PR FF U T U R A ® In caso di mancata consegna inviare a ufficio CMP-BO per la restituzione al mittente che si impegna a versare la dovuta tassa ANNO XIV - n° 2 APRILE - GIUGNO 2008 News Siamo ottimisti o pessimisti? Luce e buio, bianco e nero, buono e cattivo, piacere e dovere, riso e pianto, allegria e tristezza, ottimismo e pessimismo. Si potrebbe andare avanti per altri e altri esempi, perché tutto nella nostra vita sembra fondersi sull’eterno, equilibrato dualismo tra aspetti positivi e negativi. Dunque, integrandosi, bilanciandosi, questi opposti dovrebbero essere equamente presenti e distribuiti nella nostra psiche e nella vita vissuta, ma non sempre è così. Anche quando sarebbe superfluo, sacrifichiamo il piacere, il gioco in senso lato, al dovere. La tristezza, per svariati motivi, spesso ha la meglio sull’allegria ed essere ottimisti risulta decisamente più difficile che essere pessimisti, perché vedere il mondo attraverso la lente della realtà conduce spesso a valutazioni negative. Notiziario Trimestrale dell’Associazione di Volontariato PROFUTURA O.N.L.U.S. Iscritta nel Registro di Volontariato della Regione Emilia Romagna con decreto n. 305 del 14/4/1995 C.F. 92042170370 Direttore Responsabile Giorgio Albéri Segretaria di Redazione Matilde Coppi Sede Legale Via Bellaria, 2/C 40068 S. Lazzaro di Savena (Bo) Autorizzazione Tribunale Bologna n. 6434 del 19/4/95 Diffusione gratuita Tariffa Associazioni Senza Fini di Lucro: “Poste Italiane S.p.A. Spedizione in Abbonamento Postale - D.L. 353/2003 (conv. in L. 27/02/2004 n. 46) art. 1, comma 2, DCB Bologna Stampa: Tipolito CASMA Via B. Provaglia, 3 Bologna Verrebbe da interrogarsi, però, se questo privilegiare, in varia misura, il lato meno piacevole della vita, sia valido per la maggioranza, oppure sia il risultato, in parte, di una cultura, che tende ad associare il pessimismo a realismo e a saggezza (ovvero qualcosa di positivo) e, al contrario, l’ottimismo ad illusione e ad ingenuità. Negli ultimi tempi, qualcosa è cambiato. Le ricerche scientifiche hanno ampiamente dimostrato che il buon umore, le risate o più semplicemente le emozioni positive influiscono sul benessere. E non solo psichico. Si è visto, per esempio, che le indagini svolte sul ruolo dello stress (che deriva da un’incapacità ad autogratificarsi), hanno dimostrato che esso è portatore di diversi disturbi. Tutto ciò non fa che confermare quello che ognuno di noi può verificare: chi è ottimista, dotato di una buona autostima, capace di ritagliare spazi da dedicare al proprio personale piacere, non solo si ammala di meno, ma riesce a superare più brillantemente le prove della vita. In altre parole, chi tende a focalizzarsi sul positivo, anziché sul negativo, sta meglio con se stesso e con gli altri. Questa constatazione, solo apparentemente scontata, ha prodotto una nuova tendenza, ovvero considerare e utilizzare gli strumenti che l’ottimismo offre non solo per attenuare l’infelicità, ma per accrescere la felicità. Questo, ripeto, è un ingrediente fondamentale per condurre una vita felice, di successo e, per quanto possibile, anche più protetta dalle malattie. Ma vi sono anche altri valori, altre predisposizioni d’animo che possono dare molto in termini di benessere; ad esempio la speranza: che si differenzia dal semplice ottimismo, perché è più fattiva, in quanto chi ha la fortuna di possederla, pone in atto anche azioni, affinché le cose della vita vadano sempre meglio. Ma come raggiungere un vero benessere? Abbiamo già evidenziato l’autostima, l’estroversione, l’equilibrata capacità di autoanalisi e, forse l’aspetto più importante, il senso dell’humor. Fortunato chi possiede queste caratteristiche o doti? Sicuramente sì. Chi, invece, vive nella moltitudine schiera dei pessimisti, degli introversi e “musoni”, cosa deve fare? Non ci si deve rassegnare, perché anche l’ottimismo, la speranza e la “voglia di ridere”, seppur in parte nascosti, devono essere fatti uscire allo scoperto. In altre parole l’arte della speranza e della gioia si può anche modificare, o meglio incrementare (ottimismo) o ridimensionare (pessimismo): dobbiamo combattere la timidezza e l’insicurezza, dare spazio all’autostima e vedere il mondo attraverso la lente d’ingrandimento del bel vivere. P RR FF U T U R A News Bisogna tentare, non ritrarsi, osare, credere nelle proprie potenzialità e nello spirito d’iniziativa. Allenarsi a pensare positivo, bandire dal proprio vocabolario termini al negativo “ho paura”, “non sono capace”, ecc. Non è facile, ma se sappiamo che c’è un traguardo da raggiungere, allora riscopriremo i “giochi”, la “creatività”, la “potenzialità” e la gioia di volersi bene. So che non ho scritto nulla di nuovo; questi miei pensieri vogliono essere solo un confrontarsi con i miei cari Amici/Lettori: per gli ottimisti non sono necessari, per i pessimisti, forse, possono essere un momento di riflessione. Giorgio Albéri Pubblichiamo l’elaborato del vincitore della quarta edizione del premio “Il Bimbo e il Nonno” che denota una notevole maturità, una grande padronanza di linguaggio ed un profondo sentimento. Ha saputo “dipingere” uno splendido quadro in cui compaiono tutti i momenti salienti della vita. Al centro, la simbolica figura di una “vecchietta” incontrata sull’autobus che lo fa fantasticare in modo da suscitargli pensieri di affetto, di solidarietà e di altruismo. Abitualmente torno a casa da scuola in macchina, con il papà, qualche volta rientro in autobus. In questa occasione la incontro: è lì, sempre allo stesso posto, nella fila dei sedili singoli, vicino alla doppia porta dell’uscita. Certamente si mette in un posto più comodo per prenotare la discesa e per scendere velocemente dall’autobus. Quando è possibile, mi siedo dalla parte opposta del corridoio, su un sedile un po’ rialzato, per osservarla senza essere visto: mi incuriosisce. È anziana, di bassa statura, con una ciocca di capelli bianchi tenuti con un forcina. È ben vestita, in modo semplice ma ordinata ed adatta alla sua età, e io mi fermo ad ammirare la collana di perle che porta al collo: a seconda della luce emana riflessi di ogni colore. È un incontro che stimola la mia fantasia. Chi può essere e cosa può fare quella dolce vecchietta? Qualche volta la vedo frugare in una grande borsa che porta sulle ginocchia, quasi una cartella. Immagino che sia una professoressa ormai vicina alla pensione, attaccata ai suoi alunni e alla scuola, che controlla di avere tutti i compiti in classe. Altre volte la vedo con un sorriso stampato sulle labbra e con la mente immersa in dolci pensieri. Allora penso che sia una nonna che al mattino si prende cura dei nipotini, mentre i genitori sono al lavoro, poi torna a casa sua. Una mattina finalmente decido di rivolgerle la parola, ma lei per prima mi fissa con due occhi limpidi azzurri e mi saluta con un bel ciao e con un grande sorriso. Carlo D’Alessandro La nostra attività (Rubrica a cura della Segreteria di Redazione) VISITA AL PALAZZO SEGNI-MASETTI 26 gennaio: prima visita in Bologna nel nuovo anno per i Soci di Profutura. Meta: Palazzo “Segni Masetti”, meglio conosciuto come sede dell’Associazione Commercianti. Sotto il portico di Strada Maggiore, accompagnati dalla sempre brava Miriam Forni, i partecipanti hanno salito la scalinata del palazzo, il cui nome deriva dalla famiglia Segni che dall'ini- zio del Seicento vi raccolse una superba collezione di opere d’arte. Attraverso alcune sale, si è giunti nel salone d’onore, nella cui volta Vittorio Bigari dipinse una grande composizione mitologica e allegorica che rappresenta Bacco e le baccanti fra una folla di divinità. Altre sale furono splendidamente decorate dal Gandolfi. All’inizio dell’Ottocento il palazzo si arricchì dei quattro mirabili affreschi dei Carracci e di Pietro Faccini. Sempre nel salone, si è potuto ammirare il lampadario, veramente monumentale, con i bracci che sorreggono un doppio ordine di finte candele, mentre le collane e i pendenti sono in cristallo di Boemia. Infine, la “Sala Rossa” e la “Sala Blu”, decorate dai fratelli Muzzi, hanno chiuso la visita che ha, ancora una volta, soddisfatto i presenti per l’opportunità avuta di visitare un palazzo dai più poco conosciuto. P RR FF U T U R A News NON PERDIAMO LA TESTA Il 9 febbraio, nell’ambito delle iniziative conviviali-culturali, Profutura ha offerto a Soci ed Amici un’interessante serata dal tema “Non perdiamo la testa”. Relatrice: la Dott.ssa Monica Bacci, geriatra presso l’ospedale Sant’Orsola/Malpighi di Bologna. Fin dai primi anni della professione si è dedicata alla diagnosi ed alla riabilitazione dei disturbi cognitivi. La Bacci ha subito evidenziato come siano sempre più le persone preoccupate, perché la loro memoria non è più quella di prima e lamentano disturbi che alterano la qualità della loro vita. Per “aiutare” questi “smemorati” e coloro che faticano a restare attenti e concentrati, Monica Bacci ha scritto un libro in cui sono racchiuse le strategie più semplici ed efficaci da applicare alla vita quotidiana. Monica Bacci (seconda da sinistra) fra i vertici di Profutura “Non perdiamo la testa” è come un viaggio a tappe che deve condurre alla convinzione che è possibile migliorare le proprie capacità allenandosi quotidianamente, con costanza e continuità nell’esercizio. Nell’illustrare il contenuto dell’opera il Relatore ha portato esempi semplici, in cui i presenti si sono identificati, infondendo un certo ottimismo con la consapevolezza che nulla è irreversibile, basta impegnarsi e allenare la mente come e più del nostro corpo. Tutti noi cercheremo di “non perdere la testa”! GITA A TOLENTINO E A FIASTRA Il 5 aprile un numeroso gruppo di soci e amici di Profutura si è dato appuntamento per la tradizionale gita di primavera con meta Tolentino e Fiastra. All’arrivo nella piazza di Tolentino c’è stato l’incontro con la guida, che ha subito fatto ammirare la torre dell’Orologio con i suoi quattro quadranti, il primo dei quali con le fasi lunari. I Soci sono stati poi accompagnati nella Basilica di San Nicola, meta di un flusso notevole di pellegrini che venerano le spoglie del Santo. Dopo aver ammirato la monumentale facciata barocca, si entra in un ambiente di grande spaziosità e luminosità, con la navata unica e le cappelle laterali che ricevono particolari riflessi dall’oro del magnifico soffitto a cassettoni. Tra le opere pittoriche più importanti la “visione di sant’Anna” del Guercino e la “Madonna col Bambino” del Rossellino. Hanno incantato gli intervenuti i tanti presepi e, soprattutto, la raffigurazione della vita del Santo patrono, testimonianza della storia e dei costumi del tempo. Il pranzo nell’“Osteria San Nicola” ha permesso di gustare i caratteristici piatti locali, il tutto accompagnato da una buona dose di allegria e di famigliarità. Il gruppo è poi ripartito alla volta di Fiastra per visitare l’Abbazia più importante del Piceno, uno dei monumenti più pregevoli e meglio conservati dell’architettura cistercense in Italia. Questa costruzione, fondata da S. Bernardo, esprime in modo autentico le sue caratteristiche di povertà, semplicità, essenzialità con evidenti analogie alle chiese cistercensi lombarde, da cui provenivano i monaci di Fiastra. Semplicità e povertà e anche la soffusa luce che penetra dalle numerose monofore rendono più forte il richiamo alla contemplazione ed alla preghiera. Il luogo ed il paesaggio hanno contribuito a rasserenare gli animi ed è con questo spirito che gli amici hanno intrapreso il viaggio di ritorno, paghi per l’opportunità ricevuta di avere visitato luoghi splendidi e non conosciuti. congratulati con il Consiglio per l’ottimo risultato raggiunto alla “posta di bilancio” dedicata alla beneficenza. La serata è terminata in allegria col consueto buffet dell’Holiday Inn e con il brindisi, rivolto a tutti i Soci, che con la loro partecipazione alle varie iniziative consentono la realizzazione dei programmi di Profutura. PREMIO “IL BIMBO E IL NONNO” La quarta edizione del Premio “Il Bimbo e il Nonno” ha visto la sua conclusione con un momento di grande gioia per alunni, nonni, insegnanti ed autorità, domenica 27 aprile nelle sale dell’Holiday Inn. Il vincitore del Premio Carlo D’Alessandro con il “nonno” Paolini Profutura, in linea con i dettami del proprio Statuto, ha realizzato questa iniziativa, che ha avuto grande successo nell’ambito delle diverse scuole elementari bolognesi: i bambini sono stati sensibilizzati, attraverso un momento di riflessione da riportare in un componimento, sull’importante figura del nonno. La premiazione si è svolta in un’atmosfera di festa e gli alunni non si sono sottratti neppure alle leccornie appositamente predisposte per loro. ASSEMBLEA ANNUALE DEI SOCI 5 marzo: consueto appuntamento di Profutura per l’assemblea dei Soci per fare il punto sull’attività svolta ed alcune riflessioni sui progetti da realizzare. Il Presidente Giorgio Albéri, nello svolgere la sua relazione morale, ha ricordato tutte le iniziative svolte nel corso dell’anno 2007, puntualizzando, comunque, come l’obiettivo principale sia sì quello di concretizzare interventi a favore delle persone anziane bisognose, ma sempre in un clima di amicizia fra i Soci. Il tesoriere Wanda Elefante ha illustrato ai presenti i conti economici consuntivo e preventivo. Donatella Bruni, eletta presidente dell’Assemblea, ha condotto con abilità la riunione che ha visto l’approvazione di quanto proposto. Tutti si sono I sei vincitori del Premio Molto apprezzata la nuova iniziativa di consegnare a tutti i premiati un libretto di risparmio del “Monte del Matrimonio” con la possibilità di potere prelevare il capitale, quando l’alunno avrà raggiunto uno degli obiettivi stabiliti dal prestigioso Istituto cinquecentesco (diploma superiore, laurea, ufficiale dell’esercito, matrimonio, ecc.). Il Presidente Priore Giorgio Bedeschi, unitamente al Direttore Generale Romano Bergami, fra l’entusiasmo generale hanno, consegnato i P RR FF U T U R A News libretti augurando ai vincitori una vita piena di soddisfazioni. Numerose le scuole partecipanti ed altrettanto elevato il numero degli elaborati ricevuti. Daniele QUARANTA della scuola “Gualandi” di Bologna si è classificato al quinto posto. Poi, a seguire, Madalina DOBOS della scuola “Ciari” di Casalecchio di Reno; Giulia SUN della scuola “Maestre Pie” di Bologna; Michelangelo MACCHIA della scuola “Carducci” di Bologna. Al primo posto, con medaglia d’oro, Carlo D’ALESSANDRO della scuola “Santa Giuliana” di Bologna. Particolare menzione della Giuria ad Angela SIMONE della Scuola “Tambroni” di Bologna per avere espresso in poesia un particolare pensiero rivolto al Nonno. INTERVENTI BENEFICI EFFETTUATI DA PROFUTURA – Gennaio: • Comune Bologna - Q.re Savena - consegna “Farmaci” a due anziani; - pagamento “Radiografia tronco+encefalo” ad un anziano; • Comune Bologna - Q.re Centro consegna “Farmaci” a due anziani. – Febbraio: • Comune Bologna - Q.re Savena - consegna “Farmaci” a sette anziani; • Comune Bologna - Q.re S. Stefano consegna “Farmaci” a due anziani; • Comune Bologna - Q.re S. Donato consegna “Farmaci” a due anziani. – Marzo: • Comune Bologna - Q.re S. Stefano - consegna “Farmaci” a due anziani; • Comune Bologna - Q.re Centro pagamento “Riabilitazione gomito” ad un anziano; - pagamento “Laserterapia mano destra” ad un anziano; - pagamento “Apparecchio aerosol” ad un anziano; - pagamento “Cintura lombare” ad un’anziana; - pagamento “Monocollant per vene varicose” ad un’anziana; pagamento “Tutore per piede” ad un anziano. • Comune Bologna - Q.re S. Donato - consegna “Farmaci” a quattro anziani. • Istituto “Piccole Sorelle dei Poveri” - consegna “Farmaci” ad un anziano; - consegna n. 2 “Frigoriferi industriali”. Non tutto, ma di tutto I NOSTRI APPUNTAMENTI Si riporta, di seguito, il calendario di massima delle prossime manifestazioni. I Soci, in ogni caso, riceveranno, di volta in volta, a mezzo lettera, dettagliate informazioni sui singoli incontri. Comunque le prenotazioni saranno accettate dall’uscita del presente notiziario. (Maggiori chiarimenti possono essere chiesti al numero telefonico: 051/46.67.51) - 27 settembre – ore 7,00 GITA SOCIALE (luogo da definire) - 18 ottobre – ore 20,15 INCONTRO CULTURALE “L’incredibile mondo del bastone” Relatore: D.ssa Nicoletta Barberini Mengoli (luogo da definire) - 22 novembre – ore 20,15 INCONTRO CULTURALE “Problematiche bioetiche nella vita dell’uomo” Relatore: Prof.ssa Carla Faralli (Holiday Inn Bologna City) (Le date – per motivi che non dipendono dalla nostra volontà – possono subire variazioni) - Dr. - Sig.ra - D.ssa - Sig.ra - D.ssa - D.ssa - Rag. - Avv. - Prof.ssa - Sig.ra - D.ssa Ivano Silvana Egizia Simonetta Elisabetta Luisa Mario Matilde Anna Maria Tina Simonetta CAMPETI DARCHINI MONARI MONTERUMICI DI COSMO QUADALTI SENZANI TESTA GATTI GASPERINI CANTISANO VINELLI PROFUTURA RINGRAZIA Continuano ad aumentare gli aiuti di coloro che ci sostengono. Un sincero grazie a: - Rag. Giuseppe DI CARLO - Sig.ra Alighiera PERETTI POGGI - Sig.ra Luciana SPINALEBELLI - Sig.ra Maria MANGOLINI - D.ssa Luisa QUADALTI SENZANI - D.ssa M. Grazia BONFIGLIOLI - Sig.ra Angela PAGLIA - D.ssa Giulia BIANCHINI - Sig. Valentino PAPUCCI - Dr. Maurizio MARTONE - Cav.Uff. Cristiana BUCCI - D.ssa M. Cristina PAOLINI NUOVI SOCI FELICITAZIONI A: Il Consiglio Direttivo ha deliberato di ammettere i seguenti Soci: - Sig.ra Elda BOSI per la nascita del nipote Leonardo. INTERNET www.comune.bologna.it/iperbole/profutur E-MAIL [email protected] COME AIUTARE PROFUTURA Eventuali versamenti possono essere effettuati sul c/c Bancario di Unicredit Banca (IBAN: IT85I0200802450000003073255). Le erogazioni in denaro a favore di Profutura (ONLUS), sono detraibili dalla dichiarazione IRPEF nella misura prevista dalle disposizioni ministeriali. LA REDAZIONE A U G U R A A TUTTI BUONE VACANZE