LA DEMOCRAZIA INCERTA E' ancora credibile dirsi democratici? Presenta Rosalba Camedda LA DEMOCRAZIA INCERTA E' ancora credibile dirsi democratici? “Per un regime democratico l'essere in trasformazione è il suo stato naturale: la democrazia è dinamica, il dispotismo è statico e sempre uguale a se stesso.” N. Bobbio, Il futuro della democrazia, 1984 LA DEMOCRAZIA INCERTA La marcia trionfale Prima ondata di democratizzazione (lunga) 1828-1926 Prima ondata di riflusso 1922-1942 Seconda ondata di democratizzazione (corta) 1943-1962 Seconda ondata di riflusso 1958-1975 Terza ondata di democratizzazione 1974da S. Huntington La terza ondata (1991) LA DEMOCRAZIA INCERTA Declino o trasformazione? C'è un impressionante paradosso nell'era contemporanea: dall'Africa all'Europa dell'Est, dall'Asia all'America latina, sempre più nazioni promuovono l'idea della democrazia; ma esse lo fanno proprio nel momento in cui la stessa efficacia della democrazia come forma di organizzazione a livello nazionale viene messa apertamente in discussione. Mentre inoltre aree importanti della attività umana sono progressivamente organizzate a livello macro regionale o globale, il fato della democrazia, e di un indipendente stato-nazione, deve affrontare notevoli difficoltà. D. Held Democrazia e ordine globale 1999 LA DEMOCRAZIA INCERTA Quale democrazia? "L'esperienza storica ha prodotto e collaudato due tipi di democrazia: la democrazia diretta, vale a dire la democrazia come partecipazione; la democrazia indiretta, vale a dire la democrazia rappresentativa. La prima è un esercizio in proprio e in questo senso diretto del potere, laddove la seconda è un sistema di controllo e di limitazione del potere. Nel primo caso un reggimento democratico è fondato sulla personale partecipazione dei cittadini al governo della loro città: è la democrazia della polis e delle sue imitazioni medievali. Nel secondo caso un regime democratico è invece affidato ai meccanismi rappresentativi di trasmissione del potere, e più esattamente a dei sistemi elettorali connessi con determinate strutture costituzionali: e gli stati democratici moderni sono tutti di tipo rappresentativo". G.Sartori Democrazia e definizioni 1969 LA DEMOCRAZIA INCERTA Quale democrazia? Io ritengo che per dare una definizione minima di democrazia bisogna dare una definizione puramente e semplicemente procedurale: vale a dire definire la democrazia come un metodo per prendere decisioni collettive. Si chiama gruppo democratico quel gruppo in cui valgono almeno queste due regole per prendere decisioni collettive: 1) tutti partecipano alla decisione direttamente o indirettamente; 2) la decisione viene presa dopo una libera discussione a maggioranza. Queste sono le due regole in base alle quali a me pare che si possa parlare di democrazia nel senso minimo e ci si possa mettere facilmente d'accordo per dire dove c'è democrazia e dove democrazia non c'è. N.Bobbio Cos'è la democrazia Rai Educational LA DEMOCRAZIA INCERTA Quale democrazia? La democrazia è un metodo di legittimazione, condizionamento e revoca del potere da parte dei cittadini attraverso libere elezioni che però richiede Un sistema in cui la Costituzione garantisce libertà civili e politiche, dotato di un sistema parlamentare, caratterizzato dalla divisione dei poteri, in cui i cittadini possono cambiare governo senza spargimento di sangue. LA DEMOCRAZIA INCERTA Ideale - reale Promesse non mantenute della democrazia: Democrazia “ideale” Democrazia”reale” Sovranità degli individui Potere di corpi intermedi: poliarchia Primato dell'interesse generale Scontro di interessi particolari (mandato imperativo) Sconfitta delle oligarchie (eguaglianza) Lotta tra élites Estensione del metodo democratico agli ambiti essenziali Aumento dei contesti impermeabili al metodo democratico Trasparenza del potere Doppio stato/ stato invisibile Educazione dei cittadini alla democrazia Crescente disinformazione e indifferenza LA DEMOCRAZIA INCERTA POLIARCHIA A un livello generalissimo, la poliarchia può essere definita come un ordinamento politico contraddistinto da due caratteristiche generali: la cittadinanza è estesa alla maggior parte dei membri adulti della comunità, e i diritti di cittadinanza includono l'opportunità di opporsi ai detentori delle più alte cariche di governo. è la forma caratteristica che la democrazia ha assunto nel XX secolo. R.Dahl Poliarchia in Enciclopedia delle scienze sociali 1996 LA DEMOCRAZIA INCERTA POLIARCHIA Condizioni perché una poliarchia sia democratica: - rappresentanze elettive - elezioni libere - suffragio universale - diritto di ogni cittadino di concorrere alle cariche pubbliche - libertà di espressione - informazione alternativa - diritto di associazione LA DEMOCRAZIA INCERTA Governo delle élites Il metodo democratico è lo strumento istituzionale per giungere a decisioni politiche, in base al quale singoli individui ottengono il potere di decidere attraverso una competizione che ha per oggetto il voto popolare J.A.Schumpeter, Capitalismo, socialismo e democrazia, 1942 LA DEMOCRAZIA INCERTA I Partiti politici: ascesa e declino Nei sistemi liberaldemocratici affermatisi nel corso del '900 le élites erano formate dai PARTITI POLITICI (Kelsen: “stato dei partiti”) fornivano un apparato organizzativo,un orientamento ideologico, formulavano programmi politici, assumevano il monopolio dell'azione politica Salvadori Riflessioni sulla crisi dei sistemi democratici 2005 LA DEMOCRAZIA INCERTA I Partiti Politici: ascesa e declino Ora i partiti Non aggregano più domande politiche provenienti dalla società Non le mettono in concorrenza in Parlamento I leader sono prodotti di marketing da vendere ai cittadini-consumatori Sono autoreferenziali Operano al di fuori del contesto politico formale con gli altri membri dell'attuale poliarchia (mafie, banche, grande industria, Chiesa, etc) alimentando lo Stato invisibile LA DEMOCRAZIA INCERTA I partiti politici: ascesa e declino Personalizzazione della politica Spettacolarizzazione, riduzione dei contenuti programmatici degenerazione dell'informazione “Partito personale” LA DEMOCRAZIA INCERTA Globalizzazione, stato e democrazia Il sistema democratico odierno ha visto e vede gli Stati perdere in misura sempre maggiore il proprio potere decisionale nei confronti di un'economia che ha assunto le caratteristiche della globalità ed è controllata in misura crescente da ristretti centri finanziari e industriali sovranazionali che hanno assunto nelle proprie mani il potere di dislocare la produzione e la distribuzione delle risorse economiche Salvadori Riflessioni sulla crisi dei sistemi democratici 2005 LA DEMOCRAZIA INCERTA Globalizzazione, stato e democrazia Con un paradosso assolutamente familiare alla storia economica del capitalismo, anche se la teoria portante è il raggiungimento di mercati quasi perfetti, in pratica la liberalizzazione del commercio senza regole favorisce gli interessi delle multinazionali. Questo crea oligopoli anziché mercati liberi. C.Crouch, Postdemocrazia 2003 LA DEMOCRAZIA INCERTA Globalizzazione, stato e democrazia Si può cercare di conservare il dinamismo e lo spirito intraprendente del capitalismo,evitando però al tempo stesso che le aziende e i loro dirigenti esercitino poteri incompatibili con la democrazia? “La risposta che oggi si dà a questa richiesta è che è impossibile: appena iniziamo a regolamentare e limitare il modo di agire del capitalismo, gli sottraiamo il suo dinamismo. Questo è il bluff che il mondo politico ha paura venga attuato.” Crouch Postdemocrazia 2003 LA DEMOCRAZIA INCERTA Al di là dello stato Unione Europea: integrazione funzionale, ma non politica Parlamento / Consiglio, Commissione, BCE Deficit di democrazia – stimolo alla democrazia ONU Assemblea generale/ Consiglio ristretto Come democratizzare? LA DEMOCRAZIA INCERTA DEMOCRAZIA DIRETTA Sfide Opportunità - democrazia nei paesi democratici + paesi con livelli almeno minimi di democrazia - partecipazione convenzionale + partecipazione non convenzionale - libertà (dal mercato) dei media + opportunità tecnologiche per sfere pubbliche plurali - accountability elettorale + monitoraggio - intervento dello stato contro le diseguaglianze sociali + attenzione ad altre dimensioni (genere, ambiente, diritti umani....) Donatella Della Porta Democrazia: sfide e opportunità 2011 LA DEMOCRAZIA INCERTA Democrazia diretta Democrazia deliberativa: l’essenza della democrazia non consiste nella conta dei voti tra posizioni precostituite, secondo il principio di maggioranza, o nella negoziazione tra interessi dati, ma nella discussione fondata su argomenti (deliberation, in inglese) tra tutti i soggetti coinvolti dal tema sul tappeto. Luigi Bobbio Dilemmi della democrazia partecipativa 2007 LA DEMOCRAZIA INCERTA Democrazia diretta Democrazia partecipativa: - comunità ristrette - movimenti imposizione di temi, chi partecipa?, funzione LA DEMOCRAZIA INCERTA Democrazia diretta Teledemocrazia, web democrazia: - informazione: ampiezza e controllo - esclusione dei “non telematici” - impegno continuativo dei cittadini - competenza - funzione