ANNO XXX - N.07
LUGLIO 2015 - stampato il 09/07/2015
SAMBONIFACESE
Poste Italiane S.p.A. - Spedizione in Abbonamento Postale - D.L. 353/2003 (conv. in L. 27/02/2004 n° 46) art. 1, comma 1,
DCB VERONA Registrazione Tribunale di Verona n° 725 del 13.11.1986. ISCRIZIONE AL ROC N. 18663
Giovanna Negro
Alessandro Ceretta
Lascia la fascia tricolore da primo cittadino di Arcole Giovanna Negro. L’ex parlamentare, in occasione delle elezioni regionali del 31 maggio scorso, è stata infatti eletta all’interno del Consiglio regionale, dove ricoprirà la carica di Consigliere tra
i banchi delle minoranze. A prendere il suo posto in Comune ad Arcole sarà l’attuale vicesindaco Alessandro Ceretta.
Spetterà a lui guidare l'Amministrazione Comunale di Arcole fino alle elezioni di primavera.
«L'Amministrazione Comunale proseguirà la sua attività normalmente – afferma il nuovo Sindaco -. Giunta e Consiglio
rimarranno in carica e io assumerò le funzioni di Sindaco. L'unica differenza per i cittadini è che si andrà a votare in primavera. I programmi andranno avanti con la collaborazione di tutti. Ognuno nella nostra squadra ha deleghe e competenze e
verranno mantenute».
le vostre
Lettere
VENETO
Luglio 2015
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TELEFONIA
“Bocciatura del Referendum”
“Attenzione alle offerte”
Con sentenza n. 118 / 2015 la Corte Costituzionale ha bocciato le leggi regionali venete
n.15 e n.16 del 19 giugno 2014, che prevedevano l’indizione di specifici referendum consultivi sull’autonomia e sull’indipendenza del
Veneto. Un esito che appariva scontato fin
dall’inizio, vista l’ottusità degli organi statalisti italiani, ma che non farà certo venir meno
la determinazione dei Veneti e di chi li rappresenta ai vari livelli. In primis il nuovo Consiglio Regionale eletto il 31 maggio e tutte le
associazioni e comitati che si battono per l’indipendenza del Veneto, a proseguire la loro
battaglia di civiltà, per potersi esprimere tramite un libero referendum sul proprio futuro.
Il Comitato Veneto Indipendente, fin dall’inizio impegnato nella battaglia indipendentista
a favore del referendum di cui alla legge 16,
continuerà a farsi promotore, insieme a tutti i
Gentili lettori,
mi sento di evidenziare un
malcostume che è alquanto
diffuso nel nostro paese.
Sono cliente da decenni di
una compagnia telefonica di cui non farò il nome per
non incorrere in probabili
querele - la quale mi ha suggerito visto un mio imminente trasferimento di
sospendere la linea telefonica per 6 mesi senza alcun
aggravio. Io ho accettato
“l'offerta” credendo fosse
un buon affare al termine
del periodo di sospensione il
contratto in essere sarebbe
stato disdetto automaticamente se io non ne avessi
richiesto il ripristino. Sorpresa al termine della
sospensione mi sono ritrovato, due mesi dopo, una
fattura non prevista. Come
se non bastasse - nonostante
abbia mandato una raccomandata di recessione aven-
soggetti interessati, di nuove iniziative, per far
si che il presidente Luca Zaia e il Consiglio
Regionale Veneto affrontino nuovamente la
questione, portando in approvazione una
nuova legge (anche apportando opportune e
necessarie modifiche o integrazioni al testo
della legge 16) che consenta ai Veneti di fare
al più presto un referendum sul tema dell’indipendenza. Certamente l’atteggiamento ostile dello stato centralista italiano e del governo
Renzi/PD, verso qualsiasi forma di autonomia
e indipendenza del Veneto (ma non solo del
Veneto) accrescerà ancora di più i sentimenti
indipendentisti del popolo Veneto e l’antipatia
della gente verso questo Stato e tutto ciò alla
lunga darà maggior forza al processo politico
per ottenere l’indipendenza.
Palmarino Zoccatelli
Presidente del Comitato Veneto Indipendente
POLITICA
“I voltagabbana”
Caro direttore,
cambiare idea è un sacrosanto diritto democratico e
liberale.
Nel contempo però la coerenza è pur un dovere da
osservare, specie quando
una persona ricopre un
incarico elettivo.
Mi riferisco a quei parlamentari ed amministratori
che, eletti nelle file di un
determinato partito cambiano casacca ma mantengono la poltrona. Tutto ciò
nel nostro Paese è diventato una normale prassi in
tutti i partiti.
Questa è incoerenza e
mancanza di rispetto verso
gli elettori in quanto , se
l'eletto non si sente più di
condividere determinate
iniziative e prese di posizione, dovrebbe dare le
dimissioni e non cambiare
sedia. Infatti quello che sta
avvenendo sempre più
spesso è inqualificabile.
Ci sono infatti dei Parlamentari che invece di
dimettersi per lasciare il
posto nella lista in cui sono
stati eletti aderiscono al
gruppo “misto”, che non
dovrebbe esistere, pur di
mantenere la “carega”,
demonizzando così il voto
e il consenso degli elettori.
Questo avviene anche a
livello locale, amministrativo, in barba alla coerenza
e volontà dei cittadini.
Perchè tutto ciò non
avvenga ci dovrebbe essere una legge che obbliga il
rispetto del mandato elettorale nella lista elettiva,
altrimenti dimissioni.
Così avremmo un paese
migliore, democratico e
rispettoso del voto dei suoi
cittadini. Solo in questo
modo la gente tornerà a
votare.
Maria Righetti
do loro 45 giorni di tempo
per analizzare la richiesta mi hanno fatturato altri due
mesi quindi ho dovuto pagare 4 mesi. La cosa che mi ha
veramente sconvolto non è
solo il pagamento dei 4 mesi
non dovuti, ma hanno avuto
anche il coraggio di farmi
pagare altri 114 euro per
recesso anticipato del contratto. Io voglio evidenziare
proprio questo aspetto.
Credo che il 99% dei clienti
di questa compagnia non
sanno che esiste una clausola di un tacito rinnovo del
contratto che avviene ogni
due anni, quindi attenzione
a recedere dal contratto anticipatamente
altrimenti
nonostante voi siate cliente
da decenni dovrete pagare la
penale. Tengo a precisare
che codesta compagnia
nonostante la mia contestazione non mi ha mai risposto. Ho ricevuto solo un
avviso di pagamento da una
ditta di recupero crediti
autorizzata dal gestore telefonico stesso. Gentili lettori
state attenti prima di sottoscrivere qualsiasi contratto
con questa
compagnia mi sento di poter
dire che è veramente un
ladrocinio autorizzato. E’
mai possibile che il cittadino sia sempre dalla parte del
torto? Per fortuna il cliente
ha sempre ragione! Meditate e aprite bene gli occhi con
questa compagnia.
Maurizio Toffali
Direttore Responsabile:
Rosanna Pancaldi
Servizi Fotografici e consulenza Grafica
Mario Franchino
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L’Altro Giornale s.r.l
Redazione:
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09 - 07 - 2015
CRONACHE
Luglio 2015
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PROGETTO. Rete d’imprese della val d’Alpone, val Tramigna e Val d’Illasi per valorizzare l’est veronese
L’INIZIATIVA
Presentato In Soave
Turismo nel mirino
Vini, Vivi, Bici
Nella cantina Sandro De’
Bruno alla Pergola di Montecchia di Crosara, venerdì 26
giugno, è stato illustrato il progetto “In Soave”, una rete
d’imprese della val d’Alpone,
val Tramigna e val d’Illasi che
vuole favorire il turismo
facendo conoscere il più possibile l’est veronese nell’area
pedemontana.
All’evento
erano presenti il sindaco di
Montecchia Edoardo Pallaro,
il sindaco di Roncà Roberto
Turri, l’assessore alla cultura e
il consigliere al turismo di
Monteforte Rosario Maccarone e Andrea Dal Bosco, il consigliere delegato al turismo di
Soave Alice Zago insieme con
la rappresentante delle “Botteghe di Soave” Maria Teresa
Benetton e il sindaco di Colognola ai colli Alberto Martelletto. Oltre, ovviamente, ai
partecipanti del progetto. «In
Soave è una rete d’imprese
della val d’Alpone, val Tramigna e val d’Illasi che si è costituita lo scorso febbraio da cinque aziende che vogliono promuovere e sviluppare il turismo nel nostro territorio spiega Roberto Ferroli, presidente di “In Soave” -. Abbia-
mo cercato dei partner nel territorio e a oggi ne abbiamo
trovati quindici, tra cui Radio
80. La nostra pedemontana
non si differenzia di molto
dalle altre del Veneto e per
caratterizzarsi abbiamo pensato ad alcune piccole auto elettriche chiamate Twizy in
modo che i turisti possano
visitare le nostre colline e vallate e trovare i punti più
importanti che caratterizzano
le nostre vallate». «Dobbiamo
essere al passo con le esigenze
turistiche che richiedono di
trovare un territorio accogliente, ospitale e organizzato: professionalmente, bisogna sapere cosa vuole un turista
moderno, non solo delle
Regioni limitrofe ma anche
straniero, e su questo ci stiamo
muovendo – dichiara il vicepresidente Stefania Zerbato -.
In questi mesi abbiamo dato
solidità alle nostre idee per
organizzare un progetto e
vederlo prendere vita, rimanendo però con i piedi per
terra. Cerchiamo di offrire una
vacanza diversa rispetto a
Verona e Venezia, molto più
potenti di noi, facendo assaporare e provare al massimo il
nostro territorio. A oggi, c’è
molta richiesta sul mercato
delle mete italiane però, molte
volte, domanda e offerta sono
diverse perché questi due
mondi sono slegati e l’Italia è
ancora fra i Paesi più richiesti
ma non altrettanto scelti per
molti fattori come ad esempio
il rapporto qualità-prezzo, la
lingua e la poca fiducia». «La
Regione Veneto, dal punto di
vista turistico, sta investendo
molto sulla pedemontana e i
colli perché vuole decongestionare Verona, Venezia e il
lago di Garda che hanno sempre flussi elevati- Pertanto, c'è
la volontà di puntare su tipologie di turisti come l’enogastronomico e il cicloturista che
sono molto importanti» prosegue Nicola Franchini del
Ciset, il Centro Internazionale
di Studi sull’economia turistica dell’università Ca’ Foscari
di Venezia. «Il castello è
diventato la porta per il comprensorio: dobbiamo vendere
i 7.000 ettari di superficie vitata, che sono uno spettacolo,
quindi abbiamo la responsabilità di produrre bene e accogliere meglio - è il commento
di Aldo Lorenzoni, direttore
del Consorzio del Soave -. Se
riusciamo a raggiungere tale
obiettivo, abbiamo vinto».
Maria Grazia Marcazzani
Con la bella stagione è ritornata l'iniziativa “Vini, Vivi,
Bici” promossa dalla Strada e dal Consorzio Vini Arcole
DOC in collaborazione con l'Associazione AMEntelibera.
«Il nome degli eventi nasce dagli input di promozione del
territorio e del turismo slow - spiega Tecla Soave di AMEntelibera -. Vini, con le produzioni di Arcole e Merlara DOC
protagonisti nel loro territorio, insieme agli altri prodotti
tipici locali (asparago, patata, mela, prosciutto, radicchio,
verza moretta, mandorlato). Vivi, per vivere questi luoghi
nei loro diversi aspetti: eno-gastronomico, storico, artistico,
naturalistico. Bici, il mezzo privilegiato per visitare il territorio e apprezzare le sue diverse peculiarità». Le prime
escursioni si sono svolte in maggio e giugno, dedicate ai
“Bisi” di Colognola e ai vigneti di San Bonifacio, seguiranno in luglio la “Patata dorata del Guà” con escursione da
Roveredo, in settembre sempre la “patata” ma con partenza
da Cologna Veneta, e in ottobre Montagnana e la scoperta
del prosciutto Veneto-Euganeo DOP (che include anche
aree di produzione nel colognese). Gli itinerari sono tutti
all'incirca di 25 chilometri, si sviluppano in parte su piste
ciclabili e in parte su strade secondarie, sempre all'interno
del territorio del vino Arcole DOC. Sono percorsi adatti a
tutti, anche per i meno allenati. I fiumi Adige, Alpone e Guà
collegano i vari percorsi, mostrando gli antichi castelli, le
ville, le preziose pievi che vi sorgono accanto. Il tutto allietato dalle degustazioni degli ottimi prodotti locali. Per
informazioni www.amentelibera.it tel. 045/7600128
Graziana Tondini
CRONACHE
Luglio 2015
SAN BONIFACIO. Il fine settimana 13-14 giugno è stato un mix di festa e servizi civili
Altruismo e passione
Novant’anni di Scout
Camicia azzurra e fazzolettone al collo, fieri di
portare avanti una tradizione e dei principi che
hanno saputo resistere allo
scorrere del tempo. Quale
modo migliore per festeggiare i 90 anni degli Scout
a San Bonifacio? E’ stato
un fine settimana (13 -14
giugno) non di soli festeggiamenti quello a cui
hanno dato vita gli scout
sambonifacesi che, utilizzando come base delle
proprie attività i parco dei
Tigli, hanno voluto anche
dare una concreta dimostrazione della vocazione
al servizio civile.
Mentre i più piccoli, lupetti e coccinelle, erano
impegnati in giochi ed
attività, gli esploratori e le
guide hanno dato vita a dei
laboratori dimostrativi.
Tre squadre di scout più
esperti, infine, si sono letteralmente messe al servizio della comunità sambonifacese
raccogliendo
carte e rifiuti abbandonati
per le vie del paese, hanno
ripulito l’area tra viale
Trieste e via Vittorio
Veneto
abitualmente
deturpata da rifiuti abbandonati e si sono occupati
della pulizia e di ritinteggiare i muri esterni dei
servizi igienici del Parco
dei Tigli.
Molto più di una buona
azione estemporanea, ma
una testimonianza concreta di cosa voglia dire
impegnarsi a favore della
propria comunità. Durante
la cerimonia ufficiale per
la celebrazione dell’anniversario gli scout hanno
consegnato al sindaco
Giampaolo Provoli la
“Carta del Coraggio”, il
documento redatto dagli
scout di tutta la penisola
durante la Route Nazionale tenutasi a San Rossore
la scorsa estate che contiene tutte le proposte, gli
impegni e le aspirazioni
dei giovani scout verso il
futuro. Nel ricevere la
carta il primo cittadino si è
complimentato per come
tutti gli appartenenti al
mondo scout da anni siano
L’EVENTO
I Sikh celebrano
il Nagar Kirtan
Un fiume umano, colorato
e festante. E' questa l'immagine che si sono trovati
davanti agli occhi i sambonifacesi nel pomeriggio di
sabato 27 giugno, quando
oltre 2.500 Sikh provenienti da tutto il nord Italia
si sono ritrovati per celebrare il Nagar Kirtan. Una
commemorazione religiosa organizzata dall'associazione Guru Nanak, che
fa riferimento al frequentatissimo centro culturale
Sikh in statale 11, per
ricordare il martirio di
Guru Arjan Dev JI, il quinto Guru sikh, uno dei
momenti più importanti
per una cultura che affonda le sue radici nella millenaria storia dell'India e del
Punjab.
Tra canti, musica e preghiere il coloratissimo corteo ha iniziato il proprio
percorso, incurante del
sole cocente del primo
pomeriggio, che ha portato
le migliaia di partecipanti
da località Ritonda fino al
cavalcavia di Villanova, a
scendere lungo via Trento
ed imboccare corso Venezia, dove tanti curiosi dalle
finestre hanno assistito
alla sfilata che si è poi conclusa al parcheggio Palù.
E' la prima volta che la
comunità Sikh celebra sul
territorio veronese un
momento così importante.
Tanti i partecipanti al corteo che hanno sfilato a
piedi nudi in segno di
rispetto per il Guru Granth
Sahib, il testo sacro dei
Sikh che è il cuore pulsante di tutta la celebrazione e
che, all'interno di uno dei
mezzi utilizzati e bardati a
festa per la giornata,
accompagnerà i fedeli
durante tutto il tragitto.
Sempre in segno di rispetto al libro sacro, la strada
viene purificata per il suo
passaggio, spazzandola e
lavandola prima del passaggio del corteo. Tra bandiere, canti e armi sacre, la
processione ha terminato il
suo percorso al parcheggio
Palù dove tutti i fedeli
hanno festeggiato assieme
tra preghiere e piatti tradizionali
consumati
in
comunità. Tutto condiviso
con presenti e curiosi che
si sono avvicinati per carpire qualche piccolo dettaglio della cultura Sikh,
dando così un esempio
concreto di fratellanza e
uguaglianza. M.D.
un esempio di cosa voglia
dire essere buoni cittadini.
Dal canto loro gli scout
hanno assicurato che la
collaborazione col Comune non potrà che continuare, sempre sul sentiero
tracciato dal motto più
importante lasciato in eredità dal loro fondatore
Baden Powell: “Cercate di
lasciare questo mondo un
po' migliore di quanto non
l'avete trovato”.
Matteo Dani
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SAN BONIFACIO.
I ragazzi di via Portone sono tornati
Venerdì 3 luglio si sono ritrovati in “corte Scalin”
per un simpatico incontro conviviale, gli “ex” ragazzi di via Portone. Nel primo dopoguerra e negli
anni ‘50 erano i ragazzi che con i loro giochi e le
loro scorrerie rendevano molto vivace via Portone.
Un ambiente che purtroppo oggi non c’è più. Con
un’operazione nostalgia è stata ricreata l’aria di
quei tempi e tra un piatto di “bigoli all’anara”, “na
fetta de sopressa” e un bicchiere di buon vino è
stato un “te ricordito quando zugavino a scianco”,
“e quando zugavino a ciupascondare” e tanti altri
ricordi di una gioventù che “forse” non torna più.
Poi inesorabile, il tempo passa, alcuni si sono spostati in altri paesi, in altre città, e non si vedevano
da quasi sessant’anni, ma come è stato lanciato
l’appello sono tutti accorsi per la rimpatriata degli
“ex” ragazzi di via Portone. Una via (o contrà come
si chiamava una volta) che nel tempo, ha avuto un
ruolo importante per il paese di San Bonifacio.
Ritrovarsi, per questi giovani “di una volta” che oggi
hanno minimo settant’anni, è stato un vero tuffo
nel passato. Si sono ritrovati: Pietro Ferrarese (Piero
Scalin), Graziella Zago, Annalisa Zanini, Loredana
Zanini, Gino Tessari, Adelino Masini, Giuseppe
Masini, Renato Facchin, Giancarlo Facchin, Gianni
Cacciatori, Natalina Marinello e Silvano Miniato,
tutti (o quasi) con relative/i consorti. Dopo baci e
abbracci, si sono lasciati con un arrivederci all’anSilvano Miniato
no prossimo.
CRONACHE
VERONELLA. Nuove iniziative sociali alla Sagra del Carmine (16-21 luglio)
Solidarietà
e tradizione
Servizi di
Graziana Tondini
Nuove iniziative sociali e
riscoperta delle tradizioni
per la Sagra del Carmine
2015, a Veronella. Dal 16 al
21 luglio, il Comitato
Festeggiamenti, Comune,
Avis e Aido, Parrocchia e
Coldiretti propongono un
programma variegato, in cui
oltre ai tradizionali chiosco
gastronomico, serate di
musica e danza, raduno auto
d'epoca, FIAT 500 e moto,
ci sarà spazio per la riscoperta delle tradizioni e per
la solidarietà. «Presso le
scuole elementari saranno
allestite le mostre culturali,
quest'anno dedicate alla storia della bicicletta con
modelli da lavoro del passato; vignette e buonumore a
cura del disegnatore Tiziano
Gianesini, mostra di pittura
Spirito dipinto con due artisti locali; aeromodellismo a
cura dell’Aero Club di
Arcole» spiega il presidente
del Comitato Franco Bressan. Nell’ambito delle
mostre si inserirà l’allestimento di foto storiche
“Veronella nel Novecento”
organizzato dall'Assessorato
alla Cultura in collaborazione con il gruppo “Salviamo
Corte Grande” e la mostra di
pittura della “Scuola Rossi”
diretta da Francesca Repele.
Altro momento di valorizzazione delle tradizioni sarà
l'apertura sabato 18 luglio
alle 11.30 della “VI Fiera
agricola”, con convegno
sulle malattie del mais,
dimostrazione di droni per
le malattie dell'agricoltura e
prova di aratura. Domenica
alle 17.00 spazio alla solidarietà, con la presenza di
cavalli e pony della Fattoria
Didattica Massignan di
Brendola.
La Fondazione Massignan
da anni si occupa dell'accoglienza e recupero di disabili psichiatrici, anche tramite
attività didattiche di coltivazione e vendita prodotti
agricoli biologici e ippoterapia. La Fattoria metterà a
disposizione di bambini e
ragazzi per tutto il pomeriggio cavalli e pony con relativi istruttori, per provare
l'emozione di montare a
cavallo e scoprire il talento
di futuri cavallerizzi.
BURE DI SAN PIETRO IN CARIANO
Sagra dell’Anguria e Festa dell’Assunta
dal 08 al 17 Agosto 2015
Stand enogastronomici
Angolo Tirolese con specialità tipiche
Malga Bure con risotto all’amarone
e tagliere di mostarde formaggi e salumi
(Su prenotazione al 335 6651978)
Enoteca con degustazione vini e specialità veronesi
Bar e gelateria artigianale
Pesca di beneficienza e angolo fiorito
Artigianato locale e mostra fotografica
Grandi orchestre di ballo liscio
17 Agosto 2015 assalto al palo della cuccagna
Visita il nostro sito
www.sagradellanguria.it
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VERONELLA / LA CONFERENZA
L’analisi della teoria gender
Il comune di Veronella ha
organizzato con le psicologhe Vanessa Foletto e
Jessica Geremia del centro sanitario “Policologna” la conferenza dell’11
giugno sulla teoria del
“gender” che, di fatto,
rifiuta il concetto di uomo
e donna tout court, attribuendo all’individuo la
sessualità che ritiene di
sentire.
Un argomento di scottante
attualità, vista la proposta
di legge presentata alla
Camera, le istruzioni per i
docenti che sono state
inviate e poi ritirate dal
Ministero alle scuole
nazionali. «La nostra è
una posizione apolitica spiega Geremia -. Il concetto di genere si lega a
quello di identità, di cui
ogni specialista scientifico ha una propria definizione: il criminologo, il
genetista, ecc. Da non
confondersi con il sesso
biologico.
Il genere presenta molteplici sfumature che implicano interazioni fra identità diverse: biologica,
psicologica, di ruolo, di
aspettative sociali». Le
psicologhe hanno poi
definito il “gender”:
«Sesso e genere non costituiscono due dimensioni
contrapposte ma interdipendenti. Il genere è un
prodotto della cultura
umana e del rinforzo
sociale e culturale delle
identità». Molte perplessità sono state sollevate sull’insegnamento di teorie
di genere nelle scuole, fin
dall’asilo nido: che preparazione avranno i docenti
per spiegare questo ai
bambini? Esiste una famiglia diversa da quella tradizionale, formata da
mamma, papà, figli? Il
gender vuole proporre un
modello di famiglia omosessuale? La scuola non
dovrebbe concentrarsi su
altre priorità, quale educazione all’affetto, al rispetto, alla convivenza civile
prima del gender? In Ita-
lia, con tutti i problemi
che ci sono, serve proprio
una legge sul gender? «In
Italia, sulla scia degli altri
Stati europei, è emersa la
necessità di un’educazione di genere, affinché non
ci siano pregiudizi, ma
pari opportunità fra le persone - risponde Foletto -.
Anche per quelle che si
sentono in un sesso diverso, o si innamorano di
persone dello stesso
sesso. Perché non siano
vittime di pregiudizi, non
vengano additate o peggio, bullizzate nella società. Alla base di tutto ciò
sta il concetto di uguaglianza fra gli esseri
umani».
CRONACHE
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SOAVE. Il 14 giugno è stata celebrata la ricorrenza speciale con santa messa e pranzo
SOAVE / LUGLIO E AGOSTO
Don Tiberio Adami:
25 anni da sacerdote
Estate in Musica
“anima” il centro
Servizi di
Maria Grazia Marcazzani
Lo scorso 14 giugno le parrocchie di Costeggiola, frazione di Soave e Cazzano di
Tramigna, e San Vittore,
frazione di Colognola ai
Colli, si sono unite per
festeggiare il loro parroco
don Tiberio Adami, che ha
celebrato 25 anni di sacerdozio.
Don Tiberio ha celebrato
una S.Messa solenne per
ogni comunità per celebrare
la ricorrenza. A seguire il
pranzo organizzato nei campetti di San Vittore, con la
partecipazione dei sindaci
Lino Gambaretto di Soave,
Maria Luisa Contri di Cazzano e Alberto Martelletto
di Colognola, oltre al parroco di Soave don Luigi
Verzè.
Don Tiberio è originario di
Soave ed è stato nominato
parroco il 2 giugno 1990.
«Prima di diventare sacerdote – afferma Don Tiberio -
ho fatto l’anno di diaconato
a Bovolone, dove sono
rimasto da sacerdote fino al
1995.
Sono poi diventato curato a
Sommacampagna, dove ho
conosciuto il parroco don
Dario Moradini, morto nove
SOAVE / CINEMA ALL’APERTO CON LEGAMBIENTE
Tutti i giovedì di luglio torna nel parco Zanella di Soave il cinema all’aperto, rassegna
organizzata dall’associazione Legambiente in collaborazione con il circolo Arci Fuori
Nota e l’amministrazione comunale. Dopo “La teoria del tutto” basata sulla vita di Stephen Hawking, il 9 luglio ci sarà”Jimmy’s hall” di Ken Loach ambientato nell’Irlanda
degli anni ’20 dove Jimmy crea un locale dove si può ballare, fare pugilato, imparare
il disegno e partecipare ad altre attività culturali. Tacciato di comunismo, era stato
costretto a lasciare la propria terra per raggiungere gli Stati Uniti.
Dieci anni dopo Jimmy vi fa ritorno e sono i giovani a spingerlo a riaprire il locale. Il
16 luglio ci sarà “Imitation game” biografia di Alan Turing. Il 23 luglio si proietterà
“Mommy” dove una madre vedova, allevando da sola il figlio, un turbolento quindicenne affetto dalla sindrome da deficit di attenzione, trova nuova speranza quando una
vicina misteriosa s’inserisce nella sua famiglia. L’ultimo appuntamento sarà il 30
luglio con”La famiglia Belier” in cui una ragazza dovrà scegliere tra il suo sogno di
diventare cantante e la sua famiglia alla quale faceva da interprete con il mondo esterno poiché i suoi genitori e il fratello sono sordomuti. In caso di maltempo le proiezioni saranno recuperate il 6 e il 13 agosto.
IL CENTENARIO. Le scuole medie ricordano la Grande Guerra
Hanno ricordato il centenario della Grande guerra in vari modi quest’anno i ragazzi della scuola secondaria
di primo grado “Benedetto Dal Bene” di Soave. Al progetto “A scuola nel centenario della Grande Guerra”
hanno partecipato tutte le classi ma in modi differenti.
«Le prime e le seconde hanno incontrato alcuni alpini della sezione di Verona e Soave – afferma Alice Zago,
promotrice di questo progetto scolastico e consigliere comunale alla cultura -. La loro lezione li ha avvicinati
alle vicende, alle persone, alle armi e suppellettili dei nostri soldati, anche soavesi, durante la guerra. Ai
ragazzi sono stati proposti due percorsi di ricerca: “Il monumento racconta” e “Il baule dei ricordi”. Il primo
invitava i ragazzi a cercare nel territorio di Soave e frazioni monumenti con i nomi dei caduti della I Guerra
Mondiale. Il secondo invitava i ragazzi a chiedere ai genitori o nonni informazioni sui parenti che sono andati sul fronte, portando a scuola lettere, foto e oggetti di quel periodo. Alcuni alunni delle classi terze hanno
realizzato il diorama di una trincea mentre tutte le classi terze, nelle ore di tecnologia, durante il secondo quadrimestre, hanno svolto attività di ricerca e studio sulle nuove armi usate durante il conflitto; due classi III
hanno preparato dei canti scritti durante gli anni del conflitto, come ad esempio la Canzone del Piave». Il soavese Pietro Masnovo, appassionato di storia locale, ha presentato alle classi terze attraverso la LIM personaggi e fatti di Soave negli anni del conflitto, attingendo dai numerosi documenti presenti nel suo sito. «Ho raccolto tutte le esperienze fatte in un DVD e ne è uscito un film documentario – continua Zago -, dove ho inserito, accanto alla narrazione delle vicende belliche, dalla voce dei ragazzi, le riprese filmate ad alcuni alunni,
in rappresentanza di tutte le classi; questi hanno recitato in esterna, negli spazi verdi della scuola, da veri attori, testi letterari, soprattutto poesie di Giuseppe Ungaretti. Mi auguro che il ricordo della Grande Guerra possa
guidare gli alunni e le famiglie a credere con forza al valore della pace, in tempi come quelli odierni segnati
da tanti, troppi, motivi di contrasto tra i popoli».
NOTIZIE IN BREVE
L’associazione arma aeronautica Aviatori d’Italia di Soave organizza una gita
all’aeroporto militare di Rivolto domenica 6 settembre per assistere alla
manifestazione aerea in occasione del 55° anniversario della fondazione
della pattuglia acrobatica nazionale cioè le Frecce Tricolori. La partenza è
prevista alle 5.45 dal parcheggio di Borgo Covergnino per arrivare a Rivolto alle 10 circa. Il ritorno è previsto per le 18 con arrivo a Soave alle 22 circa.
Si consiglia di portare con sé una sedia pieghevole per ammirare in comodità lo spettacolo. Il costo è di 15 € che comprende il viaggio in pullman
mentre per il pranzo è a sacco. Per le iscrizioni rivolgersi a Vittorio Iannotta
(3494117452), Bruno Martinelli (3476115433) e Pino Campese
(3923834599).
anni fa, con il quale creai
una sintonia e per me lui è
stato un modello di pastore
in mezzo alla gente. Nel
1999 fu trasferito a Villafranca, nel 2001 sono diventato parroco a San Briccio,
dal 2003 al 2004 sono stato
parroco a Ronco all’Adige e
dal 2004 al 2011 a La Rizza
di Castel d’Azzano.
Nei primi anni di ministero
ho avuto dei dubbi e dei
ripensamenti e ho superato
queste crisi fidandomi di
Dio senza scorciatoie. Essere prete ti costringe a farti
carico dei problemi civili
della comunità e la soluzione può essere poco eclatante
ma diventare un piccolo
segno efficace. Ringrazio le
due comunità per gli ultimi
quattro anni passati insieme.
Sono molto grato a tutte le
persone che hanno reso possibile la mia celebrazione e
mi auguro che quest’impegno che ha unito le due
comunità e, quella di Soave,
la mia d’origine, porti il
Signore in noi e che possa
servire d’esempio per chi
sta pensando di diventare
sacerdote».
L'associazione Botteghe di Soave, che riunisce 64 attività
commerciali del paese, organizza la seconda rassegna "Estate
in Musica", che ha lo scopo di animare il centro storico nei
pomeriggi e nelle serate di Luglio e Agosto.
Ben 13 saranno gli appuntamenti nei sabati estivi del borgo
medioevale dal 4 luglio al 29 agosto. Blues, rock, pop, flamenco, jazz, suonati rigorosamente dal vivo dalle ore 21 nelle
location di Porta Verona, piazza Mercato dei Grani, via Roma,
piazza Antenna e piazza del Combattente, si alterneranno agli
spettacoli pomeridiani dedicati ai giovanissimi e ai talenti
locali. Moda, cultura e solidarietà faranno da cornice alla
manifestazione. L’8 agosto in piazza Antenna sarà presentato
il progetto “Regala un libro alle scuole di Soave” grazie al
quale la libreria Giunti di Verona arricchirà la biblioteca scolastica dell'Istituto Comprensivo di Soave. Il 22 agosto sempre
in piazza Antenna invece ci sarà spazio alla solidarietà con il
gruppo musicale “The Seekers” che presenterà il progetto
Serena per sostenere e aiutare i malati di diabete fornendo loro
degli amici a quattro zampe addestrati all'allarme ipo e iperglicemico che possano soccorrerli in un momento d'emergenza.
Tutti gli spettacoli sono gratuiti, si svolgeranno all'aperto e in
caso di maltempo non avranno luogo. La manifestazione è
interamente organizzata e finanziata dalle Botteghe di Soave e
vede il patrocinio del Comune di Soave e Pro Loco Soave.
Con l'occasione molte attività commerciali del centro storico
saranno aperte anche la sera, fino alle 23.
CRONACHE
Luglio 2015
GLI ATTESTATI. L’Amministrazione consegna le borse di studio a ragazzi e ragazze
Colognola premia
i migliori studenti
Servizi di
Daniela Rama
foto M.Testi
L'assessorato all'istruzione
del Comune di Colognola
ai Colli ha assegnato agli
studenti più meritevoli del
paese una borsa di studio.
Si tratta di coloro che
hanno concluso, nell'anno
scolastico 2013-2014, la
scuola secondaria di primo
grado con una votazione di
10/10 nonché degli alunni
che si sono diplomati alle
superiori con un punteggio
a partire dai 95 centesimi.
«Da oltre un decennio –
spiega l'assessore Giovanni
Migliorini – l'amministrazione assegna questo riconoscimento ai ragazzi che
hanno raggiunto risultati di
eccellenza al termine della
scuola secondaria di primo
e secondo grado».
Ai ragazzi delle medie
andranno 130 euro ciascuno mentre la cifra ammonta
a 300 per i neo diplomati.
«Al di là dell'importo economico – prosegue Migliorini – si vuole far conoscere
alla comunità il valore,
l'impegno, le capacità e i
risultati raggiunti da alcuni
giovani nel cammino culturale e propedeutico alla
futura professione.>>
Alla cerimonia di consegna, avvenuta nella sala
consiliare del municipio,
l'assessore ha anche sottolineato che <<questo è inoltre un momento in cui ogni
giovane capisce di assumersi una responsabilità
per finalizzare le doti possedute non solo in ambito
personale, ma per la crescita della società nel progresso e nella civiltà». Fra i
colognolesi
individuati
quali destinatari del contributo, vi sono, per la scuola
secondaria di primo grado,
Alessia Bogoni, Vladimir
Bresciani, Genny Castagna,
Samuele Fortini, Beatrice
Santi e Lorenzo Zimelli,
mentre per la scuola superiore Eleonora Bregantin,
Simone Dassiè, Davide
Gaule, Francesco Molinarolo, Alberto Potycki,
Alberto Tosadori, Michele
Viviani e Silvia Zarattini.
Giovanni Migliorini
SAN VITTORE / CENE IN COMPAGNIA SOTTO LE STELLE
Estate all'insegna del
gusto per la frazione di
San Vittore che fino a settembre vedrà gli appassionati della buona cucina
incontrarsi ogni venerdì
sera al centro sportivo
comunale 'La Colombara'
per cenare in compagnia
sotto le stelle. Il progetto,
curato dalla parrocchia,
propone a partire dalle
19.30, menù della tradizione e grigliate.
Fra i primi a sedere al
tavolo del gusto è stato il
vescovo Giuseppe Zenti
che, quasi a sorpresa, ha
comunicato la sua presenza per pranzo per assaporare, insieme al suo segretario don Marco Vezzari, a
monsignor Roberto Baldin
e al salesiano don Romano
Bettin, i manicaretti colognolesi tra cui lasagne e
bisi e riso e bisi. Aggiunto
un posto a tavola anche
per il sindaco Alberto
Martelletto, l'assessore ai
lavori pubblici Andrea
Nogara, il parroco don
Tiberio Adami e alcuni
volontari. «Il vescovo –
raccontano soddisfatti gli
'Amici di San Vittore', fautori dell'iniziativa estiva –
ha gradito i nostri piatti e
apprezzato molto l'idea di
consumarli in compagnia,
in amicizia. La nostra iniziativa, i cui proventi oltre
a coprire le spese andranno in beneficenza, punta a
coniugare buona tavola e
aggregazione sociale».
8
IL LIBRO
Il Soave: stile,
origini e valori
Il libro “Il Soave: origine, stile e valori”, voluto dal Consorzio tutela vino Soave, è approdato, nel suo iter di presentazione al pubblico, alla cantina di Colognola dove è stato
illustrato per la prima volta ai produttori vitivinicoli della
zona. Ospiti di Collis Veneto Wine Group, realtà a cui
appartiene la cantina all'imbocco della Val d'Illasi, all'iniziativa hanno partecipato Pietro Zambon, presidente di Collis
Veneto Wine Group, Arturo Stocchetti, presidente del Consorzio di Tutela Vini Soave, Alberto Martelletto, primo cittadino di Colognola ai Colli, Paolo Smizzer di Banca Popolare di Verona, e due autori tra i 30 che hanno contribuito
alla stesura della monografia con 10 fotografi: Paola
Riscazzi e il naturalista veronese Gianfranco Caoduro, presidente della World Biodiversity Association. Sviluppo
sostenibile e ambiente naturale sono state tematiche toccate
nel corso dell'incontro che ha fatto un excursus storico, culturale ed economico del Soave con l'aiuto di Aldo Lorenzoni, direttore del Consorzio di Tutela Vini Soave e del direttore generale di Collis Veneto Wine Group, Giancarlo
Lechthaler. Si è parlato di ricerca, innovazione, paesaggio
storico, biodiversità, etichetta verde, valorizzazione dei territori, tutti aspetti gravitanti attorno al Soave, che, come fa
scoprire il libro, si rivela un patrimonio di conoscenze e di
storia, sottolineando il ruolo fondamentale che i viticoltori
giocano sul territorio. Al proposito sono stati sciorinati
anche dei numeri: i soci produttori di Collis coltivano circa
1000 ettari di vigneto a Garganega, Trebbiano di Soave e
Chardonnay nell’area della denominazione, pari a una capacità produttiva di 9 milioni di litri di Soave Doc. Collis
Veneto Wine è nata il 28 giugno 2008 per volontà di Cantina di Colognola ai Colli e Cantine dei Colli Berici, con una
capacità produttiva che rappresenta il 15% di quella veneta.
NOTIZIE IN BREVE
(D.R.) SUCCESSO PER IL GREST. Sta riscuotendo un notevole successo il Grest organizzato dalla parrocchia dei Santi Fermo e Rustico di Colognola ai Colli in collaborazione con il circolo Noi “Andrea Milani”. Dal titolo “Kaleidos, oltremare ciurma!”, l'avventura coinvolge molti ragazzini dalla prima elementare fino alla seconda
media, protagonisti di laboratori manuali ed espressivi, giochi e momenti di riflessione e preghiera nonché di uscite alle Terme di Giunone e gite in Val d'Adige a fare
rafting e in crociera sul Mincio a Mantova. Il gruppo è alla ricerca di un tesoro leggendario, Kaleidos appunto. «Il Grest non può esistere e rivelarsi un'esperienza formativa – fa sapere il parroco don Agostino Martinelli – senza il prezioso contributo di animatori, aiuto-animatori, genitori e di tutti gli altri adulti volontari che si adoperano con dedizione e passione per questa iniziativa, e ai quali va un grande grazie da parte di tutta la comunità parrocchiale».
POSTE ITALIANE SAN VITTORE. Per il periodo estivo, Poste Italiane ha rimodulato i giorni di apertura dell'ufficio di via Mameli a San Vittore di Colognola, conservando i consueti orari di sportello. Dal 6 al 25 luglio lunedì, martedì, giovedì e sabato; dal 27 luglio al 1 agosto martedì, giovedì e sabato; dal 3 all'8 agosto da lunedì a sabato escluso venerdì; dal 10 al 15 martedì, giovedì e venerdì; dal 17 al 29 martedì, giovedì e sabato; dal 31 agosto al 5 settembre da martedì a sabato; dal 7
al 12 settembre martedì, giovedì e sabato. Funzionerà, comunque regolarmente, con i consueti orari di sportello per tutta l'estate, l'altro ufficio postale di Colognola, in
via Trieste a Villa.
IL GIARDINO DI ONGARO. Il giardino del signor Fausto Ongaro, colognolese residente nella frazione di San Vittore, da qualche settimana è divenuto meta curiosa di cittadini e passanti. Ospita, infatti, una pianta di agave messicana che negli ultimi tempi ha subito una crescita esponenziale raggiungendo un'altezza di circa 7
metri. La pianta tropicale è stata acquistata in un vasetto da Ongaro nel lontano 1985. Dopo un po', l'ha trapiantata nella sua proprietà al fine di concederle più spazio e libertà. «A maggio di quest'anno ha iniziato a fiorire e ad allungarsi spropositatamente – precisa Ongaro -. Il tutto pur non necessitando di particolari attenzioni
o quantità d'acqua, e fino a raggiungere questa altezza».
CRONACHE
Luglio 2015
10
S. GIOVANNI ILARIONE. Il volume di educazione stradale ha coinvolto scuole primarie e dell’infanzia
S.GIOVANNI/ISTITUTO COMPRENSIVO
“Io sicuro sulla strada”
Il libro è un successo
Romeo e Giulietta:
Servizi di
Maria Grazia Marcazzani
Lo scorso 4 giugno è stato presentato al pubblico, nell’aula
magna della scuola media M. Marcazzan di San Giovanni
Ilarione, un progetto che ha coinvolto le scuole dell’infanzia di Vestenanova e Bolca e le primarie di San Giovanni
Ilarione, Castello, Vestenanova e Bolca per un totale di 486
alunni.
Erano presenti il dirigente dell’istituto Comprensivo Ugo
Carnevali, le maestre delle scuole dell’infanzia e delle scuole primarie che hanno lavorato al progetto, Andrea Scamperle, ispettore capo della polizia di stato di Verona, il maresciallo Andrea Santinelli, comandante della stazione dei
carabinieri di San Giovanni Ilarione, Daniele Vani comandante del consorzio di polizia locale della Valle dell'Agno,
Claudio Lovato e Stefano Presa, assessori all'istruzione dei
comuni di San Giovanni Ilarione e Vestenanova e molti
genitori e bambini, veri artefici di un libretto dal titolo “Io
sicuro sulla strada” riguardante l’educazione stradale. Un
libretto che ha ottenuto subito successo e così l’11 giugno
in Gran Guardia a Verona, in occasione della festa dello
sport e dell’educazione stradale, l’Istituto Comprensivo è
stato premiato proprio per questo libriccino. «L’idea è partita dalla maestra della scuola dell’infanzia di Bolca Silvana Rama ed è diventata un lavoro di squadra coinvolgendo
tutte le scuole dell’infanzia e le scuole primarie dell’Istituto. La sua realizzazione si è avuta grazie all’aiuto economico dei comuni di San Giovanni Ilarione e Vestenanova e a
dei contributi regionali» - spiega Carnevali.
NOTIZIE IN BREVE
A MONTEFORTE TORNA “VOLOLIBERO”.
Il 25 e 26 luglio nella Baita degli Alpini di Brognoligo ritorna la manifestazione “Vololibero”
organizzata dall’associazione “Le ali di Thomas”. Le due serate vedranno l’esibizione di
gruppi musicali dal vivo e spettacoli proposti
dalle associazioni del territorio. Inoltre ci
saranno stand gastronomici, un’anguriata
organizzata dal gruppo alpini, giochi gonfiabili ed animazioni per bambini insieme con
stand di torte e gelati. La manifestazione si
terrà anche in caso di brutto tempo e tutto il
ricavato sarà devoluto in beneficenza.
DON ALESSANDRO SE NE VA E ARRIVA
DON ZENO. Don Alessandro Bonetti, parroco
di Monteforte dal 2009, diventato famoso nel
2010 per essersi prodigato durante l’alluvione
che colpì il paese, a settembre lascerà la parrocchia perché il vescovo l’ha nominato Vicario episcopale per la pastorale diocesana e
Assistente unitario dell’Azione cattolica diocesana. Al suo posto arriverà ad ottobre don
Zeno Bellamoli, attuale parroco di Santa Maria
Regina a Verona.
«Tutto è nato
da un corso di
aggiornamento
fatto dalle insegnanti
della
scuola dell’infanzia e della
primaria
su
come
creare
un’unità d’apprendimento
per programmare progetti
tra ordini di
scuola diversi.
Abbiamo deciso quindi di
puntare
sull’educazione
stradale. Grazie
al suggerimento del Comandante
Vani
abbiamo fatto domanda per accedere ai fondi appositi della
regione Veneto che abbiamo vinto. Grazie ai rappresentanti
delle forze dell’ordine locali i bambini hanno potuto approfondire le tematiche sviluppate nel libretto». «Nel nostro
Consorzio promuoviamo da alcuni anni la sicurezza stradale nelle scuole – afferma il comandante Vani -. L’educazione stradale nelle scuole porta i bambini a imparare regole di
convivenza civile perché notiamo che quando crescono tendono a dimenticarle e c’è mancanza di rispetto che possono
causare incidenti o fatti gravi».
il cortometraggio
Il mito di Romeo e Giulietta rivive nell’Istituto Comprensivo di San Giovanni Ilarione e oltre ad unire due
scuole diverse fa ottenere ai ragazzi una menzione a un
concorso nazionale. Il progetto, che ha coinvolto la classe 3ªC della scuola media di San Giovanni e la classe
quinta della scuola primaria di Vestenanova, s’intitola
“Romeo and Juliet: a never ending story” e si è aggiudicato una segnalazione di merito alla quarta edizione del
concorso nazionale “Giulietta e Romeo la magia dell'amore” a Udine.
L’opera è un video di cinque minuti realizzato in classe
con protagonista un’alunna indiana di terza, che ha dovuto emigrare in Inghilterra per motivi di lavoro della sua
famiglia e ci ha tenuto a girare il video prima di partire.
«La vicenda proposta – afferma Maria Grazia Schiavone,
l’insegnante di inglese della scuola media ideatrice del
progetto - abbraccia un arco temporale che va dal primo
dopoguerra ai giorni nostri rimarcando la staticità decisionale delle persone che, vittime di guerre mondiali o
guerre sociali, sono costrette ad abbandonare i propri villaggi, i propri cari, la propria terra di cui, per sempre,
porteranno il ricordo e l’odore nel loro cuore. Con questo
video le due classi vogliono lanciare un messaggio di
speranza e d’amore, un messaggio in cui i nemici della
società giovanile: Facebook, Twitter, Whatsapp utilizzati
purtroppo per ferire e mobbizzare le vite dei “fragili”,
vanno in aiuto di questa società inaridita dai continui
messaggi negativi, irrorandola e divenendo strumenti di
eterni messaggi di speranza, di pace e d’amore». «Ringrazio la professoressa Schiavone per averci coinvolto –
aggiunge Francesca Tomba, la docente d’italiano della
classe quinta di Vestenanova -. Abbiamo potuto conoscere la storia di molti italiani, fra cui anche alcuni parenti,
che nel dopoguerra sono emigrati in Belgio, America e
Australia in cerca di lavoro e il tema è ancora attualissimo».
AUTOBUS / ORARIO ESTIVO PER RETI URBANE ED EXTRAURBANE
E’ entrato in vigore dal 15 giugno
l’orario estivo sulla rete urbana ed
extraurbana degli autobus ATV.
Per quanto riguarda i bus cittadini,
viene riconfermato il servizio dell’estate 2014, senza alcuna riduzione
né alcuna modifica di rilievo ai percorsi delle linee urbane.
Riconfermato il potenziamento della
rete dei servizi per il Lago di Garda e
il suo entroterra: la litoranea veronese
del Benaco è servita tutti i giorni e fino
all’una di notte da linee bus ad alta frequenza da Riva del Garda fino a San
Benedetto di Lugana toccando tutte le
località e Gardaland. In particolare,
corse ogni ora sono operative da Riva
a Malcesine (con la linea 184) e ogni
mezz’ora nel tratto compreso tra Malcesine e Peschiera (con le linee 164,
183 e 184). Inoltre sono previste partenze da Garda per Verona (piazza
Bra’) e da Verona per Garda con
cadenza ogni 30’. Tale collegamento
sarà alternato da una corsa ogni ora sul
percorso
Garda-Lazise-PeschieraVerona via Aeroporto Catullo- con la
linea 164 e una corsa ogni ora sul percorso Garda-Lazise-Verona dove sarà
attivo un servizio rapido (linea 205 con
fermate solo a Verona, Lazise, Cisano,
Bardolino, Garda), e uno locale (linea
163) che copre tutte le fermate lungo il
percorso. Una novità di quest’anno
riguarda il rafforzamento di servizi di
linea 163 che vede raddoppiare le
corse in transito dal Parco Natura Viva
sia da Verona che dal Lago. Attivati
anche altri consolidati servizi a carattere turistico, come la linea Lago di
Garda - Venezia (operativa il martedì,
mercoledì
e
giovedi);
il
BusWalk&Bike Lessinia (ogni sabato
e domenica con destinazione San
Giorgio); il servizio post-opera Arena
di Verona-Lago di Garda, in partenza
da piazza Bra’ mezz’ora dopo il termine dello spettacolo che permette agli
spettatori dell’Arena di ritornare
comodamente alle località di soggiorno comprese tra Peschiera a Malcesine, grazie alla collaborazione con
l’Associazione Albergatori di Garda;
la linea Verona-Cattolica che dal 12
giugno, ogni venerdì e sabato, tocca le
più rinomate località della Riviera
Romagnola e dei Lidi Ravennati a
disposizione anche dei ragazzi che
vogliono trascorrere una serata in
discoteca e tornare comodamente e in
tutta sicurezza in pullman la mattina
seguente.
CRONACHE
Luglio 2015
11
ARCOLE. Intervista al vicesindaco Ceretta, che guiderà il paese fino alle elezioni di primavera
«Daremo continuità
al lavoro di Negro»
A seguito dell'elezione a
Consigliere Regionale del
Sindaco di Arcole Giovanna
Negro, vista l'incompatibilità delle due cariche, l'ex parlamentare decadrà a breve
da primo cittadino.
Vice Sindaco Ceretta, toccherà a Lei, a breve, guidare l'Amministrazione
Comunale di Arcole fino
alle elezioni di primavera.
Cosa cambierà per l'Amministrazione arcolese?
«L'Amministrazione Comunale proseguirà la sua attività normalmente. Giunta e
Consiglio rimarranno in
carica e io assumerò le funzioni di Sindaco. L'unica
differenza per i cittadini è
che si andrà a votare in primavera.
I
programmi
andranno avanti con la collaborazione di tutti. Ognuno
nella nostra squadra ha deleghe e competenze e verranno mantenute».
Sono molte le attività in
atto, ma quali saranno le
priorità in questi mesi?
«L'amministrazione proseguirà nella continuità:
abbiamo progetti e opere
importanti che vedranno la
luce in questi mesi. Con
tutta la squadra daremo il
massimo per concretizzare
il lavoro fatto finora. Abbiamo due progetti che ci stanno particolarmente a cuore:
il "Progetto sicurezza" e il
"Progetto città dei ragazzi"
oltre alla realizzazione della
nuova scuola media e il
piano delle asfaltature».
La sicurezza è un tema
molto sentito dai cittadini.
Cosa realizzerete ad Arcole?
«In autunno saranno installate circa 40 telecamere,
alcune con la lettura del
comportamento, collegate
con la stazione dei carabinieri. Copriremo tutto il territorio con la videosorveglianza a cui sarà aggiunto
un servizio di vigilanza notturna da parte di un istituto
privato che controllerà ogni
sera vari siti sensibili nel
nostro territorio e che potrà
dare l'allarme in caso di
situazioni sospette. Verranno sostituiti tutti i lampioni
del paese, pali compresi
(circa 1.000) e aggiunti
nuovi punti luce. E' un progetto articolato e ambizioso
a cui lavoriamo da anni e
che finalmente diventerà
operativo».
Cosa significa "progetto
città dei ragazzi"?
«Significa costruire un
paese a misura di giovani,
con spazi e servizi a loro
dedicati. Gli anni scorsi
abbiamo sistemato e reso
antisismiche la scuola
materna e nido di Gazzolo,
le scuole elementari di
Arcole e Gazzolo ed ora,
grazie ad un contributo
regionale di 2 milioni,
costruiremo una scuola
media tutta nuova, antisismica, ad alto isolamento
termico e con spazi e laboratori per far fare ai nostri
ragazzi tante attività. Verrà
sistemata la palestra adiacente e saranno realizzati
nuovi spogliatoi.
Il Comune, senza accendere
nessun mutuo, metterà a
disposizione circa 1,3 milioni di fondi propri per realizzare una struttura all'avanguardia. Ma il progetto che
riguarda i ragazzi non è solo
questo. Abbiamo già attrezzato con giostrine molti parchi comunali e ora ne attrez-
LA MOSTRA. La trincea di Maffeo d’Arcole
In occasione della mostra “La Grande Guerra. I luoghi e l’arte feriti”, in
corso a Vicenza, alle Gallerie d’Italia di Palazzo Leoni Montanari, l’artista
Maffeo d’Arcole rende omaggio a coloro che “hanno combattuto, sofferto e
sono morti sotto il fuoco nemico”, usando le sue stesse parole. Si tratta dell’installazione di una trincea italiana, riprodotta fedelmente nella sua povertà, dignità e drammaticità, che crea un forte contrasto con il cortile barocco
finemente decorato del Palazzo che l’ospita. La trincea è percorribile dai visitatori, che potranno vedere gli oggetti del vivere quotidiano, quali elmetti,
stivali d’epoca, lanterne, stoviglie, frammenti di giornale, pagine del quotidiano “L’Arena” dell’epoca, frammiste a scritti, pensieri, poesie dei soldati al
fronte, spesso ben consapevoli di andare incontro alla morte. Non è la
prima volta che Maffeo si cimenta con il tema della Grande Guerra: già nel
dicembre scorso, nell’ambito della rassegna dei presepi di Soave, aveva stupito i visitatori con un’altra installazione: “Omaggio al milite ignoto e ai
caduti di tutte le guerre”. Lo sconosciuto soldato sembrava un grande Cristo
con le braccia al cielo, con ai suoi piedi deposto il Bambin Gesù, su un tappeto di foglie secche. Un’altra trincea, con le cartoline, lettere, fotografie di
soldati caduti nei combattimenti tra il Piave e il Carso. La denuncia della violenza è un tema primario nelle opere di Maffeo: impegno e partecipazione
contro tutte le guerre, soprattutto quelle dimenticate, sempre viste dalla
parte dei più deboli. “Chiunque entra in questo spazio di sofferenza, è inevitabilmente invitato a interrogarsi sul significato di memoria, nazionalità,
potere, impulso di dominio” dichiara Maffeo. Che ama citare le parole del
Premio Nobel Wole Soyinka: «Il quoziente del potere, la volontà di dominio
persuade alcune
tipologie di persone che non potranno mai realizzarsi,
sia come individui,
sia come membri
di una collettività,
se non attraverso
la
dominazione
sugli altri».
La mostra a Vicenza è aperta fino al
23 agosto.
G.T.
zeremo altri due, uno a
Arcole e uno a Gazzolo, con
giochi per teenagers per
dare anche ai ragazzi più
grandi uno spazio all'aria
aperta dove incontrarsi.
Inoltre stiamo realizzando il
nuovo "Parco San Giorgio"
con il campo da calcetto a
cinque per il gioco libero dei
ragazzi. E ancora la festa
giovani del 10-11 luglio e la
festa dei diciottenni realizzata con il contributo del
Comune. Infine stiamo promuovendo alcuni incontri
sull'educazione dei bambini
e ragazzi. Ne abbiamo già
fatto uno in giugno e ne
faremo uno anche in autunno in cui parleremo dei
rischi legati alla promozione
dell'ideologia gender nelle
scuole».
Altre priorità?
«Abbiamo già investito
sulla sicurezza stradale: in
questi mesi realizzando
alcuni dissuasori di velocità
nei punti sensibili. Continueremo a investire sulle
strade con un piano delle
asfaltature per migliorare la
viabilità in paese e termineremo l'allestimento interno
Giovanna Negro
Alessandro Ceretta
del Museo Napoleonico,
ampliato recentemente».
In questi giorni si parla
molto dell'invio di migranti in vari paesi anche veneti. Arcole è disposta a riceverne?
«Ad Arcole non abbiamo
spazi adeguati e nemmeno
le risorse per mantenerli. La
crisi ha messo a dura prova
le nostre aziende, i nostri
commercianti e artigiani: se
abbiamo un euro a disposizione lo dobbiamo dare a
loro. Sinceramente non
credo che la soluzione possa
essere quella di far arrivare
qui un milione di disperati,
bisogna bloccare i flussi con
accordi internazionali o la
situazione sarà ingestibile
per tutti».
Giovanna Negro lascia
un'eredità importante per
il suo ruolo politico e le
opere fatte in questi anni
ma rimarrà un riferimento politico per voi. Anche
se a Venezia sarà in minoranza crede che come
Consigliere
Regionale
possa essere una risorsa
per il territorio?
«Conosco Giovanna dal
2007 e ho sempre fatto parte
delle sue amministrazioni.
E’ innegabile che Giovanna
sia una persona di grandi
capacità e impegno, una che
lavora sodo. Non ho il minimo dubbio che nel suo
nuovo ruolo possa essere
una grande risorsa per tutto
l'est veronese, di cui conosce bene le problematiche.
A Venezia saprà portare l'attenzione del Consiglio
Regionale sulla nostra zona
per risolvere problemi annosi ma urgenti come il ponte
della Motta e il bacino di
Montebello. Chiaramente
Giovanna, nel rispetto dei
ruoli e delle competenze di
ognuno, sarà per noi un
punto di riferimento politico
importante insieme al Sindaco di Verona Flavio Tosi.
Abbiamo sempre creduto
nel lavoro di squadra e continueremo a farlo».
CRONACHE
Luglio 2015
13
BELFIORE. L’evento si è avolto nonostante il maltempo. “Porcile” conquista il Palio dei ragazzi
MADONNA DELLA STRÀ
Palio delle Contrade
Trionfa “San Luigi”
Italia Nostra
al Santuario
Palio bagnato, Palio fortunato! Nonostante il maltempo di sabato 27 giugno il
Palio delle contrade di Belfiore si è svolto regolarmente: in palestra durante il temporale, gran finale all'aperto
con l'ultimo gioco e la
coreografia di tutti i partecipanti. E risotto in piazza per
sfidanti, supporter e pubblico.
La sera precedente si era
svolto con regolarità il
“Palio dei ragazzi”, in Piazza della Repubblica.
Anche nel 2015 il “Comitato Palio delle Contrade di
Belfiore”, formato dai cinque rappresentanti dei
rispettivi rioni (Strà, Porcile, San Luigi, San Rocco e
Cantarane), ha gestito l'intera organizzazione con il
Patrocinio del Comune.
San Luigi e Porcile vincendo rispettivamente il Palio
degli adulti e quello dei
ragazzi si confermano dei
veri e propri “assi pigliatutto” della manifestazione: le
due contrade infatti sono in
testa all'Albo d'oro.
Il “Palio dei ragazzi” (età
dai 7 ai 14 anni) ha visto le
sfide del “Salto con la
corda”, il “Percorso”, le
new entry “Cavallina”,
“Pallone Bollente” e “Passalacqua”.
Sabato sera l'imprevisto del
maltempo: «Dopo momenti
di indugio alla ricerca di una
soluzione, abbiamo deciso
di svolgere le gare in palestra - racconta Andrea
Varco, capocontrada della
Strà -. Così al coperto si
sono svolte le sfide del
“Tiro alla fune”, la “Corsa
coi sacchi”, il “Melamangio” e lo “Stendipanni”.
Tutti scalzi, per non rovinare il pavimento! Poi la provvidenza ci ha assistito,
cosicché verso le 22.00
siamo usciti in Piazza per la
sfida finale del “Piccolo
falegname” e soprattutto per
la coreografia con la “Sigla
del Palio”. E con la premiazione dei vincitori di San
Luigi».
Soddisfatto dell'iniziativa
anche il Sindaco di Belfiore,
MOTOCROSS. Reggiani vince la 5ª prova del Trofeo Veneto Uisp
Si è rivelata un successo per Davide Reggiani, giovane campione
di motocross di Arbizzano, la 5° prova del
Trofeo Veneto Uisp
(Unione italiana sport
per tutti). Sul curato
tracciato di Sant'Anna
d’Alfaedo 185 piloti
iscritti si sono confrontati con partenze da Davide Reggiani sul podio
brivido e duelli fino
all'ultima curva prima della bandiera a scacchi. E Davide Reggiani, che si è sfidato con altri 35 piloti che gareggiavano nella sua categoria, “agonisti MX2”, è
stato uno dei vincitori: ha raggiunto infatti il gradino più alto del podio, seguito da Loris Paissan e Andrea Baraldo, membri del suo stesso team, Ital Parts.
Davide, che effetto ti ha fatto questa vittoria?
«E’ stata una grande emozione, prima di tutto perché è stata la prima gara che
ho vinto nell’ambito di questo campionato. Un traguardo che comunque è frutto di costanti allenamenti che mi vedono impegnato durante tutto il periodo
dell’anno».
E’ una passione per il motocross, la tua, che ha radici lontane…
«Scendo in pista dal 2008, da quando ero praticamente un bimbetto. Da allora il desiderio di gareggiare non mi ha mai abbandonato… Forse non è stato
un caso quindi, quel regalo ricevuto da mio padre all’età di tre anni: la mia
prima minimoto, ancora funzionante, che custodisco gelosamente».
Quali i progetti per il futuro?
«L’obiettivo per il prossimo
anno è quello di affrontare
il campionato italiano. Un
progetto che mi porterà a
girare l’Italia e che mi
richiederà un impegno
molto maggiore di quello
sostenuto finora, considerando anche il fatto che il
prossimo anno scolastico
per me sarà il quinto e mi
attende l’esame di maturità»
Silvia Accordini
Davide durante una gara
Davide Pagangriso: «Sono
felice che dall'anno scorso si
sia riformato il Comitato
delle contrade, riprendendo
lo spirito originario del
Palio. La competizione
nasce, si sviluppa nelle contrade, creando così partecipazione diretta fra i cittadini. Inoltre quest'anno proponendo a fine gara un piatto a
prezzo accessibile a tutti, si
dà modo ai cittadini di condividere la festa finale insieme agli sfidanti, ai contradaioli, a tutto il pubblico».
Le due serate sono state
accompagnate da momenti
musicali e da atmosfere di
sottofondo create apposta
per il pubblico presente.
All'evento erano presenti le
autorità, il parroco e rappresentanti delle associazioni
sociali e produttive del
paese.
«Obiettivo principale del
Comitato Palio delle Contrade resta il sano divertimento e l’atmosfera di sportività fra i partecipanti commenta Varco -. E anche
per quest'anno ce l'abbiamo
fatta!».
Graziana Tondini
Una delegazione di Italia
Nostra, sezione Medio e
Basso Vicentino, ha visitato sabato 13 giugno il Santuario di Madonna della
Strà, per una prima conoscenza del territorio. La
storia, l'architettura, le
opere d'arte del Santuario
sono state illustrate dall'arch. Daniela Bravi, che
ha redatto la tesi di laurea
proprio sul restauro della
pieve romanica, poi concretizzata nel progetto
attuato negli anni dal
2002-2004, dal parroco
Mons. Luigi Magrinelli.
L'architetto ha spiegato le
varie “stratificazioni” dell'edificio religioso, sorto
in epoca romana, costruito
nella forma attuale nel
1143
dagli
architetti
Borgo e Malfatto, abbandonato nel 1600 a favore
della chiesa dei Santi Vito,
Modesto e Crescenzia in
centro al paese, ristrutturato ad inizi 1900 grazie al
forte intervento sul Ministero dei Beni Culturali
dell'epoca del parroco
Francesco Farsaglia e del
sindaco Carlo Lebrecht.
Altri anni di semi-abbandono seguiti nel II dopoguerra fino al restauro
degli anni 2000, poiché
Mons. Bosio costruì l'attuale chiesa parrocchiale
della Natività di Nostro
Signore, che ha a sua volta
sostituito quella dei SS.
Vito e Modesto.
L'ex presidente I.N. Margherita Verlato si è detta
molto soddisfatta della
visita: «Abbiamo conosciuto una splendida
architettura romanica del
veronese, ormai così difficili da trovare intatte.
Siamo molto contenti che
questa pieve rivive, con
l'uso continuo e la dedizione dei cittadini, che si
mostrano molto legati a
questo luogo, ben conservato e ben valorizzato».
Il sindaco Davide Pagangriso ha invitato i soci di
I.N. ad una futura visita
nel territorio, magari in
occasione della Festa della
mela di ottobre. «Non
escludiamo questa possibilità - commenta Verlato . Magari prima ristorando
lo spirito con la visita di
altre bellezze del posto,
poi anche il corpo con la
degustazione di mele e
altre specialità locali».
G.T.
CRONACHE
Luglio 2015
COLOGNA VENETA. Da agosto 2013, l’istituto comprensivo è oggetto di cantieri
Scuola Alighieri
Ulteriori lavori
La Giunta Comunale di
Cologna Veneta ha approvato ulteriori lavori alla
scuola media “Dante Alighieri”. Dall’agosto 2013
l’istituto comprensivo che
ospita circa 350 alunni è
oggetto di cantieri che
riguardano una molteplicità
di interventi: l’adeguamento antisismico e il rifacimento bagni del blocco
nord, la sostituzione della
caldaia e dei termoconvettori, la sostituzione serramenti, fino agli appena
approvati lavori di adeguamento dell’impianto elettrico. Lavori per oltre un
milione di euro, da suddividere in vari interventi, allo
scopo di escluderli dal patto
di stabilità interno previsto
dalle vigenti leggi di bilancio. Anche se le opere sono
finanziate con soldi propri
dell’Ente, il Comune non
può spendere tutto in una
volta a causa delle norme di
stabilità dettate dal Governo
per la finanza pubblica. La
necessità di tali interventi, i
tempi lunghi di esecuzione,
l’inagibilità di parte del fabbricato hanno creato vari
disagi ad alunni ed insegnanti: dislocamento degli
studenti in due plessi (parte
nelle medie e parte nella
vicina scuola elementare),
spostamenti tra le due scuole degli insegnanti, pochi
servizi igienici disponibili,
mancato uso delle dotazioni
informatiche, che vanno
collocate nell’ala nord
oggetto di cantiere. L’ala
nord lungo via Rinascimento è quindi vuota, e si spera
che i lavori di adeguamento
antisismico, nuovi serramenti, isolamento termico e
rifacimento impianto elettrico siano pronti per l’avvio dell’anno scolastico
2015/16. Ma la prassi per
IL PERSONAGGIO / DIANA AMBROSI GRAPPELLI
Diana Ambrosi Grappelli è
una colognese con un curriculum di impegno civile e
professionale di tutto rispetto: diploma al liceo scientifico Roveggio, laurea in architettura all'Università di Venezia, seguendo le orme del
padre. Ma è impegnata in
tanti altri settori.
Diana, ci racconti la sua
esperienza professionale...
«Quando mi sono laureata
ero già sposata e con una
figlia: ho cercato come
primo impiego l'insegnamento a cui ho abbinato per
anni la libera professione.
Ho avuto qualche buon progetto, ma poi un po' perché
donna, un po' per mia scelta,
ho avuto alcuni problemi: se
ho delle mie idee, le difendo
e questo a volte non è gradito. A metà anni '90 decisi di
scegliere la scuola, perché
non riuscivo a seguire
entrambe le attività. Ho insegnato fino al 2009, per 34
anni».
L'impegno socio - politico
quando è nato?
«All'età di 16-17 anni
cominciai ad occuparmi di
politica insieme all’artista
Giorgio Scarato, seguendo
per un po’ i suoi stessi ideali
e percorso. Lui è un grande
personaggio, ma a causa di
vari scontri, i rapporti si sono
rovinati e le nostre strade si
sono divise. Sono stata consigliere comunale di minoranza a Cologna dal 1985 al
90: erano bei tempi, con i
ruoli di maggioranza e
opposizione ben definiti.
C’era sì divisione politica,
ma seria, corretta, rispettosa,
con persone oneste da ambo
le parti. Nell’Amministrazione Vedovato, dal 2001 al
2006, sono stata assessore
esterno del comune di Cologna, con delega a urbanistica, edilizia privata e lavori
pubblici. Ho fatto parte
anche della Commissione
Ambiente della Provincia di
Verona. In anni recenti ho
avuto alcune incomprensioni
con i dirigenti politici, per
cui mi sono ritirata dalla
politica attiva. Ora come nullafacente”coltivo in libertà le
mie idee, le mie informazioni, la mia cultura».
Comunque il suo impegno
Diana Ambrosi Grappelli
premia studentessa Cologna
Diana Ambrosi
Grappelli
a Cologna non manca...
«Nel 2009 il sindaco Seghetto mi ha affidato l'incarico di
curatore del Museo Civico,
un'attività che mi piace e mi
impegna. Sono al secondo
mandato nel direttivo: adesso come curatrice abbiamo
l'archeologa Paola Salzani,
che sta lavorando veramente
bene. Per il museo ho collaborato al concorso con le
scuole per l’ideazione del
logo. Periodicamente relaziono alle varie Università
popolari di Cologna, Veronella, Legnago, parlando di
arte, architettura, ville venete, storia delle città, storia del
giardino. Ho cooperato ai
convegni sul Palladio di
Lonigo e Veronella. Sono
stata guida culturale per le
visite a Cologna del PIAR e
con Italia Nostra Medio
Basso VI. Infine, mi dedico
alla famiglia e alla mia
biblioteca personale: possiedo circa 3.000 libri di arte e
architettura. E per anni ho
seguito corsi di Egittologia».
G.T.
gli appalti pubblici, con il
dedalo di norme vigenti, tra
cui le recenti anti corruzione, è lungo e complesso. Il
1° stralcio di lavori all’impianto elettrico, del quale è
stato approvato dalla Giunta
il progetto esecutivo, ha un
costo di 126.000 euro e
andrà a rimpiazzare quello
vecchio, obsoleto e poco
funzionale. Seguirà la gara
di appalto e il cantiere
aggiuntivo.
Graziana Tondini
14
CRISI IN GRECIA. Consigli per i turisti
Crisi in Grecia, cosa cambia per i viaggiatori? In queste
ore si susseguono notizie in merito a possibili disagi per
i turisti che hanno deciso di trascorrere le vacanze in
Grecia. «Abbiamo preparato un vademecum per chi
viaggia in Grecia – precisa Davide Cecchinato, presidente di Adiconsum Verona – a seguito delle numerose segnalazioni che ci sono giunte nei giorni scorsi.
Consigliamo a chi andrà in vacanza di muoversi in
maniera responsabile come in qualsiasi altra situazione non è il caso di allarmarsi ma di prestare solo un
po’ di attenzione». 1) Soldi: bancomat e carte di credito potrebbero avere una limitata operatività anche per
i turisti nonostante le rassicurazioni delle autorità. E’
consigliabile pertanto partire con i contanti. Il limite
massimo è di 10mila euro a persona. Oltre a tale cifra
è necessario dichiararli alla dogana. 2) Documenti:
all’interno dell’area Schengen è sufficiente la carta di
identità per muoversi. Per chi ha intenzione di svolgere
soggiorni più lunghi si consiglia di viaggiare con il passaporto (necessario solo la Grecia uscisse dall’Unione
Europea, ipotesi piuttosto remota). 3) Consultare il sito
viaggiaresicuri.it: l’avviso diffuso sul sito della Farnesina il 28 giugno specifica che ci potrebbero essere disagi nei grandi centri urbani. Si consiglia pertanto di verificare che – nei periodi previsti di soggiorno in Grecia –
i servizi siano forniti regolarmente (porti, aeroporti, ferrovie, banche, ospedali, ecc.). Maggiore attenzione è
auspicabile per chi visita la capitale Atene. Fare attenzione a eventuali manifestazioni. 4) A tutti i viaggiatori
consigliamo di rivolgersi ai tour operator per acquistare un pacchetto viaggio. In tale caso le tutele per i turisti sono garantite dal Codice del Turismo e sono particolarmente efficaci. 5) Si può valutare di sottoscrivere
una polizza assicurativa per l’invio di denaro all’estero
(per far fronte all’eventuale difficoltà di prelievo) o che
preveda l’annullamento del viaggio. Può essere utile
per chi si muove in tutti i Paesi dell’Unione Europea
scaricare “Ecc-Net: Travel“. E’ un’applicazione gratuita
che aiuta ad affrontare i problemi che possono insorgere durante una vacanza all’estero e ad esercitare i
propri diritti di consumatore nella lingua del Paese di
destinazione. Può essere utilizzata come valido aiuto in
caso di noleggio auto, viaggi in aereo, nave e bus, soggiorni in hotel e cure mediche».
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