CORSO FORMAZIONE REVISORI
Strumenti, metodologie, tempistiche: regole contabili
uniformi, piano dei conti integrato, schemi di bilancio,
bilancio consolidato con enti, aziende e società,
sperimentazione. Analisi e considerazioni su
sperimentazioni in corso
anna maria mangiapelo
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ELEMENTI ESSENZIALI NUOVA DISCIPLINA
- CONTABILITA’ FINANZIARIA
- BILANCIO FINANZIARIO ANNUALE
- BILANCIO PLURIENNALE
- CONTABILITA’ ECONOMICO - PATRIMONIALE
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CONTABILITA’ FINANZIARIA
Sistema contabile principale e fondamentale per fini
autorizzatori e di rendicontazione della gestione
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CONTABILITA’ ECONOMICO-PATRIMONIALE
Ha il fine di:
- Rappresentare equilibrio economico tra risorse
acquisite e utilizzate, misurando i costi effettivi
- Costruire il conto del patrimonio, rilevando anche le
variazioni patrimoniali
- Elaborare il bilancio consolidato di ciascun ente con i
propri enti, aziende e società
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STRUMENTI DELL’ARMONIZZAZIONE CONTABILE
a)
b)
c)
d)
Regole contabili uniformi
Piano dei conti integrato
Schemi di bilancio comuni
Bilancio consolidato con enti, aziende e società
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REGOLE CONTABILI UNIFORMI
PRINCIPI CONTABILI
Gli ordinamenti contabili delle istituzioni pubbliche devono
essere adeguati
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PRINCIPI CONTABILI
•
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GENERALI
annualità
unità
universalità
integrità
veridicità, attendibilità, concretezza e
comprensibilità
Significatività e rilevanza
flessibilità
congruità
prudenza
coerenza
Continuità e costanza
Comparabilità e verificabilità
neutralità
pubblicità
Equilibrio di bilancio (pareggio finanziario)
Competenza finanziaria
Competenza economica
Prevalenza della sostanza sulla forma
•
APPLICATI
alla luce della sperimentazione sono definiti i
contenuti specifici
•
Del principio di COMPETENZA FINANZIARIA
•
Possono essere ridefiniti i principi generali
•
I principi applicati
•
Livello minimo di articolazione del piano dei conti
integrato
•
Codifica della transazione elementare
•
Schemi di bilancio
•
Modalita’ di attuazione della classificazione per
missioni e programmi
•
Criteri di individuazione dei programmi
•
Metodologie di costruzione del sistema degli
indicatori di risultati, semplici, misurabili e
riferiti ai programmi di bilancio
•
Disciplina di speciali variazioni alle previsioni di
bilancio aventi carattere compensativo
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COMPETENZA FINANZIARIA
Costituisce il CRITERIO DI IMPUTAZIONE agli esercizi finanziari delle
obbligazioni giuridicamente perfezionate attive e passive.
Le obbligazioni attive e passive giuridicamente
perfezionate sono registrate nelle scritture contabili AL
MOMENTO IN CUI L’OBBLIGAZIONE SORGE MA
CON IMPUTAZIONE ALL’ESERCIZIO NEL QUALE
VENGONO A SCADENZA.
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COMPETENZA FINANZIARIA
-
OBIETTIVI
Conoscere i debiti effettivi della P.A.
Evitare accertamento di entrate future e di impegni inesistenti
Rafforzare la programmazione di bilancio
Favorire la modulazione dei debiti secondo gli effettivi fabbisogni
Avvicinare la competenza finanziaria alla competenza economica
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PIANO DEI CONTI INTEGRATO
FINALITA’
Consentire il MONITORAGGIO dei conti pubblici e la
raccordabilità dei conti con il sistema europeo dei conti
nazionale.
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PIANO DEI CONTI INTEGRATO
-
CARATTERISTICHE
Solo per le Amministrazioni in contabilità finanziaria
Unico e obbligatorio per tutte le amministrazioni pubbliche, con
adattamenti
Costituito da ELENCO voci bilancio gestionale finanziario e dei conti
economici e patrimoniali
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TRANSAZIONE ELEMENTARE
Ogni atto di gestione genera una transazione elementare.
È attribuita una codifica ad ogni transazione elementare per consentire di
tracciare le operazioni contabili e movimentare il piano dei conti integrato.
Il sistema informativo-contabile di ogni P.A. deve essere organizzato in
modo da NON consentire transazioni in assenza di una codifica completa.
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TRANSAZIONE ELEMENTARE
Le P.A. codificano le transazioni elementari uniformandosi alle istruzioni
degli appositi glossari.
-
E’ vietata:
Adozione criterio di prevalenza
Imputazione provvisoria di operazioni alle partite di giro/servizi conto
terzi
Assunzione di impegni sui fondi di riserva
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SCHEMI DI BILANCIO COMUNI
-
CARATTERISTICHE
Finanziari (sia il bilancio annuale che il pluriennale hanno natura
autorizzatoria)
Economici
Patrimoniali
Consolidati con i propri enti ed organismi strumentali, aziende, società
ed altri organismi controllati
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SCHEMI DI BILANCIO COMUNI
-
ARTICOLAZIONE DELLA SPESA
MISSIONI: funzioni principali e obiettivi strategici di ogni P.A.
PROGRAMMI: aggregati omogenei di attività volte a perseguire gli
obiettivi definiti nell’ambito delle missioni
MACROAGGREGATI: allocati all’interno di ciascun programma.
Suddividono la spesa secondo la natura economica della stessa
TITOLI, CAPITOLI E ARTICOLI: suddivisione dei macroaggregati.
Demandati alla piena autonomia delle P.A.
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SCHEMI DI BILANCIO COMUNI
-
ARTICOLAZIONE DELL’ENTRATA
TITOLI: definiti secondo la fonte di provenienza delle entrate
TIPOLOGIE: in base alla natura delle entrate
CATEGORIE: in base all’oggetto delle entrate
CAPITOLI: unità elementari ai fini di gestione e rendicontazione
(possono essere suddivisi in ARTICOLI)
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BILANCIO CONSOLIDATO
Redatto utilizzando dati rilevati attraverso il sistema
economico-patrimoniale, che costituirà il sistema contabile comune tra le
P.A. e privati
Obbligo del consolidato con termine di approvazione
30 settembre anno successivo
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BILANCIO CONSOLIDATO
OBIETTIVO
Rappresentare in modo veritiero e corretto la situazione finanziaria e
patrimoniale e il risultato economico dell’attività svolta dall’ente attraverso
le proprie articolazioni organizzative, i suoi enti strumentali e le sue
società controllate e collegate
PERIMETRO di consolidamento: si fa riferimento alla definizione di
controllo di DIRITTO e di FATTO e CONTRATTUALE
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BILANCIO CONSOLIDATO
-
GRUPPO DI UN’AMMINISTRAZIONE PUBBLICA
ORGANISMI STRUMENTALI privi di personalità giuridica propria
ENTI STRUMENTALI dotati di propria personalità giuridica
SOCIETA’ CONTROLLATE
SOCIETA’ PARTECIPATE: a totale partecipazione pubblica affidatarie
dirette di servizi pubblici locali della capo gruppo, indipendentemente
dalla quota di partecipazione
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SPERIMENTAZIONE
-
OBIETTIVO
VERIFICARE IMPATTO DELLA RIFORMA CONTABILE CON LE
ESIGENZE CONOSCITIVE DELLA FINANZA PUBBLICA
INDIVIDUARE CRITICITA’ E DIFFICOLTA’ APPLICATIVE
ADOTTARE OPPORTUNE CORREZIONI
FINE
- ADDIVENIRE AD UN PIU’ EFFICACE SISTEMA CONTABILE
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SPERIMENTAZIONE
DURATA
Inizialmente BIENNALE prorogata di un anno fino al 31/12/2014
PRIMO ANNO di applicazione:
- Vecchi schemi di bilancio CONSERVANO VALORE a tutti gli effetti
giuridici. Gli enti affiancano gli schemi previsti per l’armonizzazione (con
soli fini conoscitivi).
SECONDO E TERZO ANNO:
- Vecchi schemi di bilancio hanno funzione conoscitiva. Assumono VALORE a
tutti gli effetti giuridici i nuovi schemi di bilancio
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SPERIMENTAZIONE
RIGUARDA
Adozione del bilancio di previsione finanziario, almeno triennale, di
competenza (solo per il primo esercizio anche di cassa)
Classificazione del bilancio finanziario per missioni e programmi
Tenuta della contabilità finanziaria sulla base del principio di competenza
finanziaria
Il bilancio di previsione assume carattere autorizzatorio
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SPERIMENTAZIONE
Gli enti partecipano anche attraverso i propri organismi strumentali.
Ciascuna regione ed ente locale coinvolge almeno un proprio ente
strumentale in contabilità finanziaria e uno in contabilità economicopatrimoniale.
Le regioni estendono la sperimentazione ad almeno un proprio ente
coinvolto nella gestione della spesa finanziata con le risorse destinate al
servizio sanitario nazionale.
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SPERIMENTAZIONE
-
INNOVAZIONI SONO PASSI IN AVANTI:
Univocità schemi di bilancio per tutto il sistema pubblico quindi
CONSOLIDABILITA’ delle informazioni contabili
Consolidamento con i bilanci degli enti e soggetti partecipati
Classificazione del bilancio per MISSIONI E PROGRAMMI che
consente una lettura funzionale
Livello di dettaglio agganciato ad un piano dei conti univoco per tutte le
P.A.
Introduzione di strumenti come FONDO SVALUTAZIONE CREDITI
per comportamenti virtuosi in materia di gestione delle entrate
Obbligo di approvazione e gestione del BILANCIO DI CASSA
Semplificazioni per la classificazione in bilancio di acquisti di beni e
servizi
Impossibilità di contabilizzare impegni per spese finanziate con fondi
liberi
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GRAZIE PER L’ATTENZIONE
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CORSO FORMAZIONE REVISORI Strumenti, metodologie