Giornata della Trasparenza
Latina, 17 dicembre 2014
Agenda della giornata
1.
Piano Triennale per la prevenzione della corruzione
2014 – 2016: stato di attuazione
2.
Performance e trasparenza: gli obiettivi della CCIAA di
Latina
2.1 Programma Triennale per la Trasparenza 2014 – 2016 e
stato di attuazione
2.2 Relazione sulla performance 2013
2.3 Piano della Performance 2014 – 2016: stato di attuazione
2.4 Trend della performance nel periodo 2011 – 2014
2.5 Linee programmatiche 2015-2019
1. Piano Triennale per la prevenzione della corruzione
2014 – 2016: stato di attuazione
1/1
Previsto dalla Legge 6 novembre 2012, n.190
“Disposizioni per la prevenzione e la repressione della
corruzione e dell’illegalità nella Pubblica Amministrazione”
Cos’è il P.T.P.C.?
E’ un piano di attività articolato in più fasi per comprendere
l’esposizione
al
rischio
corruzione
da
parte
dell’Amministrazione e adottare le necessarie misure di
contrasto volte ad eliminare o ridurre il rischio stesso.
1. Piano Triennale per la prevenzione della corruzione
2014 – 2016: stato di attuazione
1/2
Cosa ha fatto la CCIAA di Latina?
ha proceduto alla mappatura dei processi di attività gestiti
evidenziando i processi a più elevato rischio corruzione.
ha individuato le aree di rischio articolandole in processi e
sottoprocessi e rispetto a ciascun sottoprocesso ha
individuato alcuni rischi specifici catalogati in un
documento denominato “Catalogo dei Rischi”
ha individuato le misure di prevenzione volte ad eliminare o
ridurre ciascun rischio
1. Piano Triennale per la prevenzione della corruzione
2014 – 2016: stato di attuazione
1/3
Quali sono le aree di rischio individuate?
Acquisizione e progressione del personale
B. Affidamento di lavori servizi e forniture
C. Provvedimenti ampliativi della sfera giuridica del
destinatario privi di effetto economico diretto ed
immediato sul destinatario stesso
D. Provvedimenti ampliativi della sfera giuridica del
destinatario con effetto economico diretto ed immediato
sul destinatario stesso
E. Sorveglianza e controlli
A.
1/4
1. Piano Triennale per la prevenzione della corruzione
2014 – 2016: stato di attuazione
Quali sono le misure di prevenzione previste?
1. Trasparenza
2. Codice di comportamento dell’Ente
3. Rotazione del personale
4. Astensione in caso di conflitto di interessi
5. Disciplina sulle autorizzazioni allo svolgimento di attività e
incarichi extra istituzionali
6. Disciplina sul conferimento di incarichi dirigenziali in caso
di particolari attività o incarichi precedenti
7. Disciplina delle specifiche incompatibilità per posizioni
dirigenziali
1/5
1. Piano Triennale per la prevenzione della corruzione
2014 – 2016: stato di attuazione
Quali sono le misure di prevenzione previste?
Disciplina per lo svolgimento di attività successiva alla
cessazione del rapporto di lavoro (pantouflage)
9. Disciplina per la formazione di commissioni, assegnazioni
agli uffici, conferimento di incarichi dirigenziali in caso di
condanna penale per diritti contro la P.A.
10.Sistemi di tutela del dipendente che effettua segnalazioni
di illecito
11.Formazione del personale
8.
1/6
1. Piano Triennale per la prevenzione della corruzione
2014 – 2016: stato di attuazione
Quali sono le misure di prevenzione previste?
12.Patti
di integrità
13.Azioni di sensibilizzazione e rapporto con la società civile
14.Provvedimenti disciplinari
15.Informatizzazione dei processi
16.Accesso telematico a dati, documenti e procedimenti
17.Monitoraggio sul rispetto dei tempi medi procedimentali
1. Piano Triennale per la prevenzione della corruzione
2014 – 2016: stato di attuazione
A.










1/7
Misure di prevenzione previste/adottate
Acquisizione e progressione del personale
Trasparenza
si
Codice di comportamento si
Disciplina sulle autorizzazioni allo svolgimento di attività e incarichi
extraistituzionali (adeguamento del regolamento entro l’anno 2014)
Disciplina sul conferimento di incarichi dirigenziali in caso di particolari attività
o incarichi precedenti (pantouflage) si
Disciplina delle specifiche incompatibilità per posizioni dirigenziali si
Disciplina per lo svolgimento di attività successiva alla cessazione del
rapporto di lavoro (pantouflage) si
Disciplina per la formazione di commissioni, assegnazioni agli uffici,
conferimento incarichi dirigenziali in caso di condanna penale per diritti contro
la P.A. si
Provvedimenti disciplinari si
Informatizzazione dei processi no
Accesso telematico a dati, documenti e procedimenti no
1/8
Piano Triennale per la prevenzione della corruzione
2014 – 2016: stato di attuazione
Misure di prevenzione previste/adottate
B.









Affidamento di lavori servizi e forniture
Trasparenza si
Codice di comportamento si
Rotazione del personale no
Astensione in caso di conflitto di interessi si
Sistemi di tutela del dipendente che effettua segnalazioni di illecito si
Formazione del personale si
Patti di integrità no
Provvedimenti disciplinari si
Informatizzazione dei processi no
1/9
1. Piano Triennale per la prevenzione della corruzione
2014 – 2016: stato di attuazione
Misure di prevenzione previste/adottate
C.
Provvedimenti ampliativi della sfera giuridica del destinatario
privi di effetto economico diretto ed immediato sul
destinatario stesso

Codice di comportamento si
Rotazione del personale no
Astensione in caso di conflitto di interessi si
Informatizzazione dei processi si
Monitoraggio sul rispetto dei tempi medi procedimentali si




1/10
1. Piano Triennale per la prevenzione della corruzione
2014 – 2016: stato di attuazione
Misure di prevenzione previste/adottate
D.
Provvedimenti ampliativi della sfera giuridica del destinatario
con effetto economico diretto ed immediato sul destinatario
stesso

Trasparenza si
Codice di comportamento si
Azioni di sensibilizzazione e rapporto con la società civile si
Informatizzazione dei processi no



1/11
1. Piano Triennale per la prevenzione della corruzione
2014 – 2016: stato di attuazione
Misure di prevenzione previste/adottate
E.
Sorveglianza e controlli

Codice di comportamento si
Astensione in caso di conflitto di interessi si
Informatizzazione dei processi si


2. Performance e trasparenza: gli obiettivi
della CCIAA di Latina
2/1
2.1 Programma Triennale per la Trasparenza 2014-2016 e
stato di attuazione.
In attuazione di quanto previsto dalla Legge n. 190/2012 e dal Piano Nazionale
Anticorruzione (P.N.A.), il Programma Triennale per la Trasparenza è stato
inserito all’interno del Piano Triennale di prevenzione della corruzione di cui
rappresenta una specifica sezione.
Iniziative previste in tema di trasparenza
2/2
DESCRIZIONE
DESTINATARI
O
RISULTATO
MODALITA’
DI
ATTUAZION
E
TEMPI DI
ATTUAZIO
NE
STRUTTUR
E
COMPETE
NTI
RISORSE
DEDICATE E
COINVOLTE
STRUMENTI DI
VERIFICA
Giornata della
trasparenza
Stakeholder
interni ed
esterni
Presentazione del Piano
della Performance 20142016, della Relazione
sulla performance per
l’anno 2013 e del
Programma della
Trasparenza dell’Ente
2014-2016
Incontro
aperto/confer
enza stampa
presso la
sede
Camerale.
Entro
dicembre
2014
U.O Organi
Istituzionali
e Segreteria
Generale
U.O Organi
Istituzionali e
Segreteria
Generale
Questionario di
gradimento da
somministrare ai
presenti al
termine della
giornata.
Aggiornamento
della sezione
Amministrazione
trasparente
Utenti interni e
d esterni
Adeguamento dei
contenuti della sezione
alle specifiche normative
- miglioramento servizi
comunicazione web
Reperimento
e
organizzazion
e dei dati e
caricamento
sul sito
internet
Entro il
31/12/2014
U.O Organi
Istituzionali
e Segreteria
Generale
U.O Organi
Istituzionali e
Segreteria
Generale
Effettiva
pubblicazione dei
dati entro la data
prevista
Gestione sito web
Stakeholders e
utenti
Agevolazione servizi e
informazioni per l’utente
ed incremento del livello
di accessibilità ed
usabilità dei dati.
Categorizzazi
one dei dati
della sezione
dedicata alla
trasparenza e
rivisitazione
contenuti
delle altre
sezioni.
Entro il
31/12/2014
U.O Organi
Istituzionali
e Segreteria
Generale
U.O Organi
Istituzionali e
Segreteria
Generale
Effettiva
pubblicazione di
tutti i dati previsti
dalla normativa
sulla base delle
specifiche di
legge ed effettiva
ristrutturazione
del sito.
Iniziative previste in tema di trasparenza
DESCRIZIONE
DESTINATA
RIO
RISULTATO
Progetto “open
data”
Stakeholder e
utenti esterni
e interni
Garantire la
piena
accessibilità ai
dati
dell’amministrazi
one camerale
resi disponibili in
formato aperto
Aggiornamento
dati pubblicati e
stato di
attuazione del
Programma
utenti esterni
e interni
Verifica modalità
e strumenti
idonei per la
raccolta di
feedback su
esigenze di
trasparenza
(rif.Civit 2/2012)
utenti esterni
MODALITA’ DI
ATTUAZIONE
2/3
TEMPI DI
ATTUAZION
E
STRUTTURE
COMPETENTI
RISORSE
DEDICATE E
COINVOLTE
STRUMENTI
DI VERIFICA
Adeguamento
sito camerale e
utilizzo
piattaforma
Pubblicamera
Dal 1/1/2014
U.O Organi
Istituzionali e
Segreteria
Generale
U.O Organi
Istituzionali e
Segreteria
Generale
Customer
satisfaction
Rispetto delle
scadenze
normative in
merito
all’aggiornament
o dei dati e dello
stato di
attuazione del
programma
Verifica delle
scadenze dei
mutamenti
interni per i quali
si richiedono
aggiornamento e
messa in atto
delle azioni
correttive.
Secondo i
tempi previsti
dalla legge,
verifiche
mensili e
validazioni
annuali
U.O Organi
Istituzionali e
Segreteria
Generale
U.O Organi
Istituzionali e
Segreteria
Generale
Effettiva
pubblicazione
di tutti i dati
dello stato di
attuazione del
programma
previsti dalla
normativa.
Diffondere con
maggiore
capillarità le
novità relative
alla trasparenza
ed individuare
nuovi punti di
raccolta
feedback
Predisposizione
di strumenti di
rilevazione
feedback e
livello di
utilizzazione dei
dati pubblicati
(link e indicatori
su apposita
sezione del sito
internet, indagini
di CS, altro).
Entro il
31/12/2014.
U.O Organi
Istituzionali e
Segreteria
Generale
U.O Organi
Istituzionali e
Segreteria
Generale
Qualità di
feedback
ricevuti.
Tipologia di
feedback
ricevuti
(consigli, punti
di vista,
critiche, etc…)
La sezione Amministrazione Trasparente
Disposizioni generali
In relazione al D.Lgs 33/2013 La Camera
di Commercio di Latina ha provveduto ad
aggiornare la sezione Amministrazione
Trasparente, articolata come riportato
accanto
Organizzazione
Consulenti e collaboratori
Personale
Bandi di concorso
Performance
Enti controllati
Attività e procedimenti
Provvedimenti
Controlli sulle Imprese
Bandi di gara e contratti
Sovvenzioni contributi sussidi e vantaggi economici
http://cameradicommerciolatina.it/catego
ry/ck445-amministrazione-trasparente/
Bilanci
Beni immobili e gestione patrimonio
Controlli e rilievi sull’amministrazione
Servizi erogati
Pagamenti dell’amministrazione
Opere pubbliche
Pianificazione e governo del territorio
Informazioni ambientali
Altri contenuti
Interventi straordinari di emergenza
2/4
2/5
Modalità di pubblicazione
Sempre seguendo il D.Lgs 33/2013, la CCIAA di Latina ha pubblicato i
propri dati osservando i seguenti requisiti:

Qualità: Accessibilità, semplicità di consultazione, comprensibilità, integrità,
completezza, aggiornamento, tempestività, conformità ai documenti
originali, indicazione della fonte, riutilizzazione tecnica (art.6).

Formato aperto: i dati devono essere disponibili in formati di pubblico
dominio e consultabili con software non sottoposti a diritti commerciali e
licenze d’uso.

Riutilizzabilità (legale): i dati pubblicati possono essere riprodotti ed
elaborati nell’ambito degi usi leciti e consentiti dalla legge (art.7).

Decorrenza e durata: le informazioni devono essere pubblicate per un
periodo di 5 anni dal 1°gennaio dell’anno successivo da cui decorre l’obbligo
di pubblicazione; decorsi i 5 anni sono conservati nel sito e consultabili in
una sezione di “Archivio” (art.8).
La Bussola della Trasparenza
2/6
La Bussola della Trasparenza, realizzata dal Dipartimento della
Funzione pubblica è uno strumento di supporto indispensabile per
monitorare in tempo reale la conformità ai diversi obblighi di
pubblicazione e la trasparenza sui siti istituzionali di tutte le PA
verificandone, continuamente ed in tempo reale, l’evoluzione su tutto il
territorio nazionale, in modo completamente automatico.



Consente alle pubbliche amministrazioni e ai cittadini di utilizzare
strumenti per l’ analisi ed il monitoraggio dei siti web.
Il principale obiettivo è di accompagnare le amministrazioni, anche
attraverso il coinvolgimento diretto dei cittadini, nel miglioramento
continuo della qualità delle informazioni on-line e dei servizi digitali.
Questa iniziativa è in linea con i principi dell'OPEN GOVERNMENT ed
in particolare mira a rafforzare i principi del D.Lgs.33/2013:
@Trasparenza
@Partecipazione
@Accountability
2/7
La bussola della trasparenza:
verifica del sito della Camera di Commercio di Latina
La bussola della trasparenza dei siti web
A supporto dell'attuazione e della governance della
trasparenza dei siti web nelle pubbliche amministrazioni
sito
2/8
Pubblicazione dei dati nella sezione “Amministrazione
Trasparente” del sito camerale: stato di attuazione
Pubblicazione dati nella sezione Trasparenza del sito camerale
Percentuale dati pubblicati
80
75
70
65
60
55
50
2011
2012
Anno
2013
2/9
2.3 La Relazione sulla Performance 2013
La Relazione sulla performance 2013, approvata dalla
Giunta Camerale lo scorso mese di giugno, evidenzia a
consuntivo i risultati raggiunti dall’Ente rispetto a quanto
preventivamente definito in sede di programmazione
nel Piano della Performance approvato dalla Giunta
Camerale.
La Relazione è sostanzialmente il rendiconto del Piano
della Performance, e rappresenta il grado di
raggiungimento degli obiettivi strategici ed operativi e
gli eventuali scostamenti tra i target stabiliti e i risultati
raggiunti.
2/10
I risultati raggiunti: Performance 2013
Area Strategica
Competitività del territorio (AS1.)
Competitività dell'Ente (AS2.)
Competitività delle imprese (AS3.)
Performance
100,00%
89,08%
100,00%
2.4 PIANO DELLA PERFORMANCE 2014-2016
2/11
Il Piano è stato predisposto in base alle delibere della CIVIT n.89, 104,
112 e 114 del 2010 e n. 1 del 2012, oltre che agli indirizzi suggeriti da
Unioncamere.
Il documento si articola nelle seguenti sezioni:
1. Sintesi delle informazioni di interesse per i cittadini e gli
stakeholder esterni;
2. Identità;
3. Analisi del contesto;
4. Obiettivi strategici ed obiettivi operativi;
5. Allegati tecnici
…finalità del Piano
2/12
Il Piano pone in evidenza il collegamento tra:
 bisogni della collettività
 missione istituzionale dell’Ente
 priorità
 strategie
 obiettivi
 indicatori di misurazione
al fine di rendere comprensibile ai propri interlocutori i
risultati dell’azione amministrativa, ossia il contributo che
l’Amministrazione ha apportato mediante la propria azione alla
soddisfazione dei bisogni della collettività.
Aree strategiche di intervento
Area strategica: Competitività del territorio
Programmi:

Progettualità distretti

Turismo

Governance e sviluppo locale

Prodotti tipici/eccellenze locali

Informazione economico-statistica

Peculiarità artigianali
Area Strategica: Competitività delle imprese:
Programmi:

Sostegno al credito

Internazionalizzazione

Formazione e cultura d’impresa

Organismi esterni, progettualità e Fondo perequativo
2/13
Aree strategiche di intervento
Area strategica: Competitività dell’Ente
Programmi:

Regolazione del mercato

Tempestività ed efficienza

Efficacia ed accessibilità dei servizi

Risorse Umane

Aggiornamento dei processi di lavoro interni

Spending Review

Gestione Finanziaria: Finanza e Diritto Annuo

Gestione Patrimonio Gare e Contratti

Ciclo della Performance

Piano Anticorruzione

Open Data

Procedure di Rinnovo

Affari legali
2/14
I risultati raggiunti: Performance I semestre 2014
PROGR
AMMI
OBIETTIVO OPERATIVO
PR 15
Progettualità distretti
OO 55
Sostegno alla creazione di modelli di governance; interventi strategici per la nautica ed il chimico
farmaceutico
OO 56
Promozione dell'economia del mare e delle produzioni agroindustriali
OO 92
Avvio delle attività dell'Azienda Speciale (Servizio aggiuntivo)
PR 16
Turismo
OO 58
Favorire la promozione turistica del territorio attraverso la valorizzazione dell'offerta
PR 24
Governance e sviluppo locale
OO 93
Attuazione di politiche per lo sviluppo locale
PR 17
Prodotti tipici
OO 59
Valorizzazione e promozione di DOP, IGP e prodotti tipici
PR 18
Informazione economico-statistica
OO 60
Garantire un'efficace analisi territoriale ed un'attenta interpretazione delle dinamiche di sviluppo locale
OO 95
Realizzazione indagine sul settore manifatturiero in provincia
PR 19
Peculiarità artigianali / Eccellenze locali
OO 62
Accrescere la visibilità, l'aggregazione e la competitività delle imprese dell'artigianato artistico
PERFORM
ANCE
100,00%
96,43%
100,00%
65,00%
100,00%
100,00%
60,00%
n.r.
n.r.
I risultati raggiunti: Performance I semestre 2014
PROGR
AMMI
OBIETTIVO OPERATIVO
PERFORM
ANCE
PR 25
Sostegno al credito
OO 97
Supportare attività di assistenza creditizia alle imprese
PR 12
Internazionalizzazione
OO 63
Supporto all' internazionalizzazione
62,54%
OO 64
Sviluppo imprenditoria femminile
69,03%
PR 13
Formazione e cultura di impresa
OO 65
Diffondere la cultura d’impresa tramite attività formative, informative e contributi
100,00%
OO 99
Servizi a sostegno della nuova imprenditorialità (in attuazione dell'accordo MISE-Unioncamere 2012) servizio aggiuntivo
100,00%
PR 14
Organismi esterni, progettualità e Fondo Perequativo
OO 66
Partecipazione ad Organismi strutturali all'attività di sostegno all'impresa
OO 67
Attuazione dei progetti approvati dal Fondo Perequativo Unioncamere
PR 3
Regolazione del mercato e tutela del consumatore
OO 69
Informazione e regolazione del mercato
26,00%
OO 70
Rilevazione dei prezzi sui mercati locali
100,00%
OO 100
Favorire la conoscenza dell'attività camerale a favore dei consumatori
100,00%
n.r.
8,45%
92,86%
I risultati raggiunti: Performance I semestre 2014
PROGR
AMMI
OBIETTIVO OPERATIVO
PERFORM
ANCE
OO 71
Promozione di forme di controllo a tutela degli interessi dei consumatori e degli utenti
64,65%
PR 1
Tempestività ed efficienza
OO 72
Miglioramento della tempestività ed efficienza nell’erogazione dei servizi telematici
PR 2
Efficacia ed accessibilità dei servizi
OO 73
Sviluppo e diffusione degli strumenti telematici di accesso ai servizi camerali
100,00%
OO 101
Avvio del progetto pilota, in collaboprazione con Unioncamere e C.P. di Gaeta, per la semplificazione e
l'informatizzazione degli adempimenti amm.vi a carico delle imprese del settore della pesca. - servizio
aggiuntivo
100,00%
OO 102
Aggiornamento delle procedure gestite dal R.I. in attuazione del D.Lgs 147/2012
OO 103
Iniziative per la semplificazione dei procedimenti amministrativi e l'omogenizzazione della modulistica
OO 104
Realizzazione Customer Satisfaction
PR 9
Risorse umane
OO 74
Garantire l'aggiornamento professionale del personale
OO 90
Predisposizione conto annuale
OO 105
Ottimizzazione delle procedure di lavoro
PR 5
“Spending Review”
OO 76
Predisposizione di un piano per l’attuazione delle prescrizioni normative - (Razionalizzazione della Spesa)
100,00%
OO 77
Attuazione e gestione delle Convenzioni sottoscritte con le consorelle del Lazio per la gestione di funzioni
associate (prosecuzione)
n.r.
90,63%
n.r.
100,00%
n.r.
27,00%
100,00%
99,56%
I risultati raggiunti: Performance I semestre 2014
PROGR
AMMI
OBIETTIVO OPERATIVO
PERFORM
ANCE
PR 6
Gestione finanziaria: finanza e diritto annuo
OO 78
Monitoraggio del tasso di riscossione del Diritto Annuale
OO 79
Monitoraggio continuo delle spese
OO 80
Miglioramento della solidità economico-patrimoniale
PR 7
Gestione patrimonio, gare e contratti
OO 82
Ottimizzazione della gestione degli immobili camerali e delle dotazioni strumentali
OO 106
Riqualificazione complessiva e polifunzionale dei locali camerali situati in Via Diaz - servizio aggiuntivo
PR 10
Ciclo della performance
OO 85
Attuazione delle disposizioni previste dal D.Lgs. 150/2009 in materia di ottimizzazione della produttività,
dell’efficienza e della trasparenza nelle Pubbliche Amm.ni
PR 26
Piano Anticorruzione
OO 107
Adozione di misure di prevenzione
PR 23
“Open Data”
OO 86
Garantire trasparenza e accessibilità totale dei dati
PR 20
Procedure di rinnovo
OO 87
Completamento della procedura di rinnovo degli organi camerali
n.r.
OO 108
Adeguamento albo informatico
n.r.
PR 21
Affari Legali
OO 89
Attività di patrocinio e supporto legale alla struttura
50,97%
97,135%
98,72%
100,00%
n.r.
42,86%
50,00%
100,00%
100,00%
2.4 Trend delle Performance :
periodo 2011– 2014
Performance al primo semestre
2014
I sem.
Competitività del
territorio
Competitività delle
imprese
2013
I sem.
Competitività
dell'Ente
2012
I sem.
2011
I sem.
0%
20%
40%
60%
80%
100%
Negli ultimi 4 anni, lo stato medio di attuazione degli obiettivi operativi, per
ciascuna area strategica, osservato nel primo semestre di ciascun anno, non è
mai stato inferiore al 50%.
Trend delle Performance
periodo 2011 – 2013
Performance al secondo semestre
2013
II sem.
Competitività del
territorio
Competitività
delle imprese
2012
II sem.
Competitività
dell'Ente
2011
II sem.
0%
20%
40%
60%
80%
100%
Complessivamente, nel periodo 2011 – 2013 la performance registrata
annualmente è stata sempre al di sopra dell’85%.
Trend indicatori “storici”
Area strategica: Competitività del Territorio
Imprese appartenenti al distretto della nautica
Numero di imprese
380
375
370
365
360
355
350
2012
2013 (I sem.)
2013
2014 (I sem.)
Anno
In merito al programma “Distretti e sistemi produttivi locali” l’indicatore “imprese
appartenenti al settore della nautica” ha avuto nel periodo di riferimento un
andamento positivo: le politiche attuate alla Camera, nell’ambito della
promozione dell’economia del mare, hanno influito positivamente sull’andamento
del settore.
Trend indicatori “storici”
Area strategica: Competitività delle Imprese
Percentuale nuove imprese femminili
Percentuale imprese femminili
3,00%
2,50%
2,00%
1,50%
1,00%
0,50%
0,00%
2011
2012
2013
Anno
Nell’ambito
dell’area
strategica
“Competitività
delle
imprese”
l’indicatore
“percentuale di nuove imprese femminili” ha avuto nel periodo di riferimento un
andamento positivo: anche in tale ambito la Camera di Commercio ha garantito
negli anni il proprio supporto al settore.
Trend indicatori “storici”
Area strategica: Competitività delle Imprese
Percentuale nuove imprese giovanili
Percentuale imprese giovanili
3,50%
3,00%
2,50%
2,00%
1,50%
1,00%
0,50%
0,00%
2011
2012
2013
Anno
……… è cresciuto inoltre il numero delle nuove imprese giovanili sul totale delle
imprese della provincia.
Trend indicatori “storici”
Area strategica: Competitività dell’Ente
Rispetto tempi di evasione pratiche R.I. (5 giorni)
Percentuale evasione in 5 giorni
80
70
60
50
40
30
20
10
0
2010
2011
2012
2013
Anno
Nell’ambito del programma “tempestività ed efficienza” si registra un netto
miglioramento nell’erogazione dei servizi, relativamente alla percentuale di
evasione delle pratiche entro i 5 giorni: la percentuale è passata dal 40%
registrato nel biennio 2010 /2011, al 70% registrato nel biennio 2012 /2013.
Trend indicatori “storici”
Area strategica: Competitività dell’Ente
Rilascio online certificati e visure
Grado di rilascio online
80
70
60
50
40
30
20
10
0
2010
2011
2012
2013
Anno
Per quanto riguarda il programma “efficacia ed accessibilità dei servizi”,
relativamente alla diffusione degli strumenti telematici di accesso ai servizi
camerali, per il rilascio on-line di certificati e visure si è passati dal 40% registrato
nel 2011, al 70% registrato nel 2013, segno di una efficace campagna di
sensibilizzazione promossa dall’Ente verso i propri utenti.
Stato di attuazione della Performance
2011
I° semestre
Area Strategica
2011
II° semestre
2012
I° semestre
2012
II° semestre
2013
I° semestre
2013
II° semestre
Competitività dell'Ente
85,4%
98,4%
59,1%
95,4%
77,8%
100,0%
Competitività delle imprese
66,7%
87,8%
53,8%
97,9%
72,7%
89,08%
Competitività del territorio
83,2%
93,7%
65,9%
99,7%
85,3%
100,0%
2013
II° semestre
2013
I° semestre
2012
II° semestre
Competitività del territorio
Competitività delle imprese
2012
I° semestre
Competitività dell'Ente
2011
II° semestre
2011
I° semestre
.00%
20.00%
40.00%
60.00%
80.00%
100.00%
2.5 Linee Programmatiche 2015-2019
•
•
•
•
•
•
•
•
•
•
•
•
•
•
•
•
Politica del territorio delle infrastrutture e dei trasporti
Accesso e sostegno al credito
Iniziative per l'attuazione di nuovi distretti/sistemi produttivi locali e
sostegno a quelli già esistenti (chimico-farmaceutico, agroindustriale,
nautico)
Politica di Marketing Territoriale, Pianificazione Strategica, Governance e
Sviluppo locale
Politica dell'internazionalizzazione
Politica ambientale ed energetica per lo sviluppo sostenibile del territorio
Sviluppo della filiera agricola e agroindustriale
Valorizzazione, promozione e sviluppo turistico del territorio
Economia del Mare e politiche di cooperazione nel Mediterraneo
Politiche per il commercio e lo sviluppo di un sistema integrato dei centri
naturali commerciali
Ricerca e innovazione
Peculiarità artigianali ed eccellenze locali
Formazione e cultura d'impresa
Sostegno all'impresa locale
Semplificazione amministrativa - E-Government
Valorizzazione delle professioni ordinistiche
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Slides - Camera di Commercio di Latina