Il Punto city life n° 61 anno XI Luglio 11 - In caso di mancato recapito inviare al CMP TORINO NORD Mensile di Torino - Spedizione in abbonamento postale - D.L.353/2003 (conv. In L. 27/02/2004 N° 46) art. 1 comma 1 CNS/CBPA-NO-TORINO citylife Un’estate da ballare con... daniele silvestri le: Specia e vacanz in città Interviste Africa Unite Cristina Donà Elena Presti Ginevra Di Marco Juan Carlo Copes Maurizio Lastrico Margherita Hack Paolo Belli n° 61 anno XI LUGLIO 11 € 1,00# OMAGGIO 1› restaurantes Via Botero, 7 - Torino - Tel: 011 5660524 Corso Appio Claudio, 116 (Parco della Pellerina) - Torino - Tel: 011 7509269 2› www.ristorantivolver.com 3› dal 1969 Altip Arredare con la trasformazione delle materie plastiche Produzione e Design di: espositori, teche, totem, insegne con lavorazioni su richiesta e a disegno, pezzi meccanici, plastici, targhe incise, prototipi e modelli in scala, tavolini, poltrone, sedie, mobili per l’ufficio, librerie, bicchieri, piatti, oppure gioielli e bracciali e anche lampade con tubi in neon, consolle, tavoli e strutture di divani e poltrone, cornici per ritratti da scrivania o per quadri e4 sculture. › L’universo del plexiglass ALTIP SRL Strada Settimo, 388/13 – 10154 Torino - Tel. +39 011 8998252 - www.altip.it 5› som ma rio Riproduzione, anche parziale, vietata senza autorizzazione scritta dell’Editore. L’elaborazione dei testi, anche se curata con scrupolosa attenzione, non può comportare specifiche responsabilità per eventuali involontari errori o inesattezze. Ogni articolo firmato esprime la responsabilità personale dell’autore. › www.ilpuntotorino.com › www.facebook.com 5 Editoriale | Tracce d’estate 8 6 Caffè con | Maurizio Lastrico 8 Reportage | Tutti lungo il Po 21 Star | Elena Presti 24 Star | Daniele Silvestri 14 Speciale l’estate a torino 28 SPM | Margherita Hack e Ginevra Di Marco Reportage | Tutti lungo il Po 18 30 Tendenze | Tintarella di luna, tintarella color latte 36 è di moda 38 Musica | Juan Carlo Copes 40 Occhio a Torino 45 ArtO 46 GiroTOndo | Eventi in Provincia 47 Mi-To | Eventi a Milano 48 Italia 150 Star | Paolo Belli 26 51 Evento | Curiosare nei luoghi del Conte di Cavour 52 Book TO | Africa Unite 56 Young Style | Quando vacanza fa rima con... 58 TuttInforma 60 Sport | Arrivano le Donne al giro d’Italia 63 Pazza Idea | Giochi 66 Viaggi | Le vacanze più estreme Star | Cristina Donà 31 70 Motori | Guidare a cielo aperto 72 Gusto | A qualcuno piace freddo 74 Vite da Blog e Technology 76 Astrologia | Roberto Vecchioni 78 La Prima... e il Dopo | Eventi e gusto da non perdere Tendenze | Spiaggia 66› › numero 61 › Il Punto City Life RIVISTA MENSILE ANNO XI N° 61. STAMPATA IN giugno 2011. REG. TRIB. DI TORINO N. 5649 DEL 26.11.2002 DIRETTORE RESPONSABILE Loredana Tursi REDAZIONE [email protected] GRAFICA Lidia Romito: [email protected] EDITORE S.E.T. s.r.l. via Fattori, 3/c - 10141 Torino Richiesta di Spedizione in Abbonamento: tel: 011.33.50.425 fax: 011.38.28.355 Tracce d’estate PUBBLICITÀ PUBLICINQUE s.r.l. Torino/ Milano/ Roma SEDE CENTRALE: via Fattori, 3/c 10141 Torino tel: 011.33.50.411 - fax: 011.38.28.355 Per informazioni su redazionali e pubblicità telefonare allo 011.33.50.411 o inviare la propria richiesta a edi to ria le › Testo di: Loredana Tursi [email protected] Tipografia STIGE S.p.A. - Via Pescarito, 110 San Mauro Torinese (TO) Leggi in anteprima il prossimo numero, dal 5 settembre corri in edicola Sarà tuo a solo 1 euro › Inserzionisti 3D officepag. 50 altiP PAG. 2 / 3 bolder beachpag. 54/55 doggy bagpag. 33 giusy fioripag. 77 guido bottapag. 20 helitecpag. 23 hi-tech carbon fashionpag. 42/43/44 il guerciopag. 64/65 ITALIANA ASSICURAZIONI PAG. 13 last minute tourpag. 67 LE FORNACI PAG. 15 le sirenepag. 69 LOVER ARREDApag. 17 LUCIFERO PAG. 7 OMNIA DENTARIA PAG. 11 quattrerpagf. 80 / 3° di copertina riax 4° di copertina rosella modepag. 35 suminpag. 62 tecnocasapag. 49 Si trasformeranno in tracce indelebili nella nostra memoria tutti i felici momenti trascorsi quest’estate. Riusciremo a raccontare i luoghi frequentati come posti paradisiaci unici al mondo, esclusivi, quasi sconosciuti. Alimenteremo, per circa un anno, la gioia provata anche solo per un attimo… è il miracolo che un giorno o un mese di vacanza compie da sempre nell’essere umano. Ma perché? Perché l’uomo in vacanza è un uomo libero. Libero dai cliché, dalle formalità, dalla routine che la vita ci impone. Le vacanze che quelli di una certa età ricordano sempre con nostalgia, le più divertenti, indovinate infatti quali sono? Gridiamolo pure (ci perdonino i fidanzati, i figli, i rispettivi coniugi)… quelle dell’adolescenza, della prima gioventù, senza inibizioni, responsabilità, voglia di divertirsi anche con poco con gli amici, emozionati per i primi amori in riva al mare, completamente spensierati… Grazie allo spirito sempre giovane ci ripromettiamo quindi ogni anno di copiare quel modello ma con mediocri risultati perché gli impegni, i vincoli ci rincorrono spesso anche in vacanza. Ma come si dice le vacanze sono uniche e sacre quindi le onoreremo a tutti i costi. Occhio però alle brutte figure perché siamo sotto gli occhi di tutti anche se non siamo delle star. Una ricerca fatta da uno dei più importanti operatori turistici internazionali ha “fotografato” le abitudini, i comportamenti, le piccole manie e le trasgressioni cui gli italiani non sanno proprio rinunciare quando vanno in vacanza. Volete sapere come si comportano i riservati torinesi? Amano sfoggiare mise molto vistose come topless o costumi da bagno eccessivamente ridotti . L’avreste mai detto? Dallo studio emergono anche altre curiosità: i genovesi e i romani all’estero amano mangiare solo cibi locali per sperimentare nuove pietanze, aromi e condimenti, mentre i napoletani quando sono in viaggio sperano di trovare sesso e avventure a luci rosse. Più romantici i milanesi e i fiorentini che quando partono preferiscono incontrare l’anima gemella con cui instaurare una relazione duratura. Luoghi comuni credo da sfatare, provaci anche tu e se hai piacere condividi e consigliaci le tue meravigliose vacanze sul blog de il nostro IL PUNTO CITY LIFE che ad agosto va in vacanza per ritrovarvi a settembre. trait d’union wedding plannerpag. 59 VOLVER 2° di copertina / pag. 1 7› caf fe` con › Testo di: Marta Del Buono M aurizio Lastrico Le disavventure contemporanee raccontate in endecasillabi Libro › 88›› “Nel mezzo del CASIN di nostra vita” Con recitazione gassmaniana Maurizio Lastrico, il dantista di “Zelig” ha incantato il pubblico della trasmissione di Canale 5 con i suoi divertentissimi monologhi che somigliano, come linguaggio e come metrica, alla Divina commedia. Un gioco vecchio come il mondo, quello di parodiare i sacri testi della letteratura italiana, ma che il comico genovese ha portato a livelli eccezionali. Eccolo quindi narrare con strepitosi endecasillabi l’infratto con la fidanzata (“Nel pieno di una notte tarda e afosa / io e la dama mia sulla vettura / giungemmo in camporella in zona ascosa”) o la ricerca di un parcheggio sotto casa (“concentrico girar per quasi un’ora / nemmanco scruto posto a pagamento / e già su scroto mio fa muschio e flora”) e altre disavventure contemporanee. Un libro comico, che si legge con grande piacere, particolarmente adatto per chi ha il palato fine. L’AUTORE Maurizio Lastrico (Genova, 31 marzo 1979) è un attore teatrale, comico e cabarettista italiano. Nel 2009 è in onda su Canale 5 a “Zelig Off” con la sua Divina Commedia “rivisitata”. Nello stesso anno ha fatto parte del cast fisso della trasmissione di La7 “Grazie al cielo sei qui”. Nel gennaio 2010 debutta in prima serata a “Zelig”. Il Dante del nuovo millennio, senza voler essere troppo generosi, approderà a Torino per la manifestazione Riditorino il 22 luglio. Parliamo di Maurizio Lastrico, un giovane comico che ha calcato i palchi di molti teatri, compreso il Teatro degli Arcimboldi di Milano per Zelig. Attore, sceneggiatore, centesimo comico di Zelig... qual è la tua vera natura? Cosa vuoi fare da grande? “La mia vera natura la cerco per esclusione...educatore, attore... è una specie di insoddisfazione che mi spinge a cercare qualcosa in cui esprimermi pienamente. La mia natura forse è quella che mi porta sul palco per fare spettacolo. Non mi adagio mai, vivo sempre con un certo tormento il palco, perché sono un po’ pigro, scrivere i miei interventi... anche se mi piace molto è un po’ una forzatura. Da grande vorrei continuare a fare questo. Un mestiere che è un po’ il simbolo della precarietà, dover essere conferma- to giorno dopo giorno in fondo è un privilegio”. Il tuo primo libro esce in concomitanza del successo: com’è stata l’esperienza di scrivere Nel mezzo del casin di nostra vita? “È stato una sorta di gioco propostomi dalla casa editrice. Un modo per rivivere pezzi di vita romanzandoli”. Il 22 luglio sarai a “casa nostra” con il tuo spettacolo. “Quando fai qualcosa in giro dimmelo”, com’è nato il progetto? “Ho messo insieme un po’ tutte le cose che ho fatto fin’ora..la matrice comune sono i giochi sull’arte, monologhi, esercizi di stile, l’idea di raccontarsi tramite divine commedie, raccontare le persone che ho incontrato nella vita. Mi è capitato di aprire la porta ai classici testimoni di Geova che ti suonano la mattina a casa, per scoprire cosa significa averli in mezzo alle scatole e per testare la mia reazione, ne ho fatto un pezzo per esorcizzare queste situazioni”. Zelig? “È stato un modo per uscire dal teatro in senso stretto, uscire da un certo tipo di gerarchie... è stato un sogno, una bella prova in cui ho lottato contro i miei limiti”. 9› › Foto di: Silvio Zangarini re por ta ge Tutti lungo il Po 10 10›› › Testo di: Alessandra Bedin › Il Po, con le riserve naturali che lo avvolgono e i siti storici che si rispecchiano nelle sue acque, le sue passeggiate e i locali estivi, è una delle parti integranti della vita quotidiana di molti torinesi, specie per chi abita nelle sue vicinanze e vede i parchi e le sue attrattive come punto di riferimento per le varie fasi della giornata. Anche d’estate diventa una buona soluzione per trascorrere giornate rilassanti o divertenti, soprattutto per chi resta in città. UN PARCO LUNGO 14.000 ETTARI Attraversa grandi centri urbani, da Moncalieri a Torino, da San Mauro a Chivasso, e il tratto torinese, che si estende comprendendo porzioni dei fiumi Sangone, Stura di Lanzo e Dora Baltea, è solamente una fetta dei 14.000 ettari che arrivano a toccare altre due province: Cuneo e Vercelli. Oltre 370 specie, sono i volatili di queste riserve naturali Un’attività diversa dal comune, per grandi e piccini, è quella che si svolgerà il 4 settembre presso il Parco Le Vallere di Moncalieri. Non solo il birdwatching in compagnia di esperti, ma la partecipazione attiva ad una vera e propria ricerca scientifica: l’inanellamento. Questa è la pratica più diffusa per marcare individualmente ogni singolo uccello che popola una zona. Attraverso un piccolo anellino alla zampa, diventa poi possibile capire abitudini, migrazioni, riproduzione, insomma il ciclo di vita, di ogni pennuto. Per partecipare in prima persona a questa fantastica esperienza, non basta che presentarsi dalle 8 del mattino fino all’ora di pranzo, alla Cascina del Le Vallere. I guardia parco vi aspettano! Salvaguardiamo le nostre fonti d’acqua Fino al 17 luglio è possibile partecipare alle “Giornate d’acqua 2011” attraverso gli incontri e gli appuntamenti organizzati nelle vallate torinesi legate ai fiumi. L’intento è quello di far scoprire l’importanza dei nostri corsi d’acqua e l’esigenza di preservali. Gli ultimi eventi del mese si svolgono a Locana, dove è possibile fare tante attività, dal 10 al 17. Tra le altre ricordiamo: la mostra “H20 e dintorni”, e per la domenica di chiusura, il mercatino dei prodotti tipici, il trekking e le passeggiate sugli asini, ma soprattutto, la prova del “2° Gran Premio di pesca alla trota in torrente 2011”. Non mancate! 11› Scegli il tuo percorso delle piste ciclabili, dove sono suggerite molte altre tratte, ma di più lunga e complessa entità. Per chi non avesse una bicicletta, è possibile affittarla in zona presso il Parcheggio V padiglione di Torino Esposizioni, al parco del Valentino. Un altro modo, forse più insolito, sarebbe quello di fare il percorso a cavallo: il percorso è lo stesso, basta avere un cavallo o rivolgersi al maneggio di zona Mela Cotogna al confine tra Torino e Moncalieri per fare un corso di equitazione ed essere pronti ad una “cavalcata” lungo il Po. Per chi invece preferisce godersi una vista diversa dalla solita, del- la natura e dei monumenti che si affacciano sul fiume, un giro su Valentino e Valentina potrebbe essere una buona soluzione. Le due motonavi che il gruppo di trasporti locali mette a disposizione per navigare la distesa d’acqua cittadina, offrono alcuni dei più suggestivi tratti torinesi. E quest’anno c’è una novità sulla tratta di navigazione, che si allunga fino a Italia 61 in prossimità del rinnovato Museo dell’Automobile. Sono quindi due le tratte, con orari variabili stagionalmente, e quest’anno, dall’ 11 giugno al 10 settembre, il sabato sono anche previste corse in orario serale. Scoprire il parco a piedi o in bicicletta, oppure navigare il fiume con Valentino e Valentina 12› › Ma le esperienze e i modi per esplorare il parco fluviale del Po sono tanti ed eterogenei: iniziamo dalle passeggiate a piedi e in bicicletta. Il percorso più semplice, e adatto a tutti, è quello che attraversa Moncalieri, Torino e San Mauro. Tra gli itinerari proposti, partendo dalla città, questo è sicuramente quello più breve, semplice e fruibile da chiunque, sia per chi pedala con bambini, sia per chi possiede una semplice city bike. Il percorso, dai due estremi della città, è di circa 20 km ed ha un tracciato con sede propria. Per allungare l’itinerario, è possibile consultare il sito della Regione Piemonte, nella sezione Immagine presa dal sito walpaper dowload Non solo natura, appuntamenti Night & Day KALIPPO è l’evento musicale, culturale e d’intrattenimento che sta animando l’estate del Valentino. Il suo calendario prevede, fino alla fine di luglio, concerti, spettacoli, conferenze, che trasformano il parco (tra C.so Massimo e C.so Vittorio) in un luogo d’incontro per le migliori band e i migliori musicisti di Torino. Ma non solo! Chi cerca intrattenimento, svago e incontri, potrà recarsi al grande palco coperto, dov’è stato installato un punto ristoro, e dove troverete la ciclo-officina, il ping pong e il calcetto, l’animazione per ragazzi e ombrelloni e sdraio per godersi il sole e il fresco avvolti dalla musica! Sempre per i più piccoli non dimentichiamo l’Estate Ragazzi organizzato, per citarne due tra i tanti enti, sia dall’Oratorio San Luigi di San Salvario sia dal Circolo Esperia. Qui i ragazzi, nei mesi di giugno e luglio, possono divertirsi in tante attività all’aperto e in diversi sport tra cui canottaggio, volley, gite naturalistiche, laboratori musicali e molto altro… Da più di un mese, invece, molti di voi si saranno accorti dei nuovi “intrusi” che stazionano nel parco del Valentino: sono le sculture del giapponese Kan Yasuda, raccolte Un sorriso a i r o t s o t t a che ha f C.so A. Tassoni 31/A • 10143 Torino tel. (+39) 011.75.76.587 fax (+39) 011.75.76.679 [email protected] [email protected] 13› in questa mostra all’aperto dal titolo “Toccare il tempo”. Ancora una volta Torino ospita una mostra sotto il suo cielo, ma soprattutto in un parco, seguendo l’esempio della permanente alla Pellerina. Queste opere open air, sono state installate con la volontà di dare un contatto diretto, tattile e fruibile a chiunque, intento che l’artista stesso dice di voler raggiungere con i suoi lavori. Nove le sculture monumentali in bronzo da scoprire, fino a metà settembre, dal cortile dalla Facoltà di Architettura alla Fontana dei Dodici Mesi. Per gli appuntamenti da segnare in agenda, non possono mancare quelli al Borgo Medievale, che si anima soprattutto durante i week end, in meeting che ci riportano nella storia passata. Per esempio, a cominciare da luglio fino ad ago- sto, ci saranno incontri con tematiche molto differenti: dalle tecniche di arte venatoria, alle cure erboristiche, alle lingue minori. Tre fine settimana sono dedicati a “I dialetti raccontano il Borgo Medievale” con un tour del borgo spiegato in piemontese durante il primo appuntamento, in lingua laziale nel secondo e in calabrese nell’ultimo. Alla domenica segue sempre una mostra mercato enogastronomica della regione protagonista del fine settimana. Sempre in questa location, Gong 2011, con inizio il 5 di agosto, per un mese, è la rassegna di concerti estivi che per l’undicesimo anno, si presenta al pubblico in questo spazio racchiuso dentro le mura. Quest’anno sono ospiti due Bande di paese e la Banda multiculturale Mamud Band. Proseguono poi le serate di cinema all’aperto in uno dei locali più amati e in voga del parco Valentino, l’Imbarchino, che ogni sera, nel prato di fronte, ospita centina di giovani. Gli appuntamenti previsti saranno la proiezione de “Il Concerto” il 4 luglio; “La ragazza sul ponte” il 18; “Un giorno senza messicani” il 25, e due appuntamenti ad agosto con “La voce stratos” il 1° e “Tropa d’elite” il 29. Le notti memorabili si rispecchiano sul Po E per il relax di fine giornata, chi non pensa ad una fresca birra da sorseggiare in riva al fiume? Si può cominciare anche da un aperitivo!Per esempio il Fluido lo organizza tutte le sere, tranne il lunedì. Al JAM OF ai Murazzi, il giovedì sera, c’è JAZZ OFF, l’aperitivo a base di musica jazz che durerà tutta l’estate fino a settembre con tanta musica dal vivo ed ospiti d’eccezione. Il venerdì sera è invece “comico” alla Rotonda Valentino, dove è possibile prenotare una cena in loco, o recarsi per lo spettacolo che ha inizio alle 22. Per i prossimi 14› appuntamenti, sino alla fine di luglio, tra gli ospiti sono attesi: Eldorado Moretti, i Mancio e Stigma con gli Emo, e per finire Antonio D’Ausilio. Finito lo spettacolo, incomincia il djset a 360° con i Dj Marco Nanà Dejana & Danilo D’Andrea, e con la voce più pazza d’Italia Sergio Flash. Sempre al venerdì sera, il Cacao suona il groove dance di Walter Benedetti accompagnato dalla giunonica voce di Ares Favati, mentre al sabato, musica a 360° con novità della stagione 2011: l’esibizione live delle migliori cover band italiane a rotazione! Se si preferisce pianificare un clubbing sfrenato, il meglio è saltare da un posto all’altro ai Murazzi, dove è possibile assaporare ogni tipo di musica, nella carrellata delle discoteche dal The Beach al Puddhu, dall’Alcatraz all’Olè Madrid, per chiudere, come da tradizione, allo storico Giancarlo. Il tuo miglior partner dopo di te. La tua casa è il tuo mondo. Giorno dopo giorno lo hai creato perché ti assomigli, ti scaldi, ti accolga, ti protegga. Ora sei tu che puoi proteggere tutto questo, da tutto quello che può succedere. E anche di più. Nasce l’assicurazione casa che pensa davvero ad ogni situazione, per questo l’abbiamo chiamata TuttoCasa, perché abbiamo previsto anche l’imprevedibile. E sei tu a scegliere cosa metterci dentro, per proteggere al meglio il tuo patrimonio più importante. GRUPPO REALE MUTUA Agenzia di Torino: Zanetti e Zanetti S.a.s. Via Issiglio, 115 10141 Torino Tel. 011.331050 r.a. Fax 011.3849002 [email protected] 15› zo om “ “ sottoilcielo d’Estate... Si moltiplicano nella bella stagione gli eventi e le iniziative all’aperto. Quando sotto le stelle la città si tinge di colori iridescenti e il clima si fa più fresco cresce la voglia di uscire fuori di casa per godersi uno spettacolo. Cinema, musica, teatro, arte e tante altre proposte culturali hanno così un sapore speciale che sa di vacanza e relax. Da condividere con gli amici naturalmente… › Testo di: Mariella Valente Il cinema è sui tetti! Una kermesse all’insegna dell’originalità è Up (stairs): una notte sui tetti. Rassegna di cinema e musica ad “alti livelli”, dal 3 giugno al 18 settembre, che si svolgerà sui tetti dei luoghi più caratteristici di Torino. Una programmazione culturale innovativa, perché i titoli proposti non sono distribuiti in Italia e saranno preceduti da un’ouverture musicale. Segnaliamo l’appunta- 16› mento del 14 luglio in collaborazione con Architetture in città. Il festival presso la sede FAI e quello dell’8 settembre sui tetti di piazza San Carlo. Le visioni sono gratuite, tranne le ultime due date del 10 e 18 settembre realizzate con la partecipazione di MITO SettembreMusica. Particolare attenzione verrà prestata al risparmio energetico, la manifestazione avrà impatto ambientale ridotto grazie all’energia pulita prodotta da alcuni generatori a pedali costruiti ad hoc per l’evento. www.frantinisimasa.it Un ricco calendario che inizia con l’aperitivo e prosegue fino a notte Cortile della Farmacia Musica, cinema & cibo tornano a riempire le calde serate estive al Cortile della Farmacia, presso il Museo Regionale di Scienze Naturali in via Giolitti 36 a Torino. Un’iniziativa che raccoglie le preferenze del pubblico più giovane per le scelte e la varietà delle proposte artistiche. Un ricco calendario di eventi, ad ingresso gratuito, che inizia ogni sera con l’apertivo delle 19 e prosegue fino a notte inoltrata. E anche quest’anno ritorna il gusto nel Cortile! è stato infatti riaperto il Ristorante della Farmacia con nuovi piatti stuzzicanti, è consigliabile prenotare. www.musica90.net 17› › Piazza San Carlo ospita Traffic Uno degli eventi estivi più attesi è il Traffic Festival che ritorna in città riappropriandosi del “salotto buono” di piazza San Carlo. Un’edizione speciale per la coincidenza delle celebrazioni di dei 150 dell’Unità, ma anche per una declinazione della kermesse su diversi piani: cinema, moda, arte, cultura e naturalmente musica. Dal 5 al 10 luglio un susseguirsi di appuntamenti gratuiti tra cui segnaliamo i concerti di Francesco De Gregori il 7, Edoardo Bennato l’8, la PFM il 9, Eugenio Finardi il 10. Novità di quest’anno è l’aperitivo nel centralissimo Blah Blah con contenuti musicali e cinematografici, nello stile Traffic! www.trafficfestival.com Metti una sera da Volver Specchio di una Torino in perenne trasformazione anche Volver, i ristoranti argentini di via Botero 7 e di corso Appio Claudio 116 nel verde del parco della Pellerina, si rinnovano. L’unico aspetto che non cambia è la volontà di portare sotto la Mole un pezzo di cultura (recentemente ha sponsorizzato la seconda edizione di Tango European Championship & Festival), non solo gastronomica, del Paese Sudamericano. Obiettivo centrato: passare una serata da Volver è come cenare in un caratteristico locale di Buenos Aires. Il personale, ragazzi giovani, nati in Argentina ma con solide radici italiane (non va dimenticato che molti nostri connazionali tra la fine dell’Ottocento e gli inizi del Novecento, emigrarono nelle Americhe, alla ricerca di un futuro migliore) sono i testimoni della filosofia che anima i ristoranti. Allegri, intraprendenti, crescono professionalmente e umanamente lavorando nei locali di Volver, portando una carica di umanità. È il caso di Emiliano, lo chef che da qualche mese prende per la gola i numerosi clienti. Nativo di Cordoba, si è specializzato all’istituto agrario della sua città, iniziando poi a lavorare come cuoco in diversi ristoranti dove ha imparato i segreti della cottura delle carni. “L’Angus – spiega – è il piatto simbolo della nostra tavola. Da Volver lavoriamo solo carni provenienti dall’Argentina. Sono le migliori: i capi vivono allo stato brado, per l’alimentazione non si usano mangimi industriali ma solo erbe di pascolo”. Per esaltarne i sapori è fondamentale la cottura. “Per l’asado – continua – la grande griglia all’aperto (quella della Pellerina è unica in Italia), è a fuoco lento sulla legna, occorrono almeno 5-6 ore. Il risultato finale è una carne saporitissima. L’altra cottura prevede l’utilizzo del carbone, sempre proveniente dall’Argentina. È ideale per cucinare scamone, filetto, sottofiletto e l’entrecote. Poi vengono insaporite con le nostre spezie e salse”. È questo il motivo per cui sempre più persone scelgono, in un mondo della ristorazione sempre più inflazionato di locali che propongono cucina di carne alla griglia, Volver. Via Botero, 7 - Torino - Tel: 011 5660524 Corso Appio Claudio, 116 (Parco della Pellerina) - Torino - Tel: 011 7509269 www.ristorantivolver.com 18› Via Pragelato ,19 - 10139 Torino tel/fax: 011/3822717 - Sandra 348 /2519847 visita il sito www.loverarreda.it Cucina come disegno l. 360 Prezzo Listino € 6.270,00 Scontata € 3.800,00 DA NOI PAGATE SOLO GLI ELETTRODOMESTICI!!! 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Il ritmo è trascinante, invita a scordarsi lo stress che ci accompagna durante l’anno, per una scarica di buonumore. “ prontiaballerecon ” Paolo Belli › Testo di: Filippo Vernetti › Foto di: Maurizio D’Avanzo - Campanini-Baracchi A farci scatenare è Paolo Belli, protagonista il 21 luglio sul palco di Ritmika, il festival ospitato al 45° Nord di via Postiglione 1, a Moncalieri. Lasciato il palco di “Ballando con le stelle”, è tornato on the road: con “Giovani e belli”, l’album realizzato in collaborazione con dodici artisti ancora sconosciuti, ha scalato la classifica indie e la playlist delle radio. A scaldarlo, oltre alla musica, c’è il tifo per la Juventus: un vero rapporto d’amore che neppure i campionati deludenti, inanellati da un paio di stagioni dalla compagine bianconera, riesce a mandare in crisi. Il segreto di Paolo Belli per restare “giovane e bello”? “È semplice: vivere in mezzo ai giovani, assorbendone gli entusiasmi, condividendo creatività e energia. E poi continuare a emozionarmi: ogni giorno ma lascio sorprendere dall’imprevedibilità della vita”. Come mai hai scelto questi titolo per l’album? “È la naturale conclusione di un progetto lanciato durante il concertone del Primo Maggio dello scorso anno. Volevo 20› dare un’opportunità ai giovani musicisti, coinvolgendoli nella realizzazione di un disco. È una chance di visibilità ai talenti di casa nostra che non trovano spazio nel panorama nazionale. Vent’anni fa il grande Vasco Rossi mi ha dato la possibilità di iniziare questo mestiere, scrivendo i primi testi. Con questo album ho voluto ripetere la stessa esperienza”. Quanti sono gli artisti selezionati? “Dodici: scegliere i migliori non è stato facile: abbiamo ricevuto 450 proposte artistiche e ascoltato oltre 2 mila cd. Un ragazzo è addirittura venuto sotto casa mia per farmi ascoltare la sua canzone… Il criterio che ha fatto da spartiacque è stata la capacità nel suscitate emozioni: quando sento qualcosa vibrare dentro vuol dire che funziona”. In poche settimane “Giovani e belli” ha guadagnato la prima posizione nella classifica delle etichette indipendenti. Te l’aspettavi? “Assolutamente no, anzi quando me l’hanno detto pensavo che mi stessero prendendo in giro…”. “È da 21 anni che sono in tour e non ho nessuna intenzione di fermarmi…” › Nella tua squadra fa parte anche Principe MC, un giovane torinese. Come se l’è cavata? “È un rapper, un genere assolutamente lontano dal mio. Ascoltandolo mi sono innamorato del suo mondo, dell’hip hop, di quelle rime così ficcanti. Anzi quando sono a corto di idee vado a farmi un giro sul suo sito. Ha le qualità per sfondare, per diventare un nuovo Fabri Fibra. Ne sono convinto”. Nel videoclip di “Storie”, una delle 12 canzoni che compongono l’album, c’è lo zampino del Trio Medusa. Raccontaci qualche retroscena? “L’idea di partenza è fare qualcosa che diverta: con Simona Lianza e Christian Letruria, che hanno firmato la regia, abbiamo deciso di rifare, parodiandolo, il video di “Sabotage”, dei Bestie Boys, un piccolo cult. Il risultato finale è ironico: il sottoscritto, in arte Paul Beautiful, e il Trio Medusa, vestiti anni ’70, con tanto di parrucche e baffoni che tentano un improbabile rapina a un furgone portavalori, sulle note trascinanti della canzone”. “Faccio festa”, uno dei singoli più gettonati dell’album, sarà la canzone dell’estate? “L’hanno scritta i siciliani Qbeta, appena l’ho ascoltata mi sembrava un mio brano, stesso sound, stesso ritmo frizzante. È diventata la canzone ufficiale del 94° Giro d’Italia. Se diventerà la canzone dell’estate 2011? Ci spero, in questo momento sto facendo gli scongiuri…”. Come sarà l’estate di Paolo Belli? “In tour: è dal 21 febbraio del 1989 che faccio questo lavoro, ho lottato per essere un uomo libero, per fare quello che mi pare ovvero divertirmi con la musica, contagiando il pubblico e le persone che mi stanno accanto”. Il momento più bello di una tournée? “Quando sei sul palco e vedi la gente ballare, divertirsi. È meraviglioso, esaltante. Ancora più stupefacente è vedere, anno dopo anno, crescere il numero degli spettatori. Faccio poca promozione: le persone vengono grazie al passaparola, perché convinti dagli amici, dai racconti dell’atmosfera che si respira durante i concerti”. Sarai nella squadra della prossima edizione di Ballando con le stelle? “Ci conto. È uno di quei posti dove mi sento a casa, dove posso tirare fuori il meglio”. Non ti hanno mai chiesto di scendere in pista come ballerino? “C’è chi suona e chi danza, io preferisco far ballare gli altri…”. Da juventino doc: come hai vissuto questa deludente stagione? “Con grande orgoglio, è troppo facile essere juventini quando si vince. Il popolo bianconero è sempre fedele a questi colori. Arriviamo da un periodo non facile: la retrocessione in serie B, la fuga di sponsor come la Sony e di campioni che hanno deciso di indossare altre maglie, avrebbe mandato al tappeto chiunque. Noi no: siamo qui a testa alta a ribadire l’orgoglio e l’attaccamento alla Vecchia Signora, davanti a chi ci vorrebbe umiliati e sconfitti”. Un giudizio sul nuovo allenatore? ”Sono contentissimo che la scelta sia caduta su Antonio Conte: un ex capitano che torna a guidare l’undici bianconero. Anche Alex Del Piero, il capitano di mille battaglie, è un patrimonio del calcio italiano da valorizzare”. C’è un giocatore che sogni di vedere in bianconero? “Se posso sognare in grande vorrei Lionel Messì. Mi piace molto anche Xavi del Barcellona. Tra gli italiani mi ha molto impressionato Giuseppe Rossi, un talento eccezionale”. Il prossimo campionato si giocherà nel nuovo impianto: ti vedremo sugli spalti? “Non vedo l’ora…”. 21› INFORMAZIONE PUBBLICITARIA stata inaugurata ieri sera presso il Palazzo della Società Promotrice delle Belle Arti al Valentino di Torino, la prima mostra Antologica del Maestro Guido Botta (il pittore delle Langhe), all’apertura delle celebrazioni del primo anniversario dalla scomparsa. Il pubblico era quello delle grandi occasioni, con eleganti presenze in rappresentanza del mondo della cultura, della politica, dell’imprenditoria e delle istituzioni. 22› Anna Giulia Sacchi (già responsabile piemontese del Progetto Donne e Futuro) in qualità di Presidente dell’Associazione Culturale che porta il nome del Maestro, ha espresso soddisfazione per la riuscita dell’evento e calorosi oltreché doverosi ringraziamenti nei confronti di Giovanna Prelle Forneris, il presidente della Società Promotrice delle Belle Arti, per l’ospitalità e la degna cornice offerte alla manifestazione e alla dott.ssa Orietta Lorenzini, segretaria di direzione, per il grande impegno organizzativo profuso nell’allestimento della mostra. Il pittore alessandrino è ancor vivo nella stima e nella memoria, per la sua arte, la sua dignità e per i progetti filantropici di cui l’Associazione si fa carico di proseguire gli intenti con grande determinazione. La mostra resterà aperta fino al 31 luglio con i seguenti orari: 10.30-12.30/16.30-20, festivi 10.30-12.30 con chiusura nella giornata di lunedì. st ar › Testo di: Liliana Carbone › Foto di: Studio Gorial di Roma www.myspace.com/gorial “ ilcinema?unaterradisogni È un concentrato di adrenalina e questo le permette di ottenere a teatro e al cinema sempre e volentieri ruoli “forti” che catturano la scena E lei non può che trovarsi a suo agio, definendosi una donna “volitiva”, “combattente”, “energica” anche come ballerina e presentatrice di programmi di spettacolo. L’abbiamo vista in tv e al cinema nei panni di una mamma coraggio che fa di tutto per salvare suo figlio (“Don Matteo”); nei panni di una cocainomane di un clan malavitoso (“Polvere”); di una partoriente (“Cuori rubati”; «Non ho un figlio ma per questo ruolo ho assistito ad un parto vero in sala operatoria» racconta). O nei panni di una gitana (“Centro Vetrine”). Ma è anche la bellissima Cecilia Marconi in terra di Sicilia, nel film “Quell’estate felice” di Beppe Cino. Elena Presti, attrice torinese ma sbarcata a Roma per ovvie questioni artistiche, è un caleidoscopio di personalità. E se le chiediamo in quale nuovo ruolo vorrebbe cimentarsi, risponde: «Un po’ in tutti perché mi piace “esplorare” nuovi personaggi, ma in particolare nell’enigmatica Cleopatra e in quei personaggi storici e mitologici». In età giovane era già accanto a Gigi Proietti nel film per la tv “Villa Arzilla”. Da allora sono seguiti registi del calibro di Sergio Castellitto in “Stile libero”, di Lina Werthmuller (in “Ferdinando e Carolina”), di Gianluca Tavarelli (“Qui non è il paradiso”), di Carlo Lizzani (“Maria José” e “Le cinque giornate di Milano”), di Abel Ferrara (“Videoclip”), fino a Giovanni Veronesi (“Italians”), Marco Bellocchio (in “Vincere”) e Louis Nero in “Rasputin”. L’8 luglio la vedremo nelle sale cinematografiche in un nuovo film - “Dreamland” - di Sandro Ravagnani. Elena interpreta Amanda, la moglie del sindaco del quartiere italiano di Milwaukee, dello stato americano del Wisconsin. Farà il possibile per strappare dalla vita delinquenziale alcuni giovani alla ricerca del grande sogno. Accanto a lei ci sono Tony Sperandeo, un cameo di Arnold Schwarzenegger e “Mister Olympia”, il campione di bodybuilding Franco Columbu. È previsto un sequel. Elena Presti ” 23› › lifestyle Cosa avresti fatto se non avessi fatto l’attrice? “La psicologa”. Sogno nel cassetto ? “Lavorare con grandi registi e attori internazionali”. Accessorio must? “Scarpa col tacco (12 centimetri!) che indosso anche passeggiando sui sampietrini di Roma”. A chi ti ispiri per il look? “A me stessa, mi piace personalizzare il mio look, magari lo accompagno con un accessorio firmato ma niente di più. E poi non mi piace mostrare le etichette griffate dei capi, che ogni volta taglio via. Qualche volta disegno vestiti da spettacolo che realizzo insieme ad un’amica costumista”. Quanto conta l’amore? “Tantissimo! È la benzina per lavorare e per amare gli altri”. Sei innamorata? “Sì!” E l’amicizia quanto conta? “Conta molto, anche se trovo sia difficile che tra le donne sia “vera” perché esiste sempre tanta competizione, soprattutto se c’è di mezzo un uomo. E tra una donna e un uomo, beh credo sia altrettanto difficile perché alla lunga nasce sempre qualcosa che va oltre la semplice amicizia”. Passioni? “L’arte pittorica. Tra i miei preferiti c’è il ritrattista torinese Alberto Lanteri”. Il più bel complimento ricevuto? “Sei un’artista completa”! Il tuo principale difetto? ”Sono impaziente e disordinata, però sono convinta di una cosa: ad ogni disordine corrisponde un ordine migliore”. Il tuo pregio? “Sono eclettica e mutevole: un valore aggiunto per fare l’attrice, la cantante e la ballerina”. Il colore della tua vita? “Il verde”. Vacanze? “Un ritaglio anche solo di pochi giorni, o addirittura di qualche ora, magari per andare a nuotare o per ballare”. “DREAMLAND” La storia di “Dreamland” è ambientata in Puglia e si sposta, attraverso l’immigrazione, nel quartiere italiano di Milwaukee, nello stato americano del Wisconsin. Siamo nel 1951, nel quartiere “Little italy”. La lotta tra gangs rivali domina e condiziona la vita del quartiere. Un ex pugile, vedovo, stimato da tutti, subisce angherie da più di una gang e riconosce nel capo di una di queste il proprio figlio adottivo. Così decide di difenderlo e di convertirlo alla lotta per i diritti umani e per una vita senza violenza. Parlaci di Amanda. “È una donna che cerca con coraggio e determinazione di aiutare alcuni ragazzi che sono entrati a far parte di un circolo malavitoso. Vuole redimerli proponendo loro dei lavori socialmente utili”. Come è stato lavorare accanto a grandi stelle del cinema italiano come Tony Sperandeo, o americani come Arnold Schwarzenegger? “È stata una bella esperienza! Non ho avuto il modo di trascorrere molto tempo con loro perché giravamo scene separate, ma l’aria che ho respirato sul set era positiva, elettrizzante. Ho lavorato duro e continuo a farlo, come 24› si dice: ho fatto tanta gavetta! Recitare con professionisti che fino ad oggi mi hanno accompagnato nel mio percorso di attrice è la dimostrazione che con la determinazione e il buon lavoro si può procedere con soddisfazione”. Una passione, quella per la recitazione, che coltiva da ragazzina, vero? “Sì, ho frequentato il Laboratorio teatrale di Torino e successivamente anche la scuola di recitazione dell' "Istituto d'Arte e Spettacolo" diretto da Arnoldo Foà. Cinque ore al giorno, tutti i giorni: il teatro era la mia benzina! Poi è arrivata anche la laurea in “Storia del teatro”. E dagli anni giovanili è iniziato il mio viaggio”. Cosa ti ha spinta a scegliere di fare l’attrice? “Mi è sempre piaciuto indagare nelle personalità altrui, per questo motivo mi definisco un po’ psicologa. Con il mio lavoro entro nei personaggi e scopro mondi sempre nuovi”. Appoggiata o ostacolata da mamma e papà? “Volevano che facessi l’insegnante o la giornalista; fare l’attrice per loro ha sempre significato mettere in gioco mente, voce, corpo, “mettersi a nudo” in sostanza! Ma allo stesso tempo sono stati loro stessi a sostenermi”. Il sogno si è avverato? “Sì, e continuo a fare del mio meglio. Ricordo varie e belle esperienze e ultimamente, ad esempio, anche quelle sul set con Elena Sofia Ricci. Un giorno mi ha detto “Sei molto vera nei ruoli che interpreti, brava!”. È stato un onore per me ricevere un complimento così. È stato molto costruttivo lavorare anche con Massimo D’Apporto, ad esempio, o con Gigi Proietti, con Paolo Ferrari e con tanti altri bravi registi come Cino, Veronesi, Lizzani, Base. Anche con Luca Argentero ho trovato una bella sintonia: aveva appena vinto il Gf ma non è mai stato borioso o troppo sicuro di sé, lo ricordo invece come un ragazzo umile e gentile nei modi”. Che cos’è per te il cinema? “Una specie di miracolo, la creazione di un mondo in cui le arti, dalla fotografia al costume, dalla musica alla scenografia, confluiscono tutte per dare vita ad un’opera d’arte: un film. Ed è stupendo farci parte”. Vita torinese “Ci torno spesso, almeno una volta al mese, e mi dà un senso di tranquillità. Amo molto stare in famiglia: ho due genitori che sono per me un modello di vita e ho anche la fortuna di avere come avvocato mia sorella che a volte mi aiuta in qualche causa professionale. Amo Torino perché ci ho vissuto gran parte della mia vita, e oggi la amo più che mai perché è viva culturalmente per i numerosi festival cinematografici che ospita e per una Film Commission attiva. Mi piacerebbe tuttavia che scommettesse di più sugli attori torinesi e piemontesi per evitare che fuggano lontano per trovar fortuna”. i miei luoghi “Faccio sempre un salto al Circolo della Stampa, dove ritrovo amici e faccio sport. Amo lo sport: faccio nuoto e da ragazzina facevo parte della squadra A2 di pallavolo del Cus Torino. E poi mi piace la danza e amo cantare.” i prossimi “Nella trasmissione “Mille voci” che conduco per Sky tv e altre 300 tv e in teatri italiani e festival con Juan Lorenzo della compagnia Flamenco Libre”. cinema o amore “L’amore c’è ma non rinuncerei al mio sogno professionale”. Progetti futuri “Ho appena finito di girare una puntata di “Commissario Rex” e la serie con Elena Sofia Ricci “Che Dio ci aiuti”. E da poco è andato in onda sulla Rai anche la “Donna della domenica”. Attualmente sono madrina per il festival “L’isola del Cinema” di Roma”. ILLUMINAZIONE A LED PER BAR RISTORANTI HOTEL NEGOZI CASE PRIVATE e CAMPER 10 BUONI MOTIVI PER SCEGLIERE LA LUCE A LED 1. Risparmio fino all’80% sui sistemi di illuminazione tradizionali 2. Durata media di 50.000 ore, 6 anni, 24/24 ore 3. Riduzione del calore no UV, rispetto all’illuminazione tradizionale 4. Riduzione dei costi di condizionamento 5. Manutenzione nessun costo 6. Impianto nessuna modifica 7. Compatibilità utilizzo dei corpi lampada esistenti 8. Alimentazione standard 220 Vac / 12-24V 9. Creatività luce dinamica, giochi di luce con il sistema RGB 10. Ecosostenibilità contenute emissioni di CO2 C.so XXV Aprile, 43/A - Rivoli (TO) Tel. 011.95.81.644 - Fax 011.37.19.405 - Cell. 334.32.65.485 25› www.legoled.it - e-mail: [email protected] St ar › Testo di: Filippo Vernetti Gino Paoli, Andrea Camilleri, Stefano Bollani, Niccolò Fabi, sono alcuni dei nomi coinvolti da Daniele Silvestri in “S.c.o.t.c.h.”, l’ultimo album del cantautore romano, registrato in presa diretta con la band che da anni lo accompagna nei live in giro per lo Stivale. Un titolo-divertissment dove leggerezza e temi di scottante attualità si amalgamano a colpi di sound. Ma è sul palco (sarà a Colonia Sonora, alla Certosa Reale di Collegno il 15 luglio) che si avverte quella carica emotiva che da sempre lo accompagna. E dove non mancheranno le sorprese: “Nelle città più importanti – rivela - avrò al mio fianco alcuni dei colleghi musicisti che hanno collaborato al disco”. Come hai fatto a mettere assieme da Gino Paoli a Peppe Servillo, una vera e propria “nazionale” di artisti? “Non è stata un’operazione studiata a tavolino. Mentre scrivevo i brani dell’album mi sono accorto che sarebbe stato bello coinvolgere Daniele Silvestri, “ lalibertàèunacronimo ” “Mentre scrivevo i brani del disco mi sono accorto che sarebbe stato bello coinvolgere nella canzone quella voce o quel personaggio. Fortuna ha voluto che gli artisti interpellati abbiano risposto positivamente” 26› › S.C.O.T.C.H, l’album appena uscito, vanta la collaborazione di Gino Paoli, Andrea Camilleri, Stefano Bollani, Niccolò Fabi, Bunna, Raiz, una vera nazionali artisti nella canzone quella voce o quel personaggio. Fortuna ha voluto che gli artisti interpellati abbiano risposto positivamente. Ma fino all’ultimo non avevo idea di quali canzoni inserire in “S.c.o.t.c.h.”: avevo parecchio materiale a disposizione, una trentina di testi. Le collaborazioni ma anche il concatenarsi degli eventi mi hanno spinto a selezionare le quindici che poi sono finite nel disco”. In “Vieni via con me”, il fortunato programma della coppia Fazio-Saviano andato in onda su Rai Tre, avevi fatto ascoltare una canzone che poi è finita nell’album. “I versi di “Precario il mondo”, ma quando l’ho eseguita per la prima volta non aveva ancora un titolo definitivo, mi giravano in testa già da qualche giorno. La trasmissione mi ha dato la spinta per chiuderla, era in sintonia con il programma. Anche la gaberiana “Io non mi sento italiano”, sempre eseguita da Fazio, è stata inserita nella tracklist finale”. Un alto testo è “La chatta”, una parodia de “La gatta” di Gino Paoli. Si racconta di una chat che finisce presto superata da Facebook. Si può vivere senza la tecnologia? “Tento di sopravvivere senza, ci combatto, ci convivo. Ma avendo iniziato a lavorare come programmatore di tastiere sono sempre legato a quel mondo. Non mi piace che invada la vita di tutti i giorni, il rischio è di rimanerne schiavo”. Sul libretto che accompagna il cd hai pubblicato una serie di acro- nimi che si possono creare con la sigla “S.c.o.t.c.h.”. Un gioco che ha contagiato anche i tuoi fan. Quanti ne sono arrivati? “Un migliaio: li stiamo inserendo sul sito. Uno dei più divertenti, e irriverenti, recita: Soleva Copulare Ogni Tanto Con Heidi. Ma non mancano quelli impegnati: come Sconcerto Con Orrore, Tokyo Come Hiroshima”. Parliamo del concerto: quali novità hai preparato? “Abbiamo fatto le prove generali del tour a fine maggio a Andria, in Puglia. È diviso in tre momenti: la parte iniziale è dedicata all’album nuovo, avrà un andamento narrativo, simile a quello di un racconto. A metà dello spettacolo si apre un vero e proprio set dance: ci trasformiamo, diventiamo il nostro gruppo spalla, si balla come in una discoteca. Per il gran finale vogliamo buttare giù la quarta dimensione, i miei cavalli di battaglia, da Salirò alla Paranza, vengono riproposti in un nuovo arrangiamento. Questo non vuol dire che saranno violentati”. Ci sarà la presenza di qualche collega-amico artista sul palco con te? “A Roma, ci saranno quasi tutti quelli che hanno collaborato all’album. Nelle città più importanti avrò al mio fianco gli “autoctoni”: a Torino spero nella presenza di Bunna, degli Africa Unite”. Sei uno dei pochi cantautori italiani che non rinuncia all’impegno, anche politico. Hai mai pagato le tue scelte? “Pochissimo, non essere ben voluto o invitato in certi ambienti non mi ha mai pesato. Ho sempre sentito il dovere di dire, con sincerità, la mia opinione, di far sentire le mie preoccupazioni. Questo non significa voler insegnare qualcosa a qualcuno. Ritengo un dovere toccare certi argomenti, facendo, con la musica, da cassa di risonanza”. Parliamo di cinema: nella tua carriera hai composto numerose colonne sonore di film. Stai lavorando a qualche nuovo progetto? “Ho appena finito le musiche di “Capitan Cook”, un cartone animato che insegna ai bambini l’importanza di alimentarsi in modo sano e corretto”. Nel 2003 hai pubblicato “L’autostrada”: a quando il prossimo libro? “Ci sto pensando da tempo, scrivere è sempre stata una mia passione ma non voglio invadere il campo altrui. Probabilmente sarà un libro di favole per bambini, ne ho scritte parecchie per i miei figli”. Se al Festival di Sanremo del 1995 “L’uomo col megafono” avesse vinto la sezione giovane, come sarebbe cambiata la tua carriera? “Anche se la canzone fosse arrivata malauguratamente prima non penso che avrei cambiato strada. Ho sempre avuto accanto a me persone che mi hanno lasciato libero di esprimermi, senza impormi alcuna scelta, anche perché non ce l’avrebbero fatta a convincermi…”. Meglio, in questo caso, arrivare “malauguratamente” ultimi? “Assolutamente sì… e poi arrivare ultimi a Sanremo ha sempre portato fortuna”. 27› St ar › Testo di: Filippo Vernetti Sul palco si avvicenderanno Enrico Esma, le Luci della Centrale Elettrica e il “principe” Francesco De Gregori. “Francesco – racconta – mi ha chiamato un paio di volte al telefono. Era la prima volta che ci parlavamo, non nascondo un po’ di emozione. La prima volta gli ho detto: “Se non sei proprio tu lo imiti benissimo”… Non vedo l’ora di suonare e di incontrare vecchi amici: da Max Casacci, a Manuel Agnelli”. Che rapporto hai con Torino? “Sono molto legata: quando collaboravo con i Subsonica ero spesso in città. Uno dei miei primissimi concerti l’ho tenuto a Hiroshima Mon Amour, nella vecchia sede a San Salvario. Negli ultimi anni è cambiata moltissimo: ricordo che da bambina accompagnando mio padre a Torino mi restava appiccicata addosso l’impressione di una metropoli grigia, spenta. Ora è piena di locali, l’esatto opposto di Milano, dove diversi posti storici di aggregazione hanno chiuso. Speriamo che con Pisapia il vento cambi davvero”. Sempre a Torino, nel 1997 al Salone della Musica, hai incontrato Robert Wyatt, è stato uno di quegli incontri che ti cambiano la vita? “Assolutamente sì. Avevo incontrato Wyatt già in albergo: un po’ ingenuamente gli avevo chiesto di venire a vedere il mio concerto al Lingotto. La sera lo vedo in prima fila tra gli spettatori. Da lì è nata una bella collaborazione: Wyatt segnala “Tregua”, il disco che avevo Cristina Donà “ lastagionedelcambiamento ” Doppio appuntamento torinese per Cristina Donà: dopo gli Mtv Days, la cantante torna in città per Traffic, l’appuntamento è per il 7 luglio con una serata dedicata al meglio della musica indipendente. 28› › “Mentre lavoravo alla biografia mi è tornato in mente di quando sono venuta a Torino per fare un provino come corista per i Mau Mau” appena pubblicato, sulla rivista Mojo, indicandolo tra i suoi album preferiti per quell’anno. Da quel momento ho iniziato a farmi conoscere all’estero: la Bbc ha segnalato i miei lavori, l’interesse era crescente, fatto che mi ha piacevolmente sorpresa. Nel 2004 è poi uscito “Cristina Donà”, l’album in inglese. Ho anche partecipato a “The different you”, il tributo a Wyatt, promosso dal Consorzio Produttori Indipendente”. Ti senti più a tuo agio sulla scena internazionale? “È impegnativo e stimolante allo stesso tempo. Ogni volta devi reinventarti, ma è il bello di questo mestiere: ripartire da zero, portare sul palco una nuova performance, cercare stimoli forti. Per l’album in inglese avevo preso diverse lezioni di dizione: la pronuncia doveva essere assolutamente perfetta, niente sbavature. La risposta del pubblico è stata buona ma il mio desiderio è cantare le mie canzoni nella mia lingua”. Oggi vanno di moda i duetti tra gli artisti: con chi vorresti collaborare? “Vinicio Capossela, anche se, causa uno strano concatenarsi di avvenimenti, non sono mai riuscita ad andare a un suo concerto. Devo ancora ascoltare “Marinai, profeti e balene”. L’edizione 2011 di Traffic è dedicata alla musica italiana: come giudichi la scena indipendente? “Artisticamente gode di buona salute, possiamo contare su numerosi e validi gruppi. I nodi al pettine sono legati alle difficoltà nella promozione. Meno male che c’è internet: a forza di cliccare su YouTube si finisce almeno col farsi notare. L’altro tema caldo sono le vendite dei dischi: la musica ha cambiata forma anche sei io resto legatissima al vecchio vinile, ho ancora lo stereo con il giradischi. A casa io e mio marito (lo scrittore e giornalista Davide Pazienza, ndr) ne abbiamo a migliaia. Ogni volta che si accenna anche solo a buttarne via qualcuno, scoppio in un fragoroso “Noooooo!”. In questo momento quali dischi stanno girando? “Oggi è a riposo. Ma l’altro giorno ho adocchiato la copertina della “Bella tartaruga” di Bruno Lauzi. Tra qualche anno lo farò ascoltare a mio figlio. A parte gli scherzi voglio ascoltare “S.c.o.t.c.h” di Daniele Silvestri, “Musica nuda”, di Petra Magoni & Ferruccio Spinetti e il cd di Pj Harvey”. Il titolo della “Quinta stagione”, album del 2007, è ispirato alla medicina tradizionale cinese. Come hai scelto il titolo di “Torno a casa a piedi”, il tuo ultimo lavoro? “È legato a una canzone contenuta nel disco a cui tengo molto. C’era anche la volontà di allontanarmi dall’alone di astrazione che avvolgeva “La Quinta stagione”. Questo lavoro ha un andamento più narrativo, c’è l’invito a rallentare, a riappropriarsi del proprio tempo. E poi a me piace camminare: tutto è venuto di conseguenza”. Quando scrivi una canzone ti fai più influenzare dai ricordi passati o dagli eventi appena vissuti? “Dipende dal periodo storico in cui le scrivo. Dentro scivolano anche ricordi di altre persone: gli eventi delle vite degli altri che mi hanno in qualche modo colpita”. “Parlami dell’universo. Storia di un viaggio in musica” è la tua biografia. È stato difficile sele- zionare i ricordi? “Faticosissimo: è stato un viaggio nella memoria mia e degli amici. E poi avevo tante cose da raccontare: volevo documentare gli inizi, i fatti storici della scena milanese e quelli del periodo fiorentino, quando ho collaborato con il Consorzio Produttori Indipendenti, un progetto purtroppo naufragato. Il libro scritto da Michele Monina, dovrebbe uscire il prossimo autunno. Ogni volta che apro il file mi spavento e emoziono: dentro c’è la mia vita”. Un ricordo che inaspettatamente è tornato alla luce? “È legato a Torino: mi ero completamente scordata di essere venuta sotto la Mole per fare un provino come corista per i Mau Mau”. In futuro quali capitoli aggiungerai? “C’è un progetto con Saverio Lanza di lavorare al progetto “Pastis” che fonde insieme fotografia, video e musica. Sto buttando giù delle nuove idee. Poi mi piacerebbe scrivere la colonna sonora per un film”. Con quale regista vorresti collaborare? “Tempo fa avevo mandato alcune mie proposte a Silvio Soldini. Oltre a lui ammiro molto Emanuele Crialese e Paolo Virzì”. Oggi che stagione stai vivendo? “Tumultuosa, sento di avare tante cose da dire. Ho voglia di cambiare, di mischiare le carte, avverto questa spinta anche nella società. È uno stimolo che va assecondato”. 29› Solo per @ Da: [email protected] Inviato: venerdì 31 maggio 2011, 11.11 A: Margherita e Ginevra Oggetto: Intervista Il canto libero di Margherita Hack e Ginevra Di Marco Quale significato date alla parola Terra? (Margherita Hack) “È il nostro pianeta, la nostra astronave che ci trasporta in viaggio nello spazio, avvolta da quella tenue atmosfera che permette la nostra sopravvivenza. Ma significa anche il luogo dove siamo nati, dove sono le nostre radici, dove vive la gente che ha le nostre stesse tradizioni, la stessa nostra parlata, a cui restiamo legati anche dopo decenni di lontananza”. E alla parola stella? (Margherita Hack) “Per secoli le stelle sono state un mistero per l’umanità, per secoli ci siamo chiesti di cosa erano fatte, perchè brillano, poi, grazie alla curiosità che contraddistingue la specie umana, siamo arrivati a capire la loro natura. Il Sole è la nostra stella, una fra miliardi di altre simili, ma è quella che permette la vita sulla Terra, una vera e propria centrale nucleare “pulita”, che fornisce luce e calore. Sempre dalle stelle arriva la vita, perchè stelle molto più grosse del Sole, pari a 10 o 20 soli, sono quelle che formano nel loro interno tutti gli elementi che conosciamo sulla Terra e che costituiscono anche la materia di cui è fatto il nostro corpo. Queste grosse stelle alla fine della loro vita esplodono liberando tutti quegli elementi che hanno costruito nel loro interno. Quindi non solo tutti gli esseri viventi sulla terra, ma nell’intero universo hanno una comune origine nelle stelle”. Nello spettacolo è presente anche il tempo, dell’uomo, della storia, della natura. Vi spaventano i giorni che passano? (Ginevra Di Marco) “Abbiamo una famiglia che sta crescendo, a giugno nascerà il nostro terzo figlio, direi che l’ottimismo verso la possibilità di un mondo migliore lo stiamo mettendo in atto. I giorni che passano non mi spaventano, la vita va affrontata nel momento in cui la vivi con le gioie e i dolori. Certo È un momento difficile e di grossi cambiamenti, inevitabili, in tutto il mondo, ma noto per esempio che i giovani stanno cercando di farsi sentire, di dire la loro, di provare a costruirsi un futuro e questo mi dà speranza. Specialmente l’Italia È un paese in mano a vecchi che non vogliono affrontare il problema della crescita, che non vogliono lasciare il bastone del comando alle nuove generazioni o integrarle in maniera consistente. Ma il cambiamento È già in atto anche se non sembra, e spero in un futuro migliore per i miei figli”. Nella galleria dei ricordi, quale è rimasto indelebile? (Francesco Magnelli) “Io e Ginevra abbiamo avuto, fino ad oggi, una vita fortunata. Ci sono tanti ricordi che rimarranno indelebili. La nostra storia artistica È uno di quelli... momenti bellissimi e indimenticabili: dai CSI agli spettacoli che abbiamo messo in scena e inventato in questi anni (Stazioni Lunari, L’Anima della Terra, Figli e Figliastri). Spettacoli che ci rappresentano completamente e che ci hanno fatto vivere momenti indimenticabili. Però, pensandoci bene, metterei al primo posto la nascita dei nostri figli: un momento di sconvolgimento e rinascita a nuova vita... bellissimo”. Quale il prossimo obiettivo da raggiungere? (Ginevra Di Marco) “Cercare di mantenersi il più lucidi possibile rispetto alla vita che ci impone scelte continue nel privato e 30› › › Con “L’anima della Terra” (vista dalle stelle)”, l’astrofisica, Margherita Hack e la cantante Ginevra Di Marco, girano, in compagnia di Francesco Magnelli, l’Italia. Due donne di Toscana, così diverse e al contempo simili e caparbie, racconteranno il 27 luglio sul palco del Venaria Real Music un pezzo di storia, e sogni, che appartiengono a tutti. Basta alzare lo sguardo. nel lavoro. Crescere i miei figli con il massimo impegno di madre. Nel lavoro un nuovo disco, per l’anno prossimo”. chi le sta ascoltando in profondità mantenendo leggerezza e semplicità nonostante i temi che affrontano. Fondamentalmente sono due donne vere, sincere e così si presentano al pubblico. Poi sono due toscane con il gusto della battuta, a volte anche cinica e sarcastica”. Nello spettacolo parlate di emigrazione, globalizzazione, lavoro, nuove energie,… temi di scottante attualità, qua- Quali i segni caratteristici della gente di Toscana? (Ginele l’Italia deve affrontare con più urgenza? (Margherita vra Di Marco) “Il gusto per la battuta, sempre e comunHack) “La disoccupazione giovanile, soprattutto intellettuale. I nostri giovani neolaureati sono costretti ad emigrare, perchè l’Italia gli offre un futuro da precari a tempo indeterminato, e noi perdiamo le energie migliori, quelle che creano innovazione, che fanno progredire il paese culturalmente ed economicamente. Mancano invece lavoratori altrettanto importanti in attività considerate più umili e faticose, mancano contadini, artigiani, infermieri e queste essenziali funzioni vengono sempre più spesso svolte da immigrati extracomunitari, che dovrebbero essere visti come un’importante risorsa per l’Italia ed essere accettati come nuovi cittadini da integrare e non da sfruttare”. que, anche cinica, grossolana, volgare appena se ne presenta l’occasione. Il non prendersi troppo sul serio, l’essere critici anche e soprattutto verso sé stessi; l’orgoglio di essere toscani e il grande attaccamento alla propria terra”. “Italiani brava gente? Gli italiani non erano razzisti quando i neri non c’erano. E ora che tanti immigrati arrivano da noi a cercare una vita migliore li guardiamo con sospetto. Dovremmo ricordarci di quando gli immigrati eravamo noi, di quanti milioni di italiani sono dovuti emigrare in America, in Australia, dopo la Prima guerra mondiale, e poi ancora in Francia, in Svizzera, in Germania dopo la Seconda, guardati con sospetto e disprezzati. Dobbiamo accogliere questi nuovi immigrati di cui le nostre fabbriche, i nostri campi, i nostri ospedali hanno bisogno, con amicizia e rispetto, qualunque sia il colore della loro pelle. Ritorniamo ad essere gli italiani brava gente di quando eravamo più poveri”. ho sempre condiviso, anzi, trovo stimolante e producente far coesistere su un palco più punti di vista. Per quello che riguarda Margherita, in genere argomenta i suoi pensieri in maniera così intelligente e lucida che mi pone sempre a dover riflettere e questo mi piace molto. Se comunque devo fare un esempio non sono molto d’accordo sulla visione che lei ha della donna di oggi rispetto a quella del secolo passato. È vero che la donna ha fatto grandi passi avanti conquistando con le unghie e con i denti ruoli e posizioni prima impensabili ma è altrettanto vero che negli ultimi anni si assiste quotidianamente a una svalutazione della figura femminile, una nuova e intensa “riduzione” della donna a oggetto sessuale e succube di una mentalità fintamente non maschilista cui la donna stessa si è piegata. Ecco perché guardo volentieri alle figure femminili di una volta, donne forti, autorevoli e dolci allo stesso tempo, capaci di grandi sacrifici, figure intorno alle quali ruotava la famiglia intera”. La canzone a cui sei più legata? (Ginevra Di Marco) “Quella che non ho ancora interpretato”. L’ultimo concerto che hai visto? (Ginevra Di Marco) “L’ultimo del quale mi ricordo con piacere è quello di Vinicio Capossela al Teatro Verdi di Firenze. Intenso, poetico e coraggioso”. C’è una battaglia o una posizione di Margherita che non Italiani “brava gente” o qualcosa è cambiato, soprattut- condividi? (Ginevra Di Marco) “Premetto che non ho to nell’accoglienza verso gli altri? (Margherita Hack) mai lavorato a stretto contatto con persone il cui pensiero Cosa hanno in comune due donne con percorsi e storie così diverse? (Francesco Magnelli) “Margherita e Ginevra hanno principalmente una capacità comunicativa molto forte, semplice e diretta. Riescono a penetrare nell’animo di 31› ten den ze “ tintarelladiluna,tintarella › Testo di: Claudia Villani ” color latte Primi bagni di sole, prime scottature? No, se sapete come proteggervi. Non pensate che le creme per la protezione solare ostacolino l’abbronzatura, anzi, i solari di ultima Non solo solari Antinvecchiamento, snellente, idratante, tonificante. Quale sia la tua esigenza, Bottega Verde ti soccorre con linee di solari ad hoc che, oltre alla protezione dai raggi dannosi, diventano veri e propri prodotti di bellezza per combattere i più comuni inestetismi. Sole del Mediterraneo e Cocco & Lime sono le new entries per questa estate, specifica antiage, la prima, ed emolliente, tonificante e idratante la seconda. Visitando il sito web si può approfittare di molti sconti sui prodotti per la vendita on-line, mentre nei punti vendita con l’acquisto di tre solari più un piccolo contributo, a scelta, la borsa termica o la borsa mare. Con quattro più il contributo la scelta sarà tra il mini abito e il telo mare. Tutti trendy e coordinati. www.bottegaverde. it S.O.S. capelli Forse non ce ne rendiamo conto, ma quando ci esponiamo al sole non è solo la pelle a essere minacciata dai raggi dannosi, ma anche i capelli. L’azione combinata di sole e salsedine, ad esempio, è una vera e propria rovina per le nostre chiome, che, se non protette, acquisiscono quello spiacevole aspetto “paglia”. Il danno non è solo estetico, un fusto danneggiato non si recupera facilmente e se non si vuole arrivare a misure drastiche con tagli post vacanzieri è bene avere delle accortezze prima delle esposizioni. Per la cura dei capelli al sole esistono ormai intere linee di prodotti, sono solari emollienti che nutrono il capello e grazie ai filtri UV contenuti creano una barriera protettiva che non permette a questi ultimi di intaccare la cheratina. Applicarli prima e dopo i tuffi e comunque quando ci si espone al sole è la prima mossa per mantenere i capelli sani e forti. 32› generazione sono grandi alleati della salute e della bellezza della nostra pelle. Non fateli mai mancare nel beauty-case delle vacanze e scoprite quanti buoni motivi ci sono per farlo. La protezione che arriva dalle piante Provengono dalla ricerca erboristica e traggono i principi attivi dalle piante per regalare alla pelle bellezza e piacere. I solari Erbolario dosano in modo adeguato i filtri UVA e UVB per bloccare i raggi nocivi. Alle linee a base di Carota, Mallo di Noce, Aloe, Calendula, Jojoba, Karitè si aggiungono le novità Argan, Pongamia, Karanja e Amaranto. I prodotti sono pensati per i differenti tipi di pelle e per i diversi momenti dell’esposizione al sole, in più prevengono il precoce invecchiamento cutaneo, sono idratanti, stimolanti e tonificanti. Per l’estate 2011 non manca una promozione allettante: acquistando due prodotti solari si potrà scegliere in regalo una shopper colorata oppure un telo mare, con sei prodotti il telo mare e la shopper coordinata ce li aggiudichiamo entrambi. www.erbolario.it Da non perdere Acquista un costume da bagno Calzedonia della nuova collezione mare 2011, riceverai in regalo un kit di prodotti solari Clinians: un fluido idratante pre e dopo sole e un doccia-shampoo dopo sole. Per il regolamento della promozione visita il sito www.calzedonia.it trikini gioiello È il noto costume da bagno “due pezzi più uno” che richiama lo stile e il gusto sexy Anni 70. Certo, non va d’accordo con le amanti di un’abbronzatura uniforme, ma è di grande eleganza, soprattutto se scelto con applicazioni gioiello sulle coppe o sui bordi della scollatura che in alcuni modelli arriva fino all’ombelico. Perfetto per il giorno, abbinato con un pareo fantasia vi farà diventare le protagoniste della spiaggia, si trasforma per la sera, ideale per un cocktail in barca, se abbinato con uno short sobrio e da far spuntare sotto giacchine leggerissime. I modelli più glam per questa estate 2011 sono proposti da Liu-Jo e Naory (se volete investire in un pezzo importante) e H&M e Calzedonia (per le più giovani e per una spesa meno impegnativa). Un’avvertenza: per il trikini è d’obbligo un ventre in piena forma. ten den ze › Testo di: Claudia Villani costume tecnico Non solo ore e ore trascorse immobili sulla sdraio a far diventare la pelle nera come quella cantata da Nino Ferrer nel lontano 1967, le vacanze al mare sono per molti un’occasione per dedicarsi a tempo pieno agli sport acquatici. Se anche voi siete delle irriducibili del nuoto, del surf, dello sci nautico e di tutti quegli sport che necessitano di costumi dalla perfetta tenuta e che lascino liberi i movimenti, non dimenticate di mettere in valigia il vostro alleato numero uno: il costume tecnico o anche detto “scuba”. La scelta è ormai sempre più vasta e non crediate di dovervi infilare per forza in costumi interi super castigati come spesso sono quelli sportivi. Anche tra i modelli tecnici esistono due pezzi “feshionissmi” che uniscono alle specifiche tecniche tagli femminili e tessuti a tutto colore, come quelli firmati Lisa Marie Fernandez o quelli della Speedo e dell’Adidas. Se state già pensando a cosa mettere in valigia per le vostre prossime vacanze al mare, fermatevi qui e leggete quali sono i dieci accessori immancabili, indispensabili, veri e propri must have, da portare in spiaggia con voi. tipida “ ” Spiaggia 33› la comodità in una sedia Per chi ama trascorrere intere giornate comodamente al mare, il designer Lawrence Laske ha progettato una particolare eppure semplicissima sediolina da spiaggia. Beach chair è una sedia funzionale e colorata che parte dall’idea che la sabbia sia un ottimo posto dove sedersi. Partendo da questo presupposto ha progettato la sua come una comune sedia ma priva di seduta e con solo lo schienale, pratico e funzionale. Infilate la sedia nella sabbia finché possibile e poi spingete con il piede nell’alloggio inferiore dello schienale fino a far penetrare del tutto i denti nella sabbia. Questi sono abbastanza lunghi e resistenti da rendere lo schienale stabile e confortevole. Interamente realizzata in polipropilene e fibre di vetro, è un accessorio leggero e facilmente trasportabile, disponibile in tre tonalità vivaci a un prezzo molto accessibile. La borsa termica Se una delle abitudini a cui non rinunciate in spiaggia è lo spuntino (per non dire il vero e proprio pranzo) munitevi allora di una borsa termica che vi aiuti a conservare i cibi intatti e le bibite fresche. Perfette sono quelle della linea BE CooL ideata dal marchio tedesco Wunasia. Resistentissime, sono tutte dotate di appositi alloggiamenti per i diversi contenitori e le bottiglie che vorrete portare con voi. Il design è inconfondibile, al disegno dalle linee sobrie è a contrasto con i colori del rivestimento che non lasciano spazio alle mezze misure come l’oro e l’argento. www.wunasia.de La flip flop griffata Nessuno vi chiederà mai di rinunciare alle praticissime infradito da spiaggia, ma per quest’anno, invece di sceglierle tra gli scaffali di un supermercato, concedetevene un paio griffato. Per l’estate 2011 lo stilista italiano Missoni firma una collezione in collaborazione con Havaianas, il noto marchio brasiliano di flip flop. Coloratissime, vivaci, allegre come solo lo stile Missoni sa essere, le infradito della capsule collection “Missoni loves Havaianas” sono tra le più trendy proposte negli ultimi anni. Tre le varianti: a righe multicolore ondulate e ziz zag per uomo e donna e un modello di espadrillas offerte in un mix di colori tipicamente estivi. Ogni paio è venduto in un sacchetto prodotto in Italia con tessuto Missoni e si possono acquistare presso le boutiques Missoni e on line. www.havaianas-store.com 34› gli occhiali da sole tascabili Pensate la comodità di avere un paio di occhiali da sole che non si rompono, non si graffiano e possono essere conservati anche in una tasca. Niente di più desiderabile in spiaggia. Puntate allora sugli occhiali di AleRo, modelli in un unico pezzo di gomma leggera e resistente dalla calzata stabile e confortevole. La montatura, in materiale elasticamente deformabile, è costituita da un corpo privo di cerniere che permette di intercambiare le lenti attraverso una semplice pressione. La loro iconica sagoma ampia e a goccia li rende oggetto di stile adatto a tutti i volti e la scelta è tra una vasta gamma di colori pop (pieni o trasparenti), così pure per le lenti a cui si possono attribuire differenti filtri solari. La produzione e il design sono totalmente Made in Italy e gli occhiali realizzati con materiali riciclabili. www.alerodesign.com hi.tech in spiaggia Ormai l’abitudine di portare con sé in spiaggia dispositivi quali telefono cellulare, iPod, iPad, foto e videocamere è sempre più comune, ma è comune anche che le batterie di questi stessi apparecchi si scarichino dopo un uso anche breve così da vanificare il trasporto fino all’arenile. La Reware ha progettato una borsa davvero unica, la Juice Bag, borsa da spiaggia dotata di pannello solare capace di ricaricare tutti i dispositivi dotati di un semplice jack. Ha un unico inconveniente, dato il pannello la borsa risulta un po’ pesante, ma una volta arrivati in spiaggia vi assicura massima funzionalità di ogni apparecchio. Se siete delle vere geek non saprete farne a meno. www.rewarestore.com Il lettore mp3 waterproof Per non rinunciare alla musica nemmeno in acqua dotatevi di un lettore mp3 a prova di immersioni, uno stimolo in più per fare lunghe nuotate, alleviare la stanchezza e rendere le vostre vacanze sempre più sportive. Di ultima generazione sono i modelli waterproof, come SwimSonic della Nilox firmato in collaborazione con Federica Pellegrini, la nuotatrice campionessa italiana detentrice del record del mondo di 200 e 400 metri stile libero. Impermeabile fino a tre metri di profondità, è studiato per essere fissato direttamente agli occhialini da nuoto o al braccio. Ha 4 GB di memoria e le speciali cuffie in-ear fungono anche da tappi per le orecchie. www.nilox.com la borraccia yoga Non è pensabile spaparanzarsi in spiaggia al sole per ore e ore senza avere a portata di mano una scorta d’acqua. Idratarsi costantemente quando ci si espone ai raggi solari è una regola a cui non si deve trasgredire. In aiuto arrivano le borracce SIGG, speciali bottiglie in alluminio ecologiche e riutilizzabili. Inoltre hanno un design che farà invidia a tutti i vicini di ombrellone dotati delle solite (e inquinanti) bottigliette di plastica. In particolare la collezione “Active Life” è dedicata ai viaggiatori e propone i modelli “Yoga” con decorazioni originali e creative ispirate al saluto del sole. Avvistata anche tra mani VIP: Gisele Bündchen, Reese Witherspoon, Ashton Kutcher sono alcuni volti noti che non fanno un passo senza la loro SIGG. www.ecosigg.it il telo mare si fa in tre Perché accontentarsi di un semplice telo di spugna quando se ne può avere uno che funga anche da borsa e da speaker? La hi-Fun ha messo a punto un prodotto versatile e ottimo per le vacanze al mare e non solo. È un telo inseparabile dalla sua borsa e una volta steso (le dimensioni sono di 180x80 cm) la stessa borsa diventa fodera per un cuscino gonfiabile (questa parte è estraibile per permettere il lavaggio) e “sonoro” perché ha integrati due speaker che possono essere collegati all’iPhone, all’iPod o a qualunque lettore mp3. La capiente batteria al litio integrata, ricaricabile tramite porta USB, riprodurrà così la vostra musica preferita per ore. Si può scegliere tra i colori rosso, nero, blu e rosa. www.hi-fun.com 35› Tipini da spiaggia. Gli accessori per i più piccini. Palloni cartoon Insolite formine Non si può pensare di andare in spiaggia senza un pallone. La scelta per questa estate è davvero vasta, ma di certo ai bambini piacerà moltissimo avere stampati su questi tondi compagni di gioco i loro beniamini dei cartoni. Ecco allora il nuovissimo pallone gonfiabile della Mondo con Saetta McQueen, protagonista della saga del film Walt Disney Cars. Bestway, invece, propone la palla mare Topolino, coloratissima e con protagonisti proprio Minnie e Mickey Mouse. Intex, infine, ha inserito nel suo catalogo il pallone gonfiabile Jumbo. I palloni per giocare in spiaggia sono tantissimi e si aggiunge anche il pallone di spugna da 20 centimetri della Adriatic e le palline realizzate dalla Mondo da 14 centimetri con protagonista Winnie The Pooh oppure semplici e colorate. Non manca anche un set di mini palloni gonfiabili da 14 centimetri sempre con Saetta McQueen e la palla Spiderman Movie e quella Disney Babies da 14 cm. Per le femminucce c’è il pallone da beach volley Hello Kitty da 21.6 cm e anche una versione rimpicciolita da 14 centimetri, ai quali si aggiunge un set di palloni Hello Kitty di spugna e uno da beach volley in cuoio. Paletta, secchiello, rastrello e setaccio sono i classici giocattoli per i tipici passatempi da spiaggia dei più piccoli, come fare castelli di sabbia che si spera scatenino l’invidia degli altri bambini (e spesso anche degli adulti). Per l’estate 2011 la Sandig, marchio che potete trovare presso l’Ikea, ha pensato di non proporre questi soliti attrezzini, ma di rivoluzionare la produzione di manufatti sabbiosi quali piste da biglie, vulcani e buche buone solo a riempirsi d’acqua. Con i giocattoli da spiaggia Sandig i bimbi potranno sbizzarrirsi nella creazione di gelati, in cono e in coppetta, oppure di budini e ciambelle, magari da offrire poi ai genitori e ai vicini di ombrellone. Per i muratori in erba, invece, la Sandig propone cazzuole e spatole. Bando a quei castelli che crollano subito, perciò, e largo a quegli strumenti che li renderanno ancora più stabili. Formine per dolci, coni, coppette e vaschette per il gelato e strumenti di carpenteria hanno di rivoluzionario anche il prezzo. I set partono da 1.50 euro fino al più caro, che costa “ben” 4 euro. Costumi & Co. Anche le grandi firme della moda dedicano ai bambini apposite collezioni, tra cui quelle per il mare. Nei loro cataloghi non troviamo solamente costumini, ma tutto l’equipaggiamento necessario per la stagione estiva come ciabattine, teli mare e accappatoi. Tra le proposte per l’estate 2011 di Agatha Ruiz de la Prada c’è il costumino giallo e arancione corredato dalla canottierina e un cuoricino rosso sullo slip, oppure il costume intero con motivi floreali. All’appello delle case di moda trendy che offrono proposte per l’estate non manca la Diesel che propone fantastiche scarpine (sia da maschietto sia da femminuccia) e un bellissimo accappatoio verde dove avvolgere il bambino dopo il bagnetto. Infine per i bimbi più piccoli c’è Baby Dior e il suo completino body (che può tranquillamente essere utilizzato anche in spiaggia) venduto assieme a cappellino e biberon. Di questo articolo esiste anche la versione rosa dedicata alle femminucce. Può essere anche un’ottima idea regalo da destinare alle coppie di neo genitori. 36 36 ›› A PIANEZZA Materassini per tutti D’accordo i giochi con la sabbia, d’accordo i tiri al pallone in una porta delimitata dagli zainetti, ma è innegabile, per i bambini il massimo del divertimento è il bagno. Un grande alleato di questo momento di pura allegria è il materassino gonfiabile. La Mondo realizza materassini ad hoc per i piccini, pensando alle femminucce, a cui dedica quelli decorati con Barbie, e ai maschietti, con quelli ispirati agli eroi del cartoon Cars della Walt Disney. Accanto a questi ci sono i classici animali gonfiabli come l’orca, il coccodrillo e il delfino. Anche altri materassini e canotti sono dedicati ai personaggi amati dai più piccoli, come Hello Kitty e i Gormiti passando per Ben 10, Winx, Cuccioli Cerca Amici e High School Musical. Non c’è che dire, tra tutti questi materassini c’è proprio un mare di scelta. da Qualità, Esperienza, Cortesia C.WINKQ 5#.&+ 5QNFK ... entra, scegli la palla e lo sconto lo decidi Tu! dal 10% al 50% (+'4#&'56#6' PIANEZZA - VIA GRAMSCI, 18 TEL. 011 966.32.61 WWW.ROSELLAMODE.COM 37› 38 38›› PIPOPE “Un nuovo bijoux per l’estate in arrivo? Un bijoux scenografico che veste come un abito, ricco di pietre, cristalli e dettagli, che cade come una luminosa cascata colorata catturando gli sguardi? Hai un vecchio gioiello da rinnovare nel cassetto o hai in mente qualcosa che sogni da sempre e non hai mai trovato? Da Pipope l’atelier del Buonumore potrai trovare, oltre che ad un vasto assortimento di marchi come Operà, Marzio Fiorini, Lacre, anche la produzione artigianale Pipope o richiedere una creazione su misura e personalizzata a tuo gusto. Originalissimi, per esempio, i bijoux realizzati con veri fumetti: si possono richiedere con quello preferito o con una qualsiasi immagine. Ogni creazione è un pezzo unico, per non passare inosservata.” In vendita presso Pipope l’atelier del buonumore Via Nicola Fabrizi 9 Torino. Tel. 011 5789528 - www.pipope.it TITOLO Il mix di materiali e il colore primaverile e allegro, ma anche elegante e ricercato, fanno di questo sandalo un vero gioiello per le prime serate lungomare. Il sandalo è in camoscio, con plateau e tacco 15 in legno verniciato nel brillante color ottanio. Il modello fasciante con chiusura laterale e fibbia garantiscono la comodità anche per le passeggiate più lunghe o le nottate danzanti. Disponibile anche in camoscio nero e camoscio color tortora, lo trovi da Saisha, che propone sconti di fine serie dal 20% al 50%. Saisha, via Principi d’Acaia 31/a Torino. Tel. 011 4333669 www.saisha.it saisha sneaker Sneaker c.so Alcide De Gaspari 19/F Torino. Tel. 011 2764455 [email protected] Anche lo sport ha la sua moda e tendenza e persino chi ama la comodità delle scarpe da ginnastica deve prestare attenzione a scegliere linee e colori in voga. Sneaker è il luogo ideale per questi acquisti, è specializzato in abbigliamento sportivo e qui si trovano le marche più famose come Nike, Converse e Adidas, dai modelli tradizionali e storici alle ultime novità, per uomo e donna. Fuori tutto: sconti fino al 50% su scarpe, abbigliamento e accessori di fine serie. Il color corallo ricorda i fondali marini, le meraviglie del mare e le serate estive. Colore tendenza per quest’estate, viene ripreso da Simona Barbieri per la sua collezione Twin set. L’abito è semplice nelle linee, ma accattivante e sexy per i movimenti che la stoffa morbida crea e per le sfumature e la luminosità di questo splendido colore. Da abbinare con accessori semplici e neutri: all’interno della Boutique si possono trovare anche i costumi da bagno, le borse in paglia e le infradito della collezione Twin set. Disponibili da St Germain des Pres, via Cardinal Fossati 5/c Torino. Tel. 011 0201156 www.stgermaindesprestorino.com st. Germain des Prés m O D A di E' 39› E’ possibile trovare a Torino un bazar ricolmo di mobili etnici e tessile per la casa, di gioielli tibetani e caftani indiani, ma anche di accessori per i più piccoli dei loro personaggi preferiti? Il negozio Container Concept Store è tutto questo, una caverna di novità e suggestioni, da cui è difficile uscire senza ispirazione e idee regalo per se e per la casa. E mentre mamma e papà scelgono il paravento indiano, i più piccoli si incantano davanti a questi divertenti accessori per la spiaggia: il telo mare, la borraccia, il porta merende e la borsa termica per la spiaggia di Hello Kitty, Ben 10 o Pukka. Per unire moda e solidarietà, Container è promotrice di un’iniziativa di raccolta fondi per i profughi tibetani. Container Concept Store - via del Carmine 11 - Torino tel. 011 0202166 www.containerconceptstore.it CONTAINER Rockstar Hair Dresser c.so Unione Sovietica 345/d Torino - Tel. 011 7609095 www.rockstarhair.it rockstar hair dresser In estate i capelli corti sono una vera comodità e per non perdere stile e personalità, basta pensare a un taglio corto e versatile per una proposta allegra e naturale! Collo libero con la sfilatura che slancia l’immagine, e un ciuffo più lungo sulla fronte che può cadere in modo morbido e naturale o sollevato verso l’alto per creare effetti più “rock”. Anche per il colore c’è vasta scelta: il must della bella stagione è illuminare con giochi di luce e contrasti evidenti, magari con sfumature rosse, violacee su basi castane naturali. rosella mode In spiaggia, anche i più piccoli devono sfoggiare i pezzi migliori, i colori più accesi e gli accessori immancabili sotto l’ombrellone. Il telo mare in spugna della linea Looney Tunes Warner Bros di Bassetti non passa sicuramente inosservato! Disponibile in diversi soggetti e colori, la Bassetti ripropone i mitici personaggi Looney Tunes. Anche per i più grandi, da Rosella Mode si possono trovare i comodissimi e compatti teli mare in microfibra con accappatoi in coordinato, vera novità 2011. Rosella Mode, via Gramsci 18 a Pianezza, Tel 011 9663216 www.rosellamode.com Vieni a cercarli in via Balme 11/C a Torino Cell. 393/4200186 - 392/4352257 e-mail: [email protected] OROLOGI da POLSO e da MURO. Da DOGGY BAG TORINO trovate i ciondoli MY FAMILY dipinti a mano per ogni razza, da personalizzare con il nome del vostro cucciolo. I ciondoli possono essere indossati come pendenti, appesi alle cerniere, usati come portachiavi o da appendere al collare. Grande novità per l’estate gli doggy bag mu si ca per tango e “ Juan Carlo il servono Copes:“persone un due sentimento Danzando, accompagnato dalla figlia Johana, sulle note dell’Orquesta Tipica Alfredo Marcucci, ha mostrato la carica passionale del tango. › Testo di: Flippo Vernetti › Foto di: Tango European Championship & Festival Non un semplice ballo ma una “grammatica” dei sentimenti che Juan Carlo Copes, tra i più importanti coreografi e interpreti viventi, fa rivivere in tutta l’esplosiva emotività, portando sulla pista storie e codici culturali di un’intera nazione. È accaduto anche durante la seconda edizione di Tango European Championship & Festival, la manifestazione organizzata dal 26 giugno al 3 luglio da Barbara Cicero, ha portato a Torino le atmosfere complici della milonga. Lasciando dietro di sé una gran voglia di ballare allacciati. Com’è cambiato il tango dagli anni Cinquanta a oggi? “Fino agli anni’50 era il ballo degli emar- 40› ginati, proibito dalla società argentina. Il passaggio nei gusti popolari lo ha reso accessibile e quasi un elemento culturale. I miei viaggi per il mondo mostrano che non è così conosciuta questa sua componente reale positiva”. Cosa è rimasto immutato? “Il rispetto, passo per passo, della sua evoluzione, l’incontro tra le due persone nell’abbraccio e, sopra ogni cosa, l’assioma “Per il tango servono due persone e un sentimento”. Una delle ultime mode è il tango elettronico: naturale evoluzione del genere o adattamento alla tecnologia che impera nel mondo della mu- sica? “Tra le evoluzioni più significative, riesco ad accettare quella rappresentata da Astor Piazzolla (sia pure non in tutta la sua opera), il suo essere necessario nel patrimonio culturale, non solo locale ma internazionale. Non mi ritrovo nella tendenza del tango elettronico: si avvicina più ad una sensibilità anglosassone che ai sentimenti sudamericani”. Il suo personale ricordo o un aneddoto di Astor Piazzolla? “Ci trovammo in Messico e mettemmo insieme una produzione artistica che poi portammo a Porto Rico con grande successo. In quel momento morì suo padre (detto “Nonino”) e nacquero le prime “Il tango elettronico si avvicina più ad una sensibilità anglosassone che ai sentimenti sudamericani” note di “Adiós, Nonino”. Chi sono stati i suoi maestri? “Non ho avuto maestri: ho imparato a ballare nel contesto di un paese senza troppi schemi fissi, nel quale ognuno poteva esprimere la propria personalità, in particolare ballando il tango”. Ha insegnato l’arte del tango a Robert Duvall e Liza Minnelli: che allievi sono stati? “Molto costanti e riconoscenti, per aver imparato qualcosa di nuovo che, nell’abbraccio del ballo, cancellava le tensioni e dava vita a sensazioni sane. L’amicizia che tuttora ci lega dimostra il loro affetto nei miei confronti”. Il film che meglio racconta la magia della danza argentina? “Senza dubbio “Tango” di Carlos Saura, Vittorio Storaro e Lalo Schifrin, che dal ’97 raccoglie sempre nuovi fans nel mondo. Ad esempio a Varsavia, dopo l’uscita del film, alcuni giovani del posto hanno aperto la prima scuola di tango e mi hanno chiamato per tenere degli spettacoli aperti al pubblico”. Cos’ha rappresentato il tango nella sua vita? E cosa rappresenta oggi? “Il mio rapporto con il tango iniziò come una sfida ai benpensanti del mio paese, per le sue origini legate a gruppi marginali. Dal momento in cui iniziai a dedicarmi interamente al tango, scoprii il mio errore: era qualcosa che si impadroniva completamente di me e i suoi codici non parlavano di delinquenza né di malavita. Forse era stato così in passato, in un tempo lontano; noi che lo ballavamo, eravamo persone del proletariato che, in casa, ascoltando la radio, si mettevano a fischiettare e cantare (male) insieme a madre, padre, fratelli, amici, familiari. Cantavamo questa musica che ci prendeva e che faceva da contorno ai programmi radio. Le milongas si “nutrivano” di lavoratori, uomini e donne che, con i pochi soldi che guadagnavano, si divertivano con un passatempo nazionale. I tango per me è stato, è e sarà le mie radici, e insieme una dimostrazione al mondo di qualcosa di puro che ci rappresenta. La prova è che oggi il tango è stato dichiarato Patrimonio intangibile dell’Umanità. Col tempo, ho ricevuto riconoscimenti che non mi sarei mai immaginato agli inizi; questo mi serve solo come una conferma che non ho sbagliato strada. Morirò per il tango. Oggi il tango rappresenta uno spazio nel mondo e l’orgoglio di tanti giovani che vi si avvicinano attraverso il canto, la musica e la danza. Come diceva Troilo, “Il Tango ti aspetta”. 41› › Testo di: Liliana Carbone Save the date Eventi e avvenimenti, musica e spettacolo, arte e fiere. Da non perdere Dall’1 luglio al 6 agosto ritorna per regalare spettacoli sul filo dell’emozione. Sul filo del circo contemporaneo, con la direzione artistica di Paolo Stratta e la collaborazione della Scuola di Cirko Vertigo. Per questa decima edizione aspettano 20 spettacoli e circa 100 artisti provenienti da tutto il mondo. Dall’onirico Cirque Bouffon, allo spettacolo Call Me Maria che, a ritmo di rock’n roll degli anni ’50. INFO www.sulfilodelcirco.com, 011.0714488, 329.3121564. it Venaria Real Music Paesaggi Musicali Fino al 28 luglio nel Cortile delle Carrozze il programma si presenta ricco di eventi pensati per celebrare i 150° dell’Unità. Grandi appuntamenti con Einaudi (il 12), Ferretti (il 13), Paolini (il 14), l’Orchestra di Piazza Vittorio (il 18), l’attesissimo Capossela (il 19), Giovanardi (il 20); Morgan, l’Ensemble Simphony Orchestra di Massa Carrara (il 26 luglio), Raiz e Radiodervish (il 28). INFO 011.4992333, www.lavenariareale. È partito il viaggio nella musica d’autore con la prima edizione che chiama a raccolta per la prima volta, grazie alla Filarmonica ‘900 del Teatro Regio di Torino, gli Istituti musicali Somis di Susa e Rivoli, bande e corali. Ecco gli appuntamenti: il 10 luglio al Forte di Exilles; il 16 luglio all’Arena Romana di Susa e il 30 luglio allo Sportina di Sauze D’Oulx. Concerti e visite gratuiti. ©momymomyx 42› Tones on the Stones Teatro a Corte Il cartellone della quinta edizione di Tones on the Stones torna alla grande con teatro, musica e danza ed artisti di fama internazionale che si esibiscono in una ambientazione scenica naturale di rara bellezza: le cave d’estrazione del Verbano Cusio Ossola. Dal 22 al 30 luglio. Grandi performance vedranno protagonisti tra gli altri anche Stefano Bollani, Elena Bucci, i Sonics. INFO 334.1536056, 349.3548887, www.tonesonthestones.com Torino e sei splendide dimore sabaude ospitano Teatro a Corte, dal 7 al 25 luglio, diretto da Beppe Navello e ideato dalla Fondazione Teatro Piemonte Europa. Il 7 e 8 luglio “Giornate del Teatro”, Reggia di Venaria, e spettacolo di danza “Punto di fuga” della compagnia Zerogrammi e del gruppo Dialogue Dance Company; il 9 c’è “Continuous Interruptions” con Olga Pona; il 9 e 10 c’è “New Geometry con Evgeny Pankratov; il 10 con “Ultimate Illusion” con Prishvitsyna e Morosov; il 24 luglio con Do Theatre in “Upside Down” e “Gobo. Digital glossary” di Akhe Engeneering Theatre. E tanto altro. INFO www.teatroacorte.it Gru Village Toma di Lanzo Concerti d’estate si parte! Sede: Gru Village di Grugliasco. Ecco le date: 23 luglio, THE BIG ONE, l’unico tributo italiano ai Pink Floyd; 16 luglio Queen tribute; 30 luglio con Lui e Gli amici del re per un tributo ad Adriano Celentano. Per far rivivere emozioni uniche. INFO www.ticketone.it Al via la Mostra Regionale della Toma di Lanzo e dei formaggi d’Alpeggio di Usseglio, in alta Valle di Viù. Dall’8 al 24 luglio ci saranno degustazioni, assaggi, convegni e momenti di spettacolo. Formaggio ospite di questa edizione il gorgonzola. E per gli appassionati di plein air non mancheranno il secondo raduno delle Moto Ducati (9/10 luglio) e il raduno dei camperisti “La Granda - Sezione di Torino - La Mole” (16/17 luglio). INFO www.sagradellatoma.it Mangialonga Viaggi nel gusto Torna la Mangialonga, la passeggiata enogastronomica non competitiva che si snoda per 4 chilometri tra i sentieri della Langa del Barolo, offrendo l’imperdibile opportunità di gustare piatti tipici piemontesi accompagnati da bicchieri di ottimo vino. Appuntamento a La Morra (Cn) il 28 agosto. INFO Ufficio del Turismo 0173.500344. Avete sentito parlare della Camminata golosa del Duca? Preparatevi il 4 settembre per un viaggio nel gusto insuperabile: da Superga a Baldissero Torinese, 6 chilometri con tappe golose in punti ristoro dove verranno distribuite specialità enogastronomiche. INFO 011.9831041. Royal Ultra Sky Maraton Colonia Sonora Appuntamento il 31 luglio. Il percorso si svolge in alta quota nel versante piemontese del Parco Nazionale e segue la straordinaria rete delle Strade Reali di Caccia del Gran Paradiso. Per chi vorrà affrontare il tecnico percorso emozioni straordinarie con panorami mozzafiato, vette di 4mila metri e stambecchi e camosci che lo accompagneranno in una corsa da veri Re delle montagne. INFO 347.2631589, www.royalmarathon.com Daniele Silvestri, Giuliano Palma e Modena City Ramblers e Vincoli sonori sono solo alcuni nomi che ci faranno ballare in questa calda estate torinese di luglio e agosto. È la regola di Colonia sonora, il festival dell’estate che quest’anno compie 15 anni, che torna, nella sempre più consolidata Area della Lavanderia a Vapore dell’ex Manicomio di Collegno. Il calendario è denso di musica! INFO www.coloniasonora.com 43› Hi-Tech Carbon Fashion Design UN BENVENUTO ALL’Hi-Tech Carbon Fashion Design PRESENTE AL CHALLENGER DI TENNIS AL CIRCOLO DELLA STAMPA-SPORTING Arriva l’estate e nella bella sede dello Sporting si parla di tennis come sempre, anzi più di sempre. Nell’ultima settimana di giugno ci sono stati i fuochi d’artificio del Torneo Internazionale, il Challenger, che negli ultimi anni ha consentito al Circolo della Stampa di fare un salto di qualità e pure d’immagine nel panorama italiano di questo sport. Nonostante le difficoltà economiche generali l’Avv. Giovanni Giordano d’Altavilla, titolare dell’Hi-Tech Carbon Fashion Design Carbon Fashion Design, superando ostacoli sempre più ardui nella lavorazione del carbonio, non poteva non essere presente ad una manifestazione 44› di questo livello, tenendo presente che la sua famiglia appartiene ai primi soci del circolo dello Sporting. L’Hi-Tech Carbon Fashion Design è stata presente in tutte le sedi più importanti d’Italia e non solo, non perdendo occasione per far parlare di sé in termini lusinghieri e indimenticabili. Oggetti unici, realizzati a Torino, per questo motivo non poteva mancare alla festa dell’Unità d’Italia, celebrata eccezionalmente a Torino con il Torneo di tennis al Circolo della Stampa-Sporting. Qualità e partecipazione hanno onorato questa edizione speciale che non ha tradito le aspettative, come l’Hi-Tech Carbon Fashion Design che ha sorpreso per l’incredibile qualità dei gioielli superando molte altre celebri griffes. L’Hi-Tech Carbon Fashion Design ha fatto uno storico regalo ai 150 anni d’Italia e alla sua prima capitale. Dal canto suo ha voluto dimostrare la sua alta qualità tecnologica nella lavorazione del carbonio, rispolverando, anche, maestranze artigianali per l’occasione di questo indimenticabile torneo. L’Hi-Tech Carbon Fashion Design Carbon Fashion Design reduce dai successi delle altre manifestazioni, tra le quali ricordiamo il Premio Internazionale dell’Umanità ricevuto lo scorso novembre a Milano, ad aprile alla Fondazione Sandretto con Moreno Spazio, a maggio alla Galleria Allegretti con la performance dell’artista Sabrina Milazzo e da ultimo a giugno presente come ospite agli Open di Golf, anche qui ha incuriosito gli ospiti; infatti a vederla c’erano parecchi torinesi, amici del Circolo e giovani che si fermavano di fronte la divertito titolare dell’Hi-Tech Carbon Fashion Design e alla sua modella. Tutto sommato anche questo è un evento da raccontare: l’Hi-Tech Carbon Fashion Design, unica nel suo genere in Italia, seconda solo alle grandi firme di Roma, per la sua collezione che spazia dall’arredamento agli accessori ai gioielli ed altro, spettatore di questa storica edizione, un esordio il suo per la 10 edizione dello Sporting Challenger 2011 Torneo Internazionale di Tennis ATP con 100.000 dollari di montepremio disputato, anche quest’anno, fra i migliori 150 giocatori del mondo. L’Avv. Giovanni Giordano d’Altavilla, è un aziendalista che da molto tempo, ha fondato il brand HI-TECH CARBON FASHION DESIGN, del quale ne è fondatore, presidente e direttore creativo. Per diverso tempo ha ampliato le sue conoscenze studiando l’architettura e il design, non nel senso rigido ma elastico, portando avanti un programma che unisce studio, creatività e passione del progetto. Poi, un bel giorno, ha deciso di sfruttare il know-how in suo possesso nella lavorazione del carbonio e applicarlo nel settore degli accessori avendo come obiettivo la presentazione di un’intera collezione innovativa. INFORMAZIONE PUBBLICITARIA Dà vita alla produzione di arredi Hi-Tech Carbon Fashion Design per interni, sempre e solo in piccola serie o in edizione limitata, su progetto, disegnando e realizzando una linea di oggetti realizzati con tessuti unidirezionali in carbonio impregnati con resine epossidiche e lucidati a mano, su misura e personalizzabili anche con diciture a laser, - cose simili per persone simili con culture e qualità simili-, fortemente d’avanguardia creati in “Total Black Carbon” per la tavola, per la scrivania, di home design, elementi di arredo, arredamento per la casa, mobili di design, illuminazione, bagni, cucine, gioielli unici nel loro genere e di eccellenza, accessori moda, orologi, valigeria, calzature, cinture, borse e bottoni, costituendo la nuova frontiera del design dai quali emerge la contrapposizione tra aspetto tecnologico e sapienza artigianale interamente made in Italy. L’Avv. Giovanni Giordano d’Altavilla, grande appassionato del pilota di Formula 1 Ayrton Senna, appartiene ad una famiglia per la quale il mondo della vela è molto familiare. Suo padre è cresciuto a vela e lui ha iniziato l’attività agonistica su grandi vele nel 1980. Le vele più piccole le pratica con una squadra femminile, guidata dalla madre come skipper: la madre dice che non le piace, ma ha bisogno di essere vicino all’acqua. L’Avv. Giovanni Giordano d’Altavilla ha l’innata attitudine di distaccarsi da stereotipi prestabiliti, ha affinato uno sguardo innovativo mettendo da parte tutti i codici stabiliti combinando storica testimonianza sociologica: questa è la sua vision e alcuni dei suoi valori che lo hanno portato ad una rivisitazione di tutta la collezione volendola far diventare un’icona di marca del design trasversale. Una collezione che veste con audacia ed estrema semplicità, ma studiata con chiave sobria. La forza di plasmare sta dietro all’Hi-Tech Carbon Fashion Design CARBON FASHION DESIGN e con il suo vivace spirito pionieristico con una determinazione inflessibile a rompere tutti i limiti, con un design rivoluzionario che cerca di sedurre e crea craving, con il distintivo concetto scultural nell’ambito di un processo di continua evoluzione e sagomato in materiale carbonio Hi-Tech Carbon Fashion Design, spinge i confini della tecnologia pur mantenendo il suo design semplice. Dal punto di vista estetico le creazioni portano ad un passo dal futuro con un lavoro formale di disegno e un razionalismo funzionale, mantenendo una certa distanza dalle tendenze della moda, questo è il suo vocabolario. Spirito indipendente, inizia un’avventura creativa, dopo la laurea in giurisprudenza, intraprendendo l’attività in seno al suo gruppo familiare. Infine, da alcuni anni, ha aperto la personalissima attività. Il suo marchio ha una creazione che si identifica con il suo concetto di semplicità interpretando con la consueta originalità oggetti di vita quotidiana, interpretando la sfida aperta, giocando con la leggerezza e la versatilità del carbonio. Immagina e fa realizzare ogni oggetto immerso nella ricca cornice culturale della città in cui vive. Le forme che preferisce sono morbide, pulite, delicatamente simboliche. Si avvale della collaborazione dei più affermati e tradizionali laboratori artigianali, combinando con maestria alla creazione di oggetti unici, componendo gioielli di particolare raffinatezza, delle pochette preziose, ma anche oggetti esclusivi e di arredamento destinati a nobilitare gli interni. Ha la capacità di catturare l’attenzione di un crescente numero di clienti prestigiosi. › Foto di: Marta Del Buono e Davide Bedendo 45› INFORMAZIONE PUBBLICITARIA IL FASCINO DEL CARBONIO COME NASCE QUESTA IDEA? Nella costante ricerca di stimoli e logiche ho trovato l’eccellenza in questa materia che attraverso il design porta alla creazione di oggetti entusiasmanti da utilizzare anche tutti i giorni. DI COSA SI OCCUPA LA SUA AZIENDA? Ricerca e sviluppo nella tecnologia del carbonio e della sua fibra e dei compositi. La lavorazione del carbonio è un elemento chiave: l’utilizzo estensivo, anche a livello strutturale, consente all’ HI TECH di essere all’avanguardia. PERCHÈ AVETE SCELTO DI CREARE PROPRIO UN ACCESSORIO IN CARBONIO? Perchè sono affascinato dal carbonio per le caratteristiche di leggerezza, rigorosità e design. Sono sempre stato interessato ai gioielli etnici, ma è anche divertente farlo HiTech Carbon Fashion Design, o combinare i due. QUALI SONO STATE LE DIFFICOLTà RISCONTRATE NELLA CREAZIONE DI PROTOTIPI? Soprattutto quella di studiare i sistemi migliori nel corretto uso delle tecnologie, compatibili con i limiti nella lavorazione del materiale stesso per soddisfare i requisiti tecnici ed economici, ed è questo lo scopo della Nostra ricerca che ha impiegato 60 progetti tecnici di ingegneria su circa 2.600 test con un programma di ricerca mirato. Alla fine siamo riusciti ad ottenere una rifinitura perfetta. QUALI SONO STATE LE DIFFICOLTà MAGGIORI NELLA RICERCA DEL MATERIALE GIUSTO? Ho iniziato raccogliendo gli scarti della lavorazione di un albero con fogli di carbonio per una barca a vela. Poi penso ai quasi 2 anni di ricerche per sfruttare le caratteristiche di resistenza e leggerezza del suo peso, combinando il carbonio con un polimero per aumentarne la resistenza, con un effetto molto particolare mediante l’uso di speciali prodotti che hanno consentito una riduzione della resina contenuta nel composito aumentandone la resistenza al graffio e conferendo un piacevole effetto al tatto. IL CARBONIO CHE TIPO DI MATERIALE è? Un “materiale miracolo”: possiede alta resistenza chimica e alla corrosione, ha un peso molto contenuto e uno spessore di pochi millimetri. Ma il fattore che co- 46› stituisce una vera e propria rivoluzione va ricercato nell’alto rapporto tra la resistenza e il suo peso, infatti, usando la fibra di carbonio con spessori di poche decine di millimetri, ci permettiamo di progettare forme di oggetti con una resistenza strutturale e con caratteristiche tecniche uniche. ORA CHE HA FATTO UN BRAND SUO COME CI SI SENTE? Credo di essere stato il primo a lavorare sulla psicologia del brand: volevo dimostrare di poter innovare, sono stato un provocatore. Poi i miei sogni si sono realizzati. DOVE È STATA LA SUA PRIMA PROIEZIONE PUBBLICA DEI SUOI GIOIELLI? Al Salone Nautico ad Atlantic City. Volevo vedere che tipo di risposta si sarebbe ottenuto per un “gioiello con materiale nautico” e ho venduto una discreta quantità. Oggi la mia collezione permanente è esibita in una galleria a New York City e due in California. Sono stato a Newport, capitale della vela, pensavo che sarebbero impazziti i velisti, chiedevo ai clienti entrati in galleria di toccare i gioielli, dicevano “Oh mio Dio, è così leggero”. QUALE ERA IL SUO PRIMO MERCATO? Di nicchia. Gli uomini in genere non amano regalare gioielli, ma sono attratti dal materiale Hi-Tech Carbon Fashion Design. I miei clienti erano gli appassionati di corse automobilistiche, di vela. QUALI DEI SUOI GIOIELLI INDOSSA? Solo i gemelli in carbonio. CI RICORDI PERCHÈ HA INIZIATO CON I GIOIELLI Ho vissuto ad Amsterdam e a Bruxelles, guardavo gli orafi nelle vetrine dei negozi, il loro processo di lavorazione manuale “vecchia scuola”, in America non si vede più. CI RACCONTI LE SUE STRAORDINARIE OPERE Amo instaurare un dialogo con il materiale, le sensazioni che provo durante la costruzione sono un prezioso feed-back che, nell’evoluzione dell’opera evolvono anch’esse da percezioni tecniche ad emozioni estetiche. QUALI SONO I PROGETTI CHE AMA DI PIù? Quello che amo di questo progetto è che non mi annoio mai, ogni volta è una sfida diversa. Ci metto sempre lo stesso impegno e lo stesso amore. Per me è un modo anche di dimostrare che posso rinnovare me stesso ogni volta. Il risultato sono gemelli, ma anche tavoli, lampade, borse e accessori, indubbiamente legati ad un gusto classico ma profondamente influenzati nelle forme, nel colore, nella leggerezza dall’utilizzo di un materiale altamente tecnologico. Il mio pezzo preferito è un braccialetto che avvolge il braccio. COSA PENSA DEI MOBILI? Sono molto stimolanti per tutti i creativi. Ciò che mi ha più stupito sono i miei tavoli e le mie lampade in carbonio e resina. Penso al grande interesse che mi ha suscitato specialmente un tavolino realizzato per un salotto privato con il piano in uno spesso morbido tessuto e la base in carbonio e resina laccata a specchio. QUALI PROGETTI AVETE IN MENTE PER IL PROSSIMO FUTURO? Raccogliendo le esperienze e le conoscenze acquisite sulla materia, frutto della ricerca di nuove texture e delle sperimentazioni sviluppate ed il forte interesse riscontrato dal progetto, abbiamo dato vita alla produzione, sempre e solo in piccola serie, al completamento della gamma, personalizzando con l’applicazione innovativa di nuovi materiali compositi, non solo ai piatti o oggetti per la tavola in carbonio, denominati “Carbon Table” ( commercializzati per le liste nozze dalla Moreno Group), per la scrivania, denominati “Carbon Office”, impreziositi in coccodrillo grazie alla maestria artigianale del laboratorio Al Rubi di Alessio Colecchia, o porte ultraleggere. Ci estenderemo all’home design, elementi di arredo, arredamento per la casa, mobili di designer, bagni e cucine, gioielli, orologi, accessori moda, calzature, valigeria e bottoni, ma soprattutto siamo gli unici a realizzare il “carbonio spalmato” con il quale entreremo nel mercato nel settore delle borse e delle cinture; così riusciamo a realizzare la fibbia più sottile che sia stata mai costruita. Realizzeremo lampade che faranno luce ma con supporti tendenti a mimetizzarsi sino a scomparire. Tra breve usciremo con un logo particolare e sarà ampliata la gamma anche verso la fascia di primoprezzo utilizzando, però, la sola fibra di carbonio, per un prodotto più economico. 1. Living works è la prima esposizione dedicata in Italia alla dibattuta figura di Eduardo Kac. Tema è l’esplorazione delle frontiere tra uomo, animale e robot fino all’approdo all’arte transgenica, dove il vivente, grazie all’ingegneria genetica, forma con il tecnologico un tutt’uno. Il dialogo interspecie tra un canarino e un filodendro (Essay Concerning Human Understanding,1994) si realizza a distanza tra Pav e Castello di Rivoli Museo d’Arte Contemporanea. Fino al 25 settembre. INFO: Pav 011.3182235, Castello di Rivoli 011.9565222 art. t o › Testo di: Liliana Carbone 3. 2. Transafricana 3. China new design Fondazione 107 (via Sansovino 234) pre- 1. 2. senta TRANSAFRICANA a cura di Achille Bonito Oliva. Il titolo nasce dalla storica linea ferroviaria che taglia longitudinalmente l’Africa e dal desiderio di offrire un’arte “di attraversamento” così come la linea transafricana mette in comunicazione popolazioni tra loro eterogenee. In mostra 6 artisti africani. Ognuno usa un linguaggio fatto di segni che conosce molto bene. Il risultato viene lasciato ai suoi esiti liberi, fuori da qualsiasi attesa. Fino al 16 ottobre 2011. INFO: 011.4544474, www.fondazione107.it 4. Eroica Il Museo Regionale di Scienze Naturali di Torino presenta, fino al 31 luglio, la mostra personale di Daniele Fissore, Eroica. Eroi Noti e Ignoti. Dal Risorgimento, il Futuro. Cinquanta opere pittoriche ispirate ai personaggi che hanno fatto l’Unità d’Italia. La mostra è curata da Francesco Poli con la collaborazione di Maria Angela Carra Linguerri. INFO: 011.4326354 4. In occasione dell’anno culturale dedicato alla Cina, a Torino, a Palazzo Chiablese, arriva China New Design, la mostra-design dedicata alla nuova concezione artistica del paese orientale. Fino all’11 settembre. INFO: Piazza San Giovanni 2, 011.19781500, www.igav-art.org 5. Magnum sul set Il cinema visto dai grandi fotografi ha scelto il Museo nazionale del Cinema, dopo la Germania, per proporre un viaggio tra le pellicole più importanti del grande schermo. Fino al 25 settembre sarà un viaggio in 135 immagini nella storia del rapporto privilegiato che i fotografi hanno intrattenuto con il cinema, a cominciare dal secondo dopoguerra. INFO: 011.8138560-561 6. Moda in Italia 7. Potager Royal Alla Reggia di Venaria si celebra la moda Negli splendidi Giardini della Reggia di con la mostra MODA IN ITALIA. 150 ANNI DI ELEGANZA che sarà aperta al pubblico dal 23 luglio al 18 settembre. Il nucleo principale dell’esposizione sarà costituito dagli abiti della prestigiosa collezione della Sartoria teatrale Tirelli. Per l’ultimo cinquantennio, ad essi s’aggiungeranno abiti realizzati dai principali stilisti italiani contemporanei. INFO www.lavenariareale.it Venaria Reale aspetta il Potager Royal: 10 ettari di orti e frutteti coltivati con migliaia di ortaggi e cereali tipici del territorio. I visitatori possono scoprirli attraverso percorsi di visita botanici, culturali e gastronomici, laboratori di educazione sensoriale, orticoltura, tecniche di cucina. Fino al 18 settembre. INFO: Piazza della Repubblica 4, www.italia150.it 8. Andro Wekua 7. A NEON SHADOW è il nome di un progetto speciale e appositamente concepito per il Museo del Castello di Rivoli da Andro Wekua: nelle sale storiche del Castello, i visitatori entreranno in contatto con il raffinato immaginario del giovane artista georgiano tra collage, dipinti, sculture di cera e un modello architettonico. Fino al 9 settembre. INFO 011.9565280 47› › Testo di: Filippo Vernetti Il TEATRO? È A CORTE MAX GAZZÈ Gli attori “prendono possesso” delle residenze sabaude. Accade con Teatro a Corte, la manifestazione promossa dalla Fondazione Teatro Piemonte Europa. L’8-9 luglio il castello di Moncalieri apre le porte al nouveau cirque della compagnia francese Ieto, che proporrà le acrobazie di due uomini impegnati a sfidare le leggi dell’equilibrio (biglietti: 15, 12 e 6 euro). Sempre Moncalieri è il set di “Bastard!”, spettacolo di danza e teatro di figura di Dudapaiva Company (10 luglio). Al castello di Rivoli si assiste alla performance “Apparition/Incarnation” (22-23 luglio), della coreografa francese Kitsou Dubois, nota per aver sperimentato i movimenti del corpo in assenza di gravità, collaborando anche con La Nasa. Per info: 011.888114. PAESAGGI MUSICALI Concerti di musica da camera, ambientati in luoghi simbolo della provincia di Torino, preceduti da esibizioni di giovani orchestrali. Sono questi gli ingredienti di “Paesaggi musicali”, la manifestazione vede l’unione della Filarmonica ‘900 del Teatro Regio di Torino, degli Istituti Musicali Somis di Susa e della Città di Rivoli e delle associazioni delle bande e delle corali della provincia torinese. Al termine del concerto in notturna (l’inizio è previsto per le 21 con ingresso gratuito) il pubblico può visitare l’inedito set che ha fatto da sfondo alla performance. Il 4 settembre sarà il castello di Rivoli, residenza sabauda e sede del Museo d’arte contemporanea. Prima si ascolteranno brani di Puccini, Catalani e Verdi. CONCERTI SOTTO LE STELLE La musica scandisce l’estate chierese. Fino al 10 luglio l’area spettacoli del Polo Culturale di via Vittorio Emanuele II, 1 attende il pubblico dei “Concerti sotto le stelle”. Mercoledì 6, alle 21, i più piccoli scendono in pista con la Disco Junior Babydance (ingresso libero). Il giorno dopo si respira l’atmosfera degli anni Settanta con i Formula Tre (ingresso 8 euro). Venerdì e sabato appuntamento con due nomi che hanno fatto la storia della musica italiana: Eugenio Bennato (gratuito) con la sua “Taranta Power”, e i Matia Bazar (ingresso 12 euro). Il gran finale è per domenica 10, alle 21.30 con “Utopia solo Nomadi” concerto-tributo alla band fondata da Augusto Daolio. 48›48› Nel chilometrico elenco di concerti che scandiscono l’estate in provincia quello di Max Gazzè, protagonista il 13 luglio (ingresso 10 euro, comprensivo di birra omaggio) al Free Music Village di via Dei Cacciatori a Nichelino è tra i più attesi. Il cantante romano è ormai una delle voci più applaudite della penisola: con “Mentre dormi” ha vinto il premio come miglior canzone originale, durante i David di Donatello 2011. Il brano fa infatti parte della colonna sonora di “Basilicata coast to coast”, film che segna l’esordio di Max Gazzè come attore. Info: www.freemusicvillage.it. RITMIKA Moncalieri balla al suono di Ritmika, il festival ospitato al 45° Nord di via Postiglione 1. La XV edizione della rassegna a ingresso gratuito può contare su Roy Paci e Aretuska (11 luglio), per una serata di ska-reggae in salsa siciliana. Il 15 si ride con la corrosiva ironia di Giobbe Covatta. Per tutta l’estate l’Entertainment center del 45° Nord ospita una serie di eventi pensati per il pubblico giovane come il divertentissimo Summer Beach Volley, per coinvolgenti sfide con gli amici (per info e prenotazioni: 377.4643228 - [email protected], il costo del campo è € 10 all’ora, chi lo desidera può partecipare al torneo a premi, in programma tutti i sabati e le domeniche. Iscrizione € 30 per le squadre di due giocatori, € 40 per quelle di tre giocatori. Medaglie, premi e gadget per tutti partecipanti) e per i più piccoli c’è il Parco Avventura. LA NOTTE BIANCA DEI SALDI Luglio stagione di saldi. Perché non dedicarsi allo shopping anche la sera? è quello che accade a Rivoli: nei weekend dell’8 e 15 luglio scatta la notte bianca dei saldi, dalle 21 fino a mezzanotte i negozi del centro restano aperti, per una divertente caccia all’acquisto firmato. Domenica 17, in occasione del tradizionale appuntamento con il mercatino dell’antiquariato, piazza Bollani e via Santa Croce, ospitano le botteghe artigiane, dove ammirare il meglio della produzione artistica locale. › Testo di: Alessandra Bedin Teatro ›› -confini +orizzonti MITO Il Festival del Teatro Amatoriale, fino al 15 luglio, al Teatro Nuovo, vi aspetta con gli ultimi cinque appuntamenti in programma; tra questi: Processo a Dio, Mamma Mia 2, La strana coppia. Da vicino nessuno è normale, fino al 24 luglio, all’ex ospedale psichiatrico Paolo Pini, è la rassegna pluri-culturale di teatro, musica e cinema che porta i cittadini e gli interessati a vivere in aggregazione un luogo che per anni è stato piuttosto emblema di esclusione. La rassegna prevede spettacoli teatrali messi in scena da compagnie di giovani, e eventi collaterali di cinema d’autore, documentari e tornei sportivi. Fiere EICA: Esposizione Internazionale Ciclo e Accessori, dal 23 al 25 luglio, presso la Fiera Milano City, è il salone che propone tutte le novità e le eccellenze per quanto riguarda il mondo della bicicletta, con modelli di ogni genere e per ogni gusto. Biciclette, naturalmente, ma anche attrezzature varie per veri ciclisti e non, accessori e ricambi, abbigliamento e servizi. Concerti È un’estate all’insegna della musica quella che si prospetta a Milano. Si comincia da un revival spiccatamente anni novanta, con un gruppo super amato dalle ragazzine di allora… I Take That, martedì 12 luglio allo Stadio San Siro, si esibiscono nel primo tour dopo ormai quindici anni. Durante il concerto è anticipato il primo singolo, The Flood, dell’album di inediti, intitolato Progress, in uscita il 23 novembre. Al Milano Jezzin’ Festival, cominciato il 7 di luglio, all’Arena Civica, sono molti i protagonisti che si susseguiranno nelle serate. George Benson lunedì 11 luglio, per celebrare i 35 anni dalla pubblicazione di Breezin’, si esibisce sul palco con un sound composto da jazz classico e moderno, blues, soul, funk & fusion, a cui è difficile resistere. I Cypress Hill e Public Enemy, martedì 12 luglio sono le due storiche crew Hip hop e groove che portano in scena il sound originale, nato negli anni Novanta nei ghetti della East & West Coast. In apertura House of Pain e il rapper romano Noyz Narcos. Cyndi Lauper mercoledì 13 luglio 2011 segue nel calendario della rassegna. La cantante, da oltre 25 anni sulla cresta dell’onda, presenta il suo ultimo lavoro Memphis Blues. Durante il concerto non mancheranno però le sue classic hits, da Girls Just Want To Have Fun a Time After Time, da True Colors a All Through The Night. Gli Skunk Anansie il 19 luglio si esibiranno dopo essersi riuniti due anni fa. La band ha collezionato due dischi d’oro con Smashes&Trashes, il loro greatest hits, e Wonderlustre, l’ultimo album di inediti. Ben Harper e Robert Plant, il 20 luglio, sono un’altra accoppiata speciale per questo ricco calendario. Erykah Badu, giovedì 21 luglio, è l’affascinante cantante soul americana che presenta “Return of the Ankh”. Moby, venerdì 22 luglio, presenta “Destroyed” la sua nuova creatura. E per terminare la nostra rassegna del Milano Jazzin’ Festival, i Duran Duran saranno di scena il 23 luglio e presenteranno “All you Need Is Now”. Keith Jarrett, il contrabbassista Gary Peacock e il batterista Jack DeJohnette il prossimo 21 luglio 2011, al Teatro degli Arcimboldi, si esibiranno in un imperdibile jazz show. Il Trio ha registrato numerosi album live e di studio, nei quali rivisitano brani del repertorio jazz, citando Ahmad Jamal quale principale ispiratore. La comunicazione fra i tre artisti è totale, tanto che le improvvisazioni raggiungono una complessità tale che i tre strumenti si fondono in un’unica melodia. 49› Italia150 › Testo di: Silvia Calvi L’estate è finalmente arrivata e prosegue il nostro viaggio nel tempo, a riscoprire l’Italia di 150 anni fa attraverso il volto, gli usi e i costumi dello Stivale di oggi. Luglio, mese di vacanze, vede un itinerario nel mondo del riposo e delle ferie, dei piccoli piaceri della vita e del divertimento. Come trascorrevano vacanze e momenti di svago i torinesi del 1861? Andiamo a scoprirlo insieme… IL MARE A TORINO Molti hanno sostenuto che alla città mancasse solo il mare per essere perfetta, oggi il sogno potrebbe diventare realtà con i nuovi progetti della “Dora Beach” e quello di Maurizio Zucca – architetto torinese – per il mare a Porta Nuova. Ma la tradizione di nuotare nei fiumi torinesi è assai più vecchia. Le prime testimonianze di bagni nel fiume Po risalgono addirittura al 1700 e la tradizione fu portata avanti lungo due secoli e mezzo circa, nel corso dei quali furono costruiti ben due stabilimenti balneari lungo il fiume. Uno, poco oltre il ponte Vittorio Emanuele era fatto a corona, le cabine di legno disposte a cerchio e una pozza in mezzo. Qui le donne potevano bagnarsi solo in ore e giorni stabiliti e una leggenda metropolitana dice che gli uomini le sbirciassero con il binocolo da corso Cairoli. L’altro stabilimento apparteneva invece al Comune, vicino al ponte di corso Dante, e si chiamava “Bagni popolari torinesi”, ma scomparve con la prima guerra mondiale. Nel dopoguerra, invece, diventò noto in tutto il circondario un gruppo di giovani canottieri dell’Armida, che a nuoto si faceva 7 chilometri dall’isolotto di Moncalieri fino al circolo. La pratica proseguì nonostante le prime piscine degli anni 50, ma la rovina del Po arrivò, definitiva, nel decennio successivo con gli scarichi industriali. Il fiume è tornato a respirare soltanto di recente da quando è entrato in funzione il condotto per la depurazione, ma l’Arpa sostiene che ancora oggi praticare la balneazione sia impossibile nel Po. Un’alternativa? Sicuramente l’autostrada per la Liguria, ma con i nuovi progetti della Spina 3 per una spiaggia lungo la Dora, il sogno del “mare a Torino” potrebbe tornare realtà… I della Marmora. Dal regno di Sardegna al regno di Italia. Riedizione della mostra “L’esploratore innamorato. Alberto Ferrero della Marmora e la sua Sardegna” allestita nel 2009 al Ghetto Ebraico di Cagliari e nel 2010 alle miniere di Monteponi nella provincia di Iglesìas, propone la figura e il ruolo dei Fratelli La Marmora, le cui vicende si sono sviluppate e intrecciate con la storia civile e militare italiana a cavallo tra il Regno di Sardegna e il Regno d’Italia. Particolare attenzione è dedicata alle figure di Alberto militare, geografo, naturalista ed esploratore in Sardegna e di Alessandro granatiere e fondatore del Corpo dei Bersaglieri nel 1836. Fino al al 23/10/2011 - Museo Regionale di Scienze Naturali Torino, Via Giolitti 36 50› A TORINO CHE BONTA’! La cena estiva dei torinesi oggi è fatta di una fresca caprese e finger food, novelle cuisine o sushi: ma cosa si mangiava a Torino quando era capitale? Il “cacimperio” era una fonduta preparata con fontina in infusione un paio d’ore nel latte, burro e tuorli d’uovo. Questo piatto assumeva un carattere eccezionale, e ancora oggi farebbe emozionare i palati più esigenti, con l’aggiunta del tartufo bianco tagliato a fettine sottili. E che dire dell’aperitivo? Oggi una vera moda, trae origini dalla Torino pre-Unità Nazionale. Nel 1786 il Signor Marendazzo, proprietario della liquoreria in piazza Castello, si prefisse di ricavare un vino aromatizzato a partire dal moscato. L’idea giunse al suo aiutante Antonio Benedetto Carpano, che inventò il Vermouth. Piazza Castello divenne presto - e per quasi 140 anni - il ritrovo più frequentato della città. La nascita del Punt e Mes, la versione amara del Vermouth, risale al 1870. Nel secolo XVIII, in Piemonte, si sviluppò una vera e propria aristocrazia di vermuttieri. A Carpano seguirono Cora, Cinzano, Martini & Rossi, Gancia, Anselmo e altri, per merito dei quali la diffusione del Vermouth di Torino divenne internazionale. Affiliato: Studio Ciriè snc CIRIÈ VIA LANZO 24 Tel. 011 921 23 23 Affiliato: Studio Ciriè due snc CIRIÈ VIA VITTORIO VENETO 5 (Zona stazione) Tel. 011 921 03 64 Affiliato: Studio Lanzo LANZO VIA UMBERTO I 24 Tel. 0123 32 05 03 Affiliato: Cantoira sas CANTOIRA VIA ROMA 150 Tel. e Fax 0123 58 54 18 Iscrizione ufficio italiano cambi n. 885 Tel. 011 92 02 025 Fax 011 92 02 001 E-mail: [email protected] Studio Mirò sas Via Lanzo, 26 - 10073 Ciriè (TO) www.kiron.it 51› 52› › Testo di: Alfonsa Sabatino › Foto di: Atl Langhe e Roero In occasione dell’anniversario del 150° dell’Unità d’Italia la mostra dal titolo “Le Langhe di Camillo Cavour. Dai feudi all’Italia unita”, mette in luce lo stretto rapporto tra Cavour e il territorio delle Langhe dove trascorse i suoi anni giovanili. La mostra, aperta fino al 13 novembre, è un’occasione unica per ripercorrere gli anni giovanili del ‘grande tessitore’ e conoscere un circuito turistico di memoria risorgimentale. Il percorso espositivo offre al visitatore oltre duecento tra opere d’arte e documenti storici, alcuni mostrati per la prima volta al pubblico, provenienti dai piccoli musei locali, da grandi collezioni italiane ed estere e da collezioni private. Circa novanta tra dipinti, sculture e cimeli storici; settanta documenti e mappe tra cui quelle napoleoniche assolutamente spettacolari, cinquanta vedute ottocentesche di Alba e delle Langhe, messe a raffronto con altrettante fotografie che ritraggono gli stessi luoghi nel loro aspetto attuale. La mostra si propone di mettere in relazione due miti, quello del padre dell’Italia, a cui è dedicata la parte centrale; e quello delle Langhe, da tempo consegnate all’attenzione nazionale e internazionale grazie all’opera di artisti e scrittori, alle vicende della lotta partigiana, all’importanza della produzione enogastronomica e alle caratteristiche del paesaggio agrario, che hanno portato alla candidatura di questo territorio come patrimonio dell’umanità. curiosareneiluoghidel “ ” Conte EV EN TO Visitare le Langhe con la Cavour Card L’Atl Langhe e Roero organizza un circuito turistico, visitabile con la Cavour Card, che, al costo di 12 euro, dà diritto ad un ingresso gratuito in ogni sito facente parte del circuito. Il percorso inizia dal Castello di Barolo, medievale residenza dei Marchesi Falletti, ora sede del WiMu - Museo del Vino, in cui si ricorda la nascita del Barolo e il suo legame con i Savoia. L’Agenzia di Pollenzo, borgo realizzato in forma neogotica secondo la volontà del Re Carlo Alberto, ospita la Banca del Vino, l’Università di Scienze Gastronomiche, due ristoranti e un albergo. A poca distanza, nel cuore delle Langhe, è possibile visitare il Castello di Grinzane Cavour che nella restaurata veste di castello medievale ospita il Museo delle Langhe e l’Enoteca Regionale Piemontese. Ancora, con la carta, i visitatori possono entrare nella villa e nei fabbricati storici di Fontanafredda che ospitano una prestigiosa azienda vinicola con ristoranti ubicati all’interno di un parco centenario che racchiude il Bosco dei Pensieri. Tutto l’itinerario storico è racchiuso e narrato nella mostra. Un tour tra i sapori I tajarin Sono i tagliolini di pasta fresca. Alcune ricette prevedono l’utilizzo di un tuorlo per ogni etto di farina. Si possono gustare in tanti modi, dal sugo d’arrosto ai fegatini di pollo. Le pesche ripiene Una delle leccornie del Roero. La pesca sbollentata viene tagliata a metà, farcita con amaretti, cacao, zucchero e tuorlo. Si mette in forno e si serve con una coppa di Moscato. La tonda e gentile Così si chiama la Nocciola del Piemonte IGP. Per celebrarla ogni anno a Cortemilia la tonda e gentile è protagonista di una sagra a lei interamente dedicata. Il formaggio sotto la torre A Murazzano, oltre alla visita della torre medievale, bisogna assaggiare il Murazzano DOP, formaggio fresco a base di latte di pecora. La salsiccia si gusta cruda È l’unica salsiccia a base di carne di vitello e si può gustare, rigorosamente cruda, a Bra in primavera, quando la cittadina le dedica un’importante sagra. Sulla strada del miele Il Roero ha dedicato al miele una strada che riunisce molti comuni. Seguendo questo percorso si passa da Sommariva Bosco, dove ogni anno a maggio si svolge Amé l’Amèl, oppure da Montà dove si svolge Nel Miele e nel Vino. 53›› 53 bo ok to Africa Unite “ 30anniaritmodireggae › Testo di: Silvia Dallo Dopo trent’anni di musica, la storica e amatissima band di Pinerolo, gli Africa Unite propongono al loro pubblico, e non solo, “Trent’anni in Levare” la loro prima biografia ufficiale, scritta proprio da Madaski e Bunna, con l’aiuto di F. T. Sandman e Episch Porzioni, che hanno voluto ripercorrere ricordi, episodi, aneddoti. Ma non basta... sono numerosi i giornalisti, i musicisti, gli amici che hanno voluto aggiungere un commento, un personale ricordo, un episodio che sembrava dimenticato. Ecco, quindi, gli interventi di Alborosie, Max Casacci, Paolo Ferrari, Papa Nico, Giuliano Palma, Pier Tosi, Marco Mathieu, per fare solo qualche esempio. Nel 1981, dopo la prematura scomparsa di Bob Marley, Bunna e Madaski si uniscono per formare gli “Africa Unite” dall’omonima can- 54› ” zone di Marley, e da allora la reggae band ha realizzato 12 dischi in studio, due dal vivo e una raccolta. Con i loro concerti entusiasmano il pubblico italiano, ma non solo, perchè suonano in Inghilterra, Francia, Olanda e Iraq. Partecipano a Festival e regalano emozioni. Come questo libro-biografia, che non è solo una ricostruzione della loro bellissima storia. Un libro divertente, corale, che si legge con curiosità e interesse. Per questa ragione abbiamo voluto intervistare uno dei due artefici del volume, Bunna, che con grande simpatia ha risposto a tutte le nostre domande. Dopo trent’anni di musica un libro che racconta la storia degli Africa Unite, scritto soprattutto da te, Bunna, e Madaski. Cosa ve ne ha fatto sentire il bisogno? Cosa volevate dire a chi vi ascolta che ancora non immagina? “Da tempo pensavamo potesse essere interessante raccontare al nostro pubblico, la nostra storia, così quando Chinaski(la casa editrice), ha dimostrato il suo interesse nello scrivere su di noi, abbiamo accettato di buon grado. Di cose da raccontare ne avevamo molte, ma soprattutto volevamo far capire, a chi ci ascolta, quanto sia stato difficile raggiungere i risultati che abbiamo maturato negli anni. Penso sia importante far capire alle nuove generazioni che per ottenere qualcosa bisogna lavorare, essere determinati e costanti in quello che si fa!” Molti i contributi di giornalisti, amici e musicisti. Che effetto ti ha fatto sentire e leggere quelle parole su di te? Sulla tua band? “È sempre interessante conoscere la visione degli altri, sul tuo conto. Uno fa delle cose, si comporta in un certo modo, ma non puoi mai sapere con certezza quello che la gente percepisce delle tue azioni. È sicuramente stato interessante capire che cosa arriva agli altri e, forse, con la scusa delle interviste per il libro, certe persone si sono sentite piu’ libere di esprimere le loro considerazioni. È stato anche bello avere la conferma di quanto, per molti, sia stata positiva l’esperienza vissuta con noi. Dal canto nostro, abbiamo potuto esprimere le nostre riflessioni su momenti e persone che hanno fatto parte della nostra storia. Un bel confronto!” Qual’è il concerto che ricordi con più emozione? “è molto diffici- I libri del mese le eleggere il concerto più emozionante. Tanti sono stati quelli, ”indimenticabili”, per ragioni diverse. Certo suonare il reggae in Giamaica, far ballare la gente a Baghdad, coinvolgere i palestinesi di Gerusalemme, sono cose che ci porteremo dentro per sempre, ma ci sono anche ricordi bellissimi di situazioni vissute anche nella nostra zona. Suonare alla Pellerina di fronte a ventimila persone, lo spettacolo di cinquecentomila spettatori del primo maggio di Roma, il primo concerto in un teatro della nostra città, Pinerolo. Non è possibile fare una classifica. Per fortuna ci sono state, e spero ce ne saranno ancora, tante situazioni che hanno fatto tremare le nostre ginocchia e fatto vibrare le corde delle nostre emozioni...”. Se potessi regalare un concerto indimenticabile ai torinesi, dove ti piacerebbe poterlo fare? “Mi ricordo che la Reggia di Venaria è stata una delle location che più mi hanno colpito. Quello potrebbe essere un posto candidato. Ma, nello stesso tempo, penso che i concerti possono essere tutti indimenticabili, a prescindere dalla location”. “Trent’anni in levare”, cosa significa questo titolo? “Il levare è il tempo classico del reaggae. Questo titolo vuole partire dal ritmo che ha, dall’inizio, contraddistinto la nostra musica, per raccontare l’evoluzione di un rapporto umano e musicale di due amici (io e Madaski), che nonostante le palesi differenze e attitudini, sono riusciti a costruire un sodalizio che dura da ormai trent’anni. Attraverso la nostra storia e la storia del nostro progetto raccontiamo i cambiamenti, che ci hanno riguardato e abbiamo vissuto, del panorama musicale, italiano e piemontese. La storia di come sia possibile, partendo da una passione comune, lavorare e riuscire a far diventare realta’ quello che all’inizio era solamente un sogno”. Margherita Oggero L’ora di pietra Mondadori Editore, 270 pagine Torna la prof. torinese con una storia ambientata vicino a Napoli, protagonista un’adolescente, Immacolata. Testimone di un delitto viene mandata a vivere da una zia al Nord. Quello che Imma vive, quello che la circonda, il modo in cui la famiglia reagisce rappresentano perfettamente l’Italia di fronte a quel dramma che è la mafia. Marco Biaz Che te lo dico a fare Miraggi Edizioni, 364 pagine Un ritmo serrato e una scrittura fuori dai soliti luoghi comuni, anche la storia, finalmente, imprevedibile. Ambientato al Bojan Faust, un albergo malfamato nel quartiere di San Salvario a Torino, la storia collega i personaggi più diversi, le etine più diverse, come le loro motivazioni. A tratti divertente, a tratti cinico, a tratti surreale. Un romanzo capace di raccontare la città e i suoi rapporti, i suoi equilibri, capace anche di divertire. Elena Loewenthal La vita è una prova d’orchestra Einaudi Editore, 240 pagine Esiste una linea sottile che separa un dentro e un fuori, un di qua e un di là. Riuscire a narrare, descrivere con dolcezza ma soprattutto rispetto la storia di chi, quella linea, l’ha passata, è molto difficile. La linea è la malattia, sono gli ospedali e la vita che vi scorre dentro. Elena Loewenthal è una scrittrice brava come poche perchè riesce a renderci partecipi tutti di qualcosa di cui, per la maggior parte, ci sentiamo al di qua, almeno fino a quando siamo felici lettori. Le storie che narra nel suo libro sono quelle che ha vissuto in un anno da volontaria negli ospedali torinesi, e le sue parole non sono mai pietre, benchè arrivino nel profondo di chiunque le legga. Rosita Ferrato Albania Lexis Editore, 163 pagine La scrittrice, dopo aver divertito numerosi lettori con i volumi Le Piere, Madame e signorine di Torino e Le Divine, sceglie di accompagnare i lettori alla scoperta di una nazione troppo spesso osservata solo dal punto di vista dell’emigrazione, dimenticando la sua storia, le sue bellezze, tanti altri aspetti. Aspetti che la giornalista analizza con semplicità di linguaggio ma precisione, mettendone in luce la storia, le bellezze paesaggistiche, il rapporto con gli italiani. Marco Jaccond Quell’estate a Saint-Vincent Liaison Editrice, 66 pagine In questo breve volume l’autore racconta quando, durante l’estate del 1949, il pittore Filippo De Pisis incontrò Italo Mus nella località turistica di SaintVincent in Valle d’Aosta. Quando due artisti si incontrano, possono scaturire forti emozioni, sentimenti, stimoli artistici. Questo volume vuole recuperare proprio quelle emozioni, perchè non se ne perda la traccia. 55›› 55 QUEST’ESTATE tuffati a bolder beach In tempi di crisi viaggiare diventa un lusso, ma mai e poi mai bisogna rinunciare alla scoperta e alla conoscenza, soprattutto per i più giovani. Proprio con l’obiettivo di far comprendere l’importanza della biodiversità e di conoscere mondi lontani tramite un’esperienza diretta, di conservare e difendere le specie a rischio, di sostenere la ricerca e approfondire le tematiche ambientali nasce ZOOM, il primo bioparco immersivo d’Italia, che supera la vecchia concezione di zoo. Non ci sono gabbie ne reti, ma 180.000 metri quadrati di natura da conoscere e da vedere, in cui sono ricreati gli 56› habitat d’origine degli animali che qui si possono incontrare davvero da vicino. Così, a pochi chilometri dalla città, si trovano le tigri del Marajà; i rapaci di Petra (barbagianni, gufi, poiane, falchi, aquile e avvoltoi); i pinguini africani; dromedari, buoi dei Watussi e asini somali; i Suricati del Kalahari. Un bel viaggio? Zoom non si accontenta, a giugno è stato inaugurato il nuovo habitat della giungla asiatica, gibboni, cervi muntjac, antilopi cervicapra, gru antigoni e damigella e una zona dedicata agli istrici asiatici, il tutto visibile attraversando una passerella sospesa sopra un lago. Nei pros- simi anni saranno completati anche gli habitat dell’isola del Madagascar e della Savana. Ma il bioparco di Cumiana è ancora molto altro! Che ne dite, per esempio, di fare il bagno in acqua cristallina, circondati da finissima sabbia bianca di fianco alla bellissima Baia dei Pinguini? Da fine maggio e per tutto il periodo estivo è possibile: Bolder Beach è la piscina del parco, che deve il proprio nome alla spiaggia suda- fricana. Qui è possibile prendere il sole comodamente sdraiati su ampi lettini, o rilassarsi all’ombra dei tipici faré; nuotare e godersi spruzzi e getti d’acqua che provengono dalla cascata e avere incontri ravvicinati con i pinguini o ascoltare i canti di megattere e delfini immergendosi sott’acqua. Il parco è attrezzato di ogni servizio, ci sono spazi dedicati alle famiglie con bambini piccoli, aree gioco e pic nic, spogliatoi con docce e lo Zula Cafè, un bar con area self service che riprende i colori e le atmosfere africane, in perfetta armonia con gli ambienti ricreati nel parco. Ancora dedicata ai più piccoli, il Ranger Camp è un’area interattiva attrezzata dove, attraverso un percorso di scivoli, ponti e altalene rigorosamente in legno, possono imparare a conoscere la natura e gli animali divertendosi nella massima tranquillità e sicurezza. Zoom è relax e conoscenza, divertimento puro nel massimo rispetto dell’ambiente e degli animali a soli 20 chilometri dalla città. Tangenziale di Torino direzione Pinerolo uscita Piscina www.zoomtorino.it 57› you ng sty le Quando vacanza fa rima con... › › Testo di: Mariella Valente … AVVENTURA! › Foto di: Archivio “Champion’s Camp” dell’Associazione Gallesi Giovani magellani del terzo millennio sapete già su quale rotta puntare quest’estate? Se siete ancora indecisi sulla meta o non avete idee vi proponiamo un semplice gioco: provate ad abbinare una parola-chiave che rappresenta la situazione più adatta al vostro temperamento, scegliete la proposta che più vi interessa e sarete sicuri di fare centro! Le vacanze junior sono in continua ascesa nel mercato italiano, secondo i dati dell’Osservatorio Nazionale sul Turismo Giovanile, presentati al Children’s Tour 2011, gli under 14 sono gli individui che viaggiano di più: ogni anno oltre il 60% dei bambini effettua almeno una vacanza; il 21% l’ha fatto due volte (una con i genitori e una senza); mentre si abbassa sempre più l’età dei primi viaggi in autonomia e già dai 10 anni molti partono da soli con gruppi organizzati. Perciò ragazzi divertitevi a scegliere la vostra vacanza ideale, una valanga di novità vi aspettano! Giorni felici da trascorrere a contatto con la natura selvaggia della Sardegna è la proposta dei Campi Robinson, con metodo scout, per ragazzi e adolescenti da 8 a 19 anni. Un filo conduttore di fantasia caratterizzerà tutto il periodo e si dormirà in tenda su palafitte. www.campo-robinson.it Mentre il Parco nazionale del Lazio, Abruzzo e Molise sono alcune delle destinazioni che i Campi Avventura 2011 del WWF propongono ai ragazzi, a partire dai sei anni, per un’estate full immersion nella natura secondo i principi del turismo responsabile. Proposte anche per famiglie! www.wwf.it/turismo 58 58›› › Foto di: robytrab.com … CIRCO! Niente è più divertente di una Vacanza Circo! Il Progetto Ambaradan organizza a Berbenno (BG), nel proprio Spazio Circo, soggiorni di una settimana per ragazzi dai 9 ai 14 anni e week end over 14 all’insegna delle arti circensi alternati a momenti di gioco libero ed escursioni naturalistiche. La vacanza sarà guidata da un’équipe di istruttori qualificati ed educatori laureati. www.ambaradan.org Altrettanto emozionante è L’Estate al Cirko Vertigo a Grugliasco (TO), un’attività estiva fuori dal comune dedicata ai ragazzi dai 6 ai 15 anni, si imparano tecniche acrobatiche, discipline aeree, parkour, giocoleria, trampolino elastico e tanto altro. www.scuoladicirko.it … SPORT! Per i più dinamici le vacanze sportive sono perfette! Summersport propone soggiorni a Oulx, Sauze d’Oulx (TO) e Roccaraso (AQ) per ragazzi dai 7 ai 18 anni per praticare uno stage di danza, tennis, equitazione, arti marziali, pallavolo, calcio e multisport. Tutti seguiti dallo staff tecnico preparato e presieduto da Gigi Gabetto. Sono previsti tornei e giochi, ma anche gite, feste, spettacoli teatrali e prove di sport come tiro con l’arco e golf. www.summersport.it Altra proposta interessante arriva da Il Brallo, Centro Turistico Sportivo, che in provincia di Pavia organizza corsi con maestri federali di calcio e tennis in struttura immersa nel verde e con piscina. www.ilbrallo.com › Foto di: Archivio “Champion’s Camp” dell’Associazione Gallesi … SCIENZA! › Foto di: robytrab.com … PELLEROSSA! Sei un “viso pallido” e vuoi vivere l’esperienza di dormire in un tepee? Un soggiorno in un Villaggio Indiano è una delle ultime novità in fatto di vacanza junior. Per chi ama la cultura dei Pellerossa ci sono diverse soluzioni: a Marmora (Cn), in Valle Maira, è possibile trascorrere un week end o una settimana nel Grande Villaggio Wankan Tanka; sempre per ragazzi dagli 8 ai 14 anni il Villaggio di Aquila Chiazzata a Sona offre laboratori artigianali, capanna del sudore e tiro con l’arco; mentre potete unire le escursioni al Culto del Grande Spirito alla Casa Alpina di Saviore dell’Adamello. Le vacanze scientifiche sono uno degli ultimi trend in fatto di turismo giovanile. Sono organizzate dalla Ong Objectif Sciences International e rivolte agli adolescenti che amano la scienza e la tecnica e desiderano approfondirli attraverso lo strumento del viaggio. E allora mete come Quebec, Polinesia francese, Islanda, Kirghizistan diventano possibili ed ambite destinazioni. Soggiorni di una settimana o periodi più lunghi per bambini dai 7 anni fino agli adolescenti di 18. www.objectif-sciences-international.org › Foto di: photo©girolibero.it_vacanze facili in bicicletta 59› 60› MENTA: un cosmetico tutto naturale › La menta è una pianta aromatica dalle riconosciute virtù rinfrescanti, tonificanti e antipruriginose. Dopo la raccolta le sue foglie sono destinate alla distillazione per produrre olio essenziale, oppure all’essiccazione per essere impiegate in erboristeria. La menta, sotto forma di foglie o di mentolo, è un ottimo cosmetico dalle proprietà disinfettanti e antisettiche, può essere usato come trattamento rilassante della muscolatura e antireumatico. Il suo effetto in cosmesi è dato dal senso di freddo che produce, un effetto ICEBERG localizzato, ideale per combattere i disturbi della circolazione tipici dei mesi estivi. I massaggi anti-gonfiore vengono eseguiti mescolando olio di mandorle dolci con alcune gocce di olio essenziale di menta. L’unguento viene passato sulle gambe con movimenti circolari, risalendo dalle caviglie fino all’inguine. Il risultato è assicurato, soprattutto se ai massaggi vengono associati bagni rilassanti. Si lasciano in infusione nell’acqua tiepida sacchettini di lino pieni di foglie menta, ci si immerge per quindici, venti minuti e si esce rinfrescati, rilassati e rigenerati nel corpo e nello spirito dal prezioso aroma di menta. Silvia Zacchigna Tecnico Cosmetologico Universitario Coordinatore Estetico Gestionale della Prima Rosa Beauty Farm Consulenza e Formazione Per maggiori informazioni: 011-92.41.407 [email protected] Relais Bella Rosina Parco La Mandria Via Agnelli, 2– Fiano - Torino www.bellarosina.it 61› spo rt arrivanoledonneal ” ” Giro d’Italia Dopo la partenza da Venaria Reale, continua l’omaggio sportivo ai 150 anni d’Italia in territorio torinese, con il Giro d’Italia Femminile Internazionale – altrimenti detto “Giro Donne” – in arrivo in Piemonte il 12 luglio, nella sua tappa conclusiva. › Testo di: Silvia Calvi Da Roma dove sono partite il 1 luglio, si arriva a San Francesco al Campo di Torino con un finale a cronometro che mancava dal 2002: un omaggio all’anniversario dell’Unità d’Italia. Fascino e insidie, così le tappe della corsa femminile, che trova una salita storica: dopo lo Stelvio del 2010, quest’anno è la volta del Mortirolo. L’edizione 2011 ha in più una sua Madrina d’eccezione: l’atleta Marina Romoli a cui viene dedicata una tappa e che ispira la canzone “Ne ho ancora”, bandiera della corsa femminile. IL PIEMONTE, L’ULTIMA TAPPA Il Giro d’Italia Femminile conclude il suo tour proprio in Piemonte, terra di storia, cultura sportiva e bellezze paesaggistiche. “Con grande onore il Giro Donne, rinnovato ma pur sempre ricco di tradizione, quest’anno termina omaggiando ancor più l’anniversario dell’unità d’Italia nei luoghi che hanno tenuto a battesimo i valori del Risorgimento italiano e quindi della nostra storia – dice Giuseppe Rivolta, Direttore del Giro d’Italia Femminile – l’ultima frazione è anche un 62› omaggio alla disciplina a cronometro dove la lotta contro il tempo è da sempre sinonimo di perfezione e specialità. Con immenso entusiasmo, la carovana del Giro Donne, dopo aver attraversato ben sei regioni, approderà in Piemonte, luogo che incoronerà la sua vincitrice e applaudirà tutte le protagoniste” - conclude il Direttore del Giro Donne durante la presentazione delle ultime due “tappe Canavesane” avvenuta presso il suggestivo Castello di Agliè il 19 maggio 2011. Un connubio, una miscela di cultura, sport e bellezze paesaggistiche l’area territoriale che ospiterà la conclusione della 22esima Edizione del Giro Donne come omaggio alla storia d’Italia: da Agliè a Ceresole Reale ed un finale a cronometro a San Francesco al Campo di Torino, spettacolare conclusione della corsa rosa dedicata al centocinquantesimo anniversario. Quest’ultima frazione di percorso sarà compiuta il 9 luglio e si snoderà per un totale di 114.80 chilometri, che saranno da spartiacque della 22^ edizione della corsa. Disegnata perfettamente sotto ogni punto di vista, questa tappa potrà chiarire definitivamente, se ancora non è successo, i rapporti di forza in gruppo dal punto di vista atletico. Saliscendi iniziali nel circuito che prevede un passaggio intermedio nei primi chilometri da Agliè. Dopo la salita breve di Prascorsano, la corsa diventa seria passata Cuorgnè. Si sale poi con decisione e senza respiro fino a Rosone, per una ventina di chilometri dove cambia la pendenza che, dopo il piccolo paese di Noasca, diventa davvero molto impegnativa. Gli ultimi chilometri, infatti, andranno anche su tratti del 14%: nel cuore del Parco Nazionale del Gran Paradiso, ad attendere le atlete, la vetta di Ceresole Reale. Un traguardo ambito, soprattutto se “i giochi” saranno ancora aperti. Eppure, l’edizione del 2011 del Giro d’Italia Femminile ha ancora molto da offrire al suo pubblico da sempre appassionato. Sarà infatti un finale sorprendente quello dell’ul- tima frazione a cronometro, domenica 10 luglio, che mancava dal 2002: da San Francesco al Campo di Torino un circuito di 16 chilometri non del tutto pianeggiante, qualche saliscendi che spezzerà il ritmo. L’ultima tappa è per specialiste pure, dove sarà necessario alzarsi sui pedali nella parte iniziale, verso San Carlo Canavese; mentre bisognerà spingere forte con la discesa a favore per il rientro verso il traguardo, passando per San Maurizio Canavese. La bassa Valle di Lanzo, dove prenderà vita l’ultima frazione della corsa a tappe femminile, sarà quindi teatro di un Giro Donne mai scontato e sempre spettacolare. CHI CORRE? Alla corsa rosa edizione numero ventidue saranno presenti tutte le prime quindici squadre del ranking dell’Unione Ciclistica Internazionale. Ciò porta non solo ad un ulteriore innalzamento della qualità tecnica ed atletica al via, ma anche una marcata mondializzazione della corsa, più che mai evento di marchio italiano ma di portata intercontinentale. Htc High Road e Nederland Bloeit che, classifiche mondiali alla mano, guardano da posizione privilegiata le altre equipe. Marianne Vos che si annuncia predatrice di tappe, capace di entrare nella parti alte della classifica e di vestire maglie di prestigio. Accanto a lei l’emergente Annemiek Van Vleute, ormai campionessa consacrata nell’elite ristretta del circus mondiale. La Htc High Road punterà alle volate con l’intramontabile ed inossidabile Ina Teutenberg, quattro volte a segno nella passata edizione. La scuola olandese farà perno sulla ritrovata AA Drink con la possente Wild e la astuta Worrack, capace di vincere la tappa appenninica di Pesco Sannita nel 2009. La Garmin Cervelo punta sulla classifica generale con la matura e ritrovata Emma Pooley. Capace di aiutare e far vincere nel 2010, ora recuperata dalla recente frattura alla clavicola, non è mistero che la piccola e tenace britannica, dopo il mondiale a cronometro del 2010, punti alla maglia rosa da portare vicino Torino. Accanto alla Pooley aiutanti di lusso come l’inglese Armitstead, da curare come valida alternativa. Mentre Noemi Cantele avrà via libera per le tappe meglio adatte a lei. Mara Abbott è la vincitrice uscente e guida la nuova Diadora Pasta Zara, costruita per puntare in modo particolare sul Giro d’Italia. La Olds per le tappe, la Abbott, prima a Livigno e sullo Stelvio nel 2010, per la classifica generale. Ma non sarà da trascurare neppure chi il Giro lo ha vinto nel 2009: la tedesca Claudia Hausler, brillante e sempre pronta in vista del Girodonne, che ha ammesso di amare in modo particolare. Casa Italia Avrà la bandiera tricolore nel 150° dell’unità del nostro paese che si tingerà con i colori dell’iride. Giorgia Bronzini sarà non solo la guida ideale della sua Forno d’Asolo Col avita, ma di tutto il movimento italiano che avrà il “fattore campo” a favore. Le ex iridate Tatiana Guderzo e Marta Bastianelli, con la tricolore Monia Baccaille, guideranno la neonata ed ambiziosa M. Cipollini Giambenini, piacevole sorpresa nel movimento mondiale. Nella squadra milanese ci sarà anche la campionessa olimpica di Pechino in carica, Nicole Cooke, che torna alla corsa rosa dopo averla vinta nel 2004. L’Italia avrà la forza dei numeri e delle ambizioni di far bene. Il mondo sarà a Torino e per dieci giorni colorerà l’Italia e le sue strade di rosa. Il Girodonne è un vero e proprio evento su scala mondiale, un evento di vertice capace di portare sulle strade italiane il meglio del ciclismo al femminile. Corsa ambita per partecipazione e successi, la maglia rosa sarà per una sola atleta. Non vediamo l’ora, di scoprire quale! › Alyssa, nata dalla creatività di Claudio Sciarrone, è la mascotte del Giro 63› › Apertura Nuovo Punto Vendita almese via milanere 61 Cicli Sumin Dario ....per i più piccini e non solo.... concessionario ufficiale per la Val di Susa 64› Per info: Tel.011 939162 • www.ciclisumindario.it • [email protected] › Testo di: Alfonsa Sabatino pazza idea Le carte che viaggiano indietro nel tempo BANG! (dV Giochi, 2002, 4a edizione 2009) è il gioco “spaghetti western” più venduto nel mondo. Piuttosto semplice e veloce, è adatto a tutti, principianti ed esperti, giovani e meno giovani... purché con una voglia di divertirsi in modo intelligente e di fare fuori chi non è dalla propria parte senza pietà! Da fare in montagna e sotto l’ombrellone, basta un semplice mazzo di carte e il gioco è fatto: i Fuorilegge danno la caccia allo Sceriffo, lo Sceriffo dà la caccia ai Fuorilegge e le pallottole volano! L’inventore del gioco, l’italianissimo Emiliano Sciarra, è anche autore del libro “L’arte del gioco” (Mursia Editore) che ricostruisce le varie sfaccettature del gioco nella storia, nelle tradizioni, dal sacro al profano, dalla sua valenza artistica alla semplice voglia di perdere tempo! www.emilianosciarra.net Giocare per prendere consapevolezza giochi Il Laboratorio Territoriale di Torino nasce nel marzo 1999 per portare avanti attività di educazione, sensibilizzazione e aggiornamento in campo ambientale cercando di mettere in rete enti locali, scuole e associazioni. Il Laboratorio mette a disposizione modelli di giochi di ruolo e il materiale necessario, come strumento per accrescere la consapevolezza e la partecipazione dei cittadini piccoli e grandi. Il gioco di ruolo sulle piogge acide si riferisce ad una controversia sorta intorno agli anni ‘70; quello sullo smaltimento dei rifiuti si pone il problema del futuro smaltimento dei rifiuti di Piano Alto (immaginaria città industriale); mentre i giochi di simulazione per l’educazione allo sviluppo e alla mondialità sono giochi sui problemi dei paesi del sud del mondo. [email protected] Evitiamo l’assillo Se è facile trovare giochi e svago in spiaggia, ai giardini o al parco, diventa più difficile trovare qualcosa per far passare il tempo durante i lunghi viaggi in macchina Giocare a suon di musica Il gioco delle lancette si rifà ai modelli di giochi in movimento. Ci si mette in cerchio, ogni bambino ha uno strumento ed è seduto per terra. Un bambino resta fuori dal cerchio. Il bambino rimasto fuori può toccare una lancetta (compagno) e farla così suonare e poi può fare un salto in avanti o indietro facendo muovere le lancette (i propri compagni) in senso orario o antiorario, cambiando di volta in volta lo strumento da suonare. Questo gioco consente ai bambini di aumentare il livello di concentrazione, dovendo stare attenti alla direzione del salto e muoversi di conseguenza, e di sperimentare diverse sonorità con strumenti di tradizione etnica. www.ilgiardinomusicale.it, [email protected] e treno. Sul sito www.quantomanca.com c’è una sezione dedicata ai giochi da fare in auto o in casa quando piove. 36 giochi per bambini, ragazzi e adulti che si vogliono sfidare con le parole, con i numeri o con la memoria. Alla fine? L’immancabile Busta delle soprese. 65› INFORMAZIONE PUBBLICITARIA oltre il tetto Nella costruzione o ristrutturazione della casa, il tetto è uno degli elementi principali, sul quale occorre porre molta attenzione. Oltre ad essere la protezione naturale contro i vari agenti atmosferici, il tetto deve garantire un’elevata resistenza nel tempo, una buona coibentazione per ridurre i consumi, pur mantenendo sempre piacevole l’estetica. Molto interessante è anche l’utilizzo delle aree all’aperto, quali giardini, parchi, balconi e terrazzi, che, ben progettati e arredati, possono fornire nuovi spazi a disposizione. La Guercio Spa, azienda che da oltre novant’anni opera nel mondo del 66› legno, è in grado di progettare e produrre strutture e coperture per tetti che possono essere fornite in massiccio e lamellare di abete e di pino, in lamellare di pino impregnato in autoclave o in lamellare di larice. I continui investimenti per migliorare gli impianti di produzione e distribuzione, l’elevata diversificazione dei prodotti, la volontà di fornire un servizio migliore al cliente, hanno permesso all’azienda di ottenere risultati sempre di maggior rilevo. Con il centro di taglio e di Settimo Torinese, è possibile fornire tetti e strutture su misura con incastri legno-legno che conciliano una risoluzione estetica piacevole con una particolare facilità di istallazione; inoltre,con l’inserimento del servizio di verniciatura, i tetti possono diventare un elemento di design di grande effetto. ARREDO MANIA Quando la FORMA è sostanza La ditta Guercio, proprietaria del marchio FORMA, offre anche una gamma completa di strutture per esterno, quali pergole e gazebo, di arredi e complementi per esterni veramente interessante. Spaziando dai tipi di recinzione, ai tavoli e salotti realizzati con legnami di alta qualità, adatti all’utilizzo per esterni, e funzionali alle richieste ed esigenze del Cliente. (tutti i prodotti dell’azienda sono visibili sul sito aziendale www.guercio-forma.com). Per fornire un servizio sempre più vicino alla clientela, la Guercio spa ha inoltre predisposto due nuovi uffici che forniscono tutte le informazioni necessarie per l’esecuzione di tetti in legno e strutture su misura. Chi fosse interessato, può contattare gli uffici progettazione di Orbassano e di Caselle: personale esperto è a completa disposizione per fornire progetti personalizzati e tutti i consigli per un piacevole utilizzo del legno. A Orbassano e a Caselle Torinese, nella grande showroom FORMA con l’esposizione di tutte le strutture e i mobili per esterno, è possibile vedere e confrontare tutta la produzione, valutando le varie opportunità di scelta. SENSIBILITà è ECO E’ importante sottolineare che l’azienda, da sempre sensibile all’importanza dell’ecologia, utilizza legnami di alta qualità, provenienti da foreste controllate e da paesi dove esiste una seria legislazione sulla tutela del bosco; inoltre, tutto il materiale impregnato è trattato con prodotti esenti da arsenico e cromo, a norma Din 68800-03. Per una maggior trasparenza con la clientela, quest’anno ha richiesto ed ottenuto le certificazioni F.S.C e P.E.F.C. , che controllano la rintracciabilità dei prodotti in legno, garantendo che provengono da foreste gestite in modo sostenibile e nel rispetto delle popolazioni locali. 67› vi aG gi “ levacanzepiù ” Estreme › Testo di: Alfonsa Sabatino Qual è il limite tra vacanza avventurosa e pura incoscienza? C’è qualcuno che parte davvero per queste mete folli e noi le riportiamo qui, un po’ increduli un po’ spaventati. C’è, per esempio, chi si avventura per il Tour guidato a Chernobyl, in Ucraina, a visitare la centrale nucleare sovietica che ha visto il più famoso e mortale incidente nucleare del mondo. Si, le radiazioni non sono quelle del tremendo 1986 e si sconsiglia di mettere pantaloncini e bere acqua del rubinetto, ma ci va comunque un bel coraggio! Anche per gli sportivi l’avventura non ha limiti e confini. In Bolivia è possibile percorrere in mountain bike la 'strada della morte', con uno strapiombo di quasi 4000 metri, strada sterrata e senza protezioni. Qualche numero? Si stima che ogni anno qui muoiano circa 200 persone. E pensare che per fare un “piacere” ai bikers, il traffico commerciale sarà deviato in una nuova strada e il percorso maledetto sarà lasciato a loro completa disposizione. 68› Quando il vulcano chiama Quando il vulcano erutta, di solito la gente scappa. C’è invece chi ci va incontro, curioso e attento. Il Kilauea, nell’isola grande più grande delle Hawaii, erutta con continuità dal 1983. Il luogo dove la lava incontra l’oceano è di un fascino straordinario, indimenticabile per il turista. A St Kitts si trova il vulcano Mount Liamuiga, che dorme e concede rilassanti bagni caldi nel lago della sua caldera sommitale. La salita al Vesuvio, vulcano che ha distrutto le città di Ercolano e Pompei, regala una vista spettacolare sul Golfo di Napoli. Montagne lontane, in Africa e Alaska, con il Kilimanjaro a 5.900 m di altezza sulla savana; il Niyragongo nello Zaire, famoso per il suo lago di lava; e il Katamai National Park con i suoi numerosi vulcani in attività. Ancora, per gli appassionati, è di grande fascino il complesso vul- canico di Shiga in Giappone, dormiente da 10.000 anni o il Vulcano Ambrym nell’isola di Vanuatu nel Pacifico sud-occidentale, che permette di avvicinarsi a luoghi di estrema bellezza a contatto con la cultura aborigena. Ripercorrere la Via del Sale La strada che collega Limone con il comune ligure di Monesi corrisponde al percorso delle antiche mulattiere adoperate dai mercanti per valicare il Colle di Tenda ed è conosciuta come la Via del Sale. Partendo da Limone Piemonte, in provincia di Cuneo, per arrivare alla riviera dei fiori la distanza è di circa 100 km, che si possono percorrere in auto, in bicicletta, in treno o per i più coraggiosi seguendo l’itinerario a piedi. La ferrovia, attiva dal 1928, attraversa due volte il confine francese e regala splendidi scorci della vallata. Oltrepassato il Colle di Tenda, si raggiunge Vievola, importante punto di partenza per escursioni d’alta quota (trekking, equitazione, fuoristrada, 4x4, mountain-bike). Poi Tenda, con il Museo delle Meraviglie e S. Dalmazzo di Tenda. Da qui una deviazione di 3 km consente di raggiungere Briga, antico borgo 69› medievale. Andando verso destra invece è possibile raggiungere tramite fuoristrada-navetta la Valle delle Meraviglie. La Valle è da scoprire a apprezzare grazie a sentieri e gite organizzati in jeep, bici o parapendio tra boschi, laghetti alpini e borghi rurali. Proseguendo lungo la Valle Roya tra canyon, pinete e praterie, si incontra Fontan, e poco lontano il villaggio di Saorge. Qualche chilometro più avanti si trova Breil, antica cittadina con laghetto dotato di centri per gli sport acquatici (canyoning, kayak, ecc.). Andando verso il mare il paesaggio cambia aspetto e gli uliveti sempre più fitti testimoniano l’arrivo in Liguria. Finalmente il mare di Ventimiglia. www.limonedicola.com Rifugi alpini Chi ama la montagna e lo sport, chi vuole semplicemente staccare da tutto e tutti e andare lontano, in alto, in mezzo al silenzio. In Piemonte sono tantissime le strutture che permettono di passare alcuni giorni di vacanza in alta quota, per appassionati di escursioni e arrampicata o per le famiglie che scappano dal caldo. Alcuni sono raggiungibili in auto, altre solo in funivia, seggiovia, in bici o a piedi ma senza particolari difficoltà. All’interno dei rifugi del CAI sono solitamente presenti le mappe e cartine dei percorsi e sentieri alpini, oppure le pareti di roccia da scalare. Sul sito www.regione.piemonte.it/montagna/areemontane/webcam_ rif.htm sono disponibili diverse informazioni su ciascuna struttura, con scheda, foto e servizio webcam che permette di vedere, in tempo reale, la situazione meteorologica del luogo. Rafting: avventura in acqua Buttarsi con un gommone in acqua è il vostro sogno? Basta mettere in preventivo un po’ di fatica e partire verso la vicina Valle d’Aosta, più precisamente a Pré Saint Didier, nella meravigliosa zona di confluenza tra la Dora Baltea e la Dora di La Thuille. Accompagnati e istruiti dalle guide certificate della Federazione Italiana Rafting, possono partecipare a questa escursione tutti, adulti e bambini con più di 8 anni, senza nessuna esperienza particolare, solo tanta voglia di divertimento e... di adrenalina! Tutto il materiale necessario verrà fornito dal centro rafting (muta, casco, scarpe, giacca e salvagente) quindi basta mettere il costume in valigia e partire! E se proprio di avventura e sport non ne volete sapere, beh si può aspettare i compagni di viaggio nel confortevole e rinomato centro delle Terme di Pré Saint Didier! www.invaldaosta.it/rafting/ Riflettere e pensare in monastero Senza andare in Tibet o nel deserto, lo spazio per meditare si può ritagliare anche vicino casa. Il monastero Dominus Tecum, situato nella valle Infernotto, a Bagnolo Piemonte, è luogo di preghiera, lavoro e raccoglimento. Composto da un borgo medievale e un fabbricato rurale recentemente ristrutturato, questo luogo è l’ideale per chi cerca un ambiente di pace e serenità per meditazioni o semplicemente per riposo. Estrema la bellezza artistica e architettonica del borgo e della natura, ancora incontaminata e pura, lontana anni luce dal caos e dallo stress della città. Nella struttura oggi alloggiano una decina di religiosi che organizzano attività aperte anche agli ospiti: laboratori di marmellate artigianali, poco zuccherate, senza conservanti né coloranti; produzione di miele millefiori e con frutta secca; coltivano frutti e hanno un castagneto. www.dominustecum.it 70› 71› mo to ri Guidare › Testo di: Michele Leone MASERATI GRAN CABRIO Debutta con il nuovo rosso trionfale a memoria di quel rosso Maserati degli anni 50 del secolo scorso la nuova Grancabrio sport. A differenza della versione precedente ci sono 10 cavalli in più che la portano da 440 a 450 come nella versione stradale. Il look appena rifatto segnala ad esempio le minigonne dello stesso colore della carrozzeria e delle appendici aerodinamiche prima non presenti. 7272 ›› “ acieloaperto confort ” Un oggetto per rendere la vita a bordo più confortevole se si passa molto tempo in auto, o si viaggia con bambini o si fa turismo gastronomico può essere il pratico frigo da auto. Un esempio tra i vari modelli in commercio possono essere i prodotti Waeco. In auto come a casa i refrigeratori a compressione (novità di quest’anno) permettono un raffreddamento da +10° a -18° e sono portabili ovunque. Inoltre con l’indicatore digitale e le funzioni Turbo e softstart è possibile avere sempre sotto controllo la temperatura. A seconda del modello posso avere una capacità interna che varia dai 10,5 (modello nella foto) ai 106 litri. Non solo freddo, i modelli termoelettrici permetto sia di raffreddare fino a 30° rispetto alla temperatura esterna ed anche di mantenere calde le vivande sino ad una temperatura di +65°. Il volume interno può variare a seconda dei modelli da 7 a 40 litri. TOMTOM GO LIVE 1005 EUROPE Con il TomTom go live 1005 aumenta il piacere di guida, la sicurezza ed è sempre più facile evitare gli ingorghi del traffico. Lo schermo Fluid Touch permette una navigazione nel sistema operativo facile e comoda ed i colori sono brillanti e ben definiti. In questo momento è compreso con l’acquisto del navigatore un anno di servizi Live, per ottenere informazioni sia sul traffico ma anche sugli autovelox mobili. Lo schermo da 13cm permette di ingrandire o ridurre le mappe con due dita reagisce in modo sensibile al tocco delle stesse. Il supporto Easy Click permette di agganciare o togliere il dispositivo di navigazione in modo facile e confortevole. Se la situazione di guida non permette di staccare le mani dal volente è possibile inserire le destinazioni con i comandi vocali. Il TomTom go live 1005 Europe viene proposto dal produttore a € 349,95 Info: www.tomtom.com SMART FORTWO CABRIO Per piccoli viaggi o semplicemente per il piacere dell’ open air anche in città basta mettersi alla guida della Smart Fortwo cabrio. La sua capote completamente automatica si apre tutta o in parte sia a vettura ferma che in movimento, basterà spingere un tasto. Volendo è anche possibile rimuovere le barre laterali della capote e sistemarle nel bagagliaio. Sulla comodità nei parcheggi e nel traffico si conferma unica nel suo genere. Una compatta che diventa esuberante anche nel prezzo se si sceglie il modello Brabus. MASERATI IN SCENA COL “NABUCCO” Gli spettatori del Nabucco di Giuseppe Verdi, eseguito il 22 giugno nella spettacolare cornice dello Stadio Olimpico di Torino hanno potuto ammirare anche sei Maserati nei modelli GranTurismo S, GranTurismo MC Stradale, Quattroporte e GranCabrio. Due vetture hanno accolto gli ospiti all’ingresso per le autorità (corso Agnelli, angolo via Filadelfia) e quattro sono state esposte a bordo campo all’interno dell’arena. Un connubio, quello tra Maserati, presente attraverso la concessionaria per il piemonte Forza Spa, e il prestigioso evento musicale, che testimonia l’impegno della Casa del Tridente per l’affermazione dei valori storici e culturali del Made in Italy. BMW serie 1 Cabrio Anche la piccola cabriolet di casa BMW si presenta all’appuntamento con il sole con un nuovo make-up. La prima importante novità da un punto di vista del design ma anche tecnica è la presa d’aria centrale che era assente nel modello precedente. Un altro cambiamento sono i sistemi di illuminazione posteriore ed anteriore che vengono dotati di led. Non manca anche una rivisitazione agli interni ed al volante. www.maserati.it 73› › Testo di: Francesca Martinengo Fresco. Goloso. Buono. Il gelato è il dolce più amato dagli italiani. A confermarlo la ricerca appena realizzata da Eurisko per l’IGI (Istituto del Gelato Italiano), per cui il gelato piace al 95% della popolazione. Scopriamo così che il consumo si concentra soprattutto nel pomeriggio (55%), dopo cena (47%) e che il gelato non fa rima solo più con estate, perché la sua destagionalizzazione è ormai una realtà: ben il 74% della popolazione infatti lo apprezza anche al di fuori dei mesi più caldi. Sì piace, ma, se ogni anno all’arrivo della bella stagione si consuma il rito del gelato da passeggio in cono o in coppetta, in inverno invece il 57% degli italiani preferisce gustarlo tra le mura domestiche, meglio se in vaschetta. Per questo alimento rinfrescante, piacevole e davvero irrinunciabile sono sempre i numeri a parlare chiaro. Quest’anno la spesa record per l’acquisto di gelato artigianale è arrivato a 2,5 miliardi di euro: lo conferma la Coldiretti, che sottolinea come il consumatore ‘goloso’ si stia sempre più orientando verso una scelta di ingredienti genuini e naturali, a partire dal latte fresco e dalla frutta a km 0. E’ questa la filosofia di Lait, Gelateria Alpina, presente nel nuovo punto vendita Eataly di via Lagrange, dove il gelato è firmato dallo chef stellato Ugo Alciati e dal pasticcere Luca Montersino. Che il gelato italiano faccia scuola è insomma assodato. Molti dei nostri marchi fanno il giro del mondo, come Grom, nato a Torino nel 2003 e che in breve tempo si è fatto conoscere in Italia e nel mondo nei punti vendita di New York, Parigi, Tokio, Osaka e persino Malibu, dove la gente impazzisce per la ‘classica’ Crema di Grom con paste di meliga e granella di cioccolato, o per un cono Gianduja. Se in testa alla classifica dei gusti più per i gusti tutti aqualcuno piacefreddo amati dagli italiani si confermano il cioccolato, la nocciola, il limone, la fragola, la crema e la stracciatella, non mancano le proposte più curiose, come il gelato ottenuto dallo zafferano, dall’aceto balsamico, dal grana padano, dal vino e magari con una spruzzata di olio doc, come il Terre Rosse di Hispellum, appena visto nei Laboratori del Gusto di Slow Fish. L’ultima tendenza nell’alta ristorazione è poi quella di sdoganare il gelato dal ruolo di dessert, per farlo diventare protagonista a tutto pasto. Per gli amanti del genere, o anche solo per i curiosi, è assolutamente da segnare in agenda l’appuntamento con la seconda edizione de ‘Il gelato nel piatto’, dal dal 19 al 24 luglio a Parma, in cui poter scoprire ricette di gelati, dall’antipasto al contorno, dolce e salato. Se non bastasse l’altro appuntamento fisso e attesissimo è il Salone Internazionale di Gelateria, Pasticceria e Panificazione artigianali: dal 21 al 25 gennaio 2012 a La Nocciola In attesa del tartufo nero, protagonista dell’autunno, l’Alta Langa celebra la Nocciola. La varietà piemontese, dichiarata la più buona al mondo (per consistenza, dolcezza e aroma ha battuto infatti le nocciole provenienti dal Lazio e dalla Turchia) viene festeggiata con un ricco calendario di appuntamenti che coinvolge i comuni di Cortemilia, 74› Cravanzana e Feisoglio nel mese di agosto. A Cortemilia la Sagra della Nocciola (19-26 agosto) e Profumi di Nocciola (27-28 agosto) dove verrà incoronato anche il miglior pasticcere d’Italia nella preparazione del dolce alla Nocciola. Per info: www.fieradellanocciola.com › gus to Rimini Fiera andrà in scena la quinta edizione della Coppa del Mondo della Gelateria, dove si sfideranno, a colpi di torte gelato, coppe, vaschette e coni, l’Argentina, l’Australia, il Brasile, la Francia, la Germania, il Giappone, il Marocco, la Spagna, gli Stati Uniti, la Svizzera, la Turchia e naturalmente l’Italia. Se come dicono le ricerche il gelato piace tutto l’anno, è anche vero che d’estate la tendenza è quella di gustare freschi sorbetti con pochi zuccheri, se non quelli naturalmente presenti nella frutta di stagione. E per chi soffre di intolleranze alimentari o deve stare attento al colesterolo, ma non vuole rinunciare a un piacere unico per il palato, niente paura: sono sempre di più le gelaterie che propongono il gelato a base di soia. Il gelato insomma fa contenti proprio tutti, come testimoniano le numerose manifestazioni di successo che gli vengono dedicate in Italia. Non ultimo il Firenze Gelato Festival, una cinque giorni davvero golosa che ha visto la partecipazione anche di Davide Oldani che ha firmato il gelato Ytalia Trid’O a base di basilico, Grana Padano dolce e pomodoro, con vaniglia e note agrumate: tutta l’Italia racchiusa in un gelato. Speciali de in ta i usc TT O ad E R OB in uscita a NOVEMBRE a tavola con T18 Metti frutta e verdura di qualità di una affermata realtà del settore ortofrutticolo nazionale e un foodblog seguitissimo in Italia dal popolo del web e dagli appassionati di buona cucina: ecco gli ingredienti di gusto e benessere della nuova rubrica ‘A tavola con T18’, appuntamento fisso a cadenza mensile sul blog www.untoccodizenzero.it T18, azienda leader nel settore dell’ortofrutta di qualità e con una storia che inizia alla fine dell’800, ha accettato la sfida del web 2.0 per poter essere più vicina ai suoi consumatori. E così asparagi, fragole, zucchine, pesche e altra frutta e verdura selezionata diventano le protagoniste delle sfiziose ricette di Sandra Salerno, foodblogger torinese, che alla spiegazione del piatto realizzato accompagna una scheda con le caratteristiche e le proprietà nutrizionali del prodotto. ita a c s u in BRE M E DIC via Fattori, 3/C - 10141 Torino Tel. 011.3350411 - Fax 011.3828355 [email protected] www.publicinque.it 75›› 75 vite da blog › Testo di: Claudia Villani Le info più curiose le notizie che non ti aspetti... in un click spagna.blogosfere.it Al solo sentir pronunciare le parole movida, paella, flamenco drizzate le orecchie e siete colti da un immediato desiderio di partire? Se la penisola iberica vi ha conquistati, non perdete di tenervi aggiornati su attualità, politica, arte, musica, cinema sul blog “Spagna. Movida e non solo movida”. Tante news e approfondimenti anche sulle mete per il vostro prossimo viaggio spagnolo con le iniziative da non perdere, come golosi percorsi tra le tapas e la cerveza. Per chi non sapesse cosa sono è consigliato scoprirlo prenotando il primo volo disponibile per Madrid. www.unnecessaryquotes.com Quante volte ci siamo imbattuti in cartelli, insegne, avvisi con su scritte frasi che contenevano parole poste fra virgolette in modo del tutto immotivato? La cosa deve essere successa spesso all’autore di “The blog of “unnecessary” quotation marks” (il blog delle virgolette inutili), tante che ha deciso di immortalare con delle fotografie questi capolavori della punteggiatura. Un blog curioso e ironico che divertirà molto chi conosce la grammatica inglese (e anche quella italiana). Nel caso in cui non dovesse divertirvi, fatene un ripassino (o siate più ironici nella vita). 76› www.geek-blog.it Se la passione per la tecnologia è per voi una vera e propria febbre, date uno sguardo a “Geek blog. Discovering is our passion”, interamente dedicato al mondo tecnologico legato in particolar modo al ramo informatico. Informazioni su sistemi operativi, software, codici di scrittura per mantenersi aggiornati nel campo che compie quei passi notoriamente definiti “da gigante”, quello dell’innovazione informatica e tecnologica. Di certo dedicato agli addetti ai lavori, la lettura non farà male anche ai profani che almeno potranno provare a stare al passo... con il gigante. www.suipedali.it Nell’anno in cui si festeggia il 150° anniversario dell’Unità d’Italia anche il suo più famoso Giro rende omaggio a questo avvenimento. Un motivo in più per leggere “Sui pedali”, un blog dedicato al ciclismo agonistico e ai suoi campionati, italiani e mondiali. I protagonisti sportivi ma anche le madrine delle manifestazioni, l’abbigliamento tecnico e tante curiosità sul mondo della bicicletta, in stile “amarcord” (con scatti d’epoca e filmati delle passate glorie sportive) o attraverso fotografie riprese da angolazioni insolite o da visuali d’eccellenza. ebookblog.it Sono i fratelli tecnologici dei libri cartacei di cui, parafrasando Umberto Eco, non dobbiamo sperare di liberarci. Gli eBook sono i nuovi nati nella frontiera della lettura e offrono di certo grandi vantaggi. Chi volesse tenersi sempre aggiornato sulle uscite, le recensioni, gli editori e gli autori che interessano questo mondo non perda “eBook Blog. Tutto sul mondo degli eBook”. Dalle recensioni sui reader alle classifiche dei libri, passando per la sezione dove scaricare gratuitamente tanti eBook, questo blog ha molto da offrire. E non ce ne libereremo presto. www.travelblog.it Per le vacanze estive non c’è niente di meglio che dedicarsi ai viaggi, bellissimi da fare, un po’ meno da organizzare. Per ridurre lo stress dei preparativi fatevi aiutare da “Travel blog”, ricchissimo di informazioni utili per ogni tipo di viaggio che abbiate in mente. Prenotazioni, aerei, ristoranti, tutto trova una sua sezione apposita con aggiornamenti costanti e la vastità di scelta geografica per le destinazioni abbraccia l’intero globo. Pronti per la partenza? Via! Technology 3 1 2 4 5 1. 2. Guida ai gadget che semplificano la vita, un piccolo breviario elettronico, per vivere wi-fi Pensata per applicarla al casco quando si fa motocross, sperimentate l’action camera Contour Gps anche durante lo sci, lo skateboard, il paracadutismo. Sensore da 5MP, risoluzione da 1080p, 2GB di memoria espandibile, microfono interno e connessione USB per filmati mozzafiato in soggettiva. 399 euro. contour.com Musica e video con il lettore MP4 Philips GoGear Cam. Alte le prestazioni sonore, grazie alla tecnologia FullSound, e la risoluzione del display da 2 pollici. La memoria da 4GB, espandibile, può contenere fino a cinque film e il cavo di serie lo collega alla tv. Integrata la fotocamera. 85 euro. www.philips.it 3. 4. 5. Il marchio Transcend propone il Design minimal e dimensioni contenute per il telefono cellulare Xperia X10 Mini Pro della Sony Ericsson. Alla comodità della tastiera QWERTY unisce un display da 2.55 pollici con una risoluzione di 320x240 pixel, una fotocamera da 5 MP, flash led, autofocus e video di qualità VGA. 249 euro. www.sonyericsson.com Tv digitale terrestre su iPad e iPhone senza bisogno di cavi grazie a Tizi, un dispositivo ideato da eQuinux. È il primo hotspot mobile che riceve i programmi televisivi in digitale e li trasmette via wifi. Leggero e compatto (pesa solo 70 grammi), ha un’autonomia di tre ore e mezza. 149,95 euro. www.tizi.tv lettore MP330 dalla capacità di 4 GB dotato di straordinaria qualità del suono. Il display Oled è visibile anche in piena luce, ha la radio FM e la presa USB integrata per collegarla al pc. La clip removibile permette di indossarlo durante lo sport. 37 euro. www.transcendusa.com 77› as tro lo gia R oberto Vecchioni unmitomoderno “ Roberto Vecchioni è un tipico Cancro, amante del passato, predisposto a crogiolarsi in nostalgie e melanconie, attirato dai miti, dai sogni, molto legato alla famiglia: inoltre è appesantito da un Ascendente in Capricorno che gli rende pressoché inevitabile studiare duramente (da bravo primo figlio di genitori emigrati da Napoli in Brianza e pieni di aspettative) e diventare addirittura un docente di greco e latino, appassionato cultore dei classici, della cultura alta e della letteratura. Però costui è diventato un autore di testi di canzoni di successo… fra cui la leggendaria (e demenziale) “Sugli sugli bane bane”, le canzoncine dei cartoni animati “Barbapapà” ed addirittura l’inno ufficiale dell’Inter! Insomma, è uno strano tipo, fatto a modo suo, capace di alternare cose elevate, poetiche, ispirate a cose estremamente semplici e commerciali… ma sempre mantenendo un certo suo stile! La cosa si spiega con la presenza, nel suo Cielo di Nascita, di un bel Mercurio in Gemelli, rafforzato dalla congiunzione con Saturno ed Urano: è di idee › Foto di: Francesco Coniglio 78› ” estremamente aperte, non si prende mai troppo sul serio e gli piace giocare con le parole e trasmettere le sue idee e fantasie in modi sempre diversi, ironizzando spesso su se stesso ed alleggerendo, quindi, enormemente il suo carattere cancro/capricornino (meno male!). Con la sua sensibilità, la sua profondità ed il suo talento per la scrittura, poteva accontentarsi di preparare i testi per cantanti come Ornella Vanoni, Gigliola Cinguetti, Iva Zanicchi, partecipando attraverso di loro anche al Festival di Sanremo e diventando un autore assai richiesto, ma già nel 1968 ha iniziato a provare la carriera del cantautore (pur continuando, ovviamente, ad insegnare lettere nei licei): in lui c’è, nonostante tutto, una certa voglia di affermarsi, di vincere, di imporsi al pubblico personalmente, da protagonista… e questo gli viene da una vivacissima congiunzione fra Luna e Marte nel battagliero segno dell’Ariete. Quindi, nel’71 è riuscito a farsi conoscere con la famosa “Luci a San Siro” e nel › A cura dell’Astrologo Roberto Illario ’73 ha ottenuto il premio della critica discografica italiana per il disco “Il re non si diverte” ed è arrivato ottavo al Festival di Sanremo. Il ’77 è stato l’anno di “Samarcanda”, canzone celeberrima che dà il titolo all’album e lo ha reso noto, come cantautore, al grande pubblico. Subito dopo questo trionfo è arrivato, per contrasto, l’arresto e (qualche giorno dopo) l’assoluzione per l’accusa di aver offerto uno spinello ad un quattordicenne durante una serata al Festival dell’Unità di Marsala. Insomma, prima di arrivare, quest’anno, a vincere clamorosamente il Festival di Sanremo, il cantautore/ professore si è preso il gusto di raccogliere diversi premi e riconoscimenti, fra cui la nomina a “Cavaliere Ufficiale della Repubblica” e l’Ambrogino d’oro del comune di Milano! E nella sua carriera è arrivato, in totale, finora, a vendere sei milioni e mezzo di copie dei suoi album. Ormai, si sta avvicinando ai 70 anni, ma grazie alla feconda opposizione di Plutone in Transito al suo Sole, può permettersi ancora di rinascere, con nuovi sogni ed ispirazioni ma con la stessa energia di sempre, ostinato nel suo voler essere un ponte fra antico e moderno, classicità ed attualità, grandi ideali eterni e piccole storie umane, avendo avuto costantemente su di sé quell’aria un po’ vecchia ed un po’ giovane, un po’ scettica ed un po’ romantica… un po’Cancro ed un po’ Capricorno ! Tutte le stelle di luglio Ariete Si riparte! Con l’aiuto di Mercurio Gemelli Benvenuto Marte! Col suo ap- e di Marte potrete viaggiare, comunicare e divertirvi, nonostante i freni emotivi cancerini e la minaccia incombente di Saturno, signore delle regole. poggio potete coinvolgere, convincere, colpire e divertire, permettendovi anche di eccedere un po’, diventando protagonisti indiscussi... almeno per questo mese! Toro Concentrateci sul fare, usando suadenza e buonsenso pratico, ignorando le chiacchiere insulse e le solite esagerazioni: è il momento per voi di ottenere risultati concreti, agendo con sicurezza e costanza. Cancro Venere è con voi, quindi approfittatene, ottenendo da chi vi ama tutto quello che desiderate e godendovi davvero le ferie e l’estate, i giorni e le notti… Leone Usate pure lo strumento della parola: se volete, potete riuscire a rendere credibili anche le cose più eccessive ed irragionevoli… basta che lo facciate per fare spettacolo e non per fare soldi! Giu Vergine State attenti: qualcuno può riuscire ad innervosirvi e distrarvi, rovinandovi le giornate ed intralciando i vostri progetti, impedendovi di lavorare bene e con calma come vorreste. Bilancia I fattori emotivi, ora, possono interferire assai sul vostro senso della misura e quindi non vi resta che evitare i coinvolgimenti stretti e coltivare, in questo mese, amicizie divertenti e stimolanti, leggere e disinvolte. Fio Scorpione Dopo tanto spasso, è il momento di ritirarvi un po’, usando con accortezza parole e suggestioni, facendo da spalla ad altri e coltivando, con calma, buone possibilità per il futuro. Sagittario Finalmente potete scatenarvi! Avete partner adatti a buttarvi in sfide e gare avventurose, lasciandovi alle spalle i pigri ed i prudenti, giocandovi il tutto per tutto! Capricorno Odiate le persone poco serie ed affidabili, lunatiche ed esitanti… ma vi tocca sopportarle per forza, almeno per questo mese, in attesa di situazioni migliori! Vi aF sy Fio ri ri f re per schi e ide e re ogni comp o ser galo, ccasi osizio o viz i ce bomb ne ni o rim n oni iere a ilad Tel elfia Cel . 011 , 136 l. 3 / 47 56 9 H - T 69 5 8 o 52 51 rino 90 0 Acquario Vi fate facilmente attrarre ed entusiasmare e questa volta sembra tutto così perfetto da farvi quasi dimenticare di controllare se ci sono davvero le risorse necessarie per compiere l’impresa! Pesci Quando state davvero per godervi il relax, ecco che qualcuno salta fuori con l’idea che dovete divertirvi per forza! Fatelo subito sparire con una delle vostre magie! Sciò! Orario: lun./sab 8,30/13 - 14/20 Dom 9/13 79› APERTO TUTTO IL MESE DI AGOSTO La prima Eventi da non perdere ›› › Testo di: Filippo Vernetti AVRIL LAVIGNE CASINO ROYALE In uscita con il nuovissimo album “Io e la mia ombra”, sfornato il 21 giugno (solstizio d’estate, data non casuale per una delle band più calde dell’etere), Alioscia e soci tornano in tour. Una delle tappe è Lu, piccolo comune del Monferrato che dall’8 al 10 luglio si trasforma in “Lustando Music Festivl”, ospitando, tra gli altri, Sud Sound Festival, Marta sui Tubi, Tre Allegri Ragazzi Morti. Dove: Lu, piazza Gherzi (Al) - Quando: 8 luglio - Biglietti: 10 euro - Info: www.lustando.com Stilista, attrice, ex “cattiva ragazza” del rock arriva in Italia per promuovere “Goodbye Lullaby”, quarto album di una carriera fulminante che l’ha proiettata ai vertici delle classifiche mondiali. Oltre alla musica vanta una parte nel film “Identikit di un delitto”, con Richard Gere, e una linea d’abbigliamento. Tra i tanti impegni ha anche fondato “The Avril Lavigne Foundation”, associazione filantropica che si batte a favore di bambini disabili o con gravi malattie. Dove: Palaolimpico Quando: 8 settembre Biglietti: da 32 a 35 euro + prevendita Info: 011.6164971 FRANCO BATTIATO Con “Up Patriots to arm” il più “avanguardista” dei cantautori indica, con la consueta grazia e ironia, le nuove forme della canzone nostrana. La data è parte di MiTo Settembre Musica Dove: Palasport olimpico - Quando: 15 settembre Biglietti: 15-20 euro - Info: 011.4424777 LUDOVICO EINAUDI L’ultimo disco, “Nightbook”, è un’elegia che affonda nell’inconscio umano, un viaggio tra suoni e sensazioni radicato nella profondità dell’animo umano. E’ il segreto della musica di Einaudi, compositore raffinato che fonde la tradizione classica con sonorità pop, rock e contemporanee. Dove: Reggia di Venaria, cortile delle Carrozze - Quando: 12 luglio - Biglietti: 32, 25 euro Info: 011.4992333 THE “KING” VASCO ROSSI Dopo un tira e molla durato alcuni mesi è confermata la data del Blasco sotto la Mole. Il profeta di Zocca è negli stadi con “Live kom011”. L’evento avrà i contorni dello show: spettacolare il palco, una struttura verticale, “tri-amidale”, alta 52,5 metri; con ai lati tre gru che si muovono a 360° e tirano su, a sorpresa, diversi elementi di scena. Schermi led, in parte semitrasparenti e mobili, creano giochi di luci e immagini cambiando di continuo l’aspetto del palco stesso. Quando: 27 agosto Dove: stadio Olimpico Biglietti: da 35,65 a 70,15 euro Info: 02.53006501 80› GIULIANO PALMA & BLUBEATERS Pronti a pogare? Soul, reggae, soul: “The king” Giuliano Palma, assecondato dalla fida band, scende in pista per un’estate da ballare: pezzi storici della musica internazionale rivisitati in “salsa” ska. Dove: Colonia Sonora, parco della Certosa, Collegno Quando: 21 luglio Biglietti: 12 euro Info: www.coloniasonora.com ›› Luoghi del gusto consigliati dal Punto Volver Casa Argentina Unico Non volete spostarvi da Torino e cercate un posto tranquillo, immerso nel verde? La terrazza panoramica di Volver, affacciata nel parco della Pellerina, vi aspetta. Un colpo d’occhio magnifico, per ricaricare spirito e corpo, grazie ai piatti tipici della cucina argentina. Ogni martedì si assaggia l’asado, la grigliata di manzo, cotta a fuoco vivo a soli 25 euro a persona. Ristorante raffinato ma anche locale dove rilassarsi, assaggiando un cocktail preparato da barman esperti. Benvenuti ad Unico, dove design e arredi studiati con cura si incontrano con la migliore cucina internazionale: il menù spazia dalla pizza (provate quelle dedicate ai peccati capitali) a specialità come i triangoli di spada con coulis di pachino e mentuccia, ai tournedos di maiale glassato al miele e peperoncino. Per il dolce lasciate spazio al Birramisù, una tentazione tutta da scoprire… Via Botero, 7 (angolo via Barbaroux) Tel. 011 5660524 - 328 9586494 c.so Appio Claudio, 116 (Parco Pellerina) Tel. 011 7509269 Via Circonvallazione 7 - Caselle (to) TEL: 0119963452 FAX: 0119963452 [email protected] www.unicodinnerclub.it Quadr’ovale Venaria è uno dei principali palcoscenici dei festeggiamenti delle celebrazioni dell’Unità di Italia e, anche, della cucina regionale. Il ristorante Quadr’Ovale offre ai clienti, locali e turisti, i piatti forti della tradizione piemontese e mediterranea. Se d’inverno l’ideale è scaldarsi con il bollito, la polenta e la tipica bagna caòda, per l’estate è possibile gustare i piatti a base di pesce: antiche ricette rivisitate da un affermato Chef di alta cucina. Qui mangiare e bere bene è una filosofia di vita. piazza dell’Annunziata 2 Venaria Reale (TO) - Tel. 011 4506782 www.quadrovale.it – [email protected] Il Particolare La cucina è tradizione al ristorante “Il Particolare”: tradizione Piemontese nei piatti e tradizione familiare nella passione che la giovane Chef Giada Bordino ha ereditato dal papà e dalla mamma! Il menù della casa offre piatti tipici regionali, con particolare attenzione verso quelli tipici Vercellesi opportunamente rielaborati e personalizzati dalla creatività e dal suo gusto raffinato che mira alla ricerca di contrasti e nuovi abbinamenti in grado di soddisfare anche i palati più raffinati.Il ristorante propone periodicamente serate a tema e organizza servizio di catering per matrimoni, feste di laurea e di compleanno, eventi. Via Clerico, 27 - 13044 Crescentino (VC) Tel. 0161 84.10.60 www.ristoranteilparticolare.com e il dopo Pesce d’Aprile Mangiare pesce nelle Valli di Lanzo? Da oggi si può, il ristorante propone un menù con i migliori piatti della cucina mediterranea, rivisitati con estro e fantasia. Qualche suggerimento? Provate la meravigliosa aragosta alla catalana. Il pescato (arriva fresco tutti i giorni) è presentato in una apposita e coreografica vetrinetta. Lasciatevi consigliare dallo chef le specialità migliori e i metodi di cottura. Abbinateci un buon vino e poi rilassatevi in un ambiente confortevole. E con l’arrivo della bella stagione si cena a bordo piscina. Via A. Matteotti 3 - Lanzo Torinese Tel. 345.79.51.185 [email protected] La Meridiana Al ristorante La Meridiana, a Lanzo Torinese, è possibile gustare piatti della cucina tipica piemontese, dal bollito al fritto misto (su prenotazione). La pasta e il pane sono fatti in casa a garanzia della massima genuinità della cucina proposta. Particolarissimi anche i piatti a base di erbe spontanee. Il ristorante propone una carta con vini da ogni regione d’Italia, dando largo spazio alle etichette della nostra terra. Via Roma, 10 - Lanzo Torinese Tel. 0123. 29.228 - Cell. 380. 14.17.113 [email protected] è gradita la prenotazione 81› 82› 83› 84› RIAX 11 s.a.s. Vicolo dei fiori, 15 - 10098 Rivoli (To) Italy - Tel-Fax: +39.011.9531636 - www.riax11.com