LIBRETTO GUIDA DELLO STUDENTE CORSO DI STUDI in SCIENZE NATURALI LAUREA TRIENNALE DELLA CLASSE 27 LAUREE SPECIALISTICHE DELLA CLASSE 68) PRESENTAZIONE Lo studio delle SCIENZE NATURALI si sviluppa nella Classe delle lauree in “Discipline della natura e dell’ambiente” (classe 27) e si articola in una Laurea di durata triennale, cui seguono tre Lauree specialistiche (classe 68/S “Scienze della Natura”). Prima di descrivere le caratteristiche ed i percorsi didattici consigliati per la Laurea in Scienze Naturali, sarà opportuno illustrare alcuni elementi generali che chiariscono il concetto, nuovo per l’Università italiana, di Classe di Lauree. 1 - LE CLASSI DI LAUREE Le Università sono autonome nel denominare i corsi di laurea che esse istituiscono e nel definirne gli ordinamenti didattici, tuttavia questi ultimi debbono rispettare gli obiettivi qualificanti e le attività formative indispensabili previsti dalla rispettiva classe di appartenenza, cioè dal raggruppamento di corsi di laurea affini indicato dalla legge. Tutti i Corsi di Studi (CdS) che gli atenei istituiranno in una determinata classe condivideranno dunque necessariamente obiettivi formativi qualificanti e attività formative indispensabili, ma si differenzieranno tra loro per la denominazione (ad esempio: Scienze Naturali, Scienze Ambientali, ecc.), per gli obiettivi formativi specifici e, soprattutto, per la scelta dettagliata delle attività formative, che saranno richieste agli studenti per conseguire la singola laurea, e del relativo carico di lavoro espresso in crediti formativi, rispettando naturalmente certi valori minimi indicati dal Ministero dell’Università. Presso l’Università di Torino, fanno parte della classe 27 due CdS: Scienze Naturali; Scienze e Turismo alpino. Le classi insomma, insieme ai crediti formativi, sono il fondamento stesso dell’ampia flessibilità cui vuole essere improntato l’intero nuovo sistema universitario: una flessibilità dell’offerta formativa che permette alle università di differenziarsi tra loro e, all’interno di ciascuna, di differenziare i vari corsi di laurea e i diversi percorsi didattici di ogni corso di studi, per rispondere meglio e più prontamente alle mutevoli esigenze che provengono dalla cultura e dalla ricerca universitaria, dal mondo del lavoro, dalla domanda stessa di formazione da parte degli studenti. Le attività formative indispensabili di ogni classe sono raggruppate in sei tipologie: attività formative di base; attività formative caratterizzanti; attività formative affini o integrative; attività formative a scelta dello studente; attività formative per la prova finale e per la lingua straniera; attività formative per le ulteriori competenze linguistiche, per le abilità informatiche e relazionali, per i tirocini, ecc. Per ognuna delle suddette tipologie la legge specifica i settori scientifico-disciplinari in cui operare le scelte delle attività formative, il numero minimo di crediti da impegnare per ogni ambito culturale ecc.. 2 - OBIETTIVI FORMATIVI QUALIFICANTI I Laureati nei corsi di laurea della classe delle “Discipline della natura e dell’ambiente” devono: • possedere una buona conoscenza degli ecosistemi, delle loro componenti e dei fattori che ne regolano i processi, che consenta loro la possibilità di dedicarsi all’educazione naturalistico-ambientale e di affrontare in generale i problemi riguardanti l’ambi ente, sia naturale, sia modificato dall’uomo; • essere in grado di utilizzare almeno una lingua dell’Unione Europea, oltre l’italiano, nell'ambito specifico di competenza e per lo scambio di informazioni generali; possedere adeguate competenze e strumenti per la comunicazione e la gestione dell’informazione; 1 • essere capaci di lavorare in gruppo, di operare con definiti gradi di autonomia e di inserirsi prontamente negli ambienti di lavoro. I laureati della classe potranno collaborare, con compiti tecnico-operativi e professionali: 1) in attività di rilevamento, classificazione, analisi, ripristino e conservazione di componenti abiotiche e biotiche di ecosistemi naturali, acquatici e terrestri; 2) nella gestione e nella educazione ambientale nell’ambito di parchi e riserve naturali, di musei scientifici e centri didattici; 3) nell’analisi e nel monitoraggio di sistemi e processi ambientali gestiti dall’uomo nella prospettiva della sostenibilità e della prevenzione, ai fini della promozione della qualità dell’ambiente; 4) nella localizzazione, nella diagnostica, nella tutela e nel recupero dei beni ambientali. Ai fini indicati, i percorsi didattici dei corsi di studi della classe: • potranno essere più orientati alle scienze della natura, maggiormente caratterizzati pertanto da attività didattiche relative ai settori delle Scienze della Terra e delle Scienze della Vita, ovvero più orientati verso l’analisi e la gestione di realtà ambientali complesse, prevedendo così l’interazione fra un ampio spettro di discipline di base, di discipline metodologiche e di processo, nonché di scienze economiche, giuridiche e sociali; • devono prevedere in ogni caso, tra le attività formative nei diversi settori disciplinari, lezioni ed esercitazioni di laboratorio e attività sul campo, per non meno di 20 crediti complessivi, in particolare dedicate alla conoscenza di metodiche sperimentali e all’elaborazione dei dati; • possono prevedere, in relazione a obiettivi specifici, l'obbligo di attività esterne, come tirocini formativi presso aziende, strutture della pubblica amministrazione e laboratori, oltre a soggiorni presso altre Università italiane ed europee, anche nel quadro di accordi internazionali. Almeno il 55% dell'impegno orario complessivo è riservato allo studio personale o ad altre attività formative di tipo individuale. 3 - I CREDITI FORMATIVI UNIVERSITARI I crediti formativi universitari (CFU) rappresentano l’unità di misura del lavoro richiesto ad uno studente per ogni attività formativa svolta per conseguire un titolo di studio universitario. Il lavoro di un anno corrisponde convenzionalmente a 60 crediti, ma lo studente può inserire nel proprio carico didattico annuale fino ad 80 CFU. Il lavoro formativo svolto dallo studente consiste nelle ore di lezione, di esercitazione, di laboratorio, di seminario ecc. richieste dalle diverse attività contemplate dall’Ordinamento, cui vanno aggiunte le ore di studio personale, o comunque di impegno individuale non formalizzato (almeno il 55% del tempo complessivo), per completare la formazione richiesta per il superamento delle verifiche (esami, colloqui ecc.). Per le altre attività formative particolari (tesi, progetti, tirocini, conoscenza della lingua straniera, avviamento all’uso degli strumenti informatici di produttività personale, addestramento alle abilità comunicative o relazionali e al lavoro di gruppo ecc.) la misura dei crediti viene effettuata in modo simile, calcolando le ore di lavoro a carico dello studente. Il regolamento sull’autonomia didattica associa ad ogni CFU un lavoro complessivo pari a 25 ore. Per tutte le classi, il conseguimento della laurea triennale prevede l’acquisizione di almeno 180 CFU (distribuiti mediamente in numero di 60 per anno, per un totale di 1500 ore di lavoro annue). Per ognuna delle tre Lauree Specialistiche della classe 68/S occorrono almeno 300 CFU, 180 dei quali provengono dalla Laurea Triennale in Scienze Naturali. Per il Corso di Studi in Scienze Naturali dell’Università di Torino (classe 27 e classe 68/S) ogni CFU equivale a: 9 ore di lezione frontale + 16 ore di studio personale, oppure 18 ore di esercitazione a posto singolo + 7 ore di studio personale, oppure 18 ore di attività di laboratorio con elaborazione dei dati + 7 ore di studio personale, oppure 25 ore di attività di stage presso enti esterni (o in alternativa presso laboratori universitari), anche per la preparazione dell’elaborato finale. 2 IL CORSO DI STUDI TRIENNALE IN “SCIENZE NATURALI“ ALL’UNIVERSITA’ DI TORINO 1 - OBIETTIVI FORMATIVI QUALIFICANTI Il Corso di Studi (CdS) in Scienze Naturali si prefigge di fornire una preparazione interdisciplinare e professionalizzante nel campo delle scienze della natura. L'obiettivo è quello di formare specialisti capaci di leggere a più livelli l'ambiente nelle sue componenti biotiche e abiotiche e nelle loro interazioni; la sintesi equilibrata fra discipline biologiche e geo-mineralogiche favorisce una visione globale dei fenomeni che caratterizzano l'ambiente naturale. Tale equilibrio didattico mira a evidenziare le correlazioni tra gli organismi, a livello di popolazioni e comunità, e il substrato terrestre su cui si impostano gli ecosistemi attuali. La storia del pianeta è studiata nelle tappe della sua evoluzione dinamica, attraverso le variazioni passate delle sue componenti biotiche e abiotiche. Il CdS, inoltre, sviluppa fondamenti scientifici e metodologici per una didattica diffusa, con una sua specifica identità per ogni ordine e grado di scuola pre-universitaria. I laureati in Scienze Naturali possono trovare impiego: (a) nel settore della protezione della natura in qualità di personale addetto alla gestione dei parchi nazionali, delle riserve naturali, dei giardini alpini ecc.; (b) in settori della programmazione e del controllo territoriale svolta dagli Enti pubblici, eventualmente in collaborazione con altri professionisti; (c) nel settore della ricerca naturalistica presso istituti universitari o altre istituzioni pubbliche e private (musei di Scienze Naturali, organi del Consiglio Nazionale delle Ricerche, giardini zoologici e botanici, acquari ecc.). Al riguardo si ricorda che i naturalisti hanno accesso a corsi di Dottorato di Ricerca, alcuni dei quali specificatamente sono attivati presso i Dipartimenti dell'Università di Torino. I laureati in Scienze Naturali possiedono tutti i requisiti per accedere, secondo le norme allo studio presso il Ministero dell’Istruzione, alla Scuola di Specializzazione (S.I.S.), che perfeziona la loro preparazione per l'insegnamento: in questo ambito saranno qualificati a svolgere anche una funzione di collegamento con altre discipline scientifiche, usufruendo della loro preparazione interdisciplinare. Nelle pagine seguenti è indicata l’organizzazione dei tre anni di corso attivati nell’anno accademico (a.a.) 2005/2006. Giova specificare qui i contenuti formativi e professionalizzanti che caratterizzano i percorsi didattici o curricula in cui è articolato il nuovo Corso di Studi in Scienze Naturali a Torino. 2 - PERCORSI DIDATTICI o CURRICULA DELLA LAUREA TRIENNALE Il corso di Studi in Scienze Naturali si articola in tre percorsi didattici o curricula che impegnano lo studente in attività formative comuni di base, in attività formative caratterizzanti (in parte obbligatorie e in parte a libera scelta dello studente) e in attività formative qualificanti (a scelta indirizzata) proprie di ciascun percorso. 2.1 - FORMAZIONE DIDATTICO-NATURALISTICA Nel triennio vengono fornite le nozioni di base per una lettura organica ed integrata dell’ambiente in tutte le sue componenti geo-morfologiche, zoologiche e botaniche, in funzione della didattica delle Scienze Naturali completa ed articolabile nei vari cicli di insegnamento pre-universitario. Questo percorso tiene presente anche lo sbocco verso la ricerca naturalistica di base, oltre che verso la didattica, e realizza pertanto una preparazione che è sintesi equilibrata tra materie dell’area di Scienze della Vita e dell’area di scienze della Terra, ideale per ulteriori approfondimenti e specializzazioni. Ciò potrà avvenire nelle Lauree specialistiche biennali della classe 68/S, particolarmente nelle LS in “Evoluzione e diversità nei sistemi naturali” e in “Evoluzione del comportamento degli animali e dell’Uomo”; per gli aspiranti insegnanti, nella Scuola inter-ateneo di specializzazione per la formazione degli Insegnanti della scuola secondaria (S.I.S.). Il diploma di specializzazione conseguito nella S.I.S. ha valore di esame di stato, abilita all’insegnamento e costituisce titolo di ammissione ai concorsi a posti di insegnante nella scuola secondaria. La S.I.S. ha una impostazione fortemente psico-pedagogica e di metodo, per cui il CdS triennale in Scienze Naturali non si preoccupa a fondo degli aspetti più propriamente didattici; si propone piuttosto di fornire allo Studente tutti quei contenuti disciplinari indispensabili per l’insegnamento delle Scienze della Natura, che poi la S.I.S. avvierà ad utilizzare in modo didatticamente corretto. Questi stessi contenuti sono ovviamente necessari per l’attività di ricerca nell’Università o in enti di ricerca pubblici e privati. 2.2 - TECNOLOGIE AMBIENTALI Ha lo scopo di fornire allo Studente le competenze necessarie, teoriche e pratiche, che gli consentano di diventare immediatamente operativo dal punto di vista professionale nel campo delle indagini sull’ambiente, sia naturale che modificato e gestito dall’uomo. Si pensi al monitoraggio biologico dei corsi d’acqua, a quello microbiologico delle discariche, a quello mineralogico per l’amianto, al censimento della fauna e della vegetazione, alla Valutazione di Impatto Ambientale (V.I.A.) delle opere di ingegneria civile, alla raccolta dei dati per i piani regolatori e per l’uso 3 ottimale del territorio, al censimento dei dissesti idrogeologici nelle loro varie tipologie. La realizzazione di tale obbiettivo richiede l’intervento di differenti discipline scientifiche e di tecniche orientate alle scienze della natura e caratterizzate da attività didattiche relative ai settori di Scienze della Vita e di Scienze della Terra. Sono presenti naturalmente anche attività didattiche relative ai settori chimico, matematico e fisico, nonché, seppure a livello elementare, al settore giuridico (normativa ambientale). Il curriculum è sufficientemente personalizzabile da adattarsi a varie esigenze di specializzazione, in vista sia dei diversi sbocchi occupazionali, sia dei diversi orientamenti tecnicodisciplinari. Questo curriculum ha lo scopo di formare: • figure professionali in grado di “campionare e rilevare”, ad esempio a supporto di centri e istituti di ricerca, società di consulenza, studi professionali ecc. • tecnici altamente qualificati, in grado di intraprendere attività in proprio o di lavorare presso altri soggetti; • personale adatto all’impiego nella pubblica amministrazione (ARPA, Province, ASL, Regioni, Parchi ecc.) soprattutto a livello di istruttore di categoria C (ex VI° livello). Al triennio potrà seguire un biennio di approfondimento nella Laurea specialistica in “Analisi e gestione dell’ambiente”(classe 68/S) ove maturare, sulle stesse problematiche, conoscenze ed esperienze utilizzabili anche a livello gestionale. 2.3 - VALORIZZAZIONE E TUTELA DEI BENI NATURALISTICI Questo percorso ha lo scopo di fornire allo Studente una serie di competenze specifiche per lo studio, la tutela e la valorizzazione dei beni naturalistici, competenze che sono individuabili nell’ambito delle Scienze della Vita e in quello delle Scienze della Terra. I due insiemi disciplinari, tra loro complementari, sono indispensabili oggi per il raggiungimento di una adeguata preparazione atta ad affrontare interventi di ripristino, di conservazione e/o di fruizione di biotopi e di geotopi di particolare interesse. Per questo il curriculum prevede oltre alle discipline propedeutiche e naturalistiche di base, un ampio spettro di insegnamenti a contenuto valutativo, tecnico e anche giuridico (normativa ambientale) indispensabili per rendere il Laureato in grado di impegnarsi, in collaborazione con altre figure professionali, in specifiche e caratteristiche attività. Esse vengono così individuate: • pianificazione ecologica del territorio e delle risorse naturali; • progettazione e gestione di opere di bonifica e riqualificazione ambientale, parchi ed aree protette; • ecologia applicata allo studio e gestione di popolazioni naturali e di ecosistemi e alla valorizzazione del paesaggio; • comunicazione e divulgazione ambientale. Anche in questo caso, al triennio potrà seguire un biennio di approfondimento attraverso la Laurea specialistica in “Analisi e gestione dell’ambiente”(classe 68/S), ove maturare, sulle stesse problematiche, conoscenze ed esperienze utilizzabili anche a livello gestionale. 3 - ATTUAZIONE DEL NUOVO ORDINAMENTO (N.O.) Nell’a.a. 2005-2006, la Facoltà di Scienze Matematiche, Fisiche e Naturali (M.F.N.) dell’Università di Torino attiva tutti e tre gli anni del Corso triennale di Studi in Scienze Naturali. Inoltre attiva: • il primo ed il secondo anno della Laurea Specialistica in “Evoluzione del comportamento degli animali e dell’Uomo” (classe 68/S) (ECAU) • il primo anno ed il secondo anno della Laurea Specialistica in “Analisi e gestione ambientale” (classe 68/S) (AGAm) • il primo anno ed il secondo anno della Laurea Specialistica in “Evoluzione e diversità nei sistemi naturali” (classe 68/S) (EDeN). I Laureati in Scienze Naturali potranno accedere ad una delle tre lauree specialistiche utilizzando tutti i 180 crediti acquisiti. 4 4 - ORGANIZZAZIONE DIDATTICA DEL CORSO DI STUDI TRIENNALE PERIODI DIDATTICI 2° e 3° anno Le lezioni e le esercitazioni dei corsi di insegnamento e dei laboratori del 2° e 3° anno si svolgono in 4 periodi didattici di 6 settimane ciascuno. A questi si alternano 3 intervalli di circa quattro settimane per gli esami relativi ai corsi di insegnamento del periodo didattico appena concluso. Sono inoltre dedicati agli esami i mesi di luglio e di settembre. La tabella sottostante riassume le date di inizio e fine dei periodi per il 2° e 3° anno nel 2005-06. Corso di Laurea triennale in Scienze naturali – 2° e 3° anno I periodo esami II periodo esami 6 settimane 3 1/2 settimane 6 settimane 3 settimane dal 19settembre dal 3 novembre dal 28 novembre dal 25 gennaio al 2 novembre al 25 novembre al24 gennaio al 1 marzo III periodo 6 settimane dal 2 marzo al 12 aprile esami 3 1/2 settimane dal 19 aprile al 12 maggio IV periodo 6 settimane dal 15 maggio al 30 giugno esami 4 + 2 settimane dal 3 luglio al 28 luglio 1° anno Per il 1° anno, la necessità di dare maggior respiro agli insegnamenti propedeutici ha portato a raggruppare a due a due i periodi didattici di sei settimane, intervallando i due “semestri” con un periodo di circa 8 settimane dedicato agli esami. Pertanto l’attività didattica del 1° anno si svolgerà seguendo le cadenze indicate nella successiva tabella. Corso di Laurea triennale in Scienze naturali – 1°anno I semestre esami II semestre esami 12 settimane 5 1/2 settimane 12 settimane 8 settimane dal 26settembre dal 9 gennaio dal 2 marzo dal 5 giugno al 20 dicembre al 1 marzo * al 1 giugno al 28 luglio * Olimpiadi dal 11 al 26 febbraio LEZIONI In anticipo rispetto all’inizio di ogni periodo didattico il Consiglio del Corso di Studi pubblica gli orari delle lezioni e delle attività pratiche. La frequenza alle lezioni e ai laboratori, per materie sperimentali come sono quelle naturalistiche, assume un'importanza fondamentale. Benché non sia formalmente richiesta, la frequenza è di fatto indispensabile per acquisire una buona preparazione agli esami e per lo svolgimento della prova finale di laurea. ESAMI Data la cadenza serrata dei periodi didattici, sono state introdotte alcune restrizioni che riducono ad intervalli precisi la possibilità di sostenere gli esami: 1) non ci sono appelli d’esame durante i periodi didattici dedicati alle lezioni; 2) gli esami falliti o rimandati possono essere sostenuti dopo l’ultimo periodo didattico e fino a settembre, e inoltre nella prima settimana di ogni successivo periodo dedicato agli esami (in questo caso la data dell’appello dovrà essere concordata con il docente titolare dell’insegnamento). PROPEDEUTICITÀ DEGLI INSEGNAMENTI Non sono previste propedeuticità ufficiali. L’organizzazione degli orari delle lezioni tiene conto della corretta sequenzialità degli insegnamenti; da qui lo studente può trarre le giuste indicazioni nella programmazione degli esami. I singoli docenti possono consigliare eventuali propedeuticità relativamente ai loro insegnamenti. CORSO DI LINGUA INGLESE Il corso di Lingua Inglese è organizzato in modo da costituire un utile supporto per sostenere l'esame, sotto forma di colloquio di verifica del grado di conoscenza della terminologia linguistico-scientifica. E’ consigliabile sostenere l’ esame entro il 1° anno del corso di studi. Le lezioni sono tenute da un Lettore di madre lingua e sono organizzate con un programma specifico per i naturalisti. La frequenza al corso è fortemente consigliata affinché lo studente possa raggiungere un adeguato grado di conoscenza linguistica. Il colloquio si svolgerà con il Lettore, affiancato da un 5 Docente del CdS, e consisterà nella traduzione di un brano di testo scientifico, riguardante argomenti naturalistici, e nella discussione in inglese dell'argomento trattato. La Facoltà di Scienze M.F.N. organizza attraverso la rete informatica un test (SET, Scientific English Test) a due livelli (livello A, corrispondente al PET: 2 CFU; livello B, acquisibile dopo A: 2 CFU), sostitutivo del colloquio; grazie ad esso lo studente potrà ottenere il riconoscimento automatico delle sue conoscenze di lingua inglese. I diplomi ufficiali di Lingua Inglese, rilasciati da Scuole autorizzate, già in possesso dello studente, verranno riconosciuti e valutati sulla base del loro livello, se adeguatamente certificati. La richiesta di riconoscimento di titoli pre-universitari (APU = attività pre-universitarie) va presentata alla Segreteria studenti, non appena formalizzata l’iscrizione e comunque entro la data di scadenza delle immatricolazioni e comunque entro l’8 ottobre 2004, redatta sull’apposito modulo e corredata della necessaria documentazione. EUROPEAN COMPUTER DRIVING LICENCE (ECDL) Progetto ECDL di Ateneo Il progetto ECDL di Ateneo nasce nell’anno accademico 2002/2003 come iniziativa di alfabetizzazione informatica rivolta agli studenti dell’Università degli Studi di Torino. Prevede il rilascio del diploma ECDL (European Computer Driving Licence) o Patente Europea del Computer, certificato riconosciuto a livello europeo e comprovante la padronanza delle abilità informatiche di base. Il livello delle conoscenze richieste per conseguire l’ECDL è stabilito dal Syllabus, documento ufficiale che descrive in dettaglio ciò che il candidato deve sapere e saper fare. E’ possibile scegliere fra: § il Diploma ECDL Start, rilasciato a chi ha superato i test relativi a 4 moduli di esami § il Diploma ECDL (o ECDL Full), rilasciato a chi ha superato i test relativi a tutti i 7 moduli previsti dal Syllabus. L’esame ECDL è composto da 7 moduli: § Concetti teorici di base § Uso del computer e gestione dei file § Elaborazione testi § Foglio elettronico § Basi di dati § Strumenti di presentazione § Reti informatiche. Referente nazionale delle certificazioni ECDL è l’AICA, Associazione Italiana per l'Informatica e il Calcolo Automatico. Per conseguire l’ECDL è necessario essere in possesso di una Skills Card, documento ufficiale e personale rilasciato da uno dei Test Center (strutture presso le quali si sostengono gli esami) accreditati dall’AICA. La Skills Card ha una durata di 3 anni dalla data del rilascio, lo studente ha quindi 3 anni di tempo per ottenere l’ECDL Start o Full. Il candidato può effettuare gli esami su programmi proprietari (ad esempio Microsoft Office), o "Open Source" (ad esempio OpenOffice, StarOffice). Gli studenti immatricolati nell’anno accademico 2002/2003 e successivi, rientrano nel “Progetto ECDL di Ateneo”, e possono conseguire l’ECDL alle condizioni previste dal Regolamento relativo, disponibile all’indirizzo http://ecdl.di.unito.it . Gli studenti immatricolati prima del 2002 possono conseguire l’ECDL presso uno dei Test Center di Ateneo secondo le modalità consultabili all’indirizzo http://ecdl.di.unito.it . Crediti formativi attribuiti Per il Corso di Studi in Scienze Naturali il Diploma ECDL è facoltativo. Il Diploma ECDL Full acquisito attraverso test presso l’Ateneo verrà riconosciuto con 2 CFU, da computare tra le attività formative a libera scelta (gruppo “F” dello schema ministeriale). E’ possibile inserire l’esame Full nel Carico Didattico rivolgendosi (entro il 31 gennaio 2006) alla Segreteria Studenti: l’ECDL verrà introdotto automaticamente tra i debiti formativi (al costo di 150 euro da pagare con la seconda rata delle tasse universitarie). L’esame dovrà essere preparato come autodidatti. Il Test Center di riferimento consigliato è quello del Dipartimento di Informatica. Per ulteriori informazioni rivolgersi direttamente alla Segreteria ECDL - via S.Ottavio, 17 - tel 011 670 3961 Come per i diplomi di lingua inglese, qualora lo studente sia già in possesso del diploma ECDL al momento dell’immatricolazione, potrà richiederne il riconoscimento come APU facendone richiesta alla segreteria studenti, non appena formalizzata l’iscrizione e comunque non oltre l’8 ottobre 2005. CORSI IFTS Il Corso di Studi in Scienze Naturali riconosce inoltre come APU, dietro richiesta alla segreteria studenti, i diplomi dall’Istituto di Formazione Tecnica Superiore regionale (IFTS), purché inerenti i contenuti del Corso di Studi. Il riconoscimento avverrà nell’ambito delle attività sostitutive di attività obbligatorie dei gruppi “A” ed “E” dello schema ministeriale. 6 ESCURSIONE INTERDISCIPLINARE Oltre alle uscite in campo di competenza dei diversi insegnamenti aventi carattere applicativo (escursioni disciplinari), il Corso di laurea organizza per gli studenti del 3° anno una escursione didattica interdisciplinare di due o più giornate, obbligatoria per il conseguimento della laurea triennale e valutata 4 CFU. L’escursione ha lo scopo non solo di verificare in forma attiva sul campo le conoscenze acquisite in più insegnamenti naturalistici fondamentali, ma soprattutto di integrare tali conoscenze in una visione globale dei sistemi ambientali, condizione essenziale per la formazione professionale del naturalista. Le spese di viaggio e di pernottamento sono a carico della Facoltà, nei limiti delle disponibilità di bilancio. Responsabile delle escursioni interdisciplinari è il prof. Roberto Ajassa. STAGES Gli studenti della Laurea Triennale in Scienze naturali hanno altresì l’obbligo di svolgere attività pratiche presso enti, aziende e strutture convenzionate con la Facoltà di Scienze M.F.N., fino ad acquisire in totale 6 CFU (150 ore). L’attività di stage può essere svolta anche presso più di un ente. Ogni studente sceglierà un docente del Corso di Studi come referente per le attività di stage; tale docente ne attesterà alla segreteria studenti l’avvenuto svolgimento, sulla base di adeguata documentazione rilasciata dal responsabile dello stage presso gli enti esterni. Lo stage si svolge “di norma al III° anno e non prima di aver terminato i corsi del II° anno”. Gli stages dovranno essere autorizzati dalla Presidenza di Facoltà, nella persona del dottor Giovanni Cagna, responsabile del Servizio Job Placement. (sito web: http://www.scienzemfn.unito.it/job/job.htm Ufficio Scienze Informa: c.so Massimo D'Azeglio 60/H - Ricev.: lun-ven 10-12, 14-16 - e-mail: [email protected] Segreteria tel.: 011-6707908 fax: 011-6707439. Gli studenti delle Lauree specialistiche devono svolgere, con le stesse modalità, attività di stage per il numero di CFU indicato dai rispettivi ordinamenti. Il prof. Francesco Dela Pierre (Geologia) ha funzione di collegamento tra Corso di Studi e Servizio Job Placement della Facoltà di Scienze M.F.N. 7 5 - PASSAGGIO DAL VECCHIO AL NUOVO ORDINAMENTO Dall’anno accademico 2003-04 il nuovo ordinamento e’ a regime: sono previsti tre anni di attività didattiche per il conseguimento della Laurea Triennale; sono avviate tre Lauree specialistiche. Sono pertanto decadute le norme transitorie che facilitavano il passaggio degli studenti del vecchio ordinamento (tabella XXIV e precedenti) all’ultimo anno del nuovo ordinamento per laurearsi in tempi brevi, se già possedevano almeno 130 CFU. E’ tuttavia sempre consentito il passaggio dal vecchio al nuovo ordinamento di Scienze Naturali, così come da altri CdS al nostro. Gli esami già sostenuti nel vecchio ordinamento verranno valutati con il numero di crediti dei corrispondenti insegnamenti del Nuovo Ordinamento. Le domande di passaggio, inoltrate alla segreteria studenti, verranno valutate dalla Commissione didattica del CdS ed approvate dal Consiglio di Corso di Studi. Il CCS indicherà ai richiedenti quali attività dovranno ancora seguire per completare il pacchetto di 180 CFU necessari per la laurea. 6 - ORGANIZZAZIONE DIDATTICA DELLA LAUREA TRIENNALE CALENDARIO DELLE ATTIVITÀ FORMATIVE 1° ANNO I semestre dal 26 settembre al 20 dicembre 2005 CFU ore lezione ore laborat. Chimica generale con Laboratorio 6 45 18 Istituzioni di Matematiche 6 36 36 Geografia con Laboratorio 6 36 36 Zoologia generale con Laboratorio 6 36 36 Fisica con Laboratorio Lingua Inglese 6 4 34 45 36 244 ore 18 144 ore CFU ore lezione ore laborat. Chimica organica 4 36 Genetica 4 36 Mineralogia con Laboratorio 6 36 36 Botanica generale con Laboratorio 6 45 18 Botanica sistem.: Sistematica dei Procarioti 2 18 Metodi matem. e statistici: Laboratorio 4 18 36 26 189 ore 90 ore Totale II semestre dal 2 marzo al 1 giugno 2006 Totale docente Elio GIAMELLO Enzo LAURENTI Maria Cristina PAGANINI Margherita ROGGERO Sergio CONSOLE Michele MOTTA Giovanna CELEBRANO Cristina GIACOMA Marina LANFRANCO Giuseppe BOSIA David MILNE docente Rita FOCHI Carlo Alberto Robotti Francesco ABBONA Gabriella IVALDI Elena BELLUSO Paola BONFANTE Elena MARTINO Valeria MARCHISIO FILIPELLO Hisao FUJITA YASHIMA Lorenzo FATIBENE Davide ASCOLI CFU tot. 1° anno: 60 ore 1° anno: 667 (44% di 1500 ore) 8 2° ANNO I periodo dal 19 settembre al 2 novembre 2005 Ecologia ore laborat. 4 ore lezione 36 Petrografia con Laboratorio 6 36 36 Geologia Laboratorio di Geologia I 4 2 16 36 Totale CFU II periodo dal 28 novembre 2005 al 24 gennaio 2006 Zoologia sistematica Fisiologia generale Laboratorio di Zoologia sistematica Laboratorio di Geologia II Totale CFU III periodo dal 2 marzo al 12 aprile 2006 Ecologia vegetale Botanica sistematica Laboratorio Botanica sistematica Laboratorio di Ecologia (VTBN+FDN) Igiene ambientale (TA+VTBN) Chimica analitica e strumentale (TA) Mineralogia ambientale (TA) Antropologia (FDN) CFU Totali 4 4 2 2 12 4 4 2 2 4 4 2 4 VTBN=16; FDN=16; TA=20 108 ore 36 72 ore ore lezione ore laborat. 36 36 72 ore ore lezione 36 36 36 36 72 ore ore laborat. 36 44 36 36 18 36 108 108 162 72 72 36 docente Guido BADINO Daniele CASTELLI Franco ROLFO Pierangelo CLARI Francesco DELA PIERRE tot. 180 ore docente Daniela PESSANI Renzo LEVI Daniela PESSANI Pierangelo CLARI tot. 144 ore docente Franco MONTACCHINI Valeria MARCHISIO FILIPELLO Valeria MARCHISIO FILIPELLO Francesca BONA Roberto BONO Edmondo PRAMAURO Elena BELLUSO Emma RABINO MASSA 180 ore VTBN 180 ore FDN 198 ore TA Percorsi didattici o curricula: VTBN = Valorizzazione e Tutela dei Beni Naturalistici FDN = Formazione Didattico-Naturalistica TA = Tecnologie Ambientali IV periodo dal 15 maggio al 30 giugno 2006 Biologia evolutiva dei Vertebrati Laboratorio di Biologia Evolutiva Vertebrati (VTBN+FDN) Paleontologia con Laboratorio (VTBN+FDN) Laboratorio di Ecologia vegetale (VTBN+TA) Fondamenti di Valutazione Impatto Ambientale (V.I.A.) (TA) Totali Totali anno CFU 4 ore lezione 36 2 6 36 2 2+2 36 VTBN=14; FDN=12; TA=10; VTBN=58; FDN= 56; TA= 58 72 72 72 360 360 342 ore laborat. docente Paolo PERETTO 36 Paolo PERETTO 36 Giulio PAVIA Edoardo MARTINETTO 36 Giorgio BUFFA Francesca BONA Roberto AJASSA Alberto MAFIOTTI 108 72 36 324 288 216 180 ore 144 ore 108 ore 684 ore (45,6% di 1500 ore) 648 ore (43,2% di 1500 ore) 558 ore (37,2% di 1500 ore) 9 3° ANNO I periodo dal 19 settembre al 2novembre 2005 Geologia ambientale Astronomia (FDN) Biologia cellulare (FDN+VTBN) Geochimica (FDN+TA) Biotecnologie ambientali (TA) Chimica ambientale (TA) Selvicoltura (VTBN) Tecniche di Comunicazione e divulgaz. naturalistica (VTBN) Totali II periodo dal 28 novembre 2005 al 24 gennaio 2006 Conservazione della Natura Fisiologia vegetale (FDN) Georisorse (VTBN) sostituisce Giacimenti minerari 2002-03 Educazione e formaz. ambientale (FDN) CFU ore laborat. 4 4 4 4 2 4 4 ore lezione 36 36 36 36 18 36 36 2 9 18 Elena CAMINO VTBN=14; FDN=16; TA=14; 90 144 126 18 - 108 ore VTBN 144 ore FDN 126 ore TA ore lezione ore laborat. CFU docente Luciano MASCIOCCO Giovanni SILVESTRO Isabelle PERROTEAU Marco RUBBO Paola BONFANTE Vincenzo ZELANO Giorgio BUFFA docente 4 4 36 36 Roberto AJASSA Massimo MAFFEI (mutuato SB) 4 36 Piergiorgio ROSSETTI 4 36 Anna PERAZZONE VTBN=8; FDN=12 ; TA=4 ; 72 108 36 72 ore VTBN 108 ore FDN 36 ore TA III periodo dal 2 febbraio al 12 aprile 2006 Diritto dell’ambiente CFU 4 ore lezione 36 Rilevamento geologico (TA+VTBN) 4 36 4 36 VTBN=8; FDN=4 ; TA=12 ; 72 36 108 Totali Ecologia applicata (TA) Totali ore laborat. docente Cristina VIDETTA Paola CADOPPI Francesco DELA PIERRE Antonio ROLANDO (mutuato SB) 148CFU totali esami dei tre anni A partire dal 2°anno lo studente seguirà insegnamenti a libera scelta (per un totale di 16 CFU, vedi elenco dei corsi consigliati). Nel 3° anno svolgerà attività di stage presso enti pubblici e privati convenzionati; tale attività lo impegnerà soprattutto nel 3° e 4° periodo didattico (per un totale di 6 CFU). Parteciperà all’escursione interdisciplinare obbligatoria (4 CFU). Dovrà infine preparare l’elaborato finale (6 CFU) da discutere nella seduta di laurea. Elenco dei corsi a scelta attivati nel 2005-06 (per ogni curriculum sono consigliati, se non previsti, anche i corsi obbligatori per gli altri curricula) LAUREA TRIENNALE: CORSI A SCELTA Biochimica Ambientale 4 Enrica PESSIONE periodo didattico e (anno consigliato) 3° (3) Biologia marina 4 Daniela PESSANI 4° (3) Biologia popolazioni umane 4 Emma RABINO MASSA 4° (2) Climatologia 4 Luigi MOTTA 4° (2) Insegnamento CFU docente 10 Didattica delle Scienze Naturali 4 Elena CAMINO 1° (3) Didattica di Scienze della Terra 4 Elena FERRERO 4° (3) Ecologia umana 4 Franca LIGABUE-STRICKER 2° (3) Fisiologia ambientale 4 Luca MUNARON - Renzo LEVI 4° (3) Lab.Sistematica Angiosperme 2 Elena BARNI 4° (2) Laboratorio di Scienze della Terra 4 Edoardo MARTINETTO - Elena BELLUSO - Francesco DELA PIERRE - 4° (3) Mineralogia sistematica 4 Gabriella IVALDI 4°(2) Minerogenesi 4 Francesco ABBONA 3° (2) Paleobiogeografia e ricostruzioni paleoambientali 4 Giulio PAVIA 3° (3) Paleontologia applicata 4 Elena FERRERO 2° (3) Paleontologia umana I 4 Alberto MOTTURA 2° (3) Paleopatologia 4 Ezio FULCHERI 4° (2) Primatologia 4 Paola BIGATTI 2° (3) Tutela delle risorse vegetali 4 Franco MONTACCHINI 4° (2) CORSI A SCELTA MUTUATI DA ALTRI CDS Anatomia umana 4 Briologia applicata 4 Entomologia 4 Etoecologia 4 Lichenologia 4 Sc.Biologiche (Giancarlo PANZICA) Sc.Biologiche (Giorgio BUFFA) Sc.Biologiche (Pietro PASSERIN d’ENTREVES) Sc. Biologiche (Cristina GIACOMA - Maria Cristina LORENZI) Sc.e Tecn.Beni Culturali (Rosanna PIERVITTORI) 2°(3) 3 (3) 2° (2) 1° (3) 3° (2) 7 - PROGRAMMI DEI CORSI I programmi degli insegnamenti del 1°, 2° e 3° anno della Laurea triennale, nonché delle Lauree specialistiche, con i dettagli del numero di crediti, di ore di lezione frontale e di laboratorio, i testi consigliati e le modalità d’esame, vengono riportati in ordine alfabetico nella pagina web del Consiglio di Corso di Studi in Scienze Naturali, nel sito della Facoltà di Scienze. 8 – REQUISITI MINIMI PER L’ACCESSO AL CORSO DI LAUREA TRIENNALE Dall’anno accademico 2001-2002, secondo quanto disposto dai nuovi ordinamenti universitari, per tutti i Corsi di Laurea offerti dalla Facoltà di Scienze M.F.N. è stato redatto un elenco di conoscenze (“requisiti minimi”) che suppongono acquisite dagli studenti della scuola secondaria superiore. Il possesso di queste conoscenze sarà verificato mediante un test di accertamento, nei primi giorni del mese di Settembre. Il non superamento del test di Facoltà comporta la frequenza di pre-corsi di matematica, fisica, chimica appositamente organizzati per gli studenti che intendono iscriversi al Corso di Studi in Scienze Naturali, e che dureranno all’incirca una settimana. Ulteriori informazioni relative ad orari e luoghi di lezione saranno successivamente comunicate insieme ai risultati dei test su apposite pagine web della Facoltà: http://www.scienzemfn.unito.it/ e del Corso di Studi http://www.naturali.unito.it e affissi nella Bacheca del Corso di Laurea (Via Accademia Albertina, 13 – Piano terreno). N.B. - La non frequenza dei corsi obbligatori di azzeramento, che verrà rilevata dal Docente responsabile, non impedisce o rende nulla l’iscrizione al Corso di Laurea, tuttavia può rendere più difficili e faticosi la comprensione e 11 l’apprendimento delle relative discipline. 12 LE LAUREE SPECIALISTICHE DELLA CLASSE 68/S (SCIENZE DELLA NATURA) Il Corso di studi offre tre Lauree specialistiche, approvate dal Ministero dell’ Istruzione, Università e Ricerca ed inserite nella classe 68/S (Scienze della Natura): • Analisi e gestione ambientale (1° anno e 2° anno) • Evoluzione del comportamento animale e dell’Uomo (1° e 2° anno) • Evoluzione e diversità nei sistemi naturali (1° anno e 2° anno) 9 - ACCESSO ALLE LAUREE SPECIALISTICHE I laureati triennali in Scienze Naturali hanno accesso ad una delle tre lauree specialistiche della classe 68/S con 180 CFU. Una apposita Commissione del Corso di Studi provvederà alla valutazione di eventuali CFU in eccesso rispetto ai 180 richiesti e prenderà altresì in considerazione le domande dei laureati in Scienze Naturali del Vecchio Ordinamento. La stessa commissione esaminerà inoltre le eventuali richieste di accesso dei laureati triennali di altri Corsi di Studi, per i quali stabilirà i debiti formativi e le modalità con cui colmarli. Il Libretto Guida pubblica in sintesi gli obiettivi e l’organizzazione delle Lauree specialistiche indicate. Lo studente potrà approfondire le informazioni di ciascuna sul relativo link nel sito web del Corso di Studi in Scienze Naturali http://www.naturali.unito.it 13 10 – LE LAUREE SPECIALISTICHE: OBIETTIVI ED ORGANIZZAZIONE DIDATTICA 10.1. - “ANALISI E GESTIONE AMBIENTALE” (AGAm) 10.1.2 – OBIETTIVI. • conoscere le metodologie d’indagine per l’analisi dei sistemi naturali ed antropici, a diversa scala (dalle popolazioni agli ecosistemi, ai paesaggi ecologici, al sistema globale), individuando I fattori che regolano I processi ambientali e le loro interazioni • saper rappresentare, attraverso strumenti cartografici/informatici, modelli ed indicatori ecologici, la complessa struttura dei sistemi ambientali a diversa scala, il loro funzionamento e la loro qualità • saper affrontare problemi legati alla gestione umana del territorio, valutati secondo i criteri della sostenibilità e della prevenzione • avere competenze nella valutazione delle risorse ambientali e degli impatti ambientali delle opere umane, non ignorando concetti e metodologie forniti dall’economia, dal diritto e dalla pianificazione ambientale • saper agire per il ripristino e la conservazione della qualità dei sistemi ambientali A tali fini, il Corso di laurea specialistica in ANALISI E GESTIONE DELL’AMBIENTE: • comprende attività formative finalizzate all’applicazione nella ricerca ambientale, all’approfondimento della formazione naturalistica di base e delle sue applicazioni: 1) lo studio dei sistemi naturali, della loro struttura, funzione; 2) le variazioni dei fattori ambientali e gli effetti sulle comunità biologiche; 3) l’acquisizione di tecniche utili per la comprensione dei fenomeni naturali e delle loro alterazioni; 4) il conseguimento di competenze specialistiche nel settore del monitoraggio e della gestione delle risorse naturali. Nello specifico, accanto ad attività formative di carattere specialistico non incluse nella laurea di I livello, sono comprese attività volte a sviluppare la conoscenza integrata e sistemica delle problematiche ambientali • prevede attività formative, lezioni ed esercitazioni di laboratorio e di campo per non meno di 30 crediti complessivi, in particolare dedicate alla conoscenza di metodiche sperimentali nel campo del monitoraggio ambientale e dell’ analisi territoriale; • prevede l’obbligo di attività esterne, sotto forma di tirocini formativi presso aziende, enti pubblici e laboratori, oltre a soggiorni presso altre università italiane ed europee, nel quadro di accordi internazionali. Al fine di acquisire una capacità professionale coerente con gli obiettivi formativi precedentemente delineati e di verificare quanto appreso in un contesto professionale, queste attività dovranno avere una connotazione fortemente applicativa e interdisciplinare. 10.1.3 – ORGANIZZAZIONE DIDATTICA Le attività formative del primo anno della Laurea specialistica “Analisi e Gestione Ambientale” sono le seguenti: Ambit o A B C C B A A B B F B B B D E Insegnamento /Attività formativa periodo didattico previsto I I I I II II II II-III CFU docente Biologia vegetale applicata all’ambiente Fitogeografia Chimica degli inquinanti Laboratorio di Pedologia Conservazione del suolo Entomologia applicata all’ambiente Geomorfologia Mineralogia applicata all’ambiente Analisi dei sistemi ecologici terrestri: aspetti vegetali 4 4 4 2 2 2 4 6 Elena MARTINO Franco MONTACCHINI Davide VIONE Roberto AJASSA Roberto AJASSA Enrico BARBERO Marco GIARDINO Elena BELLUSO - Gabriella IVALDI 4 Consolata SINISCALCO III Sistemi di elaborazione dei dati territoriali 4 (contratto) Alberto MAFFIOTTI Laura SARTORE III 4 Guido BADINO - Daniela PESSANI IV 5 5 4 7 Antonio ROLANDO Michele MOTTA - IV IV IV IV Analisi dei sistemi ecologici acquatici interni e costieri Gestione della fauna * Rischio idrogeologico Corso a scelta Preparazione tesi II ANNO 14 Ambit o Insegnamento /Attività formativa CFU docente Guido BADINO - Francesca BONA - Giulio PAVIA (mutuazione) ? Paola BIGATTI - Franca LIGABUE STRICKER Margherita ROGGERO - Sergio CONSOLE (contratto) Roberto SAINI Francesca BONA - Giorgio BUFFA Daniela PESSANI - Consolata SINISCALCO Emanuele COSTA - B B C Ecomosaico e sistemi di valutazione Geologia regionale per la pianificazione Economia ambientale 2 5 4 B Genotossicologia umana 3 C Modelli matematici applicati all’ecologia 4 B Pianificazione ambientale 4 B Biomonitoraggio ambientale ** 4 B D F E E Geochimica ambientale Corso a scelta Stage Preparazione tesi 2 Prova finale 5 4 6 12 6 periodo didattico previsto I I I-II II II III III III III-IV IV I-II-III-IV IV 10.2. - “EVOLUZIONE DEL COMPORTAMENTO ANIMALE E DELL’UOMO” (ECAU) 10.2.1 – OBIETTIVI. Il corso di studi in Evoluzione del comportamento animale e dell’Uomo ha come obiettivo il raggiungimento di una solida preparazione inerente le basi biologiche e ecologiche del comportamento. Obiettivi formativi generali In accordo con gli obiettivi della Classe 68/S, il corso di studi si propone di formare specialisti in grado di sviluppare, con moderni approcci multidisciplinari, attività di ricerca riguardanti le interazioni delle componenti abiologiche e biologiche dei sistemi naturali con il comportamento di animali e dell’uomo, oltre che le interazioni tra uomo ed animali. Gli studenti devono acquisire: ¾ una solida preparazione culturale e metodologica nell’analisi di tutti i fattori che determinano l’espressione del comportamento, a partire dai fattori morfo-fisiologici e genetici a quelli sociali ed ecologici; ¾ un’approfondita conoscenza delle moderne metodologie e strumentazioni di rilevamento ed elaborazione dati, di analisi dei segnali di comunicazione non verbale, delle tecniche statistiche e informatiche di analisi e di archiviazione dei dati; ¾ un’elevata preparazione scientifica ed operativa nella analisi del comportamento in campo ed in laboratorio, con particolare riferimento al rilevamento, descrizione ed analisi dei segnali di comunicazione; ¾ la capacità di condurre ricerche ed indagini con ampia autonomia anche assumendosi responsabilità di progetti, strutture, consulenze. Ai fini indicati, il corso di laurea specialistica in Evoluzione del comportamento animale e dell’uomo • comprende attività formative finalizzate all’approfondimento della formazione naturalistica di base e delle sue applicazioni relativamente ai metodi sperimentali ed analitici impiegati nell’ambito dello studio del comportamento animale e dell’uomo. In particolare sarà approfondito lo studio delle basi morfofunzionali, genetiche ed ecologiche della variabilità del comportamento ed i loro risvolti applicativi; • prevede attività formative, lezioni ed esercitazioni di laboratorio per non meno di 30 crediti complessivi, dedicate alla conoscenza di metodiche sperimentali nel campo dello studio del comportamento; • prevede l’obbligo di tirocini formativi anche presso industrie e laboratori di ricerca, strutture della pubblica amministrazione e laboratori, oltre a soggiorni di studio e ricerca presso altre università italiane ed europee, anche nel quadro di accordi internazionali. 15 Il Corso di Studi è basato su attività formative relative a sei tipologie: (a) attività formative di base, (b) caratterizzanti, (c) affini o integrative, (d) a scelta dello studente, (e) attività per la prova finale e (f) per le conoscenze linguistiche, informatiche e relazionali utili all’inserimento nel mondo del lavoro. La suddivisione dei crediti formativi nel Corso di Studi è riportata nella TABELLA 1. Il quadro generale delle attività formative è riportato nell’Ordinamento didattico del Corso di studi. 10.2.3 – ORGANIZZAZIONE DIDATTICA Le attività formative della Laurea specialistica “Evoluzione del comportamento animale e dell’uomo” sono le seguenti: Ambito Insegnamento /Attività formativa CFU Docente Anno B C B B B B B C B B B B B Anatomia comparata Bioetica Biometria Comportamento sociale Etoecologia degli animali acquatici Eto-ecologia umana Etologia Etologia Applicata Evoluzione del comportamento Evoluzione della comunicazione Fisiologia evolutiva Genetica del comportamento Laboratorio di Morfologia animale Modelli matematici dello studio del comportamento Neuroendocrinologia del comportamento Psicologia dell'azione Tecniche di analisi dei segnali di comunicazione Psicologia sociale 4 2 3 5 4 4 5 5 2 3 4 2 2 Peretto DeMarchis Mori Castellano Lorenzi Pessani Ligabue Stricker Giacoma Lorenzi Giacoma Castellano Munaron Messeri -Sella Peretto I I II I e II I I I II I I I I I Periodo didattico I IV II I III III I III II II III I II Cermelli I II Panzica Tirassa I II III I 3 Castellano I II 2 Mosso Ricerca bibliografica e apprendimento delle metodologie da applicare durante la preparazione della tesi Esecuzione di una ricerca sperimentale, secondo un progetto concordato con il relatore, ed approvato dal consiglio dei docenti, in strutture universitarie o riconosciute. Il tirocinio formativo potrà essere svolto presso Enti, Istituti o Laboratori Universitari o privati, secondo un programma previamente concordato tra il responsabile della struttura ed il docente referente II II/III C B C B C 4 4 4 E Preparazione prova finale e lingua straniera 1° anno 5 E Preparazione prova finale e lingua straniera 2° anno 23 F Stage 10 I programmi degli insegnamenti del 1° e 2° anno, con i dettagli del numero di crediti, di ore di lezione frontale e di laboratorio, i testi consigliati e le modalità d’esame, vengono riportati in ordine alfabetico nella pagina web del Consiglio di Corso di Studi in Scienze Naturali, nel sito della Facoltà di Scienze M.F.N. 16 10.2. - “EVOLUZIONE E DIVERSITA’ NEI SISTEMI NATURALI (EDeN)” 10.2.1 – OBIETTIVI. • • L'obiettivo primo della laurea specialistica EDeN è quello di formare laureati che grazie a un approccio fortemente interdisciplinare possano affrontare i temi tradizionali delle Scienze della Natura basandosi sulle attuali conoscenze teoriche e sperimentali; • siano in grado di approfondire temi su biodiversità, evoluzione, interazioni vivente/ambiente; • possano dare contributi ai problemi attuali che attraversano la società, quali biodiversità/ biotecnologia, sviluppo/ sostenibilità; ecologia/economia; ecosistema/ crescita. • sviluppino una preparazione ottimale per seguire i corsi della SISS Piemonte – Università degli Studi di Torino Attraverso azioni di ambito locale, nazionale o internazionale, i laureati potranno continuare la loro formazione accademica frequentando le scuole di dottorato che sono attive a Torino e i corsi SISS, inserirsi come operatori nelle strutture museali e dei Science Centers, nei Parchi -sia quelli naturalistici come gli eco-musei sia quelli tecnologici-; agire come consulenti con le Agenzie locali e internazionali che lavorano per l'ambiente; promuovere l'educazione naturalistica attraverso le vie della multimedialità. 10.2.3 – ORGANIZZAZIONE DIDATTICA Le attività formative del primo anno della Laurea specialistica “evoluzione e diversità nei sistemi naturali (EDeN)” sono le seguenti: Ambito Insegnamento /Attività formativa CFU A Filogenesi animale 4 A Biologia vegetale 4 A Anatomia Comparata 4 F B stage Biologia evoluzionistica applicata 2 4 B Biologia delle Simbiosi 6 C Paleontologia dei vertebrati 4 E B B B E B Laboratorio di Evoluzione molecolare PREPARAZIONE TESI Fisiologia evolutiva Geologia stratigrafica Paleontologia Umana PREPARAZIONE TESI Geologia stratigrafica / Laboratorio B Botanica sistematica 2 B 6 2 4 4 4 4 2 6 docente Daniela PESSANI - Massimo MEREGALLI Paola BONFANTE Paolo PERETTO - Silvia De MARCHIS Piero CERVELLA Silvia PEROTTO - Mariangela GIRLANDA - Rosanna PIERVITTORI Edoardo MARTINETTO - Giulio PAVIA Massimiliano DELPERO - Luisa LANFRANCO Luca MUNARON Luca MARTIRE Alberto MOTTURA Luca MARTIRE Valeria MARCHISIO FILIPELLO Giorgio BUFFA - Franco MONTACCHINI - Elena BARNI periodo didattico previsto I I I I II II II II II III III III IV IV IV Le attività formative del secondo anno sono le seguenti Ambito A B B E B B Insegnamento /Attività formativa Paleobotanica Mineralogia II e Laboratorio di Mineralogia Paleontologia Evolutiva Preparazione tesi Fondamenti di Sostenibilità Analisi Beni Paleontologici e CFU docente periodo didattico previsto I 4 E. MARTNETTO C. SINISCALCO 6 F.ABBONA I 4 2 4 6 E.FERRERO G.PAVIA I I II II E.CAMINO E.MARTNETTO M.PAVIA 17 C C Laboratorio di Scavo Museologia e Science Centers Bioetica ambientale STAGE PREPARAZIONE TESI PREPARAZIONE TESI Prova Finale Materie a scelta 2 2 2 6 8 8 8 E.ROMAGNOLO M.MORI III IV IV 11 - INFORMAZIONI GENERALI Presidenza della Facoltà di Scienze Matematiche, Fisiche e Naturali (Scienze MFN) Preside, prof. E. PREDAZZI, via Pietro Giuria 15, tel. 011.6707865, fax 011.6707895. Segreteria-studenti della Facoltà di Scienze Matematiche, Fisiche e Naturali via Santa Croce 8, tel. 011.6704626 Presidenza del Consiglio di Corso di Studi in Scienze Naturali (C.C.S.) Presidente, prof.ssa Cristina GIACOMA, Dipartimento di Biologia animale e dell’Uomo, tel. 011.6704558, fax 011.236 4558, e-mail [email protected] . Segretaria, prof.ssa Marina LANFRANCO, Dipartimento di Biologia animale e dell’Uomo, tel. 011.670 4513, fax 011. 2364513, e-mail [email protected] . Organizzazione didattica: dott. Edoardo CALABRO’, Dipartimento di Biologia animale e dell’Uomo, tel.: 011 6704484, faz 0116704508, e-mail: [email protected] Commissione Didattica Corso di Studi Triennale Coordinatrice, prof.ssa Consolata. SINISCALCO, Dipartimento di Biologia vegetale, tel. 011.670.5970, fax 011.670.5962, e-mail [email protected] . Membri: prof. Francesco ABBONA (011.670.5132), prof. Roberto AJASSA (011.670.5101), prof. Sergio CONSOLE (011.670.2931), prof.ssa Daniela PESSANI (011.6704539) Docenti del C.C.S. I nominativi dei docenti afferenti al Corso di Laurea e i relativi orari e luogo di ricevimento vengono affissi nella bacheca ufficiale del Corso di Laurea all'inizio di ogni anno accademico. Rappresentanti degli studenti Gli studenti eletti come rappresentanti nel CCL in Scienze Naturali sono: Michele Noce ([email protected]), Lorenzo Fracastoro ([email protected]), Mauro Paschetta ([email protected]) Dipartimenti di afferenza dei Docenti impegnati nel Corso di Laurea. Anatomia, Farmacologia e Medicina Legale, corso M. D’Azeglio 52, tel. 011.6707723. Biologia animale e dell’uomo, sede: via Accademia Albertina 13, tel. 011.670.4617. Biologia vegetale, viale Mattioli 25, tel. 011.6707446. Chimica analitica, via Pietro Giuria 5, tel. 011.6707623. Chimica inorganica, fisica e dei materiali, via Pietro Giuria 7, tel. 011.6707650. Chimica generale e organica applicata, corso M. D’Azeglio 48, tel. 011.6707590. Fisica generale, via Pietro Giuria 1, tel. 011.6707430. Igiene e Medicina di Comunità, via Santena 5bis, tel. 011.6707795. Matematica, via Carlo Alberto 10, tel. 011.67077. Medicina e Oncologia sperimentale, via M. Buonarroti 27, tel. 011.6707772. Scienze della Terra, sede: via Valperga Caluso 35, tel. 011.6705148. sezione di Geologia: via Accademia delle Scienze 5, tel. 011.5621179. Scienze Mineralogiche e Petrologiche, via Valperga.Caluso 35, tel. 011.6705148. Mezzi di comunicazione del C.C.S. Comunicazioni della Presidenza, della Commissione Didattica o dei singoli Docenti, orari di ricevimento-docenti, orari delle lezioni per i successivi periodi didattici, date degli esami di laurea, calendari e logistica degli esami, loro possibili 18 variazioni, avvisi inerenti l’attività del CdS vengono affissi con congruo anticipo nelle bachece sistemate agli ingressi dei Dipartimenti di Biologia Animale, Biologia Vegetale, Scienze della Terra, Scienze Mineralogiche e Petrologiche. L’originale di tutti gli avvisi viene affisso alla bacheca alloggiata presso la sede del Dipartimento di Biologia Animale (via Accademia Albertina 13); essa costituisce la bacheca ufficiale del C.C.S. a cui gli interessati devono fare riferimento nella trasmissione e nella consultazione degli avvisi. 19 L’Università di Torino ed i problemi degli studenti disabili L’Università degli Studi di Torino, nella prospettiva di rendere effettivo il diritto allo studio per tutti gli studenti disabili, intende garantire l’accesso fisico alle strutture di studio e di ricerca. Esiste un progetto di progressiva eliminazione delle barriere architettoniche che, ogni anno, disponendo di apposita quota di finanziamento, affronta le situazioni che sono state individuate, attraverso un censimento di tutti gli edifici, come maggiormente problematiche e gravi. E’ attivo un apposito ufficio, situato in via degli Artisti 9, al piano terreno dove gli studenti disabili possono presentare le loro richieste e trovare risposte adeguate ai loro problemi. Per gli studenti disabili sono previste forme di intervento quali: • l’accompagnamento svolto da obiettori di coscienza che seguono un corso di preparazione e formazione specifica • il tutoraggio di carattere didattico (aiuto per le attività nelle biblioteche, reperimento testi, fotocopie, predisposizione di appunti, ecc.) che compete invece agli studenti part-time • l’attivazione di specifici progetti di intervento, quali la presenza di interpreti della lingua dei segni per gli studenti non udenti, la possibilità di utilizzare barre braille per i non vedenti, l’attivazione di postazioni informatiche utilizzabili anche da studenti con disabilità motorie Tutti questi servizi possono essere attivati solo se gli studenti disabili segnalano, all’atto della loro iscrizione, le necessità e i bisogni, o prendendo contatto il competente ufficio. Inoltre, è previsto l’esonero totale dalle tasse e dai contributi universitari per gli studenti ai quali è stata riconosciuta un’invalidità pari o superiore al 66%. Gli studenti con invalidità compresa tra il 50% ed il 66% pagano solo la prima rata delle tasse universitarie. Delegato del Rettore: SERVIZIO DISABILI COORDINAMENTO Prof. Davide Petrini Via Artisti, 9 – Torino C.so M. D’Azeglio Tel. 011 6702569 Tel. 011 882406 Tel. 011 6705893 Fax 011 6702559 011 882791 Fax 011 6707923 e-mail: [email protected] Fax 011 882849 e-mail: [email protected] e-mail:[email protected] La Facoltà di SCIENZE M.F.N. ha nominato un garante per gli studenti a cui è possibile rivolgersi per informazioni specifiche sui test d’ingresso, sulla modalità d’esame, sui percorsi didattici specifici e particolari. GARANTE DEGLI STUDENTI DISABILI DELLA FACOLTA’DI SCIENZE M.F.N. Prof. Cesare Augusto PISANI Tel. 0116707562 e-mail [email protected] . Dipartimento di Chimica inorganica, fisica e dei materiali – Via P. Giuria, 7 Torino REFERENTE PER IL CORSO DI LAUREA IN SCIENZE NATURALI Prof.ssa Consolata SINISCALCO (Tel. 011.670.7446 e-mail [email protected] ) Dipartimento di Biologia vegetale – Viale Mattioli, 25 Nell’ambito dei progetti Erasmus sono previsti idonei interventi a sostegno degli studenti disabili che si recano a studiare all’estero. L’Ente Diritto allo Studio Universitario della Regione (EDISU) è a disposizione degli studenti favorendone lo studio con forme di intervento economico (borse di studio e contributi straordinari), sostegni di carattere abitativo, contributi per l’affitto e servizio mensa. 20