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In caso di mancata consegna inviare a ufficio CMP-BO per la restituzione al mittente che si impegna a versare la dovuta tassa
ANNO XIV - n° 2 APRILE - GIUGNO 2008
News
Siamo ottimisti o pessimisti?
Luce e buio, bianco e nero, buono e cattivo, piacere e dovere, riso e pianto, allegria e tristezza, ottimismo e pessimismo. Si
potrebbe andare avanti per altri e altri
esempi, perché tutto nella nostra vita sembra fondersi sull’eterno, equilibrato dualismo tra aspetti positivi e negativi.
Dunque, integrandosi, bilanciandosi,
questi opposti dovrebbero essere equamente presenti e distribuiti nella nostra
psiche e nella vita vissuta, ma non sempre
è così.
Anche quando sarebbe superfluo, sacrifichiamo il piacere, il gioco in senso lato, al
dovere.
La tristezza, per svariati motivi, spesso ha
la meglio sull’allegria ed essere ottimisti
risulta decisamente più difficile che essere
pessimisti, perché vedere il mondo attraverso la lente della realtà conduce spesso
a valutazioni negative.
Notiziario
Trimestrale
dell’Associazione
di Volontariato
PROFUTURA
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Iscritta nel Registro di
Volontariato della
Regione Emilia Romagna
con decreto
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Giorgio Albéri
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Bologna
Verrebbe da interrogarsi, però, se questo
privilegiare, in varia misura, il lato meno
piacevole della vita, sia valido per la maggioranza, oppure sia il risultato, in parte, di
una cultura, che tende ad associare il pessimismo a realismo e a saggezza (ovvero
qualcosa di positivo) e, al contrario, l’ottimismo ad illusione e ad ingenuità.
Negli ultimi tempi, qualcosa è cambiato.
Le ricerche scientifiche hanno ampiamente dimostrato che il buon umore, le risate
o più semplicemente le emozioni positive
influiscono sul benessere. E non solo psichico.
Si è visto, per esempio, che le indagini
svolte sul ruolo dello stress (che deriva da
un’incapacità ad autogratificarsi), hanno
dimostrato che esso è portatore di diversi
disturbi.
Tutto ciò non fa che confermare quello
che ognuno di noi può verificare: chi è
ottimista, dotato di una buona autostima,
capace di ritagliare spazi da dedicare al
proprio personale piacere, non solo si
ammala di meno, ma riesce a superare più
brillantemente le prove della vita. In altre
parole, chi tende a focalizzarsi sul positivo, anziché sul negativo, sta meglio con se
stesso e con gli altri.
Questa constatazione, solo apparentemente scontata, ha prodotto una nuova
tendenza, ovvero considerare e utilizzare
gli strumenti che l’ottimismo offre non
solo per attenuare l’infelicità, ma per
accrescere la felicità.
Questo, ripeto, è un ingrediente fondamentale per condurre una vita felice, di
successo e, per quanto possibile, anche
più protetta dalle malattie. Ma vi sono
anche altri valori, altre predisposizioni d’animo che possono dare molto in termini
di benessere; ad esempio la speranza: che
si differenzia dal semplice ottimismo, perché è più fattiva, in quanto chi ha la fortuna di possederla, pone in atto anche azioni, affinché le cose della vita vadano sempre meglio.
Ma come raggiungere un vero benessere? Abbiamo già evidenziato l’autostima,
l’estroversione, l’equilibrata capacità di
autoanalisi e, forse l’aspetto più importante, il senso dell’humor.
Fortunato chi possiede queste caratteristiche o doti? Sicuramente sì. Chi, invece,
vive nella moltitudine schiera dei pessimisti, degli introversi e “musoni”, cosa deve
fare?
Non ci si deve rassegnare, perché anche
l’ottimismo, la speranza e la “voglia di
ridere”, seppur in parte nascosti, devono
essere fatti uscire allo scoperto.
In altre parole l’arte della speranza e
della gioia si può anche modificare, o
meglio incrementare (ottimismo) o ridimensionare (pessimismo): dobbiamo
combattere la timidezza e l’insicurezza,
dare spazio all’autostima e vedere il
mondo attraverso la lente d’ingrandimento del bel vivere.
P RR
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Bisogna tentare, non ritrarsi, osare, credere nelle
proprie potenzialità e nello spirito d’iniziativa.
Allenarsi a pensare positivo, bandire dal proprio
vocabolario termini al negativo “ho paura”, “non
sono capace”, ecc.
Non è facile, ma se sappiamo che c’è un traguardo
da raggiungere, allora riscopriremo i “giochi”, la
“creatività”, la “potenzialità” e la gioia di volersi bene.
So che non ho scritto nulla di nuovo; questi miei
pensieri vogliono essere solo un confrontarsi con i
miei cari Amici/Lettori: per gli ottimisti non sono
necessari, per i pessimisti, forse, possono essere un
momento di riflessione.
Giorgio Albéri
Pubblichiamo l’elaborato del vincitore della quarta edizione del premio
“Il Bimbo e il Nonno” che denota una notevole maturità, una grande padronanza
di linguaggio ed un profondo sentimento.
Ha saputo “dipingere” uno splendido quadro in cui compaiono
tutti i momenti salienti della vita. Al centro, la simbolica figura di una “vecchietta”
incontrata sull’autobus che lo fa fantasticare in modo da suscitargli pensieri
di affetto, di solidarietà e di altruismo.
Abitualmente torno a casa da scuola in macchina,
con il papà, qualche volta rientro in autobus. In
questa occasione la incontro: è lì, sempre allo stesso posto, nella fila dei sedili singoli, vicino alla doppia porta dell’uscita.
Certamente si mette in un posto più comodo per
prenotare la discesa e per scendere velocemente
dall’autobus.
Quando è possibile, mi siedo dalla parte opposta
del corridoio, su un sedile un po’ rialzato, per osservarla senza essere visto: mi incuriosisce. È anziana,
di bassa statura, con una ciocca di capelli bianchi
tenuti con un forcina. È ben vestita, in modo semplice ma ordinata ed adatta alla sua età, e io mi
fermo ad ammirare la collana di perle che porta al
collo: a seconda della luce emana riflessi di ogni
colore. È un incontro che stimola la mia fantasia.
Chi può essere e cosa può fare quella dolce vecchietta? Qualche volta la vedo frugare in una grande borsa che porta sulle ginocchia, quasi una cartella.
Immagino che sia una professoressa ormai vicina
alla pensione, attaccata ai suoi alunni e alla scuola,
che controlla di avere tutti i compiti in classe. Altre
volte la vedo con un sorriso stampato sulle labbra e
con la mente immersa in dolci pensieri. Allora
penso che sia una nonna che al mattino si prende
cura dei nipotini, mentre i genitori sono al lavoro,
poi torna a casa sua.
Una mattina finalmente decido di rivolgerle la
parola, ma lei per prima mi fissa con due occhi limpidi azzurri e mi saluta con un bel ciao e con un
grande sorriso.
Carlo D’Alessandro
La nostra attività
(Rubrica a cura della Segreteria di Redazione)
VISITA AL PALAZZO
SEGNI-MASETTI
26 gennaio: prima visita in Bologna
nel nuovo anno per i Soci di Profutura.
Meta: Palazzo “Segni Masetti”, meglio
conosciuto come sede dell’Associazione Commercianti.
Sotto il portico di Strada Maggiore,
accompagnati dalla sempre brava
Miriam Forni, i partecipanti hanno salito la scalinata del palazzo, il cui nome
deriva dalla famiglia Segni che dall'ini-
zio del Seicento vi raccolse una superba collezione di opere d’arte.
Attraverso alcune sale, si è giunti nel
salone d’onore, nella cui volta Vittorio
Bigari dipinse una grande composizione mitologica e allegorica che rappresenta Bacco e le baccanti fra una folla
di divinità.
Altre sale furono splendidamente
decorate dal Gandolfi.
All’inizio dell’Ottocento il palazzo si
arricchì dei quattro mirabili affreschi
dei Carracci e di Pietro Faccini.
Sempre nel salone, si è potuto ammirare il lampadario, veramente monumentale, con i bracci che sorreggono
un doppio ordine di finte candele,
mentre le collane e i pendenti sono in
cristallo di Boemia.
Infine, la “Sala Rossa” e la “Sala Blu”,
decorate dai fratelli Muzzi, hanno chiuso la visita che ha, ancora una volta,
soddisfatto i presenti per l’opportunità
avuta di visitare un palazzo dai più
poco conosciuto.
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NON PERDIAMO LA TESTA
Il 9 febbraio, nell’ambito delle iniziative conviviali-culturali, Profutura ha
offerto a Soci ed Amici un’interessante serata dal tema “Non perdiamo la
testa”. Relatrice: la Dott.ssa Monica
Bacci, geriatra presso l’ospedale Sant’Orsola/Malpighi di Bologna. Fin dai
primi anni della professione si è dedicata alla diagnosi ed alla riabilitazione
dei disturbi cognitivi.
La Bacci ha subito evidenziato come
siano sempre più le persone preoccupate, perché la loro memoria non è
più quella di prima e lamentano
disturbi che alterano la qualità della
loro vita. Per “aiutare” questi “smemorati” e coloro che faticano a restare
attenti e concentrati, Monica Bacci ha
scritto un libro in cui sono racchiuse
le strategie più semplici ed efficaci da
applicare alla vita quotidiana.
Monica Bacci (seconda da sinistra) fra i vertici di
Profutura
“Non perdiamo la testa” è come un
viaggio a tappe che deve condurre
alla convinzione che è possibile
migliorare le proprie capacità allenandosi quotidianamente, con costanza e
continuità nell’esercizio. Nell’illustrare
il contenuto dell’opera il Relatore ha
portato esempi semplici, in cui i presenti si sono identificati, infondendo
un certo ottimismo con la consapevolezza che nulla è irreversibile, basta
impegnarsi e allenare la mente come
e più del nostro corpo. Tutti noi cercheremo di “non perdere la testa”!
GITA A TOLENTINO
E A FIASTRA
Il 5 aprile un numeroso gruppo di
soci e amici di Profutura si è dato
appuntamento per la tradizionale gita
di primavera con meta Tolentino e
Fiastra.
All’arrivo nella piazza di Tolentino c’è
stato l’incontro con la guida, che ha
subito fatto ammirare la torre dell’Orologio con i suoi quattro quadranti, il primo dei quali con le fasi lunari.
I Soci sono stati poi accompagnati
nella Basilica di San Nicola, meta di un
flusso notevole di pellegrini che venerano le spoglie del Santo.
Dopo aver ammirato la monumentale facciata barocca, si entra in un
ambiente di grande spaziosità e luminosità, con la navata unica e le cappelle laterali che ricevono particolari
riflessi dall’oro del magnifico soffitto a
cassettoni.
Tra le opere pittoriche più importanti la “visione di sant’Anna” del Guercino
e la “Madonna col Bambino” del
Rossellino. Hanno incantato gli intervenuti i tanti presepi e, soprattutto, la
raffigurazione della vita del Santo
patrono, testimonianza della storia e
dei costumi del tempo.
Il pranzo nell’“Osteria San Nicola” ha
permesso di gustare i caratteristici
piatti locali, il tutto accompagnato da
una buona dose di allegria e di famigliarità.
Il gruppo è poi ripartito alla volta di
Fiastra per visitare l’Abbazia più
importante del Piceno, uno dei
monumenti più pregevoli e meglio
conservati dell’architettura cistercense in Italia. Questa costruzione, fondata da S. Bernardo, esprime in modo
autentico le sue caratteristiche di
povertà, semplicità, essenzialità con
evidenti analogie alle chiese cistercensi lombarde, da cui provenivano i
monaci di Fiastra.
Semplicità e povertà e anche la soffusa luce che penetra dalle numerose
monofore rendono più forte il richiamo alla contemplazione ed alla preghiera.
Il luogo ed il paesaggio hanno contribuito a rasserenare gli animi ed è
con questo spirito che gli amici hanno
intrapreso il viaggio di ritorno, paghi
per l’opportunità ricevuta di avere
visitato luoghi splendidi e non conosciuti.
congratulati con il Consiglio per l’ottimo risultato raggiunto alla “posta di
bilancio” dedicata alla beneficenza.
La serata è terminata in allegria col
consueto buffet dell’Holiday Inn e con
il brindisi, rivolto a tutti i Soci, che con
la loro partecipazione alle varie iniziative consentono la realizzazione dei
programmi di Profutura.
PREMIO “IL BIMBO
E IL NONNO”
La quarta edizione del Premio “Il
Bimbo e il Nonno” ha visto la sua conclusione con un momento di grande
gioia per alunni, nonni, insegnanti ed
autorità, domenica 27 aprile nelle sale
dell’Holiday Inn.
Il vincitore del Premio Carlo D’Alessandro con il
“nonno” Paolini
Profutura, in linea con i dettami del
proprio Statuto, ha realizzato questa
iniziativa, che ha avuto grande successo nell’ambito delle diverse scuole elementari bolognesi: i bambini sono
stati sensibilizzati, attraverso un
momento di riflessione da riportare in
un componimento, sull’importante
figura del nonno.
La premiazione si è svolta in un’atmosfera di festa e gli alunni non si
sono sottratti neppure alle leccornie
appositamente predisposte per loro.
ASSEMBLEA ANNUALE
DEI SOCI
5 marzo: consueto appuntamento di
Profutura per l’assemblea dei Soci per
fare il punto sull’attività svolta ed alcune riflessioni sui progetti da realizzare.
Il Presidente Giorgio Albéri, nello
svolgere la sua relazione morale, ha
ricordato tutte le iniziative svolte nel
corso dell’anno 2007, puntualizzando,
comunque, come l’obiettivo principale sia sì quello di concretizzare interventi a favore delle persone anziane
bisognose, ma sempre in un clima di
amicizia fra i Soci.
Il tesoriere Wanda Elefante ha illustrato ai presenti i conti economici
consuntivo e preventivo.
Donatella Bruni, eletta presidente
dell’Assemblea, ha condotto con abilità la riunione che ha visto l’approvazione di quanto proposto. Tutti si sono
I sei vincitori del Premio
Molto apprezzata la nuova iniziativa
di consegnare a tutti i premiati un
libretto di risparmio del “Monte del
Matrimonio” con la possibilità di potere prelevare il capitale, quando l’alunno avrà raggiunto uno degli obiettivi
stabiliti dal prestigioso Istituto cinquecentesco (diploma superiore, laurea,
ufficiale dell’esercito, matrimonio,
ecc.). Il Presidente Priore Giorgio
Bedeschi, unitamente al Direttore
Generale Romano Bergami, fra l’entusiasmo generale hanno, consegnato i
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libretti augurando ai vincitori una vita
piena di soddisfazioni.
Numerose le scuole partecipanti ed
altrettanto elevato il numero degli elaborati ricevuti. Daniele QUARANTA
della scuola “Gualandi” di Bologna si è
classificato al quinto posto. Poi, a
seguire, Madalina DOBOS della scuola “Ciari” di Casalecchio di Reno;
Giulia SUN della scuola “Maestre Pie”
di Bologna; Michelangelo MACCHIA
della scuola “Carducci” di Bologna. Al
primo posto, con medaglia d’oro,
Carlo D’ALESSANDRO della scuola
“Santa Giuliana” di Bologna.
Particolare menzione della Giuria ad
Angela SIMONE della Scuola
“Tambroni” di Bologna per avere
espresso in poesia un particolare pensiero rivolto al Nonno.
INTERVENTI BENEFICI
EFFETTUATI DA PROFUTURA
– Gennaio: • Comune Bologna - Q.re
Savena - consegna “Farmaci” a due
anziani; - pagamento “Radiografia
tronco+encefalo” ad un anziano;
• Comune Bologna - Q.re Centro consegna “Farmaci” a due anziani.
– Febbraio: • Comune Bologna - Q.re
Savena - consegna “Farmaci” a sette
anziani;
• Comune Bologna - Q.re S. Stefano consegna “Farmaci” a due anziani;
• Comune Bologna - Q.re S. Donato consegna “Farmaci” a due anziani.
– Marzo: • Comune Bologna - Q.re
S. Stefano - consegna “Farmaci” a
due anziani;
• Comune Bologna - Q.re Centro pagamento “Riabilitazione gomito”
ad un anziano; - pagamento
“Laserterapia mano destra” ad un
anziano; - pagamento “Apparecchio
aerosol” ad un anziano; - pagamento “Cintura lombare” ad un’anziana; - pagamento “Monocollant
per vene varicose” ad un’anziana; pagamento “Tutore per piede” ad
un anziano.
• Comune Bologna - Q.re S. Donato
- consegna “Farmaci” a quattro
anziani.
• Istituto “Piccole Sorelle dei Poveri”
- consegna “Farmaci” ad un anziano; - consegna n. 2 “Frigoriferi industriali”.
Non tutto, ma di tutto
I NOSTRI APPUNTAMENTI
Si riporta, di seguito, il calendario di massima delle prossime manifestazioni.
I Soci, in ogni caso, riceveranno, di volta in
volta, a mezzo lettera, dettagliate informazioni sui singoli incontri.
Comunque le prenotazioni saranno
accettate dall’uscita del presente notiziario.
(Maggiori chiarimenti possono essere chiesti
al numero telefonico: 051/46.67.51)
- 27 settembre – ore 7,00
GITA SOCIALE
(luogo da definire)
- 18 ottobre – ore 20,15
INCONTRO CULTURALE
“L’incredibile mondo del bastone”
Relatore: D.ssa Nicoletta Barberini Mengoli
(luogo da definire)
- 22 novembre – ore 20,15
INCONTRO CULTURALE
“Problematiche bioetiche nella vita
dell’uomo”
Relatore: Prof.ssa Carla Faralli
(Holiday Inn Bologna City)
(Le date – per motivi che non dipendono
dalla nostra volontà – possono subire
variazioni)
- Dr.
- Sig.ra
- D.ssa
- Sig.ra
- D.ssa
- D.ssa
- Rag.
- Avv.
- Prof.ssa
- Sig.ra
- D.ssa
Ivano
Silvana
Egizia
Simonetta
Elisabetta
Luisa
Mario
Matilde
Anna Maria
Tina
Simonetta
CAMPETI
DARCHINI
MONARI
MONTERUMICI
DI COSMO
QUADALTI SENZANI
TESTA
GATTI
GASPERINI
CANTISANO
VINELLI
PROFUTURA RINGRAZIA
Continuano ad aumentare gli aiuti di coloro
che ci sostengono. Un sincero grazie a:
- Rag.
Giuseppe DI CARLO
- Sig.ra Alighiera PERETTI POGGI
- Sig.ra Luciana
SPINALEBELLI
- Sig.ra Maria
MANGOLINI
- D.ssa Luisa
QUADALTI SENZANI
- D.ssa M. Grazia BONFIGLIOLI
- Sig.ra Angela
PAGLIA
- D.ssa Giulia
BIANCHINI
- Sig.
Valentino PAPUCCI
- Dr.
Maurizio MARTONE
- Cav.Uff. Cristiana BUCCI
- D.ssa M. Cristina PAOLINI
NUOVI SOCI
FELICITAZIONI A:
Il Consiglio Direttivo ha deliberato di
ammettere i seguenti Soci:
- Sig.ra Elda BOSI per la nascita del nipote Leonardo.
INTERNET
www.comune.bologna.it/iperbole/profutur
E-MAIL
[email protected]
COME AIUTARE PROFUTURA
Eventuali versamenti possono essere effettuati sul c/c Bancario di Unicredit Banca
(IBAN: IT85I0200802450000003073255). Le
erogazioni in denaro a favore di Profutura
(ONLUS), sono detraibili dalla dichiarazione IRPEF nella misura prevista dalle disposizioni ministeriali.
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