Rettore: Prof. Luigi FRATI FACOLTA’ DI MEDICINA E ODONTOIATRIA CORSO DI LAUREA MAGISTRALE IN MEDICINA E CHIRURGIA «B» Presidente: Prof. Antonio Amoroso Vice-Presidente: Prof.ssa Manuela Merli GUIDA DELLO STUDENTE ANNO ACCADEMICO 2011/2012 [email protected] www.uniroma1.it - http://www.medicina1.uniroma1.it/CLMB INDICE INFORMAZIONI GENERALI Segreteria della Presidenza del Corso di Laurea Pag. 7 LUOGHI DI STUDIO Pag 9 REGOLAMENTO DIDATTICO 1. Definizione degli obiettivi formativi Pag 11 2. Ammissione al Corso di Laurea Pag 26 a. Programmazione degli accessi Pag 26 b. Debito formativo Pag 27 3. Crediti formativi Pag 27 4. Ordinamento didattico Pag 27 a. Corsi di Insegnamento Pag 28 b. Tipologia delle forme di insegnamento Pag 29 Lezione ex-cathedra Pag 29 Seminario Pag 29 Didattica tutoriale Pag 29 Attività didattiche elettive Pag 29 Attività formative professionalizzanti Pag 31 Corso di lingua inglese Pag 31 Preparazione della Tesi di laurea Pag 31 5. Procedure per l’attribuzione dei compiti didattici Pag 31 6. Consiglio di Corso di Laurea Magistrale e suoi Organi Pag 32 7. Tutorato Pag 34 8. Obbligo di frequenza Pag 34 9. Apprendimento autonomo Pag 35 10. Programmazione didattica Pag 35 11. Passaggi agli anni successivi Pag 36 12. Decadenza e termine di conseguimento del titolo di studio Pag 37 13. Verifica dell’apprendimento Pag 37 14. Attività formative per la preparazione della prova finale Pag 38 15. Esame di Laurea Pag 39 16. Riconoscimento degli studi compiuti presso altre sedi o altri corsi di studio Pag 40 17. Riconoscimento della laurea in Medicina conseguita presso Università estere Pag 41 18. Riconoscimento degli studi Vecchio Ordinamento (tab. XVIII pre’86) Pag 42 19. Valutazione dell’efficienza e dell’efficacia della didattica Pag 42 20. Formazione pedagogica del Personale docente Pag 43 21. Sito Web del Corso di Laurea Pag 43 22. Norme transitorie Pag 43 23. Piano di Studi Pag 44 24. Diploma Supplement Pag 45 ORGANIZZAZIONE DIDATTICA DEL CLMMC “B” Inizio dei corsi Pag 51 Festività Pag 51 Tirocinio presso i medici di famiglia Pag 51 Passaggi di Corsi di Laurea e Passaggi di Cattedra Pag 51 Studenti Part-Time. Pag 51 PIANO DI STUDIO Pag 53 CORE CURRICULUM Pag 65 ORARI ED AULE Pag 117 ELENCO TELEFONI, E-MAIL ED INDIRIZZI DEI DOCENTI Pag 123 CARTINA DELL’AZIENDA POLICLINICO UMBERTO I Pag 133 CARTINA DELL’UNIVERSITA’ DI ROMA – SAPIENZA Pag 135 MODULARIO Modulo esonero lezioni Corso di Laurea Pag 137 Modulo internato ai fini della tesi di Laurea Pag 139 Modulo passaggio di Corso di Laurea Pag 141 Modulo riconoscimento esami e Laurea Pag 143 4 Indice Cari Studenti, Cari Colleghi, Voglio farvi i migliori auguri per questo nuovo anno di lavoro e studio nel Corso di Laurea Magistrale in Medicina e Chirurgia della Facoltà di Medicina e Odontoiatria. Il nostro desiderio è che i nostri studenti possano acquisire eccellenti conoscenze in un ambito “scientifico” di grande qualità. Il nostro obiettivo imperativo è insegnare ai “nostri ragazzi” la capacità di interagire con umanità e disponibilità con il paziente e con tutte le figure professionali che concorrono al progetto “salute”. Quest’ultimo obiettivo ci sembra sempre più difficoltoso da raggiungere in una medicina ormai tecnologica e a volte spersonalizzante. Crediamo comunque che i moderni Corsi di Laurea debbano essere capaci di coniugare le competenze scientifiche e le capacità di gestione dei complessi sistemi sanitari con le giuste e necessarie doti umanistiche. Lavoriamo e lavoreremo insieme con voi, duramente e ogni giorno, per portarvi per mano fino all’esame di Laurea e lasciare quindi ai nostri pazienti degli ottimi medici, dei professionisti sempre curiosi e attenti ai progressi della ricerca scientifica, magari dei futuri docenti, ma soprattutto delle persone dotate di una particolare umanità. Vorremmo, traghettarvi piano piano dal ruolo di studenti a quello ben più difficile di professionisti della sanità, capaci di ascoltare, comprendere e curare. Un pensiero speciale è rivolto soprattutto agli studenti del I anno, che arrivano a noi dalle scuole secondarie carichi di speranze e di entusiasmo di fronte al lungo percorso che si prospetta davanti a loro. Nostro obiettivo primario per loro, così come per tutti quanti voi, è quello di prendere questo entusiasmo e, lavorando tutti insieme, plasmarlo a diventare affidabilità, preparazione e coscienza, per far si che ognuno di voi trovi la sua strada e possa inseguire, al massimo delle proprie potenzialità, i propri sogni. Faccio ancora i mie auguri a tutti Voi, al Presidente del Corso di Laurea, al Vice-Presidente ed ai Docenti Tutti per un anno impegnativo che, sono sicuro, ci darà tante soddisfazioni. A voi e a noi tutti auguro Buon lavoro! Il Preside Prof. Adriano Redler 5 Il C.L.M.M.C. “B” fa parte della Facoltà di Medicina e Odontoiatria dell’Università di Roma Sapienza. Questo Corso di Laurea, ha attivato, dall’anno accademico 2001-2002, il “Nuovo Ordinamento” in applicazione dei Decreti D’Area per il conseguimento della Laurea Specialistica in Medicina e Chirurgia. Nel presente volume sono contenute tutte le informazioni specifiche del Corso di Laurea Magistrale in Medicina e Chirurgia «B», di seguito definito CLMMC “B”. Si rimanda alla parte I e II della Guida dello Studente, pubblicata annualmente dal Rettorato, per ciò che è relativo ai servizi, strutture e procedure amministrative dell’Università di Roma Sapienza Inoltre si riportano i Corsi Integrati con relativi programmi. Sono immatricolati al I anno del CLMMC «B» gli studenti che hanno superato il concorso di ammissione e il cui cognome inizia con le lettere da “Di” a “L”. Le informazioni relative al CLMMC “B” sono visionabili sul sito internet: www.uniroma1.it oppure direttamente sull’indirizzo http://www.medicina1.uniroma1.it/CLMB L’indirizzo di posta elettronica è il seguente: [email protected] Il C.L.M.M.C.”B” ha un Presidente, un Vicepresidente, un Consiglio e una Commissione Tecnica di Programmazione Didattico -Pedagogica. Il Presidente è il Prof. Antonio Amoroso. Il Vicepresidente è il Prof.ssa Manuela Merli. Il Consiglio di Corso di Laurea Magistrale è costituito da: –– tutti i Docenti che hanno affidamenti didattici –– i rappresentanti degli Studenti Il consiglio di Corso di Laurea Magistrale si riunisce periodicamente per discutere i problemi ed assumere tutte le decisioni atte a garantire il regolare svolgimento dell’attività didattica. Sono organi del Corso di Laurea Magistrale oltre al Consiglio, la Commissione Tecnica di Programmazione Didattico-Pedagogica, i Coordinatori di Semestre ed i Coordinatori di Corso Integrato (C.I.). La Commissione Tecnica di Programmazione Didattico-Pedagogica è costituita dal Presidente, dal Vicepresidente, dai Coordinatori di Semestre, da tre Membri di nomina del Presidente con dele- ghe specifiche e dai delegati dei rappresentanti degli Studenti. Essi si riuniscono su convocazione del Presidente per formulare progetti e proposte relative alle varie attività e per assumere tutte le decisioni da sottoporre alla successiva ratifica del Consiglio. 6 INFORMAZIONI GENERALI Anche se molte richieste degli studenti sono di stretta pertinenza del Consiglio di Corso di Laurea, è necessario che gli studenti stessi si rivolgano sempre, in prima istanza, alla Segreteria Studenti situata presso il Palazzo dei Servizi Generali della Città Universitaria. Lo studente, oltre che ai propri rappresentanti, potrà fare riferimento alle seguenti figure istituzionali: • Presidente e Vicepresidente • Coordinatori di Semestre; • Coordinatori di Corso Integrato (C.I.); • Tutori. I rappresentanti o i delegati degli studenti, per problemi generali relativi alla didattica di semestre, è opportuno facciano riferimento ai Coordinatori di Semestre, negli orari di ricevimento da cia- scuno indicato; ai Coordinatori di Corso Integrato è opportuno che si rivolgano i rappresentanti per gli eventuali problemi relativi ad ogni singola materia (orari, aule, date degli appelli d’esame, didattica opzionale, etc.). Onde facilitare gli studenti, nella presente guida sono indicati nomi e sedi di appartenenza di tutti i coordinatori e i docenti in apposita sezione. L’elenco dei Coordinatori di Semestre e dei Coordinatori di Corso Integrato è riportato nella presente guida, nelle sezioni specifiche. La Presidenza del Corso di Laurea è ubicata al piano terra del Dipartimento di Medicina Clinica (stanza A08), nel Policlinico "Umberto I". Segreteria della Presidenza del Corso di Laurea: La Segreteria della Presidenza cura il regolare andamento dell’attività (orario, aule, programmi, calendario esami, tirocinio, internato per la preparazione della tesi, etc.) e la divulgazione delle informazioni utili agli studenti. La Segreteria della Presidenza è ubicata al piano terra del Dipartimento di Medicina Clinica (stanza A016), nel Policlinico "Umberto I". Gli Orari di ricevimento sono: Martedì e Giovedì ore 9-12. Il Responsabile della Segreteria Didattica è il Sig. Giovanni B. Panci (tel. 0649972011) La bacheca per gli avvisi è situata al piano terra del Dipartimento di Medicina Clinica (palazzina A). Informazioni Generali 7 LUOGHI DI STUDIO Aula di lettura «Marta Russo» Sede: Aula «Marta Russo», ex SCRE, Policlinico Umberto I Posti: 80 circa Orario: dal lunedì al venerdì dalle ore 14.00 alle 20.00 Servizi: recapito di alcuni dei rappresentanti degli studenti, sede dei responsabili dell’A.I.R.T. «Marta Russo», sede locale del S.I.S.M., attività socioculturali, aria condizionata, servizio fax, servizio computer, servizio fotocopie, incontro con altri studenti Tel/fax: 06/49.97.09.24 Cripta Cappella Universitaria Sede: Città universitaria (Città universitaria) Posti: 150 circa Orario: dal Lunedì al Venerdì dalle ore 9.00 alle 19.00 Servizi: biblioteca con testi di spiritualità, incontri con vari gruppi, the mattutino. Aulette blu botanica Sede: Città Universitaria, vicino all’Istituto di Botanica Posti: 2 o 3 aulette la mattina, secondo la disponibilità Orario: dal Lunedì al Venerdì dalle ore 8.00 alle 20.00 Servizi: incontri con gli altri studenti Aulette blu prefabbricati Chimica Biologica Sede: città universitaria vicino al Dipartimento di Scienze Biochimiche «A. Rossi Fanelli» Posti: 20-30 posti Orario: dal Lunedì al Venerdì dalle ore 8.00 alle 20.00 Servizi: Bagni Auletta CATTID Sede: città universitaria presso il CATTID, Scienze Politiche Posti: 20 circa Orario: dal Lunedì al Venerdì dalle ore 9.00 alle 20.00 Servizi: incontri e bar self-service Biblioteca Casa dello Studente Sede: Casa dello Studente, via C. De Lollis Posti: 80 circa Orario: dal Lunedì al Venerdì dalle ore 9.00 alle 19.30 Servizi: aria condizionata Luoghi di Studio 9 Biblioteca Centralizzata “Vittorio Del Vecchio” Sede: Dipartimento di Scienze di Sanità Pubblica “G. Santarelli”, P.le Aldo Moro, 5 (Università: Edificio Santarelli – I piano) Posti: 70 Orario: dal Lunedì al Venerdì ore 8.00 alle 21.00 Servizi: aria condizionata, servizio Internet, servizio Medline Biblioteca Istituto di Clinica Pediatrica Sede: Clinica Pediatrica Posti: 25 (Sala Lettura) Orario: dal Lunedì al Venerdì dalle ore 07.30 alle 17.00 – (17.00 - 20.00 Sala Lettura) Servizi: fotocopie, fax, aria condizionata All’interno del Policlinico alcune aule possono rimanere aperte nel pomeriggio, a disposizione di coloro che intendano studiare quando non si svolgano lezioni. 10 Luoghi di Studio REGOLAMENTO DIDATTICO Approvato all’unanimità dalla Giunta di Presidenza della I Facoltà di Medicina e Chirurgia, in sede deliberante, nella riunione del 9 aprile 2009 1. Definizione degli obiettivi formativi I Corsi di Laurea Magistrale in Medicina e Chirurgia (CLMMC) si articolano in sei anni e sono istituiti all’interno della Facoltà di Medicina e Odontoiatria. Il CLMMC si propone il conseguimento degli obiettivi formativi di seguito definiti. I laureati nei corsi di laurea magistrale in medicina e chirurgia dovranno essere dotati: • delle basi scientifiche e della preparazione teorico-pratica necessarie ai sensi della direttiva 75/363/CEE all’esercizio della professione medica e della metodologia e cultura necessarie per la pratica della formazione permanente, nonché di un livello di autonomia professionale, deci- sionale ed operativa derivante da un percorso formativo caratterizzato da un approccio olistico ai problemi di salute, delle persone sane o malate anche in relazione all’ambiente chimico-fisico, biologico e sociale che le circonda. A tali fini il corso di laurea magistrale prevede 360 CFU com- plessivi, articolati su sei anni di corso, di cui almeno 60 da acquisire in attività formative volte alla maturazione di specifiche capacità professionali; • delle conoscenze teoriche essenziali che derivano dalle scienze di base, nella prospettiva della loro successiva applicazione professionale; della capacità di rilevare e valutare criticamente da un punto di vista clinico, ed in una visione unitaria, estesa anche alla dimensione socioculturale e di genere, i dati relativi allo stato di salute e di malattia del singolo individuo, interpretandoli alla luce delle conoscenze scientifiche di base, della fisiopatologia e delle patologie di organo e di apparato; delle abilità e dell’esperienza, unite alla capacità di auto-valutazione, per affrontare e risolvere responsabilmente i problemi sanitari prioritari dal punto di vista preventivo, diagno- stico, prognostico, terapeutico e riabilitativo; della conoscenza delle dimensioni storiche, episte- mologiche ed etiche della medicina; della capacità di comunicare con chiarezza ed umanità con il paziente e con i familiari; della capacità di collaborare con le diverse figure professionali nelle diverse attività sanitarie di gruppo; della capacità di applicare, nelle decisioni mediche, anche i principi dell’economia sanitaria; della capacità di riconoscere i problemi sanitari della comunità e di intervenire in modo competente. Il profilo professionale dei laureati magistrali dovrà comprendere la conoscenza di: • comportamenti ed attitudini comportamentali del sapere essere medico; nozioni fondamentali e metodologia di fisica e statistica utili per identificare, comprendere ed interpretare i feno- meni bio-medici; organizzazione biologica fondamentale e processi biochimici e cellulari di base degli organismi viventi; processi di base dei comportamenti individuali e di gruppo; meccanismi di trasmissione e di espressione dell’informazione genetica a livello cellulare e molecolare; organizzazione strutturale del corpo umano, con le sue principali applicazioni di caratRegolamento Didattico 11 tere anatomo-clinico, dal livello macroscopico a quello microscopico sino ai principali aspetti ultrastrutturali e i meccanismi attraverso i quali tale organizzazione si realizza nel corso dello sviluppo embrionale e del differenziamento; caratteristiche morfologiche essenziali dei sistemi, degli apparati, degli organi, dei tessuti, delle cellule e delle strutture subcellulari dell’organismo umano, nonché i loro principali correlati morfo-funzionali; meccanismi biochimici, molecolari e cellulari che stanno alla base dei processi fisiopatologici; fondamenti delle principali metodiche di laboratorio applicabili allo studio qualitativo e quantitativo dei determinanti patogenetici e dei processi biologici significativi in medicina; modalità di funzionamento dei diversi organi del corpo umano, la loro integrazione dinamica in apparati ed i meccanismi generali di controllo funzionale in condizioni normali; principali reperti funzionali nell’uomo sano; fondamenti delle principali metodologie della diagnostica per immagini e dell’uso delle radiazioni, principi delle applicazioni alla medicina delle tecnologie biomediche. I laureati magistrali dovranno inoltre: • avere acquisito ed approfondito le interrelazioni esistenti tra i contenuti delle scienze di base e quelli delle scienze cliniche, nella dimensione della complessità che è propria dello stato di salute della persona sana o malata, avendo particolare riguardo alla inter-disciplinarietà della medicina; • avere sviluppato e maturato un approccio fortemente integrato al paziente, valutandone criticamente non solo tutti gli aspetti clinici, ma anche dedicando una particolare attenzione agli aspetti relazionali, educativi, sociali ed etici coinvolti nella prevenzione, diagnosi e trattamento della malattia, nonché nella riabilitazione e nel recupero del più alto grado di benessere psicofisico possibile. I laureati nei corsi di laurea magistrale in medicina e chirurgia svolgeranno l’attività di medicochirurgo nei vari ruoli ed ambiti professionali clinici, sanitari e bio-medici. Ai fini indicati i laureati della classe dovranno avere acquisito: • la conoscenza della organizzazione, della struttura e del funzionamento normale del corpo umano, ai fini del mantenimento dello stato di salute della persona sana e della comprensione delle modificazioni patologiche; • la conoscenza delle cause delle malattie nell’uomo, interpretandone i meccanismi patogenetici molecolari, cellulari e fisiopatologici fondamentali; • la conoscenza dei meccanismi biologici fondamentali di difesa e quelli patologici del sistema immunitario e la conoscenza del rapporto tra microrganismi ed ospite nelle infezioni umane, nonché i relativi meccanismi di difesa; • la capacità di applicare correttamente le metodologie atte a rilevare i reperti clinici, funzionali e di laboratorio, interpretandoli criticamente anche sotto il profilo fisiopatologico, ai fini della diagnosi e della prognosi e la capacità di valutare i rapporti costi/benefici nella scelta delle procedure diagnostiche, avendo attenzione alle esigenze sia della corretta metodologia clinica che dei principi della medicina basata sull’evidenza; • un’adeguata conoscenza sistematica delle malattie più rilevanti dei diversi apparati, sotto il profilo nosografico, eziopatogenetico, fisiopatologico e clinico, nel contesto di una visione unitaria e 12 Regolamento Didattico globale della patologia umana e la capacità di valutare criticamente e correlare tra loro i sintomi clinici, i segni fisici, le alterazioni funzionali rilevate nell’uomo con le lesioni anatomopatologiche, interpretandone i meccanismi di produzione e approfondendone il significato clinico; • la capacità di ragionamento clinico adeguata ad analizzare e risolvere i più comuni e rilevanti problemi clinici sia di interesse medico che chirurgico e la capacità di valutare i dati epidemiologici e conoscerne l’impiego ai fini della promozione della salute e della prevenzione delle malattie nei singoli e nelle comunità; • la conoscenza dei principi su cui si fonda l’analisi del comportamento della persona e un’adeguata esperienza, maturata attraverso approfondite e continue esperienze di didattica interat- tiva nel campo della relazione e della comunicazione medico-paziente, nella importanza, qualità ed adeguatezza della comunicazione con il paziente ed i suoi familiari, nonché con gli altri ope- ratori sanitari, nella consapevolezza dei valori propri ed altrui nonché la capacità di utilizzare in modo appropriato le metodologie orientate all’informazione, all’istruzione e all’educazione sanitaria e la capacità di riconoscere le principali alterazioni del comportamento e dei vissuti soggettivi, indicandone gli indirizzi terapeutici preventivi e riabilitativi; • la conoscenza dei quadri anatomopatologici nonché delle lesioni cellulari, tessutali e d’organo e della loro evoluzione in rapporto alle malattie più rilevanti dei diversi apparati e la cono- scenza, maturata anche mediante la partecipazioni a conferenze anatomocliniche, dell’apporto dell’anatomopatologo al processo decisionale clinico, con riferimento alla utilizzazione della diagnostica istopatologica e citopatologica (compresa quella colpo- ed oncocitologica) anche con tecniche biomolecolari, nella diagnosi, prevenzione, prognosi e terapia delle malattie del singolo paziente, nonché la capacità di interpretare i referti anatomopatologici; • la capacità di proporre, in maniera corretta, le diverse procedure di diagnostica per immagine, valutandone rischi, costi e benefici e la capacità di interpretare i referti della diagnostica per immagini nonché la conoscenza delle indicazioni e delle metodologie per l’uso di traccianti radioattivi ed inoltre la capacità di proporre in maniera corretta valutandone i rischi e benefici, l’uso terapeutico delle radiazioni e la conoscenza dei principi di radioprotezione; • la conoscenza delle principali e più aggiornate metodologie di diagnostica laboratoristica in patologia clinica, cellulare e molecolare, nonché la capacità di proporre, in maniera corretta, le diverse procedure di diagnostica di laboratorio, valutandone i costi e benefici e la capacità di interpretazione razionale del dato laboratoristico; • la conoscenza delle problematiche fisio-patologiche, anatomo-patologiche, preventive e cliniche riguardanti il sistema bronco-pneumologico, cardio-vascolare, gastro-enterologico, ematopoietico, endocrino-metabolico, immunologico e uro-nefrologico fornendone l’interpretazione ezio- patogenetica e indicandone gli indirizzi diagnostici e terapeutici ed individuando le condizioni che, nei suindicati ambiti, necessitano dell’apporto professionale dello specialista; • la capacità di riconoscere le più frequenti malattie otorinolaringoiatriche, odontostomatologiche e del cavo orale, dell’apparato locomotore e dell’apparato visivo e delle malattie cutanee e veneree indicandone i principali indirizzi di prevenzione, diagnosi e terapia e la capacità di individuare le condizioni che, nei suindicati ambiti, necessitano dell’apporto professionale dello specialista;la capacità di riconoscere, mediante lo studio fisiopatologico, anatomopa- tologico e clinico, le principali alterazioni del sistema nervoso e le patologie psichiatriche e Regolamento Didattico 13 di contesto sociale fornendone l’interpretazione eziopatogenetica e indicandone gli indirizzi diagnostici e terapeutici; • la capacità e la sensibilità per inserire le problematiche specialistiche in una visione più ampia dello stato di salute generale della persona e delle sue esigenze generali di benessere e la capacità di integrare in una valutazione globale ed unitaria dello stato complessivo di salute del singolo individuo i sintomi, i segni e le alterazioni strutturali e funzionali dei singoli organi ed apparati, aggregandoli sotto il profilo preventivo, diagnostico, terapeutico e riabilitativo; • la conoscenza delle modificazioni fisiologiche dell’invecchiamento e delle problematiche dello stato di malattia nell’anziano e la capacità di pianificare gli interventi medici e di assistenza sanitaria nel paziente geriatrico; • la capacità di analizzare e risolvere i problemi clinici di ordine internistico, chirurgico e specia- listico, valutando i rapporti tra benefici, rischi e costi alla luce dei principi della medicina basata sulla evidenza e dell’appropriatezza diagnostico-terapeutica; • la capacità di analizzare e risolvere i problemi clinici di ordine oncologico affrontando l’iter diagnostico terapeutico alla luce dei principi della medicina basata sulla evidenza, nonché la conoscenza della terapia del dolore e delle cure palliative; • l’abilità e la sensibilità per applicare nelle decisioni mediche i principi essenziali di economia sanitaria con specifico riguardo al rapporto costo/beneficio delle procedure diagnostiche e terapeutiche, della continuità terapeutica ospedale-territorio e dell’appropriatezza organizzativa; • la conoscenza dei concetti fondamentali delle scienze umane per quanto concerne l’evoluzione storica dei valori della medicina, compresi quelli epistemologici ed etici; • l’abilità e la sensibilità per valutare criticamente gli atti medici all’interno della équipe sanitaria; • la conoscenza delle diverse classi dei farmaci, dei meccanismi molecolari e cellulari della loro azione, dei principi fondamentali della farmacodinamica e della farmacocinetica e la conoscenza degli impieghi terapeutici dei farmaci, la variabilità di risposta in rapporto a fattori di genere, genetici e fisiopatologici, le interazioni farmacologiche ed i criteri di definizione degli schemi terapeutici, nonché la conoscenza dei principi e dei metodi della farmacologia clinica, compresa la farmacosorveglianza e la farmacoepidemiologia, degli effetti collaterali e della tossicità dei farmaci e delle sostanze d’abuso; • la conoscenza, sotto l’aspetto preventivo, diagnostico e riabilitativo, delle problematiche relative allo stato di salute e di malattia nell’età neonatale, nell’infanzia e nell’adolescenza, per quanto di competenza del medico non specialista e la capacità di individuare le condizioni che necessitano dell’apporto professionale dello specialista e di pianificare gli interventi medici essenziali nei confronti dei principali problemi sanitari, per frequenza e per rischio, inerenti la patologia specialistica pediatrica; • la conoscenza delle problematiche fisiopatologiche, psicologiche e cliniche, riguardanti la fertilità e la sessualità femminile e le sue disfunzioni dal punto di vista sessuologico medico, la procreazione naturale ed assistita dal punto di vista endocrino-ginecologico, la gravidanza, la morbilità prenatale ed il parto e la capacità di riconoscere le forme più frequenti di patologia ginecologica, indicandone le misure preventive e terapeutiche fondamentali ed individuando le condizioni che necessitino dell’apporto professionale dello specialista; • la conoscenza delle problematiche fisiopatologiche, psicologiche e cliniche, riguardanti la fer14 Regolamento Didattico tilità maschile e la valutazione del gamete maschile, la sessualità maschile e le sue disfunzioni dal punto di vista sessuologico medico, la procreazione naturale ed assistita da punto di vista endocrino-andrologico, la capacità di riconoscere le forme più frequenti di patologia andrologica, indicandone le misure preventive e terapeutiche fondamentali ed individuando le condizioni che necessitino dell’apporto professionale dello specialista; • la capacità di riconoscere, nell’immediatezza dell’evento, le situazioni cliniche di emergenza ed urgenza, ponendo in atto i necessari atti di primo intervento, onde garantire la sopravvivenza e la migliore assistenza consentita e la conoscenza delle modalità di intervento nelle situazioni di catastrofe; • la conoscenza delle norme fondamentali per conservare e promuovere la salute del singolo e delle comunità e la conoscenza delle norme e delle pratiche atte a mantenere e promuovere la salute negli ambienti di lavoro, individuando le situazioni di competenza specialistica non- ché la conoscenza delle principali norme legislative che regolano l’organizzazione sanitaria e la capacità di indicare i principi e le applicazioni della medicina preventiva nelle diverse ed articolate comunità; • la conoscenza delle norme deontologiche e di quelle connesse alla elevata responsabilità professionale, valutando criticamente i principi etici che sottendono alle diverse possibili scelte professionali e la capacità di sviluppare un approccio mentale di tipo interdisciplinare e transculturale, anche e soprattutto in collaborazione con altre figure dell’équipe sanitaria, approfondendo la conoscenza delle regole e delle dinamiche che caratterizzano il lavoro di gruppo nonché un’adeguata esperienza nella organizzazione generale del lavoro, connessa ad una sensibilità alle sue caratteristiche, alla bioetica e storia ed epistemologia della medicina, alla rela- zione con il paziente, nonché verso le tematiche della medicina di comunità, acquisite anche attraverso esperienze dirette sul campo; • la conoscenza degli aspetti caratterizzanti della società multi-etnica, con specifico riferimento alla varietà e diversificazione degli aspetti valoriali e culturali; • un’approfondita conoscenza dello sviluppo tecnologico e biotecnologico della moderna bio- medicina, comprensivo della conoscenza dei principi della ricerca scientifica all’ambito biomedico ed alle aree clinico-specialistiche, della capacità di ricercare, leggere ed interpretare la letteratura internazionale ai fini di pianificare ricerche su specifici argomenti e di sviluppare una mentalità di interpretazione critica del dato scientifico; • un’adeguata esperienza nello studio indipendente e nella organizzazione della propria formazione permanente e la capacità di effettuare una ricerca bibliografica e di aggiornamento, la capa- cità di effettuare criticamente la lettura di articoli scientifici derivante dalla conoscenza dell’inglese scientifico che consenta loro la comprensione della letteratura internazionale e l’aggiornamento; • la padronanza scritta e orale di almeno una lingua dell’Unione Europea, oltre all’italiano; • la competenza informatica utile alla gestione dei sistemi informativi dei servizi, ed alla propria auto-formazione; • un’adeguata conoscenza della medicina della famiglia e del territorio, acquisita anche mediante esperienze pratiche di formazione sul campo. • In particolare, specifiche professionalità nel campo della medicina interna, chirurgia generale, pediatria, ostetricia e ginecologia, nonché di specialità medico-chirurgiche, acquisite svol- Regolamento Didattico 15 gendo attività formative professionalizzanti per una durata non inferiore ad almeno 60 CFU da svolgersi in modo integrato con le altre attività formative del corso presso strutture assistenziali universitarie. • La durata del corso per il conseguimento della laurea magistrale in medicina e chirurgia è di 6 anni. • Relativamente alla definizione di curricula preordinati alla esecuzione delle attività previste dalla direttiva 75/363/CEE, i regolamenti didattici di ateneo si conformano alle prescrizioni del presente decreto e dell’art. 6, comma 3, del D.M. n. 270/04. Obiettivi formativi specifici del corso e descrizione del percorso formativo Ai fini del raggiungimento degli obiettivi didattici sopraddetti, il corso di laurea magistrale a ciclo unico prevede 360 CFU complessivi, articolati su sei anni di corso, di cui almeno 60 da acquisire in attività formative volte alla maturazione di specifiche capacità professionali. Il corso è organizzato in 12 semestri e 36 corsi integrati; a questi sono assegnati specifici CFU dal Consiglio della struttura didattica in osservanza di quanto previsto nella tabella delle attività formative indispensabili. Ad ogni CFU corrisponde un impegno-studente di 25 ore, di cui di norma non più di 12 ore di lezione frontale, oppure 20 ore di studio assistito all’interno della struttura didattica. Ad ogni CFU professionalizzante corrispondono 25 ore di lavoro per studente, di cui 20 ore di attività professionalizzante con guida del docente su piccoli gruppi all’interno della struttura didattica e del territorio e 5 ore di rielaborazione individuale delle attività apprese. Il Consiglio della struttura didattica determina nel “Manifesto degli studi” e riporta nella “Guida dello Studente” l’articolazione dei corsi integrati nei semestri, i relativi CFU, il “core curriculum” e gli obiettivi dell’apprendimento (compresi quelli relativi ai CFU dell’attività di tipo professiona- lizzante) specifici di ogni corso integrato, e la tipologia delle verifiche di profitto. Le verifiche di profitto, in numero non superiore a 36, sono programmate dal competente Consiglio della strut- tura didattica nei periodi di interruzione delle attività didattiche frontali. La verifica di profitto, superata positivamente, dà diritto all’acquisizione dei CFU corrispondenti. Missione specifica del Corso di Laurea Magistrale a ciclo unico La missione del Corso di Laurea Magistrale a ciclo unico si identifica con la formazione di un medico a livello professionale iniziale con una cultura biomedico-psico-sociale, che possieda una visione multidisciplinare ed integrata dei problemi più comuni della salute e della malattia, con un’educa- zione orientata alla comunità, al territorio e fondamentalmente alla prevenzione della malattia ed alla promozione della salute, e con una cultura umanistica nei suoi risvolti di interesse medico; tale missione specifica risponde in maniera più adeguata alle nuove esigenze di cura e salute, in quanto centrata non soltanto sulla malattia, ma soprattutto sull’uomo ammalato, considerato nella sua globalità di soma e psiche ed inserito nel contesto sociale. La formazione medica così orientata è inoltre vista come il primo segmento di un’educazione che deve durare nel tempo, ed in quest’ottica sono state calibrate le conoscenze che lo studente deve acquisire in questa fase, dando giusta importanza all’autoapprendimento, alle esperienze non solo in Ospedale ma anche nel territorio, all’epidemiologia, per lo sviluppo del ragionamento clinico e della cultura della prevenzione. 16 Regolamento Didattico Le caratteristiche qualificanti del medico che si intende formare comprendono: 1) Buona capacità al contatto umano (communication skills); 2) Capacità di autoapprendimento e di autovalutazione (continuing education); 3) Abilità ad analizzare e risolvere in piena autonomia i problemi connessi con la pratica medica insieme ad una buona pratica clinica basata sulle evidenze scientifiche (evidence based medicine); 4) Abitudine all’aggiornamento costante delle conoscenze e delle abilità, ed il possesso delle basi metodologiche e culturali atte all’acquisizione autonoma ed alla valutazione critica delle nuove conoscenze ed abilità (continuing professional development); 5) Buona pratica di lavoro interdisciplinare ed interprofessionale (interprofessional education); 6) Conoscenza approfondita dei fondamenti metodologici necessari per un corretto approccio alla ricerca scientifica in campo medico, insieme all’uso autonomo delle tecnologie informatiche indispensabili nella pratica clinica. Il progetto didattico specifico, il metodo di insegnamento Le parole chiave del metodo didattico adottato, utili al raggiungimento delle caratteristiche qualifi- canti attese, prevedono l’integrazione orizzontale e verticale dei saperi, un metodo di insegnamento basato su una solida base culturale e metodologica conseguita nello studio delle discipline pre-cliniche e in seguito prevalentemente centrato sulla capacità di affrontare problemi (problem oriented learning), il contatto precoce con il paziente, una buona acquisizione dell’abilità clinica insieme ad una buona acquisizione dell’abilità al contatto umano. E’ stata quindi pianificata un’organizzazione didattica fortemente integrata, flessibile e modificabile, vero e proprio laboratorio di sperimentazione scientifica, con l’intenzione di promuovere negli studenti la capacità di acquisire conoscenze non in modo frammentario bensì integrato, e di mantenerle vive non solo a breve ma anche a più lungo termine. Lo studente è quindi considerato perno del processo formativo, sia nella progettazione didattica che nel miglioramento dell’intero curriculum, allo scopo di potenziarne l’autonomia d’iniziativa. Una solida base di conoscenza clinica è inoltre assicurata allo studente attraverso l’organizzazione di tirocini certificati basati sulla didattica tutoriale, insieme con una forte comprensione del metodo medico-scientifico e delle scienze umane; nella consapevolezza che una vera competenza professionale si raggiunge solo dopo una lunga consuetudine al contatto col paziente, che viene promossa sin dal primo anno di corso ed integrata alle scienze di base e cliniche, lungo tutto il loro percorso formativo attraverso un ampio utilizzo delle attività tutoriali. Nel progetto didattico di un corso di laurea magistrale così concepito e strutturato, viene proposto il giusto equilibrio d’integrazione tra: 1) scienze di base, che debbono essere ampie e prevedere la conoscenza della biologia evoluzionistica e della complessità biologica finalizzata alla conoscenza della struttura e funzione dell’organismo umano in condizioni normali, ai fini del mantenimento delle condizioni di salute, 2) pratica medica clinica e metodologica, che deve essere particolarmente solida, attraverso un ampio utilizzo della didattica tutoriale capace di trasformare la conoscenza teorica in vissuto personale e di costruire la propria scala di valori e interessi, 3) scienze umane, che debbono costituire un bagaglio utile a raggiungere la consapevolezza dell’essere medico. Molti dei contenuti essenziali del nostro Progetto Didattico, già attivato in tali modalità dall’anno accademico 1999-2000, anticipano e integrano le European specifications for global standards in Regolamento Didattico 17 medical education della World Federation on Medical Education in tema di standard internazionali di base e di sviluppo della qualità nel campo dell’educazione biomedica (WFME Office, University of Copenhagen, 2007). Le caratteristiche peculiari del Corso di Laurea in Medicina e Chirurgia finalizzate al raggiungimento degli obiettivi generali, intermedi e specifici sono così sintetizzate: 1) Nell’ambito di quanto previsto dalla legislazione vigente, la programmazione degli obiettivi, dei programmi, e dell’insegnamento è multidisciplinare. 2) Il metodo d’insegnamento attuato è interattivo e multidisciplinare, con l’integrazione quotidiana di scienze di base e discipline cliniche ed un precoce coinvolgimento clinico degli studenti, che vengono subito orientati ad un corretto approccio con il paziente (sin dal I anno di corso, con l’anamnesi psico-sociale al letto del paziente, e nel II anno di corso con l’acquisizione delle tecniche di BLS, come tirocinio professionalizzante organizzato come attività guidata tutoriale con certificazione del livello di abilità nel I e II anno di corso). I problemi delle scienze di base e quelli d’ambito clinico sono quindi affrontati in tutti gli anni di corso (total integration model), anche se in proporzioni diverse, ma con una visione unitaria e fortemente integrata, anche attra- verso l’uso di didattica a più voci e l’apprendimento basato sui problemi e sulla loro soluzione con l’assunzione di decisioni appropriate. 3) Scelta degli obiettivi specifici dei corsi di base fatta prioritariamente sulla rilevanza di ciascun obiettivo nel quadro della biologia umana, e sulla propedeuticità rispetto alle tematiche cliniche attuali o prevedibili, con particolare attenzione alla componente riguardante la metodologia scientifica. 4) Scelta degli obiettivi specifici dei corsi caratterizzanti fatta prioritariamente sulla base della prevalenza epidemiologica, dell’urgenza di intervento, della possibilità di intervento, della gravità e della esemplarità didattica. E’ prevista inoltre la valorizzazione della frequenza nei reparti ospedalieri e negli ambulatori delle strutture territoriali e la valorizzazione del rapporto con il paziente, anche sotto l’aspetto psicologico. 5) Il processo d’insegnamento si avvale, potenziandone l’uso, dei moderni strumenti didattici, costituiti dal sistema tutoriale, dal trigger clinico, dal problem oriented learning, dall’experiencial learning, dal problem solving, dal decision making e dall’ampio utilizzo di seminari e conferenze. 6) Sono utilizzati in maniera preponderante docenti tutori che collaborano al processo formativo dello studente con funzioni di facilitazione all’apprendimento (tutori di area) e di supporto (tutori personali) agli studenti. 7) Particolare attenzione è posta riguardo all’acquisizione delle abilità pratiche, tramite: 1) il coinvolgimento nella pianificazione di una ricerca di base nei primi tre anni di corso, 2) l’appren- dimento delle basi semeiologiche delle scienze cliniche al letto del malato e nei laboratori nel periodo intermedio (tirocinio organizzato come attività guidata tutoriale nel III anno di corso), 3) la frequenza delle corsie e degli ambulatori universitari (tirocinio clinico- clinical clerkship – dal IV al VI anno di corso) e territoriali, come quelli dei Medici di Medicina Generale (dal IV al VI anno di corso), per il completamento del tirocinio clinico negli ultimi anni del corso e il periodo d’internato ai fini della preparazione della tesi di laurea, 4) partecipazione a programmi di ricerca nel periodo di internato ai fini della preparazione della tesi di laurea. 18 Regolamento Didattico 8) Particolare attenzione è data all’apprendimento della Lingua Inglese. 9) Particolare attenzione è data alle metodologie informatiche e multimediali anche attraverso esperienze di e-learning, teledidattica e telemedicina, ed al corretto uso delle fonti bibliografiche. 10)Valorizzazione della Metodologia Clinica - Scienze Umane (Metodologie) attraverso corsi integrati che accompagnano lo studente lungo l’intero percorso formativo (I-VI anno). A tutti è nota l’im- portanza del metodo in medicina, sia per quanto riguarda la conoscenza della metodologia medica e delle sue regole secondo i principi della medicina basata sulle evidenze, sia per la metodologia clinica applicata al singolo malato. Questo corso integrato orienta subito gli studenti verso una for- mazione umanistica, che li accompagnerà nel processo formativo scientifico-professionale. Questa formazione consentirà loro di affinare le capacità ed acquisire i mezzi corretti ed innovativi del ra- gionamento clinico. Ciò avverrà attraverso le applicazioni della “medicina basata sulle evidenze”, dell’”insegnamento basato sull’evidenza” attraverso l’uso di “linee guida”, “mappe concettuali” ed “algoritmi”. Dovranno inoltre essere affrontati, nell’ambito di questo corso integrato, temi attinenti alla interdisciplinarietà e alla interprofessionalità, alla economia sanitaria, alla professionalità del medico, alla responsabilità sociale del medico, alla prospettiva sociale e di genere, ai rapporti con le cosiddette medicine complementari ed alternative, alla prevenzione, all’educazione del pa- ziente cronico, alle patologie da dipendenza e alle cure palliative per i malati terminali. Alla graduale acquisizione del metodo è affiancata la formazione umanistica degli studenti. Essi possono in tal modo crescere dal punto di vista scientifico e sviluppare parimenti una maggiore sensibilità alle problematiche etiche e socio-economiche, che consenta di interagire con il paziente nella sua interezza di uomo ammalato, secondo la concezione della whole person medicine. In questo modo si risponde alla crescente esigenza di un riavvicinamento della figura del medico a quella dell’uomo malato, sempre più allontanati da una pratica medica univocamente tecnologica. In quest’ambito, si è cercato di utilizzare anche la cosiddetta medicina narrativa, unitamente a griglie di riflessione, e la tecnica del giuoco di ruolo come strumenti importanti nell’acquisizione di una competenza emotiva e professionale vera da parte dello studente (utilizzata dagli Psicologi e dagli Psichiatri nel corso di Metodologia e nel corso di Psichiatria). 11)La valutazione degli studenti avviene anche attraverso verifiche formative in itinere (prove di autovalutazione e colloqui intermedi), relazioni scritte degli studenti su temi assegnati, ed at- traverso la valutazione del profilo complessivo elaborato in base a criteri predefiniti. Le prove d’esame possono essere articolate- oltre che nelle tradizionali modalità dell’esame orale o scrit- to- anche in una sequenza di items utili a verificare le conoscenze acquisite (knows e knows how) come i test a scelta multipla o le risposte brevi scritte organizzati su problemi o casi clinici a carattere interdisciplinare, seguiti da esami utili ad accertare le competenze cliniche acquisite, tipo l’Objective Structured Clinical Examination (shows how) o tipo il mini-Clinical Evaluation Exercise, il Direct Observation of Procedural Skills e l’uso del Portfolio (does). Come regola generale valida per tutti i corsi integrati, le valutazioni formali si baseranno su prove scritte o prove orali. E’ utilizzato il Progress Test tipo Maastricht nella valutazione degli studenti, per valutare l’effettiva competenza raggiunta. Espletata la fase di sperimentazione, il Progress Test verrà utilizzato sistematicamente non solo come misura della competenza degli studenti, ma come efficiente strumento di feedback, di auto-valutazione continua e di confronto della preparazione degli studenti su scala nazionale. Regolamento Didattico 19 Risultati di apprendimento attesi, espressi tramite i Descrittori europei del titolo di studio (DM 16/03/2007, art. 3, comma 7) Conoscenza e capacità di comprensione (knowledge and understanding) I risultati di apprendimento attesi sono qui definiti integrando i Descrittori europei con quanto proposto dall’ “Institute for International Medical Education (IIME), Task force for Assessment”. Vengono pertanto di seguito riportati i 60 obiettivi di apprendimento del IIME per le Facoltà di medicina e qui attribuiti alle diverse “abilità metodologiche” previste dal citato DM, richieste al lau- reato in medicina. Si segnala altresì come tali obiettivi siano del tutto coerenti con quanto indicato dal “Core curriculum” per la Laurea magistrale in Medicina e chirurgia proposto dalla Conferenza dei Presidenti dei CdLM italiani (www.presidentimedicina.unibo.it). Gli “obiettivi didattici ” sotto elencati descrivono le conoscenze, le competenze, le abilità e i comportamenti che ogni studente del Corso di Laurea Magistrale in Medicina e Chirurgia dovrà dimostrare di aver raggiunto al momento della laurea, e che rappresentano quindi le “priorità” nella formazione degli studenti iscritti al corso di laurea stesso. I laureati devono aver dimostrato conoscenze e capacità di comprensione tali da consentirgli di elaborare e/o applicare idee originali, all’interno del contesto della ricerca biomedica e traslazionale. Pertanto, per quanto riguarda le basi scientifiche della medicina, debbono essere in grado di: 1) Correlare la struttura e la funzionalità normale dell’organismo come complesso di sistemi biologici in continuo adattamento. 2) Interpretare le anomalie morfo-funzionali dell’organismo che si riscontrano nelle diverse malattie. 3) Individuare il comportamento umano normale e anormale. 4) Indicare i determinanti e i principali fattori di rischio della salute e della malattia e dell’interazione tra l’uomo ed il suo ambiente fisico e sociale. 5) Ricordare i fondamentali meccanismi molecolari, cellulari, biochimici e fisiologici che mantengono l’omeostasi dell’organismo. 6) Descrivere il ciclo vitale dell’uomo e gli effetti della crescita, dello sviluppo e dell’invecchiamento sull’individuo, sulla famiglia e sulla comunità. 7) Illustrare l’eziologia e la storia naturale delle malattie acute e croniche. 8) Richiamare le conoscenze essenziali relative all’epidemiologia, all’economia sanitaria e ai principi del management della salute. 9) Correlare i principi dell’azione dei farmaci le loro indicazioni con l’efficacia delle varie terapie farmacologiche. 10)Attuare al livello richiesto all’inizio dell’esercizio professionale i principali interventi di diagnostica di laboratorio, terapeutici, chirurgici, psicologici, sociali e di altro genere, nella malattia acuta e cronica, nella riabilitazione e nelle cure di tipo terminale. Il raggiungimento di questi obiettivi avverrà attraverso la frequenza alle attività formative di base, caratterizzanti e affini, organizzate in “corsi integrati specifici” tali da garantire la visione unita- ria e interdisciplinare degli obiettivi didattici stessi. Le forme didattiche previste comprendono lezioni frontali, conferenze, seminari, gruppi di discussione. Il processo d’insegnamento si avvarrà inoltre dei moderni strumenti didattici, costituiti dal sistema tutoriale, dal trigger clinico, dal problem oriented learning, dall’experiencial learning, dal problem solving, dal decision making. 20 Regolamento Didattico Saranno utilizzati in maniera preponderante docenti tutori che collaborano al processo formativo dello studente con funzioni di facilitazione all’apprendimento (tutori di area) e di supporto (tutori personali) agli studenti. Particolare attenzione verrà data all’acquisizione delle abilità pratiche, tramite: 1) il coinvolgimento nella pianificazione di una ricerca di base nei primi tre anni di corso, 2) partecipazione a programmi di ricerca nel periodo di internato ai fini della preparazione della tesi di laurea. Come regola generale valida per tutti i corsi integrati, le valutazioni formali si baseranno su prove scritte o prove orali. La valutazione degli studenti avverrà anche attraverso verifiche formative in itinere (prove di autovalutazione e colloqui intermedi), relazioni scritte degli studenti su temi assegnati, ed attraverso la valutazione del profilo complessivo elaborato in base a criteri predefiniti. Le prove d’esame potranno essere articolate- oltre che nelle tradizionali modalità dell’esame orale o scritto- anche in una sequenza di items utili a verificare le conoscenze acquisite come i test a scelta multipla o le risposte brevi scritte organizzati su problemi o casi clinici a carattere interdisciplinare, seguiti da esami utili ad accertare le competenze cliniche acquisite. Capacità di applicare conoscenza e comprensione (applying knowledge and understanding) I laureati devono essere capaci di applicare le loro conoscenze, di comprendere e di risolvere i problemi attinenti anche a tematiche nuove o non familiari, inserite in contesti ampi e interdisciplinari così da esercitare le competenze cliniche necessarie ad affrontare le complessità dei problemi di salute della popolazione e della loro cura. Pertanto, per quanto attiene al raggiungimento di buone capacità cliniche, debbono essere in grado di: 1) Raccogliere correttamente una storia clinica adeguata, che comprenda anche aspetti sociali, come la salute occupazionale. 2) Effettuare un esame dello stato fisico e mentale. 3) Eseguire le procedure diagnostiche e tecniche di base, analizzarne ed interpretarne i risultati, allo scopo di definire correttamente la natura di un problema. 4) Eseguire correttamente le strategie diagnostiche e terapeutiche adeguate, allo scopo di salvaguardare la vita e applicare i principi della medicina basata sull’evidenza. 5) Esercitare il corretto giudizio clinico per stabilire le diagnosi e le terapie nel singolo paziente. 6) Riconoscere ogni condizione che metta in pericolo imminente la vita del paziente. 7) Gestire correttamente e in autonomia le urgenze mediche più comuni. 8) Curare e prendersi cura dei pazienti in maniera efficace, efficiente ed etica, promuovendo la salute ed evitando la malattia. 9) Individuare i problemi prevalenti di salute e consigliare i pazienti prendendo in considerazione fattori fisici, psichici, sociali e culturali. 10)Fornire le indicazioni per l’utilizzo appropriato delle risorse umane, degli interventi diagnostici, delle modalità terapeutiche e delle tecnologie dedicate alla cura della salute. Per quanto attiene alla Salute delle Popolazioni e i Sistemi Sanitari, debbono essere in grado di: 1) Considerare nell’esercizio professionale i principali fattori determinanti della salute e della malattia, quali lo stile di vita, i fattori genetici, demografici, ambientali, socio-economici, psicologici e culturali nel complesso della popolazione. Regolamento Didattico 21 2) Tenendo presente il ruolo importante di questi determinanti della salute e della malattia, intrapren- dere adeguate azioni preventive e protettive nei confronti delle malattie, lesioni e incidenti, mantenendo e promuovendo la salute del singolo individuo, della famiglia e della comunità. 3) Tenersi informato sullo stato della salute internazionale, delle tendenze globali nella morbidità e nella mortalità delle malattie croniche rilevanti da un punto di vista sociale, considerando l’impatto sulla salute delle migrazioni, del commercio e dei fattori ambientali, e il ruolo delle organizzazioni sanitarie internazionali. 4) Accettare i ruoli e le responsabilità del rimanente personale sanitario nel provvedere le cure sanitarie agli individui, alle popolazioni e alle comunità. 5) Riconoscere la necessità di una responsabilità collettiva negli interventi di promozione della salute che richiedano stretta collaborazione con la popolazione, nonché la necessità di un approccio multidisciplinare, che comprenda i professionisti sanitari e anche una collaborazione intersettoriale. 6) Fare riferimento all’organizzazione di base dei sistemi sanitari, che include le politiche, l’organizzazione, il finanziamento, le misure restrittive sui costi e i principi di management efficiente nella corretta erogazione delle cure sanitarie. 7) Dimostrare una buona comprensione dei meccanismi che determinano l’equità all’accesso delle cure sanitarie, l’efficacia e la qualità delle cure. 8) Usare correttamente nelle decisioni sulla salute i dati di sorveglianza locali, regionali e nazionali della demografia e dell’epidemiologia. 9) Accettare, quando necessario e appropriato, ruoli di responsabilità nelle decisioni sulla salute. Il raggiungimento di questi obiettivi avverrà attraverso la frequenza alle attività formative di base, caratterizzanti e affini, organizzate in “corsi integrati specifici” tali da garantire la visione unitaria e interdisciplinare degli obiettivi didattici stessi. Le forme didattiche previste comprendono lezioni frontali, conferenze, seminari, gruppi di discussione. Il processo d’insegnamento si avvarrà inoltre dei moderni strumenti didattici, costituiti dal sistema tutoriale, dal trigger clinico, dal problem oriented learning, dall’experiencial learning, dal problem solving, dal decision making. Saranno utilizzati in maniera preponderante docenti tutori che collaborano al processo formativo dello stu- dente con funzioni di facilitazione all’apprendimento (tutori di area) e di supporto (tutori personali) agli studenti. Particolare attenzione verrà data all’acquisizione delle abilità pratiche, tramite: 1) l’apprendimento delle basi semeiologiche delle scienze cliniche al letto del malato e nei laboratori nel periodo intermedio (tirocinio organizzato come attività guidata tutoriale nel III anno di corso), 2) la frequenza delle corsie e degli ambulatori universitari (tirocinio clinico-clinical clerkship - dal IV al VI anno di corso) e territoriali, come quelli dei Medici di Medicina Generale (dal IV al VI anno di corso), per il completamento del tirocinio clinico negli ultimi anni del corso e il periodo d’internato ai fini della preparazione della tesi di laurea. Come regola generale valida per tutti i corsi integrati, le valutazioni formali si baseranno su prove scritte o prove orali. La valutazione degli studenti avverrà anche attraverso verifiche formative in itinere (prove di auto-valutazione e colloqui intermedi), relazioni scritte degli studenti su temi assegnati, ed attraverso la valutazione del profilo complessivo elaborato in base a criteri predefiniti. 22 Regolamento Didattico Le prove d’esame potranno essere articolate- oltre che nelle tradizionali modalità dell’esame orale o scritto- anche in una sequenza di items utili a verificare le conoscenze acquisite come i test a scelta multipla o le risposte brevi scritte organizzati su problemi o casi clinici a carattere interdisciplinare, seguiti da esami utili ad accertare le competenze cliniche acquisite. Autonomia di giudizio (making judgements) I laureati devono avere la capacità di integrare le conoscenze e gestire la complessità, nonché di formulare giudizi sulla base di informazioni limitate o incomplete, includendo la riflessione sulle responsabilità sociali ed etiche collegate all’applicazione delle loro conoscenze e giudizi. Pertanto, ai fini dell’acquisizione di ottime capacità di pensiero critico e attitudine alla ricerca scientifica, debbono essere in grado di: 1) Dimostrare nello svolgimento delle attività professionali un approccio critico, uno scetticismo costruttivo, ed un atteggiamento creativo orientato alla ricerca. 2) Tenere in considerazione l’importanza e le limitazioni del pensiero scientifico basato sull’informazione, ottenuta da diverse risorse, per stabilire la causa, il trattamento e la prevenzione delle malattie. 3) Formulare giudizi personali per risolvere i problemi analitici e complessi (“problem solving”) e ricercare autonomamente l’informazione scientifica, senza aspettare che essa sia loro fornita. 4) Identificare, formulare e risolvere i problemi del paziente utilizzando le basi del pensiero e della ricerca scientifica e sulla base dell’informazione ottenuta e correlata da diverse fonti. 5) Essere consapevoli del ruolo che hanno la complessità, l’incertezza e la probabilità nelle decisioni prese durante la pratica medica. 6) Formulare ipotesi, raccogliere e valutare in maniera critica i dati, per risolvere i problemi. Valori Professionali, Capacità, Ai fini dell’acquisizione completa dei Valori Professionali, delle Capacità, del Comportamento e dell’Etica che sono alla base della professione del medico, debbono essere in grado di: 1) Identificare gli elementi essenziali della professione medica, compresi i principi morali ed etici e le responsabilità legali che sono alla base della professione. 2) Rispettare i valori professionali che includono eccellenza, altruismo, responsabilità, compassione, empatia, attendibilità, onestà e integrità, e l’impegno a seguire metodi scientifici. 3) Essere consapevoli che ogni medico ha l’obbligo di promuovere, proteggere e migliorare questi elementi a beneficio dei pazienti, della professione e della società. 4) Riconoscere che una buona pratica medica dipende strettamente dall’interazione e dalle buone relazioni tra medico, paziente e famiglia, a salvaguardia del benessere, della diversità culturale e dell’autonomia del paziente. 5) Dimostrare la capacità di applicare correttamente i principi del ragionamento morale e adottare le giuste decisioni riguardo ai possibili conflitti nei valori etici, legali e professionali, compresi quelli che possono emergere dal disagio economico, dalla commercializzazione delle cure della salute e dalle nuove scoperte scientifiche. 6) Rispondere con l’impegno personale alla necessità del miglioramento professionale continuo nella consapevolezza dei propri limiti, compresi quelli della propria conoscenza medica. Regolamento Didattico 23 7) Rispettare i colleghi e gli altri professionisti della salute, dimostrando la capacità di instaurare rapporti di collaborazione con loro. 8) Ottemperare all’obbligo morale di fornire cure mediche nelle fasi terminali della vita, comprese le terapie palliative dei sintomi e del dolore. 9) Attuare i principi etici e deontologici nel trattamento dei dati del paziente, nell’evitare il plagio, nella riservatezza e nel rispetto della proprietà intellettuale. 10)Programmare in maniera efficace e gestire in modo efficiente il proprio tempo e le proprie attività per fare fronte alle condizioni di incertezza, ed esercitare la capacità di adattarsi ai cambiamenti. 11)Esercitare la responsabilità personale nel prendersi cura dei singoli pazienti. Il raggiungimento di questi obiettivi avverrà attraverso la frequenza alle attività formative di base, caratterizzanti e affini, organizzate in “corsi integrati specifici” tali da garantire la visione unitaria e interdisciplinare degli obiettivi didattici stessi. Le forme didattiche previste comprendono lezioni frontali, conferenze, seminari, gruppi di discussione. Il processo d’insegnamento si avvarrà inoltre dei moderni strumenti didattici, costituiti dal sistema tutoriale, dal trigger clinico, dal problem oriented learning, dall’experiencial learning, dal problem solving, dal decision making. Saranno utilizzati in maniera preponderante docenti tutori che collaborano al processo formativo dello studente con funzioni di facilitazione all’apprendimento (tutori di area) e di supporto (tutori personali) agli studenti. Particolare attenzione sarà data alla Metodologia Clinica - Scienze Umane (Metodologie) attraverso corsi integrati che accompagnano lo studente lungo l’intero percorso formativo (I-VI anno). Come regola generale valida per tutti i corsi integrati, le valutazioni formali si baseranno su prove scritte o prove orali. La valutazione degli studenti avverrà anche attraverso verifiche formative in itinere (prove di auto-valutazione e colloqui intermedi), relazioni scritte degli studenti su temi assegnati, ed attraverso la valutazione del profilo complessivo elaborato in base a criteri predefiniti. Le prove d’esame potranno essere articolate- oltre che nelle tradizionali modalità dell’esame orale o scritto- anche in una sequenza di items utili a verificare le conoscenze acquisite come i test a scelta multipla o le risposte brevi scritte organizzati su problemi o casi clinici a carattere interdisciplinare, seguiti da esami utili ad accertare le competenze cliniche acquisite. Abilità comunicative (communication skills) I laureati devono saper comunicare in modo chiaro e privo di ambiguità le loro conclusioni, le conoscenze e la ratio ad esse sottese a interlocutori specialisti e non specialisti, nonché - con le modalità richieste dalle circostanze – ai propri pazienti. Pertanto, allo scopo di acquisire ottime capacità di comunicazione, debbono essere in grado di: 1) Ascoltare attentamente per estrarre e sintetizzare l’informazione rilevante su tutte le problematiche, comprendendone i loro contenuti. 2) Mettere in pratica le capacità comunicative per facilitare la comprensione con i pazienti e loro parenti, rendendoli capaci di condividere le decisioni come partners alla pari. 3) Comunicare in maniera efficace con i colleghi, con la Facoltà, con la comunità, con altri settori e con i media. 4) Interagire con altre figure professionali coinvolte nella cura dei pazienti attraverso un lavoro di gruppo efficiente. 24 Regolamento Didattico 5) Dimostrare di avere le capacità di base e gli atteggiamenti corretti nell’insegnamento agli altri. 6) Dimostrare una buona sensibilità verso i fattori culturali e personali che migliorano le interazioni con i pazienti e con la comunità. 7) Comunicare in maniera efficace sia oralmente che in forma scritta. 8) Creare e mantenere buone documentazioni mediche. 9) Riassumere e presentare l’informazione appropriata ai bisogni dell’audience, e discutere piani di azione raggiungibili e accettabili che rappresentino delle priorità per l’individuo e per la comunità. Il raggiungimento di questi obiettivi avverrà attraverso la frequenza alle attività formative di base, caratterizzanti e affini, organizzate in “corsi integrati specifici” tali da garantire la visione unitaria e interdisciplinare degli obiettivi didattici stessi. Le forme didattiche previste comprendono lezioni frontali, conferenze, seminari, gruppi di discussione. Il processo d’insegnamento si avvarrà inoltre dei moderni strumenti didattici, costituiti dal sistema tutoriale, dal trigger clinico, dal problem oriented learning, dall’experiencial learning, dal problem solving, dal decision making. Saranno utilizzati in maniera preponderante docenti tutori che collaborano al processo formativo dello studente con funzioni di facilitazione all’apprendimento (tutori di area) e di supporto (tutori personali) agli studenti. Particolare attenzione sarà data alla Metodologia Clinica - Scienze Umane (Metodologie) attraverso corsi integrati che accompagnano lo studente lungo l’intero percorso formativo (I-VI anno). Come regola generale valida per tutti i corsi integrati, le valutazioni formali si baseranno su prove scritte o prove orali. La valutazione degli studenti avverrà anche attraverso verifiche formative in itinere (prove di auto-valutazione e colloqui intermedi), relazioni scritte degli studenti su temi assegnati, ed attraverso la valutazione del profilo complessivo elaborato in base a criteri predefiniti. Le prove d’esame potranno essere articolate- oltre che nelle tradizionali modalità dell’esame orale o scritto- anche in una sequenza di items utili a verificare le conoscenze acquisite come i test a scelta multipla o le risposte brevi scritte organizzati su problemi o casi clinici a carattere interdisciplinare, seguiti da esami utili ad accertare le competenze cliniche acquisite. Capacità di apprendimento (learning skills) I laureati devono aver sviluppato quelle capacità di apprendimento che consentano loro di continuare a studiare per lo più in modo auto-diretto o autonomo. Ai fini dell’acquisizione di ottime capacità di Management dell’Informazione, debbono essere pertanto in grado di: 1) Raccogliere, organizzare ed interpretare correttamente l’informazione sanitaria e biomedica dalle diverse risorse e database disponibili. 2) Raccogliere le informazioni specifiche sul paziente dai sistemi di gestione di dati clinici. 3) Utilizzare la tecnologia associata all’informazione e alle comunicazioni come valido supporto alle pratiche diagnostiche, terapeutiche e preventive e per la sorveglianza ed il monitoraggio dello stato di salute. 4) Comprendere l’applicazione e anche le limitazioni della tecnologia dell’informazione. 5) Gestire un buon archivio della propria pratica medica, per una sua successiva analisi e miglioramento. Regolamento Didattico 25 Il raggiungimento di questi obiettivi avverrà attraverso la frequenza alle attività formative di base, caratterizzanti e affini, organizzate in “corsi integrati specifici” tali da garantire la visione unitaria e interdisciplinare degli obiettivi didattici stessi. Le forme didattiche previste comprendono lezioni frontali, conferenze, seminari, gruppi di discussione. Il processo d’insegnamento si avvarrà inoltre dei moderni strumenti didattici, costituiti dal sistema tutoriale, dal trigger clinico, dal problem oriented learning, dall’experiencial learning, dal problem solving, dal decision making. Saranno utilizzati in maniera preponderante docenti tutori che collaborano al processo formativo dello studente con funzioni di facilitazione all’apprendimento (tutori di area) e di supporto (tutori personali) agli studenti. Particolare attenzione sarà data all’apprendimento della Lingua Inglese ed alle metodologie informatiche e multimediali anche attraverso esperienze di e-learning, teledidattica e telemedicina, ed al corretto uso delle fonti bibliografiche. Come regola generale valida per tutti i corsi integrati, le valutazioni formali si baseranno su prove scritte o prove orali. La valutazione degli studenti avverrà anche attraverso verifiche formative in itinere (prove di auto- valutazione e colloqui intermedi), relazioni scritte degli studenti su temi assegnati, ed attraverso la valutazione del profilo complessivo elaborato in base a criteri predefiniti. Le prove d’esame potranno essere articolate- oltre che nelle tradizionali modalità dell’esame orale o scritto- anche in una sequenza di items utili a verificare le conoscenze acquisite come i test a scelta multipla o le risposte brevi scritte organizzati su problemi o casi clinici a carattere interdisciplinare, seguiti da esami utili ad accertare le competenze cliniche acquisite. 2. Ammissione al Corso di Laurea I pre-requisiti richiesti allo studente che si vuole iscrivere ad un corso di laurea in medicina dovreb- bero comprendere: buona capacità al contatto umano, buona capacità al lavoro di gruppo, abilità ad analizzare e risolvere i problemi, abilità ad acquisire autonomamente nuove conoscenze ed informazioni riuscendo a valutarle criticamente (Maastricht, 1999). Oltre alle conoscenze scientifiche utili per la frequenza del primo anno di corso, dovrebbe quindi possedere anche buone attitudini e valide componenti motivazionali, importanti per la formazione di un “buon medico” che sappia relazionarsi correttamente con le responsabilità sociali richieste dalle Istituzioni. Per essere ammessi al Corso di Laurea Magistrale in Medicina e Chirurgia occorre essere in possesso di un diploma di scuola secondaria superiore o di altro titolo di studio conseguito all’estero, riconosciuto idoneo. E’ altresì richiesto il possesso o l’acquisizione di un’adeguata preparazione iniziale secondo quanto previsto dalle normative vigenti relative all’accesso ai corsi a numero programmato a livello nazio- nale ed alla disponibilità di Personale docente, di strutture didattiche (aule, laboratori) e di strutture assistenziali utilizzabili per la conduzione delle attività pratiche di reparto, coerentemente con le raccomandazioni dell’Advisory Committee on Medical Training dell’Unione Europea, applicando i parametri e le direttive predisposti dall’Ateneo e dalla Facoltà. Il numero programmato di accessi al primo anno di corso è definito ai sensi delle vigenti norme in materia di accesso ai corsi universitari. b) Debito formativo L’organizzazione didattica del CLMMC prevede che gli Studenti ammessi al I anno di corso possiedano un’adeguata preparazione iniziale, conseguita negli studi precedentemente svolti. 26 Regolamento Didattico Allo scopo di consentire l’annullamento del debito formativo, i Consigli di Corso di Laurea Magi- strale (CCLM) istituiscono attività didattiche propedeutiche che saranno svolte nell’arco del 1° semestre del primo anno di corso, e che dovranno essere obbligatoriamente seguite dagli Studenti in debito. Tali attività didattiche propedeutiche saranno garantite da docenti designati dal CCLM. La verifica dei risultati conseguiti nelle attività didattiche propedeutiche avverrà nell’ambito della valutazione dei corsi corrispondenti. 3. Crediti formativi L’unità di misura del lavoro richiesto allo Studente per l’espletamento di ogni attività formativa prescritta dall’Ordinamento didattico per conseguire il titolo di studio è il Credito Formativo Universitario (CFU). Ad ogni CFU corrisponde un impegno-studente di 25 ore, di cui di norma non più di 8 ore di lezione frontale, oppure 12 ore di didattica teorico-pratica, oppure 20 ore di studio assistito all’interno della struttura didattica. Ad ogni CFU professionalizzante corrispondono 25 ore di lavoro per studente, di cui 20 ore di attività professionalizzante con guida del docente su piccoli gruppi all’interno della struttura di riferimento e/o del territorio e 5 ore di rielaborazione individuale delle attività apprese. Le 25 ore di lavoro corrispondenti al CFU sono ripartite in: a) ore di lezione; b) ore di attività didattica tutoriale svolta in laboratori, reparti assistenziali, ambulatori, day hospital; c) ore di seminario; d) ore spese dallo Studente nelle altre attività formative previste dall’Ordinamento didattico, e) ore di studio autonomo necessarie per completare la sua formazione. Per ogni Corso di insegnamento, la frazione dell’impegno orario che deve rimanere riservata allo studio personale e ad altre attività formative di tipo individuale è determinata nel presente Regolamento. Ai fini di evitare l’obsolescenza dei CFU acquisiti, non sono consentite più di 8 ripetizioni di anni di corso nell’intero corso di studi. La sospensione della frequenza per un numero di anni superiore a sei impone l’iscrizione ad un anno di corso deliberato dal competente Consiglio della Struttura didattica. Una Commissione Didattica Paritetica, nominata ogni anno dal CCLM, accerta la coerenza tra i crediti assegnati alle attività formative e gli specifici obiettivi formativi. 4.Ordinamento didattico Il CCLM ed il Consiglio di Facoltà, per le rispettive competenze, definiscono l’Ordinamento didattico, nel rispetto della legge vigente, che prevede, per ogni Corso di Laurea Magistrale, l’artico- lazione in Attività formative di base, caratterizzanti, affini o integrative, a scelta dello Studente, finalizzate alla prova finale. Ciascuna attività formativa si articola in ambiti disciplinari, costituiti dai Corsi ufficiali, ai quali afferiscono i Settori scientifico-disciplinari pertinenti. Regolamento Didattico 27 L’ordinamento degli studi prevede lo svolgimento di attività didattiche per complessivi 360 CFU, articolate nei sei anni di corso, nei quali le attività didattiche sono suddivise mediamente in 60 CFU/anno, con possibili minime variazioni in relazione alla particolare aggregazione dei corsi integrati e dei relativi moduli e delle altre attività didattiche, in ogni anno di corso. Per gli studenti che decideranno di avvalersi dell’opzione di iscrizione a tempo parziale sarà previ- sto un percorso formativo che prevede la suddivisione dei 360 CFU mediamente in 40 CFU/anno, in nove anni di corso. Anche in questo caso saranno possibili minime variazioni in relazione alla particolare aggregazione dei corsi integrati e dei relativi moduli e delle altre attività didattiche, in ogni anno di corso. Quest’ultimo percorso formativo sarà attivato dal corso di studio in relazione ad eventuali richieste degli studenti. Al presente Regolamento è allegato: 1) il piano degli studi con i relativi esami; l’indicazione dei docenti di cui all’art. 1, comma 9, dei DDMM, 16 Marzo 2007, e dei loro requisiti specifici rispetto alle discipline insegnate; 2) l’elenco dei corsi integrati, con l’indicazione dei settori scientifico-disciplinari di riferimento e dell’eventuale articolazione in moduli, nonché delle attività formative, degli obiettivi formativi specifici, ed i crediti corrispondenti, nei sei anni di corso; 3) le tabelle realative ai passaggi di Corso di Laurea e sull’abbreviazione dei corsi. La modifica degli allegati, compreso il curriculum degli studi, è approvata dal singolo Consiglio di Corso di Laurea Magistrale a maggioranza dei presenti e non comporta decadenza del presente regolamento. a) Corsi di Insegnamento L’ordinamento didattico 1) definisce gli obiettivi affidati a ciascuno degli ambiti disciplinari ed individua le forme didatti- che più adeguate per il loro conseguimento, articolando le attività formative in corsi integrati di insegnamento. Qualora nello stesso Corso siano affidati compiti didattici a più di un Docente, è prevista la nomina di un Coordinatore, designato a cadenza annuale dal CCLM. Il Coordinatore di un Corso integrato, in accordo con la Commissione Tecnica di Programmazione Didattico-Pedagogica (CTP, vedi oltre) esercita le seguenti funzioni: • rappresenta per gli Studenti la figura di riferimento del Corso; • propone alla CTP l’attribuzione dei compiti didattici concordati con Docenti e Docenti-Tutori in funzione degli obiettivi didattici propri del Corso; • propone alla CTP la distribuzione dei tempi didattici concordata fra i Docenti del proprio Corso; • coordina la preparazione delle prove d’esame; • presiede, di norma, la Commissione di esame del Corso da lui coordinato e ne propone la composizione; • è responsabile nei confronti del CCLM della corretta conduzione di tutte le attività didattiche previste per il conseguimento degli obiettivi definiti per il Corso stesso; 2) definisce il numero di esami che occorre sostenere per accedere all’esame di laurea 28 Regolamento Didattico b) Tipologia delle forme di insegnamento All’interno dei corsi è definita la suddivisione dei crediti e dei tempi didattici nelle diverse forme di attività di insegnamento, come segue: Lezione ex-cathedra Si definisce “Lezione ex-cathedra” (d’ora in poi “Lezione”) la trattazione di uno specifico argomento identificato da un titolo e facente parte del curriculum formativo previsto per il Corso di Studio, effettuata da un Professore o Ricercatore Universitario, sulla base di un calendario predefinito, ed impartita agli Studenti regolarmente iscritti ad un determinato anno di corso, anche suddivisi in piccoli gruppi. Seminario Il “Seminario” è un’attività didattica che ha le stesse caratteristiche della Lezione ex-cathedra ma è svolta in contemporanea da più Docenti, anche di ambiti disciplinari (o con competenze) diversi, e, come tale, viene annotata nel registro delle lezioni. Vengono riconosciute come attività seminariali anche le Conferenze clinico-patologiche eventualmente istituite nell’ambito degli insegnamenti clinici. Le attività seminariali possono essere interuniversitarie e realizzate sotto forma di videoconferenze. Didattica Tutoriale Le attività di Didattica Tutoriale costituiscono una forma di didattica interattiva indirizzata ad un piccolo gruppo di Studenti; tale attività didattica è coordinata da un Docente-Tutore, il cui compito è quello di facilitare gli Studenti a lui affidati nell’acquisizione di conoscenze, abilità, modelli comportamentali, cioè di competenze utili all’esercizio della professione. L’apprendimento tutoriale avviene prevalentemente attraverso gli stimoli derivanti dall’analisi dei pro- blemi, attraverso la mobilitazione delle competenze metodologiche richieste per la loro soluzione e per l’assunzione di decisioni, nonché mediante l’effettuazione diretta e personale di azioni (gestuali e relazionali) nel contesto di esercitazioni pratiche e/o di internati in ambienti clinici, in laboratori etc. Per ogni occasione di attività tutoriale il CCLM definisce precisi obiettivi formativi, il cui conseguimento viene verificato in sede di esame. Il CCLM nomina i Docenti-Tutori fra i Docenti ed i Ricercatori, nel documento di programmazione didattica, secondo le modalità di legge vigenti. Attività Didattiche Elettive – ADE (a scelta dello studente) Il CCLM, su proposta della CTP (vedi) e dei Docenti, organizza l’offerta di attività didattiche elet- tive, realizzabili con lezioni ex-cathedra, seminari, corsi interattivi a piccoli gruppi, attività non coordinate oppure collegate in “percorsi didattici omogenei”, fra i quali lo Studente esercita la propria personale opzione, fino al conseguimento di un numero complessivo di 8 CFU. Fra le attività elettive si inseriscono anche Internati elettivi svolti in laboratori di ricerca o in reparti clinici per un valore di almeno un CFU, con frequenza bi- o trisettimanale, per un totale di non meno di 25 ore. Regolamento Didattico 29 Tipologia delle ADE -Le ADE possono essere articolate in: –– Seminari, Tutoriali, Corsi Monografici, partecipazione certificata a Convegni e/o Congressi (previa autorizzazione del Coordinatore di semestre, o della Presidenza, o della CTP) e discussione di casi clinici anche mediante metodiche telematiche (intesi come corsi di apprendimento interattivo in piccoli gruppi allo scopo di facilitare una migliore interazione Docente-Studente). –– Internati elettivi o tutoriali clinici e di laboratorio in Italia e all’Estero (devono essere considerati come momenti di intenso contenuto formativo come per esempio la frequenza in sala operatoria, in sala parto, in pronto soccorso, in un laboratorio di ricerca per il raggiungimento di uno specifico obiettivo). Possono essere anche considerate Attività Didattiche Elettive: seminari, frequenza in ambulatori di Medicina Generale secondo le convenzioni stipulate con la Facoltà. Scelta dell’ADE da parte degli studenti Ogni Studente sceglie autonomamente le ADE tra le offerte didattiche. Le ADE vanno svolte in orari tali da non interferire con le altre forme di attività didattica. Certificazione e valutazione delle ADE L’acquisizione dei crediti attribuiti alle ADE avviene solo con una frequenza del 100%. Le ADE possono essere organizzate durante l’intero arco dell’anno, anche al di fuori dei periodi di attività didattica. Per ogni attività didattica elettiva istituita, il CCLM nomina un Responsabile al quale affida il com- pito di valutare, con modalità definite, l’impegno posto da parte dei singoli Studenti nel conseguimento degli obiettivi formativi definiti. Le ADE svolte, con i relativi crediti e la valutazione, sono certificate a cura del Docente su apposito libretto-diario. Il calendario delle attività didattiche elettive viene pubblicato prima dell’inizio dell’anno accade- mico, o in ogni caso di ciascun periodo didattico, insieme al calendario delle attività didattiche obbligatorie. La didattica elettiva costituisce attività ufficiale dei Docenti e come tale annotata nel registro delle lezioni. La valutazione delle singole attività didattiche elettive svolte dallo Studente è presa in considera- zione nell’attribuzione del voto dell’esame finale del corso che ha organizzato le rispettive attività didattiche elettive. La frequenza alle ADE è obbligatoria per il raggiungimento dei CFU previsti dall’Ordinamento e può essere valutata anche ai fini dell’assegnazione della tesi. ADE ORE CFU Seminario/tutoriale monodisciplinare 2 0,20 Seminario/tutoriale pluridisciplinare ≥2 0,25-0,30 Internato Elettivo 25 1 Corso monografico Minimo 5 0,50 30 Regolamento Didattico Attività formative professionalizzanti Durante le fasi dell’insegnamento clinico lo Studente è tenuto ad acquisire specifiche professiona- lità nel campo della medicina interna, della chirurgia generale, della pediatria, della ostetricia e ginecologia, nonché delle specialità medico-chirurgiche. A tale scopo, lo Studente dovrà svolgere attività formative professionalizzanti frequentando le strutture assistenziali identificate dal CCLM e nei periodi dallo stesso definiti, per un numero complessivo di almeno 60 CFU. Il tirocinio obbligatorio è una forma di attività didattica tutoriale che comporta per lo Studente l’esecuzione di attività pratiche con ampi gradi di autonomia, a simulazione dell’attività svolta a livello professionale. In ogni fase del tirocinio obbligatorio lo Studente è tenuto ad operare sotto il controllo diretto di un Docente-Tutore. Le funzioni didattiche del Docente-Tutore al quale sono affidati Studenti che svolgono l’attività di tirocinio obbligatorio sono le stesse previste per la Didattica tutoriale svolta nell’ambito dei corsi di insegnamento. La competenza clinica acquisita con le attività formative professionalizzanti è sottoposta a valuta- zione nell’ambito dell’attribuzione del voto dell’esame finale del corso che ha organizzato le rispettive attività formative professionalizzanti. Il CCLM può identificare strutture assistenziali non universitarie presso le quali può essere con- dotto, in parte o integralmente, il tirocinio, dopo valutazione ed accreditamento della loro adeguatezza didattica da parte della CTP. Corso di Lingua inglese Il CCLM predispone un Corso di lingua inglese che consenta agli Studenti di acquisire le abilità linguistiche necessarie per leggere e comprendere il contenuto di lavori scientifici su argomenti bio- medici e per comunicare con i pazienti e con il personale sanitario nei paesi anglofoni. In aggiunta al Corso di lingua inglese, il CCLM può offrire agli Studenti la disponibilità di un laboratorio linguistico dotato di materiale didattico interattivo adeguato a conseguire gli stessi obiettivi. Il CCLM affida lo svolgimento del Corso di lingua inglese ad un Professore di ruolo o Ricercatore del settore scientifico-disciplinare L-LIN/12. In alternativa, il CCLM dispone la stipula di un contratto, di norma con un esperto di discipline bio-mediche di lingua-madre inglese. Preparazione della Tesi di Laurea Lo Studente ha a disposizione 18 CFU da dedicare alla preparazione della Tesi di Laurea e della prova finale di esame. Il presente Regolamento esplicita le norme che il CCL prevede per la conduzione del lavoro di tesi (punti 13 e 14). 5. Procedure per l’attribuzione dei compiti didattici Ai fini della programmazione didattica, il Consiglio di Facoltà, su proposta del CCLM: 1) definisce la propria finalità formativa secondo gli obiettivi generali descritti dal profilo pro- fessionale del Laureato specialista in Medicina e Chirurgia, applicandoli alla situazione e alle necessità locali così da utilizzare nel modo più efficace le proprie risorse didattiche e scientifiche. Regolamento Didattico 31 2) approva il curriculum degli studi dei singoli CCLM, coerente con le proprie finalità, ottenuto aggregando – in un numero massimo di 36 corsi – gli obiettivi formativi specifici ed essenziali (“core curriculum”) derivanti dagli ambiti disciplinari propri della classe. 3) ratifica – nel rispetto delle competenze individuali – l’attribuzione ai singoli docenti dei compiti didattici necessari al conseguimento degli obiettivi formativi del “core curriculum”, fermo restando che l’attribuzione di compiti didattici individuali ai Docenti non identifica titolarità disciplinari di corsi d’insegnamento 6. Consiglio di Corso di Laurea Magistrale e suoi Organi Sono organi del CCLM il Presidente, il Vicepresidente e la Commissione Tecnica di Programmazione didattico-pedagogica. Fanno parte del Consiglio di Corso di Laurea: a) i professori di ruolo che vi afferiscono; b) i ricercatori ed equiparati ai sensi del DPR 382/1980 e 341/1990 che svolgono, a seguito di delibera del Consiglio, attività didattica nel Corso di Laurea; c) quanti ricoprono per contratto corsi di insegnamento e i lettori di lingue afferenti al Corso di Laurea; d) i rappresentanti degli studenti iscritti nel Corso di Laurea. Per gli eligendi e i collegi elettorali valgono le regole riportate nel Regolamento di Facoltà. I componenti del Consiglio di cui alle lettere “a-b” concorrono a formare il numero legale. Le delibere riguardanti le persone dei docenti vengono assunte in seduta ristretta alla/e fascia/e interessata/e. Il Consiglio di Corso di Laurea è presieduto dal Presidente. Questi è eletto dal CCLM tra i professori di ruolo, e resta in carica per tre anni accademici. L’elettorato attivo è riservato ai Professori e Ricercatori componenti il Consiglio di Corso di Laurea. Il Presidente coordina le attività del Corso di Laurea, convoca e presiede il Consiglio e la Commissione Tecnica di Programmazione didatticopedagogica, e rappresenta il Corso di Laurea nei consessi accademici ed all’esterno, nel rispetto dei deliberati del Consiglio. Il CCLM elegge, con le stesse modalità del comma precedente, un Vicepresidente, scelto tra i docenti di ruolo. Egli coadiuva il Presidente in tutte le sue funzioni e ne assume i compiti in caso di impedimento. Il Vicepresidente resta in carica per il mandato del Presidente. Il Presidente convoca il Consiglio di norma almeno dieci giorni prima della seduta, attraverso comunicazione scritta e, ove possibile, per posta elettronica indirizzata ai membri del Consiglio nella sede abituale di lavoro. La convocazione deve indicare data, ora e sede della seduta, nonché l’ordine del giorno. Il Presidente convoca inoltre il Consiglio in seduta straordinaria su richiesta di almeno la metà dei componenti della CTP o di almeno il 20% dei componenti del Consiglio. Il funzionamento del CCLM è conforme a quanto disposto dal Regolamento di Facoltà. Il CCLM, su mandato del Consiglio di Facoltà, istituisce una Commissione Tecnica di Programmazione didattico-pedagogica (CTP). La CTP è presieduta dal Presidente del Consiglio di Corso di Laurea Magistrale ed è costituita da Docenti e, se necessario, da altri professionisti qualificati, scelti in base alle loro competenze 32 Regolamento Didattico tecniche specifiche in ambito didattico e pedagogico, in relazione alle necessità formative e alle risorse del CdL. La Commissione Tecnica di Programmazione didattico-pedagogica (CTP) è composta dal Presidente e dal Vicepresidente del Consiglio di Corso di Laurea, dai Coordinatori Didattici di Semestre, e da un rappresentante degli studenti, eletti dal Consiglio di Corso di Laurea. Il Presidente può integrare la CTP con non oltre tre membri, ai quali possono essere attribuite specifiche deleghe. La CTP resta in carica per tre anni accademici, corrispondenti a quelli del Presidente. La mancata partecipazione agli incontri della CTP per tre volte consecutive senza aver addotto giustificazione scritta, o per cinque volte consecutive anche con giustificazione, implica la decadenza automatica dalla CTP per i membri designati dal Presidente e per il rappresentante degli studenti, e dalla CTP e dalla carica di Coordinatore Didattico di Semestre per i Coordinatori di Semestre. La CTP, consultati i Coordinatori dei Corsi ed i Docenti dei settori scientifico-disciplinari afferenti agli ambiti disciplinari della classe, esercita le seguenti funzioni istruttorie nei confronti del CCLM, o deliberative su specifico mandato dello stesso: 1) identifica gli obiettivi formativi del “core curriculum” ed attribuisce loro i crediti formativi, in base all’impegno temporale complessivo richiesto agli Studenti per il loro conseguimento; 2) aggrega gli obiettivi formativi nei corsi di insegnamento che risultano funzionali alle finalità formative del CCLM; 3) propone con il consenso degli interessati, le afferenze ai Corsi di insegnamento dei Professori e dei Ricercatori, tenendo conto delle necessità didattiche del CCLM, delle appartenenze dei docenti ai settori scientifico-disciplinari, delle loro propensioni e del carico didattico individuale; 4) pianifica con i Coordinatori e di concerto con i Docenti l’assegnazione ai Professori e ai Ricercatori dei compiti didattici specifici, finalizzati al conseguimento degli obiettivi formativi di ciascun Corso, garantendo nello stesso tempo l’efficacia formativa e il rispetto delle competenze individuali; 5) individua con i Docenti le metodologie didattiche adeguate al conseguimento dei singoli obiettivi didattico-formativi; 6) organizza l’offerta di attività didattiche elettive e ne propone al CCLM l’attivazione. La CTP, inoltre: • discute con i docenti la modalità di preparazione delle prove - formative e certificative - di valutazione dell’apprendimento, coerentemente con gli obiettivi formativi prefissati; • organizza il monitoraggio permanente di tutte le attività didattiche con la valutazione di qualità dei loro risultati, anche attraverso le valutazioni ufficialmente espresse dagli studenti; • promuove iniziative di aggiornamento didattico e pedagogico dei docenti, d’intesa con l’Osservatorio Didattico Permanente di Facoltà; • organizza un servizio permanente di tutoraggio degli studenti, al fine di facilitarne la progressione negli studi. Al termine di ogni anno accademico la CTP è tenuta a presentare al CCLM una relazione scritta sulle attività svolte. Le funzioni svolte dai componenti della CTP sono riconosciute come compiti istituzionali e pertanto certificate dalle Autorità accademiche come attività inerenti alla didattica. Regolamento Didattico 33 I Coordinatori Didattici di Semestre sono designati dal CCLM e convocano i Coordinatori Didattici di Corso Integrato ed una rappresentanza degli studenti del proprio semestre con funzioni organizzative e di proposta per la Commissione Tecnica di Programmazione didattico-pedagogica. Il CCLM o la CTP possono insediare Commissioni Didattiche definendone finalità, compiti e sca- denze. La designazione dei componenti di dette Commissioni è fondata su criteri di competenza specifica e di rappresentatività. La mancata partecipazione agli incontri delle Commissioni per tre volte consecutive senza aver addotto giustificazione scritta, o per cinque volte consecutive anche con giustificazione, implica la decadenza automatica. 7. Tutorato Si definiscono due distinte figure di Tutore: a) la prima è quella del “consigliere” e cioè del Docente al quale il singolo Studente può rivolgersi per avere suggerimenti e consigli inerenti la sua carriera scolastica. Il Tutore al quale lo Studente viene affidato dal CCLM è lo stesso per tutta la durata degli Studi o per parte di essa. Tutti i Docenti e Ricercatori del Corso di Laurea sono tenuti a rendersi disponibili per svolgere le mansioni di Tutore. b) La seconda figura è quella del Docente-Tutore al quale un piccolo numero di Studenti è affidato per lo svolgimento delle attività didattiche tutoriali (vedi) previste nel Documento di Programmazione Didattica. Questa attività tutoriale configura un vero e proprio compito didattico. Ogni Docente-Tutore è tenuto a coordinare le proprie funzioni con le attività didattiche dei corsi di insegnamento che ne condividono gli obiettivi formativi e può essere impegnato anche nella preparazione dei materiali da utilizzare nella didattica tutoriale. 8. Obbligo di frequenza Lo Studente è tenuto a frequentare le attività didattiche formali, non formali e professionalizzanti del CLMMC per un numero massimo di 4500 ore. La frequenza viene verificata dai Docenti adottando le modalità di accertamento stabilite dal Consiglio di Corso di Laurea Magistrale, su indicazione della CTP. L’attestazione di frequenza alle attività didattiche obbligatorie di un Corso di insegnamento è necessaria allo Studente per sostenere il relativo esame. Lo Studente che non abbia ottenuto l’attestazione di frequenza ad almeno il 67% delle ore previste per ciascun Corso ufficiale di un determinato anno, nel successivo anno accademico viene iscritto, anche in soprannumero, come ripetente del medesimo anno di corso, con l’obbligo di frequenza ai corsi per i quali non ha ottenuto l’attestazione. Per quanto attiene la frequenza degli studenti non iscritti al CLM in Medicina della nostra Facoltà, e frequentanti fino a due Corsi Integrati “ex art. 6” soprattutto nei primi due anni di Corso, è consentito ai richiedenti frequentare i corsi senza limitazione preventiva di numero, fatti salvi i limiti strutturali delle Aule e dei Laboratori utilizzati. Analogamente a quanto previsto per gli studenti iscritti, i richiedenti frequenteranno presso il Corso di Laurea Magistrale (“A”-”B”-”C”-”D”) del Polo Policlinico in base alla lettera di inizio del cognome fatta salva diversa, eventuale, deliberazione nel merito ad opera dei singoli CCL. 34 Regolamento Didattico Ai fini di evitare l’obsolescenza dei CFU acquisiti, non sono consentite più di 8 ripetizioni di anni di corso nell’intero corso di studi, sia per gli studenti a tempo pieno che per quelli a tempo parziale. La sospensione della frequenza per un numero di anni superiore a sei impone l’iscrizione ad un anno di corso deliberato dal competente Consiglio della Struttura didattica, sia per gli studenti a tempo pieno che per quelli a tempo parziale. Esoneri dalle frequenze È possibile richiedere l’esenzione dalla frequenza per gravi e documentati problemi familiari o di salute; in caso di malattia la relativa documentazione dovrà essere rilasciata da idonea struttura del SSN. La richiesta di esonero deve essere presentata tempestivamente alla Presidenza del CCL di appartenenza. L’esonero dalle frequenze, eventualmente accordato per gravi documentati motivi, deve in ogni caso fare rispettare la percentuale minima di frequenze prevista dalle norme vigenti (67%). Se per gravi documentati motivi di salute non è stato possibile conseguire il minimo delle presenze in un Corso Integrato, è data facoltà di recupero delle presenze mancanti nel corso dell’anno accademico immediatamente successivo. 9. Apprendimento autonomo Il Corso di Laurea garantisce agli Studenti la disponibilità di un numero di ore mediamente non inferiore alla metà di quelle previste per il raggiungimento dei 360 CFU utili al conseguimento del titolo completamente libere da attività didattiche condotte alla presenza dei Docenti, onde consentire loro di dedicarsi all’apprendimento autonomo e guidato. Le ore riservate all’apprendimento sono dedicate: –– All’utilizzazione individuale, o nell’ambito di piccoli gruppi, in modo autonomo o dietro indicazione dei Docenti, dei sussidi didattici messi a disposizione dal Corso di Laurea per l’autoapprendimento e per l’auto-valutazione, al fine di conseguire gli obiettivi formativi prefissi. I sussidi didattici (testi, simulatori, manichini, audiovisivi, programmi per computer, etc.) saranno collocati, nei limiti del possibile, in spazi gestiti da Personale della Facoltà; –– all’internato presso strutture universitarie scelte dallo Studente, inteso a conseguire particolari obiettivi formativi. –– allo studio personale, per la preparazione degli esami. 10. Programmazione didattica Le attività didattiche di tutti gli anni di corso hanno inizio durante la prima settimana di ottobre. L’iscrizione a ciascuno degli anni di corso deve avvenire entro il 1 ottobre. Prima dell’inizio dell’anno accademico con adeguato anticipo sulla data di inizio dei corsi il CCLM approva e pubblica il documento di Programmazione Didattica predisposto dal Presidente, coadiuvato dalla CTP, nel quale vengono definiti: 1) il piano degli studi del Corso di Laurea 2) le sedi delle attività formative professionalizzanti e del tirocinio post-laurea 3) le attività didattiche elettive Regolamento Didattico 35 4) il calendario delle attività didattiche e degli appelli di esame 5) i programmi dei singoli Corsi 6) i compiti didattici attribuiti a Docenti e Tutori Il CCLM in Medicina e Chirurgia propone al Consiglio di Facoltà l’utilizzazione delle risorse finan- ziarie, con particolare riferimento alla destinazione ed alla modalità di copertura dei ruoli di Professore e di Ricercatore. 11. Passaggio agli anni successivi È consentito il passaggio da un anno al successivo esclusivamente agli studenti che, al termine della sessione di esami di settembre o, comunque, entro il termine ultimo del 23 Dicembre, abbiano superato tutti gli esami previsti secondo la seguente tabella: Per iscriversi al… occorre aver superato… II anno 2 esami del primo anno III anno Tutti gli esami del primo anno IV anno Tutti gli esami dei primi due anni e 1 esame del III anno V anno Tutti gli esami dei primi tre anni VI anno Tutti gli esami dei primi quattro anni e 2 esami del V anno* * nel computo rientra anche l’esame di lingua inglese Lo studente che, pur avendo ottenuto la regolare attestazione di frequenza ai Corsi previsti dal piano di studio per un determinato anno di corso, sia in debito di un numero esami superiore a quanto previsto dalla tabella sopra riportata viene iscritto allo stesso anno con la qualifica di “ripetente”, senza obbligo di frequenza, fatte salve diverse deliberazioni assunte dal competente Consiglio della struttura didattica per motivata deliberazione. Per gli Ordinamenti antecedenti al NOD (Tab. XVIII/96 e ex D.M. 509/99) vigono le rispettive nor- mative. Dato che la verifica del rispetto della propedeudicità viene effettuata al momento in cui si richiede un certificato degli esami sostenuti o nel momento in cui si richiede di sostenere l’esame di laurea, è responsabilità ed interesse dello studente il rispetto delle norme su riportate. Propedeuticità culturali Per sostenere l’esame di occorre avere superato l’esame di Biochimica Chimica e Propedeutica Biochimica Anatomia Umana Istologia ed Embriologia Fisiologia Umana Biologia e Genetica Patologia e Fisiopatologia Generale Fisiologia Umana Patologia Integrata I, Patologia Integrata II, Patologia Integrata III, Anatomia Patologica Patologia e Fisiopatologia Generale 36 Regolamento Didattico Eventuali ulteriori propedeuticità potranno essere definite e consigliate dal competente Consiglio della Struttura didattica. Ai fini di evitare l’obsolescenza dei CFU acquisiti, non sono consentite più di 8 ripetizioni di anni di corso nell’intero corso di studi. La sospensione della frequenza per un numero di anni superiore a sei impone l’iscrizione ad un anno di corso deliberato dal competente Consiglio della Struttura didattica, sia per gli studenti a tempo pieno che per quelli a tempo parziale. 12. Decadenza e termine di conseguimento del titolo di studio Gli studenti fuori corso iscritti a Corsi di studio di vecchio ordinamento decadono dalla qualità di studente se non sostengono esami per otto anni accademici consecutivi, sia per gli studenti a tempo pieno che per quelli a tempo parziale. Gli studenti fuori corso iscritti a tempo pieno a Corsi di studio di Ordinamento ex D.M. 509/99 e D.M. 270/04 devono superare le prove mancanti al completamento della propria carriera univer- sitaria entro un termine pari al doppio della durata normale del Corso di studio, se non altrimenti stabilito dai regolamenti didattici di Facoltà [esempio: uno studente iscritto ad un Corso di laurea magistrale deve superare le prove previste dal suo corso entro 6 anni (durata legale del Corso) + 12 (il doppio della durata legale) quindi entro 18 anni complessivi]. 13. Verifica dell’apprendimento Il CCLM, su indicazione della CTP, stabilisce le tipologie ed il numero delle prove di esame necessarie per valutare l’apprendimento degli Studenti nonché, su proposta dei Coordinatori dei Corsi, la composizione delle relative Commissioni. Il numero complessivo degli esami curriculari non può superare quello dei corsi ufficiali stabiliti dall’ordinamento e non deve comunque superare il numero di 36 nei sei anni di corso. La verifica dell’apprendimento può avvenire attraverso valutazioni formative e valutazioni certificative. Valutazioni formative: Le prove in itinere sono intese a rilevare l’efficacia dei processi di apprendimento e d’insegnamento nei confronti di contenuti determinati: –– le prove in itinere non idoneative, quando attuate, non hanno valore certificativo, non sono obbligatorie (per lo studente) e non esonerano lo studente dal presentare tutta la materia del Corso Integrato in sede di esame, avendo come unico scopo quello di aiutarlo nel controllare lo –– stato della sua preparazione. le prove in itinere idoneative (idoneità), poste alla fine di uno dei Semestri del Corso, possono essere sostenute facoltativamente dallo studente. In esse viene accertata la preparazione relativa al programma svolto nel semestre stesso; l’esito viene annotato su apposito libretto-diario con votazione in trentesimi e, qualora superato, non dà luogo a nuovo accertamento in sede di esame. Lo studente è comunque tenuto a dimostrare in sede di esame la conoscenza degli argomenti del colloquio tramite richiami o riferimenti. Regolamento Didattico 37 Valutazioni certificative: Le valutazioni certificative (esami di profitto) sono invece finalizzate a valutare, e quantificare con un voto, il conseguimento degli obiettivi dei corsi, certificando il grado di preparazione individuale degli Studenti. Gli esami di profitto possono essere effettuati esclusivamente nei periodi a ciò dedicati e denominati sessioni d’esame. I momenti di verifica non possono coincidere con i periodi nei quali si svolgono le attività ufficiali, né con altri che comunque possano limitare la partecipazione degli Studenti a tali attività. Sessioni d’esame: I° Semestre: la sessione ordinaria è fissata al termine del ciclo didattico corrispondente (Gennaio/ Febbraio), le sessioni di recupero nei mesi di Giugno, Luglio e Settembre. II° Semestre: la sessione ordinaria è fissata al termine del ciclo didattico corrispondente (Giugno/ Luglio), le sessioni di recupero nei mesi di Settembre e Gennaio e Febbraio dell’anno successivo. In ogni sessione sono definite le date di inizio degli appelli, distanziate di almeno due settimane. Il numero degli appelli è fissato in almeno due per ogni sessione di esame. Per gli Studenti fuori corso, possono essere istituiti ulteriori appelli d’esame. Lo studente è iscritto “fuori corso” qualora abbia frequentato il corso di studi per la sua intera durata senza tuttavia aver conseguito il titolo accademico o senza aver superato tutti gli esami necessari per l’ammissione all’esame finale. Eventuali sessioni straordinarie possono essere istituite su delibera dei competenti Consigli, in ogni caso al di fuori dei periodi di attività didattica. Il calendario degli esami sarà affisso, con adeguato anticipo, presso le bacheche delle segreterie dei Coordinatori dei Corsi Integrati e nella pagina WEB dei CLM al sito http://www.medicina1.uniroma1.it. La Commissione di esame è costituita da almeno tre Docenti impegnati nel relativo Corso di insegnamento ed è presieduta, di norma, dal Coordinatore. Nel caso di assenza di uno o più componenti di una Commissione alla data di un appello d’esame, il Presidente della Commissione può disporre la sostituzione dei membri ufficiali con i membri supplenti della stessa. Sono consentite modalità differenziate di valutazione, anche consistenti in fasi successive del medesimo esame: –– prove orali tradizionali e prove scritte oggettive e strutturate (per la valutazione di obiettivi cognitivi); –– prove pratiche e prove simulate (per la valutazione delle competenze cliniche e delle capacità gestuali e relazionali). 14. Attività formative per la preparazione della prova finale Lo Studente ha a disposizione 18 crediti finalizzati alla preparazione della tesi di laurea presso strutture universitarie cliniche o di base. Tale attività dello Studente, definita “Internato di Laurea”, dovrà essere svolta al di fuori dell’orario dedicato alle attività didattiche ufficiali, non dovrà sovrapporsi a quelle a scelta dello studente (ADE) e dovrà essere richiesta non prima del mese di dicembre del V anno di corso. 38 Regolamento Didattico Lo Studente che intenda svolgere l’Internato ai fini della tesi di Laurea in una determinata struttura deve presentare al Direttore della stessa una formale richiesta corredata del proprio curriculum (elenco degli esami sostenuti e voti conseguiti in ciascuno di essi, elenco delle atti- vità opzionali seguite, stages in laboratori o cliniche o qualsiasi altra attività compiuta ai fini della formazione). Il Direttore della struttura, sentiti i Docenti afferenti alla stessa e verificata la disponibilità di posti, accoglie la richiesta ed affida ad un Tutore, eventualmente indicato dallo Studente, la responsabilità del controllo e della certificazione delle attività svolte dallo Studente stesso nella struttura. L’internato all’estero può, su richiesta, essere computato ai fini del tirocinio per la preparazione della tesi. 15. Esame di Laurea L’esame di Laurea verte sulla discussione di una tesi elaborata in modo originale dallo studente sotto la guida di un relatore; può essere prevista la figura di un docente correlatore. Per essere ammesso a sostenere l’Esame di Laurea, lo Studente deve: 1) aver frequentato tutti i Corsi ed avere superato i relativi esami 2) aver ottenuto, complessivamente 360 CFU articolati in 6 anni di corso 3) aver consegnato alla Segreteria Amministrativa Studenti: a) domanda al Rettore almeno 15 giorni prima della seduta di Laurea b)una copia della tesi almeno 10 giorni prima della seduta di Laurea L’esame di Laurea si svolge nei medesimi periodi delle sessioni degli esami di profitto. A decorrere dall’a.a. 2011/2012 a determinare il voto di laurea, espresso in centodecimi, contribuiscono i seguenti parametri: a) la media non ponderata dei voti conseguiti negli esami curriculari, espressa in centodecimi; b) i punti attribuiti dalla Commissione di Laurea in sede di discussione della tesi, ottenuti sommando i punteggi attributi individualmente dai commissari fino ad un massimo di 7 punti: • Tipologia della ricerca (studio sperimentale; presentazione di casistica; case report; studio compilativo): punteggio massimo 4 punti; • Qualità della presentazione: punteggio massimo 1 punto; • Padronanza dell’argomento: punteggio massimo 1 punto; • Abilità nella discussione: punteggio massimo 1 punto. c) i punti attributi per la durata del corso (in corso/fuori corso): punteggio massimo 3 punti; d) i punti per le lodi ottenute negli esami di profitto (almeno 3/6 lodi): punteggio massimo 2 punti; e) i punti per coinvolgimento in programmi di scambio internazionale (n. mesi: 3/6): punteggio massimo 2 punti; Regolamento Didattico 39 Tabella riassuntiva per la determinazione voto di Laurea In corso Numero lodi* Numero mesi (per coinvolgimento in programmi di scambio internazionale) I sessione 3 PUNTI entro la sessione estiva (prima sessione utile) II sessione 2 PUNTI entro la sessione autunnale (a.a. in corso) III sessione 1 PUNTI entro la sessione invernale (recupero) ≥6 2 PUNTI ≥3 1 PUNTO ≥6 2 PUNTI ≥3 1 PUNTO * il risultato ottenuto al Progress Test, se superiore a quello medio di Facoltà, è equiparato ad una lode Il voto complessivo, determinato dalla somma dei punteggi previsti dalle voci “a - e” viene arrotondato per eccesso o per difetto al numero intero più vicino. La lode può venire attribuita con parere unanime della Commissione ai candidati che conseguano un punteggio finale > 113. La utilizzazione di eventuali mezzi didattici (diapositive, lucidi, presentazioni in PPT, etc.), in numero non superiore a 10, dovrà intendersi come ausilio per il laureando a supporto di una migliore comprensione della esposizione, pertanto non dovrà contenere parti prettamente discorsive, ma unicamente grafici- figure-tabelle, etc. 16. Riconoscimento degli studi compiuti presso altre sedi o altri Corsi di studio Gli studi compiuti presso corsi di laurea in Medicina e Chirurgia di altre sedi universitarie della Unione Europea nonché i crediti in queste conseguiti sono integralmente riconosciuti con delibera del CCLM, previo esame del curriculum trasmesso dalla Università di origine e dei programmi dei corsi in quella Università accreditati. Per il riconoscimento degli studi compiuti presso Corsi di laurea in Medicina di paesi extra-comunitari, il CCLM affida l’incarico ad un’ apposita Commissione di esaminare il curriculum ed i programmi degli esami superati nel paese d’origine. Sentito il parere della Commissione, il CCLM riconosce la congruità dei crediti acquisiti e ne delibera il riconoscimento. I crediti conseguiti da uno Studente che si trasferisca al CLMMC da altro Corso di Laurea della stessa o di altra Università possono essere riconosciuti dopo un giudizio di congruità, espresso dall’apposita Commissione, con gli obiettivi formativi di uno o più insegnamenti compresi nell’ordinamento didattico del CLMMC. Dai corsi di Diploma Universitario e Corsi di Laurea triennali Agli studenti inscritti al Corso di Laurea in Medicina e Chirurgia, ed iscritti o diplomati nei Corsi di Diploma Universitario o nei Corsi di Laurea Triennali di I Livello, di norma non può 40 Regolamento Didattico essere convalidato alcun esame sostenuto, ma eventualmente possono essere riconosciuti parte dei CFU conseguiti. Convalida esami ed abbreviazioni di Corso - Tabelle Esemplificative (Allegato A) per la convalida di esami e per abbreviazioni di Corso Studenti iscritti ad altre Facoltà La delibera è valida per Studenti che nell’a..a. 2009-2010 avranno superato l’esame di ammissione al Corso di Laurea Magistrale in Medicina e Chirurgia e che chiederanno la convalida di esami sostenuti presso altri Corsi di Laurea/Facoltà del nostro Ateneo. Le tabelle riportate nell’allegato A, a scopo puramente esemplificativo, sono valide per gli studenti che, iscritti o laureati in altri Corsi di Laurea, chiedano una convalida e/o abbreviazione di corso. Agli esami convalidati verrà mantenuta la stessa votazione e, in caso di più esami convalidabili, sarà effettuata la media dei voti. Gli studenti, per poter essere ammessi al secondo anno di corso, devono aver superato almeno la metà degli esami previsti nel piano degli studi per il primo anno. Nel caso di ammissione al secondo anno di corso gli studenti sono obbligati ad ottenere le frequenze dei corsi mancanti fino al raggiungimento del minimo del 67% delle frequenze. Dopo avere deliberato il riconoscimento di un definito numero di crediti, il CCLM dispone per l’iscrizione regolare dello Studente ad uno dei sei anni di corso, adottando il criterio stabilito per il passaggio agli anni successivi. L’iscrizione ad un determinato anno di corso è, comunque, subordinata alla effettiva disponibilità di posti debitamente verificata dalla Segreteria Amministrativa Studenti. 17. Riconoscimento della Laurea in Medicina conseguita presso Università estere La laurea in Medicina e Chirurgia conseguita presso Università straniere viene riconosciuta ove esistano accordi bilaterali o convenzioni internazionali che prevedono l’equipollenza del titolo. In conformità alla disciplina concernente la libera circolazione dei laureati entro l’Unione Europea, le Lauree rilasciate da Atenei dell’Unione saranno riconosciute fatta salva la verifica degli atti che ne attestano la congruità curriculare. Ove non esistano accordi tra Stati, in base al combinato disposto degli articoli 170 e 332 del T.U. sull’istruzione universitaria, le autorità accademiche possono dichiarare l’equipollenza caso per caso. Ai fini di detto riconoscimento, il CCLM: a) accerta l’autenticità della documentazione prodotta e l’affidabilità della Facoltà di origine, basandosi sulle attestazioni di Organismi centrali specificamente qualificati; b) esamina il curriculum e valuta la congruità, rispetto all’ordinamento didattico vigente, degli obiettivi didattico-formativi, dei programmi di insegnamento e dei crediti a questi attribuiti presso l’Università di origine; c) dispone che di norma vengano comunque superati gli esami clinici finali (ad esempio Medicina interna e Chirurgia Generale II/ III, Pediatria, Ostetricia e Ginecologia, Emergenze medico- Regolamento Didattico 41 chirurgiche, Metodologia medico-scientifica: Igiene e Sanità Pubblica, Metodologia medicoscientifica: Medicina Legale). Deve inoltre essere preparata e discussa la tesi di laurea. Qualora soltanto una parte dei crediti conseguiti dal laureato straniero venga riconosciuta congrua con l’ordinamento vigente, il CCLM dispone l’iscrizione a uno dei sei anni di corso, in base al criterio stabilito per il passaggio agli anni successivi (vedi tabella pag. 24). L’iscrizione ad un determinato anno di corso è comunque condizionata dalla disponibilità di posti nell’ambito del numero programmato precedentemente deliberato dal CCLM. I tirocini effettuati prima o dopo la laurea nelle sedi estere (comunitarie ed extracomunitarie) non possono essere riconosciuti ai fini dell’ammissione all’Esame di abilitazione professionale. Per i laureati extracomunitari si richiamano le disposizioni del DPR 31 Agosto 1999, n. 394. 18. Riconoscimento degli studi Vecchio Ordinamento (Tab. XVIII pre ’86) Agli studenti degli ordinamenti precedenti e progressivamente disattivati, è assicurata a garanzia del completamento degli studi, l’iscrizione in soprannumero all’ordinamento attualmente attivo (D.M. 270/2004), secondo le tabelle di conversione (Allegato B), con riconoscimento degli esami sostenuti e posizionamento nel relativo anno di corso e correlati obblighi di frequenza. In subordine gli studenti interessati potranno richiedere ricognizione degli esami superati ed equiparazione secondo la tabella di conversione nell’ordinamento Tab. XVIII/1996 (Allegato C) con riconoscimento delle relative frequenze; le prove di esame si dovranno sostenere presso le vigenti Commissioni Uniche, nominate dal Preside, che dovranno verificare il superamento del debito formativo derivante dall’obsolescenza dei contenuti dottrinari dei corsi illo tempore seguiti. In considerazione della disattivazione dei Vecchi Ordinamenti Pre ’86 - Tab. XVIII ’96, non potranno essere accettate istanze di reintegro dalla decadenza, essendo oggi il titolo normato a livello europeo e necessitando di tutte le garanzie di qualità di formazione della didattica prevista dai nuovi ordinamenti. Pertanto il reintegro sarà possibile solo con iscrizione in sovrannumero al Nuovo Ordinamento ed inerente regolamento. 19. Valutazione dell’efficienza e dell’efficacia della didattica Ciascun Corso di Laurea è sottoposto con frequenza annuale ad una valutazione riguardante: –– l’efficienza organizzativa del Corso di Laurea e delle sue strutture didattiche; –– la qualità e la quantità dei servizi messi a disposizione degli Studenti; –– la facilità di accesso alle informazioni relative ad ogni ambito dell’attività didattica; –– l’efficacia e l’efficienza delle attività didattiche analiticamente considerate, comprese quelle finalizzate a valutare il grado di apprendimento degli Studenti; –– il rispetto da parte dei Docenti delle deliberazioni del CCLM; –– la performance didattica dei Docenti nel giudizio degli Studenti; –– la qualità della didattica, con particolare riguardo all’utilizzazione di sussidi didattici informatici e audiovisivi; –– l’organizzazione dell’assistenza tutoriale agli Studenti, –– il rendimento scolastico medio degli Studenti, determinato in base alla regolarità del curriculum ed ai risultati conseguiti nel loro percorso scolastico. 42 Regolamento Didattico Il CCLM, in accordo con il Nucleo di Valutazione della Facoltà, indica i criteri, definisce le modalità operative, stabilisce e applica gli strumenti più idonei per espletare la valutazione dei parametri sopra elencati ed atti a governare i processi formativi per garantirne il continuo miglioramento, come previsto dai modelli di Quality Assurance. La valutazione dell’impegno e delle attività didattiche espletate dai Docenti viene portato a cono- scenza dei singoli Docenti, discussa in CCLM e considerata anche ai fini della distribuzione delle risorse. Il CCLM programma ed effettua, anche in collaborazione con Corsi di Laurea in Medicina e Chirurgia di altre sedi, verifiche oggettive e standardizzate delle conoscenze complessivamente acquisite e mantenute dagli Studenti durante il loro percorso di apprendimento (progress test). Tali verifiche sono finalizzate esclusivamente alla valutazione della efficacia degli insegnamenti ed alla capacità degli Studenti di mantenere le informazioni ed i modelli razionali acquisiti durante i loro studi. 20. Formazione pedagogica del Personale docente Il CCLM organizza periodicamente, almeno una volta ogni due anni, iniziative di aggiornamento pedagogico sulle tecniche di pianificazione e sulle metodologie didattiche e valutative per i suoi Docenti di ogni livello. La partecipazione a tali iniziative costituisce titolo per la certificazione dell’impegno didattico dei Docenti e per la valutazione dell’efficienza didattica del Corso di Laurea. Questa attività è promossa e coordinata dalla Commissione Tecnica di Programmazione didatticopedagogica (CTP) del CCLM, d’intesa con l’Osservatorio Didattico Permanente di Facoltà. 21. Sito web del Corso di Laurea Il Corso di Laurea predispone un sito WEB contenente tutte le informazioni utili agli Studenti ed al Personale docente e cura la massima diffusione del relativo indirizzo (www.medicina1.uniroma1.it). Nelle pagine WEB del Corso di Laurea, aggiornate prima dell’inizio di ogni anno accademico, devono essere comunque disponibili per la consultazione: –– l’Ordinamento Didattico, –– la programmazione didattica, contenente il calendario di tutte le attività didattiche program- mate, i programmi dei Corsi, le date fissate per gli appelli di esame di ciascun Corso, il luogo e l’orario in cui i singoli Docenti sono disponibili per ricevere gli Studenti. –– il Regolamento, –– eventuali sussidi didattici on line per l’auto-apprendimento e l’auto-valutazione. 22. Norme transitorie Gli Studenti già iscritti al Corso di Laurea possono optare per il nuovo Ordinamento. Per gli Ordinamenti precedenti a quello ex DM 509/99 il CCLM e il Consiglio di Facoltà, per le rispettive competenze, sulla base di precostituite tabelle di equipollenza e della equivalenza orecrediti, esaminati i curricula degli studenti deliberano le modalità di passaggio dal vecchio al nuovo Ordinamento, incluso il riconoscimento dell’attività clinica svolta. Regolamento Didattico 43 Tutti gli esami/crediti dell’Ordinamento didattico ex DM 509/99 vengono integralmente riconosciuti in termini di esami e relativi CFU come previsto nel nuovo curriculum del corso di laurea magistrale ex DM 270/04. I CFU delle attività Didattiche Elettive ex DM 270/04 dei singoli anni di corso vengono riconosciuti agli studenti che abbiano conseguito, per gli stessi anni di corso, i crediti relativi alle attività elettive ex DM 509/99 Le norme relative alla valutazione dell’esame di laurea, di cui all’art. 15 del presente regolamento saranno applicate sia agli studenti che transiteranno nel nuovo ordinamento, sia agli studenti che decideranno di permanere nell’ordinamento ex DM 509, non prima della prima sessione di laurea dell’anno accademico 2011-2012. Eventuali ulteriori casi particolari non previsti dalle presenti norme transitorie verranno risolti istruendo il singolo caso con delibera del CCLM. 23. Piano degli Studi Esame 44 Corso Integrato Anno Sem CFU 1 Fisica Medica I 1° 6 2 Chimica e Propedeutica Biochimica I 1° 9 3 Biologia e Genetica I 1° e 2° 13 4 Istologia ed Embriologia Umana I 2° 8 5 Biochimica I II 2° 1° 14 6 Metodologia Medico Scientifica di Base I II 1° e 2° 1° 15 7 Anatomia Umana I II 1° 1° e 2° 19 8 Fisiologia Umana II III 1° e 2° 9 Microbiologia II 2° 7 10 Immunologia ed Immunopatologia III 1° 8 II III 2° 1° e 2° 20 III 1° e 2° 17 1° 17 11 Metodologia Medico Scientifica Clinica 12 Patologia e Fisiopatologia Generale 13 Medicina di Laboratorio III 1° e 2° 11 14 Anatomia Patologica e Correlazioni Anatomo-Cliniche IV 1° e 2° 11 15 Diagnostica per Immagini IV 1° e 2° 6 16 Patologia Integrata I IV 1° 12 17 Patologia Integrata II IV 1° 5 18 Patologia Integrata III IV 2° 13 19 Patologia Integrata IV V 1° 8 20 Patologia Integrata V V 1° 6 Regolamento Didattico 21 Farmacologia e Tossicologia IV V 2° 1° 7 22 Metodologia Medico Scientifica Integrata IV 1° e 2° 6 Lingua Inglese (I-II-III-IV-V) I II III 12 V 2° 2° 2° 1° 2° 23 IV 24 Malattie del Sistema Nervoso V 1° 5 25 Psichiatria e Psicologia Clinica V 2° 4 26 Malattie dell’Apparato Locomotore e Reumatologia V 2° 3 27 Dermatologia e Chirurgia Plastica V 2° 3 28 Patologia degli Organi di Senso V 2° 8 29 Medicina Interna e Chirurgia Generale I V 1° 8 30 Medicina Interna e Chirurgia Generale II VI 1° 8 31 Medicina Interna e Chirurgia Generale III VI 2° 10 32 Pediatria VI 1° 6 33 Ginecologia ed Ostetricia VI 1° 6 V VI 2° 1° 8 34 Metodologia Medico Scientifica: Sanità Pubblica 35 Metodologia Medico Scientifica: Medicina Legale VI 2° 5 36 Emergenze Medico Chirurgiche VI 2° 10 Ulteriori attività formative (art.10, comma 5, lettera d Tirocini formativi e di orientamento) (60) - ricomprese all’interno dei Corsi Integrati TOTALE CFU per ESAMI 334 Attività Didattiche Elettive (ADE) - A scelta dello studente - 8 CFU per la preparazione della Tesi 18 TOTALE complessivo 360 24. Diploma Supplement Per facilitare la mobilità studentesca nell’area europea, oltre all’introduzione dei CFU, le Università si debbono organizzare a fornire a ciascun laureato, insieme al diploma, un supplemento infor- mativo (diploma supplement) che riporta, in versione bilingue, la descrizione dettagliata del suo percorso formativo. Tale documento rappresenta anche un utile strumento di presentazione per l’ingresso nel mercato del lavoro. Regolamento Didattico 45 Allegato -A-Tabelle Esemplificative per la convalida di esami e per abbreviazioni di Corso (Si precisa che le tabelle sono a scopo esemplificativo, pertanto suscettibili di eventuale variazione da parte degli Organismi a ciò deputati) A.1 - dal Corso di Laurea in Scienze Biologiche (1°livello triennale): Esami sostenuti al CL in Scienze Biologiche Esami integralmente riconosciuti per il CLM in Medicina e Chirurgia Esami/CFU parzialmente riconosciuti per il CLM in Medicina e Chirurgia Istologia ed Embriologia - 5 CFU Obbligo di sostenere l’esame con debito formativo di 3 CFU per la parte di Embriologia Umana (2 CFU) ed Istologia Umana (1 CFU) Biologia cellulare e Istologia del I anno + Biologia dello sviluppo del II anno Fisica Fisica Medica - 6 CFU Chimica Generale ed Inorganica del I anno + Chimica Organica del II anno Chimica e Propedeutica Biochimica – 9 CFU Biologia Cellulare ed Istologia del Biologia e Genetica - 13 I anno + Biologia Molecolare del CFU II anno + Genetica del II anno Inglese Colloquio di Lingua Inglese (I) - 2 CFU - Calcolo, Biostatistica e Metodi informatici per la biologia del I anno Idoneità - Metodologia (I) (corso Metodologia medico-scientifica di base) - 6 CFU Si riconoscono i CFU di Statistica Medica ed Informatica; obbligo di frequentare e sostenere l’idoneità per i restanti SSD a seconda dei CCLM. A.2 - dal Corso di Laurea Specialistica in Farmacia: Esami sostenuti al CLM in Farmacia Fisica del I anno Esami integralmente riconosciuti per il CLM in Medicina e Chirurgia Esami/CFU parzialmente riconosciuti per il CLM in Medicina e Chirurgia Fisica Medica - 6 CFU Chimica Generale ed Inorganica del I anno + Chimica Organica del Chimica e Propedeutica II anno + Chimica Organica II del Biochimica - 9 CFU III anno Anatomia Umana del I anno Anatomia Umana (I) - 8 CFU Obbligo di frequentare per i restanti 11 CFU e sostenere la prova in itinere (II) e l’esame finale di Anatomia Umana Inglese Colloquio di Lingua Inglese (I e II) - 6 CFU - 46 Regolamento Didattico A.3 - dal Corso di Laurea Specialistica in Chimica e Tecnologia Farmaceutica: Esami sostenuti al CLM in Chimica e Tecnologia Farmaceutica Fisica del I anno Esami integralmente riconosciuti per il CLM in Medicina e Chirurgia Esami/CFU parzialmente riconosciuti per il CLM in Medicina e Chirurgia Fisica Medica - 6 CFU Chimica Generale ed Inorganica del I anno + Chimica Organica I Chimica e Propedeutica del II anno + Chimica Organica Biochimica - 9 CFU II del III anno Anatomia Umana del I anno Anatomia Umana (I) - 4 CFU Obbligo di frequentare per i restanti 15 CFU e sostenere la prova in itinere (II) e l’esame finale di Anatomia Umana Inglese Colloquio di Lingua Inglese (I) - 2 CFU - A.4 - dal Corso di Laurea in Biotecnologie (laurea di 1° livello triennale) Esami sostenuti al CL in Biotecnologie Esami integralmente riconosciuti per il CLM in Medicina e Chirurgia Fisica Fisica Medica - 6 CFU Biologia Cellulare I e II del I anno + Biologia Molecolare del II anno + Genetica del I anno Biologia e Genetica - 13 CFU Esami/CFU parzialmente riconosciuti per il CLM in Medicina e Chirurgia Chimica Generale ed Inorganica Chimica e Propedeutica del I anno + Chimica Organica I Biochimica - 9 CFU e II del I anno Colloquio di Lingua Inglese (I e II) - 6 CFU - Inglese A.5 - dal Corso di Laurea in Chimica Esami sostenuti al CL in Chimica Esami integralmente riconosciuti per il CLM in Medicina e Chirurgia Chimica Generale e Inorganica con Lab. del I anno + Chimica Organica I e II del II anno Chimica e Propedeutica Biochimica - 9 CFU Fisica I del I anno e Fisica II del II anno Fisica Medica - 6 CFU Regolamento Didattico Esami/CFU parzialmente riconosciuti per il CLM in Medicina e Chirurgia 47 Allegato -B- Tabella conversione da Ordinamento pre ’86 a Ordinamento D.M. 270/04 Esame 48 Corso Integrato N.O.D. (ex DM 270/04) Esami Vecchio Ordinamento 1 Fisica Medica Fisica Medica 2 Chimica e Propedeutica Biochimica Chimica e Propedeutica Biochimica 3 Biologia e Genetica Biologia e Zoologia Generale compresa la genetica e la biologia delle razze 4 Istologia ed Embriologia Umana Istologia ed Embriologia Generale 5 Biochimica Chimica Biologica 6 Metodologia Medico-Scientifica di Base Storia della Medicina; Statistica Sanitaria Psicologia; Epidemiologia 7 Anatomia Umana Anatomia Umana Normale (biennale) 8 Fisiologia Umana Fisiologia Umana (biennale) 9 Microbiologia Microbiologia 10 Metodologia Medico scientifico Clinica Semeiotica Medica + Semeiotica Chirurgica 11 12 Immunologia e Immunopatologia Patologia e Fisiopatologia Generale Patologia Generale (biennale) (+ Immunologia) 13 Medicina di Laboratorio Chimica e Microscopia Clinica 14 Patologia Integrata I 15 Patologia Integrata II 16 Patologia Integrata III 17 Patologia Integrata IV 18 Patologia Integrata V 19 Anatomia Patologica e Correlazioni Anatomocliniche Anatomia e Istologia Patol. (colloquio); Anatomia e Istologia Patologia II 20 Diagnostica per Immagini Radiologia 21 Malattie del Sistema Nervoso Clinica Neurologica 22 Farmacologia e Tossicologia Farmacologia 23 Metodologia medico scientifica integrata Metodologia Clinica ;Igiene 24 Psichiatria e Psicologia Clinica Clinica Psichiatrica 25 Malattie Apparato Locomotore e Reumatologia Clinica Ortopedica 26 Dermatologia e Chir. Plastica Clinica Dermosifilopatica 27 Patologie Organi di Senso Clinica Otorinolaringoiatrica; Clinica Oculistica;Clinica Odontoiatrica 28 Lingua Inglese (I, II, III, IV, V) 29 Metodologia medico scientifica: Sanità Pubblica Programmazione ed Organizzazione dei Servizi Sanitari; Medicina del Lavoro 30 Pediatria Clinica Pediatrica Patologia Speciale Medica e Metodologia Clinica (biennale) + Patologia Speciale Chirurgica e Propedeutica Clinica (biennale) Regolamento Didattico Esame Corso Integrato N.O.D. (ex DM 270/04) Esami Vecchio Ordinamento 31 Ginecologia ed Ostetricia Clinica Ostetrica e Ginecologia 32 Metodologia medico scientifica: Medicina Legale Medicina Legale e delle Assicurazioni 33 Medicina Interna e Chirurgia Generale I 34 Medicina Interna e Chirurgia Generale II 35 Medicina Interna e Chirurgia Generale III Clinica Medica Generale e Terapia Medica (biennale) Clinica Chirurgica Generale e Terapia Chirurgica (biennale) 36 Emergenze Medico-Chirurgiche Clinica Chirurgica d’Urgenza e Pronto soccorso/ Medicina di pronto soccorso Allegato C - Tabella conversione da Ordinamento pre ’86 a Ordinamento ’97-’98 Esame Corso Integrato Ord. ’97-‘98 (Commissioni Uniche) Esami riconosciuti Vecchio Ordinamento (pre’86) 1 Chimica e Propedeutica Biochimica Chimica e Propedeutica Biochimica 2 Fisica e Statistica Fisica Medica 3 Biologia e Genetica Biologia e zoologia generale compresa la genetica e la biologia delle razze 4 Istologia ed Embriologia Istologia ed Embriologia generale 5 Biochimica (C.I.) Chimica Biologica 6 Anatomia Umana (C.I.) Anatomia Umana Normale (biennale) 7 Fisiologia, biofisica, psicol. Gen. e Nutrizione Fisiologia Umana (biennale) 8 Microbiologia Microbiologia 9 Lingua inglese 10 Immunologia ed Immunopatologia Immunologia 11 Scienze Umane (C.I) Storia della Medicina 12 Medicina di Laboratorio (C.I.) Chimica e microscopia clinica 13 Patologia e fisiopatologia gen. Patologia generale (biennale) 14 Semeiotica e metodologia clinica Semeiotica medica/ Semeiotica chirurgica 15 Patologia sistematica I 16 Patologia sistematica II 17 Patologia sistematica III Patologia speciale medica e Metodologia Clinica (biennale) Patologia speciale chirurgica e Propedeutica Clinica (biennale) 18 Farmacologia (C.I.) Farmacologia 19 Anatomia Patologica (C.I.) Colloquio di Anatomia Patologica; Anatomia ed Istologia Patologica 20 Diagnostica per Immagini e radioterapia Radiologia 21 Malattie del Sistema Nervoso Clinica Neurologica 22 Psichiatria e Psicologia Clinica Clinica Psichiatrica 23 Dermatologia e Chirurgia Plastica Clinica dermosifillopatica Regolamento Didattico 49 Corso Integrato Ord. ’97-‘98 (Commissioni Uniche) Esame 50 Esami riconosciuti Vecchio Ordinamento (pre’86) 24 Patologia degli Organi di Senso Clinica otorinolaringoiatria; Clinica oculistica; Clinica odontoiatrica 25 Malattie dell’Apparato Locomotore e Reumatologia Clinica ortopedica 26 Geriatria Gerontologia e geriatria 27 Pediatria generale e specialistica Clinica Pediatrica 28 Ginecologia ed Ostetricia Clinica Ostetrica e Ginecologica 29 Igiene, sanità pubblica e medicina del lavoro Igiene 30 Emergenze Medico-chirurgiche Medicina di pronto soccorso/ Clinica chirurgica d’urgenza e di pronto soccorso 31 Medicina Interna e Chirurgia Generale I 32 Medicina Interna e Chirurgia Generale II 33 Medicina Interna e Chirurgia Generale III Clinica Medica generale eTerapia Medica (biennale) Clinica Chirurgica generale e Terapia chirurgica (biennale) 34 Medicina Legale Medicina legale e delle assicurazioni Regolamento Didattico ORGANIZZAZIONE DIDATTICA DEL CLMMC “B” Inizio dei corsi I corsi del I e II semestre dal I anno al VI anno hanno inizio secondo il calendario accademico. Le date d’inizio dei corsi saranno disponibili sulla pagina web del CLMMC “B”. Festività Vedi calendario accademico. Tirocinio presso i medici di famiglia E’ possibile effettuare nell’ambito delle ADE, internati elettivi presso studi medici di medicina generale. Ogni internato elettivo della durata di un mese comporta 2-3 frequenze settimanali con un minimo di 10 accessi nel mese e da diritto ad 2 CFU. Si possono fare al massimo due internati elettivi. Gli studenti del V e VI anno interessati possono rivolgersi alla segreteria del CLMMC“B” per prendere visione dei medici convenzionati e la loro dislocazione sul territorio della provincia di Roma Passaggi di Corso di Laurea e Passaggi di Cattedra E’ possibile fare domanda al Presidente del Corso per il trasferimento ad altri Corsi di Laurea della Facoltà. Il trasferimento è però limitato al 10% del numero degli iscritti ai corsi. Possono essere effettuati due passaggi di corso di Laurea: uno al primo triennio ed uno al secondo triennio, ad esclusione degli studenti iscritti al I anno ed ai fuori corso. Le richieste per i passaggi da un corso di laurea all’altro, debbono essere redatte mediante il modulo allegato. Sono inoltre permessi passaggi per frequentare un singolo corso integrato e/o sostenervi il relativo esame da un Corso di Laurea all’altro, sulla base di particolari motivazioni, che debbono essere autorizzati dal Professore del Corso integrato di appartenenza che certifica le frequenze, dal Pro- fessore del Corso integrato che accetta, ed autorizzati, infine, dal Presidente di Corso di Laurea accettante. Internato ai fini della tesi di Laurea Lo Studente che intenda svolgere l’Internato ai fini della tesi di Laurea in una determinata struttura deve presentare al Direttore della stessa una formale richiesta corredata del proprio curriculum (elenco degli esami sostenuti e voti conseguiti in ciascuno di essi) entro il 30 novembre. Il Direttore della struttura, sentiti i Docenti afferenti alla stessa e verificata la disponibilità di posti, accoglie la richiesta ed affida ad un Tutore, eventualmente indicato dallo Studente, la responsabilità del controllo e della certificazione delle attività svolte dallo Studente stesso nella struttura. Studenti Part-Time Gli studenti Part-Time, iscritti secondo le norme previste dal regolamento Accademico, sono tenuti all’osservanza delle stesse norme di frequenza, verifica dell’apprendimento, propedeuticità e blocco, in relazione al proprio piano di studio approvato dal Consiglio di CLMMC “B”, secondo le modalità del medesimo piano di studi. Regolamento Didattico 51 PIANO DI STUDIO DEL CORSO DI LAUREA MAGISTRALE IN MEDICINA E CHIRURGIA “B” DOCENTI E COORDINATORI DI SEMESTRE E DI CORSO INTEGRATO ANNO ACCADEMICO 2011/2012 Legenda: Sottolineato, nella casella del Corso Integrato, il nome del relativo Coordinatore. Sulla riga del semestre, il nome del relativo Coordinatore. N.B.: Il piano di studio qui riportato non riguarda gli studenti Part-Time, per i quali vale il proprio piano di studio personalizzato. 53 Docenti e S.S.D. Coordinatori C.F.U. di Base C.F.U. Caratterizzanti C.F.U. C.F.U. Tirocinio Affini Formativo C.F.U. a scelta dello studente C.F.U. Tesi I ANNO I semestre 60 BELLELLI A. 31 Fisica medica Fisica applicata C.F.U. totali CARACCIOLO G. FIS 07 6 BIO 10 9 FELICI L.M. BIO 16 3 LAVIANO A. MED 09 FULCI V. BIO 13 5 MASCIANGELO R. MED 01 1 6 Esame 9 Esame 5 Idoneità 5 Idoneità 6 Idoneità BARTOLINO R. Pozzi D. Chimica e propedeutica biochimica Biochimica BELLELLI A. MIELE A.E. Anatomia umana ( I ) Anatomia umana, anatomia topografica 1 ed anatomia radiologica Medicina interna 1 Biologia e Genetica ( I ) Biologia applicata Metodologia Medico Scientifica di Base ( I ) Statistica Medica Storia della Medicina 1 CORBELLINI G. MED 02 Psicologia clinica ARNALDI D. M-PSI 08 1 Medicina interna (semeiotica e met. Clinica) BAIOCCHI P. MED 09 1 Chirurgia generale (semeiotica e met. Chir) MOSCHELLA C. MED 18 1 II semestre 1 MATARESE R. 29 Biologia e genetica ( II ) Biologia applicata Macino G. BIO 13 5 Genetica Medica PIZZUTI A. MED 03 3 MUSARO' A. BIO 17 7 BIO 10 4 Zamparelli C. BIO 11 1 ARNALDI D. M-PSI 08 1 Medicina interna (semeiotica e met. Clinica) MUSCARITOLI M. MED 09 1 Chirurgia generale (semeiotica e met. Chir) VALENTE G. MED 18 1 LIN 12 3 Istologia ed embriologia Istologia ed Embriologia 8 Esame 8 Esame 5 Idoneità 4 Idoneità 3 Idoneità 1 CATIZONE A. Biochimica (I) Biochimica MATARESE R. CAPUOZZO E. Biologia molecolare Metodologia Medico-Scientifica di Base ( II ) Psicologia generale, Psicologia clinica 1 MASCAGNI D. Lingua Inglese ( I ) Lingua inglese KIRIACOU K. Didattica Elettiva MATARESE R. 1 1 Programmata dai Corsi dell'anno Certif. Coord. Sem. 44 54 13 1 1 1 0 60 4 Piano di Studio Docenti e S.S.D. Coordinatori C.F.U. di Base C.F.U. Caratterizzanti C.F.U. C.F.U. Tirocinio Affini Formativo C.F.U. a scelta dello studente C.F.U. Tesi II ANNO I semestre 56 CRIFO' C. 30 Biochimica ( II ) Biochimica C.F.U. totali CRIFO' C. BIO 10 7 Zamparelli C. BIO 11 2 BRONZETTI E. BIO 16 5 9 Esame 8 Idoneità 8 Idoneità 5 Esame CHIARALUCE R. Biologia molecolare Anatomia umana ( II ) Anatomia umana, anatomia topografica ed anatomia radiologica Medicina interna Chirurgia generale 1 FELICI L.M. FIORITO S. MED 09 1 MATURO A. MED 18 1 MONACO L. BIO 09 Fisiologia Umana ( I ) Fisiologia 8 ziparo r. m. Metodologia Medico-Scientifica di Base ( III ) Storia della medicina Statistica Medica Igiene generale ed applicata II semestre CORBELLINI G. MED 02 2 Masciangelo R. DE LUCA D'ALESSANDRO E. 1 MED 42 1 1 FUMAGALLI L. 26 Anatomia umana ( III ) Anatomia umana, anatomia topografica ed anatomia radiologica FUMAGALLI L. BIO 16 4 BIO 09 6 6 Esame 6 Idoneità 7 Esame 4 Idoneità 2 Idoneità 2 SAGNELLI P. ARTICO M. CAMERONI M. Fisiologia Umana ( II ) Fisiologia AVOLI M. ZIPARO R.M. Microbiologia Parassitologia Microbiologia e microbiologia clinica CANCRINI G. VET 06 2 VALENTI P. MED 07 2 2 1 COMANDUCCI A. PIERANGELI A. LILLI D. Metodologia Medico-Scientifica Clinica ( IV ) Anestesiologia (primo soccorso) FATTORINI F. MED 41 Chirurgia generale (primo soccorso) PULCINI A. MED 18 Ortopedia (primo soccorso) VALEO M. MED33 1 MUSCARITOLI M. MED 09 1 Lingua inglese KYRIACOU K. LIN 12 2 Didattica Elettiva FUMAGALLI L. Medicina intena (primo soccorso) 1 1 Lingua Inglese II 1 1 Programmata dai Corsi dell'anno Certif. Coord. Sem. 32 Piano di Studio 16 5 2 1 0 56 4 55 Docenti e S.S.D. Coordinatori C.F.U. di Base C.F.U. Caratterizzanti C.F.U. C.F.U. Tirocinio Affini Formativo C.F.U. a scelta dello studente C.F.U. Tesi C.F.U. totali III ANNO I semestre 59 ANTONOZZI I. 32 Immunologia ed immunopatologia Patologia generale DI RENZO L.M. MED 04 6 GISMONDI A. MED 46 2 AVOLI M. BIO 09 8 Esame 3 Esame 9 Idoneità 4 Idoneità 8 Idoneità MARDENTE S. PAOLINI R. Scienze tecniche di medicina di laboratorio Fisiologia Umana ( III ) * Fisiologia 3 ZIPARO R.M. Patologia e Fisiopatologia generale ( I) Patologia generale LOTTI L. MED 04 7 PIZZUTI A MED 03 1 Biochimica clinica IALONGO P.L. BIO 12 1 Patologia clinica ANTONOZZI I. MED 05 1 MANCINI P. CIRONE M. COPPA A. ZICARI A. Genetica medica Medicina di Laboratorio ( I ) 1 BACHETONI A. CARDUCCI C. Microbiologia clinica Valenti P. MED 07 1 SANTULLI M. MED46 1 Medicina interna AMOROSO A. MED 09 2 1 Chirurgia generale BRUZZONE P. MED 18 2 1 Scienze tecniche di medicina di laboratorio Metodologia Medico-Scientifica Clinica ( V ) GIORGI A. INDINNIMEO M. MARTINO G. MELE R. RICCARDELLI F. Storia della medicina, Bioetica CORBELLINI G. MED 02 1 Scienze infermieristiche generali cliniche e pediatriche AMATO G.M. MED 45 1 * LE LEZIONI DI FISIOLOGIA UMANA III INIZIERANNO NELL'A.A. 2012/2013 PER GLI STUDENTI IMMATRICOLATI NELL'A.A. 2010/2011 E SUCCESSIVI 56 Piano di Studio Docenti e S.S.D. Coordinatori C.F.U. di Base II semestre C.F.U. Caratterizzanti C.F.U. C.F.U. Tirocinio Affini Formativo C.F.U. a scelta dello studente C.F.U. Tesi Catania A. 27 Metodologia Medico-Scientifica Clinica ( VI ) Chirurgia generale BERNI A. C.F.U. totali MED 18 2 2 MED 09 2 1 8 Esame 8 Esame 7 Esame 3 Idoneità CATANIA A DELLA PIETRA F. STIO F. TROMBA L. Medicina interna ANGELICI E. CASCINO A. Statistica medica ATTANASIO E. MED 01 1 CIRONE M. MED 04 7 MED 05 1 IALONGO P.L. BIO 12 1 Valenti P. MED 07 Parassitologia CANCRINI G. VET 06 Scienze tecniche di medicina di laboratorio SANTULLI M. MED46 Patologia e Fisiopatologia generale ( II ) Patologia generale 1 COPPA A. LOTTI L. MANCINI P. MIDULLA C. ZICARI A. Medicina di Laboratorio ( II ) Patologia clinica ANTONOZZI I. 2 BACHETONI A. Biochimica clinica Microbiologia clinica 1 1 1 PASCONE R. Lingua Inglese ( III ) Lingua inglese Didattica Elettiva KYRIACOU K. LIN 12 3 CATANIA A. 1 1 Programmata dai Corsi dell'anno Certif. Coord. Sem. 4 Piano di Studio 42 10 2 1 0 59 5 57 Docenti e S.S.D. Coordinatori C.F.U. di Base C.F.U. Caratterizzanti C.F.U. C.F.U. Tirocinio Affini Formativo C.F.U. a scelta dello studente IV ANNO I semestre C.F.U. totali 60 PANNITTERI G. 28 Anatomia patologica e correlazioni anatomo-cliniche ( I ) Anatomia patologica C.F.U. Tesi Ascoli V. MED 08 4 1 MED 11 2 3 MED 22 1 5 Idoneità 12 Esame 5 Esame 3 Idoneità 2 Idoneità faticanti scucchi l.. GIANNAKAKIS k. Patologia Integrata I Malattie dell’apparato cardiovascolare GAUDIO C. PANNITTERI G. CARBOTTA S. MANGIERI E. BARILLA' F. Chirurgia vascolare GATTUSO R. IRACE L. Chirurgia cardiaca Malattie dell’apparato respiratorio MAZZESI G. MED 23 CAMMARELLA I. MED 10 2 1 1 MED 21 1 1 MED 14 1 1 MED 24 2 1 MED 11 1 PAONE G. Chirurgia toracica FRANCIONI F. ANILE M. Patologia Integrata II Nefrologia CLEMENZIA G.F. CIANCI R. Urologia GENTILE V. SCIARRA A. CRISTINI C. D'ERAMO G. Metodologia Medico Scientifica Integrata ( VII ) Malattie dell’apparato cardiovascolare BARILLA' F. CARBOTTA S. Malattie dell’apparato respiratorio Chirurgia generale CAMMARELLA I. MED 10 1 PALAZZINI G. MED 18 1 KIRIACOU K. LIN 12 2 Lingua Inglese ( IV ) Lingua inglese Didattica Elettiva Programmata dai Corsi dell'anno PANNITTERI G. 1 1 Certif. Coord. Sem. 58 Piano di Studio Docenti e S.S.D. Coordinatori C.F.U. di Base II semestre C.F.U. Caratterizzanti C.F.U. C.F.U. Tirocinio Affini Formativo C.F.U. a scelta dello studente C.F.U. Tesi MERLI M. 32 Patologia Integrata III Gastroenterologia MERLI M. C.F.U. totali MED 12 2 1 MED 18 1 2 MED 13 2 1 MED 18 2 1 PINTO A. MED 49 1 MAGLIOCCA F. MED 08 4 2 MED 36 3 2 D'AMBROSIO F. MED 50 1 NEGRI L. BIO 14 2 MED 13 1 MED 18 1 MED 09 1 13 Esame 6 Esame 6 Esame 4 Idoneità 3 Esame 60 6 DE SANTIS A. RIGGIO O. Chirurgia generale (app digerente) PALAZZINI G. BOGLIOLO G.C. CAPOANO R. TARRONI D. Endocrinologia LEONETTI F. FUMAROLA A. BONIFACIO V. ISIDORI A. Chirurgia generale (endocrinochir) PASTA V. SORRENTI S. PONTONE S. Scienze tecniche dietetiche applicate Anatomia patologica e correlazioni anatomo-cliniche (II) Anatomia patologica FATICANTI SCUCCHI L. GIANGASPERO F. Diagnostica per immagini Diagnostica per immagini BALLESIO L. MASSA R. PANZIRONI G. DIACINTI D, DE CRISTOFARO F. DE VINCENTIS G. GIOVAGNORIO F. Scienze tecniche mediche applicate Farmacologia e Tossicologia ( I ) Farmacologia 2 LATTANZI R. Metodologia Medico Scientifica Integrata ( VIII ) Endocrinologia FUMAROLA A. ISIDORI A. Chirurgia generale GRILLI p. BIFFONI M. LUCCI S. ANGELINI R. CAPPELLO G. Medicina interna GIORGI A. 0 Piano di Studio 39 18 2 1 0 59 Docenti e S.S.D. Coordinatori C.F.U. di Base C.F.U. Caratterizzanti C.F.U. C.F.U. Tirocinio Affini Formativo C.F.U. a scelta dello studente C.F.U. Tesi V ANNO C.F.U. totali 65 I semestre (a prevalente Indirizzo Clinico) CRUCCU G. 34 Farmacologia e Tossicologia ( II ) Farmacologia NEGRI L. BIO 14 2 MED 09 2 MED 15 2 1 1 3 Esame 8 Esame 6 Esame 5 Esame 8 Esame 1 NOVIELLO V. Patologia Integrata IV Medicina interna (immunol clin) MEZZAROMA I. QUINTI I Malattie del sangue MAZZUCCONI M.G. TAFURI A. Oncologia medica SEMINARA P. MED 06 1 DI FRANCO M. MED 16 1 Malattie infettive MASSETTI A.P. MED 17 1 Endocrinologia LOMBARDO F. MED 13 1 MED 24 1 BRUNELLI R. MED 40 1 CRUCCU G. MED 26 3 Reumatologia Patologia Integrata V 1 1 VENDITTI M. BONIFACIO V. Urologia Medicina della GENTILE V. Riproduzione Umana CERULLI C. Ginecologia ed ostetricia Malattie del Sistema Nervoso Neurologia FRANCIA A. MECARELLI O. INGHILLERI M. Neurochirurgia DELFINI R. MED 27 1 COLONNESE C. MED 37 1 Medicina interna DELFINO M. MED 09 1 1 Chirurgia generale PONTONE P. MED 18 2 1 1 Neuroradiologia Medicina Interna, Chirurgia generale I 1 ANELLO A. SALVATI B. ANNESSI M. URCIUOLI P. D’ AMORE L. Oncologia medica SEMINARA P. MED 06 Radioterapia RAFFETTO N. MED 36 CFU per la preparazione della prova finale 60 1 4 4 Piano di Studio Docenti e S.S.D. Coordinatori C.F.U. di Base II semestre C.F.U. Caratterizzanti C.F.U. C.F.U. Tirocinio Affini Formativo C.F.U. a scelta dello studente C.F.U. Tesi CAVAGGIONI G. 31 Dermatologia e Chirurgia Plastica Malattie cutanee e veneree GRIECO T. C.F.U. totali MED 35 1 ONESTI M.G. MED 19 1 FIORI NASTRO P. MED 25 1 3 Esame 4 Esame 3 Esame 8 Esame 5 Idoneità 2 Esame 1 ROSSI A. Chirurgia plastica Psichiatria e Psicologia clinica Psichiatria 1 BELLATERRA M.L. CAVAGGIONI G. Psicologia Clinica ONNIS L. M-PSI 08 1 Neuropsichiatria infantile LEVI G. MED 39 1 DI FRANCO M. MED 16 1 VILLANI C. MED 33 1 SARACENI V. MED 34 1 BOVE E. MED 28 1 MED 29 1 MED 30 2 MED 31 2 MED32 1 MED 50 1 GIANNOTTI F. Malattie dell’Apparato Locomotore e Reumatologia Reumatologia Malattie apparato locomotore ESPOSITO C. VALEO M. PERSIANI P. Medicina fisica e riabilitativa Patologia degli Organi Senso Malattie odontostomatologiche di paolo c. Chirurgia maxillo-facciale CASCONE P. VALENTINI V. Malattie dell’apparato visivo GRENGA R. PESCOSOLIDO N. Otorinolaringoiatria MARCOTULLIO D. BERTOLI G.A. MAGLIULO G. MASIERI S. Audiologia LONGO L. ORLANDO M.P. Scienze tecniche mediche applicate D'AMBROSIO F. Metodologia Medico-Scientifica: Sanità Pubblica ( IX ) Igiene generale ed applicata Medicina del lavoro Malattie infettive DE LUCA D'ALESSANDRO E. MED 42 2 TOMEI F. MED 44 1 VENDITTI M. MED 17 1 KYRIACOU K. LIN 12 2 1 Lingua Inglese ( V ) Lingua inglese CFU per la preparazione della prova finale Didattica Elettiva 4 CAVAGGIONI G. 2 4 2 Programmata dai Corsi dell'anno Certif. Coord. Sem. 0 Piano di Studio 43 9 3 2 8 65 10 61 Docenti e S.S.D. Coordinatori C.F.U. di Base C.F.U. Caratterizzanti C.F.U. C.F.U. Tirocinio Affini Formativo C.F.U. a scelta dello studente C.F.U. Tesi VI ANNO I semestre C.F.U. totali 60 DE LUCA D'ALESSANDRO E. 30 Metodologia Medico-Scientifica: 3 Esame 8 Esame 6 Esame 6 Esame Sanità Pubblica ( X ) Igiene generale ed applicata VILLARI P. MED 42 1 Medicina del lavoro TOMEI F. MED 44 1 MOSCARINI F. SECS-P 07 1 CASCINO A. MED 09 2 2 MED 18 2 2 MED 38 3 2 COZZI D. MED 20 1 BONI T. MED 40 3 Economia e Management delle aziende sanitarie Medicina Interna e Chirurgia generale II Medicina interna LAVIANO A. MUSCARITOLI M. ROSSI FANELLI F. TROISI G. Chirurgia generale ANNESSI P. D'ANDREA V. DE ANTONI E. DI MATTEO F. FILIPPINI A. FRATTAROLI S. Pediatria Pediatria generale e specialistica CASADEI A.M. DE CASTRO G. DUSE M. IACOBINI M. INDINNIMEO L. MIDULLA F. QUATTRUCCI S. TANCREDI G. Chirurgia pediatrica e infantile Ginecologia e Ostetricia Ginecologia ed ostetricia 3 BELLATI F. ENEA D. PECORINI F. MONTI M. MANCINO P. FRAMARINO DEI MALATESTA M. CFU per la preparazione della prova finale 5 Didattica Elettiva Programmata dai Corsi dell'anno 5 2 DE LUCA D'ALESSANDRO E. 2 Certif. Coord. Sem. 62 Piano di Studio Docenti e S.S.D. Coordinatori C.F.U. di Base II semestre C.F.U. Caratterizzanti C.F.U. C.F.U. Tirocinio Affini Formativo C.F.U. a scelta dello studente C.F.U. Tesi CUSTURERI F. C.F.U. totali 30 Metodologia Medico-Scientifica : 5 Esame 10 Esame 10 Esame Medicina legale Medicina legale MASTRONARDI V. MED 43 3 1 CORBELLINI G. MED 02 1 ANGELICO F. MED 09 2 2 1 MED 18 2 2 1 MATTEOLI S. MED 09 2 1 LA TORRE F. MED 18 2 1 MED 41 2 1 MED 33 1 CARELLA-PRADA O. ZAAMI S. CECCHI R. Storia della medicina, bioetica Medicina Interna e Chirurgia generale III Medicina interna TUBANI L. DEL BEN M. VACCARO F. PALANGE P. Chirurgia generale CUSTURERI F. MONTI M. REDLER A. MISCUSI G.D. GIACOMELLI L. GIORDANO R. DE ANNA L. VERGINE M. Emergenze medico-chirurgiche Medicina interna Chirurgia generale TARTAGLIA F. ORSI E. ARCIERI S. Anestesiologia FIERRO G. SANFILIPPO M. BORGIA M. L. Malattie apparato locomotore. VILLANI C. CFU per la preparazione della prova finale 0 29 17 2 2 5 5 10 60 7 Riepilogo complessivo dei C.F.U. C.F.U. C.F.U. C.F.U. di Base Caratterizzanti I ANNO 44 13 1 1 II ANNO 32 16 5 2 III ANNO 4 42 10 IV ANNO 0 39 V ANNO 0 43 ANNO DI CORSO C.F.U. Tesi totali 1 0 60 4 1 0 56 4 2 1 0 59 5 18 2 1 0 60 6 9 3 2 8 65 10 Formaivo C.F.U. C.F.U. C.F.U. Tirocinio Affini a scelta dello studente ESAMI VI ANNO 0 29 17 2 2 10 60 7 TOTALE 80 182 60 12 8 18 360 36 Piano di Studio 63 CORE CURRICULUM ANNO ACCADEMICO 2010/2011 I ANNO I SEMESTRE FISICA MEDICA (CFU 6 totali) Esame Fisica applicata: (CFU 6 di base) Obiettivi generali: alla fine del corso lo studente deve conoscere le nozioni fondamentali degli argomenti trattati, saper operare sulle equazioni dimensionali fra le grandezze fisiche macroscopiche e microscopiche per essere cosciente della necessità dei principi e delle leggi della Fisica ai fini delle applicazioni, sia sulle funzionalità dell’organismo umano e sia sulle tecnologie impiegate nel campo meccanico, elettromagnetico, elettronico, atomico e nucleare per la diagnostica e la terapia. Contenuti del corso: Parte propedeutica: analisi algebrica e infinitesimale, campi vettoriali stazionari e variabili nel tempo. Meccanica dei solidi rigidi e meccanica articolare. Meccanica dei solidi deformabili e campi elastici da sforzi e momenti. Campo elettromagnetico nei solidi, liquidi, aeriformi. Meccanica nei fluidi e campi viscoelastici nel sistema circolatorio e respiratorio. Sistemi termomeccanici: equilibri termici. Attività percepita da organi di senso: energia ondulatoria, energia luminosa visibile, energia sonora percepita. Tecnologie finalizzate alla diagnostica e terapia: energia atomica, energia nucleare, effetti delle radiazioni ionizzanti, energia ondulatoria delle radiazioni non ionizzanti. CHIMICA E PROPEDEUTICA BIOCHIMICA (CFU 9 totali) Esame Biochimica: (CFU9 di base) Obiettivi generali: alla fine del corso lo studente deve: sapere le basi chimiche dei processi fisiopatologici; saper impo- stare in termini molecolari alcuni aspetti semplici di biomedicina: essere consapevole dell’importanza degli strumenti concettuali della chimica nella formazione culturale. Obiettivi dell’attività didattica: Interazioni forti e deboli della materia. Concentrazione e proprietà delle soluzioni. Processi chimici visti all’equilibrio e nella loro dinamica. Acidi, basi, sali e sistemi tamponanti. Trasferimento di elettroni ed energetica dei processi naturali. Forma e simmetria dei composti bioorganici. Raggrup- pamenti anatomici che determinano le più importanti funzioni chimiche in biomedicina. Principali classi di biomolecole e loro proprietà. Trattamento quantitativo delle proprietà delle soluzioni. Trattamento quantitativo dei sistemi tamponanti. Core Curriculum 65 ANATOMIA UMANA ( I ) (CFU 5 totali) Idoneità Anatomia umana, anatomia topografica ed anatomia radiologica (CFU 3 di base, 1 tirocinio formativo) Obiettivi generali: alla fine del corso lo studente deve conoscere le nozioni fondamentali degli argomenti trattati; saper riconoscere preparati di anatomia umana macro- e microscopica; essere cosciente della necessità delle basi anatomiche apprese per poter svolgere il ruolo medico. Il corso integrato prevede lezioni formali e di didattica interattiva a piccoli gruppi su argomenti di Anatomia Sistematica, con elementi di Anatomia Topografica, Radiologica e Clinica. Contenuti didattici del corso: Anatomia generale: cenni storici. Terminologia anatomica. Organizzazione generale del corpo umano. Apparato locomotore: generalità sulle ossa, articolazioni e muscoli. Neurocranio. Splancnocranio. Colonna vertebrale. Collo. Parete toracica. Arto superiore. Parete addominale. Diaframma. Bacino. Arto inferiore. Apparato cardiocircolatorio: cuore e pericardio; circolo nutritizio del cuore. Generalità su piccola e grande circolazione. Struttura dei vasi sanguiferi e linfatici. Medicina interna (CFU 1 caratterizzanti) Semeiologia fisiologica e patologica sulla base delle nozioni di Anatomia (sistematica e topogafica) del collo e degli arti. BIOLOGIA E GENETICA ( I ) (CFU 5 totali) Idoneità Biologia applicata: 1. Caratteristiche generali dello stato vivente crediti: 0.5 1.01 Organizzazione cellulare della materia vivente. Procarioti ed eucarioti: modelli strutturali e funzionali. I virus: organizzazione e strategie riproduttive. Metodologie generali per lo studio della biologia cellulare 1.02 Possesso della informazione o programma genetico. Identificazione del materiale informativo in Procarioti, Virus ed Eucarioti. Identificazione molecolare del gene, esperimenti di Harshey e Chase e di Griffith, la struttura del DNA: modello di Watson e Crick. 2. Proprietà dinamiche dell’organizzazione biologica: fondamenti molecolari crediti: 1.00 2.01 L’ambiente chimico-fisico delle funzioni vitali. Proprietà dell’acqua, sue interazioni con molecole polari e non polari e loro comportamento. 2.02 Acidi nucleici: basi strutturali della funzione informativa. Catene polinucleotidiche: schele- tro covalente, sequenze di basi.applicazione alla riproduzione della sequenza : Acidi nucleici a filamento singolo e doppio: il principio del modello, struttura e proprietà del DNA. 2.03 Struttura e proprietà degli RNA. Principali classi di RNA e loro caratteristiche differenziali: massa, localizzazione, stabilità metabolica. 2.04 Struttura e proprietà delle proteine. Legame peptidico, scheletro covalente, sequenze amino- acidiche o struttura primaria. Conformazione tridimensionale delle catene polipeptidiche: strutture secondarie, terziaria e quaternaria. Relazioni di interdipendenza tra struttura pri- 66 Core Curriculum maria, proprietà chimico-fisiche del mezzo, conformazione tridimensionale, attività biologica: i siti di riconoscimento e legame. Domini funzionali 2.05 Proprietà dinamiche della struttura tridimensionale delle macromolecole : maturazione post-traduzionale delle proteine (proteolisi parziale), interazioni reversibili, covalenti e non covalenti, proteine allosteriche, inibizione funzionale da retroazione negativa, assemblaggio in strutture sopramolecolari 3. Fondamenti termodinamici dell’ organizzazione biologica crediti: 0,50 3.01 Metabolismo: definizione ed organizzazione dell’attività metabolica 3.02 Applicazione delle leggi della termodinamica allo stato vivente della materia. Definizione delle principali funzioni termodinamiche: entropia, entalpia, energia libera, e relazioni intercorrenti. 3.03Concetto di lavoro cellulare. Fonti di energia per il compimento del lavoro cellulare. Reazioni esoenergetiche, endo-energetiche e reazioni accoppiate. Catabolismo, anabolismo, loro raccordo funzionale mediante intermediari ad alto contenuto energetico. Il ciclo biologico dell’ATP. 3.04 Energia di attivazione nelle reazioni chimiche: enzimi, catalisi enzimatica. Come gli enzimi realizzano la relazione di dipendenza del fenotipo dal genotipo. 3.05La soluzione comunitaria dei problemi energetici generali: strategie per la sintesi di composti ad alto contenuto di energia chimica potenziale. Flusso di energia e cicli di materia attraverso le comunità viventi: fototrofismo, chemiotrofismo, autotrofismo, eterotrofismo. La base cellulare delle trasformazioni energetiche; struttura dei mitocondri e dei cloroplasti. 4. Organizzazione del lavoro e integrazione funzionale nelle cellule procariotiche ed eucariotiche crediti 2.25 4.01 Membrane biologiche: isolamento e comunicazione. Componenti lipidica e proteica, stabi- lità e dinamicità della loro organizzazione sopramolecolare. Membrana plasmatica, sistemi di membrane intracellulari degli eucarioti, fondamenti molecolari delle loro specializzazioni funzionali. 4.02Espressione della informazione genetica: trascrizione ed apparato trascrizionale, le RNA polimerasi nelle cellule procariotiche ed eucariotiche. L’unità di trascrizione: struttura del promotore, segnali d’inizio e di termine. Meccanismi di controllo della trascrizione: controlli negativi e positivi. Le diverse classi di RNA nei procarioti ed eucarioti. Sintesi e maturazione dei tRNA e degli rRNA. Organizzazione funzionale del nucleolo. Gli RNA messaggeri: caratteristiche degli hnRNA e la loro maturazione: cappuccio (cap), poli(A), rimozione degli introni (splicing).Trascrizione monogenica e poligenica. La traduzione: problemi peculiari dei suoi diversi stadi: fase di inizio e determinazione della cornice di lettura; fase di crescita della catena polipeptidica; fase di termine. Controllo della stabilità degli mRNA. 4.03 Traduzione ed apparato traduzionale in procarioti ed eucarioti. L’attivazione degli amino- acidi: significato energetico ed informativo. I ribosomi: struttura ed organizzazione funzio- nale. Espressione della informazione genetica: trascrizione ed apparato trascrizionale, le RNA polimerasi nelle cellule procariotiche ed eucariotiche. L’unità di trascrizione: struttura del promotore, segnali d’inizio e di termine. Meccanismi di controllo della trascrizione: controlli negativi e positivi. Le diverse classi di RNA nei procarioti Core Curriculum 67 5. La riproduzione delle unità biologiche elementari: cellule procariotiche ed eucariotiche crediti: 0.75 5.01 Riproduzione: perpetuazione e trasmissione del programma genetico. Principali strategie riproduttive: a) organismi monocellulari: la fissione binaria; b) organismi multicellulari: riproduzione asessuale (vegetativa e germinale), riproduzione sessuale. 5.02 Le basi cellulari della riproduzione sessuale. Cellule somatiche e germinali; la meiosi e la costituzione dell’aploidia. Testi consigliati: Alberts et al, L’essenziale Zanichelli Becker, Kleinsmith, Hardin. Il Mondo della cellula EdiSES Karp J et al Biologia cellulare e molecolare. EdiSES Orario ricevimento studenti Prof. V. Fulci Dipartimento di Biotecnologie cellulari, Viale Regina Elena 324, presso V Clinica Medica III piano Mercoledì ore 10-12 METODOLOGIA MEDICO-SCIENTIFICA DI BASE ( I ) (CFU 6 totali) Idoneità Statistica in medicina e Informatica. Basi della statistica medica e acquisizione di abilità informatiche utili alla gestione dei sistemi informativi dei servizi ed alla propria autoformazione. La medicina nei secoli (evoluzione del pensiero medico). Il rapporto medico-paziente-infermiere e la malattia. La comunicazione interpersonale. Multiprofessionalità. Introduzione alla “whole person medicine)”. Statistica Medica: (CFU 1 di base, 1 caratterizzante) - Definizione della Statistica - Popolazione e campione - Statistica descrittiva e inferenza statistica - Fonti statistiche - Ipotesi di lavoro - Fasi dell’indagine statistica - Programmazione dell’indagine - Modelli - Rilevazione dei dati e controllo - Cenni sull’utilizzo di mezzi informatici - Rappresentazione dei dati - Distribuzioni di frequenza – Tabelle - Intervalli di classe - Grafici - Tabelle a doppia entrata - Frequenze cumulate – Percentuali - I rapporti statistici - Concetto di Media - Media aritme- tica in distribuzione semplice e di frequenza - accenno su media geometrica e armonica - Le medie lasche: Mediana e moda - Concetto di variabilità: Campo di variazione, differenza interquartilica, devianza, varianza, deviazione standard - La probabilità - Calcolo della probabilità - Distribuzioni di probabilità: Distribuzione binomiale, accenno alla distribuzione di Poisson, concetto di normalità : la curva di Gauss. La statistica nella ricerca, richiami di alcuni concetti di base (dati qualitativi e quantitativi, media, mediana, deviazione standard, curva di guass); inferenza statistica, campione e metodi di campionamento; intervallo di confidenza, errore α, distribuzione di probabilità t di student, verifica di ipotesi, confronto tra due gruppi, importanza della randomizzazione e cecità, dati quantitativi- test statistici su differenza di medie errore α, potenza del test e dimensione campionaria, dati qualitativi differenza di proporzioni, chi quadrato, test esatto di fisher, test non parametrici, confronto tra più gruppi: anova 68 Core Curriculum Testi consigliati: Lantieri P.B., Risso D, Ravera G, Statistica Medica per le professioni sanitarie, McGraw-Hill Masciangelo R., Statistica, Esercizi, Simulazioni, Verifiche, Nuova Cultura, 2010 Storia della Medicina e Bioetica (CFU 1 caratterizzante) L'evoluzione della salute e della malattia dell'uomo. Origini delle malattie e fattori evolutivi che influenzano i rischi di malattia: clima, alimentazione, malattie infettive e deriva genica". Transizioni demografiche e transizioni sanitarie. Come sono cambiate le malattie umane e come è cambiata la salute attraverso il paleolitico, l'antichità, il medioevo, l'età moderna, il periodo industriale e l'attuale fase post-industriale. Testi consigliati: Corbellini G. Breve storia delle idee di salute e malattia, Carocci, Roma, 2004. Conforti M. Corbellini G e Gazzaniga V., Storie di medicina, Encyclomedia, Milano 2011. Psicologia Clinica (CFU 1 caratterizzante) Definizione, origini ed evoluzione della psicologia clinica. Le competenze della psicologia clinica: competenza psicodiagnostica, competenza psicoterapeutica, competenza preventiva. Alcuni cenni sui principali disturbi mentali. Il colloquio clinico. Medicina Interna (CFU 1 caratterizzante) Il rapporto medico-paziente. La cartella clinica; anamnesi ed esame obiettivo. Introduzione alla Semeiotica Fisica e Stumentale. Chirurgia Generale (CFU 1 caratterizzante) Comunicazione interpersonale e rapporto medico-chirurgo. Approccio unitario al paziente chirurgico. Evoluzione della chirurgia. Utilità della Biostatistica in chirurgia. Core Curriculum 69 I ANNO II SEMESTRE BIOLOGIA E GENETICA ( II ) (CFU 8 totali) Esame 1) La cellula eucariotica 0,3 Natura, composizione e funzionamento dell’apparato di traslocazione cotraduzionale: identifica- zioni dei compartimenti cellulari: reticolo endoplasmatico granulare e l’apparato di Golgi, reticolo trans-golgiano, glicosilazione e smistamento delle proteine a destinazione extracitoplasmatica e di membrana. Traslocazione post-traduzionale di proteine nei mitocondri, nei cloroplasti. 2) Il differenziamento cellulare crediti 0,8 La cromatina degli eucarioti: composizione ed organizzazione molecolare. Natura e modalità delle interazioni DNA-istoni, loro conseguenze funzionali. Modalità di compattamento dell’informazione genetica (eu ed eterocromatina), cromosoma metafasico. Le proteine non-istoniche: variabilità ed attività generali nel controllo dell’espressione dell’informazione genetica. Il genoma delle cellule differenziate: attivazione selettiva di geni specifici. La persistenza dell’informazione genetica nelle cellule differenziate. Le cellule staminali e la capacità di proliferazione dei tessuti differenziati. 3) Mutazioni somatiche e trasformazione tumorale 1,5 Proliferazione delle cellule eucariotiche. Classificazione delle popolazioni cellulari in base alla loro attitudine a proliferare. Il ciclo proliferativo: interfase o intercinesi, identificazione e significato degli stadi G1, S, G2. La mitosi: fasi della cariocinesi, struttura e organizzazione funzionale dell’apparato mitotico; la citodieresi. Modalità dello studio del ciclo cellulare, con particolare riguardo alle cellule coltivate in vitro: valutazione della durata delle fasi del ciclo; i segnali che inducono la progressione delle cellule nel ciclo. Fattori di controllo dell’attività proliferativa: proto-oncogéni, fattori di crescita, geni oncosoppresori. Il meccanismo della replicazione della cromatina: sintesi degli istoni e controllo dell’at- tivazione delle origini di replicazione. Il processo di duplicazione del DNA: Andamento e fasi della duplicazione: unità di replicazione, bidirezionalità del processo replicativo. Separazione delle catene parentali, attività collaterali necessarie: elicasi, girasi, proteine destabilizzanti. Sintesi delle catene figlie, attività enzimatiche richieste: primasi, DNA polimerasi, ligasi, girasi, proteine destabilizzanti. Meccanismi di attivazione dei protoncongéni (es. traslocazioni nel linfoma di Burkitt), di inattivazione dei geni oncosoppressori (es.Retinoblastoma, p53) 4) Principi dell’analisi mendeliana crediti 0,6 Meiosi e variabilità genetica. Significato generale delle leggi di Mendel, rapporti quantitativi: rap- porti genotipici e fenotipici. Crossing-over e frequenza di ricombinazione, costruzione di mappe genetiche. Teoria cromosomica dell’ereditarietà. Contesto ambientale e genotipo nella determinazione del fenotipo. 5) Eredità dei caratteri monogenici crediti 1,0 Modelli di trasmissione dei caratteri determinati da geni localizzati sul cromosoma X (X-linked). Inattivazione del cromosoma X nei mammiferi e sue conseguenze. Studio dell’ereditarietà nell’Uomo: alberi genealogici. Interazioni tra alleli: dominanza, recessività, codominanza. Basi molecolari della dominanza/recessività. Livelli di osservazione del fenotipo. Allelismo multiplo (es. sistema san70 Core Curriculum guigno ABO). Eterogeneità genetica; pleiotropia; epistasi. Interazioni geni-ambiente: espressività variabile e penetranza incompleta, caratteri congeniti, allelismo multiplo (es. sistema sanguigno ABO). Definizione di gene: nei procarioti - il cistrone; - negli eucarioti: errori congeniti del metabolismo; un gene - un enzima; struttura fine del gene, natura discontinua del gene: sue implicazioni 6) Eredità mitocondriale: crediti 0,3 Caratteristiche della trasmissione ed esempi nell’uomo 7) Mutazioni geniche crediti 1,0 Frequenza di mutazione (esperimento di Luria e Delbruck). Criteri di classificazione. Proprietà del codice genetico: regole di lettura; principali strategie utilizzate per la sua decifrazione; identifica- zione delle sue proprietà. Effetti sulla struttura e funzione delle proteine. Le basi molecolari delle malattie ereditarie [emoglobinopatie, fibrosi cistica, distrofia di Duchenne, Corea di Huntington]. 8) DNA ricombinante: strumenti, metodologie ed applicazioni crediti 0,4 Enzimi di restrizione, Il clonaggio di geni coinvolti in malattie ereditarie. Prospettive della terapia genica. 9) Sistemi di mappatura nell’uomo crediti 0,3 Organizzazione del genoma nell’uomo. Dimensioni e complessità del genoma. Denaturazione e rinaturazione del DNA: applicazioni alla determinazione delle omologie di sequenza (relazione tra quantità di DNA e contenuto informativo). Sequenze uniche, sequenze mediamente ed altamente ripetute. Limiti della mappatura genetica con metodi classici. Mappatura genetica nell’uomo: aplotipi, famiglie informative.utilizzazione di marcatori polimorfici comuni, uso dei polimorfismi dei frammenti di restrizione del DNA e RFLP,VNTR e SNP. Uilizzazione dei polimorfismi del DNA nella diagnosi molecolare di malattie ereditarie e nella identificazione di eterozigoti (affetti e portatori) e nella diagnosi prenatale. 10) Mutazioni cromosomiche crediti 0,45 Cariotipo umano normale e patologico. Mutazioni della struttura dei cromosomi: mutazioni bilanciate e sbilanciate; origine e conseguenze sul fenotipo e sulla riproduzione. Mutazioni del numero dei cromosomi: origine e conseguenze fenotipiche. 11) Eredità di caratteri multifattoriali crediti 0,3 Fattori genetici e distribuzione fenotipica continua. Concetto di “normalità”. Valore di ereditabilità : lo studio dei gemelli ed altri metodi. Esempi di caratteri quantitativi e di caratteri soglia nell’uomo. 12) Genetica batterica e virale crediti 0,75 Aspetti generali dei fenomeni di ricombinazione nei batteri (trasformazione, coniugazione, trasduzione). Le mappe genetiche per coniugazione interrotta. Fattore F’, complementazione genica. Virus litici e lisogeni: strategie replicative, implicazioni genetiche. 13) Genetica di popolazioni crediti 0,3 Frequenze alleliche e frequenze genotipiche. La legge di Hardy-Weinberg e le sue applicazioni in campo biomedico (geni autosomici e X-linked). Fattori evolutivi (mutazione, migrazione, deriva genetica, selezione). Il polimorfismo bilanciato nelle popolazioni umane. Testi consigliati: D.P. Snustad e M.J. Simmons, Principi di Genetica, 2006 EdiSES, Napoli. A.J.F. Griffiths Genetica: principi di analisi formale 2002 Zanichelli, Bologna. B. Pierce, Genetica, 2005 Zanichelli Bologna Core Curriculum 71 Testi di consultazione : J.J. Pasternak, Genetica Molecolare Umana, 2001 Zanichelli Bologna. P. Sudberry, . Genetica Molecolare Umana, 2001 Zanichelli Bologna Strachan e Read. Genetica Umana Molecolare. UTET Indirizzi WEB http//www.ncbi.nlm.hih.gov/Omim. (Online Mendelian Inheritance in Man), http://www.ncbi.nlm.nih.gov/Database/datamodel/index.htmlhttp//infinity.gen.emory.edu/ mitomap.html (sito ove sono consultabili dati sul genoma mitocondriale umano) http://www.ornl.gov/sci/techresources/Human_Genome/posters/chromosome/ http://www.healthyskepticism.org/ http://amsascorecard.org/ http://www.nofreelunch.org/ http://www.farmacovigilanza.org/ interessante la sezione Malattie iatrogene. http://www.nograziepagoio.it/ ISTOLOGIA ED EMBRIOLOGIA UMANA (CFU 8 totali) Esame Istologia ed embriologia (CFU 7 di base 1 caratterizzante) Obiettivi didattici: Le caratteristiche morfologiche essenziali microscopiche e submicroscopiche delle cellule e dei tessuti dell'organismo umano I meccanismi attraverso i quali si realizza l'organizzazione del corpo umano nel corso dello sviluppo embrionale I meccanismi dell’omeostasi e della rigenerazione tissutale I TESSUTI Metodi di studio: concetti di fissazione e colorazione. Nozioni di istochimica ed immunoistochimica. I vari tipi di microscopi e la loro utilizzazione. Principali metodologie per lo studio delle cellule e delle componenti cellulari. Aggregazione cellulare: concetto di tessuto, organo ed apparato. Tessuti epiteliali. Epiteli di rivestimento: polarità cellulare, citoscheletro, specializzazioni di membrana; istogenesi, organizzazione istologica, classificazione; riferimenti esemplificativi del rapporto struttura-funzione (epidermide, epitelio intestinale, epitelio ciliato, endoteli). Ghiandole esocrine ed endocrine: i meccanismi della secrezione cellulare; istogenesi, organizzazione istologica, classificazione; riferimenti alle principali ghiandole esocrine ed endocrine. Tessuti connettivi. Istogenesi, mesenchima. Organizzazione istologica: le cellule, la matrice, le fibre. Rapporto struttura-funzione. I connettivi speciali: t. reticolare, t. adiposo, t. elastico, t. mucoso. Il sistema dei macrofagi, l’endocitosi e i lisosomi. Sangue e linfa. Cenni sulla composizione del plasma sanguigno. Morfologia e rapporti morfo-funzionali degli elementi corpuscolati. Determinazione dei principali valori ematici. Tessuto mieloide e tessuto linfoide. Emopoiesi ed emocateresi. 72 Core Curriculum Tessuto cartilagineo. Istogenesi, organizzazione istologica e rapporti morfo-funzionali. I vari tipi di cartilagine. Il pericondrio. Meccanismi di nutrizione e di accrescimento della cartilagine. Tessuto osseo. Organizzazione istologica del tessuto osseo compatto e spugnoso. Il periostio. I vari tipi di ossificazione. Meccanismi di accrescimento e rimodellamento dell’osso. Funzioni del tessuto osseo. Tessuti muscolari. Istogenesi, organizzazione istologica e rapporti morfo-funzionali del tessuto muscolare striato scheletrico, striato cardiaco e liscio. Tessuto nervoso. Istogenesi ed organizzazione generale e rapporti morfo-funzionali. Tipi di neurone e loro morfologia. La nevroglia. La sinapsi. La fibra nervosa; struttura generale dei nervi. Meccanismi cellulari e molecolari dell’omeostasi, del rinnovamento e della rigenerazione tissutale. Le cellule staminali e la cinetica delle popolazioni cellulari, la nicchia tissutale. LO SVILUPPO PRENATALE Metodi di studio dell’embriologia sperimentale. Morfogenesi e processi molecolari. I meccanismi molecolari coinvolti nello sviluppo dei tessuti, apparati e organi. Gametogenesi. L’organizzazione strutturale delle gonadi. L’epitelio seminifero e la spermatogenesi. Ovogenesi e follicologenesi. Ovulazione. Ciclo ovarico e ciclo uterino. Cenni sulla regolazione ormonale della gametogenesi. La fecondazione. Aspetti strutturali e correlazioni morfo-funzionali. Lo sviluppo iniziale. Segmentazione, formazione della blastocisti, impianto, formazione dell’embrione trilaminare, le suddivisioni del mesoderma. Proprietà delle cellule staminali embrionali Formazione degli organi e degli apparati. I ripiegamenti dell’embrione. Formazione dell’abbozzo neurale e dei suoi derivati; altri derivati ectodermici: l’epidermide. I somiti e i loro derivati. Formazione dell’intestino primitivo. Formazione e sviluppo della cavità celomatica e dei mèsi. Formazione del tubo cardiaco primitivo e dei vasi. Emopoiesi embrionale e fetale. Formazione degli abbozzi dell’apparato urinario. Formazione dell’abbozzo delle gonadi e delle vie genitali. Sviluppo dei derivati dell’intestino anteriore, medio e posteriore. Formazione e sviluppo dell’abbozzo respiratorio. Origine embrionale delle principali ghiandole a secrezione interna. Cenni sull’origine delle principali malformazioni. Formazione degli annessi embrionali. Le basi della medicina rigenerativa: Le cellule staminali, caratteristiche biologiche e prospettive terapeutiche. Origine e classificazione delle cellule staminali: le cellule staminali embrionali, germinali e adulte. Caratteristiche delle iPS. La plasticità e le prospettive terapeutiche delle cellule staminali. Testi consigliati: Istologia: Istologia di V. Monesi; V Edizione. Piccin Editore Embriologia: Embriologia Umana, Morfogenesi, Processi Molecolari e Aspetti Clinici; De Felici et al. Piccin editore Core Curriculum 73 BIOCHIMICA I (CFU 6 totali) Idoneità Biochimica (5 CFU di base) Obiettivi didattici: Studio delle molecole componenti la materia vivente nei loro aspetti strutturali, funzionali e di interazione reciproca. CARATTERISTICHE GENERALI DELLA MATERIA VIVENTE Acqua, composti organici, sali minerali, oligoelementi. Tamponi biologici. PROTIDI Aminoacidi: classificazione, struttura, attività ottica, dissociazione, punto isoelettrico e punto isoionico. Aminoacidi essenziali. Legame peptidico. Peptidi. Proteine: proprietà generali,classificazione, metodi di studio, purificazione, reazioni generali, gruppi dissociabili, punto isoelettrico. Struttura primaria, secondaria, terziaria e quaternaria. Processi di denaturazione. Proteine di particolare interesse biologico: proteine plasmatiche, immunoglobuline, collagene, proteine di membrana, emoproteine. Struttura e funzione della mioglobina e dell’emoglobina: trasporto dell’ossigeno e dell’anidride carbonica, scambio dei cloruri. Varianti emoglobiniche ed emoglobine patologiche. GLUCIDI Proprietà generali. Classificazione. Isomeria e stereoisomeria. Monosaccaridi, disaccaridi, oligosaccaridi, omo ed eteropolisaccaridi. Glicoproteine. Proteoglicani. LIPIDI Proprietà generali. Classificazione. Acidi grassi saturi ed insaturi. Acidi grassi essenziali. Trigliceridi. Fosfolipidi. Glicolipidi. Prostaglandine . Steroli e steroidi. Acidi biliari. Lipoproteine. Struttura e funzione della membrana cellulare. ACIDI NUCLEICI Basi azotate, nucleosidi, nucleotidi. DNA, RNA. Duplicazione del DNA, trascrizione e traduzione. Interazione proteine-acidi nucleici. Struttura della cromatina. VITAMINE Generalità, classificazione, strutture e funzione. Vitamina A. Vitamina D. Vitamina E. Vitamina K. Vitamine del gruppo B: tiamina, riboflavina, acido pantotenico, nicotinamide, piridossina, biotina. Vitamine antianemiche: cobalamine ed acidi folici. Vitamina C. Per ogni vitamina: chimica, meccanismo d’azione, metabolismo, distribuzione, fabbisogno per l’uomo, provitamine, quadri da carenza. ELEMENTI DI METODOLOGIA BIOCHIMICA Macromolecole in soluzione. Cromatografia. Elettroforesi. Biologia molecolare (CFU 1 di base) METODOLOGIA MEDICO-SCIENTIFICA DI BASE ( II ) (CFU 4 totali) Idoneità L’approccio scientifico alla soluzione dei problemi. Introduzione all’anamnesi (unità pratica). La medicina nel contesto sociale. Psicologia generale, Psicologia clinica (1 CFU caratterizzanti) L’apprendimento nella prospettiva comportamentale e con riferimenti alla terapia relativa. La moti- vazione con particolare riferimento ai disturbi dell’alimentazione. l’intelligenza: teorie e metodi di 74 Core Curriculum misurazione. La memoria, l’oblio e le deviazioni della memoria. Il linguaggio come sistema cognitivo e nei suoi rapporti col pensiero. Medicina interna ( CFU 1 caratterizzanti; 1 CFU affini) Dall’anamnesi all’esame obiettivo, alla cartella clinica. Introduzione alla metodologia clinica. La triade malattia-medico-paziente. Introduzione allo studio clinico del paziente. La febbre come sintomo:fisiopatologia e patogenesi. Introduzione al decision-making e fondamenti della Evidence-based Medicine: dagli studi clinici controllati ai protocolli di diagnosi e terapia alle Linee Guida Cliniche. Chirurgia Generale ( CFU 1 caratterizzanti) L’E.O. nel paziente chirurgico sarà indirizzato con particolare rilievo alla patologia del sistema vascolare. Approccio allo studio dell’anatomia topografica e della fisiologia in rapporto alla semeiotica medica e chirurgica. LINGUA INGLESE ( I ) (CFU 3 caratterizzanti) Idoneità Gli obiettivi generali del corso sono: • conoscere gli elementi grammaticali, lessicali e sintattici di base della disciplina della lingua inglese • sapere riconoscere ed applicare questa base alla lettura critica di un testo medico-scientifico ed in particolare alla “ evidence based medicine” • applicare i metodi “self study” più efficaci per sviluppare e consolidare le proprie conoscenze lessico-grammaticali nel campo medico • applicare le tecniche di lettura che portino ad un’efficiente velocità di decodificazione dell’informazione • saper applicare le stesse regole alla preparazione di un breve testo scientifico. • essere consapevole delle tecniche più moderne per accedere e valutare in modo critico la più aggiornata letteratura scientifica • essere consapevoli dell’importanza di coltivare la lettura aggiornata nel campo medico Per raggiungere questi obiettivi, I lettori di linguistica propongono il seguente percorso formativo: Obiettivo generale – fornire una base linguistica di partenza per principianti e falsi-principianti Introduzione alla letteratura medica in lingua inglese Reading skills Grammatica, lessico essenziale e semantica Organizzazione del testo scientifico DIDATTICA ELETTIVA (CFU 1 a scelta dello studente) Programmata dai Corsi dell’anno Significato fisiologico e fisiopatologico della febbre. Rapporto medico-paziente e medicina dell’evidenza. Feriti e Ustioni. L’ABC della riabilitazione cardiopolmonare. Impostazioni di un protocollo di ricerca in psicologia. “Quando il paziente è un bambino”. Core Curriculum 75 II ANNO I SEMESTRE BIOCHIMICA ( II ) (CFU 9 totali) Esame Biochimica (CFU 7 di base) Obiettivi didattici: Studio delle trasformazioni che consentono le attività biologiche delle biomolecole. Enzimi. Bioenergetica. Metabolismo e sua regolazione. ENZIMI Generalità. Catalizzatori e catalisi enzimatica. Specificità degli enzimi: sito attivo. Meccanismo d’azione degli enzimi. Principi di cinetica enzimatica: velocità di reazione, effetto della tempera- tura e del pH, equazione di Michaelis-Menten.Inibizione enzimatica: irreversibile, competitiva e non competitiva. Enzimi allosterici. Regolazione dell’attività enzimatica. Isoenzimi. Classificazione degli enzimi. Coenzimi e cofattori: struttura e funzione. BIOENERGETICA Scambi di energia. Principi di termodinamica. Legami ricchi di energia. ATP ed altri nucleosidi tri- fosfati. Fosforilazione e defosforilazione dell’ATP. Reazioni accoppiate. Trasformazione dell’energia chimica in altre forme di energia. Reazioni di ossidoriduzione. Relazione tra potenziale redox e variazioni dell’energia libera. Fosforilazione a livello dei substrati. Mitocondri. Catena respiratoria. Fosforilazione ossidativi e teorie sul suo meccanismo. Inibitori della catena respiratoria ed agenti disaccoppianti. Riserve di energia. METABOLISMO DEI GLUCIDI Digestione ed assorbimento. Glicemia e sua regolazione. Fosforilazione ed interconversione degli osi. Glicogenosintesi e glicogenolisi. Demolizione anaerobica ed aerobica del glucosio: glicolisi, ciclo degli acidi tricarbossilici. Via dei pentosofosfati. Gluconeogenesi. METABOLISMO DEI LIPIDI Digestione ed assorbimento. Lipasi e fosfolipasi. β-ossidazione degli acidi grassi. Destino del propionil-CoA. Prodotti intermedi tra metabolismo glucidico e lipidico. Chetogenesi, acidosi. Biosintesi degli acidi grassi e dei fosfolipidi. Biosintesi del colesterolo. METABOLISMO DELLE PROTEINE Digestione ed assorbimento. Idrolisi di proteine e peptici nella digestione. Endopeptidasi ed esopeptidasi. Specificità d’azione degli enzimi proteolitici. Metabolismo generale degli aminoacidi:transaminazione, deaminazione, transdeaminazione, decarbossilazione. Aminoacidi glicogenetici e chetogenetici. Ureogenesi, ciclo dell’ornitina. Metabolismo di fenilalanina, tirosina, triptofano, metionina. Transmetilazione. Biosintesi e catabolismo dell’eme. Biosintesi e catabolismo delle basi puriniche e pirimidiniche. REGOLAZIONI METABOLICHE E BIOCHIMICA ENDOCRINA Ormoni: generalità, struttura, meccanismi d’azione, recettori ormonali. Ormoni di tiroide e parati- roidi. Ormoni della midollare del surrene. Ormoni della corticale del surrene: glico e mineralcorticoidi. Ormoni sessuali femminili e maschili. Ormoni del lobo anteriore, intermedio e posteriore dell’ipofisi. Ormoni pancreatici. Composti ad azione simil-ormonale. Per ogni ormone: chimica, meccanismo d’azione specifico, influenza sul metabolismo, malattie da ipo ed iperfunzione. 76 Core Curriculum ELEMENTI DI METODOLOGIA BIOCHIMICA Spettroscopia e spettrometria. Fluorimetria. Uso di isotopi in Biochimica. Biologia molecolare (CFU 2 di base) ANATOMIA UMANA ( II ) (CFU 8 totali) Idoneità Anatomia umana, anatomia topografica ed anatomia radiologica (CFU 5 di base, 1 tirocinio formativo) Obiettivi generali: alla fine del corso lo studente deve conoscere le nozioni fondamentali degli argomenti trattati; saper riconoscere preparati di anatomia macro- e microscopica; essere cosciente dell’importanza degli argomenti trattati ai fini della comprensione dei processi fisiologici e patologici. Il corso integrato prevede lezioni formali e di didattica interattiva a piccoli gruppi su argomenti di Anatomia Sistematica con elementi di Anatomia Topografica, Radiologica e Clinica. Contenuti didattici del corso: Apparato circolatorio: arterie e vene della grande e piccola circolazione; microcircolo. Organi linfoidi ed emopoietici: timo, milza, linfonodi, midollo osseo. Apparato respiratorio: naso e cavità nasali. Seni paranasali. Laringe e albero tracheo-bronchiale. Polmoni e pleure. Mediastino. Apparato digerente: cavità orale e ghiandole salivari annesse. Faringe. Esofago. Stomaco. Intestino tenue e crasso. Fegato e vie biliari. Pancreas. Peritoneo. Apparato urinario: reni e vie urinifere. Apparato genitale maschile: testicolo. Vie spermatiche e ghiandole annesse. Genitali esterni. Perineo maschile. Apparato genitale femminile: ovaio. Tube uterine. Utero. Vagina. Genitali esterni. Perineo femminile. Chirurgia generale (CFU 1 caratterizzanti) Vie di accesso chirurgiche sulla base delle conoscenze di Anatomia (sistematica e topografica) del torace e dell’addome. Medicina interna (CFU 1 caratterizzanti) Semeiologia, fisiologica e patologica, sulla base delle conoscenze di Anatomia sistematica e topografica del torace e dell’addome. FISIOLOGIA UMANA ( I ) (CFU 8 totali) Idoneità Fisiologia (CFU 8 di base) Obiettivi didattici generali: Il corso ha lo scopo di mettere lo studente in grado di: conoscere le modalità di funzionamento dei diversi organi del corpo umano, la loro integrazione dinamica in apparati e i meccanismi generali di controllo funzionale in condizioni normali; interpretare i principali reperti funzionali dell’uomo sano; Core Curriculum 77 di saper effettuare il rilevamento di qualche parametro fisiologico e di essere cosciente di studiare il funzionamento degli organi umani sani per essere in grado di valutare e comparare, in seguito, i dati riscontrabili in soggetti con non perfetto funzionamento dei vari organi e quindi patologici. Sistema ematico e linfatico: Obiettivo generale: valutare le funzioni del sangue e della linfa in toto e dei loro componenti. Obiettivi specifici: Funzioni delle cellule ematiche e delle plasmaproteine. Funzioni omeostatiche speciali: equilibrio idrico, equilibrio acido-base, equilibrio termico. Processi emostatici e coagulazione del sangue. Gruppi sanguigni umani. Linfa e funzioni del timo, milza e linfonodi. Cuore e sistema circolatorio: Obiettivo generale: modalità di funzionamento del cuore ed emodinamica vascolare. Obiettivi specifici: Propietà generali del miocardio. Canali ionici della membrana e genesi del potenziale di riposo e d’azione del miocardio. Elettrocardiografia. Azione meccanica del cuore, pompa cardiaca e suo ciclo funzionale. Emodinamica cardiaca. Gittata cardiaca. Circolazione sistemica e polmonare. Flusso sanguigno nei distretti vascolari. Emodinamica vascolare. Distretti circolatori speciali: coronarico, epatico, cerebrale e cutaneo. Scambi di sostanze tra sangue e tessuti. Controllo umorale e nervoso del cuore e della circolazione ematica. Sistema respiratorio: Obiettivo generale: valutare i meccanismi che permettono il passaggio dei gas respiratori dall’atmosfera ai tessuti. Obiettivi specifici: Composizione dell’aria atmosferica ed alveolare. Meccanica respiratoria. Ventilazione polmonare. Scambi respiratori a livello alveolare e trasporto e scambi dei gas respiratori tra sangue e tessuti. Funzioni del respiro nell’equilobrio acido-base. Rapporti tra funzione respiratoria e funzione circo- latoria; effetti emodinamici del respiro; interrelazioni funzionali tra meccanismi di controllo respiratorio e meccanismi di controllo circolatorio. Respirazione alle alte e basse pressioni atmosferiche funzione dei riflessi delle vie aeree (tosse e starnuto). Regolazione umorale e nervosa del respiro. Sistema Digerente Obiettivi generali: Valutare le funzioni secretorie, motorie e di assorbimento del sistema gastoenterico. Obiettivi specifici: Funzioni motorie del canale alimentare: masticazione, deglutizione, motilità gastrica ed intestinale. Funzioni secretorie del canale alimentare: composizione della saliva, del succo gastrico, enterico e del pancreas esocrino. Fenomeni della digestione. Bile: produzione, composizione, immissione nel canale alimentare e sue funzioni. Assorbimento dei nutrienti nei vari segmenti del canale alimentare. Cenni sulle funzioni del fegato. Funzioni escretorie dell’apparato alimentare. Defecazione. Flora batterica e suo ruolo. Ormoni gastroenterici e regolazione umorale delle funzioni secretorie e motorie. Regolazione nervosa delle secrezioni e della motilità: riflessi innati e condizionati, attività ariflessogena. La fame, l’appetito, la sete, il digiuno. Alimentazione e nutrizione: fabbisogno di nutrienti, malnutrizione per eccesso o per difetto. L’attività didattica opzionale e/o elettiva per la Fisiologia Umana verterà su argomenti da concordare insieme agli studenti del corso. 78 Core Curriculum METODOLOGIA MEDICO-SCIENTIFICA DI BASE ( III ) (CFU 5 totali) Esame Scienze Umane Epistemologia, logica ed etica. Metodologia della comunicazione scientifica. Ambiente e malattia, il rapporto medico-paziente, interazione tra le professioni dell’area sanitaria I Storia della medicina (Filosofia della Medicina) CFU 2 caratterizzanti L'evoluzione delle idee di salute e malattia. Che cosa sono salute e malattia. La diversità e complessità delle strategie di categorizzazione delle condizioni di salute e malattia. L'evoluzione epistemologica della medicina: il paradigma clinico, il paradigma fisiopatologico o sperimentale, il paradigma clinicoepidemiologico. I concetti di salute e malattia: preternaturalistic, naturalistici e socio-culturali. Dai concetti preternaturalistici ai concetti naturalistici. Concetto naturalistico ontologico e concetto naturalistico funzionale. La medicina ippocratica e le tradizione umorale. La sopravvivenza di un concetto magicoreligioso e ontologico della malattia nel medioevo. La rivoluzione scientifica e l'emergere del concetto anatomico, del concetto clinico e del concetto anatomo-clinico della malattia. La teoria cellulare, la svolta sperimentale e il concetto fisiopatologico della malattia. Il concetto microbico della malattia e i postulati di Koch. Le origini e l'evoluzione del concetto genetico della malattia: dalla genetica clinica, alla genetica molecolare alla genetica biochimica ed evoluzionistica. Il concetto evoluzionistico della malattia. Testi consigliati: - Corbellini G., EBM. Medicina basata sull'evoluzione, Laterza, Roma-Bari, 2007, cap. I. - Conforti M. Corbellini G e Gazzaniga V., Storie di medicina, Encyclomedia, Milano 2011. Statistica Medica (CFU 2 – 1 caratterizzante e 1 affine) La statistica nella ricerca, richiami di alcuni concetti di base (dati qualitativi e quantitativi, media, mediana, deviazione standard, curva di gauss); inferenza statistica, campione e metodi di campionamento; intervallo di confidenza, errore α, distribuzione di probabilità t di student, verifica di ipotesi, confronto tra due gruppi, importanza della randomizzazione e cecità, dati quantitativi- test statistici su differenza di medie errore β, potenza del test e dimensione campionaria, dati qualitativi differenza di proporzioni, chi quadrato, test esatto di fisher, test non parametrici, confronto tra più gruppi: anova. Perequazione e interpolazione – Regressione e correlazione. Testi consigliati: - Fotocopie delle presentazioni delle lezioni - Masciangelo R.:”STATISTICA – Verifiche, simulazioni, esercizi” – Edizioni Nuova Cultura - Pagano M, Gauvreau K.: "BIOSTATISTICA" – Gnocchi Editore Igiene generale e applicata (CFU 1 caratterizzanti) Definizione, obiettivi e metodi dell’Igiene; - il ruolo dell’epidemiologia della prevenzione e dell’educazione sanitaria nella tutela della salute; - valutazione dello stato di salute delle comunità: la salute e le malattie come fenomeni collettivi; - il ruolo dei fattori ambientali nella trasmissione delle malattie infettive e non infettive. Testi consigliati: - Angeletti L. R., Gazzaniga V., Storia, filosofia, ed etica generale della medicina, Masson, Milano, 2004 - Corbellini G., Breve storia delle idee di salute e malattia, Carocci, Roma, 2004 - Giovanna Motta, a c. di, In bona salute de animo e de corpo. Malattie, medici e guaritori nel divenire della storia, FrancoAngeli, Milano, 2007 - Casula D. – Medicina del Lavoro. Editore Monduzzi Core Curriculum 79 II ANNO II SEMESTRE ANATOMIA UMANA ( III ) (Crediti 6 totali) Esame Anatomia umana, anatomia topografica ed anatomia radiologica (CFU 4 di base, 1 tirocinio formativo) Obiettivi generali: alla fine del corso lo studente deve conoscere le nozioni fondamentali degli argomenti trattati: saper riconoscere preparati di anatomia umana macro-e microscopica; essere cosciente della necessità delle basi anatomiche apprese per poter progredire negli studi di Fisiologia e Patologia e successivamente svolgere il ruolo medico. Il corso integrato prevede lezioni formali e di didattica interattiva a piccoli gruppi su argomenti di Anatomia Sistematica, con elementi di Anatomia Topografica, Radiologica e Clinica. Contenuti didattici del corso: Anatomia macro e microscopica (comprensiva di organogenesi) del Sistema neuroendocrino ed estesiologia. Generalità sul sistema nervoso; il midollo spinale; il tronco encefalico; il cervelletto; il mesencefalo; il diencefalo; il telencefalo; le vie motrici; le vie della sensibilità generale; la retina e le vie ottiche; i recettori e le vie stato-acustiche; le vie gustative ed olfattive; lobo limbico; organizzazione neurochimica del SNC; meningi e circolazione cerebrale; ventricoli cerebrali e circolo liquorale; organogenesi de SNC. I nervi spinali; i nervi cranici; l’innervazione viscerale L’ipofisi; la ghiandola pineale; tiroide e paratiroidi; il surrene; il pancreas endocrino, il sistema endocrino diffuso e tutte le altre ghiandole endocrine dell’organismo. Organizzazione generale dell’occhio e dell’orecchio. La cute come organo di senso. La mammella. FISIOLOGIA UMANA II (CFU 6 totali) Idoneità Fisiologia Sistema renale: Obiettivo generale: valutare le funzioni del rene per la depurazione del sangue. Obiettivi specifici: Valutazione delle pressioni vigenti nel glomerulo renale per l’ultrafiltrazione. Fenomeni di riassorbi- mento a livello del tubulo prossimale, distale e collettore di elettroliti, proteine, esosi, pentosi, ami- noacidi ed acqua. Fenomeni di secrezione tubulare. Trasporto massimo (Tm). Funzioni dell’ansa di Henle. Clearance renale. Regolazione dell’equilibrio acido-base edell’equilibrio idrico salino. Sistema renina-angiotensina. Fattore natriuretico atriale (NAF). Prove di funzionalità renale. Composizione e caratteri dell’urina. Diuresi e minzione. Circolazione renale e sua regolazione. Regolazione nervosa del rene e della vescica. Sistema nervoso: Obiettivi generali: si richiede la conoscenza dei meccanismi che regolano le funzioni nervose e dei processi neuronali che sono alla base dell’integrazione con il sistema endocrino. 80 Core Curriculum Obiettivi specifici: Organizzazione generale del sistema nervoso: canali, recettori, sinapsi. Sistemi della sensibilità: trasduzione degli stimoli. Sensibilità meccaniche, sensibilità termica e termoregolazione, sensibilità dolorifera e analgesia fisiologica. I sensi speciali: visione, udito, equilibrio. Sistemi della motilità: la giunzione neuromuscolare e la contrazione dei muscoli scheletrici. I diversi livelli del controllo motorio: midollo spinale, tronco dell’encefalo, cervelletto, gangli della base, corteccia cerebrale. Funzioni superiori: gli emisferi cerebrali, aree di competenza specifica e aree associative. La lateralizzazione delle funzioni: il linguaggio, i sistemi della memoria, le emozioni. Il sistema endocrino: Obiettivi generali: valutare i meccanismi di sintesi e di liberazione degli ormoni. Obiettivi specifici: la regolazione e l’integrazione funzionale tra ormoni ed organi bersaglio. Caratteristiche delle cellule ormoni-secernenti; meccanismi d’azione degli ormoni. Ormoni liberati dai neuroni dei centri parvo- o magno-cellulari dell’ipotalamo; sistema portale adeno-ipofisi; ormoni dell’adenoipofisi, loro funzione, ormoni della neuro-ipofisi; ruolo dell’epifisi; pancreas endocrino, ormoni tiroidei; regolazione dell’omeostasi del calcio, paratormone, calcitonina e vitamina D3; ormoni della corteccia e della midollare surrenale, ormoni per la regolazione delle gonadi nella donna e nell’uomo. Attività didattica opzionale e/o elettiva per la Fisiologia Umana II: Valutazione della composizione corporea; sintesi e funzioni dell’eritropoietina, circolazione cerebrale; il linguaggio; sistema immuno-neuro- endocrino. MICROBIOLOGIA (CFU 7 totali) Esame Microbiologia e microbiologia clinica (CFU 2 caratterizzanti, 2 tirocinio formativo, 1 affine) Parassitologia ( CFU 2 caratterizzanti) Obiettivi generali: Conoscenza degli organismi patogeni per l’uomo; studio dei rapporti tra ospite e organismi pato- geni nelle infezioni umane; conoscenze di base sulle strategie di controllo delle malattie da infezione. CFU caratterizzanti: corecurriculum: Caratteristiche morfologiche, strutturali e biologiche di batteri, virus, miceti, protozoi, elminti ed artropodi; interazioni fra organismi patogeni ed ospite: Vie d’infezione e meccanismi di trasmissione degli organismi patogeni; fattori socio-economici ed ecologici che ne condizionano la diffusione Cenni di classificazione degli organismi patogeni procarioti ed eucarioti; epidemiologia ed azione patogena delle principali famiglie di batteri, virus, protozoi, elminti ed artropodi di interesse medico; infezioni autoctone in Italia; deficit immunitari e infezioni opportunistiche Strategie di controllo delle malattie da infezione; resistenza a chemioprofilattici e chemioterapici:”Altre”: Dimostrazioni ed esercitazioni su virus, batteri, miceti, protozoi, elminti ed artropodi di interesse sanitario; utilizzo del supporto informatico nell’acquisizione e verifica delle conoscenze sugli organismi patogeni: Apprendimento guidato attraverso problemi. Core Curriculum 81 Meccanismi dell’azione patogena dei virus e strategie adottate per eludere la sorveglianza immuni- taria; Terapia genica mediante vettori virali; Virus e tumori; Tecniche innovative nella produzione di vaccini antivirali; La resistenza dei batteri ai chemioantibiotici; Analisi dei fattori di virulenza dei batteri; Microrganismi “difficili”; Infezioni nosocomiali; Zoonosi emergenti in ambiente urbano; Infezioni parassitarie del viaggiatore internazionale; Allergie e parassiti. METODOLOGIA MEDICO-SCIENTIFICA CLINICA ( IV ) (CFU 4 totali) Idoneità Il primo soccorso (Skills lab e unità pratiche). Introduzione all’anamnesi e all’esame obiettivo. Principi di economia della sanità. Anestesiologia (primo soccorso) (CFU 1 tirocinio formativo) Il concetto di emergenza e l’importanza della precocità dell’intervento. La valutazione dei parametri vitali. Fisiopatologia del danno anossico cerebrale. La rianimazione cardiopolmonare (BLS – “basic life support”): esercitazioni pratiche di BLS sul manichino. Ostruzione delle vie aeree da corpo estraneo: la manovra di Heimlich. Primo soccorso in caso di incidente stradale. Controllo delle emorragie. Vie di somministrazione di farmaci e fluidi. Lesioni da corrente elettrica. La cardio- versione elettrica. Il dolore cardiaco. Il colpo di calore. Le convulsioni. L’annegamento. Trattamento generale e specifico dei più comuni avvelenamenti. Chirurgia generale (primo soccorso) (CFU 1 tirocinio formativo) Conoscenza dei segni e sintomi delle patologie critiche e dei problemi relativi dell’organizzazione delle emergenze chirurgiche. Criteri di classificazione delle priorità in emergenza. Metodiche di approccio e primo trattamento del paziente critico chirurgico Ortopedia (primo soccorso) (CFU 1 caratterizzante) Medicina interna ( primo soccorso)/Scienze infermieristiche/Economia (CFU 1 caratterizzante) Obiettivi: Conoscere gli elementi essenziali dell’organizzazione del Primo Soccorso a vari livelli: territorio, trasporto, ospedale. Sviluppare le capacità dello studente a procedere ad una raccolta dell’anamnesi e a una valuta- zione dei segni e sintomo che sottendono una situazione critica d’urgenza (valutazione dello stato di coscienza; valutazione dello stato cardiovascolare: polso, pressione arteriosa, ecc.; valutazione dell’attività respiratoria: frequenza, regolarità, stato di ossigenazione periferica, ecc.) INGLESE ( II ) (CFU 2 caratterizzanti) Idoneità Obiettivo generale: dal testo alla grammatica: panoramica sulla letteratura medica (casi clinici, recensioni e lettere all’ editore) e approfondimento delle forme e della semantica in inglese. Uso efficiente delle risorse bibliotecarie della Facoltà. Sviluppo degli skills nell’uso di motori di ricerca quale Medline o altri servizi di indicizzazione quale “the Cochrane Collaboration”. Primo approccio alla creazione di un portafoglio di lavori. Lettura critica delle pubblicazioni mediche: casi clinici, recensioni e lettere al editore. 82 Core Curriculum DIDATTICA ELETTIVA (CFU 1 a scelta dello studente) Programmata dai Corsi dell’anno Registrazione ed analisi dell’elettrocardiogramma nel soggetto sano. Prove di funzionalità polmonare. Il rene come ghiandola endocrina. Sintesi dell’eritropoietina (EPO) Biochimica e Fisiologia dell’eritrocita. Seminari: • Visita al Museo: Il Museo come laboratorio didattico • Società multietniche e correnti migratorie: la medicina dell’immigrazione • La trasmissione e la comunicazione medico-scientifica dalle origini ai nostri giorni Regolazione neuroendocrina del comportamento alimentare. Valutazione dello stato di nutrizione. Il sonno. La visione. Sistema immuno-neuro-endocrino. Meccanismi dell'azione patogena dei virus e strategie adottate per eludere la sorveglianza immunitaria. Zoonosi emergenti in ambiente urbano. Analisi dei fattori di virulenza dei batteri. Core Curriculum 83 III ANNO I SEMESTRE IMMUNOLOGIA E IMMUNOPATOLOGIA (CFU 8 totali) Esame Patologia generale (CFU 6 caratterizzanti) Scienze tecniche di medicina di laboratorio (CFU 2 caratterizzanti) Obiettivi generali del Corso Il Corso integrato ha lo scopo di mettere lo studente in grado di comprendere i meccanismi cellulari e molecolari che sono alla base delle principali reazioni immunologiche e di porre in luce il duplice aspetto difensivo e immunopatogeno della risposta immunitaria; mettere lo studente in grado di correlare le funzioni del sistema immune con quelle del sistema neuro-endocrino, nonché di saper interpretare i più comuni test immunologici. Infine, alla luce delle moderne acquisizioni tra emozioni e risposta immunitaria, lo studente deve essere consapevole che quanto acquisito di metodologico nell’ambito del sistema immunitario potrà avere una ricaduta non solo sugli schemi terapeutici ma anche sul rapporto medico-paziente. Core curriculum Cellule e mediatori solubili dell’immunità naturale. Organi e tessuti linfoidi primari e secondari. Concetto di homing linfocitario. Antigeni: immunogeni o tollerogeni. Vaccini. Ontogenesi, differenziazione, attivazione dei linfociti T e B e loro specificità (TCR e Immunoglobuline) Sistema MHC e Sistemi gruppo ematici. Funzioni dell’immunità umorale e cellulo-mediata. Integrazione Psico-neuro-endocrino-immunitaria. Immunoreazioni patogene I-IV tipo FISIOLOGIA UMANA III (CFU 3 totali) Esame PATOLOGIA E FISIOPATOLOGIA GENERALE ( I ) (CFU 9 totali) Idoneità Patologia generale (CFU 7 caratterizzanti, 1 affini) Genetica medica (CFU 1 caratterizzante) Obiettivi generali: obiettivi didattici generali: Il corso integrato ha il fine di rendere lo studente in grado di: conoscere le basi eziologiche, i meccanismi patogenetici delle malattie nell’uomo e dei meccanismi fisiopatologici fondamentali dei principali organi ed apparati; interpretare i meccanismi patogene- tici e fisiopatologici delle malattie umane; essere consapevole che la finalità della conoscenza delle basi eziopatogenetiche delle malattie e dei processi fisiopatologici costituisce il substrato indispensabile per il successivo approccio clinico delle malattie umane. Obiettivi specifici: • Eziologia generale: concetto di salute e malattia. Concetto di eziologia e patogenesi. Generalità di patologia ambientale. Patologia da agenti chimici, fisici e biologici. Fattori di crescita e loro recettori. Meccanismo di trasduzione del segnale. 84 Core Curriculum • Patologia genetica: metodi di studio della patologia genetica. Mutazioni. Modelli di trasmissione ereditaria nelle patologie monogeniche e modelli di malattie genetiche. Marcatori genetici e localizzazione di geni responsabili di malattia. Anomalie del cariotipo ed esempi di patologie cromosomiche. Polimorfismi genetici. Eredità multifattoriale: metodi di studio nell’identificazione di geni predisponenti. • Patologia molecolare della membrana plasmatica: recettori cellulari, canali ionici e meccanismi di trasduzione del segnale. • Infiammazione. Generalità. Angioflogosi. Infiammazione essudativa (meccanismi vascolari, mediatori chimici, componente cellulare). Istoflogosi. Granuloma. Processo riparativo e tessuto di granulazione. Fattori di crescita e loro recettori. Meccanismo di trasduzione del segnale. • Fisiopatologia della termoregolazione, termogenesi, termodispersione. La febbre. • Patologia delle strutture cellulari. Danno e morte cellulare: necrosi ed apoptosi. Patologia del controllo del volume cellulare: rigonfiamento torbido e degenerazione vacuolare. Steatosi. Lipi- dosi. Gangliosidosi. Glicogenosi. Mucopolisaccaridosi. Amiloidosi (b-fibrillosi). Ialinosi. Degenerazione fibrinoide. Fibrosi. • Fisiopatologia del ciclo cellulare. Obiettivi professionalizzanti: Il corso intergrato si prefigge di raggiungere obiettivi professionalizzanti mediante didattica integrativa , interattiva ed elettiva. In particolare l’obiettivo dei CFU professionalizzanti ha lo scopo di far conoscere allo studente le principali metodiche impiegate nella diagnostica genetica, molecolare, cellulare ed ultrastrutturale. MEDICINA DI LABORATORIO ( I ) (CFU 4 totali) Idoneità Biochimica clinica (CFU 1 caratterizzanti) Patologia clinica (CFU 1 tirocinio formativo) Microbiologia clinica (CFU 1 caratterizzanti) Scienze tecniche di medicina di laboratorio (CFU 1 caratterizzanti) Curriculum caratterizzante: Lo studente deve comprendere il ruolo e le finalità e tendenze di sviluppo della medicina di laboratorio. Conoscere la logica operativa e l’organizzazione generale dei laboratorio. Comprendere potenzialità e limiti dell’informazione da questo prodotta ed essere in grado di integrare l’informazìone prodotta dal laboratorio nel processo diagnostico, nella successiva cura dei paziente e nella prevenzione delle malattie. Essenziale al suo bagaglio formativo è la capacità di correlare fisiopatologia e test di laboratorio nei disturbi del metabolismo dei protidi; glicidi, lipidi ed elettroliti. Curriculum professionalizzante: Lo studente deve sviluppare la capacità di interpretare criticamente il dato di laboratorio conoscendo le possibilità di errore e i fattori di variabilità preanalitica ed analitica. Deve acquisire la capacità di una interpretazione diagnostica attraverso il confronto dei dato nella popolazione di riferimento e in malattia. Deve conoscere le tecniche dei prelievo in chimica clinica, in microbiologia e in parassitologia. Core Curriculum 85 METODOLOGIA MEDICO SCIENTIFICA CLINICA ( V ) (CFU 8 totali) Idoneità Medicina Interna e Chirurgia Generale (CFU 4 caratterizzanti) L’incontro con il paziente. Che cos’è la Semeiotica. La comunicazione medico-paziente ed i problemi di genere. Introduzione alla medicina basata sulle evidenze. Skills lab e unità pratiche. L’anamnesi familiare, l’anamnesi personale: patologica remota,patologica prossima e farmacologica. Valore medico-legale della cartella clinica. Introduzione al ragionamento clinico Comportamento del medico nei casi in cui il paziente rifiuta di sottoporsi ad alcune pratiche diagnostiche. Concetti generali sulla diagnostica invasiva. Esame obiettivo generale. L’edema. La febbre. La tumefazione. Semeiotica del torace (ispezione, palpazione, percussione, ascoltazione): reperti normali e pato- logici. Diagnostica funzionale e strumentale dell’ambito toracico. Il dolore toracico. Il cancro del polmone. Semeiotica e diagnostica delle patologie esofagee e gastriche. Semeiotica del cuore (ispezione, palpazione, percussione, ascoltazione): reperti normali e patologici. Diagnostica funzionale e strumentale dell’apparato cardio-vascolare. L’insufficienza coronarica (angina pectoris ed infarto miocardico acuto). Le valvulopatie acquisite (da endocardite e malattia reumatica). L’aneurisma dell’aorta addominale. Le arteriopatie ostruttive degli arti inferiori. L’ipertiroidismo e l’ipotiroidi- smo. Il dolore addominale. L’ipertensione portale. Le emorragie digestive. Addome acuto. Le occlusioni intestinali. Semeiotica degli stati di shock. Semeiotica delle ernie diaframmatiche. Le ernie crurali ed inguinali. Il laparocele. Sindrome nefritica e nefrosica. L’insufficienza renale acuta e cronica. Patologie proctologiche e del colon. L’esame obiettivo della regione perianale. Ragade anale. Testi consigliati: Amoroso A., Rossi Fanelli F. Semeiotica Medica e Metodologia Clinica, A. Delfino, Roma, 2009. Medicina Interna e Chirurgia Generale (CFU 2 tirocinio formativo) Esame fisico del paziente medico e chirurgico. Storia della Medicina e Scienze Infermieristiche ( CFU 2 caratterizzanti ) Il rapporto medico-paziente: evoluzione di un modello. La comunicazione umana e il colloquio psicologico. La relazione d’aiuto: caratteristiche e aspettative. Concetto e significato di malattia e guarigione. Il contesto della relazione: l’èquipe medica e la struttura organizzativa. Le competenze professionali, le motivazioni e l’uso del sé dell’operatore: dal sapere, al saper fare, al saper essere nella relazione. Storia della medicina, Bioetica Casi di bioetica applicata: –– Fecondazione medicalmente assistita –– Eutanasia –– Consenso informato Testi consigliati: Angeletti L. R., Gazzaniga V., Storia, filosofia, ed etica generale della medicina, Masson, Milano, 2004 Corbellini G., Breve storia delle idee di salute e malattia, Carocci, Roma, 2004 Corbellini G., “Bioetica”, in Enciclopedia medica italiana, Aggiornamento II, Tomo 1, pp. 729-748, USES, Firenze, 1998 86 Core Curriculum III ANNO II SEMESTRE METODOLOGIA MEDICO SCIENTIFICA CLINICA ( VI ) (CFU 8 totali) Esame Semeiotica clinica e metodologia clinica II Semeiotica clinica e strumentale dei vari organi ed apparati (skill lab e unità pratiche) Core curriculum: il corso integrato ha i seguenti contenuti perseguiti mediante lezioni formali e di didattica interattiva, opzionale, integrativa ed elettiva. Medicina interna e Chirurgia generale (CFU 4 caratterizzanti, 3 tirocinio formativo) Curriculum caratterizzante: Semeiotica clinica e strumentale di: -vasi epiaortici ed ischemia cerebrale - il sangue e gli organi emopoietici - l’equilibrio acido base il fegato e vie biliari - l’ipertensione portale e l’ascite - occlusione intestinale - peritoniti - addome acuto - pancreas - le ernie - l’apparato uro/genitale - malattie dell’aorta - insufficienza venosa cronica, trombosi venosa ed embolia polmonare. Curriculum professionalizzante: Esame fisico e strumentale del paziente medico e chirurgico Statistica Medica ed Epidemiologia (CFU 1 di base) L’evidenza scientifica in medica (Evidence Based Medicine). L’epidemiologia e la metodologia epidemiologica clinica: definizione e ambiti. (0,1); La variabilità delle misure cliniche Scale di misura. Validità e riproducibilità delle misure quantitative. (0,1); Le misure utilizzate in epidemiologia. Rapporti, proporzioni, tassi. Prevalenza, incidenza, densità di incidenza. Tassi di mortalità, natalità, leta- lità, mortalità infantile e neonatale. Standardizzazione diretta e indiretta.(0,2); Il processo diagnostico. Obiettivi del test diagnostico. Test in serie e in parallelo. Sensibilità e specificità. (0,2); Matrice deci- sionale, curve ROC. Valore soglia α e β. Albero decisionale. Teorema di Bayes, valori predittivi e rap- porti di verosimiglianza.(0,4); Principio di causalità e relazione causa-effetto. Misure di associazione. Rischio relativo e Odds ratio. La concordanza diagnostica. La statistica K (0,2); I modelli fondamentali di indagine. La sperimentazione clinica controllata (SCC – RCTs). Cenni storici. Fasi della SCC. Le norme di buona pratica clinica (Good Clinical Practice). I comitati etici. Il protocollo della SCC. (0,3); Tecniche statistiche per la SCC: procedura del test di ipotesi, efficacia dei trattamenti (test t), omogeneità dei campioni (test F). Disegno parallelo e incrociato. Il significato di p. Significatività statistica e significatività clinica. Dimensione e potenza di uno studio. Metodi di randomizzazione. (0,5). PATOLOGIA E FISIOPATOLOGIA GENERALE ( II ) (CFU 8 totali) Esame Patologia generale (CFU 7 caratterizzanti, 1 Affini) Obiettivi didattici generali: Il corso integrato ha lo scopo di rendere lo studente in grado di: conoscere le basi fisiopatologiche dei principali organi ed apparati; conoscere le basi biologiche e molecolari della trasformazione neoplastica, della capacità invasiva e metastatica delle cellule maligne e della crescita dei tumori; Core Curriculum 87 sapere interpretare i meccanismi patogenetici e fisiopatologici delle malattie umaneessere consapevole che la finalità della conoscenza delle basi eziopatogenetiche delle malattie e dei processi fisiopa- tologici, costituisce il substrato indispensabile per il successivo approccio clinico delle malattie umane. Obiettivi dei CFU caratterizzanti Oncologia: Classificazione dei tumori. Epidemiologia dei tumori. Cancerogenesi fisica, chimica e biologica. Cancerogenesi diretta ed indiretta. Virus oncogeni a DNA e ad RNA associati a tumori umani. Invasività, metastasi ed angiogenesi. Basi molecolari della trasformazione cellulare: Concetto di oncogene ed antioncogene. Patologia del riparo del DNA. Tumori ereditari, esempi vari: retinoblastoma, malattia endocrina multipla 2A e 2B (MEN2A e MEN2B), melanoma ereditario, carcinoma colon-retto, carcinoma della mammella. Fisiopatologia: Fisiopatologia generale endocrina. Fisiopatologia generale del sangue, degli organi emopoietici e dell’emostasi. Fisiopatologia dell’endotelio e dell’apparato circolatorio. Fisiopatologia cardiaca: ipertrofia del miocardio; insufficienza cardiaca; cardiopatia ischemica; valvulopatie; endocarditi; malattie del miocardio. Fisiopatologia della respirazione: malattie polmonari ostruttive e restrittive; malattie polmonari di origine vascolare. Fisiopatologia renale: patologia della filtrazione glomerulare e del riassorbimento tubulare; proteinurie; insufficienza renale; uremia. Fisiopatologia dell’apparato digerente: fisiopatologia di esofago, stomaco, duodeno, intestino. Assorbimento e malassorbimento. Malattie del pancreas esocrino. Epatopatie. Fisiopatologia dell’apparato riproduttivo: alterazioni della funzione ovarica, malattie delle ovaie. Fisiopatologia della ghiandola mammaria: malattie infiammatorie, malattie proliferative benigne, malattie neoplastiche. Fisiopatologia del testicolo: alterazioni della funzione testicolare. Obiettivi dei CFU Affini Il corso integrato si prefigge di raggiungere gli obiettivi professionalizzanti mediante didattica inte- rattiva, integrativa ed elettiva. Pertanto le modalità di presentazione degli argomenti non dovranno servire soltanto a descrivere analiticamente un quadro patologico che interessa un solo organo o apparato, ma anche ad indirizzare alla corretta capacità di integrazione dei differenti meccanismi fisiopatologici e a consentire il riconoscimento e la evoluzione dei diversi momenti di un processo patologico. MEDICINA DI LABORATORIO ( II ) (CFU 7 totali) Esame Patologia clinica (CFU 1 caratterizzanti, 2 tirocinio formativo) Biochimica clinica (CFU 1 caratterizzante) Microbiologia clinica (CFU 1 tirocinio formativo) Parassitologia (CFU 1 caratterizzanti) Scienze tecniche di medicina di laboratorio (CFU 1 tirocinio formativo) Curriculum caratterizzante: Lo studente deve saper correlare fisiopatologia e test di laboratorio nelle: Malattie ematologiche ed emocoagulative; Malattie oncologiche; Malattie immunologiche; Malattie infettive e parassitarie, 88 Core Curriculum Malattie endocrine, metaboliche e genetico‑metaboliche. Deve conoscere principi e utilizzazione delle tecniche di Endocrinologia Clinica.Deve essere a conoscenza dell’utilizzazione delle tecniche di patologia molecolare e di analisi dei DNA alla diagnosi delle neoplasie, delle malattie ereditarie e delle malattie infettive. Deve conoscere l’applicazione delle metodiche di laboratorio ai programmi di prevenzione primaria e secondaria, alla medicina sportiva, al monitoraggio terapeutico dei farmaci e alla diagnosi di abuso di droghe. Curriculum professionalizzante: Lo studente deve conoscere in generale le tecniche di laboratorio utilizzate in chimica clinica, in ematologia clinica e in microbiologia clinica. Deve essere in condizione di interpretare criticamente un referto laboratoristico. Deve, attraverso attività professionalizzanti dirette, acquisire conoscenze sia sull’esecuzione di analisi semplici sia sull’organizzazione e sulle apparecchiature necessarie alle analisi automatizzate e complesse. LINGUA INGLESE ( III ) (CFU 3 caratterizzanti) Idoneità Obiettivo generale : ampliamento del portfoglio dei lavori, in sintonia con i temi scelti per il semestre Experimental research articles (manoscritti e studi di ricerca, RCT, cohort trials, case-control studies a cross sectional studies), editoriali e manuali di laboratorio Inglese scritto di reports di vario genere (forma e funzione) per attivare e ampliare il lessico. DIDATTICA ELETTIVA (CFU 1 a scelta dello studente) Programmata dai Corsi dell’anno Seminari proposti: La cardite reumatica e vizi valvolari (Semeiotica medico-chirurgica). Etica della dimensione sociale pubblica della medicina tra universalismo, globalismo, qualità e risorse umane (Bioetica). Dalla diagnosi alla terapia: aspetti sistemici e controsistemici nel colloquio clinico centrato sulla relazione (Psicologia). I soggetti, i ruoli e i metodi della sperimentazione clinica (Statistica). –– ipertensione arteriosa –– emorragie digestive Core Curriculum 89 IV ANNO I SEMESTRE ANATOMIA PATOLOGICA E CORRELAZIONI ANATOMO-CLINICHE ( I ) (CFU 5 totali) Idoneità Anatomia Patologica (CFU 4 caratterizzanti, 1 tirocinio formativo) Obiettivi generali del corso Alla fine del corso lo studente dovrà conoscere i quadri anatomo-patologici delle malattie più rilevanti dei diversi apparati trattati; saper utilizzare tali conoscenze nella comprensione dell’eziopatogenesi, delle alterazioni funzionali e della storia naturale dei relativi quadri morbosi; conoscere l’apporto dell’anatomia patologica al processo decisionale clinico, con particolare riferimento alla diagnostica isto-e citopatologica, nella diagnosi, prevenzione, prognosi e terapia delle malattie del singolo paziente. Curriculum caratterizzante (CFU 4) Patologia dell’apparato cardiovascolare: Aterosclerosi. Aneurismi. Vasculiti. Cardiopatie congenite: cia- notizzanti precoci, cianotizzanti tardive, anomalie ostruttive. Cardiopatia ischemica: angina pectoris, infarto del miocardio, morte improvvisa, cardiopatia ischemica cronica. Cardiopatia iperten- siva: ipertensione sistemica e cuore polmonare. Cardiomiopatie: dilatativa, ipertrofica, restrittiva. Miocarditi. Endocarditi: infettive e non infettive. Cardite reumatica. Pericarditi e versamenti pericardici. Malattie valvolari: degenerazione calcifica, degenerazione mixomatosa. Patologia dell’apparato respiratorio: Fistole tracheo-esofagee. Sequestrazione polmonare. Cisti broncogene. Neoplasie laringee. Atelectasie. Malattia a membrane ialine del neonato. ARDS. Embolia ed infarto polmonare. Ipertensione polmonare. Enfisema polmonare. Bronchite cronica. Asma bron- chiale. Bronchiectasie congenite ed acquisite. Polmoniti batteriche ed ascesso polmonare. Polmoniti virali. Micosi polmonari. Polmoniti allergiche. Tubercolosi polmonare primaria e postprimaria. Polmoniti interstiziali e fibrosi polmonari diffuse. Bronchiolite obliterante. Sarcoidosi. Pneumoconiosi: asbestosi e silicosi. Lesioni polmonari da radiazioni. Tumori polmonari primitivi e metastatici. Sindromi paraneoplastiche. Pleuriti e versamenti pleurici. Mesotelioma. Patologia del rene e delle vie urinarie: Malformazioni. Malattie cistiche con particolare riguardo al rene policistico. Malattie glomerulari: generalità ed inquadramento, principali forme primitive e secondarie. Necrosi tubulare acuta. Pielonefrite acuta e cronica. Nefriti tubulo-interstiziali acute e croniche. Necrosi papillare. Nefrosclerosi benigna e maligna. Stenosi dell’arteria renale. Infarto renale e necrosi corticale del rene. Sindrome emolitico uremica e porpora trombotica trombocitopenica. Uropatia ostruttiva e nefropatia da reflusso. Urolitiasi. Uremia. Neoplasie del rene, delle vie escretrici e della vescica. Patologia del sistema endocrino: Quadri morfologici dell’iper- ed ipofunzione ghiandolare. Tiroiditi. Diabete. Tumori primitivi di ipofisi, tiroide, paratiroidi, surrene, pancreas endocrino. Neoplasie endocrine multiple. Patologia del fegato, delle vie biliari e del pancreas esocrino : Anomalie congenite. Epatite neonatale. Ittero e colestasi. Insufficienza epatica. Cirrosi. Ipertensione portale. Disturbi di circolo. Epatiti acute e croniche. Epatopatie metaboliche. Epatopatie da farmaci e tossici. Epatopatia alcoolica. Emocromatosi. Morbo di Wilson. Cirrosi biliare primitiva e secondaria. Colangiti. Ascesso epatico. 90 Core Curriculum Parassitosi. Calcolosi biliare. Colecistiti. Tumori primitivi e metastatici del fegato. Carcinoma della colecisti e dei dotti biliari extraepatici. Pancreatite acuta e cronica. Cisti e pseudocisti pancreatiche. Tumori benigni del pancreas esocrino. Carcinoma del pancreas. *Gli argomenti sottolineati sono di rilevanza primaria e richiedono un accurato approfondimento. Curriculum professionalizzante: (CFU 1) Partecipazione a riscontri diagnostici autoptici, come mezzo fondamentale di addestramento alla descrizione macroscopica di organi e apparati. Discussione di casi anatomo-clinici paradigmatici, come mezzo di comprensione del ruolo dell’indagine isto-citopatologica nella diagnosi delle malattie polmonari, renali ed epatiche e come addestramento alla comprensione del referto bioptico (0.2 crediti). PATOLOGIA INTEGRATA I(CFU 12 totali) Esame Malattie dell’Apparato Cardiovascolare e dell’Apparato Respiratorio Malattie dell’apparato cardiovascolare (CFU 2 caratterizzanti, 3 tirocinio formativo) Curriculum caratterizzante: Lo studente deve acquisire una adeguata conoscenza delle malattie più rilevanti dell’apparato cardiovascolare e respiratorio, sotto il profilo della ricerca di base, nosografico, etiopatogenetico, fisiopatologico, anatomopatologico e clinico Malattie dell’apparato cardiovascolare: Aterosclerosi; Patologia dell’aorta. Cardiopatia ischemica: Angina pectoris, Infarto miocardico acuto e principali complicanze, Sindrome X,;Principali aritmie; Vizi valvolari; Cardiomiopatie; Miocarditi; Endocarditi; Pericarditi; Insufficienza cardiaca; Scom- penso cardiaco; Ipertensione arteriosa sistemica e polmonare; Ipotensione arteriosa; Shock; Lipotimie e sincopi; Cuore polmonare acuto e cronico; Edema polmonare acuto; Cenni sui principali tumori di interesse cardiologico; Cardiopatie congenite: difetto interatriale, difetto interventricolare, pervietà del dotto di Botallo; Cenni sulle restanti cardiopatie congenite; Principali emergenze cardiologiche. Curriculum professionalizzante: Esame clinico del paziente cardiopatico; Diagnostica strumentale cardiologica: ECG, Ecocardiografia, principali markers di laboratorio, TC, RMN, Scintigrafia, Ergometria, Cateterismo cardiaco. Cenni sulle principali terapie cardiovascolari: farmacologiche, elettriche, interventistiche (cardiologiche e cardiochirurgiche). Principali indicazioni alla chirurgia cardiaca. Chirurgia vascolare (CFU 1 caratterizzanti) Curriculum caratterizzante: Aneurismi arteriosi e dissezioni; Arteriopatie ostruttive croniche degli arti, Ischemie acute degli arti; Insufficienza cerebrovascolare, Ipertensione reno-vascolare; Sindromi ischemiche viscerali; Sindromi dello stretto toracico superiore; Varici primitive; Insufficienza venosa cronica; Tromboflebiti e flebotrombosi; Malformazioni vascolari; linfedema. Curriculum professionalizzante: Accessi vascolari per emodialisi; Patologia delle protesi vascolari; indicazioni alla chirurgia vascolare degli arti in elezione ed in emergenza. Chirurgia cardiaca (CFU 1 tirocinio formativo) Indicazione alla cardiochirurgia; trapianto di cuore e cuore-polmone; cuore artificiale. Core Curriculum 91 Malattie dell’apparato respiratorio (CFU 2 caratterizzanti, 1 tirocinio formativo) Curriculum caratterizzante: Insufficienza respiratoria; Malattie ostruttive respiratorie; Principali interstiziopatie; Malattie infet- tive dell’apparato respiratorio; Tubercolosi polmonare; Patologia del circolo polmonare (embolia polmonare, cuore polmonare); Bronchiectasie; Inquadramento delle pneumoconiosi; Neoplasie polmonari; Pneumotorace; Traumi chiusi ed aperti del torace; Sindrome dello stretto toracico superiore; Malattie della pleura e del mediastino. Curriculum professionalizzante: Emogasanalisi; test funzionalità respiratoria. Chirurgia toracica (CFU 1 caratterizzanti, 1 tirocinio formativo) Curriculum caratterizzante: Sepsi pleuro-polmonari; Ascessi polmonari; Esiti tubercolari; Malformazioni polmonari; Stenosi tracheo-bronchiali; Patologia dello sterno; Tumori bronco-polmonari benigni e maligni; Metastasi polmonari; Tumori della pleura e del mediastino; Patologie del diaframma; Traumi del torace. Curriculum professionalizzante: Drenaggio pleurico; Biopsia trans-toracica; Broncoscopia. PATOLOGIA INTEGRATA II (CFU 5 totali) Esame Malattie dell’Apparato Uropoietico Nefrologia (CFU 1 caratterizzanti, 1 tirocinio formativo) Urologia(CFU 2 caratterizzanti, 1 tirocinio formativo) Core Curriculum formativo Lo studente deve acquisire una adeguata conoscenza delle malattie più rilevanti del sistema urolo- gico-riproduttivo maschile, sotto il profilo della ricerca di base,nosografico, etiopatogenetico, fisiopatologico, anatomopatologico e clinico .Le patologie riguardano: • Patologie del rene (tumori del rene, calcolosi, infezioni, patologie ostruttive, malformazioni) • Patologie della via escretrice (tumori delle vie escretrici,infezioni, calcolosi, patologie ostruttive, malformazioni) • Patologie vescicali (tumori della vescica, diverticoli, infezioni, vesciche neurologiche, incontinenza urinaria) • Patologie prostatiche (ipertrofia prostatica benigna, prostatiti, carcinoma prostatico) • Patologie del testicolo (tumori del testicolo, patologie benigne) • Patologie dell’apparato riproduttivo maschile (infertilita’ tumori, patologie benigne) • Patologie del pene e dell’uretra (tumori, infezioni, malformazioni, deficit erettivo, patologie ostruttive, patologie benigne) Core Curriculum professionalizzante Lo studente deve sviluppare una capacità di ragionamento clinico adeguato ad analizzare e risolvere i problemi clinici delle varie affezioni urologiche e dell’apparato riproduttivo maschile, imparare a riconoscere i segni clinici caratterizzanti le diverse patologie e sopratutto i sintomi iniziali che permettano una diagnosi precoce. Deve conoscere le procedure diagnostiche di laboratorio più 92 Core Curriculum idonee ed essere capace di applicarle correttamente , deve saper proporre correttamente le diverse procedure di diagnostica per immagine. Deve saper riconoscere immediatamente le situazioni cli- niche di emergenza, ponendo in atto le procedure di primo intervento e deve essere capace di individuare le condizioni che necessitano dell’apporto professionale dello specialista.urologo, rispetto a quelle che possono essere gestite dal medico generalista Deve saper comunque proporre la procedura terapeutica piu’ idonea per le singole patologie. Si ritiene inoltre fondamentale: • la conoscenza dei sintomi e segni sospetti di un processo espansivo a carico dell’apparato urogenitale • la capacità di eseguire un completo esame obiettivo con specifica competenza nell’ambito urologico, compresa una esplorazione rettale. • l’individuazione delle principali manifestazioni cliniche delle singole patologie urologiche. • la conoscenza dello strumentario utilizzabile nelle urgenze di interesse urologico • la conoscenza dello strumentario endoscopico utilizzabile in ambito urologico • la conoscenza delle nuove tecniche mini-invasive e laparoscopiche utilizzabili in ambito urologico • l’acquisizione di un corretto approccio e la gestione del paziente con patologia neoplastica di interesse urologico • la conoscenza degli effetti delle terapie mediche e chirurgiche utilizzabili in urologia con riferimento ai possibili effetti collaterali e complicanze METODOLOGIA MEDICO-SCIENTIFICA INTEGRATA ( VII ) (CFU 3 totali) Idoneità Seminari clinici integrati Medicina basata sulle evidenze ad impatto sociale, il ragionamento clinico, didattica orientata da problemi, risoluzione di problemi. Argomenti: Il paziente con scompenso cardiaco. Cardiopatia ischemica acuta. Il paziente iperteso. La video laparoscopia e sue indicazioni. Tutti gli argomenti di interesse pluridisciplinare relative alle patologie integrate svolte nel semestre. LINGUA INGLESE ( IV ) (CFU 2 caratterizzanti) Idoneità Obiettivo: Approfondimento e ampliamento del portfoglio tramite studi interdisciplinari Genre analysis : Review articles, systematic reviews e metanalyses, pubblicazioni sul management e studi economici . Tutorials in gruppi piccoli per monitorare i progressi linguistici e le difficoltà riscontrate durante i lavori tramite peer group evaluation. DIDATTICA ELETTIVA(CFU 1 a scelta dello studente) Programmata dai Corsi dell’anno Seminari proposti: Le lesioni focali epatiche, Il trapianto di fegato, Tumori dell’osso: metastatici e primitivi, Patologia da prioni, Approccio multidisciplinare alle neoplasie del Sistema Nervoso Centrale, Le indicazioni chirurgiche alle patologie endocrine, Osteoporosi endocrine e menopausali, L’endoscopia interventistica, La chirurgia mini-invasiva. Core Curriculum 93 Corso monografico: (CFU 0.5) 4) Malattie cardiovascolari di genere (nella donna) (Prof. G. Pannitteri) 6) Problematiche psichiatriche nel cardiopatico (Prof. G. Pannitteri) 5) Riabilitazione nelle malattie cardiovascolari (Prof. G. Pannitteri) 7) PTCA coronarica 8) Protesi Vascolari 9) Ultrasuoni e Chirurgia Vascolare 10)Diagnosi e Trattamento dell’Ipertensione Nefro-Vascolare 11)Algoritmi diagnostici di laboratorio nelle malattie nefrourologiche 12)Algoritmi diagnostici di laboratorio nelle malattie cardiovascolari e respiratorie Argomenti di Gastroenterologia, La diagnostica per immagine nell’urgenza e nell’ emergenza, Indi- cazioni chirurgiche nella patologia endocrina, Argomenti di Endocrinologia, Nuove tecniche chirurgiche, Argomenti di neuropatologia. Internato elettivo: (CFU 1) SETTORATO E MUSEO DI ANATOMIA PATOLOGICA docenti: Proff.Faraggiana, Onetti-Muda ISTOPATOLOGIA-I SERVIZIO: LA BIOPSIA RENALE ISTOPATOLOGIA-I SERVIZIO: LA BIOPSIA EPATICA CARDIOLOGIA docente: Prof. Onetti Muda; docente: Prof. G. Pannitteri Consiste in un monte ore minimo di 25 ore di frequenza. In reparto o ambulatorio nell’ambito della Gastroenterologia, Chirurgia Digerente, Endocrinologia, Chirurgia Endocrina, Radiologia, Anatomia Patologica. Può essere svolti da coloro che hanno sostenuto gli esami del III anno. Si tiene successivamente all’espletamento dell’attività professionalizzante. 94 Core Curriculum IV ANNO II SEMESTRE PATOLOGIA INTEGRATA MEDICO-CHIRURGICA III (CFU 13 totali) Esame Malattie dell’apparato Digerente, del Sistema Endocrino e del metabolismo Obiettivi generali: Conoscenza delle patologie digestive ed endocrino metaboliche a più frequente riscontro nella popolazione. Lo studente dovrà inoltre conoscere le indicazioni e saper valutare sensibilità e specificità dei principali esami di laboratorio e strumentali in tali patologie. Lo studente dovrà inoltre sapersi confrontare con il paziente affetto da tali patologie (spiegare la malattia, discutere la prognosi o le prospettive terapeutiche, saper motivare il consenso ad indagini strumentali invasive) e saper collaborare con altre figure professionali nella gestione del paziente. Gastroenterologia (CFU 2 caratterizzanti, 1 tirocinio formativo) Chirurgia generale (app. digerente) (CFU 1 caratterizzanti, 2 tirocinio formativo) Ittero e colestasi: meccanismi fisiopatologici e approccio diagnostico nel paziente con ittero epatocellulare (epatiti acute virali, tossiche, iatrogene..) e con ittero extraepatico (litiasi della colecisti e delle vie biliari, neoplasie delle vie biliari e pancreatiche).. Elevazione cronica delle transaminasi: meccanismi fisiopatologici e percorso diagnostico (steatosi, steatoepatite non alcolica, epatiti croniche virali). L’isufficienza epatica acuta e cronica, l’epatite fulminante e la cirrosi epatica, le complicanze della cirrosi epatica (ipertensione portale, emorragia da varici esofagee, ascite, encefalopatia epatica, epatocarcinoma). Il paziente con dolore toracico e riconoscimento della patologia esofagea: quadri clinici (malattia da reflusso gastroesofageo, disturbi della motilità esofagea) Emorragie digestive (ematemesi e melena) percorso diagnostico, quadri clinici, fattori prognostici, principi di terapia medica ed endoscopica Gastropatia da FANS Il dolore addominale acuto dell’addome superiore: quadri clinici ( ulcera peptica, colecistite, pancreatine acuta, colica biliare…) e approccio diagnostico. Dispepsia funzionale, Gastriti acute e croniche e Malattia peptica. I rapporti tra patologia gastroduodenale e la infezione da HP. I tumori dell’esofago e dello stomaco (quadro clinico, diagnosi e stadiazione, indicazioni terapeutiche e sorveglianza post-chirurgica) Calo ponderale: quadri clinici (malassorbimento, pancreatite cronica e malassorbimento, malattia celiaca) e approccio diagnostico Il dolore addominale acuto e cronico dell’addome inferiore. Quadri clinici (sindrome dell’intestino irritabile, malattie diverticolare e diverticolite, appendicite) e approccio diagnostico Modificazioni dell’alvo: Quadri clinici e percorsi diagnostici nelle diaree acute croniche, la stipsi Epidemiologia e strategie di screening del cancro colon-rettale. Quadri clinici, diagnosi e stadiazione, indicazioni terapeutiche e sorveglianza post-chirurgica. Conoscenza dei marker tumorali Malattie infiammatorie croniche intestinali (Colite Ulcerosa e M. di Crohn) Indicazione alle principali indagini in gastroenterologia: EDGS, colonscopia, biopsia epatica, ecografia Core Curriculum 95 Endocrinologia (CFU 2 caratterizzanti, 1 tirocinio formativo) Chirurgia generale (endocrinochirurgia) (CFU 2 caratterizzanti, 1 tirocinio formativo) Le malattie dell’ipotalamo, dell’adenoipofisi e della neuroipofisi. Il gozzo e le malattie da deficit dell’apporto iodico. Ipotiroidismi e tireotossicosi. Tiroiditi. Tumori della tiroide. Ipoparatiroidismi e iperparatiroidismi. Diabete mellito tipo 1. Diabete mellito tipo 2. Diabete mellito: complicanze. Ipo- corticosurrenalismi, ipercorticosurrenalismi. Le malattie della midollare del surrene. Le sindromi poliendocrine autoimmuni. Le neoplasie endocrine multiple. Ipertensioni endocrine (La chirurgia endocrina: tiroide, paratiroide, surrene e pancreas). Disordini dello sviluppo puberale. Infertilità maschile. Ipogonadismi. Tumori testicolari. Disfunzione erettile. Iperandrogenismi ed amenorre. Le dislipidemie e la sindrome metabolica. Obesità e magrezze. Aspetti dietetici delle malattie endocrine e del metabolismo. Le sindromi ipoglicemiche. Le emergenze endocrine e metaboliche. Curriculum professionalizzante Colloquio e anamnesi nel paziente gastroenterologico e endocrinologico. Manovre semeiologiche nell’esame obiettivo del paziente gastroenterologico e endocrinologico. Esami biochimici e strumentali nel paziente gastroenterologico e endocrinologico (indicazioni e appropiatezza nel pro- cedimento diagnostico, interpretazione nel ragionamento clinico). Saper identificare dal colloquio e dall’esame obiettivo i problemi attivi del malato gastroenterologico e endocrinologico e saper impostare un procedimento diagnostico appropriato. Scienze Tecniche mediche applicate (CFU 1 caratterizzanti) NOTA: Le patologie endocrine comprendono la trattazione di aspetti medici e chirurgici ANATOMIA PATOLOGICA E CORRELAZIONI ANATOMO-CLINICHE (CFU 6 Totali) Esame Il corso integrato ha lo scopo di mettere lo studente in grado di conoscere i quadri anatomo-patologici in rapporto alle malattie più rilevanti dei diversi apparati. Lo studente dovrà essere in grado di correlare l’anatomia patologica con l’epidemiologia, la genetica e la biologia molecolare come chiave per la comprensione dei processi eziopatogenetici e come metodo per comprendere la storia naturale dei processi morbosi. Lo studente al termine del corso dovrà essere cosciente dell’apporto dell’anatomia patologica nel processo decisionale del medico, nella diagnosi e prevenzione e nella stadiazione dei processi morbosi e nel controllo degli effetti della terapia. Curriculum caratterizzante Malattie immunitarie: Sindrome da immudeficienza acquisita. Amiloidosi Patologia dell’apparato emo-linfopoietico: Anemie. Policitemia, Malattie emorragiche, Coagulazione intravascolare disseminata. Linfadeniti. Neoplasie linfoidi:definizione e classificazione. Leucemia/linfoma linfoblastico. Leucemia linfatica cronica/linfoma a piccoli linfociti; linfoma follicolare e linfoma a grandi cellule. Linfoma di Burkitt. Mieloma multiplo. Macroglobulinemia di Waldenström. Malattia da catene pesanti. Linfoma/leucemia a cellule T. Micosi fungoide e Sindrome di Sezary. Malattia di Hodgkin. Leucemia mieloide acuta; sindrome mielodisplastica; Malattie mieloproliferative. Istiocitosi a cellule di Langerhans; Iperplasia timica e timomi Patologia dell’apparato endocrino: Adenomi ipofisari e iperpituitarismi. Ipopituitarismi; Sindromi ipofisarie del lobo posteriore; Craniofaringioma; Ipertiroidismo; ipotiroidismo; Tiroiditi; Gozzo; 96 Core Curriculum Adenomi tiroidei; Carcinomi tiroidei; Iperparatiroidismo primario; Iperparatiroidismo secondario; Ipoparatiroidismo; Diabete mellito; Neoplasie endocrine del pancreas; Sindrome di Cushing; Iperaldosteronismo primario; Sindrome adrenogenitale; Insufficienza acuta cortico-surrenalica; sin- drome di Waterhouse-Friderichsen; Insufficienza cronica corticosurrenalica (Malattia di Addison); Adenoma corticosurrenale; Carcinoma corticosurrenale; feocromocitoma; paragangliomi; neuroblastoma: Neoplasie endocrine multiple (MEN). Patologia dell’apparato genitale femminile:Malattia infiammatoria pelvica. Condiloma acuminato. Carcinoma e neoplasia intraepiteliale vulvare. Malattia di Paget extramammario. Carcinoma e neoplasia intraepiteliale cervicale. Endometriosi. Iperplasia endometriale. Carcinoma dell’endometrio.Leiomiomi. Neoplasie ovariche. Mola idatiforme. Mola invasiva. Corioncarcinoma. Patologia dell’apparato genitale maschile: Carcinoma del pene. Tumori testicolari. Iperplasia prostatica. Carcinoma della prostata. Patologia della mammella: Malattia fibrocistica mammaria. Iperplasia epiteliale. Adenosi sclerosante. Papillomi. Fibroadenoma. Tumore filloide. Carcinoma mammario. Patologia cutanea: Nevi melanocitari. Nevi displastici. Melanoma. Cheratoacantoma. Cheratosi attinica. Carcinoma squamoso. Carcinoma basocellulare. Patologia dell’osso: Malattia di Paget. Osteosarcoma. Condrosarcoma. Patologia del Sistema nervoso centrale: Edema cerebrale. Ipertensione endocranica ed erniazioni. Idrocefalo.Ematoma epidurale e subdurale. Encefalopatia ischemica. Infarto cerebrale. Emorragia intracerebrale. Emorragia subaracnoidea ed aneurismi. Malformazioni vascolari. Encefalopatia ipertensiva. Meningiti acute e croniche. Ascesso cerebrale. Meningoencefaliti virali: caratteri generali.Encefalite erpetica, Encefalite da HIV, Leucoencefalopatia multifocale progressiva. Encefalopa- tie spongiformi (malattie da prioni). Sclerosi multipla. Encefalomieliti acute disseminate. Malattia di Alzheimer. Malattia di Pick. Malattia di Parkinson. Neoplasie cerebrali: caratteri generali e classificazione. Astrocitomi. Oligodendrogliomi, Ependimomi. Tumori embrionari. Meningiomi. DIAGNOSTICA PER IMMAGINI (CFU 6 totali) Esame Diagnostica per immagini (CFU 3 caratterizzanti, 2 tirocinio formativo) Scienze tecniche mediche applicate (CFU 1 caratterizzante) Obiettivi generali: il corso integrato ha lo scopo di mettere lo studente in condizioni di conoscere: la natura delle bio- energie impiegate in diagnostica, il loro impiego e i rischi ad esso legati; le basi fisiche e tecniche delle principali metodiche di diagnostica per immagini, il loro funzionamento e i criteri di forma- zione delle immagini; basi biochimiche, farmacodinamiche e farmacocinetiche, effetti collaterali e secondari dei mezzi di contrasto; anatomia radiologica, semeiotica radiologica generale, semeiotica radiologica e protocolli diagnostici delle principali patologie degli apparati respiratorio, digerente, genitourinario e muscoloscheletrico; principi tecnici, generalità, applicazioni cliniche della radiologia interventistica e della radioterapia. Lo studente sarà inoltre introdotto alla metodologia di analisi e di interpretazione degli aspetti normali e patologici principali riguardanti le immagini di radiologia tradizionale, tomografia computerizzata, ecografia, risonanza magnetica e medicina nucleare. Core Curriculum 97 Curriculum caratterizzante: Le bioenergie: basi fisiche e applicazioni delle energie di interesse medico (radiazioni, ultrasuoni, campi magnetici). La formazione delle immagini diagnostiche: principi fisici e tecnici di formazione dell’immagine radiologica, ecografica, TC, RM, scintigrafia. La radioprotezione: principi radiobiologici di base e criteri di ottimizzazione dell’impiego di radiazioni ionizzanti a scopo diagnostico. Le metodiche di diagnostica per immagini: struttura e funzione delle apparecchiature di radiologia tradizionale, ecografia, TC, RM e medicina nucleare. I mezzi di contrasto in diagnostica per immagini: basi biochimiche, farmacodinamiche e farmaco- cinetiche, effetti collaterali e secondari. L’apparato respiratorio: anatomia radiologica, semeiotica radiologica generale, semeiotica radiologica e protocolli diagnostici delle principali patologie. Il fegato, le vie biliari, il pancreas e la milza: anatomia radiologica, semeiotica radiologica generale, semeiotica radiologica e protocolli diagnostici delle principali patologie. Il tubo digerente: anatomia radiologica, semeiotica radiologica generale, semeiotica radiologica e protocolli diagnostici delle principali patologie. L’apparato urinario e genitale maschile: anatomia radiologica, semeiotica radiologica generale, semeiotica radiologica e protocolli diagnostici delle principali patologie. L’apparato genitale femminile e la mammella: anatomia radiologica, semeiotica radiologica generale, semeiotica radiologica e protocolli diagnostici delle principali patologie. L’apparato muscoloscheletrico: anatomia radiologica, semeiotica radiologica generale, semeiotica radiologica e protocolli diagnostici delle principali patologie. La radiologia interventistica: principi tecnici, generalità, applicazioni cliniche. La radioterapia: principi tecnici, generalità, applicazioni cliniche. Curriculum professionalizzante: Lo studente sarà introdotto alla metodologia di analisi e di interpretazione degli aspetti normali e patologici principali riguardanti le immagini di radiologia tradizionale, tomografia computerizzata, ecografia, risonanza magnetica e medicina nucleare. FARMACOLOGIA E TOSSICOLOGIA ( I ) (CFU 4 totali) Idoneità Farmacologia (CFU 2 caratterizzanti, 2 Affini) Obiettivi Didattici Generali: alla fine del corso lo studente deve conoscere il meccanismo di azione dei farmaci naturali, sintetici e biotecnologici e le metodologie idonee per la valutazione degli effetti dei farmaci e della farmaco- cinetica, per la determinazione e il controllo delle posologie, per la rilevazione e valutazione delle reazioni avverse; saper valutare il rapporto rischio/beneficio e costo/beneficio degli interventi farmacologici; sapere informare correttamente il paziente dei vantaggi, limiti ed inconvenienti della terapia con i farmaci prescritti; sapere redigere correttamente i principali tipi di ricetta medica; essere consapevole dell’importanza ai fini terapeutici della compliance del paziente alla terapia scelta e dei vari fattori che la influenzano, compreso il ruolo determinante del rapporto medico-paziente. 98 Core Curriculum Obiettivi CFU caratterizzanti: Tecniche di valutazione dell’attività farmacologica. Agonisti ed antagonisti: i recettori dei farmaci e i processi di trasduzione del segnale farmacologico. La valutazione della risposta farmacologica e i processi di adattamento nei trattamenti cronici. Farmacocinetica: assorbimento, distribuzione, metabolismo ed eliminazione dei farmaci. I principali parametri farmacocinetici e il calcolo della dose. Chemioterapia e farmaci antibiotici Le basi farmacologiche della terapia delle infezioni. Le basi farmacologiche dell’impiego terapeutico dei farmaci nella insufficienza cardiaca, nell’ipertensione, nell’insufficienza coronarica e nelle aritmie. Le basi farmacologiche dell’impiego terapeutico dei farmaci diuretici Le basi farmacologiche dell’impiego terapeutico dei farmaci nell’asma bronchiale. Le basi farmacologiche dell’impiego terapeutico dei farmaci antiinfiammatori ed immunosoppressori. METODOLOGIA MEDICO-SCIENTIFICA INTEGRATA ( VIII ) (CFU 3 totali) Esame Seminari clinici integrati. EBM ed impatto sociale, il ragionamento clinico. La Whole person medicine, la medicina psicosomatica, didattica orientata da problemi (POL), risoluzione di problemi, i problemi legati al genere. Organizzazione: incontri settimanali con la partecipazione interdisciplinare di più docenti al termine dei quali gli studenti risponderanno a test di autovalutazione e di apprendimento. Scopo del corso: Permettere allo studente 1)di giungere alla diagnosi avvalendosi di una analisi del quadro clinico 2) di focalizzare il timing della strategia diagnostica e 3) di impostare l’indicazione terapeutica con cenni di terapia. Argomenti: –– L'alimentazione nel paziente chirurgico dismetabolico: valutazione di un protocollo dietetico personalizzato in relazione alla patologia di base e/o all'intervento chirurgico subito; impostazione di un regime dietetico di base. –– Diagnosi clinica e cenni di trattamento medico e chirurgico delle patologie endocrine di più frequente riscontro ( tiroide, paratiroide, surrene, ipofisi, testicolo; –– Diagnosi clinica del diabetico : educazione alimentare e cenni di terapia medica introducendo le nuove prospettive terapeutiche che vengono valutate nella ricerca più recente. –– Rappresentazione clinica del paziente affetto da patologia delle vie biliari : indagini strumentali e cenni di trattamento. –– La disfagia: mezzi di valutazione strumentale; possibili vie di nutrizione alternativa. –– Diagnosi e cenni di trattamento nelle patologie del colon benigne e maligne. –– Diagnosi e cenni di trattamento delle malattie del fegato attraverso l'interpretazione degli esami di laboratorio(algoritmi diagnostici). –– Ipertensione portale un esempio di scelte cliniche e terapeutiche sulla base della EBM. –– Diagnosi delle patologie autoimmunitarie associate alla patologia endocrina. L’esame consisterà nella simulazione di due casi clinici rispettivamente ad orientamento chirurgico e medico ( previsti nelle argomentazioni del programma) in cui lo studente dovrà dimostrare il ragionamento clinico per giungere alla diagnosi e saper indicare la strategia diagnostica ed eventuali cenni di terapia. Core Curriculum 99 V ANNO I SEMESTRE FARMACOLOGIA E TOSSICOLOGIA ( II )(CFU 3 totali) Esame Farmacologia (CFU 2 caratterizzanti 1 Affini) Attività formativa Le basi farmacologiche dell’impiego terapeutico dei farmaci nelle neoplasie Le basi farmacologiche dell’impiego terapeutico dei farmaci nelle malattie del sistema endocrino Le basi farmacologiche dell’impiego terapeutico dei farmaci nelle malattie dell’apparato gastrointestinale Le basi farmacologiche dell’impiego terapeutico dei farmaci nella epilessia Le basi farmacologiche dell’impiego terapeutico dei farmaci nelle malattie degenerative del SNC Le basi farmacologiche dell’impiego terapeutico dei farmaci nelle malattie psichiatriche Le basi farmacologiche dell’impiego terapeutico dei farmaci nel dolore Tossicodipendenza Farmacogenetica e farmacogenomica Le reazioni avverse ai farmaci e le interazioni tra i farmaci. PATOLOGIA INTEGRATA ( IV ) (CFU 8 totali) Esame Obiettivi didattici generali: il corso integrato ha lo scopo di mettere lo studente in grado alla fine del corso di conoscere i principale aspetti eziologici, fisiopatologici, clinici, diagnostici e terapeutici delle patologie immuno- logiche ed allergologiche, del sistema ematopoietico, reumatologiche ed infettive di più frequente riscontro, di saper valutare il rapporto rischio/beneficio e costo/beneficio degli interventi terapeutici, di sapere informare correttamente il paziente dei vantaggi, limiti ed inconvenienti della tera- pia proposta/ prescritta. Particolare attenzione verrà posta al ragionamento clinico, all’approccio necessario per giungere ad un corretto inquadramento diagnostico, sviluppando il concetto di una ‘evidence based medicine’. Rilievo verrà dato alle moderne tecnologie di laboratorio ed al loro impiego per una precisa diagnosi differenziale, momento indispensabile al fine di disegnare un corretto programma terapeutico. Alcune delle patologie trattate permetteranno di affrontare approcci terapeutici innovativi che sono ormai entrati nella pratica terapeutica comune, i.e. trapianto di cellule staminali, immunoterapia, uso di anticorpi monoclonali, ecc. Attività formativa Medicina interna (immunologia clinica) (CFU 2 Caratterizzanti) Immunologia Clinica ed Allergologia IMMUNODEFICIENZE PRIMITIVE: Immunodeficienza Comune. Variabile.Agammaglobulinemia X-linked. Deficit di IgA. Immunodeficienza Combinata. Deficit primitivi dei fagociti. IMMUNODEFICIENZE SECONDARIE 100 Core Curriculum IMMUNODEFICIENZA ACQUISITA: aspetti immunologici e patogenesi dell’AIDS. MALATTIE ALLERGICHE: Pollinosi. Asma bronchiale allergica. Allergia alimentare.Allergia a farmaci MALATTIE AUTOIMMUNI:LES. Artrite Reumatoide (aspetti immunologici e terapeutici). Connettiviti. Vasculiti. Sindrome da anticorpi antifosfolipidi . PRINCIPALI METODICHE PER LA VALUTAZIONE DEL SISTEMA IMMUNITARIO CENNI DI IMMUNOTERAPIA Trapianti (per le Immunodeficienze) Immunoterapia sostitutiva, soppressiva e immunomodulante Cenni di terapia genica per le immunodeficienze VACCINI: aspetti immunologici, reazioni avverse, nuovi vaccini preventivi e terapeutici. Malattie del sangue (CFU 2 Caratterizzanti, CFU 1 tirocinio formativo) Fisiopatologia e diagnostica del sistema emopoietico Approccio diagnostico e terapeutico delle anemie Insufficienze midollari Mielodisplasie Disordini mieloproliferativi cronici Disordini linfoproliferativi cronici Linfomi maligni Leucemie acute mieloidi Leucemie acute linfoidi Terapia di supporto Uso dei fattori di crescita Inquadramento e terapia delle coagulopatie Trapianto autologo ed allogenico di cellule staminali Oncologia medica (CFU 1 Caratterizzanti, CFU 1 tirocinio formativo) Aspetti clinici particolari nel decorso delle neoplasie del polmone, mammella, apparato gastroenterico ed uro-genitale Reumatologia (CFU 1 Caratterizzanti) Fisiopatologia del tessuto connettivo. Semeiotica reumatologica. Artrite reumatoide. Connettiviti. Vasculiti. Artropatie microcristalline. Malattie dell’osso. Reumatismi extra-articolari. Attività professionalizzante Colloquio e anamnesi nel paziente con patologia immunologica, ematologica, reumatologica ed infettiva Manovre semeiologiche nell’esame obiettivo del paziente con le diverse patologie Esami emato-chimici, immunologici ed infettivologici necessari per un corretto iter diagnostico Informazione al paziente, scelta terapeutica, consenso informato Concetti di terapia convenzionale e sperimentale. Fasi di un protocollo terapeutico Discussione critica ed inquadramento diagnostico-terapeutico di patologie onco-ematologiche Discussione critica ed inquadramento diagnostico-terapeutico di una coagulopatia Preparazione, conservazione e distribuzione degli emocomponenti Core Curriculum 101 PATOLOGIA INTEGRATA V (CFU 6 totali) Esame Malattie Infettive (CFU 1 Caratterizzanti, 1 tirocinio formativo, 1 affine) Infezioni per apparato. Infezioni della testa e del collo; infezioni del tratto respiratorio; infezioni del tratto intestinale e del cavo addominale; infezioni delle meningi e del sistema nervoso centrale; infezioni dell’apparato cardiovascolare; infezioni delle ossa e delle articolazioni (tutte le infezioni per apparato saranno trattate distinguendo le forme da acquisizione nosocomiale, comunitaria o secondaria a procedure sanitarie; sarà trattata la patologia da biofilm). La sepsi comunitaria (febbre tifoide e brucellosi) e nosocomiale. Le infezioni nel paziente immunocompromesso (emato-oncolo- gico e/o sottoposto a trapianto); le infezioni a trasmissione sessuale; le epatiti virali; la sindrome da immunodeficienza acquisita (AIDS). Malaria e leishmaniosi. Endocrinologia (CFU 1 caratterizzanti) Disendocrinie sessuali. Diagnostica differenziale e terapia dell’infertilità maschile Urologia (CFU 1 caratterizzanti) Fisiopatologia delle vie seminali. Patologie dei genitali maschili congenite e acquisite. Varicocele: diagnostica e trattamento. Malattie infiammatorie genitali maschili. Clinica e terapia della Disfunzione Erettile. Oligoastenospermie: eziopatogenesi e trattamento. Ginecologia ed ostetricia (CFU 1 caratterizzanti) Diagnosi differenziale e trattamento dell’infertilità femminile. Le tecniche di fecondazione assistita. MALATTIE DEL SISTEMA NERVOSO (CFU 5 totali) Esame Neurologia (CFU 3 Caratterizzanti) Neurochirurgia (CFU 1 Caratterizzanti) Neuroradiologia (CFU 1 Caratterizzanti) Obiettivi generali: il corso integrato ha lo scopo di mettere lo studente in grado di conoscere i principi della neuro- fisiopatologia e della diagnostica neurologica; di saper effettuare un esame neurologico; di saper indirizzare correttamente il paziente nell’iter terapeutico. Core curriculum formativo (3 CFU): –– anatomia e fisiologia del sistema somatosensoriale e motorio –– esami neuroradiologici, doppler ed esame del liquor. –– sistema visivo; oculomozione, diplopia e nistagmo, esame del fundus e neurite ottica –– cefalee primarie e secondarie, sistema trigeminale, nevralgie. Terapia del dolore –– coma, morte cerebrale –– malattie cerebrvascolari. Nuove acquisizioni terapeutiche nella terapia dell’ictus cerebri –– epilessia e sincopi; video EEG di crisi e pseudocrisi, terapia dell’epilessia. –– aspetti di neuropsochiatria infantile: sviluppo psicomotorio malformazioni cerebrali –– sindrome parkinsoniana, movimenti involontari e demenze –– malattie infiammatorie del sistema nervoso: meningiti, sclerosi multipla, polineuropatie infiammatorie e terapie attive sul sistema immunitario 102 Core Curriculum –– neuropatia diabetica, lombosciatalgia, miastenia –– neurochirurgia dei traumi cranici e spinali; tumori ed ipertensione endocranica. –– terapia chirurgica dell’epilessia e della malattia di Parkinson Core curriculum formativo (2 CFU): esercitazioni pratiche in reparto a letto del paziente e nei servizi di diagnostica neurofisiologica e neuroradiologica. Gestione infermieristica e riabilitazione motoria del paziente colpito da ictus cerebri. MEDICINA INTERNA, CHIRURGIA GENERALE I (CFU 8 totali) Esame Obiettivi generali: Il corso integrato ha lo scopo di mettere lo studente in grado di conoscere le sindromi complesse mediche e chirurgiche di più rilevante significato e di maggior frequenza clinica; di saper effettuare una valutazione globale, diagnostica e terapeutica; e essere cosciente delle integrazioni di sintomi, segni, alterazioni funzionali e della loro aggregazione. Inoltre il Corso Integrato intende descrivere l’epidemiologia, l’inquadramento clinico, la diagnosi e la terapia delle più frequenti malattie neoplastiche dei vari organi ed apparati, con le necessarie correlazioni patologiche, laboratoristiche, farmacologiche, radioterapiche ed algologiche, per consentire allo studente di valutare unitamente il paziente neoplastico, inserirlo nel protocollo diagnostico più applicativo e applicare correttamente la principale flow-claert di terapia e follow-up. Medicina interna, Chirurgia generale, Oncologia medica, Radioterapia (CFU 4 caratterizzanti, 3 tirocinio formativo, 1 affini) Curriculum caratterizzante: Disturbi dell’equilibrio idroelettrolitico e acido base l’edema. Cardiopatia ischemica, disturbi del ritmo (inquadramento generale). Ipertensione arteriosa essenziale e secondaria. Insufficienza respiratoria, intestiziopatie, polmoniti e opacità polmonari, pleuriti e tromboembolie polmonari. Insufficienza epatica ed itteri. Comi metabolici. Disfagie. Addome acuto. Itteri chirurgici. Emorragie digestive acute e croniche. Sindromi retroperitoncali. Shock. Embolie arteriosi. Oncologia medica e Chirurgia oncologica Il paziente oncologico, epidemiologia e terapia. Tumori del polmone. Tumori della mammella. Tumori del tratto gastroenterico. Tumori del tratto urogenitale. Tumori epatici (primitivi e secondari). Tumori cutanei e connettivali. Tumori e sistema immunitario. Le terapie collaterali in oncologia con particolare riguardo al trattamento del dolore. Aspetti psichici ed emotivi del paziente neoplastico e dell’ambito familiare Radioterapia Basi fisiche e biologiche delle radioterapia. Struttura dell’atomo. Eccitazione. Ionizzazione. Radiazione di frenamento. Radioattività naturale e artificiale. Isotopi radioattivi Nozioni fondamentali di radiobiologia. Effetti delle radiazioni su cellule, tessuti, organi e sull’in- tero organismo. Danno da radiazioni. Effetto ossigeno. Riparazione del danno. Radiobiologia dei tumori. Indicazioni alla radioterapia nel quadro di approccio multidisciplinare al paziente oncolo- gico. Radioterapia con fasci esterni. Macchine acceleratici. Brachiterapia. Cenni di protezionistica. Ruolo della radioterapia nei tumori maligni dei diversi organi Core Curriculum 103 Attività professionalizzante Lettura ECG. Discussione di casi clinici di cardiopatia ischemica, interpretazione clinica dell’emogasanalisi. Discussione di casi clinici di epatosplenomegalia. Discussione di casi clinici di anemie. Discussione di casi clinici di comi metabolici. Discussione di casi clinici di ernie. Discussione di casi clinici di addome acuto. Discussione di casi clinici di traumi addominale e toracici. Citologia al microscopio. Valutazione attuale e prospettive future delle terapie oncologiche. Gestione domiciliare dei sistemi antalgici impiantabili. Discussione critica di opzioni diagnostico-terapeutiche in oncologia mammaria. Discussione critica di opzioni diagnostico-terapeutiche in oncologia polmonare. Discussione critica di opzioni diagnostiche e terapeutiche in oncologia gastroenterica. Discussione critica di opzioni diagnostiche e terapeutiche in oncologia urogenitale. 104 Core Curriculum V ANNO II SEMESTRE DERMATOLOGIA E CHIRURGIA PLASTICA (CFU 3 totali) Esame Malattie cutanee e veneree (CFU 1 caratterizzanti, 1 tirocinio formativo) Obiettivi generali: Alla fine del corso lo studente deve saper riconoscere le principali malattie cutanee e veneree e le patologie suscettibili di trattamento chirurgico plastico; saper effettuare un approccio diagnostico attraverso l’anamnesi, l’esame obiettivo e gli esami strumentali delle patologie cutanee di più comune osservazione; essere consapevole delle necessità di effettuare una selezione dei pazienti da inviare allo specialista. Le più frequenti malattie cutanee e veneree con i principali indirizzi terapeutici: Caratteristiche principali dell’approccio medico (raccolta dell’anamnesi ed esame obiettivo) nei pazienti con malattie cutanee e veneree con uso appropiato della terminologia relativa alle lesioni elementari cutanee Significato diagnostico dei sintomi: prurito, parestesie, iperestesie, bruciore e dolore Etiopatogenesi, fisiopatologia, dati di laboratorio anatomo-clinico, complicanze e possibili terapie delle seguenti malattie: malattie cutanee virali, parassitosi, micotiche, batteriche, protozoarie, Sifilide e malattie sessualmente trasmesse. Nei, precancerosi, tumori cutanei benigni e maligni, linfomi. Patologia immunomediata a carattere bolloso (Pemfigo, Pemfigoidi, Dermatide erpetiforme, etc...). Dermatide irritativa da contatto, Dermatide allergica da contatto, reazioni cutanee da farmaci. Orticaria e Angioedema, reazione da punture di insetti. Psoriasi, Acne, Vitiligine, Alopecia, Lichen Planus. Dermatite atopica, Dermatite seborroica. Connettivopatie, Genodermatosi. Curriculum professionalizzante: Illustrazione delle metodologie diagnostiche di base e speciali. Anamnesi dermatologica ed esame obiettivo. Comuni indagini di laboratorio impiegate nella diagnosi e prognosi delle malattie cutanee e veneree: indagini microscopiche e colturali, sierologia della sifilide, tests allergico-diagnostici (patch e prick tests). Terapia topica dermatologica. Chirurgia plastica (CFU 1 caratterizzante) Obiettivi generali: Lo studente al termine del corso deve saper indicare al paziente le principali tecniche chirurgiche plastiche e ricostruttive con riferimento anche alla chirurgia estetica e deve essere in grado di selezionare tutta quella patologia che può essere inviata al chirurgo plastico. Finalità delle chirurgia plastica, ricostruttiva ed estetica. Generalità sulla guarigione delle ferite. I lembi e gli innesti: concetti generali ed applicazioni. Le plastiche cutanee. La chirurgia plastica e ricostruttiva della parete addominale e delle mammelle Core Curriculum 105 PSICHIATRIA E PSICOLOGIA CLINICA (CFU 4 totali) Esame Psichiatria (CFU 2 caratterizzanti, 1 tirocinio formativo) Curriculum caratterizzante (CFU 2) Obiettivi generali: Il corso deve fornire allo studente gli strumenti per saper riconoscere le principali malattie psichia- triche, porre una diagnosi differenziale con i disturbi di natura organica, conoscere le varie meto- diche terapeutiche e, soprattutto, essere in grado di stabilire un rapporto con il paziente che tenga conto della complessità e della specificità dello stesso. Argomenti Medicina e psichiatria. Modello psicodinamico dello sviluppo psichico. Il colloquio psichiatrico. Normalità, salute e malattia in psichiatria. Nosografia e psicopatologia. Le psiconevrosi: concetti generali e sintomatologia. Disturbi d’ansia. La distimia. Le fobie. L’isteria. La psiconevrosi ossessiva. Ipocondria. Anoressia. Obesità psicogena. Bulimia. I disturbi psicosomatici. I disturbi di personalità. Le perversioni. Le tossicodipendenze. L’alcolismo. Le psicosi affettive: la depressione e la psicosi maniaco-depressiva. Le schizofrenie. La paranoia. Psichiatria e comportamenti criminali. Le reazioni organiche acute. Disturbi psichiatrici secondari ad alterazioni organiche. Le demenze. Il sonno: normalità e patologia. Il sogno. L’adolescenza. La coppia: formazione e crisi. Il suicidio. Il consenso informato. Le urgenze in psichiatria. La terapia psicofarmacologica: possibilità e limiti. La psicoterapia: considerazione generali. La psicoterapia analitica. Le psicoterapie di gruppo. La psicoterapia relazionale. La terapia integrata delle psicosi. La struttura del DSM e la gestione del paziente psichiatrico acuto. Problemi medico-legali in psichiatria (TSO etc...). Risultati attesi Alla fine del corso integrato di Psichiatria e Psicologia Clinica lo studente deve essere in grado di: 1) Riconoscere i principali quadri psicopatologici e soprattutto distinguere quei quadri ove il disturbo psicopatologico si evidenzia con una sintomatologia pseudo-organica. Come deve riconoscere anche la possibilità inversa della presenza di disturbi organici che possono essere poco evidenti per la sovrapposizione di manifestazioni funzionali. 2) Saper condurre un adeguato colloquio psichiatrico. 3) Saper spiegare ai familiari in cosa consista la psicopatologia del paziente e fornire notizie utili per un adeguato comportamento degli stessi nei confronti del paziente. 4) Saper identificare e selezionare quei casi clinici che debbono essere inviati a servizi specialistici psichiatrici. 5) Saper impostare una corretta terapia psicofarmacologica. 6) Riconoscere l’opportunità o la necessità di prescrivere una psicoterapia. Pertanto essere a conoscenza delle diverse metodiche psicoterapiche e delle loro specifiche indicazioni. 7) Essere conoscenza del funzionamento del Dipartimento di Salute Mentale e di poter contattare specifici referenti soprattutto per i casi più gravi e complessi di patologia psichica. Inoltre essere a conoscenza dell’attuale legislazione nel campo della salute mentale ed essere in grado di stilare, in caso di necessità, un certificato di TSO. 8) Possedere le nozioni fondamentali riguardanti la prevenzione primaria e secondaria nel campo della salute mentale. 106 Core Curriculum 9) Possedere elementi di Psichiatria Transculturale che gli permettano di saper contattare ed evidenziare eventuali patologie in pazienti di culture diverse. 10)Avere la capacità di stabilire un valido rapporto medico-paziente che è alla base del saper fare del medico, la cui acquisizione ovviamente si svolge soprattutto nell’arco del II triennio. Comunque va tenuto presente che il corso integrato di Psichiatria e Psicologia Clinica è quello che può e deve fornire le basi teoriche e operative più specifiche Curriculum formativo(CFU 1) Il rapporto medico-paziente in medicina organica ed in psichiatria: analogie e differenze. Casi clinici. Neuropsichiatria infantile (CFU 1 caratterizzante) Psicosi infantili e schizofrenie pre-adolescenziali. Disturbi bipolari, schizo-affettivi e schizofrenici in adolescenza. MALATTIE DELL’APPARATO LOCOMOTORE E REUMATOLOGIA (CFU 3 totali) Esame Reumatologia (CFU 1 caratterizzante) Fisiopatologia dell’apparato locomotore. Artrosi primitive e secondarie. Spodilo-artriti. Patologia degenerativa della colonna vertebrale. Malattie apparato locomotore (CFU 1 caratterizzante) Obiettivi generali: Il corso ha lo scopo di formulare allo studente le conoscenze basilari delle patologie ortopediche e traumatologiche e, per la pratica clinica, di saper condurre una visita ortopedica e indirizzare il paziente nelle decisioni diagnostiche e terapeutiche. Affezioni ortopediche e traumatologiche del rachide. Affezioni ortopediche e traumatologiche del bacino e arto inferiore. Affezioni ortopediche e traumatologiche dell’arto superiore. Tumori ossei. Malattie e tumori della mano. Traumatologia della mano. Elettromiografia delle lesioni nervose periferiche. Esercitazioni pratiche nei reparti della Clinica Ortopedica con presentazione e discussione di casi clinici e vista ai pazienti ricoverati, frequentazione della sala gessi e della sala operatoria (osservatorio). Medicina fisica e riabilitativa (CFU 1 caratterizzante) Medicina fisica e riabilitativa. Aspetti riabilitativi della scoliosi e cifosi. PATOLOGIA DEGLI ORGANI DI SENSO (CFU 8 totali) Esame Malattie odontostomatologice (CFU 1 caratterizzante) Curriculum caratterizzante: La carie: prevenzione e terapia. Anomalie dentarie e patologie dell’A.T.M. Parodontopatie. Prevenzione e diagnosi. Patologia dei tessuti molli del cavo orale. Curriculum professionalizzante: Visita odontoiatrica. Ambulatorio odontoiatrico Core Curriculum 107 Chirurgia maxillo-facciale (CFU 1 caratterizzante) Tumori dento-facciali. Traumatologia dento-facciale. Indicazione alla terapia chirurgica. Malattie dell’apparato visivo (CFU 2 Caratterizzanti) Curriculum caratterizzante: Patologia e clinica oculare. Esoftalmo ed enoftalmo. Patologia delle ghiandole lacrimali. Patologia palpebrale. Traumi orbitali. Congiuntiviti e patologia della sclera. Patologia corneale e uveale. Alterazione ella pressione endoculare; glaucomi. Patologie del cristallino; cataratta. Patologia retinica; distacco di retina. Malattie del nervo ottico. Elementi di terapia medica in oculistica. Cenni sulle tecniche parachirurgiche e chirurgiche. Fisiopatologia della funzione visiva Curriculum professionalizzante: L’ambulatorio oculistico. La visita oculistica. Otorinolaringoiatria (CFU 2 Caratterizzanti) Audiologia (CFU 1 Caratterizzanti) Curriculum caratterizzante: Patologia e clinica delle malattie del naso, dei seni paranasali, del faringe, del laringe e dell’esofago cervicale, dell’orecchio e del sistema vestibolare. Patologia e clinica del sistema linfatico e immunitario di pertinenza ORL. Concetti basilari di Audiologia. La sordità. Terapia medica e indicazioni alla terapia chirurgica in ORL. Curriculum professionalizzante: La visità ORL. La visita Audiologica. L’esame Audiometrico nell’adulto e nell’età pediatrica. Diagnostica per immagini in ORL. Tamponamento nasale. Scienze tecniche mediche applicate (CFU 1 caratterizzante) METODOLOGIA MEDICO SCIENTIFICA: SANITA’ PUBBLICA ( IX ) (CFU5 totali) Idoneita’ Igiene e Sanità Pubblica, Medicina di comunità e del territorio, Medicina del lavoro. Obiettivi generali: Il corso integrato ha lo scopo di mettere lo studente in grado di conoscere le modalità di conservazione e promozione della salute del singolo, delle comunità e nei luoghi di lavoro; di saper effettuare applicazioni di medicina preventiva e di medicina del lavoro; di essere cosciente dei problemi relativi alla tutela della salute. Igiene generale ed applicata (CFU 2 caratterizzanti, 1 tirocinio formativo) Epidemiologia e prevenzione delle principali patologie infettive. Epidemiologia e prevenzione delle principali patologie cronico-degenerative. Il ruolo dell’educazione sanitaria nella tutela della salute. Valutazione dei progressi nel campo della salute: i parametri utilizzati per esprimere la situazione sanitaria nella collettività. Malattie a trasmissione oro-fecale, aerogena, ematica, sessuale, trasmesse da vet- tori, zoonosi. Igiene delle acque, dell’aria, del suolo, degli alimenti.Effetti dannosi del rumore. I problemi sanitari dello smaltimento dei rifiuti. Disinfezione, sterilizzazione e loro applicazioni. L’autoclave ed il suo controllo. Valutazione del microclima negli ambienti confinati, particolarmente negli ospedali. Medicina del Lavoro (CFU 1 caratterizzante) Valutazione dei fattori occupazionali in relazione alle principali patologie d’organo (con partico- lare riferimento ai fattori di rischio chimici, fisici e biologici). Broncopneumopatie professionali. 108 Core Curriculum Allergopatie professionali. Dermatopatie professionali. Epatopatie professionali. Nefropatie profes- sionali. Cardiopatie professionali. Emopatie professionali. Cancerogenesi professionale. Patologie neurologiche professionali Malattie infettive (CFU 1 caratterizzanti) Profilassi epatiti virali. Profilassi malattie del viaggiatore. Profilassi infezioni ospedaliere. LINGUA INGLESE ( V ) (CFU 2 totali) Esame Obiettivo: Sviluppare l’abilità di riflettere, confrontare ed ipotizzare su ciò che legge in inglese. Valutazione in tutorials del portafoglio dei lavori con accredito di 30% del voto finale. La prova scritta: lettura di un testo originale e domande di comprensione, lessico e grammatica. Per superare la prova, lo studente deve dimostrare di capire in modo adeguato un articolo di argomento inerente alle materie, oggetto di studio e quindi di contenuto noto. Per accertare la comprensione ed interpretazione del testo sottoposto, il candidato, dopo la lettura silenziosa dovrà svolgere, nel tempo a disposizione, una serie di attività e rispondere ai quesiti, di seguito brevemente elencate: Un cloze test – l’inserimento delle parole mancanti, secondo le regole di grammatica e il senso contestuale del brano. Risposte a domande di tipo vero /falso o abbinare due elementi, a scelta multipla o aperte giudizi di correttezza ed altre attività linguistiche che saggiano la conoscenza implicita delle regole grammaticali, ad esempio – identificazione di errori scelta e/o indicazioni di elementi lessicali sinonimi, affini o contrari a quelli presenti nel testo e loro corretta collocazione nel contesto. Identificazione delle parole equivalenti in italiano identificazione ed uso degli elementi di connessione logica ad esempio – causa/ effetto, sequenza temporale o gerarchica, inclusione/esclusione ecc. Individuazione dell’organizzazione logica e retorica del brano scelto e domande con esso collegate. attività di problem solving in cui l’uso della lingua è strumentale per lo svolgimento di compiti di diversi natura ad esempio, il trasferimento dell’informazione da un testo non-lineare ossia grafici, istogrammi, diagrammi di flusso ecc., a prosa e viceversa. L’uso appropriato degli elementi lessicali in un dato contesto DIDATTICA ELETTIVA (CFU 2 a scelta dello studente) Programmata dai Corsi dell’anno Seminari interdisciplinari proposti: Uso clinico dei componenti del sangue. Approcci di immunoterapia e terapia genica in onco-ematologia. Approccio integrato diagnostico e terapeutico delle sindromi trombotiche. Approccio integrato diagnostico e terapeutico dei linfomi di Hodgkin e non-Hodgkin Internato elettivo: Ambulatori/laboratori di Ematologia (Dipartimenti di Biotecnologie Cellulari ed Ematologia) Core Curriculum 109 Frequenza nelle corsie e negli ambulatori di infettivologia Esercitazioni nei reparti di neurologia e neuroradiologia Seminari: • Aspetti peculiari del rapporto medico-paziente in psichiatria: La psichiatria come disciplina medica. Correlazione e differenze cliniche tra psichiatria e neurolo- gia. Il rapporto medico-paziente come strumento di conoscenza e di cura. Le urgenze in psichiatria. Le terapie biologiche e le terapie psicodinamiche in psichiatria: limiti e vantaggi. 110 Core Curriculum VI ANNO I Semestre METODOLOGIA MEDICO-SCIENTIFICA: SANITA’ PUBBLICA ( X ) (CFU 3 totali) Esame Management sanitario Igene generale ed applicata (CFU 1Caratterizzante) Programmazione ed organizzazione dei servizi sanitari: la legislazione sanitaria italiana e l’organizzazione dei servizi. Parametri utilizzati per esprimere la situazione sanitaria nella collettività Medicina del lavoro (CFU 1Caratterizzante) Acquisire le conoscenze relative ai diversi fattori di rischio e patologie occupazionali anche in relazione alle normative vigenti • Patologia da rumore • Patologia da vibrazione • Patologia da R.I. – N.I.R. • Patologia da metalli e solventi • Rischi trasversali: Postura, movimentazione manuale dei carichi Lavoro al VDT Stress e lavoro • Esposizione a basse dosi e lavoro indoor • Rischi e Patologie nelle professioni sanitarie • Pesticidi Testo consigliato: Casula D. – Medicina del Lavoro. Editore Monduzzi Economia applicata, Economia aziendale (CFU 1 caratterizzante). MEDICINA INTERNA E CHIRURGIA GENERALE II (crediti 8 totali) Esame Obiettivi generali: il corso integrato ha lo scopo di mettere lo studente in grado di conoscere le principali problematiche cliniche di ordine internistico e chirurgico del paziente adulto ed anziano sotto il profilo preventivo, diagnostico, prognostico, terapeutico e riabilitativo, di sapere effettuare semplici pratiche diagnostiche ed impostare comuni presidi terapeutici, di essere cosciente dei rapporti tra benefici, rischi e costi. Medicina interna (CFU 2 Caratterizzanti, CFU 2 tirocinio formativo) Curriculum caratterizzante: Vasculite sistemica. Sindrome paraneoplastica. Miastenia gravis. Ipercalcemia. Mieloma. Cirrosi epatica. Pericardite cronica. Malnutrizione. Nutrizione artificiale. Obesità. Insufficienza renale acuta. Sindrome epato renale. Insufficienza renale cronica. Disturbi dell’equilibrio idroelettrolitico e Comi metabolici. Core Curriculum 111 Teorie dell'invecchiamento. Demografia ed epidemiologia delle società che invecchiano. Valuta- zione funzionale globale. Principi generali di farmacodinamica, farmacocinetica dell'anziano. Prin- cipi generali di terapia medico chirurgica. Principi di chirurgia geriatrica. Oncologia geriatrica. Valutazione del rischio chirurgico nell'anziano. La medicina predittiva nel paziente anziano. Curriculum professionalizzante: L’approccio al paziente con polipatologia. Razionale dell’indicazione alla diagnostica per immagini nel paziente internistico. Razionale dell’indicazione alla diagnostica strumentale cardiologica nel paziente internistico. Razionale dell’indicazione alla diagnostica endoscopica nel paziente interni- stico. Decisioni interventistiche basate sui risultati della diagnostica strumentale. Ruolo delle Linee Guida nell’approccio al paziente internistico. Approccio diagnostico al paziente febbrile Incontinenza. Iperplasia prostatica. Piaghe da decubito. Riabilitazione. Osteoporosi. Diabete mellito nell’anziano. Chirurgia generale (CFU 2 Caratterizzanti, CFU 2 tirocinio formativo) Curriculum caratterizzante: Patologia neoplastica della tiroide e delle paratiroidi. Patologia della mammella. Tumori del polmone. Tumori colon rettali. Patologia del fegato e vie biliari. Patologia dei surreni. Tumori del rene. Tumori neuroendocrini. Tumori dell’esofago e dello stomaco. Ernie e laparoceli. Curriculum professionalizzante: Diagnosi e terapia dello shock. Insufficienza cerebrovascolare: patologia steno-ostruttiva tronchi sopraortici. Insufficienza arteriosa periferica. Aneurismi dell’aorta addominale. Splenopatie di interesse chirurgico. Occlusioni intestinali. Peritoniti. Ascite neoplastica. Itteri. Emorragie digestive. Ematuria. Condotta postoperatoria immediata. PEDIATRIA (CFU 6 totali) Esame Obiettivi generali: il corso integrato ha lo scopo di mettere lo studente in grado di conoscere le problematiche relative allo stato di salute e di malattia del neonato, del bambino e dell’adolescente; di sapere effettuare diagnosi, terapia, riabilitazione e prevenzione delle principali affezioni pediatriche, di essere cosciente dei benefici, rischi e costi. Pediatria Generale e Specialistica (CFU 3 caratterizzanti, 2 tirocinio formativo) Curriculum caratterizzante: Auxologia. Alimentazione. Vaccinazioni. Incidenti ed avvelenamenti domestici. Prevenzione pri- maria, secondaria e terziaria degli handicaps. Il neonato normale e patologico. Ematologia Pediatrica. Nefrologia Pediatrica. Immunologia e allergologia. Oncologia. Malattie infettive. Pneumologia Pediatrica. Cardiologia Pediatrica. Reumatologia e malattie autoimmuni. Endocrinologia pediatrica. Metabolismo. Curriculum professionalizzante: Emergenze pediatriche. Il bambino con febbre. Il bambino col mal di pancia. Il bambino con la tosse. Il bambino pallido. Il bambino “che non mangia”. Il bambino che non cresce. Il bambino con cianosi o dispnea. Il bambino con infezioni recidivanti. Il bambino con la diarrea. 112 Core Curriculum Chirurgia Pediatrica e infantile (CFU 1 caratterizzante) Ritardo mentale per livelli di gravità. Depressione, ansia e disturbi somatomorfi. Disturbi di regolazione e disturbi del comportamento Occlusioni intestinali congenite, invaginazione intestinale, appendicite, stenosi ipertrofica del piloro, ernie diaframmatiche congenite, neuroblastoma, tumori primitivi del rene, malformazioni chirurgiche delle vie urinarie, fimosi, criptorchidismo, ernie inguinali congenite Testo Consigliato: Careddu, Castello, et al. Pediatria Generale e Specialistica. Casa Ed. Ambrosiana – Giugno 2002 GINECOLOGIA ED OSTETRICIA (CFU totali 6) Esame 30 Obiettivi generali: il corso integrato ha lo scopo di mettere lo studente in grado di conoscere le problematiche relative alla donna durante la vita riproduttiva, la gravidanza, la menopausa nonché il relativo rischio oncologico. Lo studente deve essere messo al corrente delle principali tecniche diagnostiche sia in ostetricia e ginecologia nonché degli schemi terapeutici sia endocrinologici che chirurgici. Ginecologia ed Ostetricia (CFU 3 caratterizzanti, 3 tirocinio formativo) Curriculum caratterizzante: Fisiologia della gravidanza. Diagnosi di gravidanza. Fisiologia del parto. Semeiologia feto-placentare. Malattie infettive in gravidanza. Diabete ed ipertensione in gravidanza. Anomalie di sede e durata della gravidanza. Patologia della gravidanza. Operazioni ostetriche. Contraccezione. Endocrinologia ginecologica. Endometriosi. Malattia infiammatoria pelvica. Patologia benigna dell’utero e dell’ovaio. Oncologia ginecologica. Patologia della mammella Curriculum professionalizzante: Ecografia in ostetricia. Menometrorragie disfunzionali. Monitoraggio ostetrico. Malformazioni fetali. Accrescimento fetale. Diagnostica invasiva: biopsia villi coriali, amniocentesi. Malattie sessualmente trasmesse. Diagnostica ginecologica Menopausa: terapia sostitutiva. DIDATTICA ELETTIVA (CFU 2 a scelta dello studente) Programmata dai Corsi dell’anno Abuso e maltrattamento: individuazione dei casi acuti e dei casi cronici CORSI MONOGRAFICI: 1) Gestione Clinica del paziente febbrile. (Prof. F. Rossi Fanelli) 3) Patologia del pavimento pelvico. (Prof. A. Filippini) 2) Ischemia critica degli arti inferiori. (Prof. V. D’Andrea) Argomenti proposti: Prevenzione primaria e secondaria delle malattie cardiovascolari. La terapia anticoagulante. Attualità sul trattamento antibiotico. Il Malt linfoma gastro-enterico tra medicina e chirurgia. La colelitiasi. Core Curriculum 113 VI ANNO II SEMESTRE METODOLOGIA MEDICO-SCIENTIFICA: MEDICINA LEGALE (CFU 5 totali) Esame Medicina Legale e deontologia (CFU 3 caratterizzanti, 1 tirocinio formativo) Obiettivi generali: il corso integrato ha lo scopo di mettere lo studente in grado di conoscere i fondamentali elementi di connessione tra medicina e diritto, saper effettuare l’attività professionale nel rispetto delle norme giuridiche, di essere cosciente dei principali obblighi deontologici vigenti nell’ambito della professione medica. Il corso integrato ha i seguenti contenuti, perseguiti mediante lezioni formali e didattica interattiva a piccoli gruppi. La lesività medico-legale. La tanatologia forense. La deontologia medica. La semeiotica psichiatricoforense, la comunicazione non-verbale la criminalità della strada, danno da masmedia, alla dignità, all’onore, alla vita di relazione, danno biologico diretto e indiretto, danno da lutto, danno esisten- ziale, la sindrome da mobbing, simulazione e dissimulazione, psicolopatologia sessuale forense (sexoffenders, sindromi pedofile, parafilie, disturbi dell’identità di genere e di ruolo, intervento sull’attore e sulla vittima di reati sessuali), fisiopatologia della comunicazione individuale e di massa Curriculum formativo: Problemi medico-legali del diritto civile. Problemi medico-legali del diritto penale. Problemi medico-legali del diritto previdenziale ed assicurativo. Problemi psichiatrico-forensi del diritto civile e penale. Bioetica (CFU 1 caratterizzante) Dall'etica medica alla bioetica. Differenza tra bioetica e diritto. Le basi filosofico-morali del dibattito bioetico e della relative controversie: i principi della bioetica. Bioetica di inizio vita. Bioetica di fine vita. Neuroetica. Testi consigliati Conforti M. Corbellini G e Gazzaniga V., Storie di medicina, Encyclomedia, Milano 2011. MEDICINA INTERNA, CHIRURGIA GENERALE III (CFU 10 totali) Esame Il corso integrato ha lo scopo di mettere lo studente in grado: 1) di conoscere: l’attività clinica di cui si interessano la Medicina Interna e la Chirurgia Generale e Terapia Medica; in che cosa consista e quale sia la metodologia del procedimento diagnostico anche alla luce dell’epidemiologia clinica delle malattie, della sensibilità e della specificità delle procedure diagnostiche; 2) di saper effettuare: l’analisi e la soluzione di problemi clinici internistici o chirurgici, o una propo- sta di un iter diagnostico, attraverso esami di laboratorio e strumentali, idonei a confermare o ad escludere le ipotesi formulate, la valutazione della complessità della polipatologia; la diagnosi differenziale delle più comuni patologie; l’mpostazione del protocollo terapeutico; 114 Core Curriculum 3) di essere cosciente: dell’importanza del rapporto medico‑paziente, della responsabilità e delle conseguenze delle scelte diagnostico‑terapeutiche effettuate. Il corso integrato ha i seguenti obiettivi specifici irrinunciabili, perseguiti, mediante lezioni formali, didattica interattiva a piccoli gruppi ed internato in reparto, con presentazione di casi clinici Medicina interna,Patologia Clinica (CFU 2 caratterizzanti, 2 tirocinio formativo 1 affini) Diagnosi di angina stabile, angina instabile, infarto del miocardio, ischemia silente, morte improvvisa; prognosi dell’ischemia miocardica; gestione intraospedaliera dell’ammalato con infarto del miocardio; aspetti teapeutici, medici e chirurgici dell’ischemia miocardica; scompenso cardiaco, edema interstiziale ed edema intralveolare; prognosi e trattamento dello scompenso. Diagnosi d’ipertensione essenziale ed dell’ipertensione secondaria; approccio terapeutico. Diagnosi differenziale dei versamenti pleurici; diagnosi funzionale delle bronchiti croniche ostruttive; diagnosi delle pneumopatie restrittive; diagnosi differenziale e trattamento dell’insufficienza respiratoria. Diagnosi, prognosi e terapiadella polmonite. Diagnosi di laboratorio delle malattie cardiovascolari. Diagnosi e trattamento dell’acidosi respiratoria e metabolica e dell’alcalosi respiratoria e metabolica. Diagnosi, prognosi e trattamento delle iperlipoproteinemie. Diagnosi, prognosi e terapia di LES, Artrite Reumatoide, Dermatomiosite, Sclerodermia, Sindrome di Sjögreen. Diagnosi, prognosi e terapia delle vasculiti. Chirurgia generale, Patologia clinica(CFU 2 caratterizzanti, 2 tirocinio formativo, 1 affini) Clinica delle malattie di interesse chirurgico con particolare attenzione alla diagnosi, prognosi e terapia con metodiche chirurgiche. In particolare si valuteranno casi clinici di: malattie del sistema bilio-pancreatico; malattie dell’apparato digerente: esofagee, gastro-duodenali e del tenue; diagnosi di laboratorio delle malattie gastrointestinali; clinica dell’ipertensione portale; clinica delle tireopatie benigne e delle paratiroidi; diagnosi di laboratorio delle tireopatie e delle paratiroidopatie; la chirurgia mininvasiva ed endoscopica; la poliposi diffusa familiare. Testi consigliati: “La diagnosi clinica” di Cesare Scandellari – Masson Ed. “Medicina Interna sistematica” di Carlo Rugali – Masson Ed. EMERGENZE MEDICO-CHRURGICHE (CFU 10 totali) Esame Medicina interna (CFU 2 caratterizzanti, 1 tirocinio formativo) Obiettivi generali: Porre lo studente in grado di conoscere le patologie critiche, il loro trattamento e i problemi relativi al servizio sanitario d’emergenza. Sapere effettuare con perizia gli atti terapeutici nelle situazioni d’urgenza e di emergenza. Saper riconoscere stati psicotici acuti. Curriculum caratterizzante: Paziente emodinamicamente instabile: shock, edema polmonare acuto, ecc. Paziente con aritmie gravi: ipercinetiche ed ipocinetiche. Dolore toracico: sindromi coronariche ischemiche acute, ecc. Coma e sincopi. Squilibri metabolici acuti. Reazioni psicologiche nell’ambito delle emergenze. Core Curriculum 115 Curriculum professionalizzante: Analisi di tracciati elettrocardiografici di pazienti con turbe del ritmo. Analisi di tracciati elettrocardiografici di pazienti con dolore toracico. Procedure di incannulazione di via venosa centrale, di elettrostimolazione temporanea, di cardioversione elettrica. Gestione e controllo di apparecchia- ture di monitoraggio cardiaco. Partecipazione (simulazione) a emergenza mediche: cardiovascolari, neurologiche, ecc. Saper gestire le comunicazioni interpersonali con i colleghi ed i familiari dei pazienti nelle situazioni di emergenza. Chirurgia generale(CFU 2 caratterizzanti, 1 tirocinio formativo) Obiettivi generali: prima lo studente nelle condizioni di riconoscere il paziente in emergenza di interesse chirurgico e saper applicare la scala di emergenza di trattamento nonché il timing di terapia delle lesioni nel politraumatizzato. Saper diagnosticare le principali patologie ricorrenti e saperne impartire il trattamento. Partecipare all’attività di pronto soccorso, eseguire le più semplici misure diagnostiche e terapeutiche, frequentare la sala operatoria d’emergenza. Curriculum caratterizzante: Addome acuto. Traumi del torace. Emergenze vascolari centrali e periferiche. Il paziente politraumatizzato Curriculum professionalizzante: Drenaggio gastrico. Drenaggio pleurico. Cateterismo vescicole. Lavaggio peritoneale. Incannulazione arteriosa. Preparazione vena periferica. Trattamento delle ferite. Anestesiologia (CFU 2 caratterizzanti, 1 tirocinio formativo) Curriculum caratterizzante: concetto di anestesia generale e loco-regionale. Valutazione preoperatoria del paziente e complicanze post-operatorie. Insufficienza respiratoria acuta. Principi di respirazione artificiale meccanica ed ossigenoterapia iperbarica. Approccio al paziente in coma. Approccio al politraumatizzato. Principi di fluidotera- pia, correzione degli squilibri idro-elettrolitici ed acido-base. Trattamento di intossicazioni, annegamento, congelamento, colpo di calore, folgorazione. Curriculum professionalizzante: Aver visto praticare anestesia generale e loco-regionale. Saper utilizzare dispositivi di somministrazione dell’ossigeno. Saper praticare, su manichino, intubazione tracheale e massaggio cardiaco esterno. Saper utilizzare un defibrillatore elettrico. Aver visto praticare una respirazione meccanica su pazienti in rianimazione. Aver visto praticare una terapia iperbarica. Malattie dell’apparato locomotore(CFU 1 affini) 116 Core Curriculum ORARI E AULE A.A. 2011/2012 I ANNO - I SEMESTRE ORARIO LUNEDI’ 09.00 - 10.00 10.00 - 11.00 11.00 - 12.00 12.00 - 13.00 MARTEDI’ MERCOLEDI’ GIOVEDI’ VENERDI’ Biologia e Genetica Chimica e prop. Biochimica A.D.E. Chimica e prop. Biochimica Chimica e prop. Biochimica Chimica e prop. Biochimica Met. Med. Sc. di Base ( I ) Chimica e prop. Biochimica Met. Med. Sc. di Base ( I ) Biologia e Genetica SABATO 13.00 - 14.00 14.00 - 15.00 15.00 - 16.00 Fisica Medica 16.00 - 17.00 Anatomia Umana ( I ) 17.00 - 18.00 * Anat. Eserc. AULE: Fisica Medica Biologia e Genetica, Fisica Medica, Chimica e propedeutica Biochimica, Metodologia Medico Scientifica di Base I: Aula Ex Psicologia 1 (P1) Anatomia Umana I: Aula Anatomia *Anatomia esercitazione: Aulette I ANNO - II SEMESTRE ORARIO LUNEDI’ 08.00 - 09.00 Istologia ed Embriologia Biologia e Genetica Biologia e Genetica Met.Med.Sc. di base ( II ) 09.00 - 10.00 10.00 - 11.00 11.00 - 12.00 12.00 - 13.00 13.00 - 14.00 14.00 - 15.00 AULE: Met. Med. Sc. di Base ( II ) MARTEDI’ MERCOLEDI’ Biochimica I GIOVEDI’ Istologia ed Embriologia Istologia ed Embriologia Biologia e Genetica Biochimica ( I ) VENERDI’ SABATO Lingua Inglese ( I ) Istologia ed Embriologia, Biologia e Genet., Met. Med. Sc.di base (II): Aula Ex Psicologia 1 (P1) Biochimica ( I ): Aula Chimica Biologica (Aula A) Lingua Inglese ( I ): Aula Dipartimento Scienze Chirurgiche 117 II ANNO - I SEMESTRE ORARIO LUNEDI’ MARTEDI’ MERCOLEDI’ 09.00 - 10.00 VENERDI’ SABATO GIOVEDI’ VENERDI’ SABATO Met. Med. Sc. Clinica ( IV ) Fisiologia Umana ( II ) Biochimica ( II ) 10.00 - 11.00 11.00 - 12.00 * Anatomia (eserc.) 12.00 - 13.00 Anatomia Umana ( II ) 13.00 - 14.00 14.00 - 15.00 GIOVEDI’ 15.00 - 16.00 Fisiologia Umana ( I ) 16.00 - 17.00 Met.Med.Sc.di base ( III ) Met.Med.Sc.di base ( III ) * Anatomia (eserc.) Biochimica ( II ) Anatomia Umana ( II ) Fisiologia Umana ( I ) Met. Med. Sc. di Base ( III ) Met.Med.Sc.di base ( III ) 17.00 - 18.00 AULE: Biochimica ( II ): Aula Chimica Biologica (Aula A) Fisiologia Umana ( I ), Metodologia Medico Sc. di Base ( III ): Aula Ex Psicologia 2 (P2) Anatomia Umana ( II ): Aula Anatomia * Anatomia (eser.): Aulette II ANNO - II SEMESTRE ORARIO LUNEDI’ MARTEDI’ MERCOLEDI’ 08.00 - 09.00 09.00 - 10.00 10.00 - 11.00 11.00 - 12.00 12.00 - 13.00 13.00 - 14.00 14.00 - 15.00 Fisiologia Umana ( II ) * Anatomia (eserc.) * Anatomia (eserc.) Anatomia Umana ( III ) Anatomia Umana ( III ) Microbilogia 15.00 - 16.00 Microbiologia 16.00 - 17.00 Fisiol. Um. ( II ) AULE: 118 Lingua Inglese (II) Fisiologia Umana (II), Microbiologia, : Aula Ex Psicologia 2 (P2) Anatomia Umana ( III ), Metodolgia Medico Scientifica Clinica ( IV): Aula Anatomia * Anatomia (eser.): Aulette Lingua Inglese ( II ): Aula Dip. Scienze Chirurgiche Microbilogia III ANNO - I SEMESTRE ORARIO 08.00 -09.00 09.00 - 10.00 10.00 - 11.00 11.00 - 12.00 12.00 - 13.00 LUNEDI’ MARTEDI’ MERCOLEDI’ GIOVEDI’ VENERDI’ Immunologia ed Immunopatologia Medicina di Laboratorio ( I ) Immunologia ed Immunopatologia Medicina di Laboratorio ( I ) Immunologia ed Immunopatologia Patol. e Fisiop. Generale ( I ) Metodologia Medico Scient. Clin. V Patologia e Fisiopat. Generale ( I ) Metodologia Medico Scient. Clin. V Patol. e Fisiop. Generale ( I ) GIOVEDI’ VENERDI’ 13.00 - 14.00 SABATO A.D.E. 14.30 - 15.30 15.30 - 16.30 Tutti i corsi: Aula DIPARTIMENTO DI ODONTOIATRIA - Aula B1 III ANNO - II SEMESTRE ORARIO 08.00- 09.00 09.00 - 10.00 10.00 - 11.00 11.00 - 12.00 LUNEDI’ Medicina di Laboratorio ( II ) 12.00 - 13.00 Patol. e Fisiop. Generale ( II ) 13.00 - 14.00 Met. Med.Sc.Clin (VI) MARTEDI’ MERCOLEDI’ A.D.E. Medicina di Laboratorio ( II ) Metodologia Med. Scientifica Clinica ( VI ) Lingua Inglese ( III ) Patologia e Fisiopatologia Generale ( II ) SABATO Medicina di Laboratorio ( II ) Metodologia Med. Scientifica Clinica ( VI ) Patol. e Fisiop. Generale ( II ) Met. Med.Sc.Clin (VI) 14.00 - 15.00 15.00 - 16.00 Tutti i corsi: Aula DIPARTIMENTO DI ODONTOIATRIA - Aula B1 Lingua Inglese III: Aula Dip. Scienze Chirurgiche 119 IV ANNO - I SEMESTRE ORARIO LUNEDI’ 08.00- 09.00 Anatom. Patol. e corr. Anat-clin. ( I ) A.D.E. Patologia Integrata ( I ) Patologia Integrata ( I ) Patologia Integrata ( II ) Met.med.sc. Integrata ( VII ) 09.00 - 10.00 10.00 - 11.00 11.00 - 12.00 12.00 - 13.00 13.00 - 14.00 14.00 - 15.00 Patologia Integrata ( I ) Patologia Integrata ( II ) GIOVEDI’ VENERDI’ A.D.E. Patologia integrata medico chirurgica I Anatom. Patol. e correlazioni Anat-clin. ( I ) SABATO Patol. Integr. (II) Met.med.sc. Integrata ( VII ) Lingua Inglese (IV) 15.00 - 16.00 Tutti i corsi: MARTEDI’ MERCOLEDI’ Aula DIPARTIMENTO MALATTIE TROPICALI ED INFETTIVE Lingua Inglese ( IV ): Aula Dip. Scienze Chirurgiche IV ANNO - II SEMESTRE ORARIO LUNEDI’ 08.00- 09.00 Tirocinio Formativo Tirocinio Formativo Patologia Integrata ( III ) Patologia Integrata ( III ) Farmacologia e Tossicologia ( I ) Anatom. Patol. e corr. Anat-clin. ( II ) 09.00 - 10.00 10.00 - 11.00 11.00 - 12.00 12.00 - 13.00 13.00 - 14.00 14.00 - 15.00 15.00 - 16.00 Seminari 16.00 - 17.00 A.D.E. Tutti i corsi: 120 MARTEDI’ MERCOLEDI’ Metodologia medico Scientif. Integrata ( VIII ) Farmacologia e Tossicologia ( I ) Diagnostica per immagini Aula DIPARTIMENTO MALATTIE TROPICALI ED INFETTIVE GIOVEDI’ VENERDI’ Tirocinio Formativo Tirocinio Formativo Patologia Integrata ( III ) Diagnostica per immagini Anatom. Patol. e corr. Anat-clin. ( II ) Patologia Integrata ( III ) SABATO V ANNO - I SEMESTRE ORARIO LUNEDI’ MARTEDI’ MERCOLEDI’ 08.00- 09.00 09.00 - 10.00 10.00 - 11.00 Malattie del sistema nervoso Patologia Integrata ( IV ) 11.00 - 12.00 12.00 - 13.00 13.00 - 14.00 Malattie sist. nervoso GIOVEDI’ Farmacologia e Tossicologia (II) Patologia Integrata ( V ) SABATO A.D.E. Patologia Integrata ( IV ) Med. Interna chir. generale I VENERDI’ Medicina Interna Chiururgia Generale I Patologia Integrata ( V ) 14.00 - 15.00 15.00 - 16.00 Tutti i corsi: Aula DIPARTIMENTO DI MEDICINA CLINICA Aula Giunchi (ex Istituto III clinica medica) V ANNO - II SEMESTRE ORARIO LUNEDI’ 08.00- 09.00 attiv. didat. opz. 09.00 - 10.00 10.00 - 11.00 11.00 - 12.00 Psichiatria e Psicologia clinica MARTEDI’ MERCOLEDI’ M.ap. locomot. Metodologia Medico Scientifica: Sanità Pubblica (IX) Patologie organi di senso 12.00 - 13.00 13.00 - 14.00 14.00 - 15.00 15.00 - 16.00 Tutti i corsi: M.ap. locomot. GIOVEDI’ VENERDI’ SABATO Mal. Apparato tegumentario Patologie organi senso Medicina Interna Chirurgia Generale III (VI anno II sem.) M.ap. locomot. 13,30 Lingua Inglese V Aula DIPARTIMENTO DI MEDICINA CLINICA Aula Giunchi (ex Istituto III clinica medica) Lingua Inglese ( V ): Aula Dip. Scienze Chirurgiche 121 VI ANNO - I SEMESTRE ORARIO LUNEDI’ MARTEDI’ MERCOLEDI’ 08.00- 09.00 11.00 - 12.00 VENERDI’ SABATO Ginecologia ed Ostetricia Pediatria Medicina Interna Chirurgia Generale ( II ) (CHIRURGIA) GIOVEDI’ VENERDI’ SABATO Emergenze Medico Chirurgiche Medicina Interna Chirurgia Generale III (aula III Cl. Medica) A.D.E. 09.00 - 10.00 10.00 - 11.00 GIOVEDI’ Medicina Interna Chirurgia Generale ( II ) (MEDICINA) Metodologia medico scientif. Sanità Pubb.( X ) 12.00 - 13.00 Ginecologia ed Ostetricia 13.00 - 14.00 14.00 - 15.00 15.00 - 16.00 Tutti i corsi: Aula DIPARTIMENTO DI SCIENZE CHIRURGICHE VI ANNO - II SEMESTRE ORARIO LUNEDI’ 08.00 - 09.00 09.00 - 10.00 10.00 - 11.00 11.00 - 12.00 Medicina Interna Chirurgia Generale III MARTEDI’ MERCOLEDI’ Metodologia medico scient. e Med. Legale Emer. Med. Chir 12.00 - 13.00 13.00 - 14.00 14.00 - 15.00 15.00 - 16.00 Tutti i corsi: 122 Aula DIPARTIMENTO DI SCIENZE CHIRURGICHE Elenco telefoni, e-mail ed indirizzi dei Professori C.L.M.M.C. "B" Professore Qual. Telefono Posta elettronica Indirizzo Amato Maria Giuseppe D.A.I. 06-49979430 [email protected] Dipartimento di Malattie Infettive e Tropicali Amoroso Antonio P.A. 06-49972046 [email protected] Dipartimento di Medicina Clinica Anello Attilio RIC. [email protected] Dip. Scienze Chirurgiche e Tecnol. medico applicate Angelici Elena RIC. 06-49972058 [email protected] Dipartimento di Medicina Clinica Angelini Rita RIC. 06-49970593 [email protected] Dipartimento di Scienze Chirurgiche Angelico Francesco RIC. 06-4461985 [email protected] Dipartimento di Medicina Clinica Anile Marco RIC. 06-49970220 [email protected] Dipartimento di Scienze Chirurgiche "P. Stefanini" Annessi Massimo RIC. [email protected] Dip. Scienze Chirurgiche e Tecnol. medico applicate Annessi Paolo RIC. 06-49972181 [email protected] Dipartimento di Chirurgia "Pietro Valdoni" Antonozzi Italo P.O. 06-49918285 [email protected] Dipartimento Medicina Sperimentale e Patologia Arcieri Stefano RIC. 06-49975582 [email protected] Dipartimento di Scienze Chirurgiche Arnaldi Daniela P.A. 06-49912207 [email protected] Dip. Scienze Psichiatriche e Medicina Psicologica Artico Marco P.A. 06-49976755 [email protected] Facoltà di Farmacia Ascoli Valeria P.A. [email protected] Dipartimento di Scienze Radiologiche Attanasio Ermanno P.A. [email protected] Dipartimento Medicina Sperimentale e Patologia Avoli Massimo P.O. [email protected] Dipartimento Medicina Sperimentale e Patologia Bachetoni Alessandra RIC. Baiocchi Pia RIC. [email protected] Dip. Medicina Clinica Ballesio Laura RIC. [email protected] Dipartimento di Scienze Radiologiche Barillà Francesco RIC. [email protected] Dip. Cuore e Grossi Vasi "Attilio Reale" Bartolino Roberto P.O. [email protected] Università della Calabria- Dipartimento di Fisica Bellaterra Marilia RIC. [email protected] Dip. Scienze Psichiatriche e Medicina Psicologica Bellati Filippo RIC. [email protected] Dip. Sc. Ginecologiche Perinatologia e Puericultura Bellelli Andrea P.O. 06-49910236 [email protected] Dip. di Scienze Biochimiche "A. Rossi Fanelli" Berardelli Alfredo P.O. 06-49914700 [email protected] Dipartimento Scienze Neurologiche Berni Alberto P.O. 06-49975505 [email protected] Dipartimento di Scienze Chirurgiche Bertoli Gian Antonio P.A. [email protected] Istituto di Clinica Otorinolaringoiatrica Bianchini Gabriella RIC. 06-49972386 [email protected] Dipatimento di Scienze Cliniche Biffoni Marco RIC. 06-49975525 [email protected] Dipartimento di Scienze Chirurgiche Bogliolo Giancarlo P.A. 06-49970593 [email protected] Dipartimento di Scienze Chirurgiche Elenco Indirizzi Docenti 06-49912386 06-49970258 0984-496122 [email protected] Dip. Chirurgia Generale - Specialità Trapianti d'organo 123 Professore Qual. Telefono Posta elettronica Indirizzo Boni Terenzio P.A. 06-49972541 [email protected] Dip. Sc. Ginecologiche Perinatologia e Puericultura Bonifacio Vincenzo RIC. 06-49970504 [email protected] Dipartimento Fisiopatologia Medica Borgia Maria Luisa RIC. [email protected] Dip.Sc. Anestesiol. Med.Critica Terapia del Dolore Bove Ercole RIC. 06-44230809 Bronzetti Elena P. a Contr. 06-49918054 Brunelli Roberto RIC. Bruzzone Paolo RIC. Cameroni Mauro Clinica Odontoiatrica [email protected] Dipartimento di Anatomia Umana [email protected] Dip. Sc. Ginecologiche Perinatologia e Puericultura 06-49970426 [email protected] Dipartimento di Scienze Chirurgiche "P. Stefanini" RIC. 06-49918108 [email protected] Dip.Sc. Cardiovascolari e Respiratorie Cammarella Ilio P.A. 06-4456723 [email protected] Dipartimento di Clinica e Terapia Medico Applicata Cancrini Gabriella P.A. 06-49914589 [email protected] Dip. Sc. Sanità Pubblica - Sezione Parassitologia Cantisani Vito CULT. C.I. Diagnostica per immagini Dip. Scienze Radiologiche Capoano Raffaele RIC. 06-49975564 [email protected] Dipartimento di Scienze Chirurgiche Cappello Gianfranco P.A. 06-49970499 [email protected] Dipartimento di Scienze Chirurgiche "P. Stefanini" Capuozzo Elisabetta RIC. 06-49910890 [email protected] Dip. Scienze Biochimiche " A. Rossi Fanelli" Caracciolo Giulio RIC. 06-49913076 [email protected] Dipartimento di Chimica Carbotta Sabino RIC. 06-49975591 [email protected] Dipartimento di Scienze chirurgiche Carducci Carla RIC. 06-49918274 [email protected] Dipartimento Medicina Sperimentale e Patologia Carella Prada Ozrem RIC. 06-49912630 [email protected] Istituto Medicina Legale e delle Assicurazioni C.I. Patologie degli Organi di Senso Clinica Odontoiatrica Carnovale Fulvio Antonio CULT. Casadei Anna Maria P.A. 06-49917744 [email protected] Dip. Sc. Ginecologiche Perinatologia e Puericultura Cascino Antonia P.A. 06-49972055 [email protected] Dipartimento di Medicina Clinica Cascone Piero P.A. 06-491672 [email protected] Dipartimento di Scienze Odontostomatologiche Catania Antonio P.A. 06-49975549 [email protected] Dipartimento di Scienze Chirurgiche Catizone Angela RIC. 06-49766318 [email protected] Dipartimento di Istologia ed Embriologia Medica Cavaggioni Gabriele RIC. 06-40800589 [email protected] Dipartimento di Neurologia e Psichiatria Cecchi Rossana P.A. 06-49912925 [email protected] Dipartimento di Medicina Legale Cerulli Costantino RIC. 06-4957327 [email protected] Dipartimento di Urologia Chiaraluce Roberta P.A. 06-49910939 [email protected] Dip. di Scienze Biochimiche "A. Rossi Fanelli" Chiarini Stella CULT. C.I. Met. Med. Sc.Clinica (VI) Dip. Scienze Chirurgiche Cianci Rosario RIC. 06-49972074 [email protected] Dipartimento di Medicina Clinica Cirone Mara RIC. 06-4463542 [email protected] Dipartimento Medicina Sperimentale e Patologia Clemenzia Gianfranco P.A. 06-49970890 [email protected] Dipartimento di Urologia Comanducci Antonella RIC. 06-49914885 [email protected] Dip. di Scienze di Sanità Pubblica - sez. microbiologia 124 Elenco Indirizzi Docenti Professore Qual. Telefono Posta elettronica Indirizzo Coppa Anna RIC. 06-49973024 [email protected] Dipartimento Medicina Sperimentale e Patologia Corbellini Gilberto P.O. 06-4451721 [email protected] Dip. di Med. Speriment. e Patol.-Storia della medicina Cozzi Denis P.A. 06-49979349 [email protected] Dipartimento Pediatrica Crifò Carlo P.O. 06-4463735 [email protected] Dip. di Scienze Biochimiche "A. Rossi Fanelli" Cristini Cristiano P.A. 06-4456841 [email protected] Dipartimento di Urologia Cruccu Giorgio P.O. 06-49914718 [email protected] Dipartimento Scienze Neurologiche Curatolo Pietro CULT. C.I. Dermatologia e Chirurgia Plastica Dip di Malattie Cutanee Veneree e Chir. Plastica Custureri Filippo P.O. 06-49970843 [email protected] Dipartimento di Scienze Chirurgiche - IV Padiglione D’Ambrosio Ferdinando P.O. 06-490051 ferdinando.dambrosio@uniroma1. Clinica O.R.L. it D’Andrea Vito P.A. 06-49975550 [email protected] Dipartimento di Scienze Chirurgiche D'Amore Linda RIC. [email protected] Dipartimento di Scienze Chirurgiche "P. Stefanini" D'Eramo Giuseppe RIC. [email protected] Dipartimento di Urologia De Anna Livia RIC. 06-49975518 [email protected] Dipartimento di Scienze Chirurgiche De Antoni Enrico P.O. 06-49975548 [email protected] Dipartimento di Scienze Chirurgiche De Castro Giovanna RIC. [email protected] Dipartimento di Pediatria De Cristofaro Flaminia RIC. 06-49975504 [email protected] Dipartimento di Scienze Chirurgiche De Luca D’Alessandro Eugenia P.A. 06-49914498 [email protected] Dip. di Scienze e Sanità Pubblica - sez. Igiene De Santis Adriano RIC. 06-49972004 [email protected] Dipartimento di Medicina Clinica De Vincentis Giuseppe RIC. Del Ben Maria RIC. Della Pietra Fatima RIC. Delfini Roberto P.O. 06-49970199 Delfino Massimo RIC. 06-49972021 [email protected] 06-49972249 [email protected] Dipartimento di Medicina Interna [email protected] Dipartimento di Scienze Chirurgiche "P. Stefanini" [email protected] Dipartimento Scienze Neurologiche [email protected] Dipartimento di Medicina Clinica C.I. Met. Med. Sc.: Sanità Pubblica Istituto di Medicina Legale e delle Assicurazioni ( IX - X) Desio Simone CULT. Diacinti Daniele RIC. 06-49970911 [email protected] Dipartimento di Scienze Cliniche Di Franco Manuela RIC. 06-490676 [email protected] Dipartimento di Terapia Medica Di Matteo Filippo Maria P.A. 06-49975551 [email protected] Dipartimento di Scienze Chirurgiche Di Paolo Carlo P.A. 06-49976618 [email protected] Dipartimento Scienze Odontostomatologiche Di Renzo Livia Maria RIC. [email protected] Dipartimento Medicina Sperimentale e Patologia Donini Francesca CULT. C.I. Patologia e Fisiopatologia Generale (II) Dip. Medicina Sperimentale e Patologia Duse Marzia P.O. [email protected] Dipartimento di Pediatria Enea Domenico RIC. 06-49972519 [email protected] Dip. Sc. Ginecologiche Perinatologia e Puericultura Esposito Cristina RIC. 06-491672 [email protected] Dipartimento di Scienze dell' Apparato Locomotore Elenco Indirizzi Docenti 125 Professore Qual. Telefono Posta elettronica Indirizzo Faticanti Scucchi Luigi RIC. Fattorini Fabrizio RIC. 06-4463101 [email protected] Dip.Sc. Anestesiol. Med.Critica Terapia del Dolore Felici Laura Maria P. a Contr. 06-49918045 [email protected] Diapartimento di Anatomia Umana Fierro Giovanni P.A. 06-4461967 [email protected] Dip.Sc. Anestesiol. Med.Critica Terapia del Dolore Filippini Angelo P.O. 06-49912447 [email protected] Dipartimento di Scienze Chirurgiche Fiori Nastro Paolo RIC. [email protected] Dipartimento di Scienze Psichiatriche Fiorito Silvana RIC. Framarino dei Malatesta M. RIC. [email protected] Dip. Sc. Ginecologiche Perinatologia e Puericultura Francia Ada RIC. [email protected] Dipartimento Scienze Neurologiche Francioni Federico P.A. 06-49972592 [email protected] Dipartimento di Scienze Chirurgiche "P. Stefanini" Frattaroli Stefano RIC. 06-49975503 [email protected] Dipartimento scienze Chirurgiche Fulci Valerio RIC. 06-4457731 [email protected] Dip. Bioteconologie Cellulari ed Ematologia Fumagalli Lorenzo P.O. 06-491615 [email protected] Dipartimento di Anatomia Umana Fumarola Angela RIC. 06-49972585 [email protected] Dip. di Med. Speriment. e Pat.- Sez. Malat. Tiroide Gabrielli Simona CULT. C.I. Microbiologia Dip. Sc. Sanità Pubblica - Sezione Parassitologia Gattuso Roberto P.A. annateresa.giallonardo@ uniroma1.it Dipartimento di Scienze Chirurgiche "P. Stefanini" Gaudio Carlo P.A. [email protected] Dip. Cuore e Grossi Vasi "Attilio Reale" Gentile Vincenzo P.A. 06-4450683 [email protected] Dipartimento di Urologia Giacomelli Laura P.A. 06-49975537 [email protected] Dipartimento di Scienze Chirurgiche Giangaspero Felice P.A. 06-49979175 [email protected] Dipartimento Medicina Sperimentale e Patologia giannakakis.konstantinos@ uniroma1.it Dipartimento di Scienze Radiologiche [email protected] Dipartimento Medicina Sperimentale e Patologia Dip. Medicina Sperimentale e Patologia Giannakakis Konstantinos RIC. Giannotti Flavia RIC. 06-447121 Dip. Sc. Neurologiche e Psichiatr. dell'eta evolutiva Giordano Roberta RIC. 06-49975522 Dipartimento scienze Chirurgiche Giorgi Antonella RIC. 06-49972028 Giovagnorio Francesco P.A. Gismondi Angela P.O. 06-49970590 [email protected] Grenga Roberto P.A. 06-490296 [email protected] Clinica Oculistica Grieco Teresa RIC. [email protected] Dip. Malattie Cutanee e Veneree e Chirurgia Plastica Grilli Paola P.A. 06-49975580 [email protected] Dipartimento di Scienze Chirurgiche Iacobini Metello RIC. 06-49979258 [email protected] Istituto di Clinica Pediatrica Ialongo Pierluigi P.A. 06-49970433 [email protected] Dipartimento di Biotecnologie Cellulari ed Ematologia Indinnimeo Luciana RIC. [email protected] Dipartimento di Pediatria Indinnimeo Marileda P.A. 126 [email protected] Dipartimento di Medicina Clinica [email protected] Dip. Scienze Radiologiche 06-49970732 [email protected] Dipartimento di Chirurgia "Pietro Valdoni" Elenco Indirizzi Docenti Professore Qual. Telefono Posta elettronica Indirizzo Inghilleri Maurizio P.A. [email protected] Dipartimento di Scienze Neurologiche Irace Luigi P.A. 06-49970316 [email protected] 2^ Divisione Chirurgia Vascolare d'Urgenza Isidori Andrea RIC. Kyriacou Kyriacos P. a Contr. 06-49970540 [email protected] Dipartimento di Fisiopatologia Medica La Torre Filippo P.A. 06-49970501 [email protected] Dipartimento di Scienze Chirurgiche Laviano Alessandro RIC. 06-49973902 [email protected] Dipartimento di Medicina Clinica Lattanzi Roberta RIC. [email protected] Dip. Di Fisiologia Umana e Farmacologia Leonetti Frida RIC. 06-49978378 [email protected] Dip. Scienze Cliniche Levi Gabriel P.O. 06-4454275 [email protected] Dip. Scienze Neurologiche Psichiatriche età evolutiva Lilli Daniela RIC. 06-49914609 [email protected] Dip. di Scienze di Sanità Pubblica - ex microbiologia Lombardo Francesco P.A. [email protected] Dip. di Fisiopatologia Medica Longo Lucia RIC. 06-49976839 [email protected] Istituto di Clinica Otorinolaringoiatrica Lotti Lavinia P.O. 06-4461526 [email protected] Dipartimento Medicina Sperimentale e Patologia Lucci Stefania P.A. 06-49972448 Macino Giuseppe P.O. Magliocca Fabio RIC. Magliulo Giuseppe [email protected] Dipartimento di Scienze Chirurgiche [email protected] Dip.di Biotecnologie Cellulari ed ematologia 06-49974251 [email protected] Dipartimento di Anatomia Patologica P.A. 06-49976810 [email protected] Istituto di Clinica Otorinolaringoiatrica Mancini Patrizia P.A. 06-4461526 [email protected] Dipartimento Medicina Sperimentale e Patologia Mancino Pasquale RIC. [email protected] Dip. Sc. Ginecologiche Perinatologia e Puericultura Mangieri Enrico P.A. 06-49970784 [email protected] Dip. Cuore e Grossi Vasi "Attilio Reale" Marcotullio Dario P.A. 06-49976809 [email protected] Clinica O.R.L. Mardente Stefania RIC. 06-49970662 [email protected] Dipartimento di Medicina Sperimentale Martino Giovanni RIC. 06-49973164 [email protected] Dipartimento scienze Chirurgiche Mascagni Domenico RIC. 06-49970556 [email protected] Dipartimento scienze Chirurgiche Masciangelo Raffaele P.A. 06-4454751 [email protected] Dipartimento Medicina Sperimentale e Patologia Masieri Simonetta RIC. 06-49976725 [email protected] Istituto di Clinica Otorinolaringoiatrica Massa Rita RIC. 06-49978598 [email protected] Dipartimento di Scienze Radiologiche Massetti Anna Paola RIC. 06-49970136 [email protected] Dip. di Mallattie Tropicali ed Infettive Mastronardi Vincenzo P.A. 06-4463301 Matarese Rosa Marina P.A. 06-49910439 Matteoli Sergio RIC. Maturo Alessandro RIC. Mazzesi Giuseppe P.A. Elenco Indirizzi Docenti Dip. Scienze Psichiatriche e Medicina Psicologica [email protected] Dipartimento di Scienze Biochimiche [email protected] Dipartimento Scienze Cliniche 06-49970798 [email protected] Dipartimento di Scienze Chirurgiche 06-49972693 [email protected] Dip. Cuore e Grossi Vasi "Attilio Reale" 127 Professore Qual. Telefono Posta elettronica Indirizzo Mazzucconi M.Grabriella P.A. 06-85795278 [email protected] Dipartimento Biopatologia Umana ed Ematologia Mele Rita RIC. 06-49975591 [email protected] Dipartimento di Scienze Chirurgiche Merli Manuela P.A. 06-49972001 [email protected] Dipartimento di Medicina Clinica Mezzaroma Ivano RIC. 06-4468050 [email protected] Dipartimento di Medicina Clinica Midulla Fabio RIC. 06-49979265 [email protected] Istituto di Clinica Pediatrica Miele Erica Adriana RIC. 06-49910713 [email protected] Dipartimento di Scienze Biochimiche Milito Cinzia CULT. C.I. Patologia Integrata IV Dipartimento di Medicina Clinica Miscusi Giandomenico P.A. Molfino Alessio CULT. Monaco Lucia RIC. Monti Marco RIC. Monti Massimo P.O. Moscarini Flaviano RIC. Moschella Cosima Maria RIC. Musarò Antonio P.A. Muscaritoli Maurizio 06-49975517 [email protected] Dipartimento di Scienze Chirurgiche C.I. Met. Med. Sc.Clinica (VI) Dip. Medicina Clinica [email protected] Dipartimento di Fisiologia Umana [email protected] Dip. Sc. Ginecologiche Perinatologia e Puericultura 06-49972452 [email protected] Dipartimento di Scienze Chirurgiche - IV Padiglione 06-86210493 [email protected] Università degli Studi di Roma "Tor Vergata" [email protected] Dipartimento di Chirurgia "Pietro Valdoni" 06-49766956 [email protected] Dipartimento di Istologia ed Embriologia Medica P.A. 06-49972016 [email protected] Dipartimento di Medicina Clinica Negri Lucia P.O. 06-49912490 [email protected] Dipartimento di Fisiologia e Farmacologia Nobili Flavia P.A. [email protected] Dip. Sc. Ginecologiche Perinatologia e Puericultura Noviello Vittoria RIC. 06-49912760 [email protected] Dipartimento di Fisiologia Umana e Farmacologia Dip di Malattie Cutanee Veneree e Chir. Plastica Dip. Scienze psichiatriche e Medicina Psicologica 06-49910815 Onesti Maria Giuseppina P.A. 06-491525 mariagiuseppina.onesti@ uniroma1.it Onnis Luigi P.A. 06-40800589 [email protected] Orlando Maria Patrizia RIC. Orsi Errico RIC. Palange Paolo P.A. Palazzini Giorgio P.A. mariapatrizia.orlando@uniroma1. Dipartimento di Otorinolaringoiatria it 06-49973164 06-49975518 [email protected] Dipartimento di Scienze Chirurgiche [email protected] Dipartimento di Medicina Clinica [email protected] Dipartimento di Scienze Chirurgiche C.I.Met.Med.Sc.Cl (VI) e Med.Int. Chir.Gen.II Dipartimento di Scienze Chirurgiche Palermo Silvio CULT. Pannitteri Gaetano RIC. 06-49979014 [email protected] Dip. Cuore e Grossi Vasi "Attilio Reale" Panzironi Giuseppe RIC. 06-49975504 [email protected] Dipartimento di Scienze Chirurgiche Paolini Rossella P.A. 06-49973023 [email protected] Dipartimento Medicina Sperimentale e Patologia Paone Gregorino RIC. [email protected] Dipartimento Scienze Cardiovascolari e Respiratorie Pascone Roberto P.A. 06-49917762 [email protected] Dip. Sc. Ginecologiche Perinatologia e Puericultura Pasta Vittorio P.A. 06-49972449 [email protected] Dipartimento di Scienze Chirurgiche Pastore Maria CULT. C.I. Ginecologia ed Ostetricia Dip. Sc. Ginecologiche Perinatologia e Puericultura 128 Elenco Indirizzi Docenti Professore Qual. Telefono Posta elettronica Indirizzo Pecorini Francesco RIC. 06-4452815 [email protected] Dip. Sc. Ginecologiche Perinatologia e Puericultura Persiani Pietro RIC. [email protected] Dipartimento di Scienze dell' Apparato Locomotore Pescosolido Nicola RIC. 06-49975391 [email protected] Dipartimento di Scienze dell' Invecchiamento Pierallini Alberto RIC. 06-49910862 [email protected] Dipartimento di Scienze Neurologiche Pierangeli Alessandra RIC. 06-44741228 [email protected] Dipartimento di Medicina Sperimentale Sez. Virologia Pinto Alessandro RIC. 06-49910996 [email protected] Istituto Scienze Alimentari - P.le Aldo Moro, 5 Pironi Daniele CULT. C.I. Med.Int.Chir.Gen.II Dipartimento di Scienze Chirurgiche Pizzuti Antonio P.A. 06-441600514 [email protected] Dipartimento Medicina Sperimentale e Patologia Pontone Paolo P.A. 06-49972446 [email protected] Dipartimento di Scienze Chirurgiche Pontone Stefano RIC. [email protected] Dipartimento di Scienze Chirurgiche Pozzi Daniela RIC. [email protected] Dipartimento di Medicina Molecolare Pulcini Angelo RIC. 06-49976434 [email protected] Dipartimento di Scienze Chirurgiche Quattrucci Serena RIC. 06-49979288 [email protected] Istituto di Clinica Pediatrica Quinti Isabella RIC. 06-4454941 [email protected] Istituto di Medicina Clinica Raffetto Nicola RIC. [email protected] Dipartimento Scienze Radiologiche Redler Adriano P.O. [email protected] Dipartimento di Scienze Chirurgiche Riccardelli Francesco RIC. [email protected] Dip. Scienze Chirurgiche e Tecnol. medico applicate Ricci Salvatore CULT. 06-49973910 C.I. Met. Med. Sc.Clinica (VI) Dipartimento di Medicina Clinica Riggio Oliviero P.A. 06-49972001 [email protected] Dipartimento di Medicina Clinica Rossi Alfredo RIC. 06-49976943 [email protected] Istituto di Clinica Dermatologia Rossi Fanelli Filippo P.O. 06-4456624 [email protected] Dipartimento di Medicina Clinica Sagnelli Paolo RIC. [email protected] Dipartimento Scienze Neurologiche Salvati Bruno P.A. 06-49975564 [email protected] Dipartimento di Scienze Chirurgiche Sanfilippo Maria RIC. 06-49970182 [email protected] Dip.Sc. Anestesiol. Med.Critica Terapia del Dolore Santulli Maria RIC. 06-49979567 [email protected] Dipartimento di Scienze Chirurgiche Saraceni Vincenzo P.O. 06-4462728 Sciarra Alessandro RIC. 06-4461959 Seminara Patrizia 06-49975542 Dipartimento di Scienze dell' Apparato Locomotore [email protected] Dipartimento di Urologia RIC. [email protected] Dipartimento di Medicina Clinica Spinelli Francesca Romana CULT. C.I. Patologia Integrata IV Dipartimento di Terapia Medica Sorrenti Salvatore RIC. 06-49975549 [email protected] Dipartimento di Scienze Chirurgiche Stio Francesco RIC. 06-49976430 [email protected] Dipartimento di Scienze Chirurgiche Tancredi Giancarlo RIC. [email protected] Istituto di Clinica Pediatrica Tafuri Agostino P.A. Elenco Indirizzi Docenti 06-441639811 [email protected] Dipartimento di Biotecnologie Cellulari ed Ematologia 129 Professore Qual. Telefono Posta elettronica Indirizzo Tarroni Danilo RIC. 06-49973165 [email protected] Dipartimento di Scienze Chirurgiche Tartaglia Francesco P.A. 06-49975523 [email protected] Dipartimento di Scienze Chirurgiche Tomei Francesco P.O. 06-49912565 [email protected] Istituto di Medicina Legale e delle Assicurazioni Troisi Giovanni P.A. 06-4405280 [email protected] Dipartimento di Scienze dell' Invecchiamento Tromba Luciana RIC. 06-49975591 [email protected] Dipartimento di Scienze Chirurgiche Tubani Luigi RIC. 06-49972092 [email protected] Dipartimento di Medicina Clinica Urciuoli Paolo RIC. 06-49970557 [email protected] Dipartimento di Scienze Chirurgiche Vaccaro Francesco RIC. 06-49972046 [email protected] Dipartimento di Medicina Clinica Valente Giuliana RIC. [email protected] Dipartimento di Scienze Chirurgiche Valenti Piera P.O. [email protected] Dipartimento di Scienza di Sanità Pubblica Valentini Valentino P.A. [email protected] Dipartimento di Scienze Odontostomatologiche Valeo Massimo RIC. 06-491672 [email protected] Dipartimento di Scienze dell' Apparato Locomotore Venditti Mario P.A. 06-49972083 [email protected] Dipartimento di Medicina Clinica Vergine Massimo RIC. 06-49973164 [email protected] Dipartimento scienze Chirurgiche Villani Ciro P.O. 06-49914861 [email protected] Dipartimento di Scienze dell' Apparato Locomotore C.I. Met. Med. Sc. E Medicina Legale Dip. Scienze Psichiatriche e Medicina Psicologica [email protected] Dipartimento di Medicina Sperimentale – Sez. Igiene 06-49914543 Villanova Matteo CULT. Villari Paolo P.O. Zaami Simona RIC. [email protected] Istituto di Medicina Legale e delle Assicurazioni Zamparelli Carlotta P.A. [email protected] Dipartimento di Scienze Biochimiche Zicari Alessandra RIC. [email protected] Dipartimento di Medicina Sperimentale e Patologia Ziparo Rita Maria RIC. [email protected] Dipartimento Fisiologia Umana e Farmacologia 130 06-49970251 06-49910893 Elenco Indirizzi Docenti Legenda dell’ Azienda Policlinico Umberto I 1 Dip. di Malattie Cutanee – Veneree e Chirurgia Plastica Ricostruttiva 2 Dip. di Scienze dell’invecchiamento (I Cl. Medica) 3 Dip. Scienze Cliniche (II CI. Medica) 4 Pal. Amministrazione e Pronto Soccorso 5 Dip. di Chir. Gen., special. Chirurg. e trap. d’organo “P. Stefanini”(Il CI. Chirurgica) 6 Dip. di Chirurgia “Francesco Durante” (IV Cl. Chirurgica) 7 Dip. Scienze Oftalmologiche 8 CI. Otorinolaringoiatrica 9 18 (escluso 14) Padiglioni ed ex padiglioni 14 Cucina centrale 19 Dip. di Chirurgia “Pietro Valloni” (1 CI. Chirurgica) 20-21 Dip. di Urologia 22 Dip. di Malattie Infettive e Tropicali 23 Dip. di Fisiopatologia Medica 24 Dip. di Scienze Radiologiche 25 Palazzine ex SCRE: Presidenza di Facoltà, Scuola Infermieri USL, Day Hospital Oncologico 26 Dip. di Scienze Ginecologiche Perinatologia e Puericultura 27 Banca e Fisica Sanitaria 28 VI CI. Medica 29 Dip. Medicina Clinica (III CI. Medica) 30-35 Dip. di Malattie Infettive e Tropicali 36 Dip. di Med. Sperimentale ed Anatomia Patologica 37 Laboratorio Centrale di Analisi 38 Dip. Scienze Chirurgiche (III CI. Chirurgica) 39-41 Dip. di Pediatria 42 CI. Odontoiatrica 43 Anatomia Umana Normale 132 Cartina dell’ Azienda Policlinico Umberto I 133 Legenda dell’ Università di Roma - Sapienza 1 Aulette prefabbricate Chimica Biologica 2 Aulette prefabbricate Ex Psicologia 3 Cappella Universitaria 4 Dip. Scienze dell’apparato locomotore 5 Chimica Nuova 6 Dip. Scienze Neurologiche 7 Edifici Segreterie Generali 8 Farmacia 9 Facoltà di Giurisprudenza 10 Facoltà di Lettere e Filosofia 11 Fisica Nuova 12 Istituto di Botanica 13 Istituto di Chimica 14 Istituto di Fisica 15 Istituto di Biologia 16 Istituto di Igiene e Microbiologia 17 Istituto di Fisiologia e Psicologia 18 Istituto di Fisiologia Umana e Dipatimento di Biochimica “A. Rossi Fanelli” 19 Istituto di Microbiologia 20 Istituto di Matematica G. Castelnuovo 21 Medicina Legale 22 Dopolavoro e Teatro 23 Palazzine 24 Rettorato 25 Storia della Medicina 26 Centrale Elettrica 27 Facoltà di Scienze Politiche e statistica 28 Ex Tipografia Luminelli 29 Uffici 30 Uffici 31 Uffici 134 Cartina dell’ Università di Roma Sapienza 135 Al Presidente del Corso di Laurea Magistrale in Medicina e Chirurgia “B” Anno Accademico 20__ / 20__ Il/La sottoscritt ____________________________________________________________ regolarmente iscritt___ al ____ anno di corso, matricola _____________________________ chiede l’esonero dalle lezioni del ____ semestre, dal giorno _________ al giorno __________, per gravi motivi familiari/gravi motivi di salute come da certificati allegati. Roma,___/___/_______ Firma___________________________ Il presente modulo deve essere corredato da relativi attestati o da certificati medici rilasciati dall’ A.S.L. di appartenenza. Al Direttore del Dipartimento/Istituto ____________________________________________ Anno Accademico 20__ / 20__ Il/La sottoscritt __ ______________________________________matr._______________ Nato a ____________il _____________ residente in________________ tel. ___________ regolarmente iscritt__ al ____ anno di corso, del Corso di Laurea Magistrale in Medicina e Chirurgia “____” chiede di svolgere l’internato ai fini della Tesi di Laurea con il Prof._________ ______________________________ presso il/la _______________________________ Esami sostenuti: _______________________________________ _______________________________________ _______________________________________ _______________________________________ _______________________________________ _______________________________________ _______________________________________ _______________________________________ _______________________________________ _______________________________________ _______________________________________ _______________________________________ _______________________________________ _______________________________________ _______________________________________ _______________________________________ _______________________________________ _______________________________________ _______________________________________ _______________________________________ _______________________________________ _______________________________________ _______________________________________ _______________________________________ _______________________________________ _______________________________________ _______________________________________ MEDIA Roma,___/___/_______ Firma___________________________ Voto _________ _________ _________ _________ _________ _________ _________ _________ _________ _________ _________ _________ _________ _________ _________ _________ _________ _________ _________ _________ _________ _________ _________ _________ _________ _________ _________ _________ FACOLTA’ DI MEDICINA E odontoiatria CORSO DI LAUREA MAGISTRALE IN MEDICINA E CHIRURGIA “B” FORM PER IL PASSAGGIO DI CORSO DI LAUREA Anno Accademico 20__ / 20__ Il/La sottoscritt __ _________________________________________________________ Nat__ __________________________ il _____________________________________ Tel. ______________ anno di corso_______ matricola n° __________________________ Chiede il passaggio dal Corso di Laurea ________________ al Corso di Laurea __________________________ per i seguenti motivi _______________________________________________________ _______________________________________________________________________ Media dei voti degli esami __________________________ Si deve allegare al presente form: • autocertificazione degli esami sostenuti con votazione All. n. Dichiarazione: Il sottoscritto dichiara, sotto la propria responsabilità e consapevole delle sanzioni penali derivanti da dichiarazioni false e incomplete, che quanto sopra corrisponde a verità. Roma,___/___/_______ Firma___________________________ FACOLTA’ DI MEDICINA E odontoiatria CORSO DI LAUREA MAGISTRALE IN MEDICINA E CHIRURGIA “B” Anno Accademico 20__ / 20__ Il/La sottoscritt __ ______________________________________________________ Nat__ ____________________________ il ________________________________ Tel ______________ iscritt __ all’anno _______ matricola n° ____________________ Chiede il riconoscimento degli esami _________________________________________ ____________________________________________________________________ presso il Corso di Laurea Magistrale in Medicina e Chirurgia “___”; oppure chiede il riconoscimento della Laurea conseguita ______________________________________ con la relativa abbreviazione di corso. Roma,___/___/_______ Firma___________________________ Il presente modulo dovrà essere corredato da fotocopie di statini e programmi degli esami sostenuti Finito di stampare nel mese di Luglio 2011 presso il Centro Stampa Università Università degli Studi di Roma La Sapienza P.le Aldo Moro, 5 - 00185 Roma www.editricesapienza.it