Ferrara, 14/04/2008 PROVINCIA DI FERRARA COMUNE DI FERRARA QUESTIONARIO SULLE ESIGENZE FORMATIVE IN EDILIZIA SOSTENIBILE A FERRARA ANALISI DEI DATI Responsabile di progetto Dott.ssa Cristina Barbieri Tecnici: Dott. Flavio Bruno INDICE 1. Obiettivo dell’indagine ............................................................................. 3 2. Struttura del questionario......................................................................... 3 3. Modalità di raccolta dati........................................................................... 4 4. Caratteristiche degli intervistati................................................................ 4 5. Analisi dei risultati.................................................................................... 5 6. Considerazioni conclusive ..................................................................... 10 2 1. Obiettivo dell’indagine Con il Patrocinio degli Assessorati Ambiente della Provincia di Ferrara e del Comune, è stato ufficialmente attivato un Tavolo di Lavoro di Agenda 21L su “Risparmio Energetico e Sostenibilità nell’edilizia ferrarese”, articolato su due gruppi di lavoro: uno incentrato sui temi della Ricerca e del Coordinamento normativo e un secondo su Formazione e Informazione. Quest’ultimo gruppo in particolare ha individuato quale priorità “Proporre percorsi formativi per professionisti e imprese”, chiedendo la collaborazione ad Associazioni, Ordini ed Enti di Formazione. Al fine di dare impulso a percorsi formativi efficaci ed adeguati, si è pensato di utilizzare un questionario in grado di rilevare le reali esigenze degli operatori del settore. Lo scopo del questionario è quello di raccogliere informazioni sui temi della sostenibilità in edilizia, che opportunamente elaborate, saranno discusse all’interno del gruppo di lavoro e verranno messe a disposizione degli interessati per la progettazione di percorsi formativi coerenti con le finalità dell’iniziativa. I destinatari del questionario sono professionisti e imprese ferraresi che operano nel settore, in particolare: ingegneri, architetti, geometri, periti, artigiani come anche imprese edili, elettrotecniche e termosanitarie. 2. Struttura del questionario Il questionario, elaborato dal Tavolo Climarchitettura – Gruppo Formazione & Informazione, è composto di 11 domande complessive, strutturate in tre sezioni: 1. Professionalità dell’intervistato: (quattro domande a risposta chiusa) per l’identificazione della categoria di appartenenza dell’intervistato (impresa, libero professionista, artigiano) e del campo di attività. 2. Aspetti energetici e di sostenibilità ambientale in edilizia: (quattro domande multiple choice) si indagano gli ambiti di interesse, gli aspetti normativi, gli aspetti tecnicoprogettuali e gli aspetti applicativi. 3. Tematiche specifiche di approfondimento: tre domande multiple choice raggruppate per argomenti (risparmio energetico, basso impatto ambientale, software di ausilio alla progettazione integrata); è prevista anche la possibilità di lasciare un commento. Il questionario è completamente anonimo. Il tempo di compilazione stimato è di circa 7 minuti. 3 3. Modalità di raccolta dati L’indagine è stata condotta con la collaborazione degli Ordini Professionali e delle Associazioni di Categoria della Provincia di Ferrara. La diffusione è stata quindi su base provinciale. Gli Ordini Professionali e le Associazioni di Categoria hanno diffuso l’invito a partecipare all’indagine mediante i propri canali di comunicazione agli associati (newsletter, e-mail, sito internet) I destinatari del questionario sono stati coinvolti con un invito a compilare il questionario, esclusivamente on line. Il questionario è stato compilato con risposta volontaria, senza sollecito diretto verso i destinatari. Il questionario ha avuto una giacenza sul sito della Provincia di Ferrara di 30 giorni, con scadenza il 31/03/2008. 4. Caratteristiche degli intervistati Dal sistema automatico di archiviazione, sono stati ricevuti complessivamente 199 questionari. La scomposizione per categoria degli intervistati è illustrata nel grafico 1: Caratteristiche degli intervistati 23% 50% 8% 19% Libero Professionista Impresa Altro Non rispondenti Grafico 1: Composizione percentuale degli intervistati al questionario. Al questionario hanno risposto 101liberi professionisti e 37 imprese. Da rilevare è l’elevato numero di non rispondenti (23 % del totale), ossia coloro che hanno inviato il questionario vuoto, senza dare risposta alle domande. Nella categoria “altro” rientrano: dipendenti della Pubblica Amministrazione, Enti di Formazione e altri Enti Pubblici. La categoria “Artigiano”, seppur prevista dal questionario, non è rappresentata in questa indagine. Per la categoria dei “liberi professionisti”, che ha dimostrato più interesse per la compilazione del questionario, la composizione dei rispondenti è quella illustrata nel grafico 2: 4 Libero professionista - Categorie 7% 29% 64% Ingegnere Architetto Geometra Grafico 2: composizione percentuale della categoria “libero professionista” Numericamente hanno risposto 65 ingegneri, 27 architetti e 7 geometri. 5. Analisi dei risultati NOTA METODOLOGICA Dall’analisi dei dati si è deciso di escludere la categoria dei “non rispondenti” (46 su 199) in quanto il loro apporto non è significativo ai fini dell’analisi. Quindi l’analisi si concentra su 153 questionari, a fronte dei 199 pervenuti. ANALISI DEI DATI I dati vengono presentati con un livello di dettaglio che si ferma alla categoria di appartenenza dei rispondenti (liberi professionisti, impresa, altro). Elementi particolarmente interessanti, riferiti alla singola qualifica (ingegneri, architetti, ecc.) verranno presentati di volta in volta, se presenti. I dati indicano, relativamente ad ogni categoria analizzata, quanti in percentuale hanno manifestato interesse per quel singolo argomento. Agli intervistati si è chiesto innanzitutto l’ambito di interesse principale (grafico 3), in riferimento ai comparti dell’edilizia: 5 Ambiti di interesse 100% 80% 82% 77% 78% 73% 70% 60% 60% 40% 29% 38% 13% 20% 0% Nuovi edifici Ristrutturazioni Libero Professionista Restauro Impresa Altro Grafico 3: ambiti di interesse per categoria dei rispondenti. L’argomento di minor interesse è senza dubbio il restauro, mentre ristrutturazioni e nuovi edifici hanno suscitato, con leggere differenze tra le varie categorie, un interesse abbastanza soddisfacente. Per quanto riguarda gli aspetti normativi l’argomento su cui si avverte il maggior bisogno formativo, da parte di tutte le categorie, è quello della certificazione energetica degli edifici, mentre quello in generale meno votato è quello del Protocollo ITACA. Aspetti normativi 100% 90% 77% 78% 80% 70% 60% 50% 40% 60% 54% 60% 57% 60% 35% 40% 33% 30% 56%59% 33% 54% 50% 33% 33% 22% 20% 10% 0% Applicazione L. 192/05 e 311/06 Certificazione energetica negli edifici protocollo ITACA LG regionali su LG provinciali su Agevolazioni e altri sistemi requisiti energetici requisiti energetici fiscali nella legge degli edifici degli edifici finanziaria Libero Professionista Impresa Altro Grafico 4: aspetti normativi per categoria dei rispondenti. Nella domanda “aspetti normativi” inoltre si rileva un comportamento anomalo della categoria “altro” rispetto alle due principali. 6 L’interesse degli intervistati in riferimento agli aspetti tecnico-progettuali e applicativi è illustrato in grafico 5: Aspetti tecnici-applicativi 100% 90% 80% 70% 60% 50% 40% 30% 20% 70% 63% 67% 66% 65% 60% 60% 43% 41% 40% 33% 30% 10% 0% Aspetti tecnico-progettuali Aspetti tecnico-progettuali [Progettazione edilizia ] [Progettazione impianti meccanici ed elettrici] Libero Professionista Aspetti applicativi [Edili] Impresa Aspetti applicativi [Impiantistici] Altro Grafico 5: aspetti tecnico-progettuali e applicativi per categoria dei rispondenti. Anche in questo caso l’interesse è elevato, in linea di massima, per la progettazione e l’applicazione edile, mentre il fabbisogno formativo appare meno incombente per la progettazione e realizzazione impiantistica. Interessante è il comportamento delle varie qualifiche all’interno della categoria “libero professionista”. Infatti gli architetti dimostrano un interesse maggiore rispetto agli altri, sia per la progettazione edilizia (il 90% degli architetti si è dimostrato interessato alla tematica contro il 52% degli ingegneri), sia per gli aspetti applicativi in edilizia (il 90% degli architetti contro il 57% degli ingegneri). Le tematiche specifiche di approfondimento riproposte nel questionario sono state raggruppate in tre macro-aree: risparmio energetico, basso impatto ambientale e software di ausilio alla progettazione integrata. La rappresentazione dei risultati è illustrata nei grafici 6, 7 e 8: 7 Risparmio energetico 100% 90% 80% 70% 64% 61% 58% 60% 50% 54% 54% 46% 46% 47% 50% 51% 46% 55%54% 51% 48% 41% 43% 43% 40% 40% 33% 33% 32% 27% 30% 27% 27% 20% 38% 33% 30% 24% 27% 27% 22%20% 46% 41% 41% 33% 43% 38% 33% 35% 27% 27% 20% 13% 10% 13% 13% 7% 0% Progettazione ai Valutazioni sensi della L. energetiche192/05 e 311/06 ambientali nei piani urbanistici attuativi Integrazione Sistemi costruttivi aspetti ediliziorientati alla impiantistici massimizzazione del risparmio energetico Sistemi edificio- Progettazione Riduzione del impianto orientati bioclimatica fabbisogno di alla dell'edificio: climatizzazione massimizzazione orientamento, estiva del risparmio captazione, energetico protezione, ecc Correzione dei ponti termici Libero Professionista Domotica al Aspetti tecnici per servizio integrare dell'efficienza normativa energetica acustica ed energetica Impresa Problematiche Scelta e uso dei Scelta e uso di Aspetti legati alla Integrazione della Aspetti economici specifiche legate materiali per la sistemi installazione e produzione delle scelte al restauro o coibentazione impiantistici manutenzione di energetica da energeticointerventi su dell'involucro efficienti impianti efficienti risorse rinnovabili ambientali edifici tutelati edilizio Altro Grafico 6: risparmio energetico per categoria dei rispondenti. 8 Basso impatto 100% 90% 80% 70% 60% 50% 40% 30% 20% 53% 46% 43% 38%38% 33% 32% 27% 24%20% 27% 26% 29%30% 27% 19% 20% 20% 18% 20% 31% 33% 41% 38% 40% 38% 35% 29% 35% 27% 24% 36% 32% 27% 33% 26% 16% 18% 19% 14% 13% 7% 10% 5% 7% 0% 0% Elementi di Analisi Risparmio idrico Vasche di Il riciclo-riutilizzo Riduzione progettazione preliminare del e tutela del ciclo compensazione di materiali di dell'impatto bioclimatica sito e aspetti di delle acque sostenibili costruzione ambientale del urbanistica cantiere sostenibile Uso del verde nella progettazione bioclimatica Tetti verdi Libero Professionista Valorizzazione Life Cycle dell'illuminazione Assessment naturale nella filiera edilizia Impresa Altro Grafico 7: basso impatto ambientale per categoria dei rispondenti. 9 Costruire Scelta e uso dei Scelta e impiego Valutazione e Valutazione e pensando alla materiali e di fonti rinnovabili riduzione riduzione manutenzione impianti di ridotto inquinamento inquinamento gas impatto elettromagnetico radon ambientale interno Guardando i grafici 7 e 8, si nota in linea generale come rispetto alla tematica “risparmio energetico”, la tematica “basso impatto ambientale” rilevi un minor interesse formativo. Infatti l’argomento più votato, rientrante nella tematica basso impatto, è la scelta è l’impiego di fonti rinnovabili. All’interno della categoria “libero professionista” si rilevano sostanzialmente omogeneità di interessi, in riferimento alle varie qualifica rappresentate. In alcuni casi ( progettazione bioclimatica dell'edificio, problematiche specifiche legate al restauro o interventi su edifici tutelati, progettazione bioclimatica, uso del verde nella progettazione bioclimatica, valorizzazione dell’illuminazione naturale) l’interesse formativo degli architetti è notevolmente maggiore rispetto a quello degli ingegneri. Software 100% 90% 80% 70% 60% 50% 40% 30% 20% 10% 0% 71% 68% 60% 41% 29% 18% 19% 20% Software di ausilio alla progettazione integrata [energetica] Software di ausilio alla progettazione integrata [domotica] Libero Professionista Impresa 20% Software di ausilio alla progettazione integrata [acustica] Altro Grafico 8: software di ausilio per categoria dei rispondenti. Anche per i software di ausilio, il fabbisogno formativo si concentra soprattutto su quelli per la progettazione integrata energetica; scarso interesse per la domotica. 6. Considerazioni conclusive Il primo dato rilevante è il numero di non rispondenti, che corrisponde al 23% sul totale dei questionari pervenuti. La causa della mancata compilazione potrebbe dipendere dallo scarso interesse per l’indagine o per la mancanza di informazioni più dettagliate sulla corretta compilazione. Nel quadro d’insieme si nota che il fabbisogno formativo si manifesta soprattutto nel campo della progettazione piuttosto che per gli aspetti applicativi. Tuttavia questo potrebbe dipendere dal fatto che la categoria degli “artigiani” non è rappresentata nei rispondenti. In linea generale poi sono gli architetti che rilevano una maggiore sensibilità in alcune tematiche particolari. Certificazione energetica degli edifici, utilizzo di fonti rinnovabili e aggiornamento normativo sono le tematiche su cui il fabbisogno formativo è più rilevante. In conclusione si elencano, per ogni categoria esaminata, gli argomenti di maggior interesse. 10 I liberi professionisti hanno nell’ordine queste priorità: Argomento % di interesse Certificazione energetica negli edifici 77% Software di ausilio alla progettazione integrata energetica 71% Aspetti applicativi [Edili] 66% Correzione ponti termici 64% Aspetti tecnico-progettuali [Progettazione edilizia ] 63% Prog. ex L192/05 - 311/06 61% LG regionali su requisiti energetici degli edifici 60% Applicazione L. 192/05 e 311/06 60% Materiali per coibent. involucro edilizio 58% Linee Guida provinciali su requisiti energetici degli edifici 56% Progettazione bioclimatica dell’edificio 55% Integrazione aspetti edilizi - impiantistici 54% Scelta e impiego di fonti rinnovabili 53% Riduzione del fabbisogno di climatizzazione 51% Tabella 1: argomenti prioritari di formazione per la categoria “libera professionista”. Le imprese hanno invece nell’ordine queste priorità: Argomento % di interesse Certificazione energetica negli edifici 78% Aspetti tecnico-progettuali [Progettazione edilizia ] 70% Software di ausilio alla progettazione integrata [energetica] 68% Aspetti applicativi [Edili] 65% Linee Guida provinciali su requisiti energetici degli edifici 59% 11 Linee Guida regionali su requisiti energetici degli edifici 57% 54% Applicazione L. 192/05 e 311/06 Agevolazioni fiscali nella legge finanziaria 54% Progettazione bioclimatica dell’edificio 54% Scelta e impiego di fonti rinnovabili 53% Sistema edificio - impianto per la massimizzazione del risparmio energetico 51% Tabella 2: argomenti prioritari di formazione per la categoria “impresa”. La categoria “altro” ha nell’ordine queste priorità: Argomento % di interesse Aspetti tecnico-progettuali [Progettazione edilizia ] 67% Certificazione energetica negli edifici 60% Aspetti applicativi [Edili] 60% Aspetti applicativi [Impiantistici] 60% Software di ausilio alla progettazione integrata [energetica] 60% Tabella 3: argomenti prioritari di formazione per la categoria “altro”. 12