LICEO CLASSICO - PSCICOPEDAGOGICO “G.CSEARE -M.VALGIMIGLI”-RIMINI Liceo Classico- Liceo di Scienze della Formazione Liceo Linguistico- Liceo di Scienze Sociali Via Brighenti 38 - Rimini DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE CLASSE V E Indirizzo di Studi: Liceo Classico ANNO SCOLASTICO 2011 - 2012 LICEO CLASSICO – PSICOPEDAGOGICO “G.CESARE – M.VALGIMIGLI” RIMINI INDIRIZZO CLASSICO DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE CLASSE V E Anno Scolastico 2011-2012 Docenti del Consiglio di Classe Insegnanti Materie Tiziana B E R N A R D I Italiano e Latino Orietta G U I D U C C I Greco Cecilia F R A N C H I N I Storia e Filosofia Elena B E N I G N I Matematica e Fisica Anna G O R I N I Scienze e Geografia Astronomica Angela D E L U C C A Inglese Michela C E S A R I N I Storia dell’Arte Alberto B E R T O Z Z I Educazione fisica Stefano V A R I Religione LA CLASSE 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14 15 16 17 18 19 20 È COMPOSTA DAI SEGUENTI ALUNNI Cognome Balducci Barucci Bianchini Brisigotti Campagna Caparrini Casadei Del Prete Foschi Galasso Gamberini Gavelli Giuliani Gobbi Lombardi Novelli Procopio Pruccoli Semprini Squadrani STORIA Iscritti Nome Giulia Sara Chiara Viola Elisa Michela Luca Cecilia Alberto Matteo Giacomo Lucia Lucia Nicola Nicole Mattia Ilaria Alex Elena Lucia DELLA CLASSE Ritirati-Trasferiti Non Ammessi Ammessi I Anno 27 / 3 24 II Anno 25 1 / 24 III Anno 24 / 2 22 3 20 IV Anno 23 / V Anno 21 1 PIANO Scrutinandi DI STUDIO DELLA CLASSE 20 ( espresso in numero di ore settimanali) MATERIE I ANNO II ANNO III ANNO IV ANNO V ANNO ITALIANO 5 5 4 4 4 LATINO 5 5 4 4 4 GRECO 4 4 3 3 3 STORIA 2 2 3 3 3 GEOGRAFIA 2 2 3 3 3 FILOSOFIA INGLESE 3 3 3 3 3 MATEMATICA 4 4 3 3 3 2 3 FISICA SCIENZE 4 3 2 ST. 1 1 2 D E L L ’A R T E ED. MOTORIA 2 2 2 2 2 RELIGIONE 1 1 1 1 1 ATTIVITÀ I Anno SVOLTE DALLA CLASSE Viaggio d’istruzione a Napoli e Pompei. Partecipazione al Ludus di Mondaino. II Anno Viaggio d’istruzione: Settimana bianca a Pejo. Partecipazione al Ludus di Mondaino. III Anno Viaggio d’istruzione in Grecia. Uscite didattiche: percorso guidato alla Rimini medievale e malatestiana. Progetto DNA: finger printing. Uscita didattica a Modena per partecipare al Festival di filosofia sul tema: “Comunità”. Incontri di Storia e Musica: “Schiavitù e utopia attraverso la musica dei Neri d’America” a cura di E. Visconti. Partecipazione al Ludus di Mondaino. IV Anno Viaggio d’istruzione in Sicilia. Uscita didattica a Modena per partecipare al Festival di filosofia sul tema: “La fortuna” Visita alla mostra ”Parigi gli anni meravigliosi”. Incontro con l’autore: D.Rondoni parla di Baudelaire. Cineforum “Unità e Identità”. Rimini nel Risorgimento - Giornate del FAI di Primavera Giovane Italia e Giovane Europa - cantare l’unità”: esibizione Cantamelos (coro della scuola) con repertorio risorgimentale e patriottico; presentazione del libro Raffaele Tosi, Memorie di un garibaldino. Partecipazione alla giornata dedicata alla “guida sicura” presso l’aeroporto militare di Rimini. Partecipazione al “Salone della Giustizia”. Partecipazione al Ludus di Mondaino (sezione latina e greca) V Anno Viaggio d’istruzione a Torino e Venaria Reale. Partecipazione al convegno del Centro Pio Manzù Uscita didattica: visita alla mostra “Rimini nel Risorgimento” Uscita didattica: “In treno al mare”- Rete ferroviaria a Rimini 1861 Uscita didattica a Bologna: visita al MAMBO. Progetto educazione alla salute: AVIS. Partecipazione alle Olimpiadi di Matematica. Partecipazione ai “Colloqui fiorentini”. Partecipazione al Ludus di Mondaino (sezione latina e greca) Partecipazione al Ludus Hadriaticus. Cineforum “Italiani da generazioni” Giornata della memoria: visita guidata a “La Shoah in Europa” a cura di F.Panozzo. Incontri al Tempio malatestiano: “A Dio immortale e alla città” Concezioni religiose e filosofiche nell’apparato decorativo del Tempio malatestiano a cura di M.Cesarini e N.Genghini. Incontro sul tema “Il cristiano di fronte alla sofferenza” (prof. E.Castellucci). Incontro con G.Sabbatucci, “La grande crisi politica ed economica nell’Europa degli Anni Trenta. Incontro con R.Borghesi, “Il tramonto ed altre fasi del giorno in Così parlò Zaratustra di F.Nietzsche”. PROGRAMMAZIONE EDUCATIVA E DIDATTICA DEL CONSIGLIO DI CLASSE Il Consiglio di Classe ha sempre lavorato con affiatamento ed intesa, tenendo conto delle indicazioni ministeriali, per quanto concerne i contenuti delle singole discipline, e delle attitudini e delle inclinazioni degli alunni per quanto riguarda i metodi d’insegnamento e le proposte didattiche e formative. Il corpo docenti è stato sostanzialmente stabile (solo l’insegnamento di Scienze ha visto l’arrivo di un nuovo insegnante nel penultimo anno di corso).Tutti i docenti hanno effettivamente condiviso le finalità educative e gli obiettivi didattici, peraltro definiti dal Collegio Docenti ed approvati dal P.O.F. d’ Istituto. In relazione alla programmazione didattica sono stati effettuati alcuni percorsi interdisciplinari e sono stati fatti opportuni collegamenti trasversali tra discipline. La collaborazione tra i docenti è stata particolarmente intensa in occasione delle tesine e/o mappe concettuali che gli studenti hanno elaborato in vista del colloquio d’esame. FINALITÀ EDUCATIVE - Promuovere la conoscenza di sé e della realtà esterna - Promuovere inter-relazioni corrette e serene - Promuovere il rispetto dell’altro e la conoscenza di realtà diverse dalla propria - Promuovere il piacere della conoscenza e della cultura - Favorire l’approccio razionale e logico alle tematiche disciplinari - Favorire l’affinamento estetico - Curare l’esposizione attraverso l’uso di un linguaggio appropriato come strumento di comunicazione e di espressione personale - Responsabilizzare allo studio e all’attività didattica - Stimolare alla partecipazione ad attività scolastiche ed extra scolastiche - Indirizzare alla gestione democratica del Liceo OBIETTIVI DIDATTICI TRASVERSALI - Capacità di attuare un approccio unitario alla cultura, pur nella pluralità dei linguaggi e delle discipline - Perfezionamento del proprio metodo di studio - Consapevolezza delle proprie responsabilità e programmazione delle proprie attività - Consolidamento delle capacità espositive attraverso un uso adeguato dei linguaggi specifici e settoriali - Potenziamento delle capacità logico-cognitive - Sviluppo di capacità critiche - Capacità di ricerca autonoma e personale OBIETTIVI FORMATIVI E DIDATTICI TRASVERSALI Moduli tematici interdisciplinari: - Unità e libertà (Storia e Filosofia) - Libertà ( Latino, Greco, Inglese). CORSI DI RECUPERO E/O SOSTEGNO I corsi di recupero e/o sostegno hanno avuto come oggetto i contenuti disciplinari fondamentali. Sono stati svolti o in itinere o in ore aggiuntive a quelle curricolari, soprattutto per le materie che prevedono prove scritte. OFFERTE FORMATIVE DI APPROFONDIMENTO Per l’intera classe. L’approfondimento è stato favorito con letture, dispense, moduli didattici interdisciplinari e con attività quali conferenze, visite a mostre, partecipazione a cineforum (si veda Attività svolte dalla classe). Inoltre durante la settimana di sospensione delle lezioni la classe è stata coinvolta in una serie di incontri su Antigone e su Pasolini (Accattone e Scritti corsari) e ha visitato il Museo di Arte Moderna di Bologna. Per singoli alunni. L’approfondimento disciplinare è stato favorito con letture e ricerche a tema, rispondenti alle richieste e agli interessi dei singoli alunni, ma anche con attività curriculari ed extracurricolari volontarie. In particolare: lezioni d’inglese per la preparazione all’esame del First Cerificate e dell’Advanced, lezioni di scienze in preparazione ai test di ingresso alle facoltà universitarie, partecipazione alle Olimpiadi di Matematica, partecipazione a concorsi di traduzione dal latino e dal greco, partecipazione ai “Colloqui fiorentini”. SIMULAZIONE TERZA PROVA Nel corso dell’anno si sono effettuate due simulazioni di terza prova a tipologia A di cui si allegano le prove (si veda Allegati). Nella prima simulazione (26 gennaio) le materie proposte sono state: greco, storia, inglese e scienze; nella seconda simulazione (9 maggio) le materie proposte sono state: latino, storia dell’arte, filosofia, matematica. GRIGLIA D I V A L U T A Z I O N E TERZA PROVA Alunno__________________________ INDICATORI Conoscenza dei contenuti Capacità di organizzare in modo coerente e sintetico i concetti Correttezza e proprietà linguistica Prova non svolta PUNTEGGIO MASSIMO ATTRIBUIBILE 7 5 3 LIVELLI Grav. insufficiente Insufficiente Sufficiente Discreto Buono/Ottimo Grav. insufficiente Insufficiente Sufficiente Discreto Buono/Ottimo Insufficiente Sufficiente / discreto Buono/Ottimo Classe _______ PUNTEGGIO PUNTEGGIO CORRISPON ATTRIBUITO DENTE AI ALL’INDICATORE LIVELLI 1-3 4 5 6 7 1 2 3 4 5 1 2 3 zero Punteggio attribuito ____/15 Rimini, lì____________________ GRIGLIA D I V A L U T A Z I O N E TERZA PROVA MATEMATICA Descrittori per la valutazione: (A) Uso della terminologia specifica disciplinare e conoscenza dei contenuti (B) Pertinenza della risposta, competenze (saper interpretare, collegare e cogliere le implicazioni) riferite agli argomenti proposti (C) Capacità nel calcolo, nell’ individuare le relazioni - rielaborazione personale (D) Quantità di contenuto affrontato (se ampio) = 4 / 15 = 5 / 15 = 5 / 15 = 1 / 15 ---------- totale 15 / 15 GRIGLIA ANALITICA Contenuto Passaggio A derivata prima: calcolo valore in x0 m tangente a,b Classificazione e dominio Lim se x→(- ½)+ Lim se x→(- ½) Positività: Impostazione Calcoli Conclusioni Pari/dispari Lim se x→ +∞ m= Lim q= Lim grafia asintoti derivata prima: calcolo calcoli diseq. conclusioni Massimo Minimo derivata seconda: calcolo calcoli diseq. conclusioni Grafico (A) (B) (C) 1 0,5 0,5 1 1 0,5 1 1 1 1 0,5 0,5 0.5 1 1 0,5 0.5 0.5 0.5 1 1 1 0,5 (segno) 1 1 1 0,5 0,5 1 1 1 X punteggio descrittore A si considera VA = Px 4/5 X punteggio descrittore B si considera VB = Px 2/5 X punteggio descrittore C si considera VC = Px 1/2 1 1 1 VOTO in 15’ VA+ VB+ VC (+1D) Per la prima e la seconda prova non sono state fatte simulazioni. Si forniscono pertanto le griglie utilizzate durante l’anno. GRIGLIA DI VALUTAZIONE DELLA PROVA DI ITALIANO A L U N N O ________________ INDICATORI LIVELLI C L A S S E ___________ PUNTEGGIO PUNTEGGIO CORRISPONDENTE AI LIVELLI ATTRIBUITO ALL’INDICATORE Pertinenza alla traccia, Scarsa rispetto delle consegne e Parziale coerenza stilistica con la Accettabile forma di scrittura prescelta Discreta Completa 1 1,5 2 2,5 3 Conoscenza degli argomenti Scarsa Limitata Sufficiente Ampia Ampia ed approfondita 1 1,5 2 2,5 3 Coerenza dell’argomentazione ed organizzazione testuale Disorganico e confuso Stentato ma coerente Schematico Organico e coeso Articolato e rigoroso 1 1,5 2 2,5 3 Correttezza ortografica e morfosintattica; proprietà lessicale ed efficacia espositiva Mediocre con errori Approssimativa Sufficiente Efficace Efficace e competente 1 1,5 2 2,5 3 Capacità di interpretazione e di rielaborazione personale; spunti di originalità nelle opinioni espresse Scarsa Incerta Sufficiente Apprezzabile Matura 1 1,5 2 2,5 3 Punteggio_______/15 GRIGLIA DI VALUTAZIONE DELLA PROVA DI GRECO /LATINO Alunno__________________________ INDICATORI Comprensione globale del testo Correttezza morfosintattica Resa italiana con scelte lessicali adeguate Prova non svolta PUNTEGGIO MASSIMO ATTRIBUIBILE 6 6 3 Classe _______ PUNTEGGIO PUNTEGGIO CORRISPONDENTE ATTRIBUITO LIVELLI AI LIVELLI ALL’INDICATORE Grav. insufficiente 2 Insufficiente 3 Sufficiente 4 Discreto 5 Buono/Ottimo 6 Grav. insufficiente 2 Insufficiente 3 Sufficiente 4 Discreto 5 Buono/Ottimo 6 Insufficiente 1 Discreto 2 Buono/Ottimo 3 zero Punteggio attribuito ____/15 GRIGLIA DI VALUTAZIONE PER L’AREA COMPORTAMENTALE Il voto di condotta ha valore autonomo rispetto al profitto complessivo ed è stato assegnato in base agli indicatori qui sotto riportati: voto indicatori 5 Devono essere stati commessi reati previsti dalla normativa penale che violino la dignità della persona umana e che abbiano comportato l’allontanamento temporaneo dello studente dall’attività scolastica per un periodo superiore a 15 giorni. 6 In presenza di fatti gravi che abbiano comportato l’allontanamento temporaneo dello studente dalla attività scolastica per un periodo non superiore a 15 giorni o di ripetute note disciplinari. 7 Osservazione non regolare degli impegni assunti nel patto di corresponsabilità. Richiami verbali o scritti lievi ed episodici. 8 Comportamento generalmente corretto, con lievi inosservanze degli impegni assunti nel patto di corresponsabilità. 9 Piena osservanza degli impegni assunti nel patto di corresponsabilità. 10 Piena osservanza degli impegni assunti nel patto di corresponsabilità e ruolo attivo nel favorire lo svolgimento corretto e positivo delle attività scolastiche. Attribuzione del credito scolastico Per l’attribuzione del credito scolastico il Collegio ha fissato i seguenti criteri. • Il punteggio relativo al credito scolastico verrà determinato in sede di scrutinio finale, tenendo conto: a) della media dei voti del pentamestre, per determinare la banda di oscillazione; b) del curricolo, se in crescita o costantemente positivo; c) della assiduità alla frequenza, dell’interesse, dell’impegno e della partecipazione al dialogo educativo e alle attività complementari e integrative; d) dei crediti formativi certificati. Terzultimo anno Penultimo anno Media Scrutinio finale Credito scolastico Ultimo anno di corso Media Credito Scrutinio finale scolastico Media Scrutinio finale 6 Credito scolastico 3-4 6 3-4 6 4-5 6+ è 7 4-5 6+ è 7 4-5 6+ è 7 5-6 7+ è 8 5-6 7+ è 8 5-6 7+ è 8 6-7 8+ è 9 6-7 8+ è 9 6-7 8+ è 9 7-8 9+ è 10 7-8 9+ è 10 7-8 9+ è 10 8-9 Al fini dell’ammissione alla classe successiva e dell’ammissione all’esame conclusivo del secondo ciclo di istruzione, nessun voto può essere inferiore a 6/10 in ciascuna disciplina o gruppo di discipline valutate con l'attribuzione di un unico voto secondo l'ordinamento vigente. Programmi effettivamente svolti Le pagine che seguono in allegato riportano, per ciascuna disciplina, gli argomenti effettivamente svolti. CRITERI DI VALUTAZIONE DESUNTI DAL P.O.F. D’ISTITUTO Giudizio Valutazione in Valutazione in decimi quindicesimi Gravemente insufficiente 1-7 1-4 Insufficiente 8-9 4/5-5 Sufficiente 10 6 Più che sufficiente 11 6,5-6/7 11/12 7-7,5 Più che discreto 12 7/8 Buono 13 8 Molto buono 14 8,5-9 Ottimo 15 10 Discreto ALLEGATI • S I M U L A Z I O N E T E R Z A P R O V A D E L 26 G E N N A I O • SIMULAZIONE TERZA PROVA DEL • PROGRAMMI 9 MAGGIO 2012 2012 SVOLTI Rimini 15 Maggio 2012 Il segretario verbalizzante e coordinatore della classe Prof. ………………………………………….. Liceo Classico psicopedagogico G.Cesare M. Valgimigli a.s. 2011/2012 prof. Angela Delucca simulazione di 3 prova inglese The Romantic Poets of the first and second generation opposed the Industrial Revolution with all their strenght even if each in a personal way. Discuss the way Wordsworth, Coleridge, Byron, Shelley and Keats reacted to the great changes of their times. (ll.15) ………………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………………… …………………………………………………………………………………………………………….. Rimini, 26 gennaio 2012 Alunno_______________________________ Classe 5E Prima simulazione di III prova Greco Il Knox, nel suo saggio relativo all’eroe sofocleo, afferma: “Sofocle ci dà per la prima volta quello che noi riconosciamo per «eroe tragico»; un eroe che, senza l’aiuto divino e contro l’opposizione degli uomini, prende una decisione che scaturisce dallo strato più profondo della sua natura individuale, dalla sua physis, e in seguito la mantiene ciecamente, con ferocia ed eroismo, anche fino alla propria distruzione”. Alla luce di tale giudizio cerca di illustrare i caratteri peculiari degli eroi sofoclei citando esempi concreti tratti dalle tragedie studiate e motivando le tue affermazioni. (max 20 righe) 1_______________________________________________________________________________ 2_______________________________________________________________________________ 3_______________________________________________________________________________ 4_______________________________________________________________________________ 5_______________________________________________________________________________ 6_______________________________________________________________________________ 7_______________________________________________________________________________ 8_______________________________________________________________________________ 9_______________________________________________________________________________ 10______________________________________________________________________________ 11______________________________________________________________________________ 12______________________________________________________________________________ 13______________________________________________________________________________ 14______________________________________________________________________________ 15______________________________________________________________________________ 16______________________________________________________________________________ 17______________________________________________________________________________ 18______________________________________________________________________________ 19______________________________________________________________________________ 20______________________________________________________________________________ Voto_________________________________________ SIMULAZIONE TERZA PROVA - STORIA 26 gennaio 2012 Classe V E Alunno/a________________________ “Non era più ammissibile che in uno Stato sorto dalla rivoluzione e costituito dai plebisciti, dopo cinquant’anni alla sua formazione si continuasse ad escludere dalla vita politica la classe più numerosa della società, la quale dava i suoi figli per la difesa del Paese, e sottoforma delle imposte indirette concorreva in misura larghissima a sostenere le spese dello Stato” Giovanni Giolitti, Memorie A partire da questa citazione di Giovanni Giolitti, tratta in maniera sintetica della politica sociale da lui attuata con particolare riferimento alla sua posiione nei confronti delle mobilitazioni contadine e operaie di inizio secolo (testo max. 20 righe) ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ SIMULAZIONE TERZA PROVA SCIENZE NATURALI NOME CLASSE DATA Rispondi alla seguente domanda La densità della Luna è di poco superiore a quella terrestre ( che è di circa 3 g/cm3); ciò ha contribuito ad avvalorare una delle ipotesi sull’origine del nostro satellite. Illustra tale ipotesi e sintetizza anche altre ipotesi sull’origine della Luna. ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ SIMULAZIONE TERZA PROVA- LATINO 9 maggio 2012 Classe 5E Alunno/a________________________________________ La questione della corruptio eloquentiae in età imperiale. Tratta l’argomento in non più di 25 righe. __________________________________________________________________________ __________________________________________________________________________ __________________________________________________________________________ __________________________________________________________________________ __________________________________________________________________________ __________________________________________________________________________ __________________________________________________________________________ __________________________________________________________________________ __________________________________________________________________________ __________________________________________________________________________ __________________________________________________________________________ __________________________________________________________________________ __________________________________________________________________________ __________________________________________________________________________ __________________________________________________________________________ __________________________________________________________________________ __________________________________________________________________________ __________________________________________________________________________ __________________________________________________________________________ __________________________________________________________________________ __________________________________________________________________________ __________________________________________________________________________ __________________________________________________________________________ __________________________________________________________________________ __________________________________________________________________________ LICEO CLASSICO “GIULIO CESARE – M. VALGIMIGLI” Simulazione III Prova – FILOSOFIA Classe VE a.s. 2011 – 2012 9 Maggio 2012 PROCESSI ATTUATIVI DELLA CONDIZIONE UMANA – Tratta del tema , precisando eventuali fasi, attraverso il pensiero dei filosofi proposti a partire dalle citazioni suggerite Max 25 righe “La storia di ogni società esistita fino a questo momento è storia di lotta di classe” KARL MARX FRIEDRICH ENGELS Manifesto del partito comunista 1848 “Ora ciascuno di noi, contemplando la propria storia, non ricorda che è stato successivamente, quanto alle sue nozioni più importanti, teologico nella sua infanzia, metafisico nella sua giovinezza, e fisico nella sua maturità?” AUGUST COMTE Corso di Filosofia Positiva 1851 “Per ogni uomo che io possa attirare sotto questa categoria del “Singolo” mi impegno di farlo diventare cristiano; o meglio, siccome l’uno non può fare questo per l’altro, gli garantisco che lo sarà” SOREN KIERKEGAARD Diario 1833 - 1855 “Quando la voluntas diventa noluntas l’uomo è redento ”ARTHUR SCHOPENHAUER mondo come volontà e rappresentazione 1819 Il “Io vi insegno il superuomo. L’uomo è qualcosa che deve essere superato. - … - L’uomo è un cavo teso tra la bestia e il superuomo “ FIEDRICH NIETZSCHE Così parlò Zarathustra 1883 K.MARX(1818-1883) _______________________________________________________________________________________ _______________________________________________________________________________________ _______________________________________________________________________________________ _______________________________________________________________________________________ _______________________________________________________________________________________ ______________________________________________________________________________________ A.COMTE (1798 - 1857) _______________________________________________________________________________________ _______________________________________________________________________________________ _______________________________________________________________________________________ _______________________________________________________________________________________ _______________________________________________________________________________________ _______________________________________________________________________________________ S. KIERKEGAARD (1813-1855) _______________________________________________________________________________________ _______________________________________________________________________________________ _______________________________________________________________________________________ _______________________________________________________________________________________ _______________________________________________________________________________________ _______________________________________________________________________________________ A.SCHOPENHAUER (1788 - 1860) _______________________________________________________________________________________ _______________________________________________________________________________________ _______________________________________________________________________________________ _______________________________________________________________________________________ _______________________________________________________________________________________ _______________________________________________________________________________________ F.NIETZSCHE (1844 - 1900) _______________________________________________________________________________________ _______________________________________________________________________________________ _______________________________________________________________________________________ _______________________________________________________________________________________ _______________________________________________________________________________________ _______________________________________________________________________________________ Liceo Classico“G.Cesare” 9 maggio, 2012 Classe 5E Simulazione terza prova dell’esame di stato Disciplina: Matematica Alunno Determinare i coefficienti a e b in modo che la curva di equazione passi per il punto A(4;0) e abbia nel punto di ascissa x = ½ la tangente parallela alla retta 5x + 16y = 0. Studiare la curva ottenuta determinando: 1. 2. 3. 4. 5. 6. 7. Tipo e Dominio; Intervalli di positività, negatività e intersezioni con gli assi; Parità; Asintoti verticali, orizzontali e/o obliqui; Massimi, minimi, flessi a tangente orizzontale; Concavità e convessità, flessi a tangente obliqua; Il grafico. Note sullo svolgimento del quesito: Il candidato utilizzi i fogli a quadri a sua disposizione per eseguire i calcoli e realizzare il grafico richiesto; trascriva poi i risultati ottenuti su tale pagina di testo Su ciascun foglio utilizzato per lo svolgimento del tema (tutti da consegnare) occorre indicare chiaramente il proprio nome e cognome 1 2 3 4 5 6 Nome___________ Cognome__________________Data__________ Si analizzi brevemente l’opera, individuando iconografia e caratteristiche stilistiche peculiari dell’autore, di cui si formuli il nome. Si collochi dunque il dipinto nel percorso artistico dell’autore, indicando anche la datazione. Si rispettino le righe a disposizione ( 20 max) _______________________________________________________________________________________ _______________________________________________________________________________________ _______________________________________________________________________________________ _______________________________________________________________________________________ ______________________________________________________________________________________ _______________________________________________________________________________________ _______________________________________________________________________________________ _______________________________________________________________________________________ _______________________________________________________________________________________ _______________________________________________________________________________________ _______________________________________________________________________________________ _______________________________________________________________________________________ _______________________________________________________________________________________ _______________________________________________________________________________________ ______________________________________________________________________________________ _______________________________________________________________________________________ _______________________________________________________________________________________ _______________________________________________________________________________________ _______________________________________________________________________________________ _______________________________________________________________________________________ LICEO CLASSICO “G.CESARE” - RIMINI ANNO SCOLASTICO 2011/2012 PROGRAMMA DI ITALIANO Classe 5 E Prof. Tiziana Bernardi Testi utilizzati: R.LUPERINI, P.CASTALDI, L.MARCHIANI, V.TINACCI, La scrittura e l’interpretazione. Gli autori italiani, il canone europeo, la scrittura delle donne, gli intrecci interculturali e tematici, Edizione arancione, voll. 2 (t.II) 3 (t. I e II), Palombo editore, 2004. A.M.CHIAVACCI LEONARDI ( a cura di), Dante Alighieri, Commedia, Paradiso, Zanichelli, 2001. Lo svolgimento del programma, per quanto riguarda le metodologie utilizzate, l’organizzazione degli argomenti e le modalità di verifica dell’apprendimento, si è svolto regolarmente, secondo quanto previsto in sede di programmazione. La centralità del testo è sempre stata la metodologia privilegiata, ma nel caso dei crepuscolari è stata anche, di fatto, l’unica adottata: infatti non sono stati presi in esame i singoli autori, ma solo i componimenti indicati nel programma svolto. Gran parte della produzione montaliana sarà affrontata dopo il 15 maggio e ciò metterà a dura prova la capacità di assimilazione e rielaborazione degli argomenti da parte degli alunni; questi però hanno sempre affrontato l’attività scolastica con impegno dimostrando buone capacità organizzative e una discreta autonomia di studio. I livelli di preparazione sono molto diversi, ma tutti positivi, anche negli alunni che presentano incertezze espressive. AUTORI ED ARGOMENTI G. Leopardi La modernità di Leopardi; la vita; la ricerca del vero, il problema LETTURE COMPIUTE METODOLOGIA Lezione frontale dell’infelicità, la poetica. Lo Zibaldone di pensieri Zibaldone, 1559-62, 4175-7, 1025-6, 4288-9. L&C Le Operette morali Coro di morti nello studio di Federico Ruysch L&C Dialogo di Plotino e Porfirio Dialogo di Tristano e un amico L&C Dialogo della Natura e di un Islandese. L&C I Canti: composizione, struttura, titolo. L&C Lezione frontale Ultimo canto di Saffo L’infinito L&C A Silvia L&C Canto notturno di un pastore errante dell’Asia L&C L&C La quiete dopo la tempesta Il sabato del villaggio Il pensiero dominante A se stesso La ginestra o il fiore del deserto. L&C L&C L&C L&C L&C La seconda metà dell’Ottocento: un quadro introduttivo alla situazione storico-culturale e alle poetiche dominanti, naturalismo e simbolismo Lezione frontale C.Baudelaire, Perdita dell’aureola in Poesie e prose, Mondatori, 1973, p.403 L&C Il romanzo e la novella in Italia nella seconda metà dell’Ottocento. Presentazione sintetica della narrativa degli scapigliati, della narrativa pedagogica e dei veristi siciliani. Lezione frontale G.Verga La rivoluzione stilistica e tematica. La vita e le opere. L’adesione al verismo e il ciclo dei “Vinti” Da L’amante di Gramigna Dedicatoria a Salvatore Farina Lezione frontale Le novelle L&C Rosso Malpelo La lupa Libertà I Malavoglia. Il progetto letterario; la poetica; una ricostruzione intellettuale; il sistema dei personaggi; unità di codice espressivo e duplicità di toni; il cronotopo dell’idillio familiare; il discorso indiretto libero, la regressione, lo straniamento. La roba L&C L&C Lettura individuale La prefazione ai Malavoglia L&C L&C Lezione frontale Lettura integrale individuale Mastro don Gesualdo I Malavoglia, cap.I Ib. capp.II, III, V,VII, XV ( passi antologizzati) L&C Rilettura individuale La giornata di Mastro don Gesualdo Lezione frontale La morte di Mastro don Gesualdo Simbolismo e decadentismo Introduzione e lettura individuale Letture critiche: L.Spitzer, L’originalità della narrazione nei “Malavoglia” in “Belfagor”, XI,!,1956; G.Tellini, Il romanzo italiano dell’Ottocento e Novecento; G.Mazzacurati, Parallele e meridiane:l’autore e il coro all’ombra del nespolo, in Stagioni dell’apocalisse. Verga, Pirandello, Svevo, Torino, Einaudi, 1998, pp. 17-35 (in fotocopia) Revisione ed approfondimento di temi prima appena accennati C.Baudelaire I fiori del male A.Rimbaud Corrispondenze L’albatro G.Pascoli 1 Lezione frontale Le vocali La vita: tra il “nido” e la poesia. La poetica del fanciullino. Myricae Il simbolismo impressionistico L&C Il fanciullino Lettura individuale Lettura individuale Lavandare Temporale I Canti di Castelvecchio I Poemetti: tendenza narrativa e sperimentazione linguistica Il lampo X Agosto Lezione frontale L’assiuolo Il gelsomino notturno L&C Italy ( frammento) I Poemi conviviali Digitale purpurea L&C L&C L&C Alexandros L&C Letture critiche: da G.Contini, “Il linguaggio di Pascoli” in Varianti e altra linguistica, Einaudi, 1970, pp.241-243. L&C L&C P.P.Pasolini, “Pascoli”,[1955] in Passione L&C e ideologia, Garzanti, 1973, pp.270-272. L&C G. D’Annunzio2 L&C La vita. L’ideologia e la poetica. L&C Il romanzo: Il Piacere Andrea Sperelli (da Il Piacere, I,2) Trionfo della morte Notturno La poesia. Il periodo giovanile e quello della “bontà” ( solo attraverso la lettura dei due testi) Le Laudi: struttura e organizzazione interna. I temi. Alcyone La conclusione (da Il Piacere, IV,3) Ippolita, la Nemica Visita al corpo di Giuseppe Miraglia Lezione frontale O falce di luna calante Consolazione [Poema paradisiaco] La sera fiesolana La pioggia nel pineto L&C L&C Meriggio L&C Le stirpi canore L&C Il primo Novecento: il disagio della Nella belletta civiltà; le avanguardie. La tendenza dell’avanguardia in Italia tra gli Anni Dieci e Venti: i crepuscolari. Lezione frontale L&C L&C L&C S.Corazzini, Desolazione del povero poeta sentimentale (prime tre strofe) G.Gozzano, La signorina felicita ovvero la Felicità (passim); Invernale. C.Sbarbaro, Taci, anima stanca di godere; Esco dalla lussuria. C.Rebora, O carro vuoto sul binario L&C L&C L&C L&C Lezioni frontali morto. M. Moretti, A Cesena ( in fotocopia) Palazzeschi tra crepuscolarismo e D.Campana, L’invetriata; A una troia futurismo. dagli occhi ferrigni. L&C L&C Chi sono? L’avanguardia futurista Lasciatemi divertire L&C L&C L.Pirandello. La vita, la formazione, le varie fasi dell’attività artistica. Il primo manifesto del futurismo L&C L&C La poetica dell’umorismo Lezione frontale Da Il fu Mattia Pascal “Lo strappo nel cielo di carta” (cap.XII) L’Umorismo, p.II, cap. II ( differenza fra umorismo e comicità: la vecchia imbellettata) Quaderni di Serafino da Gubbio L&C L&C Lezione frontale L&C Uno nessuno centomila Lezione frontale Il furto ( Libro IV, cap. VI) Il fu Mattia Pascal: la struttura e i temi Adriano Meis e la sua ombra (cap. XV) Mi vidi in quell’istante attore di una tragedia (cap.V) Novelle per un anno Mattia Pascal- Adriano Meis si aggira per Milano (cap.IX) L’ultima pagina del romanzo (cap. XVIII) Lezione frontale L&C Lezione frontale Lettura integrale individuale Il treno ha fischiato.. (L’uomo solo) Tu ridi (Tutt’e tre) Il teatro C’è qualcuno che ride (Una giornata) L&C L&C L&C Io sono colei che mi si crede (Così è se vi pare) I miti teatrali: I Giganti della montagna L’irruzione dei personaggi sul palcoscenico e la scena finale (da Sei personaggi in cerca d’autore) L&C Lezione frontale L&C L&C I. Svevo. Lettura individuale e discussione in classe La vita , la cultura e la poetica. La coscienza di Zeno. Struttura e temi Lezione frontale Lettura individuale e discussione in classe Lo schiaffo del padre Lettura individuale e discussione in classe La vita è una malattia Letture critiche: A. Leone De Castris , La Lezione frontale conclusione del romanzo in Il Decadentismo italiano, Laterza, 1989 [1974],pp. 127-129 Lezione frontale G.Ungaretti e la religione della parola. L’Allegria In memoria Commiato Lettura individuale integrale del romanzo ∗ Mattina Soldati I fiumi Sentimento del tempo Confronto in classe sui passi indicati L&C Veglia Il dolore Caino Non gridate più U. Saba: Il Canzoniere Lezione frontale L&C A mia moglie Città vecchia L&C Parole L&C Amai L&C L&C E. Montale L&C Centralità di Montale nella poesia del Novecento. Lezione frontale L&C La vita e le opere Ossi di seppia L&C I limoni Non chiederci la parola Poetica, temi e scelte stilistiche del Spesso il male di vivere ho incontrato secondo Montale: Occasioni Lezione frontale L&C L&C Non recidere, forbice, quel volto L&C L&C Le altre fasi della poesia di Montale da Bufera a Diarii passando per la svolta di Satura3 Lezione frontale Primavera hitleriana Gallo cedrone L’anguilla L&C Il sogno del prigioniero L&C Ho sceso, dandoti il braccio almeno un milione di scale (Satura) L&C L’alluvione ha sommerso il pack dei mobili (Satura) Lezione frontale Si deve preferire (Diarii) L&C Letture critiche: P.V.Mengaldo, Poeti italiani del Novecento, Mondodari, Milano, 1978, pp. 523-524. Lezione frontale L&C L&C L&C L&C L&C L&C L&C 1 Non si è trattato il tema della poesia latina di Pascoli. Non è stato trattato il teatro dannunziano. 3 Questa parte del programma sarà affrontata dopo il 15 maggio. 2 DANTE, Divina Commedia, Paradiso. Sono stati letti e commentati i seguenti canti : I, III, VI, XI, XV, XVII, XXX, XXXIII. L’insegnante Fto Tiziana Bernardi I rappresentanti di classe LICEO CLASSICO “G.CESARE” - RIMINI ANNO SCOLASTICO 2011/2012 PROGRAMMA DI LATINO Classe 5 E Prof. Tiziana Bernardi Testi utilizzati: G.B.CONTE - E.PIANEZZOLA, Corso integrato di letteratura latina, voll.4 e 5, Le Monnier, 2008. M.TONDELLI ( a cura di), Seneca. Il difficile cammino del saggio., Einaudi scuola, 2006. M.TONDELLI ( a cura di), Tacito. La dignità del funzionario., Einaudi scuola, 2006. AUTORI ED ARGOMENTI LETTURE IN TRADUZIONE L’ETÀ DI TIBERIO. Il conflitto fra intellettuali e potere. Tratti fondamentali di una letteratura in crisi. La storiografia tra dissenso e consenso.Velleio Patercolo : uno storico del consenso fra ammirazione ed adulazione Valerio Massimo: l’esaltazione di Tiberio. Il passato come repertorio di exempla Curzio Rufo: la storia romanzata Lezione frontale Elogio di Seiano (Historiae, Lezione frontale II,127-128) a confronto coi ritratti di Seiano tracciati da Valerio Massimo (Factotum et dictorum memorabilium, IX, 11, Ext.4) e da Tacito(Annales, IV, 1-2); ritratto di Tiberio (Velleio Patercolo, Historiae, II,130) Passi utilizzati per la lezione ma non in possesso degli alunni L’ETÀ DI NERONE. La politica culturale e le diverse posizioni degli intellettuali nei confronti del potere. La cultura come spettacolo: recitationes e declamationes. Seneca il Vecchio Fedro. La favola: tradizione e innovazione. La visione del mondo. METODOLOGIA Lezioni frontali Prologus,2 Fabulae,1,15 Lezione frontale L&C AUTORI ED ARGOMENTI LETTURE IN TRADUZIONE METODOLOGIA Seneca. Vita e opere. Il saggio e il potere. La scoperta dell’interiorità. I Dialogi: la saggezza stoica. Le Epistulae ad Lucilium: la pratica quotidiana della filosofia. Naturales quaestiones: tratti fondamentali. Apokolokyntosis : una satira menippea. Le tragedie. Consolatio ad Marciam 19,420,3. Naturales quaestiones 1,praefatio, 1-5,11-14. Lezioni frontali L&C Seneca in latino De Clementia, I,1-4; 10-11. Traduzione e analisi De tranquillitate animi, II,615; IV, 1-6. Epistulae ad Lucilium, I; VII,1-5; XXIV, 15-21;XLVII, 1-13; XLXIX, 2-4; LXXV, 1112. De ira, I, 1, 1-4; III,13, 1-7. De vita beata, I,3-5 (in fotocopia). De brevitate vitae, I, 1-4. Apokolokyntosis 1-2. Lucano. La Pharsalia Pharsalia ,I,183-227; VIII, 610-635; VI,654-718. Lezione frontale Lettura individuale Petronio. Satyricon 1-2; 31,3-33,8; 4446; 111-112; 37 ( in fotocopia con analisi del testo latino) Lezioni frontali Lettura individuale L&C La satira sotto il principato: Persio e Giovenale Persio, Choliambi, 1-4. Lezioni frontali Satire, I,1-21; 30-40; L&C 114-123; IV. Lettura individuale Giovenale,7,22-47; 6,136-160; 434-456; 2,65-116. Medea,926-977. Thyestes, 920-969. A.TRAINA, Lo stile ‘drammatico’ del filosofo Seneca, Bologna, 1987, pp. 913;25-27 AUTORI ED ARGOMENTI LETTURE IN TRADUZIONE METODOLOGIA ETÀ DEI FLAVI. Società e cultura nell’età dei Flavi. La figura del funzionario. Il “ritorno” al classicismo. ( non si è affrontato il tema degli studi grammaticali e filologici del I secolo) Stazio, Silvae, V,4 (Invocazione al sonno) L’epica in età flavia: Stazio. Thebaide e Achilleide Thebais, XI, 518-595 (Il duello Lezione frontale mortale tra Eteocle e Polinice) L&C Plinio il Vecchio. Naturalis historia Naturalis historia 7,1-5 Lezione frontale L&C Marziale. Epigrammata Epigrammata, 4,49;10,4; 12,94. 1,30;1,84; 3,26; 5,34. Liber de spectaculis,1 Lezione frontale L&C Quintiliano. Institutio oratoria Institutio oratoria, 12,1-13; 1,1,1-14. Lezione frontale L&C Plinio il Giovane. Panegyricus. Epistulae. Tacito. Dialogus de oratoribus Agricola Germania Historiae Annales Tacito in latino Lezione frontale Epistulae, 10,96 e 97. 9,7 e 8,8 L&C Lettura individuale Dialogus de oratoribus,36 Agricola,6 Annales 3,65; 4,10-11; 1,6-7 Historiae, 1,10. Annales 2,9-10 Lezioni frontali L&C Lettura individuale L&C Lettura individuale L&C Agricola, 1-3, 30, 32, 45. Germania, 4, 18-20. Historiae, I, 1-3, 15-16. Annales, XV, 38, 44, 61-64; XVI, 16. Svetonio De vita Caesarum, Vespasianus, 19-22 L’ETÀ DI ADRIANO E DEGLI ANTONINI . Il “secolo d’oro dell’impero” Lezione frontale L&C Traduzione e analisi Lezione frontale Lettura individuale Lezione frontale AUTORI ED ARGOMENTI I poetae novelli. Cenni su Frontone e Aulo Gellio Apuleio. Apologia. Metamorphoseon libri. LETTURE IN TRADUZIONE Floro ad Adriano Adriano a Floro Adriano a se stesso Lezione frontale Apologia, 90-91 Metamorfosi,1, 2-3; 11, 29-39; 6, 1-5. LA CRISI DELL’IMPERO. LE NUOVE FORME DELLA METODOLOGIA Lezioni frontali L&C L& Lezione frontale 1 LETTERATURA CRISTIANA. Cenni su Tertulliano e Minucio Felice. Tertulliano, Apologeticum, 17; 30, 1-7 Tertulliano, De cultu feminarum, 1,1-2 Minucio Felice, Octavius, 32. L&C L&C L&C 1 Questo argomento e il successivo saranno affrontati dopo il 15 maggio. L’insegnante I rappresentanti di classe ANNO SCOLASTICO 2011/2012 Prof.ssa Guiducci Orietta PROGRAMMA DI GRECO SVOLTO Testi utilizzati: · • • D. Del Corno, La letteratura greca, storia e testi, voll. II-III Principato R. Sevieri (a cura di), Euripide, Baccanti, Principato L. Suardi (a cura di), Platone, Apologia di Socrate, Principato La storiografia: Tucidide Biografia dell’autore Struttura ed argomento delle storie I principi della storiografia tucididea Le idee politiche e le concezioni etiche di Tucidide L’arte di Tucidide Storie I, 1-23 Storie II, 34-46 Storie, II, 47-53 Storie II, 59-65 Storie V, 25-26 Storie V, 84-114; 1; 116 Storie VI, 16-18 Storie VI, 30-32, 2 Storie VII, 70-75 Proemio, Archeologia, Questioni di metodo. Il discorso di Pericle sui caduti. La peste di Atene. L’ultimo discorso di Pericle. Il giudizio di Tucidide. La pace di Nicia. Il secondo proemio. Il dialogo dei Meli. Il discorso di Alcibiade per la spedizione in Sicilia. La partenza della flotta per la Sicilia. La battaglia navale di Siracusa. Il teatro Obiettivi: V secolo: • riconoscere la valenza culturale, politica e religiosa del teatro tragico e comico • individuare l’analoga valenza catartica del pathos tragico e del riso comico • individuare le caratteristiche portanti della drammaturgia di Euripide e gli elementi di differenziazione rispetto ad Eschilo ed a Sofocle. IV secolo: • analizzare il mutamento delle forme teatrali in rapporto alle mutate condizioni politiche V SECOLO La tragedia • • • • • • L’invenzione tragica (letture dalla Poetica di Aristotele) Il significato culturale della tragedia L’origine della tragedia L’organizzazione degli spettacoli tragici Le parti costitutive della tragedia La trasmissione dei testi tragici Eschilo: vita ed opere (trama ed analisi dei caratteri di tutte le tragedie rimaste) Letture in italiano: ♦ Persiani, vv. 353-432 (La battaglia di Salamina) Lettura in traduzione e contestualizzazione. La ·Ásij del Messaggero: versi di straordinaria intensità narrativa. ♦ Sette contro Tebe, vv. 631-719 (Eteocle affronta Lettura in traduzione e contestualizzazione. Eteocle affronta il fratello Polinice alla settima porta. Pollinici) Egli comprende l’ineluttabilità del destino e si isola in un’aspra solitudine. ♦ Prometeo incatenato, vv. 88-192 (Prometeo e il Lettura in traduzione e contestualizzazione . Prometeo dialoga con il coro delle Oceanine, che infiammano lo sdegno di Prometeo. Il Titano rivela una tremenda minaccia in forma di profezia: Zeus un giorno dovrà venire a patti con lui e liberarlo. ♦ Prometeo incatenato, vv. 436-506 (I benefici di Lettura in traduzione e contestualizzazione. Prometeo diventa metafora delle conquiste umane, Prometeo all’umanità) artefice unico della propria storia e della propria realtà. coro delle Oceanine) Agamennone, vv. 1-257 (Prologo e Lettura in traduzione e contestualizzazione. L’inquietudine di un’atmosfera notturna e cupa. canto d’entrata del coro) Monologo della guardia che sul tetto della reggia attende la comparsa del segnale di fuoco che comunica la caduta di Troia. Il coro considera in una dimensione universale il destino dell’uomo e la natura della divinità. Viene dato l’annuncio della vittoria attraverso l’indovino Calcante. Lettura in traduzione e contestualizzazione. ♦ Agamennone, vv. 810-974 Scena di straordinaria tensione psicologica. (Clitemnestra accoglie Agamennone) Domina l’impatto visivo dei drappi rossi, in cui si prefigura il bagno di sangue che accoglierà il re. Il personaggio di Clitemnestra, la “padrona della soglia”, accoglie lo sposo Agamennone di ritorno da Troia. ♦ Agamennone, vv. 1178- 1263 (La Cassandra, tornata in sé, esprime i suoi vaticini in trimestri giambici, ma nessuno le presta ascolto e profezia di Cassandra) fiducia. Lettura in traduzione e contestualizzazione. ♦ Coefore, vv. 124-305 (Il Esempio di riconoscimento tragico che avrà successivi riconoscimento tra Oreste ed Elettra) sviluppi. ♦ Coefore, vv. 479-550 (Il sogno di Lettura in traduzione e contestualizzazione. Un sogno terrificante percuote la mente della donna, Clitemnestra) assillata dalla memoria del suo colpevole atto e dall’angoscia del vendicatore, che inevitabilmente la giustizia del destino avrebbe suscitato contro di lei. ♦ Eumenidi, vv. 94-197 (Lo spettro di Lettura in traduzione e contestualizzazione. Scena allucinata e spettrale: la potenza drammaturgi-ca Clitemnestra) del teatro eschileo. Lettura in traduzione e contestualizzazione. ♦ Eumenidi, vv. 681-753 (L’istituzione Il pentimento ed il ravvedimento morale non occupano dell’Areopago e l’assoluzione di Oreste) alcuno spazio nella vicenda. Si esprime la perentoria rivendicazione della dignità umana, che si affianca al progetto divino. Oreste è stato purificato dalla colpa dal Letture critiche: ϖ R. W. Wallace, “Un solo voto”: il patimento, gli dei stanno dalla sua parte. triplo giudizio dell’Aeropago. ϖ O. Merli Rotondi, La figura di Prometeo nelle letterature europee, Zetesis, 1997-2 ♦ Sofocle: biografia ed opere (trama ed analisi dei caratteri di tutte le tragedie rimaste) Letture in italiano: ♦ Aiace, vv. 1-133 (Prologo: la follia Lettura in traduzione e contestualizzazione. Il suicidio di Aiace è l’atto conclusivo di un dramma di Aiace) accesosi quando i capi dell’esercito greco hanno negato all’eroe le armi di Achille. ♦ Antigone, vv. 383-525 (Antigone sfida Creonte) Lettura in traduzione e contestualizzazione. Agone di fortissima intensità drammatica tra Antigone e Creonte. La pietà verso un consanguineo è più forte di ogni altra legge. ♦ Antigone,vv. 332-375; 781-801 (Due canti I stasimo: inno alla civiltà umana, fiducia nel progresso corali: il progresso umano e la forza dell’amore) e nelle potenzialità dell’uomo. Visione laica del progresso umano. III stasimo: la potenza dell’amore rompe ogni argine (Antigone ed Emone). ♦ Trachinie, vv. 749-820 (Il maleficio Lettura in traduzione e contestualizzazione. Deianira tace, annientata, incapace di dire una sola della veste) parola e intanto prende coscienza ( ¥rti manq£nw) di come il suo mondo stia crollando. Lettura in traduzione e contestualizzazione. ♦ Edipo re, vv. 300-462 (Edipo Il concetto di ironia tragica. Lo spettatore è messo in contro Tiresia) guardia per cogliere l’ironia delle ambiguità ch enelle parole e nei fatti scherniscono l’inconsapevole sfida di Edipo alla irrevocabilità del suo destino. La contrapposizione tra vista e cecità fisica e spirituale. Lettura in traduzione e contestualizzazione. ♦ Edipo re, vv. 698-862 (Edipo e Edipo cessa di essere tÚrannoj ed inizia a scavare Giocasta) dentro il proprio passato. ♦ Edipo re, vv. 950-1085; 1110-1185 Lettura in traduzione e contestualizzazione. Tutto ormai si è compiuto. Resta da raggiungere il (Le due rivelazioni) momento fondamentale del processo psicologico dell’eroe sofocleo: il momento della conoscenza. ♦ Filottete, vv. 1-69 (Prologo: la grotta di Filottete) Lettura in traduzione e contestualizzazione. ♦ Edipo a Colono, vv. 668-719 (L’elogio di Colono) Lettura in traduzione e contestualizzazione. Brano di grande respiro poetico, cantato dal coro, espressione della potenza immaginativa ancora viva in un poeta ormai anziano. Lettura in traduzione e contestualizzazione. Il coraggio di Edipo coincide con la sua franca accettazione della dura vita e della morte. ♦ Edipo a Colono, vv. 1211-1248 (corale) L’azione si apre subito in medias res: si cercano le tracce di un uomo su un’isola, luogo di estrema miseria e degrado. La tomba di Edipo è la terra. Euripide: Filoni tematici: biografia ed opera (trama di: Alcesti, Medea, Ippolito, Eraclidi, Supplici, Ifigenia in Tauride , Ifigenia in Aulide, Elena, Baccanti, Elettra, Troiane, Ecuba) • • • • • Visione del dramma Baccanti (INDA) • • Inquieta concezione della divinità La sophìa La vendetta e la riconciliazione Guerra giusta o ingiusta? “L’eroe sacrificale” (Macària, Meneceo, Polissena, Ifigenìa) La figura della donna: Euripide misogino? La rivisitazione del mito Letture in italiano: ♦ ♦ ♦ ♦ ♦ ♦ Lettura in traduzione e contestualizzazione. La celebrazione delle virtù di Alcesti messe a confronto con la viltà dei genitori di Admeto. Lettura in traduzione e contestualizzazione. Alcesti, vv. 1008-1158 (Eracle Eracle, dopo un’aspra lotta con thanatos riporta l’amata riporta Alcesti da Admeto) ad Admeto, ma senza rivelarne subito l’identità. Lettura in traduzione e contestualizzazione. Alcesti, vv. 747-849 (Eracle Eracle come personaggio a metà tra tragedia e mangione) commedia. Lettura in traduzione e contestualizzazione. Medea, vv. 446-626 (Medea e L’emarginazione sociale di Medea. Giasone) Medea, vv. 764-810 (monologo di Il confronto tra i due antagonisti. Il conflitto tra furor e ratio. Medea) L’uccisione dei figli è vista come un’inevitabile Medea, vv. 1019-1080 (Il monologo necessità. di Medea) Alcesti, vv. 244-392 (La morte di Alcesti) Lettura in traduzione e contestualizzazione. La rappresentazione euripidea della divinità. La misoginia di Ippolito. ♦ Ippolito, vv. 311-430 (Fedra Amore vince ogni cosa. confessa il suo amore) Come un dio ricompensa un mortale a lui fedele per ♦ Ippolito, vv. 1416-1439 (Intervento tutta la vita. finale di Artemide) ♦ ♦ Ippolito, vv. 1-52 (Il prologo divino) Troiane,vv. 1-97 (Il prologo) Lettura in traduzione e contestualizzazione. Un dio vendicativo, Atena. Il punto di vista delle donne, che, secondo l’opinione comune greca, erano solite reagire agli eventi in maniera scomposta ed irrazionale. ♦ Troiane, vv. 1156-1250 (La caduta Lettura in traduzione e contestualizzazione. di Troia e il lamento di Ecuba su Astianatte) Lo scudo di Ettore accoglie nel suo abbraccio il piccolo Astianatte e ne continua la memoria, ch enessuna violenza umana potrà mai cancellare. Lettura in traduzione e contestualizzazione. ♦ Elena, vv. 541-657 (Il La realtà è svilita: a Troia si è combattuto per anni per riconoscimento fra Elena e Menelao) un simulacro. ♦ Troiane, vv. 511-567 (La notte fatale di Troia) ♦ Eracle, vv. 1089-1152 (Il risveglio Lettura in traduzione e contestualizzazione. Eracle finalmente può dire: “vedo ciò che devo vedere”, di Eracle dal sonno della follia) recuperando la consapevolezza della realtà. Inizia l’età della ricerca e del travaglio interiore, superat la morale eroica della vergogna: l’Eroismo di Eracle consiste nella sua scelta di continuare a vivere. ♦ Ecuba, vv. 518-582 (Il sacrificio di La dignità è l’unico onore che resta ai vinti: Polissena si staglia in un atteggiamento di coraggio e di pudore che Polissena) sfida la violenza del destino. Lettura in traduzione e contestualizzazione. ♦ Andromaca, vv.1085-1160 Il mito è rielaborato in una direzione realistica. La (L’uccisione di Neottolemo) moret di Neottolemo è la morte stessa della tragedia. ♦ Oreste, vv. 211-315 (Elettra assiste Lettura in traduzione e contestualizzazione. Elettra conserva solo la compassione personale per la Oreste in preda al male) malattia del fratello e per il dolore. ♦ Eracle, vv. 1313-1428 (Eracle si reca ad Atene con l’amico Teseo) In lingua greca: Baccanti (lettura integrale del dramma in traduzione) § § § § Di ogni passo è stata fornita la scansione metrica, fatta eccezione per i metri lirici; è stata effettuata un'attenta analisi grammaticale e contenutistica, accompagnata da un puntuale commento. vv. 1-63 (Prologo) vv. 215-247 (I episodio) vv. 358- 369 (I episodio) vv. 434-450 (I episodio) Dioniso, unico personaggio di questa unica scena, si presenta in forma umana, dichiarando guerra aperta al re di Tebe, Penteo, e a tutta la città per non avere riconosciuto il suo culto divino e la sua appartenenza alla stirpe di Cadmo. Il giovane re, Penteo, si lancia in un’appassionata requisitoria contro l’immoralità del nuovo culto dionisiaco. Cadmo e Tiresia si avviano verso il Citerone, lasciando Penteo solo con il suo destino di rovina. La guardia racconta le circostanze della cattura dello straniero e della miracolosa liberazione delle Baccanti precedentemente incatenate. Dopo il 15 maggio, se possibile, vv. 802-861; 1114-1136; 1330-1343. Letture critiche proposte da: v M. Morani-G. Regoliosi, Cultura classica e ricerca del divino (di fronte alla tragedia greca), Il Cerchio, 2002 v C. R. Beye (a cura di) La tragedia greca. Guida storica e critica. Lettura del saggio di B. M. Knox “L’eroe sofocleo”. v G. Paduano, Il nostro Euripide, l’umano, Sansoni, 1986. Il dramma satiresco (in fotocopia) Eschilo, Diktyoulkoì Sofocle, Ichneutaì Euripide., Ciclope Caratteri e funzione teatrale in relazione alla tragedia. Trame sintetiche. La commedia ¢〉⎟〈…〈. ♦ Notizie generali sulla commedia antica Le origini:. Il contesto temporale: gli agoni drammatici ateniesi. La struttura. Il costume, la maschera, il coro. Catarsi tragica e riso comico. Libertà compositiva e attualità delle tematiche. La „〈⎧⎡⎢¾ „dša e l’Ònomast… ⎢⎤⎧⎪∑‹⎨. L’elemento fantastico e surreale. Aristofane: biografia ed opera (trama di tutte le commedie) Lettura integrale di: Nuvole Visone delle Tesmoforiazuse (testo registrato fornito dall’INDA) • • • • • • L’origine della commedia La struttura della commedia antica Tecnica drammaturgica Realtà cittadina e orizzonte fantastico L’utopia I personaggi Acarnesi, vv. 204-279 (Linseguimento del coro Diceopoli celebra un sacrificio al dio Fales e il coro e il rito agreste di Diceopoli) assiste tacito alla festa: evidente è il contrasto tra chi accetta la guerra e la serenità di chi ha avuto il coraggio di ripudiarla. Acarnesi, vv. 61-173 (Truffe in assemblea) Traduzione in termini grotteschi e deformati di un’assemblea ateniese, popolata da cialtroni ed imbroglioni. Acarnesi, vv. 395-479 (Euripide ex machina) Caricatura di Euripide, ritratto mentre svolazza per aria e presta i vari elementi del suo teatro al beffardo interlocutore Diceopoli. Cavalieri, vv. 498-610 (Parabasi) Aristofane traccia una sorta di embrionale storia del genere comico delineando brevemente le vicende biografiche e i caratteri artistici dei suoi tre più importanti predecessori. Platone: biografia ed opere Apologia di Socrate La fine tragica di Socrate: ragioni e significato dell’accusa, della condanna e della morte. Letture in greco: ♦ 18a-19a ♦ 19b-d ♦ 20c-21a Socrate si difende dalle accuse antiche (fisiologo e sofista). Socrate allude alla critica di Aristofane nelle Nuvole. Socrate riconosce e ammette di “non sapere”. ♦ 23a-c Socrate segue il suo “demone” gratuitamente per tutta la vita. ♦ 24b-25c ♦ 31c-32a ♦ 32e-33b ♦ 35c-e ♦ 41d-42a Socrate si difende dalle accuse recenti. Socrate spiega le ragioni per cui non si è dedicato alla politica. Socrate non è maestro di nessuno e non ha mai chiesto denaro. Socrate continua la difesa del suo operato. Conclusione: Socrate non teme la morte, che affronta con eroismo. Lettura delle schede tematiche presenti nel libretto in adozione. Confronti con Senofonte, Apologia. Si prevede di svolgere sommariamente, dopo il 15 maggio, i seguenti argomenti: La “rivoluzione” dell’Ellenismo: inquadramento storico-sociale. Obiettivi: · verificare i cambiamenti indotti nelle tematiche, nello stile e nella concezione dell’arte dalla “rivoluzione” politica prodottasi con la fine della polis e dal passaggio dalla comunicazione orale a quella scritta. Callimaco: la poesia ♦ Aitia, I, 1-38 (Prologo contro i Telchini) “Un grande libro, un grande male” Lettura in traduzione e contestualizzazione. Gli elementi fondamentali e innovativi della poetica callimachea. La commedia ⎨š〈. ♦ Notizie generali sulla commedia nuova. La nuova situazione storica: il tramonto dell’autono-mia della polis, l’ampliamento degli orizzonti geografici e culturali. Il mutamento delle coordinate fondamentali dell’im-maginario collettivo. Lo scardinamento dei valori tradizionali. Gli effetti della nuova situazione storico-sociale sul teatro comico: i mutamenti tematici e drammaturgici. Menadro; biografia ed opere Lettura integrale della commedia Dyskolos Apollonio Rodio e l’epica didascalica ♦ ♦ Argonautiche, (L’angoscia di Medea) vv. 744-824 La sofferenza di Medea in preda ad una soffocante Argonautiche, III, 1278-1313 (Giasone “eroico”) Polibio e la storiografia pragmatica: • • • i caratteri le ragioni dello storico lo stile La scelta dell’argomento. Compromesso tra l’antica tradizione epica e le nuove esigenze della poesia ellenistica. Il narratore epico da entità invisibile si fa funzione esplicita. Interpretazioni controverse dell’opera: fallimento del-lo statuto eroico o consapevole realizzazione di uno statuto antieroico? (Paduano). passione amorosa. La ¢mhcan…a di Giasone. Antologia Palatina: cenni Formazione della raccolta. Evoluzione dell’epigramma. . Il romanzo di età ellenistica: sviluppo del genere e i suoi caratteri. Rimini, 15 maggio 2012 L’insegnante Guiducci Orietta ……………………………….. I rappresentanti di classe: Gobbi Nicola…………………………..…………… Procopio Ilaria….………………………….............. Programma di Storia dell’arte della classe VE Docente: prof.ssa Michela Cesarini Ore di insegnamento: 2 settimanali Libro di testo: M. Cricco – F. Di Teodoro, Itinerario nell’arte, voll. IV e V, Bologna, Zanichelli, 2008 IL RINASCIMENTO NELLE CORTI SIGNORILI (SECONDA METÀ DEL XV SECOLO) -Piero della Francesca e la diffusione dell'arte prospettica: affresco di Rimini, Battesimo di Cristo, Storie della vera croce di Arezzo, Flagellazione, Ritratti dei duchi di Urbino, Pala dei Montefeltro. Leon Battista Alberti architetto e teorico del Rinascimento: Facciata della Chiesa di Santa Maria Novella, Palazzo Ruccellai, Chiesa di Sant'Andrea a Mantova. RIMINI: Il Tempio Malatestiano di L.B. Alberti, Matteo de Pasti, Agostino di Duccio -MANTOVA: la Camera degli sposi di Andrea Mantegna; altre opere dell’autore: Affreschi della Cappella Ovetari di Padova e Cristo morto. LA CITTA’ IDEALE: Pienza, la città di Pio II e Ferrara, l’addizione erculea. - URBINO: Il Palazzo Ducale: struttura architettonica e studiolo di Federico da Montefeltro. L’influsso della pittura fiamminga e l’opera di Antonello da Messina: San Girolamo nello studio, San Sebastiano, Vergine Annunciata. VENEZIA: Giovanni Bellini: Ritratto del Doge Loredan, Pietà di Rimini, Pala di Pesaro, Pala di San Zaccaria. -FIRENZE: Sandro Botticelli: Nascita di Venere, Primavera. IL RINASCIMENTO MATURO (XVI SECOLO) · La maniera moderna Introduzione: l’importanze delle “Vite de’ più eccellenti architetti, pittori e scultori italiani” di Giorgio Vasari. Giorgione: Pala di Castelfranco, La tempesta, I tre filosofi, Venere dormiente. Tiziano: Autoritratto, Assunta, Pala Pesaro, Ritratto del papa Paolo III ed i nipoti, Venere di Urbino, Pietà. Leonardo da Vinci: Adorazione dei Magi, Dama con l’ermellino, Vergine delle rocce, Ultima cena, Gioconda; l’attività grafica. Raffaello Sanzio: Sposalizio della Vergine, Ritratto dei coniugi Doni, Madonna del Belvedere e Madonna Sistina, Affreschi delle Stanze vaticane, Trasfigurazione. Michelangelo Buonarroti: Pietà di San Pietro, David, Mosé e Prigioni della tomba di Giulio II, Tondo Doni, affreschi della Cappella Sistina (volta e Giudizio Universale), Sacrestia Nuova, Cupola di San Pietro. - Il Manierismo: caratteri generali; Deposizione del Pontormo, Palazzo Te a Mantova di Giulio Romano, Ratto delle Sabine di Giambologna. IL SEICENTO E IL SETTECENTO · Il classicismo bolognese -L’Accademia degli Incamminati; -Il Mangiafagioli, Affreschi di Palazzo Magnani a Bologna, Volta di Palazzo Farnese a Roma di Annibale Carracci. · Il naturalismo -Michelangelo Merisi da Caravaggio: Ragazzo morso da un ramarro, Medusa, David con la testa di Golia, Canestra di frutta, dipinti della cappella Contarelli (Vocazione di San Matteo-due verisioni, San Matteo scrive il vangelo, Martirio di San Matteo), Decollazione di San Giovanni Battista, Morte della Vergine. · Il Barocco -Gian Lorenzo Bernini David, Apollo e Dafne, Ratto di Proserpina, Baldacchino di San Pietro, Piazza San Pietro, Fontana dei fiumi in Piazza Navona. • Il Neoclassicismo -Antonio Canova: Amore e Psiche, Paolina Borghese, Ebe, Monumento a M. Cristina d’Austria. - J.l. David: Il Giuramento degli Orazi. *L’OTTOCENTO • L’impressionismo Caratteri generali; l’opera del precursore E. Manet: Colazione sull’erba, Olympia, Il bar delle FoliesBérgères; C. Monet: Impressione sole nascente, la serie delle Cattedrali di Rouen, Ninfee; E. Degas: L’assenzio, La classe di danza; A. Renoir: Moulin de la Galette, Colazione dei canottieri, Il palco. *da svolgere dopo il 15 maggio Excursus attraverso i movimenti artistiche del Novecento, in preparazione dell’uscita didattica a gennaio al MAMBO (Museo d’arte moderna di Bologna): -avanguardie della prima metà del secolo (espressionismo, cubismo, futurismo, astrattismo, dadaismo, surrealismo); -correnti artistiche della seconda metà (pop art, informale e graffitismo). Gli studenti L’ insegnante prof.ssa Michela Cesarini Liceo “G. Cesare – M. Valgimigli” - Rimini Classico – Formazione – Sociale – Linguistico Anno scolastico 2011 / 2012 PROGRAMMA SVOLTO · CLASSE 5 E · MATERIA: Matematica · DOCENTE: Elena Benigni liceo classico Funzioni reali di variabile reale: concetto di funzione e di grafico di funzione, dominio e intervalli di positività e negatività, classificazione delle funzioni. Funzioni crescenti e decrescenti, funzioni monotone, funzioni pari e dispari. Lettura di proprietà delle funzioni a partire dal loro grafico, asintoti, estremo superiore e inferiore, massimo e minimo. Ripasso della teoria delle coniche, della funzione esponenziale e logaritmica; curve algebriche deducibili dalle coniche esaminate e grafici di funzioni irrazionali. Grafici di funzioni modulari e grafici simmetrici e traslati ottenuti a partire da quelli delle coniche esaminate, dalla funzione logaritmica ed esponenziale. Goniometria: definizione di seno, coseno, tangente e cotangente a partire dalla circonferenza goniometrica. Valori e grafici delle funzioni goniometriche e delle loro inverse, archi associati, formule di addizione, duplicazione, bisezione e parametriche. Identità, equazioni e disequazioni goniometriche; risoluzione grafica di equazioni e disequazioni lineari in sen(x) e cos(x), equazioni e disequazioni omogenee. Il concetto di punto di accumulazione e di limite: definizione generale di limite. Limite destro e sinistro, al finito e all'infinito. Limiti delle funzioni elementari. Teoremi dell'unicità del limite (dim), della permanenza del segno e del confronto (dim). Limiti di operazioni tra funzioni. Analisi delle forme indeterminate e alcune tecniche di risoluzione: limiti all'infinito di differenze e rapporti tra polinomi, limiti all'infinito di differenze tra radicali. Definizione di continuità, teorema di Weierstrass e degli zeri per funzioni continue in intervalli limitati e chiusi, analisi dei tipi di discontinuità; limiti deducibili dai due limiti fondamentali dell'analisi. Teoria degli asintoti di una funzione e formule per la loro determinazione. Studio analitico di funzione: calcolo del dominio ed intervalli di positività e negatività, ricerca di eventuali invarianze per simmetria, limiti, ricerca di eventuali asintoti verticali, orizzontali e obliqui. Introduzione al concetto di derivata e la sua definizione attraverso il rapporto incrementale e la determinazione della retta tangente in un punto ad una funzione; calcolo delle derivate delle funzioni elementari, le formule di derivazione della somma, prodotto, quoziente, radice, potenza; i punti di non derivabilità: flessi a tangente verticale, punti angolosi e cuspidi; le regole di derivazione delle funzioni goniometriche fondamentali, della funzione logaritmica ed esponenziale, la derivata delle funzioni composte e della funzione inversa; intervalli di crescenza e decrescenza (eventuali massimi e minimi, flessi a tangente orizzontale), intervalli di concavità e convessità, con lo studio della derivata seconda. Teoremi di Rolle, Cauchy, Lagrange, De L’Hospital e relative applicazioni. Rimini, 15/05/2012 Gli alunni Liceo “G. Cesare – M. Valgimigli” - Rimini Classico – Formazione – Sociale – Linguistico Anno scolastico 2011 / 2012 PROGRAMMA SVOLTO · CLASSE 5 E · MATERIA: Fisica · DOCENTE: Elena Benigni liceo classico Testo in adozione: “Corso di Fisica” – Amaldi- Zanichelli ed. Termologia e termodinamica Concetti base di calorimetria ed equilibrio termico: la temperatura e la dilatazione termica dei solidi, dei liquidi e dei gas; il gas perfetto, le leggi di Boyle e di Gay Lussac, la temperatura assoluta, l’equazione di stato dei gas perfetti. Il calore: capacità termica e calore specifico, la temperatura di equilibrio, la caloria. Cenni alla propagazione del calore. I principi della termodinamica: sistemi ed equilibrio termodinamico, il principio zero della termodinamica; lavoro eseguito da un gas e rappresentazione nel piano (P,V): le trasformazioni termodinamiche. Energia interna di un sistema termodinamico, le funzioni di stato; il lavoro meccanico compiuto da un sistema termodinamico; primo principio della termodinamica e sue applicazioni a trasformazioni isocore, isobare, adiabatiche e cicliche. Il secondo principio della termodinamica: enunciati di Kelvin e Clausius; rendimento di una macchina termica, cenni alle trasformazioni reversibili e irreversibili; il ciclo di Carnot, il frigorifero. L'entropia. La Gravitazione: le leggi di Keplero e la legge della gravitazione universale. Concetto di campo e linee di forza, il vettore campo gravitazionale; calcolo dell’energia potenziale gravitazionale. Elettrostatica ed elettrodinamica Il campo elettrico: le linee di forza, la legge di Coulomb, definizione di E, analogie e differenze con il campo gravitazionale; campo elettrico radiale, e di un dipolo elettrico. Elettrizzazione per strofinìo, contatto, induzione; principio di conservazione della carica, principio di sovrapposizione del campo elettrico. L'elettroscopio, corpi conduttori e isolanti. Costante dielettrica relativa ed assoluta del mezzo. L'energia potenziale elettrica, il potenziale elettrico, la conservatività del campo elettrostatico attraverso il calcolo della circuitazione, le superfici equipotenziali. Campo elettrico e potenziale di un conduttore in equilibrio elettrostatico. Il flusso di E; teorema di Gauss. Il potere dispersivo delle punte. Capacità di un conduttore isolato e di un condensatore piano, il campo uniforme di un condensatore piano in funzione della densità superficiale di carica. La corrente elettrica continua, le leggi di Ohm e dipendenza della resistività dalla temperatura, la forza elettromotrice e la resistenza interna di un generatore. Le resistenze in serie e in parallelo. Leggi di Kirchoff. Effetto Joule, la potenza ed energia elettrica. Potenziale di estrazione degli elettroni da un metallo: cenni ad effetto termoionico, fotoelettrico ed effetto Volta. Nella rimanente parte di anno scolastico saranno proposti cenni al campo magnetico e alle interazioni tra correnti e magneti, nonché lo studio del campo magnetico terrestre RIMINI, 15/05/2012 Gli alunni LICEO CLASSICO-PSICOPEDAGOGICO G. CESARE- M.VALGIMIGLI PROGRAMMA DI LINGUA INGLESE 5E PROF. ANGELA DELUCCA A.S. 2011/2012 THE ROMANTIC AGE Revision of the Romantic poets: William Wordsworth from the Preface to Lyrical Ballads A Certain Colouring of Imagination from Poems in Two Volumes Daffodils from Sonnets Composed upon Westminster Abbey Samuel Coleridge from the Preface to Lyrical Ballads Poetry and Imagination from the Rime of the Ancient Mariner The killing of the albatross Death and life-in-death Percy Bysshe Shelley Ode to the West Wind England in 1819 John Keats Ode on a Grecian Urn THE ROMANTIC NOVEL Jane Austen from Sense and Sensibility An excellent match Willoughby and Marian from Pride and Prejudice Mr. and Mrs Bennet Darcy’s proposal Elisabeth’s self-realisation THE VICTORIAN AGE The Historical context The early Victorian Age The later years of Queen Victoria’s reign The world picture The Victorian compromise The Victorian frame of mind An American insight The American Civil War and the Settlement in the West The literary context The Victorian Novel Types of Novels Aestheticism and Decadence Authors and texts Charles Dickens from David Copperfield Shall I ever forget those lessons? Murdstone and Grinby’s warehouse from Oliver Twist Oliver wants some more Emily Bronte from Wuthering Weights Wuthering Weights Catherine’s ghost Catherine’s resolution Haunt me then! Oscar Wilde from the Picture of Dorian Gray Preface Basil Hallward Dorian’s hedonism Dorian’s death from the Importance of Being Earnest Mother’s worries Walt Whitman I Hear America Singing O Captain, my Captain Song of Myself THE MODERN AGE The historical context The Edwardian Age Britain and World War I The Twenties and Thirties World War II The world picture The age of anxiety The literary context Modernism The Modern Novel The interior monologue Authors and texts The War Poets R. Brooke The soldier S. Sassoon Suicide in the Trenches S. Sassoon Break of a day in the trenches Wystan Hugh Auden Refugees Blues James Joyce from Dubliners Eveline She was fast asleep from A Portrait of an Artist as a Young Man Where was he? from Ulysses I said yes I will sermon Virginia Woolf from Mrs Dalloway Clarissa and Septimus Clarissa’s party from to the Lighthouse My dear, stand still Rimini, 14 maggio 2012 Prof. Angela Delucca PROGRAMMA DI SCIENZE NATURALI CLASSE 5 E Insegnante prof. Gorini Anna Anno-scolastico 2011-12 Introduzione alle Scienze della Terra Le Scienze della Terra come insieme di discipline Il geosistema e il suo equilibrio I metodi e gli strumenti per lo studio del geosistema Le origini dell’astronomia moderna La Teoria geocentrica e la Teoria eliocentrica Copernico, Keplero, Galileo, Newton La posizione della Terra nell’Universo Sfera celeste e Costellazioni La luce e le sue caratteristiche; la spettroscopia Strumenti per osservare il cielo Stelle e Galassie Unità di misura dell’astronomia Le Stelle e la loro classificazione: luminosità, magnitudine, classe spettrale, colore Le reazioni di fusione nucleare Effetto Doppler e gli spettri Il diagramma H-R Evoluzione di una Stella Le Galassie e la loro classificaione La Via Lattea Il red shift e la Teoria dell’Universo in espansione Origine ed evoluzione dell’Universo: il Big Bang Il Sistema Solare I Pianeti del Sistema Solare: Pianeti di tipo terrestre e di tipo gioviano Composizione del Sistema Solare Origine del Sistema Solare Il Sole e la sua struttura Corpi minori del Sistema Solare: asteroidi, meteore, meteoriti, comete, pianeti nani Il moto dei pianeti e le Leggi di Keplero e Newton Il Pianeta Terra Forma e dimensioni della Terra I moti della Terra Il movimento di rotazione e le sue conseguenze Il movimento di rivoluzione e le sue conseguenze: le stagioni I moti millenari Rappresentazione della superficie terrestre L’orientamento Il reticolato geografico e le coordinate geografiche La misura del tempo e i fusi orari La luna Terra e Luna: un sistema planetario doppio Caratteristiche del suolo lunare Struttura interna della Luna Origine della Luna Movimenti della Luna; fasi lunari ed eclissi La litosfera I minerali: struttura cristallina, composizione chimica, proprietà fisiche Classificazione dei minerali; i silicati Le rocce Le rocce magmatiche ed il processo magmatico Struttura, composizione e classificazione delle rocce magmatiche Le rocce sedimentarie ed il processo sedimentario Struttura, caratteristiche e classificazione delle rocce sedimentarie Le rocce metamorfiche ed il processo metamorfico Struttura e composizione delle rocce metamorfiche; tipi di metamorfismo Il ciclo litogenetico I vulcani Vulcani e plutoni Struttura dei vulcani: magmi e lave Diversi tipi di attività vulcanica: magmi acidi e magmi basici Tipi di vulcani Attività ignea effusiva ed intrusiva Manifestazioni secondarie dell’attività vulcanica Pericolosità di un vulcano La geografia dei vulcani; Vesuvio e Campi Flegrei I terremoti La teoria del rimbalzo elastico Come si origina un terremoto: ipocentro ed epicentro Le onde sismiche Sismografi e sismogrammi; come si localizza un terremoto Come si misura la forza di un terremoto; le scale sismiche Pericolosità di un terremoto e sua previsione L’interno della Terra Le onde sismiche e lo studio dell’interno della terra; le superfici di discontinuità Modello della struttura interne della Terra: crosta, mantello, nucleo Il calore interno della Terra Il campo magnetico terrestre; variazioni del campo magnetico; il paleomagnetismo La dinamica della litosfera Le prime indagini: la scoperta dell’isostasia Wegener e la Teoria della deriva dei continenti La teoria dell’espansione dei fondali oceanici La teoria della tettonica a zolle Le placche ed i loro movimenti: margini divergenti, convergenti, trasformi Il motore della tettonica a zolle Distribuzione dei vulcani e dei terremoti I punti caldi Le deformazioni delle rocce Tipi di deformazioni delle rocce Pieghe e faglie L’orogenesi: cicli orogenetici Storia della vita sulla Terra La stratigrafia e i principi stratigrafici I fossili e la Paleontologia Processi di fossilizzazione Il tempo geologico: datazione relativa e assoluta Le Ere geologiche: Archeozoico, Paleozoico, Mesozoico, Cenozoico, Neozoico L’atmosfera Composizione chimica e caratteristiche dei componenti dell’atmosfera Struttura dell’atmosfera Il riscaldamento dell’aria La temperatura nella bassa troposfera La pressione atmosferica; isobare, cicloni e anticicloni I venti: velocità e direzione dei venti L’umidità atmosferica; forme di condensazione Il tempo meteorologico e le precipitazioni Tempo e clima Gli elementi del clima; i fattori del clima Classificazione dei climi *L’atmosfera si modifica; l’inquinamento dell’aria *Il “buco” nell’ozonosfera *Le piogge acide *L’effetto serra L’idrosfera *Il ciclo idrologico *L’acqua e le sue proprietà *Le acque superficiali: fiumi, laghi *Le acque sotterranee *I ghiacciai *Gli oceani e i mari; salinità, densità e temperatura *Le onde, le correnti, le maree * tali argomenti saranno svolti dopo il 15/5/12 Testo/i in uso: Libro di testo adottato: Pignocchino Feyles-Neviani “Geografia generale. La Terra nell’Universo”, SEI Rimini 14/5/2012 prof. Anna Gorini LICEO CLASSICO – LINGUISTICO – SCIENZE UMANE “GIULIO CESARE – M. VALGIMIGLI” Indirizzo: Classico Classe VE Anno Scolastico 2011 - 2012 Docente Cecilia Franchini PROGRAMMI DI FILOSOFIA E STORIA Premessa La Classe nel suo insieme ha raggiunto gli obiettivi didattico-educativi prefissati: per Filosofia: - Conoscenza del pensiero dei filosofi/correnti filosofiche trattati, Novecento dell’Ottocento e - Comprensione dei principali problemi filosofici e della logica che presiede al loro svolgimento - Esposizione del le dottrine filosofiche con chiarezza e proprietà di linguaggio - Confronto de i contenuti filosofici per temi - Analisi dei testi filosofici Per Storia: - Collocazione del fatto storico in base a coordinate di spazio e tempo - Comprensione dei fatti e dei processi storici , dei nessi causali dei fenomeni con particolare riferimento alla storia d’Italia - Comprensione dei documenti nei loro contenuti fondamentali - Comprensione delle principali interpretazioni storiografiche - Saper scrivere un saggio breve e/o un tema di storia I programmi sono stati svolti regolarmente secondo le indicazioni ministeriali e la programmazione di inizio anno scolastico. Per alcuni argomenti sono stati fatti approfondimenti. Il metodo è stato usato modulato s in base all’argomento proposto, alle condizioni della classe e alle sue richieste: prevalentemente lezione frontale, pur con ampio spazio agli interventi degli alunni, ma anche lezioni alternative con ausilio di strumenti informatici e lavori di gruppo. Per gli argomenti di approfondimento si sono tenuti laboratori didattici e sono state fatte lezioni con esperti o visite a località, musei, mostre collegati al tema. Tutti gli alunni hanno partecipato con coinvolgimento e impegno all’attività didattica proposta, raggiungendo mediamente risultati soddisfacenti. Rimini, 15 maggio 2012 Cecilia Franchini LICEO CLASSICO – LINGUISTICO – SCIENZE UMANE “GIULIO CESARE – M. VALGIMIGLI” Indirizzo: Classico Classe VE Anno Scolastico 2011 - 2012 Docente Cecilia Franchini PROGRAMMI DI FILOSOFIA E STORIA Premessa Si presenta l’intera attività didattica di Filosofia e Storia svolta, con particolare precisazione dei contenuti. I programmi sono stati svolti regolarmente secondo le indicazioni ministeriali e la programmazione di inizio anno scolastico. Per alcuni argomenti sono stati fatti approfondimenti. Il metodo usato è stato modulato in base all’argomento proposto, alle condizioni della classe e alle sue richieste: prevalentemente lezione frontale, pur con ampio spazio agli interventi degli alunni, ma anche lezioni alternative con ausilio di strumenti informatici e lavori di gruppo. Per gli argomenti di approfondimento si sono tenuti laboratori didattici e sono state fatte lezioni con esperti o visite a località, musei, mostre collegati al tema. Tutti gli alunni hanno partecipato con coinvolgimento e impegno all’attività didattica proposta, raggiungendo mediamente risultati soddisfacenti. Rimini 15 maggio 2012 Cecilia Franchini PROGRAMMA DI FILOSOFIA Classe VE Anno Scolastico 2011 – 2012 Docente: Cecilia Franchini IMMANUEL KANT – Vita e Opere. Il Criticismo kantiano; la “Rivoluzione Copernicana”. La Critica della Ragion Pura - La Critica della Ragion Pratica. La Critica del Giudizio. Letture Critica della Ragion Pura: l Giudizi Sintetici a Priori. P. 716 La Rivoluzione Copernicana p. 676 Estetica Trascendentale come dottrina critica della sensibilità.+ p. 726 Analitica Trascendentale - I concetti puri dell’intelletto o categorie, tavola delle categorie p. 732 L’unità sintetica originaria dell’appercezione pura a priori: l’Io penso p. 683 Fenomeno e noumeno p. 685 Critica della Ragion Pratica:La Legge Morale e la sua natura. La Formula dell’imperativo categorico. La Legge Morale e la Libertà – Noi conosciamo di essere liberi partendo dalla legge morale, Devi dunque puoi. Il Concetto di bene deve essere determinato mediante la legge. Il rispetto della legge morale e il, supremo significato del dovere. P. 735 – 740 Critica del Giudizio: Il giudizio di gusto, Il Bello e il Sublime p. 710 - 711 IL MOVIMENTO ROMANTICO E LA FORMAZIONE DELL’IDEALISMO – in sintesi Genesi e Caratteri essenziali del Romanticismo. Lo Sturm und Drang. Il Romanticismo. Il termine, luoghi e tempi. La cifra spirituale dell’uomo romantico. Idee fondamentali del Romanticismo. I Fondatori della Scuola Romantica. FONDAZIONE E ASSOLUTIZZAZIONE SPECULATIVA DELL’IDEALISMO JOHANN GOTTLIEB FICHTE – Vita e Opere. L’ Illuminante Lettura di Kant. L’Idealismo fichtiano . La Dottrina della Scienza. Problemi Morali. Fondazione Idealistica dell’ Etica. Significato e funzione del diritto e dello Stato. Il ruolo storico della Nazione Tedesca. Letture Lettera La rivelazione della Filosofia di Kant p.49 Prima Introduzione alla dottrina della Scienza – G. REALE Un Manifesto dell’ Idealismo p. 61 , Il compito della filosofia sta nel rendere ragione di ogni esperienza p.62L’oggetto dell’Idealismo è l’Io in sé p.65 L’interesse di fondo dell’idealista sta nell’amore per la libertà p.68 FREDRICH WILHELM JOSEPH SCHELLING - Vita e Opere. Il punto di partenza: l’ Idealismo fichtiano. L’Unità di Spirito e Natura. La Filosofia della Natura. L’Idealismo trascendentale e l’Idealismo Estetico. La Filosofia dell’ Identità Letture Sistema dell’ Idealismo Trascendentale: La Necessità della Filosofia della Natura p.91 I capoverso Teoretica Il carattere della produzione estetica p. 91 - 92(I capoverso) Il Vero organo della Filosofia: l’ Arte p. 84, p.93 GEORG WILHELM FRIEDRICH HEGEL – Vita e Opere. I Capisaldi del pensiero hegeliano. Il Saper reale. La critica a Fichte e critica a Schelling. La nuova concezione hegeliana dello Spirito come Infinito. La Dialettica come legge suprema del reale. La Struttura triadica del processo dialettico. Lo Speculativo. Significato e finalità della “Fenomenologia dello Spirito”. Le tappe dell’ itinerario fenomenologico. La Logica. La Filosofia della Natura. La Filosofia dello Spirito. Lo Spirito ( Idea in sé e per sé ). La Natura dello Stato. La Natura della Storia e la filosofia della Storia. Lo Spirito Assoluto: Arte, Religione e Filosofia Letture Platone (Descrizione) Un modello p.97, Fenomenologia dello Spirito: La fenomenologia dello spirito è l’elevazione fino alla scienza p. 136 Enciclopedia delle Scienze Filosofiche: La dialettica p.108 I tre momenti dell’ elemento logico p.141, Lineamenti della Filosofia del Diritto Il Reale è razionale, il Razionale è reale; La razionalità dello Stato e della Storia p. 146-147 DESTRA E SINISTRA HEGELIANA – Problemi LA SINISTRA HEGELIANA LUDWIG FEUERBACH - Vita e Opere. La Riduzione della Teologia ad Antropologia. L’”Umanesimo di Feuerbach” Letture Per la critica della filosofia hegeliana Il valore dell’essere reale L’Essenza del Cristianesimo: La Teologia è antropologia p. 167 KARL MARX - Vita e Opere. Marx critico: di Hegel, della sinistra hegeliana, degli economisti classici, del Socialismo utopistico, di Proudhon. I limiti di Feuerbach. I temi: L’alienazione del lavoro, il materialismo storico, il Materialismo dialettico, La lotta di Classe. Il Plusvalore. L’avvento del Comunismo e i passaggi necessari. La Dittatura del Proletariato. Letture Per la Critica della Filosofia del Diritto di Hegel: La Religione è oppio del popolo p. 191 K. MARX – F. ENGELS L’Ideologia Tedesca: Il Materialismo storico. Le Idee della Classe dominante sono sempre le Idee dominanti. P. 194 195 K. MARX – F. ENGELS Il Manifesto – La Storia è storia di lotte di classe pp. 196 - 197 K. MARX Miseria della Filosofia: La Struttura economica determina la struttura ideologica p. 195 Il Capitale L’alienazione del lavoro , Il Materialismo dialettico p.195 ARTHUR SCHOPENHAUER Vita e Opere . Il Mondo come rappresentazione. Il Mondo come Volontà. Il Dolore e la Noia. Liberazione e Redenzione : Arte e Ascesi. La Noluntas Letture Il Mondo come Volontà e Rappresentazione: Il Mondo è una mia Rappresentazione pag. 218 La Vita di ogni singolo è sempre una tragedia p. 219 La Base di ogni volere è bisogno, mancanza, ossia dolore; Il primato della musica SOREN KIERKEGAARD Vita e Opere. L’Opera di Kierkegaard “poeta cristiano” e i suoi temi di fondo. La Categoria del Singolo. Cristo: irruzione dell’ eterno nel tempo. Possibilità, angoscia e disperazione. Letture Aut - Aut: Stadio Estetico p. 238 Stadi sul Cammino della Vita: Stadio Etico p. 238 Timore e Tremore: Stadio Religioso p. 239 Diario: Il Singolo p. 239 L’unica certezza è quella religiosa p. 341 Il Concetto di Angoscia L’angoscia è la possibilità della libertà pp. 240 -241 POSITIVISMO – Lineamenti generali - Sintesi AUGUSTE COMTE e il Positivismo Sociologico – La Legge dei tre stadi. La dottrina della scienza. La Sociologia come fisica sociale. Letture Corso di filosofia positiva La Legge dei tre stadi; La costruzione della sociologia come fisica sociale LA FILOSOFIA DALL’OTTOCENTO AL NOVECENTO FRIEDRICH NIETZSCHE – Vita e Opere. Dionisiaco, Apollineo e Problema Socrate . La Concezione della Storia. Il Distacco da Schopenhauer e Wagner. La Morte di Dio. L’Anticristo. La Genealogia della morale. Il Nichilismo. L’Eterno Ritorno e l’Amor Fati. Necessità e Volontà. Il Superuomo. Il tema del Tramonto. Letture La Nascita della Tragedia Lettura integrale La Gaia Scienza: L’Annuncio della Morte di Dio pp.394 – 395 L’Eterno ritorno – Amor fati fot. Framm. Aldilà del Bene e del Male: La morale dei signori e la morale degli schiavi pp. 395 – 396 Così parlò Zarathustra Prologo 1, Prologo 3 “Io vi annunzio il superuomo - … - Il Superuomo è il senso della terra”- 4 “L’uomo è una fune tesa tra il bruto e il superuomo”, “Ciò che si può amare dell’uomo è il suo essere un passaggio e un tramonto” – Parte Prima Della Virtù donatrice (3 - parte finale) “Sarà il grande meriggio, quando l’uomo si troverà a metà strada tra il bruto e il superuomo e celebrerà il suo volgere al tramonto” SIGMUND FREUD e la PSICOANALISI. FREUD – Vita e Opere. Dall’ Ipnotismo alla Psicoanalisi. Inconscio, rimozione, censura e interpretazione dei sogni. Il concetto di libido. La sessualità infantile. Il complesso di Edipo. Tecniche terapeutiche. La teoria del Transfert. La struttura dell’apparato psichico: Es, Ego, Super-Ego. Lotta tra Eros e Thanatos. Letture La mia vita e la psicanalisi La Scoperta della “rimozione” e dell’ “Inconscio” pp.944-645 L’evoluzione della tecnica terapeutica p.945- 947 Per la Storia del movimento psicoanalitico La psicoanalisi è una mia creazione p. 930 – 931 Introduzione alla Psicanalisi La terapia psicanalitica come opera di vita L’interpretazione dei sogni L’inconscio e i sogni - fotocopie HENRI BERGSON – Vita e Opere. L’originalità dello Spiritualismo di Bergson. Il Tempo spazializzato e il Tempo durata. Durata e Libertà. Materia e memoria. Slancio vitale ed evoluzione creatrice Letture Saggio sui dati immediati della coscienza: In che cosa consiste la durata reale pp. 734-735 adattamento all’ ambiente pp. 736-737 L’ Evoluzione Creatrice Slancio vitale e HANNAH ARENDT – Vita e Opere. Una filosofia a difesa della libertà. La critica all’ antisemitismo, imperialismo, totalitarismo. L’azione come attività politica per eccellenza. Letture Le origini del totalitarismo pagine scelte Fotocopie Approfondimento - Friedrich Nietzsche Lettura integrale “Nascita della Tragedia” Incontro con Roberto Borghesi Nietzsche” : “ Il Tramonto e altre fasi del giorno in “Così parlò Zarathustra di F. N. B. I testi sono da intendersi come strumento di lavoro. L’esposizione dell’alunno. li prevede Libro di Testo G. REALE- D. ANTISERI Storia della Filosofia vol. 2 Filosofia vol. 3 La Scuola Rimini, 15 Maggio 2012 Cecilia Franchini Gli Alunni La Docente a disposizione La Scuola; Storia della PROGRAMMA DI STORIA Classe VE Anno Scolastico 2011 -2012 Prof. Cecilia Franchini LA COSTITUZIONE DELLO STATO NAZIONALE ITALIANO L’ Italia nel 1861. La classe dirigente: Destra e Sinistra. Lo Stato accentrato, I Problemi dell’Italia Unita Il Mezzogiorno, il Brigantaggio. La politica economica: i costi dell’unificazione nazionale. La politica finanziaria Il completamento dell’ unità: la III Guerra d’ Indipendenza. La questione romana e i rapporti tra Chiesa e Stato, i vari tentativi di conciliazione; i tentativi garibaldini . La breccia di Porta Pia e la Presa di Roma. La legge delle guarentigie; il rifiuto di Pio IX e il “non expedit” Documenti CAVOUR p.417 Discorso G. MASSARI p. 437 Carta p. 435 parlamentare Relazione Tematica: sulle su cause Sviluppo del Roma brigantaggio nel capitale Mezzogiorno delle Ferrovie L’UNIFICAZIONE DELLA GERMANIA Il Nazionalismo all’origine della costituzione dello Stato unitario tedesco. Zollverein e ferrovia: fattori di sviluppo. La rivoluzione industriale in Germania. Bismarck sulla scena politica. La Guerra contro l’Austria e l’affermazione del predominio prussiano. Dalla Confederazione germanica del Nord alla resistenza degli Stati del Sud. La seconda fase del processo di unificazione: guerra contro la Francia e nascita del Reich tedesco. La Costituzione del II Reich Documenti Immagine p.415 – Documento La proclamazione dell’Impero tedesco – Stampa d’epoca LA SECONDA RIVOLUZIONE INDUSTRIALE Nuove fonti di energia e nuove tecnologie; nuove attrazioni: la fotografia e il cinema. Le nuove industrie. Comunicazioni e telecomunicazioni. Nuovi sistemi di produzione; il Taylorismo. Concentrazioni industriali, lobby e politiche protezionistiche. Trust e Cartelli Documenti F. M. TAYLOR p. 511 In un determinato tempo in un determinato modo ORGANIZZAZIONE DELLE MASSE IL RUOLO DEI PARTITI DI SINISTRA E DEI SINDACATI, L’APERTURA DELLA CHIESA La Prima e la Seconda Internazionale. Riformisti e Rivoluzionari. La Rerum Novarum e la dottrina sociale della Chiesa. Associazionismo operaio. Fasci. Leghe, Camere del Lavoro e sindacati. Documento-Immagine Operai ad una delle p. 515 prime celebrazioni del Primo Maggio Fotografia COLONIE, IMPERI, NUOVE POTENZE MONDIALI - La giustificazione ideologica dell’imperialismo coloniale Sviluppi del colonialismo occidentale nella seconda metà dell’Ottocento Dal Colonialismo all’Imperialismo. La Conquista dell’ Africa; esploratori, missionari, uomini d’affari, eserciti. L’esplorazione del continente africano. Le missioni cristiane. Il cedimento degli Stati Islamici e il Canale di Suez. Il completamento dell’occupazione dell’Africa. Tensioni e conflitti. La guerra anglo-boera e la nascita dell’Unione Sudafricana. Il Colonialismo europeo nel Continente Asiatico. Fotocopie Documenti LENIN Fotocopie DAVID Fotocopie L’imperialismo KENNE fase suprema FIELDHOUSE del capitalismo L’imperialismo politico LE GRANDI POTENZE NELL’ETA’ DELL’ IMPERIALISMO _ La Comune di Parigi. La Terza Repubblica in Francia. La Germania di Bismarck e le alleanze in Europa. La politica interna di Bismarck. Il Patto dei Tre Imperatori. Il Congresso di Berlino: La Triplice Alleanza. Il Trattato di contrassicurazione. La Conferenza di Berlino e l’espansione coloniale tedesca. L’Inghilterra nell’Età vittoriana (sintesi) Liberali e conservatori. Sistema coloniale britannico. Documenti K. MARX p. 357 La Guerra Civile in Francia La Comune di Parigi L’ ITALIA NEGLI ANNI DELLA SINISTRA – A. De Pretis Discorso di Stradella: linee programmatiche. Trasformismo. Riforme. Nascita dell’industria, Protezionismo economico. Meridionalismo. Politica estera: La Triplice Alleanza, reazioni: L’irredentismo. Colonialismo italiano. Dall’acquisto della Baia di Assab alla disfatta di Adua. Problemi sociali: L’emigrazione; Movimenti operai e organizzazioni cattoliche. La nascita del Partito Socialista. Il Pontificato di Leone XIII .La Democrazia “autoritaria” di Francesco Crispi, politica repressiva. La crisi di fine secolo. L’uccisione del Re Umberto I. La svolta liberale, Re Vittorio Emanuele III IL PRIMO NOVECENTO Il nuovo secolo e la modernità. La Belle Epoque: costume e società. Nazioni e Nazionalismo. Le relazioni tra le grandi potenze europee. La Weltpolitik; la formazione di nuove alleanze. Guerre e tensioni nei Balcani, prima e seconda guerra balcanica. La crisi marocchina. L’ ITALIA GIOLITTIANA – Precedenti: La crisi di fine secolo; lo scandalo della Banca Romana. La svolta liberale. Decollo industriale e progresso civile. La questione meridionale. I governi Giolitti e le riforme. Il Giolittismo e i suoi critici. La politica estera, il nazionalismo, la Guerra di Libia. La crisi del sistema giolittiano. Documenti G. GIOLITTI p. 48 G. p.45 Memorie PASCOLI della La mia vita grande Il liberalismo proletaria si di è Giolitti mossa LA PRIMA GUERRA MONDIALE – Le cause. Dall’ attentato a Sarajevo alla guerra europea. Dalla guerra di movimento alla guerra di usura. L’ Italia dalla neutralità all’intervento. La grande strage (1915-’16). L’ITALIA IN GUERRA Prima dell’intervento: Neutralisti e interventisti. Il Patto di Londra. Il voto in Parlamento con l’influenza delle “radiose giornate”. Le battaglie sull’Isonzo. La guerra nelle trincee. La svolta del ’17. L’Italia e il disastro di Caporetto. L’ultimo anno di guerra. I trattati di pace e la nuova carta d’ Europa. La Società delle nazioni Documenti Il p.62 Manifesto del “I p.79 futurismo 14 1- 2- punti”di 9 Wilson LA RIVOLUZIONE RUSSA – La Rivoluzione russa. Da febbraio ad ottobre. La forza dei bolschevichi. Lenin e le tesi di Aprile. La Rivoluzione d’Ottobre. Dittatura e guerra civile. La III Internazionale. Dal Comunismo di guerra alla NEP. La Nascita dell’URSS. Fotocopie Documenti V.I. Lenin Le Tesi di Aprile 101/Fotocopie p. L’UNIONE SOVIETICA DA LENIN A STALIN - Stalin al potere Il “Socialismo in un solo Paese” Il Comunismo reale. L’Unione Sovietica negli Anni Trenta. Stalinismo, burocrazia e culto della personalità. Politica economica: collettivizzazione della terra e Piani quinquennali . Lo stachanovismo. Gulag, processi staliniani e repressione Documenti Immagini-Documento Lavoratori p.166 al centro siderurgico di Magnitogorsk Fotografia Video RAI Storia Gulag e repressione in URSS Storiografia Stalinismo p.172 voce dal Dizionario di Storia e geopolitica de XX secolo La DIFFICILE DIPLOMAZIA NEGLI ANNI VENTI – Occupazione della Ruhr. Patto (e spirito) di Locarno, la questione delle riparazioni di guerra IL DOPOGUERRA IN ITALIA E L’AVVENTO DEL FASCISMO – I problemi del dopoguerra. La vittoria mutilata e l’impresa fiumana. Le agitazioni sociali e le elezioni del ’19. Il Biennio rosso. Giolitti, il trattato di Rapallo; l’occupazione delle fabbriche e la nascita del PCI. Il fascismo agrario e le elezioni del’21. L’agonia dello stato liberale. La marcia su Roma. Verso lo Stato autoritario. Il delitto Matteotti e l’Aventino. La dittatura a viso aperto. Il regime fascista. Documenti B. p. 134 MUSSOLINI B. p. 135 MUSSOLINI Il Programma Discorso di alla Camera S. 3 Sepolcro Gennaio 1925 VIDEO RAI STORIA – L’Avvento del Fascismo L’ITALIA FASCISTA Il Totalitarismo imperfetto. Ruolo della Monarchia , Patti Lateranensi. Il Regime e il Paese. Sviluppo demografico e urbanizzazione. Propaganda e consenso; cultura scuola, comunicazioni. Il Fascismo e l’economia: dal Liberismo dei primi anni (Min. De Stefani) al Protezionismo (Min. Volpi), L’idea corporativa. Quota Novanta, Autarchia , la Battaglia del grano. Il Fascismo e la grande crisi: lo Stato imprenditore: bonifiche. Lavori pubblici, Istituti. Politica estera: Imperialismo fascista e la Guerra di Etiopia; I rapporti con la Germania dall’Asse Roma-Berlino al Patto di Acciaio. Le leggi razziali. Documenti Il Concordato tra Stato e Chiesa p. 137 Manifesto degli Intellettuali Fascisti sulla razza in Il Popolo d’Italia 15 lug. 1938 p.213 Immagine-Documento Benito Mussolini alla trebbiatura del grano nell’Agro Pontino -Foto p.131 Storiografia M. TROMBINO p.133 – M. VILLANI La formazione del giovane fascista ECONOMIA E SOCIETA’ NEGLI ANNI TRENTA Crisi e trasformazione. Gli USA dall’ euforia degli anni ’20 alla crisi del ’29. Il crollo di Wall Street, il dilagare della recessione. La crisi in Europa, in particolare in Germania e in Italia. Roosevelt e il New Deal. Strategie e strumenti per uscire dalla crisi. Il nuovo ruolo dello Stato. Il capitalismo guidato. Vantaggio e limiti. Le teorie di Keynes. Il ruolo della spesa pubblica. I nuovi consumi Immagini Documento VIDEO RAI STORIA Il Crollo di Wall Street Conferenza GIOVANNI SABBATUCCI Scientifico “A. Serpieri” La crisi del 1929 e confronto con la crisi attuale - Liceo TOTALITARISMO E DITTATURE NELL’EUROPA DEGLI ANNI TRENTA Fascismo, Fascismi, Nazismo Ideologia. Caratteri comuni. Totalitarismo Storiografia TOTALITARISMO dizionario p. 267 pagine scelte C. J.FRIEDRICH K.Z. BRZEZINSKJ “ di Storia e geopolitica del XX secolo H. ARENDT Le origini del totalitarismo Fotocopie II Fascismo. Interpretazioni I caratteri del totalitarismo LA GERMANIA DELLA REPUBBLICA DI WEIMAR Difficoltà del sistema politico, vitalità intellettuale e artisti. I vari governi centristi, il ruolo della cardine della SPD. I problemi del dopoguerra. Riparazioni di guerra, crisi della Ruhr. Dalla crisi alla ripresa economica, grazie ai piani americani. Ricerca di distensione europea. Accordi di Locarno e ingresso nella Società delle Nazioni. Il rischio degli estremismi. HITLER E IL REGIME NAZISTA La Crisi della Repubblica di Weimar e l’avvento del Nazismo. Hitler e il Nazismo delle origini. Mein Kampf e il programma politico-ideologico di Hitler. Il Nazismo al potere. SS e SA. La notte dei lunghi coltelli. Il Terzo Reich, caratteri e obiettivi La “Comunità di popolo”, il mito della razza ariana. L’antisemitismo e le Leggi di Norimberga, dalla notte dei cristalli alla soluzione finale. Repressione e consenso nel regime nazista. Propaganda e comunicazioni di massa. L’Europa verso la catastrofe. Dall’Anschluss agli accordi di Monaco e l’annessione del territorio dei Sudeti. Il fallimento della politica dell’Appeasement Documenti A. HITLER Mein Kampf La dottrina della razza p. 155 VIDEO RAI STORIA Il Nazismo al potere Le Leggi di Norimberga p. 218 LA GUERRA CIVILE SPAGNOLA – Uno scontro tra opposte ideologie La caduta della Monarchia e l’avvento della Repubblica. La divisione del Paese. La straordinaria ferocia della Guerra. L’atteggiamento dei Paesi Europei. Il ruolo dei volontari. Le Brigate internazionali Documenti Immagine-Documento Guernica Pablo Picasso Quadro p.204 Morte di un soldato Robert Capa Foto LA SECONDA GUERRA MONDIALE – Le origini e le responsabilità. La distruzione della Polonia e l’offensiva al Nord. L’attacco a Occidente e la caduta della Francia. L’intervento dell’ Italia. La Battaglia d’ Inghilterra.La Guerra a fianco dell’Italia. L’attacco all’ Unione Sovietica. L’aggressione giapponese e il coinvolgimento degli Stati Uniti. La Carta Atlantica. L’apogeo dell’espansione nazista in Europa. La persecuzione degli Ebrei e la “soluzione finale”. 1942-1943: la svolta della guerra e la “grande alleanza”. La Shoah. L’ITALIA IN GUERRA Il fallimento della guerra”parallela”: i Balcani e il Nord Africa. La successiva dipendenza dalla Germania. Lo sbarco degli Alleati in Sicilia. La caduta del Fascismo e l’8 Settembre. La Repubblica di Salò. Guerra Civile in Italia. Italia occupata e stragi naziste. Resistenza e lotta politica in Italia. La Liberazione. Il caso Trieste Le vittorie sovietiche e lo sbarco in Normandia. La fine del Terzo Reich. La sconfitta del Giappone e la di bomba atomica. Documenti L’appello di De Gaulle ai Francesi Fotocopia La Carta Atlantica Fotocopia Storiografia Presidente della Repubblica GIORGIO NAPOLITANO Discorso sulla Resistenza 23/04/2009 Fotocopie Ex Presidente “ Fotocopie “ CARLO AZEGLIO CIAMPI Discorso sulla Resistenza 31/10/2003 GIORGIO BOCCA Storia della’Italia Partigiana Vecchio e nuovo antifascismo si incontrano Fotocopie MASSIMO SALVATORI Storia della Resistenza Italiana Sapere cosa fare Fotocopie A:GALANTE GARRONE Aspetti politici della Guerra Partigiana Genesi e sviluppi della resistenza in Italia Fotocopie Video LA BATTAGLIA DI RIMINI – di Tommaso Zavatta Vincitore (Ex equo) del Premio di Ricerca Storica Amedeo Montemaggi 1 Febb. 2012 PARTIGIANO OGGI, PARTIGIANO PER SEMPRE – di Nicola Cosentini e Sara Tonini Vincitori (Ex equo) del Premio di Ricerca Storica Amedeo Montemaggi 1 febb. 2012 MOSTRA La Shoah in Europa Palazzo dell’ Arengo INCONTRO COL TESTIMONE “Giorno del Ricordo” Salvatore Di Grazia e Vittorio Augusta – Esuli istriani IL NUOVO ORDINE INTERNAZIONALE Le conseguenze della seconda guerra mondiale. Le Nazioni Unite e il nuovo ordine economico. La fine della “grande alleanza”. La divisione dell’Europa. Il blocco di Berlino. La divisione della Germania. La Guerra Fredda. Il Piano Marshall Il Patto Atlantico e il Patto di Varsavia. Documenti ONU Statuto Nazioni Unite Articoli I , II ; p.284 La Dichiarazione dei diritti dell’uomo L’ ITALIA REPUBBLICANA – Dalla liberazione alla Repubblica. La Costituzione repubblicana. Le elezioni del ’48 e la sconfitta delle sinistre. La ricostruzione economica. La struttura produttiva. Il trattato di pace e le scelte internazionali. I governi De Gasperi e la politica centrista. La società : tendenze emigrazione interna Documenti P. CALAMANDREI Discorso Milano 1955 In questa Costituzione c’è dentro tutta la nostra storia Fotocopie La Costituzione Italiana articoli: 1 – 2 – 3 – 4 – 5 – 6 - 7 – 8 – 9 -10 - 11 Fotocopie Storiografia P.SCOPPOLA La Repubblica dei Partiti L’Italia degli anni Cinquanta e l’American way of life p. 484 F. LEVI Dizionario Storico Italia unita Industria Il sistema industriale italiano p. 485 Modulo Tematico: UNITA’ E LIBERTA’ Viaggio di Progetto “Unità e Identità” a Torino & Venaria Reale – Palazzo Reale, Madama , Carignano, Museo del Risorgimento; Mostra, “Fare gli Italiani” Visita Mostra “Rimini nel Risorgimento” - Archivio di Stato Rimini 5 dic. 2011 Uscita Didattica - Libertà di viaggiare in un Paese unificato: “In treno al mare”- Rete ferroviaria a Rimini 1861 – Palazzo Turismo Rimini Tavola Rotonda 22 nov. 2011 Uscita didattica “Unità e libertà attraverso canti di pace e di protesta” 3 dic. 2011 a cura di Emiliano Visconti Cineforum (pomeridiano) “Italiani da generazioni” a cura di Cecilia Franchini 22 nov. – 22 dic. 2011 + 15 mar. 2012 151° Anniversario Unità d’Italia “Inno di Mameli” e considerazioni sull’identità italiana oggi 17 mar. 2012 Approfondimenti e Laboratori I Premio di Ricerca storica( sul territorio) “Amedeo Montemaggi”- Cerimonia di consegna premi e visione dei cortometraggi: “La Battaglia di Rimini” di Tommaso Zavatta e “Partigiano oggi, Partigiano per sempre” di Nicola Cosentini e Sara Tonini 1 Febbr. 2012 Memoria Storica Giornata della memoria (27 genn. ): Visita guidata a cura di Francesca Panozzo “La Shoah in Europa” Giorno del ricordo ( 10 febbr.) : “Ricordi dall’esodo” – Incontro coi testimoni : Salvatore di Grazia e Vittorio D’Augusta e storia del confine orientale a cura di Paolo Zaghini e Mattia Vitiello 10 febbr. 2011 Le Idi di Marzo – un omaggio a Giulio Cesare a cura dell’ARIES e Caserma “Giulio Cesare “ Rimini 15 Marzo 2012 Conferenze – Lezioni magistrali Incontro con lo storico Giovanni Sabbattucci “La crisi del 1929 e la crisi attuale “ Liceo Scientifico A. Serpieri Storia Locale in Interdisciplinarità (Storia dell’ arte) Incontri al Tempio malatestiano “A Dio immortale e alla Città”- Concezioni religiose e filosofiche nell’apparato decorativo del Tempio malatestiano a cura di Michela Cesarini e Nevio Genghini febbr. – mar. 2012 La Linea Gotica e la Resistenza nel riminese – Cortometraggi sul tema (v. Premio A. Montemaggi 1 Febb. 2012 in Approfondimenti - Laboratori) N. B. Le letture dei documenti o dei testi storiografici sono da intendersi come strumento di lavoro. L’esposizione prevede comunque i testi a disposizione dell’alunno. Libro di Testo M. TROMBINO – M. VILLANI Storiamondo voll. 2 – 3 Capitello Rimini, 15 Maggio 2012 Il La Docente Cecilia Franchini Gli Alunni EDUCAZIONE FISICA PROGRAMMA EFFETTIVAMENTE SVOLTO - Classe 5°E Liceo Classico ANNO SCOLASTICO 2011/2012 Le attività sono state improntate in base alle esigenze motorie dei ragazzi/e,molti dei quali non svolgono attività fisiche organizzate,per cui gli esercizi e le attività sportive proposte durante il corrente anno scolastico sono state: *esercizi di coordinazione; *esercizi di allungamento muscolare; *esercizi di sviluppo delle capacità condizionali; *esercizi con la musica *esercizi di preatletica generale * esercizi con piccoli attrezzi; *fondamentali della pallacanestro:individuali e di squadra; soluzioni di gioco in continuità1/1, 2/2,3/3e5/5;regolamento e criteri interpretativi dei falli; *pallavolo:fondamentali individuali e di squadra;regolamento; *calcetto; *Softball *fresbee ultimate; *badminton Rimini, 12/05/2012 Prof. Bertozzi Alberto