CORSO LAUREA MAGISTRALE IN SCIENZE
DELLA PRODUZIONE ANIMALE
Sistemi innovativi in zootecnia
Supporti avanzati per la gestione
dell’allevamento
(corso SUPAG)
Massimo Lazzari
Dipartimento di Scienze e tecnologie Veterinarie per la
Sicurezza Alimentare
Università degli Studi di Milano
CORSO LAUREA MAGISTRALE IN SCIENZE
DELLA PRODUZIONE ANIMALE
Lezione sensori monitoraggio
bovini
Massimo Lazzari
Dipartimento di Scienze e tecnologie Veterinarie per la
Sicurezza Alimentare
Università degli Studi di Milano
OBIETTIVI
Disponibilità di
Informazioni Sicure e Complete
Aumento della
Capacità Gestionale
Qualità
Efficienza Produttiva
3
MONITORAGGIO E CONTROLLO
Raccolta Dati
(Produzione, Alimentazione, Attività,
Conducibilità latte, Temperatura, …)
Elaborazione
Dati
Interventi Mirati:
Inseminazioni
Alimentazione
Cure
...
Output
Analisi e Pianificazione
SISTEMI INFORMATIVI
BASATI SU SENSORI
Monitoraggio e automazione alimentazione
Monitoraggio e controllo produzione latte per automazione di fasi di
mungitura e decisioni gestionali aziendali
Monitoraggio e controllo fertilità e automazione identificazione calori bovine
Identificazione automatica stadi sanitari anomali
Identificazione automatica sanità mammella
Identificazione automatica parto
Identificazione automatica malattie podali
Automatic Milking System
Nuove tendenze (Herd Navigator, MIR, GPS)
SENSORI IN GENERALE
SENSORI IN GENERALE
SENSORI IN GENERALE
MONITORAGGIO E CONTROLLO
ALIMENTAZIONE BOVINE
MONITORAGGIO E CONTROLLO
ALIMENTAZIONE BOVINE
MONITORAGGIO E CONTROLLO
ALIMENTAZIONE BOVINE
MONITORAGGIO E CONTROLLO
ALIMENTAZIONE BOVINE
1
PASTO
MONITORAGGIO E CONTROLLO
ALIMENTAZIONE BOVINE
MONITORAGGIO E CONTROLLO
ALIMENTAZIONE BOVINE
MONITORAGGIO E CONTROLLO
ALIMENTAZIONE BOVINE
Difetti unifeed:
• sovraccarico, sovratrinciatura, applicazione
di tempi di miscelazione casuali o
inappropriati, introduzione di sottoprodotti
o prodotti deteriorati, ecc.)
• mancato controllo sulle velocità e ritmi di
ingestione di s.s. (soprattutto dopo la prima
distribuzione)
• mancato controllo sulla capacità degli
animali di selezionare gli ingredienti più
appetiti
MONITORAGGIO E CONTROLLO
ALIMENTAZIONE BOVINE
MONITORAGGIO E CONTROLLO
ALIMENTAZIONE BOVINE
Esistono metodiche rapide per monitorare i
carri miscelatori basate sulla spettroscopia NIR (Mentink
et al., 2006) anche con sistemi portatili
(Martens and Berzaghi, 2006). Inoltre, specifici requisiti
per i ruminanti, in particolare le vacche da
latte, tengono conto della quantità e qualità della fibra
(NDF) strutturata (NRC, 2001).
MONITORAGGIO E CONTROLLO
ALIMENTAZIONE BOVINE
MONITORAGGIO E CONTROLLO
ALIMENTAZIONE BOVINE
MONITORAGGIO E CONTROLLO
ALIMENTAZIONE BOVINE
TRAMOGGIA ALIMENTO
ATTUATORE-DOSATORE
RESPONDER
COMPUTER + SIA
ANTENNA + READER
MONITORAGGIO E CONTROLLO
ALIMENTAZIONE BOVINE
• rischi di eccedere con le dosi nel tentativo di
“inseguire” la produzione di latte
• costi di acquisto e di manutenzione di tali
dispositivi i quali, potendo servire 15-20
capi, sono diventati un investimento non
trascurabile a seguito dell’aumento delle
dimensioni medie delle mandrie.
TAG PASSIVO
MONITORAGGIO E
CONTROLLO
ALIMENTAZIONE SCROFE
ANTENNA SULLA
TRAMOGGIA ALL’INTERNO
CHIUSURA DEL BOX
MONITORAGGIO E CONTROLLO
ALIMENTAZIONE BOVINE
Recenti ricerche dimostrano che gli animali assumono il
2-3% di s.s. in più se l’alimento,
dopo la distribuzione, è sospinto in mangiatoia 4 volte al
giorno e tale valore cresce con l’aumento
della frequenza di avvicinamento; inoltre, anche l’azione
di selezione degli animali viene contrastata,
come dimostra il contenuto in fibra (NDF) del residuo in
mangiatoia analizzato a intervalli regolari nel
corso della giornata; si è visto che tale livello cresce
più lentamente al crescere della frequenza di
riempimento; ciò si traduce anche in minori quantitativi
di residuo inutilizzato e, pertanto, in minori
sprechi di alimento quantificabili, secondo alcuni autori,
in 50-55 Euro/capo/anno. Se si considera che
l’alimentazione può incidere per il 50-75% del costo di
produzione per litro di latte, si comprende che
ogni azione anche apparentemente piccola tesa a
ottimizzare l’ingestione di alimento e ad aumentare
l’efficienza alimentare debba essere intrapresa.
MONITORAGGIO E CONTROLLO
ALIMENTAZIONE BOVINE
Per risolvere il
problema degli
scarti di fibra
lunga
MONITORAGGIO E CONTROLLO
ALIMENTAZIONE BOVINE
MONITORAGGIO E CONTROLLO
ALIMENTAZIONE BOVINE
MONITORAGGIO E CONTROLLO
ALIMENTAZIONE BOVINE
MONITORAGGIO E CONTROLLO
ALIMENTAZIONE BOVINE
MONITORAGGIO E CONTROLLO
ALIMENTAZIONE BOVINE
MONITORAGGIO E CONTROLLO
ALIMENTAZIONE BOVINE
MONITORAGGIO E CONTROLLO
ALIMENTAZIONE BOVINE
MONITORAGGIO E CONTROLLO
ALIMENTAZIONE BOVINE
MONITORAGGIO E CONTROLLO
ALIMENTAZIONE BOVINE
MONITORAGGIO E CONTROLLO
ALIMENTAZIONE BOVINE
MONITORAGGIO E CONTROLLO
ALIMENTAZIONE BOVINE
MONITORAGGIO E CONTROLLO
ALIMENTAZIONE BOVINE
MONITORAGGIO E CONTROLLO
ALIMENTAZIONE BOVINE
MONITORAGGIO E CONTROLLO
ALIMENTAZIONE BOVINE
MONITORAGGIO E CONTROLLO
ALIMENTAZIONE BOVINE
MONITORAGGIO E CONTROLLO
ALIMENTAZIONE BOVINE
• programmare la quantità e il tipo di alimenti da somministrare a
ciascun soggetto nonché la frequenza con cui viene distribuito, al fine
di massimizzare l’ingestione e l’utilizzo dell’alimento;
• stabilire l’ottima combinazione tra la tecnica unifeed e il sistema di
alimentazione individuale, somministrando i concentrati in funzione
della quantità di foraggio grossolano a disposizione dell’animale;
• aumentare la somministrazione di concentrati per aumentare il
contenuto energetico della razione nei giorni precedenti il parto
(funzione di steam-up);
• generare liste di attenzione, quando gli animali deviano dalla loro
normale routine alimentare, permettendo di evidenziare
tempestivamente eventuali problemi di salute e, quindi, di intervenire
prontamente per minimizzare le perdite di produzione.
RUSPETTA ROBOTIZZATA PER LA PULIZIA DEI
GRIGLIATI
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monitoraggio e controllo bovini prima parte