Anno Scolastico
2013/2014
DOCUMENTO
di
PROGRAMMAZIONE DIDATTICO-EDUCATIVA
CLASSE 2^ G
Coordinatrice di classe: prof.ssa Batteglio Daniela
I DOCENTI DEL CONSIGLIO DI CLASSE
Docente
Materia
Fortani Caterina
Religione
Cutrupi Margherita
Italiano
Garofalo Paola
Latino e Geostoria
Ierinò
Silvana
Inglese
Batteglio
Daniela
Matematica e Fisica
Plaia
Daniela
Scienze
Ollio
Antonino
Disegno e storia dell’arte
Quattrone
Domenico
Educazione fisica
GLI ALUNNI DELLA CLASSE
1.
Barreca Alessandra
2.
Campolo Valeria
3.
Cardile Paolo
4.
Cotugno Matteo
5.
Familiari Enya
6.
Febert Sara
7.
Federico Anna
8.
Foti Bruno
9.
Giorgi Luca
10. Gullì Raffaele
11. Ieria Domenico
12. Labate Pamela
13. Laganà Aurora
14. Latella Rachele
15. Liuzzo Gabriele
16. Mafrica Antonino
17. Malara Alexia
18. Malara Desirée
19. Marrara Giovanna
20. Martino Silvia
21. Milanesi Lucio
22. Romolo Alessandro
23. Sapone Valeria
24. Saraceno Erminia
25. Tripodi Leonardo
PREMESSA
“Il percorso del liceo scientifico è indirizzato allo studio del nesso tra cultura scientifica e tradizione
umanistica. Favorisce l’acquisizione delle conoscenze e dei metodi propri della matematica, della
fisica e delle scienze naturali. Guida lo studente ad approfondire e a sviluppare le conoscenze e le
abilità e a maturare le competenze necessarie per seguire lo sviluppo della ricerca scientifica e
tecnologica e per individuare le interazioni tra le diverse forme del sapere, assicurando la
padronanza dei linguaggi, delle tecniche e delle metodologie relative, anche attraverso la pratica
laboratoriale” (art.8comma1).
Gli studenti, a conclusione del percorso di studio, oltre a raggiungere i risultati di
apprendimento comuni,dovranno:

aver acquisito una formazione culturale equilibrata nei due versanti linguistico, storico
filosofico e scientifico;

comprendere i nodi fondamentali dello sviluppo del pensiero, anche in dimensione storica, e
i nessi tra i metodi di conoscenza propri della matematica e delle scienze sperimentali e
quelli propri dell’indagine di tipo umanistico;

saper cogliere i rapporti tra il pensiero scientifico e la riflessione filosofica;

comprendere le strutture portanti dei procedimenti argomentativi e dimostrativi della
matematica, anche attraverso la padronanza del linguaggio logico formale ed usarle in
particolare nell’individuare e risolvere problemi di varia natura;

saper utilizzare strumenti di calcolo e di rappresentazione per la modellizzazione e la
risoluzione di problemi;

aver raggiunto una conoscenza sicura dei contenuti fondamentali delle scienze fisiche e
naturali (chimica, biologia, scienze della terra, astronomia) e, anche attraverso l’uso
sistematico del laboratorio, una padronanza dei linguaggi specifici e dei metodi di
indagine propri delle scienze sperimentali;

essere consapevoli delle ragioni che hanno prodotto lo sviluppo scientifico e tecnologico
nel tempo, in relazione ai bisogni e alle domande di conoscenza dei diversi contesti,con
attenzione critica alle dimensioni tecnico-applicative ed etiche delle conquiste
scientifiche, in particolare quelle più recenti;

saper cogliere la potenzialità delle applicazioni dei risultati scientifici nella vita
quotidiana.
PRESENTAZIONE DELLA CLASSE
La classe 2^ G è formata da venticinque alunni, quattordici femmine e undici maschi, tutti
provenienti dalla classe 1^G, ad eccezione di Milanesi Lucio che, lo scorso anno scolastico, ha
frequentato la classe 1^O.
In questi primi mesi di attività i discenti hanno confermato quella disponibilità al dialogo educativo
già evidenziata nello scorso anno scolastico . La propositiva, costante partecipazione di un cospicuo
numero di allievi rende sempre piacevole e viva la lezione, offre spunti di approfondimento e
collegamento tra le varie discipline, e fa da traino a quel gruppetto di alunni che manifestano
incertezze o difficoltà di apprendimento, coinvolgendoli nelle diverse attività proposte.
Dal punto di vista disciplinare, la classe si è finora dimostrata composta e ordinata, sensibile alle
sollecitazioni dei docenti: la presenza di qualche allievo un po’ movimentato, pronto comunque a
recepire i richiami dell’insegnante, non inficia il clima di serenità in cui si svolge l’attività didattica.
Sotto l’aspetto cognitivo e delle abilità di base, la preparazione degli alunni all’inizio di questo
secondo anno di percorso liceale, è riconducibile a tre fasce di livello: alta, media,di base. Un
nutrito gruppo di allievi presenta conoscenze e competenze iniziali consolidate, un secondo gruppo
di allievi possiede prerequisiti discreti, un altro gruppetto di alunni è in possesso di prerequisiti
minimi, essenziali, in qualche disciplina parziali e di un metodo di lavoro ancora poco organizzato.
I seguenti sette allievi della classe aderiscono al corso di sperimentazione Laboratorio di biologia
con curvatura biomedica, già intrapreso lo scorso anno scolastico :
1) Barreca Alessandra
2) Cardile Paolo
3) Familiari Enya
4) Federico Anna
5) Ieria Domenico
6) Liuzzo Gabriele
7) Saraceno Erminia
Il Consiglio di classe, nella riunione dell’8 ottobre 2013, si è soffermato sulla situazione iniziale e
sulle strategie da attivare per coinvolgere sempre più proficuamente tutti gli allievi nelle attività
proposte, per stimolarli ad un impegno serio e puntuale che permetta loro di acquisire un metodo di
lavoro sempre più autonomo ed organico e di cogliere tutti gli spunti di crescita formativa che
vengono loro offerti quotidianamente.
Il Consiglio ha, quindi, definito la struttura della programmazione didattico-educativa della classe
2^G per l’anno scolastico 2013/2014, comprendente le finalità , gli obiettivi trasversali
comportamentali e cognitivi, le metodologie e gli strumenti operativi, le programmazioni
disciplinari per moduli e per nuclei tematici, le modalità ed i criteri di verifica e di valutazione, le
ipotesi di attività extracurriculari.
FINALITA’

Contribuire al pieno sviluppo di una personalità consapevole, curando la formazione umana,
sociale e culturale degli allievi in una sintesi armonica tra sapere scientifico e sapere
umanistico

Favorire il processo di crescita e maturazione di una personalità libera, creativa e
responsabile, fornendo l’allievo delle competenze che lo aiutino ad inserirsi da protagonista
nella società contemporanea, grazie ad una autentica consapevolezza di sé e a validi
strumenti conoscitivi di interpretazione della realtà circostante

Fare apprezzare concretamente i valori umani nella loro complessità, con particolare
riferimento al sentimento della solidarietà, della legalità, della tolleranza e della non violenza

Rafforzare, nell’allievo, il gusto per la ricerca ed il sapere, anche mediante una sua
partecipazione attiva e costruttiva al dialogo educativo

Consolidare nell’allievo l’attitudine ad una mentalità dialogica, tollerante, aperta al confronto
democratico, rispettosa delle opinioni altrui e capace di assumere stili di vita coerenti con i
valori della convivenza civile
Il Consiglio di classe, recependo le direttive ministeriali in merito alla riforma scolastica della
scuola secondaria superiore, si propone di far acquisire agli allievi , entro la fine del corrente
anno scolastico, le competenze , le abilità e le conoscenze previste dai quattro assi culturali,
collegate alle competenze chiave di cittadinanza ( C. C.C.) definite in ambito europeo (D.M.
22/08/07 – All. 2) e riferite ai contenuti programmatici del secondo anno di Liceo:
COMPETENZE CHIAVE DI CITTADINANZA
1. Imparare ad imparare
2. Progettare
3. Comunicare
4. Collaborare e partecipare
5. Agire in modo autonomo e responsabile
6. Risolvere problemi
7. Individuare collegamenti e relazioni
8. Acquisire ed interpretare l’informazione
OBIETTIVI TRASVERSALI COMPORTAMENTALI

Sviluppare il senso dell’ appartenenza, dell’uguaglianza e della diversità (C. C.C. 4 - 5)

Potenziare l’autostima (C. C.C. 4 – 5 )

Adattarsi a situazioni nuove (C. C.C. 1- 4 - 5)

Porsi in relazione in modo corretto e saper riconoscere le ragioni dell’altro (C. C.C.4 - 5)

Promuovere il dialogo interculturale (C.C.C.4 -5)

Saper esprimere le proprie idee, motivando le proprie posizioni (C. C.C.3- 4- 5)

Sviluppare la conoscenza della propria identità, della propria unicità, del proprio valore
(C.C.C. 4- 5)

Sapersi inserire e interagire nel lavoro di gruppo accettando i diversi punti di vista
(C. C.C. 4 - 5)

Potenziare l’autodisciplina, che sviluppi in ognuno il senso di responsabilità, rafforzi la
capacità di concentrazione e favorisca la costruzione di un opportuno metodo di lavoro
(C. C.C.1- 4- 5)

Mantenere, nella classe, un clima di sereno dialogo, di reciproca accettazione e fiducia,di
solidarietà fra compagni, perché ciascuno partecipi attivamente all’articolazione del lavoro
scolastico e sia valorizzato nelle sue capacità. (C. C.C.1- 4- 5)

Maturare sempre un maggiore senso di responsabilità, nel rispetto delle regole di convivenza
civile con disponibilità all’assunzione di ruoli e allo svolgimento dei compiti cui si è
chiamati ( C.C.C. 4-5)
OBIETTIVI TRASVERSALI COGNITIVI
in termini di Competenze, Abilità e Conoscenze
riferiti ai quattro assi culturali
COMPETENZE
Alla fine del primo biennio l’allievo deve avere acquisito le seguenti competenze relative ai
quattro assi culturali:
ASSE DEI LINGUAGGI

Acquisire gli strumenti espressivi ed argomentativi indispensabili per gestire l’interazione
comunicativa verbale in vari contesti (C. C.C. 1-3-4-8)


Leggere, comprendere ed interpretare testi scritti di vario tipo (C. C.C. 1-7-8)
Produrre testi scritti di vario tipo in relazione ai differenti scopi comunicativi (C. C.C. 2-37-8)

Utilizzare la lingua inglese per i principali scopi comunicativi ed operativi (C. C.C. 2-3)

Utilizzare gli strumenti fondamentali per una fruizione consapevole del patrimonio artistico
e letterario (C. C.C.1-2-3-7-8)

Utilizzare e produrre testi multimediali (C. C.C.2-3-8)
LIVELLI di COMPETENZA
A. Esperto ( Livello 1 ; voto 9 /10)
Capisce nei dettagli un testo complesso, individua le informazioni principali, formula
ipotesi e ne verifica la validità.
Produce testi ben articolati, approfonditi, capaci di esprimere opinioni personali supportate
da capacità argomentative, avvalendosi di un lessico appropriato e ricco, adeguato agli
scopi comunicativi richiesti.
Riconosce le caratteristiche compositive di un’opera d’arte, contestualizzandola
dettagliatamente.
Produce, presenta e comprende informazioni complesse ed è in grado di accedere ai servizi
offerti da internet, usandoli in modo sistematico per fare ricerche.
B. Competente ( Livello 2; voto 7/8)
Capisce testi complessi, li valuta criticamente e riconosce sfumature linguistiche.
Produce testi articolati, corretti nell’uso delle strutture sintattiche e appropriati nel lessico,
secondo gli scopi comunicativi richiesti.
Distingue vari tipi di opere d’arte , riconoscendo in esse espressioni di culture diverse.
Possiede un’adeguata metodologia per il trattamento dei testi; raccoglie le informazioni
e le utilizza in maniera critica.
C. Principiante ( Livello 3; voto 6)
Capisce testi semplici, collega informazioni contenute in varie parti del testo e le associa
alle proprie conoscenze legate al quotidiano.
Produce testi semplici, sufficientemente corretti e conformi agli scopi comunicativi richiesti.
Individua gli elementi essenziali di un’opera d’arte, riconoscendone l’epoca di appartenenza.
Riconosce le principali applicazioni informatiche per trattare testi, cercare le informazioni e
usarle in modo in modo pertinente
ASSE STORICO SOCIALE

Comprendere il cambiamento e la diversità dei tempi storici in una dimensione diacronica
attraverso il confronto fra epoche e in una dimensione sincronica attraverso il confronto fra
aree geografiche e culturali (C. C.C. 1- 5- 7)

Collocare l’esperienza personale in un sistema di regole fondato sul reciproco
riconoscimento dei diritti garantiti dalla Costituzione, a tutela della persona, della collettività
e dell’ambiente (C. C.C. 4-5)

Riconoscere le caratteristiche essenziali del sistema socioeconomico per orientarsi nel
tessuto produttivo del proprio territorio (C. C.C. 1-7)
LIVELLI DI COMPETENZA
A. ( Livello 1- voto 9/10)
Riesce a stabilire, in maniera del tutto autonoma, analogie e differenze tra i fatti studiati ed i
fenomeni attuali; è perfettamente in grado di organizzare un’articolazione tematica, utilizzando
in modo appropriato la terminologia specifica della storia e della geografia, nonché il lessico
specifico di asse.
B. ( Livello 2- voto 7/8)
Riesce, pur con qualche incertezza, a stabilire analogie e differenze tra i fatti studiati ed i
fenomeni attuali ; sa discretamente organizzare un’articolazione tematica, talvolta utilizzando la
terminologia specifica della storia e della geografia, nonché il lessico specifico di asse.
C. ( Livello 3- voto 6)
Solo se aiutato, è in grado di rintracciare analogie e differenze tra i fatti studiati ed i
fenomeni attuali ; sa sufficientemente organizzare un’articolazione tematica, utilizzando
sporadicamente la terminologia specifica della storia e della geografia, nonché il lessico
specifico di asse. La sua produzione scritta è ancora piuttosto incerta e superficiale.
ASSE MATEMATICO

Utilizzare le tecniche e le procedure del calcolo aritmetico ed algebrico, rappresentandole
anche sotto forma grafica (C. C.C.1-2-3-8)

Confrontare ed analizzare figure geometriche, individuando invarianti e relazioni
(C. C.C.2-7-8)

Individuare le strategie appropriate per la soluzione di problemi (C. C.C.2- 6)

Analizzare dati e interpretarli sviluppando deduzioni e ragionamenti sugli stessi anche con
l’ausilio di rappresentazioni grafiche, usando consapevolmente gli strumenti di calcolo e
specifici software informatici (C. C.C. 3-7-8)
LIVELLI di COMPETENZA
A. ( Livello 1-voto 9/10)
Rielabora criticamente le informazioni giustificando l’attendibilità dei risultati ottenuti;
applica in contesti nuovi.
Analizza e progetta strategie risolutive in situazioni complesse o nuove.
Argomenta in modo articolato e personale utilizzando il linguaggio specifico; utilizza
diverse forme di linguaggio.
B. ( Livello 2- voto 7/8)
Comprende e sa applicare in situazioni note i concetti appresi; sa giustificare i passaggi
logici in modo completo.
Analizza e progetta strategie risolutive in situazioni note.
Argomenta in modo appropriato; utilizza correttamente il linguaggio specifico.
C. ( Livello 3- voto 6)
Conosce in modo accettabile i contenuti ed esegue semplici operazioni; sa giustificare i
passaggi logici anche se in modo approssimativo.
Analizza e progetta strategie risolutive in situazioni semplici.
Argomenta in modo semplice; utilizza il linguaggio specifico in modo approssimativo
ASSE SCIENTIFICO-TECNOLOGICO

Osservare, descrivere ed analizzare fenomeni appartenenti alla realtà naturale e artificiale e
riconoscere nelle varie forme i concetti di sistema e di complessità (C. C.C. 3-7-8)

Analizzare qualitativamente e quantitativamente fenomeni legati alle trasformazioni di
energia a partire dall’esperienza (C. C.C. 1-3-7)

Essere consapevole delle potenzialità e dei limiti delle tecnologie nel contesto culturale e
sociale in cui vengono applicate (C. C.C. 5-8)
LIVELLI di COMPETENZA
A. ( Livello 1- voto 9/10)
Sa individuare, spiegare e applicare in modo coerente conoscenze scientifiche e conoscenza
sulla scienza in una pluralità di situazioni di vita complesse.
È in grado di mettere in relazione fra loro fonti d’informazione e spiegazioni distinte e di
servirsi scientificamente delle prove raccolte attraverso tali fonti per giustificare le proprie
decisioni. Dimostra in modo chiaro e coerente capacità di pensiero e di ragionamento
scientifico ed è pronto a ricorrere alla propria conoscenza scientifica per risolvere situazioni
scientifiche e tecnologiche non familiari.
È capace di utilizzare conoscenze scientifiche e di sviluppare argomentazioni a sostegno di
indicazioni e decisioni che si riferiscono a situazioni personali, sociali o globali.
Ha consolidato i valori sociali dello sport e acquisito una ottima preparazione motoria.
B. ( Livello 2- voto 7/8)
Si confronta con temi che abbiano una valenza di tipo scientifico, nonché con le idee della
scienza, da cittadino che riflette.
Utilizza le conoscenze scientifiche e i processi cognitivi connessi
- per acquisire nuove conoscenze
- per trarre conclusioni basate sui fatti riguardo a temi di carattere scientifico.
Coglie le implicazioni e i benefici derivanti dalla pratica di varie attività fisiche svolte nei
diversi ambienti.
Ha consolidato i valori sociali dello sport e acquisito una buona preparazione motoria.
C. ( Livello 3- voto 6)
Comprende i tratti distintivi della scienza intesa come forma di sapere e d’indagine propria
degli esseri umani.
E’ consapevole di come scienza e tecnologia plasmino il nostro ambiente materiale,
intellettuale e culturale.
Utilizza le conoscenze scientifiche e i processi cognitivi connessi
- per comprendere il mondo naturale,
- per identificare domande scientifiche,
- per spiegare fenomeni scientifici
Acquisisce consapevolezza della propria corporeità intesa come conoscenza, padronanza e
rispetto del proprio corpo.
ABILITA’

Acquisire un metodo di studio valido , in grado di consentire all’alunno approfondimenti
critici e collegamenti interdisciplinari (C. C.C. 1- 7- 8)

Acquisire capacità espressive adeguate alle diverse situazioni comunicative, scritte e orali
(C. C.C. 3)

Potenziare, rispetto ai livelli di partenza, le capacità operative, di analisi,di problem solving,
di sintesi e di critica (C. C.C. 2 -3- 6- 8 )

Acquisire capacità di astrazione e di concettualizzazione (C. C.C. 7)

Saper elaborare valutazioni personali e scelte opportune nei diversi contesti (C. C.C. 2 - 8)

Saper elaborare e realizzare progetti riguardanti lo sviluppo delle attività di studio,
utilizzando le conoscenze apprese (C. C.C. 2 - 8)
CONOSCENZE

Conoscere i nuclei fondanti delle singole discipline (C. C.C. 1 – 7 )

Conoscere le strutture linguistiche e i linguaggi specifici (C. C.C.1- 3)

Conoscere metodi, concetti, procedute e tecniche di risoluzione relativi ai vari ambiti
disciplinari.( C. C.C.1 - 6)
I contenuti, relativamente ai quali l’allievo dovrà aver maturato a fine anno le proprie
conoscenze, i corrispondenti obiettivi specifici, nonché i livelli di competenza relativi ai quattro
assi culturali, sono inclusi nelle singole programmazioni disciplinari dei docenti del Consiglio
classe.
STANDARD MINIMI DI APPRENDIMENTO
 Conoscere i contenuti essenziali delle singole discipline (C. C.C. 1 - 3 -7 )
 Saper applicare le conoscenze acquisite seppur in semplici contesti (C. C.C. 6 - 7)
 Acquisire essenziali competenze logiche , linguistico-espressive e di problem-solving
(C. C.C. 1 – 3 – 6)
 Sapersi orientare nel tempo storico (C. C.C. 1 - 7)
 Saper effettuare semplici collegamenti in un’ottica pluridisciplinare (C. C.C. 1 – 7)
METODOLOGIE OPERATIVE
Il Consiglio della 2^G sottolinea l’importanza di una metodologia aggiornata, che metta in
primo piano i bisogni dell’allievo e renda efficace il rapporto insegnamento- apprendimento; si
considera, pertanto, fondamentale il coinvolgimento degli alunni in tutte le fasi dell’attività
didattica.
Tutti i docenti concordano sulla necessità di rendere i programmi curriculari il più possibile
essenziali, dopo aver individuato i nuclei tematici più significativi. I diversi argomenti saranno
trattati con gradualità, procedendo dai concetti più semplici verso quelli più complessi, per
facilitare la comprensione di ciascuna disciplina in tutta la sua problematica.
Per agevolare l’apprendimento si farà uso di grafici, mappe concettuali e mezzi audiovisivi.
Sarà presentato agli alunni il programma da svolgere e prima dell’inizio di un nuovo modulo, e
di ciascuna unità d’apprendimento, essi saranno informati sui contenuti e sugli obiettivi da
conseguire, in modo che essi si sentano direttamente coinvolti nel processo di insegnamentoapprendimento e focalizzino la propria attenzione sui concetti più significativi.
Puntuali informazioni saranno fornite circa gli obiettivi specifici, le modalità, ed i criteri di
valutazione di ciascuna prova di verifica.
I rapporti con le famiglie saranno frequenti, anche con specifiche comunicazioni scritte e
telefoniche, e si tenderà a coinvolgere il più possibile i genitori nel processo formativo offerto
dalla scuola.
STRUMENTI
Oltre agli strumenti didattici tradizionali ( libri di testo, lavagna ), saranno usati anche il laboratorio
di matematica (con cadenza bisettimanale), quello di fisica ( con cadenza minimo biquadrimestrale),
di scienze , gli audiovisivi, la palestra .
ATTIVITA’ EXTRACURRICULARI
Il Consiglio considera tali attività valide opportunità per la crescita umana e culturale dei ragazzi,
per la scoperta delle specifiche vocazioni e per il raggiungimento di un maggiore successo
formativo. Decide, pertanto, di favorire la libera partecipazione degli allievi alle attività integrative
facoltative ed alle altre iniziative extracurriculari organizzate nell’ambito del Piano dell’Offerta
Formativa del Liceo. In particolare si promuoverà la partecipazione degli allievi al progetto “Il
quotidiano in classe”, alle attività sportive dei Campionati studenteschi, ai “ Giochi di Archimede”
di matematica, ai “Giochi di Anacleto” di fisica,alle Olimpiadi di biologia alle Olimpiadi di
Astronomia,allo Spelling Context, alla rappresentazione teatrale in lingua inglese sotto forma di “
Work shop” a cura del Play Group, al progetto di Educazione alla salute , di Educazione
ambientale e a tutti i progetti inseriti nel POF che siano aderenti alle tematiche trattate.
Il Consiglio di classe decide, altresì, di aderire al progetto “Calabria, conoscere il passato per
credere nel futuro” e di far effettuare visite guidate, finalizzate ad una migliore conoscenza del
territorio in località giudicate significative perché collegabili in vario modo con gli argomenti
studiati.
TEMPI
I tempi di realizzazione delle attività curriculari ed extracurriculari terranno conto dei tempi di
apprendimento degli allievi.
Si curerà la piena informazione degli allievi, che saranno anche coinvolti, ove possibile, a livello
decisionale, al fine di stimolarne il senso di responsabilità.
Il rispetto dei tempi previsti dalle programmazioni modulari disciplinari, fatte salve le esigenze
sopra esposte, è utile premessa per l’attivazione di interventi di recupero o di approfondimento,
secondo le indicazioni dei vari dipartimenti.
VERIFICHE E VALUTAZIONE
La verifica avrà lo scopo di:

controllare, durante lo svolgimento dell’attività didattica, la validità del metodo adottato,
delle tecniche e degli strumenti utilizzati, il coinvolgimento degli allievi (verifica in
itinere);

assumere informazioni sul processo di apprendimento-insegnamento per misurare i livelli
di apprendimento raggiunti alla fine di un segmento modulare e apportare delle
correzioni metodologiche dove è necessario, commisurando gli interventi alle
esigenze degli allievi e consentire così anche ai più deboli di raggiungere gli
standard minimi di apprendimento (verifica formativa);

accertare il raggiungimento degli obiettivi didattici delle varie discipline, il possesso delle
conoscenze da parte degli allievi, l’acquisizione delle competenze richieste, lo sviluppo
delle capacità logiche, espressive e di collegamento tra le discipline oggetto di studio
(verifica sommativa).
Le verifiche di tipo formativo avverranno al termine dello svolgimento di un modulo o di un’unità
di apprendimento, secondo la complessità dell’argomento o quanto meno dopo lo svolgimento
della parte più significativa di essi.
Le verifiche orali saranno almeno due a quadrimestre ; quelle scritte e grafiche svolte in classe
saranno tre a quadrimestre, almeno due per alunno. Nei casi delle discipline per le quali sono
previste due ore settimanali, saranno effettuate tre verifiche a quadrimestre di cui almeno una scritta
ed una orale.
Le prove scritte potranno avere carattere tradizionale ( tema, problemi, esercizi, quesiti a risposta
aperta, singola) o avere tipologia strutturata o semistrutturata, (analisi del testo, quesiti del tipo
vero/falso, domande a risposta multipla ecc.). Per la valutazione orale, grafica o pratica, nel caso di
discipline con due sole ore settimanali di lezione, i docenti potranno utilizzare, all’occorrenza,
prove scritte che potranno assumere carattere diversificato : potranno essere test, questionari,
relazioni ecc… , ma non in via esclusiva in quanto almeno una prova dovrà essere rispettivamente
orale, grafica o pratica.
Gli allievi, salvo casi eccezionali, potranno prendere visione delle verifiche scritte , regolarmente
corrette dal docente, entro quindici giorni dalla data del loro svolgimento in classe.
Si procederà a verifiche di tipo sommativo prima delle valutazioni quadrimestrali e in occasione
della valutazione bimestrale stabilita dal Collegio dei docenti.
Per quanto riguarda la valutazione si utilizzeranno le apposite griglie elaborate dai vari
Dipartimenti che sono parte integrante del POF e quindi delle programmazioni disciplinari dei
singoli docenti.
Per la valutazione delle prove orali si utilizzerà l’allegata griglia, unica per tutte le discipline.
Fattori che concorrono alla valutazione periodica e finale

Metodo di studio e impegno

Partecipazione alle attività curricolari ed extracurricolari

Progresso rispetto ai livelli di partenza e alle capacità del singolo allievo

Raggiungimento degli standard minimi di apprendimento

Livello della classe

Livelli di maturazione e di inserimento e comportamento sociale raggiunti.
ATTIVITA’ DI RECUPERO E DI APPROFONDIMENTO
Le attività di recupero saranno molteplici e potranno essere attuate secondo le seguenti modalità:
a) recupero in itinere con assegnazione e correzione di lavori personalizzati o da svolgere in
autonomia;
b) didattica differenziata in orario curricolare, mantenendo fisso il gruppo classe, con attività di
recupero, potenziamento e approfondimento, sospendendo lo svolgimento del normale programma;
c) attività di studio individuale degli studenti giudicati dal Consiglio di classe in grado di recuperare
in modo autonomo, con la guida dei docenti in orario curricolare.
d) IDEI organizzati dalla scuola.
e) sportello didattico
f) attività di tutoring
In presenza di gravi carenze formative, ogni singolo docente, relativamente alle proprie discipline,
avrà cura di informare tempestivamente le famiglie affinché adottino gli opportuni provvedimenti.
RAPPORTI CON LE FAMIGLIE
Consapevoli dell’importanza dell’alleanza scuola-famiglia per favorire la crescita umana e
culturale dei ragazzi, i docenti tenderanno a coinvolgere il più possibile i genitori nel processo
formativo offerto dalla scuola, nell’ottica di un patto di corresponsabilità educativa .
Pertanto oltre agli incontri mensili antimeridiani “ istituzionalizzati” e ai due colloqui pomeridiani
già prefissati per i mesi di dicembre ed aprile , i genitori, in caso di necessità, saranno aggiornati sul
percorso educativo dei propri figli, mediante specifiche comunicazioni scritte (sul diario, sul
libretto scolastico o tramite lettera) e/o telefoniche. In virtù della trasparenza valutativa, le famiglie
saranno comunque regolarmente informate sull’esito delle singole prove di verifica effettuate dagli
allievi : i voti, infatti, verranno riportati settimanalmente da ogni docente sul registro on line a cui
i genitori, in possesso di password, potranno accedere .
I genitori saranno aggiornati su tutte le attività intraprese nel Liceo attraverso il sito della scuola cui
vengono costantemente invitati a collegarsi.
La coordinatrice
Daniela Batteglio
Griglia per la VALUTAZIONE della PROVA ORALE
INDICATORI Voto
DI
(10)
PREPARAZIO
NE
GRAVEMENTE
INSUFFICIENTE
2
Conoscenze
Nessuna – Rifiuta la
Abilità
Nessuna – Rifiuta la verifica
Nessuna – Rifiuta la verifica
Conoscenze gravemente
Non riesce ad analizzare; non
Non riesce ad applicare le
errate e lacunose;
risponde alle richieste
minime conoscenze, anche se
verifica
3
espressione sconnessa
INSUFFICIENTE
4
5
SUFFICIENTE
Competenze
6
guidato
Conoscenze
Compie analisi lacunose e
Applica le conoscenze minime
frammentarie, con errori
sintesi incoerenti
solo se guidato, ma con errori
Conoscenze mediocri ed
Compie qualche errore; analisi
Applica le conoscenze minime,
espressione difficoltosa
e sintesi parziali
ma con errori lievi
Conoscenze di base;
Compie analisi
Applica autonomamente le
esposizione semplice, ma
complessivamente corrette e
conoscenze minime
corretta
riesce a gestire semplici
situazioni
DICRETO
7
BUONA
8
Conoscenze pertinenti;
Sa interpretare il testo e
Applica autonomamente le
esposizione corretta
ridefinire un concetto, gestendo conoscenze anche a problemi
autonomamente situazioni
più complessi, ma con
nuove
imperfezioni
Conoscenze complete,
Coglie le implicazioni; individua
Applica autonomamente le
con approfondimenti
autonomamente correlazioni;
conoscenze, anche a problemi
autonomi; esposizione
rielabora correttamente e in
più complessi, in modo corretto
corretta con proprietà
modo personale
linguistica
OTTIMA
9
10
Conoscenze complete con Coglie le implicazioni; compie
Applica e mette in relazione le
approfondimenti
correlazioni esatte e analisi
conoscenze in modo
autonomi; esposizione
approfondite; rielabora
autonomo e corretto, anche a
fluida con utilizzo del
correttamente in modo
problemi nuovi e complessi.
linguaggio specifico
completo, autonomo e critico
Conoscenze complete,
Sa rielaborare correttamente e
ampie ed approfondite;
approfondire in modo critico ed modo autonomo e corretto per
esposizione fluida con
originale.
Argomenta le conoscenze in
risolvere problemi nuovi e
utilizzo di un lessico ricco
complessi; trova da solo
ed appropriato
soluzioni originali ed efficaci.
PROGRAMMAZIONI
DISCIPLINARI
 Religione
 Italiano
 Latino
 Storia e geografia
 Inglese
 Matematica
 Fisica
 Scienze
 Disegno e Storia dell’arte
 Scienze motorie e sportive
PROGRAMMAZIONE DIDATTICO-EDUCATIVA
INSEGNAMENTO DELLA RELIGIONE CATTOLICA
Classe 2^G - AS. 2013/2014
FINALITA’
La funzione educativa dell’IRC nella scuola scaturisce dalla costante connessione tra la
dimensione religiosa e le dimensioni culturale, politica, sociale ed etica nella storia
dell’umanità. E’ innegabile il contributo che la religione ha offerto e continua a offrire nella
comprensione della natura e dell’agire dell’uomo.
Dall’intreccio delle prospettive teologica, biblica, storica, antropologica, l’IRC trae la sua natura
disciplinare, concorre con finalità e obiettivi propri a delineare un profilo umano e culturale degli
allievi quanto più ricco e coerente possibile, si propone come valido sostegno nel percorso di
formazione e crescita integrale che gli studenti fanno nella scuola maturando progressivamente e
consapevolmente la propria identità individuale e sociale.
Al centro del processo didattico si pone il progetto di vita dello studente, di cui vengono
valorizzate le esperienze personali e ambientali per orientarlo a cogliere i segni espressivi
della religione, viene sollecitata la consapevolezza dell’interazione tra dinamismi interiori e
condizioni esteriori per abilitato progressivamente a leggere la connotazione religiosa del
proprio vissuto e del proprio contesto socio-culturale.
L’alunno è posto nel punto di convergenza dei vari saperi e, come soggetto consapevole del proprio
percorso formativo, viene guidato alla rielaborazione unitaria dei singoli apporti disciplinari in
modo da superare la frammentazione della conoscenza e identificarsi, quanto più possibile, con le
attese espresse dal Profilo Educativo Culturale e Professionale, proposto come modello.
L’IRC infatti offre un contributo formativo specifico in ciascuna delle aree che costituiscono tale
profilo:
- nell’area metodologica e logico-argomentativa, fornendo strumenti critici per l’interpretazione
della realtà;
- nell’area linguistica e comunicativa, abilitando alla comprensione e al corretto uso del
linguaggio religioso;
- nell’area storico-umanistica, con la conoscenza delle interazione della religione cristiana con
la cultura italiana ed europea;
- nell’area scientifica e tecnologica, per l’attenzione alla dimensione etica delle scoperte
scientifiche.
In riferimento alle Competenze Chiave di Cittadinanza, l’IRC contribuisce allo sviluppo di
atteggiamenti positivi verso l’apprendimento, curandone motivazioni e attitudine alla
collaborazione, progettazione, comunicazione (Imparare ad imparare, Progettare, Comunicare,
Collaborare e partecipare, Risolvere problemi, Individuare collegamenti e relazioni, Acquisire e
interpretare l’informazione); alla formazione del sé dell’alunno nella ricerca costante della propria
identità e di significative relazioni con gli altri e al rapporto con la comunità locale e con le sue
istituzioni educative e religiose (Comunicare, Collaborare e partecipare, Agire in modo autonomo e
responsabile, Individuare collegamenti e relazioni).
Con un taglio ermeneutico, partendo cioè dal soggetto che apprende, si prevede una sequenza di
unità di apprendimento ordinate secondo criteri logici di adeguatezza e significatività, e rispondenti
agli obiettivi specifici di apprendimento riconducibili all’asse culturale storico-sociale che educa
l’alunno alla comprensione del fenomeno religioso nelle diverse epoche e contesti geografici e
culturali; e alla disponibilità al confronto con regole e esempi di vita proposti dal cristianesimo per
acquisire elementi di valutazione delle proprie azioni, dei fatti e comportamenti umani e sociali
OBIETTIVI SPECIFICI DI APPRENDIMENTO
Gli obiettivi specifici di apprendimento sono declinati in conoscenze, abilità e competenze.
Sono riconducibili in vario modo a tre aree di significato: antropologico-esistenziale, storicofenomenologico, biblico-teologica.
Si sviluppano secondo gli orientamenti della progettazione d’istituto per l’asse culturale storicosociale e in riferimento alle competenze chiave di cittadinanza
COMPETENZE CHIAVE DI CITTADINANZA




Acquisire un comportamento autonomo e
responsabile
Individuare collegamenti e relazioni
Comunicare
Acquisire e interpretare l’informazione




Collaborare e partecipare
Imparare ad imparare
Progettare
Risolvere problemi
ASSE STORICO SOCIALE
Competenza di base n.1
Comprendere il cambiamento e la diversità dei tempi storici in una dimensione diacronica
attraverso il confronto fra epoche e in una dimensione sincronica attraverso il confronto fra aree
geografiche e culturali.
Competenza di base n.2
Collocare l’esperienza personale in un sistema di regole fondato sul reciproco riconoscimento dei
diritti garantiti dalla Costituzione, a tutela della persona, della collettività e dell’ambiente
Competenze
di cittadinanza
Individuare
collegamenti e
relazioni
Acquisire e
interpretare
l’informazione
COMPETENZE
ABILITÀ
CONOSCENZE
Riconoscere il
contributo della
religione, e nello
specifico di quella
cristiano-cattolica, alla
formazione dell’uomo
e allo sviluppo della
cultura, anche in
prospettiva
interculturale
Impostare una
riflessione sulla
dimensione religiosa
della vita a partire
dalla conoscenza della
persona di Gesù Cristo
e dei Vangeli.
Approfondire la conoscenza
della
persona
e
del
messaggio di salvezza di
Gesù
Cristo,
come
documentato nei Vangeli e in
altre fonti storiche.
Modulo 1 : Il Nuovo
Testamento
U.A. Libri storici: Vangeli e
atti degli apostoli
U.A. Libri didattici: Lettere
di S.Paolo e Lettere
cattoliche
U.A Libro profetico:
l’Apocalisse
Consultare
correttamente
la
Bibbia, scoprendone la
ricchezza dal punto di
vista storico, letterario
ed
esistenzialereligioso
Modulo 2 : Gesù di
Nazareth, uomo nella
storia
U.A Testimonianze extrabibliche su Gesù
U.A. Criteri di autenticità
dei Vangeli
U.A. La Palestina al tempo
di Gesù
Modulo 3: Il mistero di
Gesù Cristo
U.A. Gesù maestro
U.A. Il taumaturgo
U.A. Il Messia
U.A. Il crocefisso
U.A. Il risorto
Valutare alcune
problematiche attuali
alla luce della proposta
cristiana.
Acquisire un
comportamento
autonomo e
responsabile
Individuare
la
specificità
della
salvezza cristiana e
confrontarla
con
quella di altre religioni
Conoscere il contributo del
Crisitianesimo alla
risoluzione delle attuali
problematiche di natura
morale
Modulo 4 : Gesù maestro
U.A. Le parabole
U.A.Vita nuova nello Spirito,
legge e libertà: caratteristiche
fondamentali della morale
cristiana
U.A.Il comandamento
dell’amore U.A.Le
beatitudini
Collaborare e
partecipare
Confrontarsi,
nell’elaborazione di un
progetto di vita, con i
valori affermati dal
Vangelo e testimoniati
dalla Comunità
Cristiana.
Riconoscere la
presenza e l’incidenza
del Cristianesimo nel
corso della storia
Rispettare le diverse Ricostruire
gli
eventi
opzioni e tradizioni principali
della
Chiesa
religiose e culturali
primitiva e confrontarsi con
alcune figure significative
Modulo 5 : Il cristianesimo
delle origini
U.A. Le prime comunità
cristiane
U.A. S. Paolo
U.A. Il Cristianesimo e
l’impero romano
METODO
In rapporto alle esigenze di educazione e istruzione degli allievi, per favorire in essi
l’apprendimento,la rielaborazione personale, la crescita umana e culturale, si ritiene opportuno
basare la metodologia didattica fondamentalmente su due principi tra loro integrati: il principio di
correlazione e il principio della ciclicità secondo la concezione pedagogica dell’insegnamento a
spirale.
Il primo coniuga il dato religioso con l’esistenza umana, per cui si partirà dall’esplorazione
dell’esperienza concreta scomponendola nelle sue diverse dimensioni ( cognitiva, critica, dialettica,
trascendente) per farne generare domande problematizzanti, con conseguente impegno di ricerca
delle risposte nel confronto con i contenuti proposti, i quali sono mediati e messi al servizio di un
itinerario di crescita integrale in cui la ricerca esistenziale di senso risulta autentica e qualificata se
avviene in un orizzonte culturale e un contesto storico-sociale.
Il secondo implica una lettura della realtà religiosa progressivamente più ampia e dettagliata
generando nuovi contenuti. E’ un principio didattico funzionale alle dinamiche dell’apprendimento
attraverso processi di approfondimento, sviluppo, ampliamento. Si punta su saperi essenziali,
elementari e fondanti, che devono essere progressivamente arricchiti sul presupposto
dell’assimilazione dei livelli precedenti così da produrre vere competenze.
Vengono promosse operazioni di organizzazione, approfondimento, analisi, sintesi, al fine di
produrre un cambiamento in termini di crescita, maturazione e riassetto della configurazione
esistenziale dell’allievo
Sarà sollecitato il corretto, metodico ricorso al documento religioso in tutte le sue espressioni:
storica, teologica, liturgica, magisteriale.
Conseguentemente, nel processo didattico saranno avviate molteplici attività per consentire agli
allievi di identificare e di esprimere le loro potenzialità nel dialogo e nel confronto, nell’operatività
della ricerca,nell’organizzazione dei contenuti.
Parallelamente sarà offerta loro l’opportunità di un consolidamento delle abilità metodologiche, al
fine di orientarli correttamente nell’uso del linguaggio religioso e nel rapporto con i testi specifici
della disciplina. Ove sarà possibile sarà favorita un’integrazione interdisciplinare.
VERIFICA
La verifica tenderà a registrare la progressiva ed effettiva crescita dell’allievo, ed oltre che
strumento di classificazione sarà considerata e proposta come opportunità di autovalutazione nel
processo di apprendimento nonché occasione di stimolo e gratificazione. Essa sarà condotta a un
triplice livello:
- riguardo ai contenuti appresi attraverso test di profitto
- riguardo la capacità critica attraverso elaborati scritti
- riguardo il livello di maturazione attraverso il dibattito
VALUTAZIONE
La valutazione avrà come parametri di riferimento la situazione di partenza e la motivazione
dell’alunno espressa da assiduità nell’interesse e nella partecipazione,costanza nell’applicazione e
nell’impegno,senso di responsabilità nel comportamento. Sulla scorta dei dati forniti dal regolare
processo di verifica, sarà guidata da una griglia di misurazione di conoscenze,abilità e relative
conseguenti competenze. Essa sarà formulata in giudizio sintetico non numerico.
La docente
Prof.ssa Caterina Fortani.
GRIGLIA DI VALUTAZIONE
INDICATORI Voto
DI
(10)
PREPARAZIO
NE
GRAVEMENTE
INSUFFICIENTE
Conoscenze
Abilità
Competenze
2
Nessuna – Rifiuta la verifica
Nessuna – Rifiuta la verifica
Nessuna – Rifiuta la verifica
3
Conoscenze gravemente
Non riesce ad analizzare; non
Non riesce ad applicare le minime
errate e lacunose;
risponde alle richieste
conoscenze, anche se guidato
Conoscenze frammentarie,
Compie analisi lacunose e sintesi
Applica le conoscenze minime
con errori
incoerenti
solo se guidato, ma con errori
Conoscenze mediocri ed
Compie qualche errore; analisi e
Applica le conoscenze minime,
espressione difficoltosa
sintesi parziali
ma con errori lievi
Conoscenze di base;
Compie analisi complessivamente
Applica autonomamente le
esposizione semplice, ma
corrette e riesce a gestire semplici
conoscenze minime
corretta
situazioni
Conoscenze pertinenti;
Sa interpretare il testo e ridefinire
Applica autonomamente le
esposizione corretta
un concetto, gestendo
conoscenze anche a problemi più
autonomamente situazioni nuove
complessi, ma con imperfezioni
Conoscenze complete, con
Coglie le implicazioni; individua
Applica autonomamente le
approfondimenti autonomi;
autonomamente correlazioni;
conoscenze, anche a problemi più
esposizione corretta con
rielabora correttamente e in modo
complessi, in modo corretto
proprietà linguistica
personale
Conoscenze complete con
Coglie le implicazioni; compie
Applica e mette in relazione le
approfondimenti autonomi;
correlazioni esatte e analisi
conoscenze in modo autonomo e
esposizione fluida con
approfondite; rielabora
corretto, anche a problemi nuovi e
utilizzo del linguaggio
correttamente in modo completo,
complessi.
specifico
autonomo e critico
espressione sconnessa
INSUFFICIENTE
4
5
SUFFICIENTE
DICRETO
6
7
BUONA
8
OTTIMA
9
10
Conoscenze complete, ampie Sa rielaborare correttamente e
Argomenta le conoscenze in modo
ed approfondite; esposizione
approfondire in modo critico ed
autonomo e corretto per risolvere
fluida con utilizzo di un
originale.
problemi nuovi e complessi; trova
lessico ricco ed appropriato
da solo soluzioni originali ed
efficaci.
Reggio Calabria 31 -10-2013
L’insegnante
Prof.ssa Caterina Fortani
PROGRAMMAZIONE DIDATTICO-EDUCATIVA
di
ITALIANO
Classe 2^G - AS. 2013/2014
OBIETTIVI SPECIFICI DI APPRENDIMENTO
COMPETENZE
 Acquisire maggiore
consapevolezza del
funzionamento della
lingua relativamente alle
strutture studiate.
CAPACITÀ/ABILITÀ
 Acquisire la capacità di riconoscere le principali
strutture morfosintattiche della lingua italiana
 Acquisire la capacità di distinguere i vari tipi di testo
studiati.
 Acquisire la capacità di analizzare un testo poetico nelle
sue diverse componenti.
 Potenziare l’abitudine alla  Acquisire la capacità di esporre utilizzando il lessico
lettura e acquisire
specifico.
l’interesse per la
 Acquisire consapevolezza della complessità del
letteratura come
linguaggio teatrale e dei linguaggi multimediali.
espressione e
 Sviluppare la capacità di codificare, decodificare e
rappresentazione dei valori produrre testi scritti e orali di vario tipo.
universali.
CONOSCENZE
 Possedere nozioni di sintassi della frase semplice e
complessa.
 Conoscere i fondamenti teorici dell’analisi di un testo
poetico.
 Conoscere le peculiarità del testo argomentativo
 Conoscere le prime espressioni della Letteratura italiana,
dalle origini alla poesia prestilnovistica.
 Conoscere la trama e l’impianto narrativo, tematico e
linguistico de “I Promessi sposi”, mediante una lettura
diretta dei passi più significativi.
 Conoscere alcune delle tappe principali della produzione
teatrale della letteratura italiana e straniera
STANDARD MINIMI DI APPRENDIMENTO
COMPETENZE
 Acquisire gli strumenti argomentativi
indispensabili per gestire l’interazione
comunicativa verbale in vari contesti.
 Leggere, comprendere ed interpretare
semplici testi scritti di vario tipo.
 Produrre testi semplici adeguati alle
diverse situazioni comunicative
CAPACITÀ/ABILITÀ
 Comprendere il messaggio contenuto in
un testo orale.
 Esporre in modo chiaro esperienze
vissute, idee.
 Comprendere, analizzare e rielaborare
facili testi.
 Produrre testi scritti ed orali, dalle
sequenze semplici ma coerenti.
CONOSCENZE

Contenuti minimi esplicitati nei moduli
COMPETENZE
STANDARD
MODULI
Capacità generali
Padroneggiare gli strumenti
espressivi ed argomentativi
indispensabili per gestire
l’interazione comunicativa verbale
in vari contesti
MODULO 1
RIFLESSIONE SULLA
LINGUA ITALIANA
Tempi: in itinere
COMPETENZE CHIAVE DI
CITTADINANZA
1.Imparare ad imparare
3. Comunicare
4.Collaborare e partecipare
8. Acquisire ed interpretare
l’informazione
CAPACITA’/ ABILITA’ SPECIFICHE
Riconoscere e individuare in un periodo la
principale, le coordinate e le subordinate
Distinguere le diverse funzioni dei rapporti di
coordinazione e subordinazione
Distinguere i diversi tipi di proposizione principale
Usare correttamente le proposizioni indipendenti
per informare, esprimere volontà e desiderio,
domandare ecc.
Riconoscere le diverse forme di coordinazione e il
loro valore espressivo
Utilizzare la coordinazione per stabilire tra le
proposizioni rapporti di tipo avversativo,
disgiuntivo, copulativo ecc.
Riconoscere il grado di subordinazione. Distinguere
e usare correttamente le forme esplicite e implicite
Analizzare il periodo secondo le funzioni dei suoi
diversi elementi (analisi del periodo)
Riconoscere e distinguere i vari tipi di subordinata
Riconoscere e distinguere le proposizioni
soggettive, oggettive, dichiarative e interrogative
indirette
Riconoscere e distinguere le proposizioni relative
proprie ed improprie
Analizzare il periodo secondo le funzioni dei suoi
diversi elementi (analisi del periodo)
Riconoscere e distinguere i vari tipo di subordinate
Esprimere i rapporti logici (fine, causa, condizione
ecc) usando i diversi tipi di subordinata. Usare
correttamente i modi e i tempi verbali nella
subordinazione
Riconoscere le diverse potenzialità espressive del
discorso diretto e indiretto. Trasformare il discorso
diretto in indiretto e viceversa
CONOSCENZE
Le parti del discorso
La punteggiatura
La coniugazione dei verbi
La frase complessa o periodo
La proposizione principale
La coordinazione
La subordinazione
Le subordinate completive
Le subordinate relative
Le subordinate circostanziali
Il discordo diretto e indiretto
Contenuti relativi alle prove
INVALSI.
COMPETENZE
STANDARD
Leggere per
comprendere ed
interpretare testi di
vario tipo
Produrre testi di vario
tipo in relazione ai
differenti scopi
comunicativi
COMPETENZE
CHIAVE DI
CITTADINANZA
1. Imparare ad
imparare
2. Progettare
3. Comunicare
6. Risolvere problemi
7. Individuare
collegamenti e
relazioni
8. Acquisire ed
interpretare
l’informazione
MODULI
Capacità generali
CAPACITA’/ ABILITA’ SPECIFICHE
Distinguere la tipologia del testo non letterario (articoli di
cronaca, semplici descrizioni, racconti,
istruzioni,
MODULO 2
relazioni, argomentazioni).
Riconoscere le caratteristiche dell’articolo di giornale
ANALISI E
Riconoscere le caratteristiche di una recensione
PRODUZIONE DI
Riconoscere le caratteristiche di un testo argomentativo,
TESTI NON
distinguendone le tesi e le eventuali antitesi
LETTERARI
Applicare alcune strategie di lettura silenziosa (rilettura,
ricerca dei più semplici collegamenti cronologici e logici,
Tempi: in itinere
ricerca di informazioni specifiche).
Utilizzare il
Comprendere
e dizionario per cogliere il significato di termini nuovi e
riconoscere testi di contestualizzarli. Ripetere con parole proprie quanto letto.
varia
tipologia, Riassumere testi cogliendo il messaggio globale.
attivando strategie di Produrre schemi, scalette, mappe.
comprensione
Isolare in un testo le informazioni. Isolare in un testo
diversificate.
leopinioni, i punti di vista e i giudizi espliciti.
Acquisire
e
selezionare
le
Riconoscere in un testo le espressioni esplicite che
informazioni utili, in
riguardano gli stati d’animo.
funzione dei vari testi
Scegliere le modalità di scrittura in rapporto al fine che ci
scritti da produrre (ad
si propone di conseguire – Pianificare il testo
es. annunci, articoli,
organizzando contenuti e forme in rapporto alla situazione
relazioni, etc.).
comunicativa – Produrre testi corretti, completi, coerenti e
coesi
Riassumere un articolo di giornale – Scrivere brevi
Produrre
testi
di
articoli, completi, chiari
contenuto generale e
Saper produrre una recensione
tecnico
adeguati
Produrre testi argomentativi chiari e convincenti
rispetto alla situazione
Utilizzare il lessico in modo sufficientemente appropriato
comunicativa
anche
da risultare chiaro.
dal punto di vista
Utilizzare i termini principali dei linguaggi settoriali
lessicale
e
necessari al testo da scrivere
morfosintattico
CONOSCENZE
Ripresa dei testi d’uso analizzati e prodotti
nel corso del primo anno
L’articolo di giornale
Partecipazione al Progetto Quotidiano in
classe, con lettura settimanale e analisi del
Corriere della sera e produzione di testi
anche on-line.
Il giornalismo televisivo
La recensione
Il testo argomentativo
Testi relativi a problemi significativi della
realtà contemporanea
Il linguaggio cinematografico e
l’interpretazione dei film.
COMPETENZE
STANDARD
Leggere per
comprendere ed
interpretare testi
scritti di vario
tipo
COMPETENZE
CHIAVE DI
CITTADINANZA
1. Imparare ad
imparare
MODULI
Capacità generali
MODULO 3
ANALISI DEL
TESTO
LETTERARIO:
RACCONTI E
ROMANZI.
Tempi:
settembre/dicembre
7. Individuare
collegamenti e
relazioni
8. Acquisire ed
interpretare
l’informazione
I PROMESSI SPOSI.
Tempi: in itinere
CAPACITA’/ ABILITA’ SPECIFICHE
Saper analizzare gli elementi distintivi della struttura e del
linguaggio narrativo
Saper analizzare tempi, luoghi, personaggi e contenuti di
un testo narrativo
Saper cogliere tematiche, messaggi e valori trasmessi
dall’autore
Saper collocare un’opera narrativa nel contesto che l’ha
prodotta
Saper porre in relazione i temi e il linguaggio di un
romanzo con il contesto culturale della sua epoca
Conoscere la biografia di A. Manzoni e la sua poetica
Individuare nel romanzo gli elementi e la poetica del
Manzoni
Conoscere il contenuto e la struttura narrativa e stilistica
dei capitoli
Individuare nel testo le tecniche narrative e descrittive
utilizzate
Cogliere i collegamenti tematici con il contesto storico
sociale in cui l’opera è ambientata
Conoscere i contenuti della concezione della storia e della
poetica manzoniana
Stabilire opportuni confronti con altri testi letterari
conosciuti
CONOSCENZE
IL ROMANZO
 Gli elementi distintivi della struttura e del
linguaggio narrativo
 Tempi, luoghi, personaggi e contenuti di
un testo narrativo
 Tematiche, messaggi e valori trasmessi
dall’autore
 Aspetti storici, socio-economici e culturali
della società in cui l’autore è vissuto e ha
prodotto la sua opera
 Funzioni e strutture della lingua nei suoi
aspetti evolutivi e settoriali
G. FLAUBERT
- L’inquietudine di Emma.
CORRADO ALVARO: - Da
Gente in
Aspromonte: - La giustizia dei pastori. Dai
racconti: - Ritratto di Melusina.- Viaggio di
nozze a Napoli
ITALO CALVINO
- Funghi in città (da Marcovaldo)
- La ribellione di Cosimo (dal Barone
rampante)
- Despina, Isaura, Sofronia, Ottavia (da Le
città invisibli)
RAYMOND QUENEAU - Stili.
UMERTO ECO - La biblioteca.
F. BROWN - La sentinella
UGO CORNIA - Le signorine Nannini
PIER VITTORIO TONDELLI - Questa specie di
patto
GYORGY
DRAGOMANLo strudel di
castagne.
PAOLO GIORDANO - Numeri primi gemelli
IL ROMANZO STORICO: caratteristiche
principali del genere letterario
I Promessi Sposi: lettura dell’Introduzione e
dei capitoli I, II, III, IV, VIII, IX, X, XIV, XV, XX,
XXI, XXIII, XXIV, XXXIII, XXXIV del romanzo. Il
romanzo storico. Cenni essenziali relativi alla
biografia ed alla poetica di Alessandro
Manzoni
COMPETENZE
STANDARD
Leggere per
comprendere ed
interpretare testi
scritti di vario
tipo
COMPETENZE
CHIAVE DI
CITTADINANZA
MODULI
Capacità generali
CAPACITA’/ ABILITA’ SPECIFICHE
MODULO 4
Saper comprendere e parafrasare sul piano sintattico e
lessicale i testi poetici
Saper riconoscere le caratteristiche specifiche del
linguaggio poetico (forme metriche, figure retoriche,
strutture linguistico-formali, ecc)
Saper individuare le tematiche stabilendo rapporti tra i
temi del passato e i temi del presente
Saper riconoscere il significato letterale, traslato o figurato
del lessico e riutilizzarlo nelle sue diverse accezioni
Saper riconoscere gli elementi extratestuali (l’autore e
l’ambiente storico, culturale e sociale)
Saper stabilire paralleli e confronti tra poeti in base allo
stile e/o alle tematiche trattate
LA POESIA:
ANALISI DEL
TESTO
LETTERARIO: LA
POESIA.
Tempi: Gennaio Marzo
1. Imparare ad
imparare
7. Individuare
collegamenti e
relazioni
8. Acquisire ed
interpretare
l’informazione
CONOSCENZE
LA LETTERATURA
ITALIANA DALLE
ORIGINI AL XIII
SECOLO
Tempi: Aprile Maggio
Conoscere
testi
appartenenti
alla
produzione letteraria
italiana e straniera di
epoche
ed
autori
diversi
Collocare il testo letterario nel suo contesto per
decodificarne il linguaggio
Analizzare le caratteristiche della struttura, del linguaggio
e dello stile delle diverse opere letterarie
Analizzare tempi, luoghi, personaggi e contenuti di un
testo letterario
Analizzare le intensioni comunicative ed i valori trasmessi
dall’autore
Cogliere le analogie e le differenze strutturali, stilistiche e
tematiche che intercorrono fra differenti testi
Saper parafrasare un testo letterario
Saper commentare con un’espressione logicamente
organizzata e con un lessico appropriato e specifico un
testo letterario




Gli elementi distintivi della struttura e del
linguaggio poetico
Tematiche, messaggi e valori trasmessi
dall’autore
Le analogie e le differenze
che intercorrono tra testi
poetici dello stesso autore
e di autori differenti
Modalità per eseguire parafrasi e
commento di un testo poetico
SAFFO -Tramontata è la luna- A me pare
uguale agli dei
C. BAUDELAIRE - L’albatro.
G. PASCOLI - X Agosto
UNGARETTI - S.Martino del Carso. - La
madre - In memoria.
S.QUASIMODO - Uomo del mio tempo.
B. BRECHT - Domande di un lettore operaio
A. MERINI- Sono nata il ventuno a primavera
Pensiero.
LA LETTERATURA ITALIANA DELLE ORIGINI:

Gli aspetti
culturali

Le caratteristiche dei diversi movimenti
letterari e le analogie e le differenze
che intercorrono tra loro
Le funzioni e le strutture della lingua
nei suoi aspetti evolutivi
Tematiche,
messaggi
e
valori
trasmessi dall’autore di un’opera
Modalità per eseguire parafrasi e
commento di un testo letterario



storici,
socio-economici
Letteratura romanza in Francia. – La morte
di Orlando.
Andrea Cappellano - I comandamenti
del’amore cortese
e
Letteratura religiosa in Italia.
FRANCESCO D’ASSISI - Cantico delle
creature
IACOPONE DA TODI - Il pianto della Madonna
I poeti siciliani
GIACOMO DA LENTINI - Io m’aggio posto in
core
I rimatori siculo-toscani
COMPIUTA DONZELLA - A la stagion che ‘l
mondo foglia e fiora
La lingua italiana delle origini.
COMPETENZE
STANDARD
Leggere per
comprendere ed
interpretare testi
scritti di vario tipo
COMPETENZE
CHIAVE DI
CITTADINANZA
1. Imparare ad
imparare
MODULI
Capacità generali
Riconoscere nei testi le caratteristiche peculiari
della tragedia e della commedia
Riconoscere le diverse tipologie di battuta
MODULO 5
Riconoscere la struttura di un monologo
Collocare correttamente un autore di teatro nel
LE
panorama culturale dello’epoca
CARATTERISTICHE Individuare le didascalie in un testo teatrale e
DEL TEATRO:
riconoscerne la funzione
ELEMENTI
Individuare le tematiche di carattere sociale
COSTITUTIVI E
presenti in un testo teatrale
ASPETTI
Riconoscere le caratteristiche di un testo teatrale
STRUTTURALI
del Novecento
CONOSCENZE






Le caratteristiche del testo teatrale
Le caratteristiche del genere della tragedia e
della commedia
Le tecniche del linguaggio teatrale: gli atti e le
scene; le battute; i personaggi.
Le tecniche teatrali: le didascalie; i personaggi;
la tecnica dello straniamento
Le caratteristiche del teatro borghese
Le caratteristiche del teatro del Novecento
LE CARATTERISTICHE DEL TEATRO: ELEMENTI
COSTITUTIVI ED ASPETTI STRUTTURALI
7. Individuare
collegamenti e
relazioni
8. Acquisire ed
interpretare
l’informazione
CAPACITA’/ ABILITA’ SPECIFICHE
Tempi: aprile-maggio
EURIPIDE - La storia di Medea - Medea parla alle
donne di Corinto
PLAUTO - Il soldato fanfarone: presentazione Bastonatura finale.
GOLDONI - Le smanie per la villeggiatura: una
donna vanitosa - Due care amiche.
H. IBSEN - Casa di bambola :Nora se ne va
STRATEGIE DIDATTICHE










Lezioni frontali ed interattive (per veicolare conoscenze, orientare gli studenti a organizzarle e guidarli
alla loro rielaborazione)
Lezioni circolari (da effettuare per argomenti che gli studenti hanno già letto sul manuale)
Lezioni aperte (per la lettura, comprensione ed analisi di testi.; l’insegnante coordina gli interventi “in
ordine sparso” degli studenti e li guida a cogliere aspetti rilevanti del testo)
Lavori di gruppo
Relazioni orali alla classe e/o scritte per l’insegnante (per approfondire aspetti di rilievo, rafforzando
abilità trasversali come l’autonomia di ricerca e la progettualità degli studenti)
Visione e analisi di materiale multimediale
Visite guidate presso musei e siti di interesse storico-culturale della Calabria.
Partecipazione a rappresentazioni teatrali, proiezioni cinematografiche e conferenze
Partecipazione al progetto Conoscere la Calabria, con specifica attenzione ai testi di autori calabresi.
Partecipazione al progetto Quotidiano in classe
STRUMENTI





Libri di testo
Testi critici opportunamente scelti
Lavori d'approfondimento
Strumenti multimediali
Uso di opere di consultazione generale
VERIFICHE
Sarà effettuato un congruo numero di verifiche orali in itinere e saranno svolte almeno tre verifiche
scritte a quadrimestre, secondo le seguenti tipologie:
 Prove strutturate e semistrutturate
 Produzione di diversificate tipologie testuali, comprese quelle previste dall’Esame di Stato
 Analisi scritte ed orali di testi in prosa e in versi
CRITERI DI VALUTAZIONE
Per la valutazione si seguiranno i criteri stabiliti dal P. O. F. e le griglie allegate alla presente
programmazione. La valutazione terrà conto di:
 livello di acquisizione di conoscenze
 livello di acquisizione di abilità e competenze
 livelli raggiunti rispetto agli obiettivi prefissati e rispetto alle condizioni di partenza
 processo di evoluzione e di maturazione del ragazzo
 interesse
 attenzione
 partecipazione
 impegno
 comportamento
ATTIVITA’ DI RECUPERO
Per assicurare a tutti gli studenti il raggiungimento di risultati positivi, si prevedono le seguenti attività di
recupero:
 recupero in itinere delle carenze degli alunni che manifestano insufficienze lievi
 assegnazione di lavori individuali a casa da correggere e discutere con gli alunni con maggiori
 difficoltà
 studio autonomo
 pausa didattica
 sportello didattico
 attivazione di strategie di sostegno per le carenze gravi e diffuse secondo quanto stabilito dal
Collegio dei docenti e indicato nel Piano dell’Offerta Formativa.
ATTIVITA’ DI POTENZIAMENTO
Per gli alunni che hanno raggiunto una buona preparazione si prevedono:
 lavori di ricerca o relazione su argomenti di particolare interesse personale e collettivo da svolgere
individualmente o in gruppo
(presentati in PPT o Word)
 preparazione a concorsi, certamina, convegni o seminari.
 sostegno e stimolo per le letture personali.
Reggio Calabria, 29/10/2013
La docente:
prof. Margherita Cutrupi
LICEO SCIENTIFICO “LEONARDO DA VINCI”
Cognome
CONOSCENZE
LINGUISTICHE
Uso della
punteggiatura,
ortografia,
morfosintassi,
lessico
ABILITÀ
Aderenza
e pertinenza
alla consegna
ABILITÀ
Efficacia
argomentativa
Comprensione,
sviluppo e rispetto
dei vincoli del
genere testuale
Capacità di
sviluppare con
coesione e
coerenza le proprie
argomentazioni
Si esprime
in
modo:
Comprende
e
Sviluppa
in modo
Argomenta
in
modo:
Capacità di
elaborare in modo
originale
e creativo
Nullo o
totalmente
scorretto/ o
plagio
Scorretto
(Gravemente
insufficiente)
0,6
Elabora
in
modo:
Inadeguato
Impreciso
(Insufficiente)
0,9
1,2
Nullo o
totalmente
scorretto/ o
plagio
Scorretto
(Gravemente
insufficiente)
Inadeguato
(Insufficiente)
0,4
0,6
0,8
Nullo o
totalmente
scorretto/ o
plagio
Scorretto
0,4
COMPETENZE
Originalità
e
creatività
GRIGLIA DI VALUTAZIONE – ITALIANO
BIENNIO
Anno scolastico 2103 - 2014
Nome
Nullo o
totalmente
scorretto/ o
plagio
0,2
Corretto
Preciso
Appropriato
(Mediocre)
Sostanzialmente
corretto
(Sufficiente)
(Discreto)
(Buono)
(Ottimo)
Appropriato
ed efficace
(Eccellente)
1,5
1,8
2,1
2,4
2,7
3
Esauriente
(Ottimo)
Appropriato
ed efficace
Superficiale
Essenziale
Corretto
(Mediocre)
(Sufficiente)
(Discreto)
Pertinente e
corretto
(Buono)
1
1,2
1,4
1,6
1,8
2
Schematico
Adeguato
Chiaro
Chiaro ed
ordinato
Ricco
Ricco ed
articolato
(Mediocre)
(Sufficiente)
(Discreto)
(Buono)
(Ottimo)
(Eccellente)
1
1,2
1,4
1,6
1,8
2
Critico ed
originale
(Eccellente)
(Gravemente
insufficiente)
0,6
Poco coerente
(Insufficiente)
0,8
Scorretto
Inadeguato
Parziale
Essenziale
Personale
Valido
Critico
(Gravemente
insufficiente)
(Insufficiente)
(Mediocre)
(Sufficiente)
(Discreto)
(Buono)
(Ottimo)
0,3
0,4
0,5
0,6
0,7
0,8
0,9
Parziale
Sintetico
Corretto
Preciso
Approfondito
Esauriente
(Mediocre)
(Sufficiente)
(Discreto)
(Buono)
(Ottimo)
(Eccellente)
(Eccellente)
1
COMPETENZE NELLA PRODUZIONE
ANALISI DEL
TESTO
SAGGIO BREVE
ARTICOLO DI
GIORNALE
TESTI D’USO
TEMA GENERALE
Capacità di analisi
e
d’interpretazione
Capacità di
utilizzo dei
documenti con
individuazione dei
nodi concettuali e
rielaborazione
Capacità di
utilizzare le
strutture vincolate
delle tipologie
testuali
Analizza
in
modo:
Nullo o
totalmente
scorretto/ o
plagio
(Scarso)
0,4
0,6
0,8
1
1,2
1,4
1,6
1,8
2
Scorretto
Inadeguato
e/o
incompleto
Parziale
Sintetico
Corretto
Preciso
Approfondito
Esauriente
Rielabora
in
modo:
Nullo o
totalmente
scorretto/ o
plagio
(Scarso)
(Mediocre)
(Sufficiente)
(Discreto)
(Buono)
(Ottimo)
(Eccellente)
0,4
0,6
0,8
1
1,2
1,4
1,6
1,8
2
Scorretto
Inadeguato
e/o
incompleto
Parziale
Sintetico
Corretto
Preciso
Approfondito
Esauriente
Utilizza
in
modo:
Nullo o
totalmente
scorretto/ o
plagio
(Scarso)
(Mediocre)
(Sufficiente)
(Discreto)
(Buono)
(Ottimo)
(Eccellente)
1
1,2
1,4
1,6
1,8
2
0,4
Scorretto
(Gravemente
insufficiente)
Inadeguato
e/o
incompleto
(Insufficiente)
(Gravemente
insufficiente)
(Insufficiente)
(Gravemente
insufficiente)
(Insufficiente)
0,6
DATA
0,8
VOTO
Il voto risultante dalla somma delle valutazioni, se espresso con frazioni decimali, sarà approssimato per eccesso o per difetto così come indica l’esempio:
( 5,1 → 5; 5,2 - 5,3 → 5 + ; 5,4 – 5,6 → 5 ½ ; 5, 7 - 5,8 → 6 - ; 5,9 → 6 )
PROGRAMMAZIONE DIDATTICO-EDUCATIVA
di
Latino
Classe 2^G - AS. 2013/2014
COMPETENZE
STANDARD
MODULI
I QUADRIMESTRE
(Ottobre – Novembre)
Padroneggiare la lingua latina nelle forme,
nelle strutture e nel lessico
Leggere e analizzare per comprendere ed
interpretare un testo latino
Modulo 1
CAPACITA’ /ABILITA’ SPECIFICHE
Saper spiegare le norme che regolano la Ripasso e completamento delle nozioni
consecutio temporum di indicativo e morfologiche relative alla flessione
congiuntivo in modo chiaro e corretto
nominale e verbale studiate nel corso
del primo anno
Saper
individuare
il
gruppo
di
appartenenza di un pronome; saper La consecutio temporum
declinare i pronomi studiati.
Morfologia 1 +
Saper riconoscere e tradurre correttamente
le proposizioni interrogative e infinitive
Sintassi 1
1. Imparare ad imparare
Saper riconoscere in un testo l’ablativo
assoluto, riflettendo sul caso e sulle
concordanze
6. Risolvere problemi
Saper usare il lessico studiato in funzione
della comprensione di frasi o di brevi testi
7. Individuare collegamenti e relazioni
Saper analizzare una forma verbale
8. Acquisire ed interpretare l’informazione
Saper svolgere l’analisi logica e del
periodo di un testo, individuando i
principali complementi e costrutti studiati
COMPETENZE CHIAVE DI
CITTADINANZA
CONOSCENZE
Comprendere e tradurre correttamente dal
latino in italiano i testi proposti
Pronomi indefiniti e interrogativi
La proposizione interrogativa
L’infinito e le proposizioni infinitive
Le caratteristiche dell’ablativo assoluto
COMPETENZE
STANDARD
MODULI
I QUADRIMESTRE
( Dicembre- Marzo)
Saper coniugare per iscritto e oralmente
i verbi deponenti e semideponenti
Padroneggiare la lingua latina nelle
forme, nelle strutture e nel lessico
Leggere e analizzare per
comprendere ed
interpretare un testo latino
COMPETENZE CHIAVE DI
CITTADINANZA
1. Imparare ad imparare
6. Risolvere problemi
7. Individuare collegamenti e
CAPACITA’ /ABILITA’ SPECIFICHE
Modulo 2
Morfologia 2
+
Sintassi 2
+
Civiltà
CONOSCENZE
Verbi deponenti e semideponenti
Le caratteristiche dei verbi anomali (in
Saper coniugare per iscritto e oralmente particolare volo, nolo, malo, eo, fio) e
i verbi anomali e i verbi difettivi
difettivi (memini, coepi, odi, novi), i
loro usi e il modo in cui tradurli
Saper rendere in latino il gerundio
italiano
Saper tradurre in italiano il gerundio
latino
Il gerundio – il gerundivo
Uso del gerundio e del gerundivo
Saper riconoscere e tradurre la
coniugazione perifrastica attiva e
passiva
Il participio futuro
La costruzione perifrastica attiva e
passiva
Saper svolgere l’analisi logica e del
periodo di un testo, individuando i
principali complementi e costrutti
studiati
Conoscenza di elementi significativi
della civiltà e della cultura romana
attraverso la lettura graduale e guidata
di testi di autori latini opportunamente
scelti
relazioni
8. Acquisire ed interpretare
l’informazione
Saper comprendere e rendere in una
forma corretta e scorrevole il testo
latino appartenente ad un autore della
classicità
COMPETENZE
STANDARD
MODULI
II QUADRIMESTRE
( Marzo- Maggio)
Padroneggiare la lingua latina nelle
forme, nelle strutture e nel lessico
Leggere e analizzare per
comprendere ed interpretare un testo
latino
Modulo 3
Sintassi dei casi1
+
Civiltà
COMPETENZE CHIAVE DI
CITTADINANZA
1. Imparare ad imparare
5. Agire in modo autonomo e
responsabile
CAPACITA’ /ABILITA’ SPECIFICHE
CONOSCENZE
Saper individuare il complemento predicativo del Le concordanze
soggetto e dell’oggetto, attraverso l’analisi logica e
l’individuazione dei verbi copulativi, appellativi,
elettivi, estimativi.
Le strutture sintattiche che richiedono
l’uso del nominativo
Saper distinguere la costruzione personale di videor
e dei verba dicendi da quella impersonale
Le strutture sintattiche che richiedono
l’uso dell’accusativo
Essere in grado di individuare i verbi assolutamente
impersonali e relativamente impersonali in un testo e
di analizzarne la costruzione
Essere capaci di individuare e spiegare la
costruzione di doceo e celo
Saper individuare i principali complementi e i
costrutti con nominativo e accusativo, attraverso
un’accurata analisi logica e del periodo di passi in
lingua latina
Le strutture sintattiche che richiedono
l’uso del genitivo, del dativo e
dell’ablativo
6. Risolvere problemi
7. Individuare collegamenti e
relazioni
8. Acquisire ed interpretare
l’informazione
Saper individuare i principali complementi e i
costrutti con genitivo, dativo ed ablativo attraverso
un’accurata analisi logica e del periodo di passi in
lingua latina
Conoscenza di elementi significativi
della civiltà e della cultura romana
attraverso la lettura graduale e guidata
di testi di autori latini opportunamente
scelti
Comprendere e tradurre correttamente dal latino in
italiano frasi e versioni contenenti le principali
regole della sintassi dei casi.
Saper svolgere l’analisi logica e del periodo di un
testo, individuando i principali complementi e
costrutti studiati
Saper comprendere e rendere in una forma corretta e
scorrevole il testo latino appartenente ad un autore
della classicità
La docente Paola Garofalo
LICEO SCIENTIFICO “LEONARDO DA VINCI”
ALUNNO ___________________
INDICATORI
CONOSCENZE
Conoscenza
delle strutture
morfosintattiche
ABILITA’
Completezza
della traduzione
e
Comprensione
del brano
COMPETENZE
Traduzione in
lingua italiana
e
Totalmente errata o
limitata a pochi elementi
isolati
Gravemente
lacunosa
0,8
1,2
Brano tradotto interamente /
non interamente / in minima
parte
Brano tradotto
interamente /
non interamente
/ in minima
parte
Comprensione
assente o
gravemente carente
Comprensione
frammentaria ed
errata
0,8
1,2
Del tutto
carente
Inesistente
GRIGLIA DI VALUTAZIONE – LATINO
___________________
Quasi del tutto
errata
Anno scolastico 2103 - 2014
CLASSE ____________________________
Lacunosa
Piuttosto
approssimativa
Essenziale
1,6
2,0
2,4
Brano tradotto
interamente /
non
interamente
Comprende
alcuni passi
ma non il
significato
globale del
testo
Comprensione
parziale e/o
discontinua
Brano tradotto
interamente / non
interamente
1,6
2,0
2,4
Scorretta e
disorganica
Imprecisa e poco
chiara
Sufficientemente
corretta pur con
lievi incongruenze
0,8
1
1,2
Comprensione
superficiale
Completa
Precisa e
consapevole
3,2
3,6
4
Brano tradotto
interamente, o con
qualche omissione
Brano
tradotto
integralmente
Brano
tradotto
integralmente
Brano
tradotto
integralmente
Comprensione
discreta, pur con
qualche incertezza
Comprensione
buona
Comprensione
completa
Comprensione
precisa e
consapevole
2,8
3,2
3,6
4
Abbastanza
articolata,
vicina al testo
originale
Efficace
Accurata
scelta
lessicale e
appropriata
resa
espressiva
1,6
1,8
2
Discreta, pur con
qualche incertezza
Buona
2,8
Brano tradotto
interamente / non
interamente
Comprensione
essenziale
Complessivamente
corretta
scelte lessicali
0,4
FIRMA DEL DOCENTE
0,6
DATA
1,4
VOTO
Il voto risultante dalla somma delle valutazioni, se espresso con frazioni decimali, sarà approssimato per eccesso o per difetto così come indica l’esempio:
( 5,1 → 5; 5,2 - 5,3 → 5 + ; 5,4 – 5,6 → 5 ½ ; 5, 7 - 5,8 → 6 - ; 5,9 → 6 )
PROGRAMMAZIONE DIDATTICO-EDUCATIVA
di
Geostoria
Classe 2^G - AS. 2013/2014
Storia
COMPETENZE
STANDARD
MODULI
I QUADRIMESTRE
CAPACITA’ /ABILITA’ SPECIFICHE
CONOSCENZE
Comprendere il cambiamento e le
diversità dei tempi storici
in una dimensione diacronica attraverso
Ottobre - Novembre
MODULO 1:
il confronto tra epoche ed in una
LA ROMA
IMPERIALE
dimensione sincronica attraverso il
- L’ascesa di Ottaviano
confronto tra aree geografiche e
culturali
COMPETENZE CHIAVE DI
CITTADINANZA
-Il principato di Augusto
Analizzare i nodi fondamentali della vita
politica dell’Impero e collocare nel tempo le
Conoscere i principali aspetti della
dinastie imperiali dei primi due secoli
civiltà romana in Età imperiale
-Il consolidamento del
principato
Comprendere la natura delle relazioni
economiche che legavano Roma alle diverse Conoscere le principali vicende
politiche e militari che
province del suo Impero
caratterizzano le dinastie GiulioComprendere la relazione causale esistente Claudia, Flavia e Antonina.
tra espansione della rete stradale ed esigenze
commerciali e militari di Roma
1. Imparare ad imparare
5. Agire in modo autonomo e
responsabile
Comparare i caratteri del principato con
quelli della repubblica, cogliendo mutamenti
Conoscere i principali avvenimenti
e persistenze.
che portarono al consolidamento
del potere di Cesare Ottaviano
Comprendere i caratteri istituzionali del Augusto.
principato di Augusto e le scelte compiute
dall’imperatore in politica interna, estera e
Conoscere l’assetto istituzionale
culturale.
assunto da Roma in Età augustea
7. Individuare collegamenti e
relazioni
-L’apogeo dell’Impero
Esporre in forma chiara e coerente i fatti
storici studiati
COMPETENZE
STANDARD
MODULI
I QUADRIMESTRE
CAPACITA’ /ABILITA’ SPECIFICHE
CONOSCENZE
Comprendere il cambiamento e le
Dicembre- Gennaio
diversità dei tempi storici
MODULO 2:
Comprendere le cause della crisi dell’impero a
partire dal III secolo, distinguendo tra fattori
economici e politico-istituzionali
in una dimensione diacronica attraverso
il confronto tra epoche ed in una
L’ETÀ TARDO
ANTICA 1
dimensione sincronica attraverso il
-La dinastia dei Severi
confronto tra aree geografiche e
culturali
-Diocleziano e la
tetrarchia
COMPETENZE CHIAVE DI
CITTADINANZA
-La diffusione del
Cristianesimo
Analizzare e valutare i tentativi di riforma
compiuti dagli imperatori dell’epoca, in Conoscere le ultime dinastie di
particolare a proposito della divisione fra imperatori romani e i loro
Oriente e Occidente
esponenti più rappresentativi
Valutare l’importanza della Chiesa nella
società tardo antica e comprendere il forte
valore politico che assunse il dibattito
religioso dell’epoca
1. Imparare ad imparare
5. Agire in modo autonomo e
responsabile
7. Individuare collegamenti e
relazioni
Conoscere i principali eventi
della storia dell’Impero romano a
partire dal III secolo
Esporre in forma chiara e coerente i fatti
storici studiati
Conoscere i principali aspetti
dell’azione di governo di
Diocleziano
COMPETENZE
STANDARD
Comprendere il cambiamento e le
MODULI
II QUADRIMESTRE
Comprendere a fondo il significato storico e le
conseguenze della svolta filocristiana di Costantino e
poi di Teodosio
Conoscere i principali aspetti
dell’azione di governo di
Costantimo
-L’impero di Costantino
Analizzare il rapporto tra Romani e “barbari”
cogliendone la complessità, in modo da andare oltre
il semplice concetto di “invasione”
Conoscere le tappe fondamentali
dello’affermazione del
Cristianesimo
-La fine dell’Impero
romano d’0ccidente
Collocare nello spazio i regni romano-germanici,
descrivendone i diversi percorsi e saperne motivare
la grande importanza storica
Conoscere le cause
dell’affermazione dei regni
romano-germanici in Europa e nel
Mediterraneo occidentale
MODULO 3:
in una dimensione diacronica attraverso
L’ETÀ TARDO
ANTICA 2
dimensione sincronica attraverso il
confronto tra aree geografiche e
culturali
COMPETENZE CHIAVE DI
CITTADINANZA
-I regni romano barbarici
1. Imparare ad imparare
-Giustiniano
5. Agire in modo autonomo e
responsabile
7. Individuare collegamenti e
relazioni
CONOSCENZE
Febbraio- Marzo
diversità dei tempi storici
il confronto tra epoche ed in una
CAPACITA’ /ABILITA’ SPECIFICHE
Comprendere il progetto di restaurazione imperiale
di Giustiniano e valutarne gli esiti e le conseguenze
storiche
Esporre in forma chiara e coerente i fatti storici
studiati
COMPETENZE
STANDARD
MODULI
II QUADRIMESTRE
Comprendere il cambiamento e le
Aprile- Maggio
diversità dei tempi storici
in una dimensione diacronica attraverso
MODULO 4:
L’ALTO MEDIOEVO
CAPACITA’ /ABILITA’ SPECIFICHE
Saper collocare nello spazio i tre grandi poli della
civiltà medievale all’altezza dell’VIII secolo:
Oriente bizantino, Islam, Europa/Italia
CONOSCENZE
Conoscere le principali caratteristiche
religiose, sociali e culturali del popolo
arabo
Comprendere il contributo dato dalla civiltà araba Conoscere le tappe dell’espansione
allo sviluppo della società occidentale
araba nel Mediterraneo
il confronto tra epoche ed in una
dimensione sincronica attraverso il
confronto tra aree geografiche e
-La civiltà araba e la sua
espansione nel
Mediterraneo
Ricostruire il percorso storico dei Franchi sino
all’Impero carolingio e comprendere perché questo
popolo ebbe un’importanza fondamentale nella
formazione dell’Europa
culturali
COMPETENZE CHIAVE DI
CITTADINANZA
Conoscere la struttura economica della
società feudale (economia curtense)
-Il Sacro Romano Impero
di Carlo Magno
Conoscere il significato e saper spiegare termini
come vassallaggio, feudo, beneficio, omaggio,
investitura
1. Imparare ad imparare
5. Agire in modo autonomo e
responsabile
7. Individuare collegamenti e
relazioni
Conoscere gli elementi territoriali,
istituzionali, religiosi ed economici che
caratterizzano il Sacro Romano Impero.
-La civiltà dell’Europa
feudale
Comprendere il ruolo centrale svolto dalla Chiesa
cattolica nella civiltà altomedievale
Riflettere sul concetto di Europa e coglierne la
genesi in questa fase storica
Esporre in forma chiara e coerente i fatti storici
studiati
Conoscere i soggetti costitutivi della
società feudale e i loro rapporti
gerarchici
Geografia
COMPETENZE
STANDARD
Riconoscere le caratteristiche essenziali
del sistema socio-economico per
orientarsi nel tessuto produttivo del
proprio territorio
Instaurare un rapporto consapevole
uomo/ambiente
MODULI
I QUADRIMESTRE
Ottobre-Novembre
MODULO 1 :
EUROPA, IL
VECCHIO
CONTINENTE
CAPACITA’ /ABILITA’ SPECIFICHE
Riconoscere l e caratteristiche di un territorio non
esteso, ma caratterizzato da una grande varietà di
climi e paesaggi e da una molteplicità di culture
Comprendere l’importanza
dell’Unione Europea
e
la
complessità
Prendere coscienza dell’interazione tra
diverse realtà socio-economiche
Capire l’immensità degli spazi, la ricchezza delle
risorse, la densità e la quantità dei popoli che
contraddistinguono il continente Asia
Comprendere la complessità del mondo
attuale
COMPETENZE CHIAVE DI
CITTADINANZA
Dicembre-Gennaio
1. Imparare ad imparare
MODULO 2 :
7. Individuare collegamenti e
ASIA, IL CENTRO
DEL MONDO
relazioni
Riconoscere in questo territorio di antiche civiltà i
Paesi che si stanno imponendo nell’economia
mondiale
CONOSCENZE
Conoscere le caratteristiche degli
ambienti europei ed extraeuropei e il
loro rapporto con le popolazioni che li
abitano, analizzate per grandi aree
culturali e geopolitiche
COMPETENZE
STANDARD
MODULI
II QUADRIMESTRE
Febbraio-Marzo
Riconoscere le caratteristiche essenziali
del sistema socio-economico per
orientarsi nel tessuto produttivo del
proprio territorio
MODULO 3 :
AFRICA TERRA
MADRE
Instaurare un rapporto consapevole
uomo/ambiente
Prendere coscienza dell’interazione tra
diverse realtà socio-economiche
Aprile-Maggio
MODULO 4 :
1. Imparare ad imparare
AMERICA E OCEANIA
7. Individuare collegamenti e
relazioni
Capire le enormi potenzialità di un continente
complessivamente a basso livello di sviluppo, ma
ricco di risorse naturali
CONOSCENZE
Conoscere le caratteristiche degli
ambienti europei ed extraeuropei e il
loro rapporto con le popolazioni che li
abitano, analizzate per grandi aree
Individuare le particolarità di una popolazione culturali e geopolitiche
giovane, che sta entrando in contatto con il resto del
mondo, sempre più sollecitata da informazioni
provenienti dalla rete globale
Inquadrare i contrasti sociali ed ecomomici del
continente, dove si trovano gli Stati Uniti, il più
ricco paese del mondo, e Paesi caratterizzati da
difficili condizioni di vita
Comprendere la complessità del mondo
attuale
COMPETENZE CHIAVE DI
CITTADINANZA
CAPACITA’ /ABILITA’ SPECIFICHE
Comprendere il difficile processo di integrazione in
Oceania fra gli aborigeni, i colonizzatori venuti dalla
Gran Bretagna e i numerosi immigrati provenienti
dalle altre parti del mondo
Educazione civica
COMPETENZE
STANDARD
MODULI
TUTTO L’ANNO
Collocare l’esperienza personale in
un sistema di regole fondato sul
reciproco riconoscimento dei diritti
garantiti dalla Costituzione, a tutela
della persona, della collettività e
dell’ambiente.
MODULO 1 :
Agire in modo autonomo e
responsabile
GLI ATTI DELLE
ISTITUZIONI
DEMOCRATICHE
LO STATO
DEMOCRATICO
MODULO 2 :
Partecipare alla vita sociale in modo
informato e consapevole
Superare pregiudizi ed esercitare il
pensiero critico
Risolvere conflitti e negoziare soluzioni
MODULO 3 :
IL DECENTRAMENTO
DEL POTERE
POLITICO
Comprendere codici di comportamento
COMPETENZE CHIAVE DI
CITTADINANZA
MODULO 4 :
CITTADINI
D’EUROPA
1. Imparare ad imparare
7. Individuare collegamenti e
relazioni
CAPACITA’ /ABILITA’ SPECIFICHE
CONOSCENZE
Distinguere le funzioni attribuite ai diversi organi
dello Stato
Conoscere il concetto di Democrazia
Saper schematizzare l’iter legislativo di una legge
ordinaria e di una legge costituzionale
Conoscere il concetto di Legge
Conoscere il concetto di Autonomia
Riconoscere le funzioni di base delle Regioni e degli
Enti locali ed essere in grado di rivolgersi, per le
proprie necessità, ai principali servizi da essi erogati
Conoscere il concetto di Integrazione
Identificare il ruolo delle istituzioni europee e dei europea
principali organismi di cooperazione internazionale
e riconoscere le opportunità offerte alla persona, alla
scuola e agli ambiti territoriali di appartenenza
PROGRAMMAZIONE DIDATTICO-EDUCATIVA
di
INGLESE
Classe 2^G - AS. 2013/2014
OBIETTIVI SPECIFICI DI APPRENDIMENTO DEL PRIMO BIENNIO
In conformità alle nuove Indicazioni Nazionali Licei (Riforma Gelmini) lo studente, nel corso del
primo Biennio, dovrà acquisire competenze linguistico-comunicative corrispondenti al Livello B1 del
Quadro Comune Europeo di Riferimento per le lingue. In particolare dovrà:
 comprendere in modo globale e selettivo testi orali e scritti su argomenti noti inerenti alla sfera
personale e sociale;
 riferire fatti e descrivere situazioni con pertinenza lessicale in testi orali e scritti, lineari e coesi;
 partecipare a conversazioni e interagire nella discussione, anche con parlanti nativi, in maniera
adeguata al contesto;
 riflettere su gli elementi linguistici con riferimento a fonologia, morfologia, sintassi, lessico e
sugli usi linguistici, anche in un’ottica comparativa con la lingua italiana;
 riflettere sulle abilità e strategie acquisite nella lingua straniera per lo studio di altre lingue.
La seguente programmazione modulare precisa le competenze, le capacità/abilità, le conoscenze
grammaticali e lessicali, che l’alunno dovrà acquisire alla fine della prima classe.
SITUAZIONE DI PARTENZA
La classe, composta da 25 elementi, si presenta eterogenea per capacità e livelli cognitivi; si
evidenziato tre principali fasce, con buone conoscenze la prima, apprezzabili la seconda, sufficienti
o quasi sufficienti la terza. Tutti gli allievi si dimostrano interessati a migliorare ulteriormente la
loro preparazione di base. Il comportamento di alcuni è talvolta vivace ma sempre corretto e
spontaneo. Le prime settimane di lezione sono state dedicate ad una revisione generale del
programma svolto lo scorso anno al fine di potenziare le conoscenze già acquisite.
FINALITA’ EDUCATIVE





Acquisizione di una maggiore competenza comunicativa che permetta all’allievo di poter
interagire in modo adeguato in contesti più ampi e in situazioni diverse;
Conseguimento di una formazione umana più complessa attraverso lo studio della cultura
dei paesi di lingua inglese; tramite la lingua stessa, quale veicolo primo di civiltà, e
attraverso documenti autentici di attualità e vita quotidiana;
Superamento di stereotipi, pregiudizi, incomprensioni e quindi educazione alla accettazione
e al rispetto degli altri e dei valori che essi possiedono;
Riflessione sulla propria lingua e cultura attraverso l’analisi comparativa con la lingua e
cultura anglofona;
Sviluppo delle modalità generali del pensiero attraverso la riflessione sulla lingua.
OBIETTIVI DIDATTICI SPECIFICI
In conformità alle nuove Indicazioni Nazionali Licei lo studente, alla fine del Biennio, dovrà acquisire
competenze linguistico-comunicative corrispondenti al Livello B1 del Quadro Comune Europeo di
Riferimento per le lingue. In particolare dovrà:
 comprendere in modo globale e selettivo testi orali e scritti su argomenti noti inerenti alla sfera
personale e sociale;
 riferire fatti e descrivere situazioni con pertinenza lessicale in testi orali e scritti, lineari e coesi;
 partecipare a conversazioni e interagire nella discussione, anche con parlanti nativi, in maniera
adeguata al contesto;
 riflettere su gli elementi linguistici con riferimento a fonologia, morfologia, sintassi, lessico e
sugli usi linguistici, anche in un’ottica comparativa con la lingua italiana;
 riflettere sulle abilità e strategie acquisite nella lingua straniera per lo studio di altre lingue.
OBIETTIVI MINIMI RICHIESTI
Gli obiettivi minimi si considereranno raggiunti se l’allievo dimostrerà:




di usare le strutture morfosintattiche man mano prese in esame, anche con qualche errore, ma
senza che esso pregiudichi la comprensione dell’enunciato;
di possedere un lessico di base che gli permetta di comunicare in contesti generali su argomenti
noti in modo adeguato alla situazione;
di pronunciare i suoi enunciati in maniera comprensibile per un destinatario allofono;
di possedere nozioni di civiltà dei Paesi di lingua Inglese.
CONTENUTI
Libro di testo:
Comyns Carr, J. Parsons. D. Riley, R. Fricker, Success 2 (Gold Edition), Pearson Longman
La seguente programmazione modulare precisa le competenze, le capacità/abilità, le conoscenze
grammaticali e lessicali, che l’alunno dovrà acquisire alla fine della seconda classe.
I QUADRIMESTRE: 49 0RE (MODULI 1-2 )
MODULO 1 – Primo bimestre: settembre – ottobre – novembre
COMPETENZE
Comprendere (ascoltare
ed elaborare) testi orali,
su argomenti inerenti la
vita quotidiana
Comprendere ( leggere
ed elaborare) testi scritti,
su argomenti inerenti la
vita quotidiana,
distinguendo le diverse
fonti informative e
disponendo di un
proprio “vocabolario
personale”
Esporre oralmente
descrizioni e
presentazioni su una
varietà di argomenti noti
ABILITA’/CAPACITA’
Parlare di eventi recenti
Parlare di azioni
cominciate nel passato
che continuano nel
presente
CONOSCENZE
Present Perfect semplice e
progressivo
10 ore
Uso di for e since,
Present Perfect con ever e
never, already, just, yet, etc.
Fare previsioni
Uso di to be going to
Parlare di progetti
Uso del presente
progressivo come futuro
Parlare di azioni
imminenti
Formulare un’ipotesi
realizzabile
TEMPI
10 ore
Uso del futuro con will
First conditional
Produrre testi scritti, su
una varietà di argomenti
noti
Cogliere differenze e
analogie tra la propria
realtà e quella dei paesi
anglofoni
Verifica scritta
1 ora
MODULO 2- Secondo bimestre: dicembre-gennaio
COMPETENZE
Comprendere (ascoltare ed
elaborare) testi orali, su
argomenti inerenti la vita
quotidiana
Comprendere ( leggere ed
elaborare) testi scritti, su
argomenti inerenti la vita
quotidiana, distinguendo le
diverse fonti informative e
disponendo di un proprio
“vocabolario personale”
Esporre oralmente descrizioni
e presentazioni su una varietà
di argomenti noti
ABILITA’/CAPACITA’
CONOSCENZE
Esprimere suggerimenti,
obbligo, necessità,
possibilità, probabilità
Verbi modali: Should,
must, can, may/might
Parlare di avvenimenti in
corso di svolgimento nel
passato
Il passato progressivo
Usare i pronomi relativi
Le frasi relative
Descrivere un’azione non
compiuta dal soggetto
Il passivo
TEMPI
6 ore
7 ore
6 ore
Produrre testi scritti, su una
varietà di argomenti noti
Cogliere differenze e analogie
tra la propria realtà e quella dei
paesi anglofoni
1 ora
Verifica scritta
Recupero e/o
approfondimento
4 ore
Totale
24 ore
II QUADRIMESTRE: 50 ORE (MODULI 3-4)
MODULO 3 – Terzo bimestre: febbraio – marzo
COMPETENZE
ABILITA’/CAPACITA’
Comprendere (ascoltare
ed elaborare) testi orali,
su argomenti inerenti la
vita quotidiana
Esprimere anteriorità nel
passato
The Past Perfect
6 ore
Riferire conversazioni in
modo indiretto
Reported speech
8 ore
Formulare ipotesi
difficilmente realizzabili
Periodo ipotetico di II tipo
Comprendere ( leggere
ed elaborare) testi scritti,
su argomenti inerenti la
vita quotidiana,
distinguendo le diverse
fonti informative e
disponendo di un
proprio “vocabolario
personale”
CONOSCENZE
TEMPI
Esporre oralmente
descrizioni e
presentazioni su una
varietà di argomenti noti
Produrre testi scritti, su
una varietà di argomenti
noti
Revision of Modal verbs
7 ore
Esprimere deduzione
Modal verbs for deduction
Cogliere differenze e
analogie tra la propria
realtà e quella dei paesi
anglofoni
Verifica scritta
1 ora
Recupero e/o ampliamento
4 ore
Totale
26 ore
MODULO 4 – Quarto bimestre: aprile - maggio
COMPETENZE
Comprendere (ascoltare
ed elaborare) testi orali,
su argomenti inerenti la
vita quotidiana
Comprendere ( leggere
ed elaborare) testi scritti,
su argomenti inerenti la
vita quotidiana,
distinguendo le diverse
fonti informative e
disponendo di un
proprio “vocabolario
personale”
ABILITA’/CAPACITA’
CONOSCENZE
TEMPI
Formulare ipotesi
irrealizzabili
Il periodo ipotetico di terzo
tipo
Esprimere desideri non
più realizzabili
Uso di I wish…/If only
Raccontare di abitudini
nel passato
Used to… - Would
8 ore
5 ore
Prefer / I’d rather…
Esporre oralmente
descrizioni e
presentazioni su una
varietà di argomenti noti
Produrre testi scritti, su
una varietà di argomenti
noti
Esprimere preferenze
Phrasal verbs, idioms,
special use of make, have,
get
6 ore
Cogliere differenze e
analogie tra la propria
realtà e quella dei paesi
anglofoni
Verifica scritta
1 ora
Recupero e/o ampliamento
4 ore
Totale
24 ore
Totale ore II Quadrimestre
50 ore
Totale ore anno scolastico
99 ore
TEMPI
I tempi previsti nella programmazione sono da ritenersi indicativi, in quanto potrebbero subire
variazioni, in rapporto alla situazione della singola classe, nel corso dell’anno scolastico.
METODOLOGIA
Per il raggiungimento degli obiettivi prefissati si farà costante riferimento ad un approccio
comunicativo di tipo funzionale-situazionale. Gli alunni saranno continuamente coinvolti in attività
singole, di gruppo e collettive e le lezioni si svolgeranno prevalentemente in lingua straniera,
tenendo ovviamente conto della capacità di comprensione della classe.
L’articolazione di ogni unità didattica metterà in atto strategie volte allo sviluppo equilibrato delle
quattro abilità. Gli alunni saranno sempre resi consapevoli delle fasi del loro processo
d’apprendimento, nella prospettiva di una sempre maggiore autonomia di lavoro e di giudizio sul
proprio operato.
ATTIVITÀ
-Pre-ascolto
-Ascolto
-Lettura
-Comprensione
-Osservazione ed analisi
-Rielaborazione
-Consultazione di libri di testo
-Organizzazione e-o sviluppo di schemi logici
-Analisi, sintesi e rielaborazione personale
guidata
-Acquisizione di contenuti
-Produzione orale e scritta
MEZZI E STRUMENTI
-Libri di testo
-Lettore CD e DVD
-CD e DVD
-Laboratorio linguistico
-Documenti originali
-Giornali
-Spettacoli teatrali in lingua
-Viaggi d’istruzione
VERIFICA E VALUTAZIONE
Le prove di lingua straniera, sia scritte che orali, verificano la competenza linguistica raggiunta
dagli studenti.
Le prove scritte, in numero almeno di 2 per quadrimestre (una alla fine di ogni modulo),
propongono esercizi diversificati mirati alla misurazione di:
1. competenza lessicale
2. correttezza ortografica
3. conoscenza strutture grammaticali
4. competenza comunicativa
5. comprensione
6. capacità espositiva
Le prove orali, privilegiano il dialogo studente-insegnante, studente-studente e tendono a verificare
in primo luogo la comprensione e la competenza comunicativa, quindi la correttezza grammaticale e
fonetica.
E’ prassi consolidata, come è evidente, verificare più abilità contemporaneamente (ciò non esclude
che si possano anche utilizzare prove mirate a misurare singole abilità), anche se le verifiche scritte
tendono a verificare specialmente le abilità della lettura e della scrittura, mentre quelle orali
soprattutto il parlare e l’ascoltare.
Obiettivi Didattici
Conoscenze morfosintattiche e
lessicali
Abilità:
Ascoltare
Prove scritte
Test oggettivi
Prove orali
Esercizi grammaticali e
lessicali
Dettati, test di comprensione
Leggere
Prove di lettura (globale,
esplorativa, analitica) con
verifica scritta (griglie, risposte
chiuse)
Prove di ascolto con verifica
orale o compilazione griglie
Prove di lettura con verifica
orale (risposte chiuse,
controllo fonetico)
Parlare
Scrivere
Role-play, riassunti, risposte,
resoconti e analisi di testi
scritti
Produzione personale(domande
aperte, dialoghi guidati e non,
riassunti, paragrafi descrittivi e
narrativi, email)
La griglia di valutazione delle prove scritte è allegata alla presente programmazione.
RECUPERO E POTENZIAMENTO
Alla fine di ogni attività didattica (unità didattica/ percorso/modulo), i docenti attiveranno modalità
rapide di verifica (interrogazioni brevi, test/dibattiti) al fine di verificare i ritmi di apprendimento ed
il raggiungimento delle competenze. In caso di alunni in difficoltà, si attiveranno interventi di
recupero, in linea con quanto stabilito nel POF d’Istituto.
Reggio Calabria, 26 ottobre 2013
La Docente
Prof.ssa Silvana Ierinò
DIPARTIMENTO DI LINGUE STRANIERE
GRIGLIA per la VALUTAZIONE della PROVA SCRITTA
Anno Scolastico 2013/14
INDICATORI
DI
PREPARAZIONE
Gravemente
Insufficiente
V
O
T
O
CONOSCENZE
ABILITA’
COMPETENZE
(CONOSCENZA
GRAMMATICALE
E LESSICALE)
(COMPRENSIONE
SCRITTA)
(PRODUZIONE
SCRITTA)
2
Manca quasi totalmente di
conoscenze
Non è in grado di capire
semplici enunciati
3
Fortemente lacunosa
Capisce con difficoltà solo
qualche semplice enunciato
Conosce solo alcune regole
grammaticali e commette
molti errori nella loro
applicazione. Lessico limitato
Conosce varie regole
grammaticali ma in modo
superficiale e con dei limiti
nella applicazione. Lessico
piuttosto confuso e incerto
Pur commettendo degli errori,
conosce ed applica in modo
accettabile le regole
grammaticali. Lessico
essenziale
Conosce gli elementi
grammaticali che applica in
modo generalmente corretto.
Lessico adeguato.
Capisce solo pochi e
semplici enunciati
Conosce ed applica in modo
corretto gli elementi
grammaticali. Lessico
efficace
Conosce in modo completo ed
articolato gli elementi
grammaticali. Lessico
estremamente ricco
Capisce in modo completo
testi di livello adeguato
Conosce totalmente ed
applica in modo personale e
corretto gli elementi sintattici
e grammaticali. Ampia
conoscenza del lessico e
sapiente uso contestualmente
organico
Capisce con immediatezza e
facilità sia i significati
espliciti che impliciti di tutte
le tipologie di testi proposti
4
Insufficiente
5
Sufficiente
BIENNIO
6
Discreta
7
Buona
8
9
Ottima
10
E’ in grado di capire alcuni
semplici enunciati
Capisce il senso generale di
testi di livello adeguato
E’ in grado di capire in modo
quasi completo testi di livello
adeguato
E’ in grado di capire con
disinvoltura sia i significati
espliciti che impliciti di testi
di livello adeguato
Non è in grado di esprimere
semplici enunciati. *
E’ in grado di produrre solo
qualche semplice enunciato,
con estesi e gravi errori
grammaticali
E’ in grado di produrre
semplici enunciati , ma in
maniera scorretta ed
inadeguata
E’ in grado di produrre
semplici enunciati , ma
commette degli errori
grammaticali
E’ in grado di produrre
enunciati piuttosto semplici,
ma nel complesso corretti e
comunicativamente
adeguati
E’ in grado di produrre
enunciati di livello
adeguato in modo piuttosto
corretto e
comunicativamente
apprezzabile
E’ in grado di produrre
enunciati di livello
adeguato in modo corretto e
comunicativamente efficace
E’ in grado di produrre
enunciati di livello
adeguato in modo corretto,
articolato e di notevole
coerenza contestuale
E’ in grado di produrre testi
di tipologie diverse con
linguaggi corretti,
appropriati e con coerenza
logica e concettuale
* L’alunno, la cui produzione scritta è nulla, sarà valutato con una votazione di 2/10
NOTA: Gli indicatori posti in testa ai relativi descrittori di prestazioni non sono
necessariamente comuni a tutti i compiti. Questi, infatti, possono avere come oggetto di
valutazione una specifica/e abilità, nel qual caso si utilizzeranno le finche corrispondenti agli
obiettivi da valutare
PROGRAMMAZIONE DIDATTICO-EDUCATIVA
di
MATEMATICA
Classe 2^G - AS. 2013/2014
Premessa
L’insegnamento della matematica nel biennio del liceo scientifico è finalizzato a garantire non solo
l’assolvimento formale dell’obbligo di istruzione, ma a fornire allo studente strumenti culturali e
metodologici per una comprensione approfondita della realtà e a far acquisire conoscenze, abilità e
competenze coerenti con le capacità personali ed adeguate, eventualmente, al proseguimento degli
studi ed a sapersi orientare consapevolmente nel mondo contemporaneo, applicando i principi ei
processi matematici di base, per sviluppare la coerenza logica delle argomentazioni proprie e altrui.
Finalità Generali
L’insegnamento della matematica al primo biennio deve:
puntare innanzi tutto su un metodo proficuo di lavoro che parta dalla riorganizzazione dei
contenuti già noti dalla scuola media 1°grado e preveda la loro rigorosa sistemazione;
stimolare nell’allievo curiosità e attitudine alla ricerca autonoma;
far acquisire all’allievo saperi e competenze che lo pongano nelle condizioni di possedere una
capacità di giudizio e di sapersi orientare consapevolmente nei diversi contesti del mondo
contemporaneo.
Obiettivi specifici primo biennio
Sviluppo di capacità sia intuitive che logiche.
Capacità di ragionamento coerente ed argomentato.
Capacità di ragionare induttivamente e deduttivamente.
Maturazione dei processi di astrazione e di formazione dei concetti.
Sviluppo delle attitudini analitiche e sintetiche.
Competenze specifiche disciplinari
Al termine del primo biennio lo studente deve essere in grado di:
Utilizzare le tecniche e le procedure del calcolo aritmetico ed algebrico rappresentandole anche
sotto forma grafica
Confrontare ed analizzare figure geometriche, individuando invarianti e relazioni
Individuare strategie appropriate per la risoluzione di problemi
Analizzare dati e interpretarli sviluppando deduzioni e ragionamenti sugli stessi anche con
l’ausilio di rappresentazioni grafiche, usando consapevolmente gli strumenti di calcolo e le
potenzialità offerte da applicazioni specifiche di tipo informatico.
Indicazioni metodologiche e mezzi didattici
L’attività didattica dell’anno in corso è ripresa rivisitando contenuti propedeutici allo svolgimento
del programma previsto per l’anno in corso. In considerazione, inoltre, dell’incompleto svolgimento
dei moduli rientranti nel programma del primo anno di liceo , a causa della mancata continuità
didattica conseguente all’assenza per motivi di salute della sottoscritta docente della classe, si è resa
necessaria la trattazione di fondamentali unità di apprendimento propri di moduli di algebra e di
geometria, a cui si dovrà aggiungere l’intero modulo di statistica. Per proseguire con linearità ed
organicità nel percorso formativo iniziato lo scorso anno, si è iniziato, quindi, a introdurre tali
tematiche precedentemente non proposte, indicate all’interno dei rispettivi moduli con il numero
progressivo UdA 3.
Per il conseguimento degli obiettivi che lo studio della matematica intende perseguire si utilizzerà
un insegnamento condotto per problemi senza, però, escludere la lezione esplicativa e il ricorso ad
esercizi di tipo applicativo. Pertanto, in generale, i temi saranno sviluppati cercando quanto più
possibile di seguire e realizzare l’iter metodologico:
Presentazione di una situazione problematica inerente al tema.
Discussione in classe sui vari metodi di risoluzione.
Proposta del docente del metodo risolutivo più opportuno ed efficace.
Lezione frontale.
Uso strumenti informatici, in modo critico, senza creare l’illusione che siano un mezzo
automatico di risoluzione di problemi e senza compromettere la necessaria acquisizione di
capacità di usare modelli matematici di pensiero.
Lettura del testo, se necessario.
Aspetti storici, interdisciplinari ed epistemologici.
Attività di studio a livello sia individuale che di gruppo.
Verifica ed eventuale recupero.
Oltre agli strumenti didattici tradizionali, come libri di testo, lavagna, materiale da disegno, sarà
usato anche il laboratorio d’informatica.
Verifiche e valutazioni
Gli obiettivi proposti verranno di volta in volta verificati per mezzo di prove scritte e colloqui
individuali.
Le prove scritte saranno almeno due per quadrimestre per ogni allievo.
Le verifiche orali saranno rivolte a valutare l’acquisizione dei contenuti, l’attività personale di
studio e di rielaborazione, la capacità di analisi, di sintesi e di esposizione.
Dalle verifiche il docente riceverà indicazioni sul metodo di studio e sulla necessità di promuovere
eventuali interventi integrativi.
La valutazione sarà fatta tenendo conto di:
Condizioni d’ingresso dell’allievo ed ambientali
Interesse, impegno e partecipazione
Capacità di intuizione ed apprendimento
Rigore logico e proprietà di linguaggio
Capacità di affrontare nuove situazioni culturali.
Attività di laboratorio
L’attività di laboratorio consisterà nell’utilizzo di software didattici per la matematica per
comprendere meglio i concetti e i metodi. I software che verranno utilizzati sono: Excel, Derive,
Cabri e Geogebra.
Attività extracurriculari
Giochi di Archimede
Eventuale partecipazione ad altri giochi o gare individuali o di classe di specifico interesse.
Attività di recupero
Le attività di recupero, per gli allievi che manifestano difficoltà d’apprendimento, saranno attuate
secondo le modalità esplicitate nella parte generale del presente documento di programmazione.
Risultati generali di apprendimento (area scientifica, matematica e tecnologica)
Utilizzare le tecniche e le procedure del calcolo aritmetico ed algebrico rappresentandole anche
sotto forma grafica.
Confrontare ed analizzare figure geometriche, individuando invarianti e relazioni.
Individuare le strategie appropriate per la soluzione di problemi.
Analizzare dati e interpretarli sviluppando deduzioni e ragionamenti sugli stessi anche con
l’ausilio di rappresentazioni grafiche, usando consapevolmente gli strumenti di calcolo e le
potenzialità offerte da applicazioni specifiche di tipo informatico.
A - LIVELLO 1
(AVANZATO)
B – LIVELLO 2
(INTERMEDIO)
C – LIVELLO 3
(BASE)
Sa raccogliere, elaborare e
collegare dati, organizzare
tabelle, costruire grafici,
ricavare leggi.
Sa convertire dati e problemi
da linguaggio naturale a
linguaggi formali.
Sa
esprimere
con
un’espressione matematica la
descrizione linguistica di un
fenomeno naturale.
Identifica
relazioni
tra
fenomeni
fisici
con
esperienze quotidiane e sa
stabilire rapporti di causa –
effetto nell’ambito delle
grandezze coinvolte in un
fenomeno, osservabile in
un’esperienza di laboratorio
Sa raccogliere e collegare
dati, organizzare tabelle,
costruire grafici.
Sa convertire dati e semplici
problemi
da
linguaggio
naturale a linguaggi formali.
Sa
esprimere
con
un’espressione matematica
non complessa la descrizione
linguistica di un fenomeno
naturale.
Identifica le relazioni tra
fenomeni
fisici
con
esperienze
quotidiane e
riconosce relazioni di causa –
effetto in un’esperienza di
laboratorio.
Applica, se guidato, le
conoscenze scientifiche in
situazioni di vita non
complesse.
Sa raccogliere e collegare
dati, organizzare tabelle e
costruire grafici, solo se
guidato.
Sa stabilire rapporti di causa
– effetto in una esperienza di
laboratorio, solo se guidato.
Quadro degli obiettivi di competenza
ASSE CULTURALE: MATEMATICO (competenze disciplinari del secondo anno)
1. Usare in modo appropriato il linguaggio matematico, esprimersi e comunicare in
modo chiaro ed univoco
2. Usare consapevolmente le tecniche e le procedure di calcolo studiate
rappresentandole anche sotto forma grafica
3. Essere in grado di tradurre problemi di primo e secondo grado in equazioni e
sistemi e disequazioni
4. Saper dimostrare proprietà geometriche sulle figure piane studiate
5. Conoscere ed applicare i teoremi di Pitagora e di Euclide
6. Matematizzare semplici situazioni problematiche in vari ambienti disciplinari
7. Adoperare metodi, linguaggi e strumenti informatici introdotti.
Riepilogo dei moduli
Num.
Titolo
Tempi
1
Calcolo letterale : le frazioni algebriche
Settembre – Ottobre
2
La geometria del piano ( rette perpendicolari e rette
parallele , parallelogrammi e trapezi)
Equazioni, disequazioni, sistemi e problemi di primo
grado
Il metodo delle coordinate
Statistica
Probabilità
La circonferenza e i poligoni inscritti e circoscritti
I numeri reali e i radicali
Equazioni, sistemi e problemi di secondo grado
L’equivalenza
La misura e le grandezze proporzionali
Equazioni e sistemi di grado superiore al secondo
La similitudine
Modulo interdisciplinare (Matematica e Fisica):
Vettori e matrici
Settembre - Ottobre
3
4
5
6
7
8
9
10
11
12
13
14
Ottobre - Novembre
Novembre- Dicembre
Dicembre -Gennaio
Gennaio
Novembre – Gennaio
Gennaio – Febbraio
Marzo – Aprile
Febbraio – Marzo
Aprile
Maggio
Maggio
Ottobre-Novembre
Modulo 1: Elementi di calcolo letterale

Prerequisiti:
saper operare consapevolmente con le quattro operazioni fondamentali e con l’elevamento a
potenza nell’insieme dei numeri razionali;
 calcolare il valore di un’espressione letterale quando alle variabili si sostituiscono valori
numeri.
 Saper operare con i polinomi
 Saper fattorizzare un polinomio e calcolare il MCD ed il mcm di polinomi

Competenze di cittadinanza:
Utilizzare le procedure di calcolo a livello astratto.
Competenze disciplinari:
 1; 3; 4.
Abilità:



Tradurre dal linguaggio naturale al linguaggio algebrico e viceversa.
Semplificare frazioni algebriche.
Eseguire operazioni e potenze con le frazioni algebriche.
 Semplificare espressioni con le frazioni algebriche
Conoscenze:
UDA 3: Le frazioni algebriche:
Le condizioni di esistenza di una frazione algebrica – Le operazioni con le operazioni
algebriche.
Modulo 2: La geometria del piano

Prerequisiti:
conoscenze di geometria intuitiva;
 nozioni di calcolo.

Competenze di cittadinanza:
Argomentare utilizzando il metodo ipotetico-deduttivo.
Competenze disciplinari:
 2; 4.
Abilità:


Individuare le proprietà essenziali delle figure e riconoscerle in situazioni concrete.
Disegnare figure geometriche elementari con semplici tecniche grafiche e operative,
utilizzando eventualmente anche strumenti informatici.
 Comprendere i principali passaggi logici di una dimostrazione e sviluppare semplici catene
deduttive.
 Analizzare e risolvere problemi del piano utilizzando le proprietà delle figure geometriche
oppure quelle di opportune isometrie.
Conoscenze:
UDA 3: Perpendicolari e parallele. I parallelogrammi. I trapezi
Rette perpendicolari e rette parallele - Distanza di un punto da una retta - Assioma di
Euclide - Criteri di parallelismo - Poligoni: proprietà metriche dei poligoni - Somma degli
angoli di un triangolo e di un poligono - Diseguaglianze fra elementi di un poligono Segmenti e punti notevoli associati ad un triangolo - Ulteriori proprietà del triangolo
isoscele - Triangolo rettangolo – I criteri di congruenza dei triangoli rettangoli - I
parallelogrammi – Il rettangolo - Il rombo – Il quadrato – Il trapezio.
Modulo 3: Equazioni, disequazioni, sistemi e problemi di primo grado
Prerequisiti:


conoscere e utilizzare le tecniche di calcolo numerico e letterale;
rappresentare punti e rette in un piano cartesiano;
 conoscere i concetti fondamentali della geometria piana.
Competenze di cittadinanza:

Utilizzare le procedure di calcolo;
 Analizzare problemi ed individuarne il modello risolutivo .
Competenze disciplinari:
1; 3; 4
Abilità:




Stabilire se un’uguaglianza è un’identità.
Applicare i principi di equivalenza delle equazioni
Risolvere equazioni intere e fratte, numeriche e letterali
Risolvere problemi che si traducono in equazioni o disequazioni di 1°grado.
 Risolvere sistemi di equazioni di 1° grado e verificare la correttezza dei risultati.
Conoscenze:
UDA 1: Identità ed equazioni:
Le identità – Le equazioni equivalenti e i principi di equivalenza – Equazioni determinate,
indeterminate e impossibili.
UDA 2: Disequazioni di 1° grado:
Diseguaglianze tra numeri - Disequazioni: disequazioni razionali intere lineari, disequazioni
razionali fratte - Sistemi di disequazioni lineari .
UDA 3: Sistemi di equazioni e disequazioni di 1°grado:
Equazioni a più incognite - Sistemi: generalità - Sistemi equivalenti - Risoluzione di un
sistema di primo grado di due equazioni in due incognite: metodo di sostituzione, metodo di
confronto, metodo di addizione, metodo di Cramer - Sistemi di equazioni letterali e di
equazioni fratte - Risoluzione di tre o più equazioni di primo grado con altrettante incognite
- Rappresentazione geometrica dei numeri relativi - Interpretazione geometrica dei sistemi
di primo grado. Problemi di primo grado a più incognite: problemi vari risolubili con
equazioni di primo grado, problemi di geometria risolubili con equazioni o sistemi lineari .
Modulo 4: Il metodo delle coordinate
Prerequisiti:

conoscere e utilizzare le tecniche di calcolo numerico e letterale;
 avere consapevolezza dei concetti fondamentali della geometria piana (in particolare:
punto medio di un segmento, bisettrice di un angolo, parallelismo, perpendicolarità,
parallelogrammi, teoremi di Pitagora e di Euclide).
Competenze di cittadinanza:

Analizzare modelli risolutivi per coglierne le peculiarità.
Competenze disciplinari:
4.
Abilità:



Utilizzare l’algebra per rappresentare formalmente punti, rette nel piano.
Dimostrare le condizioni di parallelismo e di perpendicolarità di due rette.
Calcolare la distanze di due punti.
 Calcolare il punto medio di un segmento.
Conoscenze:
UDA 1: Il metodo delle coordinate: retta cartesiana e piano cartesiano:
Le coordinate di un punto – I segmenti nel piano cartesiano - L’equazione di una retta – Il
parallelismo e la perpendicolarità tra rette nel piano cartesiano.
Modulo 5: Introduzione alla statistica

Prerequisiti:
saper operare con i numeri razionali;
 conoscere i valori approssimati e le percentuali.
Competenze di cittadinanza:
 Acquisire e interpretare dati statistici.
Competenze disciplinari:
 3; 4.

Abilità:
Riconoscere e usare correttamente diverse rappresentazioni dei numeri razionali(frazioni,
numeri decimali, percentuali).
 Raccogliere, organizzare e rappresentare un insieme di dati.
 Rappresentare classi di dati mediante grafici (anche utilizzando strumenti informatici).
 Leggere e interpretare grafici in termini di corrispondenze fra elementi di due insiemi.
 Calcolare, utilizzare e interpretare valori medi e misure di variabilità per caratteri
quantitativi.
Conoscenze:
UDA 1: Elementi di statistica descrittiva:
I dati statistici , la loro organizzazione e la loro rappresentazione. La frequenza e la
frequenza relativa. Gli indici di posizione centrale: media aritmetica, media ponderata,
mediana e moda- Gli indici di variabilità: campo di variazione,scarto semplice medio,
deviazione standard. – L’incertezza delle statistiche e l’errore standard.
Modulo 6: La probabilità
Prerequisiti:

Saper operare con i numeri razionali;
 Conoscere i valori approssimati e le percentuali.
Competenze di cittadinanza:

Calcolare la probabilità di un evento
Competenze disciplinari: 3; 4
Abilità:




Riconoscere se un evento è aleatorio, certo o impossibile.
Calcolare la probabilità di un evento aleatorio, secondo la concezione classica.
Calcolare la probabilità della somma logica di eventi.
Calcolare la probabilità del prodotto logico di eventi.
 Calcolare la probabilità di un evento aleatorio, secondo la concezione statistica.
Conoscenze:
UDA 1: La probabilità:
Eventi certi, impossibili e aleatori- La probabilità di un evento secondo la concezione
classica – L’evento unione e l’evento intersezione di due eventi – La probabilità della
somma logica di eventi per eventi compatibili e incompatibili – La probabilità condizionata
– La probabilità del prodotto logico di eventi per eventi dipendenti e indipendenti- -Le
variabili aleatorie discrete e le distribuzioni di probabilità- -La legge empirica del caso e la
probabilità statistica.
Modulo 7: La circonferenza e i poligoni inscritti e circoscritti
Prerequisiti:

Conoscenza dei primi elementi di geometria piana (in particolare: congruenza dei
triangoli, distenze, teoremi di Pitagora e di Euclide, isometrie).
Competenze di cittadinanza:

Argomentare utilizzando il metodo ipotetico-deduttivo.
 Utilizzare il linguaggio specifico.
Competenze disciplinari:
2; 4
Abilità:

Comprendere i principali passaggi logici di una dimostrazione e sviluppare semplici
catene deduttive.
 Analizzare e risolvere problemi del piano utilizzando le proprietà delle figure
geometriche.
Conoscenze:
UDA 1: La circonferenza e il cerchio:
La circonferenza e il cerchio – I teoremi sulle corde – Le posizioni di una retta rispetto a
una circonferenza – Le posizioni di una circonferenza rispetto a un’altra circonferenza – Gli
angoli alla circonferenza e i corrispondenti angoli al centro - Le tangenti a una
circonferenza da un punto esterno.
UDA 2: Poligoni inscrivibili e circoscrivibili:
Considerazioni generali sui poligoni inscritti e circoscritti – I punti notevoli di un triangolo
– I quadrilateri inscritti e circoscritti – I poligoni regolari.
Modulo 8: I numeri reali e i radicali
Prerequisiti:

conoscere e utilizzare le tecniche di calcolo numerico e letterale;
 risoluzione consapevole di equazioni, disequazioni e sistemi di primo grado
Competenze di cittadinanza:

Utilizzare le procedure di calcolo in R
Competenze disciplinari:
1; 4.
Abilità:



Semplificare un radicale e trasportare un fattore dentro o fuori il segno di radice.
Eseguire operazioni con i radicali e le potenze.
Razionalizzare il denominatore di una frazione.
 Risolvere equazioni, disequazioni e sistemi disequazioni a coefficienti irrazionali.
Conoscenze:
UDA 1: L’insieme R:
Confronto e operazioni tra numeri reali - Potenza con esponente intero di un numero reale Continuità del campo dei numeri reali.
UDA 2: Le operazioni e le espressioni con i radicali:
Radicali aritmetici - Proprietà invariantiva dei radicali aritmetici - Riduzione di più radicali
allo stesso indice - Operazioni con i radicali aritmetici - Trasporto di un fattore sotto il
segno di radice - Trasporto di un fattore fuori dal segno di radice - Radicali simili - Somma
algebrica di radicali - Espressioni con i radicali - Razionalizzazione del denominatore di
una frazione - Radicali doppi
UDA 3: Le potenze con esponente razionale:
Potenza con esponente razionale di un numero reale - Proprietà delle potenze con esponente
razionale - Radice ennesime algebrica di un numero reale.
Modulo 9: Equazioni, sistemi e problemi di secondo grado

Prerequisiti:
conoscere e utilizzare le tecniche di calcolo numerico e letterale;
 risoluzione consapevole di equazioni, disequazioni e sistemi di primo grado.

Competenze di cittadinanza:
Utilizzare le procedure di calcolo .
 Analizzare problemi ed individuarne il modello risolutivo .
Competenze disciplinari:
1; 3; 4.
Abilità:


Risolvere equazioni di 2°grado.
Risolvere problemi che si traducono in equazioni di 2°grado.
 Risolvere sistemi di 2°grado.
UDA 1: Equazioni, sistemi e problemi di 2° grado:
Definizioni - Casi particolari: equazioni incomplete (pure, spurie, monomie) - Risoluzione
dell'equazione di secondo grado completa - Formula risolutiva ridotta dell'equazione di
secondo grado - Equazioni frazionarie - Relazioni fra i coefficienti e la radici di
un'equazione di secondo grado - Regola di Cartesio - Scomposizione di un trinomio di
secondo grado in prodotto di fattori di primo grado - Equazioni parametriche. Sistemi di
equazioni algebriche intere - Sistemi di secondo grado.
Modulo 10: L’equivalenza
Prerequisiti:

conoscenza dei primi elementi di geometria piana;
 conoscere e utilizzare le isometrie.
Competenze di cittadinanza:

Argomentare utilizzando il metodo ipotetico-deduttivo.
 Utilizzare il linguaggio specifico.
Competenze disciplinari:
2; 4
Abilità:

Applicare i teoremi sull’equivalenza fra parallelogrammi, triangolo, trapezio.
 Applicare il teorema di Pitagora e i teoremi di Euclide.
Conoscenze:
UDA 1: L’estensione delle superfici e l’equivalenza:
L’estensione e l’equivalenza – L’equivalenza di due parallelogrammi – L’equivalenza fra
parallelogramma e triangolo – L’equivalenza fra triangolo e trapezio – L’equivalenza fra
triangolo e poligono circoscritto a una circonferenza – Il primo teorema di Euclide – Il
teorema di Pitagora – Il secondo teorema di Euclide.
Modulo 11: Equazioni e sistemi di grado superiore al secondo
Prerequisiti:

conoscere e utilizzare le tecniche di calcolo numerico e letterale;
 risoluzione consapevole di equazioni e sistemi di primo e di secondo grado.
Competenze di cittadinanza:

Utilizzare le procedure di calcolo .
 Analizzare problemi ed individuarne il modello risolutivo.
Competenze disciplinari:
1; 3; 4
Abilità:

Risolvere equazioni di grado superiore al secondo.
 Risolvere particolari sistemi di equazioni di grado maggiore o uguale al secondo.
Conoscenze:
UDA 1: Equazioni di grado superiore al secondo:
Equazioni di grado superiore al secondo - equazioni biquadratiche, equazioni binomie,
equazioni trinomie, equazioni reciproche.
UDA 2: Equazioni irrazionali.
UDA 3: Sistemi simmetrici di 2° grado e di grado superiore al secondo.
Modulo 12: La misura e le grandezze proporzionali
Prerequisiti:

conoscere i concetti fondamentali della geometria piana.
Competenze di cittadinanza:

Argomentare utilizzando il metodo ipotetico-deduttivo.
 Utilizzare il linguaggio specifico.
Competenze disciplinari:
2; 3; 4
Abilità:




Eseguire dimostrazioni utilizzando il teorema di Talete.
Applicare le relazioni che esprimono il teorema di Pitagora e i teoremi di Euclide.
Applicare le relazioni sui triangoli rettangoli con angoli di 30°, 45°, 60°.
Risolvere problemi di algebra applicati alla geometria.
 Calcolare le aree di poligoni notevoli.
Conoscenze:
UDA 1: Le classi di grandezze geometriche - Le proporzioni fra grandezze - Teorema
di Talete:
Le classi di grandezze geometriche – La misura delle grandezze commensurabili – La
misura delle grandezze incommensurabili. I rapporti e le proporzioni fra grandezze – La
proporzionalità diretta – Il teorema di Talete e sue applicazioni
UDA 2: Le aree dei poligoni:
Le aree dei poligoni – La proporzionalità inversa – Applicazioni dell’algebra alla
geometria.
Modulo 13: La similitudine
Prerequisiti:


Conoscere e utilizzare le isometrie;
Conoscere e applicare i teoremi di Pitagora e di Euclide;
 Avere consapevolezza del concetto di rapporto di due grandezze e di proporzione fra
quattro grandezze.
Competenze di cittadinanza:

Riconoscere e analizzare il concetto di similitudine.
Competenze disciplinari:
2; 3; 4
Abilità:



Riconoscere figure simili.
Applicare i tre criteri di similitudine dei triangoli.
Risolvere problemi su circonferenza e cerchio.
 Risolvere problemi di algebra applicati alla geometria .
Conoscenze:
UDA 1: I poligoni simili. I criteri di similitudine dei triangoli:
La similitudine e le figure simili - I criteri di similitudine dei triangoli – Applicazione dei
criteri di similitudine.
UDA 2: Applicazioni della similitudine.
La similitudine nella circonferenza – I poligoni simili - La lunghezza della circonferenza –
L’area del cerchio - Applicazioni dell’algebra alla geometria.
Modulo 14: Vettori e matrici (Interdisciplinare Matematica e Fisica)
Prerequisiti:


Conoscenze approfondite degli insiemi numerici;
Concetto di vettore;
 Operazioni con i vettori.
Competenze di cittadinanza:

Utilizzare le procedure di calcolo.
Competenze disciplinari:
4.
Abilità:





Spiegare il concetto di vettori linearmente dipendenti e linearmente indipendenti.
Definire il prodotto scalare nel piano.
Definire il prodotto vettoriale nello spazio.
Utilizzare il calcolo vettoriale per dimostrare proprietà delle figure geometriche.
Saper operare con le matrici.
 Saper calcolare il determinante di una matrice quadrata.
Conoscenze:
UDA 1: Nozioni di calcolo vettoriale:
Operazioni con i vettori - Vettori linearmente dipendenti e linearmente indipendenti – prodotto scalare e
prodotto vettoriale
UDA 2: Elementi di calcolo matriciale:
Matrici e operazioni con esse – Calcolo del determinante di una matrice.
La docente
prof.ssa Daniela Batteglio
PROGRAMMAZIONE DIDATTICO-EDUCATIVA
di
FISICA
Classe 2^G - AS. 2013/2014
Premessa
Al termine del percorso liceale lo studente deve aver appreso i concetti fondamentali della fisica, le
leggi e le teorie che li esplicitano, acquisendo la capacità di vagliare e correlare conoscenze ed
informazioni scientifiche, recependole criticamente e inquadrandole in un unico contesto.
Al termine del corso di studi gli allievi dovranno, quindi, aver acquisito una cultura scientifica di
base che permetta loro una visione critica ed organica della realtà sperimentale.
In particolare, l’insegnamento della fisica nel primo biennio, attraverso l’acquisizione delle
metodologie e delle conoscenze specifiche della disciplina, concorre alla formazione della
personalità dell’allievo. Si inizia a costruire il linguaggio della fisica classica, abituando lo studente
a semplificare e modellizzare situazioni reali, a risolvere problemi e ad avere consapevolezza critica
del proprio operato.
Finalità generali
Condurre lo studente all’esplorazione del mondo circostante per osservarne i fenomeni e
comprendere il valore della conoscenza del mondo naturale e di quello delle attività umane come
parte integrante della sua formazione globale.
Obiettivi specifici
osservare e identificare fenomeni
formulare ipotesi esplicative utilizzando modelli, analogie e leggi
formalizzare un problema di fisica e applicare li strumenti matematici e disciplinari rilevanti per
la sua risoluzione
fare esperienza e rendere ragione del significato dei vari aspetti del metodo sperimentale
comprendere e valutare le scelte scientifiche e tecnologiche che interessano la società in cui vive
far acquisire capacità di organizzazione e valutazione del proprio lavoro, nonché atteggiamenti
fondati sulla collaborazione interpersonale e di gruppo
acquisire, sviluppare e consolidare un corpo organico di contenuti e metodi finalizzati ad una
adeguata interpretazione della natura
acquisire e consolidare un linguaggio corretto e sintetico
acquisire e sviluppare la capacità di analizzare e schematizzare situazioni reali
abituare al rispetto dei fatti, al vaglio ed alla ricerca di un riscontro obiettivo delle proprie
ipotesi interpretative
potenziare l’acquisizione di una cultura scientifica che permetta una visione critica ed organica
della realtà sperimentale;
acquisire e sviluppare la conoscenza dei procedimenti caratteristici dell’indagine scientifica, che
si articolano in un continuo rapporto tra costruzione teorica e realizzazione degli esperimenti
con concreta consapevolezza della particolare natura dei metodi della fisica
In particolare, nell’insegnamento di una disciplina sperimentale come la Fisica, gli obiettivi posti
saranno anche di acquisizione di abilità caratteristiche della attività sperimentali, quali:
acquisizione della capacità di riconoscere le variabili di un fenomeno e di separarle per proporre
un esperimento;
acquisizione della capacità di raccogliere dati sperimentali, di ordinarli in tabelle, di tradurli nel
grafico più opportuno e di elaborarli fino a trovare una relazione tra le variabili;
acquisizione della capacità di fare un’analisi critica dei risultati ottenuti;
acquisizione della capacità di leggere ed interpretare un grafico, di usare correttamente le unità
di misura del S. I., di fare stime ragionevoli, al di là delle misure vere e proprie.
acquisizione della capacità di risolvere situazioni problematiche.
Competenze specifiche disciplinari
Alla fine del primo biennio gli allievi dovranno possedere le competenze disciplinari specifiche di
seguito indicate con riferimento alle competenze di cittadinanza:
uso corretto del linguaggio fisico-matematico (Comunicare)
saper descrivere ed analizzare un fenomeno individuandone gli elementi significativi (Acquisire
e interpretare l’informazione)
saper correlare le grandezze che intervengono in un fenomeno (Individuare collegamenti e
relazioni)
saper eseguire correttamente misure con consapevolezza delle operazioni effettuate e degli
strumenti utilizzati (Misurare, leggere, progettare)
capacità di impostare e risolvere semplici problemi. (Risolvere problemi)
saper trarre semplici deduzioni teoriche confrontandoli con i dati sperimentali (Individuare
collegamenti e relazioni)
essere capace di ordinare dati e di rappresentarli matematicamente (Progettare)
saper leggere grafici e ricavarne informazioni significative (Acquisire e interpretare
l’informazione)
saper relazionare sinteticamente e in modo completo sulle esperienze svolte in laboratorio
(Generalizzare, astrarre, comunicare)
Alla fine del quinquennio gli allievi dovranno possedere le competenze disciplinari specifiche di
seguito indicate con riferimento alle competenze di cittadinanza:
padronanza degli aspetti teorici ed applicativi degli argomenti (Imparare a imparare)
possedere un linguaggio di tipo scientifico (Comunicare)
saper descrivere ed analizzare un fenomeno individuandone gli elementi significativi (Acquisire
e interpretare l’informazione)
inquadrare in un medesimo schema logico situazioni diverse riconoscendo analogie o
differenze, proprietà varianti ed invarianti (Analizzare, strutturare, generalizzare)
saper correlare le grandezze che intervengono in un fenomeno (Individuare collegamenti e
relazioni)
saper eseguire correttamente misure con consapevolezza delle operazioni effettuate e degli
strumenti utilizzati (Misurare, leggere, progettare)
capacità di impostare e risolvere semplici problemi (Risolvere problemi)
saper trarre deduzioni teoriche confrontandole con i dati sperimentali (Individuare collegamenti
e relazioni)
essere capace di ordinare dati e di rappresentarli matematicamente (Progettare)
saper leggere grafici e ricavarne informazioni significative (Acquisire e interpretare
l’informazione)
proporre semplici esperimenti in laboratorio (Ideare, comunicare)
saper relazionare sinteticamente e in modo completo sulle esperienze svolte in laboratorio
(Generalizzare, astrarre, comunicare)
saper descrivere gli strumenti e le procedure utilizzate in laboratorio e aver sviluppato abilità
connesse con l’uso di tali strumenti (Progettare)
Indicazioni metodologiche e mezzi didattici
Prima di introdurre i contenuti programmatici propri del secondo anno di liceo, si rende opportuna
la trattazione del modulo “ L’equilibrio nei fluidi ” non affrontato lo scorso anno scolastico.
Per realizzare gli obiettivi programmati gli allievi verranno coinvolti soprattutto in attività di natura
sperimentale, finalizzate alla lettura della realtà e alla acquisizione e al potenziamento delle capacità
di operare scelte consapevoli nei molteplici contesti, individuali e collettivi della vita reale.
L’attività di laboratorio, che sarà articolata sia mediante esperienze illustrative che momenti di
lavoro cooperativo, consentirà agli studenti di confrontarsi e acquisire manualità operando con gli
strumenti di misura; in particolare consentirà loro di mettere in pratica le conoscenze teoriche
acquisite cercando soluzioni sperimentali ai problemi, avviandoli alla lettura critica della realtà.
Le metodologie che si attueranno saranno, oltre il lavoro di gruppo, l’insegnamento
individualizzato, le lezioni dialogate, il tutoring per allievi. Le strategie da adottare: il
problemsolving ed il feedback.
I contenuti trattati mireranno a dare risalto ai concetti fondamentali attorno a cui si aggregano i vari
argomenti, avendo cura di predisporre un itinerario didattico che metta in luce analogie e
connessioni anche tra discipline diverse.
Per quanto riguarda i mezzi didattici, si farà uso del libro di testo, abituando gli allievi al suo
utilizzo non solo per la parte che riguarda gli esercizi, ma come riscontro alle lezioni frontali, del
laboratorio di Fisica, del materiale bibliografico e dei sussidi audiovisivi disponibili.
Anche l’utilizzazione degli strumenti di elaborazione (Word ed Excel o programmi di simulazione),
può essere inserita in momenti opportuni nell’attività didattica.
Attività di laboratorio
L’attività sperimentale effettuata nel laboratorio di Fisica è di fondamentale importanza in quanto
consentirà agli allievi di acquisire una conoscenza sempre più consapevole della disciplina anche
mediante la scrittura di relazioni che rielaborano in maniera critica ogni esperimento eseguito. Lo
studente potrà così fare esperienza, in forma elementare nel primo biennio, ma comunque rigorosa,
del metodo di indagine specifico della fisica, nei suoi aspetti sperimentali, teorici e linguistici.
Per quanto riguarda le esperienze (sia di tipo illustrativo, che di gruppo), si ritiene opportuno
effettuarne almeno due a quadrimestre
Verifica e valutazione
Per la verifica dei risultati dell’apprendimento verranno utilizzate sia prove non strutturate, quali
esercizi, problemi, relazioni di laboratorio, sia prove semistrutturate e strutturate. Le verifiche
saranno per ogni quadrimestre in numero non inferiore a tre, di cui almeno una scritta ed una orale
per allievo. Le verifiche orali, individuali, saranno impostate non solo sotto forma di colloquio, ma
anche su interventi che si inseriranno opportunamente nell’attività didattica La valutazione
analizzerà, oltre alle conoscenze, anche le competenze e le capacità degli studenti. I criteri di
valutazione sono alla base di una griglia, articolata su più livelli, che consente la formulazione di un
giudizio il più possibile oggettivo, espresso sinteticamente in un voto in decimi.
Attività extracurriculari
Giochi di Anacleto
EUSO
Eventuale partecipazione ad altri giochi o gare individuali o di classe di specifico interesse.
Attività di recupero
Le attività di recupero, per gli allievi che manifestano difficoltà d’apprendimento, saranno attuate
secondo le modalità esplicitate nella parte generale del presente documento di programmazione
Risultati generali di apprendimento (area scientifica, matematica e
tecnologica)
PRIMO BIENNIO
Osservare, descrivere ed interpretare fenomeni appartenenti alla realtà naturale ed artificiale e
riconoscere nelle sue varie forme i concetti di sistema e di complessità
Comprendere il linguaggio formale specifico della fisica, saper utilizzare le procedure tipiche
del pensiero scientifico, conoscere i contenuti fondamentali delle teorie che sono alla base della
descrizione matematica della realtà.
Possedere i contenuti fondamentali delle scienze fisiche padroneggiandone le procedure ed i
metodi di indagine propri, anche per potersi orientare nel campo delle scienze applicate.
Essere in grado di utilizzare strumenti informatici e telematici nelle attività di studio e di
approfondimento.
A - LIVELLO 1
(AVANZATO)
Sa raccogliere, elaborare e
collegare dati, organizzare
tabelle, costruire grafici,
ricavare leggi.
Sa convertire dati e problemi
da linguaggio naturale a
linguaggi formali.
Sa
esprimere
con
un’espressione matematica la
descrizione linguistica di un
fenomeno naturale.
Identifica
relazioni
tra
fenomeni
fisici
con
esperienze quotidiane e sa
stabilire rapporti di causa –
effetto nell’ambito delle
grandezze coinvolte in un
fenomeno, osservabile in
un’esperienza di laboratorio
B – LIVELLO 2
(INTERMEDIO)
Sa raccogliere e collegare
dati, organizzare tabelle,
costruire grafici.
Sa convertire dati e semplici
problemi
da
linguaggio
naturale a linguaggi formali.
Sa
esprimere
con
un’espressione matematica
non complessa la descrizione
linguistica di un fenomeno
naturale.
Identifica le relazioni tra
fenomeni
fisici
con
esperienze
quotidiane e
riconosce relazioni di causa –
effetto in un’esperienza di
laboratorio.
C – LIVELLO 3
(BASE)
Applica, se guidato, le
conoscenze scientifiche in
situazioni di vita non
complesse.
Sa raccogliere e collegare
dati, organizzare tabelle e
costruire grafici, solo se
guidato.
Sa stabilire rapporti di causa
– effetto in una esperienza di
laboratorio, solo se guidato.
Quadro degli obiettivi di competenza
ASSE CULTURALE: SCIENTIFICO TECNOLOGICO (primo biennio)
1.
2.
3.
4.
Osservare, descrivere ed analizzare fenomeni appartenenti alla realtà naturale e artificiale e
riconoscere nelle sue varie forme i concetti di sistema e di complessità.
Analizzare qualitativamente e quantitativamente fenomeni legati alle trasformazioni di energia
a partire dall’esperienza
Essere consapevole delle potenzialità delle tecnologie rispetto al contesto culturale e sociale in
cui vengono applicate
Risolvere semplici problemi riguardanti le applicazioni delle macchine semplici nella vita
quotidiana, avendo assimilato il concetto d’interazione tra i corpi e utilizzando un linguaggio
algebrico e grafico appropriato.
Riepilogo dei moduli
Num.
1.
2.
3.
4.
5.
6.
7.
8.
9.
10.
11.
Titolo
Strumenti matematici
L’equilibrio nei fluidi
La velocità
L’accelerazione
I moti nel piano
I principi della dinamica
Le forze e il movimento
L’energia e la quantità di moto
La temperatura
Il calore
La luce
Tempi
settembre
ottobre
ottobre - novembre
novembre
novembre - dicembre
gennaio
febbraio
febbraio - marzo
marzo - aprile
aprile
maggio
Modulo 1: Strumenti matematici
Prerequisiti
Calcolo aritmetico e algebrico.
Competenze
Utilizzare le funzioni goniometriche per risolvere triangoli rettangoli. Utilizzare correttamente il
linguaggio specifico ed il simbolismo per scopi comunicativi ed operativi.
Utilizzare le tecniche e le procedure del calcolo aritmetico ed algebrico, rappresentandole anche
sotto forma grafica. Individuare le strategie appropriate per la soluzione di problemi.
Abilità
Trasformare gli angoli da gradi a radianti e viceversa. Saper usare la calcolatrice per il calcolo delle
funzioni goniometriche. Saper risolvere triangoli rettangoli.
Conoscenze
Definizione di radiante. Misura in radianti di angoli notevoli. Introduzione alle funzioni
goniometriche seno,coseno,tangente. La risoluzione di triangoli rettangoli mediante le funzioni
goniometriche.
Modulo 2: L’equilibrio dei fluidi
Prerequisiti
Grandezze scalari e vettoriali. Le forze.
Competenze
Riconoscere questioni che possono essere indagate in modo scientifico. Applicare conoscenze
scientifiche in una data situazione. Analizzare qualitativamente e quantitativa mente fenomeni
relativi all’equilibrio dei fluidi.
Abilità
Saper calcolare la pressione determinata dall’applicazione di una forza e la pressione esercitata dai
liquidi. Applicare le leggi di Pascal, di Stevino e di Archimede nello studio dell’equilibrio dei fluidi.
Analizzare e condizioni di galleggiamento dei corpi. Comprendere il ruolo della pressione
atmosferica.
Conoscenze
Gli stati di aggregazione molecolare. La definizione di pressione e la pressione nei liquidi. La legge
di Pascal e la legge di Stevin. La spinta di Archimede.Il galleggiamento dei corpi. La pressione
atmosferica e la sua misurazione.
Modulo 3: La velocità
Prerequisiti
Strumenti matematici. Unità di misura.
Competenze
Descrivere la posizione e lo spostamento dei corpi in adeguati sistemi di riferimento. Analizzare e
classificare il moto dei corpi. Tracciare ed interpretare il grafico spazio – tempo.
Abilità
Riconoscere il sistema di riferimento associato ad un moto. Calcolare la velocità media, lo spazio
percorso, l’intervallo di tempo in un moto. Interpretare il coefficiente angolare nel grafico spaziotempo. Conoscere le caratteristiche del moto rettilineo uniforme.
Conoscenze
Il punto materiale in movimento. I sistemi di riferimento. Il moto rettilineo. La velocità media.
Calcolo della distanza e del tempo. Il grafico spazio-tempo. Il moto rettilineo uniforme. Calcolo
della posizione e del tempo nel moto uniforme.
Attività di laboratorio
Rotaia a cuscino d’aria: moto rettilineo uniforme
Modulo 4: L’accelerazione
Prerequisiti
Modulo precedente.
Competenze
Analizzare e classificare il moto dei corpi ricorrendo alle grandezze velocità ed accelerazione.
Tracciare ed interpretare i grafici spazio-tempo e velocità-tempo.
Abilità
Calcolare la velocità istantanea e l’accelerazione media. Calcolare l’accelerazione da un grafico
velocità-tempo. Ricavare lo spazio percorso da un grafico velocità-tempo.
Conoscenze
I concetti di velocità istantanea, di accelerazione media ed istantanea. Le caratteristiche del moto
uniformemente accelerato. Le leggi del moto. I grafici spazio-tempo e velocità-tempo.
Attività di laboratorio
Rotaia a cuscino d’aria: moto accelerato
Modulo 5: I moti nel piano
Prerequisiti
Strumenti matematici. Unità di misura. Grafici cartesiani.
Competenze
Riconoscere questioni che possono essere indagate in modo scientifico. Applicare conoscenze
scientifiche in una data situazione. Schematizzare situazioni reali selezionando i parametri
significativi. Formulare ipotesi, sperimentare e/o interpretare leggi fisiche, proporre e utilizzare
modelli e analogie.
Abilità
Applicare le conoscenze sulle grandezze vettoriali ai moti nel piano. Operare con le grandezze
fisiche
scalari
e
vettoriali.
Calcolare
le
grandezze
caratteristiche
del moto circolare uniforme. Risolvere semplici problemi sul moto circolare uniforme.
Conoscenze
I vettori posizione, spostamento e velocità. Il moto circolare uniforme. Periodo, frequenza e velocità
istantanea nel moto circolare uniforme. L’accelerazione centripeta. Approfondimenti: il moto
armonico.
Modulo 6: I principi della dinamica
Prerequisiti
Strumenti matematici. Unità di misura. Grafici cartesiani. Moduli precedenti.
Competenze
Saper riconoscere i vari tipi di forze che sono coinvolti in semplici contesti fenomenologici. Saper
formalizzare e risolvere semplici problemi che coinvolgono varie forze, utilizzando i principi della
dinamica. Saper esprimere il concetto di forza come interazione fra corpi.
Abilità
Analizzare il moto dei corpi quando la forza risultante applicata è nulla. Riconoscere i sistemi di
riferimento inerziali. Studiare il moto di un corpo sotto l’azione di una forza costante. Applicare il
terzo principio della dinamica. Proporre esempi di applicazione della legge di Newton.
Conoscenze
I principi della dinamica. L’enunciato del primo principio della dinamica. I sistemi di riferimento
inerziali. Il principio di relatività galileiana. Il secondo principio della dinamica.
Unità di misura delle forze nel SI. Il concetto di massa inerziale. Il terzo principio della dinamica.
Attività di laboratorio
Rotaia a cuscino d’aria: secondo principio della dinamica
Modulo 7: Le forze e il movimento
Prerequisiti
Strumenti matematici. Unità di misura. Grafici cartesiani. Moduli precedenti.
Competenze
Schematizzare situazioni reali selezionando i parametri significativi. Formulare ipotesi,
sperimentare e/o interpretare leggi fisiche, proporre e utilizzare modelli e analogie.
Abilità
Analizzare il moto di caduta dei corpi. Distinguere tra peso e massa di un corpo. Studiare il moto
dei corpi lungo un piano inclinato. Analizzare il moto dei proiettili con velocità iniziali diverse.
Risolvere semplici problemi. Comprendere le caratteristiche del moto armonico e del moto del
pendolo.
Conoscenze
Il moto di caduta libera dei corpi. La differenza tra i concetti di peso e di massa. Il moto lungo un
piano inclinato. La forza centripeta. Approfondimenti: le caratteristiche del moto dei proiettili. Il
moto armonico e il pendolo.
Modulo 8: L’energia
Prerequisiti
Strumenti matematici. Unità di misura. Moduli precedenti.
Competenze
Schematizzare situazioni reali selezionando i parametri significativi. Formulare ipotesi,
sperimentare e/o interpretare leggi fisiche, proporre e utilizzare modelli e analogie. Risolvere
semplici problemi.
Abilità
Calcolare il lavoro compiuto da una forza. Calcolare la potenza. Ricavare l’energia cinetica di un
corpo, anche in relazione al lavoro svolto. Calcolare l’energia potenziale gravitazionale di un corpo
e l’energia potenziale elastica di un sistema oscillante. Applicare il principio di conservazione
dell’energia meccanica.
Conoscenze
La definizione di lavoro. La potenza. Il concetto di energia. L’energia cinetica e la relazione tra
lavoro ed energia cinetica. L’energia potenziale gravitazionale e l’energia elastica. Il principio di
conservazione dell’energia meccanica. La conservazione dell’energia totale.
Modulo 9: La temperatura
Prerequisiti
Strumenti matematici. Moduli precedenti.
Competenze
Applicare il fenomeno della dilatazione termica. Applicare le leggi di Boyle e Gay Lussac alle
trasformazioni di un gas.
Abilità
Comprendere la differenza tra un termometro ed un termoscopio. Calcolare la dilatazione dei corpi
solidi e liquidi sottoposti a riscaldamento. Riconoscere diversi tipi di trasformazione di un gas.
Conoscenze
Definizione operativa di temperatura. Termoscopi e termometri. Scale termometriche. La
dilatazione termica. Le trasformazioni dei gas. Legge di Boyle e leggi di Gay Lussac. Il gas perfetto.
Attività di laboratorio
Dilatazione termica.
Modulo 10: Il calore
Prerequisiti
Modulo precedente. Lavoro, energia, principi di conservazione dell’energia. Stati di aggregazione
della materia.
Competenze
Individuare le diverse modalità di trasformazione del calore. Calcolare le quantità di calore trasferite
durante il riscaldamento di un corpo o durante un passaggio di stato.
Abilità
Comprendere come riscaldare un corpo con il calore o con il lavoro. Distinguere tra capacità
termica dei corpi e calore specifico delle sostanze. Calcolare la temperatura di equilibrio in un
calorimetro. Distinguere i diversi modi di trasformazione del calore.
Conoscenze
Calore e lavoro come forme di energia in transito. Unità di misura per il calore. Capacità termica,
calore specifico. Il calorimetro. Meccanismi di propagazione del calore. Cambiamenti di stato.
Modulo 11: La luce
Prerequisiti
Energia. Nozioni di geometria piana e di disegno geometrico.
Competenze
Classificare lenti, specchi e sistemi ottici. Risolvere semplici problemi sui fenomeni luminosi.
Abilità
Applicare le leggi della riflessione e della rifrazione nella formazione delle immagini. Individuare le
caratteristiche delle immagini e distinguere quelle reali da quelle virtuali. Riconoscere i vari tipi di
specchi e le loro caratteristiche. Distinguere i vari tipi di lente e riconoscere le loro proprietà.
Comprendere le caratteristiche principali di funzionamento di uno strumento ottico.
Conoscenze
Onde e corpuscoli. I raggi di luce. La riflessione e lo specchio piano. Gli specchi curvi. La
rifrazione. La riflessione totale. Le lenti. Strumenti ottici.
Attività di laboratorio
Gli specchi. Leggi della riflessione.
La docente
prof.ssa
Daniela Batteglio
Griglia per la VALUTAZIONE della PROVA SCRITTA
DI MATEMATICA – FISICA - INFORMATICA
INDICATORI
DESCRITTORI
PUNTI MAX
VALUTAZIONE
IN 10 mi
PUNTI MAX
VALUTAZIONE
IN 15 mi

molto scarse

1

1.5
Contenutistiche
Riguardano:

lacunose

1.5

2.25
a) Definizioni
b) Formule
c) Regole
d) Teoremi

frammentarie

2

3

di base

2.5

4

sostanzialmente

3

4.5
corrette

3.5

5.25

corrette

4

6

complete

Molto scarse

1

1.5

Inefficaci

1.5

2.25

Incerte e/o

2

3
meccaniche

2.5

4

Di base

3

4.5

Efficaci

3.5

5.25

Organizzate

4.5

6.75

Sicure e consapevoli
elaborato di difficile  0.5

o
faticosa
Riguardano:
interpretazione o
a) L’organizzazione e
l’utilizzazione
carente sul piano
delle
conoscenze
1.5 
formale e grafico
Competenze
 1
b) La capacità di
logiche ed
 elaborato
analisi.
argomentative c) L’efficacia
logicamente
 1.5

strutturato
argomentativa.
d) Numero quesiti
 elaborato
risolti
formalmente
rigoroso
N.B.: Tutti i punti assegnati agli indicatori dipendono dal numero di quesiti svolti.
Al compito non svolto sarà attribuita una votazione pari a 2/10
0.75
Conoscenze
Procedurali
Riguardano:
procedimenti
“elementari”
Competenze
elaborative
Riguardano:
La comprensione
delle richieste.
b) L’impostazione
della risoluzione del
problema.
c) L’efficacia della
strategia risolutiva.
d) Lo sviluppo della
risoluzione.
e) Il controllo dei
risultati.
4
6
a)
a) La completezza
della soluzione
4.5

Il docente
2
2.25
6.75
2.25
PROGRAMMAZIONE DIDATTICO – EDUCATIVA
di
BIOLOGIA - CHIMICA
Classe 2^G - AS. 2013/2014
FINALITA’ EDUCATIVE
 Acquisire la dimensione metodologica di “osservazione e sperimentazione”,
indispensabili per la formazione e l’orientamento del sapere scientifico
 Comprendere le relazioni che intercorrono tra Scienze della Terra, Chimica e Biologia
 Sviluppare le capacità di lettura del territorio nei suoi aspetti naturali e antropici
 Comprendere che la Scienza, nonostante abbia un carattere di verità relativa,
costituisce comunque lo strumento fondamentale che l’uomo ha a disposizione per la
conoscenza del mondo fisico.
Gli alunni dovranno acquisire le competenze, le abilità e le conoscenze, previste dai quattro assi
culturali , collegate alle competenze chiave di cittadinanza (competenze in termini di
apprendimento e di sviluppo personale).
COMPETENZE CHIAVE DI CITTADINANZA
Imparare ad imparare
Progettare
Comunicare
Collaborare e partecipare
Agire in modo autonomo e responsabile
Risolvere problemi
Individuare collegamenti e relazioni
Acquisire ed interpretare l’informazione
COMPETENZE DI BASE ASSE SCIENTIFICO-TECNOLOGICO
 Osservare, descrivere ed analizzare fenomeni appartenenti alla realtà naturale e
artificiale e riconoscere nelle varie forme i concetti di sistema e di complessità
 Analizzare qualitativamente e quantitativamente fenomeni legati alle trasformazioni di
energia a partire dall’esperienza
 Essere consapevole delle potenzialità e dei limiti delle tecnologie nel contesto culturale
e sociale in cui vengono applicate
Gli obiettivi didattici in termini di competenze, abilità e conoscenze unitamente ai livelli
certificabili delle competenze, rilevati alla fine della seconda classe e distinti nelle aree
metodologica, logico argomentativa, linguistica e comunicativa, storico – umanistica,
scientifica, matematica e tecnologica sono esplicitati in forma dettagliata, conformemente
alle Indicazioni Nazionali Licei, nella programmazione didattico – formativa di dipartimento
CHIMICA
Nuclei
fondanti
OBIETTIVI SPECIFICI DI APPRENDIMENTO
Prerequisiti
-Possedere
1
Conoscenze concetti
aritmetici,
chimiche e
fisici e
fisiche di
algebrici di
base
base.
- Leggere dati e
interpretare
grafici
2
La natura
particellare
della
materia
COMPETENZE
– Saper utilizzare
modelli appropriati per
interpretare i fenomeni
- Utilizzare le
metodologie acquisite
per porsi con
atteggiamento
scientifico di fronte alla
realtà
- Partecipare in modo
costruttivo alla vita
sociale
ABILITA’
Comprendere dati espressi sotto
forma di rapporti, proporzioni,
frazioni e grafici
– Utilizzare la notazione
esponenziale
– Associare a ciascuna grandezza
l’unità di misura appropriata
– Ragionare con gli ordini di
grandezza
– Leggere la tavola periodica degli
elementi
– Utilizzare le tre leggi ponderali
Saper utilizzare e
della chimica
applicare modelli
– Utilizzare il modello cineticoappropriati per
molecolare per spiegare le
interpretare i fenomeni
evidenze delle trasformazioni
e risolvere problemi
fisiche e chimiche
- Collocare le scoperte - Riconoscere e applicare le leggi
scientifiche nella loro fondamentali della chimica
dimensione storica
- Descrivere il modello atomico di
Dalton
-Comparare i diversi legami chimici
Tempi
CONOSCENZE
– Le unità di misura nel Sistema
Internazionale
– La struttura di atomi e molecole
– La tavola periodica degli elementi
– I legami chimici
– Gli stati di aggregazione della
materia
– Le trasformazioni chimiche e
fisiche
- Metodi di separazione di miscugli
e sostanze
Attività di laboratorio
*
-Passaggi di stato:
sublimazione, fusione ed
ebollizione
Settembre
- Costruzione del grafico della
curva di riscaldamento di una Ottobre
sostanza
- Classificazione delle sostanze: Novembre
miscugli omogenei ed
eterogenei
- Metodi di separazione delle
sostanze: distillazione,
cromatografia, estrazione,
filtrazione
-Le leggi fondamentali della
chimica:
leggi di Lavoisier, Proust e Dalton Esperienze sulle leggi
.-La teoria atomica di Dalton e le
ponderali: legge di Lavoisier,
proprietà della materia
legge di Proust
- Le formule chimiche. Le particelle
e l’energia
- La teoria cinetica e i passaggi di
stato
-Sosta termica e calore latente
Dicembre
Gennaio
Nuclei
fondanti
3
La
quantità
di
sostanza
e le
formule
chimiche
OBIETTIVI SPECIFICI DI APPRENDIMENTO
Tempi
Prerequisiti
COMPETENZE
ABILITA’
CONOSCENZE
Possedere
concetti
aritmetici,
fisici e
algebrici di
base.
- Leggere dati
e interpretare
grafici
-Saper osservare e
analizzare fenomeni
naturali complessi
- Saper utilizzare e
applicare modelli
appropriati per interpretare
i fenomeni e risolvere
problemi
- Utilizzare le metodologie
acquisite per porsi con
atteggiamento scientifico
di fronte alla realtà
- Collocare le scoperte
scientifiche nella loro
dimensione storica
-Comunicare utilizzando
un lessico specifico
-Saper effettuare calcoli con le
moli
-Ricavare la formula di un
composto chimico
- Saper calcolare la massa
atomica e la massa molecolare.
-Massa atomica e massa molecolare
-Mole e massa molare
- Le formule chimiche e la
composizione percentuale:
formula minima e formula
molecolare
Attività di
laboratorio *
Esperienze sulla mole
Febbraio
Marzo
BIOLOGIA
Nuclei
fondanti
Prerequisiti
OBIETTIVI SPECIFICI DI APPRENDIMENTO
COMPETENZE
Saper osservare e
analizzare fenomeni
naturali
- Saper utilizzare e
applicare modelli
appropriati per
interpretare i fenomeni
- Utilizzare le
metodologie acquisite
per porsi con
atteggiamento
scientifico di fronte alla
realtà
- Collocare le scoperte
scientifiche nella loro
dimensione storica
Conoscere le Riordinare in sequenza
caratteristiche logica le fasi di un
2
chimiche della fenomeno, raccogliere
La cellula
materia vivente dati, rielaborarli e
Co
confrontarli con i
risultati attesi
-Calcolare e
rappresentare dati,
selezionando le
modalità più opportune
-Comunicare
utilizzando un lessico
specifico
1
La materia
dei viventi
Conoscere le
caratteristich
e chimicofisiche della
materia
ABILITA’
Saper descrivere le caratteristiche
chimico-fisiche dell’acqua
-Riconoscere le caratteristiche dei
legami dell’acqua
-Saper spiegare la complessità delle
grandi molecole organiche
specificando da quali tipi di
monomeri sono costituite
-Utilizzare il microscopio ottico
composto
-Riconoscere i diversi tipi di
biomolecole
Individuare le diverse parti che
compongono una cellula
-Distinguere una cellula animale da
una cellula vegetale
-Saper inserire i diversi organuli nelle
quattro categorie funzionali
-Saper descrivere la struttura della
membrana plasmatica mettendola in
relazione con la capacità della cellula
di comunicare con l’ambiente esterno
-Saper allestire preparati microscopici
Attività di laboratorio * Tempi
CONOSCENZE
I legami chimici
Riconoscimento di carboidrati, Settembre
- I bioelementi
lipidi e proteine
-L’acqua: struttura e proprietà
Ottobre
-Il carbonio e le molecole organiche
Novembre
-Le biomolecole: carboidrati, lipidi,
proteine e acidi nucleici
Origine ed evoluzione della cellula
- Origine della vita
-Cellula procariote ed eucariote
-Organuli cellulari
-Membrana cellulare e passaggio
delle sostanze
-Comunicazioni tra cellule
Osservazione di cellule e
tessuti animali e vegetali al
microscopio
-L’osmosi
Dicembre
Gennaio
Nuclei
fondanti
3
Scambi
energetici
nelle cellule
4
L’evoluzion
e
OBIETTIVI SPECIFICI DI APPRENDIMENTO
Prerequisiti
COMPETENZE
ABILITA’
Conoscere la
struttura della
cellula
animale e
vegetale
-Aver
acquisito il
concetto di
trasformazion
e di energia.
-Possedere il
concetto di
reazione
chimica
-Saper osservare e analizzare
fenomeni naturali
-Saper analizzare fenomeni
legati alle trasformazioni di
energia a partire
dall’esperienza
- Saper utilizzare e applicare
modelli appropriati per
interpretare i fenomeni
- Utilizzare le metodologie
acquisite per porsi con
atteggiamento scientifico di
fronte alla realtà
- Collocare le scoperte
scientifiche nella loro
dimensione storica
-Riordinare in sequenza logica
le fasi di un fenomeno,
raccogliere dati, rielaborarli e
confrontarli con i risultati
attesi
-Calcolare e rappresentare
dati, selezionando le modalità
più opportune
-Comunicare utilizzando un
lessico specifico
-Saper distinguere tra reazioni
endoergoniche ed esoergoniche
-Saper descrivere e correlare i
processi di respirazione cellulare
e fotosintesi
-Saper descrivere la differenza tra
anabolismo e catabolismo
-Riconoscere nella fotosintesi il
meccanismo alla base dei
processi biosintetici del nostro
pianeta
Conoscere la
teoria
cellulare.
-Aver
acquisito i
concetti di
autotrofo,
eterotrofo,
aerobio,
anaerobio
-Saper individuare le idee chiave
dell’evoluzione e le prove a suo
favore.
-Confrontare teorie
sull’evoluzione biologica.
-Evidenziare l’attualità del
pensiero di Darwin per il
moderno mondo scientifico.
-Ricostruire le tappe salienti
dell’evoluzione umana
Tempi
CONOSCENZE
Il metabolismo cellulare
-Sintesi e demolizione delle
biomolecole
-Respirazione cellulare e
fotosintesi a confronto
-La fermentazione
-Gli enzimi: struttura e
funzione
-ATP e sua funzione
-Le teorie evolutive
-Darwin e la selezione
naturale.
-Prove a favore della teoria
evolutiva.
-L’evoluzione dell’uomo.
Attività di laboratorio
*
La fermentazione alcolica dei
lieviti
– Fotosintesi
Febbrai
o Marzo
Febbrai
o Marzo
OBIETTIVI SPECIFICI DI APPRENDIMENTO
Nuclei fondanti
Prerequisiti
5
La biodiversità
Conoscere la struttura
cellulare. Saper
cogliere analogie e
differenze.
-Distinguere un
organismo
unicellulare da uno
pluricellulare
COMPETENZE
Analizzare le relazioni tra ambiente
abiotico e forme viventi per
interpretare le modificazioni
ambientali di origine antropica e
comprenderne le ricadute future
-Saper osservare e analizzare
fenomeni naturali
-Saper utilizzare modelli appropriati
per interpretare i fenomeni
- Saper analizzare fenomeni legati
alle trasformazioni di energia a
partire dall’esperienza
-Comunicare utilizzando un lessico
specifico
Attività di
ABILITA’
CONOSCENZE
-Saper classificare gli esseri
viventi.
-Fare la distinzione tra genere e
specie.
-Individuare le caratteristiche
generali degli esseri viventi,
mettendole a confronto.
-Saper collocare, in base alle
diverse caratteristiche, gli
organismi viventi nei domini e
nei regni.
-La classificazione degli esseri
viventi.
-I cinque regni della vita:
caratteristiche –generali
-Batteri, Protisti, Funghi
-Evoluzione delle piante.
Struttura e fisiologia delle
piante vascolari.
-Evoluzione degli animali.
Vertebrati e Invertebrati
laboratorio
Tempi
*
Osservazione
di organismi
viventi
animali e
vegetali.
-Gimnosperme
e
Angiosperme
-Fiore
-Fossili
Aprile
Maggio
Giugno
.
*
Al fine dell’espletamento delle attività di laboratorio di scienze, riguardanti gli allievi della classe, si pone la necessità di servirsi del laboratorio presso la sede centrale del Liceo Scientifico.
A tal proposito sono da prospettare possibili difficoltà nel rispettare la calendarizzazione delle esercitazioni, considerato l’inevitabile trasferimento a piedi dalla sede staccata a quella centrale.
Per ovviare ad eventuali disagi e nel rispetto comunque delle condizioni di sicurezza, si potranno all’occorrenza svolgere esercitazioni ,soddisfacenti sotto il profilo di adeguatezza al previsto piano
didattico di Scienze, rimanendo nella sede di Vico San Prospero a condizione che si disponga di materiale ed apparecchiature.
LINEE METODOLOGICHE
 Lezione frontale
 Lezioni interattive
 Individuazione, all’interno delle discipline, dei nuclei concettuali fondanti
 Brainstorming
 Esercizi applicativi, grafici e mappe concettuali
 Problem solving
 Progettazione ed esecuzione di esperienze di laboratorio
 Uso di aule informatiche
 Lavori di gruppo con presentazione del prodotto finale
L’acquisizione delle conoscenze disciplinari si avvarrà di un approccio di tipo fenomenologico e osservativodescrittivo
MATERIALI E STRUMENTI





Libro di testo
Fotocopie di integrazione al testo
Dizionario scientifico, quadri sinottici, quotidiani, riviste specialistiche, mappe concettuali
Aula multimediale, proiettore, CD, collegamento Internet
Laboratorio
TEMPI
L’azione didattica pur concordata su percorsi definiti potrà avere un carattere di flessibilità nei contenuti e nella
durata per adattarsi alle circostanze scolastiche, alle necessità che potrebbero emergere nel corso dell’anno
scolastico e ai ritmi di apprendimento degli allievi.
La programmazione avrà scansione bimestrale. Il monitoraggio sarà effettuato alla fine di ogni bimestre.
Le verifiche orali di tipo formativo saranno frequenti e rapportate allo sviluppo delle unità di apprendimento.
Si procederà a verifiche di tipo sommativo prima delle valutazioni quadrimestrali .
Le attività di recupero potranno essere attuate secondo le seguenti modalità:
- recupero in itinere con assegnazione e correzione di lavori personalizzati o da svolgere in autonomia;
- didattica differenziata in orario curricolare, mantenendo fisso il gruppo classe, con attività di recupero,
potenziamento e approfondimento;
- attività di studio individuale degli studenti in grado di recuperare in modo autonomo, con la guida dei
docenti in orario curricolare.
- sportello Help
- attività di tutoring
VERIFICA VALUTAZIONE
Le prove di verifica (almeno una scritta e due orali per alunno ogni quadrimestre) avverranno al termine dello
svolgimento di un nucleo fondante o di un’unità di apprendimento, secondo la complessità dell’argomento o
quanto meno dopo lo svolgimento della parte più significativa di essi.
La valutazione in itinere dello stato di apprendimento servirà per l’organizzazione di eventuali perco rsi di
recupero e di feed–back nello svolgimento dell’azione formativa.
La valutazione quadrimestrale si avvarrà di tutti i dati emersi dalle verifiche e dalle osservazioni sistematiche
sul processo di apprendimento, prendendo in considerazione le apposite griglie di valutazione allegate al
presente documento.
I criteri di verifica sono esplicitati nella programmazione di dipartimento
Reggio Calabria, 29.10.2013
La Docente
Prof.ssa Daniela Plaia
GRIGLIA DI VALUTAZIONE DELLA PROVA SCRITTA DI SCIENZE NATURALI
Anno scolastico 2013/2014
Cognome e Nome……………………………………………………………………..Classe…………....Sezione…………………………
C
O
M
PE
T
E
N
Z
E
C
O
N
OS
CE
NZ
E
INDICATORI
Comprensione, analisi, sintesi,
interpretazione e rielaborazione dei
contenuti.
Applicazioni di principi e regole
risolutive
DESCRITTORI
Nulle
Molto scarse
Inefficaci
Incerte e meccaniche
Di base
Efficaci
Organizzate
Sicure ed efficaci
PUNTI
0.50
1
2
2.50
3
3.50
4
5
Uso corretto del linguaggio scientifico,
capacità di collegamento e di
sperimentazione
Nulle
Molto scarse
Lacunose
Imprecise
Adeguate
Complete
Complete e appropriate
Notevoli
0.25
0.50
1
1.25
1.50
1.75
2
2.50
Conoscenze di fatti, principi e tecniche
procedurali
Nulle
Molto scarse
Lacunose
Incerte e mnemoniche
Di base
Corrette
Corrette e complete
Corrette, complete e
approfondite
0.25
0.50
1
1.25
1.50
1.75
2
2.50
PUNTI ASSEGNATI
Il voto finale risulta dalla somma dei tre indicatori (criteri di approssimazione: da 0 a 0,5 compreso per difetto; maggiore di 0,5
per eccesso)
PUNTEGGIO………………/10
Firma del docente………………………..........
GRIGLIA DI VALUTAZIONE DELLA PROVA SCRITTA DI SCIENZE NATURALI
A. S. 2013/14
PROVA MISTA
N° 20 QUESITI A SCELTA MULTIPLA + 6 PROBLEMI E/O DOMANDE A RISPOSTA APERTA
E/O COMPRENSIONE DI TESTO
1
2
3
4
Quesiti a scelta multipla: Per ogni quesito esatto punti 0,2 (max 4 punti)
5
6
7
8
9
10 11 12 13 14 15 16 17 18 19
20
TOT
(Risposta non data 0 punti; risposta omessa 0 punti)
Risoluzione di problemi / Domanda a risposta aperta / Comprensione di testo (max 6 punti)
INDICATORI
PUNTI ASSEGNATI
PER QUESITO
DESCRITTORI
(RELATIVI PUNTEGGI)
CONOSCENZE
COMPETENZE
1
Comprensione, analisi, sintesi,
interpretazione e rielaborazione dei
contenuti.
Applicazioni di principi e regole
risolutive
Nulle (0,3) – Molto scarse (0,6)
Inefficaci (1,2) – Incerte e meccaniche(1,5)
Di base (1,8) – Efficaci (2,1)
Organizzate (2,4) - Sicure ed efficaci (3)
Uso corretto del linguaggio
scientifico, capacità di
collegamento e di sperimentazione
Nulle (0,15) -Molto scarse (0,3)
Lacunose (0,6) – Imprecise (0,75)
Adeguate (0,9) – Complete ( 1,1)
Complete e appropriate (1,2) – Notevoli (1,5)
Conoscenze di fatti, principi e
tecniche procedurali
2
3
4
5
Nulle (0,15) – Molto scarse (0,3)
Lacunose (0,6) – Incerte e mnemoniche (0,75)
Di base (0,9) – Corrette (1,1) –
Corrette e complete (1,2) Corrette, complete e
approfondite (1,5)
PUNTEGGIO TOTALE per quesito max 6 punti
Media dei punteggi assegnati per ogni quesito
punti….... /6
(criteri di approssimazione: da 0 a 0,5 compreso per difetto; maggiore di 0,5 per eccesso)
VOTO FINALE…………………../10
ALUNNO……………………………………………………..classe………..sez…………data……………………
FIRMA DEL DOCENTE………………………………………………………
6
PROGRAMMAZIONE DIDATTICO-EDUCATIVA
di
DISEGNO E STORIA DELL’ARTE
Classe 2^G - AS. 2013/2014
1. OBIETTIVI DIDATTICI
DISEGNO
Competenze :
1.Corretta applicazione delle singole modalità convenzionali di rappresentazione grafica del
disegno geometrico.
2. Sviluppo dell'ordine e dell'attitudine a strutturare autonomamente ed in modo logico
l'elaborato grafico a partire dai dati disponibili e dalia conoscenza dei procedimenti
convenzionali di rappresentazione
3. Uso appropriato dei termini del lessico specifico inerente sia il disegno che la
storia dell'arte.
4. Saper utilizzare correttamente gli strumenti del disegno.
5. Analizzare e rappresentare con esattezza figure solide e reali attraverso le proiezioni
ortogonali e sviluppare immagini tridimensionali.
6. Riconoscimento delle simbologie tecniche e raggiungimento di un'adeguata differenziazione
grafica.
Conoscenze:
1.Conoscenza di specifiche modalità convenzionali di rappresentazione grafica secondo
l'articolazione dei contenuti.
2. Conoscenza delle fondamentali convenzioni grafiche.
3. Conoscenza dei termini essenziali del lessico specifico e le modalità
convenzionali di rappresentazione grafiche.
Capacità:
1. Capacità di utilizzare semplici tecniche grafiche.
2. Capacità di procedere una raffigurazione grafica ordinata , coerente e rispettosa delle
convenzioni.
3. Acquisizione e progressivo potenziamento di abilità manuali, in particolare:
• corretto uso degli strumenti,
• distinzione del segno,
• rigore geometrico e precisione grafica,
• pulizia del supporto cartaceo nell'esecuzione degli elaborati grafici,
• appropriato organizzazione degli spazi ed impaginazione ( obiettivo medio
alto),
• congruenza dimensionate tra foglio ed oggetto rappresentato obiettivo
medio-alto),
• Sviluppo delle capacità inerenti la resa cromatica
dell'elaborato
STORIA DELL’ARTE
Competenze :
1. esposizione analitica o sintetica delle conoscenze e delle espressioni
artistiche studiate
2. superamento dell’approccio valutativo dell’opera d’arte, dipendente solo
dal livello di apprezzamento estetico personale
Conoscenze :
1. conoscenza di stili, correnti e singole personalità nel
campo artistico
2. conoscenza dei termini essenziali del lessico
specifico inerenti le espressioni artistiche studiat ,
pittura-scultura-architettura
3. conoscenza dei principali aspetti relativi alle
tecniche di produzione dell’opera d’arte
Capacità:
1. capacità di lettura dell’opera d’arte a più livelli:
descrittivo, stilistico, contenutistico, iconologico
2. capacità di approfondire autonomamente gli argomenti studiati (obiettivo
medio-alto)
OBIETTIVI DIDATTICI MINIMI:
Si intendono raggiunti quando l’allievo dimostra di aver acquisito le parti
essenziali degli argomenti trattati ed applica le conoscenze in modo anche
non approfondito ma senza gravi errori.
CONOSCENZE
DISEGNO
I° bimestre: ottobre e novembre
STRUMENTI E TECNICHE DI RAPPRESENTAZIONE GRAFICA



Disegno tecnico a china: strumenti, tecnica, uso dei materiali.
Disegno a matita: strumenti, tecnica, uso dei materiali.
Applicazione al disegno geometrico della tecnica del retino.
DISEGNO GEOMETRICO: PROIEZIONI ORTOGONALI








Consolidamento dell’uso corretto degli strumenti e dei materiali.
Nozioni teoriche ed operative di geometria descrittiva.
Le proiezioni ortogonali e la rappresentazione architettonica: concetti di pianta, prospetto
e sezione.
Rappresentazione dei solidi, appoggiati con basi o facce sul piano orizzontale, e disposti
parallelamente o perpendicolarmente agli altri due piani di proiezione.
Rappresentazioni di strutture architettoniche o parti di esse.
2° bimestre: dicembre e gennaio
Rappresentazione dei solidi, appoggiati con basi o facce sul piano orizzontale e disposti
obliquamente agli altri due piani di proiezione.
Rappresentazione dei solidi sezionati da tagli perpendicolari o obliqui, rispetto ai piani di
proiezione.
Sviluppo sul piano orizzontale di solidi sezionati.
3° bimestre: febbraio e marzo






Metodo delle proiezioni ortogonali: sezione di solidi con piani proiettanti e ribaltamento
della sezione; le sezioni coniche; composizione di solidi; intersezione di solidi.
Rappresentazione di solidi inclinati.
Rappresentazione di solidi ruotati.
Rappresentazione di solidi compenetrati.
Rappresentazione di gruppi di solidi sovrapposti, variamente ruotati ed inclinati.
Introduzione all’assonometria come visione spaziale dei solidi rappresentati.
4° bimestre: aprile e maggio
DISEGNO INDUSTRIALE





Tempi
Cenni teorici.
La rappresentazione di oggetti reali.
Il disegno in scala grafica (riduzione e ingrandimento).
Il disegno quotato.
Applicazioni delle proiezioni ortogonali al disegno di progetto.
30 lezioni 30 ore
STORIA DELL’ARTE: Dall’arte tardo-antica a Giotto
I° bimestre: ottobre e novembre
L’ARTE TARDO ANTICA E PALEOCRISTIANA
 I centri della cultura tardo-antica;
 l’evoluzione della scultura greca; i generi artistici: scena mitologica, scena storica, ritratto:
persistenza e innovazioni;
 Le strutture architettoniche: dal trilite all’arco, le coperture: forme e materiali;
 Arte della Roma Imperiale: le strutture urbanistiche, le tecniche edilizie, le opere
architettoniche, l’acquedotto, il tempio, l’anfiteatro, il teatro, la basilica;
 La Basilica civile romana;
 La diffusione del Cristianesimo: Cenni storici;
 L’arte delle catacombe;
 Il valore simbolico delle immagini cristiane,
 La nascita e lo sviluppo della Basilica cristiana;
La domus ecclesiae;
Il martyrion;
 Caratteri tipologici della Basilica cristiana;
Edifici a pianta centrale;
Edifici pianta basilicale;
Edifici a croce latina;
Edifici a croce greca;
 La tecnica musiva, l’opus sectile, decorazioni pavimentali e parietali;
 Architettura e mosaici a Roma;
La Villa del Casale a Piazza Armerina;
Basilica di Santa Maria Maggiore;
Mausoleo di Santa Costanza;
Battistero Lateranense;
Architettura, mosaici e le miniature;
 Scultura e intaglio: forme auliche e plebee per una nuova religione;
Il ritratto di Costantino;
Sarcofago di Aurelio;
Il gruppo dei tetrarchi;
L’immagine di Cristo e la simbologia;
2° bimestre: dicembre e gennaio
L’ARTE A RAVENNA
 Cenni storici;
 Gli influsso culturali ed artistici bizantini;
 Architettura e mosaici a Ravenna;
Il periodo imperiale:
La megalopoli;
Mausoleo di Galla Placidia;
Battistero degli Ortodossi;
Il periodo ostrogotico:
Battistero degli Ariani;
Basilica di Sant’Apollinare nuovo;
Mausoleo di Teodorico
Il periodo giustinianeo:
Basilica di San Vitale;
Basilica di Sant’Apollinare in Classe;
Bisanzio: Chiesa di Santa Sofia
L’ARTE BARBARICA
 Cenni storici: La caduta dell’impero romano e l’invasione dei popoli barbari;
 Le arti minori, l’oreficeria;
3° bimestre: febbraio e marzo
L’ARTE LONGOBARDA
 Cenni storici: La cattolicizzazione e romanizzazione di un popolo barbaro;
 Architettura:
Tempietto di Santa Maria in Valle a Cividale,
Santa Sofia a Benevento
 Scultura:
Altare del Duca Ratchis
CAROLINGI E OTTONI: L’ARTE PER L’IMPERO
 Cenni storici;
 Architettura monastica:
Cappella Palatina,
Palazzo di Aquisgrana,
La Chiesa di San Salvatore a Brescia,
 La pittura, le miniature e l’oreficeria carolingia:
Affreschi di Santa Maria foris Portas a Castelseprio,
 I monasteri e l’attività dei monaci amanuensi:
la pittura miniata.
4° bimestre: aprile e maggio
L’ARTE ROMANICA
 Cenni storici;
 Caratteri generali;
 Caratteri specifici e tecniche costruttive dell’architettura romanica;
 Lo sviluppo della città medievale: la piazza, edifici sacri ed edifici civili;
 Monasteri e abbazie;
 Il culto delle reliquie e le vie di pellegrinaggio nel mondo medievale;
 Architettura romanica in Europa:
Caratteri generali in Francia, Inghilterra, Germania e Spagna (cenni):
Cattedrale di Santiago di Compostela;
 L’architettura nell’Italia settentrionale (cenni):
Sant’Ambrogio a Milano,
San Michele a Pavia,
San Geminiano a Modena,
San Zeno a Verona,
San Marco a Venezia,
 L’architettura nell’Italia centrale (cenni):
Battistero di San Giovanni a Firenze,
San Miniato al Monte a Firenze,
Duomo, Torre e Battistero a Pisa,
Il Duomo di Modena,
 L’architettura nell’Italia meridionale:
San Nicola a Bari,
Duomo di Monreale,
 La scultura romanica (cenni),
Temi profani,
Temi sacri,
Soggetti geometrici, figurati e simbolici,
Wiligelmo e la Bibbia di pietra a San Geminiano,
Storie della Genesi.
L’ARCHITETTURA GOTICA
 Cenni storici: il gotico internazionale,
 Un’epoca di grandi cambiamenti,
 Architettura: La cattedrale gotica;
 Centri e scuole del Duecento e del Trecento: l’evoluzione del linguaggio figurativo dal
simbolismo paleocristiano al naturalismo di Giotto.
Tempi
30 lezioni 30 ore
METODI E STRUMENTI
METODI (STRATEGIE DIDATTICHE)
_ LEZIONE FRONTALE;
_ DIMOSTRAZIONI ALLA LAVAGNA;
_ LEZIONE INTERATTIVA (DIALOGICA);
_ REALIZZAZIONE DI TAVOLE GRAFICHE IN CLASSE (E ANCHE PARZIALMENTE A CASA);
_ ANALISI GUIDATA DI TESTI ICONICI;
_ RECUPERO PER GLI ALLIEVI IN DIFFICOLTÀ NELLE ORE CURRICULARI;
_ INTERVENTI INDIVIDUALI E LAVORO DI GRUPPO;
_ PROVE DI ACCERTAMENTO PER GLI ALUNNI IN DIFFICOLTÀ;
_EVENTUALI LAVORI DI RICERCA E/O DI APPROFONDIMENTO, INDIVIDUALI.
STRUMENTI
_ LIBRO DI TESTO;
_ STRUMENTI PER IL DISEGNO;
_ MATERIALE FOTOCOPIATO PER LA DIDATTICA; DIMOSTRAZIONI GRAFICHE ALLA LAVAGNA.
VERIFICHE
PROVE GRAFICHE n 2 ESEGUITE IN CLASSE PER QUADRIMESTRE.
ESERCITAZIONI IN CLASSE.
COLLOQUI FORMALI ED INFORMALI.
PROGRAMMAZIONE ASSI CULTURALI
PRIMO BIENNIO
Asse dei linguaggi
Livelli con
riferimento al
quadro delle
competenze
funzionali
PISA
COMPETENZE
DISCIPLINARI
COMUNI
ALL’ASSE DEI
LINGUAGGI
Competenze
disciplinari
Padroneggiare
gli strumenti
espressivi ed
argomentativi
indispensabili
per gestire
l’interazione
comunicativa
verbale e non
verbale nei vari
linguaggi in
forma scritta e
orale
A (livello 1/avanzato) Utilizzare un lessico ricco e diversificato; argomentare
organicamente un numero consistente di contenuti; operare autonomamente,
anche in situazioni non note.
B (livello 2/intermedio) Utilizzare un lessico disciplinare; argomentare in modo
articolato un numero ampio di contenuti; operare autonomamente anche in
situazioni
note- Applicazione costante-Partecipazione attenta al lavoro
scolastico- Conoscenza dei contenuti senza particolari lacune-Esecuzione
grafica: completa e chiara.
C (Livello 3/base) Utilizzare un lessico quotidiano e corretto- argomentare in
modo lineare concernente un numero essenziale di contenuti-Operare in maniera
guidata, in situazioni note- Partecipazione attenta al lavoro scolasticoConoscenza dei contenuti senza particolari lacune-Esecuzione grafica: completa
e chiara.
1. Padroneggiare gli strumenti espressivi ed argomentativi
indispensabili per gestire l’interazione comunicativa verbale e non
verbale nei diversi linguaggi.
2. Leggere, comprendere ed interpretare testi ed immagini di vario
tipo.
3. Produrre testi ed elaborati di vario tipo in relazione ai differenti
scopi comunicativi.
Competenze di
cittadinanza
Imparare ad
Imparare (II)
Progettare (P)
Comunicare (C)
Collaborare e
Partecipare
(CP)
Agire in modo
Autonomo e
Responsabile
(AAR)
Abilità
(Indicazioni nazionali OSA)
-Comprendere messaggi di vario tipo
-Riconoscere gli elementi strutturali di
testi ed immagini di vario tipo
-Riconoscere differenti registri
comunicativi
-Riconoscere le diverse funzioni dei
linguaggi
-Individuare
le
informazioni
principali di testi e di immagini
-Esprimersi in modo chiaro, coerente
ed efficace in situazioni programmate
utilizzando la terminologia specifica
-Pianificare
e
realizzare
lo
svolgimento degli esercizi scegliendo
strumenti, conoscenze e procedure
adeguate
-Effettuare osservazioni semplici di
tipo compositivo-formale su opere
d’arte
-Esporre
i
vari
significati
notoriamente attribuiti ai vari livelli
di lettura semantica delle opere
artistiche
-Interagire in gruppo.
-Descrivere le opere d'arte studiate ed i
significati
diretti
e
simbolici
notoriamente
attribuiti ai vari livelli di lettura
semantica
Conoscenze
disciplinari
-Principali strutture
grammaticali della
lingua L1 e L2.
-Elementi di base delle
funzioni della lingua
-Lessico
fondamentale per la
gestione di semplici
comunicazioni orali
in contesti formali ed
informali
-Contesto scopo e
destinatario della
comunicazione
-Codici fondamentali
della comunicazione
orale, verbale e non
verbale
-Principi di
organizzazione del
discorso descrittivo,
narrativo, espositivo,
argomentativo
-Elementi della
comunicazione e
diverse funzioni della
lingua
-Conoscenze relative al
disegno
-Sapersi inserire in modo attivo e
consapevole nella vita sociale
-Far valere nella vita sociale i propri
diritti e bisogni.
-Riconoscere e rispettare i diritti e i
bisogni altrui, le opportunità comuni
___________________________
______________
Utilizzare la
lingua straniera
per i principali
scopi
comunicativi ed
operativi
-Possedere nozioni di
sintassi della frase
semplice e complessa
-Conoscere la fonetica, e
la morfologia essenziale
ed elementi di sintassi
-Conoscere il lessico di
base con particolare
attenzione alle famiglie
semantiche ed alla
formazione delle parole.
-Conoscere elementi
della cultura oggetto di
studio
Possedere nozioni del
patrimonio mitologico
ed epico.
________________
-Tecniche di
consultazione del
dizionario a diversi livelli
con riferimento anche ai
linguaggi settoriali
-Lessico fondamentale e
specialistico per la
gestione di
comunicazioni orali in
contesti formali e
informali
-Modalità del lavoro
cooperativo
-Struttura ed
organizzazione del
discorso narrativo,
descrittivo, espositivo,
argomentativo
-Teorie e tecniche della
comunicazione
pubblica.
-I linguaggi della scienza
e della tecnica in italiano
e nelle principali lingue
europee
-Le forme persuasive
della lingua.
Lessico di base su
argomenti di vita
quotidiana, sociale e
professionale
-Uso del dizionario
monolingua e bilingue
-Regole grammaticali
fondamentali
-Corretta pronuncia di un
repertorio di parole e
frasi memorizzate di
uso comune
-Semplici modalità di
scrittura: messaggi
brevi, lettera
informale, semplici
testi di variatipologia.
-Cultura e civiltà dei
paesi di cui si studia la
lingua.
Livelli con
riferimento al
quadro delle
competenze
funzionali
PISA
Competenze
disciplinari
A (Livello 1/avanzato) Cogliere il messaggio globale del testo scritto e figurato,
distinguere le informazioni principali, accessorie, esplicite ed implicite; interpretare il
testo e l’immagine dal punto di vista linguistico e paralinguistico, strutturale, stilistico
e tematico ed esprimere una valutazione critica sul contenuto; operare autonomamente,
anche in situazioni non note.
B (livello 2/intermedio) Cogliere il messaggio globale del testo scritto e figurato,
distinguere le informazioni principali, accessorie, esplicite ed implicite; interpretare il
testo e l’immagine dal punto di vista linguistico e paralinguistico,strutturale, stilistico e
tematico; operare autonomamente, in situazioni note.
C (Livello 3/base) Cogliere il messaggio globale del testo scritto e figurato,
individuare le informazioni principali ed esplicite, riconoscere la tipologia e lo scopo
per cui il testo o il figurato è stato prodotto, analizzare la struttura di base; operare in
modo guidato, in situazioni note.
Competenze di
cittadinanza
Imparare ad
Imparare (II)
Leggere,
comprendere ed
interpretare testi
ed immagini di
vario tipo.
Utilizzare gli
strumenti
fondamentali per
una fruizione
consapevole del
patrimonio
artistico e
letterario
Individuare
Collegamenti e
Relazioni.
(ICR)
Acquisire ed
Interpretare
l’Informazione
(AII)
Risolvere
Problemi (RP)
Progettare (P)
Abilità
(Indicazioni nazionali OSA)
Conoscenze
disciplinari
-Riconoscere e padroneggiare le
strutture compositive di testi e
immagini
-Applicare strategie diverse di lettura.
-Padroneggiare le strutture
compositive dei diversi linguaggi
-Condurre una adeguata analisi di testi
ed immagini, relativamente alla
struttura, al significante ed al
significato
-Contestualizzare l’opera ed il suo
Autore
-Cogliere il significato profondo
dell’opera
-Riconoscere il valore universale
dell’opera d’arte
-Esporre il significato centrale di un
testo letterario e non con il lessico
proprio dei diversi linguaggi.
-Distinguere, in un’opera di tipo
figurativo, il significato diretto dai
contenuti simbolici.
-Estrapolare per sommi capi i caratteri
generali dei vari periodi artistici
studiati, cogliendone alcuni riflessi
storico-stilistici nei singoli artisti.
-Cogliere analogie tra i lavori grafici,
il patrimonio artistico-figurativo, ed
argomenti relativi ad altre discipline
-Strutture essenziali
di testi ed immagini
-Tecniche di lettura
analitica e sintetica
-Varietà lessicali in
rapporto ad ambiti e
contesti diversi
-Strutture
caratteristiche dei test
narrativo, poetico e
figurativo
-Denotazione e
connotazione
-Principali
generi
artistici e letterari.
-Contesto storico di
riferimento di Autori
ed opere
Livelli con
riferimento al
quadro delle
competenze
funzionali PISA
Competenze
Disciplinari
Produrre testi
di vario tipo in
relazione ai
differenti scopi
comunicativi
A (livello 1/avanzato) Riconosce con precisione le strutture morfologiche e
sintattiche proprie dei linguaggi; comprende la consegna e la decodifica; utilizza il
linguaggio appropriato ed accurato; traduce e produce in modo corretto e
coerente; opera autonomamente anche in contesti non noti
B (livello 2/intermedio) Riconosce le strutture morfologiche e sintattiche;
comprende la consegna e la decodifica nelle strutture fondamentali; utilizza un
linguaggio corretto; traduce e produce in modo pertinente; opera autonomamente
in contesti noti.
C (Livello 3/base) Riconosce le principali strutture morfologiche e sintattiche;
comprende i contenuti principali della consegna e ne decodifica le strutture
fondamentali; utilizza un linguaggio corretto; opera in modo guidato solo in
contesti noti.
Competenze di
cittadinanza
Imparare ad
Imparare (II)
Individuare
Collegamenti e
Relazioni. (ICR)
Acquisire ed
Interpretare
l’informazione.
(AII)
Progettare. (P)
Comunicare. (C)
Risolvere
Problemi
(RP)
Agire in modo
Autonomo e
Responsabile.
(AAR)
Abilità
(Indicazioni nazionali OSA)
-Ricercare, acquisire e
selezionare informazioni generali
e specifiche in funzione della
produzione di testi ed elaborati
-Individuare natura, funzione e
principali scopi comunicativi ed
espressivi di una produzione scritta
o grafica
-Padroneggiare le strutture
specifiche dei linguaggi da usare
nelle diverse produzioni
-Organizzare le fasi di produzione e
progettazione dei vari testi ed
elaborati
-Produrre e/o tradurre testi ed
elaborati corretti, coerenti e
coesi,
adeguati
ai
diversi
linguaggi
-Effettuare osservazioni semplici di
tipo compositivo-formale su opere
d’arte
-Esporre
i
vari
significati
notoriamente attribuiti ai vari
livelli di lettura semantica delle
opere artistiche.
Conoscenze
disciplinari
- Fasi della
produzione
scritta:
pianificazione,
stesura e revisione
- Elementi
strutturali di un
testo scritto o
grafico coerente e
coeso
-Modalità e
tecniche delle
diverse forme di
produzione scritta
o grafica
-Morfologia,
sintassi e lessico
propri dei diversi
linguaggi.
Il docente
prof. Antonino Ollio
Griglia per la VERIFICA degli ELABORATI di DISEGNO
Incidenza
Criterio di valutazione
Voto
A - PULIZIA DEL SEGNO E DEL SUPPORTO CARTACEO
20 %
Totale assenza di cura e padronanza nella rappresentazione
grafica
Foglio macchiato, sgualcito e/o sporco
Elaborato pulito ed ordinato- organizzazione degli spaziimpaginazione
0
0,50 / 1
1,50 / 2
B – RESA GRAFICA
30 %
Totale assenza di cura e padronanza nella rappresentazione
grafica
Resa grafica frammentaria e superficiale
Scarso rispetto delle convenzioni grafiche
Resa grafica sufficientemente curata
Esecuzione grafica discretamente curata e precisa
Esecuzione precisa e curata in ogni dettaglio
0
0,50 / 1
1,50 / 2
2,50
3
C – RISOLUZIONE DELL'ESERCIZIO TECNICO-GRAFICO
50 %
Esercizio non risolto – errato nella costruzione e nella grafica
Presenza di gravi errori sia di costruzione e sia nella grafica
Risoluzione parziale del problema grafico – Presenza di errori
Risoluzione quasi corretta – Presenza di lievi errori
Risoluzione corretta e precisa
Risoluzione corretta e molto precisa
(elaborati di una certa complessità)
0
1 / 1,50
2 / 2,50
3 / 3,50
4/ 4,50
5
A
B
C
VOTO COMPLESSIVO
Si fa presente che bisogna raggiungere almeno la sufficienza in ogni settore della disciplina
stessa al fine di ottenere una valutazione complessivamente positiva
GRIGLIA di VALUTAZIONE ORALE di Storia dell’Arte
VOTO
CONOSCENZE
CAPACITÀ
COMPETENZE
1/2
nessuna
nessuna
nessuna
3
Frammentaria
,molto lacunosa,
non pertinente.
Non riesce a compiere
analisi semplici
anche se guidato.
Esposizione e applicazione
delle conoscenze
con gravissimi errori.
Lessico specifico inesistente.
Carenti con gravi difficoltà logiche.
Compie analisi e sintesi
scorrette.
Esposizione molto lacunosa.
Applicazione delle
conoscenze
con gravi errori.
Superficiali, generiche e
non sempre corrette.
Compie analisi parziali e
sintesi imprecise.
Esposizione poco articolata,
incerta
e con uso improprio del
lessico.
Applicazione delle
conoscenze minima,
incompleta e con qualche
errore.
Semplici ma essenziali
su tutti i contenuti.
Compie analisi parziali e
sintesi imprecise.
Esposizione semplice e
coerente. Applicazione
sostanzialmente corretta in
contesti semplici.
Complete.
Rielabora in modo
generalmente corretto e
guidato sa argomentare.
Esposizione corretta e chiara
anche se con qualche
imperfezione. Applicazione
autonoma
anche a problemi complessi
con qualche errore.
Complete e sicure con qualche
approfondimento.
Rielabora in modo
autonomo e corretto.
Esposizione chiara e
articolata con lessico
appropriato. Applicazione
autonoma anche a problemi
complessi pur con qualche
imperfezione..
Complete, approfondite
e ben articolate.
Rielabora in modo
autonomo,
corretto ed approfondito
anche situazioni complesse.
Esposizione fluida, ricca,
ben articolata.
Applicazione autonoma
anche
a problemi complessi,
trova le soluzioni migliori.
4
5
6
7
8
9/10
Griglia autovalutazione
per la prova orale di Storia dell’Arte
INDICATORI
PUNTI
Conoscenza dei contenuti
2
3
4
5
6
B
Correttezza espositiva e/o padronanza
del linguaggio specifico
0.25
0,50
0,75
1
1,25
1,50
C
Capacità di analisi e di sintesi
0,25
0,50
0,75
1
1,25
1,50
A
D
E
Capacità di organizzare in modo
articolato conoscenze /competenze.
Applicazione di conoscenze
e procedure in un contesto nuovo
Rigore argomentativi,
capacità di operare collegamenti
personali tra argomenti
e/o discipline diverse
0
0,25
0,50
0
0,25
0,50
VOTO =A+B+C+D+E
A
B
C
D/E
Livello 2: presenza di gravi lacune nella conoscenza dei contenuti
Livello 3: conoscenza superficiale e/o frammentaria dei contenuti
Livello 4: conoscenza corretta dei contenuti essenziali
Livello 5: conoscenza completa dei contenuti
Livello 6: conoscenza completa e approfondita dei contenuti
Livello 0.25: gravi difficoltà espositive e linguaggio improprio
Livello 0.50: esposizione stentata con scarsa padronanza del linguaggio
Livello 0.75: incertezza espositiva
Livello 1: esposizione quasi sempre corretta ed uso parziale del linguaggio specifico
Livello 1.25: esposizione corretta e corretto uso del linguaggio specifico
Livello 1.50: esposizione completamente corretta e appropriato uso del linguaggio
Livello 0.25: scarse
Livello 0.50: limitate
Livello 0.75: modeste
Livello 1: accettabili
Livello 1.25: buone
Livello 1.50: eccellenti
Livello 0: nulle
Livello 0.25: guidate
Livello 0.50: autonome
GRIGLIA DI VALUTAZIONE VERIFICHE ORALI di ISTITUTO
Indicatori di
preparazione
GRAVEMENTE
INSUFFICIENTE
A. S. 2013/14
Voto
(30)
Voto
(10)
1–4
1
- Rifiuta la verifica.
- Rifiuta la verifica.
- Rifiuta la verifica.
5–8
2
- Gravemente errate e
lacunose.
- Lessico improprio.
- Non si orienta di fronte
alle richieste.
- Non applica le scarse
conoscenze anche se
guidato.
- Esposizione
estremamente confusa.
9–12
3
- Conoscenze
gravemente lacunose.
- Lessico improprio.
- Compie analisi errate,
- Non applica le scarse
non sintetizza, commette conoscenze anche se
gravi errori.
guidato.
-Esposizione frammentaria.
13–16
4
- Conoscenze carenti
e con errori.
- Lessico improprio.
- Commette errori,
effettua analisi e sintesi
parziali.
17–19
5
- Conoscenze
superficiali.
- Lessico impreciso.
- Compie analisi parziali e - Applica le modeste
sintesi imprecise.
conoscenze con qualche
errore.
- Esposizione incerta.
20
6
- Conoscenze minime
- Lessico semplice
e corretto
- Coglie il significato,
interpreta ed analizza
semplici informazioni
- Applica correttamente le
conoscenze minime.
- Esposizione chiara e
coerente
- Conoscenze
e lessico appropriati
- Sa interpretare testi e
ridefinire concetti,
gestendo semplici
problematiche nuove.
- Applica autonomamente
le conoscenze anche a
problemi più complessi,
ma con imperfezioni
- Esposizione scorrevole
8
- Conoscenze complete
con qualche
approfondimento
autonomo.
- Lessico appropriato
- Coglie le implicazioni,
individua autonomamente
correlazioni, rielabora
correttamente
- Applica autonomamente
le conoscenze anche a
problemi più complessi,
in modo corretto
- Esposizione fluida ed
efficace
9
- Conoscenze complete
con approfondimento
autonomo.
- Lessico ricco e
specifico.
- Coglie le implicazioni,
compie correlazioni
esatte e analisi
approfondite, rielabora
correttamente in modo
completo e autonomo.
- Applica le conoscenze in
modo autonomo e corretto,
anche a problemi
complessi.
- Esposizione scorrevole
ed articolata.
- Conoscenze complete,
approfondite ed
ampliate
autonomamente.
- Lessico ricco e
specifico.
- Sa rielaborare
correttamente ed
approfondire in modo
autonomo e critico
problematiche
complesse.
- Applica in modo
autonomo e corretto le
conoscenze anche a
problemi complessi.
- Esposizione molto
scorrevole, articolata,
personale e rivela
padronanza del linguaggio
specifico.
Conoscenze
Capacità
Competenze
- Applica le conoscenze
lacunose solo se guidato.
- Esposizione disorganica.
INSUFFICIENTE
SUFFICIENTE
DISCRETA
BUONA
21–22
23–24
25–27
7
OTTIMA
28–30
10
TABELLA DI INCIDENZA DELLE DISCIPLINE SULLA VALUTAZIONE COMPLESSIVA
PRIMO BIENNIO - Classi 1a e 2a
Discipline
A / Storia dell’arte
B / Disegno tecnico
Incidenza
50%
50%
TABELLA DI INCIDENZA DELLE DISCIPLINE SULLA VALUTAZIONE COMPLESSIVA
SECONDO BIENNIO - Classi 3a e 4a
Discipline
A / Storia dell’arte
B / Disegno tecnico
Incidenza
60%
40%
TABELLA DI INCIDENZA DELLE DISCIPLINE SULLA VALUTAZIONE COMPLESSIVA
Classe 5a
Discipline
A / Storia dell’arte
B / Disegno
Incidenza
70%
30%
PROGRAMMAZIONE DIDATTICO-EDUCATIVA
di
SCIENZE MOTORIE E SPORTIVE
Classe 2^G - AS. 2013/2014
FINALITA’ EDUCATIVE

Concorrere alla formazione e allo sviluppo delle aree cognitiva, motoria, motivoaffettiva e sociale della personalità sollecitando la conoscenza e la padronanza del proprio
corpo mediante esperienze motorie varie e progressivamente più complesse. Le finalità
cognitive comprendono il miglioramento delle funzioni di comprensione, di elaborazione
dati, di presa di informazione, di risoluzione dei problemi. A livello di conoscenza:
l’acquisizione di informazioni sulle scienze motorie, sullo sport, sulla tutela della salute e
sulla prevenzione degli infortuni. Dal punto di vista motorio si influisce sulle funzioni
organiche e funzionali, migliorando le capacità condizionali e coordinative. Nell’area
emotivo-affettiva le finalità comprendono: la padronanza, il controllo e l’accettazione di sé
unite alla consapevolezza delle proprie caratteristiche e possibilità fisiche e psicologiche.
Per quanto riguarda l’area sociale si concorre in modo determinante allo sviluppo e al
consolidamento del carattere, del senso civico e della collaborazione.

Favorire la presa di coscienza della propria corporeità per superare le difficoltà e le
contraddizioni tipiche dell’età ed arrivare alla formazione di una personalità equilibrata e
stabile mediante:
- consapevolezza delle proprie capacità e dei propri limiti e relativo sforzo per migliorarsi;
- esperienze motorie di collaborazione e gestione di situazioni personali e relazionali.

Conseguire la consapevolezza del proprio stato di salute e benessere psico-fisico
ottenuto con l’abitudine al movimento inteso come costume di vita trasferibile all’esterno
della scuola (lavoro, tempo libero, salute).
LIVELLI DI PARTENZA E FONTI DI RILEVAZIONE DEI DATI
Le prime osservazioni sistematiche effettuate hanno rilevato una situazione di partenza
riferita alle qualità motorie di base piuttosto eterogenea; si configurano un livello di
prestazione: medio (voti 6-7) formato da alunni dotati di sufficienti capacità motorie che
mostrano un adeguato livello coordinativo, un livello basso ( voto 5) formato da pochi alunni
che esprimono mediocri prestazioni fisiche e capacità coordinative nella norma anche se
presentano difficoltà nelle situazioni più dinamiche e, in ultimo, un livello più elevato (voto 89) formato da qualche alunno che ha già maturato buone esperienze in campo motorio, ed
esprime buone prestazioni fisiche e capacità coordinative ben strutturate anche nelle situazioni
più dinamiche.
Fonti di rilevazione dei dati: griglie, questionari conoscitivi, test psicomotori di valutazione
delle capacità motorie, rilevazione di dati antropometrici, osservazioni sistematiche durante lo
svolgimento delle lezioni pratiche.
QUADRO DELLE COMPETENZE
Asse culturale: SCIENTIFICO-TECNOLOGICO
Competenze disciplinari del
1° biennio
1 Riconoscere gli elementi di comunicazione non
verbale.
2 Comprendere l’importanza del linguaggio del
corpo ai fini della comunicazione,
3 Esercitare in modo efficace la pratica motoria e
sportiva per il benessere personale e sociale e per
positivi stili di vita (collegamento con la
competenza chiave di cittadinanza = saper essere)
4 Confrontarsi con gli altri tramite l'esperienza sportiva.
5 Adottare comportamenti responsabili per un corretto stile
di vita e a tutela della sicurezza personale, degli altri e
dell’ambiente in contesti di vita, di studio e nei luoghi
sportivi.
Articolazione delle competenze in abilità e conoscenze
Nuclei
fondanti:
Competenze
Conoscenze
Abilità
Obiettivi
minimi
IL CORPO, LA SUA
ESPRESSIVITA’ E LE
CAPACITA’ CONDIZIONALI
LA PERCEZIONE SENSORIALE, IL
MOVIMENTO E LA SUA
RELAZIONE CON LA SPAZIO E IL
TEMPO
GIOCO, GIOCO-SPORT, SPORT
SICUREZZA E SALUTE
Svolgere attività motorie
adeguandosi ai diversi
contesti ed esprimere le
azioni attraverso la
gestualità.
Utilizzare gli stimoli percettivi
per realizzare in modo idoneo
ed efficace l’azione motoria
richiesta.
Conoscere e praticare in modo
corretto ed essenziale i
principali giochi sportivi e
sport individuali
Conoscere le norme di primo soccorso e di una
corretta alimentazione. Essere responsabili nella
tutela della sicurezza.
CONOSCENZE
ABILITA’
CONOSCENZE
ABILITA’
CONOSCENZE
ABILITA’
CONOSCENZE
Conoscere le
potenzialità
del
movimento
del corpo, le
posture
corrette e le
funzioni
fisiologiche.
Riconoscere
il ritmo delle
azioni.
Elaborare
risposte
motorie
efficaci e
personali
in
situazioni
semplici,
assumere
posture
corrette a
carico
naturale.
Conoscere il
sistema delle
capacità
motorie che
sottende la
prestazione
motoria e
sportiva.
Operare
risposte
motorie
efficaci ed
economiche.
Conoscere gli
aspetti
essenziali della
terminologia,
del
regolamento e
della tecnica
degli sport
praticati.
Conoscere e
praticare in
modo
essenziale e
corretto
almeno un
gioco
sportivo e
uno sport
individuale
praticato.
Conoscere i
Assumere comportamento
principi
funzionali alla sicurezza in
fondamentali di palestra, a scuola e negli spazi
prevenzione ed
aperti.
attuazione della
sicurezza
personale in
palestra, a
scuola e negli
spazi aperti.
Conoscere gli
elementi
fondamentali del
primo soccorso.
Conoscere le norme elementari di primo soccorso ;
utilizzare responsabilmente mezzi e strumenti idonei
a praticare l’attività.
Avere consapevolezza dei
cambiamenti morfologici
e funzionali del corpo.
Esprimersi attraverso la
gestualità tecnica.
Controllare e regolare i
movimenti riferiti a se stessi ed
all’ambiente e risolvere un
compito motorio utilizzando le
informazioni sensoriali.
Eseguire i gesti tecnici in
situazioni di gioco
semplificato ricoprendo ruoli
diversi (ad es. arbitro) e
riconoscendo il valore della
competizione.
ABILITA’
CONTENUTI DEL PROGRAMMA
Per la particolare specificità della disciplina per quanto riguarda la parte pratica non è possibile stabilire una
scansione temporale precisa anche perché molti contenuti vengono trattati e ripresi varie volte durante tutto l’anno
scolastico in quanto correlati tra di loro.
MODULO 0: LA VALUTAZIONE PSICOMOTORIA
OBIETTIVO
GENERALE
Rilevazione dei pre-requisiti.
CONTENUTI
Identikit attraverso i dati antropometrici strutturali e funzionali. Rilevazioni sulle prestazioni motorie:
forza, mobilità e velocità (salto in lungo da fermo, addominali, lancio palla medica, flessione del busto,
sprint di corsa veloce, mini-test di Cooper). Il profilo motorio.
Competenza attesa alla fine del Modulo - Essere coscienti della propria corporeità, confrontare i propri
parametri di efficienza fisica con tabelle di riferimento delle diverse capacità condizionali.
Obiettivi minimi in relazione ai contenuti svolti

Saper eseguire i test valutativi seguendo le indicazioni previste dai relativi protocolli.
MODULO N. 1: POTENZIAMENTO DELLE CAPACITA' CONDIZIONALI
OBIETTIVO
GENERALE
Migliorare la condizione fisico-motoria generale, agendo sia sugli aspetti condizionali del movimento.
CONTENUTI
Esercizi a carico naturale, esercizi di opposizione e resistenza, esercizi con piccoli attrezzi (funicella,
palla medica), esercizi di mobilizzazione articolare, esercizi di allungamento muscolare, Corsa con
durata e ritmi progressivamente crescenti, prove ripetute su distanze brevi. Attività motoria finalizzata
all’incremento della rapidità: esercitazioni propedeutiche alla corsa veloce (esercizi di reattività,
andature pre-atletiche, scatti con partenze variate, ecc….); staffette. Esercizi del correre, del saltare,
andature atletiche proposte con metodo continuo (resistenza aerobica) ed intervallato (resistenza
anaerobica).
Competenza attesa alla fine del 1^ Modulo - Individuare esercitazioni che sviluppino le diverse capacità
condizionali.
Obiettivi minimi in relazione ai contenuti svolti

Essere in grado di definire le capacità condizionali e saper individuare le attività per migliorarle.

RESISTENZA: essere in grado di eseguire un lavoro senza interruzioni e raggiungere il



minimo richiesto.
FORZA: essere in grado di esprimere tensioni muscolari che consentano lo svolgimento di esercizi
corretti.
VELOCITA’: essere in grado di eseguire velocemente un’azione motoria che consenta l’efficacia
del gesto.
MOBILITA’ ARTICOLARE: essere in grado di compiere movimenti con la fisiologica escursione
articolare.
MODULO N.2: SVILUPPO DELLE CAPACITA' COORDINATIVE
OBIETTIVO
GENERALE
Migliorare la condizione fisico-motoria generale, agendo sia sugli aspetti coordinativi del movimento.
CONTENUTI
Esercizi e percorsi con piccoli attrezzi (funicelle, bacchette, cerchi, ostacoli ..) quali salti, lanci,
scavalcamenti, sottopassaggi . esercizi con movimenti dissociati fra arti inferiori e arti superiori, fra lato
destro/sinistro, lanci di precisione, vari tipi di prese utilizzando palloni di forme, dimensioni e pesi diversi
(dalla pallina da tennis, al pallone ovale, dalla palla di spugna alla palla medica …). Esercizi di abilità,
percorsi e giochi di calcio-calcetto. Esercizi, circuiti e percorsi cronometrati e non, andature e giochi per
lo sviluppo dell’equilibrio.
Competenza attesa alla fine del 2^ Modulo - Individuare esercitazioni che sviluppino le diverse capacità
coordinative.
Obiettivi minimi in relazione ai contenuti svolti


Essere in grado di definire le capacità coordinative e saper individuare le attività per migliorarle.
Essere in grado di svolgere tutto l’esercizio, pur con qualche imprecisione, ma in modo efficace.
MODULO N. 3: CONOSCENZA E PRATICA DELLE ATTIVITA' SPORTIVE
OBIETTIVO
GENERALE
Conoscere le caratteristiche ed i regolamenti delle discipline praticate.
In base alla situazione delle strutture utilizzate e in una certa misura, agli interessi degli allievi e alle loro
capacità verranno praticate le seguenti discipline:

Giochi sportivi : pallavolo, pallacanestro, calcio a 5, e altre attività in base alle richieste della
classe.
 Discipline sportive individuali: dama, tennistavolo.
CONTENUTI
Competenza attesa alla fine del 3^ Modulo - Saper riprodurre i gesti tecnici di alcune discipline.
Obiettivi minimi in relazione ai contenuti svolti

Conoscere e applicare le regole e i fondamentali di un gioco sportivo a scelta.

Essere in grado di eseguire, pur con qualche imprecisione, il gesto di un gioco sportivo di squadra
individuale in modo efficace.
o
ACQUISIZIONE COMPETENZE TEORICHE
MODULO N. 4: LA MOTRICITA'
DURATA
OBIETTIVO
GENERALE
NOVEMBRE - DICEMBRE
Conoscere i concetti relativi al movimento (inerenti a spazio, tempo, equilibri) e alle sue variazioni.
Le qualità motorie: generalità riassuntive sulle capacità condizionali; la mobilità articolare: definizione e
CONTENUTI classificazione. Fattori che regolano la mobilità articolare. Metodiche di allenamento. Definizione e
classificazione delle capacità coordinative.
Competenza attesa alla fine del 4^ Modulo – Conoscere la terminologia delle scienze motorie e sportive

Obiettivi minimi in relazione ai contenuti svolti
Conoscere i concetti fondamentali relativi al movimento.
MODULO N.5: SPORT DI SQUADRA E INDIVIDUALI
OTTOBRE - MAGGIO
DURATA
OBIETTIVO
GENERALE
Conoscere le caratteristiche ed i regolamenti delle discipline praticate.
Conoscenza dei regolamenti degli sport di squadra praticati; elementi di tecnica; i gesti arbitrali.
Conoscenza delle principali apecialità dell'atletica leggera. Il gioco della dama.
CONTENUTI
Competenza attesa alla fine del 5^ Modulo - Riconoscere e applicare le principali regole dei giochi sportivi
e non. Svolgere funzioni di arbitraggio
Obiettivi minimi in relazione ai contenuti svolti


Partecipare alla competizione rispettando le regole, i compagni, gli avversari.
Organizzazione di attività di arbitraggio degli sport di squadra.
MODULO N.6: IL CORPO UMANO
DURATA
GENNAIO-FEBBRAIO
OBIETTIVO
GENERALE
Applicare le proprie conoscenze per migliorare il proprio benessere psico-fisico.
CONTENUTI
Cenni riassuntivi sull'apparato locomotore. Apparato articolare; definizione e classificazione delle
articolazioni; struttura dell’articolazione del ginocchio; gli effetti del movimento sulle articolazioni.
Competenza attesa alla fine del 6^ Modulo - Competenza di raccordo tra conoscenze teoriche e
applicazione pratica
Obiettivi minimi in relazione ai contenuti svolti

Riferire in modo semplice, essenziale e comprensibile gli argomenti svolti.
MODULO N.7: SPORT E BENESSERE
DURATA
OBIETTIVO
GENERALE
CONTENUTI
MARZO - APRILE
Riconoscere il valore educativo e formativo delle scienze motorie e sportive. Individuare elementi di
rischio ambientale legati all’attività motoria, adottare comportamenti adeguati per evitare infortuni a sé e
agli altri.
Concetto di salute dinamica, i rischi della sedentarietà, Attività motoria e benessere: influenza sull'apparato
articolare; i principali infortuni legati alla pratica dell’attività sportiva, traumatologia dell'apparato
articolare; la postura e i principali paramorfismi.
Competenza attesa alla fine del 7^ Modulo - Competenza nell’applicazione pratica delle conoscenze;
competenza nel riconoscimento dello stato di emergenza e nel saper adottare i comportamenti appropriati.
Obiettivi minimi in relazione ai contenuti svolti


Conoscere i rischi per la salute derivanti da errate abitudini di vita.
Definire le norme principali per il mantenimento della salute dinamica.
COMPETENZE TRASVERSALI DI CITTADINANZA
Da acquisire al termine del biennio trasversalmente ai quattro assi culturali
A) COMPETENZE DI CARATTERE METODOLOGICO E STRUMENTALE
1.
IMPARARE A IMPARARE:
a.
a.
b.
Organizzare il proprio apprendimento ed il proprio tempo
Sviluppare strategie efficaci di apprendimento
Sperimentare soluzioni creative
1.
PROGETTARE:
a. Elaborare e porre in essere progetti riguardanti lo sviluppo delle proprie capacità psicofisiche
a. Utilizzare le conoscenze e le esperienze pregresse per stabilire obiettivi significativi e realistici
b. Valutare difficoltà/potenzialità elaborando strategie di azione e verificando i risultati raggiunti in
rapporto alle proprie aspettative
1.
RISOLVERE PROBLEMI:
a.
a.
b.
Affrontare situazioni problematiche anche a livello espressivo e motorio
Costruire e verificare ipotesi di soluzione
Valutare le soluzioni messe in atto e rielaborare i dati di feed back
1.
INDIVIDUARE COLLEGAMENTI E RELAZIONI:
a.
Riconoscerne la natura sistemica, analogie e differenze, coerenze ed incoerenze, cause ed effetti all’interno
del proprio corpo e della propria motricità
a.
Rappresentare con linguaggio specifico, argomentazioni coerenti, atti motori adeguati
1.
ACQUISIRE E INTERPRETARE LE INFORMAZIONI:
a.
Acquisire l'informazione ricevuta dalla propria sensibilità (visiva, uditiva, cinestesica, ecc)
Interpretarla criticamente valutandone l’attendibilità e l’utilità, confrontandola con dati oggettivi.
a.
B) COMPETENZE DI RELAZIONE E INTERAZIONE
1.
COMUNICARE:
a.
Comprendere messaggi di genere diverso (quotidiano, letterario, tecnico, scientifico), con registri diversi
(verbale, non verbale, musicale, grafico) e di diversa complessità
a.
Rappresentare in modo efficace, utilizzando i diversi registri comunicativi, atteggiamenti, stati d’animo,
emozioni, ecc.
b.
Utilizzare le diverse conoscenze disciplinari e gli specifici linguaggi (verbale, matematico, scientifico,
simbolico) per ampliare le proprie capacità espressive
1.
COLLABORARE E PARTECIPARE:
Interagire e collaborare all’interno di un gruppo
Comprendere i diversi punti di vista
Valorizzare le proprie e le altrui capacità, rendendo positivo il conflitto e l’agonismo
c.
Contribuire all’apprendimento comune e alla realizzazione delle attività collettive, nel riconoscimento dei
diritti, delle capacità/limiti degli altri.
a.
a.
b.
ATTIVITA’ SVOLTE DAGLI STUDENTI
In base al progetto inserito nel P.O.F. sono previste attività di preparazione ad alcune discipline sportive
individuali e di squadra, la partecipazione ai campionati interni di istituto e a quelli organizzati nell’ambito
dei Giochi Sportivi Studenteschi. In particolare questi due momenti permetteranno l’adesione di tutti gli
alunni che ne faranno richiesta e non è prevista alcuna selezione. Un momento selettivo nell’ambito
dell’istituto tra i partecipanti all’attività pomeridiana è invece previsto per la partecipazione di
rappresentative alle varie fasi dei G.S.S.
LINEE METODOLOGICHE E STRATEGIE DIDATTICHE
Le attività proposte saranno il risultato di scelte metodologiche operate al fine di raggiungere obiettivi
diversi in relazione alle differenze esistenti tra i due sessi. Per lo sviluppo delle capacità operative si avrà
cura di privilegiare le situazioni-problema implicanti l’autonoma ricerca di più soluzioni. L’utilizzazione
delle diverse attività mirerà a valorizzare la personalità dello studente generando interessi e motivazioni
utili a scoprire ed orientare le attitudini personali che ciascuno potrà sviluppare nell’ambito più congeniale.
Tale scelta metodologica vuole creare una plasticità neuronale che consentirà di trasferire le abilità e
competenze acquisite in situazioni ed ambiti diversi da quello scolastico, pertanto ciascuna attività
proposta terrà conto della necessità di dare spazio ad una serie di varianti operative e soprattutto al
contributo creativo e di elaborazione che ciascuno degli studenti potrà apportare.
X
X
X
Lezione frontale
(presentazione di contenuti e dimostrazioni logiche)
Lezione interattiva
(discussioni sui libri o a tema, interrogazioni collettive)
Lezione multimediale
(utilizzo della LIM, di PPT, di audio video)
Lezione / applicazione
Lettura e analisi diretta dei testi
X
X
X
Cooperative learning
(lavoro collettivo guidato o autonomo)
Problem solving
(definizione collettiva)
Attività di laboratorio
(esperienza individuale o di gruppo)
Esercitazioni pratiche
Altro ____________________________
MEZZI, STRUMENTI, SPAZI
X
X
X
X
Libri di testo
Altri libri
Dispense, schemi
Dettatura di appunti
X
Videoproiettore/LIM
X
X
X
Registratore
Lettore DVD
Computer
Laboratorio di settore
X
X
Biblioteca
Cineforum
Mostre
Visite guidate
Stage
Altro: n. 3 palestre, cortile all’aperto
sito all’interno dell’Istituto
VERIFICHE
TIPOLOGIA
NUMERO
1°Quadrimestre 2°Quadrimestre
Analisi del testo
Saggio breve
X Test strutturato
Interrogazioni lunghe
Risoluzione di problemi
Articolo di giornale
X Prova pratica
Tema - relazione
Test a risposta aperta e
X multipla
X Test semistrutturato
X Interrogazione
Simulazione colloquio
Altro: Test pratici psicomotori
Interrogazioni brevi
Simulazioni colloqui
1
1
Prove scritte (questionari)
2
2
Test (di varia tipologia)
Prove di laboratorio
Altro : osservazioni dirette
e sistematiche durante le
lezioni
CRITERI DI VALUTAZIONE
Per la valutazione saranno adottati i criteri stabiliti dal POF d’Istituto. La valutazione terrà conto di:
X
X
X
X
Livello individuale di acquisizione di conoscenze
Livello individuale di acquisizione di abilità e competenze
Progressi compiuti rispetto al livello di partenza
Interesse
Le eventuali giustificazioni dalle lezioni pratiche eccedenti quelle concesse
dall’insegnante, se non motivate da certificato medico, incideranno
negativamente sulla valutazione quadrimestrale e finale.
X
X
X
X
Impegno
Partecipazione
Frequenza
Comportamento

La valutazione pratica è insufficiente quando si riscontrano difficoltà di apprendimento derivanti non da carenze motorie,
ma imputabili a negligenza, disattenzione, incostanza nella partecipazione, mancato rispetto delle regole della disciplina e del
metodo di lavoro proposto dall’insegnante.

La valutazione degli alunni esonerati avverrà in base alle capacità di: osservazione, relazione, organizzazione delle
attività affrontate dalla classe, collaborazione con compagni e docente, anche tramite compiti di assistenza ed arbitraggio nelle
discipline in programma.
Il docente
Prof. Domenico Quattrone
GRIGLIE DI VALUTAZIONE
Si fa riferimento alle griglie approvate nei dipartimenti e allegate al P.O.F.
GRIGLIA DI VALUTAZIONE
E
D
C
B
A
Livello
LIVELLO E
LIVELLO D
LIVELLO C
LIVELLO B
LIVELLO A
Conoscenze
Competenze
Abilità
Rielabora in modo frammentario
gli schemi motori di base e non
sa adeguare le risposte
motorie.Possiede informazioni
scarse e lacunose non utilizza il
linguaggio specifico in modo
appropriato.
Non riesce a valutare ed
applicare le azioni motorie e a
compiere lavori di gruppo.
Anche nell’effettuare azioni
motorie semplici commette gravi
errori coordinativi. Non sa
riconoscere gli elementi
principali di un argomento e
mostra competenze disciplinari
inadeguate.
E’ sprovvisto di abilità motorie e
non riesce a comprendere regole.
E’ del tutto disinteressato e la
partecipazione è inadeguata..
Si esprime in modo improprio e
memorizza in maniera
superficiale il linguaggio tecnico
sportivo. Conosce parzialmente i
contenuti relativi agli argomenti
proposti che argomenta senza
una adeguata padronanza dei
lessici specifici.
Comprende le richieste
essenziali e risponde con gesti
motori le cui modalità esecutive
sono complessivamente corrette.
Conosce concetti ed
informazioni essenziali e
generali che esprime in modo
semplice e coerente utilizzando
un lessico corretto anche se
minimamente articolato.
Riconosce e comprende le
richieste, sa spiegare le modalità
esecutive ed elabora risposte
adeguate e personali in quasi
tutte le attività proposte
dimostrando una buona
adattabilità alle sequenze
motorie. Possiede buone
conoscenze che esprime
organizzando un discorso
organico che esprime con
linguaggio chiaro ed appropriato.
Non sa analizzare e valutare
l’azione eseguita ed il suo esito.
Anche guidato commette
qualche errore nell’impostare il
proprio schema di azione.
Mostra competenze disciplinari
poco consolidate.
Progetta le sequenze motorie in
maniera parziale ed imprecisa.
Comprende in modo
frammentario regole e tecniche.
Dimostra un interesse parziale.
Impegno e partecipazione
discontinui.
Sa valutare ed applicare in modo
sufficiente ed autonomo e
sequenze motorie.Possiede
competenze disciplinari
sufficienti che estrinseca in
modo prevalentemente
mnemonico.
Coglie il significato di regole e
tecniche in maniera sufficiente
relazionandosi nello spazio e nel
tempo.
Opportunamente guidato riesce a
comporre gli elementi principali
di un argomento e ad esprimere
valutazioni personali.
E’ sufficientemente interessato.
Impegno e partecipazione
complessivamente costanti.
Sa adattarsi a situazioni motorie
che cambiano, assumendo più
ruoli e affrontando in maniera
corretta nuovi impegni.
Possiede competenze disciplinari
consolidate, riconosce
autonomamente gli elementi
costitutivi e fondanti di un
argomento
Ha un buon approccio con la
disciplina. Interesse e
partecipazione costanti.
Possiede ottime qualità motorie
che utilizza nelle attività
proposte in modo
completamente autonomo.
Elabora valide risposte motorie
che riesce a gestire adeguandole
a stimoli e situazioni variate
Conosce in modo complete,
analitico ed approfondito gli
argomenti e utilizza con
padronanza i lessici specifici
Applica in modo autonomo e
corretto le conoscenze motorie
acquisite, affronta criticamente e
con sicurezza nuovi problemi
ricercando con creatività
soluzioni alternative. Possiede
competenze disciplinari
consolidate. Riconosce con
rapidità ed autonomia gli
elementi costitutivi e fondanti di
un argomento.
Sa gestire autonomamente
situazioni complesse e sa
comprendere e memorizzare in
maniera corretta regole e
tecniche. Possiede buone
capacità coordinative ed
espressive che utilizza per
ottenere valide prestazioni.
E’ in grado di effettuare
valutazioni personali pertinenti
mostrando capacità di
argomentazione critica e di
utilizzo delle conoscenze in
modo coerente e coeso.
Conduce con padronanza sia
l’elaborazione concettuale che
l’esperienza motoria progettando
in modo autonomo e rapido
nuove soluzioni tecnico-tattiche
Possiede capacità critica
riguardo ai saperi che argomenta
in modo organico e con
disinvoltura effettuando efficaci
collegamneti interdisciplinari.
VOTO
Gravemente insufficiente = 3/4
Lievemente insufficiente-Mediocre = 5
Sufficiente = 6
Discreto-Buono = 7/8
Ottimo-Eccellente = 9/10
Interesse
Interesse e partecipazione
costanti, attivi e propositivi.
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Anno Scolastico 2013/2014 DOCUMENTO di PROGRAMMAZIONE