B. U. 20 luglio 1956 - N. 14 ~~- Anitshlatt vom 20. Juli 1956 - Nr. 14
SOMMARIO • INHALTSVERlEICHNIS
P~RTE
PRIMA - ERSTERTEIL
LE661 E DECRETI- 6ESETZE UND IEKRETE
PROVINCIA DI BOLZANO
PROVINZ BOZEN
226
DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA GIUNTA REGIONAl;E
22 maggio 1956, n. 40
Approvazione delle istruzioni per la conservazio­
ne e la contabilità dei beni mobili
• pag.241
DEKRET DES PRXSIDENTEN DES REGIONALAUSSCHUSSES
vom 22. Mai 1956, Nr. 40
Genehmigung der Weisungen fiir die Verwaltung
• .5eite 245
und Buchfi.ihrung der beweglichen GOter .
LEGGE PROVINCIALE 26 giugno 1956, n. 7
Disciplina dell'artigianato e della formazione pro­
pago 226
fessionale artigiana
LANDESGESETZ
VOJ!1
26. Juni 1956, Nr. 7
Ordnung des Handwerks und der handwerklichen
Berufsausbildung .
• Seite 230
DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA GIUNTA REGIONALE
29 giugno 1956, n. 36
Riparto dell'ammontare complessivo dei contributi
obbligatori previsti dall'art. 2 del R.D.L. 12 novem­
bre 1936, n. 2302, a favore dell' Ente provinciale
per il Turismo di Trento, per l'esercizio 1957 .
• pago 234
DEKRET DES PRXSIDENTEN DES REGIONALAUSSCHUSSES
vom 29. Juni 1956, Nr. 36
Auftèilung des .Gesamtbetrages der im Art. 2 des
kgl. Gesetzdekretes vom 12. November 1936, Nr.
2302 zu Gunsten des Landesverbandes fiir Fremden­
verkehr von Trient vorgesehenen Pflichtbeitrage fih
das Finanzjahr 1957
• Seite 235
DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA GIUNTA REGIONALE
29 giugno 1956, n. 37
Riparto dell'ammontare complessivo dei contributi
obbligatori previsti dall'art. 2 del R.D.L. 12 novem­
bre 1936, n. 2302, a favore dell'Ente provinciale
per il Turismo di Bolzano, per l'e~ercizio 1957
• pago 236
DEKRET DES PRXSIDENTEN DES REGIONALAUSSCHlJSSES
vom 29. Juni 1956, Nr. 37
Aufteilung des Gesambetrages der im Art. 2 des
kgl. Gesezdekretes vom 12. November 1936, Nr.
2302 zu Gunsten des Landesverbandes fiir Fremden­
verkehr von Bozen vorgesehenen Pflichtbeitrage fiir
das Finanzjahr 1957
• Seite 237
DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA GIUNTA REGIONALE
l 'giugno 1956, n. 38
Concessione per acqua minerale denominata "Pian.
pago 238
ciosll al signor Giuseppe Fellin
DEKRET DES PRXSIDENTEN DES REGIONALAUSSCHUSSES
vom 1. Jnni 1956, Nr. 38
Bewilligung fiir Mineralwasser der Quelle "Palm­
• Seite 238
scho.8 an Herrn Josef Fellin
J)
DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA GIUNTA REGIONALE
6 luglio 1956, n. 39
Determinazione di retribuzioni medie mensili per
il personale non impiegati:z.io dipelldente da alber­
ghi, pensioni e locande della Provincia di Bolzano,
ai fini del calcolo dei contributi dovuti alla Cassa
mutua provinciale di malattia di 80lzano
• pago 240
DEKRET DES PRXSIDENTEN DES REGIONALAUSSCHUSSES
vom 6. Juli 1956, Nr. 39
Festsetzung monatlicher DurchschniHslohne fiir das
Personal der Gasthofe, Pensionen und Schankwirt­
schaften der Provinz Bozen (ausgenommen das Buro­
personal) zum Zweck der Berechnung der Beitrage
an die wechselseitigen Landes-Krankenkasse von
Bozen .
. Seite 240
DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA GIUNTA REGIONALE
21 giugno 1956, n. 41
Sostituziòne di un membro del Comitàto tecnico
pag. 249
regionale per. le opere pubbliche .
DEKRET DES PRXSIDENTEN DES REGIONALAUSSCHUSSES
vom 21. Juni 1956, Nr. 41
Ersetzung eines Mitgliedes des technischen Regio", ...
nalbeirates fur offentliche Bauten •
. • Seite 249
•
•
1-
•
DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA GIUNTA PROVINCIALE
DI TRENTO lO giugno 1956, n. 7
Nonima dei componenti la Commissione prevista dell' art. 3 della legge provinciale 9 maggio 1956, n. 8 sulla disciplina dell'artigianato
pago 250
GIUNTA REGIONALE TRENTINO-ALTO ADIGE
COMUNICATO UFFICIALE:
Riconoscimento delle caratteristiche di stazione di
soggiorno' al territorio comunale di Predazzo é CO-,
stituzione della relativa Azienda autonoma di sog­
giorno.
• pag.250
lE68J E DECRETI .. 6ESETlE UNO DEKRETE
PROVINCIA DI BOLZANO
LEGGE PROVINCIALE 26giuguo 1956, n.7
Disciplina dell'artigianato e della formazione prò.
fessionale artigiana.
IL CONSIGLIO PROVINCIALE
ha approvato
IL PRESIDENTE DELLA GIUNTA PROVINCIAL'.\S
promulga
. la seguente legge:
CAPO
r
Dell' esercizio delle attività artigiane
Art. l
Si considerano artIgIane le attività aventi per
oggetto la produzione di heni o di servizi, il cui
esercizio richiede una formazione professionale
mediante il tirocinio e la prolungata applicazione
nell'attività medesima.
Sono artigiane le imprese organizzate preva­
lentemente con il lavoro artigiano dell'imprenditore
e, ove esistono, dei suoi dipendenti;,
Con provvedimento della Giunta Provincialt;,
227
B. U. 20 luglio 1956 - N. 14
'Amtshlatt vom 20. Juli 1956 - Nr. 14
previo parere della Commissione provinciale del­
l'artigianato e sentita la Camera di Commercio; so­
no elencate le attività che possono formare oggetto
di una impresa artigiana.
I servizi di segreteria sono svolti dalla Camera
di Commercio.
Le spese per il funzionamento della Commis­
sione sono a carico dèlla stessa Camera.
Art. 2
Art. 5
Chi intende esercitare professionalmente una
Dopo la morte di un artigiano, l'impresa può es­
impresa artigiana, deve essere in possesso dei diritti sere esercitata per conto della vedova o degli eredi
civili ed avere raggiunto il 21" anno di età. Egli discendenti, da persone in possesso dei requisiti
deve farne denuncia al Sindaco del Comune com­
professionali prescritti per l'esercizio in proprio,
petente per territorio, indicando le generalità, la
dietro denuncia al Sindaco, da effettuarsi entro sei
ditta, l'oggetto e la sede dell'impresa.
mesi dalla morte.
Per l'esercizio delle attività soggette alla disci­
In casi degni di particolare riguardo e se non
plina delle leggi di pubblica sicurezza o subordi­
ostano interessi pubblici, la Commissione provin­
nate a concessione o autorizzazione amministrativa, ciale può concedere dispensa dai requisiti di cui so­
la denuncia deve essere corredata dall'atto di con­
pra. Venendo a cadere la ragione di particolare ri­
,cessione o di autorizzazione dell' autorità compe­
guardo, la dispensa viene revocata.
tente.
A comprova del possesso della capacità profes­
CAPO Ir
sionale, deve dimostrare :
Del maestro - artigiano
a) di avere regolarmente compiuto il periodo. di
apprendistato nell'attività che intende esercita­
Art. 6
re mediante produzione dell'attestato di tiroci­
Il titolo di maestro-artigiano si consegue me­
nio e dell'attestato di idoneità;
diante esame da sostenersi davanti ad una commis­
b) di avere svolto successivamente al tirocinio per
. sione apposita. Tale esame deve comprovare un ele­
almeno 24 mesi, anche non consecutivi, l'atti­
vato grado di capacità professionale nell' esercizio vità che intende esercitare o un'attività affine.
in proprio dell'impresa e l'attitudine all' insegna­
Se la denuncia è riconosciuta regolare il Sin­
mento del proprio mestiere.
daco la trasmette alla Camera di Commercio, alfi­
Con provvedimento del Presidente della Giun­
ne dell' iscrizione nel Registro delle imprese arti­
ta Provinciale, su proposta dell'assessore competen­
giane. La cessazione dell'attività artigiana dev' esse­
te, sono costituite presso l'Istituto provinciale di
re ugualmente denunciata al Sindaco del Comune, istruzione professionale le commissioni esaminatrici
il quale la notifica alla Camera di Commercio.
per i vari mestieri artigiani.
Ogni commissione è composta di:
Art. 3
l.
un
ispettore provinciale per l'istruzione profes­
E' istituito presso la Camera di Commercio il
sionale, quale presidente;
Registro delle imprese artigiane.
L'iscrizione nel Registro delle imprese è dispo­
sta dalla Commissione provinciale dell'artigianato,
previo accertamento dei requisiti previsti dalla pre­
sente legge. La stessa Commissione dispone la can­
cellazione delle imprese, per le quali sia venuto a
mancare alcuno dei requisiti prescritti.
Contro le decisioni della Commissione provin­
ciale dell'artighlllato è ammesso il ricorso alla Giun­
ta Provinciale entro 30 giorni dalla comunicazione.
2. un esperto particolarmente idoneo per l'esame
sulle nozioni di diritto, computisteria, ragiona·
ria ed economia aziendale;
Art. 4
Art. 7
La Commissione provinciale elegge tra i suoi
componenti un Vice Presidente.
Per la validità delle riunioni della Commissio­
ne è necessaria la presenza di almeno nove dei suoi
componenti. Le deliberazioni devono essere adot­
tate a maggioranza dei voti dei presenti. In caso di
parità di voti prevale quello del Presidente.
Per essere ammesso all'esame di maestro-arti·
giano, l'imprenditore artigiano deve possedere i se­
guenti requisiti:
a) essere maggiore di 25 anni di età;
b) aver esercitato per un periodo non inferiore ai
cinque anni l'attività .artigiana che si propone
di insegnare.
3. due maestri-artigiani esercenti in proprio l'at­
tività oggetto dell'esame, scelti di caso in caso
da un elenco di persone partiçolarmente idonee,
formato per quattro anni dall'associazione pro­
fessionale degli artigiani della Provincia.
B. U. 20 luglio 1956 . N. 14 _ ..; - Amt~blatt vom 20. Juli 1956 - Nr. 14
Art. 8
E' istituito presso la Camera di Commercio l'al­
bo dei maestri-artigiani, nel quale sono iscritti gli
imprenditori artigiani che hanno conseguito il ti·
tolo corrispondente.
Per l'iscrizione e la tenuta dell'albo valgono le
disposizioni vigenti per il Registro delle imprese
artigiane.
CAPO IliO
Della formazione professionale artigiana
Art. 9
E' apprendista-artigiano il giovane dai 14 ai
21 anni, occupato in una impresa artigiana, per ini­
ziare o completare, sotto la guida di un maestro·
artigiano, il tirocinio, allo scopo di acquistare la
capacità necessaria per conseguire la qualifica pro­
fessionale mediante l'addestramento pratico inte­
grato da una istruzione teorica, attuata in scuole
professionali ad orario ridotto.
L'apprendista deve avere l'flttitudine fisica per
la professione alla quale intende avviarsi. Tale at·
titudine deve essere comprovata con certificato del
m·edico condotto del comune di pertinenza.
Sotto il controllo della Commissione provincia­
le dell'artigianato ed in concorso con gli organi che
sovraintendono al collocamento, sarà attuato un
servizio di consultazione professionale degli ap­
prendisti.
Art.· lO
Non possono assumere apprendisti i maestri­
artigiani che abbiano subito condanna penale per
delitti contro la moralità pubblica ed il buon co­
stume o per delitti compiuti a scopo di lucro, e co­
loro che sono stati interdetti temporaneamente dal­
l'esercizio del mestiere, per il periodo di interdi­
ZIOne.
La Commissione provinciale dell' artigianato
può, previa diffida, interdire temporaneamente o
permanentemente l'addestramento di apprendisti a
maestri-artigiani, che siano incapaci od abbiano di­
mostrato negligenza nell'insegnamento o che abbia­
no comunque violato in modo grave i propri doveri
riguardo agli apprendisti, o quando l'attrezzatura
tecnica od igienica dell'azienda non risulti idonea
alla formazione professionale. La Commissione può
altresÌ limitare il numero degli apprendisti da as­
sumere in relazione al numero dei lavoranti occu­
pati o delle possibilità di provvedere alla formazio­
ne professionale degli apprendisti.
La Commissione provinciale dell' artigianato
esercita l'azione di vigilanza e di controllo sull'effi·
cie~a dell'istruzione degli apprendisti nelle aZlen­
228
de artigiane con eventuali esami intermedi e me­
diante ispezioni, avvalendosi dell' Ispettorato del
lavoro e degli ispettori provinciali per l'istruzione
professionale.
Art. 11
L'apprendista-artigiano regolarmente assunto,
è munito di un libretto di apprendistato, rilasciato
dalla Commissione provinciale per l'artigianato. Il
libretto deve contenere le indicazioni indispensabili
sullo svolgimento del rapporto di apprendistato e
le norme tecniche regolanti l'apprendistato per la
professione di cui si tratta; (durata del ,tirocinio,
programma di tirocinio, requisiti per l'esame di ido­
neità, ecc.). Esso deve essere fumato dal maestro­
artigiano, dall'apprendista e dal rappresèntante le­
gale del medesimo, se l'apprendista è di età infe­
riore ai 18 anni.
Il mastro-artigiano è tenuto ad annotare pe­
riodicamente il giudizio sulla progressiva formazio­
ne professionale dell'apprendista ed al termine del
periodo di apprendistato il giudizio sulle cognizioni
ed abilità acquisite dall'apprendista. Le indicazioni
relative alla frequenza della scuola professionale
ed al profitto conseguito nei singoli anni scolastici,
sono autenticate con la firma del direttore della scuo­
la. Il libretto tiene luogo dei certificati di frequenza
e profitto e dell'attestato di tirocinio.
Il libretto di apprendistato, che sarà consegna­
to all'apprendista solo al termine del periodo di tiro­
cinio, rimane durante il medesimo presso il mae­
stro-artigiano, il quale è responsabile della sua te­
nuta e conservazione. Il libretto deve essere esibito
annualmente per la vidimazione alla Commissione
provinciale per l'artigianato, presso la quale va de­
positato nel caso di interruzione del rapporto di
apprendistato.
Art. 12
Il maestro-artigiano deve:
a) curare l'istruzione dell' apprendista nei lavori
dell'impresa in conformità al programma di
tirocinio, ad esclusione dei lavori non adeguati
alle sue forze fisiche;
b) sorvegliare la condotta dell'àpprendista e pre­
servarne la salute;
c) curare che l'apprendista frequenti le scuole pro­
fessionali secondo l'orario approvato dalla Giun­ ta Provinciale. L'apprendista è soggetto ana potestà disciplina­ re del maestro-artigiano e gli deve rispetto ed obbc-,
dienza; egli deve mostrare diligenza ed un conte­
gno corretto.
L'apprendista ha l'obbligo di frequentare le
scuole professionali a meno che non sia provvisto
di una licenza di scuflla tecnica o di istituto tecnico­
229. B. U. 20 luglio 1956 - N. 14 - - ' Amtshiatt
.~
VOlli
20. Juli 1956 • Nr. 14
~
pro.fessio.nale, di indirizzo. corrispo.ndente all'atti­
vità da lui esplicata, o di altr() adeguato. tito.lo. di
studio. La Giunta Provineiale può co.n pro.prio. rego­
lamento., sentita la Commissione pro.vinciale· per
l'artigianato., stabilire per singole catego.rie una ri·
dllzio.,ne adeguata della durata dell'apprendistato
perco.lo.ro. che so.no. pro.vvisti di uno. dei tito.li di
oui sopra~
Art. 13
Fino a nuo.va ed organica disciplina con legge
provinciale, le scuo.le professiùnali per apprendisti
dell'artigianato sono istituite dalla Giunta Provin­
eiale, ,seco.ndo. i principi co.ntenuti nel D.L. 21 giu­
g:no. 1938,' n .. 1380, sentite le o.rganizzazio.ni sinda­
cali interessate.
Per quanto. conce~ne l'obbligo alla frequenza,
si applicano le sanzioni ivi previste.
I programmi di tirocinio ed i requisiti minimi
per gli esami di idoneità, concordati co.n i program­
mi di insegnamento. delle scuole professionali, sono
,emanati ,co.n regolamento della Giunta Provinciale
su proposta della Commissione }Jrovineiale per l'ar­
tigianato.
L'onere finanziario, derivante dall'istituzione
qelle .scuole suddette, in quanto. non sia coperto da
un'assegnazione dal fondo di cui all'art. 62 legge
29.4.1949, n. 264, va a carico del bilancio provin­
ciale.
Art. 14
Al termine .del corso di istruzione professiona­
le,. in connessione col termine del periodo di ap­
prendistato, l'apprendista sostiene un esame di ido­
neità per lavorante-artigiano qualificato.
L'attestato di idoneità è riJasciato dalla. Pro.,
vincia. Esso viene iscritto sul libretto di apprendi­
stato e di lavoro. e dà diritto alla qualifica di la­
vorante artigiano qualificato.
All'esame di idoneità possono essere amme5SJ
anche coloro che avendo superato il 2l" anno di età,
si presentino dopo una libera preparazione.
Art. 15
E' costituito il fondo provinciale per l'assisten­
za e lo sviluppo. dell'apprendistato artigiano. Al
fondo. Sono devoluti eventuali contributi dello Sta·
to, delJa Regione, dell'associaziene provinciale de·
gli industriàlie di altri enti, associazioni o privati,
'interes~ati all'incremento della formazione pro.fes.
sÌo.1'1ale deglì apprendisti.
n,fondo è destinato. ai seguenti scopi:
a) contribuire alla creazione, ampliamento e mi.
. glioramento di oase-convitto per apprendisti;
b) co.ntribuire alle spese di vitto ed allo.ggio. e con­
cedere sussidi ad apprendisti meritevoli ebiso­
gnosi, con particolare riguardQ a quelli costretti
a vivere separati dalla famiglia;
c) concedere premi a maestri-artigiani a titolo di
riconoscimento dei risultati dell'insegnamento
impartito.
Fino a quando no.n verrà diversamente pro.vve­
duto con legge dello Stato ad integrazione di quan­
to previsto all'art. 57 della legge 29.4.1949, n. 264,
sul fondo di cui sopra la Giunta Provinciale di­
sporrà il versamento per conto delle aziende arti­
giane di tutto o di parte dell'o.nere contributivo per
le assicurazioni degli apprendisti, stipulando appo.­
site convenzioni coi relativi istituti assicuratori.
Le erogazio.ni dal fo.ndo sono deliberate dalla
Giunta Provinciale su proposta o comunque sentita
la Commissione provinciale per l'artigianato.
Art. 16
Per quanto non è disposto dalla presente leg­
ge, l'apprendistato artigiano è regolato dalle norme
vigenti in materia di apprendistato. Gli uffici di col­
locamento comunicano le assunzioni di apprendisti ,
presso le aziende artigiane alla Commissione pro.­
vinciale per l'artigianato..
Le aziende con non più di tre dipendenti, esen­
ti dall'obbligo di assumere i lavoratori tramite gli
uffici di collocamento e quelle che non abbiano
stabilmente più di cinque dipendenti, ammesse a
fare la richiesta no.minativa dei lavoratori da aSSl1­
mt;re, possono comunicare e rispettivamente chie­
dere i no.minativi degli apprendisti all'ufficio com­
petente per il collocamento, tramite il Comune.
L'Ufficio. pr~vinciale del lavoro e della massi­
ma occupazione riceve dalla Commissione provin­
ciale per l'artigianato l'elenco delle aziende arti­
giane autorizzate ad assumere. apprendisti, ed alla
scadenza di ogni semestre l'elenco degli apprendisti
minori dei 18 anni da esse istruiti ai sensi della pre­
sente legge, al fine del rimborso fino ad un terzo
del loro ammontare delle spese sostenute per corri­
spondere i contributi al fondo per l'adeguamento
dePe pensioni, alla gestione, assicurazione, diso.ccu­
pazione ed alla gestione assicurazione tubercolosi,
in quanto subentrati a norma dell'art. 14 della leg­
ge 4.4.1952, n. 218, al fondo di integrazione delle
assicurazioni sociali ed al fondo di solidarietà so­
ciale, per conto degli apprendisti medesimi. L'elen­
co delle aziende di cui sopra tiene luogo dell'iscri­
ZIOne nei registri di cui all'art. 58 e l'elenco degli
B. U. 20 luglio 1956.. N. 14 ~- Anifshlatt vom 20. Juli 1956 . N;. H
apprendistitiene.luogo della domanda di cui all'art.
57 della legge 29.4.1949 n. 264. L'avvenuto versa·
mento dei contributi considerati viene rilevato di
ufficio dalla Commissione provinciale per l'artigia­
nato.
CAPO
230
PROVINZ BOZEN
LANDESGESETZ vom 26. Juni 1956, Nr. 7
Ordnung des Handwerksund der handwerklichen
Berufsausbildung.
rvo
DER LANDTAG
hat genehmigt
Disposizioni transitorie
DER PRASIDENT DES LANDESAUSSCHUSSES
Art. 17
Il primo elenco delle attività che possono for­
mare oggetto di una impresa artigiana è formato con provvedimento della Giunta Provincil:~1e, sen­
tite le orga:p.izzazioni sindacali interessate e la Ca­
mera di Commercio. Le imprese, che alla· data di entrata in vigore
della presente legge esercitano una delle attività
disciplinate dalla medesima e risultano iscritte pres- .
so la Camera di Commercio di Bolzano per tale at­
tività, debbono curare la propria iscrizione nel Re­
gistro delle imprese artigiane entro il termine di sei
mesi dalla data stessa. Trascorso questo termine, si
applica la disposizione dell'articolo 19 limitatamen·
te all'ammenda.
L'iscrizione nel Registro delle imprese artigia­
.. ne, che si trovano nelle condizioni previste dal pre­
sente articolo, sarà disposta dalla Commissione pro­
vinciale dell'artigianato in base alle disposizioni
della presente legge .a prescindere tuttavia dalla di·
mostrazÌone dei requisiti di cui alle lettere a), b)
del secondo comma dell'art. 3.
Nei primi due anni di applicazione della pre­
sente legg~, il titolo di maestro-artigiano può essere
conferito senza esame ad artigiani iscritti nel Regi­
stro delle imprese artigiane e rispondenti ai requi­
siti di cui alle lettere a) e b) del primo comma del­
l'ari. 9, che siano riconosciuti idonei dalla Commis­
sione provinciale dell'artigianato) previo parere del­
l'associazione provinciale dell' artigianato.
. verkiindet
folgendes Gesetz:
I. TEIL
V om Betrieb der handwerklìchen Gewerbe
Art. l
Als handwerksmlil3ige Gewerbe werden jene
angesehen, welche die Erzeugung von Giitern ode~
Dienstleistungen zum Gegenstande haben und de­
ren Betrieb eine berufliche Ausbildung im Gewer.
be durch die Erlernung und eine Uingere Verwen- .
dung in demselben erfordert.
Handwerksunternehmungen sind jene, welche
iiberwiegend auf del' handwerklichen Arbeit des Un­
ternehmers und, dort wo vorhanden, seiner Dienst-,
nehmer aufgebaut sind.
MitVerordnung des Landesausschusses werden
auf Gutachten der Landes-Handwerkskommission
und nach Anhoren der Handelskammer die Gewer­
be, welche handwerksma.l3ig betrieben werden kon­
nen, verzeichnet.
Art. 2
Wer berufsma.l3ig ein handwerkliches· Unter­
nehmen betreiben will, mu13 im Besitze der biirger­
lichen Rechte sein und das 21. Lebensjahr vollen­
det haben. Er hat es dem Biirgermeister der ortlich
zustandigen Gemeinde mit Angabe del' Personal­
daten, der Firmenbezeichnung, der Art der Tatig­
keit und des Sitzes des Unternehmens anzumelden.
Fiir die Ausiibung von Tatìgkeiten, welche den
Bestimmungen del' Gesetze iibflr die offentliche Si·
Art. 18
cherheit unterliegen, oder an eine Konzession oder
Genehmigung der Verwaltungsbehorde gebunden
La presente legge sarà pu.bblicata nel Bollet­
tino Ufficiale della Regione. E' fatto obbligo a· sind, ist der Anmeldung die Konzession oder Ge­
chiunque spetti di osservarla e di farla osservare nehmigung der zustandigen Behorde beizuschlie13en.
come legge della Provincia.
Als NachweÌs iiber die berufliche Befiihigung
ist zu erbringen:
Bolzano, 26 giugno 1956.
lÌ). die Bestatigung iiber den regelma.l3igen Ab­
schlu13 der Lehrzeit im aus:.miibenden Gewerbe
Il Presidente della Giunta Provo di Bolzano
mittels Vorlage des Lehr- und Befahigungszeug­
nisses;
PUPP
231 B. U. 20 luglio 1956 - N. 14
b) die Bestatigung iiber eine mindestens insgesamt
24 auch nicht aufeinander folgende Monale
betragende Verwendung im anzutretenden oder
in einem verwandten Gewerbe.
1st die A~meIdurig als ordnungsgemaB aner­
kannt worden, so wird sie vom Biirgermeister zum
Zwecke der Eintragung in das Register der Hand­
werksunternehmungen der Handelskammer iiber­
miuelt. Die Zuriicklegung des Gewerbes ist eben­
falls dem Biirgermeister de:t: Gemeinde zu melden,
der hiervon die Handelskammer zu benachrichti­
gen hat.
Art. 3
. Das Register der Handwerksunternehmungen
ist bei der Handelskammer eiilgerichtet.
Die Eintragung in das Register wird von der
Landes-Handwerkskommission, nach vorangegange,
ner Feststellung, da'B der Antragsteller den in die­
sem Gesetze vorgesehenen Voraussétzungen ent­
spricht, verfiigt. Dieselbe Kommission verfiigt die
Loschung der Eintragung von Betrieben, wenn eine
der vorgeschriebenen Voraussetzungen wegfallt.
Gegen die Entscheidungen del' Landes-Hand·
werkskommission kann innerhalb 30 .Tagen nach
Erhalt des diesbeziiglichenBescheides Beschwerde
beim Landesausschu.13 eingebracht werden.
Art. 4
Die Landes-Handwerkskommission wahIt am;
ihrer Mitte einen stellvertretenden Vorsitzer.
Fiir die Giiltigkeit del' Beschliisse del' Kommis­
sion ist die Anwesenheit von mindestens 9 Mitglie­
dern erforderlich. Die Beschluiisse werden mit
Stimmenmehrheit del' anwesenclen Mitglieder ge­
faBt. Bei Stimmengleichheit ent~cheidet' die Stim­
me des V orsitzers. .
Der Sekretariatsdienst wird von del' Handels­
kammer bes9rgt. Die Kosten del' Kommission gehen
zu Lasten del' Handelskammer.
Art. 5
Amtsb,latt vom 20. Juli 1956 - Nr. 14
del' Griinde besonderer Riicksichtnahme wird die
Nachsicht widerrufen.
II. TEIL
Vom Handwerksmeister
Art. 6
Der Meistertitel fiir das Handwerk wird durch
Ahlegung einer Priifung vor einer hesonderen Kom­
mission erlangt.Diese Priifung hat die F eststellung
einer besonderen beruflichen Befahigung zur selb­
standigen Ausiibung des Gewerbes und die Eignung
zur Anleitung von Lehrlingen in diesem Gewerhe
zu ergehen.
Anf V orschlag des zustandigen Assessors we-r­
den durch Verordnung des Prasidenten des Landes­
ausschnsses beim Landesinstitut fiir Berufsam,­
hildung die Priifungskommission fiir die verschie­
denen handwel'klichen Gewerbe eingesetzt.
J ede Kommission hesteht aus:
l) einem Landesinspektor fiir das gewel'bliche Be­
rufsschulwesen als Vorsitzel';
2) einem zur Abnahme der Priifung in Rechts­
kunde, Buch· und Rechnungsfiihl'ung ui::td Be­
triebswirtschaftslehre gegeigneten F achkundi­
gen;
3) zwei Handwerksmeistern, welche das dem Ge­
genstand der Priifung bildende Gewerbe selb­
standig betriehen und faH weise aus einem Ver­
zeichnis hesonders geeigneter Personel1 ausge­
sucht werden, welches von del' Landes-Berufs­
vereinigung der Handwel'ker fiil' die Dauel' von
4 J ahren aufgestellt wird.
Art. 7
Fiil' die Zulassung zur Meistel'priifung mu13
del' Handwel'ksunternehmer Iolgende Vorausset­
znngen hesÌtzen:
a) das 25. Lehe-nsjahr vollendet haben;
b) das Handwerksgewerhe, welches er lehren wilJ,
Nach dem Tode eines Hal1dwerkers kann seln
mindestens durch fiinf Jahl'e hindurch ausgc­
Unternehmen fiir Rechnung del' Witwe oder der
iibt haben.
erbberechtigtenNachkommen von eil1em Nachfol­
ger, welchcr die zur selbstandigen Ausiibung vorgc­
Art. 8
schriebenen beruflichen Erfordernisse hesitzt, nach
Bei del' Handelskammer wird die Handwerks­
Anmeldung beim Biirgermeiste.r, welche innerhalb
meisterrolle
eingerichtet, in welche jene Handwerks­
von sechs Monaten nach dem Todesfall zu erstatten
. untel'nehmel' eingetl'agen werden, die den entspl'e­
ist, weitergefiihl't werden.
In besonders riicksichtswiil'digen Fallen und chenden Meistertitel erlangt hahen.
Hinsichtlich der Eintragung und Fiihrung der
sofem nicht offentliche Interei!'sen entgegestehen,
RoBe
gelten dicselhen Bestimmungen wie fiir da:>
kann die Landes-Hanwerkskommission die Erfiil­
lung ohigel' Bedingungen nachsehen. Nacll Wegfall Registel' del' Handwerksunternehmungen.!
B. U. 20
1956 - N. 14
'Amtshlatt vom 20. Juli 1956 - Nr. 14
III. TEIL
Die Berufsausbildung im Handwerk
Art. 9
Ais Handwerkslehrling gilt der in einem Hand­
werksunternehmen beschaftigte Jugendliche von
14 - 21 Jahren, der die Absicht hat, unter Anlei­
tung eines Handwerksmeisters clie Lehre ~u begin"
nen oder zu vollenden, um durch praktische Anlei·
tung, erganzt durch theoretischen Unterricht an
den Berufsschulen mit verkiirzter StundenzahI, die
beruflichen Fahigkeiten zu erwl"rben.
Der Lehrling muf3 die korperlithe Eignung fiir
den angestrebten Beruf besitzen. Der Nachweis
dieser Eignung 1st durch ein Zeugnis des Gemeinde·
arztes der zustandigen Gemeinde zu erbringen.
Unter der Aufsicht der Landes-Handwerks­
kommission wird in Zusammenarbdt mit den be­
.hordlichen Organen, welche del' Arbeitsvermittlung
vorstehen, ein Berufsberatungsdienst fiir Lehrlinge
eingerichtet.
Art. lO
Jene Handwerksmeister, welche wegen eines
Vergehens gegen' die offeiltliche Sittlichkeit oder
wegen eines aus Gewinnsucht begangenen Verbre­
chens verurteilt wurden, diirfen keine Lehrlinge
haltenund jenen, welchen zeitweise die Berufsaus­
iibung untersagt worden ist, ist fiir die Zeit der Un·
tersagung das Halten von Lehrlingen ebenfallsun­
tersagt.
Die Landes-Handwerkskommission kann nach
vorausgegangener Verwarnung Handwerksmeistern,
welehe Unflihigkeit oder Nachllissigkeit in der Aus­
bildung gezeigt haben, oder wenn i sie gemeinhin
ihre Pflichten gegeniiber den Lehrlingen groblich
verlezt haben, oder wenn schlief3lich die technischc
oder hygienische Einriehtung des Betriebes fiir die
Ausbildung von Lehrlingen nicht geeigneterscheint,
voriibergehend oderendgiiltig das Anlernen von
Lehrlingen untersagen. Die Kommission kann aus­
serdem die Zahl der aufznehmenden Lehrlinge in
einem Verhiiltnis zu der Zahl cler beschiiftigten Ge­
sellen oder der vorhandenene beruflichen Ausbil­
dungsmoglichkeiten ffu Lehrlìnge beschranken.
Die Landes-Handwerkskommission iibt die AuI·
sicht und tberwachung iiher aie ordnungsgemiif3e
Lehrlingsausbildung in den Handwerksunternehmel1
durch allfiillige Zwisehenpriifllugenund Inspektio­
nen unter Beiziehung des Arhcitsinspektorate und
der Landesinspektoren fiir das Berufsschulwesen
aus.
Art. Il
Der ordnungsgemiif3 aufgenommene Lehrling
erhiilt ein voil der Landes-Handwerkskommission
232
ausgestelltes Lehrlingsbuch. DH8 Lehrlingsbuch hat
diegrundlegenden Bestimmungen iiberdas Lehr­
verhaltnis und die fachlichen Richtlinien, welche
das Lehrlingswesen der betreffenden Berufsgruppe
rege1n (Dauer der Lehrzeit und,Lehrstoff, Erfor­
dernisse fiir die Befahigungspriifung usw.) zu en!·
halten. Er muf3 vom Lehrmeister, vom Lehrling
und dessen gesetzlichem Vertreter, wenn der Lehr·
ling das 18. Lebensjahr nodl nicht vollendet hat,
unterfertigt sein.
Der Lehrmeister ist verpflichtet, fortlaufend
die Beurteilung iiber den Fortgangder beruflichen
Ausbildung einzutragen und am Ende der Lehrzeit
seine Beurteilung iiber die vom Lehrling erworbe·
rien Kenntnisse und Fahigkdten zu vermerken.
Die den Besuch der Berufsschule und den in den
einzelnen Schuljahren erzielten LernerfoIg be­
treffenden Anmerkungensind vom Leiter der Scha­
le durch Unterschrift zu bestatigen. Das Lehrlings .
buch ersetztdie Besuchs- und Abschluf3zeugnisse
unddas Lehrzeugnis.
Das Lehrlingsbuch, welches dem Lehrling· erst
nach Beendigung der Lehrzeit ausgehandigt ",ird'
bleibt wahrend dieser beÌm Lehrmeister, der fur
seine Haltung und Aufbewahrung verantwortlich
ist. Das Buch muf3 alljahrlich zur Anbringung eines
Sichtvermerkes der Landes-Handwerkskommission,
hei der es im Falle einer Unterbrechung des Lehr·
verhaltnisses zu hinterlegen 1st, vorgelegt werden.
Art. 12
Der Handwerksmei~ter hat die PHicht:
a). f iir die Anleitung des Lehrlings in den im Be­
trieb vorkommenden Arbeiten gemaf3 dem Lehr­
programm und ùnter Ausschluf3 jener Arbeiten,
welche seinen korperlichcn Kraften nicht ent·
sprechen, zu sorgen;
b) das Betragen des Lehrlings
.l:U iiberwachen und
auf die Erhaltung seiner G<3stmdheit bedacht zu
sem;
c) zu sorgen; daf3 der Lehrliug die Berufsschu­
Ien mit den vom Landesausschuf3 genehmigten
Stlllldeneinteilung besucht.
Der Lehrling ist der Disziplinargewalt des Hand·
werksmeisters unterstellt und hat . diesem Achtung
und Gehorsam zu leisten; er hat Fleif3 und gutes
Betragen zu zeigen..
Der Lehrling ist verpflichtet, die Berufsschu­
Ien zu besuchen, sofern er nicht Un Besitze ~ines
Abschluf3zeugnisses einer in das Fach einschlagi.
gen Gewerbe- oder Oberschule oder eines anderen
geeigneten Studientitels ist. Der Landesausschuf3
kann mit eigener Verfiigung, nach Anhoren der
Landes·Handwerkskommissioll, fiir einzelne Gru1?­
233
B. U. 20 luglio 1956 - N. 14
A'mtsblatt vom 20. Juli 1956 - Nr. 14
pen, welehe im Besitze eines der ohen erwlihriten
Studientitel sind, eine entsprechende Kiirzung der
Lehrze~t hestimmen.
Art. 13
Bis zu einer organisehen Neuregelung. dureh
Landesgesetz werden die Berufssehulen fiir Band.
werkslehrlinge vom Landesaussehu13 gemli13 den
im Gesetzdekret Nr. 1380 vom 21.6.1938 enthat­
tenen Grundsatzen' und naeh Anhoren der zustan­
digen Berufsorganisationen eingeriehtet. Binsicht­
lieh der Berufspflieht werden die in diesem Gesetz
vorgesehenen Strafen angewendet.
Der mit den Unterrichtsprogrammen der Be­
rufsschulen in Ubereinstimml1ng zu hringeride und
in der Lehrzeit zu hewaltigende Lehrstoff sowie
die Mindesterfordernisse fiir daa Bestehen der Be­
fiihigungspriifung werden mÌt Verordnung des Lan­
desaussehusses auf V orsehlag der Landes-Ba:nd­
werkskommission erlassen.
Die sieh aus der Einriehtung der oben erwahn­
ten Sehulen ergebenden finanziellen La.sten gehen,
soweÌt sie nicht durch Zuweisungen aus dem im
Art. 62 des Gesetzes Nr. 264 vom 29.4.1949 er­
wiihnten Fonds gedeekt werdeu, zu Lasten des Lan­
deshaushaltes.
Art. 14
sichtigung jener, welche getrennt von ihren Fa­
milien lehen miissen;
c) Pramien an Lehrmeister als Anerkennung fiir
erfolgreieh erteilten Unterrieht zu entriehten.
Solange nieht in Ergiinzung der im Art. 57 des
Gesetzes vom 29.4.1949, Nr.264 enthalÌenen Be­
stimmungen eine Regelung mi! Staatsgesetz erfolgt,
wird der L~ndesauschu13 zu Lasten des ohen er­
wiihnten Fonds die teilweise oder' vollstandige Be­
zahlung der Sozialversicherungsbeitrage der Band­
werksunternehmungen fiir die Lehrlinge auf Grund
hesonderer, mit den entsprechenden Sozialversiche­
rungsinstituten zu treffenden Vereinbarungen ver­
fiigen.
Die Zahlungen aus dem Fonds werden vorn
Landesausschu13 auf V orsehlag oder allenfalls naeh
Anhoren der Landes-Bandwerkskommission be­
schlossen.
Art. 16
Soweit es nieht durch dieses Gesetz geregelt ist,
wird das handwerksliehe Lehrlingewesen von den
allgemeinen fiir das Lehrlingswesen geltenden Be-'
stimmungen geregelt. Die Arheitsvermittlunsiimter
gehen die Aufnahme von Lehrlingen in Bandwerks­
unternehmungen der Landes-Bandwerkskommis­
sion bekannt.
Die Betriehe mÌt nicht mehr als drei Dienst­
Naeh Abschlu13 des berufliehen Unterriehtes
nehmern, die nieht der PHicht unterliegen, Ar­
hat der Lehring in Zusammellhang mit der Been­
beiter dureh die Arheitsvermìttlungsamter aufzu­
digung der Lehrzeit eine Befahigungspriifung
nehmen, sowie jene Betriehe, clie dauernd nieht
zum Bandwerksgesellen abzlllegen. Der Befiihi­
mehr' als fiinf Dienstnehmer hcsehaftigen und d ie
gungsnaehweis wird vom L~md ausgestellt und im
'namentliche Anforderung der aufzunehmenden Ar­
Lehrlings- und Arbeitshuch eingetragen ul}d ero
heiter zu maehen herechtigt sind, konnen die Na­
miiehtigt den Inhaber die herufliehe BezeiehnuTt3
'men der Lehrlinge dem zustiindigen Arheitsvermitt­
eines Bandwerksgesellen zu tragen.
lungsamt duréh die Gemeinde hekanntgehen bzw.
Zur Befiihigungspriifung konnen aueh jene
dort anfordern.
zugelassen werden, die sieh naeh Vollendung des 21.
Das Landesarbeitsamt erhlilt von der Landes­
Lehensjahres und freier V orhereitung dazu melden.
Bandwerkskommission ein Verzeichnis der ffu aie
Aufnahme von Lehrlingen zugelassenen Betrieht'
Art. 15
und naeh Ahlauf eines jeden Halhjahres das Ve:r­
Es ist ein Landesfonds zur Betreuung der Lehr­ zeichnis der im Sinne dieses Gesetzes ausgebildeten
linge und Entwieklung des halldwerkliehen Lehr­
Lehrlinge unter 18 Jahren zum Zweeke der Riick­
lingswesens erriehtet. Bem Fonds flie13en allfiillige erstattung his' zu einem Drittcl der als Beitrage an
Beitriige des Staates, der RegiOJI, des Landes-Indu­ den Pensions- Ausgleichsfonds, an die Arheitslosen­
striellenverbandes und anderer Korpersehaften, und Tuherkuloseversieherung, sofern auf Grund
Verbiinde oder Privatpersonen zu, welehe an der
des Art. 14 des Gesetzes vom 4.4.1952, Nr. 218 da­
Forderung der herufliehen Aushildung der Lehr­
von hetroffen, an den Sozialversicherungs-Ergan­
linge interessiert sind.
zungsfonds und an den Fonds fiir soziale Solidaritat
Der Fonds hat folgende Zweekbestimmung:
fiirdie Lehrlinge entstandenCll Auslagen. Das er­
a) zur Schaffung, Erweiterung und Verhesserung wiihnten Verzeichnis der Betriebe ersetzt die Ein­
von Lehrligsheimen heizutragen;
.
'tragung in die im Art. 58, vorgesehenen RegiBt~r,
b) Beitriige fiir Verpflegungs- lind Unterkunftsko­ und das Verzeichnis der Lehrlinge ersetzt das 1m
sten und Beihilfen an verdiente und hediirftige. Art. 57 des Gesetzes vom 29.4.1949, Nr. 264 er­
Lehrlinge zu gewahren, mit besonderer Beriick· wiihnte Gesuch. Die erfolgte Bezahlung der elltspre­
234
B. U. 20 luglio 1956 ~ N. 14, - ­ Allitshlatt VOlli 20. Jnli 1956 - Nr. 14
====================
chenden Beitdige wird von Amts wegen von der
Landes-Handswerkskommission kontrolliert.
DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA GIUNTA
REGIONALE 29 giugno 1956, n. 36
Ubergangsbestimmungen
Riparto dell' ammontare complessivo dei contri­
buti obbligatori previsti dali' art. 2 del R.D.L. 12 no­
vembre 1936, n. 2302, a favore dell' Ente provinciale
per il Turismo di Trento, per l/esercizio 1957.
Art. 17
IL PRESIDENTE DELLA GIUNTA REGIONALE
DEL TRENTINO ALTO ADIGE
IV. TEIL
\
Das erste Verzeichnis der Tatigkeiten, welche
Gegenstand eines handwerklichen Unternehmens
bilden konnen, wird nach Anhoren der zustandi­
gen Berufsorganisationen unII der Handelskam­
mer mittels Verordnung des Landesansschnsses auf­
gestellt. '
Jene Unternehmungen, clie bei Inkrafttre­
ten dieses Gesetzes eine von diesem geregelte Tiitig­
keit ausuben und bei der Handelskammer Bozen
fiir diese Tatigkeit eingetragen sind, mussen ihre
Eintragungen in das Register der Handwerksunter­
nehmungen innerhalb von sechs Monaten nach In·
krafttreten dieses Gesetzesvornehmen. Nach Ab·
lauf dieser Frist werden die Strafhestimmungen
der Art. 19 begrenzt auf die Geldstrafe angewandt.
Die Eintragung in das Register der Handwerks­
unternehmungen, qie sich in der von diesem
Artikel vorgesehenen Lage betinden, wird von der
Landes·Handwerkskommission auf Grund der Be·
stimmungen dieses Gesetzes verfugt, ohne daI3 der
Nachweisder Erfordernisse gemaI3 Buchstabe a)
und b) des zweiten Absatzes des Art. 3 zu erbrin­
gen ist.
In den ersten zwei J ahren der Anwendung die·
ses Gesetzes kann der Titel eines Handwerksmei·
sters ohne Prufung jenen Handwerkern verliehen
werden, die von der Landes-Handwerkskom·
mission nach Anhoren des Landesverbandes del'
Handwerker als dazu befahigt erachtet werden und
im Register der Handwerksunternehmungen f~inge·
tragen sind und den Erfordernissen gemaI3 Buch·
stabe a) und b) des ersten Absatzes des Art. 9 ent­
sprechen.
Art. 18
Dieses Gesetz wird im Amtsblatt der Regioll
veroffentlicht. J eder, dem es ob1iegt, ist verpflich.
tet, es als Landesgesetz zu befolgen und ffu seme
Befolgung zu sorgen.
Bozen, den 26. Juni 1956.
Der Priisiden t des Lan desausschusses
PUPP
Visto Parto 4 dello Statuto speciale per la Re·
gione Trentino-Alto Adige, approvato con la 'legge
costituzionale 26 febbraio 1943, n. 5;
Vista la deliberazione del Consiglio di Ammi·
nistrazione dell'Ente provinciale periI Turismo di
Trento in data 20 aprile 1956, n. 40, con la quale
viene determinato l'ammontare complessivo del
fabbisogno per l'esercizio finanziario 1957 in Lire
62.000.000.- ;
Considerato che è possibile prevedere che i
contributi dovuti dagli Enti sottoindicati ed altri.
proventi raggiungeranno l'importo di L. 12.000.000:
-
contributo della Camera di Com­
merCio Industria e Agricoltura L. 2.650.000
contributo dell'Amministrazione
provinciale
» 5.836.630
provento dell'imposta di soggior­
no da riscuotersi nei Comuni con
sede, di Azienda Autonoma C.S. T. » 1.000.000
provento sull'imposta di soggior­
no da riscuotersi nei Comuni di·
chiarati di interesse turistico
»
provento sul contributo speciale
di cura al netto
» 2.000.000
interessi attivi
»
10.000
entrate diverse
»
3.370
500.000
Considerato che, fissato in Lire 12.000.000.--­
il contributo degli Enti lSuindicati e gli altri pro­
venti, per coprire il fabbisogno accertato per l'eser­
cizio 1957 è necessario disporre di Lire 50.000.000;
Constatato che tale somma di Lire 50.000.000
deve essere ripartita ai sensi dell'art. 4 del R.D.
21 agosto 1937, n. 1716 fra i priv~ti che traggono
dal movimento turistico vantaggi economici nel­
l'esercizio delle loro arti, industrie, commerci o pro­
fèssioni;
­
Rilevato che l'ammontare del fabbisogno in pa..
rola non subisce variazioni rispetto a quello accer·
tàto per l'esercizio in corso;
Visto il RD.L. 12 novemhre 1936, n. 2302;
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[87897] Bollettino n. 14 del 20/07/1956