LICEO CLASSICO - PSCICOPEDAGOGICO
“G.CSEARE -M.VALGIMIGLI”-RIMINI
Liceo Classico- Liceo di Scienze della Formazione
Liceo Linguistico- Liceo di Scienze Sociali
Via Brighenti 38 - Rimini
DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE
CLASSE V E
Indirizzo di Studi: Liceo Classico
ANNO SCOLASTICO 2011 - 2012
LICEO CLASSICO – PSICOPEDAGOGICO
“G.CESARE – M.VALGIMIGLI” RIMINI
INDIRIZZO CLASSICO
DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE
CLASSE V E
Anno Scolastico 2011-2012
Docenti del Consiglio di Classe
Insegnanti
Materie
Tiziana B E R N A R D I
Italiano e Latino
Orietta G U I D U C C I
Greco
Cecilia F R A N C H I N I
Storia e Filosofia
Elena B E N I G N I
Matematica e Fisica
Anna G O R I N I
Scienze e Geografia Astronomica
Angela D E L U C C A
Inglese
Michela C E S A R I N I
Storia dell’Arte
Alberto B E R T O Z Z I
Educazione fisica
Stefano V A R I
Religione
LA CLASSE
1
2
3
4
5
6
7
8
9
10
11
12
13
14
15
16
17
18
19
20
È COMPOSTA DAI SEGUENTI ALUNNI
Cognome
Balducci
Barucci
Bianchini
Brisigotti
Campagna
Caparrini
Casadei
Del Prete
Foschi
Galasso
Gamberini
Gavelli
Giuliani
Gobbi
Lombardi
Novelli
Procopio
Pruccoli
Semprini
Squadrani
STORIA
Iscritti
Nome
Giulia
Sara
Chiara
Viola
Elisa
Michela
Luca
Cecilia
Alberto
Matteo
Giacomo
Lucia
Lucia
Nicola
Nicole
Mattia
Ilaria
Alex
Elena
Lucia
DELLA CLASSE
Ritirati-Trasferiti
Non Ammessi
Ammessi
I Anno
27
/
3
24
II Anno
25
1
/
24
III Anno
24
/
2
22
3
20
IV Anno
23
/
V Anno
21
1
PIANO
Scrutinandi
DI STUDIO DELLA CLASSE
20
( espresso in numero di ore settimanali)
MATERIE
I ANNO
II ANNO
III ANNO
IV ANNO
V ANNO
ITALIANO
5
5
4
4
4
LATINO
5
5
4
4
4
GRECO
4
4
3
3
3
STORIA
2
2
3
3
3
GEOGRAFIA
2
2
3
3
3
FILOSOFIA
INGLESE
3
3
3
3
3
MATEMATICA
4
4
3
3
3
2
3
FISICA
SCIENZE
4
3
2
ST.
1
1
2
D E L L ’A R T E
ED. MOTORIA
2
2
2
2
2
RELIGIONE
1
1
1
1
1
ATTIVITÀ
I Anno
SVOLTE DALLA CLASSE
Viaggio d’istruzione a Napoli e Pompei.
Partecipazione al Ludus di Mondaino.
II Anno
Viaggio d’istruzione: Settimana bianca a Pejo.
Partecipazione al Ludus di Mondaino.
III Anno Viaggio d’istruzione in Grecia.
Uscite didattiche: percorso guidato alla Rimini medievale e malatestiana.
Progetto DNA: finger printing.
Uscita didattica a Modena per partecipare al Festival di filosofia sul
tema: “Comunità”.
Incontri di Storia e Musica: “Schiavitù e utopia attraverso la musica dei
Neri d’America” a cura di E. Visconti.
Partecipazione al Ludus di Mondaino.
IV Anno
Viaggio d’istruzione in Sicilia.
Uscita didattica a Modena per partecipare al Festival di filosofia sul
tema: “La fortuna”
Visita alla mostra ”Parigi gli anni meravigliosi”.
Incontro con l’autore: D.Rondoni parla di Baudelaire.
Cineforum “Unità e Identità”.
Rimini nel Risorgimento - Giornate del FAI di Primavera
Giovane Italia e Giovane Europa - cantare l’unità”: esibizione
Cantamelos (coro della scuola) con repertorio risorgimentale e
patriottico; presentazione del libro Raffaele Tosi, Memorie di un
garibaldino.
Partecipazione alla giornata dedicata alla “guida sicura” presso
l’aeroporto militare di Rimini.
Partecipazione al “Salone della Giustizia”.
Partecipazione al Ludus di Mondaino (sezione latina e greca)
V Anno
Viaggio d’istruzione a Torino e Venaria Reale.
Partecipazione al convegno del Centro Pio Manzù
Uscita didattica: visita alla mostra “Rimini nel Risorgimento”
Uscita didattica: “In treno al mare”- Rete ferroviaria a Rimini 1861
Uscita didattica a Bologna: visita al MAMBO.
Progetto educazione alla salute: AVIS.
Partecipazione alle Olimpiadi di Matematica.
Partecipazione ai “Colloqui fiorentini”.
Partecipazione al Ludus di Mondaino (sezione latina e greca)
Partecipazione al Ludus Hadriaticus.
Cineforum “Italiani da generazioni”
Giornata della memoria: visita guidata a “La Shoah in Europa” a cura di
F.Panozzo.
Incontri al Tempio malatestiano: “A Dio immortale e alla città” Concezioni religiose e filosofiche nell’apparato decorativo del
Tempio malatestiano a cura di M.Cesarini e N.Genghini.
Incontro sul tema “Il cristiano di fronte alla sofferenza” (prof.
E.Castellucci).
Incontro con G.Sabbatucci, “La grande crisi politica ed economica
nell’Europa degli Anni Trenta.
Incontro con R.Borghesi, “Il tramonto ed altre fasi del giorno in Così
parlò Zaratustra di F.Nietzsche”.
PROGRAMMAZIONE
EDUCATIVA E DIDATTICA DEL CONSIGLIO DI CLASSE
Il Consiglio di Classe ha sempre lavorato con affiatamento ed intesa, tenendo
conto delle indicazioni ministeriali, per quanto concerne i contenuti delle singole
discipline, e delle attitudini e delle inclinazioni degli alunni per quanto riguarda i
metodi d’insegnamento e le proposte didattiche e formative.
Il corpo docenti è stato sostanzialmente stabile (solo l’insegnamento di Scienze
ha visto l’arrivo di un nuovo insegnante nel penultimo anno di corso).Tutti i
docenti hanno effettivamente condiviso le finalità educative e gli obiettivi
didattici, peraltro definiti dal Collegio Docenti ed approvati dal P.O.F. d’ Istituto.
In relazione alla programmazione didattica sono stati effettuati alcuni percorsi
interdisciplinari e sono stati fatti opportuni collegamenti trasversali tra discipline.
La collaborazione tra i docenti è stata particolarmente intensa in occasione delle
tesine e/o mappe concettuali che gli studenti hanno elaborato in vista del colloquio
d’esame.
FINALITÀ EDUCATIVE
-
Promuovere la conoscenza di sé e della realtà esterna
-
Promuovere inter-relazioni corrette e serene
-
Promuovere il rispetto dell’altro e la conoscenza di realtà diverse dalla
propria
-
Promuovere il piacere della conoscenza e della cultura
-
Favorire l’approccio razionale e logico alle tematiche disciplinari
-
Favorire l’affinamento estetico
-
Curare l’esposizione attraverso l’uso di un linguaggio appropriato come
strumento di comunicazione e di espressione personale
-
Responsabilizzare allo studio e all’attività didattica
-
Stimolare alla partecipazione ad attività scolastiche ed extra scolastiche
-
Indirizzare alla gestione democratica del Liceo
OBIETTIVI
DIDATTICI TRASVERSALI
-
Capacità di attuare un approccio unitario alla cultura, pur nella pluralità dei
linguaggi e delle discipline
-
Perfezionamento del proprio metodo di studio
-
Consapevolezza delle proprie responsabilità e programmazione delle proprie
attività
-
Consolidamento delle capacità espositive attraverso un uso adeguato dei
linguaggi specifici e settoriali
-
Potenziamento delle capacità logico-cognitive
-
Sviluppo di capacità critiche
-
Capacità di ricerca autonoma e personale
OBIETTIVI
FORMATIVI E DIDATTICI TRASVERSALI
Moduli tematici interdisciplinari:
-
Unità e libertà (Storia e Filosofia)
-
Libertà ( Latino, Greco, Inglese).
CORSI
DI RECUPERO E/O SOSTEGNO
I corsi di recupero e/o sostegno hanno avuto come oggetto i contenuti
disciplinari fondamentali. Sono stati svolti o in itinere o in ore aggiuntive a
quelle curricolari, soprattutto per le materie che prevedono prove scritte.
OFFERTE
FORMATIVE DI APPROFONDIMENTO
Per l’intera classe. L’approfondimento è stato favorito con letture, dispense,
moduli didattici interdisciplinari e con attività quali conferenze, visite a
mostre, partecipazione a cineforum (si veda Attività svolte dalla classe).
Inoltre durante la settimana di sospensione delle lezioni la classe è stata
coinvolta in una serie di incontri su Antigone e su Pasolini (Accattone e Scritti
corsari) e ha visitato il Museo di Arte Moderna di Bologna.
Per singoli alunni. L’approfondimento disciplinare è stato favorito con letture
e ricerche a tema, rispondenti alle richieste e agli interessi dei singoli alunni,
ma anche con attività curriculari ed extracurricolari volontarie. In particolare:
lezioni d’inglese per la preparazione all’esame del First Cerificate e
dell’Advanced, lezioni di scienze in preparazione ai test di ingresso alle facoltà
universitarie, partecipazione alle Olimpiadi di Matematica, partecipazione a
concorsi di traduzione dal latino e dal greco, partecipazione ai “Colloqui
fiorentini”.
SIMULAZIONE TERZA PROVA
Nel corso dell’anno si sono effettuate due simulazioni di terza prova a tipologia
A di cui si allegano le prove (si veda Allegati).
Nella prima simulazione (26 gennaio) le materie proposte sono state: greco,
storia, inglese e scienze; nella seconda simulazione (9 maggio) le materie
proposte sono state: latino, storia dell’arte, filosofia, matematica.
GRIGLIA
D I V A L U T A Z I O N E TERZA PROVA
Alunno__________________________
INDICATORI
Conoscenza dei
contenuti
Capacità di
organizzare in
modo coerente e
sintetico i concetti
Correttezza e
proprietà
linguistica
Prova non svolta
PUNTEGGIO
MASSIMO
ATTRIBUIBILE
7
5
3
LIVELLI
Grav. insufficiente
Insufficiente
Sufficiente
Discreto
Buono/Ottimo
Grav. insufficiente
Insufficiente
Sufficiente
Discreto
Buono/Ottimo
Insufficiente
Sufficiente / discreto
Buono/Ottimo
Classe _______
PUNTEGGIO PUNTEGGIO
CORRISPON ATTRIBUITO
DENTE AI ALL’INDICATORE
LIVELLI
1-3
4
5
6
7
1
2
3
4
5
1
2
3
zero
Punteggio attribuito ____/15
Rimini, lì____________________
GRIGLIA
D I V A L U T A Z I O N E TERZA PROVA
MATEMATICA
Descrittori per la valutazione:
(A) Uso della terminologia specifica disciplinare e conoscenza dei contenuti
(B) Pertinenza della risposta, competenze (saper interpretare, collegare e cogliere le
implicazioni) riferite agli argomenti proposti
(C) Capacità nel calcolo, nell’ individuare le relazioni - rielaborazione personale
(D) Quantità di contenuto affrontato (se ampio)
= 4 / 15
= 5 / 15
= 5 / 15
= 1 / 15
----------
totale 15 / 15
GRIGLIA ANALITICA
Contenuto
Passaggio A
derivata prima: calcolo
valore in x0
m tangente
a,b
Classificazione e dominio
Lim se x→(- ½)+
Lim se x→(- ½)
Positività: Impostazione
Calcoli
Conclusioni
Pari/dispari
Lim se x→ +∞
m= Lim
q= Lim
grafia asintoti
derivata prima: calcolo
calcoli diseq.
conclusioni
Massimo
Minimo
derivata seconda: calcolo
calcoli diseq.
conclusioni
Grafico
(A)
(B)
(C)
1
0,5
0,5
1
1
0,5
1
1
1
1
0,5
0,5
0.5
1
1
0,5
0.5
0.5
0.5
1
1
1
0,5 (segno)
1
1
1
0,5
0,5
1
1
1
X punteggio descrittore A si considera VA = Px 4/5
X punteggio descrittore B si considera VB = Px 2/5
X punteggio descrittore C si considera VC = Px 1/2
1
1
1
VOTO in 15’ VA+ VB+ VC (+1D)
Per la prima e la seconda prova non sono state fatte simulazioni. Si forniscono
pertanto le griglie utilizzate durante l’anno.
GRIGLIA
DI VALUTAZIONE DELLA PROVA DI ITALIANO
A L U N N O ________________
INDICATORI
LIVELLI
C L A S S E ___________
PUNTEGGIO
PUNTEGGIO
CORRISPONDENTE AI
LIVELLI
ATTRIBUITO
ALL’INDICATORE
Pertinenza alla traccia,
Scarsa
rispetto delle consegne e Parziale
coerenza stilistica con la Accettabile
forma di scrittura prescelta Discreta
Completa
1
1,5
2
2,5
3
Conoscenza degli
argomenti
Scarsa
Limitata
Sufficiente
Ampia
Ampia ed approfondita
1
1,5
2
2,5
3
Coerenza
dell’argomentazione ed
organizzazione testuale
Disorganico e confuso
Stentato ma coerente
Schematico
Organico e coeso
Articolato e rigoroso
1
1,5
2
2,5
3
Correttezza ortografica e
morfosintattica; proprietà
lessicale ed efficacia
espositiva
Mediocre con errori
Approssimativa
Sufficiente
Efficace
Efficace e competente
1
1,5
2
2,5
3
Capacità di
interpretazione e di
rielaborazione personale;
spunti di originalità nelle
opinioni espresse
Scarsa
Incerta
Sufficiente
Apprezzabile
Matura
1
1,5
2
2,5
3
Punteggio_______/15
GRIGLIA
DI VALUTAZIONE DELLA PROVA DI GRECO /LATINO
Alunno__________________________
INDICATORI
Comprensione
globale del testo
Correttezza
morfosintattica
Resa italiana con
scelte lessicali
adeguate
Prova non svolta
PUNTEGGIO
MASSIMO
ATTRIBUIBILE
6
6
3
Classe _______
PUNTEGGIO
PUNTEGGIO
CORRISPONDENTE
ATTRIBUITO
LIVELLI
AI LIVELLI
ALL’INDICATORE
Grav. insufficiente
2
Insufficiente
3
Sufficiente
4
Discreto
5
Buono/Ottimo
6
Grav. insufficiente
2
Insufficiente
3
Sufficiente
4
Discreto
5
Buono/Ottimo
6
Insufficiente
1
Discreto
2
Buono/Ottimo
3
zero
Punteggio attribuito ____/15
GRIGLIA DI VALUTAZIONE PER L’AREA COMPORTAMENTALE
Il voto di condotta ha valore autonomo rispetto al profitto complessivo ed è stato
assegnato in base agli indicatori qui sotto riportati:
voto
indicatori
5
Devono essere stati commessi reati previsti dalla normativa penale che
violino la dignità della persona umana e che abbiano comportato
l’allontanamento temporaneo dello studente dall’attività scolastica per un
periodo superiore a 15 giorni.
6
In presenza di fatti gravi che abbiano comportato l’allontanamento
temporaneo dello studente dalla attività scolastica per un periodo non
superiore a 15 giorni o di ripetute note disciplinari.
7
Osservazione non regolare degli impegni assunti nel patto di
corresponsabilità. Richiami verbali o scritti lievi ed episodici.
8
Comportamento generalmente corretto, con lievi inosservanze degli
impegni assunti nel patto di corresponsabilità.
9
Piena osservanza degli impegni assunti nel patto di corresponsabilità.
10
Piena osservanza degli impegni assunti nel patto di corresponsabilità e
ruolo attivo nel favorire lo svolgimento corretto e positivo delle attività
scolastiche.
Attribuzione del credito scolastico
Per l’attribuzione del credito scolastico il Collegio ha fissato i seguenti criteri.
• Il punteggio relativo al credito scolastico verrà determinato in sede di scrutinio finale, tenendo
conto:
a) della media dei voti del pentamestre, per determinare la banda di oscillazione;
b) del curricolo, se in crescita o costantemente positivo;
c) della assiduità alla frequenza, dell’interesse, dell’impegno e della partecipazione al dialogo
educativo e alle attività complementari e integrative;
d) dei crediti formativi certificati.
Terzultimo anno
Penultimo
anno
Media
Scrutinio finale
Credito
scolastico
Ultimo anno
di corso
Media
Credito
Scrutinio finale
scolastico
Media
Scrutinio
finale
6
Credito
scolastico
3-4
6
3-4
6
4-5
6+ è 7
4-5
6+ è 7
4-5
6+ è 7
5-6
7+ è 8
5-6
7+ è 8
5-6
7+ è 8
6-7
8+ è 9
6-7
8+ è 9
6-7
8+ è 9
7-8
9+ è 10
7-8
9+ è 10
7-8
9+ è 10
8-9
Al fini dell’ammissione alla classe successiva e dell’ammissione all’esame conclusivo del secondo
ciclo di istruzione, nessun voto può essere inferiore a 6/10 in ciascuna disciplina o gruppo di
discipline valutate con l'attribuzione di un unico voto secondo l'ordinamento vigente.
Programmi effettivamente svolti
Le pagine che seguono in allegato riportano, per ciascuna disciplina, gli argomenti effettivamente
svolti.
CRITERI DI VALUTAZIONE DESUNTI DAL P.O.F. D’ISTITUTO
Giudizio
Valutazione in
Valutazione in decimi
quindicesimi
Gravemente insufficiente
1-7
1-4
Insufficiente
8-9
4/5-5
Sufficiente
10
6
Più che sufficiente
11
6,5-6/7
11/12
7-7,5
Più che discreto
12
7/8
Buono
13
8
Molto buono
14
8,5-9
Ottimo
15
10
Discreto
ALLEGATI
•
S I M U L A Z I O N E T E R Z A P R O V A D E L 26 G E N N A I O
•
SIMULAZIONE TERZA PROVA DEL
• PROGRAMMI
9
MAGGIO
2012
2012
SVOLTI
Rimini 15 Maggio 2012
Il segretario verbalizzante e coordinatore della classe
Prof. …………………………………………..
Liceo Classico psicopedagogico
G.Cesare M. Valgimigli
a.s. 2011/2012
prof. Angela Delucca
simulazione di 3 prova inglese
The Romantic Poets of the first and second generation opposed the Industrial Revolution with all
their strenght even if each in a personal way.
Discuss the way Wordsworth, Coleridge, Byron, Shelley and Keats reacted to the great changes of
their times. (ll.15)
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Rimini, 26 gennaio 2012
Alunno_______________________________
Classe 5E
Prima simulazione di III prova
Greco
Il Knox, nel suo saggio relativo all’eroe sofocleo, afferma: “Sofocle ci dà per la prima volta quello
che noi riconosciamo per «eroe tragico»; un eroe che, senza l’aiuto divino e contro l’opposizione
degli uomini, prende una decisione che scaturisce dallo strato più profondo della sua natura
individuale, dalla sua physis, e in seguito la mantiene ciecamente, con ferocia ed eroismo, anche
fino alla propria distruzione”.
Alla luce di tale giudizio cerca di illustrare i caratteri peculiari degli eroi sofoclei citando esempi
concreti tratti dalle tragedie studiate e motivando le tue affermazioni. (max 20 righe)
1_______________________________________________________________________________
2_______________________________________________________________________________
3_______________________________________________________________________________
4_______________________________________________________________________________
5_______________________________________________________________________________
6_______________________________________________________________________________
7_______________________________________________________________________________
8_______________________________________________________________________________
9_______________________________________________________________________________
10______________________________________________________________________________
11______________________________________________________________________________
12______________________________________________________________________________
13______________________________________________________________________________
14______________________________________________________________________________
15______________________________________________________________________________
16______________________________________________________________________________
17______________________________________________________________________________
18______________________________________________________________________________
19______________________________________________________________________________
20______________________________________________________________________________
Voto_________________________________________
SIMULAZIONE TERZA PROVA - STORIA
26 gennaio 2012
Classe V E
Alunno/a________________________
“Non era più ammissibile che in uno Stato sorto dalla rivoluzione e costituito dai plebisciti, dopo
cinquant’anni alla sua formazione si continuasse ad escludere dalla vita politica la classe più
numerosa della società, la quale dava i suoi figli per la difesa del Paese, e sottoforma delle imposte
indirette concorreva in misura larghissima a sostenere le spese dello Stato” Giovanni Giolitti,
Memorie
A partire da questa citazione di Giovanni Giolitti, tratta in maniera sintetica della politica sociale da
lui attuata con particolare riferimento alla sua posiione nei confronti delle mobilitazioni contadine e
operaie di inizio secolo (testo max. 20 righe)
________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________
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________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________
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________________________________________________________________________________
SIMULAZIONE TERZA PROVA
SCIENZE NATURALI
NOME
CLASSE
DATA
Rispondi alla seguente domanda
La densità della Luna è di poco superiore a quella terrestre ( che è di circa 3 g/cm3); ciò ha contribuito
ad avvalorare una delle ipotesi sull’origine del nostro satellite.
Illustra tale ipotesi e sintetizza anche altre ipotesi sull’origine della Luna.
________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________
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________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________
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SIMULAZIONE TERZA PROVA- LATINO
9 maggio 2012
Classe 5E
Alunno/a________________________________________
La questione della corruptio eloquentiae in età imperiale.
Tratta l’argomento in non più di 25 righe.
__________________________________________________________________________
__________________________________________________________________________
__________________________________________________________________________
__________________________________________________________________________
__________________________________________________________________________
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LICEO CLASSICO “GIULIO CESARE – M. VALGIMIGLI”
Simulazione III Prova – FILOSOFIA
Classe VE
a.s. 2011 – 2012
9 Maggio 2012
PROCESSI ATTUATIVI DELLA CONDIZIONE UMANA – Tratta del tema , precisando eventuali
fasi, attraverso il pensiero dei filosofi proposti a partire dalle citazioni suggerite Max
25 righe
“La storia di ogni società esistita fino a questo momento è storia di lotta di classe” KARL
MARX FRIEDRICH ENGELS Manifesto del partito comunista 1848
“Ora ciascuno di noi, contemplando la propria storia, non ricorda che è stato
successivamente, quanto alle sue nozioni più importanti, teologico nella sua infanzia,
metafisico nella sua giovinezza, e fisico nella sua maturità?” AUGUST COMTE Corso di
Filosofia Positiva 1851
“Per ogni uomo che io possa attirare sotto questa categoria del “Singolo” mi impegno di
farlo diventare cristiano; o meglio, siccome l’uno non può fare questo per l’altro, gli
garantisco che lo sarà” SOREN KIERKEGAARD Diario 1833 - 1855
“Quando la voluntas diventa noluntas l’uomo è redento ”ARTHUR SCHOPENHAUER
mondo come volontà e rappresentazione 1819
Il
“Io vi insegno il superuomo. L’uomo è qualcosa che deve essere superato. - … - L’uomo
è un cavo teso tra la bestia e il superuomo “ FIEDRICH NIETZSCHE Così parlò Zarathustra
1883
K.MARX(1818-1883)
_______________________________________________________________________________________
_______________________________________________________________________________________
_______________________________________________________________________________________
_______________________________________________________________________________________
_______________________________________________________________________________________
______________________________________________________________________________________
A.COMTE (1798 - 1857)
_______________________________________________________________________________________
_______________________________________________________________________________________
_______________________________________________________________________________________
_______________________________________________________________________________________
_______________________________________________________________________________________
_______________________________________________________________________________________
S. KIERKEGAARD (1813-1855)
_______________________________________________________________________________________
_______________________________________________________________________________________
_______________________________________________________________________________________
_______________________________________________________________________________________
_______________________________________________________________________________________
_______________________________________________________________________________________
A.SCHOPENHAUER (1788 - 1860)
_______________________________________________________________________________________
_______________________________________________________________________________________
_______________________________________________________________________________________
_______________________________________________________________________________________
_______________________________________________________________________________________
_______________________________________________________________________________________
F.NIETZSCHE (1844 - 1900)
_______________________________________________________________________________________
_______________________________________________________________________________________
_______________________________________________________________________________________
_______________________________________________________________________________________
_______________________________________________________________________________________
_______________________________________________________________________________________
Liceo Classico“G.Cesare”
9 maggio, 2012
Classe 5E
Simulazione terza prova dell’esame di stato
Disciplina: Matematica
Alunno
Determinare i coefficienti a e b in modo che la curva di equazione
passi per il punto A(4;0) e abbia nel punto di ascissa x = ½ la tangente parallela alla
retta 5x + 16y = 0. Studiare la curva ottenuta determinando:
1.
2.
3.
4.
5.
6.
7.
Tipo e Dominio;
Intervalli di positività, negatività e intersezioni con gli assi;
Parità;
Asintoti verticali, orizzontali e/o obliqui;
Massimi, minimi, flessi a tangente orizzontale;
Concavità e convessità, flessi a tangente obliqua;
Il grafico.
Note sullo svolgimento del quesito:
Il candidato utilizzi i fogli a quadri a sua disposizione per eseguire i calcoli e
realizzare il grafico richiesto; trascriva poi i risultati ottenuti su tale pagina di testo
Su ciascun foglio utilizzato per lo svolgimento del tema (tutti da consegnare) occorre
indicare chiaramente il proprio nome e cognome
1
2
3
4
5
6
Nome___________ Cognome__________________Data__________
Si analizzi brevemente l’opera, individuando iconografia e caratteristiche
stilistiche peculiari dell’autore, di cui si formuli il nome. Si collochi dunque il
dipinto nel percorso artistico dell’autore, indicando anche la datazione.
Si rispettino le righe a disposizione ( 20 max)
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LICEO CLASSICO “G.CESARE” - RIMINI
ANNO SCOLASTICO 2011/2012
PROGRAMMA DI ITALIANO
Classe 5 E
Prof. Tiziana Bernardi
Testi utilizzati: R.LUPERINI, P.CASTALDI, L.MARCHIANI, V.TINACCI, La scrittura e
l’interpretazione. Gli autori italiani, il canone europeo, la scrittura delle donne,
gli intrecci interculturali e tematici, Edizione arancione, voll. 2 (t.II) 3 (t. I e II),
Palombo editore, 2004.
A.M.CHIAVACCI LEONARDI ( a cura di), Dante Alighieri, Commedia, Paradiso,
Zanichelli, 2001.
Lo svolgimento del programma, per quanto riguarda le metodologie utilizzate, l’organizzazione
degli argomenti e le modalità di verifica dell’apprendimento, si è svolto regolarmente, secondo
quanto previsto in sede di programmazione. La centralità del testo è sempre stata la metodologia
privilegiata, ma nel caso dei crepuscolari è stata anche, di fatto, l’unica adottata: infatti non sono
stati presi in esame i singoli autori, ma solo i componimenti indicati nel programma svolto.
Gran parte della produzione montaliana sarà affrontata dopo il 15 maggio e ciò metterà a dura
prova la capacità di assimilazione e rielaborazione degli argomenti da parte degli alunni; questi
però hanno sempre affrontato l’attività scolastica con impegno dimostrando buone capacità
organizzative e una discreta autonomia di studio. I livelli di preparazione sono molto diversi, ma
tutti positivi, anche negli alunni che presentano incertezze espressive.
AUTORI ED ARGOMENTI
G. Leopardi
La modernità di Leopardi; la vita;
la ricerca del vero, il problema
LETTURE COMPIUTE
METODOLOGIA
Lezione frontale
dell’infelicità, la poetica.
Lo Zibaldone di pensieri
Zibaldone, 1559-62, 4175-7, 1025-6,
4288-9.
L&C
Le Operette morali
Coro di morti nello studio di Federico
Ruysch
L&C
Dialogo di Plotino e Porfirio
Dialogo di Tristano e un amico
L&C
Dialogo della Natura e di un Islandese.
L&C
I Canti: composizione, struttura,
titolo.
L&C
Lezione frontale
Ultimo canto di Saffo
L’infinito
L&C
A Silvia
L&C
Canto notturno di un pastore errante
dell’Asia
L&C
L&C
La quiete dopo la tempesta
Il sabato del villaggio
Il pensiero dominante
A se stesso
La ginestra o il fiore del deserto.
L&C
L&C
L&C
L&C
L&C
La seconda metà dell’Ottocento:
un quadro introduttivo alla
situazione storico-culturale e alle
poetiche dominanti, naturalismo e
simbolismo
Lezione frontale
C.Baudelaire, Perdita dell’aureola in
Poesie e prose, Mondatori, 1973, p.403
L&C
Il romanzo e la novella in Italia
nella seconda metà dell’Ottocento.
Presentazione sintetica della
narrativa degli scapigliati, della
narrativa pedagogica e dei veristi
siciliani.
Lezione frontale
G.Verga La rivoluzione stilistica e
tematica. La vita e le opere.
L’adesione al verismo e il ciclo
dei “Vinti”
Da L’amante di Gramigna Dedicatoria a
Salvatore Farina
Lezione frontale
Le novelle
L&C
Rosso Malpelo
La lupa
Libertà
I Malavoglia. Il progetto letterario;
la poetica; una ricostruzione
intellettuale; il sistema dei
personaggi; unità di codice
espressivo e duplicità di toni; il
cronotopo dell’idillio familiare; il
discorso indiretto libero, la
regressione, lo straniamento.
La roba
L&C
L&C
Lettura individuale
La prefazione ai Malavoglia
L&C
L&C
Lezione frontale
Lettura integrale
individuale
Mastro don Gesualdo
I Malavoglia, cap.I
Ib. capp.II, III, V,VII, XV ( passi
antologizzati)
L&C
Rilettura individuale
La giornata di Mastro don Gesualdo
Lezione frontale
La morte di Mastro don Gesualdo
Simbolismo e decadentismo
Introduzione e
lettura individuale
Letture critiche: L.Spitzer, L’originalità
della narrazione nei “Malavoglia” in
“Belfagor”, XI,!,1956; G.Tellini, Il
romanzo italiano dell’Ottocento e
Novecento; G.Mazzacurati, Parallele e
meridiane:l’autore e il coro all’ombra del
nespolo, in Stagioni dell’apocalisse.
Verga, Pirandello, Svevo, Torino, Einaudi,
1998, pp. 17-35 (in fotocopia)
Revisione ed approfondimento di temi
prima appena accennati
C.Baudelaire I fiori del male
A.Rimbaud
Corrispondenze
L’albatro
G.Pascoli
1
Lezione frontale
Le vocali
La vita: tra il “nido” e la poesia.
La poetica del fanciullino.
Myricae
Il simbolismo impressionistico
L&C
Il fanciullino
Lettura individuale
Lettura individuale
Lavandare
Temporale
I Canti di Castelvecchio
I Poemetti: tendenza narrativa e
sperimentazione linguistica
Il lampo
X Agosto
Lezione frontale
L’assiuolo
Il gelsomino notturno
L&C
Italy ( frammento)
I Poemi conviviali
Digitale purpurea
L&C
L&C
L&C
Alexandros
L&C
Letture critiche: da G.Contini, “Il
linguaggio di Pascoli” in Varianti e altra
linguistica, Einaudi, 1970, pp.241-243.
L&C
L&C
P.P.Pasolini, “Pascoli”,[1955] in Passione L&C
e ideologia, Garzanti, 1973, pp.270-272. L&C
G. D’Annunzio2
L&C
La vita. L’ideologia e la poetica.
L&C
Il romanzo: Il Piacere
Andrea Sperelli (da Il Piacere, I,2)
Trionfo della morte
Notturno
La poesia. Il periodo giovanile e
quello della “bontà” ( solo
attraverso la lettura dei due testi)
Le Laudi: struttura e
organizzazione interna. I temi.
Alcyone
La conclusione (da Il Piacere, IV,3)
Ippolita, la Nemica
Visita al corpo di Giuseppe Miraglia
Lezione frontale
O falce di luna calante
Consolazione [Poema paradisiaco]
La sera fiesolana
La pioggia nel pineto
L&C
L&C
Meriggio
L&C
Le stirpi canore
L&C
Il primo Novecento: il disagio della Nella belletta
civiltà; le avanguardie.
La tendenza dell’avanguardia in
Italia tra gli Anni Dieci e Venti: i
crepuscolari.
Lezione frontale
L&C
L&C
L&C
S.Corazzini, Desolazione del povero
poeta sentimentale (prime tre strofe)
G.Gozzano, La signorina felicita ovvero
la Felicità (passim); Invernale.
C.Sbarbaro, Taci, anima stanca di
godere; Esco dalla lussuria.
C.Rebora, O carro vuoto sul binario
L&C
L&C
L&C
L&C
Lezioni frontali
morto.
M. Moretti, A Cesena ( in fotocopia)
Palazzeschi tra crepuscolarismo e D.Campana, L’invetriata; A una troia
futurismo.
dagli occhi ferrigni.
L&C
L&C
Chi sono?
L’avanguardia futurista
Lasciatemi divertire
L&C
L&C
L.Pirandello.
La vita, la formazione, le varie fasi
dell’attività artistica.
Il primo manifesto del futurismo
L&C
L&C
La poetica dell’umorismo
Lezione frontale
Da Il fu Mattia Pascal “Lo strappo nel
cielo di carta” (cap.XII)
L’Umorismo, p.II, cap. II ( differenza fra
umorismo e comicità: la vecchia
imbellettata)
Quaderni di Serafino da Gubbio
L&C
L&C
Lezione frontale
L&C
Uno nessuno centomila
Lezione frontale
Il furto ( Libro IV, cap. VI)
Il fu Mattia Pascal: la
struttura e i temi
Adriano Meis e la sua ombra (cap. XV)
Mi vidi in quell’istante attore di una
tragedia (cap.V)
Novelle per un anno
Mattia Pascal- Adriano Meis si aggira per
Milano (cap.IX)
L’ultima pagina del romanzo (cap. XVIII)
Lezione frontale
L&C
Lezione frontale
Lettura integrale
individuale
Il treno ha fischiato.. (L’uomo solo)
Tu ridi (Tutt’e tre)
Il teatro
C’è qualcuno che ride (Una giornata)
L&C
L&C
L&C
Io sono colei che mi si crede (Così è se vi
pare)
I miti teatrali: I Giganti della
montagna
L’irruzione dei personaggi sul
palcoscenico e la scena finale (da Sei
personaggi in cerca d’autore)
L&C
Lezione frontale
L&C
L&C
I. Svevo.
Lettura individuale e
discussione in
classe
La vita , la cultura e la poetica.
La coscienza di Zeno. Struttura e
temi
Lezione frontale
Lettura individuale e
discussione in
classe
Lo schiaffo del padre
Lettura individuale e
discussione in
classe
La vita è una malattia
Letture critiche: A. Leone De Castris , La
Lezione frontale
conclusione del romanzo in Il
Decadentismo italiano, Laterza, 1989
[1974],pp. 127-129
Lezione frontale
G.Ungaretti e la religione della
parola.
L’Allegria
In memoria
Commiato
Lettura individuale
integrale del
romanzo
∗
Mattina
Soldati
I fiumi
Sentimento del tempo
Confronto in classe
sui passi indicati
L&C
Veglia
Il dolore
Caino
Non gridate più
U. Saba: Il Canzoniere
Lezione frontale
L&C
A mia moglie
Città vecchia
L&C
Parole
L&C
Amai
L&C
L&C
E. Montale
L&C
Centralità di Montale nella poesia
del Novecento.
Lezione frontale
L&C
La vita e le opere
Ossi di seppia
L&C
I limoni
Non chiederci la parola
Poetica, temi e scelte stilistiche del Spesso il male di vivere ho incontrato
secondo Montale: Occasioni
Lezione frontale
L&C
L&C
Non recidere, forbice, quel volto
L&C
L&C
Le altre fasi della poesia di
Montale da Bufera a Diarii
passando per la svolta di Satura3
Lezione frontale
Primavera hitleriana
Gallo cedrone
L’anguilla
L&C
Il sogno del prigioniero
L&C
Ho sceso, dandoti il braccio almeno un
milione di scale (Satura)
L&C
L’alluvione ha sommerso il pack dei
mobili (Satura)
Lezione frontale
Si deve preferire (Diarii)
L&C
Letture critiche: P.V.Mengaldo, Poeti
italiani del Novecento, Mondodari, Milano,
1978, pp. 523-524.
Lezione frontale
L&C
L&C
L&C
L&C
L&C
L&C
L&C
1
Non si è trattato il tema della poesia latina di Pascoli.
Non è stato trattato il teatro dannunziano.
3
Questa parte del programma sarà affrontata dopo il 15 maggio.
2
DANTE, Divina Commedia, Paradiso. Sono stati letti e commentati i seguenti canti : I, III, VI, XI,
XV, XVII, XXX, XXXIII.
L’insegnante
Fto Tiziana Bernardi
I rappresentanti di classe
LICEO CLASSICO “G.CESARE” - RIMINI
ANNO SCOLASTICO 2011/2012
PROGRAMMA DI LATINO
Classe 5 E
Prof. Tiziana Bernardi
Testi utilizzati: G.B.CONTE - E.PIANEZZOLA, Corso integrato di letteratura latina, voll.4 e 5, Le
Monnier, 2008.
M.TONDELLI ( a cura di), Seneca. Il difficile cammino del saggio., Einaudi scuola,
2006.
M.TONDELLI ( a cura di), Tacito. La dignità del funzionario., Einaudi scuola, 2006.
AUTORI ED ARGOMENTI
LETTURE IN TRADUZIONE
L’ETÀ DI TIBERIO. Il conflitto
fra intellettuali e potere. Tratti
fondamentali di una letteratura
in crisi.
La storiografia tra dissenso e
consenso.Velleio Patercolo :
uno storico del consenso fra
ammirazione ed adulazione
Valerio Massimo:
l’esaltazione di Tiberio. Il
passato come repertorio di
exempla
Curzio Rufo: la storia
romanzata
Lezione frontale
Elogio di Seiano (Historiae,
Lezione frontale
II,127-128) a confronto coi
ritratti di Seiano tracciati da
Valerio Massimo (Factotum et
dictorum memorabilium, IX,
11, Ext.4) e da Tacito(Annales,
IV, 1-2); ritratto di Tiberio
(Velleio Patercolo, Historiae,
II,130) Passi utilizzati per la
lezione ma non in possesso
degli alunni
L’ETÀ DI NERONE. La politica
culturale e le diverse posizioni
degli intellettuali nei confronti
del potere. La cultura come
spettacolo: recitationes e
declamationes. Seneca il
Vecchio
Fedro. La favola: tradizione e
innovazione. La visione del
mondo.
METODOLOGIA
Lezioni frontali
Prologus,2
Fabulae,1,15
Lezione frontale
L&C
AUTORI ED ARGOMENTI
LETTURE IN TRADUZIONE
METODOLOGIA
Seneca. Vita e opere. Il saggio
e il potere. La scoperta
dell’interiorità. I Dialogi: la
saggezza stoica. Le Epistulae
ad Lucilium: la pratica
quotidiana della filosofia.
Naturales quaestiones: tratti
fondamentali. Apokolokyntosis
: una satira menippea.
Le tragedie.
Consolatio ad Marciam 19,420,3.
Naturales quaestiones
1,praefatio, 1-5,11-14.
Lezioni frontali
L&C
Seneca in latino
De Clementia, I,1-4; 10-11.
Traduzione e analisi
De tranquillitate animi, II,615; IV, 1-6.
Epistulae ad Lucilium, I;
VII,1-5; XXIV, 15-21;XLVII,
1-13; XLXIX, 2-4; LXXV, 1112.
De ira, I, 1, 1-4; III,13, 1-7.
De vita beata, I,3-5 (in
fotocopia).
De brevitate vitae, I, 1-4.
Apokolokyntosis 1-2.
Lucano. La Pharsalia
Pharsalia ,I,183-227; VIII,
610-635; VI,654-718.
Lezione frontale
Lettura individuale
Petronio.
Satyricon 1-2; 31,3-33,8; 4446; 111-112; 37 ( in fotocopia
con analisi del testo latino)
Lezioni frontali
Lettura individuale
L&C
La satira sotto il principato:
Persio e Giovenale
Persio, Choliambi, 1-4.
Lezioni frontali
Satire, I,1-21; 30-40;
L&C
114-123; IV.
Lettura individuale
Giovenale,7,22-47; 6,136-160;
434-456; 2,65-116.
Medea,926-977.
Thyestes, 920-969.
A.TRAINA, Lo stile
‘drammatico’ del filosofo
Seneca, Bologna, 1987, pp. 913;25-27
AUTORI ED ARGOMENTI
LETTURE IN TRADUZIONE
METODOLOGIA
ETÀ DEI FLAVI.
Società e
cultura nell’età dei Flavi. La
figura del funzionario. Il
“ritorno” al classicismo. ( non
si è affrontato il tema degli
studi grammaticali e filologici
del I secolo)
Stazio, Silvae, V,4
(Invocazione al sonno)
L’epica in età flavia:
Stazio. Thebaide e Achilleide
Thebais, XI, 518-595 (Il duello Lezione frontale
mortale tra Eteocle e Polinice) L&C
Plinio il Vecchio. Naturalis
historia
Naturalis historia 7,1-5
Lezione frontale
L&C
Marziale. Epigrammata
Epigrammata, 4,49;10,4;
12,94. 1,30;1,84; 3,26; 5,34.
Liber de spectaculis,1
Lezione frontale
L&C
Quintiliano. Institutio
oratoria
Institutio oratoria, 12,1-13;
1,1,1-14.
Lezione frontale
L&C
Plinio il Giovane.
Panegyricus.
Epistulae.
Tacito.
Dialogus de oratoribus
Agricola
Germania
Historiae
Annales
Tacito in latino
Lezione frontale
Epistulae, 10,96 e 97.
9,7 e 8,8
L&C
Lettura individuale
Dialogus de oratoribus,36
Agricola,6
Annales 3,65; 4,10-11; 1,6-7
Historiae, 1,10.
Annales 2,9-10
Lezioni frontali
L&C
Lettura individuale
L&C
Lettura individuale
L&C
Agricola, 1-3, 30, 32, 45.
Germania, 4, 18-20.
Historiae, I, 1-3, 15-16.
Annales, XV, 38, 44, 61-64;
XVI, 16.
Svetonio
De vita Caesarum,
Vespasianus, 19-22
L’ETÀ DI ADRIANO E DEGLI
ANTONINI . Il “secolo d’oro
dell’impero”
Lezione frontale
L&C
Traduzione e analisi
Lezione frontale
Lettura individuale
Lezione frontale
AUTORI ED ARGOMENTI
I poetae novelli. Cenni su
Frontone e Aulo Gellio
Apuleio.
Apologia.
Metamorphoseon libri.
LETTURE IN TRADUZIONE
Floro ad Adriano
Adriano a Floro
Adriano a se stesso
Lezione frontale
Apologia, 90-91
Metamorfosi,1, 2-3; 11, 29-39;
6, 1-5.
LA CRISI DELL’IMPERO.
LE NUOVE FORME DELLA
METODOLOGIA
Lezioni frontali
L&C
L&
Lezione frontale
1
LETTERATURA CRISTIANA.
Cenni su Tertulliano e
Minucio Felice.
Tertulliano, Apologeticum, 17;
30, 1-7
Tertulliano, De cultu
feminarum, 1,1-2
Minucio Felice, Octavius, 32.
L&C
L&C
L&C
1
Questo argomento e il successivo saranno affrontati dopo il 15 maggio.
L’insegnante
I rappresentanti di classe
ANNO SCOLASTICO 2011/2012
Prof.ssa Guiducci Orietta
PROGRAMMA DI GRECO SVOLTO
Testi utilizzati:
·
•
•
D. Del Corno, La letteratura greca, storia e testi, voll. II-III Principato
R. Sevieri (a cura di), Euripide, Baccanti, Principato
L. Suardi (a cura di), Platone, Apologia di Socrate, Principato
La storiografia: Tucidide
Biografia dell’autore
Struttura ed argomento delle storie
I principi della storiografia tucididea
Le idee politiche e le concezioni etiche di
Tucidide
L’arte di Tucidide
Storie I, 1-23
Storie II, 34-46
Storie, II, 47-53
Storie II, 59-65
Storie V, 25-26
Storie V, 84-114; 1; 116
Storie VI, 16-18
Storie VI, 30-32, 2
Storie VII, 70-75
Proemio, Archeologia, Questioni di metodo.
Il discorso di Pericle sui caduti.
La peste di Atene.
L’ultimo discorso di Pericle. Il giudizio di
Tucidide.
La pace di Nicia. Il secondo proemio.
Il dialogo dei Meli.
Il discorso di Alcibiade per la spedizione in Sicilia.
La partenza della flotta per la Sicilia.
La battaglia navale di Siracusa.
Il teatro
Obiettivi:
V secolo:
• riconoscere la valenza culturale, politica e
religiosa del teatro tragico e comico
• individuare l’analoga valenza catartica del
pathos tragico e del riso comico
• individuare le caratteristiche portanti della
drammaturgia di Euripide e gli elementi di
differenziazione rispetto ad Eschilo ed a
Sofocle.
IV secolo:
• analizzare il mutamento delle forme teatrali
in rapporto alle mutate condizioni politiche
V SECOLO
La tragedia
•
•
•
•
•
•
L’invenzione tragica (letture
dalla Poetica di Aristotele)
Il significato culturale della
tragedia
L’origine della tragedia
L’organizzazione degli spettacoli
tragici
Le parti costitutive della tragedia
La trasmissione dei testi tragici
Eschilo: vita ed opere (trama ed analisi dei
caratteri di tutte le tragedie rimaste)
Letture in italiano:
♦ Persiani, vv. 353-432 (La battaglia di Salamina) Lettura in traduzione e contestualizzazione.
La ·Ásij del Messaggero: versi di straordinaria intensità
narrativa.
♦ Sette contro Tebe, vv. 631-719 (Eteocle affronta Lettura in traduzione e contestualizzazione.
Eteocle affronta il fratello Polinice alla settima porta.
Pollinici)
Egli comprende l’ineluttabilità del destino e si isola in
un’aspra solitudine.
♦ Prometeo incatenato, vv. 88-192 (Prometeo e il Lettura in traduzione e contestualizzazione .
Prometeo dialoga con il coro delle Oceanine, che
infiammano lo sdegno di Prometeo. Il Titano rivela una
tremenda minaccia in forma di profezia: Zeus un giorno
dovrà venire a patti con lui e liberarlo.
♦ Prometeo incatenato, vv. 436-506 (I benefici di Lettura in traduzione e contestualizzazione.
Prometeo diventa metafora delle conquiste umane,
Prometeo all’umanità)
artefice unico della propria storia e della propria realtà.
coro delle Oceanine)
Agamennone, vv. 1-257 (Prologo e Lettura in traduzione e contestualizzazione.
L’inquietudine di un’atmosfera notturna e cupa.
canto d’entrata del coro)
Monologo della guardia che sul tetto della reggia
attende la comparsa del segnale di fuoco che comunica
la caduta di Troia. Il coro considera in una dimensione
universale il destino dell’uomo e la natura della divinità.
Viene dato l’annuncio della vittoria attraverso
l’indovino Calcante.
Lettura in traduzione e contestualizzazione.
♦
Agamennone, vv. 810-974
Scena di straordinaria tensione psicologica.
(Clitemnestra accoglie Agamennone)
Domina l’impatto visivo dei drappi rossi, in cui si
prefigura il bagno di sangue che accoglierà il re. Il
personaggio di Clitemnestra, la “padrona della soglia”,
accoglie lo sposo Agamennone di ritorno da Troia.
♦
Agamennone, vv. 1178- 1263 (La Cassandra, tornata in sé, esprime i suoi vaticini in
trimestri giambici, ma nessuno le presta ascolto e
profezia di Cassandra)
fiducia.
Lettura in traduzione e contestualizzazione.
♦
Coefore, vv. 124-305 (Il
Esempio di riconoscimento tragico che avrà successivi
riconoscimento tra Oreste ed Elettra)
sviluppi.
♦
Coefore, vv. 479-550 (Il sogno di Lettura in traduzione e contestualizzazione.
Un sogno terrificante percuote la mente della donna,
Clitemnestra)
assillata dalla memoria del suo colpevole atto e
dall’angoscia del vendicatore, che inevitabilmente la
giustizia del destino avrebbe suscitato contro di lei.
♦
Eumenidi, vv. 94-197 (Lo spettro di Lettura in traduzione e contestualizzazione.
Scena allucinata e spettrale: la potenza drammaturgi-ca
Clitemnestra)
del teatro eschileo.
Lettura in traduzione e contestualizzazione.
♦ Eumenidi, vv. 681-753 (L’istituzione
Il pentimento ed il ravvedimento morale non occupano
dell’Areopago e l’assoluzione di Oreste)
alcuno spazio nella vicenda. Si esprime la perentoria
rivendicazione della dignità umana, che si affianca al
progetto divino. Oreste è stato purificato dalla colpa dal
Letture critiche:
ϖ
R. W. Wallace, “Un solo voto”: il patimento, gli dei stanno dalla sua parte.
triplo giudizio dell’Aeropago.
ϖ
O. Merli Rotondi, La figura di
Prometeo nelle letterature europee,
Zetesis, 1997-2
♦
Sofocle: biografia ed opere (trama ed
analisi dei caratteri di tutte le tragedie
rimaste)
Letture in italiano:
♦
Aiace, vv. 1-133 (Prologo: la follia Lettura in traduzione e contestualizzazione.
Il suicidio di Aiace è l’atto conclusivo di un dramma
di Aiace)
accesosi quando i capi dell’esercito greco hanno negato
all’eroe le armi di Achille.
♦ Antigone, vv. 383-525 (Antigone sfida Creonte) Lettura in traduzione e contestualizzazione.
Agone di fortissima intensità drammatica tra Antigone e
Creonte. La pietà verso un consanguineo è più forte di
ogni altra legge.
♦ Antigone,vv. 332-375; 781-801 (Due canti I stasimo: inno alla civiltà umana, fiducia nel progresso
corali: il progresso umano e la forza dell’amore) e nelle potenzialità dell’uomo. Visione laica del
progresso umano.
III stasimo: la potenza dell’amore rompe ogni argine
(Antigone ed Emone).
♦
Trachinie, vv. 749-820 (Il maleficio Lettura in traduzione e contestualizzazione.
Deianira tace, annientata, incapace di dire una sola
della veste)
parola e intanto prende coscienza ( ¥rti manq£nw) di
come il suo mondo stia crollando.
Lettura in traduzione e contestualizzazione.
♦
Edipo re, vv. 300-462 (Edipo
Il concetto di ironia tragica. Lo spettatore è messo in
contro Tiresia)
guardia per cogliere l’ironia delle ambiguità ch enelle
parole e nei fatti scherniscono l’inconsapevole sfida di
Edipo alla irrevocabilità del suo destino.
La contrapposizione tra vista e cecità fisica e spirituale.
Lettura in traduzione e contestualizzazione.
♦
Edipo re, vv. 698-862 (Edipo e
Edipo cessa di essere tÚrannoj ed inizia a scavare
Giocasta)
dentro il proprio passato.
♦
Edipo re, vv. 950-1085; 1110-1185 Lettura in traduzione e contestualizzazione.
Tutto ormai si è compiuto. Resta da raggiungere il
(Le due rivelazioni)
momento fondamentale del processo psicologico
dell’eroe sofocleo: il momento della conoscenza.
♦
Filottete, vv. 1-69 (Prologo: la
grotta di Filottete)
Lettura in traduzione e contestualizzazione.
♦
Edipo a Colono, vv. 668-719
(L’elogio di Colono)
Lettura in traduzione e contestualizzazione.
Brano di grande respiro poetico, cantato dal coro,
espressione della potenza immaginativa ancora viva in
un poeta ormai anziano.
Lettura in traduzione e contestualizzazione. Il coraggio
di Edipo coincide con la sua franca accettazione della
dura vita e della morte.
♦
Edipo a Colono, vv. 1211-1248
(corale)
L’azione si apre subito in medias res: si cercano le
tracce di un uomo su un’isola, luogo di estrema
miseria e degrado.
La tomba di Edipo è la terra.
Euripide:
Filoni tematici:
biografia ed opera (trama di: Alcesti, Medea,
Ippolito, Eraclidi, Supplici, Ifigenia in
Tauride , Ifigenia in Aulide, Elena, Baccanti,
Elettra, Troiane, Ecuba)
•
•
•
•
•
Visione del dramma Baccanti (INDA)
•
•
Inquieta concezione della divinità
La sophìa
La vendetta e la riconciliazione
Guerra giusta o ingiusta?
“L’eroe sacrificale” (Macària,
Meneceo, Polissena, Ifigenìa)
La figura della donna: Euripide
misogino?
La rivisitazione del mito
Letture in italiano:
♦
♦
♦
♦
♦
♦
Lettura in traduzione e contestualizzazione.
La celebrazione delle virtù di Alcesti messe a confronto
con la viltà dei genitori di Admeto.
Lettura in traduzione e contestualizzazione.
Alcesti, vv. 1008-1158 (Eracle
Eracle, dopo un’aspra lotta con thanatos riporta l’amata
riporta Alcesti da Admeto)
ad Admeto, ma senza rivelarne subito l’identità.
Lettura in traduzione e contestualizzazione.
Alcesti, vv. 747-849 (Eracle
Eracle come personaggio a metà tra tragedia e
mangione)
commedia.
Lettura in traduzione e contestualizzazione.
Medea, vv. 446-626 (Medea e
L’emarginazione sociale di Medea.
Giasone)
Medea, vv. 764-810 (monologo di Il confronto tra i due antagonisti.
Il conflitto tra furor e ratio.
Medea)
L’uccisione dei figli è vista come un’inevitabile
Medea, vv. 1019-1080 (Il monologo
necessità.
di Medea)
Alcesti, vv. 244-392 (La morte di
Alcesti)
Lettura in traduzione e contestualizzazione.
La rappresentazione euripidea della divinità.
La misoginia di Ippolito.
♦
Ippolito, vv. 311-430 (Fedra
Amore vince ogni cosa.
confessa il suo amore)
Come un dio ricompensa un mortale a lui fedele per
♦
Ippolito, vv. 1416-1439 (Intervento
tutta la vita.
finale di Artemide)
♦
♦
Ippolito, vv. 1-52 (Il prologo
divino)
Troiane,vv. 1-97 (Il prologo)
Lettura in traduzione e contestualizzazione.
Un dio vendicativo, Atena.
Il punto di vista delle donne, che, secondo l’opinione
comune greca, erano solite reagire agli eventi in
maniera scomposta ed irrazionale.
♦
Troiane, vv. 1156-1250 (La caduta Lettura in traduzione e contestualizzazione.
di Troia e il lamento di Ecuba su Astianatte) Lo scudo di Ettore accoglie nel suo abbraccio il piccolo
Astianatte e ne continua la memoria, ch enessuna
violenza umana potrà mai cancellare.
Lettura in traduzione e contestualizzazione.
♦
Elena, vv. 541-657 (Il
La realtà è svilita: a Troia si è combattuto per anni per
riconoscimento fra Elena e Menelao)
un simulacro.
♦
Troiane, vv. 511-567 (La notte
fatale di Troia)
♦
Eracle, vv. 1089-1152 (Il risveglio Lettura in traduzione e contestualizzazione.
Eracle finalmente può dire: “vedo ciò che devo vedere”,
di Eracle dal sonno della follia)
recuperando la consapevolezza della realtà.
Inizia l’età della ricerca e del travaglio interiore, superat
la morale eroica della vergogna: l’Eroismo di Eracle
consiste nella sua scelta di continuare a vivere.
♦
Ecuba, vv. 518-582 (Il sacrificio di La dignità è l’unico onore che resta ai vinti: Polissena si
staglia in un atteggiamento di coraggio e di pudore che
Polissena)
sfida la violenza del destino.
Lettura in traduzione e contestualizzazione.
♦
Andromaca, vv.1085-1160
Il mito è rielaborato in una direzione realistica. La
(L’uccisione di Neottolemo)
moret di Neottolemo è la morte stessa della tragedia.
♦
Oreste, vv. 211-315 (Elettra assiste Lettura in traduzione e contestualizzazione.
Elettra conserva solo la compassione personale per la
Oreste in preda al male)
malattia del fratello e per il dolore.
♦
Eracle, vv. 1313-1428 (Eracle si
reca ad Atene con l’amico Teseo)
In lingua greca: Baccanti (lettura
integrale del dramma in traduzione)
§
§
§
§
Di ogni passo è stata fornita la scansione metrica,
fatta eccezione per i metri lirici; è stata effettuata
un'attenta analisi grammaticale e contenutistica,
accompagnata da un puntuale commento.
vv. 1-63 (Prologo)
vv. 215-247 (I episodio)
vv. 358- 369 (I episodio)
vv. 434-450 (I episodio)
Dioniso, unico personaggio di questa unica scena, si
presenta in forma umana, dichiarando guerra aperta al
re di Tebe, Penteo, e a tutta la città per non avere
riconosciuto il suo culto divino e la sua appartenenza
alla stirpe di Cadmo.
Il giovane re, Penteo, si lancia in un’appassionata
requisitoria contro l’immoralità del nuovo culto
dionisiaco.
Cadmo e Tiresia si avviano verso il Citerone, lasciando
Penteo solo con il suo destino di rovina.
La guardia racconta le circostanze della cattura dello
straniero e della miracolosa liberazione delle Baccanti
precedentemente incatenate.
Dopo il 15 maggio, se possibile, vv. 802-861;
1114-1136; 1330-1343.
Letture critiche proposte da:
v
M. Morani-G. Regoliosi, Cultura
classica e ricerca del divino (di fronte alla
tragedia greca), Il Cerchio, 2002
v
C. R. Beye (a cura di) La tragedia
greca. Guida storica e critica. Lettura del
saggio di B. M. Knox “L’eroe sofocleo”.
v
G. Paduano, Il nostro Euripide,
l’umano, Sansoni, 1986.
Il dramma satiresco (in fotocopia)
Eschilo, Diktyoulkoì
Sofocle, Ichneutaì
Euripide., Ciclope
Caratteri e funzione teatrale in relazione alla
tragedia.
Trame sintetiche.
La commedia ¢〉⎟〈…〈.
♦
Notizie generali sulla commedia
antica
Le origini:.
Il contesto temporale: gli agoni drammatici ateniesi.
La struttura.
Il costume, la maschera, il coro.
Catarsi tragica e riso comico.
Libertà compositiva e attualità delle tematiche.
La „〈⎧⎡⎢¾ „dša e l’Ònomast… ⎢⎤⎧⎪∑‹⎨.
L’elemento fantastico e surreale.
Aristofane: biografia ed opera (trama di
tutte le commedie)
Lettura integrale di:
Nuvole
Visone delle Tesmoforiazuse (testo registrato
fornito dall’INDA)
•
•
•
•
•
•
L’origine della commedia
La struttura della commedia antica
Tecnica drammaturgica
Realtà cittadina e orizzonte fantastico
L’utopia
I personaggi
Acarnesi, vv. 204-279 (Linseguimento del coro Diceopoli celebra un sacrificio al dio Fales e il coro
e il rito agreste di Diceopoli)
assiste tacito alla festa: evidente è il contrasto tra chi
accetta la guerra e la serenità di chi ha avuto il coraggio
di ripudiarla.
Acarnesi, vv. 61-173 (Truffe in assemblea)
Traduzione in termini grotteschi e deformati di
un’assemblea ateniese, popolata da cialtroni ed
imbroglioni.
Acarnesi, vv. 395-479 (Euripide ex machina)
Caricatura di Euripide, ritratto mentre svolazza per aria
e presta i vari elementi del suo teatro al beffardo
interlocutore Diceopoli.
Cavalieri, vv. 498-610 (Parabasi)
Aristofane traccia una sorta di embrionale storia del
genere comico delineando brevemente le vicende
biografiche e i caratteri artistici dei suoi tre più
importanti predecessori.
Platone: biografia ed opere
Apologia di Socrate
La fine tragica di Socrate: ragioni e
significato dell’accusa, della condanna e
della morte.
Letture in greco:
♦
18a-19a
♦
19b-d
♦
20c-21a
Socrate si difende dalle accuse antiche (fisiologo e
sofista).
Socrate allude alla critica di Aristofane nelle
Nuvole.
Socrate riconosce e ammette di “non sapere”.
♦
23a-c
Socrate segue il suo “demone” gratuitamente per
tutta la vita.
♦
24b-25c
♦
31c-32a
♦
32e-33b
♦
35c-e
♦
41d-42a
Socrate si difende dalle accuse recenti.
Socrate spiega le ragioni per cui non si è dedicato
alla politica.
Socrate non è maestro di nessuno e non ha mai
chiesto denaro.
Socrate continua la difesa del suo operato.
Conclusione: Socrate non teme la morte, che
affronta con eroismo.
Lettura delle schede tematiche presenti nel
libretto in adozione.
Confronti con Senofonte, Apologia.
Si prevede di svolgere sommariamente, dopo il 15 maggio, i seguenti argomenti:
La “rivoluzione” dell’Ellenismo:
inquadramento storico-sociale.
Obiettivi:
· verificare i cambiamenti indotti nelle tematiche, nello stile e nella concezione
dell’arte dalla “rivoluzione” politica prodottasi con la fine della polis e dal
passaggio dalla comunicazione orale a
quella scritta.
Callimaco: la poesia
♦
Aitia, I, 1-38 (Prologo contro i
Telchini)
“Un grande libro, un grande male”
Lettura in traduzione e contestualizzazione.
Gli elementi fondamentali e innovativi della
poetica callimachea.
La commedia ⎨š〈.
♦
Notizie generali sulla commedia
nuova.
La nuova situazione storica: il tramonto
dell’autono-mia della polis, l’ampliamento degli
orizzonti geografici e culturali.
Il mutamento delle coordinate fondamentali
dell’im-maginario collettivo.
Lo scardinamento dei valori tradizionali.
Gli effetti della nuova situazione storico-sociale sul
teatro comico: i mutamenti tematici e drammaturgici.
Menadro; biografia ed opere
Lettura integrale della commedia Dyskolos
Apollonio Rodio e l’epica didascalica
♦
♦
Argonautiche,
(L’angoscia di Medea)
vv.
744-824 La sofferenza di Medea in preda ad una soffocante
Argonautiche, III, 1278-1313
(Giasone “eroico”)
Polibio e la storiografia pragmatica:
•
•
•
i caratteri
le ragioni dello storico
lo stile
La scelta dell’argomento.
Compromesso tra l’antica tradizione epica e le
nuove esigenze della poesia ellenistica.
Il narratore epico da entità invisibile si fa funzione
esplicita.
Interpretazioni controverse dell’opera: fallimento
del-lo statuto eroico o consapevole realizzazione di
uno statuto antieroico? (Paduano).
passione amorosa.
La ¢mhcan…a di Giasone.
Antologia Palatina: cenni
Formazione della raccolta.
Evoluzione dell’epigramma.
.
Il romanzo di età ellenistica: sviluppo
del genere e i suoi caratteri.
Rimini, 15 maggio 2012
L’insegnante
Guiducci Orietta ………………………………..
I rappresentanti di classe:
Gobbi Nicola…………………………..……………
Procopio Ilaria….…………………………..............
Programma di Storia dell’arte della classe VE
Docente: prof.ssa Michela Cesarini
Ore di insegnamento: 2 settimanali
Libro di testo: M. Cricco – F. Di Teodoro, Itinerario nell’arte, voll. IV e V, Bologna,
Zanichelli, 2008
IL RINASCIMENTO NELLE CORTI SIGNORILI (SECONDA METÀ DEL XV SECOLO)
-Piero della Francesca e la diffusione dell'arte prospettica: affresco di Rimini,
Battesimo di Cristo, Storie della vera croce di Arezzo, Flagellazione, Ritratti dei
duchi di Urbino, Pala dei Montefeltro.
Leon Battista Alberti architetto e teorico del Rinascimento: Facciata della
Chiesa di Santa Maria Novella, Palazzo Ruccellai, Chiesa di Sant'Andrea a
Mantova.
RIMINI: Il Tempio Malatestiano di L.B. Alberti, Matteo de Pasti, Agostino di
Duccio
-MANTOVA: la Camera degli sposi di Andrea Mantegna;
altre opere dell’autore: Affreschi della Cappella Ovetari di Padova e Cristo
morto.
LA CITTA’ IDEALE: Pienza, la città di Pio II e Ferrara, l’addizione erculea.
- URBINO: Il Palazzo Ducale: struttura architettonica e studiolo di Federico da
Montefeltro.
L’influsso della pittura fiamminga e l’opera di Antonello da Messina: San
Girolamo nello studio, San Sebastiano, Vergine Annunciata.
VENEZIA: Giovanni Bellini: Ritratto del Doge Loredan, Pietà di Rimini, Pala di
Pesaro, Pala di San Zaccaria.
-FIRENZE: Sandro Botticelli: Nascita di Venere, Primavera.
IL RINASCIMENTO MATURO (XVI SECOLO)
·
La maniera moderna
Introduzione: l’importanze delle “Vite de’ più eccellenti architetti, pittori e
scultori italiani” di Giorgio Vasari.
Giorgione: Pala di Castelfranco, La tempesta, I tre filosofi, Venere
dormiente.
Tiziano: Autoritratto, Assunta, Pala Pesaro, Ritratto del papa Paolo III ed i
nipoti, Venere di Urbino, Pietà.
Leonardo da Vinci: Adorazione dei Magi, Dama con l’ermellino, Vergine
delle rocce, Ultima cena, Gioconda; l’attività grafica.
Raffaello Sanzio: Sposalizio della Vergine, Ritratto dei coniugi Doni,
Madonna del Belvedere e Madonna Sistina, Affreschi delle Stanze vaticane,
Trasfigurazione.
Michelangelo Buonarroti: Pietà di San Pietro, David, Mosé e Prigioni della
tomba di Giulio II, Tondo Doni, affreschi della Cappella Sistina (volta e Giudizio
Universale), Sacrestia Nuova, Cupola di San Pietro.
- Il Manierismo: caratteri generali; Deposizione del Pontormo, Palazzo Te a
Mantova di Giulio Romano, Ratto delle Sabine di Giambologna.
IL SEICENTO E IL SETTECENTO
·
Il classicismo bolognese
-L’Accademia degli Incamminati;
-Il Mangiafagioli, Affreschi di Palazzo Magnani a Bologna, Volta di Palazzo
Farnese a Roma di Annibale Carracci.
·
Il naturalismo
-Michelangelo Merisi da Caravaggio: Ragazzo morso da un ramarro, Medusa,
David con la testa di Golia, Canestra di frutta, dipinti della cappella Contarelli
(Vocazione di San Matteo-due verisioni, San Matteo scrive il vangelo, Martirio di
San Matteo), Decollazione di San Giovanni Battista, Morte della Vergine.
·
Il Barocco
-Gian Lorenzo Bernini David, Apollo e Dafne, Ratto di Proserpina, Baldacchino di
San Pietro, Piazza San Pietro, Fontana dei fiumi in Piazza Navona.
•
Il Neoclassicismo
-Antonio Canova: Amore e Psiche, Paolina Borghese, Ebe, Monumento a M.
Cristina d’Austria.
- J.l. David: Il Giuramento degli Orazi.
*L’OTTOCENTO
•
L’impressionismo
Caratteri generali;
l’opera del precursore E. Manet: Colazione sull’erba, Olympia, Il bar delle FoliesBérgères;
C. Monet: Impressione sole nascente, la serie delle Cattedrali di Rouen, Ninfee;
E. Degas: L’assenzio, La classe di danza;
A. Renoir: Moulin de la Galette, Colazione dei canottieri, Il palco.
*da svolgere dopo il 15 maggio
Excursus attraverso i movimenti artistiche del Novecento, in preparazione
dell’uscita didattica a gennaio al MAMBO (Museo d’arte moderna di Bologna):
-avanguardie della prima metà del secolo (espressionismo, cubismo, futurismo,
astrattismo, dadaismo, surrealismo);
-correnti artistiche della seconda metà (pop art, informale e graffitismo).
Gli studenti
L’ insegnante
prof.ssa Michela Cesarini
Liceo “G. Cesare – M. Valgimigli” - Rimini
Classico – Formazione – Sociale – Linguistico
Anno scolastico 2011 / 2012
PROGRAMMA SVOLTO
·
CLASSE 5 E
·
MATERIA: Matematica
·
DOCENTE: Elena Benigni
liceo classico
Funzioni reali di variabile reale: concetto di funzione e di grafico di funzione, dominio e
intervalli di positività e negatività, classificazione delle funzioni. Funzioni crescenti e
decrescenti, funzioni monotone, funzioni pari e dispari. Lettura di proprietà delle funzioni a
partire dal loro grafico, asintoti, estremo superiore e inferiore, massimo e minimo.
Ripasso della teoria delle coniche, della funzione esponenziale e logaritmica; curve algebriche
deducibili dalle coniche esaminate e grafici di funzioni irrazionali. Grafici di funzioni modulari
e grafici simmetrici e traslati ottenuti a partire da quelli delle coniche esaminate, dalla funzione
logaritmica ed esponenziale.
Goniometria: definizione di seno, coseno, tangente e cotangente a partire dalla circonferenza
goniometrica. Valori e grafici delle funzioni goniometriche e delle loro inverse, archi associati,
formule di addizione, duplicazione, bisezione e parametriche. Identità, equazioni e disequazioni
goniometriche; risoluzione grafica di equazioni e disequazioni lineari in sen(x) e cos(x),
equazioni e disequazioni omogenee.
Il concetto di punto di accumulazione e di limite: definizione generale di limite. Limite destro e
sinistro, al finito e all'infinito. Limiti delle funzioni elementari. Teoremi dell'unicità del limite
(dim), della permanenza del segno e del confronto (dim). Limiti di operazioni tra funzioni.
Analisi delle forme indeterminate e alcune tecniche di risoluzione: limiti all'infinito di
differenze e rapporti tra polinomi, limiti all'infinito di differenze tra radicali.
Definizione di continuità, teorema di Weierstrass e degli zeri per funzioni continue in intervalli
limitati e chiusi, analisi dei tipi di discontinuità; limiti deducibili dai due limiti fondamentali
dell'analisi. Teoria degli asintoti di una funzione e formule per la loro determinazione.
Studio analitico di funzione: calcolo del dominio ed intervalli di positività e negatività, ricerca
di eventuali invarianze per simmetria, limiti, ricerca di eventuali asintoti verticali, orizzontali e
obliqui.
Introduzione al concetto di derivata e la sua definizione attraverso il rapporto incrementale e la
determinazione della retta tangente in un punto ad una funzione; calcolo delle derivate delle
funzioni elementari, le formule di derivazione della somma, prodotto, quoziente, radice,
potenza; i punti di non derivabilità: flessi a tangente verticale, punti angolosi e cuspidi; le regole
di derivazione delle funzioni goniometriche fondamentali, della funzione logaritmica ed
esponenziale, la derivata delle funzioni composte e della funzione inversa; intervalli di
crescenza e decrescenza (eventuali massimi e minimi, flessi a tangente orizzontale), intervalli di
concavità e convessità, con lo studio della derivata seconda.
Teoremi di Rolle, Cauchy, Lagrange, De L’Hospital e relative applicazioni.
Rimini, 15/05/2012
Gli alunni
Liceo “G. Cesare – M. Valgimigli” - Rimini
Classico – Formazione – Sociale – Linguistico
Anno scolastico 2011 / 2012
PROGRAMMA SVOLTO
·
CLASSE 5 E
·
MATERIA: Fisica
·
DOCENTE: Elena Benigni
liceo classico
Testo in adozione: “Corso di Fisica” – Amaldi- Zanichelli ed.
Termologia e termodinamica
Concetti base di calorimetria ed equilibrio termico: la temperatura e la dilatazione termica dei
solidi, dei liquidi e dei gas; il gas perfetto, le leggi di Boyle e di Gay Lussac, la temperatura
assoluta, l’equazione di stato dei gas perfetti. Il calore: capacità termica e calore specifico, la
temperatura di equilibrio, la caloria. Cenni alla propagazione del calore.
I principi della termodinamica: sistemi ed equilibrio termodinamico, il principio zero della
termodinamica; lavoro eseguito da un gas e rappresentazione nel piano (P,V): le trasformazioni
termodinamiche. Energia interna di un sistema termodinamico, le funzioni di stato; il lavoro
meccanico compiuto da un sistema termodinamico; primo principio della termodinamica e sue
applicazioni a trasformazioni isocore, isobare, adiabatiche e cicliche. Il secondo principio della
termodinamica: enunciati di Kelvin e Clausius; rendimento di una macchina termica, cenni alle
trasformazioni reversibili e irreversibili; il ciclo di Carnot, il frigorifero. L'entropia.
La Gravitazione: le leggi di Keplero e la legge della gravitazione universale. Concetto di campo e
linee di forza, il vettore campo gravitazionale; calcolo dell’energia potenziale gravitazionale.
Elettrostatica ed elettrodinamica
Il campo elettrico: le linee di forza, la legge di Coulomb, definizione di E, analogie e differenze con
il campo gravitazionale; campo elettrico radiale, e di un dipolo elettrico. Elettrizzazione per
strofinìo, contatto, induzione; principio di conservazione della carica, principio di sovrapposizione
del campo elettrico. L'elettroscopio, corpi conduttori e isolanti. Costante dielettrica relativa ed
assoluta del mezzo. L'energia potenziale elettrica, il potenziale elettrico, la conservatività del campo
elettrostatico attraverso il calcolo della circuitazione, le superfici equipotenziali. Campo elettrico e
potenziale di un conduttore in equilibrio elettrostatico. Il flusso di E; teorema di Gauss. Il potere
dispersivo delle punte. Capacità di un conduttore isolato e di un condensatore piano, il campo
uniforme di un condensatore piano in funzione della densità superficiale di carica. La corrente
elettrica continua, le leggi di Ohm e dipendenza della resistività dalla temperatura, la forza
elettromotrice e la resistenza interna di un generatore. Le resistenze in serie e in parallelo. Leggi di
Kirchoff. Effetto Joule, la potenza ed energia elettrica. Potenziale di estrazione degli elettroni da un
metallo: cenni ad effetto termoionico, fotoelettrico ed effetto Volta.
Nella rimanente parte di anno scolastico saranno proposti cenni al campo magnetico e alle
interazioni tra correnti e magneti, nonché lo studio del campo magnetico terrestre
RIMINI, 15/05/2012
Gli alunni
LICEO CLASSICO-PSICOPEDAGOGICO
G. CESARE- M.VALGIMIGLI
PROGRAMMA DI LINGUA INGLESE 5E
PROF. ANGELA DELUCCA
A.S. 2011/2012
THE ROMANTIC AGE
Revision of the Romantic poets:
William Wordsworth
from the Preface to Lyrical Ballads
A Certain Colouring of Imagination
from Poems in Two Volumes
Daffodils
from Sonnets
Composed upon Westminster Abbey
Samuel Coleridge
from the Preface to Lyrical Ballads
Poetry and Imagination
from the Rime of the Ancient Mariner
The killing of the albatross
Death and life-in-death
Percy Bysshe Shelley
Ode to the West Wind
England in 1819
John Keats
Ode on a Grecian Urn
THE ROMANTIC NOVEL
Jane Austen
from Sense and Sensibility
An excellent match
Willoughby and Marian
from Pride and Prejudice
Mr. and Mrs Bennet
Darcy’s proposal
Elisabeth’s self-realisation
THE VICTORIAN AGE
The Historical context
The early Victorian Age
The later years of Queen Victoria’s reign
The world picture
The Victorian compromise
The Victorian frame of mind
An American insight
The American Civil War and the Settlement in the West
The literary context
The Victorian Novel
Types of Novels
Aestheticism and Decadence
Authors and texts
Charles Dickens
from David Copperfield
Shall I ever forget those lessons?
Murdstone and Grinby’s warehouse
from Oliver Twist
Oliver wants some more
Emily Bronte
from Wuthering Weights
Wuthering Weights
Catherine’s ghost
Catherine’s resolution
Haunt me then!
Oscar Wilde
from the Picture of Dorian Gray
Preface
Basil Hallward
Dorian’s hedonism
Dorian’s death
from the Importance of Being Earnest
Mother’s worries
Walt Whitman
I Hear America Singing
O Captain, my Captain
Song of Myself
THE MODERN AGE
The historical context
The Edwardian Age Britain and World War I
The Twenties and Thirties
World War II
The world picture
The age of anxiety
The literary context
Modernism
The Modern Novel
The interior monologue
Authors and texts
The War Poets
R. Brooke
The soldier
S. Sassoon
Suicide in the Trenches
S. Sassoon
Break of a day in the trenches
Wystan Hugh Auden
Refugees Blues
James Joyce
from Dubliners
Eveline
She was fast asleep
from A Portrait of an Artist as a Young Man
Where was he?
from Ulysses
I said yes I will sermon
Virginia Woolf
from Mrs Dalloway
Clarissa and Septimus
Clarissa’s party
from to the Lighthouse
My dear, stand still
Rimini, 14 maggio 2012
Prof. Angela Delucca
PROGRAMMA DI SCIENZE NATURALI
CLASSE 5 E
Insegnante prof. Gorini Anna
Anno-scolastico 2011-12
Introduzione alle Scienze della Terra
Le Scienze della Terra come insieme di discipline
Il geosistema e il suo equilibrio
I metodi e gli strumenti per lo studio del geosistema
Le origini dell’astronomia moderna
La Teoria geocentrica e la Teoria eliocentrica
Copernico, Keplero, Galileo, Newton
La posizione della Terra nell’Universo
Sfera celeste e Costellazioni
La luce e le sue caratteristiche; la spettroscopia
Strumenti per osservare il cielo
Stelle e Galassie
Unità di misura dell’astronomia
Le Stelle e la loro classificazione: luminosità, magnitudine, classe spettrale, colore
Le reazioni di fusione nucleare
Effetto Doppler e gli spettri
Il diagramma H-R
Evoluzione di una Stella
Le Galassie e la loro classificaione
La Via Lattea
Il red shift e la Teoria dell’Universo in espansione
Origine ed evoluzione dell’Universo: il Big Bang
Il Sistema Solare
I Pianeti del Sistema Solare: Pianeti di tipo terrestre e di tipo gioviano
Composizione del Sistema Solare
Origine del Sistema Solare
Il Sole e la sua struttura
Corpi minori del Sistema Solare: asteroidi, meteore, meteoriti, comete, pianeti nani
Il moto dei pianeti e le Leggi di Keplero e Newton
Il Pianeta Terra
Forma e dimensioni della Terra
I moti della Terra
Il movimento di rotazione e le sue conseguenze
Il movimento di rivoluzione e le sue conseguenze: le stagioni
I moti millenari
Rappresentazione della superficie terrestre
L’orientamento
Il reticolato geografico e le coordinate geografiche
La misura del tempo e i fusi orari
La luna
Terra e Luna: un sistema planetario doppio
Caratteristiche del suolo lunare
Struttura interna della Luna
Origine della Luna
Movimenti della Luna; fasi lunari ed eclissi
La litosfera
I minerali: struttura cristallina, composizione chimica, proprietà fisiche
Classificazione dei minerali; i silicati
Le rocce
Le rocce magmatiche ed il processo magmatico
Struttura, composizione e classificazione delle rocce magmatiche
Le rocce sedimentarie ed il processo sedimentario
Struttura, caratteristiche e classificazione delle rocce sedimentarie
Le rocce metamorfiche ed il processo metamorfico
Struttura e composizione delle rocce metamorfiche; tipi di metamorfismo
Il ciclo litogenetico
I vulcani
Vulcani e plutoni
Struttura dei vulcani: magmi e lave
Diversi tipi di attività vulcanica: magmi acidi e magmi basici
Tipi di vulcani
Attività ignea effusiva ed intrusiva
Manifestazioni secondarie dell’attività vulcanica
Pericolosità di un vulcano
La geografia dei vulcani; Vesuvio e Campi Flegrei
I terremoti
La teoria del rimbalzo elastico
Come si origina un terremoto: ipocentro ed epicentro
Le onde sismiche
Sismografi e sismogrammi; come si localizza un terremoto
Come si misura la forza di un terremoto; le scale sismiche
Pericolosità di un terremoto e sua previsione
L’interno della Terra
Le onde sismiche e lo studio dell’interno della terra; le superfici di discontinuità
Modello della struttura interne della Terra: crosta, mantello, nucleo
Il calore interno della Terra
Il campo magnetico terrestre; variazioni del campo magnetico; il paleomagnetismo
La dinamica della litosfera
Le prime indagini: la scoperta dell’isostasia
Wegener e la Teoria della deriva dei continenti
La teoria dell’espansione dei fondali oceanici
La teoria della tettonica a zolle
Le placche ed i loro movimenti: margini divergenti, convergenti, trasformi
Il motore della tettonica a zolle
Distribuzione dei vulcani e dei terremoti
I punti caldi
Le deformazioni delle rocce
Tipi di deformazioni delle rocce
Pieghe e faglie
L’orogenesi: cicli orogenetici
Storia della vita sulla Terra
La stratigrafia e i principi stratigrafici
I fossili e la Paleontologia
Processi di fossilizzazione
Il tempo geologico: datazione relativa e assoluta
Le Ere geologiche: Archeozoico, Paleozoico, Mesozoico, Cenozoico, Neozoico
L’atmosfera
Composizione chimica e caratteristiche dei componenti dell’atmosfera
Struttura dell’atmosfera
Il riscaldamento dell’aria
La temperatura nella bassa troposfera
La pressione atmosferica; isobare, cicloni e anticicloni
I venti: velocità e direzione dei venti
L’umidità atmosferica; forme di condensazione
Il tempo meteorologico e le precipitazioni
Tempo e clima
Gli elementi del clima; i fattori del clima
Classificazione dei climi
*L’atmosfera si modifica; l’inquinamento dell’aria
*Il “buco” nell’ozonosfera
*Le piogge acide
*L’effetto serra
L’idrosfera
*Il ciclo idrologico
*L’acqua e le sue proprietà
*Le acque superficiali: fiumi, laghi
*Le acque sotterranee
*I ghiacciai
*Gli oceani e i mari; salinità, densità e temperatura
*Le onde, le correnti, le maree
* tali argomenti saranno svolti dopo il 15/5/12
Testo/i in uso:
Libro di testo adottato: Pignocchino Feyles-Neviani “Geografia generale. La Terra nell’Universo”,
SEI
Rimini 14/5/2012
prof. Anna Gorini
LICEO CLASSICO – LINGUISTICO – SCIENZE UMANE
“GIULIO CESARE – M. VALGIMIGLI” Indirizzo: Classico
Classe VE
Anno Scolastico 2011 - 2012
Docente Cecilia Franchini
PROGRAMMI DI FILOSOFIA E STORIA
Premessa
La Classe nel suo insieme ha raggiunto gli obiettivi didattico-educativi prefissati:
per Filosofia:
- Conoscenza del pensiero dei filosofi/correnti filosofiche trattati,
Novecento
dell’Ottocento
e
- Comprensione dei principali problemi filosofici e della logica che presiede al loro
svolgimento
- Esposizione del le dottrine filosofiche con chiarezza e proprietà di linguaggio
- Confronto de i contenuti filosofici per temi
- Analisi dei testi filosofici
Per Storia:
- Collocazione del fatto storico in base a coordinate di spazio e tempo
- Comprensione dei fatti e dei processi storici , dei nessi causali dei fenomeni con
particolare riferimento alla storia d’Italia
- Comprensione dei documenti nei loro contenuti fondamentali
- Comprensione delle principali interpretazioni storiografiche
- Saper scrivere un saggio breve e/o un tema di storia
I programmi sono stati svolti regolarmente secondo le indicazioni ministeriali e la
programmazione di inizio anno scolastico. Per alcuni argomenti sono stati fatti
approfondimenti. Il metodo è stato usato modulato s in base all’argomento proposto,
alle condizioni della classe e alle sue richieste: prevalentemente lezione frontale, pur con
ampio spazio agli interventi degli alunni, ma anche lezioni alternative con ausilio di
strumenti informatici e lavori di gruppo. Per gli argomenti di approfondimento si sono
tenuti laboratori didattici e sono state fatte lezioni con esperti o visite a località, musei,
mostre collegati al tema. Tutti gli alunni hanno partecipato con coinvolgimento e
impegno all’attività didattica proposta, raggiungendo mediamente risultati soddisfacenti.
Rimini, 15 maggio 2012
Cecilia Franchini
LICEO CLASSICO – LINGUISTICO – SCIENZE UMANE
“GIULIO CESARE – M. VALGIMIGLI” Indirizzo: Classico
Classe VE
Anno Scolastico 2011 - 2012
Docente Cecilia Franchini
PROGRAMMI DI FILOSOFIA E STORIA
Premessa
Si presenta l’intera attività didattica di Filosofia e Storia svolta, con particolare precisazione dei
contenuti.
I programmi sono stati svolti regolarmente secondo le indicazioni ministeriali e la programmazione
di inizio anno scolastico. Per alcuni argomenti sono stati fatti approfondimenti. Il metodo usato è
stato modulato in base all’argomento proposto, alle condizioni della classe e alle sue richieste:
prevalentemente lezione frontale, pur con ampio spazio agli interventi degli alunni, ma anche
lezioni alternative con ausilio di strumenti informatici e lavori di gruppo. Per gli argomenti di
approfondimento si sono tenuti laboratori didattici e sono state fatte lezioni con esperti o visite a
località, musei, mostre collegati al tema. Tutti gli alunni hanno partecipato con coinvolgimento e
impegno all’attività didattica proposta, raggiungendo mediamente risultati soddisfacenti.
Rimini 15 maggio 2012
Cecilia Franchini
PROGRAMMA DI FILOSOFIA
Classe VE
Anno Scolastico 2011 – 2012
Docente: Cecilia Franchini
IMMANUEL KANT – Vita e Opere. Il Criticismo kantiano; la “Rivoluzione Copernicana”. La Critica
della Ragion Pura - La Critica della Ragion Pratica. La Critica del Giudizio.
Letture Critica della Ragion Pura: l Giudizi Sintetici a Priori. P. 716 La Rivoluzione Copernicana p. 676
Estetica Trascendentale come dottrina critica della sensibilità.+ p. 726 Analitica Trascendentale - I concetti
puri dell’intelletto o categorie, tavola delle categorie p. 732 L’unità sintetica originaria dell’appercezione pura
a priori: l’Io penso p. 683 Fenomeno e noumeno p. 685 Critica della Ragion Pratica:La Legge Morale e la
sua natura. La Formula dell’imperativo categorico. La Legge Morale e la Libertà – Noi conosciamo di essere
liberi partendo dalla legge morale, Devi dunque puoi. Il Concetto di bene deve essere determinato mediante
la legge. Il rispetto della legge morale e il, supremo significato del dovere. P. 735 – 740 Critica del
Giudizio: Il giudizio di gusto, Il Bello e il Sublime p. 710 - 711
IL MOVIMENTO ROMANTICO E LA FORMAZIONE DELL’IDEALISMO – in sintesi Genesi e
Caratteri essenziali del Romanticismo. Lo Sturm und Drang. Il Romanticismo. Il termine, luoghi e
tempi. La cifra spirituale dell’uomo romantico. Idee fondamentali del Romanticismo. I Fondatori
della Scuola Romantica.
FONDAZIONE E ASSOLUTIZZAZIONE SPECULATIVA DELL’IDEALISMO
JOHANN GOTTLIEB FICHTE – Vita e Opere. L’ Illuminante Lettura di Kant. L’Idealismo fichtiano .
La Dottrina della Scienza. Problemi Morali. Fondazione Idealistica dell’ Etica. Significato e funzione
del
diritto
e
dello
Stato.
Il
ruolo
storico
della
Nazione
Tedesca.
Letture Lettera La rivelazione della Filosofia di Kant p.49 Prima Introduzione alla dottrina della Scienza
– G. REALE Un Manifesto dell’ Idealismo p. 61 , Il compito della filosofia sta nel rendere ragione di ogni
esperienza p.62L’oggetto dell’Idealismo è l’Io in sé p.65 L’interesse di fondo dell’idealista sta nell’amore per
la libertà p.68
FREDRICH WILHELM JOSEPH SCHELLING - Vita e Opere. Il punto di partenza: l’ Idealismo
fichtiano. L’Unità di Spirito e Natura. La Filosofia della Natura. L’Idealismo trascendentale e
l’Idealismo
Estetico.
La
Filosofia
dell’
Identità
Letture Sistema dell’ Idealismo Trascendentale: La Necessità della Filosofia della Natura p.91 I
capoverso Teoretica Il carattere della produzione estetica p. 91 - 92(I capoverso) Il Vero organo della
Filosofia: l’ Arte p. 84, p.93
GEORG WILHELM FRIEDRICH HEGEL – Vita e Opere. I Capisaldi del pensiero hegeliano. Il
Saper reale. La critica a Fichte e critica a Schelling. La nuova concezione hegeliana dello Spirito
come Infinito. La Dialettica come legge suprema del reale. La Struttura triadica del processo
dialettico. Lo Speculativo. Significato e finalità della “Fenomenologia dello Spirito”. Le tappe dell’
itinerario fenomenologico. La Logica. La Filosofia della Natura. La Filosofia dello Spirito. Lo Spirito
( Idea in sé e per sé ). La Natura dello Stato. La Natura della Storia e la filosofia della Storia. Lo
Spirito Assoluto: Arte, Religione e Filosofia
Letture
Platone (Descrizione) Un modello p.97, Fenomenologia dello Spirito: La fenomenologia dello spirito è
l’elevazione fino alla scienza p. 136 Enciclopedia delle Scienze Filosofiche: La dialettica p.108 I tre
momenti dell’ elemento logico p.141, Lineamenti della Filosofia del Diritto Il Reale è razionale, il
Razionale è reale; La razionalità dello Stato e della Storia p. 146-147
DESTRA E SINISTRA HEGELIANA – Problemi
LA SINISTRA HEGELIANA
LUDWIG FEUERBACH - Vita e Opere. La Riduzione della Teologia ad Antropologia.
L’”Umanesimo
di
Feuerbach”
Letture Per la critica della filosofia hegeliana Il valore dell’essere reale L’Essenza del Cristianesimo:
La Teologia è antropologia p. 167
KARL MARX - Vita e Opere. Marx critico: di Hegel, della sinistra hegeliana, degli economisti
classici, del Socialismo utopistico, di Proudhon. I limiti di Feuerbach. I temi: L’alienazione del
lavoro, il materialismo storico, il Materialismo dialettico, La lotta di Classe. Il Plusvalore. L’avvento
del
Comunismo
e
i
passaggi
necessari.
La
Dittatura
del
Proletariato.
Letture Per la Critica della Filosofia del Diritto di Hegel: La Religione è oppio del popolo
p. 191
K. MARX – F. ENGELS L’Ideologia Tedesca: Il Materialismo storico. Le Idee della Classe dominante sono
sempre
le
Idee
dominanti.
P.
194
195
K. MARX – F. ENGELS Il Manifesto – La Storia è storia di lotte di classe pp. 196 - 197 K. MARX
Miseria della Filosofia: La Struttura economica determina la struttura ideologica p. 195 Il Capitale
L’alienazione del lavoro , Il Materialismo dialettico p.195
ARTHUR SCHOPENHAUER Vita e Opere . Il Mondo come rappresentazione. Il Mondo come
Volontà. Il Dolore e la Noia. Liberazione e Redenzione : Arte e Ascesi. La Noluntas
Letture Il Mondo come Volontà e Rappresentazione: Il Mondo è una mia Rappresentazione pag. 218 La
Vita di ogni singolo è sempre una tragedia p. 219 La Base di ogni volere è bisogno, mancanza, ossia
dolore; Il primato della musica
SOREN KIERKEGAARD Vita e Opere. L’Opera di Kierkegaard “poeta cristiano” e i suoi temi di
fondo. La Categoria del Singolo. Cristo: irruzione dell’ eterno nel tempo. Possibilità, angoscia e
disperazione.
Letture Aut - Aut: Stadio Estetico p. 238 Stadi sul Cammino della Vita:
Stadio Etico p. 238 Timore e Tremore: Stadio Religioso p. 239 Diario: Il Singolo p. 239 L’unica certezza è
quella religiosa p. 341 Il Concetto di Angoscia L’angoscia è la possibilità della libertà pp. 240 -241
POSITIVISMO – Lineamenti generali - Sintesi
AUGUSTE COMTE e il Positivismo Sociologico – La Legge dei tre stadi. La dottrina della scienza.
La
Sociologia
come
fisica
sociale.
Letture Corso di filosofia positiva La Legge dei tre stadi; La costruzione della sociologia come
fisica sociale
LA FILOSOFIA DALL’OTTOCENTO AL NOVECENTO
FRIEDRICH NIETZSCHE – Vita e Opere. Dionisiaco, Apollineo e Problema Socrate . La
Concezione della Storia. Il Distacco da Schopenhauer e Wagner. La Morte di Dio. L’Anticristo. La
Genealogia della morale. Il Nichilismo. L’Eterno Ritorno e l’Amor Fati. Necessità e Volontà. Il
Superuomo.
Il
tema
del
Tramonto.
Letture
La
Nascita
della
Tragedia
Lettura
integrale
La Gaia Scienza: L’Annuncio della Morte di Dio
pp.394 – 395 L’Eterno ritorno – Amor fati fot. Framm.
Aldilà del Bene e del Male: La morale dei signori e la morale degli schiavi pp. 395 – 396 Così parlò
Zarathustra Prologo 1, Prologo 3 “Io vi annunzio il superuomo - … - Il Superuomo è il senso della terra”- 4
“L’uomo è una fune tesa tra il bruto e il superuomo”, “Ciò che si può amare dell’uomo è il suo essere un
passaggio e un tramonto” – Parte Prima Della Virtù donatrice (3 - parte finale) “Sarà il grande meriggio,
quando l’uomo si troverà a metà strada tra il bruto e il superuomo e celebrerà il suo volgere al tramonto”
SIGMUND FREUD e la PSICOANALISI. FREUD – Vita e Opere. Dall’ Ipnotismo alla Psicoanalisi.
Inconscio, rimozione, censura e interpretazione dei sogni. Il concetto di libido. La sessualità
infantile. Il complesso di Edipo. Tecniche terapeutiche. La teoria del Transfert. La struttura
dell’apparato
psichico:
Es,
Ego,
Super-Ego.
Lotta
tra
Eros
e
Thanatos.
Letture La mia vita e la psicanalisi La Scoperta della “rimozione” e dell’ “Inconscio”
pp.944-645
L’evoluzione della tecnica terapeutica p.945- 947
Per la Storia del movimento psicoanalitico La
psicoanalisi è una mia creazione p. 930 – 931 Introduzione alla Psicanalisi La terapia psicanalitica come
opera di vita L’interpretazione dei sogni L’inconscio e i sogni - fotocopie
HENRI BERGSON – Vita e Opere. L’originalità dello Spiritualismo di Bergson. Il Tempo
spazializzato e il Tempo durata. Durata e Libertà. Materia e memoria. Slancio vitale ed evoluzione
creatrice
Letture Saggio sui dati immediati della coscienza: In che cosa consiste la
durata reale
pp. 734-735
adattamento all’ ambiente pp. 736-737
L’ Evoluzione Creatrice Slancio vitale e
HANNAH ARENDT – Vita e Opere. Una filosofia a difesa della libertà. La critica all’ antisemitismo,
imperialismo,
totalitarismo.
L’azione
come
attività
politica
per
eccellenza.
Letture
Le
origini
del
totalitarismo
pagine
scelte
Fotocopie
Approfondimento - Friedrich Nietzsche
Lettura integrale “Nascita della Tragedia”
Incontro con Roberto Borghesi
Nietzsche”
: “ Il Tramonto e altre fasi del giorno in “Così parlò Zarathustra di F.
N. B. I testi sono da intendersi come strumento di lavoro. L’esposizione
dell’alunno.
li prevede
Libro di Testo G. REALE- D. ANTISERI Storia della Filosofia vol. 2
Filosofia vol. 3 La Scuola
Rimini, 15 Maggio 2012
Cecilia Franchini
Gli Alunni
La Docente
a disposizione
La Scuola; Storia della
PROGRAMMA DI STORIA
Classe VE
Anno Scolastico 2011 -2012
Prof. Cecilia Franchini
LA COSTITUZIONE DELLO STATO NAZIONALE ITALIANO L’ Italia nel 1861. La classe
dirigente: Destra e Sinistra. Lo Stato accentrato, I Problemi dell’Italia Unita Il Mezzogiorno, il
Brigantaggio. La politica economica: i costi dell’unificazione nazionale. La politica finanziaria Il
completamento dell’ unità: la III Guerra d’ Indipendenza. La questione romana e i rapporti tra
Chiesa e Stato, i vari tentativi di conciliazione; i tentativi garibaldini . La breccia di Porta Pia e la
Presa di Roma. La legge delle guarentigie; il rifiuto di Pio IX e il “non expedit”
Documenti
CAVOUR
p.417
Discorso
G. MASSARI
p. 437
Carta
p. 435
parlamentare
Relazione
Tematica:
sulle
su
cause
Sviluppo
del
Roma
brigantaggio
nel
capitale
Mezzogiorno
delle
Ferrovie
L’UNIFICAZIONE DELLA GERMANIA Il Nazionalismo all’origine della costituzione dello Stato
unitario tedesco. Zollverein e ferrovia: fattori di sviluppo. La rivoluzione industriale in Germania.
Bismarck sulla scena politica. La Guerra contro l’Austria e l’affermazione del predominio
prussiano. Dalla Confederazione germanica del Nord alla resistenza degli Stati del Sud. La
seconda fase del processo di unificazione: guerra contro la Francia e nascita del Reich tedesco.
La Costituzione del II Reich
Documenti
Immagine
p.415
–
Documento
La
proclamazione
dell’Impero
tedesco
–
Stampa
d’epoca
LA SECONDA RIVOLUZIONE INDUSTRIALE Nuove fonti di energia e nuove tecnologie; nuove
attrazioni: la fotografia e il cinema. Le nuove industrie. Comunicazioni e telecomunicazioni. Nuovi
sistemi di produzione; il Taylorismo. Concentrazioni industriali, lobby e politiche protezionistiche.
Trust e Cartelli
Documenti
F.
M.
TAYLOR
p. 511
In
un
determinato
tempo
in
un
determinato
modo
ORGANIZZAZIONE DELLE MASSE IL RUOLO DEI PARTITI DI SINISTRA E DEI SINDACATI,
L’APERTURA DELLA CHIESA La Prima e la Seconda Internazionale. Riformisti e Rivoluzionari.
La Rerum Novarum e la dottrina sociale della Chiesa. Associazionismo operaio. Fasci. Leghe,
Camere del Lavoro e sindacati.
Documento-Immagine
Operai
ad
una
delle
p. 515
prime
celebrazioni
del
Primo
Maggio
Fotografia
COLONIE, IMPERI, NUOVE POTENZE MONDIALI - La giustificazione ideologica
dell’imperialismo coloniale Sviluppi del colonialismo occidentale nella seconda metà dell’Ottocento
Dal Colonialismo all’Imperialismo. La Conquista dell’ Africa; esploratori, missionari, uomini d’affari,
eserciti. L’esplorazione del continente africano. Le missioni cristiane. Il cedimento degli Stati
Islamici e il Canale di Suez. Il completamento dell’occupazione dell’Africa. Tensioni e conflitti. La
guerra anglo-boera e la nascita dell’Unione Sudafricana. Il Colonialismo europeo nel Continente
Asiatico.
Fotocopie
Documenti
LENIN
Fotocopie
DAVID
Fotocopie
L’imperialismo
KENNE
fase
suprema
FIELDHOUSE
del
capitalismo
L’imperialismo
politico
LE GRANDI POTENZE NELL’ETA’ DELL’ IMPERIALISMO _ La Comune di Parigi. La Terza
Repubblica in Francia. La Germania di Bismarck e le alleanze in Europa. La politica interna di
Bismarck. Il Patto dei Tre Imperatori. Il Congresso di Berlino: La Triplice Alleanza. Il Trattato di
contrassicurazione. La Conferenza di Berlino e l’espansione coloniale tedesca. L’Inghilterra
nell’Età vittoriana (sintesi) Liberali e conservatori. Sistema coloniale britannico.
Documenti
K.
MARX
p. 357
La
Guerra
Civile
in
Francia
La
Comune
di
Parigi
L’ ITALIA NEGLI ANNI DELLA SINISTRA – A. De Pretis Discorso di Stradella: linee
programmatiche. Trasformismo. Riforme. Nascita dell’industria, Protezionismo economico.
Meridionalismo. Politica estera: La Triplice Alleanza, reazioni: L’irredentismo. Colonialismo
italiano. Dall’acquisto della Baia di Assab alla disfatta di Adua. Problemi sociali: L’emigrazione;
Movimenti operai e organizzazioni cattoliche. La nascita del Partito Socialista. Il Pontificato di
Leone XIII .La Democrazia “autoritaria” di Francesco Crispi, politica repressiva. La crisi di fine
secolo. L’uccisione del Re Umberto I. La svolta liberale, Re Vittorio Emanuele III
IL PRIMO NOVECENTO Il nuovo secolo e la modernità. La Belle Epoque: costume e società.
Nazioni e Nazionalismo. Le relazioni tra le grandi potenze europee. La Weltpolitik; la formazione di
nuove alleanze. Guerre e tensioni nei Balcani, prima e seconda guerra balcanica. La crisi
marocchina.
L’ ITALIA GIOLITTIANA – Precedenti: La crisi di fine secolo; lo scandalo della Banca Romana.
La svolta liberale. Decollo industriale e progresso civile. La questione meridionale. I governi Giolitti
e le riforme. Il Giolittismo e i suoi critici. La politica estera, il nazionalismo, la Guerra di Libia. La
crisi del sistema giolittiano.
Documenti
G.
GIOLITTI
p. 48
G.
p.45
Memorie
PASCOLI
della
La
mia
vita
grande
Il
liberalismo
proletaria
si
di
è
Giolitti
mossa
LA PRIMA GUERRA MONDIALE – Le cause. Dall’ attentato a Sarajevo alla guerra europea. Dalla
guerra di movimento alla guerra di usura. L’ Italia dalla neutralità all’intervento. La grande strage
(1915-’16). L’ITALIA IN GUERRA Prima dell’intervento: Neutralisti e interventisti. Il Patto di Londra.
Il voto in Parlamento con l’influenza delle “radiose giornate”. Le battaglie sull’Isonzo. La guerra
nelle trincee. La svolta del ’17. L’Italia e il disastro di Caporetto. L’ultimo anno di guerra. I trattati di
pace
e
la
nuova
carta
d’
Europa.
La
Società
delle
nazioni
Documenti
Il
p.62
Manifesto
del
“I
p.79
futurismo
14
1-
2-
punti”di
9
Wilson
LA RIVOLUZIONE RUSSA – La Rivoluzione russa. Da febbraio ad ottobre. La forza dei
bolschevichi. Lenin e le tesi di Aprile. La Rivoluzione d’Ottobre. Dittatura e guerra civile. La III
Internazionale.
Dal
Comunismo
di
guerra
alla
NEP.
La
Nascita
dell’URSS.
Fotocopie
Documenti
V.I. Lenin Le Tesi di Aprile
101/Fotocopie
p.
L’UNIONE SOVIETICA DA LENIN A STALIN - Stalin al potere Il “Socialismo in un solo Paese”
Il Comunismo reale. L’Unione Sovietica negli Anni Trenta. Stalinismo, burocrazia e culto della
personalità. Politica economica: collettivizzazione della terra e Piani quinquennali . Lo
stachanovismo. Gulag, processi staliniani e repressione
Documenti
Immagini-Documento
Lavoratori
p.166
al
centro
siderurgico
di
Magnitogorsk
Fotografia
Video RAI Storia Gulag e repressione in URSS
Storiografia
Stalinismo
p.172
voce
dal
Dizionario
di
Storia
e
geopolitica
de
XX
secolo
La DIFFICILE DIPLOMAZIA NEGLI ANNI VENTI – Occupazione della Ruhr. Patto (e spirito) di
Locarno, la questione delle riparazioni di guerra
IL DOPOGUERRA IN ITALIA E L’AVVENTO DEL FASCISMO – I problemi del dopoguerra. La
vittoria mutilata e l’impresa fiumana. Le agitazioni sociali e le elezioni del ’19. Il Biennio rosso.
Giolitti, il trattato di Rapallo; l’occupazione delle fabbriche e la nascita del PCI. Il fascismo agrario e
le elezioni del’21. L’agonia dello stato liberale. La marcia su Roma. Verso lo Stato autoritario. Il
delitto Matteotti e l’Aventino. La dittatura a viso aperto. Il regime fascista.
Documenti
B.
p. 134
MUSSOLINI
B.
p. 135
MUSSOLINI
Il
Programma
Discorso
di
alla
Camera
S.
3
Sepolcro
Gennaio
1925
VIDEO RAI STORIA – L’Avvento del Fascismo
L’ITALIA FASCISTA Il Totalitarismo imperfetto. Ruolo della Monarchia , Patti Lateranensi. Il
Regime e il Paese. Sviluppo demografico e urbanizzazione. Propaganda e consenso; cultura
scuola, comunicazioni. Il Fascismo e l’economia: dal Liberismo dei primi anni (Min. De Stefani) al
Protezionismo (Min. Volpi), L’idea corporativa. Quota Novanta, Autarchia , la Battaglia del grano. Il
Fascismo e la grande crisi: lo Stato imprenditore: bonifiche. Lavori pubblici, Istituti. Politica estera:
Imperialismo fascista e la Guerra di Etiopia; I rapporti con la Germania dall’Asse Roma-Berlino al
Patto di Acciaio. Le leggi razziali.
Documenti
Il
Concordato
tra
Stato
e
Chiesa
p. 137
Manifesto degli Intellettuali Fascisti sulla razza in Il Popolo d’Italia
15 lug.
1938
p.213 Immagine-Documento Benito Mussolini alla trebbiatura del grano
nell’Agro Pontino -Foto
p.131
Storiografia
M.
TROMBINO
p.133
–
M.
VILLANI
La
formazione
del
giovane
fascista
ECONOMIA E SOCIETA’ NEGLI ANNI TRENTA Crisi e trasformazione. Gli USA dall’ euforia
degli anni ’20 alla crisi del ’29. Il crollo di Wall Street, il dilagare della recessione. La crisi in
Europa, in particolare in Germania e in Italia. Roosevelt e il New Deal. Strategie e strumenti per
uscire dalla crisi. Il nuovo ruolo dello Stato. Il capitalismo guidato. Vantaggio e limiti. Le teorie di
Keynes. Il ruolo della spesa pubblica. I nuovi consumi
Immagini Documento VIDEO RAI STORIA Il Crollo di Wall Street
Conferenza GIOVANNI SABBATUCCI
Scientifico “A. Serpieri”
La crisi del 1929 e confronto con la crisi attuale - Liceo
TOTALITARISMO E DITTATURE NELL’EUROPA DEGLI ANNI TRENTA
Fascismo, Fascismi, Nazismo Ideologia. Caratteri comuni. Totalitarismo
Storiografia
TOTALITARISMO
dizionario
p. 267
pagine scelte
C. J.FRIEDRICH K.Z. BRZEZINSKJ
“
di
Storia
e
geopolitica
del
XX
secolo
H. ARENDT Le origini del totalitarismo
Fotocopie
II Fascismo. Interpretazioni I caratteri del totalitarismo
LA GERMANIA DELLA REPUBBLICA DI WEIMAR Difficoltà del sistema politico, vitalità
intellettuale e artisti. I vari governi centristi, il ruolo della cardine della SPD. I problemi del
dopoguerra. Riparazioni di guerra, crisi della Ruhr. Dalla crisi alla ripresa economica, grazie ai
piani americani. Ricerca di distensione europea. Accordi di Locarno e ingresso nella Società delle
Nazioni. Il rischio degli estremismi.
HITLER E IL REGIME NAZISTA La Crisi della Repubblica di Weimar e l’avvento del Nazismo.
Hitler e il Nazismo delle origini. Mein Kampf e il programma politico-ideologico di Hitler. Il Nazismo
al potere. SS e SA. La notte dei lunghi coltelli. Il Terzo Reich, caratteri e obiettivi La “Comunità di
popolo”, il mito della razza ariana. L’antisemitismo e le Leggi di Norimberga, dalla notte dei cristalli
alla soluzione finale. Repressione e consenso nel regime nazista. Propaganda e comunicazioni di
massa. L’Europa verso la catastrofe. Dall’Anschluss agli accordi di Monaco e l’annessione del
territorio dei Sudeti. Il fallimento della politica dell’Appeasement
Documenti
A. HITLER Mein Kampf La dottrina della razza
p. 155
VIDEO RAI STORIA Il Nazismo al potere
Le Leggi di Norimberga
p. 218
LA GUERRA CIVILE SPAGNOLA – Uno scontro tra opposte ideologie La caduta della Monarchia
e l’avvento della Repubblica. La divisione del Paese. La straordinaria ferocia della Guerra.
L’atteggiamento dei Paesi Europei. Il ruolo dei volontari. Le Brigate internazionali
Documenti
Immagine-Documento
Guernica Pablo Picasso Quadro
p.204
Morte di un soldato Robert Capa Foto
LA SECONDA GUERRA MONDIALE – Le origini e le responsabilità. La distruzione della Polonia
e l’offensiva al Nord. L’attacco a Occidente e la caduta della Francia. L’intervento dell’ Italia. La
Battaglia d’ Inghilterra.La Guerra a fianco dell’Italia. L’attacco all’ Unione Sovietica. L’aggressione
giapponese e il coinvolgimento degli Stati Uniti. La Carta Atlantica. L’apogeo dell’espansione
nazista in Europa. La persecuzione degli Ebrei e la “soluzione finale”. 1942-1943: la svolta della
guerra e la “grande alleanza”. La Shoah.
L’ITALIA IN
GUERRA Il fallimento della guerra”parallela”: i Balcani e il Nord Africa. La successiva dipendenza
dalla Germania. Lo sbarco degli Alleati in Sicilia. La caduta del Fascismo e l’8 Settembre. La
Repubblica di Salò. Guerra Civile in Italia. Italia occupata e stragi naziste. Resistenza e lotta
politica
in
Italia.
La
Liberazione.
Il
caso
Trieste
Le vittorie sovietiche e lo sbarco in Normandia. La fine del Terzo Reich. La sconfitta del Giappone
e la di bomba atomica.
Documenti
L’appello di De Gaulle ai Francesi
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La Carta Atlantica
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Storiografia
Presidente della Repubblica GIORGIO NAPOLITANO Discorso sulla Resistenza 23/04/2009
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Ex Presidente “
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“
CARLO AZEGLIO CIAMPI Discorso sulla Resistenza 31/10/2003
GIORGIO BOCCA Storia della’Italia Partigiana Vecchio e nuovo antifascismo si incontrano
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MASSIMO SALVATORI Storia della Resistenza Italiana Sapere cosa fare
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A:GALANTE GARRONE Aspetti politici della Guerra Partigiana Genesi e sviluppi della resistenza
in Italia
Fotocopie
Video LA BATTAGLIA DI RIMINI – di Tommaso Zavatta Vincitore (Ex equo) del Premio di Ricerca
Storica Amedeo Montemaggi 1 Febb. 2012
PARTIGIANO OGGI, PARTIGIANO PER SEMPRE – di Nicola Cosentini e Sara Tonini Vincitori
(Ex equo) del Premio di Ricerca Storica Amedeo Montemaggi 1 febb. 2012
MOSTRA La Shoah in Europa Palazzo dell’ Arengo
INCONTRO COL TESTIMONE “Giorno del Ricordo” Salvatore Di Grazia e Vittorio Augusta – Esuli
istriani
IL NUOVO ORDINE INTERNAZIONALE Le conseguenze della seconda guerra mondiale. Le
Nazioni Unite e il nuovo ordine economico. La fine della “grande alleanza”. La divisione
dell’Europa. Il blocco di Berlino. La divisione della Germania. La Guerra Fredda. Il Piano Marshall
Il Patto Atlantico e il Patto di Varsavia.
Documenti
ONU Statuto Nazioni Unite Articoli I , II ;
p.284
La Dichiarazione dei diritti dell’uomo
L’ ITALIA REPUBBLICANA – Dalla liberazione alla Repubblica. La Costituzione repubblicana. Le
elezioni del ’48 e la sconfitta delle sinistre. La ricostruzione economica. La struttura produttiva. Il
trattato di pace e le scelte internazionali. I governi De Gasperi e la politica centrista. La società :
tendenze emigrazione interna
Documenti
P. CALAMANDREI Discorso Milano 1955 In questa Costituzione c’è dentro tutta la nostra storia
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La Costituzione Italiana articoli: 1 – 2 – 3 – 4 – 5 – 6 - 7 – 8 – 9 -10 - 11
Fotocopie
Storiografia
P.SCOPPOLA La Repubblica dei Partiti L’Italia degli anni Cinquanta e l’American way of life
p. 484 F. LEVI Dizionario Storico Italia unita Industria Il sistema industriale italiano
p. 485
Modulo Tematico: UNITA’ E LIBERTA’
Viaggio di Progetto “Unità e Identità” a Torino & Venaria Reale – Palazzo Reale, Madama ,
Carignano, Museo del Risorgimento; Mostra, “Fare gli Italiani”
Visita Mostra “Rimini nel Risorgimento” - Archivio di Stato Rimini 5 dic. 2011
Uscita Didattica - Libertà di viaggiare in un Paese unificato: “In treno al mare”- Rete ferroviaria a
Rimini 1861 – Palazzo Turismo Rimini Tavola Rotonda 22 nov. 2011
Uscita didattica “Unità e libertà attraverso canti di pace e di protesta” 3 dic. 2011 a cura di
Emiliano Visconti
Cineforum (pomeridiano) “Italiani da generazioni” a cura di Cecilia Franchini 22 nov. – 22 dic.
2011 + 15 mar. 2012
151° Anniversario Unità d’Italia “Inno di Mameli” e considerazioni sull’identità italiana oggi 17
mar. 2012
Approfondimenti e Laboratori
I Premio di Ricerca storica( sul territorio) “Amedeo Montemaggi”- Cerimonia di consegna premi e
visione dei cortometraggi: “La Battaglia di Rimini” di Tommaso Zavatta e “Partigiano oggi,
Partigiano per sempre” di Nicola Cosentini e Sara Tonini
1 Febbr. 2012
Memoria Storica
Giornata della memoria (27 genn. ): Visita guidata a cura di Francesca Panozzo “La Shoah in
Europa”
Giorno del ricordo ( 10 febbr.) : “Ricordi dall’esodo” – Incontro coi testimoni : Salvatore di Grazia
e Vittorio D’Augusta e storia del confine orientale a cura di Paolo Zaghini e Mattia Vitiello
10
febbr. 2011
Le Idi di Marzo – un omaggio a Giulio Cesare a cura dell’ARIES e Caserma “Giulio Cesare “
Rimini 15 Marzo 2012
Conferenze – Lezioni magistrali
Incontro con lo storico Giovanni Sabbattucci “La crisi del 1929 e la crisi attuale “ Liceo Scientifico
A. Serpieri
Storia Locale in Interdisciplinarità (Storia dell’ arte)
Incontri al Tempio malatestiano “A Dio immortale e alla Città”- Concezioni religiose e filosofiche
nell’apparato decorativo del Tempio malatestiano
a cura di Michela Cesarini e Nevio Genghini
febbr. – mar. 2012
La Linea Gotica e la Resistenza nel riminese – Cortometraggi sul tema (v. Premio A. Montemaggi
1 Febb. 2012 in Approfondimenti - Laboratori)
N. B. Le letture dei documenti o dei testi storiografici sono da intendersi come strumento di lavoro.
L’esposizione prevede comunque i testi a disposizione dell’alunno.
Libro di Testo M. TROMBINO – M. VILLANI Storiamondo voll. 2 – 3
Capitello
Rimini, 15 Maggio 2012
Il
La Docente
Cecilia Franchini
Gli Alunni
EDUCAZIONE FISICA
PROGRAMMA EFFETTIVAMENTE SVOLTO - Classe 5°E Liceo Classico
ANNO SCOLASTICO 2011/2012
Le attività sono state improntate in base alle esigenze motorie dei ragazzi/e,molti dei quali non
svolgono attività fisiche organizzate,per cui gli esercizi e le attività sportive proposte durante il
corrente anno scolastico sono state:
*esercizi di coordinazione;
*esercizi di allungamento muscolare;
*esercizi di sviluppo delle capacità condizionali;
*esercizi con la musica
*esercizi di preatletica generale
* esercizi con piccoli attrezzi;
*fondamentali della pallacanestro:individuali e di squadra; soluzioni di gioco in continuità1/1,
2/2,3/3e5/5;regolamento e criteri interpretativi dei falli;
*pallavolo:fondamentali individuali e di squadra;regolamento;
*calcetto;
*Softball
*fresbee ultimate;
*badminton
Rimini, 12/05/2012
Prof. Bertozzi Alberto
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Classico 5E - Liceo Classico Psicopedagogico Cesare Valgimigli