Banca popolare Etica
L’interesse più alto è quello di tutti
Andrea Baranes
Fondazione Culturale Responsabilità Etica
mercoledì 18 febbraio 2009
Banca popolare Etica
E’ punto di incontro tra:
risparmiatori che condividono l’esigenza di una più
consapevole e responsabile gestione del proprio denaro
e
le iniziative socioeconomiche che si ispirano ai principi di
un modello di sviluppo umano e sociale sostenibile.
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Educare alla finanza etica
Banca Etica svolge una funzione educativa nei confronti
del risparmiatore e del beneficiario del credito:
 responsabilizzando il primo a conoscere la destinazione e
le modalità di impiego del suo denaro;
 stimolando il secondo a sviluppare con responsabilità
progettuale la sua autonomia e capacità imprenditoriale.
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I soci fondatori
ACLI, AGESCI, ARCI, Associazione Botteghe Commercio
Equo e Solidale, AIAB, CGM, Cooperativa Oltremare,
Altromercato, Etimos, Emmaus Italia, Fiba-Cisl
Brianza, Gruppo Abele, Mag 2 Finance Milano, Mag
Venezia, Mani Tese, Overseas, UISP, UST Cisl Brianza.
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La storia
Anni 80: prime esperienze di finanza etica in Italia con le
cooperative MAG (trasparenza e mutualità);
1994: 22 organizzazioni non profit fondano “L’Associazione
Verso la Banca Etica”;
1995: l’associazione è trasformata in “Cooperativa Verso la
Banca Etica” per raccogliere il capitale sociale;
1999: Banca Etica apre il suo primo sportello a Padova.
2003: nasce Etica Sgr del Gruppo Banca Popolare Etica, per
l’offerta di fondi comuni d’investimento etici;
2003: nasce la Fondazione Culturale Responsabilità Etica
Onlus.
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Le tappe storiche (1)
Il 22 dicembre 1994, molte organizzazioni del no-profit stabiliscono di
dar vita all’Associazione Verso la Banca Etica.
il 1° giugno 1995 viene costituita la Cooperativa Verso la Banca Etica
(CVBE) con l’obiettivo di fondare una banca di credito cooperativo
per il terzo settore. Obiettivo: raccogliere 5 miliardi di capitale
sociale.
Nel 1996, a seguito della difficoltà di costituirsi come Bcc, si decide
di puntare sul modello di banca popolare, a interesse nazionale ma
che richiede un capitale sociale molto più elevato (12,5 mld £).
Parte una più efficace campagna informativa e promozionale, che
vede impegnati in particolare i soci più coinvolti nell’iniziativa. Nasce
così la rete dei Git (gruppi di iniziativa territoriale)
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Le tappe storiche (2)
Il 17 aprile 1998 si raggiungono i 12,5 miliardi di capitale sociale,
richiesti dal Decreto Legislativo n. 385 del 1 settembre 1993, per
poter costituire una Banca Popolare.
Il 30 maggio 1998 l’Assemblea Straordinaria dei Soci delibera la
trasformazione della CVBE in Banca Popolare Etica.
Il 2 dicembre 1998 si riceve l’autorizzazione, firmata dal Governatore
della Banca d’Italia in data 20 novembre ’98, per l’esercizio
dell’attività creditizia a Banca Popolare Etica.
E’ la prima volta che in Italia si concede l’opportunità di operare ad
un vero e proprio Istituto di Credito specializzato nella finanza etica e
alternativa. Ora il progetto è realtà!
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Le tappe storiche (3)
Il 21 novembre 1998, i soci, riuniti in assemblea, votano il
Documento sull’Organizzazione Territoriale dei Soci e nominano il
primo Comitato Etico.
Il giorno 8 marzo 1999 inizia l’operatività della Banca Popolare
Etica, dando finalmente la possibilità di concretizzarsi a molti
progetti che attendevano un finanziamento “etico”.
Nel 2003, parte l’attività di Etica Sgr del gruppo Banca popolare
Etica e nasce la Fondazione culturale Responsabilità Etica Onlus.
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Forma giuridica
Banca Etica è una banca popolare. Questa forma giuridica:
 permette di operare a livello nazionale, tenendo fede ai
principi fondanti della cooperazione e della solidarietà;
 favorisce l’azionariato diffuso e l’esistenza di processi
democratici di decisione e di partecipazione;
 con il principio “una testa, un voto” sancisce il valore
prioritario del socio in quanto persona, sul capitale
finanziario.
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I valori (1)
Sono i principi della Finanza Etica, sanciti
nell’articolo 5 dello Statuto:
 trasparenza
 partecipazione
 efficienza e sobrietà
 diritto di accesso al credito
 attenzione alle conseguenze non economiche delle
azioni economiche
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I valori (2)
Orientano tutta l’attività di Banca Etica e guidano:
le scelte strategiche
le linee politiche
i comportamenti operativi
… a tutti i livelli dell’organizzazione.
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Dai valori alla mission (1)
Una nuova idea di banca, fondata su trasparenza,
solidarietà e partecipazione e intesa come luogo di
incontro con le persone.
Uno strumento anche culturale per la promozione di
un'economia che ritiene fondamentale la valutazione
sociale ed ambientale del proprio agire.
Un sostegno a chi riceve il credito per sviluppare
competenze, capacità e autonomia necessarie ad
acquisire responsabilità economica, sociale ed
ambientale;
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Dai valori alla mission (2)
Una garanzia per il risparmiatore in ordine
all'efficienza della gestione, all'uso degli affidamenti,
alla sobrietà ed alla ripartizione dei profitti.
Un’impresa che contribuisce a migliorare la qualità
della vita, orientando coerentemente le proprie
attività.
Un istituto per l’accesso al credito dei soggetti
dell'Economia Sociale: imprese, persone e progetti
valutati principalmente per la loro capacità di
produrre "valore sociale".
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La dimensione etica
mercoledì 18 febbraio 2009
La dimensione etica
Compresenza e interazione tra attività e livelli
tecnici, tipici dell’attività bancaria, con livelli di
tipo sociale e associativo (istanze socio-culturali).
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Comitato Etico
E’ l’organismo di funzione consultiva e
propositiva che assicura la rispondenza delle
attività della banca ai principi fondamentali.
E’ quindi uno strumento di garanzia etica.
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Gli altri strumenti di garanzia etica
Trasparenza - pubblicazione di tutti i finanziamenti
concessi a persone giuridiche; pubblicazione dei
bilanci sociali; pubblicazione e chiarezza dei fogli
informativi analitici dei prodotti.
Bilancio Sociale - illustra le specificità della banca e
mette in relazione dati economici ed effetti sociali
prodotti.
VA.R.I. - modello “Valori Requisiti Indicatori” per la
valutazione socio-ambientale dei finanziamenti.
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La dimensione culturale
mercoledì 18 febbraio 2009
I soci
I soci sono il vero patrimonio di Banca Etica, perché
condividono il progetto culturale assumendosene il rischio
imprenditoriale.
Si tratta di una concezione nuova e originale all’interno del
panorama del sistema bancario. Perché coniuga il valore della
partecipazione “associativa” con la responsabilità di una
partecipazione “societaria”.
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Banca Etica e i soci
Il rapporto fiduciario e di confronto che si instaura tra la
banca (CdA, sedi operative) e i soci è alla base di una
efficace gestione delle attività e di una reale
condivisione degli obiettivi.
30 mila soci, di cui 4.000 persone giuridiche:
associazioni, cooperative sociali e consorzi, ong, enti
pubblici, enti religiosi.
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L’Organizzazione Territoriale dei Soci
Banca Etica ha riconosciuto fin dall’inizio la rete di soci
volontari attivi che hanno contribuito alla sua nascita
(art. 37 dello Statuto).
L’organizzazione territoriale dei soci è composta da oltre 60
Circoscrizioni Locali. Che permettono al socio di offrire un suo
maggior contributo allo sviluppo socio-culturale della banca,
al di là delle opportunità istituzionali di partecipazione
(assemblee).
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Cos’è una Circoscrizione Locale?
E’ l’insieme di soci di un determinato territorio (in
genere base provinciale) che, riuniti in assemblea
locale, eleggono un GIT (Gruppo di Iniziativa Territoriale);
il GIT si caratterizza come un’associazione di fatto per
la promozione della cultura della finanza etica a
livello locale. E’ costituito da soci volontari attivi, che
nominano un coordinatore.
Il Git contribuisce a mantiene stretto il legame tra la banca
- che cresce - e il territorio.
22
I Forum d’Area
4 Aree territoriali: Nord Est, Nord Ovest, Centro e Sud.
I Forum d’Area sono strutture agili che permettono di
mantenere forte il legame con il territorio, sia a livello
culturale che operativo.
I Forum d’Area sono composti da: un vice presidente, un
responsabile operativo, un referente dei soci e un
segretario d’Area che cura le relazioni con i Git.
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L’operatività: fare banca etica
mercoledì 18 febbraio 2009
La rete operativa di Banca Etica
Banca Etica è presente in tutta Italia con:
Sede Centrale: Padova
12 filiali: Treviso, Padova, Vicenza, Brescia, Milano,
Torino, Bologna, Firenze, Roma, Napoli, Palermo,Bari.
27 banchieri ambulanti
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Chi è il banchiere ambulante?
E’ un promotore finanziario;
coniuga attività finanziaria e promozione culturale
della finanza etica in sinergia con i soci sul territorio;
raccoglie risparmio (conti correnti, certificati di
deposito, fondi comuni etici);
segue gli impieghi, insieme ai valutatori sociali e alle
strutture interne della banca;
non lavora a provvigione - è un operatore non
influenzato da interessi di guadagno personale.
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Banca Etica...
… una banca di riferimento per le persone e le
organizzazioni che vogliano praticare scelte
responsabili anche in campo finanziario:

trasparenza nel rapporto banca-cliente/socio

tracciabilità del denaro
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La raccolta del risparmio
I risparmiatori chiedono un utilizzo e una gestione del
denaro coerente con i valori della giustizia, del rispetto
dell’ambiente, della solidarietà, della pace.
 Indicano il settore verso cui orientare il proprio
risparmio e garantiscono la provenienza lecita dello
stesso.
 Conoscono i progetti beneficiari (pubblicati sul sito
www.bancaetica.it).
 Partecipano con gli investimenti ad un fondo di garanzia
per progetti di microcredito in Italia.
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I finanziamenti
Banca Etica concede credito prevalentemente alle realtà
dell’economia sociale e solidale.
Si tratta di organizzazioni, di solito costituite sotto forma
di Cooperative, Associazioni, Enti, Circoli e, più in
generale, di quelle imprese che hanno una valenza
sociale e che dimostrano, nelle loro attività, di produrre
un beneficio per l’intera comunità.
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Settori di finanziamento
4 settori principali:




cooperazione sociale;
ambiente;
cooperazione internazionale;
cultura e società civile.
NB. Dal 2003 finanzia anche imprese profit con caratteristiche di
responsabilità socio-ambientale operanti nel settore dell’efficienza
energetica, delle fonti energetiche rinnovabili e dell’agricoltura
biologica.
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I finanziamenti di Banca Etica
L’erogazione del credito per Banca Etica è una delle
attività più delicate, perché va a verificare
contemporaneamente se:
 chi riceverà il finanziamento sarà in grado di gestirlo
correttamente (istruttoria economica);
 se l’iniziativa promuove un reale sviluppo sociale e
ambientale (valutazione socio-ambientale).
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Prodotti e servizi
mercoledì 18 febbraio 2009
Prodotti e servizi
Una banca di riferimento per l’operatività ordinaria:








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conti correnti
incassi e pagamenti
carte bancomat e di credito
servizi online
affidamenti
certificati di deposito
fondi d’investimento etici
fondo pensione
Carte di credito affinity
Le carte di credito di Banca Etica sono tutte "Affinity",
cioè collegate a realtà del Terzo settore che da tempo
hanno avviato un percorso di condivisione dei valori
di Banca Etica:







Fondazione Culturale Responsabilità Etica
Amnesty International
Mani Tese
Economia di Comunione
Agesci
Intersos
Amici dei Bambini
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Depositi
Certificati di deposito, prestiti obbligazionari, conto
Salvadanaio: i clienti possono indicare il settore di
finanziamento cui destinare il proprio risparmio*.
Certificati dedicati: realizzati in collaborazione con
alcune realtà di riferimento del mondo Banca Etica. Il
risparmiatore può scegliere, al momento della
sottoscrizione, a quale realtà dedicare il proprio
investimento.
*Indicazione che Banca Etica tiene in considerazione compatibilmente con le richieste di
finanziamento in entrata.
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I servizi online
Inbank: servizio collegato al conto corrente per
l’operatività via Internet.
Bancalight: servizio leggero di operatività online
collegato al conto corrente, ad attivazione gratuita.
VPOS: innovativo servizio integrato per gestire raccolte
fondi, campagne abbonamenti e quote associative,
accettando pagamenti e donazioni online tramite carta di
credito.
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Fondi d’investimento etici
Fondi di investimento Valori Responsabili di Etica Sgr:




Monetario
Obbligazionario Misto
Bilanciato
Azionario
Selezione dei titoli in base a criteri di responsabilità
sociale ed ambientale.
Un euro ogni mille investiti (0,1%) a favore di un fondo
di garanzia per progetti di microcredito in Italia.
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Il fondo pensione
Comparto Aequitas del fondo pensione aperto
Pensplan Plurifonds di ITAS VITA
Caratteristiche principali ed innovative del comparto:
 Selezione socio-ambientale dei titoli
 Microcredito
 Azionariato attivo
Con la consulenza di Etica Sgr
L’investimento dei contributi è soggetto a rischi finanziari. Messaggio promozionale riguardante forme pensionistiche
complementari. Prima dell'adesione leggere la nota informativa ed il regolamento su www.bancaetica.it
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I nostri numeri
mercoledì 18 febbraio 2009
Soci e capitale sociale
Capitale sociale
22.774.000 euro
Numero Soci
30.018
di cui
persone fisiche
persone giuridiche
dati aggiornati al 31/12/2008
40
25.631
4.386
Raccolta e impieghi
Raccolta risparmio
563.850.000
Finanziamenti deliberati
importo
n. finanziamenti
dati aggiornati al 31/12/2008
41
429.036.000
3.246
Il sistema Banca Etica
mercoledì 18 febbraio 2009
Il Sistema Banca Etica (1)
In Italia:
 Etica SGR
 Fondazione Culturale Responsabilità Etica
 Etimos
In Europa:
 Febea
 Sefea
 Fiare
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Il Sistema Banca Etica (2)
Etica SGR, la società di gestione del risparmio del
gruppo Banca Etica.
Fondazione Culturale Responsabilità Etica,
promuove la finanza etica sul piano nazionale e
internazionale.
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Etica Sgr (1)
Fondi comuni d’investimento etici: investono in azioni
e titoli di Stato selezionati prendendo in
considerazione criteri sociali e ambientali.
Azionariato attivo: interviene nelle assemblee di
alcune delle società in cui i fondi investono
sollecitando la riflessione delle imprese sugli aspetti
sociali, ambientali e di governance della loro attività.
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Etica Sgr (2)
Microcredito: 1 euro ogni 1.000 investiti vengono
destinati ad un fondo di garanzia per progetti
di microcredito in Italia.
Consulenza: per gli investitori istituzionali (fondi
pensione, banche, SIM, società di gestione, enti
religiosi, ecc..) che desiderano investire nel rispetto
dell'ambiente e dei diritti umani.
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Fondazione Culturale Responsabilità Etica
Promuove in ambito nazionale e internazionale la
diffusione della finanza etica e contribuisce allo
studio e allo sviluppo di strumenti adeguati.
Persegue esclusivamente finalità di solidarietà sociale.
Settori di attività: formazione; promozione della
cultura e dell'arte; tutela dei diritti civili; tutela e
valorizzazione della natura e dell'ambiente.
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In Europa
Febea - Federazione Europea delle Banche Etiche
ed Alternative: associazione senza scopo di lucro,
che promuove reti di finanza etica in Europa.
Sefea - Società Europea di Finanza Etica ed
Alternativa - società cooperativa per la creazione di
strumenti, finanziari e non finanziari, a sostegno dello
sviluppo europeo della Finanza Etica e Solidale.
Fiare: progetto di creazione di una banca etica
spagnola.
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Il Progetto di una banca etica europea
Lo sviluppo della finanza etica, come strumento di
cambiamento, ha bisogno di un orizzonte ampio e di
una prospettiva politica transnazionale.
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Banca Etica Europea
Fiare (Fundación Inversión y Ahorro Responsable Spagna), La Nef (La Nouvelle Economie Fraternelle Francia) e Banca Etica stanno lavorando insieme per
dar vita ad una Banca Etica Europea.
La prima banca popolare
cooperativa europea
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Verso “Banca Etica Europa”
E’ stato costituito un gruppo di lavoro comune che:
ha scritto, attraverso un percorso partecipato di 2 anni
il “Manifesto per una Banca Etica Europea”. Un
documento che rappresenta una vera e propria “posa
della prima pietra”;
sta ora lavorando alla fattibilità concreta del progetto,
per coordinare le realtà dei 3 paesi.
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L’interesse più alto è quello di tutti
mercoledì 18 febbraio 2009
Fine presentazione - Grazie
mercoledì 18 febbraio 2009
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2009-11-30_Andrea_Baranes_-_Banca_Etica