…identità associativa
Registri
Il Registro delle Associazioni di Volontariato
Che cos’è
Il Registro regionale del volontariato
(art. 6 L. 266/91) sezione provinciale di
Cosenza è quello strumento che
certifica ed elenca le organizzazioni di
volontariato che svolgono, senza fini di
lucro ed esclusivamente per finalità di
solidarietà sociale, attività rivolte a
soggetti terzi nel territorio di propria
competenza.
Quali Vantaggi per le OdV
accesso ai contributi pubblici;
stipula di convenzioni;
godimento delle agevolazioni fiscali (art.
8 L. 266/91; dlgs 460/97 ;5 per mille,
donazioni, esenzione bollo auto ecc);
diritto di partecipare ai bandi nazionali.
Riconoscimento
Due tipologie di OdV:
riconosciute (aventi
personalità giuridica) e
non riconosciute (prive
di personalità giuridica)
L’iscrizione al registro
non comporta il
riconoscimento
giuridico
dell’Associazione
Si ottiene inoltrando
domanda alla
Regione Calabria
Con il riconoscimento si
ottiene la personalità giuridica
alla quale si ricollegano le
seguenti prerogative:
autonomia patrimoniale (il
patrimonio dell’associazione
distinto e autonomo rispetto a
quello degli associati);
limitazione della
responsabilità degli
amministratori per le
obbligazioni assunte per conto
dell’associazione
Modalità di iscrizione e principali
adempimenti
Chi e come iscriversi
Possono iscriversi tutte le OdV che ne abbiano i
requisisti e che siano operative nel territorio della
provincia di Cosenza da almeno sei mesi, inviando
apposita domanda corredata da tutti gli allegati
richiesti, al Settore Politiche Sociali della Provincia
di Cosenza
Dopo l’iscrizione
Ogni anno entro il 31 luglio inviare
la relazione sulle attività svolte, il
bilancio consuntivo e la certificazione
di rinnovo polizze assicurative
Ogni tre anni dall’iscrizione inviare
il modello di rinnovo triennale di
iscrizione
QUANTI LIBRI SOCIALI?
LIBRO SOCI
CONTIENE L’ELENCO DI TUTTI I SOCI
NON C’E’ OBBLIGO DI VIDIMAZIONE
VERBALI ASSEMBLEA
LASCIA TRACCIA DELLE DECISIONI
DELL’ASSEMBLEA.
ALMENO UN VERBALE ALL’ANNO
NON OBBLIGO DI VIDIMAZIONE
VERBALI DIRETTIVO
TIENE NOTA DI TUTTE LE DECISIONI
DEL CONSIGLIO DIRETTIVO
VOLONTARI ATTIVI
Il libro dei volontari attivi


Contiene i dati anagrafici, i ruoli, la data di iscrizione ed eventuale recesso di tutti
coloro che prestano attività di Volontariato. E’ l’unico libro che ha ancora
l’obbligo della vidimazione.
Art. 4 L. 266/91 - Assicurazione degli aderenti ed organizzazioni di
volontariato
Le organizzazioni di volontariato debbono assicurare i propri aderenti, che prestano
attività di volontariato, contro gli infortuni e le malattie connessi allo svolgimento
dell'attività stessa, nonché per la responsabilità civile verso i terzi.
Art. 3 Decreto Ministeriale del 14 Febbraio 1992
1.[3]Le organizzazioni di volontariato debbono tenere il registro degli aderenti che
prestano attività di volontariato. Il registro, prima di essere posto in uso, deve essere
numerato progressivamente in ogni pagina e bollato in ogni foglio da un notaio, o
da un segretario comunale, o da altro pubblico ufficiale abilitato a tali adempimenti.
L’autorità che ha provveduto alla bollatura deve altresì dichiarare, nell’ultima pagina
del registro, il numero di fogli che lo compongono.
Il libro cassa
Contenuto
Evidenzia in maniera cronologica
tutte le movimentazioni
economiche in entrata ed in uscita
Formalità
Il registro va numerato e non
possono lasciarsi pagine in bianco
Libro Cassa

Per quanto riguarda gli obblighi contabili la legge 266/91, non prevede alcuna
forma specifica di contabilità. Essa si limita ad indicare all’art. 3 “l’obbligo di
formazione del bilancio, dal quale devono risultare I beni, I contributi
o I lasciti ricevuti”.

Che occorra una contabilità pertanto è evidente. Il bilancio è sempre “frutto” di
un impianto contabile.
La scelta dell’impianto contabile sarà certamente dettata dalle dimensioni
dell’organizzazione e dalla conseguente esigenza di lettura dei dati fiscali.

GLI ORGANI SOCIALI

ASSEMBLEA DEI SOCI

CONSIGLIO DIRETTIVO

COLLEGIO DEI REVISORI

COLLEGIO DEI PROBIVIRI
L’Assemblea dei Soci
L’Assemblea è l’organo sovrano di ogni associazione è composto da
tutti gli associati (sia volontari attivi che soci).
Compiti istituzionali dell’assemblea dei soci:
Nomina e revoca degli amministratori;
Esclusione degli associati;
Azione di responsabilità contro gli amministratori;
Modifica Statuto;
Approvazione bilancio annuo;
Delibera scioglimento Associazione.
L’Assemblea si riunisce:
Almeno una volta all’anno per l’approvazione del bilancio;
Quando ve ne sia necessità;
Quando almeno un decimo degli associati ne faccia richiesta.
Convocazione

L’Assemblea viene convocata dagli Amministratori mediante
avviso contenente l’ordine del giorno, spedito o notificato agli
associati.

Quorum validità sedute
Tipo di assemblea
Quorum costitutivo
Quorum deliberativo
Ordinaria 1^
convocazione
Soci che rappresentano la
metà dei voti esistenti
Maggioranza dei presenti
Ordinaria 2^
convocazione
Nessun limite minimo
Maggioranza dei presenti
Straordinaria:
modifica Statuto
Soci che rappresentano i ¾
dei voti esistenti
Maggioranza dei presenti
Straordinaria:
scioglimento
dell’Associazione
Soci che rappresentano i ¾
dei voti esistenti
Voto favorevole dei ¾ dei
presenti
Consiglio Direttivo



Sono attribuite le funzioni di gestione e di rappresentanza nei
confronti dei terzi.
La struttura sia numerica che di funzioni dell’organo amministrativo
non è fissata in modo rigido, ogni Associazione può predisporre il
numero e le cariche che le consentano il miglior adeguamento alle
concrete esigenze operative.
Di norma il C.D. si compone da: Presidente; Vicepresidente;
Segretario.
PROBIVIRI E REVISORI

NON SONO ORGANI OBBLIGATORI
IL COLLEGIO DEI PROBIVIRI
E’ L’ORGANO DEPUTATO
ALLA RISOLUZIONE
DELLE EVENTUALI
CONTROVERSIE INTERNE
IL COLLEGIO DEI REVISORI
CERTIFICA LA CORRETTEZZA
DELLA GESTIONE ECONOMICA
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