Rettore: Prof. Luigi FRATI
FACOLTA’ DI MEDICINA E ODONTOIATRIA
CORSO DI LAUREA MAGISTRALE
IN MEDICINA E CHIRURGIA «B»
Presidente: Prof. Antonio Amoroso
Vice-Presidente: Prof.ssa Manuela Merli
GUIDA DELLO STUDENTE
ANNO ACCADEMICO 2011/2012
[email protected]
www.uniroma1.it - http://www.medicina1.uniroma1.it/CLMB
INDICE
INFORMAZIONI GENERALI
Segreteria della Presidenza del Corso di Laurea Pag. 7
LUOGHI DI STUDIO
Pag 9
REGOLAMENTO DIDATTICO
1. Definizione degli obiettivi formativi Pag 11
2. Ammissione al Corso di Laurea
Pag 26
a. Programmazione degli accessi
Pag 26
b. Debito formativo
Pag 27
3. Crediti formativi
Pag 27
4. Ordinamento didattico
Pag 27
a. Corsi di Insegnamento
Pag 28
b. Tipologia delle forme di insegnamento Pag 29
Lezione ex-cathedra
Pag 29
Seminario
Pag 29
Didattica tutoriale
Pag 29
Attività didattiche elettive
Pag 29
Attività formative professionalizzanti
Pag 31
Corso di lingua inglese
Pag 31
Preparazione della Tesi di laurea
Pag 31
5. Procedure per l’attribuzione dei compiti didattici
Pag 31
6. Consiglio di Corso di Laurea Magistrale e suoi Organi
Pag 32
7. Tutorato
Pag 34
8. Obbligo di frequenza
Pag 34
9. Apprendimento autonomo
Pag 35
10. Programmazione didattica
Pag 35
11. Passaggi agli anni successivi
Pag 36
12. Decadenza e termine di conseguimento del titolo di studio
Pag 37
13. Verifica dell’apprendimento
Pag 37
14. Attività formative per la preparazione della prova finale
Pag 38
15. Esame di Laurea
Pag 39
16. Riconoscimento degli studi compiuti presso altre sedi o altri corsi di studio
Pag 40
17. Riconoscimento della laurea in Medicina conseguita presso Università estere
Pag 41
18. Riconoscimento degli studi Vecchio Ordinamento (tab. XVIII pre’86) Pag 42
19. Valutazione dell’efficienza e dell’efficacia della didattica
Pag 42
20. Formazione pedagogica del Personale docente
Pag 43
21. Sito Web del Corso di Laurea
Pag 43
22. Norme transitorie
Pag 43
23. Piano di Studi
Pag 44
24. Diploma Supplement
Pag 45
ORGANIZZAZIONE DIDATTICA DEL CLMMC “B”
Inizio dei corsi Pag 51
Festività Pag 51
Tirocinio presso i medici di famiglia
Pag 51
Passaggi di Corsi di Laurea e Passaggi di Cattedra
Pag 51
Studenti Part-Time. Pag 51
PIANO DI STUDIO Pag 53
CORE CURRICULUM
Pag 65
ORARI ED AULE
Pag 117
ELENCO TELEFONI, E-MAIL ED INDIRIZZI DEI DOCENTI Pag 123
CARTINA DELL’AZIENDA POLICLINICO UMBERTO I
Pag 133
CARTINA DELL’UNIVERSITA’ DI ROMA – SAPIENZA Pag 135
MODULARIO
Modulo esonero lezioni Corso di Laurea Pag 137
Modulo internato ai fini della tesi di Laurea
Pag 139
Modulo passaggio di Corso di Laurea Pag 141
Modulo riconoscimento esami e Laurea Pag 143
4
Indice
Cari Studenti, Cari Colleghi,
Voglio farvi i migliori auguri per questo nuovo anno di lavoro e studio nel Corso di Laurea Magistrale
in Medicina e Chirurgia della Facoltà di Medicina e Odontoiatria.
Il nostro desiderio è che i nostri studenti possano acquisire eccellenti conoscenze in un ambito “scientifico” di grande qualità. Il nostro obiettivo imperativo è insegnare ai “nostri ragazzi” la capacità di
interagire con umanità e disponibilità con il paziente e con tutte le figure professionali che concorrono
al progetto “salute”. Quest’ultimo obiettivo ci sembra sempre più difficoltoso da raggiungere in una
medicina ormai tecnologica e a volte spersonalizzante. Crediamo comunque che i moderni Corsi di Laurea debbano essere capaci di coniugare le competenze scientifiche e le capacità di gestione dei complessi
sistemi sanitari con le giuste e necessarie doti umanistiche.
Lavoriamo e lavoreremo insieme con voi, duramente e ogni giorno, per portarvi per mano fino all’esame di Laurea e lasciare quindi ai nostri pazienti degli ottimi medici, dei professionisti sempre curiosi
e attenti ai progressi della ricerca scientifica, magari dei futuri docenti, ma soprattutto delle persone
dotate di una particolare umanità. Vorremmo, traghettarvi piano piano dal ruolo di studenti a quello
ben più difficile di professionisti della sanità, capaci di ascoltare, comprendere e curare.
Un pensiero speciale è rivolto soprattutto agli studenti del I anno, che arrivano a noi dalle scuole secondarie carichi di speranze e di entusiasmo di fronte al lungo percorso che si prospetta davanti a loro.
Nostro obiettivo primario per loro, così come per tutti quanti voi, è quello di prendere questo entusiasmo
e, lavorando tutti insieme, plasmarlo a diventare affidabilità, preparazione e coscienza, per far si che
ognuno di voi trovi la sua strada e possa inseguire, al massimo delle proprie potenzialità, i propri sogni.
Faccio ancora i mie auguri a tutti Voi, al Presidente del Corso di Laurea, al Vice-Presidente ed ai Docenti
Tutti per un anno impegnativo che, sono sicuro, ci darà tante soddisfazioni.
A voi e a noi tutti auguro Buon lavoro!
Il Preside
Prof. Adriano Redler
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Il C.L.M.M.C. “B” fa parte della Facoltà di Medicina e Odontoiatria dell’Università di Roma Sapienza.
Questo Corso di Laurea, ha attivato, dall’anno accademico 2001-2002, il “Nuovo Ordinamento”
in applicazione dei Decreti D’Area per il conseguimento della Laurea Specialistica in Medicina e
Chirurgia.
Nel presente volume sono contenute tutte le informazioni specifiche del Corso di Laurea Magistrale
in Medicina e Chirurgia «B», di seguito definito CLMMC “B”. Si rimanda alla parte I e II della
Guida dello Studente, pubblicata annualmente dal Rettorato, per ciò che è relativo ai servizi, strutture e procedure amministrative dell’Università di Roma Sapienza
Inoltre si riportano i Corsi Integrati con relativi programmi.
Sono immatricolati al I anno del CLMMC «B» gli studenti che hanno superato il concorso di ammissione e il cui cognome inizia con le lettere da “Di” a “L”.
Le informazioni relative al CLMMC “B” sono visionabili sul sito internet: www.uniroma1.it oppure
direttamente sull’indirizzo http://www.medicina1.uniroma1.it/CLMB
L’indirizzo di posta elettronica è il seguente: [email protected]
Il C.L.M.M.C.”B” ha un Presidente, un Vicepresidente, un Consiglio e una Commissione Tecnica
di Programmazione Didattico -Pedagogica.
Il Presidente è il Prof. Antonio Amoroso.
Il Vicepresidente è il Prof.ssa Manuela Merli.
Il Consiglio di Corso di Laurea Magistrale è costituito da:
–– tutti i Docenti che hanno affidamenti didattici
–– i rappresentanti degli Studenti
Il consiglio di Corso di Laurea Magistrale si riunisce periodicamente per discutere i problemi ed
assumere tutte le decisioni atte a garantire il regolare svolgimento dell’attività didattica.
Sono organi del Corso di Laurea Magistrale oltre al Consiglio, la Commissione Tecnica di Programmazione Didattico-Pedagogica, i Coordinatori di Semestre ed i Coordinatori di Corso Integrato
(C.I.).
La Commissione Tecnica di Programmazione Didattico-Pedagogica è costituita dal Presidente,
dal Vicepresidente, dai Coordinatori di Semestre, da tre Membri di nomina del Presidente con dele-
ghe specifiche e dai delegati dei rappresentanti degli Studenti. Essi si riuniscono su convocazione
del Presidente per formulare progetti e proposte relative alle varie attività e per assumere tutte le
decisioni da sottoporre alla successiva ratifica del Consiglio.
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INFORMAZIONI GENERALI
Anche se molte richieste degli studenti sono di stretta pertinenza del Consiglio di Corso di Laurea,
è necessario che gli studenti stessi si rivolgano sempre, in prima istanza, alla Segreteria Studenti
situata presso il Palazzo dei Servizi Generali della Città Universitaria.
Lo studente, oltre che ai propri rappresentanti, potrà fare riferimento alle seguenti figure istituzionali:
• Presidente e Vicepresidente
• Coordinatori di Semestre;
• Coordinatori di Corso Integrato (C.I.);
• Tutori.
I rappresentanti o i delegati degli studenti, per problemi generali relativi alla didattica di semestre,
è opportuno facciano riferimento ai Coordinatori di Semestre, negli orari di ricevimento da cia-
scuno indicato; ai Coordinatori di Corso Integrato è opportuno che si rivolgano i rappresentanti
per gli eventuali problemi relativi ad ogni singola materia (orari, aule, date degli appelli d’esame,
didattica opzionale, etc.).
Onde facilitare gli studenti, nella presente guida sono indicati nomi e sedi di appartenenza di tutti
i coordinatori e i docenti in apposita sezione.
L’elenco dei Coordinatori di Semestre e dei Coordinatori di Corso Integrato è riportato nella presente guida, nelle sezioni specifiche.
La Presidenza del Corso di Laurea è ubicata al piano terra del Dipartimento di Medicina Clinica
(stanza A08), nel Policlinico "Umberto I".
Segreteria della Presidenza del Corso di Laurea:
La Segreteria della Presidenza cura il regolare andamento dell’attività (orario, aule, programmi,
calendario esami, tirocinio, internato per la preparazione della tesi, etc.) e la divulgazione delle
informazioni utili agli studenti.
La Segreteria della Presidenza è ubicata al piano terra del Dipartimento di Medicina Clinica
(stanza A016), nel Policlinico "Umberto I".
Gli Orari di ricevimento sono: Martedì e Giovedì ore 9-12.
Il Responsabile della Segreteria Didattica è il Sig. Giovanni B. Panci (tel. 0649972011)
La bacheca per gli avvisi è situata al piano terra del Dipartimento di Medicina Clinica (palazzina A).
Informazioni Generali
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LUOGHI DI STUDIO
Aula di lettura «Marta Russo»
Sede: Aula «Marta Russo», ex SCRE, Policlinico Umberto I
Posti: 80 circa
Orario: dal lunedì al venerdì dalle ore 14.00 alle 20.00
Servizi: recapito di alcuni dei rappresentanti degli studenti, sede dei responsabili dell’A.I.R.T. «Marta
Russo», sede locale del S.I.S.M., attività socioculturali, aria condizionata, servizio fax, servizio computer,
servizio fotocopie, incontro con altri studenti
Tel/fax: 06/49.97.09.24
Cripta Cappella Universitaria
Sede: Città universitaria (Città universitaria)
Posti: 150 circa
Orario: dal Lunedì al Venerdì dalle ore 9.00 alle 19.00
Servizi: biblioteca con testi di spiritualità, incontri con vari gruppi, the mattutino.
Aulette blu botanica
Sede: Città Universitaria, vicino all’Istituto di Botanica
Posti: 2 o 3 aulette la mattina, secondo la disponibilità
Orario: dal Lunedì al Venerdì dalle ore 8.00 alle 20.00
Servizi: incontri con gli altri studenti
Aulette blu prefabbricati Chimica Biologica
Sede: città universitaria vicino al Dipartimento di Scienze Biochimiche «A. Rossi Fanelli»
Posti: 20-30 posti
Orario: dal Lunedì al Venerdì dalle ore 8.00 alle 20.00
Servizi: Bagni
Auletta CATTID
Sede: città universitaria presso il CATTID, Scienze Politiche
Posti: 20 circa
Orario: dal Lunedì al Venerdì dalle ore 9.00 alle 20.00
Servizi: incontri e bar self-service
Biblioteca Casa dello Studente
Sede: Casa dello Studente, via C. De Lollis
Posti: 80 circa
Orario: dal Lunedì al Venerdì dalle ore 9.00 alle 19.30
Servizi: aria condizionata
Luoghi di Studio
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Biblioteca Centralizzata “Vittorio Del Vecchio”
Sede: Dipartimento di Scienze di Sanità Pubblica “G. Santarelli”, P.le Aldo Moro, 5 (Università: Edificio
Santarelli – I piano)
Posti: 70
Orario: dal Lunedì al Venerdì ore 8.00 alle 21.00
Servizi: aria condizionata, servizio Internet, servizio Medline
Biblioteca Istituto di Clinica Pediatrica
Sede: Clinica Pediatrica
Posti: 25 (Sala Lettura)
Orario: dal Lunedì al Venerdì dalle ore 07.30 alle 17.00 – (17.00 - 20.00 Sala Lettura)
Servizi: fotocopie, fax, aria condizionata
All’interno del Policlinico alcune aule possono rimanere aperte nel pomeriggio, a disposizione di coloro
che intendano studiare quando non si svolgano lezioni.
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Luoghi di Studio
REGOLAMENTO DIDATTICO
Approvato all’unanimità dalla Giunta di Presidenza della I Facoltà di Medicina e Chirurgia, in
sede deliberante, nella riunione del 9 aprile 2009
1. Definizione degli obiettivi formativi
I Corsi di Laurea Magistrale in Medicina e Chirurgia (CLMMC) si articolano in sei anni e sono istituiti all’interno della Facoltà di Medicina e Odontoiatria.
Il CLMMC si propone il conseguimento degli obiettivi formativi di seguito definiti.
I laureati nei corsi di laurea magistrale in medicina e chirurgia dovranno essere dotati:
• delle basi scientifiche e della preparazione teorico-pratica necessarie ai sensi della direttiva
75/363/CEE all’esercizio della professione medica e della metodologia e cultura necessarie per
la pratica della formazione permanente, nonché di un livello di autonomia professionale, deci-
sionale ed operativa derivante da un percorso formativo caratterizzato da un approccio olistico
ai problemi di salute, delle persone sane o malate anche in relazione all’ambiente chimico-fisico,
biologico e sociale che le circonda. A tali fini il corso di laurea magistrale prevede 360 CFU com-
plessivi, articolati su sei anni di corso, di cui almeno 60 da acquisire in attività formative volte
alla maturazione di specifiche capacità professionali;
• delle conoscenze teoriche essenziali che derivano dalle scienze di base, nella prospettiva della
loro successiva applicazione professionale; della capacità di rilevare e valutare criticamente da
un punto di vista clinico, ed in una visione unitaria, estesa anche alla dimensione socioculturale
e di genere, i dati relativi allo stato di salute e di malattia del singolo individuo, interpretandoli
alla luce delle conoscenze scientifiche di base, della fisiopatologia e delle patologie di organo e
di apparato; delle abilità e dell’esperienza, unite alla capacità di auto-valutazione, per affrontare
e risolvere responsabilmente i problemi sanitari prioritari dal punto di vista preventivo, diagno-
stico, prognostico, terapeutico e riabilitativo; della conoscenza delle dimensioni storiche, episte-
mologiche ed etiche della medicina; della capacità di comunicare con chiarezza ed umanità con
il paziente e con i familiari; della capacità di collaborare con le diverse figure professionali nelle
diverse attività sanitarie di gruppo; della capacità di applicare, nelle decisioni mediche, anche i
principi dell’economia sanitaria; della capacità di riconoscere i problemi sanitari della comunità
e di intervenire in modo competente.
Il profilo professionale dei laureati magistrali dovrà comprendere la conoscenza di:
• comportamenti ed attitudini comportamentali del sapere essere medico; nozioni fondamentali
e metodologia di fisica e statistica utili per identificare, comprendere ed interpretare i feno-
meni bio-medici; organizzazione biologica fondamentale e processi biochimici e cellulari di base
degli organismi viventi; processi di base dei comportamenti individuali e di gruppo; meccanismi di trasmissione e di espressione dell’informazione genetica a livello cellulare e molecolare; organizzazione strutturale del corpo umano, con le sue principali applicazioni di caratRegolamento Didattico
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tere anatomo-clinico, dal livello macroscopico a quello microscopico sino ai principali aspetti
ultrastrutturali e i meccanismi attraverso i quali tale organizzazione si realizza nel corso dello
sviluppo embrionale e del differenziamento; caratteristiche morfologiche essenziali dei sistemi,
degli apparati, degli organi, dei tessuti, delle cellule e delle strutture subcellulari dell’organismo
umano, nonché i loro principali correlati morfo-funzionali; meccanismi biochimici, molecolari e
cellulari che stanno alla base dei processi fisiopatologici; fondamenti delle principali metodiche
di laboratorio applicabili allo studio qualitativo e quantitativo dei determinanti patogenetici e
dei processi biologici significativi in medicina; modalità di funzionamento dei diversi organi del
corpo umano, la loro integrazione dinamica in apparati ed i meccanismi generali di controllo
funzionale in condizioni normali; principali reperti funzionali nell’uomo sano; fondamenti delle
principali metodologie della diagnostica per immagini e dell’uso delle radiazioni, principi delle
applicazioni alla medicina delle tecnologie biomediche.
I laureati magistrali dovranno inoltre:
• avere acquisito ed approfondito le interrelazioni esistenti tra i contenuti delle scienze di base
e quelli delle scienze cliniche, nella dimensione della complessità che è propria dello stato di
salute della persona sana o malata, avendo particolare riguardo alla inter-disciplinarietà della
medicina;
• avere sviluppato e maturato un approccio fortemente integrato al paziente, valutandone criticamente non solo tutti gli aspetti clinici, ma anche dedicando una particolare attenzione agli
aspetti relazionali, educativi, sociali ed etici coinvolti nella prevenzione, diagnosi e trattamento
della malattia, nonché nella riabilitazione e nel recupero del più alto grado di benessere psicofisico possibile.
I laureati nei corsi di laurea magistrale in medicina e chirurgia svolgeranno l’attività di medicochirurgo nei vari ruoli ed ambiti professionali clinici, sanitari e bio-medici.
Ai fini indicati i laureati della classe dovranno avere acquisito:
• la conoscenza della organizzazione, della struttura e del funzionamento normale del corpo
umano, ai fini del mantenimento dello stato di salute della persona sana e della comprensione
delle modificazioni patologiche;
• la conoscenza delle cause delle malattie nell’uomo, interpretandone i meccanismi patogenetici
molecolari, cellulari e fisiopatologici fondamentali;
• la conoscenza dei meccanismi biologici fondamentali di difesa e quelli patologici del sistema
immunitario e la conoscenza del rapporto tra microrganismi ed ospite nelle infezioni umane,
nonché i relativi meccanismi di difesa;
• la capacità di applicare correttamente le metodologie atte a rilevare i reperti clinici, funzionali
e di laboratorio, interpretandoli criticamente anche sotto il profilo fisiopatologico, ai fini della
diagnosi e della prognosi e la capacità di valutare i rapporti costi/benefici nella scelta delle procedure diagnostiche, avendo attenzione alle esigenze sia della corretta metodologia clinica che
dei principi della medicina basata sull’evidenza;
• un’adeguata conoscenza sistematica delle malattie più rilevanti dei diversi apparati, sotto il profilo nosografico, eziopatogenetico, fisiopatologico e clinico, nel contesto di una visione unitaria e
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Regolamento Didattico
globale della patologia umana e la capacità di valutare criticamente e correlare tra loro i sintomi
clinici, i segni fisici, le alterazioni funzionali rilevate nell’uomo con le lesioni anatomopatologiche, interpretandone i meccanismi di produzione e approfondendone il significato clinico;
• la capacità di ragionamento clinico adeguata ad analizzare e risolvere i più comuni e rilevanti
problemi clinici sia di interesse medico che chirurgico e la capacità di valutare i dati epidemiologici e conoscerne l’impiego ai fini della promozione della salute e della prevenzione delle
malattie nei singoli e nelle comunità;
• la conoscenza dei principi su cui si fonda l’analisi del comportamento della persona e un’adeguata esperienza, maturata attraverso approfondite e continue esperienze di didattica interat-
tiva nel campo della relazione e della comunicazione medico-paziente, nella importanza, qualità
ed adeguatezza della comunicazione con il paziente ed i suoi familiari, nonché con gli altri ope-
ratori sanitari, nella consapevolezza dei valori propri ed altrui nonché la capacità di utilizzare
in modo appropriato le metodologie orientate all’informazione, all’istruzione e all’educazione
sanitaria e la capacità di riconoscere le principali alterazioni del comportamento e dei vissuti
soggettivi, indicandone gli indirizzi terapeutici preventivi e riabilitativi;
• la conoscenza dei quadri anatomopatologici nonché delle lesioni cellulari, tessutali e d’organo
e della loro evoluzione in rapporto alle malattie più rilevanti dei diversi apparati e la cono-
scenza, maturata anche mediante la partecipazioni a conferenze anatomocliniche, dell’apporto
dell’anatomopatologo al processo decisionale clinico, con riferimento alla utilizzazione della
diagnostica istopatologica e citopatologica (compresa quella colpo- ed oncocitologica) anche
con tecniche biomolecolari, nella diagnosi, prevenzione, prognosi e terapia delle malattie del
singolo paziente, nonché la capacità di interpretare i referti anatomopatologici;
• la capacità di proporre, in maniera corretta, le diverse procedure di diagnostica per immagine,
valutandone rischi, costi e benefici e la capacità di interpretare i referti della diagnostica per
immagini nonché la conoscenza delle indicazioni e delle metodologie per l’uso di traccianti
radioattivi ed inoltre la capacità di proporre in maniera corretta valutandone i rischi e benefici,
l’uso terapeutico delle radiazioni e la conoscenza dei principi di radioprotezione;
• la conoscenza delle principali e più aggiornate metodologie di diagnostica laboratoristica in
patologia clinica, cellulare e molecolare, nonché la capacità di proporre, in maniera corretta, le
diverse procedure di diagnostica di laboratorio, valutandone i costi e benefici e la capacità di
interpretazione razionale del dato laboratoristico;
• la conoscenza delle problematiche fisio-patologiche, anatomo-patologiche, preventive e cliniche
riguardanti il sistema bronco-pneumologico, cardio-vascolare, gastro-enterologico, ematopoietico, endocrino-metabolico, immunologico e uro-nefrologico fornendone l’interpretazione ezio-
patogenetica e indicandone gli indirizzi diagnostici e terapeutici ed individuando le condizioni
che, nei suindicati ambiti, necessitano dell’apporto professionale dello specialista;
• la capacità di riconoscere le più frequenti malattie otorinolaringoiatriche, odontostomatologiche e del cavo orale, dell’apparato locomotore e dell’apparato visivo e delle malattie cutanee
e veneree indicandone i principali indirizzi di prevenzione, diagnosi e terapia e la capacità
di individuare le condizioni che, nei suindicati ambiti, necessitano dell’apporto professionale
dello specialista;la capacità di riconoscere, mediante lo studio fisiopatologico, anatomopa-
tologico e clinico, le principali alterazioni del sistema nervoso e le patologie psichiatriche e
Regolamento Didattico
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di contesto sociale fornendone l’interpretazione eziopatogenetica e indicandone gli indirizzi
diagnostici e terapeutici;
• la capacità e la sensibilità per inserire le problematiche specialistiche in una visione più ampia
dello stato di salute generale della persona e delle sue esigenze generali di benessere e la capacità di integrare in una valutazione globale ed unitaria dello stato complessivo di salute del
singolo individuo i sintomi, i segni e le alterazioni strutturali e funzionali dei singoli organi ed
apparati, aggregandoli sotto il profilo preventivo, diagnostico, terapeutico e riabilitativo;
• la conoscenza delle modificazioni fisiologiche dell’invecchiamento e delle problematiche dello
stato di malattia nell’anziano e la capacità di pianificare gli interventi medici e di assistenza
sanitaria nel paziente geriatrico;
• la capacità di analizzare e risolvere i problemi clinici di ordine internistico, chirurgico e specia-
listico, valutando i rapporti tra benefici, rischi e costi alla luce dei principi della medicina basata
sulla evidenza e dell’appropriatezza diagnostico-terapeutica;
• la capacità di analizzare e risolvere i problemi clinici di ordine oncologico affrontando l’iter
diagnostico terapeutico alla luce dei principi della medicina basata sulla evidenza, nonché la
conoscenza della terapia del dolore e delle cure palliative;
• l’abilità e la sensibilità per applicare nelle decisioni mediche i principi essenziali di economia
sanitaria con specifico riguardo al rapporto costo/beneficio delle procedure diagnostiche e terapeutiche, della continuità terapeutica ospedale-territorio e dell’appropriatezza organizzativa;
• la conoscenza dei concetti fondamentali delle scienze umane per quanto concerne l’evoluzione
storica dei valori della medicina, compresi quelli epistemologici ed etici;
• l’abilità e la sensibilità per valutare criticamente gli atti medici all’interno della équipe sanitaria;
• la conoscenza delle diverse classi dei farmaci, dei meccanismi molecolari e cellulari della loro
azione, dei principi fondamentali della farmacodinamica e della farmacocinetica e la conoscenza
degli impieghi terapeutici dei farmaci, la variabilità di risposta in rapporto a fattori di genere,
genetici e fisiopatologici, le interazioni farmacologiche ed i criteri di definizione degli schemi
terapeutici, nonché la conoscenza dei principi e dei metodi della farmacologia clinica, compresa
la farmacosorveglianza e la farmacoepidemiologia, degli effetti collaterali e della tossicità dei
farmaci e delle sostanze d’abuso;
• la conoscenza, sotto l’aspetto preventivo, diagnostico e riabilitativo, delle problematiche relative
allo stato di salute e di malattia nell’età neonatale, nell’infanzia e nell’adolescenza, per quanto
di competenza del medico non specialista e la capacità di individuare le condizioni che necessitano dell’apporto professionale dello specialista e di pianificare gli interventi medici essenziali
nei confronti dei principali problemi sanitari, per frequenza e per rischio, inerenti la patologia
specialistica pediatrica;
• la conoscenza delle problematiche fisiopatologiche, psicologiche e cliniche, riguardanti la fertilità e la sessualità femminile e le sue disfunzioni dal punto di vista sessuologico medico, la
procreazione naturale ed assistita dal punto di vista endocrino-ginecologico, la gravidanza, la
morbilità prenatale ed il parto e la capacità di riconoscere le forme più frequenti di patologia
ginecologica, indicandone le misure preventive e terapeutiche fondamentali ed individuando le
condizioni che necessitino dell’apporto professionale dello specialista;
• la conoscenza delle problematiche fisiopatologiche, psicologiche e cliniche, riguardanti la fer14
Regolamento Didattico
tilità maschile e la valutazione del gamete maschile, la sessualità maschile e le sue disfunzioni
dal punto di vista sessuologico medico, la procreazione naturale ed assistita da punto di vista
endocrino-andrologico, la capacità di riconoscere le forme più frequenti di patologia andrologica, indicandone le misure preventive e terapeutiche fondamentali ed individuando le condizioni che necessitino dell’apporto professionale dello specialista;
• la capacità di riconoscere, nell’immediatezza dell’evento, le situazioni cliniche di emergenza ed
urgenza, ponendo in atto i necessari atti di primo intervento, onde garantire la sopravvivenza
e la migliore assistenza consentita e la conoscenza delle modalità di intervento nelle situazioni
di catastrofe;
• la conoscenza delle norme fondamentali per conservare e promuovere la salute del singolo e
delle comunità e la conoscenza delle norme e delle pratiche atte a mantenere e promuovere
la salute negli ambienti di lavoro, individuando le situazioni di competenza specialistica non-
ché la conoscenza delle principali norme legislative che regolano l’organizzazione sanitaria e
la capacità di indicare i principi e le applicazioni della medicina preventiva nelle diverse ed
articolate comunità;
• la conoscenza delle norme deontologiche e di quelle connesse alla elevata responsabilità professionale, valutando criticamente i principi etici che sottendono alle diverse possibili scelte
professionali e la capacità di sviluppare un approccio mentale di tipo interdisciplinare e transculturale, anche e soprattutto in collaborazione con altre figure dell’équipe sanitaria, approfondendo la conoscenza delle regole e delle dinamiche che caratterizzano il lavoro di gruppo
nonché un’adeguata esperienza nella organizzazione generale del lavoro, connessa ad una sensibilità alle sue caratteristiche, alla bioetica e storia ed epistemologia della medicina, alla rela-
zione con il paziente, nonché verso le tematiche della medicina di comunità, acquisite anche
attraverso esperienze dirette sul campo;
• la conoscenza degli aspetti caratterizzanti della società multi-etnica, con specifico riferimento
alla varietà e diversificazione degli aspetti valoriali e culturali;
• un’approfondita conoscenza dello sviluppo tecnologico e biotecnologico della moderna bio-
medicina, comprensivo della conoscenza dei principi della ricerca scientifica all’ambito biomedico ed alle aree clinico-specialistiche, della capacità di ricercare, leggere ed interpretare la
letteratura internazionale ai fini di pianificare ricerche su specifici argomenti e di sviluppare una
mentalità di interpretazione critica del dato scientifico;
• un’adeguata esperienza nello studio indipendente e nella organizzazione della propria formazione permanente e la capacità di effettuare una ricerca bibliografica e di aggiornamento, la capa-
cità di effettuare criticamente la lettura di articoli scientifici derivante dalla conoscenza dell’inglese
scientifico che consenta loro la comprensione della letteratura internazionale e l’aggiornamento;
• la padronanza scritta e orale di almeno una lingua dell’Unione Europea, oltre all’italiano;
• la competenza informatica utile alla gestione dei sistemi informativi dei servizi, ed alla propria
auto-formazione;
• un’adeguata conoscenza della medicina della famiglia e del territorio, acquisita anche mediante
esperienze pratiche di formazione sul campo.
• In particolare, specifiche professionalità nel campo della medicina interna, chirurgia generale,
pediatria, ostetricia e ginecologia, nonché di specialità medico-chirurgiche, acquisite svol-
Regolamento Didattico
15
gendo attività formative professionalizzanti per una durata non inferiore ad almeno 60 CFU
da svolgersi in modo integrato con le altre attività formative del corso presso strutture assistenziali universitarie.
• La durata del corso per il conseguimento della laurea magistrale in medicina e chirurgia è di
6 anni.
• Relativamente alla definizione di curricula preordinati alla esecuzione delle attività previste
dalla direttiva 75/363/CEE, i regolamenti didattici di ateneo si conformano alle prescrizioni del
presente decreto e dell’art. 6, comma 3, del D.M. n. 270/04.
Obiettivi formativi specifici del corso e descrizione del percorso formativo
Ai fini del raggiungimento degli obiettivi didattici sopraddetti, il corso di laurea magistrale a ciclo
unico prevede 360 CFU complessivi, articolati su sei anni di corso, di cui almeno 60 da acquisire in
attività formative volte alla maturazione di specifiche capacità professionali.
Il corso è organizzato in 12 semestri e 36 corsi integrati; a questi sono assegnati specifici CFU dal
Consiglio della struttura didattica in osservanza di quanto previsto nella tabella delle attività formative indispensabili. Ad ogni CFU corrisponde un impegno-studente di 25 ore, di cui di norma
non più di 12 ore di lezione frontale, oppure 20 ore di studio assistito all’interno della struttura
didattica. Ad ogni CFU professionalizzante corrispondono 25 ore di lavoro per studente, di cui 20
ore di attività professionalizzante con guida del docente su piccoli gruppi all’interno della struttura
didattica e del territorio e 5 ore di rielaborazione individuale delle attività apprese.
Il Consiglio della struttura didattica determina nel “Manifesto degli studi” e riporta nella “Guida
dello Studente” l’articolazione dei corsi integrati nei semestri, i relativi CFU, il “core curriculum”
e gli obiettivi dell’apprendimento (compresi quelli relativi ai CFU dell’attività di tipo professiona-
lizzante) specifici di ogni corso integrato, e la tipologia delle verifiche di profitto. Le verifiche di
profitto, in numero non superiore a 36, sono programmate dal competente Consiglio della strut-
tura didattica nei periodi di interruzione delle attività didattiche frontali. La verifica di profitto,
superata positivamente, dà diritto all’acquisizione dei CFU corrispondenti.
Missione specifica del Corso di Laurea Magistrale a ciclo unico
La missione del Corso di Laurea Magistrale a ciclo unico si identifica con la formazione di un medico
a livello professionale iniziale con una cultura biomedico-psico-sociale, che possieda una visione
multidisciplinare ed integrata dei problemi più comuni della salute e della malattia, con un’educa-
zione orientata alla comunità, al territorio e fondamentalmente alla prevenzione della malattia ed
alla promozione della salute, e con una cultura umanistica nei suoi risvolti di interesse medico; tale
missione specifica risponde in maniera più adeguata alle nuove esigenze di cura e salute, in quanto
centrata non soltanto sulla malattia, ma soprattutto sull’uomo ammalato, considerato nella sua globalità di soma e psiche ed inserito nel contesto sociale.
La formazione medica così orientata è inoltre vista come il primo segmento di un’educazione che
deve durare nel tempo, ed in quest’ottica sono state calibrate le conoscenze che lo studente deve
acquisire in questa fase, dando giusta importanza all’autoapprendimento, alle esperienze non solo
in Ospedale ma anche nel territorio, all’epidemiologia, per lo sviluppo del ragionamento clinico e
della cultura della prevenzione.
16
Regolamento Didattico
Le caratteristiche qualificanti del medico che si intende formare comprendono:
1) Buona capacità al contatto umano (communication skills);
2) Capacità di autoapprendimento e di autovalutazione (continuing education);
3) Abilità ad analizzare e risolvere in piena autonomia i problemi connessi con la pratica medica insieme ad una buona pratica clinica basata sulle evidenze scientifiche (evidence based medicine);
4) Abitudine all’aggiornamento costante delle conoscenze e delle abilità, ed il possesso delle basi
metodologiche e culturali atte all’acquisizione autonoma ed alla valutazione critica delle nuove
conoscenze ed abilità (continuing professional development);
5) Buona pratica di lavoro interdisciplinare ed interprofessionale (interprofessional education);
6) Conoscenza approfondita dei fondamenti metodologici necessari per un corretto approccio alla
ricerca scientifica in campo medico, insieme all’uso autonomo delle tecnologie informatiche
indispensabili nella pratica clinica.
Il progetto didattico specifico, il metodo di insegnamento
Le parole chiave del metodo didattico adottato, utili al raggiungimento delle caratteristiche qualifi-
canti attese, prevedono l’integrazione orizzontale e verticale dei saperi, un metodo di insegnamento
basato su una solida base culturale e metodologica conseguita nello studio delle discipline pre-cliniche e in seguito prevalentemente centrato sulla capacità di affrontare problemi (problem oriented
learning), il contatto precoce con il paziente, una buona acquisizione dell’abilità clinica insieme ad
una buona acquisizione dell’abilità al contatto umano.
E’ stata quindi pianificata un’organizzazione didattica fortemente integrata, flessibile e modificabile, vero e proprio laboratorio di sperimentazione scientifica, con l’intenzione di promuovere negli
studenti la capacità di acquisire conoscenze non in modo frammentario bensì integrato, e di mantenerle vive non solo a breve ma anche a più lungo termine. Lo studente è quindi considerato perno
del processo formativo, sia nella progettazione didattica che nel miglioramento dell’intero curriculum, allo scopo di potenziarne l’autonomia d’iniziativa.
Una solida base di conoscenza clinica è inoltre assicurata allo studente attraverso l’organizzazione
di tirocini certificati basati sulla didattica tutoriale, insieme con una forte comprensione del metodo
medico-scientifico e delle scienze umane; nella consapevolezza che una vera competenza professionale si raggiunge solo dopo una lunga consuetudine al contatto col paziente, che viene promossa
sin dal primo anno di corso ed integrata alle scienze di base e cliniche, lungo tutto il loro percorso
formativo attraverso un ampio utilizzo delle attività tutoriali.
Nel progetto didattico di un corso di laurea magistrale così concepito e strutturato, viene proposto
il giusto equilibrio d’integrazione tra: 1) scienze di base, che debbono essere ampie e prevedere la
conoscenza della biologia evoluzionistica e della complessità biologica finalizzata alla conoscenza
della struttura e funzione dell’organismo umano in condizioni normali, ai fini del mantenimento
delle condizioni di salute, 2) pratica medica clinica e metodologica, che deve essere particolarmente
solida, attraverso un ampio utilizzo della didattica tutoriale capace di trasformare la conoscenza
teorica in vissuto personale e di costruire la propria scala di valori e interessi, 3) scienze umane, che
debbono costituire un bagaglio utile a raggiungere la consapevolezza dell’essere medico.
Molti dei contenuti essenziali del nostro Progetto Didattico, già attivato in tali modalità dall’anno
accademico 1999-2000, anticipano e integrano le European specifications for global standards in
Regolamento Didattico
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medical education della World Federation on Medical Education in tema di standard internazionali
di base e di sviluppo della qualità nel campo dell’educazione biomedica (WFME Office, University
of Copenhagen, 2007).
Le caratteristiche peculiari del Corso di Laurea in Medicina e Chirurgia finalizzate al
raggiungimento degli obiettivi generali, intermedi e specifici sono così sintetizzate:
1) Nell’ambito di quanto previsto dalla legislazione vigente, la programmazione degli obiettivi,
dei programmi, e dell’insegnamento è multidisciplinare.
2) Il metodo d’insegnamento attuato è interattivo e multidisciplinare, con l’integrazione quotidiana di scienze di base e discipline cliniche ed un precoce coinvolgimento clinico degli studenti,
che vengono subito orientati ad un corretto approccio con il paziente (sin dal I anno di corso,
con l’anamnesi psico-sociale al letto del paziente, e nel II anno di corso con l’acquisizione delle
tecniche di BLS, come tirocinio professionalizzante organizzato come attività guidata tutoriale
con certificazione del livello di abilità nel I e II anno di corso). I problemi delle scienze di base e
quelli d’ambito clinico sono quindi affrontati in tutti gli anni di corso (total integration model),
anche se in proporzioni diverse, ma con una visione unitaria e fortemente integrata, anche attra-
verso l’uso di didattica a più voci e l’apprendimento basato sui problemi e sulla loro soluzione
con l’assunzione di decisioni appropriate.
3) Scelta degli obiettivi specifici dei corsi di base fatta prioritariamente sulla rilevanza di ciascun
obiettivo nel quadro della biologia umana, e sulla propedeuticità rispetto alle tematiche cliniche
attuali o prevedibili, con particolare attenzione alla componente riguardante la metodologia
scientifica.
4) Scelta degli obiettivi specifici dei corsi caratterizzanti fatta prioritariamente sulla base della prevalenza epidemiologica, dell’urgenza di intervento, della possibilità di intervento, della gravità
e della esemplarità didattica. E’ prevista inoltre la valorizzazione della frequenza nei reparti
ospedalieri e negli ambulatori delle strutture territoriali e la valorizzazione del rapporto con il
paziente, anche sotto l’aspetto psicologico.
5) Il processo d’insegnamento si avvale, potenziandone l’uso, dei moderni strumenti didattici, costituiti dal sistema tutoriale, dal trigger clinico, dal problem oriented learning, dall’experiencial
learning, dal problem solving, dal decision making e dall’ampio utilizzo di seminari e conferenze.
6) Sono utilizzati in maniera preponderante docenti tutori che collaborano al processo formativo
dello studente con funzioni di facilitazione all’apprendimento (tutori di area) e di supporto
(tutori personali) agli studenti.
7) Particolare attenzione è posta riguardo all’acquisizione delle abilità pratiche, tramite: 1) il coinvolgimento nella pianificazione di una ricerca di base nei primi tre anni di corso, 2) l’appren-
dimento delle basi semeiologiche delle scienze cliniche al letto del malato e nei laboratori nel
periodo intermedio (tirocinio organizzato come attività guidata tutoriale nel III anno di corso),
3) la frequenza delle corsie e degli ambulatori universitari (tirocinio clinico- clinical clerkship
– dal IV al VI anno di corso) e territoriali, come quelli dei Medici di Medicina Generale (dal IV
al VI anno di corso), per il completamento del tirocinio clinico negli ultimi anni del corso e il
periodo d’internato ai fini della preparazione della tesi di laurea, 4) partecipazione a programmi
di ricerca nel periodo di internato ai fini della preparazione della tesi di laurea.
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Regolamento Didattico
8) Particolare attenzione è data all’apprendimento della Lingua Inglese.
9) Particolare attenzione è data alle metodologie informatiche e multimediali anche attraverso esperienze di e-learning, teledidattica e telemedicina, ed al corretto uso delle fonti bibliografiche.
10)Valorizzazione della Metodologia Clinica - Scienze Umane (Metodologie) attraverso corsi integrati
che accompagnano lo studente lungo l’intero percorso formativo (I-VI anno). A tutti è nota l’im-
portanza del metodo in medicina, sia per quanto riguarda la conoscenza della metodologia medica
e delle sue regole secondo i principi della medicina basata sulle evidenze, sia per la metodologia
clinica applicata al singolo malato. Questo corso integrato orienta subito gli studenti verso una for-
mazione umanistica, che li accompagnerà nel processo formativo scientifico-professionale. Questa
formazione consentirà loro di affinare le capacità ed acquisire i mezzi corretti ed innovativi del ra-
gionamento clinico. Ciò avverrà attraverso le applicazioni della “medicina basata sulle evidenze”,
dell’”insegnamento basato sull’evidenza” attraverso l’uso di “linee guida”, “mappe concettuali”
ed “algoritmi”. Dovranno inoltre essere affrontati, nell’ambito di questo corso integrato, temi attinenti alla interdisciplinarietà e alla interprofessionalità, alla economia sanitaria, alla professionalità
del medico, alla responsabilità sociale del medico, alla prospettiva sociale e di genere, ai rapporti
con le cosiddette medicine complementari ed alternative, alla prevenzione, all’educazione del pa-
ziente cronico, alle patologie da dipendenza e alle cure palliative per i malati terminali. Alla graduale acquisizione del metodo è affiancata la formazione umanistica degli studenti. Essi possono
in tal modo crescere dal punto di vista scientifico e sviluppare parimenti una maggiore sensibilità alle problematiche etiche e socio-economiche, che consenta di interagire con il paziente nella
sua interezza di uomo ammalato, secondo la concezione della whole person medicine. In questo
modo si risponde alla crescente esigenza di un riavvicinamento della figura del medico a quella
dell’uomo malato, sempre più allontanati da una pratica medica univocamente tecnologica. In
quest’ambito, si è cercato di utilizzare anche la cosiddetta medicina narrativa, unitamente a griglie
di riflessione, e la tecnica del giuoco di ruolo come strumenti importanti nell’acquisizione di una
competenza emotiva e professionale vera da parte dello studente (utilizzata dagli Psicologi e dagli
Psichiatri nel corso di Metodologia e nel corso di Psichiatria).
11)La valutazione degli studenti avviene anche attraverso verifiche formative in itinere (prove di
autovalutazione e colloqui intermedi), relazioni scritte degli studenti su temi assegnati, ed at-
traverso la valutazione del profilo complessivo elaborato in base a criteri predefiniti. Le prove
d’esame possono essere articolate- oltre che nelle tradizionali modalità dell’esame orale o scrit-
to- anche in una sequenza di items utili a verificare le conoscenze acquisite (knows e knows
how) come i test a scelta multipla o le risposte brevi scritte organizzati su problemi o casi clinici
a carattere interdisciplinare, seguiti da esami utili ad accertare le competenze cliniche acquisite,
tipo l’Objective Structured Clinical Examination (shows how) o tipo il mini-Clinical Evaluation
Exercise, il Direct Observation of Procedural Skills e l’uso del Portfolio (does). Come regola
generale valida per tutti i corsi integrati, le valutazioni formali si baseranno su prove scritte o
prove orali. E’ utilizzato il Progress Test tipo Maastricht nella valutazione degli studenti, per
valutare l’effettiva competenza raggiunta. Espletata la fase di sperimentazione, il Progress Test
verrà utilizzato sistematicamente non solo come misura della competenza degli studenti, ma
come efficiente strumento di feedback, di auto-valutazione continua e di confronto della preparazione degli studenti su scala nazionale.
Regolamento Didattico
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Risultati di apprendimento attesi, espressi tramite i Descrittori europei del titolo di studio
(DM 16/03/2007, art. 3, comma 7)
Conoscenza e capacità di comprensione (knowledge and understanding)
I risultati di apprendimento attesi sono qui definiti integrando i Descrittori europei con quanto
proposto dall’ “Institute for International Medical Education (IIME), Task force for Assessment”.
Vengono pertanto di seguito riportati i 60 obiettivi di apprendimento del IIME per le Facoltà di
medicina e qui attribuiti alle diverse “abilità metodologiche” previste dal citato DM, richieste al lau-
reato in medicina. Si segnala altresì come tali obiettivi siano del tutto coerenti con quanto indicato
dal “Core curriculum” per la Laurea magistrale in Medicina e chirurgia proposto dalla Conferenza
dei Presidenti dei CdLM italiani (www.presidentimedicina.unibo.it).
Gli “obiettivi didattici ” sotto elencati descrivono le conoscenze, le competenze, le abilità e i comportamenti che ogni studente del Corso di Laurea Magistrale in Medicina e Chirurgia dovrà dimostrare di aver raggiunto al momento della laurea, e che rappresentano quindi le “priorità” nella
formazione degli studenti iscritti al corso di laurea stesso.
I laureati devono aver dimostrato conoscenze e capacità di comprensione tali da consentirgli di elaborare e/o applicare idee originali, all’interno del contesto della ricerca biomedica e traslazionale.
Pertanto, per quanto riguarda le basi scientifiche della medicina, debbono essere in grado di:
1) Correlare la struttura e la funzionalità normale dell’organismo come complesso di sistemi biologici in continuo adattamento.
2) Interpretare le anomalie morfo-funzionali dell’organismo che si riscontrano nelle diverse malattie.
3) Individuare il comportamento umano normale e anormale.
4) Indicare i determinanti e i principali fattori di rischio della salute e della malattia e dell’interazione tra l’uomo ed il suo ambiente fisico e sociale.
5) Ricordare i fondamentali meccanismi molecolari, cellulari, biochimici e fisiologici che mantengono l’omeostasi dell’organismo.
6) Descrivere il ciclo vitale dell’uomo e gli effetti della crescita, dello sviluppo e dell’invecchiamento sull’individuo, sulla famiglia e sulla comunità.
7) Illustrare l’eziologia e la storia naturale delle malattie acute e croniche.
8) Richiamare le conoscenze essenziali relative all’epidemiologia, all’economia sanitaria e ai principi del management della salute.
9) Correlare i principi dell’azione dei farmaci le loro indicazioni con l’efficacia delle varie terapie
farmacologiche.
10)Attuare al livello richiesto all’inizio dell’esercizio professionale i principali interventi di diagnostica di laboratorio, terapeutici, chirurgici, psicologici, sociali e di altro genere, nella malattia
acuta e cronica, nella riabilitazione e nelle cure di tipo terminale.
Il raggiungimento di questi obiettivi avverrà attraverso la frequenza alle attività formative di base,
caratterizzanti e affini, organizzate in “corsi integrati specifici” tali da garantire la visione unita-
ria e interdisciplinare degli obiettivi didattici stessi. Le forme didattiche previste comprendono
lezioni frontali, conferenze, seminari, gruppi di discussione. Il processo d’insegnamento si avvarrà
inoltre dei moderni strumenti didattici, costituiti dal sistema tutoriale, dal trigger clinico, dal problem oriented learning, dall’experiencial learning, dal problem solving, dal decision making.
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Regolamento Didattico
Saranno utilizzati in maniera preponderante docenti tutori che collaborano al processo formativo
dello studente con funzioni di facilitazione all’apprendimento (tutori di area) e di supporto (tutori
personali) agli studenti.
Particolare attenzione verrà data all’acquisizione delle abilità pratiche, tramite: 1) il coinvolgimento
nella pianificazione di una ricerca di base nei primi tre anni di corso, 2) partecipazione a programmi
di ricerca nel periodo di internato ai fini della preparazione della tesi di laurea.
Come regola generale valida per tutti i corsi integrati, le valutazioni formali si baseranno su prove
scritte o prove orali. La valutazione degli studenti avverrà anche attraverso verifiche formative in
itinere (prove di autovalutazione e colloqui intermedi), relazioni scritte degli studenti su temi assegnati, ed attraverso la valutazione del profilo complessivo elaborato in base a criteri predefiniti. Le
prove d’esame potranno essere articolate- oltre che nelle tradizionali modalità dell’esame orale o
scritto- anche in una sequenza di items utili a verificare le conoscenze acquisite come i test a scelta
multipla o le risposte brevi scritte organizzati su problemi o casi clinici a carattere interdisciplinare,
seguiti da esami utili ad accertare le competenze cliniche acquisite.
Capacità di applicare conoscenza e comprensione (applying knowledge and understanding)
I laureati devono essere capaci di applicare le loro conoscenze, di comprendere e di risolvere i problemi attinenti anche a tematiche nuove o non familiari, inserite in contesti ampi e interdisciplinari
così da esercitare le competenze cliniche necessarie ad affrontare le complessità dei problemi di
salute della popolazione e della loro cura.
Pertanto, per quanto attiene al raggiungimento di buone capacità cliniche, debbono essere in grado di:
1) Raccogliere correttamente una storia clinica adeguata, che comprenda anche aspetti sociali,
come la salute occupazionale.
2) Effettuare un esame dello stato fisico e mentale.
3) Eseguire le procedure diagnostiche e tecniche di base, analizzarne ed interpretarne i risultati,
allo scopo di definire correttamente la natura di un problema.
4) Eseguire correttamente le strategie diagnostiche e terapeutiche adeguate, allo scopo di salvaguardare la vita e applicare i principi della medicina basata sull’evidenza.
5) Esercitare il corretto giudizio clinico per stabilire le diagnosi e le terapie nel singolo paziente.
6) Riconoscere ogni condizione che metta in pericolo imminente la vita del paziente.
7) Gestire correttamente e in autonomia le urgenze mediche più comuni.
8) Curare e prendersi cura dei pazienti in maniera efficace, efficiente ed etica, promuovendo la
salute ed evitando la malattia.
9) Individuare i problemi prevalenti di salute e consigliare i pazienti prendendo in considerazione
fattori fisici, psichici, sociali e culturali.
10)Fornire le indicazioni per l’utilizzo appropriato delle risorse umane, degli interventi diagnostici,
delle modalità terapeutiche e delle tecnologie dedicate alla cura della salute.
Per quanto attiene alla Salute delle Popolazioni e i Sistemi Sanitari, debbono essere in grado di:
1) Considerare nell’esercizio professionale i principali fattori determinanti della salute e della malattia, quali lo stile di vita, i fattori genetici, demografici, ambientali, socio-economici, psicologici
e culturali nel complesso della popolazione.
Regolamento Didattico
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2) Tenendo presente il ruolo importante di questi determinanti della salute e della malattia, intrapren-
dere adeguate azioni preventive e protettive nei confronti delle malattie, lesioni e incidenti, mantenendo e promuovendo la salute del singolo individuo, della famiglia e della comunità.
3) Tenersi informato sullo stato della salute internazionale, delle tendenze globali nella morbidità
e nella mortalità delle malattie croniche rilevanti da un punto di vista sociale, considerando
l’impatto sulla salute delle migrazioni, del commercio e dei fattori ambientali, e il ruolo delle
organizzazioni sanitarie internazionali.
4) Accettare i ruoli e le responsabilità del rimanente personale sanitario nel provvedere le cure
sanitarie agli individui, alle popolazioni e alle comunità.
5) Riconoscere la necessità di una responsabilità collettiva negli interventi di promozione della
salute che richiedano stretta collaborazione con la popolazione, nonché la necessità di un approccio multidisciplinare, che comprenda i professionisti sanitari e anche una collaborazione
intersettoriale.
6) Fare riferimento all’organizzazione di base dei sistemi sanitari, che include le politiche, l’organizzazione, il finanziamento, le misure restrittive sui costi e i principi di management efficiente
nella corretta erogazione delle cure sanitarie.
7) Dimostrare una buona comprensione dei meccanismi che determinano l’equità all’accesso delle
cure sanitarie, l’efficacia e la qualità delle cure.
8) Usare correttamente nelle decisioni sulla salute i dati di sorveglianza locali, regionali e nazionali
della demografia e dell’epidemiologia.
9) Accettare, quando necessario e appropriato, ruoli di responsabilità nelle decisioni sulla salute.
Il raggiungimento di questi obiettivi avverrà attraverso la frequenza alle attività formative di base,
caratterizzanti e affini, organizzate in “corsi integrati specifici” tali da garantire la visione unitaria
e interdisciplinare degli obiettivi didattici stessi. Le forme didattiche previste comprendono lezioni
frontali, conferenze, seminari, gruppi di discussione. Il processo d’insegnamento si avvarrà inoltre
dei moderni strumenti didattici, costituiti dal sistema tutoriale, dal trigger clinico, dal problem
oriented learning, dall’experiencial learning, dal problem solving, dal decision making. Saranno
utilizzati in maniera preponderante docenti tutori che collaborano al processo formativo dello stu-
dente con funzioni di facilitazione all’apprendimento (tutori di area) e di supporto (tutori personali) agli studenti.
Particolare attenzione verrà data all’acquisizione delle abilità pratiche, tramite: 1) l’apprendimento
delle basi semeiologiche delle scienze cliniche al letto del malato e nei laboratori nel periodo intermedio (tirocinio organizzato come attività guidata tutoriale nel III anno di corso), 2) la frequenza
delle corsie e degli ambulatori universitari (tirocinio clinico-clinical clerkship - dal IV al VI anno di
corso) e territoriali, come quelli dei Medici di Medicina Generale (dal IV al VI anno di corso), per il
completamento del tirocinio clinico negli ultimi anni del corso e il periodo d’internato ai fini della
preparazione della tesi di laurea.
Come regola generale valida per tutti i corsi integrati, le valutazioni formali si baseranno su prove
scritte o prove orali. La valutazione degli studenti avverrà anche attraverso verifiche formative
in itinere (prove di auto-valutazione e colloqui intermedi), relazioni scritte degli studenti su temi
assegnati, ed attraverso la valutazione del profilo complessivo elaborato in base a criteri predefiniti.
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Regolamento Didattico
Le prove d’esame potranno essere articolate- oltre che nelle tradizionali modalità dell’esame orale o
scritto- anche in una sequenza di items utili a verificare le conoscenze acquisite come i test a scelta
multipla o le risposte brevi scritte organizzati su problemi o casi clinici a carattere interdisciplinare,
seguiti da esami utili ad accertare le competenze cliniche acquisite.
Autonomia di giudizio (making judgements)
I laureati devono avere la capacità di integrare le conoscenze e gestire la complessità, nonché di
formulare giudizi sulla base di informazioni limitate o incomplete, includendo la riflessione sulle
responsabilità sociali ed etiche collegate all’applicazione delle loro conoscenze e giudizi.
Pertanto, ai fini dell’acquisizione di ottime capacità di pensiero critico e attitudine alla ricerca scientifica, debbono essere in grado di:
1) Dimostrare nello svolgimento delle attività professionali un approccio critico, uno scetticismo
costruttivo, ed un atteggiamento creativo orientato alla ricerca.
2) Tenere in considerazione l’importanza e le limitazioni del pensiero scientifico basato sull’informazione, ottenuta da diverse risorse, per stabilire la causa, il trattamento e la prevenzione delle
malattie.
3) Formulare giudizi personali per risolvere i problemi analitici e complessi (“problem solving”)
e ricercare autonomamente l’informazione scientifica, senza aspettare che essa sia loro fornita.
4) Identificare, formulare e risolvere i problemi del paziente utilizzando le basi del pensiero e della
ricerca scientifica e sulla base dell’informazione ottenuta e correlata da diverse fonti.
5) Essere consapevoli del ruolo che hanno la complessità, l’incertezza e la probabilità nelle decisioni prese durante la pratica medica.
6) Formulare ipotesi, raccogliere e valutare in maniera critica i dati, per risolvere i problemi. Valori
Professionali, Capacità,
Ai fini dell’acquisizione completa dei Valori Professionali, delle Capacità, del Comportamento e
dell’Etica che sono alla base della professione del medico, debbono essere in grado di:
1) Identificare gli elementi essenziali della professione medica, compresi i principi morali ed etici
e le responsabilità legali che sono alla base della professione.
2) Rispettare i valori professionali che includono eccellenza, altruismo, responsabilità, compassione, empatia, attendibilità, onestà e integrità, e l’impegno a seguire metodi scientifici.
3) Essere consapevoli che ogni medico ha l’obbligo di promuovere, proteggere e migliorare questi
elementi a beneficio dei pazienti, della professione e della società.
4) Riconoscere che una buona pratica medica dipende strettamente dall’interazione e dalle buone
relazioni tra medico, paziente e famiglia, a salvaguardia del benessere, della diversità culturale
e dell’autonomia del paziente.
5) Dimostrare la capacità di applicare correttamente i principi del ragionamento morale e adottare
le giuste decisioni riguardo ai possibili conflitti nei valori etici, legali e professionali, compresi
quelli che possono emergere dal disagio economico, dalla commercializzazione delle cure della
salute e dalle nuove scoperte scientifiche.
6) Rispondere con l’impegno personale alla necessità del miglioramento professionale continuo
nella consapevolezza dei propri limiti, compresi quelli della propria conoscenza medica.
Regolamento Didattico
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7) Rispettare i colleghi e gli altri professionisti della salute, dimostrando la capacità di instaurare
rapporti di collaborazione con loro.
8) Ottemperare all’obbligo morale di fornire cure mediche nelle fasi terminali della vita, comprese
le terapie palliative dei sintomi e del dolore.
9) Attuare i principi etici e deontologici nel trattamento dei dati del paziente, nell’evitare il plagio,
nella riservatezza e nel rispetto della proprietà intellettuale.
10)Programmare in maniera efficace e gestire in modo efficiente il proprio tempo e le proprie attività
per fare fronte alle condizioni di incertezza, ed esercitare la capacità di adattarsi ai cambiamenti.
11)Esercitare la responsabilità personale nel prendersi cura dei singoli pazienti.
Il raggiungimento di questi obiettivi avverrà attraverso la frequenza alle attività formative di base,
caratterizzanti e affini, organizzate in “corsi integrati specifici” tali da garantire la visione unitaria
e interdisciplinare degli obiettivi didattici stessi. Le forme didattiche previste comprendono lezioni
frontali, conferenze, seminari, gruppi di discussione. Il processo d’insegnamento si avvarrà inoltre dei
moderni strumenti didattici, costituiti dal sistema tutoriale, dal trigger clinico, dal problem oriented
learning, dall’experiencial learning, dal problem solving, dal decision making. Saranno utilizzati in
maniera preponderante docenti tutori che collaborano al processo formativo dello studente con funzioni di facilitazione all’apprendimento (tutori di area) e di supporto (tutori personali) agli studenti.
Particolare attenzione sarà data alla Metodologia Clinica - Scienze Umane (Metodologie) attraverso
corsi integrati che accompagnano lo studente lungo l’intero percorso formativo (I-VI anno).
Come regola generale valida per tutti i corsi integrati, le valutazioni formali si baseranno su prove
scritte o prove orali. La valutazione degli studenti avverrà anche attraverso verifiche formative
in itinere (prove di auto-valutazione e colloqui intermedi), relazioni scritte degli studenti su temi
assegnati, ed attraverso la valutazione del profilo complessivo elaborato in base a criteri predefiniti.
Le prove d’esame potranno essere articolate- oltre che nelle tradizionali modalità dell’esame orale o
scritto- anche in una sequenza di items utili a verificare le conoscenze acquisite come i test a scelta
multipla o le risposte brevi scritte organizzati su problemi o casi clinici a carattere interdisciplinare,
seguiti da esami utili ad accertare le competenze cliniche acquisite.
Abilità comunicative (communication skills)
I laureati devono saper comunicare in modo chiaro e privo di ambiguità le loro conclusioni, le conoscenze e la ratio ad esse sottese a interlocutori specialisti e non specialisti, nonché - con le modalità
richieste dalle circostanze – ai propri pazienti.
Pertanto, allo scopo di acquisire ottime capacità di comunicazione, debbono essere in grado di:
1) Ascoltare attentamente per estrarre e sintetizzare l’informazione rilevante su tutte le problematiche, comprendendone i loro contenuti.
2) Mettere in pratica le capacità comunicative per facilitare la comprensione con i pazienti e loro
parenti, rendendoli capaci di condividere le decisioni come partners alla pari.
3) Comunicare in maniera efficace con i colleghi, con la Facoltà, con la comunità, con altri settori
e con i media.
4) Interagire con altre figure professionali coinvolte nella cura dei pazienti attraverso un lavoro di
gruppo efficiente.
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Regolamento Didattico
5) Dimostrare di avere le capacità di base e gli atteggiamenti corretti nell’insegnamento agli altri.
6) Dimostrare una buona sensibilità verso i fattori culturali e personali che migliorano le interazioni con i pazienti e con la comunità.
7) Comunicare in maniera efficace sia oralmente che in forma scritta.
8) Creare e mantenere buone documentazioni mediche.
9) Riassumere e presentare l’informazione appropriata ai bisogni dell’audience, e discutere piani
di azione raggiungibili e accettabili che rappresentino delle priorità per l’individuo e per la
comunità.
Il raggiungimento di questi obiettivi avverrà attraverso la frequenza alle attività formative di base,
caratterizzanti e affini, organizzate in “corsi integrati specifici” tali da garantire la visione unitaria
e interdisciplinare degli obiettivi didattici stessi. Le forme didattiche previste comprendono lezioni
frontali, conferenze, seminari, gruppi di discussione. Il processo d’insegnamento si avvarrà inoltre dei
moderni strumenti didattici, costituiti dal sistema tutoriale, dal trigger clinico, dal problem oriented
learning, dall’experiencial learning, dal problem solving, dal decision making. Saranno utilizzati in
maniera preponderante docenti tutori che collaborano al processo formativo dello studente con funzioni di facilitazione all’apprendimento (tutori di area) e di supporto (tutori personali) agli studenti.
Particolare attenzione sarà data alla Metodologia Clinica - Scienze Umane (Metodologie) attraverso
corsi integrati che accompagnano lo studente lungo l’intero percorso formativo (I-VI anno).
Come regola generale valida per tutti i corsi integrati, le valutazioni formali si baseranno su prove
scritte o prove orali. La valutazione degli studenti avverrà anche attraverso verifiche formative
in itinere (prove di auto-valutazione e colloqui intermedi), relazioni scritte degli studenti su temi
assegnati, ed attraverso la valutazione del profilo complessivo elaborato in base a criteri predefiniti.
Le prove d’esame potranno essere articolate- oltre che nelle tradizionali modalità dell’esame orale o
scritto- anche in una sequenza di items utili a verificare le conoscenze acquisite come i test a scelta
multipla o le risposte brevi scritte organizzati su problemi o casi clinici a carattere interdisciplinare,
seguiti da esami utili ad accertare le competenze cliniche acquisite.
Capacità di apprendimento (learning skills)
I laureati devono aver sviluppato quelle capacità di apprendimento che consentano loro di continuare a studiare per lo più in modo auto-diretto o autonomo.
Ai fini dell’acquisizione di ottime capacità di Management dell’Informazione, debbono essere pertanto in grado di:
1) Raccogliere, organizzare ed interpretare correttamente l’informazione sanitaria e biomedica
dalle diverse risorse e database disponibili.
2) Raccogliere le informazioni specifiche sul paziente dai sistemi di gestione di dati clinici.
3) Utilizzare la tecnologia associata all’informazione e alle comunicazioni come valido supporto
alle pratiche diagnostiche, terapeutiche e preventive e per la sorveglianza ed il monitoraggio
dello stato di salute.
4) Comprendere l’applicazione e anche le limitazioni della tecnologia dell’informazione.
5) Gestire un buon archivio della propria pratica medica, per una sua successiva analisi e miglioramento.
Regolamento Didattico
25
Il raggiungimento di questi obiettivi avverrà attraverso la frequenza alle attività formative di base,
caratterizzanti e affini, organizzate in “corsi integrati specifici” tali da garantire la visione unitaria
e interdisciplinare degli obiettivi didattici stessi. Le forme didattiche previste comprendono lezioni
frontali, conferenze, seminari, gruppi di discussione. Il processo d’insegnamento si avvarrà inoltre dei
moderni strumenti didattici, costituiti dal sistema tutoriale, dal trigger clinico, dal problem oriented
learning, dall’experiencial learning, dal problem solving, dal decision making. Saranno utilizzati in
maniera preponderante docenti tutori che collaborano al processo formativo dello studente con funzioni di facilitazione all’apprendimento (tutori di area) e di supporto (tutori personali) agli studenti.
Particolare attenzione sarà data all’apprendimento della Lingua Inglese ed alle metodologie informatiche e multimediali anche attraverso esperienze di e-learning, teledidattica e telemedicina, ed al
corretto uso delle fonti bibliografiche.
Come regola generale valida per tutti i corsi integrati, le valutazioni formali si baseranno su prove
scritte o prove orali. La valutazione degli studenti avverrà anche attraverso verifiche formative in
itinere (prove di auto- valutazione e colloqui intermedi), relazioni scritte degli studenti su temi
assegnati, ed attraverso la valutazione del profilo complessivo elaborato in base a criteri predefiniti.
Le prove d’esame potranno essere articolate- oltre che nelle tradizionali modalità dell’esame orale o
scritto- anche in una sequenza di items utili a verificare le conoscenze acquisite come i test a scelta
multipla o le risposte brevi scritte organizzati su problemi o casi clinici a carattere interdisciplinare,
seguiti da esami utili ad accertare le competenze cliniche acquisite.
2. Ammissione al Corso di Laurea
I pre-requisiti richiesti allo studente che si vuole iscrivere ad un corso di laurea in medicina dovreb-
bero comprendere: buona capacità al contatto umano, buona capacità al lavoro di gruppo, abilità ad
analizzare e risolvere i problemi, abilità ad acquisire autonomamente nuove conoscenze ed informazioni riuscendo a valutarle criticamente (Maastricht, 1999). Oltre alle conoscenze scientifiche
utili per la frequenza del primo anno di corso, dovrebbe quindi possedere anche buone attitudini
e valide componenti motivazionali, importanti per la formazione di un “buon medico” che sappia
relazionarsi correttamente con le responsabilità sociali richieste dalle Istituzioni. Per essere ammessi
al Corso di Laurea Magistrale in Medicina e Chirurgia occorre essere in possesso di un diploma di
scuola secondaria superiore o di altro titolo di studio conseguito all’estero, riconosciuto idoneo. E’
altresì richiesto il possesso o l’acquisizione di un’adeguata preparazione iniziale secondo quanto
previsto dalle normative vigenti relative all’accesso ai corsi a numero programmato a livello nazio-
nale ed alla disponibilità di Personale docente, di strutture didattiche (aule, laboratori) e di strutture assistenziali utilizzabili per la conduzione delle attività pratiche di reparto, coerentemente con
le raccomandazioni dell’Advisory Committee on Medical Training dell’Unione Europea, applicando i
parametri e le direttive predisposti dall’Ateneo e dalla Facoltà.
Il numero programmato di accessi al primo anno di corso è definito ai sensi delle vigenti norme in
materia di accesso ai corsi universitari.
b) Debito formativo
L’organizzazione didattica del CLMMC prevede che gli Studenti ammessi al I anno di corso possiedano un’adeguata preparazione iniziale, conseguita negli studi precedentemente svolti.
26
Regolamento Didattico
Allo scopo di consentire l’annullamento del debito formativo, i Consigli di Corso di Laurea Magi-
strale (CCLM) istituiscono attività didattiche propedeutiche che saranno svolte nell’arco del 1°
semestre del primo anno di corso, e che dovranno essere obbligatoriamente seguite dagli Studenti
in debito. Tali attività didattiche propedeutiche saranno garantite da docenti designati dal CCLM.
La verifica dei risultati conseguiti nelle attività didattiche propedeutiche avverrà nell’ambito della
valutazione dei corsi corrispondenti.
3. Crediti formativi
L’unità di misura del lavoro richiesto allo Studente per l’espletamento di ogni attività formativa
prescritta dall’Ordinamento didattico per conseguire il titolo di studio è il Credito Formativo Universitario (CFU).
Ad ogni CFU corrisponde un impegno-studente di 25 ore, di cui di norma non più di 8 ore di lezione
frontale, oppure 12 ore di didattica teorico-pratica, oppure 20 ore di studio assistito all’interno della
struttura didattica. Ad ogni CFU professionalizzante corrispondono 25 ore di lavoro per studente,
di cui 20 ore di attività professionalizzante con guida del docente su piccoli gruppi all’interno della
struttura di riferimento e/o del territorio e 5 ore di rielaborazione individuale delle attività apprese.
Le 25 ore di lavoro corrispondenti al CFU sono ripartite in:
a) ore di lezione;
b) ore di attività didattica tutoriale svolta in laboratori, reparti assistenziali, ambulatori, day hospital;
c) ore di seminario;
d) ore spese dallo Studente nelle altre attività formative previste dall’Ordinamento didattico,
e) ore di studio autonomo necessarie per completare la sua formazione.
Per ogni Corso di insegnamento, la frazione dell’impegno orario che deve rimanere riservata allo studio personale e ad altre attività formative di tipo individuale è determinata nel presente Regolamento.
Ai fini di evitare l’obsolescenza dei CFU acquisiti, non sono consentite più di 8 ripetizioni di
anni di corso nell’intero corso di studi. La sospensione della frequenza per un numero di anni
superiore a sei impone l’iscrizione ad un anno di corso deliberato dal competente Consiglio della
Struttura didattica.
Una Commissione Didattica Paritetica, nominata ogni anno dal CCLM, accerta la coerenza tra i
crediti assegnati alle attività formative e gli specifici obiettivi formativi.
4.Ordinamento didattico
Il CCLM ed il Consiglio di Facoltà, per le rispettive competenze, definiscono l’Ordinamento didattico, nel rispetto della legge vigente, che prevede, per ogni Corso di Laurea Magistrale, l’artico-
lazione in Attività formative di base, caratterizzanti, affini o integrative, a scelta dello Studente,
finalizzate alla prova finale. Ciascuna attività formativa si articola in ambiti disciplinari, costituiti
dai Corsi ufficiali, ai quali afferiscono i Settori scientifico-disciplinari pertinenti.
Regolamento Didattico
27
L’ordinamento degli studi prevede lo svolgimento di attività didattiche per complessivi 360 CFU,
articolate nei sei anni di corso, nei quali le attività didattiche sono suddivise mediamente in 60
CFU/anno, con possibili minime variazioni in relazione alla particolare aggregazione dei corsi integrati e dei relativi moduli e delle altre attività didattiche, in ogni anno di corso.
Per gli studenti che decideranno di avvalersi dell’opzione di iscrizione a tempo parziale sarà previ-
sto un percorso formativo che prevede la suddivisione dei 360 CFU mediamente in 40 CFU/anno,
in nove anni di corso. Anche in questo caso saranno possibili minime variazioni in relazione alla
particolare aggregazione dei corsi integrati e dei relativi moduli e delle altre attività didattiche, in
ogni anno di corso. Quest’ultimo percorso formativo sarà attivato dal corso di studio in relazione
ad eventuali richieste degli studenti.
Al presente Regolamento è allegato:
1) il piano degli studi con i relativi esami; l’indicazione dei docenti di cui all’art. 1, comma 9, dei
DDMM, 16 Marzo 2007, e dei loro requisiti specifici rispetto alle discipline insegnate;
2) l’elenco dei corsi integrati, con l’indicazione dei settori scientifico-disciplinari di riferimento e
dell’eventuale articolazione in moduli, nonché delle attività formative, degli obiettivi formativi
specifici, ed i crediti corrispondenti, nei sei anni di corso;
3) le tabelle realative ai passaggi di Corso di Laurea e sull’abbreviazione dei corsi.
La modifica degli allegati, compreso il curriculum degli studi, è approvata dal singolo Consiglio
di Corso di Laurea Magistrale a maggioranza dei presenti e non comporta decadenza del presente
regolamento.
a) Corsi di Insegnamento
L’ordinamento didattico
1) definisce gli obiettivi affidati a ciascuno degli ambiti disciplinari ed individua le forme didatti-
che più adeguate per il loro conseguimento, articolando le attività formative in corsi integrati
di insegnamento. Qualora nello stesso Corso siano affidati compiti didattici a più di un Docente, è prevista la nomina di un Coordinatore, designato a cadenza annuale dal CCLM.
Il Coordinatore di un Corso integrato, in accordo con la Commissione Tecnica di Programmazione
Didattico-Pedagogica (CTP, vedi oltre) esercita le seguenti funzioni:
• rappresenta per gli Studenti la figura di riferimento del Corso;
• propone alla CTP l’attribuzione dei compiti didattici concordati con Docenti e Docenti-Tutori
in funzione degli obiettivi didattici propri del Corso;
• propone alla CTP la distribuzione dei tempi didattici concordata fra i Docenti del proprio Corso;
• coordina la preparazione delle prove d’esame;
• presiede, di norma, la Commissione di esame del Corso da lui coordinato e ne propone la composizione;
• è responsabile nei confronti del CCLM della corretta conduzione di tutte le attività didattiche previste per il conseguimento degli obiettivi definiti per il Corso stesso;
2) definisce il numero di esami che occorre sostenere per accedere all’esame di laurea
28
Regolamento Didattico
b) Tipologia delle forme di insegnamento
All’interno dei corsi è definita la suddivisione dei crediti e dei tempi didattici nelle diverse forme di
attività di insegnamento, come segue:
Lezione ex-cathedra
Si definisce “Lezione ex-cathedra” (d’ora in poi “Lezione”) la trattazione di uno specifico argomento
identificato da un titolo e facente parte del curriculum formativo previsto per il Corso di Studio,
effettuata da un Professore o Ricercatore Universitario, sulla base di un calendario predefinito, ed
impartita agli Studenti regolarmente iscritti ad un determinato anno di corso, anche suddivisi in
piccoli gruppi.
Seminario
Il “Seminario” è un’attività didattica che ha le stesse caratteristiche della Lezione ex-cathedra ma è
svolta in contemporanea da più Docenti, anche di ambiti disciplinari (o con competenze) diversi,
e, come tale, viene annotata nel registro delle lezioni.
Vengono riconosciute come attività seminariali anche le Conferenze clinico-patologiche eventualmente istituite nell’ambito degli insegnamenti clinici.
Le attività seminariali possono essere interuniversitarie e realizzate sotto forma di videoconferenze.
Didattica Tutoriale
Le attività di Didattica Tutoriale costituiscono una forma di didattica interattiva indirizzata ad
un piccolo gruppo di Studenti; tale attività didattica è coordinata da un Docente-Tutore, il cui
compito è quello di facilitare gli Studenti a lui affidati nell’acquisizione di conoscenze, abilità,
modelli comportamentali, cioè di competenze utili all’esercizio della professione. L’apprendimento tutoriale avviene prevalentemente attraverso gli stimoli derivanti dall’analisi dei pro-
blemi, attraverso la mobilitazione delle competenze metodologiche richieste per la loro soluzione e per l’assunzione di decisioni, nonché mediante l’effettuazione diretta e personale di
azioni (gestuali e relazionali) nel contesto di esercitazioni pratiche e/o di internati in ambienti
clinici, in laboratori etc.
Per ogni occasione di attività tutoriale il CCLM definisce precisi obiettivi formativi, il cui conseguimento viene verificato in sede di esame.
Il CCLM nomina i Docenti-Tutori fra i Docenti ed i Ricercatori, nel documento di programmazione didattica, secondo le modalità di legge vigenti.
Attività Didattiche Elettive – ADE (a scelta dello studente)
Il CCLM, su proposta della CTP (vedi) e dei Docenti, organizza l’offerta di attività didattiche elet-
tive, realizzabili con lezioni ex-cathedra, seminari, corsi interattivi a piccoli gruppi, attività non
coordinate oppure collegate in “percorsi didattici omogenei”, fra i quali lo Studente esercita la propria personale opzione, fino al conseguimento di un numero complessivo di 8 CFU.
Fra le attività elettive si inseriscono anche Internati elettivi svolti in laboratori di ricerca o in reparti
clinici per un valore di almeno un CFU, con frequenza bi- o trisettimanale, per un totale di non
meno di 25 ore.
Regolamento Didattico
29
Tipologia delle ADE -Le ADE possono essere articolate in:
–– Seminari, Tutoriali, Corsi Monografici, partecipazione certificata a Convegni e/o Congressi
(previa autorizzazione del Coordinatore di semestre, o della Presidenza, o della CTP)
e discussione di casi clinici anche mediante metodiche telematiche (intesi come corsi di
apprendimento interattivo in piccoli gruppi allo scopo di facilitare una migliore interazione
Docente-Studente).
–– Internati elettivi o tutoriali clinici e di laboratorio in Italia e all’Estero (devono essere considerati
come momenti di intenso contenuto formativo come per esempio la frequenza in sala operatoria,
in sala parto, in pronto soccorso, in un laboratorio di ricerca per il raggiungimento di uno specifico obiettivo).
Possono essere anche considerate Attività Didattiche Elettive: seminari, frequenza in ambulatori
di Medicina Generale secondo le convenzioni stipulate con la Facoltà.
Scelta dell’ADE da parte degli studenti
Ogni Studente sceglie autonomamente le ADE tra le offerte didattiche. Le ADE vanno svolte in
orari tali da non interferire con le altre forme di attività didattica.
Certificazione e valutazione delle ADE
L’acquisizione dei crediti attribuiti alle ADE avviene solo con una frequenza del 100%.
Le ADE possono essere organizzate durante l’intero arco dell’anno, anche al di fuori dei periodi di
attività didattica.
Per ogni attività didattica elettiva istituita, il CCLM nomina un Responsabile al quale affida il com-
pito di valutare, con modalità definite, l’impegno posto da parte dei singoli Studenti nel conseguimento degli obiettivi formativi definiti. Le ADE svolte, con i relativi crediti e la valutazione, sono
certificate a cura del Docente su apposito libretto-diario.
Il calendario delle attività didattiche elettive viene pubblicato prima dell’inizio dell’anno accade-
mico, o in ogni caso di ciascun periodo didattico, insieme al calendario delle attività didattiche
obbligatorie.
La didattica elettiva costituisce attività ufficiale dei Docenti e come tale annotata nel registro delle
lezioni.
La valutazione delle singole attività didattiche elettive svolte dallo Studente è presa in considera-
zione nell’attribuzione del voto dell’esame finale del corso che ha organizzato le rispettive attività
didattiche elettive.
La frequenza alle ADE è obbligatoria per il raggiungimento dei CFU previsti dall’Ordinamento e
può essere valutata anche ai fini dell’assegnazione della tesi.
ADE
ORE
CFU
Seminario/tutoriale monodisciplinare
2
0,20
Seminario/tutoriale pluridisciplinare
≥2
0,25-0,30
Internato Elettivo
25
1
Corso monografico
Minimo 5
0,50
30
Regolamento Didattico
Attività formative professionalizzanti
Durante le fasi dell’insegnamento clinico lo Studente è tenuto ad acquisire specifiche professiona-
lità nel campo della medicina interna, della chirurgia generale, della pediatria, della ostetricia e
ginecologia, nonché delle specialità medico-chirurgiche. A tale scopo, lo Studente dovrà svolgere
attività formative professionalizzanti frequentando le strutture assistenziali identificate dal CCLM
e nei periodi dallo stesso definiti, per un numero complessivo di almeno 60 CFU.
Il tirocinio obbligatorio è una forma di attività didattica tutoriale che comporta per lo Studente
l’esecuzione di attività pratiche con ampi gradi di autonomia, a simulazione dell’attività svolta a
livello professionale.
In ogni fase del tirocinio obbligatorio lo Studente è tenuto ad operare sotto il controllo diretto di
un Docente-Tutore. Le funzioni didattiche del Docente-Tutore al quale sono affidati Studenti che
svolgono l’attività di tirocinio obbligatorio sono le stesse previste per la Didattica tutoriale svolta
nell’ambito dei corsi di insegnamento.
La competenza clinica acquisita con le attività formative professionalizzanti è sottoposta a valuta-
zione nell’ambito dell’attribuzione del voto dell’esame finale del corso che ha organizzato le rispettive attività formative professionalizzanti.
Il CCLM può identificare strutture assistenziali non universitarie presso le quali può essere con-
dotto, in parte o integralmente, il tirocinio, dopo valutazione ed accreditamento della loro adeguatezza didattica da parte della CTP.
Corso di Lingua inglese
Il CCLM predispone un Corso di lingua inglese che consenta agli Studenti di acquisire le abilità
linguistiche necessarie per leggere e comprendere il contenuto di lavori scientifici su argomenti bio-
medici e per comunicare con i pazienti e con il personale sanitario nei paesi anglofoni. In aggiunta
al Corso di lingua inglese, il CCLM può offrire agli Studenti la disponibilità di un laboratorio linguistico dotato di materiale didattico interattivo adeguato a conseguire gli stessi obiettivi.
Il CCLM affida lo svolgimento del Corso di lingua inglese ad un Professore di ruolo o Ricercatore
del settore scientifico-disciplinare L-LIN/12. In alternativa, il CCLM dispone la stipula di un contratto, di norma con un esperto di discipline bio-mediche di lingua-madre inglese.
Preparazione della Tesi di Laurea
Lo Studente ha a disposizione 18 CFU da dedicare alla preparazione della Tesi di Laurea e della
prova finale di esame. Il presente Regolamento esplicita le norme che il CCL prevede per la conduzione del lavoro di tesi (punti 13 e 14).
5. Procedure per l’attribuzione dei compiti didattici
Ai fini della programmazione didattica, il Consiglio di Facoltà, su proposta del CCLM:
1) definisce la propria finalità formativa secondo gli obiettivi generali descritti dal profilo pro-
fessionale del Laureato specialista in Medicina e Chirurgia, applicandoli alla situazione e
alle necessità locali così da utilizzare nel modo più efficace le proprie risorse didattiche e
scientifiche.
Regolamento Didattico
31
2) approva il curriculum degli studi dei singoli CCLM, coerente con le proprie finalità, ottenuto
aggregando – in un numero massimo di 36 corsi – gli obiettivi formativi specifici ed essenziali
(“core curriculum”) derivanti dagli ambiti disciplinari propri della classe.
3) ratifica – nel rispetto delle competenze individuali – l’attribuzione ai singoli docenti dei compiti didattici necessari al conseguimento degli obiettivi formativi del “core curriculum”, fermo
restando che l’attribuzione di compiti didattici individuali ai Docenti non identifica titolarità
disciplinari di corsi d’insegnamento
6. Consiglio di Corso di Laurea Magistrale e suoi Organi
Sono organi del CCLM il Presidente, il Vicepresidente e la Commissione Tecnica di Programmazione didattico-pedagogica.
Fanno parte del Consiglio di Corso di Laurea:
a) i professori di ruolo che vi afferiscono;
b) i ricercatori ed equiparati ai sensi del DPR 382/1980 e 341/1990 che svolgono, a seguito di delibera del Consiglio, attività didattica nel Corso di Laurea;
c) quanti ricoprono per contratto corsi di insegnamento e i lettori di lingue afferenti al Corso di
Laurea;
d) i rappresentanti degli studenti iscritti nel Corso di Laurea. Per gli eligendi e i collegi elettorali
valgono le regole riportate nel Regolamento di Facoltà.
I componenti del Consiglio di cui alle lettere “a-b” concorrono a formare il numero legale.
Le delibere riguardanti le persone dei docenti vengono assunte in seduta ristretta alla/e fascia/e
interessata/e.
Il Consiglio di Corso di Laurea è presieduto dal Presidente. Questi è eletto dal CCLM tra i professori di ruolo, e resta in carica per tre anni accademici. L’elettorato attivo è riservato ai Professori e
Ricercatori componenti il Consiglio di Corso di Laurea. Il Presidente coordina le attività del Corso
di Laurea, convoca e presiede il Consiglio e la Commissione Tecnica di Programmazione didatticopedagogica, e rappresenta il Corso di Laurea nei consessi accademici ed all’esterno, nel rispetto dei
deliberati del Consiglio.
Il CCLM elegge, con le stesse modalità del comma precedente, un Vicepresidente, scelto tra i docenti
di ruolo. Egli coadiuva il Presidente in tutte le sue funzioni e ne assume i compiti in caso di impedimento. Il Vicepresidente resta in carica per il mandato del Presidente.
Il Presidente convoca il Consiglio di norma almeno dieci giorni prima della seduta, attraverso
comunicazione scritta e, ove possibile, per posta elettronica indirizzata ai membri del Consiglio
nella sede abituale di lavoro. La convocazione deve indicare data, ora e sede della seduta, nonché
l’ordine del giorno. Il Presidente convoca inoltre il Consiglio in seduta straordinaria su richiesta di
almeno la metà dei componenti della CTP o di almeno il 20% dei componenti del Consiglio.
Il funzionamento del CCLM è conforme a quanto disposto dal Regolamento di Facoltà.
Il CCLM, su mandato del Consiglio di Facoltà, istituisce una Commissione Tecnica di Programmazione didattico-pedagogica (CTP).
La CTP è presieduta dal Presidente del Consiglio di Corso di Laurea Magistrale ed è costituita
da Docenti e, se necessario, da altri professionisti qualificati, scelti in base alle loro competenze
32
Regolamento Didattico
tecniche specifiche in ambito didattico e pedagogico, in relazione alle necessità formative e alle
risorse del CdL.
La Commissione Tecnica di Programmazione didattico-pedagogica (CTP) è composta dal Presidente e dal Vicepresidente del Consiglio di Corso di Laurea, dai Coordinatori Didattici di Semestre,
e da un rappresentante degli studenti, eletti dal Consiglio di Corso di Laurea. Il Presidente può
integrare la CTP con non oltre tre membri, ai quali possono essere attribuite specifiche deleghe.
La CTP resta in carica per tre anni accademici, corrispondenti a quelli del Presidente.
La mancata partecipazione agli incontri della CTP per tre volte consecutive senza aver addotto giustificazione scritta, o per cinque volte consecutive anche con giustificazione, implica la decadenza
automatica dalla CTP per i membri designati dal Presidente e per il rappresentante degli studenti,
e dalla CTP e dalla carica di Coordinatore Didattico di Semestre per i Coordinatori di Semestre.
La CTP, consultati i Coordinatori dei Corsi ed i Docenti dei settori scientifico-disciplinari afferenti
agli ambiti disciplinari della classe, esercita le seguenti funzioni istruttorie nei confronti del CCLM,
o deliberative su specifico mandato dello stesso:
1) identifica gli obiettivi formativi del “core curriculum” ed attribuisce loro i crediti formativi, in
base all’impegno temporale complessivo richiesto agli Studenti per il loro conseguimento;
2) aggrega gli obiettivi formativi nei corsi di insegnamento che risultano funzionali alle finalità
formative del CCLM;
3) propone con il consenso degli interessati, le afferenze ai Corsi di insegnamento dei Professori e
dei Ricercatori, tenendo conto delle necessità didattiche del CCLM, delle appartenenze dei docenti ai settori scientifico-disciplinari, delle loro propensioni e del carico didattico individuale;
4) pianifica con i Coordinatori e di concerto con i Docenti l’assegnazione ai Professori e ai Ricercatori dei compiti didattici specifici, finalizzati al conseguimento degli obiettivi formativi di
ciascun Corso, garantendo nello stesso tempo l’efficacia formativa e il rispetto delle competenze
individuali;
5) individua con i Docenti le metodologie didattiche adeguate al conseguimento dei singoli obiettivi didattico-formativi;
6) organizza l’offerta di attività didattiche elettive e ne propone al CCLM l’attivazione.
La CTP, inoltre:
• discute con i docenti la modalità di preparazione delle prove - formative e certificative - di valutazione dell’apprendimento, coerentemente con gli obiettivi formativi prefissati;
• organizza il monitoraggio permanente di tutte le attività didattiche con la valutazione di qualità
dei loro risultati, anche attraverso le valutazioni ufficialmente espresse dagli studenti;
• promuove iniziative di aggiornamento didattico e pedagogico dei docenti, d’intesa con l’Osservatorio Didattico Permanente di Facoltà;
• organizza un servizio permanente di tutoraggio degli studenti, al fine di facilitarne la progressione negli studi.
Al termine di ogni anno accademico la CTP è tenuta a presentare al CCLM una relazione scritta
sulle attività svolte.
Le funzioni svolte dai componenti della CTP sono riconosciute come compiti istituzionali e pertanto certificate dalle Autorità accademiche come attività inerenti alla didattica.
Regolamento Didattico
33
I Coordinatori Didattici di Semestre sono designati dal CCLM e convocano i Coordinatori Didattici
di Corso Integrato ed una rappresentanza degli studenti del proprio semestre con funzioni organizzative e di proposta per la Commissione Tecnica di Programmazione didattico-pedagogica.
Il CCLM o la CTP possono insediare Commissioni Didattiche definendone finalità, compiti e sca-
denze. La designazione dei componenti di dette Commissioni è fondata su criteri di competenza
specifica e di rappresentatività. La mancata partecipazione agli incontri delle Commissioni per tre
volte consecutive senza aver addotto giustificazione scritta, o per cinque volte consecutive anche
con giustificazione, implica la decadenza automatica.
7. Tutorato
Si definiscono due distinte figure di Tutore:
a) la prima è quella del “consigliere” e cioè del Docente al quale il singolo Studente può rivolgersi per
avere suggerimenti e consigli inerenti la sua carriera scolastica. Il Tutore al quale lo Studente viene
affidato dal CCLM è lo stesso per tutta la durata degli Studi o per parte di essa. Tutti i Docenti e
Ricercatori del Corso di Laurea sono tenuti a rendersi disponibili per svolgere le mansioni di Tutore.
b) La seconda figura è quella del Docente-Tutore al quale un piccolo numero di Studenti è affidato
per lo svolgimento delle attività didattiche tutoriali (vedi) previste nel Documento di Programmazione Didattica.
Questa attività tutoriale configura un vero e proprio compito didattico.
Ogni Docente-Tutore è tenuto a coordinare le proprie funzioni con le attività didattiche dei corsi
di insegnamento che ne condividono gli obiettivi formativi e può essere impegnato anche nella
preparazione dei materiali da utilizzare nella didattica tutoriale.
8. Obbligo di frequenza
Lo Studente è tenuto a frequentare le attività didattiche formali, non formali e professionalizzanti
del CLMMC per un numero massimo di 4500 ore.
La frequenza viene verificata dai Docenti adottando le modalità di accertamento stabilite dal Consiglio di Corso di Laurea Magistrale, su indicazione della CTP.
L’attestazione di frequenza alle attività didattiche obbligatorie di un Corso di insegnamento è
necessaria allo Studente per sostenere il relativo esame.
Lo Studente che non abbia ottenuto l’attestazione di frequenza ad almeno il 67% delle ore previste
per ciascun Corso ufficiale di un determinato anno, nel successivo anno accademico viene iscritto,
anche in soprannumero, come ripetente del medesimo anno di corso, con l’obbligo di frequenza ai
corsi per i quali non ha ottenuto l’attestazione.
Per quanto attiene la frequenza degli studenti non iscritti al CLM in Medicina della nostra Facoltà,
e frequentanti fino a due Corsi Integrati “ex art. 6” soprattutto nei primi due anni di Corso, è consentito ai richiedenti frequentare i corsi senza limitazione preventiva di numero, fatti salvi i limiti
strutturali delle Aule e dei Laboratori utilizzati. Analogamente a quanto previsto per gli studenti
iscritti, i richiedenti frequenteranno presso il Corso di Laurea Magistrale (“A”-”B”-”C”-”D”) del
Polo Policlinico in base alla lettera di inizio del cognome fatta salva diversa, eventuale, deliberazione nel merito ad opera dei singoli CCL.
34
Regolamento Didattico
Ai fini di evitare l’obsolescenza dei CFU acquisiti, non sono consentite più di 8 ripetizioni di anni di
corso nell’intero corso di studi, sia per gli studenti a tempo pieno che per quelli a tempo parziale. La
sospensione della frequenza per un numero di anni superiore a sei impone l’iscrizione ad un anno
di corso deliberato dal competente Consiglio della Struttura didattica, sia per gli studenti a tempo
pieno che per quelli a tempo parziale.
Esoneri dalle frequenze
È possibile richiedere l’esenzione dalla frequenza per gravi e documentati problemi familiari o di
salute; in caso di malattia la relativa documentazione dovrà essere rilasciata da idonea struttura del
SSN. La richiesta di esonero deve essere presentata tempestivamente alla Presidenza del CCL di
appartenenza.
L’esonero dalle frequenze, eventualmente accordato per gravi documentati motivi, deve in ogni
caso fare rispettare la percentuale minima di frequenze prevista dalle norme vigenti (67%). Se per
gravi documentati motivi di salute non è stato possibile conseguire il minimo delle presenze in un
Corso Integrato, è data facoltà di recupero delle presenze mancanti nel corso dell’anno accademico
immediatamente successivo.
9. Apprendimento autonomo
Il Corso di Laurea garantisce agli Studenti la disponibilità di un numero di ore mediamente non
inferiore alla metà di quelle previste per il raggiungimento dei 360 CFU utili al conseguimento del
titolo completamente libere da attività didattiche condotte alla presenza dei Docenti, onde consentire loro di dedicarsi all’apprendimento autonomo e guidato.
Le ore riservate all’apprendimento sono dedicate:
–– All’utilizzazione individuale, o nell’ambito di piccoli gruppi, in modo autonomo o dietro indicazione dei Docenti, dei sussidi didattici messi a disposizione dal Corso di Laurea per l’autoapprendimento e per l’auto-valutazione, al fine di conseguire gli obiettivi formativi prefissi.
I sussidi didattici (testi, simulatori, manichini, audiovisivi, programmi per computer, etc.)
saranno collocati, nei limiti del possibile, in spazi gestiti da Personale della Facoltà;
–– all’internato presso strutture universitarie scelte dallo Studente, inteso a conseguire particolari
obiettivi formativi.
–– allo studio personale, per la preparazione degli esami.
10. Programmazione didattica
Le attività didattiche di tutti gli anni di corso hanno inizio durante la prima settimana di ottobre.
L’iscrizione a ciascuno degli anni di corso deve avvenire entro il 1 ottobre.
Prima dell’inizio dell’anno accademico con adeguato anticipo sulla data di inizio dei corsi il CCLM
approva e pubblica il documento di Programmazione Didattica predisposto dal Presidente, coadiuvato dalla CTP, nel quale vengono definiti:
1) il piano degli studi del Corso di Laurea
2) le sedi delle attività formative professionalizzanti e del tirocinio post-laurea
3) le attività didattiche elettive
Regolamento Didattico
35
4) il calendario delle attività didattiche e degli appelli di esame
5) i programmi dei singoli Corsi
6) i compiti didattici attribuiti a Docenti e Tutori
Il CCLM in Medicina e Chirurgia propone al Consiglio di Facoltà l’utilizzazione delle risorse finan-
ziarie, con particolare riferimento alla destinazione ed alla modalità di copertura dei ruoli di Professore e di Ricercatore.
11. Passaggio agli anni successivi
È consentito il passaggio da un anno al successivo esclusivamente agli studenti che, al termine
della sessione di esami di settembre o, comunque, entro il termine ultimo del 23 Dicembre, abbiano
superato tutti gli esami previsti secondo la seguente tabella:
Per iscriversi al…
occorre aver superato…
II anno
2 esami del primo anno
III anno
Tutti gli esami del primo anno
IV anno
Tutti gli esami dei primi due anni e 1 esame del III anno
V anno
Tutti gli esami dei primi tre anni
VI anno
Tutti gli esami dei primi quattro anni e 2 esami del V anno*
* nel computo rientra anche l’esame di lingua inglese
Lo studente che, pur avendo ottenuto la regolare attestazione di frequenza ai Corsi previsti dal
piano di studio per un determinato anno di corso, sia in debito di un numero esami superiore
a quanto previsto dalla tabella sopra riportata viene iscritto allo stesso anno con la qualifica di
“ripetente”, senza obbligo di frequenza, fatte salve diverse deliberazioni assunte dal competente
Consiglio della struttura didattica per motivata deliberazione.
Per gli Ordinamenti antecedenti al NOD (Tab. XVIII/96 e ex D.M. 509/99) vigono le rispettive nor-
mative. Dato che la verifica del rispetto della propedeudicità viene effettuata al momento in cui si
richiede un certificato degli esami sostenuti o nel momento in cui si richiede di sostenere l’esame di
laurea, è responsabilità ed interesse dello studente il rispetto delle norme su riportate.
Propedeuticità culturali
Per sostenere l’esame di
occorre avere superato l’esame di
Biochimica
Chimica e Propedeutica Biochimica
Anatomia Umana
Istologia ed Embriologia
Fisiologia Umana
Biologia e Genetica
Patologia e Fisiopatologia Generale
Fisiologia Umana
Patologia Integrata I, Patologia Integrata II,
Patologia Integrata III, Anatomia Patologica
Patologia e Fisiopatologia Generale
36
Regolamento Didattico
Eventuali ulteriori propedeuticità potranno essere definite e consigliate dal competente Consiglio
della Struttura didattica.
Ai fini di evitare l’obsolescenza dei CFU acquisiti, non sono consentite più di 8 ripetizioni di anni
di corso nell’intero corso di studi. La sospensione della frequenza per un numero di anni superiore
a sei impone l’iscrizione ad un anno di corso deliberato dal competente Consiglio della Struttura
didattica, sia per gli studenti a tempo pieno che per quelli a tempo parziale.
12. Decadenza e termine di conseguimento del titolo di studio
Gli studenti fuori corso iscritti a Corsi di studio di vecchio ordinamento decadono dalla qualità di
studente se non sostengono esami per otto anni accademici consecutivi, sia per gli studenti a tempo
pieno che per quelli a tempo parziale.
Gli studenti fuori corso iscritti a tempo pieno a Corsi di studio di Ordinamento ex D.M. 509/99 e
D.M. 270/04 devono superare le prove mancanti al completamento della propria carriera univer-
sitaria entro un termine pari al doppio della durata normale del Corso di studio, se non altrimenti
stabilito dai regolamenti didattici di Facoltà [esempio: uno studente iscritto ad un Corso di laurea
magistrale deve superare le prove previste dal suo corso entro 6 anni (durata legale del Corso) + 12
(il doppio della durata legale) quindi entro 18 anni complessivi].
13. Verifica dell’apprendimento
Il CCLM, su indicazione della CTP, stabilisce le tipologie ed il numero delle prove di esame necessarie per valutare l’apprendimento degli Studenti nonché, su proposta dei Coordinatori dei Corsi,
la composizione delle relative Commissioni.
Il numero complessivo degli esami curriculari non può superare quello dei corsi ufficiali stabiliti
dall’ordinamento e non deve comunque superare il numero di 36 nei sei anni di corso.
La verifica dell’apprendimento può avvenire attraverso valutazioni formative e valutazioni certificative.
Valutazioni formative:
Le prove in itinere sono intese a rilevare l’efficacia dei processi di apprendimento e d’insegnamento
nei confronti di contenuti determinati:
––
le prove in itinere non idoneative, quando attuate, non hanno valore certificativo, non sono
obbligatorie (per lo studente) e non esonerano lo studente dal presentare tutta la materia del
Corso Integrato in sede di esame, avendo come unico scopo quello di aiutarlo nel controllare lo
––
stato della sua preparazione.
le prove in itinere idoneative (idoneità), poste alla fine di uno dei Semestri del Corso, possono
essere sostenute facoltativamente dallo studente. In esse viene accertata la preparazione relativa
al programma svolto nel semestre stesso; l’esito viene annotato su apposito libretto-diario con
votazione in trentesimi e, qualora superato, non dà luogo a nuovo accertamento in sede di
esame. Lo studente è comunque tenuto a dimostrare in sede di esame la conoscenza degli argomenti del colloquio tramite richiami o riferimenti.
Regolamento Didattico
37
Valutazioni certificative:
Le valutazioni certificative (esami di profitto) sono invece finalizzate a valutare, e quantificare con
un voto, il conseguimento degli obiettivi dei corsi, certificando il grado di preparazione individuale
degli Studenti.
Gli esami di profitto possono essere effettuati esclusivamente nei periodi a ciò dedicati e denominati sessioni d’esame.
I momenti di verifica non possono coincidere con i periodi nei quali si svolgono le attività ufficiali,
né con altri che comunque possano limitare la partecipazione degli Studenti a tali attività.
Sessioni d’esame:
I° Semestre: la sessione ordinaria è fissata al termine del ciclo didattico corrispondente (Gennaio/
Febbraio), le sessioni di recupero nei mesi di Giugno, Luglio e Settembre.
II° Semestre: la sessione ordinaria è fissata al termine del ciclo didattico corrispondente (Giugno/
Luglio), le sessioni di recupero nei mesi di Settembre e Gennaio e Febbraio dell’anno successivo.
In ogni sessione sono definite le date di inizio degli appelli, distanziate di almeno due settimane. Il
numero degli appelli è fissato in almeno due per ogni sessione di esame.
Per gli Studenti fuori corso, possono essere istituiti ulteriori appelli d’esame.
Lo studente è iscritto “fuori corso” qualora abbia frequentato il corso di studi per la sua intera
durata senza tuttavia aver conseguito il titolo accademico o senza aver superato tutti gli esami
necessari per l’ammissione all’esame finale.
Eventuali sessioni straordinarie possono essere istituite su delibera dei competenti Consigli, in ogni
caso al di fuori dei periodi di attività didattica.
Il calendario degli esami sarà affisso, con adeguato anticipo, presso le bacheche delle segreterie dei Coordinatori dei Corsi Integrati e nella pagina WEB dei CLM al sito http://www.medicina1.uniroma1.it.
La Commissione di esame è costituita da almeno tre Docenti impegnati nel relativo Corso di insegnamento ed è presieduta, di norma, dal Coordinatore.
Nel caso di assenza di uno o più componenti di una Commissione alla data di un appello d’esame,
il Presidente della Commissione può disporre la sostituzione dei membri ufficiali con i membri
supplenti della stessa.
Sono consentite modalità differenziate di valutazione, anche consistenti in fasi successive del medesimo esame:
–– prove orali tradizionali e prove scritte oggettive e strutturate (per la valutazione di obiettivi
cognitivi);
–– prove pratiche e prove simulate (per la valutazione delle competenze cliniche e delle capacità
gestuali e relazionali).
14. Attività formative per la preparazione della prova finale
Lo Studente ha a disposizione 18 crediti finalizzati alla preparazione della tesi di laurea presso
strutture universitarie cliniche o di base. Tale attività dello Studente, definita “Internato di Laurea”, dovrà essere svolta al di fuori dell’orario dedicato alle attività didattiche ufficiali, non dovrà
sovrapporsi a quelle a scelta dello studente (ADE) e dovrà essere richiesta non prima del mese di
dicembre del V anno di corso.
38
Regolamento Didattico
Lo Studente che intenda svolgere l’Internato ai fini della tesi di Laurea in una determinata
struttura deve presentare al Direttore della stessa una formale richiesta corredata del proprio
curriculum (elenco degli esami sostenuti e voti conseguiti in ciascuno di essi, elenco delle atti-
vità opzionali seguite, stages in laboratori o cliniche o qualsiasi altra attività compiuta ai fini
della formazione).
Il Direttore della struttura, sentiti i Docenti afferenti alla stessa e verificata la disponibilità
di posti, accoglie la richiesta ed affida ad un Tutore, eventualmente indicato dallo Studente,
la responsabilità del controllo e della certificazione delle attività svolte dallo Studente stesso
nella struttura.
L’internato all’estero può, su richiesta, essere computato ai fini del tirocinio per la preparazione
della tesi.
15. Esame di Laurea
L’esame di Laurea verte sulla discussione di una tesi elaborata in modo originale dallo studente
sotto la guida di un relatore; può essere prevista la figura di un docente correlatore.
Per essere ammesso a sostenere l’Esame di Laurea, lo Studente deve:
1) aver frequentato tutti i Corsi ed avere superato i relativi esami
2) aver ottenuto, complessivamente 360 CFU articolati in 6 anni di corso
3) aver consegnato alla Segreteria Amministrativa Studenti:
a) domanda al Rettore almeno 15 giorni prima della seduta di Laurea
b)una copia della tesi almeno 10 giorni prima della seduta di Laurea
L’esame di Laurea si svolge nei medesimi periodi delle sessioni degli esami di profitto.
A decorrere dall’a.a. 2011/2012 a determinare il voto di laurea, espresso in centodecimi, contribuiscono i seguenti parametri:
a) la media non ponderata dei voti conseguiti negli esami curriculari, espressa in centodecimi;
b) i punti attribuiti dalla Commissione di Laurea in sede di discussione della tesi, ottenuti
sommando i punteggi attributi individualmente dai commissari fino ad un massimo di 7
punti:
• Tipologia della ricerca (studio sperimentale; presentazione di casistica; case report; studio
compilativo): punteggio massimo 4 punti;
• Qualità della presentazione: punteggio massimo 1 punto;
• Padronanza dell’argomento: punteggio massimo 1 punto;
• Abilità nella discussione: punteggio massimo 1 punto.
c) i punti attributi per la durata del corso (in corso/fuori corso): punteggio massimo 3 punti;
d) i punti per le lodi ottenute negli esami di profitto (almeno 3/6 lodi): punteggio massimo 2
punti;
e) i punti per coinvolgimento in programmi di scambio internazionale (n. mesi: 3/6): punteggio
massimo 2 punti;
Regolamento Didattico
39
Tabella riassuntiva per la determinazione voto di Laurea
In corso
Numero lodi*
Numero mesi
(per coinvolgimento in programmi di
scambio internazionale)
I sessione
3 PUNTI
entro la sessione estiva (prima sessione utile)
II sessione
2 PUNTI
entro la sessione autunnale (a.a. in corso)
III sessione
1 PUNTI
entro la sessione invernale (recupero)
≥6
2 PUNTI
≥3
1 PUNTO
≥6
2 PUNTI
≥3
1 PUNTO
* il risultato ottenuto al Progress Test, se superiore a quello medio di Facoltà, è equiparato ad una lode
Il voto complessivo, determinato dalla somma dei punteggi previsti dalle voci “a - e” viene arrotondato per eccesso o per difetto al numero intero più vicino.
La lode può venire attribuita con parere unanime della Commissione ai candidati che conseguano
un punteggio finale > 113.
La utilizzazione di eventuali mezzi didattici (diapositive, lucidi, presentazioni in PPT, etc.), in
numero non superiore a 10, dovrà intendersi come ausilio per il laureando a supporto di una
migliore comprensione della esposizione, pertanto non dovrà contenere parti prettamente discorsive, ma unicamente grafici- figure-tabelle, etc.
16. Riconoscimento degli studi compiuti presso altre sedi o altri Corsi di studio
Gli studi compiuti presso corsi di laurea in Medicina e Chirurgia di altre sedi universitarie della
Unione Europea nonché i crediti in queste conseguiti sono integralmente riconosciuti con delibera
del CCLM, previo esame del curriculum trasmesso dalla Università di origine e dei programmi dei
corsi in quella Università accreditati.
Per il riconoscimento degli studi compiuti presso Corsi di laurea in Medicina di paesi extra-comunitari, il CCLM affida l’incarico ad un’ apposita Commissione di esaminare il curriculum ed i programmi degli esami superati nel paese d’origine.
Sentito il parere della Commissione, il CCLM riconosce la congruità dei crediti acquisiti e ne delibera il riconoscimento.
I crediti conseguiti da uno Studente che si trasferisca al CLMMC da altro Corso di Laurea della
stessa o di altra Università possono essere riconosciuti dopo un giudizio di congruità, espresso
dall’apposita Commissione, con gli obiettivi formativi di uno o più insegnamenti compresi nell’ordinamento didattico del CLMMC.
Dai corsi di Diploma Universitario e Corsi di Laurea triennali
Agli studenti inscritti al Corso di Laurea in Medicina e Chirurgia, ed iscritti o diplomati nei
Corsi di Diploma Universitario o nei Corsi di Laurea Triennali di I Livello, di norma non può
40
Regolamento Didattico
essere convalidato alcun esame sostenuto, ma eventualmente possono essere riconosciuti parte
dei CFU conseguiti.
Convalida esami ed abbreviazioni di Corso - Tabelle Esemplificative (Allegato A) per la convalida di esami e per abbreviazioni di Corso
Studenti iscritti ad altre Facoltà
La delibera è valida per Studenti che nell’a..a. 2009-2010 avranno superato l’esame di ammissione
al Corso di Laurea Magistrale in Medicina e Chirurgia e che chiederanno la convalida di esami
sostenuti presso altri Corsi di Laurea/Facoltà del nostro Ateneo. Le tabelle riportate nell’allegato A,
a scopo puramente esemplificativo, sono valide per gli studenti che, iscritti o laureati in altri Corsi di
Laurea, chiedano una convalida e/o abbreviazione di corso.
Agli esami convalidati verrà mantenuta la stessa votazione e, in caso di più esami convalidabili,
sarà effettuata la media dei voti.
Gli studenti, per poter essere ammessi al secondo anno di corso, devono aver superato almeno la
metà degli esami previsti nel piano degli studi per il primo anno.
Nel caso di ammissione al secondo anno di corso gli studenti sono obbligati ad ottenere le frequenze
dei corsi mancanti fino al raggiungimento del minimo del 67% delle frequenze.
Dopo avere deliberato il riconoscimento di un definito numero di crediti, il CCLM dispone per
l’iscrizione regolare dello Studente ad uno dei sei anni di corso, adottando il criterio stabilito per il
passaggio agli anni successivi.
L’iscrizione ad un determinato anno di corso è, comunque, subordinata alla effettiva disponibilità
di posti debitamente verificata dalla Segreteria Amministrativa Studenti.
17. Riconoscimento della Laurea in Medicina conseguita presso Università
estere
La laurea in Medicina e Chirurgia conseguita presso Università straniere viene riconosciuta ove
esistano accordi bilaterali o convenzioni internazionali che prevedono l’equipollenza del titolo.
In conformità alla disciplina concernente la libera circolazione dei laureati entro l’Unione Europea,
le Lauree rilasciate da Atenei dell’Unione saranno riconosciute fatta salva la verifica degli atti che
ne attestano la congruità curriculare.
Ove non esistano accordi tra Stati, in base al combinato disposto degli articoli 170 e 332 del T.U.
sull’istruzione universitaria, le autorità accademiche possono dichiarare l’equipollenza caso per
caso. Ai fini di detto riconoscimento, il CCLM:
a) accerta l’autenticità della documentazione prodotta e l’affidabilità della Facoltà di origine,
basandosi sulle attestazioni di Organismi centrali specificamente qualificati;
b) esamina il curriculum e valuta la congruità, rispetto all’ordinamento didattico vigente, degli
obiettivi didattico-formativi, dei programmi di insegnamento e dei crediti a questi attribuiti
presso l’Università di origine;
c) dispone che di norma vengano comunque superati gli esami clinici finali (ad esempio Medicina
interna e Chirurgia Generale II/ III, Pediatria, Ostetricia e Ginecologia, Emergenze medico-
Regolamento Didattico
41
chirurgiche, Metodologia medico-scientifica: Igiene e Sanità Pubblica, Metodologia medicoscientifica: Medicina Legale). Deve inoltre essere preparata e discussa la tesi di laurea.
Qualora soltanto una parte dei crediti conseguiti dal laureato straniero venga riconosciuta congrua
con l’ordinamento vigente, il CCLM dispone l’iscrizione a uno dei sei anni di corso, in base al criterio stabilito per il passaggio agli anni successivi (vedi tabella pag. 24).
L’iscrizione ad un determinato anno di corso è comunque condizionata dalla disponibilità di posti
nell’ambito del numero programmato precedentemente deliberato dal CCLM.
I tirocini effettuati prima o dopo la laurea nelle sedi estere (comunitarie ed extracomunitarie) non
possono essere riconosciuti ai fini dell’ammissione all’Esame di abilitazione professionale.
Per i laureati extracomunitari si richiamano le disposizioni del DPR 31 Agosto 1999, n. 394.
18. Riconoscimento degli studi Vecchio Ordinamento (Tab. XVIII pre ’86)
Agli studenti degli ordinamenti precedenti e progressivamente disattivati, è assicurata a garanzia
del completamento degli studi, l’iscrizione in soprannumero all’ordinamento attualmente attivo
(D.M. 270/2004), secondo le tabelle di conversione (Allegato B), con riconoscimento degli esami
sostenuti e posizionamento nel relativo anno di corso e correlati obblighi di frequenza.
In subordine gli studenti interessati potranno richiedere ricognizione degli esami superati ed equiparazione secondo la tabella di conversione nell’ordinamento Tab. XVIII/1996 (Allegato C) con
riconoscimento delle relative frequenze; le prove di esame si dovranno sostenere presso le vigenti
Commissioni Uniche, nominate dal Preside, che dovranno verificare il superamento del debito formativo derivante dall’obsolescenza dei contenuti dottrinari dei corsi illo tempore seguiti.
In considerazione della disattivazione dei Vecchi Ordinamenti Pre ’86 - Tab. XVIII ’96, non potranno
essere accettate istanze di reintegro dalla decadenza, essendo oggi il titolo normato a livello europeo e necessitando di tutte le garanzie di qualità di formazione della didattica prevista dai nuovi
ordinamenti. Pertanto il reintegro sarà possibile solo con iscrizione in sovrannumero al Nuovo
Ordinamento ed inerente regolamento.
19. Valutazione dell’efficienza e dell’efficacia della didattica
Ciascun Corso di Laurea è sottoposto con frequenza annuale ad una valutazione riguardante:
–– l’efficienza organizzativa del Corso di Laurea e delle sue strutture didattiche;
–– la qualità e la quantità dei servizi messi a disposizione degli Studenti;
–– la facilità di accesso alle informazioni relative ad ogni ambito dell’attività didattica;
–– l’efficacia e l’efficienza delle attività didattiche analiticamente considerate, comprese quelle
finalizzate a valutare il grado di apprendimento degli Studenti;
–– il rispetto da parte dei Docenti delle deliberazioni del CCLM;
–– la performance didattica dei Docenti nel giudizio degli Studenti;
–– la qualità della didattica, con particolare riguardo all’utilizzazione di sussidi didattici informatici e audiovisivi;
–– l’organizzazione dell’assistenza tutoriale agli Studenti,
–– il rendimento scolastico medio degli Studenti, determinato in base alla regolarità del curriculum
ed ai risultati conseguiti nel loro percorso scolastico.
42
Regolamento Didattico
Il CCLM, in accordo con il Nucleo di Valutazione della Facoltà, indica i criteri, definisce le modalità
operative, stabilisce e applica gli strumenti più idonei per espletare la valutazione dei parametri
sopra elencati ed atti a governare i processi formativi per garantirne il continuo miglioramento,
come previsto dai modelli di Quality Assurance.
La valutazione dell’impegno e delle attività didattiche espletate dai Docenti viene portato a cono-
scenza dei singoli Docenti, discussa in CCLM e considerata anche ai fini della distribuzione delle
risorse.
Il CCLM programma ed effettua, anche in collaborazione con Corsi di Laurea in Medicina e Chirurgia di altre sedi, verifiche oggettive e standardizzate delle conoscenze complessivamente acquisite
e mantenute dagli Studenti durante il loro percorso di apprendimento (progress test). Tali verifiche
sono finalizzate esclusivamente alla valutazione della efficacia degli insegnamenti ed alla capacità
degli Studenti di mantenere le informazioni ed i modelli razionali acquisiti durante i loro studi.
20. Formazione pedagogica del Personale docente
Il CCLM organizza periodicamente, almeno una volta ogni due anni, iniziative di aggiornamento
pedagogico sulle tecniche di pianificazione e sulle metodologie didattiche e valutative per i suoi
Docenti di ogni livello. La partecipazione a tali iniziative costituisce titolo per la certificazione
dell’impegno didattico dei Docenti e per la valutazione dell’efficienza didattica del Corso di Laurea.
Questa attività è promossa e coordinata dalla Commissione Tecnica di Programmazione didatticopedagogica (CTP) del CCLM, d’intesa con l’Osservatorio Didattico Permanente di Facoltà.
21. Sito web del Corso di Laurea
Il Corso di Laurea predispone un sito WEB contenente tutte le informazioni utili agli Studenti ed al
Personale docente e cura la massima diffusione del relativo indirizzo (www.medicina1.uniroma1.it).
Nelle pagine WEB del Corso di Laurea, aggiornate prima dell’inizio di ogni anno accademico,
devono essere comunque disponibili per la consultazione:
–– l’Ordinamento Didattico,
–– la programmazione didattica, contenente il calendario di tutte le attività didattiche program-
mate, i programmi dei Corsi, le date fissate per gli appelli di esame di ciascun Corso, il luogo e
l’orario in cui i singoli Docenti sono disponibili per ricevere gli Studenti.
–– il Regolamento,
–– eventuali sussidi didattici on line per l’auto-apprendimento e l’auto-valutazione.
22. Norme transitorie
Gli Studenti già iscritti al Corso di Laurea possono optare per il nuovo Ordinamento.
Per gli Ordinamenti precedenti a quello ex DM 509/99 il CCLM e il Consiglio di Facoltà, per le
rispettive competenze, sulla base di precostituite tabelle di equipollenza e della equivalenza orecrediti, esaminati i curricula degli studenti deliberano le modalità di passaggio dal vecchio al nuovo
Ordinamento, incluso il riconoscimento dell’attività clinica svolta.
Regolamento Didattico
43
Tutti gli esami/crediti dell’Ordinamento didattico ex DM 509/99 vengono integralmente riconosciuti in termini di esami e relativi CFU come previsto nel nuovo curriculum del corso di laurea
magistrale ex DM 270/04.
I CFU delle attività Didattiche Elettive ex DM 270/04 dei singoli anni di corso vengono riconosciuti
agli studenti che abbiano conseguito, per gli stessi anni di corso, i crediti relativi alle attività elettive
ex DM 509/99
Le norme relative alla valutazione dell’esame di laurea, di cui all’art. 15 del presente regolamento
saranno applicate sia agli studenti che transiteranno nel nuovo ordinamento, sia agli studenti che
decideranno di permanere nell’ordinamento ex DM 509, non prima della prima sessione di laurea
dell’anno accademico 2011-2012.
Eventuali ulteriori casi particolari non previsti dalle presenti norme transitorie verranno risolti
istruendo il singolo caso con delibera del CCLM.
23. Piano degli Studi
Esame
44
Corso Integrato
Anno
Sem
CFU
1
Fisica Medica
I
1°
6
2
Chimica e Propedeutica Biochimica
I
1°
9
3
Biologia e Genetica
I
1° e 2°
13
4
Istologia ed Embriologia Umana
I
2°
8
5
Biochimica
I
II
2°
1°
14
6
Metodologia Medico Scientifica di Base
I
II
1° e 2°
1°
15
7
Anatomia Umana
I
II
1°
1° e 2°
19
8
Fisiologia Umana
II
III
1° e 2°
9
Microbiologia
II
2°
7
10
Immunologia ed Immunopatologia
III
1°
8
II
III
2°
1° e 2°
20
III
1° e 2°
17
1°
17
11
Metodologia Medico Scientifica Clinica
12
Patologia e Fisiopatologia Generale
13
Medicina di Laboratorio
III
1° e 2°
11
14
Anatomia Patologica e Correlazioni Anatomo-Cliniche
IV
1° e 2°
11
15
Diagnostica per Immagini
IV
1° e 2°
6
16
Patologia Integrata I
IV
1°
12
17
Patologia Integrata II
IV
1°
5
18
Patologia Integrata III
IV
2°
13
19
Patologia Integrata IV
V
1°
8
20
Patologia Integrata V
V
1°
6
Regolamento Didattico
21
Farmacologia e Tossicologia
IV
V
2°
1°
7 22
Metodologia Medico Scientifica Integrata
IV
1° e 2°
6
Lingua Inglese (I-II-III-IV-V)
I
II
III
12
V
2°
2°
2°
1°
2°
23
IV
24
Malattie del Sistema Nervoso
V
1°
5
25
Psichiatria e Psicologia Clinica
V
2°
4
26
Malattie dell’Apparato Locomotore e Reumatologia
V
2°
3
27
Dermatologia e Chirurgia Plastica
V
2°
3
28
Patologia degli Organi di Senso
V
2°
8
29
Medicina Interna e Chirurgia Generale I
V
1°
8
30
Medicina Interna e Chirurgia Generale II
VI
1°
8
31
Medicina Interna e Chirurgia Generale III
VI
2°
10
32
Pediatria
VI
1°
6
33
Ginecologia ed Ostetricia
VI
1°
6
V
VI
2°
1°
8
34
Metodologia Medico Scientifica: Sanità Pubblica
35
Metodologia Medico Scientifica: Medicina Legale
VI
2°
5
36
Emergenze Medico Chirurgiche
VI
2°
10
Ulteriori attività formative (art.10, comma 5, lettera d Tirocini formativi e di orientamento)
(60)
- ricomprese all’interno dei Corsi Integrati TOTALE CFU per ESAMI
334
Attività Didattiche Elettive (ADE) - A scelta dello studente -
8
CFU per la preparazione della Tesi
18
TOTALE complessivo
360
24. Diploma Supplement
Per facilitare la mobilità studentesca nell’area europea, oltre all’introduzione dei CFU, le Università
si debbono organizzare a fornire a ciascun laureato, insieme al diploma, un supplemento infor-
mativo (diploma supplement) che riporta, in versione bilingue, la descrizione dettagliata del suo
percorso formativo. Tale documento rappresenta anche un utile strumento di presentazione per
l’ingresso nel mercato del lavoro.
Regolamento Didattico
45
Allegato -A-Tabelle Esemplificative per la convalida di esami e per abbreviazioni di Corso
(Si precisa che le tabelle sono a scopo esemplificativo, pertanto suscettibili di eventuale variazione
da parte degli Organismi a ciò deputati)
A.1 - dal Corso di Laurea in Scienze Biologiche (1°livello triennale):
Esami sostenuti al CL
in Scienze Biologiche
Esami integralmente
riconosciuti per il CLM
in Medicina e Chirurgia
Esami/CFU parzialmente
riconosciuti per il CLM in
Medicina e Chirurgia
Istologia ed Embriologia - 5 CFU Obbligo di sostenere l’esame con
debito formativo di 3 CFU per la
parte di Embriologia Umana (2
CFU) ed Istologia Umana (1 CFU)
Biologia cellulare e Istologia del
I anno + Biologia dello sviluppo
del II anno
Fisica
Fisica Medica - 6 CFU
Chimica Generale ed Inorganica
del I anno + Chimica Organica
del II anno
Chimica e Propedeutica
Biochimica – 9 CFU
Biologia Cellulare ed Istologia del
Biologia e Genetica - 13
I anno + Biologia Molecolare del
CFU
II anno + Genetica del II anno
Inglese
Colloquio di Lingua Inglese (I) - 2 CFU -
Calcolo, Biostatistica e Metodi
informatici per la biologia del I
anno
Idoneità - Metodologia (I) (corso
Metodologia medico-scientifica di
base) - 6 CFU Si riconoscono i CFU di Statistica
Medica ed Informatica; obbligo di
frequentare e sostenere l’idoneità
per i restanti SSD a seconda dei
CCLM.
A.2 - dal Corso di Laurea Specialistica in Farmacia:
Esami sostenuti al CLM
in Farmacia
Fisica del I anno
Esami integralmente
riconosciuti per il CLM
in Medicina e Chirurgia
Esami/CFU parzialmente
riconosciuti per il CLM in
Medicina e Chirurgia
Fisica Medica - 6 CFU
Chimica Generale ed Inorganica
del I anno + Chimica Organica del Chimica e Propedeutica
II anno + Chimica Organica II del Biochimica - 9 CFU
III anno
Anatomia Umana del I anno
Anatomia Umana (I) - 8 CFU Obbligo di frequentare per i restanti 11
CFU e sostenere la prova in itinere (II) e
l’esame finale di Anatomia Umana
Inglese
Colloquio di Lingua Inglese (I e II) - 6
CFU -
46
Regolamento Didattico
A.3 - dal Corso di Laurea Specialistica in Chimica e Tecnologia Farmaceutica:
Esami sostenuti al CLM
in Chimica e Tecnologia
Farmaceutica
Fisica del I anno
Esami integralmente
riconosciuti per il CLM in
Medicina e Chirurgia
Esami/CFU parzialmente
riconosciuti per il CLM in
Medicina e Chirurgia
Fisica Medica - 6 CFU
Chimica Generale ed Inorganica
del I anno + Chimica Organica I Chimica e Propedeutica
del II anno + Chimica Organica Biochimica - 9 CFU
II del III anno
Anatomia Umana del I anno
Anatomia Umana (I) - 4 CFU Obbligo di frequentare per i
restanti 15 CFU e sostenere la
prova in itinere (II) e l’esame
finale di Anatomia Umana
Inglese
Colloquio di Lingua Inglese (I) - 2
CFU -
A.4 - dal Corso di Laurea in Biotecnologie (laurea di 1° livello triennale)
Esami sostenuti al CL
in Biotecnologie
Esami integralmente
riconosciuti per il CLM in
Medicina e Chirurgia
Fisica
Fisica Medica - 6 CFU
Biologia Cellulare I e II del I
anno + Biologia Molecolare del
II anno + Genetica del I anno
Biologia e Genetica - 13
CFU
Esami/CFU parzialmente
riconosciuti per il CLM in
Medicina e Chirurgia
Chimica Generale ed Inorganica
Chimica e Propedeutica
del I anno + Chimica Organica I
Biochimica - 9 CFU
e II del I anno
Colloquio di Lingua Inglese (I e II)
- 6 CFU -
Inglese
A.5 - dal Corso di Laurea in Chimica
Esami sostenuti al CL
in Chimica
Esami integralmente
riconosciuti per il CLM in
Medicina e Chirurgia
Chimica Generale e Inorganica
con Lab. del I anno + Chimica
Organica I e II del II anno
Chimica e Propedeutica
Biochimica - 9 CFU
Fisica I del I anno e Fisica II del
II anno
Fisica Medica - 6 CFU
Regolamento Didattico
Esami/CFU parzialmente
riconosciuti per il CLM in
Medicina e Chirurgia
47
Allegato -B- Tabella conversione da Ordinamento pre ’86 a Ordinamento D.M. 270/04
Esame
48
Corso Integrato N.O.D. (ex DM 270/04)
Esami Vecchio Ordinamento
1
Fisica Medica
Fisica Medica
2
Chimica e Propedeutica Biochimica
Chimica e Propedeutica Biochimica
3
Biologia e Genetica
Biologia e Zoologia Generale compresa
la genetica e la biologia delle razze
4
Istologia ed Embriologia Umana
Istologia ed Embriologia Generale
5
Biochimica
Chimica Biologica
6
Metodologia Medico-Scientifica di Base
Storia della Medicina; Statistica
Sanitaria Psicologia; Epidemiologia
7
Anatomia Umana
Anatomia Umana Normale (biennale)
8
Fisiologia Umana
Fisiologia Umana (biennale)
9
Microbiologia
Microbiologia
10
Metodologia Medico scientifico Clinica
Semeiotica Medica + Semeiotica
Chirurgica
11
12
Immunologia e Immunopatologia
Patologia e Fisiopatologia Generale
Patologia Generale (biennale) (+
Immunologia)
13
Medicina di Laboratorio
Chimica e Microscopia Clinica
14
Patologia Integrata I
15
Patologia Integrata II
16
Patologia Integrata III
17
Patologia Integrata IV
18
Patologia Integrata V
19
Anatomia Patologica e Correlazioni Anatomocliniche
Anatomia e Istologia Patol. (colloquio);
Anatomia e Istologia Patologia II
20
Diagnostica per Immagini
Radiologia
21
Malattie del Sistema Nervoso
Clinica Neurologica
22
Farmacologia e Tossicologia
Farmacologia
23
Metodologia medico scientifica integrata
Metodologia Clinica ;Igiene
24
Psichiatria e Psicologia Clinica
Clinica Psichiatrica
25
Malattie Apparato Locomotore e Reumatologia
Clinica Ortopedica
26
Dermatologia e Chir. Plastica
Clinica Dermosifilopatica
27
Patologie Organi di Senso
Clinica Otorinolaringoiatrica;
Clinica Oculistica;Clinica Odontoiatrica
28
Lingua Inglese (I, II, III, IV, V)
29
Metodologia medico scientifica: Sanità Pubblica
Programmazione ed Organizzazione
dei Servizi Sanitari; Medicina del Lavoro
30
Pediatria
Clinica Pediatrica
Patologia Speciale Medica e
Metodologia Clinica (biennale) +
Patologia Speciale Chirurgica e
Propedeutica Clinica (biennale)
Regolamento Didattico
Esame
Corso Integrato N.O.D. (ex DM 270/04)
Esami Vecchio Ordinamento
31
Ginecologia ed Ostetricia
Clinica Ostetrica e Ginecologia
32
Metodologia medico scientifica: Medicina Legale
Medicina Legale e delle Assicurazioni
33
Medicina Interna e Chirurgia Generale I
34
Medicina Interna e Chirurgia Generale II
35
Medicina Interna e Chirurgia Generale III
Clinica Medica Generale e Terapia
Medica (biennale)
Clinica Chirurgica Generale e Terapia
Chirurgica (biennale)
36
Emergenze Medico-Chirurgiche
Clinica Chirurgica d’Urgenza e Pronto
soccorso/ Medicina di pronto soccorso
Allegato C - Tabella conversione da Ordinamento pre ’86 a Ordinamento ’97-’98
Esame
Corso Integrato Ord. ’97-‘98
(Commissioni Uniche)
Esami riconosciuti Vecchio
Ordinamento (pre’86)
1
Chimica e Propedeutica Biochimica
Chimica e Propedeutica Biochimica
2
Fisica e Statistica
Fisica Medica
3
Biologia e Genetica
Biologia e zoologia generale compresa
la genetica e la biologia delle razze
4
Istologia ed Embriologia
Istologia ed Embriologia generale
5
Biochimica (C.I.)
Chimica Biologica
6
Anatomia Umana (C.I.)
Anatomia Umana Normale (biennale)
7
Fisiologia, biofisica, psicol. Gen. e Nutrizione
Fisiologia Umana (biennale)
8
Microbiologia
Microbiologia
9
Lingua inglese
10
Immunologia ed Immunopatologia
Immunologia
11
Scienze Umane (C.I)
Storia della Medicina
12
Medicina di Laboratorio (C.I.)
Chimica e microscopia clinica
13
Patologia e fisiopatologia gen.
Patologia generale (biennale)
14
Semeiotica e metodologia clinica
Semeiotica medica/ Semeiotica
chirurgica
15
Patologia sistematica I
16
Patologia sistematica II
17
Patologia sistematica III
Patologia speciale medica e
Metodologia Clinica (biennale)
Patologia speciale chirurgica e
Propedeutica Clinica (biennale)
18
Farmacologia (C.I.)
Farmacologia
19
Anatomia Patologica (C.I.)
Colloquio di Anatomia Patologica;
Anatomia ed Istologia Patologica
20
Diagnostica per Immagini e radioterapia
Radiologia
21
Malattie del Sistema Nervoso
Clinica Neurologica
22
Psichiatria e Psicologia Clinica
Clinica Psichiatrica
23
Dermatologia e Chirurgia Plastica
Clinica dermosifillopatica
Regolamento Didattico
49
Corso Integrato Ord. ’97-‘98
(Commissioni Uniche)
Esame
50
Esami riconosciuti Vecchio
Ordinamento (pre’86)
24
Patologia degli Organi di Senso
Clinica otorinolaringoiatria; Clinica
oculistica;
Clinica odontoiatrica
25
Malattie dell’Apparato Locomotore e
Reumatologia
Clinica ortopedica
26
Geriatria
Gerontologia e geriatria
27
Pediatria generale e specialistica
Clinica Pediatrica
28
Ginecologia ed Ostetricia
Clinica Ostetrica e Ginecologica
29
Igiene, sanità pubblica e medicina del lavoro
Igiene
30
Emergenze Medico-chirurgiche
Medicina di pronto soccorso/ Clinica
chirurgica d’urgenza e di pronto
soccorso
31
Medicina Interna e Chirurgia Generale I
32
Medicina Interna e Chirurgia Generale II
33
Medicina Interna e Chirurgia Generale III
Clinica Medica generale eTerapia
Medica (biennale)
Clinica Chirurgica generale e Terapia
chirurgica (biennale)
34
Medicina Legale
Medicina legale e delle assicurazioni
Regolamento Didattico
ORGANIZZAZIONE DIDATTICA DEL CLMMC “B”
Inizio dei corsi
I corsi del I e II semestre dal I anno al VI anno hanno inizio secondo il calendario accademico. Le
date d’inizio dei corsi saranno disponibili sulla pagina web del CLMMC “B”.
Festività
Vedi calendario accademico.
Tirocinio presso i medici di famiglia
E’ possibile effettuare nell’ambito delle ADE, internati elettivi presso studi medici di medicina
generale.
Ogni internato elettivo della durata di un mese comporta 2-3 frequenze settimanali con un minimo
di 10 accessi nel mese e da diritto ad 2 CFU. Si possono fare al massimo due internati elettivi.
Gli studenti del V e VI anno interessati possono rivolgersi alla segreteria del CLMMC“B” per prendere visione dei medici convenzionati e la loro dislocazione sul territorio della provincia di Roma
Passaggi di Corso di Laurea e Passaggi di Cattedra
E’ possibile fare domanda al Presidente del Corso per il trasferimento ad altri Corsi di Laurea della
Facoltà. Il trasferimento è però limitato al 10% del numero degli iscritti ai corsi.
Possono essere effettuati due passaggi di corso di Laurea: uno al primo triennio ed uno al secondo
triennio, ad esclusione degli studenti iscritti al I anno ed ai fuori corso. Le richieste per i passaggi da
un corso di laurea all’altro, debbono essere redatte mediante il modulo allegato.
Sono inoltre permessi passaggi per frequentare un singolo corso integrato e/o sostenervi il relativo
esame da un Corso di Laurea all’altro, sulla base di particolari motivazioni, che debbono essere
autorizzati dal Professore del Corso integrato di appartenenza che certifica le frequenze, dal Pro-
fessore del Corso integrato che accetta, ed autorizzati, infine, dal Presidente di Corso di Laurea
accettante.
Internato ai fini della tesi di Laurea
Lo Studente che intenda svolgere l’Internato ai fini della tesi di Laurea in una determinata struttura
deve presentare al Direttore della stessa una formale richiesta corredata del proprio curriculum
(elenco degli esami sostenuti e voti conseguiti in ciascuno di essi) entro il 30 novembre.
Il Direttore della struttura, sentiti i Docenti afferenti alla stessa e verificata la disponibilità di posti,
accoglie la richiesta ed affida ad un Tutore, eventualmente indicato dallo Studente, la responsabilità
del controllo e della certificazione delle attività svolte dallo Studente stesso nella struttura.
Studenti Part-Time
Gli studenti Part-Time, iscritti secondo le norme previste dal regolamento Accademico, sono tenuti
all’osservanza delle stesse norme di frequenza, verifica dell’apprendimento, propedeuticità e
blocco, in relazione al proprio piano di studio approvato dal Consiglio di CLMMC “B”, secondo le
modalità del medesimo piano di studi.
Regolamento Didattico
51
PIANO DI STUDIO DEL CORSO DI LAUREA
MAGISTRALE IN MEDICINA E CHIRURGIA “B”
DOCENTI E COORDINATORI DI SEMESTRE E DI CORSO INTEGRATO
ANNO ACCADEMICO 2011/2012
Legenda:
Sottolineato, nella casella del Corso Integrato, il nome del relativo Coordinatore.
Sulla riga del semestre, il nome del relativo Coordinatore.
N.B.:
Il piano di studio qui riportato non riguarda gli studenti Part-Time, per i quali vale il proprio piano
di studio personalizzato.
53
Docenti e
S.S.D.
Coordinatori
C.F.U.
di
Base
C.F.U.
Caratterizzanti
C.F.U.
C.F.U.
Tirocinio Affini
Formativo
C.F.U.
a scelta
dello
studente
C.F.U.
Tesi
I ANNO
I semestre
60
BELLELLI A.
31
Fisica medica
Fisica applicata
C.F.U.
totali
CARACCIOLO G.
FIS 07
6
BIO 10
9
FELICI L.M.
BIO 16
3
LAVIANO A.
MED 09
FULCI V.
BIO 13
5
MASCIANGELO R.
MED 01
1
6
Esame
9
Esame
5
Idoneità
5
Idoneità
6
Idoneità
BARTOLINO R.
Pozzi D.
Chimica e propedeutica biochimica
Biochimica
BELLELLI A.
MIELE A.E.
Anatomia umana ( I )
Anatomia umana, anatomia topografica
1
ed anatomia radiologica
Medicina interna
1
Biologia e Genetica ( I )
Biologia applicata
Metodologia Medico Scientifica di Base ( I )
Statistica Medica
Storia della Medicina
1
CORBELLINI G.
MED 02
Psicologia clinica
ARNALDI D.
M-PSI 08
1
Medicina interna (semeiotica e met. Clinica)
BAIOCCHI P.
MED 09
1
Chirurgia generale (semeiotica e met. Chir)
MOSCHELLA C.
MED 18
1
II semestre
1
MATARESE R.
29
Biologia e genetica ( II )
Biologia applicata
Macino G.
BIO 13
5
Genetica Medica
PIZZUTI A.
MED 03
3
MUSARO' A.
BIO 17
7
BIO 10
4
Zamparelli C.
BIO 11
1
ARNALDI D.
M-PSI 08
1
Medicina interna (semeiotica e met. Clinica)
MUSCARITOLI M.
MED 09
1
Chirurgia generale (semeiotica e met. Chir)
VALENTE G.
MED 18
1
LIN 12
3
Istologia ed embriologia
Istologia ed Embriologia
8
Esame
8
Esame
5
Idoneità
4
Idoneità
3
Idoneità
1
CATIZONE A.
Biochimica (I)
Biochimica
MATARESE R.
CAPUOZZO E.
Biologia molecolare
Metodologia Medico-Scientifica di Base ( II )
Psicologia generale, Psicologia clinica
1
MASCAGNI D.
Lingua Inglese ( I )
Lingua inglese
KIRIACOU K.
Didattica Elettiva
MATARESE R.
1
1
Programmata dai Corsi dell'anno
Certif.
Coord.
Sem.
44
54
13
1
1
1
0
60
4
Piano di Studio
Docenti e
S.S.D.
Coordinatori
C.F.U.
di
Base
C.F.U.
Caratterizzanti
C.F.U.
C.F.U.
Tirocinio Affini
Formativo
C.F.U.
a scelta
dello
studente
C.F.U.
Tesi
II ANNO
I semestre
56
CRIFO' C.
30
Biochimica ( II )
Biochimica
C.F.U.
totali
CRIFO' C.
BIO 10
7
Zamparelli C.
BIO 11
2
BRONZETTI E.
BIO 16
5
9
Esame
8
Idoneità
8
Idoneità
5
Esame
CHIARALUCE R.
Biologia molecolare
Anatomia umana ( II )
Anatomia umana, anatomia topografica ed
anatomia radiologica
Medicina interna
Chirurgia generale
1
FELICI L.M.
FIORITO S.
MED 09
1
MATURO A.
MED 18
1
MONACO L.
BIO 09
Fisiologia Umana ( I )
Fisiologia
8
ziparo r. m.
Metodologia Medico-Scientifica di Base ( III )
Storia della medicina
Statistica Medica
Igiene generale ed applicata
II semestre
CORBELLINI G.
MED 02
2
Masciangelo R.
DE LUCA D'ALESSANDRO E.
1
MED 42
1
1
FUMAGALLI L.
26
Anatomia umana ( III )
Anatomia umana, anatomia topografica ed
anatomia radiologica
FUMAGALLI L.
BIO 16
4
BIO 09
6
6
Esame
6
Idoneità
7
Esame
4
Idoneità
2
Idoneità
2
SAGNELLI P.
ARTICO M.
CAMERONI M.
Fisiologia Umana ( II )
Fisiologia
AVOLI M.
ZIPARO R.M.
Microbiologia
Parassitologia
Microbiologia e microbiologia clinica
CANCRINI G.
VET 06
2
VALENTI P.
MED 07
2
2
1
COMANDUCCI A.
PIERANGELI A.
LILLI D.
Metodologia Medico-Scientifica Clinica ( IV )
Anestesiologia (primo soccorso)
FATTORINI F.
MED 41
Chirurgia generale (primo soccorso)
PULCINI A.
MED 18
Ortopedia (primo soccorso)
VALEO M.
MED33
1
MUSCARITOLI M.
MED 09
1
Lingua inglese
KYRIACOU K.
LIN 12
2
Didattica Elettiva
FUMAGALLI L.
Medicina intena (primo soccorso)
1
1
Lingua Inglese II
1
1
Programmata dai Corsi dell'anno
Certif.
Coord.
Sem.
32
Piano di Studio
16
5
2
1
0
56
4
55
Docenti e
S.S.D.
Coordinatori
C.F.U.
di
Base
C.F.U.
Caratterizzanti
C.F.U.
C.F.U.
Tirocinio Affini
Formativo
C.F.U.
a scelta
dello
studente
C.F.U.
Tesi
C.F.U.
totali
III ANNO
I semestre
59
ANTONOZZI I.
32
Immunologia ed immunopatologia
Patologia generale
DI RENZO L.M.
MED 04
6
GISMONDI A.
MED 46
2
AVOLI M.
BIO 09
8
Esame
3
Esame
9
Idoneità
4
Idoneità
8
Idoneità
MARDENTE S.
PAOLINI R.
Scienze tecniche di medicina di laboratorio
Fisiologia Umana ( III ) *
Fisiologia
3
ZIPARO R.M.
Patologia e Fisiopatologia generale ( I)
Patologia generale
LOTTI L.
MED 04
7
PIZZUTI A
MED 03
1
Biochimica clinica
IALONGO P.L.
BIO 12
1
Patologia clinica
ANTONOZZI I.
MED 05
1
MANCINI P.
CIRONE M.
COPPA A.
ZICARI A.
Genetica medica
Medicina di Laboratorio ( I )
1
BACHETONI A.
CARDUCCI C.
Microbiologia clinica
Valenti P.
MED 07
1
SANTULLI M.
MED46
1
Medicina interna
AMOROSO A.
MED 09
2
1
Chirurgia generale
BRUZZONE P.
MED 18
2
1
Scienze tecniche di medicina di laboratorio
Metodologia Medico-Scientifica Clinica ( V )
GIORGI A.
INDINNIMEO M.
MARTINO G.
MELE R.
RICCARDELLI F.
Storia della medicina, Bioetica
CORBELLINI G.
MED 02
1
Scienze infermieristiche generali cliniche e pediatriche
AMATO G.M.
MED 45
1
* LE LEZIONI DI FISIOLOGIA UMANA III INIZIERANNO NELL'A.A. 2012/2013 PER GLI STUDENTI
IMMATRICOLATI NELL'A.A. 2010/2011 E SUCCESSIVI
56
Piano di Studio
Docenti e
S.S.D.
Coordinatori
C.F.U.
di
Base
II semestre
C.F.U.
Caratterizzanti
C.F.U.
C.F.U.
Tirocinio Affini
Formativo
C.F.U.
a scelta
dello
studente
C.F.U.
Tesi
Catania A.
27
Metodologia Medico-Scientifica Clinica ( VI )
Chirurgia generale
BERNI A.
C.F.U.
totali
MED 18
2
2
MED 09
2
1
8
Esame
8
Esame
7
Esame
3
Idoneità
CATANIA A
DELLA PIETRA F.
STIO F.
TROMBA L.
Medicina interna
ANGELICI E.
CASCINO A.
Statistica medica
ATTANASIO E.
MED 01
1
CIRONE M.
MED 04
7
MED 05
1
IALONGO P.L.
BIO 12
1
Valenti P.
MED 07
Parassitologia
CANCRINI G.
VET 06
Scienze tecniche di medicina di laboratorio
SANTULLI M.
MED46
Patologia e Fisiopatologia generale ( II )
Patologia generale
1
COPPA A.
LOTTI L.
MANCINI P.
MIDULLA C.
ZICARI A.
Medicina di Laboratorio ( II )
Patologia clinica
ANTONOZZI I.
2
BACHETONI A.
Biochimica clinica
Microbiologia clinica
1
1
1
PASCONE R.
Lingua Inglese ( III )
Lingua inglese
Didattica Elettiva
KYRIACOU K.
LIN 12
3
CATANIA A.
1
1
Programmata dai Corsi dell'anno
Certif.
Coord.
Sem.
4
Piano di Studio
42
10
2
1
0
59
5
57
Docenti e
S.S.D.
Coordinatori
C.F.U.
di
Base
C.F.U.
Caratterizzanti
C.F.U.
C.F.U.
Tirocinio Affini
Formativo
C.F.U.
a scelta
dello
studente
IV ANNO
I semestre
C.F.U.
totali
60
PANNITTERI G.
28
Anatomia patologica e correlazioni anatomo-cliniche ( I )
Anatomia patologica
C.F.U.
Tesi
Ascoli V.
MED 08
4
1
MED 11
2
3
MED 22
1
5
Idoneità
12
Esame
5
Esame
3
Idoneità
2
Idoneità
faticanti scucchi l..
GIANNAKAKIS k.
Patologia Integrata I
Malattie dell’apparato cardiovascolare
GAUDIO C.
PANNITTERI G.
CARBOTTA S.
MANGIERI E.
BARILLA' F.
Chirurgia vascolare
GATTUSO R.
IRACE L.
Chirurgia cardiaca
Malattie dell’apparato respiratorio
MAZZESI G.
MED 23
CAMMARELLA I.
MED 10
2
1
1
MED 21
1
1
MED 14
1
1
MED 24
2
1
MED 11
1
PAONE G.
Chirurgia toracica
FRANCIONI F.
ANILE M.
Patologia Integrata II
Nefrologia
CLEMENZIA G.F.
CIANCI R.
Urologia
GENTILE V.
SCIARRA A.
CRISTINI C.
D'ERAMO G.
Metodologia Medico Scientifica Integrata ( VII )
Malattie dell’apparato cardiovascolare
BARILLA' F.
CARBOTTA S.
Malattie dell’apparato respiratorio
Chirurgia generale
CAMMARELLA I.
MED 10
1
PALAZZINI G.
MED 18
1
KIRIACOU K.
LIN 12
2
Lingua Inglese ( IV )
Lingua inglese
Didattica Elettiva
Programmata dai Corsi dell'anno
PANNITTERI G.
1
1
Certif.
Coord.
Sem.
58
Piano di Studio
Docenti e
S.S.D.
Coordinatori
C.F.U.
di
Base
II semestre
C.F.U.
Caratterizzanti
C.F.U.
C.F.U.
Tirocinio Affini
Formativo
C.F.U.
a scelta
dello
studente
C.F.U.
Tesi
MERLI M.
32
Patologia Integrata III
Gastroenterologia
MERLI M.
C.F.U.
totali
MED 12
2
1
MED 18
1
2
MED 13
2
1
MED 18
2
1
PINTO A.
MED 49
1
MAGLIOCCA F.
MED 08
4
2
MED 36
3
2
D'AMBROSIO F.
MED 50
1
NEGRI L.
BIO 14
2
MED 13
1
MED 18
1
MED 09
1
13
Esame
6
Esame
6
Esame
4
Idoneità
3
Esame
60
6
DE SANTIS A.
RIGGIO O.
Chirurgia generale (app digerente)
PALAZZINI G.
BOGLIOLO G.C.
CAPOANO R.
TARRONI D.
Endocrinologia
LEONETTI F.
FUMAROLA A.
BONIFACIO V.
ISIDORI A.
Chirurgia generale (endocrinochir)
PASTA V.
SORRENTI S.
PONTONE S.
Scienze tecniche dietetiche applicate
Anatomia patologica e correlazioni anatomo-cliniche (II)
Anatomia patologica
FATICANTI SCUCCHI L.
GIANGASPERO F.
Diagnostica per immagini
Diagnostica per immagini
BALLESIO L.
MASSA R.
PANZIRONI G.
DIACINTI D,
DE CRISTOFARO F.
DE VINCENTIS G.
GIOVAGNORIO F.
Scienze tecniche mediche applicate
Farmacologia e Tossicologia ( I )
Farmacologia
2
LATTANZI R.
Metodologia Medico Scientifica Integrata ( VIII )
Endocrinologia
FUMAROLA A.
ISIDORI A.
Chirurgia generale
GRILLI p.
BIFFONI M.
LUCCI S.
ANGELINI R.
CAPPELLO G.
Medicina interna
GIORGI A.
0
Piano di Studio
39
18
2
1
0
59
Docenti e
S.S.D.
Coordinatori
C.F.U.
di
Base
C.F.U.
Caratterizzanti
C.F.U.
C.F.U.
Tirocinio Affini
Formativo
C.F.U.
a scelta
dello
studente
C.F.U.
Tesi
V ANNO
C.F.U.
totali
65
I semestre (a prevalente Indirizzo Clinico)
CRUCCU G.
34
Farmacologia e Tossicologia ( II )
Farmacologia
NEGRI L.
BIO 14
2
MED 09
2
MED 15
2
1
1
3
Esame
8
Esame
6
Esame
5
Esame
8
Esame
1
NOVIELLO V.
Patologia Integrata IV
Medicina interna (immunol clin)
MEZZAROMA I.
QUINTI I
Malattie del sangue
MAZZUCCONI M.G.
TAFURI A.
Oncologia medica
SEMINARA P.
MED 06
1
DI FRANCO M.
MED 16
1
Malattie infettive
MASSETTI A.P.
MED 17
1
Endocrinologia
LOMBARDO F.
MED 13
1
MED 24
1
BRUNELLI R.
MED 40
1
CRUCCU G.
MED 26
3
Reumatologia
Patologia Integrata V
1
1
VENDITTI M.
BONIFACIO V.
Urologia
Medicina della
GENTILE V.
Riproduzione Umana
CERULLI C.
Ginecologia ed ostetricia
Malattie del Sistema Nervoso
Neurologia
FRANCIA A.
MECARELLI O.
INGHILLERI M.
Neurochirurgia
DELFINI R.
MED 27
1
COLONNESE C.
MED 37
1
Medicina interna
DELFINO M.
MED 09
1
1
Chirurgia generale
PONTONE P.
MED 18
2
1
1
Neuroradiologia
Medicina Interna, Chirurgia generale I
1
ANELLO A.
SALVATI B.
ANNESSI M.
URCIUOLI P.
D’ AMORE L.
Oncologia medica
SEMINARA P.
MED 06
Radioterapia
RAFFETTO N.
MED 36
CFU per la preparazione della prova finale
60
1
4
4
Piano di Studio
Docenti e
S.S.D.
Coordinatori
C.F.U.
di
Base
II semestre
C.F.U.
Caratterizzanti
C.F.U.
C.F.U.
Tirocinio Affini
Formativo
C.F.U.
a scelta
dello
studente
C.F.U.
Tesi
CAVAGGIONI G.
31
Dermatologia e Chirurgia Plastica
Malattie cutanee e veneree
GRIECO T.
C.F.U.
totali
MED 35
1
ONESTI M.G.
MED 19
1
FIORI NASTRO P.
MED 25
1
3
Esame
4
Esame
3
Esame
8
Esame
5
Idoneità
2
Esame
1
ROSSI A.
Chirurgia plastica
Psichiatria e Psicologia clinica
Psichiatria
1
BELLATERRA M.L.
CAVAGGIONI G.
Psicologia Clinica
ONNIS L.
M-PSI 08
1
Neuropsichiatria infantile
LEVI G.
MED 39
1
DI FRANCO M.
MED 16
1
VILLANI C.
MED 33
1
SARACENI V.
MED 34
1
BOVE E.
MED 28
1
MED 29
1
MED 30
2
MED 31
2
MED32
1
MED 50
1
GIANNOTTI F.
Malattie dell’Apparato Locomotore e Reumatologia
Reumatologia
Malattie apparato locomotore
ESPOSITO C.
VALEO M.
PERSIANI P.
Medicina fisica e riabilitativa
Patologia degli Organi Senso
Malattie odontostomatologiche
di paolo c.
Chirurgia maxillo-facciale
CASCONE P.
VALENTINI V.
Malattie dell’apparato visivo
GRENGA R.
PESCOSOLIDO N.
Otorinolaringoiatria
MARCOTULLIO D.
BERTOLI G.A.
MAGLIULO G.
MASIERI S.
Audiologia
LONGO L.
ORLANDO M.P.
Scienze tecniche mediche applicate
D'AMBROSIO F.
Metodologia Medico-Scientifica:
Sanità Pubblica ( IX )
Igiene generale ed applicata
Medicina del lavoro
Malattie infettive
DE LUCA D'ALESSANDRO E.
MED 42
2
TOMEI F.
MED 44
1
VENDITTI M.
MED 17
1
KYRIACOU K.
LIN 12
2
1
Lingua Inglese ( V )
Lingua inglese
CFU per la preparazione della prova finale
Didattica Elettiva
4
CAVAGGIONI G.
2
4
2
Programmata dai Corsi dell'anno
Certif.
Coord.
Sem.
0
Piano di Studio
43
9
3
2
8
65
10
61
Docenti e
S.S.D.
Coordinatori
C.F.U.
di
Base
C.F.U.
Caratterizzanti
C.F.U.
C.F.U.
Tirocinio Affini
Formativo
C.F.U.
a scelta
dello
studente
C.F.U.
Tesi
VI ANNO
I semestre
C.F.U.
totali
60
DE LUCA
D'ALESSANDRO E.
30
Metodologia Medico-Scientifica:
3
Esame
8
Esame
6
Esame
6
Esame
Sanità Pubblica ( X )
Igiene generale ed applicata
VILLARI P.
MED 42
1
Medicina del lavoro
TOMEI F.
MED 44
1
MOSCARINI F.
SECS-P 07
1
CASCINO A.
MED 09
2
2
MED 18
2
2
MED 38
3
2
COZZI D.
MED 20
1
BONI T.
MED 40
3
Economia e Management delle aziende sanitarie
Medicina Interna e Chirurgia generale II
Medicina interna
LAVIANO A.
MUSCARITOLI M.
ROSSI FANELLI F.
TROISI G.
Chirurgia generale
ANNESSI P.
D'ANDREA V.
DE ANTONI E.
DI MATTEO F.
FILIPPINI A.
FRATTAROLI S.
Pediatria
Pediatria generale e specialistica
CASADEI A.M.
DE CASTRO G.
DUSE M.
IACOBINI M.
INDINNIMEO L.
MIDULLA F.
QUATTRUCCI S.
TANCREDI G.
Chirurgia pediatrica e infantile
Ginecologia e Ostetricia
Ginecologia ed ostetricia
3
BELLATI F.
ENEA D.
PECORINI F.
MONTI M.
MANCINO P.
FRAMARINO DEI MALATESTA M.
CFU per la preparazione della prova finale
5
Didattica Elettiva
Programmata dai Corsi dell'anno
5
2
DE LUCA D'ALESSANDRO E.
2
Certif.
Coord.
Sem.
62
Piano di Studio
Docenti e
S.S.D.
Coordinatori
C.F.U.
di
Base
II semestre
C.F.U.
Caratterizzanti
C.F.U.
C.F.U.
Tirocinio Affini
Formativo
C.F.U.
a scelta
dello
studente
C.F.U.
Tesi
CUSTURERI F.
C.F.U.
totali
30
Metodologia Medico-Scientifica :
5
Esame
10
Esame
10
Esame
Medicina legale
Medicina legale
MASTRONARDI V.
MED 43
3
1
CORBELLINI G.
MED 02
1
ANGELICO F.
MED 09
2
2
1
MED 18
2
2
1
MATTEOLI S.
MED 09
2
1
LA TORRE F.
MED 18
2
1
MED 41
2
1
MED 33
1
CARELLA-PRADA O.
ZAAMI S.
CECCHI R.
Storia della medicina, bioetica
Medicina Interna e Chirurgia generale III
Medicina interna
TUBANI L.
DEL BEN M.
VACCARO F.
PALANGE P.
Chirurgia generale
CUSTURERI F.
MONTI M.
REDLER A.
MISCUSI G.D.
GIACOMELLI L.
GIORDANO R.
DE ANNA L.
VERGINE M.
Emergenze medico-chirurgiche
Medicina interna
Chirurgia generale
TARTAGLIA F.
ORSI E.
ARCIERI S.
Anestesiologia
FIERRO G.
SANFILIPPO M.
BORGIA M. L.
Malattie apparato locomotore.
VILLANI C.
CFU per la preparazione della prova finale
0
29
17
2
2
5
5
10
60
7
Riepilogo complessivo dei C.F.U.
C.F.U.
C.F.U.
C.F.U.
di Base
Caratterizzanti
I ANNO
44
13
1
1
II ANNO
32
16
5
2
III ANNO
4
42
10
IV ANNO
0
39
V ANNO
0
43
ANNO DI CORSO
C.F.U.
Tesi
totali
1
0
60
4
1
0
56
4
2
1
0
59
5
18
2
1
0
60
6
9
3
2
8
65
10
Formaivo
C.F.U.
C.F.U.
C.F.U.
Tirocinio
Affini
a scelta
dello studente
ESAMI
VI ANNO
0
29
17
2
2
10
60
7
TOTALE
80
182
60
12
8
18
360
36
Piano di Studio
63
CORE CURRICULUM
ANNO ACCADEMICO 2010/2011
I ANNO
I SEMESTRE
FISICA MEDICA (CFU 6 totali)
Esame
Fisica applicata: (CFU 6 di base)
Obiettivi generali:
alla fine del corso lo studente deve conoscere le nozioni fondamentali degli argomenti trattati, saper
operare sulle equazioni dimensionali fra le grandezze fisiche macroscopiche e microscopiche per
essere cosciente della necessità dei principi e delle leggi della Fisica ai fini delle applicazioni, sia
sulle funzionalità dell’organismo umano e sia sulle tecnologie impiegate nel campo meccanico,
elettromagnetico, elettronico, atomico e nucleare per la diagnostica e la terapia.
Contenuti del corso:
Parte propedeutica: analisi algebrica e infinitesimale, campi vettoriali stazionari e variabili nel tempo.
Meccanica dei solidi rigidi e meccanica articolare. Meccanica dei solidi deformabili e campi elastici
da sforzi e momenti. Campo elettromagnetico nei solidi, liquidi, aeriformi. Meccanica nei fluidi e
campi viscoelastici nel sistema circolatorio e respiratorio. Sistemi termomeccanici: equilibri termici.
Attività percepita da organi di senso: energia ondulatoria, energia luminosa visibile, energia sonora
percepita. Tecnologie finalizzate alla diagnostica e terapia: energia atomica, energia nucleare, effetti
delle radiazioni ionizzanti, energia ondulatoria delle radiazioni non ionizzanti.
CHIMICA E PROPEDEUTICA BIOCHIMICA (CFU 9 totali)
Esame
Biochimica: (CFU9 di base)
Obiettivi generali:
alla fine del corso lo studente deve: sapere le basi chimiche dei processi fisiopatologici; saper impo-
stare in termini molecolari alcuni aspetti semplici di biomedicina: essere consapevole dell’importanza degli strumenti concettuali della chimica nella formazione culturale.
Obiettivi dell’attività didattica:
Interazioni forti e deboli della materia. Concentrazione e proprietà delle soluzioni. Processi chimici
visti all’equilibrio e nella loro dinamica. Acidi, basi, sali e sistemi tamponanti. Trasferimento di
elettroni ed energetica dei processi naturali. Forma e simmetria dei composti bioorganici. Raggrup-
pamenti anatomici che determinano le più importanti funzioni chimiche in biomedicina. Principali
classi di biomolecole e loro proprietà. Trattamento quantitativo delle proprietà delle soluzioni. Trattamento quantitativo dei sistemi tamponanti.
Core Curriculum
65
ANATOMIA UMANA ( I ) (CFU 5 totali)
Idoneità
Anatomia umana, anatomia topografica ed anatomia radiologica
(CFU 3 di base, 1 tirocinio formativo)
Obiettivi generali:
alla fine del corso lo studente deve conoscere le nozioni fondamentali degli argomenti trattati; saper
riconoscere preparati di anatomia umana macro- e microscopica; essere cosciente della necessità
delle basi anatomiche apprese per poter svolgere il ruolo medico.
Il corso integrato prevede lezioni formali e di didattica interattiva a piccoli gruppi su argomenti di
Anatomia Sistematica, con elementi di Anatomia Topografica, Radiologica e Clinica.
Contenuti didattici del corso:
Anatomia generale: cenni storici. Terminologia anatomica. Organizzazione generale del corpo umano.
Apparato locomotore: generalità sulle ossa, articolazioni e muscoli. Neurocranio. Splancnocranio.
Colonna vertebrale. Collo. Parete toracica. Arto superiore. Parete addominale. Diaframma. Bacino.
Arto inferiore.
Apparato cardiocircolatorio: cuore e pericardio; circolo nutritizio del cuore. Generalità su piccola e
grande circolazione. Struttura dei vasi sanguiferi e linfatici.
Medicina interna (CFU 1 caratterizzanti)
Semeiologia fisiologica e patologica sulla base delle nozioni di Anatomia (sistematica e topogafica)
del collo e degli arti.
BIOLOGIA E GENETICA ( I ) (CFU 5 totali)
Idoneità
Biologia applicata:
1. Caratteristiche generali dello stato vivente crediti: 0.5
1.01 Organizzazione cellulare della materia vivente. Procarioti ed eucarioti: modelli strutturali
e funzionali. I virus: organizzazione e strategie riproduttive. Metodologie generali per lo
studio della biologia cellulare
1.02 Possesso della informazione o programma genetico. Identificazione del materiale informativo in Procarioti, Virus ed Eucarioti. Identificazione molecolare del gene, esperimenti di
Harshey e Chase e di Griffith, la struttura del DNA: modello di Watson e Crick.
2. Proprietà dinamiche dell’organizzazione biologica: fondamenti molecolari crediti: 1.00
2.01 L’ambiente chimico-fisico delle funzioni vitali. Proprietà dell’acqua, sue interazioni con
molecole polari e non polari e loro comportamento.
2.02 Acidi nucleici: basi strutturali della funzione informativa. Catene polinucleotidiche: schele-
tro covalente, sequenze di basi.applicazione alla riproduzione della sequenza : Acidi nucleici
a filamento singolo e doppio: il principio del modello, struttura e proprietà del DNA.
2.03 Struttura e proprietà degli RNA. Principali classi di RNA e loro caratteristiche differenziali:
massa, localizzazione, stabilità metabolica.
2.04 Struttura e proprietà delle proteine. Legame peptidico, scheletro covalente, sequenze amino-
acidiche o struttura primaria. Conformazione tridimensionale delle catene polipeptidiche:
strutture secondarie, terziaria e quaternaria. Relazioni di interdipendenza tra struttura pri-
66
Core Curriculum
maria, proprietà chimico-fisiche del mezzo, conformazione tridimensionale, attività biologica: i siti di riconoscimento e legame. Domini funzionali
2.05 Proprietà dinamiche della struttura tridimensionale delle macromolecole : maturazione
post-traduzionale delle proteine (proteolisi parziale), interazioni reversibili, covalenti e non
covalenti, proteine allosteriche, inibizione funzionale da retroazione negativa, assemblaggio
in strutture sopramolecolari
3. Fondamenti termodinamici dell’ organizzazione biologica crediti: 0,50
3.01 Metabolismo: definizione ed organizzazione dell’attività metabolica
3.02 Applicazione delle leggi della termodinamica allo stato vivente della materia. Definizione
delle principali funzioni termodinamiche: entropia, entalpia, energia libera, e relazioni intercorrenti.
3.03Concetto di lavoro cellulare. Fonti di energia per il compimento del lavoro cellulare. Reazioni
esoenergetiche, endo-energetiche e reazioni accoppiate. Catabolismo, anabolismo, loro raccordo
funzionale mediante intermediari ad alto contenuto energetico. Il ciclo biologico dell’ATP.
3.04 Energia di attivazione nelle reazioni chimiche: enzimi, catalisi enzimatica. Come gli enzimi
realizzano la relazione di dipendenza del fenotipo dal genotipo.
3.05La soluzione comunitaria dei problemi energetici generali: strategie per la sintesi di composti ad alto contenuto di energia chimica potenziale. Flusso di energia e cicli di materia
attraverso le comunità viventi: fototrofismo, chemiotrofismo, autotrofismo, eterotrofismo.
La base cellulare delle trasformazioni energetiche; struttura dei mitocondri e dei cloroplasti.
4. Organizzazione del lavoro e integrazione funzionale nelle cellule procariotiche ed eucariotiche crediti 2.25
4.01 Membrane biologiche: isolamento e comunicazione. Componenti lipidica e proteica, stabi-
lità e dinamicità della loro organizzazione sopramolecolare. Membrana plasmatica, sistemi
di membrane intracellulari degli eucarioti, fondamenti molecolari delle loro specializzazioni
funzionali.
4.02Espressione della informazione genetica: trascrizione ed apparato trascrizionale, le RNA
polimerasi nelle cellule procariotiche ed eucariotiche. L’unità di trascrizione: struttura del
promotore, segnali d’inizio e di termine. Meccanismi di controllo della trascrizione: controlli
negativi e positivi. Le diverse classi di RNA nei procarioti ed eucarioti. Sintesi e maturazione dei tRNA e degli rRNA. Organizzazione funzionale del nucleolo. Gli RNA messaggeri:
caratteristiche degli hnRNA e la loro maturazione: cappuccio (cap), poli(A), rimozione degli
introni (splicing).Trascrizione monogenica e poligenica. La traduzione: problemi peculiari
dei suoi diversi stadi: fase di inizio e determinazione della cornice di lettura; fase di crescita
della catena polipeptidica; fase di termine. Controllo della stabilità degli mRNA.
4.03 Traduzione ed apparato traduzionale in procarioti ed eucarioti. L’attivazione degli amino-
acidi: significato energetico ed informativo. I ribosomi: struttura ed organizzazione funzio-
nale. Espressione della informazione genetica: trascrizione ed apparato trascrizionale, le
RNA polimerasi nelle cellule procariotiche ed eucariotiche. L’unità di trascrizione: struttura
del promotore, segnali d’inizio e di termine. Meccanismi di controllo della trascrizione: controlli negativi e positivi.
Le diverse classi di RNA nei procarioti
Core Curriculum
67
5. La riproduzione delle unità biologiche elementari: cellule procariotiche ed eucariotiche crediti: 0.75
5.01 Riproduzione: perpetuazione e trasmissione del programma genetico.
Principali strategie riproduttive:
a) organismi monocellulari: la fissione binaria; b) organismi multicellulari: riproduzione asessuale (vegetativa e germinale), riproduzione
sessuale.
5.02 Le basi cellulari della riproduzione sessuale. Cellule somatiche e germinali; la meiosi e la
costituzione dell’aploidia.
Testi consigliati:
Alberts et al, L’essenziale Zanichelli
Becker, Kleinsmith, Hardin. Il Mondo della cellula EdiSES
Karp J et al Biologia cellulare e molecolare. EdiSES
Orario ricevimento studenti Prof. V. Fulci Dipartimento di Biotecnologie cellulari,
Viale Regina Elena 324, presso V Clinica Medica III piano Mercoledì ore 10-12
METODOLOGIA MEDICO-SCIENTIFICA DI BASE ( I ) (CFU 6 totali)
Idoneità
Statistica in medicina e Informatica.
Basi della statistica medica e acquisizione di abilità informatiche utili alla gestione dei sistemi
informativi dei servizi ed alla propria autoformazione. La medicina nei secoli (evoluzione del
pensiero medico). Il rapporto medico-paziente-infermiere e la malattia. La comunicazione interpersonale. Multiprofessionalità. Introduzione alla “whole person medicine)”.
Statistica Medica: (CFU 1 di base, 1 caratterizzante)
- Definizione della Statistica - Popolazione e campione - Statistica descrittiva e inferenza statistica
- Fonti statistiche - Ipotesi di lavoro - Fasi dell’indagine statistica - Programmazione dell’indagine
- Modelli - Rilevazione dei dati e controllo - Cenni sull’utilizzo di mezzi informatici - Rappresentazione dei dati - Distribuzioni di frequenza – Tabelle - Intervalli di classe - Grafici - Tabelle a doppia
entrata - Frequenze cumulate – Percentuali - I rapporti statistici - Concetto di Media - Media aritme-
tica in distribuzione semplice e di frequenza - accenno su media geometrica e armonica - Le medie
lasche: Mediana e moda - Concetto di variabilità: Campo di variazione, differenza interquartilica, devianza, varianza, deviazione standard - La probabilità - Calcolo della probabilità - Distribuzioni di probabilità: Distribuzione binomiale, accenno alla distribuzione di Poisson, concetto di
normalità : la curva di Gauss.
La statistica nella ricerca, richiami di alcuni concetti di base (dati qualitativi e quantitativi, media,
mediana, deviazione standard, curva di guass); inferenza statistica, campione e metodi di campionamento; intervallo di confidenza, errore α, distribuzione di probabilità t di student, verifica di ipotesi,
confronto tra due gruppi, importanza della randomizzazione e cecità, dati quantitativi- test statistici
su differenza di medie errore α, potenza del test e dimensione campionaria, dati qualitativi differenza
di proporzioni, chi quadrato, test esatto di fisher, test non parametrici, confronto tra più gruppi: anova
68
Core Curriculum
Testi consigliati:
Lantieri P.B., Risso D, Ravera G, Statistica Medica per le professioni sanitarie, McGraw-Hill
Masciangelo R., Statistica, Esercizi, Simulazioni, Verifiche, Nuova Cultura, 2010
Storia della Medicina e Bioetica (CFU 1 caratterizzante)
L'evoluzione della salute e della malattia dell'uomo. Origini delle malattie e fattori evolutivi che
influenzano i rischi di malattia: clima, alimentazione, malattie infettive e deriva genica". Transizioni
demografiche e transizioni sanitarie. Come sono cambiate le malattie umane e come è cambiata la
salute attraverso il paleolitico, l'antichità, il medioevo, l'età moderna, il periodo industriale e l'attuale fase post-industriale.
Testi consigliati:
Corbellini G. Breve storia delle idee di salute e malattia, Carocci, Roma, 2004.
Conforti M. Corbellini G e Gazzaniga V., Storie di medicina, Encyclomedia, Milano 2011.
Psicologia Clinica (CFU 1 caratterizzante)
Definizione, origini ed evoluzione della psicologia clinica. Le competenze della psicologia clinica:
competenza psicodiagnostica, competenza psicoterapeutica, competenza preventiva. Alcuni cenni
sui principali disturbi mentali. Il colloquio clinico.
Medicina Interna (CFU 1 caratterizzante)
Il rapporto medico-paziente. La cartella clinica; anamnesi ed esame obiettivo. Introduzione alla
Semeiotica Fisica e Stumentale.
Chirurgia Generale (CFU 1 caratterizzante)
Comunicazione interpersonale e rapporto medico-chirurgo. Approccio unitario al paziente chirurgico. Evoluzione della chirurgia. Utilità della Biostatistica in chirurgia.
Core Curriculum
69
I ANNO
II SEMESTRE
BIOLOGIA E GENETICA ( II ) (CFU 8 totali)
Esame
1) La cellula eucariotica 0,3
Natura, composizione e funzionamento dell’apparato di traslocazione cotraduzionale: identifica-
zioni dei compartimenti cellulari: reticolo endoplasmatico granulare e l’apparato di Golgi, reticolo
trans-golgiano, glicosilazione e smistamento delle proteine a destinazione extracitoplasmatica e di
membrana. Traslocazione post-traduzionale di proteine nei mitocondri, nei cloroplasti.
2) Il differenziamento cellulare crediti 0,8
La cromatina degli eucarioti: composizione ed organizzazione molecolare. Natura e modalità delle
interazioni DNA-istoni, loro conseguenze funzionali. Modalità di compattamento dell’informazione genetica (eu ed eterocromatina), cromosoma metafasico. Le proteine non-istoniche: variabilità
ed attività generali nel controllo dell’espressione dell’informazione genetica. Il genoma delle cellule differenziate: attivazione selettiva di geni specifici. La persistenza dell’informazione genetica
nelle cellule differenziate. Le cellule staminali e la capacità di proliferazione dei tessuti differenziati.
3) Mutazioni somatiche e trasformazione tumorale 1,5
Proliferazione delle cellule eucariotiche. Classificazione delle popolazioni cellulari in base alla loro attitudine a proliferare. Il ciclo proliferativo: interfase o intercinesi, identificazione e significato degli stadi
G1, S, G2. La mitosi: fasi della cariocinesi, struttura e organizzazione funzionale dell’apparato mitotico;
la citodieresi. Modalità dello studio del ciclo cellulare, con particolare riguardo alle cellule coltivate in
vitro: valutazione della durata delle fasi del ciclo; i segnali che inducono la progressione delle cellule
nel ciclo. Fattori di controllo dell’attività proliferativa: proto-oncogéni, fattori di crescita, geni oncosoppresori. Il meccanismo della replicazione della cromatina: sintesi degli istoni e controllo dell’at-
tivazione delle origini di replicazione. Il processo di duplicazione del DNA: Andamento e fasi della
duplicazione: unità di replicazione, bidirezionalità del processo replicativo. Separazione delle catene
parentali, attività collaterali necessarie: elicasi, girasi, proteine destabilizzanti. Sintesi delle catene figlie,
attività enzimatiche richieste: primasi, DNA polimerasi, ligasi, girasi, proteine destabilizzanti.
Meccanismi di attivazione dei protoncongéni (es. traslocazioni nel linfoma di Burkitt), di inattivazione dei geni oncosoppressori (es.Retinoblastoma, p53)
4) Principi dell’analisi mendeliana crediti 0,6
Meiosi e variabilità genetica. Significato generale delle leggi di Mendel, rapporti quantitativi: rap-
porti genotipici e fenotipici. Crossing-over e frequenza di ricombinazione, costruzione di mappe
genetiche. Teoria cromosomica dell’ereditarietà. Contesto ambientale e genotipo nella determinazione del fenotipo.
5) Eredità dei caratteri monogenici crediti 1,0
Modelli di trasmissione dei caratteri determinati da geni localizzati sul cromosoma X (X-linked). Inattivazione del cromosoma X nei mammiferi e sue conseguenze. Studio dell’ereditarietà nell’Uomo:
alberi genealogici. Interazioni tra alleli: dominanza, recessività, codominanza. Basi molecolari della
dominanza/recessività. Livelli di osservazione del fenotipo. Allelismo multiplo (es. sistema san70
Core Curriculum
guigno ABO). Eterogeneità genetica; pleiotropia; epistasi. Interazioni geni-ambiente: espressività
variabile e penetranza incompleta, caratteri congeniti, allelismo multiplo (es. sistema sanguigno
ABO). Definizione di gene: nei procarioti - il cistrone; - negli eucarioti: errori congeniti del metabolismo; un gene - un enzima; struttura fine del gene, natura discontinua del gene: sue implicazioni
6) Eredità mitocondriale: crediti 0,3
Caratteristiche della trasmissione ed esempi nell’uomo
7) Mutazioni geniche crediti 1,0
Frequenza di mutazione (esperimento di Luria e Delbruck). Criteri di classificazione. Proprietà del
codice genetico: regole di lettura; principali strategie utilizzate per la sua decifrazione; identifica-
zione delle sue proprietà. Effetti sulla struttura e funzione delle proteine. Le basi molecolari delle
malattie ereditarie [emoglobinopatie, fibrosi cistica, distrofia di Duchenne, Corea di Huntington].
8) DNA ricombinante: strumenti, metodologie ed applicazioni crediti 0,4
Enzimi di restrizione, Il clonaggio di geni coinvolti in malattie ereditarie. Prospettive della terapia genica.
9) Sistemi di mappatura nell’uomo crediti 0,3
Organizzazione del genoma nell’uomo. Dimensioni e complessità del genoma. Denaturazione e
rinaturazione del DNA: applicazioni alla determinazione delle omologie di sequenza (relazione tra
quantità di DNA e contenuto informativo). Sequenze uniche, sequenze mediamente ed altamente
ripetute. Limiti della mappatura genetica con metodi classici. Mappatura genetica nell’uomo: aplotipi, famiglie informative.utilizzazione di marcatori polimorfici comuni, uso dei polimorfismi dei
frammenti di restrizione del DNA e RFLP,VNTR e SNP. Uilizzazione dei polimorfismi del DNA
nella diagnosi molecolare di malattie ereditarie e nella identificazione di eterozigoti (affetti e portatori) e nella diagnosi prenatale.
10) Mutazioni cromosomiche crediti 0,45
Cariotipo umano normale e patologico. Mutazioni della struttura dei cromosomi: mutazioni bilanciate e sbilanciate; origine e conseguenze sul fenotipo e sulla riproduzione. Mutazioni del numero
dei cromosomi: origine e conseguenze fenotipiche.
11) Eredità di caratteri multifattoriali crediti 0,3
Fattori genetici e distribuzione fenotipica continua. Concetto di “normalità”. Valore di ereditabilità :
lo studio dei gemelli ed altri metodi. Esempi di caratteri quantitativi e di caratteri soglia nell’uomo.
12) Genetica batterica e virale crediti 0,75
Aspetti generali dei fenomeni di ricombinazione nei batteri (trasformazione, coniugazione, trasduzione). Le mappe genetiche per coniugazione interrotta. Fattore F’, complementazione genica. Virus
litici e lisogeni: strategie replicative, implicazioni genetiche.
13) Genetica di popolazioni crediti 0,3
Frequenze alleliche e frequenze genotipiche. La legge di Hardy-Weinberg e le sue applicazioni in
campo biomedico (geni autosomici e X-linked). Fattori evolutivi (mutazione, migrazione, deriva
genetica, selezione). Il polimorfismo bilanciato nelle popolazioni umane.
Testi consigliati:
D.P. Snustad e M.J. Simmons, Principi di Genetica, 2006 EdiSES, Napoli.
A.J.F. Griffiths Genetica: principi di analisi formale 2002 Zanichelli, Bologna.
B. Pierce, Genetica, 2005 Zanichelli Bologna
Core Curriculum
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Testi di consultazione :
J.J. Pasternak, Genetica Molecolare Umana, 2001 Zanichelli Bologna.
P. Sudberry, . Genetica Molecolare Umana, 2001 Zanichelli Bologna
Strachan e Read. Genetica Umana Molecolare. UTET
Indirizzi WEB
http//www.ncbi.nlm.hih.gov/Omim. (Online Mendelian Inheritance in Man),
http://www.ncbi.nlm.nih.gov/Database/datamodel/index.htmlhttp//infinity.gen.emory.edu/
mitomap.html (sito ove sono consultabili dati sul genoma mitocondriale umano)
http://www.ornl.gov/sci/techresources/Human_Genome/posters/chromosome/
http://www.healthyskepticism.org/
http://amsascorecard.org/
http://www.nofreelunch.org/
http://www.farmacovigilanza.org/ interessante la sezione Malattie iatrogene.
http://www.nograziepagoio.it/
ISTOLOGIA ED EMBRIOLOGIA UMANA (CFU 8 totali)
Esame
Istologia ed embriologia (CFU 7 di base 1 caratterizzante)
Obiettivi didattici:
Le caratteristiche morfologiche essenziali microscopiche e submicroscopiche delle cellule e dei tessuti dell'organismo umano
I meccanismi attraverso i quali si realizza l'organizzazione del corpo umano nel corso dello sviluppo embrionale
I meccanismi dell’omeostasi e della rigenerazione tissutale
I TESSUTI
Metodi di studio: concetti di fissazione e colorazione. Nozioni di istochimica ed immunoistochimica. I vari tipi di microscopi e la loro utilizzazione. Principali metodologie per lo studio delle
cellule e delle componenti cellulari.
Aggregazione cellulare: concetto di tessuto, organo ed apparato.
Tessuti epiteliali. Epiteli di rivestimento: polarità cellulare, citoscheletro, specializzazioni di membrana; istogenesi, organizzazione istologica, classificazione; riferimenti esemplificativi del rapporto
struttura-funzione (epidermide, epitelio intestinale, epitelio ciliato, endoteli). Ghiandole esocrine
ed endocrine: i meccanismi della secrezione cellulare; istogenesi, organizzazione istologica, classificazione; riferimenti alle principali ghiandole esocrine ed endocrine.
Tessuti connettivi. Istogenesi, mesenchima. Organizzazione istologica: le cellule, la matrice, le fibre.
Rapporto struttura-funzione. I connettivi speciali: t. reticolare, t. adiposo, t. elastico, t. mucoso. Il
sistema dei macrofagi, l’endocitosi e i lisosomi.
Sangue e linfa. Cenni sulla composizione del plasma sanguigno. Morfologia e rapporti morfo-funzionali degli elementi corpuscolati. Determinazione dei principali valori ematici. Tessuto mieloide
e tessuto linfoide. Emopoiesi ed emocateresi.
72
Core Curriculum
Tessuto cartilagineo. Istogenesi, organizzazione istologica e rapporti morfo-funzionali. I vari tipi
di cartilagine. Il pericondrio. Meccanismi di nutrizione e di accrescimento della cartilagine.
Tessuto osseo. Organizzazione istologica del tessuto osseo compatto e spugnoso. Il periostio. I
vari tipi di ossificazione. Meccanismi di accrescimento e rimodellamento dell’osso. Funzioni del
tessuto osseo.
Tessuti muscolari. Istogenesi, organizzazione istologica e rapporti morfo-funzionali del tessuto
muscolare striato scheletrico, striato cardiaco e liscio.
Tessuto nervoso. Istogenesi ed organizzazione generale e rapporti morfo-funzionali. Tipi di neurone e loro morfologia. La nevroglia. La sinapsi. La fibra nervosa; struttura generale dei nervi.
Meccanismi cellulari e molecolari dell’omeostasi, del rinnovamento e della rigenerazione tissutale.
Le cellule staminali e la cinetica delle popolazioni cellulari, la nicchia tissutale.
LO SVILUPPO PRENATALE
Metodi di studio dell’embriologia sperimentale.
Morfogenesi e processi molecolari. I meccanismi molecolari coinvolti nello sviluppo dei tessuti,
apparati e organi.
Gametogenesi. L’organizzazione strutturale delle gonadi. L’epitelio seminifero e la spermatogenesi. Ovogenesi e follicologenesi. Ovulazione. Ciclo ovarico e ciclo uterino. Cenni sulla regolazione
ormonale della gametogenesi.
La fecondazione. Aspetti strutturali e correlazioni morfo-funzionali.
Lo sviluppo iniziale. Segmentazione, formazione della blastocisti, impianto, formazione dell’embrione trilaminare, le suddivisioni del mesoderma. Proprietà delle cellule staminali embrionali
Formazione degli organi e degli apparati. I ripiegamenti dell’embrione. Formazione dell’abbozzo
neurale e dei suoi derivati; altri derivati ectodermici: l’epidermide. I somiti e i loro derivati. Formazione dell’intestino primitivo. Formazione e sviluppo della cavità celomatica e dei mèsi. Formazione del tubo cardiaco primitivo e dei vasi. Emopoiesi embrionale e fetale. Formazione degli
abbozzi dell’apparato urinario. Formazione dell’abbozzo delle gonadi e delle vie genitali. Sviluppo
dei derivati dell’intestino anteriore, medio e posteriore. Formazione e sviluppo dell’abbozzo respiratorio. Origine embrionale delle principali ghiandole a secrezione interna. Cenni sull’origine delle
principali malformazioni.
Formazione degli annessi embrionali.
Le basi della medicina rigenerativa: Le cellule staminali, caratteristiche biologiche e prospettive
terapeutiche. Origine e classificazione delle cellule staminali: le cellule staminali embrionali, germinali e adulte. Caratteristiche delle iPS. La plasticità e le prospettive terapeutiche delle cellule
staminali.
Testi consigliati:
Istologia: Istologia di V. Monesi; V Edizione. Piccin Editore
Embriologia: Embriologia Umana, Morfogenesi, Processi Molecolari e Aspetti Clinici; De Felici et
al. Piccin editore
Core Curriculum
73
BIOCHIMICA I (CFU 6 totali)
Idoneità
Biochimica (5 CFU di base)
Obiettivi didattici:
Studio delle molecole componenti la materia vivente nei loro aspetti strutturali, funzionali e di
interazione reciproca.
CARATTERISTICHE GENERALI DELLA MATERIA VIVENTE
Acqua, composti organici, sali minerali, oligoelementi. Tamponi biologici.
PROTIDI
Aminoacidi: classificazione, struttura, attività ottica, dissociazione, punto isoelettrico e punto isoionico. Aminoacidi essenziali. Legame peptidico. Peptidi. Proteine: proprietà generali,classificazione,
metodi di studio, purificazione, reazioni generali, gruppi dissociabili, punto isoelettrico. Struttura
primaria, secondaria, terziaria e quaternaria. Processi di denaturazione. Proteine di particolare
interesse biologico: proteine plasmatiche, immunoglobuline, collagene, proteine di membrana,
emoproteine. Struttura e funzione della mioglobina e dell’emoglobina: trasporto dell’ossigeno e
dell’anidride carbonica, scambio dei cloruri. Varianti emoglobiniche ed emoglobine patologiche.
GLUCIDI
Proprietà generali. Classificazione. Isomeria e stereoisomeria. Monosaccaridi, disaccaridi, oligosaccaridi, omo ed eteropolisaccaridi. Glicoproteine. Proteoglicani.
LIPIDI
Proprietà generali. Classificazione. Acidi grassi saturi ed insaturi. Acidi grassi essenziali. Trigliceridi. Fosfolipidi. Glicolipidi. Prostaglandine . Steroli e steroidi. Acidi biliari. Lipoproteine.
Struttura e funzione della membrana cellulare.
ACIDI NUCLEICI
Basi azotate, nucleosidi, nucleotidi. DNA, RNA. Duplicazione del DNA, trascrizione e traduzione.
Interazione proteine-acidi nucleici. Struttura della cromatina.
VITAMINE
Generalità, classificazione, strutture e funzione. Vitamina A. Vitamina D. Vitamina E.
Vitamina K. Vitamine del gruppo B: tiamina, riboflavina, acido pantotenico, nicotinamide, piridossina,
biotina. Vitamine antianemiche: cobalamine ed acidi folici. Vitamina C. Per ogni vitamina: chimica, meccanismo d’azione, metabolismo, distribuzione, fabbisogno per l’uomo, provitamine, quadri da carenza.
ELEMENTI DI METODOLOGIA BIOCHIMICA
Macromolecole in soluzione. Cromatografia. Elettroforesi.
Biologia molecolare (CFU 1 di base)
METODOLOGIA MEDICO-SCIENTIFICA DI BASE ( II ) (CFU 4 totali)
Idoneità
L’approccio scientifico alla soluzione dei problemi. Introduzione all’anamnesi (unità pratica). La
medicina nel contesto sociale.
Psicologia generale, Psicologia clinica (1 CFU caratterizzanti)
L’apprendimento nella prospettiva comportamentale e con riferimenti alla terapia relativa. La moti-
vazione con particolare riferimento ai disturbi dell’alimentazione. l’intelligenza: teorie e metodi di
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Core Curriculum
misurazione. La memoria, l’oblio e le deviazioni della memoria. Il linguaggio come sistema cognitivo e nei suoi rapporti col pensiero.
Medicina interna ( CFU 1 caratterizzanti; 1 CFU affini)
Dall’anamnesi all’esame obiettivo, alla cartella clinica. Introduzione alla metodologia clinica. La
triade malattia-medico-paziente. Introduzione allo studio clinico del paziente. La febbre come
sintomo:fisiopatologia e patogenesi. Introduzione al decision-making e fondamenti della Evidence-based
Medicine: dagli studi clinici controllati ai protocolli di diagnosi e terapia alle Linee Guida Cliniche.
Chirurgia Generale ( CFU 1 caratterizzanti)
L’E.O. nel paziente chirurgico sarà indirizzato con particolare rilievo alla patologia del sistema
vascolare. Approccio allo studio dell’anatomia topografica e della fisiologia in rapporto alla semeiotica medica e chirurgica.
LINGUA INGLESE ( I ) (CFU 3 caratterizzanti)
Idoneità
Gli obiettivi generali del corso sono:
• conoscere gli elementi grammaticali, lessicali e sintattici di base della disciplina della lingua inglese
• sapere riconoscere ed applicare questa base alla lettura critica di un testo medico-scientifico ed in
particolare alla “ evidence based medicine”
• applicare i metodi “self study” più efficaci per sviluppare e consolidare le proprie conoscenze
lessico-grammaticali nel campo medico
• applicare le tecniche di lettura che portino ad un’efficiente velocità di decodificazione dell’informazione
• saper applicare le stesse regole alla preparazione di un breve testo scientifico.
• essere consapevole delle tecniche più moderne per accedere e valutare in modo critico la più
aggiornata letteratura scientifica
• essere consapevoli dell’importanza di coltivare la lettura aggiornata nel campo medico
Per raggiungere questi obiettivi, I lettori di linguistica propongono il seguente percorso formativo:
Obiettivo generale – fornire una base linguistica di partenza per principianti e falsi-principianti
Introduzione alla letteratura medica in lingua inglese
Reading skills
Grammatica, lessico essenziale e semantica
Organizzazione del testo scientifico
DIDATTICA ELETTIVA (CFU 1 a scelta dello studente)
Programmata dai Corsi dell’anno
Significato fisiologico e fisiopatologico della febbre. Rapporto medico-paziente e medicina dell’evidenza. Feriti e Ustioni. L’ABC della riabilitazione cardiopolmonare. Impostazioni di un protocollo
di ricerca in psicologia. “Quando il paziente è un bambino”.
Core Curriculum
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II ANNO
I SEMESTRE
BIOCHIMICA ( II ) (CFU 9 totali)
Esame
Biochimica (CFU 7 di base)
Obiettivi didattici:
Studio delle trasformazioni che consentono le attività biologiche delle biomolecole. Enzimi. Bioenergetica. Metabolismo e sua regolazione.
ENZIMI
Generalità. Catalizzatori e catalisi enzimatica. Specificità degli enzimi: sito attivo. Meccanismo
d’azione degli enzimi. Principi di cinetica enzimatica: velocità di reazione, effetto della tempera-
tura e del pH, equazione di Michaelis-Menten.Inibizione enzimatica: irreversibile, competitiva e
non competitiva. Enzimi allosterici. Regolazione dell’attività enzimatica. Isoenzimi. Classificazione
degli enzimi. Coenzimi e cofattori: struttura e funzione.
BIOENERGETICA
Scambi di energia. Principi di termodinamica. Legami ricchi di energia. ATP ed altri nucleosidi tri-
fosfati. Fosforilazione e defosforilazione dell’ATP. Reazioni accoppiate. Trasformazione dell’energia
chimica in altre forme di energia. Reazioni di ossidoriduzione. Relazione tra potenziale redox e
variazioni dell’energia libera. Fosforilazione a livello dei substrati. Mitocondri. Catena respiratoria.
Fosforilazione ossidativi e teorie sul suo meccanismo. Inibitori della catena respiratoria ed agenti
disaccoppianti. Riserve di energia.
METABOLISMO DEI GLUCIDI
Digestione ed assorbimento. Glicemia e sua regolazione. Fosforilazione ed interconversione degli
osi. Glicogenosintesi e glicogenolisi. Demolizione anaerobica ed aerobica del glucosio: glicolisi,
ciclo degli acidi tricarbossilici. Via dei pentosofosfati. Gluconeogenesi.
METABOLISMO DEI LIPIDI
Digestione ed assorbimento. Lipasi e fosfolipasi. β-ossidazione degli acidi grassi. Destino del propionil-CoA. Prodotti intermedi tra metabolismo glucidico e lipidico. Chetogenesi, acidosi. Biosintesi degli acidi grassi e dei fosfolipidi. Biosintesi del colesterolo.
METABOLISMO DELLE PROTEINE
Digestione ed assorbimento. Idrolisi di proteine e peptici nella digestione. Endopeptidasi ed esopeptidasi.
Specificità d’azione degli enzimi proteolitici. Metabolismo generale degli aminoacidi:transaminazione,
deaminazione, transdeaminazione, decarbossilazione. Aminoacidi glicogenetici e chetogenetici. Ureogenesi, ciclo dell’ornitina. Metabolismo di fenilalanina, tirosina, triptofano, metionina. Transmetilazione. Biosintesi e catabolismo dell’eme. Biosintesi e catabolismo delle basi puriniche e pirimidiniche.
REGOLAZIONI METABOLICHE E BIOCHIMICA ENDOCRINA
Ormoni: generalità, struttura, meccanismi d’azione, recettori ormonali. Ormoni di tiroide e parati-
roidi. Ormoni della midollare del surrene. Ormoni della corticale del surrene: glico e mineralcorticoidi. Ormoni sessuali femminili e maschili. Ormoni del lobo anteriore, intermedio e posteriore
dell’ipofisi. Ormoni pancreatici. Composti ad azione simil-ormonale. Per ogni ormone: chimica,
meccanismo d’azione specifico, influenza sul metabolismo, malattie da ipo ed iperfunzione.
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Core Curriculum
ELEMENTI DI METODOLOGIA BIOCHIMICA
Spettroscopia e spettrometria. Fluorimetria. Uso di isotopi in Biochimica.
Biologia molecolare (CFU 2 di base)
ANATOMIA UMANA ( II ) (CFU 8 totali)
Idoneità
Anatomia umana, anatomia topografica ed anatomia radiologica (CFU 5 di base, 1 tirocinio
formativo)
Obiettivi generali:
alla fine del corso lo studente deve conoscere le nozioni fondamentali degli argomenti trattati; saper
riconoscere preparati di anatomia macro- e microscopica; essere cosciente dell’importanza degli
argomenti trattati ai fini della comprensione dei processi fisiologici e patologici.
Il corso integrato prevede lezioni formali e di didattica interattiva a piccoli gruppi su argomenti di
Anatomia Sistematica con elementi di Anatomia Topografica, Radiologica e Clinica.
Contenuti didattici del corso:
Apparato circolatorio: arterie e vene della grande e piccola circolazione; microcircolo. Organi linfoidi
ed emopoietici: timo, milza, linfonodi, midollo osseo.
Apparato respiratorio: naso e cavità nasali. Seni paranasali. Laringe e albero tracheo-bronchiale. Polmoni e pleure. Mediastino.
Apparato digerente: cavità orale e ghiandole salivari annesse. Faringe. Esofago. Stomaco. Intestino
tenue e crasso. Fegato e vie biliari. Pancreas. Peritoneo.
Apparato urinario: reni e vie urinifere.
Apparato genitale maschile: testicolo. Vie spermatiche e ghiandole annesse. Genitali esterni. Perineo
maschile.
Apparato genitale femminile: ovaio. Tube uterine. Utero. Vagina. Genitali esterni. Perineo femminile.
Chirurgia generale (CFU 1 caratterizzanti)
Vie di accesso chirurgiche sulla base delle conoscenze di Anatomia (sistematica e topografica) del
torace e dell’addome.
Medicina interna (CFU 1 caratterizzanti)
Semeiologia, fisiologica e patologica, sulla base delle conoscenze di Anatomia sistematica e topografica del torace e dell’addome.
FISIOLOGIA UMANA ( I ) (CFU 8 totali)
Idoneità
Fisiologia (CFU 8 di base)
Obiettivi didattici generali:
Il corso ha lo scopo di mettere lo studente in grado di:
conoscere le modalità di funzionamento dei diversi organi del corpo umano, la loro integrazione
dinamica in apparati e i meccanismi generali di controllo funzionale in condizioni normali;
interpretare i principali reperti funzionali dell’uomo sano;
Core Curriculum
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di saper effettuare il rilevamento di qualche parametro fisiologico e di essere cosciente di studiare il
funzionamento degli organi umani sani per essere in grado di valutare e comparare, in seguito, i
dati riscontrabili in soggetti con non perfetto funzionamento dei vari organi e quindi patologici.
Sistema ematico e linfatico:
Obiettivo generale: valutare le funzioni del sangue e della linfa in toto e dei loro componenti.
Obiettivi specifici:
Funzioni delle cellule ematiche e delle plasmaproteine. Funzioni omeostatiche speciali: equilibrio
idrico, equilibrio acido-base, equilibrio termico. Processi emostatici e coagulazione del sangue.
Gruppi sanguigni umani. Linfa e funzioni del timo, milza e linfonodi.
Cuore e sistema circolatorio:
Obiettivo generale: modalità di funzionamento del cuore ed emodinamica vascolare.
Obiettivi specifici:
Propietà generali del miocardio. Canali ionici della membrana e genesi del potenziale di riposo e
d’azione del miocardio. Elettrocardiografia. Azione meccanica del cuore, pompa cardiaca e suo ciclo
funzionale. Emodinamica cardiaca. Gittata cardiaca. Circolazione sistemica e polmonare. Flusso
sanguigno nei distretti vascolari. Emodinamica vascolare. Distretti circolatori speciali: coronarico,
epatico, cerebrale e cutaneo. Scambi di sostanze tra sangue e tessuti. Controllo umorale e nervoso
del cuore e della circolazione ematica.
Sistema respiratorio:
Obiettivo generale: valutare i meccanismi che permettono il passaggio dei gas respiratori dall’atmosfera ai tessuti.
Obiettivi specifici:
Composizione dell’aria atmosferica ed alveolare. Meccanica respiratoria. Ventilazione polmonare.
Scambi respiratori a livello alveolare e trasporto e scambi dei gas respiratori tra sangue e tessuti.
Funzioni del respiro nell’equilobrio acido-base. Rapporti tra funzione respiratoria e funzione circo-
latoria; effetti emodinamici del respiro; interrelazioni funzionali tra meccanismi di controllo respiratorio e meccanismi di controllo circolatorio. Respirazione alle alte e basse pressioni atmosferiche
funzione dei riflessi delle vie aeree (tosse e starnuto). Regolazione umorale e nervosa del respiro.
Sistema Digerente
Obiettivi generali: Valutare le funzioni secretorie, motorie e di assorbimento del sistema gastoenterico.
Obiettivi specifici: Funzioni motorie del canale alimentare: masticazione, deglutizione, motilità
gastrica ed intestinale. Funzioni secretorie del canale alimentare: composizione della saliva, del
succo gastrico, enterico e del pancreas esocrino. Fenomeni della digestione. Bile: produzione, composizione, immissione nel canale alimentare e sue funzioni. Assorbimento dei nutrienti nei vari
segmenti del canale alimentare. Cenni sulle funzioni del fegato. Funzioni escretorie dell’apparato
alimentare. Defecazione. Flora batterica e suo ruolo. Ormoni gastroenterici e regolazione umorale
delle funzioni secretorie e motorie. Regolazione nervosa delle secrezioni e della motilità: riflessi
innati e condizionati, attività ariflessogena. La fame, l’appetito, la sete, il digiuno. Alimentazione e
nutrizione: fabbisogno di nutrienti, malnutrizione per eccesso o per difetto.
L’attività didattica opzionale e/o elettiva per la Fisiologia Umana verterà su argomenti da concordare insieme
agli studenti del corso.
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Core Curriculum
METODOLOGIA MEDICO-SCIENTIFICA DI BASE ( III ) (CFU 5 totali)
Esame
Scienze Umane
Epistemologia, logica ed etica. Metodologia della comunicazione scientifica. Ambiente e malattia, il rapporto
medico-paziente, interazione tra le professioni dell’area sanitaria I
Storia della medicina (Filosofia della Medicina) CFU 2 caratterizzanti
L'evoluzione delle idee di salute e malattia. Che cosa sono salute e malattia. La diversità e complessità
delle strategie di categorizzazione delle condizioni di salute e malattia. L'evoluzione epistemologica
della medicina: il paradigma clinico, il paradigma fisiopatologico o sperimentale, il paradigma clinicoepidemiologico. I concetti di salute e malattia: preternaturalistic, naturalistici e socio-culturali. Dai concetti preternaturalistici ai concetti naturalistici. Concetto naturalistico ontologico e concetto naturalistico
funzionale. La medicina ippocratica e le tradizione umorale. La sopravvivenza di un concetto magicoreligioso e ontologico della malattia nel medioevo. La rivoluzione scientifica e l'emergere del concetto
anatomico, del concetto clinico e del concetto anatomo-clinico della malattia. La teoria cellulare, la svolta
sperimentale e il concetto fisiopatologico della malattia. Il concetto microbico della malattia e i postulati
di Koch. Le origini e l'evoluzione del concetto genetico della malattia: dalla genetica clinica, alla genetica
molecolare alla genetica biochimica ed evoluzionistica. Il concetto evoluzionistico della malattia.
Testi consigliati:
- Corbellini G., EBM. Medicina basata sull'evoluzione, Laterza, Roma-Bari, 2007, cap. I.
- Conforti M. Corbellini G e Gazzaniga V., Storie di medicina, Encyclomedia, Milano 2011.
Statistica Medica (CFU 2 – 1 caratterizzante e 1 affine)
La statistica nella ricerca, richiami di alcuni concetti di base (dati qualitativi e quantitativi, media,
mediana, deviazione standard, curva di gauss); inferenza statistica, campione e metodi di campionamento; intervallo di confidenza, errore α, distribuzione di probabilità t di student, verifica di ipotesi,
confronto tra due gruppi, importanza della randomizzazione e cecità, dati quantitativi- test statistici
su differenza di medie errore β, potenza del test e dimensione campionaria, dati qualitativi differenza di proporzioni, chi quadrato, test esatto di fisher, test non parametrici, confronto tra più gruppi:
anova. Perequazione e interpolazione – Regressione e correlazione.
Testi consigliati:
- Fotocopie delle presentazioni delle lezioni
- Masciangelo R.:”STATISTICA – Verifiche, simulazioni, esercizi” – Edizioni Nuova Cultura
- Pagano M, Gauvreau K.: "BIOSTATISTICA" – Gnocchi Editore
Igiene generale e applicata (CFU 1 caratterizzanti)
Definizione, obiettivi e metodi dell’Igiene; - il ruolo dell’epidemiologia della prevenzione e dell’educazione sanitaria nella tutela della salute; - valutazione dello stato di salute delle comunità: la
salute e le malattie come fenomeni collettivi; - il ruolo dei fattori ambientali nella trasmissione delle
malattie infettive e non infettive.
Testi consigliati:
- Angeletti L. R., Gazzaniga V., Storia, filosofia, ed etica generale della medicina, Masson, Milano, 2004
- Corbellini G., Breve storia delle idee di salute e malattia, Carocci, Roma, 2004
- Giovanna Motta, a c. di, In bona salute de animo e de corpo. Malattie, medici e guaritori nel divenire
della storia, FrancoAngeli, Milano, 2007
- Casula D. – Medicina del Lavoro. Editore Monduzzi
Core Curriculum
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II ANNO
II SEMESTRE
ANATOMIA UMANA ( III ) (Crediti 6 totali)
Esame
Anatomia umana, anatomia topografica ed anatomia radiologica (CFU 4 di base, 1 tirocinio
formativo)
Obiettivi generali:
alla fine del corso lo studente deve conoscere le nozioni fondamentali degli argomenti trattati: saper
riconoscere preparati di anatomia umana macro-e microscopica; essere cosciente della necessità
delle basi anatomiche apprese per poter progredire negli studi di Fisiologia e Patologia e successivamente svolgere il ruolo medico.
Il corso integrato prevede lezioni formali e di didattica interattiva a piccoli gruppi su argomenti di
Anatomia Sistematica, con elementi di Anatomia Topografica, Radiologica e Clinica.
Contenuti didattici del corso:
Anatomia macro e microscopica (comprensiva di organogenesi) del Sistema neuroendocrino ed
estesiologia.
Generalità sul sistema nervoso; il midollo spinale; il tronco encefalico; il cervelletto; il mesencefalo; il
diencefalo; il telencefalo; le vie motrici; le vie della sensibilità generale; la retina e le vie ottiche; i recettori
e le vie stato-acustiche; le vie gustative ed olfattive; lobo limbico; organizzazione neurochimica del SNC;
meningi e circolazione cerebrale; ventricoli cerebrali e circolo liquorale; organogenesi de SNC. I nervi
spinali; i nervi cranici; l’innervazione viscerale L’ipofisi; la ghiandola pineale; tiroide e paratiroidi; il surrene; il pancreas endocrino, il sistema endocrino diffuso e tutte le altre ghiandole endocrine dell’organismo. Organizzazione generale dell’occhio e dell’orecchio. La cute come organo di senso. La mammella.
FISIOLOGIA UMANA II (CFU 6 totali)
Idoneità
Fisiologia
Sistema renale:
Obiettivo generale: valutare le funzioni del rene per la depurazione del sangue.
Obiettivi specifici:
Valutazione delle pressioni vigenti nel glomerulo renale per l’ultrafiltrazione. Fenomeni di riassorbi-
mento a livello del tubulo prossimale, distale e collettore di elettroliti, proteine, esosi, pentosi, ami-
noacidi ed acqua. Fenomeni di secrezione tubulare. Trasporto massimo (Tm). Funzioni dell’ansa di
Henle. Clearance renale. Regolazione dell’equilibrio acido-base edell’equilibrio idrico salino. Sistema
renina-angiotensina. Fattore natriuretico atriale (NAF). Prove di funzionalità renale. Composizione e
caratteri dell’urina. Diuresi e minzione. Circolazione renale e sua regolazione. Regolazione nervosa
del rene e della vescica.
Sistema nervoso:
Obiettivi generali: si richiede la conoscenza dei meccanismi che regolano le funzioni nervose e dei
processi neuronali che sono alla base dell’integrazione con il sistema endocrino.
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Core Curriculum
Obiettivi specifici:
Organizzazione generale del sistema nervoso: canali, recettori, sinapsi.
Sistemi della sensibilità: trasduzione degli stimoli. Sensibilità meccaniche, sensibilità termica e termoregolazione, sensibilità dolorifera e analgesia fisiologica.
I sensi speciali: visione, udito, equilibrio.
Sistemi della motilità: la giunzione neuromuscolare e la contrazione dei muscoli scheletrici.
I diversi livelli del controllo motorio: midollo spinale, tronco dell’encefalo, cervelletto, gangli della
base, corteccia cerebrale.
Funzioni superiori: gli emisferi cerebrali, aree di competenza specifica e aree associative. La lateralizzazione delle funzioni: il linguaggio, i sistemi della memoria, le emozioni.
Il sistema endocrino:
Obiettivi generali: valutare i meccanismi di sintesi e di liberazione degli ormoni.
Obiettivi specifici: la regolazione e l’integrazione funzionale tra ormoni ed organi bersaglio.
Caratteristiche delle cellule ormoni-secernenti; meccanismi d’azione degli ormoni.
Ormoni liberati dai neuroni dei centri parvo- o magno-cellulari dell’ipotalamo; sistema portale
adeno-ipofisi; ormoni dell’adenoipofisi, loro funzione, ormoni della neuro-ipofisi; ruolo dell’epifisi;
pancreas endocrino, ormoni tiroidei; regolazione dell’omeostasi del calcio, paratormone, calcitonina e vitamina D3; ormoni della corteccia e della midollare surrenale, ormoni per la regolazione
delle gonadi nella donna e nell’uomo.
Attività didattica opzionale e/o elettiva per la Fisiologia Umana II:
Valutazione della composizione corporea; sintesi e funzioni dell’eritropoietina, circolazione cerebrale; il linguaggio; sistema immuno-neuro- endocrino.
MICROBIOLOGIA (CFU 7 totali)
Esame
Microbiologia e microbiologia clinica (CFU 2 caratterizzanti, 2 tirocinio formativo, 1 affine)
Parassitologia ( CFU 2 caratterizzanti)
Obiettivi generali:
Conoscenza degli organismi patogeni per l’uomo; studio dei rapporti tra ospite e organismi pato-
geni nelle infezioni umane; conoscenze di base sulle strategie di controllo delle malattie da infezione. CFU caratterizzanti: corecurriculum: Caratteristiche morfologiche, strutturali e biologiche di
batteri, virus, miceti, protozoi, elminti ed artropodi; interazioni fra organismi patogeni ed ospite:
Vie d’infezione e meccanismi di trasmissione degli organismi patogeni; fattori socio-economici ed
ecologici che ne condizionano la diffusione
Cenni di classificazione degli organismi patogeni procarioti ed eucarioti; epidemiologia ed azione
patogena delle principali famiglie di batteri, virus, protozoi, elminti ed artropodi di interesse
medico; infezioni autoctone in Italia; deficit immunitari e infezioni opportunistiche
Strategie di controllo delle malattie da infezione; resistenza a chemioprofilattici e chemioterapici:”Altre”:
Dimostrazioni ed esercitazioni su virus, batteri, miceti, protozoi, elminti ed artropodi di interesse
sanitario; utilizzo del supporto informatico nell’acquisizione e verifica delle conoscenze sugli organismi patogeni:
Apprendimento guidato attraverso problemi.
Core Curriculum
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Meccanismi dell’azione patogena dei virus e strategie adottate per eludere la sorveglianza immuni-
taria; Terapia genica mediante vettori virali; Virus e tumori; Tecniche innovative nella produzione
di vaccini antivirali; La resistenza dei batteri ai chemioantibiotici;
Analisi dei fattori di virulenza dei batteri; Microrganismi “difficili”; Infezioni nosocomiali; Zoonosi
emergenti in ambiente urbano; Infezioni parassitarie del viaggiatore internazionale; Allergie e parassiti.
METODOLOGIA MEDICO-SCIENTIFICA CLINICA ( IV ) (CFU 4 totali)
Idoneità
Il primo soccorso (Skills lab e unità pratiche). Introduzione all’anamnesi e all’esame obiettivo.
Principi di economia della sanità.
Anestesiologia (primo soccorso) (CFU 1 tirocinio formativo)
Il concetto di emergenza e l’importanza della precocità dell’intervento. La valutazione dei parametri vitali. Fisiopatologia del danno anossico cerebrale. La rianimazione cardiopolmonare (BLS
– “basic life support”): esercitazioni pratiche di BLS sul manichino. Ostruzione delle vie aeree da
corpo estraneo: la manovra di Heimlich. Primo soccorso in caso di incidente stradale. Controllo
delle emorragie. Vie di somministrazione di farmaci e fluidi. Lesioni da corrente elettrica. La cardio-
versione elettrica. Il dolore cardiaco. Il colpo di calore. Le convulsioni. L’annegamento. Trattamento
generale e specifico dei più comuni avvelenamenti.
Chirurgia generale (primo soccorso) (CFU 1 tirocinio formativo)
Conoscenza dei segni e sintomi delle patologie critiche e dei problemi relativi dell’organizzazione
delle emergenze chirurgiche. Criteri di classificazione delle priorità in emergenza. Metodiche di
approccio e primo trattamento del paziente critico chirurgico
Ortopedia (primo soccorso) (CFU 1 caratterizzante)
Medicina interna ( primo soccorso)/Scienze infermieristiche/Economia (CFU 1 caratterizzante)
Obiettivi: Conoscere gli elementi essenziali dell’organizzazione del Primo Soccorso a vari livelli:
territorio, trasporto, ospedale.
Sviluppare le capacità dello studente a procedere ad una raccolta dell’anamnesi e a una valuta-
zione dei segni e sintomo che sottendono una situazione critica d’urgenza (valutazione dello stato
di coscienza; valutazione dello stato cardiovascolare: polso, pressione arteriosa, ecc.; valutazione
dell’attività respiratoria: frequenza, regolarità, stato di ossigenazione periferica, ecc.)
INGLESE ( II ) (CFU 2 caratterizzanti)
Idoneità
Obiettivo generale:
dal testo alla grammatica: panoramica sulla letteratura medica (casi clinici, recensioni e lettere all’
editore) e approfondimento delle forme e della semantica in inglese.
Uso efficiente delle risorse bibliotecarie della Facoltà.
Sviluppo degli skills nell’uso di motori di ricerca quale Medline o altri servizi di indicizzazione
quale “the Cochrane Collaboration”.
Primo approccio alla creazione di un portafoglio di lavori.
Lettura critica delle pubblicazioni mediche: casi clinici, recensioni e lettere al editore.
82
Core Curriculum
DIDATTICA ELETTIVA (CFU 1 a scelta dello studente)
Programmata dai Corsi dell’anno
Registrazione ed analisi dell’elettrocardiogramma nel soggetto sano.
Prove di funzionalità polmonare.
Il rene come ghiandola endocrina. Sintesi dell’eritropoietina (EPO)
Biochimica e Fisiologia dell’eritrocita.
Seminari:
• Visita al Museo: Il Museo come laboratorio didattico
• Società multietniche e correnti migratorie: la medicina dell’immigrazione
• La trasmissione e la comunicazione medico-scientifica dalle origini ai nostri giorni
Regolazione neuroendocrina del comportamento alimentare.
Valutazione dello stato di nutrizione.
Il sonno.
La visione.
Sistema immuno-neuro-endocrino.
Meccanismi dell'azione patogena dei virus e strategie adottate per eludere la sorveglianza immunitaria.
Zoonosi emergenti in ambiente urbano.
Analisi dei fattori di virulenza dei batteri.
Core Curriculum
83
III ANNO
I SEMESTRE
IMMUNOLOGIA E IMMUNOPATOLOGIA (CFU 8 totali)
Esame
Patologia generale (CFU 6 caratterizzanti)
Scienze tecniche di medicina di laboratorio (CFU 2 caratterizzanti)
Obiettivi generali del Corso
Il Corso integrato ha lo scopo di mettere lo studente in grado di comprendere i meccanismi cellulari e molecolari che sono alla base delle principali reazioni immunologiche e di porre in luce il
duplice aspetto difensivo e immunopatogeno della risposta immunitaria; mettere lo studente in
grado di correlare le funzioni del sistema immune con quelle del sistema neuro-endocrino, nonché
di saper interpretare i più comuni test immunologici. Infine, alla luce delle moderne acquisizioni
tra emozioni e risposta immunitaria, lo studente deve essere consapevole che quanto acquisito di
metodologico nell’ambito del sistema immunitario potrà avere una ricaduta non solo sugli schemi
terapeutici ma anche sul rapporto medico-paziente.
Core curriculum
Cellule e mediatori solubili dell’immunità naturale. Organi e tessuti linfoidi primari e secondari.
Concetto di homing linfocitario. Antigeni: immunogeni o tollerogeni. Vaccini. Ontogenesi, differenziazione, attivazione dei linfociti T e B e loro specificità
(TCR e Immunoglobuline) Sistema MHC e Sistemi gruppo ematici. Funzioni dell’immunità umorale e cellulo-mediata. Integrazione Psico-neuro-endocrino-immunitaria. Immunoreazioni patogene I-IV tipo
FISIOLOGIA UMANA III (CFU 3 totali)
Esame
PATOLOGIA E FISIOPATOLOGIA GENERALE ( I ) (CFU 9 totali)
Idoneità
Patologia generale (CFU 7 caratterizzanti, 1 affini)
Genetica medica (CFU 1 caratterizzante)
Obiettivi generali:
obiettivi didattici generali: Il corso integrato ha il fine di rendere lo studente in grado di:
conoscere le basi eziologiche, i meccanismi patogenetici delle malattie nell’uomo e dei meccanismi
fisiopatologici fondamentali dei principali organi ed apparati; interpretare i meccanismi patogene-
tici e fisiopatologici delle malattie umane; essere consapevole che la finalità della conoscenza delle
basi eziopatogenetiche delle malattie e dei processi fisiopatologici costituisce il substrato indispensabile per il successivo approccio clinico delle malattie umane.
Obiettivi specifici:
• Eziologia generale: concetto di salute e malattia. Concetto di eziologia e patogenesi. Generalità
di patologia ambientale. Patologia da agenti chimici, fisici e biologici.
Fattori di crescita e loro recettori. Meccanismo di trasduzione del segnale.
84
Core Curriculum
• Patologia genetica: metodi di studio della patologia genetica. Mutazioni. Modelli di trasmissione ereditaria nelle patologie monogeniche e modelli di malattie genetiche. Marcatori genetici
e localizzazione di geni responsabili di malattia. Anomalie del cariotipo ed esempi di patologie
cromosomiche. Polimorfismi genetici. Eredità multifattoriale: metodi di studio nell’identificazione di geni predisponenti.
• Patologia molecolare della membrana plasmatica: recettori cellulari, canali ionici e meccanismi
di trasduzione del segnale.
• Infiammazione. Generalità. Angioflogosi. Infiammazione essudativa (meccanismi vascolari,
mediatori chimici, componente cellulare). Istoflogosi. Granuloma. Processo riparativo e tessuto
di granulazione.
Fattori di crescita e loro recettori. Meccanismo di trasduzione del segnale.
• Fisiopatologia della termoregolazione, termogenesi, termodispersione. La febbre.
• Patologia delle strutture cellulari. Danno e morte cellulare: necrosi ed apoptosi. Patologia del
controllo del volume cellulare: rigonfiamento torbido e degenerazione vacuolare. Steatosi. Lipi-
dosi. Gangliosidosi. Glicogenosi. Mucopolisaccaridosi. Amiloidosi (b-fibrillosi). Ialinosi. Degenerazione fibrinoide. Fibrosi.
• Fisiopatologia del ciclo cellulare.
Obiettivi professionalizzanti:
Il corso intergrato si prefigge di raggiungere obiettivi professionalizzanti mediante didattica integrativa , interattiva ed elettiva. In particolare l’obiettivo dei CFU professionalizzanti ha lo scopo di
far conoscere allo studente le principali metodiche impiegate nella diagnostica genetica, molecolare, cellulare ed ultrastrutturale.
MEDICINA DI LABORATORIO ( I ) (CFU 4 totali)
Idoneità
Biochimica clinica (CFU 1 caratterizzanti)
Patologia clinica (CFU 1 tirocinio formativo)
Microbiologia clinica (CFU 1 caratterizzanti)
Scienze tecniche di medicina di laboratorio (CFU 1 caratterizzanti)
Curriculum caratterizzante:
Lo studente deve comprendere il ruolo e le finalità e tendenze di sviluppo della medicina di laboratorio. Conoscere la logica operativa e l’organizzazione generale dei laboratorio. Comprendere
potenzialità e limiti dell’informazione da questo prodotta ed essere in grado di integrare l’informazìone prodotta dal laboratorio nel processo diagnostico, nella successiva cura dei paziente e
nella prevenzione delle malattie. Essenziale al suo bagaglio formativo è la capacità di correlare fisiopatologia e test di laboratorio nei disturbi del metabolismo dei protidi; glicidi, lipidi ed elettroliti.
Curriculum professionalizzante:
Lo studente deve sviluppare la capacità di interpretare criticamente il dato di laboratorio conoscendo
le possibilità di errore e i fattori di variabilità preanalitica ed analitica. Deve acquisire la capacità di
una interpretazione diagnostica attraverso il confronto dei dato nella popolazione di riferimento e in
malattia. Deve conoscere le tecniche dei prelievo in chimica clinica, in microbiologia e in parassitologia.
Core Curriculum
85
METODOLOGIA MEDICO SCIENTIFICA CLINICA ( V ) (CFU 8 totali)
Idoneità
Medicina Interna e Chirurgia Generale (CFU 4 caratterizzanti)
L’incontro con il paziente. Che cos’è la Semeiotica. La comunicazione medico-paziente ed i problemi di genere. Introduzione alla medicina basata sulle evidenze. Skills lab e unità pratiche. L’anamnesi familiare, l’anamnesi personale: patologica remota,patologica prossima e farmacologica.
Valore medico-legale della cartella clinica. Introduzione al ragionamento clinico Comportamento
del medico nei casi in cui il paziente rifiuta di sottoporsi ad alcune pratiche diagnostiche. Concetti
generali sulla diagnostica invasiva. Esame obiettivo generale. L’edema. La febbre. La tumefazione.
Semeiotica del torace (ispezione, palpazione, percussione, ascoltazione): reperti normali e pato-
logici. Diagnostica funzionale e strumentale dell’ambito toracico. Il dolore toracico. Il cancro del
polmone. Semeiotica e diagnostica delle patologie esofagee e gastriche. Semeiotica del cuore (ispezione, palpazione, percussione, ascoltazione): reperti normali e patologici. Diagnostica funzionale
e strumentale dell’apparato cardio-vascolare. L’insufficienza coronarica (angina pectoris ed infarto
miocardico acuto). Le valvulopatie acquisite (da endocardite e malattia reumatica). L’aneurisma
dell’aorta addominale. Le arteriopatie ostruttive degli arti inferiori. L’ipertiroidismo e l’ipotiroidi-
smo. Il dolore addominale. L’ipertensione portale. Le emorragie digestive. Addome acuto. Le occlusioni intestinali. Semeiotica degli stati di shock. Semeiotica delle ernie diaframmatiche. Le ernie
crurali ed inguinali. Il laparocele. Sindrome nefritica e nefrosica. L’insufficienza renale acuta e cronica. Patologie proctologiche e del colon. L’esame obiettivo della regione perianale. Ragade anale.
Testi consigliati:
Amoroso A., Rossi Fanelli F. Semeiotica Medica e Metodologia Clinica, A. Delfino, Roma, 2009.
Medicina Interna e Chirurgia Generale (CFU 2 tirocinio formativo)
Esame fisico del paziente medico e chirurgico.
Storia della Medicina e Scienze Infermieristiche ( CFU 2 caratterizzanti )
Il rapporto medico-paziente: evoluzione di un modello. La comunicazione umana e il colloquio psicologico. La relazione d’aiuto: caratteristiche e aspettative. Concetto e significato di malattia e guarigione.
Il contesto della relazione: l’èquipe medica e la struttura organizzativa. Le competenze professionali, le
motivazioni e l’uso del sé dell’operatore: dal sapere, al saper fare, al saper essere nella relazione.
Storia della medicina, Bioetica
Casi di bioetica applicata:
–– Fecondazione medicalmente assistita
–– Eutanasia
–– Consenso informato
Testi consigliati:
Angeletti L. R., Gazzaniga V., Storia, filosofia, ed etica generale della medicina, Masson, Milano, 2004
Corbellini G., Breve storia delle idee di salute e malattia, Carocci, Roma, 2004
Corbellini G., “Bioetica”, in Enciclopedia medica italiana, Aggiornamento II, Tomo 1, pp. 729-748,
USES, Firenze, 1998
86
Core Curriculum
III ANNO
II SEMESTRE
METODOLOGIA MEDICO SCIENTIFICA CLINICA ( VI ) (CFU 8 totali)
Esame
Semeiotica clinica e metodologia clinica II
Semeiotica clinica e strumentale dei vari organi ed apparati (skill lab e unità pratiche)
Core curriculum: il corso integrato ha i seguenti contenuti perseguiti mediante lezioni formali e di
didattica interattiva, opzionale, integrativa ed elettiva.
Medicina interna e Chirurgia generale (CFU 4 caratterizzanti, 3 tirocinio formativo)
Curriculum caratterizzante:
Semeiotica clinica e strumentale di:
-vasi epiaortici ed ischemia cerebrale - il sangue e gli organi emopoietici - l’equilibrio acido base il fegato e vie biliari - l’ipertensione portale e l’ascite - occlusione intestinale - peritoniti - addome
acuto - pancreas - le ernie - l’apparato uro/genitale - malattie dell’aorta - insufficienza venosa cronica, trombosi venosa ed embolia polmonare.
Curriculum professionalizzante:
Esame fisico e strumentale del paziente medico e chirurgico
Statistica Medica ed Epidemiologia (CFU 1 di base)
L’evidenza scientifica in medica (Evidence Based Medicine). L’epidemiologia e la metodologia epidemiologica clinica: definizione e ambiti. (0,1); La variabilità delle misure cliniche Scale di misura.
Validità e riproducibilità delle misure quantitative. (0,1); Le misure utilizzate in epidemiologia. Rapporti, proporzioni, tassi. Prevalenza, incidenza, densità di incidenza. Tassi di mortalità, natalità, leta-
lità, mortalità infantile e neonatale. Standardizzazione diretta e indiretta.(0,2); Il processo diagnostico.
Obiettivi del test diagnostico. Test in serie e in parallelo. Sensibilità e specificità. (0,2); Matrice deci-
sionale, curve ROC. Valore soglia α e β. Albero decisionale. Teorema di Bayes, valori predittivi e rap-
porti di verosimiglianza.(0,4); Principio di causalità e relazione causa-effetto. Misure di associazione.
Rischio relativo e Odds ratio. La concordanza diagnostica. La statistica K (0,2); I modelli fondamentali
di indagine. La sperimentazione clinica controllata (SCC – RCTs). Cenni storici. Fasi della SCC. Le
norme di buona pratica clinica (Good Clinical Practice). I comitati etici. Il protocollo della SCC. (0,3);
Tecniche statistiche per la SCC: procedura del test di ipotesi, efficacia dei trattamenti (test t), omogeneità dei campioni (test F). Disegno parallelo e incrociato. Il significato di p. Significatività statistica e
significatività clinica. Dimensione e potenza di uno studio. Metodi di randomizzazione. (0,5).
PATOLOGIA E FISIOPATOLOGIA GENERALE ( II ) (CFU 8 totali)
Esame
Patologia generale (CFU 7 caratterizzanti, 1 Affini)
Obiettivi didattici generali:
Il corso integrato ha lo scopo di rendere lo studente in grado di:
conoscere le basi fisiopatologiche dei principali organi ed apparati; conoscere le basi biologiche e
molecolari della trasformazione neoplastica, della capacità invasiva e metastatica delle cellule maligne e della crescita dei tumori;
Core Curriculum
87
sapere interpretare i meccanismi patogenetici e fisiopatologici delle malattie umaneessere consapevole che la finalità della conoscenza delle basi eziopatogenetiche delle malattie e dei processi fisiopa-
tologici, costituisce il substrato indispensabile per il successivo approccio clinico delle malattie umane.
Obiettivi dei CFU caratterizzanti
Oncologia:
Classificazione dei tumori. Epidemiologia dei tumori. Cancerogenesi fisica, chimica e biologica.
Cancerogenesi diretta ed indiretta. Virus oncogeni a DNA e ad RNA associati a tumori umani.
Invasività, metastasi ed angiogenesi.
Basi molecolari della trasformazione cellulare: Concetto di oncogene ed antioncogene. Patologia
del riparo del DNA. Tumori ereditari, esempi vari: retinoblastoma, malattia endocrina multipla 2A
e 2B (MEN2A e MEN2B), melanoma ereditario, carcinoma colon-retto, carcinoma della mammella.
Fisiopatologia:
Fisiopatologia generale endocrina.
Fisiopatologia generale del sangue, degli organi emopoietici e dell’emostasi.
Fisiopatologia dell’endotelio e dell’apparato circolatorio.
Fisiopatologia cardiaca: ipertrofia del miocardio; insufficienza cardiaca; cardiopatia ischemica; valvulopatie; endocarditi; malattie del miocardio.
Fisiopatologia della respirazione: malattie polmonari ostruttive e restrittive; malattie polmonari
di origine vascolare.
Fisiopatologia renale: patologia della filtrazione glomerulare e del riassorbimento tubulare; proteinurie; insufficienza renale; uremia.
Fisiopatologia dell’apparato digerente: fisiopatologia di esofago, stomaco, duodeno, intestino.
Assorbimento e malassorbimento. Malattie del pancreas esocrino. Epatopatie.
Fisiopatologia dell’apparato riproduttivo: alterazioni della funzione ovarica, malattie delle ovaie.
Fisiopatologia della ghiandola mammaria: malattie infiammatorie, malattie proliferative benigne,
malattie neoplastiche. Fisiopatologia del testicolo: alterazioni della funzione testicolare.
Obiettivi dei CFU Affini
Il corso integrato si prefigge di raggiungere gli obiettivi professionalizzanti mediante didattica inte-
rattiva, integrativa ed elettiva. Pertanto le modalità di presentazione degli argomenti non dovranno
servire soltanto a descrivere analiticamente un quadro patologico che interessa un solo organo o apparato, ma anche ad indirizzare alla corretta capacità di integrazione dei differenti meccanismi fisiopatologici e a consentire il riconoscimento e la evoluzione dei diversi momenti di un processo patologico.
MEDICINA DI LABORATORIO ( II ) (CFU 7 totali)
Esame
Patologia clinica (CFU 1 caratterizzanti, 2 tirocinio formativo)
Biochimica clinica (CFU 1 caratterizzante)
Microbiologia clinica (CFU 1 tirocinio formativo)
Parassitologia (CFU 1 caratterizzanti)
Scienze tecniche di medicina di laboratorio (CFU 1 tirocinio formativo)
Curriculum caratterizzante:
Lo studente deve saper correlare fisiopatologia e test di laboratorio nelle: Malattie ematologiche ed
emocoagulative; Malattie oncologiche; Malattie immunologiche; Malattie infettive e parassitarie,
88
Core Curriculum
Malattie endocrine, metaboliche e genetico‑metaboliche. Deve conoscere principi e utilizzazione
delle tecniche di Endocrinologia Clinica.Deve essere a conoscenza dell’utilizzazione delle tecniche
di patologia molecolare e di analisi dei DNA alla diagnosi delle neoplasie, delle malattie ereditarie e
delle malattie infettive. Deve conoscere l’applicazione delle metodiche di laboratorio ai programmi
di prevenzione primaria e secondaria, alla medicina sportiva, al monitoraggio terapeutico dei farmaci e alla diagnosi di abuso di droghe.
Curriculum professionalizzante:
Lo studente deve conoscere in generale le tecniche di laboratorio utilizzate in chimica clinica, in
ematologia clinica e in microbiologia clinica. Deve essere in condizione di interpretare criticamente
un referto laboratoristico. Deve, attraverso attività professionalizzanti dirette, acquisire conoscenze
sia sull’esecuzione di analisi semplici sia sull’organizzazione e sulle apparecchiature necessarie alle
analisi automatizzate e complesse.
LINGUA INGLESE ( III ) (CFU 3 caratterizzanti)
Idoneità
Obiettivo generale : ampliamento del portfoglio dei lavori, in sintonia con i temi scelti per il semestre
Experimental research articles (manoscritti e studi di ricerca, RCT, cohort trials, case-control studies
a cross sectional studies), editoriali e manuali di laboratorio
Inglese scritto di reports di vario genere (forma e funzione) per attivare e ampliare il lessico.
DIDATTICA ELETTIVA (CFU 1 a scelta dello studente)
Programmata dai Corsi dell’anno
Seminari proposti:
La cardite reumatica e vizi valvolari (Semeiotica medico-chirurgica).
Etica della dimensione sociale pubblica della medicina tra universalismo, globalismo, qualità e
risorse umane (Bioetica).
Dalla diagnosi alla terapia: aspetti sistemici e controsistemici nel colloquio clinico centrato sulla
relazione (Psicologia).
I soggetti, i ruoli e i metodi della sperimentazione clinica (Statistica).
–– ipertensione arteriosa
–– emorragie digestive
Core Curriculum
89
IV ANNO
I SEMESTRE
ANATOMIA PATOLOGICA E CORRELAZIONI ANATOMO-CLINICHE ( I ) (CFU 5 totali)
Idoneità
Anatomia Patologica (CFU 4 caratterizzanti, 1 tirocinio formativo)
Obiettivi generali del corso
Alla fine del corso lo studente dovrà conoscere i quadri anatomo-patologici delle malattie più rilevanti
dei diversi apparati trattati; saper utilizzare tali conoscenze nella comprensione dell’eziopatogenesi, delle
alterazioni funzionali e della storia naturale dei relativi quadri morbosi; conoscere l’apporto dell’anatomia patologica al processo decisionale clinico, con particolare riferimento alla diagnostica isto-e citopatologica, nella diagnosi, prevenzione, prognosi e terapia delle malattie del singolo paziente.
Curriculum caratterizzante (CFU 4)
Patologia dell’apparato cardiovascolare: Aterosclerosi. Aneurismi. Vasculiti. Cardiopatie congenite: cia-
notizzanti precoci, cianotizzanti tardive, anomalie ostruttive. Cardiopatia ischemica: angina pectoris, infarto del miocardio, morte improvvisa, cardiopatia ischemica cronica. Cardiopatia iperten-
siva: ipertensione sistemica e cuore polmonare. Cardiomiopatie: dilatativa, ipertrofica, restrittiva.
Miocarditi. Endocarditi: infettive e non infettive. Cardite reumatica. Pericarditi e versamenti pericardici. Malattie valvolari: degenerazione calcifica, degenerazione mixomatosa.
Patologia dell’apparato respiratorio: Fistole tracheo-esofagee. Sequestrazione polmonare. Cisti broncogene. Neoplasie laringee. Atelectasie. Malattia a membrane ialine del neonato. ARDS. Embolia ed
infarto polmonare. Ipertensione polmonare. Enfisema polmonare. Bronchite cronica. Asma bron-
chiale. Bronchiectasie congenite ed acquisite. Polmoniti batteriche ed ascesso polmonare. Polmoniti
virali. Micosi polmonari. Polmoniti allergiche. Tubercolosi polmonare primaria e postprimaria. Polmoniti interstiziali e fibrosi polmonari diffuse. Bronchiolite obliterante. Sarcoidosi. Pneumoconiosi:
asbestosi e silicosi. Lesioni polmonari da radiazioni. Tumori polmonari primitivi e metastatici. Sindromi paraneoplastiche. Pleuriti e versamenti pleurici. Mesotelioma.
Patologia del rene e delle vie urinarie: Malformazioni. Malattie cistiche con particolare riguardo al
rene policistico. Malattie glomerulari: generalità ed inquadramento, principali forme primitive e
secondarie. Necrosi tubulare acuta. Pielonefrite acuta e cronica. Nefriti tubulo-interstiziali acute
e croniche. Necrosi papillare. Nefrosclerosi benigna e maligna. Stenosi dell’arteria renale. Infarto
renale e necrosi corticale del rene. Sindrome emolitico uremica e porpora trombotica trombocitopenica. Uropatia ostruttiva e nefropatia da reflusso. Urolitiasi. Uremia. Neoplasie del rene, delle vie
escretrici e della vescica.
Patologia del sistema endocrino: Quadri morfologici dell’iper- ed ipofunzione ghiandolare. Tiroiditi.
Diabete. Tumori primitivi di ipofisi, tiroide, paratiroidi, surrene, pancreas endocrino. Neoplasie
endocrine multiple.
Patologia del fegato, delle vie biliari e del pancreas esocrino : Anomalie congenite. Epatite neonatale.
Ittero e colestasi. Insufficienza epatica. Cirrosi. Ipertensione portale. Disturbi di circolo. Epatiti
acute e croniche. Epatopatie metaboliche. Epatopatie da farmaci e tossici. Epatopatia alcoolica.
Emocromatosi. Morbo di Wilson. Cirrosi biliare primitiva e secondaria. Colangiti. Ascesso epatico.
90
Core Curriculum
Parassitosi. Calcolosi biliare. Colecistiti. Tumori primitivi e metastatici del fegato. Carcinoma della
colecisti e dei dotti biliari extraepatici. Pancreatite acuta e cronica. Cisti e pseudocisti pancreatiche.
Tumori benigni del pancreas esocrino. Carcinoma del pancreas.
*Gli argomenti sottolineati sono di rilevanza primaria e richiedono un accurato approfondimento.
Curriculum professionalizzante: (CFU 1)
Partecipazione a riscontri diagnostici autoptici, come mezzo fondamentale di addestramento alla
descrizione macroscopica di organi e apparati. Discussione di casi anatomo-clinici paradigmatici, come
mezzo di comprensione del ruolo dell’indagine isto-citopatologica nella diagnosi delle malattie polmonari, renali ed epatiche e come addestramento alla comprensione del referto bioptico (0.2 crediti).
PATOLOGIA INTEGRATA I(CFU 12 totali)
Esame
Malattie dell’Apparato Cardiovascolare e dell’Apparato Respiratorio
Malattie dell’apparato cardiovascolare (CFU 2 caratterizzanti, 3 tirocinio formativo)
Curriculum caratterizzante:
Lo studente deve acquisire una adeguata conoscenza delle malattie più rilevanti dell’apparato cardiovascolare e respiratorio, sotto il profilo della ricerca di base, nosografico, etiopatogenetico, fisiopatologico, anatomopatologico e clinico
Malattie dell’apparato cardiovascolare: Aterosclerosi; Patologia dell’aorta. Cardiopatia ischemica:
Angina pectoris, Infarto miocardico acuto e principali complicanze, Sindrome X,;Principali aritmie;
Vizi valvolari; Cardiomiopatie; Miocarditi; Endocarditi; Pericarditi; Insufficienza cardiaca; Scom-
penso cardiaco; Ipertensione arteriosa sistemica e polmonare; Ipotensione arteriosa; Shock; Lipotimie
e sincopi; Cuore polmonare acuto e cronico; Edema polmonare acuto; Cenni sui principali tumori di
interesse cardiologico; Cardiopatie congenite: difetto interatriale, difetto interventricolare, pervietà
del dotto di Botallo; Cenni sulle restanti cardiopatie congenite; Principali emergenze cardiologiche.
Curriculum professionalizzante:
Esame clinico del paziente cardiopatico; Diagnostica strumentale cardiologica: ECG, Ecocardiografia, principali markers di laboratorio, TC, RMN, Scintigrafia, Ergometria, Cateterismo cardiaco.
Cenni sulle principali terapie cardiovascolari: farmacologiche, elettriche, interventistiche (cardiologiche e cardiochirurgiche). Principali indicazioni alla chirurgia cardiaca.
Chirurgia vascolare (CFU 1 caratterizzanti)
Curriculum caratterizzante:
Aneurismi arteriosi e dissezioni; Arteriopatie ostruttive croniche degli arti, Ischemie acute degli
arti; Insufficienza cerebrovascolare, Ipertensione reno-vascolare; Sindromi ischemiche viscerali;
Sindromi dello stretto toracico superiore; Varici primitive; Insufficienza venosa cronica; Tromboflebiti e flebotrombosi; Malformazioni vascolari; linfedema.
Curriculum professionalizzante:
Accessi vascolari per emodialisi; Patologia delle protesi vascolari; indicazioni alla chirurgia vascolare degli arti in elezione ed in emergenza.
Chirurgia cardiaca (CFU 1 tirocinio formativo)
Indicazione alla cardiochirurgia; trapianto di cuore e cuore-polmone; cuore artificiale.
Core Curriculum
91
Malattie dell’apparato respiratorio (CFU 2 caratterizzanti, 1 tirocinio formativo)
Curriculum caratterizzante:
Insufficienza respiratoria; Malattie ostruttive respiratorie; Principali interstiziopatie; Malattie infet-
tive dell’apparato respiratorio; Tubercolosi polmonare; Patologia del circolo polmonare (embolia
polmonare, cuore polmonare); Bronchiectasie; Inquadramento delle pneumoconiosi; Neoplasie
polmonari; Pneumotorace; Traumi chiusi ed aperti del torace; Sindrome dello stretto toracico superiore; Malattie della pleura e del mediastino.
Curriculum professionalizzante:
Emogasanalisi; test funzionalità respiratoria.
Chirurgia toracica (CFU 1 caratterizzanti, 1 tirocinio formativo)
Curriculum caratterizzante:
Sepsi pleuro-polmonari; Ascessi polmonari; Esiti tubercolari; Malformazioni polmonari; Stenosi
tracheo-bronchiali; Patologia dello sterno; Tumori bronco-polmonari benigni e maligni; Metastasi
polmonari; Tumori della pleura e del mediastino; Patologie del diaframma; Traumi del torace.
Curriculum professionalizzante:
Drenaggio pleurico; Biopsia trans-toracica; Broncoscopia.
PATOLOGIA INTEGRATA II (CFU 5 totali)
Esame
Malattie dell’Apparato Uropoietico
Nefrologia (CFU 1 caratterizzanti, 1 tirocinio formativo)
Urologia(CFU 2 caratterizzanti, 1 tirocinio formativo)
Core Curriculum formativo
Lo studente deve acquisire una adeguata conoscenza delle malattie più rilevanti del sistema urolo-
gico-riproduttivo maschile, sotto il profilo della ricerca di base,nosografico, etiopatogenetico, fisiopatologico, anatomopatologico e clinico .Le patologie riguardano:
• Patologie del rene (tumori del rene, calcolosi, infezioni, patologie ostruttive, malformazioni)
• Patologie della via escretrice (tumori delle vie escretrici,infezioni, calcolosi, patologie ostruttive,
malformazioni)
• Patologie vescicali (tumori della vescica, diverticoli, infezioni, vesciche neurologiche, incontinenza urinaria)
• Patologie prostatiche (ipertrofia prostatica benigna, prostatiti, carcinoma prostatico)
• Patologie del testicolo (tumori del testicolo, patologie benigne)
• Patologie dell’apparato riproduttivo maschile (infertilita’ tumori, patologie benigne)
• Patologie del pene e dell’uretra (tumori, infezioni, malformazioni, deficit erettivo, patologie
ostruttive, patologie benigne)
Core Curriculum professionalizzante
Lo studente deve sviluppare una capacità di ragionamento clinico adeguato ad analizzare e risolvere i problemi clinici delle varie affezioni urologiche e dell’apparato riproduttivo maschile, imparare a riconoscere i segni clinici caratterizzanti le diverse patologie e sopratutto i sintomi iniziali
che permettano una diagnosi precoce. Deve conoscere le procedure diagnostiche di laboratorio più
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Core Curriculum
idonee ed essere capace di applicarle correttamente , deve saper proporre correttamente le diverse
procedure di diagnostica per immagine. Deve saper riconoscere immediatamente le situazioni cli-
niche di emergenza, ponendo in atto le procedure di primo intervento e deve essere capace di individuare le condizioni che necessitano dell’apporto professionale dello specialista.urologo, rispetto
a quelle che possono essere gestite dal medico generalista Deve saper comunque proporre la procedura terapeutica piu’ idonea per le singole patologie.
Si ritiene inoltre fondamentale:
• la conoscenza dei sintomi e segni sospetti di un processo espansivo a carico dell’apparato urogenitale
• la capacità di eseguire un completo esame obiettivo con specifica competenza nell’ambito urologico, compresa una esplorazione rettale.
• l’individuazione delle principali manifestazioni cliniche delle singole patologie urologiche.
• la conoscenza dello strumentario utilizzabile nelle urgenze di interesse urologico
• la conoscenza dello strumentario endoscopico utilizzabile in ambito urologico
• la conoscenza delle nuove tecniche mini-invasive e laparoscopiche utilizzabili in ambito urologico
• l’acquisizione di un corretto approccio e la gestione del paziente con patologia neoplastica di
interesse urologico
• la conoscenza degli effetti delle terapie mediche e chirurgiche utilizzabili in urologia con riferimento ai possibili effetti collaterali e complicanze
METODOLOGIA MEDICO-SCIENTIFICA INTEGRATA ( VII ) (CFU 3 totali)
Idoneità
Seminari clinici integrati
Medicina basata sulle evidenze ad impatto sociale, il ragionamento clinico, didattica orientata da
problemi, risoluzione di problemi.
Argomenti: Il paziente con scompenso cardiaco. Cardiopatia ischemica acuta. Il paziente iperteso.
La video laparoscopia e sue indicazioni. Tutti gli argomenti di interesse pluridisciplinare relative
alle patologie integrate svolte nel semestre.
LINGUA INGLESE ( IV ) (CFU 2 caratterizzanti)
Idoneità
Obiettivo: Approfondimento e ampliamento del portfoglio tramite studi interdisciplinari Genre
analysis : Review articles, systematic reviews e metanalyses, pubblicazioni sul management e studi
economici . Tutorials in gruppi piccoli per monitorare i progressi linguistici e le difficoltà riscontrate
durante i lavori tramite peer group evaluation.
DIDATTICA ELETTIVA(CFU 1 a scelta dello studente)
Programmata dai Corsi dell’anno
Seminari proposti:
Le lesioni focali epatiche, Il trapianto di fegato, Tumori dell’osso: metastatici e primitivi, Patologia
da prioni, Approccio multidisciplinare alle neoplasie del Sistema Nervoso Centrale, Le indicazioni
chirurgiche alle patologie endocrine, Osteoporosi endocrine e menopausali, L’endoscopia interventistica, La chirurgia mini-invasiva.
Core Curriculum
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Corso monografico: (CFU 0.5)
4) Malattie cardiovascolari di genere (nella donna)
(Prof. G. Pannitteri)
6) Problematiche psichiatriche nel cardiopatico
(Prof. G. Pannitteri)
5) Riabilitazione nelle malattie cardiovascolari
(Prof. G. Pannitteri)
7) PTCA coronarica
8) Protesi Vascolari
9) Ultrasuoni e Chirurgia Vascolare
10)Diagnosi e Trattamento dell’Ipertensione Nefro-Vascolare
11)Algoritmi diagnostici di laboratorio nelle malattie nefrourologiche
12)Algoritmi diagnostici di laboratorio nelle malattie cardiovascolari e respiratorie
Argomenti di Gastroenterologia, La diagnostica per immagine nell’urgenza e nell’ emergenza, Indi-
cazioni chirurgiche nella patologia endocrina, Argomenti di Endocrinologia, Nuove tecniche chirurgiche, Argomenti di neuropatologia.
Internato elettivo: (CFU 1)
SETTORATO E MUSEO DI ANATOMIA PATOLOGICA docenti: Proff.Faraggiana, Onetti-Muda
ISTOPATOLOGIA-I SERVIZIO: LA BIOPSIA RENALE
ISTOPATOLOGIA-I SERVIZIO: LA BIOPSIA EPATICA CARDIOLOGIA docente: Prof. Onetti Muda;
docente: Prof. G. Pannitteri
Consiste in un monte ore minimo di 25 ore di frequenza. In reparto o ambulatorio nell’ambito della
Gastroenterologia, Chirurgia Digerente, Endocrinologia, Chirurgia Endocrina, Radiologia, Anatomia Patologica. Può essere svolti da coloro che hanno sostenuto gli esami del III anno. Si tiene successivamente all’espletamento dell’attività professionalizzante.
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Core Curriculum
IV ANNO
II SEMESTRE
PATOLOGIA INTEGRATA MEDICO-CHIRURGICA III (CFU 13 totali)
Esame
Malattie dell’apparato Digerente, del Sistema Endocrino e del metabolismo
Obiettivi generali: Conoscenza delle patologie digestive ed endocrino metaboliche a più frequente
riscontro nella popolazione. Lo studente dovrà inoltre conoscere le indicazioni e saper valutare
sensibilità e specificità dei principali esami di laboratorio e strumentali in tali patologie. Lo studente
dovrà inoltre sapersi confrontare con il paziente affetto da tali patologie (spiegare la malattia, discutere la prognosi o le prospettive terapeutiche, saper motivare il consenso ad indagini strumentali
invasive) e saper collaborare con altre figure professionali nella gestione del paziente.
Gastroenterologia (CFU 2 caratterizzanti, 1 tirocinio formativo)
Chirurgia generale (app. digerente) (CFU 1 caratterizzanti, 2 tirocinio formativo)
Ittero e colestasi: meccanismi fisiopatologici e approccio diagnostico nel paziente con ittero epatocellulare (epatiti acute virali, tossiche, iatrogene..) e con ittero extraepatico (litiasi della colecisti e
delle vie biliari, neoplasie delle vie biliari e pancreatiche)..
Elevazione cronica delle transaminasi: meccanismi fisiopatologici e percorso diagnostico (steatosi,
steatoepatite non alcolica, epatiti croniche virali).
L’isufficienza epatica acuta e cronica, l’epatite fulminante e la cirrosi epatica, le complicanze della
cirrosi epatica (ipertensione portale, emorragia da varici esofagee, ascite, encefalopatia epatica, epatocarcinoma).
Il paziente con dolore toracico e riconoscimento della patologia esofagea: quadri clinici (malattia da
reflusso gastroesofageo, disturbi della motilità esofagea)
Emorragie digestive (ematemesi e melena) percorso diagnostico, quadri clinici, fattori prognostici,
principi di terapia medica ed endoscopica Gastropatia da FANS
Il dolore addominale acuto dell’addome superiore: quadri clinici ( ulcera peptica, colecistite, pancreatine acuta, colica biliare…) e approccio diagnostico.
Dispepsia funzionale, Gastriti acute e croniche e Malattia peptica. I rapporti tra patologia gastroduodenale e la infezione da HP.
I tumori dell’esofago e dello stomaco (quadro clinico, diagnosi e stadiazione, indicazioni terapeutiche e sorveglianza post-chirurgica)
Calo ponderale: quadri clinici (malassorbimento, pancreatite cronica e malassorbimento, malattia
celiaca) e approccio diagnostico
Il dolore addominale acuto e cronico dell’addome inferiore. Quadri clinici (sindrome dell’intestino
irritabile, malattie diverticolare e diverticolite, appendicite) e approccio diagnostico
Modificazioni dell’alvo: Quadri clinici e percorsi diagnostici nelle diaree acute croniche, la stipsi
Epidemiologia e strategie di screening del cancro colon-rettale. Quadri clinici, diagnosi e stadiazione, indicazioni terapeutiche e sorveglianza post-chirurgica. Conoscenza dei marker tumorali
Malattie infiammatorie croniche intestinali (Colite Ulcerosa e M. di Crohn)
Indicazione alle principali indagini in gastroenterologia: EDGS, colonscopia, biopsia epatica, ecografia
Core Curriculum
95
Endocrinologia (CFU 2 caratterizzanti, 1 tirocinio formativo)
Chirurgia generale (endocrinochirurgia) (CFU 2 caratterizzanti, 1 tirocinio formativo)
Le malattie dell’ipotalamo, dell’adenoipofisi e della neuroipofisi. Il gozzo e le malattie da deficit
dell’apporto iodico. Ipotiroidismi e tireotossicosi. Tiroiditi. Tumori della tiroide. Ipoparatiroidismi e
iperparatiroidismi. Diabete mellito tipo 1. Diabete mellito tipo 2. Diabete mellito: complicanze. Ipo-
corticosurrenalismi, ipercorticosurrenalismi. Le malattie della midollare del surrene. Le sindromi
poliendocrine autoimmuni. Le neoplasie endocrine multiple. Ipertensioni endocrine (La chirurgia
endocrina: tiroide, paratiroide, surrene e pancreas). Disordini dello sviluppo puberale. Infertilità
maschile. Ipogonadismi. Tumori testicolari. Disfunzione erettile. Iperandrogenismi ed amenorre.
Le dislipidemie e la sindrome metabolica. Obesità e magrezze. Aspetti dietetici delle malattie endocrine e del metabolismo. Le sindromi ipoglicemiche. Le emergenze endocrine e metaboliche.
Curriculum professionalizzante
Colloquio e anamnesi nel paziente gastroenterologico e endocrinologico. Manovre semeiologiche
nell’esame obiettivo del paziente gastroenterologico e endocrinologico. Esami biochimici e strumentali nel paziente gastroenterologico e endocrinologico (indicazioni e appropiatezza nel pro-
cedimento diagnostico, interpretazione nel ragionamento clinico). Saper identificare dal colloquio
e dall’esame obiettivo i problemi attivi del malato gastroenterologico e endocrinologico e saper
impostare un procedimento diagnostico appropriato.
Scienze Tecniche mediche applicate (CFU 1 caratterizzanti)
NOTA: Le patologie endocrine comprendono la trattazione di aspetti medici e chirurgici
ANATOMIA PATOLOGICA E CORRELAZIONI ANATOMO-CLINICHE (CFU 6 Totali)
Esame
Il corso integrato ha lo scopo di mettere lo studente in grado di conoscere i quadri anatomo-patologici in rapporto alle malattie più rilevanti dei diversi apparati. Lo studente dovrà essere in grado
di correlare l’anatomia patologica con l’epidemiologia, la genetica e la biologia molecolare come
chiave per la comprensione dei processi eziopatogenetici e come metodo per comprendere la storia
naturale dei processi morbosi. Lo studente al termine del corso dovrà essere cosciente dell’apporto
dell’anatomia patologica nel processo decisionale del medico, nella diagnosi e prevenzione e nella
stadiazione dei processi morbosi e nel controllo degli effetti della terapia.
Curriculum caratterizzante
Malattie immunitarie: Sindrome da immudeficienza acquisita. Amiloidosi
Patologia dell’apparato emo-linfopoietico: Anemie. Policitemia, Malattie emorragiche, Coagulazione intravascolare disseminata. Linfadeniti. Neoplasie linfoidi:definizione e classificazione.
Leucemia/linfoma linfoblastico. Leucemia linfatica cronica/linfoma a piccoli linfociti; linfoma
follicolare e linfoma a grandi cellule. Linfoma di Burkitt. Mieloma multiplo. Macroglobulinemia
di Waldenström. Malattia da catene pesanti. Linfoma/leucemia a cellule T. Micosi fungoide e
Sindrome di Sezary. Malattia di Hodgkin. Leucemia mieloide acuta; sindrome mielodisplastica;
Malattie mieloproliferative. Istiocitosi a cellule di Langerhans; Iperplasia timica e timomi
Patologia dell’apparato endocrino: Adenomi ipofisari e iperpituitarismi. Ipopituitarismi; Sindromi
ipofisarie del lobo posteriore; Craniofaringioma; Ipertiroidismo; ipotiroidismo; Tiroiditi; Gozzo;
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Core Curriculum
Adenomi tiroidei; Carcinomi tiroidei; Iperparatiroidismo primario; Iperparatiroidismo secondario;
Ipoparatiroidismo; Diabete mellito; Neoplasie endocrine del pancreas; Sindrome di Cushing; Iperaldosteronismo primario; Sindrome adrenogenitale; Insufficienza acuta cortico-surrenalica; sin-
drome di Waterhouse-Friderichsen; Insufficienza cronica corticosurrenalica (Malattia di Addison);
Adenoma corticosurrenale; Carcinoma corticosurrenale; feocromocitoma; paragangliomi; neuroblastoma: Neoplasie endocrine multiple (MEN).
Patologia dell’apparato genitale femminile:Malattia infiammatoria pelvica. Condiloma acuminato. Carcinoma e neoplasia intraepiteliale vulvare. Malattia di Paget extramammario. Carcinoma
e neoplasia intraepiteliale cervicale. Endometriosi. Iperplasia endometriale. Carcinoma dell’endometrio.Leiomiomi. Neoplasie ovariche. Mola idatiforme. Mola invasiva. Corioncarcinoma.
Patologia dell’apparato genitale maschile: Carcinoma del pene. Tumori testicolari. Iperplasia prostatica. Carcinoma della prostata.
Patologia della mammella: Malattia fibrocistica mammaria. Iperplasia epiteliale. Adenosi sclerosante. Papillomi. Fibroadenoma. Tumore filloide. Carcinoma mammario.
Patologia cutanea: Nevi melanocitari. Nevi displastici. Melanoma. Cheratoacantoma. Cheratosi
attinica. Carcinoma squamoso. Carcinoma basocellulare.
Patologia dell’osso: Malattia di Paget. Osteosarcoma. Condrosarcoma.
Patologia del Sistema nervoso centrale: Edema cerebrale. Ipertensione endocranica ed erniazioni.
Idrocefalo.Ematoma epidurale e subdurale. Encefalopatia ischemica. Infarto cerebrale. Emorragia
intracerebrale. Emorragia subaracnoidea ed aneurismi. Malformazioni vascolari. Encefalopatia
ipertensiva. Meningiti acute e croniche. Ascesso cerebrale. Meningoencefaliti virali: caratteri generali.Encefalite erpetica, Encefalite da HIV, Leucoencefalopatia multifocale progressiva. Encefalopa-
tie spongiformi (malattie da prioni). Sclerosi multipla. Encefalomieliti acute disseminate. Malattia
di Alzheimer. Malattia di Pick. Malattia di Parkinson. Neoplasie cerebrali: caratteri generali e classificazione. Astrocitomi. Oligodendrogliomi, Ependimomi. Tumori embrionari. Meningiomi.
DIAGNOSTICA PER IMMAGINI (CFU 6 totali)
Esame
Diagnostica per immagini (CFU 3 caratterizzanti, 2 tirocinio formativo)
Scienze tecniche mediche applicate (CFU 1 caratterizzante)
Obiettivi generali:
il corso integrato ha lo scopo di mettere lo studente in condizioni di conoscere: la natura delle bio-
energie impiegate in diagnostica, il loro impiego e i rischi ad esso legati; le basi fisiche e tecniche
delle principali metodiche di diagnostica per immagini, il loro funzionamento e i criteri di forma-
zione delle immagini; basi biochimiche, farmacodinamiche e farmacocinetiche, effetti collaterali e
secondari dei mezzi di contrasto; anatomia radiologica, semeiotica radiologica generale, semeiotica
radiologica e protocolli diagnostici delle principali patologie degli apparati respiratorio, digerente,
genitourinario e muscoloscheletrico; principi tecnici, generalità, applicazioni cliniche della radiologia interventistica e della radioterapia. Lo studente sarà inoltre introdotto alla metodologia di analisi
e di interpretazione degli aspetti normali e patologici principali riguardanti le immagini di radiologia tradizionale, tomografia computerizzata, ecografia, risonanza magnetica e medicina nucleare.
Core Curriculum
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Curriculum caratterizzante:
Le bioenergie: basi fisiche e applicazioni delle energie di interesse medico (radiazioni, ultrasuoni,
campi magnetici).
La formazione delle immagini diagnostiche: principi fisici e tecnici di formazione dell’immagine
radiologica, ecografica, TC, RM, scintigrafia.
La radioprotezione: principi radiobiologici di base e criteri di ottimizzazione dell’impiego di radiazioni ionizzanti a scopo diagnostico.
Le metodiche di diagnostica per immagini: struttura e funzione delle apparecchiature di radiologia
tradizionale, ecografia, TC, RM e medicina nucleare.
I mezzi di contrasto in diagnostica per immagini: basi biochimiche, farmacodinamiche e farmaco-
cinetiche, effetti collaterali e secondari. L’apparato respiratorio: anatomia radiologica, semeiotica
radiologica generale, semeiotica radiologica e protocolli diagnostici delle principali patologie.
Il fegato, le vie biliari, il pancreas e la milza: anatomia radiologica, semeiotica radiologica generale,
semeiotica radiologica e protocolli diagnostici delle principali patologie.
Il tubo digerente: anatomia radiologica, semeiotica radiologica generale, semeiotica radiologica e
protocolli diagnostici delle principali patologie.
L’apparato urinario e genitale maschile: anatomia radiologica, semeiotica radiologica generale,
semeiotica radiologica e protocolli diagnostici delle principali patologie.
L’apparato genitale femminile e la mammella: anatomia radiologica, semeiotica radiologica generale, semeiotica radiologica e protocolli diagnostici delle principali patologie.
L’apparato muscoloscheletrico: anatomia radiologica, semeiotica radiologica generale, semeiotica
radiologica e protocolli diagnostici delle principali patologie.
La radiologia interventistica: principi tecnici, generalità, applicazioni cliniche.
La radioterapia: principi tecnici, generalità, applicazioni cliniche.
Curriculum professionalizzante:
Lo studente sarà introdotto alla metodologia di analisi e di interpretazione degli aspetti normali
e patologici principali riguardanti le immagini di radiologia tradizionale, tomografia computerizzata, ecografia, risonanza magnetica e medicina nucleare.
FARMACOLOGIA E TOSSICOLOGIA ( I ) (CFU 4 totali)
Idoneità
Farmacologia (CFU 2 caratterizzanti, 2 Affini)
Obiettivi Didattici Generali:
alla fine del corso lo studente deve conoscere il meccanismo di azione dei farmaci naturali, sintetici
e biotecnologici e le metodologie idonee per la valutazione degli effetti dei farmaci e della farmaco-
cinetica, per la determinazione e il controllo delle posologie, per la rilevazione e valutazione delle
reazioni avverse; saper valutare il rapporto rischio/beneficio e costo/beneficio degli interventi farmacologici; sapere informare correttamente il paziente dei vantaggi, limiti ed inconvenienti della
terapia con i farmaci prescritti; sapere redigere correttamente i principali tipi di ricetta medica;
essere consapevole dell’importanza ai fini terapeutici della compliance del paziente alla terapia scelta
e dei vari fattori che la influenzano, compreso il ruolo determinante del rapporto medico-paziente.
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Core Curriculum
Obiettivi CFU caratterizzanti: Tecniche di valutazione dell’attività farmacologica. Agonisti ed antagonisti: i recettori dei farmaci
e i processi di trasduzione del segnale farmacologico. La valutazione della risposta farmacologica
e i processi di adattamento nei trattamenti cronici. Farmacocinetica: assorbimento, distribuzione,
metabolismo ed eliminazione dei farmaci. I principali parametri farmacocinetici e il calcolo della
dose. Chemioterapia e farmaci antibiotici Le basi farmacologiche della terapia delle infezioni. Le basi
farmacologiche dell’impiego terapeutico dei farmaci nella insufficienza cardiaca, nell’ipertensione,
nell’insufficienza coronarica e nelle aritmie. Le basi farmacologiche dell’impiego terapeutico dei farmaci diuretici Le basi farmacologiche dell’impiego terapeutico dei farmaci nell’asma bronchiale. Le
basi farmacologiche dell’impiego terapeutico dei farmaci antiinfiammatori ed immunosoppressori.
METODOLOGIA MEDICO-SCIENTIFICA INTEGRATA ( VIII ) (CFU 3 totali)
Esame
Seminari clinici integrati.
EBM ed impatto sociale, il ragionamento clinico. La Whole person medicine, la medicina psicosomatica, didattica orientata da problemi (POL), risoluzione di problemi, i problemi legati al genere.
Organizzazione: incontri settimanali con la partecipazione interdisciplinare di più docenti al termine dei quali gli studenti risponderanno a test di autovalutazione e di apprendimento.
Scopo del corso: Permettere allo studente 1)di giungere alla diagnosi avvalendosi di una analisi del
quadro clinico 2) di focalizzare il timing della strategia diagnostica e 3) di impostare l’indicazione
terapeutica con cenni di terapia.
Argomenti:
–– L'alimentazione nel paziente chirurgico dismetabolico: valutazione di un protocollo dietetico
personalizzato in relazione alla patologia di base e/o all'intervento chirurgico subito; impostazione di un regime dietetico di base.
–– Diagnosi clinica e cenni di trattamento medico e chirurgico delle patologie endocrine di più
frequente riscontro ( tiroide, paratiroide, surrene, ipofisi, testicolo;
–– Diagnosi clinica del diabetico : educazione alimentare e cenni di terapia medica introducendo
le nuove prospettive terapeutiche che vengono valutate nella ricerca più recente.
–– Rappresentazione clinica del paziente affetto da patologia delle vie biliari : indagini strumentali
e cenni di trattamento.
–– La disfagia: mezzi di valutazione strumentale; possibili vie di nutrizione alternativa.
–– Diagnosi e cenni di trattamento nelle patologie del colon benigne e maligne.
–– Diagnosi e cenni di trattamento delle malattie del fegato attraverso l'interpretazione degli esami
di laboratorio(algoritmi diagnostici).
–– Ipertensione portale un esempio di scelte cliniche e terapeutiche sulla base della EBM.
–– Diagnosi delle patologie autoimmunitarie associate alla patologia endocrina.
L’esame consisterà nella simulazione di due casi clinici rispettivamente ad orientamento chirurgico e medico ( previsti nelle argomentazioni del programma) in cui lo studente dovrà dimostrare
il ragionamento clinico per giungere alla diagnosi e saper indicare la strategia diagnostica ed
eventuali cenni di terapia.
Core Curriculum
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V ANNO
I SEMESTRE
FARMACOLOGIA E TOSSICOLOGIA ( II )(CFU 3 totali)
Esame
Farmacologia (CFU 2 caratterizzanti 1 Affini)
Attività formativa
Le basi farmacologiche dell’impiego terapeutico dei farmaci nelle neoplasie
Le basi farmacologiche dell’impiego terapeutico dei farmaci nelle malattie del sistema endocrino
Le basi farmacologiche dell’impiego terapeutico dei farmaci nelle malattie dell’apparato gastrointestinale
Le basi farmacologiche dell’impiego terapeutico dei farmaci nella epilessia
Le basi farmacologiche dell’impiego terapeutico dei farmaci nelle malattie degenerative del SNC
Le basi farmacologiche dell’impiego terapeutico dei farmaci nelle malattie psichiatriche
Le basi farmacologiche dell’impiego terapeutico dei farmaci nel dolore
Tossicodipendenza
Farmacogenetica e farmacogenomica
Le reazioni avverse ai farmaci e le interazioni tra i farmaci.
PATOLOGIA INTEGRATA ( IV ) (CFU 8 totali)
Esame
Obiettivi didattici generali:
il corso integrato ha lo scopo di mettere lo studente in grado alla fine del corso di conoscere i principale aspetti eziologici, fisiopatologici, clinici, diagnostici e terapeutici delle patologie immuno-
logiche ed allergologiche, del sistema ematopoietico, reumatologiche ed infettive di più frequente
riscontro, di saper valutare il rapporto rischio/beneficio e costo/beneficio degli interventi terapeutici, di sapere informare correttamente il paziente dei vantaggi, limiti ed inconvenienti della tera-
pia proposta/ prescritta. Particolare attenzione verrà posta al ragionamento clinico, all’approccio
necessario per giungere ad un corretto inquadramento diagnostico, sviluppando il concetto di una
‘evidence based medicine’. Rilievo verrà dato alle moderne tecnologie di laboratorio ed al loro
impiego per una precisa diagnosi differenziale, momento indispensabile al fine di disegnare un corretto programma terapeutico. Alcune delle patologie trattate permetteranno di affrontare approcci
terapeutici innovativi che sono ormai entrati nella pratica terapeutica comune, i.e. trapianto di cellule staminali, immunoterapia, uso di anticorpi monoclonali, ecc.
Attività formativa
Medicina interna (immunologia clinica) (CFU 2 Caratterizzanti)
Immunologia Clinica ed Allergologia
IMMUNODEFICIENZE PRIMITIVE: Immunodeficienza Comune. Variabile.Agammaglobulinemia
X-linked. Deficit di IgA. Immunodeficienza Combinata. Deficit primitivi dei fagociti.
IMMUNODEFICIENZE SECONDARIE
100
Core Curriculum
IMMUNODEFICIENZA ACQUISITA: aspetti immunologici e patogenesi dell’AIDS.
MALATTIE ALLERGICHE: Pollinosi. Asma bronchiale allergica. Allergia alimentare.Allergia a
farmaci
MALATTIE AUTOIMMUNI:LES. Artrite Reumatoide (aspetti immunologici e terapeutici). Connettiviti. Vasculiti. Sindrome da anticorpi antifosfolipidi .
PRINCIPALI METODICHE PER LA VALUTAZIONE DEL SISTEMA IMMUNITARIO
CENNI DI IMMUNOTERAPIA
Trapianti (per le Immunodeficienze)
Immunoterapia sostitutiva, soppressiva e immunomodulante
Cenni di terapia genica per le immunodeficienze
VACCINI: aspetti immunologici, reazioni avverse, nuovi vaccini preventivi e terapeutici.
Malattie del sangue (CFU 2 Caratterizzanti, CFU 1 tirocinio formativo)
Fisiopatologia e diagnostica del sistema emopoietico
Approccio diagnostico e terapeutico delle anemie
Insufficienze midollari
Mielodisplasie
Disordini mieloproliferativi cronici
Disordini linfoproliferativi cronici
Linfomi maligni
Leucemie acute mieloidi
Leucemie acute linfoidi
Terapia di supporto
Uso dei fattori di crescita
Inquadramento e terapia delle coagulopatie
Trapianto autologo ed allogenico di cellule staminali
Oncologia medica (CFU 1 Caratterizzanti, CFU 1 tirocinio formativo)
Aspetti clinici particolari nel decorso delle neoplasie del polmone, mammella, apparato gastroenterico ed uro-genitale
Reumatologia (CFU 1 Caratterizzanti)
Fisiopatologia del tessuto connettivo. Semeiotica reumatologica. Artrite reumatoide. Connettiviti.
Vasculiti. Artropatie microcristalline. Malattie dell’osso. Reumatismi extra-articolari.
Attività professionalizzante
Colloquio e anamnesi nel paziente con patologia immunologica, ematologica, reumatologica ed
infettiva
Manovre semeiologiche nell’esame obiettivo del paziente con le diverse patologie
Esami emato-chimici, immunologici ed infettivologici necessari per un corretto iter diagnostico
Informazione al paziente, scelta terapeutica, consenso informato
Concetti di terapia convenzionale e sperimentale. Fasi di un protocollo terapeutico
Discussione critica ed inquadramento diagnostico-terapeutico di patologie onco-ematologiche
Discussione critica ed inquadramento diagnostico-terapeutico di una coagulopatia
Preparazione, conservazione e distribuzione degli emocomponenti
Core Curriculum
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PATOLOGIA INTEGRATA V (CFU 6 totali)
Esame
Malattie Infettive (CFU 1 Caratterizzanti, 1 tirocinio formativo, 1 affine)
Infezioni per apparato. Infezioni della testa e del collo; infezioni del tratto respiratorio; infezioni
del tratto intestinale e del cavo addominale; infezioni delle meningi e del sistema nervoso centrale;
infezioni dell’apparato cardiovascolare; infezioni delle ossa e delle articolazioni (tutte le infezioni
per apparato saranno trattate distinguendo le forme da acquisizione nosocomiale, comunitaria o
secondaria a procedure sanitarie; sarà trattata la patologia da biofilm). La sepsi comunitaria (febbre
tifoide e brucellosi) e nosocomiale. Le infezioni nel paziente immunocompromesso (emato-oncolo-
gico e/o sottoposto a trapianto); le infezioni a trasmissione sessuale; le epatiti virali; la sindrome da
immunodeficienza acquisita (AIDS). Malaria e leishmaniosi.
Endocrinologia (CFU 1 caratterizzanti)
Disendocrinie sessuali. Diagnostica differenziale e terapia dell’infertilità maschile
Urologia (CFU 1 caratterizzanti)
Fisiopatologia delle vie seminali. Patologie dei genitali maschili congenite e acquisite. Varicocele:
diagnostica e trattamento. Malattie infiammatorie genitali maschili. Clinica e terapia della Disfunzione Erettile. Oligoastenospermie: eziopatogenesi e trattamento.
Ginecologia ed ostetricia (CFU 1 caratterizzanti)
Diagnosi differenziale e trattamento dell’infertilità femminile. Le tecniche di fecondazione assistita.
MALATTIE DEL SISTEMA NERVOSO (CFU 5 totali)
Esame
Neurologia (CFU 3 Caratterizzanti)
Neurochirurgia (CFU 1 Caratterizzanti)
Neuroradiologia (CFU 1 Caratterizzanti)
Obiettivi generali:
il corso integrato ha lo scopo di mettere lo studente in grado di conoscere i principi della neuro-
fisiopatologia e della diagnostica neurologica; di saper effettuare un esame neurologico; di saper
indirizzare correttamente il paziente nell’iter terapeutico.
Core curriculum formativo (3 CFU):
–– anatomia e fisiologia del sistema somatosensoriale e motorio
–– esami neuroradiologici, doppler ed esame del liquor.
–– sistema visivo; oculomozione, diplopia e nistagmo, esame del fundus e neurite ottica
–– cefalee primarie e secondarie, sistema trigeminale, nevralgie. Terapia del dolore
–– coma, morte cerebrale
–– malattie cerebrvascolari. Nuove acquisizioni terapeutiche nella terapia dell’ictus cerebri
–– epilessia e sincopi; video EEG di crisi e pseudocrisi, terapia dell’epilessia.
–– aspetti di neuropsochiatria infantile: sviluppo psicomotorio malformazioni cerebrali
–– sindrome parkinsoniana, movimenti involontari e demenze
–– malattie infiammatorie del sistema nervoso: meningiti, sclerosi multipla, polineuropatie infiammatorie e terapie attive sul sistema immunitario
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Core Curriculum
–– neuropatia diabetica, lombosciatalgia, miastenia
–– neurochirurgia dei traumi cranici e spinali; tumori ed ipertensione endocranica.
–– terapia chirurgica dell’epilessia e della malattia di Parkinson
Core curriculum formativo (2 CFU):
esercitazioni pratiche in reparto a letto del paziente e nei servizi di diagnostica neurofisiologica e
neuroradiologica.
Gestione infermieristica e riabilitazione motoria del paziente colpito da ictus cerebri.
MEDICINA INTERNA, CHIRURGIA GENERALE I (CFU 8 totali)
Esame
Obiettivi generali:
Il corso integrato ha lo scopo di mettere lo studente in grado di conoscere le sindromi complesse
mediche e chirurgiche di più rilevante significato e di maggior frequenza clinica; di saper effettuare
una valutazione globale, diagnostica e terapeutica; e essere cosciente delle integrazioni di sintomi,
segni, alterazioni funzionali e della loro aggregazione. Inoltre il Corso Integrato intende descrivere
l’epidemiologia, l’inquadramento clinico, la diagnosi e la terapia delle più frequenti malattie neoplastiche dei vari organi ed apparati, con le necessarie correlazioni patologiche, laboratoristiche,
farmacologiche, radioterapiche ed algologiche, per consentire allo studente di valutare unitamente
il paziente neoplastico, inserirlo nel protocollo diagnostico più applicativo e applicare correttamente la principale flow-claert di terapia e follow-up.
Medicina interna, Chirurgia generale, Oncologia medica, Radioterapia
(CFU 4 caratterizzanti, 3 tirocinio formativo, 1 affini)
Curriculum caratterizzante:
Disturbi dell’equilibrio idroelettrolitico e acido base l’edema. Cardiopatia ischemica, disturbi del
ritmo (inquadramento generale). Ipertensione arteriosa essenziale e secondaria. Insufficienza respiratoria, intestiziopatie, polmoniti e opacità polmonari, pleuriti e tromboembolie polmonari. Insufficienza epatica ed itteri. Comi metabolici. Disfagie. Addome acuto. Itteri chirurgici. Emorragie digestive acute e croniche. Sindromi retroperitoncali. Shock. Embolie arteriosi.
Oncologia medica e Chirurgia oncologica
Il paziente oncologico, epidemiologia e terapia. Tumori del polmone. Tumori della mammella.
Tumori del tratto gastroenterico. Tumori del tratto urogenitale. Tumori epatici (primitivi e secondari). Tumori cutanei e connettivali. Tumori e sistema immunitario. Le terapie collaterali in oncologia con particolare riguardo al trattamento del dolore. Aspetti psichici ed emotivi del paziente
neoplastico e dell’ambito familiare
Radioterapia
Basi fisiche e biologiche delle radioterapia. Struttura dell’atomo. Eccitazione. Ionizzazione. Radiazione di frenamento. Radioattività naturale e artificiale. Isotopi radioattivi
Nozioni fondamentali di radiobiologia. Effetti delle radiazioni su cellule, tessuti, organi e sull’in-
tero organismo. Danno da radiazioni. Effetto ossigeno. Riparazione del danno. Radiobiologia dei
tumori. Indicazioni alla radioterapia nel quadro di approccio multidisciplinare al paziente oncolo-
gico. Radioterapia con fasci esterni. Macchine acceleratici. Brachiterapia. Cenni di protezionistica.
Ruolo della radioterapia nei tumori maligni dei diversi organi
Core Curriculum
103
Attività professionalizzante
Lettura ECG. Discussione di casi clinici di cardiopatia ischemica, interpretazione clinica dell’emogasanalisi. Discussione di casi clinici di epatosplenomegalia. Discussione di casi clinici di anemie.
Discussione di casi clinici di comi metabolici. Discussione di casi clinici di ernie. Discussione di
casi clinici di addome acuto. Discussione di casi clinici di traumi addominale e toracici. Citologia
al microscopio. Valutazione attuale e prospettive future delle terapie oncologiche. Gestione domiciliare dei sistemi antalgici impiantabili. Discussione critica di opzioni diagnostico-terapeutiche in
oncologia mammaria. Discussione critica di opzioni diagnostico-terapeutiche in oncologia polmonare. Discussione critica di opzioni diagnostiche e terapeutiche in oncologia gastroenterica. Discussione critica di opzioni diagnostiche e terapeutiche in oncologia urogenitale.
104
Core Curriculum
V ANNO
II SEMESTRE
DERMATOLOGIA E CHIRURGIA PLASTICA (CFU 3 totali)
Esame
Malattie cutanee e veneree (CFU 1 caratterizzanti, 1 tirocinio formativo)
Obiettivi generali:
Alla fine del corso lo studente deve saper riconoscere le principali malattie cutanee e veneree e
le patologie suscettibili di trattamento chirurgico plastico; saper effettuare un approccio diagnostico attraverso l’anamnesi, l’esame obiettivo e gli esami strumentali delle patologie cutanee di più
comune osservazione; essere consapevole delle necessità di effettuare una selezione dei pazienti da
inviare allo specialista.
Le più frequenti malattie cutanee e veneree con i principali indirizzi terapeutici:
Caratteristiche principali dell’approccio medico (raccolta dell’anamnesi ed esame obiettivo) nei
pazienti con malattie cutanee e veneree con uso appropiato della terminologia relativa alle lesioni
elementari cutanee
Significato diagnostico dei sintomi: prurito, parestesie, iperestesie, bruciore e dolore
Etiopatogenesi, fisiopatologia, dati di laboratorio anatomo-clinico, complicanze e possibili terapie
delle seguenti malattie: malattie cutanee virali, parassitosi, micotiche, batteriche, protozoarie, Sifilide e malattie sessualmente trasmesse.
Nei, precancerosi, tumori cutanei benigni e maligni, linfomi.
Patologia immunomediata a carattere bolloso (Pemfigo, Pemfigoidi, Dermatide erpetiforme, etc...).
Dermatide irritativa da contatto, Dermatide allergica da contatto, reazioni cutanee da farmaci.
Orticaria e Angioedema, reazione da punture di insetti.
Psoriasi, Acne, Vitiligine, Alopecia, Lichen Planus.
Dermatite atopica, Dermatite seborroica.
Connettivopatie, Genodermatosi.
Curriculum professionalizzante:
Illustrazione delle metodologie diagnostiche di base e speciali. Anamnesi dermatologica ed esame
obiettivo. Comuni indagini di laboratorio impiegate nella diagnosi e prognosi delle malattie cutanee e veneree: indagini microscopiche e colturali, sierologia della sifilide, tests allergico-diagnostici
(patch e prick tests). Terapia topica dermatologica.
Chirurgia plastica (CFU 1 caratterizzante)
Obiettivi generali:
Lo studente al termine del corso deve saper indicare al paziente le principali tecniche chirurgiche
plastiche e ricostruttive con riferimento anche alla chirurgia estetica e deve essere in grado di selezionare tutta quella patologia che può essere inviata al chirurgo plastico.
Finalità delle chirurgia plastica, ricostruttiva ed estetica. Generalità sulla guarigione delle ferite. I
lembi e gli innesti: concetti generali ed applicazioni. Le plastiche cutanee. La chirurgia plastica e
ricostruttiva della parete addominale e delle mammelle
Core Curriculum
105
PSICHIATRIA E PSICOLOGIA CLINICA (CFU 4 totali)
Esame
Psichiatria (CFU 2 caratterizzanti, 1 tirocinio formativo)
Curriculum caratterizzante (CFU 2)
Obiettivi generali:
Il corso deve fornire allo studente gli strumenti per saper riconoscere le principali malattie psichia-
triche, porre una diagnosi differenziale con i disturbi di natura organica, conoscere le varie meto-
diche terapeutiche e, soprattutto, essere in grado di stabilire un rapporto con il paziente che tenga
conto della complessità e della specificità dello stesso.
Argomenti
Medicina e psichiatria. Modello psicodinamico dello sviluppo psichico. Il colloquio psichiatrico.
Normalità, salute e malattia in psichiatria. Nosografia e psicopatologia. Le psiconevrosi: concetti
generali e sintomatologia. Disturbi d’ansia. La distimia. Le fobie. L’isteria. La psiconevrosi ossessiva. Ipocondria. Anoressia. Obesità psicogena. Bulimia. I disturbi psicosomatici. I disturbi di personalità. Le perversioni. Le tossicodipendenze. L’alcolismo. Le psicosi affettive: la depressione e la
psicosi maniaco-depressiva. Le schizofrenie. La paranoia. Psichiatria e comportamenti criminali.
Le reazioni organiche acute. Disturbi psichiatrici secondari ad alterazioni organiche. Le demenze.
Il sonno: normalità e patologia. Il sogno. L’adolescenza. La coppia: formazione e crisi. Il suicidio.
Il consenso informato. Le urgenze in psichiatria. La terapia psicofarmacologica: possibilità e limiti.
La psicoterapia: considerazione generali. La psicoterapia analitica. Le psicoterapie di gruppo. La
psicoterapia relazionale. La terapia integrata delle psicosi. La struttura del DSM e la gestione del
paziente psichiatrico acuto. Problemi medico-legali in psichiatria (TSO etc...).
Risultati attesi
Alla fine del corso integrato di Psichiatria e Psicologia Clinica lo studente deve essere in grado di:
1) Riconoscere i principali quadri psicopatologici e soprattutto distinguere quei quadri ove il disturbo psicopatologico si evidenzia con una sintomatologia pseudo-organica. Come deve riconoscere anche la possibilità inversa della presenza di disturbi organici che possono essere poco
evidenti per la sovrapposizione di manifestazioni funzionali.
2) Saper condurre un adeguato colloquio psichiatrico.
3) Saper spiegare ai familiari in cosa consista la psicopatologia del paziente e fornire notizie utili
per un adeguato comportamento degli stessi nei confronti del paziente.
4) Saper identificare e selezionare quei casi clinici che debbono essere inviati a servizi specialistici
psichiatrici.
5) Saper impostare una corretta terapia psicofarmacologica.
6) Riconoscere l’opportunità o la necessità di prescrivere una psicoterapia. Pertanto essere a conoscenza delle diverse metodiche psicoterapiche e delle loro specifiche indicazioni.
7) Essere conoscenza del funzionamento del Dipartimento di Salute Mentale e di poter contattare
specifici referenti soprattutto per i casi più gravi e complessi di patologia psichica. Inoltre essere
a conoscenza dell’attuale legislazione nel campo della salute mentale ed essere in grado di stilare, in caso di necessità, un certificato di TSO.
8) Possedere le nozioni fondamentali riguardanti la prevenzione primaria e secondaria nel campo
della salute mentale.
106
Core Curriculum
9) Possedere elementi di Psichiatria Transculturale che gli permettano di saper contattare ed evidenziare eventuali patologie in pazienti di culture diverse.
10)Avere la capacità di stabilire un valido rapporto medico-paziente che è alla base del saper fare
del medico, la cui acquisizione ovviamente si svolge soprattutto nell’arco del II triennio. Comunque va tenuto presente che il corso integrato di Psichiatria e Psicologia Clinica è quello che
può e deve fornire le basi teoriche e operative più specifiche
Curriculum formativo(CFU 1) Il rapporto medico-paziente in medicina organica ed in psichiatria: analogie e differenze.
Casi clinici.
Neuropsichiatria infantile (CFU 1 caratterizzante)
Psicosi infantili e schizofrenie pre-adolescenziali.
Disturbi bipolari, schizo-affettivi e schizofrenici in adolescenza.
MALATTIE DELL’APPARATO LOCOMOTORE E REUMATOLOGIA (CFU 3 totali)
Esame
Reumatologia (CFU 1 caratterizzante)
Fisiopatologia dell’apparato locomotore. Artrosi primitive e secondarie. Spodilo-artriti. Patologia
degenerativa della colonna vertebrale.
Malattie apparato locomotore (CFU 1 caratterizzante)
Obiettivi generali:
Il corso ha lo scopo di formulare allo studente le conoscenze basilari delle patologie ortopediche
e traumatologiche e, per la pratica clinica, di saper condurre una visita ortopedica e indirizzare il
paziente nelle decisioni diagnostiche e terapeutiche.
Affezioni ortopediche e traumatologiche del rachide. Affezioni ortopediche e traumatologiche del
bacino e arto inferiore. Affezioni ortopediche e traumatologiche dell’arto superiore. Tumori ossei.
Malattie e tumori della mano. Traumatologia della mano. Elettromiografia delle lesioni nervose
periferiche. Esercitazioni pratiche nei reparti della Clinica Ortopedica con presentazione e discussione di casi clinici e vista ai pazienti ricoverati, frequentazione della sala gessi e della sala operatoria (osservatorio).
Medicina fisica e riabilitativa (CFU 1 caratterizzante)
Medicina fisica e riabilitativa. Aspetti riabilitativi della scoliosi e cifosi.
PATOLOGIA DEGLI ORGANI DI SENSO (CFU 8 totali)
Esame
Malattie odontostomatologice (CFU 1 caratterizzante)
Curriculum caratterizzante:
La carie: prevenzione e terapia. Anomalie dentarie e patologie dell’A.T.M. Parodontopatie. Prevenzione e diagnosi. Patologia dei tessuti molli del cavo orale.
Curriculum professionalizzante:
Visita odontoiatrica. Ambulatorio odontoiatrico
Core Curriculum
107
Chirurgia maxillo-facciale (CFU 1 caratterizzante)
Tumori dento-facciali. Traumatologia dento-facciale. Indicazione alla terapia chirurgica.
Malattie dell’apparato visivo (CFU 2 Caratterizzanti)
Curriculum caratterizzante:
Patologia e clinica oculare. Esoftalmo ed enoftalmo. Patologia delle ghiandole lacrimali. Patologia
palpebrale. Traumi orbitali. Congiuntiviti e patologia della sclera. Patologia corneale e uveale. Alterazione ella pressione endoculare; glaucomi. Patologie del cristallino; cataratta. Patologia retinica;
distacco di retina. Malattie del nervo ottico. Elementi di terapia medica in oculistica. Cenni sulle
tecniche parachirurgiche e chirurgiche. Fisiopatologia della funzione visiva
Curriculum professionalizzante:
L’ambulatorio oculistico. La visita oculistica.
Otorinolaringoiatria (CFU 2 Caratterizzanti)
Audiologia (CFU 1 Caratterizzanti)
Curriculum caratterizzante:
Patologia e clinica delle malattie del naso, dei seni paranasali, del faringe, del laringe e dell’esofago
cervicale, dell’orecchio e del sistema vestibolare. Patologia e clinica del sistema linfatico e immunitario di pertinenza ORL. Concetti basilari di Audiologia. La sordità. Terapia medica e indicazioni
alla terapia chirurgica in ORL.
Curriculum professionalizzante:
La visità ORL. La visita Audiologica. L’esame Audiometrico nell’adulto e nell’età pediatrica. Diagnostica per immagini in ORL. Tamponamento nasale.
Scienze tecniche mediche applicate (CFU 1 caratterizzante)
METODOLOGIA MEDICO SCIENTIFICA: SANITA’ PUBBLICA ( IX ) (CFU5 totali)
Idoneita’
Igiene e Sanità Pubblica, Medicina di comunità e del territorio, Medicina del lavoro.
Obiettivi generali: Il corso integrato ha lo scopo di mettere lo studente in grado di conoscere le
modalità di conservazione e promozione della salute del singolo, delle comunità e nei luoghi di
lavoro; di saper effettuare applicazioni di medicina preventiva e di medicina del lavoro; di essere
cosciente dei problemi relativi alla tutela della salute.
Igiene generale ed applicata (CFU 2 caratterizzanti, 1 tirocinio formativo)
Epidemiologia e prevenzione delle principali patologie infettive. Epidemiologia e prevenzione delle
principali patologie cronico-degenerative. Il ruolo dell’educazione sanitaria nella tutela della salute.
Valutazione dei progressi nel campo della salute: i parametri utilizzati per esprimere la situazione sanitaria nella collettività. Malattie a trasmissione oro-fecale, aerogena, ematica, sessuale, trasmesse da vet-
tori, zoonosi. Igiene delle acque, dell’aria, del suolo, degli alimenti.Effetti dannosi del rumore. I problemi
sanitari dello smaltimento dei rifiuti. Disinfezione, sterilizzazione e loro applicazioni. L’autoclave ed il
suo controllo. Valutazione del microclima negli ambienti confinati, particolarmente negli ospedali.
Medicina del Lavoro (CFU 1 caratterizzante)
Valutazione dei fattori occupazionali in relazione alle principali patologie d’organo (con partico-
lare riferimento ai fattori di rischio chimici, fisici e biologici). Broncopneumopatie professionali.
108
Core Curriculum
Allergopatie professionali. Dermatopatie professionali. Epatopatie professionali. Nefropatie profes-
sionali. Cardiopatie professionali. Emopatie professionali. Cancerogenesi professionale. Patologie
neurologiche professionali
Malattie infettive (CFU 1 caratterizzanti)
Profilassi epatiti virali. Profilassi malattie del viaggiatore. Profilassi infezioni ospedaliere.
LINGUA INGLESE ( V ) (CFU 2 totali)
Esame
Obiettivo:
Sviluppare l’abilità di riflettere, confrontare ed ipotizzare su ciò che legge in inglese. Valutazione in
tutorials del portafoglio dei lavori con accredito di 30% del voto finale. La prova scritta: lettura di
un testo originale e domande di comprensione, lessico e grammatica. Per superare la prova, lo studente deve dimostrare di capire in modo adeguato un articolo di argomento inerente alle materie,
oggetto di studio e quindi di contenuto noto. Per accertare la comprensione ed interpretazione del
testo sottoposto, il candidato, dopo la lettura silenziosa dovrà svolgere, nel tempo a disposizione,
una serie di attività e rispondere ai quesiti, di seguito brevemente elencate:
Un cloze test – l’inserimento delle parole mancanti, secondo le regole di grammatica e il senso contestuale del brano.
Risposte a domande di tipo vero /falso o abbinare due elementi, a scelta multipla o aperte
giudizi di correttezza ed altre attività linguistiche che saggiano la conoscenza implicita delle regole
grammaticali, ad esempio – identificazione di errori
scelta e/o indicazioni di elementi lessicali sinonimi, affini o contrari a quelli presenti nel testo e loro
corretta collocazione nel contesto.
Identificazione delle parole equivalenti in italiano
identificazione ed uso degli elementi di connessione logica ad esempio – causa/ effetto, sequenza
temporale o gerarchica, inclusione/esclusione ecc.
Individuazione dell’organizzazione logica e retorica del brano scelto e domande con esso collegate.
attività di problem solving in cui l’uso della lingua è strumentale per lo svolgimento di compiti di
diversi natura ad esempio, il trasferimento dell’informazione da un testo non-lineare ossia grafici,
istogrammi, diagrammi di flusso ecc., a prosa e viceversa. L’uso appropriato degli elementi lessicali
in un dato contesto
DIDATTICA ELETTIVA (CFU 2 a scelta dello studente)
Programmata dai Corsi dell’anno
Seminari interdisciplinari proposti:
Uso clinico dei componenti del sangue. Approcci di immunoterapia e terapia genica in onco-ematologia. Approccio integrato diagnostico e terapeutico delle sindromi trombotiche. Approccio integrato diagnostico e terapeutico dei linfomi di Hodgkin e non-Hodgkin
Internato elettivo:
Ambulatori/laboratori di Ematologia (Dipartimenti di Biotecnologie Cellulari ed Ematologia)
Core Curriculum
109
Frequenza nelle corsie e negli ambulatori di infettivologia
Esercitazioni nei reparti di neurologia e neuroradiologia
Seminari:
• Aspetti peculiari del rapporto medico-paziente in psichiatria:
La psichiatria come disciplina medica. Correlazione e differenze cliniche tra psichiatria e neurolo-
gia. Il rapporto medico-paziente come strumento di conoscenza e di cura. Le urgenze in psichiatria.
Le terapie biologiche e le terapie psicodinamiche in psichiatria: limiti e vantaggi.
110
Core Curriculum
VI ANNO
I Semestre
METODOLOGIA MEDICO-SCIENTIFICA: SANITA’ PUBBLICA ( X ) (CFU 3 totali)
Esame
Management sanitario
Igene generale ed applicata (CFU 1Caratterizzante)
Programmazione ed organizzazione dei servizi sanitari: la legislazione sanitaria italiana e l’organizzazione dei servizi. Parametri utilizzati per esprimere la situazione sanitaria nella collettività
Medicina del lavoro (CFU 1Caratterizzante)
Acquisire le conoscenze relative ai diversi fattori di rischio e patologie occupazionali anche in relazione alle normative vigenti
• Patologia da rumore
• Patologia da vibrazione
• Patologia da R.I. – N.I.R.
• Patologia da metalli e solventi
• Rischi trasversali:
Postura, movimentazione manuale dei carichi
Lavoro al VDT
Stress e lavoro
• Esposizione a basse dosi e lavoro indoor
• Rischi e Patologie nelle professioni sanitarie
• Pesticidi
Testo consigliato: Casula D. – Medicina del Lavoro. Editore Monduzzi
Economia applicata, Economia aziendale (CFU 1 caratterizzante).
MEDICINA INTERNA E CHIRURGIA GENERALE II (crediti 8 totali)
Esame
Obiettivi generali: il corso integrato ha lo scopo di mettere lo studente in grado di conoscere le principali problematiche cliniche di ordine internistico e chirurgico del paziente adulto ed anziano sotto il
profilo preventivo, diagnostico, prognostico, terapeutico e riabilitativo, di sapere effettuare semplici
pratiche diagnostiche ed impostare comuni presidi terapeutici, di essere cosciente dei rapporti tra
benefici, rischi e costi.
Medicina interna (CFU 2 Caratterizzanti, CFU 2 tirocinio formativo)
Curriculum caratterizzante:
Vasculite sistemica. Sindrome paraneoplastica. Miastenia gravis. Ipercalcemia. Mieloma. Cirrosi
epatica. Pericardite cronica. Malnutrizione. Nutrizione artificiale. Obesità. Insufficienza renale
acuta. Sindrome epato renale. Insufficienza renale cronica. Disturbi dell’equilibrio idroelettrolitico
e Comi metabolici.
Core Curriculum
111
Teorie dell'invecchiamento. Demografia ed epidemiologia delle società che invecchiano. Valuta-
zione funzionale globale. Principi generali di farmacodinamica, farmacocinetica dell'anziano. Prin-
cipi generali di terapia medico chirurgica. Principi di chirurgia geriatrica. Oncologia geriatrica.
Valutazione del rischio chirurgico nell'anziano. La medicina predittiva nel paziente anziano.
Curriculum professionalizzante:
L’approccio al paziente con polipatologia. Razionale dell’indicazione alla diagnostica per immagini
nel paziente internistico. Razionale dell’indicazione alla diagnostica strumentale cardiologica nel
paziente internistico. Razionale dell’indicazione alla diagnostica endoscopica nel paziente interni-
stico. Decisioni interventistiche basate sui risultati della diagnostica strumentale. Ruolo delle Linee
Guida nell’approccio al paziente internistico. Approccio diagnostico al paziente febbrile
Incontinenza. Iperplasia prostatica. Piaghe da decubito. Riabilitazione. Osteoporosi. Diabete mellito nell’anziano.
Chirurgia generale (CFU 2 Caratterizzanti, CFU 2 tirocinio formativo)
Curriculum caratterizzante:
Patologia neoplastica della tiroide e delle paratiroidi. Patologia della mammella. Tumori del polmone. Tumori colon rettali. Patologia del fegato e vie biliari. Patologia dei surreni. Tumori del rene.
Tumori neuroendocrini. Tumori dell’esofago e dello stomaco. Ernie e laparoceli.
Curriculum professionalizzante:
Diagnosi e terapia dello shock. Insufficienza cerebrovascolare: patologia steno-ostruttiva tronchi
sopraortici. Insufficienza arteriosa periferica. Aneurismi dell’aorta addominale. Splenopatie di interesse chirurgico. Occlusioni intestinali. Peritoniti. Ascite neoplastica. Itteri. Emorragie digestive.
Ematuria. Condotta postoperatoria immediata.
PEDIATRIA (CFU 6 totali)
Esame
Obiettivi generali: il corso integrato ha lo scopo di mettere lo studente in grado di conoscere le
problematiche relative allo stato di salute e di malattia del neonato, del bambino e dell’adolescente;
di sapere effettuare diagnosi, terapia, riabilitazione e prevenzione delle principali affezioni pediatriche, di essere cosciente dei benefici, rischi e costi.
Pediatria Generale e Specialistica (CFU 3 caratterizzanti, 2 tirocinio formativo)
Curriculum caratterizzante:
Auxologia. Alimentazione. Vaccinazioni. Incidenti ed avvelenamenti domestici. Prevenzione pri-
maria, secondaria e terziaria degli handicaps. Il neonato normale e patologico. Ematologia Pediatrica. Nefrologia Pediatrica. Immunologia e allergologia. Oncologia. Malattie infettive. Pneumologia Pediatrica. Cardiologia Pediatrica. Reumatologia e malattie autoimmuni. Endocrinologia
pediatrica. Metabolismo.
Curriculum professionalizzante:
Emergenze pediatriche. Il bambino con febbre. Il bambino col mal di pancia. Il bambino con la tosse.
Il bambino pallido. Il bambino “che non mangia”. Il bambino che non cresce. Il bambino con cianosi
o dispnea. Il bambino con infezioni recidivanti. Il bambino con la diarrea.
112
Core Curriculum
Chirurgia Pediatrica e infantile (CFU 1 caratterizzante)
Ritardo mentale per livelli di gravità.
Depressione, ansia e disturbi somatomorfi.
Disturbi di regolazione e disturbi del comportamento
Occlusioni intestinali congenite, invaginazione intestinale, appendicite, stenosi ipertrofica del
piloro, ernie diaframmatiche congenite, neuroblastoma, tumori primitivi del rene, malformazioni
chirurgiche delle vie urinarie, fimosi, criptorchidismo, ernie inguinali congenite
Testo Consigliato: Careddu, Castello, et al.
Pediatria Generale e Specialistica. Casa Ed. Ambrosiana – Giugno 2002
GINECOLOGIA ED OSTETRICIA (CFU totali 6)
Esame 30
Obiettivi generali: il corso integrato ha lo scopo di mettere lo studente in grado di conoscere le problematiche relative alla donna durante la vita riproduttiva, la gravidanza, la menopausa nonché il
relativo rischio oncologico.
Lo studente deve essere messo al corrente delle principali tecniche diagnostiche sia in ostetricia e
ginecologia nonché degli schemi terapeutici sia endocrinologici che chirurgici.
Ginecologia ed Ostetricia (CFU 3 caratterizzanti, 3 tirocinio formativo)
Curriculum caratterizzante:
Fisiologia della gravidanza. Diagnosi di gravidanza. Fisiologia del parto. Semeiologia feto-placentare. Malattie infettive in gravidanza. Diabete ed ipertensione in gravidanza. Anomalie di sede e
durata della gravidanza. Patologia della gravidanza. Operazioni ostetriche. Contraccezione. Endocrinologia ginecologica. Endometriosi. Malattia infiammatoria pelvica. Patologia benigna dell’utero
e dell’ovaio. Oncologia ginecologica. Patologia della mammella
Curriculum professionalizzante:
Ecografia in ostetricia. Menometrorragie disfunzionali. Monitoraggio ostetrico. Malformazioni
fetali. Accrescimento fetale. Diagnostica invasiva: biopsia villi coriali, amniocentesi. Malattie sessualmente trasmesse. Diagnostica ginecologica Menopausa: terapia sostitutiva.
DIDATTICA ELETTIVA (CFU 2 a scelta dello studente)
Programmata dai Corsi dell’anno
Abuso e maltrattamento: individuazione dei casi acuti e dei casi cronici
CORSI MONOGRAFICI:
1) Gestione Clinica del paziente febbrile.
(Prof. F. Rossi Fanelli)
3) Patologia del pavimento pelvico.
(Prof. A. Filippini)
2) Ischemia critica degli arti inferiori.
(Prof. V. D’Andrea)
Argomenti proposti:
Prevenzione primaria e secondaria delle malattie cardiovascolari. La terapia anticoagulante. Attualità sul trattamento antibiotico. Il Malt linfoma gastro-enterico tra medicina e chirurgia. La colelitiasi.
Core Curriculum
113
VI ANNO
II SEMESTRE
METODOLOGIA MEDICO-SCIENTIFICA: MEDICINA LEGALE (CFU 5 totali)
Esame
Medicina Legale e deontologia (CFU 3 caratterizzanti, 1 tirocinio formativo)
Obiettivi generali: il corso integrato ha lo scopo di mettere lo studente in grado di conoscere i fondamentali elementi di connessione tra medicina e diritto, saper effettuare l’attività professionale
nel rispetto delle norme giuridiche, di essere cosciente dei principali obblighi deontologici vigenti
nell’ambito della professione medica.
Il corso integrato ha i seguenti contenuti, perseguiti mediante lezioni formali e didattica interattiva
a piccoli gruppi.
La lesività medico-legale. La tanatologia forense. La deontologia medica. La semeiotica psichiatricoforense, la comunicazione non-verbale la criminalità della strada, danno da masmedia, alla dignità,
all’onore, alla vita di relazione, danno biologico diretto e indiretto, danno da lutto, danno esisten-
ziale, la sindrome da mobbing, simulazione e dissimulazione, psicolopatologia sessuale forense (sexoffenders, sindromi pedofile, parafilie, disturbi dell’identità di genere e di ruolo, intervento sull’attore e sulla vittima di reati sessuali), fisiopatologia della comunicazione individuale e di massa
Curriculum formativo:
Problemi medico-legali del diritto civile. Problemi medico-legali del diritto penale. Problemi
medico-legali del diritto previdenziale ed assicurativo. Problemi psichiatrico-forensi del diritto
civile e penale.
Bioetica (CFU 1 caratterizzante)
Dall'etica medica alla bioetica. Differenza tra bioetica e diritto. Le basi filosofico-morali del dibattito
bioetico e della relative controversie: i principi della bioetica. Bioetica di inizio vita. Bioetica di fine
vita. Neuroetica.
Testi consigliati
Conforti M. Corbellini G e Gazzaniga V., Storie di medicina, Encyclomedia, Milano 2011.
MEDICINA INTERNA, CHIRURGIA GENERALE III (CFU 10 totali)
Esame
Il corso integrato ha lo scopo di mettere lo studente in grado:
1) di conoscere: l’attività clinica di cui si interessano la Medicina Interna e la Chirurgia Generale e
Terapia Medica; in che cosa consista e quale sia la metodologia del procedimento diagnostico
anche alla luce dell’epidemiologia clinica delle malattie, della sensibilità e della specificità delle
procedure diagnostiche;
2) di saper effettuare: l’analisi e la soluzione di problemi clinici internistici o chirurgici, o una propo-
sta di un iter diagnostico, attraverso esami di laboratorio e strumentali, idonei a confermare o ad
escludere le ipotesi formulate, la valutazione della complessità della polipatologia; la diagnosi
differenziale delle più comuni patologie; l’mpostazione del protocollo terapeutico;
114
Core Curriculum
3) di essere cosciente: dell’importanza del rapporto medico‑paziente, della responsabilità e delle
conseguenze delle scelte diagnostico‑terapeutiche effettuate.
Il corso integrato ha i seguenti obiettivi specifici irrinunciabili, perseguiti, mediante lezioni formali,
didattica interattiva a piccoli gruppi ed internato in reparto, con presentazione di casi clinici
Medicina interna,Patologia Clinica (CFU 2 caratterizzanti, 2 tirocinio formativo 1 affini)
Diagnosi di angina stabile, angina instabile, infarto del miocardio, ischemia silente, morte improvvisa; prognosi dell’ischemia miocardica; gestione intraospedaliera dell’ammalato con infarto del
miocardio; aspetti teapeutici, medici e chirurgici dell’ischemia miocardica; scompenso cardiaco,
edema interstiziale ed edema intralveolare; prognosi e trattamento dello scompenso.
Diagnosi d’ipertensione essenziale ed dell’ipertensione secondaria; approccio terapeutico.
Diagnosi differenziale dei versamenti pleurici; diagnosi funzionale delle bronchiti croniche ostruttive; diagnosi delle pneumopatie restrittive; diagnosi differenziale e trattamento dell’insufficienza
respiratoria.
Diagnosi, prognosi e terapiadella polmonite.
Diagnosi di laboratorio delle malattie cardiovascolari.
Diagnosi e trattamento dell’acidosi respiratoria e metabolica e dell’alcalosi respiratoria e metabolica.
Diagnosi, prognosi e trattamento delle iperlipoproteinemie.
Diagnosi, prognosi e terapia di LES, Artrite Reumatoide, Dermatomiosite, Sclerodermia, Sindrome
di Sjögreen.
Diagnosi, prognosi e terapia delle vasculiti.
Chirurgia generale, Patologia clinica(CFU 2 caratterizzanti, 2 tirocinio formativo, 1 affini)
Clinica delle malattie di interesse chirurgico con particolare attenzione alla diagnosi, prognosi e
terapia con metodiche chirurgiche.
In particolare si valuteranno casi clinici di: malattie del sistema bilio-pancreatico; malattie dell’apparato digerente: esofagee, gastro-duodenali e del tenue; diagnosi di laboratorio delle malattie
gastrointestinali; clinica dell’ipertensione portale; clinica delle tireopatie benigne e delle paratiroidi;
diagnosi di laboratorio delle tireopatie e delle paratiroidopatie; la chirurgia mininvasiva ed endoscopica; la poliposi diffusa familiare.
Testi consigliati:
“La diagnosi clinica” di Cesare Scandellari – Masson Ed.
“Medicina Interna sistematica” di Carlo Rugali – Masson Ed.
EMERGENZE MEDICO-CHRURGICHE (CFU 10 totali)
Esame
Medicina interna (CFU 2 caratterizzanti, 1 tirocinio formativo)
Obiettivi generali: Porre lo studente in grado di conoscere le patologie critiche, il loro trattamento e i
problemi relativi al servizio sanitario d’emergenza. Sapere effettuare con perizia gli atti terapeutici
nelle situazioni d’urgenza e di emergenza. Saper riconoscere stati psicotici acuti.
Curriculum caratterizzante:
Paziente emodinamicamente instabile: shock, edema polmonare acuto, ecc. Paziente con aritmie
gravi: ipercinetiche ed ipocinetiche. Dolore toracico: sindromi coronariche ischemiche acute, ecc.
Coma e sincopi. Squilibri metabolici acuti. Reazioni psicologiche nell’ambito delle emergenze.
Core Curriculum
115
Curriculum professionalizzante:
Analisi di tracciati elettrocardiografici di pazienti con turbe del ritmo. Analisi di tracciati elettrocardiografici di pazienti con dolore toracico. Procedure di incannulazione di via venosa centrale,
di elettrostimolazione temporanea, di cardioversione elettrica. Gestione e controllo di apparecchia-
ture di monitoraggio cardiaco. Partecipazione (simulazione) a emergenza mediche: cardiovascolari,
neurologiche, ecc.
Saper gestire le comunicazioni interpersonali con i colleghi ed i familiari dei pazienti nelle situazioni di emergenza.
Chirurgia generale(CFU 2 caratterizzanti, 1 tirocinio formativo)
Obiettivi generali:
prima lo studente nelle condizioni di riconoscere il paziente in emergenza di interesse chirurgico
e saper applicare la scala di emergenza di trattamento nonché il timing di terapia delle lesioni nel
politraumatizzato.
Saper diagnosticare le principali patologie ricorrenti e saperne impartire il trattamento.
Partecipare all’attività di pronto soccorso, eseguire le più semplici misure diagnostiche e terapeutiche, frequentare la sala operatoria d’emergenza.
Curriculum caratterizzante:
Addome acuto. Traumi del torace. Emergenze vascolari centrali e periferiche. Il paziente politraumatizzato
Curriculum professionalizzante:
Drenaggio gastrico. Drenaggio pleurico. Cateterismo vescicole. Lavaggio peritoneale. Incannulazione arteriosa. Preparazione vena periferica. Trattamento delle ferite.
Anestesiologia (CFU 2 caratterizzanti, 1 tirocinio formativo)
Curriculum caratterizzante: concetto di anestesia generale e loco-regionale. Valutazione preoperatoria del paziente e complicanze post-operatorie.
Insufficienza respiratoria acuta. Principi di respirazione artificiale meccanica ed ossigenoterapia
iperbarica. Approccio al paziente in coma. Approccio al politraumatizzato. Principi di fluidotera-
pia, correzione degli squilibri idro-elettrolitici ed acido-base. Trattamento di intossicazioni, annegamento, congelamento, colpo di calore, folgorazione.
Curriculum professionalizzante:
Aver visto praticare anestesia generale e loco-regionale. Saper utilizzare dispositivi di somministrazione dell’ossigeno. Saper praticare, su manichino, intubazione tracheale e massaggio cardiaco
esterno. Saper utilizzare un defibrillatore elettrico. Aver visto praticare una respirazione meccanica
su pazienti in rianimazione. Aver visto praticare una terapia iperbarica.
Malattie dell’apparato locomotore(CFU 1 affini)
116
Core Curriculum
ORARI E AULE A.A. 2011/2012
I ANNO - I SEMESTRE
ORARIO
LUNEDI’
09.00 - 10.00
10.00 - 11.00
11.00 - 12.00
12.00 - 13.00
MARTEDI’ MERCOLEDI’
GIOVEDI’
VENERDI’
Biologia
e Genetica
Chimica e prop.
Biochimica
A.D.E.
Chimica e prop.
Biochimica
Chimica e prop.
Biochimica
Chimica e prop.
Biochimica
Met. Med. Sc.
di Base ( I )
Chimica e prop.
Biochimica
Met. Med. Sc.
di Base ( I )
Biologia
e Genetica
SABATO
13.00 - 14.00
14.00 - 15.00
15.00 - 16.00
Fisica
Medica
16.00 - 17.00
Anatomia
Umana ( I )
17.00 - 18.00
* Anat. Eserc.
AULE:
Fisica
Medica
Biologia e Genetica, Fisica Medica, Chimica e propedeutica Biochimica,
Metodologia Medico Scientifica di Base I: Aula Ex Psicologia 1 (P1)
Anatomia Umana I: Aula Anatomia
*Anatomia esercitazione: Aulette
I ANNO - II SEMESTRE
ORARIO
LUNEDI’
08.00 - 09.00
Istologia ed
Embriologia
Biologia
e Genetica
Biologia
e Genetica
Met.Med.Sc. di base ( II )
09.00 - 10.00
10.00 - 11.00
11.00 - 12.00
12.00 - 13.00
13.00 - 14.00
14.00 - 15.00
AULE:
Met. Med. Sc.
di Base ( II )
MARTEDI’ MERCOLEDI’
Biochimica I
GIOVEDI’
Istologia ed
Embriologia
Istologia ed
Embriologia
Biologia
e Genetica
Biochimica ( I )
VENERDI’
SABATO
Lingua Inglese ( I )
Istologia ed Embriologia, Biologia e Genet., Met. Med. Sc.di base (II): Aula Ex Psicologia 1 (P1)
Biochimica ( I ): Aula Chimica Biologica (Aula A)
Lingua Inglese ( I ): Aula Dipartimento Scienze Chirurgiche
117
II ANNO - I SEMESTRE
ORARIO
LUNEDI’
MARTEDI’ MERCOLEDI’
09.00 - 10.00
VENERDI’
SABATO
GIOVEDI’
VENERDI’
SABATO
Met. Med. Sc.
Clinica ( IV )
Fisiologia
Umana ( II )
Biochimica ( II )
10.00 - 11.00
11.00 - 12.00
* Anatomia (eserc.)
12.00 - 13.00
Anatomia
Umana ( II )
13.00 - 14.00
14.00 - 15.00
GIOVEDI’
15.00 - 16.00
Fisiologia
Umana ( I )
16.00 - 17.00
Met.Med.Sc.di base ( III )
Met.Med.Sc.di base ( III )
* Anatomia (eserc.)
Biochimica ( II )
Anatomia
Umana ( II )
Fisiologia
Umana ( I )
Met. Med. Sc.
di Base ( III )
Met.Med.Sc.di base ( III )
17.00 - 18.00
AULE:
Biochimica ( II ): Aula Chimica Biologica (Aula A)
Fisiologia Umana ( I ), Metodologia Medico Sc. di Base ( III ): Aula Ex Psicologia 2 (P2)
Anatomia Umana ( II ): Aula Anatomia
* Anatomia (eser.): Aulette
II ANNO - II SEMESTRE
ORARIO
LUNEDI’
MARTEDI’ MERCOLEDI’
08.00 - 09.00
09.00 - 10.00
10.00 - 11.00
11.00 - 12.00
12.00 - 13.00
13.00 - 14.00
14.00 - 15.00
Fisiologia
Umana ( II )
* Anatomia (eserc.)
* Anatomia (eserc.)
Anatomia
Umana ( III )
Anatomia
Umana ( III )
Microbilogia
15.00 - 16.00
Microbiologia
16.00 - 17.00
Fisiol. Um. ( II )
AULE:
118
Lingua Inglese (II)
Fisiologia Umana (II), Microbiologia, : Aula Ex Psicologia 2 (P2)
Anatomia Umana ( III ), Metodolgia Medico Scientifica Clinica ( IV): Aula Anatomia
* Anatomia (eser.): Aulette
Lingua Inglese ( II ): Aula Dip. Scienze Chirurgiche
Microbilogia
III ANNO - I SEMESTRE
ORARIO
08.00 -09.00
09.00 - 10.00
10.00 - 11.00
11.00 - 12.00
12.00 - 13.00
LUNEDI’
MARTEDI’ MERCOLEDI’
GIOVEDI’
VENERDI’
Immunologia
ed
Immunopatologia
Medicina di
Laboratorio ( I )
Immunologia ed
Immunopatologia
Medicina di
Laboratorio ( I )
Immunologia
ed
Immunopatologia
Patol. e Fisiop.
Generale ( I )
Metodologia Medico
Scient. Clin. V
Patologia
e Fisiopat.
Generale ( I )
Metodologia Medico
Scient. Clin. V
Patol. e Fisiop.
Generale ( I )
GIOVEDI’
VENERDI’
13.00 - 14.00
SABATO
A.D.E.
14.30 - 15.30
15.30 - 16.30
Tutti i corsi:
Aula DIPARTIMENTO DI ODONTOIATRIA - Aula B1
III ANNO - II SEMESTRE
ORARIO
08.00- 09.00
09.00 - 10.00
10.00 - 11.00
11.00 - 12.00
LUNEDI’
Medicina
di
Laboratorio ( II )
12.00 - 13.00
Patol. e Fisiop.
Generale ( II )
13.00 - 14.00
Met. Med.Sc.Clin (VI)
MARTEDI’ MERCOLEDI’
A.D.E.
Medicina di
Laboratorio ( II )
Metodologia
Med. Scientifica
Clinica ( VI )
Lingua
Inglese ( III )
Patologia e
Fisiopatologia
Generale ( II )
SABATO
Medicina di
Laboratorio ( II )
Metodologia
Med. Scientifica
Clinica ( VI )
Patol. e Fisiop.
Generale ( II )
Met. Med.Sc.Clin (VI)
14.00 - 15.00
15.00 - 16.00
Tutti i corsi: Aula DIPARTIMENTO DI ODONTOIATRIA - Aula B1
Lingua Inglese III: Aula Dip. Scienze Chirurgiche
119
IV ANNO - I SEMESTRE
ORARIO
LUNEDI’
08.00- 09.00
Anatom. Patol. e
corr. Anat-clin. ( I )
A.D.E.
Patologia
Integrata ( I )
Patologia
Integrata ( I )
Patologia
Integrata ( II )
Met.med.sc.
Integrata ( VII )
09.00 - 10.00
10.00 - 11.00
11.00 - 12.00
12.00 - 13.00
13.00 - 14.00
14.00 - 15.00
Patologia
Integrata ( I )
Patologia
Integrata ( II )
GIOVEDI’
VENERDI’
A.D.E.
Patologia
integrata
medico
chirurgica I
Anatom. Patol.
e correlazioni
Anat-clin. ( I )
SABATO
Patol. Integr. (II)
Met.med.sc.
Integrata ( VII )
Lingua Inglese (IV)
15.00 - 16.00
Tutti i corsi: MARTEDI’ MERCOLEDI’
Aula DIPARTIMENTO MALATTIE TROPICALI ED INFETTIVE
Lingua Inglese ( IV ): Aula Dip. Scienze Chirurgiche
IV ANNO - II SEMESTRE
ORARIO
LUNEDI’
08.00- 09.00
Tirocinio
Formativo
Tirocinio
Formativo
Patologia
Integrata ( III )
Patologia
Integrata ( III )
Farmacologia e
Tossicologia ( I )
Anatom. Patol. e
corr. Anat-clin. ( II )
09.00 - 10.00
10.00 - 11.00
11.00 - 12.00
12.00 - 13.00
13.00 - 14.00
14.00 - 15.00
15.00 - 16.00
Seminari
16.00 - 17.00
A.D.E.
Tutti i corsi: 120
MARTEDI’ MERCOLEDI’
Metodologia
medico Scientif.
Integrata ( VIII )
Farmacologia e
Tossicologia ( I )
Diagnostica
per immagini
Aula DIPARTIMENTO MALATTIE TROPICALI ED INFETTIVE
GIOVEDI’
VENERDI’
Tirocinio
Formativo
Tirocinio
Formativo
Patologia
Integrata ( III )
Diagnostica
per immagini
Anatom. Patol. e
corr. Anat-clin. ( II )
Patologia
Integrata ( III )
SABATO
V ANNO - I SEMESTRE
ORARIO
LUNEDI’
MARTEDI’ MERCOLEDI’
08.00- 09.00
09.00 - 10.00
10.00 - 11.00
Malattie
del
sistema
nervoso
Patologia
Integrata ( IV )
11.00 - 12.00
12.00 - 13.00
13.00 - 14.00
Malattie
sist. nervoso
GIOVEDI’
Farmacologia e
Tossicologia (II)
Patologia
Integrata ( V )
SABATO
A.D.E.
Patologia
Integrata ( IV )
Med. Interna
chir. generale I
VENERDI’
Medicina
Interna
Chiururgia
Generale I
Patologia
Integrata ( V )
14.00 - 15.00
15.00 - 16.00
Tutti i corsi: Aula DIPARTIMENTO DI MEDICINA CLINICA Aula Giunchi (ex Istituto III clinica medica)
V ANNO - II SEMESTRE
ORARIO
LUNEDI’
08.00- 09.00
attiv. didat. opz.
09.00 - 10.00
10.00 - 11.00
11.00 - 12.00
Psichiatria
e Psicologia
clinica
MARTEDI’ MERCOLEDI’
M.ap. locomot.
Metodologia
Medico
Scientifica:
Sanità Pubblica
(IX)
Patologie
organi di
senso
12.00 - 13.00
13.00 - 14.00
14.00 - 15.00
15.00 - 16.00
Tutti i corsi: M.ap. locomot.
GIOVEDI’
VENERDI’
SABATO
Mal. Apparato
tegumentario
Patologie
organi
senso
Medicina
Interna
Chirurgia
Generale III
(VI anno II sem.)
M.ap. locomot.
13,30
Lingua
Inglese V
Aula DIPARTIMENTO DI MEDICINA CLINICA Aula Giunchi (ex Istituto III clinica medica)
Lingua Inglese ( V ): Aula Dip. Scienze Chirurgiche
121
VI ANNO - I SEMESTRE
ORARIO
LUNEDI’
MARTEDI’ MERCOLEDI’
08.00- 09.00
11.00 - 12.00
VENERDI’
SABATO
Ginecologia
ed
Ostetricia
Pediatria
Medicina Interna
Chirurgia
Generale ( II )
(CHIRURGIA)
GIOVEDI’
VENERDI’
SABATO
Emergenze
Medico
Chirurgiche
Medicina
Interna
Chirurgia
Generale III
(aula III Cl. Medica)
A.D.E.
09.00 - 10.00
10.00 - 11.00
GIOVEDI’
Medicina Interna
Chirurgia
Generale ( II )
(MEDICINA)
Metodologia
medico scientif.
Sanità Pubb.( X )
12.00 - 13.00
Ginecologia
ed Ostetricia
13.00 - 14.00
14.00 - 15.00
15.00 - 16.00
Tutti i corsi:
Aula DIPARTIMENTO DI SCIENZE CHIRURGICHE
VI ANNO - II SEMESTRE
ORARIO
LUNEDI’
08.00 - 09.00
09.00 - 10.00
10.00 - 11.00
11.00 - 12.00
Medicina
Interna
Chirurgia
Generale III
MARTEDI’ MERCOLEDI’
Metodologia
medico scient.
e Med. Legale
Emer. Med. Chir
12.00 - 13.00
13.00 - 14.00
14.00 - 15.00
15.00 - 16.00
Tutti i corsi: 122
Aula DIPARTIMENTO DI SCIENZE CHIRURGICHE
Elenco telefoni, e-mail ed indirizzi dei Professori
C.L.M.M.C. "B"
Professore
Qual.
Telefono
Posta elettronica
Indirizzo
Amato Maria Giuseppe
D.A.I.
06-49979430
[email protected]
Dipartimento di Malattie Infettive e Tropicali
Amoroso Antonio
P.A.
06-49972046
[email protected]
Dipartimento di Medicina Clinica
Anello Attilio
RIC.
[email protected]
Dip. Scienze Chirurgiche e Tecnol. medico applicate
Angelici Elena
RIC.
06-49972058
[email protected]
Dipartimento di Medicina Clinica
Angelini Rita
RIC.
06-49970593
[email protected]
Dipartimento di Scienze Chirurgiche
Angelico Francesco
RIC.
06-4461985
[email protected]
Dipartimento di Medicina Clinica
Anile Marco
RIC.
06-49970220
[email protected]
Dipartimento di Scienze Chirurgiche "P. Stefanini"
Annessi Massimo
RIC.
[email protected]
Dip. Scienze Chirurgiche e Tecnol. medico applicate
Annessi Paolo
RIC.
06-49972181
[email protected]
Dipartimento di Chirurgia "Pietro Valdoni"
Antonozzi Italo
P.O.
06-49918285
[email protected]
Dipartimento Medicina Sperimentale e Patologia
Arcieri Stefano
RIC.
06-49975582
[email protected]
Dipartimento di Scienze Chirurgiche
Arnaldi Daniela
P.A.
06-49912207
[email protected]
Dip. Scienze Psichiatriche e Medicina Psicologica
Artico Marco
P.A.
06-49976755
[email protected]
Facoltà di Farmacia
Ascoli Valeria
P.A.
[email protected]
Dipartimento di Scienze Radiologiche
Attanasio Ermanno
P.A.
[email protected]
Dipartimento Medicina Sperimentale e Patologia
Avoli Massimo
P.O.
[email protected]
Dipartimento Medicina Sperimentale e Patologia
Bachetoni Alessandra
RIC.
Baiocchi Pia
RIC.
[email protected]
Dip. Medicina Clinica
Ballesio Laura
RIC.
[email protected]
Dipartimento di Scienze Radiologiche
Barillà Francesco
RIC.
[email protected]
Dip. Cuore e Grossi Vasi "Attilio Reale"
Bartolino Roberto
P.O.
[email protected]
Università della Calabria- Dipartimento di Fisica
Bellaterra Marilia
RIC.
[email protected]
Dip. Scienze Psichiatriche e Medicina Psicologica
Bellati Filippo
RIC.
[email protected]
Dip. Sc. Ginecologiche Perinatologia e Puericultura
Bellelli Andrea
P.O.
06-49910236
[email protected]
Dip. di Scienze Biochimiche "A. Rossi Fanelli"
Berardelli Alfredo
P.O.
06-49914700
[email protected]
Dipartimento Scienze Neurologiche
Berni Alberto
P.O.
06-49975505
[email protected]
Dipartimento di Scienze Chirurgiche
Bertoli Gian Antonio
P.A.
[email protected]
Istituto di Clinica Otorinolaringoiatrica
Bianchini Gabriella
RIC.
06-49972386
[email protected]
Dipatimento di Scienze Cliniche
Biffoni Marco
RIC.
06-49975525
[email protected]
Dipartimento di Scienze Chirurgiche
Bogliolo Giancarlo
P.A.
06-49970593
[email protected]
Dipartimento di Scienze Chirurgiche
Elenco Indirizzi Docenti
06-49912386
06-49970258
0984-496122
[email protected] Dip. Chirurgia Generale - Specialità Trapianti d'organo
123
Professore
Qual.
Telefono
Posta elettronica
Indirizzo
Boni Terenzio
P.A.
06-49972541
[email protected]
Dip. Sc. Ginecologiche Perinatologia e Puericultura
Bonifacio Vincenzo
RIC.
06-49970504
[email protected]
Dipartimento Fisiopatologia Medica
Borgia Maria Luisa
RIC.
[email protected]
Dip.Sc. Anestesiol. Med.Critica Terapia del Dolore
Bove Ercole
RIC.
06-44230809
Bronzetti Elena
P. a
Contr.
06-49918054
Brunelli Roberto
RIC.
Bruzzone Paolo
RIC.
Cameroni Mauro
Clinica Odontoiatrica
[email protected]
Dipartimento di Anatomia Umana
[email protected]
Dip. Sc. Ginecologiche Perinatologia e Puericultura
06-49970426
[email protected]
Dipartimento di Scienze Chirurgiche "P. Stefanini"
RIC.
06-49918108
[email protected]
Dip.Sc. Cardiovascolari e Respiratorie
Cammarella Ilio
P.A.
06-4456723
[email protected]
Dipartimento di Clinica e Terapia Medico Applicata
Cancrini Gabriella
P.A.
06-49914589
[email protected]
Dip. Sc. Sanità Pubblica - Sezione Parassitologia
Cantisani Vito
CULT.
C.I. Diagnostica per immagini
Dip. Scienze Radiologiche
Capoano Raffaele
RIC.
06-49975564
[email protected]
Dipartimento di Scienze Chirurgiche
Cappello Gianfranco
P.A.
06-49970499
[email protected]
Dipartimento di Scienze Chirurgiche "P. Stefanini"
Capuozzo Elisabetta
RIC.
06-49910890
[email protected]
Dip. Scienze Biochimiche " A. Rossi Fanelli"
Caracciolo Giulio
RIC.
06-49913076
[email protected]
Dipartimento di Chimica
Carbotta Sabino
RIC.
06-49975591
[email protected]
Dipartimento di Scienze chirurgiche
Carducci Carla
RIC.
06-49918274
[email protected]
Dipartimento Medicina Sperimentale e Patologia
Carella Prada Ozrem
RIC.
06-49912630
[email protected]
Istituto Medicina Legale e delle Assicurazioni
C.I. Patologie degli Organi di
Senso
Clinica Odontoiatrica
Carnovale Fulvio Antonio
CULT.
Casadei Anna Maria
P.A.
06-49917744
[email protected]
Dip. Sc. Ginecologiche Perinatologia e Puericultura
Cascino Antonia
P.A.
06-49972055
[email protected]
Dipartimento di Medicina Clinica
Cascone Piero
P.A.
06-491672
[email protected]
Dipartimento di Scienze Odontostomatologiche
Catania Antonio
P.A.
06-49975549
[email protected]
Dipartimento di Scienze Chirurgiche
Catizone Angela
RIC.
06-49766318
[email protected]
Dipartimento di Istologia ed Embriologia Medica
Cavaggioni Gabriele
RIC.
06-40800589
[email protected]
Dipartimento di Neurologia e Psichiatria
Cecchi Rossana
P.A.
06-49912925
[email protected]
Dipartimento di Medicina Legale
Cerulli Costantino
RIC.
06-4957327
[email protected]
Dipartimento di Urologia
Chiaraluce Roberta
P.A.
06-49910939
[email protected]
Dip. di Scienze Biochimiche "A. Rossi Fanelli"
Chiarini Stella
CULT.
C.I. Met. Med. Sc.Clinica (VI)
Dip. Scienze Chirurgiche
Cianci Rosario
RIC.
06-49972074
[email protected]
Dipartimento di Medicina Clinica
Cirone Mara
RIC.
06-4463542
[email protected]
Dipartimento Medicina Sperimentale e Patologia
Clemenzia Gianfranco
P.A.
06-49970890
[email protected] Dipartimento di Urologia
Comanducci Antonella
RIC.
06-49914885
[email protected] Dip. di Scienze di Sanità Pubblica - sez. microbiologia
124
Elenco Indirizzi Docenti
Professore
Qual.
Telefono
Posta elettronica
Indirizzo
Coppa Anna
RIC.
06-49973024
[email protected]
Dipartimento Medicina Sperimentale e Patologia
Corbellini Gilberto
P.O.
06-4451721
[email protected]
Dip. di Med. Speriment. e Patol.-Storia della medicina
Cozzi Denis
P.A.
06-49979349
[email protected]
Dipartimento Pediatrica
Crifò Carlo
P.O.
06-4463735
[email protected]
Dip. di Scienze Biochimiche "A. Rossi Fanelli"
Cristini Cristiano
P.A.
06-4456841
[email protected]
Dipartimento di Urologia
Cruccu Giorgio
P.O.
06-49914718
[email protected]
Dipartimento Scienze Neurologiche
Curatolo Pietro
CULT.
C.I. Dermatologia e Chirurgia
Plastica
Dip di Malattie Cutanee Veneree e Chir. Plastica
Custureri Filippo
P.O.
06-49970843
[email protected]
Dipartimento di Scienze Chirurgiche - IV Padiglione
D’Ambrosio Ferdinando
P.O.
06-490051
ferdinando.dambrosio@uniroma1.
Clinica O.R.L.
it
D’Andrea Vito
P.A.
06-49975550
[email protected]
Dipartimento di Scienze Chirurgiche
D'Amore Linda
RIC.
[email protected]
Dipartimento di Scienze Chirurgiche "P. Stefanini"
D'Eramo Giuseppe
RIC.
[email protected]
Dipartimento di Urologia
De Anna Livia
RIC.
06-49975518
[email protected]
Dipartimento di Scienze Chirurgiche
De Antoni Enrico
P.O.
06-49975548
[email protected]
Dipartimento di Scienze Chirurgiche
De Castro Giovanna
RIC.
[email protected]
Dipartimento di Pediatria
De Cristofaro Flaminia
RIC.
06-49975504
[email protected] Dipartimento di Scienze Chirurgiche
De Luca D’Alessandro Eugenia P.A.
06-49914498
[email protected]
Dip. di Scienze e Sanità Pubblica - sez. Igiene
De Santis Adriano
RIC.
06-49972004
[email protected]
Dipartimento di Medicina Clinica
De Vincentis Giuseppe
RIC.
Del Ben Maria
RIC.
Della Pietra Fatima
RIC.
Delfini Roberto
P.O.
06-49970199
Delfino Massimo
RIC.
06-49972021
[email protected]
06-49972249
[email protected]
Dipartimento di Medicina Interna
[email protected]
Dipartimento di Scienze Chirurgiche "P. Stefanini"
[email protected]
Dipartimento Scienze Neurologiche
[email protected]
Dipartimento di Medicina Clinica
C.I. Met. Med. Sc.: Sanità Pubblica
Istituto di Medicina Legale e delle Assicurazioni
( IX - X)
Desio Simone
CULT.
Diacinti Daniele
RIC.
06-49970911
[email protected]
Dipartimento di Scienze Cliniche
Di Franco Manuela
RIC.
06-490676
[email protected]
Dipartimento di Terapia Medica
Di Matteo Filippo Maria
P.A.
06-49975551
[email protected]
Dipartimento di Scienze Chirurgiche
Di Paolo Carlo
P.A.
06-49976618
[email protected]
Dipartimento Scienze Odontostomatologiche
Di Renzo Livia Maria
RIC.
[email protected]
Dipartimento Medicina Sperimentale e Patologia
Donini Francesca
CULT.
C.I. Patologia e Fisiopatologia
Generale (II)
Dip. Medicina Sperimentale e Patologia
Duse Marzia
P.O.
[email protected]
Dipartimento di Pediatria
Enea Domenico
RIC.
06-49972519
[email protected]
Dip. Sc. Ginecologiche Perinatologia e Puericultura
Esposito Cristina
RIC.
06-491672
[email protected]
Dipartimento di Scienze dell' Apparato Locomotore
Elenco Indirizzi Docenti
125
Professore
Qual.
Telefono
Posta elettronica
Indirizzo
Faticanti Scucchi Luigi
RIC.
Fattorini Fabrizio
RIC.
06-4463101
[email protected]
Dip.Sc. Anestesiol. Med.Critica Terapia del Dolore
Felici Laura Maria
P. a
Contr.
06-49918045
[email protected]
Diapartimento di Anatomia Umana
Fierro Giovanni
P.A.
06-4461967
[email protected]
Dip.Sc. Anestesiol. Med.Critica Terapia del Dolore
Filippini Angelo
P.O.
06-49912447
[email protected]
Dipartimento di Scienze Chirurgiche
Fiori Nastro Paolo
RIC.
[email protected]
Dipartimento di Scienze Psichiatriche
Fiorito Silvana
RIC.
Framarino dei Malatesta M.
RIC.
[email protected]
Dip. Sc. Ginecologiche Perinatologia e Puericultura
Francia Ada
RIC.
[email protected]
Dipartimento Scienze Neurologiche
Francioni Federico
P.A.
06-49972592
[email protected]
Dipartimento di Scienze Chirurgiche "P. Stefanini"
Frattaroli Stefano
RIC.
06-49975503
[email protected]
Dipartimento scienze Chirurgiche
Fulci Valerio
RIC.
06-4457731
[email protected]
Dip. Bioteconologie Cellulari ed Ematologia
Fumagalli Lorenzo
P.O.
06-491615
[email protected]
Dipartimento di Anatomia Umana
Fumarola Angela
RIC.
06-49972585
[email protected]
Dip. di Med. Speriment. e Pat.- Sez. Malat. Tiroide
Gabrielli Simona
CULT.
C.I. Microbiologia
Dip. Sc. Sanità Pubblica - Sezione Parassitologia
Gattuso Roberto
P.A.
annateresa.giallonardo@
uniroma1.it
Dipartimento di Scienze Chirurgiche "P. Stefanini"
Gaudio Carlo
P.A.
[email protected]
Dip. Cuore e Grossi Vasi "Attilio Reale"
Gentile Vincenzo
P.A.
06-4450683
[email protected]
Dipartimento di Urologia
Giacomelli Laura
P.A.
06-49975537
[email protected]
Dipartimento di Scienze Chirurgiche
Giangaspero Felice
P.A.
06-49979175
[email protected]
Dipartimento Medicina Sperimentale e Patologia
giannakakis.konstantinos@
uniroma1.it
Dipartimento di Scienze Radiologiche
[email protected] Dipartimento Medicina Sperimentale e Patologia
Dip. Medicina Sperimentale e Patologia
Giannakakis Konstantinos
RIC.
Giannotti Flavia
RIC.
06-447121
Dip. Sc. Neurologiche e Psichiatr. dell'eta evolutiva
Giordano Roberta
RIC.
06-49975522
Dipartimento scienze Chirurgiche
Giorgi Antonella
RIC.
06-49972028
Giovagnorio Francesco
P.A.
Gismondi Angela
P.O.
06-49970590
[email protected]
Grenga Roberto
P.A.
06-490296
[email protected]
Clinica Oculistica
Grieco Teresa
RIC.
[email protected]
Dip. Malattie Cutanee e Veneree e Chirurgia Plastica
Grilli Paola
P.A.
06-49975580
[email protected]
Dipartimento di Scienze Chirurgiche
Iacobini Metello
RIC.
06-49979258
[email protected]
Istituto di Clinica Pediatrica
Ialongo Pierluigi
P.A.
06-49970433
[email protected]
Dipartimento di Biotecnologie Cellulari ed Ematologia
Indinnimeo Luciana
RIC.
[email protected]
Dipartimento di Pediatria
Indinnimeo Marileda
P.A.
126
[email protected]
Dipartimento di Medicina Clinica
[email protected] Dip. Scienze Radiologiche
06-49970732
[email protected] Dipartimento di Chirurgia "Pietro Valdoni"
Elenco Indirizzi Docenti
Professore
Qual.
Telefono
Posta elettronica
Indirizzo
Inghilleri Maurizio
P.A.
[email protected]
Dipartimento di Scienze Neurologiche
Irace Luigi
P.A.
06-49970316
[email protected]
2^ Divisione Chirurgia Vascolare d'Urgenza
Isidori Andrea
RIC.
Kyriacou Kyriacos
P. a
Contr.
06-49970540
[email protected]
Dipartimento di Fisiopatologia Medica
La Torre Filippo
P.A.
06-49970501
[email protected]
Dipartimento di Scienze Chirurgiche
Laviano Alessandro
RIC.
06-49973902
[email protected]
Dipartimento di Medicina Clinica
Lattanzi Roberta
RIC.
[email protected]
Dip. Di Fisiologia Umana e Farmacologia
Leonetti Frida
RIC.
06-49978378
[email protected]
Dip. Scienze Cliniche
Levi Gabriel
P.O.
06-4454275
[email protected]
Dip. Scienze Neurologiche Psichiatriche età evolutiva
Lilli Daniela
RIC.
06-49914609
[email protected]
Dip. di Scienze di Sanità Pubblica - ex microbiologia
Lombardo Francesco
P.A.
[email protected]
Dip. di Fisiopatologia Medica
Longo Lucia
RIC.
06-49976839
[email protected]
Istituto di Clinica Otorinolaringoiatrica
Lotti Lavinia
P.O.
06-4461526
[email protected]
Dipartimento Medicina Sperimentale e Patologia
Lucci Stefania
P.A.
06-49972448
Macino Giuseppe
P.O.
Magliocca Fabio
RIC.
Magliulo Giuseppe
[email protected]
Dipartimento di Scienze Chirurgiche
[email protected]
Dip.di Biotecnologie Cellulari ed ematologia
06-49974251
[email protected]
Dipartimento di Anatomia Patologica
P.A.
06-49976810
[email protected]
Istituto di Clinica Otorinolaringoiatrica
Mancini Patrizia
P.A.
06-4461526
[email protected]
Dipartimento Medicina Sperimentale e Patologia
Mancino Pasquale
RIC.
[email protected]
Dip. Sc. Ginecologiche Perinatologia e Puericultura
Mangieri Enrico
P.A.
06-49970784
[email protected]
Dip. Cuore e Grossi Vasi "Attilio Reale"
Marcotullio Dario
P.A.
06-49976809
[email protected]
Clinica O.R.L.
Mardente Stefania
RIC.
06-49970662
[email protected]
Dipartimento di Medicina Sperimentale
Martino Giovanni
RIC.
06-49973164
[email protected]
Dipartimento scienze Chirurgiche
Mascagni Domenico
RIC.
06-49970556
[email protected]
Dipartimento scienze Chirurgiche
Masciangelo Raffaele
P.A.
06-4454751
[email protected] Dipartimento Medicina Sperimentale e Patologia
Masieri Simonetta
RIC.
06-49976725
[email protected]
Istituto di Clinica Otorinolaringoiatrica
Massa Rita
RIC.
06-49978598
[email protected]
Dipartimento di Scienze Radiologiche
Massetti Anna Paola
RIC.
06-49970136
[email protected]
Dip. di Mallattie Tropicali ed Infettive
Mastronardi Vincenzo
P.A.
06-4463301
Matarese Rosa Marina
P.A.
06-49910439
Matteoli Sergio
RIC.
Maturo Alessandro
RIC.
Mazzesi Giuseppe
P.A.
Elenco Indirizzi Docenti
Dip. Scienze Psichiatriche e Medicina Psicologica
[email protected] Dipartimento di Scienze Biochimiche
[email protected]
Dipartimento Scienze Cliniche
06-49970798
[email protected]
Dipartimento di Scienze Chirurgiche
06-49972693
[email protected]
Dip. Cuore e Grossi Vasi "Attilio Reale"
127
Professore
Qual.
Telefono
Posta elettronica
Indirizzo
Mazzucconi M.Grabriella
P.A.
06-85795278
[email protected]
Dipartimento Biopatologia Umana ed Ematologia
Mele Rita
RIC.
06-49975591
[email protected]
Dipartimento di Scienze Chirurgiche
Merli Manuela
P.A.
06-49972001
[email protected]
Dipartimento di Medicina Clinica
Mezzaroma Ivano
RIC.
06-4468050
[email protected]
Dipartimento di Medicina Clinica
Midulla Fabio
RIC.
06-49979265
[email protected]
Istituto di Clinica Pediatrica
Miele Erica Adriana
RIC.
06-49910713
[email protected]
Dipartimento di Scienze Biochimiche
Milito Cinzia
CULT.
C.I. Patologia Integrata IV
Dipartimento di Medicina Clinica
Miscusi Giandomenico
P.A.
Molfino Alessio
CULT.
Monaco Lucia
RIC.
Monti Marco
RIC.
Monti Massimo
P.O.
Moscarini Flaviano
RIC.
Moschella Cosima Maria
RIC.
Musarò Antonio
P.A.
Muscaritoli Maurizio
06-49975517
[email protected] Dipartimento di Scienze Chirurgiche
C.I. Met. Med. Sc.Clinica (VI)
Dip. Medicina Clinica
[email protected]
Dipartimento di Fisiologia Umana
[email protected]
Dip. Sc. Ginecologiche Perinatologia e Puericultura
06-49972452
[email protected]
Dipartimento di Scienze Chirurgiche - IV Padiglione
06-86210493
[email protected]
Università degli Studi di Roma "Tor Vergata"
[email protected]
Dipartimento di Chirurgia "Pietro Valdoni"
06-49766956
[email protected]
Dipartimento di Istologia ed Embriologia Medica
P.A.
06-49972016
[email protected] Dipartimento di Medicina Clinica
Negri Lucia
P.O.
06-49912490
[email protected]
Dipartimento di Fisiologia e Farmacologia
Nobili Flavia
P.A.
[email protected]
Dip. Sc. Ginecologiche Perinatologia e Puericultura
Noviello Vittoria
RIC.
06-49912760
[email protected]
Dipartimento di Fisiologia Umana e Farmacologia
Dip di Malattie Cutanee Veneree e Chir. Plastica
Dip. Scienze psichiatriche e Medicina Psicologica
06-49910815
Onesti Maria Giuseppina
P.A.
06-491525
mariagiuseppina.onesti@
uniroma1.it
Onnis Luigi
P.A.
06-40800589
[email protected]
Orlando Maria Patrizia
RIC.
Orsi Errico
RIC.
Palange Paolo
P.A.
Palazzini Giorgio
P.A.
mariapatrizia.orlando@uniroma1.
Dipartimento di Otorinolaringoiatria
it
06-49973164
06-49975518
[email protected]
Dipartimento di Scienze Chirurgiche
[email protected]
Dipartimento di Medicina Clinica
[email protected]
Dipartimento di Scienze Chirurgiche
C.I.Met.Med.Sc.Cl (VI) e Med.Int.
Chir.Gen.II
Dipartimento di Scienze Chirurgiche
Palermo Silvio
CULT.
Pannitteri Gaetano
RIC.
06-49979014
[email protected]
Dip. Cuore e Grossi Vasi "Attilio Reale"
Panzironi Giuseppe
RIC.
06-49975504
[email protected]
Dipartimento di Scienze Chirurgiche
Paolini Rossella
P.A.
06-49973023
[email protected]
Dipartimento Medicina Sperimentale e Patologia
Paone Gregorino
RIC.
[email protected]
Dipartimento Scienze Cardiovascolari e Respiratorie
Pascone Roberto
P.A.
06-49917762
[email protected]
Dip. Sc. Ginecologiche Perinatologia e Puericultura
Pasta Vittorio
P.A.
06-49972449
[email protected]
Dipartimento di Scienze Chirurgiche
Pastore Maria
CULT.
C.I. Ginecologia ed Ostetricia
Dip. Sc. Ginecologiche Perinatologia e Puericultura
128
Elenco Indirizzi Docenti
Professore
Qual.
Telefono
Posta elettronica
Indirizzo
Pecorini Francesco
RIC.
06-4452815
[email protected]
Dip. Sc. Ginecologiche Perinatologia e Puericultura
Persiani Pietro
RIC.
[email protected]
Dipartimento di Scienze dell' Apparato Locomotore
Pescosolido Nicola
RIC.
06-49975391
[email protected]
Dipartimento di Scienze dell' Invecchiamento
Pierallini Alberto
RIC.
06-49910862
[email protected]
Dipartimento di Scienze Neurologiche
Pierangeli Alessandra
RIC.
06-44741228
[email protected] Dipartimento di Medicina Sperimentale Sez. Virologia
Pinto Alessandro
RIC.
06-49910996
[email protected]
Istituto Scienze Alimentari - P.le Aldo Moro, 5
Pironi Daniele
CULT.
C.I. Med.Int.Chir.Gen.II
Dipartimento di Scienze Chirurgiche
Pizzuti Antonio
P.A.
06-441600514 [email protected]
Dipartimento Medicina Sperimentale e Patologia
Pontone Paolo
P.A.
06-49972446
[email protected]
Dipartimento di Scienze Chirurgiche
Pontone Stefano
RIC.
[email protected]
Dipartimento di Scienze Chirurgiche
Pozzi Daniela
RIC.
[email protected]
Dipartimento di Medicina Molecolare
Pulcini Angelo
RIC.
06-49976434
[email protected]
Dipartimento di Scienze Chirurgiche
Quattrucci Serena
RIC.
06-49979288
[email protected]
Istituto di Clinica Pediatrica
Quinti Isabella
RIC.
06-4454941
[email protected]
Istituto di Medicina Clinica
Raffetto Nicola
RIC.
[email protected]
Dipartimento Scienze Radiologiche
Redler Adriano
P.O.
[email protected]
Dipartimento di Scienze Chirurgiche
Riccardelli Francesco
RIC.
[email protected]
Dip. Scienze Chirurgiche e Tecnol. medico applicate
Ricci Salvatore
CULT.
06-49973910
C.I. Met. Med. Sc.Clinica (VI)
Dipartimento di Medicina Clinica
Riggio Oliviero
P.A.
06-49972001
[email protected]
Dipartimento di Medicina Clinica
Rossi Alfredo
RIC.
06-49976943
[email protected]
Istituto di Clinica Dermatologia
Rossi Fanelli Filippo
P.O.
06-4456624
[email protected]
Dipartimento di Medicina Clinica
Sagnelli Paolo
RIC.
[email protected]
Dipartimento Scienze Neurologiche
Salvati Bruno
P.A.
06-49975564
[email protected]
Dipartimento di Scienze Chirurgiche
Sanfilippo Maria
RIC.
06-49970182
[email protected]
Dip.Sc. Anestesiol. Med.Critica Terapia del Dolore
Santulli Maria
RIC.
06-49979567
[email protected]
Dipartimento di Scienze Chirurgiche
Saraceni Vincenzo
P.O.
06-4462728
Sciarra Alessandro
RIC.
06-4461959
Seminara Patrizia
06-49975542
Dipartimento di Scienze dell' Apparato Locomotore
[email protected]
Dipartimento di Urologia
RIC.
[email protected]
Dipartimento di Medicina Clinica
Spinelli Francesca Romana
CULT.
C.I. Patologia Integrata IV
Dipartimento di Terapia Medica
Sorrenti Salvatore
RIC.
06-49975549
[email protected]
Dipartimento di Scienze Chirurgiche
Stio Francesco
RIC.
06-49976430
[email protected]
Dipartimento di Scienze Chirurgiche
Tancredi Giancarlo
RIC.
[email protected]
Istituto di Clinica Pediatrica
Tafuri Agostino
P.A.
Elenco Indirizzi Docenti
06-441639811 [email protected]
Dipartimento di Biotecnologie Cellulari ed Ematologia
129
Professore
Qual.
Telefono
Posta elettronica
Indirizzo
Tarroni Danilo
RIC.
06-49973165
[email protected]
Dipartimento di Scienze Chirurgiche
Tartaglia Francesco
P.A.
06-49975523
[email protected]
Dipartimento di Scienze Chirurgiche
Tomei Francesco
P.O.
06-49912565
[email protected]
Istituto di Medicina Legale e delle Assicurazioni
Troisi Giovanni
P.A.
06-4405280
[email protected]
Dipartimento di Scienze dell' Invecchiamento
Tromba Luciana
RIC.
06-49975591
[email protected]
Dipartimento di Scienze Chirurgiche
Tubani Luigi
RIC.
06-49972092
[email protected]
Dipartimento di Medicina Clinica
Urciuoli Paolo
RIC.
06-49970557
[email protected]
Dipartimento di Scienze Chirurgiche
Vaccaro Francesco
RIC.
06-49972046
[email protected]
Dipartimento di Medicina Clinica
Valente Giuliana
RIC.
[email protected]
Dipartimento di Scienze Chirurgiche
Valenti Piera
P.O.
[email protected]
Dipartimento di Scienza di Sanità Pubblica
Valentini Valentino
P.A.
[email protected]
Dipartimento di Scienze Odontostomatologiche
Valeo Massimo
RIC.
06-491672
[email protected]
Dipartimento di Scienze dell' Apparato Locomotore
Venditti Mario
P.A.
06-49972083
[email protected]
Dipartimento di Medicina Clinica
Vergine Massimo
RIC.
06-49973164
[email protected]
Dipartimento scienze Chirurgiche
Villani Ciro
P.O.
06-49914861
[email protected]
Dipartimento di Scienze dell' Apparato Locomotore
C.I. Met. Med. Sc. E Medicina
Legale
Dip. Scienze Psichiatriche e Medicina Psicologica
[email protected]
Dipartimento di Medicina Sperimentale – Sez. Igiene
06-49914543
Villanova Matteo
CULT.
Villari Paolo
P.O.
Zaami Simona
RIC.
[email protected]
Istituto di Medicina Legale e delle Assicurazioni
Zamparelli Carlotta
P.A.
[email protected]
Dipartimento di Scienze Biochimiche
Zicari Alessandra
RIC.
[email protected]
Dipartimento di Medicina Sperimentale e Patologia
Ziparo Rita Maria
RIC.
[email protected]
Dipartimento Fisiologia Umana e Farmacologia
130
06-49970251
06-49910893
Elenco Indirizzi Docenti
Legenda dell’ Azienda Policlinico Umberto I
1
Dip. di Malattie Cutanee – Veneree e Chirurgia Plastica Ricostruttiva
2
Dip. di Scienze dell’invecchiamento (I Cl. Medica)
3
Dip. Scienze Cliniche (II CI. Medica)
4
Pal. Amministrazione e Pronto Soccorso
5
Dip. di Chir. Gen., special. Chirurg. e trap. d’organo “P. Stefanini”(Il CI. Chirurgica)
6
Dip. di Chirurgia “Francesco Durante” (IV Cl. Chirurgica)
7
Dip. Scienze Oftalmologiche
8
CI. Otorinolaringoiatrica
9
18 (escluso 14) Padiglioni ed ex padiglioni
14
Cucina centrale
19
Dip. di Chirurgia “Pietro Valloni” (1 CI. Chirurgica)
20-21
Dip. di Urologia
22
Dip. di Malattie Infettive e Tropicali
23
Dip. di Fisiopatologia Medica
24
Dip. di Scienze Radiologiche
25
Palazzine ex SCRE: Presidenza di Facoltà, Scuola Infermieri USL, Day Hospital Oncologico
26
Dip. di Scienze Ginecologiche Perinatologia e Puericultura
27
Banca e Fisica Sanitaria
28
VI CI. Medica
29
Dip. Medicina Clinica (III CI. Medica)
30-35
Dip. di Malattie Infettive e Tropicali
36
Dip. di Med. Sperimentale ed Anatomia Patologica
37
Laboratorio Centrale di Analisi
38
Dip. Scienze Chirurgiche (III CI. Chirurgica)
39-41
Dip. di Pediatria
42
CI. Odontoiatrica
43
Anatomia Umana Normale
132
Cartina dell’ Azienda Policlinico Umberto I
133
Legenda dell’ Università di Roma - Sapienza
1
Aulette prefabbricate Chimica Biologica
2
Aulette prefabbricate Ex Psicologia
3
Cappella Universitaria
4
Dip. Scienze dell’apparato locomotore
5
Chimica Nuova
6
Dip. Scienze Neurologiche
7
Edifici Segreterie Generali
8
Farmacia
9
Facoltà di Giurisprudenza
10
Facoltà di Lettere e Filosofia
11
Fisica Nuova
12
Istituto di Botanica
13
Istituto di Chimica
14
Istituto di Fisica
15
Istituto di Biologia
16
Istituto di Igiene e Microbiologia
17
Istituto di Fisiologia e Psicologia
18
Istituto di Fisiologia Umana e Dipatimento di Biochimica “A. Rossi Fanelli”
19
Istituto di Microbiologia
20
Istituto di Matematica G. Castelnuovo
21
Medicina Legale
22
Dopolavoro e Teatro
23
Palazzine
24
Rettorato
25
Storia della Medicina
26
Centrale Elettrica
27
Facoltà di Scienze Politiche e statistica
28
Ex Tipografia Luminelli
29
Uffici
30
Uffici
31
Uffici
134
Cartina dell’ Università di Roma Sapienza
135
Al Presidente del Corso di Laurea Magistrale in Medicina
e Chirurgia “B”
Anno Accademico 20__ / 20__
Il/La sottoscritt ____________________________________________________________
regolarmente iscritt___ al ____ anno di corso, matricola _____________________________
chiede l’esonero dalle lezioni del ____ semestre, dal giorno _________ al giorno __________,
per gravi motivi familiari/gravi motivi di salute come da certificati allegati.
Roma,___/___/_______
Firma___________________________
Il presente modulo deve essere corredato da relativi attestati o da
certificati medici rilasciati dall’ A.S.L. di appartenenza.
Al Direttore del Dipartimento/Istituto
____________________________________________
Anno Accademico 20__ / 20__
Il/La sottoscritt __ ______________________________________matr._______________
Nato a ____________il _____________ residente in________________ tel. ___________
regolarmente iscritt__ al ____ anno di corso, del Corso di Laurea Magistrale in Medicina
e
Chirurgia “____” chiede di svolgere l’internato ai fini della Tesi di Laurea con il Prof._________
______________________________ presso il/la _______________________________
Esami sostenuti:
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MEDIA
Roma,___/___/_______
Firma___________________________
Voto
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FACOLTA’ DI
MEDICINA E odontoiatria
CORSO DI LAUREA MAGISTRALE IN MEDICINA E CHIRURGIA “B”
FORM PER IL PASSAGGIO DI CORSO DI LAUREA
Anno Accademico 20__ / 20__
Il/La sottoscritt __ _________________________________________________________
Nat__ __________________________ il _____________________________________
Tel. ______________ anno di corso_______ matricola n° __________________________
Chiede il passaggio
dal Corso di Laurea ________________ al Corso di Laurea __________________________
per i seguenti motivi _______________________________________________________
­­­­­­­­­­­­_______________________________________________________________________
Media dei voti degli esami __________________________
Si deve allegare al presente form:
•
autocertificazione degli esami sostenuti con votazione
All. n.
Dichiarazione:
Il sottoscritto dichiara, sotto la propria responsabilità e consapevole delle sanzioni penali
derivanti da dichiarazioni false e incomplete, che quanto sopra corrisponde a verità.
Roma,___/___/_______
Firma___________________________
FACOLTA’ DI
MEDICINA E odontoiatria
CORSO DI LAUREA MAGISTRALE IN MEDICINA E CHIRURGIA “B”
Anno Accademico 20__ / 20__
Il/La sottoscritt __ ______________________________________________________
Nat__ ____________________________ il ________________________________
Tel ______________ iscritt __ all’anno _______ matricola n° ____________________
Chiede il riconoscimento degli esami _________________________________________
____________________________________________________________________
presso il Corso di Laurea Magistrale in Medicina e Chirurgia “___”; oppure chiede
il riconoscimento della Laurea conseguita ______________________________________
con la relativa abbreviazione di corso.
Roma,___/___/_______
Firma___________________________
Il presente modulo dovrà essere corredato da fotocopie di
statini e programmi degli esami sostenuti
Finito di stampare nel mese di Luglio 2011
presso il
Centro Stampa Università
Università degli Studi di Roma La Sapienza
P.le Aldo Moro, 5 - 00185 Roma
www.editricesapienza.it
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