Istituto Superiore d’Arte
“ADOLFO VENTURI”
Modena
ESAME DI STATO
a.s. 2014-2015
DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE
PERCORSO FORMATIVO DELLA CLASSE 5M
Istituto Professionale Grafica
Indirizzo: Produzioni industriali e artigianali
Articolazione Artigianato
Coordinatrice: Prof.ssa Cristina Bellodi
1
INDICE
1. COMPONENTI DEL CONSIGLIO DI CLASSE
pag. 3
2. ELENCO DEGLI ALUNNI
pag. 4
3. PRESENTAZIONE SINTETICA DELL'ISTITUTO
pag. 5
4. QUADRO ORARIO ISTITUTO PROFESSIONALE GRAFICA
pag. 6
5. PRESENTAZIONE DELLA CLASSE
pag. 7
6. OBIETTIVI DIDATTICI - RISULTATI RAGGIUNTI
pag. 8
7. ATTIVITÀ EXTRA-CURRICOLARI
pag. 9
8. VERIFICHE E VALUTAZIONI
pag.12
9. METODI, ATTREZZATURE E MEZZI ADOTTATI
pag.12
10. ESERCITAZIONI E PROPOSTE PER LE PROVE SCRITTE E PER IL COLLOQUIO
pag.13
PLURIDISCIPLINARE
11. INDICAZIONI DEL CONSIGLIO DI CLASSE RELATIVE ALL’ATTRIBUZIONE DEL BONUS
pag.13
ALLEGATO 1 – Griglie di valutazione
pag.14
ALLEGATO 2 – Relazioni finali e programmi svolti dai docenti componenti il Consiglio
pag.19
di Classe :
Laboratori Tecnologici ed Esercitazioni
pag.20
Matematica
pag.24
Inglese, Lingua e Civiltà
pag.30
Storia delle Arti Applicate
pag.34
Progettazione e Realizzazione Prodotto
pag.39
Lingua e Letteratura Italiana
pag.43
Storia, Cittadinanza e Costituzione
pag.43
Religione
pag.53
Scienze Motorie e Sportive
pag.56
Tecniche di Distribuzione e Marketing
pag.59
Tecnologie Applicate ai Materiali e ai Processi Produttivi
pag.63
Disegno Professionale - Rappresentazioni Grafiche Digitali
pag.66
ALLEGATO 3 – Simulazioni di terza prova
pag.69
ALLEGATO 4 – Relazione sugli alunni con DSA
ALLEGATO 5 – Relazione sugli alunni con H
2
1. COMPONENTI DEL CONSIGLIO DI CLASSE
Albonetti Franca
Laboratori Tecnologici ed Esercitazioni
Albonetti Franca
Progettazione e Realizzazione Prodotto (compresenza 2 h)
Albonetti Franca
Disegno Professionale - Rappresentazioni Grafiche Digitali
(compresenza 1 h)
Bellodi Cristina
Matematica
Biagioni Marina
Inglese, Lingua e Civiltà
Cavicchioli Silvia
Storia delle Arti Applicate
Gallesi Vezia
Progettazione e Realizzazione Prodotto
Gallo Francesco
Lingua e Letteratura Italiana
Gallo Francesco
Storia, Cittadinanza e Costituzione
Janni Janez Annamaria
Religione
Manfredini Lucia
Scienze Motorie e Sportive
Menziani Maria
Progettazione e Realizzazione Prodotto (compresenza)
Menziani Maria
Disegno Professionale - Rappresentazioni Grafiche Digitali
(compresenza)
Raguzzoni Orianna
Tecniche di Distribuzione e Marketing
Saguatti Roberto
Tecnologie Applicate ai Materiali e ai Processi Produttivi
Tedeschi Andrea
Disegno Professionale - Rappresentazioni Grafiche Digitali
Zanasi Katia
Sostegno
Zoppello Alessandra
Sostegno
3
2. ELENCO DEGLI ALUNNI
1. Buldrini Chiara
2. Cappella Sara
3. Casarini Marika
4. Corradini Giulia
5. De Angelis Ilaria
6. Dotti Sara
7. Ferraresi Sofia
8. Ferrarini Giulia
9. Formisano Ilenia
10. Gherardi Chiara
11. La Cecilia Elisa
12. Muratori Mattia
13. Muzzarelli Silvia
14. Odorici Sara
15. Quarantotti Veronica
16. Rachad Hanan
17. Raponi Daniele
18. Scaramelli Alessandro
19. Varacalli Lara Anabel
4
3. PRESENTAZIONE SINTETICA DELL’ISTITUTO
L’Istituto Professionale Grafica trae le sue radici dalla tradizione e soprattutto dall’aspetto
professionale operativo dello storico Istituto d’Arte “A.Venturi”.
Il corso nasce dalla possibilità, prevista dalla Riforma dell’Istruzione di secondo grado, di poter
confluire in Istituti professionali legati all’industria e all’artigianato, e si pone come prima finalità
quella di creare un operatore tecnico-professionale con competenze artistico-artigianali che lo
rendano atto all’inserimento flessibile nel mondo del lavoro, in medie e piccole aziende, in studi
tecnici ma anche ad avviarsi alla libera professione con le competenze necessarie ad affrontare un
mondo in continuo divenire. Le varie discipline previste dal corso concorrono, con la stessa dignità
e importanza, alla formazione complessiva di uno studente dotato di abilità tecniche coadiuvate
supportate da senso artistico e sensibilità progettuale. Vengono, quindi, privilegiate modalità di
apprendimento che consentono di collegare sistematicamente la formazione in aula con
l’esperienza pratica, arricchendo la formazione acquisita nel percorso scolastico e formativo con
l’acquisizione competenze spendibili nel mercato del lavoro. Il biennio iniziale del corso si presenta
particolarmente indirizzato alla preparazione di competenze di base per lo studente, mentre il
triennio successivo affinerà competenze tecniche legate alla progettazione avvalendosi anche di
stretti rapporti con il mondo del lavoro non solo nell’area dell’industria della grafica ma anche aree
affini. L’Istituto professionale di Grafica è inserito nella rete degli Istituti professionali della Regione
Emilia Romagna.
5
4. QUADRO ORARIO ISTITUTO PROFESSIONALE GRAFICA
ore settimanali
Discipline
1°
biennio
I
II
Lingua e letteratura italiana
3*
Lingua e cultura straniera
2°
biennio
5°
anno
III
IV
V
3*
4
4
4
3
3
3
3
3
Storia, Cittadinanza e Costituzione
2
2
2
2
2
Geografia generale ed economica
1
Matematica
3*
3*
3
3
3
Diritto ed economia
2
2
Scienze integrate (scienze della terra e biologia)
2
2
Scienze motorie
2
2
2
2
2
Religione / Attività alternative
1
1
1
1
1
19
18
15
15
15
Tecnologie e tecniche di rappresentazione grafica
4*
4*
Scienze integrate - Fisica
2
2
DISCIPLINE COMUNI
ore complessive
DISCIPLINE CARATTERIZZANTI
di cui in compresenza
Scienze integrate - Chimica
2
2
di cui in compresenza
2
2
Tecnologie dell'informazione e della comunicazione
2
2
Laboratori tecnologici ed esercitazioni
4*
4*
DISCIPLINE DI INDIRIZZO- Produzioni artigianali del territorio - IPAT**
Laboratori tecnologici ed esercitazioni
4
3
3
Tecnologie applicate ai materiali
4
3
2
Progettazione e realizzazione del prodotto
4
4
4
2
3
Tecniche di distribuzione e marketing
Disegno professionale - Rappresentazioni grafiche digitali
3
3
3
Storia delle arti applicate
2
2
2
17
17
17
33 32 32 32
32
ore complessive - disc. caratterizzanti e di indirizzo
ore settimanali totali
*
**
14
14
Nel primo biennio con delibera del Collegio docenti, ai sensi della vigente normativa, le ore di Lingua e
letteratura italiana e di Matematica sono ridotte rispettivamente a 3 (in luogo di 4): tale riduzione è
compensata dall’aumento delle ore di Tecnologia e Tecniche di rappresentazione grafica e dei Laboratori
tecnologici.
Discipline d’indirizzo del triennio: con delibera collegiale è stata attivata l’opzione ministeriale che
consente di sviluppare competenze professionali relative alla grafica e di introdurre la Storia delle
Arti applicate.
6
5. PRESENTAZIONE DELLA CLASSE
La Classe è composta da 19 studenti: 16 femmine e 3 maschi. Due alunni sono con DSA e tre con
H (si rimanda alle relative relazioni allegate al documento). La classe nasce dalla fusione di due
classi seconde dell’Istituto professionale grafico; nel triennio si sono aggiunti due alunni provenienti
dall’Istituto d’Arte Sperimentale (Comunicazione Visiva). Il gruppo si presenta vario per area
geografica di provenienza, infatti buona parte degli alunni sono pendolari e provengono da paesi
limitrofi. Per alcune materie non c’è stata continuità didattica: nei cinque anni si sono avvicendati
quattro insegnanti di Lingua e Letteratura Italiana e di Storia, Cittadinanza e Costituzione, due
docenti di Tecnologia, due di Scienze Motorie e due di Storia delle Arti Applicate. Dalla classe
terza è stata garantita la continuità didattica nelle materie di indirizzo. Dopo l’abbandono di alcuni
alunni al termine del terzo anno, i rapporti interni si sono stabilizzati e appaiono ora più sereni e
corretti sia tra i ragazzi stessi sia con gli insegnanti. Permane qualche problema di attenzione da
parte di alcune alunne nelle materie di indirizzo che si svolgono in laboratorio. I profitti a cui sono
pervenuti i singoli allievi sono differenziati e rapportati ai loro prerequisiti, alle loro capacità di
rielaborazione ed individuazione dei collegamenti interdisciplinari, all’autonomia di lavoro,
all’impegno e alla partecipazione al dialogo educativo. Complessivamente si possono distinguere 3
gruppi al suo interno:
un gruppo ristretto costituito da allieve che, per l’intero arco di studi, hanno evidenziato
motivazione, frequenza e impegno costanti ed adeguati, capacità di approfondimento anche
personale, raggiungendo una preparazione più che discreta o buona non sono nelle materie di
indirizzo ma anche nelle altre discipline. Hanno partecipato al dialogo educativo in modo positivo e
costruttivo, riuscendo a conseguire buona parte degli obiettivi prefissati;
un secondo gruppo, più numeroso, dotato di normali abilità cognitive ed operative, o con discrete
capacità non supportate da uno studio e da un impegno costanti. Gli alunni di questo gruppo si
sono, spesso, limitati ad uno studio finalizzato alle verifiche e alla sola possibilità di superare le
prove con un minimo sforzo. A fronte di discrete capacità di tipo pratico, non è emerso un
approfondimento teorico necessario per lo sviluppo di tutti i contenuti trasmessi nelle relative
discipline;
un esiguo numero di alunni con conoscenze modeste, con frequenza non sempre regolare, con un
metodo di studio non sempre adeguato e con lacune, mai colmate, in alcune discipline, nonostante
siano stati istituiti corsi di recupero e sportelli nei diversi momenti dell’anno scolastico. Questo
gruppo di alunni ha raggiunto risultati stentatamente sufficienti in alcune discipline.
7
6. OBIETTIVI DIDATTICI - RISULTATI RAGGIUNTI
L'offerta formativa predisposta dal Consiglio di Classe ha tenuto conto delle lacune preesistenti e
delle difficoltà emerse nel corso del tempo. All'inizio dell'anno, in sede di programmazione delle
attività didattico - educative sono stati individuati i seguenti obiettivi: consolidamento delle capacità
di prendere appunti, imparando a riconoscere i concetti principali e quelli secondari, sviluppo delle
capacità di esporre oralmente e per iscritto opinioni e conoscenze, sviluppo delle capacità di
operare collegamenti tra le discipline, sviluppo delle capacità di ideazione e progettazione e
sviluppo delle capacità espressive e creative. La classe ha avuto nel corso degli anni dei
comportamenti sostanzialmente corretti per quanto riguarda l’aspetto disciplinare e si è mostrata
collaborativa specialmente nelle discipline di indirizzo, aderendo a progetti e iniziative che hanno
contribuito a dare lustro all’attività della scuola. Si registra un impegno più altalenante nello studio
delle materie teoriche. Nell’arco dei cinque anni la classe è sempre stata accogliente nei confronti
degli alunni diversamente abili e con DSA, ha instaurato un clima che ha consentito di lavorare
insieme, condividendo spazi e tempo dedicati allo studio e ai momenti ludici o conviviali. Si è
instaurato un rapporto alla pari, riuscendo a svolgere un percorso di crescita e di arricchimento
reciproco. Per quanto concerne il profitto, si rilevano maggiori attitudine ed interesse nell’ambito
degli insegnamenti di Indirizzo nei quali si evidenziano alcune punte vicine all’eccellenza,
dimostrando livelli di autonomia e spirito di iniziativa. Il consiglio di classe riscontra difficoltà nel
campo espressivo e linguistico. Nell’area tecnico - scientifica emergono, o permangono ancora
oggi, carenze diffuse e lacune pregresse, difficoltà nell’utilizzo del linguaggio specifico e nella
produzione scritta e/o orale: vanno orientati e guidati nell’esposizione per aumentare il rendimento.
Tale situazione è in gran parte dovuta alla carenza delle motivazioni per affrontare con profitto lo
studio e la rielaborazione degli argomenti svolti, ad un lavoro/ studio domestico non adeguato.
Questa fragilità è stata rilevata soprattutto da alcuni insegnanti, pertanto le considerazioni sui
risultati più strettamente scolastici dovranno essere differenziate e in proposito si rimanda alle
singole presentazioni della classe. E' importante segnalare che gli obiettivi didattici e i programmi
ministeriali, soprattutto di alcune discipline, sono stati ridimensionati per varie ragioni, tra cui la
necessità di inserire pause didattiche di varia estensione per assecondare i tempi di
apprendimento. Inoltre le svariate attività integrative concentratesi negli ultimi mesi del secondo
quadrimestre, (incontri di orientamento, partecipazione ad iniziative organizzate dalla scuola,
progetti, concorsi inerenti alle materie di indirizzo e relative premiazioni) hanno poi inesorabilmente
ridotto il numero di ore disponibili per le materie umanistiche e scientifiche impedendo ad alcuni
insegnanti di completare la programmazione didattica pianificata ad inizio anno. Gran parte della
classe, con l’avvicinarsi della scadenza degli esami finali, sta dimostrando maggiore interesse ed
impegno nell’apprendimento dei contenuti, registrando risultati migliori.
8
7. ATTIVITA’ EXTRA - CURRICOLARI
Nel corso del triennio, la classe, o in qualche caso piccoli gruppi o singoli alunni, ha preso parte a
progetti, molti dei quali rivolti all’esterno della scuola: dalla partecipazione a concorsi, fino a lavori
commissionati specificamente. I progetti promossi tendono a favorire una partecipazione attiva e
propositiva verso i problemi posti, stimolano la capacità di collaborare insieme agli altri nella
realizzazione di soluzioni, potenziano il pensiero creativo, consentono agli studenti di mostrare i
prodotti del loro operato e di entrare in contatto con la realtà locale, e contribuiscono a creare un
curriculum di esperienze spendibili sul mercato del lavoro. Allo stesso modo, le visite di istruzione
a città d’arte, a mostre di pittura e/o fotografia, a spettacoli e rappresentazioni teatrali a proiezioni
di film, inerenti le materie di studio, lo stage presso ditte di settore, ecc. contribuiscono a sviluppare
curiosità e a potenziare la creatività degli studenti. Attività di questo genere sono pertanto da
considerarsi parte fondante del curriculum di studi della nostra scuola.
Anno scolastico 2012/13
•
Corso di Web Design della durata di 1 settimana ( 36 ore)
•
Progetto di Confindustria e Ceramica Tile Graphis Design con stage finale presso aziende
ceramiche del comprensorio ( circa 10 partecipanti con durata biennale)
Anno scolastico 2013/14
•
“Modena di corsa con l’Accademia militare “ 20^ edizione (4 maggio 2014) per progetto di
cartolina;
•
Progetto di educazione fisica “ Forti dentro “ di difesa personale (4 ore);
•
"Modena di notte" proposto dal circolo fotografico Colibrì in occasione del 50° anniversario
dalla sua fondazione, in collaborazione con la nostra scuola.
•
Visita a Firenze al Museo degli Uffizi
•
Partecipazione alle Giornate FAI di Primavera, Complesso Monacale delle Suore
Domenicane, lavoro di apprendisti ciceroni (alcuni alunni)
•
Progetto di “Sicurezza sul lavoro” della durata di 4 ore con esame finale e rilascio della
certificazione con validità quinquennale ( tutta la classe)
•
Viaggio di istruzione a Praga e Salisburgo (5 giorni)
•
Premio ronzinante: illustratori ostinati. Il premio ha come obiettivo la sensibilizzazione dei
giovani illustratori sui temi della disabilità. In concorso era dedicato a Don Chisciotte. ( una
alunna è stata selezionata per la mostra )
•
Laboratorio teatrale Venturi incentrato su Finale di partita di Samuel Becket (2 partecipanti)
•
Progetto con madrelingua inglese Janet Rice (12 ore, gennaio – maggio 2014)
9
•
Tutti gli studenti, infine, hanno partecipato ad attività di stage presso aziende nel corso del
quarto anno ( 2 settimane)
Anno scolastico 2014/15
•
“Modena di corsa con l’Accademia militare “ 21^ edizione ( 3 maggio 2015 ) per progetto di
cartolina ( solo alcuni alunni ) e relativa premiazione ( 22 aprile 2015 );
•
Progetto “ Scarti a parte” un percorso partecipativo di sensibilizzazione ambientale incentrato
su due parole chiave: scarti e creatività e, quindi, sul riutilizzo creativo degli scarti di
lavorazione aziendale messi a disposizione da SpazioErre; per la disciplina di Progettazione è
stata realizzata la progettazione di un logotipo “ RICICLOadARTE” coordinato su manifesto e
calendario (dal 6 la 21 dicembre 2014 si è svolta la mostra degli elaborati ed è possibile
visionarla sul sito della scuola). Per quanto riguarda il Laboratorio Tecnologico, la classe è
chiamata a svolgere una ricerca fotografica sui materiali, utilizzando anche la macro fotografia,
sperimentando tecniche diverse di ripresa e nuove tecnologie e a produrre una
documentazione fotografica dei laboratori svolti nelle scuole e ad allestire la mostra finale.
•
Progetto “Cantine aperte” (31 maggio 2015) con collaborazione con la Cantina Formigine
Pedemontana: progettazione di etichette per alcune qualità di vino. C’è la possibilità che
vengano inserite nelle proposte dell’EXPO.
•
Graziosi around, un itinerario ( che nasce dalla collaborazione tra Laboratorio Tecnologico e
Disegno Professionale) alla scoperta delle opere dell'artista Giuseppe Graziosi presenti in
città. Sono state eseguite la documentazione fotografica dei siti coinvolti, la scansione 3D alla
gipsoteca Graziosi e delle video installazioni sul percorso delle fontane monumentali del
Graziosi
•
“Ama l’arte e impara a conoscerla”: video intervista al cantiere di restauro delle opere d’arte
salvate dal terremoto al palazzo ducale di Sassuolo
•
Premio "Davide Vignali" edizione 2014/15, concorso fotografico: ad ogni partecipante è stato
richiesto di presentare un progetto inedito dal tema libero, sotto forma di serie fotografica (tra le
5 e le 10 immagini) a colori o in bianco e nero. Il progetto terminerà con la premiazione di tre
studenti e una mostra finale
•
la classe ha progettato still life eseguiti in sala di posa da inviare in formato digitale all'EXPO
sul tema "il Caffè"
•
Visita d’istruzione al Vittoriale d’Italia – Gardone Riviera (31 marzo 2015);
•
Visita al Museo del 900' di Milano e alla pinacoteca di Brera (15 maggio 2015)
•
Progetto con gli “Amici del cuore” sulla rianimazione cardio – polmonare con rilascio di
attestato finale ( 2 ore)
•
Giornata di Orientamento presso università degli studi di Bologna (3 marzo 2015)
•
Progetto con madrelingua inglese Janet Rice (12 ore, gennaio – maggio 2015)
10
•
Laboratorio teatrale Venturi incentrato sugli Anni di piombo (1977-80)
•
Visione del film Giovane Favoloso di M. Martone
•
Visione dello spettacolo teatrale Io canto il corpo elettrico dedicato al poeta W. Whitman
(tutta la classe)
•
Visione dello spettacolo Storia di Santa in collaborazione con Libera dedicata a Santa Puglisi
(tutta la classe)
•
Visione del film Il sale della terra di Salgado (tutta la classe)
•
2 Incontri di 2 ore con un esperto il dott. Vologni sul tema Tecniche e strumenti di vendita nel
contesto del progetto sul Cibo
•
Progetto “ Un treno per Auschwitz” (1 alunna)
•
Progetto di educazione alla salute: donazione del sangue ed organi (3 alunne).
11
8. VERIFICHE E VALUTAZIONI
Sono state realizzate diverse tipologie di prove (progettuali, di laboratorio, scritte, orali, grafiche,
strutturate, elaborati argomentativi). Per la valutazione sommativa i docenti hanno tenuto conto del
raggiungimento dei requisiti minimi, dell'ampiezza della preparazione, dell'interesse e dell'impegno
dimostrati, del contesto situazionale specifico di ogni alunno e dei progressi manifestati rispetto
alla situazione di partenza. In tutte le discipline sono state attuate attività di recupero in itinere. Per
le valutazioni si fa rifermento alla griglia di valutazione di seguito riportata.
Valutazione in
mi
10
Valutazione in
mi
15
1-4
1-5
4-5
6-8
5-6
9
6
10
Sufficiente
7
11
Più che sufficiente
7-8
12
8-9
13
9 - 10
14 - 15
Giudizio
Livello di preparazione
Gravemente
Preparazione molto lacunosa
e/o compromessa da gravi
fraintendimenti
Preparazione lacunosa e/o
compromessa da
fraintendimenti
Preparazione fragile sul piano
concettuale e incompleta sul
piano informativo, ma
sostanzialmente esente da gravi
e diffuse carenze
Preparazione circoscritta ai
contenuti ed alle abilità
essenziali
Preparazione non
particolarmente ampia e
consolidata ma sostanzialmente
corretta nell’impianto
complessivo ed adeguatamente
sostenuta sul piano informativo
Preparazione solida,
omogenea, consapevolmente
assimilata, con buona proprietà
dei mezzi espressivi
Preparazione approfondita ed
autonomamente rielaborata con
sicuro possesso dei metodi,
concetti e mezzi espressivi
Preparazione approfondita ed
autonomamente rielaborata,
con ottima padronanza dei
metodi, concetti e mezzi
espressivi
insufficiente
Insufficiente
Insufficienza
non grave
Discreto /
più che discreto
Buono /
più che buono
Ottimo / Eccellente
9. METODI, ATTREZZATURE E MEZZI ADOTTATI: Lezioni frontali e interattive, discussioni
guidate, lavori di gruppo in laboratorio, ricerche tematiche e progetti, libri di testo, fotocopie di
argomenti per approfondimento o integrazione, LIM, presentazioni in Power Point, fotocamera
digitale, strumenti informatici presenti nei vari laboratori di indirizzo, programmi di grafica
(Illustrator, Photoshop, Indesign Première, Blender, Brackets), laboratorio di posa e di sviluppo,
visite guidate.
12
10. ESERCITAZIONI E PROPOSTE PER LE PROVE SCRITTE E PER IL COLLOQUIO
PLURIDISCIPLINARE
Nel corso dell'anno il Consiglio ha preparato gli alunni ad affrontare le prove specifiche previste per
l'Esame di Stato. Si allega la tabella con le date delle simulazioni effettuate.
Data
Tipo di simulazione
21-04-2015
Prima prova scritta ( 6 h )
06-05-2015
Seconda prova scritta ( 6 h )
25/03/2015
Terza prova scritta (matematica, inglese, marketing, storia dell’arte)
(3h)
29/04/2015
Terza prova scritta (matematica, inglese, marketing, storia dell’arte)
(3h)
L'esperienza maturata nel corso delle attività didattiche e le discussioni svolte dai Consigli
inducono a ritenere che la modalità più consona alle risorse della classe sia la tipologia B, la quale
prevede quesiti a risposta singola e aperta con l'indicazione del numero massimo di righe.
Per quanto riguarda la prova orale, ogni alunno è stato informato della necessità di preparare con
cura uno o più argomenti con i quali cominciare il colloquio A tal fine alcuni alunni redigeranno un
testo scritto di approfondimento su aspetti specifici di una o più discipline o una mappa concettuale
in cui indicheranno gli argomenti che intendono esporre. Gli alunni potranno iniziare il colloquio
partendo eventualmente dal portfolio personale contente gli elaborati prodotti nelle materie di
indirizzo durante l’ultimo triennio. Benché non sia mai stata svolta nel corso dell'anno la
simulazione di un colloquio su tutte le discipline, nel corso della normale attività didattica gli alunni
sono stati invitati a curare gli aspetti interdisciplinari e trasversali della loro preparazione.
11. INDICAZIONI DEL CONSIGLIO DI CLASSE RELATIVE ALL’ATTRIBUZIONE DEL BONUS
(da 1 a 5 punti)
Il Consiglio di Classe propone che la Commissione d’Esame, per l’attribuzione del bonus, tenga
conto di:
•
Presentazione del candidato e relativo punteggio di ammissione
•
Eccellenza in una o più prove d’esame
•
Originalità della traccia scelta dal candidato per aprire il colloquio.
13
ALLEGATO 1
GRIGLIE DI VALUTAZIONE
14
ISA “A. VENTURI”-MODENA
ESAME DI STATO-anno scolastico 2014-2015
GRIGLIA DI VALUTAZIONE PRIMA PROVA SCRITTA DI ITALIANO
TIPOLOGIA: A B C D
Candidato………………………………………………………………………………… Classe V M
Indicatori
Pertinenza
Contenuti
Descrittori
1.Comprensione e rispetto della
consegna
2.Aderenza alla tipologia testuale
scelta
Tipologia A:
-Comprensione
-Analisi
-Riflessione e approfondimento
personali
Range
0-2
(suff. 2)
Punti
0-5
(suff. 3)
Tipologia B:
-Comprensione dei materiali
-Rielaborazione efficace
-Capacità di argomentazione
-Approfondimento critico
Organicità e
coerenza
Correttezza
espressiva e stile
Tipologia C e D:
-Livello di conoscenza dei contenuti
-Capacità di contestualizzazione
-Capacità di argomentazione
-Approfondimento critico
1.Articolazione fra le parti
2.Equilibrio fra le parti
3.Coesione e coerenza
1.Morfosintassi
2.Lessico
3.Ortografia
4.Punteggiatura
5.Caratteristiche stilistiche
1-3
(suff. 2)
0-5
(suff. 3)
P. TOT…………./15
I COMMISSARI
15
ISA “A. VENTURI”-MODENA
ESAME DI STATO-anno scolastico 2014-2015
GRIGLIA DI VALUTAZIONE SECONDA PROVA SCRITTA
PROGETTAZIONE GRAFICA
Candidato…………………………………………………………………… Classe V M
Indicatori
Descrittori
Range
Comprensione del problema
1 : molto scarsa
2 : scarsa
Ideazione progettuale
3 : incompleta
Coerenza e originalità dell'impostazione
4 : parziale
del progetto
5 : esauriente
Grado di analisi e di sintesi
Organizzazione dello sviluppo grafico
Sviluppo
grafico-esecutivo
Scelta tipologica degli elementi grafici
nella visualizzazione del messaggio
1 : molto scarsa
2 : scarsa
3 : incompleta
4 : parziale
5 : esauriente
Adeguatezza nella scelta dei programmi
1 : molto scarsa
di infografica per eseguire ogni layout
2 : scarsa
e comunicazione del necessario
3 : incompleta
progetto
4 : parziale
Presentazione del lavoro
5 : esauriente
Realizzazione pratica
TOTALE ………/15
I COMMISSARI
16
Punti
ISA “A. VENTURI”-MODENA
ESAME DI STATO-anno scolastico 2014-2015
GRIGLIA DI VALUTAZIONE TERZA PROVA SCRITTA
(PLURIDISCIPLINARE – Tipologia B)
Candidato ………………………………………………………………………………
Indicatori
Gravemente
Classe V M
Insufficiente
Sufficiente
Discreto
Buono
Ottimo
insufficiente
Pertinenza
alla richiesta
0
1
2
3
3
3
Conoscenza dei
contenuti
1
4
6
7
8
9
Utilizzo linguaggio
specifico, correttezza
espressiva e/o del
calcolo
0
1
2
2
2/3
3
TOTALE: …………… / 15
I COMMISSARI
17
ISA “A. VENTURI”-MODENA
ESAME DI STATO-anno scolastico 2014-2015
GRIGLIA DI VALUTAZIONE DEL COLLOQUIO
Candidato…………………………………………………………………………………… classe V M
Indicatori
Competenza linguistica
(correttezza sintattica,
proprietà lessicale, uso della
terminologia specifica)
Conoscenze
(pertinenza, correttezza e
completezza delle
informazioni)
Capacità nei collegamenti,
di
argomentare
e
approfondire
(uso delle conoscenze nei
collegamenti, nell'analisi,
sintesi e risoluzione di
problemi; efficacia
dell'argomentazione e apporti
personali)
Punteggio Livelli e relativi punteggi
max
12
12
6
Punteggio
assegnato
Grav. Insufficiente
Insufficiente
Sufficiente
Discreto
Buono
Ottimo
Eccellente
4
6
8
9
10
11
12
Grav. Insufficiente
Insufficiente
Sufficiente
Discreto
Buono
Ottimo
Eccellente
4
6
8
9
10
11
12
Grav. Insufficiente
Insufficiente
Sufficiente
Discreto
Buono
Ottimo
Eccellente
2
3
4
4
5
5
6
TOTALE: ……………….. / 30
I COMMISSARI
18
ALLEGATO 2
RELAZIONI FINALI E PROGRAMMI SVOLTI
DAI DOCENTI DEL CONSIGLIO DI CLASSE
19
RELAZIONE FINALE DI LABORATORI TECNOLOGICI ED ESERCITAZIONI
Prof.ssa
Franca Albonetti
Ore settimanali 3 ore
Compresenza 2 ore con Progettazione e Realizzazione del prodotto (Prof.ssa Menziani) e 1 ora
con Rappresentazioni Grafiche Digitali ( Prof. Tedeschi )
PRESENTAZIONE DELLA CLASSE
Nel complesso la classe nonostante si sia dimostrata motivata, la partecipazione è stata diversa a
secondo degli interessi personali, comunque è decisamente migliorata rispetto agli anni
precedenti. In generale sa gestirsi in modo corretto e spesso autonomo in laboratorio.
OBIETTIVI SPECIFICI DELLA DISCIPLINA
•
approfondimento dell'utilizzo della strumentazione fotografica e informatica di cui sono dotati i
laboratori (macchine, strumenti, software, illuminatori, materiali)
•
sviluppo creativo ed appropriato delle tematiche proposte attraverso la personale
interpretazione della realtà
•
consolidamento di un metodo di lavoro personale
•
comportamento corretto, responsabile ed idoneo a muoversi anche in condizioni di sicurezza in
una strutture dotata di apparecchiature elettriche e professionali
•
rafforzamento ed uso consapevole della terminologia specifica della materia
•
capacità di lavorare in ambito pluridisciplinare
OBIETTIVI DISCIPLINARI RAGGIUNTI
Il laboratorio tecnologico ha inteso educare gli alunni visivamente e tecnicamente, portandoli a
compiere scelte estetiche metodologicamente corrette e creative, utilizzando in maniera
appropriata le tecnologie grafiche, informatiche ma soprattutto fotografiche. Sono state
approfondite le tecniche e le conoscenze specifiche che riguardano l'autonomia operativa utile alla
realizzazione di elaborati fotografici. Le esercitazioni proposte in classe e a casa, hanno permesso
agli alunni di approfondire la conoscenze e le competenze delle tecniche di ripresa in esterno e in
sala di posa, in particolare sull’utilizzo delle fotocamere reflex digitali, oltre che alle conoscenze e
le competenze delle tecniche informatiche, in particolare sull’utilizzo dei programmi bitmap
(Photoshop) e (In Design). Le ore di compresenza sono state utilizzate come supporto alle
discipline (sopra citate) e per la realizzazione dei progetti proposti. La Prof.ssa Maria Menziani
che con la classe ha svolto solo ore di compresenza ha seguito in modo particolare il Progetto
fotografico Regionale Davide Vignali edizione 2015 e il progetto Scarti a parte.
20
OBIETTIVI MINIMI ( conoscenza minima dei contenuti)
•
capacità di esprimersi in modo corretto utilizzando una adeguata terminologia
•
acquisire le nozioni di base per realizzare una ripresa fotografica o elaborazione digitale di
una immagine anche in modalità manuale
•
sapere muoversi in condizione di sicurezza nella sala di posa attrezzata per le
esercitazioni, in aula di computergrafica
•
disponibilità nell'adeguarsi a lavorare a coppie e in gruppo
•
rispetto per i compagni, per gli insegnanti e per l'ambiente di lavoro
CONOSCENZE
Conoscenze più che discrete dei principali elementi della comunicazione visiva e approfondimento
delle diverse realtà espressive, creative, manuali e tecniche per l’elaborazione personale del
prodotto fotografico. Gli alunni hanno progressivamente acquisito durante il triennio, le tappe
fondamentali della fotografia attraverso le attività pratiche con le fotocamere digitali. Mostrano nel
complesso di aver raggiunto una più che discreta preparazione, di conoscere gli strumenti e i
mezzi in dotazione al laboratorio fotografico e di conoscere i software Photoshop CC (anche la
sezione timeline) e in design CC in modo corretto.
COMPETENZE
Ottimo il livello di autonomia operativa raggiunto per una piccola parte della classe, per altri
solamente discreto o sufficiente dovuto soprattutto ad impegno non sempre costante e a consegne
non puntuali. Le competenze sono state valutate attraverso il controllo di ogni singola fase fino
alla realizzazione finale. Nel complesso gli alunni sanno utilizzare il linguaggio visivo
correttamente, individuando i percorsi operativi che sviluppano maggiormente l'aspetto creativo del
proprio lavoro, supportato da momenti di ricerca individuale.
CAPACITÀ
La classe è composta da ragazzi che per interesse personale e grado di acquisizione delle
informazioni date nel corso degli anni, si presenta in modo diversificato: nel complesso hanno
raggiunto più che discrete capacità. L’interesse, la motivazione e la puntualità nelle consegne non
sempre sono stati costanti e affrontate con puntualità, questo a volte causato da un’eccessiva
lentezza esecutiva. Vi sono comunque, studenti che hanno conseguito risultati buoni o ottimi in
alcuni casi, per le capacità di interpretazione personale dei problemi posti e per le capacità
espressive e tecniche. Molti ragazzi si sono distinti per capacità, competenza e serietà nello
STAGE effettuato alla fine del quarto anno presso aziende del settore grafico/fotografico.
21
Difficoltà e problematiche insorte rispetto alla programmazione iniziale
Non vi sono stati particolari difficoltà nel corso dell’anno scolastico il laboratorio fotografico è
sempre stato a disposizione della classe. La rete internet non sempre disponibile per la visione di
tutorial del settore.
METODOLOGIE E STRUMENTI DI LAVORO
Le lezioni si sono svolte frontalmente, per gruppi e singolarmente in relazione alle necessità
progettuali e ai differenti percorsi operativi del lavoro dei singoli alunni. Allo svolgimento delle
esercitazioni non sono state definite unità didattiche rigide o fisse proprio in considerazione di una
gestione organizzata e autonoma che meglio rispondesse alle proprie attitudini e alle capacità
professionali e artistiche di ogni alunno. Le esercitazioni sono avvenute attraverso un percorso
visivo, mirato, perfezionato e consapevole delle differenti tecniche manuali e strumentali. Non ci si
avvale di un libro di testo.
SPAZI UTILIZZATI
•
trattamento dell’immagine grafica e fotografica attraverso piattaforme Macintosh e Windows
•
utilizzando i software Photoshop, Indesign, Illustrator (in compresenza)
•
scanner e stampanti, laser, inkjet, plotter
•
sala di posa ed attrezzature per la ripresa fotografica contenute in essa. Utilizzo nelle varie
modalità di ripresa delle fotocamere digitali reflex D90, D3100, D600,e obiettivi di vario tipo
(micro, grandangolo, tele), illuminatori spot, a fluorescenza, flash, diffusa, stativi, piani da stilllife, fondali, computer personali e del laboratorio
•
lezioni frontali e individuali, visione di tutorial specifici
•
consultazione di libri, testi e dispense anche digitali
•
stampe fotografiche a plotter, finalizzate alla realizzazione del book personale
VERIFICHE E VALUTAZIONI EFFETTUATE
Le esercitazioni pratico-fotografiche e gli elaborati ottenuti hanno avuto valenza di verifica costante
in tutto il percorso operativo individuale. Questi, per questioni economici e di spazio, sono salvati
negli hard disk dell’ insegnante.
Gli elaborati prodotti sono stati valutati secondo i criteri:
•
capacità ideative - espressive, tecnico-esecutive e rielaborative dell'alunno in relazione alle
attitudini personali
•
conoscenze metodologiche operative in relazione al proprio lavoro
•
livello di autonomia personale
•
impegno scolastico
•
rispetto delle scadenze
22
•
partecipazione e interesse
•
qualità e quantità del lavoro svolto
•
progressi acquisiti
•
valutazione stage
PROGRAMMA SVOLTO
• ripasso del programma dell’anno precedente, discussione ed esposizione in classe
dell’esperienza lavorativa effettuata a fine Maggio 2014 in Stage
•
temi fotografici svolti a casa e a scuola:
1. Il caffè (sequenze utilizzate per EXPO di Milano), richiesta di una simulazione di
allestimento eseguita con il software IndesignCC
2. Scarti a parte (progetto per Spazio Erre in collaborazione con Progettazione Prof.ssa
Gallesi)
3. Sandwiches fotografici, utilizzo di Photoshop
4. Street photography, manifesti strappati, degrado urbano, poesia in immagine
5. Tema libero, il formato RAW
• MOODBORD fotografico proiezione di esempi e finalità dello stesso
• book d’esame scelta del materiale fotografico da presentare, stampa su plotter ed
impaginazione
• consultazione di siti e tutorial utili alla disciplina
• collaborazione progetto “Graziosi around” nelle ore di compresenza Prof. Tedeschi, con
scatti nei siti della città e scansioni 3D presso Museo Civico di Modena in collaborazione con la
ditta 3DSTART
• visite guidate presso Fondazione Fotografia :
Mimmo Jodice, Kenro Izu, fotografia de los Andes e Hiroshi Sugimoto
•
due incontri-conferenza di marketing tenute da Massimo Vologni
• Concorso fotografico regionale “Davide Vignali” edizione 2015, partecipazione di alcuni
allievi seguito da Prof.ssa Maria Menziani.
ATTIVITA’ DI RECUPERO: In itinere, pausa didattica.
Modena, 15 Maggio 2015
Docente: Franca Albonetti
23
RELAZIONE FINALE DI MATEMATICA
Prof.ssa
Cristina Bellodi
LIBRI DI TESTO: Nuova Matematica a colori vol. 3 di Leonardo Sasso, Petrini
Nuova matematica a colori vol. 4 di Leonardo Sasso, Petrini
SITUAZIONE di PARTENZA
La preparazione di base della classe è piuttosto eterogenea:
•
alcune allievi si sono applicati con impegno, costanza, serietà ottenendo risultati discreti/ buoni
sia nelle verifiche scritte che orali e sono stati un punto di riferimento per l’insegnante e per il
resto della classe in tutto il percorso di studi;
•
un altro gruppo, meno determinato, costante e talvolta con minore affinità verso la materia, ha
mostrato sufficiente interesse, un impegno altalenante e talvolta concentrato nei giorni
precedenti le verifica o negli ultimi mesi dell’anno;
•
un esiguo numero di studenti ha mostrato uno scarso interesse e un impegno molto
discontinuo durante tutto l’anno scolastico, evidenziando lacune nel calcolo aritmetico e
algebrico, prerequisiti non del tutto sufficienti, rivelando un metodo di studio piuttosto
mnemonico e settoriale e non riuscendo, talvolta, a raggiungere gli obiettivi minimi.
Se si escludono gli alunni più positivi, la maggioranza degli studenti ha raggiunto una
sufficiente competenza nell’affrontare quesiti standard, di difficoltà poco elevata utilizzando con
una certa approssimazione il linguaggio matematico; di fronte a situazioni che richiedono un
approccio più critico e riflessivo, diversi mostrano ancora incertezza e poca autonomia nel
ragionamento. All’inizio dell’anno è emersa una scarsa consapevolezza di buona parte della
classe di dover sostenere l’Esame di Stato. Tale atteggiamento è andato via scemando nel
corso del tempo e ora la classe mostra una maggiore consapevolezza ed una puntualità più
autentica verso la scadenza formativa.
COMPORTAMENTO
Gli allievi si sono contraddistinti per un comportamento corretto durante le lezioni; solo qualche
individuo tende a distrarsi e a perdersi in chiacchere. Buono è il dialogo e l’atmosfera instaurati in
classe.
PARTECIPAZIONE e INTERESSE
La frequenza è apparsa regolare in tutto l’anno scolastico ad eccezione di pochissimi individui che
hanno accumulato parecchi ritardi e un numero consistente di assenze. La maggior parte degli
alunni ha seguito con attenzione le lezioni pur denotando, in alcuni casi, difficoltà di
24
concentrazione e di assimilazione dei concetti soprattutto teorici della materia, privilegiando, infatti,
la parte applicativa. I lavori assegnati a casa, sia come svolgimento di esercizi che come studio
autonomo, non sempre sono stati effettuati con regolarità: questo ha contribuito ad aumentare le
lacune già presenti in alcuni studenti. Il regolare svolgimento del programma è stato a volte
interrotto da richieste di ripassi e recuperi in itinere non permettendo di approfondire gli argomenti
con esercizi di livelli più alti e di concludere il programma proposto nella programmazione iniziale.
Un gruppo ristretto di alunni ha mostrato, con i propri interventi e con una partecipazione attiva,
una conoscenza discreta/ buona degli argomenti trattati la capacità di utilizzare gli strumenti in
possesso per affrontare nuovi argomenti e discrete capacità di rielaborazione.
OBIETTIVI DISCIPLINARI
La maggior parte degli alunni ha raggiunto un livello sufficiente:
•
usare un corretto metodo di studio
•
utilizzare la terminologia specifica
•
usare consapevolmente tecniche e procedure di calcolo
•
organizzare i temi affrontati sotto l’aspetto concettuale
•
saper riferire e motivare le strategie risolutive utilizzare per risolvere gli esercizi proposti
•
saper condurre personali e semplici procedimenti di induzione e di deduzione
METODOLOGIE
Le modalità di lavoro hanno tenuto conto degli obiettivi e della situazione iniziale della classe. La
programmazione è stata organizzata in moduli a loro volta suddivisi in unità didattiche.
Parallelamente allo svolgimento del programma, sono stati ripresi anche argomenti degli anni
precedenti propedeutici a quelli del corrente anno, in particolare le disequazioni e le proprietà delle
potenze. La conduzione delle lezioni è stata prevalentemente di tipo frontale e di tipo dialogato: il
primo è stato privilegiato per l’introduzione di nuovi concetti ed argomenti, il secondo in fase
applicativa. Per quanto possibile, si è cercato di stimolare gli interventi degli studenti nel corso
della lezione, come momento integrante nei processi di comprensione e di assimilazione dei
concetti. Sono stati proposti numerosi esercizi esplicativi ed applicativi per comprendere prima, e
consolidare poi, le nuove conoscenze e semplici problemi che richiedevano una rielaborazione
degli argomenti trattati. Si è privilegiato l’aspetto operativo su quello teorico ed i teoremi trattati
sono stati solo enunciati e non dimostrati. Nella trattazione dello studio di funzione, nell’approccio
intuitivo al concetto di limite e nella “ lettura” del grafico di una funzione sono stati utilizzate le
applicazioni, per lo studio dell’algebra e della geometria, Geogebra e Desmos quando le aule
erano provviste di LIM. L’insegnante ha seguito il libro di testo sia per la parte teorica che per gli
esercizi, proposti in classe e a casa, fornendone spesso di aggiuntivi e di diversa tipologia su
fotocopie; al temine di ogni unità didattica ha costruito, con e senza l’aiuto degli studenti, schemi o
25
mappe volte a sintetizzare gli argomenti trattati e a mettere in evidenza la sequenza logica seguita.
Tale materiale è stato messo a disposizione dell’intera classe caricandolo nella sezione Didattica
presente sul registro elettronico.
TIPOLOGIE DELLE PROVE DI VERIFICA UTILIZZATE E VALUTAZIONE
Sono state somministrate prove di vario tipo: compiti tradizionali con esercizi proposti in ordine di
difficoltà, esercizi di completamento, vero o falso, domande aperte con la richiesta di definizioni su
alcuni argomenti trattati e “ lettura “ dei grafici di funzioni assegnati. Le interrogazioni orali si sono
basate soprattutto sulla richiesta di definizioni ed esercizi sugli argomenti trattati. Sono state svolte
due simulazioni di terza prova comprendenti entrambe la disciplina di matematica ( tipologia B). La
prima ha sortito risultati, per una buona parte della classe, al di sotto della media di profitto; la
seconda al momento della stesura di questo documento non era ancora stata corretta. Ogni
segmento significativo delle unità didattiche svolte è stato seguito da una verifica sommativa e
nell’arco dell’anno si è sempre cercato di proporre almeno un esercizio sugli argomenti trattati
precedentemente per costringere gli alunni ad un continuo ripasso e per prepararli ad una
eventuale Terza prova. Per quanto riguarda i criteri di valutazione si è fatto riferimento alla griglia
di valutazione approvata dal Collegio dei Docenti, e adottata da tutti i componenti del C.d.C., che
prevede voti che vanno dall’uno al dieci. Nella valutazione finale si è tenuto conto dei livelli di
preparazioni raggiunti nell’ambito degli obiettivi disciplinari, nonché dell’impegno, dell’interesse, del
comportamento e della progressione individuale nell’apprendimento.
INTERVENTI DI RECUPERO
Non avendo l’Istituto previsto attività di recupero per le classi quinte, al termine del primo
quadrimestre è stata effettuata una settimana di pausa didattica per l’intera classe e per gli alunni
insufficienti è stato previsto lo studio individuale; solo alcuni degli studenti hanno recuperato le
carenze riscontrate. Si è cercato, inoltre, di sfruttare ogni occasione per ripassare, collegare,
chiarire e consolidare i contenuti già proposti effettuando, quindi, un’azione continua di recupero in
itinere.
PROGRAMMA SVOLTO
conoscenze
•
•
abilità
funzioni:
definizione, •
classificazione,
dominio
codominio,
simmetrie,
intersezioni con gli assi,
positività,
intervalli
di
crescenza e decrescenza,
grafico;
funzioni
polinomiali, •
competenze
conoscere la topologia •
della retta, in particolare
del concetto di intorno ( di
un punto e di ± ∞ ) e di
punto di accumulazione, e
la rappresentazione dei
vari intervalli
classificare le funzioni reali
26
utilizzare le tecniche e le
procedure
del
calcolo
algebrico,
rappresentandole
anche
sotto forma grafica
funzioni
razionali
e
irrazionali,
funzioni •
esponenziali e logaritmiche
e funzioni periodiche e i
relativi domini.
•
•
•
•
•
•
funzione
esponenziale •
elementare e funzione
logaritmica
elementare
(definizioni)
grafico
delle
funzioni •
esponenziale e logaritmica
elementari, sia con base
compresa fra 0 e 1 che con
base maggiore di 1 e
rispettivi domini, codomini,
intersezioni con gli assi,
intervalli
di
positività,
monotonia, comportamenti
agli estremi del dominio e •
simmetria della funzione
logaritmica e di quella
esponenziale rispetto alla
bisettrice del I e III
quadrante
definizione di logaritmo di
un numero, in una data
base, logaritmi decimali e
logaritmi
naturali
o
neperiani
di variabile reale
determinare il dominio di
funzioni reali algebriche e
trascendenti ( logaritmiche
ed esponenziali )
trovare gli eventuali punti di
intersezione
di
una
funzione
razionale
e
irrazionale con gli assi
cartesiani
determinare il segno di una
funzione
razionale
e
irrazionale
assegnato il grafico di una
funzione,
determinare:
dominio,
codominio,
eventuali simmetrie, punti
di intersezione con gli assi
cartesiani, segno, intervalli
di
crescenza
e
decrescenza
e
comportamento
della
funzione agli estremi del
dominio
tracciare, per punti, il •
grafico
di
funzioni
esponenziali e logaritmiche
elementari
risolvere
espressioni
contenenti esponenziali e •
logaritmi, applicando, in
particolare, le proprietà dei
logaritmi (logaritmo di un
prodotto, di una potenza di
un
quoziente
e
cambiamento di base di un
logaritmo)
risolvere equazioni
esponenziali ( del tipo a f(x)
= a g(x), , quelle
riconducibile alla forma
af(x)= a g(x) dopo aver
raccolto a fattor comune un
fattore at(x) , del tipo t· ax =
k · bx , quelle del tipo a f(x)
= b f(x) e quelle risolvibili
introducendo un’incognita
ausiliaria
27
utilizzare le tecniche e le
procedure
del
calcolo
algebrico, rappresentando
le funzioni sotto forma
grafica
individuare
strategie
appropriate
per
la
soluzione di problemi
•
equazioni esponenziali e •
logaritmiche
•
•
•
•
•
continuità e limite di una
funzione
(approccio
intuitivo), limiti destro e
limite sinistro, teorema
dell’unicità del limite (solo
enunciato)
limiti di funzioni elementari,
algebra dei limiti ( teorema
sul limite di una somma, di
un prodotto e di un
quoziente di due funzioni
nel caso di limiti finiti e
infiniti )
limite
di
forme
indeterminate
o
di
indecisione
definizione
di
asintoti:
orizzontali,
verticali
e
orizzontali (*) ( la ricerca
degli asintoti orizzontali si
limitata
alla
funzioni
razionali fratte)
•
•
•
risolvere
equazioni
mediante
logaritmi
semplici
esponenziali
l’utilizzo
dei
risolvere
equazioni
logaritmiche (del tipo
logaf(x) = t o ad essa
riconducibili,
quelle che
richiedono
l’applicazione
delle proprietà dei logaritmi
e quelle che richiedono
l’introduzione
di
un’incognita ausiliaria)
dare
una
descrizione •
grafica del concetto di
limite
calcolare limiti di funzioni
elementari e della somma,
del
prodotto
e
del •
quoziente di due o più
funzioni
saper riconoscere le forme
indeterminate
e
saper
risolvere le forme di
indecisione + ∞ − ∞ ,
•
•
•
utilizzare
le
tecniche
dell’analisi e gli strumenti
algebrici, rappresentando
le funzioni sotto forma
grafica
individuare
strategie
appropriate per risolvere
problemi
∞ 0
,
∞ 0
studiare la continuità e la
discontinuità
di
una
funzione in un punto
(discontinuità
eliminabili,
discontinuità a salto e
discontinuità di seconda
specie ) (*)
analizzare
esempi
di
funzioni discontinue in un
punto (*)
determinare
l’equazione
degli eventuali asintoti
descrivere le proprietà
qualitative di una funzione
e costruirne il grafico
approssimativo
(*) gli argomenti contrassegnati con l’asterisco potrebbero non essere stati trattati. Al momento
•
della stesura del documento del 15 maggio l’insegnante di matematica non era ancora in grado di
valutare il numero di ore, a sua disposizione, per affrontare tali argomenti.
28
OBIETTIVI MINIMI DI CONOSCENZA E DI COMPETENZA
•
conoscere i concetti fondamentali (funzioni e loro caratteristiche, limiti, punti di discontinuità (*),
funzioni esponenziale e logaritmica elementari e relative proprietà, equazioni esponenziali e
logaritmiche)
•
classificare e trovare il dominio, i punti di intersezioni con gli assi cartesiani e il segno di
semplici funzioni razionali ed irrazionali intere e fratte
•
saper rappresentare nel piano cartesiano le funzioni esponenziale e logaritmica elementari e
conoscere le rispettive proprietà
•
saper calcolare il logaritmo di un numero in una data base
•
saper risolvere semplici equazioni esponenziali e logaritmiche utilizzando le proprietà studiate
•
saper calcolare semplici limiti di funzioni elementari, saper calcolare semplici limiti utilizzando
le operazioni sui limiti e saper operare con i limiti che si trovano nelle forme indeterminate
∞
e
∞
+ ∞−∞
•
saper ricercare gli asintoti di equazioni razionali fratte ( verticali e orizzontali )
•
saper “ leggere” grafici cartesiani di funzioni, ossia assegnato il grafico di una funzione saper
determinare il dominio, le eventuali simmetrie, i punti di intersezioni con gli assi, il segno, gli
intervalli di crescenza e decrescenza, il comportamento agli estremi del dominio e gli eventuali
asintoti (verticali ed orizzontali)
•
saper individuare e classificare i punti di discontinuità di una funzione (*)
•
saper svolgere correttamente semplici esercizi riguardanti tutti gli argomenti svolti
•
utilizzare una terminologia e una simbologia corrette e adeguate ai contenuti svolti
Modena, 15 Maggio 2015
L’insegnante
Cristina Bellodi
29
RELAZIONE FINALE DI INGLESE, LINGUA E CIVILTA'
Prof.ssa
Marina Biagioni
LIBRO DI TESTO
“Art Today: English for Visual and Multmedia Arts” ed. Clitt
Grammar: “The Burlington English Grammar ed. Mondadori
Materiale su schede / fotocopie fornito dall’insegnante
PRESENTAZIONE DELLA CLASSE
Nell’arco del triennio la programmazione di lingua inglese ha previsto il potenziamento della
capacità espressiva, con particolare attenzione alla descrizione di un’opera d’arte ed alla
trattazione di argomenti tecnici relativi al settore grafico. Lo scopo principale è stato quello di
mettere gli alunni in condizione di potersi esprimere correttamente
fornendo loro una scelta
lessicale più ampia possibile. Si è tentato di lavorare agli obiettivi di apprendimento specifici della
disciplina sia in termini di conoscenze sia in termini di capacità e competenze .Si è cercato di
promuovere , oltre all’apprendimento dei contenuti fondamentali del programma , lo sviluppo della
capacità d’uso della lingua in situazioni specifiche e relative al corso di studio. La situazione della
classe risulta disomogenea. Per tale ragione si è spesso fatto ricorso a momenti di revisione
generale e la programmazione iniziale ha subito limature o semplificazioni. La richiesta del lavoro
assegnata a casa è risultata spesso inadeguata e superficiale. Nella classe si evidenziano tre
fasce di livello: un piccolo gruppo si è distinto per partecipazione, impegno, studio e interesse
nell’arco del triennio ottenendo un buon profitto e una buona conoscenza dei contenuti disciplinari
esposti con un linguaggio semplice ma corretto. La maggior parte della classe ha raggiunto
competenze, nel complesso sufficienti, una discreta conoscenza dei contenuti esposta con un
linguaggio accettabile anche se a volte incerto. Un terzo gruppo corrisponde ad un livello
mediocre, in alcuni casi appena sufficiente e mostra lacune nella conoscenza degli argomenti
associate a difficoltà espressive sia nella produzione scritta sia in quella orale. Le difficoltà emerse
nel campo espressivo e linguistico hanno reso difficoltose le interrogazioni orali che sono avvenute
sotto la costante guida del docente. La frequenza nell’arco del triennio è stata talvolta irregolare e
in corso d'anno alcuni alunni hanno effettuato assenze strategiche in corrispondenza delle
verifiche sia scritte che orali.
OBIETTIVI GENERALI/ FINALITA'
L'insegnamento della lingua straniera si propone di favorire:
•
la formazione umana, sociale e culturale attraverso il contatto con altre realtà
30
•
la conoscenza e la comprensione di ciò che è diverso in una dimensione educativa
interculturale
•
l'acquisizione di una competenza comunicativa che permetta di servirsi della lingua in modo
adeguato al contesto con particolare riferimento all'ambito grafico
•
la riflessione sulla propria lingua e sulla propria cultura attraverso l'analisi comparativa con altre
lingue e culture.
OBIETTIVI SPECIFICI
Gli obiettivi disciplinari fanno riferimento ai descrittori del Quadro Europeo di Riferimento Comune
del Consiglio d’Europa e del “Progetto Lingue 2000” i quali stabiliscono i livelli di competenza e le
abilità comunicative attesi dagli studenti alla fine dei singoli percorsi didattici. Al termine del triennio
lo studente ha acquisito buone conoscenze storiche, artistiche della civiltà inglese con particolare
riferimento alle materie di indirizzo grafico. Lo studente ha inoltre consolidato, approfondito ed
ampliato le competenze linguistiche acquisite durante il biennio. Lo studente è dunque in grado di
comprendere, di esporre oralmente gli argomenti studiati, di comporre testi scritti inerenti agli
stessi. Sarà anche capace di comunicare in lingua inglese in contesti lavorativi di indirizzo
attraverso la simulazione di “role plays” e la gestione, sempre più autonoma, di “project work” .
OBIETTIVI MINIMI
Al termine del triennio lo studente è in grado di comprendere e di esporre sia oralmente sia per
iscritto le idee fondamentali di testi studiati sia concreti sia astratti. Saprà usare la lingua inglese in
contesti di lavoro simulati su semplici compiti graduati dal semplice al difficile e guidati
dall'insegnante.
VERIFICHE E VALUTAZIONE
La verifica, ha costituito un utile feed-back per l'attuazione delle iniziative di recupero e/o
potenziamento. Le prove di verifica, orali e scritte, sono state analoghe alle attività svolte nella
fase di acquisizione della lingua. Sono state effettuate verifiche scritte , diverse simulazioni di terza
prova (utilizzando prove di tipologia B), verifiche orali a rotazione, attività di recupero e/o
potenziamento in itinere, attività di ripasso e consolidamento durante la pausa didattica. Per
quanto riguarda i criteri di valutazione si è fatto riferimento alle griglie di valutazione disciplinare e
specifiche per la terza prova approvate dal Collegio dei Docenti. Nella valutazione finale si è
anche tenuto conto dell’impegno, dell’interesse, partecipazione e della progressione individuale
nell’apprendimento.
.
31
METODOLOGIE
Le modalità di lavoro hanno tenuto conto degli obiettivi e della situazione iniziale della classe. La
programmazione è stata organizzata in moduli. La conduzione delle lezioni è stata
prevalentemente di tipo frontale e di tipo dialogato: il primo è stato privilegiato per l’introduzione di
nuovi concetti ed argomenti, il secondo in fase applicativa è stato improntato a sviluppare senso
critico e rielaborazione personale. Per quanto possibile, si è cercato di stimolare gli interventi degli
studenti nel corso della lezione, come momento integrante nei processi di comprensione e di
assimilazione dei concetti. Sono stati proposti numerosi esercizi basati sul compito di potenziare
le abilita di speaking e listening. Si è privilegiato inoltre l’aspetto operativo utilizzando diversi
materiali e proponendo a piccoli gruppi o singolarmente ricerche sui temi trattati. L’insegnante ha
seguito il libro di testo sia per la parte teorica che per gli esercizi, proposti in classe e a casa,
fornendo anche esercizi aggiuntivi e di diversa tipologia su fotocopie; al temine di ogni modulo
l'insegnante ha fornito, con e senza l’aiuto degli studenti, schemi o riassunti volti a sintetizzare
gli argomenti trattati. La classe da gennaio, ha avuto il supporto di un insegnante madrelingua che
ha lavorato in collaborazione con l'insegnante titolare soprattutto per quel che concerne l'analisi
delle opere artistiche proposte. Non avendo l’Istituto previsto attività di recupero per le classi
quinte, si è cercato di sfruttare ogni occasione per ripassare, collegare, chiarire e consolidare i
contenuti già proposti effettuando, quindi, un’azione continua di recupero in itinere.
PROGRAMMA SVOLTO
Module 1
Revision of Grammar: Ripasso delle principali strutture grammaticali e dei seguenti tempi verbali
the present perfect; present perfect vs simple past; past continuous , the future, the passive, The
modal verbs.
From “Art Today”:
Module 2
Photography
A look at a photographer : Living life to the full – Robert Capa – the shark
Module 3
Art in the 19th Century
The Romantic Movement in Painting.
Romanticism : the age of Revolution : social and historical background
Romanticism art history
The sublime
32
Landscape Painting
John Constable, life and paintings’ analysis : Cloud Study, 1821, The Hay-Wain,1821
Joseph Mallord William Turner life and paintings’ analysis: The Shipwreck, 1805; Snow Storm:
Hannibal and His Army Crossing the Alps, 1812. Rain.
Turner and Constable: A comparison.
The Pre-Raphaelites
Dante Gabriel Rossetti: The Annunciation or Ecce Ancilla Domini, 1850 .
Nineteenth Century in Europe: The Pre-Raphaelites in Britain and the Impressionists in France.
John Everett Millais’ Painting: Ophelia, 1851-52.
Claude Monet’s painting: Impression: Sunrise, 1872
Pierre-Auguste Renoir’s painting: La Loge, 1874.
Module 4
Art in the 20th Century
The European Avant-Garde: Cubism and Futurism;
Pablo Picasso and George Braque: Le Demoiselles D’Avignon, 1907. Analytic Cubism and
Synthetic Cubism: Still Life with Chair Caning, 1912; Ma Jolie, 1914.
Futurism: Gino Severini
The European Avant-Garde: Towards Abstract Art
Wassily Kandisky: Cossacks, 1911
Surrealism: from Giorgio De Chirico to Salvador Dalì;
S. Dalì: The Persistence of Memory, 1931; Sleep, 1937.
Visual Arts in the USA, Dorothea Lange: The Migrant Mother, 1936.
Modena, 15 Maggio 2015
L’insegnante
Marina Biagioni
33
RELAZIONE FINALE DI STORIA DELLE ARTI APPLICATE
Prof.ssa
Silvia Cavicchioli
LIBRIO DI TESTO
Dorfles, Dalla Costa, Ragazzi, Lineamenti di storia dell'arte, 2° volume, Atlas Editore.
Agli alunni è stato consigliato di affrontare lo studio della materia affiancando al libro adottato Il
Nuovo Arte tra noi, volume 4, a cura di Beltrame, Demartini, Tonetti e vol. 5 a cura di Demartini,
Gatti, Tonetti, Villa, ed. Bruno Mondandori.
PRESENTAZIONE DELLA CLASSE
La classe ha mostrato sin dall'inizio interesse e capacità differenti.
Pochi allievi hanno da subito evidenziato impegno e capacità di studio autonomo, alcuni hanno nel
tempo migliorato le proprie capacità raggiungendo discreti risultati nell'esposizione dei contenuti
svolti, mentre una parte della classe non ha sempre applicato in modo sistematico le indicazioni
fornite sul metodo di studio, mostrando di essere poco propensi ad un lavoro domestico
sistematico basato sull'integrazione degli appunti presi a lezione con lo studio del libro di testo.
Tali alunni, pur mostrandosi in generale discretamente attenti alle spiegazioni, hanno avuto
difficoltà nel cogliere i contenuti significativi e non sempre hanno realmente acquisito gli argomenti
e i concetti introdotti. Solo verso la fine dell'anno l'impegno, e di conseguenza il rendimento, in
generale è aumentato. La programmazione ha avuto uno svolgimento regolare, ma lento per
facilitare l'assimilazione dei concetti. Inoltre, le numerose iniziative organizzate durante l'anno
scolastico, concentrate in particolare alla fine del percorso, hanno ridotto pesantemente l'orario di
lezione non consentendo la programmazione prevista. Ciò ha anche comportato che la verifica
dell'apprendimento degli studenti sia avvenuto principalmente con prove scritte. Gli alunni hanno in
genere raggiunto a livello sufficiente e talvolta discreto le seguenti:
CONOSCENZE
Gli allievi, in genere, hanno acquisito una conoscenza sufficiente dei contenuti disciplinari, dei
principali artisti e delle opere considerate, dei caratteri peculiari di ciascun movimento artistico,
oltre ad un uso abbastanza adeguato della terminologia specifica. Solo alcuni studenti hanno
raggiunto un discreto livello, seppure in modo scolastico, frutto di maggiore impegno e continuità
nello studio domestico. Se opportunamente guidati gli allievi mostrano le sotto indicate
COMPETENZE
Gli studenti sono generalmente in grado di descrivere un’opera d’arte riconoscendone le
peculiarità stilistiche e compositive con un linguaggio semplice e pertinente.
34
CAPACITÀ'
Gli allievi, in gran parte, sono in grado di analizzare un’opera d’arte in ogni suo aspetto, in
relazione al contesto di produzione.
METODOLOGIE
Gli argomenti sono stati inquadrati indicando le caratteristiche fondamentali delle tendenze, dei
movimenti e dei principali artisti presentati.
Partendo da presentazioni in PowerPoint proiettate in classe e predisposte dalla docente, si è
cercato di coinvolgere gli studenti nella lettura dell’opera d’arte nei suoi aspetti stilistico - formali. Si
sono approfonditi gli argomenti con un’analisi che ne ha portato in luce gli aspetti iconografici.
A ogni allievo è stato chiesto, come studio domestico, di riordinare gli appunti mediante schemi e
di ripetere oralmente gli argomenti trattati.
TIPOLOGIE DELLE PROVE DI VERIFICA UTILIZZATE E VALUTAZIONE
Prove scritte a risposta aperta in cui si è valutato il grado di conoscenza degli argomenti, l’utilizzo
della terminologia specifica, l’abilità nello stabilire delle relazioni tra artisti o opere diverse (tipologia
B della terza prova).
Sono state effettuate due simulazioni di terza prova (tipologia B).
Nelle verifiche orali si è cercato di far analizzare un’opera d’arte conosciuta e trattata in classe,
preferibilmente pubblicata sul libro di testo, sulla quale riflettere attraverso la lettura formale
fino ai contenuti e alla sua contestualizzazione. Oppure si è proposto un argomento di carattere
generale, da affrontare dal punto di vista artistico, attraverso il quale gli allievi dovevano cercare di
orientarsi e scegliere le opere e gli autori più esemplificativi da inserire nel contesto di quel
ragionamento.
La valutazione finale ha tenuto conto di tutti gli interventi, dei colloqui, del metodo di studio
dimostrato, della partecipazione al dialogo scolastico, del graduale avvicinamento agli obiettivi
cognitivi e metodologici prefissati. I criteri di valutazione sono stati: acquisizione dei contenuti,
correttezza espositiva e terminologia, correlazione e contestualizzazione delle opere, degli
argomenti e delle tematiche.
VISITE CULTURALI E ATTIVITA' INTEGRATIVE
La classe ha visitato il "Museo del Novecento" e la Pinacoteca di Brera a Milano.
35
CONTENUTI DISCIPLINARI STORIA DELLE ARTI APPLICATE
Il programma qui di seguito presentato esplicita sinteticamente i principali itinerari di lettura seguiti
nel trattare gli argomenti indicando alcune
opere significative riprodotte nel libro di testo
consigliato.
Le opere contrassegnate con l'asterisco non sono riprodotte nel libro di testo.
Il Neoclassicismo: caratteri generali
J. L. David: "Belisario chiede l'elemosina", "Il giuramento degli Orazi", "La morte di Marat", Ritratto
di Madame Recamier
A. Canova: "Teseo e il Minotauro", "Amore e Psiche", "Paolina Bonaparte come Venere Vincitrice",
Napoleone come Marte pacificatore, "Il Monumento funebre di Maria Cristina d'Austria"
Goya: la formazione, "Il parasole", "la Famiglia di Carlo IV", La Maja desnuda", "La Maja vestida"*,
"Il sonno della ragione genera mostri", " 3 Maggio 1808: fucilazione alla Montana del Principe Pio",
"Saturno che divora i figli".
Il Romanticismo: caratteri generali
Il Romanticismo inglese:
Constable: "Il Mulino di Flatford"
Turner: "L'incendio alla Camera dei Lords", "La valorosa Temeraire"
Il Romanticismo tedesco:
Friedrich: "Croce in montagna", "Monaco in riva al mare", "Viandante sul mare di nebbia",
Il Romanticismo francese:
Gericault : "La zattera della Medusa", alcuni ritratti di alienati
Delacroix: "La libertà che guida il popolo"
Il Romanticismo in Italia
Hayez:" Il bacio"
Il Realismo: i grandi temi del realismo
Le radici del Realismo
I protagonisti del Realismo francese
Corot : "Il ponte di Narni", "Giovane donna con la perla"e la Scuola di Barbizon.
J. F. Millet:"Le spigolatrici", "L'angelus"*.
H. Daumier: "Il Vagone di terza classe".
G. Courbet: "Gli spaccapietre", "Un funerale a Ornans", "Lo studio dell'artista".
Macchiaioli: caratteri generali
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G. Fattori "In vedetta", "La rotonda dei bagni Palmieri", "Diego Martelli a Castiglioncello".
Gli Impressionisti: definizione, caratteri generali e particolare attenzione ad alcune opere di
E. Manet: “Colazione sull'erba”, “Olympia”, "Il ritratto di Emile Zola", "In barca ad Argenteuil"*, “Il
Bar delle Folies Bergères”.
C. Monet: “Impressione sole nascente”, “Donne in giardino”, "Regate ad Argenteuil", "La stazione
Saint Lazare", la serie dei Covoni e della Cattedrale di Rouen,“Ninfee* ".
P. A. Renoir: "Il palco", "Ritratto di Madame Charpentier"*, “Ballo al Moulin de la Galette”, “Gli
ombrelli”, "La colazione dei canottieri", “Bagnanti*”.
E. Degas: “La famiglia Belelli*”, “Classe di danza", "L'assenzio", "Piccola danzatrice di 14 anni".
Cenni su Pissarro, Sisley, Morisot.
Rapporto con la fotografia
Influenza dell'arte giapponese.
Il Postimpressionismo: definizione e caratteristiche generali
P.Cézanne: il percorso artistico. "Il negro Scipione*", "La casa dell'impiccato a Avers sur Oise", "Il
ponte d Maincy", “Nature morte*”, “Due giocatori di carte" “Montagna Sainte-Victoire” (versioni del
1892-95 e del 1904-6), “Le grandi bagnanti”.
Il Neoimpressionismo: definizione e caratteri generali
G. Seurat : “Un bagno ad Asnieres”, “ Une dimanche après-midi à l'Ile de la Grande Jatte”, "Il
circo".
Il Divisionismo: G. Segantini (“Le due madri”); G. Previati (“Maternità”); G. Pellizza da Volpedo (“Il
quarto Stato”).
V. Van Gogh: il percorso artistico. “I mangiatori di patate”, "La casa gialla*", “La camera dell'artista
ad Arles”, "I girasoli", "La berceuse", "Notte stellata", “La chiesa Notre-Dame ad Auvers”, gli
autoritratti*.
P. Gauguin: il percorso artistico
“Visione dopo il sermone”, (riferimento a "Donne bretoni" di
Bernard), “Autoritratto”, ”Ia orana Maria", “Manao tupapau”, “Da dove veniamo? Chi siamo? Dove
andiamo?”;
Le avanguardie storiche del Novecento
Il concetto di avanguardia
37
ll Cubismo: caratteristiche generali, la lezione di Cezanne, l'influenza dell'arte negra e primitiva.
Le tre fasi del cubismo: iniziale, analitica e sintetica.
P. Picasso : la precoce formazione accademica; l'influenza dell'arte impressionista ed
espressionista (Bevitrice di assenzio); il periodo blu (Vecchio chitarrista*, Poveri in riva al mare); il
periodo rosa (La famiglia di saltimbanchi), la sintesi geometrica e il primitivismo del periodo di
Gosol (Ritratto di Gertrude Stein), lo scandalo di “Les demoiselles d'Avignon”; la fase precubista, il
cubismo analitico e sintetico (Ritratto di Daniel-Henry-Kahnweiler,
Natura morta con sedia
impagliata), il classicismo degli anni venti (Il flauto di Pan, Due donne che corrono lungo la
spiaggia*),
il surrealismo della "Minotauromachia", l'impegno politico (Guernica), l'attività di
ceramista, incisore, illustratore, l'interpretazione delle opere d'arte del passato (Las meninas*, Le
dejeuner sur l'herbe (d'après Manet)).
SI CONSIDERANO OBIETTIVI MINIMI, COME DA PROGRAMMAZIONE MONODISCIPLINARE:
Conoscenze
•
conoscere la maggioranza degli argomenti proposti, almeno per i contenuti fondamentali
Abilità/Competenze
•
saper esporre gli argomenti dimostrando di aver compreso i concetti più importanti, con una
modalità espressiva semplice
•
saper analizzare un’opera d’arte tenendo conto del soggetto rappresentato e del suo significato
e dei principali aspetti formali e tecnici
•
saper impiegare una terminologia specifica
Modena, 15 Maggio 2015
L’insegnate
Silvia Cavicchioli
38
RELAZIONE FINALE DI PROGETTAZIONE E REALIZZAZIONE PRODOTTO
Prof.ssa
Vezia Gallesi
PRESENTAZIONE DELLA CLASSE
La classe 5° M è formata da diciannove alunni, anche se uno di essi non frequenta questa
disciplina perché segue il percorso scuola-lavoro. L'insegnamento della disciplina di Progettazione
mi ha visto come docente in modo continuativo nell'arco dei tre anni. Dal primo anno (dalla terza
classe), con gli alunni si è instaurato un buon rapporto e la voglia di affrontare questa nuova
materia li ha resi collaborativi partecipando attivamente alle attività didattiche e alle iniziative
programmate. Gli alunni si sono dimostrati interessati alla disciplina, alcuni hanno evidenziato un
impegno costante unito ad una particolare curiosità che è la base per una ricerca grafica
innovativa e comunicativa. E' comunque naturale che nel gruppo classe ci sono alunni che
tendono a rallentare, a consegnare gli elaborati oltre i termini richiesti e ad impegnarsi lo stretto
necessario. Il comportamento è sempre stato corretto sia nei confronti dell'insegnante sia
all'interno del gruppo classe.
FINALITÀ DISCIPLINARI
La progettazione grafica è un insieme di tecniche di visualizzazione che consentono di realizzare
un messaggio utilizzando conoscenze pittoriche, fotografiche e informatiche per produrre artefatti
relativi alla comunicazione pubblicitaria. L'impostazione didattica è rivolta alla comunicazione
visiva che riguarda il lettering, marchi e logotipi, la carta intestata, il pieghevole, il manifesto, il
packaging, l'annuncio, la copertina di una rivista, gadget come ad esempio la cartolina, il
segnalibro e la t-shirt.
CONOSCENZE
Alcuni allievi hanno raggiunto un livello discreto, a volte buono con punte di eccellenza le seguenti
conoscenze:
•
conoscono gli strumenti, i mezzi, i supporti offerti dai laboratori
•
conoscono le tecniche fotografiche ed informatiche che utilizzano in relazione a precise
esigenze espressive
•
conoscono la terminologia relativa al campo grafico-progettuale
COMPETENZE
Alcuni allievi in modo autonomo e personale, altri adeguatamente guidati, mostrano le seguenti
competenze:
•
sanno utilizzare il linguaggio visivo in modo corretto e personale
39
•
sono in grado di organizzare un progetto grafico utilizzando una metodologia di analisi e sintesi
•
sono in grado di selezionare materiali, tecniche, strumenti in relazione ai problemi posti
•
sanno spiegare le scelte compiute nella stesura di un semplice briefing iniziale e realizzare una
sintetica presentazione del lavoro.
CAPACITÀ
Diversi i livelli sia per le acquisizioni strumentali e tecniche sia per le capacità espressive e
creative: alcuni allievi riescono a comunicare graficamente con efficacia gestendo in autonomia i
tempi di lavoro, altri riescono a comunicare in modo corretto e gestiscono con sufficiente
autonomia le fasi operative anche se con tempi lunghi, altri presentano incertezze a livello
espressivo.
METODOLOGIA DI INSEGNAMENTO E STRUMENTI DI LAVORO
La metodologia è basata sulla ricerca, non intende fornire soluzioni, ma è fondata sulla
problematizzazione dei contenuti. Ogni problema è impostato ed analizzato collettivamente e la
sua risoluzione avviene attraverso elaborazioni, interpretazioni, proposte individuali e/o di gruppo.
Si alternano momenti di produzione, osservazione e analisi dando spazio alla trattazione e
all'inquadramento teorico di ogni argomento. La didattica, attraverso un insegnamento
individualizzato, vuole rispettare e valorizzare percorsi, modi e tempi di apprendimento personali.
Le attività didattiche utilizzano strumenti e attrezzature come il laboratorio informatico, la sala di
ripresa, la camera oscura oltre a materiale cartaceo, colori, fotocopie in b/n e a colori, testi e riviste
per la consultazione e la ricerca.
Verifica: è costante ed avviene lungo il percorso operativo; accerta il livello di apprendimento
individuale, favorendo la consapevolezza dei progressi ottenuti.
Valutazione: sono state valutate le capacità espressive, creative, tecnico-esecutive, di analisi e
sintesi, la metodologia di pianificazione e razionalizzazione del procedimento di lavoro, l'impegno,
la partecipazione, l'interesse, la quantità e la qualità degli elaborati, tenendo conto anche della
crescita personale rispetto ai livelli di partenza.
PROGRAMMA SVOLTO
Sett. MARCHIO Progettazione di un marchio pittogrammatico per la “Mostra degli Illustratori” che
si svolge a Bologna all'interno della Fiera del libro. Ricerca grafica del simbolo - percorso di analisi
e sintesi - , della tipologia dei caratteri e dell' integrazione dei due elementi grafici.
40
Ott. COPERTINA PIEGHEVOLE Applicazione del marchio della mostra degli illustratori sulla
facciata del pieghevole unitamente al visual e ai marchi richiesti. Studi impaginativi e realizzazione
di due soluzioni grafiche.
Nov. LOGOTIPO Progettazione del logotipo “RICICLOadARTE”. Il progetto è stato organizzato in
collaborazione con l'associazione culturale “IncontrArti” che gestisce “SpazioErre” che si occupa di
raccogliere scarti di lavorazione aziendale per dargli nuova vita. Ricerca grafica del lettering che
deve rispecchiare e comunicare l'importanza del riciclo e del suo riutilizzo in modo creativo.
Dic. - Gen. MANIFESTO Progettazione di un manifesto della mostra-evento “Riciclo ad Arte” che
presenterà i materiali di scarto, le fotografie di questi materiali e le fotografie che documentano le
fasi creative dei bambini che reinventano nuovi utilizzi dei materiali e i nuovi oggetti realizzati.
Percorso operativo: studi del visual con tecnica fotografica, dei testi, della tipologia dei caratteri,
delle soluzioni impaginative compresi i marchi richiesti; realizzazione del layout e di due proposte
definitive.
Feb.- Mar. CALENDARIO Progettazione di un calendario poster o tridimensionale come gadget
informativo sul riutilizzo creativo degli scarti aziendali, sia per coordinare il logotipo “riciclo ad arte”
sia per ribadire l'importanza della raccolta differenziata.
Percorso operativo: scelta del calendario, del formato (se poster cm 35x50 da realizzare su
formato proporzionale), delle immagini fotografiche da utilizzare come visual, del lettering in
funzione di una chiara leggibilità e della soluzione impaginativa. Realizzazione del layout e del
definitivo. Gli alunni che hanno scelto il calendario tridimensionale hanno realizzato il prototipo e
scatti fotografici dell'ambientazione. Presentazione del lavoro o relazione finale tecnicoprogettuale.
Apr.- Mag. COPERTINA LIBRETTO Progettazione di una copertina -facciata, dorso, retro- per un
libretto edito dal comune di Modena dal titolo “Itinerari Scuola Città”. Il libretto è rivolto agli
insegnanti che valutano le attività da proporre agli alunni per far conoscere gli aspetti storici,
artistici, sociali, scientifici, economici e naturali della città e del territorio.
Percorso operativo: realizzazione di schizzi -rough- con annotazioni tecniche e progettuali, studi
del visual che deve rispecchiare il contenuto del libretto, della tipologia del carattere del titolo e
degli altri testi, dell'impaginato con la collocazione di tutti gli elementi grafici compresi i marchi
richiesti. Realizzazione del layout, del definitivo e della presentazione del progetto.
Mag. ETICHETTA: Simulazione prova d'esame per una etichetta di vino.
41
Giu. Controllo del Portfolio personale da presentare all'esame. Le attività didattiche sono state
sostenute dall'apporto del laboratorio di ripresa e sviluppo fotografico.
PARTECIPAZIONE A CONCORSI E PROGETTI
•
Lo scorso a.s. gli allievi hanno partecipato al concorso “Modena di corsa con l'Accademia
Militare” 20esima edizione per il progetto di una cartolina. Alcune allieve hanno aderito anche
quest'anno
•
Partecipazione al progetto “Scarti a parte” sul riutilizzo creativo degli scarti di lavorazione
aziendale messi a disposizione da Spazio Erre. Dal 6 al 21 dicembre 2014 si è svolta la mostra
e laboratori di sperimentazione. Il progetto è visibile sul sito della scuola
•
Partecipazione al progetto “Cantine aperte” per la progettazione di etichette per alcune qualità
di vino. Presentazione il 31 maggio 2015.
Modena 15 maggio 2015
L'insegnante
Gallesi Vezia
42
RELAZIONI FINALI DI LINGUA E LETTERATURA ITALIANA E DI STORIA, CITTADINANZA E
COSTITUZIONE
Prof.
Francesco Gallo
LIBRI DI TESTO
I manuali adottati sono:
-
LUPERINI,
CATALDI,
MARCHIANI,
MARCHESE,
DONNARUMMA,
La
scrittura
e
l’interpretazione, Palumbo 1998, Vol 2° edizione gialla, tomo II.
- LUPERINI, CATALDI, MARCHIANI, MARCHESE, DONNARUMMA, Il nuovo La letteratura come
dialogo, secondo i nuovi programmi, Palumbo 2012, Vol 3°, tomo I e II.
- FOSSATI, LUPPI, ZANETTE, Passato e presente, Edizioni scolastiche Bruno Mondadori, vol 3°
Documentari e film.
OBIETTIVI RAGGIUNTI
La classe presenta prerequisiti medio-bassi, dovuti probabilmente al livello raggiunto al termine del
biennio delle scuole superiori. Durante il triennio il gruppo ha mostrato notevoli difficoltà nel
percorso linguistico-letterario. Le capacità di comprensione e di concentrazione dimostrate dagli
alunni fin dalle prime ore di lezione sono strettamente relate ai prerequisiti. La maggior parte degli
studenti ha mostrato difficoltà nel prendere appunti. Tale difficoltà è dovuta in alcuni casi alla
scarsa conoscenza linguistica, in altri dipende dalle capacità attentive. L’impegno nelle attività
domestiche risulta non adeguato e un gruppo di studenti faticava a mantenere l’attenzione durante
la lezione. Il livello di scolarizzazione è medio. Gli alunni presenti nel gruppo classe sono 18. Due
allievi sono certificati e procedono per programmazione differenziata. Si segnalano due allievi con
disturbi specifici dell’apprendimento e un’allieva con seri problemi di salute.
CONOSCENZE E CAPACITÀ DI BASE
La maggior parte degli allievi ha raggiunto un livello sufficiente di conoscenza degli argomenti
trattati. La qualità dell’apprendimento appare fortemente diversificato (precisione terminologica,
capacità di analisi/sintesi, capacità di controllare dinamiche di lungo periodo, capacità di collegare
fenomeni di ambiti diversi e di argomentare). I livelli di apprendimento sono stati condizionati da un
metodo di studio non appropriato e da un impegno discontinuo, che spesso non consente di
conservare stabilmente le conoscenze acquisite.
Solo pochi hanno raggiunto obiettivi meno elementari, come capacità di analizzare puntualmente
un testo letterario; capacità di contestualizzare le varie poetiche; capacità di individuare rapporti
d’interdipendenza tra fattori, ricostruendo contesti storici; capacità di sviluppare una riflessione
43
critica personale su temi emersi dall’attività di studio. Le abilità di comunicare oralmente e per
iscritto non è sempre adeguata e risente di un’attitudine alla lettura che solo una piccola parte degli
allievi pratica quotidianamente.
METODOLOGIE
La metodologia prevalente in entrambe le discipline è stata la lezione frontale, volta ad evidenziare
temi e nessi essenziali, oltre che raccordo tra i vari percorsi e contenuti. Gli argomenti sono stati
introdotti in modo problematico, chiedendo agli allievi di contribuire ad ipotesi interpretative. Alcuni
approfondimenti sono stati affidati alla capacità interpretativa degli allievi stessi e a studi di gruppo.
Si è fatto ricorso a strumenti multimediali ricorrendo alla visione di alcune lezioni di cui si da
menzione esplicita in programmazione. I contenuti comuni a storia, letteratura e storia dell’arte
sono stati espressi sottolineando i valori fondanti della cultura occidentale. In particolare, in
italiano, al centro dell’attenzione è stata posta l’importanza dello studio della letteratura come
immaginario artistico. Nell’analisi testuale si è cercato di potenziare le competenze di
comprensione o di colmare lacune ancora presenti. Il tentativo di far rivivere concretamente il testo
nel suo rapporto con i lettori non ha avuto sempre i risultati sperati. Nel corso dell’anno scolastico
si è cercato di richiamare puntualmente le necessarie competenze per una corretta ed efficace
scrittura. Dopo aver verificato carenze e debolezze in questo ambito ci si è adoperati soprattutto
per potenziare le competenze di organizzazione logica del discorso scritto e orale. In particolare si
è cercato di mettere la classe in condizione di affrontare in sede d’esame le diverse tipologie,
dando maggior spazio alle tipologie presenti all’esame. In storia, pur lavorando sui primi
cinquant’anni del novecento, si è cercato richiamare costantemente la complessità dei processi e
l’interconnessione tra fenomeni, collegandoli alla cronaca contemporanea, con l’obiettivo di
favorire una percezione complessa della realtà, capace di individuare e problematizzare luoghi
comuni fuorvianti. Sono stati proposti anche filmati, reperiti in rete, volti a mostrare i documenti
filmici dell’epoca. Le attività di recupero sono state la pausa didattica nell’ultima settimana di
gennaio e in itinere nel resto dell’anno.
MATERIALI DIDATTICI
Oltre ai libri di testo sono stati utilizzati documentari e film.
TIPOLOGIA DELLE PROVE DI VERIFICA
Le prove si sono svolte in forma orale e scritta.
Nelle verifiche scritte di italiano (due nel trimestre e tre nel pentamestre) sono state fornite
tracce di vario tipo, per lo più di argomento storico-letterario o di varia attualità. Gli studenti sono
stati sollecitati ad affrontarle attraverso differenti tipologie testuali (articolo, saggio, analisi del
testo).
44
La correzione-valutazione ha utilizzato i seguenti criteri:
1) Struttura ideativa del testo: a) pertinenza (comprensione e rispetto della consegna; aderenza
alla tipologia testuale scelta); b) contenuti (livello di conoscenza, capacità di argomentazione e
approfondimento critico); c) organicità e coerenza (articolazione del testo, equilibrio tra le parti,
coesione, coerenza)
2) Correttezza espressiva e stile (morfosintassi, lessico, ortografia, punteggiatura, caratteristiche
stilistiche).
E’ stato necessario ricorrere a prove scritte per verificare lo studio della letteratura, per monitorare
costantemente il processo di apprendimento: si è trattato per lo più quesiti a risposta aperta che
prevedevano anche parafrasi ed analisi di testi poetici o comunque riferimenti abbastanza puntuali
ai brani degli autori oggetto di studio.
In data 21 aprile è stata effettuata per tutte le quinte dell’istituto la simulazione della prima prova
dell’Esame di Stato.
Le prove scritte di storia hanno richiesto la formulazione di risposte a domande aperte o il
completamento di tabelle o schemi.
Le prove orali, sia di letteratura che di storia, sono state interrogazioni individuali prima su una
parte limitata, poi su una parte consistente del programma (per allenare gli allievi a percepire i
processi di lungo periodo e la loro complessità), e anche – in italiano – su specifici aspetti dei testi
letterari.
STANDARD MINIMI IN TERMINI DI CONOSCENZE E COMPETENZE IN LINGUA E
LETTERATURA ITALIANA
(secondo quanto concordato nei Gruppi mono-disciplinari)
Si ritiene vincolante, ai fini del raggiungimento degli obiettivi minimi nel triennio:
•
L'acquisizione chiara della specifica natura del testo letterario;
•
Conoscere ed esporre i contenuti essenziali relativi ad un testo letterario;
•
Saper distinguere generi e tipi del testo letterario (Es. novella, romanzo, epistola, lirica, poema,
trattato; sonetto, ode, canzone, ecc.)
•
Saper analizzare un testo letterario sia a livello della denotazione (parafrasi, sintesi, temi
principali, parole-chiave) sia a livello della connotazione (figure metrico-ritmiche, figure
retoriche, fonosimbolismi), giungendo a coglierne almeno i significati principali;
•
Sapersi orientare nel sistema delle correnti e dei movimenti artistico- letterari ( Ad esempio
saper individuare gli elementi caratteristici che permettono di collocare un testo all’interno di un
determinato clima culturale);
45
•
Saper organizzare in modo corretto e coerente i propri testi argomentativi, di analisi letteraria,
saggi brevi, articoli di giornale;
•
Acquisire consapevolezza e controllo delle strutture ortografiche, morfo-sintattiche, lessicali
della lingua; saper utilizzare gli elementi di coesione del testo (connettivi);
•
Saper esporre oralmente in modo chiaro e coerente i contenuti acquisiti così come le proprie
esperienze culturali scolastiche ed extrascolastiche.
STANDARD
MINIMI
IN
TERMINI
DI
CONOSCENZE
E
COMPETENZE
IN
STORIA,
CITTADINANZA E COSTITUZIONE
(secondo quanto concordato nei Gruppi mono-disciplinari)
Si ritiene vincolante, ai fini del raggiungimento degli obiettivi minimi nel triennio:
•
Conoscere i principali eventi, i luoghi e i riferimenti cronologici relativi a un determinato
processo storico, sapendolo collocare nella linea del tempo;
•
Saper riconoscere i nessi di causa-effetto di un fenomeno storico in modo da coglierne i
caratteri di peculiarità;
•
Acquisire progressivamente il linguaggio specifico della disciplina;
•
Saper leggere e comprendere un documento storico, ricavandone i dati salienti;
•
Saper utilizzare elementi di riflessione e di analisi del metodo storico anche per l’osservazione
della contemporaneità;
•
Acquisire sensibilità e consapevolezza rispetto alla realtà attuale, sviluppando attenzione a una
cittadinanza responsabile.
CONTENUTI DI LINGUA E LETTERATURA ITALIANA
•
Il Romanticismo
Il Romanticismo. Temi e filosofia. Dal Romanticismo tedesco all’Italia. Temi e motivi degli autori
romantici. La polemica classico-romantica in Italia. Lingua, stilemi, generi.
Visione dello spettacolo “Walt Whitman: io canto il corpo elettrico”
Giacomo Leopardi. Questioni preliminari sulla biografia. La vita di Giacomo Leopardi. Temi,
poetica, lingua e stile in Giacomo Leopardi. Lo zibaldone dei pensieri: appunti di poetica. Il
vago e lo Zibaldone.
46
Analisi delle principali opere dell’autore. Il discorso intorno alla poesia romantica e
l’atteggiamento di G. Leopardi nei confronti del romanticismo. I Canti di Giacomo Leopardi. La
prima fase della poesia di Giacomo Leopardi: Canzoni civili ed Idilli. I Canti PisanoRecanatesi. La terza fase della poesia di Leopardi: il ciclo di Aspasia.
Il pessimismo leopardiano. La prosa filosofica e le operette morali.
Letture:
Dallo Zibaldone, La teoria del piacere, Il vago l’indefinito e le rimembranze della fanciullezza,
Teoria della visione, Parole Poetiche, Teoria del suono.
Da “I Canti”
•
L’infinito
•
La sera del dì di festa
•
A Silvia
•
Canto notturno di un pastore errante dell’Asia
Dalle “Operette morali”
•
Dialogo della Natura e di un islandese
•
Dialogo di Ercole e Atlante
•
Dialogo della Terra e della Luna
•
Cantico del Gallo Silvestre
•
Dialogo di un venditore di almanacchi e di un passeggere
Visione della lezione di Pietro Citati su Giacomo Leopardi
Visione del Film “Il giovane favoloso” di M. Martone.
Alessandro Manzoni. L’importanza de I promessi sposi per la letteratura italiana moderna.
Un’opera realistica e popolare. La genesi del romanzo: struttura, temi e linguaggio. Il sistema dei
personaggi. Il romanzo e la storia della salvezza.
Letture:
Dalla lettera a C. D’Azeglio, Sul Romanticismo: L’utile per scopo, il vero per soggetto,
l’interessante per mezzo.
Da I promessi sposi: “Quel ramo del lago di Como”, don Abbondio e i bravi; “Addio, monti…”; La
conversione dell’innominato; “Il sugo di tutta la storia”.
Visione della lezione di Asor Rosa su “A. Manzoni”
47
•
Realismo, Positivismo, Naturalismo e Verismo.
L’età del Positivismo. Il trionfo della modernità, la fede nel progresso e la critica a questa
ideologia: Verga e Pirandello. Il Realismo di Flaubert. Il Naturalismo francese: Zola. La
centralità del romanzo e rilancio della novella in Italia. I primi romanzi. Il realismo dopo il 1848:
la “descrizione” prende il posto della “narrazione”, l’“impersonalità” si sostituisce alla
partecipazione. Il Verismo italiano: caratteristiche specifiche.
Giovanni Verga. La rivoluzione stilistica e tematica di Verga. La regressione e lo straniamento.
L’impersonalità da Nedda a Rosso Malpelo. Il ciclo dei “Vinti”: I Malavoglia (la genesi del
romanzo e i riferimenti alla Inchiesta in Sicilia di Franchetti e Sonnino) e Mastro-don Gesualdo.
Letture:
da Vita dei campi: Prefazione all’amante di Gramigna, Rosso Malpelo.
Da Novelle Rusticane: La roba.
Fantasticheria; da I Malavoglia: La prefazione ai “Malavoglia”;
Da Mastro don Gesualdo: La giornata di Gesualdo.
Il Neorealismo:
De Sica, Ladri di biciclette, 1948.
Visione della lezione di Dacia Maraini su G. Flaubert e Madame bovary
•
L’età del Simbolismo e del Decadentismo.
La reazione al positivismo in filosofia: Nietzsche e Bergson e la filosofia del sospetto. La
massificazione, la borghesizzazione e la perdita dell’aureola del poeta e dell’artista.
Baudelaire. Verlaine, Rimbaud e Mallarmé. Il dandy: Wilde, Il ritratto di Dorian Gray e il
poeta vate.
Giovanni Pascoli; la poetica del fanciullino; frammentismo e impressionismo, il mito della
famiglia e il simbolismo naturale: Myricae (temi, struttura ed organizzazione interna) e Canti di
Castelvecchio; tendenza narrativa e sperimentalismo linguistico: Poemetti, (cenni).
Gabriele D’Annunzio; il panismo del superuomo; Il piacere, romanzo dell’estetismo
decadente; l’inetto; altri romanzi (cenni); il Notturno o “commentario dalle tenebre” (cenni). Le
poesie del periodo della “bontà”: il Poema paradisiaco; Alcyone, struttura e temi.
Visita la Vittoriale degli italiani.
48
Baudelaire, L’albatro; Il Cigno
Pascoli: Il fanciullino; La negazione pascoliana dell’eros: Il gelsomino notturno Myricae:
Lavandare, X Agosto, L’assiuolo, Novembre.
D’Annunzio: Il piacere (Ritratto di un esteta: Andrea Sperelli); Alcyone (La pioggia nel
pineto). La parodia di Montale de la pioggia nel pineto.
Visione della lezione di Valerio Magrelli su C. Baudelaire
•
Cenni
al
contesto
culturale
europeo
del
primo
Novecento.
Le
avanguardie
primonovecentesche: Espressionismo, Futurismo, Dadaismo e Surrealismo.
Le nuove scienze: la psicanalisi di Freud e la fisica di Einstein. Il romanzo in Europa. La
metamorfosi di Kafka (il difficile rapporto con il padre; la colpa e la gratuità della punizione),
Proust (la memoria involontaria) e Joyce (il flusso di coscienza)
Il romanzo in Italia. Luigi Pirandello. La narrativa umoristica. Il fu Mattia Pascal. L’umorismo. Il
teatro umoristico e il successo internazionale. Sei personaggi in cerca d’autore. La persona e il
personaggio (maschera). Le caratteristiche principali dell’arte umoristica di Pirandello. Novelle
per un anno. La stagione del surrealismo. Italo Svevo. Eredità del romanzo naturalista-verista
e nascita del romanzo d’avanguardia in Italia. Rappresentazione della crisi attraverso l’indagine
psicologica, la scomposizione analitica dei singoli personaggi. Una vita e Senilità: vicende e
temi. Isolamento dello scrittore e successo tardivo de La coscienza di Zeno. Scomposizione
dell’intreccio in temi; io narrante e rapporto con il dottor S.; coscienza e malattia. L’ultimo
Svevo.
Letture:
Pirandello, La differenza fra umorismo e comicità: la vecchia imbellettata; da Il fu Mattia
Pascal: Adriano Meis e la sua ombra; Pascal porta i fiori alla propria tomba; Novelle per un
anno: Il treno ha fischiato…
Sei personaggi in cerca d’autore (visione della versione cinematografica di Giorgio De Lullo.
Con Romolo Valli, Rossella Falk, Elsa Albani, Italia 1965.).
Da L’uomo dal fiore in bocca, visione integrale dello spettacolo teatrale con Vittorio Gasmann,
Regia di Scaparro.
Da Così è (se vi pare): visione del primo atto, spettacolo con la Regis di Massimo Castri
Svevo: da La coscienza di Zeno. La prefazione del dottor S.; Ultima sigaretta.
49
Lettura a scelta degli studenti di opere degli autori trattati.
Modena, 15 Maggio 2015
L’insegnante
Francesco Gallo
50
CONTENUTI DI STORIA, CITTADINANZA E COSTITUZIONE
Lezioni di raccordo con gli argomenti trattati in classe quarta: Visione dei filmati: Atlantide.
Risorgimento segreto e Dall’unità d’Italia a Giolitti. I problemi dell’Italia unita. Destra e Sinistra
storica.
Visione de “La storia d’Italia” di G. Minoli. “Dall’unità d’Italia alla prima guerra Mondiale”.
1.
L’Europa agli inizi del Novecento: la belle époque e le sue contraddizioni. Le tensioni fra le
potenze europee e il diffondersi di pensieri irrazionali: il nazionalismo, le teorie
pseudoscientifiche sulla razza, il darwinismo sociale, l’antisemitismo. Le grandi potenze
europee alla fine dell’Ottocento. Emigrazione e imperialismo.
2.
L’Italia industriale e l’età giolittiana. Lo sviluppo e i problemi dell’Italia unita. Che cos’è la
“questione meridionale”? Il riformismo liberale di Giolitti. Diverse interpretazioni riguardo la
figura di Giolitti. L’impresa di Libia, le elezioni a suffragio universale maschile e il patto con i
cattolici.
Visione de “La storia d’Italia” di G. Minoli. “L’emigrazione in Italia da fine ‘800 ad oggi”.
3.
La prima guerra mondiale. Lo scoppio del conflitto e il primo anno. Interventisti e neutralisti
in Italia. I 10 mesi cruciali: agosto 1914-maggio 1915, il patto di Londra. Lo svolgimento del
conflitto, la svolta del 1917 e la vittoria dell’Intesa. Il significato storico e le eredità della
guerra. La nuova Turchia e il genocidio degli Armeni.
Visione de “La storia d’Italia” di G. Minoli. “La grande guerra”.
4.
La rivoluzione russa dal crollo dello zarismo alla nascita dell’Unione Sovietica.
5.
Fra le due guerre: totalitarismi e democrazie. Il quadro economico e la crisi del 1929. Il
fordismo e la razionalizzazione produttiva. La crisi in Italia. Il “biennio rosso”: le lotte sociali e
le conquiste sindacali. La questione fiumana. La posizione di D’Annunzio. Il disagio del ceto
medio. La nascita del partito popolare. Le elezioni del 1919 ed il successo dei socialisti e dei
cattolici. Le divisioni del partito socialista. La nascita del fascismo e la violenza squadrista.
Le elezioni del 1921. Il fascismo al potere. Il primo governo Mussolini e le istituzioni fasciste.
La legge elettorale del 1923. Il delitto Matteotti e il discorso del 3 gennaio 1925. Il regime
fascista. Le leggi fascistissime. Dittatura e consenso. La repressione del dissenso. La politica
51
economica. La politica coloniale. Un totalitarismo imperfetto. Diverse chiavi di lettura del
fascismo: come reazione, come rivoluzione, come religione della politica.
Il dopoguerra nell’Europa centrale e la repubblica di Weimar. La crisi del 1929 e l’ideologia
nazionalsocialista. Razzismo, antibolscevismo e antisemitismo. La crisi di Weimar. L’ascesa
di Hitler. La costruzione della dittatura. Il regime nazista. Il potere del Fuhrer. La
manipolazione delle coscienze e la violenza nazista. La politica economica. L’economia di
guerra. La shoah.
Lo stalinismo. L’isolamento e la nuova politica economica. L’ascesa di Stalin. La
collettivizzazione forzata. La crisi agricola. Industrializzazione e pianificazione integrale. Il
sistema burocratico. Il “Grande terrore” del 1936-38. Mobilitazione del consenso. Culto del
capo. Il gulag.
Visione de “La storia d’Italia” di G. Minoli. “L’avvento del fascismo”.
6.
La seconda guerra mondiale. I fascismi in Europa. La guerra civile in Spagna. Le
aggressioni hitleriane e lo scoppio del conflitto. La guerra-lampo tedesca.. il crollo della
Francia. La battaglia d’Inghilterra. L’Italia in guerra. Il fallimento della guerra parallela. La
campagna d’Africa. L’invasione dell’URSS. Stalingrado. L’intervento degli USA nel
Nordafrica. La caduta del fascismo. Lo sbarco in Normandia. La resa della Germania. Il
tragico epilogo della guerra: Hiroshima. La resistenza in Europa e in Italia.
7.
Il lungo dopoguerra. (cenni) La guerra fredda. L’Italia della fase costituente.
Modena, 15 Maggio 2015
L’insegnante
Francesco Gallo
52
RELAZIONE FINALE DI RELIGIONE
Prof.ssa
Annamaria Janni Janez
PRESENTAZIONE DELLA CLASSE
Il gruppo di alunni, che si è avvalso dell'I.R.C. (4/19 + 2 di fatto), ha lavorato in un clima di
disponibilità e di interesse su diverse problematiche, partecipando in modo responsabile,
propositivo e collaborativo nel corso del quinquennio e dimostrando di aver raggiunto le seguenti
conoscenze, competenze e capacità:
CONOSCENZE
•
conoscenza dei contenuti proposti
•
conoscenza dei linguaggi specifici
COMPETENZE
•
lettura del segno, comprensione dei significati, apertura al senso
•
abilità interpretativa delle fonti e dei linguaggi specifici
CAPACITA'
•
disponibilità a porsi domande sul senso della vita
•
comprensione e rispetto per diverse posizioni sul piano etico e religioso
•
attenzione per le problematiche di tipo sociale
•
confronto e rispetto del diverso
METODOLOGIE UTILIZZATE
•
conversazione clinica
•
laboratorio di discussione e di ricerca
•
confronto e dialogo
MATERIALI DIDATTICI
•
uso di testi diversi
•
visione di films
TIPOLOGIE DELLE PROVE DI VERIFICA
•
confronto e discussione
53
PROGRAMMA SVOLTO
EREDITARE
•
spunti di riflessione dal testo di J. Gaarder Il mondo di Anna, dalla mostra dell’artista J. Reid e
dal libro illustrato di R. Olmos SENZAPAROLE;
•
come va il mondo e che cosa si può fare per la cura dell’ambiente?
•
alleanza tra religioni ed ecologia (Forum all’Università di Yale).
JOEUX NOEL – UNA VERITA’ DIMENTICATA DALLA STORIA
•
presentazione e visione del film di C. Carion; episodi di fraternizzazione sul fronte occidentale
nel 1914: un Natale senza armi
•
lettura di recensioni e di brani dal libro “La piccola pace nella grande guerra” di M. Jürgs
•
l’idea di “Nemico” nella Grande Guerra”
•
osservazioni e confronto sul libro illustrato di D. Calì e S. Bloch Il nemico.
HANNAH ARENDT
•
discorso agli studenti: visione di una scena del film di M. Von Trotta; capire: responsabilità di
ognuno; pensare per saper distinguere il bene dal male, il bello dal brutto e saper trovare la
forza di evitare la catastrofe
•
Il burocrate, da un articolo di A. Ingaria sulle stragi dei migranti; citazione di un brano da La
banalità del male della Arendt.
NO MAN’S LAND
•
visione del film di Danis Tanovic, storia di due soldati, un bosniaco e un serbo, bloccati in una
trincea abbandonata tra due linee nemiche, “gente comune, quasi antieroi, rimasti intrappolati
nella guerra”; ispirazione da un racconto di Selimovic
•
le trincee personali
•
NU e Media: è possibile la neutralità?
LA NOTTE
•
presentazione del testo e dell'autore: E. Wiesel; lettura e commento di brani
•
lettura dell'introduzione di F. Mauriac e confronto di prospettive
•
racconto di Chiara Buldrini dell’esperienza “un treno per Auschwitz”.
IL CONCETTO DI DIO DOPO AUSCHWITZ
•
breve presentazione di una voce ebraica: confronto con brani del testo della conferenza di H.
Jonas
54
LA ROSA BIANCA
•
visione del film di RM. Rothemund: storia di un movimento di resistenza di giovani universitari
al Terzo Reich
•
lettura di brani tratti dai testi di Inge Scholl; il contesto politico; le origini della “Rosa Bianca”;
lettura del primo volantino.
E ORA DOVE ANDIAMO?
•
visione del film di Nadine Labaki; esperienza di una piccola comunità del Medioriente divisa tra
musulmani e cattolici; identità e violenza;
•
domande alla regista e confronto tra le sue risposte e quelle ipotizzate dagli studenti;
•
convivenza e conflitti interreligiosi; chi può dare risposte efficaci? a quali condizioni?
•
“prendere in mano il destino per trovare un altro cammino”; condivisione di riflessioni sulla
realtà, su se stessi e sulle occasioni di cambiamento di atteggiamenti.
P.s. L’ultimo argomento non era ancora stato trattato al momento della stesura di tale documento.
Sono svolte, in questo anno scolastico, un totale di 25 ore di lezione.
Modena, 15 Maggio 2015
L’insegnante
Annamaria Janni Janez
55
RELAZIONE FINALE DI SCIENZE MOTORIE E SPORTIVE
Prof.ssa LUCIA MANFREDINI
PRESENTAZIONE DELLA CLASSE
La classe è composta da 19 alunni, 3 maschi e 16 femmine. Gli studenti si sono dimostrati sempre
accoglienti e collaborativi nei confronti della materia e della docente con la quale si sono instaurate
relazioni positive. La classe risulta abbastanza omogenea sia per quanto riguarda le conoscenze
che le competenze, con però diversi livelli di attitudine, di interesse e di applicazione. Gli obbiettivi
didattici sono stati raggiunti dalla maggioranza degli studenti con un livello buono e si evidenziano
casi di eccellenze. Per quanto riguarda i progetti extra-curricolari devo segnalare nell’anno
scolastico 2013/2014 il progetto “ FORTI DENTRO” di 4 ore sulla difesa personale e, nel corrente
anno scolastico il progetto di 2 ore con l’associazione di Modena “GLI AMICI DEL CUORE” sulla
rianimazione cardio-polmonare. Il programma svolto solamente nella sua parte pratica, è stato
concordato durante la riunione monodisciplinare. Nel tentativo di rendere l’offerta formativa più
ricca si è impostato un programma curricolare non solo sul richiamo degli sports affrontati negli
anni scolastici precedenti ma sperimentando specialità nuove che potessero risultare più divertenti
sia da un punto di vista pratico che di scoperta personale anche attraverso proposte di lezioni
guidate dagli alunni. Le lezioni si sono svolte
da Settembre a Gennaio nella palestra della
polisportiva sacca e da Febbraio a Maggio si svolgeranno nella palestra di via Montecosika.
FINALITÀ DISCIPLINARI
•
consapevolezza delle proprie capacità motorie
•
automatizzazione di gesti motori complessi
•
capacità di scegliere la soluzione motoria più adeguata in situazioni complesse
•
approfondimento operativo di attività motorie e sportive che, dando spazio alle attitudini e
propensioni personali favorisca l’acquisizione di capacità trasferibili all’esterno della scuola
(lavoro, tempo libero, salute)
•
acquisizione del valore di corporeità, attraverso esperienze di attività motorie e sportive di
espressione e di relazione, in funzione della formazione di una personalità equilibrata e stabile
•
arricchimento della coscienza sociale attraverso la consapevolezza di sé e l’acquisizione della
capacità critica nei riguardi del linguaggio del corpo e dello sport.
OBIETTIVI DISCIPLINARI
•
potenziamento organico e muscolare.
•
rielaborazione degli schemi motori di base
•
miglioramento delle capacità condizionali e coordinative
56
•
conoscenza di tecniche e regolamenti di almeno due sport e capacità di praticarli in modo
autonomo
•
conoscenza delle e basilari di tutela e conservazione della salute
OBIETTIVI MINIMI
•
conoscere il proprio corpo e le sue funzionalità
•
partecipare attivamente e con costanza alle attività proposte dagli insegnanti
•
sperimentare alcune azioni motorie tipiche degli sport individuali e di gruppo proposti
•
collaborare all’interno del gruppo classe
•
sperimentare varie tecniche espressivo-comunicative in lavori individuali e di gruppo
METODOLOGIE
Per il raggiungimento degli obbiettivi prefissati sono state utilizzate questi tipi di metodologie:
•
Lezione frontale per fornire spiegazioni teoriche e pratiche dei contenuti
•
Lavoro di gruppo
per migliorare la socializzazione, sviluppare il senso della solidarietà e
collaborazione, giungere alla consapevolezza dei propri limiti
•
“ Pair education” per creare condizioni più favorevoli agli alunni più svantaggiati che possono
apprendere dai compagni superando l’imbarazzo talvolta provato di fronte all’insegnante
•
Metodo dell’assegnazione dei compiti per rendere protagonisti ed acquisire la capacità di
pianificazione, attuazione e controllo dell’azione
•
Metodo della partecipazione guidata per coinvolgere nelle scelte delle attività da praticare,
creando un clima di partecipazione motivata ed attiva
STRUMENTI
Sono state utilizzate buona parte delle attrezzature (piccoli e grandi attrezzi) a disposizione delle
palestre.
PROGRAMMA SVOLTO
1. Potenziamento organico e muscolare
esercizi svolti singolarmente o a coppie, a corpo libero o con piccoli attrezzi, esercizi di
mobilizzazione e di streching
esercizi a corpo libero con carichi naturali e non; esercizi di tonificazione con sovraccarico
naturale o con piccoli sovraccarichi.
esercizi per il potenziamento della forza degli arti superiori ed inferiori, addominali e dorsali.
Andature pre-atletiche con variazioni di ritmo.
Resistenza aerobica, anaerobica e mista.
57
2. Miglioramento delle capacità coordinative e condizionali
esercizi di coordinazione generale ed intersegmentaria a corpo libero e con piccoli attrezzi,
esercizi di pre-acrobatica al suolo: capovolte avanti, indietro.
3. Rielaborazione degli schemi motori
gesti tecnici dei giochi sportivi, dell’attività di riscaldamento ed esercizi di presa di coscienza
del proprio corpo con tecniche di rilassamento e correzione posturale,
esercizi di velocità e resistenza alla velocità,
giochi non codificati , giochi pre-sportivi e sportivi.
4. Conoscenza di tecniche e regolamenti di almeno due sport
pallavolo (palleggio, bagher, battuta, regole di gioco)
hit ball
badminton
TIPOLOGIE DELLA PROVE DI VERIFICA UTILIZZATE
La valutazione degli allievi è stata effettuata attraverso una sistematica osservazione delle attività,
delle prove e dei test, in termini di tempi e qualità delle espressioni motorie: si è tenuto conto
anche dell’impegno, della partecipazione e dell’interesse dimostrato, nonché delle capacità di
ciascun allievo al livello di partenza ed ai progressi ottenuti. Le prove di valutazione sono state
esclusivamente pratiche.
LIVELLO DI PREPARAZIONE RAGGIUNTO DALLA CLASSE
La classe ha raggiunto risultati in generale buoni. Gli allievi sono in grado di:
•
utilizzare le qualità fisiche e neuro muscolari in modo adeguato alle proprie esperienze
•
applicare operativamente le conoscenze delle metodiche inerenti al mantenimento della salute
•
praticare almeno uno degli sport programmati
•
organizzare e realizzare una unità didattica
•
conoscenza degli obbiettivi specifici dei singoli attrezzi e della terminologia esatta degli esercizi
da eseguire.
Le lezioni svolte a tutt’oggi sono 25 per un totale di 50 ore.
Modena 15 Maggio 2015
L’insegnante
Lucia Manfredini
58
RELAZIONE FINALE DI TECNICHE DI DISTRIBUZIONE E MARKETING
Prof.ssa Orianna Raguzzoni
LIBRO DI TESTO
Dal piano di marketing alla campagna pubblicitaria di S.Legnani e M.Voria, ed: Clitt
RELAZIONE SULLA CLASSE
La classe, già dallo scorso anno scolastico ha dimostrato molto interesse verso la materia. E' un
gruppo classe molto piacevole e l'atmosfera è sempre stata gradevole. Sono molto tranquilli e
attenti e la partecipazione attiva è buona, ma non da parte della totalità della classe. Purtroppo la
loro attenzione non sempre si concretizza positivamente nelle verifiche e qualcuno raggiunge a
malapena la sufficienza. La maggior parte della classe è in possesso di discreti pre-requisiti e le
basi sono discrete/buone. In pochi casi ottima. Le verifiche strutturate danno loro modo di riflettere
maggiormente sulle risposte per cui nella quasi totalità dei casi ottengono buoni risultati, mentre
nelle domande aperte spesso sono dispersivi e poco concreti. Nelle verifiche orali si è verificato un
black out delle conoscenze ed anche la forma espressiva è latente, sintetica e un po' puerile. La
terza prova è stata in maggioranza positiva. A conclusione del biennio ritengo che la classe sia
maturata come atteggiamento scolastico (non da parte di tutti) ma credo che molti non abbiano la
consapevolezza né l'umiltà del lavoro che dovranno affrontare.
OBIETTIVI SPECIFICI
•
approfondimento delle conoscenze delle variabili del marketing mix, potenziamento del
•
linguaggio tecnico.
•
sviluppo delle capacità di cogliere i collegamenti esistenti tra le diverse variabili
•
approfondimento delle conoscenze relative al target group, conoscenze dei diversi criteri di
segmentazione del mercato
•
sviluppo delle capacità di collegamento tra target e segmentazione e orientamenti del
marketing
•
conoscenza delle finalità e della struttura del piano di mktg
•
conoscere l'articolazione e lo sviluppo degli obiettivi aziendali dai quali hanno origine le
strategie
•
sviluppare la capacità di cogliere le relazioni casuali tra diversi obiettivi
•
conoscere l'articolazione e lo sviluppo delle diverse azioni aziendali in funzione degli obiettivi
da realizzare e della situazione del mercato
•
conoscere il concetto di brand building e di estensione della marca
•
conoscere le diverse metodologie di calcolo del budget
59
•
conoscere lo sviluppo cronologico dei diversi Media e le caratteristiche generali dei mass
media
•
capacità di cogliere la relazione tra diversi veicoli e la “target audience”
•
capacità di valutare la forza comunicativa di ogni medium.
OBIETTIVI MINIMI
•
conoscere il concetto di mercato e del marketing mix
•
saper riconoscere ed analizzare un brief
•
saper riconoscere il veicolo “giusto” e i tempi per ogni tipologia di messaggio
•
sapere il significato della terminologia essenziale della materia.
PROGRAMMA SVOLTO
•
la gestione della marca
La marca. (concetto) La gestione della marca: Il metodo classico. La leadership di marca.
L'estensione della marca: estensione orizzontale. Estensione verticale.
•
dal piano di marketing alla campagna pubblicitaria : above e below the line
•
il budget pubblicitario
Definizione. Introduzione al calcolo del budget pubblicitario. Chi calcola il budget pubblicitario.
Le voci che compongono il budget. I metodi di calcolo.
•
introduzione ai mass media: storia
•
pubblicità above the line e i mass media nella old economy
I mass media e il sistema della comunicazione
LA STAMPA: I Quotidiani: caratteristiche tecniche
I Periodici : caratteristiche tecniche, le capacità comunicative della stampa, pianificazione di
una campagna sul medium stampa
L'AFFISSIONE: Affissioni statiche e dinamiche. Caratteristiche tecniche generali. Le capacità
comunicative della stampa. Affissione e pianificazione pubblicitaria.
IL CINEMA: Le capacità comunicative. Cinema e pubblicità. Cinema e audience. Cinema e
pianificazione pubblicitaria
LA RADIO: Le capacità comunicative. Radio e pubblicità. Radio e audience. Radio e
pianificazione pubblicitaria
LA TELEVISIONE: Le capacità comunicative della TV. La pubblicità e la target audience. La TV
e pianificazione pubblicitaria. Lo Spot pubblicitario. (dallo storyboad al masterprint)
•
la cominicazione nella new economy: internet
WEB un nuovo modo di comunicare. La tribù. Il target interattivo
WEB come mercato: Getting, Keeping, Selling
•
la pubblicità below the line nella old economy
60
•
la pubblicita' below the line
DIRECT MARKETING: il telemarketing, il mailing, il direct response advertising
LE PROMOZIONI: sales promotion, trade promotion
LE SPONSORIZZAZIONI
LA PUBBLICHE RELAZIONI
•
storia di internet
Dall'invenzione di Internet ad oggi.
•
l'agenzia pubblicitaria
L'agenzia pubblicitaria oggi. L'agenzia in rete. Le funzioni all'interno dell'agenzia e quelle
esterne. Il panorama esterno alla rete
•
il valore della marca, la brand equity
Brand equity, Brand awareness, Brand image, Brand loyalty, perceived quality
•
tipologie e fini della comunicazione
La pubblicità: la pubblicità commerciale
La pubblicità non commerciale
Le campagne collettive
La campagna commerciale e media
I tempi della campagna pubblicitaria
•
la campagna pubblicitaria
Briefing
Creazione del gruppo di lavoro
Individuazione degli obiettivi
Definizione del posizionamento
Sviluppo del piano di comunicazione
Sviluppo del piano media
LAVORI INTEGRATIVI
•
STAGE nel quarto anno scolastico.
•
2 Incontri di 2 ore con un esperto il dott Vologni sul tema Tecniche e strumenti di vendita nel
contesto del progetto sul Cibo.
NUMERO DI ORE DI LEZIONE
Al 30.04.2015 ne sono state effettuate 79 ore dilezione, Se ne prevedono circa altre 15 entro la
fine dell’anno scolastico.
METODOLOGIA PRIVILEGIATA
(approcci didattici e modalità di lavoro, tipologia di attività, ecc.)
61
Gli argomenti sono stati affrontati in modo da stimolare l’interesse degli studenti, rendendoli
partecipi alle lezioni con interventi personali, motivandoli così ad un apprendimento delle
conoscenze della disciplina. Le strategie formative sono state le più svariate: dalla lezione frontale
alla ricerca guidata con l’utilizzo degli strumenti multimediali. Il recupero è stato fatto in itinere al
fine di colmare le lacune pregresse. Il metodo di lavoro è stato teso a stimolare la conoscenza del
contesto della materia, favorendo la ricerca, la sperimentazione e l’uso di strumenti informatici. Si
sono alternate lezioni frontali di introduzione teorica alle esercitazioni su brief e case history, allo
studio degli strumenti tecnologici e il loro potenziale.
VALUTAZIONE
Viene determinata tenendo conto del raggiungimento sia degli obiettivi cognitivi che delle abilità
logiche, di analisi, di sintesi, di comprensione. Si è valutato in particolare la risoluzione delle
problematiche del brief, l’acquisizione delle conoscenze e il corretto uso delle terminologie, la
padronanza nel muoversi nei vari ambiti della materia. Nella valutazione finale si è tenuto conto di
tutti gli aspetti del comportamento dell’alunno: la partecipazione alle lezioni, l’impegno e l’interesse
alla materia, il senso di responsabilità nel lavoro a casa e a scuola oltre all’apprendimento e al
profitto e la capacità di rapportarsi con i compagni.
VERIFICHE
Prove scritte strutturate e/o questionario; prova orale. Lezione frontale interattiva. La valutazione è
stata anche un momento di controllo che ha permesso all’insegnante di stabilire la validità del
percorso didattico progettato e sono state apportare le modifiche necessarie per una migliore
comprensione. La verifica è stata costante ed è avvenuta lungo il percorso operativo; è stata
rivolta ad accertare il livello di apprendimento raggiunto da ogni alunno: le capacità operative, di
ricerca e di analisi, le conoscenze tecniche e tecnologiche e la capacità di gestione di un progetto
comunicativo.
Modena, 15 Maggio 2015
L’insegnante
Orianna Raguzzoni
62
RELAZIONE FINALE DI TECNOLOGIE APPLICATE AI MATERIALI
Prof.
Roberto Saguatti
LIBRO DI TESTO
(CONSIGLIATO):Picciotto-Monti - Tecnica professionale per le Arti Grafiche - In Edition
PRESENTAZIONE DELLA CLASSE
Gli obiettivi prefissati e sottoesposti in termini di conoscenze, competenze e capacità, sono stati
raggiunti dagli allievi in modo differenziato sia per l’uso appropriato della terminologia specifica
della materia sia per un controllo sufficiente delle conoscenze e delle capacità di base, sia per la
capacità di collegare tipologie e caratteristiche dei mezzi conosciuti ed utilizzati agli effettivi
risultati richiesti e raggiunti in relazione proporzionale all’impegno, interesse e costanza nello
studio di ciascun alunno. Gli alunni più sistematici nell'impegno e motivati hanno discreta capacità
di analizzare situazioni ed operare scelte tecniche idonee per conseguire i risultati richiesti.
OBIETTIVI GENERALI/ FINALITA'
•
Completare le conoscenze in ambito grafico relative ai materiali e ai processi, correlandole a
quanto già appreso in anni precedenti o in altre discipline
•
promuovere lo sviluppo di senso critico di fronte a situazione, fatti e fenomeni osservati e dare
carattere di sistematicità ed organicità alle conoscenze via via acquisite
•
rendere consapevoli delle potenzialità e dei limiti delle tecnologie nel contesto culturale e
sociale in cui vengono applicate
•
continuare ad incoraggiare scelte e comportamenti individuali consapevoli, educando alla
salute, al rispetto e alla salvaguardia dell’ambiente
OBIETTIVI SPECIFICI
•
Studio, conoscenza ed utilizzo dei più recenti materiali macchine e processi utilizzati in ambito
grafico, con particolare attenzione alla digitalizzazione e computerizzazione
•
conoscenza delle tipologie di allestimento.
•
conoscenza norme di sicurezza in ambito lavorativo
OBIETTIVI MINIMI
•
Avere coscienza della differenza tra tecnologia tradizionale e di ultima generazione
•
riconoscere e saper prevenire situazioni di rischio in ambito lavorativo
63
METODOLOGIE
La metodologia prevalente è stata la lezione frontale supportata da appunti e sussidi audiovisivi,
volta ad evidenziare temi e connessioni essenziali e a fornire schemi di sintesi. Per contenere i
limiti di una comunicazione a senso unico, appena possibile sono stati presentati gli argomenti in
modo problematico, chiedendo agli allievi di contribuire alla formulazione delle spiegazioni.
VERIFICHE E VALUTAZIONI EFFETTUATE
Le verifiche sono state sia scritte che orali. La verifiche scritte, a domande aperte, sono state due
nel quadrimestre. Le verifiche orali una (integrativa solo per alcuni alunni) nel primo quadrimestre e
due nel secondo quadrimestre (la seconda al momento ancora da realizzare) .
RECUPERO IN ITINERE/ PAUSA DIDATTICA.
Il recupero è stato fatto in itinere. E' stata utilizzata per il recupero la settimana di pausa didattica
comune a tutte le discipline. Non sono state fatte attività di sportello. Né altre iniziative di sostegno.
STRUMENTI DIDATTICI
•
appunti anche multimediali
•
libro di testo
PROGRAMMA SVOLTO
•
Il progetto grafico (fasi e schema esecutivo)
•
Principi di hardware ed informatica di base
•
La struttura del computer: unità centrale e periferiche principali
•
Gli scanner: a tamburo rotante e piani(CCD)
•
Plotter e stampanti: ad impatto e senza impatto
•
Stampanti a sublimazione
•
Stampanti laser e a led
•
Stampanti a getto d’inchiostro
•
Stampanti a cambiamento di stato (inchiostro solido)
•
Digitalizzazione ed immagini digitali
•
Editoria e stampa digitale
•
Principi della gestione digitale del colore.
•
Le tabelle di caratterizzazione; il gamut.
•
Gli intenti di rendering; profilazione.
•
Igiene e sicurezza sul lavoro
•
Allestimento: piegatura, taglio, legatura (da svolgere)
•
Cartotecnica ed imballaggio (da svolgere)
64
Modena, 15 Maggio 2015
L’insegnante
Roberto Saguatti
65
RELAZIONE FINALE DI DISEGNO PROFESSIONALE – RAPPRESENTAZIONI GRAFICHE
DIGITALI
Prof.
Andrea Tedeschi
PRESENTAZIONE DELLA CLASSE
La classe in generale è positiva segue con interesse la materia, anche se non si approfondiscono
adeguatamente gli argomenti e si trascura spesso la qualità. Dal profilo disciplinare non si
evidenziano problemi particolari. Inoltre vi sono alcuni alunni che presentano una spiccata
predisposizione alla disciplina, un buono impegno e un comportamento scolastico rispettoso delle
regole fondamentali dell'Istituto.
OBIETTIVI TRASVERSALI previsti e/o concordati in Consiglio di Classe:
(di natura cognitiva e comportamentale)
•
saper interagire nell’ambiente scolastico
•
partecipare attivamente alle varie proposte didattiche
•
comportamento corretto e responsabile
OBIETTIVI MINIMI
(competenze previste, secondo quanto concordato nei Gruppi mono-disciplinari)
•
conoscenza dei nodi fondamentali della disciplina e di concetti basilari riguardanti la
comunicazione visiva
•
acquisizione dell’uso degli strumenti e delle tecniche di rappresentazione
•
acquisizione dei processi creativi e orientamento delle capacità percettive
•
osservazione con occhio critico e consapevole dell’ambiente in cui si vive e superamento degli
stereotipi
•
acquisizione di un metodo di lavoro
•
organizzazione delle fasi operative in modo autonomo e gestione dei tempi di lavoro.
PROGRAMMA SVOLTO
(secondo quanto concordato nei Gruppi mono-disciplinari)
Esercitazioni vettoriali
il Manifesto di riflessione sociale ispirato alla Mostra del Famoso
grafico dei Sex Pistols, Jamie Reid alla Galleria Civica di Modena.
Elaborazione di una immagine ispirata alle stampe giapponesi
il Portfolio web con InDesign.
66
Progetto "Graziosi Around" - Foto e video/installazioni. (contributo di: prof. Menziani e Albonetti)
App interattiva inerente al percorso delle fontane del Graziosi.
Progetto di video interviste "Ama l'Arte e impara a conoscerla" (in collaborazione con IBC
Regionale e Sovrintendeza ai Beni Artistici di Modena) al Cantiere di Restauro al Palazzo Ducale
di Sassuolo.
Collaborazione con la Prof Gallesi di Progettazione Grafica.
STANDARD MINIMI IN TERMINI DI CONOSCENZE E COMPETENZE:
(secondo quanto concordato nei Gruppi mono-disciplinari)
METODOLOGIA (approcci didattici e modalità di lavoro, tipologia di attività, ecc.)
Gli argomenti sono stati affrontati in modo da stimolare l’interesse degli studenti, rendendoli
partecipi alle lezioni con interventi personali, motivandoli così ad un apprendimento delle
conoscenze della disciplina. Le strategie formative sono state le più svariate: si va dalla lezione
frontale alla ricerca guidata con l’utilizzo degli strumenti multimediali, alla
partecipazione a
concorsi, visite negli studi grafici, fiere e mostre di settore.
Non è stato necessario si attuare dei corsi di recupero in itinere al fine di colmare le lacune
pregresse.
Il metodo di lavoro teso a stimolare la creatività, ha favorito la ricerca, la sperimentazione dei
materiali e l’uso di strumenti e tecniche diverse.
Le esercitazioni di tipo propedeutico proposte con gradualità attraverso una ricerca che ha portato
all' acquisizione degli elementi del linguaggio visivo. Si sono alternate lezioni frontali per i momenti
di introduzione teorica alle esercitazioni grafiche e lezioni integrate all’analisi di materiali ed
osservazioni di immagini.
La didattica attraverso un insegnamento individualizzato, ha voluto rispettare e valorizzare
percorsi, modi e tempi di apprendimento personali.
Il lavoro a casa è stato solo un momento di recupero o approfondimento al lavoro svolto in classe e
consigliato a seconda dei casi.
Un momento importante è stato il lavoro svolto in collaborazione con la progettazione, in cui si è
seguito un percorso trasversale nel quale si è giunti all'attuazione di elaborati esecutivi finali.
STRUMENTI
(audiovisivi, supporti didattici vari, ecc.)
Si sono utilizzate dispense di approfondimento sui temi trattati all’uso della ricerca su internet.
Sono state fatte lezioni in cui si è utilizzata la modalità di presentazione proiettate.
Utilizzo di strumenti e laboratori specifici della sezione sono, fotocopiatrici, biblioteca di settore,
laboratori informatici, scanner, stampanti Laser, Plotter, videocamere dcc…
67
Software utilizzati: Photoshop, Illustrator, Indesign, Muse, Aptana, Blender, Premiere.
VALUTAZIONE: (tipologia di verifiche, frequenza, trasparenza e tempi di comunicazione agli
studenti, altri eventuali caratteri della valutazione prescelta)
La valutazione si basata sulla puntualità delle consegne, la pulizia dell’elaborato, la pertinenza al
tema e l’uso appropriato degli strumenti, in particolare la presentazione degli elaborati,
l’acquisizione
delle
abilità
tecnico-esecutive,
abilità
ideative
ed
espressive,
l’originalità
dell’elaborato, la padronanza degli strumenti e saper pianificare il percorso progettuale.
Nella valutazione finale si sono considerati tutti gli aspetti del comportamento dell’alunno: la
partecipazione alle lezioni, l’impegno e l’interesse alla materia, il senso di responsabilità nel lavoro
a casa e a scuola oltre all’apprendimento e al profitto e la capacità di rapportarsi con i compagni.
15 Maggio 2015
L’insegnante
Andrea Tedeschi
68
ALLEGATO 3
SIMULAZIONI DI TERZA PROVA
69
INGLESE: prima simulazione di terza prova
Name__________________________________ Date __________ Class ____________
1. Introduce Romanticism and its main features with particular reference to the concept of Nature.
Max 10 Lines
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________________________________________________________________________
________________________________________________________________________
________________________________________________________________________
________________________________________________________________________
________________________________________________________________________
________________________________________________________________________
________________________________________________________________________
________________________________________________________________________
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2. Look at the following painting and give all the necessary information about its main
characteristics. Max 10 Lines
___________________________________________________________________________
___________________________________________________________________________
___________________________________________________________________________
___________________________________________________________________________
___________________________________________________________________________
___________________________________________________________________________
___________________________________________________________________________
___________________________________________________________________________
70
___________________________________________________________________________
___________________________________________________________________________
3. Introduce “Ophelia” by Millais; describe the content, the subject matter of the painting
and its symbolic meanings. Max 10 Lines.
___________________________________________________________________________
___________________________________________________________________________
___________________________________________________________________________
___________________________________________________________________________
___________________________________________________________________________
___________________________________________________________________________
___________________________________________________________________________
___________________________________________________________________________
___________________________________________________________________________
___________________________________________________________________________
Per
gli
studenti
DSA
durante
le
verifiche
sono
compensative/dispensativi previsti dal PDP di ogni alunno.
E’ consentito l’uso del dizionario monolingue e/o bilingue.
71
consentiti
gli
strumenti
STORIA DELLE ARTI APPLICATE: prima simulazione di terza prova
Alunni DSA: durante la verifica sono consentiti gli strumenti dispensativi/compensativi
previsti dal P.D.P. di ogni alunno.
1) NEOCLASSICISMO. Presenta e analizza l'opera seguendo la traccia.
(max 15 righe)
Punti 15
Denominazione………………………………………………………………………………………
Datazione………………………Tecnica……………………………………………………………
Collocazione…………………………………………………………………………………………
Soggetto………………………………………………………………………………………………
…………………………………………………………………………………………………………
…………………………………………………………………………………………………………
…………………………………………………………………………………………………………
…………………………………………………………………………………………………………
Struttura compositiva………………………………………………………………………………..
…………………………………………………………………………………………………………
…………………………………………………………………………………………………………
…………………………………………………………………………………………………………
…………………………………………………………………………………………………………
72
2) IMPRESSIONISMO. Elenca quali elementi caratterizzano l'Impressionismo (temi,
tecnica, luce, colore, segno)? (max 5 righe)
Punti 15
…………………………………………………………………………………………………………
…………………………………………………………………………………………………………
…………………………………………………………………………………………………………
…………………………………………………………………………………………………………
…………………………………………………………………………………………………………
3) POSTIMPRESSIONISMO. Scrivi la didascalia del dipinto. Descrivi il soggetto e
analizza
le
caratteristiche
stilistiche
evidenziando
le
principali
differenze
con
l'Impressionismo.
(max 10 righe)
Punti 15
………………………………………………………………………………………………………
…………………………………………………………………………………………………………
…………………………………………………………………………………………………………
…………………………………………………………………………………………………………
…………………………………………………………………………………………………………
…………………………………………………………………………………………………………
…………………………………………………………………………………………………………
…………………………………………………………………………………………………………
…………………………………………………………………………………………………………
…………………………………………………………………………………………………………
73
MARKETING: prima simulazione di terza prova
1. All'interno del Piano di Marketing, dopo aver analizzato la situazione ambientale,
l'azienda procede a sviluppare gli OBIETTIVI che si propone di raggiungere.
Quali sono e descrivimeli in ordine.
…..........................................................................................................................................................
.............................................................................................................................................................
.............................................................................................................................................................
.............................................................................................................................................................
.............................................................................................................................................................
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.............................................................................................................................................................
.............................................................................................................................................................
.............................................................................................................................................................
.............................................................................................................................................................
2. Quali CAMPAGNE PUBBLICITARIE si avvalgono dell'AFFISSIONE come veicolo
per trasmettere il messaggio?
…..........................................................................................................................................................
.............................................................................................................................................................
.............................................................................................................................................................
.............................................................................................................................................................
.............................................................................................................................................................
.............................................................................................................................................................
.............................................................................................................................................................
.............................................................................................................................................................
.............................................................................................................................................................
.............................................................................................................................................................
3. Com'è cambiato lo SPOT da CAROSELLO ad oggi?
…..........................................................................................................................................................
.............................................................................................................................................................
.............................................................................................................................................................
.............................................................................................................................................................
.............................................................................................................................................................
.............................................................................................................................................................
.............................................................................................................................................................
.............................................................................................................................................................
74
MATEMATICA: prima simulazione di terza prova
ALUNNI DSA: Svolgere tutti gli esercizi tranne quelli indicati con l’asterisco (*) che sono
da
considerarsi
facoltativi.
Durante
la
verifica
sono
consentiti
gli
strumenti
compensativi/dispensativi previsti dal PDP di ogni alunno.
x2 − 9
1. STUDIO di FUNZIONE: data la funzione di equazione y =
determina il dominio,
x
le eventuali simmetrie, i punti di intersezione con gli assi cartesiani, gli intervalli di
positività e rappresenta il tutto nel piano cartesiano.
2. EQUAZIONE LOGARITMICA: risolvi la seguente equazione logaritmica; elenca ed
enuncia tutte le proprietà dei logaritmi (*) utilizzate, con le relative condizioni.
(
)
2· log3 x − log3 4 − x 2 = 1
75
3. ANALISI del GRAFICO: in riferimento alla funzione f(x) avente il grafico sotto riportato,
completa:
dominio:
codominio:
simmetria:
punti di intersezione con l’asse x:
punti di intersezione con l’asse y:
(*) lim (
f x )=
x → +∞
f(x) > 0
lim (fx )=
x →0 +
f(x) < 0
lim (fx )=
x →5 +
strettamente crescente in:
(*) lim (
f x )=
x → −∞
lim (fx )=
x →0 −
lim (fx )=
x →5 −
(*) equazione asintoti orizzontali:
strettamente decrescente in:
(*) equazione asintoti verticali:
76
INGLESE: seconda simulazione di terza prova
Per
gli
studenti
DSA
durante
le
verifiche
sono
consentiti
gli
strumenti
compensativi/dispensativi previsti dal PDP di ogni alunno.
E’ consentito l’uso del dizionario monolingue e/o bilingue.
1. Describe the painting “La Loge” by Pierre Auguste Renoir. Write no more than 10
Lines.
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2. Focus on the painting “Impression: Sunrise” and point out: the name of the artist, the
period and the artistic movement the painter belonged to, the elements you can see in
the painting.
Write no more than 10 Lines.
77
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3. Outline the main themes and stylistic features about Cubism. Write no more than 10
Lines.
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78
STORIA DELLE ARTI APPLICATE: seconda simulazione di terza prova
Alunni DSA: durante la verifica sono consentiti gli strumenti dispensativi/compensativi previsti dal P.D.P. di
ogni alunno.
1) Illustra i periodi della produzione di Cezanne, chiarendo che cosa li contraddistingue
e associando ad ognuno un'opera esemplare. Tra queste descrivine una, a tua scelta,
ed evidenziane le caratteristiche pittoriche. (max 15 righe)
Punti 15
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…………………………………………………………………………………………………………
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…………………………………………………………………………………………………………
…………………………………………………………………………………………………………
79
2. Riconosci, analizza e commenta l'opera qui riprodotta individuando le novità contenute
nel dipinto. (max 10 righe)
Punti 15
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…………………………………………………………………………………………………………
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…………………………………………………………………………………………………………
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…………………………………………………………………………………………………………
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3) Quali elementi caratterizzano il Divisionismo? (max 5 righe)
Punti 15
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…………………………………………………………………………………………………………
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80
MARKETING: seconda simulazione di terza prova
Brief:
Una delle aziende di scarpe di maggior successo tra i giovani è la Puma.
L'azienda era già presente nel mercato negli anni 70, ma dopo una profonda crisi scomparve.
A metà degli anni 90 la Puma risorge, si ripresenta sul mercato e diventa marca di prestigio tra gli
adolescenti che la preferiscono ad altre marche storiche come Adidas e la Nike. Con il tempo la
Puma ha avuto un grosso incremento delle vendite ma vuole diventare leader indiscussa nel
settore di riferimento, allargarsi ad altri target nel settore sportivo strappando quote ai concorrenti
con un mix di azioni e portare la quota di mercato dal 4% al 7.5%. in due anni.
Intraprende una massiccia campagna pubblicitaria investendo un grosso budget.
Individua:
l'obiettivo di business:
______________________________________________________________________________
l'obiettivo di marketing:
______________________________________________________________________________
______________________________________________________________________________
______________________________________________________________________________
la strategia adottata dall'azienda:
______________________________________________________________________________
______________________________________________________________________________
i target di riferimento:
______________________________________________________________________________
______________________________________________________________________________
l'obiettivo di comunicazione:
______________________________________________________________________________
______________________________________________________________________________
______________________________________________________________________________
______________________________________________________________________________
il media mix che ritieni opportuno adottare avendo a disposizione un budget elevato:
______________________________________________________________________________
______________________________________________________________________________
______________________________________________________________________________
______________________________________________________________________________
81
il communication mix , articolato, integrato, che ritieni opportuno utilizzare:
______________________________________________________________________________
______________________________________________________________________________
______________________________________________________________________________
______________________________________________________________________________
______________________________________________________________________________
ipotizza una comunicazione pubblicitaria su un media, già elencato, spiegando bene gli elementi
strutturali, un eventuale storia o meccanismo, elencando anche le motivazioni e le caratteristiche
del mezzo usato.
______________________________________________________________________________
______________________________________________________________________________
______________________________________________________________________________
______________________________________________________________________________
______________________________________________________________________________
______________________________________________________________________________
______________________________________________________________________________
______________________________________________________________________________
______________________________________________________________________________
______________________________________________________________________________
______________________________________________________________________________
______________________________________________________________________________
e se tu dovessi utilizzare una comunicazione on-line come faresti?
______________________________________________________________________________
______________________________________________________________________________
______________________________________________________________________________
______________________________________________________________________________
______________________________________________________________________________
______________________________________________________________________________
82
MATEMATICA: seconda simulazione di terza prova
ALUNNI DSA: Svolgere tutti gli esercizi tranne quelli indicati con l’asterisco (*) che sono
da
considerarsi
facoltativi.
Durante
la
verifica
sono
consentiti
gli
strumenti
compensativi/dispensativi previsti dal PDP di ogni alunno.
1. STUDIO di FUNZIONE: dopo aver classificato la seguente funzione di equazione
y=
16
,
2−x
determina :
dominio:
simmetrie:
punti di intersezione con gli assi cartesiani:
intervalli di positività:
comportamento agli estremi del dominio:
equazione degli asintoti:
Rappresenta il tutto nel piano cartesiano.
83
2. EQUAZIONE ESPONENZIALE: risolvi la seguente equazione ESPONENZIALE
3x +
6 29
=
3
3x
Traccia il grafico approssimativo della funzione esponenziale elementare y = ax ( a > 0
∧ a ≠ 1) ed elenca le sue proprietà ( dominio, codominio, punti di intersezione con gli assi
cartesiani, intervalli di positività, monotonia, comportamento agli estremi del dominio (*) ed
asintoti (*) ).
84
3.
CALCOLO DEI LIMITI: calcola, se possibile, i seguenti limiti.
a)
b)
3
lim − 3x + x
x→+∞
lim
(
x →0+
c)
d)
(
)
)
x − 2 ⋅ log1 x
3
log3(10 − x 2 )
lim
x+6
x →3
ln x
x
x→0+ 1 − 4
lim
( *)
1
 1  x −1
e) lim  
( *)
x →1 5 
85
Il Documento è stato approvato all’unanimità dal Consiglio di Classe.
I docenti si mettono a disposizione per eventuali chiarimenti.
Modena 11/ 05/ 2015
Documento 15 maggio - classe 5 M – a.s. 2014/2015
Insegnante
Materia
Albonetti Franca
Laboratori Tecnologici ed Esercitazioni
Bellodi Cristina
Matematica
Biagioni Marina
Inglese, Lingua e Civiltà
Cavicchioli Silvia
Storia delle Arti Applicate
Gallesi Vezia
Progettazione e Realizzazione Prodotto
Gallo Francesco
Lingua e Letteratura Italiana
Gallo Francesco
Storia, Cittadinanza e Costituzione
Janni Janez
Annamaria
Manfredini Lucia
Firma
Religione
Scienze Motorie
Progettazione e Realizzazione Prodotto,
Menziani Maria
Disegno Professionale - Rappresentazioni
Grafiche Digitali (compresenze)
Raguzzoni
Orianna
Saguatti Roberto
Tedeschi Andrea
Zanasi Katia
Zoppello
Alessandra
Tecniche di Distribuzione e Marketing
Tecnologie Applicate ai Materiali e ai
Processi Produttivi
Disegno Professionale - Rappresentazioni
Grafiche Digitali
Sostegno
Sostegno
86
Coordinatrice di classe: Prof.ssa Cristina Bellodi
Dirigente Scolastica: Prof.ssa Giovanna Morini
87
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5M - A. Venturi