Università degli Studi “Gabriele d’Annunzio”
CHIETI – PESCARA
DIPARTIMENTO DI INGEGNERIA E GEOLOGIA
Direttore Prof. Marcello Buccolini
Corsi di Studio
SCIENZE GEOLOGICHE
classe L-34
SCIENZE E TECNOLOGIE GEOLOGICHE
classe LM-74
Guida agli Studi
a.a. 2015_16
Presidente dei Corsi di Studio L-34 ed LM-74
Prof. Isabella Raffi
tel. +39 0871 355 6421
[email protected]
Segreteria didattica Corsi di Studio L-34 ed LM-74
Via dei Vestini, 31 - 66100 Chieti
tel. +39 0871 355 5361
fax. +39 0871 355 6146
[email protected]
DIPARTIMENTO INGEO
Viale Pindaro, 42 - 65127
Sede Pescara
Tel +39-085-4537261
Fax +39-085-4537255
[email protected]
[email protected]
Segreteria Studenti
Via dei Vestini, 31 - 66100 Chieti
Responsabile: Dr.ssa Assuntina Rapiti
Uffici: tel. +39 0871 355 5371/5879/5832
[email protected]
CALENDARIO A.A.2015/2016
CORSO DI STUDIO L-34 ED LM-74
LEZIONI
1° CICLO
DA GIOVEDÌ 1 OTTOBRE 2015 A MARTEDÌ 22 DICEMBRE 2015
2° CICLO
DA LUNEDÌ 29 FEBBRAIO 2016 A VENERDÌ 27 MAGGIO 2016
SESSIONI
ANTICIPATA
APPELLI
PERIODO 11 GENNAIO – 20 FEBBRAIO 2016
-
2 appelli
PERIODO 18 APRILE – 30 APRILE 2016
-
ESTIVA
ESAMI
1 appello riservato a studenti fuori corso
PERIODO 30 MAGGIO – 11 GIUGNO 2016
- 1 appello riservato a studenti fuori corso
PERIODO 20 GIUGNO – 30 LUGLIO 2016
-
AUTUNNALE
STRAORDINARIA
2 appelli
PERIODO 1 SETTEMBRE – 30 SETTEMBRE 2016
-
2 appello
PERIODO 02 NOVEMBRE – 12 NOVEMBRE 2016
- 1 appello riservato a studenti fuori corso
PERIODO 09 GENNAIO – 17 FEBBRAIO 2017
-
2 appelli
SCADENZE PER I LAUREANDI A.A. 2015-2016
SESSIONE
SEDUTA
DI LAUREA
ESTIVA
DATA
SEDUTA
DI
LAUREA
13/07/16
12/10/16
AUTUNNALE
14/12/16
STRAORDINARIA
5/04/17
CONSEGNA
DEPOSITO
TITOLO
TESI
L-34
13/04/16
LM-74
13/01/16
L-34
12/07/16
LM-74
12/04/16
L-34
14/09/16
LM-74
14/06/16
L-34
05/01/17
LM-74
05/10/16
COSENGNA
DOMANDA
AMMISSIONE
ESAME DI
LARUEA
CONSEGNA
LIBRETTO
+ TITOLO
DELLA TESI
+ ALMA
LAUREA
CONSEGNA
ELABORATO
DEFINITIVO
CONSEGNA
PPT
(solo
LM-74)
13/04/16
13/06/16
29/06/16
11/07/16
12/07/16
12/09/16
28/09/16
10/10/16
14/06/16
14/11/16
29/11/16
12/12/16
05/01/17
05/02/17
05/03/17
03/04/17
1
Corso di Laurea triennale in “SCIENZE GEOLOGICHE”
Classe L-34 delle lauree in “Scienze della Terra”
Presidente del Corso di Studio: Prof. Isabella Raffi
Informazioni Generali
Il Corso di Laurea si prefigge l'obiettivo di conferire conoscenze di base e una
preparazione professionale per l'inserimento nel mondo del lavoro attraverso un adeguato
apprendimento delle caratteristiche, dei processi, della storia e dei materiali del sistema
terrestre. Si punta a sviluppare la capacità di raccogliere, individuare, analizzare ed
elaborare i dati geologici di laboratorio e di terreno; la capacità di comunicare
efficacemente a interlocutori specialisti e non specialisti le problematiche geologiche e i
relativi procedimenti risolutivi. L'acquisizione di adeguate competenze e metodologie
tecnico-scientifiche potrà favorire l'inserimento nelle attività lavorative.
Obiettivi Formativi Specifici
La sempre più diffusa richiesta della presenza attiva sul territorio della figura culturale
e professionale del geologo,impone la formazione di un soggetto, che sia dotato di:
° elevata competenza
° preparazione ampia e qualificata
° capacità di comprendere le diverse problematiche del territorio e di collaborare alla
loro gestione.
Per soddisfare tali esigenze di formazione, il corso di laurea si prefigge l'obiettivo di
conferire ai laureati, oltre alle indispensabili "conoscenze qualificanti" previste dalla classe,
le seguenti attribuzioni specifiche:
° ampia conoscenza delle caratteristiche, dei processi, della storia e dei materiali del
sistema
terrestre
anche
attraverso
l'uso
autonomo
di
testi
scolastici;
° fondamenti necessari per l'approccio a temi d'avanguardia nel settore delle scienze della
terra;
° capacità di individuare, raccogliere, analizzare ed elaborare i dati geologici di laboratorio
e di terreno;
° capacità di comunicare dettagliatamente, a interlocutori specialisti e non specialisti,
le problematiche geologiche ed i relativi procedimenti risolutivi;
° la formazione per l'inserimento nelle attività lavorative, attraverso l'acquisizione di
adeguate competenze e metodologie tecnico-scientifiche.
Per raggiungere gli obiettivi elencati, il percorso formativo è strutturato in
insegnamenti per le materie di base e dei diversi settori di Scienze della Terra, impartiti
attraverso lezioni frontali ed esercitazioni in aula e di laboratorio, che comportano il
superamento di complessivi 15 esami per un totale di 127 CFU; i contenuti utili
caratteristici di SSD affini sono impartiti attraverso 2 corsi con lezioni frontali ed
esercitazioni in aula e di laboratorio,e comportano il superamento di 2 esami per
complessivi 18 crediti.
Inoltre, in accordo con le indicazioni relative ai Descrittori europei per la "Scienza
della Terra", si ritiene che sia impossibile per gli studenti sviluppare una comprensione
soddisfacente delle Scienze della Terra senza una significativa "esperienza" di
apprendimento e tirocinio sul terreno (attività di campo). Si ritiene che questo
apprendimento attraverso l'esperienza costituisce un aspetto di particolare valore della
formazione. Infatti, gli studi sul campo permettono agli allievi di sviluppare e accrescere
2
molte delle abilità-chiave (per esempio tempi di lavoro, capacità di risolvere problemi,
gestione di se stessi, relazioni interpersonali), che sono elementi di valore per i datori di
lavoro e per la formazione permanente. Pertanto, sono previste fra le "ulteriori attività
formative" quelle di campo, che sono implementate da ricerche informatiche, per un totale
complessivo di 14 CFU. Attraverso queste esperienze guidate, gli studenti affrontano
aspetti geologici reali, effettuandone gli specifici rilevamenti, sia in gruppo che
individualmente; si acquisiscono, pertanto le capacità di:
-ragionare nel contesto spazio-temporale;
-utilizzare metodi quantitativi;
-applicare le conoscenze teoriche ai casi reali;
-utilizzare metodi di cartografazione geotematica e restituzione di sintesi.
La prova finale consiste nella elaborazione e presentazione dei risultati ottenuti attraverso
l'approfondimento di aspetti connessi con le attività di "campo".
Per completare la formazione dello studente sono previsti stage, tirocini (presso enti
pubblici o privati, imprese, ordini professionali ecc.) e corsi finalizzati alla conoscenza
dell'inglese.
Inoltre, è prevista l'attivazione del tutoraggio, condotto da un tutor ogni 30 studenti. Infine
si realizza anche il monitoragggio della qualità delle attività svolte, sia attraverso la
raccolta delle opinioni degli studenti sia mediante l'acquisizione della valutazione da parte
dei neolaureati in merito all'adeguatezza della preparazione professionale conseguita.
Il Corso di Laurea è strutturato in maniera conforme alle indicazioni (Syllabus) del Collegio
Dei Presidenti Dei Corsi di Studio in Scienze Geologiche: ciò garantisce il giusto livello di
omogenità dell'offerta formativa e favorisce la mobilità degli studenti della Classe"
Profilo Professionale e Sbocchi Occupazionali e Professionali
previsti per i laureati
funzione in un contesto di lavoro:
I laureati della classe saranno in possesso di conoscenze idonee concorrendo in
particolare ad attività quali: cartografia geotematica; rilevamento delle pericolosità
geologiche; analisi del rischio geologico; interventi geologici in fase di prevenzione e di
emergenza ai fini della sicurezza; indagini geognostiche ed esplorazione del sottosuolo
con indagini dirette, metodi meccanici e semplici metodi geofisici; reperimento delle
georisorse, comprese quelle idriche; valutazione e prevenzione del degrado dei beni
culturali e ambientali; analisi e certificazione dei materiali geologici; valutazione d'impatto
ambientale relativamente agli aspetti geologici; rilievi geodetici, topografici; esecuzione di
prove e analisi di laboratorio geotecnico; turismo culturale.
competenze associate alla funzione:
I laureati della classe saranno in possesso di conoscenze idonee a svolgere la
professione in diversi ambiti occupazionali quali: amministrazioni pubbliche, istituzioni
private, imprese e studi professionali.
sbocchi professionali:
Gli sbocchi occupazionali sono sovrapponibili agli sbocchi professionali previsti, per i
quali il CdS fornisce una preparazione utilizzabile nei primi anni di impiego nel mondo del
lavoro, per cui i laureati della classe saranno in possesso di conoscenze idonee a svolgere
la professione in diversi ambiti occupazionali quali: amministrazioni pubbliche, istituzioni
private, imprese e studi professionali.
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Requisiti di ammissione e verifica conoscenze richieste per l'accesso
Gli studenti che intendono iscriversi al Corso di Laurea devono essere in possesso di
un Diploma di Scuola Secondaria Superiore o di altro titolo conseguito all'estero,
riconosciuto idoneo in base alla normativa vigente in materia.
Per gli interessati, è prevista una prova attitudinale di orientamento, non vincolante ai
fini dell’eventuale immatricolazione, essa ha lo scopo di individuare le attività tutoriali da
porre in essere per i corsi di uniformazione e di supporto.
Organizzazione della didattica
Il patrimonio formativo è acquisito dallo studente non solo attraverso lezioni frontali,
studio assistito, seminari, ma anche con Attività di Tirocinio Curriculari sia in laboratorio
che sul terreno, di gruppo ed individuali, che comprendono la personale esplorazione delle
tecniche e delle metodologie scientifiche.
Crediti Didattici
Un credito didattico corrisponde a 25 ore di lavoro da parte dello studente.
Per le attività di didattica frontale in aula, ad ogni credito didattico corrispondono
normalmente 8 ore di lezione per le materie di base o 10 ore di lezione per le altre e 15
ore di studio individuale. Per le attività formative pratiche, di campo e le attività di
laboratorio le ore di lezione frontale, a seconda delle necessità dei singoli corsi, potranno
essere aumentate.
Verifiche di profitto
Per ciascuna attività didattica indicata nel percorso formativo, è previsto un
accertamento finale, al superamento del quale lo studente consegue i crediti attribuiti alla
medesima.
Gli accertamenti finali possono consistere in: esame orale, compito scritto, relazione
scritta o orale sull'attività svolta, test con domande a risposta aperta o chiusa, prova
pratica o esercitazione al computer.
Per tutte le attività formative delle tipologie b) di cui di cui all'art. 10 punto 1 del D.M.
n. 270 ed, a) e b) di cui all'art. 10 punto 5 del D.M. n. 270 del 22.10.2004 l'accertamento
finale di cui al comma precedente, oltre al conseguimento dei relativi CFU, comporta
anche l'attribuzione di un voto, espresso in trentesimi, che concorre a determinare il voto
finale di laurea.
Per le attività formative delle tipologie c), d) ed e) di cui all'art. 10 punto del D.M. n.
270 del 22.10.2004 valgono le seguenti condizioni:
Altre attività formative: idoneo/non idoneo.
Relazione per la prova finale: l'attività svolta verrà valutata nel contesto della
prova finale.
Caratteristiche della prova finale
La prova finale consiste nella elaborazione e presentazione di un elaborato sia
sperimentale che compilativo inerente i contenuti di una delle discipline del corso di laurea
ed è sostenuta davanti ad una commissione composta da tre docenti del Corso di Laurea
appositamente nominata dal Presidente del Consiglio di Corso di Studio Unificato. Il
conferimento pubblico del relativo diploma di laurea avviene in seduta pubblica davanti ad
una commissione composta da undici docenti del Corso di Laurea e nominata dal Direttore
del Dipartimento di Ingegneria e Geologia.
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Regolamento Tesi di Laurea
Procedure per l’entrata in Tesi
Per entrare in Tesi occorre:
 aver acquisito 100 CFU;
 presentare richiesta di assegnazione dell’argomento di tesi su modulo scaricabile
(http://www.unich.it) alla segreteria studenti, nella quale viene indicata la proposta
dell’argomento della tesi e del Relatore (che deve essere membro del CdS);
facoltativamente può essere anche proposto il nome di un Correlatore. La richiesta
deve essere presentata: almeno 180 giorni prima per la laurea Magistrale, o
contestualmente per la laurea triennale, alla presentazione della domanda di
ammissione all’esame di Laurea.
Nomina del Relatore, Correlatore
La designazione del Relatore e del Correlatore, su proposta del candidato/a, spetta
al Consiglio di Corso di Studio Unificato L-34/LM-74.
Il Correlatore può anche essere esperto del settore appartenente ad altro Ente.
Condizioni, modalità e termini di presentazione della domanda di discussione della
prova finale
Per poter sostenere l’esame di Laurea è necessario, dal parte del laureando:
 essere in regola con il pagamento delle tasse e dei contributi universitari;
 aver sostenuto con esito positivo tutti gli esami previsti dal proprio piano di studi;
 aver inviato, nei termini previsti (3 mesi prima per la triennale, 6 mesi prima per la
magistrale) alla segreteria studenti unificata, richiesta di assegnazione
dell’argomento di tesi;
 aver consegnato, 3 mesi prima, alla segreteria studenti unificata, domanda di
ammissione all’esame di Laurea, con marca da bollo da € 16,00 e due versamenti
rispettivamente di € 6,00 per contributo esame di Laurea e di € 80,00 per contributo
pergamena.
 aver consegnato, 1 mese prima, alla segreteria studenti unificata, libretto
universitario, titolo definitivo della tesi e ricevuta di compilazione questionario
“ALMA LAUREA” o dichiarazione di esclusione.
 aver consegnato, 15 giorni prima, alla segreteria studenti unificata, elaborato
definitivo della Tesi in 2 copie su CD in formato .pdf.
Redazione dell’elaborato della Prova Finale in lingua straniera
Ai sensi dell’Art. 35, comma 4 del regolamento Didattico dell’Ateneo, il CCS può
autorizzare lo studente a redigere l'elaborato scritto per la prova finale anche in lingua
straniera. La presentazione davanti alla Commissione di Laurea va comunque effettuata in
lingua italiana.
5
Composizione della Commissione di Laurea
La Commissione presieduta dal Presidente CdS è costituita da 11 docenti/ricercatori
e comprendono di norma Relatori e Controrelatori dei candidati.
Valutazione della Tesi
Nei dieci giorni successivi la scadenza della consegna dell’elaborato, una
commissione, nominata dal Presidente CdS, composta da 3 membri e presieduta dal
Relatore del candidato esaminerà l’esposizione e l’elaborato del candidato indicando il
relativo voto; questo sarà assegnato dalla Commissione di laurea in sede di
proclamazione del conseguimento del titolo.
Voto di Laurea
Base di partenza: Punteggio in cento decimi della media degli esami in trentesimi,
approssimata alla seconda cifra decimale, convertito mediante tabella di seguito riportata.
Voto
assegnato
110
109
108
107
106
105
104
103
102
101
100
99
98
97
96
95
94
93
92
91
90
89
88
Medie da curriculum
30
da 28,6 a 29,9
da 28 a 28,5
da 27,6 a 27,9
da 27,3 a 27,5
da 27,1 a 27,2
da 26,9 a 27
da 26,7 a 26,8
da 26,5 a 26,6
da 26,3 a 26,4
da 26,1 a 26,2
da 25,9 a 26
da 25,7 a 25,8
25,5 – 25,6
25,3 – 25,4
25,1 a 25,2
24,9 – 25
24,7 – 24,8
24,5 – 24,6
24,3 -. 24,4
24,1 – 24
23,8 – 23,9
23,6 – 23,7
Voto
assegnato
87
86
85
84
83
82
81
80
79
78
77
76
75
74
73
72
71
70
69
68
67
66
Medie da curriculum
23,4 – 23,5
23,2 – 23,1
22,9 – 23
22,7 – 22,8
22,5 – 22,4
22,1 – 22,3
21,8 – 22
21,5 – 21,7
21,2 – 21,4
20,9 – 21,1
20,6 – 20,8
20,3 – 20,5
20 – 20,2
19,7 – 19,9
19,4 – 19,6
19,1 – 19,3
18,9 – 19
18,7 – 18,8
18,5 – 18,6
18,3 – 18,4
18,1 – 18,2
18
Voto della prova finale: Ascoltata l’esposizione del candidato/a e sentito il giudizio
espresso dal Relatore (oltre che del Correlatore se facente parte della Commissione), la
prova finale viene valutata collegialmente dalla Commissione. Il Relatore, propone un
punteggio compreso tra 0 e 1, in caso di tesi compilativa o tra 1 e 4 in caso di tesi
sperimentale.
Infine nel caso che il candidato si laurei negli anni di corso previsti dall’ordinamento e
regolamento del CdS la Commissione assegnerà 2/110 punti di premialità al voto della
prova finale così ottenuto.
Pertanto il voto della prova finale può variare tra 0 e 6 punti.
6
Voto di laurea: si ottiene sommando il voto della prova finale alla base di partenza
(ovviamente risultati sopra 110 vengono considerati 110).
Lode: l’eventuale lode potrà essere assegnata solo nel caso in cui lo studente abbia
raggiunto 110/110 dopo la prova finale; la lode è conferita dalla Commissione di laurea
sulla base del curriculum, con giudizio anche a maggioranza.
Costituirà un elemento essenziale ai fini dell’assegnazione della lode anche la
presenza o meno, nel curriculum di studi del Candidato/a, di esami con voto pari a 30 e
lode.
Il giorno della Convocazione della seduta di laurea si terrà esclusivamente la
proclamazione del voto di laurea.
Propedeuticità
Gli esami di profitto e ogni altro tipo di verifica soggetta a registrazione possono
essere sostenuti solo successivamente alla conclusione dei relativi insegnamenti. Sono
istituite, inoltre, le seguenti propedeuticità:
Per sostenere l’esame di:
Mineralogia
Geochimica
Chimica dell’ambiente
Geologia II
Petrografia
Fisica Terrestre
Geotecnica
Geologia Applicata
Geomorfologia
Rilevamento geologico
Bisogna aver già sostenuto l’esame di:
Chimica
Chimica
Chimica
Geologia I
Geochimica e Mineralogia
Fisica
Matematica e Fisica
Geomorfologia e Fisica Terrestre
Geografia fisica e cartografia
Geologia I e Geologia II
Obblighi di frequenza
Il corso di Laurea in Scienze Geologiche non richiede formalmente l'obbligo di
frequenza, eccezion fatta per l'acquisizione delle idoneità nelle Attività Formative di
Campo, per le quali è obbligatorio
L'obbligo di frequenza dei corsi può comunque essere richiesto, a discrezione del docente,
per esigenze didattiche.
7
OFFERTA DIDATTICA PROGRAMMATA L-34
IMMATRICOLATI COORTE 2015
PRIMO ANNO
CFU
SSD
II
Matematica
9
MAT/01
Doria Serena
I
Chimica
9
CHIM/12
D'Alessandro Nicola
I
Geografia Fisica e Cartografia
7
GEO/04
Miccadei Enrico
I
Informatica
3
INF/01
Acciaro Vincenzo
I
Inglese
3
NN
Docente Esterno
II
Fisica
9
FIS/01
Arcangelo Merla
II
Paleontologia
9
GEO/01
Raffi Isabella
II
Geologia I
9
GEO/02
Marinangeli Lucia
II
Attività Formative Pratiche (4 CFU)
2
NN
2
NN
semestre
INSEGNAMENTI
-
Modulo Riconoscimento macroscopico rocce
sedimentarie (Gruppo A e B)
Modulo Riconoscimento macroscopico rocce ignee e
metamorfiche (Gruppo A e B)
Tot. CFU
DOCENTE
Boncio Paolo
Brent T. Poe
62
SECONDO ANNO
semestre
INSEGNAMENTI
CFU
SSD
DOCENTE
I
Mineralogia
9
GEO/07
Brent T. Poe
I
Geochimica
6
GEO/08
Rosatelli Gianluigi
I
Geologia II (9 CFU)
Pizzi Alberto
I
-
Lezione Frontale
6
GEO/03
-
Esercitazione in aula
3
GEO/03
-
Gruppo A
Gruppo B
Gruppo A
Pizzi Alberto
Scisciani Vittorio
Ric. GEO/03 TD senior
Fisica Terrestre
6
FIS/06
Docente Esterno
II
Mineralogia
9
GEO/04
Buccolini Marcello
II
A scelta dello studente (12 CFU)
Geologia del sedimentario
Geologia stratigrafica
Geochimica Ambientale Applicata
Microscopia mineralogico-petrografica e georisorse
6
6
6
6
GEO/02
GEO/02
GEO/08
GEO/09
Pondrelli Monica
Rusciadelli Giovanni
Rosatelli Gianluigi
Novembre Daniela
Attività Formative di Campo di Geologia II
3
NN
Pizzi Alberto
Scisciani Vittorio
Ric. GEO/03 TD senior
3
NN
Buccolini Marcello
II
II
Attività Formative di Campo di Geomorfologia
Tot. CFU
57
8
TERZO ANNO
Semestre
INSEGNAMENTI
I
Chimica dell'Ambiente
I
Geotecnica
I-II
I
I-II
II
CFU
SSD
DOCENTE
6
CHI/12
D'Alessandro Nicola
12
ICAR/07
Nicola Sciarra
4
4
4
GEO/05
GEO/05
GEO/05
Signanini Patrizio
Rusi Sergio
Rainone Mario L.
9
GEO/07
Stoppa Francesco
Geologia Applicata (12 CFU)
-
Modulo Esplorazione geologica del sottosuolo
Modulo Idrogeologia
Modulo Geologia Applicata al territorio e all’ingegneria
II
Petrografia e Petrogenesi
II
Rilevamento Geologico (12 CFU)
-
Lezione Frontale
6
GEO/03
-
Lezione sul Terreno
6
GEO/03
-
Gruppo A
Gruppo B
Gruppo A
Brozzetti Francesco
Brozzetti Francesco
Boncio Paolo
Lavecchia Giuseppina
Attività Formative di Campo III
6
Prova finale
4
Tot. CFU
NN
Rainone Mario L.
Rusi Sergio
61
Totale CFU Piano di Studi 180
9
Obiettivi specifici delle attività formative fondamentali del corso di laurea
Vengono di seguito riportati i corsi di insegnamento previsti per il corso di laurea triennale in
“Scienze Geologiche” con i settori scientifico-disciplinari di appartenenza e una breve
descrizione degli obiettivi formativi specifici di ciascun insegnamento.
PRIMO ANNO
INSEGNAMENTI
SSD
CFU
ATTIVITA' FORMATIVE PRATICHE (4 CFU)
RICONOSCIMENTO
2 CFU
ROCCE
SEDIMENTARIE
RICONOSCIMENTO
ROCCE IGNEE E
METAMORFICHE
OBIETTIVI FORMATIVI
Esercitare gli studenti al riconoscimento mesoscopico (del
campione di roccia a mano), alla descrizione ed alla classificazione
delle rocce ignee, sedimentarie e metamorfiche.
2 CFU
CHIMICA
CHIM/03
9 CFU
l corso di Chimica prevede lo studio e l'applicazione delle leggi
principali della chimica. Ha l'obiettivo di portare lo studente ad una
comprensione della correlazione tra struttura elettronica,
configurazione spaziale delle molecole e proprietà della materia; di
fornire i criteri per la spontaneità delle reazioni e per lo studio
della velocità nelle trasformazioni chimiche; di utilizzare la
periodicità delle proprietà chimiche per pervenire ad una analisi
sistematica delle caratteristiche e del comportamento dei vari
elementi e composti. Particolare enfasi verrà posta alle relazioni
tra le caratteristiche atomiche e/o molecolari della materia e le
proprietà macroscopiche. Un ulteriore obiettivo del corso è di
fornire agli studenti una visione articolata e il più possibile
onnicomprensiva della chimica moderna, nonché dei vari aspetti
della chimica in relazione alle altre discipline
FISICA
FIS/01
9 CFU
Obiettivo principale del corso è favorire l’acquisizione da parte
dello studente dei fondamenti della metodologia scientifica e la
sua applicazione a casi concreti di studio, anche tratti da altre
discipline
attinenti.
Alla fine del corso, lo studente dovrà essere in grado di:
elaborare
semplici
modelli
di
processi
fisici;
- fornire una descrizione qualitativa degli aspetti salienti del
processo studiato e saper impostarne la descrizione matematica;
- individuare l’ordine di grandezza ed il ruolo di ciascuno dei
parametri e delle grandezze utilizzati per descrivere il processo;
- elaborare collegamenti logici e funzionali tra gli argomenti
studiati.
GEOGRAFIA FISICA E
CARTOGRAFIA
GEO/04
7 CFU
Lo studente dovrà acquisire una corretta terminologia geografica,
le basi per comprendere dal punto di vista geografico fisico il
"Sistema Terra" e gli strumenti “leggere” la superficie terrestre
come risultato dell’equilibrio dinamico tra forze e endogene e forze
esogene.
Per ciò dovrà prendere coscienza della costituzione del Sistema
Solare, del moto dei vari pianeti, ed in particolare della Terra per
comprendere le implicazioni sul tipo e sulla distribuzione dei climi
e sui principali paesaggi terrestri. Dovrà conoscere gli elementi
principali della geosfera, della idrosfera e dell’atmosfera ed essere
in grado di riconoscere i principali tipi di paesaggio.
Dovrà inoltre essere in grado di leggere ed analizzare la
cartografia topografica di base, in uso in Italia, sapendosi
10
orientare e sapendo da essa derivare i principali aspetti geografico
fisici del territorio.
GEOLOGIA 1
GEO/03
9 CFU
Il corso si propone di fornire le conoscenze di base delle scienze
geologiche con particolare attenzione alla geologia storica e alla
geologia del sedimentario.
INFORMATICA
INF/01
3 CFU
Il corso mira all'acquisizione dei rudimenti della programmazione
dei calcolatori elettronici, utilizzando a tal fine il linguaggio Python.
INGLESE (IDONEITA')
NN
3 CFU
MATEMATICA
MAT/05
9 CFU
PALEONTOLOGIA
GEO/01
9 CFU
SECONDO ANNO
INSEGNAMENTI
SSD
CFU
OBIETTIVI FORMATIVI
ATTIVITA'
FORMATIVE DI
CAMPO DI
GEOLOGIA II
NN
3 CFU
Il lavoro di terreno rappresenta una parte fondamentale del
percorso didattico delle Scienze della Terra, esso permette di
applicare nella realtà le conoscenze teoriche acquisite durante il
Corso
di
Geologia
2.
Il lavoro di terreno, sia di gruppo che individuale, permetterà di
sviluppare:
a) la visione 3D delle strutture geologiche e dei corpi rocciosi e la
loro
rappresentazione
in
2D
(Carta
geologica);
b) le relazioni tra l’assetto geologico-strutturale e la morfologia del
terreno;
c)
la collaborazione
e
la discussione
tra
colleghi,
sviluppando il senso critico ed iniziando a distinguere tra
osservazioni e supposizioni, testando sul campo le varie ipotesi;
d) le strategie logistiche per la risoluzione dei problemi geologici e
cartografici attraverso la scelta di percorsi idonei ed in sicurezza.
ATTIVITA'
FORMATIVE DI
CAMPO DI
GEOMORFOLOGIA
NN
3 CFU
Il lavoro di terreno rappresenta una parte fondamentale del
percorso didattico delle Scienze della Terra, esso permette di
applicare nella realtà le conoscenze teoriche acquisite durante il
Corso
di
Geomorfologia.
Il lavoro di terreno, sia di gruppo che individuale, fornirà le basi
pratiche necessarie per l’approccio al rilevamento geomorfologico
attraverso la realizzazione pratica di una carta geomorfologica , ai
fini di acquisire le capacità di raccolta dati ed elaborazione anche
in chiave dinamica.
FISICA TERRESTRE
FIS/06
6 CFU
Il corso vuole fornire le basi per la conoscenza delle proprietà
fisiche del nostro pianeta, con particolare attenzione ai modelli,
alle formule ed alle equazioni che ne rappresentano meglio le
caratteristiche più importanti e i processi fisici che ne esprimono la
11
continua dinamica nel tempo e nello spazio.
GEOCHIMICA
GEO/08
6 CFU
Lo scopo fondamentale del corso è quello di fornire agli studenti
gli strumenti di base per affrontare e risolvere semplici
problematiche geologiche legate alla mobilità degli elementi.
Inoltre si intende fornire allo studente della laurea triennale la
conoscenza della geochimica di base necessaria sia ad affrontare i
corsi delle lauree magistrali ma anche a poter lavorare
professionalmente nei settori tecnici.
GEOCHIMICA
AMBIENTALE
APPLICATA
GEO/08
6 CFU
Il corso ha lo scopo di fornire gli elementi di base teorici e pratici
per la caratterizzazione geochimica dell’atmosfera, idrosfera e
pedosfera, che consentirà allo studente di affrontare le
problematiche legate all’inquinamento dell’ambientale. Particolare
attenzione è rivolta alla mobilità geochimica degli elementi negli
ambienti di superficie, ed alla caratterizzazione quantitativa e
qualitativa dell’aria, acqua e suolo. Vengono quindi trattati sia gli
elementi che i composti inquinanti con riferimento alle attuali
norme di legge. Inoltre sono presentate le metodologie standard
di bonifica ambientale.
GEOLOGIA DEL
SEDIMENTARIO
GEO/02
6 CFU
Apprendere i concetti fondamentali della sedimentologia e della
stratigrafia e distinguere sul terreno i processi deposizionali per
poi riconoscere gli ambienti sedimentari principali.
GEOLOGIA II
GEO/03
9 CFU
Il Corso di Geologia 2 consente di acquisire i metodi di studio delle
principali strutture geologiche dalla scala dell’affioramento a quella
globale, evidenziando il contributo delle diverse discipline.
L’approccio interdisciplinare del Corso, inoltre, permette di
analizzare le relazioni tra le strutture geologiche i relativi contesti
tettonici e gli associati bacini sedimentari. Le esercitazioni pratiche
consentiranno di acquisire i metodi per la lettura delle carte
geologiche e la costruzione di sezioni geologiche.
GEOLOGIA
STRATIGRAFICA
GEO/02
6 CFU
Il corso si prefigge di fornire gli elementi di base per l’analisi
stratigrafica delle successioni sedimentarie.
GEOMORFOLOGIA
GEO/04
9 CFU
Il corso ha l’obiettivo di fornire le conoscenze necessarie per lo
studio e l’interpretazione delle forme del rilievo terrestre
attraverso l’analisi dei processi morfogenetici, sia endogeni che
esogeni, responsabili del modellamento della superficie terrestre.
In particolare saranno acquisite approfondite conoscenze relative
alle forme strutturali, tettoniche e sismiche, alla degradazione
meteorica, alla morfogenesi fluviale, costiera, glaciale, periglaciale,
eolica e carsica
MICROSCOPIA
MINERALOGICOPETROGRAFICA E
GEORISORSE
GEO/09
6 CFU
MINERALOGIA
GEO/07
9 CFU
Conoscenza dei minerali più importanti e abbondanti – le loro
proprietà fisiche, chimiche e ottiche, cristallografia sia interna sia
morfologica, principi termodinamici per distinguere ambienti e
condizioni di formazione e stabilità
12
TERZO ANNO
INSEGNAMENTI
SSD
GEOLOGIA APPLICATA (12 CFU)
MODULO
GEO/05
IDROGEOLOGIA
CFU
4 CFU
OBIETTIVI FORMATIVI
Fornire nozioni relative agli aspetti applicativi della Geologia
all’esplorazione geologica del sottosuolo, alla ingegneria, alla
circolazione delle acque sotterranee, alla pianificazione territoriale
e allo sfruttamento delle risorse naturali.
MODULO
ESPLORAZIONE
GEOLOGICA DEL
SOTTOSUOLO
GEO/05
4 CFU
MODULO GEOLOGIA
APPLICATA AL
TERRITORIO ED
ALL'INGEGNERIA
GEO/05
4 CFU
RILEVAMENTO
GEOLOGICO
GEO/03
12 CFU
PETROGRAFIA E
PETROGENESI
GEO/07
9 CFU
CHIMICA
DELL'AMBIENTE
CHIM/12
6 CFU
L'insegnamento permette agli studenti di acquisire le basi teoriche
della chimica dei processi naturali che si verificano nell'atmosfera,
nelle acque e nel suolo e gli aspetti chimici di problemi creati dalle
attività antropiche nell'ambiente naturale. Lo studente dovrà
acquisire conoscenze di base sui principali cambiamenti ambientali
globali e sull'inquinamento chimico locale.
GEOTECNICA
ICAR/07
12 CFU
Conoscenza delle problematiche relative alla stabilità dei suoli e
alla caratterizzazione dei terreni.
ATTIVITA
FORMATIVA DI
CAMPO III
NN
6 CFU
Conoscenza pratica delle tecniche di esplorazione del sottosuolo,
delle tecniche di indagine idrogeologiche e geotecniche e del
monitoraggio geologico applicato.
Acquisizione di tecniche operative di terreno che, inserite nel
quadro stratigrafico dell’Appennino centro-settentrionale, rendano
lo studente in grado di svolgere una ricerca geo-logica sul terreno,
variamente finalizzata, par-tendo dalla raccolta georeferenziata di
dati lito-logici, stratigrafici e strutturali, per giungere ad una loro
sintesi cartografica.
13
Corso di Laurea magistrale in “SCIENZE E TECNOLOGIE GEOLOGICHE”
Classe LM-74 delle lauree magistrali in “SCIENZE E TECNOLOGIE GEOLOGICHE”
Presidente del Corso di Studio: Prof. Isabella Raffi
Informazioni Generali
Il percorso formativo strutturato in 12 insegnamenti si prefigge di fornire:
- Approfondite conoscenze di metodologie scientifiche, di indagini e di tecniche di analisi
dei dati; accurata preparazione culturale nei diversi settori inerenti al sistema terra, in
riferimento ai loro aspetti teorici, sperimentali e pratici.
- Capacità di analisi dei sistemi e dei processi geologici, della loro evoluzione temporale e
della modellazione anche ai fini applicativi.
- Conoscenze necessarie per operare il ripristino e la conservazione della qualità di realtà
naturali complesse.
- Elevata competenza operativa di terreno e di laboratorio.
Obiettivi Formativi Specifici
La sempre più diffusa richiesta della presenza attiva sul territorio della figura culturale e
professionale del geologo, impone la formazione di un soggetto, che possiede
approfondite conoscenze, inerenti:
- i processi di evoluzione quadri-dimenzionali, nello spazio e nel tempo, dei sistemi
geologici, anche in relazione ai fenomeni biologici, fisici e chimici, caratteristici dei diversi
ambienti geodinamici;
- i metodi di studio, la caratterizzazione e la quantificazione dei fattori che hanno
implicazioni nella ricostruzione paleo-geografico-ambientale e nel reperimento e
sfruttamento delle georisorse;
- la realizzazione di cartografia geologica, di base e derivata, a varia scala e per diverse
finalità, attraverso l'individuazione e l'utilizzo autonomo di tecniche e strumenti avanzati
per il rilievo, l'interpretazione e la rappresentazione dei dati, anche utilizzando Sistemi
Informativi Geografici (GIS) di archiviazione, rappresentazione ed elaborazione;
- i rischi geologici (sismico, vulcanico, idrogeologico, geomorfologico, ecc.) in riferimento
sia alla pianificazione territoriale che alla previsione e prevenzione delle emergenze
connesse con la Protezione Civile;
- le georisorse (minerarie, energetiche, idriche, paesaggistiche, ambientali, ecc.), specie in
riferimento agli aspetti di valutazione, monitoraggio e modellazione finalizzati alla loro
tutela;
- i rapporti tra opere ingegneristiche e sistemi geologici, anche alla luce delle recenti
normative (ambientali, sismiche, geotecniche, ecc.) e metodi di prospezione e
caratterizzazione geognostica e geofisica, oltre che di modellizzazione numerica;
- la programmazione e la conduzione, in sufficiente autonomia e con il coinvolgimento di
altri tecnici, di studi sperimentali finalizzati all'applicazione delle competenze acquisite;
- la legislazione e la normativa che sottende alle problematiche ambientali e al ruolo
professionale del geologo.
Per raggiungere gli obiettivi elencati, il percorso formativo potrà essere strutturato in
diversi curricula, con obiettivi formativi specifici, finalizzati al conseguimento di peculiari
professionalità.
L'ampio intervallo tra i crediti minimi e massimi previsti ha la funzione di permettere la
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possibile attivazione di tali curricula, anche in rapporto alle esigenze degli allievi ed alle
richieste del mondo del lavoro.
In accordo con le indicazioni dei Descrittori europei per le "Scienze della Terra", allo scopo
di sviluppare una comprensione soddisfacente dell'area scientifica, sarà attivata una
significativa "esperienza" di apprendimento e tirocinio sul terreno e di laboratorio. Poiché a
questo apprendimento attraverso l'esperienza si attribuisce un particolare valore, ad esso
è assegnato ampio spazio, anche nella prova finale, che consiste nell'approfondimento di
aspetti "sperimentali" connessi con gli obiettivi specifici del corso di laurea magistrale.
Il corso prevede l'attivazione del tutoraggio, (per gruppi di 30 studenti) ed il monitoraggio
della qualità delle attività svolte, sia attraverso il rilevamento delle opinioni degli allievi, sia
mediante l'acquisizione della valutazione da parte dei neolaureati in merito all'adeguatezza
della preparazione professionale conseguita.
Profilo Professionale e Sbocchi Occupazionali e Professionali
Previsti per i laureati
funzione in un contesto di lavoro:
I laureati della classe saranno in possesso di conoscenze idonee a svolgere la professione
in diversi ambiti occupazionali, concorrendo in particolare ad attività quali: geologia
strutturale, geodinamica, geologia planetaria, cartografia geotematica; rilevamento delle
pericolosità geologiche; analisi dei rischi geologici; interventi geologici in fase di
prevenzione e di emergenza ai fini della sicurezza; indagini geognostiche ed esplorazione
del sottosuolo con indagini dirette, metodi meccanici e semplici metodi geofisici;
reperimento delle georisorse, comprese quelle idriche; valutazione e prevenzione del
degrado dei beni culturali e ambientali; analisi e certificazione dei materiali geologici;
valutazione d'impatto ambientale relativamente agli aspetti geologici; rilievi geodetici,
topografici; esecuzione di prove e analisi di laboratorio geotecnico; turismo culturale.
competenze associate alla funzione:
I laureati Magistrali in Scienze e Tecnologie Geologiche potranno trovare applicazione
presso enti di ricerca amministrazioni pubbliche, istituzioni private, imprese e studi
professionali.
sbocchi professionali:
Gli sbocchi ooccupazionali sono svrapponibili agli sbocchi professionali previsti, per i
quali il CdS fornisce una preparazione utilizzabile nei primi anni di impiego nel mondo del
lavoro, per cui i laureati della classe potranno trovare applicazione presso enti di ricerca
amministrazioni pubbliche, istituzioni private, imprese e studi professionali.
Requisiti di ammissione e verifica conoscenze richieste per l'accesso
Può accedervi chi ha conseguito la laurea triennale in Scienze Geologiche (classe
16 Scienze della Terra o classe L-34 Scienze Geologiche).
Organizzazione della didattica
Forme della didattica
Il patrimonio formativo è acquisito dallo studente non solo attraverso lezioni frontali,
studio assistito, seminari, ma anche con esercitazioni pratiche di laboratorio e di campo,
che comprendono la personale esplorazione delle tecniche e delle metodologie
scientifiche.
Inoltre, lo studente arricchisce la propria formazione mediante stages, tirocini,
soggiorni di studio, scambi e collaborazioni con altre Università italiane e straniere, Istituti
e Servizi tecnici.
15
Crediti Didattici
Un credito didattico corrisponde a 25 ore di lavoro da parte dello studente.
Per le attività di didattica frontale in aula, ad ogni credito didattico corrispondono
normalmente 10 ore di lezione e 15 ore di studio individuale. Per le attività di campo e le
attività di laboratorio le ore di lezione frontale, a seconda delle necessità dei singoli corsi,
potranno essere aumentate.
Verifiche di profitto
Per ciascuna attività didattica indicata nel percorso formativo, è previsto un
accertamento finale, al superamento del quale lo studente consegue i crediti attribuiti alla
medesima.
Gli accertamenti finali possono consistere in: esame orale, compito scritto, relazione
scritta o orale sull'attività svolta, test con domande a risposta aperta o chiusa, prova
pratica o esercitazione al computer.
Per tutte le attività formative delle tipologie b) di cui di cui all'art. 10 punto 1 del D.M.
n. 270 ed, a) e b) di cui all'art. 10 punto 5 del D.M. n. 270 del 22.10.2004 l'accertamento
finale di cui al comma precedente, oltre al conseguimento dei relativi CFU, comporta
anche l'attribuzione di un voto, espresso in trentesimi, che concorre a determinare il voto
finale di laurea.
Per le attività formative delle tipologie c), d) ed e) di cui all'art. 10 punto del D.M. n.
270 del 22.10.2004 valgono le seguenti condizioni:
Altre attività formative: idoneo/non idoneo.
Relazione per la prova finale: l'attività svolta verrà valutata nel contesto della
prova finale.
LE ALTRE ATTIVITA’ FORMATIVE 3 CFU possono essere acquisite mediante:

Certificazione PET (3 CFU)

Certificazione EDCL ADVANCED (1 CFU)

ATTIVITA’ di TIROCINIO PRESSO LABORATORIO INTERNO
STUTTURA ESTERNA (a cura dello studente)
o
Caratteristiche della prova finale
Il titolo di studio è conferito a seguito del superamento della prova finale.
Per accedere alla prova finale lo studente deve avere acquisito tutti i 120 crediti,
meno quelli previsti per la prova stessa.
La prova finale è tenuta in seduta pubblica davanti ad una commissione composta
da undici docenti del Corso di Laurea appositamente nominata dal Direttore del
Dipartimento di Ingegneria e Geologia. Essa consiste dell’esposizione dei risultati ottenuti
a seguito dello svolgimento di una tesi sperimentale sotto la guida di un Docente
Relatore.
Regolamento Tesi di Laurea
Procedure per l’entrata in Tesi
Per entrare in Tesi occorre:
 aver acquisito 60 CFU;
 presentare richiesta di assegnazione dell’argomento di tesi su modulo scaricabile
(http://www.unich.it) alla segreteria studenti, nella quale viene indicata la proposta
16
dell’argomento della tesi e del Relatore (che deve essere membro del CdS);
facoltativamente può essere anche proposto il nome di un Correlatore. La richiesta
deve essere presentata: almeno 180 giorni prima per la laurea Magistrale, o
contestualmente per la laurea triennale, alla presentazione della domanda di
ammissione all’esame di Laurea.
Nomina del Relatore, Correlatore
La designazione del Relatore e del Correlatore, su proposta del candidato/a, spetta
al Consiglio di Corso di Studio Unificato L-34/LM-74.
Correlatore può anche essere un esperto del settore appartenente ad altro Ente.
Condizioni, modalità e termini di presentazione della domanda di discussione della
prova finale
Per poter sostenere l’esame di Laurea è necessario, dal parte del laureando:
 essere in regola con il pagamento delle tasse e dei contributi universitari;
 aver sostenuto con esito positivo tutti gli esami previsti dal proprio piano di studi;
 aver inviato, nei termini previsti (3 mesi prima per la triennale, 6 mesi prima per la
magistrale) alla segreteria studenti unificata, richiesta di assegnazione
dell’argomento di tesi;
 aver consegnato, 3 mesi prima, alla segreteria studenti unificata, domanda di
ammissione all’esame di Laurea, con marca da bollo da € 16,00 e due versamenti
rispettivamente di € 6,00 per contributo esame di Laurea e di € 80,00 per contributo
pergamena.
 aver consegnato, 1 mese prima, alla segreteria studenti unificata, libretto
universitario, titolo definitivo della tesi e ricevuta di compilazione questionario
“ALMA LAUREA” o dichiarazione di esclusione.
 aver consegnato, 15 giorni prima, alla segreteria studenti unificata, elaborato
definitivo della Tesi: 1 copia cartacea, che sarà restituita il giorno della
proclamazione e 2 copie su CD in formato .pdf.
 aver consegnato, 2 giorni prima, alla segreteria didattica del CCS, presentazione
della tesi da proiettare il giorno della discussione.
Redazione dell’elaborato della Prova Finale in lingua straniera
Ai sensi dell’Art. 35, comma 4 del regolamento Didattico dell’Ateneo, il CCS può
autorizzare lo studente a redigere l'elaborato scritto per la prova finale anche in lingua
straniera. La presentazione davanti alla Commissione di Laurea va comunque effettuata in
lingua italiana.
Composizione della Commissione di Laurea
La Commissione presieduta dal Presidente CdS è costituita
docenti/ricercatori e comprendono di norma Relatori e Correlatori dei candidati.
da
11
17
Valutazione della Tesi
Ascoltata l’esposizione del candidato/a e sentiti i giudizi espressi da Relatore e
Correlatore (se facente parte della Commissione) la prova finale viene valutata
collegialmente dalla Commissione anche sulla base dei seguenti punti:
1.
Coerenza tra obiettivi della tesi e risultati raggiunti
2.
Chiarezza espositiva di obiettivi e metodo di lavoro, capacità di sintesi e
proprietà di linguaggio tecnico
3.
Capacità di illustrare l'originalità del lavoro rispetto allo stato dell'arte
4.
Capacità di analisi critica dei risultati (e confronto con lo stato dell'arte)
5.
Capacità di argomentare in un confronto diretto (domande poste)
Voto di Larea
Base di partenza: media degli esami in cento decimi approssimato all’intero.
Voto della prova finale: ascoltata l’esposizione del candidato/a e sentiti i giudizi
espressi da Relatore e Contorelatore, la prova finale viene valutata collegialmente dalla
Commissione. Il Relatore, propone un punteggio compreso tra 1 e 10, seguito dal
Controrelatore e da ognuno degli altri membri della Commissione. Il punteggio finale si
ottiene facendo la media dei voti così espressi.
Su proposta motivata del Relatore o di altro membro della Commissione ed in caso
il punteggio di Laurea del Candidato sia di 109/110, la Commissione a maggioranza può
decidere di aumentare di un massimo di 1 punto il voto della prova finale così ottenuto.
Pertanto il voto della prova finale può variare tra 0 e 11 punti.
Voto di laurea: si ottiene sommando il voto della prova finale alla base di partenza e
facendo quindi l’approssimazione all’intero (ovviamente risultati sopra 110 vengono
considerati 110).
Lode: l’eventuale lode potrà essere assegnata solo nel caso in cui lo studente abbia
raggiunto 110/110 dopo la prova finale; la lode è conferita dalla Commissione di laurea
sulla base del curriculum, con giudizio anche a maggioranza.
Costituirà un elemento essenziale ai fini dell’assegnazione della lode anche la
presenza o meno, nel curriculum di studi del Candidato/a, di esami con voto pari a 30 e
lode.
Propedeuticità
Non vi sono propedeuticità tra insegnamenti. Gli esami di profitto e ogni altro tipo di
verifica soggetta a registrazione possono essere sostenuti solo successivamente alla
conclusione dei relativi insegnamenti.
18
OFFERTA DIDATTICA PROGRAMMATA LM-74
IMMATRICOLATI COORTE 2015
semestre
INSEGNAMENTI
CFU
SSD
DOCENTE
PRIMO ANNO
I
Bacini e Successioni Sedimentarie
6
GEO/02
Gian Gabriele Ori
I
Rilevamento e Cartografia Geomorfologica
6
GEO/04
Miccadei Enrico
I
Esame integrato di Topografia e GIS per le Scienze della Terra (12 CFU)
I
-
Topografia
6
ICAR/08
Mataloni Giovanni
I
-
GIS per le Scienze della Terra
6
INF/01
Docente Esterno
I-II
Esame integrato di Mineralogia e Petrografia Applicate (12 CFU)
I
-
Petrografia Applicata
6
GEO/09
Iezzi Gianluca
II
-
Mineralogia Applicata
6
GEO/07
Brent T. Poe
I-II
Geologia ed Idrogeologia Applicate (12 CFU)
I
-
Geologia Applicata
6
GEO/05
Rainone Mario L.
II
-
Idrogeologia Applicata
6
GEO/05
Rusi Sergio
II
Geologia Strutturale
6
GEO/03
Calamita Fernando
II
Tettonica Regionale
6
GEO/03
Lavecchia Giuseppina
Tot. CFU
60
SECONDO ANNO - PERCORSO RISCHI
semestre
INSEGNAMENTI
CFU
SSD
DOCENTE
I
Esplorazione Geologica e Geofisica del Sottosuolo
6
GEO/05
Signanini Patrizio
I
Geologia del Terremoto
6
GEO/03
Boncio Paolo
I-II
A scelta dello studente
18
I-II
Altre Attività formative
3
II
Prova Finale
NN
27
SECONDO ANNO - PERCORSO RISORSE
semestre
INSEGNAMENTI
CFU
SSD
DOCENTE
I
Interpretazione delle linee sismiche
6
GEO/03
Scisciani Vittorio
II
Rilevamento stratigrafico
6
GEO/02
Rusciadelli Giovanni
I-II
A scelta dello studente
18
I-II
Altre Attività formative
3
Prova Finale
27
II
NN
19
SECONDO ANNO - ESAMI A SCELTA (n. 3 esami)
semestre
INSEGNAMENTI
CFU
SSD
DOCENTE
I
Interpretazione delle linee sismiche
6
GEO/03
Scisciani Vittorio
I
Pericolosità e rischi Geomorfologici
6
GEO/04
Piacentini Tommaso
I
Sismotettonica e Sismogenesi
6
GEO/03
Lavecchia Giuseppina
I
Sismologia
6
GEO/10
Pace Bruno
I
Comparative Sedimentary Geology
6
GEO/02
Gian Gabriele Ori
I
Remote Sensing
6
GEO/02
Marinangeli Lucia
I
Micropaleontologia Applicata
6
GEO/01
Raffi Isabella
I
Rilevamento Geomeccanico
6
GEO/03
Calamita Fernando
I
Esplorazione Geologica e Geofisica del Sottosuolo
6
GEO/05
Signanini Patrizio
II
Stabilità dei Versanti
6
GEO/05
Calista Monia
II
Modelli e Metodi Matematici applicati alla Geologia
6
GEO/05
Pasculli Antonio
II
Geologia applicata alle Aree Sismiche
6
GEO/05
Vessia Giovanna
II
Vulcanologia
6
GEO/08
Stoppa Francesco
II
Planetary Geology
6
GEO/02
Komatsu Goro
II
Solar System Exploration
6
GEO/02
Docente Esterno
II
Tecniche e Tecnologie di Perforazione e Produzione
6
GEO/03
Docente Esterno
II
Geologia degli Idrocarburi
6
GEO/03
Docente Esterno
Totale CFU Piano di Studi 180
20
1. Obiettivi specifici delle attività formative fondamentali del corso di laurea
Vengono di seguito riportati i corsi di insegnamento previsti per il corso di laurea magistrale in
“Scienze e Tecnologie Geologiche” con i settori scientifico-disciplinari di appartenenza e una
breve descrizione degli obiettivi formativi specifici di ciascun insegnamento.
PRIMO ANNO
INSEGNAMENTI
SSD
CFU
BACINI E
SUCCESSIONI
SEDIMENTARIE
GEO/02
6 CFU
Fornire le conoscenze avanzate e la pratica per l’analisi dei bacini
sedimentari, del loro riempimento e delle loro potenzialità
petrolifere.
GEOLOGIA
STRUTTURALE
GEO/03
6 CFU
Lo studente acquisirà le conoscenze specialistiche necessarie per
poter eseguire lo studio geologico-strutturale di catene di
avampaese deformato, attraverso la caratterizzazione geometrica
e cinematica delle strutture affioranti, sia attraverso
l’interpretazione dei profili sismici e l’analisi dei dati di sottosuolo.
L’insieme dei suddetti dati verranno utilizzati nell’esecuzione di
sezioni geologiche bilanciate (geometricamente corrette) e
retrodeformate, utilizzate anche per ricostruire le relazioni
geometriche tra le strutture pre, sin e post-orogeniche.
RILEVAMENTO E
CARTOGRAFIA
GEOMORFOLOGICA
GEO/04
6 CFU
Conoscenza dei metodi e degli strumenti della Geomorfologia per
una corretta gestione delle principali problematiche ambientali e di
pianificazione. Conoscenza dei principi fondamentali del
rilevamento geomorfologico e dei criteri di rappresentazione
cartografica delle forme del rilievo. Capacità di identificare le forme
e le unità geomorfologiche del territorio attraverso analisi e
osservazioni di campagna. Abilità nel redigere carte tematiche
geomorfologiche. Conoscenza e capacità di utilizzo di software
GIS per la produzione cartografica e la realizzazione di banche
dati geomorfologiche.
TETTONICA
REGIONALE
GEO/03
6 CFU
Il corso si prefigge di ampliare le conoscenze dello studente sulla
tettonostratigrafia, sulla geometria tridimensionale, sulla
cinematica e sulla geodinamica della aree in deformazione in Italia
e nel modo, affrontando le tematiche a varie scale ed inserendo il
tutto in un contesto globale.
Obiettivo fondamentale è quello di stimolare lo studente ad
utilizzare ed integrare gli elementi conoscitivi e le metodologie di
indagine acquisite nei corsi precedenti per la costruzione di un
quadro tettonico regionale, inserito in un ambito globale.
ESAME INTEGRATO DI
MINERALOGIA E PETROGRAFIA
APPLICATE
MINERALOGIA
GEO/07
APPLICATA
PETROGRAFIA
APPLICATA
GEO/09
ESAME INTEGRATO DI
TOPOGRAFIA E GIS PER LE
SCIENZE DELLA TERRA
TOPOGRAFIA
ICAR/06
GIS PER LE SCIENZE
DELLA TERRA
INF/01
OBIETTIVI FORMATIVI
(Corso integrato 12 CFU)
6 CFU
6 CFU
Tipi di materiali solidi; elementi e legami chimici; ordine a lungo e
corto raggio; cristallochimica; cristallografia e metodi di diffrazione;
metodi spettroscopici e chimica analitica; analisi tessiturale;
materiali e salute; materiali e costruzione; giacimenti –
reperimento e coltivazione; archeometria; gemmologia.
(Corso integrato 12 CFU)
6 CFU
6 CFU
L'insegnamento si propone di fornire informazioni teoriche e
pratiche
relative
al
posizionamento
topografico
con
strumentazione di tipo terrestre o satellitare.
Il fine è di dare gli elementi per mettere in condizione il futuro
professionista di progettare, organizzare o verificare operazioni e
prodotti di natura topografica.
21
GEOLOGIA E IDROGEOLOGIA APPLICATE (12 CFU)
MODULO GEOLOGIA
6 CFU
MODULO 1
APPLICATA
Approfondire le conoscenze maturate nell’ambito dei corsi del
triennio sulle principali tecniche indirette e dirette di esplorazione e
caratterizzazione fisico-meccanica del sottosuolo.
Valutare la loro applicabilità a casi reali (frane, opere di
ingegneria, discariche, studi e indagini per la valutazione del
rischio sismico).
Acquisire una sufficiente preparazione nella programmazione e
realizzazione d’indagini geologico-applicative e negli studi di
mitigazione del rischio sismico, in particolare nella valutazione
della Risposta Sismica Locale.
MODULO
IDROGEOLOGIA
APPLICATA
6 CFU
MODULO 2
Fornire nozioni relative alle applicazioni della idrogeologia alla
gestione, tutela e controllo qualitativo e quantitativo delle acque
sotterranee, allo studio dell’inquinamento e del risanamento delle
stesse e alle interazioni delle acque sotterranee con le opere di
ingegneria.
SECONDO ANNO
INSEGNAMENTI
SSD
CFU
OBIETTIVI FORMATIVI
INTERPRETAZIONE
DELLE LINEE
SISMICHE
GEO/03
6 CFU
RILEVAMENTO
STRATIGRAFICO
GEO/02
6 CFU
COMPARTIVE
SEDIMENTARY
GEOLOGY
GEO/02
6 CFU
ESPLORAZIONE
GEOLOGICA E
GEOFISICA DEL
SOTTOSUOLO
GEO/05
6 CFU
Metodi di indagine indiretta del sottosuolo.
GEOLOGIA
APPLICATA ALLE
AREE SISMICHE
GEO/05
6 CFU
Il corso fornisce al geologo specialista metodi ed approcci per la
caratterizzazione dinamica dei depositi superficiali e per la
valutazione quantitativa degli effetti co-sismici in aree urbane.
L’approccio multidisciplinare fornirà allo studente gli strumenti
necessari a raggiungere autonomia operativa e discrezionalità
nell’impiego dei metodi di indagine più adatti per la
caratterizzazione dinamica condotta in diversi contesti geologici.
GEOLOGIA DEGLI
IDROCARBURI
GEO/03
6 CFU
MICROPALEONTOLO
GIA APPLICATA
GEO/01
6 CFU
MODELLI E METODI
MATEMATICI
APPLICATI ALLA
GEOLOGIA
GEO/05
6 CFU
Elementi geologici ed analitici semplificati per lo studio della
stabilità dei versanti; introduzione alla modellazione matematica e
numerica con particolare applicazione alla Geologia.
PERICOLOSITA' E
RISCHI
GEOMORFOLOGICI
GEO/04
6 CFU
Concetti di pericolosità e rischio in contesto geomorfologico
(ambiente fluviale, ambiente di versante, ambiente glaciale e
periglaciale, ambiente costiero, ambiente carsico). Gli strumenti
della geomorfologia applicati all’analisi di pericolosità e rischi: la
cartografia geomorfologica a indirizzo applicativo, i software GIS,
le analisi morfometriche, ecc.
L’interpretazione di profili sismici a riflessione in differenti contesti
geologico-stratigrafici
e
strutturali
(Appennino
centrosettentrionale, off-shore adriatico, W-Africa, Mare del Nord, Golfo
del Messico, ecc..). L’apprendimento delle classiche tecniche di
interpretazione, contouring e mapping manuale e introduzione ai
concetti di base dell’interpretazione 2/3D tramite software.
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Rischi geomorfologici relativi alle aree montane, alle aree
pedemontane e alle aree costiere.
Attività in laboratorio e di campo, finalizzate a sperimentare le
metodiche dell’analisi cartografica e geomorfica quantitativa per la
caratterizzazione delle principali unità fisiografiche.
PLANETARY
GEOLOGY
GEO/02
6 CFU
Le scienze geologiche non limitano il loro campo
d’interesse allo studio della Terra. Qualsiasi pianeta,
caratterizzato da una superficie solida, può essere studiato
utilizzando i principi e i fondamenti della geologia, per
comprenderne i processi e la storia. Il corso propone una
analisi esaustiva degli studi di geologia planetaria sviluppati
negli ultimi 50 anni.
RILEVAMENTO
GEOMECCANICO
GEO/03
6 CFU
Lo studente acquisirà le conoscenze specialistiche necessarie per
poter eseguire lo studio geomeccanico di sistemi a pieghe e
sovrascorrimenti, attraverso la caratterizzazione geometrica,
cinematica e geomeccanica delle strutture pre, sin e postorogeniche, la classificazione dei relativi ammassi rocciosi e il
rilevamento geomeccanico.
SISMOLOGIA
GEO/10
6 CFU
1. Introduzione alla Sismologia: storia e scopi della disciplina.
2. Elasticità e onde sismiche: strain; stress; relazioni stress-strain;
equazione del moto; equazioni d’onda.
3. Onde di volume, teoria del raggio e fasi.
4. Onde di superficie e oscillazioni libere.
5. Attenuazione: divergenza geometrica ed attenuazione
anelastica; le relazioni empiriche di attenuazione del moto del
suolo.
6. Sismometria; spettro di Fourier; strumentazione sismica.
7. Le sorgenti sismiche; cinematica e dinamica dei terremoti.
8. Il ciclo sismico: ciclo di deformazione crostale; ciclo dei
terremoti; modelli di ricorrenza.
9. Pericolosità sismica: definizioni, metodologie classiche e
metodologie innovative.
3) Cenni di rischio sismico e normativa sismica italiana.
SISMOTETTONICA E
SISMOGENESI
GEO/03
6 CFU
1. Introduzione ai concetti di sismotettonica e sismogenesi, basati
sull’analisi integrata geometrica, cinematica e dinamica di dati
sismologici, geologico-strutturali, geofisici e geodetici.
2 Sismotettonica quantitativa (quantificazione di un terremoto;
eventi compositi, eventi multipli e triggering ; sequenze sismiche
ed interpretazione degli aftershocks; analisi della deformazione
sismica e tettonica, stima del potenziale sismogenetico areale e
delle sorgenti singole).
3. La problematica della sismicità indotta ed attivata in aree di
estrazione petrolifera
4. La zonazione sismotettonica Italiana e le principali strutture
sismogenetiche individuali con implicazioni per la definizione
della pericolosità sismica di base, a scala regionale.
5. Esempi dal mondo di aree sismogenetiche in regime
trascorrente, distensivo, compressivo e di subduzione.
6. Metodi ed esercitazioni per l’analisi di database sismologici (es.
sismicità storica, strumentale, meccanismi focali etc)
SOLAR SYSTEM
EXPLORATION
GEO/02
6 CFU
Il corso è indirizzato a fornire la visione comparata delle principali
caratteristiche morfologiche e fisiche dei corpi che formano il
Sistema Solare la sua origine ed evoluzione sulla base delle
conoscenze più aggiornate derivate dai dati delle missioni
spaziali.
STABILITA' DEI
VERSANTI
GEO/05
6 CFU
-Identificazione e classificazione dei fenomeni franosi.
-Richiami sulla resistenza delle terre.
-Impostazione dello studio di una frana complessa.
-Metodi di analisi di stabilità dei versanti: classici e numerici.
-Metodologie e strumentazione per il controllo dei versanti.
REMOTE SENSING
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-Interventi di stabilizzazione.
TECNICHE E
TECNOLOGIE DI
PERFORAZIONE E
PRODUZIONE
GEO/03
6 CFU
VULCANOLOGIA
GEO/08
6 CFU
GEOLOGIA DEL
TERREMOTO
GEO/03
6 CFU
Lo studente acquisirà conoscenze relative all’industria dell’oil&gas
che gli consentiranno di comprendere le diverse tecniche e
tecnologie di perforazione e produzione adottate nelle numerose
e più diversificate applicazioni; sarà inoltre in grado di
comprendere le scelte progettuali ed esecutive derivanti sia dagli
input provenienti dall’attività esplorativa che dalle esigenze
operative tecniche, logistiche ed economiche.
i) familiarizzare con i concetti di pericolosità e rischio sismico,
ii) dare nozioni di base sulla meccanica dei terremoti,
iii) illustrare gli effetti geologici dei terremoti sull’ambiente
iv) insegnare, anche grazie ad esperienze sul terreno, i concetti
fondamentali e le tecniche di analisi che sono alla base del
riconoscimento delle aree tettonicamente attive e delle faglie
responsabili dei terremoti. Il corso affronterà inoltre gli aspetti
geologici di base della pericolosità sismica locale e della
microzonazione simica.
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Guida agli Studi 2012-2013 - Dipartimento di Ingegneria e Geologia