ALLEGATI AL PTOF a.s. 2016/2019 Atto di Indirizzo del Dirigente Scolastico Piano di Miglioramento Progettazioni Dipartimentali Progetti curriculari ed extracurriculari P.A.I. Regolamento Visite Guidate e Viaggi d’Istruzione (cfr. ATTI DELLA SCUOLA) Regolamento d’Istituto (cfr. ATTI DELLA SCUOLA) Patto Educativo di Corresponsabilità (cfr. ATTI DELLA SCUOLA) Informativa sul trattamento dei dati personali (cfr. ATTI DELLA SCUOLA) Regolamento del Consiglio d’Istituto(cfr. ATTI DELLA SCUOLA) Documento del 15 Maggio con Griglie di valutazione della terza prova esami di stato (cfr. ATTI DELLA SCUOLA) Prot. N. 6072/A02d del 12.11.2015 INDIRIZZO DEL DIRIGENTE SCOLASTICO PER LA PREDISPOSIZIONE DEL PIANO TRIENNALE DELL’OFFERTA FORMATIVA EX ART.1, COMMA 14, LEGGE N.107/2015. IL DIRIGENTE SCOLASTICO VISTI − il D.P.R. n.297/94 ; − il D.P.R. n. 275/99; − il D.P.R. 20 MARZO 2009, N.89, recante la Revisione dell’ assetto ordinamentale, organizzativo e didattico della Scuola dell’Infanzia e del Primo Ciclo di Istruzione ai sensi dell’ art. 64, comma 4, del Decreto Legge 25 GIUGNO 2008 , N. 112 , convertito, con modificazioni, dalla Legge 4 AGOSTO 2009, N. 133 ; − gli artt. 26, 27, 28 ,29 del CCNL Comparto Scuola ; − l’art. 25 del Decreto Legislativo 30 marzo 2001, n.165 commi 1.2.3; − la Legge n. 107/2015; TENUTO CONTO − delle disposizioni in merito all’attuazione degli Indirizzi Nazionali per il Curricolo (art.1, c.4 DPR 20.03.2009 n.89, secondo i criteri indicati dal DM 254 del 16.11.2012); − delle Indicazioni Nazionali per il Curricolo 2012; − delle linee d’indirizzo fornite dal Consiglio d’Istituto nei precedenti anni scolastici; − del Piano dell’Offerta Formativa dell’Istituto vigente le cui peculiarità saranno recepite nell’elaborando Piano Triennale dell’Offerta Formativa (PTOF); − delle esigenze del contesto culturale, sociale ed economico della realtà locale e delle proposte formulate dagli enti locali, dalle diverse realtà istituzionali e dalle associazioni del territorio; − dell’organico del personale docente e ATA determinato dai competenti organi dell’amministrazione scolastica; − delle risultanze del processo di autovalutazione dell’istituto esplicitate nel Rapporto di Autovalutazione; − del Documento di Autovalutazione dell’Istituto (RAV), dei dati emersi dalle prove INVALSI, degli esiti degli Esami di Stato conclusivi e degli scrutini relativi all’a.s.2014/2015; PRESO ATTO − che la formulazione della presente direttiva è compito attribuito al Dirigente Scolastico dalla Legge n.107/2015; − che l’art.1 della predetta legge, ai commi 12-17, prevede che: 1) le istituzioni scolastiche predispongano, entro il mese di ottobre, dell'anno scolastico precedente il triennio di riferimento, il Piano Triennale dell'Offerta Formativa prorogata , per il corrente anno scolastico a gennaio; 2) il Piano debba essere elaborato dal Collegio dei Docenti sulla base degli indirizzi per le attività della scuola e delle scelte di gestione e di amministrazione definiti dal Dirigente Scolastico; 3) il Piano sia approvato dal Consiglio d’Istituto; 4) esso venga sottoposto alla verifica dell’USR Campania per accertarne la compatibilità con i limiti d’organico assegnato e, all’esito della verifica, trasmesso dal medesimo USR al MIUR; 5) una volta espletate le procedure di cui ai precedenti punti, il Piano venga pubblicato nel portale unico dei dati della scuola; − che le competenze del Collegio dei Docenti, risultanti dal combinato disposto dell’art. 7 del T.U. 297/74, di successivi provvedimenti normativi e delle disposizioni del CCNL si riferiscono a: l’elaborazione del Piano dell’offerta formativa ai sensi dell’art. 3 del D.P.R. 08.03.1999, n. 275 e della Legge di Riforma n. 107/2015 che introduce il PTOF (triennale) elaborato dal Collegio sulla base delle linee di indirizzo fornite dal Dirigente Scolastico; l’adeguamento dei programmi d’insegnamento alle particolari esigenze del territorio e del coordinamento disciplinare (art. 7 comma 2 lett. a T.U. 297/94 e D.P.R. n. 275/99); l’adozione delle iniziative per il sostegno di alunni diversamente abili e di figli di lavoratori stranieri (art. 7 comma 2 lett. m e n T.U.); l’adozione di iniziative secondo quanto indicato da Linee Guida sull’integrazione degli alunni con disabilità 2009, Legge n.170/2010, Direttiva MIUR del 27.12.2012 sui B.E.S., Linee Guida per l’accoglienza e l’integrazione degli alunni stranieri 2014; lo studio delle soluzioni dei casi di scarso profitto o di irregolare comportamento degli alunni, su iniziativa dei docenti della rispettiva classe e sentiti, eventualmente, gli esperti (art. 7 comma 2 lett. o T.U.); l’ identificazione e attribuzione di funzioni strumentali al P.O.F. (art. 28 del CCNL 26.05.1999 e art. 37 del CCNI 31.08.1999), con la definizione dei criteri d’accesso, della durata, delle competenze richieste, dei parametri e delle cadenze temporali per la valutazione dei risultati attesi; la delibera, nel quadro delle compatibilità con il P.O.F. e delle disponibilità finanziarie, sulle attività aggiuntive di insegnamento e sulle attività funzionali all’insegnamento; FORMULA ai sensi dell'art. 3 del DPR 275/1999, così come sostituito dall’art. 1 comma 14 della legge 13.7.2015, n. 107, il seguente ATTO DI INDIRIZZO per le attività della scuola e le scelte di gestione e di amministrazione, al fine dell’elaborazione, da parte del Collegio dei Docenti, del Piano Triennale dell’Offerta Formativa triennio 2016/17, 2017/18 e 2018/19. Il Piano Triennale dell’Offerta Formativa, documento con cui l’istituzione dichiara all’esterno la propria identità, deve essere il programma completo e coerente di strutturazione essenziale del curricolo, dell’ attività, dell’organizzazione, della metodologia didattica, dell’ utilizzo, promozione e valorizzazione delle risorse umane, con cui la scuola intende perseguire gli obiettivi dichiarati che, pur comuni a tutte le istituzioni scolastiche, la caratterizzano e la distinguono. Affinché il piano non sia un mero adempimento burocratico, ma divenga reale strumento di lavoro per canalizzare l’utilizzo e la valorizzazione di risorse umane e strutturali e dia un senso ed una direzione chiara all’attività dei singoli e dell’istituzione nel suo complesso, la trasparenza, la condivisione e la collaborazione con le risorse umane dell’istituto devono poter realizzare un modello operativo teso al miglioramento continuo dell’attività scolastica. Un clima relazionale di benessere e di consapevolezza delle scelte operate che aumenti la motivazione e il senso di appartenenza all’istituzione, non può scaturire dalle sole azioni del dirigente, ma si realizza con la partecipazione di tutti e di ciascuno come espressione della vera professionalità, che supera l’esecuzione di compiti ordinari e sa fare la differenza. Pertanto, nell’esercizio della sua discrezionalità tecnica e tenuto conto delle presenti indicazioni del Dirigente Scolastico, il Collegio Docenti è chiamato ad elaborare : il PTOF, necessario alla definizione di una coerente e qualificata progettazione dell’Offerta Formativa. Esso deve tener conto delle priorità, dei traguardi e degli obiettivi individuati nel RAV per rispondere alle reali esigenze dell’utenza, sia a livello di scelte curricolari che extracurricolari (progetti di ampliamento dell’offerta formativa). Deve articolarsi nel rispetto della normativa e delle presenti indicazioni, ma riferirsi anche a vision e mission condivise e dichiarate nel POF a.s. 2014/2015, nonché al patrimonio di esperienze e professionalità che negli anni hanno determinato l’immagine dell’I. I.S. “ L.Giordano ” e deve mirare al conseguimento dei seguenti obiettivi: Porre al centro dell’azione educativa l’alunno e il suo itinerario di formazione personale e di apprendimento, favorendo lo sviluppo dell’autostima, del pensiero critico e della motivazione allo studio. Migliorare i processi di pianificazione, sviluppo, verifica e valutazione dei percorsi di studio nelle riunioni di Progettazione ed Interclasse, nei Consigli di Classe, nei Dipartimenti (curricolo del singolo studente, curricolo per classi parallele, curricolo per ordine di scuola, curricolo d’istituto). Personalizzare la pianificazione educativa e didattica, attuando strategie di rinforzo, di approfondimento e di recupero per gli alunni in difficoltà o con disagio. Introdurre puntuali forme di verifica/valutazione delle competenze dalle quali possa scaturire una motivata certificazione coerente con le indicazioni ministeriali e, in particolare, con la CM 3/2015. Operare per una scuola dell’inclusione, diffondendone la cultura e favorendo la piena integrazione scolastica degli studenti con bisogni educativi speciali. Definire attività per il recupero ed il potenziamento del profitto, che tengano conto dei risultati delle rilevazioni INVALSI relative allo scorso anno ed in particolare dei seguenti aspetti evidenziati nel RAV:- risultati negativi nelle prove standardizzate nazionali di italiano, per alcune classi di scuola secondaria- Riconoscere e valorizzare le eccellenze in un’ottica di sviluppo delle potenzialità e delle attitudini Dare senso e coerenza al POF, a livello di scelte curricolari ed extracurricolari, garantendo la coerenza e la congruenza dei progetti dell’Offerta Formativa, non solo in riferimento alla compatibilità delle risorse disponibili o alle richieste dell’utenza, ma nell’ottica della valorizzazione delle iniziative che rappresentano peculiarità specifiche dell’istituto e ne caratterizzano la valenza formativa. Potenziare le competenze nella pratica e nella cultura musicali, nell’arte. Implementare la verifica dei risultati a distanza come strumento di revisione, correzione, miglioramento dell’offerta formativa e del curricolo. Sostenere la formazione e l’aggiornamento culturale e professionale del personale ATA e dei docenti relativamente ai contenuti e ai nuclei fondanti della propria area o disciplina di competenza, allo sviluppo della capacità di progettare, ricercare e sperimentare nuove strategie didattiche, all’uso delle LIM e dell’innovazione digitale. Prevedere forme di documentazione, monitoraggio, pubblicizzazione e valorizzazione delle buone pratiche messe in atto da singoli o gruppi di docenti e dei prodotti/risultati degli studenti. Integrare funzionalmente le attività, i compiti e le funzioni dei diversi organi collegiali, potenziando il ruolo dei Dipartimenti e delle Funzioni Strumentali al POF. Incrementare e qualificare l’esercizio dell’Autonomia scolastica nella duplice valenza didattica, a tutela della libertà progettuale della scuola e della libertà di insegnamento di ciascun docente, e organizzativa, a garanzia di forme diversificate di flessibilità. Trovare modalità e forme per presidiare il Piano dell’Offerta Formativa nelle fasi di realizzazione, monitoraggio e autovalutazione dei risultati. Curare i processi di comunicazione organizzativa interna ed esterna. Considerare prioritaria la formazione alla cittadinanza attiva e lo sviluppo di stili di vita positivi, promuovendo attività e percorsi formativi legati all’educazione alla salute, ambientale e alla legalità, anche in cooperazione con il territorio. Impegnarsi per una crescita intelligente, promuovendo l’innovazione, l’introduzione di nuovi linguaggi e di contenuti digitali Generalizzare l’uso delle tecnologie digitali tra il personale e migliorarne la competenza favorendo il processo di dematerializzazione e l’utilizzo diffuso e consapevole degli strumenti tecnologici in dotazione. Implementare quantità e qualità delle dotazioni tecnologiche e migliorare l’ambiente di apprendimento (dotazioni, logistica). Rafforzare la dimensione pubblica della scuola, in un’ottica di integrazione, attraverso il consolidamento e l’ampliamento di partenariati e reti con il territorio, gli EE.LL e le altre scuole Operare per il miglioramento del clima relazionale e del benessere organizzativo a favore di tutte le componenti della scuola. Il Piano dovrà pertanto includere: − − − − analisi dei bisogni del territorio; descrizione dell’utenza dell’istituto; azioni della scuola in risposta ai bisogni individuati; descrizione degli obiettivi generali e specifici di apprendimento articolati in conoscenze, abilità e competenze; − iniziative di formazione per gli studenti, compresa la conoscenza delle procedure di primo soccorso (Legge n. 107/15 comma 16); − il Curricolo Verticale − i Regolamenti; − tutte le attività progettuali e di ampliamento dell’Offerta Formativa e tutte le iniziative di progettazione e formative svolte facenti riferimento a quanto previsto dalla Legge n.107/2015, comma 7, lettera a - lettera s, ossia: a) la valorizzazione e potenziamento delle competenze linguistiche, con particolare riferimento all'italiano nonché' alla lingua inglese e ad altre lingue dell'Unione europea, anche mediante l'utilizzo della metodologia Content language integrated learning; b) il potenziamento delle competenze matematico-logiche e scientifiche; c) il potenziamento delle competenze nella pratica e nella cultura musicali, nell'arte e nella storia dell'arte, nel cinema, nelle tecniche e nei media di produzione e di diffusione delle immagini e dei suoni, anche mediante il coinvolgimento dei musei e degli altri istituti pubblici e privati operanti in tali settori; d) lo sviluppo delle competenze in materia di cittadinanza attiva e democratica attraverso la valorizzazione dell'educazione interculturale e alla pace, il rispetto delle differenze e il dialogo tra le culture, il sostegno dell'assunzione di responsabilità nonché' della solidarietà e della cura dei beni comuni e della consapevolezza dei diritti e dei doveri; potenziamento delle conoscenze in materia giuridica ed economico-finanziaria e di educazione all’autoimprenditorialità; e) lo sviluppo di comportamenti responsabili ispirati alla conoscenza e al rispetto della legalità, della sostenibilità ambientale, dei beni paesaggistici, del patrimonio e delle attività culturali; f) l’ alfabetizzazione all'arte, alle tecniche e ai media di produzione e diffusione delle immagini; g) il potenziamento delle discipline motorie e sviluppo di comportamenti ispirati a uno stile di vita sano, con particolare riferimento all'alimentazione, all'educazione fisica e allo sport, e attenzione alla tutela del diritto allo studio degli studenti praticanti attività sportiva agonistica; h) lo sviluppo delle competenze digitali degli studenti, con particolare riguardo al pensiero computazionale, all'utilizzo critico e consapevole dei social network e dei media nonché' alla produzione e ai legami con il mondo del lavoro; i) il potenziamento delle metodologie laboratoriali e delle attività di laboratorio; j) la prevenzione e contrasto della dispersione scolastica, di ogni forma di discriminazione e del bullismo, anche informatico; potenziamento dell'inclusione scolastica e del diritto allo studio degli alunni con bisogni educativi speciali attraverso percorsi individualizzati e personalizzati anche con il supporto e la collaborazione dei servizi socio-sanitari ed educativi del territorio e delle associazioni di settore e l'applicazione delle linee di indirizzo per favorire il diritto allo studio degli alunni adottati, emanate dal Ministero dell'istruzione, dell’università e della ricerca il 18 dicembre 2014; m) la valorizzazione della scuola intesa come comunità attiva, aperta al territorio e in grado di sviluppare e aumentare l'interazione con le famiglie e con la comunità locale, comprese le organizzazioni del terzo settore e le imprese; n) l’apertura pomeridiana delle scuole e riduzione del numero di alunni e di studenti per classe o per articolazioni di gruppi di classi, anche con potenziamento del tempo scolastico o rimodulazione del monte orario rispetto a quanto indicato dal regolamento di cui al decreto del Presidente della Repubblica 20 marzo 2009, n. 89; o) l’ incremento dell'alternanza scuola-lavoro nel secondo ciclo di istruzione; p) la valorizzazione di percorsi formativi individualizzati e coinvolgimento degli alunni e degli studenti; q) l’ individuazione di percorsi e di sistemi funzionali alla premialità e alla valorizzazione del merito degli alunni e degli studenti; r) l’alfabetizzazione e perfezionamento dell'italiano come lingua seconda attraverso corsi e laboratori per studenti di cittadinanza o di lingua non italiana, da organizzare anche in collaborazione con gli enti locali e il terzo settore, con l'apporto delle comunità di origine, delle famiglie e dei mediatori culturali; s) la definizione di un sistema di orientamento.” Inoltre il Piano dovrà includere ed esplicitare: − gli indirizzi del DS e le priorità del RAV; − il fabbisogno di posti comuni, di sostegno, e per il potenziamento dell'offerta formativa, (Legge n.107/2015, comma 2); − il piano delle attività formative per il personale docente ed ATA (Legge n.107/2015 comma 12); − il fabbisogno di ATA (Legge n.107/2015, comma 3); − il fabbisogno di strutture, infrastrutture, attrezzature materiali; − il Piano di Miglioramento (riferito al RAV); − la Rendicontazione sociale e la pubblicazione e diffusione dei risultati raggiunti; − le Funzioni Strumentali individuate dal Collegio Docenti, i Collaboratori del Dirigente Scolastico, i Coordinatori di Classe, i Coordinatori dei dipartimenti disciplinari, i Responsabili di Laboratorio, i Responsabili dei progetti di ampliamento dell’offerta formativa che costituiranno i nodi di raccordo tra l'ambito gestionale e l'ambito didattico, al fine di garantire la piena attuazione del Piano. Per quel che concerne i posti di organico, i posti per il potenziamento dell’offerta formativa e i posti del personale amministrativo, tecnico e ausiliario, il fabbisogno per il triennio di riferimento sarà definito nel piano in relazione alle esigenze didattiche, organizzative e progettuali dell’istituzione scolastica; nell’ambito dei posti di potenziamento, se risulterà possibile, sarà accantonato preliminarmente un posto di insegnamento per l’esonero del primo collaboratore del dirigente scolastico. I progetti e le attività sui quali si pensa di utilizzare docenti dell’organico del potenziamento devono fare esplicito riferimento a tale esigenza, motivandola e definendo l’area disciplinare coinvolta. Si terrà conto del fatto che l’organico di potenziamento deve servire anche alla copertura delle supplenze brevi e quindi si eviterà di assorbire sui progetti l’intera quota disponibile. Il POFT dovrà essere predisposto a cura della Funzione Strumentale, entro il mese di gennaio con la partecipazione attiva di tutti i docenti, delle altre Funzioni Strumentali e del personale ATA necessari alla redazione, per essere portato all’esame del Collegio stesso nella seduta già fissata del 13.01.2016 ed essere approvato definitivamente dal Consiglio di Istituto entro il mese di gennaio. Il Collegio docenti è invitato ad una attenta analisi del presente atto di indirizzo, in modo da assumere deliberazioni che favoriscano la correttezza, l’efficacia, l’efficienza, l’imparzialità e trasparenza richiesta alle pubbliche amministrazioni. Il presente atto d’indirizzo si colloca in un momento di grandi cambiamenti normativi, pertanto potrà essere oggetto di successiva revisione, modifica o integrazione. Consapevole dell’impegno che i nuovi adempimenti comportano per il Collegio Docenti, il Dirigente Scolastico auspica che in un clima di condivisione e cooperazione, ciascuno, secondo le proprie attitudini e competenze,contribuisca ad un miglioramento qualificante dell’istituzione scolastica. Il presente Atto, rivolto in data odierna al Collegio dei Docenti, è acquisito agli atti della scuola, reso noto agli altri Organi Collegiali competenti e pubblicato sul sito web della scuola. PIANO DI MIGLIORAMENTO PER IL RAGGIUNGIMENTO DEGLI OBIETTIVI DEL RAPPORTO DI AUTOVALUTAZIONE (ex art. 6 comma 1 lettera a) dpr 80/2013) Responsabile del Piano: Il DIRIGENTE SCOLASTICO, Dott.ssa SILVIA MOLINARO Gruppo di Miglioramento: Composizione del gruppo che segue la progettazione del PdM: Nome e Cognome Ruolo nell’organizzazione scolastica Ruolo nel team di miglioramento Silvia Molinaro Dirigente Scolastico (DS) Coordinamento esecutivo Annamaria Leporati Componente GAV e PdM (Docente) Collaboratore alla predisposizione del piano Rosa Mosca Componente GAV e PdM (Docente) Collaboratore alla predisposizione del piano Patrizio Saulino Componente GAV e PdM (Docente) Collaboratore alla predisposizione del piano Nicasio De Caprio Componente GAV e PdM (Docente) Collaboratore alla predisposizione del piano Giovanni Mottola Componente GAV e PdM (Alunno) Collaboratore alla predisposizione del piano Giosuè Addonisio Componente GAV e PdM (Genitore) Collaboratore alla predisposizione del piano PRIMA SEZIONE Scenario di riferimento L’Istituto Istruzione Superiore di Aversa si costituisce, nel 2013, dall’accorpamento del Liceo Artistico e del liceo Scientifico di Trentola Ducenta. In questo istituto si consegue una cultura generale ampia e si tende ad “educare le intelligenze”,umanistica, artistica, scientifica, cioè a rispettare e valorizzare le diverse attitudini ed inclinazioni. L’IIS è, da tempo, un polo artistico-scientifico di riferimento nel territorio. La lunga esperienza acquisita ci spinge anche oggi a rimodulare la didattica ed a rivedere la programmazione perché gli studenti frequentino i laboratori ed affianchino allo studio teorico le osservazioni e le pratiche sperimentali. Si cerca di attuare non una scuola chiusa,autoreferenziale,ma aperta al dialogo con altre realtà,attraverso progetti ed attività di varia natura che spaziano dall’educazione alla partecipazione a convegni, progetti, stage, mostre, dibattiti e gare regionali e nazionali in cui ci si misura e confronta anche con alunni delle altre scuole. Il due licei svolgono, nella loro interezza, il ruolo di agenzia formativa delle nuove generazioni e, uno degli obiettivi che si propongono è la trasmissione di forti valori umani, civili e sociali. I valori forti che devono permeare l’azione educativa e contribuire alla promozione umana dei giovani, saranno trasmessi non attraverso formali dichiarazioni di intenti, ma sul piano dei concreti comportamenti che tutta la comunità scolastica, nell’azione quotidiana, cercherà di attuare e sono: il rispetto di se stesso e dell’ambiente, la tolleranza, la solidarietà, il rifiuto della violenza, la condivisione della diversità,l’abitudine al dialogo, l’onestà, la coerenza,il senso di responsabilità. La qualità dell’insegnamento è rafforzato da una diffusa pratica di didattica laboratoriale, soprattutto nella sede centrale e succursale del liceo Artistico dotate di laboratori di arti figurative, architettura, grafica, multimediale, design, scientifico e linguistico. Diverse aule della sede centrale sono dotate di LIM, mentre non ne sono adeguatamente provviste le altre sedi. I laboratori di settore sono stati recentemente potenziati con l’introduzione di attrezzature all’avanguardia, come ad esempio stampante 3D. Nell’artistico sono attivati gli indirizzi di Architettura e Ambiente, Design, Arti figurative, mentre nella sezione liceo Scientifico, l’indirizzo tecnologico. L’attuale istituzione è impegnata nel consolidamento dell’offerta formativa nella sua ampiezza e diversificazione nell’ambito del proprio bacino di utenza, nel potenziamento dell’integrazione con il territorio, con l’adesione a reti di scuole e convenzioni con enti e reti di scuole. Informazioni ritenute necessarie per la spiegazione delle scelte di miglioramento L’istituzione scolastica intende assicurare il successo formativo a tutti i suoi alunni, fornendo loro gli strumenti culturali e metodologici per la comprensione della realtà nei suoi molteplici aspetti, promuovendo la cultura della partecipazione e della solidarietà, facendo acquisire consapevolezza delle proprie potenzialità ed inclinazioni, in collaborazione con la famiglia e le altre agenzie educative, pertanto si propone i seguenti obiettivi strategici: - portare tutte le classi seconde a migliorare nelle prove Invalsi i propri risultati; - mantenere i risultati di eccellenza raggiunti negli anni precedenti mediante la partecipazione a concorsi e mostre per l’Artistico e alle Olimpiadi della Filosofia, di Fisica, al Progetto ex CNEL “Articolo 99” e al concorso di poesia per lo Scientifico. La sezione del liceo Artistico intende allontanarsi dallo stereotipo riduttivo con il quale questa tipologia di scuola viene comunemente individuata per affermare, di contro, la propria identità di formazione liceale, con forti competenze nell’ambito storico e artistico e culturali in genere, con prospettive di conoscenza e professionalità spendibili in ambito lavorativo. In ragione delle criticità emerse dall’autovaluzione , l’IIS perseguirà le seguenti finalità: a) Garantire l’acquisizione di solide competenze di base già dal primo biennio, (italiano,matematica,lingua straniera) e delle competenze specifiche delle discipline di indirizzo; b) Da sollecitazione dell’Indire ed in conformità con le direttive del Parlamento Europeo e del Consiglio dell’Unione Europea, si rende necessario implementare le Competenze chiave e di cittadinanza. Per Competenze chiave si intende indicare un insieme di competenze, anche di natura trasversale, ritenute fondamentali per una piena cittadinanza. Tra queste rientrano ad esempio le competenze sociali e civiche (rispetto delle regole, capacità di creare rapporti positivi con gli altri, costruzione del senso di legalità, sviluppo dell’etica della responsabilità e di valori in linea con i principi costituzionali), le competenze personali legate alla capacità di orientarsi e di agire efficacemente nelle diverse situazioni. Appare inoltre importante considerare la capacità degli studenti di autoregolarsi nella gestione dei compiti scolastici e dello studio e quelle più strettamente collegate alla cittadinanza attiva e consapevole (competenze sociali e civiche, consapevolezza ed espressione culturale). L’I.I.S. di Aversa si compone di quattro sedi: la sede centrale, situata al centro della città di Aversa, gode di tutte le infrastrutture e i servizi logistici utili e necessari. La succursale, è decentrata rispetto al centro, ma non tanto da non consentire agli alunni di frequentare le strutture cittadine, ad esempio luoghi per il tempo libero (palestre, cinema, pub ecc.) o altri di aggregazione. Il Liceo è inserita. Scientifico di Trentola Ducenta consta di due plessi non distanti fra loro. Il liceo è situato in un territorio ove la piccola impresa, soprattutto nei settori del calzaturiero, lattiero-caseario e tessile, sta vivendo un momento di crescita che può indirizzare verso un discreto sviluppo economico che andrebbe a fronteggiare, anche se in minima parte, un diffuso disagio giovanile di tipo socio(Reti sul economico e culturale. Inoltre, la ricchezza del patrimonio artistico presente sia nel contesto territorio, urbano sia nel territorio circostante crea stimoli cui attingere per sviluppare tematiche di ampio caratteristiche rilievo storico-artistico, ma anche tecnico-scientifico. Infine, fra le opportunità sarebbe auspicabile sociali e culturali l’implementazione di reti fra la scuola e le altre istituzioni socio-economiche del territorio, nonché dell’ambiente in un maggior sostegno a livello finanziario da parte degli enti locali che possa permettere la cui la scuola è realizzazione di attività progettuali finalizzate a ridurre le situazioni di disagio socio-economico. inserita, modelli educativi di riferimento, offerte per la gestione del tempo libero.) Il contesto socioculturale in cui la scuola L’organizzazi one scolastica L’IIS è formato dalla sezione Liceo Artistico e dalla sezione Liceo Scientifico. I dati in possesso della scuola evidenziano che il coinvolgimento delle famiglie non è adeguato. Anche se in molte occasioni i genitori dimostrano fiducia e grande considerazione della scuola, apprezzano l’offerta formativa, delegano alla stessa tutte le programmazioni degli interventi educativi. Solo nei primi anni si riscontra una presenza costante dei genitori alle assemblee e dei (Composizione rappresentati ai consigli di classe, mentre dal terzo anno in poi generalmente sono gli stessi popolazione studenti che interagiscono con i docenti. L’ autovalutazione ha analizzato questa problematicità scolastica arrivando alla conclusione che in parte potrebbe essere dovuta al fatto che la maggioranza delle alunni, strategie famiglie non risiede nella città. Molti studenti, infatti, provengono non solo da comuni dell’agro, della scuola per ma anche da comuni fuori provincia, con spostamenti quindi difficoltosi per i genitori, il specialmente negli orari di lavoro. coinvolgimento delle famiglie, Gli obiettivi del POF sono ben definiti e inseriti anche nel programma annuale. Tra gli altri si obiettivi del ravvisa la necessità di acquisire competenze chiave scelte tra quelle individuate dalla POF, modalità di “Raccomandazione del Parlamento europeo e del Consiglio “, del 18 dicembre 2006, come a d condivisione metodologica e didattica tra insegnanti, attenzione alle dinamiche tra pari, gestione della scuola, sistemi di comunicazione) esempio quelle di comunicare nella madre lingua, comunicare nelle lingue straniere , acquisire competenze matematiche e di base in scienza e tecnologia, acquisire competenze sociali e civili, per inserirsi utilmente in una formazione anche di respiro europeo. Ogni inizio anno scolastico il Collegio Docenti approva l’organigramma di istituto con le relative funzioni strumentali. Le F.S. sono scelte per: elaborazione PTOF, supporto agli studenti e docenti,gestione degli enti esterni e dei progetti europei, supporto area artistica. Il gruppo di lavoro per il l’inclusione DSA e dei BES, opera a stretto contatto con i docenti curricolari e sono presenti spazi e supporti didattici specifici per la didattica di sostegno. Esiste un referente per i DSA ed uno per i BES, adeguatamente formati sulla strutturazione dei percorsi didattici, fino alla valutazione. La relazione educativa è una componente molto delicata e l’attenzione alla dinamica relazionale tra allievi e insegnati è oggetto di analisi e processi di miglioramento. E’ attivo presso l’Istituto uno sportello-ascolto con un psicologo/a a disposizione per consulenze/aiuti agli alunni, ai docenti ed alle famiglie. Il liceo si è dotato di uno specifico “Patto educativo di responsabilità” fra scuola e famiglie , allo scopo di coinvolgere nel modo più compiuto possibile, tutte le componenti in un processo responsabile che abbia come obiettivo la creazione ed il, mantenimento di un ambiente educativo sano e sereno che possa garantire agli studenti il raggiungimento del successo formativo. I docenti, coinvolti in processi di condivisione della programmazione didattica, dei criteri e delle modalità di valutazione degli apprendimenti, del recupero delle carenze formative, sono organizzati in dipartimenti disciplinari con il compito di: - costruire il curricolo personalizzato per classe su format unico approvato dal C.D., definire gli obiettivi in termini di competenze per ogni anno di corso, definire gli obiettivi minimi per ogni anno di corso, costruire verifiche comuni di riferimento con relative griglie di correzione. La comunicazione all’interno della scuola e molteplice e variegata, la tradizionale circolare interna viene notificata in tempo reale a tutti gli alunni, docenti e genitori attraverso un sistema informatizzato delle notizie interne, il sito web è sistematicamente aggiornato e riceve un numero considerevole di visitatori giornalieri, la comunicazione tra docenti e tra docenti-dirigente avviene attraverso e-mail e sito governativo. Sono in corso di svolgimento incontri di formazione per la consultazione del registro elettronico e delle modalità di comunicazione interattiva on line. L’istituto ha un consolidata tradizione nell’ambito dei progetti legati alla legalità, a volte in collaborazione con le associazioni“Libera”, l’agenzia governativa “Agrorinasce” per progettualità inerenti il riutilizzo dei beni confiscati alle mafie e con incontri con autorevoli esponenti del mondo della legalità; con altre associazioni per iniziative di particolare rilievo filantropico ed educativo come ad esempio l’UNICEF. Si organizzano attività di recupero in itinere (pausa didattica) e corsi di recupero di fine anno scolastico, (recuperi estivi); la scuola promuove il successo scolastico, favorisce l’integrazione e l’inclusione. La comunicazione interna ed esterna verrà potenziata con azioni di rapida attuazione ad effetto immediato,( quick wins), da strumenti tecnologici quali: il registro elettronico che consente una comunicazione immediata e trasparente tra i genitori e le componenti scolastiche. Il lavoro in aula Ambienti di apprendimento. (Attenzione alle relazioni docenti-alunni, gli ambienti di apprendimento, progetti di recupero e potenziamento degli apprendimenti, utilizzo di nuove tecnologie per la didattica) Le relazioni educative fra docenti e studenti sono positive. L’istituto è consapevole che per il raggiungimento degli obiettivi prefissati è necessario creare un clima proficuo e sereno all’interno delle classi, caratterizzato da rapporti di fiducia reciproca tra discenti e docenti. L‘istituto mira, in modo particolare, a valorizzare i rapporti sociali ed il valore della persona nella sua globalità L’istituto, solo nella sua sede centrale del liceo Artistico, ha una connessione che garantisce una banda internet adeguata alle esigenze di tutta l’utenza, in via di implementazione con ulteriore possibilità di finanziamento da fondi PON. Purtroppo non tutte le aule, soprattutto per le sede del liceo Scientifico e quella succursale dell’Artistico, sono idonee per un’agile gestione di questo tipo e inoltre servono molte risorse per rinnovare gli arredi e renderli allo stesso tempo flessibili e sicuri. La lezione frontale è ancora utilizzata, ma in alcuni casi sostituita da lezioni che si avvalgono dell’utilizzo di nuove tecnologie laddove le aule sono dotate di LIM e notebook con software dedicato in riferimento agli indirizzi, si realizza un ambiente di apprendimento più favorevole e stimolante. Le sedi sono dotate di laboratori informatici e la sede centrale è dotata di laboratorio linguistico dedicato con tecnologia avanzata. In alcune classi si sono avviati dei moduli interdisciplinari utilizzando la metodologia CLILL. Inoltre il CdD ha approvato la realizzazione di un progetto extracurriculare,“Giovani campani nel mondo”,relativo alle procedure diplomatiche internazionali in collaborazione con un’associazione culturale del territorio e fra i quick wins, si segnala l’avvio di un corso in lingua inglese per il personale della scuola, tenuto da docenti esterni di lingua affiancati da un docente interno di lingua. Le competenze sui media digitali rappresentano uno dei fattori abilitanti per esercitare compiutamente i diritti di cittadinanza attiva nel vivere contemporaneo, si è individuata nella “mission” della scuola la promozione di una cultura dell’apprendimento basata su un uso consapevole e critico dei linguaggi multimediali e delle comuni tecnologie della comunicazione per rimuovere gli ostacoli che possono indurre nuove disuguaglianze per chi è chiamato a studiare, lavorare e vivere nella società dell’informazione, infatti le tecnologie sono concepite, progettate ed utilizzate come strumenti di supporto ai processi personalizzati di apprendimento. Se si continua a svolgere una lezione frontale per trasmettere contenuti, poco valore si aggiunge nell’avere a disposizione e saper usare la tecnologia; occorre, invece, rivedere la gestione dell’impostazione delle attività didattiche che, si sottolinea ulteriormente, devono essere progettate e realizzate per sviluppare competenze e non per trasmettere saperi. E’ possibile, in questo modo, promuovere la multidisciplinarità e l’interdisciplinarità come stili di apprendimento degli allievi. Per il recupero / potenziamento si evidenzia che la mission della scuola è quella di offrire a ciascun studente tutte le opportunità per raggiungere il traguardo del successo scolastico. IDEE GUIDA DEL PIANO DI MIGLIORAMENTO PRIORITA’,TRAGUARDI,OBIETTIVI INDIVUDUATI DAL RAV E LORO COLLEGAMENTI Le priorità individuate sono chiaramente riconducibili alle criticità emerse dall’autovalutazione. Le priorità sono state selezionate in base a valutazioni sulla loro rilevanza/strategicità per l’istituto, sulla individuabilità di strategie coerenti da mettere in atto all’interno del progetto di miglioramento. Gli obiettivi di processo da acquisire per il raggiungimento delle priorità strategiche e i relativi traguardi prefissati, (di seguito indicati), sono stati individuati tra le pratiche educative e didattiche,(tenendo conto delle principali criticità emerse), perché si ritiene che l’azione su tali pratiche determini in modo diretto i cambiamenti richiesti e previsti dalle suddette priorità. Di seguito sono indicate le connessioni tra priorità,traguardi e obiettivi. PRIORITA’ TRAGUARDO OBIETTIVI DI PROCESSO Tenuto conto che le prove INVALSI Progettare un percorso di del 2014 hanno rilevato per gli studenti dell’Artistico esiti inferiori alla media, sarà necessario ridurre il gap formativo delle prove di Italiano e Matematica rispetto agli istituti con lo stesso ESCS. Migliori, ma non soddisfacenti, nel complesso, i risultati per lo Scientifico. rafforzamento delle competenze di base nel primo biennio che faciliti l’apprendimento delle competenze linguistiche e matematico-scientifiche strutturato anche per classi parallele. Strutturare criteri comuni per la realizzazione e 2.3 COMPETENZE CHIAVE E progettazione, DI CITTADINANZA valutazione delle competenze chiave e di cittadinanza. Attivare in sede dipartimentale, per ogni anno scolastico, una progettazione educativa e didattica per la realizzazione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti e definire strumenti per valutarne il raggiungimento 2.2 RISULTATI DELLE PROVE STANDARDIZZATE NAZIONALI PROCESSI 2.1 CURRICOLO, PROGETTAZIONE, VALUTAZIONE Ridurre le differenze di risultati tra Strutturare programmazioni e attività per classi parallele anche con prove comuni di ingresso, intermedie e in uscita, fissare criteri di valutazione comuni e realizzare UdA le classi interdisciplinari laboratoriali. Attivare corsi di formazione e potenziamento per docenti, finalizzati all’uso delle nuove tecnologie come supporto ai processi didattici. 3B.6 SVILUPPO E VALORIZZAZIONE DELLE RISORSE UMANE Implementare la formazione e l’aggiornamento dei docenti sulle nuove tecnologie e sulla lingua inglese. RISULTATI DEI PROCESSI AUTOVALUTAZIONE In riferimento alle criticità emerse dall’autovalutazione, i risultati ottenuti nelle prove INVALSI nelle competenze chiave e gli esiti di apprendimento riscontrati, hanno motivato IL DS e il GAV ad individuare come obiettivi di miglioramento relativi agli esiti, lo sviluppo delle competenze degli studenti nel biennio, nell’asse dei linguaggi e nell’asse matematico-scientifico ed il rafforzamento delle Competenze chiave e di cittadinanza. Riguardo ai processi, si sono individuate due necessità: 1) inserire nella progettazione del curricolo per competenze prove per classi parallele e definire criteri di valutazione comuni; 2) per migliorare gli obiettivi strategici e operativi, si rende indispensabile attivare corsi di formazione e di aggiornamento dei docenti nell’uso dei mezzi informatici, percorsi necessari per sfruttare le potenzialità insite nelle nuove tecnologie dell’informazione e della comunicazione e migliorare la professionalità docente. LINEA STRATEGICA DEL PIANO : Miglioramento degli esiti di apprendimento degli studenti: competenze base: asse linguistico e matematico-scientifico primo biennio; Miglioramento e potenziamento dei livelli di apprendimento delle Competenze chiave e di cittadinanza, per tutte le classi; Adeguamento alla programmazione di prove per classi parallele; Miglioramento delle competenze professionali nell’uso delle tecnologie informatiche attraverso interventi di formazione per i docenti come supporto ai processi didattici. ELENCO DEI PROGETTI DI MIGLIORAMENTO Area da migliorare Necessità di miglioramento Grado di priorità (secondo l’ordine di priorità) Competenze di base (prove standardizzate nazionali) Migliorare gli esiti di apprendimento delle competenze base dell’asse linguistico e matematicoscientifico del primo biennio. Alto Competenze chiave e di cittadinanza Consolidare le competenze chiave e di cittadinanza in tutte le classi. Alto Programmazione didattica e curricolo Programmare e strutturare azioni didattiche per classi parallele e definire criteri di valutazione comuni. Medio Valorizzazione delle risorse umane Migliorare le competenze dei docenti nell’uso delle nuove tecnologie informatiche. Medio Nello specifico i progetti sono identificati come: 1. Recupero e potenziamento delle abilità e competenze di base. potenziamento 1° biennio” Titolo:”Recupero e 2. Consolidamento delle Competenze chiave e di cittadinanza. cittadinanza” Titolo:” Competenze chiave e di 3. Progettazione didattica. parallele” Titolo:” La didattica per classi 4. Sviluppo di competenze attraverso le tecnologie informatiche. didattica Titolo:” Le TIC al servizio della PROGETTAZIONI DIPARTIMENTALI Istituto d’Istruzione Superiore Liceo Artistico / Liceo Scientifico Aversa A.S. 2015/2016 Programmazione dipartimento Storia e Filosofia Secondo biennio PREMESSA Seguendo l’articolazione delle indicazioni per materie di studio proposta dal Ministero – che mira a sottolineare le specificità proprie delle singole discipline in termini di contenuti, procedure euristiche e di linguaggio – si ritiene necessario attivare un percorso di acquisizioni di conoscenze e di competenze molteplici, nella piena salvaguardia degli statuti epistemici dei singoli domini disciplinari. Solo lavorando con l’attenzione sempre vigile rivolta a una sfera più ampia di prospettive, si può raggiungere la costruzione della “società della conoscenza”, come suggerito nelle diverse sedi europee. Dalle indicazioni programmatiche ministeriali si evidenzia la necessità di fare acquisire agli allievi gli strumenti adeguati per una seria approssimazione alla realtà storica del testo filosofico e quella di portarli a filosofare attraverso il testo, i problemi teorici ed esistenziali che enuncia le diverse modalità di risposta che ad essi si possono dare. In riferimento quindi a dette indicazioni e lavorando per “competenze”, il Dipartimento ha inteso strutturare una programmazione unica per i due ordinamenti, della cui specificità si terrà conto in sede di redazione delle singole programmazioni individuali stilate dai docenti che potrà essere articolata per Competenze, Abilità e Conoscenze. STORIA Competenza Abilità Conoscenza 1. Comprendere il cambiamento e la diversità dei tempi storici in una dimensione diacronica attraverso il confronto fra epoche e in una dimensione sincronica attraverso il confronto fra aree geografiche e 1.1 Riconosce le dimensioni dl tempo e dello spazio attraverso l’osservazione di eventi storici CLASSE TERZA LICEO ARTISTICO E LICEO SCIENTIFICO CLASSE QUARTA LICEO ARTISTICO E LICEO SCIENTIFICO I quadrimestre: I quadrimestre: 1.2 Colloca i più rilevanti eventi storici affrontati secondo le coordinate spazio-tempo I diversi aspetti della rinascita dell’XI sec; Crisi dei poteri universali; La crisi del Seicento; Rivoluzione industriale; L’Illuminismo; Rivoluzione americana; culturali 1.3 Identifica gli elementi maggiormente significativi per confrontare aree e periodi diversi 1.4 Legge - anche in modalità multimediale le differenti fonti letterarie, iconografiche, documentarie, cartografiche ricavandone informazioni su eventi storici di diverse epoche 1.5 Individua i principali mezzi e strumenti che hanno caratterizzato l’innovazione tecnicoscientifica nel corso della storia Nascita degli stati moderni; Conseguenze politiche, economiche e sociali delle scoperte geografiche. II quadrimestre: Rivoluzione francese. L’età napoleonica. II quadrimestre: Restaurazione. Risorgimento. L’Italia postrisorgimentale. L’unificazione tedesca Umanesimo e Rinascimento. Riforma e Controriforma. La costruzione degli Stati moderni e l’assolutismo; Le rivoluzioni inglesi; L’Europa dopo il trattato di Westfalia FILOSOFIA Competenza Abilità Conoscenza 1.1 Conoscere e usare il lessico e le categorie essenziali della tradizione filosofica 1.1 Analizza testi di filosofia di diverse tipologie e diversi registri linguistici CLASSE TERZA LICEO ARTISTICO E LICEO SCIENTIFICO CLASSE QUARTA LICEO ARTISTICO E LICEO SCIENTIFICO I quadrimestre: I quadrimestre: 1.2 Comprende e valuta il pensiero dei diversi filosofi I Presocratici; Le filosofie della polis: i Sofisti e Socrate. Platone. La filosofia umanisticorinascimentale; Giordano Bruno; La rivoluzione scientifica e Galilei; Il razionalismo, Cartesio. La questione della sostanza: Spinoza e Leibniz; Hobbes; L’Illuminismo, Voltaire; 2. osservare le dinamiche storiche attraverso II quadrimestre: le quali si sono formati i diversi Aristotele. sistemi filosofici Le scuole ellenistiche. Patristica e Scolastica. 2.1 Sviluppa la capacità di pensare per categorie concettuali diverse 2.2 Promuove II quadrimestre: Giambattista Vico; L’empirismo; Il criticismo di Kant; L’Idealismo tedesco: Hegel. l’uso di strategie argomentative e di procedure logiche OBIETTIVI EDUCATIVO - DIDATTICI TRASVERSALI OBIETTIVI EDUCATIVI – Storia – Interiorizzate i propri doveri; – Acquistare consapevolezza delle proprie attitudini e dei propri interessi; – Interiorizzare valori. – Acquistare senso civico e rafforzare le capacità di socializzazione; – Rafforzare la capacità di modificare i comportamenti a seconda delle situazioni OBIETTIVI EDUCATIVI – Filosofia – La maturazione di soggetti consapevoli della propria autonomia e del loro situarsi in una pluralità di rapporti naturali e umani, implicante una responsabilità verso se stessi, la natura e la società, un’apertura interpersonale e una disponibilità alla feconda e tollerante conversazione umana; – La capacità di esercitare riflessione critica sulle diverse forme del sapere; – L’attitudine a problematizzare le conoscenze. – Saper esporre un pensiero filosofico nelle sue linee fondamentali; – Saper usare con precisione il linguaggio filosofico; – Saper comparare le varie filosofie, sia in generale, sia in riferimento a questioni e concetti particolari; – Saper leggere e analizzare un testo filosofico e saper ricondurre le tesi individuate nel testo al pensiero complessivo dell’autore individuando i rapporti che collegano il testo sia al contesto storico di cui è documento, sia alla tradizione filosofica nel suo complesso; – Saper valutare criticamente la molteplicità delle espressioni estetiche ponendole in relazione a determinate questioni di ordine filosofico e storico-culturale; – Individuare e analizzare problemi significativi della realtà contemporanea considerati nella loro complessità. OBIETTIVI COGNITIVI: Conoscenza: saper riconoscere un fatto, un contenuto, un metodo; Comprensione: saper interpretare contenuti; Applicazione: saper utilizzare il contenuto appreso, per risolvere un problema; Analisi: saper scomporre elementi d’informazione; saper individuare ipotesi; Sintesi: saper organizzare un contenuto in modo da produrre una struttura, una opera personale; Valutazione: saper formulare ed esprimere giudizi. OBIETTIVI TRASVERSALI: Partecipazione: saper lavorare da soli e con gli altri: Comunicazione: saper manifestare abilità espressive con capacità elaborative; Autonomia: saper rendersi autonomi nelle idee; Complessità: saper creare complessità di significato; Acquisizione di un metodo di studio permanente; Strutturazione logica delle categorie spazio-tempo e causa ed effetto. FINALITÀ La finalità che si ritiene preminente è la capacità di pensare per modelli diversi e individuare alternative possibili, anche in rapporto alla complessità che caratterizza le attuali trasformazioni scientifiche e tecnologiche che si riflettono nelle espressioni artistiche con implicazioni profonde nella strutturazione dei saperi e dei punti di vista sul mondo. Ciò per realizzare una formazione culturale completa che permetta l’inserimento nel mondo sociale adulto e nel mondo del lavoro. VERIFICA E VALUTAZIONE Le verifiche saranno periodiche e volte alla misurazione degli obiettivi legati alle singole unità didattiche, ad individuare alunni in difficoltà per i quali saranno adottate strategie di recupero. Le verifiche comprenderanno l’interrogazione, prove strutturate e semi strutturate, lavori individuali e di gruppo. La valutazione terrà conto di: livelli di partenza, tempi di apprendimento, intuizione, tempo e qualità della rielaborazione, consapevolezza della pluralità delle discipline che concorrono all’indagine filosofica con i rispettivi linguaggi codificati, dell’impegno, del livello di raggiungimento degli obiettivi disciplinari. La valutazione formativa sarà attenta ad indurre l’alunno alla consapevolezza del livello della personale preparazione, nonché ad individualizzare l’insegnamento ed organizzare le attività di recupero. La valutazione sommativa, utilizzata per classificare gli studenti, si effettuerà tenendo conto di obiettivi, capacità e competenze acquisite, partecipazione, interesse e frequenza. ACCOGLIENZA E RECUPERO Le attività di accoglienza si concentreranno, oltre che nella conoscenza degli alunni, nella presentazione e nella illustrazione delle problematiche e degli obiettivi della ricerca filosofica. Le attività di recupero, per gli allievi segnalati, consisteranno nella ricapitolazione e nell’approfondimento delle tematiche trattate, attività senz’altro proficue per l’intera classe. Si farà riferimento alle indicazioni operative della didattica cognitivo-costruttivistica che, partendo dalla teoria delle intelligenze multiple e della pluralità degli stili cognitivi, mira ad un recupero centrato sull’acquisizione, da parte dell’allievo, dei meccanismi della mente che presiedono all’acquisizione delle informazioni ed alla loro rielaborazione. Si promuoverà nel contesto classe il tutoring e l’apprendimento collaborativo; in tal modo il recupero sarà per tutti gli allievi un’occasione di rielaborazione delle discipline e di ripensamento critico delle modalità di apprendimento. Partendo da un tema-stimolo, si incoraggeranno gli allievi a rappresentare i loro percorsi di apprendimento mediante mappe concettuali, che saranno successivamente discusse ed eventualmente ristrutturate. Aversa, 11 settembre 2015 I Docenti: Prof.ssa Giovanna Antico Prof.ssa Tamara Carbone Prof. Francesco Castiello Prof. Claudio Coppola Prof.ssa Miriam di Fraia Prof. Giuseppe Fonseca Istituto d’Istruzione Superiore Liceo Artistico / Liceo Scientifico Aversa A.S. 2015/2016 Programmazione dipartimento Storia e Filosofia Monoennio PREMESSA Seguendo l’articolazione delle indicazioni per materie di studio proposta dal Ministero – che mira a sottolineare le specificità proprie delle singole discipline in termini di contenuti, procedure euristiche e di linguaggio – si ritiene necessario attivare un percorso di acquisizioni di conoscenze e di competenze molteplici, nella piena salvaguardia degli statuti epistemici dei singoli domini disciplinari. Solo lavorando con l’attenzione sempre vigile rivolta a una sfera più ampia di prospettive, si può raggiungere la costruzione della “società della conoscenza”, come suggerito nelle diverse sedi europee. Dalle indicazioni programmatiche ministeriali si evidenzia la necessità di fare acquisire agli allievi gli strumenti adeguati per una seria approssimazione alla realtà storica del testo filosofico e quella di portarli a filosofare attraverso il testo, i problemi teorici ed esistenziali che enuncia le diverse modalità di risposta che ad essi si possono dare. In riferimento quindi a dette indicazioni e lavorando per “competenze”, il Dipartimento ha inteso strutturare una programmazione unica per i due ordinamenti, della cui specificità si terrà conto in sede di redazione delle singole programmazioni individuali stilate dai docenti che potrà essere articolata per Competenze, Abilità e Conoscenze. STORIA Competenza 1. Potenziare strumenti critici per interpretare i "segni del tempo" presente Abilità 1.1 Riconosce le specificità dei diversi linguaggi 1.2 Comprende le dinamiche di Conoscenza CLASSE QUINTA LICEO ARTISTICO & LICEO SCIENTIFICO I quadrimestre: Premesse e prima guerra mondiale; i totalitarismi; la seconda guerra mondiale; formazione dei differenti codici di "scrittura" II quadrimestre: Dalla "guerra fredda" alle svolte di fine Novecento; la decolonizzazione; la storia dell’Italia dal secondo dopoguerra all’inizio degli anni ’90 FILOSOFIA Competenza Abilità Conoscenza 1.1 Conoscere e usare il lessico e le categorie essenziali della tradizione filosofica 1.1 Analizza testi di filosofia di diverse tipologie e diversi registri linguistici CLASSE QUINTA LICEO ARTISTICO & LICEO SCIENTIFICO 1.2 Comprende e valuta il pensiero dei diversi filosofi 2. osservare le dinamiche storiche attraverso le quali si sono formati i diversi sistemi filosofici 2.1 Sviluppa la capacità di pensare per categorie concettuali diverse 2.2 Promuove l’uso di strategie argomentative e di procedure logiche I quadrimestre: Filosofie posthegeliane con particolare riferimento allo studio di Schopenhauer, Kierkegaard, Marx e Nietzsche. Studio del Positivismo e reazioni, Bergson; II quadrimestre: Freud e la psicoanalisi; Husserl e la fenomenologia; Heidegger e l’esistenzialismo; Il neoidealismo italiano, Croce; Wittgenstein e la filosofia analitica; Temi e problemi di filosofia politica, Hannah Arendt; L’ermeneutica filosofica, Gadamer. OBIETTIVI EDUCATIVO - DIDATTICI TRASVERSALI OBIETTIVI EDUCATIVI – Storia – Interiorizzate i propri doveri; – Acquistare consapevolezza delle proprie attitudini e dei propri interessi; – Interiorizzare valori. – Acquistare senso civico e rafforzare le capacità di socializzazione; – Rafforzare la capacità di modificare i comportamenti a seconda delle situazioni OBIETTIVI EDUCATIVI – Filosofia – La maturazione di soggetti consapevoli della propria autonomia e del loro situarsi in una pluralità di rapporti naturali e umani, implicante una responsabilità verso se stessi, la natura e la società, un’apertura interpersonale e una disponibilità alla feconda e tollerante conversazione umana; – La capacità di esercitare riflessione critica sulle diverse forme del sapere; – L’attitudine a problematizzare le conoscenze. – Saper esporre un pensiero filosofico nelle sue linee fondamentali; – Saper usare con precisione il linguaggio filosofico; – Saper comparare le varie filosofie, sia in generale, sia in riferimento a questioni e concetti particolari; – Saper leggere e analizzare un testo filosofico e saper ricondurre le tesi individuate nel testo al pensiero complessivo dell’autore individuando i rapporti che collegano il testo sia al contesto storico di cui è documento, sia alla tradizione filosofica nel suo complesso; – Saper valutare criticamente la molteplicità delle espressioni estetiche ponendole in relazione a determinate questioni di ordine filosofico e storico-culturale; – Individuare e analizzare problemi significativi della realtà contemporanea considerati nella loro complessità. OBIETTIVI COGNITIVI: Conoscenza: saper riconoscere un fatto, un contenuto, un metodo; Comprensione: saper interpretare contenuti; Applicazione: saper utilizzare il contenuto appreso, per risolvere un problema; Analisi: saper scomporre elementi d’informazione; saper individuare ipotesi; Sintesi: saper organizzare un contenuto in modo da produrre una struttura, una opera personale; Valutazione: saper formulare ed esprimere giudizi. OBIETTIVI TRASVERSALI: Partecipazione: saper lavorare da soli e con gli altri: Comunicazione: saper manifestare abilità espressive con capacità elaborative; Autonomia: saper rendersi autonomi nelle idee; Complessità: saper creare complessità di significato; Acquisizione di un metodo di studio permanente; Strutturazione logica delle categorie spazio-tempo e causa ed effetto. FINALITÀ La finalità che si ritiene preminente è la capacità di pensare per modelli diversi e individuare alternative possibili, anche in rapporto alla complessità che caratterizza le attuali trasformazioni scientifiche e tecnologiche che si riflettono nelle espressioni artistiche con implicazioni profonde nella strutturazione dei saperi e dei punti di vista sul mondo. Ciò per realizzare una formazione culturale completa che permetta l’inserimento nel mondo sociale adulto e nel mondo del lavoro. VERIFICA E VALUTAZIONE Le verifiche saranno periodiche e volte alla misurazione degli obiettivi legati alle singole unità didattiche, ad individuare alunni in difficoltà per i quali saranno adottate strategie di recupero. Le verifiche comprenderanno l’interrogazione, prove strutturate e semi strutturate, lavori individuali e di gruppo. La valutazione terrà conto di: livelli di partenza, tempi di apprendimento, intuizione, tempo e qualità della rielaborazione, consapevolezza della pluralità delle discipline che concorrono all’indagine filosofica con i rispettivi linguaggi codificati, dell’impegno, del livello di raggiungimento degli obiettivi disciplinari. La valutazione formativa sarà attenta ad indurre l’alunno alla consapevolezza del livello della personale preparazione, nonché ad individualizzare l’insegnamento ed organizzare le attività di recupero. La valutazione sommativa, utilizzata per classificare gli studenti, si effettuerà tenendo conto di obiettivi, capacità e competenze acquisite, partecipazione, interesse e frequenza. ACCOGLIENZA E RECUPERO Le attività di accoglienza si concentreranno, oltre che nella conoscenza degli alunni, nella presentazione e nella illustrazione delle problematiche e degli obiettivi della ricerca filosofica. Le attività di recupero, per gli allievi segnalati, consisteranno nella ricapitolazione e nell’approfondimento delle tematiche trattate, attività senz’altro proficue per l’intera classe. Si farà riferimento alle indicazioni operative della didattica cognitivo-costruttivistica che, partendo dalla teoria delle intelligenze multiple e della pluralità degli stili cognitivi, mira ad un recupero centrato sull’acquisizione, da parte dell’allievo, dei meccanismi della mente che presiedono all’acquisizione delle informazioni ed alla loro rielaborazione. Si promuoverà nel contesto classe il tutoring e l’apprendimento collaborativo; in tal modo il recupero sarà per tutti gli allievi un’occasione di rielaborazione delle discipline e di ripensamento critico delle modalità di apprendimento. Partendo da un tema-stimolo, si incoraggeranno gli allievi a rappresentare i loro percorsi di apprendimento mediante mappe concettuali, che saranno successivamente discusse ed eventualmente ristrutturate. Aversa, 11 settembre 2015 I Docenti: Prof.ssa Giovanna Antico Prof.ssa Tamara Carbone Prof. Francesco Castiello Prof. Claudio Coppola Prof.ssa Miriam di Fraia Prof. Giuseppe Fonseca LICEO SCIENTIFICO DI TRENTOLA-DUCENTA PROGRAMMAZIONE DIPARTIMENTALE DI LINGUA E LETTERATURA INGLESE PRIMO ANNO Il Dipartimento ha individuato i seguenti contenuti minimi ma la scansione annuale degli argomenti e la loro scelta specifica sarà legata alla fisionomia della classe a ai suoi ritmi di apprendimento segnalata nei lavori individuali di ciascun docente. N. 10 unità di LINGUA ** UNITA’ DI APPRENDIMENTO N. 1 Materia Classe LINGUA E CULTURA INGLESE Prima TITOLO: AT HOME PERIODO/DURATA MEDIAZIONE DIDATTICA STRUMENTI Soluzioni organizzative: lavoro individuale, a coppie, a gruppi. 15/09-31/10 6/7ore Metodi: esercizi di ascolto e di lettura con opzioni vero/falso, scrivere brevi paragrafi descrittivi, libri di testo, audiovisivi, lettore CD/DVD, laboratorio,foto VERIFICHE (compito unitario) compito in situazione: descrizione della propria casa test auto-valutativo verifiche orali Competenza Abilità Conoscenze Interagire in situazioni comunicative connesse alla casa e all’incontro tra persone (livello A2 QCER) Comprendere e comunicare informazioni di base sulla famiglia e altre persone (livello A1/A2 QCER) Parlare delle quantità nomi numerabili e non, Parlare di stanze e arredamento how much, how many a lot of, Presentarsi e incontrare persone a few/a little; not many, not much Scorrere velocemente brevi testi e trovare fatti e informazioni importanti prepositions of place Ricavare informazioni specifiche e/o essenziali da brevi registrazioni audio scandite in modo lento e chiaro Uso del dizionario Lessico e fonologia di base Contenuti Gli esponenti linguistici, gli elementi funzionali, nozionali, strutturali, lessicali e fonologici dell’unità vengono focalizzati attraverso i dialoghi, i brani di ascolto e di lettura seguenti: - My home My room A home on the water Houses in numbers ** UNITA’ DI APPRENDIMENTO N. 2 Materia Classe LINGUA E CULTURA INGLESE Prima TITOLO: LIFESTYLES PERIODO/DURATA 01/11-15/11 7/8 ore MEDIAZIONE DIDATTICA STRUMENTI VERIFICHE Soluzioni organizzative: (compito unitario) lavoro individuale, a coppie, a libri di testo, audiovisivi, compito in situazione: gruppi. lettore CD/DVD, laboratorio, Scrivere una mail ad un Metodi: esercizi di ascolto e ricerca internet amico di penna. parlato (Role Cards), di lettura estensiva e intensiva , e-mailing Verifica formativa: prova strutturata/semistrutturata/ Revisione e consolidamento Translation/letter writing/composition Competenza Comprendere e comunicare informazioni relative alle attività abitudinarie (livello A1/A2 QCER) Abilità Conoscenze Parlare e scrivere delle proprie abitudini giornaliere Presente semplice, avverbi di tempo, domande wh , plurale dei sostantivi Chiedere e dare spiegazioni Lessico e fonologia di base Parlare e scrivere della frequenza delle Uso del dizionario proprie attività. Afferrare il senso globale di un breve articolo di giornale Cogliere i punti essenziali di una intervista radiofonica Contenuti Gli esponenti linguistici, gli elementi funzionali, nozionali, strutturali, lessicali e fonologici dell’unità vengono focalizzati attraverso i dialoghi, i brani di ascolto e di lettura seguenti: - The super-rich Report from Australia Modern life ** UNITA’ DI Materia Classe LINGUA E CULTURA INGLESE Prima APPRENDIMENTO N. 3 TITOLO: FITNESS PERIODO/DURATA MEDIAZIONE DIDATTICA Soluzioni organizzative: lavoro individuale, a coppie, a gruppi. 16/11-30/11 Metodi: attività di ascolto/parlato/lettura/scrittura, problem -solving, role-playing 7/8 ore STRUMENTI VERIFICHE (compito unitario) libri di testo, audiovisivi, lettore CD/DVD, laboratorio, internet, monete, prezzari Compito in situazione: presentare una ricerca Test auto-valutativo Verifiche orali Competenza Abilità Parlare e scrivere della attività presenti Comprendere e comunicare informazioni relative alle attività del tempo libero Interagire in situazioni comunicative relative ad azioni in svolgimento (livello A2 QCER) Parlare di situazioni temporanee Parlare e scrivere di ciò che piace fare e non fare Offrire, accettare e rifiutare Conoscenze Presente progressivo vs presente semplice, to like, to love, to prefer, pronomi personali e complemento (consolidamento), would you like some…/a…? Lessico e fonologia di base Uso del dizionario Desumere le informazioni più importanti da foglietti illustrativi su attività del tempo libero Ricavare informazioni specifiche e/o essenziali da brevi registrazioni audio scandite in modo lento e chiaro Contenuti Gli esponenti linguistici, gli elementi funzionali, nozionali, strutturali, lessicali e fonologici dell’unità vengono focalizzati attraverso i dialoghi, i brani di ascolto e di lettura seguenti: - Super athletes Get fit Virtually healthy? ** UNITA’ DI APPRENDIMENTO N. 4 Materia Classe LINGUA E CULTURA INGLESE Prima TITOLO: COUNTRIES PERIODO/DURATA MEDIAZIONE DIDATTICA Soluzioni organizzative: lavoro individuale, a coppie, a gruppi. 01/11-15-12 Metodi: attività di ascolto/parlato/lettura/scrittura, 7/8 ore STRUMENTI libri di testo, audiovisivi, illustrazioni e cartoline lettore CD/DVD, laboratorio composizioni, oral drills, dialogue-writing VERIFICHE (compito unitario) Compito in situazione: Scrivere indirizzare e spedire una cartolina con breve testo descrittivo Verifica formativa: prova strutturata/semistrutturata/ Revisione e consolidamento Translation/letter writing/composition Competenza Abilità Conoscenze Comprendere e comunicare informazioni relative alle attività del tempo libero Interagire in situazioni comunicative relative ad azioni passate (livello A2 QCER) Parlare e scrivere della attività passate Past Simple – to be; a/an/the; indefinite pronouns (someone, anyone, everyone, no one) Paesi; Stagioni; Tempo meteorolico Writing a postcard Parlare e scrivere di ciò che piace fare e non fare Lessico e fonologia di base Uso del dizionario Offrire, accettare e rifiutare Desumere le informazioni più importanti da foglietti illustrativi su attività del tempo libero Ricavare informazioni specifiche e/o essenziali da brevi registrazioni audio scandite in modo lento e chiaro Contenuti Gli esponenti linguistici, gli elementi funzionali, nozionali, strutturali, lessicali e fonologici dell’unità vengono focalizzati attraverso i dialoghi, i brani di ascolto e di lettura seguenti: - Abroad Costa Rica European Tour ** UNITA’ DI APPRENDIMENTO N. 5 Materia Classe LINGUA E CULTURA INGLESE Prima TITOLO: MEMORIES PERIODO/DURATA MEDIAZIONE DIDATTICA STRUMENTI VERIFICHE Soluzioni organizzative: lavoro individuale, a coppie, a gruppi. (compito unitario) libri di testo, audiovisivi, Metodi: attività di lettore CD/DVD, ascolto/parlato/lettura/scrittura, laboratorio problem -solving, role-playing 12/01-26/01 7/8 ore esercizi di consolidamento Compito in situazione: Compilare un timetable scolastico (funzione tabella di word) Test auto-valutativo Verifiche orali Competenza Comprendere e comunicare informazioni relative a ricordi passati (livello A2 QCER) Abilità Chiedere informazioni su ricordi passati e date; Conoscenze Past Simple – regular and irregular verbs; Adverbs; Ordinal numbers; Time linkers Fare le scuse; Saper sviluppare un argomento Why? / Why not? Lessico e fonologia di base Uso del dizionario Contenuti Gli esponenti linguistici, gli elementi funzionali, nozionali, strutturali, lessicali e fonologici dell’unità vengono focalizzati attraverso i dialoghi, i brani di ascolto e di lettura seguenti: - School days Family memories Witnesses The good old days? ** UNITA’ DI APPRENDIMENTO N. 6 Materia Classe LINGUA E CULTURA INGLESE Prima TITOLO: DOWNTOWN PERIODO/DURATA MEDIAZIONE DIDATTICA Soluzioni organizzative: lavoro individuale, a coppie, a gruppi. 27/01-18/02 Metodi: attività di ascolto/parlato/lettura/scrittura, problem -solving, role-playing 7/8 ore STRUMENTI VERIFICHE (compito unitario) Compito in situazione: Scambi di informazione partendo da una mappa cittadina esercizi di consolidamento Verifica formativa: prova strutturata/semistrutturata/ Translation/letter writing/composition Competenza Abilità Conoscenze Comprendere e comunicare informazioni relative a informazioni stradali, città Localizzare oggetti e luoghi Scrivere una e-mail (livello A2 QCER) Parlare di luoghi comparandoli tra loro Parlare delle città Comparatives; (not) as…as; Verbs and prepositions; Superlatives Uso del dizionario Lessico e fonologia di base Comprendere il significato globale di un breve articolo di giornale Afferrare i punti principali di un depliant turistico Contenuti Gli esponenti linguistici, gli elementi funzionali, nozionali, strutturali, lessicali e fonologici dell’unità vengono focalizzati attraverso i dialoghi, i brani di ascolto e di lettura seguenti: - Clubs London for free Skaters ** UNITA’ DI APPRENDIMENTO N.7 Materia Classe LINGUA E CULTURA INGLESE Prima TITOLO: CINEMA PERIODO/DURATA MEDIAZIONE DIDATTICA STRUMENTI Soluzioni organizzative: lavoro individuale, a coppie, a gruppi. (compito unitario) 19/02-10/03 Metodi: esercizi di parlato (Role Cards), di lettura estensiva e intensiva, ascolto , problem -solving 7/8 ore VERIFICHE Compito in situazione: Saper fare una ricerca libri di testo, audiovisivi, la cartina della propria città, lettore CD/DVD, laboratorio, Test auto-valutativo internet Verifiche orali Competenza Interagire in scambi che riguardano le abitudini (livello A2 QCER) Abilità Conoscenze Parlare delle proprie intenzioni Be going to; Chiedere e dare direzioni Like / Would like Parlare dei propri programmi Present continuous for arrangements Essere d’accordo Uso del dizionario Esprimere disaccordo Lessico e fonologia di base Desumere informazioni importanti da un testo ben strutturato Individuare l’argomento e le informazioni specifiche in un brano di ascolto articolato in modo lento e chiaro Contenuti Gli esponenti linguistici, gli elementi funzionali, nozionali, strutturali, lessicali e fonologici dell’unità vengono focalizzati attraverso i dialoghi, i brani di ascolto e di lettura seguenti: - Film makers Film fans Busy lives Where are Holliwood’s women? ** UNITA’ DI APPRENDIMENTO N. 8 Materia Classe LINGUA E CULTURA INGLESE Prima TITOLO: FOOD AND DRINK PERIODO/DURATA MEDIAZIONE DIDATTICA STRUMENTI VERIFICHE (compito unitario) 11/03-31/03 Soluzioni organizzative: lavoro individuale, a coppie, a gruppi. Metodi: attività di ascolto/parlato/lettura/scrittura, problem -solving, role-playing 7/8 ore libri di testo, audiovisivi, lettore CD/DVD, laboratorio, internet esercizi di consolidamento, drills, composizione guidata Competenza Compito in situazione: Scrivere una e-mail formale Verifica formativa: prova strutturata/semistrutturata/ Translation/letter writing/composition Abilità Conoscenze Will / Won’t for predictions; Comprendere e comunicare informazioni su azioni che si prevedono. Saper offrire e fare richieste(livello A2 QCER) Parlare di eventi futuri; fare ipotesi; Fare offerte; Saper ordinare da bere e da mangiare; Offers and requests; Scrivere un breve testo su eventi futuri e prevedibili Uso del dizionario Leggere e comprendere i punti principali di una breve storia First Conditional Lessico e fonologia di base Ascoltare e comprendere i punti principali di una breve storia Contenuti Gli esponenti linguistici, gli elementi funzionali, nozionali, strutturali, lessicali e fonologici dell’unità vengono focalizzati attraverso i dialoghi, i brani di ascolto e di lettura seguenti: - Future food Roof top food Nutrition ** UNITA’ DI APPRENDIMENTO N. 9 TITOLO: MONEY Materia Classe LINGUA E CULTURA INGLESE Prima PERIODO/DURATA MEDIAZIONE DIDATTICA STRUMENTI VERIFICHE Soluzioni organizzative: lavoro individuale, a coppie, a gruppi. (compito unitario) libri di testo, audiovisivi, Compito in situazione: Metodi: illustrazioni , esercizi di lettore CD/DVD, laboratorio, Scrivere un’inserzione ascolto, di lettura con opzioni internet pubblicitaria vero/falso, scrivere brevi paragrafi descrittivi 03/04-26/04 7/8 ore Test auto-valutativo Verifiche orali Competenza Comprendere e comunicare una opinione fondata sullo studio di fatti (livello A2 QCER) Abilità Conoscenze Parlare di cause di eventi Present Perfect Esprimere fine e scopo Present Perfect with just, ever/never, already/yet; Esprimere abilità al passato for and since Parlare di soldi shopping Capire i punti essenziali di un breve articolo di giornale Ricavare informazioni essenziali da un brano di ascolto relativo ad un episodio di shopping Adjective order Uso del dizionario Lessico e fonologia di base Contenuti Gli esponenti linguistici, gli elementi funzionali, nozionali, strutturali, lessicali e fonologici dell’unità vengono focalizzati attraverso i dialoghi, i brani di ascolto e di lettura seguenti: - Bargain hunters! Forbidden Planet Be frugal, it’s cool! ** UNITA’ DI APPRENDIMENTO N.10 Materia Classe LINGUA E CULTURA INGLESE Prima TITOLO: STORIES PERIODO/DURATA MEDIAZIONE DIDATTICA STRUMENTI VERIFICHE Soluzioni organizzative: lavoro individuale, a coppie, a gruppi. (compito unitario) libri di testo, audiovisivi, Metodi: attività di lettore CD/DVD, ascolto/parlato/lettura/scrittura, laboratorio problem -solving, role-playing 27/04-31/05 9/10 ore esercizi di consolidamento, composizione guidata, esercizi di revisione e ricapitolazione Compito in situazione: saper scrivere una descrizione di un evento particolare vissuto in prima persona Verifica formativa: prova strutturata/semistrutturata/ Translation/letter writing/composition Competenza Saper far parte di un dibattito (livello A2 QCER) Abilità Conoscenze Parlare di storie. Past Continuous; Fare descrizioni Past Continuous and Past Simple Parlare di vestiti Past Simple and Present Perfect Saper descrivere le persone in una foto Uso del dizionario Raccontare un aneddoto Lessico e fonologia di base Saper parlare di un’esperienza memorabile Comprendere le informazioni essenziali in un brano di ascolto Saper leggere e comprendere un breve annuncio pubblicitario Contenuti Gli esponenti linguistici, gli elementi funzionali, nozionali, strutturali, lessicali e fonologici dell’unità vengono focalizzati attraverso i dialoghi, i brani di ascolto e di lettura seguenti: - A Classic A ghost story A love story LICEO SCIENTIFICO DI TRENTOLA-DUCENTA PROGRAMMAZIONE DIPARTIMENTALE DI LINGUA E LETTERATURA INGLESE SECONDO ANNO Il Dipartimento ha individuato i seguenti contenuti minimi ma la scansione annuale degli argomenti e la loro scelta specifica sarà legata alla fisionomia della classe a ai suoi ritmi di apprendimento segnalata nei lavori individuali di ciascun docente. N. 10 unità di LINGUA ** UNITA’ DI APPRENDIMENTO N. 1 Materia Classe LINGUA E CULTURA INGLESE SECONDA TITOLO: IDENTITY PERIODO/DURATA 15/09 – 30/09 8h Competenza MEDIAZIONE DIDATTICA STRUMENTI VERIFICHE Soluzioni organizzative: lavoro individuale, a coppie, a gruppi. libri di testo, audiovisivi, (compito unitario) lettore CD/DVD, laboratorio, compito in situazione: foto Scrivere un articolo Metodi: esercizi di ascolto e di LIM riguardante le differenze tra lettura con opzioni vero/falso, le persone di diverse scrivere brevi paragrafi nazionalità descrittivi, roleplay, Test auto-valutativo simulazioni, lezioni frontali ed interattive Verifiche orali Abilità Conoscenze Comprendere e comunicare informazioni riguardanti le differenze tra persone provenienti da paesi diversi. (livello A2 QCER) Descrivere eventi presenti e contingenti. Present tenses revision (Simple, Continuous and Perfect); Raccontare il proprio vissuto personale. Past tenses revision (Simple and Continuous) Scorrere velocemente brevi testi e trovare fatti e informazioni importanti Lessico e fonologia di base Uso del dizionario Ricavare informazioni specifiche e/o essenziali da brevi registrazioni audio scandite in modo lento e chiaro Contenuti Gli esponenti linguistici, gli elementi funzionali, nozionali, strutturali, lessicali e fonologici dell’unità vengono focalizzati attraverso i dialoghi, i brani di ascolto e di lettura seguenti: - Save languages Avatars Nationality and identity ** UNITA’ DI APPRENDIMENTO N. 2 Materia Classe LINGUA E CULTURA INGLESE SECONDA TITOLO: HOUSES PERIODO/DURATA MEDIAZIONE DIDATTICA STRUMENTI Soluzioni organizzative: lavoro individuale, a coppie, a gruppi. 01/10 – 20/10 8/9h VERIFICHE (compito unitario) libri di testo, audiovisivi, Metodi: attività di lettore CD/DVD, ascolto/parlato/lettura/scrittura, laboratorio, internet, LIM problem -solving, role-playing composizioni, oral drills, dialogue-writing Competenza Compito in situazione: Scrivere un report Verifica formativa: prova strutturata/semistrutturata Translation/letter writing/composition Abilità Comprendere e comunicare Parlare e scrivere di ciò che si è fatto dal informazioni riguardanti la durata di passato al presente esperienze ed eventi nel tempo (livello Distinguere la successione di eventi nel A2 QCER) tempo Comprendere il significato globale di brevi articoli di giornale Afferrare i punti principali di una breve intervista Conoscenze Concetto di tempo e durata. Present Perfect Continuous vs. Present Perfect Simple. Since/for. Have/get something done. Modifiers and comparatives Uso del dizionario Lessico e fonologia di base. Contenuti Gli esponenti linguistici, gli elementi funzionali, nozionali, strutturali, lessicali e fonologici dell’unità vengono focalizzati attraverso i dialoghi, i brani di ascolto e di lettura seguenti: - An African village Floating homes Makeovers Survey of Household chores: Yarpole school ** UNITA’ DI APPRENDIMENTO N. 3 Materia Classe LINGUA E CULTURA INGLESE SECONDA TITOLO: ISLANDS PERIODO/DURATA 21/10 – 10/11 MEDIAZIONE DIDATTICA STRUMENTI Soluzioni organizzative: lavoro individuale, a coppie, a gruppi. libri di testo, audiovisivi, lettore CD/DVD, laboratorio,foto Metodi: illustrazioni , LIM esercizi di ascolto e di lettura con opzioni vero/falso, scrivere brevi paragrafi descrittivi, roleplay, simulazioni, lezioni frontali ed interattive 8/9 h Competenza VERIFICHE Abilità (compito unitario) Compito in situazione: Ideare e inviare una cartolina Test auto-valutativo Verifiche orali Conoscenze Comprendere e comunicare Interagire in una discussione Second Conditional informazioni riguardanti attività del sostenendo il proprio punto di vista. The gerund tempo libero e viaggi (livello A2 QCER) Elaborare un’opinione in modo articolato seguendo un percorso logico The in geographical name lineare. Uso del dizionario Identificare e definire persone, luoghi e cose Esprimere desideri e formulare ipotesi Discutere in modo informale esprimendo la propria opinione Lessico e fonologia di base. Scorrere velocemente brevi testi e trovare fatti e informazioni importanti Ricavare informazioni specifiche e/o essenziali da testi audio Contenuti Gli esponenti linguistici, gli elementi funzionali, nozionali, strutturali, lessicali e fonologici dell’unità vengono focalizzati attraverso i dialoghi, i brani di ascolto e di lettura seguenti: - Desert island Paradise? New Zealand ** UNITA’ DI APPRENDIMENTO N. 4 TITOLO: IMAGE Materia Classe LINGUA E CULTURA INGLESE SECONDA PERIODO/DURATA 11/11 – 15/12 MEDIAZIONE DIDATTICA Soluzioni organizzative: lavoro individuale, a coppie, a gruppi. STRUMENTI libri di testo, audiovisivi, lettore CD/DVD, laboratorio,foto Metodi: attività di ascolto/parlato/lettura/scrittura, LIM problem -solving, role-playing 12h composizioni, oral drills, dialogue-writing Competenza Comprendere e comunicare informazioni riguardanti l’aspetto fisico (livello A2 QCER) VERIFICHE Abilità (compito unitario) Compito in situazione: Raccogliere informazioni da un articolo di giornale e sintetizzarle in ordine d’importanza Verifica formativa: prova strutturata/semistrutturata Translation/letter writing/composition Conoscenze Saper fare deduzioni Reflexive pronouns Esprimere dispiacere e sapersi scusare Verb patterns Comprendere un semplice testo sulla relazione tra vita pubblica e privata. Modals of speculation (present) Comprendere un testo registrato su argomenti di interesse personale. Might/must/can’t/could/may/may not Uso del dizionario Lessico e fonologia di base. Contenuti Gli esponenti linguistici, gli elementi funzionali, nozionali, strutturali, lessicali e fonologici dell’unità vengono focalizzati attraverso i dialoghi, i brani di ascolto e di lettura seguenti: - Looking good Fashion contest Right to privacy? ** UNITA’ DI APPRENDIMENTO N. 5 Materia Classe LINGUA E CULTURA INGLESE SECONDA TITOLO: BIG EVENTS PERIODO/DURATA 16/12 – 16/01 MEDIAZIONE DIDATTICA STRUMENTI Soluzioni organizzative: lavoro individuale, a coppie, a gruppi. libri di testo, audiovisivi, lettore CD/DVD, laboratorio,foto Metodi: illustrazioni , LIM esercizi di ascolto e di lettura con opzioni vero/falso, scrivere brevi paragrafi descrittivi, roleplay, simulazioni, lezioni frontali ed interattive 8/9h Competenza Abilità VERIFICHE (compito unitario) Compito in situazione: Raccogliere informazioni di tipo temporale, causale e consequenziale e scrivere di un evento accaduto Test auto-valutativo Verifiche orali Conoscenze Comprendere e comunicare informazioni riguardanti situazioni ipotetiche o immaginarie. Saper raccontare una storia (livello A2 QCER) Descrivere desideri,abitudini e /o comportamenti. Evidenziare aspetti riguardanti l’antefatto di una storia. Articolare il linguaggio rispettando la cronologia degli eventi. . Past Perfect; Past Perfect vs. Simple Past; So….I; Neither…..I; Both….and; Either….or; used to / would. Individuare i punti cardine di una discussione fra parlanti nativi Scorrere velocemente brevi testi e trovare fatti e informazioni importanti Uso del dizionario Lessico e fonologia di base. Contenuti Gli esponenti linguistici, gli elementi funzionali, nozionali, strutturali, lessicali e fonologici dell’unità vengono focalizzati attraverso i dialoghi, i brani di ascolto e di lettura seguenti: - The wall The big game Birthdays and funerals ** UNITA’ DI APPRENDIMENTO N. 6 Materia Classe LINGUA E CULTURA INGLESE SECONDA TITOLO: FLIGHT PERIODO/DURATA MEDIAZIONE DIDATTICA STRUMENTI Soluzioni organizzative: lavoro individuale, a coppie, a gruppi. 17/01 – 09/02 8h VERIFICHE (compito unitario) libri di testo, audiovisivi, Metodi: attività di lettore CD/DVD, ascolto/parlato/lettura/scrittura, laboratorio,foto problem -solving, role-playing LIM composizioni, oral drills, dialogue-writing Competenza Preparare una relazione in powerpoint (livello A2 QCER) Abilità Compito in situazione: Raccontare un viaggio o una esperienza vissuta avventurosa Verifica formativa: prova strutturata/semistrutturata Translation/letter writing/composition Conoscenze Valutare gli elementi necessari per la formulazione di frasi relative. Defining and non defining relative clauses; the Passive Saper trasformare frasi di tipo attivo in passivo Uso del dizionario Lessico e fonologia di base Saper comunicare all’aereoporto Leggere in modo mirato testi descrittivi Evidenziare gli elementi chiave di una sequenza audio Contenuti Gli esponenti linguistici, gli elementi funzionali, nozionali, strutturali, lessicali e fonologici dell’unità vengono focalizzati attraverso i dialoghi, i brani di ascolto e di lettura seguenti: - Women in history Space Public transport in the UK ** UNITA’ DI APPRENDIMENTO N. 7 Materia Classe LINGUA E CULTURA INGLESE SECONDA TITOLO: HEROES PERIODO/DURATA 10/02 – 31/02 MEDIAZIONE DIDATTICA STRUMENTI Soluzioni organizzative: lavoro individuale, a coppie, a gruppi. (compito unitario) libri di testo, audiovisivi, lettore CD/DVD, laboratorio,foto Metodi: illustrazioni , esercizi di ascolto e di LIM lettura con opzioni vero/falso, scrivere brevi paragrafi descrittivi, roleplay, simulazioni, lezioni frontali ed interattive 10 h Competenza VERIFICHE Abilità Compito in situazione: Ascoltare l’inizio di un testo narrativo e formulare ipotesi circa la sua logica conclusione Test auto-valutativo Verifiche orali Conoscenze Saper scrivere una recensione ad un libro (livello A2 QCER) Scrivere ed interpretare FAX,e-mail e lettere formali Individuare ed usare verbi con costrutti particolari. Formulare richieste formali ed informali. Modals of speculation –past Might/must/can’t have Discutere ipotesi possibili ed impossibili Prepositions at the end of the sentences; Question tags Esprimere certezza/possibilità/dubbio su di un fatto accaduto Scorrere velocemente brevi testi e trovare fatti e informazioni importanti Uso del dizionario Lessico e fonologia di base Ricavare informazioni specifiche e/o essenziali da notiziari Contenuti Gli esponenti linguistici, gli elementi funzionali, nozionali, strutturali, lessicali e fonologici dell’unità vengono focalizzati attraverso i dialoghi, i brani di ascolto e di lettura seguenti: - Little hero Action hero Local hero ** UNITA’ DI APPRENDIMENTO N. 8 Materia Classe LINGUA E CULTURA INGLESE SECONDA TITOLO: LEARNING PERIODO/DURATA MEDIAZIONE DIDATTICA STRUMENTI Soluzioni organizzative: lavoro individuale, a coppie, a gruppi. 01/03 – 20/03 10h VERIFICHE (compito unitario) libri di testo, audiovisivi, Metodi: attività di lettore CD/DVD, ascolto/parlato/lettura/scrittura, laboratorio,foto, Internet, problem -solving, role-playing LIM composizioni, oral drills, dialogue-writing Competenza Prendere parte ad un dibattito (livello A2 QCER) Abilità Esprimere deduzioni logiche partendo da situazioni specifiche Chiedere il permesso Individuare il punto di vista dell’autore in un breve testo poetico, in prosa o teatrale. Descrivere immagini, fotogrammi e video di alcuni tra i film più famosi. Contenuti Compito in situazione: difendere e spegare un proprio punto di vista Verifica formativa: prova strutturata/semistrutturata Translation/letter writing/composition Conoscenze Reported statements, advice, orders and requests; make/do Uso del dizionario Lessico e fonologia di base Gli esponenti linguistici, gli elementi funzionali, nozionali, strutturali, lessicali e fonologici dell’unità vengono focalizzati attraverso i dialoghi, i brani di ascolto e di lettura seguenti: - Brain power No-stress school School life ** UNITA’ DI APPRENDIMENTO N. 9 TITOLO: CAREERS Materia Classe LINGUA E CULTURA INGLESE SECONDA PERIODO/DURATA 21/03 – 21/04 10h + 6h di revisione e consolidamento MEDIAZIONE DIDATTICA STRUMENTI Soluzioni organizzative: lavoro individuale, a coppie, a gruppi. VERIFICHE (compito unitario) libri di testo, audiovisivi, lettore CD/DVD, laboratorio,foto Metodi: illustrazioni , esercizi di ascolto e di LIM lettura con opzioni vero/falso, scrivere brevi paragrafi descrittivi, roleplay, simulazioni, lezioni frontali ed interattive Compito in situazione: Scegliere tra diverse sintesi la più adatta a delineare i punti salienti di un testo poetico Test auto-valutativo Verifiche orali Revisione e consolidamento Competenza Abilità Conoscenze Comprendere e prendere parte ad un colloquio di lavoro Discutere personaggi legati a lavori particolari. Scrivere un CV (livello A2 QCER) Descrivere sensazioni e percezioni in modo personale ed impersonale Uso del dizionario Esprimere pareri e valutazioni Lessico e fonologia di base Reported questions Revision Past Tenses and Conditionals. Fare richieste formali Riportare discorsi e fatti Analizzare semplici testi poetici, in prosa, e teatrali. Scorrere velocemente brevi testi e trovare informazioni importanti Contenuti Gli esponenti linguistici, gli elementi funzionali, nozionali, strutturali, lessicali e fonologici dell’unità vengono focalizzati attraverso i dialoghi, i brani di ascolto e di lettura seguenti: - Odd jobs Future jobs Got talent Valentine ** UNITA’ DI APPRENDIMENTO N.10 TITOLO: Materia Classe LINGUA E CULTURA INGLESE SECONDA INSPIRATION PERIODO/DURATA MEDIAZIONE DIDATTICA Soluzioni organizzative: lavoro individuale, a coppie, a gruppi. STRUMENTI libri di testo, audiovisivi, Metodi: attività di lettore CD/DVD, 22/04 – 30/05 ascolto/parlato/lettura/scrittura, laboratorio,foto problem -solving, role-playing LIM composizioni, oral drills, 10h + 6h di revisione e dialogue-writing consolidamento VERIFICHE (compito unitario) Compito in situazione: Raccogliere immagini d’arte moderna o contemporanea e descriverle Verifica scritta: prova strutturata/semistrutturata Translation/letter writing/composition Verifiche orali Competenza Abilità Conoscenze Comprendere e comunicare valutazioni personali (livello A2 QCER) Descrivere eventi riguardanti la biografia di un artista. Third conditional Revision: Modals. Riportare esperienze artistiche personali Uso del dizionario Fornire informazioni di tipo lessicale, sintattico e stilistico di un semplice testo Lessico e fonologia di base letterario Scorrere velocemente brevi testi e trovare notizie importanti Ricavare informazioni specifiche e/o essenziali da testi audio Contenuti Gli esponenti linguistici, gli elementi funzionali, nozionali, strutturali, lessicali e fonologici dell’unità vengono focalizzati attraverso i dialoghi, i brani di ascolto e di lettura seguenti: - Masterpieces Musicals Young artists LICEO SCIENTIFICO DI TRENTOLA-DUCENTA PROGRAMMAZIONE DIPARTIMENTALE DI LINGUA E LETTERATURA INGLESE TERZO ANNO Il Dipartimento ha individuato i seguenti contenuti minimi ma la scansione annuale degli argomenti e la loro scelta specifica sarà legata alla fisionomia della classe a ai suoi ritmi di apprendimento segnalata nei lavori individuali di ciascun docente. N.5 Unità di LINGUA ** UNITA’ DI APPRENDIMENTO N. 1 Materia Classe LINGUA E LETTERATURA INGLESE TERZA TITOLO: GET READY! RELATIONSHIPS PERIODO/DURATA 15/09 –10/11 METODOLOGIA STRUMENTI VERIFICHE Soluzioni organizzative: lavoro individuale, a coppie, a gruppi. libri di testo, audiovisivi, lettore CD/DVD, laboratorio,internet, articoli di riviste e giornali (compito unitario) 7/8 ore 2h/settimana lingua Metodi: attività di ascolto/parlato/lettura/scrit tura, problem -solving, roleplaying, interviews 1h/settimana letteratura Compito in situazione: Condurre un’intervista/sondaggio riguardante i club e le associazioni giovanili del proprio paese. test auto-valutativo verifiche orali Competenza Abilità Conoscenze Parlare di relazioni personali Scrivere una e-mail informale Saper descrivere la propria famiglia e i propri rapporti interpersonali Sostenere una conversazione (progetti Chiedere informazioni riguardanti ed intenzioni) eventi presenti Leggere e comprendere un testo in maniera selettiva e globale Present tenses revision; Result linkers (1); Quantifiers Uso del dizionario monolingue Lessico e fonologia di livello preintermediate Scrivere una e-mail di tipo informale riguardo a viaggi, sistemazioni, famiglia e attività del tempo libero Contenuti Gli esponenti linguistici, gli elementi funzionali, nozionali, strutturali, lessicali e fonologici dell’unità vengono focalizzati attraverso i dialoghi, i brani di ascolto e di lettura seguenti: - Love research Communication Modern parents ** UNITA’ DI APPRENDIMENTO N. 2 Materia Classe LINGUA E LETTERATURA INGLESE TERZA TITOLO: CAMPAIGNS PERIODO/DURATA Dal 11/11 al 10/12 METODOLOGIA STRUMENTI Soluzioni organizzative: lavoro individuale, a coppie, a gruppi. Metodi: attività di ascolto/parlato/lettura/scrit tura, 7/8 0re 2h/settimana lingua libri di testo, audiovisivi, illustrazioni materiale autentico lettore CD/DVD, laboratorio, internet Comprendere e comunicare informazioni relative ad azioni concluse nel passato. (compito unitario) Compito in situazione: Scrivere un saggio. Verifica formativa: prova strutturata/semistrutturata. composizioni, oral drills, problem solving. Translation/letter writing/composition. 1h/settimana letteratura Competenza VERIFICHE Abilità Conoscenze Parlare di abitudini del passato Past tenses revision Analizzare un testo riferito ad eventi passati e comprenderne il contenuto in modo selettivo e globale Past Perfect and Past Perfect Continuous Used to/would; Saper intrattenere una conversazione su eventi passati Ascoltare e comprendere il contenuto di un’intervista audio Linking prepositions Uso del dizionario monolingue Lessico e fonologia di livello preintermediate Contenuti Gli esponenti linguistici, gli elementi funzionali, nozionali, strutturali, lessicali e fonologici dell’unità vengono focalizzati attraverso i dialoghi, i brani di ascolto e di lettura seguenti: - Teenage defiance End of empire Be natural ** UNITA’ DI APPRENDIMENTO N. 3 TITOLO: THE MEDIA Materia Classe LINGUA E LETTERATURA INGLESE TERZA PERIODO/DURATA Dal 11/12 al 30/01 METODOLOGIA STRUMENTI Soluzioni organizzative: lavoro individuale, a coppie, a gruppi. VERIFICHE libri di testo, audiovisivi, (compito unitario) lettore CD/DVD, laboratorio, Compito in situazione: internet. scrivere una recensione Metodi: esercizi di ascolto e di lettura con opzioni vero/falso, scrivere brevi paragrafi descrittivi, 7/8 ore Verifica formativa: prova strutturata/semistrutturata. ricerca sul web Translation/letter writing/composition 2h/settimana lingua 1h/settimana letteratura Competenza Comprendere e comunicare informazioni relative ad eventi passati e ad abitudini passate Abilità Analizzare e comprendere storie di eventi passati Conoscenze used to/to be used to/get used to Verb patterns Fare un resoconto di eventi e situazioni del passato Negation Parlare di azioni abitudinarie passate Lessico e fonologia di livello preintermediate Descrivere una foto Uso del dizionario monolingue Leggere un testo di tipo scientifico e comprenderne il contenuto Contenuti Gli esponenti linguistici, gli elementi funzionali, nozionali, strutturali, lessicali e fonologici dell’unità vengono focalizzati attraverso i dialoghi, i brani di ascolto e di lettura seguenti: - New York breathes a sigh of relief 24/7 News Bad science ** UNITA’ DI APPRENDIMENTO N.4 TITOLO: ADVERTISING Materia Classe LINGUA E LETTERATURA INGLESE TERZA PERIODO/DURATA METODOLOGIA STRUMENTI VERIFICHE (compito unitario) Dal 31 /01 al 20/03 Soluzioni organizzative: lavoro individuale, a coppie, a gruppi. 7/8 ore Metodi: attività di ascolto/parlato/lettura/scrit tura, problem -solving, roleplaying 2h/settimana lingua esercizi di consolidamento, composizione guidata, libri di testo, audiovisivi, Compito in situazione: lettore CD/DVD, laboratorio, Scrivere una lettera formale riviste, illustrazioni. di lamentela Test auto-valutativo Verifiche orali 1h/settimana letteratura Competenza Comprendere e comunicare i vantaggi e gli svantaggi relativi ad una situazione Abilità Conoscenze Essere d’accordo e in disaccordo Passive Leggere e comprendere un’intervista in maiera globale e selettiva have/get something done Nouns: Leggere e comprendere i punti salienti countable/uncountable/collective di un brano tratto da una short story Uso del dizionario monolingue Chiedere ed esprimere opinioni Lessico e fonologia di livello preintermediate Contenuti Gli esponenti linguistici, gli elementi funzionali, nozionali, strutturali, lessicali e fonologici dell’unità vengono focalizzati attraverso i dialoghi, i brani di ascolto e di lettura seguenti: - Advertising tricks Life’s for sharing You’re worth it! ** UNITA’ DI APPRENDIMENTO N.5 Materia Classe LINGUA E LETTERATURA INGLESE TERZA TITOLO: WELL-BEING PERIODO/DURATA METODOLOGIA STRUMENTI VERIFICHE (compito unitario) 21/03 al 31/05 Soluzioni organizzative: lavoro individuale, a coppie, a gruppi. 7/8 ore Metodi: attività di ascolto/parlato/lettura/scrit tura, problem -solving, roleplaying 2h/settimana lingua libri di testo, audiovisivi, Compito in situazione: lettore CD/DVD, laboratorio, Scrivere un saggio d’opinione riviste, illustrazioni. esercizi di consolidamento, composizione guidata, Verifica formativa: prova strutturata/semistrutturata/ Translation/letter writing/composition 1h/settimana letteratura verifiche orali Competenza Comprendere e comunicare idee che sono cambiate nel corso del tempo Abilità Conoscenze Prendere parte ad una conversazione Future Continuous sulla forma fisica e il benessere utilizzando un vocabolario appropriato Future Perfect Saper difendere la propria opinione Time references Leggere e comprendere in maniera globale un breve testo Uso del dizionario monolingue Contenuti Lessico e fonologia di livello preintermediate Gli esponenti linguistici, gli elementi funzionali, nozionali, strutturali, lessicali e fonologici dell’unità vengono focalizzati attraverso i dialoghi, i brani di ascolto e di lettura seguenti: - Limits to performance Time and us The Roseto effect N. 6 unità di LETTERATURA ** UNITA’ DI APPRENDIMENTO N. 1 TITOLO: Materia Classe Lingua e letteratura inglese Terza THE DEVELOPMENT OF THE ENGLISH LANGUAGE PERIODO/DURATA MEDIAZIONE DIDATTICA STRUMENTI Soluzioni organizzative: lavoro individuale, a coppie, a gruppi. Dal 4 al 30 Ottobre. Libri di testo (compito unitario) Appunti Metodi: attività di ascolto e di lettura con opzioni vero/falso, esercizi di analisi testuale, elaborazione di paragrafi, riassunti e commenti 4/5h VERIFICHE Questionari a scelta multipla CD-rom Questionari a risposta aperta tabelloni, mappe, schede lessicali e materiale autentico. 1h /settimana letteratura 2h/settimana lingua Brevi resoconti e commenti ai testi Analisi guidate Competenza Comprendere e comunicare contenuti letterari (livello B1 QCER) Dvd Abilità - - Leggere e comprendere brani di carattere letterario Riassumere testi di carattere letterario in paragrafi ben strutturati Comprendere e rispondere a questionari Inferire parole dal contesto Conoscenze le Origini della lingua inglese Notizie essenziali riguardanti il quadro storico-socioculturale Principali generi letterari - Uso del dizionario monolingue Lessico e fonologia di livello preintermediate Contenuti 1) The division of the literary genres: Poetry- Prose 2) The development of the English Language (Old-Middle-Modern English) ** UNITA’ DI APPRENDIMENTO N. 2 Materia Classe Lingua e letteratura inglese Terza TITOLO: EPIC HEROES AND POPULAR WORKS PERIODO/DURATA Dal 3 Ottobre al 7 Dicembre MEDIAZIONE DIDATTICA STRUMENTI VERIFICHE Soluzioni organizzative: lavoro individuale, a coppie, a gruppi. Libri di testo (compito unitario) Appunti Metodi: attività di ascolto e di Dvd Lettura (globale / 4/5h 1h /settimana letteratura /esplorativa/ analitica) CD-rom Esercizi di analisi testuale, elaborazione di paragrafi e riassunti tabelloni, mappe, 2h/settimana lingua Questionari a risposta aperta Brevi resoconti e commenti ai testi schede lessicali e materiale autentico. Analisi guidate Competenza Comprendere e comunicare contenuti letterari (livello B1 QCER) Questionari a scelta multipla Abilità - Leggere e interpretare brani antologici Parafrasare in inglese moderno espressioni linguistiche arcaiche Riassumere testi letterari in paragrafi coerenti e coesi Comprendere e rispondere a questionari Inferire parole dal contesto Conoscenze Il Medioevo : Notizie essenziali riguardanti il quadro storico-socioculturale - Informazioni relative alle opere anonime del periodo Principali figure retoriche - Tecniche traduttive Uso del dizionario monolingue Lessico e fonologia di livello preintermediate Contenuti 1. 2. 3. 4. 5. Beowulf The Ballad Text analysis of “Lord Randal” and “Edward” The Medieval Drama (Miracle and Mystery Plays- Morality Plays- Interludes) Everyman (general plot and themes) ** UNITA’ DI APPRENDIMENTO N. 3 TITOLO: THE BIRTH OF ENGLISH LITERATURE Materia Classe Lingua e letteratura inglese Terza PERIODO/DURATA MEDIAZIONE DIDATTICA STRUMENTI VERIFICHE Soluzioni organizzative: Libri di testo lavoro individuale, a coppie, a Appunti gruppi. Dal 14 al 21 Dicembre Metodi: attività di ascolto e Dvd di Lettura (globale / CD-rom Dal 10 al 31 Gennaio /esplorativa/ analitica) Questionari a scelta multipla Questionari a risposta aperta tabelloni, mappe, Esercizi di analisi testuale, elaborazione di paragrafi e riassunti 4/5h (compito unitario) Brevi resoconti e commenti schede lessicali e materiale ai testi autentico. Analisi guidate 1h /settimana letteratura 2h/settimana lingua Competenza Comprendere e comunicare contenuti letterari (livello B1QCER) Abilità - - Leggere e interpretare brani antologici Parafrasare in inglese moderno espressioni linguistiche arcaiche Riassumere testi letterari in paragrafi coerenti e coesi Comprendere e rispondere a questionari Inferire parole dal contesto Conoscenze Sviluppi del Tardo Medio Evo inglese con particolare riferimento al pensiero religioso. Informazioni biografiche significative Principali figure retoriche Tecniche traduttive Uso del dizionario monolingue Lessico e fonologia di livello preintermediate Contenuti 1. 2. 3. Geoffrey Chaucer: life and works Chaucher’s English Period: The Canterbury Tales (general plot and themes) Text analysis :The Prologue -The Wife of Bath- The Knight ** UNITA’ DI APPRENDIMENTO N. 4 Materia Classe Lingua e letteratura inglese Terza TITOLO: THE SONNET PERIODO/DURATA Dal 1° Febbraio al 12 Marzo 4/5h MEDIAZIONE DIDATTICA STRUMENTI VERIFICHE Soluzioni organizzative: Libri di testo lavoro individuale, a coppie, a Appunti gruppi. (compito unitario) Metodi: attività di ascolto e Dvd di Lettura (globale / CD-rom /esplorativa/ analitica) Questionari a scelta multipla Questionari a risposta aperta tabelloni, mappe, Brevi resoconti e commenti Esercizi di analisi testuale, schede lessicali e materiale ai testi elaborazione di paragrafi e autentico. riassunti Analisi guidate 1h /settimana letteratura 2h/settimana lingua Competenza Abilità Comprendere e comunicare contenuti letterari (livello B1 QCER) Conoscenze Tra Umanesimo e Rinascimento - Leggere e interpretare brani antologici Parafrasare in inglese moderno espressioni linguistiche arcaiche Notizie essenziali riguardanti il quadro storico-socioculturale Principali figure retoriche - - Riassumere testi letterari in paragrafi coerenti e coesi Comprendere e rispondere a questionari Inferire parole dal contesto Tecniche traduttive Uso del dizionario monolingue Lessico e fonologia di livello preintermediate Contenuti 1. 2. 3. 4. 5. The English Sonnet Differences between the English and the Italian Sonnet (Sydney/Spencer) Text analysis of a sonnet Historical and social Background The Shakespearean sonnet ** UNITA’ DI APPRENDIMENTO N. 5 TITOLO: THE RISE OF DRAMA Materia Classe Lingua e letteratura inglese Terza PERIODO/DURATA MEDIAZIONE DIDATTICA STRUMENTI Dal 11 Marzo al 9 Aprile Soluzioni organizzative: Libri di testo lavoro individuale, a coppie, a Appunti gruppi. 4/5h Metodi: attività di ascolto e Dvd di Lettura (globale / CD-rom /esplorativa/ analitica) 1h /settimana letteratura 2h/settimana lingua VERIFICHE (compito unitario) Questionari a scelta multipla Questionari a risposta aperta tabelloni, mappe, elaborazione di paragrafi e schede lessicali e materiale riassunti autentico. Brevi resoconti e commenti ai testi Analisi guidate Competenza Abilità Comprendere e comunicare contenuti socio-culturali (livello B1 QCER) Conoscenze Le origini della drammaturgia inglese - - - Leggere e interpretare testi antologici di carattere informativo Riassumere brani riguardanti aspetti storico-socio-culturali in paragrafi coerenti e coesi Comprendere e rispondere a questionari Inferire parole dal contesto Le influenze del teatro greco Aspetti culturali e sociali legati alla nascita dei primi teatri e alla loro struttura Tecniche traduttive Uso del dizionario monolingue Lessico e fonologia di livello preintermediate Contenuti 1. 2. 3. The Rise of Drama The Influence of Seneca The Structure of the theatres ** UNITA’ DI APPRENDIMENTO N. 6 Materia Classe Lingua e letteratura inglese III TITOLO: THE WAY TO SHAKESPEARE’S THEATRE PERIODO/DURATA MEDIAZIONE DIDATTICA STRUMENTI Soluzioni organizzative: lavoro individuale, a coppie, a gruppi. 11/04 – 30/05 Libri di testo (compito unitario) Appunti Metodi: attività di ascolto e di lettura con opzioni vero/falso, esercizi di analisi testuale, elaborazione di paragrafi, riassunti e commenti 7/8 h VERIFICHE 1h settimanale primo quadr. Dvd Questionari a scelta multipla CD-rom Questionari a risposta aperta tabelloni, mappe, Brevi resoconti e commenti ai testi schede lessicali e materiale autentico. Analisi guidate 2h settimanali secondo quadr. Competenza Comprendere e comunicare contenuti letterari esprimendo valutazioni personali (livello B1+ QCER) Abilità - - Leggere e interpretare brani antologici Parafrasare in inglese moderno espressioni linguistiche arcaiche Riassumere e rielaborare testi letterari in paragrafi coerenti e coesi Individuare temi e problematiche Comprendere e rispondere a questionari Inferire parole dal contesto Operare collegamenti trasversali Il Rinascimento Inglese: Notizie essenziali riguardanti il quadro storico-socio-culturale - Informazioni biografiche significative Principali figure retoriche - Tecniche traduttive Uso del dizionario monolingue Lessico e fonologia di livello intermedio Contenuti The Renaissance and the Puritan Spirit Historical background The Tudor Dynasty: Henry VII, Henry VIII, Queen Elizabeth. Elizabethan Drama Conoscenze C. Marlowe: Doctor Faustus the plot the dramatic technique the theme LICEO SCIENTIFICO DI TRENTOLA-DUCENTA PROGRAMMAZIONE DIPARTIMENTALE DI LINGUA E LETTERATURA INGLESE QUARTO ANNO N.5 Unità di LINGUA Il Dipartimento ha individuato i seguenti contenuti minimi ma la scansione annuale degli argomenti e la loro scelta specifica sarà legata alla fisionomia della classe a ai suoi ritmi di apprendimento segnalata nei lavori individuali di ciascun docente. ** UNITA’ DI APPRENDIMENTO N. 1 Materia Classe LINGUA E LETTERATURA INGLESE QUARTA TITOLO: GENIUS PERIODO/DURATA Dal 15/09 al 10/11 METODOLOGIA STRUMENTI Soluzioni organizzative: lavoro individuale, a coppie, a gruppi. Metodi: attività di ascolto/parlato/lettura/scrit tura, 7/8 0re 2h/settimana lingua libri di testo, audiovisivi, illustrazioni materiale autentico lettore CD/DVD, laboratorio, internet Prendere una decisione dopo una negoziazione (livelloB1 QCER Compito in situazione: scrivere un articolo Translation/letter writing/composition. 1h/settimana letteratura Scrivere un articolo (compito unitario) Verifica formativa: prova strutturata/semistrutturata. composizioni, oral drills, problem solving. Competenza VERIFICHE Abilità Saper parlare mettendo a paragone varie persone e situazioni Conoscenze Reference words Dare enfasi ad un discorso Comparatives and Superlatives (revision) Saper chiarire il proprio punto di vista Uncertainty Ascoltare e comprendere in maniera globale e selettiva una intervista ad una rock star Lessico e fonologia di livello intermediate Cogliere le informazioni fondamentali da un programma radiofonico di moda e costume. Gli esponenti linguistici, gli elementi funzionali, nozionali, strutturali, lessicali e fonologici dell’unità vengono focalizzati attraverso i dialoghi, i brani di ascolto e di lettura seguenti: - Darwin Good and evil Success ** UNITA’ DI APPRENDIMENTO N. 2 Materia Classe LINGUA E LETTERATURA INGLESE QUARTA TITOLO: COMMUNITIES PERIODO/DURATA Dal 11/11 al 10/12 METODOLOGIA STRUMENTI Soluzioni organizzative: lavoro individuale, a coppie, a gruppi. libri di testo, audiovisivi, (compito unitario) lettore CD/DVD, laboratorio, Compito in situazione: internet. Metodi: esercizi di ascolto e di lettura con opzioni vero/falso, scrivere brevi paragrafi descrittivi, 7/8 ore VERIFICHE ricerca sul web scrivere una storia Verifica formativa: prova strutturata/semistrutturata. Translation/letter writing/composition 2h/settimana lingua 1h/settimana letteratura Competenza Abilità Comprendere e comunicare informazioni relative al passato e fare ipotesi. Esprimere accordo o disaccordo; (livelloB1 QCER) Fare programmi Fare ipotesi Conoscenze Verbs of perception+infinitive or –ing form Conditional revision Mixed conditionals Esprimere opinioni It and There Uso del dizionario monolingue Lessico e fonologia di livello intermediate Contenuti Gli esponenti linguistici, gli elementi funzionali, nozionali, strutturali, lessicali e fonologici dell’unità vengono focalizzati attraverso i dialoghi, i brani di ascolto e di lettura seguenti: - Nomads Matriarchy Empathy ** UNITA’ DI APPRENDIMENTO N.3 TITOLO: LANDMARKS Materia Classe LINGUA E LETTERATURA INGLESE QUARTA PERIODO/DURATA METODOLOGIA STRUMENTI VERIFICHE (compito unitario) Dal 11/12 al 30/01 Soluzioni organizzative: lavoro individuale, a coppie, a gruppi. 7/8 ore Metodi: attività di ascolto/parlato/lettura/scrit tura, problem -solving, roleplaying 2h/settimana lingua esercizi di consolidamento, composizione guidata, libri di testo, audiovisivi, Compito in situazione: lettore CD/DVD, laboratorio, Scrivere un articolo che parla riviste, illustrazioni. di un luogo Test auto-valutativo Verifiche orali 1h/settimana letteratura Competenza Comprendere e comunicare le opinioni a favore e quelle contrarie ad un argomento. (livelloB1 QCER) Abilità Aggiungere commenti in una discussione Conoscenze Relative clauses Conditionals-were to Dare informazioni turistiche Emphasis Comprendere i punti salienti di un audio di una tour guide Nominal relatives Agreeing and disagreeing Uso del dizionario monolingue Lessico e fonologia di livello intermediate Contenuti Gli esponenti linguistici, gli elementi funzionali, nozionali, strutturali, lessicali e fonologici dell’unità vengono focalizzati attraverso i dialoghi, i brani di ascolto e di lettura seguenti: - Volcanoes New York without people The Pantheon ** UNITA’ DI APPRENDIMENTO N. 4 Materia Classe LINGUA E LETTERATURA INGLESE QUARTA TITOLO: BUSINESS PERIODO/DURATA Dal 31/01 al 20/03 7/8h + revisione generale METODOLOGIA STRUMENTI Soluzioni organizzative: lavoro individuale, a coppie, a gruppi. Metodi: esercizi di parlato (Role Cards), di lettura estensiva e intensiva, ascolto , problem -solving VERIFICHE (compito unitario) Libri di testo, audiovisivi, la Compito in situazione: cartina della propria città, lettore CD/DVD, laboratorio, Scrivere un report internet Verifica formativa: prova strutturata/semistrutturata/ Esercizi di revisione generale Translation/letter writing/composition 2h/settimana lingua 1h/settimana letteratura Competenza Comprendere e comunicare opzioni diverse per la soluzione di un problema Abilità Conoscenze Parlare delle probabilità Reference phrases Prendere appunti durante l'ascolto Produrre un saggio di opinione. Reported speech Cogliere i punti salienti di un testo di tipo economico Ascoltare e comprendere le informazioni essenziali di un audio riguardante la vendita di un prodotto Impersonal report structures Infinitives Uso del dizionario monolingue Lessico e fonologia di livello intermediate Contenuti 81 Gli esponenti linguistici, gli elementi funzionali, nozionali, strutturali, lessicali e fonologici dell’unità vengono focalizzati attraverso i dialoghi, i brani di ascolto e di lettura seguenti: - Entrepreneurs Work experience Decisions ** UNITA’ DI APPRENDIMENTO N. 5 Materia Classe LINGUA E LETTERATURA INGLESE QUARTA TITOLO: DESIGN 82 PERIODO/DURATA Dal 21/03 al 31/05 7/8h + revisione generale METODOLOGIA STRUMENTI Soluzioni organizzative: lavoro individuale, a coppie, a gruppi. Metodi: esercizi di parlato (Role Cards), di lettura estensiva e intensiva, ascolto , problem -solving VERIFICHE (compito unitario) Libri di testo, audiovisivi, la Compito in situazione: cartina della propria città, lettore CD/DVD, laboratorio, scrivere una lettera formale internet Esercizi di revisione generale Verifica formativa: prova strutturata/semistrutturata/ Translation/letter writing/composition 2h/settimana lingua 1h/settimana letteratura Competenza Abilità Comprendere e comunicare informazioni riguardanti viaggi e corsi di istruzione. Parlare di periodi di vacanza e viaggi e corsi di istruzione Saper esprimere e giustificare le proprie opinioni Conoscenze Wish, Could and Should for regrets Even if/Though/So Prendere appunti durante l'ascolto Modals of obligation di un audio riguardante un problem solving Saper descrivere un luogo visitato Uso del dizionario monolingue Lessico e fonologia di livello intermediate Contenuti Gli esponenti linguistici, gli elementi funzionali, nozionali, strutturali, lessicali e fonologici dell’unità vengono focalizzati attraverso i dialoghi, i brani di ascolto e di lettura seguenti: - Design icons Smart vehicles The dress 83 N. 6 unità di LETTERATURA ** UNITA’ DI APPRENDIMENTO N. 1 Materia Classe Lingua e letteratura inglese IV TITOLO: THE WAY TO SHAKESPEARE’S THEATRE 84 PERIODO/DURATA 15/09 – 30/10 7/8 h MEDIAZIONE DIDATTICA STRUMENTI VERIFICHE Soluzioni organizzative: lavoro Libri di testo individuale, a coppie, a gruppi. Appunti Metodi: attività di ascolto e di lettura con opzioni vero/falso, Dvd esercizi di analisi testuale, CD-rom elaborazione di paragrafi, riassunti e commenti tabelloni, mappe, Questionari a scelta multipla Questionari a risposta aperta Brevi resoconti e commenti schede lessicali e materiale ai testi autentico. Analisi guidate 1h settimanale primo quadr. 2h settimanali secondo quadr. Competenza Comprendere e comunicare contenuti letterari esprimendo valutazioni personali (livello B1+ QCER) (compito unitario) Abilità - - Leggere e interpretare brani antologici Parafrasare in inglese moderno espressioni linguistiche arcaiche Riassumere e rielaborare testi letterari in paragrafi coerenti e coesi Individuare temi e problematiche Comprendere e rispondere a questionari Inferire parole dal contesto Operare collegamenti trasversali Conoscenze Il Rinascimento Inglese: Notizie essenziali riguardanti il quadro storico-socioculturale - Informazioni biografiche significative Principali figure retoriche - Tecniche traduttive Uso del dizionario monolingue Lessico e fonologia di livello intermedio Contenuti The Renaissance and the Puritan Spirit Historical background The Tudor Dynasty: Henry VII, Henry VIII, Queen Elizabeth. Elizabethan Drama C. Marlowe: Doctor Faustus the plot the dramatic technique 85 the theme ** UNITA’ DI APPRENDIMENTO N. 2 Materia Classe Lingua e letteratura inglese IV TITOLO: SHAKESPEARE IN LOVE 86 PERIODO/DURATA 30/10–30/11 7/8 h MEDIAZIONE DIDATTICA STRUMENTI VERIFICHE Soluzioni organizzative: lavoro Libri di testo individuale, a coppie, a gruppi. Appunti Metodi: attività di ascolto e di lettura con opzioni vero/falso, Dvd esercizi di analisi testuale, CD-rom elaborazione di paragrafi, riassunti e commenti tabelloni, mappe, Questionari a scelta multipla Questionari a risposta aperta Brevi resoconti e commenti schede lessicali e materiale ai testi autentico. Analisi guidate 1h settimanale primo quadr. 2h settimanali secondo quadr. Competenza Comprendere e comunicare contenuti letterari esprimendo valutazioni personali (livello B1+ QCER) (compito unitario) Abilità - - Leggere e interpretare brani antologici Parafrasare in inglese moderno espressioni linguistiche arcaiche Riassumere e rielaborare testi letterari in paragrafi coerenti e coesi Individuare temi e problematiche Comprendere e rispondere a questionari Inferire parole dal contesto Operare collegamenti trasversali Conoscenze Il Rinascimento Inglese: Notizie essenziali riguardanti il quadro storico-socioculturale - Informazioni biografiche significative Principali figure retoriche - Tecniche traduttive Uso del dizionario monolingue Lessico e fonologia di livello intermedio Contenuti “Love” in William Shakespeare : Romeo and Juliet the sources the plot theme and dramatic technique 87 ** UNITA’ DI APPRENDIMENTO N. 3 Materia Classe Lingua e letteratura inglese IV nd TITOLO: SHAKESPEARE’S THEATRE (2 PART) PERIODO/DURATA 01/12–30/01 7/8h 1h settimanale primo quadr. MEDIAZIONE DIDATTICA STRUMENTI Soluzioni organizzative: lavoro individuale, a coppie, a gruppi. Libri di testo Metodi: attività di ascolto e di lettura con opzioni vero/falso, esercizi di analisi testuale, elaborazione di paragrafi, riassunti e commenti Dvd (compito unitario) Appunti CD-rom tabelloni, mappe, Questionari a scelta multipla Questionari a risposta aperta schede lessicali e materiale Brevi resoconti e commenti autentico. ai testi 2h settimanali secondo quadr. Competenza VERIFICHE Analisi guidate Abilità Conoscenze 88 Comprendere e comunicare contenuti letterari esprimendo valutazioni personali (livello B1+ QCER) - - - Leggere e interpretare brani antologici Parafrasare in inglese moderno espressioni linguistiche arcaiche Riassumere e rielaborare testi letterari in paragrafi coerenti e coesi Individuare temi e problematiche Comprendere e rispondere a questionari Inferire parole dal contesto Operare collegamenti trasversali Il Rinascimento Inglese: Notizie essenziali riguardanti il quadro storico-socioculturale - Informazioni biografiche significative Principali figure retoriche - Tecniche traduttive Uso del dizionario monolingue Lessico e fonologia di livello intermedio Contenuti Shakespearean tragedies Hamlet/ The Tempest/ The Merchant of Venice The sources The plot Theme and dramatic technique ** UNITA’ DI APPRENDIMENTO N. 4 Materia Classe Lingua e letteratura inglese IV TITOLO: A RELIGIOUS EPIC HERO 89 PERIODO/DURATA 31/01– 28/02 7/8h 1h settimanale primo quadr. MEDIAZIONE DIDATTICA STRUMENTI Soluzioni organizzative: lavoro individuale, a coppie, a gruppi. Libri di testo Metodi: attività di ascolto e di lettura con opzioni vero/falso, esercizi di analisi testuale, elaborazione di paragrafi, riassunti e commenti Dvd VERIFICHE (compito unitario) Appunti Questionari a scelta multipla CD-rom Questionari a risposta aperta tabelloni, mappe, schede lessicali e materiale Brevi resoconti e commenti autentico. ai testi 2h settimanali secondo quadr. Analisi guidate Competenza Comprendere e comunicare contenuti letterari esprimendo valutazioni personali (livello B1+ QCER) Abilità - - - Leggere e interpretare brani antologici Parafrasare in inglese moderno espressioni linguistiche arcaiche Riassumere e rielaborare testi letterari in paragrafi coerenti e coesi Individuare temi e problematiche Comprendere e rispondere a questionari Inferire parole dal contesto Operare collegamenti trasversali Conoscenze La guerra Civile e il Commonwealth Notizie essenziali riguardanti il quadro storico-socio-culturale - Informazioni biografiche significative Principali figure retoriche - Tecniche traduttive Uso del dizionario monolingue Lessico e fonologia di livello intermedio Contenuti 90 A change in sensibility John Milton: Paradise Lost The metre Poetic technique and language ** UNITA’ DI APPRENDIMENTO N. 5 Materia Classe Lingua e letteratura inglese IV TITOLO: THE SELF-MADE MAN PERIODO/DURATA 01/03– 31/03 7/8h 1h settimanale primo quadr. 2h settimanali secondo quadr. MEDIAZIONE DIDATTICA STRUMENTI Soluzioni organizzative: lavoro individuale, a coppie, a gruppi. Libri di testo Metodi: attività di ascolto e di lettura con opzioni vero/falso, esercizi di analisi testuale, elaborazione di paragrafi, riassunti e commenti Dvd VERIFICHE (compito unitario) Appunti CD-rom tabelloni, mappe, Questionari a scelta multipla Questionari a risposta aperta schede lessicali e materiale Brevi resoconti e commenti autentico. ai testi Analisi guidate Competenza Abilità Conoscenze 91 Comprendere e comunicare contenuti letterari esprimendo valutazioni personali (livello B1+ QCER) - - - Leggere e interpretare brani antologici Parafrasare in inglese moderno espressioni linguistiche arcaiche Riassumere e rielaborare testi letterari in paragrafi coerenti e coesi Individuare temi e problematiche Comprendere e rispondere a questionari Inferire parole dal contesto Operare collegamenti trasversali Il Settecento Inglese: Notizie essenziali riguardanti il quadro storico-socioculturale - Informazioni biografiche significative Principali figure retoriche - Tecniche traduttive Uso del dizionario monolingue Lessico e fonologia di livello intermedio Contenuti 1. THE AUGUSTAN AGE ( 1688-1776) The Modern Novel - Journalism Daniel Defoe: Robinson Crusoe Real life stories The enterprising hero ** UNITA’ DI APPRENDIMENTO N. 6 Materia Classe Lingua e letteratura inglese IV TITOLO: THE SATIRICAL NOVEL 92 PERIODO/DURATA 01/04– 05/06 7/8h 1h settimanale primo quadr. MEDIAZIONE DIDATTICA STRUMENTI Soluzioni organizzative: lavoro individuale, a coppie, a gruppi. Libri di testo Metodi: attività di ascolto e di lettura con opzioni vero/falso, esercizi di analisi testuale, elaborazione di paragrafi, riassunti e commenti Dvd 2h settimanali secondo quadr. VERIFICHE (compito unitario) Appunti Questionari a scelta multipla CD-rom Questionari a risposta aperta tabelloni, mappe, schede lessicali e materiale Brevi resoconti e commenti autentico. ai testi Analisi guidate Competenza Comprendere e comunicare contenuti letterari esprimendo valutazioni personali (livello B1+ QCER) Abilità - - - Leggere e interpretare brani antologici Parafrasare in inglese moderno espressioni linguistiche arcaiche Riassumere e rielaborare testi letterari in paragrafi coerenti e coesi Individuare temi e problematiche Comprendere e rispondere a questionari Inferire parole dal contesto Operare collegamenti trasversali Conoscenze La satira del Settecento Inglese: Notizie essenziali riguardanti il quadro socio-culturale - Informazioni biografiche significative Principali figure retoriche - Tecniche traduttive Uso del dizionario monolingue Lessico e fonologia di livello intermedio Contenuti Jonathan Swift: Gulliver’s Travels So far and yet so near The satirist’s art A satire of the Royal Society The story so far 93 LICEO SCIENTIFICO DI TRENTOLA-DUCENTA PROGRAMMAZIONE DIPARTIMENTALE DI LINGUA E LETTERATURA INGLESE QUINTO ANNO Il Dipartimento ha individuato i seguenti contenuti minimi ma la scansione annuale degli argomenti e la loro scelta specifica sarà legata alla fisionomia della classe a ai suoi ritmi di apprendimento segnalata nei lavori individuali di ciascun docente. N.10 unità di LETTERATURA ** UNITA’ DI APPRENDIMENTO N. 1 Materia Classe Lingua e letteratura inglese Quinta TITOLO: WILLIAM WORDSWORTH: THE POET OF NATURE PERIODO/DURATA 15 sett - 20 ott 10 h MEDIAZIONE DIDATTICA STRUMENTI Soluzioni organizzative: lavoro individuale, a coppie, a gruppi. Libri di testo, mappe concettuali, appunti, laboratorio, Dvd, CD-rom Metodi: Brainstorming schede lessicali e materiale autentico Attività di ascolto Lettura globale /esplorativa/ analitica Esercizi di analisi testuale Elaborazione di riassunti e commenti Discussioni/dibattiti con raccordi interdisciplinari e trasversali. VERIFICHE (compito unitario) Questionari a scelta multipla Questionari a risposta aperta Trattazione sintetica . Brevi resoconti e commenti ai testi Analisi guidate Verifiche orali. 94 Competenza Comprendere e comunicare contenuti letterari esprimendo valutazioni personali e considerazioni critiche (livello B2 QCER) Abilità - - - Leggere e interpretare brani antologici Parafrasare in inglese moderno espressioni linguistiche arcaiche Riassumere e rielaborare testi letterari in paragrafi coerenti e coesi Individuare temi e problematiche Comprendere e rispondere a questionari Inferire parole dal contesto Operare collegamenti trasversali Conoscenze Il Romanticismo Inglese: Notizie essenziali riguardanti il quadro storico-socioculturale - Informazioni biografiche significative Principali figure retoriche - Tecniche traduttive Uso del dizionario monolingue Lessico e fonologia di livello upper intermediate Contenuti General Revision of Neoclassicism (poetry and prose) William Wordsworth: - Life - Achievement - Lyrical Ballads - The poet of Nature - Poetry, imagination, memory Text analysis and commentary: - Daffodils, - Composed upon Westminster Bridge Historical and social Background to Romanticism: - A time of ferment, Effects of the French Revolution, the Romantic movement in Europe 95 ** UNITA’ DI APPRENDIMENTO N.2 Materia Classe Lingua e letteratura inglese Quinta TITOLO: THE SUPERNATURAL PERIODO/DURATA 21 ott - 10 nov 9h MEDIAZIONE DIDATTICA STRUMENTI VERIFICHE Soluzioni organizzative: lavoro individuale, a coppie, a gruppi. Libri di testo, mappe concettuali, appunti, laboratorio, Dvd, CD-rom Metodi: Brainstorming schede lessicali e materiale autentico Attività di ascolto Lettura globale /esplorativa/ analitica Comprendere e comunicare contenuti letterari esprimendo valutazioni personali e considerazioni critiche (livello B2 QCER) - - - Leggere e interpretare brani antologici Parafrasare in inglese moderno espressioni linguistiche arcaiche Riassumere e rielaborare testi letterari in paragrafi coerenti e coesi Individuare temi e problematiche Comprendere e rispondere a questionari Inferire parole dal contesto Operare collegamenti trasversali Questionari a risposta aperta Brevi resoconti e commenti ai testi Analisi guidate Verifiche orali. Abilità - Questionari a scelta multipla Trattazione sintetica Esercizi di analisi testuale . Elaborazione di riassunti e commenti Discussioni/dibattiti con raccordi interdisciplinari e trasversali. Competenza (compito unitario) Conoscenze Il Rinascimento Inglese: Notizie essenziali riguardanti il quadro storico-socioculturale - Informazioni biografiche significative Principali figure retoriche - Tecniche traduttive Uso del dizionario monolingue Lessico e fonologia di livello upper intermediate Contenuti 96 Samuel Taylor Coleridge - Life - Achievement - Lyrical Ballads - Coleridge’s philosophy Text analysis and commentary: - extracts from The Rime of the Ancient Mariner Historical and Social Background: - The Romantic Movement in England the Industrial Revolution, Reform and repression gothic sensibility 97 ** UNITA’ DI APPRENDIMENTO N. 3 Materia Classe Lingua e letteratura inglese Quinta TITOLO: WIND OF CHANGE PERIODO/DURATA 11 nov - 09 dic 9h MEDIAZIONE DIDATTICA STRUMENTI VERIFICHE Soluzioni organizzative: lavoro individuale, a coppie, a gruppi. Libri di testo, mappe concettuali, appunti, laboratorio, Dvd, CD-rom Metodi: Brainstorming schede lessicali e materiale autentico Attività di ascolto Lettura globale /esplorativa/ analitica Comprendere e comunicare contenuti letterari esprimendo valutazioni personali e considerazioni critiche (livello B2 QCER) - - - Questionari a risposta aperta Brevi resoconti e commenti ai testi . Analisi guidate Verifiche orali. Abilità - Questionari a scelta multipla Trattazione sintetica Esercizi di analisi testuale Elaborazione di riassunti e commenti Discussioni/dibattiti con raccordi interdisciplinari e trasversali. Competenza (compito unitario) Leggere e interpretare brani antologici Parafrasare in inglese moderno espressioni linguistiche arcaiche Riassumere e rielaborare testi letterari in paragrafi coerenti e coesi Individuare temi e problematiche Comprendere e rispondere a questionari Inferire parole dal contesto Operare collegamenti trasversali Conoscenze Seconda generazione romantica Notizie essenziali riguardanti il quadro culturale - Informazioni biografiche significative Principali figure retoriche - Tecniche traduttive Uso del dizionario monolingue Lessico e fonologia di livello upper intermediate Contenuti 98 Percy Bysshe Shelley - Life - Achievement - Melodic gift Text analysis and commentary: - Ode to the West Wind Cultural Background: - First and Second Generation Romantics ** UNITA’ DI APPRENDIMENTO N. 4 Materia Classe Lingua e letteratura inglese Quinta TITOLO: VICTORIAN FEELINGS AND DOUBTS PERIODO/DURATA 10dic - 20gen 9h MEDIAZIONE DIDATTICA STRUMENTI Soluzioni organizzative: lavoro individuale, a coppie, a gruppi. Libri di testo, mappe concettuali, appunti, laboratorio, Dvd, CD-rom Metodi: Brainstorming schede lessicali e materiale autentico Attività di ascolto Lettura globale /esplorativa/ analitica Esercizi di analisi testuale Elaborazione di riassunti e commenti Discussioni/dibattiti con raccordi interdisciplinari e trasversali. Competenza VERIFICHE (compito unitario) Questionari a scelta multipla Questionari a risposta aperta Trattazione sintetica . Brevi resoconti e commenti ai testi Analisi guidate Verifiche orali. Abilità Conoscenze 99 Comprendere e comunicare contenuti letterari esprimendo valutazioni personali e considerazioni critiche (livello B2 QCER) - - - Leggere e interpretare brani antologici Parafrasare in inglese moderno espressioni linguistiche arcaiche Riassumere e rielaborare testi letterari in paragrafi coerenti e coesi Individuare temi e problematiche Comprendere e rispondere a questionari Inferire parole dal contesto Operare collegamenti trasversali L’Età vittoriana: Aspetti generali del quadro storico - Informazioni biografiche significative Principali figure retoriche - Tecniche traduttive Uso del dizionario monolingue Lessico e fonologia di livello upper intermediate Contenuti Alfred Tennyson - Life - Achievement - Feelings and doubts - Dramatic monologue Text analysis and commentary: - Ulysses Historical and Social Background to the Victorian Age - General aspects ** UNITA’ DI APPRENDIMENTO N. 5 Materia Classe Lingua e letteratura inglese Quinta TITOLO: CHARLES DICKENS AND THE SOCIAL NOVEL 10 0 PERIODO/DURATA 21gen - 11feb 9h MEDIAZIONE DIDATTICA STRUMENTI VERIFICHE Soluzioni organizzative: lavoro individuale, a coppie, a gruppi. Libri di testo, mappe concettuali, appunti, laboratorio, Dvd, CD-rom Metodi: Brainstorming schede lessicali e materiale autentico Attività di ascolto Lettura globale /esplorativa/ analitica Comprendere e comunicare contenuti letterari esprimendo valutazioni personali e considerazioni critiche (livello B2 QCER) - - - Leggere e interpretare brani antologici Parafrasare in inglese moderno espressioni linguistiche arcaiche Riassumere e rielaborare testi letterari in paragrafi coerenti e coesi Individuare temi e problematiche Comprendere e rispondere a questionari Inferire parole dal contesto Operare collegamenti trasversali Questionari a risposta aperta Brevi resoconti e commenti ai testi Analisi guidate Verifiche orali. Abilità - Questionari a scelta multipla Trattazione sintetica Esercizi di analisi testuale . Elaborazione di riassunti e commenti Discussioni/dibattiti con raccordi interdisciplinari e trasversali. Competenza (compito unitario) Conoscenze L’Età Vittoriana Notizie essenziali riguardanti il quadro socio-culturale - Informazioni biografiche significative Principali figure retoriche - Tecniche traduttive Uso del dizionario monolingue Lessico e fonologia di livello intermedio upper intermediate Contenuti Charles Dickens - Life - Achievement - Social novel - Children, surrogate figures of mother and father - Problems of plot in early novels Text analysis plot and commentary: - extract from Oliver Twist - extract from Great Expectations Social background to the Victorian Age - Utilitarianism Theories of evolution 10 1 - The rise of Socialism ** UNITA’ DI APPRENDIMENTO N. 6 Materia Classe Lingua e letteratura inglese Quinta TITOLO: ART AND BEAUTY 10 2 PERIODO/DURATA 12feb – 5mar 9h MEDIAZIONE DIDATTICA STRUMENTI VERIFICHE Soluzioni organizzative: lavoro individuale, a coppie, a gruppi. Libri di testo, mappe concettuali, appunti, laboratorio, Dvd, CD-rom Metodi: Brainstorming schede lessicali e materiale autentico Attività di ascolto Lettura globale /esplorativa/ analitica Comprendere e comunicare contenuti letterari esprimendo valutazioni personali e considerazioni critiche (livello B2 QCER) - - Leggere e interpretare brani antologici Riassumere e rielaborare testi letterari in paragrafi coerenti e coesi Individuare temi e problematiche Comprendere e rispondere a questionari Inferire parole dal contesto Operare collegamenti trasversali Questionari a risposta aperta Brevi resoconti e commenti ai testi Analisi guidate Verifiche orali. Abilità - Questionari a scelta multipla Trattazione sintetica Esercizi di analisi testuale . Elaborazione di riassunti e commenti Discussioni/dibattiti con raccordi interdisciplinari e trasversali. Competenza (compito unitario) Conoscenze Tardo Vittorianesimo Notizie essenziali riguardanti il quadro storico-socioculturale - Informazioni biografiche significative Principali figure retoriche - Tecniche traduttive Uso del dizionario monolingue Lessico e fonologia di livello upper intermediate Contenuti Oscar Wilde - Life - Achievement - The cult of beauty Text analysis, plot and commentary - extract from The Picture of Dorian Gray - extract from The Importance of Being Earnest Historical and Social background to Late Victorianism - Aestheticism 10 3 ** UNITA’ DI APPRENDIMENTO N. 7 Materia Classe Lingua e letteratura inglese Quinta TITOLO: MAN AND CIVILIZATION PERIODO/DURATA 06 mar – 29 mar 9h MEDIAZIONE DIDATTICA STRUMENTI VERIFICHE Soluzioni organizzative: lavoro individuale, a coppie, a gruppi. Libri di testo, mappe concettuali, appunti, laboratorio, Dvd, CD-rom Metodi: Brainstorming schede lessicali e materiale autentico Attività di ascolto Lettura globale /esplorativa/ analitica Comprendere e comunicare contenuti letterari esprimendo valutazioni personali e considerazioni critiche (livello B2 QCER) - - Leggere e interpretare brani antologici Parafrasare espressioni linguistiche complesse Riassumere e rielaborare testi letterari in paragrafi coerenti e coesi Individuare temi e problematiche Comprendere e rispondere a questionari Inferire parole dal contesto Operare collegamenti trasversali Questionari a risposta aperta Brevi resoconti e commenti ai testi Analisi guidate Verifiche orali. Abilità - Questionari a scelta multipla Trattazione sintetica Esercizi di analisi testuale . Elaborazione di riassunti e commenti Discussioni/dibattiti con raccordi interdisciplinari e trasversali. Competenza (compito unitario) Conoscenze Collegamenti tra il tardo vittorianesimo e il primo ventennio dell’Età Moderna Notizie essenziali riguardanti il quadro storico-socioculturale - Informazioni biografiche significative Principali figure retoriche - Tecniche traduttive Uso del dizionario monolingue Lessico e fonologia di livello upper 10 4 intermediate D. H. Lawrence - Life - Achievement - Themes and symbolism - Rationality and Irrationality - The Oedipus complex Text analysis, plot and commentary: - Extract from Sons and Lovers ** UNITA’ DI APPRENDIMENTO N. 8 Materia Classe Lingua e letteratura inglese Quinta TITOLO: THE STREAM OF CONSCIOUSNESS 10 5 PERIODO/DURATA 30mar - 18apr 9h MEDIAZIONE DIDATTICA STRUMENTI VERIFICHE Soluzioni organizzative: lavoro individuale, a coppie, a gruppi. Libri di testo, mappe concettuali, appunti, laboratorio, Dvd, CD-rom Metodi: Brainstorming schede lessicali e materiale autentico Attività di ascolto Lettura globale /esplorativa/ analitica Comprendere e comunicare contenuti letterari esprimendo valutazioni personali e considerazioni critiche (livello B2 QCER) - - Leggere e interpretare brani antologici Parafrasare espressioni linguistiche complesse Riassumere e rielaborare testi letterari in paragrafi coerenti e coesi Individuare temi e problematiche Comprendere e rispondere a questionari Inferire parole dal contesto Operare collegamenti trasversali Questionari a risposta aperta Brevi resoconti e commenti ai testi Analisi guidate Verifiche orali. Abilità - Questionari a scelta multipla Trattazione sintetica Esercizi di analisi testuale . Elaborazione di riassunti e commenti Discussioni/dibattiti con raccordi interdisciplinari e trasversali. Competenza (compito unitario) Conoscenze Il primo ventennio dell’Età Moderna Notizie essenziali riguardanti il quadro storico-socioculturale - Informazioni biografiche significative Principali figure retoriche - Tecniche traduttive Uso del dizionario monolingue Lessico e fonologia di livello upper intermediate Contenuti James Joyce - Life - Achievement - Themes and symbolism - Stream of Consciousness and narrative techniques Text analysis, plot and commentary: - Extract from Dubliners - Extract from Ulysses Historical and Social background to the first decades of The Modern Age - The First World War Social changes 10 6 - New theories ** UNITA’ DI APPRENDIMENTO N. 9 Materia Classe Lingua e letteratura inglese Quinta TITOLO: INTERIOR MONOLOGUE PERIODO/DURATA 19 apr -17 mag 9h MEDIAZIONE DIDATTICA STRUMENTI Soluzioni organizzative: lavoro individuale, a coppie, a gruppi. Libri di testo, mappe concettuali, appunti, laboratorio, Dvd, CD-rom Metodi: Brainstorming schede lessicali e materiale autentico Attività di ascolto Lettura globale /esplorativa/ analitica Esercizi di analisi testuale . Elaborazione di riassunti e commenti Discussioni/dibattiti con raccordi interdisciplinari e trasversali. VERIFICHE (compito unitario) Questionari a scelta multipla Questionari a risposta aperta Trattazione sintetica Brevi resoconti e commenti ai testi Analisi guidate Verifiche orali. 10 7 Competenza Comprendere e comunicare contenuti letterari esprimendo valutazioni personali e considerazioni critiche (livello B2 QCER) Abilità - - Leggere e interpretare brani antologici Riassumere e rielaborare testi letterari in paragrafi coerenti e coesi Individuare temi e problematiche Comprendere e rispondere a questionari Inferire parole dal contesto Operare collegamenti trasversali Conoscenze Età moderna Tecniche narrative Informazioni biografiche significative Principali figure retoriche - Tecniche traduttive Uso del dizionario monolingue Lessico e fonologia di livello upper intermediate Contenuti Virginia Woolf - Life - Achievement - Oblivion and memory - Male and female nature - Interior monologue Text analysis, plot and commentary - ** Extract from: To the lighthouse Materia Classe 10 8 UNITA’ DI APPRENDIMENTO N. 10 Lingua e letteratura inglese Quinta TITOLO: DYSTOPIA PERIODO/DURATA 18 mag–5 giu 9h MEDIAZIONE DIDATTICA STRUMENTI VERIFICHE Soluzioni organizzative: lavoro individuale, a coppie, a gruppi. Libri di testo, mappe concettuali, appunti, laboratorio, Dvd, CD-rom Metodi: Brainstorming schede lessicali e materiale autentico Attività di ascolto Lettura globale /esplorativa/ analitica Comprendere e comunicare contenuti letterari esprimendo valutazioni personali e considerazioni critiche (livello B2 QCER) - - - Leggere e interpretare brani antologici Parafrasare in inglese moderno espressioni linguistiche arcaiche Riassumere e rielaborare testi letterari in paragrafi coerenti e coesi Individuare temi e problematiche Comprendere e rispondere a questionari Inferire parole dal contesto Operare collegamenti trasversali Questionari a risposta aperta Brevi resoconti e commenti ai testi Analisi guidate Verifiche orali. Abilità - Questionari a scelta multipla Trattazione sintetica Esercizi di analisi testuale . Elaborazione di riassunti e commenti Discussioni/dibattiti con raccordi interdisciplinari e trasversali. Competenza (compito unitario) Conoscenze L’ultimo periodo dell’Età moderna Notizie essenziali riguardanti il quadro storico-socioculturale - Informazioni biografiche significative Principali figure retoriche - Tecniche traduttive Uso del dizionario monolingue Lessico e fonologia di livello upper intermediate Contenuti 10 9 George Orwell - Life - Achievement - Political fable and allegory - Dystopia Text analysis, plot and commentary: - Extract from Animal Farm - Extract from Nineteen Eighty-Four Historical and Social background to the last decades of The Modern Age - The Spanish Civil War The Second World War Dictatorship The new superpowers Istituto d’Istruzione Superiore CEIS03100V -AVERSA Con sezioni associate: 11 0 Liceo artistico”Luca Giordano” CESL031016 Aversa Liceo scientifico CEPS031019 Trentola Ducenta PROGRAMMAZIONE DIPARTIMENTO DI SCIENZE A.S. 2015-2016 PRIMO BIENNIO SECONDO BIENNIO E QUINTO ANNO Al termine del percorso liceale lo studente dovrà possedere le conoscenze disciplinari e le metodologie tipiche delle scienze della natura, in particolare delle scienze della terra, della chimica e della biologia. Queste diverse aree disciplinari sono caratterizzate da concetti e da metodi di indagine propri, ma si basano tutte sulla stessa strategia dell’indagine scientifica che fa riferimento anche alla dimensione di «osservazione e sperimentazione». L’acquisizione di questo metodo,secondo le particolari declinazioni che esso ha nei vari ambiti, unitamente al possesso dei contenuti disciplinari fondamentali, costituisce l’aspetto formativo e orientativo dell’apprendimento/insegnamento delle scienze. Questo è il contributo specifico che il sapere scientifico può dare all’acquisizione di “strumenti culturali e metodologici per una comprensione approfondita della realtà”. Le competenze dell’area scientifico-tecnologica concorrono a potenziare la capacità dello studente di operare scelte consapevoli ed autonome nei molteplici contesti, individuali e collettivi, della vita reale. Il Dipartimento di Scienze si propone, pertanto, di promuovere negli studenti il seguente: PROFILO FORMATIVO IN USCITA 1. Acquisire conoscenze disciplinari e metodologie tipiche delle scienze della natura, in particolare delle scienze della Terra, della chimica e della biologia. 2. usare in maniera appropriata il lessico e le categorie interpretative proprie della disciplina; 3. individuare i procedimenti caratteristici dell'indagine scientifica che si articolano in un continuo rapporto tra costruzione teorica e attività sperimentale 11 1 4. 5. 6. 7. 8. 9. 10. 11. 12. 13. 14. cogliere il carattere universale del metodo scientifico.. Saper presentare, discutere ed elaborare dati sperimentali. saper riconoscere o stabilire relazioni, classificare, formulare ipotesi in base ai dati forniti. saper rielaborare ed esporre i temi trattati in modo articolato e con attenzione alle relazioni tra i vari fattori di uno stesso fenomeno e tra fenomeni differenti. sapere effettuare connessioni logiche. trarre conclusioni basate sui risultati ottenuti e sulle ipotesi verificate. risolvere situazioni problematiche utilizzando il linguaggio specifico. . applicare le conoscenze acquisite a situazioni della vita reale, anche per porsi in modo critico e consapevole di fronte ai temi di carattere scientifico e tecnologico della società attuale. comprendere la natura possibilista del pensiero scientifico. La scienza non costruisce verità definitive (dogmi) ma interpretazioni sempre suscettibili di modifiche e di miglioramenti. leggere documenti scientifici. possedere un metodo di studio conforme all’oggetto indagato, che lo metta in grado di sintetizzare e schematizzare un testo espositivo di natura scientifica, cogliendo i nodi salienti dell’interpretazione, dell’esposizione e i significati specifici del lessico disciplinare. OBIETTIVI GENERALI DI APPRENDIMENTO IN TERMINI DI CONOSCENZE, ABILITA’ E COMPETENZE Conoscenze: contestualizzazione dei temi studiati aspetti di metodologia della ricerca scientifica contenuti di documenti, fonti e testi scientifici dati significato della terminologia scientifica, possibilmente, anche in lingua originale scienziati, esperimenti e date essenziali continuità e discontinuità dei temi studiati rispetto ai precedenti procedure del conoscere: ordinare, classificare, misurare. Abilità: memorizzazione riconoscimento e utilizzo del lessico scientifico. cogliere il carattere universale del metodo scientifico individuare i procedimenti caratteristici dell'indagine scientifica che si articolano in un continuo rapporto tra costruzione teorica e attività sperimentale ragionamento consequenziale analisi (cogliere gli elementi di base di un tema) presentare i risultati dell’analisi sintesi (ricostruire relazioni complesse) comprensione e rielaborazione di testi collegamento, confronto e ragionamento consequenziale compiere, nella lettura del testo, le seguenti operazioni:definire e comprendere termini e concetti (obiettivo minimo); enucleare le idee centrali (obiettivo minimo); organizzare e rappresentare i dati raccolti. 11 2 individuare, con la guida del docente, una possibile interpretazione dei dati in base a semplici modelli. utilizzare classificazioni, generalizzazioni e/o schemi logici per riconoscere il modello di riferimento. Competenze: riferite all’Asse Culturale scientificotecnologico., Osservare, descrivere ed analizzare fenomeni appartenenti alla realtà naturale e artificiale e riconoscer nelle sue varie forme i concetti di sistema e di complessità descrivere correttamente un fenomeno naturale e artificiale individuare gli aspetti fondamentali di un fenomeno, correlarli e modellizzare individualmente e in gruppo utilizzare e interpretare correttamente diverse forme di linguaggio simbolico Analizzare qualitativamente e quantitativamente fenomeni legati alle trasformazioni di energia a partire dall’esperienza cogliere analogie e differenze e riconoscere relazioni di causa –effetto in modo autonomo riordinare in sequenza logica le fasi di un fenomeno, raccogliere dati quantitative e rielaborarli autonomamente confrontare i risultati con i dati attesi e fornire interpretazioni in modo autonomo Essere consapevoli delle potenzialità e dei limiti delle tecnologie nel contesto culturale e sociale in cui vengono applicate utilizzare i software più comuni per produrre testi calcolare e rappresentare dati cercare e selezionare informazioni in rete confrontare criticamente e attualizzare temi d’epoche diverse istituire percorsi trasversali tra i temi studiati verificare l’ordine logico e/o cronologico dei procedimenti mentali seguiti tracciare mappe concettuali analizzare e comprendere documenti, fonti, testi scientifici utilizzare un’espressione adeguata e personalizzata formulare giudizi personali su quanto studiato sostenere oralmente tesi studiate e riflessioni personali OBIETTIVI SPECIFICI DI APPRENDIMENTO PRIMO BIENNIO Nel primo biennio prevale un approccio di tipo fenomenologico e osservativo-descrittivo. 11 3 Per le scienze della Terra si completano e approfondiscono contenuti già in precedenza acquisiti, ampliando in particolare il quadro esplicativo dei moti della Terra. Si procede poi allo studio geomorfologico di strutture che costituiscono la superficie della Terra (fiumi, laghi, ghiacciai, mari eccetera). Per la biologia i contenuti si riferiscono all’osservazione delle caratteristiche degli organismi viventi, con particolare riguardo alla loro costituzione fondamentale (la cellula) e alle diverse forme con cui si manifestano (biodiversità). Perciò si utilizzano le tecniche sperimentali di base in campo biologico e l’osservazione microscopica. La varietà dei viventi e la complessità delle loro strutture e funzioni introducono allo studio dell’evoluzione e della sistematica, della genetica mendeliana e dei rapporti organismi-ambiente, nella prospettiva della valorizzazione e mantenimento della biodiversità. Lo studio della chimica comprende l’osservazione e descrizione di fenomeni e di reazioni semplici (il loro riconoscimento e la loro rappresentazione) con riferimento anche a esempi tratti dalla vita quotidiana; gli stati di aggregazione della materia e le relative trasformazioni; il modello particellare della materia; la classificazione della materia (miscugli omogenei ed eterogenei, sostanze semplici e composte) e le relative definizioni operative; le leggi fondamentali e il modello atomico di Dalton, la formula chimica e i suoi significati, una prima classificazione degli elementi (sistema periodico di Mendeleev SECONDO BIENNIO Nel secondo biennio si ampliano, si consolidano e si pongono in relazione i contenuti disciplinari, introducendo in modo graduale ma sistematico i concetti, i modelli e il formalismo che sono propri delle discipline oggetto di studio e che consentono una spiegazione più approfondita dei fenomeni. Biologia Si pone l’accento soprattutto sulla complessità dei sistemi e dei fenomeni biologici, sulle relazioni che si stabiliscono tra i componenti di tali sistemi e tra diversi sistemi e sulle basi molecolari dei fenomeni stessi (struttura e funzione del DNA, sintesi delle proteine, codice genetico). Lo studio riguarda la forma e le funzioni degli organismi (microrganismi, vegetali e animali, uomo compreso), trattandone gli aspetti anatomici (soprattutto con riferimento al corpo umano) e le funzioni metaboliche di base. Vengono inoltre considerate le strutture e le funzioni della vita di relazione, la riproduzione e lo sviluppo, con riferimento anche agli aspetti di educazione alla salute. Chimica Lo studio della chimica comprende la struttura della materia e i fondamenti della relazione tra struttura e proprietà, gli aspetti quantitativi delle trasformazioni (stechiometria), la struttura atomica e i modelli atomici, il sistema periodico, le proprietà periodiche e i legami chimici. Si studiano inoltre gli scambi 11 4 energetici associati alle trasformazioni chimiche e se ne introducono i fondamenti degli aspetti termodinamici e cinetici, insieme agli equilibri, anche in soluzione (reazioni acido-base e ossidoriduzioni), e a cenni di elettrochimica. Adeguato spazio si darà agli aspetti quantitativi e quindi ai calcoli relativi e alle applicazioni. QUINTO ANNO Chimica - Biologia Nel quinto anno è previsto l’approfondimento della chimica organica. Il percorso di chimica e quello di biologia si intrecciano poi nella biochimica e nei biomateriali, relativamente alla struttura e alla funzione di molecole di interesse biologico, ponendo l’accento sui processi biologici/biochimici nelle situazioni della realtà odierna e in relazione a temi di attualità, in particolare quelli legati all’ingegneria genetica e alle sue applicazioni. Scienze della Terra Si studiano i complessi fenomeni meteorologici e i modelli della tettonica globale, con particolare attenzione a identificare le interrelazioni tra i fenomeni che avvengono a livello delle diverse organizzazioni del pianeta (litosfera, atmosfera, idrosfera). Si potranno svolgere inoltre approfondimenti sui contenuti precedenti e/o su temi scelti ad esempio tra quelli legati all’ecologia, alle risorse energetiche, alle fonti rinnovabili, alle condizioni di equilibrio dei sistemi ambientali (cicli biogeochimici), ai nuovi materiali o su altri temi, anche legati ai contenuti disciplinari svolti negli anni precedenti. METODOLOGIA Le unità di apprendimento scandiscono per tappe il processo di insegnamento/apprendimento, e permettono agli stessi studenti di rendersi conto continuamente della loro crescita culturale e al docente di verificarne gli eventuali progressi. Saranno individuati i nuclei del sapere e ordinati in relazione alle possibilità di approfondimento degli studenti, basandosi sui seguenti criteri: Attenzione alla psicologia degli studenti, per stimolare l’apprendimento e favorire la creatività Interdisciplinarità come atteggiamento costante 11 5 Problematicità: i contenuti saranno presentati come ambiti conoscitivi e non come nozioni o informazioni, per dare ad essi i nodi fondanti delle discipline TECNICHE DI INSEGNAMENTO– MEZZI E STRUMENTI Lezione frontale a struttura problematica Lezione frontale con intervento Lezione interattiva Lavoro organizzato in gruppi per compiti e competenze Brain storming Problem solving Ricerche e discussioni Mezzi scientifici e tecnici a disposizione della scuola: laboratori, sussidi audiovisivi, computer, libri. Utilizzo di tecnologie e di strumenti multimediali Uscite sul territorio Competenze di base asse scientifico-tecnologico certificabili alla fine del primo biennio Osservare, descrivere ed analizzare fenomeni appartenenti alla realtà naturale e artificiale e riconoscere nelle sue varie forme i concetti di sistema e di complessità. Analizzare qualitativamente e quantitativamente fenomeni legati alle trasformazioni di energia a partire dall’esperienza. Essere consapevole delle potenzialità e dei limiti delle tecnologie nel contesto culturale e sociale in cui vengono applicate Verifica e valutazione formativa Nel percorso fin qui delineato riveste particolare importanza la verifica in itinere (valutazione formativa) Essa fornirà non solo dei dati analitici relativi al processo di apprendimento degli studenti ai fini di un tempestivo ed adeguato recupero, ma anche indicazioni per un’eventuale ristrutturazione delle procedure didattiche da adottare per i singoli studenti. Le verifiche saranno frequenti e gli studenti verranno presto a conoscenza di eventuali carenze per essere motivati a colmarle. Per la verifica si utilizzeranno strumenti il più possibile mirati ed oggettivi ovvero: Test a risposta chiusa/aperta Vero/falso Test a risposta multipla, a completamento Verifica e valutazione sommativa La valutazione sommativa, infine, ha la funzione di verificare e valutare i risultati conseguiti alla fine di un determinato periodo o ciclo di programmazione. Essa terrà conto non solo delle mete cognitive raggiunte, ma anche di tutti gli elementi della situazione scolastica ed umana degli studenti: la padronanza dimostrata nelle varie attività, l’impegno e la serietà nel lavoro, l’assunzione di responsabilità la 11 6 disponibilità a collaborare, la capacità di scegliere e decidere,di ascoltare e di confrontarsi. Pertanto, essa valuterà il livello di preparazione raggiunto dagli studenti in tutti gli obiettivi prefissati,, didattici ed educativi, considerando anche la situazione di partenza dei singoli discenti Strumenti di verifica: Questionari Interrogazioni Relazioni scritte Tempi Almeno 3 verifiche di cui una scritta nel primo quadrimestre , lo stesso nel secondo quadrimestre. Corrispondenza tra voto e giudizio per l'orale LIV. VOTO CONOSCENZE Acquisizione dei contenuti ABILITA' Applicazione delle conoscenze Abilità linguistiche ed espressive COMPETENZE Rielaborazione ed applicazione delle conoscenze in contesti nuovi Organizzazione dei contenuti 11 7 A 9-10 Ha conoscenze complete, con diversi o molti approfondimenti autonomi. Comunica in modo proprio, efficace ed articolato. Affronta autonomamente anche compiti complessi, applicando le conoscenze in modo corretto e creativo. E’ autonomo ed organizzato. Collega conoscenze attinte da ambiti pluridisciplinari. Analizza in modo critico, con un certo rigore. Documenta il proprio lavoro, cercando soluzioni adeguate per situazioni nuove B C 8 7 Ha conoscenze complete, con qualche approfondimento autonomo. Comunica in maniera chiara ed appropriata, con rielaborazione personale. Conosce adeguatamente gli elementi della disciplina. Comunica in modo adeguato con un inizio di rielaborazione personale. Affronta compiti anche complessi in modo accettabile. Esegue correttamente compiti di media difficoltà, e affronta quelli più complessi se guidato. Ha una propria autonomia di lavoro. Analizza in modo complessivamente corretto e compie collegamenti, arrivando a rielaborare in modo abbastanza autonomo. Analisi spesso corrette, guidato formula anche sintesi coerenti. E’ un diligente ed affidabile esecutore, pur avendo un’adeguata autonomia. Opera collegamenti. D E 6 5 Conosce gli elementi minimi della disciplina, talvolta a livello mnemonico. Comunica in modo semplice con qualche incertezza. Ha conoscenze incerte ed incomplete Comunica in modo non sempre coerente e proprio Oppure Applica le conoscenze minime con errori pur non gravi e imprecisioni Conoscenze generiche e parziali con lacune non troppo gravi. F 4 Ha conoscenze frammentarie, incomplete e Esegue semplici compiti senza errori sostanziali Comunica in modo decisamente stentato e improprio. Coglie gli aspetti fondamentali ma le sue analisi sono semplici e non approfondite. Ha difficoltà a cogliere i nessi logici e quindi ad analizzare i temi, questioni e problemi e a fare collegamenti. Ha difficoltà a cogliere concetti e relazioni essenziali che legano tra 11 8 con gravi lacune. Non arriva ad applicare le conoscenze minime e commette gravi errori anche nell’eseguire semplici esercizi. loro i fatti anche più elementari. G 3 Conoscenze frammentarie, incomprensibili, con gravissime lacune. Non sa applicare le conoscenze più elementari. Esposizione incomprensibile, lessico improprio. Non sa effettuare analisi. H 1-2 Non possiede conoscenze rilevabili. Non possiede competenze rilevabili. Non possiede capacità rilevabili. TIPOLOGIA PROVA SCRITTA: IL TESTO E’ ARTICOLATO IN: • quesiti a risposta multipla- tipologia C • quesiti a risposta singola – tipologia B Tempo a disposizione 60 minuti. Quesiti a risposta multipla Lo studente dovrà rispondere a 8 quesiti a risposta multipla Ogni quesito contiene quattro opzioni di risposta Ad ogni risposta esatta si assegna il punteggio di 0.5 Lo studente che è in grado di rispondere esattamente a tutte le domande conseguirà un punteggio massimo 0.5 x 8=4 Quesiti a risposta aperta Lo studente dovrà rispondere a quattro quesiti a risposta singola ( tipologia B) Ad ogni quesito si attribuisce un punteggio massimo di 1.5 assegnato in base ad una griglia che tiene conto dei seguenti criteri generali di valutazione (indicatori): -Conoscenza degli argomenti, precisione, pertinenza dei contenuti -Chiarezza espositiva nello specifico linguaggio disciplinare -Capacità di analisi e sintesi, di applicazione delle conoscenze in contesti nuovi, di rielaborazione ed approfondimenti personali. Lo studente che è in grado di rispondere in modo eccellente a tutte le domande conseguirà un punteggio massimo 1.5 x 4= 6 11 9 Il voto finale sarà dato dalla somma dei punteggi acquisiti con le domande a risposta multipla (valutazione massima 4) e dei quesiti a risposta singola (valutazione massima 6). Per la valutazione vedi griglia sottostante GRIGLIA DI VALUTAZIONE VERIFICA SCRITTA MATERIA : SCIENZE GRIGLIA DI VALUTAZIONE: QUESITI A RISPOSTA MULTIPLA Per ogni risposta esatta Punti 0.5 Per ogni risposta non data o errata Punti 0 Totale GRIGLIA DI VALUTAZIONE QUESITI A RISPOSTA APERTA Quesiti n.1 ,2,3,4 Indicatori Conoscenza degli argomenti, precisione,pertinenza dei contenuti Descrittori Inesistente Gravemente insufficiente Insufficiente Mediocre Sufficiente Discreta Buona Ottima Eccellente Valutazione Punti 0 Punti 0.3 Punti 0.4 Punti 0.5 Punti 0.6 Punti 0.7 Punti 0.8 Punti 0.9 1 Chiarezza espositiva nello specifico linguaggio disciplinare Scarsa Insufficiente Mediocre Punti 0 Punti 0.1 12 0 Sufficiente Buona Ottima Punti 0.125 Punti 0.15 Punti 0.2 Punti 0.25 Capacità di analisi e sintesi Scarsa Insufficiente Mediocre Sufficiente Buona Ottima Punti 0 Punti 0.1 Punti 0.125 Punti 0.15 Punti 0.2 Punti 0.25 TOTALE TOTALE PUNTEGGIO TOTALE PROVA (quesiti a risposta multipla + quesiti a risposta singola) Cognome……………………………………….Nome……………………………Classe…………Data…… Firma docente Griglia per la valutazione dei problemi di chimica Quesito n. Indicatori Correttezza e coerenza delle procedure Descrittori Completamente inadeguata Molto lacunosa Insufficiente Mediocre Valutazione Punti 0 Punti 0.3 12 1 Sufficiente Discreta Buona Ottima Eccellente Punti 0.4 Punti 0.5 Punti 0.6 Punti 0.7 Punti 0.8 Punti 0.9 1 Correttezza del calcolo Qualità della stesura Inadeguato Impreciso ed approssimativo Sufficientemente corretto Corretto Disorganizzata - assente Approssimativa Sufficientemente lineare Coerente e lineare TOTALE Punti 0 Punti 0,1 Punti 0.15 Punti 0 Punti 0.25 Punti 0,1 Punti 0.15 Punti 0.25 Cognome……………………………………….Nome………………………………Classe……Data……… Firma docente TIPOLOGIA PROVA : IL TESTO E’ ARTICOLATO IN: quesiti a risposta multipla Tempo a disposizione 30 minuti. 12 2 Quesiti a risposta multipla Lo studente dovrà rispondere a 20 quesiti a risposta multipla Ogni quesito contiene cinque opzioni di risposta Ad ogni risposta esatta si assegna il punteggio di 0.5 Lo studente che è in grado di rispondere esattamente a tutte le domande conseguirà un punteggio massimo 0.5 x 20=10 CLASSE: I Liceo scientifico UNITA’ DI APPRENDIMENTO N. 1° MATERIE Classe Chimica- I TITOLO:Misure e grandezze. 12 3 PERIODO/DURATA Sett. Ottobre- 8 ore METODOLOGIA STRUMENTI E TECNICHE D'INSEGNAMENTO Saranno individuati i nuclei del sapere e ordinati in relazione alle possibilità di approfondimento degli studenti, basandosi sui seguenti criteri: Attenzione alla psicologia degli studenti, per stimolare l’apprendimento e favorire la creatività; Interdisciplinarità come atteggiamento costante; Problematicità: i contenuti saranno presentati come ambiti conoscitivi e non come nozioni o informazioni, per dare ad essi i nodi fondanti delle discipline; Competenza Agire in modo autonomo e responsabile Osservare, descrivere ed analizzare fenomeni appartenenti alla realtà naturale e artificiale e riconoscere nelle varie forme i concetti di sistema e di complessità VERIFICHE Le verifiche orali saranno frequenti e gli studenti verranno presto a conoscenza di eventuali Lezione frontale a struttura problematica carenze per essere motivati a Lezione frontale con colmarle. intervento Lezione interattiva Lavoro organizzato in gruppi per compiti e competenze Brain storming Problem solving Ricerche e discussioni Mezzi scientifici e tecnici a disposizione della scuola: laboratori, biblioteca, sussidi audiovisivi, computer, libri, Utilizzo di tecnologie e di strumenti multimediali Uscite sul territorio Abilità Distinguere le unità di misura del S.I. Comprendere la correlazione tra grandezza fisica e misura Esprimere una misurazione con le cifre e le unità di misura più corrette Conoscenze Grandezze fisiche intensive ed estensive;fondamentali e derivate Temperatura ,energia. Notazione scientifica. Errori e cifre significative. Saper operare una misura. Contenuti Il sistema internazionale è basato su sette grandezze. Grandezze estensive ed intensive. La temperatura . L'energia . La notazione scientifica. Ogni misura è accompagnata da un errore. Le cifre significative. Come raccogliere e analizzare i dati 12 4 UNITA’ DI APPRENDIMENTO N. 2 MATERIA Classe Chimica I TITOLO: . Il metodo scientifico e l'analisi dei dati. Le trasformazioni fisiche della materia Le trasformazioni chimiche Introduzione alla tavola periodica. PERIODO/DURATA Ottobre-NovembreDicembre 14 ore METODOLOGIA STRUMENTI E TECNICHE D'INSEGNAMENTO La prospettiva con unità di apprendimento ben definite che scandiscono per tappe concluse il processo di insegnamento/apprendimento, permetterà agli stessi studenti di rendersi conto continuamente della loro crescita culturale e al docente di verificarne gli eventuali progressi. Saranno individuati i nuclei del sapere e ordinati in relazione alle possibilità di approfondimento degli studenti, basandosi sui seguenti criteri: Attenzione alla psicologia degli studenti, per stimolare l’apprendimento e favorire la creatività; Interdisciplinarità come atteggiamento costante; Problematicità: i contenuti saranno presentati come ambiti conoscitivi e non come nozioni o informazioni, per dare ad essi i nodi fondanti delle discipline; All'occorrenza si utilizzerà: il metodo della didattica breve; Verifica e valutazione formativa Lezione frontale a struttura problematica Lezione frontale con intervento Lezione interattiva Lavoro organizzato in gruppi per compiti e competenze Brain storming Problem solving Ricerche e discussioni Mezzi scientifici e tecnici a disposizione della scuola: laboratori, biblioteca, sussidi audiovisivi, computer, libri, Utilizzo di tecnologie e di strumenti multimediali Uscite sul territorio Competenza Abilità Osservare, descrivere ed analizzare fenomeni appartenenti alla realtà naturale e artificiale e riconoscere nelle varie forme i concetti di sistema e di complessità Distinguere i diversi tipi di energia Mettere in relazione materia ed energia Mettere in relazione le proprietà della materia. Distinguere una soluzione da un miscuglio.. Spiegare le caratteristiche macroscopiche delle trasformazioni fisiche . Imparare ad imparare Agire in modo autonomo e responsabile Comprendere le principali proprietà degli stati della materia solido, liquido, aeriforme. VERIFICH al termine dell'U.A.. Le verifiche orali saranno frequenti e gli studenti verranno presto a conoscenza di eventuali carenze per essere motivati a colmarle. Conoscenze Grandezze fisiche intensive ed estensive;fondamentali e derivate Stati di aggregazione della materia. Tecniche di separazione dei miscugli. Le sostanze pure si dividono in elementi e composti Metalli. Non metalli. Semimetalli. Riconoscere la materia organizzata in sostanze pure, miscugli omogenee miscugli eterogenei. 12 5 Contenuti La materia subisce trasformazioni fisiche e chimiche. Le trasformazioni fisiche della materia Gli stati fisici della materia sono detti stati di aggregazione. Sistemi omogenei ed eterogenei. Sostanze pure e miscugli. I passaggi di stato. Separazione dei miscugli Le trasformazione chimiche della materia La materia subisce trasformazioni fisiche e chimiche. Le sostanze pure si dividono in elementi e composti. Le tavola periodica permette di classificare gli elementi. Metalli. semimetalli. Non metalli. UNITA’ DI APPRENDIMENTO N. 3 Materia Classe Scienze della Terra. I TITOLO: Stelle ,galassie . Universo. : Il sistema solare. 12 6 PERIODO/DURATA Gennaio febbraio marzo Ore:16 METODOLOGIA La prospettiva con unità di apprendimento ben definite che scandiscono per tappe concluse il processo di insegnamento/apprendimento, permetterà agli stessi studenti di rendersi conto continuamente della loro crescita culturale e al docente di verificarne gli eventuali progressi. Saranno individuati i nuclei del sapere e ordinati in relazione alle possibilità di approfondimento degli studenti, basandosi sui seguenti criteri: Attenzione alla psicologia degli studenti, per stimolare l’apprendimento e favorire la creatività; Interdisciplinarità come atteggiamento costante; Problematicità: i contenuti saranno presentati come ambiti conoscitivi e non come nozioni o informazioni, per dare ad essi i nodi fondanti delle discipline; All'occorrenza si utilizzerà: il metodo della didattica breve; Competenza Applicare metodi di osservazione, di indagine e le procedure proprie delle diverse scienze per comprendere la realtà naturale e il rapporto tra uomo e natura. Agire in modo autonomo e responsabile STRUMENTI E TECNICHE D'INSEGNAMENTO Lezione frontale a struttura problematica Lezione frontale con intervento Lezione interattiva Lavoro organizzato in gruppi per compiti e competenze Brain storming Problem solving Ricerche e discussioni Mezzi scientifici e tecnici a disposizione della scuola: laboratori, sussidi audiovisivi, computer, Utilizzo di tecnologie e di strumenti multimediali Uscite sul territorio Abilità VERIFICHE Verifica e valutazione formativa verifica scritta Le verifiche orali saranno frequenti e gli studenti verranno presto a conoscenza di eventuali carenze per essere motivati a colmarle. Conoscenze Le stelle . Le galassie. La teoria del Big Bang. L''universo Il sistema solare Individuare la Stella polare nel cielo notturno Disegnare l’orbita ellittica della terra individuando fuochi, perielio ed afelio Interpretare le leggi dei moti planetari Ricostruire le fasi lunari e riconoscerle all’ osservazione Individuare collegamenti e relazioni Acquisire e interpretare l’informazione. Saper riconoscere le principali costellazioni boreali Riconoscere i corpi minori del sistema solare Contenuti Modello geocentrico ed eliocentrico. La nascita dell'astronomia moderna. Le distanze astronomiche. Le stelle. Il diagramma H-R. Evoluzione delle stelle. Tipi di galassie. Evoluzione dell'universo. Origine del sistema solare Il sole. I Pianeti. Corpi minori del sistema solare. 12 7 UNITA’ DI APPRENDIMENTO N. 4 Materia Classe Scienze della terra I TITOLO: La Terra e il sistema Terra –Luna PERIODO/DURATA METODOLOGIA -Marzo –Aprile Ore:14 La prospettiva con unità di apprendimento ben definite che scandiscono per tappe concluse il processo di insegnamento/apprendimento, permetterà agli stessi studenti di rendersi conto continuamente della loro crescita culturale e al docente di verificarne gli eventuali progressi. Saranno individuati i nuclei del sapere e ordinati in relazione alle possibilità di approfondimento degli studenti, basandosi sui seguenti criteri: Attenzione alla psicologia degli studenti, per stimolare l’apprendimento e favorire la creatività; Interdisciplinarità come atteggiamento costante; Problematicità: i contenuti saranno presentati come ambiti conoscitivi e non come nozioni o informazioni, per dare ad essi i nodi fondanti delle discipline; All'occorrenza si utilizzerà: il metodo della didattica breve; STRUMENTI E TECNICHE D'INSEGNAMENTO Lezione frontale a struttura problematica Lezione frontale con intervento Lezione interattiva Lavoro organizzato in gruppi per compiti e competenze Brain storming Problem solving Ricerche e discussioni Mezzi scientifici e tecnici a disposizione della scuola: laboratori, biblioteca, sussidi audiovisivi, computer, libri, rete Utilizzo di tecnologie e di strumenti multimediali Uscite sul territorio VERIFICHE Le verifiche orali saranno frequenti e gli studenti verranno presto a conoscenza di eventuali carenze per essere motivati a colmarle. 12 8 Competenza Applicare metodi di osservazione, di indagine e le procedure proprie delle diverse scienze per comprendere la realtà naturale e il rapporto tra uomo e natura. Abilità Mettere in relazione il moto di rotazione e quello di rivoluzione Agire in modo autonomo e responsabile Individuare la posizione della terra nel sistema solare e nell’ universo Comprendere la correlazione tra grandezza fisica e misura. Indicare latitudine e longitudine di un punto Acquisire ed interpretare l’informazione. Illustrare la posizione della terra rispetto ai raggi solari in occasione dei solstizi e degli equinozi, evidenziandone la diversa illuminazione Individuare collegamenti e relazioni Conoscenze Forma e dimensione della Terra. I moti della Terra Misure di spazio e di tempo La Luna.Movimenti della Luna Descrivere le variazioni di condizioni di illuminazione e di riscaldamento della Terra. Contenuti I Il reticolato geografico. L'orientamento. Il movimento di rotazione. Il movimento di rivoluzione. Giorno solare e giorno sidereo. I moti secondari della Terra. Misure di spazio e di tempo. La Luna.Movimenti della Luna. UNITA’ DI APPRENDIMENTO N. 5 Materia Classe Scienze della terra I TITOLO: le acque oceaniche 12 9 PERIODO/DURATA METODOLOGIA STRUMENTI E TECNICHE D'INSEGNAMENTO Maggio-Giugno 10 ore La prospettiva con unità di apprendimento ben definite che scandiscono per tappe concluse il processo di insegnamento/apprendimento, permetterà agli stessi studenti di rendersi conto continuamente della loro crescita culturale e al docente di verificarne gli eventuali progressi. Saranno individuati i nuclei del sapere e ordinati in relazione alle possibilità di approfondimento degli studenti, basandosi sui seguenti criteri: Attenzione alla psicologia degli studenti, per stimolare l’apprendimento e favorire la creatività; Interdisciplinarità come atteggiamento costante; Problematicità: i contenuti saranno presentati come ambiti conoscitivi e non come nozioni o informazioni, per dare ad essi i nodi fondanti delle discipline; All'occorrenza si utilizzerà: il metodo della didattica breve; Competenza Applicare metodi di osservazione, di indagine e le procedure proprie delle diverse scienze per comprendere la realtà naturale e il rapporto tra uomo e natura. Agire in modo autonomo e responsabile Lezione frontale a struttura problematica Lezione frontale con intervento Lezione interattiva Lavoro organizzato in gruppi per compiti e competenze Brain storming Problem solving Ricerche e discussioni Mezzi scientifici e tecnici a disposizione della scuola: laboratori, biblioteca, sussidi audiovisivi, computer, libri, re Utilizzo di tecnologie e di strumenti multimediali Uscite sul territorio Abilità Sa descrivere il bilancio idrico globale . Sa descrivere i processi che influenzano la salinità dell’acqua di mare. Sa descrivere la relazione tra correnti oceaniche e clima. Sa descrivere il ciclo mensile delle maree. VERIFICHE Verifica e valutazione formativa Per la tipologia di verifica scritta si seguirà quanto esplicitato in precedenza Le verifiche orali saranno frequenti e gli studenti verranno presto a conoscenza di eventuali carenze per essere motivati a colmarle. Conoscenze Il ciclo idrologico,acque marine ,circolazione oceanica, El Nino, la Nina e il riscaldamento globale Comprendere la correlazione tra grandezza fisica e misura. Acquisire ed interpretare l’informazione. Individuare collegamenti e relazioni Descrivere le variazioni di condizioni di illuminazione e di riscaldamento della Terra. Contenuti Il ciclo dell’acqua e il bilancio idrico,le acque marine,la circolazione oceanica ,onde e maree 13 0 CLASSE: II Materia Classe Chimica II UNITA’ DI APPRENDIMENTO N. 1 TITOLO: Leggi ponderali. La teoria atomica. Gli atomi i legami L’acqua PERIODO/DURATA Sett. Ottobre ,Nov 16 METODOLOGIA La prospettiva con unità di apprendimento ben definite che scandiscono per tappe concluse il processo di insegnamento/apprendimento, permetterà agli stessi studenti di rendersi conto continuamente della loro crescita culturale e al docente di verificarne gli eventuali progressi. Saranno individuati i nuclei del sapere e ordinati in relazione alle possibilità di approfondimento degli studenti, basandosi sui seguenti criteri: Competenza STRUMENTI E TECNICHE D'INSEGNAMENTO Attenzione alla psicologia degli studenti, per stimolare l’apprendimento e favorire la creatività; Interdisciplinarità come atteggiamento costante; Problematicità: i contenuti saranno presentati come ambiti conoscitivi e non come nozioni o informazioni, per dare ad essi i nodi fondanti delle discipline; Abilità Lezione frontale a struttura problematica Lezione frontale con intervento Lezione interattiva Lavoro organizzato in gruppi per compiti e competenze Brain storming Problem solving Ricerche e discussioni Mezzi scientifici e tecnici a disposizione della scuola: laboratori, , sussidi audiovisivi, computer, libri, Utilizzo di tecnologie e di strumenti multimediali Uscite sul territorio VERIFICHE Verifica e valutazione formativa al termine dell'U.A.. Per la tipologia di verifica scritta vedi quanto esplicitato in precedenza. Le verifiche orali saranno frequenti e gli studenti verranno presto a conoscenza di eventuali carenze per essere motivati a colmarle Conoscenze 13 1 Interpretare le tre leggi ponderali della chimica alla luce della teoria atomica di Dalton. Spiegare le leggi che regolano le quantità di sostanza coinvolte in una reazione chimiche. Individuare la composizione particellare degli elementi e dei composti. Descrivere le regole di riempimento degli orbitali e rappresentare la configurazione elettronica di un elemento Individuare la disposizione ed il ruolo delle particelle subatomiche in un atomo. Comprendere l'importanza della tavola periodica. Descrivere la formazione del legame covalente e ionico Leggi di Lavoisier-Proust-Dalton. Teorie atomiche. L’atomo Equazioni chimiche. Legami. Bilanciare le reazioni chimiche. Tra le molecole dell’acqua si forma il legame a idrogeno Proprietà chimico fisiche dell’acqua. Applicare metodi di osservazione, di indagine e le procedure proprie delle diverse scienze per comprendere la realtà naturale e il rapporto tra uomo e natura. Contenuti Le teorie della materia Lavoisier e la legge di conservazione della massa, Proust e la legge delle proporzioni definite, Dalton e la legge delle proporzioni multiple. La teoria atomica spiega le leggi ponderali. La teoria atomica e le proprietà della materia. Esercizi. Le particelle dell’atomo. Le particelle dell’atomo.La struttura dell’atomo ,regola dell’ottetto legami chimici ,bilanciare le reazioni chimiche la chimica dell’acqua. Materia UNITA’ DI APPRENDIMENTO N. 2 Biologia Classe II TITOLO:Le biomolecole. 13 2 PERIODO/DURATA Novembre-Dicembre - Gennaio 16 ore METODOLOGIA STRUMENTI E TECNICHE D'INSEGNAMENTO La prospettiva con unità di apprendimento ben definite che scandiscono per tappe concluse il processo di insegnamento/apprendimento, permetterà agli stessi studenti di rendersi conto continuamente della loro crescita culturale e al docente di verificarne gli eventuali progressi. Saranno individuati i nuclei del sapere e ordinati in relazione alle possibilità di approfondimento degli studenti, basandosi sui seguenti criteri: Attenzione alla psicologia degli studenti, per stimolare l’apprendimento e favorire la creatività; Interdisciplinarità come atteggiamento costante; Problematicità: i contenuti saranno presentati come ambiti conoscitivi e non come nozioni o informazioni, per dare ad essi i nodi fondanti delle discipline; All'occorrenza si utilizzerà: il metodo della didattica breve; Competenza Agire in modo autonomo e responsabile Individuare collegamenti e relazioni Lezione frontale a struttura problematica Lezione frontale con intervento Lezione interattiva Lavoro organizzato in gruppi per compiti e competenze Brain storming Problem solving Ricerche e discussioni Mezzi scientifici e tecnici a disposizione della scuola: laboratori, biblioteca, sussidi audiovisivi, computer, libri, rete Wi Fi. Utilizzo di tecnologie e di strumenti multimediali Uscite sul territorio Abilità VERIFICHE Verifica e valutazione formativa al termine dell'U.A.. Per la tipologia di verifica scritta vedi quanto stabilito in precedenaz Le verifiche orali saranno frequenti e gli studenti verranno presto a conoscenza di eventuali carenze per essere motivati a colmarle. Conoscenze Distinguere le biomolecole.. Le macromolecole biologiche. Saper distinguere le proprieta’ e le funzioni biologiche delle biomolecole Carboidrati. Lipidi. Protidi. Acidi nucleici. Osservare, descrivere ed analizzare fenomeni appartenenti alla realtà naturale e artificiale e riconoscere nelle sue varie forme i concetti di sistema e di complessità Acquisire e interpretare l’informazione o i quali è possibile riconoscere elementi e composti.. Comprendere la struttura e la funzione delle macromolecole. Contenuti La diversità molecolare della vita è basata sulle proprietà del carbonio. I gruppi funzionali. I carboidrati. I lipidi Le proteine. Livelli strutturali delle proteine. L' ATP . Gli acidi nucleici.. 13 3 UNITA’ DI APPRENDIMENTO N. 3 Materia Classe .Biologia II TITOLO: La cellula, strutture e funzioni. Il metabolismo cellulare. Respirazione e Fotosintesi. 13 4 PERIODO/DURATA METODOLOGIA STRUMENTI E TECNICHE D'INSEGNAMENTO VERIFICHE Verifica e valutazione formativa Gennaio-Febbraio.Marzo 18 ore La prospettiva con unità di apprendimento ben definite che scandiscono per tappe concluse il processo di insegnamento/apprendimento, permetterà agli stessi studenti di rendersi conto continuamente della loro crescita culturale e al docente di verificarne gli eventuali progressi. Saranno individuati i nuclei del sapere e ordinati in relazione alle possibilità di approfondimento degli studenti, basandosi sui seguenti criteri: Attenzione alla psicologia degli studenti, per stimolare l’apprendimento e favorire la creatività; Interdisciplinarità come atteggiamento costante; Problematicità: i contenuti saranno presentati come ambiti conoscitivi e non come nozioni o informazioni, per dare ad essi i nodi fondanti delle discipline; Competenze Agire in modo autonomo e responsabile Individuare collegamenti e relazioni Acquisire e interpretare l’informa zione Osservare, descrivere ed analizzare fenomeni Lezione frontale a struttura problematica Lezione frontale con intervento Lezione interattiva Lavoro organizzato in gruppi per compiti e competenze Brain storming Problem solving Ricerche e discussioni Mezzi scientifici e tecnici a disposizione della scuola: laboratori, biblioteca, sussidi audiovisivi, computer, libri, rete Wi Fi. Utilizzo di tecnologie e di strumenti multimediali Uscite sul territorio Abilità Distinguere un vivente da non vivente Descrivere, nel dettaglio, le caratteristiche comuni a tutti i viventi Mettere in collegamento la struttura della membrana con il concetto di permeabilità selettiva Descrivere la funzione delle glicoproteine di membrana Illustrare in che modo si sviluppa il sistema di membrane interne che mette in comunicazione tra loro i diversi organuli Comprendere la struttura e le funzioni di organuli cellulari al termine dell'U.A.. Per la tipologia di verifica scritta modlità specificate in presedrnza Le verifiche orali saranno frequenti e gli studenti verranno presto a conoscenza di eventuali carenze per essere motivati a colmarle. Conoscenze La cellula: strutture e funzioni. La cellula al lavoro. Respirazione. Fotosintesi. appartenenti alla realtà naturale e artificiale e riconoscere nelle sue varie forme i concetti di sistema e di complessità .Comprendere la struttura dei diversi tipi di cellule. Comprendere le varie funzioni e relazioni degli organuli cellulari. Comprendere i meccanismi che regolano gli scambi tra la cellula e l'ambiente esterno. e natura. 13 5 Contenuti I microscopi. Le dimensioni delle cellule. Le cellule procariotiche . Le cellule eucariotiche.. La membrana plasmatica. Molti organuli cellulari sono in comunicazione tramite un sistema di membrane interne. Il nucleo è il centro di controllo della cellula. Il reticolo endoplasmatico ruvido dà origine a membrane e proteine. Il reticolo endoplasmatico liscio svolge molteplici funzioni. L' apparato di Golgi rielabora, seleziona e trasporta i prodotti cellulari. I lisosomi demoliscono le sostanze alimentari e di rifiuto delle cellule. I vacuoli. I cloroplasti trasformano l' energia solare in energia chimica. I mitocondri convertono l' energia chimica presente negli alimenti in energia utilizzabile dalla cellula. Lo scheletro delle cellule è costituito da microtubuli, microfilamenti e filamenti intermedi. Le ciglia e i flagelli si muovono flettendo i microtubuli. Le pareti supportano le cellule e le giunzioni ne consentono l' attività coordinata nei tessuti. Gli organuli eucariotici sono suddivisi in quattro categorie funzionali. L' energia è la capacità di produrre lavoro. Due principi fisici regolano le trasformazioni energetiche. Le reazioni chimiche . Nella cellula l' ATP funge da navetta per il trasporto dell' energia chimica. Gli enzimi.. Ogni reazione cellulare è catalizzata da un enzima specifico. L' ambiente cellulare influenza l' attività degli enzimi. Gli inibitori.. Le membrane organizzano l' attività chimica delle cellule. Funzioni della membrana plasmatica. La diffusione. Il trasporto attivo. L'osmosi .Esocitosi ed endocitosi. Membrane difettose possono sovraccaricare il sangue di colesterolo. I cloroplasti e i mitocondri rendono disponibile l'energia per il lavoro cellulare. Respirazione. Fotosintesi. UNITA’ DI APPRENDIMENTO N. 4 Materia Classe Biologia II TITOLO:. Mitosi. Meiosi. Genetica mendeliana. 13 6 PERIODO/DURATA METODOLOGIA STRUMENTI E TECNICHE D'INSEGNAMENTO VERIFICHE Marzo-Aprile- Maggio –Giugno 24 ore (compito unitario) La prospettiva, con unità di apprendimento ben definite che scandiscono per tappe concluse il processo di insegnamento/apprendimento, permetterà agli stessi studenti di rendersi conto continuamente della loro crescita culturale e al docente di verificarne gli eventuali progressi. Saranno individuati i nuclei del sapere e ordinati in relazione alle possibilità di approfondimento degli studenti, basandosi sui seguenti criteri: Attenzione alla psicologia degli studenti, per stimolare l’apprendimento e favorire la creatività; Interdisciplinarità come atteggiamento costante; Problematicità: i contenuti saranno presentati come ambiti conoscitivi e non come nozioni o informazioni, per dare ad essi i nodi fondanti delle discipline; Competenze . Lezione frontale a struttura problematica Lezione frontale con intervento Lezione interattiva Lavoro organizzato in gruppi per compiti e competenze Brain storming Problem solving Ricerche e discussioni Mezzi scientifici e tecnici a disposizione della scuola: laboratori, , sussidi audiovisivi, computer, libri, rete Wi Fi. Utilizzo di tecnologie e di strumenti multimediali Uscite sul territorio Abilità Verifica e valutazione formativa al termine dell'U.A.. Per la tipologia di verifica scritta vedi in precedenza Le verifiche orali saranno frequenti e gli studenti verranno presto a conoscenza di eventuali carenze per essere motivati a colmarle. Conoscenze Distinguere gli eventi del ciclo cellulare e le modalità della riproduzione asessuata Agire in modo autonomo e responsabile Distinguere un cariotipo normale da un cariotipo con mutazione cromosomica. Individuare collegamenti e relazioni Distinguere un omozigote da un eterozigote. Divisione cellulare. Mitosi. Meiosi. Variabilità. Cariotipo. Le tre leggi di Mendel.. Acquisire e interpretare l’informazione Osservare, descrivere ed analizzare fenomeni appartenenti alla realtà naturale e artificiale e riconoscere nelle sue varie forme i concetti di sistema e di complessità Competenze disciplinari Comprendere i diversi tipi di riproduzione. Interpretare il ruolo e i fattori che regolano la divisione cellulare. Comprendere l'importanza della variabilità genetica e le conseguenze di alterazioni nella struttura cromosomica. 13 7 Contenuti Il simile genera quasi sempre il simile. Una cellula nasce solo da un’altra cellula. I procarioti si riproducono per scissione binaria. I cromosomi degli eucarioti. Il ciclo cellulare .La divisione cellulare.. La citodieresi animale e vegetale. L' ancoraggio a una superficie solida, la densità e i fattori di crescita influenzano la divisione cellulare. I fattori di crescita controllano il ciclo cellulare. Tumori maligni. La mitosi.. I cromosomi formano coppie omologhe. I gameti possiedono un assetto cromosomico singolo. La meiosi. Mitosi e meiosi a confronto. La varietà della progenie dipende dalla disposizione dei cromosomi durante la meiosi e dalla casualità della fecondazione. I cromosomi omologhi. Il crossing-over. Il cariotipo. La sindrome di Down. La disgiunzione durante la meiosi. Le alterazioni della struttura cromosomica. Cenni sulle l eggi della dominanza-segregazione-assortimento indipendente. CLASSE III Materia UNITA’ DI APPRENDIMENTO N. 1 Biologia Classe III TITOLO:. La genetica mendeliana Acidi nucleici e sintesi proteica. 13 8 PERIODO/DURATA METODOLOGIA STRUMENTI E TECNICHE D'INSEGNAMENTO VERIFICHE Sett. OttobreNovembre/dicembre 33 ore La prospettiva con unità di apprendimento ben definite che scandiscono per tappe concluse il processo di insegnamento/apprendimento, permetterà agli stessi studenti di rendersi conto continuamente della loro crescita culturale e al docente di verificarne gli eventuali progressi. Saranno individuati i nuclei del sapere e ordinati in relazione alle possibilità di approfondimento degli studenti, basandosi sui seguenti criteri: Attenzione alla psicologia degli studenti, per stimolare l’apprendimento e favorire la creatività; Interdisciplinarità come atteggiamento costante; Problematicità: i contenuti saranno presentati come ambiti conoscitivi e non come nozioni o informazioni, per dare ad essi i nodi fondanti delle discipline; All'occorrenza si utilizzerà: il metodo della didattica breve; Competenze Verifica e valutazione formativa Lezione frontale a struttura problematica Lezione frontale con intervento Lezione interattiva Lavoro organizzato in gruppi per compiti e competenze Brain storming Problem solving Ricerche e discussioni Mezzi scientifici e tecnici a disposizione della scuola: laboratori, biblioteca, sussidi audiovisivi, computer, libri, rete Wi Fi. Utilizzo di tecnologie e di strumenti multimediali Uscite sul territorio Abilità al termine dell'U.A.. Per la tipologia di verifica scritta vedi quanto stabilito nelle riunioni Del dipartimento Le verifiche orali saranno frequenti e gli studenti verranno presto a conoscenza di eventuali carenze per essere motivati a colmarle. Conoscenze La genetica formale. Individuare collegamenti e relazioni Agire in modo autonomo e responsabile Individuare collegamenti e relazioni Distinguere le leggi di Mendel sulla segregazione degli alleli e sull’ assortimento indipendente dei caratteri Confrontare il DNA con l' RNA. Acidi nucleici. Genetica molecolare: Duplicazione. Trascrizione. Traduzione Mutazioni Acquisire e interpretare l’informazione . Distinguere i processi di replicazione del DNA Osservare, descrivere ed analizzare fenomeni appartenenti alla realtà naturale e artificiale e riconoscere nelle varie forme i concetti di sistema e di complessità Distinguere i processi della trascrizione e della traduzione Definire le mutazioni, quale fonte di variabilità genetica Utilizzare correttamente e descrivere il funzionamento di sistemi e/o dispositivi complessi, anche di uso corrente Comprendere l’originalità e il rigore scientifico del metodo adottato da Mendel e saper spiegare i punti fondamentali della sua teoria, evidenziando le relazioni tra dati sperimentali e interpretazione Comprendere come le conoscenze delle complesse interazioni tra geni o tra alleli hanno ampliato la teoria di Mendel.. 13 9 Contenuti Le leggi d i Mendel La genetica è una scienza dalle radici antiche. I primi esperimenti di genetica ebbero luogo nel giardino di un abbazia. La legge della segregazione.. La legge dell'assortimento indipendente. Il testcross .I risultati degli esperimenti di Mendel sono in sintonia con le leggi della probabilità. Materia Classe Alberi genealogici delle famiglie. Molte malattie ereditarie umane sono controllate da un singolo gene. I metodi per prevenire e diagnosticare le malattie ereditarie. Oltre le leggi di Mendel La dominanza incompleta.. Molti geni possiedono più di due alleli. Un singolo gene può avere effetto su più caratteri fenotipici. Un singolo carattere può essere influenzato da molti geni. UNITA’ DI BiologiaIII tendono Le basi cromosomiche dell'ereditarietà Il comportamento dei cromosomi conferma le leggi di Mendel. I geni localizzati sullo stesso cromosoma APPRENDIMENTO N. 2 ad essere ereditati insieme. Il crossing-over produce nuove combinazioni di alleli. I genetisti usano il crossing-over per la mappatura dei geni. I cromosomi sessuali e i caratteri legati al sesso La struttura del materiale genetico Alcuni esperimenti hanno dimostrato che il materiale genetico è formato da DNA. DNA e RNA sono polimeri di nucleotidi. Il DNA ha la forma di un'elica a doppio filamento. La duplicazione del DNA Il trasferimento delle informazioni genetiche dal DNA all'RNA e alle proteine Il genotipo presente a livello di DNA si esprime nelle proteine, che determinano il fenotipo. L'informazione genetica viene scritta sotto forma di codoni e tradotta in sequenze di amminoacidi. Il codice genetico. La trascrizione .L'RNA eucariotico viene modificato prima di lasciare il nucleo. La traduzione dell'mRNA Le mutazioni possono cambiare il significato partenza di dei geni. TITOLO: studio del corpo umano "anatomia e fisiologia della vita vegetativa". PERIODO/DURATAGennaioFebbraio-Marzo METODOLOGIA STRUMENTI E TECNICHE D'INSEGNAMENTO VERIFICHE 24 ore La prospettiva con unità di apprendimento ben definite che scandiscono per tappe concluse il processo di insegnamento/apprendimento, permetterà agli stessi studenti di rendersi conto continuamente della loro crescita culturale e al docente di verificarne gli eventuali progressi. Saranno individuati i nuclei del sapere e ordinati in relazione alle possibilità di approfondimento degli studenti, basandosi sui seguenti criteri: Attenzione alla psicologia degli studenti, per stimolare l’apprendimento e favorire la creatività; Interdisciplinarità come atteggiamento costante; Problematicità: i contenuti saranno presentati come ambiti conoscitivi e non come nozioni o informazioni, per dare ad essi i nodi fondanti delle discipline; All'occorrenza si utilizzerà: il metodo della didattica breve; Verifica e valutazione Lezione frontale a struttura problematica Lezione frontale con intervento Lezione interattiva Lavoro organizzato in gruppi per compiti e competenze Brain storming Problem solving Ricerche e discussioni Mezzi scientifici e tecnici a disposizione della scuola: laboratori, biblioteca, sussidi audiovisivi, computer, libri, rete Wi Fi. Utilizzo di tecnologie e di strumenti multimediali Uscite sul territorio Per la tipologia di verifica scritta vedi quelle approvate nelle riunioni dipartimentali Le verifiche orali saranno frequenti e gli studenti verranno presto a conoscenza di eventuali carenze per essere motivati a colmarle. 14 0 Competenze Utilizzare correttamente e descrivere il funzionamento di sistemi e/o dispositivi complessi, anche di uso corrente. Abilità Conoscenze I tessuti. Descrivere l’organizzazione strutturale dei tessuti Osservare, descrivere ed analizzare fenomeni appartenenti alla realtà naturale e artificiale e riconoscere nelle varie forme i concetti di sistema Descrivere il controllo nervoso ed e di complessità endocrino dei processi digestivi. Il sistema scheletrico. Il sistema muscolare Il sistema digerente. Distinguere le LDL dalle HDL e dalle Imparare ad imparare VLDL evidenziando il loro ruolo Individuare collegamenti e relazioni nella regolazione del colesterolo e dei Agire in modo autonomo e responsabile trigliceridi del sangue. Individuare collegamenti e relazioni Acquisire e interpretare l’informazione Comprendere che il processo digestivo ha la funzioni di elaborare gli alimenti trasformandoli in sostanze utilizzabili dalle nostre cellule Contenuti Strutture e funzioni degli animali: i concetti unificanti I tessuti sono gruppi di cellule con struttura e funzioni comuni. Il tessuto epiteliale. Il tessuto connettivo. Il tessuto muscolare. Il tessuto nervoso. Il sistema scheletrico e muscolare. Le ossa.. Fratture e patologie delle ossa. Lo scheletro e i muscoli interagiscono per produrre i movimenti del corpo. Ciascuna cellula muscolare possiede un proprio apparato di contrazione. I muscoli si contraggono quando i filamenti sottili di actina scorrono, accavallandosi, lungo quelli spessi di miosina. I neuroni motori stimolano la contrazione muscolare. L'alimentazione e la digestione. . La trasformazione del cibo avviene in quattro fasi. La digestione avviene in compartimenti specializzati.. La digestione ha inizio all'interno della cavità orale. Sia il cibo sia l'aria che respiriamo passano attraverso la faringe. L'esofago.. Lo stomaco. Nella prima parte dell'intestino si riversano ormoni ed enzimi prodotti dal fegato e dal pancreas. Nel duodeno termina la digestione chimica degli alimenti. Il fegato e il pancreas. L'assorbimento. La funzione principale dell'intestino crasso . Le principali patologie del sistema digerente e le loro cause L'alimentazione fornisce energia per la crescita e per lo svolgimento di tutte le attività dell'organismo. Le diete. Una corretta alimentazione deve contenere gli amminoacidi essenziali, vitamine e minerali. L'alimentazione può influire sul rischio di contrarre malattie cardiovascolari e alcuni tipi di cancro. UNITA’ DI APPRENDIMENTO N. 3 Materia:Biologia Classi III 14 1 TITOLO: studio del corpo umano "anatomia e fisiologia della vita di relazione". PERIODO/DURATA METODOLOGIA STRUMENTI E TECNICHE D'INSEGNAMENTO Marzo-Aprile-maggio 24 ore VERIFICH Verifica e valutazione La prospettiva con unità di apprendimento ben definite che scandiscono per tappe concluse il processo di insegnamento/apprendimento, permetterà agli stessi studenti di rendersi conto continuamente della loro crescita culturale e al docente di verificarne gli eventuali progressi. Saranno individuati i nuclei del sapere e ordinati in relazione alle possibilità di approfondimento degli studenti, basandosi sui seguenti criteri: Attenzione alla psicologia degli studenti, per stimolare l’apprendimento e favorire la creatività; Interdisciplinarità come atteggiamento costante; Problematicità: i contenuti saranno presentati come ambiti conoscitivi e non come nozioni o informazioni, per dare ad essi i nodi fondanti delle discipline; All'occorrenza si utilizzerà: il metodo della didattica breve; Competenze Utilizzare correttamente e descrivere il funzionamento di sistemi e/o dispositivi complessi, anche di uso corrente. Abilità Lezione frontale a struttura problematica Lezione frontale con intervento Lezione interattiva Lavoro organizzato in gruppi per compiti e competenze Brain storming Problem solving Ricerche e discussioni Mezzi scientifici e tecnici a disposizione della scuola: laboratori, biblioteca, sussidi audiovisivi, computer, libri, rete Wi Fi. Utilizzo di tecnologie e di strumenti multimediali Uscite sul territorio Le verifiche frequenti e gli studenti verranno presto a conoscenza di eventuali carenze per essere motivati a colmarle. Conoscenze Descrivere gli scambi gassosi a Il sistema respiratorio.. livello polmonare e tessutale Il sangue e il sistema circolatorio. Applicare metodi di osservazione, di indagine e le Descrivere la circolazione doppia e procedure proprie delle diverse scienze per completa e i suoi vantaggi. comprendere la realtà naturale e il rapporto tra uomo e natura. Correlare patologie dell’apparato Imparare ad imparare cardiovascolare con determinati stili Individuare collegamenti e relazioni di vita. Agire in modo autonomo e responsabile Cenni sul sistema escretore ed endocrino. Individuare collegamenti e relazioni. Acquisire e interpretare l’informazione Saper mettere in relazione le funzioni dell’apparato respiratorio con quelle dell’apparato 14 2 cardiovascolare, comprendendo la loro stretta interdipendenza. Contenuti La respirazione e gli scambi gassosi.. Il sistema respiratorio umano è costituito dalle vie respiratorie e dai polmoni. Come avviene la ventilazione polmonare. Il controllo della respirazione è involontario. Gli scambi gassosi tra sangue e tessuti seguono un gradiente di pressione. L'emoglobina contribuisce al trasporto di O2 e CO2e a regolare il pH del sangue. Gli scambi gassosi nel feto avvengono attraverso la circolazione materna. Alcune patologie del sistema respiratorio. Il sistema circolatorio facilita gli scambi con i tessuti. Il sistema cardiovascolare. Il cuore. Il ciclo cardiaco. La gittata cardiaca. Il ritmo. La struttura dei vasi sanguigni. La pressione sanguigna. Regolazione della pressione sanguigna. Il sangue: il plasma e la frazione cellulare. La coagulazione Le funzioni di base del sistema escretore sono la filtrazione, il riassorbimento , la secrezione e l'escrezione. Il sistema neuro-endocrino I messaggeri chimici coordinano le diverse funzioni dell'organismo. Gli ormoni.. L'ipotalamo. L'ipofisi.. La tiroide. pancreas. Le gonadi. Le ghiandole surrenali. UNITA’ DI APPRENDIMENTO N. 4 MATERIA Classe Chimica III TITOLO: Modelli atomici. 14 3 PERIODO/DURATA Maggio-Giugno METODOLOGIA STRUMENTI E TECNICHE D'INSEGNAMENTO La prospettiva con unità di apprendimento ben definite che scandiscono per tappe concluse il processo di insegnamento/apprendimento, permetterà agli stessi studenti di rendersi conto continuamente della loro crescita culturale e al docente di verificarne gli eventuali progressi. Saranno individuati i nuclei del sapere e ordinati in relazione alle possibilità di approfondimento degli studenti, basandosi sui seguenti criteri: 10 ore Attenzione alla psicologia degli studenti, per stimolare l’apprendimento e favorire la creatività; Interdisciplinarità come atteggiamento costante; Problematicità: i contenuti saranno presentati come ambiti conoscitivi e non come nozioni o informazioni, per dare ad essi i nodi fondanti delle discipline; All'occorrenza si utilizzerà: il metodo della didattica breve; Competenza Lezione frontale a struttura problematica Lezione frontale con intervento Lezione interattiva Lavoro organizzato in gruppi per compiti e competenze Brain storming Problem solving Ricerche e discussioni Mezzi scientifici e tecnici a disposizione della scuola: laboratori, biblioteca, sussidi audiovisivi, computer, libri, rete Wi Fi. Utilizzo di tecnologie e di strumenti multimediali Uscite sul territorio Abilità Descrivere i modelli atomici e riconoscere le differenze Imparare ad imparare VERIFICHE Le verifiche orali saranno frequenti e gli studenti verranno presto a conoscenza di eventuali carenze per essere motivati a colmarle Conoscenze Le particelle dell'atomo. Modelli atomici. Descrivere le regole di riempimento degli orbitali e rappresentare la configurazione elettronica di un elemento Individuare collegamenti e relazioni Agire in modo autonomo e responsabile Individuare collegamenti e relazioni. Acquisire e interpretare l’informazione Osservare, descrivere ed analizzare fenomeni appartenenti alla realtà naturale e artificiale e riconoscere nelle sue varie forme i concetti di sistema e di complessità Utilizzare correttamente e descrivere il funzionamento di sistemi e/o dispositivi complessi, anche di uso corrente. Comprendere il ruolo della meccanica quantistica. Utilizzare il modello a orbitali dell’ atomo Spiegare la relazione tra configurazione 14 4 elettronica di un elemento e la sua posizione nella tavola periodica Identificare gli elementi attraverso le proprietà periodiche Contenuti Particelle atomiche. Modelli atomici. Numeri quantici. configurazione elettronica CLASSE IV 14 5 UNITA’ DI APPRENDIMENTO N. 1 MATERIA Classe Chimica. IV TITOLO: Leggi dei gas. La mole. Particelle dell’atomo,sistema periodico,legami chimici PERIODO/DURATA Sett. Dicembre METODOLOGIA STRUMENTI E TECNICHE D'INSEGNAMENTO VERIFICHE Ottobre-NovembreLa prospettiva con unità di apprendimento ben definite che scandiscono per tappe concluse il processo di insegnamento/apprendimento, permetterà agli stessi studenti di rendersi conto continuamente della loro crescita culturale e al docente di verificarne gli eventuali progressi. Saranno individuati i nuclei del sapere e ordinati in relazione alle possibilità di approfondimento degli studenti, basandosi sui seguenti criteri: 33 ore Attenzione alla psicologia degli studenti, per stimolare l’apprendimento e favorire la creatività; Interdisciplinarità come atteggiamento costante; Problematicità: i contenuti saranno presentati come ambiti conoscitivi e non come nozioni o informazioni, per dare ad essi i nodi fondanti delle discipline; All'occorrenza si utilizzerà: il metodo della didattica breve; Competenze Lezione frontale a struttura problematica Lezione frontale con intervento Lezione interattiva Lavoro organizzato in gruppi per compiti e competenze Brain storming Problem solving Ricerche e discussioni Mezzi scientifici e tecnici a disposizione della scuola: laboratori, biblioteca, sussidi audiovisivi, computer, libri, rete Wi Fi. Utilizzo di tecnologie e di strumenti multimediali Uscite sul territorio Verifica e valutazione formativa al termine del'U.A.. Le verifiche saranno frequenti e gli studenti verranno presto a conoscenza di eventuali carenze per essere motivati a colmarle. Abilità Conoscenze Definire la mole Individuare collegamenti e relazioni Definire la costante di Avogadro e Agire in modo autonomo e responsabile Saperla applicare opportunamente negli esercizi Individuare collegamenti e relazioni Risolvere problemi. Osservare, descrivere ed analizzare fenomeni appartenenti alla realtà naturale e artificiale e riconoscere nelle sue varie forme i concetti di sistema e di complessità il numero di mole presenti in una data massa di sostanza Utilizzare le diverse leggi dei gas. Individuare il tipo di legame che si può formare tra gli elementi della tavola periodica Comparare i diversi legami Descrivere le caratteristiche della radiazioni alfa, beta,gamma. Distinguere, in base alla struttura elettronica gli elementi chiamati metalli non metalli semimetalli Osservando la posizione di un dato elemento nella tavola periodica risalire alle sue caratteristiche peculiari. Utilizzare correttamente e descrivere il funzionamento di sistemi e/o dispositivi complessi, anche di uso corrente. 14 6 Interpretare le tre leggi ponderali della chimica alla luce della teoria atomica di Dalton.. Saper risolvere problemi di stechiometria. Saper riconoscere e stabilire relazioni. Comprendere le leggi : isobare, isoterma, isocora. Individuare la disposizione ed il ruolo delle particelle subatomiche in un atomo Contenuti Recupero prerequisiti. La mole Contare per moli. La costante di Avogadro. Calcoli con le moli. Formule chimiche e composizione percentuale. La formula minima. Dalla formula minima alla formula molecolare. Esercizi. Problemi Lo studio dei gas nella storia. I gas ideali e la teoria cinetico-molecolare. La pressione dei gas. La legge di Boyle (isoterma). La legge di Gay-Lussac (isocora). La legge di Charles (isobara). Il volume molare dei gas. L’equazione di stato dei gas ideali. Densità dei gas. Le miscele gassose: le pressioni parziali e la legge di Dalton.L a classificazione degli elementi ,il sistema periodico di Mendeleeev,tavola periodica, met La classificazione degli elementi. Il sistema periodico di Mendeleev. La moderna tavola periodica. La struttura della tavola periodica. I simboli di Lewis. Le proprietà periodiche degli elementi: il raggio atomico, l’energia di ionizzazione, la periodicità dell’energia di ionizzazione, l’affinità elettronica, l’elettronegatività. Metalli, non metalli e semimetalli. UNITA’ DI APPRENDIMENTO N. 2 MATERIA Classe Chimica.Fisica IV 14 7 TITOLO: le nuove teorie di legame, le forze intermolecolari,Nomenclatura dei composti chimici,proprietà delle soluzioni PERIODO/DURATA METODOLOGIA STRUMENTI E TECNICHE D'INSEGNAMENTO VERIFICHE Gennaio-Febbraio 24 ore La prospettiva con unità di apprendimento ben definite che scandiscono per tappe concluse il processo di insegnamento/apprendimento, permetterà agli stessi studenti di rendersi conto continuamente della loro crescita culturale e al docente di verificarne gli eventuali progressi. Saranno individuati i nuclei del sapere e ordinati in relazione alle possibilità di approfondimento degli studenti, basandosi sui seguenti criteri: Attenzione alla psicologia degli studenti, per stimolare l’apprendimento e favorire la creatività; Interdisciplinarità come atteggiamento costante; Problematicità: i contenuti saranno presentati come ambiti conoscitivi e non come nozioni o informazioni, per dare ad essi i nodi fondanti delle discipline; All'occorrenza si utilizzerà: il metodo della didattica breve; Competenze Lezione frontale a struttura problematica Lezione frontale con intervento Lezione interattiva Lavoro organizzato in gruppi per compiti e competenze Brain storming Problem solving Ricerche e discussioni Mezzi scientifici e tecnici a disposizione della scuola: laboratori, biblioteca, sussidi audiovisivi, computer, libri, rete Wi Fi. Utilizzo di tecnologie e di strumenti multimediali Uscite sul territorio Abilità Verifica e valutazione. Per la tipologia di verifica scritta vedi quelle definite nelle riunioni dipartimentali Le verifiche orali saranno frequenti e gli studenti verranno presto a conoscenza di eventuali carenze per essere motivati a colmarle. Conoscenze . Individuare collegamenti e relazioni Riconoscere i vari tipi di composti e saper applicare la nomenclatura Legame chimico secondo la meccanica quantistica Ibridazione degli orbitali molecolari Agire in modo autonomo e responsabile Riconoscere le conseguenze della polarità dell’ acqua Le forze intermolecolari Individuare collegamenti e relazioni Nomenclatura tradizionale e IUPAC Risolvere problemi. Utilizzare correttamente e descrivere il funzionamento di sistemi e/o dispositivi complessi, anche di uso corrente. Comparare i diversi legami Soluzioni acquose ed elettroliti le proprietà delle soluzioni. Osservare, descrivere ed analizzare fenomeni appartenenti alla realtà naturale e artificiale e riconoscere nelle sue varie forme i concetti di sistema e di complessità Comprendere l'importanza della tavola periodica Individuare in base alla configurazione elettronica esterna il numero e il tipo di legami che un atomo 14 8 può formare Prevedere, in base alla teoria VSEPR, la geometria di semplici molecole -Saper utilizzare il modello dell’ibridazione degli orbitali per prevedere la geometria di una molecola e viceversa Applicare le regole della nomenclatura IUPAC e tradizionale per assegnare il nome ai composti e viceversa Classe Materia UNITA’ DIIV APPRENDIMENTO N. 3 Contenuti I nomi delle sostanze. Valenza e numero di ossidazione. Leggere e scrivere le formule semplici. La classificazione dei composti inorganici. Le proprietà dei composti binari: le proprietà degli idruri, le proprietà degli idracidi, le proprietà degli ossidi e dei perossidi, Sali binari. La nomenclatura dei composti binari: la nomenclatura dei composti binari senza ossigeno, la nomenclatura dei composti binari dell’ossigeno. Le proprietà dei composti ternari: le proprietà degli idrossidi, le proprietà degli ossiacidi, le proprietà dei sali ternari. La nomenclatura dei composti ternari: la nomenclatura degli idrossidi, la nomenclatura degli ossiacidi, la nomenclatura dei sali ternari. Esercizi. ProblemiSoluzioni acquose ed elettroliti. La concentrazione delle soluzioni. Proprietà colligative. Esercizi. Problemi L’energia di legame. Il legame covalente. Lunghezza del legame. I legami covalenti multipli. Il legame covalente dativo. Il legame covalente polare. Il legame ionico. I composti ionici. Il legame metallico. La tavola periodica e i legami tra gli elementi. La forma delle molecole. La teoria VSEPR. Molecole con legami covalenti semplici. Molecole con legami multipli o coppie di elettroni liberi sull’atomo centrale. Esercizi. Problemi I limiti della teoria di Lewis. Gli ibridi di risonanza. Il legame chimico secondo la meccanica quantistica. La molecola di idrogeno. Altre molecole diatomiche. Gli orbitali σ e π. L’ibridazione degli orbitali atomici. La teoria degli orbitali molecolari e i suoi vantaggi. Esercizi. ProblemiLe forze intermolecolari. Molecole polari e apolari. Le forze dipolo-dipolo e le forze di London. Il legame a idrogeno. Legami a confronto 14 9 Chimica Reazioni chimiche ,equilibrio chimico,acidi e basi,reazioni redox PERIODO/DURATA METODOLOGIA STRUMENTI E TECNICHE D'INSEGNAMENTO VERIFICHE Marzo-Aprile- maggio 28 ore La prospettiva con unità di apprendimento ben definite che scandiscono per tappe concluse il processo di insegnamento/apprendimento, permetterà agli stessi studenti di rendersi conto continuamente della loro crescita culturale e al docente di verificarne gli eventuali progressi. Saranno individuati i nuclei del sapere e ordinati in relazione alle possibilità di approfondimento degli studenti, basandosi sui seguenti criteri: Attenzione alla psicologia degli studenti, per stimolare l’apprendimento e favorire la creatività; Interdisciplinarità come atteggiamento costante; Problematicità: i contenuti saranno presentati come ambiti conoscitivi e non come nozioni o informazioni, per dare ad essi i nodi fondanti delle discipline; All'occorrenza si utilizzerà: il metodo della didattica breve; Competenze Lezione frontale a struttura problematica Lezione frontale con intervento Lezione interattiva Lavoro organizzato in gruppi per compiti e competenze Brain storming Problem solving Ricerche e discussioni Mezzi scientifici e tecnici a disposizione della scuola: laboratori, biblioteca, sussidi audiovisivi, computer, libri, rete Wi Fi. Utilizzo di tecnologie e di strumenti multimediali Uscite sul territorio Per la tipologia di verifica scritta tra quelle stabilite nelle riunioni dipartimentali Le verifiche orali saranno frequenti e gli studenti verranno presto a conoscenza di eventuali carenze per essere motivati a colmarle. Abilità Conoscenze Equazione di reazione , reagente limitante e in eccesso,la resa i vari tipi di reazione. Individuare collegamenti e relazioni Riconoscere i reagenti limitante e il reagente in eccesso. Le reazioni di ossido-riduzione Esercizi Agire in modo autonomo e responsabile Acidi Basi Individuare collegamenti e relazioni Riconoscere i diversi composti. Calcolo del pH . Risolvere problemi. Utilizzare correttamente e descrivere il funzionamento di sistemi e/o dispositivi complessi, anche di uso corrente. Distinguere i diversi tipi reazioni chimiche. Distinguere un acido da una base. . Calcolare il pH e il pOH di soluzioni con acidi forti o deboli; oppure con basi forti o deboli. Osservare, descrivere ed analizzare fenomeni appartenenti alla realtà naturale e artificiale e riconoscere nelle sue varie forme i concetti di sistema e di complessità Individuare in una reazione di ossido – riduzione, l’agente che si ossida e quello che si riduce 15 0 Interpretare i processi di dissoluzione in base alle forze intermolecolari che si possono stabilire tra le particelle di soluto e di solvente Interpretare un’equazione chimica. Individuare le reazioni di doppio scambio in cui si forma un precipitato Comprendere l’evoluzione storica e concettuale delle teorie acido – base Individuare il pH di una soluzione Contenuti Le reazioni chimiche e i calcoli stechiometrici Le teorie sugli acidi e sulle basi: la teoria di Arrhenius, la teoria di Bronsted e Lowry, la teoria di Lewis. La ionizzazione dell’acqua. Il pH. sercizi. L’equilibrio dinamico. La costante di equilibrio. Esercizi. Problemi L’importanza delle reazioni di ossido-riduzione. Il numero di ossidazione. Ossidazione e riduzione: cosa sono e come si riconoscono. Reazioni redox molto particolari: Redox influenzate dal ph; reazioni di dismutazione. Come bilanciare le reazioni redox. Metodo della variazione del numero di ossidazione. Metodo ionico-elettronico. Equivalenti e normalità nelle reazioni redox. Esercizi Problemi 15 1 UNITA’ DI APPRENDIMENTO N. 4 MATERIA Classe Scienze della Terra IV TITOLO: La dinamica terrestre. Maggio/Giugno METODOLOGIA STRUMENTI E TECNICHE D'INSEGNAMENTO VERIFICHE 10 ore La prospettiva con unità di apprendimento ben definite che scandiscono per tappe concluse il processo di insegnamento/apprendimento, permetterà agli stessi studenti di rendersi conto continuamente della loro crescita culturale e al docente di verificarne gli eventuali progressi. Saranno individuati i nuclei del sapere e ordinati in relazione alle possibilità di approfondimento degli studenti, basandosi sui seguenti criteri: Attenzione alla psicologia degli studenti, per stimolare l’apprendimento e favorire la creatività; Interdisciplinarità come atteggiamento costante; Problematicità: i contenuti saranno presentati come ambiti conoscitivi e non come nozioni o informazioni, per dare ad essi i nodi fondanti delle discipline; All'occorrenza si utilizzerà: il metodo della didattica breve; Competenze Verifica e valutazione Lezione frontale a struttura problematica Lezione frontale con intervento Lezione interattiva Lavoro organizzato in gruppi per compiti e competenze Brain storming Problem solving Ricerche e discussioni Mezzi scientifici e tecnici a disposizione della scuola: laboratori, biblioteca, sussidi audiovisivi, computer, libri, rete Wi Fi. Utilizzo di tecnologie e di strumenti multimediali Uscite sul territorio Abilità Le verifiche frequenti . Conoscenze Imparare ad imparare Individuare collegamenti e relazioni Individuare collegamenti e relazioni Distinguere le rocce magmatiche, le sedimentarie e le metamorfiche Descrivere i diversi tipi di eruzione – Leggere la carta che riporta la distribuzione dei vulcani attivi sulla superficie terrestre Risolvere problemi Saper distinguere epicentro da ipocentro Agire in modo autonomo e responsabile I fenomeni vulcanici. I fenomeni sismici- Utilizzare correttamente e descrivere il funzionamento di sistemi e/o dispositivi complessi, anche di uso corrente. Osservare, descrivere ed analizzare fenomeni appartenenti alla realtà naturale e artificiale e riconoscere nelle sue varie forme i concetti di sistema 15 2 e di complessità Saper descrivere il ciclo litogenetico.. Saper riconoscere i segnali premonitori dell’attività vulcanica e sismica. Contenuti Il ciclo litogenetico Il processo magmatico. I vulcani. I prodotti dell'attività vulcanica: le colate laviche, i materiali piroclastici, i gas. Le lave: forme e strutture. Le forme degli edifici vulcanici. Le diverse modalità di eruzione: eruzioni ti tipo hawaiano, eruzioni di tipo stromboliano, eruzioni di tipo vlucaniano, eruzioni di tipo peleano, eruzioni freatiche, eruzioni lineari. Il pericolo e il rischio vulcanico. Il vulcanismo secondario. I terremoti. Cause e distribuzione geografica dei terremoti. I meccanismi dei terremoti tettonici: la teoria del rimbalzo elastico. I maremoti. Le onde sismiche. Il rilevamento delle onde sismiche: sismografi e sismogrammi. Come si localizza l'epicentro di un terremoto. Intensità e magnitudo dei terremoti. Previsione dei terremoti e previsione dei danni. La sismicità in Italia. CLASSE: V UNITA’ DI APPRENDIMENTO N. 1 Materia Classe Chimica MOD: Chimica organica V TITOLO: Carbonio . Idrocarburi e gruppi funzionali. 15 3 PERIODO/DURATA METODOLOGIA STRUMENTI E TECNICHE D'INSEGNAMENTO Sett. Ottobre-NovembreLo studio dei diversi moduli, con unità Dicembre di apprendimento ben definite che scandiscono per tappe concluse il processo di 33 ore insegnamento/apprendimento, permetterà agli stessi studenti di rendersi conto continuamente della loro crescita culturale e al docente di verificarne gli eventuali progressi. Saranno individuati i nuclei del sapere e ordinati in relazione alle possibilità di approfondimento degli studenti, basandosi sui seguenti criteri: Attenzione alla psicologia degli studenti, per stimolare l’apprendimento e favorire la creatività; Interdisciplinarità come atteggiamento costante; Problematicità: i contenuti saranno presentati come ambiti conoscitivi e non come nozioni o informazioni, per dare ad essi i nodi fondanti delle discipline; All'occorrenza si utilizzerà: il metodo della didattica breve; Competenza Lezione frontale a struttura problematica Lezione frontale con intervento Lezione interattiva Lavoro organizzato in gruppi per compiti e competenze Brain storming Problem solving Ricerche e discussioni Mezzi scientifici e tecnici a disposizione della scuola: laboratori, biblioteca, sussidi audiovisivi, computer, libri, rete Wi Fi. Utilizzo di tecnologie e di strumenti multimediali Uscite sul territorio Abilità VERIFICHE Verifica e valutazione formativa al termine dell'U.A.. Per la tipologia di verifica scritta Tra quelle inserite nella programmazione dipartimentale Le verifiche orali saranno frequenti e gli studenti verranno presto a conoscenza di eventuali carenze per essere motivati a colmarle. Conoscenze Chimica organica. Gli idrocarburi. Utilizzare correttamente e descrivere il funzionamento di sistemi e/o dispositivi complessi, anche di uso corrente. Spiegare le proprieta’ chimico-fisiche degli idrocarburi. I gruppi funzionali dei composti organici Riconoscere gli isomeri di posizione e geometrici. Competenze disciplinari: Formulare ipotesi sulla reattivita’ delle sost.org.sulla base delle caratteristiche chimicofisiche. Riconoscere le principali categorie di composti alifatici e aromatici. Spiegare il meccanismo delle principali reazioni degli idrocarburi saturi,insaturi ed aromatici. Comunicare con un linguaggio specifico. Classificare e rappresentare la chiralita’ delle sostanze in base allaloro struttura tridimensionale con modelli grafici. Riconoscere relazioni fra gruppi funzionali presenti e reattività delle molecole Classificazione in base alle caratteristiche di reattivita’ Trarre conclusioni dai risultati di esperimenti 15 4 eseguiti. Materia UNITA’ DI APPRENDIMENTO N. 2 Classe Biochimica Il carbonio,legami chimici ed orbitali ibridi .La rappresentazione delle molecole organiche.Idrocarburi: nomenclatura,proprieta’ fisiche ,chimiche e reattivita’ degli alcani,alcheni,alchini e degli drocarburi aromatici. I gruppi funzionali. Gli alogenoderivati.Nomenclatura degli alcoli, fenoli, eteri, aldeidi , chetoni,acidi carbossilici, ammine ed amminoacidi. TITOLO: Biomolecole e biotecnologie. 15 5 PERIODO/DURATA Gennaio-Febbraio-Marzo 30 ore METODOLOGIA STRUMENTI E TECNICHE D'INSEGNAMENTO La prospettiva con unità di apprendimento ben definite che scandiscono per tappe concluse il processo di insegnamento/apprendimento, permetterà agli stessi studenti di rendersi conto continuamente della loro crescita culturale e al docente di verificarne gli eventuali progressi. Saranno individuati i nuclei del sapere e ordinati in relazione alle possibilità di approfondimento degli studenti, basandosi sui seguenti criteri: Attenzione alla psicologia degli studenti, per stimolare l’apprendimento e favorire la creatività; Interdisciplinarità come atteggiamento costante; Problematicità: i contenuti saranno presentati come ambiti conoscitivi e non come nozioni o informazioni, per dare ad essi i nodi fondanti delle discipline; All'occorrenza si utilizzerà: il metodo della didattica breve; Competenza Lezione frontale a struttura problematica Lezione frontale con intervento Lezione interattiva Lavoro organizzato in gruppi per compiti e competenze Brain storming Problem solving Ricerche e discussioni Mezzi scientifici e tecnici a disposizione della scuola: laboratori, biblioteca, sussidi audiovisivi, computer, libri, rete Wi Fi. Utilizzo di tecnologie e di strumenti multimediali Uscite sul territorio VERIFICHE Verifica e valutazione Per la tipologia di verifica scritta vedi quanto stabilito nelle riunioni del dipartimento Le verifiche orali saranno frequenti e gli studenti verranno presto a conoscenza di eventuali carenze per essere motivati a colmarle. Abilità Conoscenze Le biomolecole. Utilizzare correttamente e descrivere il funzionamento di sistemi e/o dispositivi complessi, anche di uso corrente. Competenze disciplinari: Riconoscere la struttura e funzioni delle biomolecole. Saper correlare i gruppi funzionali presenti e la struttura tridimensionale delle biomolecole alla funzione biologica. riconoscere le biomolecole principali. Comprendere il bilancio energetico delle reazioni metaboliche. Individuare relazione tra struttura proprieta’ e funzioni biologiche delle molec.org. Saper valutare le implicazioni pratiche ed etiche dell’applicazione delle biotecnologie. Analizzare qualitativamente e quantitativamente fenomeni legati alla trasformazione di energia. Comprendere la differenza tra autotrofia ed Saper spiegare come le conoscenze acquisite della biologia molecolare vengono usate per le biotecnologie. Metabolismo energetico.Fotosintesi Metabolismo dei carboidrati:glicolisi, respirazione e fermentazione. Biotecnologie e loro applicazioni . eterotrofia. Cogliere la relazione tra il progresso della ricerca scientifica e l’uso delle conoscenze nei diversi contest idi vita reale:uso ed importanza delle biotecnologie nel settore agrario e medico. Comprendere come si ottengono gli organismi geneticamente modificati. 15 6 Le biomolecole: ICARBOIDRATI.I monosaccaridi: glucosio, fruttosio.I disaccaridi:saccarosio,lattosio, maltosio e cellobiosio. I polisaccaridi. I LIPIDI: acidi grassi,trigliceridi,fosfolipidi. PROTEINE:struttura.Enzimi ACIDI NUCLEICI:i nucleotidi.Il DNA e l’RNA. Cenni sui polimeri. Vie metaboliche. Respirazione cellulare. Le tre tappe della respirazione cellulare ebilancio energetico totale.Fermentazione. Che cosa sono le biotecnologie.La clonazione genica.Ingegneria genetica e gli organismi geneticamente modificati. Applicazioni delle biotecnologie . UNITA’ DI APPRENDIMENTO N. 3 Materia Classe Scienze della Terra V TITOLO: Dinamica endogena e Atmosfera PERIODO/DURATA Aprile Maggio-Giugno 25 ore METODOLOGIA La prospettiva con unità di apprendimento ben definite che scandiscono per tappe concluse il processo di insegnamento/apprendimento, permetterà agli stessi studenti di rendersi conto continuamente della loro crescita culturale e al docente di verificarne gli eventuali progressi. Saranno individuati i nuclei del sapere e ordinati in relazione alle possibilità di approfondimento degli studenti, basandosi sui seguenti criteri: Competenza STRUMENTI E TECNICHE D'INSEGNAMENTO Attenzione alla psicologia degli studenti, per stimolare l’apprendimento e favorire la creatività; Interdisciplinarità come atteggiamento costante; Problematicità: i contenuti saranno presentati come ambiti conoscitivi e non come nozioni o informazioni, per dare ad essi i nodi fondanti delle discipline; All'occorrenza si utilizzerà: il metodo della didattica breve; Abilità Verifica e valutazione Lezione frontale a struttura problematica Lezione frontale con intervento Lezione interattiva Lavoro organizzato in gruppi per compiti e competenze Brain storming Problem solving Ricerche e discussioni Mezzi scientifici e tecnici a disposizione della scuola: laboratori, biblioteca, sussidi audiovisivi, computer, libri, rete Wi Fi. Utilizzo di tecnologie e di strumenti multimediali Uscite sul territorio Per la tipologia di verifica scritta vedi quanto stabilito nelle riunioni dipartimentali Le verifiche orali saranno frequenti e gli studenti verranno presto a conoscenza di eventuali carenze per essere motivati a colmarle. Conoscenze 15 7 Saper descrivere l’interno della terra con le sue suddivisioni. Applicare metodi di osservazione, di indagine e le procedure proprie delle diverse scienze per Saper descrivere i meccanismi a sostegno delle comprendere la realtà naturale e il rapporto tra teorie interpretative. uomo e natura. Saper correlare le zone di alta sismicita’ e Competenze disciplinari: vulcanismo ai margini delle placche. Essere in grado di scegliere ed utilizzare modelli esistenti appropriati per descrivere situazioni geologiche reali. Interno della terra. Il campo magnetico terrestre Tettonica delle placche.Orogenesi L’atmosfera terrestre. Saper distinguere la crosta oceanica e continentale. Saper distinguere le principali strutture della crosta terrestre. Contenuti La struttura interna della terra e le onde sismiche.Gli strati della terra. L’andamento della temperatura all’interno della Terra.Campo magnetico terrestre. Dalla deriva dei continenti alla Tettonica delle placche.L’atmosfera composizione e struttura. 15 8 INDIRIZZO: SCIENZE APPLICATE LINEE GENERALI E COMPETENZE Le indicazioni nazionali, relative all’opzione delle scienze applicate, sottolineano con forza l’importanzadella dimensione sperimentale: “l’esperimento, proposto come strategia della ricerca, è infattiun momento irrinunciabile della formazione scientifica e tecnologica e va pertanto promosso intutti gli anni di studio e in tutti gli ambiti disciplinari, riservando alle attività sperimentali, anche svolte in un’ottica pluri- o transdisciplinare, in raccordo con l’insegnamento di fisica, una congrua parte del monte ore annuale”. Al termine del percorso quinquennale, lo studente dovrà ave raggiunto le seguenti competenze, relative alle scienze naturali: · saper effettuare connessioni logiche; · riconoscere o stabilire relazioni, classificare; · formulare ipotesi in base a dati forniti, trarre conclusioni basate su risultati ottenuti e sulle ipotesi verificate; 15 9 · comunicare in modo corretto ed efficace le proprie conclusioni utilizzando il linguaggio specifico; · risolvere situazioni problematiche; · applicare le conoscenze acquisite a situazioni della vita reale; · porsi in modo critico e consapevole di fronte allo sviluppo scientifico e tecnologico presente e dell’immediato futuro. OBIETTIVI SPECIFICI DI APPRENDIMENTO PRIMO BIENNIO Il dipartimento rileva che i saperi e le competenze, stabilite ai sensi dell’art. 2 del decreto 22 agosto 2007, sono gli stessi per tutti gli ordini , quindi rimanda a quanto già stabilito per il Liceo Scientifico. Il dipartimento rileva, inoltre, che le indicazioni nazionali per il primo biennio sono identiche a quelle per il liceo scientifico, con le seguenti aggiunte: la necessità di utilizzare “comunque il laboratorio e l’attività osservativo-sperimentale, in aula e sul campo, all’interno del percorso individuato”; durante il percorso “ anche in rapporto con quanto svolto nel corso di fisica, si metteranno in risalto somiglianze e differenze tra le metodologie e tecniche di ricerca sperimentale utilizzate nelle diverse aree di indagine”; sempre durante il percorso, “si potranno acquisire tecniche di laboratorio comunemente utilizzate sia in biologia che in chimica … non tanto e non solo in termini addestrativi, quanto per comprenderne (e discuterne) il significato (per esempio nella raccolta e selezione dei dati quantitativi)”. Il dipartimento, quindi, decide di riproporre gli obiettivi già stabiliti per il liceo scientifico, adattandoli ed ampliandoli in modo da includere la dimensione sperimentale e transdisciplinare. 16 0 CLASSE: I UNITA’ DI APPRENDIMENTO N. 1° MATERIE Classe Chimica-Fisica I TITOLO:Misure e grandezze. PERIODO/DURATA Sett.Ottobre- 10 ore METODOLOGIA STRUMENTI E TECNICHE D'INSEGNAMENTO La prospettiva con unità di apprendimento ben definite che scandiscono per tappe concluse il processo di insegnamento/apprendimento, permetterà agli stessi studenti di rendersi conto continuamente della loro crescita culturale e al docente di verificarne gli eventuali progressi. Saranno individuati i nuclei del sapere e ordinati in relazione alle possibilità di approfondimento degli studenti, basandosi sui seguenti criteri: Attenzione alla psicologia degli studenti, per stimolare l’apprendimento e favorire la creatività; Interdisciplinarità come atteggiamento costante; Problematicità: i contenuti saranno presentati come ambiti conoscitivi e non come nozioni o informazioni, per dare ad essi i nodi fondanti delle discipline; Competenza Imparare ad imparare Agire in modo autonomo e responsabile Abilità Lezione frontale a struttura problematica Lezione frontale con intervento Lezione interattiva Lavoro organizzato in gruppi per compiti e competenze Brain storming Problem solving Ricerche e discussioni Mezzi scientifici e tecnici a disposizione della scuola: laboratori, sussidi audiovisivi, computer, libri, rete Wi Fi. Utilizzo di tecnologie e di strumenti multimediali Uscite sul territorio VERIFICHE Le verifiche orali saranno frequenti e gli studenti verranno presto a conoscenza di eventuali carenze per essere motivati a colmarle. Conoscenze Distinguere le unità di misura del S.I. Grandezze fisiche intensive ed Comprendere la correlazione tra grandezza fisica estensive;fondamentali e derivate e misura Esprimere una misurazione con le cifre e le unità Analizzare dati di misura più corrette Osservare, descrivere ed analizzare fenomeni appartenenti alla realtà naturale e artificiale e riconoscere nelle varie forme i concetti di sistema e di complessità 16 1 Contenuti Il sistema internazionale è basato su sette grandezze. Grandezze estensive ed intensive. La temperatura . L'energia . La notazione scientifica. Ogni misura è accompagnata da un errore. Le cifre significative. Come raccogliere e analizzare i dati UNITA’ DI APPRENDIMENTO N. 2 MATERIA Classe Chimica I TITOLO: . Il metodo scientifico e l'analisi dei dati. Le trasformazioni fisiche della materia Le trasformazioni chimiche Introduzione alla tavola periodica. Legami chimici. 16 2 PERIODO/DURATA Ottobre-NovembreDicembre 26 ore METODOLOGIA STRUMENTI E TECNICHE D'INSEGNAMENTO La prospettiva con unità di apprendimento ben definite che scandiscono per tappe concluse il processo di insegnamento/apprendimento, permetterà agli stessi studenti di rendersi conto continuamente della loro crescita culturale e al docente di verificarne gli eventuali progressi. Saranno individuati i nuclei del sapere e ordinati in relazione alle possibilità di approfondimento degli studenti, basandosi sui seguenti criteri: Attenzione alla psicologia degli studenti, per stimolare l’apprendimento e favorire la creatività; Interdisciplinarità come atteggiamento costante; Problematicità: i contenuti saranno presentati come ambiti conoscitivi e non come nozioni o informazioni, per dare ad essi i nodi fondanti delle discipline; Competenza Osservare, descrivere ed analizzare fenomeni appartenenti alla realtà naturale e artificiale e riconoscere nelle varie forme i concetti di sistema e di complessità VERIFICHE Per la tipologia di verifica scritta vedi Lezione frontale a struttura problematica Lezione frontale con intervento Lezione interattiva Lavoro organizzato in gruppi per compiti e competenze Brain storming Problem solving Ricerche e discussioni Mezzi scientifici e tecnici a disposizione della scuola: laboratori, biblioteca, sussidi audiovisivi, computer, libri, rete Wi Fi. Utilizzo di tecnologie e di strumenti multimediali Uscite sul territorio Abilità Distinguere i diversi tipi di energia Mettere in relazione materia ed energia Mettere in relazione le proprietà della materia. Distinguere una soluzione da un miscuglio.. quanto disposto dalle riunioni dipartimentali Le verifiche orali saranno frequenti e gli studenti verranno presto a conoscenza di eventuali carenze per essere motivati a colmarle. Conoscenze Stati di aggregazione della materia. Tecniche di separazione dei miscugli. Imparare ad imparare Le sostanze pure si dividono in elementi e composti Agire in modo autonomo e responsabile Metalli. Non metalli. Semimetalli. Comprendere le principali proprietà degli stati della materia solido, liquido, aeriforme. Riconoscere la materia organizzata in sostanze pure, miscugli omogenee miscugli eterogenei. Contenuti La materia subisce trasformazioni fisiche e chimiche. Le trasformazioni fisiche della materia Gli stati fisici della materia sono detti stati di aggregazione. Sistemi omogenei ed eterogenei. Sostanze pure e miscugli. I passaggi di stato. Separazione dei miscugli Le trasformazione chimiche della materia La materia subisce trasformazioni fisiche e chimiche. Le sostanze pure si dividono in elementi e composti. Le tavola periodica permette di classificare gli elementi. Metalli. semimetalli. Non metalli. Elementi e composti. La tavola periodica. Legame chimico. 16 3 UNITA’ DI APPRENDIMENTO N. 2 Materia Classe Scienze della Terra I TITOLO:. IL GEOSISTEMA L’UOMO E l’UNIVERSO PERIODO/DURATA METODOLOGIA STRUMENTI E TECNICHE D'INSEGNAMENTO -Gennaio- Febbraio Ore:24 La prospettiva con unità di apprendimento ben definite che scandiscono per tappe concluse il processo di insegnamento/apprendimento, permetterà agli stessi studenti di rendersi conto continuamente della loro crescita culturale e al docente di verificarne gli eventuali progressi. Saranno individuati i nuclei del sapere e ordinati in relazione alle possibilità di approfondimento degli studenti, basandosi sui seguenti criteri: Attenzione alla psicologia degli studenti, per stimolare l’apprendimento e favorire la creatività; Interdisciplinarità come atteggiamento costante; Problematicità: i contenuti saranno presentati come ambiti conoscitivi e non come nozioni o informazioni, per dare ad essi i nodi fondanti delle discipline; All'occorrenza si utilizzerà: il metodo della didattica breve; Competenza Lezione frontale a struttura problematica Lezione frontale con intervento Lezione interattiva Lavoro organizzato in gruppi per compiti e competenze Brain storming Problem solving Ricerche e discussioni Mezzi scientifici e tecnici a disposizione della scuola: laboratori, biblioteca, sussidi audiovisivi, computer, libri, rete Wi Fi. Utilizzo di tecnologie e di strumenti multimediali Uscite sul territorio Abilità Applicare metodi di osservazione, di indagine e le procedure proprie delle diverse scienze per comprendere la realtà naturale e il rapporto tra uomo e natura. Distinguere le quattro sfere terrestri Imparare ad imparare Distinguere i vari tipi di galassie Agire in modo autonomo e responsabile Distinguere i vari componenti del sistema Individuare la posizione della terra nel sistema solare e nell’ universo VERIFICHE Verifica e valutazione Per la tipologia di verifica scritta vedi quanto stabilito in precedenza Le verifiche orali saranno frequenti e gli studenti verranno presto a conoscenza di eventuali carenze per essere motivati a colmarle. Conoscenze Principali discipline che fanno parte del delle scienze della Terra. Geosistema. Sistemi naturali. Stelle Galassie , la teoria del big bang l’universo e sistema solare 16 4 solare Acquisire ed interpretare l’informazione. Individuare collegamenti e relazioni Saper riconoscere le principali costellazioni boreali Riconoscere i corpi minori del sistema solare Contenuti Le scienze della Terra, un insieme di discipline. Le quattro sfere della Terra. Il geosistema ed il suo equilibrio .Modelli astronomici, La nascita dell’ astronomia moderna. Le distanze astronomiche. Le stelle .Il Diagramma H-R . Evoluzione delle stelle. Tipi di galassie. Evoluzione dell’ Universo. Origine del sistema solare il sole. I pianeti. Corpi minori del sistema solare UNITA’ DI APPRENDIMENTO N. 3 Materia Classe Scienze della Terra. I TITOLO: La terra e il sistema terra Luna 16 5 PERIODO/DURATA METODOLOGIA STRUMENTI E TECNICHE D'INSEGNAMENTO La prospettiva con unità di apprendimento ben definite che scandiscono per tappe concluse il processo di insegnamento/apprendimento, permetterà agli stessi studenti di rendersi conto continuamente della loro crescita culturale e al docente di verificarne gli eventuali progressi. Saranno individuati i nuclei del sapere e ordinati in relazione alle possibilità di approfondimento degli studenti, basandosi sui seguenti criteri: Marzo-Aprile22 ore Competenza Attenzione alla psicologia degli studenti, per stimolare l’apprendimento e favorire la creatività; Interdisciplinarità come atteggiamento costante; Problematicità: i contenuti saranno presentati come ambiti conoscitivi e non come nozioni o informazioni, per dare ad essi i nodi fondanti delle discipline; Lezione frontale a struttura problematica Lezione frontale con intervento Lezione interattiva Lavoro organizzato in gruppi per compiti e competenze Brain storming Problem solving Ricerche e discussioni Mezzi scientifici e tecnici a disposizione della scuola: laboratori, biblioteca, sussidi audiovisivi, computer, libri, rete Wi Fi. Utilizzo di tecnologie e di strumenti multimediali Uscite sul territorio Abilità Applicare metodi di osservazione, di indagine e le Disegnare l’orbita ellittica della terra procedure proprie delle diverse scienze per individuando fuochi, perielio ed afelio comprendere la realtà naturale e il rapporto tra Interpretare le leggi dei moti planetari uomo e natura. VERIFICHE Per la tipologia di verifica scritta vedi quanto stabilito in precedenza Le verifiche orali saranno frequenti e gli studenti verranno presto a conoscenza di eventuali carenze per essere motivati a colmarle. Conoscenze latitudine e longitudine I moti della terra e le loro conseguenze Imparare ad imparare Agire in modo autonomo e responsabile Individuare collegamenti e relazioni Ricostruire le fasi lunari e riconoscerle all’ osservazione Il sistema Terra-Luna. Moti lunari Distinguere latitudine e longitudine Descrivere i moti della terra e le loro conseguenze Illustrare la posizione della terra rispetto ai raggi solari in occasione dei solstizi e degli equinozi, evidenziandone la diversa illuminazione Contenuti I Il reticolato geografico. L'orientamento. Il movimento di rotazione. Il movimento di rivoluzione. Giorno solare e giorno sidereo. I moti secondari della Terra. Misure di spazio e di tempo. La Luna.Movimenti della Luna. 16 6 UNITA’ DI APPRENDIMENTO N. 4 Materia Classe Chimica-Scienze della Terra. I TITOLO. La chimica dell’acqua. Il ciclo dell'acqua. Le acque marine. Acque continentali Idrosfera PERIODO/DURATA METODOLOGIA STRUMENTI E TECNICHE D'INSEGNAMENTO La prospettiva con unità di apprendimento ben definite che scandiscono per tappe concluse il processo di insegnamento/apprendimento, permetterà agli stessi studenti di rendersi conto continuamente della loro crescita culturale e al docente di verificarne gli eventuali progressi. Saranno individuati i nuclei del sapere e ordinati in relazione alle possibilità di approfondimento degli studenti, basandosi sui seguenti criteri: Maggio-Giugno 15 ore Competenza Attenzione alla psicologia degli studenti, per stimolare l’apprendimento e favorire la creatività; Interdisciplinarità come atteggiamento costante; Problematicità: i contenuti saranno presentati come ambiti conoscitivi e non come nozioni o informazioni, per dare ad essi i nodi fondanti delle discipline; Lezione frontale a struttura problematica Lezione frontale con intervento Lezione interattiva Lavoro organizzato in gruppi per compiti e competenze Brain storming Problem solving Ricerche e discussioni Mezzi scientifici e tecnici a disposizione della scuola: laboratori, biblioteca, sussidi audiovisivi, computer, libri, rete Wi Fi. Utilizzo di tecnologie e di strumenti multimediali Uscite sul territorio Abilità Imparare ad imparare. Distinguere acque oceaniche e continentali Individuare collegamenti e relazioni. Riconoscere in un paesaggio le figure Agire in modo autonomo e responsabile geomorfologiche risultato dell’azione delle acque Individuare collegamenti e relazioni Acquisire e interpretare l’informazione. VERIFICHE Per la tipologia di verifica scritta vedi in precedenza Le verifiche orali saranno frequenti e gli studenti verranno presto a conoscenza di eventuali carenze per essere motivati a colmarle. Conoscenze Polarità dell’acqua-Bilancio idrico. Onde. Maree. Acque continentali Acque superficiali e sotterranee Ghiacciai Correlare i movimenti delle acque oceaniche alle cause che li generano Osservare, descrivere ed analizzare fenomeni 16 7 appartenenti alla realtà naturale e artificiale e riconoscere nelle sue varie forme i concetti di sistema e di complessità Contenuti La polarità dell’acqua. Il ciclo dell'acqua e il bilancio idrico. Il mare . La circolazione oceanica. Onde e maree. Acque superficiali. Acque sotterranee .I ghiacciai. I fiumi. I laghi. CLASSE: II Materia UNITA’ DI APPRENDIMENTO N. 1 Chimica- Biologia Classe II TITOLO:Leggi ponderali. La teoria atomica. Legami chimici . Elementi e composti. 16 8 PERIODO/DURATA Sett. Ottobre Ore 20 METODOLOGIA STRUMENTI E TECNICHE D'INSEGNAMENTO La prospettiva con unità di apprendimento ben definite che scandiscono per tappe concluse il processo di insegnamento/apprendimento, permetterà agli stessi studenti di rendersi conto continuamente della loro crescita culturale e al docente di verificarne gli eventuali progressi. Saranno individuati i nuclei del sapere e ordinati in relazione alle possibilità di approfondimento degli studenti, basandosi sui seguenti criteri: Attenzione alla psicologia degli studenti, per stimolare l’apprendimento e favorire la creatività; Interdisciplinarità come atteggiamento costante; Problematicità: i contenuti saranno presentati come ambiti conoscitivi e non come nozioni o informazioni, per dare ad essi i nodi fondanti delle discipline; All'occorrenza si utilizzerà: il metodo della didattica breve; Competenza Agire in modo autonomo e responsabile Individuare collegamenti e relazioni Acquisire e interpretare l’informazione Osservare, descrivere ed analizzare fenomeni Lezione frontale a struttura problematica Lezione frontale con intervento Lezione interattiva Lavoro organizzato in gruppi per compiti e competenze Brain storming Problem solving Ricerche e discussioni Mezzi scientifici e tecnici a disposizione della scuola: laboratori, biblioteca, sussidi audiovisivi, computer, libri, rete Wi Fi. Utilizzo di tecnologie e di strumenti multimediali Uscite sul territorio Abilità Esprimere le misure in notazione scientifica e riconoscere le cifre significative Esprimere le misure nel sistema internazionale ed effettuare trasformazioni tra unità di misure diverse appartenenti alla realtà naturale e artificiale e Distinguere composti ed elementi riconoscere nelle sue varie forme i concetti di sistema . VERIFICHE Le verifiche orali saranno frequenti e gli studenti verranno presto a conoscenza di eventuali carenze per essere motivati a colmarle. Conoscenze Leggi di Lavoisier-Proust-Dalton. Teorie atomiche. Equazioni chimiche. Legami. Tavola periodica.. Elementi, composti. e di complessità Identificare i processi con cui i materiali cambiano i loro stati di aggregazione fisico. Individuare i processi attraverso i quali è possibile riconoscere elementi e composti.. 16 9 Contenuti Lavoisier e la legge di conservazione della massa, Proust e la legge delle proporzioni definite, Dalton e la legge delle proporzioni multiple. La teoria atomica spiega le leggi ponderali. La teoria atomica e le proprietà della materia. Esercizi. Le particelle dell’atomo. Le particelle dell’atomo. .La struttura dell’atomo Il sistema periodico. La classificazione degli elementi. Il sistema periodico di Mendeleev. La moderna tavola periodica. La struttura della tavola periodica. Esercizi. Legame ionico,legame covalente:puro e polare. La vita richiede circa 25 elementi che si possono combinare tra loro per formare i composti. Gli atomi . Gli isotopi . La molecola dell' acqua . Il legame idrogeno. Le proprietà dell'acqua. Materia UNITA’ DI APPRENDIMENTO N. 2 Classe Biologia- II TITOLO:Le biomolecole. La cellula, strutture e funzioni. PERIODO/DURATA METODOLOGIA STRUMENTI E TECNICHE D'INSEGNAMENTO VERIFICHE Verifica e valutazione formativa Novembre-Dicembre 24 ore La prospettiva con unità di apprendimento ben definite che scandiscono per tappe concluse il processo di insegnamento/apprendimento, permetterà agli stessi studenti di rendersi conto continuamente della loro crescita culturale e al docente di verificarne gli eventuali progressi. Saranno individuati i nuclei del sapere e ordinati in relazione alle possibilità di approfondimento degli studenti, basandosi sui seguenti criteri: Attenzione alla psicologia degli studenti, per stimolare l’apprendimento e favorire la creatività; Interdisciplinarità come atteggiamento costante; Problematicità: i contenuti saranno presentati come ambiti conoscitivi e non come nozioni o informazioni, per dare ad essi i nodi fondanti delle discipline; Lezione frontale a struttura problematica Lezione frontale con intervento Lezione interattiva Lavoro organizzato in gruppi per compiti e competenze Brain storming Problem solving Ricerche e discussioni Mezzi scientifici e tecnici a disposizione della scuola: laboratori, biblioteca, sussidi audiovisivi, computer, libri, rete Wi Fi. Utilizzo di tecnologie e di strumenti multimediali Uscite sul territorio al termine dell'U.A.. Per la tipologia di verifica scritta vedi quanto stabilito in precedenza Le verifiche orali saranno frequenti e gli studenti verranno presto a conoscenza di eventuali carenze per essere motivati a colmarle. 17 0 Competenza . Imparare ad imparare Agire in modo autonomo e responsabile Individuare collegamenti e relazioni Osservare, descrivere ed analizzare fenomeni appartenenti alla realtà naturale e artificiale e riconoscere nelle sue varie forme i concetti di sistema e di complessità Abilità Distinguere le biomolecole.. Distinguere un vivente da non vivente Descrivere, nel dettaglio, le caratteristiche comuni a tutti i viventi Mettere in collegamento la struttura della membrana con il concetto di permeabilità selettiva Descrivere la funzione delle glicoproteine di membrana Illustrare in che modo si sviluppa il sistema di membrane interne che mette in comunicazione tra loro i diversi organuli Comprendere la struttura e le funzioni di organuli cellulari Conoscenze Le macromolecole biologiche. Carboidrati. Lipidi. Protidi. Acidi nucleici. La cellula: strutture e funzioni. La cellula al lavoro. Acquisire e interpretare l’informazione o i quali è possibile riconoscere elementi e composti.. Comprendere la struttura e la funzione delle macromolecole. Comprendere la struttura dei diversi tipi di cellule. Comprendere le varie funzioni e relazioni degli organuli cellulari Contenuti La diversità molecolare della vita è basata sulle proprietà del carbonio. I gruppi funzionali. I carboidrati. I lipidi Le proteine. Livelli strutturali delle proteine. L' ATP . Gli acidi nucleici.. I microscopi. Le dimensioni delle cellule. Le cellule procariotiche . Le cellule eucariotiche.. La membrana plasmatica. Molti organuli cellulari sono in comunicazione tramite un sistema di membrane interne. Il nucleo è il centro di controllo della cellula. Il reticolo endoplasmatico ruvido dà origine a membrane e proteine. Il reticolo endoplasmatico liscio svolge molteplici funzioni. L' apparato di Golgi rielabora, seleziona e trasporta i prodotti cellulari. I lisosomi demoliscono le sostanze alimentari e di rifiuto delle cellule. I vacuoli. I cloroplasti trasformano l' energia solare in energia chimica. I mitocondri convertono l' energia chimica presente negli alimenti in energia utilizzabile dalla cellula. Lo scheletro delle cellule è costituito da microtubuli, microfilamenti e filamenti intermedi. Le ciglia e i flagelli si muovono flettendo i microtubuli. Le pareti supportano le cellule e le giunzioni ne consentono l' attività coordinata nei tessuti. Gli organuli eucariotici sono suddivisi in quattro categorie funzionali. L' energia è la capacità di produrre lavoro. Due principi fisici regolano le trasformazioni energetiche. Le reazioni chimiche . Nella cellula l' ATP funge da navetta per il trasporto dell' energia chimica. Gli enzimi.. Ogni reazione cellulare è catalizzata da un enzima specifico. L' ambiente cellulare influenza l' attività degli enzimi. Gli inibitori.. Le membrane organizzano l' attività chimica delle cellule. Funzioni della membrana plasmatica. La diffusione. Il trasporto attivo. L'osmosi .Esocitosi ed endocitosi. Membrane difettose possono sovraccaricare il sangue di colesterolo. I cloroplasti e i mitocondri rendono disponibile l'energia per il lavoro cellulare. Materia Classe 17 1 UNITA’ DI APPRENDIMENTO N. 3 .Biologia II TITOLO: Il metabolismo cellulare. Respirazione e Fotosintesi. PERIODO/DURATA -Gennaio-Febbraio. 20 ore METODOLOGIA STRUMENTI E TECNICHE D'INSEGNAMENTO La prospettiva con unità di apprendimento ben definite che scandiscono per tappe concluse il processo di insegnamento/apprendimento, permetterà agli stessi studenti di rendersi conto continuamente della loro crescita culturale e al docente di verificarne gli eventuali progressi. Saranno individuati i nuclei del sapere e ordinati in relazione alle possibilità di approfondimento degli studenti, basandosi sui seguenti criteri: Attenzione alla psicologia degli studenti, per stimolare l’apprendimento e favorire la creatività; Interdisciplinarità come atteggiamento costante; Problematicità: i contenuti saranno presentati come ambiti conoscitivi e non come nozioni o informazioni, per dare ad essi i nodi fondanti delle discipline; All'occorrenza si utilizzerà: il metodo della didattica breve; Competenze Lezione frontale a struttura problematica Lezione frontale con intervento Lezione interattiva Lavoro organizzato in gruppi per compiti e competenze Brain storming Problem solving Ricerche e discussioni Mezzi scientifici e tecnici a disposizione della scuola: laboratori, biblioteca, sussidi audiovisivi, computer, libri, rete Wi Fi. Utilizzo di tecnologie e di strumenti multimediali Uscite sul territorio Abilità . VERIFICHE Per la tipologia di verifica scritta vedi quanto stabilito in precedenza. Le verifiche orali saranno frequenti e gli studenti verranno presto a conoscenza di eventuali carenze per essere motivati a colmarle. Conoscenze . Imparare ad imparare Agire in modo autonomo e responsabile Individuare l’ATP come molecola responsabile dell’accoppiamento energetico nelle trasformazioni che avvengono all’interno delle cellule Respirazione. Fotosintesi. Individuare collegamenti e relazioni Acquisire e interpretare l’informazione Osservare, descrivere ed analizzare fenomeni appartenenti alla realtà naturale e artificiale e riconoscere nelle sue varie forme i concetti di sistema e di complessità Comprendere la relazione tra ossidazione delle molecole organiche e trasferimento di energia. Capire il rapporto esistente tra catabolismo e anabolismo. Comprendere in che modo viene prodotto l'ATP e poi utilizzato per sintetizzare gli zuccheri. Comprendere i meccanismi che regolano gli 17 2 scambi tra la cellula e l'ambiente esterno. e natura. Contenuti Respirazione. La respirazione polmonare. La respirazione cellulare. Il nostro corpo utilizza l'energia dell'ATP per svolgere le proprie attività. Le cellule ricavano energia trasferendo elettroni dalle molecole organiche all'ossigeno. Speciali molecole come il NAD+ trasportano gli elettroni nelle reazioni redox. Le etichette dei cibi confezionati indicano il contenuto energetico e nutrizionale degli alimenti. La glicolisi.. Prima di entrare nel ciclo di Krebs, l'acido piruvico viene modificato chimicamente. Il ciclo di Krebs. La catena di trasporto. La fosforilazione ossidativa. Alcune sostanze tossiche bloccano i processi di base della respirazione cellulare. Una visione d'insieme della respirazione cellulare. La fermentazione alcolica e la fermentazione lattica.. Le cellule utilizzano varie molecole organiche come fonte di energia. Le molecole alimentari forniscono i materiali grezzi per la biosintesi. Le biomolecole necessarie alla respirazione derivano dalla fotosintesi. Fotosintesi Gli autotrofi svolgono il ruolo di produttori di sostanze alimentari. La fotosintesi avviene nei cloroplasti. Le piante producono ossigeno gassoso scindendo le molecole di acqua. La fotosintesi è un processo redox, come la respirazione cellulare. La fotosintesi avviene in due stadi collegati tra loro dall'ATP e dal NADPH. Fase luminosa .Fase oscura. Una visione d'insieme: la fotosintesi utilizza l'energia luminosa per costruire molecole organiche. Le piante C4 e le piante CAM. UNITA’ DI APPRENDIMENTO N. 4 Materia Classe Biologia II TITOLO:. Mitosi. Meiosi. Genetica mendeliana. 17 3 PERIODO/DURATA METODOLOGIA STRUMENTI E TECNICHE D'INSEGNAMENTO VERIFICHE Febbraio Marzo-Aprile 26 ore La prospettiva con unità di apprendimento ben definite che scandiscono per tappe concluse il processo di insegnamento/apprendimento, permetterà agli stessi studenti di rendersi conto continuamente della loro crescita culturale e al docente di verificarne gli eventuali progressi. Saranno individuati i nuclei del sapere e ordinati in relazione alle possibilità di approfondimento degli studenti, basandosi sui seguenti criteri: Attenzione alla psicologia degli studenti, per stimolare l’apprendimento e favorire la creatività; Interdisciplinarità come atteggiamento costante; Problematicità: i contenuti saranno presentati come ambiti conoscitivi e non come nozioni o informazioni, per dare ad essi i nodi fondanti delle discipline; All'occorrenza si utilizzerà: il metodo della didattica breve; Competenze . Lezione frontale a struttura problematica Lezione frontale con intervento Lezione interattiva Lavoro organizzato in gruppi per compiti e competenze Brain storming Problem solving Ricerche e discussioni Mezzi scientifici e tecnici a disposizione della scuola: laboratori, biblioteca, sussidi audiovisivi, computer, libri, rete Wi Fi. Utilizzo di tecnologie e di strumenti multimediali Uscite sul territorio Abilità Verifica e valutazione formativa al termine dell'U.A. Per la tipologia di verifica scritta vedi quanto stabilito nella riunione dipartimentale Le verifiche orali saranno frequenti e gli studenti verranno presto a conoscenza di eventuali carenze per essere motivati a colmarle. Conoscenze Distinguere gli eventi del ciclo cellulare e le modalità della riproduzione asessuata Imparare ad imparare Agire in modo autonomo e responsabile Distinguere un cariotipo normale da un cariotipo con mutazione cromosomica. Individuare collegamenti e relazioni Disringuere un omozigote da un eterozigote Acquisire e interpretare l’informazione Distinguere i geni associati da quelli indipendenti Divisione cellulare. Mitosi. Meiosi. Variabilità. Cariotipo. Le tre leggi di Mendel.. Ampliamenti leggi di Mendel. Osservare, descrivere ed analizzare fenomeni appartenenti alla realtà naturale e artificiale e riconoscere nelle sue varie forme i concetti di sistema e di complessità Comprendere i diversi tipi di riproduzione. Interpretare il ruolo e i fattori che regolano la divisione cellulare. Comprendere l'importanza della variabilità genetica e le conseguenze di alterazioni nella struttura cromosomica. 17 4 Contenuti Il simile genera quasi sempre il simile. Una cellula nasce solo da un’altra cellula. I procarioti si riproducono per scissione binaria. I cromosomi degli eucarioti .. Il ciclo cellulare .La divisione cellulare.. La citodieresi animale e vegetale. L' ancoraggio a una superficie solida, la densità e i fattori di crescita influenzano la divisione cellulare. I fattori di crescita controllano il ciclo cellulare. Tumori maligni. La mitosi.. I cromosomi formano coppie omologhe. I gameti possiedono un assetto cromosomico singolo. La meiosi. Mitosi e meiosi a confronto. La varietà della progenie dipende dalla disposizione dei cromosomi durante la meiosi e dalla casualità della fecondazione. I cromosomi omologhi. Il crossing-over. Il cariotipo. La sindrome di Down. La disgiunzione durante la meiosi. Le alterazioni della struttura cromosomica. Leggi della dominanda-segregazione-assortimento indipendente. Ampliamenti. UNITA’ DI APPRENDIMENTO Materia Classe BIOLOGIA II N. 5 TITOLO: Lineamenti di evoluzione e classificazione dei viventi. La biosfera la casa degli organismi 17 5 PERIODO/DURATA Maggio-Giugno METODOLOGIA STRUMENTI E TECNICHE D'INSEGNAMENTO La prospettiva con unità di apprendimento ben definite che scandiscono per tappe concluse il processo di insegnamento/apprendimento, permetterà agli stessi studenti di rendersi conto continuamente della loro crescita culturale e al docente di verificarne gli eventuali progressi. Saranno individuati i nuclei del sapere e ordinati in relazione alle possibilità di approfondimento degli studenti, basandosi sui seguenti criteri: 14 ore Attenzione alla psicologia degli studenti, per stimolare l’apprendimento e favorire la creatività; Interdisciplinarità come atteggiamento costante; Problematicità: i contenuti saranno presentati come ambiti conoscitivi e non come nozioni o informazioni, per dare ad essi i nodi fondanti delle discipline; Competenza Lezione frontale a struttura problematica Lezione frontale con intervento Lezione interattiva Lavoro organizzato in gruppi per compiti e competenze Brain storming Problem solving Ricerche e discussioni Mezzi scientifici e tecnici a disposizione della scuola: laboratori, biblioteca, sussidi audiovisivi, computer, libri, rete Wi Fi. Utilizzo di tecnologie e di strumenti multimediali Uscite sul territorio VERIFICHE Le verifiche orali saranno frequenti e gli studenti verranno presto a conoscenza di eventuali carenze per essere motivati a colmarle. Abilità Conoscenze Capire perché la comparsa dell’ ossigeno è stata fondamentale per lo sviluppo della vita Agire in modo autonomo e responsabile La terra primordiale e l’origine della vita Individuare collegamenti e relazioni Ricostruire le principali tappe della storia del pensiero evolutivo dagli antichi greci a Lamarck Darwin e la teoria dell’ evoluzione Acquisire e interpretare l’informazione Spiegarwe come il viaggio di Darwin sul Beagle La storia evolutiva della specie Osservare, descrivere ed analizzare fenomeni Abbia influenzato il suo pensiero I più piccoli organismi conosciuti;gli eucarioti unicellulari,piante,funghi,animali. appartenenti alla realtà naturale e artificiale e Definire la filogenesi Cenni sulla biosfera riconoscere nelle sue varie forme i concetti di sistema e di complessità Saper riconoscere e stabilire relazioni Acquisire informazioni sulle tappe che hanno portato alla formulazione della teoria dell'evoluzione Contenuti La storia della Terra,le . Classificazione dei viventi Biosfera teorie evoluzionistiche,Darwin .La filogenesi e l’albero della vita 17 6 CLASSE TERZA SCIENZE APPLICATE UNITA’ DI APPRENDIMENTO N. 1 Materie Classe Biologia e Chimica III SA BIOLOGIA TITOLO:La genetica mendeliana Acidi nucleici e sintesi proteica. Regolazione espressione genica. PERIODO/DURATA METODOLOGIA STRUMENTI E TECNICHE D'INSEGNAMENTO VERIFICHE Sett. Ottobre-Novembre/Dice 35 ore La prospettiva con unità di apprendimento ben definite che scandiscono per tappe concluse il processo di insegnamento/apprendimento, permetterà agli stessi studenti di rendersi conto continuamente della loro crescita culturale e al docente di verificarne gli eventuali progressi. Saranno individuati i nuclei del sapere e ordinati in relazione alle possibilità di approfondimento degli studenti, basandosi sui seguenti criteri: Attenzione alla psicologia degli studenti, per stimolare l’apprendimento e favorire la creatività; Interdisciplinarità come atteggiamento costante; Problematicità: i contenuti saranno presentati come ambiti conoscitivi e non come nozioni o informazioni, per dare ad essi i nodi fondanti delle discipline; Lezione frontale a struttura problematica Lezione frontale con intervento Lezione interattiva Lavoro organizzato in gruppi per compiti e competenze Brain storming Problem solving Ricerche e discussioni Mezzi scientifici e tecnici a disposizione della scuola: laboratori, biblioteca, sussidi audiovisivi, computer, libri, rete Wi Fi. Utilizzo di tecnologie e di strumenti multimediali Uscite sul territorio Verifica e valutazione formativa al termine dell'U.A.. Per la tipologia di verifica scritta vedi in precedenza Le verifiche orali saranno frequenti e gli studenti verranno presto a conoscenza di eventuali carenze per essere motivati a colmarle. 17 7 Competenze Abilità Imparare ad imparare Individuare collegamenti e relazioni Agire in modo autonomo e responsabile Individuare collegamenti e relazioni Conoscenze La genetica formale. Distinguere le leggi di Mendel sulla segregazione degli alleli e sull’ assortimento indipendente dei caratteri Acidi nucleici. Genetica molecolare: Duplicazione. Trascrizione. Traduzione Confrontare il DNA con l' RNA. Mutazioni Distinguere i processi di replicazione del DNA La regolazione dell’ espressione genica . Osservare, descrivere ed analizzare fenomeni appartenenti alla realtà naturale e artificiale e riconoscere nelle varie forme i concetti di sistema e di complessità Distinguere i processi della trascrizione e della traduzione Acquisire e interpretare l’informazione Definire le mutazioni, quale fonte di variabilità genetica Utilizzare correttamente e descrivere il funzionamento di sistemi e/o dispositivi complessi, anche di uso corrente Comprendere l’originalità e il rigore scientifico del metodo adottato da Mendel e saper spiegare i punti fondamentali della sua teoria, evidenziando le relazioni tra dati sperimentali e interpretazione Comprendere la relazione tra ciclo cellulare espressione degli oncogeni,disattivazione di oncosoppressori e sviluppo del cancro. Comprendere come le conoscenze delle complesse interazioni tra geni o tra alleli hanno ampliato la teoria di Mendel.. Contenuti Le leggi d i Mendel La genetica è una scienza dalle radici antiche. I primi esperimenti di genetica ebbero luogo nel giardino di un abbazia. La legge della segregazione.. La legge dell'assortimento indipendente. Il testcross .I risultati degli esperimenti di Mendel sono in sintonia con le leggi della probabilità. Alberi genealogici delle famiglie. Molte malattie ereditarie umane sono controllate da un singolo gene. I metodi per prevenire e diagnosticare le malattie ereditarie. Oltre le leggi di Mendel La dominanza incompleta.. Molti geni possiedono più di due alleli. Un singolo gene può avere effetto su più caratteri fenotipici. Un singolo carattere può essere influenzato da molti geni. Le basi cromosomiche dell'ereditarietà Il comportamento dei cromosomi conferma le leggi di Mendel. I geni localizzati sullo stesso cromosoma tendono ad essere ereditati insieme. Il crossing-over produce nuove combinazioni di alleli. I genetisti usano il crossing-over per la mappatura dei geni. I cromosomi sessuali e i caratteri legati al sesso La struttura del materiale genetico Alcuni esperimenti hanno dimostrato che il materiale genetico è formato da DNA. DNA e RNA sono polimeri di nucleotidi. Il DNA ha la forma di un'elica a doppio filamento. La duplicazione del DNA Il trasferimento delle informazioni genetiche dal DNA all'RNA e alle proteine Il genotipo presente a livello di DNA si esprime nelle proteine, che determinano il fenotipo. L'informazione genetica viene scritta sotto forma di codoni e tradotta in sequenze di amminoacidi. Il codice genetico. La trascrizione .L'RNA eucariotico viene modificato prima di lasciare il nucleo. La traduzione dell'mRNA Le mutazioni possono cambiare il significato partenza di dei geni. La regolazione genica nei procarioti ,la regolazione genica negli eucarioti le basi genetiche del cancro 17 8 CHIMICA TITOLO: Il mondo dell’atomo. Il sistema periodico. PERIODO/DURATA METODOLOGIA VERIFICHE STRUMENTI E TECNICHE D'INSEGNAMENTO (compito unitario) Ottobre/Novembre/Dicembre 25ore La prospettiva con unità di apprendimento ben definite che scandiscono per tappe concluse il processo di insegnamento/apprendimento, permetterà agli stessi studenti di rendersi conto continuamente della loro crescita culturale e al docente di verificarne gli eventuali progressi. Saranno individuati i nuclei del sapere e ordinati in relazione alle possibilità di approfondimento degli studenti, basandosi sui seguenti criteri: Attenzione alla psicologia degli studenti, per stimolare l’apprendimento e favorire la creatività; Interdisciplinarità come atteggiamento costante; Problematicità: i contenuti saranno presentati come ambiti conoscitivi e non come nozioni o informazioni, per dare ad essi i nodi fondanti delle discipline; All'occorrenza si utilizzerà: il metodo della didattica breve; Competenza Lezione frontale a struttura problematica Lezione frontale con intervento Lezione interattiva Lavoro organizzato in gruppi per compiti e competenze Brain storming Problem solving Ricerche e discussioni Mezzi scientifici e tecnici a disposizione della scuola: laboratori, biblioteca, sussidi audiovisivi, computer, libri, rete Wi Fi. Utilizzo di tecnologie e di strumenti multimediali Uscite sul territorio Verifica e valutazione formativa al termine dell'U.A.. (nella prima decade di dicembre) Per la tipologia di verifica scritta vedi allegato Le verifiche orali saranno frequenti e gli studenti verranno presto a conoscenza di eventuali carenze per essere motivati a colmarle. Abilità Descrivere i modelli atomici e riconoscere le differenze Conoscenze Le particelle dell'atomo . Modelli atomici. Imparare ad imparare Descrivere le regole di riempimento degli orbitali e rappresentare la configurazione elettronica di un elemento Il sistema periodico. Individuare collegamenti e relazioni Agire in modo autonomo e responsabile Individuare collegamenti e relazioni. Acquisire e interpretare l’informazione Osservare, descrivere ed analizzare fenomeni appartenenti alla realtà naturale e artificiale e riconoscere nelle sue varie forme i concetti di sistema e di complessità Utilizzare correttamente e descrivere il 17 9 funzionamento di sistemi e/o dispositivi complessi, anche di uso corrente. Comprendere il ruolo della meccanica quantistica. Utilizzare il modello a orbitali dell’ atomo Spiegare la relazione tra configurazione elettronica di un elemento e la sua posizione nella tavola periodica Identificare gli elementi attraverso le proprietà periodiche Contenuti La complessità dell’atomo. Primi modelli atomici. Numeri quantici. Configurazione elettronica. La moderna tavola periodica. Proprietà periodiche. 18 0 UNITA’ DI APPRENDIMENTO N. 2 Materie Classe Biologia e Chimica III BIOLOGIA TITOLO: Forme e funzioni degli organismi . Studio del corpo umano 18 1 PERIODO/DURATA METODOLOGIA STRUMENTI E TECNICHE D'INSEGNAMENTO -Gennaio- Febbraio Marzo 35 ore La prospettiva con unità di apprendimento ben definite che scandiscono per tappe concluse il processo di insegnamento/apprendimento, permetterà agli stessi studenti di rendersi conto continuamente della loro crescita culturale e al docente di verificarne gli eventuali progressi. Saranno individuati i nuclei del sapere e ordinati in relazione alle possibilità di approfondimento degli studenti, basandosi sui seguenti criteri: Attenzione alla psicologia degli studenti, per stimolare l’apprendimento e favorire la creatività; Interdisciplinarità come atteggiamento costante; Problematicità: i contenuti saranno presentati come ambiti conoscitivi e non come nozioni o informazioni, per dare ad essi i nodi fondanti delle discipline; All'occorrenza si utilizzerà: il metodo della didattica breve; Competenze Utilizzare correttamente e descrivere il funzionamento di sistemi e/o dispositivi complessi, anche di uso corrente. Osservare, descrivere ed analizzare fenomeni appartenenti alla realtà naturale e artificiale e riconoscere nelle varie forme i concetti di sistema e di complessità Lezione frontale a struttura problematica Lezione frontale con intervento Lezione interattiva Lavoro organizzato in gruppi per compiti e competenze Brain storming Problem solving Ricerche e discussioni Mezzi scientifici e tecnici a disposizione della scuola: laboratori, biblioteca, sussidi audiovisivi, computer, libri, rete Wi Fi. Utilizzo di tecnologie e di strumenti multimediali Uscite sul territorio VERIFICHE Per la tipologia di verifica scritta vedi quanto stabilito nelle riunioni dipartimentali Le verifiche orali saranno frequenti e gli studenti verranno presto a conoscenza di eventuali carenze per essere motivati a colmarle. Abilità Conoscenze I tessuti. Descrivere l’organizzazione Alimentazione e digestione strutturale dei tessuti Sangue e sistema circolatorio Descrivere il controllo nervoso ed Scambi Gassosi endocrino dei processi digestivi. Sistema immunitario Individuare collegamenti e relazioni Distinguere le LDL dalle HDL e dalle Agire in modo autonomo e responsabile VLDL evidenziando il loro ruolo Individuare collegamenti e relazioni nella regolazione del colesterolo e dei Acquisire e interpretare l’informazione trigliceridi del sangue. Comprendere che il processo digestivo ha la funzioni di elaborare gli alimenti trasformandoli in sostanze utilizzabili dalle nostre cellule Descrivere gli scambi gassosi a livello polmonare e tessutale Descrivere la circolazione doppia e completa e i suoi vantaggi. Correlare patologie dell’apparato cardiovascolare con determinati stili di vita Saper lo sviluppo e le funzioni dei linfociti B eT 18 2 Riconoscere le malattie autoimmuni di vita. Contenuti I tessuti sono gruppi di cellule con struttura e funzioni comuni. Il tessuto epiteliale. Il tessuto connettivo. Il tessuto muscolare. Il tessuto nervoso. Il sistema scheletrico e muscolare. Le ossa.. Fratture e patologie delle ossa. Lo scheletro e i muscoli interagiscono per produrre i movimenti del corpo. Ciascuna cellula muscolare possiede un proprio apparato di contrazione. I muscoli si contraggono quando i filamenti sottili di actina scorrono, accavallandosi, lungo quelli spessi di miosina. I neuroni motori stimolano la contrazione muscolare. L'alimentazione e la digestione. . La trasformazione del cibo avviene in quattro fasi. La digestione avviene in compartimenti specializzati.. La digestione ha inizio all'interno della cavità orale. Sia il cibo sia l'aria che respiriamo passano attraverso la faringe. L'esofago.. Lo stomaco. Nella prima parte dell'intestino si riversano ormoni ed enzimi prodotti dal fegato e dal pancreas. Nel duodeno termina la digestione chimica degli alimenti. Il fegato e il pancreas. L'assorbimento. La funzione principale dell'intestino crasso . Le principali patologie del sistema digerente e le loro cause L'alimentazione fornisce energia per la crescita e per lo svolgimento di tutte le attività dell'organismo. Le diete. Una corretta alimentazione deve contenere gli amminoacidi essenziali, vitamine e minerali. L'alimentazione può influire sul rischio di contrarre malattie cardiovascolari La respirazione e gli scambi gassosi.. Il sistema respiratorio umano è costituito dalle vie respiratorie e dai polmoni. Come avviene la ventilazione polmonare. Il controllo della respirazione è involontario. Gli scambi gassosi tra sangue e tessuti seguono un gradiente di pressione. L'emoglobina contribuisce al trasporto di O2 e CO2e a regolare il pH del sangue. Gli scambi gassosi nel feto avvengono attraverso la circolazione materna. Alcune patologie del sistema respiratorioe alcuni tipi di cancro. Il sistema circolatorio facilita gli scambi con i tessuti. Il sistema cardiovascolare. Il cuore. Il ciclo cardiaco. La gittata cardiaca. Il ritmo. La struttura dei vasi sanguigni. La pressione sanguigna. Regolazione della pressione sanguigna. Il sangue: il plasma e la frazione cellulare. La coagulazione CHIMICA TITOLO: . La mole. Calcoli stechiometrici. Leggi dei gas. 18 3 PERIODO/DURATA METODOLOGIA STRUMENTI E TECNICHE D'INSEGNAMENTO VERIFICHE (compito unitario) Gennaio- Febbraio Marzo 25 ore La prospettiva con unità di apprendimento ben definite che scandiscono per tappe concluse il processo di insegnamento/apprendimento, permetterà agli stessi studenti di rendersi conto continuamente della loro crescita culturale e al docente di verificarne gli eventuali progressi. Saranno individuati i nuclei del sapere e ordinati in relazione alle possibilità di approfondimento degli studenti, basandosi sui seguenti criteri: Attenzione alla psicologia degli studenti, per stimolare l’apprendimento e favorire la creatività; Interdisciplinarità come atteggiamento costante; Problematicità: i contenuti saranno presentati come ambiti conoscitivi e non come nozioni o informazioni, per dare ad essi i nodi fondanti delle discipline; All'occorrenza si utilizzerà: il metodo della didattica breve; Competenze Lezione frontale a struttura problematica Lezione frontale con intervento Lezione interattiva Lavoro organizzato in gruppi per compiti e competenze Brain storming Problem solving Ricerche e discussioni Mezzi scientifici e tecnici a disposizione della scuola: laboratori, biblioteca, sussidi audiovisivi, computer, libri, rete Wi Fi. Utilizzo di tecnologie e di strumenti multimediali Uscite sul territorio Abilità Verifica e valutazione formativa al termine del'U.A.. (maggio) Per la tipologia di verifica scritta vedi allegato Le verifiche orali saranno frequenti e gli studenti verranno presto a conoscenza di eventuali carenze per essere motivati a colmarle. Conoscenze . Imparare ad imparare Spiegare le leggi che regolano le quantità di sostanza coinvolte in una reazione chimica Bilanciamento reazioni chimiche. Esercizi e problemi. Individuare collegamenti e relazioni Calcoli stechiometrici. Esercizi e problemi. Agire in modo autonomo e responsabile Individuare collegamenti e relazioni Risolvere problemi. Osservare, descrivere ed analizzare fenomeni composto I gas data massa di sostanza Utilizzare le diverse leggi dei gas. appartenenti alla realtà naturale e artificiale e riconoscere nelle sue varie forme i concetti di sistema e di complessità Utilizzare correttamente e descrivere il funzionamento di sistemi e/o dispositivi complessi, anche di uso corrente. Interpretare le tre leggi ponderali della chimica alla luce della teoria atomica di Dalton.. Saper risolvere problemi di stechiometria. Saper riconoscere e stabilire relazioni. 18 4 Comprendere le leggi : isobare, isoterma, isocora. Individuare la disposizione ed il ruolo delle particelle subatomiche in un atomo Contenuti La mole Contare per moli. La costante di Avogadro. Calcoli con le moli. Esercizi. Problemi Le regole del bilanciamento. Esercizi . Problemi I calcoli stechiometrici. Reagente limitante e reagente in eccesso. Esercizi. Problemi Lo studio dei gas nella storia. I gas ideali e la teoria cinetico-molecolare. La pressione dei gas. La legge di Boyle (isoterma). La legge di Gay-Lussac (isocora). La legge di Charles (isobara). Il volume molare dei gas. L’equazione di stato dei gas ideali. Densità dei gas I gas reali. Esercizi. Problemi- Stato solido e liquido (cenni) UNITA’ DI APPRENDIMENTO N. 3 Materie Classe Biologia e Chimica III BIOLOGIA TITOLO: studio del corpo umano "anatomia e fisiologia . 18 5 PERIODO/DURATA METODOLOGIA STRUMENTI E TECNICHE D'INSEGNAMENTO Aprile-Maggio-Giugno La prospettiva con unità di apprendimento ben definite che scandiscono per tappe concluse il processo di insegnamento/apprendimento, permetterà agli stessi studenti di rendersi conto continuamente della loro crescita culturale e al docente di verificarne gli eventuali progressi. Saranno individuati i nuclei del sapere e ordinati in relazione alle possibilità di approfondimento degli studenti, basandosi sui seguenti criteri: 26 ore Attenzione alla psicologia degli studenti, per stimolare l’apprendimento e favorire la creatività; Interdisciplinarità come atteggiamento costante; Problematicità: i contenuti saranno presentati come ambiti conoscitivi e non come nozioni o informazioni, per dare ad essi i nodi fondanti delle discipline; All'occorrenza si utilizzerà: il metodo della didattica breve; Competenze Utilizzare correttamente e descrivere il funzionamento di sistemi e/o dispositivi complessi, anche di uso corrente. Applicare metodi di osservazione, di indagine e le procedure proprie delle diverse scienze per comprendere la realtà naturale e il rapporto tra uomo e natura. VERIFICHE (compito unitario) Verifica e valutazione diagnostica Abilità Lezione frontale a struttura problematica Lezione frontale con intervento Lezione interattiva Lavoro organizzato in gruppi per compiti e competenze Brain storming Problem solving Ricerche e discussioni Mezzi scientifici e tecnici a disposizione della scuola: laboratori, biblioteca, sussidi audiovisivi, computer, libri, rete Wi Fi. Utilizzo di tecnologie e di strumenti multimediali Uscite sul territorio al termine dell'U.A. (nell'ultima decade di aprile) Per la tipologia di verifica scritta vedi allegato Le verifiche orali saranno frequenti e gli studenti verranno presto a conoscenza di eventuali carenze per essere motivati a colmarle. Conoscenze Individuare i legami tra sistema nervoso e sistema endocrino Il sistema escretore.. Il sistema neuro- endocrino. Gli organi di senso Imparare ad imparare La riproduzione e lo sviluppo embrionale Individuare collegamenti e relazioni Sistema scheletrico e muscolare Agire in modo autonomo e responsabile Individuare collegamenti e relazioni. Acquisire e interpretare l’informazione Saper mettere in relazione le funzioni dell’apparato respiratorio con quelle dell’apparato cardiovascolare, comprendendo la loro stretta interdipendenza. 18 6 Contenuti . Il sistema escretore svolge diversi ruoli importanti nell'omeostasi. Le funzioni di base del sistema escretore sono la filtrazione, il riassorbimento , la secrezione e l'escrezione. Una visione dettagliata del processo di trasformazione del filtrato in urina. La dialisi renale può salvare la vita. Il sistema neuro-endocrino I messaggeri chimici coordinano le diverse funzioni dell'organismo. Gli ormoni.. L'ipotalamo. L'ipofisi.. La tiroide. Il pancreas. Le gonadi. Le ghiandole surrenali. CHIMICA TITOLO:.I legami chimici. La nomenclatura PERIODO/DURATA METODOLOGIA STRUMENTI E TECNICHE D'INSEGNAMENTO Aprile maggio Giugno 22 ore La prospettiva con unità di apprendimento ben definite che scandiscono per tappe concluse il processo di insegnamento/apprendimento, permetterà agli stessi studenti di rendersi conto continuamente della loro crescita culturale e al docente di verificarne gli eventuali progressi. Saranno individuati i nuclei del sapere e ordinati in relazione alle possibilità di approfondimento degli studenti, basandosi sui seguenti criteri: Attenzione alla psicologia degli studenti, per stimolare l’apprendimento e favorire la creatività; Interdisciplinarità come atteggiamento costante; Problematicità: i contenuti saranno presentati come ambiti conoscitivi e non come nozioni o informazioni, per dare ad essi i nodi fondanti delle discipline; All'occorrenza si utilizzerà: il metodo della didattica breve; Lezione frontale a struttura problematica Lezione frontale con intervento Lezione interattiva Lavoro organizzato in gruppi per compiti e competenze Brain storming Problem solving Ricerche e discussioni Mezzi scientifici e tecnici a disposizione della scuola: laboratori, biblioteca, sussidi audiovisivi, computer, libri, rete Wi Fi. Utilizzo di tecnologie e di strumenti multimediali Uscite sul territorio VERIFICHE (compito unitario) Verifica e valutazione formativa al termine del modulo. (Prima decade di marzo) Test di recupero. Per la tipologia di verifica scritta vedi allegato Le verifiche orali saranno frequenti e gli studenti verranno presto a conoscenza di eventuali carenze per essere motivati a colmarle. 18 7 Competenze Abilità . Imparare ad imparare Conoscenze Fisica:la luce (vedi programmazione di dipartimento) Descrivere la formazione del legame covalente e ionico Individuare collegamenti e relazioni Agire in modo autonomo e responsabile Riconoscere le conseguenze della polarità dell’ acqua I legami chimici. Comparare i diversi legami Riconoscere i diversi composti. Esercizi e problemi. Individuare collegamenti e relazioni Risolvere problemi. Classificazione e nomenclatura dei composti chimici . Esercizi Utilizzare correttamente e descrivere il funzionamento di sistemi e/o dispositivi complessi, anche di uso corrente. Osservare, descrivere ed analizzare fenomeni appartenenti alla realtà naturale e artificiale e riconoscere nelle sue varie forme i concetti di sistema e di complessità Comprendere l'importanza della tavola periodica Individuare in base alla configurazione elettronica esterna il numero e il tipo di legami che un atomo può formare Prevedere, in base alla teoria VSEPR, la geometria di semplici molecole -Saper utilizzare il modello dell’ibridazione degli orbitali per prevedere la geometria di una molecola e viceversa Contenuti Il legame covalente. Lunghezza del legame. I legami covalenti multipli. Il legame covalente dativo. Il legame covalente polare. Il legame ionico. I composti ionici. Il legame metallico Esercizi. Le forze intermolecolari. Molecole polari e apolari. Le forze dipolo-dipolo e le forze di London. Il legame a idrogeno. Legami a confronto I nomi delle sostanze. Valenza e numero di ossidazione. Leggere e scrivere le formule semplici. La classificazione dei composti inorganici. Le proprietà dei composti binari: le proprietà degli idruri, le proprietà degli idracidi, le proprietà degli ossidi e dei perossidi, Sali binari. La nomenclatura dei composti binari: la nomenclatura dei composti binari senza ossigeno, la nomenclatura dei composti binari dell’ossigeno. Le proprietà dei composti ternari: le proprietà degli idrossidi, le proprietà degli ossiacidi, le proprietà dei sali ternari. La nomenclatura dei composti ternari: la nomenclatura degli idrossidi, la nomenclatura degli ossiacidi, la nomenclatura dei sali ternari. Esercizi. Problemi. 18 8 18 9 CLASSE IV SCIENZE APPLICATE UNITA’ DI APPRENDIMENTO N. 1 MATERIA Classe Chimica. IV TITOLO: Classificazione e Nomenclatura dei composti chimici,proprietà e concentrazione delle soluzioni PERIODO/DURATA METODOLOGIA STRUMENTI E TECNICHE D'INSEGNAMENTO sett.ott..nov..dicembre 60 ore La prospettiva con unità di apprendimento ben definite che scandiscono per tappe concluse il processo di insegnamento/apprendimento, permetterà agli stessi studenti di rendersi conto continuamente della loro crescita culturale e al docente di verificarne gli eventuali progressi. Saranno individuati i nuclei del sapere e ordinati in relazione alle possibilità di approfondimento degli studenti, basandosi sui seguenti criteri: Competenze Attenzione alla psicologia degli studenti, per stimolare l’apprendimento e favorire la creatività; Interdisciplinarità come atteggiamento costante; Problematicità: i contenuti saranno presentati come ambiti conoscitivi e non come nozioni o informazioni, per dare ad essi i nodi fondanti delle discipline; All'occorrenza si utilizzerà: il metodo della didattica breve; Lezione frontale a struttura problematica Lezione frontale con intervento Lezione interattiva Lavoro organizzato in gruppi per compiti e competenze Brain storming Problem solving Ricerche e discussioni Mezzi scientifici e tecnici a disposizione della scuola: laboratori, biblioteca, sussidi audiovisivi, computer, libri, rete Wi Fi. Utilizzo di tecnologie e di strumenti multimediali Uscite sul territorio Abilità VERIFICHE Verifica e valutazione formativa al termine del modulo.) Per la tipologia di verifica scritta vedi quanto quanto stabilito in precedenza. Le verifiche orali saranno frequenti e gli studenti verranno presto a conoscenza di eventuali carenze per essere motivati a colmarle. Conoscenze . Imparare ad imparare Individuare collegamenti e relazioni Riconoscere i vari tipi di composti e saper applicare la nomenclatura Legame chimico secondo la meccanica quantistica Ibridazione degli orbitali molecolari Agire in modo autonomo e responsabile Riconoscere le conseguenze della polarità dell’ acqua Le forze intermolecolari Individuare collegamenti e relazioni Nomenclatura tradizionale e IUPAC Risolvere problemi. Comparare i diversi legami Utilizzare correttamente e descrivere il Preparare in laboratorio soluzioni a varia Soluzioni acquose ed elettroliti le proprietà 19 0 funzionamento di sistemi e/o dispositivi complessi, anche di uso corrente. coneentazione delle soluzioni. Osservare, descrivere ed analizzare fenomeni appartenenti alla realtà naturale e artificiale e riconoscere nelle sue varie forme i concetti di sistema e di complessità Comprendere l'importanza della tavola periodica Individuare in base alla configurazione elettronica esterna il numero e il tipo di legami che un atomo può formare Prevedere, in base alla teoria VSEPR, la geometria di semplici molecole -Saper utilizzare il modello dell’ibridazione degli orbitali per prevedere la geometria di una molecola e viceversa Applicare le regole della nomenclatura IUPAC e tradizionale per assegnare il nome ai composti e viceversa Contenuti Recupero prerequisiti I nomi delle sostanze. Valenza e numero di ossidazione. Leggere e scrivere le formule semplici. La classificazione dei composti inorganici. Le proprietà dei composti binari: le proprietà degli idruri, le proprietà degli idracidi, le proprietà degli ossidi e dei perossidi, Sali binari. La nomenclatura dei composti binari: la nomenclatura dei composti binari senza ossigeno, la nomenclatura dei composti binari dell’ossigeno. Le proprietà dei composti ternari: le proprietà degli idrossidi, le proprietà degli ossiacidi, le proprietà dei sali ternari. La nomenclatura dei composti ternari: la nomenclatura degli idrossidi, la nomenclatura degli ossiacidi, la nomenclatura dei sali ternari. Esercizi. ProblemiSoluzioni acquose ed elettroliti. La concentrazione delle soluzioni. Proprietà colligative. Esercizi. Problemi 19 1 Materia UNITA’ DI APPRENDIMENTO N. 2 Classe Chimica Titolo :reazioni chimiche ,velocita di reazioni equilibrio chimico IV Acidi e basi reazioni redox elettrochimica 19 2 PERIODO/DURATA Gennaio .febbraio ,Marzo, Aprile 70 ore METODOLOGIA STRUMENTI E TECNICHE D'INSEGNAMENTO La prospettiva con unità di apprendimento ben definite che scandiscono per tappe concluse il processo di insegnamento/apprendimento, permetterà agli stessi studenti di rendersi conto continuamente della loro crescita culturale e al docente di verificarne gli eventuali progressi. Saranno individuati i nuclei del sapere e ordinati in relazione alle possibilità di approfondimento degli studenti, basandosi sui seguenti criteri: Attenzione alla psicologia degli studenti, per stimolare l’apprendimento e favorire la creatività; Interdisciplinarità come atteggiamento costante; Problematicità: i contenuti saranno presentati come ambiti conoscitivi e non come nozioni o informazioni, per dare ad essi i nodi fondanti delle discipline; All'occorrenza si utilizzerà: il metodo della didattica breve; Verifica e valutazione formativa al termine dell'U.A. Competenze VERIFICH Lezione frontale a struttura problematica Lezione frontale con intervento Lezione interattiva Lavoro organizzato in gruppi per compiti e competenze Brain storming Problem solving Ricerche e discussioni Mezzi scientifici e tecnici a disposizione della scuola: laboratori, biblioteca, sussidi audiovisivi, computer, libri, rete Wi Fi. Utilizzo di tecnologie e di strumenti multimediali Uscite sul territorio Abilità Per la tipologia di verifica scritta vedi quanto stabilito in precedenza Le verifiche orali saranno frequenti e gli studenti verranno presto a conoscenza di eventuali carenze per essere motivati a colmarle. Conoscenze Equazione di reazione , reagente limitante e in eccesso,la resa i vari tipi di reazione. Individuare collegamenti e relazioni Riconoscere i reagenti limitante e il reagente in eccesso. Le reazioni di ossido-riduzione Esercizi Agire in modo autonomo e responsabile Acidi Basi Individuare collegamenti e relazioni Riconoscere i diversi composti. Calcolo del pH . Risolvere problemi. Distinguere i diversi tipi reazioni chimiche. 19 3 Utilizzare correttamente e descrivere il funzionamento di sistemi e/o dispositivi complessi, anche di uso corrente. Distinguere un acido da una base. Conoscere il funzionamento di una pila Calcolare il pH e il pOH di soluzioni con acidi forti o deboli; oppure con basi forti o deboli. . Osservare, descrivere ed analizzare fenomeni Saper determinare l’acidità di un aceto commerciale. appartenenti alla realtà naturale e artificiale e Saper costruire una pila riconoscere nelle sue varie forme i concetti di sistema e di complessità Individuare in una reazione di ossido – riduzione, l’agente che si ossida e quello che si riduce Interpretare i processi di dissoluzione in base alle forze intermolecolari che si possono stabilire tra le particelle di soluto e di solvente Interpretare un’equazione chimica. Individuare le reazioni di doppio scambio in cui si forma un precipitato Comprendere l’evoluzione storica e concettuale delle teorie acido – base Individuare il pH di una soluzione Contenuti Le reazioni chimiche e i calcoli stechiometrici Le teorie sugli acidi e sulle basi: la teoria di Arrhenius, la teoria di Bronsted e Lowry, la teoria di Lewis. La ionizzazione dell’acqua. Il pH. sercizi. L’equilibrio dinamico. La costante di equilibrio. Esercizi. Problemi L’importanza delle reazioni di ossido-riduzione. Il numero di ossidazione. Ossidazione e riduzione: cosa sono e come si riconoscono. Reazioni redox molto particolari: Redox influenzate dal ph; reazioni di dismutazione. Come bilanciare le reazioni redox. Metodo della variazione del numero di ossidazione. Metodo ionico-elettronico. Equivalenti e normalità nelle reazioni redox. Esercizi Problemi Elettrochimica. 19 4 UNITA’ DI APPRENDIMENTO N. 3 MATERIA Classe Scienze della Terra IV TITOLO: La dinamica terrestre. Aprile/Maggio/Giugno METODOLOGIA STRUMENTI E TECNICHE D'INSEGNAMENTO 35 ore La prospettiva con unità di apprendimento ben definite che scandiscono per tappe concluse il processo di insegnamento/apprendimento, permetterà agli stessi studenti di rendersi conto continuamente della loro crescita culturale e al docente di verificarne gli eventuali progressi. Saranno individuati i nuclei del sapere e ordinati in relazione alle possibilità di approfondimento degli studenti, basandosi sui seguenti criteri: Competenze Attenzione alla psicologia degli studenti, per stimolare l’apprendimento e favorire la creatività; Interdisciplinarità come atteggiamento costante; Problematicità: i contenuti saranno presentati come ambiti conoscitivi e non come nozioni o informazioni, per dare ad essi i nodi fondanti delle discipline; All'occorrenza si utilizzerà: il metodo della didattica breve; Lezione frontale a struttura problematica Lezione frontale con intervento Lezione interattiva Lavoro organizzato in gruppi per compiti e competenze Brain storming Problem solving Ricerche e discussioni Mezzi scientifici e tecnici a disposizione della scuola: laboratori, biblioteca, sussidi audiovisivi, computer, libri, rete Wi Fi. Utilizzo di tecnologie e di strumenti multimediali Uscite sul territorio Abilità Le verifiche orali saranno frequenti e gli studenti verranno presto a conoscenza di eventuali carenze. per essere motivati a colmarle. Conoscenze Minerali Individuare collegamenti e relazioni Distinguere le rocce magmatiche, le sedimentarie e le metamorfiche Descrivere i diversi tipi di eruzione – Leggere la carta che riporta la distribuzione dei vulcani attivi sulla superficie terrestre Risolvere problemi Saper distinguere epicentro da ipocentro Agire in modo autonomo e responsabile (compito unitario) Verifica e valutazione formativa Imparare ad imparare Individuare collegamenti e relazioni VERIFICHE Rocce I fenomeni vulcanici. I fenomeni sismici- Utilizzare correttamente e descrivere il funzionamento di sistemi e/o dispositivi complessi, anche di uso corrente. 19 5 Osservare, descrivere ed analizzare fenomeni appartenenti alla realtà naturale e artificiale e riconoscere nelle sue varie forme i concetti di sistema e di complessità Saper descrivere il ciclo litogenetico.. Saper riconoscere i segnali premonitori dell’attività vulcanica e sismica. Contenuti Minerali, Rocce Il ciclo litogenetico Il processo magmatico. I vulcani. I prodotti dell'attività vulcanica: le colate laviche, i materiali piroclastici, i gas. Le lave: forme e strutture. Le forme degli edifici vulcanici. Le diverse modalità di eruzione: eruzioni ti tipo hawaiano, eruzioni di tipo stromboliano, eruzioni di tipo vlucaniano, eruzioni di tipo peleano, eruzioni freatiche, eruzioni lineari. Il pericolo e il rischio vulcanico. Il vulcanismo secondario. I terremoti. Cause e distribuzione geografica dei terremoti. I meccanismi dei terremoti tettonici: la teoria del rimbalzo elastico. I maremoti. Le onde sismiche. Il rilevamento delle onde sismiche: sismografi e sismogrammi. Come si localizza l'epicentro di un terremoto. Intensità e magnitudo dei terremoti. Previsione dei terremoti e previsione dei danni. La sismicità in Italia. A SEGUIRE I MODULI INTERDISCIPLINARI E PLURIDISCIPLINARI SARANNO SVOLTI NEL CORSO DELL’ ANNO CHE MODULO INTERDISCIPLINARE DENOMINAZIONE: SCUOLA APERTA AL TERRITORIO PROSPETTIVA GUARDARE DALL’ALTO, CON GLI OCCHI DELL’ALTRO, PER PROGETTARE IL FUTURO Competenze di riferimento - Descrivere le competenze che si intende suscitare, secondo - saper operare collegamenti multidisciplinari al fine di riorganizzare le conoscenze e le abilità in una rete cognitiva volta allo sviluppo di competenze più generali declinare i saperi disciplinari all’interno di problematiche 19 6 gli assi culturali di riferimento relative all’orizzonte di vita concreto degli studenti elaborare una visione sistemica dei diversi saperi in funzione di una comprensione profonda e unitaria dei fenomeni complessi della post-modernità - sviluppare una consapevolezza autonoma e personale del possibile impiego delle conoscenze nella direzione di una cittadinanza attiva e responsabile L’idea è quella di partire da una parola-chiave, suscettibile di sviluppo multidisciplinare e capace di essere poi declinata in diversi sottotemi. In questo modo, sarà stimolata una reale e fattiva cooperazione non solo fra i docenti dei singoli Dipartimenti, ma anche fra i docenti di differenti discipline afferenti ai singoli Consigli di classe. - Obiettivi Descrivere gli obiettivi che si intendono perseguire, le finalità e le metodologie utilizzate. Illustrare eventuali rapporti PARTE CURRICOLARE: sviluppo multidisciplinare della parola chiave durante il periodo di svolgimento del modulo (entro dicembre) con altre istituzioni Metodologie Lezione interattiva Descrivere le metodologie Lavori di gruppo utilizzate Destinatari Tipologia (Indicare i destinatari a CURRICOLARE: tutte le classi (in verticale) cui si rivolge) Durata Descrivere l’arco temporale Entro Dicembre (curricolare) nel quale il progetto si attua, illustrare le fasi operative individuando le attività da svolgere Valutazione - indicatori Indicatori - produzione partecipazione condivisione 19 7 - strumenti - modalità Strumenti - elaborazione prodotto multimediale e mappa concettuale per singolo Consiglio di classe Modalità - lavoro di gruppo valutazione condivisa Valutazione interna - da parte dei singoli Consigli di classe come attività trasversale 19 8 CONTENUTI CURRICOLARI DEL MODULO INTERDISCIPLINARE “SCUOLA APERTA AL TERRITORIO” (Periodo : Dicembre) 19 9 PRIMO BIENNIO “LO SGUARDO DELL'ALTRO”. LO SGUARDO VERSO L’ALTO ASTRONOMIA saper interpretare le similitudini e le differenze tra i pianeti del sistema solare e quelli extrasolari Saper individuare le caratteristiche indispensabili dei pianeti per lo sviluppo della vita saper riconoscere le costellazioni invernali saper riconoscere le comete come portatrici di vita CLASSE TERZA “UN'ALTRA CIVILTÀ. L'OCCIDENTE INCONTRA ALTRI POPOLI” BIOLOGIA Le frontiere della genetica dal concetto di razza a quello di etnia. CLASSE QUARTA “PROSPETTIVA DALL'ALTO. NASCITA E SVILUPPO DEL METODO SCIENTIFICO” CHIMICA Il metodo sperimentale come prospettiva oggettiva sul reale. Il metodo sperimentale e la chimica 20 0 CLASSE QUINTA “RELATIVISMO PROSPETTICO. CRISI DEI VALORI E DEI PARADIGMI CULTURALI-SCIENTIFICI TRA OTTO- E NOVECENTO” SCIENZE DELLA TERRA La crisi ecologica del pianeta Terra Laudato si l’enciclica di Papa Francesco 20 1 MODULO PLURIDISCIPLINARE DENOMINAZIONE: MILLENARIO DEI NORMANNI DENOMINAZIONE: La “normanizzazione”, ovvero un reticolo di culture diverse Il titolo prende spunto dal mantello dell’incoronazione di Ruggero II (realizzato in realtà negli anni 11331134, ed oggi custodito al Kunsthistorisches Museum di Vienna), su cui sono tessuti due leoni, simboli del potere regio normanno, che sovrastano due cammelli che si piegano ad essi. L’immagine è molto pregnante: i leoni normanni seppero dominare i loro sottoposti, ma non fecero mai a meno dell’ apporto della loro cultura. Non a caso, la seta pregiata del mantello era di importazione bizantina, mentre le maestranze che realizzarono l’opera appartenevano al mondo islamico. Un capolavoro in cui confluiscono culture diverse. Competenze di riferimento Competenze trasversali definite nel D.P.R. 15 marzo 2010 sul riordino degli Istituti Professionali e sui Licei - - - - - Imparare ad imparare: ricerca di fonti, utilizzo di modalità di informazione formale ed informale, consolidamento di un personale metodo di studio progettare : elaborare e realizzare progetti riguardanti lo sviluppo delle proprie attività di studio e di lavoro, utilizzando le conoscenze apprese per stabilire obiettivi significativi e realistici e le relative priorità, valutando i vincoli e le possibilità esistenti, definendo strategie di azione e verificando i risultati raggiunti -comunicare o comprendere messaggi di genere diverso (quotidiano, letterario, tecnico, scientifico) e di complessità diversa, trasmessi utilizzando linguaggi diversi (verbale, matematico, scientifico, simbolico, ecc.) mediante diversi supporti (cartacei, informatici e multimediali); rappresentare eventi, fenomeni, principi, concetti, norme, procedure, atteggiamenti, stati d’animo, emozioni, ecc. utilizzando linguaggi diversi (verbale, matematico, scientifico, simbolico, ecc.) e diverse conoscenze disciplinari, mediante diversi supporti (cartacei, informatici e multimediali). collaborare e partecipare: interagire in gruppo, comprendendo i diversi punti di vista, valorizzando le proprie e le altrui capacità individuare collegamenti e relazioni: individuare e rappresentare, elaborando argomentazioni coerenti, collegamenti e relazioni tra fenomeni, eventi e concetti diversi, anche appartenenti a diversi 20 2 Obiettivi Descrivere gli obiettivi che si intendono perseguire, le finalità e le metodologie utilizzate. ambiti disciplinari, e lontani nello spazio e nel tempo, cogliendone la natura sistemica, individuando analogie e differenze, coerenze ed incoerenze, cause ed effetti e la loro natura probabilistica; - acquisire ed interpretare l’informazione: acquisire ed interpretare criticamente l'informazione ricevuta nei diversi ambiti ed attraverso diversi strumenti comunicativi, valutandone l’attendibilità e l’utilità, distinguendo fatti e opinioni. 1022-2022, millenario dell’arrivo e della presenza dei Normanni nell’Italia Meridionale, riferimento d’obbligo la città di Aversa. L’approfondimento sui Normanni sarà oggetto di sviluppo interdisciplinare e capace di essere poi declinato in diversi sottotemi. In questo modo, sarà stimolata una reale e fattiva cooperazione non solo fra i docenti dei singoli Dipartimenti, ma anche fra i docenti di differenti discipline afferenti ai singoli Consigli di classe. Illustrare eventuali rapporti con altre istituzioni Metodologie Descrivere le metodologie Brainstorming, tavole rotonde, lettura di libri , visione di corti e/o di film, mappe, ascolto e analisi di testi utilizzate Destinatari Tipologia (Indicare i destinatari a CURRICOLARE: tutte le classi (in verticale) cui si rivolge) Durata Descrivere l’arco temporale Parte curricolare: le ore curricolari che riguardano la disciplina d’insegnamento nel quale il progetto si attua, illustrare le fasi operative individuando le attività da svolgere Valutazione - indicatori - strumenti Indicatori - produzione partecipazione condivisione - modalità 20 3 Strumenti - elaborazione prodotto multimediale e mappa concettuale per singolo Consiglio di classe Modalità - lavoro di gruppo valutazione condivisa Valutazione interna - da parte dei singoli Consigli di classe come attività trasversale CONTENUTI CURRICOLARI DI SCIENZE DEL MODULO PLURIDISCIPLINARE (Periodo : una settimana per tutte le discipline entro la fine dell’anno scolastico 2015/16) PRIMO BIENNIO 20 4 SCIENZE “LE SCIENZE” NEL PERIODO NORMANNO SECONDO BIENNIO BIOLOGIA L’ ALIMENTAZIONE E LA MEDICINA AI TEMPI DEI CHIMICA NORMANNI NELL’ ITALIA MERIDIONALE CLASSE QUINTA SCIENZE DELLA TERRA LO STUDIO DEL SUOLO DELLA CITTA’ DI AVERSA CI CONDUCE AI NORMANNI 20 5 Aversa 28/11/2015 Il coordinatote del dip. di Scienze Prof . Di Maro Giosuè ISTITUTO ISTRUZIONE SUPERIORE di AVERSA Liceo Artistico CESLO031016 Sedi associate Via Presidio, 38 – 81031 Aversa (CE) – e-mail: [email protected] Liceo Scientifico – CEPS031019 Via Roma – 81038 Trentola Ducenta (CE) – e-mail [email protected] 20 6 PROGRAMMAZIONE DIPARTIMENTALE DI LETTERE INDIRIZZO LICEO SCIENTIFICO A.S. 2015/2016 INDICE PARTI DELLA PROGRAMMAZIONE PREMESSA METODI SUSSIDI DIDATTICI E STRUMENTI – TEMPI- VERIFICHE- CRITERI DI VALUTAZIONE ITALIANO I BIENNIO (COMPETENZE-ABILITA’-CONOSCENZE) ITALIANO I E II LICEO STANDARD MINIMI DI APPRENDIMENTO U.A. 0 ACCOGLIENZA ITAL-LAT-GEOSTORIA U.A. ITALIANO I E II CLASSE U.A. PROMESSI SPOSI PAGINA PAG. 2 PAG. 3 PAG. 4 PAG. 5 PAG.6 PAG.7 PAG. 8 , 9, 10 PAG. 10 20 7 LATINO I BIENNIO (COMPETENZE-ABILITA’-CONOSCENZE) E (STANDARD MINIMI DI APPR) U.A. LATINO I E II CLASSE GEOSTORIA (COMPETENZE-ABILITA’-CONOSCENZE) E (STANDARD MINIMI DI APPR) I E II LICEO U.A. STORIA CLASSE I U.A. GEOGRAFIA CLASSE I U.A. STORIA CLASSE II U.A. ED. CIVICA E GEOGRAFIA CLASSE II ITALIANO SECONDO BIENNIO(COMPETENZE-ABILITA’-CONOSCENZE) U.A. ITALIANO CLASSE III U.A. LATINO CLASSE III U.A. 0 ACCOGLIENZA ITAL-LAT- CLASSE IV U.A. ITALIANO CLASSE IV U.A. APPROFONDIMENTO CLASSI III-IV-V V ANNO (COMPETENZE-ABILITA’-CONOSCENZE) U.A. 0 ACCOGLIENZA CLASSE V IT-LAT U.A. ITALIANO CLASSE V TRIENNIO LINGUA E LETT LAT (COMPETENZE-ABILITA’-CONOSCENZE) LATINO STANDARD MINIMI DI APPRENDIMENTO I-II-III LICEO U.A. LATINO DALLA II ALLA V CLASSE PAG.11 PAG.12 PAG.13 Da PAG.14 a 19 PAG. 20,21 PAG.22 PAG.23 PAG.24 Da PAG.25 A 29 Da PAG.30 A 33 PAG.34 Da PAG. 34 A 36 PAG.37 PAG. 38 PAG.38 Da PAG.39 A 42 PAG.43 PAG.44 Da PAG. 45 A 49 Premessa La presente programmazione propone orientamenti generali e linee guida, nel pieno rispetto della libertà del singolo docente di modificarla all’interno della programmazione individuale, in rapporto alla fisionomia della classe e alle esigenze degli alunni, al fine di garantire a ciascuno di essi attraverso percorsi diversi e flessibili, l’acquisizione delle seguenti competenze a conclusione del percorso formativo : Padroneggiare gli strumenti espressivi ed argomentativi indispensabili per gestire l’interazione comunicativa Leggere, comprendere ed interpretare testi scritti di vario tipo verbale in vari contesti 20 8 Produrre testi di vario tipo in relazione ai differenti scopi comunicativi Utilizzare la lingua italiana per i principali scopi comunicativi ed operativi Utilizzare gli strumenti fondamentali per una fruizione consapevole del patrimonio artistico e letterario Utilizzare e produrre testi multimediali Comprendere il cambiamento e la diversità dei tempi storici in una dimensione diacronica attraverso il confronto fra epoche e in una dimensione sincronica attraverso il confronto fra aree geografiche e culturali. In tal senso, la valutazione ex ante (settembre/ottobre), con l’individuazione di obiettivi coerenti con l’offerta formativa, e trasversale e specifica di indirizzo, e quella in itinere, (ottobre-gennaio; febbraiomaggio), con l’analisi dei risultati conseguiti dal gruppo classe e la conseguente e costante possibilità di adattamento e miglioramento del progetto, offrono un valido strumento per la ricerca delle variabili che intervengono nel ri-orientamento del piano di lavoro, anche per gli anni successivi (valutazione ex post). La progettazione del curricolo per ciascuna disciplina di ambito e per ciascun anno, sarà scandita in Unità Didattiche. E’ a discrezione del docente l’organizzazione dei contenuti ( ad esempio per nuclei tematici) nel rispetto delle competenze, abilità e conoscenze previste per ciascun anno. A tal fine, propedeutica a tutta l’attività di insegnamento-apprendimento, risulta essere l’Unità 0 – ACCOGLIENZA, che prevede: Conoscenza degli allievi, delle loro precedenti esperienze scolastiche, del loro vissuto familiare e socio-ambientale, dei loro interessi culturali Accertamento del livello partenza (possesso dei prerequisiti specifici). Verifica diagnostica (test d’ingresso, con modalità specifiche per ciascuna classe). Tempi previsti:2 settimane (settembre) METODI Nella consapevolezza che le scelte metodologiche mirano al superamento delle difficoltà ed alla crescita culturale degli studenti, ogni docente sceglierà la metodologia che riterrà più proficua per il raggiungimento degli obiettivi. Si concordano tuttavia alcuni atteggiamenti comuni: strumenti diversificati; l’allievo partecipe e protagonista di quello che sta facendo e di come sia valutato il suo lavoro; 20 9 critti con rapidità in modo da utilizzare la correzione come momento formativo; Per quanto riguarda l’aspetto prettamente metodologico, per coinvolgere gli studenti e motivarli allo studio, oltre alle lezioni frontali e partecipate, si attuano: -letterari; diversa tipologia; Orberg); .O.F 21 0 SUSSIDI DIDATTICI E STRUMENTI TEMPI È chiaro che il numero e la ripartizione delle ore, indicati per le singole UU.AA., sono suscettibili di modifica per eventi di natura esterna e/o per venire incontro alle reali esigenze della classe, nonché in un’ottica di didattica trasversale, tesa a suggerire convergenze interdisciplinari. VERIFICHE Le verifiche, ragionevolmente distribuite nel tempo per consentire una più accurata percezione e valutazione del percorso di apprendimento, saranno sia orali che scritte. A discrezione dell’insegnante si svolgeranno, anche per la verifica dell’orale, prove strutturate o questionari integrativi dell’interrogazione. Si svolgeranno: Italiano, latino I quadrimestre: almeno quattro tra prove scritte e orali II quadrimestre: almeno quattro tra prove scritte e orali Geostoria I quadrimestre: almeno due verifiche II quadrimestre: almeno due verifiche CRITERI DI VALUTAZIONE Per la valutazione si seguiranno i criteri stabiliti dal P. O. F. e le griglie allegate alla presente programmazione. La valutazione terrà conto di: 21 1 ITALIANO I BIENNIO Competenze Abilità Saper utilizzare le conoscenze linguisticoespressive in rapporto alle varie situazioni comunicative Saper ascoltare, leggere e interpretare un testo cogliendone gli elementi essenziali Saper distinguere e riprodurre le caratteristiche peculiari di testi di diversa tipologia Saper distinguere le caratteristiche peculiari di un testo narrativo e poetico. Saper fare collegamenti e confronti all'interno di testi, contestualizzandoli e fornendone un’interpretazione personale che affini gradualmente capacità valutativa e critica Comprendere messaggi orali e testi scritti di varia natura Produrre sia oralmente che per iscritto, in modo coerente e coeso, testi differenti a seconda dello scopo e del destinatario, utilizzando consapevolmente e correttamente le norme che regolano il funzionamento della lingua Essere in grado di redigere testi argomentativi, articolo di giornale, saggio breve . Produrre testi strumentali utili allo studio di ogni disciplina (appunti, brevi sintesi, schemi, mappe concettuali) Rielaborare i contenuti appresi in modo personale e critico, ampliando l'uso del lessico Sviluppare l’analisi testuale di un testo narrativo, individuandone le caratteristiche principali Sviluppare l’analisi testuale di un testo poetico, riconoscendone gli elementi costitutivi, e individuandone le strutture metrico-formali che lo compongono. Stabilire relazioni di confronto tra testi studiati Conoscenze Consolidamento della conoscenza delle norme ortografiche e morfosintattiche Conoscenza delle strutture linguistiche italiane intese come naturale evoluzione dalla lingua latina Arricchimento del bagaglio lessicale Comunicazione e funzioni della lingua Caratteristiche del testo narrativo Conoscenza dei vari livelli dell’analisi testuale di un testo poetico Conoscenza delle diverse tipologie testuali e individuazione delle norme che regolano il testo argomentativo Lettura (il più ampia possibile), analisi e commento de I Promessi Sposi Alla fine del primo biennio lo studente si accosterà, attraverso alcune letture di testi alle prime espressioni della letteratura italiana: la poesia religiosa, i siciliani, la poesia toscana prestilnovistica. 21 2 ITALIANO I BIENNIO STANDARD MINIMI DI APPRENDIMENTO I LICEO Competenze Conoscenze Comprendere testi scritti e orali di varia natura, individuandone e sintetizzandone il contenuto fondamentale Conoscere l’ortografia, l’analisi logica, i principali elementi morfologici e le principali strutture sintattiche della lingua italiana Saper leggere un testo narrativo cogliendone gli elementi essenziali Conoscere le caratteristiche del testo narrativo Saper produrre testi scritti coerenti e aderenti alle consegne, applicando in modo complessivamente corretto le regole grammaticali e sintattiche, senza commettere gravi e diffusi errori di ortografia Saper usare un lessico semplice ma appropriato e adeguare il registro linguistico alla situazione comunicativa Saper identificare in un questionario i nuclei delle domande e dare risposte coerenti Conoscere i contenuti disciplinari essenziali sviluppati nel corso dell’anno Conoscere le tecniche di realizzazione del riassunto e della descrizione II LICEO Competenze Saper analizzare la struttura del periodo Saper leggere, parafrasare un testo poetico e individuare i nuclei del messaggio, la struttura, la metrica, le figure retoriche Saper produrre un testo argomentativo non complesso Conoscenze Conoscere la sintassi del periodo Conoscere la struttura del testo poetico Conoscere le principali caratteristiche e il significato fondamentale della storia e dei personaggi de “I Promessi Sposi” o di altri testi narrativi Conoscere la struttura del testo argomentativo 21 3 **UNITA’ DI APPRENDIMENTO N. 0 Materia Classe ITALIANO LATINO GEOSTORIA I e II TITOLO: ACCOGLIENZA E CONSOLIDAMENTO PERIODO/DURATA Prime due settimane dell’ anno scolastico METODOLOGIA Cfr. pagina 1 della programmazione STRUMENTI Cfr. pagina 1 della programmazione VERIFICHE Comprensione e analisi di un testo Traduzione Verifiche orali Competenza Abilità Conoscenze Contenuti Cfr. saperi minimi Cfr. saperi minimi Cfr. saperi minimi Riepilogo dei contenuti disciplinari essenziali dell’anno precedente. 21 4 **UNITA’ DI APPRENDIMENTO N. 1 Materia Classe ITALIANO I e II TITOLO: TEORIA E PRATICA DELLA LINGUA PERIODO/DURATA METODOLOGIA STRUMENTI Un’ora a cadenza Lezioni I mezzi didattici settimanale frontali,esercitazioni individuati (da settembre a giugno) alla lavagna, attività di consisteranno in lezioni laboratorio. frontali (espositivoproblematiche) nella fase iniziale, successivamente interattive. VERIFICHE (compito unitario) Esercizi,questionari,mappe concettuali ecc. Competenza Abilità Conoscenze Contenuti - Padroneggiare gli strumenti espressivi indispensabili per gestire l’interazione comunicativa verbale. - Saper usare i suoni e i segni dell’alfabeto italiano. - Riconoscere con chiarezza i suoni della lingua italiana e i loro aspetti principali. FONOLOGIA E ORTOGRAFIA. - Produrre testi di vario tipo in relazione ai differenti scopi comunicativi. - Utilizzare la lingua per i principali scopi comunicativi. - Saper usare correttamente le principali convenzioni ortografiche. - Analizzare i principali fenomeni di collegamento tra suoni. - Saper fare l’analisi grammaticale: - Conoscere le norme dell’ortografia. - Sapersi esprimere in ordine alle categorie grammaticali. - Descrivere le parole italiane dal punto di vista morfologico. MORFOLOGIA E SINTASSI. TIPOLOGIE TESTUALI. - Riconoscere le diverse categorie grammaticali. - Descrivere le frasi semplici e la loro struttura logica. 21 5 ** UNITA’ DI APPRENDIMENTO N. 2 Materia Classe ITALIANO I e II TITOLO: Analisi del testo narrativo, in prosa e in versi PERIODO/DURATA 2 ore, a cadenza settimanale, da settembre a giugno METODOLOGIA Lezioni frontali, letture individuali, attività di laboratorio. STRUMENTI Libro di testo , dispense, libri suggeriti VERIFICHE (compito unitario) Test strutturati, analisi testuale, testi espositivi, di commento,ecc. Competenza Abilità Conoscenze Contenuti - Leggere, comprendere ed interpretare testi scritti di vario tipo. - Individuare natura,funzione e principali scopi comunicativi ed espressivi di un testo. - Cogliere i caratteri specifici di un testo letterario. - Saper operare confronti tra passato e presente - Saper analizzare testi poetici. - Saper analizzare come uno stesso tema viene affrontato in autori diversi. - Saper esporre per iscritto il lavoro di analisi testuale. - Saper commentare un testo poetico. - Saper individuare relazioni con la storia letteraria - Riconoscere ed interpretare un testo poetico del Duecento, inquadrandolo nel contesto storicoletterario di riferimento - Strutture essenziali dei testi narrativi. - Principali generi letterari,con particolare riferimento alla tradizione italiana. - Individuare le principali figure retoriche. - Individuare le caratteristiche dell’eroe. - Individuare genesi del poema. - Saper operare confronti tra passato e presente - Decodificare il significato letterale del testo (parafrasi) - Riconoscere i principali elementi tematici,linguistici,stilistici di un testo poetico. - Comprendere lo sviluppo del genere nel tempo. - Conoscere i nuclei essenziali della storia della lirica italiana del Duecento. Testi narrativi con “FABULA” (fiaba,novella,racconto,poema epico). L’epica classica greca e latina. Il testo poetico. Le origini della letteratura italiana. Dante e la “questione della lingua”. 21 6 ** Materia UNITA’ DI APPRENDIMENTO ITALIANO N. 3 TITOLO: INCONTRO CON L’ OPERA : I PROMESSI SPOSI Classe II PERIODO/DURATA Almeno un’ora a settimana per tutta la durata dell’ anno scolastico METODOLOGIA Cfr. U.A. precedente STRUMENTI Cfr. programmazione dipartimentale VERIFICHE (compito unitario) Interrogazioni. Questionari. Riassunti. Temi. Schede di lettura. Competenza Abilità Conoscenze Contenuti Leggere, comprendere ed interpretare un classico esempio di romanzo storico Individuare i principali Struttura narrativa del scopi comunicativi ed testo in esame. Contesto espressivi presenti nel storico di riferimento. testo . ** UNITA’ DI APPRENDIMENTO N. 4 Lettura, analisi e commento di passi scelti de “I Promessi Sposi”. Materia Classe ITALIANO I e II TITOLO: LABORATORIO DI LETTURA E SCRITTURA PERIODO/DURATA Fino a 20 ore nell’arco dell’anno scolastico METODOLOGIA Letture individuali e di gruppo STRUMENTI Testi e giornali VERIFICHE (compito unitario) Discussioni, questionari, relazioni, recensioni, ecc. Competenza Abilità Conoscenze Contenuti - Leggere, compren - Affrontare dere ed interpretare testi molteplici situazioni di vario tipo comunicative scambiando informazioni,idee per poter poi esprimere anche il proprio punto di vista. - Padroneggiare le strutture della lingua presenti nei testi. - Eporre in modo chiaro,logico e coerente i testi letti. - Applicare strategie diverse di lettura. - Principi di organizzazione del discorso descrittivo,narrativo,esp ositivo,argomentativo. - Tecniche di lettura analitica e sintetica. - Tecniche di lettura espressiva. - Denotazione e connotazione. LATINO I Biennio Letture di libri di autori italiani e stranieri a scelta libera o proposti. 21 7 Competenze Capacità/abilità Saper leggere in modo scorrevole ed espressivo i testi proposti . Saper riconoscere gli elementi sintattici, morfologici e lessicali di un testo . Sapersi orientare nella traduzione, formulando ipotesi plausibili e verificandone la validità in base ai criteri grammaticali e alla coerenza semantica . Saper usare il lessico studiato in funzione della comprensione di frasi e testi. Saper usare in modo adeguato e accurato il vocabolario. Saper esporre in modo chiaro, corretto e completo le regole grammaticali studiate. Collocare alcuni testi nell’adeguato e corretto contesto storico e culturale . Saper ricodificare il testo latino o greco in una forma italiana grammaticalmente corretta e lessicalmente appropriata. Saper rilevare analogie e differenze, istituire rapporti tra il latino e l’italiano. Conoscenze Conoscere i vari fenomeni fonetici. Conoscere le strutture morfologiche e sintattiche della lingua latina. Acquisire il lessico fondamentale. Conoscere, attraverso il testo, le strutture che regolano la lingua latina. Conoscere la civiltà romana anche attraverso la lettura di passi di autori. STANDARD MINIMI DI APPRENDIMENTO I LICEO Competenze Conoscenze . Saper analizzare la funzione grammaticale e logica delle parti del discorso all’interno della frase semplice e complessa . . Saper consultare il dizionario operando scelte non meccaniche delle voci e dei significati . . Conoscere gli elementi della morfologia relativi a nome, aggettivo e verbo e quelli della sintassi secondo il programma svolto. . Conoscere un lessico di base. . Saper comprendere e tradurre in modo coerente e corretto semplici testi . STANDARD MINIMI DI APPRENDIMENTO II LICEO Competenze Conoscenze . Saper analizzare la funzione grammaticale e logica delle parti del discorso all’interno della frase semplice e complessa. . Conoscere gli elementi della morfologia e quelli della sintassi secondo il programma svolto. Conoscere un lessico di base . . Saper consultare il dizionario operando scelte non meccaniche delle voci e dei significati ma coerenti con il testo da tradurre. . Saper comprendere e tradurre in modo coerente e corretto i testi oggetto di versione . 21 8 ** UNITA’ DI APPRENDIMENTO N. 1 Materia Classe LATINO I-II TITOLO: TEORIA E PRATICA DELLA LINGUA LATINA PERIODO/DURAT A Orario curricicolare distribuito durante l’anno scolastico METODOLOGIA STRUMENTI Lezioni frontali;attività di Si utilizzeranno i testi in laboratorio;approfondiment adozione alla classe,lavori di i. gruppo,approfondimenti,sussid i audio-visivi Competenza Abilità - Padroneggiare gli strumenti espressivi di una lingua antica e, insieme, moderna. - Padroneggiare le strutture della lingua. - Apprendere il sistema dei suoni e delle forme. - Riconoscere il sistema delle relazioni UNITA’ DI APPRENDIMENTO 1) LA FAMIGLIA ROMANA 2) LA SCANSIONE DEL TEMPO 3) LE ISTITUZIONI POLITICHE VERIFICHE (compito unitario) Comprensione,traduzioni ed analisi di testi di varia difficoltà,prove strutturate,colloqui,questionari,e cc. Conoscenze - Saper reperire parole e frasi latine ancora in uso in italiano. - Saper pronunciare correttamente le parole latine. - Comprendere i concetti di caso e di funzione sintattica nella frase semplice. - Comprendere e tradurre correttamente un testo latino semplice. PERCORSI TEMATICI CONTENUTI SPECIFICI Il matrimonio Il pater familias e la matrona Schiavi, liberti, clienti Il calendario romano Le festività; dies fasti e dies nefasti Le festività religiose Il senato I comizi Contenuti - Fonetica, morfologia del nome, morfologia dell’aggettivo, morfologia delle parti invariabili del discorso, morfologia del pronome, morfologia del verbo, sintassi della frase semplice, sintassi della frase complessa. - Lettura di passi scelti da Fedro e Cesare. TEMPI 6 ore (gennaio-febbraio) 4 ore (marzo) 4 ore (aprile) 21 9 GEOSTORIA Competenze Saper collocare gli eventi storici nel tempo e nello spazio.. Saper cogliere i rapporti causa-effetto Saper individuare il rapporto di interazione tra ambiente fisico e società umana. Saper riconoscere il valore e l’importanza della tutela del patrimonio culturale e ambientale. Saper cogliere e sviluppare, attraverso la riflessione sulle discipline, l’identità di cittadino responsabile e consapevole. Saper utilizzare il lessico e i contenuti delle discipline nella produzione di testi orali e scritti Capacità/Abilità Saper esporre i contenuti appresi in modo adeguato, con chiarezza e coerenza, utilizzando il lessico specifico. Riconoscere i principali fenomeni storici e le coordinate spazio-temporali che li determinano. Comprendere il concetto di cambiamento e di divenire storico anche in relazione alla propria esperienza personale. Leggere differenti fonti (letterarie, iconografiche, documentarie, cartografiche) ricavandone informazioni per confrontare le diverse epoche e le differenti aree geografiche. Conoscenze Conoscere i principali eventi caratterizzanti la storia antica e medievale sotto il profilo politico-militare, socio-economico, religioso e artistico. Conoscere e comprendere i principali fenomeni geografici e geoantropici . Conoscere le principali problematiche ambientali, economiche, politico-sociali e culturali del pianeta. Conoscere il linguaggio e gli strumenti specifici delle discipline. STANDARD MINIMI DI APPRENDIMENTO I - II LICEO Competenze Saper collocare correttamente un evento o un fenomeno nel tempo e nello spazio. Saper descrivere un fatto o un periodo storico nelle sue linee essenziali. Saper cogliere semplici nessi causali e relazioni tra eventi. Saper utilizzare in modo corretto, pur con incertezze, il lessico storiografico di base. Conoscenze Conoscere i principali avvenimenti dei periodi presi in esame. Conoscere le caratteristiche fisiche dei continenti in esame e le problematiche più rilevanti del mondo contemporaneo. 22 0 GEOSTORIA Materia ** UNITA’ DI APPRENDIMENTO STORIA N. 1 TITOLO: LA PREISTORIA E LE ANTICHE CIVILTA’ Classe I PERIODO/DURATA Dalle 3 alle 10 ore METODOLOGIA Lezioni frontali ed interattive; lavori di gruppo; approfondimenti STRUMENTI Libro di testo,sussidi audio-visivi, approfondimenti on-line, uso della biblioteca d’istituto VERIFICHE (compito unitario) Questionari, lavori di sintesi, mappe concettuali, testi strutturari Competenza Abilità Conoscenze Contenuti - Comprendere il cambiamento e la diversità dei tempi storici in una dimensione diacronica attraverso il confronto tra epoche e in una dimensione sincronica attraverso il confronto tra aree geografiche e culturali - Ricostruire l’ordine cronologico dei fatti storici. - Individuare cause e conseguenze di un evento o di un fenomeno. - Usare carte storiche tematiche per collocare eventi e fenomeni nello spazio. - Individuare le tappe dell’evoluzione umana. - Saper distinguere tra paleolitico e neolitico. - Riconoscere cause e conseguenze della rivoluzione neolitica. - Individuare le cause dello sviluppo delle civiltà fluviali. - Individuare il nesso tra nascita della civiltà urbana e origine della scrittura. - Distinguere le forme dell’organizzazione del potere:città-stato, regno, impero. - Le origini dell’umanità e il Paleolitico.Il Neolitico - .Le civiltà fluviali:Mesopotamia ed Egitto. - Antiche civiltà di terra e di mare. 22 1 ** UNITA’ DI APPRENDIMENTO N. 2 Materia Classe STORIA I TITOLO:LA CIVILTA’ GRECA PERIODO/DURATA Dalle 3 alle 10 ore METODOLOGIA Cfr.Unità 1 STRUMENTI Libri di testo,sussidi audio-visivi,ecc. VERIFICHE (compito unitario) Questionari,mappe concettuali,testi strutturati,ecc. Competenza Abilità Conoscenze Contenuti - Comprendere il cambiamento e la diversità dei tempi storici in una dimensione diacronica e sincronica. - Cogliere somiglianze e differenze tra il significato originario e quello attuale dei termini storici, evidenziandone l’evoluzione. - Risalire alla radice etimologica dei termini. - Rilevare i caratteri della “polis” e le differenze rispetto alle monarchie orientali. - Stabilire il nesso tra particolarismo politico e cultura comune del mondo greco. - Individuare le conseguenze economiche e politiche della colonizzazione greca. - Differenziare i cittadini da i non cittadini a Sparta e ad Atene. - La preistoria della Greci. - Il mondo della “polis”. - Il mondo greco oltre i confini della polis. 22 2 ** Materia UNITA’ DI APPRENDIMENTO STORIA N.3 TITOLO: LA GRECIA CLASSICA Classe I PERIODO/DURATA 6 ore METODOLOGIA Cfr. Unità 1 STRUMENTI Libro di testo ricerca ed analisi di documenti,ecc. VERIFICHE (compito unitario) Questionari,lavori si sintesi mappe concettuali,testi strutturati. Competenza Abilità Conoscenze Contenuti - Individuare i fattori costitutivi di un fenomeno e i suoi esiti. - Analizzare le fonti per interrogarle. - Motivare il ruolo del cittadino-soldato nella vittoria greca contro l’impero persiano. - Riconoscere cause e conseguenze della guerra del Peloponneso. - Stabilire il nesso tra diffusione internazionale della cultura greca e declino politico della “polis” - Sparta e Atene:due modelli alternativi di città-stato. - Le guerre persiane. - L’età classica. - Le guerre del Peloponneso. - L’ascesa della Macedonia. - L’epopea di Alessandro Magno. - L’ellenismo. - Comprendere il cambiamento e la diversità dei tempi storici in una dimensione diacronica e sincronica. 22 3 ** Materia UNITA’ DI APPRENDIMENTO STORIA N. 4 TITOLO:ROMA:DALLE ORIGINI ALLA REPUBBLICA Classe I PERIODO/DURATA 12 ore METODOLOGIA Cfr. Unità 1 STRUMENTI Libro di testo,uso della biblioteca,ecc. VERIFICHE (compito unitario) Questionari, lavori di sintesi, mappe concettuali, ecc. Competenza Abilità Conoscenze Contenuti - Costruire cronologie parallele per confrontare fenomeni di aree geografiche diverse. - Gerarchizzare le informazioni al fine di passare da concetti ampi a quelli più specifici. - Riconoscere i caratteri del dominio etrusco su Roma. - Individuare nella “gens” e nella “familia” le strutture portanti della società romana. - Seguire l’evoluzione delle conquiste politiche e sociali della plebe. - Analizzare cause e conseguenze delle guerre puniche. - Riconoscere le trasformazioni culturali e sociali nell’età delle conquiste. - L’Europa e l’Italia prima di Roma; - Gli Etruschi; - La fondazione di Roma e l’età dei re; - Società,economia e cultura nella Roma arcaica; - L’Italia diventa romana; - La società romana nei primi secoli della repubblica; - Le guerre puniche e l’espansione nel Mediterraneo. - Comprendere il cambiamento e la diversità dei tempi storici in una dimensione diacronica e sincronica 22 4 ** UNITA’ DI APPRENDIMENTO N. 5 Materia Classe STORIA I TITOLO: DALLA REPUBBLICA ALL’IMPERO PERIODO/DURATA 8 ore METODOLOGIA Cfr. Unità 1 STRUMENTI Libro di testo, sussidi audio-visivi VERIFICHE (compito unitario) Questionari, esposizioni orali,ecc. Competenza Abilità Conoscenze Contenuti - Comprendere il cambiamento e la diversità dei tempi storici in una dimensione diacronica e sincronica. - Operare confronti tra informazioni opportunamente selezionate per stabilire analogie e differenze tra fenomeni diversi. - Classificare le fonti scritte per riconoscerne la natura e l’intenzionalità. - Produrre testi di argomento storico,utilizzando un lessico specifico. - Stabilire il nesso tra crisi della proprietà contadina,crisi dell’esercito romano e crisi dei comizi. - Rilevare il ruolo dell’esercito nel passaggio dalla repubblica al principato. - Conoscere l’organizzazione imperiale e le trasformazioni sociali ed economiche nell’epoca della “pax romana”. - Le trasformazioni della società romana nel II secolo a.C.; - Mario e Silla; - L’età di Cesare 22 5 ** UNITA’ DI APPRENDIMENTO N. 6 Materia Classe EDUCAZIONE CIVICA I TITOLO: CITTADINANZA E COSTITUZIONE PERIODO/DURATA 10 ore nell’arco dell’anno scolastico METODOLOGIA STRUMENTI VERIFICHE Lezioni frontali; Ricerca ed analisi di documenti, libro di testo, uso della biblioteca, ricerche on-line, ipertesti. (compito unitario) Testi espositivi, questionari, mappe concettuali. Lavori di gruppo; Approfondimenti Competenza Abilità Conoscenze Contenuti - Collocare l’esperienza personale in un sistema di regole fondato sul reciproco riconoscimento dei diritti garantiti dalla Costituzione,a tutela della persona,della collettività e dell’ambiente. - Saper individuare cause e conseguenze di un fenomeno sociale. - Comprendere che ogni gruppo sociale è una piccola comunità,con le sue regole e la sua organizzazione. Accettarle significa subordinare i propri interessi personali e particolari all’interesse superiore del vivere insieme. - La Costituzione italiana:la sua storia; - Saper utilizzare la terminologia specifica. - Diritti e doveri dei cittadini; - Ordinamento della Repubblica 22 6 ** Materia UNITA’ DI APPRENDIMENTO GEOGRAFIA N.7 TITOLO: GEOGRAFIA SOCIALE E CULTURALE:ITALIA Classe I PERIODO/DURATA 6 ore METODOLOGIA Lezioni frontali; lavori di gruppo. STRUMENTI Discussioni guidate su tematiche date,utilizzo dei mezzi specifici della disciplina, uso del libro di testo, degli audiovisivi, dei testi della biblioteca, approfondimenti on-line. VERIFICHE (compito unitario) Questionari, testi strutturati, grafici, mappe concettuali. Competenza Abilità Conoscenze Contenuti - Orientarsi nel tessuto produttivo, politico e sociale del proprio territorio - Saper elaborare una mappa concettuale. - Saper elaborare un testo espositivo. - Saper costruire grafici e tabelle su fenomeni dati - Saper riconoscere gli strumenti essenziali per leggere il tessuto produttivo dell’Italia. - Conoscere i principali soggetti del sistema morfoeconomico dell’Italia ** UNITA’ DI APPRENDIMENTO N. 8 - ITALIA:le aree regionali Materia Classe GEOGRAFIA I TITOLO:GEOGRAFIA SOCIALE E CULTURALE:EUROPA PERIODO/DURATA 6 ore METODOLOGIA Cfr. Unità 7 STRUMENTI Libro di testo; cartine geografiche,ecc. VERIFICHE (compito unitario) Grafici, mappe concettuali, ecc. Competenza Abilità Conoscenze Contenuti - Orientarsi nel tessuto - Saper effettuare produttivo del proprio ricerche e saperne continente esporre i risultati. - Saper elaborare un testo espositivo utilizzando una terminologia pertinente - Conoscere i principali problemi attuali degli Stati europei; - Approfondire una o più tematiche geografiche - EUROPA: le aree regionali 22 7 ** Materia Classe UNITA’ DI APPRENDIMENTO GEOGRAFIA I N. 9 TITOLO: IL PIANETA CONTEMPORANEO:LE SFIDE DELLA GLOBALIZZAZIONE PERIODO/DURATA 10 ore METODOLOGIA Cfr. Unità7 STRUMENTI Mezzi specifici della disciplina,libro di testo,ecc. VERIFICHE (compito unitario) Test,verifiche orali, mappe concettuali,ecc. Competenza Abilità Conoscenze Contenuti - Saper elaborare una mappa concettuale sul rapporto uomoambiente o sulla globalizzazione. - Saper commentare per iscritto un fenomeno geografico. - Conoscere le realtà geoeconomiche e i principali problemi attuali nei vari continenti. - Comprendere le caratteristiche e i problemi della globalizzazione. - Orientarsi nelle problematiche del proprio pianeta ** UNITA’ DI APPRENDIMENTO N. 1 - La globalizzazione dei mercati; - Frammentazione mondiale della produzione; - Identità e conflitti religiosi nel mondo; - Il cambiamento climatico; - Migrazioni:un fenomeno su scala planetaria; - Insediamenti e paesaggi urbani Materia Classe STORIA II TITOLO: IL TRAMONTO DEL MONDO ANTICO PERIODO/DURATA 15 ORE METODOLOGIA STRUMENTI Cfr. programmazione iniziale Cfr. programmazione iniziale VERIFICHE (compito unitario) Interrogazioni. Questionari ecc. Competenza Abilità Conoscenze Contenuti - Comprendere il cambiamento e la diversità dei tempi storici in una dimensione diacronica attraverso il confronto tra le varie epoche e in una dimensione sincronica attraverso il confronto tra le varie aree geografiche e culturali - Saper riconoscere le dimensioni del tempo e dello spazio attraverso l’ osservazione di eventi storici. Saper identificare i più rilevanti eventi storici secondo le coordinate spazio/tempo. Saper leggere (anche in modalità multimediale) le - Le periodizzazioni fondamentali della storia tardo/antica . - La crisi dell’ impero romano. - Bizantini, Arabi e Franchi nell’Alto Medioevo. 22 8 differenti fonti documentarie. ** UNITA’ DI APPRENDIMENTO N. 2 Materia Classe STORIA II TITOLO: l’EUROPA MEDIEVALE PERIODO/DURATA 20 ore METODOLOGIA Cfr programmazione iniziale STRUMENTI Cfr. programmazione iniziale VERIFICHE (compito unitario) Interrogazioni, ecc. Competenza Abilità Conoscenze Contenuti - Comprendere il cambiamento e la diversità dei tempi storici in una dimensione diacronica attraverso il confronto tra le varie epoche e in una dimensione sincronica attraverso il confronto tra le varie aree geografiche e culturali - Saper riconoscere le dimensioni del tempo e dello spazio attraverso l’ osservazione di eventi storici. Saper identificare i più rilevanti eventi storici secondo le coordinate spazio/tempo. Saper leggere (anche in modalità multimediale) le differenti fonti documentarie. - Le caratteristiche della storia medievale. - L’Europa medievale. - Il Basso Medioevo 22 9 ** UNITA’ DI APPRENDIMENTO N. 3 Materia Classe EDUCAZIONE CIVICA II TITOLO: L’UNIONE EUROPEA PERIODO/DURATA 10 ore nel corso dell’ anno scolastico METODOLOGIA Cfr. programmazione iniziale STRUMENTI Cfr. programmazione iniziale VERIFICHE (compito unitario) Interrogazioni. Questionari ecc. Competenza Abilità Conoscenze Contenuti - Principali tappe di sviluppo dell’ Unione europea. - L’ Unione europea ed i suoi organismi politici. - Collegare l’ esperienza personale in un sistema di regole fondato sul reciproco riconoscimento dei diritti garantiti dalla costituzione e dagli organismi politici europei. - Identificare il ruolo delle istituzioni europee . ** UNITA’ DI APPRENDIMENTO N. 4 Materia Classe GEOGRAFIA II TITOLO: I PAESI EXTRAEUROPEI PERIODO/DURATA 20 ore METODOLOGIA Cfr. programmazione iniziale STRUMENTI Cfr. programmazione iniziale VERIFICHE (compito unitario) Interrogazioni. Questionari ecc. Competenza Abilità Conoscenze Contenuti - Orientarsi nel tessuto produttivo del proprio e degli altri continenti. - Orientarsi nelle problematiche del pianeta - Saper effettuare ricerche e saperne esporre i risultati. - Saper elaborare un testo espositivo utilizzando una terminologia pertinente. - Saper commentare un fenomeno geografico - Conoscere le caratteristiche fisiche,economiche e politiche dei vari continenti. - Comprendere le peculiarità della globalizzazione. - I paesi extraeuropei : caratteristiche fisiche, economiche e politiche. 23 0 - Saper elaborare una mappa concettuale sul rapporto uomoambiente o sulla globalizzazione ITALIANO SECONDO BIENNIO Competenze Abilità Conoscenze Saper padroneggiare la lingua in rapporto alle varie situazioni comunicative Acquisire solide competenze nella produzione scritta riuscendo ad operare all'interno dei diversi modelli di scrittura previsti per il nuovo esame di Stato dal D.M. n.° 356 del 18/9/1998 Saper leggere e interpretare un testo cogliendone non solo gli elementi tematici, ma anche gli aspetti linguistici e retorico –stilistici Saper fare collegamenti e confronti all'interno di testi letterari e non letterari, contestualizzandoli e fornendone un’interpretazione personale che affini gradualmente le capacità valutative e critiche Produrre sia oralmente che per iscritto, testi coerenti, coesi e di tipo personale . Potenziare le abilità argomentative Rielaborare criticamente i contenuti appresi Potenziare la capacità di produrre testi strumentali utili allo studio di ogni disciplina (appunti, brevi sintesi, schemi, mappe concettuali) Potenziamento del bagaglio lessicale Conoscenza dei nuclei concettuali fondanti della poesia dantesca attraverso la lettura di canti dell’Inferno e del Purgatorio dantesco (circa 8/9 per cantica) Conoscenza della letteratura italiana dalle origini al Settecento (incluso Foscolo) Conoscenza delle poetiche degli autori più significativi del periodo letterario che va dalle origini al Settecento. Conoscenza di un autore del Novecento attraverso la lettura integrale di almeno tre libri . ( Per il primo anno del secondo biennio l’autore potrebbe essere Calvino, per il secondo anno Pavese) 23 1 ** UNITA’ DI APPRENDIMENTO N. 1 Materia Classe ITALIANO III TITOLO: LA Comedìa di Dante Alighieri, “homo viator” e letterato militante. PERIODO/DURATA METODOLOGIA STRUMENTI VERIFICHE 2 ore a settimana per Lettura, parafrasi, Libri di testo, (compito unitario) tutto il corso dell’ commento dei versi, strumenti audiovisivi, Interrogazioni. Analisi anno scolastici videolezioni mappe del testo. Questionari. Saggi brevi. Competenza - Leggere e comprendere un testo poetico. - Attualizzare il messaggio degli intellettuali. Abilità - Acquisire gli strumenti necessari per leggere nella sua complessità l’opera di Dante. - Cogliere il contenuto informativo ed il messaggio del testo letterario insieme con la specificità della lingua. Conoscenze Contenuti - Conoscenza dei vari livelli di lettura della “Commedia” - Lettura e commento di almeno 10 canti complessivi dell’ “Inferno”, da rapportare, ove necessario, ai medesimi del “Purgatorio” e del “Paradiso” (ad esempio, per i canti iniziali, il c. VI e i canti finali ). 23 2 **UNITA’ DI Materia Classe APPRENDIMENTO ITALIANO III N. 2 TITOLO: La nascita della letteratura in diverse lingue volgari e la molteplicità dei generi letterari PERIODO/DURATA METODOLOGIA STRUMENTI VERIFICHE Da 10 a 14 ore Lezioni frontali, letture Libro di testo , (compito unitario) (settembre- ottobre) individuali, attività di dispense, libri Interrogazioni. laboratorio. suggeriti, Analisi del testo. videolezioni Questionari. Saggi brevi. Esposizione orale. Mappe. Test strutturati a risposta aperta e/o multipla Competenza Mettere in relazione visioni del mondo, aspetti culturali ed eventi storici. Mettere in relazione volgare, produzione letteraria, contesto storico-sociale. Riconoscere il singolo genere letterario relazionandolo al destinatario, allo scopo, all’ambito socio-politico di produzione dell’opera. Abilità Saper esprimersi con chiarezza in forma scritta ed orale. Saper riassumere e parafrasare un testo . Saper illustrare in termini essenziali un fenomeno storico e culturale. Saper cogliere l’ incidenza dei vari autori sul linguaggio e sulla codificazione letteraria Conoscenze Conoscere il contesto culturale, filosofico, linguistico e letterario dell’alto MedioEvo. Conoscere l’esistenza di una pluralità di volgari nel MedioEvo e le loro peculiarità. Conoscere i generi letterari prodotti nei diversi volgari delle varie aree geografiche della penisola italica. Contenuti La visione cristiana del mondo, la cultura e la letteratura medioevali. La langue d’oil e la langue d’oc. Il volgare umbro e il volgare siciliano. La lirica religiosa, la lauda drammatica, la novella, il libro di viaggi, le cronache,la lirica politica, la lirica d’amore, la lirica comico-parodica. 23 3 TITOLO: Figure di intellettuali a confronto- Dante, Petrarca e Boccaccio PERIODO/DURATA METODOLOGIA STRUMENTI 32 ore ca. (dicembre- Lezioni frontali, letture Libro di testo , gennaio-febbraio) individuali, attività di dispense, libri laboratorio. suggeriti, videolezioni **UNITA’ N.3 Competenza - Riconoscere gli aspetti innovativi e le diversità di posizioni ideologiche tra autori coevi. - Individuare le diverse finalità che sottendono ad opere scritte in lingue diverse. - Cogliere l’influenza che l’ambiente esercita sulla vita e sul pensiero dell’intellettuale. Abilità - Mettere in relazione i dati della biografia di Dante con il contesto storicopolitico in cui vive; idem per quel che concerne le figure di Petrarca e Boccaccio. Conoscenze - Conoscere la vita di Dante, le opere in volgare e in latino,la significatività del contributo dato dall’autore alla cultura del suo tempo e dei secoli successivi. - Conoscere la vita di Petrarca, la sua nuova fisionomia di intellettuale, il valore delle sue opere. - Conoscere la vita e le opere di G.Boccaccio, la CLASSE III VERIFICHE (compito unitario) Interrogazioni. Analisi del testo. Questionari. Saggi brevi. Esposizione orale. Mappe. Test strutturati a risposta aperta e/o multipla Contenuti - Dante Alighieri: la vita,le opere, il pensiero. - F.Petrarca: la vita, le opere, l’attività di filologo. - G.Boccaccio: la vita, le opere, la rivelazione di un nuovo modo di intendere la vita. 23 4 struttura, i contenuti e i temi del Decameron da relazionare al capolavoro di Dante. **UNITA’ DI APPRENDIMENTO N.4 CLASSE III TITOLO: SPAZIO E TEMPO NEL POEMA EPICO/CAVALLERESCO PERIODO/DURATA METODOLOGIA STRUMENTI VERIFICHE 15 ore (febbraio-marzo) Cfr. Unità precedente Cfr. Unità precedente Cfr. Unità precedente Competenza Abilità Conoscenze Contenuti - Leggere,comprendere - Saper riconoscere - Elementi principali - Le Chansons de ed interpretare in le categorie dei poemi geste. “Le Stanze chiave diacronica letterarie di spazio epico/cavallereschi per la giostra” di testi di un e tempo. Cogliere dal Medioevo al Poliziano .Il determinato genere ed analizzare il Rinascimento e “Morgante”di poetico tema prevalente di all’età della Pulci. L’”Orlando un Controriforma. innamorato” di testo,articolandolo Boiardo. nei suoi motivi L’”Orlando costituenti. furioso” di Ariosto. - Saper “La Gerusalemme contestualizzare liberata” di un’ opera letteraria. T.Tasso. **UNITA’ N. 5 PERIODO/DURATA Dalle 12 alle 18 ore (aprile-maggio) Competenza TITOLO: L’uomo e la politica nella Firenze del Cinquecento METODOLOGIA STRUMENTI VERIFICHE Cfr. Unità precedente Cfr. Unità precedente Cfr. Unità precedente Abilità Conoscenze Contenuti 23 5 Cogliere nelle opere di autori diversi, ma della stessa area geografica, il pragmatismo dettato dalla contingenza della situazione politica. Acquisire la consapevolezza che la politica è disciplina autonoma. Collocare Machiavelli e Guicciardini nella Firenze dell’epoca e porre le loro vicende biografiche in relazione con gli eventi storici e politici. Attuare un confronto fra il pensiero politico di Machiavelli e quello di Guicciardini. Conoscere, attraverso le figure di Machiavelli e Guicciardini, un nuovo atteggiamento degli intellettuali nei confronti della vita politica e la riflessione politica che emerge dai loro testi. Conoscere il significato di “machiavellico”. N. Machiavelli: la vita, le opere, il pensiero. F. Guicciardini: la vita, le opere, il pensiero **UNITA’ N. 6 (APPROFONDIMENTO) CLASSE III TITOLO:LA COMUNICAZIONE, PIANIFICARE,SCRIVERE E… RISCRIVERE UN TESTO PERIODO/DURATA: 1 ora, a cadenza settimanale, da ottobre a maggio. METODOLOGIA Lezioni frontali,lavori di gruppo (omogenei e disomogenei), attività di laboratorio. Competenza Abilità STRUMENTI VERIFICHE Lezione frontale a (compito unitario) struttura Test informativi, problematica. articoli, recensioni ecc. Lezione frontale con intervento. Lezione interattiva. Lavoro organizzato in gruppi per compiti e competenze. Brain storming. Problem solving. Conoscenze Contenuti 23 6 - Padroneggiare gli strumenti espressivi ed argomentativi indispensabili per gestire l’interazione comunicativa verbale in vari contesti. - Leggere,comprendere ed interpretare testi scritti di vario tipo. - Produrre testi di vario tipo in relazione ai differenti scopi comunicativi. - Saper applicare le strategie dell’ascolto. - Saper formulare messaggi adeguati al destinatario,allo scopo,all’argoment o. - Saper riconoscere la funzione comunicativa prevalente di un testo. - Riconoscere i principali mutamenti dal latino all’italiano. - Individuare scopo e tema di un testo **UNITA’ DI APPRENDIMENTO N. 1 - Conoscere i meccanismi che regolano la comunicazione. - Essere consapevoli dell’esistenza di più linguaggi. - Conoscere gli elementi della situazione comunicativa. - Individuare le diverse funzioni della lingua - Gli elementi della comunicazione,il testo,le tipologie testuali,il riassunto,il tema,l’articolo di giornale,l’analisi testuale, il saggio breve. Materia Classe LATINO III TITOLO: TEORIA E PRATICA DELLA LINGUA LATINA PERIODO/DURAT A1 ora, a cadenza settimanale, o diversamente distribuita durante l’anno scolastico Competenza METODOLOGIA STRUMENTI Lezioni frontali; Si utilizzeranno i testi in attività di adozione alla classe, laboratorio; lavori di gruppo, approfondimenti. approfondimenti, sussidi audio-visivi Abilità Conoscenze VERIFICHE (compito unitario) Comprensione,traduzion i ed analisi di testi di varia difficoltà, prove strutturate, colloqui, questionari, ecc. Contenuti 23 7 - Padroneggiare gli strumenti espressivi di una lingua antica e, insieme, moderna. - Padroneggiare le strutture della lingua. - Saper reperire parole e frasi latine ancora in uso in italiano. - Apprendere il sistema dei suoni e delle forme. - Saper pronunciare correttamente le parole latine. - Riconoscere il sistema delle relazioni - Comprendere i concetti di caso e di funzione sintattica nella frase semplice e nella frase complessa. - Comprendere e tradurre correttamente un testo latino . - Fonetica, morfologia del nome, morfologia dell’aggettivo, morfologia delle parti invariabili del discorso, morfologia del pronome, morfologia del verbo, sintassi della frase semplice, sintassi della frase complessa. N.B.: Tale U.A. può avere funzione di recupero e potenziamento in itinere e, oggettivamente, risulta propedeutica rispetto alle altre UU.AA. **UNITA’ DI Materia Classe APPRENDIMENTO LATINO III N. 2 TITOLO: LA COSTRUZIONE DI UNA COSCIENZA NAZIONALE ATTRAVERSO LA CULTURA E LA LETTERATURA:ESPANSIONISMO,ASSIMILAZIONE, IDENTITA’ DI ROMA dalle origini al II sec. a.C. PERIODO/DURATA METODOLOGIA STRUMENTI VERIFICHE 2 ore, a cadenza Cfr. U.A. 1 Cfr. U.A. 1 (compito unitario) settimanale, da Interrogazioni. Quesiti settembre a maggio, a risposta aperta o a contestualmente alle scelta multipla U. A. successive Competenza Abilità Conoscenze Contenuti 23 8 - Conoscere gli - Saper cogliere lo - Lo sviluppo della - Origini della civiltà aspetti fondamentali specifico letterario letteratura latina della lingua e della della cultura e della dei testi ed il loro dalle origini a letteratura latina. tradizione letteraria valore all’ interno Lucilio. Il rapporto - L’ellenizzazione antica del contesto sociale intellettuale/società della cultura di riferimento. romana. - Livio Andronico. Nevio. - Ennio. - Catone. - Lucilio. - L’intellettuale e il potere: Cicerone e Cesare. **UNITA’ DI APPRENDIMENTO N.3 PERIODO/DURATA 15 ore (novembre- dicembre) Competenza Materia Classe LATINO III TITOLO: IL TEATRO METODOLOGIA STRUMENTI Cfr. U.A. 2 Cfr. U.A. 2 Abilità Conoscenze VERIFICHE (compito unitario) Interrogazioni Questionari Analisi del testo Contenuti 23 9 **UNITA’ DI APPRENDIMENTO N. 5 - Leggere,comprendere e contestualizzare testi di un determinato genere letterario. Materia Classe LATINO III - Saper riconoscere ed analizzare le caratteristiche dei testi teatrali. - L’ evoluzione del teatro latino dalle origini fino a Terenzio - Le origini del teatro latino(fescennini, satura, atellana). Plauto. Terenzio **UNITA’ DI Materia Classe APPRENDIMENTO LATINO III N. 4 TITOLO: RITRATTO D’ AUTORE: LUCREZIO PERIODO/DURATA METODOLOGIA STRUMENTI VERIFICHE 8 ore da distribuire in Cfr. U.A. 2 Cfr. U.A. 2 (compito unitario) merito alle esigenze Interrogazioni. didattiche. Questionari. Analisi del testo Presentazioni in power point Competenza - Leggere ed interpretare testi di tipo scientifico/filosofico . Abilità - Saper collocare il pensiero di un autore nella tradizione letteraria e nel contesto storico di riferimento. Saper riconoscere le caratteristiche del poema didascalico Conoscenze - La poesia di Lucrezio TITOLO: INCONTRO CON L’ OPERA Contenuti - Lettura antologica di passi del De rerum natura (anche in traduzione italiana). 24 0 PERIODO/DURATA METODOLOGIA VERIFICHE STRUMENTI **UNITA’ DI Una o più ore a Cfr. U.A. 2 Cfr. U.A. 2e LATINO(compitoCLASSE unitario) MATERIA : ITALIANO APPRENDIMENTO N. 0 settimana variamente Interrogazioni. IVAnalisi distribuite nel corso del testo. Questionari dell’ anno scolastico Competenza - Acquisire e padroneggiare gli strumenti linguistici . Leggere, comprendere ed interpretare testi di vario tipo, attualizzando le tematiche trattate. Abilità - Essere in grado di tradurre e commentare, contestualizzandoli , testi di autori latini. Conoscenze - La produzione letteraria ed il pensiero di un autore latino “anomalo”, Catullo. Contenuti - Contestualizzazione, lettura, analisi e traduzione poesie a scelta del Liber di Catullo. TITOLO: ACCOGLIENZA E CONSOLIDAMENTO 24 1 METODOLOGIA STRUMENTI PERIODO/DURATA Prime due settimane Cfr. pagina iniziale Cfr. pagina iniziale della programmazione della programmazione dell’ anno scolastico Competenza Cfr. saperi minimi Abilità Conoscenze Cfr. saperi minimi **UNITA’ DI APPRENDIMENTO N. 1 Cfr. saperi minimi **UNITA’ DI APPRENDIMENTO N. 2 Contenuti Riepilogo dei contenuti disciplinari essenziali dell’anno precedente Materia Classe ITALIANO IV TITOLO: LA PROSA ARGOMENTATIVA PERIODO/DURATA METODOLOGIA STRUMENTI 20 ORE Cfr. programmazione Cfr. programmazione iniziale iniziale Competenza - Leggere , comprendere ed interpretare testi saggistici. - Comprendere l’ evoluzione e la storicità dei fenomeni letterari. VERIFICHE Questionario a trattazione sintetica Abilità - Riconoscere ed analizzare le caratteristiche del genere, il lessico specifico ed il carattere codificato dell’ organizzazione testuale e della struttura retorica ad essa correlata. Saper confrontare opere di diverso periodo storico. Affinare la pratica di scrittura differenziata. Saper scrivere testi intorno a temi assegnati che richiedono una documentazione preliminare(dossier) attingibile da varie fonti. Conoscenze - Evoluzione della prosa argomentativa dall’ Umanesimo al Settecento VERIFICHE (compito unitario) Interrogazioni. Questionari. Analisi del testo. Saggi brevi Contenuti - La prosa argomentativa umanistica. - Machiavelli. - Guicciardini. - Galilei. Sarpi. - Vico. - Illuminismo. - Alfieri. Materia Classe ITALIANO IV 24 2 TITOLO: INTELLETTUALI E POTERE DAL RINASCIMENTO AL PRIMO OTTOCENTO **UNITA’ DI Classe PERIODO/DURATA METODOLOGIAMateria STRUMENTI VERIFICHE APPRENDIMENTO 20 ore Cfr. programmazione Cfr. programmazione (compito IV unitario) ITALIANO N. 3 iniziale iniziale Interrogazioni. Questionari. Analisi del testo. Saggi brevi Elaborazione di una presentazione in power point. Competenza - Leggere, comprendere, interpretare e contestualizzare testi di vario tipo appartenenti a diversi periodi storici. Comprendere il cambiamento e la diversità dei tempi storici attraverso il confronto tra autori di varie epoche. Utilizzare e produrre testi multimediali. Abilità - Saper leggere ed interpretare testi esemplari dei periodi indicati, evidenziandone le caratteristiche storico/formali e contestualizzandoli sul piano storico culturale. Conoscenze Contenuti - Il rapporto tra - Lorenzo il classe intellettuale Magnifico. Ariosto. e strutture di potere - Tasso. politico/sociale. - I poeti del ‘600. L’Arcadia. - Gli intellettuali dell’Illuminismo. Alfieri. - Parini. - Foscolo. TITOLO: RITRATTO D’ AUTORE:GALILEO GALILEI. 24 3 PERIODO/DURATA 8 ore METODOLOGIA Cfr. programmazione iniziale Competenza Abilità - Leggere, - Saper riconoscere comprendere, le caratteristiche interpretare e della prosa contestualizzare scientifica. Saper testi operare scientifico/filosofici collegamenti interdisciplinari. **UNITA’ DI APPRENDIMENTO N. 4 STRUMENTI Cfr. programmazione iniziale Conoscenze - Le caratteristiche della prosa scientifica VERIFICHE (compito unitario) Interrogazioni Saggi. Presentazione in power point. Contenuti - Opere di Galileo Galilei Materia Classe ITALIANO IV TITOLO: LETTURA DI UN’ OPERA: LA GERUSALEMME LIBERATA e/o una COMMEDIA DI GOLDONI PERIODO/DURATA METODOLOGIA STRUMENTI VERIFICHE 10 ore Cfr. programmazione Cfr. (compito unitario) iniziale programmazione Interrogazioni. Analisi del iniziale testo. Saggi Competenza - Leggere, comprendere ed interpretare un testo poetico e/o teatrale. **UNITA’ DI APPRENDIMENTO N. 7 Abilità - Padroneggiare le strutture del linguaggio specifico presente nei testi. Cogliere i caratteri specifici di un testo letterario all’ interno del genere di appartenenza. Individuare natura, funzione e principali scopi comunicativi di un testo e le vicende della sua ricezione. Conoscenze - I rapporti di un autore con la società a lui contemporanea. Contenuti - Lettura antologica della “Gerusalemme liberata” e/o di una commedia di Goldoni. Materia Classe ITALIANO III, IV, V TITOLO: LA DIVINA COMMEDIA 24 4 PERIODO/DURATA 1 ora a settimana per tutto il corso dei tre anni scolastici METODOLOGIA Cfr. programmazione iniziale STRUMENTI Cfr. programmazione iniziale VERIFICHE (compito unitario) Interrogazioni. Analisi del testo. Questionari. Saggi brevi. Competenza - Leggere e comprendere un testo poetico Abilità Acquisire gli strumenti necessari per leggere nella sua complessità la Commedia . Cogliere il contenuto informativo ed il messaggio del testo letterario insieme con la specificità della lingua. Conoscenze - Conoscenza dei vari livelli di lettura della “Commedia” Contenuti - Lettura e commento di almeno 25 canti complessivi dell’ “Inferno”, del “Purgatorio” e del “Paradiso” da suddividersi nei tre anni scolastici - - QUINTO ANNO Competenza Abilità Conoscenze 24 5 Acquisire solide competenze nella produzione scritta riuscendo ad operare all'interno dei diversi modelli di scrittura previsti per il nuovo esame di Stato dal D.M. n.° 356 del 18/9/1998; Saper interpretare un testo letterario cogliendone non solo gli elementi tematici,ma anche gli aspetti linguistici e retorico –stilistici Saper operare collegamenti e confronti critici all'interno di testi letterari e non letterari, contestualizzandoli e fornendone un’interpretazione personale che affini gradualmente le capacità valutative , critiche ed estetiche UNITA’ DI APPRENDIMENTO N. 0 Capacità di produrre testi scritti e orali in maniera originale sia sul piano concettuale,sia sul piano espressivo Potenziare le abilità argomentative Rielaborare criticamente i contenuti appresi Conoscenza dei nuclei concettuali fondanti della poesia dantesca attraverso la lettura di canti del Paradiso dantesco (circa 7/ 8 canti) Conoscenza della letteratura italiana dal Neoclassicismo al Novecento Conoscenza delle poetiche degli autori più significativi del periodo letterario che va dal Neoclassicismo al Novecento. (Per quanto riguarda il Novecento una selezione ampia di autori potrebbe essere la seguente : Ungaretti, Quasimodo , Montale, Svevo, Pirandello, Calvino, Pavese). MATERIA : ITALIANO e LATINO CLASSE V TITOLO: ACCOGLIENZA E CONSOLIDAMENTO PERIODO/DURATA METODOLOGIA STRUMENTI VERIFICHE Prime due settimane Cfr. pagina iniziale Cfr. pagina iniziale Questionario a dell’ anno scolastico della programmazione della programmazione trattazione sintetica Competenza Cfr. saperi minimi Abilità Cfr. saperi minimi Conoscenze Cfr. saperi minimi Contenuti Riepilogo dei contenuti disciplinari essenziali dell’anno precedente 24 6 **UNITA’ DI APPRENDIMENTO N. 1 MATERIA CLASSE ITALIANO V TITOLO: IL ROMANZO DELL’ OTTOCENTO E DEL NOVECENTO. PERIODO/DURATA METODOLOGIA STRUMENTI VERIFICHE 20 ore Cfr. programmazione Cfr. programmazione (compito unitario) iniziale iniziale Interrogazioni. Saggi. Questionari. Trattazioni sintetiche Competenza - Leggere, comprendere, interpretare e contestualizzare testi in prosa. Abilità Conoscenze - Saper riconoscere i - Caratteristiche del caratteri specifici romanzo italiano ed del genere europeo dall’ /romanzo . Ottocento ai giorni Leggere ed nostri. interpretare testi esemplari del genere proposto e dei periodi indicati, evidenziandone le diverse caratteristiche stilistico/formali, contestualizzandoli sul piano storico culturale. Saper interpretare i testi letterari anche con i principali strumenti della critica. - Contenuti (Foscolo). Manzoni. Verga. Svevo. Pirandello D’Annunzio. Il romanzo del Neorealismo. Gli autori degli anni ’60. Il romanzo contemporaneo. 24 7 **UNITA’ DI APPRENDIMENTO N. 2 Materia Classe ITALIANO V TITOLO: IL LINGUAGGIO POETICO DELL’ OTTOCENTO E DEL NOVECENTO PERIODO/DURATA METODOLOGIA STRUMENTI VERIFICHE 15 ore Cfr. programmazione Cfr. programmazione (compito unitario) iniziale iniziale Interrogazioni. Analisi del testo. Saggi brevi Competenza - Leggere, interpretare e contestualizzare testi poetici Abilità - Saper riconoscere i caratteri specifici della poesia come genere letterario. Saper leggere ed interpretare testi esemplari del genere proposto e dei periodi indicati, evidenziandone le caratteristiche stilistico/formali e contestualizzandol i sul piano storico/culturale. Conoscenze - La poesia dell’ Ottocento e del Novecento - - Contenuti Foscolo Manzoni Leopardi Pascoli D’AnnunzioI Crepuscolari L’Ermetismo I poeti contemporanei 24 8 **UNITA’ DI APPRENDIMENTO N. 3 Materia Classe ITALIANO V TITOLO: DUE AUTORI A CONFRONTO:LEOPARDI E MONTALE PERIODO/DURATA METODOLOGIA STRUMENTI VERIFICHE 10 ore Cfr. programmazione Cfr. programmazione (compito unitario) iniziale iniziale Interrogazioni. Analisi del testo Saggi brevi Competenza - Collocare i testi nella tradizione letteraria e nel contesto storico di riferimento. **UNITA’ DI APPRENDIMENTO N.4 PERIODO/DURATA 8 ore - Abilità Saper confrontare opere di diverso periodo storico ed appartenenti allo stesso genere letterario. Conoscenze - L’ attività letteraria di Leopardi e Montale Contenuti - Lettura comparata di testi dei due autori in esame Materia Classe ITALIANO V TITOLO: VOCI DEL NOVECENTO METODOLOGIA STRUMENTI Cfr. programmazione Cfr. programmazione iniziale iniziale. Competenza Abilità Leggere ed interpretare Saper collocare i testi criticamente un testo in nel contesto storico di prosa riferimento. Saper formulare un motivato giudizio critico sulla produzione di un autore. Conoscenze La produzione di un autore del Novecento. VERIFICHE (compito unitario) Interrogazioni. Analisi del testo. Recensioni. Schede di lettura. Saggi Contenuti Lettura (anche antologica) di opere di un autore del Novecento (Es. Calvino, Pasolini, Gadda, Primo Levi) 24 9 **UNITA’ DI APPRENDIMENTO N. 5 PERIODO/DURATA 8/10 ore Competenza - Leggere, comprendere, interpretare e contestualizzar e un romanzo. Materia Classe ITALIANO V TITOLO: INCONTRO CON L’ OPERA METODOLOGIA STRUMENTI Cfr. programmazione Cfr. programmazione iniziale iniziale. - Abilità Saper leggere ed interpretare criticamente un romanzo Conoscenze - Lettura di un testo esemplare dell’ Ottocento o del Novecento VERIFICHE (compito unitario) Interrogazioni. Analisi del testo. Saggi. Schede di lettura Contenuti - Lettura (anche antologica) de “I Malavoglia”, di “Mastro don Gesualdo” oppure de”La coscienza di Zeno”. 25 0 TRIENNIO LINGUA E LETTERATURA LATINA Competenza Saper mettere in relazione la produzione letteraria con il periodo storico-culturale in cui viene elaborata Saper operare confronti tra più testi dello stesso autore o di autori diversi Saper cogliere elementi innovativi e tradizionali ed istituire confronti e relazioni con testi letterari anche delle altre letterature studiate Consolidare capacità esegetiche, di astrazione e di riflessione, per potenziare le abilità mentali di base e le capacità di organizzazione del linguaggio e di elaborazione stilistica Saper esercitare in modo autonomo l’analisi testuale e contestuale Saper individuare e realizzare percorsi di ricerca personali, anche interdisciplinari, passando attraverso le fasi di ideazione, progettazione, realizzazione e revisione Abilità Saper decodificare un testo e ricodificarlo in italiano riconoscendo strutture morfosintattiche, rispettando le norme grammaticali della lingua d’arrivo, rispettando registro, funzione e tipologia testuale Servirsi di dizionari in modo corretto e consapevole Saper collocare gli autori nel contesto storico-culturale in cui operano Saper collocare un testo all’interno della produzione dell’autore e del contesto storico-letterario Saper individuare nei testi gli elementi di continuità e di innovazione rispetto ai modelli di riferimento Saper individuare nei testi le caratteristiche strutturali, lessicali, stilistiche e contenutistiche Trattare un argomento e/o rispondere a un quesito, sia oralmente che per iscritto, in modo pertinente, linguisticamente corretto, esauriente e rispondente alla consegna Conoscere per grandi linee le strutture metriche di più largo uso Conoscenze Conoscenza delle strutture morfosintattiche Possesso di un bagaglio lessicale più ampio possibile Conoscenza diacronica generale della storia letteraria, dei principali autori e dei generi letterari, a partire dall’età delle origini sino al periodo imperiale Conoscenza di un consistente numero di passi d’autore, letti in traduzione italiana e/o con testo a fronte ed inseriti all’interno del contesto storico-letterario Conoscenza di alcune opere letterarie complete o di parti significative di esse in lingua originale, con particolare riguardo al pensiero espresso, alle tematiche trattate, ai principi di poetica, allo stile, alla persistenza di elementi della tradizione o alla novità del messaggio e alla sua possibile attualizzazione 25 1 LATINO STANDARD MINIMI DI APPRENDIMENTO I LICEO Abilità Conoscenze Comprendere il senso generale di un testo e ricodificarlo in corretta lingua italiana Saper riconoscere le strutture morfosintattiche di base Saper esprimere oralmente in modo corretto e coerente i contenuti della storia letteraria latina Conoscere gli elementi fondamentali della sintassi dei casi, del verbo e del periodo Conoscere in maniera corretta, anche se non approfondita e in generale, gli argomenti di letteratura affrontati Conoscere un lessico di base II LICEO Abilità Conoscenze Saper tradurre e analizzare testi d’autore in lingua Saper riconoscere le strutture morfosintattiche Saper esprimere oralmente in modo corretto e coerente i contenuti della storia letteraria latina utilizzando un lessico adeguato Saper presentare una relazione orale su un definito argomento disciplinare Conoscere gli elementi fondamentali della sintassi dei casi, del verbo e del periodo Conoscere in maniera corretta, anche se non approfondita, gli argomenti di letteratura affrontati Conoscere un lessico di base IIILICEO Abilità Saper tradurre, analizzare ed interpretare testi d’autore in lingua Saper effettuare un’analisi anche linguistico-retorica di un testo Saper esporre oralmente in modo organico, inquadrando autori e testi in maniera diacronica e sincronica Saper elaborare un saggio breve Capacità di enucleare le informazioni fondamentali presenti in un testo e di metterle in relazione con i saperi già acquisiti Conoscenze Conoscere la sintassi dei casi, del verbo e del periodo Conoscere gli argomenti di letteratura affrontati Conoscere un lessico di base 25 2 **UNITA’ DI APPRENDIMENTO N. 1 Materia Classe LATINO II- III- IV- V TITOLO: LE STRUTTURE DELLA LINGUA PERIODO/DURATA METODOLOGIA STRUMENTI Tutto l’arco dell’anno Cfr. programmazione Cfr. programmazione scolastico iniziale iniziale. - Competenza Leggere e comprendere testi latini - Abilità Leggere in modo scorrevole. Saper tradurre testi latini. Conoscenze Conoscere la morfologia di base. Conoscere la sintassi dei casi e del periodo nelle sue strutture essenziali. Conoscere il lessico di base. - - **UNITA’ DI APPRENDIMENTO N. 2 PERIODO/DURATA Una o più ore a settimana variamente distribuite nel corso dell’ anno scolastico Competenza - Acquisire e padroneggiare gli strumenti linguistici - Leggere,comprendere ed interpretare testi di vario tipo. VERIFICHE (compito unitario) Traduzioni. Traduzioni con commento. - Contenuti La morfologia di base. Sintassi dei casi. Sintassi del periodo MATERIA CLASSE LATINO III – IV- V TITOLO: INCONTRO CON L’ OPERA METODOLOGIA STRUMENTI VERIFICHE Cfr. Cfr. (compito unitario) programmazione programmazione Interrogazioni. Analisi del iniziale iniziale testo. Questionari Abilità - Essere in grado di tradurre e commentare, contestualizzand oli testi di autori latini. Conoscenze - La produzione letteraria ed il pensiero di un autore latino. Contenuti - Contestualizzazione,lettura, analisi e traduzione di testi di autori latini (ad es. Catullo e Cesare per le terze, Cicerone, Orazio,Virgilio per le quarte, Seneca, Tacito, Plinio per le quinte) 25 3 **UNITA’ DI APPRENDIMENTO N. 3 PERIODO/DURATA 15 ore Competenza - Padroneggiare gli strumenti linguistici. - Leggere comprendere, interpretare e contestualizzare testi di un determinato genere letterario. Materia Classe LATINO IV TITOLO: LA STORIOGRAFIA METODOLOGIA STRUMENTI Cfr. programmazione Cfr. programmazione iniziale. iniziale. Abilità - Saper padroneggiare le strutture della lingua presenti nei testi. - Riconoscere le caratteristiche di un determinato genere letterario. - Saper operare collegamenti in chiave diacronica. **UNITA’ DI APPRENDIMENTO N.4 Conoscenze - La storiografia latina dell’età repubblicana ed augustea. VERIFICHE (compito unitario) Interrogazioni Questionari. Analisi del testo. Traduzioni con commento Contenuti - Cesare - Sallustio - Livio Materia Classe LATINO III TITOLO: RITATTO D’ AUTORE: CICERONE METODOLOGIA PERIODO/DURATA STRUMENTI VERIFICHE 20 ore Cfr. programmazione Cfr. programmazione (compito unitario) iniziale. iniziale. Interrogazioni. Traduzioni. Questionari . Saggi . analisi del testo ecc. Competenza Abilità Conoscenze Contenuti 25 4 - Padroneggiare gli strumenti linguistici. Leggere, comprendere ed interpretare testi di vario tipo. **UNITA’ DI APPRENDIMENTO N.5 PERIODO/DURATA 20 ore Competenza - Padroneggiare gli strumenti linguistici. Leggere, comprendere,analizza re (livello tematico, stilistico e lessicale) ed interpretare testi poetici. - L’ ideologia e le opere di un autore latino. - Saper approfondire, attraverso la lettura dei testi, il pensiero di un autore. Materia Classe LATINO IV TITOLO : La poesia nell’età augustea METODOLOGIA STRUMENTI Cfr. programmazione Cfr. programmazione iniziale. iniziale. Abilità - Saper approfondire, attraverso la lettura dei testi, la poetica di un autore. - Saper contestualizzare. - Saper effettuare analisi comparate di testi. **UNITA’ DI APPRENDIMENTO N. 1 - Vita ed opere di Cicerone. Conoscenze - La poesia nell’età augustea VERIFICHE (compito unitario) Interrogazioni. Traduzioni. Questionari . Saggi . analisi del testo ecc. Contenuti - Virgilio. - Orazio. - Gli elegiaci. - Ovidio. Materia Classe LATINO II- III- IV-V TITOLO: LE STRUTTURE DELLA LINGUA PERIODO/DURATA METODOLOGIA STRUMENTI VERIFICHE Intero anno scolastico Cfr. programmazione Cfr. programmazione (compito unitario) (1 ora e mezza a iniziale iniziale. Traduzioni. Traduzioni settimana) con commento. Competenza Abilità Conoscenze Contenuti 25 5 - Leggere e comprendere testi latini - Leggere in modo scorrevole. Saper tradurre testi latini. **UNITA’ DI APPRENDIMENTO N. 2 - Conoscere la morfologia di base. Conoscere la sintassi dei casi e del periodo nelle sue strutture essenziali. Conoscere il lessico di base. Materia Classe LATINO III – IV- V TITOLO: INCONTRO CON L’ OPERA PERIODO/DURATA METODOLOGIA STRUMENTI Una o più ore a settimana Cfr. Cfr. variamente distribuite nel programmazione programmazione corso dell’ anno scolastico iniziale iniziale Competenza - Acquisire e padroneggiare gli strumenti linguistici . - Leggere,comprendere ed interpretare testi di vario tipo. Abilità Conoscenze Essere in grado di - La produzione tradurre e letteraria ed il commentare, pensiero di un contestualizzandoli autore latino. testi di autori latini. **UNITA’ DI APPRENDIMENTO N. 3 PERIODO/DURATA 20 ore Competenza VERIFICHE (compito unitario) Interrogazioni. Analisi del testo. Questionari Contenuti - Contestualizzazione, lettura, analisi e traduzione di un’opera di un autore latino (ad es. il Liber di Catullo per le terze, le Odi di Orazio per le quarte, una scelta di passi tratti dalle opere filosofiche di Seneca per le quinte) Materia Classe LATINO V TITOLO: INTELLETTUALI E POTERE METODOLOGIA STRUMENTI Cfr. programmazione Cfr. programmazione iniziale iniziale. Abilità - La morfologia di base. - Sintassi dei casi. - Sintassi del periodo. Conoscenze VERIFICHE (compito unitario) Interrogazioni. Questionari, ecc. Contenuti 25 6 - Padroneggiare gli strumenti linguistici. - Leggere , comprendere, interpretare e contestualizzare scritti di vario tipo. - Saper operare collegamenti tra il pensiero dei vari autori in chiave diacronica. ** **UNITA’ DI APPRENDIMENTO N. 4 - Il rapporto tra intellettuali e potere dall’ età imperiale all’ età cristiana. Materia Classe LATINO V TITOLO: RITRATTO D’ AUTORE : TACITO PERIODO/DURATA METODOLOGIA STRUMENTI 10 ORE Cfr. programmazione Cfr. programmazione iniziale iniziale Competenza - Padroneggiare gli strumenti linguistici. Leggere, comprendere e contestualizzare il pensiero di un autore. Abilità - Saper conoscere le caratteristiche della prosa storiografica. **UNITA’ PPRENDIMENTO N.5 PERIODO/DURATA 10 ore Competenza Conoscenze - Vita ed opere di uno storiografo latino dell’ età imperiale VERIFICHE (compito unitario) Interrogazioni. Traduzioni . Questionari ecc. Contenuti - La produzione storiografica di Tacito. Lettura di testi (Anche in traduzione italiana). Materia Classe LATINO V TITOLO: LA PROSA SCIENTIFICA METODOLOGIA STRUMENTI Cfr. programmazione Cfr. programmazione iniziale iniziale Abilità - Fedro - Seneca - Lucano - Petronio - Marziale - Quintiliano - Giovenale - Plinio il giovane - Apuleio - Sant’ Agostino - Tertulliano Conoscenze VERIFICHE (compito unitario) Interrogazioni. Traduzioni. Presentazioni in power point, ecc. Contenuti 25 7 - Padroneggiare gli - Riconoscere ed - La letteratura strumenti linguistici. analizzare le scientifica dell’ età - Leggere, interpretare caratteristiche dei imperiale. e contestualizzare testi scientifici. Saper opere di uno specifico operare collegamenti genere letterario. tra autori di epoche diverse. Saper operare collegamenti interdisciplinari. - Le “Naturales quaestiones” di Seneca - Plinio il Vecchio Celso - Columella. PROGRAMMAZIONE DEL DIPARTIMENTO DI DISEGNO E STORIA DELL’ARTE Coordinatore del Dipartimento di Disegno e Storia dell’arte: prof.Luigi Picone Docenti componenti il Dipartimento di Disegno e Storia dell’arte: proff.ssa Wanna Iorio Stefania Zampella PREMESSA EPISTEMOLOGICA E STORICA La materia di Disegno e storia dell’arte possiede un doppio volto. Se nelle intenzioni della riforma Gentile del 1923 la materia doveva costituire un tutto unico e organico, nel- la realtà dello sviluppo culturale ha registrato un continuo e sempre più profondo divario tra la disciplina della Storia dell’arte e quella del Disegno. La storia dell’arte si avvale di me todi storici e critici nell’analisi dell’opera d’arte; il disegno utilizza il linguaggio grafico che, nello sviluppo dei saperi, si è differenziato secondo due rami: la geometria descritti- va (gli aspetti teorici della disciplina), il disegno tecnico o professionale (gli aspetti professionali e normativi). Il liceo scientifico della riforma gentiliana aveva evidentemente considerato il disegno un mezzo per comprendere l’arte (intesa esclusivamente come architettura) attraverso 25 8 l’esercizio della copia dal vero che avrebbe dovuto condurre alla pratica della progettazione architettonica. Tale concezione trascurava di considerare come la pratica della proge ttazione architettonica richieda conoscenze tecniche specifiche (statica, scienza delle costruzioni, tecnologia dei materiali) e intendeva il progetto architettonico piuttosto come frutto della “creazione artistica”, della libera e spontanea (se non improvvisata) “ideazione” dell’artista e non come il risultato di una progettazione che si avvale innanzitutto di conoscenze tecniche. D’altro canto lo studio della storia dell’arte si esauriva nello studio dell’architettura, osservata e analizzata attraverso la copia dal vero, la riproduzione, sempre dal vero o a ttraverso la copia di riproduzioni, degli ordini archite ttonici nei dettagli e dei monumenti più importanti nel corso della storia dell’architettura. Tale è rimasto il programma ministeriale di Disegno e storia dell’arte nel corso degli anni, fino alle indicazioni degli assi culturali del nuovo obbligo (2007) e al Regolamento di riordino dei licei (2010). Un ruolo importante tuttavia è stato svolto nel corso degli anni dai libri di testo, i quali hanno tentato di adeguare i contenuti della materia allo sviluppo culturale della nostra società. Le case editrici hanno proposto (e continuano a proporre) libri di storia dell’arte che avvicinano lo studente all’arte tramite un percorso storico, libri di disegno che propongono le basi teoriche della geometria descrittiva e alcune applicazioni di disegno architettonico. Di fatto oggi la nostra disciplina possiede un aspetto bifronte che si presenta allo studente del terzo millennio con elementi (la storia dell’arte da un lato, il disegno dall’altro) profondamente diversificati e metodologicamente incompatibili, che la riforma Gelmini non ha saputo veramente conciliare. LA NORMATIVA DI RIFERIMENTO Oggi la materia di Disegno e storia dell’arte non si esaurisce nello studio esclusivo dell’architettura come riflesso “artistico” di un sapere scientifico; all’interno del quadro generale degli assi culturali (Decreto Ministeriale del Nuovo obbligo, n . 139/2007 ) la materia di storia dell’arte matura competenze all’interno dell’asse dei linguaggi (Fruizione consapevole del patrimonio artistico), mentre il disegno non trova una precisa colloc azione ma qualche vago riscontro nell’asse matematico (Confrontare figure geometriche individuando invarianti e relazioni, Individuare le strategie appropriate per la soluzione di problemi, analizzare dati e interpretarli sviluppando deduzioni e ragionamenti anche con l’ausilio di rappresentazioni grafiche). Il DPR 89/2010 sul Riordino dei licei fa riferimento alle competenze sviluppate dalla materia nell’ambito del profilo educativo, culturale e professionale attraverso “l’esercizio di lettura, di analisi e di interpretazione di opere d’arte” (all. A). Le più recenti indicazioni ministeriali hanno in definitiva superato il concetto di educazione al disegno attraverso la copia dal vero e lo studio esclusivo dell’architettura, favorendo piuttosto la conoscenza consapevole delle opere artistiche mediante uno studio di tipo storico e critico e la pratica del disegno a partire dai fondamenti teorici della geometria descrittiva, con approfondimenti in campo grafico e archite ttonico (Indicazioni nazionali dei contenuti – Misure di accompagnamento, DPR 89/2010). Il monte orario settimanale rimane molto esiguo (1 ora di disegno e 1 di storia dell’arte). 25 9 IL PECUP (Profilo Educativo Culturale e Professionale) DELLO STUDENTE E I RISULTATI DI APPRENDIMENT O ATTESI AL TERMINE DEL CICLO DI STUDI (vedi tabella allegata) In linea con le indicazioni del DPR 89/2010 sul Riordino dei licei, la disciplina di Disegno e storia dell’arte concorre a fornire gli “strumenti culturali e metodologici per una approfondita comprensione della realtà”, tramite “l’esercizio di lettura, di analisi e di interpretazione di opere d’arte” (Allegato A). Alla fine del percorso lo studente avrà acquisito le competenze nell’area metodologica esercitando un metodo adeguato nello studio della materia; nell’area logico-argo- mentativa saprà argomentare con rigore logico l’interpretazione delle opere; nell’ area linguistica e comunicativa saprà padroneggiare la lingua italiana e saprà comunicare i contenuti, in particolare per la stesura di testi argomentativi (specifici nell’analisi delle opere artistiche) e per la lettura di testi critici e storici di contenuto artistico; nell’area storico-umanistica avrà maturato la conoscenza degli aspetti fondamentali dei movimenti artistici del passato e di diverse culture attraverso lo studio delle opere e degli artisti, e sarà “consapevole del significato culturale del patrimonio archeologico, architettonico e artistico italiano” e internazionale, “e della sua importanza come fondamentale ri- sorsa economica, oltre che della necessità di preservarlo attraverso la tutela e la conservazione”. Sul fronte della storia dell’arte è finalità inderogabile degli insegnanti del liceo di Trentola sviluppare nello studente quella sensibilità per il territorio inteso sia come paesaggio sia come patrimonio artistico nazionale (e internazionale) che costituisce il fondamento inalienabile su cui costruire la coscienza responsabile del cittadino, consapevole di vivere in un paese unico al mondo per quantità di monumenti artistici. Tale sensibilità renderà lo studente un futuro cittadino in grado di “partecipare in modo efficace e costruttivo alla vita sociale” (DM 139/2007, Documento tecnico). La motivazione e la curiosità potranno in particolare essere suscitate dalle visite di istruzione e dalla visione dal vivo dei monumenti e delle opere studiati, in modo da promuovere “l’atteggiamento positivo verso l’apprendimento” auspicato nel Documento tecnico del DM 139/2007. Parallelamente, l’esercizio del disegno consentirà di coltivare, sviluppare o stimolare le abilità logicovisive necessarie per la prefigurazione visiva e mentale, indispensabile in ambiti molteplici e diversificati, come quello scientifico, quello artistico, quello motorio. Le competenze grafiche maturate saranno inoltre utili al proseguimento degli studi in ambito universitario di tipo scientifico e saranno basate sulla conoscenza del linguaggio del disegno, nello specifico della geometria descrittiva. LICEO SCIENTIFICO PECUP (Profilo Educativo Culturale Professionale) DELLO STUDENTE - (Regolamento del riordino licei, DPR 89/2010, Lo studente deve comprendere in mododei approfondito la realtà;art.2, comma 4) - deve porsi in modo critico, razionale, progettuale e creativo di fronte alle situazioni, ai fenomeni e ai problemi; - deve acquisire conoscenze, abilità e competenze adeguate: al proseguimento degli studi di ordine superiore all'inserimento nella vita sociale e nel mondo del lavoro 26 0 LAVORO SCOLASTICO declinato per la disciplina di disegno e storia dell'arte (Regolamento del riordino dei licei, DPR 89/2010, all. A) Studio in prospettiva sistematica, storica e critica Pratica del metodo di indagine caratteristico della storia dell'arte e del disegno - Acquisizione di un metodo di studio autonomo e flessibile Area Esercizio di lettura, analisi, interpretazione di opere d'arte - Consapevolezza della specificità dei metodi utilizzati nell'ambito metodologica Pratica dell'argomentazione e del confrontodel disegno e della storia dell'arte diisciplinare CuraArea dell'esposizione orale e- scritta Cogliere con le modalità interconnessioni corretta, pertinente, trai i ascoltare metodiefficace e ei contenuti e personale delle diversele Saper sostenere una tesi e saper valutare criticamente logico discipline Usoargomentativa di strumenti multimediali a argomentazioni supporto dello studio altrui - Abitudine a ragionare con rigore logico - Dominare Leggere e interpretare la scrittura incriticamente elaborati scritti i contenuti a carattere delle artistico forme (sintassi comunica- tive: opere d'arte, manuali di storia dell'arte, testi scritti, video e in-terviste di complessa, ricchezza di lessico). argomento artistico - Saper leggere e comprendere i testi scritti di vario ti po, cogliendone le implicazioni e le sfumature di si gnificato Area storico- - Curare l'esposizione Conoscere gli aspettiorale fondamentali della cultura e della tradizione ar- umanistica - Area scientifica, - tistica usare italiana europeadell'informazione attraverso lo studio opere, degli arti- sti, Saper le ed tecnologie perdelle comunicare (es. tecnologie delle correnti artistiche più significative multimediali) Comprendere il linguaggio formale del disegno Acquisire gli strumenti per confrontarli con altre tradizioni e culture. Saper utilizzare le procedure tipiche del problem sol ving in campo grafico Area linguistica e comunicativa matematica e tecnologica - Conoscere i contenuti fondamentali della teoria della geometria descrittiva 26 1 STORIA DELL’ARTE DM 139/2007 – All. 1: Gli assi culturali Asse dei linguaggi COMPETENZE Padroneggiare gli strumenti ABILITÀ Esporre in modo logico, chiaro CONOSCENZE Lessico fondamentale e princi- espressivi e argomentativi in- e coerente l’analisi di un’opera pali strutture grammaticali de l- dispensabili per gestire l’interazione comunicativa verbale nel contesto dell’analisi delle opere d’arte Leggere, comprendere e inter- d’arte la lingua italiana Riuscire a esprimere il proprio punto di vista tramite Individuare natura, funzionee e l’interpretazione personale Lessico specifico della delle materia Strutture compositive ope- motivata dell’opera scopi di un’opera d’arte re di pittura pretare le opere d’arte Cogliere i caratteri specifici dell’opera Produrre testi di tipo argo- Ricercare, acquisire e selezio- mentativo nare informazioni generali e specifiche in funzione della produzione di testi di tipo argomentativo Prendere appunti, redigere sintesi (schemi) e relazioni Utilizzare gli strumenti fondamentali per una fruizione consapevole del patrimonio artistico Utilizzare e produrre testi multimediali Tecniche e materiali (della pittura, della scultura, dell’a rchitettura) Principali movimenti artistici caratterizzanti la cultura nazi oConoscenze di elaborazione di nale e internazionale un testo scritto (sviluppate nella materia di lettere) Contesto storico di riferimento e opere Pianificazione della produzione scritta, stesura e revisione (el aborati con la materia di lettere) Riconoscere e apprezzare le Elementi per la lettura di opere d’artele informazioni Rielaborare un’opera d’arte Produrre testi corretti e coe renti Conoscere e rispettare i beni culturali e ambientali, a part i- re dal proprio territorio Comprendere un prodotto di tipo audiovisivo Elaborare un prodotto multimediale Principali forme di espressione artistica Applicazione per elaborazione di documento o presentazione (testi, immagini, suoni, video…) 26 2 DISEGNO Asse matematico COMPETENZE Utilizzare le tecniche e le pro- ABILITÀ Comprendere il significato de l- CONOSCENZE Le proiezioni ortogonali: proie- cedure delle proiezioni orto - le proiezioni nell’ambito della zione del punto, del segmento, gonali, assonometriche, prospettiche geometria descrittiva del piano, di figure piane, di solidi, di gruppi di solidi Risolvere i problemi grafici Confr ontare le figure geome- Tradurre le istruzioni scritte in procedimenti tipo grafico Individuare le di proprietà delle triche e i relativi procedimen- figure ti costruttivi Riconoscere gli ambiti appropriati alla risoluzione dei problemi grafici riguardanti le fiFormulare il percorso del progure Individuare le strategie appr opriate per la soluzione di problemi grafici cedimento risolutivo Tradurre dal linguaggio natu- rale (la consegna) al linguaggio grafico Applicare le modalità di proiezione a ciascuna figura Le proiezioni assonometriche: assonometria ortogonale isometrica, obliqua cavaliera, obliqua planimetrica Le proiezioni proFigure piane eprospettiche: solidi fondamenspettiva frontale, prospettiva accidentale tali Distinguere tra i procedimenti della geometria piana e quelli Principali rappresentazioni gedella geometria descrittiva ometriche Tecniche risolutive di un problema grafico Proiezioni ortogonali, assonometriche e prospettiche di figu - re piane e di solidi Solidi disposti obliquamente, sezione di solidi Leggere e interpretare i disegni in geometria descrittiva COMPETENZE Osservare la realtà naturale e Usare consapevolmente gli tradurla nelle forme del linguaggio grafico - geometrico strumenti del disegno Asse scientifico-tecnologico Rappresentare nel triedro cartesiano elementi geometrici ABILITÀgli (attività laboratoriale) Individuare le caratteristiche formali adatte alla trasposizi o- ne grafica Teoria delle ombre Applicazione delle regole di proiezione I principi CONOSCENZE della geometria deIlscrittiva metodo della rappresentazione grafica nelle proiezioni Utilizzare il linguaggio grafi- Uso degli strumenti idonei alla rappresentazione grafica Comprendere il linguaggio de l- Lessico di base: nomenclatura co-geometrico secondo le re- le proiezioni degli enti geometrici, simboli gole convenute Utilizzare in modo adeguato il linguaggio grafico convenzionali Regole di costruzione geometrica 26 3 STRUTTURAZIONE DI COMPETENZE, ABILITÀ E CONOSCENZE La disciplina di Disegno e storia dell’arte rientra in modo diversificato, plurimo e forse marginale all’interno della definizione degli Assi culturali così come definiti dal Ministero: sostiene e sviluppa competenze e abilità appartenenti all’asse dei linguaggi, all’asse ma- tematico, all’asse scientifico-tecnologico. Le tabelle allegate rielaborano le direttive prescritte (in modo generale) dal Ministero e propongono una strutturazione dell’insegnamento della disciplina secondo il profilo dello studente e tramite l’indicazione delle competenze di asse, le strategie e i compiti, i percorsi con altre discipline, gli strumenti di valutazione. Si specifica che nel caso della materia di Disegno si ritiene opportuno proseguire la pra ssi consolidata nel Liceo di concludere il percorso di studio in due bienni, la- sciando al quinto anno lo sviluppo e sclusivo della storia dell’arte, sia in vista dell’esame conclusivo di stato, sia perché i contenuti delle conoscenze consentono proprio al quinto anno una più evidente e proficua interdisciplinarietà con le altre materie presenti nel pi- ano di studio dell’alunno. OBIETTIVI GENERALI DI APPRENDIMENTO IN TERMINI DI CONOSCENZE, ABILITA’ E COMPETENZE Conoscenze: periodizzazioni e contestualizzazioni cronologiche e geografiche contestualizzazione politica, economica, sociale e artistica dei temi studiati eventi, personaggi e date essenziali continuità e discontinuità dei temi studiati rispetto ai precedenti rapporti di causa-effetto di lungo, medio, breve periodo aspetti di metodologia della ricerca storico-artistica contenuti di documenti, fonti e testi critici dati aspetti di storia delle idee e della mentalità significato della terminologia specifica, anche in lingua originale memorizzazione ragionamento consequenziale analisi (cogliere gli elementi di base di un tema) sintesi (ricostruire relazioni complesse) comprensione e rielaborazione di testi collegamento e confronto interesse personale ed empatia Abilità: Competenze dell’obbligo di istruzione: o o Competenze di base degli assi culturali Competenze chiave di cittadinanza 26 4 Competenze: confrontare criticamente e attualizzare temi d’epoche diverse istituire percorsi trasversali tra i temi studiati verificare l’ordine logico e/o cronologico dei procedimenti mentali seguiti tracciare mappe concettuali eseguire verifiche scritte con quesiti a trattazione sintetica analizzare e comprendere documenti, fonti, testi critici utilizzare un’espressione adeguata e personalizzata formulare giudizi personali su quanto studiato sostenere oralmente tesi studiate e riflessioni personali eseguire saggi brevi d’argomento storico-artistico utilizzare strumenti multimediali e informatici utili allo studio I BIENNIO OBIETTIVI SPECIFICI DI APPRENDIMENTO Conoscere la produzione architettonica e artistica dalle origini sino alla fine del XIV secolo. Capacità di lettura dell’opera d’arte e dello spazio architettonico, individuando le definizioni e le classificazioni delle arti e le categorie formali del fatto artistico e architettonico. Saper utilizzare correttamente i più comuni strumenti per il disegno. Saper applicare le convenzioni grafiche di base. Saper applicare il metodo delle proiezioni ortogonali per la rappresentazione di figure piane e solide. NUCLEI TEMATICI COSTITUTIVI E FONDANTI E SAPERI ESSENZIALI I ANNO Arte preistorica: si analizzerà soprattutto l’architettura megalitica e il sistema costruttivo trilitico; nell’arte greca, in particolare quella riferita al periodo classico, imprescindibile sarà lo studio del tempio, degli ordini architettonici, della decorazione scultorea, con particolare riferimento a quella del Partenone, e del teatro. Dell’arte romana si studieranno le opere di ingegneria (strade, ponti acquedotti), le tecniche costruttive, le principali tipologie architettoniche (terme, anfiteatri, fori) e i principali monumenti celebrativi. Si introdurrà l’uso degli strumenti per il disegno tecnico iniziando con la costruzione di figure geometriche piane e proseguendo con l’introduzione al metodo delle Proiezioni Ortogonali. Il Dipartimento stabilisce i seguenti contenuti minimi obbligatori (anche per il recupero): 1) arte greca; 2) arte romana NUCLEI TEMATICI COSTITUTIVI E FONDANTI E SAPERI ESSENZIALI II ANNO 26 5 Nella trattazione dell’architettura romanica e gotica una particolare attenzione dovrà essere dedicata all’analisi delle tecniche e delle modalità costruttive, dei materiali e degli stili utilizzati per edificare le chiese e le cattedrali. Trattazione di alcuni significativi esempi di decorazione pittorica e scultorea delle più importanti personalità artistiche di questo periodo, da Wiligelmo fino a Giotto e agli altri grandi maestri attivi tra Duecento e Trecento. Proiezioni Ortogonali: figure piane, solidi geometrici, in posizioni diverse rispetto ai tre piani, ribaltamenti, sezioni. Introduzione delle proiezioni assonometriche di solidi geometrici semplici. Il Dipartimento stabilisce i seguenti contenuti minimi obbligatori (anche per il recupero): 1 Arte romanica; 2 arte gotica. II BIENNIO OBIETTIVI SPECIFICI DI APPRENDIMENTO Conoscere la produzione architettonica e artistica dal primo rinascimento al barocco. Capacità di lettura dell’opera d’arte e dello spazio architettonico, Saper rappresentare modelli teorici e oggetti reali mediante le proiezioni ortogonali, assonometrie e prospettiva. Saper utilizzare le norme grafiche per il disegno di piante e sezioni, in proiezioni ortogonali e assonometriche. Nel secondo biennio è infine necessario che gli studenti siano introdotti alla conoscenza e all’uso degli strumenti informatici per la rappresentazione grafica e la progettazione, in particolare dei programmi di CAD. NUCLEI TEMATICI COSTITUTIVI E FONDANTI E SAPERI ESSENZIALI III ANNO Tra i contenuti fondamentali per il ‘400 e il ‘500: il primo Rinascimento a Firenze e l’opera di Brunelleschi, Donatello, Masaccio; l’invenzione della prospettiva e le conseguenze per l’architettura e le arti figurative; le opere e la riflessione teorica di Leon Battista Alberti; i centri artistici italiani e i principali protagonisti: Piero della Francesca, Mantegna, Antonello, Bellini; la città ideale, il palazzo, la villa; gli iniziatori della “terza maniera”: Bramante, Leonardo, Michelangelo, Raffaello; il Manierismo in architettura e nelle arti figurative; l’architettura di Palladio. Disegno: proiezioni assonometriche; sezioni; sviluppo dei solidi; introduzione delle proiezioni prospettiche di volumi semplici. Il Dipartimento stabilisce i seguenti contenuti minimi obbligatori (anche per il recupero): 1 Il Rinascimento: Leonardo da Vinci, Botticelli, Michelangelo, Raffaello. 26 6 NUCLEI TEMATICI COSTITUTIVI E FONDANTI E SAPERI ESSENZIALI IV ANNO Tra i contenuti fondamentali per il ‘600 e 700: le novità proposte da Caravaggio; le opere esemplari del Barocco romano (Bernini, Borromini); la tipologia della reggia, dal grande complesso di Versailles alle opere di Juvara (Stupinigi) e Vanvitelli (Caserta). Per l’arte del secondo ‘700 e dell’800: l’architettura del Neoclassicismo; il paesaggio in età romantica: “pittoresco” e “sublime”; il “Gotic revival”; le conseguenze della Rivoluzione industriale: i nuovi materiali e le tecniche costruttive; la pittura dal Romanticismo all’ Impressionismo. Regole prospettiche fondamentali; metodo dei punti di fuga; tecnica del rilievo e rappresentazione in scala di elementi architettonici ed edifici. Il Dipartimento stabilisce i seguenti contenuti minimi obbligatori (anche per il recupero): Neoclassicismo: Canova; Romanticismo: Friedrich, Gericault, Delacroix, Hayez; Realismo: Courbet; Impressionismo: Monet, Renoir, Cezanne; V ANNO OBIETTIVI SPECIFICI DI APPRENDIMENTO La storia dell’arte prenderà l’avvio dal XVIII secolo per giungere a considerare le principali linee di sviluppo dell’arte e dell’architettura contemporanee, sia in Italia che negli altri paesi. Verranno individuati gli artisti, le opere e i movimenti più significativi di ogni periodo, privilegiando il più possibile l’approccio diretto all’opera d’arte. Il disegno sarà finalizzato sia all’analisi e alla conoscenza dell’ambiente costruito (di uno spazio urbano, di un edificio, di un elemento architettonico, di un monumento). NUCLEI TEMATICI COSTITUTIVI E FONDANTI E SAPERI ESSENZIALI I movimenti artistici dell’ottocento: Impressionismo: E Manet, C. Monet, Degas Renoir 26 7 Il Post –Impressionismo: G. Seurat, Gauguin, Van Gogh L’architettura dell’Ottocento: nuovi materiali (ferro e vetro) e le nuove tipologie costruttive in architettura delle Esposizioni universali alle realizzazione. Art Nouveau: caratteri specifici e la pittura di G. Klimt Art Nouveau: architettura di V. Horta e O. Wagner Tra le avanguardie storiche: L’Espressionismo: Munch Il Cubismo: Picasso Il Futurismo: U. Boccioni L’Astrattismo: V. Kandinskij Il Dadaismo: M. Dunchamp Surrealismo: S. Dalì La Metafisica: G. De Chirico Una panoramica dell’arte dal secondo dopoguerra. L’architettura del XX secolo: Lo sviluppo del disegno industriale, da William Morris all’esperienza della Bauhaus; Il Razionalismo: Le Corbusier L’architettura organica: F. L. Wright L’architettura italiana tra le due guerre Una panoramica dell’architettura dal dopoguerra: Scarpa, Piano, Rossi e Botta Disegno: Rilievo grafico-fotografico e schizzi dal vero di architetture ed elementi architettonici , finalizzato sia all’analisi e alla conoscenza dell’ambiente costruito (proprio ambiente), sia all’elaborazione di semplici proposte progettuali di modifica dell’esistente o da realizzare ex novo.; Tecnica del rilievo e rappresentazione in scala di architetture ed elementi architettonici; Analisi spaziale, funzionale e strutturale di organismi architettonici finalizzata ad una proposta progettuale. I docenti sono d’accordo nel ritenere che, ai fini della formulazione di una valida programmazione, sia premessa indispensabile e prioritaria la rilevazione obiettiva completa sulla situazione di partenza degli alunni. 26 Pertanto dopo le preliminari attività di accoglienza, i docenti si propongono di verificare il livello culturale8di base dei discenti attraverso la somministrazione dei test d’ingresso (almeno per le classi prima). Facendo riferimento alle indicazioni del P.O.F ed all’esigenza di legarsi alla cultura del territorio, anche attraverso la conoscenza diretta, si ritiene opportuno organizzare visite guidate, previe lezioni specifiche in classe, sui siti da visitare. In particolare per la prima e la seconda classe si ritiene essenziale una visita guidata ai siti ed ai musei presenti in Campania. Nel secondo biennio e quinto anno, tenendo presenti le finalità dell’istituto e volendo fornire delle basi che possano servire per il prosieguo degli studi universitari, si approfondiranno gli argomenti di geometria descrittiva, prospettiva, rilievo e progettazione architettonica. Lo studio della storia dell’arte tenendo conto della pluridisciplinarietà, avrà uno sviluppo modulare tendente ad una conoscenza delle problematiche artistico culturali che caratterizzano l’attività dell’uomo. Nello svolgimento delle tematiche si tenderà a snellire i contenuti per poter dare più spazio nella quinta classe alla trattazione dei movimenti artistici del 900 con particolare riguardo all’Architettura ed alle pitture contemporanee. Gli alunni dovranno essere in grado di “leggere” l’opera d’arte e di discutere sulle problematiche sociali ed estetiche dei movimenti artistici considerati. Anche nel biennio e quinto anno, si ritiene necessaria una conoscenza diretta dell’opera d’arte attraverso visite guidate ai musei, monumenti e la partecipazione ad eventi culturali presenti sul territorio. Il Dipartimento ritiene che si debba ulteriormente migliorare la dotazione di strutture adeguate ad un idoneo svolgimento delle esercitazioni grafiche ed alla conservazione degli elaborati prodotti. (Aule di disegno, sussidi didattici quali, lavagne luminose, sussidi audiovisivi e multimediali). Inoltre, per fornire ai giovani una preparazione più adeguata alle esigenze dei nuovi corsi universitari ad indirizzo tecnico (ingegneria, Architettura, design etc.), si ritiene opportuno attivare un corso pomeridiano di AutoCad per avviarli alla grafica computerizzata. Si richiede pertanto la programmazione di un corso di aggiornamento per i docenti interessati all’uso di AutoCad. METODOLOGIA E TECNICHE D’INSEGNAMENTO L’insegnamento della Storia dell’arte sarà basato su una metodologia unitaria incentrata sui seguenti criteri: 1- coordinamento e coerenza tra i diversi insegnamenti curricolari; 2- impostazione scientifica e rigorosa del lavoro didattico strutturata secondo i seguenti momenti: a- analisi della situazione iniziale, della classe in generale, e di ciascun alunno in particolare; b- definizione degli obiettivi di apprendimento scanditi nel tempo; c- individuazione dei contenuti; d- individuazione delle strategie e della metodologia didattica; e- definizione dei criteri di valutazione. 26 9 3- attenzione alla psicologia degli allievi per stimolare l’apprendimento e favorire la creatività; 4- interdisciplinarità come atteggiamento costante; 5- problematicità. I contenuti saranno presentati come ambiti conoscitivi e non come nozioni o informazioni; 6- diversificazione dell’attività scolastica per cui a brevi lezioni frontali seguiranno lavori individualizzati e di gruppo,momenti di dialogo e di confronto. 7- comunicazione scuola-famiglia. I familiari degli allievi saranno continuamente informati circa strategie operative, gli obiettivi e la situazione particolare di ciascun alunno in modo tale rendere genitori, studenti e docenti responsabili del progetto formativo in atto. 8- le visite guidate ed i viaggi di istruzione saranno progettati in relazione al piano educativodidattico del consiglio di classe. Prevederà: Lezione frontale, Cooperative learning, Lezione interattiva, Problem solving, multimediale, Attività di laboratorio, Lavoro di gruppo, Esercitazioni grafiche, Studio di le da Lezione caso. Il metodo della didattica breve sarà quello privilegiato, soprattutto nelle fasi della “distillazione “ e della ricerca metodologica disciplinare. Attraverso la distillazione verticale o/e orizzontale, che è incentrata sulla pulizia logica e sulla ricostruibilità rapida della disciplina, si porrà attenzione alla logica presente nell’insegnamento della stessa disciplina e si darà rilievo ai nodi concettuali che saranno presentati, o partendo dal semplice al complesso o viceversa. Con la ricerca metodologica disciplinare non si farà la semplice lezione-trasmissione, ma si individueranno i nuclei del sapere, ordinandoli in relazione alle possibilità di apprendimento degli allievi. Mezzi e strumenti Libri di testo, Dispense, schemi, mappe, Biblioteca, Spazio progettuale, Computer e videoproiettore e LIM, Laboratori, Supporti audiovisivi. VERIFICA E VALUTAZIONE La verifica sarà finalizzata: 1 - all'assunzione di informazioni sul processo di insegnamento-apprendimento; 2 - all'accertamento del raggiungimento degli obiettivi; 3 - alla classificazione degli studenti. 27 0 Valutazione Il processo di valutazione si articolerà in una fase diagnostica, formativa e sommativa. La fase diagnostica sarà attuata nella fase iniziale dell’anno scolastico nel modo seguente: 1. Fase iniziale- Accoglienza, recupero e consolidamento e diagnosi (dall’inizio dell’anno scolastico al 10 Ottobre): a. accoglienza e socializzazione per favorire la creazione di un ambiente di apprendimento; b. recupero e consolidamento delle conoscenze, abilità e competenze disciplinari pregresse; c. somministrazione di prove di performance sui prerequisiti disciplinari. La fase si concluderà con la valutazione diagnostica. La diagnosi avrà la funzione di modulare la programmazione della classe e di misurare i progressi relativi al processo di apprendimento. La valutazione formativa servirà a individualizzare l'insegnamento ed organizzare le attività di recupero. La valutazione sommativa servirà a misurare e classificare il livello di apprendimento degli studenti. Per un'appropriata valutazione sommativa si farà uso di prove orali, grafiche e di prove strutturate (tipologia A, B e C dell’Esame di Stato, discussioni di gruppo e di lavori multimediali), saranno sempre relative agli argomenti proposti e portati a termine, non mancheranno riferimenti ad altri argomenti già trattati, lo scopo è anche quello di verificare la capacità di collegamento e di orientamento degli studenti/esse tra le attività svolte, sempre tenendo conto delle condizioni di partenza e dei traguardi attesi. Tempi: Quadrimestre: per la valutazione finale delle competenza nel disegno la somministrazione di due verifiche grafiche, per la valutazione della conoscenza della storia dell’arte due verifiche orali che potranno eventualmente essere integrate o sostituite con questionari scritti (tipologia “B”) 2° Quadrimestre: stesse modalità del 1° quadrimestre. mestre Nelle classi quinte si effettuerà un minimo di una verifica di disegno nell’arco del 1° quadri27 1 e una nel 2° quadrimestre. Le verifiche di storia dell’arte saranno orali, o sostituite con questionari scritti (tipologia B) per abituare gli allievi alla terza prova d’esame. Criteri di valutazione La valutazione accerterà : 1 2 3 4 5 6 7 8 Capacità di vedere-osservare e comprensione ad uso dei linguaggi visivi specifici la capacità di spiegare in modo argomentato e con linguaggio specifico il senso delle questioni storico-artistiche; l’arricchimento progressivo delle proprie capacità logiche; la capacità di situare le problematiche sociali, culturali, politiche e artistiche nel contesto storico in cui sono sorte; Conoscenza ed uso delle tecniche grafiche Lettura dei documenti del patrimonio culturale e artistico Frequenza, Impegno e partecipazione al dialogo educativo Progresso nell’apprendimento rispetto al livello di partenza Corrispondenza tra voto e giudizio Disegno e storia dell’arte Ottimo / Eccellente (voto: 9-10) Analizza con metodo corretto un’opera d’arte, un movimento artistico secondo le interpretazioni storico- critiche, stilistiche, iconologiche, sociali, ecc. Espone in modo sicuro e fluido utilizzando in modo appropriato il lessico disciplinare. Elabora personali collegamenti fra il contenuto, la forma espressiva delle opere d'arte e la poetica degli artisti con finalità interpretative, oltre che valutative. Produce tavole grafiche, con apprezzabile perizia, aventi come soggetto i temi trattati. Sa individuare i passaggi logici fondamentali per la soluzione di problemi grafici ed applicarli in modo corretto Buono (voto: 8) Espone in modo metodologicamente preciso, secondo le diverse prospettive analitiche, le principali caratteristiche di un’opera d’arte, di un movimento e di un artista. Individua i significativi collegamenti fra opere o fra personalità artistiche diverse. Produce correttamente tavole grafiche aventi come soggetto i temi trattati. Sa individuare i passaggi logici necessari per la soluzione di problemi grafici Discreto (voto: 7) Contestualizza opportunamente l'opera d'arte, la personalità artistica, il movimento o la tendenza (correttezza dei dati storici indicati). Analizza l'opera d'arte in termini iconologici, evidenziandone i significati evidenti e quelli non immediatamente riconoscibili. Usa in modo appropriato gli strumenti per il disegno geometrico. Produce tavole grafiche corrette Sufficienza (Voto: 6) 27 2 Analizza stilisticamente un’opera e un fatto artistico. Contestualizza opportunamente l'opera d'arte, la personalità artistica, il movimento o la tendenza. Espone in modo chiaro e con lessico appropriato le proprie conoscenze. Nell’esposizione mostra di conoscere la terminologia esatta, anche se la usa più che altro in modo mnemonico. Usa in modo appropriato gli strumenti per il disegno geometrico. Evidenzia sufficiente padronanza del metodo. Mediocre (voto: 5) Conosce gli argomenti trattati superficialmente ed in modo mnemonico ed è in difficoltà quando si tratta di rielaborarli anche se guidato dall’insegnante. Analizza superficialmente un’opera e un fatto artistico. Non contestualizza opportunamente un’opera d’arte. Espone in modo poco chiaro e con lessico inappropriato le proprie conoscenze. Nelle prove grafiche evidenzia ancora improprietà nell’ambito della conoscenza e dell’applicazione Insufficiente (voto: 4) Ha una conoscenza lacunosa, approssimativa e confusa degli argomenti trattati. Ha molta difficoltà nella comprensione e nell’ analisi di un’opera e un fatto artistico facile o già affrontato in classe, anche solo nelle sue linee fondamentali. Non interagisce con l’insegnante se non in modo apparente e superficiale. Non riesce ad effettuare confronti o collegamenti se non facendosi totalmente guidare dall’insegnante. Sintetizza gli argomenti studiati in modo caotico o meramente mnemonico. Espone in modo stentato mostrando scarsa conoscenza del lessico specifico. Utilizza in modo inappropriato gli strumenti del disegno. Produce tavole grafiche scorrette evidenziando carenze nell’ambito della conoscenza e dell’ applicazione. Gravemente insufficiente (voto: 3) Dimostra scarsa conoscenza degli argomenti trattati. Ha molta difficoltà nella comprensione e nell’analisi di un’opera e un fatto artistico facile o già affrontato in classe, anche solo nelle sue linee fondamentali. Non interagisce con l’insegnante. Non è in grado di effettuare collegamenti o confronti con altre parti del programma, neppure se guidato dall’insegnante. Anche se sollecitato e guidato non sa esporre con coerenza e coesione gli argomenti richiesti. Non sa utilizzare gli strumenti del disegno. Produce tavole grafiche incomplete e scorrette COLLEGAMENTI CON L’AMPLIAMENTO DELL’OFFERTA FORMATIVA 27 Apprendimento delle funzioni di base del programma “ AutoCad” 3 e Adesione al Progetto del F.A.I. (Fondo Ambiente Italiano) per la formazione di alunni esperti guide del patrimonio locale. (progetto APPRENDISTI CICERONI”). Per le visite guidate il dipartimento individua i seguenti luoghi di interesse storico-artistico da proporre in sede di consiglio di classe: Classi prime: Museo Archeologico Nazionale di Napoli; Anfiteatro romano di Santa Maria Capua Vetere e museo di Capua; Aversa centro storico; - INTERA GIORNATA: area archeologica di Paestum; scavi archeologici di Pompei o Ercolano; Roma Imperiale; Classi seconde: Basiliche Paleocristiane di Cimitile; Borgo medievale di Casertavecchia; Basilica di S. Angelo in Formis e museo di Capua; Napoli medievale(Basilica di S,Chiara e S. Domenico Maggiore); INTERA GIORNATA: Roma percorso medievale; Isola del Liri e Abbazia di Casamari Classi terze: Museo di Capodimonte Napoli; Napoli Rinascimentale( Chiesa di S. Angelo a Nilo con lo stiacciato di Donatello), I giardini di Bomarzo - INTERA GIORNATA: Roma Rinascimentale. Viaggio d’istruzione: Mantova o Firenze Classi quarte: Napoli Barocca (Chiesa del Pio Monte della Misericordia, l’opera di Caravaggio), chiesa del Gesù, Chiostro maiolicato di S, Chiara, cappella Sansevero) INTERA GIORNATA: Roma Barocca. Viaggio di istruzione: Torino. Classi quinte: Capitali europee. LE UNITA’ I BIENNIO CLASSE: I UNITA’DI APPRENDIMENTO N.1 Materia Classe DISEGNO I TITOLO: COSTRUZIONI DI GEOMETRIA PIANA 27 4 METODOLOGIA STRUMENTI VERIFICHE Lezione frontali; Libri di testo, Prove grafiche. Laboratorio:svolgimento e risoluzione di problemi grafici; esercitazione grafiche. strumenti per il disegno. Elaborati grafici. Prodotto: elaborati grafici Competenza Abilità Comprendere il linguaggio formale del disegno; Utilizzare le tecniche e metodi di base per le costruzioni geometriche elementari. Acquisire competenze nell’individuazione e nella risoluzione grafica dei problemi geometrici fondamentali Utilizzare gli strumenti grafici in modo da produrre elaborati corretti sul piano tecnico e formale; Conoscenze Nomenclatura riguardante gli enti geometrici fondamentali; Convenzioni riguardanti tipi di linea e formati dei fogli; Comprendere i passaggi logici che determinano la conseguenzialità dei segni nel processo rappresentativo. Usare consapevolmente gli attrezzi del disegno. Geometria elementare: divisione di segmenti, perpendicolari, parallele, divisione di angoli Conoscere e saper costruire figure geometriche semplici (triangoli, poligoni regolari) e complesse (ovali e ovuli, ellissi, spirali, parabola e iperbole). Contenuti Problemi grafici relativi a punti, segmenti, rette, angoli, Costruire forme geometriche semplici (triangoli, poligoni regolari), Costruzione di forme geometriche complesse (ovali, ellissi). UNITA’ DI APPRENDIMENTO N. 2 Materia Classe DISEGNO Prima TITOLO: GEOMETRIA DESCRITTIVA: LE PROIEZIONI ORTOGONALI 27 5 METODOLOGIA STRUMENTI VERIFICHE Lezione frontali; Libri di testo, Prove grafiche. Laboratorio:svolgimento e risoluzione di problemi grafici; esercitazione grafiche. strumenti per il disegno. Elaborati grafici. Prodotto: elaborati grafici Competenza Utilizzare le tecniche e procedimenti adeguati alla realizzazione delle proiezioni ortogonali per il disegno di elementi geometrici e oggetti reali. Utilizzare il linguaggio graficogeometrico secondo le regole convenute. Abilità Conoscenze Padroneggiare il metodo grafico in modo da produrre elaborati corretti sul piano tecnico e formale; Conoscere il metodo delle proiezioni ortogonali e la sua applicazione nella rappresentazione di figure piane. Comprendere i passaggi logici che determinano la conseguenzialità dei segni nel processo rappresentativo. Esercizi di rafforzamento della capacità di visualizzazione spaziale. Acquisire competenze nella capacità di collegare le viste in proiezioni ortogonali alle viste degli oggetti reali e viceversa Usare consapevolmente gli attrezzi del disegno Contenuti Il metodo delle proiezioni ortogonali, Rappresentazione di figure piane e solidi geometrici elementari. UNITA’ DI APPRENDIMENTO N. 3 Materia Classe STORIA DELL’ARTE Prima TITOLO: IL MONDO PREISTORICO 27 6 METODOLOGIA STRUMENTI Lezione frontale con eventuale supporto di immagini multimediali. VERIFICHE Libri di testo, computer con proiettore e LIM. Competenza Abilità Comprendere i nodi fondamentali dello sviluppo delle arti nelle diverse civiltà ed epoche. Comprendere il cambiamento e la diversità dei prodotti artistici appartenenti a civiltà diverse (dimensioni diacronica) e/o ad aree geografiche differenti (dimensione sincronica). Saper gestire l’interazione comunicativa in vari contesti (esposizione orale, comprensione di testi scritti, produzione di testo scritto Verifiche orali. Verifiche scritte (domande chiuse e aperte). Conoscenze Sviluppare la capacità di lettura dell’opera d’arte, vista nel complesso degli aspetti tecnici e funzionali e dei significati estetici e simbolici; Conoscere le prime forme artistiche della preistoria. Conoscere i significati delle incisioni rupestri e delle sculture. Contenuti - L’architettura megalitica, la struttura trilitica; le Veneri; la pittura rupestre. UNITA’ DI APPRENDIMENTO N. 4 Materia Classe STORIA DELL’ARTE Prima TITOLO: LE GRANDI CIVILTA’: EGIZI, CRETESI E MICENEI METODOLOGIA STRUMENTI Lezioni frontali. Laboratori. Visita di musei, siti preistorici o archeologici Competenza Libri di testo, computer con proiettore e LIM. Abilità VERIFICHE Verifiche orali. Verifiche scritte (domande chiuse e aperte). Conoscenze 27 7 Comprendere i nodi fondamentali dello sviluppo delle arti nelle diverse civiltà ed epoche. Sviluppare la capacità di lettura dell’opera d’arte, vista nel complesso degli aspetti tecnici e funzionali e dei significati estetici e simbolici; Comprendere il cambiamento e la diversità dei prodotti artistici appartenenti a civiltà diverse (dimensioni diacronica) e/o ad aree geografiche differenti. Saper fare confronti. Conoscere gli aspetti fondamentali del culto dei morti e della struttura delle piramidi Conoscere la struttura della cittàpalazzo cretese; città fortezza micene; il sistema a pseudo cupola della tholos. Saper gestire l’interazione comunicativa in vari contesti (esposizione orale, comprensione di testi scritti, produzione di testo scritto. Contenuti l’arte egizia: architettura, la scultura e la pittura l’arte minoica e micenea: il palazzo di Cnosso; la città di Micene; la tomba a tholos: il tesoro di Atreo Introduzione all’arte greca (periodo di formazione; periodo arcaico) UNITA’ DI APPRENDIMENTO Materia Classe N. 5 STORIA DELL’ARTE Prima TITOLO: LA GRECA METODOLOGIA STRUMENTI Lezioni frontali. Laboratori. Visita di musei, siti preistorici o archeologici Competenza Comprendere i nodi fondamentali dello sviluppo delle arti nelle diverse civiltà ed epoche. Comprendere il cambiamento e la diversità dei prodotti artistici appartenenti a civiltà diverse (dimensioni diacronica) e/o ad aree geografiche differenti. Saper gestire l’interazione comunicativa in vari contesti VERIFICHE Libri di testo, computer con proiettore e LIM. Abilità Verifiche orali. Verifiche scritte (domande chiuse e aperte). Conoscenze Sviluppare la capacità di lettura dell’opera d’arte, vista nel complesso degli aspetti tecnici e funzionali e dei significati estetici e simbolici; Il tempio:origine, forma,struttura e materiali. Saper fare confronti. L’evolversi del naturalismo nella scultura dall’età arcaica all’ellenismo: scultura del periodo arcaico e severo, il Doriforo di Policleto, la scultura fidiaca del Partenone, Prassitele 27 e 8 Lisippo. Gli ordini architettonici. (esposizione orale, comprensione di testi scritti, produzione di testo scritto. Contenuti Periodo di formazione e arcaico Età classica; Età tardo – classica ed ellenistica. UNITA’ DI APPRENDIMENTO Materia Classe N. 6 STORIA DELL’ARTE Prima TITOLO: L’ ETRURIA E ROMA METODOLOGIA STRUMENTI Lezioni frontali. Laboratori. Visita di musei, siti preistorici o archeologici Competenza VERIFICHE Libri di testo, computer con proiettore e LIM. Verifiche orali. Verifiche scritte (domande chiuse e aperte). Abilità Conoscenze Comprendere i nodi fondamentali dello sviluppo delle arti nelle diverse civiltà ed epoche. Conoscere e saper individuare tecniche e sistemi costruttivi utilizzati dai Romani. Comprendere il cambiamento e la diversità dei prodotti artistici appartenenti a civiltà diverse (dimensioni diacronica) e/o ad aree geografiche differenti. Saper operare confronti con sistemi adoperati da altre civiltà. Conoscere gli aspetti formali dell’arte etrusca: la città e le necropoli; I dipinti e le sculture. L’Arringatore come esempio di ritrattistica. Saper gestire l’interazione comunicativa in vari contesti (esposizione orale, comprensione di testi scritti, produzione di testo scritto. Conoscere le tecniche costruttive, le grandi opere di pubblica utilità e le costruzioni civili dei Romani (strade, ponti, acquedotti); materiali tecniche costruttive: l’arco. Il ritratto e il rilievo storico celebrativo. L’architettura dei templi (Pantheon), degli edifici di svago (Closseo e teatro di Marcello, onoraria: archi di trionfo e clonne onorarie; le abitazionI: domus e insulae Contenuti Arte Etrusca: pittura, scultura e architettura. Arte Romana: pittura, scultura e architettura 27 9 Obiettivi Minimi. Per ogni singola unità i docenti indicheranno, alla classe, dei contenuti essenziali che ogni studentessa/te deve conoscere, ovvero deve saper collocare correttamente le opere indicate nello spazio e nel contesto storico e deve saperle descrivere in forma non frammentaria. Gli obiettivi minimi di conoscenza si intendono raggiunti al verificarsi di detta condizione. Materia Classe DISEGNO E STORIA DELL’ARTE Prima MODULO INTERDISCIPLINARE TITOLO: I NORMANNI IN AVERSA LA GEOMETRIA NELL’ARCHITETTURA NORMANNA E IL SIGNIFICATO ATTRIBUITO. METODOLOGIA DAL 2° QUADRIMESTRE Lezioni frontali. Laboratori. Visita di musei, siti preistorici o archeologici STRUMENTI Libri di testo, computer con proiettore e LIM. VERIFICHE Verifiche orali. Verifiche scritte (domande chiuse e aperte). Competenza secondo gli assi culturali Obiettivi -saper operare collegamenti interdisciplinari al fine di riorganizzare le conoscenze e le abilità in una rete cognitiva volta allo sviluppo di competenze più generali L’idea è quella di partire da una parolachiave, suscettibile di sviluppo interdisciplinare e capace di essere poi declinata in diversi sottotemi. In questo modo, sarà stimolata una reale e fattiva cooperazione non solo fra i docenti dei singoli Dipartimenti, ma anche fra i docenti di differenti discipline afferenti ai singoli Consigli di classe. Inoltre, si intende perseguire l’obiettivo di alimentare la vita scolastica in orario extracurricolare, attraverso diverse attività cui possano partecipare sia i docenti desiderosi di mettere in campo competenze non sempre sfruttate in sede curricolare, sia gli allievi più disponibili a quegli aspetti del dialogo didattico utili a essere calati in una dimensione 28 0 comunitaria del sapere. -declinare i saperi disciplinari all’interno di problematiche relative all’orizzonte di vita concreto degli studenti -elaborare una visione sistemica dei diversi saperi in funzione di una comprensione profonda e unitaria dei fenomeni complessi della postmodernità -sviluppare una consapevolezza autonoma e personale del possibile impiego delle conoscenze nella direzione di una cittadinanza attiva e responsabile PARTE CURRICOLARE: sviluppo interdisciplinare della parola chiave durante la settimana di lancio del Progetto (settimana dello studente) Materia Classe DISEGNO E STORIA DELL’ARTE Prima MODULO MULTIDISCIPLINARE TITOLO: SCUOLA APERTA AL TERRITORIO PROSPETTIVA GURDARE DALL’ALTO, CON GLI OCCHI DELL’ALTRO, PER PROGETTARE IL FUTURO LA SALVAGUARDIA DEI BENI CULTURALI COME RISPETTO DELLA MEMORIA STORICO-CULTURALE DELLE GENERAZIONI PRECEDENTI METODOLOGIA DICEMBRE Lezioni frontali. Laboratori. Visita di musei, siti preistorici o archeologici STRUMENTI Libri di testo, computer con proiettore e LIM. VERIFICHE Verifiche orali. Verifiche scritte (domande chiuse e aperte). Competenza secondo gli assi culturali Obiettivi -saper operare collegamenti interdisciplinari al fine di riorganizzare le conoscenze e le abilità in una rete cognitiva volta allo sviluppo di competenze più generali L’idea è quella di partire da una parolachiave, suscettibile di sviluppo interdisciplinare e capace di essere poi declinata in diversi sottotemi. In questo modo, sarà stimolata una reale e fattiva cooperazione non solo fra i docenti dei singoli Dipartimenti, ma anche fra i docenti di differenti discipline afferenti ai singoli Consigli di classe. Inoltre, si intende perseguire 28 l’obiettivo di alimentare la vita 1 scolastica in orario extracurricolare, -declinare i saperi disciplinari all’interno di problematiche relative all’orizzonte di vita concreto degli studenti -elaborare una visione sistemica dei diversi saperi in funzione di una comprensione profonda e unitaria dei fenomeni complessi della postmodernità attraverso diverse attività cui possano partecipare sia i docenti desiderosi di mettere in campo competenze non sempre sfruttate in sede curricolare, sia gli allievi più disponibili a quegli aspetti del dialogo didattico utili a essere calati in una dimensione comunitaria del sapere. -sviluppare una consapevolezza autonoma e personale del possibile impiego delle conoscenze nella direzione di una cittadinanza attiva e responsabile PARTE CURRICOLARE: sviluppo interdisciplinare della parola chiave durante la settimana di lancio del Progetto (settimana dello studente) I BIENNIO CLASSE: II UNITA’ DI APPRENDIMENTO N. 1 Materia Classe DISEGNO Seconda TITOLO: GEOMETRIA DESCRITTIVA: LE PROIEZIONI ORTOGONALI METODOLOGIA STRUMENTI VERIFICHE Lezione frontali; Libri di testo, Prove grafiche. Laboratorio:svolgimento e risoluzione di problemi grafici; esercitazione grafiche. strumenti per il disegno. Elaborati grafici. Prodotto: elaborati grafici Competenza Abilità Conoscenze 28 2 Utilizzare le tecniche e procedimenti adeguati alla costruzione di figure secondo i criteri delle proiezioni ortogonali Padroneggiare il metodo grafico in modo da produrre elaborati corretti sul piano tecnico e formale; Individuare le strategie appropriate per la soluzione di problemi grafici Comprendere i passaggi logici che determinano la conseguenzialità dei segni nel processo rappresentativo. Utilizzare il linguaggio graficogeometrico secondo le regole convenute. Conoscere il metodo delle proiezioni ortogonali e la sua applicazione nella rappresentazione di figure piane. Esercizi di rafforzamento della capacità di visualizzazione spaziale. Proiezione ortogonali di solidi, gruppi di solidi,con particolare attenzione alla definizione di forme e spigoli nascosti. Proiezioni ortogonali di solidi disposti obliquamente – uso dei diversi metodi risolutivi. Usare consapevolmente gli attrezzi del disegno Contenuti Rappresentazione, con il metodo delle Proiezioni Ortogonali di solidi geometrici, gruppi di solidi e solidi sezionati e solidi posti obliquamente. UNITA’ DI APPRENDIMENTO N. 2 Materia Classe DISEGNO Seconda TITOLO: GEOMETRIA DESCRITTIVA: LE PROIEZIONI ASSONOMETRICHE METODOLOGIA STRUMENTI VERIFICHE Lezione frontali; Libri di testo, Prove grafiche. Laboratorio:svolgimento e risoluzione di problemi grafici; esercitazione grafiche. strumenti per il disegno. Elaborati grafici. Prodotto: elaborati grafici Competenza Utilizzare le tecniche e procedimenti adeguati alla costruzione di figure secondo i criteri delle proiezioni assonometriche. Riconoscere i diversi tipi di costruzione assonometriche. Individuare le strategie appropriate Abilità Conoscenze Padroneggiare il metodo grafico in modo da produrre elaborati corretti sul piano tecnico e formale; Conoscere il metodo delle proiezioni assonometriche e la sua applicazione nella rappresentazione di figure piane. Comprendere i passaggi logici che determinano la conseguenzialità dei segni nel processo rappresentativo. 28 3 per la soluzione di problemi grafici Utilizzare il linguaggio graficogeometrico secondo le regole convenute. Usare consapevolmente gli attrezzi del disegno Contenuti Assonometria obliqua cavaliera e planometrica di un volume geometrico semplice. UNITA’ DI APPRENDIMENTO N. 3 Materia Classe STORIA DELL’ARTE Seconda TITOLO: ARTE TARDO-ANTICA: LA TARDA ROMANITA’ E L’ARTE PALEOCRISTIANA METODOLOGIA STRUMENTI Lezioni frontali. Laboratori. Visita di musei, siti preistorici o archeologici Competenza Comprendere i nodi fondamentali dello sviluppo delle arti nelle diverse civiltà ed epoche. Comprendere il cambiamento e la diversità dei prodotti artistici appartenenti a civiltà diverse (dimensioni diacronica e/o ad aree geografiche differenti. VERIFICHE Libri di testo, computer con proiettore e LIM. Abilità Sviluppare la capacità di lettura dell’opera d’arte, vista nel complesso degli aspetti tecnici e funzionali e dei significati estetici e simbolici; Saper fare confronti. Verifiche orali. Verifiche scritte (domande chiuse e aperte). Conoscenze Conoscere l’architettura e scultura del tardo impero. Arte Musiva. Conoscere le forme espressive dell’arte paleocristiana; Conoscere le principali tipologie dei luoghi di culto e di sepoltura a Roma e Ravenna. Conoscere caratteri costruttivi e tecniche pittoriche; mosaico Saper gestire l’interazione comunicativa in vari contesti (esposizione orale, comprensione di testi scritti, produzione di testo scritto Contenuti 28 4 Palazzo di Diocleziano, basilica di Massenzio, arco di Costantino, colonna di Marco Aurelio. I primi anni del Cristianesimo; Edifici a pianta basilicale e a pianta centrale; I mosaici; L’Arte a Ravenna; UNITA’ DI APPRENDIMENTO N. 4 Materia Classe STORIA DELL’ARTE II TITOLO: ARTE ROMANICA METODOLOGIA STRUMENTI Lezioni frontali. Laboratori. Visita di musei, siti preistorici o archeologici Competenza Comprendere i nodi fondamentali dello sviluppo delle arti nelle diverse civiltà ed epoche. Comprendere il cambiamento e la diversità dei prodotti artistici appartenenti a civiltà diverse (dimensioni diacronica e/o ad aree geografiche differenti. VERIFICHE Libri di testo, computer con proiettore e LIM. Verifiche orali. Verifiche scritte (domande chiuse e aperte). Abilità Conoscenze Sviluppare la capacità di lettura dell’opera d’arte, vista nel complesso degli aspetti tecnici e funzionali e dei significati estetici e simbolici; Comprendere e saper riconoscere gli elementi innovativi e caratteristici dell’Arte romanica; Saper fare confronti. Comprendere e saper riconoscere i vari aspetti regionali dello stile romanico. Comprendere tecniche e modalità costruttive delle cattedrali; Saper gestire l’interazione comunicativa in vari contesti (esposizione orale, comprensione di testi scritti, produzione di testo scritto Contenuti Caratteri generali dell’architettura romanica; Architettura romanica in Italia; Scultura romanica (Wiligelmo e Antelami) e pittura; UNITA’ DI APPRENDIMENTO N. 5 Materia Classe STORIA DELL’ARTE II 28 5 TITOLO: ARTE GOTICA METODOLOGIA STRUMENTI Lezioni frontali. Laboratori. Visita di musei, siti preistorici o archeologici Competenza Comprendere i nodi fondamentali dello sviluppo delle arti nelle diverse civiltà ed epoche. Comprendere il cambiamento e la diversità dei prodotti artistici appartenenti a civiltà diverse (dimensioni diacronica e/o ad aree geografiche differenti. VERIFICHE Libri di testo, computer con proiettore e LIM. Abilità Sviluppare la capacità di lettura dell’opera d’arte, vista nel complesso degli aspetti tecnici e funzionali e dei significati estetici e simbolici; Verifiche orali. Verifiche scritte (domande chiuse e aperte). Conoscenze Comprendere e saper riconoscere gli elementi innovativi e caratteristici dell’Arte gotica; Conoscere la peculiarità delle forme Conoscere e saper individuare tecniche espressive di artisti e scuole differenti. artistiche e sistemi costruttivi di Comprendere tecniche e modalità diverse epoche. costruttive delle cattedrali: esempi di gotico francese e italiano; Saper gestire l’interazione comunicativa in vari contesti (esposizione orale, comprensione di testi scritti, produzione di testo scritto La scultura e la pittura gotica. Contenuti Architetture gotiche in Europa e in Italia; Scultura: Nicola e Giovanni Pisano; Pittura: scuola fiorentina (Cimabue e Giotto). UNITA’ DI APPRENDIMENTO N. 6 TITOLO: Materia Classe STORIA DELL’ARTE II IL TRECENTO 28 6 METODOLOGIA STRUMENTI Lezioni frontali. Laboratori. Visita di musei, siti preistorici o archeologici Competenza VERIFICHE Libri di testo, computer con proiettore e LIM. Abilità Comprendere i nodi fondamentali dello sviluppo delle arti nelle diverse civiltà ed epoche. Comprendere il cambiamento e la diversità dei prodotti artistici appartenenti a civiltà diverse (dimensioni diacronica e/o ad aree geografiche differenti. Sviluppare la capacità di lettura dell’opera d’arte, vista nel complesso degli aspetti tecnici e funzionali e dei significati estetici e simbolici; Verifiche orali. Verifiche scritte (domande chiuse e aperte). Conoscenze Comprendere e saper riconoscere gli elementi innovativi e caratteristici del Trecento; Conoscere la peculiarità delle forme Conoscere e saper individuare tecniche espressive di artisti e scuole differenti. artistiche e sistemi costruttivi di Comprendere l’evoluzione diverse epoche. dell’architettura dei palazzi pubblici e delle cattedrali. Saper gestire l’interazione comunicativa in vari contesti (esposizione orale, comprensione di testi scritti, produzione di testo scritto Contenuti Architetture dei palazzi pubblici: Palazzo Vecchio e Palazzo pubblico di Siena; Pittura: scuola fiorentina (Cimabue e Giotto). Obiettivi Minimi. Per ogni singola unità i docenti indicheranno, alla classe, dei contenuti essenziali che ogni studentessa/te deve conoscere, ovvero deve saper collocare correttamente le opere indicate nello spazio e nel contesto storico e deve saperle descrivere in forma non frammentaria. Gli obiettivi minimi di conoscenza si intendono raggiunti al verificarsi di detta condizione. MODULO INTERDISCIPLINARE Materia Classe DISEGNO E STORIA DELL’ARTE Prima TITOLO: I NORMANNI IN AVERSA LA STRUTTURA RADIOCENTRICA DELLA CITTA’ NORMANNA. 28 7 METODOLOGIA DAL 2° QUADRIMESTRE Lezioni frontali. Laboratori. Visita di musei, siti preistorici o archeologici STRUMENTI Libri di testo, computer con proiettore e LIM. VERIFICHE Verifiche orali. Verifiche scritte (domande chiuse e aperte). Competenza secondo gli assi culturali Obiettivi -saper operare collegamenti interdisciplinari al fine di riorganizzare le conoscenze e le abilità in una rete cognitiva volta allo sviluppo di competenze più generali L’idea è quella di partire da una parolachiave, suscettibile di sviluppo interdisciplinare e capace di essere poi declinata in diversi sottotemi. In questo modo, sarà stimolata una reale e fattiva cooperazione non solo fra i docenti dei singoli Dipartimenti, ma anche fra i docenti di differenti discipline afferenti ai singoli Consigli di classe. Inoltre, si intende perseguire l’obiettivo di alimentare la vita scolastica in orario extracurricolare, attraverso diverse attività cui possano partecipare sia i docenti desiderosi di mettere in campo competenze non sempre sfruttate in sede curricolare, sia gli allievi più disponibili a quegli aspetti del dialogo didattico utili a essere calati in una dimensione comunitaria del sapere. -declinare i saperi disciplinari all’interno di problematiche relative all’orizzonte di vita concreto degli studenti -elaborare una visione sistemica dei diversi saperi in funzione di una comprensione profonda e unitaria dei fenomeni complessi della postmodernità -sviluppare una consapevolezza autonoma e personale del possibile impiego delle conoscenze nella direzione di una cittadinanza attiva e responsabile PARTE CURRICOLARE: sviluppo interdisciplinare della parola chiave durante la settimana di lancio del Progetto (settimana dello studente) 28 8 Materia Classe DISEGNO E STORIA DELL’ARTE Prima MODULO INTERDISCIPLINARE TITOLO: SCUOLA APERTA AL TERRITORIO PROSPETTIVA GURDARE DALL’ALTO, CON GLI OCCHI DELL’ALTRO, PER PROGETTARE IL FUTURO LE FORME GEOMETRICHE RICAVATE DALLA NATURA METODOLOGIA DICEMBRE Lezioni frontali. Laboratori. Visita di musei, siti preistorici o archeologici STRUMENTI Libri di testo, computer con proiettore e LIM. VERIFICHE Verifiche orali. Verifiche scritte (domande chiuse e aperte). Competenza secondo gli assi culturali Obiettivi -saper operare collegamenti interdisciplinari al fine di riorganizzare le conoscenze e le abilità in una rete cognitiva volta allo sviluppo di competenze più generali L’idea è quella di partire da una parola-chiave, suscettibile di sviluppo interdisciplinare e capace di essere poi declinata in diversi sottotemi. In questo modo, sarà stimolata una reale e fattiva cooperazione non solo fra i docenti dei singoli Dipartimenti, ma anche fra i docenti di differenti discipline afferenti ai singoli Consigli di classe. Inoltre, si intende perseguire l’obiettivo di alimentare la vita scolastica in orario extracurricolare, attraverso diverse attività cui possano partecipare sia i docenti desiderosi di mettere in campo competenze non sempre sfruttate in sede curricolare, sia gli allievi più disponibili a quegli aspetti del dialogo didattico utili a essere calati in una dimensione comunitaria del sapere. -declinare i saperi disciplinari all’interno di problematiche relative all’orizzonte di vita concreto degli studenti -elaborare una visione sistemica dei diversi saperi in funzione di una comprensione profonda e unitaria dei fenomeni complessi della postmodernità -sviluppare una consapevolezza autonoma e personale del possibile impiego delle conoscenze nella direzione di una cittadinanza attiva e responsabile 28 9 PARTE CURRICOLARE: sviluppo interdisciplinare della parola chiave durante la settimana di lancio del Progetto (settimana dello studente) II BIENNIO CLASSE: III UNITA’ DI APPRENDIMENTO N. 1 Materia Classe DISEGNO Terza TITOLO: GEMETRIA DESCRITTIVA: LE PROIEZIONI ASSONOMETRICHE METODOLOGIA STRUMENTI VERIFICHE Lezione frontali; Libri di testo, Prove grafiche. Laboratorio:svolgimento e risoluzione di problemi grafici; esercitazione grafiche. strumenti per il disegno. Elaborati grafici. Prodotto: elaborati grafici Competenza Abilità Conoscenze 29 0 Utilizzare le tecniche e procedimenti adeguati alla costruzione di figure secondo i criteri delle proiezioni assonometriche. Padroneggiare il metodo grafico in modo da produrre elaborati corretti sul piano tecnico e formale; Riconoscere i diversi tipi di costruzione assonometriche. Individuare le strategie appropriate per la soluzione di problemi grafici Conoscere il metodo delle proiezioni assonometriche e la sua applicazione nella rappresentazione di figure piane. Comprendere i passaggi logici che determinano la conseguenzialità dei segni nel processo rappresentativo. Utilizzare il linguaggio graficogeometrico secondo le regole convenute. Usare consapevolmente gli attrezzi del disegno Contenuti Proiezioni assonometriche ortogonali: isometrica, dimetrica e trimetrica. Proiezione assonometriche oblique: monometrica Sezioni di solidi. UNITA’ DI APPRENDIMENTO N. 2 TITOLO: Materia Classe DISEGNO III GEOMETRIA DESCRITTIVA: LE PROIEZIONI PROSPETTICHE METODOLOGIA STRUMENTI VERIFICHE Lezione frontali; Libri di testo, Prove grafiche. Laboratorio:svolgimento e risoluzione di problemi grafici; esercitazione grafiche. strumenti per il disegno. Elaborati grafici. Prodotto: elaborati grafici Competenza Utilizzare le tecniche e procedimenti adeguati alla costruzione di figure secondo i criteri delle proiezioni prspettiche. Individuare le strategie appropriate Abilità Padroneggiare il metodo grafico in modo da produrre elaborati corretti sul piano tecnico e formale; Comprendere i passaggi logici che Conoscenze Conoscere i fondamenti teorici delle proiezioni prospettiche e la sua applicazione nella rappresentazione di figure piane. 29 1 per la soluzione di problemi grafici Utilizzare il linguaggio graficogeometrico secondo le regole convenute. determinano la conseguenzialità dei segni nel processo rappresentativo. Osservare la realtà naturale e tradurla nelle forme del linguaggio grafico-geometrico. Contenuti Proiezioni prospettiche: Prospettiva frontale- metodo dei punti di distanza, di un volume geometrico semplice. UNITA’ DI APPRENDIMENTO N. 3 Materia Classe STORIA DELL’ARTE Terza TITOLO: IL PRIMO RINASCIMENTO METODOLOGIA STRUMENTI Lezioni frontali. Laboratori. Visita di musei, siti preistorici o archeologici Competenza VERIFICHE Libri di testo, computer con proiettore e LIM. Abilità Comprendere i nodi fondamentali dello sviluppo delle arti nei diversi contesti storici e geografici. Saper riconoscere gli elementi artistici, specifici del nuovo periodo artistico; Cogliere i rapporti tra manifestazione artistiche e sviluppo del pensiero occidentale. Saper operare confronti con i criteri espressivi adottati nel periodo tardogotico. Verifiche orali. Verifiche scritte (domande chiuse e aperte). Conoscenze Conoscere il contributo innovativo apportato alla storia dell’arte dai protagonisti del primo ‘400 attraverso le loro opere. Conoscere il metodo della prospettiva di Brunelleschi; Collocare le manifestazioni artistiche nell’ambito più vasto della Storia delle idee. Padroneggiare pienamente la lingua italiana Saper gestire l’interazione comunicativa in vari contesti 29 2 (esposizione orale, comprensione di testi scritti, produzione di testo scritto Contenuti L’inizio del Rinascimento - L. Ghiberti - F. Brunelleschi – Donatello - Masaccio. UNITA’ DI APPRENDIMENTO N. 4 Materia Classe STORIA DELL’ARTE III TITOLO: LA SECONDA META’ DEL QUATTROCENTO METODOLOGIA STRUMENTI Lezioni frontali e dialogate. Costruzioni di quadri sinottici che mettono in evidenza i rapporti tra arte, filosofia e scienza nei diversi periodi storici. Visita di musei e di città d’arte. Competenza Comprendere i nodi fondamentali dello sviluppo delle arti nei diversi contesti storici e geografici. Cogliere i rapporti tra manifestazione artistiche e sviluppo del pensiero occidentale. VERIFICHE Libri di testo, computer con proiettore e LIM. Verifiche orali. Verifiche scritte (domande chiuse e aperte). Abilità Conoscenze Sviluppare la capacità di lettura dell’opera d’arte, vista nel complesso degli aspetti sia tecnici che culturali del periodo storico di riferimento; Conoscere gli aspetti storico-culturali e filosofici che sottendono alle opere artistiche del periodo; Collocare le manifestazioni artistiche nell’ambito più vasto della Storia delle idee. Padroneggiare pienamente la lingua italiana Saper gestire l’interazione comunicativa in vari contesti 29 3 (esposizione orale, comprensione di testi scritti, produzione di testo scritto Contenuti L.B. Alberti - Piero della Francesca - Sandro Botticelli - Antonello da Messina - Andrea Mantegna - UNITA’ DI APPRENDIMENTO N. 5 Materia Classe STORIA DELL’ARTE III TITOLO: IL RINASCIMENTO METODOLOGIA STRUMENTI Lezioni frontali e dialogate. Costruzioni di quadri sinottici che mettono in evidenza i rapporti tra arte, filosofia e scienza nei diversi periodi storici. Visita di musei e di città d’arte. Competenza Comprendere i nodi fondamentali dello sviluppo delle arti nei diversi contesti storici e geografici. Cogliere i rapporti tra manifestazione artistiche e sviluppo del pensiero occidentale. VERIFICHE Libri di testo, computer con proiettore e LIM. Verifiche orali. Verifiche scritte (domande chiuse e aperte). Abilità Conoscenze Sviluppare la capacità di lettura dell’opera d’arte, vista nel complesso degli aspetti sia tecnici che culturali del periodo storico di riferimento; Conoscere gli aspetti storico-culturali e filosofici che sottendono alle opere artistiche del periodo; Conoscere la scuola del colore e il tonalismo. Collocare le manifestazioni artistiche nell’ambito più vasto della Storia delle idee. Padroneggiare pienamente la lingua italiana Saper gestire l’interazione comunicativa in vari contesti (esposizione orale, comprensione di 29 4 testi scritti, produzione di testo scritto Contenuti Donato Bramante - Leonardo da Vinci - Raffaello Sanzio - Michelangelo; La pittura veneta: Giorgione, Tiziano. UNITA’ DI APPRENDIMENTO N. 6 TITOLO: Materia Classe DISEGNO E STORIA DELL’ARTE III IL TARDO RINASCIMENTO E IL MANIERISMO METODOLOGIA STRUMENTI Lezioni frontali e dialogate. Costruzioni di quadri sinottici che mettono in evidenza i rapporti tra arte, filosofia e scienza nei diversi periodi storici. Visita di musei e di città d’arte. Competenza Comprendere i nodi fondamentali dello sviluppo delle arti nei diversi contesti storici e geografici. Cogliere i rapporti tra manifestazione artistiche e sviluppo del pensiero occidentale. VERIFICHE Libri di testo, computer con proiettore e LIM. Verifiche orali. Verifiche scritte (domande chiuse e aperte). Abilità Conoscenze Sviluppare la capacità di lettura dell’opera d’arte, vista nel complesso degli aspetti sia tecnici che culturali del periodo storico di riferimento; Saper individuare i caratteri tipici delle espressioni artistiche “di maniera”. Conoscere gli aspetti storico-culturali e filosofici che sottendono alle opere artistiche del periodo; Collocare le manifestazioni artistiche nell’ambito più vasto della Storia delle idee. Padroneggiare pienamente la lingua italiana Saper gestire l’interazione comunicativa in vari contesti (esposizione orale, comprensione di 29 5 testi scritti, produzione di testo scritto Contenuti Caratteri del Manierismo – Le architetture del Palladio – Il Tintoretto Obiettivi Minimi. Per ogni singola unità i docenti indicheranno, alla classe, dei contenuti essenziali che ogni studentessa/te deve conoscere, ovvero deve saper collocare correttamente le opere indicate nello spazio e nel contesto storico e deve saperle descrivere in forma non frammentaria. Gli obiettivi minimi di conoscenza si intendono raggiunti al verificarsi di detta condizione. Materia Classe DISEGNO E STORIA DELL’ARTE Prima MODULO INTERDISCIPLINARE TITOLO: I NORMANNI IN AVERSA URBANISTICA: IMPIANTO RADIOCENTRICO MEDIOEVALE IN CONTRASTO CON UN IMPIANTO A SCACCHIERA RINASCIMENTALE DELLA CITTA’ DI AVERSA. METODOLOGIA DAL 2° QUADRIMESTRE Lezioni frontali. Laboratori. Visita di musei, siti preistorici o archeologici STRUMENTI Libri di testo, computer con proiettore e LIM. VERIFICHE Verifiche orali. Verifiche scritte (domande chiuse e aperte). Competenza secondo gli assi culturali Obiettivi -saper operare collegamenti interdisciplinari al fine di riorganizzare le conoscenze e le abilità in una rete cognitiva volta allo sviluppo di competenze più generali L’idea è quella di partire da una parolachiave, suscettibile di sviluppo interdisciplinare e capace di essere poi declinata in diversi sottotemi. In questo modo, sarà stimolata una reale e fattiva cooperazione non solo fra i docenti dei singoli Dipartimenti, ma 29 anche fra i docenti di differenti 6 discipline afferenti ai singoli Consigli di -declinare i saperi disciplinari all’interno di problematiche relative all’orizzonte di vita concreto degli classe. Inoltre, si intende perseguire l’obiettivo di alimentare la vita scolastica in orario extracurricolare, attraverso diverse attività cui possano partecipare sia i docenti desiderosi di mettere in campo competenze non sempre sfruttate in sede curricolare, sia gli allievi più disponibili a quegli aspetti del dialogo didattico utili a essere calati in una dimensione comunitaria del sapere. studenti -elaborare una visione sistemica dei diversi saperi in funzione di una comprensione profonda e unitaria dei fenomeni complessi della postmodernità -sviluppare una consapevolezza autonoma e personale del possibile impiego delle conoscenze nella direzione di una cittadinanza attiva e responsabile PARTE CURRICOLARE: sviluppo interdisciplinare della parola chiave durante la settimana di lancio del Progetto (settimana dello studente) Materia Classe DISEGNO E STORIA DELL’ARTE Prima MODULO MULTIDISCIPLINARE TITOLO: SCUOLA APERTA AL TERRITORIO PROSPETTIVA GURDARE DALL’ALTO, CON GLI OCCHI DELL’ALTRO, PER PROGETTARE IL FUTURO L'ESOTISMO NEL CINQUECENTO METODOLOGIA DAL SECONDO Lezioni frontali. QUADRIMESTRE Laboratori. Visita di musei, siti preistorici o archeologici Competenza secondo gli assi culturali STRUMENTI Libri di testo, computer con proiettore e LIM. VERIFICHE Verifiche orali. Verifiche scritte (domande chiuse e aperte). Obiettivi 29 7 -saper operare collegamenti interdisciplinari al fine di riorganizzare le conoscenze e le abilità in una rete cognitiva volta allo sviluppo di competenze più generali -declinare i saperi disciplinari all’interno di problematiche relative all’orizzonte di vita concreto degli studenti -elaborare una visione sistemica dei diversi saperi in funzione di una comprensione profonda e unitaria dei fenomeni complessi della postmodernità -sviluppare una consapevolezza autonoma e personale del possibile impiego delle conoscenze nella direzione di una cittadinanza attiva e responsabile L’idea è quella di partire da una parolachiave, suscettibile di sviluppo interdisciplinare e capace di essere poi declinata in diversi sottotemi. In questo modo, sarà stimolata una reale e fattiva cooperazione non solo fra i docenti dei singoli Dipartimenti, ma anche fra i docenti di differenti discipline afferenti ai singoli Consigli di classe. Inoltre, si intende perseguire l’obiettivo di alimentare la vita scolastica in orario extracurricolare, attraverso diverse attività cui possano partecipare sia i docenti desiderosi di mettere in campo competenze non sempre sfruttate in sede curricolare, sia gli allievi più disponibili a quegli aspetti del dialogo didattico utili a essere calati in una dimensione comunitaria del sapere. PARTE CURRICOLARE: sviluppo interdisciplinare della parola chiave durante la settimana di lancio del Progetto (settimana dello studente) II BIENNIO CLASSE: IV 29 8 UNITA’ DI APPRENDIMENTO N. 1 TITOLO: Materia Classe DISEGNO IV GEOMETRIA DESCRITTIVA: LA PROIEZIONI PROSPETTICHE METODOLOGIA STRUMENTI VERIFICHE Lezione frontali; Libri di testo, Prove grafiche. Laboratorio:svolgimento e risoluzione di problemi grafici; esercitazione grafiche. strumenti per il disegno. Elaborati grafici. Prodotto: elaborati grafici Competenza Abilità Conoscenze Acquisire competenze nell’applicazione della prospettiva al metodo delle proiezioni ortogonali, per il disegno di modelli geometrici e oggetti reali. Riconoscere gli elementi della prospettiva in una rappresentazione grafica e/o fotografica. Padroneggiare il metodo grafico in modo da produrre elaborati corretti sul piano tecnico e formale; Conoscere e saper applicare il metodo dei raggi visuali nella prospettiva accidentale: metodo dei punti misuratori.. Riconoscere nelle opere d’arte rinascimentali le scelte prospettiche adottate e i criteri compositivi. Contenuti Metodo dei punti di fuga; Prospettiva centrale e accidentale di volumi geometrici. UNITA’ DI APPRENDIMENTO Materia Classe N. 2 STORIA DELL’ARTE IV TITOLO: IL BAROCCO 29 9 METODOLOGIA STRUMENTI Lezioni frontali e dialogate. Costruzioni di quadri sinottici che mettono in evidenza i rapporti tra arte, filosofia e scienza nei diversi periodi storici. Visita di musei e di città d’arte. Competenza Comprendere i nodi fondamentali dello sviluppo delle arti nei diversi contesti storici e geografici. Cogliere i rapporti tra manifestazione artistiche e sviluppo del pensiero occidentale. VERIFICHE Libri di testo, computer con proiettore e LIM. Verifiche orali. Verifiche scritte (domande chiuse e aperte). Abilità Conoscenze Sviluppare la capacità di lettura dell’opera d’arte, vista nel complesso degli aspetti sia tecnici che culturali del periodo storico di riferimento; Conoscere gli aspetti storico-culturali e filosofici che sottendono alle opere artistiche del periodo; Collocare le manifestazioni artistiche nell’ambito più vasto della Storia delle idee. Padroneggiare pienamente la lingua italiana Saper gestire l’interazione comunicativa in vari contesti (esposizione orale, comprensione di testi scritti, produzione di testo scritto Contenuti Caravaggio; Architettura di G. L. Bernini, F. Borromini e Pietro da Cortona, G. Guarini e di Longhena; Dipinti di P. da Cortona. Scultura di Bernini. UNITA’ DI APPRENDIMENTO Materia Classe N. 2 STORIA DELL’ARTE V TITOLO: IL SETTECENTO: IL SECOLO DEI LUMI 30 0 METODOLOGIA STRUMENTI Lezioni frontali e dialogate. Costruzioni di quadri sinottici che mettono in evidenza i rapporti tra arte, filosofia e scienza nei diversi periodi storici. Visita di musei e di città d’arte. Competenza Comprendere i nodi fondamentali dello sviluppo delle arti nei diversi contesti storici e geografici. Cogliere i rapporti tra manifestazione artistiche e sviluppo del pensiero occidentale. VERIFICHE Libri di testo, computer con proiettore e LIM. Verifiche orali. Verifiche scritte (domande chiuse e aperte). Abilità Conoscenze Sviluppare la capacità di lettura dell’opera d’arte, vista nel complesso degli aspetti sia tecnici che culturali del periodo storico di riferimento, sapendo riconoscere valori formali e significati. Conoscere gli aspetti storico-culturali e filosofici che sottendono alle opere artistiche del periodo; Conoscere e saper individuare le forme espressive degli artisti del periodo. Collocare le manifestazioni artistiche nell’ambito più vasto della Saper collegare la corrente di pensiero dell’illuminismo. Storia delle idee. La tipologia della reggia in Europa; Conoscere i cllegamenti con la corrente del pensiero dell’illuminismo. Conoscere la pittura di J.L. David, la scultura di A. Canova e l’architettura neoclassica. Padroneggiare pienamente la lingua italiana Saper gestire l’interazione comunicativa in vari contesti (esposizione orale, comprensione di testi scritti, produzione di testo scritto Contenuti La tipologia della reggia in Europa- il complesso di Versailles; Luigi Vanvitelli a Caserta e Juvara a Stupinigi Neoclassicismo: La pittura di J.L. David; La scultura di A. Canova UNITA’ DI APPRENDIMENTO N. 3 TITOLO: IL ROMANTICISMO Materia Classe STORIA DELL’ARTE V 30 1 METODOLOGIA STRUMENTI Lezioni frontali e dialogate. Costruzioni di quadri sinottici che mettono in evidenza i rapporti tra arte, filosofia e scienza nei diversi periodi storici. Visita di musei e di città d’arte. Competenza Comprendere i nodi fondamentali dello sviluppo delle arti nei diversi contesti storici e geografici. Cogliere i rapporti tra manifestazione artistiche e sviluppo del pensiero occidentale. VERIFICHE Libri di testo, computer con proiettore e LIM. Abilità Sviluppare la capacità di lettura dell’opera d’arte, vista nel complesso degli aspetti sia tecnici che culturali del periodo storico di riferimento, sapendo riconoscere valori formali e significati. Verifiche orali. Verifiche scritte (domande chiuse e aperte). Conoscenze Conoscere i principi ispiratori del Romanticismo; Conoscere gli aspetti storico- culturali e filosofici che sottendono alle opere artistiche del periodo; Conoscere e saper individuare le forme espressive degli artisti romantici Collocare le manifestazioni artistiche nell’ambito più vasto della Storia delle idee. Padroneggiare pienamente la lingua italiana Saper gestire l’interazione comunicativa in vari contesti (esposizione orale, comprensione di testi scritti, produzione di testo scritto Contenuti La pittura romantica: pittura e paesaggio: Joseph Turner e Caspar H. Friedrich La pittura di storia Eugène Delacroix Thèodore Gericault La pittura dal vero: la scuola di Barbizon, Francesco Hayez Gustave Courbet UNITA’ DI APPRENDIMENTO N. 4 Materia Classe STORIA DELL’ARTE V 30 2 TITOLO: IMPRESSIONISMO METODOLOGIA STRUMENTI Lezioni frontali e dialogate. Costruzioni di quadri sinottici che mettono in evidenza i rapporti tra arte, filosofia e scienza nei diversi periodi storici. Visita di musei e di città d’arte. Competenza Comprendere i nodi fondamentali dello sviluppo delle arti nei diversi contesti storici e geografici. Cogliere i rapporti tra manifestazione artistiche e sviluppo del pensiero occidentale. VERIFICHE Libri di testo, computer con proiettore e LIM. Verifiche orali. Verifiche scritte (domande chiuse e aperte). Abilità Conoscenze Sviluppare la capacità di lettura dell’opera d’arte, vista nel complesso degli aspetti sia tecnici che culturali del periodo storico di riferimento, sapendo riconoscere valori formali e significati. Saper riconoscere i caratteri peculiari della pittura degli artisti impressionisti; Collocare le manifestazioni artistiche nell’ambito più vasto della Conoscere gli aspetti storico- culturali che sottendono alle opere artistiche del periodo; La teoria del colore. Storia delle idee. Padroneggiare pienamente la lingua italiana Saper gestire l’interazione comunicativa in vari contesti (esposizione orale, comprensione di testi scritti, produzione di testo scritto Contenuti La pittura di paesaggio. Edouard Manet Claude Monet Pierre-Auguste Renoir MODULO INTERDISCIPLINARE Materia DISEGNO E STORIA DELL’ARTE Classe 30 Prima 3 TITOLO: I NORMANNI IN AVERSA L’ARCHITETTURA NORMANNA E I RESTAURI SUCCESSIVI (RICONOSCERE L’ASPETTO ORIGINARIO DELL’OPERA E LA SUA TRASFORMAZIONE NEL TEMPO) METODOLOGIA DAL 2° QUADRIMESTRE Lezioni frontali. Laboratori. Visita di musei, siti preistorici o archeologici STRUMENTI Libri di testo, computer con proiettore e LIM. VERIFICHE Verifiche orali. Verifiche scritte (domande chiuse e aperte). Competenza secondo gli assi culturali Obiettivi -saper operare collegamenti interdisciplinari al fine di riorganizzare le conoscenze e le abilità in una rete cognitiva volta allo sviluppo di competenze più generali L’idea è quella di partire da una parolachiave, suscettibile di sviluppo interdisciplinare e capace di essere poi declinata in diversi sottotemi. In questo modo, sarà stimolata una reale e fattiva cooperazione non solo fra i docenti dei singoli Dipartimenti, ma anche fra i docenti di differenti discipline afferenti ai singoli Consigli di classe. Inoltre, si intende perseguire l’obiettivo di alimentare la vita scolastica in orario extracurricolare, attraverso diverse attività cui possano partecipare sia i docenti desiderosi di mettere in campo competenze non sempre sfruttate in sede curricolare, sia gli allievi più disponibili a quegli aspetti del dialogo didattico utili a essere calati in una dimensione comunitaria del sapere. -declinare i saperi disciplinari all’interno di problematiche relative all’orizzonte di vita concreto degli studenti -elaborare una visione sistemica dei diversi saperi in funzione di una comprensione profonda e unitaria dei fenomeni complessi della postmodernità -sviluppare una consapevolezza autonoma e personale del possibile impiego delle conoscenze nella direzione di una cittadinanza attiva e responsabile PARTE CURRICOLARE: sviluppo interdisciplinare della parola chiave durante la settimana di lancio del Progetto (settimana dello studente) 30 4 Materia Classe DISEGNO E STORIA DELL’ARTE Prima MODULO MULTIDISCIPLINARE TITOLO: SCUOLA APERTA AL TERRITORIO PROSPETTIVA GURDARE DALL’ALTO CON GLI OCCHI DELL’ALTRO, PER PROGETTARE IL FUTURO DOMINARE LA REALTÀ PER RAPPRESENTARLA: La prospettiva come metodo di rappresentazione oggettiva della realtà. METODOLOGIA DICEMBRE Lezioni frontali. Laboratori. Visita di musei, siti preistorici o archeologici STRUMENTI Libri di testo, computer con proiettore e LIM. VERIFICHE Verifiche orali. Verifiche scritte (domande chiuse e aperte). Competenza secondo gli assi culturali Obiettivi -saper operare collegamenti interdisciplinari al fine di riorganizzare le conoscenze e le abilità in una rete cognitiva volta allo sviluppo di competenze più generali L’idea è quella di partire da una parolachiave, suscettibile di sviluppo interdisciplinare e capace di essere poi declinata in diversi sottotemi. In questo modo, sarà stimolata una reale e fattiva cooperazione non solo fra i docenti dei singoli Dipartimenti, ma anche fra i docenti di differenti discipline afferenti ai singoli Consigli di classe. Inoltre, si intende perseguire l’obiettivo di alimentare la vita scolastica in orario extracurricolare, attraverso diverse attività cui possano partecipare sia i docenti desiderosi di mettere in campo competenze non sempre sfruttate in sede curricolare, sia gli allievi più disponibili a quegli aspetti del dialogo didattico utili a essere calati in una dimensione comunitaria del sapere. -declinare i saperi disciplinari all’interno di problematiche relative all’orizzonte di vita concreto degli studenti -elaborare una visione sistemica dei diversi saperi in funzione di una comprensione profonda e unitaria dei fenomeni complessi della postmodernità -sviluppare una consapevolezza autonoma e personale del possibile impiego delle conoscenze nella direzione di una cittadinanza attiva e responsabile 30 5 PARTE CURRICOLARE: sviluppo interdisciplinare della parola chiave durante la settimana di lancio del Progetto (settimana dello studente) CLASSE: V UNITA’ DI APPRENDIMENTO Materia Classe N. 1 DISEGNO V 30 6 TITOLO: RAPPRESENTAZIONE E PROGETTO METODOLOGIA STRUMENTI Lezione frontali; Libri di testo, Prodotto: elaborati grafici strumenti per il disegno. VERIFICHE Elaborati grafici. Competenza Abilità Conoscenze Essere in grado di utilizzare il metodo grafico come linguaggio e strumento di conoscenza di oggetti ed elementi architettonici dedotti dallo studio della storia dell’arte, nonché per formulare proposte progettuali rispondenti a determinate esigenze. Utilizzare la tecnica figurativa in modo espressivo, conservando rapporti logici tra le singole parti e il tutto; Conoscere la tecnica del rilievo di elementi architettonici e ambienti e saperli rappresentare attraverso piante, prospetti, sezioni, assonometrie, prospettive. Saper utilizzare i metodi della rappresentazione con una certa autonomia. Avere acquisito la percezione e la rappresentazione dello spazio. Saper analizzare organismi architettonici dal punto di vista spaziale, funzionale e strutturale, finalizzato ad una proposta progettuale -Avere acquisito padronanza dei principali metodi di rappresentazione della geometria descrittiva Contenuti Tecnica del rilievo e rappresentazione in scala di architetture ed elementi architettonici; Analisi e progettazione di una cellula abitativa. UNITA’ DI APPRENDIMENTO Materia Classe N. 2 STORIA DELL’ARTE V TITOLO: POST-IMPRESSIONISMO 30 7 METODOLOGIA STRUMENTI Lezioni frontali e dialogate. Costruzioni di quadri sinottici che mettono in evidenza i rapporti tra arte, filosofia e scienza nei diversi periodi storici. Visita di musei e di città d’arte. Competenza Comprendere i nodi fondamentali dello sviluppo delle arti nei diversi contesti storici e geografici. Cogliere i rapporti tra manifestazione artistiche e sviluppo del pensiero occidentale. VERIFICHE Libri di testo, computer con proiettore e LIM. Verifiche orali. Verifiche scritte (domande chiuse e aperte). Abilità Conoscenze Sviluppare la capacità di lettura dell’opera d’arte, vista nel complesso degli aspetti sia tecnici che culturali del periodo storico di riferimento, sapendo riconoscere valori formali e significati. Saper riconoscere le forme espressive peculiari della pittura degli artisti postimpressionisti; Collocare le manifestazioni artistiche nell’ambito più vasto della Conoscere gli aspetti storico- culturali che sottendono alle opere artistiche del periodo; La teoria del colore. Essere in grado di collocare un’opera d’arte nel contesto storico-culturale e riconoscerne i materiali e le tecniche, i significati e i valori simbolici, il valore d’uso e le funzioni. Storia delle idee. Padroneggiare pienamente la lingua italiana Saper gestire l’interazione comunicativa in vari contesti (esposizione orale, comprensione di testi scritti, produzione di testo scritto Conoscere gli aspetti storico-culturali e filosofici che sottendono alle opere artistiche del periodo; Contenuti Postimpressionismo: La pittura: P. Cezanne, P. Gauguin e V. Van Gogh. UNITA’ DI APPRENDIMENTO Materia Classe N. 3 STORIA DELL’ARTE V TITOLO: ART NOVEAU – FAUVES - ESPRESSIONISMO 30 8 METODOLOGIA STRUMENTI Lezioni frontali e dialogate. Costruzioni di quadri sinottici che mettono in evidenza i rapporti tra arte, filosofia e scienza nei diversi periodi storici. Visita di musei e di città d’arte. Competenza Comprendere i nodi fondamentali dello sviluppo delle arti nei diversi contesti storici e geografici. Cogliere i rapporti tra manifestazione artistiche e sviluppo del pensiero occidentale. VERIFICHE Libri di testo, computer con proiettore e LIM. Verifiche orali. Verifiche scritte (domande chiuse e aperte). Abilità Conoscenze Sviluppare la capacità di lettura dell’opera d’arte, vista nel complesso degli aspetti sia tecnici che culturali del periodo storico di riferimento, sapendo riconoscere valori formali e significati e gli aspetti della sfera soggettiva. Comprendere il valore della soggettività nell’espressione artistica; Collocare le manifestazioni artistiche nell’ambito più vasto della Conoscere gli aspetti storico-culturali che sottendono alle opere artistiche del periodo; Conoscere l’importanza delle arti applicate nella produzione industriale. Conoscere il concetto di design e delle scuole di arte e mestieri; Le Arts and grafts di William Morrris; Storia delle idee. Padroneggiare pienamente la lingua italiana Saper gestire l’interazione comunicativa in vari contesti (esposizione orale, comprensione di testi scritti, produzione di testo scritto Contenuti Art Noveau: G. Klimt, Gaudì - I Fauves e Matisse - L’Espressionismo: E. Munch 30 9 UNITA’ DI APPRENDIMENTO Materia Classe N. 4 STORIA DELL’ARTE V TITOLO: LE AVANGUARDIE STORICHE METODOLOGIA STRUMENTI Lezioni frontali e dialogate. Costruzioni di quadri sinottici che mettono in evidenza i rapporti tra arte, filosofia e scienza nei diversi periodi storici. Visita di musei e di città d’arte. Competenza Comprendere i nodi fondamentali dello sviluppo delle arti nei diversi contesti storici e geografici. Cogliere i rapporti tra manifestazione artistiche e sviluppo del pensiero occidentale. VERIFICHE Libri di testo, computer con proiettore e LIM. Verifiche orali. Verifiche scritte (domande chiuse e aperte). Prove scritte: simulazione di terza prova Abilità Conoscenze Sviluppare la capacità di lettura dell’opera d’arte, vista nel complesso degli aspetti sia tecnici che culturali del periodo storico di riferimento, sapendo riconoscere valori formali e significati nell’appa-rente veste di indecifrabilità. Comprendere le chiavi di lettura dei linguaggi artistici dei movimenti delle Avanguardie; Conoscere gli aspetti storico- culturali che sottendono alle opere artistiche del periodo; Collocare le manifestazioni artistiche nell’ambito più vasto della Storia delle idee. Padroneggiare pienamente la lingua italiana Saper gestire l’interazione comunicativa in vari contesti (esposizione orale, comprensione di testi scritti, produzione di testo scritto Contenuti Cubismo: P. Picasso; Futurismo: F.T. Marinetti e U. Boccioni Dadaismo: M. Dunchamp; Astrattismo: V. Kandinskij Surrealismo: S. Dalì e J. Mirò La metafisica: G. De Chirico; 31 0 UNITA’ DI APPRENDIMENTO Materia Classe N. 5 STORIA DELL’ARTE V TITOLO: IL RAZIONALISMO METODOLOGIA STRUMENTI Lezioni frontali e dialogate. Costruzioni di quadri sinottici che mettono in evidenza i rapporti tra arte, filosofia e scienza nei diversi periodi storici. Visita di musei e di città d’arte. Competenza VERIFICHE Libri di testo, computer con proiettore e LIM. Abilità Cogliere il percorso dell’arte in modo critico, tale da comprendere le dinamiche dei nostri giorni. Verifiche orali. Verifiche scritte (domande chiuse e aperte). Prove scritte: simulazione di terza prova Conoscenze Sviluppare la capacità di lettura dell’opera d’arte, vista nel complesso degli aspetti sia tecnici che culturali del periodo storico di riferimento, Acquisire uno spirito critico e una sapendo riconoscere valori formali e capacità di valutazione della situazione significati nell’appa-rente veste di contemporanea. indecifrabilità. Comprendere le chiavi di lettura dei linguaggi architettonici dei movimenti del XX secolo; Confronti con altre discipline tramite prodotti moderni: film,video, musica. Conoscere l’importanza delle arti applicate nella produzione industriale. Conoscere gli aspetti storico- culturali che sottendono alle opere architettoniche del periodo; Conoscere il concetto di design e delle scuole di arte e mestieri. Contenuti Architettura razionalista: l’esperienza della Bauhaus Walter Gropius Le Courbusier, Mies van der Rohe e F. L. Wright. Gli sviluppi dell’architettura del ferro e vetro, la tipologia del grattacielo e la scuola di Chicago L’architettura italiana tra le due guerre; Tendenze contemporaneo: esempi a scelta di opere contemporanee di pittura e di architetture. 31 1 UNITA’ DI APPRENDIMENTO Materia Classe N. 6 STORIA DELL’ARTE V TITOLO: IL SECONDO DOPOGUERRA METODOLOGIA STRUMENTI Lezioni frontali e dialogate. Costruzioni di quadri sinottici che mettono in evidenza i rapporti tra arte, filosofia e scienza nei diversi periodi storici. Visita di mostre temporanee. Competenza VERIFICHE Libri di testo, computer con proiettore e LIM. Sviluppare la capacità di lettura dell’opera d’arte, vista nel complesso degli aspetti sia tecnici che culturali del periodo storico di riferimento, Acquisire uno spirito critico e una sapendo riconoscere valori formali e capacità di valutazione della situazione significati nell’appa-rente veste di contemporanea. indecifrabilità. Confronti con altre discipline tramite prodotti moderni: film,video, musica. Verifiche scritte (domande chiuse e aperte). Prove scritte: simulazione di terza prova Abilità Cogliere il percorso dell’arte in modo critico, tale da comprendere le dinamiche dei nostri giorni. Verifiche orali. Conoscenze Essere in grado di collocare un’opera d’arte nel contesto storico-culturale e riconoscerne i materiali e le tecniche, i significati e i valori simbolici, il valore d’uso e le funzioni. Comprendere le chiavi di lettura dei linguaggi artistici dei movimenti delle Avanguardie; Comprendere le chiavi di lettura dei linguaggi artistici dei movimenti del XX secolo; Conoscere gli aspetti storico- culturali che sottendono alle opere architettoniche del periodo; . Contenuti L’architettura italiana tra le due guerre; Arte informale A. Burri, l. Fontana. Espressionismo astratto j. Pollock Pop-art Andy Warhol Tendenze contemporaneo: esempi a scelta di architetture. 31 2 Obiettivi Minimi. Per ogni singola unità i docenti indicheranno, alla classe, dei contenuti essenziali che ogni studentessa/te deve conoscere, ovvero deve saper collocare correttamente le opere indicate nello spazio e nel contesto storico e deve saperle descrivere in forma non frammentaria. Gli obiettivi minimi di conoscenza si intendono raggiunti al verificarsi di detta condizione. Materia Classe DISEGNO E STORIA DELL’ARTE Prima MODULO INTERDISCIPLINARE TITOLO: I NORMANNI IN AVERSA L’EVOLUZIONE URBANISTICA DI AVERSA DALLE ORIGINI AD OGGI. METODOLOGIA DAL 2° QUADRIMESTRE Lezioni frontali. Laboratori. Visita di musei, siti preistorici o archeologici STRUMENTI Libri di testo, computer con proiettore e LIM. VERIFICHE Verifiche orali. Verifiche scritte (domande chiuse e aperte). Competenza secondo gli assi culturali Obiettivi -saper operare collegamenti interdisciplinari al fine di riorganizzare le conoscenze e le abilità in una rete cognitiva volta allo sviluppo di competenze più generali L’idea è quella di partire da una parolachiave, suscettibile di sviluppo interdisciplinare e capace di essere poi declinata in diversi sottotemi. In questo modo, sarà stimolata una reale e fattiva cooperazione non solo fra i docenti dei singoli Dipartimenti, ma anche fra i docenti di differenti discipline afferenti ai singoli Consigli di classe. Inoltre, si intende perseguire l’obiettivo di alimentare la vita scolastica in orario extracurricolare, attraverso diverse attività cui possano 31 partecipare sia i docenti desiderosi 3 di mettere in campo competenze non -declinare i saperi disciplinari all’interno di problematiche relative all’orizzonte di vita concreto degli studenti -elaborare una visione sistemica dei diversi saperi in funzione di una comprensione profonda e unitaria dei fenomeni complessi della post- sempre sfruttate in sede curricolare, sia gli allievi più disponibili a quegli aspetti del dialogo didattico utili a essere calati in una dimensione comunitaria del sapere. modernità -sviluppare una consapevolezza autonoma e personale del possibile impiego delle conoscenze nella direzione di una cittadinanza attiva e responsabile PARTE CURRICOLARE: sviluppo interdisciplinare della parola chiave durante la settimana di lancio del Progetto (settimana dello studente) Materia Classe DISEGNO E STORIA DELL’ARTE Prima MODULO MULTIDISCIPLINARE TITOLO: SCUOLA APERTA AL TERRITORIO PROSPETTIVA GURDARE DALL’ALTO CON GLI OCCHI DELL’ALTRO, PER PROGETTARE IL FUTURO LA CRISI DELLA RAPPRESENTAZIONE OGGETTIVA DEL REALE Sviluppi della raffigurazione prospettica tra Ottocento e Novecento (in part.: il Cubismo) METODOLOGIA DICEMBRE Lezioni frontali. Laboratori. Visita di musei, siti preistorici o archeologici STRUMENTI Libri di testo, computer con proiettore e LIM. VERIFICHE Verifiche orali. Verifiche scritte (domande chiuse e aperte). Competenza secondo gli assi culturali Obiettivi -saper operare collegamenti interdisciplinari al fine di riorganizzare le conoscenze e le abilità in una rete cognitiva volta allo sviluppo di competenze più generali L’idea è quella di partire da una parolachiave, suscettibile di sviluppo interdisciplinare e capace di essere poi declinata in diversi sottotemi. In questo modo, sarà stimolata una reale 31 e fattiva cooperazione non solo fra i 4 docenti dei singoli Dipartimenti, ma -declinare i saperi disciplinari all’interno di problematiche relative all’orizzonte di vita concreto degli studenti -elaborare una visione sistemica dei diversi saperi in funzione di una comprensione profonda e unitaria dei fenomeni complessi della postmodernità -sviluppare una consapevolezza autonoma e personale del possibile impiego delle conoscenze nella direzione di una cittadinanza attiva e responsabile anche fra i docenti di differenti discipline afferenti ai singoli Consigli di classe. Inoltre, si intende perseguire l’obiettivo di alimentare la vita scolastica in orario extracurricolare, attraverso diverse attività cui possano partecipare sia i docenti desiderosi di mettere in campo competenze non sempre sfruttate in sede curricolare, sia gli allievi più disponibili a quegli aspetti del dialogo didattico utili a essere calati in una dimensione comunitaria del sapere. PARTE CURRICOLARE: sviluppo interdisciplinare della parola chiave durante la settimana di lancio del Progetto (settimana dello studente) Il Coordinatore di Dipartimento Prof. Luigi Picone LE GRIGLIE DI VALUTAZIONE DISEGNO 31 5 Alunno: Cognome Nome TAVOLA/E: N° DATA: Classe 1 a 2a 3a 4a 5a Sezione 1-2-3-4-5-6-7-8-9-10-11-12-13-14-15-16-17-18-19-20-21-22-23-24-25-26-27-28-29-30-31 SET. OTT. NOV. DIC./2013 GEN. FEB. MAR. APR. MAG. GIU. /2014 TAVOLA DI VERIFICA [ ] RECUPERO DEBITI [ ] ● ATTENZIONE IMPEGNO E ● Superficiali e molto discontinui (lavoro/i non eseguito/i o molto incompleto/i) 0 ○ Nulla (riesce ad impostare e sviluppare il lavoro solo se guidato costantemente) ● Discontinui (lavoro/i eseguiti in parte o completati frettolosamente) 1 ○ AUTONOMIA ○ Parziale (riesce ad impostare e sviluppare il lavoro richiedendo qualche spiegazione) ● Costanti (lavoro/i completi) 2 ○ Completa (riesce ad impostare e sviluppare il lavoro senza richiedere aiuti) CONOSCENZA DEI PRINCIPI TEORICI QUALITA’ GRAFICA Scarsa (non sono applicate correttamente le regole principali della tecnica di rappresentazione eseguita) o (sono presenti errori rilevanti) 0 0,5 Lacunosa (sono presenti diversi errori nella applicazione delle regole principali della tecnica di rappresentazione eseguita) o ( sono presenti alcuni errori) 1 1,5 Parziale o Incerta (sono presenti lievi imperfezioni nella applicazione delle regole principali della tecnica di rappresentazione eseguita) o ( sono presenti lievissime imperfezioni) 2 2,5 Completa (sono applicate correttamente le regole principali della tecnica di rappresentazione eseguita) o ( le regole principali della tecnica di rappresentazione eseguita sono applicate in maniera estremamente precisa) 3 4 Scadente (il tratto è molto impreciso, indistinto e poco pulito; la impostazione è confusa e disordinata) o ( il tratto è alquanto impreciso, indistinto e poco pulito; la impostazione è disordinata) 0 0,5 Mediocre ( il tratto presenta difetti, non sempre è nitido e pulito; la impostazione è alquanto disordinata) o ( il tratto presenta lievi difetti, è solo in parte nitido e pulito; la impostazione è lievemente disordinata) 1 1,5 Sufficiente (il tratto ha qualche imperfezione, ma è abbastanza differenziato e pulito; la impostazione è corretta) o ( il tratto ha solo lievissimi imperfezioni, è abbastanza differenziato e pulito; la impostazione è corretta) 2 2,5 Buona (il tratto è preciso, ben differenziato e pulito; la impostazione è corretta) o ( tratto, pulizia, impostazione sono ottimi) 3 4 TOTALE 31 6 STORIA DELL’ARTE Alunno: COGNOME NOME CLASSE 1ª 2ª 3ª 4ª 5ª SEZION E QUADRIMESTRE: [ I ] [ II ] DATA: 1-2-3-4-5-6-7-8-9-10-11-12-13-14-15-16-17-18-19-20-21-22-23-24-25-26-2728-29-30-31 SETT. OTT. NOV. DIC./13 14 RISPONDENZA ALLA DOMANDA GEN. FEB. MAR. APR. MAG. GIU. SET./ Inesistente Parziale Completa, ma con errori Completa, ma con imprecisioni Completa e corretta Punti 0 Punti 1 Punti 2 Punti 3 Punti 4 USO DEL LINGUAGGIO SPECIFICO Assente Limitato Appropriato Punti 0 Punti 1 Punti 2 CAPACITA’ DI SINTESI Scarsa Incompleta Solida Punti 0 Punti 1 Punti 2 CHIAREZZA ESPOSITIVA TOTALE Mancante Accettabile Buona Punti 0 Punti 1 Punti 2 31 7 Programmazione dipartimentale di Matematica, Fisica e Informatica La programmazione del Dipartimento di Matematica, Fisica e Informatica del Liceo Scientifico di Trentola-Ducenta si ispira e fa proprie le Indicazioni Nazionali sulla formazione degli studenti e gli obiettivi. Per raggiungere questi risultati occorre il concorso e la piena valorizzazione di tutti gli aspetti del lavoro scolastico, declinato nel modo seguente: - lo studio delle discipline in una prospettiva sistematica, storica e critica; - la pratica dei metodi di indagine propri dei diversi ambiti disciplinari; - l’esercizio di lettura, analisi, traduzione di testi storici e scientifici; - l’uso costante del laboratorio per l’insegnamento delle discipline scientifiche; - la pratica dell’argomentazione e del confronto; - la cura di una modalità espositiva scritta ed orale corretta, pertinente, efficace e personale; 31 8 - l‘uso degli strumenti multimediali a supporto dello studio e della ricerca. L’asse matematico ha l’obiettivo di far acquisire allo studente saperi e competenze che lo pongano nelle condizioni di possedere una corretta capacità di giudizio e di sapersi orientare consapevolmente nei diversi contesti del mondo contemporaneo. La competenza matematica, che non si esaurisce nel sapere disciplinare e neppure riguarda soltanto gli ambiti operativi di riferimento, consiste nell’abilità di individuare e applicare le procedure che consentono di esprimere e affrontare situazioni problematiche attraverso linguaggi formalizzati. La competenza matematica comporta la capacità e la disponibilità a usare modelli matematici di pensiero (dialettico e algoritmico) e di rappresentazione grafica e simbolica (formule, modelli, costrutti, grafici, carte), la capacità di comprendere ed esprimere adeguatamente informazioni qualitative e quantitative, di esplorare situazioni problematiche, di porsi e risolvere problemi, di progettare e costruire modelli di situazioni reali. Finalità dell’asse matematico è l’acquisizione al termine dell’obbligo d’istruzione delle abilità necessarie per applicare i principi e i processi matematici di base nel contesto quotidiano della sfera domestica e sul lavoro, nonché per seguire e vagliare la coerenza logica delle argomentazioni proprie e altrui in molteplici contesti di indagine conoscitiva e di decisione. Primo Biennio Liceo Scientifico PROFILO FORMATIVO IN USCITA MATEMATICA Alla fine del primo biennio lo/la studente/ssa dovrà essere in grado di: 1) Utilizzare le tecniche e le procedure del calcolo aritmetico ed algebrico, rappresentandole anche 31 sotto forma grafica 9 2) Confrontare ed analizzare figure geometriche, individuando invarianti e relazioni 3) Individuare le strategie appropriate per la soluzione di problemi 4) Analizzare dati e interpretarli, sviluppando deduzioni anche con l’ausilio di rappresentazioni grafiche, usando consapevolmente gli strumenti di calcolo e le potenzialità offerte da applicazioni specifiche di tipo informatico OBIETTIVI GENERALI DI APPRENDIMENTO IN TERMINI DI CONOSCENZE, ABILITA’ E COMPETENZE PRIMO BIENNIO Conoscenze: Gli insiemi numerici N, Z, Q, e R: rappresentazioni, operazioni, ordinamento Espressioni numeriche e letterali Polinomi e operazioni con essi. Fattorizzazione di un polinomio. Frazioni algebriche Linguaggio naturale e linguaggio simbolico (linguaggio degli insiemi e della logica). Proposizioni e valori di verità. I legami tra i connettivi e quantificatori Relazioni definite in un insieme e proprietà Funzioni elementari e relativi grafici (funzione costante, funzione della proporzionalità diretta e inversa, funzione lineare, funzione quadratica) Equazioni e disequazioni di primo e secondo grado Sistemi di equazioni e disequazioni Elementi di geometria piana: il piano euclideo, relazioni tra rette, congruenza di figure, poligoni, circonferenza e cerchio, poligoni inscrivibili e circoscrivibili, le isometrie nel piano Misure di grandezze, grandezze incommensurabili; perimetro e area di poligoni; teoremi di Euclide e di Pitagora; Teorema di Talete e similitudine tra figure piane Significato della probabilità e sue valutazioni Primi elementi di statistica descrittiva Abilità: Riconoscere e usare correttamente diverse rappresentazione dei numeri Tradurre dal linguaggio naturale al linguaggio algebrico e viceversa Semplificare semplici espressioni letterali Risolvere equazioni Risolvere problemi di varia natura utilizzando equazioni e disequazioni Comprendere i principali passaggi logici di una dimostrazione e sviluppare semplici catene deduttive Analizzare e risolvere semplici problemi del piano utilizzando le proprietà delle figure geometriche Saper analizzare semplici dati e calcolare la probabilità di un evento Competenze: 32 0 imparare ad imparare: organizzare il proprio apprendimento in funzione dei tempi disponibili, delle proprie strategie e del proprio metodo di studio. La competenza sarà acquisita utilizzando la tecnica del problem-solving, sia in ambito algebrico che in quello geometrico; progettare: elaborare e realizzare progetti, in ambito informatico, riguardanti problematiche di tipo matematico, riconducendoli anche a questioni inerenti l’applicazione della matematica nella quotidianità; comunicare: comprendere e saper correttamente utilizzare il linguaggio matematico, scientifico, simbolico ed essere nel contempo in grado di cogliere i caratteri distintivi dei vari linguaggi (teorico-naturali, formali, artificiali); rappresentare: leggi e relazioni utilizzando diversi supporti, anche di tipo informatico e molteplici tipologie di rappresentazioni; collaborare e partecipare: interagire in gruppo, comprendendo i diversi punti di vista, valorizzando le proprie e le altrui capacità. Tali atteggiamenti saranno stimolati dall’insegnante in tutte le fasi del processo di insegnamento-apprendimento in quanto favoriscono l’approfondimento delle questioni trattate; agire in modo autonomo e responsabile: sapersi inserire in modo attivo e consapevole nella vita della comunità scolastica; risolvere problemi: affrontare situazioni problematiche diverse in ambito algebrico e geometrico, scegliendo la via migliore per la soluzione di problemi, valutando la coerenza tra dati e risultati e applicando le regole della logica e del corretto ragionare; individuare collegamenti e relazioni: individuare e rappresentare collegamenti e relazioni tra concetti diversi, mettendone in rilievo analogie e differenze, causa ed effetto e cogliendone le linee strutturali; acquisire e interpretare l’informazione: acquisire e interpretare criticamente le informazioni ricevute, matematizzando semplici situazioni problematiche ed eventualmente inquadrandole storicamente nell’evoluzione del pensiero matematico. 32 1 Primo Biennio Liceo scientifico scienze applicate PROFILO FORMATIVO IN USCITA Gli studenti, a conclusione del percorso di studio, oltre a raggiungere i risultati di apprendimento comuni, dovranno: • aver appreso concetti, principi e teorie scientifiche anche attraverso esemplificazioni operative di laboratorio; • elaborare l’analisi critica dei fenomeni considerati, la riflessione metodologica sulle procedure sperimentali e la ricerca di strategie atte a favorire la scoperta scientifica; • analizzare le strutture logiche coinvolte ed i modelli utilizzati nella ricerca scientifica; • individuare le caratteristiche e l’apporto dei vari linguaggi (storico-naturali, simbolici, matematici, logici, formali, artificiali); • comprendere il ruolo della tecnologia come mediazione fra scienza e vita quotidiana; • aper utilizzare gli strumenti informatici in relazione all’analisi dei dati e alla modellizzazione di specifici problemi scientifici e individuare la funzione dell’informatica nello sviluppo scientifico; • saper applicare i metodi delle scienze in diversi ambiti INFORMATICA Al termine del percorso liceale lo studente dovrà acquisire: la conoscenza e la padronanza dei più comuni strumenti di software per il calcolo la ricerca e la comunicazione in rete, la comunicazione multimediale, l'acquisizione e l'organizzazione dei dati, applicandoli in una vasta gamma di situazioni, ma soprattutto nell'indagine scientifica, e scegliendo di volta in volta lo strumento più adatto. 32 2 Secondo Biennio e Quinto anno PROFILO FORMATIVO IN USCITA MATEMATICA Nel corso del biennio e del quinto anno l'insegnamento della Matematica prosegue ed amplia il processo di preparazione scientifica e culturale dei giovani già avviato nel biennio; e concorre, insieme alle altre discipline, allo sviluppo dello spirito critico ed alla loro promozione umana ed intellettuale. Alla fine del percorso liceale lo studente dovrà : - - Conoscere e utilizzare i concetti e i metodi elementari della matematica, sia interni alla disciplina in sé considerata, sia rilevanti per la descrizione e la previsione di semplici fenomeni, in particolare dal mondo fisico Inquadrare le varie teorie matematiche studiate nel contesto storico entro cui si sono sviluppate Acquisire una visione storico-critica dei rapporti tra le tematiche principali del pensiero matematico e il contesto filosofico, scientifico e tecnologico Avere consapevolezza dei procedimenti caratteristici del pensiero matematico ( definizioni, dimostrazioni, generalizzazioni, formalizzazioni) Conoscere le metodologie elementari per la costruzione di modelli matematici in casi molto 32 semplici ma istruttivi 3 Utilizzare strumenti informatici di rappresentazione geometrica e di calcolo OBIETTIVI GENERALI DI APPRENDIMENTO IN TERMINI DI CONOSCENZE, ABILITA’ E COMPETENZE SECONDO BIENNIO E QUINTO ANNO Matematica Conoscenze: Equazioni, disequazioni e funzioni Luoghi di punti e sezioni coniche: rappresentazioni analitiche Funzioni esponenziali e logaritmiche Le funzioni goniometriche, le formule , le equazioni e disequazioni goniometriche Trigonometria: applicazione ai triangoli rettangoli La geometria euclidea e analitica nello spazio Funzioni e limiti Derivate e studi di funzione Integrali e calcolo di aree e volumi Calcolo combinatorio I dati statistici Le successioni e le progressioni Equazioni differenziali Abilità: Possedere con consapevolezza critica gli argomenti disciplinari e saperli gestire mediante la personale rielaborazione della teoria che li schematizza; Risolvere autonomamente situazioni problematiche mediante l’analisi critica, l’individuazione di modelli di riferimento, l’elaborazione personale di strategie risolutive ottimali, la verifica e la coerenza dei risultati ottenuti. Cogliere la differenza tra il momento della ricerca del matematico e quello della sistemazione teorica della disciplina; Leggere un testo a livelli sempre più complessi; comprendere ed acquisire la terminologia matematico-scientifica. Utilizzare, nel rispetto della semantica e della sintassi, i simboli tipici della disciplina allo scopo di produrre una comunicazione non ambigua, coerente e corretta, sia di argomento strettamente matematico che di altro tipo; Saper utilizzare strumenti informatici di rappresentazione Competenze: Effettuare una indagine critica della realtà che si realizzi attraverso: l'analisi di fatti e situazioni; la descrizione di proprietà varianti e invarianti, di analogie, e di differenze; la raccolta e l'elaborazione di dati; la comprensione storica dei concetti acquisiti Compiere una attività di modellizzazione che si effettui attraverso: la formulazione di ipotesi e di congetture; la scelta tra differenti strategie e metodi e modelli diversi; la risoluzione di problemi reali 32 Possedere la padronanza del ragionamento che si raggiunge grazie: 4 alla definizione corretta degli enti matematici utilizzati; alla classificazione, generalizzazione, dimostrazione di tesi; allo sviluppo logico di capacità di analisi e di sintesi INFORMATICA: OBIETTIVI CULTURALI E FORMATIVI L’insegnamento dell'informatica nel secondo biennio e quinto anno deve contemperare diversi obiettivi: comprendere i principali fondamenti teorici delle scienze dell’informazione, acquisire la padronanza di strumenti dell’informatica, utilizzare tali strumenti per la soluzione di problemi significativi in generale, ma in particolare connessi allo studio delle altre discipline acquisire la consapevolezza dei vantaggi e dei limiti dell’uso degli strumenti e dei metodi informatici e delle conseguenze sociali e culturali di tale uso. Questi obiettivi si riferiscono ad aspetti fortemente connessi fra di loro, che vanno quindi trattati in modo integrato. Il rapporto fra teoria e pratica va mantenuto su di un piano paritario e i due aspetti vanno strettamente integrati evitando sviluppi paralleli incompatibili con i limiti del tempo a disposizione. Secondo Biennio e Quinto anno PROFILO FORMATIVO IN USCITA Al termine del percorso liceale lo studente padroneggia i più comuni strumenti software per il calcolo, la ricerca e la comunicazione in rete, la comunicazione multimediale, l'acquisizione e l'organizzazione dei dati, applicandoli in una vasta gamma di situazioni, ma soprattutto nell'indagine scientifica, e scegliendo di volta in volta lo strumento più adatto. Ha una sufficiente padronanza di uno o più linguaggi per sviluppare applicazioni semplici, ma significative, di calcolo in ambito scientifico. Comprende la struttura logico-funzionale della struttura fisica e del software di un computer e di reti locali, tale da consentirgli la scelta dei componenti più adatti alle diverse situazioni e le loro configurazioni, la valutazione delle prestazioni, il mantenimento dell'efficienza. 32 5 L'uso di strumenti e la creazione di applicazioni deve essere accompagnata non solo da una conoscenza adeguata delle funzioni e della sintassi, ma da un sistematico collegamento con i concetti teorici ad essi sottostanti. Il collegamento con le discipline scientifiche, ma anche con la filosofia e l'italiano, deve permettere di riflettere sui fondamenti teorici dell'informatica e delle sue connessioni con la logica, sul modo in cui l'informatica influisce sui metodi delle scienze e delle tecnologie, e su come permette la nascita di nuove scienze. E’ opportuno coinvolgere gli studenti degli ultimi due anni in percorsi di approfondimento anche mirati al proseguimento degli studi universitari e di formazione superiore. In questo contesto è auspicabile trovare un raccordo con altri insegnamenti, in particolare con matematica, fisica e scienze, e sinergie con il territorio, aprendo collaborazioni con università, enti di ricerca, musei della scienza e mondo del lavoro. Dal punto di vista dei contenuti il percorso ruoterà intorno alle seguenti aree tematiche: architettura dei computer (AC), sistemi operativi (SO), algoritmi e linguaggi di programmazione (AL), elaborazione digitale dei documenti (DE), reti di computer (RC), struttura di Internet e servizi (IS), computazione, calcolo numerico e simulazione (CS), basi di dati (BD). I ANNO MATEMATICA OBIETTIVI SPECIFICI DI APPRENDIMENTO - Saper riconoscere e rappresentare un insieme ed i suoi elementi. Saper operare con gli insiemi. Saper riconoscere e rappresentare una relazione. Saper studiare le proprietà di una relazione. Riconoscere una funzione. Saper operare con gli insiemi numerici. Saper operare con i connettivi logici e costruire le relative tavole di verità. Saper operare con monomi, polinomi, prodotti notevoli e frazioni algebriche. Saper risolvere equazioni lineari numeriche, fratte e letterali. 32 6 - - Saper distinguere l’ipotesi dalla tesi. Saper rappresentare graficamente una situazione geometrica. Saper eseguire i comandi di base di un foglio elettronico e saperli utilizzare nei calcoli statistici. Saper adoperare i software utilizzati in laboratorio. Avere capacità di esporre in modo consequenziale e saper utilizzare in modo appropriato il linguaggio matematico. Avere capacità di individuare gli elementi essenziali di un problema. NUCLEI TEMATICI COSTITUTIVI E FONDANTI E SAPERI ESSENZIALI: 1. Numeri e algoritmi: calcolo numerico nei diversi insiemi numerici; elaborazione di un F.E. 2. Geometria: triangoli e quadrilateri 3. Relazioni e funzioni: insiemi; relazioni e funzioni; elementi di logica; calcolo letterale; equazioni e disequazioni lineari 4. Dati e previsioni (v. schede allegate) I ANNO INFORMATICA OBIETTIVI SPECIFICI DI APPRENDIMENTO - Introduzione all’architettura del computer, l’hardware e il software Il funzionamento del sistema operativo L’elaborazione digitale dei documenti con particolare attenzione al foglio elettronico - La struttura e i servizi di Internet - I principi alla base dei linguaggi di programmazione - le principali tipologie di linguaggi e il concetto di algoritmo - implementare un algoritmo in pseudo-codice o in un particolare linguaggio di programmazione II ANNO OBIETTIVI SPECIFICI DI APPRENDIMENTO 32 Al termine del secondo anno di corso l’alunno, oltre ad aver raggiunto gli obiettivi del primo anno, 7 dovrà: - Saper risolvere equazioni e disequazioni lineari e di secondo grado. Saper risolvere i sistemi di disequazioni lineari e di secondo grado. Avere autonomia nell’uso delle tecniche per la risoluzione algebrica e grafica di semplici equazioni, disequazioni e sistemi - Saper risolvere equazioni di grado superiore al secondo. - Saper semplificare espressioni contenenti i radicali aritmetici. - Saper rappresentare graficamente una situazione geometrica. Saper utilizzare i teoremi principali per la risoluzione di problemi geometrici. Saper risolvere con strumenti algebrici problemi geometrici Sapersi orientare nella risoluzione di semplici esercizi di probabilità. Saper esporre in modo autonomo e corretto una teoria già trattata dal docente. NUCLEI TEMATICI COSTITUTIVI E FONDANTI E SAPERI ESSENZIALI: 1. Numeri e algoritmi: radicali nell’insieme dei numeri reali; operare con le potenze razionali di numeri reali 2. Geometria: poligoni, circonferenza e cerchio. Equivalenza e similitudine 3. Relazioni e funzioni : sistemi lineari ; equazioni di secondo grado e di grado superiore; sistemi di equazioni di grado superiore 4. Dati e previsioni (vedi schede allegate) II ANNO INFORMATICA OBIETTIVI SPECIFICI DI APPRENDIMENTO Conoscere e classificare la struttura della rete Internet Conoscere le fasi della programmazione Individuare variabili, costanti, tipi di dato, espressioni e istruzioni di semplici algoritmi Saper rappresentare un algoritmo risolutivo utilizzando uno pseudolinguaggio e diagrammi di flusso applicando i costrutti della programmazione strutturata analizzare e a schematizzare i problemi; Individuare soluzioni ai problemi indipendentemente da uno specifico linguaggio di programmazione (algoritmi); Usare correttamente gli strumenti fondamentali di un ambiente di programmazione Saper costruire un programma funzionante in uno specifico linguaggio di programmazione rispettandone la relativa sintassi e utilizzando le principali strutture di controllo Scrivere, compilare, correggere ed eseguire programmi 32 8 NUCLEI TEMATICI COSTITUTIVI E FONDANTI E SAPERI ESSENZIALI: Dalla rete di terminali alle reti di elaboratori. Modello client-server, i protocolli, l’URL, indirizzi numerici e indirizzi mnemonici, il DNS, i domini. •Connessione ad Internet tramite rete commutata, ISDN e ADSL. •I principali servizi di Internet: il WWW (il linguaggio HTML) e i motori di ricerca •La posta elettronica e il trasferimento di file L’analisi del problema TERZO ANNO: OBIETTIVI SPECIFICI DI APPRENDIMENTO - Saper risolvere per via analitica problemi su rette, circonferenze e parabole - Saper utilizzare metodi grafici e metodi algebrici per risolvere equazioni e disequazioni di secondo grado - Conoscere il concetto di funzione - Conoscere e saper applicare le trasformazioni geometriche nel piano - Analizzare variabili statistiche e distribuzioni di frequenze - Saper esporre in modo autonomo e corretto una teoria già trattata dal docente NUCLEI TEMATICI COSTITUTIVI E FONDANTI E SAPERI ESSENZIALI: 1. Equazioni e disequazioni algebriche 2. Funzioni, successioni e progressioni 3. Piano cartesiano 4. Trasformazioni geometriche 5. Geometria analitica: rette e coniche in generale. Circonferenza e parabola 6. Statistica descrittiva ( v. schede allegate) III ANNO INFORMATICA OBIETTIVI SPECIFICI DI APPRENDIMENTO Conoscere la rappresentazione dell’informazione nelle sue varie specifiche Conoscere compilatori ed interpreti Sfruttare i servizi offerti dai produttori di software di base per la produzione di programmi ad alto livello 32 Conoscenza di linguaggi di programmazioni ad alto livello 9 Sfruttare le principali istruzioni, sezioni e cicli Conoscere sottoalgoritmi , sottoprogrammi e procedure Definire, caricare e utilizzare un array monodimensionale Costruire algoritmi con l’impiego di strutture di dati Conoscere le principali funzioni di manipolazione delle stringhe NUCLEI TEMATICI COSTITUTIVI E FONDANTI E SAPERI ESSENZIALI: I linguaggi di programmazione: compilatori ed interpreti. I programmi traduttori Fasi di programmazione Classificazione di linguaggi di programmazione Proprietà degli algoritmi Codifica di un algoritmo in un linguaggio di programmazione ad alto livello Struttura del programma Dichiarazione delle variabili Istruzioni di lettura, scrittura Istruzioni di assegnamento La sezione: If….then…else… Il ciclo iterativo: for,while L’approccio top-down e bottom-up Sottoalgoritmi e sottoprogrammi Le procedure Parametri attuali e formali Variabili globali e locali Il passaggio di parametri per valore e per indirizzo Le funzioni Algoritmi di ordinamento Stringhe Funzioni di manipolazione delle stringhe QUARTO ANNO OBIETTIVI SPECIFICI DI APPRENDIMENTO - Saper risolvere tutti i tipi di equazioni e disequazioni algebriche e trascendenti - Utilizzare la trigonometria per risolvere problemi nell’ambito sia della geometria sia in altri settori disciplinari 33 - Saper risolvere per via analitica problemi sulle coniche in generale 0 - Individuare, riconoscere e dimostrare relazioni e proprietà delle figure nello spazio: calcolare aree e volumi di solidi - Produrre una comunicazione non ambigua, coerente e corretta NUCLEI TEMATICI COSTITUTIVI E FONDANTI E SAPERI ESSENZIALI: 1. Geometria analitica: ellisse e iperbole 2. Funzioni esponenziale e logaritmica 3. Goniometria. Poliedri 4. Trigonometria 5. Geometria euclidea nello spazio (v. schede allegate) IV ANNO INFORMATICA OBIETTIVI SPECIFICI DI APPRENDIMENTO Definire, caricare e utilizzare un array bidimensionale Costruire algoritmi sul calcolo matriciale Costruire una classe e definirne attributi e metodi Dichiarare un oggetto Conoscere la struttura di un database Sfruttare i principali servizi offerti da un database in maniera produttiva e consapevole NUCLEI TEMATICI COSTITUTIVI E FONDANTI E SAPERI ESSENZIALI: Array bidimensionali Il calcolo matriciale Principi di OOP Classi di oggetti Attributi e metodi Accesso pubblico e privato Incapsulamento Sintassi per la dichiarazione di oggetti Il concetto di database Dati, informazioni, chiavi, relazioni e query QUINTO ANNO 33 1 OBIETTIVI SPECIFICI DI APPRENDIMENTO - Calcolare limiti di successione e funzioni - Dimostrare qualche teorema sui limiti e sulle loro operazioni - Fornire esempi di funzioni continue e non continue - Saper calcolare derivate di funzioni. Fornire l’interpretazione geometrica e qualche interpretazione - fisica della derivata di una funzione - Studiare e tracciare il grafico di una funzione - Saper integrare funzioni elementari - Saper determinare l’area di un dominio piano - Saper risolvere semplici problemi nello spazio - Saper utilizzare la distribuzione binomiale per risolvere problemi di probabilità NUCLEI TEMATICI COSTITUTIVI E FONDANTI: 1. Funzioni e limiti 2. Calcolo differenziale e applicazioni 3. Geometria euclidea e analitica nello spazio. Solidi di rotazione 4. Calcolo integrale 5. Equazioni differenziali 6. Statistica e probabilità (v. schede allegate) Fisica Per ciò che riguarda la Fisica, l’obiettivo è di facilitare lo studente nell’esplorazione del mondo circostante per osservarne i fenomeni e comprendere il valore della conoscenza del mondo naturale e di quello delle attività umane come parte integrante della sua formazione globale. L’adozione di strategie d’indagine, di procedure sperimentali e di linguaggi specifici costituisce la base di applicazione del metodo scientifico che ha il fine di valutare l’impatto sulla realtà concreta di applicazioni tecnologiche specifiche. L’apprendimento dei saperi e delle competenze avviene per ipotesi e verifiche sperimentali, raccolta dati, valutazione della loro pertinenza ad un dato ambito, formulazione di congetture in base ad essi, costruzione dei modelli. OBIETTIVI SPECIFICI DEL PRIMO BIENNIO FISICA 33 2 Nel primo biennio si inizia a costruire il linguaggio della fisica classica (grandezze fisiche scalari e vettoriali e unità di misura), abituando lo studente a semplificare e modellizzare situazioni reali, a risolvere problemi e ad avere consapevolezza critica del proprio operato. Al tempo stesso gli esperimenti di laboratorio consentiranno di definire con chiarezza il campo di indagine della disciplina e di permettere allo studente di esplorare fenomeni (sviluppare abilità relative alla misura) e di descriverli con un linguaggio adeguato (incertezze, cifre significative, grafici). L’attività sperimentale lo accompagnerà lungo tutto l’arco del primo biennio, portandolo a una conoscenza sempre più consapevole della disciplina anche mediante la scrittura di relazioni che rielaborino in maniera critica ogni esperimento eseguito. Conoscenze Grandezze fisiche Unità di misura Incertezze Cifre significative Grafici Ottica geometrica Fenomeni termici Meccanica ABILITA’ Alla fine del biennio gli allievi dovranno essere in grado di : • Analizzare un fenomeno o un problema riuscendo ad individuare gli elementi significativi, le relazioni, i dati superflui, quelli mancanti, riuscendo a collegare premesse e conseguenze • Eseguire in modo corretto semplici misure con chiara consapevolezza delle operazioni effettuate e degli strumenti utilizzati • Raccogliere, ordinare e rappresentare i dati ricavati, valutando gli ordini di grandezza e le approssimazioni, mettendo in evidenza l’incertezza associata alla misura • Esaminare i dati e ricavare informazioni significative da tabelle, grafici ed altra documentazione • Porsi problemi, prospettare soluzioni e modelli • Inquadrare in medesimo schema logico situazioni diverse riconoscendo analogie o differenze, proprietà varianti ed invarianti • Trarre semplici deduzioni teoriche e confrontarle con i risultati sperimentali 33 3 • Utilizzare o elaborare semplici programmi da verificare con l’elaboratore, per la risoluzione di problemi o per la simulazione di fenomeni Secondo biennio e Quinto anno Nel secondo biennio il percorso didattico darà maggior rilievo all’impianto teorico (le leggi della fisica) e alla sintesi formale (strumenti e modelli matematici), con l’obiettivo di formulare e risolvere problemi più impegnativi, tratti anche dall’esperienza quotidiana, sottolineando la natura quantitativa e predittiva delle leggi fisiche. Inoltre, l’attività sperimentale consentirà allo studente di discutere e costruire concetti, progettare e condurre osservazioni e misure, confrontare esperimenti e teorie. Conoscenze SECONDO BIENNIO Leggi del moto Relatività di Galilei Principi di conservazione Gravitazione e leggi di keplero Leggi dei gas e teoria cinetica Principi della termodinamica Onde meccaniche, suono e luce Fenomeni elettrici e magnetici: concetto di campo Abilità analizzare e risolvere problemi di interazione meccanica tra oggetti puntiformi determinare la tipologia degli urti saper discutere la natura di sistemi isolati ed il passaggio a diversi sistemi di riferimento 33 4 saper cogliere le analogie tra dinamica rotazionale e traslazionale saper analizzare e risolvere problemi che coinvolgono sia moti traslazionali che rotazionali utilizzare i principi di conservazione per determinare proprietà di un sistema fisico. saper contestualizzare da un punto di vista storico la nascita delle leggi del moto planetario saper risolvere semplici problemi di calcolo orbitale saper applicare a casi reali le leggi della gravitazione saper collegare l'argomento con la forza peso. saper risolvere semplici problemi di fluidodinamica saper analizzare qualitativamente l'applicazione del principio di Bernoulli ad oggetti reali saper discutere il principio da un punto di vista energetico. saper analizzare un problema termico o termodinamico, anche da un punto di vista energetico, saper discutere l'equivalenza delle varie forme di energia e di scambi di energia, saper analizzare trasformazioni termodinamiche, anche usando il piano P-V saper discutere l'irreversibilità di determinati processi saper cogliere la natura fisica del secondo principio della termodinamica in termini probabilistici. saper descrivere un fenomeno ondulatorio nello spazio e nel tempo saper risolvere l'equazione delle onde in casi particolari saper applicare i concetti della goniometria all'analisi della sovrapposizione di onde. 33 5 saper descrivere un'onda acustica e determinarne le caratteristiche specifiche saper analizzare e risolvere problemi di propagazione ed interferenza sonora calcolare l’angolo di riflessione e l’angolo di rifrazione di un raggio luminoso saper risolvere problemi semplici di propagazione ondulatoria della luce. 33 6 33 7 Quinto anno L'ultimo anno è fondamentale per il curriculo di fisica; la fisica dei campi classici, elettrico e magnetico, si conclude con la sintesi ottocentesca del campo elettromagnetico e le problematiche da esso sollevate che portarono, nei primi del novecento, alla nascita della fisica moderna. Lo studente sarà quindi impegnato nel completare il proprio percorso culturale con due delle sfide intellettuali più importanti della nostra epoca: la teoria della relatività e la fisica quantistica. Non si è potuto fare a meno di includere anche qualche cenno all'astrofisica ed alla cosmologia che oggi, insieme alla fisica delle particelle elementari, rappresentano i campi di frontiera dove la fisica sta cercando nuovi modelli e nuovi paradigmi interpretativi. CONOSCENZE Campo elettrico e Magnetico Elettromagnetismo Relatività Ristretta La struttura della materia Astrofisica e Cosmologia cenni ABILITA’ saper cogliere le differenze sostanziali con il campo elettrico saper determinare il campo magnetico ed i suoi effetti in contesti generali saper descrivere quantitativamente il modo di cariche in campi elettrici e magnetici. saper utilizzare la legge di Faraday per descrivere semplici fenomeni d'induzione e risolvere circuiti dipendenti dal tempo. 33 8 saper descrivere un'onda elettromagnetica e derivarne le caratteristiche principali saper risolvere le equazioni di Maxwell in casi particolari. saper inquadrare in ambito storico e culturale la relatività saper risolvere semplici problemi di cinematica relativistica saper discutere i processi energetici che coinvolgono la trasformazione di massa saper descrivere lo spaziotempo anche utilizzando diagrammi spaziotemporali saper descrivere un fenomeno in diversi sistemi di riferimento saper distinguere tra forze inerziali ed apparenti e conoscere le peculiarità di quest'ultime. saper collocare nel contesto storico e culturale la fisica quantistica saper risolvere semplici problemi unidimensionali o riguardanti l'atomo di Bohr saper distinguere tra le diverse tipologie di probabilità in fisica classica e quantistica saper descrivere e discutere la natura duale della luce e della materia saper descrivere l'universo in termini spaziali e temporali saper derivare in modelli semplificati le principali osservabili astrofisiche, conoscere i meccanismi di produzione energetica stellare 33 9 34 0 ABILITA’ COMPETENZE GENERALI 1) Osservare, descrivere ed analizzare fenomeni appartenenti alla realtà naturale e artificiale e riconoscere nelle sue varie forme i concetti di sistema e complessità 2) Analizzare qualitativamente e quantitativamente i fenomeni legati alle trasformazioni di energia a partire dall’esperienza Interpretare un fenomeno naturale o un sistema artificiale dal punto di visto energetico, distinguendo le varie trasformazioni di energia in relazione alle leggi che le governano Riconoscere il ruolo della tecnologia nella vita quotidiana e nell’economia della società Adottare semplici processi per la risoluzione di problemi pratici Saper spiegare il principio di funzionamento e la struttura dei principali dispositivi fisici Utilizzare le funzioni di base dei software più comuni 34 per produrre testi e comunicazioni multimediali, 1 calcolare e rappresentare dati, disegnare, catalogare informazioni, cercare informazioni in rete 3)Essere consapevole delle potenzialità delle tecnologie rispetto al contesto culturale in cui vengono applicati Raccogliere dati attraverso l’osservazione diretta dei fenomeni naturali, ordinare e rappresentare i dati ricavati, valutando gli ordini di grandezza e le approssimazioni, mettendo in evidenza l'incertezza associata alla misura; esaminare dati e ricavare informazioni significative da tabelle, grafici ed altra documentazione; individuare con la guida del docente una possibile interpretazione dei dati in base a semplici modelli porsi problemi, prospettare soluzioni; risolvere problemi semplici e complessi inquadrare in un medesimo schema logico situazioni diverse, riconoscendo analogie o differenze, proprietà varianti ed invarianti; trarre semplici deduzioni teoriche e confrontarle con i risultati sperimentali; utilizzare classificazioni generalizzazioni e/o schemi logici per riconoscere il modello di riferimento 4) Favorire la socialità e il senso di responsabilità lo sviluppo delle manualità nel laboratorio di fisica l'articolazione in gruppo di lavoro il rispetto per le attrezzature utilizzate che si realizzi attraverso: METODOLOGIA E TECNICHE D’INSEGNAMENTO L’insegnamento della Matematica Fisica e Informatica sarà basato su una metodologia unitaria incentrata sui seguenti criteri: 1- coordinamento e coerenza tra i diversi insegnamenti curricolari; 2- impostazione scientifica e rigorosa del lavoro didattico strutturata secondo i seguenti momenti: a- analisi della situazione iniziale, della classe in generale, e di ciascun alunno in particolare; b- definizione degli obiettivi di apprendimento scanditi nel tempo; c- individuazione dei contenuti; d- individuazione delle strategie e della metodologia didattica; e- definizione dei criteri di valutazione. 3- attenzione alla psicologia degli allievi per stimolare l’apprendimento e favorire la creatività; 4- interdisciplinarità come atteggiamento costante; 5- problematicità. I contenuti saranno presentati come ambiti conoscitivi e non come nozioni o informazioni; 6- diversificazione dell’attività scolastica per cui a brevi lezioni frontali seguiranno lavori individualizzati e di gruppo,momenti di dialogo e di confronto. 7- comunicazione scuola-famiglia. I familiari degli allievi saranno continuamente informati circa le strategie operative,gli obiettivi e la situazione particolare di ciascun alunno in modo tale da rendere genitori, studenti e docenti responsabili del progetto formativo in atto. 8- le visite guidate ed i viaggi di istruzione saranno progettati in relazione al piano educativo34 didattico del consiglio di classe. 2 Prevederà: Lezione frontale, Cooperative–learning, Lezione interattiva, Problem solving, Lezione multimediale, Attività di laboratorio, Lavoro di gruppo, Esercitazioni pratiche, Studio di caso. Il metodo della didattica breve sarà quello privilegiato, soprattutto nelle fasi della “distillazione “ e della ricerca metodologica disciplinare. Attraverso la distillazione verticale o/e orizzontale, che è incentrata sulla pulizia logica e sulla ricostruibilità rapida della disciplina, si porrà attenzione alla logica presente nell’insegnamento della stessa disciplina e si darà rilievo ai nodi concettuali che saranno presentati, o partendo dal semplice al complesso o viceversa. Con la ricerca metodologica disciplinare non si farà la semplice lezionetrasmissione, ma si individueranno i nuclei del sapere, ordinandoli in relazione alle possibilità di apprendimento degli allievi. Mezzi e strumenti Libri di testo, Dispense, schemi, mappe, Biblioteca, Spazio progettuale, Computer e videoproiettore e LIM, Laboratori, Supporti audiovisivi VERIFICA E VALUTAZIONE La verifica sarà finalizzata: 1 - all'assunzione di informazioni sul processo di insegnamento-apprendimento; 2 - all'accertamento del raggiungimento degli obiettivi; 3 - alla classificazione degli studenti. Valutazione Il processo di valutazione si articolerà in una fase diagnostica, formativa e sommativa. La fase diagnostica sarà attuata nella fase iniziale dell’anno scolastico nel modo seguente: 1.Fase iniziale- Accoglienza, recupero e consolidamento a. accoglienza e socializzazione per favorire la creazione di un ambiente di apprendimento; b. recupero e consolidamento delle conoscenze, abilità e competenze disciplinari pregresse; 34 3 c. somministrazione di test d’ingresso nelle classi prime La fase si concluderà con la valutazione diagnostica. La diagnosi avrà la funzione di modulare la programmazione della classe e di misurare i progressi relativi al processo di apprendimento. La valutazione formativa servirà a individualizzare l'insegnamento ed organizzare le attività di recupero. La valutazione sommativa servirà a misurare e classificare il livello di apprendimento degli studenti. Per un'appropriata valutazione sommativa si è farà uso di prove orali, di prove strutturate(tipologia A,B e C dell’Esame di Stato, discussioni di gruppo e di lavori multimediali), saranno sempre relative agli argomenti proposti e portati a termine, non mancheranno però riferimenti ad altri argomenti già trattati allo scopo di verificare la capacità di collegamento ed orientamento degli studenti/sse tra le attività svolte. Tempi: Almeno due verifiche scritte per quadrimestre. Criteri di valutazione Nella correzione e valutazione di ogni prova si seguiranno i seguenti criteri: o o o o o Conoscenza e pertinenza dei contenuti Capacità logiche, correttezza e coerenza delle procedure Correttezza del calcolo Competenza nell’applicazione di concetti e procedure matematiche la capacità di spiegare in modo argomentato utilizzando il linguaggio specifico Valutazione finale : giudizio globale e individualizzato che riguarderà conoscenze abilità,competenze e comportamenti nella loro ricaduta didattica e terrà conto : 1. Valutazione formativa 2. Valutazione sommativa 3. Livelli di partenza 4. Processo evolutivo e ritmi di apprendimento 5. Impegno e partecipazione al dialogo educativo 6. Regolarità nella frequenza 34 4 7. Capacità e volontà di recupero Nella correzione e valutazione di ogni prova si seguiranno le griglie di valutazione per gli scritti e per gli GRIGLIA DI CONOSCENZE APPLICAZIONE COMPRENSIONE orali VALUTAZIONE/10 approv ate dal diparti mento. GRIGLI A DI VALUTA ZIONE DELLA PROVA ORALE A.S.2015/2016 34 5 2 Irrilevanti nessuna nessuna Non sa descrivere nozioni e dati neanche in modo meccanico Fraintende, confonde i concetti fondamentali, li espone senza ordine logico, non sa usare la terminologia specifica della disciplina Non sa orientarsi, non sa effettuare analisi, anche se guidato Frammentarie, incomplete, con gravi lacune Se guidato applica le conoscenze minime con esposizione poco chiara e stentata, non arriva ad applicare le conoscenze minime, morfosintassi con errori gravi (anche se guidato) ha difficoltà nell’analisi, Non approfondite, commette qualche errore Applica le conoscenze minime pur con qualche incertezza; forma elementare e non sempre chiara; lessico comune, ripetitivo e con errori di morfosintassi Analisi parziali e modeste, utilizza poco il linguaggio appropriato. Conosce in modo essenziale gli argomenti proposti seppure a livello mnemonico o manualistico e li descrive in modo semplice ma non rigoroso Comprende e risponde nella sostanza alle richieste; organizza concetti e segue procedure in modo sostanzialmente corretto, seppure elementare e meccanico; esposizione appropriata pur con qualche imprecisione lessicale e morfosintattica Sa suddividere un tutto nei suoi componenti essenziali ma non sa sviluppare una nuova proposta, le analisi sono semplici, Di buona parte degli argomenti trattati, si orienta e li dispone in maniera corretta ed efficace Applica le conoscenze a compiti di media difficoltà con un inizio di rielaborazione personale; esposizione semplice e lineare ma corretta; lessico abbastanza adeguato Analisi quasi sempre corrette. Guidato formula anche sintesi coerenti, opera collegamenti semplici Complessive e talvolta approfondite; dispone i dati in maniera chiara, dettagliata e sicura Applica autonomamente le conoscenze e le procedure acquisite anche a compiti complessi pur con qualche imperfezione. Pur guidato, però, non trova soluzioni originali. Esposizione chiara, scorrevole e corretta. Lessico adeguato Rielabora correttamente, in modo documentato ed autonomo, ha autonomia di lavoro Complete, approfondite ed ampliate con apporti ed elaborazioni personali Aggiunge soluzioni originali con spunti personali utilizzando un criterio di astrazione logico- deduttivo. Rielabora originalmente ma correttamente, in modo personale e documentato cercando soluzioni nuove, effettua collegamenti TOTALMENTE INSUFFICIENTE 3 GRAVEMENTE INSUFFICIENTE 4 INSUFFICIENTE 5 ACCETTABILE 6 SUFFICIENTE 7 DISCRETO 8 BUONO 9-10 produce in modo frammentario usa il linguaggio specifico in modo incerto 34 6 OTTIMO/ECCELLENTE Esposizione scorrevole, fluida, corretta, con utilizzo di lessico ricco, appropriato, approfondito, pertinente pluridisciplinari, analizza in modo critico 34 7 GRIGLIA DI VALUTAZIONE DELLA PROVA SCRITTA DI MATEMATICA A.S.2015/2016 PROF.______________________________________________________________________ STUDENTE/SSA ________________________________________________ CLASSE _________ VOTO _____/10 CIITERI PER LA VALUTAZIONE CONOSCENZE Conoscenza di principi, teorie, concetti, termini, regole, procedure, Punteggio attribuibile in decimi 0-3 Punteggio assegnato 34 8 metodi e tecniche CAPACITA’ LOGICHE ED ARGOMENTATIVE Organizzazione e utilizzazione di conoscenze e abilità per analizzare, scomporre, elaborare. Proprietà di linguaggio, comunicazione e commento della soluzione puntuali e logicamente rigorosi. Scelta di procedure ottimali e non standard. 0-2 CORRETTEZZA E CHIAREZZA DEGLI SVOLGIMENTI Correttezza nei calcoli, nell’applicazione di tecniche e procedure. Correttezza e precisione nell’esecuzione delle rappresentazioni geometriche e dei grafici. 0-3 COMPLETEZZA Problemi risolti in tutte le loro parti e risposte complete ai quesiti affrontati. TOTALE Griglia di valutazione scritto di FISICA 0-2 0-10 a.s.2015/2016 Docente____________________________________________Data______________ Studente/ssa__________________________________________classe_____sez____ INDICATORI DESCRITTORI Contenutistiche · molto scarse PUNTEGGIO ATTRIBUIBILE PUNTEGGIO 1 Riguardano: · lacunose 1.5 a) definizioni CONOSCENZE b) formule c) regole d) teoremi · frammentarie · di base 2 2.5 34 9 Procedurali · sostanzialmente corrette 3 Riguardano: · corrette 3.5 e) procedimenti “elementari · complete 4 Riguardano: · molto scarse 1 a) la comprensione delle · inefficaci COMPETENZE ELABORATIVE 1.5 richieste b) l’impostazione della · incerte e/o meccaniche 2 risoluzione del · di base 2.5 · efficaci 3 problema c) l’efficacia della strategia risolutiva d) lo sviluppo della · organizzate · sicure 3.5 4 risoluzione · eccellenti 4.5 Riguardano: · elaborato di difficile o 0.5 COMPETENZE a) la sequenzialità logica faticosa interpretazione COMUNICATIVE della stesura o carente sul piano b) la precisione formale formale e grafico (algebrica e grafica) · elaborato facilmente c) la presenza di commenti interpretabile significativi · elaborato logicamente e) il controllo dei risultati 1 1.5 strutturato e formalmente PUNTEGGIO TOTALE (MASSIMO: 10) VALUTAZIONE DELLA PROVA__________/10 L’insegnante Griglia di valutazione della prova scritta di informatica a.s. 2015/2016 35 0 Tipologia prova scritta: Quesiti a risposta multipla/Compiti in classe e di laboratorio (es. realizzazione di un documento elettronico e/o di un foglio elettronico e/o di una presentazione, realizzazione di un procedura più o meno complessa per l’elaborazione dei dati) INDICATORI DESCRITTORI PUNTEGGI (Min.-Max.) Comprensione della traccia Appropriata 1.01 - 1.50 Parziale 0.6 – 1.00 Stentata 0- 0.50 (max 1.5) Conoscenza Completa dei contenuti Parziale (max 2.5) 1.6 – 2.5 0.6 – 1.5 Carente 0 – 0.5 Applicazione di Sicura tecniche (max Imprecisa 2.5) 1.6 – 2.5 0.6 – 1.5 Lacunosa Esecuzione (max 3.5) Completa Corretta Parzialmente corretta completa Accennata 0 – 0.5 e 2.1 – 3.5 0.6-2.0 e 0-0.5 35 1 Tipologia prova scritta: Quesiti a risposta aperta (es. questionario a risposta aperta) INDICATORI DESCRITTORI Comprensione Appropriata della traccia Semplice (max 1.5) Stentata Conoscenza Dettagliata dei contenuti Completa (max 3.5) PUNTEGGI (Min.-Max.) 0.76 - 1.25 0.51 - 0.75 0- 0.50 3.1 – 3.5 2.2 – 3.0 Essenziale 1.1 – 2.1 Parziale 0.6 – 1.0 Carente 0 – 0.5 COLLEGAMENTI CON L’AMPLIAMENTO DELL’OFFERTA FORMATIVA L’ampliamento dell’offerta formativa: a) definizione dei progetti di dipartimento: “Evoluzione del Pensiero Scientifico”; Sportello didattico-matematico per colmare carenze più o meno gravi; b) modulo multidisciplinare “Scuola aperta al territorio”; modulo interdisciplinare “Cultura delle arti” c) gare e concorsi scolastici : olimpiadi di matematica e fisica, giochi matematici In merito alle norme che regolano l’insegnamento di una DNL in L2, il dipartimento 35 2 I discute su modalità di attuazione e indicazioni operative per la disciplina Matematica. docenti in formazione si riservano di indicare nella programmazione individuale gli argomenti da svolgere secondo modalità CLIL. In allegato le unità di apprendimento di matematica, informatica e fisica del primo e secondo biennio e del quinto anno; schede descrittive del modulo multidisciplinare e interdisciplinare. Il Coordinatore Gallo Rosaria PROGRAMMAZIONE DEL DIPARTIMENTO DI RELIGIONE CATTOLICA ANNO SCOLASTICO 2015|2016 PREMESSA L’insegnamento della religione cattolica si colloca nell’area linguistico-artistico-espressiva in cui,a partire dal confronto interculturale e interreligioso, l’alunno si interroga sulla propria identità e sugli orizzonti di senso verso cui può aprirsi, affrontando anche le essenziali domande religiose e misurandosi con i codici simbolici in cui esse hanno trovato e trovano espressione. In tale contesto si collocano gli strumenti per cogliere e interpretare le espressioni culturali ed artistiche offerte dalle diverse tradizioni religiose e l’insegnamento della religione cattolica, impartito secondo gli accordi concordatari e le successive intese.La proposta educativa dell’I R C consente la riflessione sui grandi interrogativi posti dalla condizione umana (ricerca identitaria, vita di relazione, scelte di valore, domande di senso….)e sollecita il confronto con la risposta maturata nella tradizione cristiana nel35 rispetto del processo di crescita della persona e con modalità differenziate a seconda della specifica 3 fascia d’età. Emerge così un ulteriore contributo dell’I R C alla formazione di persone capaci di dialogo e di rispetto delle differenze, di comportamenti di reciproca comprensione, in un contesto di pluralismo culturale e si offre anche come preziosa opportunità per l’elaborazione di attività interdisciplinari per proporre percorsi di sintesi che, da una peculiare angolatura, aiutino gli alunni a costruire mappe culturali in grado di ricomporre nella loro mente una comprensione unitaria della realtà. OBIETTIVI EDUCATIVI E DIDATTICI: GLI obiettivi nascono dalle finalità della disciplina che brevemente richiamiamo . capacità di orientarsi riguardo ai più importanti concetti di storia delle religioni e di fenomenologia delle religioni. . maturazione di un atteggiamento di seria comprensione, tolleranza e apertura al dialogo con le varie manifestazioni religiose e sistemi di significato. .formazione di un adeguato senso storico-critico di analisi e valutazione delle problematiche attuali più interessanti che si collegano con l’ambito dell’esperienza religiosa. .capacità di cogliere la fondamentale interconnessione dei contenuti della cultura religiosa con le discipline letterarie umanistiche storiche e filosofiche che vengono approfondite in separati insegnamenti. . conoscenza corretta dei contenuti della religione cristiana cattolica e delle sue connessioni con ebraismo e islam. .capacità di confronto e di valutazione di varie forme religiose apparse nel corso della storia e\o presenti nell’epoca attuale. OBIETTIVI SPECIFICI TRASVERSALI: . Potenziamento delle capacità di base utili alla operatività . Comprensione dei diversi sistemi religiosi e di significato. Rielaborazione personale dei contenuti della religione cattolica. . Comprensione dei linguaggi specifici della disciplina. .Lettura e comprensione del testo. OBIETTIVI FORMATIVI DISCIPLINARI: PER IL BIENNIO: (Conoscenze e abilità riconducibili a tre aree di significato: antropologicoesistenziale,storico-fenomenologica,biblico-teologica) CONOSCENZE 1) I interrogativi perenni dell’uomo e inquietudini del nostro tempo: l’origine e il futuro 35 dell’uomo. L’esperienza religiosa. Confronto culturale con le più diffuse religioni nel mondo. 4 2) Il profilo fondamentale della storia della salvezza attraverso l’accostamento sistematico alle fonti bibliche. 3) Gesù di Nazaret, il suo messaggio e la sua storia. Testi sacri e altre fonti storiche. 4) La Chiesa, la sua origine e la sua identità. Testimonianza cristiana di alcune figure significative 5) Eventi principali della Chiesa del primo millennio 6) Riconoscimento e corretta comprensione dei valori del Cristianesimo. Abilità: 1) Riflettere sulle proprie esperienze personali e di relazione. 2) Pone domande di senso rapportandole alle risposte delle religioni, in particolare del cristianesimo 3) Riconosce ed usa in maniera appropriata il linguaggio religioso. Consulta correttamente la Bibbia. 4) Riconosce il contributo della religione alla formazione dell’uomo e allo sviluppo della cultura. OBIETIVI PER IL TIENNIO:(conoscenze e abilità riconducibili a tre aree di significato: antropologico-esistenziale, storico-fenomenologica,biblico-teologica) CONOSCENZE: 1)Conoscere e usare i segni della Religione cattolica. 2) Relazione fede cristiana- razionalità umana- progresso scientifico 3) Arricchisce il proprio lessico religioso, conosce e comprende il significato di parole chiave del cristianesimo. 4) Conoscere e valorizzare il dialogo con altre tradizioni religiose presenti nella nostra società multietnica e multi religiosa. Abilità: 1) Riflettere sulla condizione umana, sui limiti materiali, sulla ricerca di trascendenza 2) Affronta il rapporto tra il messaggio cristiano e le culture particolari alla luce della storia e degli effetti prodotti. 3) Riconosce in opere artistiche, letterarie e sociali i riferimenti biblici e religiosi che ne sono all’origine 4) Riconoscere le principali scelte della Chiesa in questi ultimi decenni con riferimento a documenti ufficiali 5) Saper affrontare criticamente questioni di bioetica anche in riferimento al pensiero delle religioni. 6) Confrontarsi con la dimensione della multiculturalità anche in chiave religiosa SAPERI ESSENZIALI:(il dipartimento stabilisce i seguenti contenuti minimi obbligatori per le singole classi,anche per il recupero) CLASSE PRIMA: Religione MONOTEISTA, POLITEISTA, RIVELATA. ITER DI FORMAZIONE DELLE SCRITTURE E DEI VANGELI LA LEGGE DELL’AMORE. I VANGELI E GLI EVANGELISTI. LA FIGURA STORICA DI GESù DI NAZARET CLASSE SECONDA: STRUTTURA DELLA BIBBIA GLI EVANGELISTI E I VANGELI LA CHIESA ANTICA DOPO LA PENTECOSTE 35 IL CONCILIO DI GERUSALEMME. LA VITA DELLA COMUNITà 5 LE FUNZIONI NELLA CHIESA APOSTO0LICA CLASSE TERZA: IDENTITà TEOLOGICA DI GESù DI NAZARET. IL CREDO LA CHIESA MEDIOEVALE A LIVELLO GENERALE E LOCALE CONCETTO DI ERESIA E DI SCISMA LE DIFFERENZE DOTTRINALI E LA PUREZZA DEL VANGELO CLASSE QUARTA: LA CHIESA MODERNA (CARATTERI GENERALI) LA RIFORMA CATTOLICA. M. LUTERO LA CONTROVERSIA SCIENZA-FEDE. IL CASO GALILEO CLASSE QUINTA: LE RELIGIONI NON CRISTIANE. QUESTIONI APERTE SULLE PROBLEMATICHE DELL’ETICA METODI E STRUMENTI D’INSEGNAMENTO: Al fine di raggiungere gli obiettivi indicati ci si avvicinerà ai contenuti mediante tre livelli diversi di ricerca. Si terranno presenti l’ambito antropologico, come luogo più vasto di evidenziazione delle problematiche concernenti la disciplina, l’ambito fenomenologico-religioso, in cui è possibile individuare le esperienze storico-religiose significative rispetto al tema affrontato e l’ambito biblico-teologico, che definisce la risposta storica concreta offerta al problema esaminato dalla tradizione cristianocattolica.Costante resterà a livello metodologico il riferimento storico e la scelta di lavorare quanto più possibile su testi. Uno studio specifico sarà riservato al testo biblico, strumento metodologico imprescindibile per la conoscenza delle religioni bibliche. Si cercherà quindi di pervenire all’utilizzazione corretta di ogni possibile fonte,tentando se e ove possibile un collegamento interdisciplinare. Nella lezione si alterneranno momenti di spiegazione da parte dell’insegnante con momenti di attività degli alunni e si presterà particolare attenzione a che tutti partecipino vivacemente e seguano costantemente il lavoro che viene svolto.L’attività didattica sarà completata dall’uso di sussidi multimediali, visite guidate. METODI E STRUMENTI DI VALUTAZIONE: La valutazione ha innanzitutto lo scopo di accertare l’effettivo raggiungimento degli obiettivi indicati. Questo tipo di valutazione non si configura come giudizio sull’alunno,ma piuttosto come accertamento dell’efficacia dell’azione didattica intrapresa, soprattutto perché si tiene conto dei limiti obiettivi di tempo e del numero ristretto di prestazioni che gli alunni possono fornire a causa di questi limiti. In secondo luogo scopo essenziale delle verifiche sarà fornire agli alunni la consapevolezza della reale padronanza dei contenuti affrontati con lo scopo di provocare in loro l’interesse per una più completa acquisizione degli elementi necessari alla prosecuzione del lavoro e in una prospettiva a lungo termine gli elementi essenziali della cultura religiosa. Strumenti di verifica sono gli interventi che gli studenti esprimono durante la lezione, le sintesi conclusive delle attività didattiche che debbono saper presentare e lo svolgimento di brevi testi espositivi su temi dati. Una verifica costante avverrà durante il lavoro in classe in riferimento ai seguenti criteri:attenzione, partecipazione, opportunità e pertinenza degli interventi, qualità dell’apporto dato alla discussione o alla spiegazione, rispetto dei tempi nella discussione, capacità di inserimento e di collaborazione nella classe, capacità di reperimento e di uso di materiale di lavoro, diligenza e creatività nello svolgimento del lavoro di riflessione personale. La valutazione complessiva intermedia e finale avverrà sulla base di tutti gli elementi di verifica individuati, con particolare riferimento all’evoluzione della consapevolezza della ricerca in corso e dell’apprendimento dell’alunno rispetto alla situazione di partenza. CRITERI E PARAMETRI DI VALUTAZIONE: 35 la valutazione “ottimo” esprime il massimo livello di soddisfacimento degli obiettivi 6 e presume una notevole pertinenza lessicale e dedizione al lavoro proposto. “distinto”.conoscenza completa ed approfondita, esposizione chiara, capacità di rielaborazione personale. “buono” rappresenta un livello nel quale il lessico della materia è nella sostanza acquisito e la riflessione va maturando. “sufficiente”conoscenze adeguate ma non approfondite, linguaggio abbastanza corretto, competenze essenziali. “insufficiente” conoscenze imprecise e parziali, incompleta aderenza all’argomento, linguaggio non sempre appropriato. LICEO ARTISTICO STATALE AVERSA PROGRAMMAZIONE DI DIPARTIMENTO DI Scienze Motorie e sportive COORDINATORE 1. OBIETTIVI EDUCATIVO - DIDATTICI TRASVERSALI 35 7 OBIETTIVI EDUCATIVI 1) Area affettiva: interiorizzate i propri doveri; acquistare consapevolezza delle proprie attitudini e dei propri interessi; interiorizzare valori. 2) Area sociale: acquistare senso civico e rafforzare le capacità di socializzazione; rafforzare la capacità di modificare i comportamenti a seconda delle situazioni OBIETTIVI COGNITIVI: Conoscenza: saper riconoscere un fatto, un contenuto, un metodo; Comprensione: saper interpretare contenuti; Applicazione: saper utilizzare il contenuto appreso, per risolvere un problema; Analisi: saper scomporre elementi d'informazione; saper individuare ipotesi; Sintesi: saper organizzare un contenuto in modo da produrre una struttura, una opera personale; Valutazione: saper formulare ed esprimere giudizi. OBIETTIVI TRASVERSALI: Partecipazione: saper lavorare da soli e con gli altri: Comunicazione: saper manifestare abilità espressive con capacità elaborative; Autonomia: saper rendersi autonomi nelle idee; Complessità: saper creare complessità di significato; Acquisizione: di un metodo di studio permanente; Strutturazione: logica delle categorie spazio-tempo e causa ed effetto. 2. OBIETTIVI FORMATIVI DISCIPLINARI Migliorare le abilità rispetto alla situazione di partenza; favorire l’armonico sviluppo dell’adolescente; prendere coscienza della corporeità in ambiente naturale e libera espressività; acquisire abitudini allo sport come costume di vita e mantenimento della salute, promuovere attività sportive e far vivere situazioni di sano confronto agonistico. Classi prime e seconde. Abilità. -Utilizzare il lessico specifico della disciplina. -Elaborare e dare risposte motorie appropriate in situazioni semplici. 35 8 -Trasferire e ricostruire autonomamente e in gruppo, tecniche, strategie, regole, adattandole a capacità,esigenze, spazi e tempi di cui si dispone. -Assumere posture corrette in ambito motorio, sportivo e scolastico. -Assumere comportamenti funzionali alla sicurezza in palestra, a scuola e negli spazi aperti compreso quello stradale. -Ideare e realizzare semplici sequenze di movimento, situazioni mimiche, danzate e di espressione corporea. Conoscenze. -Gli aspetti essenziali della struttura e dell’evoluzione degli sport individuali e collettivi. -La terminologia: regolamento, tecniche e tattiche dei giochi e degli sport. -I principi fondamentali che sottendono la prestazione motoria e sportiva. -I principi igienici e scientifici essenziali che favoriscono il mantenimento dello stato di salute e il miglioramento dell’efficienza fisica. -I principi fondamentali di prevenzione e attuazione della sicurezza personale in palestra, a scuola e negli spazi aperti. Classi terze e quarte. Abilità. -Elaborare e attuare praticamente risposte motorie in situazioni complesse. -Cooperare in équipe utilizzando le propensioni individuali e l’attitudine a ruoli definiti. - Trasferire e ricostruire autonomamente e in gruppo, tecniche, strategie,regole, adattandole a capacità,esigenze, spazi e tempi di cui si dispone. -Strutturare autonomi programmi di lavoro. -Osservare e interpretare i fenomeni legati al mondo sportivo e all’attività fisica. -Assumere posture corrette, soprattutto in presenza di carichi. -Mettere in atto comportamenti responsabili verso il comune patrimonio ambientale, impegnandosi 35 9 in attività sportive svolte all’aria aperta. -Gestire in modo autonomo la fase di avviamento motorio in funzione dell’attività scelta. Conoscenze. -La struttura e l’evoluzione degli sport individuali e collettivi affrontati. -Le tecniche mimico-gestuali e di espressione corporea e le interazioni con gli altri linguaggi. - I principi fondamentali della teoria e metodologia dell’allenamento. -L’alimentazione nell’attività fisica e nei vari sport. -Attività motoria e sportiva in ambiente naturale. Classe quinta. Abilità. -Arbitrare e assumere ruoli di giuria in situazioni di competizione scolastica. -Svolgere compiti di direzione dell’attività sportiva. -Assumere stili di vita e comportamenti attivi nei confronti della salute dinamica, conferendo Il giusto valore all’attività fisica e sportiva. -Osservare e interpretare i fenomeni legati al mondo dell’attività motoria e sportiva proposta dalla società del benessere e del fitness. Conoscenze. -Gli effetti sula persona umana dei percorsi di preparazione fisica graduati opportunamente e dei procedimenti farmacologici tesi al risultato immediato. -L’interrelazione dello sviluppo funzionale motorio con lo sviluppo delle altre aree della personalità. -L’educazione motoria, fisica e sportiva nelle diverse età e condizioni. -L’aspetto educativo e sociale dello sport. 3. SAPERI ESSENZIALI 36 0 Il Dipartimento stabilisce i seguenti contenuti minimi obbligatori per le classi del primo biennio, secondo biennio e classi quinte. Classe terza e quarta. 1. utilizzare la rilevazione delle pulsazioni 2. eseguire i vari tipi di corsa proposti 3. eseguire la corretta respirazione nelle diverse situazioni operative Classe prima e seconda. 4. eseguire un riscaldamento adeguato 1. rilevare le pulsazioni a riposo e dopo sforzo 2. eseguire una corsa 3. riconoscere i principali gruppi osteo-mio4. 5. 6. 7. 8. 9. 10. 11. 12. articolari eseguire un riscaldamento guidato eseguire gli esercizi proposti eseguire i fondamentali individuali e di squadra proposti rispettare il regolamento come atleta verbalizzare l’esperienza cinestesica utilizzare l’attrezzatura disponibile, predisponendo anche l’assistenza rispettare i compagni, collaborando a progetti di gruppo e di classe rispettare gli impegni presi e i tempi di lavoro migliorare rispetto al livello di partenza. 5. applicare le metodologie d’allenamento per migliorare le capacità motorie 6. eseguire gli esercizi proposti 7. rilevare i risultati di test e gare 8. applicare il regolamento come giudice 9. utilizzare i fondamentali individuali e di squadra in situazione di gioco 10.osservare ed analizzare il proprio gesto tecnico e quello dei compagni. Classe Quinta 1. 2. 3. 4. 5. elaborare un proprio percorso d’allenamento. affrontare una gara, dalla preparazione alla sua realizzazione, comprese le gare scolastiche collegare gli aspetti cultuali della motricità con quelli delle altre discipline intervenire adeguatamente nelle situazioni in cui si richiede il primo soccorso utilizzare le opportunità che l’ambiente naturale fornisce per praticare attività motoria 4. METODOLOGIE X Lezione frontale X Lezione interattiva Lezione multimediale Cooperative learning X Problem solving Attività di laboratorio 36 1 X Lavoro di gruppo X Esercitazioni pratiche Studio di caso Altro ______________________________ 5. MEZZI, SPAZI, ESPERIENZE X Libri di testo X Altri libri Giardino botanico X Palestra Visite guidate Stage X Dispense, schemi, mappe Biblioteca X Spazio progettuale X Computer e videoproiettore Laboratorio di______________ X Altro: ___________________ Piscina convenzionata, pista di atletica,campo di calcio a 5 al’aperto. Supporti audiovisivi 6. TIPOLOGIE DI VERIFICA Analisi del testo X Risoluzione di problemi X Interrogazioni Saggio breve X Questionario a risposta multipla Simulazione colloquio Articolo di giornale X Prova grafica / pratica Elaborato multimediale Tema X Questionario a riposta aperta Altro ___________________ 7. CRITERI DI VALUTAZIONE Per la valutazione saranno adottati i criteri stabiliti dal POF d’Istituto e le griglie elaborate dal Dipartimento ed allegate alla presente programmazione. La valutazione terrà conto di: Livello individuale di acquisizione di conoscenze. Impegno. Livello individuale di acquisizione di abilità e competenze Partecipazione. Progressi compiuti rispetto al livello di partenza. Frequenza. Interesse. Comportamento. 36 2 Aversa, _________________ Il coordinatore ________________________ Istituto d’Istruzione Superiore CEIS03100V -AVERSA Con sezioni associate: Liceo artistico Aversa Liceo scientifico Trentola Ducenta PROGRAMMAZIONE AREA DISCIPLINARE Chimica A.S.2015/16 Liceo Artistico 36 3 Secondo Biennio In riferimento alle Linee guida della Riforma, le finalità del triennio vanno ampliate e all’interno del processo formativo devono proseguire il percorso di preparazione scientifico e culturale iniziato nel primo biennio. Nel secondo biennio si ampliano, si consolidano e si pongono in relazione i contenuti disciplinari, introducendo in modo graduale ma sistematico i concetti, i modelli e il formalismo che sono propri delle discipline oggetto di studio e che consentono una spiegazione più approfondita dei fenomeni. L’insegnamento della Chimica disciplina che nell’ambito sperimentale ha un suo ruolo educativo ben definito, contribuisce al raggiungimento delle finalità formative dell’intero curricolo. Finalità generale dell’insegnamento della chimica sono infatti: Obiettivi Formativi consolidare nello studente un corretto metodo di studio basato sull’osservazione critica dei fenomeni naturali e sulla ricerca della loro spiegazione. potenziare le capacità espressive, logiche e critiche dello studente. sviluppare la consapevolezza dell’importanza delle conoscenze della Chimica, nel contesto delle scienze sperimentali, per la comprensione e lettura della realtà che ci circonda. consolidare nello studente gli atteggiamenti tipici dell’indagine scientifica attraverso l’educazione all’osservazione dei fenomeni e alla sperimentazione raccogliendo dati e interpretandoli. far comprendere il ruolo della disciplina nello sviluppo della ricerca e delle nuove scoperte in campo biologico, biomedico, farmacologico , industriale e artistico. far comprendere le basi chimiche della vita. sviluppare la formazione di un ambito mentale razionalmente critico nei confronti di generiche informazioni,opinioni o giudizi su fatti o fenomeni ascrivibili al mondo chimico,forniti da fonti non qualificate. educare al carattere interdisciplinare e multidisciplinare degli argomenti trattati. far acquisire consapevolezza delle proprie inclinazioni, in vista delle scelte per l'attività futura. Competenze Osservare, comprendere, classificare e interpretare un fenomeno discriminando gli aspetti essenziali da quelli secondari. Formulare ipotesi coerenti in base ai dati forniti. Trarre conclusioni basate sui risultati ottenuti e sulle ipotesi verificate, risolvendo situazioni problematiche utilizzando i linguaggi specifici. Riconoscere e stabilire relazioni anche complesse. Raccogliere dati (sia tramite osservazioni dirette, sia mediante consultazione di testi,ausili multimediali) e porli in un contesto coerente di conoscenze, interpretandoli correttamente.36 4 Risolvere problemi di stechiometria utilizzando il linguaggio specifico della disciplina. Porsi in modo critico e consapevole di fronte ai temi di carattere scientifico e tecnologico della società attuale ed in particolare di quelli aventi per protagonista la Chimica. 36 5 . TERZO ANNO NUCLEI TEMATICI NUCLEI TEMATICI Trasformazion i fisiche e chimiche della materia Aspetto quantitativo delle reazioni La stechiometria e i rapporti ponderali nelle reazioni chimiche COMPETENZE Utilizzare la corretta terminologia per enunciare teorie e leggi Riconoscere nel concetto di mole l’unità di misura fondamentale della quantità di sostanza e il suo utilizzo come collegamento tra mondo macroscopico e mondo molecolare Comprendere il rispetto delle convenzione nell’esecuzione dei calcoli stechiometrici al fine di ottenere un risultato sperimentalmen te corretto Progettare uno schema appropriato per la risoluzione di ABILITA’ Interpretare informazioni provenienti da fonti diverse(testi,grafi ci,tabelle sperimentali,form ule) Effettuare semplici esercizi relativi a massa molare,numero di moli,numero di Avogadro Effettuare calcoli stechiometrici Comprendere il significato di resa di una reazione e saperla determinare CONOSCENZE Descrivere i metodi e gli strumenti utilizzati per le più comuni attività di laboratorio (separazione di miscugli) Illustrare leggi e teorie che hanno permesso la nascita della chimica moderna Definire le più importanti grandezze fisiche e costanti chimiche(massa,peso,volume ,densità,temperatura,massa atomica relativa,mole,numero di Avogadro) Conoscere gli aspetti quantitativi che accompagnano le reazioni chimiche rilevando la loro importanza nei campi di applicabilità industriale 36 6 un problema chimico pratico La struttura atomica Spiegare e motivare l’evoluzione storica della teoria e della struttura atomica in base al progresso delle tecnologie e dell’evolversi del pensiero scientifico. Comprendere il concetto di “modello” Applicare il metodo scientifico Riconoscere il carattere interdisciplinare della materia Saper scrivere la configurazione elettronica degli elementi, in modo particolare quella abbreviata, mettendo in evidenza il livello di valenza di un elemento Descrivere i modelli atomici dall’atomo di Rutherford a quello di Bohr e al modello della meccanica ondulatoria. Definire il numero atomico, il numero di massa e gli isotopi Conoscere il concetto di orbitale e i numeri quantici che descrivono un elettrone Enunciare le regole di riempimento degli orbitali Riconoscere il livello di valenza L’inquadrame nto delle proprietà periodiche degli elementi Comprendere il concetto di proprietà periodica Comprendere che le proprietà ed il comportamento dei diversi elementi dipendono dalla loro struttura atomica Cogliere relazioni di causa-effetto Riconoscere e stabilire relazioni anche complesse Comprendere che l’esistenza dei composti inorganici ed organici nonché il loro stato fisico è frutto di interazioni Saper ricavare le proprietà di un elemento in base alla sua posizione nella tavola periodica Conoscere la struttura della Tavola Periodica degli Elementi e il suo utilizzo Conoscere le proprietà periodiche(carattere metallico),energia di ionizzazione,affinità elettronica,raggio atomico,elettronegatività,ec c. e sapere come variano all’interno di un gruppo o di un periodo Motivare la formazione dei legami Comprendere la regola dell’ottetto e saperla utilizzare nella formazione dei legami tra gli atomi Distinguere i diversi tipi di Definire il legame chimico Conoscere e descrivere i legami ionico,covalente e metallico(le leghe) Conoscere e descrivere le forze intermolecolari e la loro influenza sugli stati fisici e le proprietà della 36 materia I legami chimici e la geometria molecolare 7 Chimica ambientale Riscaldamento globale interatomiche o intramolecolari e intermolecolari Comprendere che le molecole hanno una precisa configurazione spaziale e che essa influenza le loro proprietà chimiche e fisiche,in particolare la loro polarità legami Saper rappresentare i legami con la simbologia di Lewis Saper attribuire ad una data molecola la sua geometria. Saper distinguere tra molecole polari e non polari. Conoscere le cause del riscaldamento globale Conoscere gli effetti del riscaldamento globale Conoscere gli sforzi che si stanno compiendo nel mondo per ridurre l’uso dei combustibili fossili e per rallentare la deforestazione LIVELLO DI SUFFICIENZA L’alunno/a espone in modo essenziale i contenuti fondamentali utilizzando il linguaggio specifico della disciplina anche se con qualche improprietà è in grado di cogliere semplici relazioni di causa-effetto è in grado di riconoscere le interconnessioni tra le tematiche studiate sa risolvere gli esercizi di base della disciplina QUARTO ANNO NUCLEI TEMATICI NUCLEI COMPETENZE TEMATICI ABILITA’ CONOSCENZE 36 8 Le famiglie dei composti e la nomenclatu ra chimica Comprendere che i composti inorganici sono classificati in famiglie diverse a seconda delle loro proprietà chimiche Attribuire il numero di ossidazione agli elementi all’interno di un aggregato riconoscendo in esso il concetto di carica formale Riconoscere, dato un composto,la famiglia a cui appartiene ed individuarne le principali caratteristiche in termini di reattività Conoscere le regole per l’attribuzione del numero di ossidazione Scrivere le formule dei principali composti inorganici e, data la formula di un composto, attribuirne correttamente il nome Le soluzioni Riconoscere il ruolo fondamentale dell’acqua come solvente universale Riconoscere l’importanza del legame a idrogeno, in particolare a livello biochimico Essere consapevoli del principio che “il simile scioglie il simile” cioè del criterio per stabilire la solubilità Identificare le differenze fra dissociazione ionica e ionizzazione di una sostanza in acqua Riconoscere Rappresentare la geometria della molecola d’acqua e la formazione dei legami a idrogeno Saper identificare in quale solvente è solubile una sostanza Saper distinguere tra un processo di dissociazione ionica e ionizzazione Saper calcolare la concentrazione di una soluzione in base alle richieste Saper calcolare la temperatura di congelamento e di ebollizione di una soluzione Conoscere i concetti di solvente(nelle tecniche pittoriche), soluto, solubilità, soluzione satura e concentrazione Conoscere i metodi principali con cui si esprime la concentrazione di una soluzione 36 9 un elettrolita da un nonelettrolita Applicare il concetto di concentrazi one di una soluzione L’ acqua L’equilibrio nelle soluzioni acquose L’elettroch imica Chimica Indicare gli effetti chimico/fisici responsabili delle proprietà dell’acqua Riconoscere le caratteristiche e le proprietà degli acidi e delle basi e il loro ruolo nella vita quotidiana Comprendere l’importanza del ruolo del pH e dei tamponi soprattutto a livello biologico Comprendere e saper utilizzare il principio di trasformazione dell’energia chimica in energia elettrica e viceversa,riconos cendone l’importanza a livello industriale Saper assegnare Riconoscere l’importanza dell’acqua Le proprietà chimico fisiche delle molecole dell’acqua Saper distinguere tra sostanze acide e basiche Identificare il sistema coniugato acido-base Saper calcolare il pH di una soluzione Definire acidi e basi secondo la teoria di Bronsted e Lowry Illustrare la ionizzazione dell’acqua e il prodotto ionico Distinguere tra acidi e basi forti e acidi e basi deboli Definire il pH Conoscere il concetto di neutralizzazione Riconoscere le reazioni redox Identificare l’agente ossidante e quello riducente in una equazione redox Saper bilanciare le reazioni redox Definire una reazione di ossidoriduzione e conoscere i concetti di ossidazione e riduzione, ossidante e riducente Conoscere fonti di energia”pulita” Il bilanciamento delle redox in forma molecolare e ionica Riconoscere nelle Struttura 37 0 e proprietà del Organica alle molecole la nomenclatura corretta Saper riconoscere la classe di un composto Saper individuare il grado e il tipo di reattività di un composto principali molecole adoperate nell’uso quotidiano la classe di appartenenza e prevederne il comportamento Riprodurre e simulare la realtà attraverso modelli molecolari e disegni carbonio Gli idrocarburi alifatici e aromatici Polimeri(colle e adesivi) Polimeri del carbonio di origine vegetale(carta,cellulosa) Gruppi funzionali Principali famiglie dei composti organici:proprietà chimiche e fisiche Meccanismi di reazione LIVELLO DI SUFFICIENZA L’alunno/a espone in modo essenziale i contenuti fondamentali utilizzando il linguaggio specifico della disciplina è in grado di cogliere semplici relazioni di causa-effetto è in grado di riconoscere le interconnessioni tra le tematiche studiate sa risolvere gli esercizi di base della disciplina METODOLOGIE E SUSSIDI - Nell’insegnamento si farà ricorso a: Lezioni frontali e/o interattive, svolte con l'ausilio del testo o di materiale scientifico (temi, video) presente sui siti WEB Ricerche di materiali, informazioni su alcune tematiche affrontate Lavori a gruppi per l’effettuazione di ricerche compilative o sperimentali con successive relazioni Alcune esperienze nel laboratorio di Scienze. VERIFICA Verifica formativa: da effettuarsi all’inizio della lezione per avere un’immediata opinione su quanto si è appreso (domande, discussione collettiva, correzione dei compiti per casa…) ma anche durante la lezione stessa per mantenere viva l’attenzione degli alunni e per avere un riscontro costante sulla loro comprensione. Verifica sommativa: verranno utilizzate verifiche scritte che permettono di valutare simultaneamente il grado di preparazione degli studenti su un segmento di programma svolto ed, eventualmente, di attuare in tempi brevi l’attività di recupero prima di spiegare nuove parti del programma. Le verifiche saranno strutturate con domande a scelta 37 multipla, domande aperte ed esercizi. Le verifiche saranno organizzate con quesiti 1 differenziati per l’accertamento delle conoscenze e delle competenze. Saranno effettuate anche verifiche orali in modo da potenziare progressivamente negli studenti la capacità di organizzare discorsi chiari e coerenti con un linguaggio specifico rigoroso ed abituarli alla connessione interdisciplinare. VALUTAZIONE La valutazione terrà conto di: Quantità e qualità delle conoscenze. Capacità espositive e uso della terminologia Coerenza logica e motivazione delle proprie argomentazioni Raggiungimento delle competenze, anche interdisciplinari Progressione rispetto al livello di partenza Valutazione intermedia: mediante le schede di valutazione interquadrimestrale al fine di verificare il processo di insegnamento/apprendimento e il raggiungimento delle competenze e degli obiettivi cognitivi (intermedi ) Valutazione globale: al termine di ogni quadrimestre gli alunni saranno valutati sia in base al raggiungimento delle competenze e degli obiettivi cognitivi sia in base agli obiettivi metacognitivi (attenzione, interesse, partecipazione, collaborazione, impegno, autonomia nel metodo di lavoro, capacità di comunicazione e di documentazione, disponibilità al confronto, alla collaborazione e al lavoro con i compagni e l’insegnante). Nella valutazione si terrà conto anche dell'impegno e dei risultati ottenuti dalle/dagli allievi nelle partecipazione alle attività cui il Dipartimento aderisce. 37 2 Corrispondenza tra voto e giudizio per l'orale LIV. VOTO A 9-10 B CONOSCENZE Acquisizione dei contenuti ABILITA' Applicazione delle conoscenze Abilità linguistiche ed espressive Ha conoscenze complete, con diversi o molti approfondimenti autonomi. Comunica in modo proprio, efficace ed articolato. Affronta autonomamente anche compiti complessi, applicando le conoscenze in modo corretto e creativo. 8 Ha conoscenze complete, con qualche approfondimento autonomo. Comunica in maniera chiara ed appropriata, con rielaborazione personale. Affronta compiti anche complessi in modo accettabile. C 7 Conosce adeguatamente gli elementi della disciplina. Comunica in modo adeguato con un inizio di rielaborazione personale. Esegue correttamente compiti di media difficoltà, e affronta quelli più complessi se guidato. D 6 Conosce gli elementi minimi della disciplina, talvolta a livello mnemonico. E 5 F 4 G 3 Comunica in modo semplice con qualche incertezza. Esegue semplici compiti senza errori sostanziali Ha conoscenze incerte ed Comunica in modo non sempre coerente incomplete e proprio Oppure Applica le conoscenze minime con errori Conoscenze generiche e pur non gravi e imprecisioni parziali con lacune non troppo gravi. Ha conoscenze Comunica in modo decisamente stentato frammentarie, incomplete e e improprio. con gravi lacune. Non arriva ad applicare le conoscenze minime e commette gravi errori anche nell’eseguire semplici esercizi. Conoscenze frammentarie, Non sa applicare le conoscenze più incomprensibili, con elementari. Esposizione incomprensibile, COMPETENZE Rielaborazione ed applicazione delle conoscenze in contesti nuovi Organizzazione dei contenuti E’ autonomo ed organizzato. Collega conoscenze attinte da ambiti pluridisciplinari. Analizza in modo critico, con un certo rigore. Documenta il proprio lavoro, cercando soluzioni adeguate per situazioni nuove Ha una propria autonomia di lavoro. Analizza in modo complessivamente corretto e compie collegamenti, arrivando a rielaborare in modo abbastanza autonomo. Analisi spesso corrette, guidato formula anche sintesi coerenti. E’ un diligente ed affidabile esecutore, pur avendo un’adeguata autonomia. Opera collegamenti. Coglie gli aspetti fondamentali ma le sue analisi sono semplici e non approfondite. Ha difficoltà a cogliere i nessi logici e quindi ad analizzare i temi, questioni e problemi e a fare collegamenti. Ha difficoltà a cogliere concetti e relazioni essenziali che legano tra loro i fatti anche più elementari. 37 3 analisi. Non sa effettuare gravissime lacune. lessico improprio. ATTIVITÀ DI RECUPERO L’attività di recupero è di rilevanza prioritaria sul prosieguo dello svolgimento del programma. E’ fondamentale che questa sia puntuale e tempestiva. In caso di: verifica formativa: mediante intervento mirato del docente(nei casi più gravi) o peer tutoring, verifica sommativa: mediante autocorrezione scritta, report verbale e in caso di persistenza di invio guidato allo sportello didattico (l’insegnante si accerta che il soggetto frequenti l’ausilio, e ne verifica puntualmente i progressi). Questa metodologia applicata con regolarità, ha permesso un ricorso limitato ai corsi di recupero ; inoltre, crea una consapevolezza negli studenti della necessità/vantaggio di costruire con regolarità la propria preparazione. Particolare attenzione sarà dedicata agli alunni che presentano difficoltà di apprendimento progettando percorsi il più possibile personalizzati e introducendo il recupero ed il sostegno come momenti ordinari da ritagliare nell’attività didattica 37 4 Istituto d’Istruzione Superiore CEIS03100V -AVERSA Con sezioni associate: Liceo artistico”Luca Giordano” CESL031016 Aversa Liceo scientifico CEPS031019 Trentola Ducenta CURRICULI E PROGRAMMAZIONI DISCIPLINARI Dipartimento di Architettura Ambiente e Design dell’arredamento sezione Liceo Artistico Primo Biennio: DISCIPLINE GEOMETRICHE / LABORATORIO ARTISTICO; (Primo e secondo anno) Secondo Biennio: DISCIPLINE PROGETTUALI ARCHITETTURA E AMBIENTE; 37 5 LABORATORIO DI ARCHITETTURA E AMBIENTE; DISCIPLINE PROGETTUALI DESIGN DELL’ARREDAMENTO; LABORATORIO DI DESIGN DELL’ARREDAMENTO; (Terzo e quarto anno) Monoennio : DISCIPLINE PROGETTUALI ARCHITETTURA E AMBIENTE; LABORATORIO DI ARCHITETTURA E AMBIENTE; (Quinto anno); Istituto Istruzione Superiore Aversa - Sezione Liceo Artistico Anno scolastico 2015 - 2016 37 6 PROGRAMMAZIONE DIPARTIMENTALE Dipartimento di Architettura Ambiente e Design dell’arredamento Istituto Istruzione Superiore Aversa sezione Liceo Artistico INTRODUZIONE. E’ utile in questa prima stesura di programmazione dipartimentale, riportare il riferimento valutativo europeo, a cui tendono i curricula e programmazioni del presente elaborato, ovvero il Quadro europeo delle qualifiche per l’apprendimento permanente (EQF) elaborato dalla Commissione europea, che funge da riferimento per l’elaborazione trasparente e armonizzata dell’apprendimento all’interno dei diversi sistemi nazionali di qualificazione di vari Stati, offre le seguenti definizioni di conoscenze, abilità e competenze, a cui tutti gli apprendimenti liceali devono convergere. Le conoscenze, intese come il risultato dell’assimilazione di informazioni attraverso l’apprendimento, sono un insieme di fatti, principi, teorie e pratiche relative ad un settore di lavoro o di studio. Nel contesto del Quadro europeo delle qualifiche le conoscenze sono descritte come teoriche e/o pratiche. Le abilità indicano le capacità di applicare conoscenze e di utilizzare know-how per portare a termine compiti e risolvere problemi. Nel contesto del Quadro europeo delle qualifiche le abilità sono descritte come cognitive (comprendenti l’uso del pensiero logico, intuitivo e creativo) o pratiche (comprendenti l’abilità manuale e l’uso di metodi, materiali, strumenti). Le competenze corrispondono ad una comprovata capacità di utilizzare conoscenze, abilità e capacità personali, sociali e/o metodologiche, in situazioni di lavoro o di studio e nello sviluppo professionale e personale. Nel contesto del Quadro europeo delle qualifiche le competenze sono descritte in termini di responsabilità e autonomia. Il singolo risultato dell’apprendimento viene definito da ciò che un individuo conosce, comprende e sa fare al termine di un processo di apprendimento. A livello nazionale, secondo quanto disposto dal Decreto MIUR n. 139 del 22 agosto 2007, Regolamento recante norme in materia di adempimento dell’obbligo di istruzione, i saperi e le competenze, declinati in conoscenze e abilità e riferiti agli assi culturali di riferimento, assicurano l’equivalenza formativa di tutti i percorsi di studi, nel rispetto dell’identità dell’offerta formativa e degli obiettivi che caratterizzano i curricoli dei diversi ordini, tipi e indirizzi di studio. 37 I contenuti degli assi culturali, distinti in asse dei linguaggi, asse matematico, asse scientifico7 tecnologico, asse storico-sociale, sono previsti dall’Allegato 2 al sopra menzionato decreto ministeriale e rimandano alle cinque aree metodologiche:logico- argomentativa; linguistica e comunicativa; storico-umanistica; scientifica; matematica e tecnologica;), indicate nel Profilo educativo culturale e professionale dello studente dello Schema di regolamento del Liceo (DM n. 211 del 7 ottobre 2010). Gli assi culturali rappresentano un tentativo di verticalizzazione del curriculum di studi (che comprende peraltro anche “conoscenze e abilità” da raggiungere già al termine del primo ciclo di istruzione secondo le relative Indicazioni nazionali vigenti) finalizzato al raggiungimento di uno “zoccolo di saperi e competenze” comune ai percorsi liceali, tecnici e professionali e ai percorsi dell’istruzione e dell’istruzione e formazione professionale, uno “zoccolo comune” da integrare e declinare a seconda delle specificità dei percorsi. Nel curricolo si trovano esposti i nuclei fondanti e i contenuti imprescindibili intorno ai quali il legislatore ha individuato un patrimonio culturale comune condiviso. Le Indicazioni nazionali in merito a tale patrimonio sono state recepite dal dipartimento attraverso un percorso di analisi che ha portato alla redazione del curricolo. Il contenuto del curricolo riguarda l’esplicitazione delle competenze relative alle materie di studio poste in relazione ad argomenti del programma di studio di cui si tratteggiano i contenuti irrinunciabili e l’eventuale indicazione di approfondimenti 37 8 da compiersi per classi parallele, fermi restando i criteri costitutivi delle Indicazioni nazionali che riguardano, tra l’altro, l’unitarietà della conoscenza da realizzarsi tramite il dialogo fra le diverse discipline di studio e il rifiuto del nozionismo. Nelle intese assunte in sede dipartimentale,si andranno ad elencare i risultati d’apprendimento attesi per l’allievo al termine della classi del primo biennio, secondo biennio e monoennio dell'IIS di Aversa, sezione Liceo Artistico. Le metodologie didattiche: Competenze ed Assi culturali La didattica per competenze e l'approccio metodologico che, secondo le indicazioni nazionali, dovrebbe rendere percorribile l'obiettivo di "costruire, attraverso il dialogo fra le diverse discipline, un profilo coerente e unitario dei processi culturali". La progettazione curricolare per competenze culturali implica ed impone un profondo rinnovamento della didattica tradizionale. Si ritiene necessario il superamento di un modello indirizzato principalmente alla trasmissione di contenuti a favore di una didattica più cooperativa e laboratoriale, che rivolge l'attenzione alla complessiva evoluzione dello studente il quale cresce e diventa, insieme agli altri, cittadino competente. Il concetto di competenza è complesso: comprende non solo il sapere, quello appreso in un contesto formale come la scuola e le conoscenze informali che derivano dall'esperienza, ed il saper fare, ovvero le abilita, ma anche il saper essere, cioè gli atteggiamenti e le disposizioni, ed il saper imparare. La costruzione di un curricolo per competenze aiuta gli studenti a sviluppare la costruzione del sè, a gestire le corrette relazioni con gli altri e fornisce la base per consolidare ed accrescere saperi e competenze per le successive occasioni di apprendimento. Nel complesso di questa necessaria revisione metodologica, il nostro Istituto prevede un'attenta progettazione dei piani di lavoro per dipartimenti ed assi culturali, valorizzando gli stili cognitivi dei singoli studenti e prevedendo l'uso costante delle nuove tecnologie per avvicinare i diversi codici comunicativi generazionali e sviluppare processi didattici innovativi. Le competenze chiave: La Raccomandazione del Parlamento Europeo e del Consiglio "Relativa a competenze chiave per l'apprendimento permanente" del 18 dicembre 2006 sollecita gli Stati membri perché "sviluppino l'offerta di competenze chiave per tutti nell'ambito delle loro strategie di apprendimento permanente". La Raccomandazione indica anche le otto competenze chiave, una combinazione di conoscenze, abilità e attitudini appropriate al contesto. Si tratta di competenze di cui tutti hanno bisogno per la realizzazione e lo sviluppo personale, la cittadinanza attiva, l'inclusione sociale e l'occupazione e si riferiscono a otto ambiti: Comunicare nella lingua madre Comunicare nelle lingue straniere Competenza Matematica e di base in Scienza e Tecnologia 37 9 Competenza Digitale Imparare ad imparare Competenze sociali e civiche Spirito di iniziativa ed imprenditorialità Consapevolezza ed espressione culturale Nel definire le modalità organizzative e didattiche per innalzare l'obbligo scolastico, partendo dalle indicazioni europee, sono state operate alcune curvature per meglio corrispondere alla realtà del sistema educativo di istruzione italiano. Nell'ambito del Decreto n. 139 del 22 agosto 2007 "Regolamento recante norme in materia di adempimento dell'obbligo scolastico", sono state individuate sette competenze chiave di cittadinanza, da acquisire al termine dell'istruzione obbligatoria, (primo biennio): 38 0 Costruzione del sé: 1.Imparare ad imparare 2.Progettare Relazioni con gli altri: 3.Collaborare e partecipare 4.Agire in modo autonomo e responsabile Rapporto con la realtà: 5.Risolvere problemi; 6.Individuare collegamenti e relazioni; 7.Acquisire ed interpretare l'informazione; Gli assi culturali: Le conoscenze e le abilità riferite a competenze di base sono ricondotte a quattro assi culturali: - Asse dei Linguaggi - Asse matematico - Asse scientifico-tecnologico - Asse storico-sociale IL CURRICOLO DEL PRIMO BIENNIO ( CLASSI PRIME E SECONDE) DISCIPLINE GEOMETRICHE, LABORATORIO ARTISTICO ARCHITETTURA AMBIENTE / DESIGN DELL’ARREDAMENTO LINEE GENERALI E COMPETENZE In questa disciplina lo studente affronterà i principi fondanti del disegno geometrico inteso come insieme di conoscenze e competenze di base necessarie allo specifico indirizzo di studio. Lo studente sarà reso consapevole che il disegno geometrico è una pratica e un linguaggio che richiede rigore tecnico ed esercizio mentale, e che esso non è solo riducibile ad un atto tecnico, 38 1 il ma è soprattutto forma di conoscenza della realtà, percezione delle cose che costituiscono mondo e comprensione delle loro reciproche relazioni. Pertanto il primo biennio sarà rivolto prevalentemente all’acquisizione delle principali conoscenze della Geometria Descrittiva e dei suoi metodi di rappresentazione, alla comprensione della struttura geometrica delle forme e alla loro costruzione nello spazio. Lo studente acquisirà la terminologia tecnica, finalizzata alla corretta interpretazione e successiva autonoma utilizzazione del linguaggio specifico. Sarà istruito sul corretto uso degli strumenti del disegno geometrico nonché sulle convenzioni grafiche della rappresentazione tecnica. Nel primo biennio lo studente apprenderà i 3 metodi di rappresentazione con le relative nozioni di Geometria Proiettiva e Descrittiva, per la descrizione e rappresentazione sul foglio da disegno delle forme tridimensionali nello spazio, quali strumenti comunicativi essenziali all’approccio progettuale del biennio successivo e del quinto anno. Sarà pertanto avviato all’attività progettuale apprendendo le metodologie di base necessarie all’analisi e alla rielaborazione di un Progetto, ed imparerà altresì ad organizzare tempi e spazi di lavoro in maniera adeguata. OBIETTIVI SPECIFICI DI APPRENDIMENTO: Riconoscere, denominare e classificare gli elementi fondamentali della Geometria Euclidea ed acquisire i principi di orientamento e riferimento nel piano e nello spazio. Conoscere l’uso appropriato della terminologia e delle convenzioni grafiche come presupposto essenziale per sapere leggere, comprendere e utilizzare il linguaggio specifico della rappresentazione. Usare correttamente gli strumenti tradizionali del disegno tecnico e acquisire autonomia operativa attraverso la pratica dell’osservazione e dell’esercizio manuale. 38 2 Conoscere le costruzioni grafiche della geometria piana e i metodi di rappresentazione della Geometria Descrittiva per tradurre attraverso le PROIEZIONI ORTOGONALI, l’ASSONOMETRIA, e la PROSPETTIVA INTUITIVA, i dati metrici e geometrici degli oggetti e dello spazio sul piano bidimensionale, realizzando una visione precisa di tutte le parti nonché una visione unitaria dell’oggetto simile a quella reale. Cominciare ad utilizzare software e conoscere la metodologia CAD per la rappresentazione delle forme geometriche nello spazio con il supporto del computer, quale valido strumento che ne rende più intuitiva la comprensione, e per avviarsi alla modellazione 3D e al rendering dei materiali. Acquisire elementi di composizione attraverso esercizi di lettura e analisi di un progetto e/o di un manufatto ed elementi di metodologia progettuale attraverso esercizi di progettazione legati alle attività del relativo laboratorio. Nel corso del biennio si guiderà lo studente anche all’uso di mezzi fotografici e multimediali per la ricerca delle fonti, per la rielaborazione delle immagini e per la documentazione e l’archiviazione digitale degli elaborati prodotti, propedeutica ad una successiva rielaborazione in una fotocomposizione, una relazione descrittiva e illustrata del progetto, una impaginazione in tavole, o ancora in una rappresentazione multimediale del progetto. Le discipline del primo biennio del Liceo Artistico confluiscono negli assi culturali secondo La seguente corrispondenza: Assi culturali Asse dei linguaggi Asse matematico Asse tecnologico-scientifico Insegnamenti Lingua e letteratura italiana Lingua e letteratura inglese Storia dell'arte Discipline grafiche e pittoriche Discipline plastiche e scultoree Discipline geometriche Matematica Laboratorio artistico architettura ambiente Scienze naturali Scienze motorie Storia Geografia Asse storico-sociale Religione/Materia alternativa Cittadinanza e Costituzione Il Laboratorio artistico ad indirizzo di Architettura e ambiente, è lo spazio didattico nel quale l’allievo acquisisce la padronanza di metodi di rappresentazione specifici dell’architettura e delle 38 prime conoscenze generali delle problematiche urbanistiche. 3 DIPARTIMENTO ARCHITETTURA E AMBIENTE/ DESIGN DELL’ARREDAMENTO Profilo delle competenze specifiche dell’indirizzo Design dell’Arredamento Gli studenti, a conclusione del percorso di studio, dell’indirizzo di Architettura e ambiente dovranno aver raggiunto i sottoelencati obiettivi e conoscenze: avere acquisito una chiara metodologia progettuale applicata alle diverse fasi da sviluppare (dalle ipotesi iniziali al disegno esecutivo) e una appropriata conoscenza dei codici geometrici come metodo di rappresentazione; conoscere la storia del’industrial Design, con particolare riferimento a quella del secolo XX e 38 4 contemporanea e alle problematiche tecnologiche connesse, come fondamento della progettazione; avere acquisito la consapevolezza della relazione esistente tra il progetto e il contesto storico, sociale, ambientale e la specificità del manufatto; acquisire la conoscenza e l’esperienza dello studio antropometrico della restituzione grafica e tridimensionale degli elementi fondamentali degli elementi di arredo di uso comune più diffusi; saper usare le tecnologie informatiche in funzione della visualizzazione e della definizione grafico-tridimensionale del prototipo progettato; conoscere e saper applicare i principi della percezione visiva e della composizione della estetica della forma. Il laboratorio di architettura/design progettuali architettura e ambiente: ha la funzione di contribuire, in sinergia con le discipline all’acquisizione e all’approfondimento delle tecniche e delle procedure specifiche. a rappresentare il momento di confronto, verifica o sperimentazione in itinere e finale del processo in atto sulle ipotesi e le sequenze di realizzazione del proprio lavoro. ad acquisire, tramite l’esperienza laboratoriale, l’esperienza dei materiali, dei metodi, delle tecnologie, dei processi di rappresentazione e costruzione di prototipi e modelli tridimensionali in scala oltre a mettere in pratica il disegno per l’oggetto e per l’architettura; Discipline progettuali Design dell’arredamento La materia propone l’ampliamento, la conoscenza e l’uso dei metodi proiettivi orientandoli verso lo studio e la rappresentazione dell’elaborazione dei prototipi di oggetti in funzione del contesto economico e funzionale, nonché dell’elaborazione progettuale digitale della forma. Obiettivi: Acquisire un’appropriata conoscenza dei codici geometrici come metodo di rappresentazione. Capacità di comprensione e d’espressione della terminologia specifica. Conoscere gli elementi costitutivi della metodologia progettuale a partire dagli aspetti funzionali, estetici e del lay-out produttivo . Capacità di leggere, attraverso piante, prospetti e sezioni, un oggetto studio e saperlo descrivere mediante schizzi a mano libera. 38 5 Conoscere la storia del Design Industriale con particolare riferimento al Design moderno e delle problematiche sociali, economiche e produttive connesse,come fondamento della progettazione. Conoscere le tecnologie informatiche in funzione della visualizzazione e della definizione grafico-tridimensionale del progetto. Le discipline progettuali hanno lo scopo: di aiutare lo studente all’approccio al processo della ideazione progettuale , affinché acquisisca la capacità di analizzare e rielaborare oggetti di arredamento contemporanei,osservando le interazioni tra attributi stilistici, tecnologici, in relazione con il contesto economico-sociale; di far comprendere il significato del progetto inteso come sintesi delle esigenze reali (uso, destinazione,funzione, rappresentazione , ostentazione, ecc.),in rapporto con la storia e l’evoluzione delle forme con la volontà di trasformazione attraverso l’invenzione e l’uso del linguaggio. 38 6 Laboratorio di Design dell’arredamento La materia propone la conoscenza delle componenti tecnologiche e materiche, nonchè l’acquisizione dei metodi, delle tecnologie e dei processi di rappresentazione e costruzione di prototipi e modelli tridimensionali in scala di manufatti per l’arredo, utilizzando mezzi manuali, meccanici e digitali. Obiettivi: Capacità di costruire un modello in scala di un oggetto (prototipo); Capacità di comprensione e di espressione degli elementi che costituiscono le componenti dell’oggetto di arredo e studio antropometrico del suo utilizzo. Conoscere le tecnologie informatiche in funzione della visualizzazione e della definizione graficotridimensionale. Acquisire la conoscenza e l’esperienza della restituzione grafica e tridimensionale, (digitale), degli elementi fondamentali di impaginazione e presentazione del prototipo; Profilo delle competenze specifiche dell’indirizzo Architettura e Ambiente Gli studenti, a conclusione del percorso di studio, dovranno: conoscere gli elementi costitutivi dell’architettura a partire dagli aspetti funzionali, estetici e dalle logiche costruttive fondamentali; avere acquisito una chiara metodologia progettuale applicata alle diverse fasi da sviluppare (dalle ipotesi iniziali al disegno esecutivo) ed un'appropriata conoscenza dei codici geometrici come metodo di rappresentazione; conoscere la storia dell’architettura, con particolare riferimento all’architettura moderna e alle problematiche urbanistiche connesse, come fondamento della progettazione; avere acquisito la consapevolezza della relazione esistente tra il progetto e il contesto storico, sociale, ambientale e la specificità del territorio nel quale si colloca; acquisire la conoscenza e l’esperienza del rilievo e della restituzione grafica e tridimensionale degli elementi dell’architettura; saper usare le tecnologie informatiche in funzione della visualizzazione e della definizione grafico 38 7 - tridimensionale del progetto; conoscere e saper applicare i principi della percezione visiva e della composizione della forma architettonica. Interdisciplinarietà dei contenuti dei piani di lavoro La programmazione disciplinare dell’indirizzo Architettura e Ambiente prevede la modulazione integrata dei piani di lavoro dei docenti degli insegnamenti “Discipline progettuali ed elementi di composizione” e“Laboratorio di architettura”. METODOLOGIE COMUNI Per l’attuazione del programma e il raggiungimento degli obiettivi prefissati il docente fornirà all’allievo i dati necessari mediante lezioni frontali ed individuali, proiezioni di dvd e filmati, integrate da visite a mostre e ad edifici di particolare rilevanza artistica, seguite dall’esecuzione di elaborati grafici e modelli. Il docente guiderà l'allievo alla acquisizione delle capacità e competenze previste dagli obiettivi attraverso spiegazioni alla lavagna, analisi grafiche, a mano libera e con strumenti, di ambienti e manufatti artistici e mediante l'esecuzione di elaborati grafici di tipo tecnico. 38 8 STRUMENTI COMUNI Agli alunni verrà fornito materiale di studio, oltre ai testi adottati, delle fotocopie inerenti ai diversi argomenti trattati, una bibliografia generale sulle argomentazioni affrontate. Operativamente si procederà attraverso lezioni frontali (con l'ausilio di libri, riviste, dvd,ecc.) relazioni scritte, elaborati grafici e tridimensionali, fotografie, rilievi dal vero. Ogni forma di “visita guidata”-, sia di classe che del singolo, capace di presentare esperienze dirette del manufatto e del disciplinare. Per l’attuazione del programma e il raggiungimento degli obiettivi prefissati il docente fornirà all’allievo i dati necessari mediante lezioni frontali ed individuali, proiezioni di dvd e filmati, integrate da visite a mostre e ad edifici di particolare rilevanza artistica, seguite dall’esecuzione di elaborati grafici e modelli. Il docente guiderà l'allievo alla acquisizione delle capacità e competenze previste dagli obiettivi attraverso spiegazioni alla lavagna, analisi grafiche, a mano libera e con strumenti, di ambienti e manufatti artistici e mediante l'esecuzione di elaborati grafici di tipo tecnico. Agli alunni verrà fornito materiale di studio, oltre ai testi adottati, delle fotocopie inerenti ai diversi argomenti trattati, una bibliografia generale sulle argomentazioni affrontate. TIPO DI VERIFICHE COMUNI Le modalità di svolgimento della disciplina consentono di osservare direttamente, sia in classe che "sul campo", il metodo di apprendimento, le sequenze operative e l'applicazione dei sistemi rappresentativi. Tutti gli elaborati prodotti dagli allievi saranno valutati in modo organico, dovrà essere verificato: la qualità dell’apprendimento lo sviluppo delle abilità tecnico-pratiche individuali la proprietà degli esecutivi, anche in rapporto alla presentazione grafica, alla capacità di trasmettere informazioni corrette, sinteticamente esposte e comunque esaurientemente documentate l’aspetto ideativo e l’esecuzione elaborata personalmente il rispetto dei tempi di esecuzione e di consegna N.B. visto la tipologia degli elaborati (dimensione, materiale ecc), questi vengono conservati , in 38 cartellette, per l’intero anno scolastico negli armadi presenti nei laboratori. I genitori 9che desiderano vedere i lavori durante i colloqui devono fare richiesta scritta sul libretto scolastico, per permettere al docente di recuperare i lavori ed arrivare al colloquio munito degli elaborati. CRITERI DI VALUTAZIONE COMUNI I lavori /verifiche saranno programmate al termine di ogni sequenza di lavoro questo permette di osservare la qualità dell'apprendimento e lo sviluppo delle abilità grafiche. I lavori si svolgeranno sia in classe che a casa, stabilisce un minimo di tavole di lavoro per classe pari a quattro. Saranno valutati tutti i lavori attraverso i seguenti parametri: la corretta comprensione del tema; la capacità di applicazione delle regole e degli strumenti; la correttezza nell’esecuzione e nell’applicazione dei vari metodi, nonché la completezza dei risultati; il livello di comunicazione della tavola raggiunto; l'aspetto ideativo e l'esecuzione elaborata personalmente; 39 0 il rispetto dei tempi di esecuzione e di consegna dei lavori; Per quanto riguarda la griglia di valutazione si fa riferimento a quella concordata nelle riunioni dipartimentali e conformi ed integrativi all’aggiornamento del PTOF ed in allegato al presente elaborato. CRITERI MINIMALI (per raggiungere la sufficienza) Conoscenza e capacità personale di applicazione dei seguenti contenuti del programma(argomenti); Capacità personale di svolgere temi semplici di analisi e ridisegno secondo le seguenti modalità: - funzionali (tipologia e analisi della funzione) - composizione e forma (in pianta, in alzato, nel volume) - riferimento storico - materiali e colori DISCIPLINE PROGETTUALI DESIGN DELL’ARREDAMENTO SECONDO BIENNIO :TERZO ANNO Obiettivi : Quelli del triennio CONTENUTI: - Riproduzione grafica di opere di design dell’arredo e del loro contesto architettonico - Riproduzione grafica di un’opera di arredo, o di un interno, ripresa dalla produzione architettonica del Movimento Moderno (Le Corbusier, F.L. Wright, Gropius, Mies, Rietveld o altri) riferito all’arredo della casa unifamiliare. La scelta dell’opera terrà conto dell’approccio progressivo alle tecnologie e ai materiali costruttivi dell’arredo e del disegno industriale. In questo primo approccio l’opera scelta farà riferimento alla tecnologia del legno e dell’acciaio. Tali materiali e tecnologie saranno approfonditi anche negli insegnamenti di laboratorio e di Chimica dei materiali. Studio dei materiali nella progettazione: Legno e derivati; L’acciaio e il ferro; Le resine plastiche; 39 1 Profilati e laminati; Gli imbottiti: caratteri strutturali generali; Convenzioni grafiche, simbologie e scale. Pianta, sezione, prospetti e assonometrie. Uso appropriato degli strumenti tradizionali del disegno. Percorso per immagini nella storia dell’arredo e degli interni nel rapporto con l’architettura: Introduzione alla storia dell’arredo e delle arti applicate, con i riferimenti agli stili del passato. L’evoluzione attraverso le epoche di un oggetto comune (la sedia, il tavolo, ecc.). Riconoscere gli stili. Analisi e rappresentazione grafica di un’opera a scelta. Lo studio sarà effettuato mediante ricerche della documentazione grafica e fotografica, letture di alcune opere e del loro contesto mediante rappresentazioni a mano libera riprese dalle immagini fotografiche. 39 2 SECONDO BIENNIO : QUARTO ANNO Obiettivi : Quelli del triennio CONTENUTI: LA METODOLOGIA PROGETTUALE: Le fasi del progetto: 1. Interpretazione del tema, documentazione. 2. Schizzi di studio preliminari 3. Analisi delle funzioni e dimensionamento:antropometria ed ergonomia Disegni di massima in scala. Trascrizione mediante l’uso del software CAD del lavoro svolto(Elaborati bidimensionali). Interfaccia del software CAD I comandi di base. Impostazioni, unità di misura. Gestione delle linee; Controllo della visualizzazione; Gestione livelli o layer; LA PRATICA DEL PROGETTO: (con tema di progetto riferito all’arredo della residenza); Fasi del progetto: 1. Il processo di definizione della forma e sua contestualizzazione o ambientazione. 2. Lo strumento per il controllo dello spazio: la prospettiva. 3. Metodi di costruzione con approfondimento della tecnica prospettica. 4. Gestione dello spazio sul foglio e del quadro prospettico. 5. Rappresentazioni prospettiche del lavoro progettuale. Trascrizione mediante l’uso del software CAD del lavoro svolto, passando alla rappresentazione tridimensionale. L’opera di arredo e il suo contesto, ricostruita come modello tridimensionale, darà la possibilità di visualizzare e studiare gli elementi strutturali e costruttivi, quelli funzionali ed ergonomici e quelli estetico-compositivi. - Dal bidimensionale al tridimensionale. - Gestione delle viste 3d - Gestione librerie e blocchi 39 3 - La modellazione dei solidi e delle superfici a partire dalle forme primitive di base - Estrusioni e gestione della forma tridimensionale. - Uso delle librerie parametriche. - Assonometrie e prospettive. - Uso dei materiali, gestione luci studio luce solare e rendering. - Gestioni dei formati, impaginazione e stampa. Storia dell’arredamento : - Analisi di alcune opere e degli stili del ‘800 e del ‘900 - Analisi del rapporto tra arredo ed architettura. - Prospettive e disegni a mano libera di alcune inquadrature dell’opere di arredo e degli interni. COMPETENZE E ABILITÀ DELL’ INDIRIZZO NELL’ANNO DA COSTRUIRE IN VISTA DELLA FORMAZIONE DEL PROFILO DI USCITA: MONOENNIO : QUINTO ANNO Obiettivi : Quelli del triennio CONTENUTI: Fase esecutiva del progetto d’arredo: 39 4 Modifica e ri-modellazione delle soluzioni progettuali rispetto a diversi target di riferimento. - Schizzi di studio preliminari - Elaborati in scala opportuna - Rappresentazione tridimensionale. - Caratteristiche del progetto esecutivo. - Esposizione dell’iter progettuale svolto, anche attraverso l’uso del software di presentazione. LABORATORIO DESIGN DELL’ARREDAMENTO: Interdisciplinarietà dei contenuti dei piani di lavoro La programmazione disciplinare dell’indirizzo Laboratorio del Design prevede la modulazione integrata dei piani di lavoro dei docenti degli insegnamenti “Discipline progettuali ed elementi di composizione”. DISCIPLINE PROGETTUALI ARCHITETTURA E AMBIENTE CLASSI TERZE Obiettivi : Quelli del triennio CONTENUTI: I metodi di rappresentazione: Approfondimento delle proiezioni ortogonali e assonometriche; Le proiezioni prospettiche: la prospettiva frontale - il metodo dei punti di distanza, La prospettiva accidentale - il metodo dei punti di fuga, la prospettiva intuitiva; il disegno architettonico: piante, prospetti sezioni, le scale di rappresentazione. Progetto dell’ abitazione in relazione al contesto ambientale: Tecniche di composizione: le figure piane e loro aggregazioni, progressione modulare, simmetria, asimmetria e proporzione; i solidi,loro aggregazioni e compenetrazioni; L’organizzazione delle funzioni: zona notte,zona giorno, i servizi; La tavola definitiva: tecniche grafiche, di impaginazione e nomenclature; Gli schizzi di progetto: planimetrici, assonometrici e prospettici . 39 5 La rappresentazione del territorio: Aerofotogrammi e mappe catastali; Analisi del territorio in base ai seguenti parametri: edifici di interesse storico, tipologie, destinazione d’uso, viabilità. La lezione compositiva dei “grandi Maestri”: Lettura e analisi di alcune opere architettoniche. Esperienze di composizione: L’abitazione e le sue funzioni; Storia dell’architettura e lineamenti di urbanistica: Dalla “rivoluzione industriale” al “razionalismo architettonico”; La città: monocentrica, reticolare, lineare, stellare. LABORATORIO DI ARCHITETTURA E AMBIENTE Obiettivi : Quelli del triennio. Inoltre: Conoscere e possedere le competenze adeguate nell’uso del disegno geometrico, essere in grado di utilizzare gli strumenti ed i metodi della rappresentazione, scegliendoli con consapevolezza; 39 6 Acquisire i metodi di rappresentazione e costruzione di prototipi e modelli tridimensionali in scala; riconoscere la città come laboratorio in cui convivono linguaggi artistici differenti CONTENUTI La statica degli edifici e studio tipologico degli elementi costruttivi. Le strutture verticali: analisi dei tipi. Fondazioni e murature: caratteristiche dei tipi. Pilastri e colonne: tipi principali. I collegamenti verticali: caratteristiche dimensionali di scale; tipologie strutturali. Le strutture orizzontali: studio tipologico. Solai e coperture: caratteristiche dei tipi. Le strutture a gabbia e le strutture a scatola muraria. Studio della facciata: analisi delle tipologie. Aperture: tipologie principali. Costruzione di modelli in scala realizzati in cartoncino o balsa. La rappresentazione architettonica con tecniche grafiche varie. Disegno di particolari costruttivi in scala 1/10 - 1/5 - 1/1. Impaginazione del disegno costruttivo. Esercitazioni relative al programma che si sta svolgendo in progettazione. CLASSI QUARTE DISCIPLINE PROGETTUALI ARCHITETTURA E AMBIENTE Obiettivi: quelli del triennio CONTENUTI: I metodi di rappresentazione: 39 7 Approfondimento delle proiezioni prospettiche; La prospettiva intuitiva; La teoria delle ombre finalizzata alla rappresentazione architettonica: proiezioni ortogonali, assonometriche, prospettiche; Le ombre nei prospetti. Progettare l’edificio ad uso pubblico in relazione al contesto storico e ambientale: La rappresentazione del territorio: le curve di livello, la cartografia I.G.M. e catastale, Tipologie edilizie; Geometria della facciata: tipologie, finestre e vetrate; Dall’analisi del territorio al progetto architettonico; Esperienze di progettazione in contesti urbani e/o naturalistici prestabiliti,preventivamente analizzati e studiati dal punto di vista storico,ambientale, urbanistico e paesaggistico. L’ambiente: studio del paesaggio e del costruito: 1. Lo sviluppo sostenibile Concetto d’ impronta ecologica il problema energetico 39 8 La bioclimatica e architettura bioecologica:concetti generali (concetto di impatto ambientale) case bioecologiche e case passive: cenni alle principali caratteristiche. 2 . IL simbolismo architettonico nella storia: l’antichità (Oriente, Grecia , Egitto, la villa romana ecc.); il medioevo (castelli, abbazie e monasteri, nuclei urbani più o meno spontanei); il rinascimento (il paesaggio agrario, la villa di campagna, il disegno urbano,le città ideali); il barocco; il settecento, il disegno urbano e il verde nella città, il disegno del territorio, la rappresentazione; l’Inghilterra e la nuova poetica paesaggistica; l’ottocento, la rivoluzione industriale e le trasformazioni ambientali, il verde pubblico; Il novecento, il verde urbano, il parco pubblico; Europa-America, nuova urbanistica (urbanistica sostenibile). Storia dell’architettura e lineamenti di urbanistica: Dal “razionalismo architettonico” alla “contemporaneità”; Introduzione alla conoscenza degli strumenti urbanistici. LABORATORIO DI ARCHITETTURA E AMBIENTE Obiettivi : quelli del triennio CONTENUTI: Studio dei materiali nella progettazione architettonica e nell’arredo urbano: Legno e derivati; L’acciaio e il ferro; Profilati e laminati. Esercitazioni di rilievo architettonico: Descrizione ed uso degli strumenti del rilievo architettonico; 39 9 Metodi di rilevamento; Tecnica del rilievo planimetrico e altimetrico; Il rilievo di un particolare architettonico, di edifici semplici e/o parti di un edificio inserito nel contesto urbano e restituzione grafica nella scala opportuna; Trilaterazione, ascisse e ordinate. La stesura del progetto: Uso degli acquerelli, matite colorate, tecniche miste; Gli schizzi di progetto: planimetrici,assonometrici e prospettici; Il disegno definitivo: tecniche grafiche, di impaginazione e nomenclature; Utilizzo degli strumenti informatici: Autocad,Archicad, Scketcup; . Costruzione di modelli in scala realizzati in cartoncino o balsa: Particolari costruttivi, complessi architettonici e/o contesti urbani e paesaggistici; Disegno di particolari costruttivi in scala 1/10 - 1/5 - 1/1; Gli strumenti per il disegno assistito al computer come verifica del progetto; Esercitazioni relative al programma che si sta svolgendo in progettazione. 40 0 MONOENNIO: CLASSI QUINTE COMPETENZE E ABILITÀ DELL’ INDIRIZZO NELL’ANNO DA COSTRUIRE IN VISTA DELLA FORMAZIONE DEL PROFILO DI USCITA: DISCIPLINE PROGETTUALI ARCHITETTURA E AMBIENTE: Quelli del triennio. Inoltre: Acquisire una chiara metodologia progettuale applicata alle diverse fasi da sviluppare e una appropriata conoscenza dei codici geometrici come metodo di rappresentazione. Conoscere gli elementi costitutivi dell’architettura a partire dagli aspetti funzionali, estetici e dalle logiche costruttive fondamentali. Capacità di leggere attraverso piante,prospetti e sezioni un edificio con struttura complessa e saperlo descrivere mediante schizzi a mano libera. Conoscere la storia dell’architettura con particolare riferimento all’architettura moderna e alle problematiche urbanistiche connesse, come fondamento della progettazione. Acquisire la consapevolezza della relazione esistente tra il progetto e il contesto storico, sociale, ambientale e la specificità del territorio nel quale si colloca. CONTENUTI I metodi di rappresentazione: Prospettiva di edifici con ambientazione; La teoria delle ombre finalizzata alla rappresentazione architettonica: proiezioni assonometriche e prospettiche, le ombre nei prospetti. Progettare l’edificio ad uso pubblico in relazione al contesto storico e ambientale: Studio e analisi dell’architettura del moderno, saper descrivere le caratteristiche dei vari stili anche attraverso schizzi; Evoluzione dei sistemi costruttivi; Gli schizzi di progetto: planimetrici assonometrici e prospettici; Il disegno definitivo: tecniche grafiche, di impaginazione e 40 nomenclature; 1 Esperienze di progettazione in contesti urbani e/o naturalistici prestabiliti, preventivamente analizzati e studiati dal punto di vista storico, ambientale,urbanistico e paesaggistico; Il sistema della committenza, l’iter esecutivo, la sostenibilità ambientale del progetto. Il paesaggio 1 Concetto di paesaggio definizione secondo la legislazione storica e quella vigente gli strumenti urbanistici (piani territoriali sovra regionali, regionali e comprensoriali, PRGC, piani particolareggiati PPA, PEEP,PIP ecc.); confronto con altre legislazioni europee approccio letterario (eventuale collaborazione con materie letterarie) 2 Struttura del paesaggio paesaggio come sistema di ecosistemi ; modelli strutturali a diverse scale e tempi; analisi degli elementi singoli; apparati paesistici 3 Valutazione del paesaggio 40 2 analisi del paesaggio rilievo, carte tematiche Storia dell’architettura e lineamenti di urbanistica: Nuovi linguaggi dell’architettura, Il Decostruttivismo; Cenni di legislazione urbanistica, L.1089/39; L’urbanistica e la sua evoluzione, le città contemporanee. LABORATORIO DI ARCHITETTURA E AMBIENTE Quelli del triennio. CONTENUTI Studio dei materiali nella progettazione architettonica. Studio dell’arredo urbano. Costruzione di modelli in scala con dettagli in scala maggiore. Disegni di particolari costruttivi in scala 1/10 - 1/5 -1/1 eseguiti con tecniche grafiche varie. Esperienze di disegno e verifica al CAD e Rendering. Lettura di opere dei “grandi Maestri”: la struttura compositiva e statica, la poetica e l’utilizzo dei materiali. Esercitazioni relative al programma che si sta svolgendo in progettazione. CRITERI E GRIGLIA DI VALUTAZIONE E CORREZIONE ELABORATI La valutazione terrà conto dell’acquisizione, da parte dello studente, delle: 1. Capacità ideative progettuali (organizzazione del processo progettuale, eventuali riferimenti storico-artistici e l’inserimento del progetto nel contesto ambientale; 40 3 2. Capacità di controllo delle fasi compositive in relazione a forma, funzione , dimensionamento, distribuzione; 3. Capacità tecnico-grafiche(controllo delle scale di rappresentazione e metodi di rappresentazione); L’alunno raggiungerà la sufficienza quando dimostrerà di aver organizzato in maniera adeguata la distribuzione in relazione alle funzioni e di aver dimensionato gli spazi in modo corretto. 40 4 GRIGLIE DI VALUTAZIONE DEL DIPARTIMENTO di ARCHITETTURA AMBIENTE / DESIGN DELL’ARREDAMENTO SIMULAZIONI SECONDA PROVA SCRITTA D’INDIRIZZO A CAPACITÀ IDEATIVE/ METODOLOGICHE PROGETTUALI Organizzazione del processo Insufficiente Sufficiente Corretto 0/ 1 1,5/ 2 2,5/ 3 Incompleta Organizza Elabora con Sicurezza il l’organizzazione del processo e lo studio di forma e funzione sufficientemente il processo, adeguati gli studi sulla forma e la funzione percorso, dimostra buone capacità organizzative Insufficiente Sufficiente Corretto progettuale:studio della forma della funzione Studio 0/ 1 B CONTROLLO DELLE FASI COMPOSITIVE Organizzazione in pianta ed 1,5/ 2 2,5/ 3 Non dimensiona Gli spazi sono Corretto dimensionamento correttamente gli spazi, non considera gli elementi strutturali dimensionati, sufficienti le scelte strutturali e valida organizzazione strutturale Insufficiente Sufficiente Corretto alzato Organizzazione spazio/struttura 0/ 1 CAPACITA’ C Firma Disegno strumentale e/o 1,5/ 2 2,5/ 3 L’aspetto grafico è Sufficiente la Chiara e definita carente nella rappresentazione rappresentazione in funzione alla tecnica grafica adottata l’esposizione grafica, immediata la lettura del progetto TECNICO/GRAFICHE mano libera TOTALE PUNTEGGIO ………../15 40 5 DISCIPLINE PROGETTUALI ARCHITETTURA E AMBIENTE e DESIGN DELL’ ARREDAMENTO LABORATORIO di ARCHITETTURA E AMBIENTE / DESIGN Griglia di valutazione elaborati con specifico riferimento ai livelli del quadro europeo delle qualifiche Contenuti Conoscenza Capacità per l’apprendimento permanente dell’EQF. Metodologia Contenuti lacunosi, assolutamente non pertinente Capacità Quantità di Livelli e voti linguaggio Numerosi e specifico grafico capacità espressive progettuale compositive lavoro iter progettuale Scelte Gravemente Livello 1 ripetuti errori grafico/espressiv e non evidenti, seguito assolutamente non evidenziato compositive non adeguate incompleto, non rispetto dei tempi stabiliti Voto iter progettuale Scelte Non completo, Livello 2 non evidente o compositive ma consegna Voto non adeguato discutibili, conoscenze architettoniche molto scarse entro tempo limite 3-4 Iter progettuale Scelte Appena Livello 3 solo parzialmente seguito e in alcuni passaggi impreciso e iter progettuale confuso sostanzialmente corretto, livello scolastico poco personale compositive poco originali e poco studiate accettabile, ultimato nei tempi di consegna Voto Composizione sufficientemente originale anche se discutibili alcune scelte Sufficiente anche se non ultimato, consegna nei tempi stabiliti Livello 4 Corretto, Composizione Adeguato e Livello 5 completo. originale, anche se non particolarmente approfondita completo, consegnato nei tempi stabiliti Voto al tema richiesto Contenuti Numerosi errori lacunosi si presenti in una evidenziano numerosi e gravi errori parte del disegno esecutivo, tecnica grafica non corretta Contenuti Incompleto e/o ancora lacunosi, lavoro solo in parte pertinente alcuni errori presenti L’elaborato risponde ad alcune richieste evidenziando piccoli errori Complessivamen te corretto o con errori marginali, elaborati completi, tecnica grafica L’elaborato sufficiente Analisi e sintesi risponde a tutte le richieste in modo completo esaurienti, lievi incertezze nella tecnica di rappresentazion e gli elaborati risultano insufficienti. Linguaggio Scadente manualità grafico/espressiv o poco significante e non influente per lettura completa del progetto, presentazione dell’elaborato Soluzioni ancora non curata. Scarsa incerte, uso improprio degli manualità strumenti, presentazione dell’elaborato Uso corretto di poco curata strumenti e linguaggio, ma poco personale, presentazione elaborato sufficientemente Lavoro curata personale con elementi d’ambientazione adeguati, presentazione dell’elaborato buona Iter progettuale è stato seguito, tentativo di scelte compositive critiche e personali Si evidenziano tuttavia conoscenze tecnologiche 1-2 5 Voto 6 7-8 40 6 L’elaborato Corretto sotto Lavoro Corretto, Composizione Dettagliata Livello 6 risponde al tema in modo completo e con buona interpretazione personale ogni punto di vista e completo negli elaborati personale, segno corretto, deciso ed espressivo, proprietà completo, approfondito; iter progettuale è seguito completamente e con scelte compositive adeguate e critiche originale, approfondita, studiata nei minimi particolari, ben rappresentata. Buono anche lo studio tecnologico programmazione delle fasi. Corretto e nel pieno rispetto dei tempi Voto nell’uso del colore, presentazione dell’elaborato ottima 9-10 40 7 PROGETTI CURRICULARI ED EXTRACURRICULARI 40 8 SCHEDA DI PROGETTO Potenziamento su COMPETENZE DIGITALI DI INDIRIZZO “DISCIPLINE GEOMETRICHE, ARCHITETTONICHE, ARREDAMENTO E SCENOTECNICA” Denominazione progetto Potenziamento sulle competenze digitali di indirizzo, attraverso l’attivazione di corsi CAD 2D e 3D. Referente del Progetto Docente: di Tommaso Giordano Destinatari: Destinatari classi: Primo e secondo biennio indirizzo architettura e ambiente N. Totale alunni coinvolti: max n. 22 alunni Attività previste Durata ore: Elaborazione grafica di modelli progettuali geometrici, architettonici, di design e di scenografia e successiva rappresentazione in più viste bidimensionali 2D e tridimensionali 3D, grazie all’ausilio di opportuni software di rappresentazione grafica dedicati. 60 Periodo: febbraio/maggio (pomeriggio) Ambienti e risorse: Mezzi e strumenti, computer, software grafici, stampante, scanner, (locali, attrezzature, videoproiettore testi e documenti vari, sussidi audiovisivi e tutto il materiale e gli materiali) spazi in dotazione della scuola che potrebbero essere utile allo svolgimento dell’attività progettuale. Obiettivi formativi: Pensare e realizzare un modo diverso di “fare” e di “vivere” la scuola, attraverso un apprendimento organizzato e dei percorsi metodologicamente ordinati, dove la significatività e la modalità operativa delle proposte valorizzino sia il processo che il prodotto. Pensare e utilizzare software di rappresentazione grafica come strumento per lo sviluppo culturale. Favorire la comprensione del contributo fornito dall’ Informatica nella società contemporanea. Favorire la capacità di interfacciarsi con metodologie progettuali digitali. Promuovere la capacità di lavorare in gruppo con interesse ed impegno. Consolidare le competenze di base: ascolto attivo, comunicazione, impostazione-risoluzione dei problemi, uso interattivo degli strumenti. Accrescere le competenze metacognitive, il pensiero divergente, l’autonomia di giudizio, il pensiero critico, creativo e personale. Saper applicare in maniera idonea le conoscenze acquisite. Sviluppare la capacità di rispettare tempi e regole. Sviluppare la capacità di servirsi di strumenti in maniera interattiva; 40 9 Articolazione e L’azione progettuale si articola nelle seguenti fasi: contenuti del progetto: Prima fase, con funzione prevalentemente organizzativa: organizzazione dei Obiettivi generali: lavori, programmazione degli interventi per il tipo di disciplina, coordinamento dei docenti facenti parte del progetto. Individuazione degli studenti da avviare ai singoli laboratori e attività. Seconda fase, con funzione pratico-laboratoriale. Predisposizione setting laboratoriali, predisposizioni di situazioni di apprendimento collaborativo e/o basate sul problem solving; Terza fase, con funzione performativa: Elaborazione dei materiali prodotti. Presentazione dei risultati ottenuti, verifica, valutazione. Pubblicizzazione del progetto. Metodologie utilizzare per realizzazione progetto: da Il percorso progettuale si propone il modello metodologico della Ricerca Azione. la A supporto delle normali attività didattiche verrà svolta una didattica del coinvolgente e a carattere prevalentemente laboratoriale, in grado di promuovere il ruolo attivo dello studente e un apprendimento per scoperta. Sono previste, inoltre, strategie operative quali: Attività d’insegnamento individualizzato o per piccoli gruppi. Mastery learning Cooperative Learning. Problem solving. Learning by doing. Uso di software, tecniche e metodologie informatiche. Rapporti con Enti: E’ previsto il coinvolgimento di esperti e di strutture operanti sul territorio. Verifica dei prodotti: Sono previste una verifica iniziale, una in itinere e una finale. Risultati attesi: Acquisire un metodo di lavoro personale applicabile in contesti e situazioni diversi, dimostrando autonomia e sicurezza operativa. Autovalutazione processo: del Ciclicamente verrà effettuato un monitoraggio per verificare l’efficacia e gli esiti dei percorsi svolti. Attraverso l’utilizzo di questionari appositamente predisposti sarà verificato il grado di partecipazione e di impegno degli studenti coinvolti. La valutazione educativa e sommativa dei docenti sarà oggetto di confronto con l’autovalutazione degli alunni, per apportare eventuali correzioni circa i percorsi programmati. Inoltre, il Consiglio di Classe valuterà la ricaduta nel curricolo delle diverse attività laboratoriali svolte. 41 0 SCHEDA DI PROGETTO Denominazione progetto Priorità cui si riferisce Mater terra: tradizione, tecnologie, innovazione. Migliorare gli esiti a distanza degli studenti diplomati della scuola. Tale traguardo è raggiungibile anche mediante: l’acquisizione, da parte degli studenti, delle competenze di cittadinanza attiva; lo sviluppo di capacità di autovalutazione. Dimezzare il numero degli abbandoni al primo anno di università. Traguardo di risultato Aumentare di almeno 20 punti la media dei crediti conseguiti nei primi due anni di corso. Fornire migliori strumenti di informazione agli studenti del quinto anno circa le opportunità e le difficoltà rappresentate dai diversi Obiettivo di processo percorsi. Consolidare in modo mirato la loro preparazione in settori specifici. Attualmente, il 30% degli studenti diplomati che si iscrivono a corsi universitari abbandona gli studi senza sostenere esami. Situazione su cui interviene La media dei crediti CFU conseguiti nei primi due anni da coloro che sostengono esami è di 40 rispetto ai 120 teorici ed ai 70 effettivi medi. Attività previste Attivazione di un percorso di formazione in grado di cogliere le specificità del contesto territoriale attraverso processi di integrazione tra il sistema d’istruzione ed il mondo del lavoro. Il percorso è incentrato sulla dialettica tecnologie-territorioinnovazione, in modo da realizzare esperienze lavorative in contesti in cui si coniuga la tradizione tecnologica e culturale con l’uso di nuove tecnologie legate ai risultati della ricerca in ambito internazionale. 3.000 € per lo svolgimento delle attività di formazione (compenso per Risorse finanziarie necessarie gli esperti esterni, correzione delle esercitazioni, materiali didattici) Tre Docenti dell’organico di potenziamento (rispettivamente A051, A049 e A025) saranno utilizzati quali tutor e accompagnatori degli Risorse umane (ore) / area studenti durante le attività esterne alla scuola. Impegno orario totale previsto: 80 ore. Altre risorse necessarie Le normali dotazioni didattiche e di laboratorio già esistenti a scuola. Crediti conseguiti nel corso dei primi due anni da parte degli studenti Indicatori utilizzati diplomati che si iscrivono all’università. Stati di avanzamento Al termine del primo anno, non più del 25% di studenti senza crediti. Al termine del secondo anno accademico (febbraio 2018), non più del Valori / situazione attesi 15% senza crediti e media dei crediti conseguiti – solo da parte di coloro che hanno sostenuto esami – non inferiore a 60 CFU. 41 1 SCHEDA DI PROGETTO Denominazione progetto I Ragazzi e l’arte (Progetto Laboratoriale) per l’a.s 2016/2017 Priorità cui si riferisce Gli alunni diversamente abili necessitano di una piena integrazione attraverso la costruzione di un percorso formativo e didattico ad hoc che superi la didattica centrata nel deficit e tenga piuttosto conto dei loro reali bisogni al fine di sviluppare al meglio le proprie potenzialità. Questi allievi quindi necessitano : A)potenziare i livelli di autostima e la fiducia di base;B)sviluppare le proprie abilità per iniziare a prendere consapevolezza del proprio sé e del proprio agire in relazione al mondo circostante;C)acquisire la capacità di cooperare e di interagire con gli altri con attività di piccoli e grandi gruppi;D)acquisire la capacità di comunicare attraverso linguaggi diversi;E)usufruire di un percorso atto a superare difficoltà personali ed ostacoli presenti nell’ambiente. Favorire negli alunni processi di apprendimento e di acquisizione di competenze, rendendo il soggetto BES il più autonomo possibile. Traguardo di risultato Considerare e migliorare l’autonomia degli alunni; promuovere lì integrazione/l’inclusione degli alunni disabili all’interno della scuola sviluppandone attraverso un adeguato progetto didattico, i punti di forza e la consapevolezza circa le proprie potenzialità; accogliere le famiglie nella ed alla collaborazione in vista di un efficace percorso di studi e orientamento degli alunni disabili, promuovere e coltivare le necessarie relazioni con l’ambiente esterno per realizzare un percorso che insieme alla socializzazione e apprendimento si proponga lì obiettivo di disegnare un progetto di vita per consentire a ciascun allievo/a , di svolgere con dignità il proprio ruolo all’interno della società. Il nostro Istituto si colloca in una realtà sociale complessa. Da una parte esso accoglie alunni provenienti da un ambiente socio-culturale medio, con nuclei familiari attenti alla crescita affettiva e psicosociale dei figli; dall’altra si trova ad operare con alunni in situazione di disagio familiare e/o sociale ed economico modesto. Inoltre, così come previsto dalla Legge 107 comma 181 lettera C punto 2, è da evidenziare la necessità di ottemperare al criterio della continuità del diritto allo studio degli alunni con disabilità. Ciò per rendere possibile allo studente la fruizione dello stesso insegnante di sostegno per l’intero ordine e grado di istruzione. Obiettivi di processo Altre priorità Situazione interviene Attività previste su cui A seguito degli ultimi Consigli di Classe emerge una situazione in cui diversi alunni, pur essendo privi di certificazione, si caratterizzano come soggetti BES in quanto denotano scarsa motivazione nel percorso di apprendimento, difficoltà di integrazione, difficoltà linguisticoespressive, scarso interesse della famiglia alla vita scolastica dei figli, atteggiamenti di aggressività fisica e verbale. L’Istituto collabora con la ASL di Aversa in un’ottica di prevenzione del disagio adolescenziale, con interventi programmati nel corso dell’anno scolastico. Le principali attività proposte agli alunni, relative a questo progetto, sono di natura laboratoriale, saranno attivati laboratori di pittura e 41 2 Risorse finanziarie necessarie Risorse umane (ore) / area Altre risorse necessarie Indicatori utilizzati Stati di avanzamento Valori / situazione attesi scultura utilizzando materiali vari: Plastilina,creta,das,argilla,pastelli colorati, colori a tempera ed acquerelli nonché materiali di riciclo per la realizzazione di oggetti vari. Tale progetto prevede la realizzazione di un calendario e targhette da affiggere alle porte della segreteria, presidenza, vicepresidenza, aule. Il progetto sarà articolato in più fasi: - Disegno dell’oggetto da realizzare - Esecuzione e realizzazione dell’oggetto con l’uso di materiali scelti , - Realizzazione di oggetti con materiali di riciclo, - Mostra finale delle opere realizzate presso la scuola. Da calcolare successivamente. Responsabile progetto: Cello Olimpia Componenti:Palma Carla, Russo Nicola. Il numero di ore previsto è presumibilmente 120 ore, l’area di competenza richiesta è l’AD03, numero di docenti 3. Personale ata n°2. Laboratorio Inclusione, arti-figurative, musicale, spazi della scuola, pc e lim. 2 Confezioni di piatti + 2 piedi per decupage;2 Confezioni di tovaglioli per decupage;4 Confezioni di colla vinilica;3 Colla bostik;Colori acrilici : 5 bianco, 5 rosso, 5 giallo, 5 nero, 5 blu;25 pennelli medi;3 bombolette pittura oro spray;3 album da colorare;10 confezioni pastelli acquerellabili;6 gomme per cancellare;10 matite;4 paia di forbici;20 pezzi DAS;Costo per stampa per n° 10 calendari. - area cognitiva area affettiva relazionale area dei linguaggi e della comunicazione area della percezione area motoria area dell’autonomia area degli apprendimenti Per i criteri di valutazione, si terrà conto: della situazione di partenza, evidenziando le potenzialità dell’alunno delle finalità e degli obiettivi da raggiungere degli esiti degli interventi realizzati del livello globale di crescita e preparazione raggiunto. Le modalità di monitoraggio, verifica e certificazione delle competenze acquisite dagli studenti a conclusione delle attività progettuale saranno effettuate in itinere e finale. 41 3 SCHEDA DI PROGETTO POTENZIAMENTO DI LINGUA E LETTERATURA INGLESE Denominazione progetto Let’s improve our English! Priorità cui si riferisce Il progetto si propone di migliorare e potenziare la competenza linguistica riferita alla lingua Inglese in quanto essa é parte integrante del set di competenze dell'istruzione superiore ed in generale del contesto produttivo. Fornire agli studenti partecipanti una maggiore sicurezza nell’espressione verbale e nella formulazione scritta somministrando in itinere prove e tests atti ad accertare le competenze acquisite facendo riferimento al CEFR (Common European Framework of Reference for Languages), altrimenti citato con l'acronimo QCER (Quadro Comune di Riferimento Europeo). Il progetto si propone anche di migliorare la sicurezza degli studenti nelle simulazioni di vario tipo (colloqui di lavoro, test di ingresso, terza prova scritta dell’esame di stato, script in lingua inglese, colloqui orali, etc.) Colmare e risolvere le lacune che eventualmente gli studenti hanno avuto nel corso degli anni nella loro preparazione di base della Lingua Inglese. Traguardo di risultato Obiettivo di processo Altre priorità Situazione su cui interviene I programmi linguistici della scuola secondaria generalmente assolvono ad una preparazione linguistica non sempre allineata con i syllabus previsti dalle certificazioni di livello, non finalizzata e non certificata sistematicamente. Questo progetto si propone di fornire un supporto tecnico per lo sviluppo del livello generale di conoscenza della lingua inglese negli studenti partecipanti individuando un programma di lavoro strutturato in due fasi: Breve termine - condividere con il sistema integrato dell'Istruzione superiore - Università i profili di competenze linguistiche richiesti e funzionali ad un efficiente iter di studi; - misurare il livello di conoscenza linguistica in ingresso e definirne il differenziale dati gli obiettivi; Medio termine - introdurre nella scuola secondaria strumenti di supporto a sostegno del raggiungimento delle certificazioni linguistiche - ridefinire gli ambiti di sviluppo delle competenze linguistiche sfruttando, per esempio, le ore dell'autonomia scolastica (circa il 20%), le ore di laboratorio linguistico e le ore curricolari. - introdurre i supporti di apprendimento anche metodologici necessari - fissare obiettivi sostenibili di sviluppo delle competenze linguistiche nell'ambito della secondaria superiore in uscita verso il mercato e verso il sistema universitario. Attività previste Durante il progetto si svolgeranno le seguenti attività: - si analizzeranno testi letterari e si effettueranno esercitazioni di semiotica testuale; 41 - si leggeranno articoli e saggi brevi (presi dai più importanti giornali4 britannici e americani): si commenteranno prima oralmente e poi si effettuerà in modo individuale il summary; - verranno somministrati sia tests a risposta multipla che a risposta aperta su argomenti di letteratura ma anche di attualità e tempo libero; - verranno organizzati degli speech forum nei quali a turno gli studenti faranno da moderatori; - verranno analizzate sequenze filmiche in lingua inglese e americana con commento critico - verranno analizzati alcuni testi di canzoni di cantautori anglofoni - tutte le attività proposte saranno accompagnate da approfondimenti grammaticali strutturati di volta in volta a seconda dell’argomento proposto Risorse finanziarie necessarie Costi previsti per materiali, viaggi, abbonamenti, o qualunque altra cosa che richieda pagamenti o rimborsi, escluse le spese di personale. Risorse umane (ore) / area 20 ore per ogni anno Altre risorse necessarie Indicatori utilizzati Laboratorio di Informatica Il Quadro Comune di Riferimento Europeo distingue tre ampie fasce di competenza (Base, Autonomia e Padronanza) ripartite a loro volta in due livelli ciascuna per un totale di sei livelli complessivi, e descrive ciò che un individuo è in grado di fare in dettaglio a ciascun livello nei diversi ambiti di competenza: comprensione scritta (comprensione di elaborati scritti), comprensione orale (comprensione della lingua parlata), produzione scritta e produzione orale (abilità nella comunicazione scritta e orale). A - Base • A1 livello elementare Breakthrough Comprende e usa espressioni di uso quotidiano e frasi basilari tese a soddisfare bisogni di tipo concreto. Sa presentare se stesso/a e gli altri ed è in grado di fare domande e rispondere su particolari personali come dove abita, le persone che conosce e le cose che possiede. Interagisce in modo semplice purché l’altra persona parli lentamente e chiaramente e sia disposta a collaborare. • A2 - Livello pre-intermedio o "di sopravvivenza" Waystage Comprende frasi ed espressioni usate frequentemente relative ad ambiti di immediata rilevanza (es. Informazioni personali e familiari di base, fare la spesa, la geografia locale, l’occupazione). Comunica in attività semplici e di routine che richiedono un semplice scambio di informazioni su argomenti familiari e comuni. Sa descrivere in termini semplici aspetti del suo background, dell’ambiente circostante; sa esprimere bisogni immediati. B - Autonomia • B1 - Livello intermedio o "di soglia" Threshold Comprende i punti chiave di argomenti familiari che riguardano la scuola, il tempo libero ecc. Sa muoversi con disinvoltura in situazioni che possono verificarsi mentre viaggia nel paese di cui parla la lingua. È in grado di produrre un testo semplice relativo ad argomenti che siano familiari o di interesse personale. È in grado di esprimere esperienze ed avvenimenti, sogni, speranze e ambizioni e di spiegare brevemente le ragioni delle sue41 5 opinioni e dei suoi progetti. Stati di avanzamento Valori / situazione attesi • B1 + Strong Threshold É in grado di capire il contenuto essenziale di testi su argomenti concreti e di comprendere discussioni inerenti il lavoro. È in grado di esprimersi in modo comprensibile con chi parla la lingua inglese. Riesce a prendere messaggi che contengono precise richieste di informazioni o spiegano dei problemi; fornisce informazioni concrete richieste in un colloquio o in una visita (ad es. descrive dei sintomi ad un medico) ma lo fa con poca precisione; spiega perché qualcosa costituisce un problema; riassume un racconto, un articolo, una conversazione, una discussione, un’intervista o un documentario esprimendo la propria opinione e, su domanda, fornisce ulteriori dettagli; porta a termine un’intervista preparata, verificando e confermando le informazioni; descrive come fare qualcosa, dando istruzioni dettagliate; scambia con una certa disinvoltura una grande quantità di informazioni fattuali sulle routine abituali o anche su temi non abituali, ma che rientrano nel suo campo. • B2 - Livello Post-Intermedio Vantage Comprende le idee principali di testi complessi su argomenti sia concreti che astratti, comprese le discussioni tecniche sul suo campo di specializzazione. È in grado di interagire con una certa scioltezza e spontaneità che rendono possibile una interazione naturale con i parlanti nativi senza sforzo per l’interlocutore. Sa produrre un testo chiaro e dettagliato su un'ampia gamma di argomenti e spiegare un punto di vista su un argomento fornendo i pro e i contro delle varie opzioni. C - Padronanza • C1 - Livello avanzato o "di efficienza autonoma" Effective Operational Proficiency Comprende un’ampia gamma di testi complessi e lunghi e ne sa riconoscere il significato implicito. Si esprime con scioltezza e naturalezza. Usa la lingua in modo flessibile ed efficace per scopi sociali, professionali ed accademici. Riesce a produrre testi chiari, ben costruiti, dettagliati su argomenti complessi, mostrando un sicuro controllo della struttura testuale, dei connettori e degli elementi di coesione. • C2 - Livello di padronanza della lingua in situazioni complesse (Mastery) Comprende con facilità praticamente tutto ciò che sente e legge. Sa riassumere informazioni provenienti da diverse fonti sia parlate che scritte, ristrutturando gli argomenti in una presentazione coerente. Sa esprimersi spontaneamente, in modo molto scorrevole e preciso, individuando le più sottili sfumature di significato in situazioni complesse Se il progetto è su più anni, indicare il punto di sviluppo intermedio atteso alla fine di ciascun anno Per tutti gli studenti, ci si aspetta un livello B2 in uscita. Per qualche eccellenza, anche un C1 41 6 SCHEDA DI PROGETTO Potenziamento Denominazione progetto Orizzonte Arte Priorità cui si riferisce In questo progetto ci si occuperà di organizzare delle mostre permanenti all’interno delle istituzioni scolastiche: scuola secondaria di I° grado. Saranno raccolti i lavori realizzati dagli allievi nei diversi laboratori artistici. In questo modo si valorizzeranno i prodotti artistici del Liceo Artistico, il lavoro degli allievi e contemporaneamente si avrà una funzione di orientamento. Si prevedono quattro allestimenti all’anno per un totale di 12 mostre nel triennio. Questo progetto sarà realizzato nel triennio 2016/2019 e rientra nel PTOF dell’istituzione scolastica Liceo Artistico di Aversa. Nessuna Traguardo di risultato (event.) Obiettivo di processo (event.) Altre priorità (eventuale) Situazione su cui interviene Attività previste Risorse finanziarie necessarie Risorse umane (ore) / area Altre risorse necessarie In base alla tipologia degli spazi messi a disposizione per le installazioni permanenti, saranno scelte delle opere attinenti. Le opere da prendere in considerazione saranno: manufatti grafici, manufatti pittorici, manufatti plastici, manufatti architettonici e lavori di design. Prima della progettazione saranno effettuati sopralluoghi funzionali alla realizzazione successiva della mostra. I costi per la realizzazione del progetto ammontano a circa 9.000,00 (novemila/00). Gli allievi realizzati i manufatti durante le ore di attività didattiche nei rispettivi laboratori. Laboratorio per la sistemazione degli elaborati, la rifinitura e la catalogazione. Indicatori utilizzati Competenza Ampliamento delle competenze. Abilità Conoscenze Acquisizione della metodologia specifica per la realizzazione degli elaborati proposti. Raggiungimento degli obiettivi prefissato. CONTENUTI Stati di avanzamento Valori / situazione attesi Realizzazione del progetto triennale. Lo stato di avanzamento dei lavori sarà effettuato annualmente. Competenze minime Pieno raggiungimento delle competenze acquisiste. 41 7 SCHEDA DI PROGETTO Denominazione progetto ORIENTAMENTO IN ENTRATA ED IN USCITA Priorità cui si riferisce Traguardo di risultato (event.) Aiutare gli studenti della scuola secondaria di I e II grado a scegliere un percorso formativo più giusto, che tenga conto delle loro inclinazioni e capacità Nel caso ricorra, a quale traguardo di risultato del RAV (sezione V) Obiettivo di processo (event.) Idem, nel caso di obiettivi di processo a breve tereomine Altre priorità (eventuale) Nel caso si tratti di priorità di istituto non desunte dal RAV Situazione su cui interviene Gli studenti della scuola secondaria di I e II grado non sempre hanno una consapevolezza della scelta del percorso formativo che vogliono intraprendere, pertanto per l’orientamento in entrata l’obiettivo è la presentazione delle caratteristiche del liceo, delle sue risorse,della sua offerta formativa presso le diverse scuole secondarie di I grado e creare una continuità con incontri tra gli insegnanti del liceo e quelli della scuola media del distretto, soprattutto per le discipline di lettere, matematica ,lin gue straniere e scienze, per stabilire i prerequisiti essenziali delle varie discipline e conoscere i percorsi metodologici delle scuole medie inferiori. Per l’orientamento in uscita, l’obiettivo è quello di coinvolgere gli studenti degli ultimi due anni di liceo in attività che li aiutino a riflettere sul proprio percorso formativo ed a operare per tempo e in maniera consapevole la scelta sul proseguimento degli studi, fornendo consulenze e strumenti chiari ed esaustivi. Per l’orientamento in entrata le iniziative previste nella fase dell’iscrizione alla I classe del liceo sono: la presentazione delle caratteristiche del liceo, delle sue risorse, della sua offerta formativa presso le diverse scuole secondarie di I grado; la visita di gruppi di alunni e docenti della S.S: di I grado al liceo e possibilità per i futuri iscritti di scambiare esperienze con i liceali (open day di dicembre e gennaio); presentazione delle caratteristiche del liceo nel corso delle manifestazioni;incontro dei coordinatori di settore con gli alunni interessati all’iscrizione e con le loro famiglie, per indicazioni relative all’impianto curriculare delle singole discipline. Incontri tra gli insegnanti del liceo e quelli della scuola media del distretto per le discipline di lettere, matematica lingua straniera e scienze per stabilire i prerequisiti essenziali delle discipline e conoscere i percorsi metodologici della scuola media inferiore. Come proposta tra le attività per l’ orientamento in entrata, il liceo potrebbe invitare gli studenti della terza media a partecipare ad attività laboratori ali, in cui gli studenti del liceo diventano tutors e guidano i loro compagni più giovani tra le varie discipline del liceo, attraverso attività guidate relative ai vari ambiti disciplinari in modo che i ragazzi di 3^ media possano rendersi conto direttamente delle novità che li aspettano nel nuovo corso di studi. Per l’orientamento in uscita, gli alunni saranno invitati a partecipare a giornate di orientamento informativo, organizzate presso le Università statali e non statali campane; a corsi di formazione tenuti dalle varie41 8 facoltà soprattutto di carattere scientifico, quali ingegneria o matematica e a prove di accertamento delle competenze di base. Gli alunni potranno, Attività previste Risorse finanziarie necessarie Risorse umane (ore) / area Altre risorse necessarie Indicatori utilizzati Stati di avanzamento Valori / situazione attesi inoltre,richiedere di partecipare singolarmente o collettivamente come classe ad attività di approfondimento e stages organizzati da enti ed istituzioni anche per studenti che intendono inserirsi nel mondo del lavoro. Gli studenti potranno anche avvalersi di una serie di strumenti quali Internet o materiale cartaceo offerto dalle varie università utile per conoscere i prerequisiti richiesti per seguire proficuamente i corsi di studi e per auto valutare le proprie conoscenze I costi previsti per l’orientamento includono i biglietti del bus per andare nelle varie università campane e del materiale cartaceo e non per allestire l’open day nell’istituto Si richiede un numero di 40/50 ore per la funzione strumentale che si occupa dell’orientamento insieme alla commissione ,per organizzare gli incontri con le varie scuole ed università , partecipare alle varie giornate di orientamento nonché organizzare le giornate dell’open day Le risorse necessarie per l’orientamento sono il laboratorio e la lim, …) GLI indicatori utili a misurare tale processo sono i risultati ottenuti dagli studenti nel loro percorso universitario e nel caso dei ragazzi della scuola media dai risultati ottenuti nelle varie discipline Se il progetto è su più anni, indicare il punto di sviluppo intermedio atteso alla fine di ciascun anno L’orientamento è dunque fondamentale per gli studenti che si accingono ad entrare nel nostro istituto e per quelli che invece ne escono perché li guida nella scelta più giusta secondo quelle che sono le loro inclinazioni e conoscenze e li coinvolge in attività che li aiutano a riflettere sul proprio percorso formativo e a strutturare un proprio progetto di vita. 41 9 SCHEDA DI PROGETTO per il Liceo Artistico Potenziamento matematico Denominazione progetto Potenziamento matematico Priorità cui si riferisce Traguardo di risultato (event.) Quelle del RAV: potenziamento delle competenze necessarie per affrontare al meglio le prove invalsi Nel caso ricorra, a quale traguardo di risultato del RAV (sezione V) Obiettivo di processo (event.) Idem, nel caso di obiettivi di processo a breve termine Altre priorità (eventuale) Nel caso si tratti di priorità di istituto non desunte dal RAV Situazione su cui interviene Interpretazione di grafici, istogrammi e areogrammi, medie, moda, mediana, scarto medio, deviazione standard. Problemi reali che si risolvono mediante equazioni o sistemi di equazioni. Conoscenza del piano cartesiano(punti , rette e poligoni scomponibili). Geometria euclidea:circonferenza e cerchio,figure equivalenti,similitudini,omotetie;solidi di rotazione. Attività previste Esercizi sulla rappresentazione e interpretazione di grafici, istogrammi e areogrammi, medie, moda, mediana, scarto medio, deviazione standard Analisi e risoluzione di problemi di vita reale che si risolvono mediante equazioni o sistemi di equazioni.Esercizi sul piano cartesiano,sulle aree e volumi dei solidi;problemi di similitudini di figure piane. Risorse finanziarie necessarie Costi previsti per materiali, viaggi, abbonamenti, o qualunque altra cosa che richieda pagamenti o rimborsi, escluse le spese di personale. Risorse umane (ore) / area 20 ore per le classi del secondo anno per l'anno scol.2015/16 nelle ore curriculari. 30 ore per le classi del secondo anno a partire dall'anno scol.2016/17 in orario pomeridiano(extra-curriculari) Altre risorse necessarie Laboratorio di informatica Indicatori utilizzati Competenza Abilità Raccoglie, organizza e rappresenta un insieme interpretarli sviluppando di dati Analizzare dati e deduzioni e ragionamenti sugli stessi anche con l’ausilio di Conoscenze Significato di analisi e organizzazione di dati numerici Rappresenta classi di dati mediante istogrammi e Il foglio elettronico diagrammi a torta Legge e interpreta tabelle e grafici in 42 Incertezza di una misura 0 rappresentazioni grafiche, usando termini di corrispondenze fra elementi di due insiemi consapevolmente gli strumenti di calcolo e le potenzialità offerte da applicazioni specifiche tipo informatico Elabora e gestisce semplici calcoli attraverso un foglio elettronico Elabora e gestisce un foglio elettronico e rappresenta in forma grafica i risultati dei calcoli eseguiti e concetto di errore La notazione esponenziale e notazione scientifica figure e rette nel piano cartesiano simmetrie similitudini Commentare e risolvere alcuni problemi delle indagini OCSE-PISA. CONTENUTI • • • • • • Stati di avanzamento Valori / situazione attesi Rapporti , proporzioni, percentuali Notazione esponenziale, notazione scientifica Ordine di grandezza di un numero Foglio elettronico Le fasi di un’indagine statistica. Rappresentazione di un’indagine statistica Allenamento Prove Invalsi Se il progetto è su più anni, indicare il punto di sviluppo intermedio atteso alla fine di ciascun anno Competenze minime Conoscere il significato di percentuale. Saper passare da una rappresentazione all'altra. Saper calcolare l'approssimazione di un numero razionale e definirne l'errore. Saper utilizzare il F.E. per semplici applicazioni Saper interpretare e rielaborare semplici dati prof.ssa Giannamaria Letizia cell.3270373115/[email protected] 42 1 SCHEDA DI PROGETTO Liceo Scientifico Potenziamento matematico Denominazione progetto Potenziamento matematico Priorità cui si riferisce Traguardo di risultato (event.) Quelle del RAV: potenziamento delle competenze necessarie per affrontare al meglio le prove invalsi Nel caso ricorra, a quale traguardo di risultato del RAV (sezione V) Obiettivo di processo (event.) Idem, nel caso di obiettivi di processo a breve termine Altre priorità (eventuale) Nel caso si tratti di priorità di istituto non desunte dal RAV Situazione su cui interviene Interpretazione di grafici, istogrammi e areogrammi, medie, moda, mediana, scarto medio, deviazione standard. Problemi reali che si risolvono mediante equazioni o sistemi di equazioni. Attività previste Esercizi sulla rappresentazione e interpretazione di grafici, istogrammi e areogrammi, medie, moda, mediana, scarto medio, deviazione standard Analisi e risoluzione di problemi di vita reale che si risolvono mediante equazioni o sistemi di equazioni. Risorse finanziarie necessarie Costi previsti per materiali, viaggi, abbonamenti, o qualunque altra cosa che richieda pagamenti o rimborsi, escluse le spese di personale. Risorse umane (ore) / area 20 ore per le classi del secondo anno Altre risorse necessarie Laboratorio di informatica Indicatori utilizzati Competenza Analizzare dati e interpretarli sviluppando Abilità Raccoglie, organizza e rappresenta un insieme di dati Conoscenze Significato di analisi e organizzazione di dati numerici deduzioni e ragionamenti Rappresenta classi di dati mediante istogrammi e sugli stessi anche con Il foglio elettronico diagrammi a torta l’ausilio di rappresentazioni grafiche, usando consapevolmente gli strumenti di calcolo e le potenzialità offerte da applicazioni specifiche Legge e interpreta tabelle Incertezza di una misura e concetto di errore e grafici in termini di corrispondenze fra La notazione elementi di due insiemi esponenziale e notazione scientifica Elabora e gestisce semplici calcoli attraverso un foglio 42 2 tipo informatico elettronico Elabora e gestisce un foglio elettronico e rappresenta in forma grafica i risultati dei calcoli eseguiti Commentare e risolvere alcuni problemi delle indagini OCSE-PISA. CONTENUTI Stati di avanzamento Valori / situazione attesi Rapporti , proporzioni, percentuali Notazione esponenziale, notazione scientifica Ordine di grandezza di un numero Foglio elettronico Le fasi di un’indagine statistica. Rappresentazione di un’indagine statistica Allenamento Prove Invalsi Se il progetto è su più anni, indicare il punto di sviluppo intermedio atteso alla fine di ciascun anno Competenze minime Conoscere il significato di percentuale. Saper passare da una rappresentazione all'altra. Saper calcolare l'approssimazione di un numero razionale e definirne l'errore. Saper utilizzare il F.E. per semplici applicazioni Saper interpretare e rielaborare semplici dati 42 3 SCHEDA DI PROGETTO Potenziamento di matematica Denominazione progetto Potenziamento funzione esponenziale e logaritmica Priorità cui si riferisce Quelle del RAV: potenziamento delle competenze necessarie per risolvere equazioni e disequazioni esponenziali e logaritmiche Maggiore comprensione della funzione logaritmica e della funzione esponenziale anche in relazione ad applicazioni concrete Traguardo di risultato (event.) Situazione su cui interviene Studenti del quarto anno di una scuola secondaria di secondo grado Attività previste Presentazione argomento; discussione ed esercitazioni guidate; lettura ed analisi degli argomenti ; lavoro e ricerca di gruppo ( i ragazzi verranno invitati a svolgere delle ricerche per determinare in quali importanti settori delle scienze vengono utilizzate le funzioni esponenziali e logaritmiche ). Risorse umane (ore) / area 20 ore Altre risorse necessarie Laboratorio di informatica Indicatori utilizzati Competenza Utilizzare le tecniche e le procedure dei logaritmi e dell’esponenziale applicate a funzioni matematiche, utilizzare le stesse in fisica e biologia Abilità Conoscenze Risolvere le equazioni e La funzione esponenziale disequazioni esponenziali La funzione logaritmica e logaritmiche e verificare graficamente la correttezza dei risultati ottenuti CONTENUTI Equazioni e disequazioni esponenziali Definizione di logaritmo e proprietà dei logaritmi Equazioni e disequazioni logaritmiche Esempi di applicazioni della funzione logaritmica ed esponenziale in vari ambiti 42 4 Stati di avanzamento Valori / situazione attesi Il progetto si sviluppa in un periodo compreso tra Gennaio e Maggio corrente anno scolastico Competenze minime Risolvere equazioni e disequazioni esponenziali e logaritmiche Studio di funzioni esponenziale e logaritmiche 42 5 SCHEDA DI PROGETTO Progetto di educazione alimentare Potenziamento motorio Docente: Prof.ssa Salvato Lucia Denominazione progetto Sana alimentazione e corretti stili di vita Priorità cui si riferisce Intervento mirato a contenere le condotte predisponenti i disturbi alimentari negli adolescenti Diffusione della cultura della sana e corretta alimentazione Promozione di un corretto stile di vita Conoscere il proprio fabbisogno alimentare per ben nutrirsi e crescere in buona salute Conoscere elementi di igiene alimentare e le malattie derivate dalla n on corretta assunzione dei cibi (obesità, anoressia, bulimia) Conoscere i principi nutritivi contenuti negli alimenti e necessari ad ogni persona Conoscere gli effetti nocivi dell’alcool e del fumo Studenti di una scuola secondaria di secondo grado Liceo artistico di Aversa Presentazione argomento; discussione e conversazione guidata; lettura e analisi degli argomenti; attività di analisi delle proprie abitudini; lavoro e ricerca di gruppo. Risme di carta per fotocopie 50euro Abbonamento rivista specializzata 200 euro. 12 ore settimanali di potenziamento con docente tutor 6 ore settimanali di recupero in orario pomeridiano Laboratorio di informatica Traguardo di risultato (event.) Obiettivo di processo (event.) Situazione su cui interviene Attività previste Risorse finanziarie necessarie Risorse umane (ore) / area Altre risorse necessarie Indicatori utilizzati Competenza Assumere un comportamento attivo verso la salute dinamica dando giusto valore all’attività fisica e sportiva. Essere in grado di operare una scelta corretta degli alimenti. Abilità Conoscenze Essere capace di riconoscere un comportamento a rischio. Acquisire comportamenti corretti a salvaguardia della salute. Conoscere i nutrienti, conoscere i concetti di fabbisogno e dispendio energetico. CONTENUTI Stati di avanzamento Valori / situazione attesi Educazione alimentare: alimenti e pregiudizi; cibo e metabolismo; fabbisogno energetico; valori calorici degli alimenti; i nutrienti. Alimentazione bilanciata: bilancio energetico e nutrizionale; il peso ideale; la dieta equilibrata. Il progetto si sviluppa in un periodo compreso tra Gennaio e Maggio corrente anno scolastico Competenze minime: Dare il giusto valore all’ attività fisica e sportiva 42 6 SCHEDA DI PROGETTO Festival della Filosofia in Magna Grecia 2016/17, 2017/18, 2018/19 Potenziamento Denominazione progetto Festival della filosofia in Magna Grecia Priorità cui si riferisce Potenziamento delle competenze Traguardo di risultato (event.) Obiettivo di processo (event.) Altre priorità (eventuale) Situazione su cui interviene Sviluppo del pensiero autonomo Attività previste Dialoghi e passeggiate filosofiche Risorse finanziarie necessarie 0 Risorse umane (ore) / area 20 ore per lavoro di coordinamento Altre risorse necessarie 0 Indicatori utilizzati Competenza Abilità Saper comprendere il significato dei dialoghi presentati, riconoscendone la diversa natura - Saper riconoscere e ricostruire argomentazioni dichiarate, suggerite, implicite. Confrontare e contestualizzare le differenti risposte dei filosofi - allo stesso problema. Cogliere gli elementi di base di un tema. Conoscenze Conoscere una nuova metodologia della ricerca storico-filosofica Acquisire la conoscenza degli autori attraverso la testimonianza diretta dei luoghi in cui si è sviluppato il pensiero. CONTENUTI Stati di avanzamento Valori / situazione attesi Conoscere le linee essenziali del tema proposto. Gli alunni dovranno, attraverso il nuovo approccio, sviluppare di anno in anno un autonomo spirito critico. Competenze minime Conoscere le linee essenziali degli autori presentati durante la manifestazione. Referente Prof.ssa Giovanna Antico 42 7 SCHEDA DI PROGETTO Potenziamento in Lingua Italiana Denominazione progetto Comprendo e mi esprimo, dunque : sono! Priorità cui si riferisce Traguardo di risultato (event.) Quelle del RAV: potenziamento delle competenze necessarie per affrontare al meglio le prove invalsi Nel caso ricorra, a quale traguardo di risultato del RAV (sezione V) Obiettivo di processo (event.) Idem, nel caso di obiettivi di processo a breve termine Altre priorità (eventuale) Nel caso si tratti di priorità di istituto non desunte dal RAV Situazione su cui interviene Potenziamento delle competenze in Lingua Italiana in particolar modo richieste dall’Istituto Invalsi Lettura, comprensione e analisi di testi di diversa tipologia attraverso domande sul modello Invalsi Rilievi ortografici, morfologici, sintattici e lessicali all’interno del testo proposto attraverso esercizi Esercizi di morfologia, sintassi e di lessico desunti dalle schede per le Olimpiadi dell’Italiano Svolgimento di Prove Invalsi ministeriali proposte negli anni scolastici precedenti Costi previsti per materiali, viaggi, abbonamenti, o qualunque altra cosa che richieda pagamenti o rimborsi, escluse le spese di personale. 20 ore per le classi del secondo anno Docente di Italiano Laboratorio di informatica Attività previste Risorse finanziarie necessarie Risorse umane (ore) / area Altre risorse necessarie Indicatori utilizzati Competenza Abilità Conoscenze Comprendere, interpretare e valutare un testo - Cogliere in un testo l’intenzione comunicativa, il suo senso globale e i suoi significati particolari il genere cui appartiene. - Cogliere in un testo la modalità di successione e la gerarchia delle informazioni. - Saper operare inferenze. - Cogliere il registro linguistico usato attraverso l’analisi delle strutture morfosintattiche e dei vocaboli usati - Ipotizzare un possibile Conoscere la diversa tipologia di testi letterari e non Conoscere gli elementi della struttura morfosintattica della frase e del periodo Conoscere i legami semantici e morfologici dei vocaboli (sinonimia, contrasto, iponimia, iperonimia, derivazione,alterazione) 42 8 significato di un vocabolo non noto CONTENUTI Allenamento Prove Invalsi Stati di avanzamento Se il progetto è su più anni, indicare il punto di sviluppo intermedio atteso alla fine di ciascun anno Valori / situazione attesi Competenze minime • • • Comprendere, analizzare e interpretare i testi attraverso l’individuazione delle strutture e convenzioni fondamentali proprie dei diversi tipi di testo Saper riconoscere ed utilizzare i principali elementi della comunicazione e della morfosintassi semplice e complessa Comunicare in maniera corretta e adeguata alle situazioni possibili 42 9 SCHEDA DI PROGETTO LINGUA STRANIERA INGLESE Denominazione progetto ENGLISH TEST CENTER Priorità cui si riferisce CORSI DI STUDIO E APPROFONDIMENTO DELLA LINGUA INGLESE CON ESAMI FINALI PER IL CONSEGUIMENTO DI CERTIFICAZIONI ESTERNE SPENDIBILI NEL’AMBITO SCOLASTICO MA ANCHE E SOPRATTUTTO LAVORATIVO E PROFESSIONALE CAMBRIDGE UNIVERSITY KET (Key English Test, livello A2) PET (Preliminary English Test, livello B1) FCE (First Certificate in English, livello B2) Traguardo di risultato TRINITY COLLEGE GRADE 4 (livello A2) GRADE 5 (livello B1.1) GRADE 6 (livello B1.2) GRADE 7 (livello B2) CERTIFICAZIONI ANGLIA-ASCENTIS (riconosciute dal Miur) Obiettivo di processo (event.) Altre priorità (eventuale) Situazione su cui interviene Attività previste Risorse finanziarie necessarie Risorse umane (ore) / area Altre risorse necessarie Indicatori utilizzati L’attivazione di un test-center è una priorità sentita da tutto il personale della scuola e da tutti gli studenti, data l’importanza della conoscenza della lingua inglese in ambito professionale, scolastico ed extrascolastico. E’ necessario però che tale conoscenza sia certificata da enti riconosciuti e che quindi sia possibile una sicura e trasparente spendibilità di tali riconoscimenti. Le attività previste per la preparazione al conseguimento dei suddetti certificati saranno differenti ed adeguate a seconda del grado di difficoltà dell’esame da sostenere. Le attività potenzieranno certamente tutte e quattro le abilità linguistiche (reading, writing, listening and speaking) Costi previsti per materiali, viaggi, abbonamenti, o qualunque altra cosa che richieda pagamenti o rimborsi, escluse le spese di personale. 50 ore per ogni certificazione da conseguire Intervento di uno o più enti certificatori esterni Laboratorio di informatica, LIM Il Quadro Comune di Riferimento Europeo distingue tre ampie fasce di competenza (Base, Autonomia e Padronanza) ripartite a loro volta in due livelli ciascuna per un totale di sei livelli complessivi, e descrive ciò che un individuo è in grado di fare in dettaglio a ciascun livello nei diversi ambiti di competenza: comprensione scritta (comprensione di elaborati 43 scritti), comprensione orale (comprensione della lingua parlata), 0 produzione scritta e produzione orale (abilità nella comunicazione scritta e orale). A - Base • A1 livello elementare Breakthrough Comprende e usa espressioni di uso quotidiano e frasi basilari tese a soddisfare bisogni di tipo concreto. Sa presentare se stesso/a e gli altri ed è in grado di fare domande e rispondere su particolari personali come dove abita, le persone che conosce e le cose che possiede. Interagisce in modo semplice purché l’altra persona parli lentamente e chiaramente e sia disposta a collaborare. • A2 - Livello pre-intermedio o "di sopravvivenza" Waystage Comprende frasi ed espressioni usate frequentemente relative ad ambiti di immediata rilevanza (es. Informazioni personali e familiari di base, fare la spesa, la geografia locale, l’occupazione). Comunica in attività semplici e di routine che richiedono un semplice scambio di informazioni su argomenti familiari e comuni. Sa descrivere in termini semplici aspetti del suo background, dell’ambiente circostante; sa esprimere bisogni immediati. B - Autonomia • B1 - Livello intermedio o "di soglia" Threshold Comprende i punti chiave di argomenti familiari che riguardano la scuola, il tempo libero ecc. Sa muoversi con disinvoltura in situazioni che possono verificarsi mentre viaggia nel paese di cui parla la lingua. È in grado di produrre un testo semplice relativo ad argomenti che siano familiari o di interesse personale. È in grado di esprimere esperienze ed avvenimenti, sogni, speranze e ambizioni e di spiegare brevemente le ragioni delle sue opinioni e dei suoi progetti. • B1 + Strong Threshold É in grado di capire il contenuto essenziale di testi su argomenti concreti e di comprendere discussioni inerenti il lavoro. È in grado di esprimersi in modo comprensibile con chi parla la lingua inglese. Riesce a prendere messaggi che contengono precise richieste di informazioni o spiegano dei problemi; fornisce informazioni concrete richieste in un colloquio o in una visita (ad es. descrive dei sintomi ad un medico) ma lo fa con poca precisione; spiega perché qualcosa costituisce un problema; riassume un racconto, un articolo, una conversazione, una discussione, un’intervista o un documentario esprimendo la propria opinione e, su domanda, fornisce ulteriori dettagli; porta a termine un’intervista preparata, verificando e confermando le informazioni; descrive come fare qualcosa, dando istruzioni dettagliate; scambia con una certa disinvoltura una grande quantità di informazioni fattuali sulle routine abituali o anche su temi non abituali, ma che rientrano nel suo campo. • B2 - Livello Post-Intermedio Vantage Comprende le idee principali di testi complessi su argomenti sia concreti 43 che astratti, comprese le discussioni tecniche sul suo campo di 1 specializzazione. È in grado di interagire con una certa scioltezza e spontaneità che rendono possibile una interazione naturale con i parlanti nativi senza sforzo per l’interlocutore. Sa produrre un testo chiaro e dettagliato su un'ampia gamma di argomenti e spiegare un punto di vista su un argomento fornendo i pro e i contro delle varie opzioni. Stati di avanzamento Valori / situazione attesi C - Padronanza • C1 - Livello avanzato o "di efficienza autonoma" Effective Operational Proficiency Comprende un’ampia gamma di testi complessi e lunghi e ne sa riconoscere il significato implicito. Si esprime con scioltezza e naturalezza. Usa la lingua in modo flessibile ed efficace per scopi sociali, professionali ed accademici. Riesce a produrre testi chiari, ben costruiti, dettagliati su argomenti complessi, mostrando un sicuro controllo della struttura testuale, dei connettori e degli elementi di coesione. • C2 - Livello di padronanza della lingua in situazioni complesse (Mastery) Comprende con facilità praticamente tutto ciò che sente e legge. Sa riassumere informazioni provenienti da diverse fonti sia parlate che scritte, ristrutturando gli argomenti in una presentazione coerente. Sa esprimersi spontaneamente, in modo molto scorrevole e preciso, individuando le più sottili sfumature di significato in situazioni complesse I certificati da conseguire sono di difficoltà crescente. E’ possibile quindi ottenerli e conseguirli superando di volta in volta i vari livelli Attestazione della conoscenza della lingua inglese con il conseguimento di certificati riconosciuti 43 2 SCHEDA DI PROGETTO Potenziamento in Lingua Italiana Progetto triennale di scrittura creativa – staffetta indetta dall’Associazione BIMED Salerno a.s. 2016/17 ; 2017/18; 2018/19 Denominazione progetto Parole : finestre sul mondo Priorità cui si riferisce Quelle del RAV: potenziamento delle competenze nella comunicazione orale e scritta Traguardo di risultato (event.) 1) Sviluppare capacità relazionali e comunicative 2) Educare il pensiero critico e la capacità di effettuare collegamenti tra ambiti culturali diversi 3)Sviluppare e migliorare le risorse tecniche della scrittura Obiettivo di processo (event.) 1) Aumentare le conoscenze tecniche sulla costruzione del testo narrativo 2) Migliorare le competenze linguistiche e di composizione 3) Favorire lo scambio e il lavoro collaborativo tra pari Altre priorità (eventuale) Comunicare emozioni, esperienze, contenuti di studio in forma orale e scritta Situazione su cui interviene Potenziamento delle competenze in Lingua Italiana Attività previste Gli studenti saranno coinvolti nella stesura del capitolo scelto la cui composizione è vincolata al calendario stabilito di anno in anno dall Bimed. Un primo step del lavoro sarà un’attenta lettura dei capitoli precedenti, per conoscere i personaggi e il cuore della narrazione. Step successivo sarà rappresentato dalla progettazione del successivo sviluppo della narrazione raccogliendo in una tabella idee e proposte dei ragazzi in merito a personaggi, luoghi, tempi, azioni. Terzo step riguarderà lo sviluppo del capitolo utilizzando tecniche narrative diverse, mirando al coinvolgimento del lettore. Ultimo step, il labor limae, ovvero la cura della parola scritta, la scelta del lessico appropriato. infine, digitazione del capitolo e invio alla Bimed entro i tempi stabiliti Risorse finanziarie necessarie Costi previsti per: Quota di iscrizione della/e squadre alla staffetta di scrittura Compenso al/ai docente/i che si occuperanno dell’attuazione del progetto per ore frontali e/o funzionali all’insegnamento Risorse umane (ore) / area Docente/i dell’area umanistica N° ore extracurricolari in base alla Contrattazione d’Istituto Laboratorio di informatica Altre risorse necessarie Indicatori utilizzati Competenza Abilità Conoscenze 43 3 Comprendere, interpretare e valutare un testo - Cogliere in un testo l’intenzione comunicativa, il suo senso globale e i suoi significati particolari il genere cui appartiene. - Cogliere in un testo la modalità di successione e la gerarchia delle informazioni. - Saper operare inferenze. - Cogliere il registro linguistico usato attraverso l’analisi delle strutture morfosintattiche e dei vocaboli usati - Ipotizzare un possibile significato di un vocabolo non noto Conoscere la diversa tipologia di testi letterari e non Conoscere gli elementi della struttura morfosintattica della frase e del periodo Conoscere i legami semantici e morfologici dei vocaboli (sinonimia, contrasto, iponimia, iperonimia, derivazione,alterazione) CONTENUTI Ideazione, elaborazione e scrittura del capitolo assegnato tenendo conto degli sviluppi dei capitoli precedenti e/o dell’incipit Stati di avanzamento Interagire all’interno di scambi comunicativi in contesti diversi Valori / situazione attesi Competenze minime • • • Comprendere, analizzare, interpretare e scrivere attraverso l’individuazione delle strutture e delle convenzioni fondamentali proprie dei diversi tipi di testo Saper riconoscere ed utilizzare i principali elementi della comunicazione e della morfosintassi semplice e complessa Comunicare in maniera corretta e adeguata alle situazioni possibili 43 4 SCHEDA DI PROGETTO Potenziamento in CITTADINANZA E COSTITUZIONE Denominazione progetto Potenziamento in CITTADINANZA E COSTITUZIONE Finalità generali Il riferimento alla Costituzione della Repubblica Italiana costituisce un punto sintetico che, alla luce della rilettura dell’esperienza personale di ogni alunno, permette di mettere in luce le connessioni tra i vari livelli in gioco, costituendo uno dei principali punti di equilibrio tra libertà e responsabilità. 1. Favorire la cittadinanza attiva tra gli studenti 2. Valorizzare la promozione della persona potenziando un atteggiamento positivo verso le Istituzioni 3. Implementare la qualità delle competenze sociali e civiche di ciascuno nell’ambito di percorsi di responsabilità partecipate 4. Far crescere negli studenti la consapevolezza dei diritti e dei doveri partendo dal contesto scolastico 5. Far sviluppare il senso di appartenenza alla propria comunità 6. Promuovere la solidarietà a tutti i livelli di vita sociale ed organizzata 7. Approfondire la consapevolezza della esperienza della relazione positiva, adeguata e corrispondente alle varie circostanze e alle diverse comunità (familiare, scolastica, sociale, culturale, istituzionale, politica) in quanto fondata sulla ragione dell’uomo, intesa nella sua accezione più ampia e inclusiva. 43 5 Obiettivi percorso generali del Proporre itinerari esemplificativi dell’articolazione dell’insegnamento di “Cittadinanza e Costituzione” nella scuola secondaria di secondo grado in conformità alle indicazioni ministeriali del Documento d’indirizzo per la sperimentazione del 4 marzo 2009; - realizzare un approccio ai contenuti multi e interdisciplinari che sfocino in iniziative “civiche” attuate in relazione al tipo di classe, alle esigenze degli studenti e alle risorse del territorio secondo una concezione aperta e attiva di cittadinanza; - offrire criteri, indicazioni metodologiche e strumenti concreti ai docenti per tale insegnamento; - coinvolgere il mondo della famiglia, della scuola, del lavoro, del volontariato, delle Istituzioni, stabilendo contatti e forme di collaborazione. 43 6 PERCORSI PREVISTI ATTIVITA’ PREVISTE – MODALITA’ E TEMPI VALUTAZIONI E VERIFICHE Educazione alla convivenza Educazione all’affettività Educazione alla legalità Educazione alla salute Educazione all’ambiente Educazione Il percorsostradale sarà sviluppato tramite un lavoro didattico multi e interdisciplinare strutturato in base a temi e unità didattiche con modalità individuate all’interno del gruppo classe, in accordo con i docenti del Consiglio di Classe durante l’intero anno scolastico, prevedendo di utilizzare circa 3 ore del monte ore di ciascun docente. Per valutare gli esiti formativi attesi dagli alunni, i docenti rileveranno con strumenti collegialmente stabiliti: - l’interesse suscitato negli allievi, - le capacità di attenzione dimostrate, - l’autonomia nel promuovere e sostenere le iniziative, - la maturazione dimostrata in rapporto alla partecipazione al percorso Per monitorare e verificare la realizzazione del percorso - si risponderà al Consiglio di classe e ai genitori del progetto in corso di realizzazione si analizzeranno le motivazioni che hanno eventualmente PERCORSO PER IL BIENNIO impedito l’esito positivo di quanto programmato, riformulando parzialmente o per intero il Percorso individuato ad inizio d’anno 43 7 CONTENUTI Il Percorso di “Cittadinanza e Costituzione” pone al centro dei propri contenuti: - l’identità della persona; - la sua educazione culturale e giuridica; - la sua azione civica e sociale. Nel selezionare i nuclei tematici, il Consiglio di classe fa riferimento al percorso previsto, alla fisionomia del gruppo classe e alla collaborazione dei colleghi. Tali considerazioni permettono : - di scegliere contenuti che suscitino l’interesse degli studenti e stabiliscano un nesso fra ciò che si vive e ciò che si studia; - di individuare la metodologia didattica più praticabile ed efficace. 43 8 CLASSE PRIMA PROGRAMMAZIONE Si incrementerà l’acquisizione delle conoscenze e competenze degli studenti a diventare cittadini responsabili per svolgere un ruolo nella società; si proporranno a livello di programmazione didattica percorsi inter-multidisciplinari definiti nel seguente schema: 43 9 EDUCAZIONE ALLA CONVIVENZA – vivere insieme ARGOMENTI: La libertà personale Le libertà dell’individuo e quelle collettive. Educazione all’affettività La costruzione dell’io favorendo il processo di crescita personale e relazionale dell’adolescente nel rispetto e valorizzazione della diversità di genere, dei ruoli maschili e femminili. Esprimere la propria identità e l’identità quale diritto fondamentale (libertà di opinione, di informazione e di religione). la globalizzazione, la multiculturalità, disabilità ed integrazione, educazione al volontariato e alla solidarietà, rispetto e accoglienza: diversità come ricchezza, l’etica sportiva: il valore dello sport La famiglia: il matrimonio ed il divorzio, genitori e figli, l’adozione. La Costituzione, I diritti ed i doveri dei cittadini: le libertà personali, la partecipazione alla vita politica (diritti politici dei cittadini). Concetto di democrazia e varie forme di governo, Educazione alla legalità L’ordinamento della Repubblica: il Parlamento, il Capo dello Stato, il Governo, il Potere legislativo, la Pubblica Amministrazione, gli Enti Locali, la Magistratura ed il rapporto con la Giustizia, la Tutela della Costituzione. Vivere nella legalità: criminalità, lo sfruttamento dei minori, il fenomeno del bullismo. Le Organizzazioni sovranazionali: Unione Europea, le Nazioni Unite, la tutela della pace. 44 0 La salute e l’ambiente di vita. Combattere le malattie. L’intervento pubblico per la salute. Il pericolo delle droghe, di alcool e fumo. emergenza rifiuti, cambiamenti climatici, acqua potabile, le fonti di energia, le risorse naturali, lo sviluppo sostenibile. Indicatori utilizzati Competenza Abilità Educazione alla sicurezza stradale – le norme del Codice della Strada Educazione stradale 44 1 Conoscenza di sé (limiti, capacità…) IMPARARE A IMPARARE Acquisizione di un metodo di studio e di lavoro Uso di strumenti informativi Uso delle conoscenze apprese per realizzare un progetto. Organizzazione del materiale per realizzare un progetto. PROGETTARE Interazione nel gruppo. Disponibilità al confronto. Rispetto dei diritti altrui. COLLABORARE E PARTECIPARE Assolvere gli obblighi scolastici. Rispetto delle regole. 44 2 RISOLVERE PROBLEMI Risoluzione di situazioni problematiche utilizzando contenuti e metodi delle diverse discipline Individuare e rappresentare collegamenti e relazioni tra fenomeni, eventi e concetti diversi Individuare collegamenti fra le varie aree disciplinari INDIVIDUARE COLLEGAMENTI E RELAZIONI ACQUISIRE E Capacità di analizzare l’informazione Valutazione dell’attendibilità e dell’utilità Distinzione di fatti e opinioni 44 3 INTERPRETARE L’INFORMAZIONE CONTENUTI Nuclei tematici: questi sono da definire nei contenuti previsti nelle singole discipline, tuttavia il seguente schema richiama alcuni contenuti che possono essere trattati: CLASSE PRIMA - la persona soggetto di diritto e le realtà in cui si forma e con le quali interagisce: la famiglia, la scuola, la società, lo stato, le realtà sopranazionali - il valore della libertà di pensiero di espressione, di religione e delle altre libertà individuali e sociali. Come si sono venute affermate nel corso della storia e come si presentano nella società contemporanea (lotte civili e guerre, persecuzioni e internamenti, migrazioni di popoli e genocidi, Shoah e deportazioni) - le prime nozioni riguardanti il diritto, la norma e l’ordinamento giuridico italiano. Il testo costituzionale in generale: formazione, significato, valore - il valore della norma in una società pacifica e ordinata, dove non prevalga l’imposizione del più forte - l’assunzione di comportamenti corretti attenendosi alle norme 44 4 - che tutelano la persona e l’ambiente nelle competizioni sportive; l’ educazione stradale il contrasto di manifestazioni violenza e di bullismo, con iniziative concrete e “buone pratiche” l’informazione sui contenuti dei regolamenti d’istituto e dello statuto dei diritti e dei doveri degli studenti l’informazione su problematiche significative in ambito culturale, civile, sociale diffuse dai mass media italiani e stranieri, con utilizzo della lingua straniera CLASSE SECONDA - - - - caratteri dei Principi fondamentali, della Costituzione Italiana, della Carta dei diritti fondamentali dell’Unione europea, del Trattato di Lisbona il ruolo dello Stato, con organi e funzioni la Costituzione italiana: contesto storico, struttura, parti, contenuti il sistema educativo di istruzione e formazione della Repubblica. l’impegno attivo nelle forme di rappresentanza previste( di classe, di Istituto, nelle associazioni) la disponibilità all’impegno interculturale, attuando comportamenti fondati sul rispetto delle differenze sociali, culturali e religiose la cooperazione e solidarietà internazionale la conoscenza dei processi migratori, identificandone cause e conseguenze, alla luce del principio della uguale dignità della persona, delle regole di cittadinanza nazionale, europea e internazionale universalmente riconosciute la tutela dell’ambiente e la conservazione dei beni culturali 44 5 SCHEDA RIASSUNTIVA DI PROGETTO Potenziamento ambito artistico e musicale PTOF 2016.2019 Denominazione progetto ARTES | ARTE RICERCA TERRITORIO E SPERIMENTAZIONE Priorità cui si riferisce Il progetto ARTES è stato pianificato tenendo conto dei riferimenti normativi di cui alla legge 107/2015 , con particolare riferimento al comma 5, 7 e 85. In particolar modo, tenendo conto degli obiettivi formativi in ambito artistico e musicale, indicati con nota miur del 21 settembre 2015 (prot. n.0030549) per il PTOF 2016.2019 Traguardo di risultato (event.) In coerenza con le finalità e l’organizzazione dell’intero percorso, i risultati attesi sono i seguenti: a) acquisizione da parte dei giovani talenti una maggiore consapevolezza delle proprie capacità personali e creative, in prospettiva di un approccio professionale al mondo del lavoro b) valorizzazione dell’istituzione scolastica e del merito degli allievi c) aumento del livello di attenzione in ambito artistico sul territorio locale e dell’idea di arte come valore aggiunto d) attivazione di nuovi processi di riqualificazione del territorio, che prestano attenzione all’ambito artistico Obiettivo di processo (event.) Altre priorità (eventuale) Il progetto ARTES segue il fine di potenziare la pratica dell’arte e di valorizzare il merito dei giovani talenti del liceo, sperimentando un nuovo modo di interagire con il territorio. In un’ottica più ampia si vuole sensibilizzare il contesto sociale alla pratica artistica intesa come valore aggiunto. Si vuole valorizzare il concetto di scuola intesa come comunità attiva, aperta al territorio e in grado di Destinatari sviluppare aumentare l'interazione con famiglie con la locale. Il progetto eprevede il coinvolgimento di 60leallievi deleliceo nelcomunità triennio 2016-2019, per numero massimo di 20 allievi per ciascun anno scolastico. Attività previste Il cuore del progetto è nell’istituzione di un laboratorio di ricerca e sperimentazione in ambito artistico, che funzioni da contenitore per i progetti artistici dei giovani talenti del Liceo. Mediante l’istituzione di questo laboratorio gli allievi potranno progettare e sviluppare opere che confluiranno in Istituzioni presenti sul territorio. In particolar modo, con questo progetto si vuole creare una connessione con gli Istituti di I e II grado, nella prospettiva di una rete scolastica che sappia valorizzare la cultura e l’arte. Gli allievi e le istituzioni ospitanti saranno selezionate con apposito bando e mediante delle commissioni di valutazione. Sono previsti 2 progetti per ogni anno scolastico per un totale di 6 progetti nel triennio 2016.2019. Alla fine del progetto triennale è prevista le realizzazione di un catalogo in lingua Italiana/Inglese. Ore Laboratorio 3 ore settimanali per ciascun progetto. Risorse finanziarie necessarie € 8.800,00* Risorse umane Risorse logistiche e *per voci costoreferenti nel dettaglio guardare ilresponsabile progetto della grafica, commissione di valutazione istituti coordinatore, del progetto, ospitanti, commissione di valutazione allievi, responsabile di traduzione Laboratorio di ricerca e sperimentazione, locali degli istituti ospitanti, materiali per le opere, strumentali Catalogo materiale pubblicitario Alla fine del progetto sarà realizzato un catalogo cartaceo e/o digitale in lingua Italiana/Inglese che documenti il lavoro svolto nel triennio, al fine di valorizzare il merito degli allievi e l’istituzione Cronoprogramma scolastica. *Per la descrizione di fasi, azioni e tempistiche guardare il progetto. Monitoraggio e valutazione L’iniziativa sarà oggetto di valutazione: INTERNA, rispetto al raggiungimento degli obiettivi così come declinati inizialmente e alla rispondenza tra le fasi operative, gli strumenti, i tempi e le risorse previste ESTERNA, rispetto al gradimento percepito da parte delle istituzioni ospitanti, mediante un questionario di gradimento formulato dall’istituzione promotrice 44 6 SCHEDA RIASSUNTIVA DI PROGETTO Potenziamento ambito artistico e musicale PTOF 2016.2019 Denominazione progetto BIENNALE AVERSA | PER I LICEI ARTISTICI D’ITALIA Priorità cui si riferisce Il progetto BIENNALE AVERSA è stato pianificato tenendo conto dei riferimenti normativi di cui alla legge 107/2015 , con particolare riferimento al comma 5, 7 e 85. In particolar modo, tenendo conto degli obiettivi formativi in ambito artistico e musicale, indicati con nota miur del 21 settembre 2015 (prot. n.0030549) Traguardo di risultato (event.) In coerenza con le finalità e l’organizzazione dell’intero percorso, i risultati attesi sono i seguenti: a) acquisizione da parte dei giovani talenti una maggiore consapevolezza delle proprie capacità personali anche mediante il confronto in ambito artistico b) valorizzazione dell’istituzione scolastica e del merito degli allievi delle istituzioni nazionali c) aumento del livello di attenzione in ambito artistico sul territorio locale e dell’idea di arte come valore aggiunto d) attivazione di nuovi processi di riqualificazione e sviluppo del territorio, che prestano attenzione all’ambito artistico Obiettivo di processo (event.) Il progetto BIENNALE DI AVERSA segue il fine di potenziare la pratica dell’arte e di valorizzare il merito dei giovani talenti dei licei artistici italiani, sperimentando un nuovo modo di interagire con gli altri Licei artistici presenti sul territorio nazionale. In un’ottica più ampia si vuole sensibilizzare il contesto sociale alla pratica artistica intesa come valore aggiunto. Si vuole valorizzare il concetto di scuola intesa come comunità attiva, aperta al territorio e in grado di Altre priorità (eventuale) Destinatari Attività previste sviluppare abbiano ricadute positive per il territorio. Il progetto processi è rivolto che ai licei artistici presenti sul territorio nazionale. Tramite il coinvolgimento degli istituti e un apposito comitato scientifico saranno selezionate 200 opere degli allievi dei licei che saranno esposte nella Biennale di Aversa. I licei possono partecipare al progetto mediante bando proposto dal liceo artistico di Aversa. Nel bando sono inserite le indicazioni di massima per la selezione delle opere, tenendo conto dell’autonomia di ricerca e sperimentazione di ciascun liceo. Il limite di opere da poter proporre per ciascun liceo viene indicato nel bando, così come i tempi e le modalità di realizzazione dell’esposizione e della pubblicazione del catalogo. La selezione delle opere sarà articolata in due fasi. Nella prima fase la selezione delle opere sarà a cura del Liceo artistico di appartenenza. Nella seconda fase un comitato scientifico selezionerà le opere partecipanti in base alla qualità alla ricerca e alla sperimentazione dei manufatti. Il numero massimo di opere da esporre è fissato a 200, salvo eventuali modifiche indicate nel bando. Alla fine della selezione delle opere è prevista la realizzazione di un catalogo e l’inaugurazione della mostra Biennale di Aversa. Il progetto viene sviluppato articolato e realizzato nel triennio 2016.2019. L’inaugurazione della Biennale è prevista per il mese di marzo 2019. Risorse finanziarie necessarie € 13.600,00* Risorse umane *per voci costoreferenti nel dettaglio guardareresponsabile il progetto della grafica, responsabile della stampa e del web, coordinatore, del progetto, comitato scientifico, comitato di organizzazione, responsabile di traduzione Sponsor Gli oneri connessi per la realizzazione del progetto possono essere sostenuti anche mediante la collaborazione di sponsor. I sponsor per la realizzazione del progetto vengono individuati prima della realizzazione del bando rivolto alle scuole, con criteri e metodi stabiliti dall’istituzione. Gli sponsor possono sostenere le spese del catalogo. Risorse logistiche e strumentali Catalogo Location per la manifestazione, materiali per l’allestimento delle opere, materiale pubblicitario Cronoprogramma *Per la descrizione di fasi, azioni e tempistiche guardare il progetto. Alla fine del progetto sarà realizzato un catalogo cartaceo e/o digitale in lingua Italiana/Inglese che documenti il lavoro svolto nel triennio, al fine di valorizzare il merito degli allievi e l’istituzione scolastica. 44 7 Monitoraggio e valutazione L’iniziativa sarà oggetto di valutazione: INTERNA, rispetto al raggiungimento degli obiettivi così come declinati inizialmente e alla rispondenza tra le fasi operative, gli strumenti, i tempi e le risorse previste ESTERNA, rispetto al gradimento percepito da parte delle istituzioni partecipanti e al gradimento del pubblico verso la manifestazione, mediante un questionario di gradimento formulato dall’istituzione promotrice. 44 8 SCHEDA RIASSUNTIVA DI PROGETTO Potenziamento ambito artistico e musicale PTOF 2016.2019 Denominazione progetto ORIZZONTE ARTE | PER LA SCUOLA SECONDARIA DI II° GRADO Priorità cui si riferisce Il progetto ORIZZONTE ARTE è stato pianificato tenendo conto dei riferimenti normativi di cui alla legge 107/2015 , con particolare riferimento al comma 5, 7 e 85. In particolar modo, tenendo conto degli obiettivi formativi in ambito artistico e musicale, indicati con nota miur del 21 settembre 2015 (prot. n.0030549) Traguardo di risultato (event.) In coerenza con le finalità e l’organizzazione dell’intero percorso, i risultati attesi sono i seguenti: a) acquisizione da parte dei giovani allievi delle scuole secondarie di I° GRADO di una maggiore Obiettivo di processo (event.) Altre priorità (eventuale) Destinatari Attività previste consapevolezza dell’offerta formativa del Liceo artistico di Aversa Il progetto ORIZZONTE ARTE segue il fine di valorizzare l’istituzione scolastica e il merito dei giovani b) valorizzazione dell’istituzione e delall’orientamento merito degli allievi dell’istituto talenti del liceo. In un’ottica piùscolastica ampia si mira degli allievi delle scuole secondarie di primo grado. L’allestimento di mostre permanenti all’interno delle scuole medie infatti favorisce la c) aumento del livello di attenzione in ambito artistico sul territorio locale e dell’idea di arte come conoscenza dell’offerta formativa del liceo Artistico, in un’ottica di orientamento incoming continuo. Si vuole valorizzare il concetto di scuola intesa come comunità attiva, aperta al territorio e in grado di valore aggiunto sviluppare processi che abbiano ricadute positive per il territorio. Si intendono destinatari del progetto le istituzioni Secondarie di I° Grado che parteciperanno e collaboreranno con il Liceo Artistico. Il progetto ORIZZONTE ARTE, è un progetto sperimentale promosso dal LICEO ARTISTICO DI AVERSA (CE), che mira alla valorizzazione del merito scolastico mediante interventi artistici sul territorio. In questo progetto ci si occuperà di organizzare delle mostre permanenti all’interno delle istituzioni scolastiche: Scuola Secondaria di I° grado. Saranno raccolti i lavori realizzati dagli allievi nei diversi laboratori artistici del Liceo LICEO ARTISTICO DI AVERSA (CE), e dopo un lavoro di rifiniture saranno installati all’interno di aree messe a disposizione delle scuole individuate. In questo modo si valorizzeranno i prodotti artistici del LICEO ARTISTICO, il lavoro degli allievi e contemporaneamente si avrà anche una funzione di orientamento. Le scuole partecipanti saranno selezionate tramite bando e mediante una commissione di valutazione. Si prevedono quattro allestimenti all’anno per un totale di Risorse finanziarie necessarie 12 mostre nel triennio. I docenti individuati come referenti del progetto si occupano della realizzazione € 9.000,00* dello stesso per un minimo di 6 ore settimanali. Risorse umane *per voci costoreferenti nel dettaglio guardare ilresponsabile progetto della grafica, commissione di valutazione istituti coordinatore, del progetto, Risorse logistiche e ospitanti, responsabile di traduzione. Locali delle istituzioni ospitanti, materiali per l’allestimento e la rifinitura delle opere, materiale pubblicitario strumentali Catalogo Alla fine del progetto sarà realizzato un catalogo cartaceo e/o digitale in lingua Italiana/Inglese che documenti il lavoro svolto nel triennio, al fine di valorizzare il merito degli allievi e l’istituzione scolastica. Cronoprogramma *Per la descrizione di fasi, azioni e tempistiche guardare il progetto. Monitoraggio e valutazione L’iniziativa sarà oggetto di valutazione: INTERNA, rispetto al raggiungimento degli obiettivi così come declinati inizialmente e alla rispondenza tra le fasi operative, gli strumenti, i tempi e le risorse previste ESTERNA, rispetto al gradimento percepito da parte delle istituzioni partecipanti, mediante un questionario di gradimento formulato dall’istituzione promotrice. SCHEDA DI PROGETTO ARAZZO di BAYEUX Progetto Interdisciplinare Denominazione progetto Priorità cui si riferisce Traguardo di risultato (event.) Obiettivo di processo (event.) Risorse finanziarie necessarie Risorse umane (ore) / area Altre risorse necessarie Indicatori utilizzati Stati di avanzamento serigrafia su terracotta Arazzo di Bayeux Per il millennio della fondazione di Aversa Il Progetto si propone lo scopo di realizzare parte dell’arazzo di Bayeux in serigrafia su stoffa ed il collaborazione con il docente di ceramica una produzione su maiolica con la pubblicazione di un libro d’artista in 20 unici esemplari. L’arazzo di Bayeux è uno dei più preziosi manufatti del Medioevo arrivati intatti ai giorni nostri, uno straordinario capolavoro di maestria e abilità che racconta in immagini la storia della battaglia di Hastings del 1066, evento decisivo nella conquista normanna dell’Inghilterra che ebbe come protagonisti Guglielmo I duca di Normandia e Aroldo II d’Inghilterra. Il presente Progetto è conforme alla linea culturale dell’Istituto che mira alla promozione della cultura dell’orientamento alla persona-alunno, intesa come orientamento alla persona per la costruzione dell’identità. Potenziamento delle competenze nell’arte e nella storia dell’arte, nelle tecniche di produzione e diffusione delle immagini e dei prototipi realizzati in forma seriale. Potenziare le abilità espressive e comunicative attraverso l’uso di codici differenti (iconico-visivo, plastico-espressivo,) allo scopo di favorire lo sviluppo delle proprie inclinazioni e di elaborare il proprio progetto di vita Inoltre sarà utile informare i giovani su come organizzare sotto l'aspetto giuridico , amministrativo e contabile una piccola azienda artigianale a partire dall'iscrizione alla Camera di Commercio fino alla possibilità di ricevere finanziamenti per impiantare una vera e propria azienda nel settore dell’editoria d’arte . Docenti curricolari per le fasi di progettazione, realizzazione e per tutte le attività di supporto in situazione e per la “ricaduta in itinere” delle attività del progetto Docenti organico di potenziamento: n. 2 docenti con cattedra oraria di 18 ore settimanali ciascuno Laboratori di Serigrafia, Ceramica, Design e Calcografia. La valutazione complessiva dei risultati al termine del percorso triennale sono riferiti agli indicatori esplicitati sopra. Il monitoraggio delle attività in itinere potrà avvenire attraverso griglie di osservazione e mediante la documentazione dei percorsi attuati e dei prodotti realizzati. La valutazione finale al termine di ogni annualità potrà determinare una riformulazione o differente taratura del percorso proposto. Per ciascuna annualità e per ciascuna sezione del Progetto si prevede la realizzazione di prodotti pubblicizzabili all’esterno: allestimento di mostre e pubblicazioni editoriali artistiche. Obiettivi trasversali triennali Sviluppare la capacità di relazionarsi senza conflitto in un clima di tolleranza e rispetto reciproco Assumere comportamenti autonomi e responsabili Essere in grado di progettare il proprio segmento operativo Cooperare costruttivamente per il successo comune Imparare a sostenere l’altro nelle situazioni di debolezza Rafforzare l’ autostima di ognuno, attraverso la valorizzazione di comportamenti positivi Promuovere e migliorare la capacità di imparare ad apprendere attraverso l’approccio interdisciplinare ai problemi 450 Educazione alla Salute e all'Ambiente Referente:Prof.ssa C.Gallo Piano di lavoro Finalità L'Art. 32 della Costituzione Italiana afferma che: “La Repubblica tutela la salute come fondamentale diritto dell'individuo ed interesse della collettività”. L'educazione alla salute si inserisce nelle competenze chiave di cittadinanza, da acquisire al termine dell'istruzione obbligatoria, dalla legge 27/12/2006, in quanto la salute è al tempo stesso obiettivi da perseguire, contenuti da imparare, attività da compiere. L'educazione alla salute si inserisce nel Piano dell'Offerta Formativa, in quanto parte integrante della progettazione educativa didattica dell'istituto: sarà un momento della formazione globale. Obiettivi Generali Salvaguardare l'ambiente e la salute. Lavorare per la rimozione e la prevenzione delle situazioni a rischio conservando e preservando la natura. L'educazione alla salute mira a fare acquisire, conservare, correggere nell'individuo comportamenti utili per il mantenimento o potenziamento della propria e dell'altrui salute. Affinchè ci sia nell'individuo responsabilizzazione, che permetta scelte positive e consapevoli nei riguardi della salute si rende necessario un intervento educatvio attivo. Infatti gli allievi devono approfondire le tematiche proposte, prendendo spunto da esperienze personali, familiari, del proprio territorio. Elemento base dell'azione educativa è l'informazione, la quale per influire positivamente sull'acquisizione dei comportamenti, deve risultare veritiera, completa, chiara. L'educazione alla salute non è una disciplina a sé stante, ma un momento di formazione globale: L'obiettivo educativo si raggiunge con l'impegno e la collaborazione di tutti i docenti attraverso le varie discipline, degli alunni, del personale ATA. Obiettivi Specifici 1. Imparare a collocare il problema della salute in un contesto sociale e politico che serve a spiegarlo. 2. Acquisire conoscenze destinate a trasformarsi in cambiamento di comportamenti e in acquisizione di condotte favorevoli al mantenimento della salute. 3. Acquisire capacità a prendere parte insieme agli altri a processi destinati a reperire soluzioni nel campo della difesa della salute, quindi attitudine a partecipare. 4. Acquisizione di modalità verso la conoscenza che mantenga viva la motivazione verso il sapere, lo scoprire come stile da conservare anche quando la scuola non sarà più punto di riferimento istituzionale per apprendere. 5. Consentire agli alunni di sperimentare e vivere situazioni scolastiche capaci di promuovere salute. 6. Favorire processi di comunicazione tra il mondo degli adulti (Istituzione Scolastica, Famiglia, ASL). 7. Favorire l'inserimento di handicap o comunque del diverso con l'apporto dei docenti di sostegno. 451 8. Far maturare il senso di responsabilità nell'impatto con la natura e nella gestione delle sue risorse. 9. Comprendere come sia cambiato nel tempo il rapporto: Uomo-natura, uomo-ambiente, uomo-alimentazione. 10. Difendere la salute evitando situazioni a rischio (dipendenze) orientando in modo consapevole le proprie scelte di vita. 11. Far maturare il senso di responsabilità nell'impatto della natura e la gestione delle sue risorse. 12. Rendersi conto della necessità di una corretta gestione dei rifiuti, sia per l'inquinamento sia per il dissesto territoriale. 13. Comprendere come sia cambiato nel tempo il rapporto uomo-natura, uomo-ambiente. 14. Utilizzare il rifiuto e trasformarlo rendendolo economicamente “vantaggioso”. Dipendenze Per dipendenza si intende un'alterazione del comportamento, che da semplice e comune abitudine, diventa una ricerca esagerata e patologica del piacere o altro. L'adolescenza è una fase della vita complessa e delicata: Lo studente per differenziarsi ed acquisire autonomia segue percorsi a vole pericolosi. Si avranno quindi contatti con l'ASL Caserta, dipartimento delle dipendenze (Sert Aversa), per promuovere una campagna contro le dipendenze (Alcool, tabagismo, droghe, etc). Educare e Prevenire è un binomio inscindibile che garantisce la salute fisica e mentale delle giovani generazioni. Il fenomeno del consumo e dell'abuso di droghe si configura come un sintomo, e quanto tale, non può essere considerato come entità assestante, bensì va ricondotto sicuramente nell'ambito di quella varietà di espressioni di disagio e di malessere che segnalano una crisi di adattamento degli adolescenti, che riguardano la sfera delle relazioni emotive e sociali. Le cause di questo allarmante fenomeno sociale vanno però ricercate in generalizzato disagio del mondo giovanile. Per combattere le dipendenze è necessaria più informazione e formazione, rispetto per i diritti delle persone, responsabilità ed accoglienza verso gli altri. La scuola deve svolgere un ruolo fondamentale nell'aiuto a chi è in difficoltà attraverso la prevenzione e l'informazione. Inoltre considerato il D.L. del 12/09/2013 n.104 e disposizioni successive contenute nel disegno di legge Lorenzin in materia di divieti di fumo negli ambienti chiusi e aperti di pertinenza delle scuole di ogni ordine e grado. In particolare è vietato fumare anche nei cortili, nei parcheggi, negli impianti sportivi di pertinenza delle scuole. E' altresì vietato l'uso delle sigarette elettroniche negli ambienti chiusi delle istituzioni scolastiche. Le sanzioni pecuniarie irrogate per le violazioni finanzieranno interventi del Ministero della salute finalizzati alla prevenzione del rischio ad induizione del tabagismo. Si aderirà ad iniziative per la lotta al tabagismo proposte dall'Ufficio scolastico regionale per la Campania, con l'obiettivo di potenziare l'azione di divulgazione dei messaggi e delle attività di prevenzione – informazione attraverso strumenti e tecnologie innovative, mediante le quali veicolare le informazioni scientifiche chiare e accreditate, relativamente alle sostanze stupefacenti, ai loro effetti sulla salute. Educazione alimentare Finalità: Conoscenza e diffusione di una cultura alimentare adeguata, fondata su base scientifica. Conoscenza dell'esistenza di malattie sociali quali, anoressia, bulimia, obesità etc. La fase puberale ed adolescenziale è caratterizzata da una serie di disturbi legati all'alimentazione. L'educazione alimentare mira a far acquisire, conservare comportamenti utili per il potenziamento della propria e dell'altrui salute. Infatti il modo in cui si mangia esprime la nostra personalità ed i nostri problemi. 452 Spesso si tende a considerare il rapporto con il cibo solo in funzione della salute e dell'estetica. Invece è un importante indice di come siamo e di come affrontiamo la vita. Comprendere il modo di mangiare (o di non mangiare) può essere un valido aiuto per capire e risolvere i problemi dell'alunno-ragazzo ed uno strumento per combattere il disagio giovanile, determinato spesso da problemi familiari e sociali. Molto importante è stata la visita all'Expo 2015. Educazione Ambientale E' stata creata nell'a.s. 2008/2009 una piccola isola ecologica ed è stata avviata la raccolta differenziata, è noto il grave problema rappresentato dallo smaltimento dei rifiuti, aggravato dal modesto orientamento da parte dei cittadini ad abitudini di raccolta, che prevedono la separazione in base al tipo di materiale. La docente referente in tutte le classi farà lezione di educazione ambientale, sulla separazione corretta dei rifiuti, coinvolgendo i coordinatori di classe, il personale ATA, le famiglie, l'assessorato all'ambiente di Aversa e di Trentola Docenta. Lo scopo è informare e formare gli alunni e, attraverso questi le loro famiglie circa i gravi danni ambientali, che si possono determinare per la permanenza sulle strade di cumuli di rifiuti e per numerosi incendi di immondizia che vengono appiccati, sprigionando nell'aria sostanze pericolose, con gravi e durature conseguenze sulla salute dei residenti. Si aderirà alle iniziative sulla raccolta dei rifiuti proposte dall'Ufficio scolastico per la Campania. Si prenderanno contatti anche con i rappresentanti del WWF (Fondo mondiale per la natura e del commercio equo solidale). Si aderirà a manifestazione volte alla salvaguardia dell'ambiente e del territorio. E solo la forza dell'ambientalismo che potrà vincere le sfide del mondo moderno. Risorse Collaborazione con l'ASL. Incontro con le famiglie. Operatori Docenti. Personale ATA. 453 SCHEDA DI PROGETTO Denominazione progetto I Ragazzi e l’arte (Progetto Laboratoriale) per l’a.s 2016/2017 Priorità cui si riferisce Gli alunni diversamente abili necessitano di una piena integrazione attraverso la costruzione di un percorso formativo e didattico ad hoc che superi la didattica centrata nel deficit e tenga piuttosto conto dei loro reali bisogni al fine di sviluppare al meglio le proprie potenzialità. Questi allievi quindi necessitano : A)potenziare i livelli di autostima e la fiducia di base;B)sviluppare le proprie abilità per iniziare a prendere consapevolezza del proprio sé e del proprio agire in relazione al mondo circostante;C)acquisire la capacità di cooperare e di interagire con gli altri con attività di piccoli e grandi gruppi;D)acquisire la capacità di comunicare attraverso linguaggi diversi;E)usufruire di un percorso atto a superare difficoltà personali ed ostacoli presenti nell’ambiente. Favorire negli alunni processi di apprendimento e di acquisizione di competenze, rendendo il soggetto BES il più autonomo possibile. Traguardo di risultato Considerare e migliorare l’autonomia degli alunni; promuovere lì integrazione/l’inclusione degli alunni disabili all’interno della scuola sviluppandone attraverso un adeguato progetto didattico, i punti di forza e la consapevolezza circa le proprie potenzialità; accogliere le famiglie nella ed alla collaborazione in vista di un efficace percorso di studi e orientamento degli alunni disabili, promuovere e coltivare le necessarie relazioni con l’ambiente esterno per realizzare un percorso che insieme alla socializzazione e apprendimento si proponga lì obiettivo di disegnare un progetto di vita per consentire a ciascun allievo/a , di svolgere con dignità il proprio ruolo all’interno della società. Il nostro Istituto si colloca in una realtà sociale complessa. Da una parte esso accoglie alunni provenienti da un ambiente socio-culturale medio, con nuclei familiari attenti alla crescita affettiva e psicosociale dei figli; dall’altra si trova ad operare con alunni in situazione di disagio familiare e/o sociale ed economico modesto. Inoltre, così come previsto dalla Legge 107 comma 181 lettera C punto 2, è da evidenziare la necessità di ottemperare al criterio della continuità del diritto allo studio degli alunni con disabilità. Ciò per rendere possibile allo studente la fruizione dello stesso insegnante di sostegno per l’intero ordine e grado di istruzione. Obiettivi di processo Altre priorità Situazione interviene su cui A seguito degli ultimi Consigli di Classe emerge una situazione in cui diversi alunni, pur essendo privi di certificazione, si caratterizzano come soggetti BES in quanto denotano scarsa motivazione nel percorso di apprendimento, difficoltà di integrazione, difficoltà linguisticoespressive, scarso interesse della famiglia alla vita scolastica dei figli, atteggiamenti di aggressività fisica e verbale. L’Istituto collabora con la ASL di Aversa in un’ottica di prevenzione del disagio adolescenziale, con interventi programmati nel corso dell’anno scolastico. 454 Attività previste Risorse finanziarie necessarie Risorse umane (ore) / area Altre risorse necessarie Indicatori utilizzati Stati di avanzamento Le principali attività proposte agli alunni, relative a questo progetto, sono di natura laboratoriale, saranno attivati laboratori di pittura e scultura utilizzando materiali vari: Plastilina,creta,das,argilla,pastelli colorati, colori a tempera ed acquerelli nonché materiali di riciclo per la realizzazione di oggetti vari. Tale progetto prevede la realizzazione di un calendario e targhette da affiggere alle porte della segreteria, presidenza, vicepresidenza, aule. Il progetto sarà articolato in più fasi: - Disegno dell’oggetto da realizzare - Esecuzione e realizzazione dell’oggetto con l’uso di materiali scelti , - Realizzazione di oggetti con materiali di riciclo, - Mostra finale delle opere realizzate presso la scuola. Da calcolare successivamente. Responsabile progetto: Cello Olimpia Componenti:Palma Carla, Russo Nicola. Il numero di ore previsto è presumibilmente 120 ore, l’area di competenza richiesta è l’AD03, numero di docenti 3. Personale ata n°2. Laboratorio Inclusione, arti-figurative, musicale, spazi della scuola, pc e lim. 2 Confezioni di piatti + 2 piedi per decupage;2 Confezioni di tovaglioli per decupage;4 Confezioni di colla vinilica;3 Colla bostik;Colori acrilici : 5 bianco, 5 rosso, 5 giallo, 5 nero, 5 blu;25 pennelli medi;3 bombolette pittura oro spray;3 album da colorare;10 confezioni pastelli acquerellabili;6 gomme per cancellare;10 matite;4 paia di forbici;20 pezzi DAS;Costo per stampa per n° 10 calendari. - area cognitiva area affettiva relazionale area dei linguaggi e della comunicazione area della percezione area motoria area dell’autonomia area degli apprendimenti Per i criteri di valutazione, si terrà conto: della situazione di partenza, evidenziando le potenzialità dell’alunno delle finalità e degli obiettivi da raggiungere degli esiti degli interventi realizzati del livello globale di crescita e preparazione raggiunto. 455 Piano Annuale per l’Inclusione IIS DI AVERSA a.s. 2015/2016 Proposto dal Gruppo di Lavoro coordinato dal Responsabile BES Prof. Russo N. e composto da FS Proff. R.Mosca; R.Ucciero; N.De Caprio; P.Romano;C.Gallo;L.Sparapano;G.Antico;S.Valente;P.Latino Parte I – analisi dei punti di forza e di criticità A. Rilevazione dei BES presenti: 1. disabilità certificate (Legge 104/92 art. 3, commi 1 e 3) minorati vista minorati udito Psicofisici 2. disturbi evolutivi specifici disturbi del linguaggio n° Tot. 33 0 1 32 Tot. 6 0 DSA ADHD/DOP 6 0 Borderline cognitivo 0 Altro 0 3. svantaggio (indicare il disagio prevalente) Socio-economico Linguistico-culturale Disagio comportamentale/relazionale Tot. 0 0 0 0 Altro Totali % su popolazione scolastica N° PEI redatti N° di PDP redatti dai Consigli di classe in presenza di certificazione sanitaria N° di PDP redatti dai Consigli di classe in assenza di certificazione sanitaria B. Risorse professionali specifiche Insegnanti di sostegno Prevalentemente utilizzate in… Attività individualizzate e di piccolo gruppo Attività laboratoriali integrate (classi aperte, laboratori protetti, ecc.) Attività individualizzate e di piccolo gruppo 39 3% 33% 33 6 0 Sì / No Si Si Si 456 Assistenti specializzati Funzioni strumentali / coordinamento Referenti di Istituto (disabilità, DSA, BES) Psicopedagogisti e affini esterni/interni Attività laboratoriali integrate (classi aperte, laboratori protetti, ecc.) Coordinamento e supporto delle attività di integrazione degli alunni disabili. (Referenti DSA) Supporto ai docenti nei consigli di classe in presenza di alunni con disturbi specifici di apprendimento. Psicologo No Si Si No Oo No Docenti tutor/mentor Altro: TUTOR STRANIERI: C. Coinvolgimento docenti curricolari Attraverso… Partecipazione a GLI Rapporti con famiglie Tutoraggio alunni Progetti didattico-educativi a prevalente tematica inclusiva Altro: Sì / No Si Si No No Docenti con specifica formazione Partecipazione a GLI Rapporti con famiglie Tutoraggio alunni Progetti didattico-educativi a prevalente tematica inclusiva Altro: Si Si No Si Altri docenti Partecipazione a GLI Rapporti con famiglie Tutoraggio alunni Progetti didattico-educativi a prevalente tematica inclusiva Altro: qualche volta Si No No Coordinatori di classe e simili Sì / No D. Coinvolgimento personale ATA Assistenza logistica alunni disabili Si Progetti di inclusione / laboratori integrati Altro: Si 457 Sì / No E. Coinvolgimento famiglie Informazione /formazione su genitorialità e psicopedagogia dell’età evolutiva Coinvolgimento in progetti di inclusione Coinvolgimento in attività di promozione della comunità educante Altro: No No No Sì / No F. Rapporti con servizi sociosanitari territoriali e istituzioni deputate alla sicurezza Accordi di programma / protocolli di No intesa formalizzati sulla disabilità Accordi di programma / protocolli di intesa formalizzati su disagio e simili Procedure condivise di intervento sulla disabilità Procedure condivise di intervento su disagio e simili Progetti territoriali integrati No Progetti integrati a livello di singola scuola Altro: No Progetti territoriali integrati No Progetti integrati a livello di singola scuola No Si Si No G. Rapporti con privato sociale e volontariato Sì / No H. Formazione docenti Strategie e metodologie educativodidattiche / gestione della classe Didattica speciale e progetti educativodidattici a prevalente tematica inclusiva Didattica interculturale / italiano L2 No No No 458 Psicologia e psicopatologia dell’età evolutiva (compresi DSA, ADHD, ecc.) Sintesi dei punti di forza e di criticità rilevati*: No 0 1 2 Aspetti politici, decisionali e organizzativi coinvolti nel cambiamento inclusivo Possibilità di strutturare percorsi specifici di formazione e aggiornamento degli insegnanti Adozione di strategie di valutazione coerenti con prassi inclusive; X Organizzazione dei diversi tipi di sostegno presenti all’interno della scuola X Organizzazione dei diversi tipi di sostegno presenti all’esterno della scuola, in rapporto ai diversi servizi esistenti; Ruolo delle famiglie e della comunità nel dare supporto e nel partecipare alle decisioni che riguardano l’organizzazione delle attività educative; Sviluppo di un curricolo attento alle diversità e alla promozione di percorsi formativi inclusivi; Valorizzazione delle risorse esistenti X 3 4 X X X X X Acquisizione e distribuzione di risorse aggiuntive utilizzabili per la realizzazione dei progetti di inclusione Attenzione dedicata alle fasi di transizione che scandiscono l’ingresso nel sistema scolastico, la continuità tra i diversi ordini di scuola e il successivo inserimento lavorativo. Eliminazione barriere architettoniche interne ed esterne alla scuola X Servizi igienici a norma per alunni con disabilità motoria X Formazione docenti per l’impiego di tecnologie digitali utili quali strumenti compensativi X X X Informazioni utili a prevedere eventuali BES per gli alunni neoiscritti X Presenza di ambienti dotati di LIM X Disponibilità di docenti alla formazione permanente in merito ai BES X * = 0: per niente 1: poco 2: abbastanza 3: molto 4: moltissimo Adattato dagli indicatori UNESCO per la valutazione del grado di inclusività dei sistemi scolastici Parte II – Obiettivi di incremento dell’inclusività proposti per il prossimo anno Aspetti politici, decisionali e organizzativi coinvolti nel cambiamento inclusivo Che spetta al: Collegio dei Docenti – Dirigente Scolastico – DSGA - Collaboratori del dirigente Scolastico - FFSS Possibilità di strutturare percorsi specifici di formazione e aggiornamento degli insegnanti Corsi di aggiornamento su disabilità, DSA e BES Adozione di strategie di valutazione coerenti con prassi inclusive Utilizzando PEI e PDP 459 Organizzazione dei diversi tipi di sostegno presenti all’interno della scuola Corsi di recupero e rinforzo (indirizzati agli alunni con BES) Organizzazione dei diversi tipi di sostegno presenti all’esterno della scuola, in rapporto ai diversi servizi esistenti Presenza dello psicologo e di altri specialisti Ruolo delle famiglie e della comunità nel dare supporto e nel partecipare alle decisioni che riguardano l’organizzazione delle attività educative Valorizzare il ruolo delle famiglie nella progettazione Sviluppo di un curricolo attento alle diversità e alla promozione di percorsi formativi inclusivi Laboratorio arti figurative – Laboratorio musicale Valorizzazione delle risorse esistenti Corsi di potenziamento della lingua – Mediazione linguistica e culturale Acquisizione e distribuzione di risorse aggiuntive per la realizzazione dei progetti di inclusione Visite guidate specifiche: Agriturismo;Ippodromo/Ippoterapia ecc… Attenzione dedicata alle fasi di transizione che scandiscono l’ingresso nel sistema scolastico, la continuità tra i diversi ordini di scuola e il successivo inserimento lavorativo. Progetti per l’orientamento in entrata e in uscita CONCLUSIONE Tutti gli alunni riconosciuti come soggetti con BES avranno diritto, secondo quanto previsto dalla normativa di riferimento, ad uno specifico piano: Piano Educativo Individualizzato ex art. 12, comma 5 della L. 104/1992, a favore degli alunni con disabilità; Piano Didattico Personalizzato ex art. 5 del DM N° 5669 del 12/7/2011 e punto 3.1 delle "linee guida" allegate, per gli alunni con DSA o con disturbi riconducibili ex punto 1 della direttiva ministeriale del 27/12/2012; Piano Didattico Personalizzato per tutti gli alunni con BES diversi da quelli sopracitati. L’Istituto, e quindi ogni singolo C.d.C., in aggiunta agli obiettivi didattici specifici, indica come “obiettivi di sistema” di carattere trasversale: 1) accoglienza di tutti gli alunni, inclusi quelli con BES che hanno diritto a due forme di accoglienza: a) di natura socio-affettiva nella comunità scolastica; b) in ragione del proprio stile cognitivo; 2) abbattimento delle barriere architettoniche e non architettoniche interne ed esterne alla scuola; 3) comunicazione didattica “inclusiva” anche rispetto alle variabili di “stile comunicativo” comprendenti la valutazione incoraggiante, l’attenzione per le preferenze dell’alunno, la cura della prossemica, l’ascolto, il “registro” e il tono della voce, la modulazione dei carichi di lavoro etc. 4) formazione e aggiornamento; 5) reperimento e produzione e documentazione 6) didattica individuale 7) ausili, tecnologie e materiali speciali 8) interventi di assistenza e aiuto personale. Sulla base dell’autonoma responsabilità nella gestione delle risorse umane della scuola, il Dirigente Scolastico potrà valutare l’opportunità di assegnare docenti curricolari con competenza nei DSA, in classi ove sono presenti alunni BES. 460 Il Dirigente Scolastico Prof.ssa Silvia MOLINARO 461