Fare banca per bene.
Martedì 15 aprile 2014
Quotidiano gratuito
Anno 4 - N. 69
LA JUVE BATTE L’UDINESE: ROMA A -8 E SCUDETTO SEMPRE PIÙ VICINO - NELLO SPORT
COMUNICAZIONE
Futuro
sindaco,
parole
passate
n ETTORE CHIURAZZI*
D
unque, ora che il quadro si
va schiarendo e abbiamo
quasi compreso le forze in
campo per le prossime elezioni
amministrative, provo a fare un
primo bilancio da elettore comunicatore. Si tratta di una particolare
specie quella degli elettori comunicatori, rimarco elettori comunicatori e non comunicatore elettore,
perché altrimenti i colleghi che leggeranno penseranno immediatamente ad una polemica sulle campagne di comunicazione politica
che ad oggi abbiamo registrato.
Fatta la dovuta premessa, la
campagna elettorale si può riassumere in circa 10 parole o "chi
uords" per dirla come gli americani. Lavoro, sicurezza, commercio, solidarietà, pulizia (delle
strade?) merito, lealtà, turismo,
cultura, sinistra, alba. Prometto
che monitorerò le nuove parole da
questo momento in poi, tuttavia
queste stesse parole fanno parte
del vocabolario di molti candidati,
come se i candidati sindaci potessero effettivamente creare più
posti di lavoro, aumentare le forze
di polizia per le strade, aumentare
gli scambi commerciali, migliorare
il turismo e la cultura e così via. Ponendo anche il caso che i sindaci
abbiano la facoltà di farlo e ponendo anche il caso che le dichiarazioni siano condivisibili, ad oggi
come elettore, non ho letto un rigo
su quale idea di futuro abbiano per
Bari i candidati.
E chi potrebbe essere in disaccordo con le "chi uords" della campagna elettorale?
segue a pag. 8
L’INTERVENTO
COMUNALI / FITTO PROVA A RIMETTERE ORDINE MA...
Centrodestra (e M5S)
navigazione a vista
alle pagg. 11 e 21
STABILITE LE NOMINE DELLE SOCIETÀ PUBBLICHE. PER ENI, POSTE
ENEL TRE PRESIDENZE FEMMINILI: MARCEGAGLIA, TODINI, GRIECO
ser vizio
a pag. 2
Il debito
pubblico
segna
nuovo... record
a pag. 5
KIEV: RIBELLI FILORUSSI
Turcinov
firma
l’attacco
Salvalaggio a pag. 6
L’Italia è rosa
A SORPRESA INCONTRO A PALAZZO CHIGI
NEL PORTO
Marijuana
sotto il cemento
sequestrati
1350 chili
Silvio va da Matteo
cena per le riforme
Mattera e Inangiray a pag. 3
GIOVEDÌ CONTRO IL LATINA TUTTI VESTITI DI BIANCO-ROSSO
Per il Bari delle meraviglie
obiettivo trentamila tifosi
“Rivoluzione”
contro
il populismo
dilagante
da 10 anni
Schepisi a pag. 24
OLTRE 2.100 MILIARDI
nello Sport
a pag. 22
POLITICA
2
EPolis Bari
Martedì 15 aprile 2014
Le Regioni pronte alla sfida sulle riforme
“Non difenderemo il nostro status quo”
Le riforme costituzionali sono "urgenti e impellenti", e le Regioni "sono pronte a raccogliere
ed anzi a rilanciare questa sfida". Questo il messaggio arrivato ieri da rappresentanti di
Consigli e Giunte regionali che hanno partecipato al convegno "Le Regioni e le riforme
costituzionali" alla Camera. "Da parte delle Regioni non ci sarà nessuna difesa dello status
quo, nessun rivendicazionismo: non siamo qui a fare i sindacalisti delle Regioni” ha
spiegato il governatore della Toscana, Enrico Rossi (foto Roberto Vicario).
AZIENDE PUBBLICHE n IL GOVERNO TOGLIE MORETTI DA FERROVIE: SARÀ AD IN FINMECCANICA
Nuovi vertici “rosa” e low cost
Spazio alle donne. Ai presidenti tetto da 238mila euro
L
a rivoluzione era stata promessa e la
rivoluzione è arrivata, con il cambio di
sette manager su otto, l'arrivo di tre
donne alla presidenza e l'addio ai vecchi amministratori delegati dopo una decina d'anni
di servizio.
La nuova mappa delle partecipazioni statali
indicata dalle liste comunicate da Palazzo
Chigi, dove non viene specificato il ruolo cui i
nomi sono destinati, ma tradizionalmente il
primo è quello riservato al presidente e il secondo all'ad, vede innanzi tutto un massiccio
sbarco sulla scena delle donne (anche se,
per la verità, non nel ruolo operativo di amministratore), così come avevano annunciato vari esponenti del governo Renzi, premier in testa. E quindi alla presidenza dell'Eni
arriva l'ex numero uno di Confindustria,
Emma Marcegaglia; a quella dell'Enel approda Patrizia Grieco, attualmente a capo di
Olivetti; per le Poste, infine, è stata scelta
Luisa Todini, ora nel cda della Rai e con un
passato su posizioni di centrodestra.L'unico
presidente della vecchia guardia che conserva il posto, confermando quindi ampiamente il toto-nomine impazzato nei giorni
scorsi, è Gianni De Gennaro, che rimane a
Finmeccanica.
"Sono particolarmente soddisfatto per la
forte presenza femminile, segno di un protagonismo che chiedeva da troppo tempo un
pieno riconoscimento anche da parte del
settore pubblico, in linea, anzi all'avanguardia, rispetto alle migliori esperienze europee ed internazionali", ha commentato
Renzi. Altra novità, per i presidenti, sarà lo
stipendio: al massimo 238mila euro annui
lordi.
Quattro volti nuovi, o in qualche caso seminuovi, invece, per la posizione di amministratore delegato. All'Eni e all'Enel finisce
l'era rispettivamente di Paolo Scaroni e
Fulvio Conti, che vengono sostituiti da due
interni: al gruppo petrolifero viene promosso
Claudio Descalzi, artefice della grande fortuna nell'esplorazione del Cane a sei zampe
e unanimemente considerato il “delfino” del
precedente ad, mentre al gruppo elettrico
Francesco Starace conquista la poltrona
principale dopo aver gestito con successo il
business delle rinnovabili con Enel Green
Power.
Le recenti polemiche sullo stipendio non
hanno evidentemente influito sul destino di
Mauro Moretti, che da amministratore delegato delle Ferrovie dello Stato trasloca con la
stessa posizione a gestire le complesse
sfide, trasporto ferroviario in testa, che si
SINISTRA PD / SEGNALI DISTENSIVI
Cuperlo ora
tende la mano:
Matteo
il nostro leader
Mentre i "Giovani Turchi" lanciano la loro Associazione e
annunciano una propria
festa nazionale, Gianni Cuperlo manda un segnale di distensione a Matteo Renzi,
dopo le polemiche in seguito
alla riunione sabato della
sua area; lui è infatti volato in
Friuli per sostenere la campagna elettorale per le europee di una candidata ren-
trova ad affrontare Finmeccanica, dove è
stato preferito all'interno Giuseppe Giordo;
alle Poste, infine, un'altra conferma delle indiscrezioni, con mister Agenda digitale, Francesco Caio, che la spunta su un altro nome
circolato con insistenza, quello dell'ad dell'Espresso Monica Mondardini. Nessun nome,
per il momento, su Terna, su cui deciderà la
Cassa depositi e prestiti, ma per la quale si
fa per la presidenza il nome di Catia Bastioli,
ad di Novamont, azienda novarese leader
nella produzione di chimica e plastica
“verde”, e di Aldo Chiarini per il ruolo di ad.
Dopo quattro ore di riunione a Palazzo Chigi
tra il premier Matteo Renzi e il ministro dell'Economia Pier Carlo Padoan, dunque, le
quattro grandi aziende di Stato hanno un
nuovo management. Se per molti nomi le
scelte non si sono discostate dalle voci che
sono circolate nei giorni scorsi, in almeno un
caso si può parlare di vera e propria sorpresa
che non mancherà di destare qualche polemica: si tratta di Luisa Todini, imprenditrice,
eletta deputata europea nelle liste di Forza
Italia nel 1994.
Una volta fatte le nomine principali, tuttavia, il lavoro del governo non può dirsi
esaurito su questo fronte. Con la decisione
di trasferire Moretti in Finmeccanica, infatti,
si scopre una posizione alle Ferrovie e andrà
quindi individuato un nuovo ad, poltrona per
la quale è circolato con insistenza il nome di
Domenico Arcuri. Il successore di Moretti, ha
assicurato il sottosegretario alla presidenza
del Consiglio Graziano Delrio, sarà nominato
"nelle prossime ore, nei prossimi giorni, non
è un problema".
Per alcuni dei manager “dimessi”, inoltre,
potrebbero aprirsi altre porte, come quella di
Fintecna per Alessandro Pansa, mentre l'attuale presidente di Eni, Giuseppe Recchi, è
già destinato a Telecom Italia.
ziana e ha sottolineato che
Renzi è "il nostro leader".
La prova del nove sulle intenzioni della minoranza si avrà
già oggi quando inizierà alla
Camera il voto sul decreto lavoro e al Senato l'iter sulle riforme.
Dopo l'assemblea dell'area
Cuperlo di sabato, ieri i "Giovani Turchi" hanno lanciato la
loro sfida non solo alla mag-
gioranza renziana, ma anche
allo stesso Cuperlo: sono
loro, i quarantenni, i Fassina,
gli Orfini, i Verducci a voler
essere la nuova sinistra interna al Pd. A giugno ci sarà
la prima festa nazionale
della loro associazione, "Rifare l'Italia"; in estate
quattro scuole di politica e a
ottobre una grande Assemblea nazionale.
Insomma il cambio generazionale e di proposta politica
serve anche nella sinistra interna al Pd. E nonostante Cuperlo, in una intervista, abbia
ieri insistito che non intende
"mettersi di traverso" all'attività di governo, la tempistica
e alcuni toni dell'Assemblea
di sabato non sono piaciuti
alla maggioranza.
EPolis Bari
Martedì 15 aprile 2014
Scatta l'ora X per Silvio Berlusconi: il Tribunale aveva infatti fissato un tempo per
decidere fra 5 giorni (che sacadono oggi) e 15 giorni. Forse già entro Pasqua si
saprà dove il leader di Forza Italia espierà la condanna definitiva per il caso
Mediaset. Un anno di affidamento in prova ai servizi sociali, è l'ipotesi più probabile,
ma non come "motivatore" nella struttura per disabili da lui indicata, bensì nel
centro per anziani proposto dall'Uepe, l'Ufficio esecuzione penale esterna.
POLITICA
Cinque giorni scaduti, scatta l’ora X per Silvio
Entro Pasqua la decisione sui servizi sociali?
3
VISITA A SORPRESA n IL LEADER DI FI A PALAZZO CHIGI
n Il presidente del Consiglio, Matteo Renzi
Berlusconi va da Renzi
per cena sul tavolo
il “patto” sulle riforme
REDDITI PARLAMENTARI
Per l’ex Cav
“solo” 4 mln
fra i 5 stelle
molti a zero
ANCHE NEL PD NON MANCA
IL “CLUB” DEI MILIONARI
Anche se non è più senatore dal 27 novembre
dello scorso anno, Silvio Berlusconi si aggiudica
ancora la classifica dei "paperoni" del Parlamento. La sua dichiarazione dei redditi presentata nel 2013, e resa pubblica insieme a quelle
di tutti gli altri parlamentari, è la più ricca di tutte.
Ma questa volta il primato è messo in ombra da
un clamoroso crollo del suo reddito: Berlusconi è
passato da un imponibile di 35,5 milioni dichiarato l'anno prima a uno di "appena" 4,5 milioni.
Anche il Pd ha la sua quota di parlamentari facoltosi: il club dei milionari del Pd comprende il
senatore Renato Turano, eletto all'estero nella
circoscrizione America settentrionale, che ha
messo in tasca 2,9 milioni di euro, il deputato
renziano Itzhak Gutgeld (1.757.295 euro guadagnati come broker finanziario) e l'ex direttore
generale di Confindustria Giampaolo Galli (che
di euro ne ha messi in tasca 1.321.436). Moltissimi parlamentari grillini (ma non solo), invece
nel 2013 non hanno nemmeno presentato la dichiarazione dei redditi.
n SERENELLA MATTERA
E YASMIN INANGIRAY
O
biettivo riforme. Chiusa la
prima parte della difficile
partita delle nomine Matteo
Renzi stringe i tempi e, a sorpresa,
incontra Silvio Berlusconi. Lo accoglie a cena a Palazzo Chigi un minuto
dopo il comunicato del Governo che
annuncia le nomine che rivoluzionano i vertici delle partecipate pubbliche. Il premier ha colto i segnali di
"nervosismo" del leader di Forza
Italia, alla vigilia della possibile decisione del tribunale di Milano sull'esecuzione della sua pena. E gli ha
aperto le porte del palazzo del governo, con l'obiettivo di mettere in sicurezza il cammino di riforme condivise, costruito con pazienza negli ultimi mesi.
L'incontro era in cantiere da
giorni. L'ex Cavaliere aveva sentito
Renzi al telefono lunedì scorso e,
nel rassicurare il premier sul suo intento di tener fede al patto del Nazareno, aveva auspicato un colloquio di persona, per "mettere a
punto le procedure e i dettagli per la
modifica del Senato e per i tempi
dei percorsi parlamentari, che non
facevano parte dell'accordo". E così
un incontro è stato fissato per ieri
sera. Alla vigilia dell'avvio in commissione al Senato della riforma
costituzionale, ma anche della possibile decisione del tribunale di sorveglianza sull'affidamento in prova
ai servizi sociali per l'ex premier.
IL POST SUL BLOG
All’incontro
anche Verdini e
Gianni Letta.
Delrio: avevamo
notato un
certo nervosismo
è giusto che i due
leader parlino
Grillo “ritocca”
Auschwitz
e scatena
l’ira degli ebrei
n Il leader di Forza Italia ed ex presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi
In giornata Berlusconi torna da
Milano a Roma proprio per vedere il
leader del Pd. Nel pomeriggio, secondo quanto si apprende da fonti
parlamentari, non mancano i contatti tra Palazzo Chigi e Palazzo Grazioli sulle nomine al vertice di Enel,
Eni, Finmeccanica e Poste, che il
governo annuncia in serata. Ma
Berlusconi e Renzi sono d'accordo,
viene spiegato, di vedersi dopo l'annuncio di quelle nomine, in tarda
serata, a cena. E così è.
Alle 21 il leader di FI varca il portone di Palazzo Chigi accompagnato da Gianni Letta e Denis Verdini, i due mediatori al lavoro per tenere in piedi il patto del Nazareno,
nonostante i mal di pancia che
emergono da FI per come la riforma
del Senato è stata scritta dal go-
verno. Con Renzi c'è il vicesegretario del Pd Lorenzo Guerini. Graziano Delrio, che è impegnato in
un'intervista a Porta a porta,
spiega: "E' giusto per il bene del
Paese che i leader si parlino e che
continuino a parlarsi costantemente" sul tema delle riforme. Tutti
abbiamo notato un certo nervosismo negli ultimi giorni da parte di
Berlusconi", c'era "la necessità di
continuare a parlarsi per un cammino che fa bene all'Italia".
Non solo di riforme, riferiscono,
ma anche delle misure economiche del governo si è parlato probabilmente nell'incontro. E più in
generale del dialogo che si intende
mantenere aperto tra Pd e Forza
Italia fino alle europee. E anche
oltre.
IL DECRETO / OGGI ESAME DEGLI EMENDAMENTI
Alt di Ncd sul dl Lavoro
n Gianni Cuperlo, Partito Democratico
Alt di Ncd sul decreto legge lavoro. Niente modifiche, attacca
Maurizio Sacconi che invita il governo a utilizzare anche la fiducia. Ma il Pd è pronto a tirare dritto, forte di un'intesa che
prevede correzioni su più fronti senza però toccare il nodo del
cosiddetto “tetto dei 36 mesi” (la possibilità di stipulare contratti senza una ragione specifica fino a 3 anni). Oggi inizierà
l'esame del dl, con le votazioni degli oltre 300 emendamenti.
n Polemiche per il post di Grillo
n Maurizio Sacconi (Ncd)
"P2 macht frei". Beppe Grillo
affonda un altro colpo nelle
sue invettive contro il degrado
politico italiano, contro il capo
dello stato "vecchio e impaurito" e contro il premier, "volgare mentitore" e "buffone di
provincia".
Prende Primo Levi, parafrasa
"Se questo è un uomo" e apre il
suo blog con un fotomontaggio
dell'ingresso di Auschwitz in
cui il "lavoro rende liberi" diventa la "P2 rende liberi". Un
post che indigna la comunità
ebraica. La quale reagisce sbigottita: "un’infame provocazione", "è un'oscenità" dice
Renzo Gattegna il presidente
delle comunità ebraiche.
Se per il Governo ci pensa il
sottosegretario Delrio a respingere le accuse (''non c'è
nessuna P2 che abita a Palazzo Chigi, la P2 è stata una
disgrazia per questo Paese"),
l'indignazione per l'uscita di
Grillo è generale e trasversale:
"fascismo di stampo nazista",
lo definisce il presidente dei
senatori del Pd Luigi Zanda.
Reagisce anche il deputato
M5S "dissidente" Tommaso
Curò: "non sta né in cielo né in
terra" dice. Ma una dei "falchi"
come la deputata Laura Castelli non si scompone: "il post
va letto con attenzione. E' la
politica che ha ucciso la gente
in questi ultimi 20 anni". Gianfranco Alibrandi, di Sc, ironizza
invece e si dice ansioso di leggere il nuovo "Mein Kampf in
salsa grillina".
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EPolis Bari
Martedì 15 aprile 2014
EPolis Bari
Martedì 15 aprile 2014
CAMBI
Dollaro USA
Sterlina
Franco Svizzero
Yen
Corona Danese
Corona Svedese
Corona Norvegese
Corona Ceca
e
1 euro
À
¿
1,3818 0,7237
1,3818
0,8259
1,2158
140,6367
7,4664
9,0659
8,2475
27,4641
$
ECONOMIA
Valore
5
BANKITALIA n LE ENTRATE HANNO MESSO A SEGNO SOLO UN LIEVE INCREMENTO
Debito oltre i 2.100 miliardi
Nuovo record con +17,5 mld su gennaio scorso
I
l fardello del debito pubblico italiano si
fa sempre più pesante. Tanto che a
febbraio ha toccato un nuovo massimo storico, superando addirittura i
2.100 miliardi di euro. Per l'esattezza, il
debito è arrivato ormai alla quota record
di 2.107,2 miliardi di euro con un aumento di 17 miliardi e mezzo rispetto a
gennaio. Le entrate, invece, hanno messo
a segno solo un lieve incremento rispetto
a un anno prima.
La Banca d'Italia come ogni mese misura
nel dettaglio, nel supplemento al Bollettino statistico, le principali voci del bilancio dello Stato. Per febbraio, scorporando il debito pubblico, i tecnici di Via
Nazionale rilevano che l'incremento riflette
per 10,7 miliardi il fabbisogno delle Amministrazioni pubbliche e per 6,8 miliardi l'aumento delle disponibilità liquide del Tesoro (pari a
fine febbraio a 64,8 miliardi, 49,6 a febbraio
del 2013).
L'emissione di titoli
sopra la pari ha operato
invece in senso opposto per 0,1 miliardi.
Con riferimento poi alla
ripartizione per sottosettori, il debito delle Amministrazioni centrali è aumentato di
19,0 miliardi, quello delle Amministrazioni locali è diminuito di 1,5 miliardi e
quello degli Enti di previdenza è rimasto
sostanzialmente invariato.
Sempre nel mese di febbraio è
da notare in particolare che il
debito degli enti locali, che
a gennaio aveva interrotto un ciclo di 8 cali
consecutivi, è tornato a
scendere: il debito consolidato si è ristretto dai
110,3 di gennaio a
108,8 miliardi di euro.
A fronte di un lieve incremento del debito dei Comuni
dai 47 di gennaio a 47,1 miliardi, il debito delle Regioni è diminuito da 38,9 a 38,3 miliardi. Sostanzial-
mente stabile invece quello delle Province
a 8,4 miliardi.
Gli economisti non sembrano prospettare ancora un futuro troppo roseo nel
breve termine. "Non ci dobbiamo stupire
se il debito pubblico continuerà a crescere
anche nel prossimo anno". E' il commento
di Giacomo Vaciago secondo il quale "dobbiamo ricostruire il motore dell'economia
italiana perché ci siamo impegnati a dimezzare in 22 anni il peso del debito sul
Pil". Per le entrate tributarie contabilizzate
nel bilancio dello Stato, infine, il mese di
febbraio ha visto un lieve aumento rispetto ai livelli di un anno prima: si è infatti passati da 27 a 27,3 miliardi di
euro.
CRISI / FEDERCONSUMATORI E ADUSBEF PARLANO DI DATI ''SOTTOSTIMATI'' E DI UN AGGRAVIO DA 248 EURO
Inflazione al minimo dal 2009, ma la “stangata” c’è
I prezzi in Italia restano inchiodati ai minimi da quasi quattro anni e mezzo. L'Istat ha infatti confermato le stime, che
vedono a marzo l'inflazione scivolare allo
0,4% annuo, dallo 0,5% del mese precedente. Non si registrava un tasso così
basso dall'ottobre del 2009, fase di
piena avanzata della crisi. Basti pensare
che negli ultimi cinque mesi la crescita
dei listini si è dimezzata. Le cifre però
non rasserenano i consumatori, con Federconsumatori e Adusbef che parlano
di dati ''sottostimati''. Ma anche prendendoli per buoni, secondo entrambe le
associazioni, non si cancellerebbero gli
aggravi, con una stangata di 248 euro
annui per una famiglia di tre persone.
Poco più bassa la stima del Codacons,
pari a 134 euro, con punte di 497 euro a
Bolzano. Per ora però tutte le molle sembrano disinnescate: lo stesso Istituto di
statistica, pur sottolineando gli effetti di
freno dovuti ad alimentari e carburanti,
rileva un'ulteriore ''attenuazione delle dinamiche tendenziali'' in quasi tutti i capitoli di spesa. Fuori dal coro solo poche
voci, tra cui alcuni servizi locali, come la
raccolta rifiuti (+18,1%). Anche a livello
territoriale non ci sono grandi sorprese,
visto che il tasso più alto, segnato a Bol-
zano, è solo dell'1,1%, e la Capitale si ritrova a “zero”, mentre Venezia è perfino
in deflazione. E i prezzi mantengono un
profilo molto basso anche in termini congiunturali, con un rialzo mensile di appena lo 0,1%. Perfino il carrello della
spesa si piega di fronte alla gelata primaverile, con l'aumento dei prezzi che si
ferma allo 0,7%. La bassa inflazione
aiuta di certo il potere d'acquisto, arginando un'erosione che va avanti da anni,
ma le buone notizie finiscono qua: per
Confcommercio la conferma dell'Istat
testimonia il ''permanere di una dinamica molto debole della domanda''.
SALVATAGGIO / SI ATTENDE ANCORA LA LETTERA D’INTENTI DI ETIHAD DA ABU DHABI
Per Alitalia l’incognita degli esuberi
n Il ministro Maurizio Lupi
Ore decisive per capire le intenzioni di Etihad per Alitalia. L'attesa
lettera da Abu Dhabi, che non è ancora arrivata, dovrebbe essere
recapitata a Fiumicino tra oggi e domani. Dietro il ritardo ci sarebbe stata l'urgenza di apportare nuovi ritocchi al testo soprattutto sui nodi più delicati degli esuberi, del debito e del ruolo di
Malpensa, che sono stati oggetto di intense trattative negli ultimi
giorni. E per varare il nuovo testo limato, sarebbe necessaria l'approvazione del cda di Abu Dhabi.
Intanto è mistero su un incontro tra il ministro dei trasporti Maurizio Lupi e i sindacati. Per tutta la giornata si sono rincorse voci di
un incontro "riservato" tra il ministro e i segretari generali di Cgil,
Cisl, Uil e Ugl: voci che non si sono fermate nemmeno dopo che, in
tarda mattinata, il ministro ha precisato che avrebbe incontrato i
sindacati, ma solo dopo l'arrivo della lettera di intenti in cui Etihad
formalizzerà la sua proposta e la conseguente risposta di Alitalia.
Uno degli scogli più spinosi resta infatti quello degli esuberi, che
potrebbero superare le 3.000 unità, con il coinvolgimento di
parte o tutti gli esuberi dell'accordo di (1.437 con cig a rotazione
nel personale di terra e 800 contratti di solidarietà nel personale
di volo) oltre ai circa 900 già in cig a zero ore volontaria.
EPolis Bari
AT TUALITÀ
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Martedì 15 aprile 2014
Casa degli orrori in Utah: in 10 anni
una donna uccide i suoi sette neonati
DOPO GLI SCONTRI A ROMA
Ha ucciso i suoi sette neonati nell'arco di dieci anni e ha lasciato i loro corpi in garage e vicino la sua
abitazione in scatole di cartone. Megan Huntsman, 39 anni, è stata arrestata a Pleasant Grove, nello
Utah, e il giudice ha fissato a 6 milioni di dollari la cauzione per il suo rilascio: un milione per neonato
perché il settimo sarebbe nato morto. A far scattare le manette la denuncia dell'ex marito di Huntsman,
West Huntsman, che ha allertato le autorità dopo aver rinvenuto una "scatola sospetta" dalla quale si
sentiva un "odore pungente", che era del cadavere di uno dei neonati nel garage della casa degli 'orrori'.
KIEV n UN CACCIA RUSSO HA “SFIORATO” UNA NAVE AMERICANA
L’Ucraina pronta al blitz
contro i ribelli filorussi
Il presidente Turcinov firma il via libera
n CLAUDIO SALVALAGGIO
I
ribelli filorussi continuano ad
occupare facilmente palazzi
del potere nell'est ucraino sfidando il secondo ultimatum della
tentennante Kiev, che l'ha lasciato scadere ieri mattina senza
far scattare per ora quell'operazione anti terrorismo con l'uso dell'esercito preannunciata il giorno
prima ma decretata solo ieri sera.
Un'incertezza legata a vari fattori:
il dilagare a macchia d'olio della
protesta, le defezioni di poliziotti
locali, il rischio di un bagno di
sangue e di un intervento dei
40mila soldati russi dislocati al
confine. Ma sullo sfondo c'è
anche il tentativo di tenere ancora
aperto il dialogo, con la promessa
del presidente ad interim Oleksandr Turcinov di un referendum
nazionale sullo status del Paese:
federale (come chiedono Mosca e
il sud-est ucraino) o meno.
A Putin, che sta seguendo la
crisi con "grande preoccupazione", sono già arrivati dalle regioni dell'Ucraina dell'est "moltissimi appelli" con "la richiesta di
aiutare, di intervenire in un modo
o nell'altro", ha riferito il suo portavoce Dmitri Peskov. Uno dei capi
della rivolta, Viaceslav Ponomariov, gli ha chiesto di "non permettere un genocidio della popolazione del Donbass". Un copione
che sembra ricalcare quello della
Crimea, anche se il capo della diplomazia russa Serghiei
Lavrov continua a
spergiurare che
non ci sono 007
di Mosca nell'Ucraina
orientale e
che "è contro
i nostri interessi" interferire negli affari
interni
del
Paese. Tesi cui
non credono Kiev,
Usa e alcune cancellerie europee, che rinfacciano al Cremlino la regia di
quanto sta accadendo nell'est,
con azioni apparentemente coordinate messe a segno da uomini
armati in mimetica senza segni di
riconoscimento.
Ma Mosca incassa l'ammissione
della Casa Bianca che il direttore
della Cia, John Brennan, è stato in
Ucraina durante il fine settimana:
una ingenuità che il Cremlino non
dimenticherà facilmente nelle sue
accuse di interferenza agli
“sponsor” occidentali del Maidan.
Lavrov ha evocato anche "l'ipocrisia senza limite" dell'Occidente,
che ha definito "democrazia" la violenza a
Maidan, conclusasi con decine
e decine di
morti,
"mentre si
parla di terrorismo
a
proposito
delle manifestazioni pacifiche che si tengono ora nel sudest del Paese". La tensione più alta è quella tra
Mosca e Washington, e non solo
all'Onu: un braccio di ferro che si è
materializzato anche nel lungo
sorvolo ravvicinato sabato scorso
di un caccia russo sopra la nave
da guerra Usa Donald Cook, nelle
acque internazionali del Mar
Nero. Per il Pentagono e la Casa
Bianca è stato "un gesto provocatorio". Tensione anche al vertice
dei ministri degli Esteri della Ue in
Lussemburgo, costretti a mediare
tra chi vorrebbe passare subito al
terzo pacchetto di sanzioni (quelle
economiche) e chi, come l'Italia e
la Germania, insiste per il dialogo.
"La fase 3 non è sul terreno in
questo momento", ha riferito il
capo della diplomazia italiana Federica Mogherini. Va "preservato
quello spiraglio di dialogo che può
costituire l'incontro a quattro di
giovedì prossimo a Ginevra" e che
è "l'unico filo che abbiamo per trovare una soluzione alla situazione
in Ucraina", ha aggiunto. Il rischio
è di farlo saltare. Per questo ci si è
limitati ad allungare la lista delle
persone russe e ucraine oggetto
di sanzioni personali.
Intanto i filorussi pretendono referendum locali, per far valere i
loro rapporti di forza nel sud-est. E
hanno già proclamato la loro repubblica sovrana di Donetsk dove però ieri il governatore filoKiev ha annunciato l'introduzione
del regime antiterroristico - con
una bandiera che al centro raffigura l'aquila bicipite russa.
TERNI / BLOCCATO IN CASA DALLA POLIZIA MENTRE SI STAVA PULENDO LA TUTA BIANCA
La moglie lo lascia, lui la uccide a martellate
Ha atteso che il figlio sedicenne uscisse di
casa per andare a scuola, poi Franco Rinaldi, operaio di 48 anni, è entrato nella
casa, alla periferia di Terni, dove la moglie,
Giuseppa Corvi, si era trasferita dopo essersi separata da lui, uccidendola a colpi
di martello e a coltellate. E nell'abitazione
l'ha bloccato la polizia, mentre si stava pulendo la tuta bianca usa e getta indossata
con guanti, calzari e una mascherina. Una
ricostruzione che emerge dall'indagine
condotta dal personale della questura. Gli
investigatori ritengono che l'uomo non
avesse accettato la separazione.
La Corvi, 43 anni, originaria di Lugnano in
Teverina, si era infatti trasferita con il figlio
nella casa di Borgo Rivo da un paio di mesi
(a maggio ci sarebbe stata la prima
udienza davanti al giudice). Negli ultimi
tempi aveva anche presentato una denuncia per presunti insulti e maltrattamenti in famiglia ricevuti dall'operaio. La
posizione del quale era quindi già al vaglio
della magistratura.
L’agente:
“Ho pestato
io la ragazza”
Si è presentato in Questura a Roma,
spiegando: "Sono io il poliziotto che si
vede in quella foto". Un'immagine, quella
della ragazza calpestata, una manifestante in terra che urlava abbracciata al
suo fidanzato che è diventata un caso e
per la quale ora l'agente rischia la sospensione. Una foto, una immagine
scioccante, durante gli scontri di sabato
scorso alla manifestazione dei movimenti antagonisti nella Capitale per il
quale proprio il capo della polizia, Alessandro Pansa, non ha usato mezzi termini. "Abbiamo un cretino da identificare", aveva detto ieri mattina prima che
l'agente si presentasse in questura.
Sulla vicenda, la Procura di Roma ha disposto l'apertura di un fascicolo processuale e nelle prossime ore gli atti dell'indagine interna della Digos saranno trasmessi al pm Eugenio Albamonte. La giovane calpestata finora non ha presentato denuncia. "Quel poliziotto va sanzionato perché ha preso a calci una ragazza
che stava per terra” aveva aggiunto il
capo della polizia. Ma l'indagine è ancora
all'inizio.
IN AZIONE TERRORISTI ISLAMICI
Attentato
in Nigeria:
71 morti
e 124 feriti
EPolis Bari
Martedì 15 aprile 2014
Suscita l'allarme di Benyamin Netanyahu e di Barack Obama la strage compiuta domenica da Frazier
Glenn Miller, un neonazista americano di 73 anni, ex leader del Ku Klux Klan, antisemita e ammiratore
di Adolf Hitler, che ha ucciso 3 persone sparando in due centri ebraici nel Kansas. Un eccidio che il
premier israeliano ha condannato ieri con fermezza come un ''gesto di odio contro gli ebrei''.
Aggiungendo che Israele resta impegnato a combattere senza tregua l'antisemitismo. Molto colpito
anche Obama secondo cui negli Usa non ci deve essere più spazio per episodi di violenza religiosa.
AT TUALITÀ
Usa, spara in nome di Hitler
Netanyahu: odio antisemita
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IL CASO n SARÀ A BEIRUT FINO ALLA DECISIONE SULL’ESTRADIZIONE
Dell’Utri resta “dentro”
Cassazione verso rinvio
n MARGHERITA NANETTI
E’
Una strage che ad Abuja non si era mai vista:
i terroristi islamici di Boko Haram, scatenati,
sono calati dal nord est e hanno colpito la capitale nigeriana con un doppio attentato che
ha lasciato 71 morti e 124 feriti sul terreno insanguinato di una stazione di bus. Erano le
6.45 del mattino, l'ora più affollata di gente
che va al lavoro, quando il capolinea di
Nyanya Motor Park, popolosa periferia della
città, è stato scosso da una potente esplosione mentre una nuvola di fumo nero avvolgeva la zona. I corpi, o i loro resti, sparsi
ovunque, decine i veicoli distrutti: è stata una
mattanza quella che hanno trovato i soccorritori arrivati in forze. "Ho visto i cadaveri trasportati sui camion", ha raccontato all'Afp un
testimone, Yakubu Mohammed. "E' difficile
contarli perché i corpi sono bruciati e a pezzi".
Niente spari o assalti a colpi di machete,
come nei villaggi che di solito sono teatro
degli attacchi. Ma un'autobomba parcheggiata nella zona, ha fatto sapere Charles
Otegbade, capo dei soccorsi dell'Agenzia nazionale di gestione delle urgenze, che ha lasciato una voragine al posto della strada. Una
sinistra dimostrazione di flessibilità e una ennesima prova di forza da parte di Boko Haram
che ha voluto mostrare, a modo suo, come la
controffensiva del governo e i tentativi di repressione dell'esercito e delle milizie di autodifesa non hanno finora ottenuto alcun risultato. E i morti di ieri si aggiungono alle migliaia
di vittime - molti i cristiani e molti anche gli
islamici moderati - massacrate a partire dal
2009: 1.500 solo dall'inizio dell'anno, secondo Amnesty International. Non è la prima
volta che il gruppo colpisce nella capitale o
alla sua immediata periferia.
quasi sicuro che Marcello
Dell'Utri - nonostante sia in
custodia cautelare a
Beirut, inseguito da un mandato di arresto internazionale - sia riuscito a
guadagnare comunque tempo nella
corsa verso la prescrizione dell'accusa
di concorso esterno in associazione
mafiosa per la quale è stato condannato nell'appello bis a sette anni di
carcere. Anche se i termini della consumazione del reato verranno congelati, la Cassazione - a quanto si è appreso - difficilmente potrà negare il
rinvio dell'udienza fissata per oggi. E
un rinvio, si sa, è sempre una buona
notizia per l'imputato che rischia la prigione. Il primo luglio dovrebbe infatti
scattare l'estinzione del reato per il
quale l'ex braccio destro di Silvio Berlusconi - implicato in numerose vicende giudiziarie - è imputato per aver
fatto da cerniera tra Cosa Nostra e l'ex
premier. A chiederlo sono stati gli avvocati Massimo Krogh, un tempo “ermellino” presso la Sesta sezione penale della Suprema Corte, e il collega,
più giovane, Giuseppe Di Peri. Tutti e
due - napoletano il primo, palermitano il secondo - hanno fatto presente
di avere problemi di salute che gli rendono impossibile partecipare al dibattimento in calendario davanti alla
Prima sezione penale presieduta da
n Marcello Dell’Utri
Cristina Siotto. Il fascicolo di Dell'Utri
era già stato studiato dal consigliere
relatore Margherita Cassano che sarà
anche incaricata di scrivere la sentenza, quando si terrà la nuova
udienza. Krogh avrebbe provveduto
almeno una settimana fa ad inviare in
cancelleria, presso la Prima sezione
penale della Suprema Corte, la sua richiesta di rinvio dell'udienza con allegata certificazione medica di ricovero
in clinica. Di Peri, invece, solo sabato
ha inviato un fax sul suo stato di malattia. Comunque sia, difficilmente i
supremi giudici potranno prendere
una decisione diversa da quella di far
slittare l'udienza per Dell'Utri. Oggi
sentiranno il parere che sul differimento esprimerà Aurelio Galasso,
rappresentante della Procura generale della Cassazione che potrebbe
anche chiedere tramite le Asl - di Napoli e Palermo - la verifica delle condizioni dei due legali, anche se l'ipotesi è
remota. Probabilmente saranno chiamati ad esprimersi, dal presidente
Siotto, il rappresentante dell'Avvocatura dello Stato e le altre due parti civili, tra le quali figura il Comune di Palermo. Poi il collegio dovrebbe riunirsi
brevemente in camera di consiglio e
deliberare il rinvio rendendo pubblica
la decisione. Ma potrebbe anche riservarsi di esaminare la richiesta di
differimento insieme alle altre cause
in decisione - non tantissime quelle
nel ruolo di domani - e far conoscere
l'esito solo nel momento della lettura
di tutti i verdetti. Ossia a fine giornata.
Si allunga, dunque, l'attesa di Dell'Utri che certo non ha fretta di arrivare alla conferma del verdetto
emesso il 25 marzo 2013 dalla
Corte di Appello di Palermo che ha
dato per assodati i suoi rapporti con
la mafia fino al 1992, dopo che la
Cassazione - il nove marzo 2012 aveva chiesto di motivare meglio le
prove dei contatti del manager di
Publitalia con i clan per alcuni dei
periodi precedenti.
Per Dell'Utri, che finora non è stato
sentito dalla magistratura libanese
che non lo ritiene al momento necessario, è stata avviata dall'Italia la
richiesta di estradizione sul cui esito
nulla è scontato.
SORA / AMMAZZATO A COLPI PIETRA. UNO DEI DUE CONFESSA
Anziano gettato nel fiume: 2 arresti
Uno dei due ha confessato: durante una lite hanno ucciso quell'uomo anziano a colpi di
pietra, dopo averlo picchiato, e l'hanno gettato nel fiume Liri. Perché si era avvicinato troppo
mentre tagliavano la legna, provocandoli: ai Carabinieri di Frosinone avrebbe raccontato Angelo Pellegrini, 48 anni, carpentiere, uno dei due uomini fermati domenica e arrestati ieri per
l'omicidio di Mario Grossi, 78 anni, ucciso domenica pomeriggio a Sora, nel Frusinate. L'altro
è Sante Cipollone, 52 anni, boscaiolo. Dietro il delitto brutale ci sarebbe insomma una motivazione futile, secondo quanto ricostruito finora dagli investigatori, che dovranno ancora
fare maggiore luce sui rapporti tra i tre. Forse c'erano dissidi per la proprietà dei terreni della
zona. L'omicidio sarebbe insomma il culmine di pessimi rapporti di vicinato tra Grossi e i due
assassini. Marginale viene invece considerata dopo i primi riscontri la pista passionale, che
era stata presa inizialmente in considerazione per la presenza di una badante romena in
casa del pensionato.
VERIFICA SU PROCEDURE
Scambio
di embrioni:
si farà
il test del Dna
Presto si saprà la verità sul caso
dei presunti embrioni scambiati
durante una procedura di fecondazione assistita all'ospedale Pertini
di Roma: nel corso di una riunionefiume tra la direzione della Asl, la
commissione regionale d'inchiesta
e gli esperti inviati dal ministero
della Salute si è deciso di procedere a una comparazione tra il Dna
delle quattro coppie che si sono
sottoposte al trattamento lo
scorso 4 dicembre al Pertini e il
materiale genetico conservato al
Sant'Anna di Roma. Lì dove, cioè,
a seguito di una villocentesi, a una
delle quattro coppie è stato detto
di essere sì in dolce attesa di due
gemelli, ma che essi non avevano
nulla di geneticamente compatibile con loro. In sostanza: la donna
era incinta dei gemelli di qualcun
altro. "Questo test - ha affermato il
direttore della Asl Roma B Vitaliano De Salazar - darà una risposta attendibile. Così dicono i
genetisti, come il professor Novelli
della commissione regionale.
Chiedevamo da molto tempo di
poter effettuare questo test: già tra
qualche giorno si potrà cominciare
a capire cosa è successo, e questo
dovrebbe riportare serenità".
In sostanza la Asl ha contattato
tutte le coppie coinvolte nella vicenda, e col via libera dell'avvocato
Michele Ambrosini, legale della
coppia che ha sollevato il caso, si
procederà ora a verificare se i villi
coriali prelevati al terzo mese di
gravidanza sono o meno compatibili con una delle altre tre coppie
del 4 dicembre, nel qual caso, si riflette, l'ipotesi più plausibile è che
al Pertini possa essere stato commesso un errore nella procedura.
EPolis Bari
REGIONE
&
PROVINCIA
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Martedì 15 aprile 2014
I turisti austriaci scoprono la Puglia
In due anni quattordicimila arrivi
Per il secondo anno consecutivo la più importante associazione dei pensionati austriaci ha scelto
la Puglia come meta dei viaggi primaverili. A presentare l'iniziativa sono intervenuti il presidente
della Regione Puglia, Nichi Vendola, l'assessore regionale al Turismo, Silvia Godelli,
l'ambasciatrice di Austria a Roma, Gerda Vogl ed il segretario generale del Pensionistenverband
Austria, Reinhard Todt. L'accordo siglato con SeniorenReisen, il tour operator dell'associazione,
prevede per due anni consecutivi l'arrivo in Puglia di oltre quattordicimila turisti austriaci.
L’EMERGENZA n SI TRATTA DI SCARTI DI LAVORAZIONE DI PELLAME MISCHIATI A PRODOTTI CHIMICI
Discarica sotterrata in Salento
I carabinieri trovano sacchi di rifiuti speciali in profondità
S
carti, in gran quantità, della lavorazione del pellame provenienti dalle numerose concerie e calzaturifici salentini attivi soprattutto negli anni 80-90 sono
emersi nel corso di scavi compiuti da carabinieri e guardia di finanza in due distinte aree,
nei comuni di Patù e Tricase. In alcuni casi le
ruspe e le pale meccaniche hanno rotto i
sacchi che contengono i rifiuti speciali disseminati, a circa tre metri di profondità, su un
vasto territorio di discariche, la maggioranza
delle quali illegali.
L'operazione è stata coordinata dalla Procura di Lecce - il procuratore aggiunto Ennio
Cillo e il sostituto procuratore Elsa Valeria Mignone - che sono al lavoro anche sulla base di
informazioni raccolte da collaboratori di giustizia circa la presenza nel sottoterra del Sa-
lento di rifiuti pericolosi. In particolare a Patù,
in contrada “Pozzo Volito”, i militari del Nucleo
operativo ecologico di Lecce hanno trovato gli
scarti su una vasta area, parte della quale ricade in proprietà private. Si tratta per lo più di
ville i cui proprietari sarebbero stati tenuti all'oscuro su ciò che era stato interrato come è
accaduto a una famiglia, che dal giardino di
casa ha visto estrarre resti di pellame e colla.
L'altro filone di indagine riguarda il nuovo tracciato della superstrada Maglie-Leuca, la statale 275, che si sospetta possa in parte essere stato realizzato su discariche mai bonificate con rifiuti che potrebbero aver contaminato la falda acquifera.
Le Fiamme gialle, a tal proposito, nella zona
della Madonna del Gonfalone nel Capo di
Leuca, nel tratto tra Tricase e Alessano, hanno
trovato nel sottoterra ulteriori scarti di pellame. Non è escluso che parte del materiale
possa essere stato trattato, da alcune
aziende, con materiale chimico pericoloso per
la salute. Gli investigatori, tra l'altro, dovranno
verificare se alcune delle discariche siano
state ricoperte solo con semplice terriccio e se
gli amministratori e i dirigenti dei Comuni della
zona fossero a conoscenza degli interramenti
di “materiale speciale e pericoloso” fatto probabilmente passare come rifiuti ordinari per risparmiare sui costi di smaltimento. Nei prossimi giorni, infine, saranno disponibili i risultati
sulla qualità dell'acqua prelevata in alcuni
pozzi delle aree interessate dopo che si era
diffusa la voce, smentita dai primi risultati di
laboratorio, che fosse stata inquinata da diossina.
PARLAMENTARE EUROPEO
Salvatore Tatarella
non si ricandida:
ma non smetterò
di fare politica
SEGUE DALLA PRIMA
Futuro
sindaco
parole...
Dopo quindici anni al Parlamento europeo ed una carriera iniziata 44
anni fa, a 23 anni, Salvatore Tatarella ha annunciato, ieri, che non si ricandiderà ma che, non per questo, smetterà di fare politica. “In mezzo
secolo di attività politica, d’altronde - si legge in una lettera - ne ho vissute tante, dalle più alle meno importanti e decisive, a volte vincendo e,
qualche volta, perdendo. Per usare un’espressione un po’ frusta, vado a
casa, ma con la gioia di poter, almeno in parte, restituire alla mia famiglia
il solidale appoggio e la grandissima forza che ne ho sempre tratto”. Tatarella, tra le altre cose, è stato parlamentare, vicesindaco di Bari, consigliere provinciale, consigliere regionale e sindaco di Cerignola, la sua
Al di là della tattica politica che vuole
anche che il programma si pubblica tardi
perché se no lo copiano (nell'era del copy
left, la cosa appare un tantino romanza)
non mi pare di aver letto da nessuna parte
come si intende fare che le parole diventino
fatti.
Come elettore ne sarei davvero felice,
come comunicatore finalmente potrei mettermi a comprendere esattamente cosa ci
vogliono dire i candidati e finalmente potrei
fare largo uso di suggerimenti ad amici e
città natale. “Non amo i sentimentalismi - scrive - ma ogni commiato ha
sempre un suo retrogusto di malinconia. Vorrei, però, che questo mio
saluto facesse eccezione. Perché non abbandono l'impegno politico: le
passioni non si lasciano mai. Ho iniziato ad interessarmi di politica,
quando ancora ero un ginnasiale e non penso di dover smettere ora, solo
perché i pochi capelli rimasti vagano fra il grigio e il bianco. Lo so - conclude - sono tempi in cui si confonde la politica fatta per vocazione con
quella fatta per profitto e, in effetti, in tutti questi anni mi sono sentito
sempre un privilegiato. Non certo, perché membro di una casta di favoriti, ma per aver avuto il privilegio di vivere testimoniando le mie idee”.
parenti quantomeno in una ottica di condivisione.
Vedo invero uno schieramento sulle persone e davvero poco sulle idee, con
chiunque ne parli.
Ma é possibile che non siamo in grado di
spostare la discussione fuori dalle appartenenze, per chi le ha s'intende? Io non appartengo che a me stesso e alle mie responsabilità (in me non c'è che futuro
avrebbe detto Adriano Olivetti), quindi non
comprendo questo atteggiamento di fiducia
sulle persone a prescindere dalle idee.
Sono stato abituato dalla vita e dalla professione che faccio che non conta di chi è
una idea se è una buona idea. Mi sorprende
davvero che non si discuta di idee ma di
persone, del loro passato come se fosse
una garanzia per il nostro futuro, di campagne elettorali più o meno belle e/o efficaci, delle liste che appoggiano il candidato
e di quelle che sono invece in disaccordo.
Come é possibile che non si discuta davvero
di idee? Un innovatore come Alessandro
EPolis Bari
Martedì 15 aprile 2014
REGIONE
&
PROVINCIA
Vendola lancia la sfida di Grottaglie:
qui la sede della “filiera del freddo”
9
“Credo che noi siamo veramente di fronte a prospettive straordinarie, non solo per Grottaglie, per la provincia
di Taranto, ma per la Puglia, per il Sud. Grottaglie diventa sede della localizzazione della filiera del freddo”. Lo
ha detto il presidente della Regione Nichi Vendola al workshop sullo sviluppo dell'aeroporto Arlotta di
Grottaglie, organizzato da AdP. ''Qui - ha aggiunto Vendola - sono presenti tutte le industrie più importanti del
settore dell'aerospazio. Quando parlo della filiera del freddo mi riferisco, ad esempio, alla conservazione della
fibra di carbonio, in prospettiva legata alla conservazione dei prodotti dell'agroalimentare”.
ACQUAVIVA n UN COMMANDO IN AZIONE SULLA SS 100
n Ruspe al lavoro a Tricase (sopra) e Patù (sotto)
Fallisce l’assalto a tir
con un carico
di sigarette per 2 mln
U
na rapina ad un tir con un carico di sigarette da 2 milioni di
euro è stata compiuta ad Acquaviva delle Fonti da un commando
armato che ha tenuto sotto sequestro
il conducente del mezzo ma ha poi dovuto abbandonare il bottino che è
stato recuperato dalla polizia a conclusione di una operazione di ricerca condotta con la polstrada e i carabinieri e
un elicottero della polizia.
L'autoarticolato con il carico di sigarette era giunto al porto di Bari ed
era diretto a Taranto. Il mezzo è stato
bloccato lungo la statale 100 all'altezza di Acquaviva, dove un commando armato ha simulato un incidente bloccando la sede stradale
con un furgone e un trattore. L'autotrasportatore è stato quindi costretto a fermarsi e con le armi obbligato ad abbandonare il mezzo e a
salire a bordo di una Bmw. Quindi la
fuga verso Santeramo con l'autoarticolato rapinato, una Fiat Panda e
un'Audi A6.
Sono stati alcuni automobilisti ad
avvertire la centrale operativa del
Sannino che ho avuto il piacere di conoscere, dice che ci sono molti più soldi che
buone idee. Ammesso che di soldi per
questa campagna elettorale ce ne siano
stati tanti a giudicare dalla copertura di affissione di ogni candidato, dove sono le
buone idee? Futuro Sindaco, parole passate.
Ettore Chiurazzi
*Direzione clienti
e pianificazione strategica
CaruccieChiurazzi
ANTIMAFIA A BARI
I malviventi
hanno simulato
un incidente per
indurre l’autista a
fermarsi,
poi lo hanno
sequestrato,
ma sono stati
costretti a fuggire
Banchetti
per vendere
le Colombe
della legalità
n I controlli della Polstrada
113 che ha inviato un elicottero
mentre pattuglie di polizia stradale e
carabinieri hanno raggiunto il luogo
della rapina. L'autoarticolato è stato
quindi rintracciato nelle campagne
di Santeramo assieme con un'altra
motrice provvista di “Jummer” per
inibire i segnali telefonici e radio,
una motosega per tranciare il sigillo
del semirimorchio per asportare la
merce e un fucile a pompa. Sulla ss
100 i carabinieri hanno poi rintracciato il furgone rubato che era stato
usato per simulare l'incidente, la
motrice originaria impiegata per il
trasporto della merce e la Bmw sulla
quale era stato trasferito l'autotrasportatore.
IL TRIBUTO / A TRE ANNI DALLA MORTE, FU SINDACO E DEPUTATO DI BARI
Una fondazione per Laforgia
Una fondazione onlus dedicata ad Antonio Laforgia, sindaco e deputato di Bari, uomo di governo
e sostenitore delle istanze delle categorie produttive, è stata costituita nella sede della Canfartigianato a tre anni dalla sua morte. L'iniziativa è dell'Upsa (Unione provinciale sindacati artigiani) che ha
accolto la volontà della famiglia. La Fondazione si
propone di realizzare finalità di promozione sociale
n Rosy Bindi
ed economica, in particolare a favore di giovani e di
soggetti svantaggiati. Si occuperà di promuovere attività di studio e di ricerca della storia e delle tradizioni locali, con riferimento specifico all'artigianato e
alla piccola impresa. Organizzerà eventi e manifestazioni in grado di incidere nell'opinione pubblica e
nella vita politica nazionale, sui temi di maggior interesse per la collettività e per le nuove generazioni.
Nei Palazzi di Giustizia di Bari
saranno allestiti, a partire da
oggi, i banchetti per la promozione delle colombe pasquali
artigianali, integralmente realizzate all'interno del laboratorio di pasticceria “Gasperini”, offerte nell'occasione ad
un prezzo ridotto rispetto a
quello di vendita al pubblico.
L'iniziativa, nota come “Colomba della legalità”, è sponsorizzata
dall'Associazione
Nazionale Magistrati di Bari,
dall'Ordine degli avvocati e ha
l'adesione di Libera e Unioncamere Puglia. Alla presentazione dell'iniziativa, che si svolgerà alle 11,30 nel Palagiustizia barese di via Nazariantz,
parteciperà anche una delegazione della Commissione
nazionale Antimafia, guidata
dal presidente, Rosy Bindi
che, prima della cerimonia, visiterà proprio una delle sedi
delle gelaterie “Gasperini”.
Nel pomeriggio la Commissione incontrerà in Prefettura
le forze dell'ordine, rappresentanti della Procura di Bari e alcune associazioni antimafia.
10 EPolis Bari
Martedì 15 aprile 2014
EPolis Bari
Martedì 15 aprile 2014
Bari
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la cronaca
TUTTO FACILE PER DECARO: CENTRODESTRA SEMPRE PIÙ TORMENTATO E I CINQUE STELLE CAMBIANO IN CORSA
Il peggio
deve ancora venire?
n GIANFRANCO MOSCATELLI
[email protected]
A
questo punto, se si stesse parlando di
una competizione sportiva, si potrebbe dire che Decaro le elezioni può
solo perderle. Oggi - nonostante le indubbie
capacità del centrosinistra a farsi del male - è
in una posizione invidiabile: praticamente
non ha avversari. Il centrodestra - indebolito
da dieci anni di opposizione, dalla frammentazione (nazionale e locale) e, soprattutto, da
divisioni difficilmente spiegabili (con motivazioni realmente valide) agli elettori -, nel mo-
mento in cui scriviamo sembra non avere più
un candidato sindaco. Perché Mimmo Di
Paola, sbandierato per settimane come
unico uomo in grado di unificare l’area, e di
sconfiggere il centrosinistra, non va più bene.
Adesso (come riferiamo a pag. 21) l’uomo
giusto sembra essere Francesco Schittulli e
in giornata si dovrebbe sapere se sarà davvero lui l’antidecaro.
Ma a facilitare il lavoro del deputato Pd si
sono messi anche quelli del Movimento 5
Stelle che all’improvviso, nel fine settimana,
hanno avuto un brusco cambiamento: il loro
candidato sindaco non è più Vincenzo Ma-
detti, ma Sabino Mangano, incoronato direttamente dal leader. Brutto colpo per coloro che speravano nell’effetto Grillo per
creare problemi ai candidati delle coalizioni
maggiori (anche se qui ce n’è solo una,
quella di Decaro, appunto). Madetti da settimane stava lavorando sul territorio, incontrando cittadini e seminando il verbo pentastellato. Ora Mangano dovrà cominciare da
capo e non sarà facile anche perché in
qualche modo dovrà spiegare... l’inspiegabile cambio di rotta.
Oggi, dunque, lo scenario è questo: Decaro
in corsa pressoché solitaria (aiutato anche
dalla frammentazione dei sostenitori di Desirèe Digeronimo e dalla oggettiva debolezza
degli altri candidati). Certo, è vero che tutto
può ancora accadere viste le premesse, ma
è altrettanto vero (anzi, è sicuramente vero)
che la mancanza di una contrapposizione
forte su idee e programmi danneggia la comunità. Su quali basi i cittadini potranno
scegliere il candidato sindaco migliore?
Ma, ripetiamo, quella fin qui raccontata è
la situazione di oggi. Domani potrebbe essere diversa. Con un sospetto: in questa
campagna elettorale, forse, il peggio deve
ancora venire.
12 EPolis Bari
Martedì 15 aprile 2014
BARI
Rissa a pochi passi dalla tangenziale
fra due gruppi di residenti al Cara
Rissa in strada tra ospiti del Cara di Palese nei pressi della tangenziale. E' successo
alle 17.30 di ieri, alla fermata dell'Amtab allo svincolo via Napoli accesso B: due
gruppi (circa 20 persone) di etnie diverse si sono fronteggiati con pietre e bastoni di
legno. Per alcuni minuti nessuno dei residenti della complanare è riuscito a
intervenire, solo qualche automobilista di passaggio ha provato a suonare il clacson
per provare a fermare le violenze. Solo dopo una mezzora è tornata la calma.
CARBONARA n I LAVORI DOVRANNO TERMINARE AD AGOSTO 2015
NEWS
Un nuovo cantiere Iacp
Consegna dei lavori per 42 appartamenti
L
a firma, adesso, c’è: il progetto di costruzione di 42
alloggi popolari dello Iacp a
Carbonara, compresi nell’ambizioso Piano casa del Comune, è
più vicino. Il cantiere è stato formalmente consegnato all’impresa Mazzitelli, che si è impegnato a chiuderlo entro la fine di
agosto del prossimo anno.
Nel dettaglio, il progetto prevede
la costruzione di 3 fabbricati in
linea; in particolare, ciascun edificio è costituito da un corpo scala
che serve un piano terra destinato
a portico pedonale e parcheggio
coperto, androne, locale autoclave e sette piani superiori destinati alle residenze con due alloggi
per piano.
Per quanto riguarda i numeri, i
tre edifici occupano ciascuno in
pianta un rettangolo di dimensioni
pari a 20,60 x 11 metri e si sviluppano fino 25,80 metri. I fabbricati, nel loro complesso, svilup-
n La firma per la consegna del cantiere e un particolare del progetto
pano un volume urbanistico pari a
14.281,08 metri cubi.
Per quanto riguarda le tipoligie di
appartamento, nello specifico, il
progetto prevede 3 alloggi da
78,98 metri quadri e 39 da
78,83; i vani convenzionali sono
237, la superficie utile abitabile è
di 3.311,30 mq e la superficie
non residenziale è di 1.242,27
mq. La superficie a parcheggio è
stata ricavata nel cortile scoperto
di pertinenza ed è di 650 mq.
“In un momento di grande crisi
economica per le famiglie e per le
imprese - è stato spiegato durante
MADONNELLA, VIA LE RECINZIONI
Largo Adua pronto
a metà: giardino
è ancora da finire
La recinzione è stata tolta, il giardino
è formalmente fruibile anche se,
come spiega la presidente della VII
Circoscrizione Micaela Paparella “ci
sono alcuni lavori da ultimare nei
pressi della stradina del Kursaal così
come devono essere realizzati interventi al giardino, però, quello che
conta è che largo Adua è finalmente
di nuovo fruibile, un grande risultato”. Polemica, invece, il consigliere
circoscrizionale di Fi Irma Melini che
tuona contro “la passerella fatta dall’assessore ai Lavori pubblici Marco
Lacarra, quell’opera è stata realizzata con l’impegno della Circoscrizio-
la firma della consegna dei lavori una risposta concreta per l’Edilizia
residenziale pubblica in Bari e provincia, può essere considerato il
miglio augurio per il nuovo anno”.
Per quanto riguarda le opere in
corso, stanno epr essere consegnati 100 alloggi destinati alle
Forze dell’ordine e 100 alloggi per
oltre 200 posti lettodestinati agli
universitari a Mungivacca. “Affiancare i cittadini nella risoluzione del
problema casa, in un momento
così difficile - si legge ancora in un
comunicato dello Iacp - è un motivo di orgoglio e di soddisfazione,
nonché un augurio concreto di
buon anno.
I programmi futuri dell’Ente, si
incentrano soprattutto sulla possibilità di realizzare interventi di
housing sociale destinati ad una
platea di famiglie non propriamente indigenti ma con redditi
complessivi non sufficienti”.
(a.c.)
DOMANI AL CINEMA ARMENISE
“Sfumature”
“Sfumature: oltre il bianco e il
nero”. E’ il titolo di un evento organizzato dall’associazione La Scatola Blu, la Coop. sociale Perla e il
cinema Armenise per dimostrare
“come - si legge in una nota - ci sia
una ricchezza infinita che va ben
oltre la malattia e merita di essere
scoperta e valorizzata. Una ricchezza che permette di creare
mondi nuovi e infiniti, che andranno
sprecati se si lasceranno le persone
affette da Autismo e sindrome di
Asperger in una condizione di marginalità”. Con questa motivazione è
stato organizzato una giornata in
cui attraverso cinema e letteratura
si cercherà di andare oltre i preconcetti del bianco e del nero. L’appuntamento è per domani. In mattinata
spazio alle scuole: alle 10 sarà
proiettato il corto “I Super Abili”; a
seguire il film “Puylce non c’è”. Alle
18.30 e alle 19 saranno riproposti i
due lavori a tutto il pubblico; alle 21
ci sarà il film “The Special Need”.
LE “FOTO” DI CAROFIGLIO
“Dualità di sguardi”
n Due immagini
della nuova piazza: i
lavori non sono stati
ancora completati
nale, il Comune ha contribuito in maniera minima, soprattutto è stato il risultato degli sforzi di Nichi Muciaccia”. E, proprio in memoria del
presidente della Circoscrizione
morto la scorsa estate, il Comune sta
cercando di accelerare i tempi per
un’intitolazione: Paparella conferma
che l’assessore alla Toponomastica
Titti De Simone porterà presto la delibera in Giunta. (a.c.)
"Bari: dualità di sguardo": è il titolo
della mostra foto-pittorica digitale
di Vincenzo Carofiglio, patrocinata
dal Comune di Bari. E’ allestita nel
Museo Civico - Strada Sagges, 13 Bari (Borgo Antico) e sarà aperta
fino al 10 maggio. Orario di apertura Museo: dal martedì al venerdì
9-13/17-21; sabato 17-21; domenica 10-13. In mostra immagini
elaborate di alcuni fra i punti più caratteristici della città.
Martedì 15 aprile 2014
Speciale
A cura della redazione speciali
EPolis Bari 13
n UNA DELLE PIU’ SENTITE RICORRENZE DEL CATTOLICESIMO
L’evento coincide con uno dei periodi più bui del Paese. Tuttavia, le
tradizioni e i riti religiosi passano in primo piano nella vita di ogni cittadino
Stringiamoci
(tutti)
alla PASQUA
LA STORIA
Quel fascino
immutabile
La Pasqua è una delle principali feste ebraiche, continuata dal Cristianesimo, sia
pure con interpretazione diversa. La storia della sua festa
è complessa, molti punti di
essa sono oscuri e tutti gli
elementi che formano il rito
pasquale hanno subito variazioni durante la storia.
TURISMO
Dal Gargano
al Salento
La costa pugliese è lunga più
di 800 km e qui si susseguono
numerose località balneari,
ognuna particolare e diversa
dall’altra. Dal Gargano al Salento cittadine caratteristiche
e uniche raccontano la propria
storia, le proprie tradizioni e
sono pronte ad ospitare con
semplicità e cordialità.
14 EPolis Bari
A cura della redazione speciali
Martedì 15 aprile 2014
È ANCORA
PASQUA
Martedì 15 aprile 2014
A cura della redazione speciali
EPolis Bari 15
La data della commemorazione
coincide con la morte di Gesù
La data della Pasqua cristiana, commemorazione della morte e della resurrezione di Gesù, è in relazione cronologica con quella ebraica. Infatti, l’ultima settimana della vita terrena di Gesù si svolse nella settimana di Pasqua.
Nella prassi attuale delle chiese cristiane essa cade sempre di domenica, giorno della resurrezione di Gesù e, precisamente, nella domenica
che segue il plenilunio dell’equinozio primaverile.
LA STORIA n Fu uno dei principali eventi ebraici, proseguito dal Cristianesimo
Una festa molto complessa
con una storia da fiaba
La Pasqua è una delle principali feste
ebraiche, continuata dal Cristianesimo,
sia pure con interpretazione diversa. La
storia della sua festa è complessa, molti
punti di essa sono oscuri e tutti gli elementi che formano il rito pasquale
hanno subito variazioni durante la
storia.
Possono, però, essere considerati stabili il valore della festa e il giorno della
sua celebrazione che fu fissato al 15 del
primo mese, se si tiene presente che il
giorno ebraico comincia col tramonto,
la cena pasquale avveniva la sera del
14.
Il significato della Pasqua, la cui etimologia del termine deriva dall’aramaico
“pasha” che vuol dire “passare oltre” è
attestato storicamente dal ricordo della
fuga dall’Egitto e la celebrazione delle
meraviglie compiute da Dio in favore del
suo popolo.
Punto fermo della sua storia è l’ac-
cenno contenuto nel testo “Il Re” dove
furono apportate delle innovazioni al
rito da parte del re Giosia (fine del sec.
VII a.C.). In questo passo la Pasqua fu
appunto considerata festa commemorativa e il rito descritto era costituito dal
sacrificio di bestiame sia grosso sia minuto effettuato da sacerdoti.
La carne veniva poi consumata dalla
comunità che aveva partecipato al sacrificio. Gli animali dovevano essere uccisi la sera di Pasqua e le loro carni consumate interamente prima del mattino.
L’obbligo, però, di celebrare la Pasqua
a Gerusalemme fu rimandato al tempo
in cui gli ebrei sarebbero stati nella
Terra promessa. Successivamente la
Pasqua fu anche collegata ad un’altra
festa di primavera, quella degli Azzimi,
che durava sette giorni e che era caratterizzata dal fatto che non si doveva
mangiare nulla di lievitato per tutta la
sua durata.
16 EPolis Bari
È ANCORA
PASQUA
Le associazioni religiose si animano
come non mai durante il resto dell’anno
Un ruolo fondamentale nella Settimana Santa è svolto dalla Confraternite. Si tratta di associazioni religiose costituite da membri laici, che
sottomettono il loro statuto all'autorità ecclesiastica. Composte da fedeli originariamente dediti alle opere di culto, alla sepoltura dei morti e
all'assistenza ai bisognosi, nel tempo le Confraternite si sono dedicate
soprattutto all'organizzazione delle processioni e dei riti extraliturgici.
RITI n Il giovedì e il venerdì della passione fanno il pieno
Da Valenzano a Ruvo
dilagano processioni
diandco.it
In Puglia, durante la settimana santa - che quest’anno
cade tra il 13 e il 20 aprile - si
svolgono numerose ed importanti processioni.
Di solito, le sacre rappresentazioni iniziano con la sfilata
della Madonna Addolorata
che si tiene il venerdì antecedente la domenica delle
Palme. Caratteristica principale delle cerimonie pugliesi è
la compostezza con cui le
Confraternite svolgono il rito
passionale al suono lugubre
delle marce funebri.
In molti casi, nel giovedì
Santo ha luogo il pellegrinaggio dei fedeli tra le chiese
cittadine per l'adorazione del
Santissimo Sacramento. Il Venerdì, invece, è dedicato alla
processione dei Misteri: i
gruppi statuari che raffigurano la Passione e la Morte di
Martedì 15 aprile 2014
A cura della redazione speciali
Cristo.
Il numero e l'origine storica
dei gruppi statuari variano da
località a località. A Valenzano, ad esempio, le immagini
processionali sono addirittura
quarantasette. Il numero così
elevato dei simulacri portato
in processione è dovuto alla
devozione popolare; infatti, le
statue sono per la maggior
parte proprietà di famiglie e
non di confraternite.
I portatori sono amici e parenti del proprietario, che, alla
fine della giornata, offre loro
un pranzo di ringraziamento. I
Misteri sono accompagnati da
bambini vestiti da Gesù, da
Addolorata e da Imperatrice
Elena e da ragazze vestite di
nero che portano la “quadrata”, un velo nero che
scende dal capo su tutto il
corpo.
Degni di nota sono anche i
riti che si svolgono a Ruvo di
Puglia. La fede ruvese si
esprime a partire dalla prima
processione il Venerdì di Passione, quando, la Desolata
viene accompagnata per le
strade della città.
Il Giovedì Santo, il gruppo
statuario degli “Otto Santi” si
muove dalla chiesa di San
Rocco, mentre il Venerdì
Santo, otto statue partono
dalla chiesa del Carmine, accompagnate da devoti scalzi.
La Pietà è protagonista del Sabato Santo partendo in processione dalla chiesa del Purgatorio. La Settimana Santa a
Ruvo si conclude la domenica
di Pasqua con la processione
del Gesù Risorto quando, durante il percorso, scoppiano le
Quarantane, fantocci simbolo
della Quaresima ormai finita.
I RITI DELLA “PASSIONE” DIVENTANO ANCHE UN ELEMENTO TURISTICO
A Siviglia coinvolte 60 Confraternite
La settimana santa di Siviglia è una delle cerimonie religiose più importanti al mondo. Ogni anno la città andalusa
è invasa da centinaia di migliaia di fedeli e turisti.
Durante tutta la settimana vanno in scena una miriade di
rappresentazioni statuarie della Passione che coinvolgono
più di sessanta Confraternite. I sacri cortei sono incentrati
su un confronto ripetitivo ed estenuante tra il Cristo e la
Madonna, tra l'immagine del Martirio e quella del Dolore.
Un'esperienza unica nel panorama festivo europeo.
"L'evoluzione
ci ha voluto viaggiatori."
[Bruce Chatwin]
Linee Statali
Extraurbane
Linee Urbane
Noleggi e Servizi
LINEE EXTRAURBANE DA BARI:
1) Bari-Valenzano-Veterinaria-Baricentro-Auchan;
2) Bari-Valenzano-Veterinaria-Baricentro-Lum-Barialto-Casamassima;
3) Bari-Parchitello;
4) Bari-Noicattaro.
www.miccolis-spa.it
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EPolis Bari 17
È ANCORA
PASQUA
Scarcella o carrucolo, un dolce
che non prescinde dalle uova
La scarcella di Pasqua è un dolce tipico pugliese e viene preparato con
ingredienti semplici e genuini come la pasta frolla.
Questa torta proveniente dalla provincia di Foggia dove viene chiamata
con il nome di corrucolo e si distingue da quella pugliese, unicamente
per le uova crude e intere che generalmente vengono incastrate sulla
sua superficie prima della cottura in forno.
I CIBI n Prevalgono agnello e capretto
Come nel Natale
Tutti in famiglia
(tavola compresa)
La Pasqua, come il Natale, è
una di quelle feste in cui è praticamente impossibile non
cucinare, la tradizione prevede che ci si riunisca in famiglia, soprattutto a tavola, dove
in Italia la preparazione delle
ricette tipiche pasquali ha un
forte valore simbolico, spesso
associato alla religione.
L’agnello e il capretto al
forno o l’abbacchio a scottadito (chiamato così nel Lazio
in quanto si è solite consumare questa carne grigliata
direttamente con le mani) ad
esempio, vengono preparati
in segno di sacrificio, inoltre si
preparano verdure ed ortaggi
di stagione come piselli, carciofi e fave, simbolo dell’abbondanza primaverile.
Le uova poi, preparate da
sole o come ingrediente immancabile di altre ricette,
sono fondamentali per la simbologia pasquale, che vede
nell’uovo l’allegoria di una
nuova vita.
Ed è proprio l’immagine dell’uovo che viene ripresa anche
nelle preparazioni dolci, il
classico uovo di Pasqua, non
può davvero mancare nel
giorno di Pasqua, soprattutto
per la gioia dei bambini, i quali
non vedono l’ora di scoprire la
sorpresa celata al suo interno.
Un altro dolce classico italiano, che simboleggia la pace
è la colomba di Pasqua, soffice
e profumata, preparata con
farina, burro, uova, zucchero
e canditi e poi ricoperta di una
glassa a base di mandorle e
zucchero.
IL LUNEDÌ DELL’ALBIS / UNA FESTOSA “CODA” DELLA GIORNATA CLOU
La Pasquetta come test sulla natura
Il lunedì in Albis, maggiormente noto come
il giorno di Pasquetta è divenuto giorno festivo in Italia dal dopoguerra, affinché i lavoratori potessero riposarsi dopo la festività
di Pasqua.
La tradizione vuole che si approfitti di
questo giorno primaverile per festeggiare
all’aperto con la famiglia o gli amici, organizzando una bella gita fuoriporta, solitamente al mare (se il clima già lo consente) o
in campagna, dove poter fare un pic-nic o
una bella grigliata.
Ovviamente, se si decide di fare la classica
“scampagnata” come menù di Pasquetta è
vivamente consigliato portarsi qualche
avanzo del giorno precedente tipico della
vostra tradizione locale.
Se non vi è avanzato molto dal giorno precedente potete anche preparare dei gustosi
rustici ad hoc come la torta pasqualina o
una torta salata alla ricotta.
In Puglia, molti, oltre agli avanzi del pranzo
della domenica di Pasqua, amano preparare
appositamente anche teglie di pasta al
forno o di focaccia barese, due pietanze
simbolo della gita-fuori porta pugliese. Poi
la tradizione prevede una gustosissima grigliata in compagnia, e se non siete ancora
soddisfatti, gratificate il vostro palato con
delle ottime “scarcelle”, un pezzo di pastiera, e ovviamente la cioccolata del vostro
uovo di Pasqua.
18 EPolis Bari
A cura della redazione speciali
Martedì 15 aprile 2014
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EPolis Bari 19
A cura della redazione speciali
È ANCORA
PASQUA
La Pasquetta con il pop rock
A Guagnano una chicca musicale
Una Pasquetta nuova, una piccola chicca musicale immersa nel verde e
nei vigneti del Sudestudio di Guagnano è quella proposta da Pasquetta
Poplab.
Dopo il successo dello scorso anno, parte la seconda edizione dell’evento
realizzato e promosso da due giovani, ma affermate realtà locali, il collettivo Poplab e il Sudestudio, impegnate nel tentativo di portare in territorio salentino le band più promettenti dello scenario pop rock attuale.
WEEK END n Ottocento chilometri di costa a disposizione dei vacanzieri pasquali
Gargano e Salento
ancora (e sempre)
mete tradizionali
ma piene di fascino
Tra due grandi mari e tanto verde
La Pasqua, soprattutto quando
viene alta come quest’anno, è
un’ottima occasione per tanti italiani di trascorre giornate di relax in
località marine per dare il benvenuto alla primavera e alla parte
dell’anno che regala temperature
gradevoli e giornate luminose.
Sempre molte più persone scelgono di trascorrere il ponte di Pa-
squa in Puglia godendo delle temperature quasi estive, i mille colori
e profumi della natura e le tante
bellezze sparse sul territorio pugliese.
Al gradevole clima, si aggiungono
i molti eventi, manifestazioni e
spettacoli che riempiono il week
end nella terra di Puglia tra la Pasqua e la Pasquetta e che invo-
gliano molte persone a trascorrere
un fine settimana in questa regione.
La costa pugliese è lunga più di
800 km e qui si susseguono numerose località balneari, ognuna
particolare e diversa dall’altra. Dal
Gargano al Salento cittadine caratteristiche e uniche raccontano
la propria storia, le proprie tradi-
zioni e sono pronte ad ospitare con
semplicità e cordialità.
Per chi desidera passare un week
end di Pasqua sul Gargano può
soggiornare a Vieste, Peschici o
Rodi. Tutte queste località fanno
parte del Parco Nazionale del Gargano e regalano un contatto con la
natura intenso.
Per chi invece sceglie il Salento,
scoprirà la terra del possibile, un
miraggio di fuga a portata di mano,
il sogno esotico italiano con, in più,
lo spessore della storia. Un viaggio
che segue il profilo del tacco d'Italia, dall'Adriatico allo Jonio, tra i
resti messapici di Egnazia e le gradinate dell'Anfiteatro Romano di
Lecce, fra fortezze medievali e cattedrali barocche.
20 EPolis Bari
A cura della redazione speciali
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EPolis Bari
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Il Movimento Duosiciliano attacca Bari Capitale:
di lista civica ha esclusivamente il nome
BARI
Il candidato sindaco per Bari di Insorgenza Movimento Duosiciliano Michele Ladisa ha
dichiarato “Il re è nudo, e siamo stati fin facili profeti. La lista civica BariCapitale, quanto
civica sia è tutto da dimostrare, ha pensato bene di iniziare una guerra dei manifesti.
Dichiariamo che ha già vinto non disponendo delle stesse risorse finanziarie. Bari
Capitale - ha aggiunto - è una di quelle liste che proliferano durante il periodo elettorale
che di civica ha soltanto il nome. Infatti il suo creatore è Fabrizio D’Addario.
LA TRATTATIVA n OGGI IL NOME UFFICIALE, L’EX MINISTRO AL LAVORO PER L’ULTIMO SÌ
La lunga notte del centrodestra
Fitto incontra Schittulli e poi i partiti dell’alleanza
n ALESSANDRA COLUCCI
[email protected]
R
affaele Fitto è rimasto sveglio
fino a tardi per cercare di far quadrare il cerchio: in missione a
Bari, ieri ha incontrato prima il presidente della Provincia Francesco Schittulli
e poi i partiti dell’allenza per il sì defintivo, con un impegno: non tornare a
Lecce senza il nome del candidato sindaco di Bari per il centrodestra. Che, per
come si sono messe le
cose, con quasi totale
certezza sarà proprio
Schittulli, nonostante il
no alla candidatura di
qualche mese fa e l’appoggio ufficiale al candidato
indipendente
Mimmo Di Paola, che
prima piaceva tanto al
centrodestra ed ora,
invece, non piace più.
Ha trattato, Fitto, ieri, fino a tarda ora,
cercando di far combaciare tutte le prospettive, puntando a quell’unità che
Schittulli vuole a tutti i costi. E comunque
una cosa è certa: domani Schittulli presenterà la sua lista, annunciando il nome
del candidato sindaco. Insomma, il dado
è tratto. Schittulli, però, ha chiesto la
massima compattezza e in questo senso
il pallino è sì nelle mani dell’oncologo, ma
anche di Ncd: e se il leader pugliese Massimo Cassano attuale sottosegretario, è
in pole per una candidatura alle Europee,
se non si arrivasse all’accordo, potrebbe
anche candidare l’ex ministro Gaetano
Quagliariello.
La città, però, è piena di manifesti in cui
i berlusconiani di Fi, che ora vgogliono
Schittulli appoggiano Mimmo Di Paola: un
brutale cambio di passo che occorrerà far
capire agli elettori e non sarà facile.
Di Paola, intanto, continua per la propria
strada, che è quella - è bene ricordarlo di un candidato indipendente. Ieri è iniziato il nuovo allestimento del comitato
centrale di via Calefati
così come è stata ulteriormente modificata la
campagna di comunicazione. Stavolta, facendo il verso al celebre manifesto statunitense dello Zio Sam,
il manager si è affidato
allo slogan “Bari merita
di più, Bari merita tu”.
Infine, “scivolone” su Twitter: pare che lo
staff di Di Paola si sia fatto trarre in inganno da un nuovo follower ovvero un
presunto profilo di Papa Franceso. Molti
gli indizi che porterebbero al fake: in
primis che il profilo ufficiale del Pontefice
sarebbe solo @Pontifex e poi che nello
pseudo profilo, Bergoglio apparirebbe
come “Papa Francesco I”, laddove è risaputo che il numero ordinale, nel caso di
un primo Papa con un determinato nome,
non si usa ufficialmente, ma viene utilizzato solo quando ne sopraggiunge un secondo.
D Paola, intanto,
continua comunque
la propria corsa, tra
qualche polemica
su Twitter e un
nuovo comitato
n Il presidente della Provincia, Francesco Schittulli e l’ex ministro Raffaele Fitto
LISTE CIVICHE / SABATO NEI GIARDINI DI PIAZZA GARIBALDI
Sfida a briscola con Desirèe
La candidata sindaco al Comune, Desirèe Digeronimo, sfiderà a briscola i giocatori di strada di piazza Garibaldi.
“Un luogo pubblico utilizzato dai baresi si legge in una nota - per ritrovarsi e dare
vita a quella "vita sociale" perno di una
città moderna e democratica. Un luogo
che però ha molte criticità da affrontare.
Digeronimo sarà in piazza Garibaldi sabato alle 9, per giocare a briscola, ma soprattutto per raccogliere le istanze dei cittadini di uno dei quartieri più popolosi
della città”.
Ancora, partecipando ad un confronto
con gli altri candidati sindaco, Digeronimno ha ribadito che "chi amministra
deve avere le competenze giuste, bisogna
mettere in campo le persone più meritevoli e competenti. Il commercio cittadino
è messo in ginocchio dalla grande distribuzione, il centro cittadino ha perso la sua
identità, che va ricostruita attivando le sinergie. La tassazione sul commercio è
troppo alta”.
22 EPolis Bari
Martedì 15 aprile 2014
BARI
Cornaro all’attacco dei pentastellati:
una situazione inaudita
"La situazione del Movimento 5 Stelle è inaudita. La sfiducia di Vincenzo Madetti e
la “proclamazione” democratica del nuovo candidato sindaco, Sabino Mangano,
ci regalano, ancora una volta, una foto raccapricciante e schizofrenica di questa
campagna elettorale barese”: è l’attacco del candidato sindaco del Polo barese
Marco Cornaro. “Da una parte la coalizione di centrodestra che, allo stato, non
avrebbe un candidato unico, dall’altra il M5S che fa anche peggio con Grillo”.
IL CASO n UN TWEET DI GRILLO UFFICIALIZZA LA SCELTA DEL NUOVO CANDIDATO SINDACO
Caos M5S: Madetti sfiduciato
avanti Mangano, è scissione?
F
orse stavolta non basterà l’intervento di Beppe Grillo a calmare
le acque nel M5S barese, ormai
decisamente allo sbando. Il leader nazionale ha ratificato, con un tweet, la
scelta del nuovo candidato sindaco,
che è Sabino Mangano, informatico
39enne, eletto a maggioranza dall'assemblea dei candidati e scelto tra i 29
“certificati” ovvero in possesso dei requisiti per poter scendere in campo, secondo le regole pentastellate.
Un vero e proprio fulmine a ciel sereno
che ha mostrato il fianco scoperto di un
movimento che, a Bari, è in evidente
difficoltà. Il candidato “portavoce sindaco” - come usano dire i grillini - infatti
c’era già, sin dallo scorso 8 febbraio ed
era Vincenzo Madetti, uno tra i volti più
conosciuti del movimento barese. Lui
era salito sul palco, qualche settimana
fa, con il senatore Lello Ciampolillo e il
deputato Alessandro Di Battista durante un appuntamento di “Agorà”, lui
aveva presentato la lista dei candidati,
Ignoti i motivi della
rottura, ieri, intanto,
si sono comunque
tenute le Comunarie
lui aveva polemizzato con gli altri candidati sui giornali.
Poi, sabato scorso, la doccia fredda:
Madetti sfiduciato e movimento che, in
48 ore, sceglie un altro nome. Ma la
storia non è finita: parallelamente, una
sorta di “fronda” dei pentastellati ha organizzato le “Comunarie”, ovvero una
consultazione, che si è tenuta per tutta
la giornata di ieri, per scegliere un
nuovo candidato portavoce e nuovi
candidati consiglieri. Questo ha indispettito il movimento “ufficiale” che ha
preso le distanze dalla consultazione e
si è appellato al fatto di essere l’unico
depositario delle volontà grillina, tanto
che, appunto, è arrivato il tweet di Grillo
per cercare di riportare l’ordine. Ordine
che, però, a questo punto difficilmente
potrà essere ripristinato senza colpo ferire. Le prime defezioni già ci sono: il regista Mimmo Mongelli ha, infatti, ritirato la propria candidatura, “nondimeno - ha dichiarato - continuerò a riconoscermi nei valori del Movimento,
innanzitutto in quella trasparenza e democrazia che i 5 Stelle intendono promuovere”.
E se Mangano, per ora, non parla,
aspettando di avere la ratifica formale
della candidatura, Madetti ha affidato i
propri pensieri ad un comunicato su Facebook e poi si è chiuso in un silenzio
blindato, limitandosi a precisare “di fare
ancora parte del movimento”. Nel comunicato, Madetti, accusato di scelte
troppo personalistiche, ha spiegato di
avere avuto solo l’intento di “allargare
la partecipazione", ma per i cinquestelle
l’ex portavoce ha ormai "perso credibilità e questa, per noi - hanno lapidariamente spiegato - è tutto". (a.col.)
n Beppe Grillo ha indicato Sabino Mangano (foto sopra)
EPolis Bari
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23
#convochiamociperbari prepara la raccolta firme
per sostenere la candidatura di Paccione
IL FATTO n LA DENUNCIA DI LOMBARDI
TOUR DEL CANDIDATO NEI RIONI
Piazza Capitaneo
a Palese:
un cantiere farsa
P
oco spazio alle chiacchiere e molto al desiderio di velocizzare l’intervento: sopralluogo del candidato sindaco di Laboratorio urbano Eugenio Lombardi, ieri, in
piazza Capitaneo a Palese.
“Il cantiere - ha spiegato Lombardi, riferendosi ai lavori di riqualificazione che hanno preso il
via nei giorni scorsi - procede
con un cartello informativo di
contenuti parziali e dopo che nei
giorni scorsi erano stati eliminati
due giovani pini e altri due ad
alto fusto buttati giù. Il palmento
è rimasto con lo sventramento
da pala meccanica della sua
parte retrostante, mentre il pino
frontale mostra ora tutti i gravi
danni dell'incendio della sera di
san Giuseppe, allorché qualcuno
ha pensato bene di provare a eli-
minare il problema”.
E non è finita qui: “I nidi di processionarie - ha dichiarato ancora Lombardi - sono ancora ben
presenti”. Della questione è
stato informato l’assessore ai Lavori pubblici del Comune Marco
Lacrra che, però, secondo
quanto dichiarato da Lombardi
“non ha risposto alla mia quarta
lettera”. (a.c.)
BARI
Per la rassegna di appuntamenti di #convochiamociperbari, il movimento che
sostiene Luigi Paccione candidato sindaco, oggi alle 17, nel Lap, il laboratorio di
arte politica di via De Rossi, 9, si terrà “MobilitiamociperBari: convochiamoci per
la raccolta delle firme per presentare la lista delle candidate e dei candidati di
convochiamociperBari e la candidatura a sindaco di Luigi Paccione”. alle 18,
Antonella Masi spiega il perché della propria candidatura con Paccione.
Spot di Boschi
per Decaro:
tra focaccia
e dialetto
Una panchina, gli ulivi e una
chiacchierata sulle Amministrative: anche il ministro
Maria Elena Boschi si impegna per la candidatura di
Antonio Decaro alle Amministrative. Lo spot (nella foto
un frame) è on line da ieri e
gioca sui grandi temi di
questa campagna elettorale
cari al Pd (la rottamazione
“gentile” e il nuovo impegno
per i giovani), nel corso di
una chiacchierata tra il giovane ministro e il candidato
sindaco di centrosinistra. Lo
spot termina con la decisione di andare a mangiare
un pezzo di focaccia ed una
battuta, in puro dialetto barese, di Boschi.
Intanto Decaro ha iniziato il
tour nei quartieri, che andrà
avanti fino alla fine della
campagna elettorale con
una novità: i ragazzi del DeClub, il comitato di giovani
che lo sostiene, si sta recando qualche giorno prima
nei rioni rpescelti, raccogliendo tutte le lamentele e
le segnalazioni dei residenti.
Alle domande ed alle perplessità, Decaro risponde
qualche giorno dopo, su un
palco, durante un faccia a
faccia pubblico. Al termine,
foccia e birra per tutti. L’elenco delle tappe del viaggio
nei quartieri è disponibile
sulla pagina Facebook del
parlamentare del Pd.
Ancora, Decaro, che ieri ha
incassato l’appoggio di Europa Bianca, ha anche chiarito la propria posizione in
merito alle polemiche sulle
capolista del Pd, tutte
donne, una scelta, quella
operata dal segretario Pd
Matteo Renzi, che ha “punito” il sindaco uscente, Michele Emiliano: “Da Renzi ha detto - credo ci sia stata
solo una scelta di puntare
sulla parità di genere. Michele - ha detto riferendosi al
ritiro della candidatura credo abbia fatto una scelta
legata al fatto che, se fosse
stato capolista, interpretava
i bisogni del Sud. Non essendo più capolista, il tema
non è più il Sud”. (a.c.)
24 EPolis Bari
Martedì 15 aprile 2014
BARI
Spacciava davanti allo “Scacchi”
22enne condannato a 10 mesi
E' stato sorpreso da agenti della polizia ferroviaria mentre spacciava droga nei pressi del
liceo scientifico “Scacchi” e ieri ha patteggiato una pena di 10 mesi di reclusione. Il
giovane arrestato, un 22enne, è stato sorpreso nel corso di controlli, sabato mattina. In
particolare, il giovane è stato “puntato” da un cane antidroga. La perquisizione
consentiva di trovare indosso al 22enne 90 dosi di marijuana, ripartite in 15 involucri da
6 dosi ciascuno, destinati - secondo gli investigatori - ad altrettanti microspacciatori.
PORTO n CARICO SCOPERTO DALLA GDF
QUANDO FU SCARCERATO
Oltre 1.300 kg
di marijuana
in un camion
Tutti in coda
per l’omaggio
a Savinuccio:
pentito racconta
In fila dietro la porta di casa
del boss con regali di ogni
genere, anche cavalli e auto,
per dargli il bentornato a
casa dopo anni di reclusione. È quanto accadeva al
quartiere Japigia per la scarcerazione di Savinuccio Parisi. A raccontarlo in un'aula
del Tribunale è stato, ieri, un
pentito del clan, Vito Tritta,
ascoltato in videoconferenza durante un'udienza del
processo “Domino”, in cui
Savinuccio è imputato insieme con altre 46 persone
accusate, a vario titolo, di
associazione mafiosa, traffico internazionale di droga,
usura, turbativa d'asta e riciclaggio.
Da Vito Schepisi dell’associazione “RinasciBari” riceviamo la seguente nota sulla
campagna elettorale:
Essere rivoluzionari non significa essere contro un sistema
ma contro chi lo interpreta per il
proprio uso. Non contro la nostra democrazia rappresentativa
e contro le regole che ne sono il
supporto - benché migliorabili
attraverso un vero riformismo
che si faccia interprete della dialettica delle cose - ma contro
l’uso autoritario dei ruoli e
contro la loro trasformazione in
mezzi di conquista e di esercizio
soggettivo o di fazione del potere.
Piero Gobetti nell’introduzione
della sua “Rivoluzione liberale”
sosteneva: “il fine più chiaro è di
inserirci nella vita politica del nostro paese, di migliorarvi i costumi e le idee, intendendone i
segreti; ma non pensiamo di
raggiungerlo con un’opera di pedagogisti e di predicatori”.
Il primo dicembre 2009 le indagini portarono all'arresto
di 82 persone, tra cui anche
il boss del quartiere Japigia,
scarcerato per scadenza termini nel dicembre 2012 (attualmente detenuto nell'ambito di un'altra indagine).
Stando alle dichiarazioni del
collaboratore di giustizia,
quando Savinuccio fu scarcerato nell'aprile 2007 dopo
circa 13 anni di detenzione
in carcere dove scontava
una condanna definitiva per
associazione finalizzata al
traffico di droga, in tanti, affiliati al clan ma anche semplici vicini di casa, avrebbero
portato omaggi al boss.
Angelo Michele Stramaglia,
noto come “Chelangelo”, il
boss ucciso a Valenzano nell'aprile 2009, gli avrebbe regalato un cavallo. Lo stesso
Tritta racconta di aver donato al capo clan una Lancia
“Y” da 16mila euro. E poi salumi e formaggi dai vicini di
casa.
Nell'interrogatorio
Tritta ha riferito anche che
nei periodi in cui il boss era in
libertà, alcuni affiliati al clan
gli facevano da scorta armata e quando le forze dell'ordine gli si avvicinavano, i
ragazzi della scorta in sella a
scooter mostravano le armi
per farsi inseguire e consentire a Savinuccio di evitare
Polizia e Carabinieri.
I finanzieri del Gruppo Bari e funzionari del Servizio Antifrode dell'Agenzia delle Dogane, nell'ambito
dei controlli svolti nel porto per
contrastare l'introduzione di merci
di natura illecita provenienti dai
Paesi dell'Est, hanno sequestrato
1.350 chili di marijuana, occultati
all'interno di un carico di copertura, composto da manufatti in cemento utilizzati per l'edilizia, provenienti da Durazzo, sulla carta
destinati in Veneto. Il conducente
del mezzo, un albanese di 55 anni,
è stato arrestato per traffico internazionale di sostanze stupefacenti, mentre il carico di copertura
e l'autocarro sono stati sequestrati.
Gli investigatori hanno proceduto
al controllo del mezzo dopo aver
posto attenzione al limitato valore
commerciale della transazione e
L’INTERVENTO / VITO SCHEPISI DELL’ASSOCIAZIONE “RINASCIBARI”
Una vera rivoluzione per Bari
Prima che per gli atti amministrativi di dubbia efficacia, prima
che per la politica dell’annuncio,
sostituitasi via, via alla politica
del fare, la nostra Città nei dieci
anni trascorsi ha sofferto ancor
più per una visione soggettiva,
pedagogica e autoritaria dell’Ente amministrativo.
Indifferente al fallimento di una
confusa strategia politica, qualora ce ne fosse mai stata una
diversa dalla demolizione e demonizzazione di ciò che era stato
fatto in passato, la guida amministrativa della Città si è concentrata solo sulla carriera politica
del Sindaco. L’unico diversivo è
stato l’annuncio dell’abbandono
della politica, usato come minaccia.
Occorrerebbe a Bari un moto
rivoluzionario che abbatta quel
populismo perverso che dura da
dieci anni e che ha diviso la Città
trascinandola in acerbe contrapposizioni, spesso solo ideologiche. L’avversario è il consueto
gusto alla contrapposizione, risoltasi con una serie di enunciazioni di scelte, realizzate solo in
piccola parte e nella maniera
peggiore possibile. In questa
lotta al niente, Emiliano è apparso come un Re Mida all’incontrario: tutto ciò che ha toccato si è trasformato in cenere e
fango.
Se Atene piange, Sparta non
ride. Dall’altra parte l’idea di un
segno di discontinuità doveva
trovare un insieme compatto
d’intelligenze che si ritrovasse
attorno ad un programma di
cose concrete, senza sbandieramenti ideologici e senza cappelli
messi sulla sedia per rivendicare
ruoli di parte. Una rivoluzione di
metodi e intenti prima che di
cambiamenti di rotta.
Non si può chiedere di diventare sindaco di una città solo per
ciò che si è fatto nella vita, e
neanche perché per 10 anni si è
stati all’opposizione. Non è sufficiente guardarsi allo specchio e
dirsi quanto sono stato bravo o
invocare, come se fosse un processo naturale, l’alternanza di
sigle e partiti.
Bari necessita d’idee precise e
di impegni su questioni vitali. La
vera rivoluzione non è nell’antipartitismo ma nell’autonomia di
pensiero. L’Associazione RinasciBari, ad esempio, questo bisogno l’ha sintetizzato con Seneca: “Primum vivere, deinde
philosophari”. Prima che Renzi
annunciasse la sua “lotta dura
alla burocrazia”, due anni fa lo
stesso concetto costituiva la
all'ansia manifestata dall'autista
durante il controllo. Hanno quindi
deciso di eseguire un'ispezione,
scoprendo sotto i manufatti in cemento, all'interno di contenitori in
legno, oltre 1.200 "panetti". L'operazione, che ha portato ad uno dei
più grossi sequestri di droga mai
compiuto nel porto di Bari, ha sottratto al mercato clandestino dello
spaccio - secondo gli investigatori
- una partita che avrebbe fatto
fruttare alle organizzazioni circa
14 milioni di euro.
base di un’idea per la nostra
Città. Bari già avvertiva i sintomi
di una preoccupante crisi della
piccola e media impresa, con
tutte le drammatiche conseguenze sui giovani e sulle famiglie.
Invece di trovare una coesione
responsabile e invece di accantonare tutta la zavorra della retorica partitocratica, perché la discontinuità diventasse un percorso popolare con intendimenti
precisi, Bari si è divisa in un farsesco numero di candidati sindaco. L’attenzione per la Città è
passata dai programmi ai ruoli, e
si gioca come nel passato tra
furbizie e opacità. Come se in
Italia e a Bari non stia succedendo niente.
Ciò che Emiliano non riesce a
ottenere dal suo partito, l’ottiene
dai suoi avversari. Il suo candidato sente il sapore della vittoria
e, pur non avendo niente di cui
sorridere, si sbellica dalle risate
sui “Tafazzi” di Bari.
Vito Schepisi
EPolis Bari
Martedì 15 aprile 2014
Volontari sofferenti di Parkinson cercansi per il progetto “Fox Trial Finder” teso a
sviluppare/accelerare
la
ricerca
scientifica
sulla
malattia.
Su
foxtrialfinder.michaeljfox.org, cliccare “Trova Trial” e, in forma anonima, scegliere
tra: rispondere a questionario, donare campione di sangue o tessuto, eseguire dei
test, sperimentare un farmaco. Partecipano 28mila volontari da tutto il mondo,
450 italiani. Obiettivo 30mila volontari per compiere il passo che serve. (n.s.)
SALUTE
Volontari sofferenti di Parkinson cercansi
per il progetto di ricerca “Fox Trial Finder”
25
LA CAMPAGNA n LINEE GUIDA PER LA PREVENZIONE SU WWW.OCCHIOALDIABETE.IT
Occhi aperti con il diabete
Diffusione allarmante e vista sempre più minacciata
n NICOLA SIMONETTI
O
cchio al diabete che proprio all’occhio punta e facilmente ne riduce o
spegne le capacità visive.
Sono 366 milioni i diabetici nel
mondo (3 mln in Italia) e 4,6 milioni le morti (1 ogni 7 secondi)
causate da quest'epidemia che
costa, ai sistemi sanitari, 500 mld
dollari l’anno. La sua crescita allarmante e le complicazioni specie
oculari (40% affetti da retinopatia
a rischio di cecità) non può essere
ulteriormente ignorata dai Governi. La parola d’ordine è prevenzione e, quindi, controllo sistematico della glicemia (53 mmol/mol o
7%) e dello stato oculare per le
persone a rischio (diabete e complicanze hanno sintomi sfumati e,
spesso, si rivelano a danno compiuto), pressione arteriosa nei limiti (130/80), dieta mediterranea, poco alcol, no al fumo,
esercizio fisico quotidiano (20-30
m’).
L’impegno OMS di riduzione del
diabete del 30% in tempi brevi non
ha sortito effetti concreti. In Inghilterra - dice il prof. Porta (univ. Torino) - è praticato controllo sistematico del fondo oculare. Nell’uni-
PERICOLO SOTTOVALUTATO / NON FA MALE, MA LA SALIVA È RICCA DI GERMI
Dal morso del gatto rischio infezioni
Ogni anno 50mila italiani sono morsi da un
gatto: lacerazioni (5 –17%), ferite penetranti (57 –86%), abrasioni superficiali (9
–25%) che – dice dr Brian Carlsen (Mayo
Clinic, Rochester (Usa) su Journal Hand Surgery – sono a rischio elevato di infezione
(80% dei casi). La saliva del gatto è zeppa di
germi ed i suoi denti, sottili e affilati (pur se il
morso è più debole di quello del cane), possono portare batteri fin sotto periostio (tessuto che riveste le ossa) e capsule articolari
a rischio di osteomieliti ed artriti settiche.
Raccomandato lavaggio immediato acqua e
sapone, disinfezione profonda, consulto
medico.
n.s.
CARDIOLOGIA INTERVENTISTICA / A BARI INCONTRO SUI VANTAGGI DELL’ARTERIA RADIALE
Quante “autostrade” per il cuore
Cardiologia interventistica: cardiologi
dedicati che portano a spasso, nelle arterie, cateteri e palloncini sgonfi da
gonfiare nel punto che serve, per ”vedere” e “misurare” all’interno del cuore
o delle coronarie da valutare o dilatare
(angioplastica), per portarvi dispositivi
(device) e correggere o curare. L’ingresso classico (la prima volta 15 settembre 1977) per introdursi, è l’arteria
femorale (inguine).
“Ma questo accesso – dice il dr Riccardo Guglielmi, direttore cardiologia
ospedaliera policlinico, Bari – è gravato
da complicanze vascolari (3-5%: ematoma, pseudoaneurisma e fistole) ed
immobilità del paziente per 6-8 ore.
Dagli anni ’50 si è sperimentato, e poi
usato da molti operatori, l’accesso dall’arteria radiale (quella utilizzata per
“sentire il polso” che decorre lungo
l’osso più grande – radio – dell’avambraccio), fruibile nel 85% dei casi, che
mette al riparo da complicanze vascolari maggiori e riduce l’immobilità del
paziente dopo l’intervento ad 1-2 ore
massimo, con elevata percentuale di
successo (90%) e possibilità di dimissione precoce, anche day hospital e
benefici economici”.
Il dr. Gugliemi ha organizzato a Bari
una “brainstorming radial day” aperto
agli specialisti “per mettere ordine
nella personale curva di apprendimento, grazie al contributo di operatori
medici ed infermieri dei laboratori di
emodinamica che rendono tale approccio sicuro e confortevole al paziente in sala”.
“In Italia – dice Guglielmi - l’accesso
radiale non è diffuso capillarmente.
Esistono centri che lo utilizzano in
nell’85% dei casi ed altri nel 20-30%.
L’iniziativa didattica del “brainstorming radial day” mira a far meglio conoscere ed apprezzare la metodica che
si aggiunge alle altre (femorale, brachiale)”. (n.s.)
versità di Bari, a tutti i diabetici afferenti all’endocrinolgia (dir. prof. F
Giorgino) è eseguito una “foto”
della retina ed inviata alla clinica
oculistica dove, se l’immagine è
patologica, il paziente è chiamato
a controllo.
Il diabete, ladro di occhi, è favorito, in questa sua azione nefasta,
dal tempo di durata della malattia
non controllata. I piccoli vasi della
retina danneggiati ed i capillari
neoformati, più permeabili, che
trasudano sangue e liquidi causano edema e danno in particolare
alla regione centrale (macula) retinica (edema maculare diabetico).
La visione diventa sfocata, poco
affidabile fino alla cecità.
In assenza di retinopatia il controllo oculistico (esame fondo,
fluorangiografia, OCT fondamentali) – dice il prof. S. Caputo, presidente “Diabete Italia” - può essere
effettuato ogni 2 anni; almeno
ogni anno negli altri casi.
Prendere coscienza dei possibili
rischi cui il diabete espone gli
occhi è fondamentale in termini di
prevenzione. Per questo, la campagna “Occhio al diabete” con
linee guida per prevenzione e diagnosi precoce su www.occhioaldiabete.it e libretto “Detto da noi”.
26 EPolis Bari
Martedì 15 aprile 2014
CLASSIFICA SERIE A
SPORT
JUVENTUS
ROMA
NAPOLI
FIORENTINA
INTER
PARMA
TORINO
MILAN
LAZIO
ATALANTA
87
79
67
58
53
51
48
48
48
46
VERONA
SAMPDORIA
GENOA
UDINESE
CAGLIARI
CHIEVO
BOLOGNA
LIVORNO
SASSUOLO
CATANIA
TOP TEN MARCATORI
46
41
39
38
33
30
28
25
25
20
IMMOBILE
TEVEZ
TONI
HIGUAIN
PALACIO
GILARDINO
LLORENTE
ROSSI
DESTRO
BALOTELLI
TORINO
JUVENTUS
VERONA
NAPOLI
INTER
GENOA
JUVENTUS
FIORENTINA
ROMA
MILAN
LA 33A GIORNATA
19
18
17
17
15
14
14
14
13
13
SASSUOLO-CAGLIARI
ROMA-ATALANTA
BOLOGNA-PARMA
VERONA-FIORENTINA
LIVORNO-CHIEVO
NAPOLI-LAZIO
SAMPDORIA-INTER
TORINO-GENOA
MILAN-CATANIA
UDINESE-JUVENTUS
SABATO
1-1
SABATO
3-1
DOMENICA
1-1
DOMENICA
3-5
DOMENICA
2-4
DOMENICA
4-2
DOMENICA
0-4
DOMENICA
2-1
DOMENICA
1-0
IERI
0-2
SERIE A n NEL POSTICIPO AL FRIULI ALTRI 3 PUNTI PER METTERE AL SICURO LO SCUDETTO
La Juve non molla di un passo
2-0 a Udine e Roma sempre a -8
REPORT FIGC / STADI: 1 MLN IN MENO
Tevez non gioca,
ma Giovinco non
fa sentire la sua
mancanza con
il gol dell’1-0.
Llorente chiude
i giochi. Palo di
Muriel nel finale
n Per Sebastian Giovinco una notte da protagonista
L
a Juve risponde colpo su colpo alla
Roma senza lasciarsi sfiorare dalla pressione delle vittorie giallorosse. I bianconeri espugnano Udine 2-0 nel posticipo della
33esima giornata di Serie A, nonostante restino in panchina i gioielli Vidal e Tevez. Ma chi
è in campo non li fa rimpiangere. Innanzitutto
Giovinco, autore dell’1-0, poi Llorente - una
conferma - salito a quota 14 nella classifica
STAGE A COVERCIANO
Test azzurri
al via
fari puntati
su Cassano
dei marcatori. Nel finale palo dell'Udinese con
Muriel e niente più.
Con questo successo la Juve torna a +8 sulla
Roma, a 5 turni dalla fine del campionato.
Quindici i punti teorici a disposizione per il rush
finale. I bianconeri, primi a quota 87, hanno
otto punti di vantaggio sui giallorossi, che sono
a quota 79. Il cammino della capolista prevede
tre incontri in casa - sabato prossimo con il Bo-
Pochi assi, tanti debiti:
è allarme per la serie A
n L’abbraccio della Juve a Llorente per il 2-0
n Il presidente del Coni, Giovanni Malagò
logna e poi con Atalanta e Cagliari -, una trasferta in casa del Sassuolo e, alla penultima
giornata, lo scontro con gli inseguitori all'Olimpico.
Viceversa, la Roma è attesa subito a Firenze dai viola e poi dovrà viaggiare anche a
Catania e nella Genova rossoblù, mentre all'Olimpico riceverà prima il Milan e quindi la
Juventus.
Nel calcio italiano ci sono tanti trasferimenti, ma, risultati internazionali alla mano,
di campioni ne circolano veramente pochi.
In compenso continuano a crescere i debiti
della Serie A (quasi 3 miliardi di euro),
mentre non si ferma l'emorragia di spettatori nei tre campionati professionistici italiani. E’ la fotografia che offre il “Report
Calcio” 2014 della Figc.
In termini di affluenza media per partita, l’Italia è a 22.591 spettatori: il primato spetta
alla Bundesliga tedesca con 42.624 presenze. ''E' indecente la percentuale dell'8%
determinato dai ricavi da stadio” dice il presidente del Coni, Giovanni Malagò. Le due
maggiori fonti di ricavo continuano ad essere i diritti tv e le plusvalenze da cessione di
calciatori che, insieme, costituiscono il 58%
del valore di produzione: il 38% (poco più di
un miliardo) dalle tv mentre il 20%, 536 milioni, dalle plusvalenze.
Si concluderà oggi a Coverciano la duegiorni di test di valutazione per
il primo gruppo dei 42 azzurri convocati da Cesare Prandelli. E' una
tappa importante per il ct in previsione del raduno premondiale di fine
maggio. Lo è soprattutto per Giuseppe Rossi che sta cercando di smaltire l'ennesimo infortunio subito al ginocchio destro.
E’ un giorno importante anche per Antonio Cassano tornato in Nazionale dalla finale di Euro 2012 con la Spagna. Nell'ambiente azzurro
sono rimasti colpiti dal suo stato di forma e lui è apparso raggiante per
questo ritorno frutto di una stagione da protagonista col Parma. I compagni hanno confermato: ''Antonio è felice di essere di nuovo qui e se è
felice lui noi lo siamo molto di più'', ha detto Marco Parolo.
n Giuseppe Rossi e Antonio Cassano
BIGLIETTI IN PREVENDITA SU:
PARTNER:
ITALIAN TOUR 2014
27 APRILE BARI
ORE 18.30 Pala Florio
INFO BIGLIETTI
Tel. 02 300 63 306
Cell. 366 19 61 503
www.ilmelograno.net
EPolis Bari
Martedì 15 aprile 2014
27
Nainggolan accusato di aver picchiato la moglie
si difende su Twitter: la lite sì, mani addosso no
SPORT
Rischierebbe la denuncia per maltrattamenti in famiglia il centrocampista della Roma
Radja Nainggolan. Il belga-indonesiano, sino a gennaio a Cagliari, domenica avrebbe
picchiato la moglie Claudia sotto gli occhi della figlia di 2 anni. L'episodio, secondo
quanto ricostruito dai carabinieri, intervenuti sul posto, sarebbe avvenuto domenica
pomeriggio a Cagliari. "Voglio dire una cosa a tutti!!! Dovete fare i c... propri... Problemi
in famiglia esistono... Ma mani addosso no!!" ha replicato Nainggolan su Twitter.
n Un fotogramma del
video dei giocatori del
Bari pubblicato su YouTube. In basso il QR
Code per vedere il filmato.
Nel
tondo
il
“selfie” di Sciaudone:
sullo sfondo l’accoglienza dei tifosi in aeroporto
FORMULA 1 n DIMISSIONI DOPO IL FLOP DI INIZIO STAGIONE
Testacoda alla Ferrari
Domenicali lascia
il team va a Mattiacci
L’
GIOVEDÌ IL LATINA / NUOVO VIDEO. TICKET A QUOTA 15MILA
Per il Bari euforia alle stelle
“Allo stadio in bianco e rosso”
Un video in dialetto barese su
YouTube, con i sottotitoli, per invitare i tifosi a colorare di bianco
e rosso il San Nicola nella gara
con il Latina di giovedì sera: è la
nuova iniziativa del Bari con la
Master Group.
L'hashtag collegato
è #happysevieniallostadio.
I
giocatori
del
Bari, italiani e
stranieri, si cimentano - tenendo i mano
provoloni, panzerotti o polpi arricciati - nel ripetere idiomi del dialetto barese e concludono l'appello invitando i tifosi
a indossare allo stadio una maglia bianca o rossa per la partita
contro i laziali, gara che potrebbe lanciare in zona play off
l'undici guidato dai tecnici Alberti-Zavettieri.
"Vorremmo vedere trentamila tifosi al San Nicola con indosso
maglie bianche o rosse. In passato ho visto questo stadio pieno
solo al Trofeo Tim quando giocavo nel Milan” rilancia il centrocampista Marco Fossati.
Ieri pomeriggio i biglietti venduti nelle
rivendite erano
15mila. Fossati
ha poi fatto il
punto dopo il
colpaccio a Varese: "Attraversiamo un momento molto positivo. Senza dimenticare di rimanere con i piedi per
terra".
Infine uno sguardo al Latina: "Affronteremo una squadra ostica,
che attraversa un periodo di
forma brillante. Noi, però, arriviamo con la consapevolezza
delle nostre potenzialità".
addio di Stefano Domenicali, il rilancio di Luca di
Montezemolo, l'arrivo dalla
Ferrari North America di un altro
uomo cresciuto a Maranello, Marco
Mattiacci.
La rivoluzione di un Cavallino
Rampante in profondo rosso si
consuma in pochi giorni, col
doppio annuncio, anche se il
dramma professionale del team
principal era emerso palesemente
in Bahrein, il 6 aprile. Il trionfo Mercedes e la mesta figura Ferrari fecero esplodere quasi di rabbia lo
stesso responsabile della squadra,
di solito così curiale. Era il punto
più basso della parabola discendente di quella che fino a pochi
anni fa era la Scuderia da battere.
Un uomo cresciuto per 23 anni
nei luoghi sacri di Maranello dopo
quella disfatta ha detto al suo
capo, Luca di Montezemolo, che
semplicemente non ce la faceva
più: non sopportava più di sentire,
di leggere ovunque che oramai il
problema era lui, che pure era convinto di avere fatto tutto il suo possibile per dare ad Alonso e Rai-
n Marco Mattiacci, nuovo team principal. A destra Montezemolo e Domenicali
kkonen una macchina per vincere.
Mai pervenuta. Venerdì, al Museo
Ferrari, c'era anche l'Ad Fiat, Sergio
Marchionne.
Dopo i rumors, ora l'annuncio dell'addio, con Domenicali che dice:
"Da capo, mi assumo la responsabilità - come ho sempre fatto - della
situazione che stiamo vivendo". Ricevendo il grazie del suo, di capo,
"non solo per il costante contributo
e impegno, ma per il grande senso
di responsabilità che ha saputo dimostrare anche oggi anteponendo
l'interesse della Ferrari al proprio".
In sua vece arriva Mattiacci, 43
anni, romano, in Ferrari dal 2001,
attivo tra Nordamerica, Giappone e
poi Cina, dove ha seguito il lancio
Ferrari. Dal 2010 è ad di Ferrari
North America. Anche lui cresciuto
in Ferrari, ma con uno sguardo internazionale e aziendale diverso da
quello "Maranello based" di Domenicali, il quale è noto per essere
grande mediatore, e dunque non
quel signornò che forse è più
adatto a gestire team di primedonne come quelli di F1, dove comandano uomini duri e vince gente
che magari sa poco di strategie ma
sa molto di come si governa.
Podio sui kart per il figlio di Schumi
e dedica al padre in coma in ospedale
Dopo i piccoli miglioramenti fatti registrare da Michael Schumacher,
secondo quanto ha riportato la sua portavoce Sabine Kehm, domenica
giornata da ricordare anche per Mick jr che ha conquistato il primo podio
della carriera in una prova internazionale di Kart KF Junior a Castelletto
di Branduzzo (Pv). Il 15enne figlio del 7 volte campione del mondo di F1
è arrivato terzo e sul podio ha dedicato il suo risultato al papà che è in
coma indotto e ricoverato all'ospedale di Grenoble dal 29 dicembre.
n Michael Schumacher
CULTURA
&
SPET TACOLI
28 EPolis Bari
Martedì 15 aprile 2014
Festival di Pasqua dell'Orchestra Sinfonica
oggi con Christoph Gedschold in Cattedrale
Alle 21 nella Cattedrale di Bari, prosegue il Festival di Pasqua dell'Orchestra Sinfonica
della Provincia di Bari: l'orchestra sarà condotta da Christoph Gedschold (foto), che
dirigerà la Marcia Funebre (tratta dalla Sonata op. 35) di Fryderyk Chopin e il Requiem
in re minore per soli, coro e orchestra di Wolfgang Amadeus Mozart. Solisti il soprano
Adriana Damato, il contralto Antonella Colaianni, il tenore Francesco Zingariello e il
basso Enrico Iori; Il Coro Lirico di Lecce sarà diretto da Emanuela Di Pietro.
CINEMA n REGISTRATI OLTRE 70MILA SPETTATORI. SODDIFATTI GLI ORGANIZZATORI
Il “Bif&st”
comincia
a dare...
i numeri
n GIUSEPPE MILANO
L
a quinta edizione del Bif&st - il
Bari International Film Festival - è terminata da qualche
giorno, eppure c’è già chi, tra
qualche settimana, inizierà a pensare alla prossima edizione, fissata
per la settimana che andrà da 21 al
28 marzo 2015. A conferma di una
rassegna ambiziosa che cresce ogni
anno e che è sempre più apprezzata
nel mondo del cinema italiano per la
qualità dei suoi numerosi e diversi
appuntamenti. E i numeri dell’ultima
edizione sembrerebbero confermare questa tendenza, rappresentando un importante riconoscimento per la Regione Puglia e l’Apulia Film Commission che ormai sei
anni fa hanno iniziato a costruire e a
investire “nell’industria del cinema
made in Puglia”: sono stati poco più
di 70mila gli spettatori totali del
Bif&st 2014 nonostante un numero
decisamente inferiore di appuntamenti rispetto al 2013, 340 circa.
Il Film Festival, caratterizzato
anche da alcune anteprime internazionali come “Noah” e “Fading
Gigolò”, ha visto, principalmente, il
trionfo de “Il Capitale Umano” di
Paolo Virzì: oltre al Premio “Mario
Monicelli” per la miglior regia, uno
dei film rivelazione dell’ultimo anno
si è aggiudicato, infatti, il Premio
“Vittorio Gassman” per il miglior attore protagonista e il Premio “Alida
Valli” per la miglior attrice non protagonista, rispettivamente, con Fabrizio Gifuni e con Matilde Gioli.
Premiati, tuttavia, anche i film
“Come il vento” che ha permesso a
Valeria Golino di ritirare il Premio
“Anna Magnani” per la miglior attrice protagonista e “Song ‘e Na-
n Il palco del teatro Petruzzelli nella serata conclusiva di sabato scorso. Al centro Paolo Virzì con il premio
pule” che ha esaltato la performance di Carlo Buccirosso, al
quale è stato assegnato il Premio
“Alberto Sordi” per il miglior attore
non protagonista.
"Questo festival ci è scoppiato tra
le mani", ha dichiarato il direttore
artistico Felice Laudadio, confermando la diffusa sensazione che la
rassegna sia ormai entrata nel
cuore dei baresi. Il popolo dei trentenni, hanno dichiarato alcuni organizzatori, si è entusiasmato non
solo ascoltando “maestri” come
Ugo Gregoretti o Andrea Camilleri,
ma anche con il grande tributo concesso a Gian Maria Volonté, del
quale sono stati trasmessi alcuni
dei film più celebri come “Uomini
contro”, “Sbatti il mostro in prima
pagina” e il “Caso Mattei”.
Molto soddisfatta, infine, la presidente dell’Apulia Film Commission,
Antonella Gaeta. “Quella appena
terminata - ha dichiarato - è stata
probabilmente l’edizione più bella
perché ho percepito da parte dei
baresi un forte e crescente senso di
appartenenza verso la rassegna,
dimostrata anche dalle code pazienti per sezioni che lo scorso anno
non hanno registrato lo stesso consenso”. Il Film Festival di Bari è
sempre più un appuntamento culturale dal grande valore sociale.
“Oltre al coinvolgimento delle
scuole - ha proseguito Antonella
Gaeta - sono fondamentali le lezioni di cinema perché consentono
l’incontro e la contaminazione non
solo tra generazioni diverse, ma
anche tra sensibilità diverse che,
spesso, arricchiscono gli stessi
ospiti che, infatti, elogiano la qualità di tutto il sistema organizzativo
del Bif&st”.
SALUTE / UN ESAME DEL SANGUE MISURA LA CONCENTRAZIONE DI RAME “LIBERO”
Alzheimer: test predice il rischio
Scienziati italiani hanno messo a punto un
esame del sangue per predire il rischio di ammalarsi di Alzheimer. Il test misura la concentrazione
di rame “libero” nel sangue che può penetrare e
danneggiare il cervello. È il traguardo di esperti
del Policlinico Gemelli e del Fatebenefratelli di
Roma e Brescia. L'esame, eseguito su 141 soggetti ad alto rischio di demenza in uno studio pubblicato su Annals of Neurology, ha svelato che
concentrazioni elevate di rame “libero” possono
triplicare il rischio di Alzheimer. La prospettiva è ridurre la probabilità di ammalarsi abbassando le
concentrazioni di rame nel sangue di soggetti a rischio, spiega l'autrice dello studio, Rosanna
Squitti, del Fatebenefratelli di Roma.
Il test, precisa all'Ansa il coordinatore del lavoro
Paolo Maria Rossini del Gemelli, è rivolto a soggetti che presentano già deficit mnemonici, o
soggetti sani ma con familiarità di Alzheimer. L'esame, già brevettato, è particolare in quanto
riesce a misurare la concentrazione di rame “libero” nel sangue, e cioè quella frazione di metallo
non legato a proteine. Solo il rame libero è tossico
per il cervello perché il metallo associato a proteine non riesce a penetrare nel cervello stesso.
Negli ultimi anni diversi studi hanno confermato
che il rame gioca un ruolo importante nei processi
patologici della malattia in circa il 60% dei pazienti, spiega Rossini. Il rame libero potrebbe divenire, dunque, un bersaglio preferenziale di te-
rapie preventive almeno per questi casi “ramecorrelati”. Gli esperti hanno utilizzato il test del
rame su 141 soggetti ad alto rischio di Alzheimer
in quanto già colpiti da lieve declino cognitivo.
Dopo 4 anni di osservazione è emerso che i soggetti che all'inizio dello studio presentavano elevate concentrazioni plasmatiche di rame libero
avevano un rischio circa triplo di ammalarsi di Alzheimer. E' di circa un mese fa l'annuncio di
esperti della Georgetown University di un test del
sangue con un'accuratezza del 90% per diagnosticare l'arrivo della patologia nell'arco di tre anni,
misurando i livelli di 10 specifici lipidi (grassi). Il
test italiano riguarda quei casi di Alzheimer che si
possono considerare 'rame-correlati'.
INFORMAZIONE
Minacce
ai giornalisti
trend
in crescita
In Italia le intimidazioni ai
giornalisti non sono episodiche. Per questo “Ossigeno per l'Informazione”,
anticipando i dati del suo
rapporto annuale, oltre a
chiedere maggiore solidarietà tra i colleghi, ha invitato - in un incontro alla
Fnsi - il premier Matteo
Renzi a inserire il tema
della libertà di stampa nell'agenda di governo.
Nei primi tre mesi del 2014
l'Osservatorio ha registrato 151 episodi, con un
aumento dei casi del 50%
rispetto alla media del
triennio precedente. Il
dato conferma il trend crescente che si era manifestato nel 2013 con l'incremento del 20% rispetto al
biennio precedente. Dal
2006 ad oggi le vittime registrate dall'Osservatorio
sono 1837. Dall'elaborazione dei 1227 episodi del
2011-2014 emerge inoltre
che il 43% sono avvertimenti, il 21% aggressioni e
danneggiamenti, il 36%
querele pretestuose e altri
abusi del diritto.
EPolis Bari
Martedì 15 aprile 2014
29
SERVIZI UTILI
GUARDIA DI FINANZA
117
ACI SOCCORSO STRADALE
803116
AMIU
800011558
POLIZIA
113
EMERGENZA SANITARIA
118
SOCCORSO IN MARE
1530
ENEL
800900800
EMERGENZA INFANZIA
114
CORPO FORESTALE
1515
FERROVIE DELLO STATO
8488880888
AMGAS
800585266
VIGILI DEL FUOCO
115
TELEFONO AZZURRO
19696
AMTAB
800450444
GUASTI ACQUA
800735735
LA VETRINA DEGLI APPUNTAMENTI
OGGI
20.30
Il documentario “La nave dolce” nella Mediateca
Comincia la rassegna sui diritti umani “Questi momenti non
sono storie, questo sta succedendo” curata dal gruppo di
Bari di Amnesty International e che si terrà nella Mediateca Regionale Pugliese, gestita da Apulia Film Commission, in tre diversi appuntamenti fino al 5 giugno (infotel:
338.371.58.53). La rassegna, proposta in occasione della
XXIX Assemblea Generale della Sezione Italiana di Amnesty International che quest’anno si terrà a Bari dal 24 al
26 aprile, comincia oggi alle 20.30 con il documentario di
Daniele Vicari “La nave dolce” dedicato allo sbarco della
nave Vlora a Bari.
21.00
L’Orchestra Sinfonica di Bari in Cattedrale
Nella Cattedrale di Bari, prosegue il Festival di Pasqua
dell’Orchestra Sinfonica della Provincia di Bari: l’orchestra
sarà condotta da Christoph Gedschold, che dirigerà la Marcia Funebre (tratta dalla Sonata op. 35) di Fryderyk Chopin
e il Requiem in re minore per soli, coro e orchestra di Wolfgang Amadeus Mozart. Solisti il soprano Adriana Damato, il
contralto Antonella Colaianni, il tenore Francesco Zingariello e il basso Enrico Iori; Il Coro Lirico di Lecce sarà diretto
da Emanuela Di Pietro. Ingresso libero.
15.00
Luiss e Confindustria incontrano gli studenti
Incontrare i migliori studenti su tutto il territorio nazionale,
orientarli insieme ai loro genitori al mercato del lavoro e
all’offerta formativa universitaria in Italia, prepararli a sostenere i test di ammissione degli atenei a numero chiuso e mettere in palio una borsa di studio per frequentare
gratuitamente la LUISS Summer School 2014. Questo in
sintesi il programma che la LUISS - Libera Università Internazionale degli Studi Sociali Guido Carli di Roma e Confindustria Bari-B.A.T., seguiranno nel corso dell’incontro di
oggi con gli studenti delle scuole superiori delle province di
Bari e Barletta-Andria-Trani, insieme ai loro genitori. L’appuntamento è previsto a partire dalle 15 nella sede di Confindustria, in via Amendola 172/5.
08.00
Raccolte straordinarie di sangue
Raccolte straordinarie di sangue organizzate dalla FIDASFPDS, Sezione di Bari: oggi e domani dalle 8 alle 11.30
presso il Liceo Scientifico “E. Fermi” in Via Via Raffele Bovio n. 19/A a Bari.
09.30
Inaugurazione della pista polifunzionale di Bitonto
Due stelle del ciclocross italiano, il due volte campione del
mondo Vito Di Tano e il campione europeo Maurizio Carrer,
saranno gli ospiti d’onore della cerimonia di inaugurazione
della nuova pista polifunzionale per ciclismo, podismo e
pattinaggio, in programma a Bitonto dalle 9,30. La struttura sorge nell’area adiacente la Piscina comunale in via
Vecchia Palo.
CITY LIFE
CARABINIERI
112
[email protected]
Scrivete
il giornale
con noi
21.00
“De la crudel morte de Christo” al Traetta
Nel Teatro Traetta di Bitonto, per la “Settimana Santa a
Bitonto”, in programma “De la crudel morte de Christo”
a cura del Gruppo di canto e ballo popolare bitontino “Re
Pambanelle”. Canti popolari di passione del Meridione
d’Italia: interventi poetici tratti da “La semmàne sànde a
Vetònde” di Giuseppe Moretti a cura di Damiano Bove. Ricerca filologica Antonio Sicolo.
INVIACI UN SMS
18.00
Incontro con l’autore alla Libreria Laterza
Nella Libreria Laterza di Bari, incontro con l’artista Rosapaeda. Previsto il racconto di una di carriera lunga 30 anni
e un nuovo lavoro discografico in cantiere. Esecuzione di
brani live in duo con Eddi Romano.
SMS
3404187682
DOMANI
19.00
Mostra “Holy Adriatic” al Margherita
Si inaugura nel Teatro Margherita di Bari la mostra “Holy
Adriatic” progetto speciale per Bari dell’artista Paolo Consorti realizzato per il ciclo “Rebellio Patroni”, nell’ambito di
Intramoenia Extra Art. E’ un progetto di Eclettica Cultura
dell’Arte curato da Giusy Caroppo, promosso da Regione
Puglia, assessorato al Mediterraneo, Cultura e Turismo e
realizzato in collaborazione con Comune di Bari, assessorato ai Rapporti Internazionali, Marketing Territoriale e Comunicazione Istituzionale. Un “viaggio Italiano” in cui storia e presente raccontano l’identità del nostro Paese, che
riprende dopo Milano, Venezia, Napoli, con una mostra e
una performance ideata per Bari, ispirata a San Nicola e
alla sua traversata dell’Adriatico.
18.30
“Una famiglia borghese meridionale”
Nel Salotto letterario “Centro Studi G. Degennaro” (Largo
Teatro 7, Bitonto), per i Mercoledì letterari in collaborazione
col “Circolo dei lettori” della Libreria del Teatro, Riccardo
Riccardi presenterà il suo ultimo libro: “Una famiglia borghese meridionale”, Rubbettino Edizioni. Dialogherà con
l’autore Enzo Robles, Docente di Storia dell’Università di
Bari. Modera Marino Pagano, giornalista. Letture a cura di
Antonella Pagano.
Invia un sms al 3404187682
per segnalare una notizia
alla redazione di EPolis Bari
SCATTO VINCENTE
Sii protagonista delle notizie: inviaci
le tue fotodenunce
per smascherare il malcostume
PRONTI ALL’AZIONE
DOPODOMANI
19.00
Incontri dedicati al cinema al Nuovo Splendor
Si parlerà del movimento di registi e attori che negli anni
‘70 hanno segnato la storia della cultura americana e occidentale nel prossimo appuntamento di “Due o tre cose che
so di loro - 7 Conversazioni di cinema”, il ciclo di incontri
dedicati al cinema raccontato, studiato e osservato, ideato
e organizzato dal Circuito D’Autore di Apulia Film Commission (info dautore.apuliafilmcommission.it). È “New Hollywood” il tema dell’appuntamento che si terrà al Nuovo
Splendor di Bari: il programma prevede alle 19 la proiezione de “Il laureato” di Mike Nichols e, dopo l’incontro delle
21, la proiezione de “Il braccio violento della legge”.
Questo spazio è dedicato agli appuntamenti di associazioni, enti, club, circoli ecc.
Inviate le segnalazioni ad [email protected]
Mettici la faccia: contattaci e chiedi
l’intervento di un giornalista
per denunciare usi, abusi e soprusi
CONTATTI
[email protected]
0805857350 (51-52-53)
SMS: 3404187682
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INVIA LE TUE SEGNALAZIONI O I TUOI SUGGERIMENTI
AL N. 345 828 2845 O A [email protected]
Redazione: Via delle Orchidee, 1 - 70026 Modugno (Ba)
Tel.: 080 5857350 - [email protected]
IL NOSTRO
TEMPO
30 EPolis Bari
Martedì 15 aprile 2014
IN SALA
NOAH
STORIA DI UNA LADRA DI LIBRI
Il biblico Noè ha delle visioni di un diluvio
apocalittico, e prende misure per proteggere la
sua famiglia e le varie specie animali dal diluvio
che sta per arrivare. Diretto e prodotto da Darren
Aronofsky, con protagonista Russell Crowe nei
panni del patriarca biblico Noè.
Germania, Seconda guerra mondiale. Sono gli
anni del potere di Hitler e della Seconda Guerra
Mondiale in Germania. La piccola Liesel, infanzia
travagliata, non ha mai frequentato la scuola ma
con il suo nuovo papà impara presto a leggere.
L’unico modo per fuggire alla barbarie nazista.
CINEMA
CINEMA
BARI
ABC - Circuito d’Autore
Via Marconi, 41 - Tel. 080 9644826
Nymphomaniac vol. 1
17.30 - 19.30 - 21.30
Ti ricordi di me?
18.30 - 20.40
Amici come noi
18.45 - 20.45 - 22.45
Sala 4
Sala 6
18.00 - 21.00
Sala 5
Armenise
Via Pasubio, 178 - Tel. 080 5562590
Snowpiercer
16.00 - 18.30 - 21.00
Sala 1
Sala 6
Mister Morgan
16.50 - 19.00
Storia di una ladra di libri
21.00
Sala 2 - Rass. “Il tempo sospeso”
Before sunrise
18.00
Before sunset
20.15
Before midnight
22.30
Un matrimonio da favola
16.30
Captain America
21.15
Amici come noi
#&&)#!#&
:
Sala 4
Sala 5
Sala 7
Noah
16.00 - 19.00 - 22.15
Storia di una ladra di libri
17.40 - 20.15 - 22.45
()
17.10
Noah
#$:)#"%:
Sala 6
Sala 5
Amici come noi
#/:#"%&
Leave the world behind
#
Divergent
#$%)#":&&
Divergent
17.00 - 19.50 - 22.45
Via Buccari, 24 - Tel. 080 5569729
Sala 7
Sala 3
Noah 3D
18.30 - 21.30
))*
+
16.15
Un matrimonio da favola
17.00 - 18.45 - 20.45 - 22.45
Sala 8
Grand Budapest Hotel
16.10 - 18.15 - 20.35 - 22.40
Sala 4
Quando c’era Berlinguer
18.00
In grazia di Dio
20.15 - 22.30
TRANI
Cinema Impero
BARLETTA
Sala 7
Divergent
16.00 - 19.00 - 22.00
Sala 8
Mr Peabody and Sherman
#$#!#&+
))*+
20.30 - 22.40
Sala 6
)
17.30
Ti ricordi di me?
#&#)#/:)
20.20 - 22.20
Sala 7
Amici come noi
#&)
)
))
17.00 - 19.40 - 22.20
Le altre sale
nei dintorni di Bari
BISCEGLIE
Politeama Italia
Multisala Paolillo
MOLA DI BARI
Metropolis
ANDRIA
Multisala Cinemars
GIOIA DEL C.
Seven Cineplex
CONVERSANO
ALBEROBELLO
Teatro Norba
Nuovo Cinema Teatro
Esedra
Largo Mons. Curi 17 - Tel. 080 5537760
Ida
19.00 - 20.30
Il Piccolo
Via Giannone 4 - Santo Spirito
Riposo
Trav. Conte Giusso, 9. Bari-Mungivacca
Tel. 0809757084
Sala 1
Captain America
17.30 - 20.10 - 22.45
CASAMASSIMA
Centro commerciale Auchan
!!"###
;
20.00
19.20 - 22.00
Sala 1
Sala 9
Sala 2
Captain America
#$#"
Un matrimonio da favola
17.25 - 20.00 - 22.30
Noah
18.15 - 21.00
Sala 2
MOLFETTA
Ss 16/bis usc. Z.I. c/o Fashion District
=
>@
!""$
C.so Italia, 15 - 17 - Tel. 080 5214563
Sala 3
Sala 1
Noah 3D
17.00 - 19.45 - 22.30
Barry, Gloria e i Disco Worms
16.15 - 18.15
Oculus
20.15 - 22.35
Noah
18.00 - 20.45
Sala 4
Sala 3
Sala 1
Sala 2
Un matrimonio da favola
16.20 - 18.25 - 20.30 - 22.30
Mr Peabody and Sherman
17.00
Ti ricordi di me?
18.45 - 20.45 - 22.45
Noah 3D
#&)#!&#&
Sala 3
Sala 5
Storia di una ladra di libri
#$#"
#%&
#'
19.00 - 22.00
(
19.00 - 22.00
Noah 3D
15.50 - 22.30
Barry, Gloria e i Disco Worms
17.00
Sala 2
Noah
#&:)#!%#:
19.30 - 22.30
Sala 8
=J)K)
#&)#/:
K#
19.50 - 22.30
X
18.30 - 21.30
Sala 9
Cuccioli: il paese del vento
#&)
Captain America
17.00 - 19.45 - 22.30 - 00.20
Sala 10
Un matrimonio da favola
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Sala 11
Oculus
#&%)#!#&:
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Sala 12
Grand Budapest Hotel
#&:)#/&#
- 00.20
EPolis Bari
Martedì 15 aprile 2014
DOMANI
DOPODOMANI
min 11°
max 19°
min 10°
max 13°
min 10°
max 11°
METEO
OGGI
31
32 EPolis Bari
Martedì 15 aprile 2014
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Dionisio Ciccarese
Direttore editoriale
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Redazione
via delle Orchidee, 1
70026 Z.I. Modugno - Bari
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Fax 080 5857349
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Reg. Trib. Bari
n. Reg. Stampa 51
del 07/12/2010
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di Bari
per numero
di copie diffuse
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