ANNO SCOLASTICO 2012/13
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PROGRAMMAZIONE ATTIVITA’ DI FORMAZIONE PER ADULTI.
PROGETTO INTEGRATIVO
PROPOSTE PER L’ANNO SCOLASTICO 2012/2013:
PERCORSO FORMATIVO
-
Il C.T.P. N° 07, istituito con D.P. n° 790/98 presso la S.M.S. “ Lionello Petri “ di S. Teresa di Riva ai sensi della O.M. n°
455/97 e della Direttiva Eda 06/02/2001,
predispone, attraverso un progetto globale di formazione per adulti, un percorso formativo che si caratterizza per l’offerta di
una molteplicità di percorsi aperti e flessibili e di specifiche opportunità, al fine di essere centrato sulle condizioni e sulle
esigenze degli iscritti.
Tutto ciò ha delle implicazioni sul modo di strutturare i percorsi e sul modo di costruire le unità di apprendimento.
Tali implicazioni possono essere, così sintetizzabili:
- l’esplicitazione degli obiettivi di apprendimento deve essere il risultato di un lavoro di analisi che vede coinvolti i soggetti
in formazione;
- la costruzione dei percorsi di apprendimento deve essere caratterizzata da una forte correlazione tra sapere e saper fare.
Nell’ambito delle metodologie educative i docenti del Centro, per competenze, gestiranno momenti d’incontro articolati nei
seguenti livelli, a seconda dei periodi e dei bisogni rilevati:
accoglienza: attuato nella prima parte dell’anno scolastico ed al momento d’inserimento di nuovi iscritti, cerca di facilitare
l’integrazione dell’adulto che rientra nel percorso formativo, si conclude con la stipulazione del patto formativo;
ascolto: attuato per tutto l’anno scolastico, offre la possibilità all’utenza di essere ascoltata su problemi e difficoltà del
vissuto personale o incontrati nell’iter scolastico.
Questa fase iniziale è di particolare importanza perché serve ad introdurre alcuni elementi importanti nella organizzazione del
lavoro didattico che permetteranno di rilevare e far emergere progetti di crescita personale e professionale.
Il COLLOQUIO INIZIALE, guidato da un questionario adeguatamente predisposto, permetterà di rilevare sia i bisogni
formativi che le competenze linguistiche, logico-matematiche etc. dei corsisti. In un secondo momento ci sarà l’incontro del
team docenti per la formalizzazione del PATTO FORMATIVO e la successiva presentazione a ciascun corsista per
verificarne l’adeguatezza.
LICENZA MEDIA PER ADULTI
Ogni corsista sarà fornito di un LIBRETTO PERSONALE, in cui sarà indicato l’iter didattico culturale per lui definito sulla
scorta delle competenze accertate e delle necessità rilevate in seguito al cosiddetto “bilancio delle competenze”.
In base alle esperienze pregresse, quindi, si tenderà al raggiungimento di definiti obiettivi obbligatori, anche se suscettibili di
modifiche e aggiustamenti in itinere.
In tal senso la formula organizzativa si basa su uno sviluppo modulare che permetta di impostare segmenti culturali
funzionali ai bisogni del singolo o di un gruppo di corsisti appartenenti allo stesso livello cognitivo. Di conseguenza diventa
indispensabile un’organizzazione basata anche sui laboratori (di linguistica, di matematica, di informatica, etc. ), variamente
associabili e interagibili, allo scopo di negoziare itinerari formativi personalizzabili. In tale ottica si fa riferimento alle Unità
Formative Capitalizzabili, finalizzate alla realizzazione di un sistema centrato su competenze e sviluppato sulla base di unità
capitalizzabili e di crediti.
Una unità formativa ( modulo ) è un progetto di apprendimento relativo ad un obiettivo generale. A tale obiettivo sono
inerenti una serie di attività e di competenze da sviluppare.
Tali segmenti compiuti in sé, interconnessi tra loro e, quindi propedeutici agli altri, verranno certificati con il credito
corrispondente e faranno riferimento ai percorsi modulari delle seguenti AREE DI ALFABETIZZAZIONE
CULTURALE:
• LINGUAGGI
• SOCIO-ECONOMICA
• TECNOLOGICA
L’Area dei linguaggi (affidata all’insegnante di Lettere per l’Italiano e al docente di Inglese per la lingua straniera), prevede
i seguenti standard:
• Standard A • Standard B • Standard C • Standard D • Standard E -
Parlare per farsi capire . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .
Ascoltare per comprendere e interpretare . . . . . . . . . . . . . . . . . . .
Leggere per comprendere e interpretare . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .
Scrivere per farsi capire/scrivere per sé . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .
Guardare per comprendere e interpretare . . . . . . . . . . . . . . . . . . .
L’Area socio-economica (affidata all’insegnante di Lettere per Storia e Geografia,
Ed. Civica, con il docente di Inglese che collaborerà in riferimento agli standard B-C-D-E-F-L-M-O-P-Q-R, e al docente di
Tecnologia ed Informatica per ciò che riguarda il mondo del lavoro) si basa, invece, sui seguenti standard:
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• Standard A: il corsista colloca l’esperienza personale in un sistema di regole che definiscono i diritti e i doveri
dell’individuo nel rapporto con gli altri, in riferimento ad un contesto sociale fondato sulla tutela e sul reciproco
riconoscimento dei diritti.
• Standard B: conosce i principi fondamentali della vita comunitaria; si riconosce cittadino titolare di diritti civili e politici e
si rende responsabile della propria formazione a cittadino universale.
• Standard C: riconosce il contesto sociale in cui agisce l’individuo come un sistema complesso le cui parti sono
interdipendenti.
• Standard D: acquisisce consapevolezza delle proprie abilità sociali e attitudini e riconosce il valore delle proprie
competenze come punto di partenza per un inserimento o reinserimento in un contesto sociale e lavorativo.
• Standard E: si riconosce come soggetto di diritti e doveri nell’ambito delle norme che regolano il rapporto di lavoro e
comprende come opera un sistema di tuteladel lavoro in relazione alle trasformazioni della società.
• Standard F: si orienta nella molteplicità delle offerte formative e individua il percorso adeguato ai propri bisogni in vista di
un completamento/riorientamento della propria istruzione e/o dell’inserimento nel mondo del lavoro o di nuove prospettive di
lavoro.
• Standard G: comprende le modalità di funzionamento del mercato del lavoro e mette in relazione la loro evoluzione con le
trasformazioni dell’economia .
• Standard H: distingue le caratteristiche del lavoro dipendente, del lavoro autonomo e dell’attività d’impresa e coglie le
diverse opportunità occupazionali che si ricollegano ad esse.
• Standard I: distingue i diversi tipi di contratto di lavoro dipendente e mette in relazione le loro caratteristiche ed
evoluzione con il contesto economico e sociale di riferimento.
• Standard L: acquisisce conoscenze / informazioni e utilizza strumenti /strategie in funzione della ricerca attiva del lavoro,
nel contesto di un progetto personale e in relazione alle opportunità esistenti.
• Standard M: comprende i principali processi di trasformazione in corso nell’economia contemporanea e i conseguenti
cambiamenti nel mondo del lavoro; mette in relazione i cambiamenti nell’economia e nel lavoro con le esigenze di
innovazione delle competenze e si orienta tra le occasioni esistenti per accrescere le opportunità di occupazione.
• Standard N: percepisce la salute dell’ambiente come fattore imprescindibile dal benessere individuale e collettivo.
• Standard O: si orienta nel tempo a partire dalla propria biografia collocando la propria storia e quella della propria famiglia
nei processi storici collettivi.
• Standard P: coglie il cambiamento e la diversità in una dimensione diacronica attraverso il confronto tra epoche diverse e
in una dimensione sincronica attraverso il confronto tra aree geografiche e culturali diverse.
• Standard Q: utilizza le fonti e gli strumenti adeguati per comprendere il significato e interpretare eventi storici della realtà
contemporanea e del passato.
• Standard R: utilizza le diverse rappresentazioni geografiche e le tecnologie per acquisire informazioni di tipo geografico e
culturale.
L’ Area tecnologica, infine (affidata all’insegnante di Scienze Matematiche e al docente di Tecnologia ed Informatica),
insiste sui seguenti standard, che vengono riportati specificatamente per la Matematica (insieme agli obiettivi formativi
generali della disciplina) e per la Tecnologia ed Informatica.
Per la Matematica, specificatamente, sono riportati, oltre gli standard, anche gli obiettivi formativi generali.
• Standard A: il corsista affronta gli strumenti informatici e di comunicazione nel loro uso e nella loro funzione.
• Standard B: usa strumenti elettronici e computer per gestire informazioni ed esercitare abilità.
• Standard C: usa strumenti elettronici e computer per elaborare e presentare informazioni.
• Standard D: usa Internet per raccogliere informazioni, esplorare argomenti specifici, comunicare, collaborare, cooperare e
condividere risorse a distanza.
• Standard E: usa consapevolmente le tecnologie tenendo presente sia il contesto culturale e sociale nel quale esse fanno
agire e comunicare sia il loro ruolo per l’attuazione di una cittadinanza attiva.
L’insegnante di Scienze Matematiche, inoltre, somma altri standard specifici relativi alla sua disciplina:
Programmazione per standard di Scienze Matematiche e Tecnologia ed Informatica
La descrizione degli standard ha rappresentato una occasione di riflessione sulla popolazione di riferimento cui gli standard
sono rivolti, ma anche sul rapporto tra il valore formativo intrinseco delle scienze, le loro possibilità d’uso riconoscibili da
parte degli adulti e la loro funzione di accesso al diritto di cittadinanza.
La modalità di presentazione degli standard prevede la possibilità di stili cognitivi diversi e di processi a feed-back che
inducono ristrutturazioni cognitive ricorrenti. Anche se per gli adulti ha una forte importanza la valorizzazione
dell’esperienza,non si è considerato uno sviluppo cognitivo dal concreto all’astratto, ma piuttosto una circolarità-ciclicità che
parte dall’esperienza, diventa ricognizione e riflessione e porta ad un nuovo livello di consapevolezza e intenzionalità per
tornare ancora all’esperienza.
Obiettivi generali del processo formativo:
•
Sviluppare le capacità logiche-intuitive
•
Favorire l’acquisizione di un proficuo metodo di lavoro
•
Sviluppare le capacità di analisi
•
Sviluppare le capacità di sintesi, di generalizzazione, di astrazione
•
Sviluppare la capacità di considerare criticamente affermazioni ed informazioni
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Standard A:
Utilizza concetti e competenze matematiche per affrontare problemi di gestione economica quotidiana
Standard B:
Utilizza competenze relative alle misure e alle figure geometriche, il calcolo di/con grandezze misurabili o derivate, tecniche
di disegno e rappresentazione grafica per analizzare e risolve re problemi di gestione, amministrazione dello spazio
domestico e orientarsi sui problemi di edilizia urbana; raggiunge livelli progressivi di precisione e complessità relativi al
linguaggio geometrico - spaziale;
dimostra consapevolezza circa l’impatto sociale e le responsabilità di condivisione degli spazi collettivi . . . . . . . . . . . . . . . . . .
Standard C:
Applica conoscenze relative alla grandezza tempo per pianificare la propria routine quotidiana e di lavoro, per ricostruire una
memoria personale e collettiva, per dimostrare la relatività di convenzioni e culture
Standard D:
Utilizza conoscenze sui numeri naturali e decimali, sulle diverse tecniche di calcolo delle percentuali per analizzare,
risolvere, valutare problemi di dichiarazione, contabilità, politica fiscale; utilizza forme di comunicazione e rappresentazione
specifiche anche di tipo statistico-economico
Standard E:
Applica i concetti e gli strumenti matematici necessari per orientarsi nella gestione quotidiana della salute, e anche, attraverso
strumenti statistici per analizzare problemi di benessere e salute collettivi, li relativizza nel tempo e nello spazio. Assume un
atteggiamento attivo e sente la necessità di una maggior consapevolezza rispetto a questo ambito di vita
Standard F:
Analizza funzioni relative a mansioni esecutive manuali, artigianali e semplici tecnologie per razionalizzare esperienze e
prospettive; si orienta ed esplora opportunità e dinamiche del mercato del lavoro, aspetti contrattuali e di sicurezza sul lavoro
con il sostegno di competenze geometriche, fisico-matematiche, statistiche
Standard G:
Razionalizza funzioni relative a mansioni esecutive d’ufficio e a semplici tecnologie; esplora opportunità e dinamiche del
mercato del lavoro, aspetti contrattuali e di sicurezza sul lavoro con il sostegno di competenze matematiche, statistiche,
grafiche
Standard H:
Utilizza concetti e competenze matematiche per reperire informazioni e progettare itinerari e viaggi, analizza lo spazio in
senso geometrico, fisico, territoriale e geografico. Comprende il funzionamento di mezzi di trasporti, le trasformazioni
energetiche ed il loro impatto ambientale
Standard I:
Raccoglie, collega e confronta dati, classifica e valuta informazioni secondo criteri diversi (economici, ambientali, etici),
problematizza situazioni al fine di effettuare scelte di consumo razionali e consapevoli. Elabora micromodelli statistici per
ottimizzare strategie e comportamenti economici. Pianifica i propri comportamenti e tiene conto dell’andamento tendenziale
del mercato e delle condizioni paraeconomiche che possono influenzarlo
Standard L:
Analizza dati sociali, demografici, economici avvalendosi delle modalità comunicative proprie della matematica (simboli,
grafici, tabelle, lessico specifico).
Decifra, interpreta, descrive in modo rigoroso dati relativi a questioni di rilevanza sociale, si pone domande e sviluppa un
atteggiamento critico rispetto alle informazioni proposte dai mass media
Standard M:
In situazioni ludiche esercita e concettualizza concatenazioni complesse, ragiona secondo linee predilettive probabilistiche,
applica il pensiero logico/deduttivo e trasferisce questi modelli di pensiero dal gioco alle situazioni di vita reale.
L’insegnante di Alfabetizzazione coadiuverà i docenti delle varie aree nelle attività didattiche proposte.
259
PROGRAMMAZIONE DI ITALIANO E CORSO CISL
•
CERTIFICAZIONE DELL’ITALIANO LINGUA STRANIERA
•
LICENZA MEDIA
C.I.LS.
PRESENTAZIONE
Per fornire risposte professionalmente adeguate all’utenza adulta straniera il CTP N°7 di S. TERESA DI RIVA, attraverso
una convenzione con L’UNIVERSITA’ PER STRANIERI DI SIENA ,STIPULATA NEL MESE DI AGOSTO DEL 2006,è
diventato Centro per la somministrazione degli esami CILS
Gli esami CILS prevedono 4 livelli progressivi: dall’elementare all’avanzato, dove per avanzato si intende il parlante
eccellente del CILS 4
L’Università per Stranieri di SIENA è riconosciuta come Ente Certificatore dal Ministero degli Affari Esteri Il Ministero
della Pubblica Istruzione ha riconosciuto il CILS 3 come valido per attestare la conoscenza della lingua necessaria per
scriversi all’università in Italia.
Il Ministero della Pubblica Istruzione ha riconosciuto il CILS 4 come titolo valido per attestare la conoscenza della lingua italiana necessaria per insegnare nelle scuole ed istituti statali e non (scuola dell’infanzia, scuola primaria, istituti di istruzione
secondaria) con lingua di insegnamento italiana.
CILS
Gli esami di certificazione dell'italiano generale CILS dell'Università per Stranieri di Siena valutano l’abilità dei candidati
nell’italiano generale, vale a dire l’italiano in uso nell’interazione sociale anche in ambienti di studio e/o di lavoro.
Gli esami CILS vengono somministrati due volte all’anno: a GIUGNO e a DICEMBRE.
APPROCCIO METODOLOGICO:
Si offriranno agli studenti testi adeguati e il più possibile vicini alle reali necessità , per mantenere viva la loro
partecipazione. Il cinema offre una grande quantità di materiali utilizzabili a scopo didattico, materiali che presentano una
gamma vastissima di esempi di lingua (registri, dialetti, varietà regionali, stili, ecc.) e con i quali è possibile elaborare attività
motivanti ed estremamente utili.
Per coloro che intendono conseguire la licenza media, sono previsti moduli integrativi per l’area socio – economica.
Le unità di lavoro presentate si sviluppano nelle fasi riportate qui di seguito
Motivazione.
Fase in cui, fornendo input visivi e/o uditivi, si invita lo studente ad accostarsi al testo, facilitandone la comprensione globale,
attraverso il recupero delle conoscenze che egli possiede sull’argomento e la formulazione di ipotesi
Globalità.
Fase in cui gli studenti, individualmente oppure divisi a coppie o in piccoli gruppi, vengono esposti al testo, accompagnato
da compiti assegnati secondo tecniche che motivano alla comprensione globale, quali griglie di comprensione, domande a
scelta multipla ecc.
Lavoro sul testo.
Fase in cui gli studenti sono invitati ad analizzare il testo, a scomporlo e ricomporlo, con l’obiettivo di individuarne i
meccanismi fondamentali e i legami che ne fissano e mantengono la coesione e la coerenza, comprese anche la riflessione
morfosintattica, lessicale e culturale
ATTIVITA’
• Accoglienza
• Rilevazione del fabbisogno formativo specifico desunto dalla domanda individuale
• Progettazione dell’offerta
• Individuazione degli stili cognitivi
• Bilancio delle competenze
• Contratto formativo
• Articolazione in moduli per aree di competenze
• Attività di laboratorio (computer ,aula audiovisiva)
UNITA’ FORMATIVE MODULARI
AREA DEI LINGUAGGI
UFM n. 1 I meccanismi della comunicazione
Le parole e la comunicazione verbale.
Gli elementi della comunicazione.
Gli strumenti ortografici.
Le strutture morfosintattiche.
260
MODULO N. 1
Standard di
Riferimento
Risultato Atteso
I MECCANISMI DELLA COMUNICAZIONE
Standard Nazionali EDA
Standard A: liv. 1,2,3,4
Standard B: liv. 1,2,3,4
Standard C: liv. 1,2,3
Standard D: liv. 1,2,3
sviluppare consapevolezza rispetto agli elementi della comunicazione ed al loro uso
• manipolare parole attraverso l’uso di prefissi e suffissi; emettere e ricevere consapevolmente messaggi
verbali;
Attività
Competenze
• emettere/ricevere messaggi tenendo presenti gli elementi fondamentali della comunicazione
• saper applicare regole e modelli teorici a situazioni comunicative reali: ortografia, morfologia, sintassi
• in un contesto comunicativo individuare gli elementi fondamentali della comunicazione;
• emettere/ricevere messaggi nel rispetto delle regole più elementari della fonologia e della morfosintassi.
• ampliare le competenze relative all’uso corretto delle regole della lingua: ortografia, morfologia, sintassi.
Usare la forma passiva .Verbi pronominali, difettivi, fraseologici
• Frase complessa: frasi condizionali, concessive, finali, modali, avversative, limitative
• Trasformazione dal discorso diretto al discorso indiretto
Durata
80 ore
PERCORSO DI APPRENDIMENTO
Prerequisiti
Capacità di emettere/comprendere semplici messaggi pertinenti al contesto
Fasi e Contenuti
Fase 1: Start
(Durata: 2 ore)
Discussione guidata e didatticamente finalizzata sull’importanza del mezzo linguistico nella comunicazione
verbale e sulla comunicazione nella vita sociale di ogni individuo
U.D.1 e parole e la comunicazione verbale
Parole primitive, derivate, alterate, composte. Prefissi e suffissi. Sinonimi e contrari. Parole polisemiche,
significato figurato
U.D.2Gli elementi della comunicazione
Segni, significante e significato. Gli elementi della comunicazione. I linguaggi non verbali. Il linguaggio
verbale. I registri linguistici.
Fase 2:
Realizzazione
(Durata:74 ore)
U.D.3Gli strumenti ortografici
L’ortografia: regole e usi. I problemi della i e della h. l’uso di cu e qu, di mb, mp, np. Le consonanti doppie.
L’uso dell’accento. L’uso dell’apostrofo. L’uso della lettera maiuscola. La punteggiatura.
U.D.4Le strutture morfosintattiche
Elementi di morfologia: le parti del discorso e il loro uso. L’ordine logico delle parole: la sintassi della frase
semplice. L’ordine logico delle proposizioni: la sintassi della frase complessa coniugare nella forma attiva e
riflessiva dei verbi regolari e irregolari nei seguenti modi: congiuntivo,condizionale, gerundio, infinito,
participio
A. Oggetto di osservazione:
Consapevolezza rispetto agli elementi della comunicazione ed al loro uso
Fase 3: Verifica
(Durata: 4 ore)
B. Indicatori:
- Saper usare e manipolare correttamente le parole
- Conoscere e saper contestualizzare gli elementi fondamentali della comunicazione verbale
- Saper usare correttamente le principali convenzioni ortografiche
- dimostrare una discreta consapevolezza rispetto alle regole della morfosintassi ed al loro uso
C. Modalità di verifica:
Esecuzione di prove consistenti in applicazioni di procedure di autocontrollo o di meccanismi linguistici presi
in considerazione.
Materiali / Testi / Strumenti:
Testi, immagini, dizionari, audiocassette e videocassette, materiali informatici, grammatiche comparative, materiali
del CD/lei, fotocopie fornite dall’insegnante, lavagna, cartine geografiche/tematiche, cartelloni, …
UFM n. 2 Le basi della scrittura
Un testo specifico per ogni uso: la lettera, il curricolo, …
Tecniche elementari di scrittura: schema ad elenco e a grappolo, la scaletta, …
Uso del dizionario generale e dei sinonimi e contrari
Recupero
261
MODULO N. 2
Standard di
Riferimento
Risultato atteso
Attività
Competenze
Durata
LE BASI DELLA SCRITTURA
Standard Nazionali EDA Standard D: liv. 1,2,3,4,
Area dei linguaggi
• Determinare lo scopo della comunicazione, e mobilitare le competenze linguistico – testuali e le strategie
adeguate allo scopo stesso, al destinatario, alla situazione, al contesto, ai generi discorsivi, alle convenzioni
della comunicazione scritta.
• Usare la scrittura come riflessione sulla lingua per rafforzare ed espandere i propri mezzi linguistico –
comunicativi.
• Conoscere e controllare le convenzioni ortografiche (per le parole note).
• Formulare e gestire semplici testi informativi (messaggi e appunti per sé, moduli contenenti dati
anagrafici o scelte, liste della spesa o di compiti e mansioni), espressivi (brevi corrispondenze: biglietti di
auguri, posta elettronica, SMS, corrispondenza personale e pubblica, inclusi telegrammi), regolativi
(istruzioni molto semplici).
• Padroneggiare semplici meccanismi linguistici di coesione e coerenza.
• Saper redigere semplici testi informativi, espressivi. emettere/ricevere messaggi nel rispetto consapevole
delle regole più elementari della fonologia e della morfosintassi.
• ampliare le competenze relative all’uso corretto delle regole della lingua: ortografia, morfologia, sintassi
• scrivere testi di fantasia, ben strutturati e sviluppati con uno stile adatto al destinatario
80 ore
PERCORSO DI APPRENDIMENTO
Prerequisiti
Capacità di redigere semplici messaggi scritti pertinenti al contesto
Fasi e Contenuti
Fase 1: Start
(Durata: 2 ore)
Lettura e analisi comparata di specifiche tipologie testuali didatticamente finalizzata alla comprensione
dell’importanza della padronanza del mezzo linguistico anche rispetto all’esigenza della diversificazione
comunicativa
U.D.1
Un testo specifico per ogni uso
la lettera, il curricolo, il verbale, testo descrittivo (soggettivo/ oggettivo), narrativo, espositivo, regolativo,
Fase 2:
Realizzazione
(Durata: 74 ore)
U.D.2
Tecniche elementari di scrittura
schema ad elenco e a grappolo, la scaletta, …
U.D.3
Uso del dizionario generale e dei sinonimi e contrari
A. Oggetto di osservazione:
•
capacità di determinare lo scopo della comunicazione, e mobilitare le competenze linguistico
– testuali e le strategie adeguate allo scopo stesso, al destinatario, alla situazione, al contesto, ai generi
discorsivi, alle convenzioni della comunicazione scritta.
•
Usare la scrittura come riflessione sulla lingua per rafforzare ed espandere i propri mezzi
linguistico – comunicativi.
Fase 3: Verifica
(Durata: 4 ore)
B. Indicatori:
- Saper gestire correttamente semplici convenzioni ortografiche, morfologiche e sintattiche
- Riprodurre efficacemente alcuni dei tipi testuali fra quelli prevalenti in ambiti discorsivi noti: testi
informativi (messaggi e appunti per sé, moduli contenenti dati anagrafici o scelte, liste della spesa o di
compiti e mansioni), espressivi (brevi corrispondenze: biglietti di auguri, posta elettronica, SMS,
corrispondenza personale e pubblica, inclusi telegrammi), regolativi (istruzioni molto semplici).
C. Modalità di verifica:
Esecuzione di prove consistenti nella redazione di semplici testi corrispondenti alle tipologie testuali prese
in considerazione.
Materiali / Testi / Strumenti:
Testi, immagini, dizionari, dvd e videocassette, materiali informatici, grammatiche comparative, materiali del CD/lei, fotocopie
fornite dall’insegnante, lavagna, cartelloni, …
262
UFM n. 3 Il testo
La lettura consapevole: comprendere, interpretare testi semplici
In poche parole: sintesi, riassunto, schematizzazione, riformulazione, …
Il testo letterario: prosa
Recupero
Standard Nazionali EDA
Area dei linguaggi
Standard di Riferimento
•
Risultato Atteso
•
Attività
Individuare le strategie di lettura adeguate alla comprensione dei significati espliciti e impliciti di un
testo al fine di una interpretazione più consapevole.
Rafforzare ed espandere i propri mezzi linguistico – comunicativi al fine di migliorare la capacità di
sintesi, schematizzazione, riformulazione di testi.
•
•
Leggere finalizzando la lettura alla comprensione globale e analitica del testo.
Riassumere/riformulare semplici testi, anche di tipo letterario padroneggiando elementari meccanismi
linguistici di coesione e coerenza.
•
•
Comprendere in dettaglio testi piuttosto lunghi e complessi, a condizione di potere rileggere i passaggi
Leggere la corrispondenza ;leggere per orientarsi ;leggere per informarsi e argomentare; leggere
istruzioni
Ricezione audiovisiva di film
Esprimersi per iscritto adattandosi al destinatario in modo flessibile ed efficace
Prendere appunti , compilare moduli, inviare fax
Competenze
•
•
•
Durata
Standard A: liv. 1; 2; 3; 4; 5
Standard B: liv. 1; 2; 3
Standard C: liv. 1; 2; 3; 4; 5; 6; 7
Standard D: liv. 1; 2; 3
80 ore
PERCORSO DI APPRENDIMENTO
Prerequisiti
•
•
Conoscere l’alfabeto latino in stampato e corsivo, le cifre e i numerali;
leggere parole associando grafia e suono
Fasi e Contenuti
Fase 1: Start
(Durata: 2 ore)
Lettura e analisi comparata di specifiche tipologie testuali didatticamente finalizzata alla comprensione
dell’importanza del mezzo espressivo nelle sue diverse manifestazioni
U.D.1
La lettura consapevole: comprendere, interpretare testi semplici
Lettura e analisi di specifiche tipologie testuali
Fase 2:
Realizzazione
(Durata: 74 ore)
U.D.2
In poche parole - sintesi, riassunto, schematizzazione, riformulazione, …
U.D.3
Il testo letterario: poesia, prosa - Testi scelti d’autore
A. Oggetto di osservazione:
Individuare le strategie di lettura adeguate alla comprensione dei significati espliciti e
impliciti di un testo al fine di una interpretazione più consapevole.
Rafforzare ed espandere i propri mezzi linguistico – comunicativi al fine di migliorare la
capacità di sintesi, schematizzazione, riformulazione di testi.
Fase 3: Verifica
(Durata: 4 ore)
B. Indicatori:
- comprendere testi brevi e semplici con parole ad alta frequenza, anche di uso internazionale;
- comprendere la descrizione di avvenimenti, sentimenti, desideri in lettere personali, in testi
descrittivi/informativi o poetici e narrativi;
C. Modalità di verifica:
Produzione di testi anche diversi dai modelli convenzionali in ambito di interesse personale, sociale,
professionale o di studio (note riassuntive, resoconti, sintesi per punti)
(Fase 5): Verifica
dell’apprendimento della
fase precedente
(Durata: 2 ore)
Modalità di verifica:
Produzione di testi anche diversi dai modelli convenzionali in ambito di interesse personale, sociale,
professionale o di studio (note riassuntive, resoconti, sintesi per punti)
Materiali / Testi / Strumenti:
Testi, immagini, dizionari, cd e videocassette, materiali informatici, grammatiche comparative, materiali del CD/lei,
fotocopie fornite dall’insegnante, lavagna, cartelloni, …
263
PROGRAMMAZIONE ANNUALE DI LETTERE
AREA SOCIALE:
STORIA – GEOGRAFIA – ED. CIVICA
ATTIVITA’
•
•
•
•
•
•
•
•
Accoglienza
Rilevazione del fabbisogno formativo specifico desunto dalla domanda individuale
Progettazione dell’offerta
Individuazione degli stili cognitivi
Bilancio delle competenze
Contratto formativo
Articolazione in moduli per aree di competenze
Attività di laboratorio (computer, aula audiovisiva
METODOLOGIA
Le unità di lavoro si sviluppano nelle fasi seguenti:
Presentazione: fase in cui si pone il corsista accanto al testo e si cerca di agevolare la comprensione globale del testo
attraverso stimoli visivi e/o uditivi.
Comprensione: fase in cui i corsisti vengono esposti al testo con varie tecniche che facilitano la comprensione globale
del testo.
Osservazione sul testo: fase in cui i corsisti sono invitati ad analizzare il testo, a scomporlo e ricomporlo, con lo scopo
di individuare gli eventi principali ed i protagonisti, i legami, la coesione, la coerenza. Comprese anche la riflessione
culturale, e, trasversalmente, anche lessicale e morfo-sintattica.
UNITA’ FORMATIVE MODULARI
UFM N. 1: CONOSCIAMO IL NOSTRO PASSATO
- Le vicende storiche del Novecento
- Dal Secondo dopoguerra ad oggi
MODULO
N. 1
CONOSCIAMO IL NOSTRO PASSATO
Standard di
Riferimento
Risultato
Atteso
Attività
Standard Nazionali EDA
Area socio – economico
Standard Q: live. 1,2,3,4,5
•
Comprendere gli eventi storici attraverso fonti e strumenti adeguate
P
E
•
Conoscenza dagli eventi della storia italiana e mondiale del ‘900
R
C
•
Saper collocare fatti e vicende sulla linea del tempo
O Competenze
R
•
Comprendere il linguaggio specifico minimo della storia
S Durata
42 ore
O
PERCORSO DI APPRENDIMENTO
Prerequisiti
Dimostrare consapevolezza e aspettative rispetto alle conoscenze storiche e sapersi orientare nel tempo cronologico
Fasi e Contenuti
Fase 1: Start
(Durata: 2 ore)
Fase 2:
Realizzazione
(Durata: 38 ore)
Discussione guidata e didatticamente finalizzata sull’importanza della storia come scienza e di orientamento nel
presente e verso il futuro della conoscenza degli eventi storici ….
U. D.1
U. D.2
U. D 3
U. D 4
U. D 5
U. D 6
Dalle vicende storiche novecento
Il territorio fisico e l’ordinamento politico della Sicilia e dell’Italia
L’unione Europea
I problemi dell’America del Nord
I problemi dell’America Latina
I problemi del continente Australe
264
A. Oggetto di osservazione:
Comprendere e analizzare gli eventi storici riferendo fonti e strumenti adeguati
Fase 3 :
Verifica
(Durata 2 ore)
B. Indicatori:
Saper individuare i fatti più importanti dal periodo storico oggetto di studio
Saper collocare date lungo la linea del tempo
Saper sostenere semplici discussioni su argomenti e concetti studiati
C. Modalità di verifica:
Effettuazione di prove oggettive pertinenti i contenuti storici e consistenti in questionario a risposta chiusa, aperta,
multipla, …
Fase 4 :
Diversificazione:
Possibile articolazione in gruppi di lavoro per riesame dei contenuti.
Materiali / Testi / Strumenti:
Testi, immagini, dizionari, videocassetta, materiali informatici, fotocopie fornite dall0’insegnante, lavagna, cartine
geografiche/tematiche, cartelloni
UFM N. 2: GLI STRUMENTI PER ORIENTARSI
- Che cos’è la Geografia
MODULO N. 2
Standard di
Riferimento
Risultato Atteso
Attività
Competenze
Durata
COME ORIENTARSI NEL PIANETA TERRA
Standard Nazionali EDA
Area socio – economico
Standard: 1,2,3,4
Orientarsi e muoversi nello spazio con l’uso delle varie piante e carte
•
Utilizzare carte e mappe per analizzare, confrontare, interpretare i processi socio-economici e fisici
•
Individuare relazioni di interdipendenza tra fattori fisici, antropici, economici, politici e culturali
dell’organizzazione sociale dello spazio
Utilizzare carte e mappe per analizzare e confrontare interpretare i processi socio economici e fisici
30 ore
PERCORSO DI APPRENDIMENTO
Prerequisiti
Mostrare sensibilità ed interesse ad approfondire le proprie conoscenze e attinenze e competenze rispetto all’uso degli
strumenti di orientamento e lettura dello spazio reale e rappresentato.
Fasi e Contenuti
Fasi 1: Start
(Durata: 2 ore)
Discussione guidata e didatticamente finalizzata sull’importanza della geografia intesa come scienza
delle relazioni ambientali, culturali, socio-politiche ed economiche
U.D.1
Che cos’è la Geografia
Elementi di geografia generale
Fase 2:
Realizzazione
(Durata: 26 ore)
U.D.2
Strumenti e materiali della geografia
Come ci si orienta sulla Terra, l’osservazione diretta dell’ambiente, le carte geografiche e la loro lettura,
tabelle e grafici
A. Oggetto di osservazione:
Riconoscere elementi di orientamento nello spazio con l’uso delle varie piante e carte
B. Indicatori
Fase 3: Verifica
(Durata: 2 ore)
Saper riconoscere le caratteristiche peculiari di un ambiente attraverso la lettura della carta
(interpretando simbolo, leggende, tabelle, scala grafica e numerica, …)
Utilizzare carte e mappe per analizzare , confrontare, interpretare i processi socio-economici e
fisici
Saper sostenere semplici discussioni su argomenti e concetti studiati
C. Modalità di verifica:
Effettuazione di prove oggettive inerenti le competenze specifiche della disciplina e consistenti in
questionari a risposta chiusa, aperta, multipla, …
Materiali / Testi / Strumenti:
Testi, immagini, dizionari, audio cassetta e videocassetta, materiali informatici, fotocopie fornite dall’insegnante,
lavagna, cartine geografiche/tematiche, cartelloni, …
265
UFM N. 3: I DIRITTI E I DOVERI DEL CITTADINO.
- I diritti inviolabili
- I poteri e le forme dello stato
- Diritti e doveri del cittadino
- Recupero
MODULO N. 3
Standard di
Riferimento
Risultato
Atteso
Attività
Competenze
Durata
I DIRITTI E I DOVERI DEL CITTADINO
Standard A: liv. 1,2,3,
Standard Nazionali EDA
Standard B: liv. 1,2,3,4,5
Area socio – economico
Standard C: liv. 1,2
• Comprendere le norme che determinano i diritti e i doveri dell’individuo nel rapporto con la collettività.
• Individuare la funzione della legge intesa come mezzo per difendere i diritti di tutti all’interno di una società
organizzata.
• Analizzare la struttura dell’organizzazione statale nelle sue diverse parti.
• Riconoscersi come soggetto di diritti e di doveri in un contesto sociale e nel rispetto delle sfere giuridiche
altrui.
• Analizzare e confrontare diversi sistemi ( in epoche diverse) di organizzazione e gestione politica dello Stato
• Conoscere i principi fondamentali della vita comunitaria
• Riconoscere cittadino titolare di diritti civili e politici.
18 ore
PERCORSO DI APPRENDIMENTO
Prerequisiti
Approfondire le proprie conoscenze e attinenze rispetto all’organizzazione di norme che regolano i rapporti civili di
ogni individuo
Fasi e Contenuti
Fase 1: Start
(Durata: 1 ora)
Discussione guidata e didatticamente finalizzata sull’importanza delle funzione sociale civile che ogni individuo
deve possedere per poter vivere nella collettività
U. D.1
I diritti inviolabili
Principio di Uguaglianza; Diritto di libertà;
Fase 2:
Realizzazione
(Durata: 16 ore)
U. D.2
Popoli, Nazione, Stato
Che cos’è un popolo; popoli nomadi e popoli stanziali; Nazioni e stati; gli elementi dello stato
U. D.3
I poteri e le forme dello stato
La divisione dei poteri e la sua origine; La monarchia (nella storia ed oggi); Gli organi dello stato;
La Repubblica ( la nascita della Repubblica in Italia)
U. D.4
Il comune, la provincia e la regione.
Che cos’è il Comune la provincia e la regione. Gli organi e i compiti e fondi del Comune, della provincia e della
regione.
A. Oggetto di osservazione:
Le norme che definiscono i diritti e i doveri dell’individuo nel rapporto con la collettività e gli altri;
l’organizzazione statale nelle sue diverse parti .
Fase 3: Verifica
(Durata: 1 ora)
B. Indicatore:
Distinzioni concettuali tra Repubblica, Stato, Regione, Provincia, città metropolitana, Comune…
C.
Modalità di verifica:
Effettuazione di prove oggettive consistenti in questionario a risposta chiusa, aperta, multipla, …
Materiali / Testi / Strumenti:
Testi, immagini, dizionario, audio cassetta e videocassetta, materiali informatici, fotocopie fornite dall’insegnante,
lavagna, cartine geografiche/tematiche, cartelloni, …
VALUTAZIONE, RECUPERO E VERIFICA
La valutazione sarà espressa tenendo conto della situazione di partenza, dell’interesse, della partecipazione al dialogo
educativo, dell’assiduità nella frequenza e dell’impegno dimostrato da ciascun corsista. Si cercherà di attuare, per
quanto possibile, un approccio individualizzalo che tenga conto delle specifiche diversità culturali per ridurre le
difficoltà personali. Le verifiche verranno compiute periodicamente attraverso prove con materiale strutturato e
attraverso conversazioni personali.
266
PROGRAMMAZIONE di LINGUA INGLESE
Il corso di Licenza Media attivato a S. Teresa di Riva per l’anno scolastico 2012/13 è imperniato su un percorso modulare
rivolto soprattutto a corsisti adulti che hanno poche o nessuna conoscenze e abilità della disciplina..
.
1. DESTINATARI: 20/30 corsisti del C.T.P., iscritti per il corso di Licenza Media, con insufficienti
conoscenze della lingua inglese.
DURATA: 70 ore
2. OBIETTIVI E STANDARD
Gli obiettivi generali saranno rivolti non solo a stabilire un contatto con modelli culturali inglesi, ma soprattutto a dotare i
corsisti di uno strumento di comunicazione che li metta in grado di recepire il messaggio linguistico e di intervenire a loro
volta come locatori; inoltre, si dovranno fornire le basi linguistiche per permettere loro di poter intraprendere un eventuale,
successivo e più approfondito studio della lingua stessa. Bisognerà quindi avviare e sviluppare in essi la capacità di
comprendere e produrre espressioni, partendo da quelle elementari, che consentano la comunicazione, iniziando dagli
argomenti più semplici di vita quotidiana.
Gli obiettivi specifici sono formulati su criteri e tematiche indicati in ogni unit, ma in particolare si tenderà al conseguimento
delle seguenti abilità e conoscenze:
- capacità di comprendere brevi messaggi orali;
- capacità di comprendere semplici frasi scritte;
- capacità di produrre brevi e semplici messaggi orali ;
- conoscenza ed uso di semplici strutture e funzioni comunicative;
- conoscenza dei principali modelli di civiltà e cultura inglese e capacità di confrontarli con quelli italiani.
STANDARD MINIMI: capacità di comprendere e produrre brevi e semplici messaggi, rispondendo in modo chiaro a
semplici domande poste sugli argomenti studiati ed interagendo in una facile conversazione improntata su argomenti di vita
quotidiana.
STANDARD MASSIMI: capacità di comprendere e produrre messaggi, con assoluta correttezza fonetica e grammaticale e
di interagire in modo efficace in una conversazione improntata su argomenti di vita quotidiana, rispondendo anche a quesiti
posti sugli “items” esaminati, previa acquisizione delle relative strutture e funzioni comunicative, nonché dei principali
modelli di civiltà e cultura anglosassone
3. ATTIVITA’ INIZIALE
L’attività iniziale prevede:
• Accoglienza
• Rilevazione del fabbisogno formativo specifico desunto dalla domanda individuale
• Presentazione del progetto
• Bilancio delle competenze
• Compilazione del libretto personale e stesura del contratto formativo.
Dopo una doverosa analisi iniziale, formulata attraverso le verifiche e le valutazioni dei test d’ingresso, si procederà
all’attuazione del piano operativo modulare
4. PIANO OPERATIVO MODULARE
Il piano operativo proposto si basa soprattutto su 4 UNITA’ FORMATIVE MODULARI corrispondenti a 4 grandi aree
generali progressive (strutture operative), ognuna delle quali è diversificata per obiettivi, funzioni, argomenti, risultati attesi e
competenze.: approccio iniziale - approfondimento- sé stessi (sentimenti, preferenze abitudini) - gli altri - (storie,
descrizioni, tradizioni). In ognuna di esse gli argomenti saranno suddivisi in “units” proponenti tematiche che terranno conto
soprattutto delle situazioni individuali e delle proposte formulate dagli stessi corsisti.
UNITA’ FORMATIVE MODULARI
U.F.M. n. 1: “BRIDGE MODULE: APPROCCIO INIZIALE”
ARGOMENTI:
- L’Alfabeto inglese e lo “spelling dei nomi”
- I saluti e le presentazioni
- La provenienza, nazioni e nazionalità, persone e luoghi famosi
- I numeri cardinali fino a 100 e i dati personali: età, indirizzo, telefono, stato civile
- Descrizione e posizionamento degli oggetti
- Le cose possedute
- Il cibo
- Ordini e divieti
267
Standard di
Riferimento
Risultato
Atteso
Attività
Competenze
Durata
Standard Nazionali EDA
Area dei linguaggi
•
•
Standard A, B, C, D, E
Comprendere e produrre brevi e semplici messaggi di saluto
Interagire in una facile conversazione su provenienza, dati personali, persone e luoghi famosi, oggetti
posseduti, cibi, ordini e divieti.
•
•
Ascolto, comprensione e produzione su brani letti su testi e/o ascoltati su audiovisivi
Conversazione breve, con reiterazione scritta e orale dei messaggi appresi
•
•
•
•
•
•
•
•
•
Saper fare lo “spelling” dei nomi
Saper salutare le persone e presentare sé stesso e gli altri
Saper dire la provenienza, individuare persone famose e citare luoghi familiari.
Saper contare fino a 100
Saper dare informazioni personali su provenienza, età, stato civile, indirizzo, telefono, ecc
Saper descrivere e posizionare oggetti
Saper indicare il possesso
Saper parlare del cibo
Saper distinguere ed indicare ordini e divieti
24 ore
PERCORSO DI APPRENDIMENTO
Prerequisiti
Conoscere alcuni “items” e caratteristiche internazionali della lingua inglese
Fasi e Contenuti
Fase 1: Start
(Durata: 1 ora)
Warm-up: discussione guidata e didatticamente finalizzata sull’importanza della lingua inglese nei rapporti
internazionali e dei suoi approcci preliminari corretti
U. D.1
L’Alfabeto inglese
Lo “spelling” dei nomi
(strutture grammaticali: spelling)
U. D. 2
I saluti formali ed informali – I titoli di cortesia – Le presentazioni
I saluti e i convenevoli dell’incontro esplicitati in modo corretto ed adeguato
(strutture grammaticali: pronomi personali soggetto - presente semplice del verbo essere - aggettivi
possessivi)
U. D. 3
La provenienza: nazioni e nazionalità, persone famose e luoghi
Distinzione tra nazione e aggettivi di nazionalità, tra vip e persone comuni
tra luoghi familiari e sconosciuti
(strutture grammaticali: aggettivi di nazionalità - articoli definiti e indefiniti - il plurale)
Fase 2:
Realizzazione
(Durata:22 ore)
U. D. 4
I numeri cardinali, prima fino a 20, poi sino a 100.
Lo schema “ragionato” dei primi cento numeri cardinali
(strutture grammaticali: i numeri cardinali)
U. D. 5
I dati personali
Chiedere e dire l’età, l’indirizzo, telefono, stato civile, ecc ...
(strutture grammaticali: le “questions words” , cioè what?-where?-when?-who?-why? - il presente del verbo
avere)
U. D. 6
Descrizione e posizione di oggetti e luoghi
L’individuazione dei luoghi ed il posizionamento degli oggetti.
(strutture grammaticali: preposizioni di luogo - there is /there are)
U. D. 7
Le cose possedute
Indicazione del possesso
(strutture grammaticali: aggettivi e pronomi possessivi - genitivo sassone)
U. D. 8
Il cibo
Chiedere e parlare di cibi e bevande .
(strutture grammaticali: partitivi some / any - risposte brevi di essere e avere)
268
U. D. 9
Ordini e divieti
Conoscere e utilizzare correttamente i modi e i tempi per dare ordini e impartire divieti
(strutture grammaticali: l’Imperativo - le proposizioni di movimento come from , to, into, up, out of, down,
along)
D.
Oggetto di osservazione:
Funzioni e strutture per gli approcci preliminari e i convenevoli dell’incontro
E.
Indicatore:
La capacità di acquisizione di abilità di base, strutture, messaggi e bagaglio lessicale, corretti ed
adeguati.
F.
Modalità di verifica:
Effettuazione di prove oggettive consistenti in domande orali di comprensione del testo e brevi dialoghi.
Fase 3: Verifica
(Durata: 1 ora)
Materiali / Testi / Strumenti:
Per interessare maggiormente i corsisti saranno utilizzati, oltre al testo principale, strumenti e sussidi didattici di
vario genere: audiovisivi, quotidiani, riviste, monete, cartoline e francobolli originali inglesi e tutto il materiale
autentico rintracciabile, che permetta maggior analisi ed approfondimento dell’argomento ad esso inerente.
Il testo utilizzato è il seguente:
Laura Ferruta – Jennifer Rowley – Tina Gazzillo: “ NEW GET IN TOUCH” VOL. 1 – ARNOLDO
MONDADORI SCUOLA – MILANO – 2004
U.F.M. n. 2: “APPROFONDIMENTO: LA CASA E LA FAMIGLIA”
ARGOMENTI:
- I membri della propria famiglia
- Case, appartamenti e mobili
- Ordinare cibi e bevande al ristorante
- Il colloquio per un posto di lavoro e le proprie abilità
- Acquisti nei negozi e conoscenza dei colori
Standard Naz. Eda
Standard A, B, C, D, E
Standard di Riferimento
Area dei linguaggi
Standard A, B, C, D, E, L, M
Area socio-economica
PERCORSO DI APPRENDIMENTO
PRisultato
•
Comprendere e produrre con l’esatta pronuncia espressioni derivati dalla quotidianità
r Atteso
•
Interagire in una facile conversazione su casa, familiari, mobili, negozi, argomenti di lavoro, ecc ...
e
•
Ascolto, comprensione e produzione con esatta pronuncia di messagi linguistici, letti su testi e/o
r Attività
ascoltati su audiovisivi
e
•
Conversazione breve, con reiterazione scritta e orale dei messaggi appresi
•
Saper parlare della propria famiglia e della casa
q
•
Saper ordinare cibo e bevande al ristorante
u
•
Saper sostenere un colloquio per un posto di lavoro
i Competenze
•
Saper parlare di ciò che si è capaci di fare
s
•
Saper fare acquisti in negozi
i
•
Saper parlare di colori
t
12 ore
i Durata
Acquisizione delle strutture basi della prima fase
Fasi e Contenuti
Fase 1: Start
(Durata: 1 ora)
Warm-up: discussione guidata e didatticamente finalizzata sull’importanza della famiglia nel contesto sociale
moderno
U. D.1
I membri della propria famiglia
Indicare nomi ed attività dei componenti familiari
(strutture grammaticali: revisione del verbo essere, di there is/there are – degli aggettivi possessivi e del plurale
dei nomi)
U. D. 2
Case, appartamenti e mobili
La descrizione del posto in cui si abita, insieme all’arredamento
(strutture grammaticali: revisione del verbo avere, del genitivo sassone e dei possessivi)
269
U. D. 3
Al ristorante
Saper ordinare cibi e bevande al ristorante e conoscere i prezzi.
(strutture grammaticali: condizionale, verbo can, espressioni tipiche col verbo essere usato a posto del verbo
avere, , come aver fame, sete, ecc ..;
prezzi e numeri fino a un milione; sistema monetario inglese, - pound, pence, ecc ...)
Fase 2:
Realizzazione
(Durata: 10 ore)
U. D. 4
Il colloquio per un posto di lavoro e le proprie abilità
Saper affrontare un colloquio di lavoro in inglese è oltremodo importante
(strutture grammaticali: verbo can, verbo + preposizione)
Fase 3: Verifica
(Durata: 1 ora)
U. D. 5
Acquisti nei negozi e conoscenza dei colori
Districarsi tra i negozi e acquisire le funzioni comunicative adeguate a farlo, sapendo riconoscere i colori.
(strutture grammaticali: aggettivi dimostrativi this, that, ecc .. - one-ones - which e altre question words –
which one? )
A. Oggetto di osservazione:
Funzioni comunicative e strutture idonee per argomenti normali di vita quotidiana a casa e in luoghi pubblici
B. Indicatore:
La capacità di acquisizione di abilità di base, strutture, messaggi e bagaglio lessicale, corretti ed adeguati.
C.
Modalità di verifica:
Effettuazione di prove oggettive consistenti in domande orali di comprensione del testo e brevi dialoghi.
Materiali / Testi / Strumenti:
Per interessare maggiormente i corsisti saranno utilizzati, oltre al testo principale, strumenti e sussidi didattici di
vario genere: audiovisivi, quotidiani, riviste, monete, cartoline e francobolli originali inglesi e tutto il materiale
autentico rintracciabile, che permetta maggior analisi ed approfondimento dell’argomento ad esso inerente.
Il testo utilizzato è il seguente:
Laura Ferruta – Jennifer Rowley – Tina Gazzillo: “ NEW GET IN TOUCH” VOL. 1 – ARNOLDO MONDADORI
SCUOLA – MILANO – 2004
U.F.M. N. 3: “SE’STESSI:SENTIMENTI,PREFERENZE,ABITUDINI,ECC. ”
ARGOMENTI:
- Il lavoro e le professioni
- I sentimenti e gli stati d’animo
- Le preferenze e i gusti personali
- L’orologio e la routine giornaliera
- Descrizione di una persona: le parti del corpo e i vestiti
PStandard di
ERiferimento
Standard Naz. Eda
Area dei linguaggi
Area socio-economica
Standard A, B, C, D, E
Standard M
PERCORSO DI APPRENDIMENTO
Risultato
Atteso
•
•
•
•
Riuscire ad indicare l’attività svolta
Esprimere i propri sentimenti e i propri stati d’animo
Raccontare, in un breve dialogo, le proprie abitudini, i propri gusti, gli orari, le notizie, ecc ..
Descrivere qualcuno fisicamente, anche da quello che indossa.
Ascolto, comprensione e produzione con esatta pronuncia di messaggi linguistici, letti su testi e/o ascoltati su
audiovisivi
• Conversazione breve, con reiterazione orale dei messaggi appresi
• Saper parlare di lavoro e di professioni
• Saper esprimere sentimenti e stati d’animo
• Saper dire ciò che piace e non
• Saper dire e chiedere l’ora
• Saper indicare le proprie abitudini giornaliere (attività, orari, ecc...)
• Saper descrivere le persone, indicando le caratteristiche fisiche e gli abiti indossati
12 ore
•
Attività
Competenze
Durata
Prerequisiti
Assimilazione di strutture base esposte precedentemente
270
Fasi e Contenuti
Fase 1: Start
(Durata: 1 ora)
Fase 2:
Realizzazione
Warm-up: discussione guidata e didatticamente finalizzata su emozioni e sensazioni delle persone, pur emergenti
dalla loro routine giornaliera.
U. D.1
Il lavoro e le professioni
Indicare l’attività svolta e quella di altre persone
(strutture grammaticali: presente semplice dei verbi non ausiliari - avverbi di frequenza)
U. D. 2
I sentimenti e gli stati d’animo
Esprimere sentimenti e stati d’animo
(strutture grammaticali: pronomi personali complemento –
la forma progressiva in- ing)
(Durata: 10 ore)
U. D. 3
Le preferenze: esprimere ciò che piace e ciò che non piace
Verbi per manifestare o no i propri gradimenti e le preferenze
(strutture grammaticali: verbi to love, to like, to prefer, to dislike, to hate aggettivi come favourite)
U. D. 4
L’orologio
I due sistemi usati nel mondo anglosassone per definire l’ora
(strutture grammaticali: l’orologio – revisione numeri fino a trenta)
U. D. 5
La routine giornaliera
Indicare abitudini, orari,date, luoghi frequentati, ecc ...
(strutture grammaticali: – preposizioni di tempo (at, on, until, ecc ...) - numeri ordinali - date ed espressioni con
il verbo avere, inteso in altre accezioni , come ad es. fare colazione, la doccia, ecc ...)
Fase 3: Verifica
(Durata: 1 ora)
U. D. 6
Descrivere una persona: le parti del corpo e i vestiti
Saper indicare i tratti somatici e quello che si indossa
(strutture grammaticali: congiunzioni ed uso dell’espressione “I am wearing”)
A.
Oggetto di osservazione:
Funzioni comunicative e strutture idonee per argomenti relativi ai propri stati d’animo, gusti, preferenze,
abitudini e descrizioni fisiche delle persone
B.
Indicatore:
La capacità di acquisizione di abilità di base, strutture, messaggi e bagaglio lessicale, corretti ed adeguati.
C.
Modalità di verifica:
Effettuazione di prove oggettive consistenti in domande orali di comprensione del testo e brevi dialoghi.
Materiali / Testi / Strumenti:
Per interessare maggiormente i corsisti saranno utilizzati, oltre al testo principale, strumenti e sussidi didattici di
vario genere: audiovisivi, quotidiani, riviste, monete, cartoline e francobolli originali inglesi e tutto il materiale
autentico rintracciabile, che permetta maggior analisi ed approfondimento dell’argomento ad esso inerente.
Il testo utilizzato è il seguente:
Laura Ferruta – Jennifer Rowley – Tina Gazzillo: “ NEW GET IN TOUCH” VOL. 1 – ARNOLDO MONDADORI
SCUOLA – MILANO – 2004
U.F.M n. 4: “GLI ALTRI: STORIE, TRADIZIONI, USI, CULTURE INGLESI ED ITALIANE
A CONFRONTO”
ARGOMENTI:
- La conoscenza dei principali lineamenti fisici, storici,economici e politici del Regno Unito
- Londra e i suoi monumenti
- Principali tradizioni e festività inglesi e raffronti con quelle italiane
Standard di
Riferimento
Standard Naz. Eda
Area dei linguaggi
Area socio-economica
Standard A, B, C, D, E
Standard O,P,Q,R
271
P
E
RRisultato
CAtteso
O
R
S Attività
O
D
Competenze
I
•
•
•
Acquisizione delle principali conoscenze fisiche, storiche, economiche e politiche del Regno Unito
La capitale inglese ed i suoi principali monumenti ed emblemi
Le feste e le tradizioni più importanti del mondo anglosassone, raffrontate con quelle italiane.
• Ascolto, comprensione e produzione con esatta pronuncia di messaggi linguistici, letti su testi e/o ascoltati
su audiovisivi
• Conversazione breve, con reiterazione scritta e orale dei messaggi appresi
• Saper indicare le più importanti caratteristiche fisiche, storiche e politiche del Regno Unito.
• Saper descrivere Londra e i suoi monumenti
• Acquisire le notizie sulle maggiori festività e tradizioni degli anglosassoni e riuscire a confrontarle con
quelle italiane.
22 ore
Durata
A
P
PERCORSO DI APRENDIMENTO
Prerequisiti
Conoscenze delle tradizioni e festività italiane
Fasi e Contenuti
Fase 1: Start
(Durata: 1 ora)
Fase 2:
Warm-up: discussione guidata e didatticamente finalizzata sull’aspetto fisico, politico, economico e culturale in
genere del Regno Unito, sulle sue tradizioni e festività, poste a confronto con quelle di casa propria.
U. D.1
Conoscenze fisiche del Regno Unito
Indicarne la composizione, i confini,i monti e i fiumi principali
(strutture grammaticali: revisione del verbo essere, there is/there are/ aggettivi possessivi e plurale dei nomi)
U. D. 2
Conoscenze storiche e letterarie
Una breve sintesi dei più importanti personaggi ed eventi storici, con brevu annotazioni sulle maggiori figure
della letteratura (Shakespeare, ecc ...)
(strutture grammaticali: accenni al passato dei verbi essere, avere e potere)
U. D. 3
Lineamenti politici
Il sistema di governo, la regina Elisabetta II , il primo ministro inglese, e la composizione del Parlamento
(strutture grammaticali: accenni al passato dei verbi non ausiliari)
Realizzazione
(Durata: 20 ore)
U. D. 4
L’economia
Il sistema monetario inglese
(strutture grammaticali: pound e pence)
U. D. 5
Londra e i suoi monumenti
La capitale descritta nelle cose essenziali (monumenti principali, parchi, ecc ...)
(strutture grammaticali: revisione generale delle strutture proposte )
Fase 3: Verifica
(Durata: 1 ora)
U. D. 6
Festività e tradizioni inglesi e raffronti con quelle italiane
Le principali usanze: Halloween confrontato con il carnevale, ecc ...
(strutture grammaticali: utilizzo di aggettivi e avverbi per i paragoni, come ad es. like)
a. Oggetto di osservazione:
Funzioni comunicative e strutture idonee per argomenti inerenti alla cultura in genere del Regno Unito
b. Indicatore:
La capacità di acquisizione di abilità di base, strutture, messaggi e bagaglio lessicale, corretti ed adeguati.
c. Modalità di verifica:
Effettuazione di prove oggettive consistenti in domande orali di comprensione del testo e brevi dialoghi.
METODOLOGIA GENERALE
L’approccio metodologico adottato sarà quello di tipo “comunicativo”. L’apprendimento, infatti, sarà basato
sull’acquisizione di abilità che portino a comprendere la lingua ed ad esprimersi in essa, padroneggiandone le strutture in
modo spontaneo; e poiché è impossibile apprendere veramente una lingua senza conoscerne i meccanismi strutturali e le
regole che ne governano l’uso, verrà dato un veloce accenno anche alle più semplici regole grammaticali, soprattutto quando
si tratterrà di chiarire la costruzione del messaggio linguistico.
272
Saranno sviluppate maggiormente le abilità inerenti ai cosiddetti “automatismi verbali”, cioè comprensione e produzione
orale. Il loro sviluppo deve essere intenso sia separatamente (tramite ascolto e comprensione di frasi e brani letti o ascoltati
da audiovisivi, esposizione orale di fatti o di semplici riflessioni personali, ecc…) sia congiuntamente, così come esse si
attuano nella conversazione. Si utilizzeranno, in pratica, esercizi che permettano di usare la lingua in situazioni di
comunicazione reale (come, ad esempio, per dare e comprendere informazioni in un dialogo relativo alla vita quotidiana). Sin
dalla prima lezione, infatti, si stabilirà un contatto diretto tra insegnante e corsisti attraverso semplici espressioni del tipo:
“good morning”, “sit down”, ecc…(beninteso l’insegnante parlerà anche in italiano, soprattutto a livello di spiegazioni e
raffronti); tali esercizi ed espressioni saranno ascoltati e ripetuti più volte, in modo da dare dei modelli corretti di pronuncia;
certe azioni, inoltre, saranno drammatizzate e sarà chiesto ad ognuno di ripeterle, prima singolarmente e poi col proprio
compagno (pair-work).
La scrittura sarà esercitata per esercizi e test che potranno essere utilizzati anche come possibili verifiche.
1)VERIFICHE E CRITERI DI VALUTAZIONE GENERALI
Si procederà a verifiche non solo quotidiane e sistematiche, relazionate ad ogni singolo “item”, ma anche stese ad un raggio
più ampio, in modo tale da comporre una visione globale del processo di maturazione linguistica e formativa di ognuno. Le
verifiche saranno essenzialmente orali e quasi sempre svolte in maniera collettiva. Non mancherà, comunque, qualche
verifica scritta, volta principalmente ad una valutazione individuale ed imperniata soprattutto su argomenti specifici di
carattere pratico (come, ad esempio: scrivere l’ora esatta sotto figure di orologi contenenti orari diversi). La valutazione
generale sarà data dalle indicazioni delle verifiche, dal “feed-back” proveniente da ogni corsista e soprattutto dal
riconoscimento del suo grado di crescita in rapporto all’analisi della situazione di partenza, dalla frequenza e partecipazione
alle lezioni, dall’interesse dimostrato e dall’impegno profuso, nonché dalla maturazione e dal raggiungimento sostanziale
degli obiettivi, nell’ottica generale di un apprendimento adeguato di comportamento e di competenza linguistica, utile e
necessaria per il raggiungimento degli standard richiesti.
Il C.T.P., oltre ai corsi istituzionali di Alfabetizzazione elementare e di
Licenza media, propone, ai fini di un migliore arricchimento culturale e per un maggiore accrescimento di opportunità
lavorative, i seguenti corsi brevi, organizzati con docenti esterni con contratto d’opera (tranne il corso base di Lingua Inglese
in cui è impiegato il docente di Inglese in organico al C.T.P., il corso CILS, convenzionato con l’Università di Siena, in cui è
impegnata una docente di Lettere, sempre in organico al C.T.P. ed il corso di Informatica base in cui è impegnato il docente
di Tecnologia ed Informatica del CTP):
• N. 5 corsi di Lingua Inglese, di cui:
- due di livello base, di 60 ore ciascuno con il docente interno del C.T.P. prof. Salvatore Patanè;
- uno di livello iniziale (liv. 2-3) di 50 ore
- uno di livello intermedio (liv. 4-5) di 50 ore con insegnante di madrelingua esterno;
- uno di livello intermedio-avanzato (liv. 6-7 e oltre) di 50 ore sempre condotto da un insegnante di madrelingua esterno;
• N. 1 corso di Spagnolo intermedio di 50 ore con insegnante di madrelingua esterno;
• N. 1 corso di Tedesco iniziale-intermedio di 50 ore con insegnante di madrelingua esterno;
• N° 1 corso di Pittura (30 ore) con insegnante esterno;
• N° 1 corso di Découpage I Liv. (30 ore) con esperto esterno;
• N° 1 corso di Bigiotteria (30 ore) con esperto esterno;
• N° 1 corso di Fotografia (40 ore) con esperto esterno;
• N° 1 corso di Corto cinematografico (50 ore) con esperto esterno.
• N° 1 corso di Elettricista (40 ore) con esperto esterno;
• N° 1 corso di Grafica Pubblicitaria (40 ore) con esperto esterno;
Inoltre, alla Regione Siciliana - Assessorato Regionale Beni Culturali, Ambientali e Pubblica Istruzione , sono stati richiesti i
finanziamenti per i seguenti 3 corsi:
1. Corso Artigianato del legno di 60 ore, con esperto esterno;
2. Cucina polivalente (tradizionale di 40 ore e per celiaci, di 30 ore) con due esperti esterni;
3. Nuovo laboratorio teatrale moderno, di 72 ore con esperto esterno.
Tutti i corsi di lingua straniera saranno realizzati presso la sede del centro, che dispone di un laboratorio linguistico attrezzato
per 25 posti. La loro attivazione si rende necessaria per venire incontro alle richieste del territorio, nel quale abitanti e
lavoratori vengono sempre più spesso a contatto con stranieri provenienti da diversi paesi, anche extraeuropei. Si dà inoltre la
possibilità a molti giovani di avere un primo approccio con lingue straniere diverse da quelle studiate a scuola e/o
approfondire il livello di conoscenza di quelle conosciute, anche ai fini di un inserimento nel mondo del lavoro che
attualmente richiede come strumento indispensabile la padronanza di almeno una o due lingue europee. Tutti i corsi di lingua
prevedono il rilascio di attestati finali con l’indicazione del livello raggiunto e del numero di ore frequentate. Inoltre per
alcuni corsi sono previsti esami presso enti certificatori autorizzati, con relativa certificazione finale.
Le competenze raggiunte, l’itinerario didattico e la valutazione finale, insieme ai dati anagrafici richiesti sono inseriti in un
libretto nominativo, approntato dal tutor all’inizio dei corsi.
Tale ulteriore certificazione sarà rilasciata alla fine solo su richiesta degli utenti.
Per pubblicizzare i corsi di formazione per adulti si propone di utilizzare oltre ai canali informali di conoscenze personali e
comunicazione orale i seguenti enti preferenziali:
- le segreterie delle scuole primarie e secondarie del distretto;
- i servizi scolastici e sociali degli enti locali;
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- lo sportello di orientamento degli enti di formazione;
- le caserme;
- i parroci;
- i giornali e le TV locali;
- i sindacati;
- gli uffici circondariali di zona.
La diffusione delle attività sviluppate nel Centro, potrà avvenire attraverso:
- l’affissione di manifesti murali e locandine pubblicitarie;
- la spedizione di stampati e volantini con lettera di presentazione con allegato lo schema della domanda di iscrizione.
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