RETI D’IMPRESA, RISOLUZIONE
DELLE CRISI, ACCESSO AL CREDITO:
NUOVI STRUMENTI E MIGLIORE
ACCESSIBILITÀ PER LE IMPRESE AGRICOLE
9 ottobre 2015
LA RETE DI IMPRESE
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•
•
•
Aggregazione di imprese
Autonomia ed Indipendenza
Accordo
Finalità: migliorare ed accrescere capacità
competitiva, innovativa e reddituale,
superando i limiti della piccola
dimensione
9 ottobre 2015
Il contratto di rete
• Legge n. 33/2009, art. 3, co. 4 ter e 4 quater, e
s.m.i (Legge n. 122/2010 – Legge n. 134/2012
– Legge n. 221/2012).
• FLESSIBILITA’:
Pochi paletti per costituire una rete
• AUTONOMIA NEGOZIALE:
Le regole sono stabilite dagli imprenditori
9 ottobre 2015
L’essenza del contratto di rete
• La motivazione delle imprese che vogliono
crescere ed essere più competitive;
• Gli obiettivi;
• Il programma di attività;
• Le regole di gestione.
9 ottobre 2015
Gli obiettivi ed
i vantaggi del fare rete
• Ridurre i costi
• Implementare la capacità di penetrazione in
nuovi mercati nazionali ed internazionali
• Ampliare il portafoglio clienti
• Attivare processi di innovazione
• Condividere know how ed informazioni
commerciali
• Ampliare l’offerta di beni e/o servizi
9 ottobre 2015
La programmazione
• Programma di Rete
• Business Plan
• Criteri di misurazione del grado di
raggiungimento degli obiettivi
9 ottobre 2015
Le attività..alcuni esempi
 Realizzazione di prodotti/servizi complessi
 Offerta integrata dei prodotti/servizi delle singole aziende in un
catalogo unico
 fornitura di un servizio completo, o di un impianto chiavi in mano;
 iniziative congiunte per l’ingresso o la gestione di uno o più mercati
esteri
 Commercializzazione dei prodotti/servizi delle singole aziende con un
marchio collettivo o tramite un nuovo sito internet
 Attività propedeutiche a quelle produttive e/o commerciali come la
ricerca tecnologica e di mercato
 Azioni di marketing anche finalizzata alla commercializzazione nei
mercati esteri
 Servizi di interesse comune come la logistica, i trasporti, i servizi
professionali come quelli contabili, fiscali, legali e finanziari
9 ottobre 2015
Forza e Stabilità della RETE
(fattori determinanti)
• la CONDIVISIONE di un progetto
comune
• La FIDUCIA
• Il BUSINESS
9 ottobre 2015
Rete Contratto e Rete Soggetto
• Rete Contratto: regola i reciproci rapporti fra
le imprese senza determinare la nascita di un
nuovo soggetto giuridico distinto rispetto alle
imprese partecipanti.
• Rete Soggetto: Contratto con fondo patrimoniale
e organo comune che sceglie di dare vita ad un
nuovo soggetto giuridico distinto dai partecipanti
con iscrizione separata nella Sezione Ordinaria del
Registro delle Imprese.
9 ottobre 2015
Rete Soggetto
• Soggettività giuridica
• Soggettività fiscale
- P.IVA e Codice Fiscale
- Dichiarazione dei redditi, IVA etc..
- Scritture contabili obbligatorie
9 ottobre 2015
Rete Contratto
• Non nasce un soggetto giuridico e fiscale nuovo
ed autonomo rispetto alle imprese partecipanti
• Gli atti posti in essere in attuazione del
programma di rete producono effetti giuridici,
contabili e fiscali nei confronti delle imprese
partecipanti alla rete
• Anche la Rete Contratto può richiedere
l’attribuzione di un codice fiscale (Modello
AA5)
9 ottobre 2015
L’Organo Comune
• L’istituzione di un Organo Comune è
facoltativa;
• L’Organo comune agisce come mandatario
della Rete:
- Con rappresentanza: agisce in nome e per
conto delle imprese contraenti
- Senza rappresentanza, agisce in nome
proprio e per conto delle imprese contraenti
9 ottobre 2015
Fondo Patrimoniale
• Il contratto può prevedere la costituzione di un
Fondo Patrimoniale Comune costituito dai
conferimenti di ciascun partecipante.
• Il fondo patrimoniale è indivisibile e gli apporti
non sono ripetibili fino allo scioglimento del
contratto di rete.
• Per le obbligazioni contratte dall’organo
comune in relazione al programma la rete
risponde esclusivamente con il fondo
patrimoniale.
9 ottobre 2015
Forma Atto
• Atto Pubblico
• Scrittura Privata Autenticata
• Atto firmato digitalmente dalle parti
contraenti (solo per reti contratto) –
Contratto di rete on line su modello
standard tipizzato reso disponibile dal
Sistema Camerale tramite Infocamere
9 ottobre 2015
Il Contratto di RETE in Italia
agg. 3 Sett. 2015
• 2.348 CONTRATTI DI RETE
• 11.879 IMPRESE (988 nel Lazio)
- In prevalenza piccole imprese
- Le medie imprese rappresentano l’8% degli
aderenti ma assumono il fondamentale ruolo di
catalizzatore e traino
9 ottobre 2015
Macrotemi:
-
Gestione di servizi integrati di rete;
Innovazione;
Progettazione;
Internazionalizzazione;
Commercializzazione e Logistica;
Promozione e Marketing;
Green Economy;
Qualità delle produzioni;
Agroalimentare e filiera turistica;
Politiche di filiera;
Ricerca e Sviluppo e Brevetti;
Creazione e promozione di Marchi Comuni di Rete e Marchi
Collettivi
9 ottobre 2015
I contratti di rete
in provincia di Viterbo
•
•
•
-
15 Contratti
42 Imprese
Macrotemi:
Filiera Turistica e Enogastronomia
Agroalimentare
Internazionalizzazione
Servizi Integrati
Commercializzazione
Promozione di Marchi Collettivi
9 ottobre 2015
Agevolazioni Fiscali per i Contratti di Rete
DEF 2015
Programma Nazionale di Riforma (PNR)
(novità da realizzare entro il 2015)
• Agevolazioni fiscali delle Reti di impresa;
• Semplificazione della normativa della
Codatorialità**;
• Impostazione di un contratto di rete europeo
al fine di favorire l’internazionalizzazione
delle reti.
9 ottobre 2015
Agevolazioni Fiscali per i Contratti di Rete
DEF 2015
• INCENTIVI PER LE INIZIATIVE DI RETI PROMOSSE DA
UN SOGGETTO CATALIZZATORE OPPURE GUIDATE
DA IMPRESE DI MEDIO-GRANDI DIMENSIONE IN
GRADO DI GESTIRE ALCUNI ELEMENTI DI
COMPLESSITÀ FINANZIARIA, LOGISTICODISTRIBUTIVA, LEGALE E DI MARKETING
• EVENTUALE COSTITUZIONE DI UN FONDO
NAZIONALE CHE INTEGRI IL SINGOLO
FINANZIAMENTO REGIONALE PER SUPPORTARE LE
IMPRESE APPARTENENTI AL CONTRATTO DI RETE
INTERREGIONALE NON BENEFICIARIE
9 ottobre 2015
Plafond Reti PMI
• E' stato modificato il “Plafond Reti PMI”, di recente istituito da Cassa
Depositi e Prestiti ora può ora essere utilizzato dalle banche per
concedere finanziamenti alle PMI che sottoscrivono un contratto
di rete anche qualora gli stessi finanziamenti non siano connessi
alla realizzazione del programma di rete.
• Si tratta di un' importante novità che permetterà una maggiore libertà
nell'utilizzo delle risorse da parte delle imprese in rete per finanziare le
proprie attività.
• Il Plafond è destinato a sostenere gli investimenti, da realizzare o in
corso di realizzazione, delle imprese appartenenti a reti ovvero a
soddisfarne le esigenze di incremento del capitale circolante - è dotato
di 500 milioni di euro, messi a disposizione dalla Banca Europea
per gli Investimenti a condizioni di particolare favore.
• L'elenco delle banche aderenti è disponibile sul sito Cassa Depositi
e Prestiti
9 ottobre 2015
Opportunità per la governance della rete:
Distacco e Codatorialità
D.Lgs.276/2003 come modificato dal D.L 76/2013 convertito nella L. 99/2013
•Il distacco si configura quando un datore di
lavoro, per soddisfare un proprio interesse,
pone temporaneamente uno o più lavoratori a
disposizione di altro soggetto per l'esecuzione
di una determinata attività lavorativa.
•Il datore di lavoro rimane responsabile del
trattamento economico e normativo a favore
del lavoratore.
9 ottobre 2015
I requisiti del distacco
1. L’interesse del distaccante.
2. La temporaneità.
3. L’esecuzione di una determinata attività da parte
del lavoratore distaccato.
9 ottobre 2015
Il Distacco del lavoratore dipendente
Art. 30 D.Lgs 276/2003 (co. 4ter)
L'interesse della parte distaccante è
presunto ed opera automanticamente
nell’ambito del contratto di rete.
9 ottobre 2015
La Codatorialità
Art. 30 D.Lgs 276/2003 (co. 4ter)
CO - DATORIALITÀ dei dipendenti ingaggiati con
regole stabilite attraverso il contratto di rete stesso.
Responsabilità: regole definite nel contratto
Non si configura automaticamente una responsabilità
solidale.
9 ottobre 2015
Opportunità per
le reti di imprese in agricoltura
• Assunzioni Congiunte
• Prevalenza: art. 1 bis D.L. 91/2014
• Credito d’imposta
9 ottobre 2015
Assunzioni Congiunte
(Art. 31 d.lgs. 276/2003
come modificato dall’art. 9, co. 11
D.L. n. 76/2013 convertito nella Legge n.99/2013)
• Almeno il 50% delle imprese in rete devono
essere imprese agricole;
• L’assunzione congiunta determina
automaticamente la responsabilità solidale
dei datori di lavoro;
• I datori di lavoro congiunti sono titolari di
un’obbligazione plurisoggettiva.
9 ottobre 2015
Articolo 1 bis, co 5 D.L. 91/2014
convertito nella Legge 116/2014
La produzione agricola derivante
dall’esercizio in comune nella rete è divisibile
fra i contraenti con la conseguente
attribuzione a ciascuno di una quota di
prodotto, a titolo originario
9 ottobre 2015
Credito d’imposta
Credito di imposta del 40% delle spese per i
nuovi investimenti sostenuti per lo sviluppo di
nuovi prodotti, pratiche, processi e tecnologie,
cooperazione di filiera, fino al limite massimo di
400.000 euro (periodo d’imposta 2014, 2015,
2016)
9 ottobre 2015
Le Reti di Imprese in Agricoltura
Diffusione sul territorio nazionale:
• Lombardia 16,4%
• Sardegna 15,7%
• Emilia Romagna 6,5%
• Toscana 9,1%
Settori più attivi:
• Zootecnia;
• Risicoltura;
• Agriturismo
Prima chiave di successo:
• Abbattimento dei costi aziendale fino al 20% grazie alla possibilità
di creare vere e proprie centrali di acquisto
9 ottobre 2015
RETE CONCERTO
- Imprese partecipanti:
Produzione e commercializzazione Olio extravergine di
oliva
- Obiettivo strategico: Internazionalizzazione
- Programma: indagini di mercato, piano di marketing,
ricerca clienti e partner esteri, progettazione prodotti
esclusivamente per il mercato internazionale,
captazione di contributi e finanziamenti
- Governance: Organo comune
- Fondo Patrimoniale comune
9 ottobre 2015
RETE DEL NONO MERIDIANO
-
Imprese partecipanti:
Aziende agricole e commerciali nel settore olivicolo/oleario e della ricerca
-
Obiettivi strategici:
Valorizzazione del prodotto, miglioramento della qualità, promozione a livello
nazionale e internazionale, razionalizzazione dei costi di produzione
- Programma: miglioramento della gestione agromeccanica, standardizzazione
dei dati di qualità dei processi produttivi, tracciabilità, ricerca e sviluppo,
innovazione processi produttivi, attivazione di servizi strumentali comuni per tutte
le imprese, gestione e tutela di un marchio comune
- Governance: Organo comune
- Fondo patrimoniale comune
9 ottobre 2015
PROGETTO EVO INTENSO D’ITALIA
-
Imprese partecipanti:
Aziende operanti nei settori della ricerca, florovivaismo e olivicolo/oleario
- Obiettivo strategico:
Favorire lo sviluppo di un sistema olivicolo ed economicamente sostenibile,
favorire la tracciabilità e la certificazione di origine, realizzare una produzione di
alta qualità 100% italiano a prezzi competitivi sul mercato, favorire la
valorizzazione dei residui di lavorazione
-
Programma:
Fase agronomica – impianto e allevamento
Fase di lavorazione e trasformazione
Fase di stoccaggio e commercializzazione
Fase di certificazione del prodotto finito
Fase di ritiro degli scarti di lavorazione
-
Governance: Organo comune
-
Fondo patrimoniale comune
9 ottobre 2015
RETE Cooperazione Agricola
•
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•
Imprese partecipanti:
Agricole operanti nel settore della coltivazione ortofrutticola
Servizi di raccolta dei prodotti agricoli
Commercializzazione all’ingrosso di prodotti freschi e/o conservati
Obiettivi Strategici: Ampliamento del mercato nazionale ed internazionale, rafforzamento
delle filiere produttive, sviluppo del sistema di relazioni commerciali, valorizzazione e
promozione delle produzioni agricole mediante l’individuazione di standard comuni di
qualità, tracciabilità, certificazione, ricerca ed innovazione di processo e di prodotto,
integrazione dell’offerta, condivisioni di costi di servizi quali la logistica e i trasporti, centrale
unica di acquisto
Programma: Predisposizione di disciplinari e regolamenti di produzione, trasformazione e
trasporto; nomina unico Ente di certificazione; partecipazione a fiere, mostre, mercati; marchio
comune; formazione e aggiornamento professionale; attività strumentali (acquisti, logistica,
piattaforma interna di erogazione di servizi fra partners, magazzino, promozione e
comunicazione)
Governance: Presidente - Assemblea
Fondo patrimoniale comune
9 ottobre 2015
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slide - Odcec Civitavecchia