ABF LEASING S.P.A. – Sede in Milano – Piazza Erculea n. 9 Capitale sociale Euro 7.800.000 i.v. – N. Iscrizione nel Registro delle Imprese di Milano e C.F. 07967470159 Iscritta nell’Elenco Generale degli Intermediari Finanziari (U.I.C.) al n. 16736 Abf Leasing S.p.A. Bilancio al 31 dicembre 2006 LA NUOVA STRUTTURA DEL BILANCIO Nel mese di febbraio 2005 il Legislatore nazionale ha emanato il Decreto Legislativo n. 38/2005 che definisce le scelte rimesse a ciascuno stato membro UE in tema di obbligo/facoltà di applicazione dei principi IAS/IFRS ai bilanci individuali ed al relativo adeguamento delle disposizioni fiscali, in attuazione delle deleghe contenute nell'art. 25 della Legge n. 306/2003 (Legge Comunitaria per il 2003). Tale schema di decreto prevede che le banche, le società finanziarie capogruppo dei gruppi bancari iscritti nell'albo di cui all'art. 64 del Decreto Legislativo n. 385/93, le SIM, le SGR e le società iscritte nell'albo di cui all'art. 107 del Decreto Legislativo n. 385/93 redigano il bilancio consolidato sulla base dei principi contabili internazionali a partire dal 2005, mentre per il bilancio individuale tale obbligo decorre dal 2006. L'applicazione dei nuovi principi contabili internazionali ha determinato importanti modifiche nella rappresentazione delle transazioni, nella valutazione delle attività e delle passività e nella struttura stessa dei bilanci. Le norme che disciplinano la prima applicazione dei principi IAS/IFRS richiedono la predisposizione, con i medesimi principi, di almeno un esercizio di raffronto. Pertanto i dati relativi all’esercizio 2005 sono stati riclassificati per permettere tale raffronto. Gli schemi contabili utilizzati fanno riferimento al Provvedimento della Banca d’Italia del 14/02/2006 per gli Intermediari Finanziari iscritti nell’Elenco Speciale di cui all’art. 107 del Decreto Legislativo n. 385/93. 1 PRIMA APPLICAZIONE DEI PRINCIPI CONTABILI IAS/IFRS Al fine di comprendere adeguatamente il processo di transizione dai principi contabili nazionali (D. Lgs. 87/1992 e Circolare Banca d’Italia n. 166/1992 e successivi aggiornamenti) applicati sino all’esercizio 2005, ai principi contabili internazionali IAS/IFRS applicati dall’esercizio 2006, si fornisce di seguito un quadro riassuntivo dei principali aspetti normativi e dei principi IAS/IFRS stessi. Viene inoltre descritto lo svolgimento del processo di transizione. Sintesi normativa Il processo di armonizzazione contabile promosso dalla Commissione Europea ha portato, nel luglio del 2002, all'emanazione del Regolamento n. 1606/2002 dal quale scaturisce l'obbligo, per le società quotate dell'Unione Europea, di applicare i principi contabili internazionali IAS/IFRS nei bilanci consolidati a partire dall'esercizio 2005. Tale evento ha segnato il primo passo nella direzione auspicata dai mercati internazionali rivolta ad una convergenza, in termini di comparabilità, dell'informativa finanziaria delle imprese al fine di favorire l'evoluzione della concorrenza a livello internazionale. L'utilizzo generalizzato della nuova disciplina contabile va visto pertanto in un'ottica di sviluppo, nell'interesse pubblico, di un comune corpo di principi applicabili ad un numero sempre maggiore di società. La transizione dalla normativa nazionale prevìgente ai principi contabili internazionali IAS/IFRS avviene tramite l'omologazione , in sede comunitaria, degli stessi. Sul fronte nazionale il Legislatore, in ottemperanza alla delega ricevuta dal Parlamento, ha esteso, per mezzo del D.Lgs. n. 38 del 28 febbraio 2005, l'ambito d'applicazione dei principi contabili internazionali anche ai bilanci individuali (in via facoltativa per il 2005 e obbligatoria dal 2006) delle società quotate, delle banche ed altri enti finanziari vigilati e delle imprese di assicurazione non quotate. Il suddetto decreto ha inoltre concesso la facoltà di applicare i nuovi principi alle imprese tenute alla redazione del bilancio consolidato e alle imprese controllate da quest'ultime, dalle società quotate, dalle banche e dagli enti vigilati. Per espressa previsione del D.Lgs. 38/05 la Banca d'Italia ha mantenuto i poteri in materia di definizione dei prospetti contabili e del contenuto della nota integrativa del bilancio. Per contro, con riferimento alle situazioni infrannuali (trimestrali e semestrale), il contenuto minimo è definito dallo IAS 34 "Bilanci intermedi". I nuovi principi contabili Il bilancio, secondo la nuova disciplina contabile, è lo strumento atto a fornire le informazioni indispensabili, ai diversi destinatari del medesimo, per assumere ponderate ed oculate valutazioni e scelte economiche. In tale ottica i principi contabili IAS/IFRS mirano a fornire informazioni qualitative che soddisfino le priorità dei lettori del bilancio rendicontando, tra l'altro, i risultati conseguiti dagli amministratori e dalla direzione aziendale. Tra le caratteristiche qualitative che rendono utili le informazioni fornite in bilancio riveste notevole importanza l'affidabilità dell'informazione; quest'ultima deve rappresentare fedelmente le operazioni e gli eventi e perché ciò si realizzi è necessario che tali eventi siano rilevati e rappresentati in bilancio in conformità alla loro sostanza economica e non meramente secondo la loro forma giuridica. La nuova disciplina contabile prevede pertanto diverse novità relativamente alle modalità di rappresentazione in bilancio dei fatti economici, con particolare riferimento ai momenti della rilevazione, della classificazione e della valutazione delle diverse poste. Nella logica dei principi contabili internazionali, inoltre, l'informazione contabile è tanto più utile quanto più riflette il valore corrente dell'attività/passività iscritta in bilancio. In tale ottica i suddetti principi promuovono un utilizzo esteso della valutazione al “fair value” e, comunque, l'espressione dei valori di bilancio secondo criteri finanziari anziché di valore nominale (v. ad es. attualizzazione Fondi Rischi). In ciò consiste, in larga parte, una delle principali novità introdotte dalla nuova disciplina contabile. Nel sintetizzare le principali novità connesse all'introduzione dei principi contabili internazionali con riguardo ad un gruppo bancario, ci si deve innanzitutto riferire allo IAS 39, principio applicabile agli strumenti finanziari dove, con tale termine, si ricomprendono, ad esempio, titoli, derivati, crediti/debiti e passività emesse. In sede di rilevazione iniziale lo IAS 39 prescrive che ogni attività/passività finanziaria, ad eccezione di quelle di negoziazione, sia iscritta al fair value comprensivo degli 2 oneri/proventi direttamente connessi alla transazione. Nel caso descritto, quindi, gli oneri/proventi di transazione non affluiscono immediatamente a conto economico, ma sono iscritti in aumento/diminuzione del valore iniziale dello strumento finanziario salvo poi essere iscritti a conto economico secondo una logica finanziaria. Rispetto alla normativa previgente rappresenta una novità di notevole portata la previsione d'iscrivere i suddetti strumenti in quattro categorie specifiche a cui sono associati metodi di valutazione propri. Le attività/passività di negoziazione, e le attività disponibili per la vendita sono valutate al fair value (per le prime la valutazione è imputata a conto economico, per le seconde è iscritta in un'apposita riserva di patrimonio netto), diversamente le attività detenute sino a scadenza e i crediti/finanziamenti presuppongono una valutazione con il metodo del costo ammortizzato. Va inoltre segnalato che, in ossequio al già citato principio della prevalenza della sostanza sulla forma, lo IAS 39, con riguardo alle attività e passività finanziarie, stabilisce che un'attività finanziaria possa essere cancellata dal bilancio se, e solo se, mediante la cessione l'impresa ha trasferito sostanzialmente tutti i rischi e benefici connessi all'attività stessa": laddove si tratti di una passività finanziaria questa può essere rimossa dal bilancio esclusivamente quando l'obbligazione derivante dal contratto risulta scaduta, cancellata o estinta. Con riguardo al comparto dei titoli, ad esempio, il portafoglio immobilizzato e non immobilizzato nelle previsioni del D.Lgs. 87/92 deve, in fase di prima applicazione, essere riallocato nelle suddette quattro categorie. Tale suddivisione presuppone tra l'altro la necessità di valutare al fair value anche titoli non quotati se classificati tra le attività di negoziazione o disponibili per la vendita. I risultati della valutazione di attività/passività di negoziazione devono essere riconosciuti nel conto economico mentre i risultati derivanti dalla valutazione di attività disponibili per la vendita, e ciò rappresenta una novità assoluta rispetto alla prevìgente normativa, vanno sospesi in un'apposita riserva di patrimonio netto sino al momento del realizzo. Per ciò che concerne i prodotti derivati, lo IAS 39 prescrive la necessità di dover riconoscere tali fattispecie quali attività/passività finanziarie da iscriversi nel novero delle attività/passività dello stato patrimoniale e pertanto non più "sotto la linea". Tutti i derivati, siano questi di negoziazione o di copertura, quotati o non quotati, devono essere iscritti e valutati al fair value. Con riferimento agli investimenti partecipativi, i principi contabili internazionali riconoscono alla voce "Partecipazioni" solo i possessi azionari superiori al 20% (v. partecipazioni in controllate, collegate o società sottoposte a controllo congiunto) ovvero quelle situazioni di fatto che presuppongono il controllo. Per ciò che concerne i crediti i principi contabili internazionali prevedono che le posizioni non performing (sofferenze, incagli, ristrutturati e ristrutturandi) siano valutate analiticamente tenendo conto dell'effetto tempo connesso alle previsioni in termini di tempi di recupero, con conseguente attualizzazione al tasso di interesse effettivo originario delle previsioni di recupero. I crediti che non presentano evidenze di perdite di valore (c.d. crediti performing) devono essere valutati collettivamente, mediante la loro suddivisione in categorie di rischio omogeneo alle quali vengono associate svalutazioni stimate sulla base di esperienze storiche di perdite. Tale processo valutativo non deve basarsi su eventi futuri presumibili bensì meramente su esperienze di perdite passate ovvero su eventi attuali ma ancora non specificamente ponderati dall'azienda. Con riguardo ai criteri di rilevazione in bilancio di attività e passività non finanziarie, i nuovi principi contabili statuiscono criteri differenti per l'iscrizione sia di attività immateriali sia di fondi del passivo rispetto a quanto precedentemente concesso. Quanto alle attività immateriali, lo IAS 38 prescrive criteri molto più rigidi per l'iscrizione di una posta in tali fattispecie tanto che, a titolo esemplificativo e non esaustivo, non è più concesso capitalizzare spese di pubblicità, costi di ricerca, di ristrutturazione, di marchi e diritti generati internamente. Con riguardo ai Fondi Rischi, lo IAS 37 prescrive che possano essere stanziati accantonamenti a tali fondi solo qualora l'azienda abbia in essere un'obbligazione derivante da eventi passati, risulti probabile che per l'adempimento di tale obbligazione si renderà necessario l'impiego di risorse ed inoltre si sia in grado di stimare in modo attendibile la passività. Diversamente da quanto previsto dalla disciplina contabile precedente, gli IAS/IFRS richiedono di dover procedere all'attualizzazione dell'accantonamento, al fine di tener conto del differimento della passività sino al momento in cui l'azienda sarà tenuta ad estinguere l'obbligazione, qualora l'effetto dovuto al trascorrere del tempo sia 3 significativo. Una novità di notevole portata introdotta dai principi contabili internazionali è riconducibile al diverso trattamento riservato al Fondo TFR che, per la nuova disciplina contabile è qualificabile come un beneficio a prestazione definita che si sostanzia in una passività complessa per il calcolo della quale l'azienda è tenuta a stimare la data prevista di interruzione del rapporto di lavoro, tenendo inoltre conto del peso di variabili demografiche (vedasi ad esempio tassi di mortalità, tassi di rotazione del personale) e finanziarie (vedasi ad esempio livello delle retribuzioni future) che influenzeranno il valore dell'obbligazione assunta dall'azienda. Il valore del Fondo TFR, pertanto, non si fonda più sull'ipotesi della risoluzione del rapporto di lavoro alla data di riferimento del bilancio ma l'ammontare già maturato deve essere in primis proiettato al futuro per stimare l'ammontare da pagare al momento della risoluzione del rapporto e poi essere attualizzato così da tener conto del tempo che trascorrerà prima dell'estinzione dell'obbligazione. Relativamente al perimetro dell'area di consolidamento, i principi IAS/IFRS non ammettono, diversamente da quanto concesso in precedenza, l'esclusione di alcuna entità per il solo fatto di svolgere attività dissimile da quella bancaria pertanto, in applicazione di quanto previsto dallo IAS 27 nonché delle prescrizioni del SIC 12 in materia di "controllo", rientrano nell'area di consolidamento, oltre a tutte le partecipazioni di controllo, collegate e di controllo congiunto, anche le società veicolo (v. società di cartolarizzazione) e le compagnie assicurative. La prima applicazione dei principi contabili internazionali è effettuata con modalità che portano a "simulare" quale sarebbe stata l'entità patrimoniale aziendale qualora si fosse da sempre (con gli accorgimenti propri dell'IFRS 1) applicata la normativa IAS/IFRS. In tal senso si sottolinea la circostanza secondo la quale, in sede di transizione, tutte le rettifiche e differenze generate dalla prima applicazione dei principi contabili internazionali, devono essere riconosciute in una riserva di patrimonio netto. Tale prescrizione permette pertanto la rilevazione, nello stato patrimoniale di apertura, di tutte le variazioni derivanti dall'applicazione dei principi IAS/IFRS senza che venga quindi registrato alcun impatto nel conto economico. La transizione agli IAS /IFRS La transizione dalla normativa nazionale ai principi contabili internazionali rappresenta un cambiamento culturale di notevole portata che, tra l'altro, vede la qualifica dei principi contabili quali norme aventi forza di legge e non più mere disposizioni tecnico-interpretative, spesso integrative delle prescrizioni normative. Tale cambiamento si è tradotto, per le diverse società nazionali, e quindi anche per Abf Leasing, in un notevole sforzo interpretativo, applicativo, amministrativo, organizzativo nonché gestionale, alla base del quale vi è stato il consolidamento di una necessaria quanto profonda conoscenza della nuova disciplina contabile. La prima applicazione degli IAS/IFRS Posta la complessità del processo di transizione dalla prevìgente normativa ai nuovi principi contabili internazionali, al fine anche di facilitare tale processo, è stato emanato da parte dello IASB16 un principio specifico, l'IFRS l, dedicato esclusivamente alla gestione della prima applicazione dei principi contabili internazionali. Il principio in parola prevede la presentazione di almeno un bilancio comparativo in occasione della redazione del primo bilancio redatto in applicazione dei principi internazionali. Da ciò discende che la data di transizione, il passaggio cioè agli lAS/IFRS, avviene all'apertura dell'esercizio che ha inizio il l gennaio 2005. L’IFRS 1 prescrive: . . . la redazione di uno stato patrimoniale di apertura, secondo le regole IAS/IFRS, alla data di transizione (1° gennaio 2005); l’applicazione dei principi IAS/IFRS nel primo bilancio redatto in conformità ai nuovi principi oltre che in tutte le situazioni contabili di raffronto; la redazione di un’informativa che illustri gli impatti di natura patrimoniale, finanziaria, economica ovvero sui flussi finanziari derivanti dalla transizione agli IAS/IFRS. 4 Lo stato patrimoniale di apertura (1° gennaio 2005) deve essere conforme agli IAS/IFRS e pertanto deve: . rilevare tutte le attività e le passività la cui iscrizione è richiesta dai principi contabili internazionali; . stornare l’attività e passività la cui iscrizione non è consentita dagli IAS/IFRS; . riclassificare le poste rilevate sulla base delle nuove regole; . applicare gli IAS/IFRS nella valutazione di tutte le attività e passività rilevate. L’applicazione dei principi contabili internazionali comporta, in sede di transizione, la necessità di effettuare determinate scelte strategiche tra le quali la classificazione degli strumenti finanziari nelle quattro nuove categorie IAS/IFRS. 5 RELAZIONE SULLA GESTIONE La crescita dell'economia mondiale è proseguita anche nel 2006 con scambi mondiali in aumento a ritmi sostenuti. Le grandi economie asiatiche, Cina ed India, sono cresciute con tassi di incremento vicini al 10%, gli Stati Uniti, pur risentendo durante l'anno di una fase di decelerazione, hanno registrato un aumento del PIL su valori prossimi al 3,4%. Nell'area Euro si è verificata una netta ripresa, con una crescita del PIL del 2,7%, quasi raddoppiata rispetto al 2005, che non ha risentito delle manovre della BCE, , intervenuta diverse volte durante l'anno, portando il tasso di riferimento al 3,50 per tenere sotto controllo l'inflazione Anche la nostra economia, dopo la crescita zero dell'anno precedente, è tornata a salire con un +2% del PIL. Il saldo della bilancia commerciale, anche se ancora negativo (-0,4%), è migliorato rispetto al 2005 grazie ad una forte crescita delle esportazioni. La dinamica economica ha registrato una ripresa con consumi delle famiglie in crescita del 2,1%, produzione industriale ed investimenti in aumento di circa il 2,5% ed una tasso di disoccupazione (7,5%) più basso di quello dell'area Euro (8%). Venendo al nostro settore, i dati definitivi forniti da Assilea evidenziano il complesso andamento del mercato del leasing nel corso del 2006, durante il quale le novità fiscali, introdotte dal "Decreto Bersani", hanno significativamente influito sulla dinamica delle nuove operazioni soprattutto nel settore immobiliare che, dopo una crescita del 17,8% nel primo semestre, si è di fatto completamente bloccato nel 3° trimestre ed ha quindi chiuso l'anno con un valore complessivo dello stipulato di 23,554 miliardi di euro (pari al 48,96% del mercato totale in aumento del 7,22% rispetto al 2005). Più in generale il volume complessivo dei beni locati è aumentato dell'8,62% attestandosi a 48,110 miliardi (l'anno precedente la crescita era stata del 15,6%). Il comparto del leasing strumentale, con un importo stipulato di 12,786 miliardi, pari al 26,58% del totale, è cresciuto dell'11,91%, mentre il comparto del targato con un volume di 9,171 miliardi, pari al 19,06% del totale, è aumentato del 3,11% rispetto al 2005. Infine il comparto aeronavale e ferroviario ha consuntivato un valore dello stipulato di 2,599 miliardi (di cui 2,096 rappresentati dalla nautica da diporto pari al 5,40 del totale ed in aumento del 29,69% rispetto all'anno precedente). Riguardo ai dati della società, nel 2006 sono pervenute 409 domande di leasing per 487 milioni di euro, di cui approvate 379 per 429 milioni di euro, e sono stati stipulati 364 contratti per 270,09 milioni di euro. Rispetto al 2005 l'incremento dello stipulato è stato del 17,26% per valore e del 25,95% per numero di contratti. Più in dettaglio il settore immobiliare ha contribuito con 220 operazioni e 246,20 milioni di valore dei beni locati pari al 91,16% del totale (+ 1,85% per numero e + 15,87% per valore rispetto al 2005). I contratti stipulati relativi ad immobili costruiti sono stati n° 176 per 179,7 milioni e n° 44 per 66,5 milioni di euro quelli relativi ad immobili da costruire. Il settore strumentale ha registrato n. 88 operazioni per 21,09 milioni (rispettivamente + 66% e + 37,12%) e quello del targato n. 56 contratti per 2,80 milioni di euro (rispettivamente + 180% e + 13,36%). L'importo medio dei contratti stipulati è stato di 742.000 euro mentre l'anno precedente era stato di 797.000. La suddivisione geografica dei contratti stipulati è stata la seguente: - Emilia Romagna: ammontare stipulato 152,6 mio pari al 56,48% del totale - Lombardia: ammontare stipulato 36,3 mio pari al 13,43% del totale - Calabria: ammontare stipulato 25,7 mio pari al 9,54% del totale - Lazio: ammontare stipulato 17,2 mio pari al 6,36% del totale - altre regioni: ammontare stipulato 38,3 mio pari al 14,19% del totale Con un peso superiore al 95% il canale di acquisizione principale, in linea con la mission societaria, è stato rappresentato dagli sportelli del Gruppo BPER: ad essi va un sentito ringraziamento per la quantità e la qualità del lavoro apportato. La media degli impieghi in essere è stata di 977 milioni di euro in aumento rispetto ai 956 milioni dell'anno precedente. 6 Entrambe le operazioni di cartolarizzazione in corso (di cui la prima perfezionata nel 2002 ed in scadenza nel corrente esercizio), procedono con piena regolarità. Esauriente dettaglio è fornito in nota integrativa. Si segnala che la società ha ricevuto, dall'Agenzia delle Entrate di Milano 1, n. 2 avvisi di accertamento, relativi ai periodi di imposta 2001 e 2002, riguardanti alcuni costi di gestione delle pratiche (spese per registrazione, bolli, perizie, etc.) per un importo complessivo tra IRPEG, IRAP, interessi e sanzioni di ca. 532.000 euro. L'Agenzia, senza tener conto che detti costi sono sistematicamente riaddebitati ai clienti e, conseguentemente, neutri dal punto di vista sia civilistico che fiscale, sostiene che avrebbero dovuto essere capitalizzati. Al riguardo è stato proposto doveroso ricorso e, ritenendo di aver agito correttamente, è stato valutato di non effettuare specifico accantonamento al fondo rischi. Al 31 dicembre 2006 l'organico risultava composto da 30 dipendenti, invariato rispetto all'esercizio precedente. Aumenta il già elevato indice di produttività del personale cui è rivolto un sentito ringraziamento per la professionalità e la dedizione al raggiungimento dei traguardi sociali. Il valore delle sofferenze lorde diminuisce di oltre 800.000 Euro rispetto al 2005 e l’incidenza delle stesse, al netto delle svalutazioni analitiche, si attesta allo 0,76% del totale degli impieghi. L'attività di direzione e coordinamento sulla Vostra società, ai sensi degli artt. 2497 e seguenti del codice civile, è esercitata dalla capogruppo Banca Popolare dell'Emilia Romagna; per il dettaglio dei rapporti con la stessa e con le altre società del Gruppo, che sono stati posti in essere alle normali condizioni di mercato, si rimanda alla nota integrativa. Con riferimento a quanto previsto dall'art. 2428 del codice civile dichiariamo che la società non detiene azioni proprie o azioni o quote di società controllanti, non ha intermediato o negoziato in proprio, né tramite società fiduciarie né per interposta persona azioni o altri valori mobiliari riferibili a società varie e che, ai sensi di quanto richiesto dall'art. 3, comma 2, del Decreto Lgs. 27 gennaio 1992, n. 87, così come modificato dal D. Lgs. n. 394 del 30 dicembre 2003, la società non ha fatto uso di strumenti finanziari rilevanti per la valutazione della situazione patrimoniale e finanziaria e del risultato economico dell'esercizio. Si rimanda alla nota integrativa per i dettagli relativamente a quanto previsto dall’art. 2428 6-bis in materia di obiettivi e politiche di gestione dei rischi di mercato, di credito, di liquidità e di variazione dei flussi finanziari. Non sono state effettuate attività di ricerca e sviluppo nel corso dell'esercizio. Non sono accaduti fatti rilevanti dopo la chiusura dell'esercizio 2006. Per l'esercizio in corso è previsto il perfezionamento di nuove operazioni per oltre 300 milioni di euro ed il raggiungimento di una massa di impieghi attivati di 1,1 miliardi di euro. E' stato inoltre aggiornato il Documento Programmatico sulla Sicurezza. Precisiamo infine che da quest’anno il bilancio viene redatto secondo i nuovi principi contabili IAS/IFRS circa i quali è riportata ampia informativa nell’introduzione alla nota integrativa. Nel sottoporre ad approvazione il bilancio, di cui autorizziamo la pubblicazione dei dati in esso contenuti, proponiamo di destinare l'utile di esercizio di € 6.045.289 come segue: . a riserva legale . a integrazione della riserva statutaria . a dividendo € € € 302.264 4.918.025 825.000 Rimane salva la facoltà da parte dell’Assemblea, in sede approvazione definitiva del bilancio 2006, di apportare eventuali ulteriori modifiche o integrazioni ai contenuti dello stesso. per il Consiglio di Amministrazione il Presidente Dott. Claudio Calza 7 Il bilancio al 31 dicembre 2006 è stato redatto in conformità alle vigenti disposizioni normative ed è costituito da: . Stato Patrimoniale . Conto Economico . Prospetto di riconciliazione delle voci di Patrimonio netto . Prospetto delle variazioni di patrimonio netto . Rendiconto finanziario . Nota Integrativa 8 Stato patrimoniale al 31 dicembre 2006 Voci dell’attivo 10. Cassa e disponibilità liquide 20. Attività finanziarie detenute per la negoziazione 2006 2005 2.382 1.419 2.726.680 8.090.800 1.165.862.830 1.104.280.848 5.880 5.880 1.065.619 2.827.339 30. Attività finanziarie valutate al fair value 40. Attività finanziarie disponibili per la vendita 50. Attività finanziarie detenute sino alla scadenza 60. Crediti 70. Derivati di copertura 80. Adeguamento di valore delle attività finanziarie oggetto di copertura generica 90. Partecipazioni 100. Attività materiali 110. Attività immateriali 120. Attività fiscali a) correnti b) anticipate 6.561 5.278.327 5.457.664 4.372.397 4.017.769 905.930 1.385.895 130. Attività non correnti e gruppi di attività in via di dismissione 140. Altre attività 15.981.180 45.773.801 1.190.922.898 1.166.444.312 2006 2005 10. Debiti 659.272.544 487.675.048 20. Titoli in circolazione 463.517.893 607.916.596 2.914.023 8.090.800 7.246.159 8.025.512 a) correnti 3.388.500 4.306.301 b) differite 3.857.659 3.719.211 1.188.529 3.287.430 760.137 701.649 - - 7.800.000 7.800.000 Totale dell’attivo Voci del passivo e del patrimonio netto 30. Passività finanziarie di negoziazione 40. Passività finanziarie valutate al fair value 50. Derivati di copertura 60. Adeguamento di valore delle passività finanziarie oggetto di copertura generica 70. Passività fiscali: 80. Passività associate ad attività in via di dismissione 90. Altre passività 100. Trattamento di fine rapporto del personale 110. Fondi per rischi e oneri: a) quiescenza e obblighi simili b) altri fondi 120. Capitale 130. Azioni proprie 140. Strumenti di capitale 150. Sovrapprezzi di emissione 160. Riserve 170. Riserve da valutazione 180. Utile (perdita) d'esercizio Totale del passivo e del patrimonio netto 2.788.867 2.788.867 35.126.297 30.828.873 4.263.160 4.263.160 6.045.289 5.066.377 1.190.922.898 1.166.444.312 9 Conto economico al 31 dicembre 2006 Voci 10. Interessi attivi e proventi assimilati 20. Interessi passivi e oneri assimilati Margine di interesse 30. Commissioni attive 40. Commissioni passive Commissioni nette 2006 2005 49.017.748 39.322.309 (32.734.023) (25.935.412) 16.283.725 13.386.897 1.317.899 2.779.839 (3.791.394) (1.540.800) (2.473.495) 1.239.039 (290.948) - - - - - 50. Dividendi e proventi simili 60. Risultato netto dell’attività di negoziazione 70. Risultato netto dell'attività di copertura 80. Risultato netto delle attività finanziarie al fair value 90. Risultato netto delle passività finanziarie al fair value 100. Utile/perdita da cessione o riacquisto di: a) crediti b) attività finanziarie disponibili per la vendita c) attività finanziarie detenute sino alla scadenza d) passività finanziarie Margine di intermediazione 13.519.282 14.625.936 217.509 (1.393.540) 217.509 (1.393.540) (3.230.854) (3.195.857) a) spese per il personale (2.082.462) (1.958.249) b) altre spese amministrative (1.148.392) (1.237.608) (37.287) (1.558.110) 110. Rettifiche/riprese di valore nette per deterioramento di: a) crediti b) attività finanziarie disponibili per la vendita c) attività finanziarie detenute sino alla scadenza d) altre attività finanziarie 120. Spese amministrative: 130. Rettifiche di valore nette su attività materiali 140. Rettifiche di valore nette su attività immateriali 150. Risultato netto della valutazione al fair value delle attività materiali ed immateriali 160. Accantonamenti netti ai fondi per rischi ed oneri 170. Altri oneri di gestione 180. Altri proventi di gestione Risultato della gestione operativa (12.136) (511.562) (460.533) 95.149 487.872 (3.467.045) (6.132.304) 190. Utili (perdite) delle partecipazioni 200. Utili (perdite) da cessione di investimenti Utile (perdita) dell'attività corrente al lordo delle imposte 210. Imposte sul reddito d'esercizio dell’operatività corrente Utile (perdita) dell'attività corrente al netto delle imposte 220. Utile (perdita) dei gruppi di attività in via di dismissione al netto 10.052.237 8.493.632 (4.006.948) (3.427.255) 6.045.289 5.066.377 6.045.289 5.066.377 delle imposte Utile (perdita) d'esercizio 10 PROSPETTO DI RICONCILIAZIONE DELLE VOCI DI PATRIMONIO NETTO AL 1° GENNAIO 2005 – 31 DICEMBRE 2005 E 1° GENNAIO 2006 E DEL RISULTATO ECONOMICO AL 31 DICEMBRE 2005 CALCOLATI SULLA BASE DELLA DISCIPLINA NAZIONALE RISPETTO AI VALORI CALCOLATI IN CONFORMITA’ AI PRINCIPI IAS / IFRS Bilancio civilistico Abf Leasing Rettifiche a) Impairment dei crediti (IAS 39) b) Costo ammortizzato (IAS 17) c) Fondo TFR (IAS 19) Effetto al lordo delle imposte Effetto fiscale delle rettifiche Effetto al netto delle imposte Riserva FTA Patrimonio netto IAS/IFRS Patrimonio netto al 01.01.2005 45.654.883 Risultato di periodo 2005 5.832.058 Patrimonio netto al 31.12.2005 51.486.941 Patrimonio netto al 01.01.2006 51.486.941 908.795 (757.646) (14.515) (957.732) (238.460) 53.384 (48.937) (996.106) (38.289) (48.937) (996.106) (38.289) 136.634 (51.076) 85.558 85.558 (1.142.808) 377.127 (765.681) (1.083.332) 343.668 (739.664) (1.083.332) 343.668 (739.664) 45.740.441 5.066.377 50.747.277 50.747.277 Il prospetto di riconciliazione sopra riportato è stato predisposto nell’ambito del processo di adeguamento agli IAS/IFRS che sono stati omologati dalla Commissione Europea ed adottati a partire dal bilancio 2006. Si precisa che i “Principi Contabili Internazionali” applicati in sede di redazione del bilancio al 31 dicembre 2006, primo redatto secondo tali principi, sono gli “International Accounting Standards (IAS)”, gli “International Financial Reporting Standards (IFRS)” e i relativi documenti interpretativi (SIC e IFRIC) omologati alla data di bilancio. Di seguito sono riepilogate le note di commento alle rettifiche incluse nei suddetti prospetti di riconciliazione: a) Impairment (IAS 39) La rettifica comprende l’effetto complessivo dell’impairment sui crediti, sia analitico che collettivo, calcolato in conformità allo IAS 39. L’impairment collettivo (valutazione relativa al deterioramento di portafogli di posizioni caratterizzati da profili omogenei di rischio) è finalizzato alla quantificazione delle perdite che potrebbero manifestarsi in futuro, con una certa probabilità, sui crediti della società ed ha riguardato tutti i crediti in bonis. L’impairment analitico (valutazione relativa al deterioramento di singole posizioni a rischio) riflette i valori di presumibile realizzo dei crediti in sofferenza ed a incaglio attualizzati sulla base dei tempi attesi di recupero, utilizzando i tassi di interesse contrattuali al momento dell’ingresso della posizione nella categoria dei crediti deteriorati. Tale metodologia ha comportato un impatto positivo sul patrimonio netto al 1° gennaio 2005. b) Costo ammortizzato (IAS 17) La rettifica riflette l’applicazione della metodologia del costo ammortizzato relativamente ai contratti di locazione finanziaria. Il costo ammortizzato è stato ottenuto sommando al saldo contabile del credito, alla data di riferimento, la quota residua dei costi di transazione, come definiti nei principi IAS/IFRS, che si manifestano al momento dell’accensione del leasing, capitalizzati e ammortizzati in base al tasso di rendimento effettivo del contratto nel rispetto del piano finanziario di riferimento. La valutazione comprende tutti i crediti cartolarizzati sia precedentemente che successivamente al 1 gennaio 2004. Tale metodologia ha comportato un impatto negativo sul patrimonio netto al 1° gennaio 2005. 11 c) Trattamento di fine rapporto (IAS 19) Il Fondo di Trattamento di fine rapporto, in quanto ritenuto fondo a prestazione definita secondo l’interpretazione fornita dall’IFRIC è stato sottoposto a calcolo attuariale secondo la metodologia “Projected Unit Credit Method” (PUCM) prevista dallo IAS 19, ovvero il metodo dell’unità di credito proiettata, metodologia attuariale che consente di stimare il valore attuale dell’obbligazione da valutare in base ad una serie di ipotesi demografiche e finanziarie. La rettifica rappresenta la differenza fra tale calcolo attuariale e il fondo stanziato in bilancio. Come consentito dallo IAS 19 gli utili e le perdite attuariali sono imputati direttamente a patrimonio netto. 12 10.026.219 45.654.883 Patrimonio netto 85.558 85.558 45.740.441 10.026.219 4.263.160 16.885.558 3.976.637 2.788.867 7.800.000 (10.026.219) 10.026.219 Dividendi e altre destinazioni Variazioni di riserve Emissione nuove azioni Acquisto azioni proprie Distribuzione straordinaria dividendi Variazioni strumenti di capitale Operazioni sul patrimonio netto Variazioni dell’esercizio (59.541) Altre variazioni 5.066.377 5.066.377 Utile (perdita) esercizio Utile (perdita) di esercizio Azioni proprie Strumenti di capitale 4.263.160 16.800.000 b) altre Modifica saldi apertura Riserve di valutazione 3.976.637 a) di utili Riserve 2.788.867 Sovrapprezzo emissioni Esistenze al 31.12.2004 7.800.000 Esistenze al 1.1.2005 Capitale Riserve Allocazione risultato esercizio precedente 50.747.277 5.066.377 4.263.160 16.885.558 13.943.315 2.788.867 7.800.000 Patrimonio netto al 31.12.2005 13 5.066.377 50.747.277 Patrimonio netto 50.747.277 5.066.377 16.885.558 13.943.315 2.788.867 7.800.000 0 (4.286.377) 4.286.377 (780.000) (780.000) Dividendi e altre destinazioni 11.047 11.047 Variazioni di riserve Emissione nuove azioni Acquisto azioni proprie Distribuzione straordinaria dividendi Variazioni strumenti di capitale Operazioni sul patrimonio netto Variazioni dell’esercizio Altre variazioni 6.045.289 6.045.289 Utile (perdita) esercizio Utile (perdita) di esercizio Azioni proprie Strumenti di capitale 4.263.160 16.885.558 b) altre Riserve di valutazione 13.943.315 a) di utili Riserve 2.788.867 Sovrapprezzo emissioni Esistenze al 31.12.2005 7.800.000 Esistenze al 1.1.2006 Capitale Riserve Allocazione risultato esercizio precedente 56.023.613 6.045.289 4.263.160 16.929.744 18.196.553 2.788.867 7.800.000 Patrimonio netto al 31.12.2006 Modifica saldi apertura 14 RENDICONTO FINANZIARIO (METODO INDIRETTO) A. ATTIVITA' OPERATIVA 31-dic-06 1. GESTIONE 5.865.067 - RISULTATO D’ESERCIZIO 6.045.289 - RETTIFICHE/RIPRESE DI VALORE NETTE PER DETERIORAMENTO (217.509) - RETTIFICHE/RIPRESE DI VALORE NETTE SU IMMOBILIZZAZIONI MAT. E IMM.LI 37.287 - ACCANTONAMENTI NETTI AI FONDI RISCHI ED ONERI ED ALTRI COSTI/RICAVI 0 - IMPOSTE E TASSE NON LIQUIDATE 0 - ALTRI AGGIUSTAMENTI 0 2. LIQUIDITA' GENERATA / ASSORBITA DALLE ATTIVITA' FINANZIARIE - ATTIVITA' FINANZIARIE DETENUTE PER LA NEGOZIAZIONE - CREDITI VERSO BANCHE: ALTRI CREDITI (32.689.594) 5.364.120 (3.472.046) - CREDITI VERSO ENTI FINANZIARI 4.849.030 (69.744.121) - CREDITI VERSO CLIENTELA - ALTRE ATTIVITA' 30.313.423 3. LIQUIDITA' GENERATA / ASSORBITA DALLE PASSIVITA' FINANZIARIE 18.162.792 - DEBITI VERSO BANCHE: ALTRI DEBITI 188.494.154 - DEBITI VERSO ENTI FINANZIARI (17.403.591) 577.888 - DEBITI VERSO CLIENTELA - PASSIVITA' FINANZIARIE DETENUTE PER LA NEGOZIAZIONE (5.176.777) (148.328.882) - ALTRE PASSIVITA' LIQUIDITA' NETTA GENERATA / ASSORBITA DALL'ATTIVITA' OPERATIVA (8.661.735) B. ATTIVITA' DI INVESTIMENTO 1. LIQUIDITA' GENERATA 2.083.286 - PARTECIPAZIONI 0 - ATTIVITA' FINANZIARIE DETENUTE SINO ALLA SCADENZA 0 2.076.725 - ATTIVITA' MATERIALI - ATTIVITA' IMMATERIALI 6.561 - ALTRE ATTIVITA' 0 2. LIQUIDITA' ASSORBITA (352.292) - PARTECIPAZIONI 0 - ATTIVITA' FINANZIARIE DETENUTE SINO ALLA SCADENZA (352.292) - ATTIVITA' MATERIALI - ATTIVITA' IMMATERIALI - ALTRE ATTIVITA' LIQUIDITA' NETTA GENERATA / ASSORBITA DALL'ATTIVITA' DI INVESTIMENTO 1.730.994 C. ATTIVITA' DI PROVVISTA - EMISSIONE / ACQUISTI DI AZIONI PROPRIE 0 - EMISSIONE / ACQUISTI DI STRUMENTI DI CAPITALE 0 - DISTRIBUZIONE DIVIDENDI E ALTRE FINALITA' LIQUIDITA' NETTA GENERATA / ASSORBITA DALL'ATTIVITA' DI PROVVISTA LIQUIDITA' NETTA GENERATA / ASSORBITA NELL'ESERCIZIO 0 (6.930.741) RICONCILIAZIONE CASSA E DISPONIBILITA' LIQUIDE ALL'INIZIO DELL'ESERCIZIO * 61.143.430 LIQUIDITA' NETTA GENERATA / ASSORBITA NELL'ESERCIZIO (6.930.741) CASSA E DISPONIBILITA' LIQUIDE ALLA FINE DELL'ESERCIZIO * 54.212.689 * importo comprensivo dei saldi attivi di c/c 15 RENDICONTO FINANZIARIO (METODO INDIRETTO) A. ATTIVITA' OPERATIVA 31-dic-05 1. GESTIONE 8.030.163 - RISULTATO D’ESERCIZIO 5.066.377 - RETTIFICHE/RIPRESE DI VALORE NETTE PER DETERIORAMENTO 1.393.540 - RETTIFICHE/RIPRESE DI VALORE NETTE SU IMMOBILIZZAZIONI MAT. E IMM.LI 1.570.246 - ACCANTONAMENTI NETTI AI FONDI RISCHI ED ONERI ED ALTRI COSTI/RICAVI 0 - IMPOSTE E TASSE NON LIQUIDATE 0 0 - ALTRI AGGIUSTAMENTI 2. LIQUIDITA' GENERATA / ASSORBITA DALLE ATTIVITA' FINANZIARIE - ATTIVITA' FINANZIARIE DETENUTE PER LA NEGOZIAZIONE - CREDITI VERSO BANCHE: ALTRI CREDITI 78.461 (8.090.800) (229.637) - CREDITI VERSO ENTI FINANZIARI 0 - CREDITI VERSO CLIENTELA (7.460.311) - ALTRE ATTIVITA' 15.859.209 3. LIQUIDITA' GENERATA / ASSORBITA DALLE PASSIVITA' FINANZIARIE (1.898.410) (17.308.710) - DEBITI VERSO BANCHE: ALTRI DEBITI 0 - DEBITI VERSO ENTI FINANZIARI 84.024.832 - DEBITI VERSO CLIENTELA - PASSIVITA' FINANZIARIE DETENUTE PER LA NEGOZIAZIONE 8.090.800 (76.705.332) - ALTRE PASSIVITA' LIQUIDITA' NETTA GENERATA / ASSORBITA DALL'ATTIVITA' OPERATIVA 6.210.214 B. ATTIVITA' DI INVESTIMENTO 1. LIQUIDITA' GENERATA 0 - PARTECIPAZIONI 0 - ATTIVITA' FINANZIARIE DETENUTE SINO ALLA SCADENZA - ATTIVITA' MATERIALI - ATTIVITA' IMMATERIALI - ALTRE ATTIVITA' 2. LIQUIDITA' ASSORBITA (4.277.431) - PARTECIPAZIONI 0 - ATTIVITA' FINANZIARIE DETENUTE SINO ALLA SCADENZA (4.272.144) - ATTIVITA' MATERIALI - ATTIVITA' IMMATERIALI (5.287) - ALTRE ATTIVITA' LIQUIDITA' NETTA GENERATA / ASSORBITA DALL'ATTIVITA' DI INVESTIMENTO (4.277.431) C. ATTIVITA' DI PROVVISTA - EMISSIONE / ACQUISTI DI AZIONI PROPRIE 0 - EMISSIONE / ACQUISTI DI STRUMENTI DI CAPITALE 0 - DISTRIBUZIONE DIVIDENDI E ALTRE FINALITA' LIQUIDITA' NETTA GENERATA / ASSORBITA DALL'ATTIVITA' DI PROVVISTA LIQUIDITA' NETTA GENERATA / ASSORBITA NELL'ESERCIZIO 0 1.932.783 RICONCILIAZIONE CASSA E DISPONIBILITA' LIQUIDE ALL'INIZIO DELL'ESERCIZIO * LIQUIDITA' NETTA GENERATA / ASSORBITA NELL'ESERCIZIO CASSA E DISPONIBILITA' LIQUIDE ALLA FINE DELL'ESERCIZIO * 59.210.652 1.932.783 61.143.435 * importo comprensivo dei saldi attivi di c/c 16 NOTA INTEGRATIVA La nota integrativa è suddivisa nelle seguenti parti: 1) parte A - Politiche contabili 2) parte B – Informazioni sullo stato patrimoniale 3) parte C – Informazioni sul conto economico 4) parte D – Altre informazioni 17 Parte A – Politiche contabili A.1 Parte generale Sezione 1 - Dichiarazione di conformità ai principi contabili internazionali La società Abf Leasing dichiara che la presente relazione al 31 dicembre 2006 è stata redatta nella piena conformità di tutti i Principi Contabili Internazionali (IAS/IFRS) emanati dall’International Standard Board ed alle relative interpretazioni dell’International Financial Reporting Interpretation Commitee, vigenti alla data del 31 dicembre 2006 e omologati dalla Commissione Europea secondo la procedura prevista dal regolamento UE n. 1606/2002. Sezione 2 - Principi generali di redazione La situazione patrimoniale, economica e finanziaria è redatta in unità di euro ed esprime dati determinati in applicazione del criterio del costo ad eccezione delle attività finanziarie detenute per la negoziazione il cui valore è determinato applicando il criterio del fair value. Il Bilancio è redatto: . . . . . . in applicazione delle disposizioni indicate nel "Provvedimento della Banca d'Italia del 14/02/2006" per gli Intermediari Finanziari iscritti nell' elenco speciale di cui all'art. 107 del Decreto Legislativo n. 385/93; nella prospettiva della continuità aziendale; sulla base dei principi IAS/IFRS omologati dalla Commissione Europea alla data di redazione del presente Bilancio e allegati in calce alla Parte A della presente Nota Integrativa; secondo il principio della contabilizzazione per competenza economica, mantenendo costanti la classificazione e la presentazione da un’esercizio all’altro; non compensando le attività, le passività, i proventi ed i costi, ad eccezione di ciò che non sia richiesto o consentito da un Principio o da una Interpretazione; fornendo le informazioni comparative per il periodo precedente per tutti gli importi esposti in bilancio. La presente situazione di Bilancio è qualificabile come "bilancio separato"; la Società fa parte di un Gruppo che redige il Bilancio consolidato. La presente situazione di Bilancio sarà portata all' attenzione dell' Assemblea dei Soci, prevista in data 18/04/2007, per la relativa approvazione. Sezione 3 - Eventi successivi alla data di riferimento del bilancio Non sono emersi ulteriori fatti od informazioni, successivi alla data di riferimento del bilancio, tali da essere menzionati. 18 A.2 Parte relativa ai principali aggregati di bilancio Attività/ Passività finanziarie detenute per la negoziazione Criteri di classificazione Il portafoglio delle attività finanziarie detenute per la negoziazione include gli strumenti derivati (fair value positivo e negativo) stipulati nell’ambito delle operazioni di cartolarizzazione. Criteri di valutazione Gli strumenti derivati di negoziazione sono valutati al fair value alla data di riferimento della situazione contabile. Il fair value degli strumenti non quotati in mercati attivi corrisponde al valore attuale dei flussi di cassa attesi, computato tenendo conto dei diversi profili di rischio insiti negli strumenti oggetto di valutazione. Nel caso di derivati collegati ad operazioni di cartolarizzazione, il criterio di valutazione corrisponde al saldo tra il valore attuale dei flussi di cassa generati dal portafoglio crediti oggetto di cessione e quello dei flussi di cassa relativi ai titoli emessi. Criteri di rilevazione delle componenti reddituali L’allocazione delle componenti reddituali nelle pertinenti voci di conto economico avviene sulla base di quanto riportato di seguito: - gli utili e perdite da negoziazione, plusvalenze e minusvalenze da valutazione vengono allocati nella voce “risultato netto dell’attività di negoziazione” Crediti Criteri di classificazione Il portafoglio dei crediti include tutti i crediti per cassa, di qualunque forma tecnica, verso banche, verso enti finanziari e verso clientela. Tra i crediti per cassa rientrano, in particolare, quelli derivanti dalle operazioni di leasing finanziario (che, conformemente allo IAS 17, vengono rilevate secondo il coddetto “metodo finanziario”). Criteri di iscrizione e di cancellazione I crediti sono allocati nel presente portafoglio all’atto dell’erogazione e non possono formare oggetto di successivi trasferimenti in altri portafogli nè strumenti finanziari di altri portafogli sono trasferibili nel portafoglio crediti. Se oggetto di cessione a terzi (ad esempio attraverso operazioni di cartolarizzazione), i crediti sono cancellati dal bilancio soltanto se, sostanzialmente, tutti i rischi e i benefici vengono trasferiti alle controparti acquirenti. Le regole sulla “cancellazione contabile” dettate dallo IAS 39 sono state applicate, secondo quanto consentito dall’IFRS 1, anche ai crediti oggetto di operazioni di cartolarizzazione realizzate prima del 1° gennaio 2004 per assicurare alle diverse operazioni di cartolarizzazione un trattamento valutativo/contabile omogeneo. Criteri di valutazione Al momento dell’erogazione (decorrenza del contratto) i crediti sono contabilizzati al fair value – che corrisponde all’importo erogato – includendo anche eventuali costi di transazione anticipati ed attribuibili specificamente a ciascun credito. Successivamente le valutazioni si basano sul principio del costo ammortizzato, sottoponendo i crediti ad impairment test, se ricorrono evidenze sintomatiche dello stato di deterioramento della solvibilità dei debitori. 19 Con riguardo, specificamente, ai crediti l’impairment test si articola in due fasi: 1) le valutazioni individuali, finalizzate all’individuazione dei singoli crediti deteriorati (impaired) ed alla determinazione delle relative perdite di valore; 2) le valutazioni collettive, effettuate sulla base di serie storiche, finalizzate alla determinazione forfetaria delle perdite latenti sui crediti in bonis. In base ai criteri dettati dalla Banca d’Italia, i crediti deteriorati oggetto delle valutazioni individuali sono rappresentati da: - crediti in sofferenza - crediti ad incaglio Le perdite di valore attribuibili a ciascun credito deteriorato sono date dalla differenza tra il loro valore recuperabile e il relativo costo ammortizzato. Il valore recuperabile corrisponde al valore attuale dei flussi di cassa attesi di ciascun credito computato sulla scorta: a) del valore dei flussi di cassa contrattuali al netto delle perdite attese, stimate tenendo conto sia della capacità del debitore di assolvere le obbligazioni assunte sia del valore presumibile di realizzo dalla vendita dei beni locati nonchè delle eventuali garanzie personali e reali assunte; b) del tempo atteso di recupero, stimato anche in base alle procedure in atto per il recupero del credito/bene; c) del tasso interno di rendimento al momento del default. L’impairment individuale è stato effettuato, in maniera conforme a quanto richiesto dal principio contabile IAS 39, attualizzando i valori di presumibile realizzo dei crediti stessi in relazione ai tempi attesi di recupero. La valutazione dei crediti performing riguarda crediti per i quali non sono stati riscontrati elementi oggettivi di perdita e che pertanto vengono assoggettati ad una valutazione collettiva. Ai flussi di cassa stimati delle attività, aggregate per tipologia di prodotto finanziato, vengono applicati i tassi di perdita desumibili da dati storici. Se un credito, assoggettato a valutazione analitica, non evidenzia obiettive riduzione di valore, lo stesso è inserito in una categoria di attività finanziarie con caratteristiche similari di rischio di credito e quindi sottoposto a valutazione collettiva. Le perdite di valore riscontrate sono iscritte immediatamente a conto economico nella voce “110 Rettifiche di valore nette per deterioramento di crediti” così come i recuperi di parte o tutti gli importi oggetto di precedenti svalutazioni. Nel caso di valutazione collettiva, le eventuali rettifiche aggiuntive o riprese di valore vengono ricalcolate in modo differenziale con riferimento a ciascun portafoglio di crediti in bonis alla data di valutazione. Metodologie di determinazione Fair Value Il fair value di crediti e finanziamenti è determinato considerando i flussi di cassa futuri, attualizzati al tasso di sostituzione ossia al tasso di mercato in essere alla data di valutazione relativo ad una posizione con caratteristiche omogenee al credito oggetto di valutazione. Il Fair Value è determinato per tutti i crediti ai soli fini di informativa. Nel caso di crediti e finanziamenti oggetto di coperture efficaci, viene calcolato il fair value in relazione al rischio oggetto di copertura per fini valutativi. Partecipazioni Le partecipazioni sono iscritte al costo. Se ricorrono evidenze sintomatiche dello stato di deterioramento della solvibilità di una società partecipata, la relativa partecipazione viene assoggettata ad impairment test, per verificare la presenza di perdite di valore. Le perdite da impairment sono pari alla differenza tra il valore contabile delle 20 partecipazioni impaired e, se più basso, il loro valore recuperabile: questo si ragguaglia al maggior valore tra il valore d’uso (valore attuale dei flussi di cassa attesi) e il valore di scambio (presumibile valore di cessione al netto dei costi di transazione) delle medesime partecipazioni. Eventuali, successive riprese di valore non possono eccedere l’ammontare delle perdite da impairment in precedenza registrate. Attività Materiali Criteri di classificazione Il portafoglio delle attività materiali include sia i beni ad uso funzionale (strumentali, impianti, macchinari, arredi ecc.) di proprietà della società che i beni derivanti da operazioni di locazione finanziaria rientrati in possesso della società, a seguito di risoluzione e di transazione che prevede, a fronte della restituzione dei beni e di un indennizzo, la completa chiusura delle procedure a carico del cliente Criteri di iscrizione e di cancellazione Le attività materiali sono iscritte inizialmente ad un valore pari al costo (nella voce "100 Attività Materiali"), comprensivo di tutti i costi direttamente connessi alla messa in funzione del bene ed alle imposte e tasse di acquisto non recuperabili. Tale valore è successivamente incrementato delle spese sostenute da cui ci si aspetta di godere dei benefici futuri. I costi di manutenzione ordinaria effettuata sull'attività sono rilevati a conto economico nel momento in cui si verificano. Esse vengono cancellate dal bilancio all’atto della loro cessione o quando hanno esaurito integralmente le loro funzionalità economiche. I beni ritirati a seguito di risoluzione e transazione vengono iscritti in tale voce nel momento in cui la società rientra in possesso degli stessi. Criteri di valutazione Tutte le attività materiali di durata limitata vengono valutate secondo il principio del costo. Gli ammortamenti sono di durata pari alla vita utile dei beni da ammortizzare e sono basati sul metodo a quote costanti. Se ricorrono evidenze sintomatiche dell’esistenza di perdite durevoli, le attività materiali sono sottoposte ad impairment test, registrando le eventuali perdite di valore; successive riprese di valore non possono eccedere l’ammontare delle perdite da impairment in precedenza registrate. Criteri di rilevazione delle componenti reddituali L’allocazione delle componenti reddituali nelle pertinenti voci di conto economico avviene sulla base di quanto riportato in seguito: a) gli ammortamenti periodici, le perdite durature di valore e le riprese di valore vengono allocate nella voce “Rettifiche / Riprese di valore nette su attività materiali”; b) i profitti e le perdite derivanti dalle operazioni di cessione vengono allocati nella voce “Utili / Perdite da cessione di investimenti”. Attività fiscali / Passività fiscali Criteri di classificazione Le poste della fiscalità corrente includono eccedenze di pagamenti (attività correnti) e debiti da assolvere (passività correnti) per imposte sul reddito di competenza del periodo. Le poste della fiscalità differita rappresentano, invece, imposte sul reddito recuperabili in periodi futuri in 21 connessione con differenze temporanee deducibili (attività differite) e imposte sul reddito pagabili in periodi futuri come conseguenza di differenze temporanee tassabili (passività differite). Criteri di iscrizione, di cancellazione e di valutazione Le attività fiscali differite formano oggetto di rilevazione, soltanto a condizione che vi sia piena capienza di assorbimento delle differenze temporanee deducibili da parte dei redditi imponibili futuri, mentre le passività fiscali differite sono di regola sempre contabilizzate. Criteri di rilevazione delle componenti reddituali Attività e passività fiscali sono imputate al conto economico (voce “Imposte sul reddito dell’esercizio dell’operatività corrente”), salvo quando esse derivino da operazioni i cui effetti vanno attribuiti direttamente al patrimonio netto. Debiti Criteri di classificazione I debiti includono tutte le passività finanziarie di debito, diverse dalle passività di negoziazione, che costituiscono gli strumenti tipici di raccolta della società. Criteri di iscrizione e di cancellazione Le predette passività finanziarie vengono iscritte (all’atto dell’accensione) oppure cancellate secondo il principio della “data di regolamento” e non possono formare oggetto di successivi trasferimenti nel portafoglio delle passività di negoziazione. Gli interessi vengono computati in base al loro tasso interno di rendimento. Criteri di valutazione Al momento della loro accensione le passività finanziarie sono contabilizzate al fair value (che corrisponde al valore dei fondi raccolti), includendo anche eventuali costi e ricavi di transazione anticipati e attribuibili specificamente a ciascuna passività. Successivamente le valutazioni si basano sul principio del costo ammortizzato. Criteri di rilevazione delle componenti reddituali Le componenti reddituali vengono allocate nella voce “Interessi passivi e oneri assimilati”. Titoli in circolazione Nei “Titoli in circolazione” sono ricomprese le notes (obbligazioni) emesse dalla società veicolo, Abf Finance Srl, a seguito delle operazioni di cartolarizzazione perfezionate nell’anno 2002 e 2004. Criteri di iscrizione Le passività in questione sono iscritte in bilancio nel momento corrispondente all'atto della ricezione delle somme raccolte o all'emissione dei titoli di debito al loro fair value, che corrisponde al corrispettivo ricevuto, al netto dei costi di transazione direttamente attribuibili alla passività finanziaria. 22 Criteri di valutazione Dopo la rilevazione iniziale, le passività finanziarie sono valutate al costo ammortizzato utilizzando il metodo del tasso di interesse effettivo così come definito nei paragrafi precedenti. Criteri di cancellazione Le passività finanziarie sono cancellate dal bilancio quando estinte o scadute. Fondi per rischi ed oneri Criteri di classificazione I fondi per rischi e oneri esprimono passività certe o probabili, di cui sia incerto l’ammontare o il tempo dell’assolvimento. Criteri di iscrizione, di cancellazione e di valutazione Conformemente al “projected unit credit method” il fondo a fronte del trattamento di fine rapporto (TFR), riconducibile a programmi a prestazione definita, forma oggetto di rilevazione, secondo le stime operate da attuari indipendenti, a valori attualizzati. Gli utili e le perdite attuariali vengono contabilizzati direttamente a patrimonio netto. Criteri di rilevazione delle componenti reddituali L’allocazione delle componenti reddituali nelle pertinenti voci di conto economico avviene sulla base di quanto riportato di seguito: a) gli accantonamenti a fronte dei fondi per rischi ed oneri vengono allocati nella voce “Accantonamenti ai fondi per rischi e oneri”; b) gli accantonamenti a fronte del TFR vengono allocati nella voce “Spese amministrative – a) spese per il personale”. Conto Economico I ricavi sono flussi lordi di benefici economici derivanti dallo svolgimento dell’attività ordinaria dell’impresa, quando tali flussi determinano incrementi del patrimonio netto diversi dagli incrementi derivanti dall’apporto degli azionisti. Criteri di iscrizione I ricavi sono valutati al fair value del corrispettivo ricevuto o spettanti e sono rilevati quando è probabile che i benefici economici derivanti dall’operazione saranno fruiti dalla società. I costi sono iscritti contabilmente nel momento in cui sono sostenuti. Le perdite di valore sono iscritte a conto economico nell’esercizio in cui sono rilevate. 23 Parte B – Informazioni sullo Stato Patrimoniale ATTIVO Sezione 1 - Cassa e disponibilità liquide – Voce 10 La voce ammonta a Euro 2.382 ed è rappresentata interamente dalla giacenza di cassa. a. Cassa b. Depositi liberi presso Banche Totale 31/12/2006 31/12/2005 2.382 1.419 2.382 1.419 Sezione 2 - Attività finanziarie detenute per la negoziazione – Voce 20 La voce include gli strumenti derivati (fair value positivo) stipulati nell’ambito delle operazioni di cartolarizzazione, ai sensi della L. 130/99, perfezionate nell’anno 2002 e nell’anno 2004 con la società veicolo Abf Finance S.r.l. 2.2 Strumenti finanziari derivati Tipologie/sottostanti 1. Quotati - Future - Contratti a termine - Fra - Swap - Opzioni - altri Altri derivati Totale 1. Non quotati - Contratti a termine - Fra - Swap - Opzioni - altri Altri derivati Totale Totale Tassi di interesse Valute Titoli di capitale Altro Totale 31.12.2006 Totale 31.12.2005 2.726.680 2.726.680 8.090.800 2.726.680 2.726.680 2.726.680 2.726.680 8.090.800 8.090.800 24 2.3 Attività finanziarie detenute per la negoziazione: composizione per debitori / emittenti Voci/Valori 31/12/2006 Quotati 31/12/2005 Non quotati Quotati Non quotati l. Titoli di debito a) Enti pubblici b) Banche c) Enti Finanziari d) Altri emittenti 2. Titoli di capitale a) Banche b) Enti Finanziari c) Altri emittenti 3. Quote di O.I.C.R. 4. Finanziamenti a) Enti pubblici b) Banche c) Enti Finanziari d) Altri emittenti 5. Altre attività a) Enti pubblici b) Banche c) Enti Finanziari d) Altri emittenti 6. Attività cedute non cancellate a) Enti pubblici b) Banche c) Enti Finanziari d) Altri emittenti 7. Attività deteriorate a) Banche b) Enti Finanziari c) Altri emittenti 8. STRUMENTI DERIVATI a) Banche b) Enti finanziari c) Altri emittenti Totale 2.726.680 8.090.800 2.726.680 8.090.800 2.4 Attività finanziarie detenute per la negoziazione: variazioni annue Variazioni / Tipologie Titoli di Titoli di Quote di debito capitale O.I.C.R. Finanziamenti Altre Attività Strumenti attività deteriorate Finanziari Totale derivati A. Esistenze iniziali 8.090.800 8.090.800 5.364.120 5.364.120 2.726.680 2.726.680 B. Aumenti B1. acquisti B2. variazioni positive di fair value B3. altre variazioni C. Diminuizioni C1. vendite C2. rimborsi C3. variazioni negative di fair value C4. altre variazioni D. Rimanenze finali 25 Sezione 6 - Crediti – Voce 60 La voce risulta pari ad Euro 1.165.862.830 ed è composta da crediti verso banche, dai crediti verso enti finanziari e dai crediti verso clientela. Le informazioni aggiuntive richieste dallo IAS 17 par. 47 e 65 in merito all’attività di locazione finanziaria sono fornite nella parte D – “altre informazioni” della presente nota integrativa. 6.1 Crediti verso Banche Composizione l. Depositi e conti correnti 2. Pronti contro termine 3. Finanziamenti 3. l da leasing finanziario 3.2 da attività di factoring - crediti verso cedenti - crediti verso debitori d finanziamenti i 3.3 altri 4. Titoli di debito 5. Altre attività 6. Attività cedute non cancellate 6. l rilevate per intero 6.2 rilevate parzialmente 7. Attività deteriorate 7. l da leasing finanziario 7.2 da attività di factoring 7.3 altri finanziamenti Totale Valore di bilancio Totale Fair Value 31/12/2006 54.428.271 474.097 31/12/2005 61.430.935 524.169 3.648.649 945.526 1.072.057 59.496.543 59.506.684 63.027.161 63.027.161 31/12/2006 31/12/2005 737.831 5.354.588 2.361.304 2.593.577 6.3 Crediti verso Enti Finanziari Composizione 1. Pronti contro termine 2. Finanziamenti 2. l da leasing finanziario 2.2 da attività di factoring - crediti verso cedenti - crediti verso debitori ceduti 2.3 altri finanziamenti 3. Titoli 4. Altre attività 5. Attività cedute non cancellate 5. l rilevate per intero 5.2 rilevate parzialmente 6. Attività deteriorate 6. l da leasing finanziario 6.2 da attività di factoring 6.3 altri finanziamenti Totale Valore di bilancio Totale Fair Value 3.099.135 3.110.348 7.948.165 7.948.165 26 6.5 Crediti verso clientela Composizione l. Leasing finanziario l. l Crediti per beni concessi in leasing finanziario di cui: senza opzione finale d'acquisto l .2 Altri crediti Crediti per contratti in attesa di locazione fin. 2. Factoring - crediti verso cedenti - crediti verso debitori ceduti 3. Credito al consumo (incluse carte revolving) 4. Carte di credito 5. Altri Finanziamenti di cui da escussione di garanzie e impegni 6. Titoli 7. Altre attività 8. Attività cedute non cancellate 8. l rilevate per intero 8.2 rilevate parzialmente 9. Attività deteriorate - Leasing finanziario - Factoring - Credito al consumo (incluse carte revolving) - Credito di credito - Altri finanziamenti Totale Valore di bilancio Totale Fair Value 31/12/2006 31/12/2005 545.766.342 360.044.906 100.533.602 70.319.720 4.610.668 432.475.751 584.809.549 19.880.789 18.131.347 1.103.267.152 1.108.082.033 1.033.305.522 1.033.305.522 Le “attività cedute non cancellate” sono rappresentate dai crediti relativi a contratti di locazione finanziaria ceduti al veicolo Abf Finance S.r.l. nell’ambito di operazioni di cartolarizzazione, per i quali non sussistono le condizioni previste dallo IAS 39 per la cancellazione contabile (“derecognition”). Le “attività deteriorate” includono crediti in sofferenza per Euro 9.800.617 e crediti ad incaglio per Euro 12.112.926 a fronte dei quali sono state effettuate svalutazioni analitiche per complessivi Euro 1.524.885; le relative previsioni di recupero sul bene / credito sono state oggetto di impairment test che ha determinato un effetto negativo per Euro 507.869. 27 6.7 Crediti – attività garantite Crediti verso banche 1. Attività in bonis garantite da: - beni in leasing finanziario - crediti verso debitori ceduti - ipoteche - pegni - garanzie personali - derivati su crediti 2. Attività deteriorate garantite da: - beni in leasing finanziario - crediti verso debitori ceduti - ipoteche - pegni - garanzie personali - derivati su crediti Totale Totale al 31.12.2006 Crediti Crediti verso enti verso finanziari clientela 1.419.623 3.099.135 978.242.093 Crediti verso banche Totale al 31.12.2005 Crediti Crediti verso enti verso finanziari clientela 1.596.226 7.948.165 944.854.455 19.880.789 18.131.347 1.002.641.640 972.530.193 28 Sezione 9 -Partecipazioni – Voce 90 9.1 Partecipazioni: informazioni sui rapporti partecipativi Denominazione imprese Valore Quota di Disponibilità di partecipazione voti bilancio % % Sede Totale Totale Importo del Risultato Quotazione attivo ricavi patrimonio dell’ultimo (si/no) netto esercizio A.Imprese ontrollate in via esclusiva B.Imprese controllate in modo congiunto C.Imprese sottoposte ad influenza notevole 1. Abf Finance S.r.l. 5.880 Totale 5.880 49% 49% Milano 49.010 84.568 12.000 0 49.010 84.568 12.000 0 No Le partecipazioni sono composte dalle quote di interessenza nella società veicolo Abf Finance S.r.l. “Special Purpose Vehicle” costituito ai sensi della Legge 130/99 per le due operazioni di cartolarizzazione dei crediti effettuate dalla società. 9.2 Variazioni annue delle partecipazioni A. Esistenze iniziali B. Aumenti B.1 Acquisti B.2 Riprese di valore B.3 Rivalutazioni B.4 Altre variazioni C. Diminuzioni C.1 Vendite C.2 Rettifiche di valore C.3 Altre variazioni D. Rimanenze finali Partecipazioni Partecipazioni di gruppo non di gruppo 5.880 Totale 5.880 5.880 5.880 29 Sezione 10 - Attività materiali – Voce 100 10.1 Composizione della voce 100 “Attività materiali” Totale al Totale al 31.12.2006 Voci / valutazione Attività valutate al costo 31.12.2005 Attività Attività valutate al fair valutate al costo value o rivalutate Attività valutate al fair value o rivalutate 1. attività ad uso funzionale 1.1 di proprietà a) terreni b) fabbricati c) mobili 15.646 44.141 15.646 44.141 1.049.973 2.783.198 1.049.973 2.783.198 Totale (1+2+3) 1.065.619 2.827.339 Totale (attività al costo e rivalutate) 1.065.619 2.827.339 d) strumentali e) altri 1.2 acquisite in leasing finanziario a) terreni b) fabbricati c) mobili d) strumentali e) altri Totale 1 2. attività riferibili al leasing finanziario 2.1 beni inoptati 2.2 beni ritirati a seguito di risoluzione 2.3 altri beni Totale 2 3. attività detenute a scopo di investimento di cui: concesse in leasing operativo Totale 3 La voce 2.2.”beni ritirati a seguito di risoluzione” si riferisce ad immobili oggetto di contratti di locazione finanziaria risolti, per i quali è stata effettuata una transazione che prevede, a fronte della restituzione dei beni, la completa chiusura delle procedure a carico del cliente. 30 10.2 Attività materiali: variazioni annue Terreni A. Esistenze iniziali Fabbricati Mobili 2.783.198 44.141 Strumentali Altri 2.827.339 Totale 10.410 10.410 B. Aumenti B.1 acquisti B.2 riprese di valore B.3 variazioni positive di fair value imputate a: a) patrimonio netto b) conto economico B.4 altre variazioni 341.882 341.882 C. Diminuzioni C.1 vendite 2.075.107 C.2 ammortamenti 1.618 2.076.725 37.287 37.287 15.646 1.065.619 C.3 rettifiche di valore da deterioramento imputate a: a) patrimonio netto b) conto economico C.4 variazioni negative di fair value imputate a: a) patrimonio netto b) conto economico C.5 altre variazioni D. Rimanenze finali 1.049.973 Sezione 11 – Attività immateriali – Voce 110 11.2 Attività immateriali: variazioni annue Totale A. Esistenze iniziali B. Aumenti B.1 Acquisti B.2 Riprese di valore B.3 Variazioni positive di fair value - a patrimonio netto - a conto economico B.4 Altre variazioni C. Diminuzioni C.1 Vendite C.2 Ammortamenti C.3 Rettifiche di valore - a patrimonio netto - a conto economico C.4 Variazioni negative di fair value - a patrimonio netto - a conto economico C.5 Altre variazioni D. Rimanenze finali 6.561 6.561 0 31 Sezione 12 - Attività e passività fiscali 12.1 Composizione della voce 120 “Attività fiscali : correnti e anticipate” Imposte correnti Imposte anticipate con contropartita a Patrimonio netto Imposte anticipate con contropartita a Conto Economico Totale Le imposte correnti sono così determinate: - acconti IRES € - ritenute su interessi attivi € - imposte sul TFR € - acconti IRAP € 31.12.2006 31.12.2005 4.372.397 4.071.769 394.592 394.592 511.338 991.303 5.278.327 5.457.664 3.573.180 119.128 7.972 672.117 L’iscrizione delle imposte anticipate, pari ad un totale di € 905.930, manifesta il rinvio della deducibilità di componenti negativi di reddito rispetto all’esercizio di competenza. Per la relativa determinazione è stata utilizzata l’aliquota del 38,25% (IRES 33% e IRAP 5,25%). Le imposte anticipate con contropartita a Patrimonio netto hanno origine dalle rettifiche effettuate in sede di FTA e si riferiscono: - impairment dei crediti (IAS 39) € 144.569 - costo ammortizzato (IAS 17) € 250.023 12.2 Composizione della voce 70 “Passività fiscali: correnti e differite” Imposte correnti Imposte differite con contropartita a patrimonio netto Altre imposte differite Totale 31.12.2006 31.12.2005 3.388.500 4.306.301 444.471 444.471 3.413.188 3.274.740 7.246.159 8.025.512 Le imposte differite con contropartita a Patrimonio netto hanno origine dalle rettifiche effettuate in sede di FTA e si riferiscono: - impairment dei crediti (IAS 39) € 444.471 32 12.3 Variazione delle imposte anticipate ( in contropartita del conto economico) 1. Esistenze iniziali 2. Aumenti 2.1 Imposte anticipate rilevate nell’esercizio a) relative a precedenti esercizi b) dovute al mutamento dei criteri contabili c) riprese di valore d) altre 2.2 Nuove imposte o incrementi di aliquote fiscali 2.3 Altri aumenti 3. Diminuzioni 3.1 Imposte anticipate annullate nell’esercizio a) rigiri b) svalutazioni per sopravvenuta irrecuperabilità c) dovute al mutamento dei criteri contabili 3.2 Riduzione di aliquote fiscali 3.3 Altre diminuzioni 4. Importo finale 31.12.2006 31.12.2005 596.558 155.404 410.395 973.450 495.615 511.338 137.551 991.303 12.4 Variazioni delle imposte differite con contropartita a Conto Economico 1. Esistenze iniziali 2. Aumenti 2.1. imposte differite rilevate nell’esercizio a) relative a precedenti esercizi b) dovute al mutamento dei criteri contabili c) altre 2.2. nuove imposte o incrementi di aliquote fiscali 2.3. altri aumenti 3. Diminuzioni 3.1. imposte differite annullate nell’esercizio a) rigiri b) dovute al mutamento dei criteri contabili c) altre 3.2. riduzioni di aliquote fiscali 3.3. altre diminuzioni 4. Importo finale 31.12.2006 31.12.2005 3.274.740 3.335.504 607.915 373.845 469.467 434.609 3.413.188 3.274.740 33 12.5 Variazione delle imposte anticipate (in contropartita del patrimonio netto) 31.12.2006 31.12.2005 394.592 0 1. Esistenze iniziali 2. Aumenti 2.1 Imposte anticipate rilevate nell’esercizio a) relative a precedenti esercizi b) altre 2.2 Nuove imposte o incrementi di aliquote fiscali 2.3 Altri aumenti 3. Diminuzioni 3.1 Imposte anticipate annullate nell’esercizio a) rigiri b) svalutazioni per sopravvenuta irrecuperabilità 3.2 Riduzioni di aliquote fiscali 3.3 Altre diminuzioni 4. Importo finale 394.592 394.592 394.592 12.6 Imposte differite con contropartita a Patrimonio Netto 1. Esistenze iniziali 2. Aumenti 2.1. imposte differite rilevate nell’esercizio 2.2. nuove imposte o incrementi di aliquote fiscali 2.3. altri aumenti 3. Diminuzioni 3.1. imposte differite annullate nell’esercizio 3.2. riduzioni di aliquote fiscali 3.3. altre diminuzioni 4. Importo finale 31.12.2006 31.12.2005 444.471 0 444.471 444.471 444.471 Sezione 14 - Altre attività – voce 140 14.1 Composizione della voce 140 “Altre attività” Iva a credito Banche per presentazione rid scadenti mesi succ. Fornitori Crediti diversi Ratei / Risconti attivi Totale 31.12.2006 31.12.2005 9.584.222 38.160.421 4.017.587 914.607 2.309.180 830.873 39.337 3.601.295 30.854 2.266.605 15.981.180 45.773.801 I risconti attivi sono stati calcolati nel pieno rispetto della competenza temporale. 34 PASSIVO Sezione 1 - Debiti – Voce 10 La voce ammonta ad Euro 696.722.544 e risulta composta da “debiti verso banche”, “debiti verso enti finanziari” e “debiti verso clientela”. 1.1 Debiti verso banche Voci 1. Pronti contro termine 2. Finanziamenti 3. Altri debiti Totale Fair value 31.12.2006 31.12.2005 521.901.072 337.439.615 4.250.661 288.919 526.151.733 337.728.534 526.456.689 337.728.534 La voce “finanziamenti” è così composta: . denaro caldo € 441.442.764 . funding ad hoc € 17.958.308 . finanziamenti m/l termine € 62.500.000 ------------------€ 521.901.072 La voce “altri debiti” è così composta: . c/c bancari € 217.964 . interessi passivi € 4.032.697 ------------------€ 4.250.661 1.2 Debiti verso enti finanziari Voci 1. Pronti contro termine 2. Finanziamenti 3. Altri debiti Totale Fair value 31.12.2006 31.12.2005 100.899.750 118.303.341 100.899.750 118.303.341 100.899.750 118.303.341 La voce rappresenta il debito nei confronti di Abf Factoring S.p.A. per operazioni di anticipazioni su crediti. 35 1.3 Debiti verso clientela Voci 1. Pronti contro termine 2. Finanziamenti 3. Altri debiti Totale Fair value 31.12.2006 31.12.2005 32.221.061 31.643.173 32.221.061 31.643.173 32.221.061 31.643.173 La voce è così composta: . debiti per canoni alla stipula di contratti non decorsi . debiti verso clienti per partite contabili non chiuse . depositi cauzionali clienti . fornitori € € € € 18.461.892 185.446 1.470.240 12.103.483 Sezione 2 - Titoli in circolazione – Voce 20 2.1 Composizione della voce 20 “Titoli in circolazione” Passività 1. Titoli quotati - obbligazioni - altri titoli 2. Titoli non quotati - obbligazioni - altri titoli Totale Totale al Totale al 31.12.2006 31.12.2005 Valore di bilancio Fair value Valore di bilancio Fair value 463.517.893 464.209.837 463.517.893 464.209.837 La voce è così composta: . commercial paper . titoli emessi dalla società veicolo Abf Finance S.r.l. . interessi su titoli . residuo costi start up operazioni di cartolarizzazione 607.916.596 607.916.596 607.916.596 607.916.596 € 37.450.000 € 421.300.000 € 5.459.837 € - 691.944 -------------------€ 463.517.893 Nel dettaglio i titoli emessi da Abf Finance S.r.l. sono così composti: PRIMA OPERAZIONE DI CARTOLARIZZAZIONE: Ammontare dei titoli al 31.12.2006 : € € € 78.570.000 (AAA) 16.370.000 (AA) 13.910.000 (A) Sottoscrittori dei titoli senior e mezzanine : investitori istituzionali 36 SECONDA OPERAZIONE DI CARTOLARIZZAZIONE: Ammontare dei titoli al 31.12.2006 : € € € € 286.650.000 13.300.000 10.600.000 1.900.000 (AAA) (AA) (A) (BBB) Sottoscrittori dei titoli senior e mezzanine : investitori istituzionali Sezione 3 - Passività finanziarie di negoziazione – Voce 30 3.1 Composizione della voce 30 “Passività finanziarie di negoziazione” Passività 1. Debiti 2. Titoli in circolazione - obbligazioni - altri titoli 3. Derivati Totale Totale al Totale al 31.12.2006 31.12.2005 Valore Valore Fair value Fair value nominale/nozionale nominale/nozionale 2.914.023 2.914.023 2.726.680 2.726.680 8.090.800 8.090.800 8.090.800 8.090.800 Sezione 9 - Altre passività – Voce 90 9.1 Composizione della voce 90 “Altre passività” Debiti verso Enti Previdenziali Debiti diversi Risconti passivi Ratei passivi Totale 31.12.2006 31.12.2005 170.360 171.750 69.303 243.620 313.665 440.029 635.201 2.432.031 1.188.529 3.287.430 I ratei e i risconti passivi sono stati calcolati nel pieno rispetto della competenza temporale. Sezione 10 - Trattamento di fine rapporto del personale – Voce 100 10.1 “Trattamento di fine rapporto del personale”: variazioni annue A. Esistenze iniziali B. Aumenti B1. Accantonamento dell’esercizio B2. Altre variazioni in aumento C. Diminuzioni C1. Liquidazioni effettuate C2. Altre variazioni in diminuzione D. Esistenze finali Totale al 31.12.2006 701.649 Totale al 31.12.205 628.768 90.591 156.023 32.103 760.137 52.294 30.848 701.649 37 10.2 Altre informazioni Il trattamento di fine rapporto di lavoro presente presso Abf Leasing costituisce un fondo a prestazione definita in quanto viene promesso al dipendente che al momento della cessazione del rapporto di lavoro riceverà un importo calcolato in base all’anzianità, alle retribuzioni da esso godute e in base all’indice di inflazione. La metodologia prevista dallo IAS 19 richiede l’adozione di basi demografiche e tecniche economiche-finanziarie che riflettono la loro influenza sia sullo sviluppo prospettico dei flussi (a seguito degli incrementi salariali e degli scenari inflazionistici prevedibili), che, soprattutto, sull’attualizzazione alla data di valutazione del debito stimato dalla società. Abf Leasing, per il tramite della Capogruppo Banca Popolare dell’Emilia Romagna, ha assegnato ad un attuario l’incarico di determinare il valore attuale del T.F.R. al 31.12.2006. La valutazione è stata effettuata in base alle seguenti ipotesi finanziarie e demografiche: Ipotesi demografiche: - decessi: è stata adottata la tavola di sopravvivenza ISTAT, distinti per età e sesso, del 1999; - inabilità: sono state adottate le tavole utilizzate per il modello INPS per generare “le prime proiezioni al 2010”; - pensionamenti, dimissioni/licenziamenti, scadenza del contratto: tali cause di eliminazione sono state desunte dall’osservazione dei dati aziendali. Le probabilità adottate sono distinte per età, sesso e qualifica contrattuale (impiegati, quadri e dirigenti). Nelle valutazioni attuariali è stato considerato un orizzonte temporale di sviluppo pari a 60 anni di età per le donne e 65 per gli uomini; - anticipazioni di TFR: al fine di tenere conto degli effetti che tali anticipazioni hanno sul timing delle erogazioni di TFR e, dunque, sull’attualizzazione del debito dell’azienda, sono state costruite le probabilità di uscita di parte dei volumi maturati. Le frequenze di anticipazione, nonchè le percentuali medie di TFR richieste a titolo di anticipo sono state desunte dall’osservazione dei dati aziendali; - previdenza complementare: coloro che hanno sempre devoluto interamente il proprio TFR alla previdenza complementare sollevano la società da impegni in termini di TFR e, dunque, non costituiscono oggetto di valutazione. Con riferimento agli altri dipendenti, invece, la valutazione è stata effettuata considerando la situazione al momento della valutazione (mancata o parziale adesione alla previdenza complementare), senza effettuare alcuna ipotesi comportamentale sulle scelte future del dipendente in tema di previdenza complementare. Ipotesi economico – finanziarie - l’inflazione; - gli incrementi retributivi; - i tassi di attualizzazione 1. Con riferimento alla prima assunzione, è stato ipotizzato uno scenario inflazionistico pari a quello indicato nei Documenti di Programmazione Economico Finanziaria più recenti rispetto alla data di valutazione. Lo stesso scenario è stato utilizzato anche per ipotizzare la futura perequazione delle rendite. 2. L’incremento retributivo (considerando la retribuzione base TFR) del personale dipendente può essere scomposto principalmente in tre parti: . adeguamento per inflazione . incremento automatico per anzianità lavorativa . incremento meritocratico (per passaggio di livello/passaggi di categoria) Per creare linee salariali quanto più rappresentative di questi tre elementi è stato stimato, sui tre anni di serie storiche forniti, l’incremento retributivo per classi di anzianità e macrocategoria in uno stesso anno contabile. 38 Tale valore rappresenta una buona stima per incrementi automatici e meritocratici all’interno della stessa categoria. Sui valori calcolati è stata fatta un’analisi di congruità con quanto indicato dall’ultimo CCNL del Credito ABI in materia di scatti di anzianità, retribuzione minima e avanzamenti automatici di livello, che ha dato esito positivo. Dal punto di vista metodologico si è ipotizzato per le proiezioni di aggiungere a tali incrementi meritocratici/automatici, lo scenario inflazionistico previsto. Le analisi delle retribuzioni per singola matricola lungo i 3 anni di orizzonte temporale delle serie storiche, hanno confermato la congruità delle ipotesi utilizzate, la sostanziale parità di incremento salariale tra le categorie degli impiegati e dei quadri. 3. Il tasso di attualizzazione adottato nella valutazione dei benefits, è stato determinato con riferimento ai rendimenti di mercato di titoli obbligazionari di aziende primarie alla data di valutazione. A tale proposito, è stata utilizzata la curva dei tassi risk free relativa a titoli di aziende del mercato Euro di primaria qualità (fino a A+) alla data di valutazione. Sezione 12 - Patrimonio – Voci 120, 130, 140, 150, 160 e 170 12.1 Composizione della voce 120 “Capitale” Tipologie 1. Capitale 1.1 Azioni ordinarie 1.2 Altre azioni Importo 7.800.000 Il capitale sociale, interamente versato, di Euro 7.800.000, è rappresentato da n. 150.000.= azioni di Euro 52 cadauna. Le azioni, al 31.12.2006, sono detenute dalla BANCA POPOLARE DELL'EMILIA ROMAGNA S.C.R.L. 12.4 Composizione della voce 150 “Sovrapprezzi di emissione” Tipologie Sovrapprezzo di emissione Importo 2.788.867 Il sovrapprezzo di emissione è stato costituito in sede di aumento del capitale sociale da L. 8.000.000.000 a L. 10.700.000.000 avvenuto nell'esercizio 1991. 12.5 Composizione e variazioni della voce 160 “Riserve” A. Esistenze iniziali B. Aumenti B.1 Attribuzioni di utili B.2 Altre variazioni C. Diminuzioni C.1 Utilizzi - copertura perdite - distribuzione - trasferimento a capitale C.2 Altre variazioni D. Rimanenze finali Legale Utili portati a nuovo Altre riserve 1.230.299 29.598.574 Totale 30.828.873 291.603 3.994.774 11.047 4.286.377 11.047 1.521.902 33.604.395 35.126.297 39 La voce “altre riserve” è costituita da: . riserva statutaria . riserva costituita in sede di FTA IAS . riserva ex Fondo Rischi Finanziari Generali € 16.718.837 € 85.558 € 16.800.000 ----------------€ 33.604.395 12.6 Composizione e variazioni della voce 170 “Riserve da valutazione”: Attività finanziarie disponibili per la vendita A. Esistenze iniziali B. Aumenti B.1 Variazioni positive di fair value B.2 Altre variazioni C. Diminuzioni C.1 Variazioni negative di fair value C.2 Altre variazioni D. Rimanenze finali Attività materiali Attività immateriali Copertura dei flussi finanziari Leggi speciali di rivalutazione Altre Totale 4.263.160 4.263.160 4.263.160 4.263.160 La voce risulta invariata rispetto all’esercizio precedente ed è costituita dalla riserva di rivalutazione dei beni immobili in applicazione della legge n. 413/1991. 40 Parte C – Informazioni sul Conto Economico Sezione 1 - Interessi attivi e passivi – Voci 10 e 20 1.1 Composizione della voce 10 “Interessi attivi e proventi assimilati” Voci/Forme tecniche 1. Attività finanziarie detenute per la negoziazione 2. Attività finanziarie al fair value 3. Attività finanziarie disponibili per la vendita 4. Attività finanziarie detenute sino alla scadenza 5. Crediti 5.1 Crediti verso banche - per leasing finanziario - per factoring - per garanzie ed impegni - per altri crediti 5.2 Crediti verso Enti Finanziari - per leasing finanziario - per factoring - per garanzie ed impegni - per altri crediti 5.3 Crediti verso clientela - per leasing finanziario - per factoring - per credito al consumo - per garanzie ed impegni - per altri crediti 6. Altre attività 7. Derivati di copertura Totale Titoli di debito Finanziamenti Attività deteriorate Altro 61.602 57.750 1.714.821 276.114 156.224 133.957 133.956 48.302.283 38.854.488 192.575 192.575 631.595 49.017.748 156.224 46.792.333 1.593.820 1.593.820 Totale al 31.12.2005 61.602 305.064 46.574.507 Totale al 31.12.2006 39.322.309 1.2 Interessi attivi e proventi assimilati: altre informazioni La voce “finanziamenti” si riferisce alla componente interessi insita nei canoni di locazione finanziaria. Nella voce “attività deteriorate” sono stati inseriti gli interessi relativi ai canoni di contratti in sofferenza e incaglio. La voce “altro” è così composta: - interessi attivi c/c bancari € 305.064 - interessi attivi per mora € 121.359 - interessi attivi per dilazione € 12.597 - interessi attivi su crediti I.V.A. € 192.575 ----------------€ 631.595 41 1.3 Composizione della voce 20 “Interessi passivi e oneri assimilati” Voci/Forme tecniche Finanziamenti 1. Debiti verso banche 2. Debiti verso enti finanziari 3. Debiti verso clientela 4. Titoli in circolazione 5. Passività finanziarie di negoziazione 6. Passività finanziarie al fair value 7. Altre passività 8. Derivati di copertura Totale Titoli Altro 13.190.173 3.701.415 Totale al Totale al 31.12.2006 31.12.2005 80.836 25.917 15.715.601 20.081 16.891.588 15.715.601 126.834 34.247.385 25.935.412 La voce “altro” è così composta: - interessi passivi c/c bancari - oneri bancari - interessi passivi vari - interest cost € 27.063 € 53.773 € 25.917 € 20.081 ----------------€ 126.834 Sezione 2 – Commissioni – Voci 30 e 40 2.1 Composizione della voce 30 “Commissioni attive” Dettaglio 1. operazioni di leasing finanziario 2. operazioni di factoring 3. credito al consumo 4. attività di merchant banking 5. garanzie rilasciate 6. servizi di - gestione fondi per conto terzi - intermediazione in cambi - distribuzione prodotti - altri 7. servizi di incasso e pagamento 8. servicing in operazioni di cartolarizzazione 9. altre commissioni Totale La voce è così composta: - rimborso spese istruzione pratica - rimborso spese anticipazioni su contratti - rimborso spese per riscatti - rimborso spese legali - rimborso spese varie su contratti - indennizzi da clienti - proventi vari su contratti Totale al Totale al 31.12.2006 31.12.2005 1.317.899 2.779.839 1.317.899 2.779.839 € 299.132 € 202.600 € 155.210 € 33.295 € 72.592 € 508.714 € 46.354 ----------------€ 1.317.897 42 2.2 Composizione della voce 40 “Commissioni passive” Dettaglio / Settori Totale al Totale al 31.12.2006 31.12.2005 1. garanzie ricevute 2. distribuzione di servizi da terzi 3. servizi di incasso e pagamento 4. altre commissioni Totale 3.791.394 3.791.394 La voce è così composta: - spese per perizie e collaudo - spese per registrazione contratti - spese per beni in leasing - spese, anticipazioni su contratti - spese per riscatti - premi assicurazioni leasing - spese legali per contratti - spese varie per contratti - retrocessione indennizzi - spese per agevolazioni - commissioni a banche - commissioni varie 1.540.800 1.540.800 € 156.489 € 22.691 € 3.039 € 215.851 € 13.253 € 137.587 € 14.426 € 221.413 € 2.423.652 € 172 € 569.861 € 12.960 ----------------€ 3.791.394 Sezione 4 – Risultato netto dell’attività di negoziazione – Voce 60 4.1 Composizione della voce 60 “Risultato netto dell’attività di negoziazione”: Voci/Componenti reddituali Plusvalenze 1. Attività finanziarie 1.1 Titoli di debito 1.2 Titoli di capitale 1.3 Quote di O.I.C.R. 1.4 Finanziamenti 1.5 Altre attività 2. Passività finanziarie 2.1 Titoli in circolazione 2.2 Altre passività 3. Derivati Totale 2.726.680 2.726.680 Utili da Minusvalenze Perdite da negoziazione negoziazione 1.409.757 1.409.575 2.914.023 2.914.023 Risultato netto 1.513.362 (290.948) 1.513.362 (290.948) 43 Sezione 9 – Rettifiche di valore nette per deterioramento – Voce 110 9.1 Composizione della sottovoce 110.a “Rettifiche di valore nette per deterioramento di crediti” Voci / Rettifiche 1. Crediti verso banche - per leasing - per factoring - garanzie e impegni - altri crediti 2. Crediti verso enti finanziari - per leasing - per factoring - garanzie e impegni - altri crediti 3. Crediti verso clientela - per leasing - per factoring - per credito al consumo - garanzie e impegni - altri crediti Totale Rettifiche di valore Riprese di valore Totale al 31.12.2006 Totale al 31.12.2005 specifiche di portafoglio specifiche di portafoglio (396.457) (453.536) 1.067.502 217.509 (1.393.540) (396.457) (453.536) 1.067.502 217.509 (1.393.540) Le rettifiche di valore sono state effettuate secondo quanto descritto nei principi contabili. Sezione 10 – Spese amministrative – Voce 120 10.1 Composizione della voce 120.a. “Spese per il personale” Voci/Settori 1. Personale dipendente a) Salari e stipendi e oneri assimilati b) oneri sociali c) indennità di fine rapporto d) spese previdenziali e) accantonamento al trattamento di fine rapporto f) altre spese 2. Altro personale 3. Amministratori Totale Totale al Totale al 31.12.2006 31.12.2005 1.422.776 521.614 1.336.471 549.669 90.591 48.793 26.892 20.589 2.082.462 13.254 10.062 1.958.249 La voce “altro personale” si riferisce a spese per lavoro temporaneo. 44 10.2 Composizione della voce 120.b “Altre spese amministrative” Tipologia di spesa / settori Cancelleria e stampati Valori bollati Materiale di consumo Spese per affitto e accessori Energia elettrica e simili Spese postelegrafoniche Spese pulizia Manutenzioni macchine ufficio Spese viaggio e locomozione Spese software Spese associative Spese autoveicoli Spese ufficio in Roma Spese di rappresentanza Spese di pubblicità Spese notarili Compenso Collegio Sindacale Altre spese generali Prestazioni servizi EDP Prestazioni servizi di Auditing Prestazioni servizi in outsourcing Prestazione servizi vari Imposta Comunale sugli immobili Imposte varie Altre spese varie Totale 31.12.2006 31.12.2005 20.342 11.662 17.904 14.596 13.637 15.061 125.411 125.162 9.023 11.074 42.413 47.364 27.498 23.051 21.582 13.055 14.614 13.866 30.190 16.100 21.693 44.583 47.058 41.216 20.997 0 23.514 19.307 13.791 7.153 25.725 21.079 42.352 42.420 40.896 45.201 192.489 373.138 31.168 18.000 123.270 23.528 163.019 149.697 40.884 29.879 8.231 6.414 30.691 125.002 1.148.392 1.237.608 Sezione 11 – Rettifiche di valore nette su attività materiali – Voce 130 11.1 Composizione della voce 130 “Rettifiche di valore nette su attività materiali” Voci/Rettifiche e riprese di valore 1. Attività ad uso funzionale 1.1 di proprietà a) terreni b) fabbricati c) mobili d) strumentali e) altri 1.2 acquisite in leasing finanziario a) terreni b) fabbricati c) mobili d) strumentali e) altri Ammortamento Rettifiche di valore per deterioramento Riprese di valore Risultato netto 19.277 19.277 18.010 18.010 37.287 37.287 2. Attività riferibili al leasing finanziario 3. Attività detenuto a scopo di investimento di cui concesse in leasing operativo Totale 45 Sezione 15 – Altri oneri di gestione – Voce 170 15.1 Composizione della voce 170 “Altri oneri di gestione” Dettaglio voce Spese per cartolarizzazione Chiusure posizioni creditorie clientela Sopravvenienze passive Oneri straordinari 31.12.2006 31.12.2005 444.677 453.034 9.132 0 52.526 7.499 5.227 0 Totale 511.562 460.533 Sezione 16 – Altri proventi di gestione – Voce 180 16.1 Composizione della voce 180 “Altri proventi di gestione” Dettaglio voce Ricavi per affitti Plusvalenze alienazione beni propri Sopravvenienze attive Sconti e abbuoni Totale 31.12.2006 31.12.2005 14.931 55.992 121 0 80.073 431.845 24 35 95.149 487.872 Sezione 19 – Imposte sul reddito dell’esercizio dell’operatività corrente – Voce 210 19.1 Composizione della voce 210 “Imposte sul reddito dell’esercizio dell’operatività corrente” 1. Imposte correnti 2. Variazione delle imposte correnti dei precedenti esercizi 3. Riduzione delle imposte correnti dell’esercizio 4. Variazione delle imposte anticipate (+/-) 5. Variazione delle imposte differite (+/-) Imposte di competenza dell’esercizio Totale al Totale al 31.12.2006 31.12.2005 (3.388.535) (3.929.174) ( 479.964) 441.154 (138.449) 60.765 (4.006.948) (3.427.255) L’onere fiscale dell’esercizio comprende sia l’onere fiscale corrente che quello differito. Le imposte correnti rappresentano la stima delle imposte calcolate sul reddito imponibile dell’esercizio, determinate applicando le aliquote fiscali vigenti. Le imposte differite sono stanziate secondo il metodo delle passività, calcolando le differenze temporanee tra i valori contabili delle attività e delle passività iscritti in bilancio e i corrispondenti valori riconosciuti ai fini fiscali. I crediti per imposte anticipate e i debiti per imposte differite sono valutati utilizzando le aliquote fiscali che si prevede saranno applicabili nell’esercizio in cui sarà realizzata l’attività o sarà estinta la passività a cui si riferiscono. I crediti per imposte anticipate sono rilevati nella misura in cui è probabile che sia disponibile un reddito imponibile futuro a fronte del quale possano essere utilizzate tali attività. 19.2 Riconciliazione tra onere fiscale teorico e onere fiscale effettivo di bilancio Utile dell’operatività corrente al lordo delle imposte Aliquota fiscale teorica Onere fiscale teorico Minori imposte per proventi non tassati Maggiori imposte per oneri non deducibili TOTALE IRES 9.433.824 33% 3.113.162 (1.243.782) 961.175 2.830.555 IRAP 9.433.824 5,25% 495.276 (82.430) 145.134 557.980 TOTALE 3.608.438 3.388.535 46 Sezione 21 – Conto economico: altre informazioni 21.1 Composizione analitica degli interessi attivi e delle commissione attive Voci/Controparte Interessi attivi Banche 1. Leasing Finanziario - beni immobili - beni mobili - beni strumentali - beni immateriali 2. Factoring - su crediti correnti - su crediti futuri - su crediti acquistati a titolo definitivo - su crediti acquistati al di sotto del valore originario - per altri finanziam. 3. Credito al consumo - prestiti personali - prestiti finalizzati - cessione del quinto 4. Garanzie e impegni - di nat. commerciale - di nat. finanziaria 5. Altri crediti Totale 61.282 Enti Finanziari 156.224 320 1.714.821 1.776.423 156.224 Commissioni attive Clientela Banche Enti Finanziari Totale al 31.12.2006 Totale al 31.12.2005 Clientela 46.029.653 1.931.550 207.124 1.259.384 52.848 5.667 46.506.543 1.984.398 213.111 39.900.206 2.016.693 185.249 326.531 48.494.858 1.317.899 2.041.352 51.745.404 42.102.148 47 PARTE D – ALTRE INFORMAZIONI Sezione 1 – Riferimenti specifici sulle attività svolte A. LEASING FINANZIARIO A.1 Riconciliazione tra l’investimento lordo e il valore attuale dei pagamenti minimi dovuti L’investimento lordo, inteso come somma dei pagamenti minimi dovuti e di qualsiasi valore residuo non garantito spettante al locatore, è corrispondente alla sommatoria, al valore attuale, dei pagamenti minimi dovuti, inteso come somma tra pagamenti richiesti o che possono essere richiesti dal locatore, esclusi i canoni potenziali (indicizzazioni), costi per servizi ed imposte pagati dal locatore e a questi rimborsati, qualsiasi valore residuo garantito, prezzo di riscatto di cui è ragionevole l’esercizio se il tasso utilizzato per l’attualizzo coincide con il tasso del contratto di locazione finanziaria. Di seguito viene evidenziata la suddivisione dei pagamenti minimi dovuti suddivisi tra quota capitale e quota interessi. A.2 Classificazione per fascia temporale dei crediti di leasing finanziario Totale al 31.12.2006 Fasce temporali CREDITI ESPLICITI PAGAMENTI MINIMI INVESTIMENTO LORDO Quota capitale di cui valore residuo garantito fino a 3 mesi tra 3 mesi e 1 anno tra 1 anno e 5 anni oltre 5 anni durata indeterminata Totale lordo Rettifiche di valore - svalutaz. crediti espliciti - svalutaz. cred.impl.ctr in sofferenza - svalutaz. cred.impl.ctr incagliati e in bonis - svalutaz. forfetaria crediti impliciti Totale netto 7.319.084 7.319.084 39.428.013 116.919.824 511.015.193 335.747.803 8.183.381 1.011.294.214 Quota interessi 10.630.150 29.569.275 97.443.139 46.934.206 di cui valore residuo non garantito 184.576.770 50.058.163 146.489.099 608.458.332 382.682.009 8.183.381 1.195.870.984 184.576.770 1.194.286.763 (1.124.195) (619.941) (530.669) (7.501.964) 6.194.889 1.002.641.640 48 Totale al 31.12.2005 Fasce temporali CREDITI ESPLICITI PAGAMENTI MINIMI INVESTIMENTO LORDO Quota capitale di cui valore residuo garantito fino a 3 mesi tra 3 mesi e 1 anno tra 1 anno e 5 anni oltre 5 anni durata indeterminata Totale lordo Rettifiche di valore - svalutaz. crediti espliciti - svalutaz. cred.impl.ctr in sofferenza - svalutaz. cred.impl.ctr incagliati e in bonis - svalutaz. forfetaria crediti impliciti Totale netto 3.092.472 3.092.472 38.219.076 112.777.819 531.055.356 288.883.174 9.244.246 980.179.671 Quota interessi 10.811.485 29.886.895 95.700.148 23.150.820 di cui valore residuo non garantito 159.549.348 49.030.561 142.664.714 626.755.504 312.033.994 9.244.246 1.139.729.019 159.549.348 1.120.798.437 (1.134.265) (1.559.951) (176.822) (7.870.912) 1.958.207 970.571.986 A.3 – Classificazione dei crediti di leasing finanziario per tipologia di bene locato Crediti in bonis Totale al Totale al 31.12.2006 31.12.2005 A. Beni immobili: - Terreni - Fabbricati B. Beni strumentali C. Beni mobili: - Autoveicoli - Aeronavale e ferroviario - Altri D. Beni immateriali: - Marchi - Software - Altri Totale 944.116.947 34.330.854 914.219.844 36.070.109 4.313.050 4.108.893 982.760.851 954.398.846 Crediti deteriorati Totale al Totale al 31.12.2006 31.12.2005 di cui: di cui : sofferenze sofferenze 19.589.934 290.855 8.045.628 106.765 17.879.190 216.871 7.802.241 198.768 35.286 19.880.789 8.152.393 18.131.347 8.001.009 49 A.4 – Classificazione dei beni riferibili al leasing finanziario Beni inoptati Totale al 31.12.2006 A. Beni immobili: - Terreni - Fabbricati B. Beni strumentali C. Beni mobili: - Autoveicoli - Aeronavale e ferroviario - Altri D. Beni immateriali: - Marchi - Software - Altri Totale Totale al 31.12.2005 Beni ritirati a seguito di risoluzione Totale al Totale al 31.12.2006 31.12.2005 1.049.973 2.783.198 Altri beni Totale al 31.12.2006 Totale al 31.12.2005 963.706.881 34.621.709 4.313.050 1.019.973 2.783.198 1.002.641.640 980.179.671 50 A.5 – Rettifiche di valore Voce 1. Specifiche 1.1 su attività in bonis - leasing immobiliare - leasing strumentale - leasing mobiliare - leasing immateriale 1.2 su attività deteriorate Leasing immobiliare - in sofferenza - incagliate - ristrutturate - scadute Leasing strumentale - in sofferenza - incagliate - ristrutturate - scadute Leasing mobiliare - in sofferenza - incagliate - ristrutturate - scadute Leasing immateriale - in sofferenza - incagliate - ristrutturate - scadute 2. Di portafoglio 2.1 su attività in bonis - leasing immobiliare - leasing strumentale - leasing mobiliare - leasing immateriale 2.2 su attività deteriorate Leasing immobiliare - in sofferenza - incagliate - ristrutturate - scadute Leasing strumentale - in sofferenza - incagliate - ristrutturate - scadute Leasing mobiliare - in sofferenza - incagliate - ristrutturate - scadute Leasing immateriale - in sofferenza - incagliate - ristrutturate - scadute Totale Saldo al 31.12.2005 Incrementi Decrementi 242.051 Saldo al 31.12.2006 242.051 411.037 255.885 30.368 143.284 (290.189) (72.556) 151.216 326.613 2.670.486 376.611 150.800 57.352 (1.324.278) (376.046) 1.497.008 57.917 3.057.933 3.976.127 39.830 84.765 347.893 20.879 (25.463) 3.142.698 4.298.557 60.709 10.787.909 1.077.392 (2.088.532) 9.776.769 51 A.6.1 Canoni potenziali rilevati come proventi dell’esercizio I canoni potenziali rilevati come proventi dell’esercizio, ovvero la parte dei canoni che non è prefissata nell’ammontare ma che è basata sul valore futuro di un parametro che cambia nel tempo, ammontano per l’esercizio 2006 ad Euro 286.170 così determinati: - conguaglio corrispettivi per variazione negativa dei tassi € 3.313.301 - conguaglio corrispettivi per variazione positiva dei tassi € 3.599.471 ----------------€ 286.170 A.6.2 Ammontare dei crediti per operazioni di retrolocazione (lease back) I crediti a scadere in linea capitale, in essere per operazioni di retrolocazione (lease back) alla data del 31.12.2006, ammontano ad Euro 20.347.181. A.6.3 Descrizione generale dei contratti significativi tipologia bene locato ERIGENDUM *** IMMOBILIARE IMMOBILIARE IMMOBILIARE IMMOBILIARE IMMOBILIARE IMMOBILIARE IMMOBILIARE IMMOBILIARE IMMOBILIARE IMMOBILIARE IMMOBILIARE IMMOBILIARE IMMOBILIARE IMMOBILIARE STRUMENTALE valore iniziale 4.666.667 4.438.002 5.887.609 3.098.741 15.852.000 12.900.000 4.389.884 5.899.250 3.750.000 9.410.000 11.220.000 3.535.147 9.799.940 2.630.800 8.075.000 1.250.000 debito residuo al 31/12/2006 durata anni 3.733.333 12 579.308 9 2.673.917 9 1.514.502 9 9.828.478 9 10.607.839 10 2.342.867 10 4.004.112 10 3.318.790 10 8.419.000 15 8.452.266 15 2.185.742 12 6.594.044 10 1.146.718 10 6.818.055 15 813.095 5 periodicità fisso / indicizzato mensile indicizzato trimestrale indicizzato trimestrale indicizzato trimestrale indicizzato trimestrale indicizzato mensile indicizzato mensile indicizzato mensile indicizzato mensile indicizzato mensile indicizzato mensile indicizzato mensile indicizzato mensile indicizzato mensile indicizzato mensile indicizzato mensile indicizzato *** l’importo del debito è determinato dall’importo del contratto al netto del corrispettivo alla stipula, in quanto il contratto non è ancora decorso A.6.4 Suddivisione degli impieghi alla data del 31.12.2006 per tipologia di prodotto Valore - immobiliare - strumentale - auto Totale 950.394.752 38.374.688 4.363.227 993.132.667 Percentuale sul totale 95,7% 3,8% 0,5% 100% 52 Sezione 2 – OPERAZIONI DI CARTOLARIZZAZIONE Cartolarizzazione dei crediti Nel 2002 e nel 2004 sono state realizzate due operazioni di cartolarizzazione dei crediti per le quali non sussistono i requisiti richiesti dallo IAS 39 per la cancellazione dal bilancio; pertanto nella voce “crediti” sono rilevati come “attività cedute non cancellate” i crediti per contratti di locazione finanziaria oggetto delle suddette operazioni. Per tutte le informazioni di natura qualitativa e di natura quantitativa relative alle due operazioni, si allega bilancio completo della società veicolo Abf Finance S.r.l.. 53 D – GARANZIE E IMPEGNI D.1 – Valore delle garanzie rilasciate e degli impegni Totale al 31.12.2006 Valori di bilancio specifiche di portafoglio bilancio di cui: per rettifiche di valore Valore di originario complessivi Valore Variazioni Valori 1. Garanzie a) di natura finanziaria - Banche - Enti Finanziari 7.000.000 7.000.000 7.000.000 - Clientela b) di natura commerciale - Banche - Enti Finanziari - Clientela 2. Impegni a) a erogare fondi (irrevocabili) - Banche - Enti Finanziari di cui: a utilizzo certo - Clientela di cui: a utilizzo certo 107.448.413 107.448.413 107.448.413 107.448.413 107.448.413 107.448.413 436.010.000 436.010.000 436.010.000 550.458.413 550.458.413 550.458.413 b) Altri - Banche - Enti Finanziari - Clientela Totale 54 Totale al 31.12.2005 Valori di bilancio specifiche di portafoglio bilancio di cui: per rettifiche di valore Valore di originario Valori complessivi Valore Variazioni 1. Garanzie a) di natura finanziaria - Banche - Enti Finanziari 7.000.000 7.000.000 7.000.000 - Clientela b) di natura commerciale - Banche - Enti Finanziari - Clientela 2. Impegni a) a erogare fondi (irrevocabili) - Banche - Enti Finanziari di cui: a utilizzo certo - Clientela di cui: a utilizzo certo 91.780.111 91.780.111 91.780.111 91.780.111 91.780.111 91.780.111 581.180.000 581.180.000 581.180.000 679.960.111 679.960.111 679.960.111 b) Altri - Banche - Enti Finanziari - Clientela Totale 55 Sezione 3 - INFORMAZIONI SUI RISCHI E SULLE RELATIVE POLITICHE DI COPERTURA 3.1 RISCHIO DI CREDITO Informazioni di natura qualitativa 1. Aspetti generali La concessione di crediti sottoforma di locazione finanziaria rappresenta l’attività della Società. La struttura distributiva del prodotto leasing si avvale in modo pressochè esclusivo della rete degli sportelli delle Banche facenti parte del Gruppo Bper cui la Società appartiene in forma totalitaria. I contatti diretti con la clientela non presentata dalle Banche del Gruppo di appartenenza sono marginali. Il livello più alto di definizione afferente il profilo strategico di indirizzo e di definizione delle politiche di gestione del rischio creditizio competono in ultima istanza al Consiglio di Amministrazione. La mission aziendale di “fabbrica” prodotto a servizio del Gruppo di appartenenza consente alla Società un presidio del rischio di credito estremamente incisivo. In questa direzione si collocano la collaborazione costante con il Gruppo Bper nella fase di istruttoria, la circostanza che il cliente della Società è generalmente legato da rapporti stabili con la realtà bancaria del Gruppo ed il continuo monitoraggio del credito in coordinamento con la Capogruppo e le altre banche del Gruppo. 2. Politiche di gestione del rischio di credito 2.1 Aspetti organizzativi Il rischio di credito è generato dalla circostanza che la parte debitrice non adempia all’obbligo di pagamento dei canoni periodici previsti dal contratto di locazione finanziaria, causando una perdita finanziaria alla Società. Ne consegue che i fattori che originano l'esposizione al rischio di credito sono, nel caso di Abf, strettamente correlati ed imprescindibili dall' attività svolta dalla Società. Alla luce della criticità di tale ambito, Abf, nel corso degli anni, si è dotata di una struttura organizzativa in grado di presidiare efficacemente ed efficientemente il rischio di credito. L'intero processo del credito organizzato in istruttoria, delibera, stipula, decorrenza e monitoraggio è governato da più di una struttura aziendale come di seguito sintetizzato: TIPI DI CONTROLLO Controllo rischio di credito Controlli sulla gestione dei rischi FUNZIONI DI CONTROLLO Ufficio Fidi, Direzione Generale, Ufficio Legale, Area Amministrazione e Finanza, Organi Societari deputati alle azioni di delibera. STRUMENTI DI CONTROLLO a) Deleghe del C.d.A. per erogazione del credito. b) Regolamenti (processo di assunzione e gestione del credito etc.). c) Reportistica relativa all’andamento delle pratiche in default e della concentrazione del rischio. La circostanza che le Banche del Gruppo costituiscano in via prevalente il canale di distribuzione del prodotto, e quindi rappresentino i primi conoscitori della clientela, conferisce al processo del credito il carattere della correlazione e della sinergia nella gestione delle informazioni e dei controlli sotto la direzione ed il coordinamento della Capogruppo. 56 2.2 Sistemi di gestione, misurazione e controllo La gestione e la misurazione del rischio di credito sono governate da criteri volti ad assicurare il buon esito dell'operazione e per tale ragione orientati ad una visione prospettica della situazione del cliente. In modo particolare sono oggetto d'indagine la solidità economico patrimoniale e l'affidabilità finanziaria del cliente da finanziare. Ne consegue che la documentazione su cui si fonda l'analisi è costituita dai bilanci d'esercizio, dalle schede di Centrale Rischi di Banca d'Italia e di Assilea e dalle schede cliente approntate dalle Banche del Gruppo volte alla conoscenza storica del richiedente. Nella fase di istruttoria viene posta particolare attenzione al valore assunto da alcuni indicatori di carattere patrimoniale ed economico quali: -l’importo dell’operazione rispetto al patrimonio netto aziendale -valore della quota alla stipula -incidenza dei canoni sulla capacità reddituale della richiedente. Particolare attenzione è dedicata altresì alla tipologia del bene oggetto della richiesta di leasing, anch’esso importante presidio del rischio. In particolare nell’ambito del comparto immobiliare che rappresenta l’area di business prevalente della Società, si provvede all’ottenimento di una perizia valutativa (effettuata da un tecnico indipendente) del bene oggetto del contratto, al fine di verificarne la congruità del valore in rapporto al totale del finanziamento richiesto. In relazione agli strumenti utilizzati si specifica che non sono attualmente in uso sistemi di rating per la valutazione del merito creditizio delle operazioni. Ulteriore strumento di misurazione e controllo del rischio è costituito dalle informazioni desunte attraverso l’analisi della reportistica interna ed esterna (flussi di ritorno Banca d’Italia, reports prodotti dall’associazione di categoria ecc.) concernente i maggiori rischi aziendali, la suddivisione della clientela con il relativo andamento e grado di concentrazione nonché la ripartizione delle sofferenze. 2.3 Tecniche di mitigazione del rischio di credito Il rischio di credito a cui si espone la Società nella concessione delle operazioni di locazione finanziaria è, per la natura dell’operazione medesima, attenuato dalla presenza del bene di cui Abf mantiene la proprietà sino all'esercizio dell'opzione finale di acquisto. Tale presidio è ancora più forte, nell’ambito dell’attività di Abf, atteso che oltre il 90% degli assets è rappresentato da immobili. Tuttavia, a maggior tutela ed in correlazione con la struttura economico patrimoniale e finanziaria del cliente vengono eventualmente richieste, oltre a quanto versato alla stipula quale abbattimento immediato del rischio finanziario, garanzie accessorie all'obbligazione principale sia di natura reale (quali ad es. fideiussioni bancarie) sia di natura personale. 57 2.4 Attività finanziarie deteriorate Modalità di classificazione: La clientela è classificata nelle seguenti categorie, in funzione della tipologia e della qualità del credito, opportunamente censite nel sistema informativo aziendale: Categoria Ordinario Primario Segnalato in Direzione Incaglio in gestione ufficio Precontenzioso Incaglio in gestione ufficio legale Sofferenza Credito ristrutturato ex bonis Credito ristrutturato ex incaglio Ufficio Legale (citazioni, denunce,varie) La Direzione Generale può autorizzare, di norma uniformandosi ai comportamenti della Capogruppo o, comunque, confrontandosi con la medesima, deroghe alle categorie sopra descritte. Modalità di raccordo con la Capogruppo: L'ufficio Monitoraggio Crediti e l’ufficio Legale, preposti alla gestione ed al monitoraggio del credito anomalo, operano un’informativa preventiva alla Capogruppo al verificarsi delle condizioni previste per la classificazione nello stato di incaglio o in quello di sofferenza. L’attività di coordinamento con le Banche del Gruppo Bper si concretizza altresì, quando necessario, nell’utilizzo di assistenza e consulenza da parte della Direzione Precontenzioso e Contenzioso della Capogruppo. Politiche di accantonamento delle partite anomale: L'ufficio monitoraggio crediti aggiorna trimestralmente la stima della percentuale di recupero sulle partite incagliate ed a sofferenza segnalando alla Direzione Generale le ulteriori rettifiche da effettuare e relaziona sulle posizioni complessive con andamento anomalo. Il Consiglio di Amministrazione analizza la situazione dei crediti anomali e ne approva la valutazione ad ogni riunione. Di seguito, in sintesi, i criteri utilizzati dalla Società per la determinazione degli accantonamenti analitici: A) SOFFERENZE Contratti immobiliari: Viene effettuato un accantonamento analitico nel caso in cui il valore di recupero del bene risulti inferiore al totale rischio finanziario relativamente ad ogni singolo contratto stipulato. Circa le garanzie rilasciate si considerano ad abbattimento del credito solamente le fideiussioni bancarie e/o altre garanzie reali. 58 Contratti Strumentali: Viene effettuato un significativo accantonamento (normalmente il 95% del valore originario di acquisto del bene) relativamente ad ogni singolo contratto stipulato. In caso di beni con particolari caratteristiche (computer, arredamento ecc.) le percentuali di accantonamento possono essere aumentate fino a totale azzeramento (svalutazione totale). Circa le garanzie rilasciate si considerano ad abbattimento del credito solamente le fideiussioni bancarie e/o altre garanzie reali. Contratti auto: viene effettuato accantonamento analitico, per ogni singolo contratto stipulato, utilizzando i valori eurotax per l’usato, relativamente ai singoli veicoli. Qualora la valutazione sia inferiore al totale del credito (scaduto e a scadere) la differenza viene accantonata analiticamente. Circa le garanzie rilasciate si considerano ad abbattimento del credito solamente le fideiussioni bancarie e/o altre garanzie reali. B) INCAGLI IN GESTIONE UFFICIO LEGALE/MONITORAGGIO CREDITI In sintonia con quanto previsto dalla Capogruppo la Società effettua i seguenti accantonamenti analitici su posizioni relative a beni strumentali: rischi scaduti entro i 12 mesi dalla segnalazione ad incaglio a Bankit: accantonamento pari al 5% del rischio finanziario residuo rischi scaduti oltre i 12 mesi dalla segnalazione ad incaglio a Bankit: accantonamento pari al 30% del rischio finanziario residuo 59 Informazioni di natura quantitativa 1. Distribuzione delle attività finanziarie per portafogli di appartenenza e per qualità creditizia (valori in migliaia di Euro): Esposizioni Esposizioni Rischio Sofferenze Incagli ristrutturate scadute paese Altre attività TOTALE 1. Attività finanziarie detenute per la negoziazione 0 0 0 0 0 2.727 2.727 2. Attività finanziarie disponibili per la vendita 0 0 0 0 0 0 0 3. Attività finanziarie detenute sino alla scadenza 0 0 0 0 0 0 0 4. Crediti verso banche 0 0 0 0 0 59.494 59.494 5. Crediti verso clientela 8.315 11.566 0 0 0 1.086.488 1.106.369 6. Attività finanziarie valutate al fair value 0 0 0 0 0 0 0 7. Attività finanziarie in corso di dismissione 0 0 0 0 0 0 0 8. Derivati di copertura 0 0 0 0 0 0 0 8.315 11.566 0 0 0 1.148.709 1.168.590 TOTALE 60 2. Esposizioni verso clientela 2.1 Esposizioni: valori lordi e netti Esposizione Tipologie esposizioni / Valori Lorda Rettifiche di Rettifiche di Valore specifiche Valore generiche Esposizione Netta A. ATTIVITÀ DETERIORATE l) Sofferenze - Finanziamenti 9.800.617 (1.648.224) 8.152.393 12.112.926 (384.530) 11.728.396 21.913.543 (2.032.754) 19.880.789 1.091.130.378 (242.051) (7.501.964) 1.083.386.363 Totale B 1.091.130.378 (242.051) (7.501.964) 1.083.386.363 Totale (A + B) 1.113.043.921 (2.274.805) (7.501.964) 1.103.267.152 - Titoli - Crediti di firma - Impegni a erogare fondi - Altre attività 2) Attività incagliate - Finanziamenti - Titoli - Crediti di firma - Impegni a erogare fondi - Altre attività 3) Attività ristrutturate - Finanziamenti - Titoli - Crediti di firma - Impegni a erogare fondi - Altre attività 4) Attività scadute - Finanziamenti - Titoli - Crediti di firma - Impegni a erogare fondi - Altre attività Totale A B. ATTIVITÀ IN BONIS - Finanziamenti - Titoli - Crediti di firma - Impegni a erogare fondi - Altre attività 61 3. Concentrazione del credito 3.1 Distribuzione dei finanziamenti verso imprese SETTORE DI ATTIVITA' ECONOMICA SERVIZI FINANZIARI E ASSICURATIVI MECCANICO GRANDE DISTRIBUZIONE SERVIZI DI LOCAZIONE E GESTIONE BENI IMMOBILI METALLURGICO SOCIETA' DI COSTRUZIONI SERVIZI VARI CHIMICO-FARMACEUTICO ELETTROMECCANICO SERVIZI DI TRASPORTO COMMERCIO AL MINUTO TESSILE CARTARIO AGRO-ALIMENTARE CERAMICA MEZZI DI TRASPORTO SERVIZI ALBERGHIERI LEGNO SERVIZI MUNICIPALI SERVIZI SANITARI ENERGIA ARTE E SPETTACOLO OSPEDALIERO SERVIZI PER IL TEMPO LIBERO EDILIZIA SERVIZI DI NOLEGGIO EDITORIA OREFICERIA SERVIZI TURISTICI CALZATURIERO VETRARIA ALTRI Totale complessivo TOTALE IMPIEGHI AL 31/12/2006 170.986.152 89.991.073 86.199.112 85.835.537 61.525.833 60.411.627 57.809.512 49.555.835 46.431.137 44.839.593 35.842.322 34.065.603 30.396.329 28.721.924 23.557.824 17.985.820 15.927.735 12.153.341 6.542.276 6.421.416 6.098.031 3.742.110 3.350.329 2.651.175 2.020.736 1.651.120 1.607.443 1.330.600 1.218.267 1.119.320 1.004.474 2.139.037 993.132.667 62 3.2 Grandi rischi Patrimonio di vigilanza 55.193 Grande fido per segnalazione alla Banca d'Italia => 15% del p.v. 8.279 Limite individuale grande fido ( 40% p.v.) 22.077 Limite globale grande rischi => 15% ( 8 volte p.v.) 441.544 *in migliaia di €. Numero PRIMO GRANDE RISCHIO SECONDO GRANDE RISCHIO *in migliaia di €. accordato nom. *(.000) % acc. su P.V. utilizzato nom. val. ponderato *(.000) % val. pond. su P.V. 23.785 43,09 21.785 12.892 23,36 12.873 23,32 2.173 12.734 23,07 63 3.2 RISCHI DI MERCATO 3.2.1 RISCHIO DI TASSO DI INTERESSE Informazioni di natura qualitativa 1. Aspetti generali L'esposizione al rischio di tasso di interesse ha una duplice natura: - indiretta, dovuta alle modificazioni del sistema macroeconomico e finanziario, - diretta afferente l'incidenza che una variazione nel tasso può avere sul margine di interesse. Il controllo e la gestione del rischio di tasso di interesse viene effettuato dalle seguenti Aree: Controlli sulla gestione dei rischi TIPI DI CONTROLLO Controllo rischio di tasso di interesse FUNZIONI DI CONTROLLO Area Amministrazione e Finanza, Direzione Generale STRUMENTI DI CONTROLLO a) Reportistica di Contabilità o Controllo di Gestione. b) Informazioni da enti specializzati. Con riferimento al tema della gestione del rischio di tasso di interesse si riporta quanto descritto nella Relazione sulla Struttura Organizzativa predisposto dal Servizio di Internal Audit della Società: “Il rischio di tasso di interesse è sempre stato contemperato dalla matrice bancaria di Abf Leasing S.p.A. e dal fatto che le banche azioniste prima e la capogruppo BPER dal marzo 2005 hanno sempre assicurato adeguate risorse finanziarie per lo sviluppo dell’attività aziendale. La società fruisce di tassi di raccolta idonei a garantire un adeguato spread sulle operazioni di leasing. Sia per la raccolta che per l’attività di impiego vengono utilizzati quasi esclusivamente tassi variabili legati all’Euribor in modo che le variazioni dei tassi non si ripercuotano negativamente sul margine.” Quanto sopra risulta ancora più chiaro analizzando la struttura per tipologia di tasso del totale impieghi al 31/12/2006: - Impieghi a tasso indicizzato pari al 98,9% del totale con durate residue medie pari a ca. 5 anni Impieghi a tasso fisso pari al 1,10% del totale con durate residue medie pari a ca. 2,9 anni La massa degli impieghi a tasso indicizzato è parametrata quasi esclusivamente all’Euribor 3ml, quale indicatore a maggiore diffusione e trasparenza sul mercato. Gli impieghi a tasso fisso si riferiscono principalmente ad operazioni di leasing avente ad oggetto beni strumentali ed auto che rappresentano un parte assolutamente marginale dell’operatività della Società. L’attività di mitigazione del rischio di tasso è svolta principalmente attraverso la ricerca di forme di provvista a copertura degli investimenti leasing che riproducano al meglio la correlazione con l’attivo per tipologia di indicizzazione e per duration media. Nella direzione del raggiungimento di un matching sempre maggiore tra attivo e passivo si ricorda che la Società ha finalizzato nel Luglio 2002 e nel Novembre 2004 la strutturazione di due operazioni di cartolarizzazione di crediti leasing che hanno permesso di allungare significativamente la duration media del passivo. Si specifica a tale proposito quanto segue: - 5 anni quale Expected maturity dei Titoli emessi nella prima Cartolarizzazione - 7,5 anni quale Expected maturity dei Titoli emessi nella seconda Cartolarizzazione Per tutti i dettagli relativi all’operazione rimandiamo all’allegato Bilancio d’Esercizio al 31/12/2006 della Abf Finance Srl (Società Veicolo utilizzata per le operazioni di cartolarizzazioni). Alla luce di quanto sopra la Società rileva che un eventuale shock sui tassi di interesse, a prescindere dagli effetti che questo produrrebbe sul grado di solvibilità da parte della clientela, non determina un peggioramento nelle risultanze economiche. L’effetto dell’innalzamento dei tassi determinerebbe un maggior costo della provvista al quale farebbe da contrappeso un contestuale aumento della redditività 64 nominale dei crediti grazie al meccanismo delle indicizzazioni contrattuali. Il tutto a garanzia del mantenimento dei livelli del margine di interesse. Informazioni di natura quantitativa 1.Distribuzione per durata residua (data di riprezzamento) delle attività e delle passività finanziarie: (valori in migliaia di Euro) a vista fino a 3 mesi Valuta di denominazione: EURO 1 Attività per cassa 1.1 Titoli di debito - con opzione di rimborso anticipato - altri 172.681 Da da oltre 3 oltre 6 mesi mesi fino a fino a 6 mesi 1 anno da oltre 1 anno fino a 5 anni da oltre 5 anni fino a 10 anni oltre 10 anni durata indeterminata 39.115 38.959 77.068 507.939 247.752 82.298 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 1.2 Finanziamenti a banche 58.074 46 46 93 1.039 196 0 0 1.3 Finanziamenti a clientela 114.607 39.069 38.913 76.975 506.900 247.556 82.298 0 - c/c - altri finanziamenti - con opzione di rimborso anticipato - altri 2 Passività per cassa 2.1 Debiti verso clientela - c/c - altri debiti - con opzione di rimborso anticipato - altri 2.2 Debiti verso banche - c/c - altri debiti 2.3 Titoli di debito 0 114.607 0 114.607 0 0 0 39.069 38.913 76.975 506.900 247.556 82.298 0 0 0 0 39.069 38.913 76.975 506.900 247.556 82.298 0 126 12.192 0 0 0 0 0 0 0 0 0 828.282 229.743 554.421 0 0 49.413 3.727 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 554.421 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 554.421 0 0 0 0 0 0 0 126 12.192 268.401 192.293 2.048 0 266.353 192.293 49.413 3.727 0 0 0 0 0 0 0 126 12.192 49.413 3.727 0 0 0 5.460 37.450 0 0 0 0 0 0 5.460 37.450 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 - con opzione di rimborso anticipato 0 0 0 0 0 0 0 0 - altri 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 - con opzione di rimborso anticipato - altri 2.4 Altre passività 3 Derivati finanziari 3.1 Con titolo sottostante 0 0 0 0 0 0 0 0 Opzioni 0 0 0 0 0 0 0 0 Altri 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 Opzioni 0 0 0 0 0 0 0 0 Altri 0 0 0 0 0 0 0 0 3.2 Senza titolo sottostante 65 2.Modelli e altre metodologie per la misurazione e gestione del rischio di tasso di interesse Al fine puramente informativo, poichè trattasi di operazione conclusa nei primi mesi del 2007, la Società informa di aver negoziato con la Capogruppo un derivato “IRS” a copertura del rischio di tasso di una operazione di leasing immobiliare a tasso fisso di importo significativo. Il derivato ha lo scopo precipuo di trasformare la tipologia di tasso dell’attivo leasing da fisso in indicizzato per meglio allineare l’operazione con la struttura della raccolta. 3.2.2 RISCHIO DI PREZZO Informazioni di natura qualitativa 1. Aspetti generali La Società non risulta esposta al rischio di prezzo. 3.2.3 RISCHIO DI CAMBIO Informazioni di natura qualitativa 1. Aspetti generali Non esistono alla data di chiusura del bilancio posizioni su valute non EURO. 66 3.2.4 RISCHIO DI LIQUIDITA’ Informazioni di natura qualitativa 1.Aspetti generali Nell’ambito delle attività di gestione del funding, il rischio di liquidità è mitigato dal fatto che la Società appartiene ad un Gruppo Creditizio in grado in qualunque momento di soddisfare le necessità di finanziamento legate all’attività di erogazione dei crediti leasing. A maggior presidio del rischio suindicato, la Società detiene di norma significative riserve di liquidità rappresentate da linee di fido accordate dal Sistema, e non utilizzate, a disposizione per fronteggiare improvvisi picchi operativi. Si precisa infine che la Società gode presso il Sistema di un buon livello reputazionale che le permette di accedere al mercato dei capitali in qualunque momento a condizioni competitive. Informazioni di natura quantitativa Distribuzione temporale per durata residua contrattuale delle attività e passività finanziarie da oltre 1 giorno a7 giorni da oltre 7 giorni a 15 giorni da oltre 15 giorni a 1 mese da oltre 1 mese fino a 3 mesi da oltre 3 mesi fino a 6 mesi 172.680 0 0 0 39.115 38.959 A.1 Titoli di stato 0 0 0 0 0 0 0 0 0 A.2 Titoli di debito quotati 0 0 0 0 0 0 0 0 0 A.3 Altri titoli di debito 0 0 0 0 0 0 0 0 0 A.4 Quote di OICR 0 0 0 0 0 0 0 0 0 A.5 Finanziamenti 172.680 0 0 0 39.115 38.959 - banche 59.494 0 0 0 0 0 - clientela 113.186 0 0 0 39.115 38.959 Passività per cassa 438.972 0 0 0 192.293 126 12.192 0 0 0 0 0 0 a vista A B Attività per cassa B.1 Depositi - banche 0 - clientela 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 da oltre 6 mesi fino a 1 anno 0 77.068 507.939 330.051 0 0 0 0 37.450 0 B.3 Altre passività 438.972 0 0 0 192.293 126 0 0 77.068 507.939 330.051 0 5.460 Oltre 5 anni 77.068 507.939 330.051 0 B.2 Titoli di debito da oltre 1 anno fino a 5 anni 49.413 430.487 0 0 0 0 0 0 0 108.710 311.898 12.192 49.413 430.487 3.3 RISCHI OPERATIVI Informazioni di natura qualitativa 1. Aspetti generali, processi di gestione e metodi di misurazione del rischio operativo In seguito agli orientamenti espressi dal Comitato di Basilea sul tema dei rischi operativi è stato avviato a livello di Associazione di categoria un Gruppo di Lavoro al quale partecipa Abf con l’obiettivo di sensibilizzare le associate sull’argomento della individuazione e gestione dei rischi di perdite derivanti dalla inadeguatezza o dalla disfunzione di procedure, risorse umane e sistemi interni. Il progetto avviato da Assilea nel 2003 prevede che ciascuna associata segnali semestralmente in un Data Base consortile le eventuali perdite rilevate, collegabili ai rischi operativi. La partecipazione al progetto ha stimolato l’organizzazione all’interno della Società di un primo presidio al monitoraggio e censimento dei rischi operativi. E’ in programma l’avviamento di un modello organizzativo da realizzare in collaborazione con il Servizio di Audit che permetta di definire ruoli e responsabilità del complesso processo di gestione dei rischi operativi. 67 Sezione 4 – OPERAZIONI CON PARTI CORRELATE 4.1 Informazioni sui compensi degli amministratori Amministratori e Sindaci Totale 31.12.2006 31.12.2005 62.941 52.482 62.941 52.482 4.3 Informazioni sulle transazioni con parti correlate Per il periodo intercorrente tra l’1/1/2006 ed il 31/12/2006 Abf Leasing non ha posto in essere operazioni qualificabili come atipiche o inusuali ovvero in grado di incidere in maniera significativa sulla propria situazione economico, patrimoniale e finanziaria. Le operazioni poste in essere da Abf leasing con le parti correlate rivestono carattere di ordinaria amministrazione e si sostanziano principalmente nell’acquisizione della provvista e nell’attività di collocamento del prodotto leasing alla clientela. Controparti ex art. 136 T.U.B. – Obbligazioni degli Esponenti Bancari: ESPONENTI DEBITO RESIDUO ESPONENTI ABF FACT. ESPONENTI BANCA CRV ESPONENTI BPER ESPONENTI CARISPAQ ESPONENTI EUROBANCA T. ESPONENTI POP. CROTONE ESPONENTI POP. MATERANO 393.420,29 10.420.113,33 25.347.286,03 303.098,26 1.626.200,54 19.686.492,17 450.196,62 TOTALE 58.226.807,24 68 RAPPORTI CON CONTROLLANTI, CONTROLLATE E CONSOCIATE GRUPPO BANCA POPOLARE DELL'EMILIA ROMAGNA DESCRIZIONE B.P.E.R. APRILIA B.P.R. C.R.V. B.P.L.S. CROTONE Attività: c/c - sbf 45.037.869 329 368 211 altri finanziamenti ratei e risconti attivi 90.390 2.015 2.464 25.000.000 8.500.044 27.350.000 37 10.000.000 238.817 32.835 141.998 149 534.960 591.656 38.493 363.725 2.324 169.443 3 10 BANCO DI ABF FACTORING SARDEGNA CARISPAQ Passività: c/c - Hot money - Commercial Paper 73.000.000 Finanziamenti e accettazioni bancarie 12.266.774 ratei e risconti - ft. da ricevere altre passività 1.546.682 6.584 Costi: Interessi passivi, commissioni e spese bancarie altre spese 3.194.942 61.879 Ricavi: Interessi Attivi DESCRIZIONE 48.928 BANCA CAMPANIA MATERA EUROBANCA TRENTINO Attività: c/c 1.039 6.514 altri finanziamenti ratei e risconti attivi 37.893 1.870 1 Passività: c/c - Hot money - Commercial Paper 21.042.764 Finanziamenti e accettazioni bancarie ratei e risconti - ft. da ricevere 5.000.037 100.899.750 124.688 1.011.284 altre passività 23.812 100.348 66.112 6.979 17.011 7.388 1.080 3.000 Costi: Interessi passivi, commissioni e spese bancarie 65.661 altre spese 3.701.415 24.433 4.800 Ricavi: Interessi Attivi 1.870 310 1 69 Sezione 5 – ALTRI DETTAGLI INFORMATIVI 5.1 Numero medio dei dipendenti per categoria Numero medio dei dipendenti per categoria 01 A) PERSONALE DIPENDENTE 29 Dirigenti 1 Totale quadri direttivi (personale part-time considerato al 50%) 12 - di cui di 3° e 4° livello 7 Restante personale dipendente B) 16 ALTRO PERSONALE (solo per co.co.co) 0 TOTALE 29 Numero puntuale dei dipendenti per categoria . 01 A) PERSONALE DIPENDENTE Dirigenti 1 Quadri direttivi di 1° e 2° livello 6 Quadri direttivi di 3° e 4° livello Restante personale B) 30 ALTRO PERSONALE (solo per co.co.co) TOTALE 7 16 0 30 70 5.2 Direzione e Coordinamento Come illustrato nella Relazione sulla Gestione la società è soggetta all’attività di direzione e coordinamento svolta dalla Capogruppo Banca Popolare dell’Emilia Romagna S.c.r.l.. BANCA POPOLARE DELL’EMILIA ROMAGNA S.C.R.L. Via San Carlo n. 8/20 41100 MODENA MO Registro delle Imprese di Modena n. 222528 Codice fiscale e partita iva 01153230360 Prospetto riepilogativo dei dati essenziali del bilancio della Capogruppo al 31.12.2005 Con riferimento all’articolo 2497-bis comma 4 del Codice Civile, come modificato dal D.Lgs. n.6 del 17 gennaio 2003 ( riforma del diritto societario ), forniamo un prospetto riepilogativo dei dati essenziali dell’ultimo bilancio approvato della Capogruppo : Situazione patrimoniale (in migliaia) Voci dell’attivo 31/12/2005 Crediti verso banche e somme liquide .......................................................... 2.083.394 Crediti verso clientela .................................................................................. 13.032.728 Attività finanziarie ........................................................................................ 3.191.985 Partecipazioni, Attività materiali ed immateriali ......................................... 2.342.907 Attività fiscali e diverse ................................................................................ 461.109 Totale............................................................................................................. 21.112.123 Voci del passivo 31/12/2005 Debiti verso banche ...................................................................................... 4.931.148 Debiti verso clientela..................................................................................... 8.285.496 Titoli in circolazione e passività finanziarie ................................................. 4.845.626 Passività diverse e fondi................................................................................ 991.776 Patrimonio netto ............................................................................................ 2.058.077 Totale............................................................................................................. 21.112.123 71 Conto economico Voci 31/12/2005 Margine di interesse .................................................................................... 346.172 Commissioni nette......................................................................................... 206.589 Profitti (perdite) da operazioni finanziarie .................................................... 41.411 Margine di intermediazione ........................................................................ 594.172 Rettifiche/riprese di valore nette per deterioramento di crediti ed altre att. Finanziarie -39.290 Risultato netto della gestione finanziaria ................................................... 554.882 Costi operativi ............................................................................................... -293.651 Utili (perdite) delle partecipazioni e da cessione di investimenti ................. 16.833 Utile lordo dell’operatività corrente........................................................... 278.063 Imposte sul reddito dell’esercizio -94.550 Utile netto d’esercizio................................................................................... 183.513 72 ABF FINANCE S.R.L. Sede Legale Piazza Erculea n. 9 - Milano Iscritta nel Registro delle Imprese di Milano al n. 02285880981 Codice Fiscale e Partita IVA 02285880981 Capitale Sociale Euro 12.000,00 - interamente versato BILANCIO AL 31 DICEMBRE 2006 73 ABF FINANCE S.R.L. BILANCIO AL 31 DICEMBRE 2006 RELAZIONE SULLA GESTIONE Signori Soci, sottoponiamo alla Vostra approvazione il bilancio chiuso al 31 dicembre 2006 relativo al quinto esercizio sociale, composto da Stato Patrimoniale, Conto Economico e Nota Integrativa e corredato dalla presente Relazione sulla Gestione. La società, costituita ai sensi della Legge 30 aprile 1999, n. 130 che ha disciplinato in Italia la realizzazione delle operazioni di cartolarizzazione, è stata iscritta al n. 33953 dell’Elenco Generale degli intermediari finanziari di cui all’art. 106, comma 1 del Decreto Legislativo del 1° settembre 1993, n.385 e successive modificazioni (Testo Unico Bancario); risulta inoltre iscritta, dalla data di acquisizione del portafoglio, al n. 32669 dell’Elenco Speciale delle società finanziarie di cui all’art. 107 del Testo Unico Bancario. Come stabilito dallo Statuto, la Società ha per oggetto esclusivo la realizzazione di una o più operazioni di cartolarizzazione di crediti ai sensi della Legge n. 130/1999, mediante l'acquisto a titolo oneroso di crediti pecuniari, sia esistenti che futuri, con modalità tali da escludere l'assunzione di qualsiasi rischio da parte della Società. In conformità alle disposizioni della predetta legge, i crediti relativi a ciascuna operazione di cartolarizzazione costituiscono patrimonio separato, a tutti gli effetti, da quello della Società e da quelli relativi alle eventuali altre operazioni di cartolarizzazione compiute dalla Società, sul quale non sono ammesse azioni da parte di creditori diversi dai portatori dei titoli emessi per finanziare l'acquisto dei crediti stessi. Nei limiti consentiti dalle disposizioni della Legge n. 130 del 30 aprile 1999, la Società può compiere tutte le azioni accessorie per il buon fine delle operazioni di cartolarizzazione da essa realizzate, o comunque strumentali al conseguimento del proprio oggetto sociale, ivi comprese operazioni di reinvestimento in altre attività finanziarie (inclusi crediti aventi caratteristiche simili a quelli già oggetto di cartolarizzazione) dei fondi derivanti dalla gestione dei crediti acquistati, non immediatamente impiegati per il soddisfacimento dei diritti derivanti dai titoli di cui all'articolo 1, comma 1, lettera b), della Legge n. 130 del 30 aprile 1999. Come è noto, la Società ha effettuato una prima operazione di cartolarizazione acquistando pro soluto da Abf Leasing, ai sensi e per gli effetti del combinato disposto dell’articolo 1 e dell’articolo 4 della Legge sulla Cartolarizzazione, in data 1 luglio 2002, un portafoglio di crediti pecuniari individuabili “in blocco” (per un importo complessivo di Euro 409 mio) derivanti da contratti di locazione finanziaria. L’ operazione procede con regolarità e, nel corrente esercizio, è proseguito il periodo di ammortamento dell’operazione con il rimborso dei titoli ABS alle scadenze previste. Nel novembre 2004 è stata altresì posta in essere la seconda operazione di cartolarizzazione attraverso la cessione pro soluto da parte di Abf Leasing di un portafoglio di crediti pecuniari individuabili in blocco (per un importo complessivo di Euro 380,1 mio) derivanti da contratti di locazione finanziaria. L’ operazione procede con regolarità e, nel corrente esercizio, è iniziato il periodo di ammortamento dell’operazione con il rimborso dei titoli ABS alle scadenze previste con soddisfacimento in prima istanza delle notes con rating AAA. Con riferimento invece alla dinamica delle voci di stato patrimoniale e di conto economico, riteniamo che i valori siano in linea con l’andamento della società. Non vi sono altresì fatti di rilevo intervenuti dopo la chiusura dell’esercizio. Si rimanda alla Nota Integrativa per i dettagli qualitativi e quantitativi del bilancio e delle operazioni di cartolarizzazione. La Società non ha dipendenti in organico avendo demandato la gestione del portafoglio crediti a Abf leasing SpA (Servicer) ed avendo parimenti affidato a società esterne (Hirtos Srl) le funzioni amministrative, contabili, societarie, fiscali ed informatiche. Il bilancio al 31 dicembre 2006, quinto bilancio chiuso dalla Società riflette le operazioni di cartolarizzazione sopra specificate intraprese dalla Società a quella data ed evidenzia un pareggio della gestione ed un patrimonio netto pari al capitale sociale in quanto i costi di funzionamento sono stati addebitati al patrimonio separato. 74 Si precisa che al momento in cui viene redatto il presente documento non ci sono piani di nuove operazioni di cartolarizzazione da parte della Società. Con riferimento a quanto previsto dall'art. 2428 del codice civile dichiariamo che la società non detiene azioni proprie o azioni o quote di società controllanti, non ha intermediato o negoziato in proprio, né tramite società fiduciarie né per interposta persona azioni o altri valori mobiliari riferibili a società varie e che, ai sensi di quanto richiesto dall'art. 3, comma 2, del Decreto Lgs. 27 gennaio 1992, n. 87, così come modificato dalla Decreto Lgs. n. 394 del 30 dicembre 2003, la società non ha fatto uso di strumenti finanziari rilevanti per la valutazione della situazione patrimoniale e finanziaria e del risultato economico dell'esercizio. In ottemperanza a quanto stabilito dal provvedimento della Banca d’Italia n. 103 del 31 luglio 1992, si specifica inoltre che, nel corso dell’esercizio appena trascorso, la Vostra Società non ha svolto attività di ricerca e sviluppo. E' stato inoltre aggiornato il Documento Programmatico sulla Sicurezza. Precisiamo inoltre che da quest’anno il bilancio viene redatto secondo i nuovi principi contabili IAS/IFRS. Si precisa che il Consiglio di Amministrazione in sede di approvazione del progetto di bilancio per l’anno 2006 autorizza a far data dal 19 marzo 2007 la pubblicazione dei dati in esso contenuti. Rimane salva la facoltà da parte dell’Assemblea in sede approvazione definitiva del bilancio 2006 di apportare eventuali ulteriori modifiche o integrazioni ai contenuti dello stesso. Signori Soci, alla luce di quanto esposto Vi invitiamo ad approvare il presente bilancio così come presentatoVi dal Consiglio di Amministrazione. Milano, 19 marzo 2007 per il Consiglio di Amministrazione Il Presidente F.to Riccardo Ducci 75 PROSPETTI DI BILANCIO E NOTA INTEGRATIVA 76 FORMA E CONTENUTO DEL BILANCIO AL 31 DICEMBRE 2006 Il bilancio al 31 Dicembre 2006 è stata redatto in conformità alle vigenti disposizioni normative ed è costituito da: · Prospetti di riconciliazione; · Stato patrimoniale; · Conto economico; · Prospetto delle variazioni del patrimonio netto; · Rendiconto finanziario; · Nota integrativa. La nota integrativa è costituita da: Premessa - Informazioni generali Parte A - Politiche contabili Parte B - Informazioni sullo stato patrimoniale Parte C - Informazioni sul conto economico Parte D - Altre informazioni 77 Prospetti di Riconciliazione La Società Abf Finance S.r.l. ha adottato per la prima volta i principi IAS/IFRS per la redazione del bilancio al 31/12/2006. I prospetti raccolgono le riconciliazioni predisposte in ottemperanza alle previsioni del principio contabile IFRS1, che regola il passaggio ai principi IAS/IFRS. Il principio IFRS1 richiede la predisposizione di uno stato patrimoniale di apertura conforme agli IAS/IFRS in vigore alla data di redazione del primo bilancio conforme ai principi IAS/IFRS. La situazione patrimoniale di apertura è propedeutica alla preparazione di almeno un anno di informazioni comparative al primo bilancio redatto in base agli IAS/IFRS. La Società ha rideterminato la situazione contabile all’01/01/2005 nel rispetto di tutti i principi IAS/IFRS in vigore alla data del primo bilancio conforme agli IAS/IFRS, assicurando la completa comparabilità di ogni posta. Conformemente a quanto richiesto dall’IFRS1, gli effetti delle rettifiche di prima applicazione dei principi IAS/IFRS sono stati imputatati ad una voce delle Riserve di Patrimonio Netto (Voce 160, a) Riserva First time adoption). Al termine dei prospetti, come richiesto dall’IFRS1, è stata predisposta un’informativa sugli effetti derivanti dal passaggio agli IAS/IFRS. I prospetti che seguono riportano: a) la riconciliazione del Patrimonio Netto, rilevato secondo i precedenti principi contabili, con il Patrimonio Netto rilevato in conformità ai principi IAS/IFRS, per le seguenti date: • la data di apertura dell’ultimo esercizio per il quale la Società ha redatto il bilancio in base ai principi contabili italiani 01/01/2005; • la data di chiusura dell’ultimo esercizio per il quale la Società ha redatto il bilancio in base ai principi contabili italiani 31/01/2005; b) la riconciliazione del risultato d’esercizio riportato nell’ultimo bilancio redatto dalla società in base ai precedenti principi contabili, con il risultato di esercizio derivante dall’applicazione dei principi IAS/IFRS, per il medesimo esercizio 2005. 78 Riconciliazione tra Patrimonio Netto ex D.Lgs.87/1992 e Patrimonio Netto IAS/IFRS al 31/12/2005 Patrimonio Patrimonio Netto Netto 01/01/2005 31/12/2005 Effetto di Effetto di transizione transizione agli IAS/IFRS agli IAS/IFRS Descrizione 12.000 12.000 (913) (456) 341 170 principi (572) (286) Patrimonio netto Abf Finance S.r.l. rettificato secondo 11.428 11.714 Patrimonio netto Abf Finance S.r.l. ex D.Lgs 87/1992 Attività immateriali (IAS 38) Effetto fiscale Totale effetti derivanti dall’applicazione dei IAS/IFRS principi IAS/IFRS Prospetto di riconciliazione tra Risultato Economico ex D.Lgs. 87/1992 e Risultato Economico IAS/IFRS al 31/12/2005 Risultato d’esercizio 2005 Risultato del periodo Abf Finance S.r.l. ex D.Lgs 87/92 Attività immateriali (IAS 38): storno dell’ammortamento calcolato su spese di costituzione e ampliamento Effetto fiscale 0 456 (170) Totale effetti derivanti dall’applicazione dei principi IAS/IFRS 286 Bilancio Abf Finance S.r.l. rettificato secondo principi IAS/IFRS 286 Si riportano di seguito le note a commento delle rettifiche evidenziate nei Prospetti sopra riportati. Le attività immateriali, di cui alla precedente voce 90 del D.Lgs 87/92, riconducibili ad oneri pluriennali per costi di costituzione societaria, sono state eliminate dall’attivo per il loro valore residuo al 01/01/2005, in quanto non capitalizzabili secondo quanto stabilito dallo IAS 38. L’effetto di tale eliminazione è stato imputato all’01/01/2005, data di passaggio ai principi IAS/IFRS, in diminuzione del patrimonio netto. L’effetto sul risultato d’esercizio 2005 è riconducibile allo storno degli ammortamenti del periodo. Si descrivono le principali riclassifiche delle voci di Stato Patrimoniale e del Conto Economico al 31/12/2005, secondo i principi IAS/IFRS. 79 Per quanto concerne le voci di Stato Patrimoniale si rileva quanto segue: • nella voce ‘Attività fiscali’ (voce 120), sono confluite le voci relative alle ‘Altre attività’ (voce 130, D.Lgs. 87/92), con riferimento ai crediti verso l’Erario; • la voce ‘Fondi imposte e tasse’ (voce 80, b), D.Lgs.87/92) è stata riclassificata nella voce ‘Passività fiscali’ (voce 70); per quanto concerne le voci di Conto Economico si rileva, invece, quanto segue: • • • nella voce ‘Altri oneri di gestione’ (Voce 170) sono stati classificati gli ‘Oneri straordinari’ (voce 110, D.Lgs 87/92) e gli ‘Altri oneri di gestione’ (voce 60, D.Lgs 87/92); nella voce ‘Altri proventi di gestione’ (voce 180) sono confluiti i ‘Proventi straordinari’ (voce 80, D.Lgs 87/92) e gli ‘Altri proventi di gestione’ (voce 70, D.Lgs. 87/92); le ‘Spese amministrative, ora voce 120, erano in precedenza classificate alla voce 40, D.Lgs 87/92. 80 PROSPETTI DI BILANCIO AL 31 DICEMBRE 2006 Stato Patrimoniale, Conto Economico Prospetto di variazione del Patrimonio netto, Rendiconto finanziario 81 STATO PATRIMONIALE Voci dell'attivo 110 31 dicembre 2006 Attività immateriali 31 dicembre 2005 - - di cui: 120 140 - costi d'impianto - - avviamento - - Attività fiscali 9.369 a) correnti 2.064 1.727 b) anticipate 7.305 7.837 Altre attività 39.642 Totale Attivo 49.010 Voci del passivo e del patrimonio netto 70 9.564 31 dicembre 2006 b) differite 236.067 31 dicembre 2005 - Passività fiscali a) correnti 226.503 1.969 - 1.969 - - 90 Altre passività 37.010 222.384 120 Capitale 12.000 12.000 160 Riserve a) Riserva First Time Adoption 180 Utile (Perdita) d'esercizio Totale Passivo e Patrimonio Netto - 286 -572 (286) -572 286 286 49.010 236.067 82 CONTO ECONOMICO Voci 120 Spese amministrative : a) spese per il personale - b) altre spese amministrative 82.772 130 Rettifiche di valore nette su attività immateriali 170 Altri oneri di gestione 31 dicembre 2006 31 dicembre 2005 82.772 76.200 76.200 - 0 978 731 84.568 76.549 RISULTATO DELLA GESTIONE OPERATIVA 818 -382 UTILE (PERDITA) DELL'ATTIVITA' CORRENTE AL LORDO DELLE IMPOSTE 818 -382 532 -668 UTILE (PERDITA) DELL'ATTIVITA' CORRENTE AL NETTO DELLE IMPOSTE 286 286 UTILE (PERDITA) D'ESERCIZIO 286 286 180 Altri proventi di gestione 210 Imposte sul reddito dell'esercizio dell'operatività corrente 83 Capitale 12.000 - Operazioni sul patrimonio netto Dividendi e altre destinazioni Riserve 12.000 Variazioni di riserve Emissione nuove azioni Acquisto azioni proprie Distribuzione straordinaria dividendi Variazioni strumenti di capitale Altre variazioni Patrimonio netto al 31.12.2005 Esistenza al 01.01.2005 Modifica saldi apertura Esistenza al 31.12.2004 Variazioni dell'esercizio Allocazione risultato esercizio precedente Utile (perdita) esercizio 31.12.2005 PROSPETTO DELLE VARIAZIONI DEL PATRIMONIO NETTO - - - - - - - - - 12.000 - - - - - - - - - - - -572 - - - - - - - - - - -572 Sovrapprezzo emissioni - - - -572 - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - 286 286 - - - - - - - - 286 11.714 Riserve: a) di utili b) altre - F.t.a. - arrot. Euro Riserve da rivalutazione Strumenti di capitale Azioni proprie Utile (Perdita) di esercizio -573 11.428 Capitale 12.000 - Esistenza al 01.01.2006 Modifica saldi apertura Esistenza al 31.12.2005 Variazioni dell'esercizio Allocazione risultato esercizio precedente Operazioni sul patrimonio netto Dividendi e altre destinazioni Riserve 12.000 Variazioni di riserve Emissione nuove azioni Acquisto azioni proprie Distribuzione straordinaria dividendi Variazioni strumenti di capitale Altre variazioni Patrimonio netto al 31.12.2006 12.000 Utile (perdita) esercizio 31.12.2006 Patrimonio netto - - - - - - - - - 12.000 - - - - - - - - - - - - - - - - - - - -286 - - - - - - - - - - - Sovrapprezzo emissioni Riserve: a) di utili b) altre - F.t.a. arrot. Euro - - - -572 - - -572 - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - 286 - 286 -286 - - - - - - - 286 286 11.714 - 11.714 - - - - - - - - 286 12.000 286 Riserve da rivalutazione Strumenti di capitale Azioni proprie Utile (Perdita) di esercizio Patrimonio netto 84 RENDICONTO FINANZIARIO ATTIVITA' OPERATIVA 31/12/2006 31/12/2005 1.GESTIONE - altri costi - altri ricavi - imposte 4. LIQUIDITA' GENERATA DALL'INCREMENTO DELLE PASSIVITA' FINANZIARIE - altre passività 5. LIQUIDITA' ASSORBITA DAL RIMBORSO/RIACQUISTO DELLE PASSIVITA' FINANZIARIE - altre passività A) LIQUIDITA' NETTA GENERATA/ASSORBITA DALL'ATTIVITA' OPERATIVA 83.750 -76.931 84.568 - 532 76.549 668 - 76.521 187.343 187.057 76.807 ATTIVITA' D'INVESTIMENTO 1. LIQUIDITA' GENERATA DAL DECREMENTO DI - attività immateriali - altre attività 187.057 2. LIQUIDITA' ASSORBITA DALL'INCREMENTO DI - altre attività B) LIQUIDITA' NETTA GENERATA/ASSORBITA DALL'ATTIVITA' D'INVESTIMENTO D) LIQUIDITA' NETTA GENERATA/ASSORBITA NELL'ESERCIZIO (A+B) - 76.807 - -76.807 - 187.057 RICONCILIAZIONE Importo Importo Cassa e disponibilità liquide all'inizio dell'esercizio - - Liquidità totale netta generata/assorbita nell'esercizio - - Cassa e disponibilità liquide alla chiusura dell'esercizio - - 85 NOTA INTEGRATIVA La presente nota integrativa è costituita da: Premessa - Informazioni generali Attività della Società Operazioni di cartolarizzazione (prima e seconda) Parte A - Politiche contabili A.1 Parte generale Sezione 1- Dichiarazione di conformità ai principi contabili internazionali Sezione 2 - Principi generali di redazione Sezione 3 - Eventi successivi alla data di riferimento del bilancio Sezione 4 - Altri aspetti A.2 Parte relativa ai principali aggregati di bilancio Criteri di iscrizione Criteri di classificazione Criteri di valutazione Criteri di cancellazione Criteri di rilevazione delle componenti reddituali Parte B - Informazioni sullo Stato Patrimoniale Attivo: Attività immateriali Attività fiscali Altre attività Passivo: Altre passività Capitale Parte C - Informazioni sul Conto Economico Spese amministrative Altri oneri di gestione Altri proventi di gestione Imposte sul reddito dell'esercizio dell'operatività corrente Parte D - Altre Informazioni Compensi ad Amministratori Dipendenti Informazioni relative alla prima operazione di cartolarizzazione Informazioni relative alla seconda operazione di cartolarizzazione 86 ABF FINANCE S.R.L. NOTA INTEGRATIVA DEL BILANCIO AL 31 DICEMBRE 2006 PREMESSA – INFORMAZIONI GENERALI ATTIVITA’ DELLA SOCIETA’ La società, costituita ai sensi della Legge n. 130/99 ha come oggetto esclusivo la realizzazione di una o più operazioni di cartolarizzazione di crediti, mediante l’acquisto a titolo oneroso di crediti pecuniari, sia esistenti che futuri, con modalità tali da escludere l’assunzione di qualsiasi rischio da parte della società. In particolare, essa rappresenta il Veicolo per una prima operazione di cartolarizzazione, perfezionata nel corso dell’anno 2002, di un portafoglio crediti performing ceduti dalla società ABF Leasing S.p.A. con sede in Milano Piazza Erculea n. 9, e di una seconda operazione, sempre con Abf Leasing S.p.A., perfezionata nel corso dell’anno 2004 con le medesime caratteristiche di quella già in essere. La società è iscritta all’albo delle imprese finanziarie tenuto presso l’Ufficio Italiano Cambi al n. 33953, previsto dall’art. 106 del Testo Unico in materia bancaria, in qualità di società finanziaria operante nei confronti del pubblico, ed iscritta all’elenco speciale ex art. 107, al n. 32669, del sopra citato T.U. bancario. PARTE A –POLITICHE CONTABILI A.1 PARTE GENERALE SEZIONE 1 – Dichiarazione di conformità ai principi contabili internazionali Il bilancio chiuso al 31 dicembre 2006 costituisce per la società il primo bilancio annuale redatto in applicazione dei principi contabili internazionali (International Accounting Standards – IAS e International Financial Reporting Standards – IFRS) emanati dall’International Accounting Standards Board – IASB ed omologati dalla Commissione Europea ai sensi del Regolamento Comunitario n.1606 del 19 luglio 1992. Il presente bilancio è disciplinato dalle ‘Istruzioni per la redazione dei Bilanci degli intermediari finanziari iscritti nell’elenco speciale, degli Imel, delle Sgr e delle Sim’ emanate dalla Banca d’Italia con il Provvedimento del 14 febbraio 2006, nell’ambito dei poteri regolamentari conferiti dal Decreto Legislativo 28 febbraio 2005 n.38,. Tale provvedimento aggiorna e conferma i contenuti del precedente Provvedimento del 3 Aprile 2000. La rilevazione delle attività e passività finanziarie nella nota integrativa è effettuata, in conformità alle disposizioni amministrative emanate dalla Banca d’Italia a norma dell’art.9 del D.Lgs.38/2005, nel rispetto dei principi contabili internazionali. Tale impostazione è anche in linea con quanto stabilito dalla legge n.130/99, secondo la quale i crediti relativi a ciascuna operazione costituiscono patrimonio separato a tutti gli effetti da quello della società e da quello relativo alle altre operazioni. Per completezza di informativa si segnala che il tema del trattamento contabile, secondo i principi contabili internazionali, delle attività finanziarie e/o di gruppi di attività finanziarie sorte nell’ambito di operazioni di cartolarizzazione è tuttora oggetto di approfondimento da parte degli organismi preposti all’interpretazione degli statuiti principi contabili. SEZIONE 2 – Principi generali di redazione Il bilancio è redatto in unità di Euro, in conformità alle disposizioni del decreto legislativo 27 gennaio 1992, n.87 e dei relativi provvedimenti attuativi (in particolare il provvedimento della Banca d’Italia n. 103 del 31 luglio 1992) e secondo le istruzioni emanate dalla Banca d’Italia in data 14 febbraio 2006 per la redazione dei bilanci degli intermediari finanziari iscritti nell’elenco speciale, degli IMEL, delle SGR e delle SIM. Il bilancio è costituito dallo stato patrimoniale, dal conto economico, dal rendiconto finanziario, dal prospetto delle variazioni del patrimonio netto e dalla nota integrativa. 87 Il bilancio è inoltre corredato da una relazione degli amministratori sull’andamento della gestione. Considerato che, secondo quanto previsto dalla legge 130/99, “i crediti relativi a ciascuna operazione costituiscono patrimoni separati a tutti gli effetti da quello della società e da quello relativo alle altre operazioni” e che, ai sensi del D. Lgs. 87/92, vige il concetto della prevalenza della sostanza sulla forma, in applicazione di quanto previsto in materia dalla Banca d’Italia, sia le informazioni contabili che i dati di carattere qualitativo e quantitativo relativi alle operazioni di cartolarizzazione vengono evidenziati in appositi “Allegati” alla nota integrativa. Il bilancio al 31 dicembre 2006 presenta i dati comparativi riferiti all’esercizio precedente. Nello stato patrimoniale e nel conto economico non sono indicati i conti che non presentano importi né per l’esercizio al quale si riferisce il bilancio né per quello precedente. La rappresentazione contabile delle due operazioni di cartolarizzazione effettuate dalla società nel corso del 2002 e nel corso del 2004 è stata effettuata nel rispetto della previsione della Legge 130/99 laddove viene indicato che “i crediti relativi a ciascuna operazione costituiscono patrimonio separato a tutti gli effetti da quello della società e da quello relativo alle altre operazioni”. Con il provvedimento citato del 03/04/2000, tenuto anche conto del principio della prevalenza della sostanza sulla forma previsto dal D. Lgs. 87/1992 e con riferimento alle operazioni della specie, la Banca d’Italia ha espressamente previsto che: - le informazioni contabili relative a ciascuna operazione di cartolarizzazione trovino separata evidenza in appositi allegati alla nota integrativa;- gli allegati debbano contenere tutti i dati di carattere qualitativo e quantitativo necessari per una rappresentazione chiara e completa di ciascuna operazione. In particolare, nella redazione del bilancio della ABF Finance S.r.l. sono stati oggetto di rilevazione, esclusivamente in Nota Integrativa – Parte D, Sezione 1, F - le operazioni poste in essere nell’ambito delle cartolarizzazioni di crediti derivanti da contratti di leasing di ABF Leasing S.p.A., ed in particolare i titoli emessi, l’impiego delle disponibilità rivenienti dalla gestione dei crediti, gli interessi sui titoli emessi nonché i ricavi riferibili alla gestione della cartolarizzazione. SEZIONE 3 – Eventi successivi alla data di riferimento del bilancio Non si segnalano eventi successivi alla data di riferimento del bilancio che abbiano avuto effetti significativi sulla situazione patrimoniale, economica e finanziaria. SEZIONE 4 – Altri aspetti Il bilancio è sottoposto alla revisione contabile della società Deloitte & Touche S.p.A.,alla quale è stato conferito l’incarico dall’Assemblea dei soci del 4 aprile 2005 per il triennio 2005/2006/2007. A.2 - PARTE RELATIVA AI PRINCIPALI AGGREGATI DI BILANCIO Attività immateriali Classificazione Le attività immateriali sono attività che presentano caratteristiche di identificabilità, di controllo da parte dell’impresa e che sono suscettibili di generare benefici economici futuri. Le attività immateriali, relative ai costi di costituzione della società, iscritte negli esercizi precedenti, sono state annullate nel presente esercizio in quanto non presentavano tutte le suddette caratteristiche.L’annullamento di tale attività è stata la conseguenza dell’obbligo della società di redigere il proprio bilancio, a partire dall’esercizio 2006, secondo i principi contabili internazionali, ai sensi dell’art.2, c.1, lett.c), D.Lgs. 38/2005. Le spese di costituzione, iscritte tra le immobilizzazioni immateriali nei precedenti esercizi, infatti, non soddisfano le condizioni previste dal principio IAS 38 per la loro iscrizione nell’attivo patrimoniale, e sono, quindi, state annullate tramite storno a conto economico del loro valore residuo contabile, pari alla loro ultima quota di ammortamento. Rilevazione iniziale Le attività immateriali sono state inizialmente rilevate in bilancio al costo di acquisto, comprensivo degli oneri accessori. 88 Valutazione Il costo delle attività immateriali è stato ammortizzato, fino all’esercizio chiuso al 31 dicembre 2005, per il periodo della loro prevista vita utile, comunque non superiore a cinque anni. Cancellazione Le attività immateriali sono eliminate dallo stato patrimoniale all’atto della loro dismissione e nel caso in cui non siano attesi benefici economici futuri. Rilevazione delle componenti reddituali Gli ammortamenti e le altre rettifiche di valore delle attività immateriali sono rilevate a conto economico nella voce ‘Rettifiche di valore netto su attività immateriali’. Le componenti di reddito relative alle cessioni delle attività immateriali sono invece iscritte nella voce ‘Utili (perdite) da cessione di investimenti. Attività e passività fiscali correnti e differite Gli effetti relativi alle imposte correnti e differite sono rilevati applicando le aliquote d’imposta vigenti. L’accantonamento per imposte sul reddito è determinato sulla base di una realistica previsione dell’onere fiscale corrente e differito di pertinenza dell’esercizio, e viene rilevato nel conto economico. Le imposte anticipate e quelle differite vengono determinate sulla base delle differenze temporanee tra il valore contabile e fiscale di attività e passività che originano importi imponibili o deducibili in esercizi futuri. Le imposte anticipate e quelle differite vengono contabilizzate nello stato patrimoniale, includendole nelle voci ‘Attività fiscali’ e ‘Passività fiscali’ Altre attività – Le altre attività sono iscritte al valore nominale, che corrisponde al presumibile valore di realizzo. Altre passività – Le altre passività vengono esposte al valore nominale. Costi e ricavi – I costi e ricavi sono iscritti secondo il principio della competenza economica delle operazioni che li hanno generati. 89 PARTE B – INFORMAZIONI SULLO STATO PATRIMONIALE ATTIVO Sezione 12 – Attività fiscali 12.1 Composizione della voce 120 “Attività fiscali: correnti e anticipate” Descrizione Attività fiscali correnti: IRES in compensazione IRAP in compensazione Attività fiscali anticipate: Credito per imposte anticipate IRES Credito per imposte anticipate IRAP Totale Attività fiscali Importo 1.850 214 6.650 655 9.369 12.3 Variazioni delle imposte anticipate (in contropartita del conto economico) Descrizione 1. Esistenze iniziali 2. Aumenti 2.1 Imposte anticipate rilevate nell’esercizio a) altre 2.2 Nuove imposte o incrementi di aliquote fiscali 2.3 Altri aumenti 3. Diminuzioni 3.1 Imposte anticipate nell’esercizio a) rigiri 3.2 Riduzioni di aliquote fiscali 3.3 Altre diminuzioni 31/12/2006 7.667 31/12/2005 4.860 7.305 7.837 -- -- (7.667) (4.860) -- -- -7.305 -7.837 annullate 4. Importo finale Sezione 14 – Altre attività – Voce 140 14.1 Composizione della voce 140 “Altre attività” Descrizione Credito verso patrimonio separato (CART 1) Credito verso patrimonio separato (CART 2) Risconti attivi Totale Altre attività Importo 18.939 17.360 3.343 39.642 I conti “Credito verso patrimonio separato CART 1 e CART 2” rappresentano i crediti relativi al riaddebito dei costi necessari per preservare l’esistenza della Società, rispettivamente al primo patrimonio separato (attività cartolarizzate dell’operazione del 2002) e al secondo patrimonio separato (attività cartolarizzate dell’operazione del 2004). La voce “Risconti attivi” si riferisce alla quota di competenza del futuro esercizio delle commissioni di corporate servicing relative alla seconda operazione di cartolarizzazione. 90 PASSIVO Sezione 9 – Altre passività – Voce 90 9.1 Composizione della voce 90 “Altre passività” Descrizione Debiti verso fornitori per fatture ricevute Debiti verso fornitori per fatture da ricevere Debiti verso patrimonio separato (CART 1) Debiti verso patrimonio separato (CART 2) Totale altre passività Importo 19.931 13.996 2.564 519 37.010 I debiti per fatture da ricevere sono rappresentati dagli accantonamenti effettuati al 31 dicembre 2006 relativamente ai costi di competenza del periodo, le cui fatture sono state ricevute successivamente alla data di chiusura della situazione economico patrimoniale. Il conto “Debiti verso patrimonio separato CART 1 e CART 2” rappresenta il debito relativo ad anticipi di cassa ricevuti dai due patrimoni separati per conto della Società. Sezione 12 – Patrimonio – Voce 120 12.1 Composizione della voce 120 “Capitale” Tipologie Importo 1. Capitale 1.1 Quote 12.000 Il capitale sociale al 31 dicembre 2006 ammonta a Euro 12.000, diviso in quote del valore nominale di un Euro o multipli di un Euro. Esso è detenuto come segue: - 6.120 Euro, pari al 51%, dalla ZENITH SERVICE S.p.A. con sede in Brescia, Via Romanino n. 1, codice fiscale e numero di iscrizione presso il Registro delle Imprese di Brescia n. 02200990980 ; - 5.880 Euro, pari al 49%, dalla ABF LEASING S.p.A. con sede in Milano, Piazza Erculea n. 9, codice fiscale e numero di iscrizione presso il Registro delle Imprese di Milano n. 07967470159. 12.5 Composizione della voce 160 “Riserve” Tipologie A. Esistenze iniziali B. Aumenti B.1 Attribuzioni di utili Riserva di utili Legale Utili Altre: Riserve portati a di FTA nuovo --(573) -- -- 286 286 B.2 Altre variazioni Altre Riserve Totale (573) 1 287 1 C.Diminuzioni -- -- -- -- D.Esistenze finali -- -- (286) (286) 91 Circa la distribuibilità delle riserve si fa riferimento a quanto esposto nella seguente tabella: Natura / Descrizione Capitale Riserva legale Utili portati a nuovo Riserva FTA Totale Quota non distribuibile Residua quota distribuibile Importo Possibilità utilizzo (*) 12.000 -- B -- A, B, C (286) 11.714 --- Quota disponibile -------- Utilizzazioni eff. Utilizzazioni nei 3 es. prec. per eff. nei 3 es. copert. perdite prec. per altre ragioni --------------- (*) A: per aumento di capitale; B: per copertura perdite; C: per distribuzione ai soci Non si segnalano variazioni nel capitale sociale e nelle altre voci di patrimonio netto avvenute nel corso del periodo. 92 PARTE C – INFORMAZIONI SUL CONTO ECONOMICO Sezione 10 – Spese Amministrative – Voce 120 10.1 Composizione della voce 120.b “Altre spese amministrative” Descrizione Revisione del bilancio Gestione amministrativa (CART 1) Gestione amministrativa (CART 2) Compensi Amministratori Spese amministrative varie Totale spese amministrative 31/12/2006 22.498 29.471 25.573 4.744 486 82.772 31/12/2005 16.380 28.980 25.200 4.744 896 76.200 Sezione 15 – Altri oneri di gestione – Voce 170 15.1 Composizione della voce 170 “Altri oneri di gestione” Descrizione Tassa annuale vidimazione sociali Diritti camerali Sopravvenienze passive Totale Altri oneri di gestione Importo libri 310 373 295 978 Sezione 16 – Altri proventi di gestione – Voce 180 16.1 Composizione della voce 180 “Altri proventi di gestione” Tale voce ammonta ad Euro 84.568 ed è costituita dai proventi relativi all’addebito ai patrimoni separati dei costi sostenuti e maturati al 31 dicembre 2006, necessari per preservare l’esistenza della Società. Come previsto contrattualmente, tutti i costi per la sopravvivenza del veicolo vengono riaddebitati alle due operazioni di cartolarizzazione su base trimestrale ed in proporzione all’ammontare dei titoli di ciascuna operazione ancora in circolazione. Sezione 19 – Imposte sul reddito dell’esercizio dell’operatività corrente – Voce 210 19.1 Composizione della voce 210 “Imposte sul reddito dell’esercizio dell’operatività corrente” Descrizione 1. Imposte correnti 2. Variazioni delle imposte correnti dei precedenti esercizi 3. Riduzione delle imposte correnti dell’esercizio 4. Variazioni delle imposte anticipate 5. Variazioni delle imposte differite Imposte di competenza dell’esercizio 31/12/2006 -- 31/12/2005 1.969 170 -- -- -- 362 (2.637) -- -- 532 (668) 93 19.2 Riconciliazione tra onere fiscale teorico e onere fiscale effettivo di Bilancio • IRES Descrizione Imponibile Aliquota 818 33% Ires teorica Variazioni in aumento Compensi ad amministratori non corrisposti nell’esercizio Compensi professionali non ultimati nell’esercizio 4.744 33% Sopravvenienze passive Variazioni in diminuzione Compensi ad amministratori dell’esercizio 15.408 33% precedente corrisposti nell’esercizio Compensi professionali esercizio precedente 33% ultimati nell’esercizio 295 Ammortamento spese di costituzione fiscalmente deducibili Ires effettiva • Imposta 270 1.566 5.085 97 (4.744) 33% (1.566) (16.380) 33% (5.405) (456) 33% (150) (315) 33% -- IRAP Descrizione Irap teorica Variazioni in aumento Compensi ad amministratori non corrisposti nell’esercizio Compensi professionali non ultimati nell’esercizio Sopravvenienze passive Variazioni in diminuzione Compensi professionali dell’esercizio precedente ultimati nell’esercizio Ammortamento spese di costituzione fiscalmente deducibili Ulteriore deduzione Irap Irap effettiva Imponibile 818 Aliquota 4,25% Imposta 34 4.744 4,25% 201 15.408 4,25% 655 295 4,25% 13 (16.380) 4,25% (696) (456) 4,25% (19) (8.000) 4,25% (340) (3.571) 4,25% -- 94 Come è possibile constatare dalla tabella cui sopra, l’applicazione dell’ulteriore deduzione alla base imponibile Irap rende nulla l’imposta dovuta per l’esercizio. 19.3 Rilevazione imposte anticipate esercizio 31/12/2006 Ammontare Effetto delle fiscale differenze temporanee Imposte anticipate: Spese di acquisizione di servizi la cui prestazione non è ultimata nel periodo d’imposta Differenze temporanee precedenti dedotte nell’esercizio Compensi ad amministratori non corrisposti nell’esercizio Differenze temporanee precedenti dedotte nell’esercizio Ammortamento attività immateriali dedotte nell’esercizio Totale imposte anticipate Imposte differite: Totale imposte differite Imposte differite (anticipate) nette Imposte anticipate attinenti a perdite fiscali dell’esercizio Imposte anticipate attinenti a perdite fiscali dell’esercizio precedente Differenze temporanee escluse dalla determinazione delle imposte (anticipate) e differite: Perdite fiscali riportabili a nuovo Netto esercizio 31/12/2005 Ammontare Effetto delle fiscale differenze temporanee (15.408) (5.740) (16.380) (6.102) 16.380 6.102 10.032 3.311 (4.744) (1.566) (4.744) (1.566) 4.744 1.566 4.696 1.550 -- -- 456 170 972 362 (5.940) (2.637) -- -- -- -- -- -- -- -- -- -- -- -- -- -- -- -- 972 362 (5.940) (2.637) 95 PARTE D - ALTRE INFORMAZIONI Sezione 1 – RIFERIMENTI SPECIFICI SULLE ATTIVITA’ SVOLTE D. GARANZIE E IMPEGNI Non risultano in essere garanzie rilasciate nè impegni assunti verso terzi. F. CARTOLARIZZAZIONE DEI CREDITI Struttura, Forma e Criteri di valutazione utilizzati per la redazione dei Prospetti Riassuntivi delle attività cartolarizzate e dei titoli emessi. La struttura e la forma dei prospetti riassuntivi sono in linea con quelli previsti dal Provvedimento della Banca d’Italia del 29 marzo 2000. I principi seguiti nella redazione dei Prospetti sono quelli previsti dal citato D. Lgs. 87/1992; tutte le poste indicate corrispondono ai valori desunti dalla contabilità e dal sistema informativo del Servicer, ABF Leasing S.p.A.. In particolare, si espongono di seguito i criteri di valutazione adottati per le poste più significative. 1 Attività cartolarizzate – Crediti I crediti sono stati iscritti al loro presumibile valore di realizzo. 2 Impieghi delle disponibilità – Crediti verso banche Sono espressi al valore nominale. 3 Titoli emessi I titoli emessi sono esposti ai corrispondenti valori nominali. I titoli appartengono alla categoria dei “limited recourse” e vengono pagati esclusivamente con le somme derivanti dalla riscossione dei crediti oggetto di cessione. 4 Altre passività Sono espresse al valor nominale che costituisce il valore di rimborso. 5 Interessi, commissioni, proventi ed oneri Costi e ricavi riferibili alle attività cartolarizzate ed ai titoli emessi, interessi, commissioni, proventi ed altri oneri e ricavi sono contabilizzati secondo il principio della competenza economica. 6 Contratti derivati Il differenziale sul contratto di Interest Rate Swap, stipulato col fine di copertura del rischio di oscillazione dei tassi d’interesse, è iscritto tra gli altri oneri o altri ricavi secondo il principio di competenza economica. 96 A - SITUAZIONE DELLA PRIMA OPERAZIONE AL 31 DICEMBRE 2006 Importi espressi in Euro F.1 - Prospetto riassuntivo delle attività cartolarizzate CODICE CEE DESCRIZIONE SITUAZIONE AL 31 DICEMBRE 2006 SITUAZIONE AL 31 DICEMBRE 2005 A. A1 A1 1 A1 2 A2 A3 ATTIVITA' CARTOLARIZZATE Crediti: Canoni di leasing Canoni di leasing scaduti Titoli Altre 133.048.096 133.003.057 45.039 0 0 202.125.922 202.082.906 43.016 0 0 B. IMPIEGO DELLE DISPONIBILITA' RINVENIENTI DELLA GESTIONE DELI CREDITI Titoli di debito Titoli di capitale Altre: Crediti per RID presentati Crediti verso gestione societaria Crediti verso clienti per interessi maturati su canoni scaduti Crediti per ritenute subite su interessi attivi bancari Disponibilità liquide Crediti per importi da incassare da ABF Leasing Ratei attivi Crediti verso patrimonio separato seconda cartolarizzazione Crediti diversi TOTALE ATTIVO 0 0 24.996.149 5.205.185 2.564 9.596 92.875 17.791.141 1.114.931 760.069 19.787 0 158.044.245 0 0 32.902.005 6.526.518 163.480 11.664 87.202 22.798.244 2.193.950 1.112.782 8.166 0 235.027.927 C. C1 C2 C3 C4 TITOLI EMESSI Titoli di categoria A Titoli di categoria B Titoli di categoria C Titoli di categoria D 123.560.000 78.570.000 16.370.000 13.910.000 14.710.000 201.080.000 156.090.000 16.370.000 13.910.000 14.710.000 D. FINANZIAMENTI RICEVUTI 0 0 E. E1 E2 E3 E4 E5 E6 E7 E8 ALTRE PASSIVITA' Debiti verso ABF per indicizzazioni Debiti verso fornitori Debiti verso gestione societaria Ratei passivi Debiti v/ABF per RID presentati Debiti diversi Debiti v/ABF Leasing Risconti passivi TOTALE PASSIVO 34.484.245 92.355 47.937 18.939 1.854.023 4.976.452 2.654 27.491.884 0 158.044.245 33.947.927 895.396 70.181 183.368 1.658.596 6.289.233 2.654 24.848.497 0 235.027.927 F. INTERESSI PASSIVI SU TITOLI EMESSI 5.165.999 6.294.935 G. G1 G2 G2 1 G2 2 G2 3 G2 4 G2 5 COMMISSIONI E PROVVIGIONI A CARICO DELL' OPERAZIONE per il servizio di servicing per altri servizi: Commissioni rappresentante degli obbligazionisti Commissioni Accounting Commissioni Computation Agent Commissioni Paying Agent Commissioni Liquidity facility provider 232.528 209.722 22.806 7.200 100 60 4.800 10.646 330.948 308.142 22.806 7.200 100 60 4.800 10.646 H. H1 H2 H3 ALTRI ONERI Spese bancarie Riaddebito costi della gestione societaria Additional redemption amount 4.080.865 13.761 38.350 2.653.746 4.625.996 17.478 37.618 4.204.623 H4 H6 H7 H8 H9 Pubblicazioni su Gazzetta Ufficiale Spese per elaborazione dati Regolamento SWAP Servizi di revisione contabile semestrale Sopravvenienze passive 0 3.048 1.371.876 0 83 0 1.025 362.301 2.951 0 I. INTERESSI GENERATI DALLE ATTIVITA' CARTOLARIZZATE 9.458.380 11.224.515 21.013 21.011 0 2 27.363 26.869 0 494 B1 B2 B3 B3 1 B3 2 B3 3 B3 4 B3 5 B3 6 B3 7 B3 8 B3 9 L. L. 1 L. 2 L. 3 ALTRI RICAVI Interessi attivi bancari Regolamento SWAP Sopravvenienze attive 97 INFORMAZIONI DI NATURA QUALITATIVA F.2) Descrizione dell’operazione e dell’andamento della stessa Data dell’operazione: L’operazione si è articolata come segue: in data 1 luglio 2002 con il perfezionamento del contratto di acquisto dei crediti, mentre in data 31 luglio 2002 sono stati emessi i titoli mediante i quali è stato finanziato l’acquisto. Cedente: ABF Leasing S.p.A., società per azioni esercente l’attività di leasing con sede in Milano, Piazza Erculea n. 9. Crediti oggetto di cessione: ABF Leasing S.p.A. ha ceduto pro soluto, ai sensi e per gli effetti del combinato disposto dell’ articolo 1 e 4 della legge del 30 aprile 1999, n. 130, un portafoglio iniziale di crediti in bonis rappresentati da n. 1.787 contratti di locazione finanziaria, aventi per oggetto sia beni immobili, sia beni mobili registrati e sia beni mobili non registrati. Alla data di cessione il portafoglio iniziale dei crediti ammontava ad Euro 409.008.565 per quota capitale oltre ad Euro 2.248.685 per rateo interessi maturati alla data di cessione; l’importo di ogni singolo contratto non superava lo 0,6% del totale dei crediti ceduti. Nel corso del primo esercizio ed in quello successivo sono stati acquistati alcuni portafogli aggiuntivi a quello iniziale. Le caratteristiche principali dei crediti ceduti compresi nel portafoglio iniziale aumentati dei crediti acquistati nel corso dell’operazione sono le seguenti: Portafoglio suddiviso per categoria di beni concessi in leasing Tabella 1 Categoria di beni Numero Saldo lordo di Percentuale di Contratti bilancio incidenza % (*) Beni immobili 1.252 455.155.117 82,30 Beni mobili non 830 92.360.733 16,70 registrati Beni mobili registrati 162 5.421.512 1 Totali 2.244 522.937.362 100,00 (*) Percentuale di incidenza sul totale crediti acquistati in linea capitale. Portafoglio suddiviso per importo Range 1-30.000 30.001-50.000 50.001-100.000 100.001-150.000 150.001-200.000 200.001-250.000 250.001-300.000 300.001-350.000 350.001-400.000 400.001-500.000 500.001-1.000.000 1.000.0011.500.000 1.500.001> Totali Tabella 2 – Importi in Euro Numero Contratti 462 221 384 285 163 121 97 76 58 86 182 54 Saldo lordo di bilancio 6.716.375 8.836.613 28.141.847 35.003.604 28.196.017 26.911.534 26.515.576 24.540.345 21.791.269 38.605.038 124.550.077 66.237.116 Percentuale di incidenza % (*) 1.30 1.60 5.00 6.40 5.00 4.90 4.80 4.50 4.00 7.00 22.50 12.00 55 2.244 116.891.951 552.937.362 21.00 100,00 (*) Percentuale di incidenza sul totale crediti acquistati in linea capitale. 98 Portafoglio suddiviso per area geografica Tabella 3 Area geografica Numero Saldo lordo di Percentuale di Contratti bilancio incidenza % (*) Nord 2.135 523.733.483 94.80 Centro 52 14.653.978 2.60 Sud 57 14.549.901 2.60 Totali 2.244 552.937.362 100,00 (*) Percentuale di incidenza sul totale crediti acquistati in linea capitale. Andamento dell’operazione L’operazione, avviatasi nel mese di luglio 2002, si sta svolgendo regolarmente. Gli incassi realizzati dall’inizio dell’operazione fino al 31 dicembre 2006 sono stati pari a Euro 419.934.305 in linea capitale, ed a Euro 90.765.799 relativamente agli interessi maturati in capo alla società, per un totale di Euro 510.700.104. F.3) Indicazione dei soggetti coinvolti Acquirente dei crediti: ABF Finance S.r.l., società costituita in data 22 marzo 2002, ai sensi e per gli effetti dell’art. 3 della legge del 30 aprile 1999, n. 130, con sede in Piazza Erculea, 9 – Milano (MI), Italia, iscritta presso il Registro delle Imprese di Milano, iscritta all’albo delle imprese finanziarie tenuto presso l’Ufficio Italiano Cambi, previsto dall’art. 106 del Testo Unico in materia bancaria, ed iscritta nell’elenco speciale ex art. 107 del sopra citato T.U. Bancario. Servicer: Il cedente ABF Leasing S.p.A. è stato incaricato della riscossione dei crediti ceduti e dei servizi di cassa e di pagamento ai sensi di un contratto di Servicing che prevede come corrispettivo una commissione di Servicing. Representative of the Noteholders: KPMG Fides Servizi di Amministrazione S.p.A. Account bank: Banca Popolare dell’Emilia Romagna S.c.r.l. Principal Paying Agent: JP Morgan Chase Bank, Milano Luxembourg Paying agent/Listing Agent: J.P. Morgan Bank Luxembourg S.A. Servicer: ABF Leasing S.p.A. Computation Agent: ABF Leasing S.p.A. Swap Counterparty: Administrative Dresdner Bank AG Head Office, Frankfurt Services Provider: Hirtos S.r.l. Liquidity Facility Providers: Dresdner Bank AG, Milan Branch, Banca Popolare Emilia Romagna. Obblighi del cedente: Alla data di cessione ABF Finance S.r.l. , in qualità di Emittente, e ABF Leasing S.p.A., nella veste di Cedente, hanno stipulato un Contratto di Garanzia e Indennizzo ai sensi del quale il Cedente ha prestato determinate dichiarazioni e garanzie in favore dell’Emittente in relazione al Portafoglio. 99 F.4) Caratteristiche delle emissioni Titoli asset-backed a ricorso limitato: I titoli emessi da ABF Finance Srl sono costituiti da obbligazioni a tasso variabile ed hanno le seguenti caratteristiche: Class A Valuta: Euro Importo: Euro 364.020.000 Importo rimborsato: 285.450.000 Tasso: variabile Parametro: Euribor 3 mesi + spread di 0,35% p.a. Cedola: Trimestrale Durata legale: 11 anni (scadenza agosto 2013) Rimborso: ammortamento legato ai recuperi sui crediti sottostanti. Rating: I titoli hanno ottenuto un rating AAA da parte delle agenzie di rating Fitch-Ratings Ltd e Standard & Poor’s Rating Services. Quotazione: Borsa del Lussemburgo Class B Valuta: Euro Importo: Euro 16.370.000 Tasso: variabile Parametro: Euribor 3 mesi + spread di 0,60% p.a. Cedola: Trimestrale Durata legale: 11 anni (scadenza agosto 2013) Rimborso: ammortamento legato ai recuperi sui crediti sottostanti. Rating: I titoli hanno ottenuto all’emissione un rating AA da parte delle agenzie di rating Fitch-Ratings Ltd e Standard & Poor’s Rating Services. Nel corso dell’esercizio 2004, l’agenzia di rating internazionale Fitch Ratings ha effettuato un up-grade del titolo portando la sua valutazione ad AA+. Nel corso dell’esercizio precedente l’agenzia di rating internazionale Standard & Poor’s ha effettuato un up-grade del titolo portando la sua valutazione ad AAA. Quotazione: Borsa del Lussemburgo Class C Valuta: Euro Importo: Euro 13.910.000 Tasso: variabile Parametro: Euribor 3 mesi + spread di 0,85% p.a. Cedola: Trimestrale Durata legale: 11 anni (scadenza agosto 2013) Rimborso: ammortamento legato ai recuperi sui crediti sottostanti. Rating: I titoli hanno ottenuto all’emissione un rating A da parte delle agenzie di rating Fitch-Ratings Ltd e Standard & Poor’s Rating Services. Nel corso dell’esercizio 2004, l’agenzia di rating internazionale Fitch Ratings ha effettuato un up-grade del titolo portando la sua valutazione ad AA-. Nel corso dell’esercizio precedente l’agenzia di rating internazionale Standard & Poor’s ha effettuato un up-grade del titolo portando la sua valutazione ad AA. Quotazione: Borsa del Lussemburgo Class D Valuta: Euro Importo: Euro 14.710.000 Tasso: variabile Parametro: Euribor 3 mesi + spread di 0,20% p.a. Cedola: Trimestrale Durata legale: 11 anni (scadenza agosto 2013) Rimborso: ammortamento legato ai recuperi sui crediti sottostanti. 100 Quotazione: Non è quotata su alcun mercato. I rating forniti esprimono un giudizio sulla probabilità che i titoli corrispondano integralmente il capitale e gli interessi dovuti entro la scadenza legale dell’operazione. Il titolo di classe D non ha rating. Il rimborso dei titoli, quanto al capitale, potrà avvenire dopo 18 mesi dalla data di emissione. Successivamente a tale periodo di preammortamento, i titoli verranno rimborsati in coincidenza delle date di pagamento degli interessi, in base al piano di ammortamento, per un ammontare pari all’ammontare dei fondi disponibili, in base al seguente ordine di priorità dei pagamenti: 1 Interessi titoli di classe A; 2 Capitale titoli classe A; 3 Interessi titoli di classe B; 4 Capitale titoli classe B; 5 Interessi titoli classe C; 6 Capitale titoli classe C; 7 Interessi titoli classe D; 8 Capitale titoli classe D. Modalità di attribuzione del rating: Nell’effettuare le proprie valutazioni le agenzie di rating hanno adottato la metodologia della valutazione della qualità del portafoglio. La periodicità di revisione del rating attribuito è annuale e successiva all’emissione del quarterly report da parte del servicer. I titoli di classe A e classe D non hanno subito nessuna variazione rispetto alla valutazione effettuata nel corso dell’esercizio precedente. F.5) Operazioni finanziarie accessorie Il Credit enhancement è costruito in maniera tale che, i titoli con rating più basso vengono subordinati a quelli di rating migliore, pertanto si può affermare che i titoli di Class A presentano quale credit enhancement i titoli di Class B, Class C e Class D; i titoli di Class B presentano quale credit enhancement i titoli di Class C, Class D; i titoli di Class C presentano quale credit enhancement i titoli di Class D. A supporto dell’operazione è stato stipulato un contratto Swap con Dresdner Bank AG Head Office al fine di coprire il mismatching tra gli interessi maturati sui crediti ceduti e gli interessi da corrispondere sui titoli emessi. La regolazione è effettuata trimestralmente alla data di pagamento degli interessi sui titoli; il contratto ha scadenza alla data di rimborso dei titoli con rating. F.6) Facoltà operative della società cessionaria ABF Finance Srl (quale cessionario ed emittente) ha poteri operativi limitati allo statuto. In particolare l’art. 2 recita: “La Società ha per oggetto esclusivo la realizzazione di una o più operazioni di cartolarizzazione di crediti, ai sensi dalla Legge n. 130 del 30 aprile 1999, ed eventuali successive modifiche ed integrazioni, mediante acquisto a titolo oneroso di crediti pecuniari, sia esistenti che futuri, da parte della Società, ovvero di altra società costituita ai sensi della Legge n. 130 del 30 aprile 1999, finanziato attraverso il ricorso all’emissione dei titoli di cui all’articolo 1), comma 1 lettera b) e dell’articolo 5) della Legge n. 130/99, ovvero mediante l’erogazione di un finanziamento al soggetto cedente dei crediti ai sensi dell’articolo 7 della Legge 130/99, in entrambi i casi con modalità tali da escludere l’assunzione di qualsiasi rischio patrimoniale diretto da parte della Società medesima. In conformità alle disposizioni della predetta legge, i crediti relativi a ciascuna operazione di cartolarizzazione costituiscono patrimonio separato, a tutti gli effetti, da quello della Società e da quelli relativi alle eventuali altre operazioni di cartolarizzazione compiute dalla Società, sul quale non sono ammesse azioni da parte di creditori diversi dai portatori dei titoli emessi per finanziare l'acquisto dei crediti stessi. Nei limiti consentiti dalle disposizioni della Legge n. 130 del 30 aprile 1999, la Società può compiere le operazioni accessorie da stipularsi per il buon fine delle operazioni di cartolarizzazione da essa realizzate, o comunque strumentali al conseguimento del proprio oggetto sociale, ivi comprese operazioni di reinvestimento in altre attività finanziarie (inclusi crediti aventi caratteristiche simili a quelli già oggetto di cartolarizzazione) dei fondi derivanti dalla gestione dei crediti acquistati, non immediatamente impiegati per il soddisfacimento dei diritti derivanti dai titoli di 101 cui all'articolo 1, comma 1, lettera b), della Legge n. 130 del 30 aprile 1999 e per il pagamento dei costi dell’operazione”. Tutte le principali attività operative connesse alla gestione dell’operazione sono state affidate a terzi (vedi punto B.2). INFORMAZIONI DI NATURA QUANTITATIVA F.7) Dati di flusso relativi ai crediti Si forniscono informazioni in merito alla situazione iniziale delle attività cartolarizzate al momento della cessione, alle variazioni in aumento ed in diminuzione complessivamente intervenute fino alla chiusura dell’esercizio antecedente al periodo in esame, le variazioni intervenute nel corso dell’esercizio e la situazione al 31 dicembre 2006. Situazione dalla data di cessione alla data di chiusura dell’esercizio precedente: Descrizione Crediti quota capitale Crediti quota capitale insoluti Crediti quota interessi Crediti quota interessi insoluti Rateo interessi maturati Rateo interessi dell’ originator Saldi al 1 luglio 2002 Incrementi Decrementi Altri inc/decrem.ti e/o riclassifiche Saldi al 31 dicembre 2005 409.008.565 0 143.928.797 0 (350.854.456) (423.202) 0 466.218 202.082.906 43.016 0 79.477.243 (79.477.243) 0 0 0 0 (123.477) 135.141 11.664 0 6.859.755 (5.746.973) 0 1.112.782 0 2.911.285 (2.911.285) 0 0 Situazione alla data di chiusura dell’esercizio al 31 dicembre 2006: Descrizione Crediti quota capitale Crediti quota capitale insoluti Crediti quota interessi Crediti quota interessi insoluti Rateo interessi maturati Rateo interessi dell’ originator Saldi al 31 dicembre 2005 Incrementi Decrementi Altri inc/decrem.ti e/o riclassifiche 202.082.906 (69.079.849) 43.016 (43.016) 11.276.892 11.664 Saldi al 31 dicembre 2006 133.003.057 45.039 45.039 (11.664) 9.596 9.596 )(11.276.892) 1.112.782 760.069 (1.112.782) 0 760.069 0 0 0 0 0 F.8) Evoluzione dei crediti scaduti In tale sezione viene riportato l’andamento dei crediti giunti a scadenza e non ancora riscossi, premesso che alla data di acquisto (1 luglio 2002) non risultavano esserci crediti scaduti; alla data del 31 dicembre 2006 sono risultati scaduti e non incassati crediti per canoni, in linea capitale pari ad Euro 45.039 (voce A1 2 del prospetto riassuntivo), ed in linea interessi pari ad Euro 9.596 (voce B3 3 del prospetto riassuntivo). L’andamento dei crediti, giunti a scadenza e non incassati, è in linea con le previsioni effettuate ed in ogni caso entro i limiti fisiologici propri della natura dei crediti medesimi. I crediti scaduti e non incassati al 31 dicembre 2006 non sono in sofferenza; non si è ritenuto quindi necessario effettuare svalutazioni su tali crediti, ritenuti interamente recuperabili, in linea con i criteri seguiti dal Servicer. 102 F.9) Flussi di cassa Rispetto alle previsioni effettuate sugli incassi del periodo, si sono verificati alcuni scostamenti significativi che vengono evidenziati nella seguente tabella: Quota capitale Quota interessi Totale Incassi stimati (A) 56.915.733 10.830.516 67.746.249 Incassi effettivi (B) Differenziale (B)-(A) 69.077.827 12.162.094 (67.223) 11.288.556 458.040 (7.600) 80.366.383 12.620.134 (74.823) 12.229.317 465.640 12.694.957 Differenza tra insoluti ed incassi dell’esercizio Maggiori incassi per riscatti anticipati e riacquisti Gli altri flussi di cassa in entrata verificatisi nell’esercizio 2006 sono stati i seguenti: - importi ricevuti dalle controparti di Swap : Euro 5.233.276; - altri importi ricevuti dall’originator: Euro 1.126.070 - altri incassi : Euro 21.515 I flussi di cassa in uscita verificatisi nell’esercizio 2006 sono stati i seguenti: Descrizione Importo 77.520.000 Rimborso titoli di classe A 5.233.278 Interessi passivi su titoli emessi 6.352.804 Importi versati alle controparti di swap 2.548.970 Pagamenti all’originator 87.119 Pagamenti per altri servizi 12.175 Altre spese 91.754.346 Totale Gli incassi stimati per il 2007, derivanti dai crediti, sono stimati in Euro 46.850.088 per rimborso capitale, ed in Euro 7.441.275 per interessi. Per quanto concerne i flussi passivi, si prevedono spese e commissioni passive in linea con le spese sostenute nell’esercizio 2006. F.10) Situazione delle garanzie e delle linee di liquidità Si rimanda a quanto scritto nel paragrafo F.4. F.11) Ripartizione per vita residua Vengono indicati gli attivi cartolarizzati in essere alla data del 31 dicembre 2006, classificati in funzione della loro vita residua, relativamente ai n. 841 contratti in essere a tale data. Vita residua Indeterminata Fino a 3 mesi Da 3 a 12 mesi Da 13 a 60 mesi Oltre 60 mesi Totale 45.039 QUOTA INTERESSI 9.596 12.490.885 34.359.203 86.152.969 -133.048.096 2.121.065 5.320.209 8.865.033 -16.315.903 QUOTA CAPITALE TOTALE 54.635 14.611.950 36.679.412 95.018.002 -149.363.999 103 Passività I titoli di classe A, B e C non hanno un piano di rimborso preordinato, poiché questo dipende direttamente dagli incassi che verranno realizzati sui crediti ceduti. Tutti i titoli hanno scadenza nell’agosto 2013. F.12) Ripartizione per localizzazione territoriale Tutti i crediti sono denominati in Euro e tutti i debitori sono residenti in Italia. F.13) Concentrazione del rischio Si evidenzia, mediante suddivisione per categorie, il grado di frazionamento del portafoglio alla data del 31 dicembre 2006. Non esistono singoli crediti di importo superiore al 2% del totale del portafoglio. Range Numero Contratti 0 - 25.000 25.000 – 75.000 75.000 – 250.000 oltre 250.000 Totali 167 248 279 147 841 Saldo lordo di bilancio al 31/12/06 1.941.854 11.957.330 40.202.621 78.946.291 133.048.096 104 A - SITUAZIONE DELLA SECONDA OPERAZIONE AL 31 DICEMBRE 2006 Importi espressi in Euro F.1 - Prospetto riassuntivo delle attività cartolarizzate CODICE CEE A. A1 A1 1 A1 2 A2 A3 DESCRIZIONE SITUAZIONE AL 31 DICEMBRE 2006 SITUAZIONE AL 31 DICEMBRE 2005 ATTIVITA' CARTOLARIZZATE Crediti: Canoni di leasing Canoni di leasing scaduti Titoli Altre 302.876.010 302.782.503 93.507 0 0 386.473.307 386.392.277 81.030 0 0 IMPIEGO DELLE DISPONIBILITA' RINVENIENTI DELLA GESTIONE DELI CREDITI Titoli di debito Titoli di capitale Altre: Crediti per RID presentati Crediti verso gestione societaria Crediti diversi Crediti verso clienti per interessi maturati su canoni scaduti Crediti per ritenute subite su interessi attivi bancari Disponibilità liquide Crediti per importi da incassare da ABF Leasing Ratei attivi Crediti verso ABF per indicizzazioni TOTALE ATTIVO 0 0 43.536.673 6.542.362 519 8 45.025 19.769 32.744.767 1.948.699 1.481.204 754.320 346.412.683 0 0 44.712.122 6.879.938 27.363 8 40.325 8.510 34.824.585 1.165.163 1.766.229 0 431.185.429 C. C1 C2 C3 C4 TITOLI EMESSI Titoli di categoria A Titoli di categoria B Titoli di categoria C Titoli di categoria D 312.450.000 286.650.000 13.300.000 10.600.000 1.900.000 380.100.000 354.300.000 13.300.000 10.600.000 1.900.000 D. FINANZIAMENTI RICEVUTI 9.502.500 9.502.500 E. E1 E2 E3 E4 E5 E6 E7 E8 E9 E 10 ALTRE PASSIVITA' Debiti verso ABF per indicizzazioni Debiti verso fornitori Debiti verso gestione societaria Ratei passivi Debiti v/ABF per RID presentati Debiti diversi Debiti v/ABF Leasing Erario per ritenute d'acconto da versare Debiti verso patrimonio separato prima cartolarizzazione Risconti passivi TOTALE PASSIVO 24.460.183 98.782 17.360 3.843.807 6.420.286 1.225 14.058.935 0 19.787 0 346.412.683 41.582.929 592.422 117.695 43.135 2.120.277 6.704.652 1.222 31.995.360 0 8.166 0 431.185.429 F. INTERESSI PASSIVI SU TITOLI EMESSI 11.013.737 9.027.037 G. G1 G2 G2 1 G2 2 G2 3 G2 4 G2 5 COMMISSIONI E PROVVIGIONI A CARICO DELL' OPERAZIONE per il servizio di servicing per altri servizi: Commissioni rappresentante degli obbligazionisti Commissioni Accounting Commissioni Computation Agent Commissioni Paying Agent Commissioni Account bank guarantor fee 446.580 424.707 21.873 5.760 100 60 4.800 11.153 481.556 459.683 21.873 5.760 100 60 4.800 11.153 H. H1 H2 H3 H4 H5 H6 H7 H8 H9 H 10 H 11 H 12 ALTRI ONERI Spese bancarie Riaddebito costi della gestione societaria Additional redemption amount Spese amministrative diverse Onorari professionali Oneri finanziari e bancari Interessi passivi su finanziamento Regolamento SWAP Spese per elaborazione dati Servizi di revisione contabile semestrale Sopravvenienze passive Inserzioni pubblicitarie 9.906.318 14.992 46.218 9.542.779 1.767 0 1 300.563 0 0 0 0 0 10.821.162 14.933 38.580 10.500.735 10.066 4.500 0 227.458 0 1.748 5.029 4 18.108 I. INTERESSI GENERATI DALLE ATTIVITA' CARTOLARIZZATE 21.031.535 17.825.044 335.100 265.446 0 69.569 85 2.504.710 178.474 6 2.326.230 0 B. B1 B2 B3 B3 1 B3 2 B3 3 B3 4 B3 5 B3 6 B3 7 B3 8 B3 9 L. L. 1 L. 2 L. 3 L. 4 ALTRI RICAVI Interessi attivi bancari Differenze attive di cambio maturate Regolamento SWAP Sopravvenienze attive 105 INFORMAZIONI DI NATURA QUALITATIVA F.2) Descrizione dell’operazione e dell’andamento della stessa Data dell’operazione: L’operazione si è articolata come segue: in data 1 ottobre 2004 mediante il perfezionamento del contratto di acquisto dei crediti, mentre in data 19 novembre 2004 sono stati emessi i titoli mediante i quali è stato finanziato l’acquisto. Cedente: ABF Leasing S.p.A., società per azioni esercente l’attività di leasing con sede in Milano Piazza Erculea n. 9. Crediti oggetto di cessione: ABF Leasing S.p.A. ha ceduto pro soluto, ai sensi e per gli effetti del combinato disposto dell’ articolo 1 e 4 della legge del 30 aprile 1999, n. 130, un portafoglio iniziale di crediti in bonis rappresentati da n. 948 contratti di locazione finanziaria, aventi per oggetto sia beni immobili, sia beni mobili registrati e sia beni mobili non registrati. Alla data di cessione il portafoglio iniziale dei crediti ammontava ad Euro 380.119.828 per quota capitale oltre ad Euro 1.905.412 per rateo interessi maturati alla data di cessione; l’importo di ogni singolo contratto non superava lo 0,6% del totale dei crediti ceduti. Nel corso del 2004 è stato acquistato, successivamente al portafoglio iniziale, un portafoglio aggiuntivo in data 31 dicembre 2004. Le caratteristiche principali dei crediti ceduti compresi nel portafoglio iniziale aumentati dei crediti acquisiti nel corso del precedente esercizio sono le seguenti: Portafoglio suddiviso per categoria di beni concessi in leasing Tabella 1 Categoria di beni Numero Contratti Saldo lordo di bilancio Percentuale di incidenza % (*) Beni immobili 814 387.358.061 95,63 Beni mobili non registrati 119 14.644.978 3,61 Beni mobili registrati 52 3.069.341 0,76 Totali 985 405.072.380 100,00 (*) Percentuale di incidenza sul totale crediti acquistati in linea capitale. 106 Portafoglio suddiviso per importo Tabella 2 – Importi in Euro Range Numero Contratti Saldo lordo di bilancio Percentuale di incidenza % (*) 1-150.000 351 26.750.804 6,60 150.001-250.000 190 37.598.800 9,28 250.001-350.000 100 29.838.994 7,37 350.001-400.000 34 12.756.603 3,15 400.001-550.000 90 42.829.717 10,57 550.001-650.000 34 20.058.256 4,95 650.001-750.000 38 26.277.056 6,49 750.001-850.000 19 15.048.322 3,71 850.001-900.000 8 6.991.137 1.73 >900.000 121 186.922.691 46,15 Totali 985 405.072.380 100,00 (*) Percentuale di incidenza sul totale crediti acquistati in linea capitale. Portafoglio suddiviso per area geografica Tabella 3 Area geografica Numero Contratti Saldo lordo di bilancio Percentuale di incidenza % (*) Nord 896 366.999.133 90,60 Centro 44 14.634.990 3,61 Sud 45 23.438.257 5.79 Totali 985 405.072.380 100,00 (*) Percentuale di incidenza sul totale crediti acquistati in linea capitale. Andamento dell’operazione L’operazione, avviatasi nel mese di ottobre 2004, si sta svolgendo regolarmente. Successivamente al Portafoglio iniziale ed ai portafogli successivi acquistati nel 2004, in base ad un programma di cessioni trimestrali su base rotativa secondo i termini e le modalità specificati nel contratto di cessione, sono stati ceduti, quattro ulteriori Portafogli di crediti. L’ammontare di tali cessioni è pari ad Euro 21.134.502 per quota capitale (oltre ad Euro 100.669 per rateo interessi maturati alla data di cessione) per il portafoglio ceduto il 31 marzo 2005 (49 contratti), ad Euro 20.242.147 per quota capitale (oltre ad Euro 76.313 per rateo interessi maturati alla data di cessione) per il portafoglio ceduto il 30 giugno 2005 (34 contratti), ad Euro 21.537.316 (oltre ad Euro 68.261 per rateo interessi maturati alla data della cessione) per il portafoglio ceduto il 30 settembre 2005 (45 contratti) ed ad Euro 107 22.207.406 (oltre ad Euro 77.228 per rateo interessi maturati alla data di cessione) per il portafoglio ceduto il 31 dicembre 2005 (28 contratti). Le caratteristiche principali dei crediti ceduti compresi nei portafogli successivi sono le seguenti: Portafoglio ceduto il 31 marzo 2005: Portafoglio suddiviso per categoria di beni concessi in leasing Tabella 1 Categoria di beni Numero Contratti Saldo lordo di bilancio Percentuale di incidenza % (*) Beni immobili 49 21.134.502 100 Beni mobili non registrati -- -- -- Beni mobili registrati -- -- -- Totali 49 21.134.502 100 (*) Percentuale di incidenza sul totale crediti acquistati in linea capitale. Portafoglio suddiviso per importo Tabella 2 – Importi in Euro Range Numero Contratti Saldo lordo di bilancio Percentuale di incidenza % (*) 1-30.000 - - - 30.001-50.000 - - - 50.001-100.000 5 377.587 1,79 100.001-150.000 9 1.073.381 5,08 150.001-200.000 6 1.131.673 5,35 200.001-250.000 2 411.843 1,95 250.001-300.000 2 558.756 2,64 300.001-350.000 4 1.294.848 6,13 350.001-400.000 5 1.877.900 8,89 400.001-500.000 4 1.865.270 8,82 500.001-1.000.000 6 3.869.917 18,31 1.000.0011.500.000 3 3.070.582 14,53 1.500.001> 3 5.602.745 26,51 Totali 49 21.134.502 100 (*) Percentuale di incidenza sul totale crediti acquistati in linea capitale. 108 Portafoglio suddiviso per area geografica Tabella 3 Area geografica Numero Contratti Saldo lordo di bilancio Percentuale di incidenza % (*) Nord 48 20.631.465 97,62 Centro 1 503.037 2,38 Sud -- -- -- Totali 49 21.134.502 100 (*) Percentuale di incidenza sul totale crediti acquistati in linea capitale. Portafoglio ceduto il 30 giugno 2005: Portafoglio suddiviso per categoria di beni concessi in leasing Tabella 1 Categoria di beni Numero Contratti Saldo lordo di bilancio Percentuale di incidenza % (*) Beni immobili 34 20.242.147 100 Beni mobili non registrati -- -- -- Beni mobili registrati -- -- -- Totali 34 20.242.147 100 (*) Percentuale di incidenza sul totale crediti acquistati in linea capitale. Portafoglio suddiviso per importo Tabella 2 – Importi in Euro Range Numero Contratti Saldo lordo di bilancio Percentuale di incidenza % (*) 1-30.000 -- -- -- 30.001-50.000 -- -- -- 50.001-100.000 -- -- -- 100.001-150.000 2 279.957 1,38 150.001-200.000 6 1.102.663 5,45 200.001-250.000 1 239.873 1,18 250.001-300.000 1 287.736 1,42 300.001-350.000 1 345.016 1,70 350.001-400.000 3 1.090.481 5,39 400.001-500.000 5 2.174.830 10,75 500.001-1.000.000 11 8.314.071 41,07 1.000.001-1.500.000 3 3.969.917 19,62 1.500.001> 1 2.437.603 12,04 Totali 34 20.242.147 100 (*) Percentuale di incidenza sul totale crediti acquistati in linea capitale. 109 Portafoglio suddiviso per area geografica Tabella 3 Area geografica Numero Contratti Saldo lordo di bilancio Percentuale di incidenza % (*) Nord 30 17.481.410 86,36 Centro 1 350.610 1,73 Sud 3 2.410.127 11,91 Totali 34 20.242.147 100 (*) Percentuale di incidenza sul totale crediti acquistati in linea capitale. Portafoglio ceduto il 30 settembre 2005: Portafoglio suddiviso per categoria di beni concessi in leasing Tabella 1 Categoria di beni Numero Contratti Saldo lordo di bilancio Percentuale di incidenza % (*) Beni immobili 31 18.427.553 85,56 Beni mobili non registrati 9 1.955.576 9,08 Beni mobili registrati 5 1.154.187 5,36 Totali 45 21.537.316 100 (*) Percentuale di incidenza sul totale crediti acquistati in linea capitale. Portafoglio suddiviso per importo Tabella 2 – Importi in Euro Range Numero Contratti Saldo lordo di bilancio Percentuale di incidenza % (*) 100.001-150.000 7 868.289 4,03 150.001-200.000 6 1.031.865 4,79 200.001-250.000 10 2.272.700 10,55 250.001-300.000 5 1.377.686 6,40 300.001-350.000 -- -- -- 350.001-400.000 -- -- -- 400.001-500.000 3 1.324.480 6,15 500.001-1.000.000 9 6.036.338 28,03 1.000.001-1.500.000 1 1.171.840 5,44 1.500.001> 4 7.454.118 34,61 Totali 45 21.537.316 100 (*) Percentuale di incidenza sul totale crediti acquistati in linea capitale. 110 Portafoglio suddiviso per area geografica Tabella 3 Area geografica Numero Contratti Saldo lordo di bilancio Percentuale di incidenza % (*) Nord 39 19.062.851 88,51 Centro 3 1.764.192 8,19 Sud 3 710.273 3,30 Totali 45 21.537.316 100 (*) Percentuale di incidenza sul totale crediti acquistati in linea capitale. Portafoglio ceduto il 31 dicembre 2005: Portafoglio suddiviso per categoria di beni concessi in leasing Tabella 1 Categoria di beni Numero Contratti Saldo lordo di bilancio Percentuale di incidenza % (*) Beni immobili 24 19.255.263 86,70 Beni mobili non registrati 3 2.550.229 11,48 Beni mobili registrati 1 401.914 1,82 Totali 28 22.207.406 100 (*) Percentuale di incidenza sul totale crediti acquistati in linea capitale. Portafoglio suddiviso per importo Tabella 2 – Importi in Euro Range Numero Contratti Saldo lordo di bilancio Percentuale di incidenza % (*) 350.001-400.000 3 1.174.186 5,29 400.001-500.000 7 3.086.011 13,90 500.001-1.000.000 11 8.233.283 37,07 1.000.001-1.500.000 5 6.544.006 29,47 1.500.001> 2 3.169.920 14,27 Totali 28 22.207.406 100 (*) Percentuale di incidenza sul totale crediti acquistati in linea capitale. Portafoglio suddiviso per area geografica Tabella 3 Area geografica Numero Contratti Saldo lordo di bilancio Percentuale di incidenza % (*) Nord 27 21.700.808 97,72 Centro -- -- -- Sud 1 506.598 2,28 Totali 28 22.207.406 100 (*) Percentuale di incidenza sul totale crediti acquistati in linea capitale. 111 Per quanto riguarda gli incassi realizzati dall’inizio dell’operazione fino al 31 dicembre 2006 sono stati pari a Euro 187.411.248 in linea capitale, ed a Euro 46.798.100 relativamente agli interessi maturati in capo alla società, per un totale di Euro 234.209.348. F.3) Indicazione dei soggetti coinvolti Acquirente dei crediti: ABF Finance S.r.l., società costituita in data 22 marzo 2002, ai sensi e per gli effetti dell’art. 3 della legge del 30 aprile 1999, n. 130, con sede in Piazza Erculea, 9 – Milano (MI), Italia, iscritta presso il Registro delle Imprese di Milano, iscritta all’albo delle imprese finanziarie tenuto presso l’Ufficio Italiano Cambi, previsto dall’art. 106 del Testo Unico in materia bancaria, ed iscritta nell’elenco speciale ex art. 107 del sopra citato T.U. Bancario. Servicer: Il cedente ABF Leasing S.p.A. è stato incaricato della riscossione dei crediti ceduti e dei servizi di cassa e di pagamento ai sensi di un contratto di Servicing che prevede come corrispettivo una commissione di Servicing. Back up service: Banca Popolare dell’Emilia Romagna S.c.r.l. Representative of the Noteholders: KPMG Fides Servizi di Amministrazione S.p.A. Account bank: Banca Popolare dell’Emilia Romagna S.c.r.l. Additional account Bank: JP Morgan Chase. Milano Account bank guarantor: Dresdner Bank AG, sede di Milano Principal Paying Agent: JP Morgan Chase Bank, N.A., Milano Cash reserve bank: JP Morgan Chase Bank, N.A., Londra Luxembourg Paying agent/Listing Agent: J.P. Morgan Bank Luxembourg S.A. Servicer: ABF Leasing S.p.A. Computation Agent: ABF Leasing S.p.A. Swap Counterparty: Dresdner Bank AG Head Office, Frankfurt Corporate servicer: Hirtos S.r.l. Subordinated Loan Providers: ABF Leasing S.p.A. Obblighi del cedente: Alla data di cessione ABF Finance S.r.l. , in qualità di Emittente, e ABF Leasing S.p.A., nella veste di Cedente, hanno stipulato un Contratto di Garanzia e Indennizzo ai sensi del quale il Cedente ha prestato determinate dichiarazioni e garanzie in favore dell’Emittente in relazione al Portafoglio. 112 F.4) Caratteristiche delle emissioni Titoli asset-backed a ricorso limitato: I titoli emessi da ABF Finance Srl sono costituiti da obbligazioni a tasso variabile ed hanno le seguenti caratteristiche: Class A Valuta: Euro Importo: Euro 354.300.000 Importo rimborsato: Euro 67.650.000 Tasso: variabile Parametro: Euribor 3 mesi + spread di 0,16% p.a. Cedola: Trimestrale Durata legale: 15 anni (scadenza novembre 2019) Rimborso: ammortamento legato ai recuperi sui crediti sottostanti. Rating: I titoli hanno ottenuto un rating AAA da parte delle agenzie di rating Fitch-Ratings Ltd e Standard & Poor’s Rating Services. Quotazione: Borsa del Lussemburgo Class B Valuta: Euro Importo: Euro 13.300.000 Tasso: variabile Parametro: Euribor 3 mesi + spread di 0,27% p.a. Cedola: Trimestrale Durata legale: 15 anni (scadenza novembre 2019) Rimborso: ammortamento legato ai recuperi sui crediti sottostanti. Rating: I titoli hanno ottenuto all’emissione un rating AA da parte delle agenzie di rating Fitch-Ratings Ltd e Standard & Poor’s Rating Services. Quotazione: Borsa del Lussemburgo Class C Valuta: Euro Importo: Euro 10.600.000 Tasso: variabile Parametro: Euribor 3 mesi + spread di 0,43% p.a. Cedola: Trimestrale Durata legale: 15 anni (scadenza novembre 2019) Rimborso: ammortamento legato ai recuperi sui crediti sottostanti. Rating: I titoli hanno ottenuto all’emissione un rating A da parte delle agenzie di rating Fitch-Ratings Ltd e Standard & Poor’s Rating Services. Quotazione: Borsa del Lussemburgo Class D Valuta: Euro Importo: Euro 1.900.000 Tasso: variabile Parametro: Euribor 3 mesi + spread di 0,80% p.a. Cedola: Trimestrale Durata legale: 15 anni (scadenza novembre 2019) Rimborso: ammortamento legato ai recuperi sui crediti sottostanti. Rating: I titoli hanno ottenuto all’emissione un rating BBB da parte delle agenzie di rating Fitch-Ratings Ltd e Standard & Poor’s Rating Services. Quotazione: Borsa del Lussemburgo. I rating forniti esprimono un giudizio sulla probabilità che i titoli corrispondano integralmente il capitale e gli interessi dovuti entro la scadenza legale dell’operazione. 113 Il rimborso dei titoli, quanto al capitale, potrà avvenire dopo 18 mesi dalla data di emissione. Successivamente a tale periodo di preammortamento, i titoli verranno rimborsati in coincidenza delle date di pagamento degli interessi, in base al piano di ammortamento, per un ammontare pari all’ammontare dei fondi disponibili, in base al seguente ordine di priorità dei pagamenti: 9 Interessi titoli di classe A; 10 Capitale titoli classe A; 11 Interessi titoli di classe B; 12 Capitale titoli classe B; 13 Interessi titoli classe C; 14 Capitale titoli classe C; 15 Interessi titoli classe D; 16 Capitale titoli classe D. Modalità di attribuzione del rating: Nell’effettuare le proprie valutazioni le agenzie di rating hanno adottato la metodologia della valutazione della qualità del portafoglio. La periodicità di revisione del rating attribuito è annuale e successiva all’emissione del quarterly report da parte del servicer. F.5) Operazioni finanziarie accessorie Il Credit enhancement è costruito in maniera tale che, i titoli con rating più basso vengono subordinati a quelli di rating migliore, pertanto si può affermare che i titoli di Class A presentano quale credit enhancement i titoli di Class B, Class C e Class D; i titoli di Class B presentano quale credit enhancement i titoli di Class C, Class D; i titoli di Class C presentano quale credit enhancement i titoli di Class D. A supporto dell’operazione è stato stipulato un contratto Swap con Dresdner Bank AG Head Office al fine di coprire il mismatching tra gli interessi maturati sui crediti ceduti e gli interessi da corrispondere sui titoli emessi. La regolazione è effettuata trimestralmente alla data di pagamento degli interessi sui titoli; il contratto ha scadenza alla data di rimborso dei titoli con rating. Ad ulteriore garanzia del portafoglio acquistato, l’originator ha accettato di emettere un finanziamento Subordinato a favore del veicolo per un importo pari ad Euro 9.502.500. Tale importo è depositato nel “Cash Reserve Account” presso JP Morgan Chase Bank di Londra, e matura interessi pari all’Euribor a tre mesi sommato ad uno spread di 0.20% p.a. Ad ogni payment date trimestrale, tale finanziamento può essere utilizzato per eseguire i pagamenti dovuti da veicolo nell’eventualità che i fondi disponibili per interessi (esclusa la cash riserve) non siano sufficienti alla copertura dei pagamenti stessi. In caso di utilizzo, la cash riserve verrà ricostituita ad ogni data di pagamento successiva, attraverso l’utilizzo dei fondi disponibili per interessi e secondo l’ordine di priorità dei pagamenti. F.6) Facoltà operative della società cessionaria ABF Finance Srl (quale cessionario ed emittente) ha poteri operativi limitati allo statuto. In particolare l’art. 2 recita: “La Società ha per oggetto esclusivo la realizzazione di una o più operazioni di cartolarizzazione di crediti, ai sensi dalla Legge n. 130 del 30 aprile 1999, ed eventuali successive modifiche ed integrazioni, mediante acquisto a titolo oneroso di crediti pecuniari, sia esistenti che futuri, da parte della Società, ovvero di altra società costituita ai sensi della Legge n. 130 del 30 aprile 1999, finanziato attraverso il ricorso all’emissione dei titoli di cui all’articolo 1), comma 1 lettera b) e dell’articolo 5) della Legge n. 130/99, ovvero mediante l’erogazione di un finanziamento al soggetto cedente dei crediti ai sensi dell’articolo 7 della Legge 130/99 in entrambi i casi con modalità tali da escludere l’assunzione di qualsiasi rischio patrimoniale diretto da parte della Società medesima. In conformità alle disposizioni della predetta legge, i crediti relativi a ciascuna operazione di cartolarizzazione costituiscono patrimonio separato, a tutti gli effetti, da quello della Società e da quelli relativi alle eventuali altre operazioni di cartolarizzazione compiute dalla Società, sul quale non sono ammesse azioni da parte di creditori diversi dai portatori dei titoli emessi per finanziare l'acquisto dei crediti stessi. Nei limiti consentiti dalle disposizioni della Legge n. 130 del 30 aprile 1999, la Società può compiere le operazioni accessorie da stipularsi per il buon fine delle operazioni di cartolarizzazione da essa realizzate, o comunque strumentali al conseguimento del proprio oggetto sociale, ivi comprese operazioni di reinvestimento in altre attività finanziarie (inclusi crediti aventi caratteristiche simili a quelli già oggetto di cartolarizzazione) dei fondi derivanti dalla gestione dei 114 crediti acquistati, non immediatamente impiegati per il soddisfacimento dei diritti derivanti dai titoli di cui all'articolo 1, comma 1, lettera b), della Legge n. 130 del 30 aprile 1999 e per il pagamento dei costi dell’operazione”. Tutte le principali attività operative connesse alla gestione dell’operazione sono state affidate a terzi (vedi punto B.2). INFORMAZIONI DI NATURA QUANTITATIVA F.7) Dati di flusso relativi ai crediti Si forniscono informazioni in merito alla situazione iniziale delle attività cartolarizzate al momento della cessione, alle variazioni in aumento ed in diminuzione complessivamente intervenute fino alla chiusura dell’esercizio antecedente al periodo in esame, e le variazioni intervenute nel corso dell’esercizio fino al 31 dicembre 2006. Situazione dalla data di cessione alla chiusura del 2005: Descrizione Crediti quota capitale Saldi al 1 ottobre 2004 Decrementi Incrementi Altri inc/decrem.ti e/o riclassifiche Saldi al 31dicembre 2005 380.119.828 110.073.924 (103.801.475) 0 386.392.277 Crediti quota capitale insoluti 0 0 (63.078) 144.108 81.030 Crediti quota interessi 0 26.488.458 (26.488.458) 0 0 Crediti quota interessi insoluti 0 0 (42.770) 83.095 40.325 Rateo interessi maturati 0 3.583.157 (1.816.928) 0 1.766.229 Rateo interessi dell’originator 0 2.324.445 (2.324.445) 0 0 Situazione dalla chiusura del 2005 al 31dicembre 2006: Descrizione Crediti quota capitale Crediti quota capitale insoluti Crediti quota interessi Crediti quota interessi insoluti Rateo interessi maturati Rateo interessi dell’originator Saldi al 31 dicembre 2005 Altri inc/decrem.ti e/o riclassifiche Decrementi Incrementi Saldi al 31 dicembre 2006 386.392.277 0 (83.609.773) 0 302.782.503 81.030 0 (81.030) 93.507 93.507 0 20.269.317 (20.269.317) 0 0 40.325 0 (40.325) 45.025 45.025 1.766.229 1.481.204 (1.766.229) 0 1.481.204 0 0 0 0 0 F.8) Evoluzione dei crediti scaduti In tale sezione viene riportato l’andamento dei crediti giunti a scadenza e non ancora riscossi, premesso che alla data di acquisto (1 ottobre 2004) non risultavano esserci crediti scaduti; durante il periodo chiuso al 31 dicembre 2006 sono risultati scaduti e non incassati crediti per canoni, in linea capitale pari ad Euro 93.507 (voce A1 2 del prospetto riassuntivo), ed in linea interessi pari ad Euro 45.025 (voce B3 4 del prospetto riassuntivo). L’andamento dei crediti, giunti a scadenza e non incassati, è in linea con le previsioni effettuate ed in ogni caso entro i limiti fisiologici propri della natura dei crediti medesimi. I crediti scaduti e non incassati al 31 dicembre 2006 non sono in sofferenza; non si è ritenuto quindi necessario effettuare svalutazioni su tali crediti, ritenuti interamente recuperabili, in linea con i criteri seguiti dal Servicer. 115 F.9) Flussi di cassa Rispetto alle previsioni effettuate sugli incassi del periodo, si sono verificati alcuni scostamenti significativi che vengono evidenziati nella seguente tabella: Quota capitale Quota interessi Totale Incassi stimati (A) 59.167.821 18.759.755 77.927.576 Incassi effettivi (B) Differenziale (B)-(A) Differenza tra insoluti e incassi dell’esercizio Maggiori incassi per riscatti anticipati e riacquisti 83.597.296 24.429.475 (99.496) 20.309.642 1.549.887 (32.210) 103.906.938 25.979.362 (131.706) 24.528.971 1.582.097 26.111.068 Gli altri flussi di cassa in entrata dell’esercizio 2006 sono stati i seguenti: - importi ricevuti dalle controparti di Swap : Euro 21.400.249; - altri importi ricevuti dall’originator: Euro 739.937 - altri incassi : Euro 251.744 I flussi di cassa in uscita verificatisi nell’esercizio 2006 sono stati i seguenti: Descrizione Importo 67.650.000 Rimborso titoli di classe A 10.760.884 19.718.773 30.180.828 55.643 12.558 128.378.686 Interessi passivi su titoli emessi Importi versati alle controparti di swap Pagamenti all’originator Pagamenti per altri servizi Altre spese Totale Gli incassi stimati per il 2007, derivanti dai crediti, sono stimati in Euro 56.491.673 per rimborso capitale, ed in Euro 15.378.359 per interessi. Per quanto concerne i flussi passivi, si prevedono spese e commissioni passive in linea con le spese sostenute nell’esercizio 2006. F.10) Situazione delle garanzie e delle linee di liquidità Si rimanda a quanto scritto nel paragrafo F.4. F.11) Ripartizione per vita residua Vengono indicati gli attivi cartolarizzati in essere alla data del 31 dicembre 2006, classificati in funzione della loro vita residua, relativamente ai n. 940 contratti in essere a tale data. Vita residua QUOTA CAPITALE QUOTA INTERESSI TOTALE 93.507 45.025 138.532 14.361.100 4.100.195 18.461.295 55.936.276 14.705.966 70.642.242 213.107.564 36.259.905 249.367.469 19.377.563 1.756.018 21.133.581 302.876.010 56.867.109 359.743.119 Indeterminata Fino a 3 mesi Da 3 a 12 mesi Da 13 a 60 mesi Oltre 60 mesi Totale 116 Passività I titoli di classe A, B e C non hanno un piano di rimborso preordinato, poiché questo dipende direttamente dagli incassi che verranno realizzati sui crediti ceduti. Tutti i titoli hanno scadenza nel novembre 2019. F.12) Ripartizione per localizzazione territoriale Tutti i crediti sono denominati in Euro e tutti i debitori sono residenti in Italia. F.13) Concentrazione del rischio Si evidenzia, mediante suddivisione per categorie, il grado di frazionamento del portafoglio al 31 dicembre 2006. Non esistono singoli crediti di importo superiore al 2% del totale del portafoglio. Range Numero Contratti 0 - 25.000 25.000 – 75.000 75.000 – 250.000 oltre 250.000 Totali 78 143 349 370 940 Saldo lordo di bilancio al 31/12/2006 1.043.758 7.199.620 50.172.149 244.460.483 302.876.010 Sezione 2 – OPERAZIONI DI CARTOLARIZZAZONE La realizzazione di operazioni di cartolarizzazione è l’attività propria della Società, come ampiamente dettagliato al punto F, Sezione 1, della Parte D della Nota Integrativa. Sezione 3 – INFORMAZIONE SUI RISCHI E SULLE RELATIVE POLITICHE DI COPERTURA La compilazione di questa sezione non è richiesta in funzione del tipo di attività esercitata dalla Società. Sezione 4 – OPERAZIONI CON PARTI CORRELATE 4.1 Informazioni sui compensi degli amministratori e dei dirigenti I compensi ai componenti del Consiglio di Amministrazione, imputati per competenza nel presente bilancio e non ancora liquidati alla data del 31 dicembre 2006, sono pari a Euro 4.744. La Società non ha un collegio sindacale. 4.2 Crediti e garanzie rilasciate a favore di amministratori e sindaci Non sono stati concessi crediti né rilasciate garanzie a favore di amministratori e sindaci. 4.3 Informazioni sulle transazioni con parti correlate La Società non ha posto in essere transazioni con parti correlate così come definite dallo Ias 24 e dall’art. 2428 e 2391-bis del Codice Civile. Sezione 5 – ALTRI DETTAGLI INFORMATIVI 5.1 Numero medio dei dipendenti per categoria La Società non ha dipendenti in forza e per il funzionamento si avvale di prestatori di servizio esterno. La presente situazione contabile rappresenta in modo veritiero e corretto la situazione patrimoniale ed economica della Società al 31 dicembre 2006, nonché il risultato economico dell’esercizio sociale. Presidente del Consiglio di Amministrazione F.to Dott. Riccardo Ducci 117 RELAZIONE DEL COLLEGIO SINDACALE AL BILANCIO CHIUSO AL 31 DICEMBRE 2006 All’Assemblea dei Soci di Abf Leasing S.p.A., il Consiglio di Amministrazione ha consegnato al Collegio Sindacale il progetto di bilancio chiuso al 31.12.2006 corredato dalla nota integrativa e dalla relazione sulla gestione. Tale progetto di bilancio è stato sottoposto a revisione da parte della società Deloitte & Touche S.p.A., società incaricata altresì del controllo contabile ex art. 2409 bis e seguenti codice civile. La società medesima ha emesso la propria relazione senza rilievi. I conti annuali sono stati redatti nella piena conformità a tutti i Principi Contabili Internazionali (IAS/IFRS) emanati dall’International Standard Board ed alle relative interpretazioni dell’International Financial Reporting Interpretation Commitee, vigenti al 31 dicembre 2006 e omologati dalla Commissione Europea secondo la procedura prevista dal regolamento UE n. 1606/2002. A tal proposito, il bilancio al 31 dicembre 2006, quale primo bilancio “IAS compliant” contiene l’informativa indicata dall’IFRS 1, principio che disciplina la fase di transizione. In particolare la società ha redatto uno stato patrimoniale di apertura al 1° gennaio 2005 secondo le regole IAS/IFRS – stato patrimoniale che propone quale sarebbe stata l’entità patrimoniale aziendale qualora si fosse da sempre applicata la normativa IAS/IFRS – al fine di permettere la comparazione dei dati contabili 2006 con quelli dell’esercizio precedente. Ha inoltre redatto l’informativa che illustra gli impatti di natura patrimoniale, finanziaria ed economica derivanti dalla transizione agli IAS/IFRS. I prospetti di riconciliazione del patrimonio netto al 1° gennaio 2005, del risultato economico dell’esercizio 2005 e del patrimonio netto al 31 dicembre 2005 e 1° gennaio 2006 sono stati sottoposti a revisione da parte della società incaricata del controllo contabile che ha attestato la conformità di tali prospetti ai criteri e principi definiti dagli IFRS omologati dalla Commissione Europea. Vi informiamo di avere svolto l’attività di vigilanza in relazione a quanto previsto dalla legge e secondo i principi raccomandati dai Consigli Nazionali dei Dottori Commercialisti e dei Ragionieri e nel rispetto delle disposizioni emanate dalla Banca d’Italia. In particolare: 1. abbiamo effettuato periodiche riunioni constatando l’adeguatezza della struttura organizzativa della società e il rispetto dei principi di corretta amministrazione. A tal fine abbiamo esaminato con la dovuta attenzione, la riferita struttura organizzativa, considerando anche l’efficacia delle procedure amministrativo-contabili in relazione ai diversi aspetti dell’attività svolta; 2. abbiamo partecipato alle numerose e periodiche riunioni del Consiglio di Amministrazione ed abbiamo ottenuto dagli amministratori informazioni sull’attività svolta e sulle operazioni di maggiore rilievo economico, finanziario e patrimoniale effettuate dalla società, assicurandoci che le azioni deliberate e poste in essere fossero conformi alla legge ed allo statuto sociale; 3. abbiamo svolto incontri con la società di revisione e con la società incaricata dell’internal auditing ai fini di un reciproco scambio di dati e informazioni; 4. abbiamo verificato l’osservanza delle norme di legge inerenti la formazione, l’impostazione del bilancio e della relazione sulla gestione tramite verifiche dirette e le informazioni assunte dalla società di revisione; 5. abbiamo effettuato, in relazione alle operazioni di cartolarizzazione in essere, opportuni controlli sull’andamento delle medesime, constatando che procedono con regolarità; 6. nel corso dell’attività di vigilanza, come sopra descritta, non sono emersi fatti significativi tali da richiederne la segnalazione agli organi competenti o menzione nella presente relazione. 118 La società è soggetta all’attività di direzione e coordinamento svolta dalla Capogruppo Banca Popolare dell’Emilia Romagna S.c.r.l.; i rapporti con le società del Gruppo e con le altre parti correlate, e le condizioni che regolano tali rapporti, sono illustrate nella Relazione sulla Gestione e nella Nota Integrativa. Il Collegio Sindacale non ritiene di dover rappresentare all’Assemblea proposte diverse od ulteriori da quelle indicate dal Consiglio di Amministrazione. In considerazione di tutto quanto sopra il Collegio Sindacale esprime parere favorevole e nulla osta all’approvazione del bilancio al 31 dicembre 2006, che si chiude con un utile netto di € 6.045.289. Milano, 30 marzo 2007 I Sindaci (Dott. Paolo Simoni) (Rag. Roberto Ducci) (Dott. Giovanni Martinelli) 119