Fisica Roma TRE INFM q Esperienze per gli studenti delle scuole superiori La luce: onde o particelle? Fisica Roma TRE INFM I.Newton (1642-1727) – Inventa il primo telescopio a riflessione – Sostiene la natura corpuscolare della luce (e luce di diverso colore è composta da particelle di natura diversa) • Lectiones opticae (1669) • Basi sperimentali: – La luce si propaga in linea retta – Gli ostacoli bloccano la luce Diffrazione … 2 La luce: onde o particelle? Fisica Roma TRE INFM C.Huygens (1629-1695) – Costruisce il più potente telescopio dell’epoca – Scopre l’anello di Saturno – Sostiene la natura ondulatoria della luce • Basi sperimentali: – Scarse all’epoca – Principio di Huygens • Traité de la lumiére (1690) • Ogni punto del fronte d’onda può essere considerato a sua volta sorgente di un’onda sferica Diffrazione … 3 La luce: onde o particelle? Fisica Roma TRE INFM Diffrazione e Interferenza: – Per ostacoli opachi estremamente piccoli o fenditure molto strette (paragonabili a l) – Crisi del modello corpuscolare A.Fresnel (1788-1827) – Spiega il fenomeno della diffrazione basandosi sul principio di Huygens (prima della teoria dell’elettromagnetismo di Maxwell) Dunque: la luce è costituita da onde! Ma anche da particelle! La meccanica quantistica metterà d’accordo i due aspetti (1900) Diffrazione … 4 Fisica Roma TRE INFM Cosa è un’onda? Come la caratterizzo? Un’onda è una perturbazione che si propaga Ha una: lunghezza d’onda l ampiezza Diffrazione … 5 Effetti di diffrazione Fisica Roma TRE INFM Qualsiasi tipo di onda – Onda d’urto in un liquido – Onda d’urto (acustica) in un gas – Elettromagnetica – particelle…? Subisce effetti di diffrazione Condizione necessaria: l ~ d (dimensione ostacolo) Diffrazione … 6 Diffrazione delle onde Fisica Roma TRE INFM Vediamo cosa succede quando facciamo passare un’onda piana attraverso una fenditura d l 3 2 1 d>>l 4 5 d~l d>l ondoscopio 6 d<l Diffrazione … 7 Diffrazione delle onde Fisica Roma TRE INFM d<<l Quando d<<l la fenditura si comporta come una sorgente puntiforme di onde (principio di Huygens) Diffrazione … 8 Grafico dell’intensità Fisica Roma TRE INFM diminuendo la fenditura d… d>>l 2 4 d~l 5 3 d>l 6 d<l Notare: 1) Il picco nella 2 è molto stretto, con piccoli lobi ai lati, ma l’intensità è elevata 2) Il picco si abbassa mano mano che la fenditura si stringe – l’intensità viene distribuita su un angolo più grande 3) I lobi tendono a scomparire (diffusione da un solo punto) Diffrazione … 9 Onde elettromagnetiche Fisica Roma TRE INFM Il campo elettromagnetico nello spazio libero può essere rappresentato da un’onda in movimento con velocità c (c= 3•105 Km/s). La lunghezza d’onda è caratteristica del tipo di radiazione: l ~ 10 m ~ 1 cm ~ 1 mm ~ 600 nm ~ 200 nm Radiazione onde radio microonde infrarosso visibile UV Diffrazione … 10 Onde elettromagnetiche Fisica Roma TRE INFM Cerchiamo di visualizzare il campo elettromagnetico che si propaga nello spazio. E’ un’onda di tipo sinusoidale. – La propagazione è perpendicolare all’oscillazione Diffrazione … 11 Fisica Roma TRE INFM La figura di diffrazione prodotta da una fenditura Premesse: – La luce che arriva sulla fenditura proviene da lontano (onda piana) – Lo schermo sul quale visualizziamo l’intensità si trova lontano dalla fenditura (raggi paralleli) La luce che proviene da – l ~ larghezza fenditura d Principio di Huygens: Ogni punto è sorgente di onde punti diversi della fenditura percorre cammini diversi per aggiungere lo schermo, dove interferisce : vedremo massimi e minimi sullo schermo Diffrazione … 12 Interferenza delle onde: Fisica Roma TRE INFM Cosa succede quando sommo due onde con una differenza di fase costante: Constructive and Destructive Interference Interferenza costruttiva e distruttiva Due onde arrivano nello stesso punto dello spazio: Two waves (top L’onda totale risultante sarà and middle) arrive la somma delle due onde. at the same point in space. Come possiamo vedere dalla figura le due onde possono The total wave sommarsi e originare unais the amplitude of the two onda di maggior sum ampiezza waves. (interferenza costruttiva) Differenza = l/2 The waves can add constructively or destructively oppure elidersi a vicenda (interferenza distruttiva) Diffrazione … 13 Somme su tutti i raggi Fisica Roma TRE INFM • Per il principio di Huygens dovremo considerare tutti i punti interni alla fenditura come origini di onde • Per ottenere l’intensità sullo schermo dovremo sommare su tutti i raggi provenienti dai punti interni della fenditura z schermo z •A grandi distanze (schermo lontano) trascuriamo le differenze dovute al diverso angolo di incidenza sullo schermo •Consideriamo solo le differenze nel cammino iniziale Diffrazione … 14 Differenza di cammino ottico Guardo la luce sullo schermo per un angolo q : Ad esempio i raggi che colpiscono lo schermo provenienti dai due estremi della fenditura hanno una differenza di cammino ottico pari a Fisica Roma TRE INFM d sinq schermo q q d d sinq Diffrazione … 15 Differenza di cammino ottico Fisica Roma TRE INFM Per lo stesso motivo raggi che provengono da due punti interni alla fenditura, distanti d/2 presentano una Differenza di cammino ottico parischermo a (d/2) sinq (d/2) sinq q d Osservato ciò possiamo proseguire Diffrazione … 16 Somme su tutti i raggi Fisica Roma TRE INFM d 2 d d 2 Divido la fenditura in 2 parti uguali : per l’angolo q q q q d sin q 2 d l sin 2 2 Quando I raggi 1 e 1 Interferiscono distruttivamente. I raggi 2 2 provengono da due punti distanti d/2 e hanno la stessa differenza di cammino della coppia 1 1’. Quando d/2 sin q= l/2 ogni raggio che proviene dalla metà superiore della fenditura interferisce distruttivamente con l’analogo distante d/2 proveniente dalla metà inferiore Diffrazione … 17 Cioè Interferenza distruttiva Fisica Roma TRE INFM (d/2) sinq d q • Differenza di cammino ottico: (d/2) sinq schermo • Interferenza distruttiva (d/2) sinq =l/2 d sinq =l sinq =l/d I RISULTATO Diffrazione … 18 Proseguo la somma dei raggi… Fisica Roma TRE INFM q d 4 d Divido la fenditura in 4 parti uguali d 4 d senq 4 d l sin 4 2 Quando I raggi 1 e 1 Interferiscono distruttivamente. I Raggi 2 e 2’ che partono da due punti distanti d/4 hanno la stessa differenza di cammino della coppia 1 e 1’. Quando d/4 sin q= l/2 ogni raggio che si origina nel primo quarto della fenditura interferisce distruttivamente con il raggio che si origina simmetricamente nel secondo quarto Diffrazione … 19 Posizione dei minimi Fisica Roma TRE INFM (d/4) sinq d q schermo Quindi il secondo minimo lo vedrò in corrispondenza di (d/4) sinq =l/2 d sinq =2l sinq =2l/d II RISULTATO Diffrazione … 20 Posizione dei minimi Fisica Roma TRE INFM Generalizzando questa procedura posso immaginare di sommare a coppie i contributi di tutti i raggi luminosi Raggi che provengono da due punti interni alla fenditura distanti d/2n hanno una differenza di cammino ottico pari a (d/2n) sinq e mi danno un minimo se d l senq 2n 2 L’intensità avrà minimi per sinq = n l /d cioè d sinq =l, oppure 2l, oppure 3l, oppure 4l....... Diffrazione … 21 Calcolo analitico dell’intensità Fisica Roma TRE INFM Applichiamo il principio di Huygens • Campo nel punto P: somma dei contributi provenienti da tutti i punti della fenditura • Contributo di un segmento dy della fenditura: A dE cos(t r )dy r c P r ro dy d q y Diffrazione … 22 Calcolo analitico dell’intensità Fisica Roma TRE INFM Uso la geometria • Ma r ≈ ro – y sinq dove ro è la distanza dal punto medio della fenditura • Nel denominatore poniamo r ≈ ro A dE cos(t r y sin q )dy r c c o o P r ro dy d q y Diffrazione … 23 Calcolo analitico dell’intensità Fisica Roma TRE INFM • Calcoliamo il campo elettrico derivato da tutti i raggi, spostandoci lungo la fenditura: A E dEi cos(t ro y sin q i )dy ro c c • Se infittiamo i punti delle somme possiamo definire l’integrale: a E 2 a 2 A cos(t ro y sin q)dy ro c c Diffrazione … 24 Calcolo analitico dell’intensità Fisica Roma TRE INFM • Il risultato dell’integrale definito è: E A 1 a a sin( t r sin q ) sin( t r sin q ) o o ro ( / c ) sin q c 2c c 2c • Sfruttando l’identità trigonometrica: sin sin 2 cos sin 2 2 • otteniamo: E 2A a cos( t r ) sin( sin q ) o ro ( / c ) sin q c 2c Diffrazione … 25 Calcolo analitico dell’intensità Fisica Roma TRE INFM • L’intensità della luce è pari al valor medio E2 su un periodo: 2A E 2 ro ( / c ) sin q 2 a cos( t r ) sin( sin q ) o c 2c 2 • L’integrale sul periodo trasforma il fattore cos(t-c/r) in una costante. Diffrazione … 26 Fisica Roma TRE INFM Calcolo analitico dell’intensità Risultato • Intensità = E2: 1 sin 2 ( d / l sin q) I 2 ro sin 2 q • Ovvero 2 sin x I Io 2 x • con x d / l senq Diffrazione … 27 INFM Grafico dell’intensità sullo schermo Fisica Roma TRE Sin x 2 x 2 1 0.8 0.6 0.4 0.2 x Pi -3 -2 -1 1 2 3 2 sin x f ( x) 2 x Diffrazione … 28 Fisica Roma TRE INFM Fattori che determinano la posizione dei minimi La funzione 2 sin x f ( x) x2 Ha minimi per x= ±, ± 2, ± 3... Ovvero essendo x d / l senq per d sin l ,2l ,3l ..... Diffrazione … 29 Fisica Roma TRE INFM Quindi il calcolo analitico ci fornisce una relazione per trovare la posizione dei minimi sullo schermo uguale a quella che abbiamo determinato in base al ragionamento sulle differenze di cammino ottico Il calcolo analitico però non ci fornisce solo la posizione dei minimi ma anche l’andamento dell’intensità luminosa sullo schermo (la figura di diffrazione) Diffrazione … 30 Fattori che determinano la posizione dei minimi Fisica Roma TRE INFM 1. d Sin x d 2 0.5 0.380435 x d 2 d d= 0.38 0.3 d= 1 0.3 0.2 0.2 0.1 0.1 -5 0.0913043 5 d Sin x d 2 0.5 10 x -10 -5 5 0.05 x d 2 d= 0.091 x x d 2 d= 0.05 0.2 0.1 0.1 -5 Sin x d 2 0.5 0.3 0.3 -10 d 10 0.4 0.4 0.2 x d 2 0.4 0.4 -10 Sin x d 2 0.5 5 10 x -10 -5 5 10 x d sin l ,2l ,3l ..... Diffrazione … 31 Fisica Roma TRE INFM figura di diffrazione Diffrazione … 32 E per una fenditura circolare… Fisica Roma TRE INFM (1) (2) (3) (4) Diffrazione … 33 Diffrazione nei cristalli Fisica Roma TRE INFM Anche nei cristalli, si ha un fenomeno simile – Atomi: centri diffusori -8 – Distanze d ~ 1 Å (10 cm) – l - Raggi X Diffrazione … 34 Diffrazione di elettroni Fisica Roma TRE INFM Anche gli elettroni si comportano come onde! La lunghezza d’onda è data dalla relazione di De Broglie: h h l p 2mE si possono ottenere effetti di diffrazione anche con le particelle materiali! – Energie di qualche eV : l > alcuni Å Meccanica quantistica – Atomi: centri diffusori Diffrazione … 35 Diffrazione di elettroni Fisica Roma TRE INFM “Recinto quantistico” ovvero trappola per elettroni realizzata all’IBM di Almaden (CA) da 48 atomi di Fe disposti in cerchio tramite la punta STM. La punta e’ stata poi utilizzata per ottenere l’immagine Diffrazione … 36 In Pratica… Fisica Roma TRE INFM I ESPERIENZA: STUDIARE LA FIGURA DI DIFFRAZIONE E MISURARE LA LUNGHEZZA D’ONDA DELLA LUCE 1. 2. 3. Materiale in dotazione: Banco ottico con tre cavalieri. Laser a semiconduttore Fenditure rettangolari e circolari di diversa ampiezza (0.2 - 0.4 mm) 4. 5. 6. 7. Rivelatore a stato solido montato su guida xy Voltmetro digitale. Metro. Resistenza R > 1 M. Laser Fenditura Rivelatore Diffrazione … 37 In Pratica… x Fisica Roma TRE INFM y Laser Fenditura Rivelatore L Allineare il laser e la fenditura rettangolare: controllare che la figura di diffrazione sia presente. Posizionare il centro del rivelatore sul massimo centrale della figura di diffrazione Muovendo il rivelatore verticalmente e orizzontalmente, cercare il punto in cui il voltmetro restituisce il valore più alto: a questo punto l’allineamento è soddisfacente e si può procedere alla misura vera e propria. Misurare le distanza L tra la fenditura e il rivelatore. Diffrazione … 38 In Pratica… Fisica Roma TRE INFM x y Laser Fenditura Rivelatore L Spostando orizzontalmente il rivelatore, riportare in una tabella il valore dell’intensità in funzione dello spostamento (l’intensità della luce è proporzionale al segnale di tensione erogato dal rivelatore e misurato con il voltmetro). Individuare i primi massimi e minimi di intensità e annotarne i relativi spostamenti. Diffrazione … 39 In Pratica… Fisica Roma TRE INFM Dalla misura dell’intensità della figura di diffrazione in funzione della posizione y del rivelatore, si ottiene una tabella Intensità (in V) –Y (in mm) Intensità 0.25 0.2 n=1 0.15 0.1 n=2 0.05 -0.01 -0.005 0.005 0.01 y L Dalla tabella ottenuta si ricaverà il grafico della funzione di diffrazione Diffrazione … 40 Fisica Roma TRE INFM Noto L, distanza fra schermo e fenditura, possiamo calcolare l’angolo a cui corrispondono i diversi valori di Y per i quali osserviamo un minimo: schermo Y d q L Y sin tanq L Quindi mi creo una tabella Y/L in funzione dell’ordine del minimo n (primo minimo n=1, secondo minimo n= 2 etc) Diffrazione … 41 In Pratica… Fisica Roma TRE INFM Grafico dei minimi in funzione di n (numero del minimo a partire dal massimo centrale): minimi in funzione di n 0,3 0,2 y/L= (l/d)*n coeff. angolare della retta = l/d sin 0,1 y/L l d ,2 l l ,3 ..... d d 0,0 Minimi -0,1 -0,2 -0,3 -6 -5 -4 -3 -2 -1 0 1 2 3 4 5 6 n Da questo grafico si può ottenere il coefficiente angolare della retta, pari a l/d, e quindi ricavare l. Diffrazione … 42 In Pratica… Fisica Roma TRE INFM II esperienza: fenditura circolare Montare l’esperimento seguendo le indicazioni della I esperienza, utilizzando però una fenditura circolare di diametro incognito Riportare in un grafico la figura di diffrazione (è sufficiente individuare il primo massimo secondario) Dalla relazione per la fenditura circolare l sin 1.22 d Calcolare il diametro della fenditura, utilizzando per il valore della lunghezza d’onda misurato precedentemente Diffrazione … 43 Per chi vuol saperne di più Fisica Roma TRE INFM Applet sulla diffrazione WEBLAB: http://ww2.unime.it/dipart/i_fismed/wbt/ ZITO: http://www.ba.infn.it/www/didattica.html Olympus: http://micro.magnet.fsu.edu/primer/java/diffraction/index.html Testi di riferimento: Feynman-Leighton- Sands La fisica di Feynman Addison Wesley cap 28-29 C.Mencuccini – V.Silvestrini Fisica II Liguori editore. Pag. 560. par. X.10.1 D.Halliday-R.Resnik-J.Walker Fondamenti di Fisica. II cap 36. III par 39.5. Diffrazione … 44