Anno Scolastico 2013/2014 DOCUMENTO di PROGRAMMAZIONE DIDATTICO-EDUCATIVA CLASSE 2^ G Coordinatrice di classe: prof.ssa Batteglio Daniela I DOCENTI DEL CONSIGLIO DI CLASSE Docente Materia Fortani Caterina Religione Cutrupi Margherita Italiano Garofalo Paola Latino e Geostoria Ierinò Silvana Inglese Batteglio Daniela Matematica e Fisica Plaia Daniela Scienze Ollio Antonino Disegno e storia dell’arte Quattrone Domenico Educazione fisica GLI ALUNNI DELLA CLASSE 1. Barreca Alessandra 2. Campolo Valeria 3. Cardile Paolo 4. Cotugno Matteo 5. Familiari Enya 6. Febert Sara 7. Federico Anna 8. Foti Bruno 9. Giorgi Luca 10. Gullì Raffaele 11. Ieria Domenico 12. Labate Pamela 13. Laganà Aurora 14. Latella Rachele 15. Liuzzo Gabriele 16. Mafrica Antonino 17. Malara Alexia 18. Malara Desirée 19. Marrara Giovanna 20. Martino Silvia 21. Milanesi Lucio 22. Romolo Alessandro 23. Sapone Valeria 24. Saraceno Erminia 25. Tripodi Leonardo PREMESSA “Il percorso del liceo scientifico è indirizzato allo studio del nesso tra cultura scientifica e tradizione umanistica. Favorisce l’acquisizione delle conoscenze e dei metodi propri della matematica, della fisica e delle scienze naturali. Guida lo studente ad approfondire e a sviluppare le conoscenze e le abilità e a maturare le competenze necessarie per seguire lo sviluppo della ricerca scientifica e tecnologica e per individuare le interazioni tra le diverse forme del sapere, assicurando la padronanza dei linguaggi, delle tecniche e delle metodologie relative, anche attraverso la pratica laboratoriale” (art.8comma1). Gli studenti, a conclusione del percorso di studio, oltre a raggiungere i risultati di apprendimento comuni,dovranno: aver acquisito una formazione culturale equilibrata nei due versanti linguistico, storico filosofico e scientifico; comprendere i nodi fondamentali dello sviluppo del pensiero, anche in dimensione storica, e i nessi tra i metodi di conoscenza propri della matematica e delle scienze sperimentali e quelli propri dell’indagine di tipo umanistico; saper cogliere i rapporti tra il pensiero scientifico e la riflessione filosofica; comprendere le strutture portanti dei procedimenti argomentativi e dimostrativi della matematica, anche attraverso la padronanza del linguaggio logico formale ed usarle in particolare nell’individuare e risolvere problemi di varia natura; saper utilizzare strumenti di calcolo e di rappresentazione per la modellizzazione e la risoluzione di problemi; aver raggiunto una conoscenza sicura dei contenuti fondamentali delle scienze fisiche e naturali (chimica, biologia, scienze della terra, astronomia) e, anche attraverso l’uso sistematico del laboratorio, una padronanza dei linguaggi specifici e dei metodi di indagine propri delle scienze sperimentali; essere consapevoli delle ragioni che hanno prodotto lo sviluppo scientifico e tecnologico nel tempo, in relazione ai bisogni e alle domande di conoscenza dei diversi contesti,con attenzione critica alle dimensioni tecnico-applicative ed etiche delle conquiste scientifiche, in particolare quelle più recenti; saper cogliere la potenzialità delle applicazioni dei risultati scientifici nella vita quotidiana. PRESENTAZIONE DELLA CLASSE La classe 2^ G è formata da venticinque alunni, quattordici femmine e undici maschi, tutti provenienti dalla classe 1^G, ad eccezione di Milanesi Lucio che, lo scorso anno scolastico, ha frequentato la classe 1^O. In questi primi mesi di attività i discenti hanno confermato quella disponibilità al dialogo educativo già evidenziata nello scorso anno scolastico . La propositiva, costante partecipazione di un cospicuo numero di allievi rende sempre piacevole e viva la lezione, offre spunti di approfondimento e collegamento tra le varie discipline, e fa da traino a quel gruppetto di alunni che manifestano incertezze o difficoltà di apprendimento, coinvolgendoli nelle diverse attività proposte. Dal punto di vista disciplinare, la classe si è finora dimostrata composta e ordinata, sensibile alle sollecitazioni dei docenti: la presenza di qualche allievo un po’ movimentato, pronto comunque a recepire i richiami dell’insegnante, non inficia il clima di serenità in cui si svolge l’attività didattica. Sotto l’aspetto cognitivo e delle abilità di base, la preparazione degli alunni all’inizio di questo secondo anno di percorso liceale, è riconducibile a tre fasce di livello: alta, media,di base. Un nutrito gruppo di allievi presenta conoscenze e competenze iniziali consolidate, un secondo gruppo di allievi possiede prerequisiti discreti, un altro gruppetto di alunni è in possesso di prerequisiti minimi, essenziali, in qualche disciplina parziali e di un metodo di lavoro ancora poco organizzato. I seguenti sette allievi della classe aderiscono al corso di sperimentazione Laboratorio di biologia con curvatura biomedica, già intrapreso lo scorso anno scolastico : 1) Barreca Alessandra 2) Cardile Paolo 3) Familiari Enya 4) Federico Anna 5) Ieria Domenico 6) Liuzzo Gabriele 7) Saraceno Erminia Il Consiglio di classe, nella riunione dell’8 ottobre 2013, si è soffermato sulla situazione iniziale e sulle strategie da attivare per coinvolgere sempre più proficuamente tutti gli allievi nelle attività proposte, per stimolarli ad un impegno serio e puntuale che permetta loro di acquisire un metodo di lavoro sempre più autonomo ed organico e di cogliere tutti gli spunti di crescita formativa che vengono loro offerti quotidianamente. Il Consiglio ha, quindi, definito la struttura della programmazione didattico-educativa della classe 2^G per l’anno scolastico 2013/2014, comprendente le finalità , gli obiettivi trasversali comportamentali e cognitivi, le metodologie e gli strumenti operativi, le programmazioni disciplinari per moduli e per nuclei tematici, le modalità ed i criteri di verifica e di valutazione, le ipotesi di attività extracurriculari. FINALITA’ Contribuire al pieno sviluppo di una personalità consapevole, curando la formazione umana, sociale e culturale degli allievi in una sintesi armonica tra sapere scientifico e sapere umanistico Favorire il processo di crescita e maturazione di una personalità libera, creativa e responsabile, fornendo l’allievo delle competenze che lo aiutino ad inserirsi da protagonista nella società contemporanea, grazie ad una autentica consapevolezza di sé e a validi strumenti conoscitivi di interpretazione della realtà circostante Fare apprezzare concretamente i valori umani nella loro complessità, con particolare riferimento al sentimento della solidarietà, della legalità, della tolleranza e della non violenza Rafforzare, nell’allievo, il gusto per la ricerca ed il sapere, anche mediante una sua partecipazione attiva e costruttiva al dialogo educativo Consolidare nell’allievo l’attitudine ad una mentalità dialogica, tollerante, aperta al confronto democratico, rispettosa delle opinioni altrui e capace di assumere stili di vita coerenti con i valori della convivenza civile Il Consiglio di classe, recependo le direttive ministeriali in merito alla riforma scolastica della scuola secondaria superiore, si propone di far acquisire agli allievi , entro la fine del corrente anno scolastico, le competenze , le abilità e le conoscenze previste dai quattro assi culturali, collegate alle competenze chiave di cittadinanza ( C. C.C.) definite in ambito europeo (D.M. 22/08/07 – All. 2) e riferite ai contenuti programmatici del secondo anno di Liceo: COMPETENZE CHIAVE DI CITTADINANZA 1. Imparare ad imparare 2. Progettare 3. Comunicare 4. Collaborare e partecipare 5. Agire in modo autonomo e responsabile 6. Risolvere problemi 7. Individuare collegamenti e relazioni 8. Acquisire ed interpretare l’informazione OBIETTIVI TRASVERSALI COMPORTAMENTALI Sviluppare il senso dell’ appartenenza, dell’uguaglianza e della diversità (C. C.C. 4 - 5) Potenziare l’autostima (C. C.C. 4 – 5 ) Adattarsi a situazioni nuove (C. C.C. 1- 4 - 5) Porsi in relazione in modo corretto e saper riconoscere le ragioni dell’altro (C. C.C.4 - 5) Promuovere il dialogo interculturale (C.C.C.4 -5) Saper esprimere le proprie idee, motivando le proprie posizioni (C. C.C.3- 4- 5) Sviluppare la conoscenza della propria identità, della propria unicità, del proprio valore (C.C.C. 4- 5) Sapersi inserire e interagire nel lavoro di gruppo accettando i diversi punti di vista (C. C.C. 4 - 5) Potenziare l’autodisciplina, che sviluppi in ognuno il senso di responsabilità, rafforzi la capacità di concentrazione e favorisca la costruzione di un opportuno metodo di lavoro (C. C.C.1- 4- 5) Mantenere, nella classe, un clima di sereno dialogo, di reciproca accettazione e fiducia,di solidarietà fra compagni, perché ciascuno partecipi attivamente all’articolazione del lavoro scolastico e sia valorizzato nelle sue capacità. (C. C.C.1- 4- 5) Maturare sempre un maggiore senso di responsabilità, nel rispetto delle regole di convivenza civile con disponibilità all’assunzione di ruoli e allo svolgimento dei compiti cui si è chiamati ( C.C.C. 4-5) OBIETTIVI TRASVERSALI COGNITIVI in termini di Competenze, Abilità e Conoscenze riferiti ai quattro assi culturali COMPETENZE Alla fine del primo biennio l’allievo deve avere acquisito le seguenti competenze relative ai quattro assi culturali: ASSE DEI LINGUAGGI Acquisire gli strumenti espressivi ed argomentativi indispensabili per gestire l’interazione comunicativa verbale in vari contesti (C. C.C. 1-3-4-8) Leggere, comprendere ed interpretare testi scritti di vario tipo (C. C.C. 1-7-8) Produrre testi scritti di vario tipo in relazione ai differenti scopi comunicativi (C. C.C. 2-37-8) Utilizzare la lingua inglese per i principali scopi comunicativi ed operativi (C. C.C. 2-3) Utilizzare gli strumenti fondamentali per una fruizione consapevole del patrimonio artistico e letterario (C. C.C.1-2-3-7-8) Utilizzare e produrre testi multimediali (C. C.C.2-3-8) LIVELLI di COMPETENZA A. Esperto ( Livello 1 ; voto 9 /10) Capisce nei dettagli un testo complesso, individua le informazioni principali, formula ipotesi e ne verifica la validità. Produce testi ben articolati, approfonditi, capaci di esprimere opinioni personali supportate da capacità argomentative, avvalendosi di un lessico appropriato e ricco, adeguato agli scopi comunicativi richiesti. Riconosce le caratteristiche compositive di un’opera d’arte, contestualizzandola dettagliatamente. Produce, presenta e comprende informazioni complesse ed è in grado di accedere ai servizi offerti da internet, usandoli in modo sistematico per fare ricerche. B. Competente ( Livello 2; voto 7/8) Capisce testi complessi, li valuta criticamente e riconosce sfumature linguistiche. Produce testi articolati, corretti nell’uso delle strutture sintattiche e appropriati nel lessico, secondo gli scopi comunicativi richiesti. Distingue vari tipi di opere d’arte , riconoscendo in esse espressioni di culture diverse. Possiede un’adeguata metodologia per il trattamento dei testi; raccoglie le informazioni e le utilizza in maniera critica. C. Principiante ( Livello 3; voto 6) Capisce testi semplici, collega informazioni contenute in varie parti del testo e le associa alle proprie conoscenze legate al quotidiano. Produce testi semplici, sufficientemente corretti e conformi agli scopi comunicativi richiesti. Individua gli elementi essenziali di un’opera d’arte, riconoscendone l’epoca di appartenenza. Riconosce le principali applicazioni informatiche per trattare testi, cercare le informazioni e usarle in modo in modo pertinente ASSE STORICO SOCIALE Comprendere il cambiamento e la diversità dei tempi storici in una dimensione diacronica attraverso il confronto fra epoche e in una dimensione sincronica attraverso il confronto fra aree geografiche e culturali (C. C.C. 1- 5- 7) Collocare l’esperienza personale in un sistema di regole fondato sul reciproco riconoscimento dei diritti garantiti dalla Costituzione, a tutela della persona, della collettività e dell’ambiente (C. C.C. 4-5) Riconoscere le caratteristiche essenziali del sistema socioeconomico per orientarsi nel tessuto produttivo del proprio territorio (C. C.C. 1-7) LIVELLI DI COMPETENZA A. ( Livello 1- voto 9/10) Riesce a stabilire, in maniera del tutto autonoma, analogie e differenze tra i fatti studiati ed i fenomeni attuali; è perfettamente in grado di organizzare un’articolazione tematica, utilizzando in modo appropriato la terminologia specifica della storia e della geografia, nonché il lessico specifico di asse. B. ( Livello 2- voto 7/8) Riesce, pur con qualche incertezza, a stabilire analogie e differenze tra i fatti studiati ed i fenomeni attuali ; sa discretamente organizzare un’articolazione tematica, talvolta utilizzando la terminologia specifica della storia e della geografia, nonché il lessico specifico di asse. C. ( Livello 3- voto 6) Solo se aiutato, è in grado di rintracciare analogie e differenze tra i fatti studiati ed i fenomeni attuali ; sa sufficientemente organizzare un’articolazione tematica, utilizzando sporadicamente la terminologia specifica della storia e della geografia, nonché il lessico specifico di asse. La sua produzione scritta è ancora piuttosto incerta e superficiale. ASSE MATEMATICO Utilizzare le tecniche e le procedure del calcolo aritmetico ed algebrico, rappresentandole anche sotto forma grafica (C. C.C.1-2-3-8) Confrontare ed analizzare figure geometriche, individuando invarianti e relazioni (C. C.C.2-7-8) Individuare le strategie appropriate per la soluzione di problemi (C. C.C.2- 6) Analizzare dati e interpretarli sviluppando deduzioni e ragionamenti sugli stessi anche con l’ausilio di rappresentazioni grafiche, usando consapevolmente gli strumenti di calcolo e specifici software informatici (C. C.C. 3-7-8) LIVELLI di COMPETENZA A. ( Livello 1-voto 9/10) Rielabora criticamente le informazioni giustificando l’attendibilità dei risultati ottenuti; applica in contesti nuovi. Analizza e progetta strategie risolutive in situazioni complesse o nuove. Argomenta in modo articolato e personale utilizzando il linguaggio specifico; utilizza diverse forme di linguaggio. B. ( Livello 2- voto 7/8) Comprende e sa applicare in situazioni note i concetti appresi; sa giustificare i passaggi logici in modo completo. Analizza e progetta strategie risolutive in situazioni note. Argomenta in modo appropriato; utilizza correttamente il linguaggio specifico. C. ( Livello 3- voto 6) Conosce in modo accettabile i contenuti ed esegue semplici operazioni; sa giustificare i passaggi logici anche se in modo approssimativo. Analizza e progetta strategie risolutive in situazioni semplici. Argomenta in modo semplice; utilizza il linguaggio specifico in modo approssimativo ASSE SCIENTIFICO-TECNOLOGICO Osservare, descrivere ed analizzare fenomeni appartenenti alla realtà naturale e artificiale e riconoscere nelle varie forme i concetti di sistema e di complessità (C. C.C. 3-7-8) Analizzare qualitativamente e quantitativamente fenomeni legati alle trasformazioni di energia a partire dall’esperienza (C. C.C. 1-3-7) Essere consapevole delle potenzialità e dei limiti delle tecnologie nel contesto culturale e sociale in cui vengono applicate (C. C.C. 5-8) LIVELLI di COMPETENZA A. ( Livello 1- voto 9/10) Sa individuare, spiegare e applicare in modo coerente conoscenze scientifiche e conoscenza sulla scienza in una pluralità di situazioni di vita complesse. È in grado di mettere in relazione fra loro fonti d’informazione e spiegazioni distinte e di servirsi scientificamente delle prove raccolte attraverso tali fonti per giustificare le proprie decisioni. Dimostra in modo chiaro e coerente capacità di pensiero e di ragionamento scientifico ed è pronto a ricorrere alla propria conoscenza scientifica per risolvere situazioni scientifiche e tecnologiche non familiari. È capace di utilizzare conoscenze scientifiche e di sviluppare argomentazioni a sostegno di indicazioni e decisioni che si riferiscono a situazioni personali, sociali o globali. Ha consolidato i valori sociali dello sport e acquisito una ottima preparazione motoria. B. ( Livello 2- voto 7/8) Si confronta con temi che abbiano una valenza di tipo scientifico, nonché con le idee della scienza, da cittadino che riflette. Utilizza le conoscenze scientifiche e i processi cognitivi connessi - per acquisire nuove conoscenze - per trarre conclusioni basate sui fatti riguardo a temi di carattere scientifico. Coglie le implicazioni e i benefici derivanti dalla pratica di varie attività fisiche svolte nei diversi ambienti. Ha consolidato i valori sociali dello sport e acquisito una buona preparazione motoria. C. ( Livello 3- voto 6) Comprende i tratti distintivi della scienza intesa come forma di sapere e d’indagine propria degli esseri umani. E’ consapevole di come scienza e tecnologia plasmino il nostro ambiente materiale, intellettuale e culturale. Utilizza le conoscenze scientifiche e i processi cognitivi connessi - per comprendere il mondo naturale, - per identificare domande scientifiche, - per spiegare fenomeni scientifici Acquisisce consapevolezza della propria corporeità intesa come conoscenza, padronanza e rispetto del proprio corpo. ABILITA’ Acquisire un metodo di studio valido , in grado di consentire all’alunno approfondimenti critici e collegamenti interdisciplinari (C. C.C. 1- 7- 8) Acquisire capacità espressive adeguate alle diverse situazioni comunicative, scritte e orali (C. C.C. 3) Potenziare, rispetto ai livelli di partenza, le capacità operative, di analisi,di problem solving, di sintesi e di critica (C. C.C. 2 -3- 6- 8 ) Acquisire capacità di astrazione e di concettualizzazione (C. C.C. 7) Saper elaborare valutazioni personali e scelte opportune nei diversi contesti (C. C.C. 2 - 8) Saper elaborare e realizzare progetti riguardanti lo sviluppo delle attività di studio, utilizzando le conoscenze apprese (C. C.C. 2 - 8) CONOSCENZE Conoscere i nuclei fondanti delle singole discipline (C. C.C. 1 – 7 ) Conoscere le strutture linguistiche e i linguaggi specifici (C. C.C.1- 3) Conoscere metodi, concetti, procedute e tecniche di risoluzione relativi ai vari ambiti disciplinari.( C. C.C.1 - 6) I contenuti, relativamente ai quali l’allievo dovrà aver maturato a fine anno le proprie conoscenze, i corrispondenti obiettivi specifici, nonché i livelli di competenza relativi ai quattro assi culturali, sono inclusi nelle singole programmazioni disciplinari dei docenti del Consiglio classe. STANDARD MINIMI DI APPRENDIMENTO Conoscere i contenuti essenziali delle singole discipline (C. C.C. 1 - 3 -7 ) Saper applicare le conoscenze acquisite seppur in semplici contesti (C. C.C. 6 - 7) Acquisire essenziali competenze logiche , linguistico-espressive e di problem-solving (C. C.C. 1 – 3 – 6) Sapersi orientare nel tempo storico (C. C.C. 1 - 7) Saper effettuare semplici collegamenti in un’ottica pluridisciplinare (C. C.C. 1 – 7) METODOLOGIE OPERATIVE Il Consiglio della 2^G sottolinea l’importanza di una metodologia aggiornata, che metta in primo piano i bisogni dell’allievo e renda efficace il rapporto insegnamento- apprendimento; si considera, pertanto, fondamentale il coinvolgimento degli alunni in tutte le fasi dell’attività didattica. Tutti i docenti concordano sulla necessità di rendere i programmi curriculari il più possibile essenziali, dopo aver individuato i nuclei tematici più significativi. I diversi argomenti saranno trattati con gradualità, procedendo dai concetti più semplici verso quelli più complessi, per facilitare la comprensione di ciascuna disciplina in tutta la sua problematica. Per agevolare l’apprendimento si farà uso di grafici, mappe concettuali e mezzi audiovisivi. Sarà presentato agli alunni il programma da svolgere e prima dell’inizio di un nuovo modulo, e di ciascuna unità d’apprendimento, essi saranno informati sui contenuti e sugli obiettivi da conseguire, in modo che essi si sentano direttamente coinvolti nel processo di insegnamentoapprendimento e focalizzino la propria attenzione sui concetti più significativi. Puntuali informazioni saranno fornite circa gli obiettivi specifici, le modalità, ed i criteri di valutazione di ciascuna prova di verifica. I rapporti con le famiglie saranno frequenti, anche con specifiche comunicazioni scritte e telefoniche, e si tenderà a coinvolgere il più possibile i genitori nel processo formativo offerto dalla scuola. STRUMENTI Oltre agli strumenti didattici tradizionali ( libri di testo, lavagna ), saranno usati anche il laboratorio di matematica (con cadenza bisettimanale), quello di fisica ( con cadenza minimo biquadrimestrale), di scienze , gli audiovisivi, la palestra . ATTIVITA’ EXTRACURRICULARI Il Consiglio considera tali attività valide opportunità per la crescita umana e culturale dei ragazzi, per la scoperta delle specifiche vocazioni e per il raggiungimento di un maggiore successo formativo. Decide, pertanto, di favorire la libera partecipazione degli allievi alle attività integrative facoltative ed alle altre iniziative extracurriculari organizzate nell’ambito del Piano dell’Offerta Formativa del Liceo. In particolare si promuoverà la partecipazione degli allievi al progetto “Il quotidiano in classe”, alle attività sportive dei Campionati studenteschi, ai “ Giochi di Archimede” di matematica, ai “Giochi di Anacleto” di fisica,alle Olimpiadi di biologia alle Olimpiadi di Astronomia,allo Spelling Context, alla rappresentazione teatrale in lingua inglese sotto forma di “ Work shop” a cura del Play Group, al progetto di Educazione alla salute , di Educazione ambientale e a tutti i progetti inseriti nel POF che siano aderenti alle tematiche trattate. Il Consiglio di classe decide, altresì, di aderire al progetto “Calabria, conoscere il passato per credere nel futuro” e di far effettuare visite guidate, finalizzate ad una migliore conoscenza del territorio in località giudicate significative perché collegabili in vario modo con gli argomenti studiati. TEMPI I tempi di realizzazione delle attività curriculari ed extracurriculari terranno conto dei tempi di apprendimento degli allievi. Si curerà la piena informazione degli allievi, che saranno anche coinvolti, ove possibile, a livello decisionale, al fine di stimolarne il senso di responsabilità. Il rispetto dei tempi previsti dalle programmazioni modulari disciplinari, fatte salve le esigenze sopra esposte, è utile premessa per l’attivazione di interventi di recupero o di approfondimento, secondo le indicazioni dei vari dipartimenti. VERIFICHE E VALUTAZIONE La verifica avrà lo scopo di: controllare, durante lo svolgimento dell’attività didattica, la validità del metodo adottato, delle tecniche e degli strumenti utilizzati, il coinvolgimento degli allievi (verifica in itinere); assumere informazioni sul processo di apprendimento-insegnamento per misurare i livelli di apprendimento raggiunti alla fine di un segmento modulare e apportare delle correzioni metodologiche dove è necessario, commisurando gli interventi alle esigenze degli allievi e consentire così anche ai più deboli di raggiungere gli standard minimi di apprendimento (verifica formativa); accertare il raggiungimento degli obiettivi didattici delle varie discipline, il possesso delle conoscenze da parte degli allievi, l’acquisizione delle competenze richieste, lo sviluppo delle capacità logiche, espressive e di collegamento tra le discipline oggetto di studio (verifica sommativa). Le verifiche di tipo formativo avverranno al termine dello svolgimento di un modulo o di un’unità di apprendimento, secondo la complessità dell’argomento o quanto meno dopo lo svolgimento della parte più significativa di essi. Le verifiche orali saranno almeno due a quadrimestre ; quelle scritte e grafiche svolte in classe saranno tre a quadrimestre, almeno due per alunno. Nei casi delle discipline per le quali sono previste due ore settimanali, saranno effettuate tre verifiche a quadrimestre di cui almeno una scritta ed una orale. Le prove scritte potranno avere carattere tradizionale ( tema, problemi, esercizi, quesiti a risposta aperta, singola) o avere tipologia strutturata o semistrutturata, (analisi del testo, quesiti del tipo vero/falso, domande a risposta multipla ecc.). Per la valutazione orale, grafica o pratica, nel caso di discipline con due sole ore settimanali di lezione, i docenti potranno utilizzare, all’occorrenza, prove scritte che potranno assumere carattere diversificato : potranno essere test, questionari, relazioni ecc… , ma non in via esclusiva in quanto almeno una prova dovrà essere rispettivamente orale, grafica o pratica. Gli allievi, salvo casi eccezionali, potranno prendere visione delle verifiche scritte , regolarmente corrette dal docente, entro quindici giorni dalla data del loro svolgimento in classe. Si procederà a verifiche di tipo sommativo prima delle valutazioni quadrimestrali e in occasione della valutazione bimestrale stabilita dal Collegio dei docenti. Per quanto riguarda la valutazione si utilizzeranno le apposite griglie elaborate dai vari Dipartimenti che sono parte integrante del POF e quindi delle programmazioni disciplinari dei singoli docenti. Per la valutazione delle prove orali si utilizzerà l’allegata griglia, unica per tutte le discipline. Fattori che concorrono alla valutazione periodica e finale Metodo di studio e impegno Partecipazione alle attività curricolari ed extracurricolari Progresso rispetto ai livelli di partenza e alle capacità del singolo allievo Raggiungimento degli standard minimi di apprendimento Livello della classe Livelli di maturazione e di inserimento e comportamento sociale raggiunti. ATTIVITA’ DI RECUPERO E DI APPROFONDIMENTO Le attività di recupero saranno molteplici e potranno essere attuate secondo le seguenti modalità: a) recupero in itinere con assegnazione e correzione di lavori personalizzati o da svolgere in autonomia; b) didattica differenziata in orario curricolare, mantenendo fisso il gruppo classe, con attività di recupero, potenziamento e approfondimento, sospendendo lo svolgimento del normale programma; c) attività di studio individuale degli studenti giudicati dal Consiglio di classe in grado di recuperare in modo autonomo, con la guida dei docenti in orario curricolare. d) IDEI organizzati dalla scuola. e) sportello didattico f) attività di tutoring In presenza di gravi carenze formative, ogni singolo docente, relativamente alle proprie discipline, avrà cura di informare tempestivamente le famiglie affinché adottino gli opportuni provvedimenti. RAPPORTI CON LE FAMIGLIE Consapevoli dell’importanza dell’alleanza scuola-famiglia per favorire la crescita umana e culturale dei ragazzi, i docenti tenderanno a coinvolgere il più possibile i genitori nel processo formativo offerto dalla scuola, nell’ottica di un patto di corresponsabilità educativa . Pertanto oltre agli incontri mensili antimeridiani “ istituzionalizzati” e ai due colloqui pomeridiani già prefissati per i mesi di dicembre ed aprile , i genitori, in caso di necessità, saranno aggiornati sul percorso educativo dei propri figli, mediante specifiche comunicazioni scritte (sul diario, sul libretto scolastico o tramite lettera) e/o telefoniche. In virtù della trasparenza valutativa, le famiglie saranno comunque regolarmente informate sull’esito delle singole prove di verifica effettuate dagli allievi : i voti, infatti, verranno riportati settimanalmente da ogni docente sul registro on line a cui i genitori, in possesso di password, potranno accedere . I genitori saranno aggiornati su tutte le attività intraprese nel Liceo attraverso il sito della scuola cui vengono costantemente invitati a collegarsi. La coordinatrice Daniela Batteglio Griglia per la VALUTAZIONE della PROVA ORALE INDICATORI Voto DI (10) PREPARAZIO NE GRAVEMENTE INSUFFICIENTE 2 Conoscenze Nessuna – Rifiuta la Abilità Nessuna – Rifiuta la verifica Nessuna – Rifiuta la verifica Conoscenze gravemente Non riesce ad analizzare; non Non riesce ad applicare le errate e lacunose; risponde alle richieste minime conoscenze, anche se verifica 3 espressione sconnessa INSUFFICIENTE 4 5 SUFFICIENTE Competenze 6 guidato Conoscenze Compie analisi lacunose e Applica le conoscenze minime frammentarie, con errori sintesi incoerenti solo se guidato, ma con errori Conoscenze mediocri ed Compie qualche errore; analisi Applica le conoscenze minime, espressione difficoltosa e sintesi parziali ma con errori lievi Conoscenze di base; Compie analisi Applica autonomamente le esposizione semplice, ma complessivamente corrette e conoscenze minime corretta riesce a gestire semplici situazioni DICRETO 7 BUONA 8 Conoscenze pertinenti; Sa interpretare il testo e Applica autonomamente le esposizione corretta ridefinire un concetto, gestendo conoscenze anche a problemi autonomamente situazioni più complessi, ma con nuove imperfezioni Conoscenze complete, Coglie le implicazioni; individua Applica autonomamente le con approfondimenti autonomamente correlazioni; conoscenze, anche a problemi autonomi; esposizione rielabora correttamente e in più complessi, in modo corretto corretta con proprietà modo personale linguistica OTTIMA 9 10 Conoscenze complete con Coglie le implicazioni; compie Applica e mette in relazione le approfondimenti correlazioni esatte e analisi conoscenze in modo autonomi; esposizione approfondite; rielabora autonomo e corretto, anche a fluida con utilizzo del correttamente in modo problemi nuovi e complessi. linguaggio specifico completo, autonomo e critico Conoscenze complete, Sa rielaborare correttamente e ampie ed approfondite; approfondire in modo critico ed modo autonomo e corretto per esposizione fluida con originale. Argomenta le conoscenze in risolvere problemi nuovi e utilizzo di un lessico ricco complessi; trova da solo ed appropriato soluzioni originali ed efficaci. PROGRAMMAZIONI DISCIPLINARI Religione Italiano Latino Storia e geografia Inglese Matematica Fisica Scienze Disegno e Storia dell’arte Scienze motorie e sportive PROGRAMMAZIONE DIDATTICO-EDUCATIVA INSEGNAMENTO DELLA RELIGIONE CATTOLICA Classe 2^G - AS. 2013/2014 FINALITA’ La funzione educativa dell’IRC nella scuola scaturisce dalla costante connessione tra la dimensione religiosa e le dimensioni culturale, politica, sociale ed etica nella storia dell’umanità. E’ innegabile il contributo che la religione ha offerto e continua a offrire nella comprensione della natura e dell’agire dell’uomo. Dall’intreccio delle prospettive teologica, biblica, storica, antropologica, l’IRC trae la sua natura disciplinare, concorre con finalità e obiettivi propri a delineare un profilo umano e culturale degli allievi quanto più ricco e coerente possibile, si propone come valido sostegno nel percorso di formazione e crescita integrale che gli studenti fanno nella scuola maturando progressivamente e consapevolmente la propria identità individuale e sociale. Al centro del processo didattico si pone il progetto di vita dello studente, di cui vengono valorizzate le esperienze personali e ambientali per orientarlo a cogliere i segni espressivi della religione, viene sollecitata la consapevolezza dell’interazione tra dinamismi interiori e condizioni esteriori per abilitato progressivamente a leggere la connotazione religiosa del proprio vissuto e del proprio contesto socio-culturale. L’alunno è posto nel punto di convergenza dei vari saperi e, come soggetto consapevole del proprio percorso formativo, viene guidato alla rielaborazione unitaria dei singoli apporti disciplinari in modo da superare la frammentazione della conoscenza e identificarsi, quanto più possibile, con le attese espresse dal Profilo Educativo Culturale e Professionale, proposto come modello. L’IRC infatti offre un contributo formativo specifico in ciascuna delle aree che costituiscono tale profilo: - nell’area metodologica e logico-argomentativa, fornendo strumenti critici per l’interpretazione della realtà; - nell’area linguistica e comunicativa, abilitando alla comprensione e al corretto uso del linguaggio religioso; - nell’area storico-umanistica, con la conoscenza delle interazione della religione cristiana con la cultura italiana ed europea; - nell’area scientifica e tecnologica, per l’attenzione alla dimensione etica delle scoperte scientifiche. In riferimento alle Competenze Chiave di Cittadinanza, l’IRC contribuisce allo sviluppo di atteggiamenti positivi verso l’apprendimento, curandone motivazioni e attitudine alla collaborazione, progettazione, comunicazione (Imparare ad imparare, Progettare, Comunicare, Collaborare e partecipare, Risolvere problemi, Individuare collegamenti e relazioni, Acquisire e interpretare l’informazione); alla formazione del sé dell’alunno nella ricerca costante della propria identità e di significative relazioni con gli altri e al rapporto con la comunità locale e con le sue istituzioni educative e religiose (Comunicare, Collaborare e partecipare, Agire in modo autonomo e responsabile, Individuare collegamenti e relazioni). Con un taglio ermeneutico, partendo cioè dal soggetto che apprende, si prevede una sequenza di unità di apprendimento ordinate secondo criteri logici di adeguatezza e significatività, e rispondenti agli obiettivi specifici di apprendimento riconducibili all’asse culturale storico-sociale che educa l’alunno alla comprensione del fenomeno religioso nelle diverse epoche e contesti geografici e culturali; e alla disponibilità al confronto con regole e esempi di vita proposti dal cristianesimo per acquisire elementi di valutazione delle proprie azioni, dei fatti e comportamenti umani e sociali OBIETTIVI SPECIFICI DI APPRENDIMENTO Gli obiettivi specifici di apprendimento sono declinati in conoscenze, abilità e competenze. Sono riconducibili in vario modo a tre aree di significato: antropologico-esistenziale, storicofenomenologico, biblico-teologica. Si sviluppano secondo gli orientamenti della progettazione d’istituto per l’asse culturale storicosociale e in riferimento alle competenze chiave di cittadinanza COMPETENZE CHIAVE DI CITTADINANZA Acquisire un comportamento autonomo e responsabile Individuare collegamenti e relazioni Comunicare Acquisire e interpretare l’informazione Collaborare e partecipare Imparare ad imparare Progettare Risolvere problemi ASSE STORICO SOCIALE Competenza di base n.1 Comprendere il cambiamento e la diversità dei tempi storici in una dimensione diacronica attraverso il confronto fra epoche e in una dimensione sincronica attraverso il confronto fra aree geografiche e culturali. Competenza di base n.2 Collocare l’esperienza personale in un sistema di regole fondato sul reciproco riconoscimento dei diritti garantiti dalla Costituzione, a tutela della persona, della collettività e dell’ambiente Competenze di cittadinanza Individuare collegamenti e relazioni Acquisire e interpretare l’informazione COMPETENZE ABILITÀ CONOSCENZE Riconoscere il contributo della religione, e nello specifico di quella cristiano-cattolica, alla formazione dell’uomo e allo sviluppo della cultura, anche in prospettiva interculturale Impostare una riflessione sulla dimensione religiosa della vita a partire dalla conoscenza della persona di Gesù Cristo e dei Vangeli. Approfondire la conoscenza della persona e del messaggio di salvezza di Gesù Cristo, come documentato nei Vangeli e in altre fonti storiche. Modulo 1 : Il Nuovo Testamento U.A. Libri storici: Vangeli e atti degli apostoli U.A. Libri didattici: Lettere di S.Paolo e Lettere cattoliche U.A Libro profetico: l’Apocalisse Consultare correttamente la Bibbia, scoprendone la ricchezza dal punto di vista storico, letterario ed esistenzialereligioso Modulo 2 : Gesù di Nazareth, uomo nella storia U.A Testimonianze extrabibliche su Gesù U.A. Criteri di autenticità dei Vangeli U.A. La Palestina al tempo di Gesù Modulo 3: Il mistero di Gesù Cristo U.A. Gesù maestro U.A. Il taumaturgo U.A. Il Messia U.A. Il crocefisso U.A. Il risorto Valutare alcune problematiche attuali alla luce della proposta cristiana. Acquisire un comportamento autonomo e responsabile Individuare la specificità della salvezza cristiana e confrontarla con quella di altre religioni Conoscere il contributo del Crisitianesimo alla risoluzione delle attuali problematiche di natura morale Modulo 4 : Gesù maestro U.A. Le parabole U.A.Vita nuova nello Spirito, legge e libertà: caratteristiche fondamentali della morale cristiana U.A.Il comandamento dell’amore U.A.Le beatitudini Collaborare e partecipare Confrontarsi, nell’elaborazione di un progetto di vita, con i valori affermati dal Vangelo e testimoniati dalla Comunità Cristiana. Riconoscere la presenza e l’incidenza del Cristianesimo nel corso della storia Rispettare le diverse Ricostruire gli eventi opzioni e tradizioni principali della Chiesa religiose e culturali primitiva e confrontarsi con alcune figure significative Modulo 5 : Il cristianesimo delle origini U.A. Le prime comunità cristiane U.A. S. Paolo U.A. Il Cristianesimo e l’impero romano METODO In rapporto alle esigenze di educazione e istruzione degli allievi, per favorire in essi l’apprendimento,la rielaborazione personale, la crescita umana e culturale, si ritiene opportuno basare la metodologia didattica fondamentalmente su due principi tra loro integrati: il principio di correlazione e il principio della ciclicità secondo la concezione pedagogica dell’insegnamento a spirale. Il primo coniuga il dato religioso con l’esistenza umana, per cui si partirà dall’esplorazione dell’esperienza concreta scomponendola nelle sue diverse dimensioni ( cognitiva, critica, dialettica, trascendente) per farne generare domande problematizzanti, con conseguente impegno di ricerca delle risposte nel confronto con i contenuti proposti, i quali sono mediati e messi al servizio di un itinerario di crescita integrale in cui la ricerca esistenziale di senso risulta autentica e qualificata se avviene in un orizzonte culturale e un contesto storico-sociale. Il secondo implica una lettura della realtà religiosa progressivamente più ampia e dettagliata generando nuovi contenuti. E’ un principio didattico funzionale alle dinamiche dell’apprendimento attraverso processi di approfondimento, sviluppo, ampliamento. Si punta su saperi essenziali, elementari e fondanti, che devono essere progressivamente arricchiti sul presupposto dell’assimilazione dei livelli precedenti così da produrre vere competenze. Vengono promosse operazioni di organizzazione, approfondimento, analisi, sintesi, al fine di produrre un cambiamento in termini di crescita, maturazione e riassetto della configurazione esistenziale dell’allievo Sarà sollecitato il corretto, metodico ricorso al documento religioso in tutte le sue espressioni: storica, teologica, liturgica, magisteriale. Conseguentemente, nel processo didattico saranno avviate molteplici attività per consentire agli allievi di identificare e di esprimere le loro potenzialità nel dialogo e nel confronto, nell’operatività della ricerca,nell’organizzazione dei contenuti. Parallelamente sarà offerta loro l’opportunità di un consolidamento delle abilità metodologiche, al fine di orientarli correttamente nell’uso del linguaggio religioso e nel rapporto con i testi specifici della disciplina. Ove sarà possibile sarà favorita un’integrazione interdisciplinare. VERIFICA La verifica tenderà a registrare la progressiva ed effettiva crescita dell’allievo, ed oltre che strumento di classificazione sarà considerata e proposta come opportunità di autovalutazione nel processo di apprendimento nonché occasione di stimolo e gratificazione. Essa sarà condotta a un triplice livello: - riguardo ai contenuti appresi attraverso test di profitto - riguardo la capacità critica attraverso elaborati scritti - riguardo il livello di maturazione attraverso il dibattito VALUTAZIONE La valutazione avrà come parametri di riferimento la situazione di partenza e la motivazione dell’alunno espressa da assiduità nell’interesse e nella partecipazione,costanza nell’applicazione e nell’impegno,senso di responsabilità nel comportamento. Sulla scorta dei dati forniti dal regolare processo di verifica, sarà guidata da una griglia di misurazione di conoscenze,abilità e relative conseguenti competenze. Essa sarà formulata in giudizio sintetico non numerico. La docente Prof.ssa Caterina Fortani. GRIGLIA DI VALUTAZIONE INDICATORI Voto DI (10) PREPARAZIO NE GRAVEMENTE INSUFFICIENTE Conoscenze Abilità Competenze 2 Nessuna – Rifiuta la verifica Nessuna – Rifiuta la verifica Nessuna – Rifiuta la verifica 3 Conoscenze gravemente Non riesce ad analizzare; non Non riesce ad applicare le minime errate e lacunose; risponde alle richieste conoscenze, anche se guidato Conoscenze frammentarie, Compie analisi lacunose e sintesi Applica le conoscenze minime con errori incoerenti solo se guidato, ma con errori Conoscenze mediocri ed Compie qualche errore; analisi e Applica le conoscenze minime, espressione difficoltosa sintesi parziali ma con errori lievi Conoscenze di base; Compie analisi complessivamente Applica autonomamente le esposizione semplice, ma corrette e riesce a gestire semplici conoscenze minime corretta situazioni Conoscenze pertinenti; Sa interpretare il testo e ridefinire Applica autonomamente le esposizione corretta un concetto, gestendo conoscenze anche a problemi più autonomamente situazioni nuove complessi, ma con imperfezioni Conoscenze complete, con Coglie le implicazioni; individua Applica autonomamente le approfondimenti autonomi; autonomamente correlazioni; conoscenze, anche a problemi più esposizione corretta con rielabora correttamente e in modo complessi, in modo corretto proprietà linguistica personale Conoscenze complete con Coglie le implicazioni; compie Applica e mette in relazione le approfondimenti autonomi; correlazioni esatte e analisi conoscenze in modo autonomo e esposizione fluida con approfondite; rielabora corretto, anche a problemi nuovi e utilizzo del linguaggio correttamente in modo completo, complessi. specifico autonomo e critico espressione sconnessa INSUFFICIENTE 4 5 SUFFICIENTE DICRETO 6 7 BUONA 8 OTTIMA 9 10 Conoscenze complete, ampie Sa rielaborare correttamente e Argomenta le conoscenze in modo ed approfondite; esposizione approfondire in modo critico ed autonomo e corretto per risolvere fluida con utilizzo di un originale. problemi nuovi e complessi; trova lessico ricco ed appropriato da solo soluzioni originali ed efficaci. Reggio Calabria 31 -10-2013 L’insegnante Prof.ssa Caterina Fortani PROGRAMMAZIONE DIDATTICO-EDUCATIVA di ITALIANO Classe 2^G - AS. 2013/2014 OBIETTIVI SPECIFICI DI APPRENDIMENTO COMPETENZE Acquisire maggiore consapevolezza del funzionamento della lingua relativamente alle strutture studiate. CAPACITÀ/ABILITÀ Acquisire la capacità di riconoscere le principali strutture morfosintattiche della lingua italiana Acquisire la capacità di distinguere i vari tipi di testo studiati. Acquisire la capacità di analizzare un testo poetico nelle sue diverse componenti. Potenziare l’abitudine alla Acquisire la capacità di esporre utilizzando il lessico lettura e acquisire specifico. l’interesse per la Acquisire consapevolezza della complessità del letteratura come linguaggio teatrale e dei linguaggi multimediali. espressione e Sviluppare la capacità di codificare, decodificare e rappresentazione dei valori produrre testi scritti e orali di vario tipo. universali. CONOSCENZE Possedere nozioni di sintassi della frase semplice e complessa. Conoscere i fondamenti teorici dell’analisi di un testo poetico. Conoscere le peculiarità del testo argomentativo Conoscere le prime espressioni della Letteratura italiana, dalle origini alla poesia prestilnovistica. Conoscere la trama e l’impianto narrativo, tematico e linguistico de “I Promessi sposi”, mediante una lettura diretta dei passi più significativi. Conoscere alcune delle tappe principali della produzione teatrale della letteratura italiana e straniera STANDARD MINIMI DI APPRENDIMENTO COMPETENZE Acquisire gli strumenti argomentativi indispensabili per gestire l’interazione comunicativa verbale in vari contesti. Leggere, comprendere ed interpretare semplici testi scritti di vario tipo. Produrre testi semplici adeguati alle diverse situazioni comunicative CAPACITÀ/ABILITÀ Comprendere il messaggio contenuto in un testo orale. Esporre in modo chiaro esperienze vissute, idee. Comprendere, analizzare e rielaborare facili testi. Produrre testi scritti ed orali, dalle sequenze semplici ma coerenti. CONOSCENZE Contenuti minimi esplicitati nei moduli COMPETENZE STANDARD MODULI Capacità generali Padroneggiare gli strumenti espressivi ed argomentativi indispensabili per gestire l’interazione comunicativa verbale in vari contesti MODULO 1 RIFLESSIONE SULLA LINGUA ITALIANA Tempi: in itinere COMPETENZE CHIAVE DI CITTADINANZA 1.Imparare ad imparare 3. Comunicare 4.Collaborare e partecipare 8. Acquisire ed interpretare l’informazione CAPACITA’/ ABILITA’ SPECIFICHE Riconoscere e individuare in un periodo la principale, le coordinate e le subordinate Distinguere le diverse funzioni dei rapporti di coordinazione e subordinazione Distinguere i diversi tipi di proposizione principale Usare correttamente le proposizioni indipendenti per informare, esprimere volontà e desiderio, domandare ecc. Riconoscere le diverse forme di coordinazione e il loro valore espressivo Utilizzare la coordinazione per stabilire tra le proposizioni rapporti di tipo avversativo, disgiuntivo, copulativo ecc. Riconoscere il grado di subordinazione. Distinguere e usare correttamente le forme esplicite e implicite Analizzare il periodo secondo le funzioni dei suoi diversi elementi (analisi del periodo) Riconoscere e distinguere i vari tipi di subordinata Riconoscere e distinguere le proposizioni soggettive, oggettive, dichiarative e interrogative indirette Riconoscere e distinguere le proposizioni relative proprie ed improprie Analizzare il periodo secondo le funzioni dei suoi diversi elementi (analisi del periodo) Riconoscere e distinguere i vari tipo di subordinate Esprimere i rapporti logici (fine, causa, condizione ecc) usando i diversi tipi di subordinata. Usare correttamente i modi e i tempi verbali nella subordinazione Riconoscere le diverse potenzialità espressive del discorso diretto e indiretto. Trasformare il discorso diretto in indiretto e viceversa CONOSCENZE Le parti del discorso La punteggiatura La coniugazione dei verbi La frase complessa o periodo La proposizione principale La coordinazione La subordinazione Le subordinate completive Le subordinate relative Le subordinate circostanziali Il discordo diretto e indiretto Contenuti relativi alle prove INVALSI. COMPETENZE STANDARD Leggere per comprendere ed interpretare testi di vario tipo Produrre testi di vario tipo in relazione ai differenti scopi comunicativi COMPETENZE CHIAVE DI CITTADINANZA 1. Imparare ad imparare 2. Progettare 3. Comunicare 6. Risolvere problemi 7. Individuare collegamenti e relazioni 8. Acquisire ed interpretare l’informazione MODULI Capacità generali CAPACITA’/ ABILITA’ SPECIFICHE Distinguere la tipologia del testo non letterario (articoli di cronaca, semplici descrizioni, racconti, istruzioni, MODULO 2 relazioni, argomentazioni). Riconoscere le caratteristiche dell’articolo di giornale ANALISI E Riconoscere le caratteristiche di una recensione PRODUZIONE DI Riconoscere le caratteristiche di un testo argomentativo, TESTI NON distinguendone le tesi e le eventuali antitesi LETTERARI Applicare alcune strategie di lettura silenziosa (rilettura, ricerca dei più semplici collegamenti cronologici e logici, Tempi: in itinere ricerca di informazioni specifiche). Utilizzare il Comprendere e dizionario per cogliere il significato di termini nuovi e riconoscere testi di contestualizzarli. Ripetere con parole proprie quanto letto. varia tipologia, Riassumere testi cogliendo il messaggio globale. attivando strategie di Produrre schemi, scalette, mappe. comprensione Isolare in un testo le informazioni. Isolare in un testo diversificate. leopinioni, i punti di vista e i giudizi espliciti. Acquisire e selezionare le Riconoscere in un testo le espressioni esplicite che informazioni utili, in riguardano gli stati d’animo. funzione dei vari testi Scegliere le modalità di scrittura in rapporto al fine che ci scritti da produrre (ad si propone di conseguire – Pianificare il testo es. annunci, articoli, organizzando contenuti e forme in rapporto alla situazione relazioni, etc.). comunicativa – Produrre testi corretti, completi, coerenti e coesi Riassumere un articolo di giornale – Scrivere brevi Produrre testi di articoli, completi, chiari contenuto generale e Saper produrre una recensione tecnico adeguati Produrre testi argomentativi chiari e convincenti rispetto alla situazione Utilizzare il lessico in modo sufficientemente appropriato comunicativa anche da risultare chiaro. dal punto di vista Utilizzare i termini principali dei linguaggi settoriali lessicale e necessari al testo da scrivere morfosintattico CONOSCENZE Ripresa dei testi d’uso analizzati e prodotti nel corso del primo anno L’articolo di giornale Partecipazione al Progetto Quotidiano in classe, con lettura settimanale e analisi del Corriere della sera e produzione di testi anche on-line. Il giornalismo televisivo La recensione Il testo argomentativo Testi relativi a problemi significativi della realtà contemporanea Il linguaggio cinematografico e l’interpretazione dei film. COMPETENZE STANDARD Leggere per comprendere ed interpretare testi scritti di vario tipo COMPETENZE CHIAVE DI CITTADINANZA 1. Imparare ad imparare MODULI Capacità generali MODULO 3 ANALISI DEL TESTO LETTERARIO: RACCONTI E ROMANZI. Tempi: settembre/dicembre 7. Individuare collegamenti e relazioni 8. Acquisire ed interpretare l’informazione I PROMESSI SPOSI. Tempi: in itinere CAPACITA’/ ABILITA’ SPECIFICHE Saper analizzare gli elementi distintivi della struttura e del linguaggio narrativo Saper analizzare tempi, luoghi, personaggi e contenuti di un testo narrativo Saper cogliere tematiche, messaggi e valori trasmessi dall’autore Saper collocare un’opera narrativa nel contesto che l’ha prodotta Saper porre in relazione i temi e il linguaggio di un romanzo con il contesto culturale della sua epoca Conoscere la biografia di A. Manzoni e la sua poetica Individuare nel romanzo gli elementi e la poetica del Manzoni Conoscere il contenuto e la struttura narrativa e stilistica dei capitoli Individuare nel testo le tecniche narrative e descrittive utilizzate Cogliere i collegamenti tematici con il contesto storico sociale in cui l’opera è ambientata Conoscere i contenuti della concezione della storia e della poetica manzoniana Stabilire opportuni confronti con altri testi letterari conosciuti CONOSCENZE IL ROMANZO Gli elementi distintivi della struttura e del linguaggio narrativo Tempi, luoghi, personaggi e contenuti di un testo narrativo Tematiche, messaggi e valori trasmessi dall’autore Aspetti storici, socio-economici e culturali della società in cui l’autore è vissuto e ha prodotto la sua opera Funzioni e strutture della lingua nei suoi aspetti evolutivi e settoriali G. FLAUBERT - L’inquietudine di Emma. CORRADO ALVARO: - Da Gente in Aspromonte: - La giustizia dei pastori. Dai racconti: - Ritratto di Melusina.- Viaggio di nozze a Napoli ITALO CALVINO - Funghi in città (da Marcovaldo) - La ribellione di Cosimo (dal Barone rampante) - Despina, Isaura, Sofronia, Ottavia (da Le città invisibli) RAYMOND QUENEAU - Stili. UMERTO ECO - La biblioteca. F. BROWN - La sentinella UGO CORNIA - Le signorine Nannini PIER VITTORIO TONDELLI - Questa specie di patto GYORGY DRAGOMANLo strudel di castagne. PAOLO GIORDANO - Numeri primi gemelli IL ROMANZO STORICO: caratteristiche principali del genere letterario I Promessi Sposi: lettura dell’Introduzione e dei capitoli I, II, III, IV, VIII, IX, X, XIV, XV, XX, XXI, XXIII, XXIV, XXXIII, XXXIV del romanzo. Il romanzo storico. Cenni essenziali relativi alla biografia ed alla poetica di Alessandro Manzoni COMPETENZE STANDARD Leggere per comprendere ed interpretare testi scritti di vario tipo COMPETENZE CHIAVE DI CITTADINANZA MODULI Capacità generali CAPACITA’/ ABILITA’ SPECIFICHE MODULO 4 Saper comprendere e parafrasare sul piano sintattico e lessicale i testi poetici Saper riconoscere le caratteristiche specifiche del linguaggio poetico (forme metriche, figure retoriche, strutture linguistico-formali, ecc) Saper individuare le tematiche stabilendo rapporti tra i temi del passato e i temi del presente Saper riconoscere il significato letterale, traslato o figurato del lessico e riutilizzarlo nelle sue diverse accezioni Saper riconoscere gli elementi extratestuali (l’autore e l’ambiente storico, culturale e sociale) Saper stabilire paralleli e confronti tra poeti in base allo stile e/o alle tematiche trattate LA POESIA: ANALISI DEL TESTO LETTERARIO: LA POESIA. Tempi: Gennaio Marzo 1. Imparare ad imparare 7. Individuare collegamenti e relazioni 8. Acquisire ed interpretare l’informazione CONOSCENZE LA LETTERATURA ITALIANA DALLE ORIGINI AL XIII SECOLO Tempi: Aprile Maggio Conoscere testi appartenenti alla produzione letteraria italiana e straniera di epoche ed autori diversi Collocare il testo letterario nel suo contesto per decodificarne il linguaggio Analizzare le caratteristiche della struttura, del linguaggio e dello stile delle diverse opere letterarie Analizzare tempi, luoghi, personaggi e contenuti di un testo letterario Analizzare le intensioni comunicative ed i valori trasmessi dall’autore Cogliere le analogie e le differenze strutturali, stilistiche e tematiche che intercorrono fra differenti testi Saper parafrasare un testo letterario Saper commentare con un’espressione logicamente organizzata e con un lessico appropriato e specifico un testo letterario Gli elementi distintivi della struttura e del linguaggio poetico Tematiche, messaggi e valori trasmessi dall’autore Le analogie e le differenze che intercorrono tra testi poetici dello stesso autore e di autori differenti Modalità per eseguire parafrasi e commento di un testo poetico SAFFO -Tramontata è la luna- A me pare uguale agli dei C. BAUDELAIRE - L’albatro. G. PASCOLI - X Agosto UNGARETTI - S.Martino del Carso. - La madre - In memoria. S.QUASIMODO - Uomo del mio tempo. B. BRECHT - Domande di un lettore operaio A. MERINI- Sono nata il ventuno a primavera Pensiero. LA LETTERATURA ITALIANA DELLE ORIGINI: Gli aspetti culturali Le caratteristiche dei diversi movimenti letterari e le analogie e le differenze che intercorrono tra loro Le funzioni e le strutture della lingua nei suoi aspetti evolutivi Tematiche, messaggi e valori trasmessi dall’autore di un’opera Modalità per eseguire parafrasi e commento di un testo letterario storici, socio-economici Letteratura romanza in Francia. – La morte di Orlando. Andrea Cappellano - I comandamenti del’amore cortese e Letteratura religiosa in Italia. FRANCESCO D’ASSISI - Cantico delle creature IACOPONE DA TODI - Il pianto della Madonna I poeti siciliani GIACOMO DA LENTINI - Io m’aggio posto in core I rimatori siculo-toscani COMPIUTA DONZELLA - A la stagion che ‘l mondo foglia e fiora La lingua italiana delle origini. COMPETENZE STANDARD Leggere per comprendere ed interpretare testi scritti di vario tipo COMPETENZE CHIAVE DI CITTADINANZA 1. Imparare ad imparare MODULI Capacità generali Riconoscere nei testi le caratteristiche peculiari della tragedia e della commedia Riconoscere le diverse tipologie di battuta MODULO 5 Riconoscere la struttura di un monologo Collocare correttamente un autore di teatro nel LE panorama culturale dello’epoca CARATTERISTICHE Individuare le didascalie in un testo teatrale e DEL TEATRO: riconoscerne la funzione ELEMENTI Individuare le tematiche di carattere sociale COSTITUTIVI E presenti in un testo teatrale ASPETTI Riconoscere le caratteristiche di un testo teatrale STRUTTURALI del Novecento CONOSCENZE Le caratteristiche del testo teatrale Le caratteristiche del genere della tragedia e della commedia Le tecniche del linguaggio teatrale: gli atti e le scene; le battute; i personaggi. Le tecniche teatrali: le didascalie; i personaggi; la tecnica dello straniamento Le caratteristiche del teatro borghese Le caratteristiche del teatro del Novecento LE CARATTERISTICHE DEL TEATRO: ELEMENTI COSTITUTIVI ED ASPETTI STRUTTURALI 7. Individuare collegamenti e relazioni 8. Acquisire ed interpretare l’informazione CAPACITA’/ ABILITA’ SPECIFICHE Tempi: aprile-maggio EURIPIDE - La storia di Medea - Medea parla alle donne di Corinto PLAUTO - Il soldato fanfarone: presentazione Bastonatura finale. GOLDONI - Le smanie per la villeggiatura: una donna vanitosa - Due care amiche. H. IBSEN - Casa di bambola :Nora se ne va STRATEGIE DIDATTICHE Lezioni frontali ed interattive (per veicolare conoscenze, orientare gli studenti a organizzarle e guidarli alla loro rielaborazione) Lezioni circolari (da effettuare per argomenti che gli studenti hanno già letto sul manuale) Lezioni aperte (per la lettura, comprensione ed analisi di testi.; l’insegnante coordina gli interventi “in ordine sparso” degli studenti e li guida a cogliere aspetti rilevanti del testo) Lavori di gruppo Relazioni orali alla classe e/o scritte per l’insegnante (per approfondire aspetti di rilievo, rafforzando abilità trasversali come l’autonomia di ricerca e la progettualità degli studenti) Visione e analisi di materiale multimediale Visite guidate presso musei e siti di interesse storico-culturale della Calabria. Partecipazione a rappresentazioni teatrali, proiezioni cinematografiche e conferenze Partecipazione al progetto Conoscere la Calabria, con specifica attenzione ai testi di autori calabresi. Partecipazione al progetto Quotidiano in classe STRUMENTI Libri di testo Testi critici opportunamente scelti Lavori d'approfondimento Strumenti multimediali Uso di opere di consultazione generale VERIFICHE Sarà effettuato un congruo numero di verifiche orali in itinere e saranno svolte almeno tre verifiche scritte a quadrimestre, secondo le seguenti tipologie: Prove strutturate e semistrutturate Produzione di diversificate tipologie testuali, comprese quelle previste dall’Esame di Stato Analisi scritte ed orali di testi in prosa e in versi CRITERI DI VALUTAZIONE Per la valutazione si seguiranno i criteri stabiliti dal P. O. F. e le griglie allegate alla presente programmazione. La valutazione terrà conto di: livello di acquisizione di conoscenze livello di acquisizione di abilità e competenze livelli raggiunti rispetto agli obiettivi prefissati e rispetto alle condizioni di partenza processo di evoluzione e di maturazione del ragazzo interesse attenzione partecipazione impegno comportamento ATTIVITA’ DI RECUPERO Per assicurare a tutti gli studenti il raggiungimento di risultati positivi, si prevedono le seguenti attività di recupero: recupero in itinere delle carenze degli alunni che manifestano insufficienze lievi assegnazione di lavori individuali a casa da correggere e discutere con gli alunni con maggiori difficoltà studio autonomo pausa didattica sportello didattico attivazione di strategie di sostegno per le carenze gravi e diffuse secondo quanto stabilito dal Collegio dei docenti e indicato nel Piano dell’Offerta Formativa. ATTIVITA’ DI POTENZIAMENTO Per gli alunni che hanno raggiunto una buona preparazione si prevedono: lavori di ricerca o relazione su argomenti di particolare interesse personale e collettivo da svolgere individualmente o in gruppo (presentati in PPT o Word) preparazione a concorsi, certamina, convegni o seminari. sostegno e stimolo per le letture personali. Reggio Calabria, 29/10/2013 La docente: prof. Margherita Cutrupi LICEO SCIENTIFICO “LEONARDO DA VINCI” Cognome CONOSCENZE LINGUISTICHE Uso della punteggiatura, ortografia, morfosintassi, lessico ABILITÀ Aderenza e pertinenza alla consegna ABILITÀ Efficacia argomentativa Comprensione, sviluppo e rispetto dei vincoli del genere testuale Capacità di sviluppare con coesione e coerenza le proprie argomentazioni Si esprime in modo: Comprende e Sviluppa in modo Argomenta in modo: Capacità di elaborare in modo originale e creativo Nullo o totalmente scorretto/ o plagio Scorretto (Gravemente insufficiente) 0,6 Elabora in modo: Inadeguato Impreciso (Insufficiente) 0,9 1,2 Nullo o totalmente scorretto/ o plagio Scorretto (Gravemente insufficiente) Inadeguato (Insufficiente) 0,4 0,6 0,8 Nullo o totalmente scorretto/ o plagio Scorretto 0,4 COMPETENZE Originalità e creatività GRIGLIA DI VALUTAZIONE – ITALIANO BIENNIO Anno scolastico 2103 - 2014 Nome Nullo o totalmente scorretto/ o plagio 0,2 Corretto Preciso Appropriato (Mediocre) Sostanzialmente corretto (Sufficiente) (Discreto) (Buono) (Ottimo) Appropriato ed efficace (Eccellente) 1,5 1,8 2,1 2,4 2,7 3 Esauriente (Ottimo) Appropriato ed efficace Superficiale Essenziale Corretto (Mediocre) (Sufficiente) (Discreto) Pertinente e corretto (Buono) 1 1,2 1,4 1,6 1,8 2 Schematico Adeguato Chiaro Chiaro ed ordinato Ricco Ricco ed articolato (Mediocre) (Sufficiente) (Discreto) (Buono) (Ottimo) (Eccellente) 1 1,2 1,4 1,6 1,8 2 Critico ed originale (Eccellente) (Gravemente insufficiente) 0,6 Poco coerente (Insufficiente) 0,8 Scorretto Inadeguato Parziale Essenziale Personale Valido Critico (Gravemente insufficiente) (Insufficiente) (Mediocre) (Sufficiente) (Discreto) (Buono) (Ottimo) 0,3 0,4 0,5 0,6 0,7 0,8 0,9 Parziale Sintetico Corretto Preciso Approfondito Esauriente (Mediocre) (Sufficiente) (Discreto) (Buono) (Ottimo) (Eccellente) (Eccellente) 1 COMPETENZE NELLA PRODUZIONE ANALISI DEL TESTO SAGGIO BREVE ARTICOLO DI GIORNALE TESTI D’USO TEMA GENERALE Capacità di analisi e d’interpretazione Capacità di utilizzo dei documenti con individuazione dei nodi concettuali e rielaborazione Capacità di utilizzare le strutture vincolate delle tipologie testuali Analizza in modo: Nullo o totalmente scorretto/ o plagio (Scarso) 0,4 0,6 0,8 1 1,2 1,4 1,6 1,8 2 Scorretto Inadeguato e/o incompleto Parziale Sintetico Corretto Preciso Approfondito Esauriente Rielabora in modo: Nullo o totalmente scorretto/ o plagio (Scarso) (Mediocre) (Sufficiente) (Discreto) (Buono) (Ottimo) (Eccellente) 0,4 0,6 0,8 1 1,2 1,4 1,6 1,8 2 Scorretto Inadeguato e/o incompleto Parziale Sintetico Corretto Preciso Approfondito Esauriente Utilizza in modo: Nullo o totalmente scorretto/ o plagio (Scarso) (Mediocre) (Sufficiente) (Discreto) (Buono) (Ottimo) (Eccellente) 1 1,2 1,4 1,6 1,8 2 0,4 Scorretto (Gravemente insufficiente) Inadeguato e/o incompleto (Insufficiente) (Gravemente insufficiente) (Insufficiente) (Gravemente insufficiente) (Insufficiente) 0,6 DATA 0,8 VOTO Il voto risultante dalla somma delle valutazioni, se espresso con frazioni decimali, sarà approssimato per eccesso o per difetto così come indica l’esempio: ( 5,1 → 5; 5,2 - 5,3 → 5 + ; 5,4 – 5,6 → 5 ½ ; 5, 7 - 5,8 → 6 - ; 5,9 → 6 ) PROGRAMMAZIONE DIDATTICO-EDUCATIVA di Latino Classe 2^G - AS. 2013/2014 COMPETENZE STANDARD MODULI I QUADRIMESTRE (Ottobre – Novembre) Padroneggiare la lingua latina nelle forme, nelle strutture e nel lessico Leggere e analizzare per comprendere ed interpretare un testo latino Modulo 1 CAPACITA’ /ABILITA’ SPECIFICHE Saper spiegare le norme che regolano la Ripasso e completamento delle nozioni consecutio temporum di indicativo e morfologiche relative alla flessione congiuntivo in modo chiaro e corretto nominale e verbale studiate nel corso del primo anno Saper individuare il gruppo di appartenenza di un pronome; saper La consecutio temporum declinare i pronomi studiati. Morfologia 1 + Saper riconoscere e tradurre correttamente le proposizioni interrogative e infinitive Sintassi 1 1. Imparare ad imparare Saper riconoscere in un testo l’ablativo assoluto, riflettendo sul caso e sulle concordanze 6. Risolvere problemi Saper usare il lessico studiato in funzione della comprensione di frasi o di brevi testi 7. Individuare collegamenti e relazioni Saper analizzare una forma verbale 8. Acquisire ed interpretare l’informazione Saper svolgere l’analisi logica e del periodo di un testo, individuando i principali complementi e costrutti studiati COMPETENZE CHIAVE DI CITTADINANZA CONOSCENZE Comprendere e tradurre correttamente dal latino in italiano i testi proposti Pronomi indefiniti e interrogativi La proposizione interrogativa L’infinito e le proposizioni infinitive Le caratteristiche dell’ablativo assoluto COMPETENZE STANDARD MODULI I QUADRIMESTRE ( Dicembre- Marzo) Saper coniugare per iscritto e oralmente i verbi deponenti e semideponenti Padroneggiare la lingua latina nelle forme, nelle strutture e nel lessico Leggere e analizzare per comprendere ed interpretare un testo latino COMPETENZE CHIAVE DI CITTADINANZA 1. Imparare ad imparare 6. Risolvere problemi 7. Individuare collegamenti e CAPACITA’ /ABILITA’ SPECIFICHE Modulo 2 Morfologia 2 + Sintassi 2 + Civiltà CONOSCENZE Verbi deponenti e semideponenti Le caratteristiche dei verbi anomali (in Saper coniugare per iscritto e oralmente particolare volo, nolo, malo, eo, fio) e i verbi anomali e i verbi difettivi difettivi (memini, coepi, odi, novi), i loro usi e il modo in cui tradurli Saper rendere in latino il gerundio italiano Saper tradurre in italiano il gerundio latino Il gerundio – il gerundivo Uso del gerundio e del gerundivo Saper riconoscere e tradurre la coniugazione perifrastica attiva e passiva Il participio futuro La costruzione perifrastica attiva e passiva Saper svolgere l’analisi logica e del periodo di un testo, individuando i principali complementi e costrutti studiati Conoscenza di elementi significativi della civiltà e della cultura romana attraverso la lettura graduale e guidata di testi di autori latini opportunamente scelti relazioni 8. Acquisire ed interpretare l’informazione Saper comprendere e rendere in una forma corretta e scorrevole il testo latino appartenente ad un autore della classicità COMPETENZE STANDARD MODULI II QUADRIMESTRE ( Marzo- Maggio) Padroneggiare la lingua latina nelle forme, nelle strutture e nel lessico Leggere e analizzare per comprendere ed interpretare un testo latino Modulo 3 Sintassi dei casi1 + Civiltà COMPETENZE CHIAVE DI CITTADINANZA 1. Imparare ad imparare 5. Agire in modo autonomo e responsabile CAPACITA’ /ABILITA’ SPECIFICHE CONOSCENZE Saper individuare il complemento predicativo del Le concordanze soggetto e dell’oggetto, attraverso l’analisi logica e l’individuazione dei verbi copulativi, appellativi, elettivi, estimativi. Le strutture sintattiche che richiedono l’uso del nominativo Saper distinguere la costruzione personale di videor e dei verba dicendi da quella impersonale Le strutture sintattiche che richiedono l’uso dell’accusativo Essere in grado di individuare i verbi assolutamente impersonali e relativamente impersonali in un testo e di analizzarne la costruzione Essere capaci di individuare e spiegare la costruzione di doceo e celo Saper individuare i principali complementi e i costrutti con nominativo e accusativo, attraverso un’accurata analisi logica e del periodo di passi in lingua latina Le strutture sintattiche che richiedono l’uso del genitivo, del dativo e dell’ablativo 6. Risolvere problemi 7. Individuare collegamenti e relazioni 8. Acquisire ed interpretare l’informazione Saper individuare i principali complementi e i costrutti con genitivo, dativo ed ablativo attraverso un’accurata analisi logica e del periodo di passi in lingua latina Conoscenza di elementi significativi della civiltà e della cultura romana attraverso la lettura graduale e guidata di testi di autori latini opportunamente scelti Comprendere e tradurre correttamente dal latino in italiano frasi e versioni contenenti le principali regole della sintassi dei casi. Saper svolgere l’analisi logica e del periodo di un testo, individuando i principali complementi e costrutti studiati Saper comprendere e rendere in una forma corretta e scorrevole il testo latino appartenente ad un autore della classicità La docente Paola Garofalo LICEO SCIENTIFICO “LEONARDO DA VINCI” ALUNNO ___________________ INDICATORI CONOSCENZE Conoscenza delle strutture morfosintattiche ABILITA’ Completezza della traduzione e Comprensione del brano COMPETENZE Traduzione in lingua italiana e Totalmente errata o limitata a pochi elementi isolati Gravemente lacunosa 0,8 1,2 Brano tradotto interamente / non interamente / in minima parte Brano tradotto interamente / non interamente / in minima parte Comprensione assente o gravemente carente Comprensione frammentaria ed errata 0,8 1,2 Del tutto carente Inesistente GRIGLIA DI VALUTAZIONE – LATINO ___________________ Quasi del tutto errata Anno scolastico 2103 - 2014 CLASSE ____________________________ Lacunosa Piuttosto approssimativa Essenziale 1,6 2,0 2,4 Brano tradotto interamente / non interamente Comprende alcuni passi ma non il significato globale del testo Comprensione parziale e/o discontinua Brano tradotto interamente / non interamente 1,6 2,0 2,4 Scorretta e disorganica Imprecisa e poco chiara Sufficientemente corretta pur con lievi incongruenze 0,8 1 1,2 Comprensione superficiale Completa Precisa e consapevole 3,2 3,6 4 Brano tradotto interamente, o con qualche omissione Brano tradotto integralmente Brano tradotto integralmente Brano tradotto integralmente Comprensione discreta, pur con qualche incertezza Comprensione buona Comprensione completa Comprensione precisa e consapevole 2,8 3,2 3,6 4 Abbastanza articolata, vicina al testo originale Efficace Accurata scelta lessicale e appropriata resa espressiva 1,6 1,8 2 Discreta, pur con qualche incertezza Buona 2,8 Brano tradotto interamente / non interamente Comprensione essenziale Complessivamente corretta scelte lessicali 0,4 FIRMA DEL DOCENTE 0,6 DATA 1,4 VOTO Il voto risultante dalla somma delle valutazioni, se espresso con frazioni decimali, sarà approssimato per eccesso o per difetto così come indica l’esempio: ( 5,1 → 5; 5,2 - 5,3 → 5 + ; 5,4 – 5,6 → 5 ½ ; 5, 7 - 5,8 → 6 - ; 5,9 → 6 ) PROGRAMMAZIONE DIDATTICO-EDUCATIVA di Geostoria Classe 2^G - AS. 2013/2014 Storia COMPETENZE STANDARD MODULI I QUADRIMESTRE CAPACITA’ /ABILITA’ SPECIFICHE CONOSCENZE Comprendere il cambiamento e le diversità dei tempi storici in una dimensione diacronica attraverso Ottobre - Novembre MODULO 1: il confronto tra epoche ed in una LA ROMA IMPERIALE dimensione sincronica attraverso il - L’ascesa di Ottaviano confronto tra aree geografiche e culturali COMPETENZE CHIAVE DI CITTADINANZA -Il principato di Augusto Analizzare i nodi fondamentali della vita politica dell’Impero e collocare nel tempo le Conoscere i principali aspetti della dinastie imperiali dei primi due secoli civiltà romana in Età imperiale -Il consolidamento del principato Comprendere la natura delle relazioni economiche che legavano Roma alle diverse Conoscere le principali vicende politiche e militari che province del suo Impero caratterizzano le dinastie GiulioComprendere la relazione causale esistente Claudia, Flavia e Antonina. tra espansione della rete stradale ed esigenze commerciali e militari di Roma 1. Imparare ad imparare 5. Agire in modo autonomo e responsabile Comparare i caratteri del principato con quelli della repubblica, cogliendo mutamenti Conoscere i principali avvenimenti e persistenze. che portarono al consolidamento del potere di Cesare Ottaviano Comprendere i caratteri istituzionali del Augusto. principato di Augusto e le scelte compiute dall’imperatore in politica interna, estera e Conoscere l’assetto istituzionale culturale. assunto da Roma in Età augustea 7. Individuare collegamenti e relazioni -L’apogeo dell’Impero Esporre in forma chiara e coerente i fatti storici studiati COMPETENZE STANDARD MODULI I QUADRIMESTRE CAPACITA’ /ABILITA’ SPECIFICHE CONOSCENZE Comprendere il cambiamento e le Dicembre- Gennaio diversità dei tempi storici MODULO 2: Comprendere le cause della crisi dell’impero a partire dal III secolo, distinguendo tra fattori economici e politico-istituzionali in una dimensione diacronica attraverso il confronto tra epoche ed in una L’ETÀ TARDO ANTICA 1 dimensione sincronica attraverso il -La dinastia dei Severi confronto tra aree geografiche e culturali -Diocleziano e la tetrarchia COMPETENZE CHIAVE DI CITTADINANZA -La diffusione del Cristianesimo Analizzare e valutare i tentativi di riforma compiuti dagli imperatori dell’epoca, in Conoscere le ultime dinastie di particolare a proposito della divisione fra imperatori romani e i loro Oriente e Occidente esponenti più rappresentativi Valutare l’importanza della Chiesa nella società tardo antica e comprendere il forte valore politico che assunse il dibattito religioso dell’epoca 1. Imparare ad imparare 5. Agire in modo autonomo e responsabile 7. Individuare collegamenti e relazioni Conoscere i principali eventi della storia dell’Impero romano a partire dal III secolo Esporre in forma chiara e coerente i fatti storici studiati Conoscere i principali aspetti dell’azione di governo di Diocleziano COMPETENZE STANDARD Comprendere il cambiamento e le MODULI II QUADRIMESTRE Comprendere a fondo il significato storico e le conseguenze della svolta filocristiana di Costantino e poi di Teodosio Conoscere i principali aspetti dell’azione di governo di Costantimo -L’impero di Costantino Analizzare il rapporto tra Romani e “barbari” cogliendone la complessità, in modo da andare oltre il semplice concetto di “invasione” Conoscere le tappe fondamentali dello’affermazione del Cristianesimo -La fine dell’Impero romano d’0ccidente Collocare nello spazio i regni romano-germanici, descrivendone i diversi percorsi e saperne motivare la grande importanza storica Conoscere le cause dell’affermazione dei regni romano-germanici in Europa e nel Mediterraneo occidentale MODULO 3: in una dimensione diacronica attraverso L’ETÀ TARDO ANTICA 2 dimensione sincronica attraverso il confronto tra aree geografiche e culturali COMPETENZE CHIAVE DI CITTADINANZA -I regni romano barbarici 1. Imparare ad imparare -Giustiniano 5. Agire in modo autonomo e responsabile 7. Individuare collegamenti e relazioni CONOSCENZE Febbraio- Marzo diversità dei tempi storici il confronto tra epoche ed in una CAPACITA’ /ABILITA’ SPECIFICHE Comprendere il progetto di restaurazione imperiale di Giustiniano e valutarne gli esiti e le conseguenze storiche Esporre in forma chiara e coerente i fatti storici studiati COMPETENZE STANDARD MODULI II QUADRIMESTRE Comprendere il cambiamento e le Aprile- Maggio diversità dei tempi storici in una dimensione diacronica attraverso MODULO 4: L’ALTO MEDIOEVO CAPACITA’ /ABILITA’ SPECIFICHE Saper collocare nello spazio i tre grandi poli della civiltà medievale all’altezza dell’VIII secolo: Oriente bizantino, Islam, Europa/Italia CONOSCENZE Conoscere le principali caratteristiche religiose, sociali e culturali del popolo arabo Comprendere il contributo dato dalla civiltà araba Conoscere le tappe dell’espansione allo sviluppo della società occidentale araba nel Mediterraneo il confronto tra epoche ed in una dimensione sincronica attraverso il confronto tra aree geografiche e -La civiltà araba e la sua espansione nel Mediterraneo Ricostruire il percorso storico dei Franchi sino all’Impero carolingio e comprendere perché questo popolo ebbe un’importanza fondamentale nella formazione dell’Europa culturali COMPETENZE CHIAVE DI CITTADINANZA Conoscere la struttura economica della società feudale (economia curtense) -Il Sacro Romano Impero di Carlo Magno Conoscere il significato e saper spiegare termini come vassallaggio, feudo, beneficio, omaggio, investitura 1. Imparare ad imparare 5. Agire in modo autonomo e responsabile 7. Individuare collegamenti e relazioni Conoscere gli elementi territoriali, istituzionali, religiosi ed economici che caratterizzano il Sacro Romano Impero. -La civiltà dell’Europa feudale Comprendere il ruolo centrale svolto dalla Chiesa cattolica nella civiltà altomedievale Riflettere sul concetto di Europa e coglierne la genesi in questa fase storica Esporre in forma chiara e coerente i fatti storici studiati Conoscere i soggetti costitutivi della società feudale e i loro rapporti gerarchici Geografia COMPETENZE STANDARD Riconoscere le caratteristiche essenziali del sistema socio-economico per orientarsi nel tessuto produttivo del proprio territorio Instaurare un rapporto consapevole uomo/ambiente MODULI I QUADRIMESTRE Ottobre-Novembre MODULO 1 : EUROPA, IL VECCHIO CONTINENTE CAPACITA’ /ABILITA’ SPECIFICHE Riconoscere l e caratteristiche di un territorio non esteso, ma caratterizzato da una grande varietà di climi e paesaggi e da una molteplicità di culture Comprendere l’importanza dell’Unione Europea e la complessità Prendere coscienza dell’interazione tra diverse realtà socio-economiche Capire l’immensità degli spazi, la ricchezza delle risorse, la densità e la quantità dei popoli che contraddistinguono il continente Asia Comprendere la complessità del mondo attuale COMPETENZE CHIAVE DI CITTADINANZA Dicembre-Gennaio 1. Imparare ad imparare MODULO 2 : 7. Individuare collegamenti e ASIA, IL CENTRO DEL MONDO relazioni Riconoscere in questo territorio di antiche civiltà i Paesi che si stanno imponendo nell’economia mondiale CONOSCENZE Conoscere le caratteristiche degli ambienti europei ed extraeuropei e il loro rapporto con le popolazioni che li abitano, analizzate per grandi aree culturali e geopolitiche COMPETENZE STANDARD MODULI II QUADRIMESTRE Febbraio-Marzo Riconoscere le caratteristiche essenziali del sistema socio-economico per orientarsi nel tessuto produttivo del proprio territorio MODULO 3 : AFRICA TERRA MADRE Instaurare un rapporto consapevole uomo/ambiente Prendere coscienza dell’interazione tra diverse realtà socio-economiche Aprile-Maggio MODULO 4 : 1. Imparare ad imparare AMERICA E OCEANIA 7. Individuare collegamenti e relazioni Capire le enormi potenzialità di un continente complessivamente a basso livello di sviluppo, ma ricco di risorse naturali CONOSCENZE Conoscere le caratteristiche degli ambienti europei ed extraeuropei e il loro rapporto con le popolazioni che li abitano, analizzate per grandi aree Individuare le particolarità di una popolazione culturali e geopolitiche giovane, che sta entrando in contatto con il resto del mondo, sempre più sollecitata da informazioni provenienti dalla rete globale Inquadrare i contrasti sociali ed ecomomici del continente, dove si trovano gli Stati Uniti, il più ricco paese del mondo, e Paesi caratterizzati da difficili condizioni di vita Comprendere la complessità del mondo attuale COMPETENZE CHIAVE DI CITTADINANZA CAPACITA’ /ABILITA’ SPECIFICHE Comprendere il difficile processo di integrazione in Oceania fra gli aborigeni, i colonizzatori venuti dalla Gran Bretagna e i numerosi immigrati provenienti dalle altre parti del mondo Educazione civica COMPETENZE STANDARD MODULI TUTTO L’ANNO Collocare l’esperienza personale in un sistema di regole fondato sul reciproco riconoscimento dei diritti garantiti dalla Costituzione, a tutela della persona, della collettività e dell’ambiente. MODULO 1 : Agire in modo autonomo e responsabile GLI ATTI DELLE ISTITUZIONI DEMOCRATICHE LO STATO DEMOCRATICO MODULO 2 : Partecipare alla vita sociale in modo informato e consapevole Superare pregiudizi ed esercitare il pensiero critico Risolvere conflitti e negoziare soluzioni MODULO 3 : IL DECENTRAMENTO DEL POTERE POLITICO Comprendere codici di comportamento COMPETENZE CHIAVE DI CITTADINANZA MODULO 4 : CITTADINI D’EUROPA 1. Imparare ad imparare 7. Individuare collegamenti e relazioni CAPACITA’ /ABILITA’ SPECIFICHE CONOSCENZE Distinguere le funzioni attribuite ai diversi organi dello Stato Conoscere il concetto di Democrazia Saper schematizzare l’iter legislativo di una legge ordinaria e di una legge costituzionale Conoscere il concetto di Legge Conoscere il concetto di Autonomia Riconoscere le funzioni di base delle Regioni e degli Enti locali ed essere in grado di rivolgersi, per le proprie necessità, ai principali servizi da essi erogati Conoscere il concetto di Integrazione Identificare il ruolo delle istituzioni europee e dei europea principali organismi di cooperazione internazionale e riconoscere le opportunità offerte alla persona, alla scuola e agli ambiti territoriali di appartenenza PROGRAMMAZIONE DIDATTICO-EDUCATIVA di INGLESE Classe 2^G - AS. 2013/2014 OBIETTIVI SPECIFICI DI APPRENDIMENTO DEL PRIMO BIENNIO In conformità alle nuove Indicazioni Nazionali Licei (Riforma Gelmini) lo studente, nel corso del primo Biennio, dovrà acquisire competenze linguistico-comunicative corrispondenti al Livello B1 del Quadro Comune Europeo di Riferimento per le lingue. In particolare dovrà: comprendere in modo globale e selettivo testi orali e scritti su argomenti noti inerenti alla sfera personale e sociale; riferire fatti e descrivere situazioni con pertinenza lessicale in testi orali e scritti, lineari e coesi; partecipare a conversazioni e interagire nella discussione, anche con parlanti nativi, in maniera adeguata al contesto; riflettere su gli elementi linguistici con riferimento a fonologia, morfologia, sintassi, lessico e sugli usi linguistici, anche in un’ottica comparativa con la lingua italiana; riflettere sulle abilità e strategie acquisite nella lingua straniera per lo studio di altre lingue. La seguente programmazione modulare precisa le competenze, le capacità/abilità, le conoscenze grammaticali e lessicali, che l’alunno dovrà acquisire alla fine della prima classe. SITUAZIONE DI PARTENZA La classe, composta da 25 elementi, si presenta eterogenea per capacità e livelli cognitivi; si evidenziato tre principali fasce, con buone conoscenze la prima, apprezzabili la seconda, sufficienti o quasi sufficienti la terza. Tutti gli allievi si dimostrano interessati a migliorare ulteriormente la loro preparazione di base. Il comportamento di alcuni è talvolta vivace ma sempre corretto e spontaneo. Le prime settimane di lezione sono state dedicate ad una revisione generale del programma svolto lo scorso anno al fine di potenziare le conoscenze già acquisite. FINALITA’ EDUCATIVE Acquisizione di una maggiore competenza comunicativa che permetta all’allievo di poter interagire in modo adeguato in contesti più ampi e in situazioni diverse; Conseguimento di una formazione umana più complessa attraverso lo studio della cultura dei paesi di lingua inglese; tramite la lingua stessa, quale veicolo primo di civiltà, e attraverso documenti autentici di attualità e vita quotidiana; Superamento di stereotipi, pregiudizi, incomprensioni e quindi educazione alla accettazione e al rispetto degli altri e dei valori che essi possiedono; Riflessione sulla propria lingua e cultura attraverso l’analisi comparativa con la lingua e cultura anglofona; Sviluppo delle modalità generali del pensiero attraverso la riflessione sulla lingua. OBIETTIVI DIDATTICI SPECIFICI In conformità alle nuove Indicazioni Nazionali Licei lo studente, alla fine del Biennio, dovrà acquisire competenze linguistico-comunicative corrispondenti al Livello B1 del Quadro Comune Europeo di Riferimento per le lingue. In particolare dovrà: comprendere in modo globale e selettivo testi orali e scritti su argomenti noti inerenti alla sfera personale e sociale; riferire fatti e descrivere situazioni con pertinenza lessicale in testi orali e scritti, lineari e coesi; partecipare a conversazioni e interagire nella discussione, anche con parlanti nativi, in maniera adeguata al contesto; riflettere su gli elementi linguistici con riferimento a fonologia, morfologia, sintassi, lessico e sugli usi linguistici, anche in un’ottica comparativa con la lingua italiana; riflettere sulle abilità e strategie acquisite nella lingua straniera per lo studio di altre lingue. OBIETTIVI MINIMI RICHIESTI Gli obiettivi minimi si considereranno raggiunti se l’allievo dimostrerà: di usare le strutture morfosintattiche man mano prese in esame, anche con qualche errore, ma senza che esso pregiudichi la comprensione dell’enunciato; di possedere un lessico di base che gli permetta di comunicare in contesti generali su argomenti noti in modo adeguato alla situazione; di pronunciare i suoi enunciati in maniera comprensibile per un destinatario allofono; di possedere nozioni di civiltà dei Paesi di lingua Inglese. CONTENUTI Libro di testo: Comyns Carr, J. Parsons. D. Riley, R. Fricker, Success 2 (Gold Edition), Pearson Longman La seguente programmazione modulare precisa le competenze, le capacità/abilità, le conoscenze grammaticali e lessicali, che l’alunno dovrà acquisire alla fine della seconda classe. I QUADRIMESTRE: 49 0RE (MODULI 1-2 ) MODULO 1 – Primo bimestre: settembre – ottobre – novembre COMPETENZE Comprendere (ascoltare ed elaborare) testi orali, su argomenti inerenti la vita quotidiana Comprendere ( leggere ed elaborare) testi scritti, su argomenti inerenti la vita quotidiana, distinguendo le diverse fonti informative e disponendo di un proprio “vocabolario personale” Esporre oralmente descrizioni e presentazioni su una varietà di argomenti noti ABILITA’/CAPACITA’ Parlare di eventi recenti Parlare di azioni cominciate nel passato che continuano nel presente CONOSCENZE Present Perfect semplice e progressivo 10 ore Uso di for e since, Present Perfect con ever e never, already, just, yet, etc. Fare previsioni Uso di to be going to Parlare di progetti Uso del presente progressivo come futuro Parlare di azioni imminenti Formulare un’ipotesi realizzabile TEMPI 10 ore Uso del futuro con will First conditional Produrre testi scritti, su una varietà di argomenti noti Cogliere differenze e analogie tra la propria realtà e quella dei paesi anglofoni Verifica scritta 1 ora MODULO 2- Secondo bimestre: dicembre-gennaio COMPETENZE Comprendere (ascoltare ed elaborare) testi orali, su argomenti inerenti la vita quotidiana Comprendere ( leggere ed elaborare) testi scritti, su argomenti inerenti la vita quotidiana, distinguendo le diverse fonti informative e disponendo di un proprio “vocabolario personale” Esporre oralmente descrizioni e presentazioni su una varietà di argomenti noti ABILITA’/CAPACITA’ CONOSCENZE Esprimere suggerimenti, obbligo, necessità, possibilità, probabilità Verbi modali: Should, must, can, may/might Parlare di avvenimenti in corso di svolgimento nel passato Il passato progressivo Usare i pronomi relativi Le frasi relative Descrivere un’azione non compiuta dal soggetto Il passivo TEMPI 6 ore 7 ore 6 ore Produrre testi scritti, su una varietà di argomenti noti Cogliere differenze e analogie tra la propria realtà e quella dei paesi anglofoni 1 ora Verifica scritta Recupero e/o approfondimento 4 ore Totale 24 ore II QUADRIMESTRE: 50 ORE (MODULI 3-4) MODULO 3 – Terzo bimestre: febbraio – marzo COMPETENZE ABILITA’/CAPACITA’ Comprendere (ascoltare ed elaborare) testi orali, su argomenti inerenti la vita quotidiana Esprimere anteriorità nel passato The Past Perfect 6 ore Riferire conversazioni in modo indiretto Reported speech 8 ore Formulare ipotesi difficilmente realizzabili Periodo ipotetico di II tipo Comprendere ( leggere ed elaborare) testi scritti, su argomenti inerenti la vita quotidiana, distinguendo le diverse fonti informative e disponendo di un proprio “vocabolario personale” CONOSCENZE TEMPI Esporre oralmente descrizioni e presentazioni su una varietà di argomenti noti Produrre testi scritti, su una varietà di argomenti noti Revision of Modal verbs 7 ore Esprimere deduzione Modal verbs for deduction Cogliere differenze e analogie tra la propria realtà e quella dei paesi anglofoni Verifica scritta 1 ora Recupero e/o ampliamento 4 ore Totale 26 ore MODULO 4 – Quarto bimestre: aprile - maggio COMPETENZE Comprendere (ascoltare ed elaborare) testi orali, su argomenti inerenti la vita quotidiana Comprendere ( leggere ed elaborare) testi scritti, su argomenti inerenti la vita quotidiana, distinguendo le diverse fonti informative e disponendo di un proprio “vocabolario personale” ABILITA’/CAPACITA’ CONOSCENZE TEMPI Formulare ipotesi irrealizzabili Il periodo ipotetico di terzo tipo Esprimere desideri non più realizzabili Uso di I wish…/If only Raccontare di abitudini nel passato Used to… - Would 8 ore 5 ore Prefer / I’d rather… Esporre oralmente descrizioni e presentazioni su una varietà di argomenti noti Produrre testi scritti, su una varietà di argomenti noti Esprimere preferenze Phrasal verbs, idioms, special use of make, have, get 6 ore Cogliere differenze e analogie tra la propria realtà e quella dei paesi anglofoni Verifica scritta 1 ora Recupero e/o ampliamento 4 ore Totale 24 ore Totale ore II Quadrimestre 50 ore Totale ore anno scolastico 99 ore TEMPI I tempi previsti nella programmazione sono da ritenersi indicativi, in quanto potrebbero subire variazioni, in rapporto alla situazione della singola classe, nel corso dell’anno scolastico. METODOLOGIA Per il raggiungimento degli obiettivi prefissati si farà costante riferimento ad un approccio comunicativo di tipo funzionale-situazionale. Gli alunni saranno continuamente coinvolti in attività singole, di gruppo e collettive e le lezioni si svolgeranno prevalentemente in lingua straniera, tenendo ovviamente conto della capacità di comprensione della classe. L’articolazione di ogni unità didattica metterà in atto strategie volte allo sviluppo equilibrato delle quattro abilità. Gli alunni saranno sempre resi consapevoli delle fasi del loro processo d’apprendimento, nella prospettiva di una sempre maggiore autonomia di lavoro e di giudizio sul proprio operato. ATTIVITÀ -Pre-ascolto -Ascolto -Lettura -Comprensione -Osservazione ed analisi -Rielaborazione -Consultazione di libri di testo -Organizzazione e-o sviluppo di schemi logici -Analisi, sintesi e rielaborazione personale guidata -Acquisizione di contenuti -Produzione orale e scritta MEZZI E STRUMENTI -Libri di testo -Lettore CD e DVD -CD e DVD -Laboratorio linguistico -Documenti originali -Giornali -Spettacoli teatrali in lingua -Viaggi d’istruzione VERIFICA E VALUTAZIONE Le prove di lingua straniera, sia scritte che orali, verificano la competenza linguistica raggiunta dagli studenti. Le prove scritte, in numero almeno di 2 per quadrimestre (una alla fine di ogni modulo), propongono esercizi diversificati mirati alla misurazione di: 1. competenza lessicale 2. correttezza ortografica 3. conoscenza strutture grammaticali 4. competenza comunicativa 5. comprensione 6. capacità espositiva Le prove orali, privilegiano il dialogo studente-insegnante, studente-studente e tendono a verificare in primo luogo la comprensione e la competenza comunicativa, quindi la correttezza grammaticale e fonetica. E’ prassi consolidata, come è evidente, verificare più abilità contemporaneamente (ciò non esclude che si possano anche utilizzare prove mirate a misurare singole abilità), anche se le verifiche scritte tendono a verificare specialmente le abilità della lettura e della scrittura, mentre quelle orali soprattutto il parlare e l’ascoltare. Obiettivi Didattici Conoscenze morfosintattiche e lessicali Abilità: Ascoltare Prove scritte Test oggettivi Prove orali Esercizi grammaticali e lessicali Dettati, test di comprensione Leggere Prove di lettura (globale, esplorativa, analitica) con verifica scritta (griglie, risposte chiuse) Prove di ascolto con verifica orale o compilazione griglie Prove di lettura con verifica orale (risposte chiuse, controllo fonetico) Parlare Scrivere Role-play, riassunti, risposte, resoconti e analisi di testi scritti Produzione personale(domande aperte, dialoghi guidati e non, riassunti, paragrafi descrittivi e narrativi, email) La griglia di valutazione delle prove scritte è allegata alla presente programmazione. RECUPERO E POTENZIAMENTO Alla fine di ogni attività didattica (unità didattica/ percorso/modulo), i docenti attiveranno modalità rapide di verifica (interrogazioni brevi, test/dibattiti) al fine di verificare i ritmi di apprendimento ed il raggiungimento delle competenze. In caso di alunni in difficoltà, si attiveranno interventi di recupero, in linea con quanto stabilito nel POF d’Istituto. Reggio Calabria, 26 ottobre 2013 La Docente Prof.ssa Silvana Ierinò DIPARTIMENTO DI LINGUE STRANIERE GRIGLIA per la VALUTAZIONE della PROVA SCRITTA Anno Scolastico 2013/14 INDICATORI DI PREPARAZIONE Gravemente Insufficiente V O T O CONOSCENZE ABILITA’ COMPETENZE (CONOSCENZA GRAMMATICALE E LESSICALE) (COMPRENSIONE SCRITTA) (PRODUZIONE SCRITTA) 2 Manca quasi totalmente di conoscenze Non è in grado di capire semplici enunciati 3 Fortemente lacunosa Capisce con difficoltà solo qualche semplice enunciato Conosce solo alcune regole grammaticali e commette molti errori nella loro applicazione. Lessico limitato Conosce varie regole grammaticali ma in modo superficiale e con dei limiti nella applicazione. Lessico piuttosto confuso e incerto Pur commettendo degli errori, conosce ed applica in modo accettabile le regole grammaticali. Lessico essenziale Conosce gli elementi grammaticali che applica in modo generalmente corretto. Lessico adeguato. Capisce solo pochi e semplici enunciati Conosce ed applica in modo corretto gli elementi grammaticali. Lessico efficace Conosce in modo completo ed articolato gli elementi grammaticali. Lessico estremamente ricco Capisce in modo completo testi di livello adeguato Conosce totalmente ed applica in modo personale e corretto gli elementi sintattici e grammaticali. Ampia conoscenza del lessico e sapiente uso contestualmente organico Capisce con immediatezza e facilità sia i significati espliciti che impliciti di tutte le tipologie di testi proposti 4 Insufficiente 5 Sufficiente BIENNIO 6 Discreta 7 Buona 8 9 Ottima 10 E’ in grado di capire alcuni semplici enunciati Capisce il senso generale di testi di livello adeguato E’ in grado di capire in modo quasi completo testi di livello adeguato E’ in grado di capire con disinvoltura sia i significati espliciti che impliciti di testi di livello adeguato Non è in grado di esprimere semplici enunciati. * E’ in grado di produrre solo qualche semplice enunciato, con estesi e gravi errori grammaticali E’ in grado di produrre semplici enunciati , ma in maniera scorretta ed inadeguata E’ in grado di produrre semplici enunciati , ma commette degli errori grammaticali E’ in grado di produrre enunciati piuttosto semplici, ma nel complesso corretti e comunicativamente adeguati E’ in grado di produrre enunciati di livello adeguato in modo piuttosto corretto e comunicativamente apprezzabile E’ in grado di produrre enunciati di livello adeguato in modo corretto e comunicativamente efficace E’ in grado di produrre enunciati di livello adeguato in modo corretto, articolato e di notevole coerenza contestuale E’ in grado di produrre testi di tipologie diverse con linguaggi corretti, appropriati e con coerenza logica e concettuale * L’alunno, la cui produzione scritta è nulla, sarà valutato con una votazione di 2/10 NOTA: Gli indicatori posti in testa ai relativi descrittori di prestazioni non sono necessariamente comuni a tutti i compiti. Questi, infatti, possono avere come oggetto di valutazione una specifica/e abilità, nel qual caso si utilizzeranno le finche corrispondenti agli obiettivi da valutare PROGRAMMAZIONE DIDATTICO-EDUCATIVA di MATEMATICA Classe 2^G - AS. 2013/2014 Premessa L’insegnamento della matematica nel biennio del liceo scientifico è finalizzato a garantire non solo l’assolvimento formale dell’obbligo di istruzione, ma a fornire allo studente strumenti culturali e metodologici per una comprensione approfondita della realtà e a far acquisire conoscenze, abilità e competenze coerenti con le capacità personali ed adeguate, eventualmente, al proseguimento degli studi ed a sapersi orientare consapevolmente nel mondo contemporaneo, applicando i principi ei processi matematici di base, per sviluppare la coerenza logica delle argomentazioni proprie e altrui. Finalità Generali L’insegnamento della matematica al primo biennio deve: puntare innanzi tutto su un metodo proficuo di lavoro che parta dalla riorganizzazione dei contenuti già noti dalla scuola media 1°grado e preveda la loro rigorosa sistemazione; stimolare nell’allievo curiosità e attitudine alla ricerca autonoma; far acquisire all’allievo saperi e competenze che lo pongano nelle condizioni di possedere una capacità di giudizio e di sapersi orientare consapevolmente nei diversi contesti del mondo contemporaneo. Obiettivi specifici primo biennio Sviluppo di capacità sia intuitive che logiche. Capacità di ragionamento coerente ed argomentato. Capacità di ragionare induttivamente e deduttivamente. Maturazione dei processi di astrazione e di formazione dei concetti. Sviluppo delle attitudini analitiche e sintetiche. Competenze specifiche disciplinari Al termine del primo biennio lo studente deve essere in grado di: Utilizzare le tecniche e le procedure del calcolo aritmetico ed algebrico rappresentandole anche sotto forma grafica Confrontare ed analizzare figure geometriche, individuando invarianti e relazioni Individuare strategie appropriate per la risoluzione di problemi Analizzare dati e interpretarli sviluppando deduzioni e ragionamenti sugli stessi anche con l’ausilio di rappresentazioni grafiche, usando consapevolmente gli strumenti di calcolo e le potenzialità offerte da applicazioni specifiche di tipo informatico. Indicazioni metodologiche e mezzi didattici L’attività didattica dell’anno in corso è ripresa rivisitando contenuti propedeutici allo svolgimento del programma previsto per l’anno in corso. In considerazione, inoltre, dell’incompleto svolgimento dei moduli rientranti nel programma del primo anno di liceo , a causa della mancata continuità didattica conseguente all’assenza per motivi di salute della sottoscritta docente della classe, si è resa necessaria la trattazione di fondamentali unità di apprendimento propri di moduli di algebra e di geometria, a cui si dovrà aggiungere l’intero modulo di statistica. Per proseguire con linearità ed organicità nel percorso formativo iniziato lo scorso anno, si è iniziato, quindi, a introdurre tali tematiche precedentemente non proposte, indicate all’interno dei rispettivi moduli con il numero progressivo UdA 3. Per il conseguimento degli obiettivi che lo studio della matematica intende perseguire si utilizzerà un insegnamento condotto per problemi senza, però, escludere la lezione esplicativa e il ricorso ad esercizi di tipo applicativo. Pertanto, in generale, i temi saranno sviluppati cercando quanto più possibile di seguire e realizzare l’iter metodologico: Presentazione di una situazione problematica inerente al tema. Discussione in classe sui vari metodi di risoluzione. Proposta del docente del metodo risolutivo più opportuno ed efficace. Lezione frontale. Uso strumenti informatici, in modo critico, senza creare l’illusione che siano un mezzo automatico di risoluzione di problemi e senza compromettere la necessaria acquisizione di capacità di usare modelli matematici di pensiero. Lettura del testo, se necessario. Aspetti storici, interdisciplinari ed epistemologici. Attività di studio a livello sia individuale che di gruppo. Verifica ed eventuale recupero. Oltre agli strumenti didattici tradizionali, come libri di testo, lavagna, materiale da disegno, sarà usato anche il laboratorio d’informatica. Verifiche e valutazioni Gli obiettivi proposti verranno di volta in volta verificati per mezzo di prove scritte e colloqui individuali. Le prove scritte saranno almeno due per quadrimestre per ogni allievo. Le verifiche orali saranno rivolte a valutare l’acquisizione dei contenuti, l’attività personale di studio e di rielaborazione, la capacità di analisi, di sintesi e di esposizione. Dalle verifiche il docente riceverà indicazioni sul metodo di studio e sulla necessità di promuovere eventuali interventi integrativi. La valutazione sarà fatta tenendo conto di: Condizioni d’ingresso dell’allievo ed ambientali Interesse, impegno e partecipazione Capacità di intuizione ed apprendimento Rigore logico e proprietà di linguaggio Capacità di affrontare nuove situazioni culturali. Attività di laboratorio L’attività di laboratorio consisterà nell’utilizzo di software didattici per la matematica per comprendere meglio i concetti e i metodi. I software che verranno utilizzati sono: Excel, Derive, Cabri e Geogebra. Attività extracurriculari Giochi di Archimede Eventuale partecipazione ad altri giochi o gare individuali o di classe di specifico interesse. Attività di recupero Le attività di recupero, per gli allievi che manifestano difficoltà d’apprendimento, saranno attuate secondo le modalità esplicitate nella parte generale del presente documento di programmazione. Risultati generali di apprendimento (area scientifica, matematica e tecnologica) Utilizzare le tecniche e le procedure del calcolo aritmetico ed algebrico rappresentandole anche sotto forma grafica. Confrontare ed analizzare figure geometriche, individuando invarianti e relazioni. Individuare le strategie appropriate per la soluzione di problemi. Analizzare dati e interpretarli sviluppando deduzioni e ragionamenti sugli stessi anche con l’ausilio di rappresentazioni grafiche, usando consapevolmente gli strumenti di calcolo e le potenzialità offerte da applicazioni specifiche di tipo informatico. A - LIVELLO 1 (AVANZATO) B – LIVELLO 2 (INTERMEDIO) C – LIVELLO 3 (BASE) Sa raccogliere, elaborare e collegare dati, organizzare tabelle, costruire grafici, ricavare leggi. Sa convertire dati e problemi da linguaggio naturale a linguaggi formali. Sa esprimere con un’espressione matematica la descrizione linguistica di un fenomeno naturale. Identifica relazioni tra fenomeni fisici con esperienze quotidiane e sa stabilire rapporti di causa – effetto nell’ambito delle grandezze coinvolte in un fenomeno, osservabile in un’esperienza di laboratorio Sa raccogliere e collegare dati, organizzare tabelle, costruire grafici. Sa convertire dati e semplici problemi da linguaggio naturale a linguaggi formali. Sa esprimere con un’espressione matematica non complessa la descrizione linguistica di un fenomeno naturale. Identifica le relazioni tra fenomeni fisici con esperienze quotidiane e riconosce relazioni di causa – effetto in un’esperienza di laboratorio. Applica, se guidato, le conoscenze scientifiche in situazioni di vita non complesse. Sa raccogliere e collegare dati, organizzare tabelle e costruire grafici, solo se guidato. Sa stabilire rapporti di causa – effetto in una esperienza di laboratorio, solo se guidato. Quadro degli obiettivi di competenza ASSE CULTURALE: MATEMATICO (competenze disciplinari del secondo anno) 1. Usare in modo appropriato il linguaggio matematico, esprimersi e comunicare in modo chiaro ed univoco 2. Usare consapevolmente le tecniche e le procedure di calcolo studiate rappresentandole anche sotto forma grafica 3. Essere in grado di tradurre problemi di primo e secondo grado in equazioni e sistemi e disequazioni 4. Saper dimostrare proprietà geometriche sulle figure piane studiate 5. Conoscere ed applicare i teoremi di Pitagora e di Euclide 6. Matematizzare semplici situazioni problematiche in vari ambienti disciplinari 7. Adoperare metodi, linguaggi e strumenti informatici introdotti. Riepilogo dei moduli Num. Titolo Tempi 1 Calcolo letterale : le frazioni algebriche Settembre – Ottobre 2 La geometria del piano ( rette perpendicolari e rette parallele , parallelogrammi e trapezi) Equazioni, disequazioni, sistemi e problemi di primo grado Il metodo delle coordinate Statistica Probabilità La circonferenza e i poligoni inscritti e circoscritti I numeri reali e i radicali Equazioni, sistemi e problemi di secondo grado L’equivalenza La misura e le grandezze proporzionali Equazioni e sistemi di grado superiore al secondo La similitudine Modulo interdisciplinare (Matematica e Fisica): Vettori e matrici Settembre - Ottobre 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14 Ottobre - Novembre Novembre- Dicembre Dicembre -Gennaio Gennaio Novembre – Gennaio Gennaio – Febbraio Marzo – Aprile Febbraio – Marzo Aprile Maggio Maggio Ottobre-Novembre Modulo 1: Elementi di calcolo letterale Prerequisiti: saper operare consapevolmente con le quattro operazioni fondamentali e con l’elevamento a potenza nell’insieme dei numeri razionali; calcolare il valore di un’espressione letterale quando alle variabili si sostituiscono valori numeri. Saper operare con i polinomi Saper fattorizzare un polinomio e calcolare il MCD ed il mcm di polinomi Competenze di cittadinanza: Utilizzare le procedure di calcolo a livello astratto. Competenze disciplinari: 1; 3; 4. Abilità: Tradurre dal linguaggio naturale al linguaggio algebrico e viceversa. Semplificare frazioni algebriche. Eseguire operazioni e potenze con le frazioni algebriche. Semplificare espressioni con le frazioni algebriche Conoscenze: UDA 3: Le frazioni algebriche: Le condizioni di esistenza di una frazione algebrica – Le operazioni con le operazioni algebriche. Modulo 2: La geometria del piano Prerequisiti: conoscenze di geometria intuitiva; nozioni di calcolo. Competenze di cittadinanza: Argomentare utilizzando il metodo ipotetico-deduttivo. Competenze disciplinari: 2; 4. Abilità: Individuare le proprietà essenziali delle figure e riconoscerle in situazioni concrete. Disegnare figure geometriche elementari con semplici tecniche grafiche e operative, utilizzando eventualmente anche strumenti informatici. Comprendere i principali passaggi logici di una dimostrazione e sviluppare semplici catene deduttive. Analizzare e risolvere problemi del piano utilizzando le proprietà delle figure geometriche oppure quelle di opportune isometrie. Conoscenze: UDA 3: Perpendicolari e parallele. I parallelogrammi. I trapezi Rette perpendicolari e rette parallele - Distanza di un punto da una retta - Assioma di Euclide - Criteri di parallelismo - Poligoni: proprietà metriche dei poligoni - Somma degli angoli di un triangolo e di un poligono - Diseguaglianze fra elementi di un poligono Segmenti e punti notevoli associati ad un triangolo - Ulteriori proprietà del triangolo isoscele - Triangolo rettangolo – I criteri di congruenza dei triangoli rettangoli - I parallelogrammi – Il rettangolo - Il rombo – Il quadrato – Il trapezio. Modulo 3: Equazioni, disequazioni, sistemi e problemi di primo grado Prerequisiti: conoscere e utilizzare le tecniche di calcolo numerico e letterale; rappresentare punti e rette in un piano cartesiano; conoscere i concetti fondamentali della geometria piana. Competenze di cittadinanza: Utilizzare le procedure di calcolo; Analizzare problemi ed individuarne il modello risolutivo . Competenze disciplinari: 1; 3; 4 Abilità: Stabilire se un’uguaglianza è un’identità. Applicare i principi di equivalenza delle equazioni Risolvere equazioni intere e fratte, numeriche e letterali Risolvere problemi che si traducono in equazioni o disequazioni di 1°grado. Risolvere sistemi di equazioni di 1° grado e verificare la correttezza dei risultati. Conoscenze: UDA 1: Identità ed equazioni: Le identità – Le equazioni equivalenti e i principi di equivalenza – Equazioni determinate, indeterminate e impossibili. UDA 2: Disequazioni di 1° grado: Diseguaglianze tra numeri - Disequazioni: disequazioni razionali intere lineari, disequazioni razionali fratte - Sistemi di disequazioni lineari . UDA 3: Sistemi di equazioni e disequazioni di 1°grado: Equazioni a più incognite - Sistemi: generalità - Sistemi equivalenti - Risoluzione di un sistema di primo grado di due equazioni in due incognite: metodo di sostituzione, metodo di confronto, metodo di addizione, metodo di Cramer - Sistemi di equazioni letterali e di equazioni fratte - Risoluzione di tre o più equazioni di primo grado con altrettante incognite - Rappresentazione geometrica dei numeri relativi - Interpretazione geometrica dei sistemi di primo grado. Problemi di primo grado a più incognite: problemi vari risolubili con equazioni di primo grado, problemi di geometria risolubili con equazioni o sistemi lineari . Modulo 4: Il metodo delle coordinate Prerequisiti: conoscere e utilizzare le tecniche di calcolo numerico e letterale; avere consapevolezza dei concetti fondamentali della geometria piana (in particolare: punto medio di un segmento, bisettrice di un angolo, parallelismo, perpendicolarità, parallelogrammi, teoremi di Pitagora e di Euclide). Competenze di cittadinanza: Analizzare modelli risolutivi per coglierne le peculiarità. Competenze disciplinari: 4. Abilità: Utilizzare l’algebra per rappresentare formalmente punti, rette nel piano. Dimostrare le condizioni di parallelismo e di perpendicolarità di due rette. Calcolare la distanze di due punti. Calcolare il punto medio di un segmento. Conoscenze: UDA 1: Il metodo delle coordinate: retta cartesiana e piano cartesiano: Le coordinate di un punto – I segmenti nel piano cartesiano - L’equazione di una retta – Il parallelismo e la perpendicolarità tra rette nel piano cartesiano. Modulo 5: Introduzione alla statistica Prerequisiti: saper operare con i numeri razionali; conoscere i valori approssimati e le percentuali. Competenze di cittadinanza: Acquisire e interpretare dati statistici. Competenze disciplinari: 3; 4. Abilità: Riconoscere e usare correttamente diverse rappresentazioni dei numeri razionali(frazioni, numeri decimali, percentuali). Raccogliere, organizzare e rappresentare un insieme di dati. Rappresentare classi di dati mediante grafici (anche utilizzando strumenti informatici). Leggere e interpretare grafici in termini di corrispondenze fra elementi di due insiemi. Calcolare, utilizzare e interpretare valori medi e misure di variabilità per caratteri quantitativi. Conoscenze: UDA 1: Elementi di statistica descrittiva: I dati statistici , la loro organizzazione e la loro rappresentazione. La frequenza e la frequenza relativa. Gli indici di posizione centrale: media aritmetica, media ponderata, mediana e moda- Gli indici di variabilità: campo di variazione,scarto semplice medio, deviazione standard. – L’incertezza delle statistiche e l’errore standard. Modulo 6: La probabilità Prerequisiti: Saper operare con i numeri razionali; Conoscere i valori approssimati e le percentuali. Competenze di cittadinanza: Calcolare la probabilità di un evento Competenze disciplinari: 3; 4 Abilità: Riconoscere se un evento è aleatorio, certo o impossibile. Calcolare la probabilità di un evento aleatorio, secondo la concezione classica. Calcolare la probabilità della somma logica di eventi. Calcolare la probabilità del prodotto logico di eventi. Calcolare la probabilità di un evento aleatorio, secondo la concezione statistica. Conoscenze: UDA 1: La probabilità: Eventi certi, impossibili e aleatori- La probabilità di un evento secondo la concezione classica – L’evento unione e l’evento intersezione di due eventi – La probabilità della somma logica di eventi per eventi compatibili e incompatibili – La probabilità condizionata – La probabilità del prodotto logico di eventi per eventi dipendenti e indipendenti- -Le variabili aleatorie discrete e le distribuzioni di probabilità- -La legge empirica del caso e la probabilità statistica. Modulo 7: La circonferenza e i poligoni inscritti e circoscritti Prerequisiti: Conoscenza dei primi elementi di geometria piana (in particolare: congruenza dei triangoli, distenze, teoremi di Pitagora e di Euclide, isometrie). Competenze di cittadinanza: Argomentare utilizzando il metodo ipotetico-deduttivo. Utilizzare il linguaggio specifico. Competenze disciplinari: 2; 4 Abilità: Comprendere i principali passaggi logici di una dimostrazione e sviluppare semplici catene deduttive. Analizzare e risolvere problemi del piano utilizzando le proprietà delle figure geometriche. Conoscenze: UDA 1: La circonferenza e il cerchio: La circonferenza e il cerchio – I teoremi sulle corde – Le posizioni di una retta rispetto a una circonferenza – Le posizioni di una circonferenza rispetto a un’altra circonferenza – Gli angoli alla circonferenza e i corrispondenti angoli al centro - Le tangenti a una circonferenza da un punto esterno. UDA 2: Poligoni inscrivibili e circoscrivibili: Considerazioni generali sui poligoni inscritti e circoscritti – I punti notevoli di un triangolo – I quadrilateri inscritti e circoscritti – I poligoni regolari. Modulo 8: I numeri reali e i radicali Prerequisiti: conoscere e utilizzare le tecniche di calcolo numerico e letterale; risoluzione consapevole di equazioni, disequazioni e sistemi di primo grado Competenze di cittadinanza: Utilizzare le procedure di calcolo in R Competenze disciplinari: 1; 4. Abilità: Semplificare un radicale e trasportare un fattore dentro o fuori il segno di radice. Eseguire operazioni con i radicali e le potenze. Razionalizzare il denominatore di una frazione. Risolvere equazioni, disequazioni e sistemi disequazioni a coefficienti irrazionali. Conoscenze: UDA 1: L’insieme R: Confronto e operazioni tra numeri reali - Potenza con esponente intero di un numero reale Continuità del campo dei numeri reali. UDA 2: Le operazioni e le espressioni con i radicali: Radicali aritmetici - Proprietà invariantiva dei radicali aritmetici - Riduzione di più radicali allo stesso indice - Operazioni con i radicali aritmetici - Trasporto di un fattore sotto il segno di radice - Trasporto di un fattore fuori dal segno di radice - Radicali simili - Somma algebrica di radicali - Espressioni con i radicali - Razionalizzazione del denominatore di una frazione - Radicali doppi UDA 3: Le potenze con esponente razionale: Potenza con esponente razionale di un numero reale - Proprietà delle potenze con esponente razionale - Radice ennesime algebrica di un numero reale. Modulo 9: Equazioni, sistemi e problemi di secondo grado Prerequisiti: conoscere e utilizzare le tecniche di calcolo numerico e letterale; risoluzione consapevole di equazioni, disequazioni e sistemi di primo grado. Competenze di cittadinanza: Utilizzare le procedure di calcolo . Analizzare problemi ed individuarne il modello risolutivo . Competenze disciplinari: 1; 3; 4. Abilità: Risolvere equazioni di 2°grado. Risolvere problemi che si traducono in equazioni di 2°grado. Risolvere sistemi di 2°grado. UDA 1: Equazioni, sistemi e problemi di 2° grado: Definizioni - Casi particolari: equazioni incomplete (pure, spurie, monomie) - Risoluzione dell'equazione di secondo grado completa - Formula risolutiva ridotta dell'equazione di secondo grado - Equazioni frazionarie - Relazioni fra i coefficienti e la radici di un'equazione di secondo grado - Regola di Cartesio - Scomposizione di un trinomio di secondo grado in prodotto di fattori di primo grado - Equazioni parametriche. Sistemi di equazioni algebriche intere - Sistemi di secondo grado. Modulo 10: L’equivalenza Prerequisiti: conoscenza dei primi elementi di geometria piana; conoscere e utilizzare le isometrie. Competenze di cittadinanza: Argomentare utilizzando il metodo ipotetico-deduttivo. Utilizzare il linguaggio specifico. Competenze disciplinari: 2; 4 Abilità: Applicare i teoremi sull’equivalenza fra parallelogrammi, triangolo, trapezio. Applicare il teorema di Pitagora e i teoremi di Euclide. Conoscenze: UDA 1: L’estensione delle superfici e l’equivalenza: L’estensione e l’equivalenza – L’equivalenza di due parallelogrammi – L’equivalenza fra parallelogramma e triangolo – L’equivalenza fra triangolo e trapezio – L’equivalenza fra triangolo e poligono circoscritto a una circonferenza – Il primo teorema di Euclide – Il teorema di Pitagora – Il secondo teorema di Euclide. Modulo 11: Equazioni e sistemi di grado superiore al secondo Prerequisiti: conoscere e utilizzare le tecniche di calcolo numerico e letterale; risoluzione consapevole di equazioni e sistemi di primo e di secondo grado. Competenze di cittadinanza: Utilizzare le procedure di calcolo . Analizzare problemi ed individuarne il modello risolutivo. Competenze disciplinari: 1; 3; 4 Abilità: Risolvere equazioni di grado superiore al secondo. Risolvere particolari sistemi di equazioni di grado maggiore o uguale al secondo. Conoscenze: UDA 1: Equazioni di grado superiore al secondo: Equazioni di grado superiore al secondo - equazioni biquadratiche, equazioni binomie, equazioni trinomie, equazioni reciproche. UDA 2: Equazioni irrazionali. UDA 3: Sistemi simmetrici di 2° grado e di grado superiore al secondo. Modulo 12: La misura e le grandezze proporzionali Prerequisiti: conoscere i concetti fondamentali della geometria piana. Competenze di cittadinanza: Argomentare utilizzando il metodo ipotetico-deduttivo. Utilizzare il linguaggio specifico. Competenze disciplinari: 2; 3; 4 Abilità: Eseguire dimostrazioni utilizzando il teorema di Talete. Applicare le relazioni che esprimono il teorema di Pitagora e i teoremi di Euclide. Applicare le relazioni sui triangoli rettangoli con angoli di 30°, 45°, 60°. Risolvere problemi di algebra applicati alla geometria. Calcolare le aree di poligoni notevoli. Conoscenze: UDA 1: Le classi di grandezze geometriche - Le proporzioni fra grandezze - Teorema di Talete: Le classi di grandezze geometriche – La misura delle grandezze commensurabili – La misura delle grandezze incommensurabili. I rapporti e le proporzioni fra grandezze – La proporzionalità diretta – Il teorema di Talete e sue applicazioni UDA 2: Le aree dei poligoni: Le aree dei poligoni – La proporzionalità inversa – Applicazioni dell’algebra alla geometria. Modulo 13: La similitudine Prerequisiti: Conoscere e utilizzare le isometrie; Conoscere e applicare i teoremi di Pitagora e di Euclide; Avere consapevolezza del concetto di rapporto di due grandezze e di proporzione fra quattro grandezze. Competenze di cittadinanza: Riconoscere e analizzare il concetto di similitudine. Competenze disciplinari: 2; 3; 4 Abilità: Riconoscere figure simili. Applicare i tre criteri di similitudine dei triangoli. Risolvere problemi su circonferenza e cerchio. Risolvere problemi di algebra applicati alla geometria . Conoscenze: UDA 1: I poligoni simili. I criteri di similitudine dei triangoli: La similitudine e le figure simili - I criteri di similitudine dei triangoli – Applicazione dei criteri di similitudine. UDA 2: Applicazioni della similitudine. La similitudine nella circonferenza – I poligoni simili - La lunghezza della circonferenza – L’area del cerchio - Applicazioni dell’algebra alla geometria. Modulo 14: Vettori e matrici (Interdisciplinare Matematica e Fisica) Prerequisiti: Conoscenze approfondite degli insiemi numerici; Concetto di vettore; Operazioni con i vettori. Competenze di cittadinanza: Utilizzare le procedure di calcolo. Competenze disciplinari: 4. Abilità: Spiegare il concetto di vettori linearmente dipendenti e linearmente indipendenti. Definire il prodotto scalare nel piano. Definire il prodotto vettoriale nello spazio. Utilizzare il calcolo vettoriale per dimostrare proprietà delle figure geometriche. Saper operare con le matrici. Saper calcolare il determinante di una matrice quadrata. Conoscenze: UDA 1: Nozioni di calcolo vettoriale: Operazioni con i vettori - Vettori linearmente dipendenti e linearmente indipendenti – prodotto scalare e prodotto vettoriale UDA 2: Elementi di calcolo matriciale: Matrici e operazioni con esse – Calcolo del determinante di una matrice. La docente prof.ssa Daniela Batteglio PROGRAMMAZIONE DIDATTICO-EDUCATIVA di FISICA Classe 2^G - AS. 2013/2014 Premessa Al termine del percorso liceale lo studente deve aver appreso i concetti fondamentali della fisica, le leggi e le teorie che li esplicitano, acquisendo la capacità di vagliare e correlare conoscenze ed informazioni scientifiche, recependole criticamente e inquadrandole in un unico contesto. Al termine del corso di studi gli allievi dovranno, quindi, aver acquisito una cultura scientifica di base che permetta loro una visione critica ed organica della realtà sperimentale. In particolare, l’insegnamento della fisica nel primo biennio, attraverso l’acquisizione delle metodologie e delle conoscenze specifiche della disciplina, concorre alla formazione della personalità dell’allievo. Si inizia a costruire il linguaggio della fisica classica, abituando lo studente a semplificare e modellizzare situazioni reali, a risolvere problemi e ad avere consapevolezza critica del proprio operato. Finalità generali Condurre lo studente all’esplorazione del mondo circostante per osservarne i fenomeni e comprendere il valore della conoscenza del mondo naturale e di quello delle attività umane come parte integrante della sua formazione globale. Obiettivi specifici osservare e identificare fenomeni formulare ipotesi esplicative utilizzando modelli, analogie e leggi formalizzare un problema di fisica e applicare li strumenti matematici e disciplinari rilevanti per la sua risoluzione fare esperienza e rendere ragione del significato dei vari aspetti del metodo sperimentale comprendere e valutare le scelte scientifiche e tecnologiche che interessano la società in cui vive far acquisire capacità di organizzazione e valutazione del proprio lavoro, nonché atteggiamenti fondati sulla collaborazione interpersonale e di gruppo acquisire, sviluppare e consolidare un corpo organico di contenuti e metodi finalizzati ad una adeguata interpretazione della natura acquisire e consolidare un linguaggio corretto e sintetico acquisire e sviluppare la capacità di analizzare e schematizzare situazioni reali abituare al rispetto dei fatti, al vaglio ed alla ricerca di un riscontro obiettivo delle proprie ipotesi interpretative potenziare l’acquisizione di una cultura scientifica che permetta una visione critica ed organica della realtà sperimentale; acquisire e sviluppare la conoscenza dei procedimenti caratteristici dell’indagine scientifica, che si articolano in un continuo rapporto tra costruzione teorica e realizzazione degli esperimenti con concreta consapevolezza della particolare natura dei metodi della fisica In particolare, nell’insegnamento di una disciplina sperimentale come la Fisica, gli obiettivi posti saranno anche di acquisizione di abilità caratteristiche della attività sperimentali, quali: acquisizione della capacità di riconoscere le variabili di un fenomeno e di separarle per proporre un esperimento; acquisizione della capacità di raccogliere dati sperimentali, di ordinarli in tabelle, di tradurli nel grafico più opportuno e di elaborarli fino a trovare una relazione tra le variabili; acquisizione della capacità di fare un’analisi critica dei risultati ottenuti; acquisizione della capacità di leggere ed interpretare un grafico, di usare correttamente le unità di misura del S. I., di fare stime ragionevoli, al di là delle misure vere e proprie. acquisizione della capacità di risolvere situazioni problematiche. Competenze specifiche disciplinari Alla fine del primo biennio gli allievi dovranno possedere le competenze disciplinari specifiche di seguito indicate con riferimento alle competenze di cittadinanza: uso corretto del linguaggio fisico-matematico (Comunicare) saper descrivere ed analizzare un fenomeno individuandone gli elementi significativi (Acquisire e interpretare l’informazione) saper correlare le grandezze che intervengono in un fenomeno (Individuare collegamenti e relazioni) saper eseguire correttamente misure con consapevolezza delle operazioni effettuate e degli strumenti utilizzati (Misurare, leggere, progettare) capacità di impostare e risolvere semplici problemi. (Risolvere problemi) saper trarre semplici deduzioni teoriche confrontandoli con i dati sperimentali (Individuare collegamenti e relazioni) essere capace di ordinare dati e di rappresentarli matematicamente (Progettare) saper leggere grafici e ricavarne informazioni significative (Acquisire e interpretare l’informazione) saper relazionare sinteticamente e in modo completo sulle esperienze svolte in laboratorio (Generalizzare, astrarre, comunicare) Alla fine del quinquennio gli allievi dovranno possedere le competenze disciplinari specifiche di seguito indicate con riferimento alle competenze di cittadinanza: padronanza degli aspetti teorici ed applicativi degli argomenti (Imparare a imparare) possedere un linguaggio di tipo scientifico (Comunicare) saper descrivere ed analizzare un fenomeno individuandone gli elementi significativi (Acquisire e interpretare l’informazione) inquadrare in un medesimo schema logico situazioni diverse riconoscendo analogie o differenze, proprietà varianti ed invarianti (Analizzare, strutturare, generalizzare) saper correlare le grandezze che intervengono in un fenomeno (Individuare collegamenti e relazioni) saper eseguire correttamente misure con consapevolezza delle operazioni effettuate e degli strumenti utilizzati (Misurare, leggere, progettare) capacità di impostare e risolvere semplici problemi (Risolvere problemi) saper trarre deduzioni teoriche confrontandole con i dati sperimentali (Individuare collegamenti e relazioni) essere capace di ordinare dati e di rappresentarli matematicamente (Progettare) saper leggere grafici e ricavarne informazioni significative (Acquisire e interpretare l’informazione) proporre semplici esperimenti in laboratorio (Ideare, comunicare) saper relazionare sinteticamente e in modo completo sulle esperienze svolte in laboratorio (Generalizzare, astrarre, comunicare) saper descrivere gli strumenti e le procedure utilizzate in laboratorio e aver sviluppato abilità connesse con l’uso di tali strumenti (Progettare) Indicazioni metodologiche e mezzi didattici Prima di introdurre i contenuti programmatici propri del secondo anno di liceo, si rende opportuna la trattazione del modulo “ L’equilibrio nei fluidi ” non affrontato lo scorso anno scolastico. Per realizzare gli obiettivi programmati gli allievi verranno coinvolti soprattutto in attività di natura sperimentale, finalizzate alla lettura della realtà e alla acquisizione e al potenziamento delle capacità di operare scelte consapevoli nei molteplici contesti, individuali e collettivi della vita reale. L’attività di laboratorio, che sarà articolata sia mediante esperienze illustrative che momenti di lavoro cooperativo, consentirà agli studenti di confrontarsi e acquisire manualità operando con gli strumenti di misura; in particolare consentirà loro di mettere in pratica le conoscenze teoriche acquisite cercando soluzioni sperimentali ai problemi, avviandoli alla lettura critica della realtà. Le metodologie che si attueranno saranno, oltre il lavoro di gruppo, l’insegnamento individualizzato, le lezioni dialogate, il tutoring per allievi. Le strategie da adottare: il problemsolving ed il feedback. I contenuti trattati mireranno a dare risalto ai concetti fondamentali attorno a cui si aggregano i vari argomenti, avendo cura di predisporre un itinerario didattico che metta in luce analogie e connessioni anche tra discipline diverse. Per quanto riguarda i mezzi didattici, si farà uso del libro di testo, abituando gli allievi al suo utilizzo non solo per la parte che riguarda gli esercizi, ma come riscontro alle lezioni frontali, del laboratorio di Fisica, del materiale bibliografico e dei sussidi audiovisivi disponibili. Anche l’utilizzazione degli strumenti di elaborazione (Word ed Excel o programmi di simulazione), può essere inserita in momenti opportuni nell’attività didattica. Attività di laboratorio L’attività sperimentale effettuata nel laboratorio di Fisica è di fondamentale importanza in quanto consentirà agli allievi di acquisire una conoscenza sempre più consapevole della disciplina anche mediante la scrittura di relazioni che rielaborano in maniera critica ogni esperimento eseguito. Lo studente potrà così fare esperienza, in forma elementare nel primo biennio, ma comunque rigorosa, del metodo di indagine specifico della fisica, nei suoi aspetti sperimentali, teorici e linguistici. Per quanto riguarda le esperienze (sia di tipo illustrativo, che di gruppo), si ritiene opportuno effettuarne almeno due a quadrimestre Verifica e valutazione Per la verifica dei risultati dell’apprendimento verranno utilizzate sia prove non strutturate, quali esercizi, problemi, relazioni di laboratorio, sia prove semistrutturate e strutturate. Le verifiche saranno per ogni quadrimestre in numero non inferiore a tre, di cui almeno una scritta ed una orale per allievo. Le verifiche orali, individuali, saranno impostate non solo sotto forma di colloquio, ma anche su interventi che si inseriranno opportunamente nell’attività didattica La valutazione analizzerà, oltre alle conoscenze, anche le competenze e le capacità degli studenti. I criteri di valutazione sono alla base di una griglia, articolata su più livelli, che consente la formulazione di un giudizio il più possibile oggettivo, espresso sinteticamente in un voto in decimi. Attività extracurriculari Giochi di Anacleto EUSO Eventuale partecipazione ad altri giochi o gare individuali o di classe di specifico interesse. Attività di recupero Le attività di recupero, per gli allievi che manifestano difficoltà d’apprendimento, saranno attuate secondo le modalità esplicitate nella parte generale del presente documento di programmazione Risultati generali di apprendimento (area scientifica, matematica e tecnologica) PRIMO BIENNIO Osservare, descrivere ed interpretare fenomeni appartenenti alla realtà naturale ed artificiale e riconoscere nelle sue varie forme i concetti di sistema e di complessità Comprendere il linguaggio formale specifico della fisica, saper utilizzare le procedure tipiche del pensiero scientifico, conoscere i contenuti fondamentali delle teorie che sono alla base della descrizione matematica della realtà. Possedere i contenuti fondamentali delle scienze fisiche padroneggiandone le procedure ed i metodi di indagine propri, anche per potersi orientare nel campo delle scienze applicate. Essere in grado di utilizzare strumenti informatici e telematici nelle attività di studio e di approfondimento. A - LIVELLO 1 (AVANZATO) Sa raccogliere, elaborare e collegare dati, organizzare tabelle, costruire grafici, ricavare leggi. Sa convertire dati e problemi da linguaggio naturale a linguaggi formali. Sa esprimere con un’espressione matematica la descrizione linguistica di un fenomeno naturale. Identifica relazioni tra fenomeni fisici con esperienze quotidiane e sa stabilire rapporti di causa – effetto nell’ambito delle grandezze coinvolte in un fenomeno, osservabile in un’esperienza di laboratorio B – LIVELLO 2 (INTERMEDIO) Sa raccogliere e collegare dati, organizzare tabelle, costruire grafici. Sa convertire dati e semplici problemi da linguaggio naturale a linguaggi formali. Sa esprimere con un’espressione matematica non complessa la descrizione linguistica di un fenomeno naturale. Identifica le relazioni tra fenomeni fisici con esperienze quotidiane e riconosce relazioni di causa – effetto in un’esperienza di laboratorio. C – LIVELLO 3 (BASE) Applica, se guidato, le conoscenze scientifiche in situazioni di vita non complesse. Sa raccogliere e collegare dati, organizzare tabelle e costruire grafici, solo se guidato. Sa stabilire rapporti di causa – effetto in una esperienza di laboratorio, solo se guidato. Quadro degli obiettivi di competenza ASSE CULTURALE: SCIENTIFICO TECNOLOGICO (primo biennio) 1. 2. 3. 4. Osservare, descrivere ed analizzare fenomeni appartenenti alla realtà naturale e artificiale e riconoscere nelle sue varie forme i concetti di sistema e di complessità. Analizzare qualitativamente e quantitativamente fenomeni legati alle trasformazioni di energia a partire dall’esperienza Essere consapevole delle potenzialità delle tecnologie rispetto al contesto culturale e sociale in cui vengono applicate Risolvere semplici problemi riguardanti le applicazioni delle macchine semplici nella vita quotidiana, avendo assimilato il concetto d’interazione tra i corpi e utilizzando un linguaggio algebrico e grafico appropriato. Riepilogo dei moduli Num. 1. 2. 3. 4. 5. 6. 7. 8. 9. 10. 11. Titolo Strumenti matematici L’equilibrio nei fluidi La velocità L’accelerazione I moti nel piano I principi della dinamica Le forze e il movimento L’energia e la quantità di moto La temperatura Il calore La luce Tempi settembre ottobre ottobre - novembre novembre novembre - dicembre gennaio febbraio febbraio - marzo marzo - aprile aprile maggio Modulo 1: Strumenti matematici Prerequisiti Calcolo aritmetico e algebrico. Competenze Utilizzare le funzioni goniometriche per risolvere triangoli rettangoli. Utilizzare correttamente il linguaggio specifico ed il simbolismo per scopi comunicativi ed operativi. Utilizzare le tecniche e le procedure del calcolo aritmetico ed algebrico, rappresentandole anche sotto forma grafica. Individuare le strategie appropriate per la soluzione di problemi. Abilità Trasformare gli angoli da gradi a radianti e viceversa. Saper usare la calcolatrice per il calcolo delle funzioni goniometriche. Saper risolvere triangoli rettangoli. Conoscenze Definizione di radiante. Misura in radianti di angoli notevoli. Introduzione alle funzioni goniometriche seno,coseno,tangente. La risoluzione di triangoli rettangoli mediante le funzioni goniometriche. Modulo 2: L’equilibrio dei fluidi Prerequisiti Grandezze scalari e vettoriali. Le forze. Competenze Riconoscere questioni che possono essere indagate in modo scientifico. Applicare conoscenze scientifiche in una data situazione. Analizzare qualitativamente e quantitativa mente fenomeni relativi all’equilibrio dei fluidi. Abilità Saper calcolare la pressione determinata dall’applicazione di una forza e la pressione esercitata dai liquidi. Applicare le leggi di Pascal, di Stevino e di Archimede nello studio dell’equilibrio dei fluidi. Analizzare e condizioni di galleggiamento dei corpi. Comprendere il ruolo della pressione atmosferica. Conoscenze Gli stati di aggregazione molecolare. La definizione di pressione e la pressione nei liquidi. La legge di Pascal e la legge di Stevin. La spinta di Archimede.Il galleggiamento dei corpi. La pressione atmosferica e la sua misurazione. Modulo 3: La velocità Prerequisiti Strumenti matematici. Unità di misura. Competenze Descrivere la posizione e lo spostamento dei corpi in adeguati sistemi di riferimento. Analizzare e classificare il moto dei corpi. Tracciare ed interpretare il grafico spazio – tempo. Abilità Riconoscere il sistema di riferimento associato ad un moto. Calcolare la velocità media, lo spazio percorso, l’intervallo di tempo in un moto. Interpretare il coefficiente angolare nel grafico spaziotempo. Conoscere le caratteristiche del moto rettilineo uniforme. Conoscenze Il punto materiale in movimento. I sistemi di riferimento. Il moto rettilineo. La velocità media. Calcolo della distanza e del tempo. Il grafico spazio-tempo. Il moto rettilineo uniforme. Calcolo della posizione e del tempo nel moto uniforme. Attività di laboratorio Rotaia a cuscino d’aria: moto rettilineo uniforme Modulo 4: L’accelerazione Prerequisiti Modulo precedente. Competenze Analizzare e classificare il moto dei corpi ricorrendo alle grandezze velocità ed accelerazione. Tracciare ed interpretare i grafici spazio-tempo e velocità-tempo. Abilità Calcolare la velocità istantanea e l’accelerazione media. Calcolare l’accelerazione da un grafico velocità-tempo. Ricavare lo spazio percorso da un grafico velocità-tempo. Conoscenze I concetti di velocità istantanea, di accelerazione media ed istantanea. Le caratteristiche del moto uniformemente accelerato. Le leggi del moto. I grafici spazio-tempo e velocità-tempo. Attività di laboratorio Rotaia a cuscino d’aria: moto accelerato Modulo 5: I moti nel piano Prerequisiti Strumenti matematici. Unità di misura. Grafici cartesiani. Competenze Riconoscere questioni che possono essere indagate in modo scientifico. Applicare conoscenze scientifiche in una data situazione. Schematizzare situazioni reali selezionando i parametri significativi. Formulare ipotesi, sperimentare e/o interpretare leggi fisiche, proporre e utilizzare modelli e analogie. Abilità Applicare le conoscenze sulle grandezze vettoriali ai moti nel piano. Operare con le grandezze fisiche scalari e vettoriali. Calcolare le grandezze caratteristiche del moto circolare uniforme. Risolvere semplici problemi sul moto circolare uniforme. Conoscenze I vettori posizione, spostamento e velocità. Il moto circolare uniforme. Periodo, frequenza e velocità istantanea nel moto circolare uniforme. L’accelerazione centripeta. Approfondimenti: il moto armonico. Modulo 6: I principi della dinamica Prerequisiti Strumenti matematici. Unità di misura. Grafici cartesiani. Moduli precedenti. Competenze Saper riconoscere i vari tipi di forze che sono coinvolti in semplici contesti fenomenologici. Saper formalizzare e risolvere semplici problemi che coinvolgono varie forze, utilizzando i principi della dinamica. Saper esprimere il concetto di forza come interazione fra corpi. Abilità Analizzare il moto dei corpi quando la forza risultante applicata è nulla. Riconoscere i sistemi di riferimento inerziali. Studiare il moto di un corpo sotto l’azione di una forza costante. Applicare il terzo principio della dinamica. Proporre esempi di applicazione della legge di Newton. Conoscenze I principi della dinamica. L’enunciato del primo principio della dinamica. I sistemi di riferimento inerziali. Il principio di relatività galileiana. Il secondo principio della dinamica. Unità di misura delle forze nel SI. Il concetto di massa inerziale. Il terzo principio della dinamica. Attività di laboratorio Rotaia a cuscino d’aria: secondo principio della dinamica Modulo 7: Le forze e il movimento Prerequisiti Strumenti matematici. Unità di misura. Grafici cartesiani. Moduli precedenti. Competenze Schematizzare situazioni reali selezionando i parametri significativi. Formulare ipotesi, sperimentare e/o interpretare leggi fisiche, proporre e utilizzare modelli e analogie. Abilità Analizzare il moto di caduta dei corpi. Distinguere tra peso e massa di un corpo. Studiare il moto dei corpi lungo un piano inclinato. Analizzare il moto dei proiettili con velocità iniziali diverse. Risolvere semplici problemi. Comprendere le caratteristiche del moto armonico e del moto del pendolo. Conoscenze Il moto di caduta libera dei corpi. La differenza tra i concetti di peso e di massa. Il moto lungo un piano inclinato. La forza centripeta. Approfondimenti: le caratteristiche del moto dei proiettili. Il moto armonico e il pendolo. Modulo 8: L’energia Prerequisiti Strumenti matematici. Unità di misura. Moduli precedenti. Competenze Schematizzare situazioni reali selezionando i parametri significativi. Formulare ipotesi, sperimentare e/o interpretare leggi fisiche, proporre e utilizzare modelli e analogie. Risolvere semplici problemi. Abilità Calcolare il lavoro compiuto da una forza. Calcolare la potenza. Ricavare l’energia cinetica di un corpo, anche in relazione al lavoro svolto. Calcolare l’energia potenziale gravitazionale di un corpo e l’energia potenziale elastica di un sistema oscillante. Applicare il principio di conservazione dell’energia meccanica. Conoscenze La definizione di lavoro. La potenza. Il concetto di energia. L’energia cinetica e la relazione tra lavoro ed energia cinetica. L’energia potenziale gravitazionale e l’energia elastica. Il principio di conservazione dell’energia meccanica. La conservazione dell’energia totale. Modulo 9: La temperatura Prerequisiti Strumenti matematici. Moduli precedenti. Competenze Applicare il fenomeno della dilatazione termica. Applicare le leggi di Boyle e Gay Lussac alle trasformazioni di un gas. Abilità Comprendere la differenza tra un termometro ed un termoscopio. Calcolare la dilatazione dei corpi solidi e liquidi sottoposti a riscaldamento. Riconoscere diversi tipi di trasformazione di un gas. Conoscenze Definizione operativa di temperatura. Termoscopi e termometri. Scale termometriche. La dilatazione termica. Le trasformazioni dei gas. Legge di Boyle e leggi di Gay Lussac. Il gas perfetto. Attività di laboratorio Dilatazione termica. Modulo 10: Il calore Prerequisiti Modulo precedente. Lavoro, energia, principi di conservazione dell’energia. Stati di aggregazione della materia. Competenze Individuare le diverse modalità di trasformazione del calore. Calcolare le quantità di calore trasferite durante il riscaldamento di un corpo o durante un passaggio di stato. Abilità Comprendere come riscaldare un corpo con il calore o con il lavoro. Distinguere tra capacità termica dei corpi e calore specifico delle sostanze. Calcolare la temperatura di equilibrio in un calorimetro. Distinguere i diversi modi di trasformazione del calore. Conoscenze Calore e lavoro come forme di energia in transito. Unità di misura per il calore. Capacità termica, calore specifico. Il calorimetro. Meccanismi di propagazione del calore. Cambiamenti di stato. Modulo 11: La luce Prerequisiti Energia. Nozioni di geometria piana e di disegno geometrico. Competenze Classificare lenti, specchi e sistemi ottici. Risolvere semplici problemi sui fenomeni luminosi. Abilità Applicare le leggi della riflessione e della rifrazione nella formazione delle immagini. Individuare le caratteristiche delle immagini e distinguere quelle reali da quelle virtuali. Riconoscere i vari tipi di specchi e le loro caratteristiche. Distinguere i vari tipi di lente e riconoscere le loro proprietà. Comprendere le caratteristiche principali di funzionamento di uno strumento ottico. Conoscenze Onde e corpuscoli. I raggi di luce. La riflessione e lo specchio piano. Gli specchi curvi. La rifrazione. La riflessione totale. Le lenti. Strumenti ottici. Attività di laboratorio Gli specchi. Leggi della riflessione. La docente prof.ssa Daniela Batteglio Griglia per la VALUTAZIONE della PROVA SCRITTA DI MATEMATICA – FISICA - INFORMATICA INDICATORI DESCRITTORI PUNTI MAX VALUTAZIONE IN 10 mi PUNTI MAX VALUTAZIONE IN 15 mi molto scarse 1 1.5 Contenutistiche Riguardano: lacunose 1.5 2.25 a) Definizioni b) Formule c) Regole d) Teoremi frammentarie 2 3 di base 2.5 4 sostanzialmente 3 4.5 corrette 3.5 5.25 corrette 4 6 complete Molto scarse 1 1.5 Inefficaci 1.5 2.25 Incerte e/o 2 3 meccaniche 2.5 4 Di base 3 4.5 Efficaci 3.5 5.25 Organizzate 4.5 6.75 Sicure e consapevoli elaborato di difficile 0.5 o faticosa Riguardano: interpretazione o a) L’organizzazione e l’utilizzazione carente sul piano delle conoscenze 1.5 formale e grafico Competenze 1 b) La capacità di logiche ed elaborato analisi. argomentative c) L’efficacia logicamente 1.5 strutturato argomentativa. d) Numero quesiti elaborato risolti formalmente rigoroso N.B.: Tutti i punti assegnati agli indicatori dipendono dal numero di quesiti svolti. Al compito non svolto sarà attribuita una votazione pari a 2/10 0.75 Conoscenze Procedurali Riguardano: procedimenti “elementari” Competenze elaborative Riguardano: La comprensione delle richieste. b) L’impostazione della risoluzione del problema. c) L’efficacia della strategia risolutiva. d) Lo sviluppo della risoluzione. e) Il controllo dei risultati. 4 6 a) a) La completezza della soluzione 4.5 Il docente 2 2.25 6.75 2.25 PROGRAMMAZIONE DIDATTICO – EDUCATIVA di BIOLOGIA - CHIMICA Classe 2^G - AS. 2013/2014 FINALITA’ EDUCATIVE Acquisire la dimensione metodologica di “osservazione e sperimentazione”, indispensabili per la formazione e l’orientamento del sapere scientifico Comprendere le relazioni che intercorrono tra Scienze della Terra, Chimica e Biologia Sviluppare le capacità di lettura del territorio nei suoi aspetti naturali e antropici Comprendere che la Scienza, nonostante abbia un carattere di verità relativa, costituisce comunque lo strumento fondamentale che l’uomo ha a disposizione per la conoscenza del mondo fisico. Gli alunni dovranno acquisire le competenze, le abilità e le conoscenze, previste dai quattro assi culturali , collegate alle competenze chiave di cittadinanza (competenze in termini di apprendimento e di sviluppo personale). COMPETENZE CHIAVE DI CITTADINANZA Imparare ad imparare Progettare Comunicare Collaborare e partecipare Agire in modo autonomo e responsabile Risolvere problemi Individuare collegamenti e relazioni Acquisire ed interpretare l’informazione COMPETENZE DI BASE ASSE SCIENTIFICO-TECNOLOGICO Osservare, descrivere ed analizzare fenomeni appartenenti alla realtà naturale e artificiale e riconoscere nelle varie forme i concetti di sistema e di complessità Analizzare qualitativamente e quantitativamente fenomeni legati alle trasformazioni di energia a partire dall’esperienza Essere consapevole delle potenzialità e dei limiti delle tecnologie nel contesto culturale e sociale in cui vengono applicate Gli obiettivi didattici in termini di competenze, abilità e conoscenze unitamente ai livelli certificabili delle competenze, rilevati alla fine della seconda classe e distinti nelle aree metodologica, logico argomentativa, linguistica e comunicativa, storico – umanistica, scientifica, matematica e tecnologica sono esplicitati in forma dettagliata, conformemente alle Indicazioni Nazionali Licei, nella programmazione didattico – formativa di dipartimento CHIMICA Nuclei fondanti OBIETTIVI SPECIFICI DI APPRENDIMENTO Prerequisiti -Possedere 1 Conoscenze concetti aritmetici, chimiche e fisici e fisiche di algebrici di base base. - Leggere dati e interpretare grafici 2 La natura particellare della materia COMPETENZE – Saper utilizzare modelli appropriati per interpretare i fenomeni - Utilizzare le metodologie acquisite per porsi con atteggiamento scientifico di fronte alla realtà - Partecipare in modo costruttivo alla vita sociale ABILITA’ Comprendere dati espressi sotto forma di rapporti, proporzioni, frazioni e grafici – Utilizzare la notazione esponenziale – Associare a ciascuna grandezza l’unità di misura appropriata – Ragionare con gli ordini di grandezza – Leggere la tavola periodica degli elementi – Utilizzare le tre leggi ponderali Saper utilizzare e della chimica applicare modelli – Utilizzare il modello cineticoappropriati per molecolare per spiegare le interpretare i fenomeni evidenze delle trasformazioni e risolvere problemi fisiche e chimiche - Collocare le scoperte - Riconoscere e applicare le leggi scientifiche nella loro fondamentali della chimica dimensione storica - Descrivere il modello atomico di Dalton -Comparare i diversi legami chimici Tempi CONOSCENZE – Le unità di misura nel Sistema Internazionale – La struttura di atomi e molecole – La tavola periodica degli elementi – I legami chimici – Gli stati di aggregazione della materia – Le trasformazioni chimiche e fisiche - Metodi di separazione di miscugli e sostanze Attività di laboratorio * -Passaggi di stato: sublimazione, fusione ed ebollizione Settembre - Costruzione del grafico della curva di riscaldamento di una Ottobre sostanza - Classificazione delle sostanze: Novembre miscugli omogenei ed eterogenei - Metodi di separazione delle sostanze: distillazione, cromatografia, estrazione, filtrazione -Le leggi fondamentali della chimica: leggi di Lavoisier, Proust e Dalton Esperienze sulle leggi .-La teoria atomica di Dalton e le ponderali: legge di Lavoisier, proprietà della materia legge di Proust - Le formule chimiche. Le particelle e l’energia - La teoria cinetica e i passaggi di stato -Sosta termica e calore latente Dicembre Gennaio Nuclei fondanti 3 La quantità di sostanza e le formule chimiche OBIETTIVI SPECIFICI DI APPRENDIMENTO Tempi Prerequisiti COMPETENZE ABILITA’ CONOSCENZE Possedere concetti aritmetici, fisici e algebrici di base. - Leggere dati e interpretare grafici -Saper osservare e analizzare fenomeni naturali complessi - Saper utilizzare e applicare modelli appropriati per interpretare i fenomeni e risolvere problemi - Utilizzare le metodologie acquisite per porsi con atteggiamento scientifico di fronte alla realtà - Collocare le scoperte scientifiche nella loro dimensione storica -Comunicare utilizzando un lessico specifico -Saper effettuare calcoli con le moli -Ricavare la formula di un composto chimico - Saper calcolare la massa atomica e la massa molecolare. -Massa atomica e massa molecolare -Mole e massa molare - Le formule chimiche e la composizione percentuale: formula minima e formula molecolare Attività di laboratorio * Esperienze sulla mole Febbraio Marzo BIOLOGIA Nuclei fondanti Prerequisiti OBIETTIVI SPECIFICI DI APPRENDIMENTO COMPETENZE Saper osservare e analizzare fenomeni naturali - Saper utilizzare e applicare modelli appropriati per interpretare i fenomeni - Utilizzare le metodologie acquisite per porsi con atteggiamento scientifico di fronte alla realtà - Collocare le scoperte scientifiche nella loro dimensione storica Conoscere le Riordinare in sequenza caratteristiche logica le fasi di un 2 chimiche della fenomeno, raccogliere La cellula materia vivente dati, rielaborarli e Co confrontarli con i risultati attesi -Calcolare e rappresentare dati, selezionando le modalità più opportune -Comunicare utilizzando un lessico specifico 1 La materia dei viventi Conoscere le caratteristich e chimicofisiche della materia ABILITA’ Saper descrivere le caratteristiche chimico-fisiche dell’acqua -Riconoscere le caratteristiche dei legami dell’acqua -Saper spiegare la complessità delle grandi molecole organiche specificando da quali tipi di monomeri sono costituite -Utilizzare il microscopio ottico composto -Riconoscere i diversi tipi di biomolecole Individuare le diverse parti che compongono una cellula -Distinguere una cellula animale da una cellula vegetale -Saper inserire i diversi organuli nelle quattro categorie funzionali -Saper descrivere la struttura della membrana plasmatica mettendola in relazione con la capacità della cellula di comunicare con l’ambiente esterno -Saper allestire preparati microscopici Attività di laboratorio * Tempi CONOSCENZE I legami chimici Riconoscimento di carboidrati, Settembre - I bioelementi lipidi e proteine -L’acqua: struttura e proprietà Ottobre -Il carbonio e le molecole organiche Novembre -Le biomolecole: carboidrati, lipidi, proteine e acidi nucleici Origine ed evoluzione della cellula - Origine della vita -Cellula procariote ed eucariote -Organuli cellulari -Membrana cellulare e passaggio delle sostanze -Comunicazioni tra cellule Osservazione di cellule e tessuti animali e vegetali al microscopio -L’osmosi Dicembre Gennaio Nuclei fondanti 3 Scambi energetici nelle cellule 4 L’evoluzion e OBIETTIVI SPECIFICI DI APPRENDIMENTO Prerequisiti COMPETENZE ABILITA’ Conoscere la struttura della cellula animale e vegetale -Aver acquisito il concetto di trasformazion e di energia. -Possedere il concetto di reazione chimica -Saper osservare e analizzare fenomeni naturali -Saper analizzare fenomeni legati alle trasformazioni di energia a partire dall’esperienza - Saper utilizzare e applicare modelli appropriati per interpretare i fenomeni - Utilizzare le metodologie acquisite per porsi con atteggiamento scientifico di fronte alla realtà - Collocare le scoperte scientifiche nella loro dimensione storica -Riordinare in sequenza logica le fasi di un fenomeno, raccogliere dati, rielaborarli e confrontarli con i risultati attesi -Calcolare e rappresentare dati, selezionando le modalità più opportune -Comunicare utilizzando un lessico specifico -Saper distinguere tra reazioni endoergoniche ed esoergoniche -Saper descrivere e correlare i processi di respirazione cellulare e fotosintesi -Saper descrivere la differenza tra anabolismo e catabolismo -Riconoscere nella fotosintesi il meccanismo alla base dei processi biosintetici del nostro pianeta Conoscere la teoria cellulare. -Aver acquisito i concetti di autotrofo, eterotrofo, aerobio, anaerobio -Saper individuare le idee chiave dell’evoluzione e le prove a suo favore. -Confrontare teorie sull’evoluzione biologica. -Evidenziare l’attualità del pensiero di Darwin per il moderno mondo scientifico. -Ricostruire le tappe salienti dell’evoluzione umana Tempi CONOSCENZE Il metabolismo cellulare -Sintesi e demolizione delle biomolecole -Respirazione cellulare e fotosintesi a confronto -La fermentazione -Gli enzimi: struttura e funzione -ATP e sua funzione -Le teorie evolutive -Darwin e la selezione naturale. -Prove a favore della teoria evolutiva. -L’evoluzione dell’uomo. Attività di laboratorio * La fermentazione alcolica dei lieviti – Fotosintesi Febbrai o Marzo Febbrai o Marzo OBIETTIVI SPECIFICI DI APPRENDIMENTO Nuclei fondanti Prerequisiti 5 La biodiversità Conoscere la struttura cellulare. Saper cogliere analogie e differenze. -Distinguere un organismo unicellulare da uno pluricellulare COMPETENZE Analizzare le relazioni tra ambiente abiotico e forme viventi per interpretare le modificazioni ambientali di origine antropica e comprenderne le ricadute future -Saper osservare e analizzare fenomeni naturali -Saper utilizzare modelli appropriati per interpretare i fenomeni - Saper analizzare fenomeni legati alle trasformazioni di energia a partire dall’esperienza -Comunicare utilizzando un lessico specifico Attività di ABILITA’ CONOSCENZE -Saper classificare gli esseri viventi. -Fare la distinzione tra genere e specie. -Individuare le caratteristiche generali degli esseri viventi, mettendole a confronto. -Saper collocare, in base alle diverse caratteristiche, gli organismi viventi nei domini e nei regni. -La classificazione degli esseri viventi. -I cinque regni della vita: caratteristiche –generali -Batteri, Protisti, Funghi -Evoluzione delle piante. Struttura e fisiologia delle piante vascolari. -Evoluzione degli animali. Vertebrati e Invertebrati laboratorio Tempi * Osservazione di organismi viventi animali e vegetali. -Gimnosperme e Angiosperme -Fiore -Fossili Aprile Maggio Giugno . * Al fine dell’espletamento delle attività di laboratorio di scienze, riguardanti gli allievi della classe, si pone la necessità di servirsi del laboratorio presso la sede centrale del Liceo Scientifico. A tal proposito sono da prospettare possibili difficoltà nel rispettare la calendarizzazione delle esercitazioni, considerato l’inevitabile trasferimento a piedi dalla sede staccata a quella centrale. Per ovviare ad eventuali disagi e nel rispetto comunque delle condizioni di sicurezza, si potranno all’occorrenza svolgere esercitazioni ,soddisfacenti sotto il profilo di adeguatezza al previsto piano didattico di Scienze, rimanendo nella sede di Vico San Prospero a condizione che si disponga di materiale ed apparecchiature. LINEE METODOLOGICHE Lezione frontale Lezioni interattive Individuazione, all’interno delle discipline, dei nuclei concettuali fondanti Brainstorming Esercizi applicativi, grafici e mappe concettuali Problem solving Progettazione ed esecuzione di esperienze di laboratorio Uso di aule informatiche Lavori di gruppo con presentazione del prodotto finale L’acquisizione delle conoscenze disciplinari si avvarrà di un approccio di tipo fenomenologico e osservativodescrittivo MATERIALI E STRUMENTI Libro di testo Fotocopie di integrazione al testo Dizionario scientifico, quadri sinottici, quotidiani, riviste specialistiche, mappe concettuali Aula multimediale, proiettore, CD, collegamento Internet Laboratorio TEMPI L’azione didattica pur concordata su percorsi definiti potrà avere un carattere di flessibilità nei contenuti e nella durata per adattarsi alle circostanze scolastiche, alle necessità che potrebbero emergere nel corso dell’anno scolastico e ai ritmi di apprendimento degli allievi. La programmazione avrà scansione bimestrale. Il monitoraggio sarà effettuato alla fine di ogni bimestre. Le verifiche orali di tipo formativo saranno frequenti e rapportate allo sviluppo delle unità di apprendimento. Si procederà a verifiche di tipo sommativo prima delle valutazioni quadrimestrali . Le attività di recupero potranno essere attuate secondo le seguenti modalità: - recupero in itinere con assegnazione e correzione di lavori personalizzati o da svolgere in autonomia; - didattica differenziata in orario curricolare, mantenendo fisso il gruppo classe, con attività di recupero, potenziamento e approfondimento; - attività di studio individuale degli studenti in grado di recuperare in modo autonomo, con la guida dei docenti in orario curricolare. - sportello Help - attività di tutoring VERIFICA VALUTAZIONE Le prove di verifica (almeno una scritta e due orali per alunno ogni quadrimestre) avverranno al termine dello svolgimento di un nucleo fondante o di un’unità di apprendimento, secondo la complessità dell’argomento o quanto meno dopo lo svolgimento della parte più significativa di essi. La valutazione in itinere dello stato di apprendimento servirà per l’organizzazione di eventuali perco rsi di recupero e di feed–back nello svolgimento dell’azione formativa. La valutazione quadrimestrale si avvarrà di tutti i dati emersi dalle verifiche e dalle osservazioni sistematiche sul processo di apprendimento, prendendo in considerazione le apposite griglie di valutazione allegate al presente documento. I criteri di verifica sono esplicitati nella programmazione di dipartimento Reggio Calabria, 29.10.2013 La Docente Prof.ssa Daniela Plaia GRIGLIA DI VALUTAZIONE DELLA PROVA SCRITTA DI SCIENZE NATURALI Anno scolastico 2013/2014 Cognome e Nome……………………………………………………………………..Classe…………....Sezione………………………… C O M PE T E N Z E C O N OS CE NZ E INDICATORI Comprensione, analisi, sintesi, interpretazione e rielaborazione dei contenuti. Applicazioni di principi e regole risolutive DESCRITTORI Nulle Molto scarse Inefficaci Incerte e meccaniche Di base Efficaci Organizzate Sicure ed efficaci PUNTI 0.50 1 2 2.50 3 3.50 4 5 Uso corretto del linguaggio scientifico, capacità di collegamento e di sperimentazione Nulle Molto scarse Lacunose Imprecise Adeguate Complete Complete e appropriate Notevoli 0.25 0.50 1 1.25 1.50 1.75 2 2.50 Conoscenze di fatti, principi e tecniche procedurali Nulle Molto scarse Lacunose Incerte e mnemoniche Di base Corrette Corrette e complete Corrette, complete e approfondite 0.25 0.50 1 1.25 1.50 1.75 2 2.50 PUNTI ASSEGNATI Il voto finale risulta dalla somma dei tre indicatori (criteri di approssimazione: da 0 a 0,5 compreso per difetto; maggiore di 0,5 per eccesso) PUNTEGGIO………………/10 Firma del docente……………………….......... GRIGLIA DI VALUTAZIONE DELLA PROVA SCRITTA DI SCIENZE NATURALI A. S. 2013/14 PROVA MISTA N° 20 QUESITI A SCELTA MULTIPLA + 6 PROBLEMI E/O DOMANDE A RISPOSTA APERTA E/O COMPRENSIONE DI TESTO 1 2 3 4 Quesiti a scelta multipla: Per ogni quesito esatto punti 0,2 (max 4 punti) 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14 15 16 17 18 19 20 TOT (Risposta non data 0 punti; risposta omessa 0 punti) Risoluzione di problemi / Domanda a risposta aperta / Comprensione di testo (max 6 punti) INDICATORI PUNTI ASSEGNATI PER QUESITO DESCRITTORI (RELATIVI PUNTEGGI) CONOSCENZE COMPETENZE 1 Comprensione, analisi, sintesi, interpretazione e rielaborazione dei contenuti. Applicazioni di principi e regole risolutive Nulle (0,3) – Molto scarse (0,6) Inefficaci (1,2) – Incerte e meccaniche(1,5) Di base (1,8) – Efficaci (2,1) Organizzate (2,4) - Sicure ed efficaci (3) Uso corretto del linguaggio scientifico, capacità di collegamento e di sperimentazione Nulle (0,15) -Molto scarse (0,3) Lacunose (0,6) – Imprecise (0,75) Adeguate (0,9) – Complete ( 1,1) Complete e appropriate (1,2) – Notevoli (1,5) Conoscenze di fatti, principi e tecniche procedurali 2 3 4 5 Nulle (0,15) – Molto scarse (0,3) Lacunose (0,6) – Incerte e mnemoniche (0,75) Di base (0,9) – Corrette (1,1) – Corrette e complete (1,2) Corrette, complete e approfondite (1,5) PUNTEGGIO TOTALE per quesito max 6 punti Media dei punteggi assegnati per ogni quesito punti….... /6 (criteri di approssimazione: da 0 a 0,5 compreso per difetto; maggiore di 0,5 per eccesso) VOTO FINALE…………………../10 ALUNNO……………………………………………………..classe………..sez…………data…………………… FIRMA DEL DOCENTE……………………………………………………… 6 PROGRAMMAZIONE DIDATTICO-EDUCATIVA di DISEGNO E STORIA DELL’ARTE Classe 2^G - AS. 2013/2014 1. OBIETTIVI DIDATTICI DISEGNO Competenze : 1.Corretta applicazione delle singole modalità convenzionali di rappresentazione grafica del disegno geometrico. 2. Sviluppo dell'ordine e dell'attitudine a strutturare autonomamente ed in modo logico l'elaborato grafico a partire dai dati disponibili e dalia conoscenza dei procedimenti convenzionali di rappresentazione 3. Uso appropriato dei termini del lessico specifico inerente sia il disegno che la storia dell'arte. 4. Saper utilizzare correttamente gli strumenti del disegno. 5. Analizzare e rappresentare con esattezza figure solide e reali attraverso le proiezioni ortogonali e sviluppare immagini tridimensionali. 6. Riconoscimento delle simbologie tecniche e raggiungimento di un'adeguata differenziazione grafica. Conoscenze: 1.Conoscenza di specifiche modalità convenzionali di rappresentazione grafica secondo l'articolazione dei contenuti. 2. Conoscenza delle fondamentali convenzioni grafiche. 3. Conoscenza dei termini essenziali del lessico specifico e le modalità convenzionali di rappresentazione grafiche. Capacità: 1. Capacità di utilizzare semplici tecniche grafiche. 2. Capacità di procedere una raffigurazione grafica ordinata , coerente e rispettosa delle convenzioni. 3. Acquisizione e progressivo potenziamento di abilità manuali, in particolare: • corretto uso degli strumenti, • distinzione del segno, • rigore geometrico e precisione grafica, • pulizia del supporto cartaceo nell'esecuzione degli elaborati grafici, • appropriato organizzazione degli spazi ed impaginazione ( obiettivo medio alto), • congruenza dimensionate tra foglio ed oggetto rappresentato obiettivo medio-alto), • Sviluppo delle capacità inerenti la resa cromatica dell'elaborato STORIA DELL’ARTE Competenze : 1. esposizione analitica o sintetica delle conoscenze e delle espressioni artistiche studiate 2. superamento dell’approccio valutativo dell’opera d’arte, dipendente solo dal livello di apprezzamento estetico personale Conoscenze : 1. conoscenza di stili, correnti e singole personalità nel campo artistico 2. conoscenza dei termini essenziali del lessico specifico inerenti le espressioni artistiche studiat , pittura-scultura-architettura 3. conoscenza dei principali aspetti relativi alle tecniche di produzione dell’opera d’arte Capacità: 1. capacità di lettura dell’opera d’arte a più livelli: descrittivo, stilistico, contenutistico, iconologico 2. capacità di approfondire autonomamente gli argomenti studiati (obiettivo medio-alto) OBIETTIVI DIDATTICI MINIMI: Si intendono raggiunti quando l’allievo dimostra di aver acquisito le parti essenziali degli argomenti trattati ed applica le conoscenze in modo anche non approfondito ma senza gravi errori. CONOSCENZE DISEGNO I° bimestre: ottobre e novembre STRUMENTI E TECNICHE DI RAPPRESENTAZIONE GRAFICA Disegno tecnico a china: strumenti, tecnica, uso dei materiali. Disegno a matita: strumenti, tecnica, uso dei materiali. Applicazione al disegno geometrico della tecnica del retino. DISEGNO GEOMETRICO: PROIEZIONI ORTOGONALI Consolidamento dell’uso corretto degli strumenti e dei materiali. Nozioni teoriche ed operative di geometria descrittiva. Le proiezioni ortogonali e la rappresentazione architettonica: concetti di pianta, prospetto e sezione. Rappresentazione dei solidi, appoggiati con basi o facce sul piano orizzontale, e disposti parallelamente o perpendicolarmente agli altri due piani di proiezione. Rappresentazioni di strutture architettoniche o parti di esse. 2° bimestre: dicembre e gennaio Rappresentazione dei solidi, appoggiati con basi o facce sul piano orizzontale e disposti obliquamente agli altri due piani di proiezione. Rappresentazione dei solidi sezionati da tagli perpendicolari o obliqui, rispetto ai piani di proiezione. Sviluppo sul piano orizzontale di solidi sezionati. 3° bimestre: febbraio e marzo Metodo delle proiezioni ortogonali: sezione di solidi con piani proiettanti e ribaltamento della sezione; le sezioni coniche; composizione di solidi; intersezione di solidi. Rappresentazione di solidi inclinati. Rappresentazione di solidi ruotati. Rappresentazione di solidi compenetrati. Rappresentazione di gruppi di solidi sovrapposti, variamente ruotati ed inclinati. Introduzione all’assonometria come visione spaziale dei solidi rappresentati. 4° bimestre: aprile e maggio DISEGNO INDUSTRIALE Tempi Cenni teorici. La rappresentazione di oggetti reali. Il disegno in scala grafica (riduzione e ingrandimento). Il disegno quotato. Applicazioni delle proiezioni ortogonali al disegno di progetto. 30 lezioni 30 ore STORIA DELL’ARTE: Dall’arte tardo-antica a Giotto I° bimestre: ottobre e novembre L’ARTE TARDO ANTICA E PALEOCRISTIANA I centri della cultura tardo-antica; l’evoluzione della scultura greca; i generi artistici: scena mitologica, scena storica, ritratto: persistenza e innovazioni; Le strutture architettoniche: dal trilite all’arco, le coperture: forme e materiali; Arte della Roma Imperiale: le strutture urbanistiche, le tecniche edilizie, le opere architettoniche, l’acquedotto, il tempio, l’anfiteatro, il teatro, la basilica; La Basilica civile romana; La diffusione del Cristianesimo: Cenni storici; L’arte delle catacombe; Il valore simbolico delle immagini cristiane, La nascita e lo sviluppo della Basilica cristiana; La domus ecclesiae; Il martyrion; Caratteri tipologici della Basilica cristiana; Edifici a pianta centrale; Edifici pianta basilicale; Edifici a croce latina; Edifici a croce greca; La tecnica musiva, l’opus sectile, decorazioni pavimentali e parietali; Architettura e mosaici a Roma; La Villa del Casale a Piazza Armerina; Basilica di Santa Maria Maggiore; Mausoleo di Santa Costanza; Battistero Lateranense; Architettura, mosaici e le miniature; Scultura e intaglio: forme auliche e plebee per una nuova religione; Il ritratto di Costantino; Sarcofago di Aurelio; Il gruppo dei tetrarchi; L’immagine di Cristo e la simbologia; 2° bimestre: dicembre e gennaio L’ARTE A RAVENNA Cenni storici; Gli influsso culturali ed artistici bizantini; Architettura e mosaici a Ravenna; Il periodo imperiale: La megalopoli; Mausoleo di Galla Placidia; Battistero degli Ortodossi; Il periodo ostrogotico: Battistero degli Ariani; Basilica di Sant’Apollinare nuovo; Mausoleo di Teodorico Il periodo giustinianeo: Basilica di San Vitale; Basilica di Sant’Apollinare in Classe; Bisanzio: Chiesa di Santa Sofia L’ARTE BARBARICA Cenni storici: La caduta dell’impero romano e l’invasione dei popoli barbari; Le arti minori, l’oreficeria; 3° bimestre: febbraio e marzo L’ARTE LONGOBARDA Cenni storici: La cattolicizzazione e romanizzazione di un popolo barbaro; Architettura: Tempietto di Santa Maria in Valle a Cividale, Santa Sofia a Benevento Scultura: Altare del Duca Ratchis CAROLINGI E OTTONI: L’ARTE PER L’IMPERO Cenni storici; Architettura monastica: Cappella Palatina, Palazzo di Aquisgrana, La Chiesa di San Salvatore a Brescia, La pittura, le miniature e l’oreficeria carolingia: Affreschi di Santa Maria foris Portas a Castelseprio, I monasteri e l’attività dei monaci amanuensi: la pittura miniata. 4° bimestre: aprile e maggio L’ARTE ROMANICA Cenni storici; Caratteri generali; Caratteri specifici e tecniche costruttive dell’architettura romanica; Lo sviluppo della città medievale: la piazza, edifici sacri ed edifici civili; Monasteri e abbazie; Il culto delle reliquie e le vie di pellegrinaggio nel mondo medievale; Architettura romanica in Europa: Caratteri generali in Francia, Inghilterra, Germania e Spagna (cenni): Cattedrale di Santiago di Compostela; L’architettura nell’Italia settentrionale (cenni): Sant’Ambrogio a Milano, San Michele a Pavia, San Geminiano a Modena, San Zeno a Verona, San Marco a Venezia, L’architettura nell’Italia centrale (cenni): Battistero di San Giovanni a Firenze, San Miniato al Monte a Firenze, Duomo, Torre e Battistero a Pisa, Il Duomo di Modena, L’architettura nell’Italia meridionale: San Nicola a Bari, Duomo di Monreale, La scultura romanica (cenni), Temi profani, Temi sacri, Soggetti geometrici, figurati e simbolici, Wiligelmo e la Bibbia di pietra a San Geminiano, Storie della Genesi. L’ARCHITETTURA GOTICA Cenni storici: il gotico internazionale, Un’epoca di grandi cambiamenti, Architettura: La cattedrale gotica; Centri e scuole del Duecento e del Trecento: l’evoluzione del linguaggio figurativo dal simbolismo paleocristiano al naturalismo di Giotto. Tempi 30 lezioni 30 ore METODI E STRUMENTI METODI (STRATEGIE DIDATTICHE) _ LEZIONE FRONTALE; _ DIMOSTRAZIONI ALLA LAVAGNA; _ LEZIONE INTERATTIVA (DIALOGICA); _ REALIZZAZIONE DI TAVOLE GRAFICHE IN CLASSE (E ANCHE PARZIALMENTE A CASA); _ ANALISI GUIDATA DI TESTI ICONICI; _ RECUPERO PER GLI ALLIEVI IN DIFFICOLTÀ NELLE ORE CURRICULARI; _ INTERVENTI INDIVIDUALI E LAVORO DI GRUPPO; _ PROVE DI ACCERTAMENTO PER GLI ALUNNI IN DIFFICOLTÀ; _EVENTUALI LAVORI DI RICERCA E/O DI APPROFONDIMENTO, INDIVIDUALI. STRUMENTI _ LIBRO DI TESTO; _ STRUMENTI PER IL DISEGNO; _ MATERIALE FOTOCOPIATO PER LA DIDATTICA; DIMOSTRAZIONI GRAFICHE ALLA LAVAGNA. VERIFICHE PROVE GRAFICHE n 2 ESEGUITE IN CLASSE PER QUADRIMESTRE. ESERCITAZIONI IN CLASSE. COLLOQUI FORMALI ED INFORMALI. PROGRAMMAZIONE ASSI CULTURALI PRIMO BIENNIO Asse dei linguaggi Livelli con riferimento al quadro delle competenze funzionali PISA COMPETENZE DISCIPLINARI COMUNI ALL’ASSE DEI LINGUAGGI Competenze disciplinari Padroneggiare gli strumenti espressivi ed argomentativi indispensabili per gestire l’interazione comunicativa verbale e non verbale nei vari linguaggi in forma scritta e orale A (livello 1/avanzato) Utilizzare un lessico ricco e diversificato; argomentare organicamente un numero consistente di contenuti; operare autonomamente, anche in situazioni non note. B (livello 2/intermedio) Utilizzare un lessico disciplinare; argomentare in modo articolato un numero ampio di contenuti; operare autonomamente anche in situazioni note- Applicazione costante-Partecipazione attenta al lavoro scolastico- Conoscenza dei contenuti senza particolari lacune-Esecuzione grafica: completa e chiara. C (Livello 3/base) Utilizzare un lessico quotidiano e corretto- argomentare in modo lineare concernente un numero essenziale di contenuti-Operare in maniera guidata, in situazioni note- Partecipazione attenta al lavoro scolasticoConoscenza dei contenuti senza particolari lacune-Esecuzione grafica: completa e chiara. 1. Padroneggiare gli strumenti espressivi ed argomentativi indispensabili per gestire l’interazione comunicativa verbale e non verbale nei diversi linguaggi. 2. Leggere, comprendere ed interpretare testi ed immagini di vario tipo. 3. Produrre testi ed elaborati di vario tipo in relazione ai differenti scopi comunicativi. Competenze di cittadinanza Imparare ad Imparare (II) Progettare (P) Comunicare (C) Collaborare e Partecipare (CP) Agire in modo Autonomo e Responsabile (AAR) Abilità (Indicazioni nazionali OSA) -Comprendere messaggi di vario tipo -Riconoscere gli elementi strutturali di testi ed immagini di vario tipo -Riconoscere differenti registri comunicativi -Riconoscere le diverse funzioni dei linguaggi -Individuare le informazioni principali di testi e di immagini -Esprimersi in modo chiaro, coerente ed efficace in situazioni programmate utilizzando la terminologia specifica -Pianificare e realizzare lo svolgimento degli esercizi scegliendo strumenti, conoscenze e procedure adeguate -Effettuare osservazioni semplici di tipo compositivo-formale su opere d’arte -Esporre i vari significati notoriamente attribuiti ai vari livelli di lettura semantica delle opere artistiche -Interagire in gruppo. -Descrivere le opere d'arte studiate ed i significati diretti e simbolici notoriamente attribuiti ai vari livelli di lettura semantica Conoscenze disciplinari -Principali strutture grammaticali della lingua L1 e L2. -Elementi di base delle funzioni della lingua -Lessico fondamentale per la gestione di semplici comunicazioni orali in contesti formali ed informali -Contesto scopo e destinatario della comunicazione -Codici fondamentali della comunicazione orale, verbale e non verbale -Principi di organizzazione del discorso descrittivo, narrativo, espositivo, argomentativo -Elementi della comunicazione e diverse funzioni della lingua -Conoscenze relative al disegno -Sapersi inserire in modo attivo e consapevole nella vita sociale -Far valere nella vita sociale i propri diritti e bisogni. -Riconoscere e rispettare i diritti e i bisogni altrui, le opportunità comuni ___________________________ ______________ Utilizzare la lingua straniera per i principali scopi comunicativi ed operativi -Possedere nozioni di sintassi della frase semplice e complessa -Conoscere la fonetica, e la morfologia essenziale ed elementi di sintassi -Conoscere il lessico di base con particolare attenzione alle famiglie semantiche ed alla formazione delle parole. -Conoscere elementi della cultura oggetto di studio Possedere nozioni del patrimonio mitologico ed epico. ________________ -Tecniche di consultazione del dizionario a diversi livelli con riferimento anche ai linguaggi settoriali -Lessico fondamentale e specialistico per la gestione di comunicazioni orali in contesti formali e informali -Modalità del lavoro cooperativo -Struttura ed organizzazione del discorso narrativo, descrittivo, espositivo, argomentativo -Teorie e tecniche della comunicazione pubblica. -I linguaggi della scienza e della tecnica in italiano e nelle principali lingue europee -Le forme persuasive della lingua. Lessico di base su argomenti di vita quotidiana, sociale e professionale -Uso del dizionario monolingua e bilingue -Regole grammaticali fondamentali -Corretta pronuncia di un repertorio di parole e frasi memorizzate di uso comune -Semplici modalità di scrittura: messaggi brevi, lettera informale, semplici testi di variatipologia. -Cultura e civiltà dei paesi di cui si studia la lingua. Livelli con riferimento al quadro delle competenze funzionali PISA Competenze disciplinari A (Livello 1/avanzato) Cogliere il messaggio globale del testo scritto e figurato, distinguere le informazioni principali, accessorie, esplicite ed implicite; interpretare il testo e l’immagine dal punto di vista linguistico e paralinguistico, strutturale, stilistico e tematico ed esprimere una valutazione critica sul contenuto; operare autonomamente, anche in situazioni non note. B (livello 2/intermedio) Cogliere il messaggio globale del testo scritto e figurato, distinguere le informazioni principali, accessorie, esplicite ed implicite; interpretare il testo e l’immagine dal punto di vista linguistico e paralinguistico,strutturale, stilistico e tematico; operare autonomamente, in situazioni note. C (Livello 3/base) Cogliere il messaggio globale del testo scritto e figurato, individuare le informazioni principali ed esplicite, riconoscere la tipologia e lo scopo per cui il testo o il figurato è stato prodotto, analizzare la struttura di base; operare in modo guidato, in situazioni note. Competenze di cittadinanza Imparare ad Imparare (II) Leggere, comprendere ed interpretare testi ed immagini di vario tipo. Utilizzare gli strumenti fondamentali per una fruizione consapevole del patrimonio artistico e letterario Individuare Collegamenti e Relazioni. (ICR) Acquisire ed Interpretare l’Informazione (AII) Risolvere Problemi (RP) Progettare (P) Abilità (Indicazioni nazionali OSA) Conoscenze disciplinari -Riconoscere e padroneggiare le strutture compositive di testi e immagini -Applicare strategie diverse di lettura. -Padroneggiare le strutture compositive dei diversi linguaggi -Condurre una adeguata analisi di testi ed immagini, relativamente alla struttura, al significante ed al significato -Contestualizzare l’opera ed il suo Autore -Cogliere il significato profondo dell’opera -Riconoscere il valore universale dell’opera d’arte -Esporre il significato centrale di un testo letterario e non con il lessico proprio dei diversi linguaggi. -Distinguere, in un’opera di tipo figurativo, il significato diretto dai contenuti simbolici. -Estrapolare per sommi capi i caratteri generali dei vari periodi artistici studiati, cogliendone alcuni riflessi storico-stilistici nei singoli artisti. -Cogliere analogie tra i lavori grafici, il patrimonio artistico-figurativo, ed argomenti relativi ad altre discipline -Strutture essenziali di testi ed immagini -Tecniche di lettura analitica e sintetica -Varietà lessicali in rapporto ad ambiti e contesti diversi -Strutture caratteristiche dei test narrativo, poetico e figurativo -Denotazione e connotazione -Principali generi artistici e letterari. -Contesto storico di riferimento di Autori ed opere Livelli con riferimento al quadro delle competenze funzionali PISA Competenze Disciplinari Produrre testi di vario tipo in relazione ai differenti scopi comunicativi A (livello 1/avanzato) Riconosce con precisione le strutture morfologiche e sintattiche proprie dei linguaggi; comprende la consegna e la decodifica; utilizza il linguaggio appropriato ed accurato; traduce e produce in modo corretto e coerente; opera autonomamente anche in contesti non noti B (livello 2/intermedio) Riconosce le strutture morfologiche e sintattiche; comprende la consegna e la decodifica nelle strutture fondamentali; utilizza un linguaggio corretto; traduce e produce in modo pertinente; opera autonomamente in contesti noti. C (Livello 3/base) Riconosce le principali strutture morfologiche e sintattiche; comprende i contenuti principali della consegna e ne decodifica le strutture fondamentali; utilizza un linguaggio corretto; opera in modo guidato solo in contesti noti. Competenze di cittadinanza Imparare ad Imparare (II) Individuare Collegamenti e Relazioni. (ICR) Acquisire ed Interpretare l’informazione. (AII) Progettare. (P) Comunicare. (C) Risolvere Problemi (RP) Agire in modo Autonomo e Responsabile. (AAR) Abilità (Indicazioni nazionali OSA) -Ricercare, acquisire e selezionare informazioni generali e specifiche in funzione della produzione di testi ed elaborati -Individuare natura, funzione e principali scopi comunicativi ed espressivi di una produzione scritta o grafica -Padroneggiare le strutture specifiche dei linguaggi da usare nelle diverse produzioni -Organizzare le fasi di produzione e progettazione dei vari testi ed elaborati -Produrre e/o tradurre testi ed elaborati corretti, coerenti e coesi, adeguati ai diversi linguaggi -Effettuare osservazioni semplici di tipo compositivo-formale su opere d’arte -Esporre i vari significati notoriamente attribuiti ai vari livelli di lettura semantica delle opere artistiche. Conoscenze disciplinari - Fasi della produzione scritta: pianificazione, stesura e revisione - Elementi strutturali di un testo scritto o grafico coerente e coeso -Modalità e tecniche delle diverse forme di produzione scritta o grafica -Morfologia, sintassi e lessico propri dei diversi linguaggi. Il docente prof. Antonino Ollio Griglia per la VERIFICA degli ELABORATI di DISEGNO Incidenza Criterio di valutazione Voto A - PULIZIA DEL SEGNO E DEL SUPPORTO CARTACEO 20 % Totale assenza di cura e padronanza nella rappresentazione grafica Foglio macchiato, sgualcito e/o sporco Elaborato pulito ed ordinato- organizzazione degli spaziimpaginazione 0 0,50 / 1 1,50 / 2 B – RESA GRAFICA 30 % Totale assenza di cura e padronanza nella rappresentazione grafica Resa grafica frammentaria e superficiale Scarso rispetto delle convenzioni grafiche Resa grafica sufficientemente curata Esecuzione grafica discretamente curata e precisa Esecuzione precisa e curata in ogni dettaglio 0 0,50 / 1 1,50 / 2 2,50 3 C – RISOLUZIONE DELL'ESERCIZIO TECNICO-GRAFICO 50 % Esercizio non risolto – errato nella costruzione e nella grafica Presenza di gravi errori sia di costruzione e sia nella grafica Risoluzione parziale del problema grafico – Presenza di errori Risoluzione quasi corretta – Presenza di lievi errori Risoluzione corretta e precisa Risoluzione corretta e molto precisa (elaborati di una certa complessità) 0 1 / 1,50 2 / 2,50 3 / 3,50 4/ 4,50 5 A B C VOTO COMPLESSIVO Si fa presente che bisogna raggiungere almeno la sufficienza in ogni settore della disciplina stessa al fine di ottenere una valutazione complessivamente positiva GRIGLIA di VALUTAZIONE ORALE di Storia dell’Arte VOTO CONOSCENZE CAPACITÀ COMPETENZE 1/2 nessuna nessuna nessuna 3 Frammentaria ,molto lacunosa, non pertinente. Non riesce a compiere analisi semplici anche se guidato. Esposizione e applicazione delle conoscenze con gravissimi errori. Lessico specifico inesistente. Carenti con gravi difficoltà logiche. Compie analisi e sintesi scorrette. Esposizione molto lacunosa. Applicazione delle conoscenze con gravi errori. Superficiali, generiche e non sempre corrette. Compie analisi parziali e sintesi imprecise. Esposizione poco articolata, incerta e con uso improprio del lessico. Applicazione delle conoscenze minima, incompleta e con qualche errore. Semplici ma essenziali su tutti i contenuti. Compie analisi parziali e sintesi imprecise. Esposizione semplice e coerente. Applicazione sostanzialmente corretta in contesti semplici. Complete. Rielabora in modo generalmente corretto e guidato sa argomentare. Esposizione corretta e chiara anche se con qualche imperfezione. Applicazione autonoma anche a problemi complessi con qualche errore. Complete e sicure con qualche approfondimento. Rielabora in modo autonomo e corretto. Esposizione chiara e articolata con lessico appropriato. Applicazione autonoma anche a problemi complessi pur con qualche imperfezione.. Complete, approfondite e ben articolate. Rielabora in modo autonomo, corretto ed approfondito anche situazioni complesse. Esposizione fluida, ricca, ben articolata. Applicazione autonoma anche a problemi complessi, trova le soluzioni migliori. 4 5 6 7 8 9/10 Griglia autovalutazione per la prova orale di Storia dell’Arte INDICATORI PUNTI Conoscenza dei contenuti 2 3 4 5 6 B Correttezza espositiva e/o padronanza del linguaggio specifico 0.25 0,50 0,75 1 1,25 1,50 C Capacità di analisi e di sintesi 0,25 0,50 0,75 1 1,25 1,50 A D E Capacità di organizzare in modo articolato conoscenze /competenze. Applicazione di conoscenze e procedure in un contesto nuovo Rigore argomentativi, capacità di operare collegamenti personali tra argomenti e/o discipline diverse 0 0,25 0,50 0 0,25 0,50 VOTO =A+B+C+D+E A B C D/E Livello 2: presenza di gravi lacune nella conoscenza dei contenuti Livello 3: conoscenza superficiale e/o frammentaria dei contenuti Livello 4: conoscenza corretta dei contenuti essenziali Livello 5: conoscenza completa dei contenuti Livello 6: conoscenza completa e approfondita dei contenuti Livello 0.25: gravi difficoltà espositive e linguaggio improprio Livello 0.50: esposizione stentata con scarsa padronanza del linguaggio Livello 0.75: incertezza espositiva Livello 1: esposizione quasi sempre corretta ed uso parziale del linguaggio specifico Livello 1.25: esposizione corretta e corretto uso del linguaggio specifico Livello 1.50: esposizione completamente corretta e appropriato uso del linguaggio Livello 0.25: scarse Livello 0.50: limitate Livello 0.75: modeste Livello 1: accettabili Livello 1.25: buone Livello 1.50: eccellenti Livello 0: nulle Livello 0.25: guidate Livello 0.50: autonome GRIGLIA DI VALUTAZIONE VERIFICHE ORALI di ISTITUTO Indicatori di preparazione GRAVEMENTE INSUFFICIENTE A. S. 2013/14 Voto (30) Voto (10) 1–4 1 - Rifiuta la verifica. - Rifiuta la verifica. - Rifiuta la verifica. 5–8 2 - Gravemente errate e lacunose. - Lessico improprio. - Non si orienta di fronte alle richieste. - Non applica le scarse conoscenze anche se guidato. - Esposizione estremamente confusa. 9–12 3 - Conoscenze gravemente lacunose. - Lessico improprio. - Compie analisi errate, - Non applica le scarse non sintetizza, commette conoscenze anche se gravi errori. guidato. -Esposizione frammentaria. 13–16 4 - Conoscenze carenti e con errori. - Lessico improprio. - Commette errori, effettua analisi e sintesi parziali. 17–19 5 - Conoscenze superficiali. - Lessico impreciso. - Compie analisi parziali e - Applica le modeste sintesi imprecise. conoscenze con qualche errore. - Esposizione incerta. 20 6 - Conoscenze minime - Lessico semplice e corretto - Coglie il significato, interpreta ed analizza semplici informazioni - Applica correttamente le conoscenze minime. - Esposizione chiara e coerente - Conoscenze e lessico appropriati - Sa interpretare testi e ridefinire concetti, gestendo semplici problematiche nuove. - Applica autonomamente le conoscenze anche a problemi più complessi, ma con imperfezioni - Esposizione scorrevole 8 - Conoscenze complete con qualche approfondimento autonomo. - Lessico appropriato - Coglie le implicazioni, individua autonomamente correlazioni, rielabora correttamente - Applica autonomamente le conoscenze anche a problemi più complessi, in modo corretto - Esposizione fluida ed efficace 9 - Conoscenze complete con approfondimento autonomo. - Lessico ricco e specifico. - Coglie le implicazioni, compie correlazioni esatte e analisi approfondite, rielabora correttamente in modo completo e autonomo. - Applica le conoscenze in modo autonomo e corretto, anche a problemi complessi. - Esposizione scorrevole ed articolata. - Conoscenze complete, approfondite ed ampliate autonomamente. - Lessico ricco e specifico. - Sa rielaborare correttamente ed approfondire in modo autonomo e critico problematiche complesse. - Applica in modo autonomo e corretto le conoscenze anche a problemi complessi. - Esposizione molto scorrevole, articolata, personale e rivela padronanza del linguaggio specifico. Conoscenze Capacità Competenze - Applica le conoscenze lacunose solo se guidato. - Esposizione disorganica. INSUFFICIENTE SUFFICIENTE DISCRETA BUONA 21–22 23–24 25–27 7 OTTIMA 28–30 10 TABELLA DI INCIDENZA DELLE DISCIPLINE SULLA VALUTAZIONE COMPLESSIVA PRIMO BIENNIO - Classi 1a e 2a Discipline A / Storia dell’arte B / Disegno tecnico Incidenza 50% 50% TABELLA DI INCIDENZA DELLE DISCIPLINE SULLA VALUTAZIONE COMPLESSIVA SECONDO BIENNIO - Classi 3a e 4a Discipline A / Storia dell’arte B / Disegno tecnico Incidenza 60% 40% TABELLA DI INCIDENZA DELLE DISCIPLINE SULLA VALUTAZIONE COMPLESSIVA Classe 5a Discipline A / Storia dell’arte B / Disegno Incidenza 70% 30% PROGRAMMAZIONE DIDATTICO-EDUCATIVA di SCIENZE MOTORIE E SPORTIVE Classe 2^G - AS. 2013/2014 FINALITA’ EDUCATIVE Concorrere alla formazione e allo sviluppo delle aree cognitiva, motoria, motivoaffettiva e sociale della personalità sollecitando la conoscenza e la padronanza del proprio corpo mediante esperienze motorie varie e progressivamente più complesse. Le finalità cognitive comprendono il miglioramento delle funzioni di comprensione, di elaborazione dati, di presa di informazione, di risoluzione dei problemi. A livello di conoscenza: l’acquisizione di informazioni sulle scienze motorie, sullo sport, sulla tutela della salute e sulla prevenzione degli infortuni. Dal punto di vista motorio si influisce sulle funzioni organiche e funzionali, migliorando le capacità condizionali e coordinative. Nell’area emotivo-affettiva le finalità comprendono: la padronanza, il controllo e l’accettazione di sé unite alla consapevolezza delle proprie caratteristiche e possibilità fisiche e psicologiche. Per quanto riguarda l’area sociale si concorre in modo determinante allo sviluppo e al consolidamento del carattere, del senso civico e della collaborazione. Favorire la presa di coscienza della propria corporeità per superare le difficoltà e le contraddizioni tipiche dell’età ed arrivare alla formazione di una personalità equilibrata e stabile mediante: - consapevolezza delle proprie capacità e dei propri limiti e relativo sforzo per migliorarsi; - esperienze motorie di collaborazione e gestione di situazioni personali e relazionali. Conseguire la consapevolezza del proprio stato di salute e benessere psico-fisico ottenuto con l’abitudine al movimento inteso come costume di vita trasferibile all’esterno della scuola (lavoro, tempo libero, salute). LIVELLI DI PARTENZA E FONTI DI RILEVAZIONE DEI DATI Le prime osservazioni sistematiche effettuate hanno rilevato una situazione di partenza riferita alle qualità motorie di base piuttosto eterogenea; si configurano un livello di prestazione: medio (voti 6-7) formato da alunni dotati di sufficienti capacità motorie che mostrano un adeguato livello coordinativo, un livello basso ( voto 5) formato da pochi alunni che esprimono mediocri prestazioni fisiche e capacità coordinative nella norma anche se presentano difficoltà nelle situazioni più dinamiche e, in ultimo, un livello più elevato (voto 89) formato da qualche alunno che ha già maturato buone esperienze in campo motorio, ed esprime buone prestazioni fisiche e capacità coordinative ben strutturate anche nelle situazioni più dinamiche. Fonti di rilevazione dei dati: griglie, questionari conoscitivi, test psicomotori di valutazione delle capacità motorie, rilevazione di dati antropometrici, osservazioni sistematiche durante lo svolgimento delle lezioni pratiche. QUADRO DELLE COMPETENZE Asse culturale: SCIENTIFICO-TECNOLOGICO Competenze disciplinari del 1° biennio 1 Riconoscere gli elementi di comunicazione non verbale. 2 Comprendere l’importanza del linguaggio del corpo ai fini della comunicazione, 3 Esercitare in modo efficace la pratica motoria e sportiva per il benessere personale e sociale e per positivi stili di vita (collegamento con la competenza chiave di cittadinanza = saper essere) 4 Confrontarsi con gli altri tramite l'esperienza sportiva. 5 Adottare comportamenti responsabili per un corretto stile di vita e a tutela della sicurezza personale, degli altri e dell’ambiente in contesti di vita, di studio e nei luoghi sportivi. Articolazione delle competenze in abilità e conoscenze Nuclei fondanti: Competenze Conoscenze Abilità Obiettivi minimi IL CORPO, LA SUA ESPRESSIVITA’ E LE CAPACITA’ CONDIZIONALI LA PERCEZIONE SENSORIALE, IL MOVIMENTO E LA SUA RELAZIONE CON LA SPAZIO E IL TEMPO GIOCO, GIOCO-SPORT, SPORT SICUREZZA E SALUTE Svolgere attività motorie adeguandosi ai diversi contesti ed esprimere le azioni attraverso la gestualità. Utilizzare gli stimoli percettivi per realizzare in modo idoneo ed efficace l’azione motoria richiesta. Conoscere e praticare in modo corretto ed essenziale i principali giochi sportivi e sport individuali Conoscere le norme di primo soccorso e di una corretta alimentazione. Essere responsabili nella tutela della sicurezza. CONOSCENZE ABILITA’ CONOSCENZE ABILITA’ CONOSCENZE ABILITA’ CONOSCENZE Conoscere le potenzialità del movimento del corpo, le posture corrette e le funzioni fisiologiche. Riconoscere il ritmo delle azioni. Elaborare risposte motorie efficaci e personali in situazioni semplici, assumere posture corrette a carico naturale. Conoscere il sistema delle capacità motorie che sottende la prestazione motoria e sportiva. Operare risposte motorie efficaci ed economiche. Conoscere gli aspetti essenziali della terminologia, del regolamento e della tecnica degli sport praticati. Conoscere e praticare in modo essenziale e corretto almeno un gioco sportivo e uno sport individuale praticato. Conoscere i Assumere comportamento principi funzionali alla sicurezza in fondamentali di palestra, a scuola e negli spazi prevenzione ed aperti. attuazione della sicurezza personale in palestra, a scuola e negli spazi aperti. Conoscere gli elementi fondamentali del primo soccorso. Conoscere le norme elementari di primo soccorso ; utilizzare responsabilmente mezzi e strumenti idonei a praticare l’attività. Avere consapevolezza dei cambiamenti morfologici e funzionali del corpo. Esprimersi attraverso la gestualità tecnica. Controllare e regolare i movimenti riferiti a se stessi ed all’ambiente e risolvere un compito motorio utilizzando le informazioni sensoriali. Eseguire i gesti tecnici in situazioni di gioco semplificato ricoprendo ruoli diversi (ad es. arbitro) e riconoscendo il valore della competizione. ABILITA’ CONTENUTI DEL PROGRAMMA Per la particolare specificità della disciplina per quanto riguarda la parte pratica non è possibile stabilire una scansione temporale precisa anche perché molti contenuti vengono trattati e ripresi varie volte durante tutto l’anno scolastico in quanto correlati tra di loro. MODULO 0: LA VALUTAZIONE PSICOMOTORIA OBIETTIVO GENERALE Rilevazione dei pre-requisiti. CONTENUTI Identikit attraverso i dati antropometrici strutturali e funzionali. Rilevazioni sulle prestazioni motorie: forza, mobilità e velocità (salto in lungo da fermo, addominali, lancio palla medica, flessione del busto, sprint di corsa veloce, mini-test di Cooper). Il profilo motorio. Competenza attesa alla fine del Modulo - Essere coscienti della propria corporeità, confrontare i propri parametri di efficienza fisica con tabelle di riferimento delle diverse capacità condizionali. Obiettivi minimi in relazione ai contenuti svolti Saper eseguire i test valutativi seguendo le indicazioni previste dai relativi protocolli. MODULO N. 1: POTENZIAMENTO DELLE CAPACITA' CONDIZIONALI OBIETTIVO GENERALE Migliorare la condizione fisico-motoria generale, agendo sia sugli aspetti condizionali del movimento. CONTENUTI Esercizi a carico naturale, esercizi di opposizione e resistenza, esercizi con piccoli attrezzi (funicella, palla medica), esercizi di mobilizzazione articolare, esercizi di allungamento muscolare, Corsa con durata e ritmi progressivamente crescenti, prove ripetute su distanze brevi. Attività motoria finalizzata all’incremento della rapidità: esercitazioni propedeutiche alla corsa veloce (esercizi di reattività, andature pre-atletiche, scatti con partenze variate, ecc….); staffette. Esercizi del correre, del saltare, andature atletiche proposte con metodo continuo (resistenza aerobica) ed intervallato (resistenza anaerobica). Competenza attesa alla fine del 1^ Modulo - Individuare esercitazioni che sviluppino le diverse capacità condizionali. Obiettivi minimi in relazione ai contenuti svolti Essere in grado di definire le capacità condizionali e saper individuare le attività per migliorarle. RESISTENZA: essere in grado di eseguire un lavoro senza interruzioni e raggiungere il minimo richiesto. FORZA: essere in grado di esprimere tensioni muscolari che consentano lo svolgimento di esercizi corretti. VELOCITA’: essere in grado di eseguire velocemente un’azione motoria che consenta l’efficacia del gesto. MOBILITA’ ARTICOLARE: essere in grado di compiere movimenti con la fisiologica escursione articolare. MODULO N.2: SVILUPPO DELLE CAPACITA' COORDINATIVE OBIETTIVO GENERALE Migliorare la condizione fisico-motoria generale, agendo sia sugli aspetti coordinativi del movimento. CONTENUTI Esercizi e percorsi con piccoli attrezzi (funicelle, bacchette, cerchi, ostacoli ..) quali salti, lanci, scavalcamenti, sottopassaggi . esercizi con movimenti dissociati fra arti inferiori e arti superiori, fra lato destro/sinistro, lanci di precisione, vari tipi di prese utilizzando palloni di forme, dimensioni e pesi diversi (dalla pallina da tennis, al pallone ovale, dalla palla di spugna alla palla medica …). Esercizi di abilità, percorsi e giochi di calcio-calcetto. Esercizi, circuiti e percorsi cronometrati e non, andature e giochi per lo sviluppo dell’equilibrio. Competenza attesa alla fine del 2^ Modulo - Individuare esercitazioni che sviluppino le diverse capacità coordinative. Obiettivi minimi in relazione ai contenuti svolti Essere in grado di definire le capacità coordinative e saper individuare le attività per migliorarle. Essere in grado di svolgere tutto l’esercizio, pur con qualche imprecisione, ma in modo efficace. MODULO N. 3: CONOSCENZA E PRATICA DELLE ATTIVITA' SPORTIVE OBIETTIVO GENERALE Conoscere le caratteristiche ed i regolamenti delle discipline praticate. In base alla situazione delle strutture utilizzate e in una certa misura, agli interessi degli allievi e alle loro capacità verranno praticate le seguenti discipline: Giochi sportivi : pallavolo, pallacanestro, calcio a 5, e altre attività in base alle richieste della classe. Discipline sportive individuali: dama, tennistavolo. CONTENUTI Competenza attesa alla fine del 3^ Modulo - Saper riprodurre i gesti tecnici di alcune discipline. Obiettivi minimi in relazione ai contenuti svolti Conoscere e applicare le regole e i fondamentali di un gioco sportivo a scelta. Essere in grado di eseguire, pur con qualche imprecisione, il gesto di un gioco sportivo di squadra individuale in modo efficace. o ACQUISIZIONE COMPETENZE TEORICHE MODULO N. 4: LA MOTRICITA' DURATA OBIETTIVO GENERALE NOVEMBRE - DICEMBRE Conoscere i concetti relativi al movimento (inerenti a spazio, tempo, equilibri) e alle sue variazioni. Le qualità motorie: generalità riassuntive sulle capacità condizionali; la mobilità articolare: definizione e CONTENUTI classificazione. Fattori che regolano la mobilità articolare. Metodiche di allenamento. Definizione e classificazione delle capacità coordinative. Competenza attesa alla fine del 4^ Modulo – Conoscere la terminologia delle scienze motorie e sportive Obiettivi minimi in relazione ai contenuti svolti Conoscere i concetti fondamentali relativi al movimento. MODULO N.5: SPORT DI SQUADRA E INDIVIDUALI OTTOBRE - MAGGIO DURATA OBIETTIVO GENERALE Conoscere le caratteristiche ed i regolamenti delle discipline praticate. Conoscenza dei regolamenti degli sport di squadra praticati; elementi di tecnica; i gesti arbitrali. Conoscenza delle principali apecialità dell'atletica leggera. Il gioco della dama. CONTENUTI Competenza attesa alla fine del 5^ Modulo - Riconoscere e applicare le principali regole dei giochi sportivi e non. Svolgere funzioni di arbitraggio Obiettivi minimi in relazione ai contenuti svolti Partecipare alla competizione rispettando le regole, i compagni, gli avversari. Organizzazione di attività di arbitraggio degli sport di squadra. MODULO N.6: IL CORPO UMANO DURATA GENNAIO-FEBBRAIO OBIETTIVO GENERALE Applicare le proprie conoscenze per migliorare il proprio benessere psico-fisico. CONTENUTI Cenni riassuntivi sull'apparato locomotore. Apparato articolare; definizione e classificazione delle articolazioni; struttura dell’articolazione del ginocchio; gli effetti del movimento sulle articolazioni. Competenza attesa alla fine del 6^ Modulo - Competenza di raccordo tra conoscenze teoriche e applicazione pratica Obiettivi minimi in relazione ai contenuti svolti Riferire in modo semplice, essenziale e comprensibile gli argomenti svolti. MODULO N.7: SPORT E BENESSERE DURATA OBIETTIVO GENERALE CONTENUTI MARZO - APRILE Riconoscere il valore educativo e formativo delle scienze motorie e sportive. Individuare elementi di rischio ambientale legati all’attività motoria, adottare comportamenti adeguati per evitare infortuni a sé e agli altri. Concetto di salute dinamica, i rischi della sedentarietà, Attività motoria e benessere: influenza sull'apparato articolare; i principali infortuni legati alla pratica dell’attività sportiva, traumatologia dell'apparato articolare; la postura e i principali paramorfismi. Competenza attesa alla fine del 7^ Modulo - Competenza nell’applicazione pratica delle conoscenze; competenza nel riconoscimento dello stato di emergenza e nel saper adottare i comportamenti appropriati. Obiettivi minimi in relazione ai contenuti svolti Conoscere i rischi per la salute derivanti da errate abitudini di vita. Definire le norme principali per il mantenimento della salute dinamica. COMPETENZE TRASVERSALI DI CITTADINANZA Da acquisire al termine del biennio trasversalmente ai quattro assi culturali A) COMPETENZE DI CARATTERE METODOLOGICO E STRUMENTALE 1. IMPARARE A IMPARARE: a. a. b. Organizzare il proprio apprendimento ed il proprio tempo Sviluppare strategie efficaci di apprendimento Sperimentare soluzioni creative 1. PROGETTARE: a. Elaborare e porre in essere progetti riguardanti lo sviluppo delle proprie capacità psicofisiche a. Utilizzare le conoscenze e le esperienze pregresse per stabilire obiettivi significativi e realistici b. Valutare difficoltà/potenzialità elaborando strategie di azione e verificando i risultati raggiunti in rapporto alle proprie aspettative 1. RISOLVERE PROBLEMI: a. a. b. Affrontare situazioni problematiche anche a livello espressivo e motorio Costruire e verificare ipotesi di soluzione Valutare le soluzioni messe in atto e rielaborare i dati di feed back 1. INDIVIDUARE COLLEGAMENTI E RELAZIONI: a. Riconoscerne la natura sistemica, analogie e differenze, coerenze ed incoerenze, cause ed effetti all’interno del proprio corpo e della propria motricità a. Rappresentare con linguaggio specifico, argomentazioni coerenti, atti motori adeguati 1. ACQUISIRE E INTERPRETARE LE INFORMAZIONI: a. Acquisire l'informazione ricevuta dalla propria sensibilità (visiva, uditiva, cinestesica, ecc) Interpretarla criticamente valutandone l’attendibilità e l’utilità, confrontandola con dati oggettivi. a. B) COMPETENZE DI RELAZIONE E INTERAZIONE 1. COMUNICARE: a. Comprendere messaggi di genere diverso (quotidiano, letterario, tecnico, scientifico), con registri diversi (verbale, non verbale, musicale, grafico) e di diversa complessità a. Rappresentare in modo efficace, utilizzando i diversi registri comunicativi, atteggiamenti, stati d’animo, emozioni, ecc. b. Utilizzare le diverse conoscenze disciplinari e gli specifici linguaggi (verbale, matematico, scientifico, simbolico) per ampliare le proprie capacità espressive 1. COLLABORARE E PARTECIPARE: Interagire e collaborare all’interno di un gruppo Comprendere i diversi punti di vista Valorizzare le proprie e le altrui capacità, rendendo positivo il conflitto e l’agonismo c. Contribuire all’apprendimento comune e alla realizzazione delle attività collettive, nel riconoscimento dei diritti, delle capacità/limiti degli altri. a. a. b. ATTIVITA’ SVOLTE DAGLI STUDENTI In base al progetto inserito nel P.O.F. sono previste attività di preparazione ad alcune discipline sportive individuali e di squadra, la partecipazione ai campionati interni di istituto e a quelli organizzati nell’ambito dei Giochi Sportivi Studenteschi. In particolare questi due momenti permetteranno l’adesione di tutti gli alunni che ne faranno richiesta e non è prevista alcuna selezione. Un momento selettivo nell’ambito dell’istituto tra i partecipanti all’attività pomeridiana è invece previsto per la partecipazione di rappresentative alle varie fasi dei G.S.S. LINEE METODOLOGICHE E STRATEGIE DIDATTICHE Le attività proposte saranno il risultato di scelte metodologiche operate al fine di raggiungere obiettivi diversi in relazione alle differenze esistenti tra i due sessi. Per lo sviluppo delle capacità operative si avrà cura di privilegiare le situazioni-problema implicanti l’autonoma ricerca di più soluzioni. L’utilizzazione delle diverse attività mirerà a valorizzare la personalità dello studente generando interessi e motivazioni utili a scoprire ed orientare le attitudini personali che ciascuno potrà sviluppare nell’ambito più congeniale. Tale scelta metodologica vuole creare una plasticità neuronale che consentirà di trasferire le abilità e competenze acquisite in situazioni ed ambiti diversi da quello scolastico, pertanto ciascuna attività proposta terrà conto della necessità di dare spazio ad una serie di varianti operative e soprattutto al contributo creativo e di elaborazione che ciascuno degli studenti potrà apportare. X X X Lezione frontale (presentazione di contenuti e dimostrazioni logiche) Lezione interattiva (discussioni sui libri o a tema, interrogazioni collettive) Lezione multimediale (utilizzo della LIM, di PPT, di audio video) Lezione / applicazione Lettura e analisi diretta dei testi X X X Cooperative learning (lavoro collettivo guidato o autonomo) Problem solving (definizione collettiva) Attività di laboratorio (esperienza individuale o di gruppo) Esercitazioni pratiche Altro ____________________________ MEZZI, STRUMENTI, SPAZI X X X X Libri di testo Altri libri Dispense, schemi Dettatura di appunti X Videoproiettore/LIM X X X Registratore Lettore DVD Computer Laboratorio di settore X X Biblioteca Cineforum Mostre Visite guidate Stage Altro: n. 3 palestre, cortile all’aperto sito all’interno dell’Istituto VERIFICHE TIPOLOGIA NUMERO 1°Quadrimestre 2°Quadrimestre Analisi del testo Saggio breve X Test strutturato Interrogazioni lunghe Risoluzione di problemi Articolo di giornale X Prova pratica Tema - relazione Test a risposta aperta e X multipla X Test semistrutturato X Interrogazione Simulazione colloquio Altro: Test pratici psicomotori Interrogazioni brevi Simulazioni colloqui 1 1 Prove scritte (questionari) 2 2 Test (di varia tipologia) Prove di laboratorio Altro : osservazioni dirette e sistematiche durante le lezioni CRITERI DI VALUTAZIONE Per la valutazione saranno adottati i criteri stabiliti dal POF d’Istituto. La valutazione terrà conto di: X X X X Livello individuale di acquisizione di conoscenze Livello individuale di acquisizione di abilità e competenze Progressi compiuti rispetto al livello di partenza Interesse Le eventuali giustificazioni dalle lezioni pratiche eccedenti quelle concesse dall’insegnante, se non motivate da certificato medico, incideranno negativamente sulla valutazione quadrimestrale e finale. X X X X Impegno Partecipazione Frequenza Comportamento La valutazione pratica è insufficiente quando si riscontrano difficoltà di apprendimento derivanti non da carenze motorie, ma imputabili a negligenza, disattenzione, incostanza nella partecipazione, mancato rispetto delle regole della disciplina e del metodo di lavoro proposto dall’insegnante. La valutazione degli alunni esonerati avverrà in base alle capacità di: osservazione, relazione, organizzazione delle attività affrontate dalla classe, collaborazione con compagni e docente, anche tramite compiti di assistenza ed arbitraggio nelle discipline in programma. Il docente Prof. Domenico Quattrone GRIGLIE DI VALUTAZIONE Si fa riferimento alle griglie approvate nei dipartimenti e allegate al P.O.F. GRIGLIA DI VALUTAZIONE E D C B A Livello LIVELLO E LIVELLO D LIVELLO C LIVELLO B LIVELLO A Conoscenze Competenze Abilità Rielabora in modo frammentario gli schemi motori di base e non sa adeguare le risposte motorie.Possiede informazioni scarse e lacunose non utilizza il linguaggio specifico in modo appropriato. Non riesce a valutare ed applicare le azioni motorie e a compiere lavori di gruppo. Anche nell’effettuare azioni motorie semplici commette gravi errori coordinativi. Non sa riconoscere gli elementi principali di un argomento e mostra competenze disciplinari inadeguate. E’ sprovvisto di abilità motorie e non riesce a comprendere regole. E’ del tutto disinteressato e la partecipazione è inadeguata.. Si esprime in modo improprio e memorizza in maniera superficiale il linguaggio tecnico sportivo. Conosce parzialmente i contenuti relativi agli argomenti proposti che argomenta senza una adeguata padronanza dei lessici specifici. Comprende le richieste essenziali e risponde con gesti motori le cui modalità esecutive sono complessivamente corrette. Conosce concetti ed informazioni essenziali e generali che esprime in modo semplice e coerente utilizzando un lessico corretto anche se minimamente articolato. Riconosce e comprende le richieste, sa spiegare le modalità esecutive ed elabora risposte adeguate e personali in quasi tutte le attività proposte dimostrando una buona adattabilità alle sequenze motorie. Possiede buone conoscenze che esprime organizzando un discorso organico che esprime con linguaggio chiaro ed appropriato. Non sa analizzare e valutare l’azione eseguita ed il suo esito. Anche guidato commette qualche errore nell’impostare il proprio schema di azione. Mostra competenze disciplinari poco consolidate. Progetta le sequenze motorie in maniera parziale ed imprecisa. Comprende in modo frammentario regole e tecniche. Dimostra un interesse parziale. Impegno e partecipazione discontinui. Sa valutare ed applicare in modo sufficiente ed autonomo e sequenze motorie.Possiede competenze disciplinari sufficienti che estrinseca in modo prevalentemente mnemonico. Coglie il significato di regole e tecniche in maniera sufficiente relazionandosi nello spazio e nel tempo. Opportunamente guidato riesce a comporre gli elementi principali di un argomento e ad esprimere valutazioni personali. E’ sufficientemente interessato. Impegno e partecipazione complessivamente costanti. Sa adattarsi a situazioni motorie che cambiano, assumendo più ruoli e affrontando in maniera corretta nuovi impegni. Possiede competenze disciplinari consolidate, riconosce autonomamente gli elementi costitutivi e fondanti di un argomento Ha un buon approccio con la disciplina. Interesse e partecipazione costanti. Possiede ottime qualità motorie che utilizza nelle attività proposte in modo completamente autonomo. Elabora valide risposte motorie che riesce a gestire adeguandole a stimoli e situazioni variate Conosce in modo complete, analitico ed approfondito gli argomenti e utilizza con padronanza i lessici specifici Applica in modo autonomo e corretto le conoscenze motorie acquisite, affronta criticamente e con sicurezza nuovi problemi ricercando con creatività soluzioni alternative. Possiede competenze disciplinari consolidate. Riconosce con rapidità ed autonomia gli elementi costitutivi e fondanti di un argomento. Sa gestire autonomamente situazioni complesse e sa comprendere e memorizzare in maniera corretta regole e tecniche. Possiede buone capacità coordinative ed espressive che utilizza per ottenere valide prestazioni. E’ in grado di effettuare valutazioni personali pertinenti mostrando capacità di argomentazione critica e di utilizzo delle conoscenze in modo coerente e coeso. Conduce con padronanza sia l’elaborazione concettuale che l’esperienza motoria progettando in modo autonomo e rapido nuove soluzioni tecnico-tattiche Possiede capacità critica riguardo ai saperi che argomenta in modo organico e con disinvoltura effettuando efficaci collegamneti interdisciplinari. VOTO Gravemente insufficiente = 3/4 Lievemente insufficiente-Mediocre = 5 Sufficiente = 6 Discreto-Buono = 7/8 Ottimo-Eccellente = 9/10 Interesse Interesse e partecipazione costanti, attivi e propositivi.