Associazione Nazionale Partigiani d’Italia Via Arzignano, 1 - 36100 VICENZA Tel e Fax. 0444-544443 - email: [email protected] Vicenza, 22 novembre 2010 OGGETTO: Progetti per la celebrazione della “Giornata della Memoria” (27 gennaio) e del “Giorno del Ricordo” (10 febbraio) Ai Sigg. Dirigenti Scolastici degli Istituti di Istruzione della Provincia di Vicenza. Ai Sigg. Sindaci dei Comuni della Provincia di Vicenza L O R O I N D I R I Z Z I. L’art. 62 della Legge finanziaria regionale per l’anno 2010 (Legge Regionale 16.2.2010, n. 11), ha autorizzato la Giunta Regionale del Veneto ad erogare un contributo di Euro 50.000,00 per l’esercizio 2010 a favore dell’A.N.P.I. (Associazione Nazionale Partigiani d’Italia) – Comitato Regionale Veneto. Tale contributo è concesso per attività informative ed educative da svolgere in collaborazione con Enti Locali ed Istituzioni Scolastiche del Veneto in occasione della “Giornata della Memoria” e del “Giorno del Ricordo”. In seguito a ciò l’A.N.P.I. Veneto, ha presentato un piano, acquisito al protocollo della Regione al n. 360885 del 30.06.2010, che prevede la realizzazione di un concorso regionale sulle tematiche del Confine orientale rivolto agli studenti di scuola superiore del Veneto oltre a diciotto progetti da realizzare nelle sette province del Veneto. La Giunta Regionale del Veneto con deliberazione n. 2511 del 2 novembre 2010 ha approvato il piano e i relativi progetti ed ha impegnato la somma di € 50.000,00 a favore dell’A.N.P.I. - Comitato Regionale Veneto, mediante imputazione al cap. 101483 del Bilancio di previsione 2010. L’erogazione sarà effettuata a consuntivo di tutte le attività, da presentarsi entro il 31.12.2011. Le iniziative di cui sopra hanno ottenuto il patrocinio dell’Ufficio Scolastico Regionale. Per la provincia di Vicenza sono stati approvati tre progetti: 1. Corso per docenti su Confine orientale in collaborazione con l’Istituto Storico della Resistenza e dell’Età Contemporanea della provincia di Vicenza “Ettore Gallo”. 2. Contributo a scuole Vicenza per Viaggi della Memoria. 3. Pubblicazione e Mostra su “Fascismo, Foibe, Esodo, Le tragedie del Confine Orientale” PROGETTO N. 1 Corso per docenti su Confine orientale (Destinatari: Docenti delle province di Vicenza e Verona) Si intende proporre a docenti della Provincia di Vicenza e della Provincia di Verona un percorso formativo a metodologia laboratoriale avente per tema “La Tragedia del Confine Orientale: fascismo, foibe, esodo”. Il programma di tale corso, le modalità di svolgimento e di accesso, saranno oggetto di successiva nota informativa in collaborazione con l’Istituto Storico della Resistenza e dell’Età Contemporanea della provincia di Vicenza “Ettore Gallo”. 1 PROGETTO N. 2 “Viaggi della Memoria” (Destinatari: Istituzioni Scolastiche Statali della provincia di Vicenza) Il progetto “Viaggi della Memoria” ha lo scopo precipuo di interagire con le Istituzioni Scolastiche Statali della Provincia di Vicenza, a cui è diretto, per la preparazione e/o la celebrazione della “Giornata della Memoria”, che come è noto cade il 27 gennaio di ogni anno. Il progetto consiste nell’offrire alle stesse Istituzioni alcune opportunità al fine di sollecitarle ad inserire nella programmazione scolastica per l’anno 2010/11 uno o più viaggi di istruzione nei luoghi della Deportazione e di sostenerle nell’attuazione di tali iniziative. E’ stata scartata l’idea di offrire alle Scuole proposte preconfezionate per tali viaggi, anche se questo sarebbe stato di facile realizzazione, dato che in questi anni molte Sezioni A.N.P.I. della nostra Provincia hanno acquisito in proposito una pluriennale, consolidata e benemerita esperienza. Si è preferito invece valorizzare la capacità organizzativa di ciascuna Scuola e di ciascun insegnante interessato, rispettando la loro autonomia istituzionale e la loro sensibilità, senza interferire direttamente sulla programmazione scolastica e didattica. Offrendo invece, tra l’altro, una partecipazione economica alle spese per detti viaggi, si intende non solo sollecitare e sostenere le Istituzioni scolastiche, già costrette a fare i conti con notevoli ristrettezze di bilancio, ma anche agevolare le famiglie degli alunni, molte delle quali, colpite dalla grave crisi economica in corso, si troverebbero forse nella necessità di escludere i propri figli dal partecipare a tali iniziative. Descrizione Il progetto “Viaggi della Memoria” offre le seguenti opportunità: 1. All’Istituzione Scolastica che, per celebrare la prossima “Giornata della Memoria” programmerà ed effettuerà da sola o in collaborazione con altre Istituzioni Scolastiche uno o più “Viaggi della Memoria”, l’A.N.P.I. erogherà un contributo di Euro 300,00 (Trecento) per ogni giorno e per ogni pullman coinvolto. Per esemplificare: un viaggio al Lager di Bolzano (o alla Risiera di San Sabba di Trieste) di un giorno con due classi su un pullman avrà un contributo di € 300; lo stesso viaggio per quattro classi su due pullman avrà un contributo di € 600; un viaggio di tre giorni a Mauthausen con due classi su un pullman, otterrà un contributo di € 900, e così via. Sono a disposizione complessivamente € 3.300. (Tremilatrecento). I contributi alle varie Scuole saranno devoluti, in attesa dell’erogazione all’A.N.P.I. del contributo regionale, mediante anticipazioni effettuate dall’A.N.P.I. stessa, che ne accrediterà direttamente l’importo sui conti correnti bancari intestati alle medesime istituzioni scolastiche. L’accreditamento avverrà dietro presentazione di una relazione conclusiva e di rendiconto delle spese sostenute relativamente all’iniziativa di cui sopra. 2. Alle Istituzioni Scolastiche che aderiranno al presente progetto, l’A.N.P.I. offre inoltre l’uso, nei limiti della disponibilità, del proprio materiale librario e documentale per la preparazione di insegnanti ed alunni ai viaggi programmati e in generale alla “Giornata della Memoria”. 3. A richiesta delle Istituzioni Scolastiche, l’A.N.P.I. in collaborazione con l’A.N.E.D. (Associazione Nazionale Ex Deportati), può organizzare, in preparazione dei “Viaggi della Memoria” e della “Giornata della Memoria”, incontri degli alunni con ex deportati o con eventuali studiosi della Deportazione. 4. A richiesta delle stesse Istituzioni scolastiche, l’A.N.P.I. può fornire anche indicazioni operative circa l’organizzazione dei “Viaggi della Memoria”. Condizioni per aderire Possono usufruire del progetto “Viaggi della Memoria” le Scuole Medie Statali per gli alunni della classe terza, che ha nel proprio programma lo studio del Novecento, e le Istituzioni Statali d’Istruzione Superiore per tutte le classi e gli alunni che intendono approfondire i temi della Shoah, della Deportazione e della discriminazione politica o religiosa, economica o razziale. 2 Le scuole possono aderire al progetto autonomamente o in collaborazione con altre istituzioni scolastiche in modo da rendere la visita ai luoghi della Deportazione più allargata e più fruttuosa possibile. I “Viaggi della Memoria” non possono essere improvvisati, ma devono portare alla scoperta o all’approfondimento dei valori che attengono al rispetto della dignità umana, alla convivenza civile, alla democrazia, all’uguaglianza, alla giustizia e alla pace. I “Viaggi della Memoria” devono pertanto essere il punto di arrivo di un percorso di preparazione che gli alunni effettueranno con l’aiuto dei loro insegnanti. Nello stesso tempo tali Viaggi devono diventare un punto di partenza per un approfondimento successivo, sui temi e sui valori studiati, scoperti o approfonditi. Ne consegue che la visita ai luoghi della Deportazione deve essere centrale e predominante nella pianificazione del viaggio e non un fatto marginale. Essa deve costituire lo scopo principale per cui il viaggio è organizzato, senza con questo impedire che esso possa comprendere anche visite a città, monumenti, musei o luoghi di pregio storico, artistico, ambientale e naturale. La Commissione provinciale che vaglierà le domande di adesione al progetto “Viaggi della Memoria”, terrà conto di quanto sopra. D’altra parte, la stessa Regione Veneto, nell’elargire il contributo, ne ha indicato chiaramente le finalità che non possono essere disattese. Questi Viaggi devono quindi rientrare tra le attività informative ed educative da svolgersi per celebrare la “Giornata della Memoria”. Scadenze e modalità di adesione Le domande per accedere al contributo e alle altre offerte previste dal presente progetto vanno inoltrate all’Ufficio Scolastico Provinciale di Vicenza, entro e non oltre il 31.12.2010. Esse debbono contenere le motivazioni didattiche e le modalità di svolgimento dell’iniziativa, con tutti i dati organizzativi ed economici. E’ prevista l’istituzione di una apposita Commissione che valuterà le richieste pervenute dalle Istituzioni Scolastiche della Provincia al fine della loro ammissione al progetto. Tale Commissione sarà composta da quattro persone, due incaricate dall’A.N.P.I. vicentina e due designate dall’U.S.P. di Vicenza. Le scelte della Commissione saranno insindacabili. La stessa Commissione stabilirà modalità e tempi per una eventuale verifica delle attività svolte e dei materiali prodotti nell’ambito del progetto stesso. PROGETTO N. 3 “La tragedia del Confine Orientale” (Destinatari: Le Istituzioni Scolastiche Statali e Paritarie nonché gli Enti Locali della provincia di Vicenza) Il progetto “La tragedia del Confine Orientale” ha lo scopo precipuo di interagire con le Istituzioni Scolastiche Statali e Paritarie e con gli Enti Locali della Provincia di Vicenza, per la preparazione e/o la celebrazione del “Giorno del Ricordo”, che come è noto cade il 10 febbraio di ogni anno. Per quanto riguarda le Istituzioni Scolastiche, il progetto intende offrire alle stesse alcune opportunità al fine di agevolare l’inserimento nella programmazione scolastica per l’anno scolastico 2010/11 dello studio della storia e delle problematiche relative ai rapporti Italo-Slavi sul Confine Orientale, compresi i dolorosi fatti riguardanti le “foibe” e l’”esodo”. Nel pieno rispetto delle capacità organizzative di ciascuna Scuola e di ciascun insegnante interessato, senza interferire direttamente sulla programmazione scolastica e didattica, valorizzando anzi l’autonomia dell’istituzione e la sensibilità degli operatori, si intende con il presente progetto mettere loro a disposizione gratuitamente alcuni utili sussidi sull’argomento. Tali sussidi sono concepiti in modo da essere usati nei tempi e nei modi decisi dalla Scuola, senza un intervento esterno specifico, salvo che esso non sia richiesto dalla Scuola stessa. Per questo viene messa a disposizione anche una mostra itinerante, che affronta l’argomento in modo completo ed esauriente e che è di facile collocazione ed installazione. Tale mostra, poiché è messa a disposizione in più copie, può essere richiesta anche dagli Enti Locali, in particolare dai Comuni che intendono sensibilizzare la propria popolazione su questo importante e doloroso tema. 3 La mostra è corredata da appositi sussidi e, inoltre, può essere illustrata, in visite guidate, anche da esperti appositamente preparati e messi a disposizione dall’A.N.P.I. Descrizione Il presente progetto, denominato “La tragedia del Confine Orientale” e teso alla celebrazione del “Giorno del Ricordo”, è così strutturato: Per le Istituzioni Scolastiche: • Verranno fornite gratuitamente a ciascuna Scuola Media e Media Superiore della Provincia alcune copie di un libretto dal titolo “IL PROBLEMA DEL CONFINE ORIENTALE ITALIANO NEL NOVECENTO” (attualmente in fase di stampa). In esso, dopo un breve excursus sulla storia della regione istro-dalmata prima dell’affermarsi degli stati nazionali, si affronta il tema con perizia, chiarezza e rigore storico, in modo da offrire ai lettori una buona base di conoscenza. Il libretto, per chi vuole ulteriormente approfondire l’argomento, offre in calce anche una bibliografia che, contrariamente a quanto affermano luoghi comuni ampiamente diffusi dai mezzi di informazione, è importante e vasta in riferimento alla produzione storiografica sia in Italia che fuori. Il libretto è edito a cura dell’A.N.P.I. vicentina ed è stato curato da un Gruppo di Studio facente capo alla Sezione A.N.P.I. di Trissino-Castelgomebrto-Nogarole. Ad ogni Istituzione Scolastica, non appena stampato, sarà spedito un congruo numero di copie del libretto in modo da fornire di esso ciascuna biblioteca scolastica ed essere anche donato agli insegnanti di storia in servizio. Per le Istituzioni Scolastiche e gli Enti Locali: • A richiesta delle Istituzioni Scolastiche e degli Enti Locali della Provincia di Vicenza, l’A.N.P.I. mette a disposizione n. 3 copie della mostra “FASCISMO, FOIBE, ESODO, LE TRAGEDIE DEL CONFINE ORIENTALE” . Essa è costituita da 10 pannelli 70 x 100 e documenta il periodo dal 1918 al 1956 in cui il nostro confine orientale è stato teatro di grandi tragedie politiche e belliche. E’ stata curata e prodotta dalla “Fondazione Memoria della Deportazione” aderente all’INSMLI (Istituto Nazionale per la Storia del Movimento di Liberazione in Italia). • A corredo della mostra è stata predisposta una guida che ne facilita la visione, fornendo le informazioni storiche essenziali per la lettura dei vari pannelli. Anche tale guida (attualmente in fase di stampa) è stata curata dal Gruppo di Studio facente capo alla Sezione A.N.P.I. di TrissinoCastelgomebrto-Nogarole ed è pubblicata a cura dell’A.N.P.I. vicentina. Insieme alla mostra, sarà fornito alle Scuole e agli Enti Locali che la richiederanno, anche un congruo numero di copie di questa guida per i visitatori i quali poi, se interessati, potranno anche portarsela a casa. • I componenti del Gruppo di Studio di cui sopra, se richiesti, possono illustrare agli alunni o alla popolazione i contenuti della mostra intervenendo anche personalmente. Condizioni per aderire. Premesso che tutte le Scuole della Provincia verranno fornite gratuitamente di un congruo numero di copie del libretto “IL PROBLEMA DEL CONFINE ORIENTALE ITALIANO NEL NOVECENTO” il presente progetto offre su richiesta la mostra “FASCISMO, FOIBE, ESODO”, corredata dalla guida stampata ed eventualmente illustrata con la presenza di esperti. Possono richiedere l’installazione della mostra nei propri locali le Scuole Medie per gli alunni della classe terza, che ha nel proprio programma lo studio del Novecento, e le Scuole Superiori per tutte le classi e gli alunni che intendono approfondire i temi proposti. Le scuole possono richiedere la mostra autonomamente o in collaborazione con altre istituzioni scolastiche in modo da rendere l’opportunità di fruizione più allargata possibile. Possono richiedere l’installazione della mostra anche gli Enti Locali che la potranno collocare ove crederanno più opportuno (Sale, locali per esposizioni, per riunioni, biblioteche, sedi di Associazioni, ecc…) Scadenze e modalità di adesione Le richieste di utilizzazione della mostra “FASCISMO, FOIBE, ESODO, LE TRAGEDIE DEL CONFINE ORIENTALE”, corredata da un congruo numero di copie della guida, vanno inoltrate per iscritto dalle Istituzioni Scolastiche o dagli Enti Locali interessati direttamente al seguente indirizzo: ANPI – Associazione Nazionale Partigiani d’Italia Via Arzignano, 1 36100 VICENZA 4 Tali richieste devono contenere l’indicazione del periodo di utilizzazione della mostra, nonché del luogo e dei locali in cui essa dovrebbe essere installata. Per l’uso della mostra e per la fornitura delle relative guide stampate per i visitatori non verrà richiesto alcun contributo, mentre eventuali spese di trasporto, di installazione, di uso dei locali o d’altro saranno a carico del richiedente. Va invece concordato con gli interessati l’intervento dei componenti del Gruppo di Studio di cui sopra, per illustrare agli alunni o alla popolazione i contenuti della mostra. In caso di sovrapposizione delle richieste costituirà motivo di precedenza la data di arrivo delle stesse. Trascorso il periodo di utilizzo, la mostra e le guide rimanenti debbono essere tempestivamente restituite all’A.N.P.I.. Eventuali danni arrecati ai pannelli dovranno essere ripagati. Informazioni Per ulteriori informazioni sui progetti di cui sopra contattare l’A.N.P.I. – Comitato Provinciale di Vicenza – Via Arzignano,1 personalmente o a mezzo telefono o fax al n. 0445-544443 (orario ufficio: martedì, giovedì e sabato dalle 9 alle 11), oppure al cell.n. 3470764442 o scrivendo all’indirizzo mail: [email protected] IL PRESIDENTE - Mario Faggion - 5