NOTE OPERATIVE DI RELEASE
Il presente documento costituisce un’integrazione al manuale utente del prodotto ed evidenzia le variazioni apportate con la release.
RELEASE Versione 2009.2.2
Applicativo: GECOM
Oggetto:
Versione:
Data di rilascio:
COMPATIBILITA’
REDDITI
Aggiornamento procedura
2009.2.2 (Update)
16.10.2009
GECOM F24
GECOM STUDI DI SETTORE
GECOM MULTI
GECOM PDC STANDARD
GECOM STUDIO
CONSOLE TELEMATICI
Versione
Versione
Versione
Versione
Versione
Versione
2009.6.0
2009.1.6
2009.0.8
2009.8.0
2009.1.1
2009.2.1
PER I DETTAGLI DEI REQUISITI E DELLE VERSIONE MINIME INERENTI IL SOFTWARE DI BASE E
SISTEMI OPERATIVI CONSULTARE LA TABELLA POSTA SULL’ULTIMA PAGINA DEL PRESENTE
DOCUMENTO (PER TALE AGGIORNAMENTO LA VERSIONE MINIMA RICHIESTA PER IL SYSINT
GATEWAY E’ LA 2009.02.00).
INSTALLAZIONE AMBIENTE WINDOWS
INSTALLAZIONE AMBIENTE LINUX
L’applicativo potrà essere installato a seconda della modalità di
distribuzione.
1. Modulo autoscompattante “autoinst”:
• Selezionare il bottone “installa”
2. CDROM applicativi TeamCD:
• Inserire il CD-ROM nel drive del server e
confermare l’avvio dell’installazione
Dalla console, come super-utente (root), digitare il comando
AGGTAR.
Le modalità di installazione rese disponibili da questo comando
saranno:
• CD-ROM: Inserire il CD-ROM nel drive del server e
confermare l’avvio dell’installazione
• EXE: Scaricare i file in arrivo da TeamCast e confermare
l’avvio dell’installazione
AVVERTENZE
Con il presente aggiornamento si inviano i programmi utili per i calcoli di simulazione che possono essere
eseguiti dalle procedure SIM (SIM740, SIM750, SIM760 Società di capitali e SIM760 Enti non
commerciali).
Prima di procedere con i suddetti calcoli è consigliato, all’interno delle “Tabelle Simulazione” di SIM740,
eseguire la funzione “F6=Aggiorna tabelle” e poi, a sua volta, la seconda scelta “Aggiorna tabelle
addizionali regionali 2009” al fine di aggiornare le addizionali regionali per l’anno 2009.
Nel caso in cui le addizionali regionali fossero già state aggiornate in precedenza, ad esempio nel caso in
cui si utilizzi l’applicativo PAGHE, il programma ne darà segnalazione inviando il seguente messaggio:
“Addizionali per l’anno 2009 presenti in archivio. Vuoi proseguire?”.
Inoltre, il presente aggiornamento prevede, al fine di monitorare la crisi economica, l’estrazione dei dati
Studi di settore degli anni 2008 e 2009, dati che i contribuenti soggetti agli studi di settore, a propria
discrezione, potranno inviare alle scadenze prefissate per il 16/11/2009, 15/12/2009 e 05/03/2010.
Per l’utilizzo della procedura di estrazione dati GEMOCRI “Generazione movimenti crisi” è richiesta la
presenza della licenza n. 1098 TELSOSE09 “Telematico SOSE Raccolta dati per studi di settore”.
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AVVERTENZE
Nel presente fascicolo sono ampiamente trattate le procedure SIM740 e SIM760 Società di capitali sia per
quanto concerne il calcolo degli acconti che per i calcoli di convenienza ad applicare la trasparenza.
Le procedure SIM750 e SIM760 Enti non commerciali prevedono invece solamente il calcolo degli acconti
poiché la trasparenza è applicabile alle sole società di capitali.
Per le relative note operative fanno fede, con le eccezioni del caso, le istruzioni software, qui di seguito
riportate, relative alla procedura SIM740 (tanto per citare un’eccezione, si pensi, ad esempio, a SIM750 in
cui il calcolo della liquidazione è effettuato solo ai fini dell’aggiornamento dei soci ma non anche ai fini del
calcolo degli acconti non pesando gli stessi sulla società ma sui singoli soci).
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2
INTRODUZIONE
Con il presente aggiornamento sono forniti i programmi SIM740, SIM750, SIM760 Società di capitali e
SIM760 Enti non Commerciali che, all’interno della procedura REDDITI, consentono di simulare l’importo
del secondo acconto utilizzando le variazioni intervenute ed apportate alle dichiarazioni dopo la loro
chiusura e presentazione.
Da quest’anno, oltre a poter simulare gli acconti IRPEF, IRES e IRAP è possibile simulare anche gli acconti
IVS. Più precisamente è stata prevista la possibilità di ricalcolare il secondo acconto dell’IVS per le categorie
degli artigiani, commercianti e professionisti.
Tale ricalcolo può essere effettuato sia per il titolare che per il collaboratore e quindi è possibile visualizzare
tutti i soggetti per i quali deve essere calcolata l’IVS.
Entrando nel dettaglio verrà esploso il calcolo dell’acconto e determinata la seconda rata così come già
calcolata all’interno di QUA740/750/760; come per gli altri acconti, tramite l’apposito bottone “Aggiorna
acconti” anche il secondo acconto IVS verrà riportato sia nel prospetto “Acconti IVS” che in F24.
Da tenere presente che, l’importo di tutti gli acconti è già stato determinato in fase di compilazione della
dichiarazione ma che potrebbe essere necessario rideterminare l’importo dell’acconto di Novembre per
effetto delle eventuali variazioni che il reddito del prossimo anno potrebbe subire.
Le procedure di simulazione SIM prevedono il solo metodo “Previsionale”. Questi consentirà di simulare,
nel modo più veritiero possibile, il calcolo dell’importo del secondo acconto tenendo conto delle variazioni
intervenute ed apportate alle dichiarazioni una volta chiuse e presentate.
I programmi SIM740 e SIM760 Società di capitali prevedono anche il calcolo per la valutazione di
convenienza ad aderire al regime della trasparenza o a quello della tassazione ordinaria nonché le
procedure per la chiusura dell’eventuale calcolo della trasparenza e per l’invio telematico del relativo
modello di adesione.
ANNOTAZIONI
Tale ricalcolo, se eseguito, non va comunque ad incidere sulla dichiarazione redditi già chiusa e
presentata, poiché le procedure di simulazione SIM utilizzano archivi separati, generati
automaticamente dalla procedura in fase di installazione programmi.
Con tale aggiornamento sono inoltre attivate le procedure ONERI10, che consente l’inserimento degli oneri
deducibili relativi all’anno d’imposta 2009 e le procedure ACC740 / ACC750 / ACC760 utilizzate per
modificare manualmente gli acconti calcolati e già memorizzati in “Gestione acconti”.
In merito a quest’ultime si fa presente che, da quest’anno, le procedure (ACC740 / ACC750 / ACC760)
consentono di modificare, oltre agli acconti IRPEF, IRES, IRAP e IVS anche gli acconti relativi ai contribuenti
minimi per quanto concerne le sole Persone Fisiche, relativi alla Tassa Etica per quanto concerne tutti i
soggetti Persone Fisiche, Società di Persone, Società di Capitali e Enti non Commerciali e relativi
all’addizionale IRES per le sole Società di Capitali.
Attenzione!: l’aggiornamento delle aliquote ICI e delle detrazioni per l’anno 2009 saranno rilasciati con le
prossime versioni Redditi.
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3
INTRODUZIONE
IMPORTANTE
Tutte le procedure SIM (SIM740, SIM750, SIM760 Società di capitali e SIM760 Enti non
commerciali) sono procedure che permettono di gestire sia il calcolo simulato del
secondo acconto che il calcolo di convenienza per l’adozione del regime di trasparenza
(quest’ultimo solamente in SIM740 e SIM760 Società di capitali).
Si precisa che, il calcolo della convenienza alla trasparenza e relativa predisposizione
della comunicazione di adesione necessitano di un’apposita licenza d’uso, precisamente
la n° 1310, in assenza della quale le procedure SIM possono essere utilizzate
esclusivamente per la simulazione degli acconti ma non per la simulazione della
trasparenza, in quanto tutti i campi e relative funzioni, all’uopo predisposti, sarebbero
inibiti.
Da tenere presente che, l’assegnazione del contatore del numero di licenza avviene
solamente in SIM760 e più precisamente nel momento in cui, per l’anagrafica selezionata,
si opta per uno dei due articoli di applicazione della trasparenza, 115 o 116, presenti nel
folder “Altri dati” della Gestione anagrafiche, per poi eseguire i relativi calcoli.
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IMPLEMENTAZIONI
Gestione del monitoraggio della crisi
DIRED09
GEMOCRI
Invio questionari Studi di settore per il monitoraggio della crisi economica
Il programma GEMOCRI, “Generazione movimenti crisi”, per l’utilizzo del quale è richiesta la presenza
della Licenza d’uso n.1098 TELSOSE09 “Telematico SOSE Raccolta dati per Studi di Settore 2009”,
prevede, al fine di monitorare la crisi economica, l’estrazione dei dati dagli Studi di settore degli anni 2008 e
2009, dati che i contribuenti soggetti agli studi di settore, a propria discrezione, possono inviare entro le
scadenze previste nei seguenti termini:
Trasmissione
Entro il
Contenuto
Anno d’imposta 2008 (txt)
I° sem. Genn.- Giugno 2008 (csv)
I° sem. Genn.- Giugno 2009 (csv)
1
16/11/2009
2
15/12/2009
Progres. Genn.- Sett. 2008 (csv)
Progres. Genn.- Sett. 2009 (csv)
3
05/03/2010
Progres. Genn.- Dic. 2009 (csv)
Al fine di tener conto della crisi economica, la Commissione degli Esperti ha, infatti, programmato una serie
di monitoraggi degli Studi di settore da effettuarsi entro le suddette scadenze.
La SOSE (Società per gli Studi di Settore Spa), in stretta collaborazione con le Associazioni di Categoria, ha
predisposto un questionario e un apposito tracciato telematico, al fine di recepire le informazioni relative agli
anni 2008 e 2009, utili per analizzare lo stato della crisi e individuare quindi, per settore e per territorio, e nel
modo più mirato e selettivo possibile, i necessari correttivi da apportare agli Studi di settore e che saranno
applicabili per l'anno 2009.
Pertanto, all’interno dell’applicativo DIRED09 è stata predisposta un’apposita procedura, GEMOCRI che
consente di estrarre i dati degli Studi di settore inviati con UNICO 2009 (anno d’imposta 2008), ma anche di
estrarre i dati degli Studi di settore elaborati per l’anno d’imposta 2009 con la procedura MGESTUD ed infine
di predisporre i file telematici per il monitoraggio della crisi da inviare a SOSE.
La procedura MGESTUD torna in questo caso utile poiché all’interno della procedura Redditi non vi sono le
informazioni richieste e da produrre nel file da inviare per il monitoraggio della crisi, informazioni che sono
invece reperibili in contabilità; per tale motivo MGESTUD è stato predisposto in modo tale da consentirne il
prelievo.
Pertanto, al fine di consentire la memorizzazione dei dati richiesti alle singole scadenze, all’interno di
MGESTUD sono state previste due scelte:
•
•
“Calcolo dati contabili per SOSE”
“Gestione dati contabili per SOSE”
Tali scelte saranno attivate con versione MULTI 2009.1.0 di prossima spedizione.
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5
IMPLEMENTAZIONI
Selezionando la prima scelta “Calcolo dati contabili per SOSE” viene richiesto di indicare il periodo di cui
si debbono estrapolare i dati, tenuto conto delle scadenze previste da SOSE (Società per gli Studi di settore)
e tenuto conto, quindi, del file da produrre.
Le scelte possibili sono:
•
•
•
•
•
Valori progressivi al 30/06/2008
Valori progressivi al 30/09/2008
Valori progressivi al 30/06/2009
Valori progressivi al 30/06/2009
Valori progressivi al 31/12/2009
Pertanto, ad esempio, per la scadenza del 16/11/2009, per la quale sono da fornire i dati di entrambi i primi
semestri degli anni 2008 e 2009 più i dati degli studi di settore del 2008, occorrerà eseguire questa prima
scelta di calcolo di MGESTUD per calcolare i progressivi contabili degli studi di settore di entrambi i primi
semestri del 2008 e del 2009; nulla va invece calcolato per i dati dell’intero anno 2008 in quanto già
contenuti nel file telematico presentato con UNICO 2009 e quindi già disponibili nella procedura Redditi.
Una volta estrapolati tramite MGESTUD i dati contabili richiesti, questi potranno essere prelevati dal
programma GEMOCRI.
Eseguendo GEMOCRI viene innanzitutto chiesto il “Tipo di dichiarazione” da elaborare, potendo scegliere
se solo le anagrafiche del 740, oppure solo quelle del 750 o ancora solo quelle del 760 oppure, infine, se
tutti i dichiaranti indistintamente, poi i “Codici dei contribuenti” per i quali si desiderano estrarre i dati relativi
agli Studi di settore, il “Numero invio”, ovvero se I°, II° oppure III° invio a seconda della scadenza di cui si
presenterà il file ed infine il “Nome dell’associazione o del professionista” che richiede il monitoraggio.
Una precisazione va fatta in merito al “Numero invio” essendo per il I° ed il II° richiesti più dati da
confrontare; pertanto, se ad esempio si deve presentare il file dati relativamente alla I° scadenza,
16/11/2009, poiché sono richieste tre diverse informazioni, dati degli studi di settore anno 2008 e I° semestre
2008 e 2009, occorre, per lo stesso I° invio eseguire tre distinte generazioni.
6
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IMPLEMENTAZIONI
Prima quindi si dovrà generare il file con i dati dell’intero anno 2008, poi si genererà quelli del I° semestre
2008 ed infine quelli del I° semestre 2009.
A fianco del “Numero invio”, a seconda di quale invio è stato selezionato, verrà indicata la scadenza di
riferimento.
L’indicazione del “Numero invio” e del “Nome associazione/professionista” permettono di comporre in
automatico il nome del file da generare.
In proposito forniamo alcune precisazioni:
•
i dati dell’intero anno 2008 sono estrapolati dagli Studi di settore elaborati nel modello UNICO 2009. Il
file generato ha il formato di tipo “txt” ed il nome del file dovrebbe seguire il seguente standard:
MON_CENTRO_SERVIZI_O_ASSOCIAZIONE_DI_CATEGORIA_08.TXT
•
i progressivi degli anni 2008 e 2009 sono estrapolati dagli Studi di settore elaborati con la procedura
MGESTUD (programma eseguito da MULTI). Requisito fondamentale è l’avere eseguito la
procedura MGESTUD I° scelta “Calcolo dati contabili per SOSE” per tutte le scadenze interessate
(Ad esempio: 30/06/2008 e 30/06/2009). Il file generato ha il formato di tipo “csv” ed il nome del file
dovrebbe seguire il seguente standard:
MON_CENTRO_SERVIZI_O_ASSOCIAZIONE_DI_CATEGORIA_08_1.CSV
MON_CENTRO_SERVIZI_O_ASSOCIAZIONE_DI_CATEGORIA_09_1.CSV
I dati dei singoli contribuenti sono riportati nei suddetti file in formato anonimo.
Integrazione alla guida utente
7
IMPLEMENTAZIONI
IMPORTANTE
Si fa presente che, per il singolo soggetto i dati vengono generati solamente se la
procedura trova i dati richiesti per il confronto per tutte le scadenze.
Pertanto, la procedura, in fase di estrazione dati, controlla, per il singolo dichiarante, che
vi siano tutti i dati delle scadenze per l’invio da effettuare.
Ad esempio, per il I° invio del 16/11/2009 la procedura controlla che esistano gli studi di
settore dell’anno 2008 già inviati con il modello UNICO 2009 e che siano memorizzati i
dati sia di Gennaio-Giugno 2008 che di Gennaio-Giugno 2009. Qualora non trovi anche
uno solo dei seguenti gruppi di dati non verrà generato per il dichiarante in questione
alcun file.
Per consentire all’utente di individuare i dichiaranti per i quali, avendo soddisfatto tutti i
requisiti, la procedura ha generato il file, viene prodotto un tabulato con elencati i
nominativi per i quali la procedura GEMOCRI è andata a buon fine.
I file vengono creati nella cartella delle stampe di DIRED09 (e: \DIRED09\sta) ed a fine elaborazione è attiva
la funzione di export utile nel caso in cui si volesse copiare il file appena generato in una cartella diversa da
quella indicata sopra.
I file creati si dovranno inserire all’interno di un file “.zip” secondo il seguente standard:
Invio
Contenuto
Nome archivio
1
File telematico
Gen-Dic 2008
(TXT)
MON_CENTRO_SERVIZI_O_ASSOCIAZIONE_
DI_CATEGORIA_08.TXT
Es. MON_CNA_08.TXT -> dove CNA è l’Associazione di Categoria
1
1 ° Semestre
Gen-Giu 2008
(CSV)
MON_CENTRO_SERVIZI_O_ASSOCIAZIONE_
DI_CATEGORIA_08_1.CSV
Es.MON_CNA_08_1.CSV -> dove CNA è l’Associazione di Categoria
1
1 ° Semestre
Gen-Giu 2009
(CSV)
MON_CENTRO_SERVIZI_O_ASSOCIAZIONE_
DI_CATEGORIA_09_1.CSV
Es. MON_CNA_09_1.CSV -> dove CNA è l’Associazione di Categoria
2
Progressivo
Gen-Set 2008
(CSV)
MON_CENTRO_SERVIZI_O_ASSOCIAZIONE_
DI_CATEGORIA_08_2.CSV
Es.MON_CNA_08_2.CSV -> dove CNA è l’Associazione di Categoria
2
Progressivo
Gen-Set 2009
(CSV)
MON_CENTRO_SERVIZI_O_ASSOCIAZIONE_
DI_CATEGORIA_09_2.CSV
Es.MON_CNA_09_2.CSV -> dove CNA è l’Associazione di Categoria
3
Progressivo
Gen-Dic 2009
(CSV)
MON_CENTRO_SERVIZI_O_ASSOCIAZIONE_
DI_CATEGORIA_09_3.CSV
Es.MON_CNA_09_3.CSV -> dove CNA è l’Associazione di Categoria
Nome Zip da inviare
1_MON_CENTRO_SERVIZI_O_ASSOC
IAZIONE_ DI_CATEGORIA.ZIP
Es. 1_MON_CNA.ZIP
2_MON_CENTRO_SERVIZI_O_ASSOC
IAZIONE_ DI_CATEGORIA.ZIP
Es. 2_MON_CNA.ZIP
3_MON_CENTRO_SERVIZI_O_ASSOC
IAZIONE_ DI_CATEGORIA.ZIP
Es. 3_MON_CNA.ZIP
Trasmissione dei file:
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8
IMPLEMENTAZIONI
I file dovranno essere trasmessi alla Società per gli Studi di Settore Spa tramite il sito http://www.sose.it nel
seguente modo:
1. Accedere al sito http://www.sose.it ed eseguire un click nella voce “Invia dati” nella parte sinistra
della homepage.
2. Inserire i dati nei campi richiesti nel form di invio, verificare il file .zip da inviare e premere il bottone
“Invia”.
3. Si aprirà il client di posta elettronica con la e-mail reimpostata e premere il bottone “Invia”.
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9
IMPLEMENTAZIONI
Gestione quadri
DIRED09
QUA740/750/760/
QUACONS
Stato della dichiarazione
Nella “Gestione quadri”, a fondo pagina, è stata prevista una nuova funzione che può essere utilizzata per
modificare lo stato della dichiarazione, ovvero dallo stato di “Chiusa” a quello di “Inviata” oppure dallo stato
di “Inviata” a quello di “Chiusa”.
Tale nuova funzione, identificata con “F7=Cambia stato”, appare nella “Gestione quadri” solamente se la
dichiarazione è “Chiusa” e se è presente il “Numero dell’invio” nella scelta “Versamenti e rateizzazioni”,
opzione “Ricevuta e flag conferma”.
La funzione “F7=Cambia stato” è distinta tra Redditi e IRAP, ovvero nella “Gestione quadri” dei Redditi è
attiva per consentire di modificare lo stato della dichiarazione dei redditi mentre nella “Gestione quadri”
IRAP è attiva per consentire l’eventuale modifica del solo stato della dichiarazione IRAP.
Gestione stampe
DIRED09
MOD740/750/760
Anteprima di stampa in formato “Pdf”
Una volta installato il presente aggiornamento dei Redditi e se utilizzata la procedura CON.TE, per la quale
è richiesta che sia già stata installata la versione 2009.2.0 distribuita in data 03.09.2009, operando da
Console, all’interno delle singole forniture, è ora possibile eseguire l’anteprima di stampa in “Pdf” o la
stampa stessa della dichiarazione dei redditi. L’anteprima o la stampa potranno essere richieste sia per il
singolo soggetto presente nella fornitura che, contemporaneamente, per tutti i soggetti della fornitura. A tal
proposito, nel caso in cui per uno solo dei soggetti presenti nella fornitura si desideri eseguire la stampa o
l’anteprima in “Pdf” o l’invio e-mail è possibile utilizzare la funzione “Shift+F4=Anteprima PDF”
selezionabile all’interno dell’”Interrogazione forniture” mentre, nel caso si desideri per tutti i soggetti della
fornitura eseguire la stampa sia del modello che dell’esito della fornitura è prevista all’interno del bottone
“Funzioni” sempre all’interno dell’”Interrogazione forniture” la scelta “Stampa esiti”. Si precisa che per
poter utilizzare quest’ultima scelta “Stampa esiti” è necessario avere già elaborato la ricevuta dell’invio.
Pertanto, solamente in presenza di ricevuta con la scelta “Stampa esiti” sarà possibile stampare per ogni
singolo dichiarante la dichiarazione ed a seguire l’esito della stessa.
Integrazione alla guida utente
10
IMPLEMENTAZIONI
Gestione quadri
DIRED09
QUA760/BIS
Quadro RU sez. XIX: nuovi tributi
Con il presente aggiornamento vengono forniti due nuovi tributi che automaticamente sono generati in F24
se compilata la sezione XIX del quadro RU di Unico Società di Capitali/ Enti non commerciali relativamente
alle voci “Produzione cinematografica” e “Post produzione cinematografica”.
Trattasi dei tributi “6823” per la sezione “Produzione cinematografica” e tributo “6824” per la sezione “Post
produzione cinematografica”.
Pertanto, chi ha compilato tali sezioni del quadro RU, affinché i nuovi tributi vengano aggiornati in F24, è
necessario che riaprano la dichiarazione, richiamino il quadro RU per poi confermarlo, confermino il quadro
RN ed infine richiudano la dichiarazione.
Stampa acconti
DIRED09
STA740/750/760
Acconti IRPEF/IRAP/IVS e Lettera acconti
Nelle stampe “Acconti” e “Lettera acconti” eseguite da STA740, STA750 e STA760 vengono ora stampati
anche, in STA740 gli acconti derivanti dalla compilazione del quadro CM “Soggetti con reddito minimo” e
della “Tassa etica”, in STA750 gli acconti derivanti dalla tassa etica e in STA760 gli acconti derivanti dalla
tassa etica e quelli relativi all’addizionale IRES.
Integrazione alla guida utente
11
IMPLEMENTAZIONI
Simulazione redditi persone fisiche
DIRED09
SIM740
SIM740 – Simulazione redditi persone fisiche
Selezionando da menu il programma SIM740 sono visualizzate le scelte utili al funzionamento della
procedura.
Ribadiamo nuovamente che tutte le funzioni della procedura in questione utilizzano archivi distinti da quelli
dei restanti programmi della procedura REDDITI, eccezion fatta per i “Terreni” e “Fabbricati”.
Integrazione alla guida utente
12
IMPLEMENTAZIONI
In questa scelta sono contenute, fornite già compilate, le stesse tabelle già utilizzate per la presentazione di
UNICO 2009.
Integrazione alla guida utente
13
IMPLEMENTAZIONI
La presente sottocartella contiene solamente la tabella per la gestione dell’addizionale regionale 2009.
Essa viene fornita compilata ed aggiornata ma può essere gestita anche dall’utente.
Il bottone “F6=Aggiorna tabelle” va selezionato per aggiornare la relativa tabella delle addizionali regionali.
Integrazione alla guida utente
14
IMPLEMENTAZIONI
Una volta selezionata la presente scelta, la prima informazione richiesta è il “Codice dichiarante” da
elaborare.
Per la ricerca del dichiarante selezionare le apposite funzioni di “Ricerca”; queste prevedono diversi criteri di
ricerca permettendo di scegliere tra le anagrafiche già prelevate e presenti nell’archivio di simulazione, tra
quelle presenti in DIRED09 già “Chiuse” e quelle sempre presenti in DIRED09, sia “Chiuse” che “Aperte”.
Una volta individuata l’anagrafica di cui rielaborare gli acconti, se non presente nell’archivio di simulazione,
appare il seguente messaggio:
Se il dichiarante prelevato è il titolare dell’impresa familiare, in fase di prelievo, sono prelevati in automatico
anche i suoi collaboratori, se non sono stati già prelevati e quindi se non sono già presenti nell’archivio
anagrafico della simulazione.
Integrazione alla guida utente
15
IMPLEMENTAZIONI
Creata l’anagrafica, appaiono le seguenti scelte:
Contiene le informazioni anagrafiche relative al dichiarante selezionato.
Integrazione alla guida utente
16
IMPLEMENTAZIONI
Nella presente sezione, suddivisa su più folder, “Anagrafica”, “Altri dati”, “Segnalazioni”, sono contenuti i
dati anagrafici e fiscali del contribuente selezionato, interamente prelevati da DIRED09, nonché le
informazioni relative al calcolo dell’IVS, i cui dati sono immodificabili e le eventuali segnalazioni di errori
riscontrati in fase di creazione dell’anagrafica stessa.
Per quanto concerne i dati anagrafici, qualora storicizzati, in fase di prelievo saranno trasferiti i dati attuali.
Il folder “Segnalazioni” è invece utilizzato dalla procedura per eventuali segnalazioni di anomalie che si
possono riscontrare sia in fase di prelievo dell’anagrafica, come ad esempio nel caso in cui la dichiarazione
da prelevare non sia “Chiusa” in DIRED09, sia in fase di aggiornamento del reddito di partecipazione dei
collaboratori, come ad esempio nel caso in cui risulti bloccata la dichiarazione simulata che si sta
aggiornando (“bloccata” per effetto dell’acconto già aggiornato o perché la medesima dichiarazione è già
utilizzata da un altro utente).
In caso di dichiarazione in DIRED09 non “Chiusa”, l’indicazione che n’è impossibile il prelievo è segnalata
direttamente in fase di prelievo anagrafica.
Integrazione alla guida utente
17
IMPLEMENTAZIONI
Gli eventuali errori riscontrati dalla procedura sono dunque visualizzati nel folder “Segnalazioni” dove sono
suddivisi in semplice “Avviso” oppure “Bloccante”.
Di seguito riportiamo le segnalazioni di errori che possono essere rilevati dalla procedura in fase di prelievo:
Errori in prelievo Redditi:
•
•
•
Dichiarazione redditi non chiusa in DIRED09. Valori redditi non prelevati
Dichiarazione IRAP non chiusa in DIRED09. Valori IRAP non prelevati
Contribuente minimo per anno successivo. Valori non prelevati
Errori in Chiusura:
•
•
•
•
Collaboratore “nome collaboratore” non trovato. Prospetto partecipazioni non aggiornato
Collaboratore “nome collaboratore” non aggiornato. Bloccato da altro utente
Collaboratore “nome collaboratore” non aggiornato. Riga partecipazione modificata manualmente
Collaboratore “nome collaboratore” non aggiornato. Acconto già aggiornato da simulazione
Nel folder “Altri dati”, oltre ai dati IVS e a quelli per il calcolo delle addizionali comunali e regionali, è
presente il flag “Non riportare in DIRED10” da barrare nel caso in cui non si voglia che i dati presenti
all’interno della procedura SIM (quali i Dati anagrafici, i dati dei familiari, gli Oneri, ecc…) siano riportati in
DIRED10.
La procedura riporta, eseguendo dapprima gli opportuni controlli di conversione, tutti i familiari del
dichiarante come da situazione risultante da DIRED09.
Per ciascun familiare è indicato il “Rapporto di parentela” con il dichiarante, informazione utile per il calcolo
delle detrazioni spettanti.
Oltre al “Rapporto di parentela” sono ripresi anche:
•
•
•
•
i “Mesi per cui si è stati a carico”;
“A partire da che mese (1,…..12)”
i “Mesi per cui il figlio minore di tre anni è rimasto a carico nella seguente condizione”
la “Percentuale per cui si è a carico delle persone che sopportano il mantenimento del soggetto in
questione”.
ANNOTAZIONI
Eventuali variazioni intervenute nel corso dell’anno dopo la compilazione della dichiarazione e
riguardanti le sezioni “Dichiarante” e “Familiari a carico” debbono essere inserite in tale
contesto, per essere certi che saranno prelevate in fase di conversione redditi per la
dichiarazione dell’anno successivo.
Integrazione alla guida utente
18
IMPLEMENTAZIONI
Nella sezione sono riportati, dalla procedura DIRED09, tutti i terreni situati nel territorio dello Stato e
posseduti a titolo di proprietà, enfiteusi, usufrutto o altro diritto reale dal contribuente selezionato.
Ogni terreno è contraddistinto da un codice progressivo che è possibile visualizzare tramite le funzioni di
“Ricerca”.
Si sottolinea che, all’interno di tale gestione non è possibile apportare eventuali variazioni all’anagrafica dei
terreni e che queste vanno eseguite solamente da DIRED09 (ANA740 o ICI740).
La procedura, nel prelevare le anagrafiche dei terreni, terrà contro delle eventuali “Date di acquisto” e di
“Vendita” indicate in anagrafica al fine di proiettare nel nuovo anno di dichiarazione gli effettivi terreni
posseduti.
Saranno riportati dalla procedura DIRED09 tutti i fabbricati situati nel territorio dello Stato e posseduti a titolo
di proprietà, enfiteusi, usufrutto o altro diritto reale dal contribuente selezionato.
Ogni fabbricato è contraddistinto da un codice progressivo che è possibile visualizzare tramite le funzioni di
“Ricerca”.
Anche in questo caso non è possibile apportare eventuali variazioni all’anagrafica dei fabbricati; le
medesime vanno eseguite solamente da DIRED09 (ANA740 o ICI740).
La procedura, nel prelevare le anagrafiche dei fabbricati, terrà contro delle eventuali “Date di acquisto” e di
“Vendita” indicate in anagrafica al fine di proiettare, nel nuovo anno di dichiarazione, gli effettivi fabbricati
posseduti.
Tramite tale funzione è possibile riprelevare i dati di reddito ed IRAP del contribuente selezionato.
Ciò può tornare utile nel caso in cui, rispetto al prelievo iniziale, siano modificate le informazioni in DIRED09
e quindi si renda necessario aggiornarle nuovamente anche nella simulazione.
In questa sezione sono ripresi, sempre da DIRED09, i dati dell’Impresa familiare utili ai fini del calcolo e
dell’aggiornamento delle partecipazioni dei collaboratori dell’impresa familiare.
E’ comunque possibile inserire e/o modificare i dati prelevati.
Tramite tale scelta si annullano completamente tutte le informazioni del contribuente selezionato comprese
quelle contenute nei vari archivi relativi al medesimo.
Prima di procedere all’annullamento, per maggior sicurezza, il programma chiede conferma.
Si vedrà passare in annullamento tutti gli archivi, da cui saranno rimossi i dati relativi al contribuente da
annullare.
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19
IMPLEMENTAZIONI
La presente sezione è suddivisa in folder, ciascuno relativo ad una diversa tipologia di reddito.
Negli archivi di simulazione i redditi già dichiarati nell’anno precedente vengono trasferiti in fase di prelievo
anagrafica.
Nel primo folder, riservato ai redditi degli immobili, sono messi a confronto i redditi effettivi dell’anno 2008,
che attingono i totali di reddito dalla procedura DIRED09, con quelli contenenti le variazioni per l’anno 2009;
quest’ultime saranno necessarie, inoltre, per un corretto versamento dell’ICI 2009. Per entrambe le categorie
di reddito si possono utilizzare le funzioni di “Simulazione” e di “Gestione” che, per gli utenti che adottano il
sistema operativo Unix e Linux, sono richiamabili solamente dal tasto presente a fondo pagina “Funzioni”
mentre, per coloro che utilizzano Windows, sono anche richiamabili dalle apposite icone a video.
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IMPLEMENTAZIONI
La funzione “Gestione” permette la visualizzazione completa dei dati relativi alle anagrafiche dei terreni e
fabbricati, sia di quelli utilizzati per la compilazione dei quadri di reddito RA e RB sia di quelli inseriti
successivamente da ICI740 per eventuali variazioni, che tra l’altro non possono essere inserite dagli archivi
di simulazione e quindi in questa sede, ma esclusivamente dall’archivio delle anagrafiche redditi e/o dalla
“Gestione ICI740”.
La funzione “Simulazione” permette la visualizzazione del quadro di reddito interessato, RA e/o RB,
ricalcolato sulla base delle variazioni apportate, per l’anno 2009, ai dati anagrafici dei terreni e/o fabbricati. È
inoltre possibile accedere alla “Gestione” con il compito, come sopra detto, di sola visualizzazione.
La scelta “1-Ripristina sezione “Terreni/Fabbricati” va utilizzata nel caso in cui si sia intervenuti
manualmente sugli importi calcolati dalla procedura e li si voglia ripristinare sulla base dei dati effettivi.
Il folder relativo ai redditi prodotti da lavoro dipendente, distinto anch’esso nei due anni 2008 e 2009, è
compilato automaticamente dalla procedura in fase di prelievo, per quanto concerne i dati dell’anno 2008,
ma non per quelli dell’anno 2009, in quanto difficilmente tali redditi rimangono uguali nei due diversi anni e
quindi, per essi è richiesto un intervento manuale da parte dell’operatore. Ne consegue che la procedura,
automaticamente, non effettua alcuna duplica di valori da un anno all’altro, sebbene sia comunque
consentita. Nell’eventualità si può utilizzare l’apposita scelta “1-Duplica lavoro dipendente” presente tra le
“Funzioni”, che andrà a riscrivere i valori presenti in corrispondenza dell’anno 2008 sull’anno 2009.
Tale sezione è automaticamente compilata dalla procedura in fase di prelievo, per quanto concerne l’anno
2008 mentre nessuna duplica automatica di valori viene eseguita sull’anno 2009.
IMPORTANTE
Si fa presente che, in fase di prelievo e quindi di duplica della dichiarazione da DIRED09,
i dati importati nella colonna 2008 sono gli stessi su cui è già stato calcolato l’acconto in
DIRED09, ad eccezione di quelli esposti nel quadro di liquidazione relativamente alla
colonna “DIRED09”.
Infatti, richiamando il prospetto di liquidazione, gli importi sono suddivisi su due
colonne, rispettivamente la colonna “DIRED09”, in cui sono esposti gli stessi importi già
dichiarati nel quadro RN di DIRED09 ed utilizzati ai fini del calcolo del saldo e la colonna
“Simulazione” in cui troviamo gli stessi dati inseriti e già prelevati per la compilazione
delle diverse sezioni Redditi di SIM740.
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IMPLEMENTAZIONI
Per inserire i nuovi dati di reddito relativi all’anno 2009 è prevista, all’interno delle “Funzioni”, la scelta “2Gestione redditi d’impresa” scelta che si consiglia di utilizzare in alternativa alla possibilità di inserire
manualmente, all’interno del folder “Redditi d’impresa”, quegli importi che risulterebbero in tal modo forzati.
Entrando in variazione dei singoli righi dei quadri, la funzione “F4=Dettaglio” permette di accedere al
dettaglio del quadro stesso.
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IMPLEMENTAZIONI
Una volta all’interno del dettaglio del singolo quadro è possibile, tramite la funzione “Duplica”, trascrivere gli
importi dei redditi e delle ritenute dall’anno 2008 all’anno 2009.
Tramite il bottone “Varia” è comunque possibile intervenire sugli importi duplicati, così come è possibile
inserirli manualmente in prima battuta, qualora non si sia utilizzata la funzione “Duplica”.
La funzione “Impresa familiare” permette di visualizzare, se presenti, i dati relativi all’impresa familiare
partecipata. Al momento della conferma della sezione “2-Redditi”, in presenza di Impresa familiare, la
procedura aggiorna il reddito da partecipazione anche nella sezione “2-Redditi” del SIM740 del
collaboratore dell’impresa stessa.
Sempre in “2-Gestione redditi d’impresa” è presente il tasto funzione “Compensazioni” che consente
l’accesso al “Prospetto compensazione perdite” in cui la procedura riporta le eventuali “Perdite relative
all’anno precedente” prelevate da DIRED09, permettendone, in tal modo, la compensazione con il reddito
ipotizzato ed inserito manualmente nel prospetto di gestione che sarà quindi considerato al netto delle
“Perdite” per poi essere trasferito nel quadro RN di simulazione, per il suo valore effettivo.
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IMPLEMENTAZIONI
All’interno della scelta “Prospetto compensazione perdite” sono presenti, selezionando il tasto “Funzioni”
tre ulteriori scelte, riguardanti il “Prospetto perdite anno precedente” rispettivamente dell’impresa o del
lavoro autonomo ed il “Prospetto acconti”.
La compensazione con le eventuali perdite dell’anno precedente è stata adeguata alla normativa prevista
per l’anno 2008 (UNICO 2009).
Il “Prospetto perdite anno precedente”, sia relativo all’impresa che al lavoro autonomo, ci offre la stessa
visualizzazione delle perdite così come proposta in DIRED09.
L’altro prospetto, “Redditi per acconti”, visualizza i dati di reddito su cui è stato calcolato l’acconto; in
considerazione del fatto che, nelle istruzioni ministeriali di UNICO 2009 è stabilito quali voci presenti in
DIRED09 devono o non devono entrare nel calcolo dell’acconto e quindi nella dichiarazione redditi dell’anno
venturo, il calcolo dell’IRPEF simulato sarà effettuato tenendo conto delle suddette voci.
Quindi, in tale prospetto, è visibile che tutti i dati di reddito prelevati da DIRED09 per il calcolo dell’acconto
sono presi considerando le voci indicate in dichiarazione ai soli fini del calcolo dell’acconto.
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IMPLEMENTAZIONI
Oltre alla funzione “Compensazioni”, di cui sopra detto, sempre in “2-Gestione redditi d’impresa” è
presente la funzione “Prosp. Redditi” che permette di accedere sia ai quadri d’impresa (F, G, E) che alla
distinta delle partecipazioni al fine della rideterminazione dell’acconto o del calcolo della convenienza
derivante dall’applicazione della tassazione per trasparenza. Al prospetto delle partecipazioni è possibile
accedere anche selezionando la scelta “1-Gestione partecipazioni” richiamabile dal bottone “Funzioni”.
Saranno prelevate ed indi visualizzate le testate di tutte le partecipazioni presenti in DIRED09 con la
particolarità che quelle identificate dal “Tipo partecipazione” “9” saranno prelevate riportando nel campo
”Adesione alla trasparenza” “P” con il significato di “Adesione alla trasparenza in anni precedenti” mentre
quelle con Tipo “8”, cioè quelle in società di capitali in regime di trasparenza di competenza del successivo
periodo d’imposta, quindi anno 2009, saranno prelevate per il valore intero dato che debbono essere
dichiarate nell’anno 2009; anch’esse dovranno essere identificate in simulazione come Tipo “P”.
Nella “Distinta Partecipazioni” sono visualizzate le partecipazioni delle imprese familiari e/o delle società
partecipate presenti e qui trasferite in fase di aggiornamento collaboratori e/o soci nel momento in cui la
società partecipata conferma la propria liquidazione nel programma di simulazione (SIM740 per i
collaboratori dell’impresa familiare, SIM750 e SIM760 per i soci di società di persone e/o di capitali).
Nella distinta sono esposti sia i dati anagrafici delle imprese partecipate, compreso l’eventuale codice
anagrafico in SIM740, SIM750, SIM760 nonché i valori passati al contribuente dalle medesime, la quota di
partecipazione e la posizione della partecipata in ordine all’opzione per la trasparenza, quest’ultime
solamente per le partecipazioni provenienti da SIM760 (ovvero “Spazio” “Da definire”, “Si” “Adesione alla
trasparenza”, “No” “Non adesione alla trasparenza”, “P” “Adesione alla trasparenza in anni precedenti”).
Nella “Distinta partecipazioni”, in presenza di partecipazioni di tipo “9” viene presentato, in automatico,
differentemente in relazione al “Tipo di partecipazione” visualizzata in dettaglio (“9” “Regime della
trasparenza” con “Adesione alla trasparenza” uguale a “S”, “N” o “Spazio”) o il prospetto “Situazione
partecipazioni in caso di opzione per Tassazione per Trasparenza” oppure il prospetto “Situazione
partecipazioni in caso di opzione per Tassazione ordinaria” in cui sono esposti i valori trasferiti da tutte
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IMPLEMENTAZIONI
le partecipate e solo per quelle derivate da SIM760, considerando le eventuali partecipazioni come se tutte
le società avessero optato per la trasparenza.
In presenza di altri tipi di partecipazioni (da “1” a “8” e “9” con “Adesione alla trasparenza “ uguale a “P”) per
le quali non si sta simulando il calcolo di convenienza alla trasparenza, non sarà possibile la doppia gestione
e quindi non solo non appariranno i suddetti prospetti (“Situazione partecipazioni in caso di opzione per
Tassazione per Trasparenza” e “Situazione partecipazioni in caso di opzione per Tassazione
ordinaria”) ma nemmeno i due bottoni alternativi “Trasparenza/Tassazione ordinaria” che attivano le
funzioni per passare da una gestione all’altra.
Per evidenziare le eventuali differenze con l’altra modalità di calcolo (Tassazione ordinaria) è infatti
presente, a fondo pagina, la funzione “Tassazione ordinaria” che consente di accedere al prospetto
“Situazione partecipazioni in caso di opzione per Tass. Ordinaria” in cui sono riportati i valori di tutte le
società partecipate e solo per quelle derivate da SIM760, considerando le eventuali partecipazioni come se
queste non avessero optato per la trasparenza.
Per tornare alla visualizzazione del prospetto precedente, “Situazione partecipazioni in caso di opzione
per Tassazione per Trasparenza”, selezionare la funzione alternativa “Trasparenza”.
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IMPLEMENTAZIONI
Le informazioni esposte sono riprese dal dettaglio della partecipazione cui è possibile accedere tramite la
funzione “Varia” che consente di selezionare la partecipazione interessata e di visualizzare il dettaglio dei
dati ad essa relativi.
La funzione “Inserisci” consente invece di inserire la partecipazione direttamente da tale contesto.
Di seguito i campi richiesti dal programma per la gestione delle partecipazioni, relativi sia ai dati di testata
che ai valori contabili, quest’ultimi differentemente esposti nella colonna “Tassazione ordinaria”, se il “Tipo
società” è “4” “Persona fisica” o “5” “Società di persone” oppure nella colonna “Trasparenza” se il “Tipo
società” è “6” “Società di capitali”.
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27
IMPLEMENTAZIONI
Codice Società:
oltre al “Tipo società”, “4” “Impresa familiare”, “5” “Soc. di persone”
e “6” “Società di capitali”, viene esposto anche il codice anagrafico
che il dichiarante partecipato assume in SIM740/SIM750/SIM760.
Quota di partecipazione/
Partecipazione qualificata:
Adesione trasparenza (solo se
proveniente da SIM760):
se la “Quota di partecipazione” è pari o superiore a 25,01% il
programma in automatico barra la successiva casella “Qualificata”,
purché la partecipazione derivi da SIM760. Il fatto che la
partecipazione è o non è “Qualificata” incide nel trattamento fiscale
degli utili relativi a periodi “non trasparenti” distribuiti al socio dalla
società. Infatti, se la ”Partecipazione” è “Qualificata” gli eventuali
dividendi distribuiti sono tassati nel modo ordinario ovvero nella
misura del 40% se riferiti ad anni ante 2008 oppure del 49,72% se
riferiti al 2008 o successivi altrimenti, se “Non qualificata”, è applicata
ai dividendi una ritenuta del 12,50% a titolo di imposta.
Si
se la società chiude l’adesione decidendo di aderire alla trasparenza;
No se la società partecipata chiude l’adesione decidendo di non aderire
alla Trasparenza;
““
ovvero “Da definire”, se la società non ha ancora chiuso l’adesione e
pertanto non ha ancora deciso se aderire o meno alla trasparenza;
“P” se la società ha già aderito alla trasparenza negli anni precedenti. In
tal caso l’importo del reddito è considerato certo e quindi è
automaticamente esposto in entrambe le colonne “Tassazione
ordinaria” e “Trasparenza” come un qualsiasi altro reddito d’impresa.
Anno inizio trasparenza:
l’informazione, ovvero l’anno in cui la società ha aderito alla
trasparenza, viene ripresa in automatico dalla dichiarazione dei redditi
760.
ANNOTAZIONI
Si precisa che in presenza di partecipazioni in trasparenza e di perdite pregresse, la procedura
invia una segnalazione per avvertire l’utente della presenza di entrambe le condizioni e che
quindi è bene che controlli l’eventuale compensazione delle perdite pregresse.
Nei successivi campi della colonna “Tassazione ordinaria” vanno indicati i dati delle partecipazioni alle
imprese familiari o alle società di persone.
Nell’eventualità che i dati passati in automatico dalla società al socio siano modificati, anche se per uno solo
di essi, la procedura evidenzierà, all’interno della partecipazione oggetto della modifica, l’intervento manuale
con l’indicazione della dicitura “Variato”.
Qualora la partecipazione sia stata variata manualmente ma si vogliano ripristinare i valori iniziali è possibile
utilizzare la funzione “Ripristina” per poi confermare nuovamente i dati della società.
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28
IMPLEMENTAZIONI
E’ inoltre possibile procedere all’inserimento manuale di eventuali partecipazioni utilizzando il bottone
“Inserisci”.
Il bottone “Definite”, una volta selezionato, permette di considerare, in fase di “Liquidazione”, ai fini del
calcolo di convenienza alla trasparenza, per le sole partecipazioni derivanti da SIM760, esclusivamente le
partecipazioni che riportano nel campo “Adesione trasparenza” “Si”, “No” oppure ”P”, escludendo dal calcolo
quelle ancora “Da definire”.
Qualora si decida di considerare nel calcolo di convenienza tutte le partecipazioni, comprese quelle “Da
definire”, selezionare la funzione “Tutte”, alternativa appunto alla funzione “Definite”.
La procedura, in mancanza di espressa scelta, considera tutte le partecipazioni, sia quelle già definite che
quelle da definire.
Di seguito il significato dei campi presenti nella colonna “Trasparenza”.
Reddito/perdita:
viene esposto l’importo trasferito dalla società trasparente.
Rettifiche:
da compilare sempre manualmente e per accogliere
rideterminazione del reddito imponibile imputato al socio.
la
Ritenute:
in questi campi sono esposti i valori passati dalla partecipata al socio.
Detrazioni:
Reddito minimo:
è la quota di reddito minimo passato dalla società (Soc. non
operativa).
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29
IMPLEMENTAZIONI
Dividendi:
tale valore è esposto mettendo a confronto le due differenti modalità
di tassazione. Pertanto, nella colonna “Tassazione Ordinaria” la quota
parte di utile distribuito al socio dalla società partecipata è tassato in
capo al socio stesso nella misura del 40% se ante 2008 oppure del
49,72% per utili del 2008 o successivi se la partecipazione è
“Qualificata” altrimenti, se “Non qualificata”, è applicata ai dividendi
una ritenuta del 12,5% a titolo di imposta. Nella colonna
“Trasparenza” il dividendo distribuito non è tassato in capo al socio
poiché quest’ultimo ha già pagato la propria IRPEF sul Reddito
imputatogli per trasparenza.
Quota IRES:
questo campo è stato previsto per gli opportuni confronti di
convenienza fiscale che può derivare al socio dall’adesione o meno
alla trasparenza della società partecipata. A tal fine è esposta la quota
IRES virtualmente imputabile pro-quota al socio, purché la società
partecipata non opti per la trasparenza ma per la tassazione ordinaria.
Per consentire e facilitare il calcolo di convenienza fiscale, derivante dall’applicazione della tassazione per
trasparenza, è data la possibilità di confrontare il “Prospetto compensazione perdite” nelle due modalità,
“Tassazione ordinaria” e “Trasparenza”, solamente però se vi sono partecipazioni in società che intendono
aderire alla trasparenza.
Nel “Prospetto compensazione perdite” le funzioni “Trasparenza”/”Tassazione ordinaria” sono presenti
solamente nel caso in cui il socio partecipi in società che intendono aderire alla tassazione per trasparenza
(Partecipazioni di tipo “9” “Regime della trasparenza” con “Adesione alla trasparenza” uguale a “S”, “N” o
“Spazio”).
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30
IMPLEMENTAZIONI
Tra le funzioni presenti nel folder “Redditi impresa” è presente inoltre la scelta “4-Gestione ritenute” che
permette di gestire un prospetto di dettaglio delle ritenute dei vari quadri.
Tale prospetto è gestibile anche direttamente dall’interno del folder in questione “Redditi impresa”
semplicemente utilizzando la funzione di “Gestione”, attiva nel rigo delle “Ritenute totali”.
Si precisa che le ritenute vanno indicate nel dettaglio dei quadri d’impresa e sono automaticamente riportate
nel prospetto.
Nel folder “Redditi impresa” sono esposti, oltre ai dati relativi alla dichiarazione presentata per l’anno 2008,
anche i dati relativi all’anno in corso 2009, che sono appunto suddivisi nelle due colonne denominate
“Tassazione Ordinaria” e “Trasparenza”. Ciò in virtù del fatto che, la procedura SIM740 prevede anche il
calcolo per la valutazione di convenienza dell’opzione per il regime della trasparenza, consentendo in tal
Integrazione alla guida utente
31
IMPLEMENTAZIONI
modo di individuare, per il singolo socio, il metodo di tassazione più conveniente, se quello per trasparenza
o quello ordinario.
Nella prima delle due colonne sono esposti i dati relativi al reddito d’impresa, se il contribuente partecipa a
società che non optano per la tassazione per Trasparenza mentre, nella seconda, sono riportati i dati di
reddito qualora il contribuente partecipi a società che all’interno del SIM760 hanno scelto, quale modalità di
tassazione, il regime della Trasparenza.
Gli “Oneri”, che sono stati suddivisi in due folder, “Oneri sez. I/II” e “Oneri sez. III/IV”; possono essere
inseriti manualmente e quindi direttamente nel rigo di riferimento oppure prelevati automaticamente se
presenti in ONERI10. (Per spiegazioni circa la Gestione degli oneri e quindi di ONERI10 si rimanda al
successivo paragrafo in cui tale gestione viene chiaramente trattata).
Dal tasto “Funzioni” si possono selezionare le seguenti scelte:
’
“1-Duplica oneri anno 2008”
Può essere utilizzata nel caso in cui si intenda trascrivere gli stessi importi degli oneri dell’anno 2008
sull’anno 2009 ad eccezione delle spese per il recupero del patrimonio edilizio per le quali è necessario
ricorrere all’apposita procedura ONERI10.
“2-Ripristina oneri”
Può essere utilizzata per ripristinare l’importo dell’onere forzato o meglio su cui si è intervenuti
manualmente; questi sarà azzerato se l’importo forzato è stato inserito manualmente oppure, sarà
ripristinato con l’importo inserito in “Gestione oneri” o in ONERI10.
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IMPLEMENTAZIONI
“ONERI10”
La funzione “Gestione oneri” richiama il programma ONERI10 in cui è possibile inserire gli oneri dell’anno
2009 in preparazione della compilazione del quadro RP di DIRED10.
Tale gestione è una replica del quadro RP di UNICO 2009 ma, poiché utilizza archivi diversi, eventuali
inserimenti o modifiche fatte all’interno di essa non vanno ad influenzare i dati presenti nel quadro RP di
UNICO 2009.
Richiamando il programma ONERI10 o Gestione Oneri da SIM740 appare la seguente videata:
Selezionando la prima scelta, “Elenco oneri presenti nel quadro RP”, è possibile visualizzare tutti gli oneri
prelevati dal quadro RP di DIRED09 ovvero tutte le tipologie di oneri già presenti nel quadro RP di UNICO
2009.
La prima volta che vi si accede gli eventuali oneri presenti in DIRED09 non saranno ancora stati prelevati e
quindi le varie sezioni risulteranno vuote ma, nel momento in cui si accede ad una qualsiasi delle sezioni
previste, la procedura invierà una segnalazione ad indicare che in quel frangente è stato effettuato il prelievo
degli eventuali oneri presenti nel quadro RP.
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33
IMPLEMENTAZIONI
Confermando la segnalazione, che ripetiamo viene data solamente la prima volta che si accede al
programma ONERI10, sarà possibile visualizzare gli oneri prelevati.
Anche la procedura SIM740 necessitando, ai fini del calcolo delle imposte, degli oneri legge la Gestione
ONERI10 ma, nell’eventualità che tale gestione non sia stata utilizzata e quindi gli oneri non fossero
presenti, sarà la stessa procedura di simulazione ad effettuare il prelievo dei medesimi direttamente dal
quadro RP di DIRED09 e a riportarli in ONERI10.
Anche in tal caso, e ciò avviene al momento della creazione dell’anagrafica in SIM, verrà rilasciata una
segnalazione di avvenuto prelievo.
Integrazione alla guida utente
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IMPLEMENTAZIONI
In fase di prelievo vengono ripresi e convertiti, come se già si stesse gestendo la dichiarazione dei redditi
dell’anno 2009, i seguenti oneri:
•
•
•
gli oneri rateizzati per la parte di competenza del 2009 (Spese al 36%, al 41%, al 55%, ecc…);
gli oneri inseriti con anno 2009 nella distinta del quadro RP di DIRED09;
gli oneri in cui è stato indicato il “Numero di validità in anni”, maggiore di 1, sempre nella distinta del
quadro RP di DIRED09.
IMPORTANTE
Pertanto:
se il programma ONERI10 è stato utilizzato o si è utilizzato il programma di simulazione,
la conversione del prossimo anno riprenderà gli oneri del 2009 già inseriti in DIRED09,
più gli altri eventuali oneri inseriti direttamente da ONERI10 visto che in tale gestione
sono già presenti tutte le informazioni utili alla compilazione del quadro RP di UNICO
2010.
Se invece il programma ONERI10 non è stato utilizzato o non si è utilizzato il programma
di simulazione, gli oneri del 2009, in fase di conversione del prossimo anno, verranno
ripresi direttamente dal quadro RP di DIRED09.
Oltre ai suddetti oneri, oggetto di prelievo, all’interno di ONER10 è possibile inserire tutti quegli altri oneri del
2009 non ancora inseriti; questi saranno utili alla simulazione e poi da ONERI10 verranno ripresi il prossimo
anno in fase di conversione DIRED10.
La seconda scelta, “Oneri da finanziaria 2009 al 20%”, è riservata a quegli oneri che sono entrati in vigore
dal 2009 (Acquisto mobili, elettrodomestici, TV e computer al 20%) e che quindi non possono essere inclusi
nel quadro RP di DIRED09 in quanto non attivi per il 2008 e che quindi non è possibile indicare nella sezione
precedente.
La conversione redditi del prossimo anno riprenderà anche i suddetti e li trasferirà nel quadro RP della
prossima dichiarazione (DIRED10).
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IMPLEMENTAZIONI
“Altri redditi”
L’ultimo folder è riservato agli “Altri redditi” e cioè ai redditi di capitale (RL sez. I), ai redditi diversi (RL sez.
II e III) e a quelli a tassazione separata (RM/RT).
Nella stessa sezione sono contenuti anche i “Dati comuni”, relativi ai vari crediti d’imposta e necessari per
una corretta compilazione del quadro RN.
Anche la sezione degli “Altri redditi” è compilata automaticamente dalla procedura in fase di prelievo per
quanto concerne l’anno 2008 mentre, nessuna duplica automatica di valori viene eseguita sull’anno 2009.
All’interno delle “Funzioni” è prevista la scelta “Duplica altri redditi” che può essere utilizzata nel caso in
cui si voglia trascrivere gli importi di tali redditi e delle relative ritenute, dall’anno 2008 all’anno 2009.
Il tasto “Funzioni”, oltre a quelle specifiche assolte all’interno delle varie tipologie di reddito, prevede anche
altre scelte operative comuni e presenti in tutti i folder:
“2-Duplica valori tutte le sezioni”
Utile per trascrivere gli stessi importi di reddito dell’anno 20087 sull’anno 2009, per tutti i redditi della
dichiarazione in questione.
“3-Ripristina valori in tutte le sezioni”
Può essere utilizzata per ripristinare gli importi di reddito eventualmente forzati o meglio su cui si è
intervenuti manualmente; questi saranno azzerati, se gli importi forzati sono stati inseriti manualmente
oppure ripristinati per il loro importo originale, se eventualmente presenti nei prospetti di “Gestione”.
“4-Quadri compilati DIRED09”
Da utilizzare per visualizzare i quadri compilati dal contribuente per l’anno d’imposta 2009.
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IMPLEMENTAZIONI
Poiché il contribuente potrebbe trovarsi nella condizione di dover ricalcolare il secondo acconto IRAP, si è
ritenuto opportuno prevedere la possibilità di compilare, all’interno del comando SIM740, il modello IRAP al
fine del ricalcolo del secondo acconto.
In fase di creazione dell’anagrafica in SIM740 sono prelevati tutti i dati presenti nel modello IRAP di
DIRED09. Nel caso in cui, successivamente, fosse necessario procedere ad un nuovo prelievo, ad esempio
perché sono state apportate delle modifiche nei dati della dichiarazione, è possibile utilizzare la funzione
“Riprelievo valori IRAP” presente in “Anagrafiche”.
Una volta prelevati i dati del modello IRAP, è possibile apportare le modifiche necessarie al ricalcolo
dell’acconto. È ovvio che le modifiche effettuate in SIM740 non comportano alcuna modifica ai dati presenti
in QUA740.
La gestione IRAP è la medesima di quella presente in DIRED09; le uniche differenze riguardano l’assenza
dei prospetti della Sezione I, utilizzati in DIRED09 per il riporto automatico dei dati dal quadro RF/EC, e del
“Prospetto per il calcolo della deduzione per l’incremento della base occupazionale”. In quest’ultimo
caso sono prelevati esclusivamente i valori presenti nei righi da IS6 a IS7 e, qualora l’utente debba
modificare l’importo della deduzione dovrà intervenire direttamente nei suddetti. Un’ultima differenza
riguarda il caso in cui in DIRED09 si è intervenuti manualmente nella ripartizione regionale della base
imponibile (righi da IR01 a IR21), questa ripartizione, infatti, non sarà prelevata ma sarà ricalcolata in
automatico dalla procedura.
Una volta apportate le opportune modifiche, nell’ultima pagina del quadro IR è possibile visualizzare gli
acconti: il primo acconto risulterà bloccato (*) in automatico dalla procedura in quanto già versato,
l’eventuale differenza determinata dalle variazioni apportate al quadro sarà conguagliata tutta nel secondo
acconto. Accanto al campo relativo a quest’ultimo è possibile visualizzare l’importo del secondo acconto così
come risulta in DIRED09, prelevato dalla procedura e non modificabile all’interno di SIM740.
Integrazione alla guida utente
37
IMPLEMENTAZIONI
All’interno della scelta IRAP è inoltre presente l’opzione “Aggiorna acconti sim. IRAP” che, se selezionata,
aggiorna il secondo acconto calcolato sulla base del valore presente in SIM740, sia in “Gestione acconti” di
DIRED09 sia in F24, con le stesse modalità con cui è aggiornato l’acconto IRPEF.
Una volta aggiornato sarà visualizzata la dicitura “Ag.Sim.” e, sempre all’interno della scelta IRAP, questa
volta sarà presente l’opzione “Ripristina acconti sim IRAP” per tornare alla situazione precedente.
La presenza di un aggiornamento dell’acconto IRAP è segnalato anche da un messaggio presente nella
videata che appare richiamando il programma SIM740.
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IMPLEMENTAZIONI
Nel prospetto di liquidazione è visualizzato l’anno 2008 con gli importi effettivi su cui è stato calcolato il saldo
IRPEF dell’ultima dichiarazione e l’anno 2009 con gli importi di reddito simulati sulla falsa riga del quadro RN
di UNICO 2009.
Da tenere presente che, gli importi presenti nella colonna 2009, che si intendono riferiti alla dichiarazione
dell’anno venturo e quindi di DIRED10 si attengono a tutte le novità previste dalla Finanziaria 2009 così da
facilitare i calcoli per la simulazione dell’acconto anche se i medesimi importi, nella dichiarazione dell’anno
prossimo, potrebbero risultare in righi differenti, in virtù delle novità normative previste per UNICO 2010 e
quindi non riscontrabili in UNICO 2009.
È ovvio che, gli importi esposti nella colonna 2009 sono gli stessi di quelli esposti nei folder di simulazione.
Il tasto “Funzioni”, a fondo pagina, prevede le seguenti scelte:
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39
IMPLEMENTAZIONI
“Ripristina valori”
Da selezionare per ripristinare gli importi di reddito eventualmente forzati o meglio su cui si è intervenuti
manualmente; questi saranno azzerati se gli importi forzati sono stati inseriti manualmente oppure ripristinati
per il loro importo d’origine, se presenti nei prospetti di reddito.
“Aggiorna acconti”
Per far in modo che, dopo aver visionato ed accettato il calcolo dell’acconto eseguito dalla procedura di
simulazione, possa essere aggiornato, con il nuovo importo, il tributo 4034 “IRPEF acconto seconda rata”
nella “Gestione tributi” di F24, con scadenza Novembre 2009 “Fine mese”. Una volta eseguito tale
aggiornamento, ciò sarà evidenziato con un messaggio a video del seguente tipo: “Acconto IRPEF
aggiornato da simulazione” e ciò farà sì che non siano più attivi, in nessuna delle scelte della procedura di
simulazione, i bottoni “Varia” e “Annulla”, nemmeno nelle scelte relative ai “Redditi” ed alle “Anagrafiche”.
Il nuovo acconto calcolato in simulazione sarà poi forzato anche nel rigo riservato all’acconto di Novembre
versato, esposto nella colonna di liquidazione contenente i dati del 2008. Pertanto, anche nella scelta
“Gestione acconti” di DIRED09, in tal caso, vedremo forzato l’importo dell’acconto versato ed anche in tale
contesto sarà evidenziato, con il solito messaggio, che l’acconto esposto è stato aggiornato dalla procedura
di simulazione.
“Ripristina acconti”
Funzione che appare in alternativa a quella di “Aggiorna acconti”. Permette di ripristinare l’acconto
calcolato già a suo tempo, ovvero in fase di elaborazione dichiarazione in DIRED09. In tal caso è rimossa
dall’acconto ogni forzatura, inserita invece con la funzione precedente di aggiornamento, non apparirà più il
messaggio di “Acconto IRPEF aggiornato da simulazione” ed il tributo 4034 in F24 riassumerà il valore
d’origine, calcolato già in fase di stesura dichiarazione in Maggio.
“Confronto tassazione ordinaria/trasparenza”
Questa funzione è attiva solamente se la persona fisica ha partecipazioni in società che optano per la
trasparenza (quindi partecipazioni di tipo “9” e con “Adesione alla trasparenza” uguale a “S”, “N” o “Spazio”)
così da poter visualizzare entrambe le modalità di calcolo. Permette, pertanto, di avere un quadro della
convenienza ad aderire alla trasparenza della società di cui si è soci. La videata che si richiama con la
presente funzione è suddivisa in due distinte sezioni, rispettivamente la “Situazione cassa”, in cui sono
riportati:
•
•
•
•
•
i dividendi che la persona fisica ha percepito dalla società di cui è socia, in entrambe le modalità,
quella cioè della “Tassazione ordinaria” e quella della “Trasparenza”,
l’IRPEF netta, sempre in entrambe le modalità,
le ritenute a titolo d’imposta di partecipazioni non qualificate,
l’addizionale regionale/comunale,
e, per differenza, i dividendi al netto delle imposte;
e la “Situazione fiscale” in cui troviamo:
•
•
•
•
•
l’IRPEF netta,
la quota di IRES virtualmente trasferitale dalla società partecipata,
l’addizionale regionale/comunale,
le ritenute a titolo d’imposta di partecipazioni non qualificate,
il totale imposte,
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40
IMPLEMENTAZIONI
•
la differenza tra le due diverse applicazioni.
“Prospetto acconti”
Consente di tornare al prospetto di visualizzazione dei dati di reddito prelevati da DIRED09 ai fini del calcolo
dell’acconto.
“Prospetto addizionali”
E’ possibile visualizzare il calcolo delle addizionali regionali e comunali calcolate sulla base delle aliquote del
2009.
Si precisa inoltre che, selezionando la sezione “Liquidazione” la veste grafica del quadro che appare è
leggermente differente a seconda che si stia simulando il calcolo di convenienza di una persona fisica che
non partecipa in società che vogliono aderire alla trasparenza o, al contrario, che partecipa in società di
capitali che invece aderiscono alla trasparenza e che quindi in gestione redditi hanno partecipazioni inserite
manualmente o che gli sono state trasferite dalle suddette società.
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41
IMPLEMENTAZIONI
Esempio n° I):
se la persona fisica non ha partecipazioni in società che intendono aderire alla trasparenza, il quadro di
liquidazione accoglie i valori suddivisi su due colonne, rispettivamente il “2008”, prelevato da DIRED09
ed il “2009”, con i valori simulati inseriti direttamente nella sezione “Redditi”.
In questo primo esempio la sezione di “Liquidazione” si presenta come nelle videate sottostanti.
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42
IMPLEMENTAZIONI
Esempio n° II):
se la persona fisica ha invece partecipazioni, inserite manualmente o che gli sono state trasferite da
società di capitali che intendono aderire alla trasparenza, il quadro di liquidazione accoglie,
ugualmente come sopra, i valori suddivisi su due colonne, rispettivamente il “2008”, prelevato da
DIRED09 ed il “2009”, con i valori simulati, inseriti direttamente nella sezione “Redditi” ma, la colonna
con il “2009”, differentemente dall’esempio precedente, esporrà i valori elaborati o secondo la
“Trasparenza” o secondo la “Tassazione ordinaria” in relazione a ciò che l’utente vorrà visualizzare e
che potrà scegliere utilizzando l’apposito bottone a fondo video.
In questo secondo esempio la sezione di “Liquidazione” si presenta con le videate sotto riportate.
La prima volta che si accede alla sezione “Liquidazione”, nella colonna “2009” la procedura visualizza gli
importi calcolati applicando le regole della “Trasparenza”, anche se poi modificabili, come sopra detto,
grazie all’apposito bottone “Tassazione ordinaria”.
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43
IMPLEMENTAZIONI
SIM740 – Regimi imposte sostitutive
Il regime dei contribuenti minimi
Con il programma SIM740 è possibile verificare anche la convenienza o meno, per il dichiarante, ad
applicare il regime per i contribuenti minimi.
Questo regime semplificato, introdotto nell’ambito della manovra Finanziaria per il 2008, è riservato alle
persone fisiche che esercitano attività d’impresa o di lavoro autonomo con volume di ricavi/compensi pari o
inferiori a 30.000 €.
Le principali semplificazioni riguardano l’esonero dalla tenuta delle scritture contabili, dagli obblighi dell’IVA,
dall’IRAP e dagli Studi di settore mentre il reddito d’impresa o di lavoro autonomo sarà assoggettato ad
imposta sostitutiva dell’IRPEF e delle addizionali regionale e comunale nella misura del 20%. Nel caso di
impresa familiare l’imposta è dovuta dal titolare.
Nell’ambito della procedura di simulazione Reddito Persone Fisiche (SIM740) per valutare la convenienza o
meno ad aderire al regime in questione sono state previste alcune modifiche alla procedura relative al
quadro d’impresa.
Pertanto, accedere alla sezione “2-Redditi” e richiamare il folder “Redditi impresa”. Con il tasto “Funzioni”
selezionare la scelta “2-Gestione redditi d’impresa” ed accedere alla videata di dettaglio del quadro di
reddito compilato utilizzando il bottone “F4=Dettaglio”.
Compilare dapprima il quadro di reddito affinché la procedura possa eseguire il calcolo dell’imposta nei modi
ordinari poi richiamare l’ultima pagina del quadro e compilare manualmente i due campi appositamente
previsti a fondo pagina che sono il flag “Contribuente minimo” e “Reddito netto”; quest’ultimo è
determinato, così come previsto dalla normativa per i contribuenti minimi, in modo semplificato ovvero come
differenza tra l’ammontare dei ricavi e compensi percepiti e le spese sostenute. Tale reddito è pertanto
determinato analiticamente con applicazione, sia per le imprese che per i lavoratori autonomi, del principio di
cassa.
IMPORTANTE
In presenza di perdite residue dagli anni precedenti, se si desidera compensarle in tale
frangente ovvero ai fini del calcolo dell’imposta sostitutiva, il reddito netto va indicato
già al netto delle suddette perdite.
Precisiamo che tale reddito deve essere indicato già al netto anche degli eventuali
contributi previdenziali versati.
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44
IMPLEMENTAZIONI
Una volta barrato il flag ed inserito il reddito netto, occorre elaborare la liquidazione operando dall’apposita
scelta “Contribuenti minimi”.
Prima però di procedere alla suddetta è obbligatorio calcolare la liquidazione, utilizzando l’apposita funzione
“Liquidazione”, in modo tale da calcolare le imposte nella modalità ordinaria.
Nella scelta “Contribuenti minimi” i calcoli delle imposte sono eseguiti escludendo dal reddito complessivo
il reddito proveniente dal quadro d’impresa in cui è stato barrato il flag “Contribuente minimo”.
In tal modo le imposte sono calcolate nel modo ordinario sugli altri redditi posseduti dal soggetto e sommate
all’imposta sostitutiva del 20% calcolata sul reddito minimo indicato nel quadro d’impresa.
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45
IMPLEMENTAZIONI
IMPORTANTE
Si precisa che, nel caso in cui il dichiarante abbia anche redditi di partecipazione non è
consentito selezionare la scelta “Contribuenti minimi”.
All’interno della scelta “Contribuenti minimi” il bottone “Funzioni” prevede anche la scelta “Confronto
imposte minimi” in cui è possibile visualizzare i calcoli relativi al confronto tra le imposte ordinarie e quelle
sostitutive per contribuenti minimi.
La procedura espone, per entrambi i regimi, le imposte IRPEF, IRAP e le addizionali comunali e regionali.
L’IVA va inserita manualmente in entrambi i regimi.
Relativamente alle imposte IRPEF ed alle addizionali dei collaboratori sono sempre da indicare
manualmente sia nel regime ordinario che nel previsionale e vanno inserite per il loro ammontare totale,
relativo cioè alle imposte di tutti gli eventuali collaboratori.
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46
IMPLEMENTAZIONI
Nel regime ordinario vanno inserite tutte le imposte relative alla totalità dei redditi dei collaboratori mentre,
nella sezione dei contribuenti minimi vanno inserite tutte le imposte dei collaboratori escludendo quelle
relative alle partecipazioni in attività soggette a regime minimo.
Il prospetto evidenzia poi l’ammontare dell’imposta sostitutiva calcolata nella misura del 20% sul reddito
netto dichiarato nel quadro d’impresa a cui sono sommate le altre imposte sempre relative alla colonna
contribuente minimo e le confronta con l’imposta totale calcolata in regime ordinario e ne indica la differenza.
Il prospetto di confronto può essere anche stampato. Selezionare l’apposita scelta “Confronto contribuenti
minimi” all’interno della scelta “Stampe”.
Nel caso in cui, una volta già elaborata la liquidazione per contribuenti minimi si rientri e si confermi la
sezione di reddito, anche se non eseguita alcuna modifica, è comunque obbligatorio rientrare dapprima nella
liquidazione ordinaria, scelta “Liquidazione” al fine di ricalcolare le imposte totali e poi riconfermare la
liquidazione per contribuenti minimi “Contribuenti minimi” pena la segnalazione del seguente messaggio:
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47
IMPLEMENTAZIONI
Sono previste alcune stampe di simulazione:
“Liquidazione”
Con questa scelta è possibile stampare il riepilogo dei redditi e del calcolo IRPEF.
“Acconti IRPEF/Acconti IRAP/Acconti IVS”
E’ possibile stampare, per tutti i dichiaranti selezionati, gli acconti calcolati, sia il primo che il secondo
relativamente all’IRPEF, all’IRAP e all’IVS, ripresi da DIRED09 oppure è possibile stampare solamente i
dichiaranti che risultano aggiornati dal calcolo di simulazione eseguito da SIM740.
“Confronto contribuenti minimi”
Permette di stampare un prospetto per i contribuenti minimi in cui viene confrontato l’ammontare
dell’imposta sostitutiva calcolata nella misura del 20% con l’ammontare dell’imposta calcolata sulla base
della tassazione a regime ordinario.
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48
IMPLEMENTAZIONI
“Confronto trasparenza”
Permette di riprodurre su stampa il prospetto del “Confronto tassazione ordinaria/trasparenza”, identico a
quello visualizzabile utilizzando l’apposita funzione all’interno della “Liquidazione” ed utilizzabile per il socio
che riceve partecipazioni da società che hanno aderito alla trasparenza, per verificare la convenienza o
meno all’adesione.
“Dettaglio IRAP”
Permette di stampare un prospetto con evidenziati il Valore della produzione, l’imposta IRAP ed i relativi
acconti calcolati mettendo a confronto i dati di DIRED09 con quelli elaborati dalla simulazione (SIM).
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IMPLEMENTAZIONI
Simulazione redditi società di capitali
DIRED09
SIM760
Il regime della trasparenza: aspetti normativi
Con il D.M. 23 aprile 2004 (Decreto IRES) è stato introdotto il regime della trasparenza per le società di
capitali ovvero un regime opzionale con il quale le società di capitali, così come già previsto per le società di
persone, possono imputare il reddito ai soci per trasparenza.
Tale sistema può risultare vantaggioso poiché consente di evitare la doppia imposizione sui dividendi che si
è creata con l’abolizione del credito d’imposta, di compensare le perdite e di trasferire i benefici fiscali dalla
società ai soci.
Infatti, in regime di tassazione per trasparenza, il reddito prodotto dalla società è riferito solamente ai soci, i
quali sono tassati, ai fini IRPEF, in base agli scaglioni di reddito.
L’opzione di adesione al regime della trasparenza, che la società può esercitare entro la fine del primo
esercizio per il quale si intende aderire e comunque vincolante per un triennio, può essere espressa purché
sussistano le condizioni richieste.
Tali condizioni sono dettate dagli artt. 115 e 116 del Tuir che rispettivamente disciplinano, la trasparenza
delle società di capitali i cui soci sono a loro volta società di capitali ed ai quali è richiesta una percentuale di
partecipazione agli utili ed una percentuale di partecipazione al diritto di voto nell’assemblea ordinaria
compresa tra il 10% e il 50% e la trasparenza delle società a responsabilità limitata, con ricavi pari o inferiori
a 5.164.569 € e con soci persone fisiche in numero non superiore a 10 (o a 20 in caso di società
cooperative).
Essendo il regime della trasparenza, come sopraddetto, opzionale, qualora la società non vi abbia ancora
aderito ma intenda aderirvi dall’esercizio in corso, dovrà inoltrare apposita comunicazione, per via
telematica, all’Amministrazione finanziaria con cui comunicherà la sua opzione.
Se vi avesse aderito già negli esercizi passati, trascorso un triennio dovrà inviare la comunicazione di
rinnovo se intende aderirvi per un altro triennio ancora.
Viceversa se fosse già in regime di trasparenza e non lo possa più applicare, perché in tal caso dovrà
inviare la comunicazione di perdita efficacia.
Infine, se a seguito di operazioni straordinarie, quali fusione o scissione, la società intende continuare ad
applicare il regime di tassazione per trasparenza dovrà inviare la comunicazione con l’opzione di Conferma.
Ma anche i soci sono chiamati ad esprimere la loro opzione in merito all’adozione o meno della trasparenza
e comunicheranno la loro adesione alla società tramite raccomandata.
La mancata comunicazione anche soltanto di uno solo dei soci rende inefficace l’opzione per il regime di
trasparenza.
Per utilizzare il regime di tassazione è pertanto necessaria l’adesione di tutti i soci, poiché nel suddetto
regime il reddito non è tassato in capo alla società ma trasferito ai soci.
La decorrenza del regime di trasparenza deve essere valutato in relazione al periodo d’imposta della
partecipata, ovvero della società, indipendentemente dal periodo d’imposta dei soci.
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50
IMPLEMENTAZIONI
SIM760 – Simulazione società di capitali
Selezionando da menu il programma SIM760 sono visualizzate tutte le scelte utili al funzionamento della
procedura, che può essere utilizzata sia per simulare il calcolo degli acconti IRES ed IRAP, sia per il calcolo
della convenienza ad adottare o meno il regime della trasparenza.
Ribadiamo nuovamente che, tutte le funzioni della procedura in questione utilizzano archivi distinti da quelli
dei restanti programmi della procedura REDDITI, eccezion fatta per i “Terreni” ed i “Fabbricati”.
Una volta selezionata la presente scelta, la prima informazione richiesta è relativa al “Codice società” da
elaborare.
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51
IMPLEMENTAZIONI
Le funzioni per la “Ricerca” del dichiarante consentono diverse modalità di visualizzazione delle
anagrafiche, distinguendo quelle già prelevate e presenti nell’archivio di “Simulazione”, da quelle presenti in
DIRED09, per le quali è prevista una duplice modalità di visualizzazione potendo scegliere le sole
“Dichiarazioni Chiuse” oppure “Tutte le dichiarazioni” sia “Chiuse” che “Aperte”.
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52
IMPLEMENTAZIONI
Se l’anagrafica di cui si desidera ricalcolare l’acconto o calcolare la convenienza al regime della trasparenza
non è presente nell’archivio di simulazione, appare il messaggio:
Confermando, l’anagrafica è prelevata e nello stesso modo identificata nell’elenco dei dichiaranti.
In fase di prelievo la procedura segnala eventuali incongruenze o anomalie relative all’anagrafica in
questione, come ad esempio la segnalazione: “Dichiarazione non chiusa in DIRED09”.
Tali messaggi sono memorizzati anche nel folder “Segnalazioni” della sezione “Anagrafiche società”.
Una volta creata nell’archivio di simulazione l’anagrafica interessata, apparirà la seguente videata:
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53
IMPLEMENTAZIONI
Nella sezione sono riportati, suddivisi su 5 folder, i dati anagrafici della società, interamente prelevati da
DIRED09.
Per il calcolo della convenienza, ai fini dell’adozione o meno del regime della trasparenza, particolarmente
significativo è il folder “Altri dati” che nella sezione ”Dati per trasparenza” contiene tutte le informazioni
inerenti al regime della trasparenza.
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54
IMPLEMENTAZIONI
Nella suddetta sezione “Dati per trasparenza”, se non barrato il check del flag “Comunicazione
trasparenza”, il programma SIM760 si limita ad effettuare la simulazione del calcolo degli acconti di
Novembre, tralasciando quelli della convenienza per la trasparenza; viceversa, se barrato, il calcolo degli
acconti sarà eseguito ugualmente ed inoltre saranno aggiornati i soci e sarà consentito anche il calcolo di
convenienza ai fini della scelta per l’applicazione della trasparenza.
Il flag “Calcolo acconti” va invece compilato se la società non è tenuta a presentare la comunicazione di
adesione alla trasparenza o se non intende eseguire calcoli di convenienza al fine di aderire alla
trasparenza; è, pertanto, alternativo alla precedente opzione “Comunicazione trasparenza”.
La sua compilazione è invece richiesta nel caso in cui la società intenda utilizzare la procedura SIM760
esclusivamente al fine del ricalcolo degli acconti.
Tale flag è compilato automaticamente dalla procedura all’atto del prelievo dati e vi verrà indicato “1”
“Società” se in DIRED09 la società non ha applicato la trasparenza e quindi gli acconti sono calcolati dalla
società stessa oppure se nei dati anagrafici della società, sempre in DIRED09, è stata inserita una data di
cessazione trasparenza con anno 2009 tale per cui ugualmente gli acconti sono calcolati dalla società.
Il presente flag assumerà, invece, sempre in automatico, il valore “2” “Soci”, se gli acconti sono calcolati dai
soci e quindi ciò avverrà se in DIRED09 la società ha applicato la trasparenza oppure se la trasparenza è
cessata nell’anno 2009; in entrambi i casi gli acconti sono appunto a carico dei soci.
Per riassumere:
•
se il flag “Comunicazione trasparenza” assume il valore “1” “Società”, nella liquidazione è
calcolata l’imposta IRES e di conseguenza l’acconto, ma non sono aggiornati i soci;
•
se il flag assume il valore “2” “Soci”, nella liquidazione non è calcolata l’imposta IRES ed è eseguito
l’aggiornamento dei soci solamente per coloro per i quali è calcolato l’acconto.
Inoltre, il flag in questione è sempre impostato in automatico dalla procedura, ma può essere modificato
manualmente.
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55
IMPLEMENTAZIONI
Nel flag “Tipo applicazione trasparenza anno precedente” gestito in automatico dalla procedura ma su cui
l’utente può intervenire manualmente, se l’anno scorso si è applicata la trasparenza ai sensi dell’art. 115
viene indicato “1”, oppure “2” se l’articolo di legge applicato è stato invece l’art. 116.
In presenza quindi dei suddetti codici, la procedura trasferirà il reddito ai soci al solo fine del calcolo acconti
e la partecipazione sarà generata come “Definita” poiché, essendo già applicato nell’anno precedente il
regime di trasparenza, non sarà necessario effettuare il confronto con la tassazione ordinaria.
Qualora il codice impostato in automatico dalla procedura sia modificato manualmente, è possibile
ripristinarlo selezionando l’icona “Ripristino valore”, presente accanto al valore modificato.
In corrispondenza del rigo “Regime di trasparenza” viene invece barrato l’articolo di legge che disciplina
l’applicazione del regime di trasparenza per la società in questione ovvero, se “art. 115” o “art.116”, a
seconda che la società di capitali abbia per soci a loro volta delle Società di capitali oppure Persone fisiche.
La procedura provvede alla barratura automatica del suddetto flag, proponendola sempre sull’“Art.115”.
Spetta pertanto all’utente barrare manualmente il flag “Art.116”, se tale deve essere l’articolo di legge da
applicare alla trasparenza della società in questione.
Il campo “Ricavi 2008 per verifica adesione trasparenza art. 116” è anch’esso compilato in automatico
dalla procedura ed è utilizzato solamente nel caso in cui l’articolo di legge applicato alla società selezionata
è l’”Art. 116”.
Più precisamente, tramite i “Ricavi 2008” la procedura controlla uno dei requisiti che deve essere soddisfatto
per l’ammissibilità al regime di trasparenza e cioè che i ricavi siano pari o inferiori a € 5.164.569.
Il campo “Anno inizio trasparenza” deve essere compilato obbligatoriamente nel caso in cui risulta barrato
il flag “Comunicazione trasparenza”. Se il regime di trasparenza era già applicato in DIRED09 tale dato è
prelevato da ANA760, Anagrafica dichiarante.
Per quanto concerne il “Tipo comunicazione” la società partecipata deve barrare la casella corrispondente
al tipo di comunicazione da effettuare nel modello di adesione al regime della trasparenza.
Infatti, tale modello può essere utilizzato alternativamente per:
•
esercitare l’opzione in sede di prima applicazione del regime di trasparenza e quindi in tal caso va
barrata la casella “Opzione”. Si fa notare che, in automatico la procedura barra il flag “Opzione” se
in anni precedenti non si è applicata la trasparenza. Barrando questa scelta in fase di conferma
della liquidazione la procedura trasferisce il reddito ai soci ed è possibile effettuare i confronti per
valutare la convenienza al regime della trasparenza.
•
esercitare il rinnovo dell’opzione per la trasparenza fiscale, eventualmente da effettuare entro il
primo periodo d’imposta successivo al triennio di efficacia dell’opzione; in tal caso va barrata la
casella “Rinnovo”. L’operatività della procedura, in questo caso, è simile a quello di cui sopra. Tale
opzione è proposta dalla procedura se il primo anno indicato nel campo “Anno trasparenza” in
ANA760 è il 2006, poiché è terminato il triennio in cui è usufruibile.
•
comunicare la perdita di efficacia dell’opzione, come ad esempio nel caso di cessione della
partecipazione ad una società di persone oppure a seguito del venir meno dei requisiti richiesti,
perdita che deve essere comunicata entro 30 giorni dal manifestarsi dell’evento e per la quale deve
essere barrata la casella “Perdita di efficacia”; in questo caso la procedura non effettua
l’aggiornamento dei soci.
•
confermare l’adesione al regime di tassazione per trasparenza in caso di fusione o scissione della
società partecipata e per la quale va barrata la casella “Conferma”; la procedura barra in
automatico il presente flag nel caso sia stata selezionata l’opzione “Comunicazione trasparenza” e
sia anche valorizzato il campo “Tipo applicazione trasparenza anno precedente”; in questo
modo, oltre ad inviare la comunicazione di conferma opzione è possibile procedere
all’aggiornamento soci anche se già applicata la trasparenza negli anni precedenti, ai fini del
ricalcolo acconto per quest’ultimi. La partecipazione sarà aggiornata sempre come “P” =
56
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IMPLEMENTAZIONI
“Precedente” e quindi non sarà possibile procedere al confronto tra le normative per la valutazione
della convenienza.
Lo “Stato comunicazione” è un campo ad uso interno e gestito automaticamente dalla procedura; questi
sarà aggiornato in relazione allo “Stato” in cui si trova la dichiarazione di simulazione che può risultare
“Chiusa” oppure “Aperta” ed ancora “Stampata” oppure “Non stampata”.
Infine, il campo “Presenza anomalie” è utilizzato dalla procedura per segnalare la presenza di eventuali
errori che possono impedire l’applicazione della trasparenza.
In tal caso, nel suddetto campo, è automaticamente inserito “S” ed al suo fianco apparirà la dicitura
“Trasparenza non possibile”. Ciò nonostante, anche in presenza di anomalie, è consentito chiudere la
domanda di adesione.
E’, infatti, possibile intervenire nel suddetto campo, rimuovere la “S” che viene inserita in caso di anomalie e
lasciare il campo a “Spazio”; in tal modo sarà rimossa anche la dicitura “Trasparenza non possibile”.
Una volta confermati i dati inseriti nel folder “Altri dati” saranno create in automatico anche le anagrafiche
dei soci in SIM740, se Persone Fisiche o in SIM760 se Società di capitali, purché sia presente il “Codice
740” o il “Codice 760” all’interno della relativa gestione.
Gli eventuali errori riscontrati dalla procedura sono invece visualizzati nell’ultimo folder dei “Dati anagrafici”,
riservato appunto alle “Segnalazioni”, in cui gli errori sono suddivisi in semplice “Avviso” oppure
“Bloccante”.
Di seguito riportiamo le segnalazioni di errori rilevati dalla procedura in fase di prelievo:
•
Errori in prelievo dati:
• Dichiarazione non chiusa in DIRED09. Valori redditi non prelevati
• Dichiarazione IRAP non chiusa in DIRED09. Valori IRAP non prelevati
•
Errori anagrafica soci:
• Superato numero massimo di soci
• Nessun socio presente. Trasparenza non applicabile
• Totale quote reddito diverso da 100% in almeno un giorno del periodo d’imposta – Data iniziale:
(Data)
• Totale quote perdite diverso da 100% in almeno un giorno del periodo d’imposta – Data iniziale:
(Data)
• Totale quote patrimonio diverso da 100% in almeno un giorno del periodo d’imposta – Data
iniziale: (Data)
• Periodo d’imposta società incongruente
• Errore! Periodo di partecipazione incongruente per il socio (Tipo e Codice socio)
• Dichiarazione non chiusa in DIRED09. Anagrafica soci non prelevati
• Natura giuridica non conforme con art. 115 per il socio (Tipo e Codice socio)
• Quote soci non comprese tra 10 e 50% socio (Tipo e Codice socio) quota non ammessa
• Natura giuridica non conforme con art. 116 per il socio (Tipo e Codice socio)
• Attenzione! Soci con residenza estera verificare presenza requisiti trasparenza
•
Errori anagrafica società:
•
•
•
•
Natura giuridica Società non conforme per art.115
Natura giuridica Società non conforme per art.116
Ricavi superiore al limite di 5.164.569 Euro
La società ha aderito alla trasparenza in DIRED09
Integrazione alla guida utente
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IMPLEMENTAZIONI
• La società è in regime di consolidato in DIRED09
• Tipo applicazione trasparenza anno precedente incompatibile con flag “Tipo comunicazione”
• La società è un trust misto o trasparente
•
Errori aggiornamento partecipazioni:
•
•
•
•
•
•
Socio (Tipo e Codice socio) non trovato. Prospetto partecipazioni non aggiornato
Socio (Tipo e Codice socio) non aggiornato. Bloccato da altro utente
Società con esercizio a cavallo d'anno! Partecipazioni soci PF non aggiornate
Socio (Tipo e Codice socio) non aggiornato. Dichiarazione chiusa
Socio (Tipo e Codice socio) non aggiornato. Riga partecipazione modificata manualmente
Socio (Tipo e Codice socio) non aggiornato. Partecipazione di competenza del successivo
periodo d'imposta
• Socio (Tipo e Codice socio) non aggiornato. Acconto aggiornato da simulazione
• Soci non aggiornati per presenza anomalie
•
Errori di chiusura adesione:
• Non tutti i soci hanno inviato la lettera di adesione
• Società con esercizio a cavallo d’anno! Partecipazioni soci PF non aggiornate.
Integrazione alla guida utente
58
IMPLEMENTAZIONI
Questa sezione è stata prevista per l’inserimento e la gestione dei soci delle società di capitali.
L’utilità di questa sezione anagrafica è da riscontrarsi nell’adesione della società medesima al regime di
trasparenza ex artt.115-116 del TUIR; per tale motivo, se barrata l’apposita opzione in anagrafica società, i
soci presenti nel quadro RO di UNICO 2009 saranno prelevati automaticamente dalla procedura. Al termine
del prelievo o dell’inserimento manuale, la videata che si presenta all’utente riporta in maniera sintetica i dati
dei partecipanti, evidenziando in particolare le relative quote di partecipazione agli utili ma anche
all’eventuale perdita ed al patrimonio netto.
Oltre alle funzioni “Varia” e “Annulla” (totale o per singolo partecipante) in questa sezione è prevista anche
la funzione “Inserisci”.
Di seguito dettagliamo le informazioni contenute in ogni singola scheda anagrafica soci, informazioni utili alla
procedura per un’efficace gestione dei soci nonché per la compilazione della comunicazione di adesione.
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IMPLEMENTAZIONI
Tipo:
può assumere i valori:
4
Persona fisica
5
Società di persone
6
Società di capitali
nel caso in cui sia indicato codice “5”, nel folder delle “Segnalazioni”
verrà evidenziato che la società non può aderire alla trasparenza
poiché tra i soci vi è una società di persone.
Codice:
è il codice anagrafico che il partecipante ha in SIM740 o SIM760 e
che ovviamente coincide con quello di DIRED09. Questo è essenziale
per l’imputazione automatica ai soci dei redditi trasferiti dalla società
trasparente e quindi è fondamentale per il calcolo della simulazione e
della convenienza.
Natura giuridica:
sulla base di quanto indicato alla voce “Tipo”, il campo “Natura
giuridica” può assumere valori corrispondenti a “Società di capitali” (di
cui all’art. 73, comma 1, lett. a) oppure può non essere compilato se il
partecipante è una persona fisica; in caso contrario è emessa
apposita segnalazione.
Stato estero/
Codice identificazione estero:
tali campi, riservati a partecipanti residenti all’estero, accolgono
rispettivamente il “Codice paese estero” nonché l’”Identificativo fiscale
o amministrativo” rilasciato al soggetto dall’Autorità del proprio paese
di residenza. Si ricorda che, i residenti all’estero possono partecipare
come soci a società trasparenti solo se non soggetti a ritenuta sugli
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60
IMPLEMENTAZIONI
utili distribuiti; per tale motivo, la presenza di soci esteri sarà
segnalata dal programma all’atto della conferma dell’ ”Anagrafica
soci”.
Quota di partecipazione agli utili
Quota di partecipazione alle perdite
Quota di partecipazione al patrimonio/
Partecipazione qualificata:
se la “Quota di partecipazione” è pari o superiore a 25,01% il
programma
in
automatico
barra
la
successiva
casella
“Partecipazione qualificata”. Questa è utile esclusivamente in caso
di partecipanti persone fisiche, in quanto incide sul trattamento fiscale,
in capo al socio percettore, degli utili relativi a periodi “non trasparenti”
distribuiti dalla società. Infatti, se la ”Partecipazione” è “Qualificata”, gli
eventuali dividendi distribuiti sono tassati nel modo ordinario ovvero
nella misura del 40% se ante 2008 oppure del 49,72% se del 2008 o
successivi altrimenti, se “Non qualificata”, è applicata ai dividendi una
ritenuta del 12,50% a titolo d’imposta.
Da notare che, mentre per le persone fisiche la “Quota di
partecipazione” può assumere qualsiasi valore inferiore o uguale al
100%, per le società di capitali questi deve essere compreso tra il
10% e il 50%; in caso contrario il programma segnala l’errore.
Periodo dal … al … :
se la partecipazione del socio si è protratta ininterrottamente per tutto
il periodo di imposta della partecipata, lasciare tali campi a “Spazio”;
in caso contrario impostarvi le date relative al “Periodo di
partecipazione”. Poiché per ogni singolo giorno la somma delle quote
di partecipazione deve essere pari al 100%, all’atto della conferma
dell’anagrafica soci il programma effettua un controllo segnalando
eventuali incongruenze nonché il giorno a partire dal quale queste si
verificano (ad esempio se la somma delle quote di partecipazione è
inferiore o superiore al 100% anche per un solo giorno del periodo
d’imposta).
ANNOTAZIONI
Si precisa che la procedura preleva solamente i soci che
sono presenti alla chiusura dell’esercizio.
Il “Periodo di partecipazione” è dunque prelevato dal quadro RO della
società partecipata e solamente alla conferma del quadro di
liquidazione in SIM760 il programma controlla, proprio sulla base di
tale periodo, se trasferire o meno le partecipazioni ai soci.
Ricevuta di adesione:
questo flag è manuale e va barrato al momento della ricevuta della
lettera raccomandata inviata dal socio a conferma della
manifestazione di volontà ad aderire alla trasparenza. Qualora
esistano delle anagrafiche soci in cui il suddetto campo non è barrato,
il programma, in fase di chiusura della comunicazione, lo segnalerà.
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61
IMPLEMENTAZIONI
ANNOTAZIONI
Il programma effettua anche un altro controllo di congruenza ovvero l’avvenuto superamento
del numero massimo di soci (“10” per S.r.l., “20” per Coop. a r.l. che optano per la trasparenza
di cui all’art. 116 Tuir).
IMPORTANTE
Come sopra evidenziato, i redditi sono imputati ai soci partecipanti sulla base delle
percentuali di partecipazione agli utili.
Eventuali cessioni infrannuali di quote tra i medesimi hanno effetto fiscale dal periodo di
imposta successivo (come recita l’art. 5, comma 2 del Tuir); pertanto, si consiglia di
inserire in anagrafica soci le quote fiscalmente rilevanti. Per inciso ricordiamo che,
cessioni di quote a nuovi soci hanno effetto dallo stesso periodo d’imposta.
Nella sezione sono riportati, dalla procedura DIRED09, tutti i terreni situati nel territorio dello Stato e
posseduti a titolo di proprietà, enfiteusi, usufrutto o altro diritto reale dalla società partecipata.
Ogni terreno è contraddistinto da un codice progressivo che è possibile visualizzare tramite le funzioni di
“Ricerca”.
Si sottolinea che all’interno di tale gestione non è possibile apportare eventuali variazioni all’anagrafica dei
terreni e che queste vanno eseguite solamente da DIRED09 (ANA760 o ICI760).
La procedura, nel prelevare le anagrafiche dei terreni, terrà contro delle eventuali “Date di acquisto” e di
“Vendita” indicate in anagrafica al fine di proiettare nel nuovo anno di dichiarazione gli effettivi terreni
posseduti.
Saranno riportati dalla procedura DIRED09 tutti i fabbricati situati nel territorio dello Stato e posseduti a titolo
di proprietà, enfiteusi, usufrutto o altro diritto reale dal contribuente selezionato.
Ogni fabbricato è contraddistinto da un codice progressivo che è possibile visualizzare tramite le funzioni di
“Ricerca”.
Anche in questo caso non è possibile apportare eventuali variazioni all’anagrafica dei fabbricati e le
medesime vanno eseguite solamente da DIRED09 (ANA760 o ICI760).
La procedura, nel prelevare le anagrafiche dei fabbricati, terrà contro delle eventuali “Date di acquisto” e di
“Vendita” indicate in anagrafica al fine di proiettare nel nuovo anno di dichiarazione gli effettivi fabbricati
posseduti.
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62
IMPLEMENTAZIONI
/
Tramite tale funzione è possibile riprelevare i dati di reddito ed IRAP della società in questione.
Ciò può tornare utile nel caso in cui, rispetto al prelievo iniziale, si siano modificate le informazioni in
DIRED09 e quindi si renda necessario aggiornarle nuovamente anche nella simulazione.
Tramite tale scelta si annullano completamente tutte le informazioni relative alla società selezionata
comprese anche quelle contenute nei vari archivi relativi alla medesima.
Prima di procedere all’annullamento, per maggior sicurezza, il programma chiede conferma.
Si vedrà passare in annullamento tutti gli archivi, da cui saranno rimossi i dati relativi alla società da
annullare.
La funzione Redditi è suddivisa in folder relativi, rispettivamente, ai redditi dei terreni/fabbricati, ai redditi
d’impresa e agli altri redditi da cui è possibile visualizzare i redditi già dichiarati nell’anno precedente, qui
trasferiti in fase di prelievo anagrafica.
Nel primo folder, riservato ai redditi degli immobili terreni e fabbricati, sono messi a confronto i redditi effettivi
dell’anno 2008, che attingono i totali di reddito dalla procedura DIRED09 con quelli contenenti le variazioni
per l’anno 2009, necessarie, ad esempio, per un corretto versamento ICI 2009.
Per entrambe le categorie di reddito si possono utilizzare le funzioni di “Gestione” e “Simulazione”, che per
gli utenti che adottano il sistema operativo Unix e Linux sono richiamabili solamente dal tasto “Funzioni”
mentre per coloro che utilizzano Windows, sono anche richiamabili dalle apposite icone a video.
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63
IMPLEMENTAZIONI
La funzione “Gestione” permette la visualizzazione completa dei dati relativi alle anagrafiche dei terreni e
fabbricati, sia di quelli utilizzati per la compilazione del quadro di reddito RF sia di quelli inseriti
successivamente da ICI760 per eventuali variazioni, che tra l’altro non possono essere inserite dagli archivi
di simulazione e quindi in questa sede ma esclusivamente dall’archivio delle anagrafiche redditi e/o dalla
“Gestione ICI760”.
La funzione “Simulazione” permette la visualizzazione del prospetto relativo ai terreni e fabbricati,
ricalcolato sulla base delle variazioni apportate, per l’anno 2009 ai dati anagrafici dei terreni e/o fabbricati. È
inoltre possibile accedere alla “Gestione”, con il compito, come sopra detto, di sola visualizzazione.
Sempre all’interno del tasto ”Funzioni” è anche presente la scelta “Ripristino valori” da utilizzare nel caso
in cui si è intervenuti manualmente sugli importi calcolati dalla procedura e li si desidera ripristinare sulla
base dei dati effettivi.
Il presente folder è automaticamente compilato dalla procedura in fase di prelievo, per quanto concerne
l’anno 2008, mentre nessuna duplica automatica di valori è eseguita sull’anno 2009.
IMPORTANTE
Si fa presente che, in fase di prelievo e quindi di duplica della dichiarazione da DIRED09,
i dati importati nella colonna 2008 sono gli stessi su cui è già stato calcolato l’acconto in
DIRED09, ad eccezione di quelli esposti nel quadro di liquidazione relativamente alla
colonna “DIRED09”.
Infatti, richiamando il prospetto di liquidazione gli importi sono suddivisi su due colonne,
rispettivamente la colonna “DIRED09”, in cui sono esposti gli stessi importi già dichiarati
nel quadro RN/TN di DIRED09 ed utilizzati ai fini del calcolo del saldo e la colonna
“Simulazione” in cui troviamo gli stessi dati inseriti e prelevati dalle sezioni Redditi di
SIM760.
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64
IMPLEMENTAZIONI
Per inserire i dati di reddito relativi all’anno 2009 è prevista, all’interno delle “Funzioni”, la scelta “Gestione
quadro RF” che si consiglia di utilizzare in alternativa all’inserimento manuale, che è possibile effettuare
direttamente dal folder “Redditi impresa”, ma che farebbe risultare gli importi inseriti come “forzati”.
All’interno di questa scelta è possibile scegliere tra l’inserimento manuale dei valori oppure l’utilizzo della
funzione “Duplica” che consente di riportare in automatico, nella colonna 2009, i dati presenti nella colonna
relativa all’anno 2008, e cioè dichiarati in DIRED09; tali valori duplicati in automatico dall’anno 2008 sono
comunque tutti modificabili.
Nel folder “Redditi d’impresa” sono dunque esposti sinteticamente sia i dati relativi alla dichiarazione
presentata per l’anno 2008, nonché i dati relativi all’anno in corso, 2009, suddivisi in due colonne:
•
la prima, denominata “Tassazione ordinaria”, in cui sono esposti i dati relativi al reddito di impresa,
qualora la società partecipi ad altre società che non optano per la trasparenza;
•
la seconda, denominata “Trasparenza”, nella quale ritroviamo i dati di reddito, qualora la società
partecipi ad altre società che optano appunto per la trasparenza.
I valori nei campi “Altre ritenute” e “Altre detrazioni” possono essere inseriti solo dalla videata in commento,
mentre gli altri dati possono essere inseriti da ulteriori gestioni del quadro RF e partecipazioni della società
cui è possibile accedere tramite la funzione di “Gestione”, se posizionati nei campi “Impresa ordinaria”
ovvero “Ritenute partecipazione” o, in alternativa, operando dal bottone “Funzioni”.
Qualora si gestiscano il quadro RF e/o le partecipazioni in maniera analitica, la scelta “Ripristino valori”
provvederà ad annullare eventuali modifiche manuali apportate ai campi “Impresa ordinaria” ovvero
“Ritenute partecipazione” direttamente dalla videata sintetica sopra descritta ed a ripristinare i valori
determinati analiticamente tramite le videate di seguito descritte.
Integrazione alla guida utente
65
IMPLEMENTAZIONI
Entrando, quindi, in “Gestione quadro RF”, si presentano in successione le seguenti videate di dettaglio:
Integrazione alla guida utente
66
IMPLEMENTAZIONI
La funzione “Trasparenza” presente solo qualora la società partecipi in altre società (e quindi con “Adesione
trasparenza” uguale a “S”, “N” o “Spazio”), permette di accedere ai medesimi dati (quadro RF) implementati
dei redditi provenienti da partecipazioni in regime di trasparenza:
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67
IMPLEMENTAZIONI
Il “Codice attività” ed il “Codice Studio di settore” sono ripresi dal quadro RF di UNICO 2009.
Anche i dati relativi al 20087 sono prelevati da UNICO 2009.
Il campo “Dividendi da partecipazione” è destinato ad accogliere il 100% dei dividendi attribuiti alla società
da imprese partecipate (ovviamente in DIRED10 tali redditi saranno compresi direttamente nell’Utile o
Perdita in quanto contabilizzati). Tramite la funzione di “Gestione”, presente in tale campo, si può accedere
alla gestione delle partecipazioni, in cui vanno inseriti i dati di reddito provenienti da società partecipate e
che poi saranno trasferiti automaticamente in tale campo.
Il campo “Redditi Terreni/Fabbricati” e “Proventi dagli immobili” accoglie le variazioni, rispettivamente in
aumento e in diminuzione del reddito d’impresa, relative agli immobili inseriti in anagrafica e presenti
pertanto nel folder “Terreni/Fabbricati”.
Sempre dalla gestione delle partecipazioni proviene il dato relativo ai righi “Reddito partecipazioni in
trasparenza” e “Perdite partecipazioni in trasparenza”, attribuiti alla società stessa da una o più
partecipazioni in regime di Trasparenza. Ovviamente, tali voci risulteranno compilate solo nelle videate
relative al regime di trasparenza.
Particolare attenzione occorre prestare al campo “Quota esente dei dividendi da partecipazione”.
In base al Tuir tale campo accoglie:
•
•
il 100% dei dividendi provenienti da partecipazioni e relativi ad utili formatisi in periodi di
trasparenza;
il 95% degli altri dividendi provenienti da partecipazioni, per i quali è previsto un abbattimento
forfetario del 95% della base imponibile a parziale correzione della doppia imposizione sugli utili
societari derivante dall’abolizione del credito d’imposta sugli utili distribuiti (e relativi basket A e B).
Anche tali dati provengono automaticamente dalla gestione delle partecipazioni.
Da notare che, in base a quanto detto, relativamente agli utili 2009 distribuiti, il programma effettua una
variazione in diminuzione del 100% nella videata in “Trasparenza”, del 95% nella videata a “Tassazione
ordinaria”.
Tra le variazioni in diminuzione sono presenti anche i righi “10% IRAP” e “Tremonti ter” in cui vanno inseriti
manualmente nel primo, “10% IRAP”, l’IRAP deducibile nell’anno 2009 mentre nel secondo, “Tremonti ter”,
la variazione in diminuzione legata all’agevolazione prevista dalla Tremonti ter (Rif. Normativi: Art. 5, D.L.
n.78/09 convertito dalla legge n.102/09).
Gli altri campi del folder non presentano differenze rispetto a quanto presente nel quadro RF di UNICO.
Tra le funzioni è presente la scelta “Elenco partecipazioni”.
Selezionandola apparirà la videata con le testate delle partecipazioni già aggiornate dalla simulazione più
quelle prelevate da DIRED09.
Integrazione alla guida utente
68
IMPLEMENTAZIONI
.
A fondo pagina vi sono le consuete funzioni “Conferma”, “Varia”, “Annulla”, (singola partecipazione o tutte),
“Inserisci” manuale.
Inoltre, la funzione “Definite” permette di considerare in “Liquidazione” e quindi ai fini del calcolo della
trasparenza, solamente le partecipazioni in cui il flag “Adesione trasparenza” è impostato ad “S” o “N” o “P”,
ignorando quindi quelle ancora “Da definire”.
In alternativa è inoltre presente il bottone “Tutte” che, al contrario della funzione “Definite” riconsidera in
“Liquidazione” tutte le partecipazioni, quindi anche quelle ancora “Da definire”.
Come si può notare sono esposti sia i “Dati anagrafici” delle imprese partecipate, compreso l’eventuale
“Codice anagrafico” in SIM760, nonché i “Valori trasferiti alla società” dalle medesime, la “Quota di
partecipazione” e la posizione della partecipata in ordine all’“Opzione per la trasparenza” (“Spazio” “Da
definire”, “Si” “In caso di adesione alla trasparenza”, “No” “Se non vi è adesione alla trasparenza”, “P” “Se
c’è stata adesione alla trasparenza in anni precedenti”).
La videata presenta poi due distinte colonne “Tassazione ordinaria” e “Trasparenza”; eventuali differenze
riscontrabili tra le due colonne possono dipendere solo da partecipazioni in imprese che non hanno ancora
definito la loro opzione in ordine alla trasparenza (come nell’esempio di cui sopra, in cui la società
partecipata non ha ancora definito la propria opzione).
Pertanto:
•
la prima presenta i valori passati dalle partecipate considerando le eventuali partecipazioni non
definite come se non avessero optato per la trasparenza;
•
la seconda presenta i valori passati dalle partecipate considerando le eventuali partecipazioni non
definite, come se avessero optato per la trasparenza.
I dati reddituali esposti sono ripresi dal dettaglio della partecipazione, cui si può accedere dalle funzioni
“Inserisci” o, nel caso sia già presente, dalla funzione “Varia”.
Integrazione alla guida utente
69
IMPLEMENTAZIONI
La videata che si presenta all’utente è la seguente:
I dati anagrafici non hanno particolarità tali da essere qui dettagliati (il “Codice società”, come al solito,
riporta l’eventuale codice che la partecipata ha in SIM760) mentre va sottolineato che, qualora la partecipata
optasse per la trasparenza la “Quota di partecipazione” potrebbe assumere esclusivamente valori compresi
tra il 10% e il 50%.
Il flag “Soggetto passivo addizionale IRES” va barrato se il soggetto è tenuto a versare l’addizionale IRES
del 5,5%, così come stabilito dall’art. 81 comma 16 del D.L. 25/06/08 n.112.
Il campo “Modalità di adesione” può assumere diversi valori:
•
•
•
•
“S” se la società partecipata opta per la trasparenza; in tal caso attribuisce alla società i redditi
esposti nella colonna “Trasparenza”;
“N” se la partecipata non opta per la trasparenza; in tal caso i redditi passati alla società saranno
quelli presenti nella colonna “Tassazione Ordinaria”;
“Spazio” se la partecipata deve compiere ancora la propria scelta in ordine alla trasparenza. In tal
caso, come sopra accennato, entrambi i dati saranno passati al socio per gli opportuni confronti;
“P” se la società partecipata nel 2007 ha già applicato la trasparenza; in tal caso i redditi passati alla
società saranno esposti sia nella colonna “Trasparenza” che nella colonna “Tassazione Ordinaria” in
quanto il reddito è già definito e certo.
Analizziamo ora i campi presenti solo nella colonna “Trasparenza” (in quanto solo in tal caso possono
essere presenti, non potendo essere attribuiti ai soci in caso di non opzione alla stessa).
Reddito/perdita:
non ci sono particolarità, se non che la perdita massima che può
essere attribuita al socio è pari al valore della sua partecipazione al
patrimonio netto contabile della partecipata (per la determinazione del
quale ricordiamo che non si considera la perdita dell’esercizio ma si
considerano invece eventuali conferimenti effettuati dopo
l’approvazione del bilancio).
Integrazione alla guida utente
70
IMPLEMENTAZIONI
Rettifiche (RF90):
vanno indicate le rettifiche come da rigo RF90 del “Prospetto del
reddito ex art. 115 del Tuir e dei dati per la relativa
rideterminazione” di DIRED09.
Rettifiche:
da compilare sempre manualmente e per accogliere
rideterminazione del reddito imponibile imputato al socio.
la
Ritenute:
Detrazioni:
accolgono i relativi valori passati dalla partecipata al socio.
Acconti versati:
Dividendi:
si riferisce alla distribuzione degli utili formatisi nei periodi di adesione
alla trasparenza; in tal caso, il valore inserito nella colonna
“Tassazione Ordinaria” sarà tassato in capo al socio nel limite del 5%
del suo ammontare mentre, il valore inserito nella colonna
“Trasparenza” (generalmente più alto in quanto l’utile non avrà
scontato l’IRES) non sarà tassato in capo al socio (in quanto
quest’ultimo avrà già pagato la propria sul Reddito totale imputatogli
per trasparenza).
Tale differenza di trattamento non si riscontra invece per quanto
riguarda i “Dividendi di anni precedenti” relativi a periodi in cui non è
stata applicata la trasparenza in quanto tali dividendi, sicuramente
non relativi a utili formatisi in periodi di trasparenza, sono tassati in
capo al socio sempre nel limite del 5% del loro ammontare.
Quota IRES:
rappresenta la parte di IRES pagata dalla partecipata “non
trasparente” e virtualmente imputabile pro-quota al socio. E’ stata
prevista per gli opportuni confronti fiscali, utili al socio, sull’opportunità
di aderire o meno alla trasparenza della società partecipata.
I valori aggregati di tutte le partecipazioni presenti saranno quindi riportati nella videata sintetica prima
descritta, nella quale i campi assumono gli stessi significati che hanno nelle videate analitiche delle
partecipazioni.
L’ultima delle funzioni presenti nel folder “Redditi impresa” riguarda la possibilità di compilare il prospetto
delle società di comodo, riprendendo il prospetto già presente in DIRED09. Trattasi della funzione
“Prospetto società di comodo”.
Integrazione alla guida utente
71
IMPLEMENTAZIONI
Questo prospetto è compilato automaticamente dalla procedura prelevando i valori da DIRED09 (che
possono essere comunque modificati manualmente); procedura che provvederà, in caso la società risulti
“non operativa”, ad adeguare al reddito minimo l’importo riportato in liquidazione con le stesse modalità di
DIRED09 già note all’utente.
Integrazione alla guida utente
72
IMPLEMENTAZIONI
In fase di creazione dell’anagrafica in SIM760 sono prelevati tutti i dati presenti nel quadro IRAP di
DIRED09. Nel caso in cui successivamente fosse necessario procedere ad un nuovo prelievo perché sono
state apportate delle modifiche nei dati della dichiarazione è possibile utilizzare la funzione “Riprelievo
valori IRAP” presente in “Anagrafica”.
Dopo aver prelevato i dati del quadro IRAP è possibile apportare le modifiche necessarie al ricalcolo
dell’acconto. È ovvio che le modifiche intervenute in SIM760 non comportano alcuna modifica ai dati
presenti in QUA760.
La gestione IRAP è la medesima di quella presente in DIRED09, le uniche differenze riguardano l’assenza
dei prospetti della Sezione I, utilizzati in DIRED09 per il riporto automatico dei dati dal quadro RF/EC, e del
“Prospetto per il calcolo della deduzione per l’incremento della base occupazionale”. In quest’ultimo
caso sono prelevati esclusivamente i valori presenti nel quadro dal rigo IS6 a IS7 e, qualora l’utente debba
modificare l’importo della deduzione dovrà intervenire direttamente in tale rigo. Un’ultima differenza riguarda
il caso in cui in DIRED09 si è intervenuti manualmente nella ripartizione regionale della base imponibile
(righi da IR1 a IR21), questa ripartizione infatti, non sarà prelevata ma ricalcolata in automatico dalla
procedura.
Dopo aver apportato le opportune modifiche nell’ultima pagina del quadro IR è possibile visualizzare gli
acconti: il primo acconto risulterà bloccato “*” in automatico dalla procedura perché già versato, l’eventuale
differenza determinata dalle variazioni apportate al quadro sarà conguagliata tutta nel secondo acconto.
Accanto al campo relativo a quest’ultimo è possibile visualizzare l’importo del secondo acconto così come
risulta in DIRED09, prelevato dalla procedura e non modificabile all’interno di SIM760.
Integrazione alla guida utente
73
IMPLEMENTAZIONI
All’interno della scelta IRAP è inoltre presente l’opzione “Aggiorna acconti sim. IRAP” che, se selezionata,
aggiorna il secondo acconto calcolato sulla base del valore presente in SIM760, sia in “Gestione acconti” di
DIRED09 sia in F24, con le stesse modalità con cui è aggiornato l’acconto IRES.
Una volta aggiornato sarà visualizzata la dicitura “Ag.Sim.” e, sempre all’interno della scelta IRAP, questa
volta sarà presente la scelta “Ripristina acconti sim IRAP” per tornare alla situazione precedente.
La presenza di un aggiornamento dell’acconto IRAP è segnalato sia da un messaggio indicativo del fatto
che dopo l’aggiornamento l’operazione è ammessa in sola visualizzazione e sia da un messaggio presente
nella videata che appare richiamando il programma SIM760.
Integrazione alla guida utente
74
IMPLEMENTAZIONI
Il prospetto di “Liquidazione” non è altro che una riproduzione grafica del quadro RN di Unico Società di
capitali 2009 (DIRED09).
Sono qui visualizzati gli anni 2008, con gli importi effettivi dell’ultima dichiarazione e 2009, con gli importi di
reddito simulati.
Da tenere presente che, gli importi presenti nella colonna 2009, che si intendono riferiti alla dichiarazione
dell’anno venturo e quindi di DIRED10, sono al momento esposti negli stessi righi previsti dalle istruzioni
ministeriali del presente anno, poiché ancora non si conosce la veste grafica del quadro RN della prossima
dichiarazione redditi. Pertanto, i medesimi importi, nella dichiarazione dell’anno prossimo, potrebbero
risultare in righi differenti.
È ovvio che, gli importi esposti nella colonna 2009, sono gli stessi di quelli esposti nei folder di simulazione
da cui dunque sono ricavati.
Selezionando la sezione “Liquidazione” la veste grafica del quadro che appare è leggermente differente a
seconda che si stia simulando il calcolo di convenienza di una società di capitali che non partecipa in altre
società che vogliono aderire alla trasparenza, indipendentemente dal fatto che abbia soci persone fisiche
oppure soci di società di capitali oppure di una società che invece in gestione redditi ha partecipazioni che
gli sono state trasferite da altre società di capitali che intendono aderire alla trasparenza.
Se nell’Anagrafica della società in SIM760 è stato barrato il flag “Addizionale IRES”, in fase di liquidazione,
oltre all’acconto IRES verrà calcolata anche l’addizionale IRES e quindi di conseguenza eseguendo la
funzione “Aggiorna acconti”, oltre all’acconto IRES, verrà aggiornato anche l’acconto sull’addizionale IRES.
Integrazione alla guida utente
75
IMPLEMENTAZIONI
Esempio n° I):
se la società non ha partecipazioni oppure ha partecipazioni con “Adesione trasparenza” uguale a “P”,
il quadro di liquidazione accoglie i valori suddivisi su due colonne, rispettivamente il “2008”, prelevato
da DIRED09 ed il “2009” con i valori simulati inseriti direttamente nella sezione “Redditi”.
In questo primo esempio la sezione di “Liquidazione” si presenta con le videate sotto riportate.
Integrazione alla guida utente
76
IMPLEMENTAZIONI
Ai fini della trasparenza particolarmente significativi sono i dati contenuti nelle sezioni “Dividendi distribuiti” e
“Importi trasferiti ai soci per trasparenza”.
La compilazione dei campi contenuti nella sezione “Dividendi distribuiti” è completamente manuale; vanno
qui inseriti gli importi dei dividendi che si intende distribuire nel periodo d’imposta, ad esempio nel 2009,
dettagliando quanto di questi sono maturati nei “Periodi di adesione alla trasparenza” o nei “Periodi
d’imposta precedenti alla trasparenza”.
Per quelli maturati in periodi di trasparenza indicare, in modo distinto, i dividendi che si intendono distribuire
in caso di opzione per la trasparenza ed in caso di opzione per la tassazione ordinaria poiché l’ammontare
dei dividendi assegnati è diverso a seconda del tipo di tassazione applicata, essendo distribuiti al netto delle
imposte Inoltre, fare attenzione a suddividerli a sua volta a seconda se formati nel periodo ante 2008 oppure
nel 2008 o successivi poiché differente ne è la tassazione, essendo del 40% per quelli ante 2008 e del
49,72% per quelli dal 2008. Questi, come gli altri valori di reddito, sono trasferiti nella sezione “Redditi” di
SIM740 o di SIM760, a seconda della natura giuridica dei soci e sono utilizzati per simulare il calcolo delle
imposte.
La sezione “Importi trasferiti ai soci per trasparenza” è invece compilata automaticamente ed è un riepilogo
dei valori trasferiti ai soci, prelevati dalle prime due videate della sezione di “Liquidazione”.
Integrazione alla guida utente
77
IMPLEMENTAZIONI
Esempio n° II):
se la società ha invece partecipazioni con “Adesione trasparenza” uguale a “S”, “N” o “Spazio” che gli
sono state trasferite da altre società di capitali che intendono aderire alla trasparenza, il quadro di
liquidazione accoglie, ugualmente come sopra, i valori suddivisi su due colonne, rispettivamente il
“2008”, prelevato da DIRED09 ed il “2009”, con i valori simulati, inseriti direttamente nella sezione
“Redditi” ma, la colonna con il “2009”, differentemente dall’esempio precedente, esporrà i valori
elaborati o secondo la “Trasparenza” o secondo la “Tassazione ordinaria” in relazione a ciò che
l’utente vorrà visualizzare e che potrà scegliere utilizzando l’apposito bottone a fondo video.
In questo secondo esempio la sezione di “Liquidazione” si presenta con le videate sotto riportate.
Integrazione alla guida utente
78
IMPLEMENTAZIONI
La prima volta che si accede alla sezione di “Liquidazione” nella colonna “2008” la procedura visualizza gli
importi calcolati applicando le regole della “Trasparenza”, anche se poi modificabili, come sopra detto,
grazie all’apposito bottone”Tassazione ordinaria”.
Una volta aggiornati i soci, rientrando in “Liquidazione”, viene proposta la stessa modalità di tassazione con
cui gli stessi sono stati aggiornati ed anche in tal caso la visualizzazione può essere modificata tramite
l’apposito bottone.
ANNOTAZIONI
Nel prospetto dei “Dividendi distribuiti” l’inserimento dei medesimi, comunque manuale, sarà di
differenti importi a seconda della modalità di calcolo adottata e cioè se per “Trasparenza” o per
“Tassazione ordinaria”.
Completata la compilazione della sezione “Liquidazione”, se nell’Anagrafica società in SIM760 è stato
indicato nel campo “Calcolo acconti” “1” ovvero “Società” la liquidazione è utilizzata ai soli fini del calcolo
degli acconti per la società.
Viceversa se nel medesimo campo è indicato “2” ovvero “Soci” poiché, alla conferma della liquidazione i
soci saranno aggiornati con i dati ricalcolati della società al fine della rideterminazione degli acconti.
Se, invece, è barrato il flag “Comunicazione trasparenza” sono aggiornate automaticamente le
partecipazioni dei soci sia ai fini del calcolo dell’acconto che del calcolo della convenienza alla trasparenza;
per verificare ciò, nello stesso tempo, è eseguita anche la loro liquidazione.
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IMPLEMENTAZIONI
Come si può vedere dalla videata di cui sopra, per ciascun socio sono evidenziate le relative imposte, il
totale delle stesse e la differenza che risulta dall’applicazione o meno della trasparenza.
Inoltre, a seconda dell’articolo di legge di applicazione della trasparenza e cioè se art. 115 o art. 116, è
aggiornato differentemente il quadro di partecipazione di SIM740 (se art.116) o di SIM760 (se art. 115).
Nel caso in cui nella liquidazione della società sia possibile visualizzare entrambe le modalità di calcolo, per
“Trasparenza” e per “Tassazione ordinaria”, nella videata di dettaglio dei soci, dopo l’indicazione del codice
della società, sarà evidenziata una dicitura indicante la modalità con cui i soci stessi sono stati aggiornati. La
stessa dicitura sarà visualizzata nell’ultima videata di “Liquidazione” della società.
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IMPLEMENTAZIONI
IMPORTANTE
Una volta scorse tutte le videate di “Liquidazione”, se invece della funzione “Conferma”
si seleziona la funzione “Uscita”, i soci non saranno aggiornati.
Con la funzione “Conferma” si passa dunque all’aggiornamento dei soci, che può essere effettuato
indifferentemente con una delle due modalità, “Trasparenza” o “Tassazione ordinaria”.
Qualora la società modifichi la modalità di visualizzazione degli importi di “Liquidazione” impostando una
modalità differente da quella con cui in precedenza sono già stati aggiornati i soci, alla “Conferma” del
quadro di “Liquidazione” la procedura invierà una segnalazione indicativa del fatto che i soci sono stati già
aggiornati con una modalità differente.
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IMPLEMENTAZIONI
ANNOTAZIONI
Se successivamente all’aggiornamento soci dalla scelta “Anagrafiche società”, nel folder “Altri
dati”, si rimuove il flag da uno dei due articoli della trasparenza, 115 o 116, i soci rimangono
comunque aggiornati e quindi in SIM740 o SIM760 la partecipazione rimane comunque
aggiornata e non automaticamente rimossa.
Nella videata di “Liquidazione”, riservata ai soci, sono inoltre presenti due funzioni, rispettivamente
“Dettaglio soci” e “Prospetto confronto”.
La prima, “Dettaglio soci” è uno zoom della quota di reddito che è stata attribuita al socio visualizzato
rispetto al reddito totale.
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82
IMPLEMENTAZIONI
La seconda, “Prospetto confronto”, è a sua volta suddivisa in due sezioni: “Netto ai soci” e “Situazione
fiscale”.
La prima, “Netto ai soci”, è compilata solamente nel caso in cui sono stati distribuiti i dividendi ai soci.
I dati qui esposti, che sono riepilogativi di tutti i soci, non sono altro che:
•
•
•
i dividendi percepiti, ripresi dal prospetto “Dividendi distribuiti”, presente nella 3° pagina di
“Liquidazione”,
il totale delle imposte pagate dai singoli soci,
i dividendi che rimangono al netto delle imposte, in entrambi i regimi di tassazione.
Nella “Situazione fiscale” sono messe a confronto, nei rispettivi regimi, le imposte pagate da tutti i soci e
l’IRES della società, evidenziando ugualmente la differenza tra le due diverse modalità.
ANNOTAZIONI
Si precisa che, nella videata di ”Dettaglio soci” i dati sono riportati in automatico solamente per
coloro che presentano il “Codice di aggancio redditi” e che, nel caso in cui tali dati non sono
aggiornabili e quindi riportabili nella suddetta videata, ne viene data segnalazione con apposita
dicitura, evidenziata sotto i dati anagrafici.
Come già detto trattando della sezione “Redditi”, è in questa fase e cioè nella fase di liquidazione della
società che avviene l’aggiornamento del quadro di partecipazione dei soci, quadro in cui è presente,
appunto, il flag “Modalità di adesione”.
83
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IMPLEMENTAZIONI
Questi risulterà ancora da “Definire”, finché la società partecipata non avrà chiuso la domanda di adesione,
risulterà a “S”, se la società partecipata ha invece deciso di aderire alla trasparenza, sarà ad “N” in caso di
chiusura senza adesione e “P” in caso di adesione alla trasparenza in anni precedenti.
Nel caso in cui il flag sia “S”, “P” o “N” non ci sono incertezze; con “S” e con “P” la società ha aderito, si
conosce il suo reddito e quello del socio, mentre con “N” la società non aderisce alla trasparenza e quindi
accetta la tassazione ordinaria.
Esempio:
chiariamo con un esempio quella che è la situazione di incertezza, ovvero flag “Modalità di adesione”
uguale a “Spazio”.
Supponiamo che il socio Rossi abbia la partecipazione in due società, Alfa Srl e Gamma Srl.
Dalla società Alfa Srl ha un reddito di partecipazione, girato per trasparenza, pari a 10.000 € mentre
dalla società Gamma Srl il reddito di partecipazione è di 15.000 €.
Se la liquidazione del socio Rossi è calcolata dal punto di vista della società, per determinare se questa
ha convenienza o meno ad aderire alla trasparenza, per il calcolo del reddito per trasparenza si terrà
conto solamente della partecipazione che il socio ha nella società in questione e non anche delle altre
eventuali partecipazioni non ancora definite.
Viceversa se si calcola la liquidazione guardando al socio; in tal caso tutte le sue partecipazioni,
comprese anche quelle non definite, saranno considerate nella determinazione del reddito per
trasparenza.
Se il flag “Modalità di adesione” è uguale a “Spazio” si presentano dunque le seguenti situazioni:
1) in SIM760, nella liquidazione della società Alfa Srl risulterebbe, ai fini della trasparenza, per
il socio Rossi un reddito imponibile pari a 10.000 € con un’imposta calcolata pari a 2.300 €.
2) Sempre in SIM760, nella liquidazione della società Gamma Srl risulterebbe per il socio
Rossi un reddito imponibile pari a 15.000 € con un’imposta calcolata pari a 3.450 €.
3) Invece, in SIM740, nella liquidazione del socio risulterebbe un reddito imponibile pari a
25.000 € (10.000 + 15.000) con un’imposta calcolata pari a 6.150 €.
Quindi, finché il flag “Modalità di adesione” è uguale a “Spazio”, come da esempio di cui sopra,
potrebbe risultare per il socio un’imposta diversa a seconda di dove viene visualizzata la
liquidazione. Infatti, nel nostro esempio, risulterebbero tre imposte diverse, pari rispettivamente a
2.300, 3.450 e 6.150 €.
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84
IMPLEMENTAZIONI
ANNOTAZIONI
Per le società che applicano l’art. 116, nel caso in cui l’esercizio non sia coincidente con l’anno
solare ma a cavallo, in fase di aggiornamento soci viene data una segnalazione del seguente
tipo: “Società con esercizio a cavallo partecipazione soci P.f. non aggiornate”.
Tale segnalazione deriva dal fatto che la partecipazione è di competenza del periodo d’imposta
successivo.
Esempio:
se la società chiude al 30/06/2010, il socio dichiarerà la sua partecipazione nei redditi del
periodo d’imposta 2010, mentre la simulazione sta simulando i redditi del 2009.
ANNOTAZIONI
Per le società che applicano l’art.115 è necessario che sia verificata la data di chiusura
esercizio della società e confrontata con quella dei suoi soci, poiché anche questa potrebbe
essere a cavallo d’anno.
Se la data di chiusura esercizio dei soci è successiva rispetto a quella della società partecipata,
la partecipazione stessa viene ai medesimi trasferita, viceversa non è trasferita e viene data la
seguente segnalazione: “Socio cod.XXX non aggiornato partecipazione di competenza del
successivo periodo d’imposta”.
Esempio:
se la società chiude al 30/06/2010 mentre il socio ha l’esercizio che chiude al 30/09/10, la
partecipazione viene trasferita.
Viceversa, se la società chiude ugualmente al 30/06/2010 ma il socio al 31/03/2010, la
partecipazione non viene trasferita, poiché la data di chiusura esercizio del socio è precedente
rispetto a quella della società.
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85
IMPLEMENTAZIONI
A fondo pagina, sempre nella sezione “Liquidazione”, è presente il bottone “Funzioni” che prevede varie
scelte, tutte sempre visualizzate ma selezionabili differentemente a seconda della situazione che presenta la
società in questione.
Per ripristinare gli importi di reddito eventualmente forzati o meglio su cui si è intervenuti manualmente;
questi saranno azzerati, se gli importi forzati sono stati inseriti manualmente oppure ripristinati per il loro
importo originale, se eventualmente presenti nella sezione “Redditi”.
Selezionare tale funzione per far in modo che, dopo aver visionato ed accettato il calcolo eseguito dalla
procedura di simulazione dell’acconto IRES e della sua eventuale addizionale, possano essere aggiornati,
con i nuovi importi ed alla scadenza undicesimo mese dalla chiusura dell’esercizio in “Fine mese” i tributi
2002 “IRES” e 2011 “Addizionale IRES” all’interno della “Gestione tributi” di F24.
Una volta eseguito tale aggiornamento, ciò sarà evidenziato con messaggi a video del seguente tipo:
“Acconto aggiornato da simulazione” e “Acconto addizionale aggiornato da simulazione”; ciò farà sì che non
siano più attivi, in nessuna delle scelte della procedura di simulazione, i bottoni “Varia” e “Annulla”
nemmeno nelle scelte relative ai redditi ed alle anagrafiche. Fanno eccezione a ciò le anagrafiche dei soci,
in cui anche dopo aver aggiornato l’acconto sarà comunque possibile inserire o variare le relative
anagrafiche anche se ai soli fini della compilazione della comunicazione della trasparenza ed il prospetto
relativo ai “Dividendi distribuiti” presente all’interno della liquidazione.
L’acconto calcolato in simulazione è poi forzato anche nel rigo riservato al secondo acconto da versare,
esposto nella colonna di liquidazione contenente i dati del 2008. Pertanto, nella scelta “Gestione acconti” di
DIRED09, limitatamente all’acconto IRES e nei quadri RN, TN o GN, limitatamente all’acconto
dell’addizionale IRES, in tal caso vedremo forzati gli importi degli acconti versati ed anche in tale contesto
sarà evidenziato, con i soliti messaggi, che gli acconti esposti sono stati aggiornati dalla procedura di
simulazione.
Anche nel caso in cui gli acconti non competono alla società, perché magari ha optato per la trasparenza, la
funzione “Aggiorna acconti” è comunque attiva al fine di aggiornare l’eventuale acconto dell’addizionale
IRES che anche nei suddetti casi rimane a carico della società.
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86
IMPLEMENTAZIONI
La presente funzione va utilizzata per ripristinare gli acconti IRES ed eventuale addizionale IRES aggiornati
in fase di elaborazione dichiarazione in DIRED09. In tal caso sono rimosse le forzature dagli acconti inseriti
con la funzione precedente di aggiornamento, non appaiono più i messaggi “Acconto aggiornato da
simulazione” e “Acconto addizionale aggiornato da simulazione” ed i tributi “2002” e “2011” in F24
riassumono il valore originario calcolato già in fase di stesura della dichiarazione.
Si fa presente che tale funzione è disattivata nel caso in cui gli acconti sono stati calcolati con una modalità
differente, “Tassazione ordinaria” o “Trasparenza”, rispetto a quella in cui si chiede il ripristino, per evitare
che il ripristino dei dati avvenga sulla base di importi differenti da quelli con cui erano stati calcolati
originariamente gli acconti.
Tale funzione è attiva solamente se la società ha partecipazioni con “Adesione trasparenza” uguale a “S”,
“N”, “P” in altre società che optano per la trasparenza così da poter visualizzare entrambe le modalità di
calcolo. Permette, pertanto, di avere un quadro della convenienza ad aderire alla trasparenza della società
di cui si è soci.
Come si può vedere, anche nella videata di “Confronto tassazione ordinaria/trasparenza” sono state
previste due distinte sezioni, rispettivamente la “Situazione cassa”, in cui sono riportati:
•
•
•
i dividendi che la società ha percepito dalla società di cui è socia, in entrambe le modalità, quella
cioè della “Tassazione ordinaria” e quella della “Trasparenza”,
l’IRES netta, sempre in entrambe le modalità,
e, per differenza, i dividendi al netto delle imposte,
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87
IMPLEMENTAZIONI
e la “Situazione fiscale” in cui troviamo:
•
•
•
l’IRES netta propria della società,
la quota di IRES trasferitale dalla società partecipata in entrambi i regimi,
la differenza tra le due diverse applicazioni.
Tra le “Funzioni” sono presenti anche le procedure di “Chiusura” della dichiarazione di trasparenza,
chiusura che può essere con “Adesione” oppure “Senza adesione” alla medesima.
Vi sono dei casi in cui la funzione di “Chiusura” è comunque disattivata.
Ciò si verifica quando nell’”Anagrafica società”, nel folder “Altri dati”, non è barrato il flag “Comunicazione
trasparenza”. In tal caso, dunque, la procedura di “Chiusura” è inibita e la simulazione utilizzata ai soli fini
del calcolo degli acconti di Novembre.
E’ inoltre disattivata anche in presenza di anomalie bloccanti nei soci. Ovvero, in presenza di errori bloccanti,
nell’anagrafica della società, in corrispondenza del flag “Presenza anomalie = S “Trasparenza non
possibile””, la procedura provvede ad inserire in automatico “S”, che sta ad indicare che nella dichiarazione
sono presenti anomalie che inibiscono l’applicazione della trasparenza e che quindi non è possibile chiudere
la dichiarazione; pertanto, come nel caso di cui sopra, anche in questo caso la funzione di “Chiusura” è
disattivata.
Per verificare la natura delle anomalie segnalate è possibile consultare la scheda errori nel folder
“Segnalazioni” e visualizzare i messaggi qui presenti.
È necessario ricordare, come già accennato in precedenza, che comunque, pur in presenza di anomalie, è
possibile chiudere la dichiarazione. In tal caso è sufficiente rimuovere la lettera “S” dal campo sopradetto
“Presenza anomalie”, lasciarlo a “Spazio” ed in tal modo, sebbene vi siano anomalie nella dichiarazione, è
comunque attivata la funzione per procedere alla sua “Chiusura”.
Relativamente alla “Chiusura” ne sono previste due diverse modalità:
•
•
“Chiusura e adesione alla trasparenza/invio comunicazione”
“Chiusura senza aderire alla trasparenza”
“Chiusura con adesione alla trasparenza/invio comunicazione”
Si opterà per la presente scelta qualora si intenda chiudere la dichiarazione applicando la tassazione per
trasparenza. Ne seguirà quindi la stampa del modello di comunicazione adesione e l’invio telematico del
medesimo.
Inoltre, chiudendo la dichiarazione di simulazione, in caso di comunicazione per opzione o rinnovo,
aderendo alla trasparenza saranno aggiornate le partecipazioni possedute dai propri soci che diverranno
“Definite”.
Infatti, selezionando questa modalità di “Chiusura” apparirà la videata con il dettaglio dei soci e, in assenza
di impedimenti alla conferma della medesima la procedura andrà ad intervenire sulle partecipazioni già
trasferite ai soci in fase di aggiornamento liquidazione e quindi a modificare il flag “Modalità di adesione”
presente nella sezione “Redditi”, nella funzione “Gestione partecipazioni” che, nelle partecipazioni per cui
si è aderito, verrà modificato dalla condizione “Da definire” in “S” “Adesione”.
Da tenere presente che, se l’opzione è “Perdita di efficacia” la “Chiusura” non aggiorna i soci.
Inoltre, è importante che prima di procedere alla “Chiusura e adesione alla trasparenza” sia verificato, per
tutti i soci che risultano in essere alla fine dell’esercizio, in SIM760, “Anagrafica soci”, il flag “Ricevuta di
adesione”, il quale deve risultare barrato (si ricorda che la barratura di tale flag è manuale ovvero ad essa
deve provvedervi direttamente l’utente) altrimenti, per i soci in cui non risulta la compilazione del suddetto
flag, verrà segnalato a video un messaggio con evidenziata l’impossibilità di definire la partecipazione del o
dei soci in questione.
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IMPLEMENTAZIONI
Tale segnalazione non è considerata “Bloccante” e quindi non inibisce né l’esecuzione dell’operazione di
chiusura né gli effetti che essa produce. Tale messaggio è comunque memorizzato nel folder delle
“Segnalazioni”.
Nel folder “Segnalazioni” si possono quindi visualizzare gli eventuali impedimenti riscontrati dalla procedura
in fase di “Chiusura e adesione alla trasparenza/invio comunicazione”, ivi segnalati con semplici
messaggi a video.
Sarà utile accedere alla scheda errori per vedere quindi se trattasi di “Errori bloccanti” o di semplici “Avvisi”.
Ad esempio, un altro messaggio che è possibile riscontrare in fase di “Chiusura e adesione alla
trasparenza/invio comunicazione” è: “Impossibile aggiornare socio XXXXX. Partecipazione modificata
manualmente”. Questi è segnalato se l’utente è intervenuto manualmente nella “Gestione partecipazioni”
del socio in questione apportando variazioni ai dati già aggiornati automaticamente dalla procedura al
momento della conferma della “Liquidazione” della società partecipata.
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89
IMPLEMENTAZIONI
Se in fase di “Chiusura e adesione alla trasparenza/invio comunicazione” non sono riscontrate
anomalie, l’operazione va a buon fine e ciò è evidenziato con un messaggio nella videata che appare
richiamando il programma SIM760.
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IMPLEMENTAZIONI
Una volta che la dichiarazione è “Chiusa” è possibile richiedere la stampa del relativo modello di
comunicazione (cartella “Stampe”, scelta “Comunicazione di adesione (laser)” impostando, quale
selezione di stampa, il parametro “Chiuse”, che quindi limiterà la presente stampa alle sole società che
risultano tali.
Inoltre, solo per le società che risultano “Chiuse con adesione” è possibile l’invio telematico del modello di
comunicazione, invio che altrimenti è inibito.
A tal proposito si consiglia l’utilizzo della stampa di servizio “Elenco ditte in trasparenza” presente nel
menu delle “Stampe” ed utile ad avere un elenco delle ditte che hanno aderito al regime della trasparenza e
quindi utile per avere l’elenco delle ditte di cui deve essere inviato telematicamente il modello di
comunicazione di adesione.
Con la “Chiusura” della dichiarazione la procedura aggiorna anche il flag “Stato comunicazione” presente
sempre nel folder “Altri dati” delle “Anagrafiche società”, in cui è riportato lo “Stato” della dichiarazione,
ovvero se “Chiusa” oppure no ed eventualmente se “Chiusa con adesione” oppure no.
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IMPLEMENTAZIONI
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92
IMPLEMENTAZIONI
“Chiusura senza aderire alla trasparenza”
L’altra modalità di “Chiusura” è “Senza adesione”.
Di fatto questa non è rilevante perché, come ovvio, se la società non aderisce alla trasparenza non sono
richiesti né la stampa del modello di adesione né il suo invio telematico.
Si consiglia però, anche in caso di “Non adesione”, di “Chiudere” ugualmente la dichiarazione, al solo
scopo di aggiornare le partecipazioni possedute dai propri soci.
Ciò gli consentirà di avere informazioni più precise circa la situazione delle partecipazioni possedute.
In tal caso, infatti, nei soci, il flag “Modalità di adesione”, presente nella sezione “Redditi”, nella funzione
“Gestione partecipazioni”, dalla condizione “Da definire”, per effetto della “Chiusura senza adesione”
diverrà ”N” ovvero “Non aderisce”.
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IMPLEMENTAZIONI
IMPORTANTE
Nelle società in cui nella “Liquidazione” è possibile simulare entrambe le modalità di
calcolo, “Tassazione ordinaria” e “Trasparenza”, prima di procedere con l’operazione di
“Chiusura” è importante scegliere la modalità di simulazione che si intende adottare.
La “Chiusura” ne acquisirà poi i relativi valori.
Una volta che la dichiarazione è “Chiusa”, indipendentemente dalla modalità di “Chiusura” adottata, non è
più possibile alcun intervento. Infatti, le funzioni “Varia” e “Annulla” scompariranno dai bottoni disponibili a
fondo pagina.
Nell’eventualità fosse necessario apportare modifiche alla dichiarazione “Chiusa” si può utilizzare la
funzione “Apertura” che è ugualmente presente tra le “Funzioni” solo dopo che la dichiarazione è stata
“Chiusa”
Eseguendo la funzione di “Apertura” è rimosso l’aggiornamento dei soci, tanto che il flag “Modalità di
adesione” di cui già sopra detto, tornerà alla condizione “Da definire” e rimarrà tale fino a che la
dichiarazione non sarà nuovamente “Chiusa”.
Da tener presente che, se la dichiarazione è stata “Chiusa” con la simulazione del calcolo per
“Trasparenza”, qualora si richieda la visualizzazione dei calcoli per “Tassazione ordinaria”, la funzione di
“Apertura” è inibita.
IMPORTANTE
E’ possibile “Aprire” la dichiarazione solamente se tale funzione è selezionata con la
stessa modalità di visualizzazione dati con cui la dichiarazione è stata “Chiusa”.
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IMPLEMENTAZIONI
IMPORTANTE
In presenza delle opzioni di “Conferma” o “Perdita di efficacia” in chiusura
dichiarazione è possibile solamente la scelta “Chiusura e invio comunicazione”.
“Conferma calcolo reddito e aggiornamento soci”
Tale funzione, attiva solo se è stato indicato nel campo “Calcolo acconti” “2 soci”, permette di definire e
bloccare la rideterminazione del reddito della società e di aggiornare le partecipazioni dei relativi soci al fine
di definire i rispettivi acconti. Una volta eseguita tale scelta, ciò sarà evidenziato con un messaggio a video
del seguente tipo: “Calcolo redditi bloccato” e ciò farà sì che non siano più attivi, in nessuna delle scelte
della procedura di simulazione, i bottoni “Varia” e “Annulla” nemmeno nelle scelte relative ai redditi ed alle
anagrafiche. Nel caso fosse necessario eseguire nuove modifiche alla simulazione è prevista la funzione
“Sblocco calcolo reddito” che ripristinando le funzioni “Varia” e “Annulla” permette di intervenire
nuovamente nelle varie scelte della simulazione.
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IMPLEMENTAZIONI
Sono previste alcune stampe di servizio, descritte qui di seguito.
•
La stampa di simulazione della “Liquidazione” riporta su tabulato il riepilogo dei redditi, se
opportunamente selezionato, il riepilogo dei dati ai fini IRES, mettendo a confronto i dati dell’anno
precedente con quelli attuali, calcolati applicando sia la tassazione ordinaria che il regime della
trasparenza, gli importi trasferiti ai soci per trasparenza e l’elenco delle imposte a carico dei soci.
•
La stampa di simulazione degli “Acconti IRES” consente di stampare gli acconti calcolati, sia il
primo acconto che il secondo, calcolati secondo le regole della tassazione ordinaria oppure secondo
le regole della trasparenza. È anche possibile stampare gli acconti delle sole società che risultano
aggiornate.
•
La stampa di simulazione degli “Acconti IRAP” ha le stese funzionalità della stampa precedente
riferita però agli acconti IRAP.
•
La “Gestione e Stampa della lettera dei soci”, scelte 4 e 5, sono funzioni che permettono di
predisporre e successivamente stampare la lettera di adesione del socio alla trasparenza della
società.
I testi delle lettere sono già stati opportunamente inseriti da Teamsystem ed in modo diversificato a
seconda dell’articolo di legge selezionato. Tramite il bottone “Legenda” è possibile visualizzare i
parametri di stampa che, se inseriti nel contesto del testo lo completano prevedendo il prelievo
automatico dei campi indicati.
•
La stampa “Brogliaccio errori”, per ciascuno dei dichiaranti indicati nei limiti di richiesta, permette
di ottenere un tabulato con l’elenco delle segnalazioni d’errore, suddivise per tipologia di errore, se
semplice “Avviso” o “Bloccante”, così come indicate nel folder “Segnalazioni”.
Integrazione alla guida utente
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IMPLEMENTAZIONI
•
Con la stampa dell’“Elenco ditte in trasparenza” è possibile ottenere un elenco dettagliato e
diversificato delle ditte elaborate negli archivi della trasparenza, potendo selezionare le società sulla
base della “Tipologia di adesione” agli articoli di legge, 115 o 116, e sulla base dello “Stato della
dichiarazione”, relativamente alla sua chiusura, alla sua stampa ed invio, come indicato nelle sezioni
specifiche all’interno dell’anagrafica.
E’ possibile anche produrre all’interno della presente un elenco dettaglio dei soci delle ditte
selezionate.
•
La scelta “Prospetto confronto trasparenza” permette invece di riprodurre su stampa i due
prospetti di “Confronto tassazione ordinaria/trasparenza”, uguali a quelli visualizzabili utilizzando
sia l’apposita funzione all’interno della “Liquidazione”, utilizzata per la società che ha ricevuto
partecipazioni da altra società che intende aderire alla trasparenza, sia tramite la funzione
“Prospetto confronto” presente nella sezione “Riepilogativa dell’aggiornamento soci” ed utilizzata
dalla società trasparente per verificare il confronto dei soci.
•
Con la scelta “Impegno alla trasmissione” è possibile stampare il modulo per l’impegno alla
presentazione telematica del modello di adesione alla trasparenza che l’intermediario deve rilasciare
al dichiarante, quando riceve la comunicazione di adesione già compilata o quando si assume
l’incarico per la sua predisposizione.
Nel suddetto modulo, prodotto su carta bianca e da rilasciare in forma libera, sono stampati:
• i “Dati relativi all’intermediario” (codice fiscale, cognome, nome o denominazione, indirizzo);
• la precisazione, tramite la barratura dell’apposita casella, se la comunicazione di adesione è
stata consegnata già compilata ovvero se questa deve essere o è predisposta
dall’intermediario medesimo;
• il tipo di comunicazione cui si riferisce l’impegno dell’intermediario, con barrata la casella
“Trasparenza”;
• i “Dati del contribuente” (codice fiscale, cognome, nome o denominazione);
• la “Data di rilascio dell’impegno”;
• la “Sottoscrizione dell’intermediario”.
•
La stampa della “Comunicazione relativa al regime della trasparenza” non è altro che la stampa
del modello di adesione alla trasparenza per opzione, rinnovo, perdita e conferma che la società è
tenuta a trasmettere in via telematica all’Agenzia delle Entrate.
Il presente modello è suddiviso in sette riquadri e contiene i dati anagrafici della società partecipata
e dei soci partecipanti.
La stampa è possibile esclusivamente con stampante laser.
•
La stampa “Dettaglio IRAP” permette di stampare un prospetto con evidenziati il Valore della
produzione, l’imposta IRAP ed i relativi acconti calcolati mettendo a confronto i dati di DIRED09 con
quelli elaborati dalla simulazione (SIM).
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IMPLEMENTAZIONI
Le società titolari di reddito d’impresa che intendono avvalersi dei benefici del regime della trasparenza
devono presentare, esclusivamente per via telematica, l’apposita comunicazione di adesione entro la fine
dell’esercizio per il quale intendono aderire (ad esempio entro il 31/12/2009, in caso di esercizio coincidente
con l’anno solare, se intendono aderire alla trasparenza già per l’anno 2009).
Tale comunicazione va presentata anche in caso di rinnovo, se decorsi 3 anni dalla prima adesione alla
trasparenza, in caso di conferma o di perdita di efficacia a poter aderire alla trasparenza.
L’invio va effettuato direttamente dall’interessato o tramite un intermediario abilitato oppure tramite un ufficio
dell’Agenzia delle Entrate.
La prova della presentazione è costituita dalla ricevuta rilasciata in via telematica dall’Agenzia delle Entrate
che attesta l’avvenuto ricevimento della comunicazione.
Tutte le funzioni necessarie per la predisposizione della trasmissione, quali la generazione del file
contenente i dati delle dichiarazioni da trasmettere all’Agenzia delle Entrate, la copia delle stesse su floppy,
la ricezione del file ricevute e la sua successiva elaborazione sono contenute in SIM760, nel menu
“Telematico”.
Al momento della generazione del file sono prese in considerazione solamente le dichiarazioni che risultano
“Chiuse con adesione” e con il campo “Soggetto intermediario” presente nel folder “Telematico”, già
compilato; in tale folder è presente anche la casella “Predisposta da chi trasmette” che è barrata in
automatico dalla procedura all’atto della creazione dell’anagrafica.
Generazione file per spedizione
La presente scelta è quella che permette di generare il file da inviare.
Sono richieste:
• la “Data di generazione” in cui viene proposta la data del sistema;
• l’ “Ordinamento”, “Alfabetico” o “Per codice”, con cui devono essere selezionati i
contribuenti;
• il “Codice intermediario” già creato nella Tabella “Dati intermediario” e ricercabile tramite le
apposite funzioni di “Ricerca”. Nell’eventualità sia indicato, nell’elenco delle dichiarazioni da
generare, il nominativo di un contribuente a cui è stato assegnato un intermediario diverso
da quello indicato, sarà escluso dall’elenco dei contribuenti da inviare.
• da “Codice” a “Codice” per indicare l’intervallo dei contribuenti di cui spedire la
comunicazione.
• il “Codice”, presente nella griglia di selezione ed alternativo o utilizzabile per selezionare altri
codici oltre a quelli eventualmente già indicati nell’intervallo da “Codice” a “Codice”.
Una volta confermata la selezione sarà generato un file contenete i modelli di comunicazione adesione da
inviare.
Ad ogni file sarà così associato un numero che identifichi la spedizione (progressivo interno), così da
permettere più invii contenenti dichiaranti diversi.
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IMPLEMENTAZIONI
Riepilogo file per spedizione
Una volta generato il file, per poterne successivamente visualizzare il contenuto (con l’elenco dei
dichiaranti), è necessario selezionare la presente scelta.
E’ proposto l’ultimo numero di spedizione generato; con la funzione di “Ricerca” è comunque possibile
visualizzare tutte le altre spedizioni generate. Ciascuna di esse permette di visualizzare l’elenco dei
contribuenti contenuti nel file.
Nella videata è anche presente un numero di protocollo e, per ogni dichiarazione, un sottonumero e l’esito
della trasmissione.
Questi dati saranno visualizzati solamente richiamando tale scelta dopo aver trasmesso i dati all’Agenzia
delle Entrate ed aver ricevuto da quest’ultima l’esito della trasmissione di ogni domanda inviata.
È inoltre possibile importare e visualizzare le ricevute dell’invio telematico in formato “.pdf”, così come
generate da ENTRATEL.
Per importare il file contenente le ricevute, nella pagina di visualizzazione del riepilogo spedizione è
presente la funzione “Import.pdf” per l’importazione dei suddetti file in formato “.pdf”.
Le modalità previste per importare questi file sono le stesse di quelle presenti nella scelta di “Elaborazione
ricevute”, ovvero:
.
La “Copia da Floppy” va utilizzata se il file “.pdf” delle ricevute da scaricare è presente su floppy, la scelta
“Seleziona directory Server” dà invece la possibilità di selezionare la directory del server da cui prelevare
tale file, se memorizzato in un’area visibile dal PC da cui si sta operando l’importazione o ancora la funzione
“Import file” che, alla conferma, permette, tramite la visualizzazione delle risorse del computer, di
selezionare il PC collegato in rete in cui è eventualmente archiviato il file da importare.
Perché l’import dei files in formato “.pdf” contenenti le ricevute possa essere eseguito correttamente,
l’utente, una volta in ENTRATEL, opzione “Ricevute” – “Visualizza stampa”, deve selezionare la scelta
“Stampa tutte le ricevute e l’elenco completo” barrando la casella “formato pdf”. In questo modo il file
“.pdf” è generato nella directory contenente le ricevute elaborate (file formato ”.rel”).
Integrazione alla guida utente
99
IMPLEMENTAZIONI
Il file, una volta generato, va copiato o su floppy o in una cartella presente su disco fisso, per procedere poi
all’importazione.
Una volta che il file “.pdf” risulta pronto per l’importazione è possibile selezionare la scelta “Import pdf” che
consente, dopo aver indicato la modalità di importazione, non solo di copiare il file “.pdf”, indicando il nome
ed il percorso in cui il file è stato salvato, ma anche di visualizzarne l’anteprima.
Il file importato è memorizzato nella directory indicata nel campo “Elaborazione ricevute” della “Gestione
indirizzari”.
Qualora per una determinata spedizione, il file delle ricevute in formato “.pdf” sia già presente nella cartella
“Ricevute telematico”, sarà possibile visualizzarlo tramite la funzione “Anteprima pdf”, attiva a fondo
pagina.
Nel caso in cui la spedizione in oggetto sia annullata sarà annullato anche il file “.pdf” ad essa collegato.
Annulla ultima spedizione
Tale scelta può essere utilizzata nel caso si sia generata una spedizione (non ancora trasmessa) e la si
voglia annullare.
(Evitare di annullare la spedizione a trasmissione avvenuta).
Stampa elenco nominativo
Tale scelta consente una stampa dell’elenco delle dichiarazioni contenute nella spedizione prescelta.
Ricerca dichiarante/invio
Con tale scelta è possibile ricercare un dichiarante, nel caso in cui si voglia verificare se la sua dichiarazione
è già stata spedita o se i suoi dati sono contenuti in una spedizione ancora da trasmettere. Sarà dunque
evidenziato l’invio in cui è contenuta la dichiarazione e se è già stata protocollata (e con quale esito).
Export dati telematico
Con tale scelta, una volta generato il file da spedire, si procede alla sua esportazione ai fini dell’invio
telematico tramite ENTRATEL. Pertanto, una volta indicato il numero della spedizione da copiare e
confermata la stessa appare una videata in cui è possibile scegliere tra le diverse modalità di esportazione
che prevedono dalla copia su floppy, all’invio tramite e-mail o ancora all’esportazione del file in rete.
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100
IMPLEMENTAZIONI
La prima opzione “Directory di default” è volutamente disinibita, poiché la directory in cui il programma di
generazione dati deposita i files da trasmettere in via telematica è già definita a priori nel campo 7
“Trasmissioni telematico” della “Gestione indirizzari”.
Le successive opzioni di export possono essere invece differentemente selezionate a seconda della
modalità scelta dall’utente in merito all’esportazione del file generato e da inviare telematicamente.
Pertanto, sono previste la normale “Copia su floppy” tale per cui, una volta digitato il numero della
spedizione ed inserito il floppy è possibile procedere alla copia del file stesso per essere poi copiato nella
postazione abilitata all’invio oppure l’”Invio file tramite email” che permette di inviare, alla suddetta
postazione, tramite posta elettronica indicando opportunamente l’indirizzo di posta stessa, il file da spedire
tramite ENTRATEL evitando in tal modo la copia su floppy altrimenti necessaria per effettuare il passaggio
del file dal PC di generazione a quello abilitato per l’invio o, ancora, la “Seleziona directory server” che
permette di prelevare l’eventuale file generato e da spedire per via telematica e di copiarlo nella directory del
server opportunamente indicata. La procedura vi propone in automatico la directory inserita nel campo 7
“Trasmissioni telematico” della “Gestione indirizzari” ma è data la possibilità di selezionarne una differente
indicandola manualmente al posto di quella già presente oppure cliccando il bottone sottostante “Apri
cartella” che permette di scegliere tra le directory presenti nel server.
E’ comunque possibile spostarsi da una directory all’altra tramite la funzione “Directory precedente” che
permette di accedere al livello superiore mentre, tramite la funzione “Apri cartella” è possibile spostarsi ad
un livello di directory inferiore, sottodirectory, rispetto a quella su cui si è posizionati.
L’ultima opzione di export dati in funzione della spedizione telematica prevede la possibilità di esportare il file
generato e da spedire, su un qualsiasi PC collegato in rete, visualizzabile e selezionabile, una volta
confermata la funzione di “Export file”, tramite la visualizzazione delle risorse del computer.
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101
IMPLEMENTAZIONI
Formattazione dischetti
Contiene i comandi necessari alla sola formattazione del floppy, formattazione che può essere eseguita
direttamente dal comando di copia.
Gestione comandi dischetti
In questa scelta sono contenuti i comandi che la procedura eseguirà, in relazione ai diversi sistemi operativi,
in fase di copia dati su dischetto.
Elaborazione ricevute
E’ il comando che consente di elaborare le ricevute una volta in possesso del relativo file.
Va indicato il numero della spedizione le cui ricevute sono contenute nel file avuto dall’Agenzia.
Una volta in possesso del file delle ricevute occorre procedere alla sua elaborazione impostando il numero
della spedizione relativo alle ricevute contenute nel file rispedito dall’Amministrazione.
Se, una volta selezionato il numero dell’invio, questi non risulti presente tra le ricevute da elaborare, la
procedura ne segnalerà l’assenza e quindi sarà necessario digitare “Invio”.
E’ poi proposto il nome del file contenente le ricevute da elaborare e nel caso in cui il nome del file sia
diverso da quello proposto si deve digitare “Modifica file”.
Digitare invece “Carica file” per il trasferimento del file al sistema.
Per l’importazione del file delle ricevute sono poi previste diverse modalità, potendo l’utente scegliere tra
.
Per importare dunque il file delle ricevute la “Copia da floppy” va utilizzata se il file delle ricevute da
scaricare è presente su floppy, la scelta “Seleziona directory Server” dà la possibilità di selezionare la
directory del server da cui prelevare tale file, se memorizzato in un’area visibile dal PC da cui si sta
operando l’importazione o ancora la funzione “Import file” che, alla conferma, permette, tramite la
Integrazione alla guida utente
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IMPLEMENTAZIONI
visualizzazione delle risorse del computer, di selezionare il PC collegato in rete in cui è eventualmente
archiviato il file delle ricevute da importare.
Una volta che il programma ritorna alla videata precedente, procedere alla “Conferma”, così da dar inizio
all’elaborazione delle ricevute.
La funzione “Carica file” non sarà necessaria qualora il file delle ricevute sia già presente pronto per essere
elaborato se già importato nel PC di archiviazione tramite l’operazione di “Import ricevute spedizione” che
ugualmente prevede tre diverse modalità di import.
Terminata questa fase, per ogni dichiarazione trasmessa (QUA740/QUA750/QUA760) si ottiene il protocollo
assegnato dall’Amministrazione, che attesterà l’esito positivo dell'invio.
Export dati telematico
Tale funzione consente di visualizzare, per ogni dichiarazione, i dati generati e pertanto identificati dalle
rispettive sigle.
Non è assolutamente necessario eseguirla, essendo stata prevista solamente per la variazione dei dati o
l’inserimento di altri quadri o campi qualora si presentino casi eccezionali, non contemplati dalla procedura.
Qualora fosse necessario visualizzare i dati telematici effettuare la scelta “Gestione archivio dati
trasparenza” nella “Gestione dati telematico” ed utilizzare poi i tasti funzione disponibili (“F3=Inserisci”,
“F7=Anteprima”).
Dopo aver selezionato il dichiarante, tramite il tasto “F7=Anteprima” è possibile visualizzare i dati da
variare. Viceversa, con il bottone “Ricerca” vengono visualizzate le sezioni compilate, con possibilità di
inserire altre righe o variare i valori dei campi già presenti.
Il tasto “F3=Inserisci” consente invece l’inserimento della domanda di comunicazione.
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103
IMPLEMENTAZIONI
Gestione indirizzari
Nel campo “Trasmissioni telematico” è necessario indicare la directory in cui il programma di generazione
dati deposita i files da trasmettere in via telematica. Se non indicata i files sono memorizzati nella directory
delle stampe (es. in Unix /usr1/DIRED09/sta).
Nel campo “Ricevute telematico” va indicata la directory in cui scaricare i files delle ricevute inviate dal
ministero; anche in questo caso, se non indicato diversamente, i files sono depositati nella directory delle
stampe.
Nel campo “Dimensione file telematico” della sottostante sezione “Telematico”, coloro che copiano i files
da trasferire in Entratel su floppy devono indicare 1.440; viceversa, se utilizzate altre modalità, indicare la
grandezza massima del file da generare.
Si precisa che, questa tabella è la stessa di quella contenuta e visualizzabile in TAB740, TAB750 e TAB760
nella procedura DIRED09 e che quindi, qualsiasi intervento e modifica su di essa ha ripercussioni anche nei
Redditi.
Integrazione alla guida utente
104
IMPLEMENTAZIONI
Integrazione alla guida utente
105
ANOMALIE CORRETTE
Stampe di servizio
DIRED09
STA740
Impegno alla trasmissione
La stampa dell’impegno alla trasmissione veniva erroneamente eseguita, producendo comunque la stampa
dell’impegno relativamente all’IRAP, anche per i soggetti indicati nell’intervallo di stampa ma che utilizzano
un intermediario diverso da quello selezionato.
Lettera acconti in formato “Rtf”
•
Nella stampa della lettera acconti prodotta in formato “Rtf” non venivano stampati gli acconti IVS.
•
Se nell’anagrafica per cui veniva richiesta la stampa della lettera acconti è stato indicato che il
dichiarante presenta solamente la dichiarazione dei Redditi e la dichiarazione è stata stampata in
via definitiva, non veniva erroneamente stampata la lettera acconti in formato “Rtf”.
Gestione dati telematico
DIRED09
CONSTEL
Elaborazione ricevute
Nelle procedure Unico Persone Fisiche, Unico Società di Persone e Unico Società di Capitali, se utilizzate
con sistema operativo linux e in ambienti teamportal o sysintweb, nell’operazione di “Elaborazione
ricevute” non funzionava la scelta “Carica file”.
Gestione quadri
DIRED09
QUA740/750/760
Acconti IRAP
Se una volta chiusa la dichiarazione venivano modificati gli acconti ed a sua volta nell’anagrafica del
dichiarante risultava barrato il flag “Non compensa con Unico”, l’acconto modificato non veniva aggiornato
in F24.
AZION
Integrazione alla guida utente
106
NOTE OPERATIVE DI RELEASE
Il presente documento costituisce un’integrazione al manuale utente del prodotto ed evidenzia le variazioni apportate con la release.
Tabella riepilogativa Sistemi Operativi supportati al 18/07/2008
Sistema Operativo
Windows
Versione
2000 Professional
XP Professional
2000 Server
2000 Terminal Server
2003 Server
Vista Business *
2008 Server **
Interfaccia richiesta linea Gecom e Gamma Plus
Sysint/W 20080200
SysIntWeb20080200 o TeamPortal 20080300
SysIntGateway 20080200
Moduli Cobol
722-20080100
TeamLinux
1.0,1.2,1.4,1.6 ***
1.8,2.0
Sysint/U 4.4, SysIntGateway 20080200
SysIntWeb20080200 o TeamPortal 20080300
722-20080100
OpenSuse
10.3
Sysint/U 4.4, SysIntGateway 20080200
SysIntWeb20080200 o TeamPortal 20080300
722-20080100
UbunTu
7.10
Sysint/U 4.4, SysIntGateway 20080200
SysIntWeb20080200 o TeamPortal 20080300
722-20080100
Fedora
6,8
Sysint/U 4.4, SysIntGateway 20080200
SysIntWeb20080200 o TeamPortal 20080300
722-20080100
Red Hat***
9.0
Sysint/U 4.4, SysIntGateway 20080200
SysIntWeb20080200
722-20080100
Sysint/U 4.4, SysIntGateway 20080200
SysIntWeb20080200
722-20080100
Sysint/U 4.4, SysIntGateway 20080200
SysIntWeb20080200
722-20080100
Solaris Sparc
Linux PowerPC
5.8 e successive
Suse EnterPrise Server 9
* Sono escluse tutte le versioni “Home”
** Alla data attuale i prodotti forniti da Microfocus non sono stati certificati per Windows 2008.
TeamSystem ha provveduto ad adeguare gli installatori dei propri programmi per supportare la piattaforma. Dai test effettuati i prodotti
risultano funzionanti.
Precisiamo che fino alla disponibilità delle versioni certificate dei prodotti Cobol non sarà possibile da parte di TeamSystem, garantire il
supporto completo in caso di anomalie.
*** Sistemi operativi in fase di dismissione
Nota : I’installazione degli applicativi può essere eseguita anche su sistemi e/o versioni diverse da quelle specificate ma in questo caso
non viene data nessuna garanzia di funzionamento e relativo supporto.
Integrazione alla guida utente
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NOTE OPERATIVE DI RELEASE Integrazione alla