FAVOLE A MERENDA
PROGETTO CONTINUITA’
SCUOLA DELL’INFANZIA E
SCUOLA PRIMARIA
A.S. 2014-2015
PROGETTO CONTINUITA’ 1°,2°,3° SEZIONE SCUOLA INFANZIA
E
1°A e 1°C
SCUOLA PRIMARIA CAMPOMAGGIORE
Il lupo bussa alla porta.Toc, toc, toc.“Chi è?” chiede la gallina. E il lupo risponde: “Sono il
lupo”. La gallina si spaventa: “Il lupo!”.“Non aver paura, gallina, sono vecchio e non ho più
neanche un dente. Lasciami scaldare al tuo caminetto e permettimi di preparare la mia zuppa di
sasso.”La gallina non sa cosa fare; certo non è tranquilla, ma è curiosa:non ha mai visto un lupo
dal vero, lo conosce solo dalle storie...E le piacerebbe molto assaggiare una zuppa di sasso.
Decide di aprire la porta. Il lupo entra, sospira e chiede:“Gallina, per favore, portami una
pentola”. “Una pentola?!” si spaventa la gallina.“Senti, gallina, c’è pur bisogno di una pentola
per cucinare. E’ notte. E’ inverno. Un vecchio lupo si avvicina al villaggio dove vivono gli animali.
La prima casa che incontra è quella della gallina e la invita a preparare una zuppa di
sasso.”“Non lo sapevo” ammette la gallina.“Non l’ho mai assaggiata.”Allora il lupo comincia a
spiegare la ricetta: “In una pentola mettere un grande sasso, aggiungere acqua e aspettare che
bolla.” “Tutto qui?” chiede la gallina.“Sì, questo è quanto.”“Io, nelle mie zuppe”, dice la gallina
“aggiungo sempre un po’ di sedano.”“si può, dà sapore”, dice il lupo. E tira fuori dal suo sacco
un grande sasso.
Ma il porcello ha visto il lupo che entrava nella casa della gallina. E’ preoccupato. Bussa alla
porta.
LA ZUPPA
DI SASSO
Toc, toc, toc.“Tutto bene?”“Entra, porcello! Con il lupo stiamo preparando una
zuppa di sasso.”Il porcello si stupisce: “Una zuppa di sasso?Soltanto con un
sasso?”“Certo!” risponde la gallina. “Ma si può aggiungere un po’ di sedano, che dà
sapore.”Il porcello chiede se si possono aggiungere delle zucchine. “Si può”, dice il
lupo. Allora il porcello corre a casa sua e ritorna con delle zucchine.
Ma l’oca e il cavallo hanno visto il lupo che entrava nella casa della gallina. Sono
preoccupati e bussano alla porta.
Toc, toc, toc. “Entrate”, dice la gallina. “Il lupo, il porcello e io stiamo
preparando una zuppa di sasso.”E il porcello precisa:“Con un po’ di sedano e di
zucchine”. L’oca, che ha viaggiato molto, sostiene di aver assaggiato una volta, in
Egitto, una zuppa di sasso, e che c’erano anche i porri. Se ne ricorda bene
perché il porro è ciò che preferisce nella zuppa.
La gallina chiede al lupo:“E’ possibile fare una zuppa di sasso con i porri?”. “Sì, è
possibile.”
Allora l’oca e il cavallo corrono a casa loro e ritornano con i porri. Ma la pecora, la capra e il cane
sono preoccupati perché hanno visto il Lupo che entrava nella casa della gallina.
Non hanno bisogno di bussare alla Porta perché è già spalancata.“Che cosa state facendo?”
chiedono.“Il lupo,il porcello, l’oca, il cavallo e io stiamo preparando una zuppa di sasso”, risponde la
gallina.”
Potete immaginare il seguito: la pecora, la capra e il cane portano le carote, il coniglio porta il
pomodoro e il gatto porta la bieta, la mucca propone le patate, ognuno corre a casa propria e ritorna
con le verdure, verdure per tutti i gusti. Ora tutti si siedono in circolo attorno al camino. Si
raccontano barzellette,discutono. La gallina esclama: “Com’è bello essere tutti insieme! Dovremmo
organizzare delle cene più spesso”.
“All’inizio pensavo che avremmo mangiato un brodo di gallina”, dice il porcello. E il coniglio chiede al
lupo di raccontare qualcuna delle sue terribili storie, per conoscere il suo punto di vista. Ma l’acqua
bolle nella pentola il lupo l’assaggia con il mestolo. “Credo che la zuppa sia pronta”, dice. Il lupo
serve tutti gli animali.
La cena dura fino a tardi, ognuno si serve per ben tre volte. Poi il lupo tira fuori dal suo sacco un
coltello appuntito e... infilza il sasso:“Non è ancora cotto”, dice. “Se permettete me lo riprendo per
la cena di domani.” La gallina chiede: “Te ne vai di già?”. “Sì”, risponde il lupo.“Ma vi ringrazio per
questa bella serata.”
“Tornerai presto?” chiede il coniglio. Il lupo non risponde. Ma non credo sia mai ritornato.
Il gustoso piatto a base di peperoni, melanzane, zucchine e pomodoro, saporito e poco costoso,
può diventare emblema dei piatti realizzati con prodotti a chilometro zero per il sapiente
utilizzo di ortaggi locali e la fusione di profumi ben armonizzati tra loro, ottenuti con
ingredienti sani, non particolarmente costosi. La ratatouille è una tipica preparazione francese
composta da verdure che vengono cotte separatamente e poi unite alla fine, in modo da
rispettare i tempi di cottura di ciascuna di esse.
Ingredienti per 4 persone
•1 melanzana
•2 zucchine medie
•1 peperone
•1 cipolla bianca
•2 spicchi d’aglio
•500 g di pomodori freschi
•rosmarino, origano e sale
•timo, basilico e prezzemolo
•4 cucchiai d’olio extravergine di oliva
CONOSCIAMO I PRODOTTI CHE L’UOMO COLTIVA
PER SCEGLIERE I PIU’ SALUTARI
.
SCUOLA DELL’INFANZIA E SCUOLA PRIMARIA DI GABELLETTA
PROGETTO CONTINUITA’
“COSTRUIAMO LA CASETTA DI HANSEL E GRETEL”
"C'erano una volta due fratellini di nome Hansel e Gretel, che abitavano in una casina vicino al bosco. La
madre e il padre erano molto poveri e un giorno si convinsero ad abbandonare i bambini nel bosco perché
non potevano più sfamarli. Una volta rimasti soli, Hansel e Gretel cominciarono ad avere paura e capirono
di essere stati abbandonati. Così, si misero in cammino per tornare a casa e giunsero davanti una casetta di
zucchero. Mentre affamati mangiavano un pezzetto di muro, apparve sulla porta una vecchina che li invitò
ad entrare. Non sapendo che la vecchina era una strega che attirava i bambini per poi mangiarli, i piccini
entrarono. Ma subito la vecchia imprigionò Hansel e costrinse Gretel alle faccende di casa. La strega prima
di mangiare il bambino voleva aspettare che fosse un po' ingrassato, per questo lo faceva mangiare molto. Il
giorno dell'esecuzione di Hansel arrivò, la vecchia fece preparare il forno a Gretel, ma quando la strega aprì
lo sportello del forno per vedere se aveva raggiunto al temperatura giusta, i due fratellini la spinsero dentro
e si liberarono definitivamente di lei. La strega era ricca e i bambini si impadronirono dei suoi tesori e felici
tornarono a casa."
Ingredienti ricetta originale: 6 tazze di
farina,1 cucchiaino di bicarbonato di
sodio,½ cucchiaino di lievito in polvere,1
tazza di burro morbido,1 tazza di
zucchero di canna,4 cucchiaini di
zenzero e 4 di cannella in polvere,1 ½
cucchiaino di chiodi di garofano
macinati, ½ cucchiaino di sale,½
cucchiaino di pepe, 1 ½ tazza di melassa
per noi miele vista la difficoltà nel
reperire la melassa, 2 uova.
PROGETTO CONTINUITA’ a.s. 2014/2015
SCUOLA DELL’INFANZIA DI CESI PAESE
SCUOLA PRIMARIA di CESI STAZIONE
LE RICETTE DI RICCIOLI
D’ORO
E DEI SUOI AMICI
Orzotto di papà orso all’arancia
Con l’orzo perlato potrete preparare l’orzotto all’arancia, un primo piatto
molto facile . Ovviamente per la realizzazione dovete usare delle arance
biologiche, visto che la scorza viene usata per aromatizzare il piatto. Il
prezzemolo è la nota finale di freschezza e colore, che regala un bellissimo
contrasto.
Ingredienti per l’orzotto all’arancia (dosi per 4 persone):
•orzo perlato g320
•mezza cipolla piccola
•una manciata di grana
•brodo vegetale 1 l
•1 arancia
•prezzemolo
Preparazione:
1 Spellate la cipolla e tritatela finemente, mettetela a rosolare in 2 cucchiai
di olio, versate l’orzo perlato e fate tostare un minuto, quindi iniziate ad
aggiungere brodo bollente, come se stesse facendo un risotto.
2 Mentre cuoce l’orzo, spremete l’arancia e sbucciatela, facendo attenzione
alla parte bianca. Tagliate la buccia a julienne, e unite all’orzo 5 minuti prima
del termine della cottura
a.
3 Quando l’orzo sarà cotto fate mantecare con il succo di arancia e
poco grana padano. Completate con prezzemolo fresco e servite.
SPREMUTA DI ARANCIA PICCOLO ORSO
Scegliere con cura le arance. Le migliori sono quelle con la buccia sottile
(da spremuta, appunto) perché, al contrario di quelle da tavola (con la
buccia più spessa), hanno più succo. Vi consigliamo quindi le sanguinelle o le
tarocco.
Ricordate inoltre di preferire arance biologiche!
Tagliate le arance a metà nel senso della lunghezza, in modo cioè di
tagliare a metà gli spicchi; in questo modo sarà più facile spremerle.
Spremetele con l’apposito spremiagrumi e versate il succo ottenuto
in quattro bicchieri. La spremuta è pronta!
Idee e varianti
Per una bevanda più dolce, potete aggiungere un cucchiaino di zucchero o
di miele in ciascun bicchiere.
Se vi piace, inoltre, potete versare nei bicchieri anche la polpa che sarà
rimasta nello spremiagrumi
INSALATA DI ORZO ALLA RICCIOLI D’ORO
INGREDIENTI
250 g di orzo perlato, 2 arance, una carota, 500 g di melone bianco, una
cipolla di Tropea, 40 g di menta fresca, 1 cucchiaino di zucchero, 2 cucchiai
di aceto di mele, 8 cucchiai di olio extravergine di oliva, sale, pepe.
Preparazione
Lava l'orzo sotto l'acqua corrente poi versalo in una casseruola con
abbondante acqua fredda e cuoci per 45 minuti circa. pulisci la menta e
mettine 20 g in una casseruolina con lo zucchero, 1 dl circa di acqua, l'aceto
e un poco di sale. Lascia cuocere in modo da ridurre almeno della metà il
liquido. Quindi spegni, copri bene e lascia insaporire.
Spunta la carota, lavala e grattugiala con una grattugia a fori larghi. Elimina
tutti i semi e filamenti al melone e taglialo a fettine sottili. Sbuccia le
arance e affettale, pela la cipolla e affettala finemente.
Filtra l'infuso di menta, premi bene le foglie, poi aggiungi al liquido ottenuto
la rimanente menta tritata, 6 cucchiai di olio. Adesso devi solo mescolare
tutto quanto.
Scola l'orzo, passalo velocemente sotto l'acqua corrente, mettilo in una
terrina e condiscilo con il restante olio, il sale e il
pepe. Suddividi l'orzo nei piatti, aggiungi la frutta e la verdura e, prima di
servire, completa con la salsa alla menta
Crostata mamma orsa con orzo e
arancia candita
Ingredienti :
- pasta sfoglia
- gr. 200 di orzo perlato
- gr. 100 di scorza di arancia candita
- 1 bicchierino di maraschino
- gr. 100 di panna fresca
- gr. 350 di latte fresco
- gr. 100 di zucchero
- 5 tuorli
- 1 uovo
- zucchero a velo per decorare
Procedimento :
mettere l’orzo in acqua fredda per mezz’ora e mettere l’arancia candita a macerare nel
maraschino. Quindi scolare l’orzo metterlo in una pentola a pressione, ricoprirlo con acqua
e cuocerlo per circa 20 minuti a partire dal fischio. Una volta cotto, metterlo in un
tegame con il latte e la panna e lasciare cuocere a fuoco basso fino a quando l’orzo non
ha assorbito i liquidi. Dopodiché aggiungere lo zucchero, i 5 tuorli, l’arancia candita
(scolata) e mescolare bene. Mentre il composto raffredda, foderare con la pasta sfoglia
una tortiera del diametro di cm. 24 (i bordi della sfoglia devono avere un’altezza di circa
4-5 cm) riempire con il composto, quindi girare i bordi di sfoglia verso l’interno della
torta e con la sfoglia rimasta, tagliata a strisce, fare il solito “reticolato” sulla crostata.
Spennellare il reticolato e i bordi di sfoglia con l’uovo leggermente sbattuto e cuocere in
forno a 180° per circa 50 minuti. Una volta fredda, sfornare e prima di servire,
spolverare con zucchero a velo.
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