In caso di mancata consegna inviare a ufficio CMP-BO per la restituzione al mittente che si impegna a versare la dovuta tassa ANNO XIX – N° 1 GENNAIO - MARZO 2013 Notiziario Trimestrale dell’Associazione di Volontariato PROFUTURA O.N.L.U.S. Iscritta nel Registro di Volontariato della Regione Emilia Romagna con decreto n. 305 del 14/4/1995 C.F. 92042170370 Direttore Responsabile Giorgio Albéri Segretaria di Redazione Matilde Coppi Sede Legale Via Bellaria, 2/C 40068 S. Lazzaro di Savena (Bo) Autorizzazione Tribunale Bologna n. 6434 del 19/4/95 Diffusione gratuita Tariffa Associazioni Senza Fini di Lucro: “Poste Italiane S.p.A. Spedizione in Abbonamento Postale - D.L. 353/2003 (conv. in L. 27/02/2004 n. 46) art. 1, comma 2, DCB Bologna Stampa: Tipolito CASMA Via B. Provaglia, 3 Bologna Prof_1_2013.indd 1 Le lacrime sono una manifestazione naturale e a volte necessaria per sfuggire alla nevrosi. Il pianto è probabilmente il modo più personale di esprimere le proprie emozioni, ma anche il più comune fra gli esseri umani. Uno sta pensando ai fatti suoi, quando improvvisamente avverte un nodo alla gola che vorrebbe sciogliersi in un pianto liberatorio. Prolungata nel tempo, l’incapacità di piangere, quando il corpo e la mente lo esigerebbero, può essere il primo passo verso la nevrosi. In letteratura il pianto è stato sempre visto come una manifestazione di romanticismo, bontà e nobiltà d’animo. Non dobbiamo mai vergognarci delle nostre lacrime, perché sono come pioggia nella polvere che ricopre i nostri cuori induriti. Ci mettiamo a piangere per i motivi più disparati. Piangiamo quando vediamo una vecchietta tutta sola alla fermata dell’autobus, che non sa bene dove andare. Piangiamo su un pettirosso morto, sulle sconfitte o sui trionfi, piangiamo quando ascoltiamo una vecchia canzone o quando sentiamo il suono struggente di un’armonica in una calda sera d’estate. Ci fanno piangere l’allegria e l’ottimismo in un malato che sappiamo ormai condannato. Ci viene da piangere quando un bambino lascia cadere il suo cono gelato o viene maltrattato senza ragione. Che cosa avviene quando ci mettiamo a piangere? Proprio sotto le palpebre ci sono delle minuscole ghiandole, che secernono un liquido per tenere gli occhi puliti e lubrificati. Stimolato dalle nostre emozioni, il sistema nervoso involontario può trasmettere un segnale a tali ghiandole, perché producono una maggiore quantità di liquido, ed ecco che abbiamo le lacrime. Le ragioni per cui si piange possono essere distinte, grosso modo, in due categorie fondamentali: l’autocommiserazione e la gratitudine. Infatti, quando diciamo che piangiamo di gioia, in effetti si piange per gratitudine per ciò che di bello esiste in questa vita. Ecco, perchè ci fanno piangere gli atti di eroismo e i momenti di gloria e perché ci commuoviamo alla vista di una folla di persone che si levano in piedi ad applaudire. Gli applausi non sono tanto una manifestazione di apprezzamento, quanto di gratitudine per chi ci ha donato qualcosa di bello. Le donne, a quanto pare, piangono più spesso degli uomini e vi sarebbero ragioni psicologiche ed anche fisiologiche per questa diversità. Infatti, sembra che le femmine abbiano ormoni che le rendono più inclini al pianto ed un comportamento, in cui la componente emotiva è meno repressa e quindi più manifesta. L’uomo invece deve mostrarsi più riservato. Per una consuetudine ormai consolidata nei secoli, gli uomini non possono permettersi cedimenti. Ecco perché si pensa che questa tensione non scaricata costituisca una delle ragioni, per cui tanti uomini muoiono di disturbi delle coronarie o vittime dell’ipertensione. Il pianto può essere una liberazione da ogni meccanismo di difesa. Lo facciamo quando salutiamo qualche nostro caro all’aeroporto, quando vediamo qualcuno lottare per esprimere il suo amore. E versiamo lacrime di eterna gratitudine, quando l’uomo riesce a conquistare traguardi che sembravano irraggiungibili. Oppure…oppure quando riusciamo a portare un sorriso alle persone ammalate, sole e con la tristezza nel cuore. Giorgio Albéri 14/01/13 16:32 L’Associazione Profutura, unitamente al Lions Club Bologna Valli Lavino Samoggia, ad Aidda (Associazione donne dirigenti d’azienda), Fildis (Federazione italiana donne laureate e diplomate) e al Rotary Bologna, il 10 novembre scorso, al circolo Ufficiali dell’Esercito, ha presentato una serata culturale dal tema “La scena del delitto: dall’indagine al reato al giudizio”avente come relatori il Col. Alfonso Manzo, Comandante provinciale dell’Arma dei Carabinieri, la dott.ssa Susi Pelotti, medico legale ed il dott. Valter Giovannini, Procuratore aggiunto, coordinati dal dott. Carlo Valentini. Scena del delitto Il Col.Manzo, con il supporto di slides, ha spiegato quali sono i compiti dei carabinieri quando sono chiamati sul luogo del delitto e quali attenzioni devono essere osservate per non inquinare le prove. Susi Pelotti ha proseguito confermando come, da pochi reperti, si possa riuscire ad identificare il colpevole, ha sottolineato l’importanza del Dna e di una Banca dati cui attingere in caso di bisogno. La relazione è stata conclusa da Giovannini che ha parlato del compito del pubblico ministero e di come sia importante la collaborazione con gli altri intervenuti sulla scena del delitto. La conferenza ha suscitato un grande interesse nel pubblico intervenuto che ha applaudito ripetutamente gli illustri relatori. Una cena elegante ha concluso una piacevole serata. permette di incentivare la ricerca ed ha consegnato il Premio di Laurea “Oddone Sazzini” a Caterina Rizzi. Poi, è stato il prof. Maurizio Recanatini, Carla Faralli al microfono Direttore del Dipartimento di Farmacia e Biotecnologie dell’Università di Bologna a consegnare il premio di laurea “Profutura” a Debora Fanti. Il Prof. Luigi Bolondi, Presidente della Scuola in Medicina e Chirurgia dell’Università di Bologna ha consegnato il Premio di Ricerca “Profutura” a Martina Forlani ed infine il Gen. D. Antonio De Vita, Presidente del Circolo Ufficiali, ha consegnato il Premio di Ricerca “Vito di Benedetto” a Vittorio Sorella. La presenza di numerose autorità civili, militari e del campo accademico, ha dato maggiore importanza all’avvenimento, che ha rinsaldato la felice unione I Premiati fra le forze costruttive del giovane e le necessità del mondo dell’anziano. Anche in questa edizione la commissione esaminatrice, composta dai Professori Rita Gatti, Nadia Ghedini e dal Dott. Maurizio Martone, ha dovuto valutare le numerose domande pervenute da parte di ottimi partecipanti. Il Presidente Giorgio Albéri, prima di porre termine alla cerimonia, ha Nel prestigioso salone d’onore del Circolo Ufficiali dell’Esercito di Bologna il solito appuntamento dedicato alla ricerca: quest’anno l’undicesima edizione. Il 30 novembre l’Associazione Profutura ha voluto premiare quattro neo laureati nel nostro Ateneo, che hanno “speso” parecchio del loro tempo in studi dedicati al campo della geriatria. La prof.ssa Carla Faralli, in rappresentanza del Magnifico Rettore, ha rivolto all’Associazione parole di elogio per l’encomiabile iniziativa, che Rita Gatti mentre legge il verbale Prof_1_2013.indd 2 14/01/13 16:32 ANNO XIX – N° 1 GENNAIO - MARZO 2013 voluto ringraziare ufficialmente la Fondazione della Cassa di Risparmio di Ravenna per il contributo che, in parte, ha permesso la realizzazione del Premio. Fra una premiazione e l’altra, alcuni intermezzi musicali offerti al pianoforte dal M° Lamberto Lipparini. Anche quest’anno, il 16 dicembre, l’Associazione ha voluto ricordare gli Iscritti che, purtroppo, ci hanno lasciato. La calda ed affettuosa accoglienza che l’Istituto “Piccole Sorelle dei Poveri” ha riservato ai Soci, è stata, come di consueto, grande. Alcuni presenti hanno effettuato le letture religiose, rendendo ancora più suggestivo il momento in cui sono state intonate le note dei canti natalizi. Il Presidente, al termine della Messa, a nome di tutti, ha ringraziato la Madre Superiora dell’Istituto per l’accoglienza calorosa e sincera. All’avvicinarsi delle feste natalizie, come sempre, è stata organizzata nel ristorante “Nonno Rossi”, il 22 dicembre, la “Grande Festa degli Auguri”. I Soci e gli Amici di Profutura non hanno voluto mancare ad un appuntamento gioioso e sereno, che dà la possibilità di scambiarsi gli auguri. Ma non solo per questo motivo: Il prof. Mario Fabbri riceve la Targa nell’occasione, infatti, è stato consegnato anche il Premio Internazionale “De Senectute”. Il Presidente Albéri ha sottolineato: “Ispiratasi all’omonima opera ciceroniana ed in linea con i suoi fini statutari, l’Associazione “Profutura”, nel 1997, ha istituito questo Premio che viene assegnato annualmente, su deliberazione del Consiglio Direttivo, alla persona o all’Ente che si sia particolarmente distinto nello studio o nell’attività svolta a favore della terza età. E quest’anno è stato destinato al Prof. Mario Fabbri, per il costante aiuto rivolto alle persone anziane ed ammalate.” Nel ringraziare, Mario Fabbri, ha sottolineato: “…sono onorato che l’Associazione “Profutura” abbia inserito il mio nome fra quelli prestigiosi che hanno ricevuto il “De Senectute”; ciò sarà un ulteriore motivo di dedizione e di grande interessamento a favore delle persone anziane bisognose”. Prof_1_2013.indd 3 La Befana, anche quest’anno, è arrivata a Profutura! Infatti, il 5 gennaio numerosi soci ed amici si sono dati a ppuntamento nel Circolo U f f i c i a l i Beatrice Sileo con Tommaso e Alessandra dell’Esercito in Bologna per festeggiare insieme il termine delle vacanze natalizie con il più tradizionale dei giochi di società: la tombola. Ad attenderli un ricco buffet, tavoli preparati per il gioco e tanti premi che aspettavano di essere vinti e distribuiti. L’allegria ha accompagnato la serata e tutti i presenti sono stati felici di trascorrere qualche momento nella più totale spensieratezza e nel ricordo di tempi passati. Un’esperienza sicuramente da ripetere con la speranza che la Befana ritorni anche il prossimo anno! La sala dei partecipanti Il Comune di Casalecchio di Reno, nello scorso mese di dicembre ha consegnato all’Associazione Profutura l’Attestato di Merito per avere partecipato alla Festa di San Martino. E’una grande soddisfazione per tutti gli Iscritti, che per 19 anni hanno creduto nel sodalizio operando a favore degli anziani indigenti. Sempre più spesso altre Associazioni domandano a Profutura di partecipare a loro eventi: “La malattia di Alzheimer”, organizzata da “Arad”; “Festa di San Martino a Casalecchio”, organizzata da “Casalecchio Insieme” 14/01/13 16:32 - Novembre: • Comune Bologna – Q.re S.Stefano – consegna “Farmaci” ad un anziano; • Comune Bologna – Q.re Savena – consegna “Farmaci” a tre anziani; • Comune Bologna – Q.re Centro – consegna “Farmaci” a due anziani; • Comune Bologna – Q.re S.Donato – consegna “Farmaci” a due anziani; Si riporta, di seguito, il calendario di massima delle prossime manifestazioni. I Soci, in ogni caso, riceveranno, di volta in volta, a mezzo lettera, dettagliate informazioni sui singoli incontri. Comunque le prenotazioni saranno accettate dall’uscita del presente notiziario. (Maggiori chiarimenti possono essere chiesti al numero telefonico: 051/46.67.51) • 8 febbraio – ore 20,15 FESTA DI CARNEVALE Per festeggiare 10 anni di “Le Buone Notizie” “Bal en Tete” (Ristorante Nonno Rossi) - Bologna • 27 febbraio - ore 21,00 SPETTACOLO TEATRALE “NapoliAmmore” Spettacolo musicale ideatoi e diretto da Giorgio Albéri (Teatro Antoniano) - Bologna • 4 marzo – ore 20,00 ASSEMBLEA GENERALE DEI SOCI (Circolo Ufficiali dell’Esercito) – Bologna • 6 aprile – ore 20,15 INCONTRO CULTURALE/CONVIVIALE “Un secolo fa: Bologna che cambia” Relatore: Dott. Marco Poli (Ristorante Nonno Rossi - Bologna) - Dicembre: • Comune Bologna - Q.re Savena - consegna “Farmaci” a tre anziani; • Comune Bologna – Istituto Piccole Sorelle dei Poveri – “10 pacchi di pannoloni”; • Comune Bologna – Q.re S.Stefano – consegna “Farmaci” a due anziani; • Comune Bologna – Q.re Centro – consegna “Farmaci” ad un anziano; - Gennaio: • Comune Bologna - Q.re Savena – consegna “Farmaci” a tre anziani; • Comune Bologna – Q.re S.Stefano – consegna “Farmaci” a quattro anziani; • Comune Bologna – Q.re Centro – consegna “Farmaci” a due anziani. • 20 aprile – ore 07,30 GITA SOCIALE (Luogo da destinarsi) • 11 maggio – ore 20,15 GRAN BALLO DELLE DAME (Ristorante Nonno Rossi) - Bologna (Le date – per motivi che non dipendono dalla nostra volontà – possono subire variazioni) coloro che ci sostengono: Giuseppe DI CARLO - Rag. - Sig.ra Lucia SAZZINI - Sig.ra Renata MORRESI - D.ssa Cecilia COPPI - Arch. Vittoria TOSCHI - Sig.ra Maria MANGOLINI - Ing. Gaetano SILEO - D.ssa Paola BIANCHINI - Sig.ra Edera BARAVELLI Rosanna CONTARINI - M.a Gianni CHON - Sig. Il Consiglio Direttivo ha deliberato di ammettere i seguenti nuovi Soci: - Prof.ssa Raffaella LELLI - Sig.ra Fiorella NEGRI - Sig. Luciano ZANASI - Dott.ssa Antonia DE PASQUALE Si porta a conoscenza dei Signori Soci che il Consiglio Direttivo ha deliberato di mantenere invariata, anche per l’anno 2013, la quota associativa ad € 100,00. www.comune.bologna.it/iperbole/profutur [email protected] L’Associazione Profutura può operare grazie alla collaborazione di tanti Amici che credono nell’utilità del suo intervento a favore degli anziani. Eventuali versamenti possono essere effettuati sul c/c Bancario di Cassa di Risparmio di Ravenna (IBAN: IT 66 Z 06270 02405 CC0050097249) Le erogazioni in denaro a favore di Profutura Onlus, sono detraibili dalla dichiarazione IRPEF nella misura prevista dalle disposizioni ministeriali. Profutura ringrazia coloro che, in sede di presentazione della dichiarazione dei redditi, hanno indicato nell’apposita casella, il Cod.Fiscale dell’Associazione e cioè: 92042170370 La Redazione augura BUONA PASQUA Prof_1_2013.indd 4 14/01/13 16:32