Università degli Studi di Urbino “Carlo Bo”
VADEMECUM
della Facoltà di
LINGUE E LETTERATURE STRANIERE
Anno Accademico 2004/05
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CONTATTI
Per iscriversi e immatricolarsi
Segreteria studenti
Via Saffi, 2 (secondo piano)- Urbino-61029
Tel.: 0722 -305205
E-mail: [email protected]
Referente: dott.ssa M. Dini
Orario: LUN-SAB 9,30-12
Segreteria studenti del corso di laurea
in Lingue e civiltà orientali (CL5)
Viale Trieste, 296 Pesaro -61100
Tel.: 0721 -423521; Fax 0721-423522
E-mail: [email protected]
Referente: dott.ssa G. Amadori
Orario: LUN-SAB 9,30-12
Corso di Laurea in Lingue e Letterature
moderne comparate (CL1)
Corso di Laurea in Lingue moderne arti
e cultura (CL2)
Corso di laurea in Lingue moderne e
scienze del linguaggio (CL3 – attivato il II
e il III anno)
Segreteria di Presidenza
Piazza Rinascimento, 7- Urbino - 61029
Tel.: 0722 -328506; Fax:0722-2284
Centralino: 0722-303354
E-mail: [email protected]
Preside: Prof. S. Pivato
Orario Segreteria: LUN-SAB 9-13
Segreteria dell’Istituto di Lingue
Piazza Rinascimento, 7- Urbino - 61029
Tel.: 0722 -303350; Fax:0722-2284
Centralino: 0722-303354
E-mail: [email protected]
Presidente corsi di laurea:
Prof.ssa U. Vogt
Orario Segreterie: LUN-SAB 9-13
Corso di laurea in Lingue e cultura per
l’impresa (CL4)
Segreteria di Via Oddi
Via Oddi, 21- Urbino – 61029
Tel.: 0722 - 327893, 2961
E-mail: [email protected]
Presidente del Consiglio di corso di
laurea: Prof. G. Ghini
Referenti Stage: Dott. M. Cioppi e
Dott.ssa M. C. Tagarelli
Tel. 0722 -2961
E-mail: [email protected]
Manager didattico:
Dott.ssa Valentina Lenzi
Tel. 0722 -4744
E-mail: [email protected]
Orario Segreteria: LUN-VEN 9-13
Corso di laurea in Lingue e civiltà
orientali (CL5)
Segreteria e Sede del corso
Viale Trieste, 296 – Pesaro – 61100
Tel.: 0721 -423521; 0721-423522
E-mail: [email protected]
Coordinatori:
Prof. S. Pivato e Prof.ssa C. Catolfi
Orario Segreterie: LUN-SAB 9,30-12
Corso di laurea specialistica in Lingue e
culture straniere
Segreteria Istituto di Lingue
Piazza Rinascimento, 7 – Urbino – 61029
Tel.: 0722 -303350; Fax:0722-2284
Centralino: 0722-303354
E-mail: [email protected]
Coordinatore: Prof.ssa Roberta Mullini
Orario Segreteria: LUN-SAB 9-13
Dottorato di ricerca in Studi Culturali Europei
Segreteria Istituto di Lingue
Piazza Rinascimento, 7 - Urbino - 61029
Tel.: 0722 -303350; Fax:0722-2284
Centralino: 0722-303354
E-mail: [email protected]
Coordinatore: Prof.ssa G. Zaganelli
Orario Segreteria: LUN-SAB 9-13
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CORSI ATTIVATI
OPZIONI, PASSAGGI, RICONOSCIMENTI E CONVALIDA
L’OFFERTA FORMATIVA
La Facoltà di Lingue e Letterature Straniere ha attivato corsi di laurea triennali che, oltre a
consentire l’acquisizione di precise competenze nell’ambito delle lingue straniere, offrono
percorsi di studio per attività professionali in campi diversi (dall’insegnamento all’editoria,
dalla gestione dello spettacolo ad attività culturali in ambito nazionale e internazionale,
dall’azienda al turismo), ma anche una solida preparazione per accedere alla laurea
specialistica (finalizzata anche alla formazione dei docenti), a corsi di specializzazione e
master, nonché al dottorato di ricerca.
CORSI CUI E’ POSSIBILE ISCRIVERSI PER L’A.A. 2004-05
Lauree triennali di primo livello
CL1- Lingue e letterature moderne comparate (Classe n.11 – Lingue e culture moderne)
CL2- Lingue moderne arti e cultura (Classe n. 11– Lingue e culture moderne)
CL3- Lingue moderne e scienze del linguaggio (Classe n. 11– Lingue e culture
moderne), attivato il II e III anno
CL4- Lingue e cultura per l’impresa (Classe n. 14 – Scienze della Comunicazione)
corso ad accesso programmato
CL5- Lingue e civiltà orientali (Classe n. 11– Lingue e culture moderne)
Laurea specialistica
LS1-Lingue e culture straniere (Classe 42/S - Lingue e letterature moderne
euroamericane – 3 curricula)
Master (verificare l’effettiva attivazione sul sito http://www.lingue.uniurb.it/lingue)
Dottorato di ricerca
Studi interculturali europei
OPZIONI, PASSAGGI, RICONOSCIMENTI E CONVALIDA
DEI CERTIFICATI DI LINGUA STRANIERA
Criteri di riconoscimento di esami sostenuti nel passaggio dal vecchio al nuovo
ordinamento
Riconoscimento dei crediti acquisiti
Il Consiglio di corso di studi provvede al riconoscimento di attività formative e crediti acquisiti
in precedenza, ferma restando la necessità del superamento di prove di ammissione per i
corsi a numero programmato. Le deliberazioni sono immediatamente esecutive e devono
essere notificate all'interessato.
All’inizio dell’anno accademico lo studente già iscritto nel corso di laurea in Lingue e
letterature straniere o nel corso di Diploma in Esperto linguistico d’impresa che opta per il
nuovo ordinamento didattico avrà convalidati gli esami del precedente ordinamento didattico
già sostenuti. Gli studenti possono sostenere gli esami scritti e orali secondo il vecchio
ordinamento didattico fino alla sessione straordinaria gennaio/febbraio 2006 dell’anno
accademico 2004/05. Non è più possibile pertanto modificare il piano di studio individuale
già approvato e depositato presso la Segreteria Studenti.
Superati tutti gli esami previsti dal piano di studio del corso di laurea (che a questo punto
non decadono), lo studente può discutere la tesi di laurea anche negli anni accademici
successivi. Per informazioni più particolareggiate si veda a pag. 56 e ss.
Sono state stabilite regole per il passaggio dal vecchio al nuovo ordinamento dei corsi da due
commissioni paritetiche, nominate dal Consiglio di Facoltà, che hanno il compito di dare una
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prima valutazione dei piani di studio che a loro vengono sottoposti e di offrire consulenza agli
studenti che intendono passare dal vecchio al nuovo ordinamento didattico. La decisione
definitiva sulla convalida degli esami sostenuti in corsi di laurea precedenti spetta al Consiglio
di Facoltà.
Convalida di Certificati di Lingua straniera
I certificati di conoscenza linguistica possono essere utilizzati dallo studente per ottenere
crediti formativi. Si riconoscono certificati di conoscenza linguistica
1. per le lingue curriculari,
2. per l’Introduzione al mondo del lavo ro,
3. per la scelta libera di una terza lingua.
Questi certificati sono validi per soli due anni, contati a partire dalla data di conseguimento
indicata sul certificato. Sulla dichiarazione di convalida del certificato e degli esoneri, stabilita
dalla commissione di Facoltà , sarà indicata (oltre al voto e al numero dei crediti) la data di
scadenza entro cui dovrà essere sostenuto improrogabilmente l’intero esame orale.
Vengono riconosciuti esclusivamente i certificati delle istituzioni internazionali riportate sulle
tabelle A e B dell’Allegato 1 e qui di seguito:
Alliance Française – Centre Pilote DELF-DALF
Chambre du Commerce et de l’Industrie de Paris
Cambridge UCLES
Trinity College London (ISE I, II e III)
Istituto Cervantes Madrid (Spagna)
Goethe-Institut Inter Nationes (Germania)
Österreichisches Sprachdiplom Deutsch (Vienna).
Per la scelta libera e per l’Introduzione al mondo del lavoro lo studente può utilizzare i crediti
che il suo piano di studio gli permette:
1.per la scelta libera (terza lingua straniera) ha a disposizione 9 crediti (CL1,
CL5) o 12 crediti (CL2, CL3, CL4);
2.per l’Introduzione al mondo del lavoro ha a disposizione 3 crediti del numero
complessivo (CL1, CL2, CL3, CL4, CL5);
3. lingue curriculari.
Utilizzando le certificazioni internazionali per le lingue curriculari (per le lingue della
Tabella A, a partire dal livello B1; per le lingue della Tabella B, a partire dal livello A2), lo
studente viene dispensato dall’esame scritto (6 crediti per CL1, CL2, CL3, CL4, CL5) e
dell’acce rtamento linguistico, ma deve integrare, per ogni anno, tale esame con le parti
indicate nell’Allegato 2 (Certificazioni internazionali).
Per il Corso di laurea in Lingue e Cultura per l’impresa (CL4), al I anno si concede l’esonero
indicato sull’Allegato 2, ma si consiglia vivamente di sostenere gli esami che comprendono
anche il linguaggio economico e commerciale (per Inglese: BEC Preliminary, per Francese:
Diplôme de Français des Affaires). Al II e III anno del CL4 si riconoscono e convalidano solo i
certificati BEC Vantage (Livello B2) e BEC Higher (Livello C1) per l’Inglese e il Zertifikat
Deutsch für den Beruf (Livello B2) e il Zertifikat Deutsch für Tourismus (Livello B2).
Per tutti i Corsi di laurea (CL1, CL2, CL3, CL4, CL5) e per tutte le lingue straniere si
riconoscono anche certificati di conoscenza linguistica conseguiti durante gli anni di studio del
Corso di laurea triennale, in particolare per il II e il III anno.
I certificati di lingua straniera devono essere consegnati, in fotocopia autenticata, alla
Segreteria Studenti (Via Saffi 2) entro il 30 novembre insieme al piano di studio, oppure
entro il 15 aprile (prima della sessione estiva d’esame) oppure entro il 30 agosto (prima
della sessione autunnale), per essere valutati, ai fini degli esoneri previsti, da una
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Commissione nominata dalla Facoltà.
Informazioni dettagliate 49 a pag.
Gli studenti che intendono rinunciare alla convalida dell’esame scritto e/o orale, per
esempio a causa della valutazione bassa, dovranno firmare, prima dell’in izio dell’esame
scritto e/o orale, una dichiarazione di rinuncia che non potrà più essere revocata in
nessun modo.
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REGOLAMENTO DEI CORSI
Corsi di Laurea TRIENNALI
Requisiti di ammissione
Titolo di studio previsto dalla legge .
Modalità di accesso per l’iscrizione e conoscenze richieste
Dei corsi attivati dalla Facoltà solo il corso di laurea in Lingue e cultura per l’impresa è ad
accesso programmato (Legge 2 agosto 1999, n. 264, art. 2): il numero massimo di iscrivibili
al I anno è di 120 a cui si aggiungono 24 posti per trasferimenti, passaggi di corso e nuove
iscrizioni. Per informazioni dettagliate si veda quanto indicato specificatamente nelle pagine
seguenti relative all’ordinamento e al regolamento del corso.
Per tutti gli altri corsi di laurea è previsto un accertamento linguistico i cui esiti non
precludono comunque l’accesso al corso. E’ compito
dei singoli docenti accertare le
conoscenze specifiche iniziali degli studenti all’interno del corso. In particolare , si dovrà
dimostrare di possedere una buona conoscenza di almeno una lingua straniera e di
possedere le conoscenze di base della cultura europea del Novecento.
All’inizio dell’anno accademico gli studenti devono quindi sostenere test d’accesso che si
svolgeranno all’interno dei corsi delle due lingue straniere e all’interno di ogni insegnamento
del primo anno:
1. test di accertamento della conoscenza di base delle due lingue straniere scelte, che servirà
a formare gruppi secondo il livello della conoscenza linguistica, e
2.un test che accerti le conoscenze fondamentali della cultura necessaria per lo svolgimento
dei singoli insegnamenti.
Per l’accertamento della conoscenza elementare delle due lingue straniere scelte, il test sarà
adeguato al livello A2, secondo il sistema elaborato dal Consiglio d’Europa, indicato di
seguito:
Comprensione e ascolto: lo studente è in grado di capire singole frasi e parole usate molto
correntemente, purché si tratti di cose che sono importanti per lui, ad es., informazioni
semplici che riguardano la sua persona, la famiglia, le spese, il lavoro e l’ambiente
circostante. Capisce inoltre l’essenziale di un messaggio o di un annuncio, semplice, breve e
chiaro.
Lettura: lo studente è in grado di leggere un testo breve e semplice, di individuare
informazioni concrete e prevedibili in contesti quotidiani semplici (per es. un annuncio, un
prospetto, un menù o un orario); è inoltre in grado di capire una lettera personale, semplice
e breve.
Parlare e partecipare a una conversazione: lo studente è in grado di comunicare in una
situazione semplice e abituale che consiste in uno scambio semplice e diretto di informazioni
che riguardano temi e attività a lui familiari. E’ in grado di gestire scambi sociali brevi, anche
se di solito non comprende abbastanza per condurre personalmente la conversazione.
Parlare in modo coerente: lo studente è in grado di descrivere – usando una serie di frasi
e con mezzi linguistici semplici- la sua famiglia, le altre persone, la sua formazione, il suo
lavoro attuale o l’ultima attivi tà svolta.
Scrittura: lo studente è in grado di scrivere un appunto o una comunicazione breve e
semplice, nonché una lettera personale molto semplice, ad es., per porgere i suoi
ringraziamenti.
Piani di studio
Ogni studente è tenuto a formulare, tenendo conto delle indicazioni pertinenti della Facoltà, il
proprio piano di studio per tutti tre gli anni del corso e a consegnarlo alla Segreteria della
Facoltà entro e non oltre il 30 novembre di ogni anno accademico. Lo studente al II e al
III anno, nel limite delle scelte previste dall’ordinamento didattico della Facoltà, può
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riformulare il proprio piano di studio. Il piano non può essere modificato in corso
d’anno.
Nel caso che lo studente non consegni il piano di studio entro i termini indicati, il Consiglio di
Facoltà farà scattare automaticamente un piano di studio standard previsto solo per questi
casi, specificando anche gli insegnamenti a scelta. Questo piano dovrà essere seguito per
quell’anno accademico e potrà essere modificato soltanto l’anno successivo.
Le lingue straniere
Per i Corsi di laurea in Lingue e letterature moderne comparate, in Lingue moderne arti e
cultura, in Lingue moderne e scienze del linguaggio lo studente può scegliere tra le seguenti
lingue europee, comprendenti tre prove scritte e tre prove orali per ciascuna delle due lingue
scelte, abbinate alle rispettive letterature:
Lingua francese
Letteratura francese
Lingua inglese
Letteratura inglese
o Letteratura anglo -americana*
Lingua russa
Letteratura russa
Lingua spagnola
Letteratura spagnola
Lingua tedesca
Letteratura tedesca
* Gli studenti di lingua inglese possono scegliere indifferentemente il corso triennale di
Letteratura inglese oppure di Letteratura anglo –americana. La seconda letteratura straniera
(con la corrispondente lingua straniera) dovrà essere scelta tra le altre letterature (francese,
spagnola, russa e tedesca). Le letterature straniere seguono la propedeuticità in relazione
all’annualità.
Per gli americanisti del II anno il primo modulo è di Letteratura ingle se, il secondo è di
Letteratura anglo–americana.
Gli studenti triennalisti di letteratura inglese sono tenuti a scegliere almeno un modulo di
Letteratura anglo -americana all’interno degli insegnamenti d’area o nella scelta libera.
Per il Corso di Lingue e cultura per l’impresa, lo studente può scegliere tra le seguenti
lingue europee, abbinate alle rispettive storie della cultura, comprendenti tre prove scritte e
tre prove orali per ciascuna delle due lingue scelte:
Lingua francese
Storia della cultura francese
Lingua inglese
Storia della cultura inglese oppure
Storia della cultura anglo –americana
Lingua russa
Storia della cultura russa
Lingua spagnola
Storia della cultura ispanica
Lingua tedesca
Storia della cultura tedesca
L’insegnamento di Lingua serbo-croata può essere a scelta libera come terza lingua.
Nel Corso di laurea in Lingue e civiltà orientali, oltre alla lingua inglese, obbligatoria per
tutti, gli studenti potranno scegliere tra le seguenti lingue orientali comprendenti tre prove
scritte e tre prove orali, abbinate alle rispettive letterature:
Lingua araba
Letteratura araba
Lingua cinese
Letteratura cinese
L’insegnamento di Lingua e letteratura giapponese può essere a scelta libera come terza
lingua.
Modalità di svolgimento della didattica e di accesso
L’anno accademico è diviso in due semestri e l’insegnamento è organizzato in moduli. Lo
studio nelle varie discipline avviene con corsi di insegnamento frontale, con seminari,
esercitazioni, studio assistito, esercitazioni nel laboratorio linguistico e nel laboratorio di
informatica da una parte, e dallo studio individuale dello studente dall’altra parte. Sono
previsti incontri con esperti del mondo del lavoro e, per i corsi di laurea in Lingue e cultura
per l’impresa e in Lingue e civiltà orientali, stage in imprese e in istituzioni italiane o estere.
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All’inizio di ogni anno accademico sarà indicata la distribuzione degli insegnamenti nei due
semestri.
Ciascun insegnamento è articolato in moduli, ognuno concluso in sé, cioè in unità didattiche
di 30 ore. Ad ogni insegnamento è attribuito un determinato numero di crediti, che misura le
dimensioni quantitative dello studio. Un credito corrisponde a 25 ore di studio. Le ore di
studio sono divise tra l’insegnamento all’Università (circa il 40%) e lo studio individuale
(circa il 60%). Lo studente deve ottenere, con frequenza, studio, prove scritte o orali, 60
crediti all’anno accademico. Ad un modulo corrispondono in generale tre crediti, cioè
settantacinque ore, di cui 30 ore di insegnamento da parte del docente e 45 ore di studio
individuale. Per il conseguimento della laurea lo studente dovrà avere acquisito 180 crediti,
60 per ogni anno di corso.
Gli studenti che hanno regolari zzato la loro posizione con la Segreteria studenti possono
partecipare agli esami scritti e orali.
Obblighi di frequenza
Gli studenti sono tenuti alla frequenza dei corsi. Coloro che per motivi di lavoro sono
impossibilitati a frequentare sono considerati studenti non frequentanti. Per loro vengono
stabiliti pro grammi diversificati per gli esami orali.
In caso di eventuali e inevitabili sovrapposizioni di corsi, che non possono essere altrimenti
risolte, gli studenti devono informarne i docenti degli insegnamenti in questione per una
diversa organizzazione della frequenza.
Esami scritti e orali di Lingua straniera e di Letteratura italiana
Sono previsti tre appelli per gli esami scritti e per le prove di dettato/comprensione orale di
Lingua straniera nonché per l’esame scritto di Letteratura italiana. Sette sono gli appelli per
gli esami orali.
L’insegnamento di Lingua straniera è diviso tra il corso del docente della disciplina (un
modulo di 30 ore nel primo o secondo semestre dell’anno accademico) e lo studio assistito di
lingua da parte dei collaboratori ed esperti linguistici (durante tutto l’anno accademico).
Gli esami scritti possono essere sostenuti solo presso la Facoltà di Lingue e Letterature
Straniere, non in altre strutture accademiche , e solo alla fine del corrispondente anno
accademico .
Lo studente del II e del III anno può sostenere la parte orale riguardante il solo corso
monografico (in parte in lingua straniera) dopo il semestre in cui si è svolto il corso
tenuto conto del fatto che i corsi di lettorato, avendo durata annuale, non sono ancora
completati, mentre il corso monografico tenuto dal professore è già stato completato).
Qualora lo studente abbia sostenuto soltanto la parte orale riguardante il corso monografico del
docente, i crediti e il voto complessivo dell'esame saranno registrati
solo dopo il superamento della prova scritta e dell'accertamento linguistico orale.
Qualora lo studente abbia sostenuto soltanto la parte orale riguardante il corso monografico
del docente i crediti e il voto complessivo dell’esame andranno registrati dopo il superamento
della prova scritta e dell’accertamento linguistico orale.
In tutti gli altri appelli d’esame, l’accertamento linguistico dovrà precedere l’esame orale
relativo al corso monografico , tenuto dal professore , ed entrambe le prove dovranno seguire
il superamento della prova scritta.
Le prove di dettato e di comprensione si svolgono tre volte l’anno all’inizio degli esami
scritti. I risultati di tali prove saranno valutati insieme a quelli delle altre prove scritte, e la
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media confluirà in un’unica votazione. Degli esami scritti composti di due o più prove diverse
solo una può essere inferiore alla sufficienza (18/30), mai però inferiore a 12/30.
Se uno studente supera la prova di dettato o di comprensione e non si presenta alle
successive prove scritte, la prova superata è nulla e dovrà essere ripetuta.
Esami orali
Sono previsti tre sessioni d’esami, in maggio/giugno, settembre e gennaio/febbraio e sette
appelli di esami orali, due dopo il primo semestre, tre dopo il secondo semestre e due nel
mese di settembre. Non sono previsti post-appelli.
Gli esami orali (di uno o di due moduli) hanno luogo alla fine del semestre in cui si è svolto il
corso. Qualora l’insegnamento consista in due moduli, l’esame si svo lge alla fine del
semestre, se invece consiste in un solo modulo o in due moduli distaccati (per esempio con
due docenti diversi o in due semestri diversi), l’esame si svolge separatamente per ogni
modulo e sempre alla fine del semestre.
Per gli esami in insegnamenti a scelta libera, sostenuti in altre Facoltà, i crediti saranno
attribuiti secondo le norme attive della Facoltà di Lingue e letterature straniere. Esami di
insegnamenti attivati presso la Facoltà di Lingue e letterature straniere non
possono essere sostenuti in altre Facoltà.
La scelta libera dello studente comprende qualsiasi attività formativa all’interno della
Facoltà o dell’Università di Urbino. Previo accordo, lo studente può chiedere attribuzione di
crediti per attività culturali svolte anche al di fuori dell’Università purché debitamente
documentate. Lo studente può quindi scegliere liberamente tra gli insegnamenti attivati dalla
Facoltà, ma si suggerisce anche la scelta di una terza Lingua straniera .
I crediti della scelta libera per il corso di laurea in Lingue e civiltà orientali possono essere
utilizzati dallo studente anche per la frequenza di stage o periodi di tirocinio promossi dal
Corso di Laurea e gestiti da un’apposita Commissione.
L’iscrizione agli esami scritti ed alle prove di comprensione/dettato si apre nel
momento in cui sono ufficialmente disponibili le date degli appelli e si chiude
improrogabilmente il giorno indicato in calce nel calendario esami scritti. La data di
chiusura delle liste riguarda sia le prove di co mprensione sia le prove scritte. Queste regole
valgono anche per gli studenti del vecchio ordinamento.
E’ possibile iscriversi a più esami. Si ricorda di verificare la propedeuticità dell’esame (non è
possibile sostenere l’esame scritto di lingua straniera II se non è stato superato
precedentemente l’esame completo di lingua straniera I)
Non si accettano iscrizioni on-line in cui non sia indicato il numero di matricola.
E’ necessario iscriversi on-line alle liste disponibili sul sito http://www.uniurb.it/lingue
E’ possibile conoscere i risultati degli esami scritti sia prendendone visione nelle liste
affisse all'albo delle sedi di Piazza Rinascimento, Via Oddi, PesaroStudi e Via Saffi 2
(Segreteria centrale), sia tramite il sito internet (qui, per rispettare la privacy, non si troverà
l'indicazione del cognome dello studente, bensì quella del suo numero di matricola, al quale
seguirà la votazione riportata)
Non verranno comunicati risultati per telefono.
L’iscrizione agli esami orali si apre nel momento in cui sono ufficialmente disponibili le
date degli appelli e si chiude un giorno lavorativo prima della data fissata per
l'appello. (Es. se l’esame si svolge di venerdì, la lista non èpiù accessibile dalla mez zanotte
tra mercoledì e giovedì; invece per gli esami che si svolgono il lunedì le liste chiudono alla
mezzanotte tra venerdì e sabato).
E’ possibile iscriversi a più esami ed anche a più appelli, la procedura di iscrizione on -line
provvede automaticamente a verificare l’apertura e la chiusura degli appelli stessi, secondo il
calendario esami, e consente l’iscrizione solo per quelli aperti.
Non si accettano iscrizioni on-line in cui non sia indicato il numero di matricola.
E’ necessario iscriversi on-line alle liste disponibili sul sito http://www.uniurb.it/lingue
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Prove scritte in Lingua straniera per CL1, CL2, CL3, CL4
(schema valido per tutte le lingue straniere)
Tempo a disposizione per le prove 2, 3 e 4 del I,II,III anno: 4 ore.
I anno
1. Prova d’ascolto o dettato. 2. Test grammaticale con varie tipologie di esercizi. 3.
Comprensione di un testo scritto in lingua straniera. 4.Redazione di un testo in lingua
straniera, oppure un commento alla prova 3 in lingua straniera.
Uso dei dizionari: vedi tabella.
Le prove scritte del I anno si possono inquad rare secondo i livelli europei
standardizzati di seguito indicati:
Lingua
Inglese
Francese
Tedesco
Spagnolo
Russo
Livello Framework europeo
B1
B1
B1
B1
A1
II anno
1.Prova d’ascolto o dettato. 2.Test grammaticale con varie tipologie di esercizi.
3.Comprensione di un testo scritto (e eventualmente traduzione di una parte di esso in
italiano). 4. Redazione di un testo (di 250 parole circa per inglese, francese, spagnolo,
tedesco; di 90 parole circa per russo).
Uso dei dizionari: vedi tabella.
Le prove scritte del II anno si possono inquadrare secondo i livelli europei
standardizzati di seguito indicati:
Lingua
Inglese
Francese
Tedesco
Spagnolo
Russo
Livello Framework europeo
B2
B2
B2
B2
A2
III anno
1. Prova d’ascolto. 2.Redazione di un testo in lingua straniera, partendo da un testo in
italiano e da un testo in lingua straniera su uno stesso argomento (a scelta tra letteratura e
cultura generale o attualità per CL1, CL2, CL3 ; a scelta tra cultura generale o attualità per
CL4) (di circa 400 parole per inglese, francese, spagnolo, tedesco; di 150 parole circa per
russo). Tempo a disposizione: 4 ore.
3. Solo per la lingua russa: test grammaticale.
Uso dei dizionari: vedi tabella.
Le prove scritte del III anno si possono inquadrare secondo i livelli europei
standardizzati di seguito indicati:
Lingua
Inglese
Francese
Tedesco
Spagnolo
Russo
Livello Framework europeo
C1
C1
C1
C1
B1
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USO DEI DIZIONARI DURANTE LE PROVE SCRITTE
P ro ve /L in gua
I anno
Prova d’ascolto o dettato
Test Grammaticale
Comprensione di un testo
scritto
Redazione di un testo o
commento alla prova 3
II anno
Prova d’ascolto
Test Grammaticale
Comprensione di un testo
scritto (eventuale
traduzione)
Redazione di un testo
III anno
Prova d’ascolto
Redazione di un testo
Test Grammaticale
Fran cese
I ng lese
Ru sso
Spag nolo
Tede s co
----------
----------
------Dizionario
----------
----------
----
----
----
----
----
------Dizionario
------Dizionario
------Dizionario
------Dizionario
------Dizionario
Dizionario
Dizionario
Dizionario
Dizionario
Dizionario
---Dizionario
---
---Dizionario
---
---Dizionario
----
---Dizionario
----
---Dizionario
----
Prove scritte in Lingua straniera per CL5
(schema valido per tut te le lingue straniere)
Tempo a disposizione per le prove 2, 3 e 4 del I,II,III anno: 4 ore.
I anno
1. Prova d’ascolto o dettato. 2. Test grammaticale con varie tipologie di esercizi. 3.
Comprensione di un testo scritto in lingua straniera. 4.Redazione di un testo in lingua
straniera, oppure un commento alla prova 3 in lingua straniera.
Uso dei dizionari: vedi tabella.
Le prove scritte del I anno si possono inquadrare secondo i livelli europei standardizzati di
seguito indicati:
Lingua
Inglese
Arabo
Cinese
Livello Framewo rk europeo
B1
(A1) ¹
A1
Al momento mancano per la lingua araba dei livelli standardizzati di riferimento. In attesa
che essi vengano messi a punto, le indicazioni che si forniscono nelle tabelle hanno un
valore puramente orientativo.
II anno
1.Prova d’ascolto. 2.Test grammaticale con varie tipologie di esercizi. 3.Comprensione di un
testo scritto (e eventualmente traduzione di una parte di esso in italiano). 4. Redazione di un
testo (di 250 parole circa per inglese; di 90 parole circa per arabo e cinese).
Uso dei dizionari: vedi tabella.
Le prove scritte del II anno si possono inquadrare secondo i livelli europei standardizzati di
seguito indicati:
Lingua
Inglese
Arabo
Cinese
Livello Framework europeo
B2
(A2) ¹
A2
12
III anno
1. Prova d’ascolto. 2. Test grammaticale (solo per le lingue araba e cinese). 3. Redazione di
un testo in lingua straniera, partendo da un testo in italiano e da un testo in lingua straniera
su uno stesso argomento (a scelta tra letteratura e cultura gene rale o attualità) (di circa 400
parole per inglese; di 150 parole circa per arabo e cinese). Tempo a disposizione: 4 ore.
Uso dei dizionari: vedi tabella.
Le prove scritte del III anno si possono inquadrare secondo i livelli europei standardizzati di
seguito indicati:
Lingua
Inglese
Arabo
Cinese
Livello Framework europeo
C1
(B1)¹
B1
USO DEI DIZIONARI DURANTE LE PROVE SCRITTE
P ro ve /L in gua
I ng lese
I anno
Prova d’ascolto o dettato
---Test Grammaticale
---Comprensione di un testo scritto
---Redazione di un testo o commento alla prova 3
---II anno
Prova d’ascolto*
---Test Grammaticale
---Comprensione di un testo scritto (eventuale
Dizionario
traduzione)
Redazione di un testo
Dizionario
III anno
Prova d’ascolto
---Redazione di un testo
Dizionario
Test Grammaticale
--* Per lingua araba dettato senza vocalizzazione.
Arabo
C inese
---Dizionario
Dizionario
Dizionario
-------------
---Dizionario
Dizionario
------Dizionario
Dizionario
Dizionario
---Dizionario
Dizionario
---Dizionario
----
Conoscenza di una terza lingua
Per la conoscenza di una terza lingua la Facoltà convalida i certificati di conoscenza
linguistica acquisiti presso le Istituzioni europee autorizzate, tenendo conto del livello, della
abilità linguistica e della data in cui è stato conseguito il certificato (informazioni dettagliate a
pag. 4 ).
Tirocini e stage
Il corso di laurea in Lingue e cultura per l’impresa prepara gli studenti agli stage
avviandoli ad attività in aziende ita liane e straniere.
I l corso di laurea in Lingue e Civiltà Orientali, oltre a convenzioni e a borse di studio per
seguire corsi in Università arabe (a Rabat) e cinesi (a Pechino), ha attivato stage di
formazione presso enti ed aziende italiane (con il Comune di Pesaro per scuole, biblioteca,
servizi sociali; con la Camera di Commercio di Pesaro per tirocini in azienda) e presso uffici
esteri di enti locali che si occupano di scambi con l’Oriente (con la Camera di Commercio di
Pesaro per stage presso la loro sede a Shanghai).
13
Introduzione al mondo del lavoro e regolamento per la registrazione dei crediti per
l’anno accademico 2004/2005
Per introdurre al mondo del lavoro, la Facoltà organizza seminari (con obbligo di frequenza)
con esperti del mondo editoriale, della pubblicità, della gestione di spettacoli e di eventi,
nonché di altri settori.
Si consiglia di frequentare i seminari durante l’anno accademico per acquisire il numero di
crediti previsto dal piano di studio.
Dagli studenti lavoratori e da studenti che hanno fatto esperienze lavorative può essere
presentata una dichiarazione del datore di lavoro sulla durata e sulla tipologia della loro
attività che verrà valutata dalla Facoltà per il riconoscimento dei crediti relativi al settore
dell’Introduzione al mondo del lavoro.
Il regolamento è il seguente:
1.Gli studenti ritirano il libretto “Introduzione al mondo del lavoro” nella Segreteria
dell’Istituto di Lingue all’inizio dell’anno accademico.
2.In ogni offerta didattica del settore (seminari, cors i, conferenze, visite a istituzioni) un
addetto della Facoltà segnerà con un timbro la presenza dello studente.
3.Il programma delle offerte didattiche per CL1, CL2 e CL3 sarà comunicato sulla bacheca.
4.Ogni ora di seminario/conferenza ha il valore di 0 ,2 crediti.
5.Alla fine del periodo delle lezioni, al più tardi entro e non oltre il 10 luglio 2005, i libretti
vengono riconsegnati alla Segreteria dell’Istituto di Lingue per rendere attuabile la
registrazione dei crediti acquisiti sulla scheda dello studente.
6.Lo studente non dovrebbe acquisire un numero di crediti superiore a quelli richiesti dal suo
piano di studio per l’anno d’iscrizione in cui si trova. Eventuali crediti eccedenti resteranno
registrati in segreteria. Non si possono trasferire crediti dal corso di laurea triennale al corso
di laurea specialistica.
7.Possono essere convalidate anche periodi di lavoro se documentati da una dichiarazione del
datore del lavoro sul periodo (data di inizio e data di fino del rapporto di lavoro, numero delle
ore giornaliere) e il genere di lavoro eseguito. Per un mese di lavoro full time (circa 120 ore
al mese) si registra 1 credito, per lavori di part time secondo la durata. La valutazione
definitiva spetta comunque alla Commissione pertinente.
8.Per studenti che si trovano all’estero per il soggiorno Erasmus sono state fissate le
seguenti regole: per “Introduzione al mondo del lavoro” la Facoltà convalida certificati con
indicazione del numero delle ore (dovrebbero essere almeno 20 ore) e di un voto che
confermano la partecipazione a un corso o a dei corsi della lingua straniera del paese in cui lo
studente si trova, corsi che può scegliere liberamente (fonetica, pronuncia, sintassi, lessico,
conversazione, composizione o traduzione) e i quali non possono essere convalidati per la
lingua curriculare o per la terza lingua. Per questi corsi si potranno acquisire al massimo tre
crediti. Questi certificati saranno validi soltanto per due anni. Sarà perciò opportuno
consegnare il certificato alla Segreteria studenti appena tornati dall’estero indicando che si
tratta di una convalida per uno studente Erasmus.
9.Si raccomanda agli studenti di acquisire i crediti per “l’introduzione al mondo del lavoro”
durante gli anni del proprio corso di laurea, in tempo per essere in regola per la discussione
della tesi di laurea. Non è possibile discutere la tesi di laurea se non sono stati acquisiti
precedentemente tutti i crediti previsti dai singoli piani di studio della Facoltà. I crediti
acquisiti possono essere inseriti nel sistema informatico della Segreteria studenti solo quando
lo studente ha raggiunto il numero dei crediti richiesti dal piano di studio per l’anno
accademico d’iscrizione. È importante per i borsisti E.R.S.U. completare il numero dei
crediti prima dell a data di consegna della documentazione per la domanda borsa nel mese di
14
agosto.
La richiesta di convalida dei certificati di lavoro può essere presentata entro e non oltre il
30 novembre, il 15 aprile e il 30 giugno di ogni anno accademico. I documenti in
fotocopia sono validi se accompagnati da autocertificazione (modulo in Segreteria studenti).
Dal piano di studio sono previsti crediti per manifestazioni nel settore “Introduzione al
mondo del lavoro” e come segue:
Corso
laurea
CL1
CL2
CL3
CL4
CL5
di I anno
1
3
0
-
II anno
III anno
Totale
2
3
4
4
-
3
3
3
12 (stage)
4
6
9
7
16
4
Alfabetizzazione informatica e regolamento per la registrazione dei crediti per
l’anno accademico 2004/2005
La Facoltà, presso la propria Aula di Informatica, ha predisposto esercitazioni pratiche di
livello elementare e avanzato per preparare gli studenti alla verifica delle conoscenze
informatiche di primo e secondo livello.
Si consiglia di sostenere le verifiche entro l’anno accademico per acquisire il numero di cre diti
previsto dal piano di studio.
Gli studenti in possesso della patente ECDL (European Computer Driving License) sono
esonerati dalla frequenza alle esercitazioni; sono tenuti a depositare copia autenticata della
patente ECDL presso la Segreteria Studenti per la convalida dei crediti previsti dal proprio
piano di studio.
Il regolamento è il seguente:
1.Le Verifiche nel settore della “Alfabetizzazione informatica”, che vengono sostenute
nell’Aula Informatica dell’Istituto di Lingue secondo le regole e le date comunicate dal
Tecnico informatico, Gianmaria Moino, dovranno essere effettuate entro l’anno d’iscrizione in
cui sono previsti dal piano di studio dello studente.
Sono previsti 2 crediti per la prova teorica, per la prova pratica 1 credito per il programma
Word, 1 credito per il programma Excel. Le prove sulla parte teorica (Alfabetizzazione
informatica) si svolgeranno in un’aula dell’Istituto di Lingue tre volte all’anno, sempre alla
fine degli esami scritti (durata 1 ora).
Chi supera la prova teori ca, potrà sostenere subito dopo la prova pratica, iscrivendosi
nell’Aula Informatica per una delle date a disposizione. Se la prova pratica non viene
superata entro l’anno accademico corrente, la prova teorica scade e deve essere sostenuta di
nuovo l’anno accademico successivo. Il Tecnico consegnerà alla Segreteria Studenti le liste
dei corsi di laurea CL1, CL2, CL3, CL4 e CL5 con l’indicazione del cognome e nome degli
studenti, della sua matricola, dell’anno di iscrizione al corso e del numero dei crediti acquisiti.
Le liste saranno consegnate in Segreteria alla fine del I semestre (15 dicembre) e alla fine
del II semestre (10 luglio) per consentire il conteggio dei crediti acquisiti per la domanda per
la borsa di studio.
2. Si raccomanda agli studenti di acquisire i crediti per “l’alfabetizzazione informatica”
durante gli anni del proprio corso di laurea in tempo per essere in regola per la discussione
della tesi di laurea. Non è possibile discutere la tesi di laurea se non sono stati acquisiti
precedentemente tutti i crediti previsti dai singoli piani di studio della Facoltà.
La richiesta di convalida della patente informatica ECDL può essere presentata entro e non
oltre il 30 settembre , il 20 febbraio e il 10 giugno di ogni anno accademico, in tempo
utile per essere inseriti nel sistema informatico per poter preparare la documentazione per la
discussione della tesi di laurea.
15
Nel piano di studio sono previsti i seguenti crediti per esercitazioni nel settore
“Alfabetizzazione Informatica” e “Informatica av anzata”:
Crediti / anno
Corso di laurea
CL1
CL2
CL3
CL4
CL5
Totale
4
6
3
10
6
I
2
3
3
4
3
II
2
III
3
6
3
Alfabetizzazione Informatica
Crediti
Crediti
Crediti
parte
parte
parte
pratica
pratica
teorica Word
Excel
2
1
1
2
1
2
1
2
1
1
2
1
Crediti
Word
Orientali
Informatica
Crediti
Access
Prof.
Riccioni
Crediti
Access
Prof.
Klaver
3
6
3
Prova finale
Caratteristiche
Alla fine del III anno del corso deve essere preparata una tesi di 30 pagine che dovrà
essere condotta per la maggior parte su testi in lingua straniera; la discussione si terrà
parzialmente in lingua straniera.
Insieme alla tesi sono da consegnare due riassunti della tesi: uno in italiano e l’altro
formulato in una delle due lingue straniere studiate, che dovranno ave re la lunghezza di due
pagine (vedi sotto il modello).
Né professori né lettori sono tenuti a correggere tali riassunti. Le tesi in insegnamenti non di
Lingua o di Letteratura straniera avranno per correlatore un docente di Lingua o di
Letteratura stranie ra (per CL1, 2, 3, 5), di Lingua o di Storia della cultura straniera (per
CL4), in riferimento alla lingua indicata dal candidato per l’elaborazione della tesi.
L’argomento della tesi per CL1,CL2, CL3 potrà essere scelto nell’ambito della civiltà di una
delle due lingue comprese nel piano di studio dello studente ed in particolare:
in una delle due Lingue triennali / in una delle Letterature triennali / in una delle discipline
affini alle Letterature triennali / in Letterature comparate / in Linguistica generale / in una
delle discipline comprese nel piano di studio dello studente, all’interno di tematiche inerenti
alla civiltà e alla cultura di una delle due lingue triennali.
Gli studenti di CL1, CL2, CL3 che ancora non hanno definito l'argomento della tesi di laurea,
qualora desiderino laurearsi in Letteratura Inglese, a partire dall'inizio dell’a.a. 2004-05
dovranno rivolgersi ai seguenti docenti, secondo l'iniziale del proprio cognome:
A-C: prof. David Murray
D-H: prof. William Rivière
I-N: prof. Roberta Mullini
O-R: prof. J.M.Ivo Klaver
S-Z: prof. Giuseppe Martella
Per il corso di laurea in CL4- Lingue e cultura per l’impresa l’argomento può essere scelto in
qualunque disciplina prevista nel piano di studi.
Per il corso di laurea in CL5 - Lingue e civiltà orientali l’argomento della tesi potrà essere
scelto nell’ambito della civiltà della lingua orientale compresa nel piano di studio dello
studente ed in particolare:
nella Lingua orientale triennale / nella Letteratura orientale / in Linguistica generale / in una
delle discipline comprese nel piano di studio dello studente all’interno di tematiche inerenti
alla civiltà e alla cultura della lingua orientale.
16
Modello della pagina per la tesi e il riassunto: 30 pagine (per la tesi) e 2 pagine (per
ogni riassunto) a 24 righe di carattere a scelta, dimensione 14, lunghezza 15 cm, spazio 1,5.
Restano fuori dal conteggio delle pagine l’indice, la bibliografia ed eventuali appendici alla
tesi come testi originali non pubblicati, interviste, statistiche, materiale illustrativo.
Modalità di ammissione all’esame di laurea e adempimenti burocratici
Il foglio tesi dovrà essere consegnato entro i termini stabiliti dall’ateneo , alla Segreteria
Studenti della Facoltà di Lingue e Letterature straniere ; prima dell’inizio vero e proprio
dell’elaborazione della tesi dovrà essere firmato dal docente che intende seguirla e dal
Presidente del Corso di laurea. Sul foglio tesi deve essere indicato che lo studente ha
superato l’esame scritto di Letteratura italiana qualora previsto dal piano di studio.
La domanda di ammissione agli esami di laurea , diretta al Rettore, valida per tutte e tre le
sessioni, deve essere presentata presso la Segreteria Studenti. Il foglio di discussione tesi va
presentato entro i seguenti termini:
– sessione estiva: 1° aprile
– sessione autunnale: 1° settembre
– appello straordinario: 1° dicembre
Nel caso in cui lo studente non discuta la tesi nella sessione indicata, la domanda sarà valida
anche per le sessioni successive dello stesso anno accademico .
Corso di Laurea specialistica
Il Preside della Facoltà, il Presidente del Consiglio di corso e i docenti del corso LS1
il 3 novembre 2004 alle ore 11.00, all’Istituto di Lingue, incontreranno gli studenti
iscritti o preiscritti per presentare il programma e l’organizzazione del corso, è
obbligatorio parteciparvi. L’attività didattica avrà inizio il 15 novembre 2004, restano
invariate le altre date indicate nel “Calendario Accademico” (pag. 60).
Per il Corso di laurea specialistica in Lingue e culture straniere [LS1] lo studente può
scegliere tra le seguenti lingue europee abbinate alle rispettive letterature seguite già
durante il corso della laurea triennale :
Lingua francese
Letteratura francese
Lingua inglese
Letteratura inglese
o Letteratura anglo –americana
Lingua russa
Letteratura russa
Lingua spagnola
Letteratura spagnola
Lingua tedesca
Letteratura tedesca
La data e le modalità per l’iscrizione alla laurea specialistica saranno indicate nel manifesto
dell’Ateneo. Per tutte le altre informazioni si rinvia alla pag. 37 e ss.
17
ORDINAMENTI E REGOLAMENTI DIDATTICI DEI CORSI DI STUDIO
Corso di Laurea in Lingue e letterature moderne comparate (CL1)
Caratteristiche generali del corso
Conoscenze e abilità: Il corso di laurea mira a fornire una solida formazione di base in
linguistica teorica e in letteratura italiana, la padronanza orale e scritta di due lingue
straniere europee, la conoscenza approfondita delle rispettive letterature e filologie e dei
corrispondenti linguaggi settoriali, e la capa cità di redigere testi in italiano e nelle lingue
straniere studiate, in una prospettiva comparatistica capace di individuare le interrelazioni fra
i differenti ambiti letterari e storico -culturali. Gli studenti verranno messi in grado di
utilizzare i prin cipali strumenti informatici e telematici nell’ambito della comunicazione
interculturale. A questi obbiettivi contribuiranno anche incontri con esperti del mondo del
lavoro.
Possibili sbocchi professionali: I laureati saranno in grado di svolgere attività di studio, di
ricerca e di collaborazione professionale nei settori dei servizi culturali, del giornalismo,
dell’editoria e delle istituzioni culturali nazionali e internazionali, in un’ottica di
intermediazione tra le culture dell’Europa. I laureati acq uisiranno altresì la preparazione
indispensabile a frequentare i corsi finalizzati alla formazione dei docenti della scuola
secondaria.
Obiettivi formativi
I laureati, competenti in due lingue straniere europee, con conoscenze dei nuovi strumenti
informatici e tecnologici, e in possesso dei metodi della ricerca scientifica pertinente
all’ambito delle lingue, delle letterature e delle filologie in una prospettiva comparatistica
capace di individuare le interrelazioni fra i differenti ambiti letterari e storico -culturali,
avranno la preparazione necessaria per lo studio delle letterature e delle filologie, saranno in
grado di elaborare testi e relazioni di lavoro, di analizzare criticamente i prodotti dell’editoria
e di altri settori culturali e sapranno mediare tra le varie culture dell’Europa.
Schema dell’ordinamento (CL1) (Piano di studio)
I anno
1.Lingua straniera A¹
annuale, 1 modulo al 1° o 2° semestre, 9 crediti con prova
scritta dopo il 2°semestre
2.Lingua straniera B¹
annuale, 1 modulo al 1° o 2° semestre, 9 crediti con prova
scritta dopo il 2° semestre
3.Letteratura della lingua straniera A²
semestrale, 2 moduli, 6 crediti
4.Letteratura della lingua straniera B²
semestrale, 2 moduli, 6 crediti
5.Storia contemporanea
semestrale, 2 moduli, 6 crediti
6.Un insegnamento di Storia
2 moduli, 6 crediti
a scelta tra:
Storia moderna, annuale
Storia medievale, annuale
Storia dell’Europa, semestrale
Storia del giornalismo, semestrale
7.Un insegnamento
semestrale, 2 moduli, 6 crediti
a scelta tra:
Geografia
Geografia economico-politica
Sociologia dei pro cessi culturali e comunicativi: Editoria (1 modulo )
Sociologia dei pro cessi culturali e comunicativi: Economia e gestione dello
spettacolo (1 modulo)
8.Linguistica generale
semestrale, 2 moduli, 6 crediti di cui
1 credito per un seminario (12 ore) di Filosofia del linguaggio
9.Scelta libera dello studente 3
3 crediti
18
Alfabetizzazione informatica
frequenza)
Introduzione al mondo del lavoro
2 crediti (verifica interna, obbligo di
1 credito (obbligo di frequenza)
II anno
1.Lingua straniera A
annuale, 1 modulo al 1° o 2° semestre, 9 crediti con prova
scritta dopo il 2°semestre
2.Lingua straniera B
annuale, 1 modulo al 1° o 2° semestre, 9 crediti con prova
scritta dopo il 2°semestre
3.Letteratura della lingua straniera A
semestrale, 2 moduli, 6 crediti
4.Letteratura della lingua straniera B
semestrale, 2 moduli, 6 crediti
5.Filologia della lingua straniera A4
semestrale, 2 moduli, 6 crediti
6.Letteratura italiana 5
annuale, 2 moduli, 8 crediti con prova scritta alla fine del
semestre
7.Un insegnamento dell’area della lett. A o B 6 semestrale, 2 moduli, 6 crediti
8.Scelta libera dello studente
6 crediti
Informatica (esercitazioni avanzate)
2 crediti (verifica interna)
Introduzione al mondo del lavoro
2 crediti (obbligo di frequenza)
III anno
1.Lingua straniera A
annuale, 1 modulo al 1° o 2° semestre, 9 crediti
con prova scritta dopo il 2°semestre
2.Lingua straniera B
annuale, 1 modulo al 1° o 2° semestre, 9 crediti
con prova scritta dopo il 2°semestre
3.Letteratura della lingua straniera A
semestrale, 2 moduli, 6 crediti
4.Letteratura della lingua straniera B
semestrale, 2 moduli, 6 crediti
5.Filologia della lingua straniera B
semestrale, 2 moduli, 6 crediti
6.Letterature comparate
semestrale, 2 moduli, 6 crediti
7.Un insegnamento
semestrale, 2 moduli, 6 crediti
a scelta tra
Storia dell’arte moderna
Storia dell’arte contemporanea
Storia della musica
Storia e critica del cinema
Storia del teatro e dello spettacolo
Introduzione al mondo del lavoro
3 crediti (obbligo di frequenza)
Prova finale (Tesi)
9 crediti
1
Lingua straniera può essere scelta tra: Lingua francese, Lingua spagnola, Lingua inglese,
Lingua tedesca, Lingua russa. I crediti sono divisi tra l’esame scritto, 6 crediti, e l’esame
orale, 3 crediti.
² Letteratura straniera può essere scelta tra Letteratura francese, Letteratura spagnola,
Letteratura inglese o Letteratura anglo–americana, Letteratura tedesca, Letteratura russa.
Chi sceglie Letteratura anglo -ameri cana non può scegliere Letteratura inglese come seconda
letteratura e viceversa.
Per gli americanisti del II anno il primo modulo è di Letteratura inglese, il secondo è di
Letteratura anglo–americana.
³ La scelta dello studente è del tutto libera.
4
Per Filologia di Lingua e Letteratura tedesca e inglese si intende Filologia germanica; per
Filologia di Lingua e Letteratura francese e spagnola si intende Filologia romanza; per
Filologia di Lingua e Letteratura russa si intende Filologia slava.
5
L’esame scritto di Letteratura italiana non è propedeutico all’esame orale. I crediti sono
divisi tra l’esame scritto, 2 crediti, e l’esame orale, 6 crediti.
6
Lo studente può scegliere liberamente 2 moduli, anche separati, tra gli insegnamenti delle
aree delle due letterature comprese nel suo piano di studio, indicati con asterisco nella lista
19
degli insegnamenti. Gli studenti triennalisti di letteratura inglese sono tenuti a scegliere
almeno un modulo di Letteratura anglo -americana.
ELENCO DEGLI INSEGNAMENTI CL1
I l corso di laurea comprende insegnamenti corrispondenti ai seguenti settori scientifico disciplinari:
Settore
scientifico-disciplinare
L-ART/02
L-ART/03
L-ART/05
L-ART/06
L-ART/07
L-FIL-LET/02
L-FIL-LET/04
L-FIL-LET/08
L-FIL-LET/09
L-FIL-LET /10
L-FIL-LET /11
L-FIL-LET/14
L-FIL-LET/15
L-LIN/01
L-LIN/03
L-LIN/04
L-LIN/05
L-LIN/06
L-LIN/07
L-LIN/08
L-LIN/10
L-LIN/11
L-LIN/12
L-LIN/13
L-LIN/14
Insegnamento
crediti
Moduli
Tipo
Storia dell’arte moderna
Storia dell’arte contemporanea
Discipline dello spettacolo:
Storia del teatro e dello spettacolo
Cinema, fotografia e televisione:
Storia e critica del cinema
Musicologia e storia della musica:
Storia della musica
Lingua e letteratura greca
Lingua e letteratura latina
Letteratura latina medievale e umanistica
Filologia e linguistica romanza:
Filologia romanza
Letteratura italiana
Letteratura italiana contemporanea
Critica letteraria e letterature comparate:
Letterature comparate
Filologia germanica
Glottologia e linguistica:
Linguistica generale
Letteratura francese
*Letteratura francese contemporanea
*Storia della cultura francese
Lingua e traduzione – Lingua francese
Lingua francese
Letteratura spagnola
*Storia della cultura ispanica
Lingua e letterature ispano-americane
Lingua e traduzione – Lingua spagnola
Lingua spagnola
Letterature portoghese e brasiliana
Letteratura inglese
*Letterature post-coloniali dei paesi di
lingua inglese
*Storia del teatro inglese
*Storia della cultura inglese
Lingue e letterature anglo - americane:
Letteratura anglo -americana
*Storia della cultura anglo-americana
Lingua e traduzione - Lingua inglese
Lingua inglese
Letteratura tedesca
*Storia della critica tedesca
*Storia della cultura tedesca
Lingua e traduzione - Lingua tedesca
Lingua tedesca
6
6
I e II
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c
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6
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6
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6
8
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b
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6
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b
b
9
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3
6
I
I e II
I
I e II
b
b
b
b
9
I
b
e
e
e
e
20
L-LIN/15
L-LIN/16
L-LIN/17
L-LIN/18
L-LIN/21
M-DEA/01
M-FIL/04
M-FIL/05
M-FIL/06
M-GGR/01
M-GGR/02
SPS/08
M-STO/01
M-STO/02
M-STO/03
M-STO/04
Lingue e Letteratura nordiche
Lingua e Letteratura nederlandese
Lingua e Letteratura romena
Lingua e Letteratura albanese
Slavistica:
Filologia slava
Letteratura russa
Lingua russa
*Storia della cultura russa
Discipline demoetnoantropo logiche
Estetica
Filosofia e teoria dei linguaggi:
Filosofia del linguaggio (collegato
Linguistica generale)
Storia della filosofia
Geografia
Geografia eco nomico-politica
Sociologia
dei
processi
culturali
comunicativi – Editoria
Economia e gestione dello spettacolo
Storia medievale
Storia moderna
Storia dell’Europa orientale
Storia contemporanea
Storia dell’Europa
Storia del giornalismo
b
b
b
b
6
6
9
6
I e II
I e II
I
I e II
1
a 1
b
b
b
b
c
Seminario
c
1
6
6
e 3
I e II
I e II
I
c
c
c
c
3
6
6
II
I e II
I e II
c
c
c
6
6
6
I e II
I e II
I e II
c
c
c
*Gli insegnamenti delle aree delle letterature straniere sono contraddistinti da asterisco. Gli
insegnamenti senza indicazione di crediti non sono attivati.
Tipologia delle attività formative secondo lo schema della classe 11: a-base (19); bcaratterizzanti (108); c-affini integrative (25); f-attività formative (10); d-libera scelta (9);
e - prova finale (9)
Corso di Laurea in Lingue moderne arti e cultura (CL2)
Caratteristiche generali del corso
Conoscenze e abilità: Il corso è finalizzato all’acquisizione delle specifiche conoscenze orali
e scritte di due lingue straniere moderne europee, dei rispettivi linguaggi settoriali e della
redazione di testi in italiano e nelle lingue straniere studiate, nonché delle opportune
competenze nel campo della letteratura, dell’arte, della musica e dello spettacolo. A questo
obiettivo contribuiranno incontri con esperti del mondo del lavoro e corsi che abilitano all’uso
degli strumenti informatici e multimediali.
Possibili sbocchi professionali: Attività in istituzioni che si occupano dell’organizzazione di
mostre d’arte nazionale e internazionale, nell’editoria d’arte, nel settore didattico -artistico dei
musei, nell’organizzazione di concerti e nel settore degli spettacoli teatrali e cinematografici,
cioè in tutti i settori dove è indispensabile una figura di raccordo tra diverse aree linguistiche
e culturali.
Obiettivi formativi
I laureati, competenti in due lingue straniere europee, con conoscenze dei nuovi strumenti
informatici e tecnologici e in possesso dei metodi della ricerca scientifica pertinente all’ambito
delle lingue e letterature, dell’arte, della musica e dello spettacolo, saranno in grado di
operare nel campo dell’organizzazione e del coordinamento di mostre d’arte, nel settore della
21
programmazione di spettacoli teatrali e cinematografici, nella realizzazione di convegni
nazionali e internazionali coinvolgenti culture diverse, e di produrre per tutti questi settori il
corrispettivo materiale informativo in italiano e nelle lingue straniere europee. I laureati
acquisiranno altresì la preparazione indispensabile a frequentare i corsi finalizzati alla
formazione dei docenti.
Schema dell’ordinamento (CL2) (Piano di studio)
I anno
1.Lingua straniera A¹
annuale, 1 modulo al 1° o 2° semestre, 9 crediti con prova
scritta dopo il 2°semestre
2.Lingua straniera B¹
annuale, 1 modulo al 1° o 2° semestre, 9 crediti con prova
scritta dopo il 2° semestre
3.Letteratura della lingua s traniera A²
semestrale, 2 moduli, 6 crediti
4.Letteratura della lingua straniera B²
semestrale, 2 moduli, 6 crediti
5.Storia contemporanea
semestrale, 1 modulo, 3 crediti
6.Un insegnamento di Storia
1 modulo, 3 crediti
a scelta tra:
Storia moderna
Storia medievale
Storia dell’Europa
7.Un insegnamento
semestrale, 2 moduli, 6 crediti
a scelta tra:
Geografia
Geografia economico-politica
Sociologia dei pro cessi culturali e comunicativi: Editoria (1 modulo )
Socio logia dei pro cessi culturali e comunicativi: Economia e gestione dello
spettacolo (1 modulo)
8.Linguistica generale
semestrale, 2 moduli, 6 crediti di cui
1 credito per un seminario (12 ore) di Filosofia del linguaggio
9.Scelta libera dello studente 3
6 crediti
Alfabetizzazione informatica
3 crediti (verifica interna, obbligo di
frequenza)
Introduzione al mondo del lavoro
3 crediti (obbligo di frequenza)
II anno
1.Lingua straniera A
annuale, 1 modulo al 1° o
scritta dopo il 2°semestre
2.Lingua straniera B
annuale, 1 modulo al 1° o
scritta dopo il 2°semestre
3.Letteratura della lingua straniera A
4.Letteratura della lingua straniera B
5.Filologia della lingua A4
6.Filologia della lingua B4
7.Letteratura italiana 5
annuale, 2 moduli, 9 crediti
semestre
8.Un insegnamento dei settori Arte/Musica
a scelta tra
Storia dell’arte moderna
Storia dell’arte contemporanea
Storia della musica
Storia del teatro e dello spettacolo
Storia e critica del cinema
9.Scelta libera dello studente 3
Introduzione al mondo del lavoro
2° semestre, 9 crediti con prova
2° semestre, 9 crediti con prova
semestrale, 2 moduli, 6 crediti
semestrale, 2 moduli, 6 crediti
semestrale, 1 modulo, 3 crediti
semestrale, 1 modulo, 3 crediti
con prova scritta alla fine del
semestrale, 2 moduli, 6 crediti
6 crediti
3 crediti (obbligo di frequenza)
22
III anno
1.Lingua straniera A
annuale, 1 modulo al 1° o
scritta dopo il 2°semestre
2.Lingua straniera B
annuale, 1 modulo al 1° o
scritta dopo il 2°semestre
3.Letteratura della lingua straniera A
4.Letteratura della lingua straniera B
5.Un insegnamento del settore Spettacolo
a scelta tra
Storia del teatro e dello spettacolo
Storia e critica del cinema
6. Un insegnamento
a scelta tra
Letterature comparate
Letteratura teatrale italiana
7.Un insegnamento dei settori Arte/Musica
a scelta tra
Storia dell’arte moderna
Storia dell’arte contemporanea
Storia della musica
Informatica (esercitazioni avanzate)
Introduzione al mondo del lavoro
Prova finale (tesi)
1
2° semestre, 9 crediti con prova
2° semestre, 9 crediti con prova
semestrale, 2 moduli, 6 crediti
semestrale, 2 moduli, 6 crediti
semestrale, 2 moduli, 6 crediti
2 moduli, 6 crediti
semestrale
annuale
1 modulo, 3 crediti
semestrale, 1 modulo, 3 crediti
(verifica interna)
3 crediti (obbligo di frequenza)
9 crediti
Lingua straniera può essere scelta tra: Lingua francese, Lingua spagnola, Lingua inglese,
Lingua tedesca, Lingua russa. I crediti sono divisi tra l’esame scritto, 6 crediti, e l’esame
orale, 3 crediti.
² Letteratura straniera può essere scelta tra Letteratura francese, Letteratura spagnola,
Letteratura inglese o Letteratura anglo–americana, Letteratura tedesca, Letteratura russa.
Chi sceglie Letteratura ang lo -americana non può scegliere Letteratura inglese come seconda
letteratura e viceversa.
Per gli americanisti del II anno il primo modulo è di Letteratura inglese, il secondo è di
Letteratura anglo–americana.
³ La scelta dello studente è del tutto libera .
4
Per Filologia di Lingua e Letteratura tedesca e inglese si intende Filologia germanica; per
Filologia di Lingua e Letteratura francese e spagnola si intende Filologia romanza; per
Filologia di Lingua e Letteratura russa si intende Filologia slava.
5
L’esame scritto di Letteratura italiana non è propedeutico all’esame orale. I crediti sono
divisi tra l’esame scritto, 3 crediti, e l’esame orale, 6 crediti.
23
ELENCO DEGLI INSEGNAMENTI CL2
Il corso di laurea comprende insegnamenti corrispondenti ai seguenti settori scientificodisciplinari:
Settore scienti
fico-disciplinare
L-ART/01
L-ART/02
L-ART/03
L-ART/05
L-ART/06
L-ART/07
L-FIL-LET/09
L-FIL-LET /10
L-FIL-LET /11
L-FIL-LET/14
L-FIL-LET/15
L-LIN/01
L-LIN/03
L-LIN/04
L-LIN/05
L-LIN/06
L-LIN/07
L-LIN/08
L-LIN/10
L-LIN/11
L-LIN/12
L-LIN/13
L-LIN/14
L-LIN/15
L-LIN/16
Insegnamento
Storia dell’arte medievale
Storia dell’arte moderna
Storia dell’arte contemporanea
Discipline dello spettacolo:
Storia del teatro e dello spettacolo
Cinema, fotografia e televisione:
Storia e critica del cinema
Musicologia e storia della musica:
Storia della musica
Filologia e linguistica romanza:
Filologia romanza
Letteratura italiana
Letteratura teatrale italiana
Letteratura italiana contemporanea
Critica lettera ria e letterature
comparate:
Letterature comparate
Filologia germanica
Glottologia e linguistica:
Linguistica generale*
Letteratura francese
*Letteratura francese contemporanea
*Storia della cultura francese
Lingua e traduzione – Lingua francese
Lingua francese
Letteratura spagnola
*Storia della cultura ispanica
Lingua e letteratu re ispano-americane
Lingua e traduzione – Lingua spagnola
Lingua spagnola
Letterature portoghese e brasiliana
Letteratura inglese
*Letterature post-coloniali dei paesi di
lingua inglese
*Storia del teatro inglese
Storia della cultura inglese
Lingue e letterature anglo - americane
Letteratura anglo -americana
*Storia della cultura anglo-americana
Lingua e traduzione- Lingua inglese
Lingua inglese
Letteratura tedesca
*Storia della critica tedesca
*Storia della cultura tedesca
Lingua e traduzione- Lingua tedesca
Lingua tedesca
Lingue e Letteratura nordiche
Lingua e Letteratura nederlandese
crediti
moduli
tipo
6
6
I e II
I e II
c
c
c
6
I e II
c
6
I e II
c
6
I e II
c
3
9
6
6
I
I e II
I e II
I e II
b
a
a
6
3
I e II
I
a
b
5
6
6
6
I
I
I
I
II
II
II
II
a
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b
9
6
6
I
I e II
I e II
b
b
e
e
e
e
b
9
I
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6
6
I e II
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b
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6
6
I e II
I e II
6
6
I o II
I e II
b
9
6
3
6
I
I e II
I
I e II
b
b
9
I
b
b
b
24
L-LIN/17
L-LIN/18
L-LIN/21
M-DEA/01
M-FIL/04
M-FIL/05
M-FIL/06
M-GGR/01
M-GGR/02
SPS/08
M-STO/01
M-STO/02
M-STO/03
M-STO/04
Lingua e Letteratura romena
Lingua e Letteratura albanese
Slavistica:
Filologia slava
Lingua russa
Letteratura ru ssa
*Storia della cultura russa
Discipline demoetnoantropologiche
Estetica
Filosofia e teoria dei linguaggi:
Filosofia del linguaggio
(collegato a Linguistica generale)
Storia della filosofia
Geografia
Geografia economico-politica
Sociologia dei processi culturali e
comunicativi – Editoria
Economia e gestione dello spettacolo
Storia medievale
Storia moderna
Storia dell’Europa orientale
Storia contemporanea
Storia dell’Europa
b
b
3
9
6
6
I e II
I
I e II
I e II
b
b
b
1
S
c
1
Semin.
c
1
6
I
3
S
I e II
I e II
I
c
c
c
c
3
3
3
II
I
I
3
3
I
I
c
c
c
c
c
c
*Gli insegnamenti delle aree delle letterature straniere sono contraddistinti da asterisco. Gli
insegnamenti senza indicazione di crediti non sono attivati.
Tipologia delle attività formative secondo lo schema della classe 11::a -base (20); bcaratterizzanti (96); c-affini integrative (28); f-attività formative (15); d-libera scelta (12);
e -prova finale (9)
Corso di Laurea in Lingue moderne e scienze del linguaggio (CL3)
Dall’anno accademico 2004/05 il corso di laurea in Lingue moderne e scienze del linguaggio
viene a fondersi con il CL1; non saranno pertanto possibili nuove iscrizioni. Per gli studenti
già iscritti il corso verrà portato ad esaurimento.
Caratteristiche generali del corso
Conoscenze e abilità: Il corso di laurea mira a fornire una solida formazione di base in
linguistica teorica e in lingua e letteratura italiana, la padronanza orale e scritta di due lingue
straniere europee, la conoscenza approfondita delle rispettive letterature e dei corrispondenti
linguaggi settoriali, e la competenza di redigere testi in italiano e in lingua straniera. Gli
studenti verranno messi in grado di utilizzare i principali strumenti informatici e telematici
nell’ambito della comunicazione interculturale. A questi obbiettivi contribuiranno anche
incontri con esperti del mondo del lavoro.
Possibili sbocchi professionali: I laureati saranno in grado di svolgere attività di ricerca e
di collaborazione in tutti i settori in cui si pongono problematiche di mediazione linguistica,
quali agenzie per l’immigrazione, servizi sociali e i settori della pubblicità e dell’informazione
dove si utilizzano strumenti e tecniche speciali di comunicazione. I laureati saranno altresì in
grado di frequentare con il massimo profitto i corsi finalizzati alla formazione dei docenti di
lingue straniere.
25
Obiettivi formativi
I laureati di questo corso saranno in possesso della conoscenza orale e scritta di due lingue
straniere nonché dell’italiano, dei principi e delle tecniche dell’analisi linguistica teorica e
applicata, oltre che della logica e della teoria dei linguaggi. Grazie alla riflessione sull’uso del
linguaggio e sulla comunicazione verbale e non verbale nonché sulle letterature italiana e
straniere avranno la formazione indispensabile sia per l’insegnamento delle lingue straniere,
sia per l’uso dei principali strumenti informatici e della comunicazione telematica , anche nel
campo dell’apprendimento a distanza del quale, con il finanziamento per l’insegnamento
universitario a distanza di cui all’art. 18, comma 2, lettera a) del D.M. 21.6.1999:
“Programmazione del sistema universitario per il triennio 1998/2000” è s tato determinato il
progetto “Università on–line” ed è iniziata la realizzazione. I laureati saranno inoltre in grado
di ricoprire il ruolo di mediatori in tutti i settori dei servizi pubblici dove avvengono incontri
tra persone di lingue e culture diverse.
Schema dell’ordinamento (CL3) (Piano di studio) – attivati nell’a.a. 2004/05 il II e
il III anno
I anno
1.Lingua straniera A¹
annuale, 1 modulo al 1° o 2° semestre, 9 crediti con prova
scritta dopo il 2°semestre
2.Lingua straniera B¹
annuale, 1 modu lo al 1° o 2° semestre, 9 crediti con prova
scritta dopo il 2° semestre
3.Letteratura della lingua straniera A²
semestrale, 2 moduli, 6 crediti
4.Letteratura della lingua straniera B²
semestrale, 2 moduli, 6 crediti
5.Storia contemporanea
semestrale, 2 moduli, 6 crediti
6.Un insegnamento di Storia
2 moduli, 6 crediti
a scelta tra:
Storia moderna, annuale
Storia medievale,annuale
Storia dell’Europa semestrale
Storia del giornalismo semestrale
7.Un insegnamento
semestrale, 2 moduli, 6 crediti
a scelta tra:
Geografia
Geografia economico-politica
Sociologia dei pro cessi culturali e comunicativi
8.Linguistica generale
semestrale, 2 moduli, 6 crediti
9.Scelta libera dello studente 3
3 crediti
Alfabetizzazione informatica
3 crediti (verifica interna, obbligo di frequenza)
II anno
1.Lingua straniera A
annuale, 1 modulo al 1° o 2° semestre, 9 crediti con prova
scritta dopo il 2°semestre
2.Lingua straniera B
annuale, 1 modulo al 1° o 2° semestre, 9 crediti con prova
scritta dopo il 2° semestre
3.Letteratura della lingua straniera A
semestrale, 2 moduli, 6 crediti
4.Letteratura della lingua straniera B
semestrale, 2 moduli, 6 crediti
4
5.Filologia della lingua straniera A e B
semestrale, 2 moduli di 3 crediti
ciascuno
6.Letteratura italiana 5
annuale, 2 moduli, 8 crediti con
prova scritta alla fine del semestre
6
7.Un insegnamento dell’area della lett.A o B
semestrale, 2 moduli, 6 crediti
8.Scelta libera dello studente 3
6 crediti
Introduzione al mondo del lavoro
4 crediti (obbligo di frequenza)
26
III anno
1.Lingua straniera A
annuale, 1 modulo al 1° o 2° semestre, 9 crediti con prova
scritta dopo il 2°semestre
2.Lingua straniera B
annuale, 1 modulo al 1° o 2° semestre, 9 crediti con prova
scritta dopo il 2° semestre
3.Letteratura della lingua straniera A
semestrale, 2 moduli, 6 crediti
4.Letteratura della lingua straniera B
semestrale, 2 moduli, 6 crediti
5.Filosofia del linguaggio
semestrale, 2 moduli, 6 crediti
6. Un insegnamento
annuale, 2 moduli, 6 crediti,
a scelta tra
Estetica
Storia della filosofia
7.Didattica delle lingue moderne
2 moduli, 6 crediti
Introduzione al mondo del lavoro
3 crediti (obbligo di frequenza)
Prova finale (Tesi)
9 crediti
1
Lingua straniera può essere scelta tra: Lingua francese, Lingua spagnola, Lingua inglese,
Lingua tedesca, Lingua russa. I crediti sono divisi tra l’esame scritto, 6 crediti, e l’esame
orale, 3 crediti.
² Letteratura straniera può essere scelta tra Letteratura francese, Letteratura spagnola,
Letteratura inglese o Letteratura anglo–americana, Letteratura tedesca, Letteratura russa.
Chi sceglie Letteratura anglo -americana non può scegliere Letteratura inglese come seconda
letteratura e viceversa.
Per gli americanisti del II anno il primo modulo è di Letteratura inglese, il secondo è di
Letteratura anglo–americana.
³ La scelta dello studente è del tutto libera.
4
Per Filologia di Lingua e Letteratura tedesca inglese si intende Filologia germanica; per
Filologia di Lingua e Letteratura francese e spagnola si intende Filologia ro manza; per
Filologia di Lingua e Letteratura russa si intende Filologia slava.
5
L’esame scritto di Letteratura italiana non è propedeutico all’esame orale. I crediti sono
divisi tra l’esame scritto, 2 crediti, e l’esame orale, 6 crediti.
6
Lo studente può scegliere liberamente 2 moduli, anche separati, tra gli insegnamenti delle
aree delle due letterature comprese nel suo piano di studio, indicati con asterisco nella lista
degli insegnamenti. Gli studenti triennalisti di letteratura inglese sono tenuti a scegliere
almeno un modulo di Letteratura anglo -americana.
ELENCO DEGLI INSEGNAMENTI CL3
Il corso di laurea comprende insegnamenti corrispondenti ai seguenti settori scientifico disciplinari:
Settore
scienti
fico-disciplinare
L-ART/02
L-ART/03
L-ART/05
L-ART/06
L-ART/07
L-FIL-LET/09
L-FIL-LET /10
L-FIL-LET /11
L-FIL-LET/14
Insegnamento
crediti
moduli
tipo
Storia dell’arte moderna
Storia dell’arte contemporanea
Discipline dello spettacolo:
Storia del teatro e dello spettacolo
Cinema, fotografia e televisione:
Storia e critica del cinema
Musicologia e storia della musica:
Storia della musica
Filologia e linguistica romanza:
Filologia romanza
Letteratura italiana
Letteratura italiana contemporanea
Critica letteraria e letterature
6
6
I e II
I e II
c
c
6
I e II
c
6
6
6
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c
3
8
I
I e II
I e II
b
a
27
L-FIL-LET/15
L-LIN/01
L-LIN/02
L-LIN/03
L-LIN/04
L-LIN/05
L-LIN/06
L-LIN/07
L-LIN/08
L-LIN/10
L-LIN/11
L-LIN/12
L-LIN/13
L-LIN/14
L-LIN/15
L-LIN/16
L-LIN/17
L-LIN/18
L-LIN/21
M-DEA/01
M-FIL/04
M-FIL/05
M-FIL/06
M-GGR/01
M-GGR/02
SPS/08
M-STO/01
M-STO/02
M-STO/04
comparate:
Letterature comparate
Filologia germanica
Glottologia e linguistica:
Linguistica generale
Didattica delle lingue moderne
Letteratura francese
*Letteratura francese contem-poranea
*Storia della cultura francese
Lingua e traduzione – Lingua francese
Lingua francese
Letteratura spagnola
*Storia della cultura ispanica
Lingua e letterature ispano-americane
Lingua e traduzione – Lingua spagnola
Lingua spagnola
Letterature portoghese e brasiliana
Letteratura inglese
*Letterature post-coloniali dei paesi di
lingua inglese
*Storia del teatro inglese
Storia della cultura inglese
Lingue e letterature anglo - ame ricane
Letteratura anglo -americana
*Storia della cultura anglo-americana
Lingua e traduzione - Lingua inglese
Lingua inglese
Letteratura tedesca
*Storia della critica tedesca
*Storia della cultura tedesca
Lingua e traduzione – Lingua tedesca
Lingua tedesca
Lingue e Letteratura nordiche
Lingua e Letteratura nederlandese
Lingua e Letteratura romena
Lingua e Letteratura albanese
Slavistica:
Filologia slava
Lingua russa
Letteratura russa
*Storia della cultura russa
Discipline demoetnoantropologiche
Estetica
Filosofia e teoria dei linguaggi:
Filosofia del linguaggio
Storia della filosofia
Geografia
Geografia economico-politica
Sociologia de i processi culturali e
comunicativi – Editoria
Economia e gestione dello spettacolo
Storia medievale
Storia moderna
Storia contemporanea
6
3
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6
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b
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I
I e II
b
b
b
b
9
I
b
b
b
b
b
3
6
9
6
I
I e II
I
I e II
6
I e II
b
b
b
b
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6
6
6
6
3
I
I
I
I
I
c
c
c
c
c
3
3
3
3
II
I
I
e
e
e
e
e
o
e
e
e
II
II
II
II
c
c
c
c
28
Storia dell’Europa
Storia del giornalismo
3
3
I
I
c
c
*Gli insegnamenti delle aree delle letterature straniere sono contraddistinti da asterisco. Gli
insegnamenti senza indicazione di crediti non sono attivati.
Tipologia delle attività formative secondo lo schema della classe 11:a -base (20); bcaratterizzanti (102); c-affini integrative (30); f-attività formative (10); d-libera scelta (9);
e -prova finale (9)
Corso di Laurea in Lingue e cultura per l’impresa (CL4)
Il corso partecipa al progetto binazionale integrato con doppio diploma in
“Comunicazione interculturale Germania-Italia” con la Friedrich Schiller-Universität di
Jena (Germania).
Il corso di laurea ha ottenuto, nel 2003, la certificazione di qualità UNI EN ISO 9001:00.
Corso ad accesso programmato:
Il corso di laurea è da considerarsi ad accesso programmato (Legge 2 agosto 1999, n. 264,
art. 2), essendo parte integrante del percorso formativo il tirocinio da svolgersi presso
strutture diverse dall’ateneo.
Il numero massimo di iscrivibili al I anno, per l’anno accademico 2004/2005, è di 120. Sono
inoltre riservati ulteriori 24 posti per trasferimenti, passaggi di corso e nuove iscrizioni, per i
quali verranno valutati gli esami e i crediti acquisiti prima della data prevista per il test di
ammissione.
Test di ammissione
Il test di ammissione per l’anno accademico 2004/2005, consistente in un test di
accertamento della conoscenza di base di una lingua straniera indicata dal candidato a scelta
tra le cinque lingue di specializzazione attivate dalla facoltà (lingua francese, lingua inglese,
lingua russa, lingua spagnola, lingua tedesca), si terrà il 7 settembre 2004, alle ore 9.00,
nell’Aula Magna del Nuovo Magistero (Via Saffi 15) e avrà la durata di due ore.
Nel caso in cui il numero di domande pervenute fosse inferiore a 120, il corso di lau rea si
riserva la possibilità di ammettere tutti i candidati senza lo svolgimento del test
d’ammissione. Al suo posto, nella stessa data, si svolgeranno comunque dei test non
selettivi di posizionamento linguistico per costituire gruppi omogenei.
La graduatoria dei candidati ammessi al corso si baserà per il 40% sul voto del titolo di
studio o, per i 24 posti aggiuntivi, sugli esami sostenuti e i crediti acquisiti nel precedente
corso, e per il 60% sulla valutazione del test linguistico.
Gli studenti ammessi al corso dovranno presentarsi presso la Segreteria Studenti, in Via
Saffi, 2 -Urbino, per la regolarizzazione dell’iscrizione con il versamento della I rata delle
tasse entro le ore 12 dell’11 settembre 2004. Coloro che non avranno provveduto entro
il suddetto termine a regolarizzare la propria posizione, saranno considerati rinunciatari e i
loro posti verranno attribuiti ad altri aspiranti che seguono in graduatoria (questi ultimi
dovranno pertanto direttamente e tempestivamente assumere le dovute informazioni presso
la citata Segreteria).
Conoscenze e abilità: Il corso è finalizzato all’acquisizione delle specifiche conoscenze orali
e scritte di due lingue straniere moderne europee, dei rispettivi linguaggi settoriali e della
redazione di testi in italiano, nonché delle opportune competenze economiche, giuridiche,
aziendali, turistiche e bancarie. A questo obiettivo contribuiranno i previsti tirocini formativi
presso aziende italiane ed estere, gli incontri con esperti del mondo del lavoro e corsi che
abilitano all’uso degli strumenti informatici e multimediali.
29
Possibili sbocchi professionali: Attività in aziende con rapporti internazionali e
corrispondenza con partner di altre nazioni, nel settore estero delle banche, nei settori della
programmazione dell’attività e dei rapporti con il pubblico delle imprese turistiche.
Obiettivi formativi
I laureati, competenti in due lingue straniere europee, nelle tecniche della comunicazione e
dell’informazione e in possesso di una solida conoscenza dei meccanismi di gestione
aziendale, saranno in grado di gestire nelle imprese la corrispondenza commerciale con
l’estero, di operare nelle trattative economiche internazionali, di curare la gestione degli uffici
esteri nelle banche, di predisporre nelle agenzie turistiche il materiale pubblicitario adattando
testi dei diversi settori culturali o economici formulati in lingue straniere alle esigenze del
pubblico italiano.
Schema dell’ordinamento (CL4) (Piano di studio)
I anno
1.Lingua straniera A
annuale, 1 modulo al 1 ° o 2° semestre, 10 crediti¹, con
prova scritta dopo il 2° semestre
2.Lingua straniera B
annuale, 1 modulo al 1° o 2° semestre, 10 crediti¹, con
prova scritta dopo il 2°semestre
3. Linguistica generale
1 modulo, 3 crediti
4.Economia aziendale
semestrale, 2 moduli, 6 crediti
5.Un insegnamento
semestrale, 2 moduli, 6 crediti
a scelta tra
Storia della cultura straniera A²
Storia della cultura straniera B²
6.Storia contemporanea
semestrale, 2 moduli, 6 crediti
7.Comunicazione d’impresa
semestrale, 2 moduli, 6 crediti
8.Storia delle relazioni internazionali
semestrale, 1 modulo, 3 crediti
9.Scelta libera dello studente³
6 crediti
Alfabetizzazione informatica
4 crediti (verifica interna)
II anno
1.Lingua straniera A
annuale, 1 modulo al 1° o 2° semestre, 10 crediti, con
prova scritta dopo il 2° semestre
2.Lingua straniera B
annuale, 1 modulo al 1° o 2° semestre, 10 crediti, con
prova scritta dopo il 2° semestre
3.Informatica 4
semestrale, 2 moduli, 6 crediti
4.Marketing
annuale, 2 moduli, 6 crediti
5.Un insegnamento
semestrale, 2 moduli, 6 crediti
a scelta tra (l’insegnamento non scelto al I anno):
Storia della cultura straniera A
Storia della cultura straniera B
6.Culture giuridiche comparate
semestrale, 2 moduli, 6 crediti
7.Politica economica europea
semestrale, 2 moduli, 6 crediti
8.Scelta libera dello studente³
6 crediti
Introduzione al mondo del lavoro
4 crediti (obbligo di frequenza)
III anno
1.Lingua straniera A
annuale, 1 modulo al 1° o 2° semestre, 10 crediti, con
prova scritta dopo il 2° semestre
2.Lingua straniera B
annuale, 1 modulo al 1° o 2° semestre, 10 crediti, con
prova scritta dopo il 2° semestre
3.Marketing internazionale 5
semestrale, 2 moduli, 6 crediti
4.Economia e gestione delle imprese s
emestrale, 2 moduli, 6 crediti
5.Un insegnamento
semestrale, 2 moduli, 6 crediti
a scelta tra:
30
Cultura e gestione delle imprese artigiane
Economia e gestione delle imprese turistiche
Finanza e impresa
Tirocinio
12 crediti
Prova finale
10 crediti
¹ Lingua straniera può essere scelta tra Lingua francese, Lingua spagnola, Lingua inglese,
Lingua tedesca e Lingua russa.
² Storia della cultura straniera deve essere abbinata alle due lingue straniere che lo studente
ha scelto. Può essere scelta tra Storia della cultura francese, Storia della cultura ispanica,
Storia della cultura inglese o, in alternativa, Storia della cultura anglo-americana, Storia della
cultura tedesca e Storia della cultura russa. Non è possibile scegliere Storia della cultura
inglese insieme a Storia della cultura anglo -americana.
3
La scelta dello studente è del tutto libera, può scegliere due moduli di insegnamento oppure
attività formative a sua scelta che siano coerenti col proprio indirizzo di studio.
4
Nel corso di Informatica si presuppone che lo studente abbia superato le tre verifiche
informatiche previste dall’ordinamento didattico per il I anno del corso. Non si potrà
comunque sostenere l’esame di Informatica alla fine del corso senza aver superato
precedentemente le tre verifiche del I anno.
5
Si consiglia vivamente di sostenere l’esame di Marketing prima di seguire il corso di
Marketing internazionale.
Attività di tirocinio e stage - Introduzione al mondo del lavoro
Per il corso di laurea in Lingue e cultura per l’impresa, il programma degli studi prevede
come parte integrante attività curriculari per stage, attività di praticantato e altre attività
pratiche.
Oltre che da seminari, incontri con esperti, conferenze, che verranno tempestivamente
comunicati, questa attività è rappresentata in particolare dalle esercitazioni didattiche e dagli
incontri e seminari tenuti in preparazione degli stage e delle attività di tirocinio, previsti
durante il terzo anno di studi. Agli stage e alle attività di tirocinio non si potrà accedere senza
aver frequentato le attività preparatorie predisposte nei primi due anni di studio.
Si consiglia di frequentare i seminari di introduzione al mondo del lavoro durante l’anno
accademico per acquisire il numero di crediti previsto dal piano di studio.
Dagli studenti lavoratori e da studenti che hanno fatto esperienze lavorative può essere
presentata una dichiarazione del datore di lavoro sulla durata e sulla tipologia della loro
attività che verrà valutata dalla Facoltà per il riconoscimento dei crediti relativi al settore
dell’Introduzione al mondo del lavoro.
ELENCO DEGLI INSEGNAMENTI CL4
Il corso di laurea comprende insegnamenti corrispondenti ai seguenti settori scientifico disciplinari:
Settore scientifico disciplinare
INF/01
IUS/01
IUS/14
L-LIN/01
L-LIN/03
L-LIN/04
L-LIN/05
L-LIN/07
Insegnamento
Crediti
Moduli
Tipo
Informatica
Diritto privato
Culture giuridiche comparate
Glottologia e Linguistica
Linguistica generale
Letteratura francese
Storia della cultura francese
Lingua e traduzione – Lingua francese
Lingua francese
Letteratura spagnola
Storia della cultura ispanica
Lingua e traduzione – Lingua spagnola
10
I e II
6
I e II
a
b
b
3
I
a
6
I e II
c
10
I
b
6
I e II
c
31
L-LIN/10
L-LIN/11
L-LIN/12
L-LIN/13
L-LIN/14
L-LIN/21
M-FIL/05
M-STO/04
SECS-P/01
SECS-P/02
SECS-P/07
SECS-P/08
SECS-P/10
SPS/03
SPS/06
SPS/08
SPS/09
Lingua spagnola
Letteratura inglese
Storia della cultura inglese
Lingua e Letterature anglo -americane
Storia della cultura anglo -americana
Lingua e traduzione – Lingua inglese
Lingua inglese
Letteratura tedesca
Storia della cultura tedesca
Lingua e traduzione – Lingua tedesca
Lingua tedesca
Slavistica
Lingua russa
Storia della cultura russa
Filosofia e teoria dei linguaggi
Filosofia del linguaggio
Storia contemporanea
Economia politica
Politica economica
Politica economica europea
Economia aziendale
Finanza e impresa
Economia e gestione delle imprese
Marketing
Marketing internazionale
Economia e gestione delle imprese
turistiche
Cultura e gestione delle imprese artigiane
Organizzazione aziendale
Storia delle istituzioni politiche
Storia delle relazioni internazionali
Sociologia dei processi culturali e
comunicativi – Editoria
Economia e gestione dello spettacolo
Comunicazione d’impresa
Sociologia dei processi economici e del
lavoro
10
I
b
6
I e II
c
6
I e II
c
10
I
b
6
I e II
c
10
I
b
10
6
I
I e II
b
c
6
I e II
a
a
6
6
6
6
6
6
6
I
I
I
I
I
I
I
II
II
II
II
II
II
II
c
b
b
b
b
b
b
6
6
I e II
I e II
b
3
3
I
I
c
c
3
6
II
I e II
c
a
c
e
e
e
e
e
e
e
Gli insegnamenti senza indicazione di crediti non sono attivati.
Tipologia delle attività formative secondo lo schema della classe 14:a -base (25); bcaratterizzanti (96); c-affini integrative (21); f-attività formative (16); d-libera scelta (12);
e -prova finale (10)
Corso di Laurea in Lingue e civiltà orientali (CL5)
Il corso è attivato presso la sede di Pesaro Studi nella città di Pesaro.
Profilo culturale e professionale della figura in uscita
I laureati avranno sicura padronanza di una lingua europea e di una lingua orientale, delle
tecniche della comunicazione e dell’informazione e saranno in possesso dei metodi della
ricerca scientifica pertinente all’ambito delle lingue e culture europee e orientali. Saranno
competenti nell’elaborazione di testi in italiano e nelle lingue straniere studiate e nel campo
della cultura in senso vasto, cioè oltre alle letterature europee e orientali anche l’arte in tutte
le sue manifestazioni, nonché il mondo della religione, della storia e dell’economia . Essi
32
saranno quindi mediatori tra la cultura europea e quelle dell’Asia e del Medio Oriente e
sapranno operare in contesti multietnici e multiculturali. I laure ati acquisiranno altresì la
preparazione indispensabile a frequentare i corsi finalizzati alla formazione dei docenti.
Conoscenze e abilità che caratterizzano tale profilo
Il corso è finalizzato all’acquisizione delle specifiche conoscenze orali e scritte di una lingua
moderna europea e di una orientale e dei rispettivi linguaggi settoriali. Prevede la capacità di
redigere testi in italiano e nelle lingue straniere studiate, e di acquisire competenze nel
campo della letteratura, dell’arte e della comunicazione interculturale, sociale e di impresa.
A questo obiettivo contribuiranno, oltre agli insegnamenti che introducono lo studente nel
mondo della cultura e della vita sociale orientale, incontri con esperti del mondo del lavoro,
corsi che abilitano all’uso degli strumenti informatici e multimediali e tirocini formativi
previsti presso istituzioni pubbliche che operano nel sociale (scuole, biblioteche, sportelli
relazioni con il pubblico, ecc.), presso aziende e istituti commerciali italiani ed esteri .
Possibili sbocchi professionali
Il laureato di questo corso sarà in grado di mediare tra mondo europeo e mondo orientale.
Svolgerà attività professionali nei settori dei servizi culturali, nell’organizzazione di mostre e
incontri culturali, nell’editoria e ne lle istituzioni culturali, in attività commerciali, nelle
rappresentanze diplomatiche , nel turismo culturale e negli enti locali che operano nel campo
della interculturalità . Sarà quindi attivo in tutti i settori dove è indispensabile una figura di
raccordo tra diverse aree linguistiche e culturali.
Tirocini e stage
I l corso di laurea in Lingue e Civiltà Orientali, oltre a convenzioni e a borse di studio per
seguire corsi in Università arabe (a Rabat) e cinesi (a Pechino), ha attivato stage di
formazione presso enti ed aziende italiane (con il Comune di Pesaro per scuole, biblioteca,
servizi sociali; con la Camera di Commercio di Pesaro per tirocini in azienda) e presso uffici
esteri di enti locali che si occupano di scambi con l’Oriente (con la Camera di Commercio di
Pesaro per stage presso la loro sede a Shanghai).
Schema dell’ordinamento (CL5)(Piano di studio)
I anno
1.Lingua straniera A¹ (orientale)
annuale, 2 moduli, 12 crediti (con prova scritta dopo il
2° semestre)
2.Lingua straniera B² (europea)
annuale, 1 modulo, 9 crediti (al I semestre, con prova
scritta dopo il 2° semestre)
3.Letteratura della lingua straniera A (orientale)
semestrale, 2 moduli, 6 crediti³
4.Letteratura della lingua straniera B (europea)
semestrale, 2 moduli, 6 crediti4
5. Geografia
semestrale, 2 moduli, 6 crediti
6. Linguistica generale
semestrale, 2 moduli, 6 crediti
7. Un insegnamento di Storia della religione e della filosofia
semestrale, 2 moduli,6 crediti, a
scelta tra:
Storia delle religioni in Cina
Storia della religione del mondo islamico
8. Scelta libera
6 crediti
Alfabetizzazione informatica
3 crediti
33
II anno
1.Lingua straniera A (orientale)
annuale, 2 moduli, 12 crediti (con prova scritta dopo il
2° semestre)
2.Lingua straniera B (europea)
annuale, 1 modulo, 9 crediti (al 1° o 2° semestre, con
prova scritta dopo il 2° semestre)
3.Letteratura della lingua straniera A (orientale)
semestrale, 2 moduli, 6 crediti
4.Letteratura della lingua straniera B (europea)
semestrale, 2 moduli,6 crediti
5. Storia della filosofia
semestrale,2 moduli,6 crediti
6.Letteratura italiana
semestrale, 2 moduli, 9 crediti, con prova scritta
alla fine del semestre
7. Storia contemporanea
semestrale, 2 moduli, 6 crediti,
8. Scelta libera dello studente
3 crediti5
Informatica (corrispondente alla lingua orientale) (verifica interna)
3 crediti
III anno
1.Lingua straniera A (orientale)
annuale, 2 moduli, 12 crediti (con prova scritta dopo il
2° semestre)
2.Lingua straniera B (europea)
annuale, 1 modulo, 9 crediti (al 1° o 2° semestre, con
prova scritta dopo il 2° semestre)
3.Letteratura della lingua straniera A (orientale)
semestrale, 2 moduli, 6 crediti
4.Letteratura della lingua straniera B (europea)
semestrale, 2 moduli, 5 crediti
5. Un insegnamento di Storia
semestrale, 2 moduli, 6 crediti
a scelta tra
Storia della Cina
Storia contemporanea dei paesi islamici
6. Etnolinguistica
semestrale, 1 modulo,3 crediti
7. Un insegnamento del settore Arte
semestrale, 2 moduli,6 crediti
a scelta tra
Sto ria dell’arte musulmana
Storia dell’arte cinese
Introduzione al mondo del lavoro (obbligo di frequenza)
4 crediti
Prova finale
9 crediti
¹ Lingua straniera A (orientale) può essere scelta tra: Lingua araba e Lingua cinese. I crediti
sono divisi tra l’esame scritto, 6 crediti, e l’esame orale, 6 crediti, al I anno, II e III anno
² Lingua straniera B (europea): Lingua inglese. I crediti sono divisi tra l’esame scritto, 6
crediti, e l’esame orale, 3 crediti.
³ Letteratura straniera 1 (orientale) può essere scelta tra Letteratura araba, Letteratura
cinese.
4
Letteratura straniera 2 (europea): Letteratura inglese.
5
La scelta dello studente è del tutto libera, può scegliere moduli di insegnamento oppure
attività formative a sua scelta che siano coere nti col proprio indirizzo di studio.
Per la scelta libera, verrà attivato l’ insegnamento di Lingua e letteratura giapponese. I
crediti della scelta libera per il corso di laurea in Lingue e civiltà orientali possono essere
utilizzati dallo studente anche per la frequenza di stage o periodi di tirocinio .
Si può scegliere anche tra gli altri insegnamenti (es. Marketing) de i corsi di laurea attivati
dalla Facoltà, oppure tra gli insegnamenti attivati da altre Facoltà, come per es. dal corso di
laurea in Comunicazione Pubblicitaria (attivato dalla Facoltà di Sociologia presso la sede di
Pesaro Studi).
34
ELENCO DEGLI INSEGNAMENTI CL5
Il corso di laurea comprende insegnamenti corrispondenti ai seguenti settori scientifico disciplinari
Settore scientificodisciplinare
L-FIL-LET /10
L-LIN/01
L-LIN/03
L-LIN/04
L-LIN/05
L-LIN/07
L-LIN/10
L-LIN/12
L-LIN/13
L-LIN/14
L-LIN/21
L-OR/10
L-OR/11
L-OR/12
L-OR/16
L-OR/17
L-OR/20
L-OR/21
L-OR/22
Insegnamento
Crediti
Moduli
Tipo
Letteratura italiana
Glottologia e linguistica
Linguistica generale
Etnolinguistica
Letteratura francese
Lingua e trad. – Lingua francese
Lingua francese
Letteratura spagnola
Lingua e trad. - Lingua spagnola
Lingua spagnola
Letteratura inglese
Lingua e trad. - Lingua inglese
Lingua inglese
Letteratura tedesca
Lingua e trad. - Lingua tedesca
Lingua tedesca
Slavistica
Letteratura russa
Lingua russa
Storia dei paesi islamici
Storia contemporanea dei paesi islamici
Storia della religione del mondo islamico
Archeologia e storia dell’arte musulmana
Storia dell’arte musulmana
Lingua e letteratura araba
Lingua araba
Letteratura araba
Letteratura a raba contemporanea
Archeologia e storia dell’arte dell’India e
dell’Asia centrale
Storia dell’arte cinese
Filosofie, religioni e storia dell’India e
dell’Asia centrale
Storia della Cina
Storia delle religioni in Cina
Archeologia, storia dell’arte e filosofie
dell’Asia orientale
Storia dell’arte giapponese
Lingue e letterature della Cina e dell’Asia
sud-orientale
Lingua cinese
Letteratura cinese
Letteratura cinese contemporanea
Lingue e letterature del Giappone e della
Corea
Lingua giapponese
Lingua e letteratura giapponese
Letteratura giapponese
9
I e II
a
6
I e II
a
a
b
b
b
6
I e II
9
I
b
b
b
b
b
b
b
6
I e II
b
b
c
12
6
I e II
I e II
b
b
c
6
I e II
b
c
12
6
I e II
I e II
b
b
6
I e II
b
d
b
35
L-OR/23
M-DEA/01
M-FIL/04
M-FIL/06
M-GGR/01
M-GGR/02
M-STO/02
M-STO/04
SPS/08
Letteratura giapponese contemporanea
Storia dell’Asia orientale e sud-orientale
Storia del Giappone
Storia delle religioni in Giappone
Discipline demoetnoantropologiche
Estetica
Storia della filosofia
Geografia
Geografia economico-politica
Storia moderna
Storia contemporanea
Sociologia dei processi culturali e
comunicativi – Editoria
Economia e gestione dello spettacolo
6
6
I e II
I e II
6
3
I e II
I
b
b
c
c
c
c
c
c
c
c
3
II
c
Gli insegnamenti senza indicazione di crediti non sono attivati.
Tipologia delle attività formative secondo lo schema della classe 11:a -base (18); bcaratterizzanti (110); c-affini integrative (24); f-attività formative (10); d-libera scelta (9);
e -prova finale (9)
Master di I Livello
Master di I livello in cultura e gestione dello spettacolo dal vivo
La Facoltà di Lingue e letterature Straniere, in collaborazione con le Facoltà di Lettere e
Filosofia e di Scienze della Formazione organizza un master di I livello in “Nuove metodiche di
didattica” orientato all’approfondimento sistematico degli aspetti delle nuova Didattica
Europea, rivolta sia al settore letterario, quanto a quello linguistico e pedagogico.
36
Corso di Laurea specialistica in Lingue e culture straniere (LS1)
CORSO DI LAUREA SPECIALISTICA IN LINGUE E CULTURE STRANIERE (LS1)
Classe 42/S – Lingue e letterature moderne euro-americane
Il corso è attivo a partire dall’anno accademico 2004/2005.
Il Preside della Facoltà, il Presidente del Consiglio di cors o e i docenti del corso LS1 il
3 novembre 2004 alle ore 11,00, all’Istituto di Lingue, incontreranno gli studenti iscritti o
preiscritti per presentare il programma e l’organizzazione del corsoa. L’attività didattica avrà
inizio il 15 novembre 2004, resta no invariate le altre date indicate nel “Calendario
Accademico” (pag. 60).
Obiettivi formativi
Volto ad approfondire e ad affinare conoscenze già acquisite nella laurea di primo livello, il
corso assicura una preparazione scientifica e fornisce conoscenze approfondite della lingua,
della letteratura e della cultura delle civiltà europee e americane nelle sue diverse
articolazioni, compresa quella di genere; mira in particolare a far raggiungere ai laureati
sicuro possesso delle principali lingue di comunicazione euro -americane; permette di
acquisire approfondite conoscenze delle civiltà relative alle culture scelte e di essere in grado
di utilizzare i principali strumenti informatici negli ambiti specifici di competenza.
Sbocchi professionali
I laureati ne l corso di laurea specialistica in Lingue e culture straniere avranno acquisito
adeguata preparazione per avviarsi all’insegnamento, per proseguire l’attività di ricerca in
ambito accademico nel settore specifico delle lingue, filologie, letterature e culture straniere,
per esercitare, come esperti nella comunicazione internazionale, funzioni di elevata
responsabilità negli istituti di cooperazione internazionale e nelle istituzioni culturali italiane
all’estero; potra nno inoltre operare nell’editoria, in particolare come traduttori di testi
letterari.
Requisiti di ammissione
Accesso diretto
Percorso A: dalla laurea triennale in Lingue e letterature moderne comparate (senza
debiti formativi).
Percorso B: dalla laurea triennale in Lingue moderne e scienze del linguaggio (senza
debiti formativi).
Percorso C: dalla laurea triennale in Lingue moderne arti e cultura (con un debito
formativo di 4 CFU).
Per altri titoli di studio, anche conseguiti all’estero, riconosciuti idonei, si convalidano gli
esami sostenuti (e i relativi crediti) inerenti all’ordinamento didattico dei corsi di laurea e di
eventuali master precedenti. Saranno, inoltre, stab ilite delle regole per la valutazione dei
crediti acquisiti e per la formulazione del nuovo piano di studio
Numero massimo di crediti mancanti (debiti formativi) per l’iscrizione alla laurea
specialistica: 30.
Le lingue straniere
Per il Corso di laurea specialistica in Lingue e culture straniere lo studente può
scegliere tra le seguenti lingue europee abbinate alle rispettive letterature seguite già
durante il corso della laurea triennale :
37
Lingua francese
Lingua inglese
Lingua russa
Lingua spagnola
Lingua tedesca
Letteratura francese
Letteratura inglese
o Letteratura anglo – americana
Letteratura russa
Letteratura spagnola
Letteratura tedesca
La Facoltà si riserva di adeguare l’offerta degli insegnamenti delle lingue di specializzazione
al numero delle iscrizioni.
Durata
La durata del corso di laurea specialistica in Lingue e culture straniere è di due anni (con 60
crediti per anno) e richiede l’acquisizione di 300 crediti, comprensivi di quelli acquisiti con la
laurea triennale precedente e riconosciuti al momento dell’iscrizione al primo anno della
laurea specialistica.
Obblighi di frequenza
Gli studenti so no tenuti alla frequenza di tutti i corsi.
Prove scritte in Lingua straniera (schema valido per tutte le lingue straniere)
Durata delle prove: 4 ore
I anno
1. Traduzione dalla lingua straniera in italiano ( 300 parole ); 2. Riassunto in lingua straniera
di un testo scritto.
Uso del dizionario mono- e bilingue.
II anno
1. Redazione di un testo in lingua straniera su un argomento letterario, culturale o
linguistico.
Uso del dizionario monolingue.
SCHEMA DELL’ORDINAMENTO (LS1)
Piano di studio
P ERCORSO A : COMPARATISTICO
(Tra gli insegnamenti a scelta guidata vengono evidenziati in neretto quelli attivati nell’a.a.
2004/05)
I anno
1. Lingua straniera A 1 con esame scritto
2. Letteratura straniera A²
3. Filologia attinente alla Lingua A³
4. Un insegnamento a scelta tra:
Teoria della letteratura
Stilistica e retorica
5. Lingua straniera B¹ con esame scritto
6. Filologia classica
7. Un insegnamento a scelta tra 4:
Storia dell’arte moderna
Storia della musica
Storia del teatro e dello spettacolo
Storia e critica del cinema
8. Teoria e storia della traduzione
Scelta libera dello studente 5
Introduzione al mondo del lavoro: Laboratorio
1
1
1
1
modulo, 9 crediti (b)
modulo, 6 crediti (b)
modulo, 6 crediti (a)
modulo, 6 crediti (a)
1 modulo, 6 crediti (b)
1 modulo, 6 crediti (c)
1 modulo, 6 crediti (c)
1 modulo, 6 crediti (a)
6 crediti (d)
38
di scrittura (obbligatorio)
II anno
1. Lingua straniera A con esame scritto
2. Letteratura straniera A
3. Letteratura straniera B
4. Un insegnamento a scelta tra
Storia della filosofia
Storia della filosofia medievale
Antropologia culturale
Geografia 6
6. Letterature comparate
7. Un insegnamento di Storia a scelta tra 7:
Storia medievale
Storia moderna
Storia contemporanea
Storia dell’Europa
Introduzione al mondo del lavoro:
Informatica avanzata
Prova finale: tesi di laurea specialistica
3 crediti (f)
1
1
1
1
modulo,
modulo,
modulo,
modulo,
9
6
6
6
crediti
crediti
crediti
crediti
(b)
(b)
(b)
(c)
1 modulo, 6 crediti (a)
1 modulo, 3 crediti (a)
3 crediti(f)
21 crediti (e)
P ERCORSO B: LINGUISTICO
(Tra gli insegnamenti a scelta guidata vengono evidenziati in neretto quelli attivati nell’a.a.
2004/05)
I anno
1. Lingua straniera A 1 con esame scritto
2. Letteratura straniera A 2
3. Didattica delle lingue moderne
4. Linguistica italiana o Filologia della Lingua A
5. L ingua straniera B¹ con esame scritto
6. Filologia classica
7. Un insegnamento a scelta tra:
Storia della musica
Storia e critica del cinema
Storia del teatro e dello spettacolo
8. Teoria e storia della traduzione
Scelta libera dello studente 5
Introduzione al mondo del lavoro:
Laboratorio multimediale (obbligatorio)
II anno
1. Lingua straniera A con esame scritto
2. Letteratura straniera A
3. Letteratura straniera B
4. Un insegnamento a scelta tra
Storia dell’arte medievale
Storia dell’arte moderna
Storia dell’arte contemporanea
5 Linguistica o Filosofia e teoria dei linguaggi
6. Un insegnamento di Storia a scelta tra 7:
Storia medievale
Storia moderna
Storia contemporanea
Storia dell’Europa
1
1
1
1
1
1
1
modulo, 9 crediti (b)
modulo, 3 crediti (b)
modulo, 6 crediti (a)
modulo, 6 crediti (a)
modulo, 9 crediti (b)
modulo, 6 crediti (c)
modulo, 6 crediti (c)
1 modulo, 6 crediti (a)
1 modulo, 6 crediti (d)
3 crediti (f)
1
1
1
1
modulo,
modulo,
modulo,
modulo,
9 crediti (b)
6 crediti (b)
6. crediti (b)
6 crediti (c)
1 modulo, 6 crediti (a)
1 modulo, 3 crediti (a)
39
Introduzione al mondo del lavoro:
Informatica avanzata
Prova finale: tesi di laurea specialistica
3 crediti (f)
21 crediti (e)
P ERCORSO C: CULTURALE
(Tra gli insegnamenti a scelta guidata vengono evidenziati in neretto quelli attivati nell’a.a.
2004/05)
I anno
1. Lingua straniera A 1 con esame scritto
2. Letteratura straniera A 2
3. Filologia attinente alla lingua A3
4. Filologia attinente alla lingua B3
5. Lingua straniera B¹ con esame scritto
6. Filologia classica
7. Storia del giornalismo
8. Teoria e storia della traduzione con
esercitazioni
Laboratorio interculturale (Letteratura A + B)
(obbligatorio)
II anno
1. Lingua straniera A con esame scritto
2. Letteratura straniera A
3. Letteratura straniera B
4. Un insegnamento a scelta tra:
Storia della filosofia
Storia della filosofia medievale
Antropologia culturale ,
Geografia 6
5. Letterature comparate
6. Un insegnamento di Storia a scelta tra 7:
Storia medievale
Storia moderna
Storia dell’Europa
Scelta libera dello studente 5
Introduzione al mondo del lavoro:
Informatica avanzata
Prova finale: tesi di laurea specialistica
1 modulo, 9 crediti (b)
1 modulo, 6 crediti (b)
1 modulo, 6 crediti (a)
1 modulo, 6 crediti (a)
1 modulo, 9 crediti (b)
1 modulo, 6 crediti (c)
1 modulo, 6 crediti (a)
1 modulo, 9 crediti (a)
3 crediti (b)
1
1
1
1
modulo,
modulo,
modulo,
modulo,
9 crediti (b)
6 crediti (b)
6 crediti (b)
6 crediti (c)
1 modulo, 5 crediti (a)
1 modulo, 3 crediti (a)
1 modulo, 3 crediti (d)
1 credito (f)
21 crediti (e)
Note comuni ai tre percorsi:
¹ Lingua straniera A e Lingua straniera B devono essere le due Lingue straniere studiate nel
Corso di laurea triennale precedente, possono essere quindi Lingua francese, Lingua inglese,
Lingua russa, Lingua spagnola, Lingua tedesca. Per gli specialisti di Letteratura anglo americana si prevede un modulo di American English.
² Per Letteratura straniera A e B si intende qualsiasi insegnamento compatibile con i settori
scientifico-disciplinari delle Letterature straniere, cioé Letteratura anglo -americana,
Letteratura francese, Letteratura inglese, Letteratura russa,
Le tteratura spagnola,
Letteratura tedesca, attivato dalla Facoltà nell’anno accademico corrente. L’unico vincolo
consiste nel fatto che l’insegnamento scelto deve essere collegato alle due letterature
straniere studiate nel Corso di laurea triennale.
Chi ha studiato Letteratura inglese nel corso di laurea triennale, per la laurea specialistica
può scegliere Letteratura anglo -americana; chi ha studiato Letteratura anglo -americana nel
corso di laurea triennale, per la laurea specialistica può scegliere Lettera tura inglese.
40
³ Per Filologia di Lingua tedesca e di Lingua inglese si intende: Filologia germanica; per
Filologia di Lingua francese e di Lingua spagnola si intende: Filologia romanza; per Filologia
di Lingua russa si intende: Filologia slava.
4
La scelta dell’insegnamento deve essere possibilmente diversa da quella del primo triennio.
5
La scelta libera dello studente comprende qualsiasi attività formativa all’interno della
Facoltà o dell’Università di Urbino. Previo accordo, lo studente può chiedere attribuzione di
crediti per attività culturali svolte anche al di fuori dell’Università purché debitamente
documentate. Lo studente può quindi scegliere liberamente tra gli insegnamenti attivati dalla
Facoltà, ma si suggerisce anche la scelta di una terza Li ngua straniera tra quelle indicate
nella nota ¹ oppure corsi di uno o due moduli tra gli insegnamenti attivati.
6
Geografia può essere scelta solo se non è stata scelta nel I anno del corso triennale
precedente.
7
Non può essere scelto l’insegnamento di Storia che è stato biennalizzato nel corso di laurea
precedente.
Propedeuticità
Al I anno, prima dell’esame orale di Lingua straniera, lo studente deve aver superato l’esame
scritto corrispondente. Al II anno, prima dell’esame orale di Lingua straniera lo studente
deve aver completato l’esame precedente e superato l’esame scritto corrispondente.
Modalità di svolgimento della didattica
Ciascun n
i segnamento è articolato in moduli i cui crediti (3,6,9) sono stabiliti per ogni
insegnamento.
Il Corso di Laurea specialistica adotta una periodizzazione di tipo semestrale.
La didattica si svolge attraverso lezioni frontali, esercitazioni, studio assistito, seminari, stage
e attività di laboratorio; gli esami hanno la forma di prova scritta oppure orale, secondo
l’articolazione di ciascun insegnamento.
Modalità di valutazione
Valutazione delle conoscenze: esami scritti di lingua straniera; esami orali in tutti gli altri
insegnamenti; verifiche nei laboratori.
Prova finale
La prova finale consiste in una tesi il cui argomento potrà essere svolto in una qualunque
delle discipline presenti nel piano di studi, purché su aspetti collegati alla civiltà relativa a
una delle lingue di specializzazione. In ogni caso, la tesi dovrà essere condotta per la
maggior parte su testi in lingua straniera; la discussione si terrà parzialmente in lingua
straniera.
Alla tesi vanno allegati due riassunti dell’elaborato, della lunghezza di due pagine, uno in
italiano e l’altro formulato nella lingua della cultura a cui la tesi stessa si riferisce. Essa, oltre
a rigore scientifico, dovrà avere carattere di originalità.
Adempimenti burocratici
Il foglio tesi dovrà essere consegnato entro i termini stabiliti dall’ateneo, alla Segreteria
Studenti della Facoltà di Lingue e Letterature straniere . Prima dell’inizio vero e proprio
dell’elaborazione della tesi dovrà essere firmato dal doce nte che intende seguirla e dal
Presidente del Corso di laurea..
La domanda di ammissione agli esami di laurea, diretta al Rettore, valida per tutte e tre le
sessioni, deve essere presentata presso la Segreteria Studenti. Il foglio di discussione tesi va
presentato entro i seguenti termini:
– sessione estiva: 1° aprile
– sessione autunnale: 1° settembre
– appello straordinario: 1° dicembre
Nel caso in cui lo studente non discuta la tesi nella sessione indicata, la domanda sarà valida
anche per le sessioni successive dello stesso anno accademico .
41
ELENCO DEGLI INSEGNAMENTI LS1
Il corso di laurea comprende insegnamenti corrispondenti ai seguenti settori scientifico discip linari
Gli insegnamenti attivati sono riportati in neretto
Percorso A: Comparatistico
Settore
scientifico-disciplinare
L-ART/01
L-ART/02
L-ART/03
L-ART/05
L-ART/06
L-ART/07
L-FIL-LET/02
L-FIL-LET/04
L-FIL-LET/05
L-FIL-LET/09
L-FIL-LET/10
L-FIL-LET/11
L-FIL-LET/14
L-FIL-LET/15
L-LIN/03
L-LIN/04
L-LIN/05
L-LIN/06
L-LIN/07
L-LIN/08
L-LIN/09
L-LIN/10
L-LIN/11
L-LIN/12
Insegnamento
crediti
moduli
tipo
Storia dell’arte medievale
Storia dell’arte moderna
Storia dell’arte contemporanea
Discipline dello spettacolo:
Storia del teatro e dello spettacolo
Cinema, fotografia e televisione:
Storia e critica del cinema
Musicologia e storia della musica:
Storia della musica
Lingua e letteratura greca
Lingua e letteratura latina
Filologia classica
Filologia e linguistica romanza:
Filologia romanza
Lettera tura italiana
Letteratura italiana contemporanea
Critica letteraria e letterature comparate:
Letterature comparate
Teoria e storia della traduzione
Teoria della letteratura
Stilistica e retorica
Filologia germanica
Letteratura francese
*Letteratura francese contemporanea
*Storia della cultura francese
Lingua e traduzione – Lingua francese
Lingua francese
Letteratura spagnola
*Storia della cultura ispanica
Lingua e letterature ispano-americane
Lingua e traduzione – Lingua spagnola
Lingua spagnola
Letterature portoghese e brasiliana
Lingua e traduzione – Lingua portoghese e
brasiliana
Letteratura inglese
*Letteratura inglese contemporanea
*Storia del teatro inglese
*Storia della cultura inglese
Lingue e letterature anglo – americane:
Letteratura anglo -americana
*Storia della cultura anglo-americana
Lingua e traduzione – Lingua inglese
6
6
6
1
1
1
c
6
1
c
6
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1
1
1
c
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42
L-LIN/13
L-LIN/14
L-LIN/21
L-OR/08
L-OR/12
L-OR/21
L-OR/22
M-DEA/01
M-FIL/01
M-FIL/02
M-FIL/03
M-FIL/04
M-FIL/06
M-FIL/08
M-GGR/01
M-GGR/02
SPS/05
M-SPS/08
M-STO/01
M-STO/02
M-STO/03
M-STO/04
Lingua inglese
Letteratura tedesca
*Teoria e storia della traduzione dal tedesco
*Storia della cultura tedesca
Lingua e traduzione – Lingua tedesca
Lingua tedesca
Slavistica:
Filologia slava
Letteratura russa
Lingua russa
*Storia della cultura russa
Ebraico
Letteratura araba
Letterature cinese
Lingua e letteratura giapponese
Discipline demoetnoantropologiche
Antropologia culturale
Filosofia teoretica
Logica e filosofia della scienza
Filosofia morale
Estetica
Storia della filosofia
Storia della filosofia medievale
Geografia
Geografia economico-politica
Storia e istituzioni delle Americhe
Sociologia dei processi culturali e
comunicativi
Storia medievale
Storia moderna
Storia dell’Europa orientale
Storia contemporanea
Storia dell’Europa
9
6
6
6
1
1
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1
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3
3
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1
a
a
c
c
c
c
*Gli insegnamenti delle aree delle letterature straniere sono contraddistinti da asterisco.
Percorso B: Linguistico
Settore
scientifico-disciplinare
L-ART/01
L-ART/02
L-ART/03
L-ART/05
L-ART/06
L-ART/07
L-FIL-LET/02
L-FIL-LET/04
L-FIL-LET/05
L-FIL-LET/09
Insegnamento
crediti
moduli
tipo
Storia dell’arte medievale
Storia dell’arte moderna
Storia dell’arte contemporanea
Discipline dello spettacolo:
Storia del teatro e dello spettacolo
Cinema, fotografia e televisione:
Storia e critica del cinema
Musicologia e storia della musica:
Storia della musica
Lingua e letteratura greca
Lingua e letteratura latina
Filologia classica
Filologia e linguistica romanza:
Filologia romanza
6
6
6
1
1
1
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c
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c
6
1
a
c
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L-FIL-LET/10
L-FIL-LET/11
L-FIL-LET/12
L-FIL-LET/14
L-FIL-LET/15
L-LIN-01
L-LIN/02
L-LIN/03
L-LIN/04
L-LIN/05
L-LIN/06
L-LIN/07
L-LIN/08
L-LIN/09
L-LIN/10
L-LIN/11
L-LIN/12
L-LIN/13
L-LIN/14
L-LIN/21
L-OR/08
L-OR/12
L-OR/21
L-OR/22
M-DEA/01
M-FIL/01
M-FIL/02
M-FIL/03
M-FIL/05
M-FIL/04
M-FIL/06
Letteratura italiana
Letteratura italiana contemporanea
Linguistica italiana
Critica letteraria e letterature comparate:
Letterature comparate
Teoria e storia della traduzione
Filologia germanica
Linguistica
Didattica delle lingue moderne
Letteratura francese
*Letteratura francese contemporanea
*Storia della cultura francese
Lingua e traduzione – Lingua francese
Lingua francese
Letteratura spagnola
*Storia della cultura ispanica
Lingua e letterature ispano-americane
Lingua e traduzione – Lingua spagnola
Lingua spagnola
Letterature portoghese e brasiliana
Lingua e traduzione – Lingua portoghese e
brasiliana
Letteratura inglese
*Letteratura inglese contemporanea
*Storia del teatro inglese
*Storia della cultura inglese
Lingue e letterature anglo – americane:
Letteratura anglo -americana
*Storia della cultura anglo-americana
Lingua e traduzione – Lingua inglese
Lingua inglese
Letteratura tedesca
*Teoria e storia della traduzione dal tedesco
*Storia della cultura tedesca
Lingua e traduzione – Lingua tedesca
Lingua tedesca
Slavistica:
Filologia slava
Letteratura russa
Lingua russa
*Storia della cultura russa
Ebraico
Letteratura araba
Letterature cinese
Lingua e letteratura giapponese
Discipline demoetnoantropologiche
Antropologia culturle
Filosofia teoretica
Logica e filosofia della scienza
Filosofia morale
Filosofia e teoria dei linguaggi
Filosofia del linguaggio
Estetica
Storia della filosofia
6
6
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1
1
1
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a
a
a
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a
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M-FIL/08
M-GGR/01
M-GGR/02
SPS/05
M-SPS/08
M-STO/01
M-STO/02
M-STO/03
M-STO/04
Storia della filosofia medievale
Geografia
Geografia economico-politica
Storia e istituzioni delle Americhe
Sociologia dei processi culturali e
comunicativi
Storia medievale
Storia moderna
Storia dell’Europa orientale
Storia contemporanea
Storia dell’Europa
Storia del giornalismo
3
3
1
1
a
a
3
3
3
1
1
1
a
a
a
*Gli insegnamenti delle aree delle letterature straniere sono contraddistinti da asterisco.
Percorso C: Culturale
Settore
scientifico-disciplinare
L-ART/01
L-ART/02
L-ART/03
L-ART/05
L-ART/06
L-ART/07
L-FIL-LET/02
L-FIL-LET/04
L-FIL-LET/05
L-FIL-LET/09
L-FIL-LET/10
L-FIL-LET/11
L-FIL-LET/14
L-FIL-LET/15
L-LIN/03
L-LIN/04
L-LIN/05
L-LIN/06
L-LIN/07
L-LIN/08
L-LIN/09
L-LIN/10
Insegnamento
Storia dell’arte medievale
Storia dell’arte moderna
Storia dell’arte contemporanea
Discipline dello spettacolo:
Storia del teatro e dello spettacolo
Cinema, fotografia e televisione:
Storia e critica del cinema
Musicologia e storia della musica:
Storia della musica
Lingua e letteratura greca
Lingua e letteratura latina
Filologia classica
Filologia e linguistica romanza:
Filologia romanza
Letteratura italiana
Letteratura italiana contemporanea
Critica letteraria e letterature comparate:
Letterature comparate
Teoria e storia della traduzione
Filologia germanica
Letteratura francese
*Letteratura francese contemporanea
*Storia della cultura francese
Lingua e traduzione – Lingua francese
Lingua francese
Letteratura spagnola
*Storia della cultura ispanica
Lingua e letterature ispano-americane
Lingua e traduzione – Lingua spagnola
Lingua spagnola
Letterature portoghese e brasiliana
Lingua e traduzione – Lingua portoghese e
brasiliana
Letteratura inglese
*Letteratura inglese contemporanea
crediti
moduli
tipo
6
6
6
1
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1
6
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6
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L-LIN/11
L-LIN/12
L-LIN/13
L-LIN/14
L-LIN/21
L-OR/08
L-OR/12
L-OR/21
L-OR/22
M-DEA/01
M-FIL/01
M-FIL/02
M-FIL/03
M-FIL/04
M-FIL/06
M-FIL/08
M-GGR/01
M-GGR/02
SPS/05
M-SPS/08
M-STO/01
M-STO/02
M-STO/03
M-STO/04
*Storia del teatro inglese
*Storia della cultura inglese
Lingue e letterature anglo – americane:
Letteratura anglo -americana
*Storia della cultura a nglo-americana
Lingua e traduzione – Lingua inglese
Lingua inglese
Letteratura tedesca
*Teoria e storia della traduzione dal tedesco
*Storia della cultura tedesca
Lingua e traduzione – Lingua tedesca
Lingua tedesca
Slavistica:
Filologia slava
Letteratura russa
Lingua russa
*Storia della cultura russa
Ebraico
Letteratura araba
Letterature cinese
Lingua e letteratura giapponese
Discipline demoe tnoantropologiche
Antropologia culturale
Filosofia teoretica
Logica e filosofia della scienza
Filosofia morale
Estetica
Storia della filosofia
Storia della filosofia medievale
Geografia
Geografia economico-politica
Storia e istituzioni delle Americhe
Sociologia dei processi culturali e
comunicativi
Storia medievale
Storia moderna
Storia dell’Europa orientale
Storia contemporanea
Storia del giornalismo
Storia dell’Europa
6
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1
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3
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a
a
a
a
*Gli insegnamenti delle aree delle letterature straniere sono contraddistinti da asterisco.
Schema del regolamento
Le specifiche attività formative e i crediti corrispondenti a ciascuna attività della laurea
triennale e della laurea specialistica sono stabiliti dal regolamento didattico del corso di
studi della Facoltà di Lingue e Letterature Straniere, secondo i criteri generali previsti di
seguito:
1.Attività formative di base (tipo a):71 crediti
Ambito disciplinare : Metodologie linguistiche, filologiche, glottologiche e di scienza della
traduzione letteraria (48 crediti)
Ambito disciplinare: Letteratura italiana e comparata e sociologia della letteratura (8 crediti)
Ambito disciplinare: Discipline storiche (15 crediti)
46
2. Attività formative caratterizzanti (tipo b): 138 crediti
Ambito disciplinare: Lingue e letterature moderne (138 crediti)
3. Attività affini o integrative (tipo c): 30 crediti
Ambito disciplinare: Discipline artistiche (12 crediti)
Ambito disciplinare: Discipline demoetnoantropologiche e filosofiche (12 crediti)
Ambito disciplinare: Lingue e letterature antiche ed extraeuropee (6 crediti)
4. Libere scelte dello studente (tipo d): Crediti n. 15.
5. Conoscenze linguistiche, abilità informatiche, tirocini e attività formative previste
dall’art. 10, comma 1, le ttera f, decreto n. 509/1999: Crediti n. 16.
6. Prove finali (tipo e): Crediti n.30.
Dottorato di ricerca in Studi interculturali europei
Motivazioni culturali
La dimensione europea alla quale il dottorato si riferisce si realizza attraverso un costante
dialogo trasversale tra le discipline attivate nella facoltà, intese nel loro senso più ampio
ovvero come studi filologico -letterari, linguistici e storico-culturali. E’ evidente come questo
dialogo presupponga una dimensione comparatistica, vista sia come metodologia di
confronto tra aree culturali e linguistiche sia come possibilità di paragonare nelle loro
modalità espressive linguaggi diversi, e tale da coinvolgere necessariamente anche le culture
non europee che utilizzano lingue di origine europea. Elemento ca ratterizzante della
formazione dei dottorandi sarà il costante riferimento ad almeno due aree linguistiche onde
favorire la dimensione multidisciplinare che caratterizza il dottorato. La scelta dell’orizzonte
di riferimento è di tipo tematico. Tale scelta può infatti consentire alle diverse discipline
implicate di contribuire con apporti di specifiche competenze e metodologie, ancorati però a
ben delineate linee di ricerca. L’orizzonte di riferimento prescelto consente inoltre
l’aggiornamento della linea te matica individuata in relazione ai diversi cicli di dottorato
attivati nel tempo. La linea prescelta reca il titolo: «La costruzione e la rappresentazione del
sé».
Curricula
Il tema proposto è articolato in curricula predisposti nell’ottica di costituire percorsi formativi
orientati alla ricerca qualificata in più ambiti disciplinari, tali da permettere competenza e
autonomia che dotino il dottorando di capacità di inserimento in, e di collaborazione con, enti
pubblici e privati, università italiane e straniere, nonché istituzioni internazionali. La
competenza di ciascun dottorando relativamente alla conoscenza di almeno due lingue
straniere a livello elevato deve essere raggiunta precedentemente all’inizio dei corsi di
dottorato.
I curricula sono: 1) filologico-letterario; 2) storico -culturale; 3) linguistico.
Ad ogni curriculum corrispondono articolazioni del tema prescelto in altrettanti percorsi, da
svilupparsi tanto in sincronia quanto in diacronia e tali da consentire la più ampia
partecipazione di tutte le discipline della facoltà.
Concorso di ammissione al Corso di Dottorato
Per le modalità di ammissione si rinvia all’art. 6 del Regolamento d’Ateneo relativo ai Corsi di
Dottorato di Ricerca. La prova scritta consiste nell'elaborazione - in italiano – di una delle
tracce sorteggiate in sede di concorso; la prova orale consta di un colloquio da svolgersi nelle
due lingue straniere proposte dal candidato e verterà sul curriculum, sulla prova scritta e sul
progetto di ricerca che si intende perseguire in caso di ammissione al corso.
47
CORSI AD ESAURIMENTO
Corso di Laurea in Lingue e letterature straniere - quadriennale
Gli studenti già iscritti a questo corso di laurea possono sostenere gli esami scritti e orali
secondo il vecchio ordinamento didattico fino alla sessione straordinaria gennaio/febbraio
2006 dell’anno accademico 2004/05. Non è più possibile pertanto modificare il piano di
studio individuale già approvato e depositato presso la Segreteria Studenti.
Superati tutti gli esami previsti dal piano di studio del corso di laurea (che a questo punto
non decadono), lo studente può discutere la tesi di laurea anche negli anni accademici
successivi.
Gli studenti del VCL che ancora non hanno definito l'argomento della tesi di laurea, qualora
desiderino laurearsi in Lingua e Letteratura Inglese, a partire dall'inizio dell’a.a. 2004-05
dovranno rivolgersi ai seguenti docenti, secondo l'iniziale del proprio cognome:
A-C: prof. David Murray
D-H: prof. William Rivière
I-N: prof. Roberta Mullini
O-R : prof. J. M. Ivo Klaver
S-Z: prof. Giuseppe Martella
Corso di Diploma in Esperto linguistico d’impresa
Gli studenti già iscritti a questo corso di laurea possono sostenere gli esami scritti e orali
secondo il vecchio ordinamento didattico fino alla sessione straordinaria gennaio/febbraio
2006 dell’anno accademico 2004/05. Non è più possibile pertanto modificare il piano di
studio individuale già approvato e depositato presso la Segreteria Studenti.
Superati tutti gli esami previsti dal piano di stud io del corso (che a questo punto non
decadono), lo studente può discutere la tesi di diploma anche negli anni accademici
successivi.
48
SERVIZI OFFERTI
Attività di orientamento e tutorato - Coordinatore: Prof. Flora Sisti
La Facoltà intrattiene rapporti con diverse realtà scolastiche per favorire l’orientamento degli
studenti. Ogni anno, inoltre, a settembre, si tengono gli incontri di Universita aperta durante
i quali docenti e allievi della scuola secondaria superiore possono avere le necessarie
informazioni sull’offerta formativa della Facoltà.
E’ attivo altresì il servizio di tutorato per favorire l’inserimento delle giovani matricole nella
vita e nella realtà universitaria, svolto da studenti selezionati tramite concorso.
Laboratori
Le esercitazioni linguistiche si svolgono presso il Centro Linguistico d’Ateneo di Urbino,
provvisto di laboratori linguistici.
Per il Corso di Laurea in Lingue e civiltà orientali questa attività si svolge presso il
Laboratorio Linguistico della sede di Pesaro.
L e previste esercitazioni informatiche si svolgono presso la Facoltà, o presso la sede di
Pesaro, nell’Aula di Informatica.
Corsi intensivi di lingua straniera
Sono previsti corsi intensivi di lingua straniera che si svolgeranno prima dell’inizio dell’anno
accademico.
CERTIFICAZIONE DELLE CONOSCENZE LINGUISTICHE
QUADRO DI RIFERIMENTO EUROPEO A CURA DEL CONSIGLIO D’EUROPA
Rappresentazione globale dei tre livelli di riferimento
Livello Base
A1
Comprende e usa espressioni di uso quotidiano e frasi basilari tese a soddisfare bisogni di
tipo concreto. Sa presentare se stesso/a e gli altri ed è in grado di fare domande e
rispondere su particolari personali come dove abita, le persone che conosce e le cosa che
possiede. interagisce in modo semplice purché l’altra persona parli lentamente e chiaramente
e sia disposta a collaborare.
A2
Comprende frasi ed espressioni usate frequentemente relative ad ambiti di immediata
rilevanza (Es. informazioni personali e familiari di base, fare la spesa, la geografia locale,
l’occupazione). Comunica in attività semplici e di routine che richiedono un semplice scambio
di informazioni su argomenti familiari e comuni. Sa descrivere in termini semplici aspetti del
suo background, dell’ambiente circostante sa esprimere bisogni immediati.
Livello Autonomo
B1
Comprende i punti chiave di argomenti familiari che riguardano la scuola, il tempo libero ecc.
Sa muoversi con disinvoltura in situazioni che possono verificarsi mentre viaggia nel paese in
cui si parla la lingua. E’ in grado di pro durre un testo semplice relativo ad argomenti che
siano familiari o di interesse personale. E’ in grado di descrivere esperienze ed avvenimenti,
sogni, speranze e ambizioni e spiegare brevemente le ragioni delle sue opinioni e dei suoi
progetti.
B2
Comprende le idee principali di testi complessi su argomenti sia concreti che astratti,
comprese le discussioni tecniche nel suo campo di specializzazione. E’ in grado di interagire
con una certa scioltezza e spontaneità che rendono possibile un’interazione naturale con i
parlanti nativi senza sforzo per l’interlocutore. Sa produrre un testo chiaro e dettagliato su
49
un’ampia gamma di argomenti e spiegare un punto di vista su un argomento fornendo i pro e
i contro delle varie opzioni.
Livello Padronanza
C1
Comprende un’ampia gamma di testi complessi e lunghi e ne sa riconoscere il significato
implicito. Si esprime con scioltezza e naturalezza. Usa la lingua in modo flessibile ed efficace
per scopi sociali, professionali e accademici. Riesce a produrre testi chiari, ben costruiti,
dettagliati su argomenti complessi, mostrando un sicuro controllo della struttura testuale, dei
connettori e degli elementi di coesione.
C2
Comprende con facilità praticamente tutto ciò che sente e legge. Sa riassumere informazioni
provenien ti da diverse fonti sia parlate che scritte, ristrutturando gli argomenti in una
presentazione coerente. Sa esprimersi spontaneamente, in modo molto scorrevole e preciso,
individuando le più sottili sfumature di significato in situazioni complesse.
Certificati di conoscenza linguistica convalidabili
ALLEGATO 1
TABELLA A (Francese, Inglese, Spagnolo, Tedesco)
CERTIFICATI PER CONOSCENZE LINGUISTICHE ACQUISITE IN ISTITUZIONI ESTERE
Livello
A1
Crediti
Lingua
INGLESE
A2
B1
B2
C1
C2
3crediti
6crediti
12crediti
18crediti
18crediti
KeyEnglishTest
(KET)
PreliminaryEnglishTest
(PET)
ISE I (Trinity CollegeLondon)
FirstCertificateinEnglish
(FCE)
ISE II (Trinity CollegeLondon)
Certificate in Advanced
English (CAE)
ISE III (Trinity CollegeLondon)
INGLESE
BEC Preliminary language
(ability in the context of
business)
BEC Vantage language
(ability in the context of
business)
BEC Higher language (ability
inthecontextofbusiness)
FRANCESE
Certificat d’ Études de
FrançaisePratique2
(CEFP2)
Diplôme de Langue
Française
(DL)
Diplôme Supérieur d’Études
Françaises Modernes
(DS)
Diplôme études langue
française (DELF, A1 e A2)
Diplôme études Langue
Française (DELF, A3 e A4)
Diplôme aptitudes langue
française (Liv. superiore)
(DALF)
FRANCESE
Diplôme études langue
française (DELF)
FRANCESE
Diplôme de Français des
Affaires
SPAGNOLO
CertificadoInicialdeEspañol
(CIE)
Diploma Básico de Español
(DBE)
DiplomaSuperiordeEspañol
(DES)
CertificateofProficiencyin
English
(CPE)
Diplôme de Hautes Études
Françaises Modernes
(DHEF)
TEDESCO
(Germania)
FitfürDeutsch1
Goethe-Institut
FitfürDeutsch2
Goethe-Institut
Zertifikat Deutsch
(ZD)
Goethe-Institut
Zertifikat Deutsch für den
Beruf (Goethe-Institut)
ZertifikatDeutschfürTour ismus(Goethe-Institut)
ZentraleMittel-stufenprüfung
(ZMP)
Goethe-Institut
ZentraleOber-tufenprüfung
(ZOP)Goethe-Institut
Kleines Deutsches
Sprachdiplom
(KDS) (Goethe-Institut)
TEDESCO
Österreich.
Sprachdiplom
Deutsch
ÖSD
Kompetenz in
Deutsch1
KID 1
ÖSD
KompetenzinDeutsch2
KID2
ÖSD
Zertifikat Deutsch
(ZD)
Goethe-InstituteÖSD
Zertifikat Deutsch für
Tourismus(ZDT)
ÖSD
MittelstufeDeutsch
(MD)
ÖSD
WirtschaftsspracheDeutsch
(WD)
ÖSD
ALLEGATO 1
TABELLA B (Cinese, Russo)
CERTIFICATI PER CONOSCENZE LINGUISTICHE ACQUISITE IN ISTITUZIONI ESTERE
Livello
A1
Crediti
Lingua
A2
B1
B2
C1
C2
6crediti
12crediti
18crediti
18crediti
18crediti
CINESE
Hanyu
shuiping
kaoshi
(HSK)
Basic B e C
HSK Basic livello A
HSK Elementary
Livello B e C
HSK Elementary
Livello A
HSK Advanced
HSK Advanced
RUSSO
Elementarnyi
uroven’ (TEU)
Russkij jazyk Bazovyj
uroven’ (TBU)
Russkij jazyk Pervyj
Sertifikacionnyj uroven’
(TRKI-1 )
Russkij jazyk Vtoroj
Sertifikacionnyj uroven’
(TRKI-2 )
Russkij jazyk tretij
Sertifikacionnyj
uroven’ (TRKI-3 )
Russkij jazyk
Cetvertyj
Sertifikacionnyj
uroven’ (TRKI-4 )
*per gli studenti del corso CL 4
52
ALLEGATO 2
(CERTIFICAZIONI INTERNAZIONALI)
Lingua
INGLESE
Livello
Framework
europeo
A2
B1
B2
C1
C2
Lingua
TEDESCO
Livello
Framework
europeo
A2
B1
B2
C1
C2
Certificazione
Esenzione
Da Sostenere
PET
BEC Preliminary
ISE I
(Trinity College
London)
FCE
BEC Vantage
ISE II
(Trinity College
London)
CAE
BEC Higher
ISE III
(Trinity College
London)
Certificate of
Proficiency in
English (CPE)
Esame scritto e
accertamento
linguistico dell’esame
orale di Lingua inglese
1
Esame scritto e
accertamento
linguistico dell’esame
orale di Lingua inglese
1e2
Esame scritto e
accertamento
linguistico dell’esame
orale di Lingua ingles e
1, 2 e 3
Esame orale sul corso
monografico di Lingua
inglese 1
Certificazione
Esenzione
Da Sostenere
Zertifikat
Deutsch
(Goethe-Institut,
Ö sterreichisches
Sprachdiplom,
ÖSD)
Zertifikat
Deutsch für den
Beruf
(GoetheInstitut), ZDT:
Zertifikat
Deutsch für
Tourismus (ÖSD)
ZMP: Zentrale
Mittelstufenprüfu
ng (GoetheInstitut);
MD: Mittelstufe
Deutsch (ÖSD)
ZOP: Zentrale
Oberstufenprüfung
(Goethe-Institut);
KSD: Kleines
Deutsches Sprachdiplom (GoetheInstitut);
WD: Wirtschaftssprache Deutsch
(ÖSD)
Esame scritto e
accertamento
linguistico dell’esame
orale di Lingua tedesca
1
Esame orale sul corso
monografico di Lingua
tedesca 1
Esame scritto e
accertamento
linguistico dell’esame
orale di Lingua tedesca
1e2
Esame orale sul corso
monografico di Lingua
tedesca 1 e 2
Esame scritto e
accertamento
linguistico dell’esame
orale di Lingua tedesca
1, 2 e 3
Esame orale sul corso
monografico di Lingua
tedesca 1, 2 e 3
Esame orale sul corso
monografico di Lingua
inglese 1 e 2
Esame orale sul corso
monografico di Lingua
inglese 1, 2 e 3
53
Lingua
SPAGNOLO
Lingua
FRANCESE
Livello
Framework
europeo
A2
B1
Certificazione
Esenzione
Da Sostenere
Certificado
Inicial de
Es pañol
(CIE)
Esame oral e sul corso
monografico di Lingua
spagnola 1
B2
Diploma Básico
de Español
(DBE)
C1
Diploma
Superior de
Español
(DES)
Esame scritto e
accertamento
linguistico dell’esame
orale di Lingua
spagnola 1
Esame scritto e
accertamento
linguistico dell’esame
orale di Lingua
spagnola 1 e 2
Esame scritto e
accertamento
linguistico dell’esame
orale di Lingua
spagnola 1, 2 e 3
Livello
Framework
europeo
A2
Certificazione
Esenzione
Da Sostenere
Esame scritto e
accertamento
linguistico dell’esame
orale di Lingua
francese 1
Esame orale sul corso
monografico di Lingua
francese 1
Esame scritto e
accertamento
linguistico dell’esame
orale di Lingua
francese 1 e 2
Esame orale sul corso
monografico di Lingua
francese 1 e 2
Esame scritto e
accertamento
linguistico dell’esame
orale di Lingua
francese 1, 2 e 3
Esame orale sul corso
monografico di Lingua
francese 1, 2 e 3
B1
B2
C1
Diplôme études
langue française
(DELF)
Certificat d’
Études de
Française
Pratique 2
(CEFP2)
Diplôme études
langue française
(DELF, A1 – A 4 )
Diplôme de
Français des
Affaires
Diplôme de
Langue
Française
(DL)
Diplôme études
langue française
(DELF, A5 e A6)
Diplôme
Supérieur
d’Études
Françaises
Modernes
(DS)
Diplôme
aptitudes langue
française (Liv.
superiore)
(DALF B1 – B4)
Esame orale sul corso
monografico di Lingua
spagnola 1 e 2
Esame orale sul corso
monografico di Lingua
spagnola 1, 2 e 3
54
Lingua
CINESE
Lingua
RUSSO
C2
Diplôme de
Hautes Études
Françaises
Modernes
(DHEF)
Livello
Framework
europeo
A1
A2
Certificazione
Esenzione
Da sostenere
HSK Basic livello
A
Esame orale sul corso
monografico di Lingua
cinese 1
B1
HSK Elementary
BeC
B2
HSK Elementary
A
Esame scritto e
accertamento
linguistico del l’esame
orale di Lingua cinese
1
Esame scritto e
accertamento
linguistico dell’esame
orale di Lingua cinese
1e2
Esame scritto e
accertamento
linguistico dell’esame
orale di Lingua cinese
1, 2 e 3
C1
C2
HSK Advanced
HSK Advanced
Livello
Framework
europeo
A1
A2
Certificazione
Esenzione
Da Sostenere
TBU
Esame orale sul corso
monografico di Lingua
russa 1
B1
TRKI-1
Esame scritto e
accertamento
linguistico dell’esame
orale di Lingua russa 1
Esame scritto e
accertamento
linguistico dell’esame
orale di Lingua russa 1
e2
Esame scritto e
accertamento
linguistico dell’esame
orale di Lingua russa
1, 2 e 3
B2
C1
C2
TRKI-2
TRKI-3
TRKI-4
Esame orale sul corso
monografico di Lingua
cinese 1 e 2
Esame orale sul corso
monografico di Lingua
cinese 1, 2 e 3
Esame orale sul corso
monografico di Lingua
russa 1 e 2
Esame orale sul corso
monografico di Lingua
russa 1, 2 e 3
55
OPZIONE – TRASFERIMENTO DA ALTRI CORSI DI LAUREA – NUOVA ISCRIZIONE
(SECONDA LAUREA) – ISCRIZIONE DEI DIPLOMATI DELLE SCUOLE PER MEDIATORI
LINGUISTICI - RICUPERO DI ESAMI DECADUTI
REGOLE GENERALI
1. Punto di partenza deve sempre essere il certificato ufficiale, compilato dalla
Segreteria della Facoltà in cui precedentemente lo studente ha sostenuto degli esami. Il
libretto universitario non fa testo, spesso non risultano chiaramente gli esami superati,
soprattutto gli esami scritti.
2. Gli esami conseguiti nel Corso di laurea precedente vengono inseriti nel piano di studio del
Corso di laurea che ha scelto lo studente o in quello che permette la maggiore possibilità di
convalide. La denominazione degli insegnamenti deve essere adeguata alla denominazione
che ris ulta dalla lista acclusa.
3. Ai singoli esami sostenuti si attribuisce il numero di crediti che questi hanno nel nuovo
ordinamento del corso di laurea triennale scelto nella Facoltà di Lingue e
letterature strtaniere, ad eccezione dei seguenti esami:
Lingue e letteratura straniera è convalidato come Lingua straniera con esame scritto, 9
crediti, e Letteratura straniera, 9 crediti
Insegnamenti affini alle Letterature straniere, 9 crediti
Filologia germanica, romanza, slava è convalidato con 9 crediti
Lette ratura italiana con esame scritto è convalidato con 12 crediti
Linguistica generale è convalidato con 9 crediti.
4. Lingua e letteratura straniera
L’esame sostenuto viene sdoppiato in Lingua straniera e Letteratura straniera, resta
valido lo stesso voto per entrambi esami. I crediti per Lingua straniera (esame scritto e
orale) nei Corsi di laurea CL1, CL2 e CL3 sono 9, nel CL5 (Corso di laurea in Lingue e civiltà
orientali) sono 12 nel I, II e III anno. Se è stato sostenuto con successo solo l’esame scritto,
questo vale 6 crediti. Per Letteratura straniera vengono attribuito 9 crediti.
Per Lingua straniera è necessario accertare che sia stato sostenuto l’esame scritto.
Se il voto per l’esame scritto è stato inglobato al voto dell’esame orale, lo studente
deve portare una dichiarazione della Segreteria della Facoltà in cui ha sostenuto
l’esame che conferma questo fatto. Se l’esame scritto non è stato superato, bisogna
inserirlo come esame da sostenere.
5. Per l’esame di Letteratura italiana, derivante dall’e same di Lingua e letteratura
italiana, vengono attribuito 9 crediti. Se è stato sostenuto anche l’esame scritto, i crediti,
secondo il corso di laurea triennale scelto, sono 11 (CL1 e CL3) o 12 (CL2 e CL5).
6. Tutti gli altri esami di insegnamenti annuali (circa 60 ore) possono essere convalidati
con 6 crediti e con la denominazione nuova.
Bisogna sempre tenere conto della tipologia dell’insegnamento (dell’attività
formativa secondo lo schema ministeriale, a, b, c, d, e, f) per inserire i singoli esami
nella casella corrispondente del piano di studio. Si può essere più flessibili per quanto
riguarda l’inserimento di esami affini, non previsti dal piano di studio, ma devono essere
assolutamente della stessa tipologia Altrimenti lo studente può essere svanta ggiato quando
si iscrive ad un Corso di laurea specialistica.
6. Glottologia si può convalidare con Linguistica generale se il programma d’esame
corrisponde approssimativamente a quello di Linguistica generale. Lo studente deve portare
il programma del co rso seguito per dimostrarlo.
7. Per Scelta libera dello studente si può convalidare qualsiasi esame sostenuto, anche
attività formative seguite al di fuori dell’Università di Urbino purché pertinenti e documentate
56
col voto di un esame finale. Sulla modalità di convalida di queste attività formative fuori
Facoltà decide la Commissione per l’Opzione.
8. L’esame di una terza lingua o di Informatica applicata può essere convalidata nel
settore f (ulteriori attività formative: introduzione al mondo del lavoro / alfabetizzazione
informatica / conoscenza di una terza lingua) oppure nel settore Scelta libera dello
studente. La Facoltà ha preparato una lista dei certificati di conoscenza linguistica per le
varie lingue straniere con l’indicazione del numero di crediti e ha stabilito le norme per la
convalida di certificati di lavoro.
9. Nelle sezioni di Introduzione al mondo del lavoro / Alfabetizzazione informatica si
possono convalidare a) certificati del datore del lavoro sul lavoro, occasionale o
continuato, che svolge o ha svolto lo studente con indicazione del periodo e del tipo di
lavoro; il numero dei crediti per la convalida dovrà essere stabilito dalla Commissione
Riconoscimento dei certificati di lingua e di lavoro secondo i criteri fissati dal Consiglio di
Facoltà e secondo la dimensione temporale e la proprietà del lavoro svolto; b) la patente
informatica (ECDL) o certificati di corsi di Informatica applicata con esami finali; il numero
dei crediti per la patente informatica (ECDL) è di 4 crediti, per altri certificati il numero dei
crediti dovrà essere stabilito dalla Commissione per l’Opzione secondo i criteri fissati dal
Consiglio di Facoltà; c) certificati o diplomi di conoscenza di una terza lingua straniera
su esami sostenuti in istituzioni ufficiali (vedi Certificazione di conscenza linguistixa, p.xxx) o
in altre Facoltà universitarie.
10. Esami che non si possono convalidare o inserire nel nuovo piano di studio restano validi
come esami sostenuti in soprannumero e saranno indicati nei certificati ufficiali degli
esami sostenuti o, più avanti, nel “Diploma Supplement” che registrerà qualsiasi attività
formativa seguita dallo studente durante gli anni di studio all’Università.
11. Per essere iscritti al II anno di uno dei nuovi Corsi di laurea ci vogliono almeno
30 crediti per esami sostenuti precedentemente. Per essere iscritti al III anno ci
vogliono almeno 90 crediti per esami sostenuti precedentemente.
OPZIONE DA UN PRECEDENTE CORSO DI LAUREA O CORSO DI DIPLOMA PER UN
NUOVO CORSO DI LAUREA
TRASFERIMENTO DA UN PRECEDENTE CORSO DI LAUREA AD UN CORSO DI LAUREA
TRIENNALE
Gli studenti iscritti nell’anno accademico 2004/2005 al Corso di laurea in Lingue e
letterature straniere in esaurimento o al Diploma in Esperto linguistico d’impresa in
esaurimento della Facoltà di Lingue e letterature straniere dell’Università degli Studi di
Urbino “Carlo Bo”, entro i termini regolari per l’iscrizione ai corsi dell’Università possono
optare per il nuovo ordinamento. L’opzione per il nuovo ordinamento degli studi da
parte dello studente, quando sarà regolarizzata per iscritto in Segreteria, è da
considerarsi definitiva.
Studenti provenienti da altri Corsi di laurea o da altre Università e regolarmente
iscritti possono trasferirsi ad uno dei nuovi Corsi di laurea (CL1, CL2, CL3, CL4 e
CL5).
Tutti gli esami sostenuti nel Corso di laurea o nel Corso di diploma precedente vengono
convalidati e inseriti nel piano di studio del Corso di laurea nuovo con un numero di crediti
adeguato al precedente piano di studio. La denom inazione degli insegnamenti deve essere
adeguata alla denominazione dell’insegnamento nel nuovo Corso di laurea.
Si possono convalidare anche esami non presenti nel piano di studio nuovo a condizione che
siano insegnamenti affini e della stessa tipologia dell’insegnamento nel nuovo Corso di laurea
[a: attività formative di base, b: attività formative caratterizzanti, c: attività formative affini
57
o integrative; d: scelta libera dello studente; f: ulteriori attività formative (alfabetizzazione
informatica, i ntroduzione al mondo del lavoro, conoscenze di una terza lingua straniera].
II. NUOVA ISCRIZIONE (SECONDA LAUREA)
Per l’iscrizione ad uno dei corsi di laurea attivati nella Facoltà per una seconda laurea valgono
le regole indicate per l’Opzione e il Tras ferimento. Nei corsi di laurea CL1, CL2 e CL3 gli
esami di Lingua straniera e di Letteratura straniera del III anno del corso non vengono
convalidati. Inoltre bisogna applicare a questi casi le regole che valgono per il ricupero degli
esami per quanto riguarda la data della laurea o del diploma e la data degli esami di
lingua straniera sostenuti (per eventuale obsolescenza).
III. ISCRIZIONE DEI DIPLOMATI DELLE SCUOLE SUPERIORI PER INTERPRETI
TRADUTTORI, ORA DENOMINATI SCUOLE SUPERIORI PER MEDIATORI LINGUISTICI
E
I diplomati delle Scuole superiori per mediatori linguistici con diploma triennale possono
iscriversi ad uno dei corsi di laurea triennali con abbreviazione del corso con la convalida di
11 esami sostenuti durante il precedente corso triennale alla Scuola superiore per interpreti e
traduttori.
Qualora il diploma triennale di una Scuola Superiore per mediatori linguistici sia stato
dichiarato equipollente a tutti gli effetti al diploma del Corso di laurea in ‘Scienze della
mediazione linguistica’ (classe 11), i diplomati potranno essere iscritti ad uno dei quattro
Corsi di laurea triennali (CL1, CL2, CL3; al CL4 con esame d’ammissione) con la dichiarazione
dei debiti formativi da estinguere, oppure possono essere iscritti al Corso di laurea
specialistica in “Lingue e culture straniere” secondo le regole stabilite dalla Facoltà di Lingue
e letterature straniere.
I diplomati delle Scuole per Interpreti e traduttori riconosciute dal Ministero, con diploma
biennale saranno iscritti al I anno di uno dei Corsi di laurea triennali con la convalida di al
massimo due esami.
IV. RICUPERO DI ESAMI DECADUTI
Secondo le disposizioni del Ministero gli esami sostenuti durante una precedente iscrizione al
Corso di laurea in Lingue e letterature straniere o ad un corso affine, ma decaduti, ora
possono essere ricuperati con l’iscrizione ad uno dei nuovi corsi triennali della Facoltà di
Lingue e letterature straniere. La Facoltà ha il diritto di dichiarare obsoleti esami
particolarmente importanti per il rispettivo Corso di laurea, sostenuti a distanza di anni. Le
regole per la loro convalida sono le seguenti:
A. Esami superati negli ultimi cinque anni a partire dall’anno accademico in corso
(nell’anno accademico 2004/2005 vuol dire a partire dall’anno accademico 1999/2000 fino
all’anno accademico 2003/2004)
Lingua straniera e Letteratura straniera
Degli esami di Lingua straniera si convalida il I e il II anno della prima (A) e della
seconda lingua (B) straniera. Non si convalida l’esame scritto e orale del III anno di
Lingua straniera A e B.
Si convalidano gli esami di Letteratura straniera I, II e III anno della lingua straniera A e
B.
Tutti gli altri esami sostenuti nel Corso di laurea precedente vengono convalidati e inseriti
nel piano di studio del Corso di laurea nuovo con i crediti stabiliti dalla Facoltà. La
denominazione
degli
insegnamenti
deve
essere
adeguata
alla
denominazione
dell’insegnamento nel nuovo Corso di laurea.
Si possono convalidare anche esami non presenti nel piano di studio nuovo a condizione che
siano insegnamenti affini e della stessa tipologia dell’insegnamento nel nuovo Corso di laurea
[a: attività formative di base, b: attività formative caratterizzanti, c: attività formative affini
o integrative; d: scelta libera dello studente; f: ulteriori attività formative (alfabetizzazione
informatica, introduzione al mondo del lavoro, conoscenze di una terza lingua straniera].
58
B. Esami superati precedentemente agli ultimi cinque anni accademici a partire dall’anno
accademico in corso
(nell’anno accademico 2004/2005 vuol dire tutti gli esami sostenuti prima dell’anno
accademico 1999/2000)
Lingua straniera e Letteratura straniera
Degli esami scritti e orali di Lingua straniera si convalida il I anno della prima e della
seconda lingua straniera (lingua A e B). Non si convalidano gli esami scritti e orali
del II e III anno di Lingua straniera 1 e 2.
Si convalidano gli esami di Letteratura straniera I e II anno della prima e seconda
lingua straniera (lingua A e B). Non si convalida il III (o IV) anno di Letteratura
straniera.
Tutti gli altri esami sostenuti nel Corso di laurea precedente vengono convalidati e inseriti
nel piano di studio del Corso di laurea nuovo con i crediti stabiliti dalla Facoltà. La
denominazione
degli
insegnamenti
deve
essere
adeguata
alla
denominazione
dell’insegnamento nel nuovo Corso di laurea.
Si possono convalidare anche esami non presenti nel piano di studio nuovo a condizione che
siano insegnamenti affini e della stessa tipologia dell’insegnamento nel nuovo Corso di laurea
[a: attività formative di base, b: attività formative caratterizzanti, c: attività formative affini
o integrative; d: scelta libera dello studente; f: ulteriori attività formative (alfabetizzazione
informatica, introduzione al mondo del lavoro, conoscenze di una terza lingua straniera].
59
Calendario accademico
07/09/2004, ore 9
28/09/2004 – 01/10/ 2004
13/09/2004 – 22/09/2004
Nuovo Magistero, Aula Magna, Via Saffi 15
Test di lingua straniera per l’ammissione al Corso di laurea in
Lingue e cultura per l’impresa
Settimana di Orientamento
Prove d’ascolto, Dettati e Esami scritti in Lingua straniera e
Italiano
23/09/2004 – 30/09/ 2004
01/10/2004 – 09/10/2004
Esami orali, I appello
Esami orali, II appello
04/10/2004, ore 9.30
04/10/ 2004, ore 15
Giornata di accoglimento d elle matricole 2004
Test di valutazione delle conoscenze linguistiche per le
matricole dei Corsi di laurea letterari (CL1, CL2)
I semestre: 4 ottobre 2004 – 12 febbraio2005
Lezioni: 4 ottobre – 18 dicembre 2004
04/10/2004
15/10/2005
08/11/2004
15/11/2004
20/12/2004
07/01/2005
– 06/11/2004
–
–
–
–
13/11/2004
18/12/2004
06/01/2005
18/01/2005
19/01/2005 – 31/01/2005
01/02/2005 – 12/02/2005
Primo Modulo (30 ore, 6 ore sett., 5 settimane)
Consegna Tesi (senza proroga)
Discussione Tesi
Secondo Modulo (30 ore, 6 ore sett., 5 settimane)
Vacanze di Natale
Prove d’ascolto, Dettati e Esami scritti in Lingua straniera e
Italiano, eventuale recupero di lezioni
Esami orali, I appello
Esami orali, II appello
II semestre: 14 febbraio – 13 luglio 2005
Lezioni: 14 febbraio – 14 maggio 2005
14/02/2005
12/03/ 2005
21/03/2005
04/04/2005
11/04/2005
04/06/2005
16/05/2005
– 19/03/2005
03/06/2005
20/06/2005
04/06/2005
04/07/2005
11/07/2005
22/07/2005
– 18/06/2005
– 02/07/2005
– 02/04/2005
– 09/04/2005
– 14/05/2005
– 28/05/2005
– 09/07/2005
– 21/07/2005
– 31/08/2005
Primo Modulo (30 ore, 6 ore sett., 5 settimane)
Consegna Tesi (senza proroga)
Vacanze di Pasqua
Discussione Tes i
Secondo Modulo (30 ore, 6 ore sett., 5 settimane)
Consegna Tesi (senza proroga)
Prove d’ascolto, Dettati e Esami scritti in Lingua straniera e
Italiano, eventuale recupero di lezioni
Esami orali, I appello
Esami orali, II appello
Consegna Tesi (senza proroga)
Discussione Tesi
Esami orali, III appello
Vacanze estive
60
Semestri dell’anno accademico 2004-2005
I semestre 2004-2005
II semestre 2004-2005
Corsi di laurea
CL1, CL2, CL3
Corsi di laurea
CL1, CL2, CL3
Economia e gestione dello spettacolo
Filologia germanica*
Letteratura anglo -americana I
Letteratura anglo -americana II-III
Letteratura anglo -americana III
Letteratura inglese I
Letteratura inglese II
Letteratura inglese III
Letteratura italiana*
Letterature postcoloniali dei paesi di lingua
inglese
Letteratura teatrale italiana
Letteratura tedesca II-III*
Letterature comparate
Lingua francese I-II
Lingua inglese I
Lingua russa I
Lingua russa II-III
Lingua spagnola I
Lingua spagnola II
Lingua tedesca I -II
Linguistica generale
Sociologia dei processi culturali e
comunicativi: Editoria
Storia dei movimenti e dei partiti politici
Storia della critica tedesca
Storia della cultura anglo -americana
Storia della cultura russa
Storia della cultura tedesca
Storia dell’arte moderna
Storia del teatro e dello spettacolo
Storia moderna*
Didattica delle lingue moderne
Economia e gestione dello spettacolo
Filologia germanica*
Filologia romanza
Filologia slava
Filosofia del linguaggio
Geografia
Geografia economico politica
Letteratura francese I-II-III (A-L)
Letteratura francese I-II-III (M-Z)
Letteratura francese contemporanea
Letteratura italiana*
Letteratura russa I-II-III
Letteratura spagnola I -II
Letteratura spagnola III
Letteratura tedesca I
Letteratura tedesca II-III*
Lingua francese III
Lingua inglese II
Lingua inglese III
Lingua spagnola III
Lingua tedesca III
Lingua e letteratura ispano-americana
Storia contemporanea
Storia del giornalismo
Storia della cultura francese
Storia della cultura inglese
Storia della cultura ispanica
Storia dell’arte contamporanea
Storia dell’Europa
Storia del teatro inglese
Storia moderna*
CL4
CL4
Economia az iendale
Economia e gestione delle imprese
Economia e gestione delle imprese turistiche
Finanza e impresa
Informatica
Lingua e letteratura serbo-croata
Lingua francese I
Lingua francese II -III
Lingua inglese I
Lingua inglese II
Lingua russa I
Lingua russa II-III
Lingua spagnola I
Comunicazione d’impresa
Culture giuridiche comparate
Lingua inglese III
Lingua spagnola III
Lingua tedesca II
Lingua tedesca III
Linguistica generale
Marke ting internazionale
Storia contemporanea
Storia della cultura francese
Storia della cultura inglese
Storia della cultura ispanica
Storia della cultura russa
61
I semestre 2004-2005
II semestre 2004-2005
Lingua spagnola II
Lingua tedesca I
Marketing
Storia della cultura anglo -americana
Storia della cultura tedesca
CL5
CL5
Etnolinguistica
Geografia
Letteratura inglese I
Lingua araba I*
Lingua araba II*
Lingua a raba III*
Lingua cinese I*
Lingua cinese II*
Lingua cinese III*
Lingua inglese I
Lingua inglese II
Lingua inglese III
Linguistica generale
Storia contemporanea
Storia contemporanea dei paesi islamici
Storia della Cina
Storia delle religioni in Cina (Magi)
Letteratura araba I
Letteratura araba II -III
Letteratura cinese I
Letteratura cinese II-III
Letteratura inglese II
Letteratura inglese III
Letteratura italiana
Lingua araba I*
Lingua araba II*
Lingua araba III*
Lingua cinese I*
Lingua cinese II*
Lingua cinese III*
Lingua e letteratura giapponese
Storia dell’arte cinese
Storia dell’arte musulmana
Storia della filosofia (I modulo)
Storia della filosofia (II modulo)
Storia delle religioni in Cina (Arena)
Storia delle religioni nel mondo islamico
LS1 – I semestre - II modulo
LS1
Didattica delle lingue moderne
Filologia romanza
Filologia slava
Letteratura francese
Letteratura russa
Letteratura tedesca
Lingua inglese
Lingua tedesca
Teoria della letteratura
Filologia germanica
Filosofia del linguaggio/Linguistica generale
Letteratura anglo -americana
Letteratura inglese
Letteratura spagnola
Letterature comparate
Lingua francese
Lingua russa
Lingua spagnola
Storia dell’arte moderna
Storia dell’arte contemporanea
Storia dell’Europa
Storia del giornalismo
Storia del teatro e dello spettacolo
Teoria e storia della traduzione
Laboratorio di scrittura
Laboratorio multimediale
Laboratorio multiculturale
62
PROGRAMMA SOCRATES / ERASMUS
Che cos’è il Programma Socrates/Erasmus?
E’ un programma della Commissione dell’Unione Europea che permette agli studenti
universitari di trascorrere un periodo che va da un minimo di tre ad un massimo di
dodici mesi presso una delle Università europee compresa nell’elenco allegato a questo
bando.
La durata della borsa è stabilita dal responsabile didattico di Facoltà e non può essere
modificata dal borsista. Anche il periodo nel quale usufruire della borsa non può essere
deciso dallo studente, ma è predeterminato dal docente, in relazione agli accordi presi con le
altre Università europee . In ogni caso non è possibile un soggiorno di durata inferiore
a 3 mesi. Lo studente che interrompe anzitempo il suo soggiorno all’estero è tenuto al
rimborso delle somme ricevute.
Nel periodo che trascorre presso l’università partner, lo studente è tenuto a svolgere
l’attività didattico-scientifica concordata con il Responsabile didattico ed approvata dalla
Facoltà alla quale è iscritto, prima della partenza (Learning Agreement ).
Il soggiorno di studio non potrà in ogni caso protrarsi oltre il 30 settembre 2005.
Gli studenti che risultano vincitori del posto scambio godono dello "status" di
studente Erasmus, che comporta le seguenti condizioni:
1. esenzione dal pagamento delle tasse di iscrizione presso l’Università ospitante, mentre le
spese di viaggio, vitto ed alloggio sono a carico dello studente; le spese per l’assicurazione
medica sono a carico degli studenti che si recano in paesi non appartenenti all’Unione
Europea;
2.fruizione di servizi eventualmente forniti dalle Università ospitanti (mense, collegi, ecc.);
3.partecipazione ad eventuali corsi di lingua attivati presso l’Università ospitante;
4.riconos cimento dell’attività svolta all’estero da parte della Facoltà di appartenenza.
· Gli studenti vincitori del posto scambio potranno conseguire il titolo di studio (diploma,
laurea) presso l’Università di Urbino “Carlo Bo” solo dopo aver concluso il periodo di studio
all’estero.
In base alla consistenza del finanziamento della UE, che verrà comunicata entro il
mese di giugno 2004, quasi tutti gli studenti vincitori del posto scambio potranno
beneficiare anche di una borsa di studio.
La borsa di studio è strettamente legata all’impegno di svolgere delle attività didattico scientifiche all’estero, per tutto il tempo indicato nel programma.
Gli studenti Erasmus, al termine del periodo ufficiale di studio all’estero, dovranno
consegnare all’Ufficio Socrates e Relazioni Internazionali un certificato rilasciato
dall’università ospitante, che comprovi la durata dell’effettiva permanenza e l’attività svolta.
Sulla pagina Internet dell'Ufficio Socrates e Relazioni Internazionali è disponibile un servizio
di rimando alle pagine Internet delle Università partner nel progetto Socrates:
http://www.uniurb.it/Uborse/menu.html
PER INFORMAZIONI E NORME DI PARTECIPAZIONE DETTAGLIATE SI RIMANDA AL
BANDO DI CONCORSO CHE VIENE PUBBLICATO OGNI ANNO A GENNAIO CON
SCADENZA IL 15 MARZO
ELENCO BORSE DISPONIBILI PER GLI STUDENTI DELLA FACOLTA’ DI LINGUE
IMPORTANTE
Lo studente può presentare una sola domanda di partecipazione al concorso. Nel modulo di
candidatura deve indicare il nome del Responsabile didattico, l’Università prescelta e l’area
disciplinare di riferimento. Nel caso in cui lo stesso docente sia responsabile didattico di più
scambi, lo studente può semplicemente indicare il nome del docente e l’area disciplinare, se
non si hanno particolari preferenze per una sede specifica. La scelta definitiva della sede
spetta esclusivamente al docente.
63
Università
Nazione
AUSTRIA
Universität Wien
Austria
BELGIO
Facultés Universitaires Saint- Louis Belgio
Bruxelles
Facultés Universitaires Notre-Dame de la Belgio
Paix, Namur
DANIMARCA
Danimarca
Aarhus Universitet
Responsabile
didattico
n.
borse
Durata
borse
Ursula Vogt
4
5 mesi
Daniela De Agostini
2
5 mesi
Daniela De Agostini
2
5 mesi
Giuseppe Paioni
1
5 mesi
Aarhus Universitet
Danimarca
Roberta Mullini
1
5 mes i
Copenhagen Business School
FRANCIA
Danimarca
Giuseppe Martella
2
5 mesi
Université de Haute Alsace Mulhouse
Université de Nancy II
* Université de la Sorbonne Nouvelle Paris I II
Université de Sciences Humaines
(Strasbourg II)
Université de Limoges
Université de Nice- Sophia
Antipolis
Germania
RWTH Aachen
Otto -Friedrich-Universität Bamberg
Universität Bremen
Heinrich-Heine-Universität Düsseldorf
University of Erfurt
Albert-Ludwigs -Universität Freiburg im
Breisgau
Francia
Piero Toffano
1
9 mesi
Francia
Francia
Daniela De Agostini
Giuseppe Paioni
2
2
9 mesi
5 mesi
Francia
Piero Toffano
2
5 mesi
Francia
Francia
Giuseppe Paioni
Caterina Donati
1
2
5 mesi
4 mesi
Germania
Germania
Germania
Germania
Germania
Germania
Claus Ehrhardt
Claus Ehrhardt
Giuseppe Paioni
Claus Ehrhardt
Ursula Vogt
Ursula Vogt
3
3
2
2
2
2
6
6
6
6
6
6
Friedrich-Schiller-Universität Jena
Germania
Claus Ehrhardt
6
6 mesi
Universität Kassel
Germania
Ursula Vogt
1
6 mesi
Christian-Albrechts-Universität zu Kiel
* Universität Konstanz
Germania
Germania
Michael Dallapiazza
Elena Polledri
1
2
5 mesi
6 mesi
Universität Osnabrück
Germania
Ursula Vogt
1
6 mesi
Eberhard-Karls -Universität Tübingen
Germania
Luca Renzi
3
6 mesi
Bayerische Julius -Maximilians -
Germania
Ursula Vogt
4
6 mesi
UK
UK
Roberta Mullini
Roberta Mullini
3
4
9 mesi
4 mesi
UK
Giuseppe Martella
2
9 mesi
UK
Giuseppe Martella
3
6 mesi
Irlanda
Irlanda
Irlanda
Giuseppe Martella
Giuseppe Martella
Roberta Mullini
1
4
2
9 mesi
9 mesi
9 mesi
Islanda
Michael Dallapiazza
1
5 mesi
Norvegia
Roberta Mullini
1
5 mesi
Portogallo
Roberta Mullini
1
6 mesi
mesi
mesi
mesi
mesi
mesi
mesi
Universität Würzburg
GRAN BRETAGNA
University of Birmingham
University of Hull
University of Leeds
University of Warwic k
IRLANDA
* Dublin University, Trinity College
University College Galway
Institute of Technology, Tallaght
University of Iceland
NORVEGIA
Universitetet i Bergen
PORTOGALLO
Universidade de Evora
64
Universidade do Minho
SPAGNA
* Universidad Complutense de Madrid
* Universidad de Salamanca
Universidad de Sevilla
Universidad de Valladolid
Universitat de Vic
Portogallo
Michael Dallapiazza
1
5 mesi
Spagna
Spagna
Spagna
Spagna
Spagna
Luigi Contadini
Luigi Contadini
Gualtiero De Santi
Luigi Contadini
Clau
3
1
2
2
9
9
6
9
mesi
mesi
mesi
mesi
CENTRI DI STUDIO
Centro Studi sulla traduzione
Direttore: Prof. Ursula Vogt
Obiettivi e finalità
Il Centro si propone di promuovere, tra docenti e dottorandi della Facoltà di Lingue e
letterature straniere dell'Università di Urbino e singoli collaboratori esterni, la ricerca,
soprattutto nell'ambito delle lingue e letterature europee (inclusa tra queste anche la
letteratura americana), sulla teoria della traduzione, sulla storia della teoria, in particolar
modo sull'evoluzione delle teorie nel Novecento, sul problema dell'analisi di traduzioni, su
concreti casi di testi tradotti e, non ultimo, su singole figure di traduttori. L'obiettivo
principale è quello di contribuire alla storia della fortuna di importanti personaggi della
cultura europea e alla costituzione di una storia delle traduzioni letterarie, parallela alla storia
delle letterature, finora esistente solo in singoli casi, ma non in modo sistematico.
Docenti afferenti: Prof. Giovanni Bogliolo, Prof. R oberta Mullini, Prof. Gualtiero De Santi, Prof.
Daniela De Agostini, Dott. Peter Bendermacher, Dott. Anna Bucarelli
Pubblicazioni pertinenti:
Ursula Vogt, Paul Celan in Italia, in: Arcadia 32, 1997, 1, pp.210-229
Leone Traverso, Scheda per Internationales Germanistenlexikon 1800 -1960,Deutsches
Literaturarchiv, Marbach 2003.
Roberta Mullini: Traduzione di testi di John Heywood, Un dramma allegro tra Gian Giannino il
marito, Tib sua moglie e Don Giovanni il prete; L'allegra commedia dell'Indulgenziere e del
Frate, del Curato e del vicino Pratt; Il dramma intitolato le Quattro P, in: Roberta Mullini,
Mad Merry Heywood. La drammaturgia di John Heywood fra testi e riflessioni critiche, Clueb,
Bologna 1997.
Centro studi di Cultura ebraica
Direttore: Prof. Maria R osa Saurin de le Iglesia
Lo scopo principale del Centro è quello di sensibilizzare studiosi ed appassionati alle
tematiche della cultura dell'ebraismo, attraverso uno studio organico che tenga conto delle
relative discipline. Il piano di lavoro propone i seguenti argomenti:
l. Organizzazione di mostre di 'cultura materiale' e di rievocazione storica.
2. Ricerche negli archivi storici e notarili.
3. Ricerche in biblioteche, col proposito di schedare eventuali manoscritti e edizioni a stampa
4. Indagini sul territorio per scoprire antichi cimiteri e, nel caso, datare e decifrare le tombe.
5. Serie di conferenze, le cui tematiche verranno di volta in volta esaminate e proposte.
6. Corsi a livello elementare di lingua ebraica e brevi annotazioni sulla lingua e letteratura
yiddish.
7. Pubblicazione di una rivista annuale, quale espressione del recupero e del rilancio della
memoria religiosa e culturale dell'ebraismo.
8. Viaggi itineranti nelle località in cui rimane tuttora possibile visitare monumenti ebraici.
9. Ricerche sull'antisemitismo.
10. Realizzazione di film documentari
Docenti afferenti: Prof. Michael Dallapiazza, Prof. Katiy Boidin, Prof. Réginald Grégoire. Prof.
Laura Piccioni, Prof. Paola Di Cori.
Pubblicazioni pertinenti:
“Derekh. Judaica Urbinatensia”, n. 0, 1 e 2 .
M. Pascucci, Il pensiero di Walter Benjamin. Un’introduzione. Ed. Parnaso, Trieste, 2002
(=Quaderni di Derekh, 1)
65
H. Adolf, Gesammelte Schriften. Ed. Parnaso, Trieste, 2002 (=Quaderni di Derekh, 2)
PUBBLICAZIONI DELLA FACOLTÀ
Di particolare rilievo è la collana “ Peregre” che intende proporsi come luogo di confronto e di
dibattito tra le voci e gli interessi diversi che nella Facoltà convivono e fattivamente
collaborano.
I volumi sono:
Percorsi intertestuali, a cura di Giovanni Bogliolo con la collaborazione di D. De Agostini e P
Desideri, 1997
La scrittura autobiografica fino all’epoca di Rousseau, a cura di Piero Toffano, 1998
L’opera del silenzio, a cura di D. De Agostini e P. Montani, 1999
Intellettuali e potere in epoca contemporanea, a cura di M. Rosa Saurin, 2002
Atti della giornata di studio sull’opera critica di Lorenza Maranini , a cura di Piero Toffano,
2003
Sono inoltre da segnalare pubblicazioni su “Studi Urbinati” e la rivista on -line, “Linguæ &.
Rivista di lingue e culture moderne”. Mail: [email protected]
66
67
Programmi degli insegnamenti
Anno accademico 2004/2005
CL1 – Lingue e letterature moderne comparate
CL2 – Lingue moderne arti e cultura
CL3 – Lingue moderne e scienze del linguaggio
CL4 – Lingue e cultura per l’impresa
CL5 – Lingue e civiltà orientali
69
Comunicazione d’impresa
Modulo I e II
SPS/08
CFU:
Professore
6
Lorenza Rossini
[email protected]
Corso di laurea / anno
Opzioni:
Durata:
Titolo del corso:
Obiettivi formativi:
CL4/I anno
Programma del corso:
Testi di riferimento:
Modalità didattiche:
Modalità di
60 ore, II semestre
Comunicazione d’impresa
Il corso si propone di fornire gli elementi di base della
comunicazione d’impresa analizzando le molteplici aree in cui si
sviluppa, i pubblici a cui si rivolge, gli strumenti utilizzati e le
figure aziendali coinvolte, nell’ottica di una comunicazione
integrata che crea valore. Nel II modulo verranno sviluppati in
particolare i temi della comunicazione interpersonale e scritta e il
processo per formulare un piano di comunicazione d’impresa.
Introduzione alla comunicazione d’impresa: una visione d’insieme
Gli obiettivi della comunicazione
I pubblici della comunicazione
Il processo di comunicazione
L’immagine dell’impresa
Le aree della comunicazione d’impresa e la comunicazione
integrata
La comunicazione istituzionale
La comunicazione di marketing
La comunicazione interna
La comunicazione economico -finanziaria
Gli strumenti e i mezzi della comunicazione
Le pubblicazioni d’impresa
I rapporti con i media
La pubblicità
La promozione nei punti vendita
La comunicazione su web
L’organizzazione di eventi
La comunicazione interpersonale
La comunicazione scritta
La comunicazione di gruppo
Il parlare in pubblico
Il piano di comunicazione
Gli attori interni ed esterni della comunicazione
La comunicazione in un’ottica di valore
La comunicazione a seconda dei tipi di impresa
Modulo I
Morelli M., L’immagine dell’impresa, Franco Angeli, Milano, 2002
Modulo II
Corvi E., Fiocca R., Comunicazione e valore nelle relazioni
d'impresa, EGEA, Milano, 1996, cap. 2 e cap. 4
C. Casula, R. Cocco, E. Invernizzi, A. Lucchini, A. Mazzei, L. Pozzi,
Relazioni pubbliche, McGraw-Hill, Milano 2001, cap. 2, 3, 4 e 7 (in
alternativa ai cap. 4 e 7 tesina su un piano di comunicazione).
lezioni frontali comprendenti teoria, analisi di casi di studio ed
esercitazioni.
esame orale ed eventuale tesina sulla redazione di un piano di
70
accertamento:
comunicazione.
Culture giuridiche comparate
Modulo I e II
IUS/14
CFU:
Professore
6
Letizia Dini
[email protected]
Corso di laurea / anno
Opzioni:
Durata:
Titolo del corso:
Obiettivi formativi:
CL4/II anno
Programma del corso:
Testi di riferimento:
Modalità didattiche:
Modalità di
60 ore, II semestre
Culture giuridiche comparate
Il corso si propone di sviluppare competenze giuridiche di base,
utili per un’efficace comprensione del contesto in cui operano i
singoli, le imprese e le organizzazioni. In particolare, in coerenza
con il profilo della figura in uscita, si intende favorire lo sviluppo
di una prospettiva interculturale, attraverso l’utilizzo di un
approccio comparato al diritto. Costituiscono obiettivi specifici:
conoscere la struttura e la funzione del diritto nei principali
ordinamenti occidentali e nel sistema islamico; comprendere le
relazioni tra diritto e contesto socio -economico di riferimento;
conoscere l’impatto della diversità giuridica nelle relazioni tra
soggetti (singoli, organizzazioni, imprese) appartenenti a culture
giuridiche non omogenee.
PRIMO MODULO:
Introduzione al diritto in un’ottica comparata
I l concetto di diritto – Origine e relatività del diritto – La
interpretazione del diritto – Le fonti del diritto.
Origini, scopi e metodi della comparazione giuridica.
Diversità degli ordinamenti giuridici contemporanei.
Introduzione alla Common Law. Ruolo e struttura del diritto.
Formazione del sistema.
Introduzione alla famiglia Romano Germanica. Ruolo e struttura
del diritto. Formazione del sistema.
SECONDO MODULO
Sistemi e culture giuridiche comparate.
Common Law. Sviluppo del sistema. L’equity. Struttu ra del diritto:
classificazioni; concetti; concezione della norma giuridica. Il Trust.
Le fonti del diritto nei sistemi di common law.
Famiglia giuridica Romano Germanica. Sviluppo del sistema.
Struttura e fonti del diritto. Concezione della norma giuridica. Le
fonti del diritto nella famiglia romano germanica.
Altre concezioni del diritto: la tradizione giuridica islamica.
Ruolo e funzione del diritto. Il rapporto tra diritto e religione.
Struttura del diritto. Basi del diritto islamico. Le fonti del diritto.
L’adattamento del diritto islamico. Il diritto dei paesi musulmani.
Altre concezioni del diritto: cenni sulle tradizioni giuridiche
dell’estremo oriente.
David R., I grandi sistemi giuridici contemporanei, a cura di
Rodolfo Sacco, Cedam, Padova, u.e.
Le lezioni si basano su un coinvolgimento attivo degli studenti e su
una didattica partecipata, con ricorso ad esercitazioni e lavori di
gruppo.
71
accertamento:
Esame orale
Didattica delle lingue moderne
Modulo I e II
L-Lin/02
CFU:
Professore
6
Flora Sisti
[email protected]
Corso di laurea / anno
Opzioni:
Durata:
Titolo del corso:
CL3/III anno
Obiettivi formativi:
Programma del corso:
Testi di riferimento:
Modalità didattiche:
60 ore, II semestre
Insegnare la lingua orale: analisi del processo comunicativo
in lingua straniera
Il corso si articolerà in due moduli. Nel primo modulo verranno
analizzate le coordinate epistemologiche della glottodidattica e le
principali teorie sull’acquisizione delle lingue straniere. Particolare
attenzione verrà rivolta agli approcci comunicativi e alle tecniche
didattiche utilizzabili per lo sviluppo delle abilità orali nell’ambito
dell’istruzione primaria.
Nel secondo modulo verranno
approfonditi i processi di comprensione e produzione orale e le
strategie d’insegnamento per promuovere tali abilità in studenti
della scuola secondaria.
Primo modulo: le abilità orali nella scuola primaria
Le coordinate epistemologiche della glottodidattica;
Lingua e linguaggio (principali teorie dell’acquisizione linguistica);
Storia dei metodi e approcci glottodidattici del XX secolo;
Gli approcci comunicativi;
Il format: un modello operativo per lo sviluppo delle abilità orali in
lingua straniera nella scuola materna ed elementare.
Secondo modulo: le abilità orali nella scuola secondaria
Ascolto e comprensione in L.S.: il processo mentale, le strategie
didattiche e le attività;
Analisi dei materiali per la comprensione orale;
La produzione orale in L.S.:il processo mentale, le tecniche di
simulazione dialogica;
Strategie di negoziazione in L.S.;
Analisi dei materiali per la produzione orale.
Per il primo modulo:
Balboni P., Le sfide di Babele. Insegnare le lingue nelle società
complesse, Utet Libreria, Torino, 2 002;
Sisti F., (a cura di), Giochiamo in Inglese. La lingua straniera dai 3
ai 5 anni, Ed. Goliardiche, Trieste, 2003;
Per il secondo modulo:
Coppola D., Dal formato didattico allo scenario. Comunicazione,
interazione, didattica delle lingue/culture, Ed. ETS,Pisa, 2004;
Ulteriori indicazioni bibliografiche verranno fornite durante il corso
Testo integrativo per i non frequentanti:
Balboni, P.E., Parole comuni, culture diverse. Guida alla
comunicazione interculturale, Marsilio, Venezia, 1999.
Lezioni frontali. Nel corso dell'anno saranno inoltre organizzati
seminari tenuti da esperti di didattica delle diverse lingue e gli
studenti potranno svolgere tesine d’approfondimento e lezioni
pratiche (presso istituti di istruzione primaria e secondaria) nella
propria lingua straniera.
72
Modalità di
accertamento:
esame orale
Economia aziendale
Modulo I e II
SECS-P/07
CFU:
Professore
6
Bruno Angelini
[email protected]
Corso di laurea / anno
Opzioni:
Durata:
Titolo del corso:
Obiettivi formativi:
CL4/I anno
Programma del corso:
60 ore, I semestre
Il corso si propone di fornire agli studenti le conoscenze di base e
gli strumenti metodologici e concettuali indispensabili per
affrontare lo studio dei caratteri istituzionali, de l sistema delle
operazioni e dei processi aziendali e delle condizioni di equilibrio
aziendale. Si entrerà nel merito degli aspetti di governo economico
dell'azienda e verranno approfondite le problematiche relative alla
formazione del bilancio d'esercizio , alle funzioni a questo
assegnate e al contesto normativo che lo disciplina, anche a livello
sovranazionale
1. L'attività economica e le aziende
1.1 La natura del problema economico considerato nel tempo e
nello spazio
1.2 Il profilo economico delle produzioni, della distribuzione e dei
consumi della ricchezza
1.3 Il sistema aziendale nell'ambiente. La varietà e la variabilità
delle aziende. L'ambiente economico e le sue relazioni con il
sistema impresa
1.4 Classi e tipi di aziende
2. Il sistema aziendale
2.1 L'azienda come sistema di forze economiche. Gli interessi
convergenti nell'azienda
2.2 Il sistema aziendale e i sottosistemi che lo compongono:
organizzativo, gestionale, informativo
2.3 L'economia aziendale e la ragioneria
2.4 L'assetto istituzionale delle aziende: soggetto giuridico e
soggetto economico
2.5 Gli organi del governo economico dell'azienda e le altre figure
amministrative
3. L'impresa nei caratteri e nelle quantità del suo sistema
3.1 I processi decisionali aziendali
3.2 Schemi delle operazioni dell'azienda di produzione. Ordine dei
vincoli nel sistema d'impresa
3.3 Concetto e configurazione qualitativa e quantitativa di capitale
3.4 Il capitale di funzionamento. Il calcolo del reddito totale.
Capitale e reddito alla fine di un primo e di un successivo periodo.
Reddito di esercizio e conservazione del capitale
3.5 Il sistema informativo- contabile aziendale
Costi e ricavi nel sistema d'impresa
Investimenti e fabbisogno finanziario. La scelta dei finanziamenti.
L'autofinanziamento. Condizioni prospettiche di equilibrio delle
imprese. L'economicità aziendale. La relazione prezzi-costi-volumi
73
Testi di riferimento:
Modalità didattiche:
Modalità di
accertamento:
e l'analisi del "Break Even Point"
4. Il rendiconto di esercizio (o bilancio di esercizio)
4.1 Le funzioni assegnate al bilancio di esercizio e la loro
evoluzione
4.2 Struttura e contenuto del bilancio d'esercizio
4.3 Lo studio dei comportamenti contabili a livello internazionale.
Le cause delle differenze tra i sistemi contabili e i modelli di
classificazione proposti in dottrina
4.4 Le diversità di cultura nazionale e la loro influenza sul ruolo e
le caratteristiche assunte dal bilancio d'esercizio
5. Aspetti di governo economico dell'impresa
5.1 Il ruolo dei "sistemi di direzione" nel comportamento delle
imprese
5.2 Cenni sui s istemi di pianificazione e di controllo manageriale
M. Paoloni, (a cura di), Appunti di economia aziendale,
Quattroventi, Urbino, 2001;
M. Paoloni, (a cura di), Introduzione alla contabilità generale ed al
bilancio d'esercizio, Cedam, Padova, 1997 (parte I e parte III);
M. Ciambotti, L'influenza dei fattori culturali sul controllo
manageriale, Lint, Trieste, 2001 (capitoli 1, 2, 5 e 6)
Lezioni frontali; svolgimento di esercitazioni; seminari di
approfondimento.
Esame orale
Economia e gestione delle imprese
Modulo I e II
Secs/P08
CFU:
Professore
6
Marco Cioppi
[email protected]
Corso di laurea / anno
Opzioni:
Durata:
Titolo del corso:
Obiettivi formativi:
CL4 / III anno
Programma del corso:
60 ore, I semestre
Economia e Gestione delle Imprese
Obiettivo del corso è fornire gli elementi fondamentali per la
comprensione del funzionamento dell’impresa e delle modalità
con cui la stessa si rapporta ai diversi contesti ambientali; in
secondo luogo, il corso introduce le principali problematiche
inerenti la gestione strategica d’impresa con particolare
attenzione alle organizzazioni di tipo industriale. Sotto il profilo
più strettamente operativo il corso discute i processi
organizzativi e gestionali inerenti le diverse aree funzionali
attraverso le quali si articola l’attività aziendale (produzione,
logistica, approvvigionamenti, finanza, marketing, R&S e
gestione delle risorse umane) e le modalità attraverso le quali
le imprese procedono nella gestione integrata e dinamica degli
stessi.
I modulo
Parte I: Economia delle imprese
L’impresa come sistema complesso
Impresa, ambiente e mercato
Il rapporto impresa-ambiente
Funzioni e finalità dell’impresa
74
Testi di riferimento:
Modalità didattiche:
Modalità di
accertamento:
Teorie dell’impresa
Parte II: Il processo di direzione aziendale
Il ciclo di direzione e l’organizzazione d’impresa
Il processo di programmazione della gestione
Il processo di conduzione del personale e la leadership
Il controllo direzionale della gestione
Le tecnologie informatiche per il governo dell’impresa
Parte III: La gestione strategica
I profili di gestione ed i ruoli di governo
L’orientamento strategico della gestione
Lo sviluppo aziendale ed il ruolo delle risorse immateriali
Le strategie ed i percorsi alternativi di sviluppo aziendale
Le strategie competitive
II modulo
Parte IV: la gestione operativa
Le funzioni di gestione ed il concetto di qualità totale
La gestione commerciale e le politiche di marketing
La gestione della produzione
La gestione finanziaria
La logistica industriale egli approvvigionamenti
La gestione del processo innovativo
La gestione delle risorse umane
Parte V Tecniche di gestione
Tecniche di previsione delle vendite
Tecniche di valutazione dei progetti di investimento
Tecniche di valutazione dell’efficienza aziendale.
Studenti frequentanti
- Sciarelli S., Economia e gestione dell’impresa, Cedam, Padova ,
2001 (seconda edizione): capp. 1, 2, 3, 4, 6, 7, 9, 10,
11, 12, 13, 14, 15, 16, 17, 18, 19, 20, 21, 22. I capp. da 1 a
15 sono relativi al I modulo. I capitoli dal 16 al 22 fanno
riferimento al II modulo.
- Testi e lucidi distribuiti a lezione alcuni dei quali saranno
sostitutivi di alcune parti dei testi suddetti.
Studenti non frequentanti
- Sciarelli S., Economia e gestione dell’impresa, Cedam, Padova ,
2001 (seconda edizione): capp. 1, 2, 3, 4, 5, 6, 7, 8, 9,
10, 11, 12, 13, 14, 15, 16, 17, 18, 19, 20, 21, 22, 23, 26, 27.
I capitoli dall’1 al 15 sono riferiti al I modulo. I capitoli dal 16
al 27 sono relativi al II m odulo.
Lezioni frontali; discussione di casi in aula e testimonianze
aziendali.
Esame orale con possibilità di accertamenti scritti
Economia e gestione delle imprese turistiche
Modulo I e II
Secs/P08
CFU:
Professore
Corso di laurea / anno
Opzioni:
Durata:(corsivo)
Titolo del corso:
6
Tonino Pencarelli
[email protected]
C L4/III anno
60 ore, I semestre
75
Obiettivi formativi:
Programma
del corso:
Il corso ha l'obiettivo di fornire agli allievi conoscenze in materia
di economia e governo delle imprese e dei territori turistici.
1. Aspetti di base sui servizi
1.1 Le specificità di gestione delle imprese di servizi
1.2 Management e marketing dei servizi
1.3 La qualità nei se rvizi
1.4 La gestione della clientela nei servizi
2 Economia e management del turismo
2.1 La domanda e l’offerta turistica
2.2
Le problematiche di governo delle aziende turistiche
2.3
Gli strumenti di politica turistica delle organizzazioni
turistiche pubbliche
2.4
I distretti turistici ed il destination management
2.5
Percorsi di internazionalizzazione nel turismo
2.6
Internet e commercio elettronico nel turismo
2.7 Le leve di marketing e l’analisi degli equilibri economici e
finanziari delle imprese turistiche
2.8
Il turismo e la borsa valori
2.9
La legislazione turistica in Italia
Testi di riferimento:
T. Pencarelli , Marketing e performance nell’industria turistica,
(capitoli I e 5 esclusi) Quattroventi, Urbino, 2001
T.Pencarelli,
Letture
di economia e management delle
organizzazioni turistiche, Edizioni Goliardiche, Trieste, 2003
Modalità didattiche:
Lezioni frontali e seminari di approfondimento
Modalità di accertamento: Esame orale
Economia e gestione dello spettacolo
Modulo unico
SPS/08
CFU:
Professore
3
Giampiero Piscaglia
[email protected]
Corso di laurea / anno
Opzioni:
Durata:
Titolo del corso:
Obiettivi formativi:
CL1,2/I anno
Programma del corso:
cenni fondamentali di economia della cultura; la dimensione
30 ore, II semestre
Economia e gestione dello spettacolo
Il corso intende fornire gli strumenti formativi di base per una
comprensione sistematica dello spettacolo dal vivo, gli aspetti
macro e micro economici, amministrativi, organizzativi, gestionali
e della comunicazione.
Insieme alla comprensione del sistema, verranno forniti elementi
di tecnica manageriale di gestione dei progetti applicata al settore
dello spettacolo, dando agli studenti alcuni elementi essenziali per
un percorso di possibile applicazione sul campo nelle realtà teatrali
esistenti.
76
Testi di riferimento:
Modalità didattiche:
Modalità di
accertamento:
macroeconomica del sistema dello spettacolo; le fonti di
finanziamento: la spesa pubblica per la cultura, dimensione e
dinamiche in Italia e comparazione internazionale;
sponsorizzazioni; domanda e offerta di beni e servizi culturali;
modelli istituzionali comparati;
modelli di gestione pubblici e privati;
modelli della programmazione in Italia e all’estero, i punti di forza
e gli squilibri; un approccio manageriale per la gestione dello
spettacolo dal vivo, metodo logia e campi di applicazione;
cenni fondamentali sul quadro legislativo; il sistema produttivo, il
sistema distributivo;
la pianificazione del progetto: ideazione e programmazione
artistica, collocazione temporale, individuazione delle risorse
umane e finanziarie, pianificazione operativa;
la gestione del progetto: l’organizzazione, i finanziamenti pubblici
e privati, aspetti contrattuali e amministrativi, oneri fiscali e
contributivi, convenzioni internazionali, allestimenti tecnici,
logistica, sicurezza, comunicazione.
Lucio Argan, La gestione dei progetti di spettacolo, Franco Angeli
1997
Lezioni frontali e analisi di progetti a diretto contatto con un
management teatrale rappresentativo.
Esame orale ed eventuale tesina sulla redazione di un bilancio
finanziario e un piano organizzativo
Estetica
Modulo unico
M-Fil/04
CFU:
Professore
6
Fabrizio Scrivano
Corso di laurea / anno
Opzioni:
Durata:
Titolo del corso:
Obiettivi formativi:
Programma del corso:
Testi di riferimento:
Modalità didattiche:
CL3/III anno
Mutuato dalla Facoltà di Lettere e filosofia
30 ore, I semestre
Modalità di
accertamento:
il programma sarà comunicato all’inizio del corso
Lezioni frontali.
All’unico modulo del corso saranno aggiunte per gli studenti di CL3
letture per lo studio individuale che copriranno le ore del II modulo
non previsto da parte del docente, per poter raggiungere le 150
ore di studio, divise tra il corso (30 ore) e lo studio n
i dividuale
(120 ore)
Esame orale
Etnolinguistica
Modulo unico
CFU:
Professore
3
Caterina Donati
77
[email protected]
Corso di laurea / anno
Opzioni:
Durata:
Titolo del corso:
Obiettivi formativi:
Programma del corso:
Testi di riferimento:
Modalità didattiche:
Modalità di
accertamento:
CL5/III anno
30 ore, I semestre
Variazione linguistica e pensiero
Il corso si propone di introdurre gli studenti a una riflessione sul
tema del rapporto tra diversità linguistica e pensiero tanto in
prospettiva storica quanto in senso empirico -sperimentale. ali.
Introduzione
L’ipotesi Sapir-Whorf
Sapir
Whorf
Relativismo linguistico
Funzionalismo
Alcuni dati rilevanti
Il vocabolario dei colori
Il sistema temporale
I nomi della neve
Altri esperimenti
Il relativismo alla prova
La seconda parte del corso prevede che gli studenti elaborino un
breve saggio dedicato a discutere l’ipotesi del relativismo
linguistico in relazione a qualche aspetto ritenuto rilevante della
loro lingua di specializza zione.
LUCY J.A., Language Diversity and Thought: a Reformulation of
the Linguistic Relativity Hypothesis, Cambridge University Press,
Cambridge, 1992.
Lezioni frontali; relazione scritta
Esame orale
Filologia germanica
Modulo I
L-FIL-LET/15
CFU:
Professore
3
Michael Dallapiazza
[email protected]
Corso di laurea / anno
Opzioni:
Durata:
Titolo del corso:
Obiettivi formativi:
CL1/I e/o II anno , CL2 e CL3/II anno
Programma del corso:
Annuale, 30 ore , I semestre
Il Tristano nelle letterature germaniche del medioevo
Il corso si propone di illustrare lo sviluppo della materia tristaniana
nelle letterature germaniche del medioevo (tedesca, inglese,
islandese, norreno). A partire da un ampio ventaglio di opere si
analizzerà dunque l’affiorare, nei testi, dei nuovi e complessi
discorsi sul amore da un lato, e di un intenso intreccio
intertestuale nella prima fase della ricezione delle opere francesi in
Germania, Inghilterra, Islanda e Norvegia.
Introduzione: le tradizioni del Tristano in lingua francese
Corti e città: le condizioni sociali per una letteratura funzionale e
per una nuova mentalità
La idealizzazione della donna nella letteratura co rtese francese e
tedesca
78
Testi di riferimento:
Modalità didattiche:
Modalità di
accertamento:
Gottfried von Straßburg : una atea “teologia” d’amore pessimista
Il Tristano del Nord: I testi islandesi, norvegesi e feringi
Sir Tristrem: Una ballata per il nuovo pubblico cittadino
Isôt – Iseut: Le figure femminili nella tradiz ioni tristaniani in
Europa
La fortuna moderna
Gli studenti frequentanti porteranno il programma svolto a lezione,
servendosi del materiale fornito in quella sede. In più è richiesta la
preparazione del libro:
Michael Dallapiazza ( a cura di): Tristano e Isotta. La fortuna di un
mito europeo. Trieste 2002: Edizioni Parnaso, pp.: 1 -65; 130-174;
189-197; 227-233; 276-284; 312-320
È richiesta anche la buona conoscenza di Sir Tristrem. La storia di
Tristano in Inghilterra, Biblioteca Medievale 78, Carocci Editore
(già Luni Editore).
Gli studenti non frequentanti porteranno in più : Laura Auteri,
Regine e cavalieri allo specchio, Carocci Editore Roma 2003 e
Wolfram von Eschenbach, Titurel, Carocci Editore, Roma, 2003.
Lezioni frontali
Esame orale
Filologia germanica
Modulo II
L-FIL-LET/15
CFU:
Professore
3
Michael Dallapiazza
m.dallapiazza @uniurb.it
Corso di laurea / anno
Opzioni:
Durata:
Titolo del corso:
Obiettivi formativi:
CL1 , CL2, CL3
Programma del corso:
Testi di riferimento:
30 ore, II semestre
Antichità Germaniche
Il corso intende fornire i fondamenti necessari per comprendere gli
sviluppi linguistici e culturali che hanno portato alla formazione
delle culture, lingue e letterature germaniche del medioevo fino
all’anno 1000 ca. Il corso si propone di dare inoltre i necessari
elementi per intraprendere gli studi relativi alla tradizione
manoscritta e alla critica del testo. Particolare attenzione sarà
dedicata al processo di formazione culturale e linguistica dei popoli
germanici e slavi, nonché franco -romanzi come fenomeno parallelo
del medioevo europeo.
1)Introduzione alla Filologia Germanica
2) Le lingue indoeuropee
3) Lo sviluppo de lle lingue germaniche antiche
4) La critica testuale
5) I vichinghi e lo sviluppo del mondo germanico settentrionale
6) Processi paralleli nella formazione culturale e linguistica in
europa
M.V. Molinari, La Filologia Germanica, Zanichelli, Bologna.
oppure: NJ. Francovich Onesti, Filologia Germanica, Carocci
Editore, Roma, 2.ed. 2003 .
La saga di Parceval e la storia di Valver, a cura di M. Panza,
Trieste 2001, Edizioni Parnaso.
Johannes de Tepla: L’aratore di Boemia, Trieste 2000, Edizioni
79
Modalità didattiche:
Modalità di
accertamento:
Parnaso
Per i non frequentanti in più:
Beowulf, Biblioteca Medievale 2004, Carocci Editore.
La Saga dei Volsunghi, Biblioteca Medievale, Carocci Editore
Lezioni frontali
Esame orale
Filologia romanza
Modulo I
L-FIL-LET/09
CFU:
Professore
3
Antonella Negri
[email protected]
Corso di laurea / anno
Opzioni:
Durata:
Titolo del corso:
CL1/ II e/o III anno; CL2 e CL3/ II anno
Obiettivi formativi:
Programma del corso:
Testi di riferimento:
Modalità didattiche:
Modalità di
accertamento:
30 ore, II semestre
La letteratura del gioco nel Medioevo romanzo fra Oriente e
Occidente
Il corso muove dai lontani ma necessari perimetri della novellistica
araba per arrivare a leggere la variegata testualità del mondo
romanzo medievale nel quale la cultura si è espressa anche nel
gioco e come gioco. Attraverso i tratti distintivi che formalizzano la
diversità dei giochi ora di società -come il gioco degli scacchi- ora
d’azzardo -come quello dei dadi-, si è in grado di connotare
maggiormente l’ambiente, di corte o di taverna, che ne fa da
sfondo e interpretare meglio anche la valenza metaforica che
assume quel particolare gioco nel testo letterario che lo vede
menzionato.
Introduzione: la cultura come gioco e il gioco come forma di
cultura.
L’arte di raccontare nel mondo orientale.
Canzoni di gesta, novelle e liriche trobadoriche: fra giochi di
società e giochi d’azzardo.
Allusività e intertestualità nella lirica trobadorica: la metafora del
gioco d’amore.
Gli studenti frequentan ti porteranno il programma svolto a lezione,
attenendosi alle indicazioni date in quella sede. Gli studenti non
frequentanti porteranno a scelta A) i primi sei capitoli di
L.Lazzerini, Letteratura medievale in lingua d’oc, Modena, Mucchi,
2001 e Folquet de Marselha, Poesie, a cura di P. Squillacioti,
Roma, Carocci, 2003, oppure B) Poetica medievale tra Oriente e
Occidente, a cura di P. Bagni e M. Pistoso, Roma, Carocci, 2003
(otto saggi a scelta) e La rosa e l’usignolo, a cura di C. Saccone,
Roma, Carocci, 2003.
Lezioni frontali
Esami orali
80
Filologia romanza
Modulo II
L-FIL-LET/09
CFU:
Professore
3
Gioia Zaganelli
[email protected]
Corso di laurea / anno
Opzioni:
Durata:
Titolo del corso:
Obiettivi formativi:
CL1/ II e/o III anno; CL2 e CL3/ II anno
Programma del corso:
Testi di riferimento:
Modalità didattiche:
Modalità di
accertamento:
30 ore, II semestre
Elementi di storia comparata delle lingue romanze
Il corso si propone di fornire elementi di storia della lingua italiana,
francese e spagnola, ricostruendo il percorso che dall’unità latina
ha condotto alla frammentazione romanza, con esemplificazione
delle trasformazioni più significative prodottesi in ambito fonetico,
morfologico, sintattico e lessicale.
Le lingue romanze oggi
Italiano, francese e spagnolo a confronto
Il lessico
I suoni
Le forme
6. Quadro delle origini romanze
Gli studenti frequentanti porteranno il programma svolto a lezione,
attenendosi alle indicazioni fornite in quella sede, da integ rare se
necessario con Walter H., L'avventura delle lingue in Occidente,
Laterza, Bari, 1999, cap. 4.
Gli studenti lavoratori non frequentanti porteranno, oltre a H.
Walter, L'avventura delle lingue in Occidente, Laterza, Bari, 1999,
cap. 4., A. Varvaro , Linguistica romanza, Liguori, Napoli, 2001,
Parte B.
Lezioni frontali
Esame orale
Filologia slava
Modulo I
L LIN / 21
CFU:
Professore
3
Barbara Lomagistro
[email protected]
Corso di laurea / anno
Opzioni:
Durata:
Titolo del corso:
Obiettivi formativi:
CL1/II e/o III anno, CL2 e CL3/II anno
Programma del corso:
30 ore, II semestre
Introduzione alla cultura slava medievale
Il corso si propone di fornire gli strumenti epistemologici per un
approccio agli studi medievistici e dimostrarne l’applicazione alla
cultura slava medievale.
1. Il contesto europeo tra VI e IX sec.
1.1. Indoeuropeo, protoslavo, slavo comune
1.2. Slavi e baltici: relazioni culturali e linguistiche
1.3. La lega linguistica balcanica
2. La cultura letteraria medievale e le sue modalità di trasmissione
2.1. Approccio alla tradizione manoscritta
81
Testi di riferimento:
Modalità didattiche:
Modalità di
accertamento:
2.2. Elementi di paleografia e codicologia
2.3. Critica del testo
3. Formazione e suddivisione delle lingue slave
3.1. Slavo comune, slavo antico e slavo ecclesiastico
3.2. Creazione dell'alfabeto e della lingua letteraria nel IX sec.
Le lingue indoeuropee, a cura di A. Giacalone Ramat e P. Ramat,
Bologna, Il Mulino, 1993, capp. 1-3, 14 -15.
Conte F., Gli Slavi. Le civiltà dell’Europa centrale e orientale,
Torino, Einaudi, 1991.
Schenker A., The Dawn of Slavic. An Introduction to Slavic
Philology, Yale University Press, 1995.
Reynolds L. D. , Wilson N. G., Copisti e filologi. La tradizione dei
classici dall’antichità al rinascimento, Padova, Editrice Antenore,
1969, capp. 1-2, 5.
Maas P., Critica del testo, Firenze, Editrice Le Monnier, 1984.
Gli studenti lavoratori non frequentanti devono concordare il
programma con il docente.
Lezioni frontali
Esame orale
Filologia slava
Modulo II
L LIN / 21
CFU:
Professore
3
Barbara Lomagistro
[email protected]
Corso di laurea / anno
Opzioni:
Durata:
Titolo del corso:
Obiettivi formativi:
CL1/II e/o III anno, CL2 e CL3/II anno
Programma del corso:
Testi di riferimento:
Modalità didattiche:
Modalità di
accertamento:
30 ore, II semestre
La Bibbia commentata in slavo ecclesiastico
Si parte dalla questione della formazione della lingua letteraria
slavo -e cclesiastica per analizzare le prime opere, originali e in
traduzione, in questa lingua. Particolare attenzione viene dedicata
ai commenti alla Bibbia.
1. Morfologia dello slavo antico
2. La cultura letteraria slava medievale e il rapporto con i suoi
modelli
2.1. Gli Slavi e Bisanzio
2.2. Gli Slavi e l’Occidente latino
3. Le scuole di esegesi biblica
4. La Palea storica e la Palea commentata
Skomorokova Venturini L., Corso di lingua paleoslava, Pisa,
Edizioni ETS, 2000.
Simonetti M., Lettera e/o allegoria, Roma
Istrin V. M., Zamechanija o sostave tolkovoj Palei, SanktPeterburg, 1898.
I testi in paleoslavo da esaminare saranno disponibili in fotocopia.
Gli studenti lavoratori non frequentanti devono concordare il
programma con il docente.
Lezioni frontali
Esame orale
82
Filosofia del linguaggio
Modulo I
M-FIL/05
CFU:
Professore:
3
Ernesto Napoli
[email protected]
Corso di laurea / anno
Durata:
Titolo del corso:
Obiettivi formativi:
CL3/III anno
30 ore, II semestre
Composizionalità e significato
Il corso si propone di fornire un’introduzione alla semantica delle
lingue naturali.
Il corso ha per oggetto la nozione ordinaria di significato e le
nozioni tecniche di riferimento, denotazione, senso, estensione. La
frase è l’unità minima di discorso, quindi il significato della frase è
l’interesse principale non solo di ogni parlante ma anche di ogni
teoria del significato. Tuttavia la frase non è l’unità minima di
significato. Essa ha un significato che dipende, tra l’altro, dal
significato delle parole (al limite una sola “piove”) dotate di
significato che vi compaiono.
La distribuzione delle parole nella frase determina la loro categoria
(due parole sono della stessa categoria se e solo se sono
intersostituibili salva grammaticalitate in ogni contesto). Non è
compito della semantica spiegare il significato di ogni singola
parola piuttosto è spiegare che tipo di sign ificato avranno parole (o
occorrenze di parole, nel caso di parole indicali (“io”, “tu”, “oggi”
ecc.), di un certa categoria. L’idea è che essendo le frasi
potenzialmente infinite e il vocabolario finito, il significato di una
frase non possa che essere ottenuto composizionalmente a partire
dal significato delle parole che vi ricorrono.
Sebbene il principio di composizionalità sia un assunto inevitabile
di ogni semantica esso non può consistere nella tesi che il
significato di una frase dipende esclusivamente dal significato delle
parole che vi ricorrono, almeno se si ammette che esistano frasi
strutturalmente ambigue, frasi che sono la realizzazione di forme
logiche distinte.
Casalegno P., La Filosofia del Linguaggio,La Nuova Italia
Scientifica, Roma 1997.
Programma del Corso:
Testi di riferimento:
Frege G . Senso, funzione e concetto Scritti filosofici 1891-1897, a
cura di C. Penco e E.Picardi , Laterza, Roma-Bari, 2001.
Modalità didattiche:
Modalità di
accertamento:
Marconi D., La filosofia del linguaggio. Da Frege ai giorni nostri,
Utet, Torino, 1999.
Lezioni frontali
Esame orale, con eventuale test scritto in itinere. L’esame verterà
su un testo (per lo studente frequentante) o due testi (per lo
studente non frequentante) a scelta tra quelli indicati.
83
Filosofia del linguaggio
Modulo II
M-FIL/05
CFU:
Professore:
3
Ernesto Napoli
[email protected]
Corso di laurea / anno
Durata:
Titolo del corso:
Obiettivi formativi:
CL3/III anno
30 ore, II semestre
Riferimento e modalità
Mettere lo studente in grado di leggere un testo classico di filosofia
analitica.
Il corso sarà dedicato alla nozione di termine direttamente
referenziale. Particolare attenzione sarà rivolta al ruolo delle
argomentazioni modali al fine di stabilire il carattere non
descrittivo dei nomi e al problema costituito dai nomi vuoti (privi
di referente), in particolare quelli romanzeschi. Parte delle lezioni
sarà dedicata alla lettura commentata di testi.
Frege G ., Senso, funzione e concetto Scritti filosofici 1891-1897, a
cura di C. Penco e E.Picardi , Laterza, Roma-Bari, 2001.
Programma del Corso:
Testi di riferimento:
Kripke S.,Naming and Necessity, Blackwell, Oxford, 1980, trad.it.
Nome e Necessità, Boringhieri, Torino,1984.
Kripke S., Identity and Necessity, in: Identity and Individuation, a
cura di M. Munitz, New York UP, New York, 1971, trad. it.,
Identità e Necessità, in: La Struttura Logica del Linguaggio, a cura
di A.Bonomi, Bompiani, Milano, 1973.
Modalità didattiche:
Modalità di
accertamento:
Kripke S., The John Locke Lectures, manoscritto, 1973.
Lezioni frontali
Esame orale con eventuale test scritto in itinere. L’esame verterà
su un testo (per lo studente frequentante) o due testi (per lo
studente non frequentante) a scelta tra quelli indicati.
Finanza e impresa
Modulo I e II
SECS P/07
CFU:
Professore
6
Bruno Pirozzi
[email protected]; [email protected]
Corso di laurea / anno
Opzioni:
Durata:
Titolo del corso:
Obiettivi formativi:
CL4/III anno
60 ore, I semestre
FINANZA ED IMPRESA
Il corso ha l’obiettivo di fornire agli studenti una visione d’insieme
dell’attività aziendale e delle sue interazioni con il mercato
finanziario. In particolare gli studenti verranno messi in condizione
di comprendere i mecca nismi di gestione dell’impresa attraverso la
comprensione del documento informativo del bilancio,saranno
altresì forniti gli strumenti per comprendere le forme di interazione
con il mercato internazionale e di valutare le forma di
finanziamento usualmente utilizzate dalle imprese
84
Programma del corso:
Testi di riferimento:
Modalità didattiche:
Modalità di
accertamento:
L’azienda e il suo insieme : struttura e risorse e le interazioni con
il mercato
Le principali operazioni di gestione e la loro rilevazione contabile
Elementi di contabilità per la comprensione del bilancio d i esercizio
Il bilancio di esercizio e la sua rappresentazione
Il fabbisogno finanziario dell’impresa e i principi, la natura, la
durata e le modalità di calcolo delle necessità finanziarie
Il mercato monetario e finanziario: i principali intermediari
finanziari
Il finanziamento delle imprese:le forme tecniche a breve e a lungo
termine
L’internazionalizzazione delle imprese e le principali forme di
regolamento e finanziamento nel commercio internazionale.
I finanziamenti agevolati e la creazione di nuova imprenditorialità
Il rapporto banca impresa alla luce della nuova normativa di
Basilea 2
A. Giampaoli, Banca e Impresa, Egea, 2000, pp. 1-122
Appunti forniti dal docente
Lezioni frontali
Esame scritto e orale
Geografia
Modulo I
M-GGR/01
CFU:
Professore
3
Carla Catolfi
[email protected]
Corso di laurea / anno
Opzioni:
Durata:
Titolo del corso:
Obiettivi formativi:
CL1,CL2/I anno
Programma del corso:
Testi di riferimento:
Modalità didattiche:
Modalità di
accertamento:
30 ore, II semestre
Il mondo attuale e i suoi problemi
Attraverso l’analisi dei mutamenti che hanno investito negli ultimi
decenni l’organizzazione del territorio e della società nelle diverse
regioni del globo, il corso mira a fornire una griglia interpretativa
essenziale per la comprensione del complesso mosaico socio economico, ambientale, geopolitico e culturale che costituisce il
sistema mondiale
Gli uomini sulla terra: civiltà e spazi; geografia del popolamento e
della mobilità.
Reti globali e sistemi locali nel processo di sviluppo economico.
Sviluppo e sottosviluppo: il ruolo dei fattori ambientali e di quelli
culturali. Equilibri geopolitici e relazioni internazionali.
(uno a scelta)
R.Mainardi, Geografia generale, Carocci Editore, Roma, 1998
F.Boggio, G.Dematteis, Geografia dello sviluppo. Diversità e
disuguaglianze nel rapporto Nord-Sud, Utet Libreria, Torino, 2002
Lezioni frontali
Esame orale
85
Geografia
Modulo II
M-GGR/01
CFU:
Professore
3
Carla Catolfi
[email protected]
Corso di laurea / anno
Opzioni:
Durata:
Titolo del corso:
Obiettivi formativi:
CL1,CL2/I anno
Programma del corso:
Testi di riferimento:
Modalità didattiche:
Modalità di
accertamento:
30 ore, II semestre
L’incerto profilo dell’Europa
Il modulo sarà dedicato all’analisi delle trasformazioni che hanno
prodotto l’attuale assetto dell’Europa per giungere a comprendere,
attraverso diversi schemi interpretativi(geografici, culturali,
economici, politici), il difficile processo di costruzione dell’identità
europea e le forti interdipendenze che legano questa parte del
mondo alle altre.
L’Europa tra geografia e storia: matrici culturali, fattori di coesione
e di conflittualità.
Crescita urbana e industriale. Il processo di integrazione
eco nomica. L’Europa e le sue regioni nel quadro della politica
internazionale.
(due a scelta)
G.Lizza (a cura di), Geografia della nuova Europa, Utet Libreria,
Torino, 2000
R. Mainardi, Geografia d’Europa, Carocci Editore, Roma, 2000
L. Febvre, L’Europa. Storia di una civiltà, Donzelli editore, Roma,
1999
M.Clementi, L’Europa e il mondo, Il Mulino Contemporanea,
Bologna, 2004
Lezioni frontali; eventuali tesine di approfondimento
Esame ora le
Geografia
Modulo I
M-GGR/01
CFU:
Professore
3
Carla Catolfi
[email protected]
Corso di laurea / anno
Opzioni:
Durata:
Titolo del corso:
Obiettivi formativi:
CL5/I anno
Programma del corso:
30 ore, I semestre
Il mondo attuale e i suoi problemi
Attraverso l’analisi dei mutamenti che hanno investito negli ultimi
decenni l’organizzazione del territorio e della società nelle diverse
regioni del globo, il corso mira a fornire una griglia interpretativa
essenziale per la comprensione del complesso mosaico socio economico, ambientale, geopolitico e culturale che costituisce il
sistema mondiale
Gli uomini sulla terra: civiltà e spazi; geografia del popolamento e
della mobilità.
Reti globali e sistemi locali nel processo di sviluppo economico.
86
Testi di riferimento:
Modalità didattiche:
Modalità di
accertamento:
Sviluppo e sottosviluppo: il ruolo dei fattori ambientali e di quelli
culturali. Equilibri geopolitici e relazioni internazionali.
(uno a scelta)
R.Mainardi, Geografia generale, Carocci Editore, Roma, 1998
F.Boggio, G.Dematteis, Geografia dello sviluppo. Diversità e
disuguaglianze nel rapporto Nord-Sud, Utet Libreria, Torino, 2002
Lezioni frontali
Esame orale
Geografia
Modulo II
M-GGR/01
CFU:
Professore
3
Carla Catolfi
[email protected]
Corso di laurea / anno
Opzioni:
Durata:
Titolo del corso:
Obiettivi formativi:
CL5/I anno
Programma del corso:
Testi di riferimento:
Modalità didattiche:
Modalità di
accertamento:
30 ore, I semestre
Asia Orientale e Medio Oriente
Il corso si propone di fornire, oltre ad una essenziale base
conoscitiva, gli strumenti critici e metodologici per l’analisi
geografica di realtà molto complesse quali l’area cinese e quella
mediorientale. In particolare si focalizzerà l’attenzione sui processi
politici ed economici che hanno interessato queste regioni negli
ultimi decenni.
Lo studente potrà partecipare attivamente allo svolgimento del
modulo didattico analizzando e presentando in aula un argomento
scelto e approfondito sotto la guida del docente.
Il modulo si compone di due parti che si riferiscono l’una allo
spazio e alla società cinese, l’altra al mondo arabo-islamico.
In ognuna delle due parti si considereranno i caratteri socio culturali, le forme di utilizzazione del territorio e l’organizzazione
dello spazio, visti attraverso l’evolversi dei rispettivi processi
politici, economici e culturali.
Per la Cina si analizzeranno in particolare gli squilibri regionali e
insediativi interni.
Per la società e la cultura arabo-islamiche si prenderanno in esame
le diverse espressioni regionali
(due a scelta a seconda dell’area di specializzazione)
F.Eva, Cina e Giappone. Due modelli per il futuro dell’Asia, Utet
Libreria, Torino, 2000
M.Weber, Il miracolo cinese, Il Mulino, Bologna, 2003
G.E.Fuller, I.O. Lesser, Geopolitica dell’Islam, I paesi musulmani, il
fondamentalismo e l’Occidente, Donzelli editore, 1996
B.Lewis, Le molte identità del Medio Oriente, Il Mulino, Bologna,
2000
Lezioni frontali; eventuali tesine di approfondimento
Esame orale
87
Geografia economico politica
Modulo I e II
CFU:
Professore
6
Anna Tonelli (mutuato dalla Facoltà di Scienze Politiche)
[email protected]
Corso di laurea/anno
Opzioni
Durata:
Titolo del corso:
Obiettivi formativi:
Programma del corso
Testi di riferimento:
Modalità didattiche:
Modalità di
accertamento:
CL1, CL2/I anno
60 ore, II semestre
Lezioni frontali
Esame orale
Informatica
Modulo I e II
INF/01
CFU:
Professore
6
Roberto Riccioni
[email protected]
Corso di laurea / anno
Opzioni:
Durata:
Titolo del corso:
Obiettivi formativi:
CL4/II anno
Programma del corso:
60 ore, I semestre
Informatica
Il corso intende presentare le basi concettuali dell’elaborazione
elettronica dei dati, favorire lo sviluppo di capacità di colloquio e
cooperazione con gli specialisti di area ICT, approfondire ed
integrare le conoscenze e le abilità operative sui sistemi e
programmi a larga diffusione acquisite con i percorsi di
alfabetizzazione informatica.
Modulo 1
PARTE TEORICA
Introduzione all’informatica: un quadro concettuale di riferimento .
Struttura logica e fisica dei sistemi per l’elaborazione delle
informazioni
Organizzazione e funzioni dei sistemi operativi
Il software applicativo: generalità e classificazione.
PARTE APPLICATIVA
Richiami ed approfondimenti sui sistemi MS-DOS e WINDOWS
Richiami ed approfondimenti sui fogli elettronici.
Modulo 2
PARTE TEORICA
La soluzione di problemi con gli strumenti informatici: modelli,
algoritmi, programmi
Introduzione al progetto di basi dati
i modelli dei dati
disegno ed implementazione nell’ambito del modello relazionale
cenni sulla programmazione di basi di dati
Reti di calcolatori: componenti, caratteristiche, funzionalità,
88
Testi di riferimento:
Modalità didattiche:
Modalità di
accertamento:
organizzazione ipertestuale delle informazioni.
PARTE APPLICATIVA
Sviluppo di basi di dati in ambiente Access
Impiego integrato degli strumenti di produttività individuale.
Note pe r gli studenti non frequentanti
Il programma, la bibliografia di base e le modalità di verifica non
differiscono da quanto indicato.
Per le attività pratiche potrà essere utilizzato un qualunque
sistema purché dotato degli strumenti software di base ed
applicativi evidenziati nella descrizione dei contenuti.
Gli studenti sono inoltre invitati a prendere contatto con il docente
all’inizio del corso per indicazioni su eventuali percorsi alternativi
di
apprendimento
individuale
e
su
materiali
didattici
supplementari.
Per la parte teorica uno a scelta fra i testi seguenti:
L. Console - M. Ribaudo, Introduzione all’informatica, UTET,
Torino, 1997 o edizione successiva
M. Boni, Informatica, APOGEO, Milano, 1996
D. Sciuto – G. Buonanno – W. Fornaciari – L. Mari, Introduzione ai
sistemi informatici, McGraw-Hill Italia, Milano,1997.
Per la parte applicativa:
R. Riccioni, Guida alle esercitazioni di informatica, QuattroVenti,
Urbino, 2003.
Indicazioni sulla selezione dei contenuti nei testi segna lati e su
ulteriori fonti di consultazione ed
approfondimento vengono
fornite all’inizio del corso.
Lezioni frontali per la parte teorica.
Esercitazioni guidate di laboratorio con suddivisione in gruppi degli
studenti per la parte pratica.
Prova pratica di utilizzo dell’elaboratore.
Prova orale.
Letteratura anglo-americana I
Modulo I
L-LIN/11
CFU:
Professore
3
Alessandra Calanchi
[email protected]
Corso di laurea / anno
Durata:
Opzioni:
C L1, C L2/I anno
30 ore, I semestre
Il modulo si indirizza:
a) agli studenti del I anno dei due corsi di laurea del nuovo
ordinamento che abbiano scelto la Lingua inglese come triennale e
optato per la Letteratura anglo -americana in alternati va a quella
inglese;
b) a tutti gli studenti che scelgano comunque Letteratura anglo americana fra le materie a scelta libera.
30 ore, I semestre
La letteratura anglo-americana dalle origini alla dichiarazione
d’Indipendenza
Il modulo si propone di percorrere la storia della letteratura
americana dai miti di fondazione all’Indipendenza dalla corona
britannica, incentrandosi soprattutto sul periodo di fioritura politica
e culturale delle colonie puritane e sulla scrittura femminile.
Durata:
Titolo del corso:
Obiettivi formativi:
89
Programma
del corso:
Testi di riferimento:
L’obiettivo consiste nel raggiungere una conoscenza articolata della
produzione letteraria nella suddetta epoca, che va dai viaggi di
scoperta fino al 1776.
Dopo un’introduzione geografica e storica, i temi principali del
modulo (riconducibili a una serie di parole -chiave quali mito,
prigionia, provvidenza, destino manifesto, frontiera, nativi)
verranno affrontati attraverso la lettura e il commento dei seguenti
brevi brani in prosa e poesia (antologia di riferimento: Norton
Anthology of American Literature, n.e., Norton , New York, 2003).
The Story of the Creation
William Bradford, da Of Plymouth Plantation, From Chapter xxviii
[The Pequot War]
Roger Williams, A Key into the Language of America; A Letter to
the Town of Providence
John Winthrop, da The Journal, [Overcoming Satan], [A Smallpox
Epidemic], [A Daughter Returned]
Anne Bradstreet, The Flesh and the Spirit; To My Dear and Loving
Husband
Mary Rowlandson, da A Narrative of the Captivity and Restoration
(firs t, second, third remove)
Sarah Kemble Knight, da A Journey from Boston to New York
Annis Boudinot Stockton, “A Sarcasm against the ladies in a
newspaper”
Thomas Paine, da The Age of Reason (chapter I)
Thomas Jefferson, da The Declaration of Independence
Per tutti: Fink e al. Storia della letteratura americana, Sansoni
(periodo: dalle origini alla fine del XVIII secolo).
Si richiede inoltre la lettura di The Scarlet Letter di Nathaniel
Hawthorne.
Uno a scelta (due per i non frequentanti) fra i testi seguenti:
Cabibbo, Paola, La letteratura americana dell’età coloniale, La
Nuova Italia Scientifica, Firenze, 1993
Bartocci, Clara, Gli inglesi e l’indiano: racconto di un’invenzione,
Alessandria, Edizioni dell’Orso, 1992
Battilana, Marilla, The Colonial Roots of American Fiction, Firenze,
Olschki, 1988
Bercovitch, Sacvan, America puritana, Roma, Editori Riuniti, 1992
Greenblatt, Stephen, Meraviglia e possesso: lo stupore di fonte al
Nuovo Mondo, Bologna, Il Mulino, 1994
Todorov, Tzvetan, La conquista dell’America: il problema dell’Altro,
Torino, Einaudi, 1992
Modalità didattiche:
Lezioni frontali, discussione di gruppo e analisi del testo. Tesine
facoltative di approfondimento.
Modalità di accertamento: Esame orale
90
Letteratura anglo-americana I
Modulo II
L-LIN/11
CFU:
Professore
3
Alessandra Calanchi
[email protected]
Corso di laurea / anno
Durata:
Opzioni:
CL1, C L2/I anno
30 ore, I semestre
Il modulo si indirizza:
a) agli studenti del I anno dei due corsi di laurea del nuovo
ordinamento che abbiano scelto la Lingua inglese come triennale e
optato per la Letteratura anglo -americana in alternativa a quella
inglese;
b) a tutti gli studenti che scelgano comunque Letteratura anglo americana fra le materie a scelta libera.
30 ore, I anno
Il romance americano fra passato e futuro
Il viaggio nel Tempo costituisce uno dei progetti umani più
frequentemente narrati nella letteratura, dal romanzo utopico alla
science fiction. Cambiano i modi e le forme, cambiano gli strumenti
e gli obiettivi, ma l’idea che l’uomo possa muoversi nel Tempo
oltrepassando una nuova “frontiera” affascina gli scrittori americani
fra 800 e 900 e porta con sé importanti implicazioni storiche e
ideologiche.
Durata:
Titolo del corso:
Obiettivi formativi:
Programma
del corso:
Si leggeranno e commenteranno i seguenti testi:
W.Irving, “Rip Van Winkle”;
E.A.Poe, “Sonnet – to Science”; “The Sleeper”; “The City in the
Sea” (nel volume B della Norton Anthology);
N.Hawthorne, un capitolo di Blithedale Romance (tutto per i non
frequentanti);
M.Twain, un capitolo di A Connecticut Yankee at King Arthur’s
Court (tutto per i non frequentanti);
E.Bellamy, Looking Backward;
E.Page Mitchell, “The Tachipomp” e “The Clock That Went
Backward” (in The Crystal Man. Stories by Edward Page Mitchell, a
cura di S.Moskowitz);
P.K.Dick, Counter-Clock World;
R.Bradbury, “A Sound of Thunder” (in R Is for Racket).
Testi di riferimento:
Per tutti: Fink e al. Storia della letteratura americana, Sansoni
(periodo: l’800 e i l ’900).
Si richiede inoltre la lettura di Moby Dick di H.Melville.
N.B. Alcune letture critiche saranno comunicate durante le lezioni.
Tutto il materiale sarà a disposizione, in biblioteca o presso la
segreteria.
Modalità didattiche:
Lezioni frontali, discussione di gruppo e analisi del testo. Tesine
facoltative di approfondimento. Visione e commento di alcuni film a
integrazione del percorso letterario.
Modalità di accertamento: Esame orale
91
Letteratura anglo-americana II- III
Modulo II
L-LIN/11
CFU:
Professore
3
Gabriella Morisco
[email protected]
Corso di laurea / anno
Opzioni:
CL1, CL2, CL3/ II-III anno
Per tutti gli studenti che scelgono Letteratura americana come
materia a scelta libera,
30 ore, I semestre
Realismo e impegno sociale nel romanzo americano fra 800
e 900
Il modulo intende presentare l'evoluzione stilistica e tematicadel
romanzo americano a partire dalla seconda parte dell'800 e in
particolare dal romanzo realista di W.D. Howells fino al romanzo
naturalista di J. Steinbeck (prima metà del 900). Durante le lezioni
si leggeranno brani da romanzi di Frank Norris, J.London,
U.Sinclair,T.Dreiser
per evidenziare come le testimonianze di
scrittori impegna ti socialmente contribuiscano a denunciare i
sostanziali difetti del nascente capitalismo industriale
che
trasforma radicalmente l'assetto fisico, economico e socio-politico
degli Stati Uniti d'America.
2 capitoli da The Rise of Silas Laphan,di W.D.Howells, New York,
Random House 1951;
Martin Eden, di Jack London, Milano Rizzoli, 1952;
The Jungle, di Upton Sinclair, (1909), Penguin Books, 1989;
The Grapes of Wrath, di John Steinbeck, Penguin Books, 1967.
Per gli studenti del II anno è richiesta la lettura di uno dei due
romanzi seguenti (entrambi per i non frequentanti): N.Hawthorne,
The Scarlet Letter; H.Melville, Moby Dick.
Lettura critica: R.Chase, Il romanzo americano e la sua tradizione.
Per gli studenti del III anno è richiesta la lettura di almeno due
(tre per i non frequentanti) romanzi dei seguenti autori:
W.Faulkner, E.Hemingway, F.S.Fitzgerald, R.Ellison, S.Bellow.
Lettura critica: R.Chase, Il romanzo americano e la sua tradizione.
Kazin, On Native Ground, London, 1943;
M.D.Geismar, Rebels and Ancestors, Boston, 1953
M.Chalmers, The Muckrake Years, New York, 1974 oppure
W.M.Brash, Forerunners of Revolution: Muckrakers and the
American Social Conscience, University Press of America,1990;
M.Maffi, La giungla e il grattacielo. Gli scrittori e "il sogno
americano" (1865-1920), Laterza, Bari 1981.
Lezioni frontali , discussioni di gruppo, analisi del testo. Tesine di
approfondimento.
Durata:
Titolo del corso:
Obiettivi formativi:
Programma del corso:
Testi di riferimento:
Modalità didattiche:
Modalità di
accertamento:
Esame orale
92
Letteratura anglo-americana III
Modulo I
L-LIN/11
CFU:
Professore
3
Gabriella Morisco
[email protected]
Corso di laurea / anno
Opzioni:
CL1, CL2 /III anno
Per tutti gli studenti che scelgono Letteratura americana come
materia a scelta libera,
30 ore, I semestre
La poesia e il paesaggio americano
Il corso intende analizzare i testi di alcuni fra i più rappresentativi
poeti anglo-americani dell'800 e 900 e dimostrare come
l'immaginario dell'artista anglo americano, fin dall'epoca puritana,
sia stato nutrito e alimentato dal "senso del luogo".
L'interpretazione estetica del
paesaggio diventa una sintesi
suggestiva di elementi diversi fra loro: soggettivi e oggettivi,
naturali, culturali e simbolici. La poesia, inoltre, rivela non solo
una mappa complessa del mondo interiore del poeta ma riflette al
tempo stesso la storia drammatica e spesso contraddittoria delle
voci multietniche che la compongono.
Una scelta di poesie di A.Bradstreet, E.Dickinson, W.Whitman,
S.Crane, R.Frost, E.Pound, E.Bishop, W.Stevens , C.Olson,
D.Levertov, M.Swenson, J.Harjo, A. Lorde, Li-Young Lee.
N.B.Quasi tutti i testi sono reperibili nella Norton Anthology of
American Literature, New York, 1998.
Letture obbligatorie: almeno due (tre per i non frequentanti) dei
seguenti romanzi: N.Hawthorne, The Scarlet Letter; H.Melville,
Moby Dick; M.Twain, Huckleberry Finn; H.James, Portrait of a
Lady.
Fink, Maffi, Minganti … , Storia della letteratura americana,
Sansoni Editore, la parte riguardante l’800.
Black Mountain . Poesia e poetica,
a cura di A.Goldoni e
M.Morbiducci , Editrice Universitaria di Roma, La Goliardica, 1987;.
Poesie americane: i giochi e la fatica, a cura di G.Carboni e
B.Lanati,
Tirrenica Stampatori,Torino,1985;
Glauco Cambon, Tematica e sviluppo della poesia americana,
Edizioni di Storia della letteratura, Roma, 1956;.
G.Morisco, La reticenza e lo sguardo, soggettività, visione e
percorso creativo nella poesia di Elizabeth Bishop, Patron Editore,
Bologna 1990
Angelo Marchese, L'officina della poesia, Mondadori, Milano1985.
Lezioni frontali, discussione di gruppo, analisi del testo. Tesine di
approfondimento.
Durata:
Titolo del corso:
Obiettivi formativi:
Programma del corso:
Testi di riferimento:
Modalità didattiche:
Modalità di
accertamento:
Esame orale (in parte in lingua inglese)
93
Letteratura araba I
Modulo I
L-OR/12
CFU:
Professore
3
Mario Casari
[email protected]
Corso di laurea / anno
Opzioni:
Durata:
Titolo del corso:
CL5/I anno
Obiettivi formativi:
Programma del corso:
Testi di riferimento:
Modalità didattiche:
Modalità di
accertamento:
30 ore, II semestre
Nascita della letteratura araba nel contesto eurasiatico
tardoantico e medievale
Il corso si propone di illustrare agli studenti contesto, modi ed
effetti dell’innesto linguistico -letterario della Rivelazione Coranica
nella tradizione culturale medio -orientale. Si affronteranno quindi i
primi testi noti della letteratura araba (odi preislamiche e Corano)
con particolare attenzione ai problemi di trasmissione del testo, tra
oralità e scrittura.
1. La lettera tura araba nel contesto della letteratura eurasiatica.
2. Generi della letteratura araba.
3. Le odi pre-islamiche e il ruolo della poesia.
4. Il Corano: stile e contenuti.
- F. Gabrieli, La letteratura araba, Firenze -Milano, SansoniAccademia, 1960.
- F. Gabrieli, V. Vacca, Antologia della letteratura araba, Milano,
Accademia, 1976.
- D. Amaldi (a cura di), Le Mu‘allaqat, Venezia, Marsilio, 1991.
- Il Corano, a cura di A. Bausani, Milano, Rizzoli, 1988.
- A. Kilito, L’autore e i suoi doppi. Saggio sulla cultura araba
classica, Torino, Einaudi, 1988.
- A. M. Piemontese, Sistema e strumenti dell’Islam, in R.-H.
Bautier-A. M. Piemontese, La comunicazione nella storia. Lo
sviluppo del pensiero e le forme del comunicare. Medioevo. Islam,
Roma, SEAT, 1992, pp. 285-386.
- Durante il corso saranno date ulteriori indicazioni bibliografiche,
e saranno scelti e forniti testi in lingua araba.
Lezioni frontali e seminari di approfondimento
Esame orale
Letteratura araba I
Modulo II
L-OR/12
CFU:
Professore
3
Mario Casari
[email protected]
Corso di laurea / anno
Opzioni:
Durata:
Titolo del corso:
CL5/I anno
Obiettivi formativi:
30 ore, II semestre
Dal deserto alle corti: il ventaglio dei generi letterari fino
all’età omayyade e alla prima età abbaside.
Il corso si propone di illustrare agli studenti l’ampliamento del
94
Programma del corso:
Testi di riferimento:
Modalità didattiche:
Modalità di
accertamento:
patrimonio letterario arabo scaturito dalla Rivelazione Coranica,
all’incrocio con il viaggio dei tes ti tra Oriente e Occidente,
prestando particolare attenzione alle trasformazioni delle esigenze
culturali imposte dall’espansione politica del Califfato.
1. La letteratura derivata dalla Rivelazione: Detti del Profeta,
commentari coranici, prima storiografia.
2. Articolazione dell’espressione poetica.
3. Letteratura di cancelleria.
4. Ruolo delle traduzioni e viaggio internazionale dei testi.
- F. Gabrieli, La letteratura araba, Firenze -Milano, SansoniAccademia, 1960.
- F. Gabrieli, V. Vacca, Antologia della letteratura araba, Milano,
Accademia, 1976.
- M. Capaldo, F. Cardini, G. Cavallo, B. Scarcia Amoretti
(Direttori), Lo spazio letterario del medioevo. 3. Le culture
circostanti, vol. II. La cultura arabo-islamica, a cura di B. Scarcia
Amoretti, Roma, Salerno Editrice, 2003.
- R. Tottoli, I profeti biblici nella tradizione islamica, Brescia,
Paideia, 1999.
- The Cambridge History of Arabic Literature. I. Arabic literature to
the end of the Umayyad period, ed. by A.F.L. Beeston, T.M.
Johnstone, R.B. Serjeant, G.R. Smith, Cambridge, University
Press, 1983
- Ibn al-Muqaffa’, Il libro di Kalila e Dimna, a cura di A. Borruso e
M. Cassarino, Roma, Salerno Editrice, 1991.
- Durante il corso saranno date ulteriori indica zioni bibliografiche,
e saranno scelti e forniti testi in lingua araba.
Lezioni frontali e seminari di approfondimento
Esame orale
Letteratura araba II- III
Modulo I
L-OR/12
CFU:
Professore
3
Mario Casari
[email protected]
Corso di laurea / anno
Opzioni:
Durata:
Titolo del corso:
CL5/II-III anno
Obiettivi formativi:
Programma del corso:
Testi di riferimento:
30 ore, II semestre
Dalla crisi alla ‘Rinascita’: travaglio e trasformazioni della
letteratura araba dall’età classica all’età m oderna.
Il corso si propone di illustrare agli studenti ragioni e modi della
cristallizzazione della letteratura araba classica dopo il XIV,
cercando di misurarne qualità e impatto culturale, al di là dei
tradizionali giudizi critici, fino all’incontro con la cultura europea
moderna e ai movimenti di innovazione.
1. L’eredità della letteratura classica.
2. La produzione letteraria dei ‘secoli bui’.
3. Modernità, stampa, ‘Rinascita’.
4. L’equilibrio tra tradizione e innovazione nelle espressioni in
prosa e poesia tra XIX-XX secolo.
- F. Gabrieli, La letteratura araba, Firenze -Milano, SansoniAccademia, 1960.
95
Modalità didattiche:
Modalità di
accertamento:
- F. Gabrieli, V. Vacca, Antologia della letteratura araba, Milano,
Accademia, 1976.
- I. Camera D’Afflitto, Letteratura araba contemporanea, Roma,
Carocci, 2002.
- The Cambridge History of Arabic Literature. V. Modern Arabic
Literature, ed. by M. M. Badawi, Cambridge, University Press,
1993.
- R. C. Ostle (ed.), Studies in Modern Arabic Literature, London,
SOAS, 1975.
-Durante il corso saranno date ulteriori indicazioni bibliografiche, e
saranno scelti e forniti testi in lingua araba.
Lezioni frontali e seminari di approfondimento
Esame orale
Letteratura araba II- III
Modulo II
L-OR/12
CFU:
Professore
3
Mario Casari
[email protected]
Corso di laurea / anno
Opzioni:
Durata:
Titolo del corso:
Obiettivi formativi:
CL5/II-III anno
Programma del corso:
Testi di riferimento:
Modalità didattiche:
Modalità di
accertamento:
30 ore, II semestre
La letteratura araba contemporanea.
Il corso si propone di illustrare agli studenti la formazione della
letteratura araba contemporanea, nel percorso tra dibattiti politici
e culturali e la frammentazione nazionale.
1. Racconto e romanzo: nuo vi modelli.
2. La poesia nuova.
3. Letteratura e politica.
4. Prove di letteratura dialettale.
- F. Gabrieli, La letteratura araba, Firenze -Milano, SansoniAccademia, 1960.
- F. Gabrieli, V. Vacca, Antologia della letteratura araba, Milano,
Accademia, 1976.
- I. Camera D’Afflitto, Letteratura araba contemporanea, Roma,
Carocci, 20022.
- The Cambridge History of Arabic Literature. V. Modern Arabic
Literature, ed. by M. M. Badawi, Cambridge, University Press,
1993.
- N. Tomiche, La littérature arabe contemporaine, Paris,
Maisonneuve & Larose, 1993.
- Adonis, Introduzione alla poetica araba, Genova, Marietti, 1992.
-Durante il corso saranno date ulteriori indicazioni bibliografiche, e
saranno scelti e forniti testi in lingua araba.
Lezioni frontali e seminari di approfondimento
Esame orale
96
Letteratura cinese I
Modulo I
L-Or/21
CFU:
Professore
3
Melinda Pirazzoli
[email protected]
Corso di laurea / anno
Opzioni:
Durata:
Titolo del corso:
C L5/I anno
Obiettivi formativi:
Programma del corso:
Testi di riferimento:
Modalità didattiche:
Modalità di
accertamento:
30 ore, II semestre
Individuo
e
società
nella
letteratura
moderna
e
contemporanea cinese
Attraverso l’analisi di testi letterari cinesi rappresentativi
nell’epoca moderna e contemporanea si esamine ranno i concetti di
individuo, politica, società, classe, istituzioni e etnia nella cultura
cinese.
-Individualismo e società nell’opera di Lu Xun, Lao She, Mao Dun,
Ling Shuhua, Liu Heng e Wang Shuo
-Il corpo e le sue degenerazioni: Wu Zuxiang, Xiao Hong, Ding
Ling, Shi Zhecun, Yu Hua e Fang Fang
Obbligatorio per studenti frequentanti e non frequentanti è
un’approfondita conoscenza di : Joshua Mostow ed. , The
Columbia Companion to Modern East Asian Literature, Columbia
University Press, 2003, pp. 284 -606. La bibliografia per le singole
opere verrà fornita durante il corso
Lezioni
frontali, discussione di gruppo, una tesina di
approfondimento.
La tesina di approfondimento è obbligatoria per tutti gli studenti e
dovrà essere consegnata almeno una settimana prima dell’esame
Esame orale
Letteratura cinese I
Modulo II
L-Or/21
CFU:
Professore
3
Melinda Pirazzoli
[email protected]
Corso di laurea / anno
Opzioni:
Durata:
Titolo del corso:
CL5/I anno
Obiettivi formativi:
Programma del corso:
30 ore, II semestre
Individuo
e
società
nella
letteratura
moderna
e
contemporanea cinese
Attraverso l’analisi di testi letterari cinesi rappresentativi
nell’epoca moderna e contemporanea si esamineranno i concetti di
individuo, politica, società, classe, istituzioni e etnia nella cultura
cinese.
- Diversità: Razza, razze e razzismo: Yu Dafu, Liu Heng, Zhou
Weihui e Su Tong
- Scuole per “maleducarsi”: Xiao Hong. Ye Shengdao, Zhang
Tianyi e Wang Shuo
- L’uomo tra la città e la campagna: i precursori Sheng Congwen,
Shi Tuo, Shi Zhecun e Mu Shiying e i contemporanei Chi Zijian, Chi
97
Testi di riferimento:
Modalità didattiche:
Modalità di
accertamento:
Li e Wang Anyi
Obbligatorio pe r studenti frequentanti e non frequentanti è
un’approfondita conoscenza di : Joshua Mostow ed. , The
Columbia Companion to Modern East Asian Literature, Columbia
University Press, 2003, pp. 284 -606. La bibliografia per le singole
opere verrà fornita durante il corso
Lezioni
frontali, discussione di gruppo, una tesina di
approfondimento.
La tesina di approfondimento è obbligatoria per tutti gli studenti e
dovrà essere consegnata almeno una settimana prima dell’esame
Esame orale
Letteratura cinese II- III
Modulo I
L-Or/21
CFU:
Professore
3
Melinda Pirazzoli
[email protected]
Corso di laurea / anno
Opzioni:
Durata:
Titolo del corso:
CL5/II-III anno
Obiettivi formativi:
Programma del corso:
Testi di riferimento:
Modalità didattiche:
Modalità di
accertamento:
30 ore, I semestre
Dal carattere alle caratteristiche: il carattere come
espressione della cultura cinese
Attraverso l’analisi di caratteri specifici all’interno di alcuni testi
letterari cinesi premoderni e moderni si illustreranno i criteri
estetici ed etici che dividono occidente ed oriente. Ci si chiederà
perché alcuni autori tra cui Fei Ming, Shi Tuo, Wang Zengqi, Liu
Heng, Wang Xiaobo Chi Zijian, tanto apprezzati in Cina, sono
invece considerati marginali da editori e critici occidentali.
L’elemento distintivo della cultura e della letteratura cinese è il
carattere, non sempre traducibile apprezzabile in traduzione.
Durante le lezioni si analizzeranno brevi brani in cinese tratti da
alcune opere per analizzare come vengono affrontati temi letterari
specifici.
Obbligatorio per studenti frequentanti e non frequentanti è
un’approfondita conoscenza di: Joshua Mostow ed., The Columbia
Companion to Modern East Asian Literature, Columbia Unive rsity
Press, 2003, pp. 284-606.
Si raccomanda vivamente la lettura di Clifford Geertz, The
Interpretation of Cultures, Basic Books, 1973, La bibliografia per le
singole opere verrà fornita durante il corso
Lezioni frontali e discussione di gruppo.
Esame orale. Gli studenti saranno tenuti a tradurre i testi affrontati
in classe e a collocarli in uno specifico contesto storico e culturale.
98
Letteratura cinese II- III
Modulo II
L-Or/21
CFU:
Professore
3
Melinda Pirazzoli
[email protected]
Corso di laurea / anno
Opzioni:
Durata:
Titolo del corso:
CL5/II-III anno
Obiettivi formativi:
Programma del corso:
Testi di riferimento:
Modalità didattiche:
Modalità di
accertamento:
30 ore, I semestre
Dal carattere alle caratteristiche: il carattere come
espressione della cultura cinese
In questo modulo ci si chiederà perché alcuni autori cinesi tanto
famosi in occidente, tra cui Zhou Weihui, Mian Mian, Mo Yan sono
considerati mediocri dalla critica cinese.
L’elemento distintivo della cultura e della letteratura cinese è il
carattere, non sempre traducibile apprezzabile in traduzione.
Durante le lezioni si analizzeranno brevi brani in cinese tratti da
alcune opere per analizzare come vengono affrontati temi letterari
specifici.
Obbligatorio per studenti frequentanti e non frequentanti è
un’approfondita conoscenza di: Joshua Mostow ed., The Columbia
Companion to Modern East Asian Literature, Columbia University
Press, 2003, pp. 284 -606.
Si raccomanda vivamente la lettura di Clifford Geertz, The
Interpretation of Cultures, Basic Books, 1973, La bibliografia per le
singole opere verrà fornita durante il corso
Lezioni frontali e discussione di gruppo.
Esame orale. Gli studenti saranno tenuti a tra durre i testi affrontati
in classe e a collocarli in uno specifico contesto storico e culturale.
Letteratura francese I- II- III (A-L)
Modulo I e II
L/Lin03
CFU:
Professore
6
Daniela De Agostini
Corso di laurea / anno
Opzioni:
Durata:
Titolo del corso:
CL1, CL2 /I-II-III anno , CL3/II-III anno
Obiettivi formativi:
Programma del corso:
Testi di riferimento:
60 ore, II semestre
Il conte e la nouvelle nella letteratura francese del XIX
secolo
Obiettivo del corso è fornire una conoscenza generale e per quanto
possibile approfondita della presenza del racconto breve
nell’Ottocento francese, degli aspetti e delle tematiche che esso
sviluppa nel corso del secolo
I modulo: Tipologie e tematiche del conte e della nouvelle
dell’Ottocento francese. II modulo: Il récit bref : evoluzione di un
genere letterario. Letture e analisi dei testi.
Testi consigliati per il I e il II modulo: uno dei seguenti manuali di
99
Modalità didattiche:
Modalità di
accertamento:
storia letteraria: P. Brunel, Storia della letteratura francese,
CIDEB, Rapallo; G. Macchia, La letteratura francese, Biblioteca
Universale Rizzoli, Milano (gli studenti del primo anno dovranno
attenersi al periodo dal Medio Evo al Rinascimento; quelli del
secondo dal XVII al XVIII secolo; quelli del III al XIX secolo); tre
delle seguenti opere: H. de Balzac, Le chef-d’oeuvre inconnu,
Pierre Grassou; Stendhal, Chroniques italiennes; Mérimée, La
Vénus d’Ille, Colomba, Mateo Falcone; Théophile Gautier, La Mort
amoureuse, Avatar et autres récits fantastiques; Alfred de Musset,
Nouvelles et Contes; Gérard de Nerval, Les filles du feu; Gustave
Flaubert, Trois Contes; Barbey d’Aurevilly, Les Diaboliques; É.
Zola, Contes à Ninon;Villiers de l’Isle -Adam, Contes cruels; G. de
Maupassant, Le Horla. E una (due per i non frequentanti) a scelta
tra le seguenti opere critiche: J.-P. Aubrit, Le Conte et la Nouvelle,
Colin, Paris, 1997; P.-G. Castex, Le Conte fantastique en France
de Nodier à Maupassant, Corti, Paris, 1951; R. Godenne, La
Nouvelle, Champion, Paris, 1995; AA.VV., Le Conte, Didier,
Octawa, 1987; AA.VV., La Nouvelle hier et aujourd’hui,
L’Harmattan, Paris, 1997. Ulteriori indicazioni bibliografiche, per le
opere oggetto di esame e per la letteratura critica, verranno date
nel corso delle lezioni.
Lezioni frontali
Esame orale (nuovo ordinamento). Le prove orali prevedono una
verifica delle conoscenze richieste dal programma del modulo (in
lingua italiana). Esame scritto e orale (vecchio ordinamento). Le
prove scritte si svolgeranno come in passato, in conformità con le
disposizioni della Facoltà. Le prove orali prevedono un
accertamento linguistico (in lingua francese) e una verifica delle
conoscenze richieste dal programma seguito (in lingua italiana).
Letteratura francese I- II- III (M-Z)
Modulo I
L-LIN/03
CFU:
Professore
3
Piero Toffano
[email protected]
Corso di laurea / anno
Opzioni:
Durata:
Titolo del corso:
Obiettivi formativi:
CL1, CL2 /I-II-III anno , CL3/II-III anno
Programma del corso:
Testi di riferimento:
30 ore, II semestre
Il teatro della c rudeltà di Racine: Andromaque e Phèdre.
Obiettivo del corso è fornire una conoscenza generale sul contesto
teatrale dell’epoca (con notizie sulle condizioni materiali delle
rappresentazioni), e una conoscenza approfondita delle due
tragedie in programma.
La codificazione del classicismo teatrale; troupes e teatri; analisi di
Andromaque e Phèdre di Racine.
Racine J., Andromaque e Phèdre (qualsiasi edizione francese
completa).
Orlando F., Lettura freudiana della Phèdre, in Due letture
freudiane: Fedra e il Misantropo.
Uno dei seguenti manuali di storia letteraria: Brunel P. et al.,
Storia della letteratura francese, tomo I, parte II: Il XVII secolo,
CIDEB, Rapallo, 2004 (o qualsiasi edizione precedente)
Macchia G., La letteratura francese dal Rinascimento al
100
Modalità didattiche:
Modalità di
accertamento:
Classicismo, Biblioteca Universale Rizzoli, Milano, 2004 (o qualsiasi
edizione precedente).
Gli studenti non frequentanti integreranno la loro preparazione con
la lettura di una delle seguen ti opere:
Scherer J., La Drammaturgie classique en France, Nizet, Paris,
1950
Truchet J., La Tragédie classique en France, P.U.F., Paris, 1975.
Lezioni frontali
Esame orale.
Le prove orali prevedono una verifica delle conoscenze previste dal
programma (in lingua italiana).
Letteratura francese I- II- III (M-Z)
Modulo II
L-LIN/03
CFU:
Professore
3
Piero Toffano
[email protected]
Corso di laurea / anno
Opzioni:
Durata:
Titolo del corso:
Obiettivi formativi:
CL1, CL2 /I-II-III anno, CL3/III anno
Programma del corso:
Testi di riferimento:
Modalità didattiche:
Modalità di
accertamento:
30 ore, II semestre
Le tragedie di Racine e dei suoi contemporanei.
Obiettivo del corso è fornire una conoscenza generale della
produzione tragica di Racine e dei suoi contempora nei.
Lettura parziale, riassunto e commento di tragedie di Racine e dei
suoi contemporanei.
Una a scelta delle seguenti opere critiche:
Backès J.-L., Racine, Seuil, Paris, 1981
Biet C., Racine, Hachette, Paris, 1996
Descotes M., Racine, Ducros, Bordeaux, 1969
Niderst A., Racine et la tragédie classique, P.U.F., Paris, 1995
Rohou J., L’Evolution du tragique racinien, SEDES, Paris, 1991
Gli studenti non frequentanti integreranno la loro preparazione con
la lettura di una delle seguenti opere:
Barthes R., Sur Racine, Seuil, Paris, 1963
Knight R. C., Racine et la Grèce, Nizet, Paris, 1950
Mauron Ch., L’Inconscient dans l’œuvre et la vie de Racine, Corti,
Paris, 1969
Moreau P., Racine, l’homme et l’œuvre, Hatier, Paris, 1967
Picard R., La Carrière de Jean Racine, Gallimard, Paris, 1961
Lezioni frontali e relazioni degli studenti
Esame orale (nuovo ordinamento).
Le prove orali prevedono una verifica delle conoscenze previs te dal
programma (in lingua italiana).
Letteratura francese contemporanea
Modulo I
L/Lin 03
CFU:
Professore
3
Giovanni Bogliolo / Anna Bucarelli
[email protected]
[email protected]
101
Corso di laurea / anno
Opzioni:
Durata:
Titolo del corso:
Obiettivi formativi:
Programma del corso:
Testi di riferimento:
Modalità didattiche:
Modalità di
accertamento:
CL1, CL3
30 ore, II semestre
Romanzo francese del Novecento
Il corso si propone di offrire una panoramica del romanzo francese
dalla crisi della tradizione ottocentesca agli sperimentalismi del
Nouveau Roman.
Il romanzo francese del Novecento. Si prenderanno in
considerazione le innovazioni formali e tematiche del genere
attraverso una scelta di autori e di opere particolarmente
significative.
Uno dei seguenti manuali di storia letteraria:
Brunel P. et al., Storia della letteratura francese, tomo II: Il XX
secolo, Cideb, Rapallo; MacchiaG. , et al., La letteratura francese.
Il Novecento, Biblioteca Universale Rizzoli, Milano.
Una delle seguenti opere (tre per gli studenti non frequentanti) in
una qualsiasi edizione francese integrale: Proust M., Du côté de
chez Swann; Gide A., Les Faux-Monnayeurs; Breton A., Nadja;
Céline L.-F., Voyage au bout de la nuit; Camus A., L’Étranger;
Robbe-Grillet A., La Jalousie.
Lezioni frontali
Esame orale. Gli studenti non frequentanti sono invitati a mettersi
in contatto con il docente.
Letteratura francese contemporanea
Modulo II
L/Lin 03
CFU:
Professore
3
Giovanni Bogliolo / Anna Bucarelli
[email protected]
[email protected]
Corso di laurea / anno
Opzioni:
Durata:
Titolo del corso:
Obiettivi formativi:
CL1, CL3
Programma del corso:
Testi di riferimento:
Modalità didattiche:
30 ore, II semestre
L’opera romanzesca di Nathalie Sarraute
Il corso si propone di fornire agli studenti gli strumenti
fondamentali per una lettura critica dell’opera romanzesca di
Nathalie Sarraute.
Spinta dal desiderio di catturare ed esprimere gli sfuggenti
movimenti che caratterizzano la vita interiore, da lei stessa definiti
“tropismi”, Sarraute contesta e oltrepassa i limiti del romanzo
tradizionale elaborando una nuova e originale forma di scrittura
narrativa di cui si considereranno i principali aspetti formali e
tematici facendo riferimento a diverse opere della scrittrice ma
analizzando in particolare Portrait d’un inconnu e Les Fruits d’or.
Di Nathalie Sarraute: Portrait d’un inconnu, Gallimard, Paris
(=Folio, n. 942) e Les Fruits d’or, Gallimard, Paris (=Folio, n.
390);
Una delle seguenti monografie (due per gli studenti non
frequentanti) : Pierrot J., Nathalie Sarraute, Corti, Paris, 1990;
Rykner A., Nathalie Sarraute, Seuil, Paris, 2002 (=Les
contemporains).
Lezioni frontali
102
Modalità di
accertamento:
Esame orale. Gli studenti non frequentanti sono invitati a mettersi
in contatto con il docente.
Letteratura inglese I
Modulo I
L-Lin/10
CFU:
Professore
3
William Rivière
[email protected]
Corso di laurea / anno
Opzioni:
Durata:
Titolo del corso:
Obiettivi formativi:
CL1, CL2/I anno
Programma del corso:
Testi di riferimento:
Modalità didattiche:
Modalità di
accertamento:
30 ore, I semestre
Modernismo inglese
Il corso si propone di fornire agli studenti i concetti critici
fondamentali per lo studio della letteratura del primo no vecento
inglese
Un’analisi di una scelta di testi rappresentativi del modernismo
inglese
Testi primari da The Norton Anthology (7th edn.), vol. 2: Conrad
J., Heart of Darkness; Yeats W. B., “Easter 1916”, “Leda and the
Swan”, “The Lake Isle of Innisfree”, “Lapis Lazuli”, “Long-Legged
Fly”; Rosenberg I., “Dead Man’s Dump”; Owen W., “Strange
Meeting”; Woolf V., “The Mark on the Wall” , “Modern Fiction”;
Joyce J., “Araby”; Lawrence D.H., “The Horse Dealer’s Daughter”,
“Why the Novel Matters”, “Bavarian Gentians”, “Snake”; Eliot T.S,
“The Love Song of J. Alfred Prufrock”, The Waste Land, “Tradition
and the Individual Talent”; Beckett S., Endgame.
Lezioni frontali
Esame orale
Letteratura inglese I
Modulo II
L-Lin/10
CFU:
Professore
3
William Rivière
[email protected]
Corso di laurea / anno
Opzioni:
Durata:
Titolo del corso:
Obiettivi formativi:
CL1, CL2/I anno
Programma del corso:
Testi di riferimento:
30 ore, I semestre
”A Room of One’s Own” di Virginia Woolf
Il corso si propone di fornire agli studenti un esempio di un’analisi
critica di un capolavoro del novecento inglese
Un’analisi dettagliata dell’opera di Virginia Woolf in programma
The Norton Anthology (7th edn.), vol. 2: Woolf V., “A Room of
One’s Own”
Ford B., a cura di, The New Pelican Guide to English Literature,
Volume 7, from James to Eliot, Penguin, Harmondsworth, qualsiasi
data
Bertinetti P., Breve Storia della Letteratura Inglese, Einaudi,
Milano, 2004
103
Modalità didattiche:
Modalità di
accertamento:
Lezioni frontali
Esame orale
Letteratura inglese I
Modulo I
L-LIN/10
CFU:
Professore
3
Sergio Guerra
[email protected]
Corso di laurea / anno
Opzioni:
Durata:
Titolo del corso:
Obiettivi formativi:
CL5/I anno
Programma del corso:
Testi di riferimento:
Modalità didattiche:
Modalità di
accertamento:
30 ore, I semestre.
Introduzione al Novecento
Tramite la lettura e l’analisi di alcuni testi fondamentali, si tenterà
di fornire allo studente un’introduzione alle forme, ai temi ed ai
contesti della letteratura inglese del XX secolo.
Si prenderanno in esame in modo particolare opere di Shaw,
Beckett e Pinter per il teatro, di Conrad, Joyce, Woolf, Sillitoe e
Carter per la narrativa e di Yeats,
Eliot, Dylan Thomas, Larkin, Heaney e Harrison per la poesia.
Le indicazioni bibliografiche saranno fornite all’inizio del corso.
Gli studenti non frequentanti
sono tenuti a concordare il
programma con il docente.
Lez ioni frontali.
Esame orale.
Letteratura inglese I
Modulo II
L-LIN/10
CFU:
Professore
3
Sergio Guerra
[email protected]
Corso di laurea / anno
Opzioni:
Durata:
Titolo del corso:
Obiettivi formativi:
CL5/I anno
Programma del corso:
Testi di riferimento:
Modalità didattiche:
30 ore, I semestre
La scrittura della diaspora e delle ‘nuove etnìe’.
Nell’ambito di questo modulo, tratteremo della letteratura prodotta
negli ultimi decenni in Inghilterra da alcuni autori provenienti da
ex-colonie o figli di immig rati, autori che vivono, ognuno a proprio
modo, una condizione di in-betweenness, a cavallo tra due culture.
Tramite l’analisi di alcuni testi -chiave, cercheremo di evidenziare
aspetti formali e tematici che caratterizzano questo ambito della
narrativa b ritannica contemporanea.
Verranno prese in esame in particolare opere di Selvon e
Zephaniah, Mo e Ishiguro, Rushdie e Kureishi.
Le indicazioni bibliografiche saranno fornite all’inizio del corso. Gli
studenti non frequentanti sono tenuti a concordare il programma
con il docente.
Lezioni frontali
104
Modalità di
accertamento:
Esame orale
Letteratura inglese II
Modulo I
L-LIN/10
CFU:
Professore
3
Roberta Mullini
[email protected]
Corso di laurea/anno
Durata:
Titolo del corso:
CL1, CL2, CL3 / II anno
30 ore, I semestre
Panorama letterario e culturale
dal Medio Evo alla
Restaurazione
Il corso offrirà uno sguardo d’insieme della cultura inglese del
pe riodo, esaminandone alcuni campioni letterari (anche in chiave
comparatistica), relativamente alla lirica, alla saggistica, al
dramma e alla narrativa. Si delinearanno anche le maggiori voci
che contribuirono a fondare la letteratura Puritana.
Obiettivi formativi:
Programma
del corso:
Testi di riferimento:
Modalità didattiche:
Modalità di
accertamento:
1. Introduzione alla cultura medioevale e ai generi letterari
epocali. 2. La scrittura proto -autobiografica.
3. Il Rinascimento: il sonetto e il petrarchismo in Inghilterra.
4. Poesia e prosa politica e saggistica.
5. Il dramma elisabettiano (W. Shakespeare).
6. Esempi di letteratura puritana (A. Marvell e J. Milton).
7. Il primo ‘romanzo’ inglese.
Testi primari: (da Vol. I, Norton Anthology)
“Middle English Lyrics ”: ANON., “The Cuckoo Song ”; M. KEMPE: “Her
pride and a ttempts to start a business”; T. W YATT, “My Galley”; E.
SPENSER, Amoretti: sonetto 34; P. SIDNEY, Astrophel and Stella:
sonetto n. 31; W. SHAKESPEARE, sonetti n. 18, 55 , King Lear e
Twelfth Night*; Q UEEN ELIZABETH I : “Speech to the Troops at
Tilbury”; J. DONNE, Songs and Sonets: “The Good-Morrow”, Holy
Sonnets: sonetto n. 10; A. Marvell, “Bermudas”; J. M ILTON, “To
the Lord General Cromwell”, Paradise Lost: Book 1, vv. 1-83,
Book 9, vv. 455 -531; F. BACON, Essays : “Of Plantations”; A. BEHN,
Oroonoko: pp. 2170-5 (sino a “…illustrious courts.”).
*Uno dei due drammi può essere letto in italiano
Metodologia
Si raccomanda di studiare la sezione “Poetic Forms and Literary
Terminology” della Norton Anthology.
Testi secondari
Tutte le introduzioni ai periodi, alle opere e agli autori studiati (in
Norton Anthology, vol. 1).
N.B. Alla fine del corso ulteriori letture verranno indicate
per gli Studenti non frequentanti.
Lezioni frontali
Esame orale (parte si svolgerà in lingua inglese)
105
Letteratura inglese II
Modulo II
L-LIN/10
CFU:
Professore
3
Roberta Mullini
[email protected]
Corso di laurea/anno
Durata:
Titolo del corso:
Obiettivi formativi:
CL1, CL2, CL3 / II anno
30 ore, I semestre
Medievalismo, Romance e il romanzo del XX secolo
Durante il secondo modulo si analizzeranno alcuni testi
fondamentali del passato e il loro riutilizzo parodico nel XX secolo,
per verificare il grande gioco della intertestualità contemporanea e
post-modernista.
Programma
del corso:
Testi di riferimento:
Modalità didattiche:
Modalità di
accertamento:
1. Il Middle English (ascolto di esempi e lettura di campioni da
Chaucer).
2. Il Romance come genere (Sir Gawain).
3. Il Romance nel Rinascimento: (E. Spenser: The Fairie Queene).
4. La riproposizione spenseriana (John Keats)
5. Un Romance postmoderno e l’intertestualità (D. Lodge: Small World)
Testi primari: (da Vol. I, Norton Anthology)
G. C HAUCER, Canterbury Tales: “The General Prologue” (vv. 1-42;
118-62; 208-71; 447-530; 671 -748; almeno 50 vv. in Middle
English)*; ANON.: Sir Gawain and the Green Knight: vv. 130 -231,
279-322, 390-466, 691 -712, 1178-240, 2189-211, 2309-30,
2505-30; E. SPENSER, The Faerie Queene: 1.i.1-2, 2.xii.42 e 6068; J. KEATS, “The Eve of St. Agnes”, strofe 21-28 (vol. 2, Norton
Anthology).
D. L ODGE, Small World, Harmondsworth, Penguin, 1985.**
* si può leggere in italiano, escluso quanto indicato in Middle
English.
** non incluso nella Norton Anthology.
Testi secondari
Tutte le introduzioni ai periodi, alle opere e agli autori studiati
(Norton Anthology).
R. Mullini, Il demone della forma, Imola, La Mandragora, 2001.
N.B. Alla fine del corso ulteriori letture verranno indicate per gli
Studenti non frequentanti.
Lezioni frontali
Esame orale (parte si svolgerà in lingua inglese).
Letteratura inglese II
Modulo I
L-Lin/10
CFU:
Professore
3
David Murray
Corso di laurea / anno
Opzioni:
Durata:
Titolo del corso:
CL5/ II anno
30 ore, II semestre
Lineamenti di storia letteraria. Dalle origini alla fine del
106
Obiettivi formativi:
Programma del corso:
Testi di riferimento:
Modalità didattiche:
Modalità di
accertamento:
600.
Il corso si propone di introdurre allo studio degli autori, dei generi
e delle linee di tendenza principali del periodo.
Si prevede la presentazione e lettura parz iale in classe di alcune
delle opere in programma, secondo una campionatura di genere.
Testi primari da The Norton Anthology (7th edn), vol. 1: Anon.,
Beowulf: “Beowulf Attacks the Dragon”; Chaucer G., Canterbury
Tales: “The General Prologue”* (almeno 100 vv. in Middle
English); “The Wyfe of Bath's Prologue”*; Anon., Sir Gawain and
the Green Knight: “Part 1”; Anon., Popular Ballads: “The Bonny
Earl of Murray ”; Skelton J., “ To Mistress Margaret Hussey”; Wyatt
T., “Whoso List to Hunt”; Spenser E., Amoretti: sonnets n. 54, 64,
75; Sidney P., Astrophel and Stella: sonnet n. 31; Marlowe C.,
Doctor Faustus; sonnets n. 19, 55, Donne J., Songs and Sonets:
“The Good-Morrow”, “The Flea”; Marvell, A., “To His Coy Mistress”;
Jonson B., Volpone; Webster, J., The Duchess of Malfi; Milton J.,
“When I Consider How My Light is Spent”, “ On the Late Massacre
in Piedmont”, Paradise Lost: Book 1, vv. 1-26, 84-165, 241-70,
62; Book 9, vv. 322-75; Bacon F., Essays: “Of Marriage and Single
Life”; Dryden J., An Essay of Dramatic Poesie: “Shakespeare and
Ben Jonson Compared”; Behn A., Oroonoko: 5 pp.;
*Si può leggere in italiano o in Modern English, escluso quanto
indicato in Middle English.
Gli studenti sono tenuti ad integrare le letture con le parti generali
e le introduzioni ai singoli autori e/o testi che si trovano
nell'antologia relativi alle opere in programma, nonché con la
sezione “Poetic Forms and Literary Terminology”. Un testo
drammatico, a scelta, può essere letto in Italiano.
E' possibile reperire una guida alla 'Storia dei teatro inglese' del
periodo di interesse nel sito www.uniurb.it/lingue seguendo il
percorso English on line, Letteratura. Ivi si trovano inoltre testi,
immagini e sonoro di alcune altre opere in programma.
Marchese A., L'officina della poesia, Milano, Mondadori.
Lezioni frontali
Esame orale
Letteratura inglese II
Modulo II
L-Lin/10
CFU:
Professore
3
J.M. Ivo Klaver
[email protected]
Corso di laurea / anno
Opzioni:
Durata:
Titolo del corso:
Obiettivi formativi:
CL5/ II anno
Programma del corso:
Testi di riferimento:
15 ore, II semestre
Henry V: Il re eroe di Shakespeare
Il corso si propone di condurre gli studenti ad una conoscenza
delle caratteristiche principali del dramma storico shakespeariano
Durante il modulo verranno analizzati gli elementi eroici della
figura del re e la celebrazione della gloria nazionale in Henry V di
William Shakespeare
Shakespeare, W., Henry V, Arden Shakespeare, Routledge,
London, 1995
107
Modalità didattiche:
Modalità di
accertamento:
Per gli studenti non frequentanti verranno indicate ulteriori letture
alla fine del corso.
Lezioni frontali
Esame orale
Letteratura inglese III
Modulo I
L-Lin/10
CFU:
Professore
3
David Murray
Corso di laurea / anno
Opzioni:
Durata:
Titolo del corso:
Obiettivi formativi:
CL1,CL2,CL3/III anno
Programma del corso:
Testi di riferimento:
Modalità didattiche:
Modalità di
accertamento:
30 ore, I semestre
Romanticismo e vittorianesimo
Il corso si propone di introdurre allo studio degli autori, dei generi
e delle linee di tendenza principali del periodo.
Si prevede la presentazione e lettura parziale in classe di alcune
delle opere in programma, seguendone la cronologia.
Austen J., Northanger Abbey (qualsiasi edizione)*
Dickens C., Hard Tímes (qualsiasi edizione)*
Testi primari da The Norton Anthology (7th edn.), vol. 2: Blake
W., “London”; Wordsworth W., “She Dwelt Among the Untrodden
Ways”, “Lines Composed a Few Miles Above Tintern Abbey”;
Coleridge, S.T., “The Rime of the Ancient Mariner”: parts 1,2;
Byron G., da Childe Harold's Pilgrimage: “Venice” (1-4); Shelley
P.B. “Ode to the West Wind”; Keats J., “Ode to a Nightingale”;
Tennyson A., “Ulysses”, “The Charge of the Light Brigade”;
Browning R., “My Last Duchess”; Arnold M., “Dover Beach”;
Kingsley C., “A London Slum”; Rossetti D. G., "The Blessed
Damozel”; Rossetti C., “When I am dead, my dearest"; Hopkins G.
M . , “The Starlight Night”; Wilde 0., The Importance of Being
Earnest; Hardy T., “On the Western Circuit”, “The Darkling
Thrush” , “The Walk”. (Gli studenti sono tenuti ad integrare le
letture con le parti generali e le introduzioni al singoli autori e/o
testi che si trovano nell'antologia relativi alle opere in programma,
nonché con la sezione “Poetic Forms and Literary Terminology”)
*anche disponibile come e -texts alla pagina internet:
www.uniurb.it/lingue/docenti/klaver. NB: 1 romanzo può essere
letto in italiano.
Lezioni frontali
esame orale (in lingua)
108
Letteratura inglese III
Modulo II
L-Lin/10
CFU:
Professore
3
David Murray
Corso di laurea / anno
Opzioni:
Durata:
Titolo del corso:
Obiettivi formativi:
CL1,CL2,CL3/III anno
Programma del corso:
Testi di riferimento:
Modalità didattiche:
Modalità di
accertamento:
30 ore, I semestre
Ipocrisia morale nel romanzo Vittoriano
Il corso si propone di esaminare i conflitti sessuali del mondo
Vittoriano attraverso due romanzi di Thomas Hardy.
Si prevede l’analisi dettagliata in classe delle due opere in
programma.
Hardy, T., Tess of the D’Urbervilles, Penguin, Harmondsworth,
qualsiasi data
Hardy, T., Jude the Obscure, Penguin, Harmondsworth, qualsiasi
data
Lezioni frontali
esame orale (in lingua)
Letteratura inglese III
Modulo I
L-Lin/10
CFU:
Professore
3
J.M. Ivo Klaver
[email protected]
Corso di laurea / anno
Opzioni:
Durata:
Titolo del corso:
Obiettivi formativi:
CL5/III anno
Programma del corso:
Testi di riferimento:
15 ore, II semestre
Romanticismo e vittorianesimo
Il corso si propone di condurre gli studenti a saper affrontare
direttamente lo studio dei principali autori inglesi del periodo.
Si prevede la presentazione e lettura parziale in classe di alcune
delle opere in programma, seguendone la cronologia.
Austen J., Northanger Abbey (qualsiasi edizione)*
Dickens C., Hard Tímes (qualsiasi edizione)*
Testi primari da The Norton Anthology (7th edn.), vo l. 2: Blake
W., “London”; Wordsworth W., “She Dwelt Among the Untrodden
Ways”, “Lines Composed a Few Miles Above Tintern Abbey”;
Coleridge, S.T., “The Rime of the Ancient Mariner”: parts 1,2;
Byron G., da Childe Harold's Pilgrimage: “Venice” (1-4); Shelley
P.B. “Ode to the West Wind”; Keats J., “Ode to a Nightingale”;
Tennyson A., “Ulysses”, “The Charge of the Light Brigade”;
Browning R., “My Last Duchess”; Carlyle T., Sartor Resartus: “ The
Everlasting No”, “The Everlasting Yea”; Arnold M., “ Dover Beach”;
Darwin C., “The Descent of Man”; Kingsley C., “A London Slum”;
Rossetti D. G., "The Blessed Damozel”; Rossetti C., “When I am
dead, my dearest"; Hopkins G. M., “The Starlight Night”; Wilde 0.,
109
Modalità didattiche:
Modalità di
accertamento:
The Importance of Being Earnest; Hardy T., “On the Western
Circuit” , “The Darkling Thrush” , “The Walk”. (Gli studenti sono
tenuti ad integrare le letture con le parti generali e le introduzioni
al singoli autori e/o testi che si trovano nell'antologia relativi alle
opere in programma, nonché con la sezione “Poetic Form s and
Literary Terminology”)
Per gli studenti non frequentanti verranno indicate ulteriori letture
alla fine del corso.
*anche disponibile come e -texts alla pagina internet:
http://www.uniurb.it/lingue/docenti/klaver
NB: 1 romanzo può essere letto in italiano.
Lezioni frontali
esame orale (in lingua)
Letteratura inglese III
Modulo II
L-Lin/10
CFU:
Professore
3
J.M. Ivo Klaver
[email protected]
Corso di laurea / anno
Opzioni:
Durata:
Titolo del corso:
CL5/III anno
Obiettivi formativi:
Programma del corso:
Testi di riferimento:
Modalità didattiche:
Modalità di
accertamento:
30 ore, II semestre
Avventura, ‘manliness’, e esperienza coloniale nel secondo
Ottocento inglese
Il corso si propone di condurre gli studenti ad una conoscenza
approfondita del concetto di ‘manliness’ nella seconda metà
dell’Ottocento e delle sue tensioni e manifestazioni nel romanzo
vittoriano.
Durante il modulo verrà analizzato il culto dell’uomo nella società
vittoriana e si prenderanno in considerazione le sue molteplici
espressioni nella letteratura sia per adulti che per ragazzi. Il tema
verrà analizzato dal punto di vista dell’incontro della civiltà
britannica con le culture ‘altre’ nei romanzi di Kingsley, Haggard e
Ballantyne.
Kingsley, C., Westward Ho!, qualsiasi edizione*
Haggard H.R., King Solomon’s Mines, qualsiasi edizione*
Ballantyne, R.M., The Coral Island, qualsiasi edizione*
Per gli studenti non frequentanti verranno indicate ulteriori letture
alla fine del corso.
*anche disponibile come e -texts alla pagina internet:
http://www.uniurb.it/lingue/docenti/klaver
Lezioni frontali
esame orale (in lingua)
110
Letteratura italiana
Modulo I
L. FIL LETT/10
CFU:
Professore
3 (esame scritto: 2 o 3 crediti)
Anna Teresa Ossani
Corso di laurea / anno
Opzioni:
Durata:
Titolo del corso:
Obiettivi formativi:
CL1 , C L2, CL3 /II anno
Programma del corso:
Testi di riferimento:
Annuale, 30 ore, I semestre
“La malattia della giovinezza” . Tozzi novelliere
Il corso si propone di presentare agli studenti una raccolta di
novelle di Tozzi, genere in cui, secondo alcuni critici, lo scrittore
senese raggiunge i risultati più alti. Coglierne le novità tematiche,
valutarne i procedimenti formali, discutere le posizioni critiche ad
esse relative potrà consentire agli studenti l’acquisizione di
strumenti utili all’analisi del testo letterario.
1.1. Problemi di genere.
1.2. Tozzi:cultura e poetica.
1.3. Il superamento del naturalismo.
1.4. Il dibattito critico su Tozzi.
1.4. Letture ed analisi delle novelle.
F.Tozzi, Giovani e altre novelle, a cura di R.Luperini, Rizzoli,
Milano, 1994 (“Bur La Scala).
F.Tozzi, Con gli occhi chiusi, Mondadori, Milano, 2001 (“Oscar”).
G.Tellini, Tela di fumo. Saggio su Tozzi novelliere, Nistri Lischi,
Pisa, 1972.
R.Luperini, Federigo Tozzi. Le immagini, le idee, le opere, Laterza,
Roma - Bari, 1995.
Gli studenti, per la parte istituzionale, dovranno studiare sia la
parte di storia letteraria che i testi antologizzati in:
G. Ferroni - A. Cortellessa – I .Pantani - S. Tatti, Storia e testi
della letteratura italiana. Guerre e Fascismo (1910-1945),
Mondadori Università, Milano, 2004.
Modalità didattiche:
Modalità di
accertamento:
Gli studenti non frequentanti dovranno aggiungere al programma
sopra indicato la lettura di G. Debenedetti, Il romanzo del
Novecento, Garzanti, Milano, 1998, pp. 55 -107 e pp. 143-247.
Ulteriori n
i dicazioni bibliografiche per la letteratura critica delle
opere oggetto di studio verranno date nel corso delle lezioni.
Materiali di lavoro sono a disposizione degli studenti presso la
portineria di Palazzo Veterani (via Veterani 36)
Lezioni frontali, seminari di approfondimento, esercitazioni in
preparazione della prova scritta.
Esame scritto e orale.
Letteratura italiana
Modulo II
L. FIL LETT/10
CFU:
Professore
3 (esame scritto 2 o 3 crediti)
Anna Teresa Ossani
111
Corso di laurea / anno
Opzioni:
Durata:
Titolo del corso:
Obiettivi form ativi:
Programma del corso:
Testi di riferimento:
CL1 , CL2 , CL3/II anno
Annuale, 30 ore, II semestre
Memoria, sogno, allucinazione nell’ultima produzione
novellistica pirandelliana
Il corso si propone di presentare agli studenti l’ultima stagione
novellistica pirandelliana, di coglierne le novità tematiche, di
valutarne i procedimenti formali. L’ attenzione allelle novelle
pirandelliane degli anni trenta e alle posizioni critiche ad esse
relative potrà consentire agli studenti l’acquisizione di strumenti
critici e tecnici utili all’analisi del testo letterario.
1.1 Introduzione a Pirandello.
1.2 Pirandello e il corpus delle novelle per un anno.
1.3 Il dibattito critico sulle novelle.
1.4 Analisi di i testi campione.
1.5 Il sogno in scena.
L. Pirandello, Berecche e la guerra, Mondadori, Milano, 1993
(“Oscar”).
L. Pirandello, Una giornata, Mondadori, Milano, 2001 (“Oscar”).
G. Debenede tti, Una giornata, in Italiani del Novecento, Giunti,
Firenze, 1995, pp. 127-148.
B. Terracini, Le novelle per un anno di Luigi Pirandello, in Analisi
stilistica, Feltrinelli Milano, 1965, pp. 283-395.
G. Corsinovi, Pirandello e l’espressionismo, Tilgher, Genova,1979.
L. Granatella, “Le allucinazioni” dell’ultimo Pirandello narratore, in
”Testo”, 1988, 15, pp. 85-94.
Gli studenti non frequentanti dovranno leggere anche:
L. Pirandello, Sogno (ma forse no), in L’amica delle mogli, Non si
sa come, Sogno (ma forse no), Mondadori , Milano 1993,
(“Oscar”).
G. Corsinovi, Il corpo e la sua ombra, Bastogi, Foggia 1997.
Modalità didattiche:
Modalità di
accertamento:
Ulteriori indicazioni bibliografiche per la letteratura critica delle
opere oggetto di studio verranno date nel corso delle lezioni.
Materiali di lavoro sono a disposizione degli studenti presso la
portineria di Palazzo Veterani (via Veterani 36).
Lezioni frontali, seminari di approfondimento, esercitazioni in
preparazione della prova scritta.
Esame orale.
Letteratura italiana
Modulo I
L-FIL-LET / 10
CFU:
Professore
3
Gualtiero De Santi
[email protected]
Corso di laurea / anno
Opzioni:
Durata:
Titolo del corso:
Obiettivi formativi:
CL5/II anno
30 h, II semestre
Il racconto e le immagini dell’universo francescano
L’umanesimo e la spiritualità francescana nel lo specchio letterario
112
Programma del corso:
Testi di riferimento:
Modalità didattiche:
Modalità di
accertamento:
dei “Fioretti” e delle regole spirituali, sino alle moderne
reinvenzioni cinematografiche di Rossellini e Pasolini..
1. I Fioretti di San Francesco.
2. Le vite del beato Egidio e di frate Ginepro, il Testamento
Spirituale di S. Chiara.
3. Uccellacci e uccellini: dalla sceneggiatura pasoliniana al film.
“I fioretti di San Francesco” seguiti da “La vita del beato Egidio”,
“I detti del beato Egidio” , “La vita di frate Ginepro”, Einaudi,
Torino, 1998.
Santa Chiara d’Assisi, La regola, le lettere e il testamento
spirituale, Piemme Casal Monferrato (Al), 2004. Cerquiglini E., Pier
Paolo Pasolini: Uccellacci uccellini. Dalla sceneggiatura alla
realizzazione cinematografica, Campanotto, Udine, 1996.
Cirillo S. e Gigliozzi G., Il ‘900 letterario italiano, Bulzoni, Roma,
2003 (pp. 7-41, pp. 237-330).
Per I non partecipanti al corso, è prevista la conoscenza di De
Santi G., Teresa de Jesús ed altri mistici. La scrittura interiore,
Pazzini, Villa Verucchio (Rn), 2002.
Per le lezioni di preparazione al compito scritto, tenute dal prof.
Giancarlo Sturba, si consiglia lo studio di: Dardano M. e Trifone P.,
Grammatica italiana, con nozioni di linguistica, Zanichelli, Bologna,
1995.
Insegnamento frontale, con seminari, esercitazioni scritte,
proiezioni di film e video.
Esame orale su programma de l singolo modulo, con una prova
scritta del valore di 3 crediti, non propedeutica, che verterà su
argomenti del corso..
Letteratura italiana
Modulo II
L-FIL-LET / 10
CFU:
Professore
3
Gualtiero De Santi
[email protected]
Corso di laurea / anno
Opzioni:
Durata:
Titolo del corso:
Obiettivi formativi:
CL5/II anno
Programma del corso:
Testi di riferimento:
30 h, II semestre
Il primo Volponi
L’esperienza letteraria di Paolo Volponi negli anni ’50, nel
passaggio dalla poesia alla narrativa.
1. La figura letteraria di Volponi.
2. Le liriche de L’Antica Moneta.
3. Il romanzo dell’utopia e della realtà.
De Santi G., Paolo Volponi. Bulzoni, Roma, 2004. Volponi P.,
L’antica moneta, Comune di San Benedetto del Tronto, 2000.
Volponi P., La macchina mondiale, Einaudi, Torino, 1997.
Cirillo S. e Gigliozzi G., Il ‘900 letterario italiano, Bulzoni, Roma,
2003 (pp. 42-53, pp. 331-422, pp. 445-456).
Per I non partecipanti, è altresì prevista la conoscenza di Papini M .
C., Paolo Volponi. Il potere, la storia, il linguaggio, Le Lettere,
Firenze, 1997 (oppure di uno dei numeri del 2004 delle riviste
“Hortus” e “Istmi” dedicate a Volponi).
Si consiglia altresi l’approfondimento di Dardano M. e Trifone P.,
Grammatica italiana, Zanichelli, Bologna, 1996.
113
Modalità didattiche:
Modalità di
accertamento:
Le lezioni per la preparazione al compito scritto saranno tenute dal
prof. Giancarlo Sturba.
Insegnamento frontale con seminari, esercitazioni e visioni
analitiche di video e film.
Esame orale su programma del singolo modulo, con una prova
scritta del valore di 3 crediti, non propedeutica, che verterà su
argomenti del corso..
Letteratura russa I- II- III
Modulo I
L-LIN/ 21
CFU:
Professore
3
Giovanna Moracci
[email protected]
Corso di laurea / anno
Opzioni:
Durata:
Titolo del corso:
CL1, CL2 /I-II-III anno , CL3/II-III anno
Obiettivi formativi:
Programma del corso:
Testi di riferimento:
Modalità didattiche:
Modalità di
accertamento:
30 ore, II semestre
La poesia del Novecento nel passaggio dal “secolo
d’argento” alla seconda guerra mondiale. Il caso di Anna
Achmatova
Il programma del I modulo si propone di introdurre alla
conoscenza della poesia di A. Achmatova sullo sfondo dei
movimenti poetici dei primi decenni del XX secolo e del dibattito
sulle sorti della letteratura dopo il primo congresso degli scrittori
sovietici (1934).
Analisi dei testi poetici achmatoviani e loro contestualizzazione
storica e culturale.
Testi primari:
A. Achmatova, La corsa del tempo. Liriche e poemi, Torino,
Einaudi, 1992.
A. M. Ripellino, Poesia russa del Novecento, qualsiasi edizione.
Testi secondari:
Colucci M., Introduzione in A. Achmatova, La corsa del tempo.
Liriche e poemi, Torino, Einaudi, 1992.
Najman A., La poetica di Anna Achmatova, pp. 553 -571 in Storia
della letteratura russa, vol. 3, t. 3, Torino, Einaudi, 1991
Testo metodologico:
Marchese A., L’officina della poesia, Milano Mondadori, 1997.
I non frequentanti devono preparare anche M. Heller, A. Nekric,
Storia dell’URSS dal 1917 a Eltsin, Milano, Bompiani Tascabili,
2001
Lezioni frontali; seminario
Verifica orale delle letture primarie, secondarie e metodologiche.
114
Letteratura russa I- II- III
Modulo II
L-LIN/ 21
CFU:
Professore
3
Giovanna Moracci
[email protected]
Corso di laurea / anno
Opzioni:
Durata:
Titolo del corso:
Obiettivi formativi:
CL1, CL2 /I-II-III anno , CL3/II-III anno
Programma del corso:
Testi di riferimento:
Modalità didattiche:
Modalità di
accertamento:
30 ore, II semestre
Il poeta e la storia: Boris Pasternak
Il II modulo prosegue la linea tematica aperta nel I modulo
concentrandosi sulla produzione poetica di un altro classico del
Novecento, Pasternak.
Analisi dei testi poetici pasternakiani, con particolare riguardo al
poema “ L’anno Novecentocinque” e a quelle liriche dove più risalta
la percezione personale degli eventi storici di cui il poeta era stato
testimone.
Testi primari:
B. Pasternak, Poesie, Introduzione e versione di A. M. Ripellino.
Con un saggio di C.G.De Michelis, Torino, Einaudi Tascabili, 2001.
Testi secondari:
Zholkovsky A., La poetica di Boris Pasternak, pp. 595-611 in
Storia della letteratura russa, vol. 3, t. 3, Torino, Einaudi, 1991.
Fleishman L., Boris Pasternak, Bologna, Il Mulino, 1993 (solo il
cap.VIII: “Il disgelo degli anni Trenta”)
Testo metodologico:
Marchese A., L’officina della poesia, Milano Mondadori, 1997.
I non frequentanti devono preparare anche M. Heller, A. Nekric,
Storia dell’URSS dal 1917 a Eltsin, Milano, Bompiani Tascabili,
2001.
Lezioni frontali; seminario
Verifica orale delle letture primarie, secondarie e metodologiche.
Letteratura spagnola I- II
Modulo I e II
L-LIN/05
CFU:
Professore
6
Luigi Contadini
[email protected]
Corso di laurea / anno
Opzioni:
Durata:
Titolo del corso:
Obiettivi formativi:
CL1, CL2 /I e II anno , CL3 / II anno
Possibilità di presentare relazioni scritte e orali
60 ore, II semestre
Ragione e sentimento nella letteratura spagnola del ‘700
Modulo I
Approfondimento dei generi letterari, delle nuove tendenze
filosofiche e dei principali avvenimenti storici.
Modulo II
I testi critici indicati all’inizio del corso saranno analizzati in sedute
seminariali.
Il corso si propone di approfondire le correnti letterarie, gli
Programma del corso:
115
Testi di riferimento:
avvenimenti storici e i movimenti di pensiero più significativi del
‘700 spagnolo.
Tramite l’analisi delle opere indicate nella bibliografia, verrà data
una particolare attenzione a tutti quegli aspetti che coinvolgono il
nuovo rapporto tra l’uomo e la realtà.
Infine, il corso prenderà in esame una serie di dicotomie,
apparentemente discordanti, tra le più note dell’Illuminismo
spagnolo ed europeo.
- L'età moderna della letteratura spagnola. Il settecento, a cura di
M. G. Profeti, milano, la nuova italia, 2000
- José Cadalso, Cartas Marruecas, Edición De Joaquín Arce ( Cartas
Marruecas Y Noches Lúgubres), Mad rid, Cátedra, 1993
- Leandro Fernández De Moratín, El Sí De Las Niñas , edición de J.
Dowling Y R. Andioc (La Comedia Nueva Y El Sí De Las
Niñas), Madrid, Castalia, 1987
Modalità didattiche:
Modalità di
accertamento:
- Juan Meléndez Valdés, Poesías, Edición De César Real Ramos,
Madrid, Espasa Calpe (Colección Austral), 1991
Lezioni frontali
Esame orale
Letteratura spagnola III
Modulo II
L-LIN/05
CFU:
Professore
3
Daniela Capra
[email protected]
Corso di laurea / anno
Opzioni:
Durata:
Titolo del corso:
Obiettivi formativi:
CL1, CL2, CL3 /III anno
Programma del corso:
Testi di riferimento:
Modalità didattiche:
Modalità di
accertamento:
30 ore, II semestre
Il romanzo picaresco spagnolo
Obiettivo del corso è dare una visione organica della picaresca nei
suoi molteplici as petti, con particolare attenzione al capostipite del
genere
Lo studio dei principali romanzi picareschi.
La vida de Lazarillo de Tormes, y de sus fortunas y adversidades ,
ed. di A. Ruffinatto, Castalia 2001.
A. Ruffinatto, Introducción, in La vida de Lazarillo de Tormes, y de
sus fortunas y adversidades , ed. di A. Ruffinatto, Castalia, 2001,
pp. 7 -91.
Alemán, M., Guzmán de Alfarache, ed. di F. Rico, Planeta, 1983 (o
ed. successiva).
Quevedo, F. de, El Buscón, ed. di P. Jauralde Pou, Castalia, 1990
(o successiva).
Jauralde Pou, P., Introducción, in El Buscón, Castalia, 1990, pp. 7 55.
Lezioni frontali
Esame orale
116
Letteratura teatrale italiana
Modulo I
L. FIL LETT/10
CFU:
Professore
3
Anna Teresa Ossani
Corso di laurea / anno
Opzioni:
Durata:
Titolo del corso:
Obiettivi formativi:
CL2/III anno
Programma del corso:
Testi di riferimento:
Modalità didattiche:
Modalità di
accertamento:
30 ore, I semestre
Evoluzione dell’atto unico: da Pirandello ad Anna Bonacci.
Il corso si propone di ricostruire, attraverso alcuni significativi
esempi di scritture novecentesche per la scena, l’evoluzione della
forma atto unico dalle sue premesse naturalistiche ai suoi esiti
surreali, allegorici, fino al suo
essere mezzo di sondaggio
dell’inconscio.
1.1. L’atto unico come tentativo di salvataggio del dramma
classico.
1.2. L’atto unico prima e dopo Pirandello.
1.3. Analisi di alcuni atti unici pirandelliani.
1.4. Analisi di alcuni atti unici eduardiani.
1.5. Gli atti unici di Anna Bonacci dopo il successo internazionale
de L’ora de la Fantasia .
L.Pirandello, Lumie di Sicilia e altri atti unici, Garzanti, Milano,
1993 (“i Grandi libri”) .
E.De Filippo, Occhiali neri, Amicizia, in Cantata dei giorni dispari,
Einaudi, Torino, 1997, (“Tascabili”), vol. I., con relativa
introduzione di Anna Barsotti.
A. Bonacci, Incontro alla locanda e atti unici, Pesaro, Metauro,
2004 a cura di Anna T. Ossani.
P. Puppa, La commedia italiana tra rose scarlatte e littoriali; la
scena poetica tra le due guerre: il mito e la notte; Il teatro dal
secondo dopoguerra a oggi, in Il teatro dei testi, Utet Libreria,
Torino, 2003, pp. 42 -60, 61-91; pp. 125 -149.
P.Szondi, Teoria del dramma moderno1880 -1950, Einaudi, Torino,
2000 (“PBE”).
Gli studenti non frequentanti dovranno aggiungere al programma
sopra indicato: G. Antonucci, Storia del teatro italiano del
Novecento, Studium , Roma, 2002 (i capitoli: IV, VI, XIII, XIV, XVI,
XVIII pp. 38-55, 64-81, 116-142, 149-159, 170).
Lezioni frontali, seminari di approfondimento, ricerche individuali.
Esame orale.
117
Letteratura teatrale italiana
Modulo II
L. FIL LETT/10
CFU:
Professore
3
Anna Teresa Ossani
Corso di laurea / anno
Opzioni:
Durata:
Titolo del corso:
Obiettivi formativi:
CL2/III anno
Programma del corso:
Testi di riferimento:
Modalità didattiche:
Modalità di
accertamento:
30 ore, I semestre
Percorsi nella drammaturgia del presente.
Il corso si propone di ricostruire, attraverso il rapporto tra la
scrittura e la scena, il quadro della drammaturgia italiana
contemporanea. Particolare attenzione sarà dedicata al “caso”
Paravidino”, il giovane attore autore regista che usa il linguaggio
di una società massmediologica per raccontare il doloroso
quotidiano della sua e della nostra generazione. Alla nuova ‘scuola
’ napoletana posteduardiana, al teatro di sperimentazione e di
vocazione europea di Annibale Ruccello, sarà dedicata la seconda
parte del modulo.
1.1 La drammaturgia di fine millennio.
1.2 Il “caso” Paravidino.
1.3 Analisi di testi campione della drammaturgia di Fausto
Paravidino.
1.4 Percorsi nella drammaturgia napoletana dopo Eduardo.
1.5.Analisi di testi campione della drammaturgia di Annibale
Ruccello.
F. Paravidino, Teatro, Firenze,Ubulibri 2002.
A. Ruccello, Teatro, Firenze,Ubulibri 2004.
P. Puppa, La drammaturgia di fine millennio, in Il teatro dei
testi,Torino, Utet Libreria 2003, 159-214.
L. Libero (a cura di), Dopo Eduardo. Nuova drammaturgia a
Napoli, Napoli, Guida 1988, pp. 7 -30.
Sarà obbligatoria anche la lettura di S. Beckett, Finale di
partita,Torino, Einaudi 1990 (“Collezione di teatro “318).
Gli studenti non frequentanti aggiungeranno al programma sopra
indicato la lettura di:
E. Fiore, Dopo Eduardo o aldilà di Eduardo? e Annibale Ruccello,
in Il rito, l’esilio,la peste, Firenze, Ubulibri 2002, (“La collanina
22”) pp. 9-19 e pp. 49 -64.
Lezioni frontali, seminari di approfondimento, proiezioni, visite
guidate a teatro.
Un seminario interdisciplinare (in collaborazione con il docente di
Storia del Teatro e dello Spettacolo) sarà dedicato all’analisi del
testo drammatico e scenico 2 Fratelli di Fausto Paravidino.
Materiali di lavoro predisposti dal docente saranno depositati
presso la portineria di palazzo Veterani (Via Veterani 36).
Esame orale
118
Letteratura tedesca I
Modulo I
L-Lin/13
CFU:
Professore
3
Luca Renzi
[email protected]
Corso di laurea / anno
Opzioni:
CL1, CL2/I anno
Per i co rsi di Laurea ove è previsto un solo modulo è obbligatoria
la scelta del primo.
30 ore, II semestre
Romanzo tedesco del Dopoguerra (1a parte)
Il corso si propone di fornire un panorama degli autori più
rapp resentativi del Dopoguerra in Germania, nonché, attraverso i
romanzi proposti, una cronaca delle fasi cruciali della storia della
Germania occidentale, già da prima dell’Anno Zero della
ricostruzione fino alle fasi successive degli anni ’50 e ‘60, tenendo
in debito conto gli aspetti di impegno politico, morale e di critica
sociale degli autori trattati.
Lettura e analisi, criticamente inquadrata, dei seguenti romanzi:
- Walser M., Matrimoni a Philippsburg, Feltrinelli, Milano, 1962
- Grass G., Il tamburo di latta, Feltrinelli, Milano, 2002
(=Universale economica)
- Johnson U., Congetture su Jakob, Feltrinelli, 1995 (=I narratori)
- Böll H., Opinioni di un clown, Mondadori, Milano, 2001 (=Oscar
classici moderni)
- Baioni G., Bevilacqua G., Cases C., Magris C. (a c. di), Il
romanzo tedesco del Novecento, Einaudi, Torino, 1973
(=Paperbacks 39)
- Mittner L., Storia della letteratura tedesca III/2, Dal fine secolo
alla sperimentazione, tomo 3 (ovvero: parte sesta), Einaudi,
Torino, 1971 (=PBE 345)
Oppure:
- Dalla piazza M./Santi C., Storia della letteratura tedesca, vol. III,
I l Novecento (parte seconda), Laterza, Roma-Bari, 2001 (=ML
148).
Ulteriore letteratura critica verrà fornita in forma di dispensa
all’inizio del corso
Lezioni frontali e seminariale; alla fine del corso il docente darà
indicazioni per i non frequentanti
Esame orale; tesine di approfondimento
Durata:
Titolo del corso:
Obiettivi formativi:
Programma del corso:
Testi di riferimento:
Modalità didattiche:
Modalità di
accertamento:
Letteratura tedesca I
Modulo II
L-Lin/13
CFU:
Professore
3
Luca Renzi
[email protected]
Corso di laurea / anno
Opzioni:
CL1, CL2/I anno
Per i corsi di Laurea ove è previsto un solo modulo è obbligatoria
la scelta del primo.
Semestrale, 30 ore, II semestre
Durata:
119
Titolo del corso:
Obiettivi formativi:
Programma del corso:
Testi di riferimento:
Modalità didattiche:
Modalità di
accertamento:
Romanzo tedesco del dopoguerra (2a parte)
Il II° modulo riprende e continua i temi già enunciati nel I°
modulo, analizzando sia le opere più tarde di due autori
appartenenti alla medesima generazione, ma che si rivolgono a
contesti deg li anno ’60 e ’70, sia un’opera che appartiene già alla
rivolta letterariasuccessiva.
Il testo più breve è proposto nell’edizione in lingua originale, di cui
è richiesta la lettura (event. con ausili didattici).
Lettura e analisi, cri ticamente inquadrata, dei seguenti romanzi:
- Böll H., Termine di un viaggio di servizio, Bompiani, Milano, 2000
(=I grandi tascabili); Die verlorene Ehre der Katharina Blum, Dtv,
München, 1990
- Lenz S., L’ora di tedesco, Mondadori, Milano, 1973
- Schneider P. Lenz, Feltrinelli, Milano, 1975 (=I narratori)
- Reich-Ranicki M. (a c. di), In Sachen Böll. Ansichten und
Einsichten, dtv, München, 1977
- Dolei G., Tra malinconia e utopia. La letteratura tedesca degli
anni Settanta, Guerini e Associati, Milano, 1995
- Dalla piazza M./Santi C., Storia della letteratura tedesca, vol. III,
I l Novecento (parte seconda), Laterza, Roma-Bari, 2001 (=ML
148)
Ulteriore letteratura critica verrà fornita in forma di dispensa
all’inizio del corso
Lezioni frontali; alla fine del corso il docente darà indicazioni per i
non frequentanti
Esame orale
Letteratura tedesca II
Modulo I
L-LIN/13
CFU:
Professore
3
Michael Dallapiazza
[email protected]
Corso di laurea / anno
Opzioni:
Durata:
Titolo del corso:
Obiettivi formativi:
Programma del corso:
CL1,CL2,CL3/II anno
Testi di riferimento:
Modalità didattiche:
Modalità di
accertamento:
60 ore, II semestre
il programma particolareggiato sarà comunicato all’inizio dell’anno
accademico
Lezioni frontali, in parte seminariale
Esame orale
120
Letteratura tedesca II
Modulo II
L-LIN/13
CFU:
Professore
3
Michael Dallapiazza
[email protected]
Corso di laurea / anno
Opzioni:
Durata:
Titolo del corso:
Obiettivi formativi:
Programma del corso:
CL1,CL2,CL3/II anno
Testi di riferimento:
Modalità didattiche:
Modalità di
accertamento:
60 ore, II semestre
il programma particolareggiato sarà comunicato all’inizio dell’anno
accademico
Lezioni frontali, in parte seminariale
Esame orale
Letteratura tedesca III
Modulo I
L-LIN/13
CFU:
Professore
3
Michael Dallapiazza
[email protected]
Corso di laurea / anno
Opzioni:
Durata:
Titolo del corso:
CL1,CL2,CL3/III anno
Obiettivi formativi:
Programma del corso:
Testi di riferimento:
Annuale, 60 ore, I e II semestre
Biografia come gioco: poesia e poetica nelle opere di Jean
Paul
Il primo modulo sarà dedicato alla introduzione nelle opere di Jean
Paul (i.e. Jean Paul Friedrich Richter, 1763 -1825), uno dei più
importanti poeti tedeschi, ma tutt’ora poco conosciuto. Nei suoi
romanzi e racconti ( e scritti poetologici) si nota una particolare e
nuova sensibilità e consapevolezza verso i problemi narrativi, che
solo nella seconda metà del ‘900 sono entrati nelle teorie letterarie
di Adorno, Bachtin e della Kristeva.
-Jean Paul: Poeta tra le correnti della Goethezeit
-La vita di Jean Paul e Bayreuth
-Arte e biografia
-Jean Paul e la rivoluzione francese
-L’opera narrativa
-I scritti teorici di Jean Paul sulla estetica e sulla letteratura
Gli studenti frequentanti porteranno il programma svolto a lezione.
Durante il corso verranno distribuiti i materiali necessari. Testi di
Jean Paul:
Vita di Maria Wutz, Lampi di Stampa/ TEA. Il discorso del Cristo
morto. Vita di Quintus Fixlein, Stoppani Editore. Giornale di bordo
dell’aeronauta Giannozzo. A causa della difficile reperibilità dei
testi verrà distribuita la bibliografia definitiva solo all’inizio del
corso.
I non frequentanti devono portare per l’esame il romanzo di Jean
121
Modalità didattiche:
Modalità di
accertamento:
Paul L’età della stupidera, Milano 1996, e sono pregati di stabilire
ulteriori testi di riferimento per l’esame con il docente.
Lezioni frontali, in parte seminariale
Esame orale
Letteratura tedesca III
Modulo II
L-LIN/13
CFU:
Professore
3
Michael Dallapiazza
[email protected]
Corso di laurea / anno
Opzioni:
Durata:
Titolo del corso:
CL1,CL2,CL3/III anno
Obiettivi formativi:
Programma del corso:
Testi di riferimento:
Modalità didattiche:
Modalità di
accertamento:
Annuale, 60 ore, I e II semestre
Biografia come gioco: poesia e poetica nelle opere di Jean
Paul
Il secondo modulo si propone di analizzare una serie di testi di
Jean Paul sotto gli aspetti poetologici e narrativi.
-Biografia e arte
-L’autore, l’io poetico e il narratore
-Hesperus
-Siebenkäs
-Der Titan
-Flegeljahre
-Der Komet
-Scritti Minori
Storia della letteratura:
per il secondo anno: M. Dalla piazza, Storia della letteratura vol.1,
Dal Medioevo al Barocco, Roma, Laterza 2001.
Per il terzo anno: Ulrike Kindl, Storia della letteratura tedesca vol
2, Dal settecento alla prima guerra mondiale, Roma, Laterza 2001.
pp.76-400.
Gli studenti non frequentanti sono pregati di mettersi in contatto
con il docente per stabilire ulteriori testi di riferimento da portare
per l’esame.
Lezioni frontali, in parte seminariale
Esame orale
122
Letterature comparate
Modulo I
L-FIL-LET / 14
CFU:
Professore
3
Gualtiero De Santi
[email protected]
Corso di laurea / anno
Opzioni:
Durata:
Titolo del corso:
Obiettivi formativi:
CL1, CL2
Programma del corso:
Testi di riferimento:
Modalità didattiche:
Modalità di
accertamento:
30 ore, I semestre
La satira politica oggi.
Analisi di particolari esempi di satira politica (letteraria ma
soprattutto televisiva e cinematografica) nel quadro della nostra
società e cultura occidentale.
1. Introduzione alla satira politica i n Italia.
2. Testi e “performances” sceniche di Charlie Chaplin, Totò,
Alighiero Noschese, Dario Fo, Sabina Guzzanti, Daniele Luttazzi,
Michael Moore.
3. Esempi di satira politica nell’Ottocento.
Chiesa A., La satira politica in Italia, Laterza, Bari, 1990.
Moore M., Ma come hai ridotto questo paese? (Mondadori, Milano,
2003 (oppure in alternativa, Moore M., Stupid white men,
Mondadori, Milano,2003, oppure sempre in alternativa
Guzzanti S., Il diario di Sabna Guzz, Einaudi, Torino, 2003).
De Santi G., L’angelo della storia, Cappelli, Bologna, 1988 ( pp. 5 70, pp. 133-141,pp. 155-202).
Per I non frequentanti, è richiesta la conoscenza di: Luttazzi D.,
Benvenuti in Italia, Feltrinelli, Milano, 2002 (o Luttazzi D.,
Capolavori, Feltrinelli, Milano, 2002).
30 ore di insegnamento frontale. Si terranno anche seminari,
incontri ma soprattutto proiezioni di video e film. Un seminario
sarà condotto dal Prof. Giancarlo Sturba.
Esame orale su programma del singolo modulo.
Letterature comparate
Modulo II
L-FIL-LET / 14
CFU:
Professore
3
Gualtiero De Santi
[email protected]
Corso di laurea / anno
Opzioni:
Durata:
Titolo del corso:
Obiettivi formativi:
CL1, CL2
Programma del corso:
Testi di riferimento:
30 ore, I semestre
Fabulazione, comicità e scrittura
Genealogia della comicità e del riso, nel rapporto con l’origine della
forma romanzesca moderna
1. Introduzione ai problemi della comicità e del racconto
occidentale.
2. Storia del riso, da Rabelais a Beckett.
3. La figura del Quijote.
Celati G., Finzioni occidentali, Einaudi, Torino, 2001.
123
Modalità didattiche:
Modalità di
accertamento:
Cervantes M. de, Don Chisciotte della Mancha, Garzanti, Milano,
2002 (oppure in versione originale: El ingenioso hidalgo Don
Quijote de la Mancha, Castalia, Madrid, 1991 o Alianza Editorial,
Madrid, 1992).
Un libro a scelta tra I seguenti: Rabelais F., Gargantua e
Pantagruele, Einaudi, Torino, 1996; De Foe, D., Le avventure di
Robinson Crusoe, Einaudi, Torino, 1998, o in versione originale:
Id., Adventures of Robinson Crusoe, Petrini, Torino, 2000; Breton.,
A., Anthologie de l’Humour noir, Livres de Poches, Paris, 2000;.
Per i non partecipanti al corso, è richiesta la conoscenza di Beckett
S., Malone muore, in Id., Trilogia, Einaudi, Torino, 1996, oppure di
Beckett S., Endgame, Faber and Faber, London, 2000).
Lezioni frontali con interventi seminariali e proiezioni di video e
film. Un seminario sarà condotto dal Prof. Giancarlo Sturba.
Esame orale su programma del singolo modulo.
Letterature postcoloniali dei paesi di lingua inglese
Modulo I
L-lin 10
CFU:
Professore
3
Giuseppe Martella
[email protected]
Corso di laurea / anno
Opzioni:
Durata:
Titolo del corso:
Obiettivi formativi:
CL1, CL3 , Scelta libera
Programma del corso:
Testi di riferimento:
Modalità didattiche:
Modalità di
accertamento:
30 ore, I semestre
Le letterature postcoloniali: temi, aspetti e problemi
Il corso intende presentare a grandi linee Le letterature delle ex
colonie britanniche, in India , Africa, Carabi, ecc., costituiscono
oggi buona parte della produzione letteraria in lingua inglese
(esclusi gli USA). In esse si trovano i maggiori best seller e le più
pregevoli opere letterarie contemporanee.
Si discuteranno vari temi e autori di questo campo vasto e
affascinante, in cui si intersecano tradizione e modernità, e in cui
si coglie tutta la tensione fra problematiche locali e globali che
caratterizza la civiltà contemporanea.
Indicazioni specifiche su brani di lettura verranno fornite nel corso
delle lezioni.
S. Albertazzi, Lo sguardo dell’altro. Le letterature postcoloniali,
Roma,Carocci, 2000.
Lezioni frontali; esercitazioni seminariali; eventuali tesine di
approfondimento.
Esame orale; valutazione del lavoro seminariale svolto.
124
Letterature postcoloniali dei paesi di lingua inglese
Modulo II
L-lin 10
CFU:
Professore
3
Giuseppe Martella
[email protected]
Corso di laurea / anno
Opzioni:
Durata:
Titolo del corso:
Obiettivi formativi:
CL1, CL3 , Scelta libera
Programma del corso:
Testi di riferimento:
Modalità didattiche:
Modalità di
accertamento:
30 ore, I semestre
Postcoloniale e Postmoderno
Nel corso, che costituisce un approfondimento del modulo I, si
discuterà il rapporto fra narrativa postcoloniale e narrativa
postmoderna in generale.
La narrativa degli ultimi tre decenni almeno si suole definire
“postmoderna”. Parte cospicua di essa è costituita dalla narrativa
delle ex colonie britanniche, in India, Africa, Caraib i, ecc.
Le due categorie, postcoloniale e postmoderno, hanno degli
elementi in comune: l’attenzione alla metanarrativa, la revisione
della storia, la riscrittura dei classici del canone occidentale, il
gusto del pastiche linguistico. Tuttavia, i romanzi e i racconti
postcoloniali mostrano delle tematiche e delle strategie di scrittura
assolutamente inconfondibili.
S. Albertazzi, Lo sguardo dell’altro. Le letterature postcoloniali,
Carocci, 2000
S. Albertazzi e R. Vecchi, a cura di, Abbecedario postcoloniale,
Quodlibet, 2 vols.
Indicazioni di lettura più specifiche verranno fornite nel corso delle
lezioni.
Lezioni frontali; esercitazioni seminariali; eventuali tesine di
approfondimento
Esame orale; valutazione del lavoro seminariale svolto.
Lingua araba I
Modulo I
L-Or/12
CFU:
Professore
12
Lorenzo Declich
ldeclich @iuo.it
Corso di laurea / anno
Opzioni:
Durata:
Titolo del corso:
Obiettivi formativi:
CL5/I anno
Programma del corso:
Annuale, 30 ore , I semestre
Introduzione allo studio della lingua araba
Il corso si prefigge come obiettivo l’acquisizione dei fondamenti
della lingua araba nei suoi aspetti fonologico, morfologico, lessicale
e sintattico attraverso un’analisi logico -strutturale e contrastiva
1.
Introduzione
1.1
Cenni storici sulla nascita e lo sviluppo della lingua
araba
1.2
Pensare per consonanti: la caratteristica derivazionale
della lingua araba
125
1.3
Testi di riferimento:
L’irrilevanza del tempo: la caratteristica aspettuale del
sistema verbale arabo
1.4
Il panorama socio -linguistico contemporaneo: la lingua
araba come matrice identitaria e il fenomeno della
poliglossia
2.
La
scrittura:
motivazioni
e
strategie
della
rappresentazione simbolica
2.1
Cenni storici sulla nascita e lo sviluppo dell’alfabeto
arabo
2.2
Foni, fonemi e grafemi della lingua araba: tecnica della
scittura e della lettura
3.
Morfo-logiche
3.1
Radice e forma: tecnica di consultazione del dizionario
3.2
La flessione del nome: motivazioni e logiche della
declinazione del nome e dell’aggettivo
3.3
Metodi per la determinazione e l’indeterminazione del
nome, articolo determinativo, nunazione, annessione
3.4
Il genere e la sua attribuzione
3.5
Il numero: singolare, plurale, duale
3.6
Pronomi personali soggetto e pronomi personali
complemento
Manuali di grammatica della lingua araba consigliati per la
consultazione:
Veccia Vaglieri L., Grammatica teorico-pratica della lingua araba,
vol. I, Istituto per l’Oriente, Roma, 1937
Manca A., Grammatica teorico-pratica di arabo letterario moderno,
Associazione nazionale di amicizia e di cooperazione italo -araba,
Roma, 1989
Ladikoff Guasto L., Ahlan – Grammatica araba didatticocomunicativa, Carocci, Roma, 2002
Si Ammour H., Grammatica essenziale della lingua araba, Vallardi,
Milano, 1993
Dizionari consigliati:
Vocabolario arabo-italiano, Istituto per l’Oriente, Roma, 1966
Baldissera E., Dizionario compatto italiano-arabo arabo-italiano,
Zanichelli, Bologna, 1994
Durante il corso potranno essere fornite dal docente schede,
dispense ed altro materiale comprendente eventuali riferimenti
bibliografici
Modalità didattiche:
laboratorio linguistico
Modalità di
accertamento:
Lezioni frontali, seminari di approfondimento, esercitazioni di
Esame scritto e orale
Lingua araba I
Modulo II
L-Or/12
CFU:
Professore
12
Lorenzo Declich
ldeclich @iuo.it
Corso di laurea / anno
Opzioni:
CL5/I anno
nessuna
126
Durata:
Titolo del corso:
Obiettivi formativi:
Programma del corso:
Testi di riferimento:
Annuale, 30 ore II semestre
Introduzione allo studio della lingua araba
Il corso si prefigge come obiettivo l’acquisizione dei fondamenti
della lingua araba nei suoi aspetti fonologico, morfologico, lessicale
e sintattico attraverso un’analisi logico -strutturale e contrastiva
1.
Logiche sintattiche: cenni di analisi grammaticale
tradizio nale araba
1.1 La proposizione nominale: l’aggettivo in funzione di attributo o
in funzione di predicato
1.2 La predilezione per la costruzione nominale: participi e infiniti
1.3 La sintassi dei dimostrativi
1.4 La sintassi dei relativi
2. Morfologia e semantica del verbo: il sistema verbale della
lingua araba
2.1 Gli aspetti del verbo: compiuto e incompiuto
2.2 Realtà e irrealtà: i modi del verbo (indicativo, congiuntivo,
condizionale-iussivo)
2.3 La ricostruzione dei tempi
Manuali di grammatica della lingua araba consigliati per la
consultazione:
Veccia Vaglieri L., Grammatica teorico-pratica della lingua araba,
vol. I, Istituto per l’Oriente, Roma, 1937
Manca A., Grammatica teorico-pratica di arabo letterario moderno,
Associazione nazionale di amicizia e di cooperazione italo-araba,
Roma, 1989
Ladikoff Guasto L., Ahlan – Grammatica araba didatticocomunicativa, Carocci, Roma, 2002
Si Ammour H., Grammatica essenziale della lingua araba, Vallardi,
Milano, 1993
Dizionari consigliati:
Vocabolario arabo-italiano, Istituto per l’Oriente, Roma, 1966
Baldissera E., Dizionario compatto italiano-arabo arabo-italiano,
Zanichelli, Bologna, 1994
Durante il corso potranno essere fornite dal docente schede,
dispense ed altro materiale comprendente eventuali riferimenti
bibliografici
Modalità didattiche:
Modalità di
accertamento:
Lezioni frontali, seminari di approfondimento, esercitazioni di
laboratorio linguistico
Esame scritto e orale
Lingua araba II
Modulo I
L-Or/12
CFU:
Professore
12
Manuela E. B. Giolfo
[email protected]
Corso di laurea / anno
Opzioni:
Durata:
CL5/II anno
Annuale, 30 ore , I semestre
127
Titolo del corso:
Obiettivi formativi:
Programma del corso:
Testi di riferimento:
Comunicare in arabo: lingua parlata e standard della
comunicazione mediale (Modulo I)
Il corso si prefigge come obiettivo l’acquisizione delle conoscenze
morfologiche e delle tecniche sintattiche che consentano un primo
accesso al mondo della stampa e della comunicazione mediale
attraverso un approccio didattico -comunicativo che affronta il
problema della diglossia tra lingua scritta e lingua parlata
1.
Morfo-logiche
1.1 L’aggettivo: forme e gradi
1.2 Caratteristica derivazionale del sistema verbale arabo: forma
e significato
1.3 Le forme derivate del verbo trilittero regolare
2. Il verbo speciale
2.1 Il verbo contratto
2.2 Il verbo hamzato
2.3 Il verbo di prima debole
2.4 Il verbo di media debole
2.5 Il verbo di ultima debole
2.6 Il verbo quadrilittero
3. La voce passiva
3.1 Uso della voce passiva
4. Strategie sintattiche
4.1 I numerali
4.2 Sintassi del congiuntivo: le proposizioni subordinate finali, le
proposizioni subordinate oggettive
4.2 ‘Inna e le sue sorelle
4.3 La ricostruzione dei tempi e la negazione nei tempi: gli
operatori temporali
4.4 Il verbo kana e i verbi di stato
4.5 Il verbo laysa
4.6 Il complemento di stato
4.7 Sintassi del co ndizionale-iussivo: cenni sul periodo ipotetico
4.8 Il modo imperativo
Manuali di grammatica della lingua araba consigliati per la
consultazione:
Veccia Vaglieri L., Grammatica teorico-pratica della lingua araba,
vol. I, Istituto per l’Oriente, Roma, 1937
Manca A., Grammatica teorico-pratica di arabo letterario moderno,
Associazione nazionale di amicizia e di cooperazione italo -araba,
Roma, 1989
Ladikoff Guasto L., Ahlan – Grammatica araba didatticocomunicativa, Carocci, Roma, 2002
Si Ammour H., Grammatica essenziale della lingua araba, Vallardi,
Milano, 1993
Dizionari consigliati:
Vocabolario arabo-italiano, Istituto per l’Oriente, Roma, 1966
Baldissera E., Dizionario compatto italiano-arabo arabo-italiano,
Zanichelli, Bologna, 1994
Durante il corso potranno essere fornite dal docente schede,
dispense ed altro materiale comprendente eventuali riferimenti
bibliografici
Modalità didattiche:
laboratorio linguistico
Lezioni frontali, seminari di approfondimento, esercitazioni di
128
Modalità di
accertamento:
Esame scritto e orale
Lingua araba II
Modulo II
L-Or/12
CFU:
Professore
12
Manuela E. B. Giolfo
[email protected]
Corso di laurea / anno
Opzioni:
Durata:
Titolo del corso:
CL5/II anno
Obiettivi formativi:
Programma del corso:
Testi di riferimento:
Annuale, 30 ore , II semestre
Comunicare in arabo: lingua parlata e standard della
comunicazione mediale (Modulo II)
Il corso si prefigge come obiettivo l’acquisizione delle conoscenze
morfologiche e delle teniche sintattiche che consentano un primo
accesso al mondo della stampa e della comunicazione mediale
attraverso un approccio didattico -comunicativo che affronta il
problema della diglossia tra lingua scritta e lingua parlata
1. Cenni di socio-linguistica
1.1 Lo standard della comunicazione mediale e la lingua parlata: il
problema della diglossia nella comunicazione in arabo
2. Verso la lingua parlata
2.1 Approccio al dialetto siriano
Testo di socio-linguistica consigliato:
Anghelescu N., in: Linguaggio e cultura nella civiltà araba, a cura di
M. Vallaro, Zamorani, Torino, 1993
Durante il corso potranno essere fornite dal docente schede,
dispense ed altro materiale comprendente eventuali riferimenti
bibliografici
Modalità didattiche:
Lezioni frontali, seminari di approfondimento, esercitazioni di
laboratorio linguistico
Modalità di accertamento: Esame scritto e orale
Lingua araba III
Modulo I
L-Or/12 Lingua araba
CFU:
Professore
12
Manuela E. B. Giolfo
[email protected]
Corso di laurea / anno
Opzioni:
Durata:
Titolo del corso:
CL5/III anno
nessuna
Annuale, 30 ore , I semestre
Leggere in lingua araba: il registro della stampa e quello
della letteratura contemporanea
Il corso si prefigge come obiettivo le tecniche di comprensione e di
traduzione di documenti reali (stampa d’attualità e letteratura) in
arabo contemporaneo
Traduzione guidata di articoli di giornale inerenti a temi di
attualità.
Traduzione guidata di racconti brevi di auto ri arabi contemporanei.
Obiettivi formativi:
Programma del corso:
129
Testi di riferimento:
Modalità didattiche:
Modalità di
accertamento:
Manuali di grammatica della lingua araba consigliati per la
consultazione:
Veccia Vaglieri L., Grammatica teorico-pratica della lingua araba,
vol. I, Istituto per l’Oriente, Roma, 1937
Dizionari consigliati:
Vocabolario arabo-italiano, Istituto per l’Oriente, Roma, 1966
Durante il corso sarà fornito dal docente materiale comprendente
eventuali riferimenti bibliografici
Lezioni frontali, seminari di approfondimento, esercitazioni. La
docente svolgerà parte del corso direttamente in arabo.
Esame scritto e orale
Lingua araba III
Modulo II
L-Or/12 Lingua araba
CFU:
Professore
12
Manuela E. B. Giolfo
[email protected]
Corso di laurea / anno
Opzioni:
Durata:
Titolo del corso:
Obiettivi formativi:
CL5/III anno
nessuna
Annuale, 30 ore , II semestre
Comunicare in arabo: lingua scritta e lingua parlata
Il corso si prefigge come obiettivo l’acquisizione delle abilità che
consentono l’espressione scritta in arabo standard moderno e
l’espressione orale sia in arabo standard che in arabo colloquiale
Programma
del corso:
Testi di riferimento:
Modalità didattiche:
Modalità di
accertamento:
Guida al commento scritto al materiale esaminato e alla redazione
di documenti inerenti i temi trattati.
Conversazione in arabo standard e in arabo colloquiale.
Manuali di grammatica della lingua araba consigliati per la
consultazione:
Ladikoff Guasto L., Ahlan – Grammatica araba didatticocomunicativa, Carocci,
Roma, 2002
Si Ammour H., Grammatica essenziale della lingua araba, Vallardi,
Milano, 1993
Dizionari consigliati:
Baldissera E., Dizionario compatto italiano-arabo arabo-italiano,
Zanichelli, Bologna, 1994
Durante il corso sarà fornito dal docente materiale comprendente
eventuali riferimenti bib liografici
Lezioni frontali, seminari di approfondimento, esercitazioni. La
docente svolgerà parte del corso direttamente in arabo.
Esame scritto e orale
130
Lingua cinese I
Modulo I e II
L-OS/21
CFU:
Professore
12
Alessandra Brezzi
[email protected]
Corso di laurea / anno
Opzioni:
Durata:
Titolo del corso:
Obiettivi formativi:
CL5/I anno
Programma del corso:
Testi di riferimento:
Modalità didattiche:
Modalità di
accertamento:
Annuale, 60 ore, I e II semestre
Introduzione allo studio della lingua cinese
Il co rso è dedicato alla studio della lingua cinese standard
(putonghua), e si propone di introdurre gli studenti alle basilari
nozioni fonetiche, fonologiche, morfologiche e sintattiche della
lingua, così da fornire loro competenze linguistiche sia nella lingua
scritta sia nella lingua orale.
I. Introduzione alla lingua cinese
Storia e evoluzione della lingua
Lingua nazionale e dialetti
sillabe, toni, morfemi
fonologia, fonetica, morfologia
scrittura e analisi dei caratteri semplificati
II. Grammatica elementare
1. struttura della frase e i suoi 7 componenti:soggetto, predicato,
oggetto, attributo, avverbio, strutture preposizionali, complemento
determinante -determinato
strutture preposizionali
avviamento all’uso del dizionario
Il corso prevede anche esercitazioni di lettura, scrittura e
conversazione con un docente di madrelingua.
Yang J., Hanyu jiaocheng Vol. I, 1 -2, Beijing yuyan wenhua daxue
chubanshe, Pechino, 1999.
Bulfoni C., Lingua cinese I, Libreria Universitaria CUESP, Milano,
2002.
Zhao X, Gatti F., Dizionario compatto Cinese-italiano italianocinese, Zanichelli, Bologna, 1996.
Lezioni frontali, laboratorio linguistico, esercitazioni linguistiche.
Esame scritto e orale. La prova scritta consiste di quattro prove
senza l’utilizzo del dizionario (per maggiori dettagli si rimanda alle
notizie contenute nella sezione esami scritti di lingua del
vademecum). La prova orale si articola in due parti: una con il
docente di madrelingua, in cui lo studente dovrà sostenere una
conversazione elementare; e una con il docente di grammatica che
verterà sulla lettura, traduzione e analisi grammaticale di brani
analizzatti durante il corso.
Lingua cinese II
Modulo I e II
L-OS/21
CFU:
Professore
12
Alessandra Brezzi
[email protected]
131
Corso di laurea / anno
Opzioni:
Durata:
Titolo del corso:
Obiettivi formativi:
Programma del corso:
Testi di riferimento:
Modalità didattiche:
Modalità di
accertamento:
CL5/II anno
Annuale, 60 ore , I e II semestre
Le strutture sintattiche della lingua cinese
Il corso analizzerà costrutti grammaticali e sintattici più complessi
della lingua cinese. Nel I modulo si trattà l’aspetto del verbo e le
particelle aspettuali, il raddoppiamento di aggettivi e verbi. Si
affronteranno, inoltre, i principali complementi verbali. La seconda
parte, II modulo, sarà dedicata all’analisi grammaticale e sintattica
di alcuni brevi brani (fiabe, racconti e mitologia), alcuni di essi in
caratteri non semplificati (fanti zi).
I. Verbo
I.1 Aspetto del verbo
I.2 Particelle aspettuali e modali
I.3 Costruzioni con verbi in serie
I.4 Raddoppiamento di verbi e aggettivi
I.5 Complementi verbali (di grado, di risultato, di durata)
II. Sintassi cinese
II.1 Complementi verbali potenziale e direzionale
II.2 Analisi sintattica
II.3 Lettura di brani in caratteri non semplificati (fanti zi)
Il corso prevede anche esercitazioni di lettura, composizione,
ascolto e conversazione con un docente di madrelingua.
Yang Jizhou, Hanyu jiaocheng Vo l.II, 1-2, Beijing yuyan wenhua
daxue chubanshe, Pechino, 1999.
Abbiati M., Grammatica di cinese moderno, Cafoscarina, Venezia,
1998.
Lezioni frontali, laboratorio linguistico, esercitazioni linguistiche.
Esame scritto e orale. La prova scritta consiste di quattro prove
(per maggiori dettagli si rimanda alle notizie contenute nella
sezione esami scritti di lingua del vademecum). La prova orale si
articola in due parti: una parte con il docente di madrelingua in cui
lo studente dovrà sostenere una conversazione su argomenti
affrontati durante l’anno, e una con il docente di grammatica che
verterà sulla lettura, traduzione e analisi grammaticale di brani
analizzatti durante il corso.
Lingua cinese III
Modulo I e II
L-OS/21
CFU:
Professore
12
Alessandra Brezzi
[email protected]
Corso di laurea / anno
Opzioni:
Durata:
Titolo del corso:
Obiettivi formativi:
CL5/III anno
Programma del corso:
annuale, 60 ore , I e II semestre
La stampa cinese
Il corso si prefigge di completare lo studio delle strutture
grammaticali e sintattiche della lingua cinese, nel I modulo si
affronterà le frasi con il ba, con il bei, il periodo complesso e le
frasi idiomatiche. Nel II modulo si affronterà la lettura e
commento di articoli di politica interna e internazionale dei
principali quotidiani cinesi.
I. Sintassi cinese
132
Testi di riferimento:
Modalità didattiche:
Modalità di
accertamento:
I.1 Complementi verbali (potenziale e direzionale)
I.2 Frasi con il ba
I.3 Frasi con il bei
II. La stampa cinese
II.1 Lettura e commento, con analisi sintattica e lessicale, di alcuni
articoli di politica interna e internazionali.
Il corso prevede anche esercitazioni di lettura, composizione e
ascolto con un docente di madrelingua.
Yang Jizhou, Hanyu jiaocheng Vol.III, 1-2, Beijing yuyan wenhua
daxue chubanshe, Pechino, 1999.
Abbiati M., Grammatica di cinese moderno, Cafoscarina, Venezia,
1998.
Lezioni frontali, laboratorio linguistico, esercitazioni linguistiche.
Esame scritto e orale. La prova scritta consiste di quattro prove
(per maggiori dettagli si rimanda alle notizie contenute nella
sezione esami scritti di lingua del vademecum). La prova orale si
articola in due parti: una parte con il docente di madrelingua, in
cui lo studente dovrà sostenere una conversazione su argomenti
affrontati durante l’anno, e una con il docente di grammatica che
verterà sulla lettura, traduzione e analisi grammaticale di brani
analizzatti durante il corso.
Lingua e letteratura giapponese
Modulo I e II
L-Or/22
CFU:
Professore
6
Giancarla Sandri Fioroni
Corso di laurea/anno
Opzioni
Durata:
Titolo del corso:
Obiettivi formativi:
CL5 , Scelta libera
Programma del corso
Testi di riferimento:
60 ore, I semestre
Il corso, da allo studente la possibilità di comprendere la sottile e
profonda anima giapponese nelle sue caratteristiche tradizionali e
moderne e di potersi porre in contatto con la sua gente con un
semplice ed appropriato linguaggio. Il metodo di insegnamento
adottato divide il corso in due parti tra loro correlate.
I) Modulo
I. Introduzione (metodo pattern)
II. Articolazioni grammaticali, sintattiche e sociologiche.
III. Avviamento graduale alla conversazione (etichetta giapponese
e suo vocabolario)
IV. Excursus storico-religioso-letterario
V. Corso monografico: “Mono ne aware: tradizione e letteratura
contemporanea”.
II) Modulo
I. Introduzione al valore semantico – fukai imi – dell’ideogramma
simbolo (kanji). Hiragana e Katana.)
II. Test esplicativi.
III. Particolarità del linguaggio giapponese: futsu, teinei,
espressioni tipiche di riguardo.
IV. Excursus artistico. Teatro tradizionale.
V. Corso monografico: Musei viventi legano il presente al
passato.
Lo studente ha a disposizione una ricca biblioteca dove attingere
133
Modalità didattiche:
Modalità di
accertamento:
grammatiche e dizionari in gran parte in lingua inglese (ritenuta
seconda lingua dai giapponesi ed insegnata nella scuola
dell’obbligo dal 4 anno).
Per coloro che avessero difficoltà a consultare i testi in lingue
occidentali diverse dall’italiano, si segnalano:
Sandri Fioroni, G. Giappone: Full Immersion. Rimini, Il Cerchio,
2001. (Collana Orientalia).
Scalise M. –Miziguchi, A. Dizionario Italiano-giapponese-Italiano,
Milano Garzanti, 1992.
Takeshita , T. Il giapponese in 160 ore, Bologna, CLUEB, 2000
(Collana Studi e testi orientali).
Speziale, M. Corso rapido di giapponese, Milano, De Vecchi, 1995.
ISEAO – Comunicare Giapponese. Corso introduttivo di Business
Japanese. Egea Editore
Lezioni frontali con proiezione di filmati. Tesina finale su un
argomento trattato nel corso a scelta dello studente.
Esame orale.
Lingua e letteratura ispano-americana
Modulo unico
L-LIN /06
CFU:
Professore
3
Giovanni Darconza
[email protected]
Corso di laurea / anno
Opzioni:
Durata:
Titolo del corso:
CL1, CL2/II anno
Obiettivi formativi:
Programma del corso:
Testi di riferimento:
30 ore, II semestre
Mito, potere e scrittura nel romanzo ispano-americano del
‘900.
Il corso si propone di analizzare, nelle sue linee essenziali,
strutture narrative, temi e linguaggio dei romanzi ispano americani incentrati sulla figura del dittatore. In particolare si
cercherà di evidenziare l’ancoraggio di queste opere alle mitologie,
s ia cristiane che precolombiane, e i complessi rapporti che si
instaurano tra storia, scrittura e potere.
1. Le origini del mito del dittatore: il Facundo di Sarmiento.
2. Il “boom” del romanzo ispano -americano e realismo magico.
3. Analisi dei romanzi di Miguel Ángel Asturias, Alejo Carpentier e
Gabriel García Márquez.
4. Lo scrittore rivoluzionario.
Due tra le seguenti opere:
- Asturias M.A., El Señor Presidente; A. Lanoël- d’Aussenac (ed.
de), Cátedra, Madrid, 20 01.
- Carpentier A., El recurso del método, Alianza, Madrid, 1998.
- García Márquez G., El otoño del patriarca, Plaza y Janés,
Barcelona, 1997.
È richiesta inoltre la lettura dei seguenti testi critici:
- Bellini G., Il mondo allucinante: da Asturias a García Márquez.
Studi sul romanzo ispano-americano della dittatura, Cisalpina Goliardica, Milano, 1976.
- Campra R., America Latina: l’identità e la maschera, Meltemi
Editore, Roma, 2000.
- Eliade M., Mito e realtà, Borla Edizioni, Roma, 1993.
134
Modalità didattiche:
Modalità di
accertamento:
- Fuentes C., La nueva novela hispanoamericana, Editorial Joaquín
Mortiz, México, 1976.
Nota Bene: Una lista più dettagliata delle letture critiche
consigliate verrà data durante il corso.
Lezioni frontali e seminari di approfondimento.
Esame orale.
Lingua e letteratura serbo-croata
Modulo unico
L-LIN / 21
CFU:
Professore
3
Barbara Lomagistro
[email protected]
Corso di laurea / anno
Opzioni:
Durata:
Titolo del corso:
CL4/II o III anno, Scelta libera
Obiettivi formativi:
Programma del corso:
Testi di riferimento:
Modalità didattiche:
Modalità di
accertamento:
30 ore, I semestre
Introduzione allo studio dello štokavo (serbo e croato) e
delle letterature dei serbi e dei croati
Il corso si propone di fornire agli studenti i rudimenti essenziali del
sistema grafico, fonetico -fonologico e morfologico della lingua
serbo e/o croata e delle sue varianti.
Il quadro complesso della formazione di tale lingua letteraria viene
affiancato da un’ampia panoramica sulle origini e gli sviluppi delle
letterature dei serbi e dei croati .
I.Introduzione
I.1 Il sistema grafico
I.2 Fonetica
1.3 Elementi di morfologia
II. Formazione della lingua letteraria serbo-croata
II.1 Serbi e croati nel medioevo
II.2 La letteratura dalmato-ragusea
II.3 La questione della lingua tra XVIII e XIX secolo
II.4 Lingua e letterature nel contesto storico politico del Novecento
II. 5 La questione della lingua dopo la dissoluzione della Jugoslavia
Lingua:
A.Cronia, Grammatica della lingua serbo-croata, Milano, Trevisini
editore 1959
Esercitazioni:
V. Barac-Kostrencic et. Al., Ucimo hrvatski, Zagreb 1999
V. Krajišnik, Ucimo padeže, Beograd 1998
Letteratura :
B. Meriggi, Letterature dei popoli della Jugoslavia, Firenze, Sansoni
1974
Lezioni frontali, esercitazioni pratiche
Esame orale
135
Lingua fra ncese I- II
Modulo I
L-LIN/04
CFU:
Professore
9
Antonio Comune
[email protected]
Corso di laurea / anno
Opzioni:
Durata:
Titolo del corso:
CL1, C L2/I e II anno , CL3/II anno
Obiettivi formativi:
Programma del corso:
Testi di riferimento:
30 ore, I semestre
Aspetti funzionali e pragmatici del francese e avviamento
alla traduzione
Il corso è finalizzato all’acquisizione di una maggiore
consape volezza nell’uso della lingua. Tale abilità si raggiunge
mediante la riflessione e l’analisi, in una prospettiva funzionale e
pragmatica, delle varie articolazioni del francese. Illustrando gli
elementi strutturali del sistema grammaticale sarà dato spazio sia
ad una riflessione linguistica su alcuni aspetti del lessico, della
fone tica e della morfologia sia alle peculiarità socioli nguistiche e
storiche che la contraddistinguono. Si avvie ranno a lcune riflessioni
contrastive tra italiano e francese e si presentera nno dei registri
linguistici privilegiando la lingua colta e/o quella le tteraria di cui si
studieranno le valenze dei livelli narrativi e le differe nze
semantiche.
Partendo dal pre supposto che non esiste uno schema compiuto ed
esaustivo di approccio al testo integreremo al pe rcorso abituale le
molteplici vie d’accesso al senso profondo, alla finalità pragmatica
o alla dimensione estetica di un testo. Si illustre ranno alcuni
aspetti teorici della li nguistica e sarà a vviata a nche una riflessione
sulle
elaborazioni
concettuali
provenienti
da lla
teoria
dell’enunciazione e dell’analisi del disco rso. Le lezioni, finalizzate
alle prove d’esame, conterranno i seguenti momenti di
approfondimento: lettura e traduzione del testo con relativa
correzione fonetica e successivo confronto tra le due lingue;
approccio al testo non solo come produzione dell’autore, ma come
opera da inserire in un più ampio "contesto" letterario o di civiltà.
Oltre ad alcuni elementi di teoria e storia della traduzione si
presenteranno i tranelli ("faux amis", doppi e falsi sensi) che i testi
presentano e si evidenzie ranno le difficoltà lessicali e grammaticali
che impediscono un corretto utilizzo del vocabola rio.
1° anno
1. Cenni sull’evoluzione del francese e sguardi sulla francofonia
2. Distinzione tra lingua scritta e orale
3. Il testo come prodotto di un atto comunicativo
4. Coesione, continuità e ambiguità del testo
5. Varie tipologie di testo (descrittivo, narrativo, argomentativo)
6. Gli atti linguistici (creatività e ambiguità del senso)
2° anno
1. Appro ccio al testo (finalità pragmatica e dimensione estetica)
2. Teoria dell’enunciazione e analisi del d iscorso
3. Il testo e il co ntesto
4. Varie tipologie di competenze traduttive
5. Il co rretto utilizzo del dizionario
I anno
Walter H., Le français dans tous les sens , Paris, Le Livre de poche.
136
Modalità didattiche:
Modalità di
accertamento:
Gli studenti –non frequentanti- oltre ai testo suddetto e ai testi
delle esercitazioni che saranno forniti durante il corso sono tenuti
allo studio di; Cerquiglini B., La naissance du français , Paris, puf,
coll. Que sais -je? 1993.
II anno
Oltre ai testi delle esercitazioni che saranno forniti dal docente
durante il corso, gli studenti del 2° anno debbono leggere: Podeur
J., La pratica della traduzione, Napoli, Liguori Ed. 2000.
Gli studenti -non frequentanti- oltre ai testi in programma
debbono conosce re: Mounin G., Teoria e storia della traduzione,
Torino, Einaudi, P.B.E.
Affiancano il co rso e ne costitu iscono valido supporto le
esercitazioni linguistiche e grammaticali che saranno svolte dalla
Dott.ssa Martine Annaval presso il Centro Linguistico d’Ateneo
(C.L.A.). Momenti qualificanti saranno le riflessioni sulla fonetica
come preparazione al dettato, la tecnica del ria ssunto e la
compre nsione scritta e orale. Tutti gli studenti dovranno iscriversi
secondo i tempi e le modalità indicate dal C.L.A. ove potranno
usufruire di cassette audio e video, esercitazioni individuali
autoco rrettive, uso di Internet ecc...
Indicazioni bibliografiche per le esercitazioni linguistiche;
I anno: Testo di Grammatica:
- per gli studenti di francese (niveau débutant): Beneventi L. Pantaleoni L., Grammaire-secours, Bologna, Zanichelli;
- per gli studenti di francese (niveau moyen -avancé): GrevisseGoosse, Nouvelle grammaire française, 3 volumi (grammaireapplications –corrigé des applications), Paris - Gembloux, Duculot ;
- Per tutti: Bady, Greaves, Petetin, 350 exercices de grammaireniveau débutant, Paris, Hachette; Mauchamp N., Les Français.
Mentalités et comportements, Paris, Clé International.
II anno: Testo di grammatica:
- per gli studenti di francese (niveau moyen -avancé): GrevisseGoosse, Nouvelle grammaire française, Paris –Gembloux, Duculot
–3 volumi (grammaire- applications –corrigé des applications);
- per tutti:Y. Delatour, Jennepin, Mattle, 350 exercices de
grammaire – niveau moyen, Paris, Hachette; Mauchamp N., Les
Français. Mentalités et comportements, Paris, Clé International.
Lezioni frontali; esercitazioni in preparazione della prova scritta.
Esame scritto e orale
Lingua francese I
Modulo unico
L-LIN/04
CFU:
Professore
10
Ruggero Druetta
[email protected]
Corso di laurea / anno
Opzioni:
Durata:
Titolo del corso:
Obiettivi formativi:
CL4/I anno
30 ore, I semestre
Il francese visto da fuori e da dentro
Il corso si articola in due parti offrendo una visione esterna ed
interna della lingua francese.
La prima parte propone una presentazione della diffusione attuale
137
Programma del corso:
Testi di riferimento:
Modalità didattiche:
Modalità di
accertamento:
della lingua francese nel mondo e della sua rilevanza nelle
istituzioni internazionali, cui si affianca una politica linguistica di
promozione e di arricchimento della lingua stessa.
La seconda parte si concentra invece maggiormente sulla
presentazione e l’analisi delle strutture fonologiche, pro sodiche,
ortografiche e morfologiche del francese attuale raffrontate a
quelle dell’italiano.
Le lezioni si svolgeranno prevalentemente in lingua francese.
Il corso prevede la frequenza di esercitazioni di lingua francese
tenute dalla dott.ssa Joëlle Casa.
1. Il francese visto da fuori: la francofonia
1.1 Il francese nel mondo: diffusione geografica e numerica
1.2 Varietà della Francofonia
1.3 Il francese nelle istituzioni internazionali
1.4 Varietà del francese in Francia: variazio ni regionali e sostrati
dialettali
1.5 Cenni storici sull’evoluzione del francese
1.6 Dirigismo linguistico e politiche linguistiche della Francia
2. Il francese visto da dentro: fonetica, ortografia, morfologia
2.1 Il sistema fonetico delle due lingue: sovrapposizioni e lacune
2.2 Corrispondenza fonemi-grafemi in italiano e francese. I
digrammi e i trigrammi
2.3 Problemi derivati: l’omonimia e la paronimia. I calembours
2.4 Tentativi di riforma dell’ortografia
2.5 L’accentuazione e la prosodia della frase francese
2.6 I segni morfologici nello scritto e nell’orale
Walter H., Le Français dans tous les sens , Le livre de poche, Paris,
1987, pp.165-279
Dispensa del docente, disponibile fin dall’inizio dei corsi presso la
segreteria della sede di via Oddi
Bibliografia integrativa per i non frequentanti:
Arcaini E., Italiano e francese. Un confronto linguistico, Paravia
Scriptorium, Torino, 2000, cap. 1 (pp. 25-79).
Esercitazioni linguistiche
I anno (dott.ssa Joëlle Casa): All’inizio dell’anno accademico sarà
indicato ad ogni studente un percorso di “lavoro individuale” da
seguire al Centro Linguistico d’Ateneo per completare la propria
preparazione agli esami scritti e orali.
Durante il biennio si affronteranno per la parte orale i seguenti
temi:
- U.E. et droit communautaire
- institutions françaises
- aspects socio-économiques de la France contemporaine
I non frequentanti sono pregati di contattare la dott.ssa Joëlle
Casa per concordare il programma.
Indicazioni bibliografiche per le esercitazioni linguistiche:
Bonato L., Bellone J., Pour TD, Il Capitello, Torino.
Descotes-Genon C., Rolle, Harold, Szilagyi, Pratique de la
communication commerciale en français - La Messagerie, P.U.G. Flem, Grenoble
Per i non frequentanti il testo di grammatica è il seguente:
Parodi L., Vallacco M., Grammathèque, Cideb, Rapallo
Lezioni frontali
Esame orale, previo accertamento linguistico da parte della
lettrice, per il corso del docente
La parte relativa alle esercitazioni linguistiche sarà invece oggetto
di esame scritto.
138
Lingua francese II- III
Modulo unico
L-LIN/04
CFU:
Professore
10
Ruggero Druetta
[email protected]
Corso di laurea / anno
Opzioni:
Durata:
Titolo del corso:
Obiettivi formativi:
CL4/II-III anno
Programma del corso:
Testi di riferimento:
30 ore, I semestre
Le componenti linguistiche del marketing: il caso francese
Il corso si propone di focalizzare gli aspetti linguistici del
marketing di prodotto, in particolare la scelta del nome di marca e
di prodotto, la loro interrelazione, nonché le caratteristiche testuali
del packaging, senza peraltro trascurare aspetti più direttamente
ascrivibili alla comunicazione verbale, quali la pubblicità scritta e
audiovisiva, la stampa di settore o i siti we b. Facendo riferimento
al contesto francofono, si analizzeranno le dimensioni strettamente
linguistiche (meccanismi lessicologici di creazione del nome,
motivazione del segno linguistico, aspetti denotativi e connotativi,
funzioni pragmatiche) così come le implicazioni culturali del
fenomeno. In un ulteriore momento si estenderà l’analisi alle
identità testuali nel loro complesso, interrogandosi sulle specifiche
risorse che la lingua francese mette a disposizione di tali funzioni e
sugli elementi che la dif ferenziano dall’italiano.
Le lezioni si svolgeranno in lingua francese.
Il corso prevede la frequenza di esercitazioni di lingua francese
tenute dalla dott.ssa Joëlle Casa (II anno) e Claire Vovelle (III
anno).
1. Il nome di marca e d i prodotto
1.1 Nome proprio e nome comune
1.2 Tipologia dei nomi di prodotto
1.3 Come si crea un nome: arbitrarietà e motivazione
1.4 Fonosimbolismo, giochi sul significante e mescolanza di codici
1.5 Aspetti denotativi e connotativi del semema; relazioni
sintagmatiche e paradigmatiche.
1.6 Dal nome proprio al nome comune: l’eponimia
2. Le identità testuali e i testi di supporto al prodotto
2.1 Gli attivatori del nome
2.2 Il packaging come veicolo di comunicazione verbale.
2.3 Identità testuale e coerenza dei messaggi paratestuali
2.4 Tipologia dei testi di supporto
2.5 Uso dell’aggettivazione nei testi di supporto
2.6 Analisi di casi
Frequentanti
Bessis P., Bessis M., Name Appeal, Village Mondial, Paris, 2001,
pp. 11 -70; 11 7-150; 177-196.
Galisson R., André J.-C., Dictionnaire de noms de marques
courants. Essai de lexiculture ordinaire, Didier érudition, Paris
1988, (estratti disponibili in fotocopia presso la segreteria di via
Oddi, perché fuori commercio).
Dispense del do cente fornite durante il corso e messe a
disposizione presso la segreteria della sede di via Oddi
Eventuali integrazioni bibliografiche verranno fornite all’inizio del
139
Modalità didattiche:
Modalità di
accertamento:
corso.
Non frequentanti
Alla bibliografia dei frequentanti va aggiunto:
Bessis P., Bessis M., Name Appeal, Village Mondial, Paris, 2001,
pp. 151-176
Semprini A., La marque, P.U.F., Paris (Que sais -je? n° 2982),
1998, pp. 3-96; 123 -124.
Esercitazioni linguistiche
II anno (dott.ssa Joëlle Casa): All’inizio dell’anno accademico sarà
indicato ad ogni studente un percorso di “lavoro individuale” da
seguire al Centro Linguistico d’Ateneo per completare la propria
preparazione agli esami scritti e orali.
Durante il biennio si affronteranno per la parte orale i seguenti
temi:
- U.E. et droit communautaire
- institutions françaises
- aspects socio-économiques de la France contemporaine
I non frequentanti sono pregati di contattare la dott.ssa Joëlle
Casa per concordare il programma.
Indicazioni bibliografiche per le esercitazioni linguistiche:
Grevisse M., Goosse A., Nouvelle grammaire française, Duculot,
Paris - Gembloux
Grevisse M., Goosse A., Nouvelle grammaire française applications, Duculot, Paris – Gembloux
Grevisse M., Goosse A., Nouvelle grammaire française - corrigé
des applications , Duculot, Paris – Gembloux
Szilagy E., Affaires à faire. Pratique de la négociation d’affaires en
français, P.U.G.-Flem, Grenoble
III anno (dott.ssa Claire Vovelle)
Approfondimento delle conoscenze grammaticali e sintattiche,
esercitazioni scritte e orali della lingua, esercizi di composizione.
Per indirizzo aziendale: Danilo M., Tauzin B., Le Français de
l'entreprise, CLE International, Paris, 1990
Per indirizzo turistico: Danilo M. (sous la direction de), Le Français
du tourisme, CLE International, Paris
Inoltre de lle dispense saranno disponibili per gli studenti con
l’inizio dell’anno accademico
Lezioni frontali ; analisi individuale di nomi di prodotto e di identità
testuali francesi attraverso schede, che saranno parte integrante
dell’esame o rale.
Esame orale, previo accertamento linguistico da parte della
lettrice, per il corso del docente
La parte relativa alle esercitazioni linguistiche sarà invece oggetto
di esame scritto.
Lingua francese III
Modulo I
L-LIN/4
CFU:
Professore
9
Antonio Comune
[email protected]
Corso di laurea / anno
Opzioni:
Durata:
CL1, C L2, C L3/III anno
30 ore, II semestre
140
Titolo del corso:
Obiettivi formativi:
Programma del corso:
Testi di riferimento:
Modalità didattiche:
Modalità di
accertamento:
Tipologie testuali e avviamento alla composizione
Il corso si propone di far acquisire agli studenti una più ampia
conoscenza dei modelli testuali per condurli sia ad una
consapevole fruizione e valu tazione dei testi, sia alla
composizione. Questa competenza testuale che si traduce nella
comprensione e nella produzione di diversi tipi di testo si articola
in varie tappe quali: la lettura, la percezione del registro linguistico
e semantico del discorso, l’individuazione del contesto. Per
ampliare gli strumenti di analisi si darà rilievo anche ad alcuni
aspetti della critica del 900 e a ffronte remo la lettura de L’espoir
des désespérés di E. Mounier.Durante le lezioni particolare cura
sarà data alla preparazione della prova d’esame finale che
consisterà in una composizione in francese, partendo da un testo
in italiano e uno in francese su uno stesso argomento. Si
raccomanda la frequenza alle esercitazioni perché saper scrivere e
valutare, re darre un testo critico, oltre che una delle prove
d’esame, diventa un momento di verifica e di perf e zionamento
delle compe tenze acquis ite.
Sono da considerarsi particola rmente signif icativi e comp lementari
al corso istituzionale le rifle ssioni grammaticali svolte dalla
dott.ssa M. Annaval. Queste ore che saranno dedicate allo sviluppo
delle competenze linguistiche sono anche un validissimo aiuto sia
alla preparazione alle prove d’esame previste, sia ad una più
compiuta e proficua ricezione del co rso istituzionale.
1. Modelli e Tipologie testuali
2. La lettura come ricerca del senso
3. Scrittura e focalizzazione: il valore dell’”incipit” di un testo
4. Analisi
di
alcuni
modelli
testuali
(Molière,
Balzac,
Chateaubriand, Hugo, Sartre)
5. Aspetti della critica del 900; Mounier E., L’espoir des
désespérés , du Seuil, coll. Points, Paris .
Oltre ai testi di approfondimento che saranno forniti dal docente
durante il corso, si consigliano; Gicquel B., L’explication de textes
et la dissertation, puf coll. Que sais -je?, Paris 1999. I testi dei
brani studiati e/o tradotti saranno forniti nel co rso delle
esercitazioni e potranno essere integrati da ulteriori indicazioni
bibliografiche finalizzate alla prova d’esame.
Indicazioni bibliografiche per le esercitazioni linguistiche;
Testo di Grammatica:
- per gli studenti di francese (niveau moyen-avancé): GrevisseGoosse, Nouvelle grammaire française, Duculot, Paris–Gembloux –
3 volumi (grammaire-applications –corrigé des applications);
- per tutti:Y. Delatour, Jennepin, Mattle, 350 exercices de
grammaire – niveau avancé, Hachette, Paris ;
- Mauchamp N., Les Français. Mentalités et comportements, Clé
International, Paris .
Gli studenti non frequentanti oltre ai testi in programma debbono
conosce re; Frasnedi F., Leggere per scrivere, Editori Riuniti, Roma ,
1992; e saper utilizzare, Ducrot O.– Todorov T., Dictionnaire
encyclopédique des sciences du langage, du Seuil coll. Points ,
Paris .
Lezioni frontali; esercitazioni in preparazione della prova scritta,
seminari.
Esame scritto e orale
141
Lingua inglese I
Modulo unico
L-Lin/12
CFU:
Professore
9
Flora Sisti
[email protected]
Corso di laurea / anno
Opzioni:
Durata:
Titolo del corso:
CL1, CL2/I anno
Obiettivi formativi:
Programma del corso:
Testi di riferimento:
Modalità didattiche:
Modalità di
accertamento:
30 ore, I semestre
Comunicare in inglese: nozioni, funzioni e contesti
linguistici
Il corso intende fornire allo studente le conoscenze di base
relative al sistema fonologico, lessicale e morfosintattico che
regola la comunicazione scritta ed orale in lingua inglese allo
scopo di sviluppare la competenza comunicativa. Attraverso
modalità didattiche che stimolino al dialogo, verranno analizzati
testi relativi all’ambito artistico e letterario con l’intento di fornire
allo studente gli strumenti per la comprensione e produzione della
lingua orale e scritta. Parte integrante del corso è rappresentata
inoltre dalle esercitazioni linguistiche, tenute dai collaboratori di
lingua inglese, intese a praticare le strategie comunicative nelle
quattro abilità linguistiche oltre che a fornire la preparazione
indispensabile per la prova scritta d’esame.
The basic constituents of the phonological, lexical and syntactic
system in English:
1. Grammar in spoken/written English;
2. Intonation;
3. Concepts (word, phrase, clause);
4. Information, reality and belief (sentence).
Lingua: Leech G., Svartvik J., A Comunicative Grammar of English,
Longman, Harlow, 2002;
(I parte, II parte fino a pag.150 e III parte). Ulteriori riferimenti
bibliografici e materiali didattici verranno forniti durante il corso.
Per gli studenti non frequentanti un testo a scelta tra i seguenti:
Khovecses Z., Wesling D., American English: an Introduction,
Broadview Press, Peterborogh, ON, 2000;
Mazzon G., Le Lingue Inglesi, La Nuova Italia Scientifica, Firenze,
1994;
Melchers G., World Englishes , Holder & Stoughton Educational,
London, 2003.
Esercitazioni linguistiche: Riggenbach H., Samuda V., Grammar
Dimensions. Form, Meaning and Use, Heinle & Heinle, Boston,
2000.
Ulteriori suggerimenti bibliografici verranno forniti durante il corso.
Dizionari consigliati:
Cambridge Learner’s Dictionary, C.U.P., Cambridge, 2000;
Hornby A.S., Oxford Advanced Learner’s Dictionary of Current
English, O.U.P., Oxford, 2000;
Collins COBUILT Advanced Learner’s English Dictionary, Harper
Collins, London, 2003
Lezioni frontali ed esercitazioni linguistiche.
Esame scritto e orale.
142
Lingua inglese I
Modulo unico
L-LIN/12
CFU:
Professore
10
Enrica Rossi
[email protected]
Corso di laurea / anno
Opzioni:
Durata:
Titolo del corso:
Obiettivi formativi:
CL4/I anno
Programma del corso:
Testi di riferimento:
Modalità didattiche:
Modalità di
accertamento:
30 ore, I semestre
English as a Global Language
Partendo dal contesto storico, si studieranno le origini e lo sviluppo
della lingua parlata da più di un miliardo e mezzo di persone nel
mondo, le sue varietà (British English, American English, South
African, English in the Caribbean and Canada) e le sue principali
caratteristiche fonologiche e lessicali. Durante il corso si tenterà di
dare risposta a due quesiti fondamentali: ‘Che cosa rende l’inglese
una lingua ‘globale’ e mondiale?’ e ‘Fino a quando la lingua inglese
manterrà questo primato?’.
Il corso si propone di presentare alcuni degli aspetti più
interessanti della globaliz zazione della lingua inglese; verranno
studiati argomenti quali ‘International Relations, International
Travel and International Communications, the Media, the Press,
Advertising, Cinema and Music, the Future of English as a World
Language’.
Corso monografico:
Crystal D., English as a Global Language (Second Edition),
Cambridge University Press, Cambridge, 2003.
Mascull B., Business Vocabulary in Use, C.U.P., Cambridge, 2002.
Alla fine delle lezioni, gli studenti troveranno il progra mma
definitivo e dettagliato del corso monografico presso il Centro
Linguistico d’Ateneo.
Esercitazioni linguistiche:
Robbins S., First Insights into Business, Student’s book, Longman,
Harlow, 2000.
Manton K., First Insights into Business, Workbook, Longman,
Harlow, 2000.
Murphy R., English Grammar in Use, C.U.P., Cambridge, 1994.
Hashemi L. with Murphy
R., English Grammar in Use.
Supplementary Exercises, C.U.P., Cambridge, 1997.
Gli studenti non frequentanti devono obbligatoriamente mettersi in
contatto con l’insegnante.
Lezioni frontali ed esercitazioni linguistiche.
Esame orale in lingua per il corso del docente, previo
accertamento linguistico da parte dei collaboratori ed esperti
linguistici; la parte relativa alle esercitazioni linguistiche sarà
oggetto di esame scritto.
Lingua inglese I
Modulo unico
L-Lin/12
CFU:
Professore
9
Anna Maria Ricci
[email protected]
143
Corso di laurea / anno
Opzioni:
Durata:
Titolo del corso:
Obiettivi formativi:
Programma del corso:
Testi di riferimento:
Modalità didattiche:
Modalità di
accertamento:
CL5/ I anno
30 ore, I semestre
Introduzione allo studio della fonetica e della fonologia
della lingua inglese
a) raggiungere una conoscenza scientifica dei principi che regolano
la produzione meccanica e l’uso dei suoni nell’ing lese parlato,
anche in relazione contrastiva con la lingua italiana; b) acquisire le
nozioni basilari per uno studio della struttura della frase inglese e
dei suoi principali elementi costituenti.
Fonetica articolatoria; descrizione articolatoria e fonatoria di
vocali, consonanti, dittonghi; fonetica contrastiva; il fonema;
trascrizione fonetica; funzioni comunicative e struttura della frase;
tipologie di frase; il verbo.
Roach P., English Phonetics and Phonology, Cambridge University
Press, Cambridge, 2000 (capitoli 1-9)
Verspoor M., Sauter K., English Sentence Analysis , John
Benjamins, Amsterdam, 2000 (capitoli 1-4)
Per le esercitazioni linguistiche tenute dai collaboratori ed esperti
linguistici: Murphy R., English Grammar in Use, Cambridge
University Press, Cambridge, second edition, 1994
Redman S., English Vocabulary in Use, (pre -intermediate &
intermediate), Cambridge University Press, Cambridge, 1997
Yen Mah A., Falling Leaves (Penguin Reader), Longman, Harlow,
2001
Per gli studenti non frequentanti verranno indicate ulteriori letture
alla fine del corso.
Lezioni frontali ed esercitazioni linguistiche
Esame scritto e orale.
Lingua inglese II
Modulo unico
L-Lin/12
CFU:
Professore
9
Anna Maria Ricci
[email protected]
Corso di laurea / anno
Opzioni:
Durata:
Titolo del corso:
Obiettivi formativi:
CL1, C L2, C L3/II anno
Programma del corso:
Testi di riferimento:
30 ore, II semestre
La lingua parlata: strutture e suoni per comunicare
Approfondire la conoscenza degli aspetti strutturali e fonici della
lingua e della loro corrispondenza a funzioni comunicative.
Mood, emotion and attitude; meanings in connected discourse;
linking signals; presenting and focusing information; the
production of speech sounds; voicing and consonants; stricture
types; place and manner of articulation; vowels, diphthongs,
triphthongs; strong and weak syllables; word stress.
Leech G., Svartvik J., A Communicative Grammar of English,
Longman, Harlow, 2002 (Part two, sections C, D; Part three)
Roach P., English Phonetics and Phonology, Cambridge University
Press, Cambridge, 2000 (capitoli 1-10)
Per le esercitazioni linguistiche tenute dai collaboratori ed esperti
144
Modalità didattiche:
Modalità di
accertamento:
linguistici: Hewings M., Advanced Grammar in Use, Cambridge
University Press, Cambridge, 1999
Soars L. & J., New Headway Upper-Intermediate, Oxford
University Press, Oxford, 1998
AA.VV., Four Continents, Cideb, Genoa, 1998
Per gli studenti non frequentanti verranno indicate ulteriori letture
alla fine del corso.
Lezioni frontali ed esercitazioni linguistiche
Esame scritto e orale.
Lingua inglese II
Modulo unico
L-LIN/12
CFU:
Professore
10
Enrica Rossi
[email protected]
Corso di laurea / anno
Opzioni:
Durata:
Titolo del corso:
Obiettivi formativi:
CL4/II anno
Programma del corso:
Testi di riferimento:
Modalità didattiche:
30 ore, I semestre
The Language of Advertising and Its Secrets
In questo corso si presterà particolare attenzione alle tematiche
relative al linguaggio pubblicitario sulla carta stampata, in
televisione e su internet. Durante il corso si studieranno funzioni,
modalità e sviluppo di questa lingua speciale.
Il corso affronterà argomenti quali ‘Advertising History, Sentence
Types and Structures, Pronouns, Accents and Varieties of English,
Figurative Language in Advertising’. Si svolgeranno anche alcune
esercitazioni pratiche presso il Centro Linguistico d’Ateneo durante
le quali si analizzerà il linguaggio pubblicitario nei TV Commercials
e su alcuni siti web dedicati all’argomento.
Presso il CLA, gli studenti dovranno anche svolgere alcune
esercitazioni obbligatorie per prepararsi all’esame orale.
Corso Monografico:
Myers Greg, Word in Ads, Arnold, 1994, London (fuori stampa, ma
a disposizione degli studenti presso il CLA).
Parrucchini Giannina, The Secret of Advertising, Loescher Editore,
1994.
Una serie di articoli.
Alla fine delle lezioni, gli studenti troveranno il programma
definitivo e dettagliato del corso monografico presso il Centro
Linguistico d’Ateneo.
Esercitazioni Linguistiche:
AA. VV., New Insights into Business, Student’s book, Longman,
2000.
AA. VV., New Insights into Business, Workbook, Longman, 2000.
Murphy R., English Grammar in Use, C.U.P., Cambridge, 1994.
Hashemi L. with Murphy R., English Grammar in Use.
Supplementary Exercises, C.U.P., Cambridge, 1997.
Mascull B., Business Vocabulary in Use, C.U.P., Cambridge, 2002.
Gli studenti non frequentanti de vono obbligatoriamente mettersi in
contatto con l’insegnante.
Lezioni frontali ed esercitazioni linguistiche.
145
Modalità di
accertamento:
Esame orale in lingua per il corso del docente, previo
accertamento linguistico da parte dei collaboratori ed esperti
linguistici; la parte relativa alle esercitazioni linguistiche sarà
oggetto di esame scritto.
Lingua inglese II
Modulo unico
L-Lin/12
CFU:
Professore
9
Anna Maria Ricci
[email protected]
Corso di laurea / anno
Opzioni:
Durata:
Titolo del corso:
Obiettivi formativi:
CL5/ II anno
Programma del corso:
Testi di riferimento:
Modalità didattiche:
Modalità di
accertamento:
30 ore, I semestre
Aspects of connected speech
a) approfondire la consapevolezza dei vari elementi prosodici
coinvolti nella produzione della lingua parlata; b) saper analizzare
in profondità le maggiori costituenti sintattiche della lingua.
Complex words; compound words; rhythm; assimilation; elision;
linking; intonation; functions of intonation; verb phrases; lexical
verbs; auxiliary verbs; word classes; analyzing sentences at
different levels.
Roach P., English Phonetics and Phonology, Cambridge University
Press, Cambridge, 2000 (capitoli 10-20)
Verspoor M., Sauter K., English Sentence Analysis , John
Benjamins, Amsterdam, 2000 (capitoli 3-4-5-8)
Per le esercitazioni linguistiche tenute dai collaboratori ed esperti
linguistici: Spratt M., Obee B., First Certificate Direct, Cambridge
University Press, Cambridge, 2002
McCarthy M., O’Dell F. English Vocabulary in Use, Cambridge
University Press, Cambridge, 2003
Per gli studenti non frequentanti verranno indicate ulteriori letture
alla fine del corso.
Lezioni frontali ed esercitazioni linguistiche
Esame scritto e orale.
Lingua inglese III
Modulo unico
L-Lin/12
CFU:
Professore
9
Anna Maria Ricci
[email protected]
Corso di laurea / anno
Opzioni:
Durata:
Titolo del corso:
Obiettivi formativi:
CL1, C L2, C L3/III anno
30 ore, II semestre
Tipologie espressive: aspetti idiomatici e fonici del testo
Ampliare l’effettiva capacità di interagire in lingua mediante uno
studio sistematico di due aspetti particolarmente problematici
dell’inglese: le espressioni idiomatiche, ricorrenti soprattutto nella
lingua parlata e nel testo giornalistico, e la produzione e
decifrazione dei suoni della lingua, con specifica attenzione agli
146
Programma del corso:
Testi di riferimento:
Modalità didattiche:
Modalità di
accertamento:
elementi prosodici del testo orale.
Growth and change in the English vocabulary; different aspects of
the idiom; particular words with special idiomatic uses; when and
where to use idioms; the speech mechanism; place and manner of
articulation; the fortis/lenis contrast; short and long vowels;
centring and closing diphthongs; phonation; complex word stress;
compound word stress; variable stress; aspects of connected
speech; the tone-unit; the attitudinal function of intonation; the
discourse function of intonation;
Seidl J., McMordie W., English Idioms and How to Use Them,
Oxford University Press, Oxford, 1988
Roach P., English Phonetics and Phonology, Cambridge University
Press, Cambridge, 2000
Per le esercitazioni linguistiche tenute dai collaboratori ed esperti
linguistici: Grellet F., Writing for Advanced Learners of English,
Cambridge Uni versity Press, Cambridge, 1996.
Per gli studenti non frequentanti verranno indicate ulteriori letture
alla fine del corso.
Lezioni frontali ed esercitazioni linguistiche
Esame scritto e orale.
Lingua inglese III
Modulo unico
L–LIN 12
CFU:
Professore
10
John Edward Taylor
[email protected]
Corso di laurea / anno
Opzioni:
Durata:
Titolo del corso:
Obiettivi formativi:
CL4/III anno
Programma del corso:
Testi di riferimento:
30 ore, II semestre
English in Corporate Presentations & Communication.
Il corso si prefigge l’obiettivo di analizzare i modi in cui le aziende
utilizzano la lingua inglese nella comunicazione aziendale. Sarà
analizzata una gamma di materiale pubblicitari ( spot televisivi,
depliant, inserzioni ecc) ma anche materiali industriali autentici.
Tali materiali spazieranno dal documentario che spiega processi
industriali o assiste nell’aggiornamento del personale tecnico, a
filmati di presentazione o promozione utilizzati nelle fiere e negli
showroom, a cataloghi comunicati stampa, lettere circolari ed atre
forme più innovative di comunicazione, tra cui i nuovi format usati
per la promozione ‘on-line’.
Spronato a riflettere su come l’uso della lingua cambia in base al
contesto in cui viene utilizzato, lo studente si confronterà con la
realtà professionale in cui dovrà utilizzare la lingua nelle sua vita
lavorativa.
Company presentations & communications.
Text presentation & perception.
Cultural communication and meaning.
Word powe r, lexical meaning..
Taylor, Cleary, Ferguson, A WAY WITH WORDS: a survey of
English in corporate presentations and communication. (testo +
CD-ROM), Goliardica Editrice-Trieste, (2004).
Il corso prevede
147
Modalità didattiche:
Modalità di
accertamento:
Anche il lettorato di lingua inglese
(dott.sa Ferguson). Si raccomanda la frequentazione assidua del
laboratorio linguistico e lo svolgimento di tutte le attività di ascolto
elencate nel percorso guidato disponibile presso il CLA. I materiali
usati saranno i seguenti:
Taylor,Ferguson,Farwell, DOSSIER : English for students of the
New Economy ( testo+CD audio)
Ed.Quattro Venti-Urbino (2002).
Taylor,Cleary,Ferguson, A WAY WITH WORDS.
Per I frequentanti sarà disponibile al CLA una dispensa per le ore
di lab.”Listening Exercises AA 2004/5 “
Lezioni frontali.
Esame orale per il corso del docente, previo accertamento
linguistico da parte della lettrice; la parte relativa alle esercitazioni
linguistiche sarà oggetto anche dell’esame scritto.
Lingua inglese III
Modulo unico
L–LIN 12
CFU:
Professore
10
John Edward Taylor
[email protected]
Corso di laurea / anno
Opzioni:
Durata:
Titolo del corso:
CL5 /III anno.
Obiettivi formativi:
Programma del corso:
Testi di riferimento:
Modalità didattiche:
30 ore, I semestre
English in Corporate Presentations & Communication.
and Cultural Diversity.
Il corso si prefigge l’obiettivo di analizzare i modi in cui le aziende
utilizzano la lingua inglese nella comunicazione aziendale. Sarà
analizzata una gamma di materiale pubblicitari ( sp ot televisivi,
depliant, inserzioni ecc) ma anche materiali industriali autentici.
Tali materiali spazieranno dal documentario che spiega processi
industriali o assiste nell’aggiornamento del personale tecnico, a
filmati di presentazione o promozione utili zzati nelle fiere e negli
showroom, a cataloghi comunicati stampa, lettere circolari ed atre
forme più innovative di comunicazione, tra cui i nuovi format usati
per la promozione ‘on-line’.
Inoltre si rifletterà sull’argomento
“interculturalità”,
sempre una degli
aspetti più interessanti della “globalizzazione”
delle lingue e comunicazione.
Company presentations & communications.
Text presentation & perception.
Cultural communication, meaning and diversity.
Word power, lexical meaning .
Taylor, Cleary, Ferguson, A WAY WITH WORDS:a survey of
English in corporate presentations and communication. (testo +
CD-ROM), Goliardica Editrice-Trieste, (2004)
F.Trompenaars & C.Hampden-Turner, RIDING THE WAVES OF
CULTURE, Understanding Cultural Diversity in Business., Nicholas
Brealey Publishing, London 2003.
Lezioni frontali.
148
Modalità di
accertamento:
Esame orale per il corso del docente, previo accertamento
linguistico da parte della lettrice; la parte relativa alle esercitazioni
linguistiche sarà oggetto anche dell’esame scritto.
Lingua russa I
Modulo unico
L-Lin/21
CFU:
Professore
9 (CL1, CL 2, CL 3), 10 (CL 4)
Giuseppe Ghini
[email protected]
Corso di laurea / anno
Opzioni:
Durata:
Titolo del corso:
Obiettivi formativi:
C L1, CL2, CL4 / I anno
Programma del corso:
Testi di riferimento:
30 ore, I semestre
Introduzione alla fonetica e alla fonologia della lingua russa
Il corso si propone di fornire agli studenti i primi rudimenti del
sistema grafico, fonetico e fonologico del russo, indispensabili per
poter leggere e scrivere autonomamente. Lo studio delle
peculiarità fonetiche e fonologiche del russo moderno verrà
inserito in un quadro geo-sociolinguistico essenziale della Russia
odierna.
Classificazione della lingua russa
L'alfabeto cirillico: i suoni e i grafemi
I. Fonetica e fonologia
Le vocali e le consonanti russe
Classificazione delle vocali
La riduzione vocalica
Classificazione delle consonanti
Consonanti palatalizzate e non
Consonanti sonore e sorde
Desonorizzazione delle consonanti
Sonorizzazione delle consonanti
Consonanti occlusive
Consonanti fricative
Consonanti affricate
Ortoepia e ortografia
Alterazioni nella pronunzia di alcune combinazioni consonantiche
I modelli intonazionali (solo IK-I, IK-II e IK-III)
Traslitterazione scientifica e commerciale
Definizione di fonema
L'alternanza dei suoni
Principali alternanze vocaliche e consonantiche
II. Morfologia
La formazione delle parole
Definizione di morfema
Morfemi radicali e a ffissali
Categorie grammaticali del sostantivo
Categorie grammaticali del verbo
III. Quadro geo -sociolinguistico della Russia odierna
La Federazione russa: profilo politico -amministrativo essenziale
I popoli e le lingue all'interno della Federazione russa
La lingua russa nazionale
La lingua letteraria russa
Rapporto fra lingua letteraria, dialetti e lingua popolare nel XX sec.
C. Lasorsa, Il russo. Corso avanzato. Fonetica, Moskva, Russkij
jazyk, 1983, pp. 7 -48.
149
Modalità didattiche:
Modalità di
accertamento:
L. Kasatkin, L. Krys in, V. Zhivov, Il russo, a cura di N. Marcialis e
A. Parenti, Scandicci (Firenze), La Nuova Italia editrice, 1995, pp.
3-13; 72 -97, 172-205.
L. Gebert, F. Giusti e S. Signorini, La lingua russa, Roma, La
Nuova Italia scientifica, 1991, pp. 17 -26.
R. Jakobson, Fonologia, in: Autoritratto di un linguista, a cura di L.
Stegagno Picchio, Bologna, Il Mulino, 1987, pp. 31-66.
Alla fine del corso la docente darà indicazioni bibliografiche precise
ai non frequentanti.
Esercitazioni linguistiche:
Ju. Ovsienko, Russkij jazyk dlja nachinajushchich, Moskva, Russkij
jazyk, 2003.
I. Pul'kina, E. Zachava -Nekrasova, Il russo - Grammatica pratica
con esercizi, Moskva, Russkij jazyk, 1991, 3a edizione.
A. Zadorina, A. Golubeva, Sbornik uprazhnenij po grammatike
russkogo jazyka (dlja inostrancev), vypusk I, Sankt-Peterburg,
Zlatoust, 1997.
Ju. Dobrovolskaja, Grande dizionario russo-italiano / italianorusso, Hoepli, Milano, 1997 -2001, oppure V. Kovalev, Dizionario
italiano-russo e russo-italiano, 2a ed., Zanichelli, Bologna, 2 000.
Lezioni frontali, esercitazioni pratiche
Esame scritto e orale
Lingua russa II- III
Modulo unico
L-Lin/21
CFU:
Professore
9 (CL1, CL 2, CL 3), 10 (CL 4)
Antonella Cavazza
[email protected]
Corso di laurea / anno
Opzioni:
Durata:
Titolo del corso:
Obiettivi formativi:
CL1, CL2, CL3, CL4 / II -III anno
Programma del corso:
Testi di riferimento:
30 ore, I semestre
Elementi di sintassi
Lo scopo principale del corso è aiutare lo studente ad acquisire
una consapevolezza minima delle costruzioni sintattiche del russo
al fine di avvalersene opportunamente nella produzione dei testi
scritti e orali.
Il modulo analizzerà le regole basilari della sintassi del periodo in
lingua russa. Nella prima parte del corso, incentrata sulla
proposizione semplice, particolare attenzione verrà riservata alla
formulazione delle frasi impersonali. Nella seconda parte, dedicata
alla proposizione composta, si esaminaranno le relazioni che
intercorrono fra strutture sintattiche semplici e complesse (frasi o
periodi). A margine del corso teorico, quali esempi concreti di
paratassi e ipotassi, verranno letti e analizzati alcuni testi in lingua
russa.
Pul'kina, E. Zachava -Nekrasova, Il russo - Grammatica pratica con
esercizi, Moskva, Russkij jazyk, 1991, 3a edizione, pp.
L. Kasatkin, L. Krysin, V. Zhivov, Il russo, a cura di N. Marcialis e
A. Parenti, La Nuova Italia editrice, Scandicci (Firenze), 1995, pp.
143-155.
J. Nërgor- Serënsen, Sojuzy chto, chtoby, kak, budto v russkom
jazyke, in: Rossijskaja Akademija Nauk-Institut russkogo jazyka
150
Modalità didattiche:
Modalità di
accertamento:
im. V.V. Vinogradova, Kommunikativno-smyslovye parametry
grammatiki i teksta, Editorial URSS, Moskva, 2002, pp. 242-253.
Alla fine del corso la docente darà indicazioni bibliografiche precise
ai non frequentanti.
Esercitazioni linguistiche II anno:
G.L. Skovorcova, Upotreblenie vidov glagola v russkom jazyke,
Moskva, Russkij jazyk, 2001. (CL 1 -4)
Alifanova, I verbi di moto, Roma, Il punto, 199? (CL 1-4)
S. Kha vronina, A. Scirocenskaja, Il russo esercizi, Moskva, Russkij
jazyk, 2000. (CL 1 -4)
V. Kovalev, Dizionario economico, commerciale e giuridico,
Moskva, 2K-Zanichelli, 1997. (CL 4)
S. Shkarovskiy, Il dizionario di economia banca & borsa. Russoitaliano / italiano-russo, Firenze, Le Lettere, 2004. (CL 4);
I.S. Ivanova, L.M. Karamysheva, Sintaksis , Moskva, Russkij jazyk,
1998
Esercitazioni linguistiche III anno:
I.S. Ivanova, L.M. Karamysheva, Sintaksis , Moskva, Russkij jazyk,
1998;
A.N. Bogomolov, Novosti iz Rossii, Moskva, Russkij jazyk, 2004.
(CL 1 -4)
S.I. Ozhegov e N.Ju. Shvedova, Tolkovyj slovar' russkogo jazyka,
AZ, Moskva, 1993. (CL 1 -4).
Lezioni frontali, esercitazioni pratiche.
Esame scritto e orale.
Lingua spagnola I
Modulo unico
L-LIN/07
CFU:
Professore
9
José Ramos
[email protected]
Corso di laurea / anno
Opzioni:
Durata:
Titolo del corso:
Obiettivi formativi:
CL1, C L2/I anno
Programma del corso:
Testi di riferimento:
30 ore, I semestre
El español moderno: panorama lingüístico i
Il corso si propone di analizzare, con un approccio comunicativo,
sia aspetti strutturali della lingua spagnola,
sia aspetti
sociolinguistici e storici che aspetti pragmatici e glottodidattici.
Verranno prese in considerazione le diverse varianti diastratiche,
diatopiche e diafasiche dello spagnolo contemporaneo. Il corso
sarà integrato da lezioni tenute dai lettori e
collaboratori
linguistici. Queste ore saranno dedicate, in particolare, allo
sviluppo delle competenze linguistiche
1.-L’approccio comunicativo: la glottodidattica
2.-Sstudio della lingua spagnola dal punto di vista della
pragmatica
3.-Situazione attuale e prospettive della Lingua spagnola
I testi di riferimento bib liografico sia del corso monografico che
delle esercitazioni linguistiche verranno comunicati durante le
lezioni. E’ prevista la elaborazione di una dispensa.
ALUNNI NON FREQUENTANTI: dovranno obbligatoriamente
contattare il docente personalmente (durante gli orari di
151
Modalità didattiche:
Modalità di
accertamento:
ricevimento) o via mail entro e non oltre il mese di febbraio 2005
per stabilire un programma specifico
Lezioni frontali, esercitazioni linguistiche
Esame scritto e orale seguendo le indicazion i riportate nella parte
generale di questo Vademecum
Lingua spagnola I
Modulo unico
L-LIN/07
CFU:
Professore
9
José Ramos
[email protected]
Corso di laurea / anno
Opzioni:
Durata:
Titolo del corso:
CL4/I anno
Obiettivi formativi:
Programma del corso:
Testi di riferimento:
Modalità didattiche:
Modalità di
accertamento:
30 ore, I semestre
Las lenguas con fines específicos: introducción al español
comercial y de empresa
Il corso si propone di avvicinare l’alunno allo studio della cultura
ispanicanonché allo studio della lingua spagnola nella sua variante
di microlengua economica ed imprenditoriale
1.-España: perfil socio económico y político
2.-Las microlenguas: estrategias de estudio
3.-El español de los negocios y de la empresa : las estructuras
I testi di riferimento bibliografico sia del corso monografico che
delle esercitazioni linguistiche verranno comunicati durante le
lezioni. E’ prevista la elaborazione di una dispensa.
ALUNNI NON FREQUENTANTI: dovranno obbligatoriamente
contattare il docente personalmente (durante gli orari di
ricevimento) o via mail entro e non oltre il mese di febbraio 2005
per stabilire un programma specifico
Lezioni frontali, esercitazioni linguistiche
Esame scritto e orale seguendo le indicazioni riportate nella parte
generale di questo Vademecum
Lingua spagnola II
Modulo Unico
L-LIN/07
CFU:
Professore
9
José Ramos
[email protected]
Corso di laurea / anno
Opzioni:
Durata:
Titolo del corso:
Obiettivi formativi:
CL1, CL2, CL3/II anno
Programma del corso:
30 ore, I semestre
El español moderno: panorama lingüístico II
Il corso si propone di approfondire l’analisi d’aspetti strutturali
della lingua spagnola (in particolare aspetti morfo sintattici e
lessicali
1.-Morfología
2.-El enunciado: ordenamiento básico de la sintaxis
3.-elementos componentes del enunciado: funciones sintácticas
4.-Procedimientos sintácticos fundamentales de la oración
152
Testi di riferimento:
Modalità didattiche:
Modalità di
accertamento:
española
5.-elementos de conactenación de enunciados: sintaxis completa
6.-lexico: elementos para la formación de palabras
I testi di riferimento bibliografico sia del corso monografico che
delle esercitazioni linguistiche verranno comunicati durante le
lezioni. E’ prevista la elaborazione di una dispensa.
ALUNNI NON FREQUENTANTI: dovranno obbligatoriamente
contattare il docente personalmente (durante gli orari di
ricevimento) o via mail entro e non oltre il mese di febbraio 2005
per stabilire un programma specifico
Lezioni frontali, esercitazioni linguistiche
Esame scritto e orale seguendo le indicazioni riportate nella parte
generale di questo Vademecum
Lingua spagnola II
Modulo unico
L-LIN/07
CFU:
Professore
9
José Ramos
[email protected]
Corso di laurea / anno
Opzioni:
Durata:
Titolo del corso:
Obiettivi formativi:
CL4/II anno
Programma del corso:
Testi di riferimento:
Modalità didattiche:
Modalità di
accertamento:
30 ore, I semestre
El español de los negocios y de la empresa: los textos
Il corso si propone di approfondire lo studio della lingua spagnola
attraverso la comprensione e la produzione dei principali testi
d’uso in ambito impenditoriale, commerciale e bancario.
1.-Ingresar en una empresa: ofertas de empleo, Curriculum Vitae,
cartas de presen tación
2.-El contrato de trabajo y los convenios colectivos
3.-Consumidores y productos: hojas de pedido facturas,
albaranes, contratos comerciales
4.-Correspondencia comercial
5.-Banca: recibos, nóminas, contratos bancarios
6.-comunicación através de medios técnicos: fax, teléfono, mail
I testi di riferimento bibliografico sia del corso monografico che
delle esercitazioni linguistiche verranno comunicati durante le
lezioni. E’ prevista la elaborazione di una dispensa.
ALUNNI NON FR EQUENTANTI: dovranno obbligatoriamente
contattare il docente personalmente (durante gli orari di
ricevimento) o via mail entro e non oltre il mese di febbraio 2005
per stabilire un programma specifico
Lezioni frontali, esercitazioni linguistiche
Esame scritto e orale seguendo le indicazioni riportate nella parte
generale di questo Vademecum
Lingua spagnola III
Modulo unico
L-LIN/07
CFU:
Professore
9
José Ramos
[email protected]
153
Corso di laurea / anno
Opzioni:
Durata:
Titolo del corso:
Obiettivi formativi:
Programma del corso:
Testi di riferimento:
Modalità didattiche:
Modalità di
accertamento:
CL1, C L2, CL3/ III anno
30 ore, II semestre
El español moderno: panorama lingüístico III: tra l’oralità e
la scrittura
Il corso si propone lo studio della grammatica della lingua orale e
della lingua scritta prendendo come punto di riferimento non più la
singola frase ma il testo
1.-Concepto de texto y textualidad
2. Texto Oral y texto escreto: las diferencias que importan
3.- el texto escri to: estructura y tipologías
4.- el texto hablado: estructura y tipologías
I testi di riferimento bibliografico sia del corso monografico che
delle esercitazioni linguistiche verranno comunicati durante le
lezioni. E’ prevista la ela borazione di una dispensa.
ALUNNI NON FREQUENTANTI: dovranno obbligatoriamente
contattare il docente personalmente (durante gli orari di
ricevimento) o via mail entro e non oltre il mese di febbraio 2005
per stabilire un programma specifico
Lezioni frontali, esercitazioni linguistiche
Esame scritto e orale seguendo le indicazioni riportate nella parte
generale di questo Vademecum
Lingua spagnola III
Modulo unico
L-LIN/07
CFU:
Professore
9
José Ramos
[email protected]
Corso di laurea / anno
Opzioni:
Durata:
Titolo del corso:
Obiettivi formativi:
CL4/III anno
Programma del corso:
Testi di riferimento:
Modalità didattiche:
Modalità di
accertamento:
30 ore, II semestre
La comunicación empresa consumidor: la publicidad
Il corso si propone lo studio della lingua spagnola attraverso la
pubblicità.
1.-marketing y publicidad
2.-las marcas : tipos y significados
3.-Publicidad escrita publicidad oral
4.-La publicidad desde el punto de vista lingüístico
5.-elementos supralingüísticos y paralingüísticos en la publicidad
6.-el texto pubblicitario.
I testi di riferimento bibliografico sia del corso monografico che
delle esercitazioni linguistiche verranno comunicati durante le
lezioni. E’ prevista la elaborazione di una dispensa.
ALUNNI NON FREQUENTANTI: dovranno obbligatoriamente
contattare il docente personalmente (durante gli orari di
ricevimento) o via mail entro e non oltre il mese di febbraio 2005
per stabilire un programma specifico
Lezioni frontali, esercitazioni linguistiche
Esame scritto e orale seguendo le indicazioni riportate nella parte
generale di questo Vademecum
154
Lingua tedesca I - II
Modulo unico
L-LIN/14
CFU:
Professore
9
Daniele Stramigioli
[email protected]
Corso di laurea / anno
Opzioni:
Durata:
Titolo del corso:
Obiettivi formativi:
CL1, C L2/I-II anno , CL3/II anno
Programma del corso:
Testi di riferimento:
Modalità didattiche:
Modalità di
accertamento:
30 ore, I semestre
Morfosintassi della lingua tedesca
Il modulo si propone di presentare un un quadro generale
concernente gli aspetti interessanti la lingua tedesca fornendo i
concetti base della sua descrizione morfologica e sintattica per poi
passare all’analisi della struttura della frase. L’analisi degli aspetti
linguistici presi in esame riguarde rà essenzialmente il tedesco
contemporaneo con una prospettiva di tipo contrastivo con la
lingua italiana, che permetterà agli studenti di verificare le
diversità degli usi e delle strutture che caratterizzano le due
lingue.
Il corso sarà integrato da lezioni tenute dai collaboratori ed esperti
linguistici. Queste lezioni saranno dedicate allo sviluppo delle
varie abilità ricettive e produttive.
1.Introduzione:
Lingua,
grammatica
e
sintassi.
Modelli
grammaticali e loro utilizzo nell’insegnamento/apprendimento della
lingua tedesca.
2. La classificazione delle parole
3. La formazione delle parole
4. Il verbo
5. Valenze e Satzklammer
6. La sintassi del tedesco moderno
Dispensa del docente disponibile in segreteria.
Saibene M. G:, Grammatica descrittiva della lingua tedesca,
Carocci, Roma, 2002.
Testi di lettura:
Bichsel P., Kindergeschichten, Suhrkamp (studenti del I anno).
Kafka F., Die Verwandlung, Fischer Taschenbuch Verlag, Frankfurt,
2002 (studenti del II anno).
Gli studenti non frequentanti sono pregati di contattare il docente.
Per le esercitazioni linguistiche: Aufderstraße H., J Müller & T
Storz, Delfin, Lehrbuch e Arbeitsbuch, Lektionen 1-20, Hueber,
Ismaning, 2002 (studenti del I anno).
Per gli studenti de l II anno sarà a disposizione una dispensa
preparata dai lettori (Gli studenti non frequentanti sono pregati di
mettersi in contatto con i lettori).
Weerning M., Mondello M., Dies und Das. Grammatica del tedesco
con esercizi, Cideb, Rapallo, 1993.
Lezioni frontali ed esercitazioni linguistiche
Esame scritto e orale.
Esame scritto: secondo le modalità previste dal Vademecum.
Esame orale: 1. accertamento linguistico ( conversazione in lingua
tedesca sugli argomenti trattati durante le esercitazioni), 2. esame
orale concernente gli argomenti del corso monografico.
155
Lingua tedesca I
Modulo unico
L-LIN/14
CFU:
Professore
10
Claus Ehrhardt
[email protected]
Corso di laurea / anno
Opzioni:
Durata:
Titolo del corso:
Obiettivi formativi:
CL4/I anno
Programma del corso:
Testi di riferimento:
Modalità didattiche:
Modalità di
accertamento:
30 ore, I semestre
Introduzione allo studio della lingua tedesca
Il corso si propone di fornire una panoramica sulle caratteristiche
strutturali della lingua tedesca. Il programma seguirà l'ordine
"naturale" dell'analisi linguistica partendo dai suoni e dalle lettere
dell'alfabeto come unità più piccole per poi prendere in
considerazione le sillabe, le parole (dal punto di vista della loro
formazione e della loro grammatica) e infine la fra se.
Il corso sarà integrato da lezioni tenute dai collaboratori ed esperti
linguistici (dott.ssa Stengel, dott.ssa Junge e dott.ssa Salburg).
Queste ore saranno dedicate allo sviluppo delle competenze
linguistiche, in particolare quelle utili nei contesti aziendali.
1. Fonetica e fonologia: la pronuncia
2. La sillaba
3. Le categorie sintattiche
4. La formazione delle parole
5. La frase
Di Meola C., La linguistica tedesca. Un'introduzione con esercizi e
bibliografia ragionata, Bulzoni Editore, Roma 2004, pp. 11-122.
Ulteriori testi verranno comunicati durante le lezioni. Per le
esercitazioni: Becker/Braunert, Dialog Beruf - Starter, Max Hueber
Verlag, München 1999. Lehr- und Arbeitsbuch.
Lez ioni frontali (I semestre), esercitazioni linguistiche (annuale)
Esame scitto e orale.
Lingua tedesca II
Modulo unico
L-LIN/14
CFU:
Professore
10
Claus Ehrhardt
[email protected]
Corso di laurea / anno
Opzioni:
Durata:
Titolo del corso:
Obiettivi formativi:
C L4/II anno
30 ore, II semestre
Il linguaggio pubblicitario
La pubblicità è uno degli strumenti più importanti della
comunicazione di impresa. In molti casi le aziende incaricano
esperti per la redazione dei messaggi pubblicitari. Questi messaggi
perciò diventano interessanti per un'analisi linguistica che mira a
descrivere l'uso del linguaggio in contesti in cui questo ha un
obiettivo strategico: contribuire a creare l'immagine di un prodo tto
o di una marca. Il corso si propone di fornire agli studenti i
concetti per una approfondita analisi linguistica dei messaggi
156
Programma del corso:
Testi di riferimento:
Modalità didattiche:
Modalità di
accertamento:
pubblicitari. Le lezioni si svolgeranno parzialmente in lingua
tedesca.
Il corso sarà integrato da lezioni tenute dai collaboratori ed esperti
linguistici (dott.ssa Junge, dott.ssa Stengel e dott. Schurr). Queste
ore saranno dedicate allo sviluppo delle competenze linguistiche,
in particolare quelle utili nei contesti aziendali.
1. Il discorso pubblicitario
2. Il testo pubblicitario
3. Il linguaggio
4. Pubblicità e cultura
Janich N., Werbesprache. Ein Arbeitsbuch. Narr, Tübingen 2001;
Di Meola C., La linguistica tedesca. Un'introduzione con esercizi e
bibliografia ragionata, Bulzoni Editore, Roma 2004, pp. 157-213.
Per le esercitazioni: Volgnandt D. et al., Exportwege 2 Lehrbuch,
Dürr und Kessler, Regensburg 2000; Volgnandt D. et al.,
Exportwege 2 Arbeitsbuch, Dürr und Kessler, Regensburg 2000.
Lezioni frontali (II semestre), esercitazioni linguistiche (annuale)
Esame scitto e orale.
Lingua tedesca III
Modulo unico
L-LIN/14
CFU:
Professore
9
Martin Endlein
[email protected]
Corso di laurea / anno
Opzioni:
Durata:
Titolo del corso:
Obiettivi formativi:
CL1, CL2, CL3, III anno
Programma del corso:
Testi di riferimento:
Modalità didattiche:
Modalità di
accertamento:
30 ore, II semestre
Dalla frase al testo
Nel corso si tratterà il fenomeno 'testo' partendo dalle sue
strutture sintattiche e semantiche. Un testo è più della somma
delle sue frasi; un testo è collocato in una situazione interazionale
e ha una determinata funzione comunicativa.
I principali tipi di testo e loro caratteristiche saranno presentati e
analizzati attraverso opportune esemplificazioni.
Il corso sarà integrato da lezioni tenute dai collaboratori ed esperti
linguistici. Queste ore saranno dedicate allo sviluppo delle
competenze linguistiche (in particolare traduzione e redazione di
testi in lingua straniera).
1. Introduzione
2. Il testo: definizione e caratteristiche
3. Connettori, tema -rema, coesione e coerenza
4. Tipologia di testi: studio di alcuni casi
Brinker, K., Linguistische Textanalyse. Eine Einfuhrung in
Grundbegriffe und Methoden. Erich Schmitd, Be rlin, 1997. DUDEN.
Die Grammatik. Hrsg. v. G. Drosdowski u.a., Dudenverlag,
Mannheim, 1993.
Per le esercitazioni sarà distribuita una dispensa. Gli studenti non
frequentanti sono pregati di contattare il docente per stabilire un
programma specifico.
Lezioni frontali, esercitazioni linguistiche.
Esame scritto e orale.
157
Lingua tedesca III
Modulo unico
L-LIN/14
CFU:
Professore
10
Claus Ehrhardt
[email protected]
Corso di laurea / anno
Opzioni:
Durata:
Titolo del corso:
Obiettivi formativi:
C L4/III anno
Programma del corso:
Testi di riferimento:
Modalità didattiche:
Modalità di
accertamento:
30 ore, II semestre
Comunicazione interculturale
Molte imprese moderne operano su mercati internazionali. Spesso,
si incontrano notevoli difficoltà in queste operazioni di
inte rnazionalizzazione dovute alla mancanza di conoscenze
approfondite delle lingue e delle culture straniere. E' cresciuta,
perciò, nel mondo delle imprese la consapevolezza dell'importanza
dei così detti "soft skills", le competenze sociali e comunicative.
Per analizzare processi di comunicazione tra diverse culture si è
sviluppata la linguistica interculturale. Questa disciplina prende in
considerazione le specificità della comunicazione interculturale,
analizza potenziali problemi e propone strategie per una
comunicazione efficace e efficiente. Il corso si propone di fornire
una panoramica su questa disciplina e di cercarne possibili
applicazioni al mondo del lavoro in aziende o altre organizzazioni
internazionali. Le lezioni si svolgeranno prevalentemente in lingua
tedesca.
Il corso sarà integrato da lezioni tenute dai collaboratori ed esperti
linguistici (dott.ssa Junge e dott. Schurr). Queste ore saranno
dedicate allo sviluppo delle competenze linguistiche, in particolare
quelle utili nei contesti aziendali.
1. Cultura e Individuo
2. Dimensioni culturali
3. Come funzione la comunicazione?
4. Lingua e Cultura
5. Interculturalità
6. Trainings interculturali per le aziende
Heringer H., Interkulturelle Kommunikation, Francke (UTB),
Tübingen 2004. Rusconi, G., Germania Italia Europa. Dallo stato di
potenza alla "potenza civile", Torino, Einaudi 2003. Per le
esercitazioni: il materiale verrà comunicato durante le lezioni.
Lezioni frontali (II semestre), esercitazioni linguistiche (annuale)
Esame scitto e orale
158
Linguistica generale
Modulo I
L-Lin/01
CFU:
Professore
3
Gloria Cocchi
[email protected]
Corso di laurea / anno
Opzioni:
Durata:
Titolo del corso:
Obiettivi formativi:
CL1 , CL2/I anno
Programma del corso:
Testi di riferimento:
Modalità didattiche:
Modalità di
accertamento:
30 ore, I semestre
Introduzione alla linguistica generale
Il corso ha come scopo un’introduzione alla Linguistica generale
nei suoi vari aspetti; pertanto, dopo aver affrontato alcune
tematiche relative all’acquisizione della lingua materna (L1) e ai
modelli cognitivisti, si forniranno agli studenti i concetti di base di
fonetica e fonologia, morfologia e sintassi in una prospettiva
comparativa, confrontando cioè i dati dell’italiano con quelli delle
principali lingue straniere.
to, dopo aver affrontato alcune tematiche relative all’acquisizione
della lingua materna (L1) e ai modelli cognitivisti, si forniranno agli
studenti i concetti di base di fonetica e fonologia, morfologia e
sintassi in una prospettiva comparativa, confrontando cioè i dati
dell’italiano con quelli delle principali lingue straniere.
1. Introduzione
1.1. Che cos’è la linguistica
1.2. Proprietà delle lingue naturali
1.3. L’acquisizione di L1 – Il cognitivismo
1.4. Le fasi dell’acquisizione
2. Fonetica e fonologia
2.1. Classificazione articolatoria dei suoni
2.2. Foni e fonemi, allofoni, coppie minime
2.3. Alcune regole fonologiche
2.4. La sillaba
3. Morfologia
3.1. Radice e flessione
3.2. La derivazione
3.3. La composizione
4. Sintassi
4.1. I sintagmi; test di costituenza
4.2. La struttura dei sintagmi; teoria X-barra
Graffi G. e S. Scalise, Le lingue e il linguaggio, Il Mulino, Bologna,
2002.
Donati C., Sintassi elementare, Carocci, Roma, 2002.
Ulteriori indicazioni bibliografiche verranno fornite nel corso
dell’anno, con particolare riguardo agli studenti non frequentanti.
Lezioni frontali
esame orale; esercitazione scritta
Linguistica generale
Modulo II
L-Lin/01
CFU:
3
159
Professore
Gloria Cocchi
[email protected]
Corso di laurea / anno
Opzioni:
Durata:
Titolo del corso:
Obiettivi formativi:
CL1 , CL2/I anno
Programma del corso:
30 ore, I semestre
La sintassi inglese
Il corso ha come scopo una riflessione approfondita sui principali
costrutti che caratterizzano la sintassi della lingua inglese, con
particolare riferimento a quei fenomeni in cui l’inglese diverge
dall’italiano. Sulla base del modello teorico della Gramma tica
Generativa verrà di volta in volta mostrato come è possibile
rendere conto del diverso comportamento sintattico dell’inglese
rispetto all’italiano o alle principali lingue europee.
Le ultime 12 ore del corso saranno dedicate ad un seminario di
Filosofia del Linguaggio tenuto dal prof. E. Napoli (con programma
da stabilire)
me scopo un’introduzione alla Linguistica generale nei suoi vari
aspetti; pertanto, dopo aver affrontato alcune tematiche relative
all’acquisizione della lingua materna (L1) e ai modelli cognitivisti,
si forniranno agli studenti i concetti di base di fonetica e fonologia,
morfologia e sintassi in una prospettiva comparativa, confrontando
cioè i dati dell’italiano con quelli delle principali lingue straniere.
to, dopo aver affrontato a lcune tematiche relative all’acquisizione
della lingua materna (L1) e ai modelli cognitivisti, si forniranno agli
studenti i concetti di base di fonetica e fonologia, morfologia e
sintassi in una prospettiva comparativa, confrontando cioè i dati
dell’italiano con quelli delle principali lingue straniere.
1. Introduzione
2. La sintassi della frase
2.1. Frase come sintagma; la flessione
2.2. Il parametro del soggetto nullo
2.3. Il parametro del movimento del verbo
2.4. Verbi passivi e m edi
3. Le frasi non finite
3.1. Frasi infinitivali e gerundive
3.2. Small clauses
3.3. Strutture a raising
4. Frasi interrogative
4.1. Interrogative dirette e indirette
4.2. Interrogative complesse e isole
5. Frasi relative
5.1. Tipi di relative
5.2. Le re lative con that o a pronome nullo
5. La Binding Theory
5.1. Anafore e pronomi
5.2. Interazione fra binding e movimento
1.1. Che cos’è la linguistica
1.2. Proprietà delle lingue naturali
1.3. L’acquisizione di L1 – Il cognitivismo
1.4. Le fasi dell’acquisizione
2. Fonetica e fonologia
2.1. Classificazione articolatoria dei suoni
2.2. Foni e fonemi, allofoni, coppie minime
2.3. Alcune regole fonologiche
2.4. La sillaba
3. Morfologia
160
Testi di riferimento:
Modalità didattiche:
Modalità di
accertamento:
3.1. Radice e flessione
3.2. La derivazione
3.3. La composizione
4. Sintassi
4.1. I sintagmi; test di costituenza
4.2. La struttura dei sintagmi; teoria X-barra
Cocchi G., An Introduction to English Syntax with Applications to
Text Analysis, Edizioni Parnaso, Trieste, 2004.
Ulteriori indicazioni bibliografiche verranno fornite nel corso
dell’anno, con particolare riguardo agli studenti non frequentanti.
Lezioni frontali
esame orale
Linguistica generale
Modulo I
L-Lin/01
CFU:
Professore
3
Gloria Cocchi
[email protected]
Corso di laurea / anno
Opzioni:
Durata:
Titolo del corso:
Obiettivi formativi:
CL4/I a nno
Programma del corso:
30 ore, II semestre
Introduzione alla linguistica generale
Il corso ha come scopo un’introduzione alla Linguistica generale
nei suoi vari aspetti; pertanto si forniranno agli studenti i concetti
di base di fonetica e fonologia, morfologia e sintassi in una
prospettiva comparativa, confrontando cioè i dati dell’italiano con
quelli delle principali lingue straniere. Verrà inoltre svolta una
breve riflessione sulle modalità di acquisizione della lingua
materna (L1).
me scopo un’introduzione alla Linguistica generale nei suoi vari
aspetti; pertanto, dopo aver affrontato alcune tematiche relative
all’acquisizione della lingua materna (L1) e ai modelli cognitivisti,
si forniranno agli studenti i concetti di base di fonetica e fonologia,
morfologia e sintassi in una prospettiva comparativa, confrontando
cioè i dati dell’italiano con quelli delle principali lingue straniere.
to, dopo aver affrontato alcune tematiche relative all’acquisizione
della lingua materna (L1) e ai modelli cognitivisti, si forniranno agli
studenti i concetti di base di fonetica e fonologia, morfologia e
sintassi in una prospettiva comparativa, confrontando cioè i dati
dell’italiano con quelli delle principali lingue straniere.
1. Introduzione
1.1. Che cos’è la linguistica
1.2. Proprietà delle lingue naturali
2. Acquisizione di L1
2.1. Importanza dello studio dell’acquisizione
2.2. Le fasi dell’acquisizione
3. Fonetica e fonologia
3.1. Classificazione articolatoria dei suoni
3.2. Foni e fonemi, allofoni, coppie minime
3.3. Alcune regole fonologiche
3.4. La sillaba
4. Morfologia
161
Testi di riferimento:
Modalità didattiche:
Modalità di
accertamento:
4.1. Radice e flessione
4.2. La derivazione
4.3. La composizione
5. Sintassi
5.1. I sintagmi; test di costituenza
5.2. La struttura dei sintagmi; teoria X-barra
5.3. Frasi subordinate e infinitivali
5.4. Il movimento: principali derivazioni
1.1. Che cos’è la linguistica
1.2. Proprietà delle lingue naturali
1.3. L’acquisizione di L1 – Il cognitivismo
1.4. Le fasi dell’acquisizione
2. Fonetica e fonologia
2.1. Classificazione articolatoria dei suoni
2.2. Foni e fonemi, allofoni, coppie minime
2.3. Alcune regole fonologiche
2.4. La sillaba
3. Morfologia
3.1. Radice e flessione
3.2. La derivazione
3.3. La composizione
4. Sintassi
4.1. I sintagmi; test di costituenza
4.2. La struttura dei sintagmi; teoria X-barra
Graffi, G. e S. Scalise, Le lingue e il linguaggio, Il Mulino, Bologna,
2002.
Donati C., Sintassi elementare, Carocci, Roma, 2002.
Ulteriori indicazioni bibliografiche verranno fornite nel corso
dell’anno, con particolare riguardo agli studenti non frequentanti.
uzione
1.1. Che cos’è la linguistica
1.2. Proprietà delle lingue naturali
2. Acquisizione di L1
2.1. Importanza dello studio dell’acquisizione
2.2. Le fasi dell’acquisizione
3. Fonetica e fonologia
3.1. Classificazione articolatoria dei suoni
3.2. Foni e fonemi, allofoni, coppie minime
3.3. Alcune regole fonologiche
3.4. La sillaba
4. Morfologia
4.1. Radice e flessione
4.2. La derivazione
4.3. La composizione
5. Sintassi
5.1. I sintagmi; test di costituenza
5.2. La struttura dei sintagmi; teoria X-barra
5.3. Frasi subordinate e infinitivali
5.4. Il movimento: principali derivazioni
Scalise, Le lingue e il linguaggio, Il Mulino, Bologna, 2002.
Donati C., Sintassi elementare, Carocci, Roma, 2002.
Ulteriori indicazioni bibliografiche verranno fornite nel corso
dell’anno, con particolare riguardo agli studenti non frequentanti.
Lezioni frontali
esame orale; esercitazione scritta
162
Linguistica generale
Modulo I
L-LIN/01
CFU:
Professore
3
Caterina Donati
[email protected]
Corso di laurea / anno
Opzioni:
Durata:
Titolo del corso:
Obiettivi formativi:
CL5/I anno
Programma del corso:
Testi di riferimento:
Modalità didattiche:
Modalità di
accertamento:
30 ore, I semestre
Introduzione alla sintassi delle lingue naturali
Il corso si propone di fornire agli studenti un’introduzione ai
modelli, i metodi e i risultati della ricerca recente nella sintassi
delle lingue naturali, prendendo come punto di partenza una
riflessione critica sulla nostra conoscenza dell’italiano.
Introduzione
Che cos’è il linguaggio? Problemi di definizioni, proble mi di
prospettive
Linguaggio e comunicazione
Linguaggio e pensiero
Il dibattito sull’innatismo
Un modello
La sintassi
Perché la sintassi?
Le parole e le parti del discorso
I costituenti
La rappresentazione della struttura
Risultati
La teoria X-barra
La struttura della frase
Il movimento
Il legamento
Conclusioni
Jackendoff R:, Linguaggio e natura umana, Il Mulino, Bologna,
1999.
Donati C. , Sintassi elementare, Carocci, Roma, 2002.
NB. Gli studenti impossibilitati a frequentare le lezioni dovranno
inoltre prepare Napoli D.J. e M. Nespor, L’animale parlante,
Carocci, Roma, 2004.
Lezioni frontali; esercitazioni scritte
Esame orale
Linguistica generale
Modulo II
L-LIN/01
CFU:
Professore
3
Caterina Donati
[email protected]
Corso di laurea / anno
Opzioni:
Durata:
CL5/I anno
30 ore, I semestre
163
Titolo del corso:
Obiettivi formativi:
Programma del corso:
Testi di riferimento:
Modalità didattiche:
Modalità di
accertamento:
Introduzione alla semantica delle lingue naturali
Il corso si propone di fornire agli studenti un’introduzione alle
problematiche teoriche, metodologiche ed empiriche inerenti alla
composizione e decomposizione del significato nelle lingue
naturali.
Introduzione
Che cos’è la semantica ?
L’approccio rappresentazionale
L’approccio pragmatico/sociale
L’approccio denotazionale
Semantica e logica
IL significato e la verità
La verità in semantica
Condizioni di verità
Ambiguità
Presupposizioni
Significato e uso
Enunciati performativi
I meccanismi della conversazione
Il riferimento
La foma logica
Predicati e modificatori
Quantificatori e legamento
Intensionalità
Eventi
Chierchia G., Semantica, Il Mulino, Bologna, 1997.
Lezioni frontali; esercitazioni scritte
Esame orale
Marketing
Modulo I e II
SECS-P/08
CFU:
Professore
6
Elisabetta Savelli
[email protected]
Corso di laurea / anno
Opzioni:
Durata:
Titolo del corso:
Obiettivi formativi:
CL4/II anno
Programma del corso:
60 ore, I semestre
Marketing: Strategie, strutture e modelli di pianificazione
Il corso intende fornire allo studente le conoscenze per inquadrare
il ruolo della funzione di marketing nel sistema aziendale e
valutarne la criticità in funzione del contesto, per saper individuare
le variabili critiche per la formulazione delle strategie di mercato,
per impostare, secondo un approccio organico e sistematico, il
piano di marketing e tradurlo in coerenti politiche operative.
Il programma prevede la trattazione delle seguenti tematiche:
l’oggetto e l’evoluzione degli studi di marketing;
il ruolo e l’organizzazione della funzione di marketing nelle imprese
industriali;
l’orientamento gestionale di cui è promotore il marketing;
il processo di formulazione della strategia di marketing;
le tecniche operative per l'analisi dei mercati e la formulazione
164
delle politiche di marketing con riferimento ai beni di largo
consumo;
Testi di riferimento:
Modalità didattiche:
Modalità di
accertamento:
Cozzi G., Ferrero G., Principi ed aspetti evolutivi del marketing
aziendale, Giappichelli, Torino, 2003. Esclusa Parte V.
Avvertenze: ulteriori dettagli sulle parti del manuale da preparare
per l’esame saranno forniti all’inizio del corso.
Per gli studenti frequentanti che porteranno all’esame anche gli
approfondimenti svolti a lezione, il programma prevede lievi
modifiche che saranno comunicate durante il corso.
Avvertenze: ulteriori dettagli sulle parti del manua le da preparare
per l’esame saranno forniti all’inizio del corso.
Lezioni frontali e seminari di approfondimento
Esame orale, con possibili verifiche scritte intermedie per gli
studenti frequentanti
Marketing internazionale
Modulo I
Secs-P/08
CFU:
Professore
3
Fabio Musso
[email protected]
Corso di laurea / anno
Opzioni:
Durata:
Titolo del corso:
Obiettivi formativi:
CL4/III anno
Programma del corso:
Testi di riferimento:
30 ore, II semestre
“Marketing internazionale”
Il corso si propone di fornire le conoscenze di base relative ai
processi di internazionalizzazione delle imprese, analizzandone la
collocazione nell’ambito della strategia aziendale
1. L’evoluzione del commercio internazionale
1.1 Tendenze e scenario generale degli scambi internazionali
2.3 Posizione delle imprese italiane nel contesto competitivo
globale
1.2 Elementi di teoria del commercio internazionale
2. I processi di internazionalizzazione
2.1 Modelli di internazionalizzazione delle imprese
2.2 Determinanti e forme di espansione internazionale
3. Lo sviluppo delle attività dell’impresa all’estero
3.1 Obiettivi e strategie di internazionalizzazione
3.2 Segmentazione del mercato internazionale
3.3 Scelta del vettore paese
3.4 Internazionalizzazione delle funzioni aziendali
3.5 Nuove forme di internazionalizzazione
4. L’internazionalizzazione delle piccole e medie imprese
4.1 Percorsi evolutivi e profili di impresa
4.2 Imprese distrettuali e confronto competitivo internazionale
4.3 Il coordinamento internazionale delle filiere produttive:
l’importanza di ICT e logistica.
Studenti frequentanti
Valdani E., Bertoli G., Mercati internazionali e marketing, Egea,
Milano, 2004 (capp. 1, 2, 3, 4, 6, 9).
Musso F., Le relazioni con i mercati esteri delle imprese produttrici
di mobili. Sistemi distrettuali e canali distributivi, Edizioni
165
Modalità didattiche:
Modalità di
accertamento:
Goliardiche, Trieste, 2003 (parti prima e te rza).
Cerruti C., Musso F., L’integrazione dei distretti industriali fra ICT e
logistica, Edizioni Goliardiche, Trieste, 2004 (capp. 1, 2, 4, 7).
Studenti non frequentanti
Valdani E., Bertoli G., Mercati internazionali e marketing, Egea,
Milano, 2004 (capp. 1, 2, 3, 4, 6, 9).
Musso F., Le relazioni con i mercati esteri delle imprese produttrici
di mobili. Sistemi distrettuali e canali distributivi, Edizioni
Goliardiche, Trieste, 2003 (parti prima e te rza).
Cerruti C., Musso F., L’integrazione dei distretti industria-li fra ICT
e logistica, Edizioni Goliardiche, Trieste, 2004.
Lezioni frontali, lavori di gruppo, discussione casi aziendali e
seminari di approfondimento
Esame orale
Marketing internazionale
Modulo II
Secs-P/08
CFU:
Professore
3
Fabio Musso
[email protected]
Corso di laurea / anno
Opzioni:
Durata:
Titolo del corso:
Obiettivi formativi:
CL4/III anno
Programma del corso:
Testi di riferimento:
30 ore, II semestre
“Marketing internazionale”
Il corso si propone di fornire le conoscenze relative agli strumenti
di marketing internazionale a disposizione delle imprese e al modo
in cui questi vanno bilanciati per il conseguimento del vantaggio
competitivo all’estero. Vengono inoltre affrontati i principali aspetti
inerenti
la
gestione
operativa
delle
attività
connesse
all’internazionalizzazione.
1. Il marketing internazionale
1.1 Analisi e pianificazione delle azioni di marketing
1.2 Strategie di prodotto
1.3 Politiche di prezzo
1.4 Canali di ingresso e di distribuzione nei mercati esteri
1.5 Attività promozionali
2. Adempimenti amministrativi, finanziamenti e assicurazioni
alle esportazioni
2.1 Forme di pagamento negli scambi internazionali
2.2 Condizioni di trasporto e procedure doganali
2.3 Finanziamenti bancari
2.4 Assicurazioni dei crediti all’esportazione
2.5 Incentivi fiscali e doganali
Studenti frequentanti
Valdani E., Bertoli G., Mercati internazionali e marketing, Egea,
Milano, 2004 (capp. 5, 7, 8, 10, 11, 12, 13).
Musso F., Le relazioni con i mercati esteri delle imprese produttrici
di mobili. Sistemi distrettuali e canali distributivi, Edizioni
Goliardiche, Trieste, 2003 (parte se conda).
Cerruti C., Musso F., L’integrazione dei distretti industriali fra ICT e
logistica, Edizioni Goliardiche, Trieste, 2004 (capp. 1, 2, 4, 7).
Studenti non frequentanti
166
Modalità didattiche:
Modalità di
accertamento:
Valdani E., Bertoli G., Mercati internazionali e marketing, Egea,
Milano, 2004 (capp. 5, 7, 8, 10, 11, 12, 13).
Musso F., Le relazioni con i mercati esteri delle imprese produttrici
di mobili. Sistemi distrettuali e canali distributivi, Edizioni
Goliardiche, Trieste, 2003 (parte seconda).
Cerruti C., Musso F., L’integrazione dei distretti industria-li fra ICT
e logistica, Edizioni Goliardiche, Trieste, 2004.
Lezioni frontali, lavori di gruppo, discussione casi aziendali e
seminari di approfondimento
Esame orale
Sociologia dei processi culturali e comunicativi (Editoria)
Modulo I
SPS/08
CFU:
Professore
3
Massimo Eusebio
[email protected]
Corso di laurea / anno
Opzioni:
Durata:
Titolo del corso:
Obiettivi formativi:
CL1, CL2/I anno
Modulo sull’editoria
30 ore, I semestre
Editing e uniformazione stilistica nel lavoro editoriale
Attraverso alcune esperienze concre te di pratica redazionale il
corso intende approfondire una serie di indicazioni e conoscenze
utilizzabili per la composizione e la revisione di testi, con
particolare attenzione ai criteri di elaborazione dell’informazione
scritta. Le indicazioni suggerite riguardano sia l’editing, sia le
norme di uniformità dello stile redazionale.
1. La scrittura come attività comunicativa
2. Le fasi di realizzazione di un testo scritto
3. Ambiti e prodotti dell’editoria libraria
4. Criteri di scrittura e di uniformazione redazionale
5. Presentazione di alcuni modelli di testo
6. Laboratorio di editing
Per gli studenti frequentanti: La bibliografia verrà presentata
all’inizio del corso.
Per gli studenti non frequentanti: Lesina R., Il nuovo manuale di
stile, 2ª ed., Zanichelli, Bologna, 1994.
Lezioni frontali; esercitazioni di stesura e revisione di testi;
incontri di approfondimento con operatori del settore editoriale.
Per gli studenti frequentanti: verifica e discussione di elaborati
scritti preparati dallo studente durante la partecipazione al
modulo.
Per gli studenti non frequentanti: accertamento mediante test
scritto.
Programma del corso:
Testi di riferimento:
Modalità didattiche:
Modalità di
accertamento:
167
Storia contemporanea
Modulo I
M-Sto/04
CFU:
Prof essore
3
Stefano Pivato
Corso di laurea / anno
Opzioni:
Durata:
Titolo del corso:
Obiettivi formativi:
CL1, CL2 , CL4/I anno
Programma del corso:
Testi di riferimento:
Modalità didattiche:
Modalità di
accertamento:
30 ore, II semestre
Aspetti del secolo breve
Il corso intende fornire gli elementi principali della storia del
Novecento.
Il corso intende soffermarsi sui nodi principali della Storia del
Novecento. Sarà privilegiata l’analisi del rapporto fra storia
nazionale e vicende internazionali a partire dalla Prima guerra.
mondiale Particolare attenzione si porrà sull’ultimo cinquantennio
del Novecento soffermando l’analisi sui meccanismi della guerra
fredda e sulle sue ripercussioni sulle vicende italiane.
Tommaso Detti - Giovanni Gozzini, Storia contemporanea. II. Il
Novecento, Milano, Bruno Mondadori, 2002.
Lezioni frontali. Seminari
Esame o rale
Storia contemporanea
Modulo II
CFU:
Professore
3
Stefano Pivato
Corso di laurea / anno
Opzioni:
Durata:
Titolo del corso:
Obiettivi formativi:
CL1, CL4 /I anno
Programma del corso:
Testi di riferimento:
Modalità didattiche:
Modalità di
accertamento:
30 ore, II semestre
Tempo libero e tempo storico
Il corso si propone di percorrere gli eventi chiave del Novecento
attraverso una delle sue più originali manifestazioni: il tempo
libero. A partire dalla conquista delle otto ore lavorative il tempo
libero costituisce un terreno di confronto delle politiche sociali.
Partiti e movimenti politici ne scoprono le potenzialità come
mezzo di aggregazione e il regime fascista trasforma il tempo
libero in uno strumento del “consenso”. Il corso giungerà ad
analizzare il tema fino alle soglie del Terzo Millennio concentrando
in particolare l’analisi sul mezzo televisivo.
Stefano Pivato – Anna Tonelli, Italia vagabonda. Il tempo libero
degli italiani, Carocci, Roma, 2004 .
Stefano Pivato, Lo sport nel Ventesimo secolo, Giunti, Firenze,
2004
lezioni frontali , seminari
Esame orale
168
Storia contemporanea
Modulo I e II
M-STO/04
CFU:
Professore
6
Amoreno Martellini
[email protected]
Corso di laurea / anno
Opzioni:
Durata:
Titolo del corso:
Obiettivi formativi:
CL5/II anno
Programma del corso:
Il primo modulo propone una lettura complessiva del Novecento
con una finestra di approfondimento sulla storia dell’Italia
repubblicana. Il secondo modulo prevede una riflessione
storiografica sui fenomeni di particolare rilievo della storia ita liana
degli anni settanta (crisi economica, sviluppo del terrorismo,
referendum abrogativi)
Per il primo modulo:
E. J. Hobsbawm, Il secolo breve, Rizzoli, Milano 1997.
G. Craiz, L’Italia repubblicana, Giunti, Firenze 2000.
I testi di riferimento per il secondo modulo verranno indicati
durante il corso dal docente.
Lezion i frontali
Testi di riferimento:
Modalità didattiche:
Modalità di
accertamento:
60 ore, I semestre
Viaggio in Italia negli anni settanta (del Novecento)
Fornire gli strumenti scientifici per ricostruire le vicende italiane di
un decennio chiave per la storia della Repubblica da un punto di
visto storico-sociale
Esame orale
Storia contemporanea dei paesi islamici
Modulo I e II
L-OR/10
CFU:
Professore
6
Anna Ma ria Medici
[email protected]
Corso di laurea / anno
Opzioni:
Durata:
Titolo del corso:
Obiettivi formativi:
CL5/III anno
Programma del corso:
Testi di riferimento:
60 ore, I semestre
Un altro novecento. Nord africa e medio o riente
Il corso introduce allo studio del novecento
per le società islamiche del Mediterraneo, con attenzione
all’analisi dei profondi mutamenti politici, culturali, istituzionali
in Nord Africa e Medio oriente.
Il primo modulo presenta i grandi temi della storia contemporanea
dell’area, dall’impero ottomano alle guerre del Golfo.
Il secondo modulo offre un approfondimento sul novecento, fra
modernità e radicalismo religioso.
Lapidus I. M., Storia delle società islamiche, vol. III: I popoli
musulmani, Einaudi, Torino 1995 (introduzione, capp. I-V e
conclusione);
Kepel G., Jihad. Ascesa e declino. Storia del fondamentalismo
169
Modalità didattiche:
Modalità di
accertamento:
islamico, Carocci, Roma 2001.
Per i non frequentanti si aggiunga: Vatikiotis P.J., Islam: Stati
senza nazioni, Il Saggiatore, Milano 1993.
Lezioni frontali. Eventuali tesine di approfondimento
Esame orale
Storia dei movimenti e dei partiti politici
Modulo I
CFU:
Professore
3
Stefano Pivato
Corso di laurea / anno
Opzioni:
Durata:
Titolo del corso:
Obiettivi formativi:
CL1, CL2, CL3, Scelta libera
Programma del corso:
Testi di riferimento:
Modalità didattiche:
Modalità di
accertamento:
30 ore, I semestre
I partiti politici nell’Italia repubblicana
Il corso di propone di fornire gli elementi basilari della storia dei
partiti politica nella seconda metà del Novecento.
Il corso intende soffermare l’analisi sui momenti chiave della storia
politica repubblicana. Momenti chiave dell’analisi saranno costitu iti
dalla ricostituzione dei partiti all’indomani della caduta del
fascismo , il centrismo degasperiano e il centro sinistra.
Il corso soffermerà infine sugli anni Novanta per indagare la
“crisi” dei partiti e l’emergere di nuove forze politiche (La Lega ,
Forza Italia).
Paul Ginsborg, Storia d’Italia dal dopoguerra a oggi. Società e
politica 1943-1988, Einaudi, Torino, 1990
Lezioni frontali, seminari
Esame o rale
Storia dei movimenti e dei partiti politici
Modulo II
M-STO/04
CFU:
Professore
3
Barbara Montesi
[email protected]
Corso di laurea / anno
Opzioni:
Durata:
Titolo del corso:
Obiettivi formativi:
CL1, CL2, CL3, Scelta libera
Programma del corso:
30 ore, I semestre
Donne e politica nell’Italia repubblicana
L’obiettivo del corso è quello di fornire alle studentesse e agli
studenti un quadro generale sia della storiografia inerente la storia
delle donne e il gender sia delle principali questioni concernenti il
rapporto donne-cittadinanza nell’Italia repubblicana, attraverso
l’analisi della condizione giuridica e delle pratiche politiche e sociali
delle donne.
Il corso si propone in primo luogo di illustrare le origini e gli
sviluppi della storia delle donne e della categoria di gender.
Successivamente si esaminerà il dibattito che ha condotto al diritto
di voto delle donne nell’Italia repubblicana, a partire dalla
170
Testi di riferimento:
Modalità didattiche:
Modalità di
accertamento:
riflessione sulla cittadinanza elaborata negli anni della Resistenza.
Particolare attenzione verrà prestata all’analisi della condizione
giuridica delle donne fissata nei codici e all’evoluzione del diritto di
famiglia. Altro tema centrale del corso sarà l’analisi delle pratiche
politiche e sociali delle donne, in seno ai partiti, alle organizzazioni
femminili e ai movimenti, con una peculiare attenzione alle
connessioni tra sfera pubblica e sfera privata e alla loro
evoluzione.
A. Rossi-Doria, Diventare cittadine. Il voto delle donne in Italia,
Giunti, Firenze 1996;
A. Tonelli, Politica e amore. Storia dell’educazione ai sentimenti
nell’Italia contemporanea, Il Mulino, Bologna, 2003.
Il corso prevede, oltre alle lezioni frontali, analisi di
documentazione
coeva
scritta
e
iconografica,
proiezioni
cinematografiche e incontri con studiose e studiosi.
Esame orale
Storia del giornalismo
Modulo
M-STO/04
CFU:
Professore
6
Anna Tonelli
[email protected]
Corso di laurea / anno
Opzioni:
Durata:
Titolo del corso:
Obiettivi formativi:
CL1/I anno
Insegnamento mutuato dalla Facoltà di Sociologia
50 ore, I semestre
Il ruolo dell’informazione nella società contemporanea
Il corso offre agli studenti gli strumenti e le conoscenze essenziali
per interpretare il nesso fra informazione e società, soffermandosi
in modo particolare sul ruolo dei mass media nel descrivere e
spiegare le varie forme di terrorismo.
Parte generale: Stampa e mass media dal fascismo al Duemila:
cambiamenti, rotture, trasformazioni
Sezione monografica: L’ informazione e il terrorismo: un rapporto
difficile
P. Murialdi, La stampa italiana dalla Liberazione alla crisi di fine
secolo, Laterza, Roma-Bari, 2003.
Sezione monografica:
G. Galli, Piombo rosso. La storia completa della lotta armata in
Italia dal 1970 a oggi, Baldini Castoldi Dalai, Milano, 2004.
Lez ioni frontali
Programma del corso:
Testi di riferimento:
Modalità didattiche:
Modalità di
accertamento:
Esame orale
Storia del teatro e dello spettacolo
Modulo I
L-Art/05
CFU:
Professore
3
Gilberto Santini
171
[email protected]
Corso di laurea / anno
Opzioni:
Durata:
Titolo del corso:
Obiettivi formativi:
Programma del corso:
Testi di riferimento:
Modalità didattiche:
Modalità di
accertamento:
CL2/II anno
30 ore, I semestre
“Tradurre è essere attori”. Cesare Garboli e Molière
In bilico tra critica e letteratura, l’opera di Cesare Garboli ha
vissuto un rapporto fecondo e appassionato con la scena teatrale.
I n particolare - “nella presunzione che il teatro di Molière sia
portatore di un messaggio che ci è oggettivamente
contemporaneo” (C. Garboli) - attraverso la traduzione di gran
parte delle opere dell’autore francese.
Ripercorrendo alcuni dei rapporti con gli artisti (Romolo Valli e
Giorgio De Lullo innanzitutto, Gabriele Lavia – il più recente - e
soprattutto il lungo sodalizio con Carlo Cecchi), si intende
rintracciare temi e metodi della sua ‘scrittura per la scena’.
1. Origini e ragion i di una passione;
2. Il malato immaginario per Valli – De Lullo;
2. L’avaro per Gabriele Lavia;
3. Il rapporto con Carlo Cecchi.
È prevista la visione (in video o dal vivo) degli allestimenti oggetto
del corso e lo svolgimento di incontri con attori, registi ed esperti.
Garboli C., Falbalas, Garzanti, Milano, 1990.
Molière, L’avaro (traduzione di Garboli C.), Einaudi, Torino, 2004.
Anonimo del XVII secolo, La famosa attrice (a cura di Garboli C.),
Adelphi, Milano, 1997.
Materiali di lavoro saranno a disposizione degli studenti presso la
segreteria dell’Istituto di Lingue
Gli studenti non frequentanti dovranno aggiungere ai volumi sopra
indicati la lettura di:
Garboli C., Un po’ prima del piombo, Sansoni, Milano, 1998.
Lezioni frontali
Esame orale
Storia del teatro e dello spettacolo
Modulo II
L-Art/05
CFU:
Professore
3
Gilberto Santini
[email protected]
Corso di laurea / anno
Opzioni:
Durata:
Titolo del corso:
Obiettivi formativi:
CL2/II anno
Programma del corso:
30 ore, I semestre
Appunti dal teatro del presente
Indagare il presente del teatro cercando i segni del suo farsi storia
è lo scopo del corso. Attraverso l’analisi delle esperienze più
significative ed innovative tra quelle emerse negli ultimi anni, si
intende offrire un ‘ritratto per frammenti’ della scena conteporanea
italiana.
1.Introduzione
2. La ‘terza ondata’
3. Nuove drammaturgie
4. Nuove regie
172
Testi di riferimento:
Modalità didattiche:
Modalità di
accertamento:
È prevista la visione (in video o dal vivo) degli allestimenti oggetto
del corso e lo svolgimento di incontri con attori, registi ed esperti.
Un seminario interdisciplinare (in collaborazione con il docente di
Letteratura Teatrale Italiana) sarà dedicato all’analisi del testo
drammatico e scenico 2 Fratelli di Fausto Paravidino.
Santini G., Lo spettatore appassionato, Edizioni ETS, Pisa 2004.
Molinari R. - Ventrucci C. (a cura di), Certi prototipi di teatro,
Ubulibri, Milano, 2000.
Materiali di lavoro saranno a disposizione degli studenti presso la
segreteria dell’Istituto di Lingue
Gli studenti non frequentanti dovranno aggiungere ai volumi sopra
indicati la lettura di:
Chinzari S. – Ruffini P., Nuova scena italiana, Cooper &
Castelvecchi, Roma, 2000.
Lezioni frontali
Esame orale
Storia del teatro inglese
Modulo unico
L-LIN/10
CFU:
Professore
3
Roberta Mullini
[email protected]
Corso di laurea/anno
Durata:
Titolo del corso:
CL1, CL3/II anno, Scelta libera
30 ore, II semestre
Madame Vestris e l’organizzazione dello spettacolo
nell’Ottocento
Lo studente, attraverso lo studio della cultura materiale del teatro
e di alcuni testi drammatici esemplari, potrà cogliere la vitalità e la
complessità di un periodo spesso misconosciuto a livello teatrale.
Obiettivi formativi:
Programma
del corso:
Testi di riferimento:
Modalità didattiche:
Modalità di
accertamento:
Il corso percorrerà le profonde trasformazioni vissute dal teatro
inglese dell’Ottocento per quanto concerne la struttura dei teatri,
la legislazione, le tipologie degli spettacoli nel secolo che vide
l’avvento prima dell’illuminazione a gas e, dopo, dell’elettricità.
Particolare risalto verrà dato alla figura di Lucia Bartolozzi che, col
nome di Madame Vestris, segnò – in qualità di primo impresario donna del teatro inglese – molte di queste trasform azioni.
Testi primari
J.R. P LANCHÉ, Olympic Revels.
D. BOUCICAULT , London Assurance, in London Assurance and Other
Victorian Comedies, Oxford, OUP, 2001.
Testo secondario
R. Mullini e R. Zacchi, Introduzione allo studio del teatro inglese,
Napoli, Liguori, 2003 (parti III e IV).
Parte del materiale primario verrà fornito dal docente.
N.B. Alla fine del corso ulteriori letture verranno indicate per gli
Studenti non frequentanti.
Lezioni frontali
Esame orale.
173
Storia dell’arte cinese
Modulo I e II
L-OR/20
CFU:
Professore
6
Filippo Salviati
[email protected]
Corso di laurea / anno
Opzioni:
Durata:
Titolo del corso:
Obiettivi formativi:
CL5/III anno
Programma del corso:
Testi di riferimento:
Modalità didattiche:
Modalità di
accertamento:
60 ore, II semestre
L’arte della Cina, dalle origini al contemporaneo
Fornire una adeguata conoscenza delle principali manifestazioni
artistiche della Cina, sia per quanto riguarda il settore tradizionale
che per quello moderno e contemporaneo
Prime 30 ore: arti tradizionali della Cina, con particolare riguardo
ai rapporti tra oggetti e scrittura.
Seconde 30 ore: l’arte moderna e contemporanea in Cina
Verra nno forniti durante lo svolgimento del corso
Lezioni frontali, visite guidate a mostre e musei
Test scritto con domande a risposte aperte ed esame orale
Storia dell’arte contemporanea
Modulo I e II
CFU:
Professore
6
Marco Vallora
[email protected]
Corso di laurea / anno
Opzioni:
Durata:
Titolo del corso:
Obiettivi formativi:
CL1/III anno, CL2/II e III anno
Programma del corso:
60 ore, II semestre
Cèzanne, padre delle avanguardie?
Si prende a pretesto l'imprescindibile figura di Cézanne per capire
quale è stato il suo ruolo e contributo nello sviluppo della
modernità artistica ed il rapporto con i successivi movimenti di
avanguardia. In particolar modo il cubismo e il futurismo. Ma oggi
può anche essere utile verificare, magari attraverso l'interpre tazione storica e poetica di Rilke, verificare se regge ancora questa
lettura privilegiata e datata d'un percorso obbligato, dal
cartesianesimo geometico di Cézanne al razionalismo cubista, sino
agli ultimi sviluppi, concettuali e minimalisti dell'arte a noi più
vicina. Ma Cézanne si può ridurre davvero a queste formule di
comodo?
Il primo modulo del corso si preoccuperà di studiare la complessa
figura di Cézanne attra verso la sua opera, la sua evoluzione
radicale di artista ed il suo illuminante epistolario. Anche in
riferimento a molte mostre, recentemente dedicategli, sul tema
del non -finito o dell'ossessione del reale, che hanno fatto di lui una
personalità emblematica della modernità, come compreso anche
dall'amico romanziere Emile Zola.
La seconda parte del modulo, incentrata sul rapporto privilegiato
del poeta Rilke lettore ed interprete d'eccezione di Cézanne,
174
Testi di riferimento:
Modalità didattiche:
Modalità di
accertamento:
permetterà di sperimentare anche una lettura di tipo più
ermeneutico-filosofico del suo modo di con cepire la pittura. E di
capire come la storia dell'arte del Novecento, oggi, non si possa
più isolare dal contesto poetico e riflessivo.
Per il primo modulo, si comsiglia di conoscere li volume Paul
Cézanne, Lettere. Ed Se 1997 (verificare se non sarà già uscita
l'ultima edizione, sotto la nuova etichetta Abscondita).
Inoltre, per conoscere il periodo di storia dell'arte di passaggio tra
Otto e Novecento, bisogna conoscere anche il volume di Werner
Hoffmann L'arte del XX secolo. Donzelli editore. Si scelga poi un
libro di saggi,
a discrezione, tra: Michael Doran. Cézanne.
Documenti e interpretazioni. Donzelli. 1998
oppure. AAVV. Cézanne e le avanguardie, a cura di Nello Ponente.
Officina edizioni. 1981
Non come materia di esame, ma come volume infomativo, si potrà
consultare: Cézanne "potente e solitario" Universale Electa
Gallimard. 1995 Oppure la breve monografia sul pittore, uscita in
economica con il Corriere della Sera, sotto l'etichetta Skira -Rizzoli.
Per il secondo modulo, si cons iglia il volume: Rainer Maria Rilke.
Verso l'estremo. Lettere su Cézanne esull'arte come destino. a
cura di Franco Rella. Pendragon. A seconda della disponibilità
editoriale, si suggerirà un altro vo lume di Franco Rella, su
argomenti analoghi. Agli studenti di letteratura francese si potrà
co nsigliare la lettura del romanzo di Zola, L'Oeuvre, tradotto
anche in italiano (Grandi libri Garzanti). Oppure Maurice MerleauPonty, L'occhio e lo spirito. Se. 1989 (in via di ristampa, ed.
Abscondita).
Agli studenti non frequentanti si chiede di concordare prima il
programma di esame
Lezioni frontali, con visione di diapositive, e letture in comune e
commenti dei testi.
Esame orale. Chi è interessato, può proporre una tesina su un
argomento specifico, che sarà vautata in sede di esame.,
Storia dell’arte moderna
Modulo I
L-ART/02
CFU:
Professore
5
Bonita Cleri
[email protected]
Corso di laurea / anno
Opzioni:
Durata:
Titolo del corso:
Obiettivi formativi:
CL1/III anno, CL2/II e III anno
Programma del corso:
30 ore, I semestre
Rinascimento italiano
Il corso si pone la finalità di mettere lo studente in grado di
relazionarsi con le nozioni relative all’arte rinascimentale italiana in
rapporto ad altre culture quale la fiamminga, la mediterranea, la
adriatica: tutti elementi che hanno concorso ad un linguaggio
figurativo tipicamente italiano.
Il corso approfondirà la conoscenza della formazione del linguaggio
figurativo rinascimentale italiano.
Verrà dedicata particolare attenzione alla sua formazione
attraverso lo studio di personalità quali Masaccio, Donatello,
175
Testi di riferimento:
Modalità didattiche:
Modalità di
accertamento:
Brunelleschi e Ghiberti ed il teorico Leon Battista Alberti.
Le tematiche affrontate a lezione vanno riviste nel testo Storia
dell’arte italiana, a cura di C. Bertelli, G. Briganti, A Giuliano,
Electa, Milano 1986 alle unità 11, 12 e 14; il testo può essere
sostituito da altro manuale da concord are con il docente. Per i non
frequentanti si consiglia la lettura del testo Alberti. De pictura, a
cura di C. Grayson, Laterza, Bari 1975.
Lezioni frontali
Esame orale
Storia dell’arte moderna
Modulo II
L-ART/02
CFU:
Professore
3
Bonita Cleri
bonita [email protected]
Corso di laurea / anno
Opzioni:
Durata:
Titolo del corso:
Obiettivi formativi:
CL1/III anno, CL2/II e III anno
Programma del corso:
Testi di riferimento:
Modalità didattiche:
Modalità di
accertamento:
30 ore, I semestre
Rinascimento urbinate
Lo studente sarà messo in grado di acquisire gli strumenti di
conoscenza relativi alla formazione di una cultura tipicamente
urbinate nata da una serie di relazioni culturali non solo italiane
ma anche straniere.
Il corso è volto all’appro fondimento della conoscenza dell’ambiente
culturale urbinate del primo Quattrocento in corrispondenza della
svolta data da Federico da Montefeltro fino alla costruzione del
Palazzo Ducale.
P. Zampetti, Pittura nelle Marche. Dal Rinascimento alla
Controriforma, Nardini, Firenze 1999, cap. I, Piero e Urbino. Piero
e le corti rinascimentali, cat. mostra a cura di P. Dal Poggetto,
Marsilio, Venezia 1992; cap. III: Urbino 1450.
Bartolomeo Corradini (Fra’ Carnevale) nella cultura urbinate del XV
secolo, atti del convegno a cura di B. Cleri in “Quaderni di Notizie
da Palazzo Albani”, 2004.
Lezioni frontali
Esame orale
Storia dell’Europa
Modulo I
M-STO/04
CFU:
Professore
3
Alfonso Botti
[email protected]
Corso di laurea / anno
Opzioni:
Durata:
Titolo del corso:
Obiettivi formativi:
CL1 , CL2 /I anno
30 ore, II semestre
Nazioni e nazionalismi in Europa
Obbiettivo del corso è la conoscenza storica e storiografica dei
176
Programma del corso:
Testi di riferimento:
Modalità didattiche:
Modalità di
accertamento:
processi che hanno portato alla nascita degli Stati nazionali
nell’Europa contemporanea.
Introduzione propedeutica sui concetti di Nazione, Stato,
nazionalismo e nazionalizzazione. Esame ravvicinato del caso
francese, tedesco e spagnolo.
G. Hermet, Nazioni e nazionalismi in Europa, Bologna, Il Mulino,
2001
Lezioni frontali
Esame orale
Storia dell’Europa
Modulo II
M-STO/04
CFU:
Professore
3
Alfonso Botti
[email protected]
Corso di laurea / anno
Opzioni:
Durata:
Titolo del corso:
Obiettivi formativi:
CL1 , CL2 /I anno
Programma del corso:
Testi di riferimento:
Modalità didattiche:
Modalità di
accertamento:
30 ore, II semestre
La questione basca nella Spagna franchista
Esemplificando sul caso del franchismo e del nazionalismo basco, il
corso persegue l’obiettivo di mettere a fuoco due tipici
nazionalismi del XX secolo.
Esameme ravvicinato delle principali caratteristiche del franchismo
e del nazionalismo basco in riferimento alle orig ini ottocentesche e
agli sviluppi successvi fino ad oggi.
A. Botti, La questione basca, Milano, Bruno Mondadori, 2003
G. Di febo, S. Juliá, Il franchismo, Roma, Carocci, 2003
Lezioni frontali
Esame orale.
Storia della Cina
Modulo I
L-OR 23
CFU:
Professore
3
Flavia Solieri
[email protected]
Corso di laurea / anno
Opzioni:
Durata:
Titolo del corso:
Obiettivi formativi:
CL5/III anno
Programma del corso:
Testi di riferimento:
Modalità didattiche:
30 ore, I semestre
Le basi storiche della civiltà cinese fino al XIX secolo
Il corso si propone di fornire conoscenze di base della storia
cinese, dalle origini al XIX secolo
Elementi di base della evoluzione economico -istituzionale, politica,
sociale della Cina dalle origini al XIX secolo
M. Sabattini, P. Santangelo, Storia della Cina, Bari-Roma, Laterza,
1996
Lezioni frontali
177
Modalità di
accertamento:
Esame orale
Storia della Cina
Modulo II
L-OR 23
CFU:
Professore
3
Flavia Solieri
[email protected]
Corso di laurea / anno
Opzioni:
Durata:
Titolo del corso:
Obiettivi formativi:
CL5/III anno
Programma del corso:
Testi di riferimento:
Modalità didattiche:
Modalità di
accertamento:
30 ore, I semestre
La Cina del XX secolo
Il corso si propone di fornire una lettura critica della storia cinese
del XX secolo
Elementi della evoluzione economico -istituzionale, politica, sociale
della Cina del XX secolo
G. Samarani, Il Novecento cinese, Torino, Einaudi, 2004, (in corso
di pubblicazione)
Lezioni frontali
Esame orale
Storia della critica tedesca
Modulo unico
L-LIN/13
CFU:
Professore
3
Ursula Vogt
[email protected]
Corso di laurea / anno
Opzioni:
Durata:
Titolo del corso:
CL1, CL3 /II anno, Scelta libera
Obiettivi formativi:
Programma del corso:
Testi di riferimento:
30 ore, I semestre, II modulo
La critica letteraria militante tedesca contemporanea: dalla
recensione letteraria stampata su giornali e riviste ai generi
di critica letteraria alla radio, la telev isione e su Internet.
Panorama storico e introduzione alla prassi
Nel corso si partirà da un breve riassunto della critica tedesca
dall’Illuminismo fino ad oggi, poi si cercherà di seguire lo sviluppo
dei generi della recensione lette raria nei mass media tedeschi
(giornali, settimanali, riviste scientifiche, radio, televisione,
Internet), di presentare i critici tedeschi contemporanei eminenti e
alcuni casi di critiche controverse, infine di introdurre
all’elaborazione di una recensione su un librfo della letteratura
tedesca.
1.Sguardo sulla storia della critica letteraria tedesca;
2.I generi della critica letteraria sui diversi media;
3.Critici letterari tedeschi eminenti del secondo No vecento;
4.Casi esemplari della recensione scritta;
5.Introduzione all’elaborazione di una recensione scritta.
1.Literaturkritik. Theorie und Praxis, hrsg. Schmidt-Dengler, W.
und Streitler, K., StudienVerlag, Innsbruck-Wien, 1999 (=
Schriftenreihe Literatur des Instituts für Österreichkunde 7).
178
Modalità didattiche:
Modalità di
accertamento:
2.Vogt, U., a cura di, Dispensa con testi vari.
Lezioni frontali, elaborazione di una recensione scritta su un testo
letterario a scelta, da discutere in sedute seminariali
Esame orale
Storia della cultura anglo-americana
Modulo I
L-Lin/11
CFU:
Professore
Corso di laurea/anno
3
Girolamo De Vanna
CL1, CL3 /II anno, CL4/I anno
Durata:
Titolo del corso:
30 ore, I semestre
Il film western tra mito, epopea e storia. Da John Ford a
Sam Peckinpah.
Mettere lo studente in grado di leggere un testo filmico in
rapporto alla storia e al costume americano.
Obiettivi formativi:
Programma del Corso:
Testi di riferimento:
Modalità didattiche:
Modalità di
accertamento:
Zarbo V., Storia del far west, Newton & Compton.
Vigano A., Storia del cinema western, Le Mani Ed..
Ferrini F., John Ford, Edizione Il Castoro, Milano, 1975.
Caparra V., Sam Peckinpah, Edizione Il Castoro, Milano, 1997.
E’ obbligatoria la visione di 20 film western che saranno consigliati
durante le lezioni e successivamente proiettati.
Lezioni frontali.
Esame orale.
Storia della cultura anglo-americana
Modulo II
L-Lin/11
CFU:
Professore
Corso di laurea/anno
3
Girolamo De Vanna
CL1, CL3 /II anno, CL4/I anno
Durata:
Titolo del corso:
30 ore, I semestre
Benjamin West. Le origini della cultura pittorica Americana
tra rivoluzione, storia e ritrattistica.
Obiettivi formativi:
Programma del Corso:
Testi di riferimento:
Modalità didattiche:
Modalità di
accertamento:
Enciclopedia Universale dell’Arte De Agostini voce: Americane
Moderne Correnti, pag. 244 -307, vol. I.
Alberts R.C., Benjamin West, Houghton Mifflin Company, Boston,
1978.
Von Erffan H. & Staley A., The paintings of Benjamin West, Yale
University Press, New Haven, 1986.
Lezioni frontali.
Esame orale.
179
Storia della cultura francese
Modulo I
L-Lin/03
CFU:
Professore
3
Margherita Amatulli
[email protected]
Corso di laurea / anno
Opzioni:
Durata:
Titolo del corso:
Obiettivi formativi:
Programma del corso:
CL1, CL3, CL4 /II anno, Scelta libera
Testi di riferimento:
Modalità didattiche:
Modalità di
accertamento:
30 ore, II semestre
La Francia del Novecento
Il corso intende percorrere le tappe più significative della cultura
francese del Novecento attraverso una varietà di strumenti
(riviste, film, testi letterari) che renda conto del processo di
evoluzione della società, delle idee, della letteratura e delle arti
dalla Belle Époque ai nostri giorni, parallelamente al succedersi dei
più importanti avvenimenti storici.
Goetschel P. et Loyer E., Histoire culturelle et intellectuelle de la
France du XX siècle, A. Colin, Paris, 1994.
Altre indicazioni bibliografiche e materiali di analisi saranno forniti
durante il corso.
Gli studenti non frequentanti sono invitati a mettersi in contatto
con il docente.
Lezioni frontali
Esame orale
Storia della cultura francese
Modulo II
L-Lin/03
CFU:
Professore
3
Margherita Amatulli
[email protected]
Corso di laurea / anno
Opzioni:
Durata:
Titolo del corso:
Obiettivi formativi:
Programma del corso:
CL1, CL3 , CL4/II anno, Scelta libera
Testi di riferimento:
Modalità didattiche:
30 ore, II semestre
Nouvelle Vague e letteratura
A partire dai dibattiti sul rapporto tra cinema e letteratura accolti
in Francia sui "Cahiers du Cinéma" e dalla teoria della "Caméra stylo" promossa da Alexandre Asrtuch, il modulo intende
percorrere il legame tra letteratura e settima arte nell'esperienza
cinematografica dei principali registi della Nouvelle Vague con
particolare riferimento a François Truffaut
M. Amatulli e A. Bucarelli, Truffaut uomo di lettere, Urbino,
QuattroVenti, 2004
Altre indicazioni bibliografiche e materiali di analisi saranno forniti
durante il corso.
Gli studenti non frequentanti sono invitati a mettersi in contatto
con il docente.
Lezioni frontali
Visione di alcuni film
180
Modalità di
accertamento:
Esame o rale
Storia della cultura inglese
Modulo I
L-LIN/10
CFU:
Professore
3
Sergio Guerra
[email protected]
Corso di laurea / anno
Opzioni:
Durata:
Titolo del corso:
Obiettivi formativi:
CL1, CL3, CL4 /II anno, Scelta libera
Programma del corso:
Testi di riferimento:
Modalità didattiche:
Modalità di
accertamento:
30 ore, II semestre
Introduzione agli Studi Culturali britannici
Nell’ambito di questo modulo si tratterà delle origini, nella seconda
metà degli anni ’50, di un nuovo modo di concepire e studiare la
cultura, e del graduale delinearsi di un’area di ricerca denominata
poi ‘Cultural Studies’ che si fonda sulla rivalutazione di culture e
sottoculture tradizionalmente marginalizzate (proletarie, giovanili,
femminili, etniche, ecc.) e sullo smascheramento della relazione
tra cultura e potere
Introduzione
1) Il concetto di cultura
2) Origini degli Studi Culturali 2.1 Richard Hoggart 2.2 Raymond
Williams 2.3 Edward P. Thompson
2.4 Stuart Hall e la scuola di Birmingham
3) Teorie e metodologie
3.1 Marxismo
3.2 Semiotica
3.3 Strutturalismo v/s poststrutturalismo
4) Media studies
5) Il circuito della cultura e l’analisi culturale
6) Gli Studi Culturali nel mondo
Conclusione
Guerra S., Introduzione agli Studi Culturali britannici, Edizioni
Parnaso, Trieste, 2002.
Gli studen ti non frequentanti sono tenuti a concordare il
programma con il docente
Lezioni frontali
Esame orale
Storia della cultura inglese
Modulo II
L_LIN/10
CFU:
Professore
3
Sergio Guerra
[email protected]
Corso di laurea / anno
Opzioni:
Durata:
Titolo del corso:
CL1, CL3, CL4 /II anno, Scelta libera
30 ore, II semestre
Rappresentazioni della blackness nella cultura britannica.
181
Obiettivi formativi:
Programma del corso:
Testi di riferimento:
Modalità didattiche:
Modalità di
accertamento:
Questo modulo si propone di illustrare le varie modalità con cui
l’alterità black è stata rappresentata nella cultura britannica, per
tentare di scorgervi la concretizzazione di ideologie imperiali e
postcoloniali, evidenziando così la natura politica, e mai neutra,
del processo di rappresentazione.
1) Background storico-culturale.
2) Cenni sulla teoria postcoloniale.
3) Analisi di alcune opere significative tratte da una varietà di
media (letteratura, cinema, televisione, musica popolare, ecc.).
Le indicazioni bibliografiche saranno fornite all’inizio del corso. Gli
studenti non frequentanti sono tenuti a concordare il programma
con il docente.
Lezioni frontali
Esame orale
Storia della cultura ispanica
Modulo I e II
L/LIN-05
CFU:
Professore
6
Nuria Pérez Vicente
Corso di laurea / anno
Opzioni:
Durata:
Titolo del corso:
CL1 , CL3 , CL4 /II anno, Scelta libera
Obiettivi formativi:
Programma del corso:
Testi di riferimento:
60 ore, II semestre.
I modulo. La cultura spagnola e il mondo editoriale italiano:
topici e innovazioni.
II modulo. La narrativa spagnola del XX secolo tradotta in
Italia. Analisi interculturale.
Nel modulo I si studierà come è stato percepito il mondo ispanico
attraverso l’e ditoria italiana, con speciale riferimento al XX secolo,
e quale l’immagine culturale trasmessa.
Il secondo modulo analizzerà le dinamiche editoriali italiane in
rapporto alle traduzioni della narrativa spagnola del Novecento.
I.1. “Sangue e arena” o l’immagine della cultura spagnola.
I.2. Le dinamiche editoriali del XX secolo.
I.3. Introduzione della letteratura spagnola del Novecento in Italia.
II.2. Gli autori del 98 e del 27; il dopoguerra: l’esilio;
II.3. La Transizione e la Demo crazia. Gli ultimi nomi.
M. G. Profeti, Importare letteratura: Italia e Spagna, “Belfagor”
XLI, 1986, pp. 365 -379.
R. Acín, Narrativa o consumo literario (1975-1987), Zaragoza,
Universidad, 1990.
F. Meregalli, Presenza della letteratura spagnola in Italia, Firenze,
Sansoni, 1974.
D. Manera, Pagine di letteratura spagnola del Novecento, Cesena,
2002.
C. Prestigiacomo, M. C. Ruta (eds.), La cultura spagnola degli anni
ottanta, Palermo, Flaccovio, 1995.
J. Gracia, Hijos de la razón. Contraluces de la libertad en las letras
españolas de la Democracia, Barcelona, Edhasa, 2001.
L. B. Porto Bucciarelli, Letteratura spagnola, fra tradizione e
rinnovamento, “L’informazione bibliografica 1”, 1993, pp. 46-54.
G. C. Ferreti, Il mercato delle lettere, Milano, Il Saggiatore, 1994.
182
Modalità didattiche:
Modalità di
accertamento:
Lezioni frontali
Esame orale
Storia della cultura russa
Modulo I
L-LIN 21
CFU:
Professore
3
Giuseppe Ghini
gghin [email protected]
Corso di laurea / anno
Opzioni:
Durata:
Titolo del corso:
Obiettivi formativi:
CL1, CL3, CL4/II anno, Scelta libera
Programma del corso:
Testi di riferimento:
Modalità didattiche:
Modalità di
accertamento:
30 ore, I semestre
I “nodi” della cultura russa
Il corso si propone di presentare agli studenti le caratteristiche
fondamentali della cultura russa
Kul’tura – Kul’turologija
Russi — Slavi
Eccentricismo – Etnocentrismo
Russia – Europa
Il Mir
Matriarcato, parità, unanimità
Slavia Orthodoxa
La Santa Russia
Dvoeverie
La donna
La guerra
Russkaja pis’mennost’
Estetica della Rus' kieviana
Icone
Canone – Iconografo
Obbligatorio: Ferrari A., La Russia tra Oriente e Occidente, Ares,
Milano, 1994.
Da consultare: Ju.S. Stepanov, Konstanty: slovar’ russkoj kul’tury,
Akademiceskij Proekt, Moskva, 2001.
Lezioni frontali.
Esame orale
Storia della cultura russa
Modulo II
L-LIN 21
CFU:
Professore
3
Giuseppe Ghini
gghin [email protected]
Corso di laurea / anno
Opzioni:
Durata:
Titolo del corso:
Obiettivi formativi:
CL1, CL3, CL4/II anno, Scelta libera
30 ore, I semestre
I termini fondamentali della cultura russa
Il corso si propone di presentare agli studenti le catego rie
fondamentali della linguocultura russa
183
Programma del corso:
Testi di riferimento:
Modalità didattiche:
Modalità di
accertamento:
Pravda – Istina
Znanie
Ljubov’
Družba
Den’gi
Zakon
Car’
Dvorjanstvo
Krest’janstvo
Mešcanstvo
Intelligencija
Pravoslavie – Narodnost’
Celovek – Licnost’
Renovatio – Revoljucija
Novoe – Vecnost’
Obbligatorio: Ferrari A., La Russia tra Oriente e Occidente, Ares,
Milano, 1994.
Da consultare: Ju.S. Stepanov, Konstanty: slovar’ russkoj kul’tury,
Akademiceskij Proekt, Moskva, 2001; G.M. Nicolai, Le parole
russe: storia, costum e, società della Russia attraverso i termini piu
tipici della sua lingua, Roma, 1982.
Lezioni frontali.
Esame orale
Storia della cultura tedesca
Modulo I
L-LIN/13
CFU:
Professore
3
Claudia Jansen-Fleig
[email protected]
Corso di laurea / anno
Opzioni:
Durata:
Titolo del corso:
Obiettivi formativi:
CL1, CL3, CL4 /II anno
Programma del corso:
Testi di riferimento:
30 ore, I semestre
L’imperatore Guglielmo II e la cultura
Il corso si propone di delineare la storia culturale dell’era di
Guglielmo II dal 1890 al 1914. Sullo sfondo del suo spavaldo
imperialismo, la sua politica estera aggressiva e provocatoria, la
sua ambizione per quanto riguarda il progresso tecnico e
l’industrializzazione e sulla scorta di opere d’arte di vari settori
cercheremo di mettere in luce l’atteggiamento artistico
dell’imperatore ed il suo influsso sui vari movimenti artistici.
Dopo un’ introduzione generale per far conoscere l’atmosfera e lo
stato d’animo della società guglielmina all’inizio del novecento ed
una presentazione biografica di Guglielmo II analizzeremo la
posizione dell’imperatore in base ad esempi scelti nei settori
architettura, pittura, letteratura, opere teoriche di critici d’arte. In
particolare definiremo che cosa s’intende con “Wilhelminismus” e
come si oppongono artisti ed intellettuali contro questo stile.
Quest’ultima osservazione ci guiderà verso il tema del secondo
modulo.
Hagen Schulze, Storia della Germania, Don izelli, Roma 2000. pag.
103 - 124.
Michael Stürmer, L’impero inquieto: la Germania dal 1866 al 1918,
184
Modalità didattiche:
Modalità di
accertamento:
Il mulino, Bologna 1993.
Ulteriori riferimenti bibliografici verranno forniti agli studenti
durante il corso.
Lezioni frontali; tesine di approfondimento.
Studenti non frequentanti sono pregati di mettersi in contatto con
la docente.
Esame orale + tesina scritta (su uno dei due moduli)
Storia della cultura tedesca
Modulo II
L-LIN/13
CFU:
Professore
3
Claudia Jansen-Fleig
[email protected]
Corso di laurea / anno
Opzioni:
Durata:
Titolo del corso:
CL1, CL3, CL4 /II anno
Obiettivi formativi:
Programma del corso:
Testi di riferimento:
Modalità didattiche:
Modalità di
accertamento:
30 ore, I semestre
Jugendstil – opposizione estetica o movimento borghese di
fuga?
Il corso si proponedi delineare il movimento artistico tedesco
denominato “Jugendstil” nelle sue varie espressioni: architettura,
arti visive, letteratura, arti decorative. Cercheremo di analizzare
l’ideologia e la base teorica delle varie tendenze di questo stile per
arrivare ad una risposta alla domanda che ci siamo posti nel titolo
del modulo.
Dopo un’ introduzione generale del clima mentale e sociale che
funge da sfondo per lo sviluppo del “Jugendstil” ci dedicheremo
alla presentazione di alcuni artisti importanti dell’epoca.
Con l’aiuto di scritture teoriche analizzeremo l’intenzione del
“Jugendstil” e la sua posizione ambivalente tra l’arte ufficiale di
Guglielmo II e il tentativo di dare una risposta al sovvertimento
travolgente dovuto allo sviluppo industriale.
Klaus-Jürgen Sembach, Jugendstil. L’utopia dell’armonia, Köln
1991.
Francesco Dal Co, Teorie del moderno. Architettura Germania
1880/1920, pag. 1 – 63.
Ulteriori riferimenti bibliografici verranno forniti agli studenti
durante il corso.
Lezioni frontali; tesine di approfondimento.
Studenti non frequentanti sono pregati di mettersi in contatto con
la docente.
Esame orale + tesina scritta (su uno dei due moduli)
185
Storia della filosofia
Modulo I
M-Fil/06
CFU:
Professore
3
Francesco Zaccarelli
[email protected]
Corso di laurea / anno
Opzioni:
Durata:
Titolo del corso:
CL5/II anno
Obiettivi formativi:
Programma del corso:
Testi di riferimento:
Modalità didattiche:
Modalità di
accertamento:
30 ore, II semestre
“Islam: l’impatto modernista tra riformismo e
fondamentalismo”
Esame di alcuni temi di rilievo filosofico -politico dalla “Nahda” alla
svolta radicale, con particolare riferimento al “salafismo” e ai suoi
sviluppi
introduzione/lettura di testi/temi e problematiche
- Massimo Campanini “Islam e politica” (Il Mulino/Saggi – Bologna
– 1999 nuova edizione 2003)
- Enzo Pace “Sociologia dell’Islam” (Carocci Editore – Roma 1999)
Lezioni frontali
Esame orale
Storia della filosofia
Modulo II
M-Fil/06
CFU:
Professore
3
Gianluca Magi
www.gianlucamagi.it - [email protected]
Corso di laurea / anno
Opzioni:
Durata:
Titolo del corso:
Obiettivi formativi:
CL5/II anno
Programma del corso:
Testi di riferimento:
Modalità didattiche:
Modalità di
accertamento:
30 ore, II semestre
La via dell’acqua che scorre
Presentare agli allievi la natura e le caratteristiche del pensiero
taoista nelle sue varie espressioni.
Fornire un’introduzione alla filosofia taoista, matrice della visione
organica del mondo cinese.
Magi G., Sanjiao. L’impero delle tre vie, Pubblicazioni della Scuola
Superiore di Filosofia Orientale e Comparativa , Rimini 2004.
Seidel A., Il Taoismo. Religione non ufficiale della Cina,
Cafoscarina, Venezia 1997.
Lezioni frontali
Esame orale
186
Storia della musica
Modulo unico
CFU:
Professore
Corso di laurea/anno
Opzioni
Durata:
Titolo del corso:
Obiettivi formativi:
Programma del corso
Testi di riferimento:
Modalità didattiche:
Modalità di
accertamento:
6
Paolo Catellan (Mutuato dalla Facoltà di Lettere e Filosofia)
CL1/III anno, CL2/II e III anno
Annuale, 60 ore, I e II semestre
vedi programma della Facoltà di Lettere e Filosofia
il programma sarà comunicato all’inizio del corso
Lezioni frontali; tesine di approfondimento.
Esame orale
Storia della religione nel mondo islamico
Modulo I
L-OR/10
CFU:
Professore
3
Annunziata Russo
[email protected]
Corso di laurea / anno
Opzioni:
Durata:
Titolo del corso:
Obiettivi formativi:
CL5/I anno
Programma del corso:
Testi di riferimento:
Modalità didattiche:
Modalità di
accertamento:
30 ore, II semestre
Fondamenti dell’islam: storia e dottrina
Il corso si propone di fornire le linee generali della dottrina
islamica contestualizzandola storicamente.
1. Tappe fondamentali della nascita e dello sviluppo dell’Islam.
2. I fondamenti della religione islamica.
3.Le fonti teologiche e giuridiche dell’Islam.
4. La mistica.
Il Corano (trad. Bausani)
A. Bausani, Islam, Brescia 2000
M. Ruthven,Islam, Einaudi, Torino, 1999.
A. Ventura, L’Islam classico :sviluppo storico e immagini
dell’Occidente, in G. Sanna, Religioni nel tempo.
Il programma e i testi di riferimento si intendono uguali per
studenti frequentanti e non.
Lezioni frontali e seminari di approfondimento
Esame orale
Storia della religione nel mondo islamico
Modulo II
L-OR/10
CFU:
Professore
3
Annunziata Russo
[email protected]
187
Corso di laurea / anno
Opzioni:
Durata:
Titolo del corso:
Obiettivi formativi:
Programma del corso:
Testi di riferimento:
Modalità didattiche:
Modalità di
accertamento:
CL5/I anno
30 ore, II semestre
Le correnti religiose dell’Islam
Il corso si propone l’analisi delle diverse ramificazioni del credo
islamico.
1.Il concetto di “eresia”
2.La Sunna
3.La Shi’a
4.Le correnti di filiazione shi’ita
C.Baffioni,I grandi pensatori dell’islam, Edizioni Lavoro, 1996
A.Straface, Islam:ortodossia e dissenso, Edizioni lavoro 1998
B. Scarcia Amoretti, Sciiti nel mondo, Jouvence 1994
Il programma e i testi di riferimento si intendono uguali per
studenti frequentanti e non.
Lezioni frontali e seminari di approfondimento.
Esame orale.
Storia delle relazioni internazionali
Modulo unico
CFU:
Professore
3
Massimiliano Guderzo
(mutuato dalla Facoltà di Scienze Politiche)
Corso di laurea/anno
Opzioni
Durata:
Titolo del corso:
C L4/I anno
30 ore
Obiettivi formativi:
Programma del corso
Testi di riferimento:
Modalità didattiche:
Modalità di
accertamento:
Lezioni frontali
Esame orale
Storia delle religioni in Cina
Modulo I
L-Or/17
CFU:
Professore
3
Gianluca Magi
www.gianlucamagi.it - [email protected]
Corso di laurea / anno
Opzioni:
Durata:
CL5/I anno
30 ore, I semestre
188
Titolo del corso:
Obiettivi formativi:
Programma del corso:
Testi di riferimento:
Modalità didattiche:
Modalità di
accertamento:
Sanjiao. L’impero delle tre vie
Presentare agli allievi i concetti matrice del pensiero cinese
classico.
Fornire un’introduzione generale ai filoni principali del pensiero
cinese per poi vederne le applicazioni strategiche e
l’attualizzazione pratica, culminante ne I 36 strategemmi.
a. Parte generale:
Magi G., Sanjiao. L’impero delle tre vie, Pubblicazioni della Scuola
Superiore di Filosofia Orientale e Comparativa, Rimini 2004.
b. Corso monografico:
Magi G. (a cura di), I 36 stratagemmi. L’arte segreta della
strategia cinese, Il Punto d’Incontro, Vicenza 2003.
Lezioni frontali
Esame orale
Storia delle religioni in Cina
Modulo II
L-OR/17
CFU:
Professore
3
Leonardo Vittorio Arena
[email protected]
Corso di laurea / anno
Opzioni:
Durata:
Titolo del corso:
Obiettivi formativi:
CL5/I anno
Programma del corso:
Testi di riferimento:
Modalità didattiche:
Modalità di
accertamento:
30 ore, II semestre (II modulo)
Chuang-tzu maestro taoista
Si metterà lo studente in condizione di analizzare il pensiero di
Chuang-tzu come asse portante del taoismo, per poterne
comprendere la funzione nell'ambito della filosofia e delle religioni
in Cina. Lo studente si muoverà agevolmente nel contesto del
pensiero cinese sino alla introduzione del buddhismo.
1. Chuang-tzu nel contesto della filosofia cinese.
2. Commento al Vero libro di Nan-hua attraverso capitoli scelti.
3. Parte generale: la filosofia e i modi del pensiero cinese sino
all'introduzione del buddhismo.
Chuang-tzu, Il vero libro di Nan-hua, a cura di L. V. Arena, Milano,
Mondadori, 1998. L. V. Arena, La filosofia cinese, Milano, Rizzoli
2000. Nakamura H., Ways of Thinking of Eastern Peoples,
Honolulu , University of Hawaii Press.
Lezioni frontali
Esame orale
Storia dell'arte musulmana
Modulo I
L-OR/11
CFU:
Professore
3
Laura E. Parodi
Corso di laurea / anno
Opzioni:
CL5/III anno
189
Durata:
Titolo del corso:
Obiettivi formativi:
Programma del corso:
Testi di riferimento:
Modalità didattiche:
Modalità di
accertamento:
30 ore, II semestre
Modulo introduttivo
Introduzione alla disciplina e alle sue problematiche
Lineamenti di storia dell'arte islamica dalle origini al XVII secolo
M. Hattstein –P. Delius, Islam Arte e Architettura, Konemann, 2001
Lezioni frontali
Esame orale
Storia dell'arte musulmana
Modulo II
L-OR/11
CFU:
Professore
3
Laura E. Parodi
Corso di laurea / anno
Opzioni:
Durata:
Titolo del corso:
Obiettivi formativi:
CL5/III anno
Programma del corso:
Testi di riferimento:
Modalità didattiche:
Modalità di
accertamento:
30 ore, II semestre
Modulo monografico: L'Islam e le immagini
Acquisizione di competenze specifiche riguardo alla questione delle
immagini e alla tradizione figurativa nel mondo islamico
La questione delle immagini nel mondo islamico; l'immagine nel
mondo arabo, persiano e turco; l'iconografia religiosa nell'Islam
M. V. Fontana, La miniatura islamica, Ed. Lavoro, 1998; altri testi
saranno indicati nel corso delle lezioni (chi non frequenta dovrà
concordare un programma sostitutivo)
Lezioni frontali
Esame orale
Storia e critica del cinema
Modulo I e II
CFU:
Professore
Corso di laurea/anno
Opzioni
Durata:
Titolo del corso:
Obiettivi formativi:
Programma del corso
Testi di riferimento:
Modalità didattiche:
Modalità di
accertamento:
6
Bernardo Valli (Mutuato dalla Facoltà di Sociologia)
CL1/III anno , CL2/II-III anno
semestrale, 60 ore, I semestre
vedi programma della Facoltà di Sociologia
Lezioni frontali; tesine di approfondimento
Esame orale
190
Storia medievale
Modulo I e II
CFU:
Professore
3 (CL2) 6 (CL1)
Adriano Gattucci
Corso di laurea/anno
Opzioni
Durata:
Titolo del corso:
Obiettivi formativi:
Programma del corso
Testi di riferimento:
Modalità didattiche:
Modalità di
accertamento:
CL1 (2 moduli)/I anno , CL2 (1 modulo)/I anno
Mutuato dalla Facoltà di Lettere e Filosofia
annuale, 60 o 30 ore , I e II semestre
Vedi programma della Facoltà di Lettere e Filosofia
Lezioni frontali
Esame orale
Storia moderna
Modulo I
M-STO/02
CFU:
Professore
3
Gilberto Piccinini
[email protected]
Corso di laurea / anno
Opzioni:
Durata:
Titolo del corso:
Obiettivi formativi:
CL1, CL2, CL3 /I anno
Programma del corso:
Testi di riferimento:
Modalità didattiche:
Modalità di
accertamento:
Annuale, 30 ore , I semestre
L’età moderna: lineamenti e percorsi storiografici.
Acquisizione delle conoscenze fondamentali sui principali aspetti
dell’evoluzione della società tra la fine del medioevo e il XVIII
secolo, con particolare riguardo alle istituzioni politiche e ai
rapporti economici e culturali.
Alle origini dell’età moderna; scoperte scientifiche e teconologiche
tra XV e XVI secolo. La formazione degli Stati nazionali: Spagna,
Francia, Inghilterra. Protestantesimo e Riforma cattolica dopo il
Concilio di Trento. Il ‘600 tra Guerra dei Trent’anni e affermazione
della Francia di Luigi XIV. Illuminismo e riformismo. Il crollo
dell’antico regime.
A.Tenenti, L’età moderna, Bologna, Il Mulino 1997. G. Piccinini,
Democrazia e Libertà. I ceti dirigenti nei governi locali delle
Marche al tramonto del Settecento, Urbino, Quattroventi 2001.
Lezioni frontali
Esame orale
191
Storia moderna
Modulo II
M-STO/02
CFU:
Professore
3
Gilberto Piccinini
[email protected]
Corso di laurea / anno
Opzioni:
Durata:
Titolo del corso:
Obiettivi formativi:
CL1, C L2, CL3/I anno
Programma del corso:
Testi di riferimento:
Modalità didattiche:
Modalità di
accertamento:
Annuale, 30 ore , II semestre
La Russia di Pietro il Grande.
A trecento anni dalla costruzione di S. Pietroburgo si vuol rivisitare
il periodo di governo dello zar Pietro il Grande che, da principe
illuminato, ha pilotato il trapasso del mondo russo dal medioevo
all’era moderna.
L’affermazione del potere di Pietro il Grande tra la fine del
Seicento e il primo Settecento. Gli equilibri del potere e il ruolo
dell’
élite
dominante.
La
politica
delle
riforme
e
l’occidentalizzazione della società russa.
P. Bushkovitch, Pietro il Grande. La lotta per il potere (16711725), Roma, Salerno Editrice 2003.
Lezioni frontali
Esame orale
193
Programmi degli insegnamenti
Anno accademico 2004/2005
Corso di Laurea Specialistica
LS1 – Lingue e culture straniere
195
Antropologia culturale
Modulo unico
CFU:
Professore
6
Luigi Alfieri
Corso di laurea / anno
Opzioni:
LS1
Mutuato dall’insegnamento di Antropologia delle Religioni II del Corso
di laurea specialistica in Antropologia ed epistemologia delle religioni della
Facoltà di Sociologia
20 ore
Strutture culturali ed espressioni rituali
Il corso intende analizzare in dettaglio una delle interpretazioni
contemporanee più complete e feconde del nesso tra ritualità e cultura.
Approfondimento delle nozioni di cultura e di rito – Il rito come espressione
comunicativa – Funzione performativa del rito – Ritualità e differenze
culturali – Rito e istituzioni sociali – Ritualità e mutamento.
S. J. Tambiah, Rituali e cultura, Il Mulino, Bologna 2002 (parte I o II a
scelta).
Programmi personalizzati per gli iscritti al LS1 saranno concordati col
docente non meno di due mesi prima dell’esame.
Lezioni frontali, discussione
Durata:
Titolo del corso:
Obiettivi formativi:
Programma del corso:
Testi di riferimento:
Modalità didattiche:
Modalità di
accertamento:
Esame orale
Didattica delle Lingue Moderne
Modulo unico
L-Lin/02
CFU:
Professore
6
Flora Sisti
[email protected]
Corso di laurea / anno
Opzioni:
Durata:
Titolo del corso:
Obiettivi formativi:
LS1, Percorso B/I anno
Programma del corso:
Testi di riferimento:
30 ore, I semestre
La didattica della letteratura in lingua straniera
I l corso si propone di analizzare le problematiche relative
all’insegnamento/apprendimento della letteratura in lingua
straniera in uno scenario glottodidattico rinnovato dall’avvento
delle moderne tecnologie. Si presenteranno i vari approcci della
didattica della letteratura del XX secolo, con particolare attenzione
rivolta all’analisi stilistico -testuale.
Il concetto di testo;
Tipologie testuali e generi;
Implicazioni didattiche del concetto di testo: lo studio della
letteratura;
Lo s tudio della letteratura nella glottodidattica del XX secolo;
Lingua e letteratura: analisi stilistica del testo letterario;
La letteratura nell’era delle glottotecnologie.
Freddi G., La letteratura. Natura e insegnamento, Ghisetti e Corvi
editori, Milano, 2003;
Hockey D.J, Reiss D., (Eds) Learning Literature in an Era of
Change. Innovations in Teaching, Stylus Publishing, LLC., Sterling,
196
Modalità didattiche:
Modalità di
accertamento:
Virginia, 2000;
Lazar G., Literature and Language Teaching. A Guide for Teachers
and Trainers, CUP, Cambridge, 1993;
Sisti F., (a cura di), L’insegnamento delle lingue nei nuovi corsi di
laurea, Ed. Goliardiche,Trieste, 2003;
Verdonk P, Weber J.J., Twentieth-Century Fiction, Routledge,
London, 1995;
Per gli studenti non frequentanti un testo a scelta tra i seguenti:
Balboni P., Le sfide di Babele. Insegnare le lingue nelle società
complesse, Utet Libreria, Torino, 2002;
Brumfit C.J., Carter R.A., Literature and Language Teaching,
O.U.P., Oxford, 1987;
Crystal D., Davy D., Investigating English Style, Longman, Harlow,
1990;
Lezioni frontali, seminari.
Esame orale e tesine scritte.
Filologia classica
Modulo unico
CFU:
Professore
6
Roberto M. Danese
[email protected]
Corso di laurea / anno
Opzioni:
LS1
Mutuato dall’insegnamento di Teatro latino della Facoltà di Lettere
e filosofia
30 ore, II semestre
Medea. L’atrocità della vendetta nel teatro di Seneca, tra
Euripide e il Novecento.
Definire il particolare senso del tragico nel teatro senecano e
cercare di comprendere l’influenza da esso esercitata nelle forme
teatrali e letterarie delle epoche successive, con particolare
attenzione per il Novecento
1. Introduzione al teatro di Seneca
2. Lettura ed analisi drammaturgica del testo latino della Medea
3. Rapporto tra Euripide, Ovidio e Seneca nella drammaturgia di
Medea
4. La figura di Medea nella cultura del Novecento
per l’a rgomento specifico del corso si dovranno utilizzare:
-Medea, in L. Annaei Senecae Tragoediae, rec. O. Zwierlein, Oxonii
1986, pp. 123-161
-Seneca, Medea - Fedra, Premessa al testo, introduzione e note di
G. G. Biondi - Traduzione di A. Traina - Testo latino a fronte Nuova edizione corretta, Milano, Rizzoli 2003
-G. Guastella , L'ira e l'onore: forme della vendetta nel teatro
senecano e nella sua tradizione, Palermo, Palumbo 2001
-F. Citti – C. Neri, Seneca nel Novecento, Roma, Carocci 2001, pp.
81-148
-M.G. Ciani, Euripide, Grillparzer, Alvaro. Medea, Variazioni sul
mito, Marsilio, Venezia 1999
-M. Rubino – C. Degregori, Medea contemporanea, Tilgher,
Genova 2000
per approfondimenti, ricerche bibliografiche, reperimento di testi e
Durata:
Titolo del corso:
Obiettivi formativi:
Programma del co rso:
Testi di riferimento:
197
Modalità didattiche:
Modalità di
accertamento:
informazioni nel web:
-Tra ‘volumen’ e byte, a cura di R.M. Danese, Rimini, Guaraldi
2003
Lezioni frontali
Esame orale
Filologia germanica
Modulo unico
L-Fil-Let/15
CFU:
Professore
6
Alessandra Molinari
[email protected]
[email protected]
Corso di laurea / anno
Opzioni:
Durata:
Titolo del corso:
Obiettivi formativi:
LS1/I anno
Programma del corso:
30 ore, II semestre
La formazione delle parole
Il corso offre una panoramica sul fenomeno della formazione delle
parole. Dal punto di vista dell'analisi linguistica esso è
interessantissimo, perché non è ascrivibile ad un solo ambito
linguistico, bensì si trova al crocevia tra il lessico e la morfolog ia e
coinvolge anche alcuni aspetti della fonologia e della sintassi.
Oggetto dell'analisi saranno in primo luogo due lingue germaniche
antiche – l'inglese antico e l'antico alto tedesco - considerate non
dal punto di vista diacronico, ovvero di storia della lingua, ma
sincronico, ovvero di sistema-lingua. Ai fini di una migliore
comprensione sarà utile il confronto, in termini di analisi sincronica
contrastiva, con l'inglese e il tedesco contemporanei, ma anche
con l'italiano.
Il programma è strutturato se condo i due momenti fondamentali
dell'atto del formare una parola: la produzione (codificazione) e
l'analisi-ricezione (decodificazione). In riferimento ad entrambi i
momenti analizzeremo diversi tipi testuali, in modo da esplorare le
diverse funzioni espressive messe in atto formando le parole.
1. Introduzione generale
1.1. Le diverse teorie della formazione delle parole (FP)
1.1.1. La teoria storico-comparativa
1.1.2. La teoria tassonomico-strutturale
1.1.3. La teoria generativa
1.1.4. La teoria cognitiva
1.2. Ripasso dei concetti principali delle singole teorie e riflessione
sulla loro eventuale reciproca compatibilità
2. Analisi dei principali tipi formativi
2.1. Definizione del quadro teorico adottato in questo corso e dei
relativi concetti fondamentali
2.1.1. Che cos'è una "parola"?
2.1.2. Morfemi flessivi (grammaticali) e morfemi derivativi
(lessicali)
2.1.3. Lessema semplice, lessema complesso, unità lessicale
2.2. I principali tipi morfologici
2.2.1. Composizione
2.2.2. Prefissazione
2.2.3. Suffissazione
198
Testi di riferimento:
Modalità didattiche:
Modalità di
accertamento:
2.2.4. Zeroderivazione o inversione
2.2.5. Infissazione: fa parte della FP?
2.3. I tipi sintattico-semantici
2.3.1. L'unità morfologica quale "cristallizzazione" di una
proposizione
2.3.2. Il tipo Soggetto
2.3.3. il tipo Oggetto
2.3.4. Il tipo Predicazione
2.3.5. Il tipo Complemento
2.4. I tipi sintattico-semantici dalla prospettiva dei ruoli semantici
2.5. Il transfer semantico: la FP nella metafora, nella sineddoche e
nella metonimia
2.6. Il ruolo del contesto nella produzione di senso
3. La FP nelle lingue germaniche antiche
3.1. Premessa storico-teorica
3.1.1. FP basata sul tema e FP basata sulla parola
3.1.2. Lingue pre- e post-determinate
3.2. La FP nell'inglese antico: esempi dai testi
3.2.1. Testi in prosa
3.2.2. Testi in versi
3.3. La FP nell'antico alto tedesco: esempi dai testi
3.3.1. Testi in prosa
3.3.2. Testi in versi
4. La FP nelle lingue contemporanee: inglese, tedesco, italiano
4.1. Esempi da testi in versi (lirica, filastrocche, proverbi,
pubblicità...)
4.2. Esempi da testi in prosa (romanzi, quotidiani, gergo giovanile,
vignette satiriche...)
4.3. Hai mai coniato un hapax legomenon?
4.4. Sai giocare con la FP nella tua lingua madre?
4.5. È vero che un tipo formativo è più o meno produttivo a
seconda del tipo te stuale, della funzione comunicativa o del
registro linguistico?
5. Discussione finale
I testi da preparare sono:
1. la dispensa, che sarà a disposizione degli studenti a partire dalla
prima settimana del corso;
2. tutto il materiale aggiuntivo eventualmente distribuito e trattato
a lezione;
3. circa 90 pagine tratte dalla letteratura scientifica indicata nella
dispensa, da concordare con la docente prima dell'esame.
seminario con esercitazioni individuali e di gruppo
Esame orale.
La stesura di una
tesina oppure l'esposizione, in sede di
lezione,del contenuto di un articolo o capitolo di libro tratti dalla
letteratura scientifica sulla FP (da concordare con la docente)
dispensano lo studente dalla verifica, in sede d'esame, del punto
3. della voce "Testi di riferimento".
Filologia romanza
Modulo unico
L-FIL-LET/09
CFU:
Professore
6
Gioia Zaganelli
[email protected]
199
Corso di laurea / anno
Opzioni:
Durata:
Titolo del corso:
Obiettivi formativi:
Programma del corso:
Testi di riferimento:
Modalità didattiche:
Modalità di
accertamento:
LS1/ I anno
30 ore, I semestre
Narrazioni romanze: la ricerca del graal
Il corso si propone di illustrare una delle tradizioni testuali centrali
nel Medioevo romanzo, illustrando al tempo stesso le
trasformazioni di tecnica e strategia narrativa che intercorrono tra
XII e XIII secolo.
Il sistema dei generi in ambito romanzo
Narrativa in versi e narrativa in prosa
Il graal nella tradizione celtica
Il graal in Chrétien de Troyes
Il graal come reliquia della Passione
6. Esiti duecenteschi
Gli studenti frequentanti porteranno il programma svolto a lezione,
attenendosi alle indicazioni fornite in quella sede.
Gli studenti lavoratori non frequentanti porteranno:
La leggenda del Santo Graal, a cura di G. Agrati e M. L. Magini,
Oscar Mondadori, Milano 1995; Vinaver E., Il tessuto del racconto,
Il Mulino, Bologna, 1988, pp. 83 -100; Haidu P., Il distanziamento
estetico: ironia e commedia in Chrétien de Troyes, in Il romanzo, a
cura di M. L. Meneghetti, Il Mulino, Bologna, 1988, pp. 171-182;
Marx J., Il Graal, in Il romanzo, a cura di M. L. Meneghetti, Il
Mulino, Bologna, 1988, pp. 333 -346; Zambon F., Il romanzo in
prosa, in La Letteratura francese medievale, a cura di M. Mancini,
Il Mulino, Bologna, 1997, pp. 345 -383; Zambon F., Robert de
Boron e i segreti del Graal, Olschki, Firenze, 1984.
Lezioni frontali
Esame orale
Filologia slava
Modulo unico
L LIN / 21
CFU:
Professore
6
Barbara Lomagistro
[email protected]
Corso di laurea / anno
Opzioni:
Durata:
Titolo del corso:
Obiettivi formativi:
LS1/I anno
Programma del corso:
Testi di riferimento:
30 ore, I semestre
Le lingue slave dall’unità alla pluralità
Scopo del corso è analizzare l’evoluzione diacronica delle lingue
slave, per evidenziare elementi di continuità e discontinuità
nell’area linguistica slava.
1. Concetti di sincronia e diacronia in linguistica
2. Formazione della famiglia linguistica slava
2.1. Lo slavo comune e i fenomeni fonetici di differenziazione
areale
2.2. Classificazione delle lingue slave
2.3. Le lingue slave nella lega linguistica balcanica
3. Analisi fonetico -fonologica, morfologica e sintattica dei
sottogruppi linguistici slavi
van Wijk N., Les langues slaves de l’unité à la pluralité, ‘S-
200
Modalità didattiche:
Modalità di
accertamento:
Gravenhage, 1956.
Slavjanski ezici, Sofija 1994
oppure
Stankiewicz E., The Slavic Language Unity in Diversity, Berlin, De
Gruyter, 1986
oppure
Panzer B., Die slavischen Sprachen in Gegenwart und Geschichte:
Sprachstrukturen und Verwandtschaft, Frankfurt am Main, P.
Lang, 1999.
Gli studenti lavoratori non frequentanti devono concordare il
programma con il docente.
Lezione frontale
Esame orale
Filosofia del Linguaggio/Linguistica Generale
Modulo unico
M-FIL/05
L-LIN/01
CFU:
Professore
6
Ernesto Napoli / Caterina Donati
[email protected] iurb.it
[email protected]
Corso di laurea / anno
Opzioni:
Durata:
Titolo del corso:
Obiettivi formativi:
LS1, Percorso B/II anno
Programma del corso:
Testi di riferimento:
Modalità didattiche:
Modalità di
accertamento:
30 ore, I semestre
Il significato nelle lingue naturali
Il corso proporrà una riflessione intorno ad alcuni temi centrali
della tradizione della semantica dei sistemi formali e delle lingue
naturali, quali: predicazione, quantificazione, negazione.
Il corso si articolerà in primo luogo intorno alla lettura e
schedatura guidata di una serie di saggi rilevanti da diversi punti
di vista, onde preparare gli studenti alla stesura di una breve
relazione originale su un tema inerente la discussione emersa a
lezione.
Heim I., A.Kratzer, Semantics in Generative Grammar, Blackwell,
Oxford, 1998.
N.B. Gli studenti impossibilitatia frequentare sono pregare di
contattare i docenti quanto prima, e almeno due mesi prima della
data dell’esame orale.
Lezioni di tipo seminariale; relazione scritta
Esame orale
Letteratura anglo-americana
Modulo unico
L-LIN/11
CFU:
Professore
6
Gabriella Morisco
(con la collaborazione del prof. Mino De Vanna e di Gardner Tullis)
g.morisco @uniurb.it
Corso di laurea / anno
LS1/I-II anno
201
Opzioni:
Durata:
Titolo del corso:
Obiettivi formativi:
Programma del corso:
Testi di riferimento:
Modalità didattiche:
Modalità di
accertamento:
Per tutti gli studenti laureati col vecchio ordinamento con lingua
quadriennale inglese e la tesi in letteratura anglo -americana
30 ore, II semestre
New York e Chicago: modernità e modernismo nella città
americana
Il corso vuole fornire una lettura approfondita e comparata di
letteratura, arte e cultura anglo -americana del periodo che va
dall'inizio del 900 al secondo dopoguerra. Si prenderà a modello la
vita intellettuale e sociale delle due città che maggiormente hanno
contribuito a forgiare il pensiero modernista d'oltre oceano. Si
prevede l'analisi non solo di testi letterari quali, romanzi, poesie e
biografie, ma anche lo studio delle maggiori manifestazioni
artistiche, quali l'Armory Show, che introduce il futurismo e il
surrealismo europeo in America, la Ash Can School e la nuova
forma di ribellione realista; la nascita della fotografia artistica di
Alfred Stiglitz., fino all'espressionismo astratto di Motherwell e
Rothko e all'arte dei murales di D.Rivera e H Benton , senza
dimenticare l'importante fenomeno culturale della musica jazz.
J.Dos Passos, Manhattan Transfer; W.C.Williams; Patterson; I
Mackcrakers, H.Crane, The Bridge; H.Miller, Tropic of Capricorn,
ecc.
Letture obbligatorie.
W.C.Sharpe, Unreal Cities. Urban figuration in Wordsworth,
Baudealire, Whitman, Eliot and Williams. Baltimore, John Hopkins
Un.Press.1990; Grahan Clarke (a cura di), The American City,
LondonVision Press, New York, 1988;
Lewis Mumford, La cultura delle città, Edizioni di Comunità, Torino,
1999 (alcuni capitoli); William R.Taylor, New York. Le origini di un
mito, Marsilio,Venezia, 1994; W.Benjamin, Immagini di città,
Einaudi, 2003;
John Canaday, Mainstream of American Art, Holt/ Reinhart/
Winston, New York Painting and Sculpture 1940-1970;
H.Geldzahler,Dutton, Modern Photography, Erin Siskind, Moma;
I.B.Jaffe, Joseph Stella's Symbolism, Pomegranate Artbooks, San
Francisco, 1994;
Francis M.Nahmann, New York Dada 1915-23, Harry N.Abrams,
New york, 1994.
(i volumi di critica d’arte saranno tutti reperibili presso la
biblioteca d’istituto).
Lezioni fontali e seminari di approfondimento
Tesine ed esame orale (in lingua inglese)
Letteratura francese
Modulo unico
L/Lin03
CFU:
Professore
6
Daniela De Agostini
Corso di laurea / anno
Opzioni:
Durata:
Titolo del corso:
Obiettivi formativi:
LS1/I e II anno
30 ore, I semestre
Critica genetica e genesi del testo
Obiettivo del corso è offrire la conoscenza di un particolare
202
Programma del corso:
Testi di riferimento:
Modalità didattiche:
Modalità di
accertamento:
approccio critico al testo letterario quale si è delineato attraverso
lo studio dei brouillons e degli avant-textes delle opere di alcuni
autori dei secoli XIX e XX
Critica genetica e genesi dell’opera letteraria: Balzac, Zola, Proust
Tutti gli studenti dovranno leggere almeno due delle seguenti
opere: É. Zola , L’Œuvre; Une page d’amour; M. Proust, Du côté de
chez Swann; Le Temps retrouvé; e una (due per i non
frequentanti) a scelta delle seguenti opere critiche: G. Genette,
Figures III; AA.VV., La Naissance du texte; AA.VV., Essais de
critique génétique; D. De Agostini, Il mito dell’angelo. Genesi
dell’opera d’arte in Proust, Zola, Balzac. Ulteriori indicazioni
bibliografiche verranno date lungo il corso delle lezioni.
Lezione frontale
Esame orale. Le prove orali prevedono una ve rifica delle
conoscenze richieste dal programma del modulo (in lingua
italiana).
Letteratura inglese
Modulo unico
L-Lin/10
CFU:
Professore
6
Giuseppe Martella
[email protected]
Corso di laurea / anno
Opzioni:
Durata:
Titolo del corso:
LS1/I-II anno
Obiettivi formativi:
Programma del corso:
Testi di riferimento:
Modalità didattiche:
Modalità di
accertamento:
30 ore, II semestre
L’immaginazione letteraria: tra teoria e prassi, moderno e
postmoderno
Il nostro corso esaminerà aspetti e problemi della teoria e della
prassi letteraria recenti, con particolare attenzione ai modi in cui
l’immaginazione e la letteratura hanno subito l’impatto delle nuove
tecnologie di comunicazione.
Nel corso del secolo scorso e specialmente negli ultimi decenni, e
fino ai nostri giorni, le condizioni della produzione e della
trasmissione del sapere sono state rivoluzionate dai nuovi media
(specialmente internet). L’immaginazione letteraria è mutata
radicalmente, proprio perché non apparteniamo più a una civiltà
solo letteraria. I segni di questo mutamento si colgono sia nelle
opere creative (postmodernismo) che in quelle critiche
(poststrutturalismo) recenti e si possono forse riassumere nella
vocazione comune alla riscrittura: dei classici, dei codici, del
canone stesso della letteratura.
Fra modernismo e
postmodernismo, fra critica e poetica, si è consumato il passaggio
dalla civiltà letteraria a quella multimediale. Lo stesso uso del
prefisso “post” è un sintomo di questa transizione.
P. Childs, Modernism, Routledge, 2000.
R. Ceserani, Raccontare il postmoderno, Boringhieri, 1997
G.P. Landow, Ipertesto. Il futuro della scrittura, Baskerville, 1993
Indicazioni di letture di testi primari verranno fornite nel corso
delle lezioni.
Lezione frontale; esercitazion i seminariali; eventuali tesine di
approfondimento.
Esame orale; valutazione del lavoro seminariale svolto.
203
Letteratura russa
Modulo unico
L-LIN 21
CFU:
Professore
6
Giuseppe Ghini
gghin [email protected]
Corso di laurea / anno
Opzioni:
Durata:
Titolo del corso:
Obiettivi formativi:
LS1/I-II anno
Programma del corso:
Testi di riferimento:
Modalità didattiche:
Modalità di
accertamento:
30 ore, I semestre
La morte nella letteratura russa dell’800
Il corso si propone di presentare la concezione della morte nella
letteratura russa, in un’epoca che segna il passaggio
dall’“addomesticamento”, alla “bella morte” romantica, alla morte
sudicia, incomprensibile e circondata da tabù. Gli scrittori russi
dell’800 non si limitano a riportare nei loro testi le concezioni della
morte a loro contemporanee, ma, vera coscienza della società, le
approfondiscono criticamente, ne denunciano limiti, le mettono a
stridente confronto.
1.
1.1 La storia della morte in Occidente
1.2 Il panorama russo
1.3 La morte fino all’800
2.
2.1 Baratynskij: Poslednjaja smert'; Smert’ (1827-28)
2.2 Puškin: Brožu li ja vdol’ ulic šumnych (1829)
2.3 Lermontov: Smert' (3 poesie); Smert' poeta (1830-40)
3.
3.1 Turgenev: Dnevnik lišnego celoveka (1850)
3.2 Ostrovskij : Groza: A. V Sc. IV (1859)
4.
4.1 Tolstoj: Vojna i mir: Smert’ knjazja Andreja (1865-69)
4.2 Dostoevskij: Idiot: Holbein (1868); Besy: Kirillov (1971);
Brat’ja Karamazovy: Zosima, Iljuša (1879-80)
4.3 Tolstoj: Smert’ Ivana Il'ica (1884-86)
4.4 Chekhov: Step’ (1888)
4.5 Apuchtin: Pavlik Dol'skij (1891)
Ai testi indicati nel Programma, vanno aggiunti:
I. Paperno, Suicide as a cultural institution in Dostoevskys Russia,
Ithaca and London, 1997
P. Ariés, Storia della morte in Occidente, Milano, BUR, 1994
Lezione frontale.
Esame orale
204
Letteratura spagnola
Modulo unico
L-LIN/05
CFU:
Professore
6
Daniela Capra
[email protected]
Corso di laurea / anno
Opzioni:
Durata:
Titolo del corso:
Obiettivi formativi:
LS1/I e II anno
Programma del corso:
Testi di riferimento:
Modalità didattiche:
Modalità di
accertamento:
30 ore, II semestre
Da Lope a Calderón
Obiettivo del corso è dare una visione organica del teatro dei
Secoli d’Oro
Lettura e analisi di alcune commedie dei principali autori del
periodo
Capra, D., I Secoli d’Oro del teatro spagnolo, in Storia del teatro
moderno e contemporaneo, vol. I, Einaudi, Torino, 2000;
Maravall, J. A., Teatro y literatura en la sociedad barroca,
Barcelona, Crítica, 1990;
Profeti, M. G., La vil quimera de este monstruo cómico,
Reichenberger-Kassel, 1992;
Inoltre, i seguenti testi, con relative introduzioni:
Lope de Vega, El villano en su rincón (qualunque ed.),
Lope de Vega, La dama boba, Cátedra, (ultima ed),
Lope de Vega, El castigo sin venganza, Castalia (ultima ed.),
Lope de Vega, El perro del hortelano, Castalia (ult. ed.),
Lope de Vega, El caballero de Olmedo, Castalia (ult. ed.)
Lope de Vega, Fuente Ovejuna, Cátedra (ult. ed.),
Lope de Vega, Peribáñez y el Comendador de Ocaña e El mejor
alcalde, el rey, ed. di T. Ferrer, Planeta (ult. ed.);
Tirso de Molina, El burlador de Sevilla, Cátedra (ult. ed.);
Calderón, El médico de su honra, Castalia (ult. ed.),
Calderón, El alcalde de Zalamea, Cátedra (ult. ed.),
Calderón, La dama duende, Cátedra (ult. ed.),
Calderón, La vida es sueño, Castalia (ult. ed.),
Calderón, Entremeses, jácaras y mojigangas, ed. di E. Rodríguez e
A. Tordera, Castalia (ult. ed.);
A. Moreto, El lindo don Diego, Taurus (ult. ed.).
Lezione frontale, tesine di approfondimento.
Esame orale.
Letteratura tedesca
Modulo unico
L-Lin/13
CFU:
Professore
6
Luca Renzi
[email protected]
Corso di laurea / anno
Opzioni:
Durata:
LS1/I-II anno
30 ore, I semestre
205
Titolo del corso:
Obiettivi formativi:
Programma del corso:
Testi di riferimento:
Modalità didattiche:
Modalità di
accertamento:
Progetti estetici e teoria del romanzo
Il corso intende descrivere le principali teorie del romanzo del ‘900
in Germania, con particolare riguardo alla teoria del romanzo di
Lukács e alla teoria epica di Döblin, nonché i riferimenti impliciti
ed espliciti al progetto estetico del Romanticismo tedesco insiti in
autori moderni come Hermann Hesse e Botho Strauss.
Il testo die Eichendorff è proposto nell’edizione in lingua orig inale,
di cui è richiesta la lettura.
Analisi e discussione dei seguenti testi:
- Lukács G., Teoria del romanzo, SE, Roma, 1999 (=Saggi e
documenti del Novecento)
- Döblin A., Scritti berlinesi, a c. di G. Cantarutti, Il Mulino,
Bologna, 1994
- Lämmert E., Bauformen des Erzählens, J. B. Metzler, Stuttgart,
1967
- Strauss B., I l giovane, Garzanti, Milano, 1990 (=Narratori
moderni)
- Hesse H., Il mio credo, BUR, Milano, 1998 (=SuperBur classici)
- Fuss D., Bedürfnis nach Heil. Zu den ästhetischen Projekten von
P. Handke und B. Strauss, Aisthesis, Bielefeld, 2001
-Eichendorff J. von, Das Marmorbild, Reclam, Stuttgart/Leipzig,
2001.
Ulteriore letteratura critica verrà fornita in forma di dispensa
all’inizio del corso
Lezione seminariale; gruppi di studio. Alla fine del corso il docente
darà indicazioni per i non frequentanti
Esame orale; tesine di approfondimento
Letterature comparate
Modulo unico
L-FIL-LET / 14
CFU:
Professore
6
Gualtiero De Santi
[email protected]
Corso di laurea / anno
Opzioni:
Durata:
Titolo del corso:
Obiettivi formativi:
LS1
Programma del corso:
Testi di riferimento:
Modalità didattiche:
30 ore, I semestre
La letteratura comparata e l’interpretazione del testo
Attraverso la cultura occidentale, il corso si propone di delineare
una linea teorica, storica e metodologica della comparatistica. Ciò
anche nel raffronto con la scrittura critica di George Steiner e con
quella letteraria di Franz Kafka.
1. Weltliteratur e “littérature générale”. 2. I generi, le forme, i
temi, i rapporti letterari, le configurazioni storiche. 3. La scrittura e
l’identità occidentale. 4. Lettura dei “Frammenti” di Kafka.
C. Guillén, L’uno e li molteplice, Bologna, Il Mulino, 1992; G.
Steiner, Nessuna passione spenta, Milano, Garzanti, 1996; F.
Kafka, Frammenti e scritti vari , a cura di R. Fertonani, Milano,
Mondadori, 1989 (o in sostituzione una qualunque edizione dei
frammenti kafkiani in tedesco).
Lezioni frontali
206
Modalità di
accertamento:
Esame orale
Lingua fra ncese
Modulo I
L-Lin/04
CFU:
Professore
9
Antonio Comune
[email protected]
Corso di laurea / anno
Opzioni:
Durata:
Titolo del corso:
Obiettivi formativi:
LS1/I anno
Programma del corso:
Testi di riferimento:
30 ore, II semestre
Aspetti e problemi della versione e della traduzione
Il corso si propone di far acquisire agli studenti una più ampia
conoscenza dei modelli testuali per condurli sia ad una
consapevole fruizione e valutazione dei testi, sia alla trad uzione.
La competenza traduttiva non può prescindere da una solida
preparazione grammaticale e linguistica legata all’ermeneutica del
testo. Questa compe tenza testuale che si traduce nella
comprensione e nella produzione di diversi tipi di testo si articola
in varie tappe quali: la lettura, la percezione del registro linguistico
e semantico del discorso, l’individuazione del conte sto, ciò che
‘dice’ il testo, ciò che ‘fa’ il testo. Aderenti alla finalità del corso,
ancoreremo le riflessioni teoriche e pratiche a vari testi che
saranno distribuiti durante il corso, ma ci soffe rmeremo sulla
lettura e l’analisi di alcuni temi e problemi della critica letteraria
pre senti ne L’espoir des deséspérés di E. Mounier. Durante le
lezioni particolare cura sarà data alla preparazione della prova
d’esame finale che co nsisterà in una versione e nel riassunto di un
testo. Si raccomanda la frequenza alle esercitazioni perché saper
scrivere e valu tare, redarre un testo critico, oltre che una delle
prove d’esame, diventa un momento di verifica e di
perfezionamento delle compe tenze acquis ite.
Sono da considera rsi particola rmente sign ificativi e comp lementari
al corso istituzionale le rifle ssioni grammaticali svolte dalla
dott.ssa M. Annaval. Queste ore che saranno dedicate allo sviluppo
delle competenze lingu istiche sono anche un validissimo aiuto sia
alla preparazione alle prove d’esame previste, sia ad una più
compiuta e proficua rice zione del corso istituzionale.
1. La traduzione come appro ccio culturale a modelli e tipologie
testuali
2. Il valore dell’”incipit” di un testo
3. S ineddoche e narrazione
4 . Costruire e svolgere una tra ccia; differenze tra parafrasi e
commento
5. Traduzione e analisi di alcuni modelli testuali
6. Aspetti della critica del 900; E. Mounier, L’espoir des
désespérés , du Seuil, coll. Points, Paris
Oltre ai testi di approfondimento che saranno forniti dal docente
durante il corso, si consiglia; Podeur J., La pratica della
traduzione, Liguori Ed. 2000 , Napoli. Per l’approccio alla critica: E.
Mounier, L’espoir des desespérés , du Seuil, coll. Points, Paris . I
testi dei brani studiati e/o tradotti saranno forniti nel co rso delle
esercitazioni e potranno essere integrati da ulteriori indicazioni
bibliografiche finalizzate alla prova d’esame.
207
Modalità didattiche:
Modalità di
accertamento:
Tutti gli specialisti dovranno conoscere; O. Ducrot – T . Todorov,
Dictionnaire encyclopédique des sciences du langage, du Seuil coll.
Points , Paris; Thomas A.V., Dictionnaire des difficultés de la langue
française, Larousse, Paris; Hanse J., Nouveau dictionnaire des
difficultés du français moderne, Editions Duculot 1983, Paris Gembloux.
Indicazioni bibliografiche per le esercitazioni linguistiche;
Testo di Grammatica; Grevisse-Goosse, Nouvelle grammaire
française, Duculot, Paris -Gembloux - 3 volumi (grammaireapplications –corrigé des applications);
- per tutti:Y. Delatour, Jennepin, Mattle, 350 exercices de
grammaire – niveau avancé, Hachette, Paris ;
- Mauchamp N., Les Français. Mentalités et comportements, Clé
International, Paris .
Gli studenti non frequentanti oltre ai testi in programma debbono
conosce re; Oustinoff M., La traduction, puf coll. Que sais -je? ,
Paris 2003 e W. Benjamin, “Il compito del traduttore”, in Angelus
Novus, Reprints Einaudi, Torino 1976.
Lezione frontale; esercitazioni in preparazione della prova scritta,
seminari.
Esame scritto e orale
Lingua inglese
Modulo unico
L-LIN/12
CFU:
Professore
6
Giovanna Carloni
[email protected]
Corso di laurea / anno
Opzioni:
Durata:
Titolo del corso:
Obiettivi formativi:
LS1/I anno
Programma del corso:
Testi di riferimento:
30 ore, II semestre
Traduzione e processo traduttivo
Il corso si propone di fornire agli studenti strumenti metodologici
per analizzare il processo traduttivo applicato a varie tipologie
testuali mediante l’analisi comparativa di testi in versione originale
e in traduzione in una prospettiva di retorica e linguistica
contrastiva.
1. Elementi di teoria della traduzione
2. Il concetto di equivalenza
3. Organizzazione e adattamento dei testi
4. Analisi di problemi macrotestuali e microtestuali
5. Livelli di interazione tra lingua e cultura
Connor U., Contrastive Rhetoric, Cambridge University Press,
Cambridge,1996;
Hatim B., Munday J., Translation. An Advanced Resource Book,
Routledge, London, 2004;
Holliday A., Hyde M., Kullman J., Intercultural Communication. An
Advanced Resource Book, Routledge, London, 2004;
Taylor C., Language to Language. A Practical and Theoretical
Guide for Italian/English Translators, Cambridge University Press,
Cambridge, 1998.
Gli studenti non frequentanti dovranno conoscere anche Venuti L.
(Ed.), The Translation Studies Reader, Routledge, London, 2000.
208
Modalità didattiche:
Modalità di
accertamento:
Esercitazioni linguistiche: Indicazioni bibliografiche e materiali
didattici verranno forniti durante il corso.
Lezioni frontali ed esercitazioni linguistiche
Esame scritto e orale
Lingua russa
Modulo unico
L-Lin/21
CFU:
Professore
9
Antonella Cavazza
[email protected]
Corso di laurea / anno
Opzioni:
Durata:
Titolo del corso:
Obiettivi formativi:
LS1/I-II anno
Programma del corso:
Testi di riferimento:
Modalità didattiche:
Modalità di
accertamento:
30 ore, II semestre
Teoria e pratica della traduzione dal russo all'italiano
Il corso offrirà elementi essenziali di traduttologia insieme ad un
congruo numero di esercitazioni pratiche che si prefiggono di
introdurre lo studente alla teoria e alla prassi della traduzione
letteraria dal russo all'italiano.
A. Cavazza, Peculiarità linguistiche e valenza stilistica di una
revisione filologica: la nuova edizione delle opere giovanili di L.
Tolstoj,
in:
"Linguae
&",
2003,
n.
1,
pp.
45-56,
www.ledonline.it/linguae/
G. Ghini, Tradurre l'Onegin, Urbino, Quattro Venti, 2003, pp. 11 17; 121-144; 79-121.
L. Salmon, Teoria della traduzione. Storia, scienza, professione,
Milano, Vallardi, 2003.
G.N. Ivanova -Luk'janova, "Vesna dolgo ne otkryvalas'", in:
Kommunikativno-smyslovye parametry grammatiki i teksta,
Institut russkogo jazyka im. V.V. Vinogradova, Moskva, Editorial
URSS, 2002: 397-402.
Lezione frontale, esercitazioni pratiche.
Scritto e orale.
Lingua spagnola
Modulo unico
L-LIN/07
CFU:
Professore
9
Nuria Pérez Vicente
Corso di laurea / anno
Opzioni:
Durata:
Titolo del corso:
Obiettivi formativi:
LS1/I-II anno
30 ore, II semestre
Teoria e prassi della traduzione letteraria: analisi t estuale.
Il corso si propone di presentare agli studenti i principali aspetti
teorici della traduzione letteraria e i diversi modi di affrontare la
traduzione del testo letterario, per passare poi allo studio del
processo traduttivo attraverso l’analisi comparativa di testi di
209
Programma del corso:
Testi di riferimento:
Modalità didattiche:
Modalità di
accertamento:
autori spagnoli del XX secolo e la loro versione italiana.
I.1. Introduzione teorica alla traduzione letteraria.
I.2. Il processo traduttivo: principali problemi pratici.
I.3. La letteratura spagnola del XX secolo tradotta in Italia: analisi
testuale.
P. Newmark, Manual de traducción. Madrid, Cátedra, 1995.
E. Torre, Teoria de la traducción literaria. Madrid, Síntesis, 1994.
A. Hurtado Albir, Traducción y traductología. Madrid, Cátedra,
2001.
U. Eco, Dire quasi la stessa cosa. Milano, Bompiani, 2003.
Lezioni frontali, esercitazioni linguistiche
Esame scritto e orale seguendo le indicazioni riportate nella parte
generale di questo vademecum.
Lingua tedesca
Modulo unico
L-LIN/14
CFU:
Professore
9
Claus Ehrhardt
[email protected]
Corso di laurea / anno
Opzioni:
Durata:
Titolo del corso:
Obiettivi formativi:
LS1/I e II anno
Programma del corso:
Testi di riferimento:
Modalità didattiche:
Modalità di
accertamento:
30 ore, I semestre
La fraseologia del t edesco
La fraseologia analizza unità linguistiche tra la parola e la frase:
modi di dire, collocazioni, predicati complessi, formule di rituali
linguistici ecc.. Essa descrive un aspetto della competenza
linguistica spesso sottovaluta to: la conoscenza di regole e
costrizioni nella combinazione di certe parole con altre in relazione
al contesto comunicativo. Il corso si propone di fornire una
panoramica sulle applicazioni di questo approccio alla lingua
tedesca. Le lezioni si svolgeranno prevalentemente in lingua
tedesca.
Il corso sarà integrato da lezioni tenute dai collaboratori ed esperti
linguistici.
Queste ore saranno dedicate allo sviluppo delle
competenze linguistiche.
1. La fraseologia, 2. Tipologia di fraseologismi, 3.
Analisi
sintattica, 4. Analisi semantica, 5. La funzione di fraseologismi
nella comunicazione
Burger H., Phraseologie: eine Einführung am Beispiel des
Deutschen. Erich Schmidt, Berlin 1998. Ulteriori testi verranno
segnalati durante le lezioni. Erich Schmidt. Per le esercitazioni: il
materiale verrà comunicato durante le lezioni.
Lezione frontale, esercitazioni linguistiche
Esame scritto e orale.
210
Storia del giornalismo
Modulo
M-STO/04
CFU:
Professore
Corso di laurea / anno
Opzioni:
Durata:
Titolo del corso:
Obiettivi formativi:
Programma del corso:
Testi di riferimento:
Modalità didattiche:
Modalità di
accertamento:
6
Anna Tonelli
[email protected]
LS1, Percorso C/I anno
30 ore, II semestre
L’Italia repubblicana: dalla caduta del fascismo a
Tangentopoli
Il corso offre agli studenti gli strumenti e le conoscenze
approfondite per interpretare la storia del Novecento italiano,
attraverso un’analisi che tenga conto delle trasformazioni politiche,
sociali, economiche, di mentalità e di costume.
Il corso prenderà in esame la storia dell’Italia repubblicana
seguendo le seguenti scansioni: 1) La nascita della Repubblica; 2)
L’esperienza politica del “centrismo”; 3) Il boom economico; 4) Gli
anni di piombo; 4) Il craxismo; 5) Il “terremoto” di Tangentopoli;
6) La nascita dei nuovi partiti.
A. Lepre, Storia della prima Repubblica. L’Italia dal 1943 al 2003,
Il Mulino, Bologna, 2004.
E’ consigliata la lettura di S. Lanaro, Storia dell’Italia repubblicana,
Marsilio, Venezia, 2001;
oppure di P. Ginsborg, Storia d’Italia dal dopoguerra a oggi,
Einaudi, Torino, 1989.
Seminari di approfondimento
Esame orale e discussione di elaborati scritti
Storia del teatro e dello spettacolo
Modulo unico
L-Art/05
CFU:
Professore
6
Gilberto Santini
[email protected]
Corso di laurea / anno
Opzioni:
Durata:
Titolo del corso:
LS1, percorso A e B / I anno
Obiettivi formativi:
Programma del corso:
30ore , II semestre
Viaggio a Oreste. ‘Sorti del tragico’ nella scena
contemporanea.
Paradigma dell’eroe tragico già venato di inquietudini moderne, la
scena teatrale contemporanea continua ad interrogarsi sul
personaggio di Oreste. I tentativi di risposta formano una
stratificata catena di interpretazioni (dalla regia critica di Luca
Ronconi alla riscrittura di Giovanni Testori, fino alle potenti visioni
della Socìetas Raffaello Sanzio) che consente di osservare le
metamorfosi del rapporto col tragico nella contemporaneità.
1. Introduzione
2. Orestea secondo Luca Ronconi;
3. Sdisorè di Giovanni Testori, metamorfosi di un personaggio; 4.
211
Testi di riferimento:
Modalità didattiche:
Modalità di
accertamento:
Orestea (una commedia organica? ) della Socìetas Raffaello Sanzio.
È prevista la visione in video degli allestimenti oggetto del corso e
lo svolgimento di incontri con attori, registi ed esperti.
È richiesta la lettura di: Eschilo, Orestea (edizione a scelta; da
preferire – a titolo L’Orestiade - nella traduzione di Pier Paolo
Pasolini, Einaudi, Torino, 1985)
Testori G., Sdisorè, Longanesi, Milano, 1991.
Castellucci R., Guidi C., Castellucci C., Epopea della polvere,
Ubulibri, Milano, 2001, pp. 92-159, 313 -327.
Mate riali di lavoro saranno a disposizione degli studenti presso la
segreteria dell’Istituto di Lingue
Gli studenti non frequentanti dovranno far riferimento
esclusivamente ai seguenti testi:
Steiner G., Morte della tragedia, Garzanti, Milano, 1999
Szondi P., Saggio sul tragico, Einaudi, Torino, 1999.
Szondi P., Teoria del dramma moderno, Einaudi, Torino, 2000.
Lezione frontale
Esame orale
Storia dell’arte contemporanea
Modulo unico
CFU:
Professore
Corso di laurea / anno
Opzioni:
Durata:
Titolo del corso:
Obiettivi formativi:
Programma del corso:
Testi di riferimento:
Modalità didattiche:
Modalità di
accertamento:
Marco Vallora
[email protected]
LS1, Percorso B/II anno
30 ore, II semestre
Blu Klein
il corso tenta di ragionare sul nuovo concetto di colore e di
monocromia nell'arte in un artista importante e sottile come Yves
Klein. In rapporto anche con il contesto di Nouveau Realisme in cui
si inscrive
L'invenzione del colore in Yves Kleim tra moderna considerazione
dell'alchimia e il gioco tra arte concettuale, arte minimalista e
body art. L'uso del corpo e del nudo come 'pennello' l'idea zen
dello judo e l'ossessione leonardesca del volo, come sostanza
assente della pittura. Avanguardia e tradizione in Klein,
Il principale riferimento sarà il catalogo della Mostra 2000 di Klein
al Museo Pecci di Prato, con volume edito dallo stesso museo, a
cura di Bruno Corà, dal titolo La Vita, la vita stessa come arte
assoluta. Altri testi, in riferimento anche alle speculazioni di Klein e
il rapporto con il critico Pierre Restany, verranno consigliati e letti
durante il corso. Così testi di riferimento ad altri artisti del gruppo,
come Cèsar, Arman, Spoerri, Tinguely, Niky di Saint Phalle. Sul
tema del colore si suggerisce il volume di Manlio Brusatin, Storia
del colore, edito da Einaudi.
Lezioni frontali e seminariali, con visioni di diapositive, e letture di
testi, anche in lingua originale. possibile visita al Museo di Nizza,
che trattiene la maggiora parte del fondo Klein.
Esame orale e proposte di materiale critico.
212
Storia dell’arte moderna
Modulo unico
L-ART/02
CFU:
Professore
5
Bonita Cleri
[email protected]
Corso di laurea / anno
Opzioni:
Durata:
Titolo del corso:
Obiettivi formativi:
LS1, Percorso A e B/I e II anno
Programma del corso:
Testi di riferimento:
Modalità didattiche:
Modalità di
accertamento:
30 ore, II semestre
Rinascimento adriatico
Il corso dovrà mettere gli studenti in grado di individuare
l’esistenza di una cultura tipicamente adriatica la cui esisten za era
già stata intuita da Bernard Berenson, quindi recepita da Federico
Zeri e approfondita da Pietro Zampetti.
Verranno analizzati i rapporti storico-economici delle due opposte
sponde dell’Adriatico comprendenti le regioni italia ne ed ex
jugoslave che vi si affacciano. Si valuterà la produzione delle
diverse botteghe artistiche che si sono espresse in un linguaggio
spesso omogeneo.
P. Zampetti, Pittura Nelle Marche. Dalle origini al primo
Rinascimento. Cap. Le prime esperienze rinascimentali a Padova e
la pittura adriatica, Nardini, Firenze 1998.
Si richiede la lettura di tre capitoli a scelta dal II volume di
Adriatico. Un mare di storia, di arte, di cultura, a cura di B. Cleri,
Maroni, Ripatransone 2000
Lezione frontale
Esame orale
Storia dell'Europa
Modulo unico
M-STO/04
CFU:
Professore
3
Alfonso Botti
[email protected]
Corso di laurea / anno
Opzioni:
LS1
Mutuato dall’insegnamento di “Storia sociale dell’Europa” della
Facoltà di Sociologia
30 ore
Società e comunità nazionalista nel caso basco
A partire dalla storiografia più recente e accreditata sul piano
scientifico, il corso metterà a fuoco come in alcune società europee
abbia preso piede a partire dall'Ottocento un discorso identitario
differenziale, che si è poi connotato nel corso del Novecento in
senso etnico, approdando al nazionalismo politico.
Programma esame frequentanti
(frequenza per almeno i 3/4 delle lezioni)
1. Società e gruppi etnici 2. Processi di nazionalizzazione e
nazionalizzazioni "imperfette" 3. I baschi nella storia spagnola
contemporanea 4. Origini e sviluppi del nazionalismo basco
Preparazione sui testi indicati nel programma e frequenza di 3/4
Durata:
Titolo del corso:
Obiettivi formativi:
Programma del corso:
213
delle ore di lezione svolte.
Testi di riferimento:
Modalità didattiche:
Modalità di
accertamento:
Programma esame non frequentanti
(frequenza per meno dei 3/4 delle lezioni)
Preparazione di tutte le parti dei testi indicati in programma
E. Renan, Che cos'è una nazione?, Donzelli, Roma 2001
Botti A., La questione basca, Bruno Mondadori, Milano 2003
Lezione frontale con eventuali seminari di approfondimanto.
Accertamento individuale orale.
Teoria della letteratura
Modulo unico
L-FIL-LET/14
CFU:
Professore
6
Piero Toffano
[email protected]
Corso di laurea / anno
Opzioni:
LS1, Percorso A/I anno
Questo programma vale per tutti gli studenti della laurea
specialistica in Lingue e culture straniere.
30 ore, I semestre
Il punto di vista: storia, teoria e pratica.
Obiettivo del corso è fornire le nozioni indispensabili ad una
comprensione storica e teorica della tecnica del punto di vista, e
analizzarne esempi significativi nella narrativa dell’Ottocento.
Il punto di vista: storia, teoria e pratica.
Pugliatti P., Lo sguardo nel racconto. Teorie e prassi del punto di
vista, Zanichelli, Bologna, 1985.
Flaubert G., Salammbo (qualsiasi edizione francese o italiana
completa).
Flaubert G., Tre racconti (qualsiasi edizione francese o italiana
completa).
Gli studenti non frequentanti sono invitati a contattare il docente
per concordare un programma d’esame.
Lezione frontale, seminari.
Esame orale. Le prove orali prevedono una verifica delle
conoscenze richieste dal programma del modulo (in lingua
italiana).
Durata:
Titolo del corso:
Obiettivi formativi:
Programma del corso:
Testi di riferimento:
Modalità didattiche:
Modalità di
accertamento:
Teoria e storia della traduzione
Modulo unico
L-FIL-LET/14
CFU:
Professore
6
Ursula Vogt
[email protected]
Corso di laurea / anno
Opzioni:
Durata:
Titolo del corso:
LS1/I anno
30 ore, II semestre, I modulo
La traduzione di letteratura per l’infanzia: Harry Potter and
the Philosopher’s Stone di Joanna K. Rowling in italiano,
214
Obiettivi formativi:
Programma del corso:
Testi di riferimento:
Modalità didattiche:
Modalità di
accertamento:
Tedesco e francese. Analisi delle traduzioni. La critica sulle
traduzioni da parte degli addetti ai lavori e del pubblico di
Internet: un caso di interazione pubblic a.
Introduzione alla pragmatica della traduzione. Introduzione
all’analisi di testi tradotti.
1.Teorie della traduzione. 2.La traduzione di letteratura per
l’infanzia. 3.Analis delle traduzioni in italiano, fran cese e Tedesco
di Harry Potter and the Philosopher’s Stone. 4.I critici sulle
traduzioni. 5.Linterazione tra gli utenti di Internet e I traduttori del
libro.
Eco, U., Dire quasi la stessa cosa. Esperienze di traduzione,
Bompiani, Milano, 2003. Berman, A., La traduzione e la lettera o
l’albergo nella lontananza, Quodlibet, Macerata, 2003. Raccolta di
saggi disponibile all’inizio del corso. J.K.Rowling, Harry Potter and
the Philosopher’s Stone, Bloomsbury, London, 1997. Rowling, J.
K., Harry Potter e la pietra filosofale, Salani, 1998. Rowling, J. K.,
Harry Potter und der Stein der Weisen, Carlsen, Hamburg, 1998.
Rowling, J. K., Harry Potter à l’école des sorciers, Gallimard, Paris,
2003
Lezioni frontali, elaborazione di relazioni scrittte su una delle
traduzioni, da discutere in sedute seminariali
Esame orale
215
Laboratorio di scrittura
CFU:
Professore
Corso di laurea / anno
Opzioni:
Durata:
Titolo del corso:
Obiettivi formativi:
Programma del corso:
Testi di riferimento:
Modalità didattiche:
Modalità di
accertamento:
Massimo Eusebio
LS1 Percorso A
Il programma sarà comunicato all’inizio dell’attività didattica
30 ore, II semestre
Esercitazioni, scrittura di testi
Ve rifica interna
Laboratorio multimediale
CFU:
Professore
Corso di laurea / anno
Opzioni:
Durata:
Titolo del corso:
Obiettivi formativi:
Programma del corso:
Testi di riferimento:
Modalità didattiche:
Modalità di
accertamento:
LS1/I anno
Il programma sarà comunicato all’inizio dell’attività didattica
30 ore
Esercitazioni
Verifica interna
Laboratorio multiculturale
CFU:
Professore
Corso di laurea / anno
Opzioni:
Durata:
Titolo del corso:
Obiettivi formativi:
Programma del corso:
Testi di riferimento:
Modalità didattiche:
Modalità di
accertamento:
LS1/I anno
Il programma sarà comunicato all’inizio dell’attività didattica
30 ore
Esercitazioni
Verifica interna
217
INDICE DEI DOCENTI
Alfieri Luigi .................................195
Amatulli Margherita ......................179
Angelini Bruno.............................. 72
Arena Leonardo Vittorio ................188
Bogliolo Giovanni..................100, 101
Botti Alfonso .................175, 176, 212
Brezzi Alessandra..................130, 131
Bucarelli Anna......................100, 101
Calanchi Alessandra..................88, 90
Capra Daniela.......................115, 204
Carloni Giovanna .........................207
Casari Mario.............................93-95
Catellan Paolo .............................186
Catolfi Carla.............................84-86
Cavazza Antonella.................149, 208
Cioppi Marco................................ 73
Cleri Bonita...................174, 175, 212
Cocchi Gloria........................ 158-160
Comune Antonio............135, 139, 206
Contadini Luigi ............................114
Dallapiazza Michael .....77, 78, 119-121
Danese Roberto M........................196
Darconza Giovanni.......................133
De Agostini Daniela................ 98, 201
De Santi Gualtiero...111, 112, 122, 205
De Vanna Girolamo ......................178
Declich Lorenzo ....................124, 125
Dini Letizia................................... 70
Donati Caterina .............. 76, 162, 200
Druetta Ruggero ...................136, 138
Ehrhardt Claus...............155, 157, 209
Endlein Martin.............................156
Eusebio Massimo ..................166, 215
Gattucci Adriano..........................190
Ghini Giuseppe ..............148, 182, 203
Giolfo Manuela E. B............... 126-129
Guderzo Massimiliano...................187
Guerra Sergio.......................103, 180
Jansen-Fleig Claudia..............183, 184
Klaver J.M.Ivo...............106, 108, 109
Lomagistro Barbara....80, 81, 134, 199
Magi Gianluca.......................185, 187
Martella Giuseppe ..........123, 124, 202
Martellini Amoreno .......................168
Medici Anna Maria ........................168
Molinari Alessandra ......................197
Montesi Barbara...........................169
Moracci Giovanna..................113, 114
Morisco Gabriella ..............91, 92, 200
Mullini Roberta ..............104, 105, 172
Murray David................105, 107, 108
Musso Fabio.........................164, 165
Napoli Ernesto.................. 82, 83, 200
Negri Antonella..............................79
Ossani Anna Teresa.110, 111, 116, 117
Parodi Laura E......................188, 189
Pencarelli Tonino ...........................74
Pérez Vicente Nuria...............181, 208
Piccinini Gilberto...................190, 191
Pirazzoli Melinda.......................96-98
Pirozzi Bruno.................................83
Piscaglia Giampiero........................75
Pivato Stefano......................167, 169
Ramos José ......................... 150-153
Renzi Luca...........................118, 204
Ricci Anna Maria ............142, 143, 145
Riccioni Roberto.............................87
Rivière William............................102
Rossi Enrica.........................142, 144
Rossini Lorenza .............................69
Russo Annunziata ........................186
Salviati Filippo.............................173
Sandri Fioroni Giancarla................132
Santini Gilberto .............170, 171, 210
Savelli Elisabetta .........................163
Scrivano Fabrizio...........................76
Sisti Flora...................... 71, 141, 195
Solieri Flavia ........................176, 177
Stramigioli Daniele.......................154
Taylor John Edward...............146, 147
Toffano Piero ................. 99, 100, 213
Tonelli Anna................... 87, 170, 210
Valli Bernardo .............................189
Vallora Marco.......................173, 211
Vogt Ursula..........................177, 213
Zaccarelli Francesco .....................185
Zaganelli Gioia ...................... 80, 198
219
INDICE DEGLI INSEGNAMENTI
Comunicazione d’impresa ...........................................................................69
Culture giuridiche comparate ......................................................................70
Didattica delle lingue moderne ....................................................................71
Economia aziendale...................................................................................72
Economia e gestione delle imprese...............................................................73
Economia e gestione delle imprese turistiche .................................................74
Economia e gestione dello spettacolo............................................................75
Estetica...................................................................................................76
Etnolinguistica..........................................................................................76
Filologia germanica ............................................................................. 77, 78
Filologia romanza................................................................................ 79, 80
Filologia slava..................................................................................... 80, 81
Filosofia del linguaggio......................................................................... 82, 83
Finanza e impresa.....................................................................................83
Geografia ..................................................................................... 84, 85, 86
Geografia economico politica.......................................................................87
Informatica..............................................................................................87
Letteratura anglo-americana I............................................................... 88, 90
Letteratura anglo-americana II-III...............................................................91
Letteratura anglo-americana III...................................................................92
Letteratura araba I....................................................................................93
Letteratura araba II-III ........................................................................ 94, 95
Letteratura cinese I ...................................................................................96
Letteratura cinese II-III ....................................................................... 97, 98
Letteratura francese I-II-III (A-L)................................................................98
Letteratura francese I-II-III (M-Z) ........................................................99, 100
Letteratura francese contemporanea ................................................... 100, 101
Letteratura inglese I ......................................................................... 102, 103
Letteratura inglese II................................................................. 104, 105, 106
Letteratura inglese III................................................................ 107, 108, 109
Letteratura italiana.................................................................... 110, 111, 112
Letteratura russa I-II-III................................................................... 113, 114
Letteratura spagnola I-II.......................................................................... 114
Letteratura spagnola III........................................................................... 115
Letteratura teatrale italiana ............................................................... 116, 117
Letteratura tedesca I ............................................................................... 118
Letteratura tedesca II....................................................................... 119, 120
Letteratura tedesca III...................................................................... 120, 121
Letterature comparate ............................................................................. 122
Letterature postcoloniali dei paesi di lingua inglese ................................ 123, 124
Lingua araba I................................................................................. 124, 125
Lingua araba II................................................................................ 126, 128
Lingua araba III............................................................................... 128, 129
Lingua cinese I....................................................................................... 130
Lingua cinese II ...................................................................................... 130
Lingua cinese III..................................................................................... 131
Lingua e letteratura giapponese................................................................. 132
Lingua e letteratura ispano-americana ........................................................ 133
Lingua e letteratura serbo-croata............................................................... 134
Lingua francese I-II................................................................................. 135
Lingua francese I.................................................................................... 136
220
Lingua francese II-III .............................................................................. 138
Lingua francese III.................................................................................. 139
Lingua inglese I............................................................................... 141, 142
Lingua inglese II ....................................................................... 143, 144, 145
Lingua inglese III...................................................................... 145, 146, 147
Lingua russa I ........................................................................................ 148
Lingua russa II-III................................................................................... 149
Lingua spagnola I............................................................................. 150, 151
Lingua spagnola II ........................................................................... 151, 152
Lingua spagnola III .......................................................................... 152, 153
Lingua tedesca I - II................................................................................ 154
Lingua tedesca I..................................................................................... 155
Lingua tedesca II .................................................................................... 155
Lingua tedesca III............................................................................ 156, 157
Linguistica generale................................................................... 158, 160, 162
Marketing .............................................................................................. 163
Marketing internazionale ................................................................... 164, 165
Sociologia dei processi culturali e comunicativi (Editoria)................................ 166
Storia contemporanea....................................................................... 167, 168
Storia contemporanea dei paesi islamici...................................................... 168
Storia dei movimenti e dei partiti politici ..................................................... 169
Storia del giornalismo .............................................................................. 170
Storia del teatro e dello spettacolo ...................................................... 170, 171
Storia del teatro inglese........................................................................... 172
Storia dell’arte cinese .............................................................................. 173
Storia dell’arte contemporanea.................................................................. 173
Storia dell’arte moderna.................................................................... 174, 175
Storia dell’Europa............................................................................. 175, 176
Storia della Cina .............................................................................. 176, 177
Storia della critica tedesca........................................................................ 177
Storia della cultura anglo-americana........................................................... 178
Storia della cultura francese...................................................................... 179
Storia della cultura inglese........................................................................ 180
Storia della cultura ispanica...................................................................... 181
Storia della cultura russa.......................................................................... 182
Storia della cultura tedesca................................................................ 183, 184
Storia della filosofia................................................................................. 185
Storia della musica.................................................................................. 186
Storia della religione nel mondo islamico..................................................... 186
Storia delle relazioni internazionali............................................................. 187
Storia delle religioni in Cina ............................................................... 187, 188
Storia dell'arte musulmana ................................................................ 188, 189
Storia e critica del cinema ........................................................................ 189
Storia medievale..................................................................................... 190
Storia moderna................................................................................ 190, 191
221
INDICE DEGLI INSEGNAMENTI
Corso di Laurea Specialistica
LS1 - Lingue e culture straniere
Antropologia culturale.............................................................................. 195
Didattica delle Lingue Moderne.................................................................. 195
Filologia classica..................................................................................... 196
Filologia germanica ................................................................................. 197
Filologia romanza.................................................................................... 198
Filologia slava......................................................................................... 199
Filosofia del Linguaggio/Linguistica Generale................................................ 200
Letteratura anglo-americana..................................................................... 200
Letteratura francese ................................................................................ 201
Letteratura inglese .................................................................................. 202
Letteratura russa.................................................................................... 203
Letteratura spagnola ............................................................................... 204
Letteratura tedesca................................................................................. 204
Letterature comparate ............................................................................. 205
Lingua francese ...................................................................................... 206
Lingua inglese........................................................................................ 207
Lingua russa .......................................................................................... 208
Lingua spagnola...................................................................................... 208
Lingua tedesca ....................................................................................... 209
Storia del giornalismo .............................................................................. 210
Storia del teatro e dello spettacolo ............................................................. 210
Storia dell’arte contemporanea.................................................................. 211
Storia dell’arte moderna........................................................................... 212
Storia dell'Europa.................................................................................... 212
Teoria della letteratura............................................................................. 213
Teoria e storia della traduzione.................................................................. 213
Laboratorio di scrittura............................................................................. 215
Laboratorio multimediale.......................................................................... 215
Laboratorio multiculturale......................................................................... 215
223
INDICE
Contatti - Sedi della Facoltà..........................................................................2
Corsi attivati................................................................................................3
Opzioni, passaggi, riconoscimenti e convalida dei certificati di lingua straniera....3
Regolamento dei corsi..................................................................................6
Modalità di accesso per l’iscrizione e conoscenze richieste .............................6
Esami scritti e orali di Lingua straniera e di Letteratura italiana.....................8
Prove scritte in Lingua straniera .................................................................10
Tirocini e stage...........................................................................................12
Introduzione al mondo del lavoro................................................................13
Alfabetizzazione informatica .......................................................................14
Prova finale ................................................................................................15
Corso di Laurea specialistica.......................................................................16
Ordinamenti e regolamenti didattici dei corsi di studio ................................17
Corso di Laurea in Lingue e letterature moderne comparate (CL1).............17
Corso di Laurea in Lingue moderne arti e cultura (CL2)...............................20
Corso di Laurea in Lingue moderne e scienze del linguaggio (CL3).............24
Corso di Laurea in Lingue e cultura per l’impresa (CL4)...............................28
Corso di Laurea in Lin gue e civiltà orientali (CL5)........................................31
Corso di Laurea Specialistica in Lingue e culture straniere (LS1) .................36
Dottorato di ricerca ....................................................................................46
Corsi ad esaurimento .................................................................................47
Servizi offerti .............................................................................................48
Certificazioni delle conoscenze linguistiche..................................................48
Opzione – trasferimento da altri corsi di laurea – nuova iscrizione (seconda
laurea) – iscrizione dei diplomati delle scuole per mediatori linguistici ricupero di esami decaduti..........................................................................55
Calendario accademico ...............................................................................59
Semestri dell’anno accademico 2004-2005 .................................................60
Progra mma SOCRATES/ERASMUS ..............................................................62
Centri di studio...........................................................................................64
Pubblicazioni della Facoltà ..........................................................................65
Programmi degli insegnamenti (CL1, CL2, CL3, CL4, CL5)...........................67
Programmi degli insegnamenti (LS1)........................................................193
Indice dei docenti.....................................................................................217
Indice degli insegnamenti.........................................................................219
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