ABF LEASING S.P.A. – Sede in Milano – Piazza Erculea n. 9
Capitale sociale Euro 7.800.000 i.v. – N. Iscrizione nel Registro delle Imprese di Milano e C.F. 07967470159
Iscritta nell’Elenco Generale degli Intermediari Finanziari (U.I.C.) al n. 16736
Abf Leasing S.p.A.
Bilancio al 31 dicembre 2006
LA NUOVA STRUTTURA DEL BILANCIO
Nel mese di febbraio 2005 il Legislatore nazionale ha emanato il Decreto Legislativo n. 38/2005 che
definisce le scelte rimesse a ciascuno stato membro UE in tema di obbligo/facoltà di applicazione dei
principi IAS/IFRS ai bilanci individuali ed al relativo adeguamento delle disposizioni fiscali, in
attuazione delle deleghe contenute nell'art. 25 della Legge n. 306/2003 (Legge Comunitaria per il
2003).
Tale schema di decreto prevede che le banche, le società finanziarie capogruppo dei gruppi bancari
iscritti nell'albo di cui all'art. 64 del Decreto Legislativo n. 385/93, le SIM, le SGR e le società iscritte
nell'albo di cui all'art. 107 del Decreto Legislativo n. 385/93 redigano il bilancio consolidato sulla base
dei principi contabili internazionali a partire dal 2005, mentre per il bilancio individuale tale obbligo
decorre dal 2006.
L'applicazione dei nuovi principi contabili internazionali ha determinato importanti modifiche nella
rappresentazione delle transazioni, nella valutazione delle attività e delle passività e nella struttura
stessa dei bilanci.
Le norme che disciplinano la prima applicazione dei principi IAS/IFRS richiedono la predisposizione,
con i medesimi principi, di almeno un esercizio di raffronto. Pertanto i dati relativi all’esercizio 2005
sono stati riclassificati per permettere tale raffronto.
Gli schemi contabili utilizzati fanno riferimento al Provvedimento della Banca d’Italia del 14/02/2006
per gli Intermediari Finanziari iscritti nell’Elenco Speciale di cui all’art. 107 del Decreto Legislativo n.
385/93.
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PRIMA APPLICAZIONE DEI PRINCIPI CONTABILI IAS/IFRS
Al fine di comprendere adeguatamente il processo di transizione dai principi contabili nazionali (D.
Lgs. 87/1992 e Circolare Banca d’Italia n. 166/1992 e successivi aggiornamenti) applicati sino
all’esercizio 2005, ai principi contabili internazionali IAS/IFRS applicati dall’esercizio 2006, si
fornisce di seguito un quadro riassuntivo dei principali aspetti normativi e dei principi IAS/IFRS
stessi. Viene inoltre descritto lo svolgimento del processo di transizione.
Sintesi normativa
Il processo di armonizzazione contabile promosso dalla Commissione Europea ha portato, nel luglio
del 2002, all'emanazione del Regolamento n. 1606/2002 dal quale scaturisce l'obbligo, per le società
quotate dell'Unione Europea, di applicare i principi contabili internazionali IAS/IFRS nei bilanci
consolidati a partire dall'esercizio 2005. Tale evento ha segnato il primo passo nella direzione
auspicata dai mercati internazionali rivolta ad una convergenza, in termini di comparabilità,
dell'informativa finanziaria delle imprese al fine di favorire l'evoluzione della concorrenza a livello
internazionale. L'utilizzo generalizzato della nuova disciplina contabile va visto pertanto in un'ottica di
sviluppo, nell'interesse pubblico, di un comune corpo di principi applicabili ad un numero sempre
maggiore di società.
La transizione dalla normativa nazionale prevìgente ai principi contabili internazionali IAS/IFRS
avviene tramite l'omologazione , in sede comunitaria, degli stessi.
Sul fronte nazionale il Legislatore, in ottemperanza alla delega ricevuta dal Parlamento, ha esteso, per
mezzo del D.Lgs. n. 38 del 28 febbraio 2005, l'ambito d'applicazione dei principi contabili
internazionali anche ai bilanci individuali (in via facoltativa per il 2005 e obbligatoria dal 2006) delle
società quotate, delle banche ed altri enti finanziari vigilati e delle imprese di assicurazione non
quotate. Il suddetto decreto ha inoltre concesso la facoltà di applicare i nuovi principi alle imprese
tenute alla redazione del bilancio consolidato e alle imprese controllate da quest'ultime, dalle società
quotate, dalle banche e dagli enti vigilati.
Per espressa previsione del D.Lgs. 38/05 la Banca d'Italia ha mantenuto i poteri in materia di
definizione dei prospetti contabili e del contenuto della nota integrativa del bilancio. Per contro, con
riferimento alle situazioni infrannuali (trimestrali e semestrale), il contenuto minimo è definito dallo
IAS 34 "Bilanci intermedi".
I nuovi principi contabili
Il bilancio, secondo la nuova disciplina contabile, è lo strumento atto a fornire le informazioni
indispensabili, ai diversi destinatari del medesimo, per assumere ponderate ed oculate valutazioni e
scelte economiche. In tale ottica i principi contabili IAS/IFRS mirano a fornire informazioni
qualitative che soddisfino le priorità dei lettori del bilancio rendicontando, tra l'altro, i risultati
conseguiti dagli amministratori e dalla direzione aziendale.
Tra le caratteristiche qualitative che rendono utili le informazioni fornite in bilancio riveste notevole
importanza l'affidabilità dell'informazione; quest'ultima deve rappresentare fedelmente le operazioni e
gli eventi e perché ciò si realizzi è necessario che tali eventi siano rilevati e rappresentati in bilancio in
conformità alla loro sostanza economica e non meramente secondo la loro forma giuridica.
La nuova disciplina contabile prevede pertanto diverse novità relativamente alle modalità di
rappresentazione in bilancio dei fatti economici, con particolare riferimento ai momenti della
rilevazione, della classificazione e della valutazione delle diverse poste.
Nella logica dei principi contabili internazionali, inoltre, l'informazione contabile è tanto più utile
quanto più riflette il valore corrente dell'attività/passività iscritta in bilancio. In tale ottica i suddetti
principi promuovono un utilizzo esteso della valutazione al “fair value” e, comunque, l'espressione
dei valori di bilancio secondo criteri finanziari anziché di valore nominale (v. ad es. attualizzazione
Fondi Rischi). In ciò consiste, in larga parte, una delle principali novità introdotte dalla nuova
disciplina contabile.
Nel sintetizzare le principali novità connesse all'introduzione dei principi contabili internazionali con
riguardo ad un gruppo bancario, ci si deve innanzitutto riferire allo IAS 39, principio applicabile agli
strumenti finanziari dove, con tale termine, si ricomprendono, ad esempio, titoli, derivati, crediti/debiti
e passività emesse. In sede di rilevazione iniziale lo IAS 39 prescrive che ogni attività/passività
finanziaria, ad eccezione di quelle di negoziazione, sia iscritta al fair value comprensivo degli
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oneri/proventi direttamente connessi alla transazione. Nel caso descritto, quindi, gli oneri/proventi di
transazione non affluiscono immediatamente a conto economico, ma sono iscritti in
aumento/diminuzione del valore iniziale dello strumento finanziario salvo poi essere iscritti a conto
economico secondo una logica finanziaria.
Rispetto alla normativa previgente rappresenta una novità di notevole portata la previsione d'iscrivere i
suddetti strumenti in quattro categorie specifiche a cui sono associati metodi di valutazione propri. Le
attività/passività di negoziazione, e le attività disponibili per la vendita sono valutate al fair value (per
le prime la valutazione è imputata a conto economico, per le seconde è iscritta in un'apposita riserva di
patrimonio netto), diversamente le attività detenute sino a scadenza e i crediti/finanziamenti
presuppongono una valutazione con il metodo del costo ammortizzato.
Va inoltre segnalato che, in ossequio al già citato principio della prevalenza della sostanza sulla forma,
lo IAS 39, con riguardo alle attività e passività finanziarie, stabilisce che un'attività finanziaria possa
essere cancellata dal bilancio se, e solo se, mediante la cessione l'impresa ha trasferito sostanzialmente
tutti i rischi e benefici connessi all'attività stessa": laddove si tratti di una passività finanziaria questa
può essere rimossa dal bilancio esclusivamente quando l'obbligazione derivante dal contratto risulta
scaduta, cancellata o estinta.
Con riguardo al comparto dei titoli, ad esempio, il portafoglio immobilizzato e non immobilizzato
nelle previsioni del D.Lgs. 87/92 deve, in fase di prima applicazione, essere riallocato nelle suddette
quattro categorie. Tale suddivisione presuppone tra l'altro la necessità di valutare al fair value anche
titoli non quotati se classificati tra le attività di negoziazione o disponibili per la vendita. I risultati
della valutazione di attività/passività di negoziazione devono essere riconosciuti nel conto economico
mentre i risultati derivanti dalla valutazione di attività disponibili per la vendita, e ciò rappresenta una
novità assoluta rispetto alla prevìgente normativa, vanno sospesi in un'apposita riserva di patrimonio
netto sino al momento del realizzo.
Per ciò che concerne i prodotti derivati, lo IAS 39 prescrive la necessità di dover riconoscere tali
fattispecie quali attività/passività finanziarie da iscriversi nel novero delle attività/passività dello stato
patrimoniale e pertanto non più "sotto la linea". Tutti i derivati, siano questi di negoziazione o di
copertura, quotati o non quotati, devono essere iscritti e valutati al fair value.
Con riferimento agli investimenti partecipativi, i principi contabili internazionali riconoscono alla
voce "Partecipazioni" solo i possessi azionari superiori al 20% (v. partecipazioni in controllate,
collegate o società sottoposte a controllo congiunto) ovvero quelle situazioni di fatto che
presuppongono il controllo.
Per ciò che concerne i crediti i principi contabili internazionali prevedono che le posizioni non
performing (sofferenze, incagli, ristrutturati e ristrutturandi) siano valutate analiticamente tenendo
conto dell'effetto tempo connesso alle previsioni in termini di tempi di recupero, con conseguente
attualizzazione al tasso di interesse effettivo originario delle previsioni di recupero.
I crediti che non presentano evidenze di perdite di valore (c.d. crediti performing) devono essere
valutati collettivamente, mediante la loro suddivisione in categorie di rischio omogeneo alle quali
vengono associate svalutazioni stimate sulla base di esperienze storiche di perdite. Tale processo
valutativo non deve basarsi su eventi futuri presumibili bensì meramente su esperienze di perdite
passate ovvero su eventi attuali ma ancora non specificamente ponderati dall'azienda.
Con riguardo ai criteri di rilevazione in bilancio di attività e passività non finanziarie, i nuovi principi
contabili statuiscono criteri differenti per l'iscrizione sia di attività immateriali sia di fondi del passivo
rispetto a quanto precedentemente concesso.
Quanto alle attività immateriali, lo IAS 38 prescrive criteri molto più rigidi per l'iscrizione di una posta
in tali fattispecie tanto che, a titolo esemplificativo e non esaustivo, non è più concesso capitalizzare
spese di pubblicità, costi di ricerca, di ristrutturazione, di marchi e diritti generati internamente.
Con riguardo ai Fondi Rischi, lo IAS 37 prescrive che possano essere stanziati accantonamenti a tali
fondi solo qualora l'azienda abbia in essere un'obbligazione derivante da eventi passati, risulti
probabile che per l'adempimento di tale obbligazione si renderà necessario l'impiego di risorse ed
inoltre si sia in grado di stimare in modo attendibile la passività. Diversamente da quanto previsto
dalla disciplina contabile precedente, gli IAS/IFRS richiedono di dover procedere all'attualizzazione
dell'accantonamento, al fine di tener conto del differimento della passività sino al momento in cui
l'azienda sarà tenuta ad estinguere l'obbligazione, qualora l'effetto dovuto al trascorrere del tempo sia
3
significativo.
Una novità di notevole portata introdotta dai principi contabili internazionali è riconducibile al diverso
trattamento riservato al Fondo TFR che, per la nuova disciplina contabile è qualificabile come un
beneficio a prestazione definita che si sostanzia in una passività complessa per il calcolo della quale
l'azienda è tenuta a stimare la data prevista di interruzione del rapporto di lavoro, tenendo inoltre conto
del peso di variabili demografiche (vedasi ad esempio tassi di mortalità, tassi di rotazione del
personale) e finanziarie (vedasi ad esempio livello delle retribuzioni future) che influenzeranno il
valore dell'obbligazione assunta dall'azienda. Il valore del Fondo TFR, pertanto, non si fonda più
sull'ipotesi della risoluzione del rapporto di lavoro alla data di riferimento del bilancio ma l'ammontare
già maturato deve essere in primis proiettato al futuro per stimare l'ammontare da pagare al momento
della risoluzione del rapporto e poi essere attualizzato così da tener conto del tempo che trascorrerà
prima dell'estinzione dell'obbligazione.
Relativamente al perimetro dell'area di consolidamento, i principi IAS/IFRS non ammettono,
diversamente da quanto concesso in precedenza, l'esclusione di alcuna entità per il solo fatto di
svolgere attività dissimile da quella bancaria pertanto, in applicazione di quanto previsto dallo IAS 27
nonché delle prescrizioni del SIC 12 in materia di "controllo", rientrano nell'area di consolidamento,
oltre a tutte le partecipazioni di controllo, collegate e di controllo congiunto, anche le società veicolo
(v. società di cartolarizzazione) e le compagnie assicurative.
La prima applicazione dei principi contabili internazionali è effettuata con modalità che portano a
"simulare" quale sarebbe stata l'entità patrimoniale aziendale qualora si fosse da sempre (con gli
accorgimenti propri dell'IFRS 1) applicata la normativa IAS/IFRS. In tal senso si sottolinea la
circostanza secondo la quale, in sede di transizione, tutte le rettifiche e differenze generate dalla prima
applicazione dei principi contabili internazionali, devono essere riconosciute in una riserva di
patrimonio netto. Tale prescrizione permette pertanto la rilevazione, nello stato patrimoniale di
apertura, di tutte le variazioni derivanti dall'applicazione dei principi IAS/IFRS senza che venga
quindi registrato alcun impatto nel conto economico.
La transizione agli IAS /IFRS
La transizione dalla normativa nazionale ai principi contabili internazionali rappresenta un
cambiamento culturale di notevole portata che, tra l'altro, vede la qualifica dei principi contabili quali
norme aventi forza di legge e non più mere disposizioni tecnico-interpretative, spesso integrative delle
prescrizioni normative. Tale cambiamento si è tradotto, per le diverse società nazionali, e quindi anche
per Abf Leasing, in un notevole sforzo interpretativo, applicativo, amministrativo, organizzativo
nonché gestionale, alla base del quale vi è stato il consolidamento di una necessaria quanto profonda
conoscenza della nuova disciplina contabile.
La prima applicazione degli IAS/IFRS
Posta la complessità del processo di transizione dalla prevìgente normativa ai nuovi principi contabili
internazionali, al fine anche di facilitare tale processo, è stato emanato da parte dello IASB16 un
principio specifico, l'IFRS l, dedicato esclusivamente alla gestione della prima applicazione dei
principi contabili internazionali. Il principio in parola prevede la presentazione di almeno un bilancio
comparativo in occasione della redazione del primo bilancio redatto in applicazione dei principi
internazionali. Da ciò discende che la data di transizione, il passaggio cioè agli lAS/IFRS, avviene
all'apertura dell'esercizio che ha inizio il l gennaio 2005.
L’IFRS 1 prescrive:
.
.
.
la redazione di uno stato patrimoniale di apertura, secondo le regole IAS/IFRS, alla data di
transizione (1° gennaio 2005);
l’applicazione dei principi IAS/IFRS nel primo bilancio redatto in conformità ai nuovi principi
oltre che in tutte le situazioni contabili di raffronto;
la redazione di un’informativa che illustri gli impatti di natura patrimoniale, finanziaria,
economica ovvero sui flussi finanziari derivanti dalla transizione agli IAS/IFRS.
4
Lo stato patrimoniale di apertura (1° gennaio 2005) deve essere conforme agli IAS/IFRS e pertanto
deve:
. rilevare tutte le attività e le passività la cui iscrizione è richiesta dai principi contabili
internazionali;
. stornare l’attività e passività la cui iscrizione non è consentita dagli IAS/IFRS;
. riclassificare le poste rilevate sulla base delle nuove regole;
. applicare gli IAS/IFRS nella valutazione di tutte le attività e passività rilevate.
L’applicazione dei principi contabili internazionali comporta, in sede di transizione, la necessità di
effettuare determinate scelte strategiche tra le quali la classificazione degli strumenti finanziari nelle
quattro nuove categorie IAS/IFRS.
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RELAZIONE SULLA GESTIONE
La crescita dell'economia mondiale è proseguita anche nel 2006 con scambi mondiali in aumento a
ritmi sostenuti. Le grandi economie asiatiche, Cina ed India, sono cresciute con tassi di incremento
vicini al 10%, gli Stati Uniti, pur risentendo durante l'anno di una fase di decelerazione, hanno
registrato un aumento del PIL su valori prossimi al 3,4%. Nell'area Euro si è verificata una netta
ripresa, con una crescita del PIL del 2,7%, quasi raddoppiata rispetto al 2005, che non ha risentito
delle manovre della BCE, , intervenuta diverse volte durante l'anno, portando il tasso di riferimento al
3,50 per tenere sotto controllo l'inflazione
Anche la nostra economia, dopo la crescita zero dell'anno precedente, è tornata a salire con un +2%
del PIL. Il saldo della bilancia commerciale, anche se ancora negativo (-0,4%), è migliorato rispetto al
2005 grazie ad una forte crescita delle esportazioni. La dinamica economica ha registrato una ripresa
con consumi delle famiglie in crescita del 2,1%, produzione industriale ed investimenti in aumento di
circa il 2,5% ed una tasso di disoccupazione (7,5%) più basso di quello dell'area Euro (8%).
Venendo al nostro settore, i dati definitivi forniti da Assilea evidenziano il complesso andamento del
mercato del leasing nel corso del 2006, durante il quale le novità fiscali, introdotte dal "Decreto
Bersani", hanno significativamente influito sulla dinamica delle nuove operazioni soprattutto nel
settore immobiliare che, dopo una crescita del 17,8% nel primo semestre, si è di fatto completamente
bloccato nel 3° trimestre ed ha quindi chiuso l'anno con un valore complessivo dello stipulato di
23,554 miliardi di euro (pari al 48,96% del mercato totale in aumento del 7,22% rispetto al 2005).
Più in generale il volume complessivo dei beni locati è aumentato dell'8,62% attestandosi a 48,110
miliardi (l'anno precedente la crescita era stata del 15,6%).
Il comparto del leasing strumentale, con un importo stipulato di 12,786 miliardi, pari al 26,58% del
totale, è cresciuto dell'11,91%, mentre il comparto del targato con un volume di 9,171 miliardi, pari al
19,06% del totale, è aumentato del 3,11% rispetto al 2005.
Infine il comparto aeronavale e ferroviario ha consuntivato un valore dello stipulato di 2,599 miliardi
(di cui 2,096 rappresentati dalla nautica da diporto pari al 5,40 del totale ed in aumento del 29,69%
rispetto all'anno precedente).
Riguardo ai dati della società, nel 2006 sono pervenute 409 domande di leasing per 487 milioni di
euro, di cui approvate 379 per 429 milioni di euro, e sono stati stipulati 364 contratti per 270,09
milioni di euro. Rispetto al 2005 l'incremento dello stipulato è stato del 17,26% per valore e del
25,95% per numero di contratti.
Più in dettaglio il settore immobiliare ha contribuito con 220 operazioni e 246,20 milioni di valore dei
beni locati pari al 91,16% del totale (+ 1,85% per numero e + 15,87% per valore rispetto al 2005).
I contratti stipulati relativi ad immobili costruiti sono stati n° 176 per 179,7 milioni e n° 44 per 66,5
milioni di euro quelli relativi ad immobili da costruire.
Il settore strumentale ha registrato n. 88 operazioni per 21,09 milioni (rispettivamente + 66% e +
37,12%) e quello del targato n. 56 contratti per 2,80 milioni di euro (rispettivamente + 180% e +
13,36%).
L'importo medio dei contratti stipulati è stato di 742.000 euro mentre l'anno precedente era stato di
797.000.
La suddivisione geografica dei contratti stipulati è stata la seguente:
- Emilia Romagna:
ammontare stipulato 152,6 mio pari al 56,48% del totale
- Lombardia:
ammontare stipulato 36,3 mio pari al 13,43% del totale
- Calabria:
ammontare stipulato 25,7 mio pari al 9,54% del totale
- Lazio:
ammontare stipulato 17,2 mio pari al 6,36% del totale
- altre regioni:
ammontare stipulato 38,3 mio pari al 14,19% del totale
Con un peso superiore al 95% il canale di acquisizione principale, in linea con la mission societaria, è
stato rappresentato dagli sportelli del Gruppo BPER: ad essi va un sentito ringraziamento per la
quantità e la qualità del lavoro apportato.
La media degli impieghi in essere è stata di 977 milioni di euro in aumento rispetto ai 956 milioni
dell'anno precedente.
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Entrambe le operazioni di cartolarizzazione in corso (di cui la prima perfezionata nel 2002 ed in
scadenza nel corrente esercizio), procedono con piena regolarità. Esauriente dettaglio è fornito in nota
integrativa.
Si segnala che la società ha ricevuto, dall'Agenzia delle Entrate di Milano 1, n. 2 avvisi di
accertamento, relativi ai periodi di imposta 2001 e 2002, riguardanti alcuni costi di gestione delle
pratiche (spese per registrazione, bolli, perizie, etc.) per un importo complessivo tra IRPEG, IRAP,
interessi e sanzioni di ca. 532.000 euro.
L'Agenzia, senza tener conto che detti costi sono sistematicamente riaddebitati ai clienti e,
conseguentemente, neutri dal punto di vista sia civilistico che fiscale, sostiene che avrebbero dovuto
essere capitalizzati. Al riguardo è stato proposto doveroso ricorso e, ritenendo di aver agito
correttamente, è stato valutato di non effettuare specifico accantonamento al fondo rischi.
Al 31 dicembre 2006 l'organico risultava composto da 30 dipendenti, invariato rispetto all'esercizio
precedente. Aumenta il già elevato indice di produttività del personale cui è rivolto un sentito
ringraziamento per la professionalità e la dedizione al raggiungimento dei traguardi sociali.
Il valore delle sofferenze lorde diminuisce di oltre 800.000 Euro rispetto al 2005 e l’incidenza delle
stesse, al netto delle svalutazioni analitiche, si attesta allo 0,76% del totale degli impieghi.
L'attività di direzione e coordinamento sulla Vostra società, ai sensi degli artt. 2497 e seguenti del
codice civile, è esercitata dalla capogruppo Banca Popolare dell'Emilia Romagna; per il dettaglio dei
rapporti con la stessa e con le altre società del Gruppo, che sono stati posti in essere alle normali
condizioni di mercato, si rimanda alla nota integrativa.
Con riferimento a quanto previsto dall'art. 2428 del codice civile dichiariamo che la società non
detiene azioni proprie o azioni o quote di società controllanti, non ha intermediato o negoziato in
proprio, né tramite società fiduciarie né per interposta persona azioni o altri valori mobiliari riferibili a
società varie e che, ai sensi di quanto richiesto dall'art. 3, comma 2, del Decreto Lgs. 27 gennaio 1992,
n. 87, così come modificato dal D. Lgs. n. 394 del 30 dicembre 2003, la società non ha fatto uso di
strumenti finanziari rilevanti per la valutazione della situazione patrimoniale e finanziaria e del
risultato economico dell'esercizio.
Si rimanda alla nota integrativa per i dettagli relativamente a quanto previsto dall’art. 2428 6-bis in
materia di obiettivi e politiche di gestione dei rischi di mercato, di credito, di liquidità e di variazione
dei flussi finanziari.
Non sono state effettuate attività di ricerca e sviluppo nel corso dell'esercizio.
Non sono accaduti fatti rilevanti dopo la chiusura dell'esercizio 2006.
Per l'esercizio in corso è previsto il perfezionamento di nuove operazioni per oltre 300 milioni di euro
ed il raggiungimento di una massa di impieghi attivati di 1,1 miliardi di euro.
E' stato inoltre aggiornato il Documento Programmatico sulla Sicurezza.
Precisiamo infine che da quest’anno il bilancio viene redatto secondo i nuovi principi contabili
IAS/IFRS circa i quali è riportata ampia informativa nell’introduzione alla nota integrativa.
Nel sottoporre ad approvazione il bilancio, di cui autorizziamo la pubblicazione dei dati in esso
contenuti, proponiamo di destinare l'utile di esercizio di € 6.045.289 come segue:
. a riserva legale
. a integrazione della riserva statutaria
. a dividendo
€
€
€
302.264
4.918.025
825.000
Rimane salva la facoltà da parte dell’Assemblea, in sede approvazione definitiva del bilancio 2006, di
apportare eventuali ulteriori modifiche o integrazioni ai contenuti dello stesso.
per il Consiglio di Amministrazione
il Presidente
Dott. Claudio Calza
7
Il bilancio al 31 dicembre 2006 è stato redatto in conformità alle vigenti disposizioni
normative ed è costituito da:
.
Stato Patrimoniale
.
Conto Economico
.
Prospetto di riconciliazione delle voci di Patrimonio netto
.
Prospetto delle variazioni di patrimonio netto
.
Rendiconto finanziario
.
Nota Integrativa
8
Stato patrimoniale
al 31 dicembre 2006
Voci dell’attivo
10. Cassa e disponibilità liquide
20. Attività finanziarie detenute per la negoziazione
2006
2005
2.382
1.419
2.726.680
8.090.800
1.165.862.830
1.104.280.848
5.880
5.880
1.065.619
2.827.339
30. Attività finanziarie valutate al fair value
40. Attività finanziarie disponibili per la vendita
50. Attività finanziarie detenute sino alla scadenza
60. Crediti
70. Derivati di copertura
80. Adeguamento di valore delle attività finanziarie oggetto di copertura
generica
90. Partecipazioni
100. Attività materiali
110. Attività immateriali
120. Attività fiscali
a) correnti
b) anticipate
6.561
5.278.327
5.457.664
4.372.397
4.017.769
905.930
1.385.895
130.
Attività non correnti e gruppi di attività in via di dismissione
140. Altre attività
15.981.180
45.773.801
1.190.922.898
1.166.444.312
2006
2005
10. Debiti
659.272.544
487.675.048
20. Titoli in circolazione
463.517.893
607.916.596
2.914.023
8.090.800
7.246.159
8.025.512
a) correnti
3.388.500
4.306.301
b) differite
3.857.659
3.719.211
1.188.529
3.287.430
760.137
701.649
-
-
7.800.000
7.800.000
Totale dell’attivo
Voci del passivo e del patrimonio netto
30. Passività finanziarie di negoziazione
40. Passività finanziarie valutate al fair value
50. Derivati di copertura
60.
Adeguamento di valore delle passività finanziarie oggetto di
copertura generica
70. Passività fiscali:
80. Passività associate ad attività in via di dismissione
90. Altre passività
100. Trattamento di fine rapporto del personale
110. Fondi per rischi e oneri:
a) quiescenza e obblighi simili
b) altri fondi
120. Capitale
130. Azioni proprie
140. Strumenti di capitale
150. Sovrapprezzi di emissione
160. Riserve
170. Riserve da valutazione
180. Utile (perdita) d'esercizio
Totale del passivo e del patrimonio netto
2.788.867
2.788.867
35.126.297
30.828.873
4.263.160
4.263.160
6.045.289
5.066.377
1.190.922.898
1.166.444.312
9
Conto economico
al 31 dicembre 2006
Voci
10. Interessi attivi e proventi assimilati
20. Interessi passivi e oneri assimilati
Margine di interesse
30. Commissioni attive
40. Commissioni passive
Commissioni nette
2006
2005
49.017.748
39.322.309
(32.734.023)
(25.935.412)
16.283.725
13.386.897
1.317.899
2.779.839
(3.791.394)
(1.540.800)
(2.473.495)
1.239.039
(290.948)
-
-
-
-
-
50. Dividendi e proventi simili
60. Risultato netto dell’attività di negoziazione
70. Risultato netto dell'attività di copertura
80. Risultato netto delle attività finanziarie al fair value
90. Risultato netto delle passività finanziarie al fair value
100. Utile/perdita da cessione o riacquisto di:
a) crediti
b) attività finanziarie disponibili per la vendita
c) attività finanziarie detenute sino alla scadenza
d) passività finanziarie
Margine di intermediazione
13.519.282
14.625.936
217.509
(1.393.540)
217.509
(1.393.540)
(3.230.854)
(3.195.857)
a) spese per il personale
(2.082.462)
(1.958.249)
b) altre spese amministrative
(1.148.392)
(1.237.608)
(37.287)
(1.558.110)
110. Rettifiche/riprese di valore nette per deterioramento di:
a) crediti
b) attività finanziarie disponibili per la vendita
c) attività finanziarie detenute sino alla scadenza
d) altre attività finanziarie
120. Spese amministrative:
130. Rettifiche di valore nette su attività materiali
140. Rettifiche di valore nette su attività immateriali
150.
Risultato netto della valutazione al fair value delle attività materiali
ed immateriali
160. Accantonamenti netti ai fondi per rischi ed oneri
170. Altri oneri di gestione
180. Altri proventi di gestione
Risultato della gestione operativa
(12.136)
(511.562)
(460.533)
95.149
487.872
(3.467.045)
(6.132.304)
190. Utili (perdite) delle partecipazioni
200. Utili (perdite) da cessione di investimenti
Utile (perdita) dell'attività corrente al lordo delle imposte
210. Imposte sul reddito d'esercizio dell’operatività corrente
Utile (perdita) dell'attività corrente al netto delle imposte
220. Utile (perdita) dei gruppi di attività in via di dismissione al netto
10.052.237
8.493.632
(4.006.948)
(3.427.255)
6.045.289
5.066.377
6.045.289
5.066.377
delle imposte
Utile (perdita) d'esercizio
10
PROSPETTO DI RICONCILIAZIONE DELLE VOCI DI PATRIMONIO NETTO AL
1° GENNAIO 2005 – 31 DICEMBRE 2005 E 1° GENNAIO 2006 E DEL RISULTATO
ECONOMICO AL 31 DICEMBRE 2005 CALCOLATI SULLA BASE DELLA
DISCIPLINA NAZIONALE RISPETTO AI VALORI CALCOLATI IN
CONFORMITA’ AI PRINCIPI IAS / IFRS
Bilancio civilistico Abf Leasing
Rettifiche
a) Impairment dei crediti (IAS 39)
b) Costo ammortizzato (IAS 17)
c) Fondo TFR (IAS 19)
Effetto al lordo delle imposte
Effetto fiscale delle rettifiche
Effetto al netto delle imposte
Riserva FTA
Patrimonio netto IAS/IFRS
Patrimonio netto
al 01.01.2005
45.654.883
Risultato di
periodo 2005
5.832.058
Patrimonio netto
al 31.12.2005
51.486.941
Patrimonio netto
al 01.01.2006
51.486.941
908.795
(757.646)
(14.515)
(957.732)
(238.460)
53.384
(48.937)
(996.106)
(38.289)
(48.937)
(996.106)
(38.289)
136.634
(51.076)
85.558
85.558
(1.142.808)
377.127
(765.681)
(1.083.332)
343.668
(739.664)
(1.083.332)
343.668
(739.664)
45.740.441
5.066.377
50.747.277
50.747.277
Il prospetto di riconciliazione sopra riportato è stato predisposto nell’ambito del processo di
adeguamento agli IAS/IFRS che sono stati omologati dalla Commissione Europea ed adottati a partire
dal bilancio 2006.
Si precisa che i “Principi Contabili Internazionali” applicati in sede di redazione del bilancio al 31
dicembre 2006, primo redatto secondo tali principi, sono gli “International Accounting Standards
(IAS)”, gli “International Financial Reporting Standards (IFRS)” e i relativi documenti interpretativi
(SIC e IFRIC) omologati alla data di bilancio.
Di seguito sono riepilogate le note di commento alle rettifiche incluse nei suddetti prospetti di
riconciliazione:
a) Impairment (IAS 39)
La rettifica comprende l’effetto complessivo dell’impairment sui crediti, sia analitico che collettivo,
calcolato in conformità allo IAS 39. L’impairment collettivo (valutazione relativa al deterioramento di
portafogli di posizioni caratterizzati da profili omogenei di rischio) è finalizzato alla quantificazione
delle perdite che potrebbero manifestarsi in futuro, con una certa probabilità, sui crediti della società
ed ha riguardato tutti i crediti in bonis.
L’impairment analitico (valutazione relativa al deterioramento di singole posizioni a rischio) riflette i
valori di presumibile realizzo dei crediti in sofferenza ed a incaglio attualizzati sulla base dei tempi
attesi di recupero, utilizzando i tassi di interesse contrattuali al momento dell’ingresso della posizione
nella categoria dei crediti deteriorati.
Tale metodologia ha comportato un impatto positivo sul patrimonio netto al 1° gennaio 2005.
b) Costo ammortizzato (IAS 17)
La rettifica riflette l’applicazione della metodologia del costo ammortizzato relativamente ai contratti
di locazione finanziaria. Il costo ammortizzato è stato ottenuto sommando al saldo contabile del
credito, alla data di riferimento, la quota residua dei costi di transazione, come definiti nei principi
IAS/IFRS, che si manifestano al momento dell’accensione del leasing, capitalizzati e ammortizzati in
base al tasso di rendimento effettivo del contratto nel rispetto del piano finanziario di riferimento. La
valutazione comprende tutti i crediti cartolarizzati sia precedentemente che successivamente al 1
gennaio 2004.
Tale metodologia ha comportato un impatto negativo sul patrimonio netto al 1° gennaio 2005.
11
c) Trattamento di fine rapporto (IAS 19)
Il Fondo di Trattamento di fine rapporto, in quanto ritenuto fondo a prestazione definita secondo
l’interpretazione fornita dall’IFRIC è stato sottoposto a calcolo attuariale secondo la metodologia
“Projected Unit Credit Method” (PUCM) prevista dallo IAS 19, ovvero il metodo dell’unità di credito
proiettata, metodologia attuariale che consente di stimare il valore attuale dell’obbligazione da
valutare in base ad una serie di ipotesi demografiche e finanziarie. La rettifica rappresenta la
differenza fra tale calcolo attuariale e il fondo stanziato in bilancio. Come consentito dallo IAS 19 gli
utili e le perdite attuariali sono imputati direttamente a patrimonio netto.
12
10.026.219
45.654.883
Patrimonio netto
85.558
85.558
45.740.441
10.026.219
4.263.160
16.885.558
3.976.637
2.788.867
7.800.000
(10.026.219)
10.026.219
Dividendi e
altre
destinazioni
Variazioni
di riserve
Emissione
nuove azioni
Acquisto
azioni proprie
Distribuzione
straordinaria
dividendi
Variazioni
strumenti di
capitale
Operazioni sul patrimonio netto
Variazioni dell’esercizio
(59.541)
Altre variazioni
5.066.377
5.066.377
Utile (perdita) esercizio
Utile (perdita) di esercizio
Azioni proprie
Strumenti di capitale
4.263.160
16.800.000
b) altre
Modifica saldi apertura
Riserve di valutazione
3.976.637
a) di utili
Riserve
2.788.867
Sovrapprezzo emissioni
Esistenze al 31.12.2004
7.800.000
Esistenze al 1.1.2005
Capitale
Riserve
Allocazione risultato esercizio
precedente
50.747.277
5.066.377
4.263.160
16.885.558
13.943.315
2.788.867
7.800.000
Patrimonio netto al 31.12.2005
13
5.066.377
50.747.277
Patrimonio netto
50.747.277
5.066.377
16.885.558
13.943.315
2.788.867
7.800.000
0
(4.286.377)
4.286.377
(780.000)
(780.000)
Dividendi e
altre
destinazioni
11.047
11.047
Variazioni di
riserve
Emissione
nuove azioni
Acquisto
azioni proprie
Distribuzione
straordinaria
dividendi
Variazioni
strumenti di
capitale
Operazioni sul patrimonio netto
Variazioni dell’esercizio
Altre variazioni
6.045.289
6.045.289
Utile (perdita) esercizio
Utile (perdita) di esercizio
Azioni proprie
Strumenti di capitale
4.263.160
16.885.558
b) altre
Riserve di valutazione
13.943.315
a) di utili
Riserve
2.788.867
Sovrapprezzo emissioni
Esistenze al 31.12.2005
7.800.000
Esistenze al 1.1.2006
Capitale
Riserve
Allocazione risultato esercizio
precedente
56.023.613
6.045.289
4.263.160
16.929.744
18.196.553
2.788.867
7.800.000
Patrimonio netto al 31.12.2006
Modifica saldi apertura
14
RENDICONTO FINANZIARIO (METODO INDIRETTO)
A. ATTIVITA' OPERATIVA
31-dic-06
1. GESTIONE
5.865.067
- RISULTATO D’ESERCIZIO
6.045.289
- RETTIFICHE/RIPRESE DI VALORE NETTE PER DETERIORAMENTO
(217.509)
- RETTIFICHE/RIPRESE DI VALORE NETTE SU IMMOBILIZZAZIONI MAT. E IMM.LI
37.287
- ACCANTONAMENTI NETTI AI FONDI RISCHI ED ONERI ED ALTRI COSTI/RICAVI
0
- IMPOSTE E TASSE NON LIQUIDATE
0
- ALTRI AGGIUSTAMENTI
0
2. LIQUIDITA' GENERATA / ASSORBITA DALLE ATTIVITA' FINANZIARIE
- ATTIVITA' FINANZIARIE DETENUTE PER LA NEGOZIAZIONE
- CREDITI VERSO BANCHE: ALTRI CREDITI
(32.689.594)
5.364.120
(3.472.046)
- CREDITI VERSO ENTI FINANZIARI
4.849.030
(69.744.121)
- CREDITI VERSO CLIENTELA
- ALTRE ATTIVITA'
30.313.423
3. LIQUIDITA' GENERATA / ASSORBITA DALLE PASSIVITA' FINANZIARIE
18.162.792
- DEBITI VERSO BANCHE: ALTRI DEBITI
188.494.154
- DEBITI VERSO ENTI FINANZIARI
(17.403.591)
577.888
- DEBITI VERSO CLIENTELA
- PASSIVITA' FINANZIARIE DETENUTE PER LA NEGOZIAZIONE
(5.176.777)
(148.328.882)
- ALTRE PASSIVITA'
LIQUIDITA' NETTA GENERATA / ASSORBITA DALL'ATTIVITA' OPERATIVA
(8.661.735)
B. ATTIVITA' DI INVESTIMENTO
1. LIQUIDITA' GENERATA
2.083.286
- PARTECIPAZIONI
0
- ATTIVITA' FINANZIARIE DETENUTE SINO ALLA SCADENZA
0
2.076.725
- ATTIVITA' MATERIALI
- ATTIVITA' IMMATERIALI
6.561
- ALTRE ATTIVITA'
0
2. LIQUIDITA' ASSORBITA
(352.292)
- PARTECIPAZIONI
0
- ATTIVITA' FINANZIARIE DETENUTE SINO ALLA SCADENZA
(352.292)
- ATTIVITA' MATERIALI
- ATTIVITA' IMMATERIALI
- ALTRE ATTIVITA'
LIQUIDITA' NETTA GENERATA / ASSORBITA DALL'ATTIVITA' DI INVESTIMENTO
1.730.994
C. ATTIVITA' DI PROVVISTA
- EMISSIONE / ACQUISTI DI AZIONI PROPRIE
0
- EMISSIONE / ACQUISTI DI STRUMENTI DI CAPITALE
0
- DISTRIBUZIONE DIVIDENDI E ALTRE FINALITA'
LIQUIDITA' NETTA GENERATA / ASSORBITA DALL'ATTIVITA' DI PROVVISTA
LIQUIDITA' NETTA GENERATA / ASSORBITA NELL'ESERCIZIO
0
(6.930.741)
RICONCILIAZIONE
CASSA E DISPONIBILITA' LIQUIDE ALL'INIZIO DELL'ESERCIZIO *
61.143.430
LIQUIDITA' NETTA GENERATA / ASSORBITA NELL'ESERCIZIO
(6.930.741)
CASSA E DISPONIBILITA' LIQUIDE ALLA FINE DELL'ESERCIZIO *
54.212.689
* importo comprensivo dei saldi attivi di c/c
15
RENDICONTO FINANZIARIO (METODO INDIRETTO)
A. ATTIVITA' OPERATIVA
31-dic-05
1. GESTIONE
8.030.163
- RISULTATO D’ESERCIZIO
5.066.377
- RETTIFICHE/RIPRESE DI VALORE NETTE PER DETERIORAMENTO
1.393.540
- RETTIFICHE/RIPRESE DI VALORE NETTE SU IMMOBILIZZAZIONI MAT. E IMM.LI
1.570.246
- ACCANTONAMENTI NETTI AI FONDI RISCHI ED ONERI ED ALTRI COSTI/RICAVI
0
- IMPOSTE E TASSE NON LIQUIDATE
0
0
- ALTRI AGGIUSTAMENTI
2. LIQUIDITA' GENERATA / ASSORBITA DALLE ATTIVITA' FINANZIARIE
- ATTIVITA' FINANZIARIE DETENUTE PER LA NEGOZIAZIONE
- CREDITI VERSO BANCHE: ALTRI CREDITI
78.461
(8.090.800)
(229.637)
- CREDITI VERSO ENTI FINANZIARI
0
- CREDITI VERSO CLIENTELA
(7.460.311)
- ALTRE ATTIVITA'
15.859.209
3. LIQUIDITA' GENERATA / ASSORBITA DALLE PASSIVITA' FINANZIARIE
(1.898.410)
(17.308.710)
- DEBITI VERSO BANCHE: ALTRI DEBITI
0
- DEBITI VERSO ENTI FINANZIARI
84.024.832
- DEBITI VERSO CLIENTELA
- PASSIVITA' FINANZIARIE DETENUTE PER LA NEGOZIAZIONE
8.090.800
(76.705.332)
- ALTRE PASSIVITA'
LIQUIDITA' NETTA GENERATA / ASSORBITA DALL'ATTIVITA' OPERATIVA
6.210.214
B. ATTIVITA' DI INVESTIMENTO
1. LIQUIDITA' GENERATA
0
- PARTECIPAZIONI
0
- ATTIVITA' FINANZIARIE DETENUTE SINO ALLA SCADENZA
- ATTIVITA' MATERIALI
- ATTIVITA' IMMATERIALI
- ALTRE ATTIVITA'
2. LIQUIDITA' ASSORBITA
(4.277.431)
- PARTECIPAZIONI
0
- ATTIVITA' FINANZIARIE DETENUTE SINO ALLA SCADENZA
(4.272.144)
- ATTIVITA' MATERIALI
- ATTIVITA' IMMATERIALI
(5.287)
- ALTRE ATTIVITA'
LIQUIDITA' NETTA GENERATA / ASSORBITA DALL'ATTIVITA' DI INVESTIMENTO
(4.277.431)
C. ATTIVITA' DI PROVVISTA
- EMISSIONE / ACQUISTI DI AZIONI PROPRIE
0
- EMISSIONE / ACQUISTI DI STRUMENTI DI CAPITALE
0
- DISTRIBUZIONE DIVIDENDI E ALTRE FINALITA'
LIQUIDITA' NETTA GENERATA / ASSORBITA DALL'ATTIVITA' DI PROVVISTA
LIQUIDITA' NETTA GENERATA / ASSORBITA NELL'ESERCIZIO
0
1.932.783
RICONCILIAZIONE
CASSA E DISPONIBILITA' LIQUIDE ALL'INIZIO DELL'ESERCIZIO *
LIQUIDITA' NETTA GENERATA / ASSORBITA NELL'ESERCIZIO
CASSA E DISPONIBILITA' LIQUIDE ALLA FINE DELL'ESERCIZIO *
59.210.652
1.932.783
61.143.435
* importo comprensivo dei saldi attivi di c/c
16
NOTA INTEGRATIVA
La nota integrativa è suddivisa nelle seguenti parti:
1)
parte A - Politiche contabili
2)
parte B – Informazioni sullo stato patrimoniale
3)
parte C – Informazioni sul conto economico
4)
parte D – Altre informazioni
17
Parte A – Politiche contabili
A.1 Parte generale
Sezione 1 - Dichiarazione di conformità ai principi contabili internazionali
La società Abf Leasing dichiara che la presente relazione al 31 dicembre 2006 è stata redatta nella
piena conformità di tutti i Principi Contabili Internazionali (IAS/IFRS) emanati dall’International
Standard Board ed alle relative interpretazioni dell’International Financial Reporting Interpretation
Commitee, vigenti alla data del 31 dicembre 2006 e omologati dalla Commissione Europea secondo la
procedura prevista dal regolamento UE n. 1606/2002.
Sezione 2 - Principi generali di redazione
La situazione patrimoniale, economica e finanziaria è redatta in unità di euro ed esprime dati
determinati in applicazione del criterio del costo ad eccezione delle attività finanziarie detenute per la
negoziazione il cui valore è determinato applicando il criterio del fair value.
Il Bilancio è redatto:
.
.
.
.
.
.
in applicazione delle disposizioni indicate nel "Provvedimento della Banca d'Italia del
14/02/2006" per gli Intermediari Finanziari iscritti nell' elenco speciale di cui all'art. 107 del
Decreto Legislativo n. 385/93;
nella prospettiva della continuità aziendale;
sulla base dei principi IAS/IFRS omologati dalla Commissione Europea alla data di redazione del
presente Bilancio e allegati in calce alla Parte A della presente Nota Integrativa;
secondo il principio della contabilizzazione per competenza economica, mantenendo costanti la
classificazione e la presentazione da un’esercizio all’altro;
non compensando le attività, le passività, i proventi ed i costi, ad eccezione di ciò che non sia
richiesto o consentito da un Principio o da una Interpretazione;
fornendo le informazioni comparative per il periodo precedente per tutti gli importi esposti in
bilancio.
La presente situazione di Bilancio è qualificabile come "bilancio separato"; la Società fa parte di un
Gruppo che redige il Bilancio consolidato.
La presente situazione di Bilancio sarà portata all' attenzione dell' Assemblea dei Soci, prevista in data
18/04/2007, per la relativa approvazione.
Sezione 3 - Eventi successivi alla data di riferimento del bilancio
Non sono emersi ulteriori fatti od informazioni, successivi alla data di riferimento del bilancio, tali
da essere menzionati.
18
A.2 Parte relativa ai principali aggregati di bilancio
Attività/ Passività finanziarie detenute per la negoziazione
Criteri di classificazione
Il portafoglio delle attività finanziarie detenute per la negoziazione include gli strumenti derivati (fair
value positivo e negativo) stipulati nell’ambito delle operazioni di cartolarizzazione.
Criteri di valutazione
Gli strumenti derivati di negoziazione sono valutati al fair value alla data di riferimento della
situazione contabile. Il fair value degli strumenti non quotati in mercati attivi corrisponde al valore
attuale dei flussi di cassa attesi, computato tenendo conto dei diversi profili di rischio insiti negli
strumenti oggetto di valutazione. Nel caso di derivati collegati ad operazioni di cartolarizzazione, il
criterio di valutazione corrisponde al saldo tra il valore attuale dei flussi di cassa generati dal
portafoglio crediti oggetto di cessione e quello dei flussi di cassa relativi ai titoli emessi.
Criteri di rilevazione delle componenti reddituali
L’allocazione delle componenti reddituali nelle pertinenti voci di conto economico avviene sulla base
di quanto riportato di seguito:
- gli utili e perdite da negoziazione, plusvalenze e minusvalenze da valutazione vengono allocati
nella voce “risultato netto dell’attività di negoziazione”
Crediti
Criteri di classificazione
Il portafoglio dei crediti include tutti i crediti per cassa, di qualunque forma tecnica, verso banche,
verso enti finanziari e verso clientela. Tra i crediti per cassa rientrano, in particolare, quelli derivanti
dalle operazioni di leasing finanziario (che, conformemente allo IAS 17, vengono rilevate secondo il
coddetto “metodo finanziario”).
Criteri di iscrizione e di cancellazione
I crediti sono allocati nel presente portafoglio all’atto dell’erogazione e non possono formare oggetto
di successivi trasferimenti in altri portafogli nè strumenti finanziari di altri portafogli sono trasferibili
nel portafoglio crediti.
Se oggetto di cessione a terzi (ad esempio attraverso operazioni di cartolarizzazione), i crediti sono
cancellati dal bilancio soltanto se, sostanzialmente, tutti i rischi e i benefici vengono trasferiti alle
controparti acquirenti.
Le regole sulla “cancellazione contabile” dettate dallo IAS 39 sono state applicate, secondo quanto
consentito dall’IFRS 1, anche ai crediti oggetto di operazioni di cartolarizzazione realizzate prima del
1° gennaio 2004 per assicurare alle diverse operazioni di cartolarizzazione un trattamento
valutativo/contabile omogeneo.
Criteri di valutazione
Al momento dell’erogazione (decorrenza del contratto) i crediti sono contabilizzati al fair value – che
corrisponde all’importo erogato – includendo anche eventuali costi di transazione anticipati ed
attribuibili specificamente a ciascun credito.
Successivamente le valutazioni si basano sul principio del costo ammortizzato, sottoponendo i crediti
ad impairment test, se ricorrono evidenze sintomatiche dello stato di deterioramento della solvibilità
dei debitori.
19
Con riguardo, specificamente, ai crediti l’impairment test si articola in due fasi:
1) le valutazioni individuali, finalizzate all’individuazione dei singoli crediti deteriorati (impaired) ed
alla determinazione delle relative perdite di valore;
2) le valutazioni collettive, effettuate sulla base di serie storiche, finalizzate alla determinazione
forfetaria delle perdite latenti sui crediti in bonis.
In base ai criteri dettati dalla Banca d’Italia, i crediti deteriorati oggetto delle valutazioni individuali
sono rappresentati da:
- crediti in sofferenza
- crediti ad incaglio
Le perdite di valore attribuibili a ciascun credito deteriorato sono date dalla differenza tra il loro valore
recuperabile e il relativo costo ammortizzato. Il valore recuperabile corrisponde al valore attuale dei
flussi di cassa attesi di ciascun credito computato sulla scorta:
a) del valore dei flussi di cassa contrattuali al netto delle perdite attese, stimate tenendo conto sia
della capacità del debitore di assolvere le obbligazioni assunte sia del valore presumibile di
realizzo dalla vendita dei beni locati nonchè delle eventuali garanzie personali e reali assunte;
b) del tempo atteso di recupero, stimato anche in base alle procedure in atto per il recupero del
credito/bene;
c) del tasso interno di rendimento al momento del default.
L’impairment individuale è stato effettuato, in maniera conforme a quanto richiesto dal principio
contabile IAS 39, attualizzando i valori di presumibile realizzo dei crediti stessi in relazione ai tempi
attesi di recupero.
La valutazione dei crediti performing riguarda crediti per i quali non sono stati riscontrati elementi
oggettivi di perdita e che pertanto vengono assoggettati ad una valutazione collettiva. Ai flussi di cassa
stimati delle attività, aggregate per tipologia di prodotto finanziato, vengono applicati i tassi di perdita
desumibili da dati storici.
Se un credito, assoggettato a valutazione analitica, non evidenzia obiettive riduzione di valore, lo
stesso è inserito in una categoria di attività finanziarie con caratteristiche similari di rischio di credito e
quindi sottoposto a valutazione collettiva.
Le perdite di valore riscontrate sono iscritte immediatamente a conto economico nella voce “110
Rettifiche di valore nette per deterioramento di crediti” così come i recuperi di parte o tutti gli importi
oggetto di precedenti svalutazioni.
Nel caso di valutazione collettiva, le eventuali rettifiche aggiuntive o riprese di valore vengono
ricalcolate in modo differenziale con riferimento a ciascun portafoglio di crediti in bonis alla data di
valutazione.
Metodologie di determinazione Fair Value
Il fair value di crediti e finanziamenti è determinato considerando i flussi di cassa futuri,
attualizzati al tasso di sostituzione ossia al tasso di mercato in essere alla data di valutazione
relativo ad una posizione con caratteristiche omogenee al credito oggetto di valutazione. Il Fair
Value è determinato per tutti i crediti ai soli fini di informativa. Nel caso di crediti e
finanziamenti oggetto di coperture efficaci, viene calcolato il fair value in relazione al rischio
oggetto di copertura per fini valutativi.
Partecipazioni
Le partecipazioni sono iscritte al costo.
Se ricorrono evidenze sintomatiche dello stato di deterioramento della solvibilità di una società
partecipata, la relativa partecipazione viene assoggettata ad impairment test, per verificare la presenza
di perdite di valore. Le perdite da impairment sono pari alla differenza tra il valore contabile delle
20
partecipazioni impaired e, se più basso, il loro valore recuperabile: questo si ragguaglia al maggior
valore tra il valore d’uso (valore attuale dei flussi di cassa attesi) e il valore di scambio (presumibile
valore di cessione al netto dei costi di transazione) delle medesime partecipazioni. Eventuali,
successive riprese di valore non possono eccedere l’ammontare delle perdite da impairment in
precedenza registrate.
Attività Materiali
Criteri di classificazione
Il portafoglio delle attività materiali include sia i beni ad uso funzionale (strumentali, impianti,
macchinari, arredi ecc.) di proprietà della società che i beni derivanti da operazioni di locazione
finanziaria rientrati in possesso della società, a seguito di risoluzione e di transazione che prevede, a
fronte della restituzione dei beni e di un indennizzo, la completa chiusura delle procedure a carico del
cliente
Criteri di iscrizione e di cancellazione
Le attività materiali sono iscritte inizialmente ad un valore pari al costo (nella voce "100 Attività
Materiali"), comprensivo di tutti i costi direttamente connessi alla messa in funzione del bene ed alle
imposte e tasse di acquisto non recuperabili. Tale valore è successivamente incrementato delle spese
sostenute da cui ci si aspetta di godere dei benefici futuri. I costi di manutenzione ordinaria effettuata
sull'attività sono rilevati a conto economico nel momento in cui si verificano.
Esse vengono cancellate dal bilancio all’atto della loro cessione o quando hanno esaurito
integralmente le loro funzionalità economiche.
I beni ritirati a seguito di risoluzione e transazione vengono iscritti in tale voce nel momento in cui la
società rientra in possesso degli stessi.
Criteri di valutazione
Tutte le attività materiali di durata limitata vengono valutate secondo il principio del costo. Gli
ammortamenti sono di durata pari alla vita utile dei beni da ammortizzare e sono basati sul metodo a
quote costanti. Se ricorrono evidenze sintomatiche dell’esistenza di perdite durevoli, le attività
materiali sono sottoposte ad impairment test, registrando le eventuali perdite di valore; successive
riprese di valore non possono eccedere l’ammontare delle perdite da impairment in precedenza
registrate.
Criteri di rilevazione delle componenti reddituali
L’allocazione delle componenti reddituali nelle pertinenti voci di conto economico avviene sulla base
di quanto riportato in seguito:
a) gli ammortamenti periodici, le perdite durature di valore e le riprese di valore vengono allocate
nella voce “Rettifiche / Riprese di valore nette su attività materiali”;
b) i profitti e le perdite derivanti dalle operazioni di cessione vengono allocati nella voce “Utili /
Perdite da cessione di investimenti”.
Attività fiscali / Passività fiscali
Criteri di classificazione
Le poste della fiscalità corrente includono eccedenze di pagamenti (attività correnti) e debiti da
assolvere (passività correnti) per imposte sul reddito di competenza del periodo. Le poste della
fiscalità differita rappresentano, invece, imposte sul reddito recuperabili in periodi futuri in
21
connessione con differenze temporanee deducibili (attività differite) e imposte sul reddito pagabili in
periodi futuri come conseguenza di differenze temporanee tassabili (passività differite).
Criteri di iscrizione, di cancellazione e di valutazione
Le attività fiscali differite formano oggetto di rilevazione, soltanto a condizione che vi sia piena
capienza di assorbimento delle differenze temporanee deducibili da parte dei redditi imponibili futuri,
mentre le passività fiscali differite sono di regola sempre contabilizzate.
Criteri di rilevazione delle componenti reddituali
Attività e passività fiscali sono imputate al conto economico (voce “Imposte sul reddito dell’esercizio
dell’operatività corrente”), salvo quando esse derivino da operazioni i cui effetti vanno attribuiti
direttamente al patrimonio netto.
Debiti
Criteri di classificazione
I debiti includono tutte le passività finanziarie di debito, diverse dalle passività di negoziazione, che
costituiscono gli strumenti tipici di raccolta della società.
Criteri di iscrizione e di cancellazione
Le predette passività finanziarie vengono iscritte (all’atto dell’accensione) oppure cancellate secondo
il principio della “data di regolamento” e non possono formare oggetto di successivi trasferimenti nel
portafoglio delle passività di negoziazione. Gli interessi vengono computati in base al loro tasso
interno di rendimento.
Criteri di valutazione
Al momento della loro accensione le passività finanziarie sono contabilizzate al fair value (che
corrisponde al valore dei fondi raccolti), includendo anche eventuali costi e ricavi di transazione
anticipati e attribuibili specificamente a ciascuna passività. Successivamente le valutazioni si basano
sul principio del costo ammortizzato.
Criteri di rilevazione delle componenti reddituali
Le componenti reddituali vengono allocate nella voce “Interessi passivi e oneri assimilati”.
Titoli in circolazione
Nei “Titoli in circolazione” sono ricomprese le notes (obbligazioni) emesse dalla società veicolo, Abf
Finance Srl, a seguito delle operazioni di cartolarizzazione perfezionate nell’anno 2002 e 2004.
Criteri di iscrizione
Le passività in questione sono iscritte in bilancio nel momento corrispondente all'atto della
ricezione delle somme raccolte o all'emissione dei titoli di debito al loro fair value, che
corrisponde al corrispettivo ricevuto, al netto dei costi di transazione direttamente attribuibili alla
passività finanziaria.
22
Criteri di valutazione
Dopo la rilevazione iniziale, le passività finanziarie sono valutate al costo ammortizzato utilizzando il
metodo del tasso di interesse effettivo così come definito nei paragrafi precedenti.
Criteri di cancellazione
Le passività finanziarie sono cancellate dal bilancio quando estinte o scadute.
Fondi per rischi ed oneri
Criteri di classificazione
I fondi per rischi e oneri esprimono passività certe o probabili, di cui sia incerto l’ammontare o il
tempo dell’assolvimento.
Criteri di iscrizione, di cancellazione e di valutazione
Conformemente al “projected unit credit method” il fondo a fronte del trattamento di fine rapporto
(TFR), riconducibile a programmi a prestazione definita, forma oggetto di rilevazione, secondo le
stime operate da attuari indipendenti, a valori attualizzati. Gli utili e le perdite attuariali vengono
contabilizzati direttamente a patrimonio netto.
Criteri di rilevazione delle componenti reddituali
L’allocazione delle componenti reddituali nelle pertinenti voci di conto economico avviene sulla base
di quanto riportato di seguito:
a) gli accantonamenti a fronte dei fondi per rischi ed oneri vengono allocati nella voce
“Accantonamenti ai fondi per rischi e oneri”;
b) gli accantonamenti a fronte del TFR vengono allocati nella voce “Spese amministrative – a) spese
per il personale”.
Conto Economico
I ricavi sono flussi lordi di benefici economici derivanti dallo svolgimento dell’attività ordinaria
dell’impresa, quando tali flussi determinano incrementi del patrimonio netto diversi dagli incrementi
derivanti dall’apporto degli azionisti.
Criteri di iscrizione
I ricavi sono valutati al fair value del corrispettivo ricevuto o spettanti e sono rilevati quando è
probabile che i benefici economici derivanti dall’operazione saranno fruiti dalla società.
I costi sono iscritti contabilmente nel momento in cui sono sostenuti.
Le perdite di valore sono iscritte a conto economico nell’esercizio in cui sono rilevate.
23
Parte B – Informazioni sullo Stato Patrimoniale
ATTIVO
Sezione 1 - Cassa e disponibilità liquide – Voce 10
La voce ammonta a Euro 2.382 ed è rappresentata interamente dalla giacenza di cassa.
a. Cassa
b. Depositi liberi presso Banche
Totale
31/12/2006
31/12/2005
2.382
1.419
2.382
1.419
Sezione 2 - Attività finanziarie detenute per la negoziazione – Voce 20
La voce include gli strumenti derivati (fair value positivo) stipulati nell’ambito delle operazioni di
cartolarizzazione, ai sensi della L. 130/99, perfezionate nell’anno 2002 e nell’anno 2004 con la società
veicolo Abf Finance S.r.l.
2.2 Strumenti finanziari derivati
Tipologie/sottostanti
1. Quotati
- Future
- Contratti a termine
- Fra
- Swap
- Opzioni
- altri
Altri derivati
Totale
1. Non quotati
- Contratti a termine
- Fra
- Swap
- Opzioni
- altri
Altri derivati
Totale
Totale
Tassi di interesse
Valute
Titoli di capitale
Altro
Totale
31.12.2006
Totale
31.12.2005
2.726.680
2.726.680
8.090.800
2.726.680
2.726.680
2.726.680
2.726.680
8.090.800
8.090.800
24
2.3 Attività finanziarie detenute per la negoziazione: composizione per debitori / emittenti
Voci/Valori
31/12/2006
Quotati
31/12/2005
Non quotati
Quotati
Non quotati
l. Titoli di debito
a) Enti pubblici
b) Banche
c) Enti Finanziari
d) Altri emittenti
2. Titoli di capitale
a) Banche
b) Enti Finanziari
c) Altri emittenti
3. Quote di O.I.C.R.
4. Finanziamenti
a) Enti pubblici
b) Banche
c) Enti Finanziari
d) Altri emittenti
5. Altre attività
a) Enti pubblici
b) Banche
c) Enti Finanziari
d) Altri emittenti
6. Attività cedute non cancellate
a) Enti pubblici
b) Banche
c) Enti Finanziari
d) Altri emittenti
7. Attività deteriorate
a) Banche
b) Enti Finanziari
c) Altri emittenti
8. STRUMENTI DERIVATI
a) Banche
b) Enti finanziari
c) Altri emittenti
Totale
2.726.680
8.090.800
2.726.680
8.090.800
2.4 Attività finanziarie detenute per la negoziazione: variazioni annue
Variazioni / Tipologie
Titoli di
Titoli di
Quote di
debito
capitale
O.I.C.R.
Finanziamenti
Altre
Attività
Strumenti
attività
deteriorate
Finanziari
Totale
derivati
A. Esistenze iniziali
8.090.800
8.090.800
5.364.120
5.364.120
2.726.680
2.726.680
B. Aumenti
B1. acquisti
B2. variazioni positive
di fair value
B3. altre variazioni
C. Diminuizioni
C1. vendite
C2. rimborsi
C3. variazioni negative
di fair value
C4. altre variazioni
D. Rimanenze finali
25
Sezione 6 - Crediti – Voce 60
La voce risulta pari ad Euro 1.165.862.830 ed è composta da crediti verso banche, dai crediti verso
enti finanziari e dai crediti verso clientela.
Le informazioni aggiuntive richieste dallo IAS 17 par. 47 e 65 in merito all’attività di locazione
finanziaria sono fornite nella parte D – “altre informazioni” della presente nota integrativa.
6.1 Crediti verso Banche
Composizione
l. Depositi e conti correnti
2. Pronti contro termine
3. Finanziamenti
3. l da leasing finanziario
3.2 da attività di factoring
- crediti verso cedenti
- crediti verso debitori
d finanziamenti
i
3.3 altri
4. Titoli di debito
5. Altre attività
6. Attività cedute non cancellate
6. l rilevate per intero
6.2 rilevate parzialmente
7. Attività deteriorate
7. l da leasing finanziario
7.2 da attività di factoring
7.3 altri finanziamenti
Totale Valore di bilancio
Totale Fair Value
31/12/2006
54.428.271
474.097
31/12/2005
61.430.935
524.169
3.648.649
945.526
1.072.057
59.496.543
59.506.684
63.027.161
63.027.161
31/12/2006
31/12/2005
737.831
5.354.588
2.361.304
2.593.577
6.3 Crediti verso Enti Finanziari
Composizione
1. Pronti contro termine
2. Finanziamenti
2. l da leasing finanziario
2.2 da attività di factoring
- crediti verso cedenti
- crediti verso debitori ceduti
2.3 altri finanziamenti
3. Titoli
4. Altre attività
5. Attività cedute non cancellate
5. l rilevate per intero
5.2 rilevate parzialmente
6. Attività deteriorate
6. l da leasing finanziario
6.2 da attività di factoring
6.3 altri finanziamenti
Totale Valore di bilancio
Totale Fair Value
3.099.135
3.110.348
7.948.165
7.948.165
26
6.5 Crediti verso clientela
Composizione
l. Leasing finanziario
l. l Crediti per beni concessi in leasing finanziario
di cui: senza opzione finale d'acquisto
l .2 Altri crediti
Crediti per contratti in attesa di locazione fin.
2. Factoring
- crediti verso cedenti
- crediti verso debitori ceduti
3. Credito al consumo (incluse carte revolving)
4. Carte di credito
5. Altri Finanziamenti
di cui da escussione di garanzie e impegni
6. Titoli
7. Altre attività
8. Attività cedute non cancellate
8. l rilevate per intero
8.2 rilevate parzialmente
9. Attività deteriorate
- Leasing finanziario
- Factoring
- Credito al consumo (incluse carte revolving)
- Credito di credito
- Altri finanziamenti
Totale Valore di bilancio
Totale Fair Value
31/12/2006
31/12/2005
545.766.342
360.044.906
100.533.602
70.319.720
4.610.668
432.475.751
584.809.549
19.880.789
18.131.347
1.103.267.152
1.108.082.033
1.033.305.522
1.033.305.522
Le “attività cedute non cancellate” sono rappresentate dai crediti relativi a contratti di locazione
finanziaria ceduti al veicolo Abf Finance S.r.l. nell’ambito di operazioni di cartolarizzazione, per i
quali non sussistono le condizioni previste dallo IAS 39 per la cancellazione contabile
(“derecognition”).
Le “attività deteriorate” includono crediti in sofferenza per Euro 9.800.617 e crediti ad incaglio per
Euro 12.112.926 a fronte dei quali sono state effettuate svalutazioni analitiche per complessivi Euro
1.524.885; le relative previsioni di recupero sul bene / credito sono state oggetto di impairment test
che ha determinato un effetto negativo per Euro 507.869.
27
6.7 Crediti – attività garantite
Crediti
verso
banche
1. Attività in bonis garantite da:
- beni in leasing finanziario
- crediti verso debitori ceduti
- ipoteche
- pegni
- garanzie personali
- derivati su crediti
2. Attività deteriorate garantite
da:
- beni in leasing finanziario
- crediti verso debitori ceduti
- ipoteche
- pegni
- garanzie personali
- derivati su crediti
Totale
Totale al 31.12.2006
Crediti
Crediti
verso enti
verso
finanziari
clientela
1.419.623
3.099.135
978.242.093
Crediti
verso
banche
Totale al 31.12.2005
Crediti
Crediti
verso enti
verso
finanziari
clientela
1.596.226
7.948.165
944.854.455
19.880.789
18.131.347
1.002.641.640
972.530.193
28
Sezione 9 -Partecipazioni – Voce 90
9.1 Partecipazioni: informazioni sui rapporti partecipativi
Denominazione imprese
Valore
Quota di
Disponibilità
di
partecipazione
voti
bilancio
%
%
Sede
Totale
Totale
Importo del
Risultato
Quotazione
attivo
ricavi
patrimonio
dell’ultimo
(si/no)
netto
esercizio
A.Imprese ontrollate in
via esclusiva
B.Imprese controllate in
modo congiunto
C.Imprese sottoposte ad
influenza notevole
1. Abf Finance S.r.l.
5.880
Totale
5.880
49%
49%
Milano
49.010
84.568
12.000
0
49.010
84.568
12.000
0
No
Le partecipazioni sono composte dalle quote di interessenza nella società veicolo Abf Finance S.r.l.
“Special Purpose Vehicle” costituito ai sensi della Legge 130/99 per le due operazioni di
cartolarizzazione dei crediti effettuate dalla società.
9.2 Variazioni annue delle partecipazioni
A. Esistenze iniziali
B. Aumenti
B.1 Acquisti
B.2 Riprese di valore
B.3 Rivalutazioni
B.4 Altre variazioni
C. Diminuzioni
C.1 Vendite
C.2 Rettifiche di valore
C.3 Altre variazioni
D. Rimanenze finali
Partecipazioni Partecipazioni
di gruppo
non di gruppo
5.880
Totale
5.880
5.880
5.880
29
Sezione 10 - Attività materiali – Voce 100
10.1 Composizione della voce 100 “Attività materiali”
Totale al
Totale al
31.12.2006
Voci / valutazione
Attività
valutate al costo
31.12.2005
Attività
Attività
valutate al fair
valutate al costo
value o rivalutate
Attività
valutate al fair
value o rivalutate
1. attività ad uso funzionale
1.1 di proprietà
a) terreni
b) fabbricati
c) mobili
15.646
44.141
15.646
44.141
1.049.973
2.783.198
1.049.973
2.783.198
Totale (1+2+3)
1.065.619
2.827.339
Totale (attività al costo e rivalutate)
1.065.619
2.827.339
d) strumentali
e) altri
1.2 acquisite in leasing finanziario
a) terreni
b) fabbricati
c) mobili
d) strumentali
e) altri
Totale 1
2. attività riferibili al leasing finanziario
2.1 beni inoptati
2.2 beni ritirati a seguito di risoluzione
2.3 altri beni
Totale 2
3. attività detenute a scopo di investimento
di cui: concesse in leasing operativo
Totale 3
La voce 2.2.”beni ritirati a seguito di risoluzione” si riferisce ad immobili oggetto di contratti di
locazione finanziaria risolti, per i quali è stata effettuata una transazione che prevede, a fronte della
restituzione dei beni, la completa chiusura delle procedure a carico del cliente.
30
10.2 Attività materiali: variazioni annue
Terreni
A. Esistenze iniziali
Fabbricati
Mobili
2.783.198
44.141
Strumentali
Altri
2.827.339
Totale
10.410
10.410
B. Aumenti
B.1 acquisti
B.2 riprese di valore
B.3 variazioni positive di fair
value imputate a:
a) patrimonio netto
b) conto economico
B.4 altre variazioni
341.882
341.882
C. Diminuzioni
C.1 vendite
2.075.107
C.2 ammortamenti
1.618
2.076.725
37.287
37.287
15.646
1.065.619
C.3 rettifiche di valore da deterioramento
imputate a:
a) patrimonio netto
b) conto economico
C.4 variazioni negative di fair value
imputate a:
a) patrimonio netto
b) conto economico
C.5 altre variazioni
D. Rimanenze finali
1.049.973
Sezione 11 – Attività immateriali – Voce 110
11.2 Attività immateriali: variazioni annue
Totale
A. Esistenze iniziali
B. Aumenti
B.1 Acquisti
B.2 Riprese di valore
B.3 Variazioni positive di fair value
- a patrimonio netto
- a conto economico
B.4 Altre variazioni
C. Diminuzioni
C.1 Vendite
C.2 Ammortamenti
C.3 Rettifiche di valore
- a patrimonio netto
- a conto economico
C.4 Variazioni negative di fair value
- a patrimonio netto
- a conto economico
C.5 Altre variazioni
D. Rimanenze finali
6.561
6.561
0
31
Sezione 12 - Attività e passività fiscali
12.1 Composizione della voce 120 “Attività fiscali : correnti e anticipate”
Imposte correnti
Imposte anticipate con contropartita a Patrimonio netto
Imposte anticipate con contropartita a Conto Economico
Totale
Le imposte correnti sono così determinate:
- acconti IRES
€
- ritenute su interessi attivi
€
- imposte sul TFR
€
- acconti IRAP
€
31.12.2006 31.12.2005
4.372.397 4.071.769
394.592
394.592
511.338
991.303
5.278.327 5.457.664
3.573.180
119.128
7.972
672.117
L’iscrizione delle imposte anticipate, pari ad un totale di € 905.930, manifesta il rinvio della
deducibilità di componenti negativi di reddito rispetto all’esercizio di competenza. Per la relativa
determinazione è stata utilizzata l’aliquota del 38,25% (IRES 33% e IRAP 5,25%).
Le imposte anticipate con contropartita a Patrimonio netto hanno origine dalle rettifiche effettuate in
sede di FTA e si riferiscono:
- impairment dei crediti (IAS 39)
€
144.569
- costo ammortizzato (IAS 17)
€
250.023
12.2 Composizione della voce 70 “Passività fiscali: correnti e differite”
Imposte correnti
Imposte differite con contropartita a patrimonio netto
Altre imposte differite
Totale
31.12.2006 31.12.2005
3.388.500 4.306.301
444.471
444.471
3.413.188 3.274.740
7.246.159 8.025.512
Le imposte differite con contropartita a Patrimonio netto hanno origine dalle rettifiche effettuate in
sede di FTA e si riferiscono:
- impairment dei crediti (IAS 39)
€
444.471
32
12.3 Variazione delle imposte anticipate ( in contropartita del conto economico)
1. Esistenze iniziali
2. Aumenti
2.1 Imposte anticipate rilevate nell’esercizio
a) relative a precedenti esercizi
b) dovute al mutamento dei criteri contabili
c) riprese di valore
d) altre
2.2 Nuove imposte o incrementi di aliquote fiscali
2.3 Altri aumenti
3. Diminuzioni
3.1 Imposte anticipate annullate nell’esercizio
a) rigiri
b) svalutazioni per sopravvenuta irrecuperabilità
c) dovute al mutamento dei criteri contabili
3.2 Riduzione di aliquote fiscali
3.3 Altre diminuzioni
4. Importo finale
31.12.2006 31.12.2005
596.558
155.404
410.395
973.450
495.615
511.338
137.551
991.303
12.4 Variazioni delle imposte differite con contropartita a Conto Economico
1. Esistenze iniziali
2. Aumenti
2.1. imposte differite rilevate nell’esercizio
a) relative a precedenti esercizi
b) dovute al mutamento dei criteri contabili
c) altre
2.2. nuove imposte o incrementi di aliquote fiscali
2.3. altri aumenti
3. Diminuzioni
3.1. imposte differite annullate nell’esercizio
a) rigiri
b) dovute al mutamento dei criteri contabili
c) altre
3.2. riduzioni di aliquote fiscali
3.3. altre diminuzioni
4. Importo finale
31.12.2006 31.12.2005
3.274.740 3.335.504
607.915
373.845
469.467
434.609
3.413.188
3.274.740
33
12.5 Variazione delle imposte anticipate (in contropartita del patrimonio netto)
31.12.2006 31.12.2005
394.592
0
1. Esistenze iniziali
2. Aumenti
2.1 Imposte anticipate rilevate nell’esercizio
a) relative a precedenti esercizi
b) altre
2.2 Nuove imposte o incrementi di aliquote fiscali
2.3 Altri aumenti
3. Diminuzioni
3.1 Imposte anticipate annullate nell’esercizio
a) rigiri
b) svalutazioni per sopravvenuta irrecuperabilità
3.2 Riduzioni di aliquote fiscali
3.3 Altre diminuzioni
4. Importo finale
394.592
394.592
394.592
12.6 Imposte differite con contropartita a Patrimonio Netto
1. Esistenze iniziali
2. Aumenti
2.1. imposte differite rilevate nell’esercizio
2.2. nuove imposte o incrementi di aliquote fiscali
2.3. altri aumenti
3. Diminuzioni
3.1. imposte differite annullate nell’esercizio
3.2. riduzioni di aliquote fiscali
3.3. altre diminuzioni
4. Importo finale
31.12.2006 31.12.2005
444.471
0
444.471
444.471
444.471
Sezione 14 - Altre attività – voce 140
14.1 Composizione della voce 140 “Altre attività”
Iva a credito
Banche per presentazione rid scadenti mesi succ.
Fornitori
Crediti diversi
Ratei / Risconti attivi
Totale
31.12.2006 31.12.2005
9.584.222 38.160.421
4.017.587
914.607
2.309.180
830.873
39.337 3.601.295
30.854 2.266.605
15.981.180 45.773.801
I risconti attivi sono stati calcolati nel pieno rispetto della competenza temporale.
34
PASSIVO
Sezione 1 - Debiti – Voce 10
La voce ammonta ad Euro 696.722.544 e risulta composta da “debiti verso banche”, “debiti verso enti
finanziari” e “debiti verso clientela”.
1.1 Debiti verso banche
Voci
1. Pronti contro termine
2. Finanziamenti
3. Altri debiti
Totale
Fair value
31.12.2006
31.12.2005
521.901.072 337.439.615
4.250.661
288.919
526.151.733 337.728.534
526.456.689 337.728.534
La voce “finanziamenti” è così composta:
. denaro caldo
€ 441.442.764
. funding ad hoc
€
17.958.308
. finanziamenti m/l termine
€
62.500.000
------------------€ 521.901.072
La voce “altri debiti” è così composta:
. c/c bancari
€
217.964
. interessi passivi
€
4.032.697
------------------€
4.250.661
1.2 Debiti verso enti finanziari
Voci
1. Pronti contro termine
2. Finanziamenti
3. Altri debiti
Totale
Fair value
31.12.2006
31.12.2005
100.899.750 118.303.341
100.899.750 118.303.341
100.899.750 118.303.341
La voce rappresenta il debito nei confronti di Abf Factoring S.p.A. per operazioni di anticipazioni su
crediti.
35
1.3 Debiti verso clientela
Voci
1. Pronti contro termine
2. Finanziamenti
3. Altri debiti
Totale
Fair value
31.12.2006 31.12.2005
32.221.061 31.643.173
32.221.061 31.643.173
32.221.061 31.643.173
La voce è così composta:
. debiti per canoni alla stipula di contratti non decorsi
. debiti verso clienti per partite contabili non chiuse
. depositi cauzionali clienti
. fornitori
€
€
€
€
18.461.892
185.446
1.470.240
12.103.483
Sezione 2 - Titoli in circolazione – Voce 20
2.1 Composizione della voce 20 “Titoli in circolazione”
Passività
1. Titoli quotati
- obbligazioni
- altri titoli
2. Titoli non quotati
- obbligazioni
- altri titoli
Totale
Totale al
Totale al
31.12.2006
31.12.2005
Valore di bilancio
Fair value Valore di bilancio
Fair value
463.517.893 464.209.837
463.517.893 464.209.837
La voce è così composta:
. commercial paper
. titoli emessi dalla società veicolo Abf Finance S.r.l.
. interessi su titoli
. residuo costi start up operazioni di cartolarizzazione
607.916.596 607.916.596
607.916.596 607.916.596
€
37.450.000
€
421.300.000
€
5.459.837
€
- 691.944
-------------------€
463.517.893
Nel dettaglio i titoli emessi da Abf Finance S.r.l. sono così composti:
PRIMA OPERAZIONE DI CARTOLARIZZAZIONE:
Ammontare dei titoli al 31.12.2006
:
€
€
€
78.570.000 (AAA)
16.370.000 (AA)
13.910.000 (A)
Sottoscrittori dei titoli senior e mezzanine
:
investitori istituzionali
36
SECONDA OPERAZIONE DI CARTOLARIZZAZIONE:
Ammontare dei titoli al 31.12.2006
:
€
€
€
€
286.650.000
13.300.000
10.600.000
1.900.000
(AAA)
(AA)
(A)
(BBB)
Sottoscrittori dei titoli senior e mezzanine
:
investitori istituzionali
Sezione 3 - Passività finanziarie di negoziazione – Voce 30
3.1 Composizione della voce 30 “Passività finanziarie di negoziazione”
Passività
1. Debiti
2. Titoli in circolazione
- obbligazioni
- altri titoli
3. Derivati
Totale
Totale al
Totale al
31.12.2006
31.12.2005
Valore
Valore
Fair value
Fair value
nominale/nozionale
nominale/nozionale
2.914.023
2.914.023
2.726.680
2.726.680
8.090.800
8.090.800
8.090.800
8.090.800
Sezione 9 - Altre passività – Voce 90
9.1 Composizione della voce 90 “Altre passività”
Debiti verso Enti Previdenziali
Debiti diversi
Risconti passivi
Ratei passivi
Totale
31.12.2006 31.12.2005
170.360
171.750
69.303
243.620
313.665
440.029
635.201 2.432.031
1.188.529 3.287.430
I ratei e i risconti passivi sono stati calcolati nel pieno rispetto della competenza temporale.
Sezione 10 - Trattamento di fine rapporto del personale – Voce 100
10.1 “Trattamento di fine rapporto del personale”: variazioni annue
A. Esistenze iniziali
B. Aumenti
B1. Accantonamento dell’esercizio
B2. Altre variazioni in aumento
C. Diminuzioni
C1. Liquidazioni effettuate
C2. Altre variazioni in diminuzione
D. Esistenze finali
Totale al
31.12.2006
701.649
Totale al
31.12.205
628.768
90.591
156.023
32.103
760.137
52.294
30.848
701.649
37
10.2 Altre informazioni
Il trattamento di fine rapporto di lavoro presente presso Abf Leasing costituisce un fondo a prestazione
definita in quanto viene promesso al dipendente che al momento della cessazione del rapporto di
lavoro riceverà un importo calcolato in base all’anzianità, alle retribuzioni da esso godute e in base
all’indice di inflazione.
La metodologia prevista dallo IAS 19 richiede l’adozione di basi demografiche e tecniche
economiche-finanziarie che riflettono la loro influenza sia sullo sviluppo prospettico dei flussi (a
seguito degli incrementi salariali e degli scenari inflazionistici prevedibili), che, soprattutto,
sull’attualizzazione alla data di valutazione del debito stimato dalla società.
Abf Leasing, per il tramite della Capogruppo Banca Popolare dell’Emilia Romagna, ha assegnato ad
un attuario l’incarico di determinare il valore attuale del T.F.R. al 31.12.2006.
La valutazione è stata effettuata in base alle seguenti ipotesi finanziarie e demografiche:
Ipotesi demografiche:
- decessi: è stata adottata la tavola di sopravvivenza ISTAT, distinti per età e sesso, del 1999;
- inabilità: sono state adottate le tavole utilizzate per il modello INPS per generare “le prime
proiezioni al 2010”;
- pensionamenti, dimissioni/licenziamenti, scadenza del contratto: tali cause di eliminazione sono
state desunte dall’osservazione dei dati aziendali. Le probabilità adottate sono distinte per età, sesso
e qualifica contrattuale (impiegati, quadri e dirigenti). Nelle valutazioni attuariali è stato considerato
un orizzonte temporale di sviluppo pari a 60 anni di età per le donne e 65 per gli uomini;
- anticipazioni di TFR: al fine di tenere conto degli effetti che tali anticipazioni hanno sul timing
delle erogazioni di TFR e, dunque, sull’attualizzazione del debito dell’azienda, sono state costruite
le probabilità di uscita di parte dei volumi maturati. Le frequenze di anticipazione, nonchè le
percentuali medie di TFR richieste a titolo di anticipo sono state desunte dall’osservazione dei dati
aziendali;
- previdenza complementare: coloro che hanno sempre devoluto interamente il proprio TFR alla
previdenza complementare sollevano la società da impegni in termini di TFR e, dunque, non
costituiscono oggetto di valutazione. Con riferimento agli altri dipendenti, invece, la valutazione è
stata effettuata considerando la situazione al momento della valutazione (mancata o parziale
adesione alla previdenza complementare), senza effettuare alcuna ipotesi comportamentale sulle
scelte future del dipendente in tema di previdenza complementare.
Ipotesi economico – finanziarie
- l’inflazione;
- gli incrementi retributivi;
- i tassi di attualizzazione
1. Con riferimento alla prima assunzione, è stato ipotizzato uno scenario inflazionistico pari a quello
indicato nei Documenti di Programmazione Economico Finanziaria più recenti rispetto alla data di
valutazione. Lo stesso scenario è stato utilizzato anche per ipotizzare la futura perequazione delle
rendite.
2. L’incremento retributivo (considerando la retribuzione base TFR) del personale dipendente può
essere scomposto principalmente in tre parti:
. adeguamento per inflazione
. incremento automatico per anzianità lavorativa
. incremento meritocratico (per passaggio di livello/passaggi di categoria)
Per creare linee salariali quanto più rappresentative di questi tre elementi è stato stimato, sui tre anni
di serie storiche forniti, l’incremento retributivo per classi di anzianità e macrocategoria in uno
stesso anno contabile.
38
Tale valore rappresenta una buona stima per incrementi automatici e meritocratici all’interno della
stessa categoria. Sui valori calcolati è stata fatta un’analisi di congruità con quanto indicato
dall’ultimo CCNL del Credito ABI in materia di scatti di anzianità, retribuzione minima e
avanzamenti automatici di livello, che ha dato esito positivo.
Dal punto di vista metodologico si è ipotizzato per le proiezioni di aggiungere a tali incrementi
meritocratici/automatici, lo scenario inflazionistico previsto.
Le analisi delle retribuzioni per singola matricola lungo i 3 anni di orizzonte temporale delle serie
storiche, hanno confermato la congruità delle ipotesi utilizzate, la sostanziale parità di incremento
salariale tra le categorie degli impiegati e dei quadri.
3. Il tasso di attualizzazione adottato nella valutazione dei benefits, è stato determinato con riferimento
ai rendimenti di mercato di titoli obbligazionari di aziende primarie alla data di valutazione. A tale
proposito, è stata utilizzata la curva dei tassi risk free relativa a titoli di aziende del mercato Euro di
primaria qualità (fino a A+) alla data di valutazione.
Sezione 12 - Patrimonio – Voci 120, 130, 140, 150, 160 e 170
12.1 Composizione della voce 120 “Capitale”
Tipologie
1. Capitale
1.1 Azioni ordinarie
1.2 Altre azioni
Importo
7.800.000
Il capitale sociale, interamente versato, di Euro 7.800.000, è rappresentato da n. 150.000.= azioni di
Euro 52 cadauna.
Le azioni, al 31.12.2006, sono detenute dalla BANCA POPOLARE DELL'EMILIA ROMAGNA
S.C.R.L.
12.4 Composizione della voce 150 “Sovrapprezzi di emissione”
Tipologie
Sovrapprezzo di emissione
Importo
2.788.867
Il sovrapprezzo di emissione è stato costituito in sede di aumento del capitale sociale da L.
8.000.000.000 a L. 10.700.000.000 avvenuto nell'esercizio 1991.
12.5 Composizione e variazioni della voce 160 “Riserve”
A. Esistenze iniziali
B. Aumenti
B.1 Attribuzioni di utili
B.2 Altre variazioni
C. Diminuzioni
C.1 Utilizzi
- copertura perdite
- distribuzione
- trasferimento a capitale
C.2 Altre variazioni
D. Rimanenze finali
Legale Utili portati a nuovo Altre riserve
1.230.299
29.598.574
Totale
30.828.873
291.603
3.994.774
11.047
4.286.377
11.047
1.521.902
33.604.395
35.126.297
39
La voce “altre riserve” è costituita da:
. riserva statutaria
. riserva costituita in sede di FTA IAS
. riserva ex Fondo Rischi Finanziari Generali
€ 16.718.837
€
85.558
€ 16.800.000
----------------€ 33.604.395
12.6 Composizione e variazioni della voce 170 “Riserve da valutazione”:
Attività
finanziarie
disponibili per la
vendita
A. Esistenze iniziali
B. Aumenti
B.1 Variazioni positive di
fair value
B.2 Altre variazioni
C. Diminuzioni
C.1 Variazioni negative di
fair value
C.2 Altre variazioni
D. Rimanenze finali
Attività
materiali
Attività
immateriali
Copertura
dei
flussi
finanziari
Leggi speciali
di
rivalutazione
Altre
Totale
4.263.160
4.263.160
4.263.160
4.263.160
La voce risulta invariata rispetto all’esercizio precedente ed è costituita dalla riserva di rivalutazione
dei beni immobili in applicazione della legge n. 413/1991.
40
Parte C – Informazioni sul Conto Economico
Sezione 1 - Interessi attivi e passivi – Voci 10 e 20
1.1 Composizione della voce 10 “Interessi attivi e proventi assimilati”
Voci/Forme tecniche
1. Attività finanziarie detenute per
la negoziazione
2. Attività finanziarie al fair value
3. Attività finanziarie disponibili
per la vendita
4. Attività finanziarie detenute sino
alla scadenza
5. Crediti
5.1 Crediti verso banche
- per leasing finanziario
- per factoring
- per garanzie ed impegni
- per altri crediti
5.2 Crediti verso Enti Finanziari
- per leasing finanziario
- per factoring
- per garanzie ed impegni
- per altri crediti
5.3 Crediti verso clientela
- per leasing finanziario
- per factoring
- per credito al consumo
- per garanzie ed impegni
- per altri crediti
6. Altre attività
7. Derivati di copertura
Totale
Titoli
di
debito
Finanziamenti
Attività
deteriorate
Altro
61.602
57.750
1.714.821
276.114
156.224
133.957
133.956
48.302.283
38.854.488
192.575
192.575
631.595
49.017.748
156.224
46.792.333
1.593.820
1.593.820
Totale al
31.12.2005
61.602
305.064
46.574.507
Totale al
31.12.2006
39.322.309
1.2 Interessi attivi e proventi assimilati: altre informazioni
La voce “finanziamenti” si riferisce alla componente interessi insita nei canoni di locazione
finanziaria.
Nella voce “attività deteriorate” sono stati inseriti gli interessi relativi ai canoni di contratti in
sofferenza e incaglio.
La voce “altro” è così composta:
- interessi attivi c/c bancari
€
305.064
- interessi attivi per mora
€
121.359
- interessi attivi per dilazione
€
12.597
- interessi attivi su crediti I.V.A.
€
192.575
----------------€
631.595
41
1.3 Composizione della voce 20 “Interessi passivi e oneri assimilati”
Voci/Forme tecniche
Finanziamenti
1. Debiti verso banche
2. Debiti verso enti finanziari
3. Debiti verso clientela
4. Titoli in circolazione
5. Passività finanziarie di
negoziazione
6. Passività finanziarie al
fair value
7. Altre passività
8. Derivati di copertura
Totale
Titoli
Altro
13.190.173
3.701.415
Totale al
Totale al
31.12.2006 31.12.2005
80.836
25.917
15.715.601
20.081
16.891.588 15.715.601 126.834 34.247.385 25.935.412
La voce “altro” è così composta:
- interessi passivi c/c bancari
- oneri bancari
- interessi passivi vari
- interest cost
€
27.063
€
53.773
€
25.917
€
20.081
----------------€
126.834
Sezione 2 – Commissioni – Voci 30 e 40
2.1 Composizione della voce 30 “Commissioni attive”
Dettaglio
1. operazioni di leasing finanziario
2. operazioni di factoring
3. credito al consumo
4. attività di merchant banking
5. garanzie rilasciate
6. servizi di
- gestione fondi per conto terzi
- intermediazione in cambi
- distribuzione prodotti
- altri
7. servizi di incasso e pagamento
8. servicing in operazioni di cartolarizzazione
9. altre commissioni
Totale
La voce è così composta:
- rimborso spese istruzione pratica
- rimborso spese anticipazioni su contratti
- rimborso spese per riscatti
- rimborso spese legali
- rimborso spese varie su contratti
- indennizzi da clienti
- proventi vari su contratti
Totale al
Totale al
31.12.2006 31.12.2005
1.317.899 2.779.839
1.317.899
2.779.839
€
299.132
€
202.600
€
155.210
€
33.295
€
72.592
€
508.714
€
46.354
----------------€ 1.317.897
42
2.2 Composizione della voce 40 “Commissioni passive”
Dettaglio / Settori
Totale al
Totale al
31.12.2006 31.12.2005
1. garanzie ricevute
2. distribuzione di servizi da terzi
3. servizi di incasso e pagamento
4. altre commissioni
Totale
3.791.394
3.791.394
La voce è così composta:
- spese per perizie e collaudo
- spese per registrazione contratti
- spese per beni in leasing
- spese, anticipazioni su contratti
- spese per riscatti
- premi assicurazioni leasing
- spese legali per contratti
- spese varie per contratti
- retrocessione indennizzi
- spese per agevolazioni
- commissioni a banche
- commissioni varie
1.540.800
1.540.800
€
156.489
€
22.691
€
3.039
€
215.851
€
13.253
€
137.587
€
14.426
€
221.413
€ 2.423.652
€
172
€
569.861
€
12.960
----------------€ 3.791.394
Sezione 4 – Risultato netto dell’attività di negoziazione – Voce 60
4.1 Composizione della voce 60 “Risultato netto dell’attività di negoziazione”:
Voci/Componenti reddituali Plusvalenze
1. Attività finanziarie
1.1 Titoli di debito
1.2 Titoli di capitale
1.3 Quote di O.I.C.R.
1.4 Finanziamenti
1.5 Altre attività
2. Passività finanziarie
2.1 Titoli in circolazione
2.2 Altre passività
3. Derivati
Totale
2.726.680
2.726.680
Utili da
Minusvalenze
Perdite da
negoziazione
negoziazione
1.409.757
1.409.575
2.914.023
2.914.023
Risultato
netto
1.513.362 (290.948)
1.513.362 (290.948)
43
Sezione 9 – Rettifiche di valore nette per deterioramento – Voce 110
9.1 Composizione della sottovoce 110.a “Rettifiche di valore nette per deterioramento di crediti”
Voci / Rettifiche
1. Crediti verso banche
- per leasing
- per factoring
- garanzie e impegni
- altri crediti
2. Crediti verso enti finanziari
- per leasing
- per factoring
- garanzie e impegni
- altri crediti
3. Crediti verso clientela
- per leasing
- per factoring
- per credito al consumo
- garanzie e impegni
- altri crediti
Totale
Rettifiche di valore
Riprese di valore
Totale al
31.12.2006
Totale al
31.12.2005
specifiche
di portafoglio
specifiche
di portafoglio
(396.457)
(453.536)
1.067.502
217.509
(1.393.540)
(396.457)
(453.536)
1.067.502
217.509
(1.393.540)
Le rettifiche di valore sono state effettuate secondo quanto descritto nei principi contabili.
Sezione 10 – Spese amministrative – Voce 120
10.1 Composizione della voce 120.a. “Spese per il personale”
Voci/Settori
1. Personale dipendente
a) Salari e stipendi e oneri assimilati
b) oneri sociali
c) indennità di fine rapporto
d) spese previdenziali
e) accantonamento al trattamento di
fine rapporto
f) altre spese
2. Altro personale
3. Amministratori
Totale
Totale al
Totale al
31.12.2006 31.12.2005
1.422.776
521.614
1.336.471
549.669
90.591
48.793
26.892
20.589
2.082.462
13.254
10.062
1.958.249
La voce “altro personale” si riferisce a spese per lavoro temporaneo.
44
10.2 Composizione della voce 120.b “Altre spese amministrative”
Tipologia di spesa / settori
Cancelleria e stampati
Valori bollati
Materiale di consumo
Spese per affitto e accessori
Energia elettrica e simili
Spese postelegrafoniche
Spese pulizia
Manutenzioni macchine ufficio
Spese viaggio e locomozione
Spese software
Spese associative
Spese autoveicoli
Spese ufficio in Roma
Spese di rappresentanza
Spese di pubblicità
Spese notarili
Compenso Collegio Sindacale
Altre spese generali
Prestazioni servizi EDP
Prestazioni servizi di Auditing
Prestazioni servizi in outsourcing
Prestazione servizi vari
Imposta Comunale sugli immobili
Imposte varie
Altre spese varie
Totale
31.12.2006 31.12.2005
20.342
11.662
17.904
14.596
13.637
15.061
125.411
125.162
9.023
11.074
42.413
47.364
27.498
23.051
21.582
13.055
14.614
13.866
30.190
16.100
21.693
44.583
47.058
41.216
20.997
0
23.514
19.307
13.791
7.153
25.725
21.079
42.352
42.420
40.896
45.201
192.489
373.138
31.168
18.000
123.270
23.528
163.019
149.697
40.884
29.879
8.231
6.414
30.691
125.002
1.148.392 1.237.608
Sezione 11 – Rettifiche di valore nette su attività materiali – Voce 130
11.1 Composizione della voce 130 “Rettifiche di valore nette su attività materiali”
Voci/Rettifiche e riprese di valore
1. Attività ad uso funzionale
1.1 di proprietà
a) terreni
b) fabbricati
c) mobili
d) strumentali
e) altri
1.2 acquisite in leasing finanziario
a) terreni
b) fabbricati
c) mobili
d) strumentali
e) altri
Ammortamento
Rettifiche di valore
per deterioramento
Riprese di
valore
Risultato netto
19.277
19.277
18.010
18.010
37.287
37.287
2. Attività riferibili al leasing finanziario
3. Attività detenuto a scopo di
investimento
di cui concesse in leasing operativo
Totale
45
Sezione 15 – Altri oneri di gestione – Voce 170
15.1 Composizione della voce 170 “Altri oneri di gestione”
Dettaglio voce
Spese per cartolarizzazione
Chiusure posizioni creditorie clientela
Sopravvenienze passive
Oneri straordinari
31.12.2006 31.12.2005
444.677
453.034
9.132
0
52.526
7.499
5.227
0
Totale
511.562
460.533
Sezione 16 – Altri proventi di gestione – Voce 180
16.1 Composizione della voce 180 “Altri proventi di gestione”
Dettaglio voce
Ricavi per affitti
Plusvalenze alienazione beni propri
Sopravvenienze attive
Sconti e abbuoni
Totale
31.12.2006 31.12.2005
14.931
55.992
121
0
80.073
431.845
24
35
95.149
487.872
Sezione 19 – Imposte sul reddito dell’esercizio dell’operatività corrente – Voce 210
19.1 Composizione della voce 210 “Imposte sul reddito dell’esercizio dell’operatività corrente”
1. Imposte correnti
2. Variazione delle imposte correnti dei precedenti esercizi
3. Riduzione delle imposte correnti dell’esercizio
4. Variazione delle imposte anticipate (+/-)
5. Variazione delle imposte differite (+/-)
Imposte di competenza dell’esercizio
Totale al
Totale al
31.12.2006 31.12.2005
(3.388.535) (3.929.174)
( 479.964)
441.154
(138.449)
60.765
(4.006.948) (3.427.255)
L’onere fiscale dell’esercizio comprende sia l’onere fiscale corrente che quello differito. Le imposte
correnti rappresentano la stima delle imposte calcolate sul reddito imponibile dell’esercizio,
determinate applicando le aliquote fiscali vigenti.
Le imposte differite sono stanziate secondo il metodo delle passività, calcolando le differenze
temporanee tra i valori contabili delle attività e delle passività iscritti in bilancio e i corrispondenti
valori riconosciuti ai fini fiscali. I crediti per imposte anticipate e i debiti per imposte differite sono
valutati utilizzando le aliquote fiscali che si prevede saranno applicabili nell’esercizio in cui sarà
realizzata l’attività o sarà estinta la passività a cui si riferiscono.
I crediti per imposte anticipate sono rilevati nella misura in cui è probabile che sia disponibile un
reddito imponibile futuro a fronte del quale possano essere utilizzate tali attività.
19.2 Riconciliazione tra onere fiscale teorico e onere fiscale effettivo di bilancio
Utile dell’operatività corrente al lordo delle imposte
Aliquota fiscale teorica
Onere fiscale teorico
Minori imposte per proventi non tassati
Maggiori imposte per oneri non deducibili
TOTALE
IRES
9.433.824
33%
3.113.162
(1.243.782)
961.175
2.830.555
IRAP
9.433.824
5,25%
495.276
(82.430)
145.134
557.980
TOTALE
3.608.438
3.388.535
46
Sezione 21 – Conto economico: altre informazioni
21.1 Composizione analitica degli interessi attivi e delle commissione attive
Voci/Controparte
Interessi attivi
Banche
1. Leasing Finanziario
- beni immobili
- beni mobili
- beni strumentali
- beni immateriali
2. Factoring
- su crediti correnti
- su crediti futuri
- su crediti acquistati a
titolo definitivo
- su crediti acquistati al
di sotto del valore
originario
- per altri finanziam.
3. Credito al consumo
- prestiti personali
- prestiti finalizzati
- cessione del quinto
4. Garanzie e impegni
- di nat. commerciale
- di nat. finanziaria
5. Altri crediti
Totale
61.282
Enti
Finanziari
156.224
320
1.714.821
1.776.423
156.224
Commissioni attive
Clientela
Banche
Enti
Finanziari
Totale al
31.12.2006
Totale al
31.12.2005
Clientela
46.029.653
1.931.550
207.124
1.259.384
52.848
5.667
46.506.543
1.984.398
213.111
39.900.206
2.016.693
185.249
326.531
48.494.858
1.317.899
2.041.352
51.745.404
42.102.148
47
PARTE D – ALTRE INFORMAZIONI
Sezione 1 – Riferimenti specifici sulle attività svolte
A. LEASING FINANZIARIO
A.1 Riconciliazione tra l’investimento lordo e il valore attuale dei pagamenti minimi dovuti
L’investimento lordo, inteso come somma dei pagamenti minimi dovuti e di qualsiasi valore residuo
non garantito spettante al locatore, è corrispondente alla sommatoria, al valore attuale, dei pagamenti
minimi dovuti, inteso come somma tra pagamenti richiesti o che possono essere richiesti dal locatore,
esclusi i canoni potenziali (indicizzazioni), costi per servizi ed imposte pagati dal locatore e a questi
rimborsati, qualsiasi valore residuo garantito, prezzo di riscatto di cui è ragionevole l’esercizio se il
tasso utilizzato per l’attualizzo coincide con il tasso del contratto di locazione finanziaria.
Di seguito viene evidenziata la suddivisione dei pagamenti minimi dovuti suddivisi tra quota capitale e
quota interessi.
A.2 Classificazione per fascia temporale dei crediti di leasing finanziario
Totale al
31.12.2006
Fasce
temporali
CREDITI
ESPLICITI
PAGAMENTI MINIMI
INVESTIMENTO
LORDO
Quota capitale
di cui
valore
residuo
garantito
fino a 3 mesi
tra 3 mesi e 1 anno
tra 1 anno e 5 anni
oltre 5 anni
durata indeterminata
Totale lordo
Rettifiche di valore
- svalutaz. crediti espliciti
- svalutaz. cred.impl.ctr
in sofferenza
- svalutaz. cred.impl.ctr
incagliati e in bonis
- svalutaz. forfetaria
crediti impliciti
Totale netto
7.319.084
7.319.084
39.428.013
116.919.824
511.015.193
335.747.803
8.183.381
1.011.294.214
Quota
interessi
10.630.150
29.569.275
97.443.139
46.934.206
di cui
valore
residuo
non
garantito
184.576.770
50.058.163
146.489.099
608.458.332
382.682.009
8.183.381
1.195.870.984
184.576.770
1.194.286.763
(1.124.195)
(619.941)
(530.669)
(7.501.964)
6.194.889
1.002.641.640
48
Totale al
31.12.2005
Fasce
temporali
CREDITI
ESPLICITI
PAGAMENTI MINIMI
INVESTIMENTO
LORDO
Quota capitale
di cui
valore
residuo
garantito
fino a 3 mesi
tra 3 mesi e 1 anno
tra 1 anno e 5 anni
oltre 5 anni
durata indeterminata
Totale lordo
Rettifiche di valore
- svalutaz. crediti espliciti
- svalutaz. cred.impl.ctr
in sofferenza
- svalutaz. cred.impl.ctr
incagliati e in bonis
- svalutaz. forfetaria
crediti impliciti
Totale netto
3.092.472
3.092.472
38.219.076
112.777.819
531.055.356
288.883.174
9.244.246
980.179.671
Quota
interessi
10.811.485
29.886.895
95.700.148
23.150.820
di cui
valore
residuo
non
garantito
159.549.348
49.030.561
142.664.714
626.755.504
312.033.994
9.244.246
1.139.729.019
159.549.348
1.120.798.437
(1.134.265)
(1.559.951)
(176.822)
(7.870.912)
1.958.207
970.571.986
A.3 – Classificazione dei crediti di leasing finanziario per tipologia di bene locato
Crediti in bonis
Totale al
Totale al
31.12.2006
31.12.2005
A. Beni immobili:
- Terreni
- Fabbricati
B. Beni strumentali
C. Beni mobili:
- Autoveicoli
- Aeronavale e ferroviario
- Altri
D. Beni immateriali:
- Marchi
- Software
- Altri
Totale
944.116.947
34.330.854
914.219.844
36.070.109
4.313.050
4.108.893
982.760.851
954.398.846
Crediti deteriorati
Totale al
Totale al
31.12.2006
31.12.2005
di cui:
di cui :
sofferenze
sofferenze
19.589.934
290.855
8.045.628
106.765
17.879.190
216.871
7.802.241
198.768
35.286
19.880.789
8.152.393
18.131.347
8.001.009
49
A.4 – Classificazione dei beni riferibili al leasing finanziario
Beni inoptati
Totale al
31.12.2006
A. Beni immobili:
- Terreni
- Fabbricati
B. Beni strumentali
C. Beni mobili:
- Autoveicoli
- Aeronavale e ferroviario
- Altri
D. Beni immateriali:
- Marchi
- Software
- Altri
Totale
Totale al
31.12.2005
Beni ritirati a seguito
di risoluzione
Totale al
Totale al
31.12.2006 31.12.2005
1.049.973
2.783.198
Altri beni
Totale al
31.12.2006
Totale al
31.12.2005
963.706.881
34.621.709
4.313.050
1.019.973
2.783.198
1.002.641.640
980.179.671
50
A.5 – Rettifiche di valore
Voce
1. Specifiche
1.1 su attività in bonis
- leasing immobiliare
- leasing strumentale
- leasing mobiliare
- leasing immateriale
1.2 su attività deteriorate
Leasing immobiliare
- in sofferenza
- incagliate
- ristrutturate
- scadute
Leasing strumentale
- in sofferenza
- incagliate
- ristrutturate
- scadute
Leasing mobiliare
- in sofferenza
- incagliate
- ristrutturate
- scadute
Leasing immateriale
- in sofferenza
- incagliate
- ristrutturate
- scadute
2. Di portafoglio
2.1 su attività in bonis
- leasing immobiliare
- leasing strumentale
- leasing mobiliare
- leasing immateriale
2.2 su attività deteriorate
Leasing immobiliare
- in sofferenza
- incagliate
- ristrutturate
- scadute
Leasing strumentale
- in sofferenza
- incagliate
- ristrutturate
- scadute
Leasing mobiliare
- in sofferenza
- incagliate
- ristrutturate
- scadute
Leasing immateriale
- in sofferenza
- incagliate
- ristrutturate
- scadute
Totale
Saldo al
31.12.2005
Incrementi
Decrementi
242.051
Saldo al
31.12.2006
242.051
411.037
255.885
30.368
143.284
(290.189)
(72.556)
151.216
326.613
2.670.486
376.611
150.800
57.352
(1.324.278)
(376.046)
1.497.008
57.917
3.057.933
3.976.127
39.830
84.765
347.893
20.879
(25.463)
3.142.698
4.298.557
60.709
10.787.909
1.077.392
(2.088.532)
9.776.769
51
A.6.1 Canoni potenziali rilevati come proventi dell’esercizio
I canoni potenziali rilevati come proventi dell’esercizio, ovvero la parte dei canoni che non è prefissata
nell’ammontare ma che è basata sul valore futuro di un parametro che cambia nel tempo, ammontano
per l’esercizio 2006 ad Euro 286.170 così determinati:
- conguaglio corrispettivi per variazione negativa dei tassi
€ 3.313.301
- conguaglio corrispettivi per variazione positiva dei tassi
€ 3.599.471
----------------€
286.170
A.6.2 Ammontare dei crediti per operazioni di retrolocazione (lease back)
I crediti a scadere in linea capitale, in essere per operazioni di retrolocazione (lease back) alla data del
31.12.2006, ammontano ad Euro 20.347.181.
A.6.3 Descrizione generale dei contratti significativi
tipologia bene locato
ERIGENDUM ***
IMMOBILIARE
IMMOBILIARE
IMMOBILIARE
IMMOBILIARE
IMMOBILIARE
IMMOBILIARE
IMMOBILIARE
IMMOBILIARE
IMMOBILIARE
IMMOBILIARE
IMMOBILIARE
IMMOBILIARE
IMMOBILIARE
IMMOBILIARE
STRUMENTALE
valore iniziale
4.666.667
4.438.002
5.887.609
3.098.741
15.852.000
12.900.000
4.389.884
5.899.250
3.750.000
9.410.000
11.220.000
3.535.147
9.799.940
2.630.800
8.075.000
1.250.000
debito residuo
al 31/12/2006
durata anni
3.733.333
12
579.308
9
2.673.917
9
1.514.502
9
9.828.478
9
10.607.839
10
2.342.867
10
4.004.112
10
3.318.790
10
8.419.000
15
8.452.266
15
2.185.742
12
6.594.044
10
1.146.718
10
6.818.055
15
813.095
5
periodicità fisso / indicizzato
mensile
indicizzato
trimestrale
indicizzato
trimestrale
indicizzato
trimestrale
indicizzato
trimestrale
indicizzato
mensile
indicizzato
mensile
indicizzato
mensile
indicizzato
mensile
indicizzato
mensile
indicizzato
mensile
indicizzato
mensile
indicizzato
mensile
indicizzato
mensile
indicizzato
mensile
indicizzato
mensile
indicizzato
*** l’importo del debito è determinato dall’importo del contratto al netto del corrispettivo alla stipula,
in quanto il contratto non è ancora decorso
A.6.4 Suddivisione degli impieghi alla data del 31.12.2006 per tipologia di prodotto
Valore
- immobiliare
- strumentale
- auto
Totale
950.394.752
38.374.688
4.363.227
993.132.667
Percentuale
sul totale
95,7%
3,8%
0,5%
100%
52
Sezione 2 – OPERAZIONI DI CARTOLARIZZAZIONE
Cartolarizzazione dei crediti
Nel 2002 e nel 2004 sono state realizzate due operazioni di cartolarizzazione dei crediti per le quali
non sussistono i requisiti richiesti dallo IAS 39 per la cancellazione dal bilancio; pertanto nella voce
“crediti” sono rilevati come “attività cedute non cancellate” i crediti per contratti di locazione
finanziaria oggetto delle suddette operazioni.
Per tutte le informazioni di natura qualitativa e di natura quantitativa relative alle due operazioni, si
allega bilancio completo della società veicolo Abf Finance S.r.l..
53
D – GARANZIE E IMPEGNI
D.1 – Valore delle garanzie rilasciate e degli impegni
Totale al 31.12.2006
Valori di bilancio
specifiche
di portafoglio
bilancio
di cui: per
rettifiche di valore
Valore di
originario
complessivi
Valore
Variazioni
Valori
1. Garanzie
a) di natura finanziaria
- Banche
- Enti Finanziari
7.000.000
7.000.000
7.000.000
- Clientela
b) di natura commerciale
- Banche
- Enti Finanziari
- Clientela
2. Impegni
a) a erogare fondi
(irrevocabili)
- Banche
- Enti Finanziari
di cui: a utilizzo certo
- Clientela
di cui: a utilizzo certo
107.448.413
107.448.413
107.448.413
107.448.413
107.448.413
107.448.413
436.010.000
436.010.000
436.010.000
550.458.413
550.458.413
550.458.413
b) Altri
- Banche
- Enti Finanziari
- Clientela
Totale
54
Totale al 31.12.2005
Valori di bilancio
specifiche
di portafoglio
bilancio
di cui: per
rettifiche di valore
Valore di
originario
Valori
complessivi
Valore
Variazioni
1. Garanzie
a) di natura finanziaria
- Banche
- Enti Finanziari
7.000.000
7.000.000
7.000.000
- Clientela
b) di natura commerciale
- Banche
- Enti Finanziari
- Clientela
2. Impegni
a) a erogare fondi
(irrevocabili)
- Banche
- Enti Finanziari
di cui: a utilizzo certo
- Clientela
di cui: a utilizzo certo
91.780.111
91.780.111
91.780.111
91.780.111
91.780.111
91.780.111
581.180.000
581.180.000
581.180.000
679.960.111
679.960.111
679.960.111
b) Altri
- Banche
- Enti Finanziari
- Clientela
Totale
55
Sezione 3 - INFORMAZIONI SUI RISCHI E SULLE RELATIVE POLITICHE DI COPERTURA
3.1 RISCHIO DI CREDITO
Informazioni di natura qualitativa
1. Aspetti generali
La concessione di crediti sottoforma di locazione finanziaria rappresenta l’attività della Società.
La struttura distributiva del prodotto leasing si avvale in modo pressochè esclusivo della rete degli
sportelli delle Banche facenti parte del Gruppo Bper cui la Società appartiene in forma totalitaria.
I contatti diretti con la clientela non presentata dalle Banche del Gruppo di appartenenza sono
marginali.
Il livello più alto di definizione afferente il profilo strategico di indirizzo e di definizione delle
politiche di gestione del rischio creditizio competono in ultima istanza al Consiglio di
Amministrazione.
La mission aziendale di “fabbrica” prodotto a servizio del Gruppo di appartenenza consente alla
Società un presidio del rischio di credito estremamente incisivo. In questa direzione si collocano la
collaborazione costante con il Gruppo Bper nella fase di istruttoria, la circostanza che il cliente della
Società è generalmente legato da rapporti stabili con la realtà bancaria del Gruppo ed il continuo
monitoraggio del credito in coordinamento con la Capogruppo e le altre banche del Gruppo.
2. Politiche di gestione del rischio di credito
2.1 Aspetti organizzativi
Il rischio di credito è generato dalla circostanza che la parte debitrice non adempia all’obbligo di
pagamento dei canoni periodici previsti dal contratto di locazione finanziaria, causando una perdita
finanziaria alla Società.
Ne consegue che i fattori che originano l'esposizione al rischio di credito sono, nel caso di Abf,
strettamente correlati ed imprescindibili dall' attività svolta dalla Società.
Alla luce della criticità di tale ambito, Abf, nel corso degli anni, si è dotata di una struttura
organizzativa in grado di presidiare efficacemente ed efficientemente il rischio di credito.
L'intero processo del credito organizzato in istruttoria, delibera, stipula, decorrenza e monitoraggio è
governato da più di una struttura aziendale come di seguito sintetizzato:
TIPI DI
CONTROLLO
Controllo rischio di
credito
Controlli
sulla
gestione dei
rischi
FUNZIONI DI
CONTROLLO
Ufficio Fidi,
Direzione Generale,
Ufficio Legale,
Area
Amministrazione e
Finanza,
Organi Societari
deputati alle azioni
di delibera.
STRUMENTI DI CONTROLLO
a) Deleghe del C.d.A. per
erogazione del credito.
b) Regolamenti (processo di
assunzione e gestione del
credito etc.).
c) Reportistica
relativa
all’andamento delle pratiche in
default e della concentrazione
del rischio.
La circostanza che le Banche del Gruppo costituiscano in via prevalente il canale di distribuzione del
prodotto, e quindi rappresentino i primi conoscitori della clientela, conferisce al processo del credito il
carattere della correlazione e della sinergia nella gestione delle informazioni e dei controlli sotto la
direzione ed il coordinamento della Capogruppo.
56
2.2 Sistemi di gestione, misurazione e controllo
La gestione e la misurazione del rischio di credito sono governate da criteri volti ad assicurare il buon
esito dell'operazione e per tale ragione orientati ad una visione prospettica della situazione del cliente.
In modo particolare sono oggetto d'indagine la solidità economico patrimoniale e l'affidabilità
finanziaria del cliente da finanziare.
Ne consegue che la documentazione su cui si fonda l'analisi è costituita dai bilanci d'esercizio, dalle
schede di Centrale Rischi di Banca d'Italia e di Assilea e dalle schede cliente approntate dalle Banche
del Gruppo volte alla conoscenza storica del richiedente.
Nella fase di istruttoria viene posta particolare attenzione al valore assunto da alcuni indicatori di
carattere patrimoniale ed economico quali:
-l’importo dell’operazione rispetto al patrimonio netto aziendale
-valore della quota alla stipula
-incidenza dei canoni sulla capacità reddituale della richiedente.
Particolare attenzione è dedicata altresì alla tipologia del bene oggetto della richiesta di leasing,
anch’esso importante presidio del rischio.
In particolare nell’ambito del comparto immobiliare che rappresenta l’area di business prevalente della
Società, si provvede all’ottenimento di una perizia valutativa (effettuata da un tecnico indipendente)
del bene oggetto del contratto, al fine di verificarne la congruità del valore in rapporto al totale del
finanziamento richiesto.
In relazione agli strumenti utilizzati si specifica che non sono attualmente in uso sistemi di rating per
la valutazione del merito creditizio delle operazioni.
Ulteriore strumento di misurazione e controllo del rischio è costituito dalle informazioni desunte
attraverso l’analisi della reportistica interna ed esterna (flussi di ritorno Banca d’Italia, reports prodotti
dall’associazione di categoria ecc.) concernente i maggiori rischi aziendali, la suddivisione della
clientela con il relativo andamento e grado di concentrazione nonché la ripartizione delle sofferenze.
2.3 Tecniche di mitigazione del rischio di credito
Il rischio di credito a cui si espone la Società nella concessione delle operazioni di locazione
finanziaria è, per la natura dell’operazione medesima, attenuato dalla presenza del bene di cui Abf
mantiene la proprietà sino all'esercizio dell'opzione finale di acquisto.
Tale presidio è ancora più forte, nell’ambito dell’attività di Abf, atteso che oltre il 90% degli assets è
rappresentato da immobili.
Tuttavia, a maggior tutela ed in correlazione con la struttura economico patrimoniale e finanziaria del
cliente vengono eventualmente richieste, oltre a quanto versato alla stipula quale abbattimento
immediato del rischio finanziario, garanzie accessorie all'obbligazione principale sia di natura reale
(quali ad es. fideiussioni bancarie) sia di natura personale.
57
2.4 Attività finanziarie deteriorate
Modalità di classificazione:
La clientela è classificata nelle seguenti categorie, in funzione della tipologia e della qualità del
credito, opportunamente censite nel sistema informativo aziendale:
Categoria
Ordinario
Primario
Segnalato in Direzione
Incaglio in gestione ufficio
Precontenzioso
Incaglio in gestione ufficio
legale
Sofferenza
Credito ristrutturato ex
bonis
Credito ristrutturato ex
incaglio
Ufficio Legale (citazioni,
denunce,varie)
La Direzione Generale può autorizzare, di norma uniformandosi ai comportamenti della Capogruppo
o, comunque, confrontandosi con la medesima, deroghe alle categorie sopra descritte.
Modalità di raccordo con la Capogruppo:
L'ufficio Monitoraggio Crediti e l’ufficio Legale, preposti alla gestione ed al monitoraggio del credito
anomalo, operano un’informativa preventiva alla Capogruppo al verificarsi delle condizioni previste
per la classificazione nello stato di incaglio o in quello di sofferenza.
L’attività di coordinamento con le Banche del Gruppo Bper si concretizza altresì, quando necessario,
nell’utilizzo di assistenza e consulenza da parte della Direzione Precontenzioso e Contenzioso della
Capogruppo.
Politiche di accantonamento delle partite anomale:
L'ufficio monitoraggio crediti aggiorna trimestralmente la stima della percentuale di recupero sulle
partite incagliate ed a sofferenza segnalando alla Direzione Generale le ulteriori rettifiche da effettuare
e relaziona sulle posizioni complessive con andamento anomalo.
Il Consiglio di Amministrazione analizza la situazione dei crediti anomali e ne approva la valutazione
ad ogni riunione.
Di seguito, in sintesi, i criteri utilizzati dalla Società per la determinazione degli accantonamenti
analitici:
A) SOFFERENZE
™ Contratti immobiliari: Viene effettuato un accantonamento analitico nel caso in cui il
valore di recupero del bene risulti inferiore al totale rischio finanziario relativamente
ad ogni singolo contratto stipulato. Circa le garanzie rilasciate si considerano ad
abbattimento del credito solamente le fideiussioni bancarie e/o altre garanzie reali.
58
™ Contratti Strumentali: Viene effettuato un significativo accantonamento (normalmente
il 95% del valore originario di acquisto del bene) relativamente ad ogni singolo
contratto stipulato. In caso di beni con particolari caratteristiche (computer,
arredamento ecc.) le percentuali di accantonamento possono essere aumentate fino a
totale azzeramento (svalutazione totale). Circa le garanzie rilasciate si considerano ad
abbattimento del credito solamente le fideiussioni bancarie e/o altre garanzie reali.
™ Contratti auto: viene effettuato accantonamento analitico, per ogni singolo contratto
stipulato, utilizzando i valori eurotax per l’usato, relativamente ai singoli veicoli.
Qualora la valutazione sia inferiore al totale del credito (scaduto e a scadere) la
differenza viene accantonata analiticamente. Circa le garanzie rilasciate si considerano
ad abbattimento del credito solamente le fideiussioni bancarie e/o altre garanzie reali.
B) INCAGLI IN GESTIONE UFFICIO LEGALE/MONITORAGGIO CREDITI
In sintonia con quanto previsto dalla Capogruppo la Società effettua i seguenti accantonamenti
analitici su posizioni relative a beni strumentali:
™ rischi scaduti entro i 12 mesi dalla segnalazione ad incaglio a Bankit: accantonamento pari al
5% del rischio finanziario residuo
™ rischi scaduti oltre i 12 mesi dalla segnalazione ad incaglio a Bankit: accantonamento pari al
30% del rischio finanziario residuo
59
Informazioni di natura quantitativa
1. Distribuzione delle attività finanziarie per portafogli di appartenenza e per qualità creditizia (valori
in migliaia di Euro):
Esposizioni Esposizioni Rischio
Sofferenze Incagli ristrutturate
scadute
paese
Altre
attività
TOTALE
1.
Attività finanziarie detenute per la negoziazione
0
0
0
0
0
2.727
2.727
2.
Attività finanziarie disponibili per la vendita
0
0
0
0
0
0
0
3.
Attività finanziarie detenute sino alla scadenza
0
0
0
0
0
0
0
4.
Crediti verso banche
0
0
0
0
0
59.494
59.494
5.
Crediti verso clientela
8.315 11.566
0
0
0 1.086.488 1.106.369
6.
Attività finanziarie valutate al fair value
0
0
0
0
0
0
0
7.
Attività finanziarie in corso di dismissione
0
0
0
0
0
0
0
8.
Derivati di copertura
0
0
0
0
0
0
0
8.315 11.566
0
0
0 1.148.709 1.168.590
TOTALE
60
2. Esposizioni verso clientela
2.1 Esposizioni: valori lordi e netti
Esposizione
Tipologie esposizioni / Valori
Lorda
Rettifiche di
Rettifiche di
Valore
specifiche
Valore
generiche
Esposizione
Netta
A. ATTIVITÀ DETERIORATE
l) Sofferenze
- Finanziamenti
9.800.617
(1.648.224)
8.152.393
12.112.926
(384.530)
11.728.396
21.913.543
(2.032.754)
19.880.789
1.091.130.378
(242.051)
(7.501.964)
1.083.386.363
Totale B
1.091.130.378
(242.051)
(7.501.964)
1.083.386.363
Totale (A + B)
1.113.043.921
(2.274.805)
(7.501.964)
1.103.267.152
- Titoli
- Crediti di firma
- Impegni a erogare fondi
- Altre attività
2) Attività incagliate
- Finanziamenti
- Titoli
- Crediti di firma
- Impegni a erogare fondi
- Altre attività
3) Attività ristrutturate
- Finanziamenti
- Titoli
- Crediti di firma
- Impegni a erogare fondi
- Altre attività
4) Attività scadute
- Finanziamenti
- Titoli
- Crediti di firma
- Impegni a erogare fondi
- Altre attività
Totale A
B. ATTIVITÀ IN BONIS
- Finanziamenti
- Titoli
- Crediti di firma
- Impegni a erogare fondi
- Altre attività
61
3. Concentrazione del credito
3.1 Distribuzione dei finanziamenti verso imprese
SETTORE DI ATTIVITA' ECONOMICA
SERVIZI FINANZIARI E ASSICURATIVI
MECCANICO
GRANDE DISTRIBUZIONE
SERVIZI DI LOCAZIONE E GESTIONE BENI
IMMOBILI
METALLURGICO
SOCIETA' DI COSTRUZIONI
SERVIZI VARI
CHIMICO-FARMACEUTICO
ELETTROMECCANICO
SERVIZI DI TRASPORTO
COMMERCIO AL MINUTO
TESSILE
CARTARIO
AGRO-ALIMENTARE
CERAMICA
MEZZI DI TRASPORTO
SERVIZI ALBERGHIERI
LEGNO
SERVIZI MUNICIPALI
SERVIZI SANITARI
ENERGIA
ARTE E SPETTACOLO
OSPEDALIERO
SERVIZI PER IL TEMPO LIBERO
EDILIZIA
SERVIZI DI NOLEGGIO
EDITORIA
OREFICERIA
SERVIZI TURISTICI
CALZATURIERO
VETRARIA
ALTRI
Totale complessivo
TOTALE IMPIEGHI AL
31/12/2006
170.986.152
89.991.073
86.199.112
85.835.537
61.525.833
60.411.627
57.809.512
49.555.835
46.431.137
44.839.593
35.842.322
34.065.603
30.396.329
28.721.924
23.557.824
17.985.820
15.927.735
12.153.341
6.542.276
6.421.416
6.098.031
3.742.110
3.350.329
2.651.175
2.020.736
1.651.120
1.607.443
1.330.600
1.218.267
1.119.320
1.004.474
2.139.037
993.132.667
62
3.2 Grandi rischi
Patrimonio di vigilanza
55.193
Grande fido per segnalazione alla Banca d'Italia => 15% del p.v.
8.279
Limite individuale grande fido ( 40% p.v.)
22.077
Limite globale grande rischi => 15% ( 8 volte p.v.)
441.544
*in migliaia di €.
Numero
PRIMO GRANDE RISCHIO
SECONDO GRANDE RISCHIO
*in migliaia di €.
accordato nom. *(.000) % acc. su P.V.
utilizzato nom.
val. ponderato *(.000)
% val. pond. su P.V.
23.785
43,09
21.785
12.892
23,36
12.873
23,32
2.173
12.734
23,07
63
3.2 RISCHI DI MERCATO
3.2.1 RISCHIO DI TASSO DI INTERESSE
Informazioni di natura qualitativa
1. Aspetti generali
L'esposizione al rischio di tasso di interesse ha una duplice natura:
- indiretta, dovuta alle modificazioni del sistema macroeconomico e finanziario,
- diretta afferente l'incidenza che una variazione nel tasso può avere sul margine di interesse.
Il controllo e la gestione del rischio di tasso di interesse viene effettuato dalle seguenti Aree:
Controlli
sulla
gestione dei
rischi
TIPI DI
CONTROLLO
Controllo rischio di
tasso di interesse
FUNZIONI DI
CONTROLLO
Area
Amministrazione e
Finanza,
Direzione Generale
STRUMENTI DI CONTROLLO
a) Reportistica di Contabilità o
Controllo di Gestione.
b) Informazioni
da
enti
specializzati.
Con riferimento al tema della gestione del rischio di tasso di interesse si riporta quanto descritto nella
Relazione sulla Struttura Organizzativa predisposto dal Servizio di Internal Audit della Società:
“Il rischio di tasso di interesse è sempre stato contemperato dalla matrice bancaria di Abf Leasing
S.p.A. e dal fatto che le banche azioniste prima e la capogruppo BPER dal marzo 2005 hanno sempre
assicurato adeguate risorse finanziarie per lo sviluppo dell’attività aziendale.
La società fruisce di tassi di raccolta idonei a garantire un adeguato spread sulle operazioni di leasing.
Sia per la raccolta che per l’attività di impiego vengono utilizzati quasi esclusivamente tassi variabili
legati all’Euribor in modo che le variazioni dei tassi non si ripercuotano negativamente sul margine.”
Quanto sopra risulta ancora più chiaro analizzando la struttura per tipologia di tasso del totale
impieghi al 31/12/2006:
-
Impieghi a tasso indicizzato pari al 98,9% del totale con durate residue medie pari a ca. 5 anni
Impieghi a tasso fisso pari al 1,10% del totale con durate residue medie pari a ca. 2,9 anni
La massa degli impieghi a tasso indicizzato è parametrata quasi esclusivamente all’Euribor 3ml, quale
indicatore a maggiore diffusione e trasparenza sul mercato.
Gli impieghi a tasso fisso si riferiscono principalmente ad operazioni di leasing avente ad oggetto beni
strumentali ed auto che rappresentano un parte assolutamente marginale dell’operatività della Società.
L’attività di mitigazione del rischio di tasso è svolta principalmente attraverso la ricerca di forme di
provvista a copertura degli investimenti leasing che riproducano al meglio la correlazione con l’attivo
per tipologia di indicizzazione e per duration media.
Nella direzione del raggiungimento di un matching sempre maggiore tra attivo e passivo si ricorda che
la Società ha finalizzato nel Luglio 2002 e nel Novembre 2004 la strutturazione di due operazioni di
cartolarizzazione di crediti leasing che hanno permesso di allungare significativamente la duration
media del passivo.
Si specifica a tale proposito quanto segue:
- 5 anni quale Expected maturity dei Titoli emessi nella prima Cartolarizzazione
- 7,5 anni quale Expected maturity dei Titoli emessi nella seconda Cartolarizzazione
Per tutti i dettagli relativi all’operazione rimandiamo all’allegato Bilancio d’Esercizio al 31/12/2006
della Abf Finance Srl (Società Veicolo utilizzata per le operazioni di cartolarizzazioni).
Alla luce di quanto sopra la Società rileva che un eventuale shock sui tassi di interesse, a prescindere
dagli effetti che questo produrrebbe sul grado di solvibilità da parte della clientela, non determina un
peggioramento nelle risultanze economiche. L’effetto dell’innalzamento dei tassi determinerebbe un
maggior costo della provvista al quale farebbe da contrappeso un contestuale aumento della redditività
64
nominale dei crediti grazie al meccanismo delle indicizzazioni contrattuali. Il tutto a garanzia del
mantenimento dei livelli del margine di interesse.
Informazioni di natura quantitativa
1.Distribuzione per durata residua (data di riprezzamento) delle attività e delle passività finanziarie:
(valori in migliaia di Euro)
a vista
fino a 3
mesi
Valuta di denominazione: EURO
1 Attività per cassa
1.1 Titoli di debito
- con opzione di rimborso anticipato
- altri
172.681
Da
da
oltre 3 oltre 6
mesi
mesi
fino a fino a
6 mesi 1 anno
da oltre
1 anno
fino a 5
anni
da oltre
5 anni
fino a
10 anni
oltre
10
anni
durata
indeterminata
39.115 38.959 77.068 507.939 247.752 82.298
0
0
0
0
0
0
0
0
0
0
0
0
0
0
0
0
0
0
0
0
0
0
0
0
0
1.2 Finanziamenti a banche
58.074
46
46
93
1.039
196
0
0
1.3 Finanziamenti a clientela
114.607
39.069 38.913 76.975 506.900 247.556 82.298
0
- c/c
- altri finanziamenti
- con opzione di rimborso anticipato
- altri
2 Passività per cassa
2.1 Debiti verso clientela
- c/c
- altri debiti
- con opzione di rimborso anticipato
- altri
2.2 Debiti verso banche
- c/c
- altri debiti
2.3 Titoli di debito
0
114.607
0
114.607
0
0
0
39.069 38.913 76.975 506.900 247.556 82.298
0
0
0
0
39.069 38.913 76.975 506.900 247.556 82.298
0
126 12.192
0
0
0
0
0
0
0
0
0
828.282 229.743
554.421
0
0
49.413
3.727
0
0
0
0
0
0
0
0
0
0
0
0
0
0
554.421
0
0
0
0
0
0
0
0
0
0
0
0
0
0
0
554.421
0
0
0
0
0
0
0
126 12.192
268.401 192.293
2.048
0
266.353 192.293
49.413
3.727
0
0
0
0
0
0
0
126 12.192
49.413
3.727
0
0
0
5.460
37.450
0
0
0
0
0
0
5.460
37.450
0
0
0
0
0
0
0
0
0
0
0
0
0
0
0
0
0
0
0
0
0
0
- con opzione di rimborso anticipato
0
0
0
0
0
0
0
0
- altri
0
0
0
0
0
0
0
0
0
0
0
0
0
0
0
0
- con opzione di rimborso anticipato
- altri
2.4 Altre passività
3 Derivati finanziari
3.1 Con titolo sottostante
0
0
0
0
0
0
0
0
Opzioni
0
0
0
0
0
0
0
0
Altri
0
0
0
0
0
0
0
0
0
0
0
0
0
0
0
0
Opzioni
0
0
0
0
0
0
0
0
Altri
0
0
0
0
0
0
0
0
3.2 Senza titolo sottostante
65
2.Modelli e altre metodologie per la misurazione e gestione del rischio di tasso di interesse
Al fine puramente informativo, poichè trattasi di operazione conclusa nei primi mesi del 2007, la
Società informa di aver negoziato con la Capogruppo un derivato “IRS” a copertura del rischio di
tasso di una operazione di leasing immobiliare a tasso fisso di importo significativo.
Il derivato ha lo scopo precipuo di trasformare la tipologia di tasso dell’attivo leasing da fisso in
indicizzato per meglio allineare l’operazione con la struttura della raccolta.
3.2.2 RISCHIO DI PREZZO
Informazioni di natura qualitativa
1. Aspetti generali
La Società non risulta esposta al rischio di prezzo.
3.2.3 RISCHIO DI CAMBIO
Informazioni di natura qualitativa
1. Aspetti generali
Non esistono alla data di chiusura del bilancio posizioni su valute non EURO.
66
3.2.4 RISCHIO DI LIQUIDITA’
Informazioni di natura qualitativa
1.Aspetti generali
Nell’ambito delle attività di gestione del funding, il rischio di liquidità è mitigato dal fatto che la
Società appartiene ad un Gruppo Creditizio in grado in qualunque momento di soddisfare le necessità
di finanziamento legate all’attività di erogazione dei crediti leasing.
A maggior presidio del rischio suindicato, la Società detiene di norma significative riserve di liquidità
rappresentate da linee di fido accordate dal Sistema, e non utilizzate, a disposizione per fronteggiare
improvvisi picchi operativi.
Si precisa infine che la Società gode presso il Sistema di un buon livello reputazionale che le permette
di accedere al mercato dei capitali in qualunque momento a condizioni competitive.
Informazioni di natura quantitativa
Distribuzione temporale per durata residua contrattuale delle attività e passività finanziarie
da oltre
1 giorno
a7
giorni
da oltre
7 giorni
a 15
giorni
da oltre
15
giorni a
1 mese
da oltre
1 mese
fino a 3
mesi
da oltre
3 mesi
fino a 6
mesi
172.680
0
0
0
39.115
38.959
A.1 Titoli di stato
0
0
0
0
0
0
0
0
0
A.2 Titoli di debito quotati
0
0
0
0
0
0
0
0
0
A.3 Altri titoli di debito
0
0
0
0
0
0
0
0
0
A.4 Quote di OICR
0
0
0
0
0
0
0
0
0
A.5 Finanziamenti
172.680
0
0
0
39.115
38.959
- banche
59.494
0
0
0
0
0
- clientela
113.186
0
0
0
39.115
38.959
Passività per cassa
438.972
0
0
0 192.293
126
12.192
0
0
0
0
0
0
a vista
A
B
Attività per cassa
B.1 Depositi
- banche
0
- clientela
0
0
0
0
0
0
0
0
0
0
0
da oltre
6 mesi
fino a 1
anno
0
77.068 507.939 330.051
0
0
0
0
37.450
0
B.3 Altre passività
438.972
0
0
0 192.293
126
0
0
77.068 507.939 330.051
0
5.460
Oltre 5
anni
77.068 507.939 330.051
0
B.2 Titoli di debito
da oltre
1 anno
fino a 5
anni
49.413 430.487
0
0
0
0
0
0
0 108.710 311.898
12.192
49.413 430.487
3.3 RISCHI OPERATIVI
Informazioni di natura qualitativa
1. Aspetti generali, processi di gestione e metodi di misurazione del rischio operativo
In seguito agli orientamenti espressi dal Comitato di Basilea sul tema dei rischi operativi è stato
avviato a livello di Associazione di categoria un Gruppo di Lavoro al quale partecipa Abf con
l’obiettivo di sensibilizzare le associate sull’argomento della individuazione e gestione dei rischi di
perdite derivanti dalla inadeguatezza o dalla disfunzione di procedure, risorse umane e sistemi interni.
Il progetto avviato da Assilea nel 2003 prevede che ciascuna associata segnali semestralmente in un
Data Base consortile le eventuali perdite rilevate, collegabili ai rischi operativi.
La partecipazione al progetto ha stimolato l’organizzazione all’interno della Società di un primo
presidio al monitoraggio e censimento dei rischi operativi.
E’ in programma l’avviamento di un modello organizzativo da realizzare in collaborazione con il
Servizio di Audit che permetta di definire ruoli e responsabilità del complesso processo di gestione dei
rischi operativi.
67
Sezione 4 – OPERAZIONI CON PARTI CORRELATE
4.1 Informazioni sui compensi degli amministratori
Amministratori e Sindaci
Totale
31.12.2006 31.12.2005
62.941
52.482
62.941
52.482
4.3 Informazioni sulle transazioni con parti correlate
Per il periodo intercorrente tra l’1/1/2006 ed il 31/12/2006 Abf Leasing non ha posto in essere
operazioni qualificabili come atipiche o inusuali ovvero in grado di incidere in maniera significativa
sulla propria situazione economico, patrimoniale e finanziaria.
Le operazioni poste in essere da Abf leasing con le parti correlate rivestono carattere di ordinaria
amministrazione e si sostanziano principalmente nell’acquisizione della provvista e nell’attività di
collocamento del prodotto leasing alla clientela.
Controparti ex art. 136 T.U.B. – Obbligazioni degli Esponenti Bancari:
ESPONENTI
DEBITO
RESIDUO
ESPONENTI ABF FACT.
ESPONENTI BANCA CRV
ESPONENTI BPER
ESPONENTI CARISPAQ
ESPONENTI EUROBANCA T.
ESPONENTI POP. CROTONE
ESPONENTI POP. MATERANO
393.420,29
10.420.113,33
25.347.286,03
303.098,26
1.626.200,54
19.686.492,17
450.196,62
TOTALE
58.226.807,24
68
RAPPORTI CON CONTROLLANTI, CONTROLLATE E CONSOCIATE
GRUPPO BANCA POPOLARE DELL'EMILIA ROMAGNA
DESCRIZIONE
B.P.E.R.
APRILIA
B.P.R.
C.R.V.
B.P.L.S.
CROTONE
Attività:
c/c - sbf
45.037.869
329
368
211
altri finanziamenti
ratei e risconti attivi
90.390
2.015
2.464
25.000.000
8.500.044
27.350.000
37
10.000.000
238.817
32.835
141.998
149
534.960
591.656
38.493
363.725
2.324
169.443
3
10
BANCO DI
ABF
FACTORING SARDEGNA
CARISPAQ
Passività:
c/c - Hot money - Commercial Paper
73.000.000
Finanziamenti e accettazioni bancarie
12.266.774
ratei e risconti - ft. da ricevere
altre passività
1.546.682
6.584
Costi:
Interessi passivi, commissioni e spese bancarie
altre spese
3.194.942
61.879
Ricavi:
Interessi Attivi
DESCRIZIONE
48.928
BANCA
CAMPANIA
MATERA
EUROBANCA
TRENTINO
Attività:
c/c
1.039
6.514
altri finanziamenti
ratei e risconti attivi
37.893
1.870
1
Passività:
c/c - Hot money - Commercial Paper
21.042.764
Finanziamenti e accettazioni bancarie
ratei e risconti - ft. da ricevere
5.000.037
100.899.750
124.688
1.011.284
altre passività
23.812
100.348
66.112
6.979
17.011
7.388
1.080
3.000
Costi:
Interessi passivi, commissioni e spese bancarie
65.661
altre spese
3.701.415
24.433
4.800
Ricavi:
Interessi Attivi
1.870
310
1
69
Sezione 5 – ALTRI DETTAGLI INFORMATIVI
5.1 Numero medio dei dipendenti per categoria
Numero medio dei dipendenti per categoria
01
A)
PERSONALE DIPENDENTE
29
Dirigenti
1
Totale quadri direttivi (personale part-time considerato al 50%)
12
- di cui di 3° e 4° livello
7
Restante personale dipendente
B)
16
ALTRO PERSONALE (solo per co.co.co)
0
TOTALE
29
Numero puntuale dei dipendenti per categoria .
01
A)
PERSONALE DIPENDENTE
Dirigenti
1
Quadri direttivi di 1° e 2° livello
6
Quadri direttivi di 3° e 4° livello
Restante personale
B)
30
ALTRO PERSONALE (solo per co.co.co)
TOTALE
7
16
0
30
70
5.2 Direzione e Coordinamento
Come illustrato nella Relazione sulla Gestione la società è soggetta all’attività di direzione e
coordinamento svolta dalla Capogruppo Banca Popolare dell’Emilia Romagna S.c.r.l..
BANCA POPOLARE DELL’EMILIA ROMAGNA S.C.R.L.
Via San Carlo n. 8/20
41100 MODENA MO
Registro delle Imprese di Modena n. 222528
Codice fiscale e partita iva 01153230360
Prospetto riepilogativo dei dati essenziali del bilancio della Capogruppo al 31.12.2005
Con riferimento all’articolo 2497-bis comma 4 del Codice Civile, come modificato dal D.Lgs. n.6 del
17 gennaio 2003 ( riforma del diritto societario ), forniamo un prospetto riepilogativo dei dati
essenziali dell’ultimo bilancio approvato della Capogruppo :
Situazione patrimoniale
(in migliaia)
Voci dell’attivo
31/12/2005
Crediti verso banche e somme liquide ..........................................................
2.083.394
Crediti verso clientela ..................................................................................
13.032.728
Attività finanziarie ........................................................................................
3.191.985
Partecipazioni, Attività materiali ed immateriali .........................................
2.342.907
Attività fiscali e diverse ................................................................................
461.109
Totale.............................................................................................................
21.112.123
Voci del passivo
31/12/2005
Debiti verso banche ......................................................................................
4.931.148
Debiti verso clientela.....................................................................................
8.285.496
Titoli in circolazione e passività finanziarie .................................................
4.845.626
Passività diverse e fondi................................................................................
991.776
Patrimonio netto ............................................................................................
2.058.077
Totale.............................................................................................................
21.112.123
71
Conto economico
Voci
31/12/2005
Margine di interesse ....................................................................................
346.172
Commissioni nette.........................................................................................
206.589
Profitti (perdite) da operazioni finanziarie ....................................................
41.411
Margine di intermediazione ........................................................................
594.172
Rettifiche/riprese di valore nette per deterioramento di crediti ed altre att.
Finanziarie
-39.290
Risultato netto della gestione finanziaria ...................................................
554.882
Costi operativi ...............................................................................................
-293.651
Utili (perdite) delle partecipazioni e da cessione di investimenti .................
16.833
Utile lordo dell’operatività corrente...........................................................
278.063
Imposte sul reddito dell’esercizio
-94.550
Utile netto d’esercizio...................................................................................
183.513
72
ABF FINANCE S.R.L.
Sede Legale Piazza Erculea n. 9 - Milano
Iscritta nel Registro delle Imprese di Milano al n.
02285880981
Codice Fiscale e Partita IVA 02285880981
Capitale Sociale Euro 12.000,00 - interamente versato
BILANCIO AL 31 DICEMBRE 2006
73
ABF FINANCE S.R.L.
BILANCIO AL 31 DICEMBRE 2006
RELAZIONE SULLA GESTIONE
Signori Soci,
sottoponiamo alla Vostra approvazione il bilancio chiuso al 31 dicembre 2006 relativo al quinto
esercizio sociale, composto da Stato Patrimoniale, Conto Economico e Nota Integrativa e corredato
dalla presente Relazione sulla Gestione.
La società, costituita ai sensi della Legge 30 aprile 1999, n. 130 che ha disciplinato in Italia la
realizzazione delle operazioni di cartolarizzazione, è stata iscritta al n. 33953 dell’Elenco Generale
degli intermediari finanziari di cui all’art. 106, comma 1 del Decreto Legislativo del 1° settembre
1993, n.385 e successive modificazioni (Testo Unico Bancario); risulta inoltre iscritta, dalla data di
acquisizione del portafoglio, al n. 32669 dell’Elenco Speciale delle società finanziarie di cui all’art.
107 del Testo Unico Bancario.
Come stabilito dallo Statuto, la Società ha per oggetto esclusivo la realizzazione di una o più
operazioni di cartolarizzazione di crediti ai sensi della Legge n. 130/1999, mediante l'acquisto a titolo
oneroso di crediti pecuniari, sia esistenti che futuri, con modalità tali da escludere l'assunzione di
qualsiasi rischio da parte della Società.
In conformità alle disposizioni della predetta legge, i crediti relativi a ciascuna operazione di
cartolarizzazione costituiscono patrimonio separato, a tutti gli effetti, da quello della Società e da
quelli relativi alle eventuali altre operazioni di cartolarizzazione compiute dalla Società, sul quale non
sono ammesse azioni da parte di creditori diversi dai portatori dei titoli emessi per finanziare l'acquisto
dei crediti stessi.
Nei limiti consentiti dalle disposizioni della Legge n. 130 del 30 aprile 1999, la Società può compiere
tutte le azioni accessorie per il buon fine delle operazioni di cartolarizzazione da essa realizzate, o
comunque strumentali al conseguimento del proprio oggetto sociale, ivi comprese operazioni di
reinvestimento in altre attività finanziarie (inclusi crediti aventi caratteristiche simili a quelli già
oggetto di cartolarizzazione) dei fondi derivanti dalla gestione dei crediti acquistati, non
immediatamente impiegati per il soddisfacimento dei diritti derivanti dai titoli di cui all'articolo 1,
comma 1, lettera b), della Legge n. 130 del 30 aprile 1999.
Come è noto, la Società ha effettuato una prima operazione di cartolarizazione acquistando pro soluto
da Abf Leasing, ai sensi e per gli effetti del combinato disposto dell’articolo 1 e dell’articolo 4 della
Legge sulla Cartolarizzazione, in data 1 luglio 2002, un portafoglio di crediti pecuniari individuabili
“in blocco” (per un importo complessivo di Euro 409 mio) derivanti da contratti di locazione
finanziaria.
L’ operazione procede con regolarità e, nel corrente esercizio, è proseguito il periodo di
ammortamento dell’operazione con il rimborso dei titoli ABS alle scadenze previste.
Nel novembre 2004 è stata altresì posta in essere la seconda operazione di cartolarizzazione attraverso
la cessione pro soluto da parte di Abf Leasing di un portafoglio di crediti pecuniari individuabili in
blocco (per un importo complessivo di Euro 380,1 mio) derivanti da contratti di locazione finanziaria.
L’ operazione procede con regolarità e, nel corrente esercizio, è iniziato il periodo di ammortamento
dell’operazione con il rimborso dei titoli ABS alle scadenze previste con soddisfacimento in prima
istanza delle notes con rating AAA.
Con riferimento invece alla dinamica delle voci di stato patrimoniale e di conto economico, riteniamo
che i valori siano in linea con l’andamento della società.
Non vi sono altresì fatti di rilevo intervenuti dopo la chiusura dell’esercizio.
Si rimanda alla Nota Integrativa per i dettagli qualitativi e quantitativi del bilancio e delle operazioni
di cartolarizzazione.
La Società non ha dipendenti in organico avendo demandato la gestione del portafoglio crediti a Abf
leasing SpA (Servicer) ed avendo parimenti affidato a società esterne (Hirtos Srl) le funzioni
amministrative, contabili, societarie, fiscali ed informatiche.
Il bilancio al 31 dicembre 2006, quinto bilancio chiuso dalla Società riflette le operazioni di
cartolarizzazione sopra specificate intraprese dalla Società a quella data ed evidenzia un pareggio della
gestione ed un patrimonio netto pari al capitale sociale in quanto i costi di funzionamento sono stati
addebitati al patrimonio separato.
74
Si precisa che al momento in cui viene redatto il presente documento non ci sono piani di nuove
operazioni di cartolarizzazione da parte della Società.
Con riferimento a quanto previsto dall'art. 2428 del codice civile dichiariamo che la società non
detiene azioni proprie o azioni o quote di società controllanti, non ha intermediato o negoziato in
proprio, né tramite società fiduciarie né per interposta persona azioni o altri valori mobiliari riferibili a
società varie e che, ai sensi di quanto richiesto dall'art. 3, comma 2, del Decreto Lgs. 27 gennaio 1992,
n. 87, così come modificato dalla Decreto Lgs. n. 394 del 30 dicembre 2003, la società non ha fatto
uso di strumenti finanziari rilevanti per la valutazione della situazione patrimoniale e finanziaria e del
risultato economico dell'esercizio.
In ottemperanza a quanto stabilito dal provvedimento della Banca d’Italia n. 103 del 31 luglio 1992, si
specifica inoltre che, nel corso dell’esercizio appena trascorso, la Vostra Società non ha svolto attività
di ricerca e sviluppo.
E' stato inoltre aggiornato il Documento Programmatico sulla Sicurezza.
Precisiamo inoltre che da quest’anno il bilancio viene redatto secondo i nuovi principi contabili
IAS/IFRS.
Si precisa che il Consiglio di Amministrazione in sede di approvazione del progetto di bilancio per
l’anno 2006 autorizza a far data dal 19 marzo 2007 la pubblicazione dei dati in esso contenuti. Rimane
salva la facoltà da parte dell’Assemblea in sede approvazione definitiva del bilancio 2006 di apportare
eventuali ulteriori modifiche o integrazioni ai contenuti dello stesso.
Signori Soci,
alla luce di quanto esposto Vi invitiamo ad approvare il presente bilancio così come presentatoVi dal
Consiglio di Amministrazione.
Milano, 19 marzo 2007
per il Consiglio di Amministrazione
Il Presidente
F.to Riccardo Ducci
75
PROSPETTI DI
BILANCIO
E NOTA INTEGRATIVA
76
FORMA E CONTENUTO DEL BILANCIO AL 31 DICEMBRE 2006
Il bilancio al 31 Dicembre 2006 è stata redatto in conformità alle vigenti disposizioni
normative ed è costituito da:
· Prospetti di riconciliazione;
· Stato patrimoniale;
· Conto economico;
· Prospetto delle variazioni del patrimonio netto;
· Rendiconto finanziario;
· Nota integrativa.
La nota integrativa è costituita da:
Premessa
- Informazioni generali
Parte A
- Politiche contabili
Parte B
- Informazioni sullo stato patrimoniale
Parte C
- Informazioni sul conto economico
Parte D
- Altre informazioni
77
Prospetti di Riconciliazione
La Società Abf Finance S.r.l. ha adottato per la prima volta i principi IAS/IFRS per la redazione del
bilancio al 31/12/2006.
I prospetti raccolgono le riconciliazioni predisposte in ottemperanza alle previsioni del principio
contabile IFRS1, che regola il passaggio ai principi IAS/IFRS.
Il principio IFRS1 richiede la predisposizione di uno stato patrimoniale di apertura conforme agli
IAS/IFRS in vigore alla data di redazione del primo bilancio conforme ai principi IAS/IFRS.
La situazione patrimoniale di apertura è propedeutica alla preparazione di almeno un anno di
informazioni comparative al primo bilancio redatto in base agli IAS/IFRS.
La Società ha rideterminato la situazione contabile all’01/01/2005 nel rispetto di tutti i principi
IAS/IFRS in vigore alla data del primo bilancio conforme agli IAS/IFRS, assicurando la completa
comparabilità di ogni posta.
Conformemente a quanto richiesto dall’IFRS1, gli effetti delle rettifiche di prima applicazione dei
principi IAS/IFRS sono stati imputatati ad una voce delle Riserve di Patrimonio Netto (Voce 160, a)
Riserva First time adoption).
Al termine dei prospetti, come richiesto dall’IFRS1, è stata predisposta un’informativa sugli effetti
derivanti dal passaggio agli IAS/IFRS.
I prospetti che seguono riportano:
a) la riconciliazione del Patrimonio Netto, rilevato secondo i precedenti principi contabili, con il
Patrimonio Netto rilevato in conformità ai principi IAS/IFRS, per le seguenti date:
• la data di apertura dell’ultimo esercizio per il quale la Società ha redatto il bilancio in base ai
principi contabili italiani 01/01/2005;
• la data di chiusura dell’ultimo esercizio per il quale la Società ha redatto il bilancio in base ai
principi contabili italiani 31/01/2005;
b) la riconciliazione del risultato d’esercizio riportato nell’ultimo bilancio redatto dalla società in base
ai precedenti principi contabili, con il risultato di esercizio derivante dall’applicazione dei principi
IAS/IFRS, per il medesimo esercizio 2005.
78
Riconciliazione tra Patrimonio Netto ex D.Lgs.87/1992 e Patrimonio Netto IAS/IFRS al
31/12/2005
Patrimonio
Patrimonio
Netto
Netto
01/01/2005
31/12/2005
Effetto di
Effetto di
transizione
transizione
agli IAS/IFRS agli IAS/IFRS
Descrizione
12.000
12.000
(913)
(456)
341
170
principi
(572)
(286)
Patrimonio netto Abf Finance S.r.l. rettificato secondo
11.428
11.714
Patrimonio netto Abf Finance S.r.l. ex D.Lgs 87/1992
Attività immateriali (IAS 38)
Effetto fiscale
Totale
effetti
derivanti
dall’applicazione
dei
IAS/IFRS
principi IAS/IFRS
Prospetto di riconciliazione tra Risultato Economico ex D.Lgs. 87/1992 e Risultato
Economico IAS/IFRS al 31/12/2005
Risultato
d’esercizio 2005
Risultato del periodo Abf Finance S.r.l. ex D.Lgs 87/92
Attività immateriali (IAS 38): storno dell’ammortamento calcolato su
spese di costituzione e ampliamento
Effetto fiscale
0
456
(170)
Totale effetti derivanti dall’applicazione dei principi IAS/IFRS
286
Bilancio Abf Finance S.r.l. rettificato secondo principi IAS/IFRS
286
Si riportano di seguito le note a commento delle rettifiche evidenziate nei Prospetti sopra riportati.
Le attività immateriali, di cui alla precedente voce 90 del D.Lgs 87/92, riconducibili ad oneri
pluriennali per costi di costituzione societaria, sono state eliminate dall’attivo per il loro valore residuo
al 01/01/2005, in quanto non capitalizzabili secondo quanto stabilito dallo IAS 38.
L’effetto di tale eliminazione è stato imputato all’01/01/2005, data di passaggio ai principi IAS/IFRS,
in diminuzione del patrimonio netto.
L’effetto sul risultato d’esercizio 2005 è riconducibile allo storno degli ammortamenti del periodo.
Si descrivono le principali riclassifiche delle voci di Stato Patrimoniale e del Conto Economico al
31/12/2005, secondo i principi IAS/IFRS.
79
Per quanto concerne le voci di Stato Patrimoniale si rileva quanto segue:
• nella voce ‘Attività fiscali’ (voce 120), sono confluite le voci relative alle ‘Altre attività’ (voce
130, D.Lgs. 87/92), con riferimento ai crediti verso l’Erario;
• la voce ‘Fondi imposte e tasse’ (voce 80, b), D.Lgs.87/92) è stata riclassificata nella voce
‘Passività fiscali’ (voce 70);
per quanto concerne le voci di Conto Economico si rileva, invece, quanto segue:
•
•
•
nella voce ‘Altri oneri di gestione’ (Voce 170) sono stati classificati gli ‘Oneri straordinari’
(voce 110, D.Lgs 87/92) e gli ‘Altri oneri di gestione’ (voce 60, D.Lgs 87/92);
nella voce ‘Altri proventi di gestione’ (voce 180) sono confluiti i ‘Proventi straordinari’ (voce
80, D.Lgs 87/92) e gli ‘Altri proventi di gestione’ (voce 70, D.Lgs. 87/92);
le ‘Spese amministrative, ora voce 120, erano in precedenza classificate alla voce 40, D.Lgs
87/92.
80
PROSPETTI DI BILANCIO
AL 31 DICEMBRE 2006
Stato Patrimoniale, Conto Economico
Prospetto di variazione del Patrimonio netto,
Rendiconto finanziario
81
STATO PATRIMONIALE
Voci dell'attivo
110
31 dicembre 2006
Attività immateriali
31 dicembre 2005
-
-
di cui:
120
140
- costi d'impianto
-
- avviamento
-
-
Attività fiscali
9.369
a) correnti
2.064
1.727
b) anticipate
7.305
7.837
Altre attività
39.642
Totale Attivo
49.010
Voci del passivo e del patrimonio netto
70
9.564
31 dicembre 2006
b) differite
236.067
31 dicembre 2005
-
Passività fiscali
a) correnti
226.503
1.969
-
1.969
-
-
90
Altre passività
37.010
222.384
120
Capitale
12.000
12.000
160
Riserve
a) Riserva First Time Adoption
180
Utile (Perdita) d'esercizio
Totale Passivo e Patrimonio Netto
-
286
-572
(286)
-572
286
286
49.010
236.067
82
CONTO ECONOMICO
Voci
120 Spese amministrative :
a) spese per il personale
-
b) altre spese amministrative
82.772
130 Rettifiche di valore nette su attività immateriali
170 Altri oneri di gestione
31 dicembre
2006
31 dicembre
2005
82.772
76.200
76.200
-
0
978
731
84.568
76.549
RISULTATO DELLA GESTIONE OPERATIVA
818
-382
UTILE (PERDITA) DELL'ATTIVITA' CORRENTE AL LORDO DELLE IMPOSTE
818
-382
532
-668
UTILE (PERDITA) DELL'ATTIVITA' CORRENTE AL NETTO DELLE IMPOSTE
286
286
UTILE (PERDITA) D'ESERCIZIO
286
286
180 Altri proventi di gestione
210 Imposte sul reddito dell'esercizio dell'operatività corrente
83
Capitale
12.000
-
Operazioni sul patrimonio netto
Dividendi e
altre
destinazioni
Riserve
12.000
Variazioni di
riserve
Emissione
nuove azioni
Acquisto azioni
proprie
Distribuzione
straordinaria
dividendi
Variazioni
strumenti di
capitale
Altre
variazioni
Patrimonio netto al 31.12.2005
Esistenza al 01.01.2005
Modifica saldi apertura
Esistenza al 31.12.2004
Variazioni dell'esercizio
Allocazione risultato esercizio
precedente
Utile (perdita) esercizio 31.12.2005
PROSPETTO DELLE VARIAZIONI DEL PATRIMONIO NETTO
-
-
-
-
-
-
-
-
-
12.000
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-572
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-572
Sovrapprezzo
emissioni
-
-
-
-572
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
286
286
-
-
-
-
-
-
-
-
286
11.714
Riserve:
a) di utili
b) altre
- F.t.a.
- arrot. Euro
Riserve da
rivalutazione
Strumenti di
capitale
Azioni proprie
Utile (Perdita) di
esercizio
-573
11.428
Capitale
12.000
-
Esistenza al 01.01.2006
Modifica saldi apertura
Esistenza al 31.12.2005
Variazioni dell'esercizio
Allocazione risultato esercizio
precedente
Operazioni sul patrimonio netto
Dividendi e
altre
destinazioni
Riserve
12.000
Variazioni di
riserve
Emissione
nuove azioni
Acquisto azioni
proprie
Distribuzione
straordinaria
dividendi
Variazioni
strumenti di
capitale
Altre
variazioni
Patrimonio netto al 31.12.2006
12.000
Utile (perdita) esercizio 31.12.2006
Patrimonio netto
-
-
-
-
-
-
-
-
-
12.000
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-286
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
Sovrapprezzo
emissioni
Riserve:
a) di utili
b) altre
- F.t.a.
arrot. Euro
-
-
-
-572
-
-
-572
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
286
-
286
-286
-
-
-
-
-
-
-
286
286
11.714
-
11.714
-
-
-
-
-
-
-
-
286
12.000
286
Riserve da
rivalutazione
Strumenti di
capitale
Azioni proprie
Utile (Perdita) di
esercizio
Patrimonio netto
84
RENDICONTO FINANZIARIO
ATTIVITA' OPERATIVA
31/12/2006
31/12/2005
1.GESTIONE
- altri costi
- altri ricavi
- imposte
4. LIQUIDITA' GENERATA DALL'INCREMENTO DELLE PASSIVITA' FINANZIARIE
- altre passività
5. LIQUIDITA' ASSORBITA DAL RIMBORSO/RIACQUISTO DELLE PASSIVITA' FINANZIARIE
- altre passività
A) LIQUIDITA' NETTA GENERATA/ASSORBITA DALL'ATTIVITA' OPERATIVA
83.750
-76.931
84.568
- 532
76.549
668
-
76.521
187.343
187.057
76.807
ATTIVITA' D'INVESTIMENTO
1. LIQUIDITA' GENERATA DAL DECREMENTO DI
- attività immateriali
- altre attività
187.057
2. LIQUIDITA' ASSORBITA DALL'INCREMENTO DI
- altre attività
B) LIQUIDITA' NETTA GENERATA/ASSORBITA DALL'ATTIVITA' D'INVESTIMENTO
D) LIQUIDITA' NETTA GENERATA/ASSORBITA NELL'ESERCIZIO (A+B)
-
76.807
-
-76.807
-
187.057
RICONCILIAZIONE
Importo
Importo
Cassa e disponibilità liquide all'inizio dell'esercizio
-
-
Liquidità totale netta generata/assorbita nell'esercizio
-
-
Cassa e disponibilità liquide alla chiusura dell'esercizio
-
-
85
NOTA INTEGRATIVA
La presente nota integrativa è costituita da:
Premessa - Informazioni generali
Attività della Società
Operazioni di cartolarizzazione (prima e seconda)
Parte A - Politiche contabili
A.1 Parte generale
Sezione 1- Dichiarazione di conformità ai principi contabili internazionali
Sezione 2 - Principi generali di redazione
Sezione 3 - Eventi successivi alla data di riferimento del bilancio
Sezione 4 - Altri aspetti
A.2 Parte relativa ai principali aggregati di bilancio
Criteri di iscrizione
Criteri di classificazione
Criteri di valutazione
Criteri di cancellazione
Criteri di rilevazione delle componenti reddituali
Parte B - Informazioni sullo Stato Patrimoniale
Attivo:
Attività immateriali
Attività fiscali
Altre attività
Passivo:
Altre passività
Capitale
Parte C - Informazioni sul Conto Economico
Spese amministrative
Altri oneri di gestione
Altri proventi di gestione
Imposte sul reddito dell'esercizio dell'operatività corrente
Parte D - Altre Informazioni
Compensi ad Amministratori
Dipendenti
Informazioni relative alla prima operazione di cartolarizzazione
Informazioni relative alla seconda operazione di cartolarizzazione
86
ABF FINANCE S.R.L.
NOTA INTEGRATIVA
DEL BILANCIO AL 31 DICEMBRE 2006
PREMESSA – INFORMAZIONI GENERALI
ATTIVITA’ DELLA SOCIETA’
La società, costituita ai sensi della Legge n. 130/99 ha come oggetto esclusivo la realizzazione di una
o più operazioni di cartolarizzazione di crediti, mediante l’acquisto a titolo oneroso di crediti
pecuniari, sia esistenti che futuri, con modalità tali da escludere l’assunzione di qualsiasi rischio da
parte della società.
In particolare, essa rappresenta il Veicolo per una prima operazione di cartolarizzazione, perfezionata
nel corso dell’anno 2002, di un portafoglio crediti performing ceduti dalla società ABF Leasing S.p.A.
con sede in Milano Piazza Erculea n. 9, e di una seconda operazione, sempre con Abf Leasing S.p.A.,
perfezionata nel corso dell’anno 2004 con le medesime caratteristiche di quella già in essere.
La società è iscritta all’albo delle imprese finanziarie tenuto presso l’Ufficio Italiano Cambi al n.
33953, previsto dall’art. 106 del Testo Unico in materia bancaria, in qualità di società finanziaria
operante nei confronti del pubblico, ed iscritta all’elenco speciale ex art. 107, al n. 32669, del sopra
citato T.U. bancario.
PARTE A –POLITICHE CONTABILI
A.1 PARTE GENERALE
SEZIONE 1 – Dichiarazione di conformità ai principi contabili internazionali
Il bilancio chiuso al 31 dicembre 2006 costituisce per la società il primo bilancio annuale redatto in
applicazione dei principi contabili internazionali (International Accounting Standards – IAS e
International Financial Reporting Standards – IFRS) emanati dall’International Accounting
Standards Board – IASB ed omologati dalla Commissione Europea ai sensi del Regolamento
Comunitario n.1606 del 19 luglio 1992.
Il presente bilancio è disciplinato dalle ‘Istruzioni per la redazione dei Bilanci degli intermediari
finanziari iscritti nell’elenco speciale, degli Imel, delle Sgr e delle Sim’ emanate dalla Banca d’Italia
con il Provvedimento del 14 febbraio 2006, nell’ambito dei poteri regolamentari conferiti dal Decreto
Legislativo 28 febbraio 2005 n.38,.
Tale provvedimento aggiorna e conferma i contenuti del precedente Provvedimento del 3 Aprile 2000.
La rilevazione delle attività e passività finanziarie nella nota integrativa è effettuata, in conformità alle
disposizioni amministrative emanate dalla Banca d’Italia a norma dell’art.9 del D.Lgs.38/2005, nel
rispetto dei principi contabili internazionali.
Tale impostazione è anche in linea con quanto stabilito dalla legge n.130/99, secondo la quale i crediti
relativi a ciascuna operazione costituiscono patrimonio separato a tutti gli effetti da quello della
società e da quello relativo alle altre operazioni.
Per completezza di informativa si segnala che il tema del trattamento contabile, secondo i principi
contabili internazionali, delle attività finanziarie e/o di gruppi di attività finanziarie sorte nell’ambito
di operazioni di cartolarizzazione è tuttora oggetto di approfondimento da parte degli organismi
preposti all’interpretazione degli statuiti principi contabili.
SEZIONE 2 – Principi generali di redazione
Il bilancio è redatto in unità di Euro, in conformità alle disposizioni del decreto legislativo 27 gennaio
1992, n.87 e dei relativi provvedimenti attuativi (in particolare il provvedimento della Banca d’Italia n.
103 del 31 luglio 1992) e secondo le istruzioni emanate dalla Banca d’Italia in data 14 febbraio 2006
per la redazione dei bilanci degli intermediari finanziari iscritti nell’elenco speciale, degli IMEL, delle
SGR e delle SIM.
Il bilancio è costituito dallo stato patrimoniale, dal conto economico, dal rendiconto finanziario, dal
prospetto delle variazioni del patrimonio netto e dalla nota integrativa.
87
Il bilancio è inoltre corredato da una relazione degli amministratori sull’andamento della gestione.
Considerato che, secondo quanto previsto dalla legge 130/99, “i crediti relativi a ciascuna operazione
costituiscono patrimoni separati a tutti gli effetti da quello della società e da quello relativo alle altre
operazioni” e che, ai sensi del D. Lgs. 87/92, vige il concetto della prevalenza della sostanza sulla
forma, in applicazione di quanto previsto in materia dalla Banca d’Italia, sia le informazioni contabili
che i dati di carattere qualitativo e quantitativo relativi alle operazioni di cartolarizzazione vengono
evidenziati in appositi “Allegati” alla nota integrativa.
Il bilancio al 31 dicembre 2006 presenta i dati comparativi riferiti all’esercizio precedente.
Nello stato patrimoniale e nel conto economico non sono indicati i conti che non presentano importi né
per l’esercizio al quale si riferisce il bilancio né per quello precedente.
La rappresentazione contabile delle due operazioni di cartolarizzazione effettuate dalla società nel
corso del 2002 e nel corso del 2004 è stata effettuata nel rispetto della previsione della Legge 130/99
laddove viene indicato che “i crediti relativi a ciascuna operazione costituiscono patrimonio separato a
tutti gli effetti da quello della società e da quello relativo alle altre operazioni”.
Con il provvedimento citato del 03/04/2000, tenuto anche conto del principio della prevalenza della
sostanza sulla forma previsto dal D. Lgs. 87/1992 e con riferimento alle operazioni della specie, la
Banca d’Italia ha espressamente previsto che:
- le informazioni contabili relative a ciascuna operazione di cartolarizzazione trovino separata
evidenza in appositi allegati alla nota integrativa;- gli allegati debbano contenere tutti i dati di
carattere qualitativo e quantitativo necessari per una rappresentazione chiara e completa di ciascuna
operazione.
In particolare, nella redazione del bilancio della ABF Finance S.r.l. sono stati oggetto di rilevazione,
esclusivamente in Nota Integrativa – Parte D, Sezione 1, F - le operazioni poste in essere nell’ambito
delle cartolarizzazioni di crediti derivanti da contratti di leasing di ABF Leasing S.p.A., ed in
particolare i titoli emessi, l’impiego delle disponibilità rivenienti dalla gestione dei crediti, gli interessi
sui titoli emessi nonché i ricavi riferibili alla gestione della cartolarizzazione.
SEZIONE 3 – Eventi successivi alla data di riferimento del bilancio
Non si segnalano eventi successivi alla data di riferimento del bilancio che abbiano avuto effetti
significativi sulla situazione patrimoniale, economica e finanziaria.
SEZIONE 4 – Altri aspetti
Il bilancio è sottoposto alla revisione contabile della società Deloitte & Touche S.p.A.,alla quale è
stato conferito l’incarico dall’Assemblea dei soci del 4 aprile 2005 per il triennio 2005/2006/2007.
A.2 - PARTE RELATIVA AI PRINCIPALI AGGREGATI DI BILANCIO
Attività immateriali
Classificazione
Le attività immateriali sono attività che presentano caratteristiche di identificabilità, di controllo da
parte dell’impresa e che sono suscettibili di generare benefici economici futuri.
Le attività immateriali, relative ai costi di costituzione della società, iscritte negli esercizi precedenti,
sono state annullate nel presente esercizio in quanto non presentavano tutte le suddette
caratteristiche.L’annullamento di tale attività è stata la conseguenza dell’obbligo della società di
redigere il proprio bilancio, a partire dall’esercizio 2006, secondo i principi contabili internazionali, ai
sensi dell’art.2, c.1, lett.c), D.Lgs. 38/2005.
Le spese di costituzione, iscritte tra le immobilizzazioni immateriali nei precedenti esercizi, infatti,
non soddisfano le condizioni previste dal principio IAS 38 per la loro iscrizione nell’attivo
patrimoniale, e sono, quindi, state annullate tramite storno a conto economico del loro valore residuo
contabile, pari alla loro ultima quota di ammortamento.
Rilevazione iniziale
Le attività immateriali sono state inizialmente rilevate in bilancio al costo di acquisto, comprensivo
degli oneri accessori.
88
Valutazione
Il costo delle attività immateriali è stato ammortizzato, fino all’esercizio chiuso al 31 dicembre 2005,
per il periodo della loro prevista vita utile, comunque non superiore a cinque anni.
Cancellazione
Le attività immateriali sono eliminate dallo stato patrimoniale all’atto della loro dismissione e nel caso
in cui non siano attesi benefici economici futuri.
Rilevazione delle componenti reddituali
Gli ammortamenti e le altre rettifiche di valore delle attività immateriali sono rilevate a conto
economico nella voce ‘Rettifiche di valore netto su attività immateriali’.
Le componenti di reddito relative alle cessioni delle attività immateriali sono invece iscritte nella voce
‘Utili (perdite) da cessione di investimenti.
Attività e passività fiscali correnti e differite
Gli effetti relativi alle imposte correnti e differite sono rilevati applicando le aliquote d’imposta
vigenti.
L’accantonamento per imposte sul reddito è determinato sulla base di una realistica previsione
dell’onere fiscale corrente e differito di pertinenza dell’esercizio, e viene rilevato nel conto
economico.
Le imposte anticipate e quelle differite vengono determinate sulla base delle differenze temporanee tra
il valore contabile e fiscale di attività e passività che originano importi imponibili o deducibili in
esercizi futuri.
Le imposte anticipate e quelle differite vengono contabilizzate nello stato patrimoniale, includendole
nelle voci ‘Attività fiscali’ e ‘Passività fiscali’
Altre attività – Le altre attività sono iscritte al valore nominale, che corrisponde al presumibile valore
di realizzo.
Altre passività – Le altre passività vengono esposte al valore nominale.
Costi e ricavi – I costi e ricavi sono iscritti secondo il principio della competenza economica delle
operazioni che li hanno generati.
89
PARTE B – INFORMAZIONI SULLO STATO PATRIMONIALE
ATTIVO
Sezione 12 – Attività fiscali
12.1 Composizione della voce 120 “Attività fiscali: correnti e anticipate”
Descrizione
Attività fiscali correnti:
IRES in compensazione
IRAP in compensazione
Attività fiscali anticipate:
Credito per imposte anticipate IRES
Credito per imposte anticipate IRAP
Totale Attività fiscali
Importo
1.850
214
6.650
655
9.369
12.3 Variazioni delle imposte anticipate (in contropartita del conto economico)
Descrizione
1. Esistenze iniziali
2. Aumenti
2.1 Imposte
anticipate
rilevate
nell’esercizio
a) altre
2.2 Nuove imposte o incrementi di aliquote
fiscali
2.3 Altri aumenti
3. Diminuzioni
3.1 Imposte
anticipate
nell’esercizio
a) rigiri
3.2 Riduzioni di aliquote fiscali
3.3 Altre diminuzioni
31/12/2006
7.667
31/12/2005
4.860
7.305
7.837
--
--
(7.667)
(4.860)
--
--
-7.305
-7.837
annullate
4. Importo finale
Sezione 14 – Altre attività – Voce 140
14.1 Composizione della voce 140 “Altre attività”
Descrizione
Credito verso patrimonio separato (CART 1)
Credito verso patrimonio separato (CART 2)
Risconti attivi
Totale Altre attività
Importo
18.939
17.360
3.343
39.642
I conti “Credito verso patrimonio separato CART 1 e CART 2” rappresentano i crediti relativi al
riaddebito dei costi necessari per preservare l’esistenza della Società, rispettivamente al primo
patrimonio separato (attività cartolarizzate dell’operazione del 2002) e al secondo patrimonio separato
(attività cartolarizzate dell’operazione del 2004).
La voce “Risconti attivi” si riferisce alla quota di competenza del futuro esercizio delle commissioni di
corporate servicing relative alla seconda operazione di cartolarizzazione.
90
PASSIVO
Sezione 9 – Altre passività – Voce 90
9.1 Composizione della voce 90 “Altre passività”
Descrizione
Debiti verso fornitori per fatture ricevute
Debiti verso fornitori per fatture da ricevere
Debiti verso patrimonio separato (CART 1)
Debiti verso patrimonio separato (CART 2)
Totale altre passività
Importo
19.931
13.996
2.564
519
37.010
I debiti per fatture da ricevere sono rappresentati dagli accantonamenti effettuati al 31 dicembre 2006
relativamente ai costi di competenza del periodo, le cui fatture sono state ricevute successivamente
alla data di chiusura della situazione economico patrimoniale.
Il conto “Debiti verso patrimonio separato CART 1 e CART 2” rappresenta il debito relativo ad
anticipi di cassa ricevuti dai due patrimoni separati per conto della Società.
Sezione 12 – Patrimonio – Voce 120
12.1 Composizione della voce 120 “Capitale”
Tipologie
Importo
1. Capitale
1.1 Quote
12.000
Il capitale sociale al 31 dicembre 2006 ammonta a Euro 12.000, diviso in quote del valore nominale di
un Euro o multipli di un Euro. Esso è detenuto come segue:
- 6.120 Euro, pari al 51%, dalla ZENITH SERVICE S.p.A. con sede in Brescia, Via Romanino n.
1, codice fiscale e numero di iscrizione presso il Registro delle Imprese di Brescia n.
02200990980 ;
- 5.880 Euro, pari al 49%, dalla ABF LEASING S.p.A. con sede in Milano, Piazza Erculea n. 9,
codice fiscale e numero di iscrizione presso il Registro delle Imprese di Milano n. 07967470159.
12.5 Composizione della voce 160 “Riserve”
Tipologie
A. Esistenze iniziali
B. Aumenti
B.1 Attribuzioni di utili
Riserva di
utili
Legale
Utili
Altre: Riserve
portati a di FTA
nuovo
--(573)
--
--
286
286
B.2 Altre variazioni
Altre
Riserve
Totale
(573)
1
287
1
C.Diminuzioni
--
--
--
--
D.Esistenze finali
--
--
(286)
(286)
91
Circa la distribuibilità delle riserve si fa riferimento a quanto esposto nella seguente tabella:
Natura / Descrizione
Capitale
Riserva legale
Utili portati a nuovo
Riserva FTA
Totale
Quota non distribuibile
Residua quota
distribuibile
Importo
Possibilità
utilizzo (*)
12.000
-- B
-- A, B, C
(286)
11.714
---
Quota
disponibile
--------
Utilizzazioni eff.
Utilizzazioni
nei 3 es. prec. per
eff. nei 3 es.
copert. perdite
prec. per altre
ragioni
---------------
(*) A: per aumento di capitale; B: per copertura perdite; C: per distribuzione ai soci
Non si segnalano variazioni nel capitale sociale e nelle altre voci di patrimonio netto avvenute nel
corso del periodo.
92
PARTE C – INFORMAZIONI SUL CONTO ECONOMICO
Sezione 10 – Spese Amministrative – Voce 120
10.1 Composizione della voce 120.b “Altre spese amministrative”
Descrizione
Revisione del bilancio
Gestione amministrativa (CART 1)
Gestione amministrativa (CART 2)
Compensi Amministratori
Spese amministrative varie
Totale spese amministrative
31/12/2006
22.498
29.471
25.573
4.744
486
82.772
31/12/2005
16.380
28.980
25.200
4.744
896
76.200
Sezione 15 – Altri oneri di gestione – Voce 170
15.1 Composizione della voce 170 “Altri oneri di gestione”
Descrizione
Tassa annuale vidimazione
sociali
Diritti camerali
Sopravvenienze passive
Totale Altri oneri di gestione
Importo
libri
310
373
295
978
Sezione 16 – Altri proventi di gestione – Voce 180
16.1 Composizione della voce 180 “Altri proventi di gestione”
Tale voce ammonta ad Euro 84.568 ed è costituita dai proventi relativi all’addebito ai patrimoni
separati dei costi sostenuti e maturati al 31 dicembre 2006, necessari per preservare l’esistenza della
Società. Come previsto contrattualmente, tutti i costi per la sopravvivenza del veicolo vengono
riaddebitati alle due operazioni di cartolarizzazione su base trimestrale ed in proporzione
all’ammontare dei titoli di ciascuna operazione ancora in circolazione.
Sezione 19 – Imposte sul reddito dell’esercizio dell’operatività corrente – Voce 210
19.1 Composizione della voce 210 “Imposte sul reddito dell’esercizio dell’operatività corrente”
Descrizione
1. Imposte correnti
2. Variazioni delle imposte correnti dei
precedenti esercizi
3. Riduzione
delle
imposte
correnti
dell’esercizio
4. Variazioni delle imposte anticipate
5. Variazioni delle imposte differite
Imposte di competenza dell’esercizio
31/12/2006
--
31/12/2005
1.969
170
--
--
--
362
(2.637)
--
--
532
(668)
93
19.2 Riconciliazione tra onere fiscale teorico e onere fiscale effettivo di Bilancio
• IRES
Descrizione
Imponibile
Aliquota
818
33%
Ires teorica
Variazioni in aumento
Compensi ad amministratori non corrisposti
nell’esercizio
Compensi professionali non ultimati nell’esercizio
4.744
33%
Sopravvenienze passive
Variazioni in diminuzione
Compensi
ad
amministratori
dell’esercizio
15.408
33%
precedente corrisposti nell’esercizio
Compensi professionali esercizio precedente
33%
ultimati nell’esercizio
295
Ammortamento spese di costituzione fiscalmente
deducibili
Ires effettiva
•
Imposta
270
1.566
5.085
97
(4.744)
33%
(1.566)
(16.380)
33%
(5.405)
(456)
33%
(150)
(315)
33%
--
IRAP
Descrizione
Irap teorica
Variazioni in aumento
Compensi ad amministratori non corrisposti
nell’esercizio
Compensi professionali non ultimati nell’esercizio
Sopravvenienze passive
Variazioni in diminuzione
Compensi professionali dell’esercizio precedente
ultimati nell’esercizio
Ammortamento spese di costituzione fiscalmente
deducibili
Ulteriore deduzione Irap
Irap effettiva
Imponibile
818
Aliquota
4,25%
Imposta
34
4.744
4,25%
201
15.408
4,25%
655
295
4,25%
13
(16.380)
4,25%
(696)
(456)
4,25%
(19)
(8.000)
4,25%
(340)
(3.571)
4,25%
--
94
Come è possibile constatare dalla tabella cui sopra, l’applicazione dell’ulteriore deduzione alla base
imponibile Irap rende nulla l’imposta dovuta per l’esercizio.
19.3 Rilevazione imposte anticipate
esercizio 31/12/2006
Ammontare
Effetto
delle
fiscale
differenze
temporanee
Imposte anticipate:
Spese di acquisizione di servizi la cui
prestazione non è ultimata nel periodo
d’imposta
Differenze temporanee precedenti
dedotte nell’esercizio
Compensi ad amministratori non
corrisposti nell’esercizio
Differenze temporanee precedenti
dedotte nell’esercizio
Ammortamento attività immateriali
dedotte nell’esercizio
Totale imposte anticipate
Imposte differite:
Totale imposte differite
Imposte differite (anticipate) nette
Imposte anticipate attinenti a perdite
fiscali dell’esercizio
Imposte anticipate attinenti a perdite
fiscali dell’esercizio precedente
Differenze temporanee escluse dalla
determinazione delle imposte
(anticipate) e differite:
Perdite fiscali riportabili a nuovo
Netto
esercizio 31/12/2005
Ammontare
Effetto
delle
fiscale
differenze
temporanee
(15.408)
(5.740)
(16.380)
(6.102)
16.380
6.102
10.032
3.311
(4.744)
(1.566)
(4.744)
(1.566)
4.744
1.566
4.696
1.550
--
--
456
170
972
362
(5.940)
(2.637)
--
--
--
--
--
--
--
--
--
--
--
--
--
--
--
--
972
362
(5.940)
(2.637)
95
PARTE D - ALTRE INFORMAZIONI
Sezione 1 – RIFERIMENTI SPECIFICI SULLE ATTIVITA’ SVOLTE
D. GARANZIE E IMPEGNI
Non risultano in essere garanzie rilasciate nè impegni assunti verso terzi.
F. CARTOLARIZZAZIONE DEI CREDITI
Struttura, Forma e Criteri di valutazione utilizzati per la redazione dei Prospetti Riassuntivi
delle attività cartolarizzate e dei titoli emessi.
La struttura e la forma dei prospetti riassuntivi sono in linea con quelli previsti dal Provvedimento
della Banca d’Italia del 29 marzo 2000.
I principi seguiti nella redazione dei Prospetti sono quelli previsti dal citato D. Lgs. 87/1992; tutte le
poste indicate corrispondono ai valori desunti dalla contabilità e dal sistema informativo del Servicer,
ABF Leasing S.p.A..
In particolare, si espongono di seguito i criteri di valutazione adottati per le poste più significative.
1 Attività cartolarizzate – Crediti
I crediti sono stati iscritti al loro presumibile valore di realizzo.
2 Impieghi delle disponibilità – Crediti verso banche
Sono espressi al valore nominale.
3 Titoli emessi
I titoli emessi sono esposti ai corrispondenti valori nominali. I titoli appartengono alla categoria dei
“limited recourse” e vengono pagati esclusivamente con le somme derivanti dalla riscossione dei
crediti oggetto di cessione.
4 Altre passività
Sono espresse al valor nominale che costituisce il valore di rimborso.
5 Interessi, commissioni, proventi ed oneri
Costi e ricavi riferibili alle attività cartolarizzate ed ai titoli emessi, interessi, commissioni, proventi
ed altri oneri e ricavi sono contabilizzati secondo il principio della competenza economica.
6 Contratti derivati
Il differenziale sul contratto di Interest Rate Swap, stipulato col fine di copertura del rischio di
oscillazione dei tassi d’interesse, è iscritto tra gli altri oneri o altri ricavi secondo il principio di
competenza economica.
96
A - SITUAZIONE DELLA PRIMA OPERAZIONE AL 31 DICEMBRE 2006
Importi espressi in Euro
F.1 - Prospetto riassuntivo delle attività cartolarizzate
CODICE CEE
DESCRIZIONE
SITUAZIONE AL 31 DICEMBRE
2006
SITUAZIONE AL 31 DICEMBRE
2005
A.
A1
A1 1
A1 2
A2
A3
ATTIVITA' CARTOLARIZZATE
Crediti:
Canoni di leasing
Canoni di leasing scaduti
Titoli
Altre
133.048.096
133.003.057
45.039
0
0
202.125.922
202.082.906
43.016
0
0
B.
IMPIEGO DELLE DISPONIBILITA' RINVENIENTI DELLA
GESTIONE DELI CREDITI
Titoli di debito
Titoli di capitale
Altre:
Crediti per RID presentati
Crediti verso gestione societaria
Crediti verso clienti per interessi maturati su canoni scaduti
Crediti per ritenute subite su interessi attivi bancari
Disponibilità liquide
Crediti per importi da incassare da ABF Leasing
Ratei attivi
Crediti verso patrimonio separato seconda cartolarizzazione
Crediti diversi
TOTALE ATTIVO
0
0
24.996.149
5.205.185
2.564
9.596
92.875
17.791.141
1.114.931
760.069
19.787
0
158.044.245
0
0
32.902.005
6.526.518
163.480
11.664
87.202
22.798.244
2.193.950
1.112.782
8.166
0
235.027.927
C.
C1
C2
C3
C4
TITOLI EMESSI
Titoli di categoria A
Titoli di categoria B
Titoli di categoria C
Titoli di categoria D
123.560.000
78.570.000
16.370.000
13.910.000
14.710.000
201.080.000
156.090.000
16.370.000
13.910.000
14.710.000
D.
FINANZIAMENTI RICEVUTI
0
0
E.
E1
E2
E3
E4
E5
E6
E7
E8
ALTRE PASSIVITA'
Debiti verso ABF per indicizzazioni
Debiti verso fornitori
Debiti verso gestione societaria
Ratei passivi
Debiti v/ABF per RID presentati
Debiti diversi
Debiti v/ABF Leasing
Risconti passivi
TOTALE PASSIVO
34.484.245
92.355
47.937
18.939
1.854.023
4.976.452
2.654
27.491.884
0
158.044.245
33.947.927
895.396
70.181
183.368
1.658.596
6.289.233
2.654
24.848.497
0
235.027.927
F.
INTERESSI PASSIVI SU TITOLI EMESSI
5.165.999
6.294.935
G.
G1
G2
G2 1
G2 2
G2 3
G2 4
G2 5
COMMISSIONI E PROVVIGIONI A CARICO DELL'
OPERAZIONE
per il servizio di servicing
per altri servizi:
Commissioni rappresentante degli obbligazionisti
Commissioni Accounting
Commissioni Computation Agent
Commissioni Paying Agent
Commissioni Liquidity facility provider
232.528
209.722
22.806
7.200
100
60
4.800
10.646
330.948
308.142
22.806
7.200
100
60
4.800
10.646
H.
H1
H2
H3
ALTRI ONERI
Spese bancarie
Riaddebito costi della gestione societaria
Additional redemption amount
4.080.865
13.761
38.350
2.653.746
4.625.996
17.478
37.618
4.204.623
H4
H6
H7
H8
H9
Pubblicazioni su Gazzetta Ufficiale
Spese per elaborazione dati
Regolamento SWAP
Servizi di revisione contabile semestrale
Sopravvenienze passive
0
3.048
1.371.876
0
83
0
1.025
362.301
2.951
0
I.
INTERESSI GENERATI DALLE ATTIVITA'
CARTOLARIZZATE
9.458.380
11.224.515
21.013
21.011
0
2
27.363
26.869
0
494
B1
B2
B3
B3 1
B3 2
B3 3
B3 4
B3 5
B3 6
B3 7
B3 8
B3 9
L.
L. 1
L. 2
L. 3
ALTRI RICAVI
Interessi attivi bancari
Regolamento SWAP
Sopravvenienze attive
97
INFORMAZIONI DI NATURA QUALITATIVA
F.2) Descrizione dell’operazione e dell’andamento della stessa
Data dell’operazione:
L’operazione si è articolata come segue: in data 1 luglio 2002 con il
perfezionamento del contratto di acquisto dei crediti, mentre in data 31
luglio 2002 sono stati emessi i titoli mediante i quali è stato finanziato
l’acquisto.
Cedente:
ABF Leasing S.p.A., società per azioni esercente l’attività di leasing con
sede in Milano, Piazza Erculea n. 9.
Crediti oggetto di
cessione:
ABF Leasing S.p.A. ha ceduto pro soluto, ai sensi e per gli effetti del
combinato disposto dell’ articolo 1 e 4 della legge del 30 aprile 1999, n.
130, un portafoglio iniziale di crediti in bonis rappresentati da n. 1.787
contratti di locazione finanziaria, aventi per oggetto sia beni immobili, sia
beni mobili registrati e sia beni mobili non registrati. Alla data di cessione il
portafoglio iniziale dei crediti ammontava ad Euro 409.008.565 per quota
capitale oltre ad Euro 2.248.685 per rateo interessi maturati alla data di
cessione; l’importo di ogni singolo contratto non superava lo 0,6% del totale
dei crediti ceduti.
Nel corso del primo esercizio ed in quello successivo sono stati acquistati
alcuni portafogli aggiuntivi a quello iniziale. Le caratteristiche principali dei
crediti ceduti compresi nel portafoglio iniziale aumentati dei crediti
acquistati nel corso dell’operazione sono le seguenti:
Portafoglio suddiviso per categoria di beni concessi in leasing
Tabella 1
Categoria di beni
Numero
Saldo lordo di
Percentuale di
Contratti
bilancio
incidenza % (*)
Beni immobili
1.252
455.155.117
82,30
Beni mobili non
830
92.360.733
16,70
registrati
Beni mobili registrati
162
5.421.512
1
Totali
2.244
522.937.362
100,00
(*) Percentuale di incidenza sul totale crediti acquistati in linea capitale.
Portafoglio suddiviso per importo
Range
1-30.000
30.001-50.000
50.001-100.000
100.001-150.000
150.001-200.000
200.001-250.000
250.001-300.000
300.001-350.000
350.001-400.000
400.001-500.000
500.001-1.000.000
1.000.0011.500.000
1.500.001>
Totali
Tabella 2 – Importi in Euro
Numero
Contratti
462
221
384
285
163
121
97
76
58
86
182
54
Saldo lordo di
bilancio
6.716.375
8.836.613
28.141.847
35.003.604
28.196.017
26.911.534
26.515.576
24.540.345
21.791.269
38.605.038
124.550.077
66.237.116
Percentuale di
incidenza % (*)
1.30
1.60
5.00
6.40
5.00
4.90
4.80
4.50
4.00
7.00
22.50
12.00
55
2.244
116.891.951
552.937.362
21.00
100,00
(*) Percentuale di incidenza sul totale crediti acquistati in linea capitale.
98
Portafoglio suddiviso per area geografica
Tabella 3
Area geografica
Numero
Saldo lordo di
Percentuale di
Contratti
bilancio
incidenza % (*)
Nord
2.135
523.733.483
94.80
Centro
52
14.653.978
2.60
Sud
57
14.549.901
2.60
Totali
2.244
552.937.362
100,00
(*) Percentuale di incidenza sul totale crediti acquistati in linea capitale.
Andamento
dell’operazione
L’operazione, avviatasi nel mese di luglio 2002, si sta svolgendo
regolarmente.
Gli incassi realizzati dall’inizio dell’operazione fino al 31 dicembre 2006
sono stati pari a Euro 419.934.305 in linea capitale, ed a Euro 90.765.799
relativamente agli interessi maturati in capo alla società, per un totale di
Euro 510.700.104.
F.3) Indicazione dei soggetti coinvolti
Acquirente dei crediti:
ABF Finance S.r.l., società costituita in data 22 marzo 2002, ai sensi e per gli
effetti dell’art. 3 della legge del 30 aprile 1999, n. 130, con sede in Piazza
Erculea, 9 – Milano (MI), Italia, iscritta presso il Registro delle Imprese di
Milano, iscritta all’albo delle imprese finanziarie tenuto presso l’Ufficio
Italiano Cambi, previsto dall’art. 106 del Testo Unico in materia bancaria, ed
iscritta nell’elenco speciale ex art. 107 del sopra citato T.U. Bancario.
Servicer:
Il cedente ABF Leasing S.p.A. è stato incaricato della riscossione dei crediti
ceduti e dei servizi di cassa e di pagamento ai sensi di un contratto di
Servicing che prevede come corrispettivo una commissione di Servicing.
Representative of the
Noteholders:
KPMG Fides Servizi di Amministrazione S.p.A.
Account bank:
Banca Popolare dell’Emilia Romagna S.c.r.l.
Principal Paying Agent: JP Morgan Chase Bank, Milano
Luxembourg Paying
agent/Listing Agent:
J.P. Morgan Bank Luxembourg S.A.
Servicer:
ABF Leasing S.p.A.
Computation Agent:
ABF Leasing S.p.A.
Swap Counterparty:
Administrative
Dresdner Bank AG Head Office, Frankfurt
Services Provider:
Hirtos S.r.l.
Liquidity Facility
Providers:
Dresdner Bank AG, Milan Branch, Banca Popolare Emilia Romagna.
Obblighi del cedente:
Alla data di cessione ABF Finance S.r.l. , in qualità di Emittente, e ABF
Leasing S.p.A., nella veste di Cedente, hanno stipulato un Contratto di
Garanzia e Indennizzo ai sensi del quale il Cedente ha prestato determinate
dichiarazioni e garanzie in favore dell’Emittente in relazione al Portafoglio.
99
F.4) Caratteristiche delle emissioni
Titoli asset-backed
a ricorso limitato:
I titoli emessi da ABF Finance Srl sono costituiti da obbligazioni a tasso
variabile ed hanno le seguenti caratteristiche:
Class A
Valuta: Euro
Importo: Euro 364.020.000
Importo rimborsato: 285.450.000
Tasso: variabile
Parametro: Euribor 3 mesi + spread di 0,35% p.a.
Cedola: Trimestrale
Durata legale: 11 anni (scadenza agosto 2013)
Rimborso: ammortamento legato ai recuperi sui crediti sottostanti.
Rating: I titoli hanno ottenuto un rating AAA da parte delle agenzie di rating
Fitch-Ratings Ltd e Standard & Poor’s Rating Services.
Quotazione: Borsa del Lussemburgo
Class B
Valuta: Euro
Importo: Euro 16.370.000
Tasso: variabile
Parametro: Euribor 3 mesi + spread di 0,60% p.a.
Cedola: Trimestrale
Durata legale: 11 anni (scadenza agosto 2013)
Rimborso: ammortamento legato ai recuperi sui crediti sottostanti.
Rating: I titoli hanno ottenuto all’emissione un rating AA da parte delle
agenzie di rating Fitch-Ratings Ltd e Standard & Poor’s Rating Services. Nel
corso dell’esercizio 2004, l’agenzia di rating internazionale Fitch Ratings ha
effettuato un up-grade del titolo portando la sua valutazione ad AA+. Nel
corso dell’esercizio precedente l’agenzia di rating internazionale Standard &
Poor’s ha effettuato un up-grade del titolo portando la sua valutazione ad
AAA.
Quotazione: Borsa del Lussemburgo
Class C
Valuta: Euro
Importo: Euro 13.910.000
Tasso: variabile
Parametro: Euribor 3 mesi + spread di 0,85% p.a.
Cedola: Trimestrale
Durata legale: 11 anni (scadenza agosto 2013)
Rimborso: ammortamento legato ai recuperi sui crediti sottostanti.
Rating: I titoli hanno ottenuto all’emissione un rating A da parte delle
agenzie di rating Fitch-Ratings Ltd e Standard & Poor’s Rating Services. Nel
corso dell’esercizio 2004, l’agenzia di rating internazionale Fitch Ratings ha
effettuato un up-grade del titolo portando la sua valutazione ad AA-. Nel
corso dell’esercizio precedente l’agenzia di rating internazionale Standard &
Poor’s ha effettuato un up-grade del titolo portando la sua valutazione ad
AA.
Quotazione: Borsa del Lussemburgo
Class D
Valuta: Euro
Importo: Euro 14.710.000
Tasso: variabile
Parametro: Euribor 3 mesi + spread di 0,20% p.a.
Cedola: Trimestrale
Durata legale: 11 anni (scadenza agosto 2013)
Rimborso: ammortamento legato ai recuperi sui crediti sottostanti.
100
Quotazione: Non è quotata su alcun mercato.
I rating forniti esprimono un giudizio sulla probabilità che i titoli
corrispondano integralmente il capitale e gli interessi dovuti entro la
scadenza legale dell’operazione. Il titolo di classe D non ha rating.
Il rimborso dei titoli, quanto al capitale, potrà avvenire dopo 18 mesi dalla data di emissione.
Successivamente a tale periodo di preammortamento, i titoli verranno rimborsati in coincidenza delle
date di pagamento degli interessi, in base al piano di ammortamento, per un ammontare pari
all’ammontare dei fondi disponibili, in base al seguente ordine di priorità dei pagamenti:
1 Interessi titoli di classe A;
2 Capitale titoli classe A;
3 Interessi titoli di classe B;
4 Capitale titoli classe B;
5 Interessi titoli classe C;
6 Capitale titoli classe C;
7 Interessi titoli classe D;
8 Capitale titoli classe D.
Modalità di attribuzione
del rating:
Nell’effettuare le proprie valutazioni le agenzie di rating hanno adottato la
metodologia della valutazione della qualità del portafoglio.
La periodicità di revisione del rating attribuito è annuale e successiva
all’emissione del quarterly report da parte del servicer.
I titoli di classe A e classe D non hanno subito nessuna variazione rispetto
alla valutazione effettuata nel corso dell’esercizio precedente.
F.5) Operazioni finanziarie accessorie
Il Credit enhancement è costruito in maniera tale che, i titoli con rating più basso vengono subordinati
a quelli di rating migliore, pertanto si può affermare che i titoli di Class A presentano quale credit
enhancement i titoli di Class B, Class C e Class D; i titoli di Class B presentano quale credit
enhancement i titoli di Class C, Class D; i titoli di Class C presentano quale credit enhancement i titoli
di Class D.
A supporto dell’operazione è stato stipulato un contratto Swap con Dresdner Bank AG Head Office al
fine di coprire il mismatching tra gli interessi maturati sui crediti ceduti e gli interessi da corrispondere
sui titoli emessi. La regolazione è effettuata trimestralmente alla data di pagamento degli interessi sui
titoli; il contratto ha scadenza alla data di rimborso dei titoli con rating.
F.6) Facoltà operative della società cessionaria
ABF Finance Srl (quale cessionario ed emittente) ha poteri operativi limitati allo statuto. In particolare
l’art. 2 recita:
“La Società ha per oggetto esclusivo la realizzazione di una o più operazioni di cartolarizzazione di
crediti, ai sensi dalla Legge n. 130 del 30 aprile 1999, ed eventuali successive modifiche ed
integrazioni, mediante acquisto a titolo oneroso di crediti pecuniari, sia esistenti che futuri, da parte
della Società, ovvero di altra società costituita ai sensi della Legge n. 130 del 30 aprile 1999,
finanziato attraverso il ricorso all’emissione dei titoli di cui all’articolo 1), comma 1 lettera b) e
dell’articolo 5) della Legge n. 130/99, ovvero mediante l’erogazione di un finanziamento al soggetto
cedente dei crediti ai sensi dell’articolo 7 della Legge 130/99, in entrambi i casi con modalità tali da
escludere l’assunzione di qualsiasi rischio patrimoniale diretto da parte della Società medesima. In
conformità alle disposizioni della predetta legge, i crediti relativi a ciascuna operazione di
cartolarizzazione costituiscono patrimonio separato, a tutti gli effetti, da quello della Società e da
quelli relativi alle eventuali altre operazioni di cartolarizzazione compiute dalla Società, sul quale non
sono ammesse azioni da parte di creditori diversi dai portatori dei titoli emessi per finanziare l'acquisto
dei crediti stessi. Nei limiti consentiti dalle disposizioni della Legge n. 130 del 30 aprile 1999, la
Società può compiere le operazioni accessorie da stipularsi per il buon fine delle operazioni di
cartolarizzazione da essa realizzate, o comunque strumentali al conseguimento del proprio oggetto
sociale, ivi comprese operazioni di reinvestimento in altre attività finanziarie (inclusi crediti aventi
caratteristiche simili a quelli già oggetto di cartolarizzazione) dei fondi derivanti dalla gestione dei
crediti acquistati, non immediatamente impiegati per il soddisfacimento dei diritti derivanti dai titoli di
101
cui all'articolo 1, comma 1, lettera b), della Legge n. 130 del 30 aprile 1999 e per il pagamento dei
costi dell’operazione”.
Tutte le principali attività operative connesse alla gestione dell’operazione sono state affidate a terzi
(vedi punto B.2).
INFORMAZIONI DI NATURA QUANTITATIVA
F.7) Dati di flusso relativi ai crediti
Si forniscono informazioni in merito alla situazione iniziale delle attività cartolarizzate al momento
della cessione, alle variazioni in aumento ed in diminuzione complessivamente intervenute fino alla
chiusura dell’esercizio antecedente al periodo in esame, le variazioni intervenute nel corso
dell’esercizio e la situazione al 31 dicembre 2006.
Situazione dalla data di cessione alla data di chiusura dell’esercizio precedente:
Descrizione
Crediti quota capitale
Crediti quota capitale
insoluti
Crediti
quota
interessi
Crediti quota
interessi insoluti
Rateo interessi
maturati
Rateo interessi dell’
originator
Saldi al 1 luglio
2002
Incrementi
Decrementi
Altri inc/decrem.ti
e/o riclassifiche
Saldi al 31
dicembre 2005
409.008.565
0
143.928.797
0
(350.854.456)
(423.202)
0
466.218
202.082.906
43.016
0
79.477.243
(79.477.243)
0
0
0
0
(123.477)
135.141
11.664
0
6.859.755
(5.746.973)
0
1.112.782
0
2.911.285
(2.911.285)
0
0
Situazione alla data di chiusura dell’esercizio al 31 dicembre 2006:
Descrizione
Crediti
quota
capitale
Crediti
quota
capitale insoluti
Crediti
quota
interessi
Crediti quota
interessi insoluti
Rateo interessi
maturati
Rateo interessi dell’
originator
Saldi al 31
dicembre 2005
Incrementi
Decrementi
Altri inc/decrem.ti
e/o riclassifiche
202.082.906
(69.079.849)
43.016
(43.016)
11.276.892
11.664
Saldi al 31 dicembre
2006
133.003.057
45.039
45.039
(11.664)
9.596
9.596
)(11.276.892)
1.112.782
760.069
(1.112.782)
0
760.069
0
0
0
0
0
F.8) Evoluzione dei crediti scaduti
In tale sezione viene riportato l’andamento dei crediti giunti a scadenza e non ancora riscossi,
premesso che alla data di acquisto (1 luglio 2002) non risultavano esserci crediti scaduti; alla data del
31 dicembre 2006 sono risultati scaduti e non incassati crediti per canoni, in linea capitale pari ad Euro
45.039 (voce A1 2 del prospetto riassuntivo), ed in linea interessi pari ad Euro 9.596 (voce B3 3 del
prospetto riassuntivo). L’andamento dei crediti, giunti a scadenza e non incassati, è in linea con le
previsioni effettuate ed in ogni caso entro i limiti fisiologici propri della natura dei crediti medesimi. I
crediti scaduti e non incassati al 31 dicembre 2006 non sono in sofferenza; non si è ritenuto quindi
necessario effettuare svalutazioni su tali crediti, ritenuti interamente recuperabili, in linea con i criteri
seguiti dal Servicer.
102
F.9) Flussi di cassa
Rispetto alle previsioni effettuate sugli incassi del periodo, si sono verificati alcuni scostamenti
significativi che vengono evidenziati nella seguente tabella:
Quota capitale
Quota interessi
Totale
Incassi stimati (A)
56.915.733
10.830.516
67.746.249
Incassi effettivi (B)
Differenziale (B)-(A)
69.077.827
12.162.094
(67.223)
11.288.556
458.040
(7.600)
80.366.383
12.620.134
(74.823)
12.229.317
465.640
12.694.957
Differenza tra insoluti ed incassi dell’esercizio
Maggiori incassi per riscatti anticipati e
riacquisti
Gli altri flussi di cassa in entrata verificatisi nell’esercizio 2006 sono stati i seguenti:
- importi ricevuti dalle controparti di Swap :
Euro 5.233.276;
- altri importi ricevuti dall’originator: Euro 1.126.070
- altri incassi : Euro 21.515
I flussi di cassa in uscita verificatisi nell’esercizio 2006 sono stati i seguenti:
Descrizione
Importo
77.520.000
Rimborso titoli di classe A
5.233.278
Interessi passivi su titoli emessi
6.352.804
Importi versati alle controparti di swap
2.548.970
Pagamenti all’originator
87.119
Pagamenti per altri servizi
12.175
Altre spese
91.754.346
Totale
Gli incassi stimati per il 2007, derivanti dai crediti, sono stimati in Euro 46.850.088 per rimborso
capitale, ed in Euro 7.441.275 per interessi.
Per quanto concerne i flussi passivi, si prevedono spese e commissioni passive in linea con le spese
sostenute nell’esercizio 2006.
F.10) Situazione delle garanzie e delle linee di liquidità
Si rimanda a quanto scritto nel paragrafo F.4.
F.11) Ripartizione per vita residua
Vengono indicati gli attivi cartolarizzati in essere alla data del 31 dicembre 2006, classificati in
funzione della loro vita residua, relativamente ai n. 841 contratti in essere a tale data.
Vita residua
Indeterminata
Fino a 3 mesi
Da 3 a 12 mesi
Da 13 a 60 mesi
Oltre 60 mesi
Totale
45.039
QUOTA
INTERESSI
9.596
12.490.885
34.359.203
86.152.969
-133.048.096
2.121.065
5.320.209
8.865.033
-16.315.903
QUOTA CAPITALE
TOTALE
54.635
14.611.950
36.679.412
95.018.002
-149.363.999
103
Passività
I titoli di classe A, B e C non hanno un piano di rimborso preordinato, poiché questo dipende
direttamente dagli incassi che verranno realizzati sui crediti ceduti.
Tutti i titoli hanno scadenza nell’agosto 2013.
F.12) Ripartizione per localizzazione territoriale
Tutti i crediti sono denominati in Euro e tutti i debitori sono residenti in Italia.
F.13) Concentrazione del rischio
Si evidenzia, mediante suddivisione per categorie, il grado di frazionamento del portafoglio alla data del
31 dicembre 2006. Non esistono singoli crediti di importo superiore al 2% del totale del portafoglio.
Range
Numero
Contratti
0 - 25.000
25.000 – 75.000
75.000 – 250.000
oltre 250.000
Totali
167
248
279
147
841
Saldo lordo di
bilancio al
31/12/06
1.941.854
11.957.330
40.202.621
78.946.291
133.048.096
104
A - SITUAZIONE DELLA SECONDA OPERAZIONE AL 31 DICEMBRE 2006
Importi espressi in Euro
F.1 - Prospetto riassuntivo delle attività cartolarizzate
CODICE CEE
A.
A1
A1 1
A1 2
A2
A3
DESCRIZIONE
SITUAZIONE AL 31
DICEMBRE 2006
SITUAZIONE AL 31
DICEMBRE 2005
ATTIVITA' CARTOLARIZZATE
Crediti:
Canoni di leasing
Canoni di leasing scaduti
Titoli
Altre
302.876.010
302.782.503
93.507
0
0
386.473.307
386.392.277
81.030
0
0
IMPIEGO DELLE DISPONIBILITA' RINVENIENTI
DELLA
GESTIONE DELI CREDITI
Titoli di debito
Titoli di capitale
Altre:
Crediti per RID presentati
Crediti verso gestione societaria
Crediti diversi
Crediti verso clienti per interessi maturati su canoni scaduti
Crediti per ritenute subite su interessi attivi bancari
Disponibilità liquide
Crediti per importi da incassare da ABF Leasing
Ratei attivi
Crediti verso ABF per indicizzazioni
TOTALE ATTIVO
0
0
43.536.673
6.542.362
519
8
45.025
19.769
32.744.767
1.948.699
1.481.204
754.320
346.412.683
0
0
44.712.122
6.879.938
27.363
8
40.325
8.510
34.824.585
1.165.163
1.766.229
0
431.185.429
C.
C1
C2
C3
C4
TITOLI EMESSI
Titoli di categoria A
Titoli di categoria B
Titoli di categoria C
Titoli di categoria D
312.450.000
286.650.000
13.300.000
10.600.000
1.900.000
380.100.000
354.300.000
13.300.000
10.600.000
1.900.000
D.
FINANZIAMENTI RICEVUTI
9.502.500
9.502.500
E.
E1
E2
E3
E4
E5
E6
E7
E8
E9
E 10
ALTRE PASSIVITA'
Debiti verso ABF per indicizzazioni
Debiti verso fornitori
Debiti verso gestione societaria
Ratei passivi
Debiti v/ABF per RID presentati
Debiti diversi
Debiti v/ABF Leasing
Erario per ritenute d'acconto da versare
Debiti verso patrimonio separato prima cartolarizzazione
Risconti passivi
TOTALE PASSIVO
24.460.183
98.782
17.360
3.843.807
6.420.286
1.225
14.058.935
0
19.787
0
346.412.683
41.582.929
592.422
117.695
43.135
2.120.277
6.704.652
1.222
31.995.360
0
8.166
0
431.185.429
F.
INTERESSI PASSIVI SU TITOLI EMESSI
11.013.737
9.027.037
G.
G1
G2
G2 1
G2 2
G2 3
G2 4
G2 5
COMMISSIONI E PROVVIGIONI A CARICO DELL'
OPERAZIONE
per il servizio di servicing
per altri servizi:
Commissioni rappresentante degli obbligazionisti
Commissioni Accounting
Commissioni Computation Agent
Commissioni Paying Agent
Commissioni Account bank guarantor fee
446.580
424.707
21.873
5.760
100
60
4.800
11.153
481.556
459.683
21.873
5.760
100
60
4.800
11.153
H.
H1
H2
H3
H4
H5
H6
H7
H8
H9
H 10
H 11
H 12
ALTRI ONERI
Spese bancarie
Riaddebito costi della gestione societaria
Additional redemption amount
Spese amministrative diverse
Onorari professionali
Oneri finanziari e bancari
Interessi passivi su finanziamento
Regolamento SWAP
Spese per elaborazione dati
Servizi di revisione contabile semestrale
Sopravvenienze passive
Inserzioni pubblicitarie
9.906.318
14.992
46.218
9.542.779
1.767
0
1
300.563
0
0
0
0
0
10.821.162
14.933
38.580
10.500.735
10.066
4.500
0
227.458
0
1.748
5.029
4
18.108
I.
INTERESSI GENERATI DALLE ATTIVITA'
CARTOLARIZZATE
21.031.535
17.825.044
335.100
265.446
0
69.569
85
2.504.710
178.474
6
2.326.230
0
B.
B1
B2
B3
B3 1
B3 2
B3 3
B3 4
B3 5
B3 6
B3 7
B3 8
B3 9
L.
L. 1
L. 2
L. 3
L. 4
ALTRI RICAVI
Interessi attivi bancari
Differenze attive di cambio maturate
Regolamento SWAP
Sopravvenienze attive
105
INFORMAZIONI DI NATURA QUALITATIVA
F.2) Descrizione dell’operazione e dell’andamento della stessa
Data dell’operazione:
L’operazione si è articolata come segue: in data 1 ottobre 2004 mediante il
perfezionamento del contratto di acquisto dei crediti, mentre in data 19
novembre 2004 sono stati emessi i titoli mediante i quali è stato finanziato
l’acquisto.
Cedente:
ABF Leasing S.p.A., società per azioni esercente l’attività di leasing con
sede in Milano Piazza Erculea n. 9.
Crediti oggetto di
cessione:
ABF Leasing S.p.A. ha ceduto pro soluto, ai sensi e per gli effetti del
combinato disposto dell’ articolo 1 e 4 della legge del 30 aprile 1999, n. 130,
un portafoglio iniziale di crediti in bonis rappresentati da n. 948 contratti di
locazione finanziaria, aventi per oggetto sia beni immobili, sia beni mobili
registrati e sia beni mobili non registrati. Alla data di cessione il portafoglio
iniziale dei crediti ammontava ad Euro 380.119.828 per quota capitale oltre
ad Euro 1.905.412 per rateo interessi maturati alla data di cessione; l’importo
di ogni singolo contratto non superava lo 0,6% del totale dei crediti ceduti.
Nel corso del 2004 è stato acquistato, successivamente al portafoglio
iniziale, un portafoglio aggiuntivo in data 31 dicembre 2004. Le
caratteristiche principali dei crediti ceduti compresi nel portafoglio iniziale
aumentati dei crediti acquisiti nel corso del precedente esercizio sono le
seguenti:
Portafoglio suddiviso per categoria di beni concessi in leasing
Tabella 1
Categoria di beni
Numero
Contratti
Saldo lordo di
bilancio
Percentuale di
incidenza % (*)
Beni immobili
814
387.358.061
95,63
Beni mobili non
registrati
119
14.644.978
3,61
Beni mobili registrati
52
3.069.341
0,76
Totali
985
405.072.380
100,00
(*) Percentuale di incidenza sul totale crediti acquistati in linea capitale.
106
Portafoglio suddiviso per importo
Tabella 2 – Importi in Euro
Range
Numero
Contratti
Saldo lordo di
bilancio
Percentuale di
incidenza % (*)
1-150.000
351
26.750.804
6,60
150.001-250.000
190
37.598.800
9,28
250.001-350.000
100
29.838.994
7,37
350.001-400.000
34
12.756.603
3,15
400.001-550.000
90
42.829.717
10,57
550.001-650.000
34
20.058.256
4,95
650.001-750.000
38
26.277.056
6,49
750.001-850.000
19
15.048.322
3,71
850.001-900.000
8
6.991.137
1.73
>900.000
121
186.922.691
46,15
Totali
985
405.072.380
100,00
(*) Percentuale di incidenza sul totale crediti acquistati in linea capitale.
Portafoglio suddiviso per area geografica
Tabella 3
Area geografica
Numero
Contratti
Saldo lordo di
bilancio
Percentuale di
incidenza % (*)
Nord
896
366.999.133
90,60
Centro
44
14.634.990
3,61
Sud
45
23.438.257
5.79
Totali
985
405.072.380
100,00
(*) Percentuale di incidenza sul totale crediti acquistati in linea capitale.
Andamento
dell’operazione
L’operazione, avviatasi nel mese di ottobre 2004, si sta svolgendo
regolarmente.
Successivamente al Portafoglio iniziale ed ai portafogli successivi acquistati
nel 2004, in base ad un programma di cessioni trimestrali su base rotativa
secondo i termini e le modalità specificati nel contratto di cessione, sono
stati ceduti, quattro ulteriori Portafogli di crediti. L’ammontare di tali
cessioni è pari ad Euro 21.134.502 per quota capitale (oltre ad Euro 100.669
per rateo interessi maturati alla data di cessione) per il portafoglio ceduto il
31 marzo 2005 (49 contratti), ad Euro 20.242.147 per quota capitale (oltre ad
Euro 76.313 per rateo interessi maturati alla data di cessione) per il
portafoglio ceduto il 30 giugno 2005 (34 contratti), ad Euro 21.537.316
(oltre ad Euro 68.261 per rateo interessi maturati alla data della cessione) per
il portafoglio ceduto il 30 settembre 2005 (45 contratti) ed ad Euro
107
22.207.406 (oltre ad Euro 77.228 per rateo interessi maturati alla data di
cessione) per il portafoglio ceduto il 31 dicembre 2005 (28 contratti).
Le caratteristiche principali dei crediti ceduti compresi nei portafogli
successivi sono le seguenti:
Portafoglio ceduto il 31 marzo 2005:
Portafoglio suddiviso per categoria di beni concessi in leasing
Tabella 1
Categoria di beni
Numero
Contratti
Saldo lordo di
bilancio
Percentuale di
incidenza % (*)
Beni immobili
49
21.134.502
100
Beni mobili non
registrati
--
--
--
Beni mobili registrati
--
--
--
Totali
49
21.134.502
100
(*) Percentuale di incidenza sul totale crediti acquistati in linea capitale.
Portafoglio suddiviso per importo
Tabella 2 – Importi in Euro
Range
Numero
Contratti
Saldo lordo di
bilancio
Percentuale di
incidenza % (*)
1-30.000
-
-
-
30.001-50.000
-
-
-
50.001-100.000
5
377.587
1,79
100.001-150.000
9
1.073.381
5,08
150.001-200.000
6
1.131.673
5,35
200.001-250.000
2
411.843
1,95
250.001-300.000
2
558.756
2,64
300.001-350.000
4
1.294.848
6,13
350.001-400.000
5
1.877.900
8,89
400.001-500.000
4
1.865.270
8,82
500.001-1.000.000
6
3.869.917
18,31
1.000.0011.500.000
3
3.070.582
14,53
1.500.001>
3
5.602.745
26,51
Totali
49
21.134.502
100
(*) Percentuale di incidenza sul totale crediti acquistati in linea capitale.
108
Portafoglio suddiviso per area geografica
Tabella 3
Area geografica
Numero Contratti
Saldo lordo di bilancio
Percentuale di
incidenza % (*)
Nord
48
20.631.465
97,62
Centro
1
503.037
2,38
Sud
--
--
--
Totali
49
21.134.502
100
(*) Percentuale di incidenza sul totale crediti acquistati in linea capitale.
Portafoglio ceduto il 30 giugno 2005:
Portafoglio suddiviso per categoria di beni concessi in leasing
Tabella 1
Categoria di beni
Numero
Contratti
Saldo lordo di bilancio
Percentuale di incidenza
% (*)
Beni immobili
34
20.242.147
100
Beni mobili non registrati
--
--
--
Beni mobili registrati
--
--
--
Totali
34
20.242.147
100
(*) Percentuale di incidenza sul totale crediti acquistati in linea capitale.
Portafoglio suddiviso per importo
Tabella 2 – Importi in Euro
Range
Numero Contratti
Saldo lordo di bilancio
Percentuale di
incidenza % (*)
1-30.000
--
--
--
30.001-50.000
--
--
--
50.001-100.000
--
--
--
100.001-150.000
2
279.957
1,38
150.001-200.000
6
1.102.663
5,45
200.001-250.000
1
239.873
1,18
250.001-300.000
1
287.736
1,42
300.001-350.000
1
345.016
1,70
350.001-400.000
3
1.090.481
5,39
400.001-500.000
5
2.174.830
10,75
500.001-1.000.000
11
8.314.071
41,07
1.000.001-1.500.000
3
3.969.917
19,62
1.500.001>
1
2.437.603
12,04
Totali
34
20.242.147
100
(*) Percentuale di incidenza sul totale crediti acquistati in linea capitale.
109
Portafoglio suddiviso per area geografica
Tabella 3
Area geografica
Numero
Contratti
Saldo lordo di
bilancio
Percentuale di
incidenza % (*)
Nord
30
17.481.410
86,36
Centro
1
350.610
1,73
Sud
3
2.410.127
11,91
Totali
34
20.242.147
100
(*) Percentuale di incidenza sul totale crediti acquistati in linea capitale.
Portafoglio ceduto il 30 settembre 2005:
Portafoglio suddiviso per categoria di beni concessi in leasing
Tabella 1
Categoria di beni
Numero
Contratti
Saldo lordo di
bilancio
Percentuale di
incidenza % (*)
Beni immobili
31
18.427.553
85,56
Beni mobili non
registrati
9
1.955.576
9,08
Beni mobili registrati
5
1.154.187
5,36
Totali
45
21.537.316
100
(*) Percentuale di incidenza sul totale crediti acquistati in linea capitale.
Portafoglio suddiviso per importo
Tabella 2 – Importi in Euro
Range
Numero
Contratti
Saldo lordo di
bilancio
Percentuale di
incidenza % (*)
100.001-150.000
7
868.289
4,03
150.001-200.000
6
1.031.865
4,79
200.001-250.000
10
2.272.700
10,55
250.001-300.000
5
1.377.686
6,40
300.001-350.000
--
--
--
350.001-400.000
--
--
--
400.001-500.000
3
1.324.480
6,15
500.001-1.000.000
9
6.036.338
28,03
1.000.001-1.500.000
1
1.171.840
5,44
1.500.001>
4
7.454.118
34,61
Totali
45
21.537.316
100
(*) Percentuale di incidenza sul totale crediti acquistati in linea capitale.
110
Portafoglio suddiviso per area geografica
Tabella 3
Area geografica
Numero
Contratti
Saldo lordo di
bilancio
Percentuale di
incidenza % (*)
Nord
39
19.062.851
88,51
Centro
3
1.764.192
8,19
Sud
3
710.273
3,30
Totali
45
21.537.316
100
(*) Percentuale di incidenza sul totale crediti acquistati in linea capitale.
Portafoglio ceduto il 31 dicembre 2005:
Portafoglio suddiviso per categoria di beni concessi in leasing
Tabella 1
Categoria di beni
Numero
Contratti
Saldo lordo di
bilancio
Percentuale di
incidenza % (*)
Beni immobili
24
19.255.263
86,70
Beni mobili non
registrati
3
2.550.229
11,48
Beni mobili registrati
1
401.914
1,82
Totali
28
22.207.406
100
(*) Percentuale di incidenza sul totale crediti acquistati in linea capitale.
Portafoglio suddiviso per importo
Tabella 2 – Importi in Euro
Range
Numero Contratti
Saldo lordo di bilancio
Percentuale di
incidenza % (*)
350.001-400.000
3
1.174.186
5,29
400.001-500.000
7
3.086.011
13,90
500.001-1.000.000
11
8.233.283
37,07
1.000.001-1.500.000
5
6.544.006
29,47
1.500.001>
2
3.169.920
14,27
Totali
28
22.207.406
100
(*) Percentuale di incidenza sul totale crediti acquistati in linea capitale.
Portafoglio suddiviso per area geografica
Tabella 3
Area geografica
Numero Contratti
Saldo lordo di bilancio
Percentuale di
incidenza % (*)
Nord
27
21.700.808
97,72
Centro
--
--
--
Sud
1
506.598
2,28
Totali
28
22.207.406
100
(*) Percentuale di incidenza sul totale crediti acquistati in linea capitale.
111
Per quanto riguarda gli incassi realizzati dall’inizio dell’operazione fino al
31 dicembre 2006 sono stati pari a Euro 187.411.248 in linea capitale, ed a
Euro 46.798.100 relativamente agli interessi maturati in capo alla società,
per un totale di Euro 234.209.348.
F.3) Indicazione dei soggetti coinvolti
Acquirente dei crediti:
ABF Finance S.r.l., società costituita in data 22 marzo 2002, ai sensi e per gli
effetti dell’art. 3 della legge del 30 aprile 1999, n. 130, con sede in Piazza
Erculea, 9 – Milano (MI), Italia, iscritta presso il Registro delle Imprese di
Milano, iscritta all’albo delle imprese finanziarie tenuto presso l’Ufficio
Italiano Cambi, previsto dall’art. 106 del Testo Unico in materia bancaria, ed
iscritta nell’elenco speciale ex art. 107 del sopra citato T.U. Bancario.
Servicer:
Il cedente ABF Leasing S.p.A. è stato incaricato della riscossione dei crediti
ceduti e dei servizi di cassa e di pagamento ai sensi di un contratto di
Servicing che prevede come corrispettivo una commissione di Servicing.
Back up service:
Banca Popolare dell’Emilia Romagna S.c.r.l.
Representative of the
Noteholders:
KPMG Fides Servizi di Amministrazione S.p.A.
Account bank:
Banca Popolare dell’Emilia Romagna S.c.r.l.
Additional account
Bank:
JP Morgan Chase. Milano
Account bank guarantor: Dresdner Bank AG, sede di Milano
Principal Paying Agent: JP Morgan Chase Bank, N.A., Milano
Cash reserve bank:
JP Morgan Chase Bank, N.A., Londra
Luxembourg Paying
agent/Listing Agent:
J.P. Morgan Bank Luxembourg S.A.
Servicer:
ABF Leasing S.p.A.
Computation Agent:
ABF Leasing S.p.A.
Swap Counterparty:
Dresdner Bank AG Head Office, Frankfurt
Corporate servicer:
Hirtos S.r.l.
Subordinated Loan
Providers:
ABF Leasing S.p.A.
Obblighi del cedente:
Alla data di cessione ABF Finance S.r.l. , in qualità di Emittente, e ABF
Leasing S.p.A., nella veste di Cedente, hanno stipulato un Contratto di
Garanzia e Indennizzo ai sensi del quale il Cedente ha prestato determinate
dichiarazioni e garanzie in favore dell’Emittente in relazione al Portafoglio.
112
F.4) Caratteristiche delle emissioni
Titoli asset-backed
a ricorso limitato:
I titoli emessi da ABF Finance Srl sono costituiti da obbligazioni a tasso
variabile ed hanno le seguenti caratteristiche:
Class A
Valuta: Euro
Importo: Euro 354.300.000
Importo rimborsato: Euro 67.650.000
Tasso: variabile
Parametro: Euribor 3 mesi + spread di 0,16% p.a.
Cedola: Trimestrale
Durata legale: 15 anni (scadenza novembre 2019)
Rimborso: ammortamento legato ai recuperi sui crediti sottostanti.
Rating: I titoli hanno ottenuto un rating AAA da parte delle agenzie di rating
Fitch-Ratings Ltd e Standard & Poor’s Rating Services.
Quotazione: Borsa del Lussemburgo
Class B
Valuta: Euro
Importo: Euro 13.300.000
Tasso: variabile
Parametro: Euribor 3 mesi + spread di 0,27% p.a.
Cedola: Trimestrale
Durata legale: 15 anni (scadenza novembre 2019)
Rimborso: ammortamento legato ai recuperi sui crediti sottostanti.
Rating: I titoli hanno ottenuto all’emissione un rating AA da parte delle
agenzie di rating Fitch-Ratings Ltd e Standard & Poor’s Rating Services.
Quotazione: Borsa del Lussemburgo
Class C
Valuta: Euro
Importo: Euro 10.600.000
Tasso: variabile
Parametro: Euribor 3 mesi + spread di 0,43% p.a.
Cedola: Trimestrale
Durata legale: 15 anni (scadenza novembre 2019)
Rimborso: ammortamento legato ai recuperi sui crediti sottostanti.
Rating: I titoli hanno ottenuto all’emissione un rating A da parte delle
agenzie di rating Fitch-Ratings Ltd e Standard & Poor’s Rating Services.
Quotazione: Borsa del Lussemburgo
Class D
Valuta: Euro
Importo: Euro 1.900.000
Tasso: variabile
Parametro: Euribor 3 mesi + spread di 0,80% p.a.
Cedola: Trimestrale
Durata legale: 15 anni (scadenza novembre 2019)
Rimborso: ammortamento legato ai recuperi sui crediti sottostanti.
Rating: I titoli hanno ottenuto all’emissione un rating BBB da parte delle
agenzie di rating Fitch-Ratings Ltd e Standard & Poor’s Rating Services.
Quotazione: Borsa del Lussemburgo.
I rating forniti esprimono un giudizio sulla probabilità che i titoli
corrispondano integralmente il capitale e gli interessi dovuti entro la
scadenza legale dell’operazione.
113
Il rimborso dei titoli, quanto al capitale, potrà avvenire dopo 18 mesi dalla data di emissione.
Successivamente a tale periodo di preammortamento, i titoli verranno rimborsati in coincidenza delle
date di pagamento degli interessi, in base al piano di ammortamento, per un ammontare pari
all’ammontare dei fondi disponibili, in base al seguente ordine di priorità dei pagamenti:
9 Interessi titoli di classe A;
10 Capitale titoli classe A;
11 Interessi titoli di classe B;
12 Capitale titoli classe B;
13 Interessi titoli classe C;
14 Capitale titoli classe C;
15 Interessi titoli classe D;
16 Capitale titoli classe D.
Modalità di attribuzione
del rating:
Nell’effettuare le proprie valutazioni le agenzie di rating hanno adottato la
metodologia della valutazione della qualità del portafoglio.
La periodicità di revisione del rating attribuito è annuale e successiva
all’emissione del quarterly report da parte del servicer.
F.5) Operazioni finanziarie accessorie
Il Credit enhancement è costruito in maniera tale che, i titoli con rating più basso vengono subordinati
a quelli di rating migliore, pertanto si può affermare che i titoli di Class A presentano quale credit
enhancement i titoli di Class B, Class C e Class D; i titoli di Class B presentano quale credit
enhancement i titoli di Class C, Class D; i titoli di Class C presentano quale credit enhancement i titoli
di Class D.
A supporto dell’operazione è stato stipulato un contratto Swap con Dresdner Bank AG Head Office al
fine di coprire il mismatching tra gli interessi maturati sui crediti ceduti e gli interessi da corrispondere
sui titoli emessi. La regolazione è effettuata trimestralmente alla data di pagamento degli interessi sui
titoli; il contratto ha scadenza alla data di rimborso dei titoli con rating.
Ad ulteriore garanzia del portafoglio acquistato, l’originator ha accettato di emettere un finanziamento
Subordinato a favore del veicolo per un importo pari ad Euro 9.502.500. Tale importo è depositato nel
“Cash Reserve Account” presso JP Morgan Chase Bank di Londra, e matura interessi pari all’Euribor
a tre mesi sommato ad uno spread di 0.20% p.a. Ad ogni payment date trimestrale, tale finanziamento
può essere utilizzato per eseguire i pagamenti dovuti da veicolo nell’eventualità che i fondi disponibili
per interessi (esclusa la cash riserve) non siano sufficienti alla copertura dei pagamenti stessi.
In caso di utilizzo, la cash riserve verrà ricostituita ad ogni data di pagamento successiva, attraverso
l’utilizzo dei fondi disponibili per interessi e secondo l’ordine di priorità dei pagamenti.
F.6) Facoltà operative della società cessionaria
ABF Finance Srl (quale cessionario ed emittente) ha poteri operativi limitati allo statuto. In
particolare l’art. 2 recita:
“La Società ha per oggetto esclusivo la realizzazione di una o più operazioni di cartolarizzazione di
crediti, ai sensi dalla Legge n. 130 del 30 aprile 1999, ed eventuali successive modifiche ed
integrazioni, mediante acquisto a titolo oneroso di crediti pecuniari, sia esistenti che futuri, da parte
della Società, ovvero di altra società costituita ai sensi della Legge n. 130 del 30 aprile 1999,
finanziato attraverso il ricorso all’emissione dei titoli di cui all’articolo 1), comma 1 lettera b) e
dell’articolo 5) della Legge n. 130/99, ovvero mediante l’erogazione di un finanziamento al soggetto
cedente dei crediti ai sensi dell’articolo 7 della Legge 130/99 in entrambi i casi con modalità tali da
escludere l’assunzione di qualsiasi rischio patrimoniale diretto da parte della Società medesima. In
conformità alle disposizioni della predetta legge, i crediti relativi a ciascuna operazione di
cartolarizzazione costituiscono patrimonio separato, a tutti gli effetti, da quello della Società e da
quelli relativi alle eventuali altre operazioni di cartolarizzazione compiute dalla Società, sul quale non
sono ammesse azioni da parte di creditori diversi dai portatori dei titoli emessi per finanziare l'acquisto
dei crediti stessi. Nei limiti consentiti dalle disposizioni della Legge n. 130 del 30 aprile 1999, la
Società può compiere le operazioni accessorie da stipularsi per il buon fine delle operazioni di
cartolarizzazione da essa realizzate, o comunque strumentali al conseguimento del proprio oggetto
sociale, ivi comprese operazioni di reinvestimento in altre attività finanziarie (inclusi crediti aventi
caratteristiche simili a quelli già oggetto di cartolarizzazione) dei fondi derivanti dalla gestione dei
114
crediti acquistati, non immediatamente impiegati per il soddisfacimento dei diritti derivanti dai titoli di
cui all'articolo 1, comma 1, lettera b), della Legge n. 130 del 30 aprile 1999 e per il pagamento dei
costi dell’operazione”.
Tutte le principali attività operative connesse alla gestione dell’operazione sono state affidate a terzi
(vedi punto B.2).
INFORMAZIONI DI NATURA QUANTITATIVA
F.7) Dati di flusso relativi ai crediti
Si forniscono informazioni in merito alla situazione iniziale delle attività cartolarizzate al momento
della cessione, alle variazioni in aumento ed in diminuzione complessivamente intervenute fino alla
chiusura dell’esercizio antecedente al periodo in esame, e le variazioni intervenute nel corso
dell’esercizio fino al 31 dicembre 2006.
Situazione dalla data di cessione alla chiusura del 2005:
Descrizione
Crediti quota capitale
Saldi al 1 ottobre
2004
Decrementi
Incrementi
Altri
inc/decrem.ti
e/o
riclassifiche
Saldi al
31dicembre 2005
380.119.828
110.073.924
(103.801.475)
0
386.392.277
Crediti quota capitale insoluti
0
0
(63.078)
144.108
81.030
Crediti quota interessi
0
26.488.458
(26.488.458)
0
0
Crediti quota interessi insoluti
0
0
(42.770)
83.095
40.325
Rateo interessi maturati
0
3.583.157
(1.816.928)
0
1.766.229
Rateo interessi dell’originator
0
2.324.445
(2.324.445)
0
0
Situazione dalla chiusura del 2005 al 31dicembre 2006:
Descrizione
Crediti quota capitale
Crediti quota capitale insoluti
Crediti quota interessi
Crediti quota interessi insoluti
Rateo interessi maturati
Rateo interessi dell’originator
Saldi al 31
dicembre 2005
Altri
inc/decrem.ti
e/o riclassifiche
Decrementi
Incrementi
Saldi al 31
dicembre 2006
386.392.277
0
(83.609.773)
0
302.782.503
81.030
0
(81.030)
93.507
93.507
0
20.269.317
(20.269.317)
0
0
40.325
0
(40.325)
45.025
45.025
1.766.229
1.481.204
(1.766.229)
0
1.481.204
0
0
0
0
0
F.8) Evoluzione dei crediti scaduti
In tale sezione viene riportato l’andamento dei crediti giunti a scadenza e non ancora riscossi,
premesso che alla data di acquisto (1 ottobre 2004) non risultavano esserci crediti scaduti; durante il
periodo chiuso al 31 dicembre 2006 sono risultati scaduti e non incassati crediti per canoni, in linea
capitale pari ad Euro 93.507 (voce A1 2 del prospetto riassuntivo), ed in linea interessi pari ad Euro
45.025 (voce B3 4 del prospetto riassuntivo). L’andamento dei crediti, giunti a scadenza e non
incassati, è in linea con le previsioni effettuate ed in ogni caso entro i limiti fisiologici propri della
natura dei crediti medesimi. I crediti scaduti e non incassati al 31 dicembre 2006 non sono in
sofferenza; non si è ritenuto quindi necessario effettuare svalutazioni su tali crediti, ritenuti
interamente recuperabili, in linea con i criteri seguiti dal Servicer.
115
F.9) Flussi di cassa
Rispetto alle previsioni effettuate sugli incassi del periodo, si sono verificati alcuni scostamenti
significativi che vengono evidenziati nella seguente tabella:
Quota capitale
Quota
interessi
Totale
Incassi stimati (A)
59.167.821
18.759.755
77.927.576
Incassi effettivi (B)
Differenziale (B)-(A)
Differenza
tra
insoluti
e
incassi
dell’esercizio
Maggiori incassi per riscatti anticipati e
riacquisti
83.597.296
24.429.475
(99.496)
20.309.642
1.549.887
(32.210)
103.906.938
25.979.362
(131.706)
24.528.971
1.582.097
26.111.068
Gli altri flussi di cassa in entrata dell’esercizio 2006 sono stati i seguenti:
- importi ricevuti dalle controparti di Swap :
Euro 21.400.249;
- altri importi ricevuti dall’originator: Euro 739.937
- altri incassi : Euro 251.744
I flussi di cassa in uscita verificatisi nell’esercizio 2006 sono stati i seguenti:
Descrizione
Importo
67.650.000
Rimborso titoli di classe A
10.760.884
19.718.773
30.180.828
55.643
12.558
128.378.686
Interessi passivi su titoli emessi
Importi versati alle controparti di swap
Pagamenti all’originator
Pagamenti per altri servizi
Altre spese
Totale
Gli incassi stimati per il 2007, derivanti dai crediti, sono stimati in Euro 56.491.673 per rimborso
capitale, ed in Euro 15.378.359 per interessi.
Per quanto concerne i flussi passivi, si prevedono spese e commissioni passive in linea con le spese
sostenute nell’esercizio 2006.
F.10) Situazione delle garanzie e delle linee di liquidità
Si rimanda a quanto scritto nel paragrafo F.4.
F.11) Ripartizione per vita residua
Vengono indicati gli attivi cartolarizzati in essere alla data del 31 dicembre 2006, classificati in
funzione della loro vita residua, relativamente ai n. 940 contratti in essere a tale data.
Vita residua
QUOTA CAPITALE
QUOTA INTERESSI
TOTALE
93.507
45.025
138.532
14.361.100
4.100.195
18.461.295
55.936.276
14.705.966
70.642.242
213.107.564
36.259.905
249.367.469
19.377.563
1.756.018
21.133.581
302.876.010
56.867.109
359.743.119
Indeterminata
Fino a 3 mesi
Da 3 a 12 mesi
Da 13 a 60 mesi
Oltre 60 mesi
Totale
116
Passività
I titoli di classe A, B e C non hanno un piano di rimborso preordinato, poiché questo dipende
direttamente dagli incassi che verranno realizzati sui crediti ceduti.
Tutti i titoli hanno scadenza nel novembre 2019.
F.12) Ripartizione per localizzazione territoriale
Tutti i crediti sono denominati in Euro e tutti i debitori sono residenti in Italia.
F.13) Concentrazione del rischio
Si evidenzia, mediante suddivisione per categorie, il grado di frazionamento del portafoglio al 31
dicembre 2006. Non esistono singoli crediti di importo superiore al 2% del totale del portafoglio.
Range
Numero
Contratti
0 - 25.000
25.000 – 75.000
75.000 – 250.000
oltre 250.000
Totali
78
143
349
370
940
Saldo lordo di
bilancio al
31/12/2006
1.043.758
7.199.620
50.172.149
244.460.483
302.876.010
Sezione 2 – OPERAZIONI DI CARTOLARIZZAZONE
La realizzazione di operazioni di cartolarizzazione è l’attività propria della Società, come ampiamente
dettagliato al punto F, Sezione 1, della Parte D della Nota Integrativa.
Sezione 3 – INFORMAZIONE SUI RISCHI E SULLE RELATIVE POLITICHE DI
COPERTURA
La compilazione di questa sezione non è richiesta in funzione del tipo di attività esercitata dalla
Società.
Sezione 4 – OPERAZIONI CON PARTI CORRELATE
4.1 Informazioni sui compensi degli amministratori e dei dirigenti
I compensi ai componenti del Consiglio di Amministrazione, imputati per competenza nel presente
bilancio e non ancora liquidati alla data del 31 dicembre 2006, sono pari a Euro 4.744.
La Società non ha un collegio sindacale.
4.2 Crediti e garanzie rilasciate a favore di amministratori e sindaci
Non sono stati concessi crediti né rilasciate garanzie a favore di amministratori e sindaci.
4.3 Informazioni sulle transazioni con parti correlate
La Società non ha posto in essere transazioni con parti correlate così come definite dallo Ias 24 e
dall’art. 2428 e 2391-bis del Codice Civile.
Sezione 5 – ALTRI DETTAGLI INFORMATIVI
5.1 Numero medio dei dipendenti per categoria
La Società non ha dipendenti in forza e per il funzionamento si avvale di prestatori di servizio esterno.
La presente situazione contabile rappresenta in modo veritiero e corretto la situazione patrimoniale ed
economica della Società al 31 dicembre 2006, nonché il risultato economico dell’esercizio sociale.
Presidente del Consiglio di Amministrazione
F.to Dott. Riccardo Ducci
117
RELAZIONE DEL COLLEGIO SINDACALE
AL BILANCIO CHIUSO AL 31 DICEMBRE 2006
All’Assemblea dei Soci di Abf Leasing S.p.A.,
il Consiglio di Amministrazione ha consegnato al Collegio Sindacale il progetto di bilancio chiuso al
31.12.2006 corredato dalla nota integrativa e dalla relazione sulla gestione.
Tale progetto di bilancio è stato sottoposto a revisione da parte della società Deloitte & Touche S.p.A.,
società incaricata altresì del controllo contabile ex art. 2409 bis e seguenti codice civile. La società
medesima ha emesso la propria relazione senza rilievi.
I conti annuali sono stati redatti nella piena conformità a tutti i Principi Contabili Internazionali
(IAS/IFRS) emanati dall’International Standard Board ed alle relative interpretazioni dell’International
Financial Reporting Interpretation Commitee, vigenti al 31 dicembre 2006 e omologati dalla
Commissione Europea secondo la procedura prevista dal regolamento UE n. 1606/2002.
A tal proposito, il bilancio al 31 dicembre 2006, quale primo bilancio “IAS compliant” contiene
l’informativa indicata dall’IFRS 1, principio che disciplina la fase di transizione.
In particolare la società ha redatto uno stato patrimoniale di apertura al 1° gennaio 2005 secondo le
regole IAS/IFRS – stato patrimoniale che propone quale sarebbe stata l’entità patrimoniale aziendale
qualora si fosse da sempre applicata la normativa IAS/IFRS – al fine di permettere la comparazione
dei dati contabili 2006 con quelli dell’esercizio precedente.
Ha inoltre redatto l’informativa che illustra gli impatti di natura patrimoniale, finanziaria ed
economica derivanti dalla transizione agli IAS/IFRS.
I prospetti di riconciliazione del patrimonio netto al 1° gennaio 2005, del risultato economico
dell’esercizio 2005 e del patrimonio netto al 31 dicembre 2005 e 1° gennaio 2006 sono stati sottoposti
a revisione da parte della società incaricata del controllo contabile che ha attestato la conformità di tali
prospetti ai criteri e principi definiti dagli IFRS omologati dalla Commissione Europea.
Vi informiamo di avere svolto l’attività di vigilanza in relazione a quanto previsto dalla legge e
secondo i principi raccomandati dai Consigli Nazionali dei Dottori Commercialisti e dei Ragionieri e
nel rispetto delle disposizioni emanate dalla Banca d’Italia.
In particolare:
1.
abbiamo effettuato periodiche riunioni constatando l’adeguatezza della struttura organizzativa
della società e il rispetto dei principi di corretta amministrazione. A tal fine abbiamo esaminato
con la dovuta attenzione, la riferita struttura organizzativa, considerando anche l’efficacia delle
procedure amministrativo-contabili in relazione ai diversi aspetti dell’attività svolta;
2.
abbiamo partecipato alle numerose e periodiche riunioni del Consiglio di Amministrazione ed
abbiamo ottenuto dagli amministratori informazioni sull’attività svolta e sulle operazioni di
maggiore rilievo economico, finanziario e patrimoniale effettuate dalla società, assicurandoci che
le azioni deliberate e poste in essere fossero conformi alla legge ed allo statuto sociale;
3.
abbiamo svolto incontri con la società di revisione e con la società incaricata dell’internal
auditing ai fini di un reciproco scambio di dati e informazioni;
4.
abbiamo verificato l’osservanza delle norme di legge inerenti la formazione, l’impostazione del
bilancio e della relazione sulla gestione tramite verifiche dirette e le informazioni assunte dalla
società di revisione;
5.
abbiamo effettuato, in relazione alle operazioni di cartolarizzazione in essere, opportuni controlli
sull’andamento delle medesime, constatando che procedono con regolarità;
6.
nel corso dell’attività di vigilanza, come sopra descritta, non sono emersi fatti significativi tali da
richiederne la segnalazione agli organi competenti o menzione nella presente relazione.
118
La società è soggetta all’attività di direzione e coordinamento svolta dalla Capogruppo Banca
Popolare dell’Emilia Romagna S.c.r.l.; i rapporti con le società del Gruppo e con le altre parti
correlate, e le condizioni che regolano tali rapporti, sono illustrate nella Relazione sulla Gestione e
nella Nota Integrativa.
Il Collegio Sindacale non ritiene di dover rappresentare all’Assemblea proposte diverse od ulteriori da
quelle indicate dal Consiglio di Amministrazione.
In considerazione di tutto quanto sopra il Collegio Sindacale esprime parere favorevole e nulla osta
all’approvazione del bilancio al 31 dicembre 2006, che si chiude con un utile netto di € 6.045.289.
Milano, 30 marzo 2007
I Sindaci
(Dott. Paolo Simoni)
(Rag. Roberto Ducci)
(Dott. Giovanni Martinelli)
119
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bilancio abf leasing al 31 dicembre