ALOGENURI ALCHILICI Hanno molti impieghi: Cl Cl Cl CH CCl2 O C CH CCl3 solvente per lavaggio a secco Cl DDT lacrimogeno insetticida Si trovano raramente in natura: I O I O I NH2 CH2 CH CO2H I tirossina Chimica Organica e Laboratorio Br N H H N Br O porpora di Tiro Dr Pierluca Galloni Proprietà fisiche μ(D) p.e (°C) densità (g/ml a 20°C) CH3F CH3Cl CH3Br CH3I 1.81 -78.4 gas 1.86 -24 gas 1.78 5 gas 1.64 43 2.28 Caratteristica strutturale degli alogenuri ALOGENO È questo che conferisce alla molecola la reattività caratteristica δ+ δ- CH3 CH2 CH2 Br questo C NON ha carica parziale positivae NON è attaccato dai nucleofili elettronegativo, con parziale carica negativa questo C ha una parziale carica POSITIVA ed è attaccato dai NUCLEOFILI Il C, ibridato sp3, ha tutte le valenze soddisfatte: può dare un legame diverso (e quindi reagire), solo se si rompe uno dei legami presenti Chimica Organica e Laboratorio Dr Pierluca Galloni SOSTITUZIONE NUCLEOFILA -OH + CH CH Br 3 2 CH3O- + (CH3)2CH-Cl CH3CH2OH + Br(CH3)2CH-OCH3 + Cl- atomo nucleofilo GRUPPO USCENTE .. H O .. : + NUCLEOFILO CH3 CH2 Br CH3 CH2 OH + .. :Br : .. questi elettroni σ escono con Br Reazione caratteristica: SOSTITUZIONE NUCLEOFILA al C saturo Chimica Organica e Laboratorio Dr Pierluca Galloni La reazione comporta la rottura di un legame (C-gruppo uscente) e la formazione di un legame (C-atomo nucleofilo). Questi processi possono avvenire contemporaneamente o in successione. MECCANISMO IN UN SOLO STADIO R-X + Y- R-Y + X- δ- δY----R----X SN2 E Sostituzione Nucleofila BImolecolare R-X + YBimolecolare = due specie molecolari prendono parte allo stato di transizione Chimica Organica e Laboratorio R-Y + X- coordinata di reazione Dr Pierluca Galloni # Y : C : X Chimica Organica e Laboratorio Y : C : X Y : C + X : Dr Pierluca Galloni MECCANISMO IN DUE STADI lento R-X R+ + Y- R+ + X- δ+ δR----X δ+ δR----Y R-Y E R+ SN1 Sostituzione Nucleofila Unimolecolare R-X R-Y coordinata di reazione Unimolecolare = una sola specie molecolare prende parte allo stato di transizione Chimica Organica e Laboratorio Dr Pierluca Galloni + : C C X + : X orbitale vuoto + Y : C Chimica Organica e Laboratorio Y : C Dr Pierluca Galloni MECCANISMO IN DUE STADI Quando il centro di reazione è un atomo in grado di espandere l'ottetto, è possibile anche un meccanismo in due stadi in cui prima si forma il nuovo legame e poi si rompe quello vecchio, passando attraverso un intermedio pentacoordinato (con il C questo non è possibile) .. :O: + .. P O CH3 : HO .. H3C O H3C O Chimica Organica e Laboratorio O HO P H3C O O CH3 O CH3 HO O P+ O CH3 O CH3 Dr Pierluca Galloni Per distinguere tra i due meccanismi delle sostituzioni nucleofile al C saturo si devono considerare vari fattori. 1. CINETICA DI REAZIONE 2. GRUPPO USCENTE 3. NUCLEOFILO 4. NATURA DEL GRUPPO ALCHILICO 5. ANDAMENTO STEREOCHIMICO 6. SOLVENTE, TEMPERATURA 1 CINETICA DI REAZIONE processo bimolecolare processo unimolecolare Chimica Organica e Laboratorio velocità = k[R-X][Y-] velocità = k[R-X] Dr Pierluca Galloni 2. GRUPPO USCENTE Il legame C-gruppo uscente si rompe nello stadio lento di entrambi i meccanismi È comunque importante avere un buon gruppo uscente R-F < R-Cl < R-Br < R-I REATTIVITA' CRESCENTE CAPACITA' COME GRUPPO USCENTE Facilità con cui un gruppo può venire sostituito da un nucleofilo. Dipende dalla capacità che ha il gruppo di ospitare gli elettroni del legame (e perciò, spesso, una carica negativa). Le sostituzioni nucleofile possono avvenire anche con gruppi uscenti diversi da alogeno La CAPACITA' COME GRUPPO USCENTE (leaving group ability) di un gruppo è inversa alla sua BASICITA' Chimica Organica e Laboratorio Dr Pierluca Galloni C-ALOGENO > C-O- >> C-NCAPACITA' CRESCENTE COME GRUPPO USCENTE HO-, RO- (per es., CH3O-) CATTIVI gruppi uscenti H2O, ROH (per es., CH3OH) BUONI gruppi uscenti Si può avere un buon gruppo uscente con carica negativa sull'ossigeno se la carica è delocalizzata (basicità minore): R OC R O O C O- O O carbossilato S OO Chimica Organica e Laboratorio R O S O R O R O S O O monoalchil solfato O- O R - R O S O O- S O O solfonato O- O R S O O- Dr Pierluca Galloni Solfonati più comunemente usati come gruppi uscenti: H3C S O O O - CF3 O S - O O trifluorometansolfonato O metansolfonato DERIVATI ALCHILICI CLASSE DI COMPOSTI O 4-metilbenzensolfonato (tosilato) GRUPO USCENTE R-X X R-F, R-Cl, R-Br, R-I F-, Cl-, Br-, I- alogenuri alchilici O O esteri di acidi solfonici S O R H3C O- S H3C O S O - O H3C esteri di acidi carbossilici O R' C O R (solo per R = terziario, allile, benzile) Chimica Organica e Laboratorio O R' C O Dr Pierluca Galloni DERIVATI ALCHILICI CLASSE DI COMPOSTI R-X X alcooli R OH + R OH2 R O alcooli in ambiente acido eteri R' + R O R' H eteri in ambiente acido O ossaciclopropani + R SR'2 GRUPO USCENTE sali di trialchilsolfonio R NH2 + R NH3 + R NR'3 Chimica Organica e Laboratorio ammine ammine in ambiente acido sali di tetraalchilammonio -OH :OH2 -O-R' :O R' H O - : SR' 2 -NH 2 :NH3 :NR'3 Dr Pierluca Galloni 3. NUCLEOFILO Il nucleofilo entra nello stato di transizione di un processo BIMOLECOLARE, ma NON partecipa allo stadio lento di un processo UNIMOLECOLARE Si ha SOSTITUZIONE BIMOLECOLARE SOLO IN PRESENZA di un NUCLEOFILO FORTE Si ha SOSTITUZIONE UNIMOLECOLARE in ASSENZA di un nucleofilo forte Un processo bimolecolare avviene tanto più facilmente (a parità di altre condizioni) quanto più nucleofilo è il reagente. Chimica Organica e Laboratorio Dr Pierluca Galloni FATTORI CHE INFLUENZANO LA NUCLEOFILICITA' 1. Per nucleofili con lo STESSO ATOMO NUCLEOFILO, la nucleofilicità è tanto maggiore quanto più negativo è l'atomo nucleofilo HO- > H2O: H2N- > H3N: HS- > H2S: 2. Per nucleofili con ATOMI NUCLEOFILI DIVERSI, appartenenti alla STESSA RIGA del sistema periodico, la nucleofilicità è parallela alla basicità BASICITA' MAGGIORE NUCLEOFILICITA' MAGGIORE H2N- > HO- > NH3 > F- > H2O 3. Per nucleofili con ATOMI NUCLEOFILI DIVERSI, appartenenti allo stesso gruppo, ma a righe diverse, la nucleofilicità aumenta con la POLARIZZABILITA' dell'atomo nucleofilo. CH3SH > CH3OH HS- > HOCl- > F(CH3CH2)3P > (CH3CH2)3N Chimica Organica e Laboratorio Dr Pierluca Galloni ORDINE DI NUCLEOFILICITA' DEI NUCLEOFILI PIU' COMUNI Cl- > N O- > , AMMINE > CH3CO2-, RCO2- > più debole dei nucleofili forti Nucleofil DEBOLI > H2O , R-OH, RCO2H Nucleofili FORTI -OH, -OR > Br- > > C N > S > I LA NUCLEOFILICITA' DIPENDE DAL SOLVENTE. E' perciò possibile, in certi solventi, trovare ordini di nucleofilicità diversi. Chimica Organica e Laboratorio Dr Pierluca Galloni 4. NATURA DEL GRUPPO ALCHILICO SN2 HO: - H3 C CH3 C Br H - HO- - - -C- - - -Br CH3 HO C H H H HH legami parziali Nello stato di transizione il C è pentacoordinato nel passare dallo stato iniziale allo stato di transizione AUMENTA l'affollamento sul C centro di reazione VELOCITA' RELATIVE DI ALCUNI ALOGENURI ALCHILICI IN SN2 Alogenuro alchilico CH3X Velocità relativa 30 Alogenuro alchilico Velocità relativa CH3CH2CH2CH2X 0.4 CH3CH2X 1 (CH3)2CHX 0.03 CH3CH2CH2X 0.4 (CH3)3CX 0 Chimica Organica e Laboratorio (nessuna reazione) Dr Pierluca Galloni VELOCITA' CRESCENTE PER UNA SN2 RX terziario << RX secondario < RX primario < CH3X H - CH3O H H H C H C Br C Br H - CH3O molto veloce 3° H H moderatamente veloce H CH3O - H H C H H C H C Br E H H molto lenta H O CH3 2° 1° H H H C CH3X C H C Br H C coordinata di reazione H H NON AVVIENE Chimica Organica e Laboratorio Dr Pierluca Galloni Chimica Organica e Laboratorio Dr Pierluca Galloni L'affollamento nello stato di transizione si sente anche quando la ramificazione è in β al centro di reazione: β α β α β α R-CH2-CH2-X > R2CH-CH2-X >> R3C-CH2X E' sempre più difficile per il gruppo alchilico raggiungere la coplanarità con gli H, richiesta dalla pentacoordinazione. Chimica Organica e Laboratorio Dr Pierluca Galloni Chimica Organica e Laboratorio Dr Pierluca Galloni stadio lento SN1 FORMAZIONE DELL'INTERMEDIO (CARBOCATIONE) H3C δ+ C Br H H CH3 CH3 δ- C - - - - -Br C+ HH HH VELOCITA' RELATIVE DI ALCUNI BROMURI ALCHILICI IN una tipica SN1 Bromuro alchilico Velocità relativa Bromuro alchilico CH3Br 0.1 (CH3)2CHBr CH3CH2Br 1 (CH3)3CBr Chimica Organica e Laboratorio Velocità relativa 11.6 1.2 x 106 Dr Pierluca Galloni RX terziario >> RX secondario > RX primario > CH3X VELOCITA' CRESCENTE PER UNA REAZIONE SN1 Nello stato di transizione il C è tricoordinato nel passare dallo stato iniziale allo stato di transizione DIMINUISCE l'affollamento sul C centro di reazione X C H3 C CH3 CH3 109° X- C H3 C + CH3 CH3 120° repulsione minore repulsione La velocità della reazione dipende dalla stabilità del carbocatione che si forma più stabile è il carbocatione, più stabile è lo stato di transizione corrispondente. STABILITA' CRESCENTE DEI CARBOCATIONI +CH < CH CH + < (CH ) CH+ < (CH ) C+ 32 33 3 3 2 Chimica Organica e Laboratorio Effetto induttivo +I degli alchili Dr Pierluca Galloni Chimica Organica e Laboratorio Dr Pierluca Galloni Quando si formano carbocationi ci possono essere prodotti non attesi: (CH3)3CCH(Cl)CH3 + Br- CH3 Cl H 3C C (CH3)3CCH(Br)CH3 + (CH3)2C(Br)CH(CH3)2 prodotto inatteso prodotto atteso CH3 SN1 H3 C CH CH3 C + CH CH3 CH3 Br- CH3 + H 3C C C CH CH3 CH3 prodotto atteso TRASPOSIZIONE Chimica Organica e Laboratorio CH CH3 CH3 Br- CH3 Br H 3C CH3 Br H3C C CH3 CH CH3 CH3 prodotto inatteso (REARRANGEMENT) Dr Pierluca Galloni Un CARBOCATIONE dà TRASPOSIZIONE tutte le volte che si può trasformare in un carbocatione più stabile, per migrazione 1,2 di H3C: (o di H:) Il metile migra più facilmente di H H CH3 C CH + + CH3 C CH3 H CH CH3 CH3 CH3 STABILITA' CRESCENTE DEI CARBOCATIONI +CH 3 < CH3CH2+ < (CH3)2CH+ < (CH3)3C+ < allilico, benzilico i carbocationi allilico e benzilico sono stabilizzati per risonanza + CH2-CH=CH2 + CH2=CH-CH2 + CH2 CH2 CH2 + CH2 + CH2 + + Chimica Organica e Laboratorio Dr Pierluca Galloni ATTENZIONE !!!! Carbocationi sul C sp2 (VINILICI, ARILICI) NON sono stabili: l'orbitale vuoto (sp2) è PERPENDICOLARE agli orbitali p e quindi NON PUO' PARTECIPARE ALLA RISONANZA + Chimica Organica e Laboratorio + non si formano Dr Pierluca Galloni Se il C centro di reazione è legato ad un sistema di elettroni π (doppi legami o anelli benzenici), la reattività è maggiore a quella del corrispondente composto saturo Alogenuro alchilico velocità relativa SN1 CH3CH2X CH2=CHCH2X C6H5CH2X (C6H5)2CHX SN1 1 33 380 ca.105 velocità relativa SN2 1 40 120 i carbocationi allilico e benzilico sono stabilizzati per risonanza PIU' STABILE E' IL CARBOCATIONE, MINORE E' L'ENERGIA DELLO STATO DI TRANSIZIONE DELLO STADIO IN CUI IL CARBOCATIONE SI FORMA. più veloce è la reazione Chimica Organica e Laboratorio Dr Pierluca Galloni Lo stato di transizione è stabilizzato dall'interazione con il sistema π SN2 CH2 CH2 HO- + CH CH2-Cl CH2 CH HO- - - - C - - - - -Cl CH + ClCH2-OH H H HO- + HO------ C -------Cl CH2-Cl Chimica Organica e Laboratorio HH + Cl- CH2-OH Dr Pierluca Galloni si sta avvicinando nello stato di transizione OH C C C Cl parziale sovrapposizione sta uscendo Un legame π più distante dal centro di reazione non ha effetto CH2=CH-CH2CH2Cl CH2CH2CH2Cl Reagiscono come gli altri alogenuri primari il legame π è troppo lontano per dare sovrapposizione nello stato di transizione Chimica Organica e Laboratorio Dr Pierluca Galloni 5. ANDAMENTO STEREOCHIMICO Nello stato di transizione nucleofilo e gruppo uscente condividono i due lobi dello stesso orbitale S N2 δ- X .. X .. H .. CH2CH3 C C H CH3 .. X # CH3 CH2CH3 (-) .. Nu CH2CH3 C .. δ- INVERSIONE DELLA CONFIGURAZIONE Chimica Organica e Laboratorio H H3C (-) Nu REAZIONE STEREOSPECIFICA Dr Pierluca Galloni Una reazione è STEREOSPECIFICA se si forma UNO SOLO di più stereoisomeri possibili. Una reazione si dice STEREOSELETTIVA quando uno dei possibili stereoisomeri si forma in prevalenza. CH2CH3 C H CH3 I- Br δ- I- - - - - C - - - -Br H (S) Chimica Organica e Laboratorio # CH2CH3 δCH3 CH2CH3 I C H CH3 (R) Dr Pierluca Galloni SN1 Il carbocatione è planare Nu FACCE ENANTIOTOPICHE .. C (-) X .... .. X + (-) H H3C + C C H CH2CH3 CH3 CH2CH3 .. Nu H CH3 H H3C CH2CH3 + CH2CH3 C .. Nu RACEMIZZAZIONE Chimica Organica e Laboratorio Dr Pierluca Galloni H H C Br H3C CH2 CH3 CH3 .. O .. CH3 .. O .. H C Br- C sp2 H H3C H3C CH CH 2 3 H + C O: CH3 CH2 CH3 + 50% - H+ H H + :O C CH3 H3C CH2 50% CH 3 H H C O H3 C Chimica Organica e Laboratorio CH2 CH3 H CH3 (R) O C H3 C (S) CH3 CH2 CH3 Dr Pierluca Galloni LA SOSTITUZIONE NUCLEOFILA E' (QUASI) SEMPRE ACCOMPAGNATA DALLA REAZIONE DI ELIMINAZIONE Quando si forma un carbocatione, questo può evolvere in modo diverso dalla sostituzione nucleofila, perdendo un protone in posizione β e dando un ALCHENE. CH3 H3C C lento Br H CH3 B-------H :B =/ H3C H3C + C CH2 C H3C ----- C CH2 CH2 H3C H3C La sostituzione SN1 è accompagnata SEMPRE da una reazione di ELIMINAZIONE, che avviene con meccanismo Eliminazione Unimolecolare Chimica Organica e Laboratorio + Br- H3C C + CH3 CH3 H3C CH3 CH3 =/ δδ+ H3C C ---------Br E1 Dr Pierluca Galloni Quando un nucleofilo forte è anche una BASE FORTE, la sostituzione SN2 è accompagnata da una reazione di ELIMINAZIONE, che avviene con un meccanismo E2 Eliminazione Bimolecolare Chimica Organica e Laboratorio Dr Pierluca Galloni OCH2-CH3 CH3 CH2 O - H Br S N2 CH3 CH CH3 + CH2 CH CH3 E2 Chimica Organica e Laboratorio CH2 CH CH3 + CH3 CH2 OH Dr Pierluca Galloni E1 SN1 R+ E alchene E2 R-X R-Y coordinata di reazione E S N2 alchene R-X Chimica Organica e Laboratorio R-Y coordinata di reazione Dr Pierluca Galloni Quando c'è una base forte ed un idrogeno sufficientemente acido (cioè si forma un carbanione sufficientemente stabile) si può avere un altro δ+ =/ H-------B I I R CH CH2 Br :B H R CH CH2 Br δ- lento R CH CH2 Br E1cB Chimica Organica e Laboratorio δ=/ ----- -------Br R CH CH2 - + R CH CH2 Br + BH R CH CH2 + Br- Eliminazione Unimolecolare sulla Base coniugata Dr Pierluca Galloni 6. SOLVENTE, TEMPERATURA In assenza di nucleofili forti, i solventi POLARI PROTICI (H2O, ROH, RCO2H) favoriscono i processi UNIMOLECOLARI, perché favoriscono la formazione del carbocatione, mediante interazione di legame idrogeno IN TUTTI GLI ALTRI SOLVENTI, I PROCESSI UNIMOLECOLARI NON HANNO LUOGO I processi BIMOLECOLARI sono abbastanza indipendenti dal solvente. E' invece influenzata dal solvente la NUCLEOFILICITA' del nucleofilo. I solventi polari protici solvatano bene gli ioni, mediante legame idrogeno, diminuendo la nucleofilicità degli anioni. Chimica Organica e Laboratorio Dr Pierluca Galloni O CH3 H .. CH3 H3C . .. .. H O O H .... F- . . .. .. .. H O . H H3C O CH3 H .... ....H O O CH3 ICH3 ... . H CH 3 O I solventi polari APROTICI solvatano bene i cationi, ma non gli anioni e perciò ne aumentano la nucleofilicità Solventi dipolari aprotici più comuni: CH3COCH3 H C H3C CH3 C N N,N-dimetilformammide Chimica Organica e Laboratorio CH3 O DMSO N(CH3)2 O DMF S O H3 C P CH3 N N H3C N CH3 H3C CH3 S O O solfolano HMPT (HMPA) esametilfosforotriammide Dr Pierluca Galloni Un aumento di TEMPERATURA favorisce il processo con energia di attivazione più alta e quindi aumenta la percentuale di ELIMINAZIONE. E2 E SN2 E1 SN1 alchene R+ E R-X R-Y alchene coordinata di reazione R-X R-Y coordinata di reazione Chimica Organica e Laboratorio Dr Pierluca Galloni Reazione di ELIMINAZIONE Che cosa succede quando nella molecola di alogenoalcano ci sono H diversi in β? CH3 CH3 CH3 CH3 CH3CH2 C+ CH3 CH3OH CH3 CH2 C Br SN1 E1 H+ β' CH2 H CH3 CH C + β CH3 + CH3 CH2 C O CH3 CH3 CH2 C O CH3 CH3 CH3 H H+ CH3 CH3 CH C H CH3 CH2 + CH3 2-metil-2-butene CH3 CH2 C CH3 2-metil-1-butene I due alcheni NON si formano in quantità uguali ORIENTAMENTO Tutte le volte che uno dei possibili prodotti di una reazione si forma in quantità maggiori rispetto agli altri, si parla di ORIENTAMENTO Se in una molecola ci sono H NON EQUIVALENTI in β al gruppo uscente, quale alchene si forma in una reazione di eliminazione? Chimica Organica e Laboratorio Dr Pierluca Galloni Fatto sperimentale: "Nelle reazioni di eliminazione prevale l'alchene con il maggior numero di gruppo alchilici sugli atomi del doppio legame carbonio-carbonio" (Saytzeff, 1875). E1 CH3 CH2 CH CH3 Br CH3 CH CH CH3 + 80% HBr CH3 CH2 CH CH2 20% Come si spiega? Fatto sperimentale: Gli alcheni sono tanto più stabili quanto più il doppio legame è sostituito CH3 CH2 CH2< CH3 CH CH2 < CH3 CH CH CH3< CH3 C CH3 CH CH3 < CH3 C C CH3 CH3 STABILITA' CRESCENTE DEGLI ALCHENI Vediamo nel corso della reazione a che punto inizia a formarsi il doppio legame Chimica Organica e Laboratorio Dr Pierluca Galloni CH3 CH E1 1° Stato di Transizione (determina la velocità) C δ+ CH3 ---- H δ+ 2° Stato di Transizione (determina i prodotti) CH3 parziale doppio legame E R+ alchene MENO sostituito alchene PIU' sostituito R-X coordinata di reazione δB- - - H E2 B:- + CH2 CH CH3 H Br =/ CH2- - - CH CH3 CH2 CH CH3 Br δ- Lo stato di transizione che determina la formazione dei prodotti ha un PARZIALE CARATTERE DI DOPPIO LEGAME in entrambi i meccanismi. Chimica Organica e Laboratorio Dr Pierluca Galloni l'orientamento (secondo Saytzeff) PORTA ALLA FORMAZIONE di PREFERENZA dell'ALCHENE PIU' SOSTITUITO (PIU' STABILE) - SEMPRE in caso di E1, - GENERALMENTE in caso di E2. Quando di due diverse “regioni” di una molecola, entrambe reattive, solo una reagisce, si dice che la reazione è REGIOSPECIFICA. Se una reagisce di preferenza rispetto all’altra, si dice che la reazione è REGIOSELETTIVA. La β-eliminazione è REGIOSELETTIVA Chimica Organica e Laboratorio Dr Pierluca Galloni CH3 CH2 CH CH3 Br CH3 CH CH CH3 + CH3 CH2 CH CH2 HBr cis o trans ? ANDAMENTO STEREOCHIMICO E2 Nello stato di transizione si sta formando il doppio legame e perciò gli orbitali che si stanno liberando devono essere coplanari (PARALLELI), per potersi sovrapporre. La coplanarità può essere raggiunta in una conformazione eclissata (poco popolata) o nella conformazione alternata in cui gruppo uscente e H in β sono in anti tra loro .. δ:Cl: =/ .. Cl CH3 CH3 Cl H H CH3 H3C ---C C C C C C H H CH3 CH3 H H H H . H . .. ..O H -:OH δ.. OH Chimica Organica e Laboratorio Dr Pierluca Galloni Cl H .. CH3 C C .. H H -O H CH3 CH3 C .. -Cl Cl H3C C H H .. δ- H .. .. =/ δ- CH3 C C H CH3 HC = 3 H H C C CH3 H H O H O H ELIMINAZIONE "ANTI" Br Se si parte da uno stereoisomero puro: CH3 H Br H Br CH3 H = CH3 Br Br H Br CH3 Chimica Organica e Laboratorio Br CH3 = H H δ- =/ Br CH3 H CH3 H CH3 δOH Dr Pierluca Galloni Br δ- =/ Br CH3 Br H H H CH3 δOH CH3 CH3 E cis REAZIONE STEREOSPECIFICA Il doppio legame si forma a partire dal carbocatione E1 H H3C CH CH3 C+ H la possibilità della rotazione permette la formazione di entrambi gli isomeri Per vedere se ci sono preferenze, scriviamo lo stato di transizione dal carbocatione all’alchene, Dr Pierluca Galloni Chimica Organica e Laboratorio STATO DI TRANSIZIONE CHE PORTA AL trans: B B δ- δH H H δ+ ----C C CH3 = H H3C δ+ CH3 H H H3C CH3 H H H3C HB CH3 = C H H3C C H STATO DI TRANSIZIONE CHE PORTA AL cis: B δ- B δH H H3 C H δ+ CH3 = ----H3C C C H3C H H3C H δ+ H HB H3C H3 C CH3 H = C H H C H SI FORMANO TUTTI GLI ALCHENI, CON PREVALENZA DI QUELLO CHE SI E' FORMATO ATTRAVERSO LO STATO DI TRANSIZIONE PIU' STABILE Chimica Organica e Laboratorio Dr Pierluca Galloni E2 CON ALOGENOCICLOESANI Non tutte le conformazioni sono reattive H H Cl Cl con Cl assiale, nessun H β in anti con Cl assiale, 2 H β in anti conformero meno stabile, reattivo nella E2 conformero più stabile, non reattivo nella E2 Si possono avere anche risultati "inattesi": CH3 CH3 CH3 CH3 CH3 lenta E2 però Cl veloce CH H3C CH3 CH CH H3C CH3 H3C CH3 25% prevale l'alchene più stabile Chimica Organica e Laboratorio 75% Cl CH H3C CH3 E2 CH H3C CH3 100% Si forma SOLO l'alchene MENO stabile Dr Pierluca Galloni (2-cis,5-trans)-1-cloro-2-isopropil-4-metilcicloesano CH3 H H CH(CH3)2 H3C Cl CH(CH3)2 Cl conformazione più stabile, reattiva nella E2 può dare entrambi gli alcheni, prevale il più stabile conformazione meno stabile, non reattiva nella E2 (2-trans,5-cis)-1-cloro-2-isopropil-4-metilcicloesano CH(CH3)2 H H3 C CH3 Cl Cl conformazione meno stabile Chimica Organica e Laboratorio un solo H β, può dare un solo l'alchene, quello meno stabile CH(CH3)2 conformazione più stabile, non reattiva nella E2 Dr Pierluca Galloni Quando si forma in prevalenza l'alchene meno stabile, si parla di orientamento secondo HOFMANN; questo tipo di orientamento si ha solo con il meccanismo E2, in casi particolari. Fattori che favoriscono l'orientamento secondo Hofmann: 1. VOLUMINOSITA' DELLA BASE Br CH3 CH2 CH CH3 E2 CH3 CH CH CH3 + CH3 CH2 CH CH2 con B- = CH3CH2O- (piccola) 81% 19% con B- = (CH3)3CO- (voluminosa) 47% 53% H H H H H C H C H H H C C O H Br H O C C H H C H H H C CH3CH CH CH2 H H H H repulsione Chimica Organica e Laboratorio repulsione minore Dr Pierluca Galloni 2. VOLUMINOSITA' DI RX Br CH3 H3C C CH2 C CH3 CH3 CH3 E2 H3C C CH2 C CH3 CH3 CH2 CH3 86% meno affollato 3. VOLUMINOSITA' DEL GRUPPO USCENTE CH3 + CH3 H3C N CH3 OH CH3 CH2 CH2 CH CH2 + H3C N CH3 + H2O CH3 CH2 CH2 CH CH3 Δ 96% difficilmente accessibile più facilmente accessibile L'ORIENTAMENTO DI TIPO HOFMANN SI OSSERVA SOLO NEL MECCANISMO E2 Chimica Organica e Laboratorio Dr Pierluca Galloni R X + Nu: con quale meccanismo? SN1, E1 SN2, E2 ? C'è il Nu: forte? 1. SI NO 2. o SOLVENTE POLARE PROTICO (H2O, ROH, RCO2H) BIMOLECOLARE polare NON protico; APOLARE NESSUNA REAZIONE UNIMOLECOLARE Chimica Organica e Laboratorio Dr Pierluca Galloni UNIMOLECOLARE + 3. C SN1 BIMOLECOLARE E1 Natura di R R 1°, 2° SN2 + E2 Chimica Organica e Laboratorio R 3° E2 Dr Pierluca Galloni REAZIONI CON METALLI (alcalini e alcalino-terrosi) gli alogenoalcani reagiscono con i metalli del gruppo 1 (Li) e del gruppo 2 (Mg) I composti che contengono un legame C-metallo si chiamano composti organometallici Il Mg° ha due elettroni sul guscio di valenza, con i quali può formare legame con il C cedendo elettroni, il Mg si OSSIDA R .. X: .. + Mg° δ- R δ+ Mg + .. :X: .. alogenuro di alchilmagnesio Il C è il polo negativo del dipolo è un C NUCLEOFILO I composti organometallici del magnesio (reattivi di Grignard) si possono ottenere anche dagli alogenoalcheni e dagli alogenuri aromatici Chimica Organica e Laboratorio Dr Pierluca Galloni esempi: CH3I + Mg CH3MgI ioduro di metilmagnesio MgBr Br + Cl + Mg Mg bromuro di fenilmagnesio MgCl cloruro di vinilmagnesio Il Li° ha un elettrone sul guscio di valenza; per formare legame con il C servono DUE elettroni e quindi DUE atomi di Li° Li°, cedendo l'elettrone, si ossida a Li+ R .. X: .. δ- + 2 Li° R δ+ Li + Li+Br- alchillitio esempio: CH3CH2CH2CH2Li CH2CH2CH2CH2Br + 2 Li LiBr Chimica Organica e Laboratorio butillitio Dr Pierluca Galloni I composti litioorganici reagiscono con alogenuri di rame(I) dando composti organometallici del rame, che si chiamano cuprati. 2 R Li [R2Cu]-Li+ + + CuI LiI dialchilcuprato esempio: [(CH3)2Cu]Li 2 CH3Li + CuI LiI dimetilcuprato di litio Il C dei composti organometallici, carico negativamente, è FORTEMENTE basico e reagisce con gli H acidi R MgX + H OH R H + XMgOH R Li + H OH R H + LiOH I gruppi funzionali contenenti un H sufficientemente acido (O H , N H, C C H) sono incompatibili con i composti organometallici, perché sono abbastanza acidi per reagire con essi Chimica Organica e Laboratorio Dr Pierluca Galloni ALCOOLI .. R-O-H .. C H BASE alcossido H C O- a C H c b C H ACIDO .. C H H C O .. H d b C b,c C H a,d ossidazione Chimica Organica e Laboratorio C X H H C O+ H a H C H alcheni C O aldeidi e chetoni Dr Pierluca Galloni Rottura del legame C-O SOSTITUZIONE NUCLEOFILA CH3 CH2 CH3 CH2 Br + H2O OH + HBr + CH3 CH2 OH2 Br ELIMINAZIONE H H2SO4 CH2 CH2 OH Δ CH2 CH2 + H2O -OH è un cattivo gruppo uscente: può essere trasformato in un buon gruppo uscente per protonazione reazioni in ambiente acido .. + + H R OH .. H R O+ H Nu:- R Nu + H2O buon gruppo uscente Chimica Organica e Laboratorio Nu:- = I-, Br-, Cl-, FDr Pierluca Galloni esempi: CH3CH2CH2OH + HBr (CH3)2CHOH + HI (CH3)3COH + HCl CH3CH2CH2Br + H2O (CH3)2CH-I + H2O (CH3)3C-Cl + H2O A parità di alcool, la reattività dipende dalla forza dell'acido HF HCl HBr HI pKa 3.2 -7 -9 -9.5 forza acida crescente reattività crescente verso gli alcooli A parità di acido, la reattività dipende dal tipo dell'alcool metile < primario < secondario < terziario reattività crescente degli alcooli con HX Su questa diversa reattività si basa il saggio di riconoscimento degli alcooli (saggio di Lucas) alcool terziario Chimica Organica e Laboratorio (CH3)3C-OH + HCl 25°C (CH3)3C-Cl + H2O Dr Pierluca Galloni alcool secondario alcool terziario (CH3)2CH-OH + HCl ZnCl2 (CH3)2CH-Cl + H2O ZnCl2 CH3CH2CH2-Cl + H2O Δ Il cloruro che si forma è immiscibile con la fase acquosa e si deposita sul fondo (ha densità maggiore dell'acqua). CH3CH2CH2-OH + HCl Con H2SO4 stesso ordine di reattività terziario secondario terziario (CH3)3C-OH (CH3)2CH-OH CH3CH2-OH Chimica Organica e Laboratorio H2SO4 60°C H2SO4 100°C H2SO4 180°C H3 C C CH2 + H2O H 3C H3C CH CH2 + H2O CH2 CH2 + H2O Dr Pierluca Galloni Con H2SO4 si riesce ad isolare il prodotto di sostituzione solo a temperatura molto bassa + R-CH2CH2-OH2 + HSO 4 R-CH2CH2-OH + H2SO4 H+, H2O - H2O nucleofilo debole H2O O R CH2 CH2 O S OH R CH2 CH CH2 H2SO4 O ottimo gruppo uscente Meccanismo: + OH2 OH lento + veloce CH3 CH CH3 + OH2 CH3 CH CH3 CH3 CH CH3 + H2SO4 H + CH3 CH CH2 veloce Chimica Organica e Laboratorio H+ CH3 CH CH2 Dr Pierluca Galloni Orientamento: OH H2SO4 CH3 CH CH3 CH2 CH CH3 H2O OH CH2 CH CH3 H2SO4 CH CH3 + CH3 CH2 CH CH2 prevalente Saytzeff CH CH CH3 H2O unico prodotto Come sempre, quando si formano carbocationi, c’è possibilità di trasposizione H+ CH3 OH CH3 C CH CH3 CH3 + CH3 OH2 CH3 C CH CH3 CH3 Chimica Organica e Laboratorio H2SO4 CH3 H3C C 95°C CH3 + H3C CH3 C CH CH3 H2O CH3 C CH3 H+ + CH3 C CH3 CH3 CH CH3 Dr Pierluca Galloni Se con H2SO4 si trattano 1,2-dioli: H+ OH OH CH3 C CH3 O CH3 C C CH3 C CH3 + H2O CH3 CH3 CH3 2,3-dimetil-2,3-butandiolo (pinacolo) 3,3-dimetilbutanone (pinacolone) TRASPOSIZIONE PINACOLICA H+ OH OH CH3 C C CH3 CH3 CH3 CH3 CH3 C : OH C+ CH3 CH3 Chimica Organica e Laboratorio + OH2 OH CH3 C + C CH3 CH3 CH3 CH3 C - H+ CH3 OH CH3 C CH3 C CH3 C CH3 CH3 CH3 H2O + OH CH3 O CH3 C C CH3 CH3 Dr Pierluca Galloni Può migrare anche un H: H+ OH OH CH3 C H C CH3 H H+ C CH3 H H CH3 C H CH3 CH2 C CH3 + H2O H OH OH CH3 C O + OH2 OH CH3 C H : OH C CH3 + + C CH3 H H CH3 C CH3 C H H2O + OH - H+ C CH3 OH C CH3 H O CH3 CH2 C CH3 H Se i sostituenti del diolo sono diversi: viene protonato l'OH più basico migra il gruppo che lascia il carbocatione più stabile Chimica Organica e Laboratorio Dr Pierluca Galloni MECCANISMO della SOSTITUZIONE degli alcooli in ambiente acido SN1 o SN2 ? Sostituzione di -OH2+ SN2 con metanolo ed alcooli primari H+ CH3 CH2 OH + X CH3 CH2 OH2 - δX δ+ OH2 CH2 X-CH2CH3 + H2O CH3 stato di transizione SN1 con alcooli secondari e terziari CH3 CH3 CH OH H+ CH3 CH3 + CH3 CH CH3 CH OH2 H2O Chimica Organica e Laboratorio + X - CH3 CH3 CH X Dr Pierluca Galloni La sostituzione dell'OH può avvenire anche in ambiente non acido però….. Il gruppo -OH può essere sostituito SOLO DOPO TRASFORMAZIONE IN UN BUON GRUPPO USCENTE Gli alcooli si possono trasformare in alogenuri alchilici usando cloruri di P e S PCl3 tricloruro di fosforo PCl5 SOCl2 pentacloruro di fosforo cloruro di tionile 3 R-OH + PCl3 R-OH + PCl5 3 R-Cl + H3PO3 R-Cl + POCl3 + HCl R-OH + SOCl2 R-Cl + SO2 + HCl Questi composti trasformano l’OH in un buon gruppo uscente, che viene sostituito con un meccanismo SN2 (e quindi gli alcooli terziari non reagiscono) P e S hanno un buon gruppo uscente (Cl), che viene sostituito dall’alcool (O nucleofilo) Chimica Organica e Laboratorio Dr Pierluca Galloni Con PCl5 R .. O .. H + Cl PCl4 R Cl- .. + O H PCl4 HCl + R O PCl4 buon gruppo uscente buon gruppo uscente R Cl + Con SOCl2 O R .. O .. H + Cl S Cl R Cl- Cl HOPCl4 .. + O H S O POCl3 + HCl O HCl + R O S Cl buon gruppo uscente buon gruppo uscente R-Cl + SO2 + HCl Chimica Organica e Laboratorio Dr Pierluca Galloni Con PCl3 R O H + Cl PCl2 HCl + R R Cl + HO O PCl2 PCl2 buon gruppo uscente R O H + Cl P Cl HCl + R O P Cl R Cl + OH OH HO P Cl OH buon gruppo uscente R O H + Cl P OH OH HCl + R O P OH OH R Cl + HO P OH OH buon gruppo uscente Chimica Organica e Laboratorio Dr Pierluca Galloni ANDAMENTO STEREOCHIMICO Con PCl3 1. CH3 H C CH3 H Cl OH + CH2 CH3 P H Cl C + Cl (S)-2-butanolo CH3 - H+ O P CH2 CH3 Cl Cl C H Cl O P CH2 CH3 Cl clorofosfito di (S)-2-butile Nessuno dei legami del C* è stato interessato dalla reazione CH3 2. H Cl C Cl O CH2 CH3 P Cl SN2 CH3 Cl C H + CH2 CH3 -OPCl 2 (R)-2-clorobutano Inversione di configurazione analogamente con PCl Chimica Organica e Laboratorio5 Dr Pierluca Galloni Con SOCl2 1. L’andamento stereochimico dipende dalle condizioni di reazione O CH3 C H OH + Cl S H Cl CH2 CH3 (S)-2-butanolo CH3 H O C S O + Cl CH2 CH3 - H+ CH3 H C O O S Cl + HCl CH2 CH3 clorosolfito di (S)-2-butile In presenza di base (ammina terziaria): R3NH+ + R3N: + HCl Cl Nu- O CH3 2. H Cl - C O S CH2 CH3 Cl S N2 CH3 Cl C H + O S O + Cl- CH2 CH3 (R)-2-clorobutano Inversione di configurazione Chimica Organica e Laboratorio Dr Pierluca Galloni In assenza di base, nel solvente poco polare (dietil etere) HCl è indissociato manca il nucleofilo forte gabbia del solvente 2. H CH3 C O O S Cl CH2 CH3 S Ni H O CH3 C+ Cl - CH2 CH3 coppia ionica + S O CH3 H C Cl CH2 CH3 (S)-2-clorobutano SNi: il nucleofilo entra dalla stessa parte: “ritenzione” della configurazione Chimica Organica e Laboratorio Dr Pierluca Galloni ALTRE REAZIONI DEGLI ALCOOLI ALCOOLI COME ACIDI CH3 OH + H2O CH3 O - + H3O + CH3 OH + OH CH3 O + H2O Per avere formazione completa di alcossido: CH3 O H CH3 O - Na+ Chimica Organica e Laboratorio + Na° + 1/2 H2 Dr Pierluca Galloni REAZIONI CON GLI ACIDI Formazione di esteri a) Acidi carbossilici O O CH3 C OH + H O CH2 CH3 O CH2 CH3 + H2O O O C CH3 C OH + H O CH2 CH3 C O CH2 CH3 + H2O b) Acidi inorganici CH2 O CH O CH2 O HO NO2 CH2 O NO2 H + HO NO2 CH O NO2 + 3 H2O H NO2 CH2 O NO2 H Chimica Organica e Laboratorio HO Dr Pierluca Galloni Meccanismo: 1. formazione di NO2+ HO + H2O + H2O NO2 + NO2 -O + 2. reazione di NO2+ H H + + NO 2 + CH3 O nitrato di metile CH3 O O H + HO S O CH3 S OH + H2O O solfato acido di metile O CH3 O O S O CH3 + H2O O solfato dimetilico ROSO2OH + ROSO2OR + H2O 0°C ROH + H2SO4 CH3 O NO2 O H + HO S OH O - H+ CH3 O NO2 O CH3 O (reazione acido-base) ione NITRONIO (elettrofilo) H2O + NO2 NO2 CH3 O ..: NO2 Δ Chimica Organica e Laboratorio alcheni + H2O Dr Pierluca Galloni c) Acidi solfonici O O R O H + HO S R O S CH3 H2O O acido p-toluensolfonico CH3 O p-toluensolfonato di R (tosilato) Per avere completamente il solfonato, l’alcool si fa reagire con il cloruro di p-metil benzensolfonile O O R H + Cl O S R O S CH3 O O CH3 O HCl tosilato di R S O CH3 Ts Formare il tosilato è un altro modo di trasformare l’OH in un buon gruppo uscente Cl CH3 + CH2 O Ts .. CH3OH + S N2 CH2 O Ts CH3 Chimica Organica e Laboratorio Cl S N2 CH2 CH3 + - O Ts H CH3 O CH2 CH3 + O Ts + CH3 O CH2 CH3 - H+ Dr Pierluca Galloni REAZIONI DI OSSIDAZIONE Ossidazione biologica dell'etanolo O CH3 CH2 OH O CH3 C H O [O] CH3 C O- HSCoA alcool deidrogenasi O CH3 C trigliceridi, ecc. SCoA CO2 + H2O acetilcoenzima A Ossidazione chimica alcool 1o RCH2OH R2CHOH [- 2H] R3COH R C R C OH R X alcool 3o KMnO4, OHHNO3 conc. Chimica Organica e Laboratorio O [O] R C H O [- 2H] alcool 2o ossidanti tipici O [- 2H] CH3 C H [O] X H2CrO4 Na2CrO4 + H+ K2Cr2O7 + H+ Dr Pierluca Galloni ATTENZIONE! Gli alcooli terziari non vengono ossidati; però alcuni ossidanti sono acidi e come tali possono reagire con gli alcooli terziari OH- NESSUNA REAZIONE R3COH + [O] H+ prodotti di ossidazione dell'alchene alchene Meccanismo (semplificato) .. R2CHOH + HCrO4- - H2O H R R C O O Cr HO O O R C R + Cr O O O Cr(VI) ESEMPI KMnO4, H2O, tampone basico - Cr(IV) CH3 CH CH3 OH C O 72% Chimica Organica e Laboratorio Dr Pierluca Galloni O HNO3 Br (CH2)5 CH2 OH Br (CH2)5 C OH 75% Per ossidare gli alcooli primari ad aldeide è necessario usare reagenti speciali, particolarmente blandi (mild) in condizioni controllate. Reattivo di Jones K2Cr2O7, H2SO4 diluito, (CH3)2C=O O RCH2OH eccesso di reattivo R C OH R C H Reattivo di Collins O CrO3 . 2 N O CH3 (CH2)5CH2 OH Chimica Organica e Laboratorio CH3 (CH2)5 C H Dr Pierluca Galloni . CrO . HCl clorocromato di piridinio (PCC) 3 N O OH H 87% 2-etilesanale 2-etil-1-esanolo Ossidazione dei DIOLI reagente caratteristico scissione R CH OH R CH OH HIO4 O R acido periodico O C H + H C R + HIO3 perché la reazione avvenga è necessario che i due -OH siano su C adiacenti Chimica Organica e Laboratorio Dr Pierluca Galloni La scissione del legame C-C avviene anche se sono adiacenti un -OH ed un C=O O OH R C CH R HIO4 O O R C OH + H C R + HIO3 La scissione del legame C-C non avviene se sono adiacenti un -OH ed una funzione -OR OH OH HIO4 nessuna reazione R CH CH2 CH R O R C OH HIO4 CH2 CH R OH OCH3 R CH CH R HIO4 nessuna reazione nessuna reazione Se ci sono più di due -OH su C adiacenti, TUTTI i legami C-C si rompono Chimica Organica e Laboratorio Dr Pierluca Galloni OH CH2 OH OH O CH CH C H HIO4 O O H C H + 3 H C OH Meccanismo: R R C R C R OH .. OH I O OH .. R C O O OH O I O R C H2O R O O R R R C O R Chimica Organica e Laboratorio + C O + HIO3 R Dr Pierluca Galloni ETERI .. POCO REATTIVI USATI SPESSO COME SOLVENTI R-O-R' .. O Fra gli eteri, quelli più usati come solvente, oltre al dietil etere, sono quelli ciclici O O ossaciclopentano (tetraidrofurano) 1,4-diossacicloesano (diossano) Danno reazione solo con HI, a caldo .. R O .. R' + HI ..+ R O R' + Δ I R OH + R'I + R' OH + RI H reazione acido-base esempio: sostituzione nucleofila CH3CH2OCH2CH2CH2CH3 + Chimica Organica e Laboratorio HI Δ CH3CH2OH + I-CH2CH2CH2CH3 + CH3CH2-I + HOCH2CH2CH2CH3 Dr Pierluca Galloni se c'è un eccesso di HI e si lascia il tempo, anche gli alcooli reagiscono con HI CH3CH2OH + CH3CH2CH2CH2OH però O CH3 + HI HI Δ CH2CH2I + CH3CH2CH2CH2I + CH2=CH2 + CH2=CHCH2CH3 OH + CH3I Viene attaccato da I- SOLO il C sp3 + O CH3 O CH3 - ecc. legame C(aromatico-O più forte di C(alifatico)-O Gli eteri ciclici con anelli tesi sono più reattivi perché, con l'apertura dell'anello, hanno sollievo dalla tensione d'anello OSSACICLOBUTANI reagiscono anche con HBr, a caldo APERTURA DELL'ANELLO Chimica Organica e Laboratorio Dr Pierluca Galloni Δ O HOCH2CH2CH2Br HBr H meccanismo: O HBr OSSACICLOPROPANI CH2 esempio: O CH2 CH2 + -:SCH O- Chimica Organica e Laboratorio H+ CH2 CH2 Nu O- 3 APERTURA DELL'ANELLO SN2 Nu:- CH2 + Br- MOLTO REATTIVI a) con NUCLEOFILI FORTI O O + CH2 CH2 SCH3 H+ O H CH2 CH2 Nu HO CH2 CH2 SCH3 Dr Pierluca Galloni Se l'ossaciclopropano è sostituito, la reazione ha un orientamento dovuto al meccanismo (SN2) REGIOSPECIFICITA' Di due "regioni" del substrato possibili e simili una sola viene attaccata REGIOSELETTIVITA' Di due "regioni" del substrato possibili e simili una viene attaccata di preferenza S O H C H C H CH3 -OCH 3 CH3OH H H O H C H3C O C H CH3 S Reazione regiospecifica; reazione stereospecifica SN2: più reattivo C meno sostituito Chimica Organica e Laboratorio SN2: attacco di Nu da parte opposta al gruppo uscente Dr Pierluca Galloni b) in assenza di NUCLEOFILI FORTI Bisogna rendere -O- un miglior gruppo uscente apertura dell'anello acido-catalizzata .. O .. H 2C H O+ H+ H 2C CH2 .. H O: CH2 OH H 2C .. H OCH .. 3 H2C CH2 CH2 + O .. H CH3 O CH3 H+ Il processo è SN1, ma non si forma un vero carbocatione, per l'interazione con il doppietto elettronico dell'ossigeno S O H C H H O H+ C H CH3 H C H δ+ + C δ+ H CH3 H H C H H O O δ+ C parziale carbocatione primario Chimica Organica e Laboratorio H H C CH3 H δ+ C H CH3 parziale carbocatione secondario (se ne forma di più) Dr Pierluca Galloni H δ+ O δ+ H C H S H O C H H C CH3 H .. H O CH3 δ+ H δ+ C R H CH3 H H+ OH C H3C O C HO H + H C CH3 H prodotto principale H CH3 C O CH3 prodotto secondario Reazione regioselettiva; reazione stereospecifica Si forma più (ma non solo) “parziale” carbocatione secondario attacco di Nu da parte opposta al gruppo uscente POLIETERI CICLICI (ETERI CORONA) O O O O O O 18-Corona-6 18-Crown-6 Chimica Organica e Laboratorio Dr Pierluca Galloni Chimica Organica e Laboratorio Dr Pierluca Galloni O O O + K O O O O O O O O O O O O O O O O O O 12-Crown-4 15-Crown-5 O HN O O O NH HN O O NH HN O NH O Chimica Organica e Laboratorio Dr Pierluca Galloni O n+ O N N O O O O CRIPTANDO Chimica Organica e Laboratorio O n+ + O N catione N O O O O complesso CRIPTATO Dr Pierluca Galloni AMMINE atomo basico, atomo nucleofilo N: cattivo gruppo uscente, anche in seguito a protonazione RNH2 + H+ R + NH3 NESSUNA REAZIONE 1. N come atomo basico o nucleofilo con acidi con O come elettrofilo (CH3)3N H2O2 + RNH2 + H+ R NH3 SOLO con ammine terziarie (CH3)3N O - H2O Chimica Organica e Laboratorio + CH3 H O CH .. CH3 2 2 N H2O CH3 CH3 CH CH3 +N O 98% CH3 Dr Pierluca Galloni O invece di H2O2 si possono usare peracidi R C O O O R C H :N R C O + OH O OH -O + N con alogenuri alchilici La reazione dà miscele di prodotti, perché anche il prodotto della sostituzione è nucleofilo R R .. NH2 + CH3 CH2 Br .. NH + CH3 CH2 Br + R NH CH2 CH3 R NH2 CH2 CH3 + Br+ HBr CH2 CH3 + R NH R N CH2 CH3 + HBr BrCH2 CH3 CH2 CH3 R .. N CH2 CH3 + CH3 CH2 Br CH2 CH3 CH2 CH3 R + CH2 CH3 N CH2 CH3 Br- CH2 CH3 Quando l’alchilazione dell’ammina si esegue fino al sale di ammonio si parla di METILAZIONE ESAURIENTE Chimica Organica e Laboratorio Dr Pierluca Galloni con acido nitroso HNO2 La reazione con HNO2 è la reazione più caratteristica delle ammine, che permette di distinguere tra ammine primarie, secondarie e terziarie. Fatti sperimentali: HNO2 H+ ammine primarie RNH2 ammine secondarie R2NH ammine terziarie R3N alcooli, alcheni, N2 HNO2 H+ R2N-NO nitrosammina HNO2 H+ sviluppo di gas precipitato giallo NESSUNA REAZIONE L'acido nitroso si genera in situ NaNO2 + HCl Chimica Organica e Laboratorio HNO2 + NaCl Dr Pierluca Galloni MECCANISMO H + HO NO + H +O H2O + NO H catione nitrosonio ammine primarie .. R NH2 + +NO E+ +NO alcool H2O + R R NH2 NO + N R+ N alchene N2 H2O H+ i sali di diazonio si possono isolare solo con le ammine aromatiche NH2 + N NaNO2 N isolabile H+ 0°-5°C + N N + N + Chimica Organica e Laboratorio N + - N N - + + N N - + N N + Dr Pierluca Galloni ammine secondarie .. R NH + +NO R H + R N NO R R N NO R H+ ammine terziarie R R R N: + +NO R N + NO R R i sali di ammonio quaternari possono essere usati come catalizzatori di trasferimento di fase CH3 CH2 CH2 CH2 CH2 CH2 CH2 CH2 Cl + Na+ C N solubile in solvente idrocarburico (solvente non polare) Chimica Organica e Laboratorio NESSUNA REAZIONE (neanche a caldo) solubile in acqua Dr Pierluca Galloni se R contiene almeno 4 atomi di C, è solubile sia in acqua (per l'N positivo) che in solventi non polari (per R) R4N+ R4N+ Cl- + Na+ C N R4N+ -C N + Na+ Cl- porta in fase organica il reagente nucleofilo R4N+ -C N + R' Cl + R4N+ C N + Na Cl + R3NChimica Organica e Laboratorio R4N+ Cl- + R4N+ Cl- + R' C N Na+ -C N pessimo gruppo uscente Dr Pierluca Galloni i sali di ammonio quaternario reagiscono con -OH solo a temperatura elevata e danno SOLO eliminazione (orientamento di Hofmann) Fa eccezione il sale di tetrametilammonio, perché non può dare β-eliminazione (CH3)4N+ X- -OH Δ CH3OH + (CH3)3N + X- meccanismo: HO:- H3C N(CH3)3 δ- H δ+ HO ----C----N(CH3)3 H H =/ HO CH3 + N(CH3)3 il tetrametilammonio non ha H in β β β 150°C CH3 CH CH2 CH3 OH + N(CH3)3 AgOH CH3 CH CH CH3 + CH2 CH CH2 CH3 95% 5% AgBr CH3 CH CH2 CH3 + N(CH ) 3 3 Br- Chimica Organica e Laboratorio L’orientamento di Hofmann NON si ha se il sale ditetraalchilammonio si fa reagire in condizioni di E1. Dr Pierluca Galloni Metilazione esauriente - Degradazione di Hofmann Reazione utilizzata per la determinazione della struttura di ammine Esempi: .. CH3 CH2 CH2 N H H + CH3 CH2 CH2 N CH3 I- + CH3 CH2 CH2 N CH3 I- AgOH AgI CH3 metilazione esauriente CH3 2 HI CH3 Δ CH3 3 CH3I β CH3 + CH3 CH CH2 N CH3 HO:H CH3 β-eliminazione CH3 CH3 CH CH2 + : N CH3 + H O 2 CH3 Chimica Organica e Laboratorio Dr Pierluca Galloni 2 CH3I I- + N H βH H HO- HI H3C + H3C CH3 + H3C CH CH3 3 Chimica Organica e Laboratorio + CH3 AgOH I- + N N CH3 Hβ H N H3C CH3 CH3I H2C N N AgI H HO:- + N Δ H3C AgOH Δ -OH H3C CH CH3 3 AgI HO- N H3C CH CH3 3 .. N + H2O + H3C CH CH3 3 Dr Pierluca Galloni 1) CH3I N -OH Δ +N 2) AgOH N CH3 CH3 1) CH3I 2) AgOH H3C 1) CH3I -OH N H3C + CH3 Δ N H3C CH3 CH3 Δ N + CH3 2) AgOH Chimica Organica e Laboratorio -OH CH3 + H3C N CH3 + H2O Dr Pierluca Galloni O N H3 C OH Na, CH3CH2OH H2SO4 N H3C 84% composto naturale estratto dalla corteccia del melograno H3C CH3I H3 C H3C Ag2O/H2O Δ H3C CH3 N CH3 CH3I H3C Br N + N CH I- CH 3 3 (CH3)2N HBr 68% (per i due N(CH passaggi) Ag2O/H2O CH3 94,5% CH3 non isolato H3C I- I- 90% H H 3C + H3C N Chimica Organica e Laboratorio 3 CH3I 72% 97,5% N Br Br2 84% H3C CH3 HC N+ CH3 Δ 96% N H2O Ag2O/H2O I- N+ H 3C ) 3 2 10-20% Δ + 2 (CH3)2N + 2 H2O + 2 AgI Resa complessiva: 3% Dr Pierluca Galloni Gli N-ossidi delle ammine terziarie danno β-eliminazione Eliminazione di Cope -O N(CH3)2 R CH2CH R' [O] + N(CH3)2 R CH2CH R' ([O] = reagente ossidante, per esempio H2O2) meccanismo: - .. :.. O + N(CH3)2 H R C H C H R' reazione stereospecifica Chimica Organica e Laboratorio δ- H O =/ δ+ N(CH3)2 R C ------ C H H R R' C R' H C + HO-N(CH3)3 H eliminazione sin Dr Pierluca Galloni