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MANAGEMENT
COME CAMBIARE LE COSE
QUANDO IL CHANGE E’
DIFFICILE
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• Il cambiamento,
quando non è
facile ottenerlo
I tre elementi del cambiamento
• A) Dirigi il guidatore
(ciò che sembra
resistenza spesso è
invece mancanza di
chiarezza su ciò che
esattamente va fatto)
• B) Motiva l’elefante
(ciò che sembra
pigrizia è invece
stanchezza dovuta al
dover combattere
l’elefante)
• C) Aggiusta il
percorso (ciò che
sembra un problema
di personale
sbagliato, spesso è
dovuto all’ambiente e
all’impostazione del
compito che deve
essere svolto)
1) DIRIGI IL GUIDATORE
• A) Non cadere nell’analisi/paralisi: trovare
soluzioni e cause di ciò che non funziona.
Guarda CHE COSA FUNZIONA (i punti
brillanti) e diffondi questa conoscenza.
• Che cosa funziona e come possiamo fare DI
PIU’ di quello che funziona?
• B) Riduci le possibilità di scelta (Il paradosso
della scelta. Più scelte abbiamo disponibili, più ci
sentiamo debilitati)
• Di fronte a troppe possibilità di scelta, le persone
scelgono lo status quo.
• C) Riduci le ambiguità: fai sì che le istruzioni
siano molto chiare.
ASIMMETRIA
PROBLEMI/SOLUZIONI
• Più grande sembra il problema da
risolvere, più piccole (e semplici) sono le
soluzioni per risolverlo.
• D) Indica la destinazione finale: stabilisci
mete che “ti colpiscano nello stomaco”.
• Sposa la meta a delle regole pratiche da
rispettare.
• Crea indici di misurazione dei progressi e
rendili visibili a tutti.
• No analisi paralisi (guarda cosa funziona),
riduci le possibilità di scelta, istruzioni
chiare, indica la destinazione.
2) MOTIVA L’ELEFANTE
• L’elefante prima si muove e poi
razionalizza, cioè trova delle
giustificazioni per il suo
movimento.
• Per il guidatore, la fase di analisi
è più piacevole della fase del
“fare”. Per FARE devi accendere
l’elefante.
• Per creare un cambiamento dei
comportamenti, devi parlare alle
sensazioni ed alle emozioni delle
persone e non al guidatore
Non sono le informazioni che
fornisci che ti faranno avere il
cambiamento
•
•
•
•
•
Analyze

Think

Change ?????
•
•
•
•
•
See

Feel

Change!
• L’elefante fa delle valutazioni iper
ottimistiche riguardo a se stesso ed alle
sue possibilità.
• (le persone pensano di avere minor rischio
degli altri rispetto a infarto, cancro, ecc)
quindi permangono in situazioni critiche.
• A) Accendi l’emozione
• B) Rendi le dimensioni del
cambiamento il più piccolo possibile
(L’elefante si demoralizza facilmente).
• Paga i debiti pregressi partendo dal più
piccolo.
• Celebra, celebra, celebra ogni piccola
vittoria.
• C) Distribuisci speranza.
2 modelli di decision making
• A) Modello delle
conseguenze
• Soppesiamo costi e
benefici e facciamo la
scelta che
massimizza la nostra
soddisfazione
• B) Modello
dell’Identità
• Chi sono?
• Che tipo di situazione
è questa?
• Come si deve
comportare una
persona come me in
una situazione di
questo tipo?
• No calcolo
costi/benefici
• D) Rendi il cambiamento un problema
di identità piuttosto che un problema di
conseguenze.
• Il cambiamento è la promozione di chi
aspiri ad essere piuttosto che di ciò che
dovresti fare.
• E) AGISCI COME UN ALLENATORE
(INCORAGGIATORE) PIUTTOSTO CHE
UN MISURATORE
• “Ogni cosa quando è a metà sembra un
fallimento”.
• Fai nascere nelle persone l’idea che ci
saranno tempi duri.
3) AGGIUSTA IL PERCORSO
• A) Fai degli interventi sull’ambiente che
rendano il cambiamento inevitabile.
• “Un buon leader non pensa mai “perché i
miei collaboratori agiscono male?” invece
pensa “come posso creare una
situazione che faccia venir fuori il
buono di queste persone?”
• B) Crea il contagio:
– Aumenta il numero di persone che sposano il
cambiamento
– Pubblicizza i buoni risultati (esempio hotel)
• 1) Dirigi il guidatore:
– Guarda cosa funziona, riduci le possibilità di
scelta, istruzioni chiare, indica la
destinazione.
• 2) Motiva l’elefante:
– Trova ed accendi l’emozione, rendi le
dimensioni del change piccole, distribuisci
speranza, rendi il cambiamento un problema
di identità, agisci da incoraggiatore e non da
misuratore.
• 3) Aggiusta il percorso
– Fai interventi su ambiente, crea il contagio
con le persone giuste e pubblicizzando i buoni
risultati
Dai riconoscimenti a tutti i
piccoli progressi
ESERCIZI
1) “Cambierò domani”
• A) Riduci il cambiamento così che tu
possa cominciare oggi.
• B) Se non puoi cominciare oggi, fissa un
“action trigger” per domani
• C) Impegnati nei confronti di qualcuno (fai
sì che qualcuno sappia del cambiamento
che hai deciso di fare, così che tu senta la
sua pressione
2) “So quello che dovrei fare
ma non lo sto facendo”
• 1) Sapere non è sufficiente. Hai un problema di
“elefante”.
• 2) Cominciare in piccolo puoi aiutarti a vincere la
paura. Qual è la cosa più triviale che potresti
fare ORA che rappresenterebbe un piccolo
passo verso la meta?
• 3) Come puoi modificare l’ambiente così che tu
non possa esimerti dal cambiare?
• 4) Il comportamento è contagioso. Coinvolgi
qualcun altro nel tuo change così che possiate
rinforzarvi a vicenda.
IL DENARO E’…
• L’ATTENZIONE E
L’AMMIRAZIONE
POSITIVA CHE
RIESCI A
GENERARE
FEDE: CREDERE IN QUELLO
CHE NON C’E’
AVERE TANTI SOCI NON
ANCORA PRESENTI NEI LIBRI
SOCIALI DELL’IMPRESA
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