FILIPPO E DARIA
Le origini del nome
Frusĭno (questo il nome latino) era all'epoca abitata dal popolo dei Volsci, seppur
compresa nel territorio degli Ernici. Il nome preromano della città sarebbe Frusna,
l'etimologia del quale è controversa; tuttavia si sono tentate varie ipotesi: una prima
farebbe derivare il nome dalla radice del greco πόρτις (portis: giovenca); una seconda,
osservando l’assonanza con radici etrusche, ricollega il nome ad
un’ipotetica gens etrusca Fursina (o anche, Frusinao Prusina); a queste tesi se ne è
affiancata una più recente, che basandosi sui legami tra le civiltà italiche preromane, ed in
particolare quella etrusca, con i popoli accadico-sumeri, ipotizza influenze analoghe anche
per i toponimi: stando a ciò Frusna avrebbe il significato di “terra irrorata dai fiumi”.
Capoluogo dello dell’omonima provincia laziale , ha più
di 40.000 abitanti .
E’ sita nella regione storica della CIOCIARIA , lungo la
via CASILINA ,nella valle del SACCO,
Fra i monti LEPINI a sud e i monti ERNICI a nord ,
lungo l’affluente di destra del SACCO , COSA.
Il nome della città di Frosinone si riferisce all’ antica
città dei Volsci: Frusino che si traduce come inondata dai
fiumi .
Età MEDIEVALE
Frosinone fu più volte distrutta durante le invasioni barbariche, e rimase sempre
dipendente dalla Roma papale; la sua funzione era principalmente agricola.
Nel duecento saranno gli Anagninii a tentare di imporre il loro dominio, ma
Frosinone aveva dalla propria l'appoggio papale, che rese inoffensivi i nobili di Anagni.
XIII secolo fu saltuariamente sede del rettore di Campagna Marittima , assieme ad
altre città della provincia pontificia come Ferrentino, Anagni e Priverno. Agli inizi del XIV
secolo la città fu dominata dalla vicina e potente Alatri , a sua volta conquistata da
Francesco de Ceccano e dalle sue truppe Ceccanesi per un trentennio. La città dovette
subire un disastroso terremoto nel1350.
Lo stemma di Frosinone
Nel corso della sua storia a causa della sua collocazione è stata soggetta a
molteplici devastazioni saccheggi e di eventi naturali come il terremoto, (1350)
conserva tracce del proprio passato come le rovine dell’anfiteatro romano,
terme e tombe romane.
Gli abitanti di Frosinone si chiamano “frusinati “; i santi patroni sono: santi
Silverio e Ormisda
Ritrovamenti in diversi luoghi nel territorio, come i manufatti in pietra
del Paleolitico inferiore (circa 250.000 anni fa) rinvenuti in
località Selva dei Muli, testimoniano di antichissimi insediamenti nella
zona.
Sempre nella stessa località, circa 4.000 anni or sono, esisteva un
ampio abitato eneolitico. Nel millennio successivo la presenza umana
si sarebbe diffusa nel territorio, come dimostrano i reperti
archeologici rinvenuti nella parte alta della città (là dove sorgerà
successivamente la cittadina volsca e romana), riferibili all’Età del
bronzo finale (XII-X secolo a.C.), e nelle località Fontanelle e Fraginale,
costituiti sia da resti degli antichi abitati, che da alcune sepolture
databili intorno al VII-VI secolo a.C.
E’ già volsca la necropoli casualmente scoperta presso l'odierno
piazzale De Matthaeis, che comprende 21 tombe del VI-V secolo a.C.
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Frosinone