Torino . Auditorium Rai
Concerti 2011 . 2012
LA CLASSICA
COLPISCE ANCORA
gioveDì 1 MARZOo 2012
13° VENERDì
2 MARZOo 2012
ore 20.30
ore 20.30
Helmuth Rilling direttore
Julia Sophie Wagner soprano
Ingeborg Danz contralto
Lothar Odinius tenore (Evangelista)
Bernhard Berchtold tenore (arie)
Michael Nagy basso (Gesù)
Konstantin Wolff basso (arie)
Coro Filarmonico “Ruggero Maghini”
Claudio Chiavazza maestro del coro
BACH
I SABATI DELL’AUDITORIUM
Video e musica dal vivo
2° sabato 10 marzo 2012 ore 17.00
proiezione:
Bach al pianoforte secondo Glenn Gould
Ramin Bahrami pianoforte
Johann Sebastian Bach
Concerto n. 1 in re minore BWV 1052
Concerto n. 3 in re maggiore BWV 1054
3° sabato 31 marzo 2012 ore 17.00
proiezione:
C’è musica e musica: Dentro l’Eroica (1972), film-documentario di Luciano Berio.
Sergio Alapont direttore
Ludwig van Beethoven
Sinfonia n. 3 in mi bemolle maggiore op. 55 Eroica
Giovedì 1 marzo 2012 ore 20.30
Venerdì 2 marzo 2012 ore 20.30
Helmuth Rilling direttore
Julia Sophie Wagner soprano
Ingeborg Danz contralto
Lothar Odinius tenore (Evangelista)
Bernhard Berchtold tenore (arie)
Michael Nagy basso (Gesù)
Konstantin Wolff basso (arie)
Coro Filarmonico “Ruggero Maghini” di Torino
Claudio Chiavazza maestro del coro
Johann Sebastian Bach (1685-1750)
Johannes-Passion (Passione secondo Giovanni) BWV 245
per soli, coro e orchestra in due parti (1724)
Parte I (nn. 1 - 14): tradimento, arresto, rinnegamento.
Parte II (nn. 15 - 40): interrogatorio, flagellazione, condanna,
crocifissione, morte e deposizione.
Durata: 2h ca.
4° sabato 5 maggio 2012 ore 17.00
proiezione:
Aleksandr Nevskij, video-programma dedicato al film di Sergej Ejsenstejn.
Regia di Daniele Abbado e Leonardo Sangiorgi, direttore delle musiche, Claudio Abbado.
Gabriele Bonolis direttore
L’esecuzione ha luogo senza intervallo.
Ultima esecuzione Rai a Torino: 25 marzo 2005, Gianandrea Noseda, Lynne
Dawson, Ingeborg Danz, John Mark Ainsley (Evangelista), Mark Padmore,
Matthias Goerne (Gesù), Christian Gerhaher, Coro Filarmonico “R. Maghini” di
Torino, Claudio Chiavazza (maestro del coro).
Sergej Prokof’ev
Lieutenant Kijé, suite sinfonica op. 60
Romeo e Giulietta, brani scelti dalle tre suite dal balletto op. 64
Il dio nemico e danza degli spiriti neri, dalla Suite Scita op. 20
Il concerto di venerdì 2 marzo è trasmesso in collegamento diretto su
Radio3 per il programma “Radio3 Suite” e in streaming audio-video su
www.osn.rai.it.
Johann Sebastian Bach
Johannes-Passion (Passione secondo Giovanni) BWV 245
per soli, coro e orchestra in due parti
Rappresentazioni musicali legate alla liturgia della Settimana Santa e aventi
come tema la Passione di Cristo hanno in Germania un’origine molto antica.
La Passione musicale nacque nel Medioevo come dramma sacro monodico,
caratterizzato dall’alternanza fra una voce media, che narrava la vicenda nelle
vesti di un Evangelista, una voce grave cui erano affidate le parti di Cristo, e una
voce più acuta per le parti della turba. Nel corso della successiva civiltà polifonica,
la Passione si arricchì di interventi corali e con l’avvento, nel ‘600, della monodia
accompagnata, assunse una forma affine a quella dell’oratorio, presentandosi
in due possibili varianti: la Passione oratoriale, nella quale il racconto segue
alla lettera il testo di uno dei quattro Evangelisti, e la Passione - oratorio, il cui
testo è costituito da una libera parafrasi della narrazione evangelica (celebre
divenne un adattamento di Heinrich Brockes, musicato da Haendel e altri).
Tuttavia anche nelle Passioni oratoriali venivano introdotte parti libere,
di commento o di meditazione sui fatti narrati: tali parti erano trattate
musicalmente nelle forme, di derivazione italiana, dell’arioso e dell’aria, che
spezzano lo stile recitativo della narrazione. A tale complesso edificio testuale si
aggiungono ancora i corali, canti liturgici ufficiali della Chiesa luterana, di norma
semplicemente armonizzati a quattro voci.
Cinque sono le passioni attribuite a Bach, ma ce ne rimangono intere soltanto
due (della Markus-Passion sono pervenuti solo alcuni frammenti): la JohannesPassion (1724) e la Matthäus-Passion (1727-29), entrambe di tipo oratoriale.
Se la seconda è più grandiosa e di maggior efficacia rappresentativa, la JohannesPassion appare invece più scarna ed essenziale, forse aderendo alle istanze
piuttosto meditative dell’apostolo Giovanni.
La prima esecuzione della Johannes-Passion ebbe luogo a Lipsia, nella chiesa di
San Nicola, il 7 aprile 1724 (Venerdì Santo). Il testo letterario risulta dall’unione
di più fonti (oltre al Vangelo di Giovanni e ai canti liturgici, la citata Passione
di Brockes, una passione di Christian Heinrich Postel e un carme di Christian
Weise), messe insieme forse dallo stesso Bach o da un suo ignoto collaboratore.
La musica fu composta secondo alcuni nel 1722-23, secondo altri nelle settimane
immediatamente precedenti l’esecuzione, ma alcuni brani erano già stati
composti in un periodo precedente, a Weimar, e probabilmente facevano parte
di un’altra passione. Le diverse redazioni in cui l’opera ci è pervenuta, stese per
altrettante esecuzioni, documentano un lungo lavoro di rimaneggiamento e
potrebbero anche far pensare (come ritiene Alberto Basso) a diverse passibilità
esecutive.
La Johannes-Passion è ufficialmente divisa in due parti, che nell’ufficio liturgico
luterano dovevano essere eseguite prima e dopo la predica. La prima parte
comprende i numeri 1-14, la seconda i numeri 15-40; ma la suddivisione “reale”
della materia è in tre parti, riguardanti rispettivamente la cattura di Gesù e la sua
comparizione davanti all’autorità giudaica, con l’episodio del rinnegamento di
Pietro (2-14), il giudizio di Pilato (15-24), la crocifissione, la morte e la sepoltura di
Gesù (25-39). I numeri 1 e 40 (un coro e un corale) costituiscono un prologo e un
epilogo della narrazione, mentre centro ideale dell’opera è il corale n. 22 (Durch
dein Gefängnis), su un testo tratto dalla Passione di Postel e melodia di Johann
Hermann Schein.
Intorno a questo, il materiale musicale si distribuisce creando tutta una complessa
serie di simmetrie e corrispondenze formali. L’opera si apre con un grandioso
coro che, accompagnato da un incessante moto ondoso in semicrome dei violini
e contraddistinto, fin dall’introduzione strumentale, da incontri dissonanti di
seconda minore, presenta l’immagine di Cristo circonfusa di una «magnificenza
che sgomenta» (Giorgio Pestelli).
Il racconto della Passione si snoda poi senza enfasi attraverso il quieto recitativo
dell’Evangelista, che sottolinea con fioriture soltanto alcune parole chiave, e
che si fa più teso solo in alcuni punti “ad effetto”, come i due passi interpolati
dal Vangelo di Matteo, corrispondenti al pianto di Pietro (12) e al terremoto che
segue la morte di Cristo (33), descritto efficacemente (ancorché più sobriamente
rispetto a quanto avverrà nella Matthäus-Passion), con tempestose scale e
tremoli strumentali. Intimistica e improntata a profonda concentrazione è la
parte del Cristo, e un particolare rilievo assumono le battute corali della turba, la
cui ipocrita perversione emerge dalle petulanti omoritmie cromatiche (16, Wäre
dieser nicht ein Übeltäter e Wir dürfen niemand töten) come dalle tortuose volute
dei fugati (21, Kreuzige, kreuzige! e Wir haben ein Gesetz; 23, Lässest du diesen
los; 27, Lasset uns den nicht zerteilen). Una grande varietà stilistica si riscontra nei
brani “madrigalistici”: arie (per lo più nella forma italiana “con da capo” ABA’),
ariosi, un’aria con coro (24), un’aria con corale (32). Drammaticamente, quasi
teatralmente singhiozzante nei suoi ritmi puntati è l’aria del tenore Ach, mein
Sinn (13); suggestivamente descrittiva l’aria del basso con coro (24); intrisa di
dolore contenuto, non eluso dall’eroica sezione centrale, l’aria del contralto Es ist
vollbracht (30) con viola da gamba solista, che riprende dall’ultima frase di Cristo
l’accorato motivo discendente.
Una certa estraneità allo spirito generale della passione è attribuita da alcuni
studiosi all’arioso n. 19 e all’aria n. 20, entrambi su testo di Brockes; colpisce
soprattutto l’arcaizzante dolcezza del n. 19: la musica si adegua qui allo spirito
contemplativo del testo, e si rivela impregnata di quella pacata serenità tipica
della religiosità pietistica, che influenza in parte anche il coro n. 39 (le cui figure
discendenti ribadiscono il senso del riposo) e l’angelico corale conclusivo su testo
di Martin Schalling, tratto dall’inno Herzlich Lieb hab’ich dir, o Herr (Ti voglio bene,
o Signore).
Giulia Giachin
(dagli archivi Rai)
ERSTER TEIL
PRIMA PARTE
Nr. 1Chor
Nr. 1Coro
Herr, unser Herrscher, dessen Ruhm
in allen Landen herrlich ist!
Zeig’ uns durch deine Passion,
dass du, der wahre Gottessohn,
zu aller Zeit,
auch in der grössten Niedrigkeit,
verherrlicht worden bist.
Nr. 2aRezitativ
18/1
18/2
18/3
18/4
18/5
Evangelist
Jesus ging mit seinen Jüngern über
den Bach Kidron, da war ein Garten,
darein ging Jesus und seine Jünger.
Judas aber, der ihn verriet, wusste den
Ort auch, denn Jesus versammelte sich
oft daselbst mit seinen Jüngern.
Da nun Judas zu sich hatte genommen
die Schar und der Hohenpriester und
Pharisäer Diener, kommt er dahin mit
Fackeln, Lampen und mit Waffen.
Als nun Jesus wusste alles, was ihm
begegnen sollte, ging er hinaus und
sprach zu ihnen:
Jesus
Wen suchet ihr?
Evangelist
Sie antworteten ihm:
Nr. 2bChor
Signore, nostro sovrano, la cui gloria
è magnificata su tutta la terra!
Mostraci attraverso la tua Passione
che Tu, il vero figlio di Dio,
in ogni tempo,
anche nella più grande umiliazione,
sei stato esaltato.
Nr. 2aRecitativo
18/1
18/2
18/3
18/4
18/5
Nr. 2bCoro
Jesum von Nazareth!
Nr. 2cRezitativ
Per gentile concessione dell’Unione Musicale di Torino, di seguito è riportato il testo
della Johannes-Passion e la relativa traduzione italiana, curata da Ferruccio Tammaro.
18/6
Evangelist
Jesus spricht zu ihnen:
Jesus
Ich bin’s.
Evangelist
Judas aber, der ihn verriet, stund
auch bei ihnen.
Als nun Jesus zu ihnen sprach: Ich
bin’s! wichen sie zurücke und fielen
zu Boden.
Evangelista
Gesù andò con i suoi discepoli oltre il
torrente Cedron: là c’era un orto, nel
quale Gesù entrò con i suoi discepoli.
Ma anche Giuda, che lo tradiva,
conosceva il luogo perché Gesù vi si
ritirava spesso con i suoi discepoli.
Ora Giuda, dopo essersi procurato la
coorte ed alcuni servi dei Sommi
Sacerdoti e dei farisei, giunge colà
con lanterne, torce e armi.
Gesù, poiché sapeva tutto quello che
gli doveva succedere, si fece avanti e
disse loro:
Gesù
Chi cercate?
Evangelista
Gli risposero:
Gesù di Nazareth!
Nr. 2cRecitativo
18/6
Evangelista
Gesù disse loro:
Gesù
Sono io!
Evangelista
Ed anche Giuda, che lo tradiva, si trovava
in mezzo a loro.
Quando Gesù disse loro: sono io!
essi diedero indietro e caddero a
terra.
18/7
Da fragete er sie abermal:
Jesus
Wen suchet ihr?
Evangelist
Sie aber sprachen:
Nr. 2dChor
18/7
Nr. 2dCoro
Jesum von Nazareth!
Nr. 2eRezitativ
18/8
Evangelist
Jesus antwortete:
Jesus
Ich hab’s euch gesagt, dass ich’s sei;
suchet ihr denn mich, so lasset diese
gehen!
Nr. 3Choral
O grosse Lieb’, o Lieb’ ohn’ alle
Masse, die dich gebracht auf diese
Marterstrasse!
Ich lebte mit der Welt in Lust und
Freuden, und du musst leiden!
Di nuovo dunque egli domandò loro:
Gesù
Chi cercate?
Evangelista
Essi dissero:
Gesù di Nazareth!
Nr. 2eRecitativo
18/8
Evangelista
Gesù rispose:
Gesù
Ve l’ho detto: Sono io; se dunque
cercate me, lasciate che costoro se ne
vadano!
Nr. 3Corale
O grande Amore, Amore senza misura,
che ti ha portato su questa strada di
tortura!
Io vivevo con il mondo in piacere e
gioia, e tu devi soffrire!
di quelli che agiscono contro la tua
volontà.
Nr. 6Rezitativ
Nr. 6Recitativo
Evangelist
18/12 Die Schar aber und der
Oberhauptmann
und die Diener der Juden nahmen
Jesum und bunden ihn.
18/13 Und führeten ihn aufs erste zu Hannas,
der war Kaiphas’ Schwäher, welcher
des Jahres Hoherpriester war.
18/14 Es war aber Kaiphas, der den Juden
riet, es wäre gut, dass ein Mensch
würde umbracht für das Volk.
Evangelista
18/12 Intanto la coorte,
il tribuno e i servi
dei Giudei presero
Gesù e lo legarono.
18/13 E lo condussero prima da Anna, che
era suocero di Caifa, il quale era
Sommo Sacerdote in quell’anno.
18/14 Ma Caifa era quello che aveva consigliato
ai Giudei che sarebbe buona cosa che
un uomo solo fosse ucciso per il popolo.
Nr. 7Arie (Alt)
Nr. 7Aria (Contralto)
Von den Stricken meiner Sünden
mich zu entbinden,
wird mein Heil gebunden;
mich von allen Lasterbeulen
völlig zu heilen,
lässt er sich verwunden.
Per liberarmi dai lacci
dei miei peccati
il mio Signore viene legato,
per guarirmi completamente
da tutte le piaghe del male
egli si lascia percuotere.
Nr. 8Rezitativ
Nr. 8Recitativo
Evangelista
18/9 Affinché s’adempisse la parola detta
da lui: non ho perso nessuno di quelli
che mi hai affidato.
18/10 Allora Simon Pietro, che aveva una
spada, la sfoderò e colpì un servo del
Sommo Sacerdote e gli mozzò l’orecchio
destro; quel servo si chiamava
Malco.
18/11 Ma Gesù disse a Pietro:
Gesù
Rimetti la tua spada nel fodero:
non devo io bere il calice che il Padre
mi ha dato?
Evangelist
18/15 Simon Petrus aber folgete Jesu nach
und ein andrer Jünger.
Evangelista
18/15 Ma Simon Pietro e un altro discepolo
seguivano Gesù.
Nr. 9 Arie (Sopran)
Nr. 9Aria (Soprano)
Nr. 5Corale
Nr. 10Rezitativ
Nr. 10Recitativo
Evangelist
Derselbige Jünger war dem
Hohenpriester
bekannt und ging mit Jesu
hinein in des Hohenpriesters Palast.
18/16 Petrus aber stund draussen vor der
Evangelista
Quello stesso discepolo
era conosciuto
al Sommo Sacerdote ed entrò con
Gesù nel palazzo del Sommo Sacerdote.
18/16 Pietro invece restò fuori dalla porta.
Nr. 4Rezitativ
Nr. 4Recitativo
Evangelist
18/9 Auf dass das Wort erfüllet würde,
welches er sagte: Ich habe der keine
verloren, die du mir gegeben hast.
18/10 Da hatte Simon Petrus ein Schwert,
und zog es aus, und schlug nach des
Hohenpriesters Knecht, und hieb him sein
recht’ Ohr ab; und der Knecht hiess
Malchus.
18/11 Da sprach Jesus zu Petro:
Jesus
Stecke dein Schwert in die Scheide;
soll ich den Kelch nicht trinken, den
mir mein Vater gegeben hat?
Nr. 5Choral
Dein Will’ gescheh’, Herr Gott,
zugleich auf Erden wie im
Himmelreich; gib uns Geduld in
Leidenszeit, gehorsamsein in Lieb’
und Leid, wehr’ und steur’ allem
Fleisch und Blut, das wider deinen
Willen tut.
Sia fatta la tua volontà, Signore Dio, così
in terra come nel regno dei cieli;
dacci pazienza nel tempo dell’afflizione
e obbedienza nell’amore e nel dolore,
domina e governa la carne e il sangue
Ich folge dir gleichfalls
mit freudigen Schritten
und lasse dich nicht,
mein Leben, mein Licht.
Befördre den Lauf
und höre nicht auf,
selbst an mir zu ziehen,
zu schieben, zu bitten!
Io parimenti ti seguo
con passi gioiosi
e non ti abbandono
mia vita, mia luce.
Affretta la corsa
e non cessare
di attrarmi, di spingermi,
di incitarmi!
18/17
18/18
18/19
18/20
18/21
18/22
18/23
Tür. Da ging der andere Jünger, der
dem Hohenpriester bekannt war,
hinaus, und redete mit der Türhüterin
und führete Petrum hinein.
Da sprach die Magd, die Türhüterin, zu
Petro:
Magd
Bist du nicht dieses Menschen Jünger
einer?
Evangelist
Er sprach:
Petrus
Ich bin’s nicht!
Evangelist
Es stunden aber die Knechte und Diener
und hatten ein Kohlfeu’r gemacht
(denn es war kalt) und wärmeten
sich. Petrus aber stund bei ihnen und
wärmete sich.
Aber den Hohepriester fragte Jesum
um seine Jünger und um seine
Lehre.
Jesus antwortete ihm:
Jesus
Ich habe frei, öffentlich geredet vor
der Welt. Ich habe allezeit gelehret in
der Schule und in dem Tempel, da alle
Juden zusammenkommen, und habe
nichts im Verborgnen geredt.
Was fragest du mich darum? Frage die
darum, die gehöret haben, was ich zu
ihnen geredet habe; siehe, dieselbigen
wissen, was ich gesaget habe!
Evangelist
Als er aber solches redete, gab der
Diener einer, die dabei stunden, Jesu
einen Bäckenstreich und sprach:
Diener
Solltest du dem Hohenpriester also
antworten?
Evangelist
Jesus aber antwortete:
Jesus
Hab’ ich übel geredt, so beweise es,
dass es böse sei; hab’ ich aber recht
geredt, was schlägest du mich?
Nr. 11Choral
18/17
18/18
18/19
18/20
18/21
18/22
18/23
Allora uscì l’altro discepolo, quello
che era noto al Sommo Sacerdote,
parlò con la portinaia e fece entrare
Pietro.
Ma la serva addetta alla porta disse a
Pietro:
Serva
Forse anche tu sei uno dei discepoli
di quest’uomo?
Evangelista
Ed egli rispose:
Pietro
Non lo sono!
Evangelista
Ora, le guardie e i servi se ne stavano
in piedi attorno a dei carboni
accesi (perché faceva freddo) e si
scaldavano. E Pietro stava in mezzo a
loro e si scaldava.
Il Sommo Sacerdote adunque interrogò
Gesù riguardo ai suoi discepoli e
riguardo al suo insegnamento.
Gesù gli rispose:
Gesù
Io ho parlato in pubblico, all’aperto di
fronte al mondo. Ho sempre insegnato
nella sinagoga e nel tempio, ove si
radunano tutti i Giudei e nulla ho
detto in segreto.
Perché dunque tu m’interroghi su ciò?
Interroga quelli che mi hanno ascoltato,
di che cosa ho parlato con loro;
ecco, quelli sanno ciò che ho detto!
Evangelista
Appena egli ebbe detto ciò, una delle
guardie che stavano là diede a Gesù
uno schiaffo dicendo:
Guardia
Così rispondi al
Sommo Sacerdote?
Evangelista
Ma Gesù replicò:
Gesù
Se ho parlato male, dimostra che
cosa ho detto di male; ma se ho
parlato bene, perché mi percuoti?
Nr. 11Corale
Wer hat dich so geschlagen,
mein Heil, und dich mit Plagen
so übel zugericht’t?
Du bist ja nicht ein Sünder
wie wir und unsre Kinder,
von Missetaten weisst du nicht.
Ich, ich und meine Sünden,
die sich wie Körnlein finden
des Sandes an dem Meer,
die haben dir erreget
das Elend, das dich schläget,
und das betrübte Marterheer.
Chi ti ha così colpito,
mio Redentore e così malmenato
con percosse?
Tu non sei certo un peccatore
come noi e i nostri figli,
tu non sei complice di misfatti.
Io, io e i miei peccati
che sono come i granelli
di sabbia in riva al mare,
ti abbiamo causato
la pena che ti colpisce
e la dolorosa schiera dei tormenti.
Nr. 12aRezitativ
Nr. 12aRecitativo
Evangelist
18/24 Und Hannas sandte ihn gebunden zu
dem Hohenpriester Kaiphas.
18/25 Simon Petrus stund und wärmete
sich; da sprachen sie zu ihm:
Evangelista
18/24 E allora Anna lo mandò legato al
Sommo Sacerdote Caifa.
18/25 Simon Pietro stava a scaldarsi; gli
dissero dunque:
Nr. 12bChor
Nr. 12bCoro
Bist du nicht seiner Jünger einer?
Non sei anche tu dei suoi discepoli?
Nr. 12cRezitativ
Nr. 12cRecitativo
Evangelist
Er leugnete aber und sprach:
Petrus
Ich bin’s nicht!
Evangelist
18/26 Spricht des Hohenpriesters Knecht
einer, ein Gefreund’ter des, dem
Petrus das Ohr abgehauen hatte:
Diener
Sahe ich dich nicht im Garten bei
ihm?
Evangelist
18/27 Da verleugnete Petrus abermal, und
alsobald krähete der Hahn.
Matthäus
26/75 Da gedachte Petrus an die Worte
Jesu, und ging hinaus und weinete
bitterlich.
Evangelista
Ma egli negò e disse:
Pietro
Non lo sono!
Evangelista
18/26 Ma uno dei servi del Sommo Sacerdote,
un parente di colui al quale Pietro
aveva mozzato l’orecchio, gli dice:
Servo
Non ti ho forse veduto nell’orto con
lui?
Evangelista
18/27 Pietro allora negò di nuovo e subito il
gallo cantò.
[dal Vangelo secondo Matteo]
26/75 Allora Pietro si rammentò delle parole
di Gesù e uscito fuori pianse
amaramente.
Nr. 13Arie (Tenor)
Nr. 13Aria (Tenore)
Ach, mein Sinn,
wo willst du endlich hin,
Ah, anima mia,
dove vuoi infine andare,
wo soll ich mich erquicken?
Bleib’ ich hier,
oder wünsch’ ich mir
Berg und Hügel auf den Rücken?
Bei der Welt ist gar kein Rat,
und im Herzen
stehn die Schmerzen
meiner Missetat,
weil der Knecht den Herr verleugnet hat.
Nr. 14Choral
Petrus, der nicht denkt zurück,
seinen Gott verneinet,
der doch auf ein’n ernsten Blick
bitterlichen weinet:
Jesu, blicke mich auch an,
wenn ich nicht will büssen;
wenn ich Böses hab’ getan,
rühre mein Gewissen.
dove mi debbo confortare?
Rimango io qui,
oppure è meglio per me ch’io mi lasci
monti e colline alle spalle?
Dal mondo non viene consiglio alcuno
e nel cuore
rimangono i dolori
della mia malvagità,
poiché il servo ha rinnegato il Signore.
Nr. 14Corale
Pietro, che non ricorda,
nega il suo Dio,
ma per un severo sguardo
piange amaramente:
Gesù, volgi anche su di me il tuo sguardo
quando io non voglio pentirmi;
e quando io ho fatto del male,
fa’ che mi rimorda la coscienza.
diesen Menschen?
Evangelist
18/30 Sie antworteten und sprachen zu ihm:
quest’uomo?
Evangelista
18/30 Essi risposero dicendogli:
Nr. 16bChor
Nr. 16bCoro
Wäre dieser nicht ein Übeltäter, wir
hätten dir ihn nicht überantwortet.
Nr. 16cRezitativ
Nr. 16cRecitativo
Evangelist
18/31 Da sprach Pilatus zu ihnen:
Pilatus
So nehmet ihr hin und richtet ihn
nach eurem Gesetze!
Evangelist
Da sprachen die Juden zu ihm:
Evangelista
18/31 Ma Pilato disse loro:
Pilato
Dunque pigliatelo voi e giudicatelo
secondo la vostra legge!
Evangelista
Allora i Giudei gli risposero:
Nr. 16dChor
Nr. 16dCoro
Wir dürfen niemand töten.
Nr. 16eRezitativ
ZWEITER TEIL
SECONDA PARTE
Nr. 15Choral
Nr. 15Corale
Christus, der uns selig macht,
kein Bös’s hat begangen,
der ward für uns in der Nacht
als ein Dieb gefangen,
geführt vor gottlose Leut’
und fälschlich verklaget,
verlacht, verhöhnt und verspeit,
wie denn die Schrift saget.
Cristo, che ci rende beati,
non ha compiuto nessuna malvagità,
egli che fu preso per noi nella notte
come un ladro,
fu trascinato da persone lontano da Dio
e falsamente accusato,
deriso, dileggiato e sputacchiato,
come dice la Scrittura.
Nr. 16aRezitativ
Nr. 16aRecitativo
Evangelist
18/28 Da führeten sie Jesum von Kaiphas
vor das Richthaus; und es war frühe.
Und sie gingen nicht in das Richthaus,
auf dass sie nicht unrein würden,
sondern Ostern essen möchten.
18/29 Da ging Pilatus zu ihnen hinaus und
sprach:
Pilatus
Was bringet ihr für Klage wider
Evangelista
18/28 Intanto condussero Gesù dalla casa
di Caifa al pretorio: ed era mattina
presto. Ed essi non entrarono nel
pretorio per non contaminarsi e poter
mangiare la Pasqua.
18/29 Uscì dunque fuori Pilato dinanzi a
loro e disse:
Pilato
Quale accusa portate contro
Se costui non fosse un malfattore,
non te lo avremmo consegnato.
18/32
18/33
18/34
18/35
18/36
Evangelist
Auf dass erfüllet würde das Wort
Jesu, welches er sagte, da er deutete,
welches Todes er sterben würde.
Da ging Pilatus wieder hinein in das
Richthaus und rief Jesum und sprach
zu ihm:
Pilatus
Bist du der Juden König?
Evangelist
Jesus antwortete:
Jesus
Redest du das von dir selbst, oder
haben’s dir andere von mir gesagt?
Evangelist
Pilatus antwortete:
Pilatus
Bin ich ein Jude? Dein Volk und die
Hohenpriester haben dich mir über
antwortet; was hast du getan?
Evangelist
Jesus antwortete:
Jesus
Mein Reich ist nicht von dieser Welt;
wäre mein Reich von dieser Welt,
Noi non possiamo dare la morte a nessuno.
Nr. 16eRecitativo
Evangelista
18/32 Affinché s’adempisse la parola di
Gesù con la quale predisse di quale
morte doveva morire.
18/33 Allora Pilato rientrò nel pretorio,
chiamò Gesù
e gli disse:
Pilato
Sei tu il Re dei Giudei?
Evangelista
18/34 Gesù rispose:
Gesù
Dici questo da te stesso o altri te
l’hanno detto di me?
Evangelista
18/35 Pilato rispose:
Pilato
Sono forse un giudeo? Il tuo popolo
e i Sommi Sacerdoti ti hanno
consegnato a me; che cosa hai fatto?
Evangelista
18/36 Gesù rispose:
Gesù
Il mio regno non è di questo mondo;
se il mio regno fosse di questo
meine Diener würden darob kämpfen,
dass ich den Juden nicht über
antwortet würde! Aber, nun ist mein
Reich nicht von dannen.
Nr. 17Choral
Ach, grosser König, gross zu allen
Zeiten, wie kann ich g’nugsam diese
Treu’ ausbreiten?
Kein’s Menschen Herze
mag indes ausdenken,
was dir zu schenken.
Ich kann’s mit meinen Sinnen
nicht erreichen,
womit doch dein Erbarmen
zu vergleichen.
Wie kann ich dir denn deine
Liebestaten im Werk erstatten?
mondo, le mie guardie lotterebbero
affinché non fossi consegnato ai
Giudei!
Ma il mio regno non è di quaggiù.
Nr. 17Corale
Ah, grande Re, grande in tutte le età,
come posso io estendere questa fede
in modo adeguato?
Il cuore di nessun uomo può
immaginare ciò che deve a Te.
Io con la mia mente non
posso concepire
qualche cosa da paragonare
alla tua pietà.
Come posso dunque ricambiare i
tuoi atti d’amore
con le mie opere?
Nr. 18aRezitativ
Nr. 18aRecitativo
Evangelist
18/37 Da sprach Pilatus zu ihm:
Pilatus
So bist du dennoch ein König?
Evangelist
Jesus antwortete:
Jesus
Du sagst’s, ich bin ein König. Ich bin
dazu geboren und in die Welt kommen,
dass ich die Wahrheit zeugen
soll.Wer aus der Wahrheit ist, der
höret meine Stimme.
Evangelist
18/38 Spricht Pilatus zu ihm:
Pilatus
Was ist Wahrheit?
Evangelist
Und da er das gesaget, ging er
wieder hinaus zu den Juden und
spricht zu ihnen:
Pilatus
Ich finde keine Schuld an ihm. Ihr habt
aber eine Gewohnheit, dass ich euch
einen losgebe; wollt ihr nun, dass ich
euch der Juden König losgebe?
Evangelist
Da schrieen sie wieder allesamt und
Evangelista
18/37 Allora Pilato gli disse:
Pilato
Dunque tu sei re?
Evangelista
Gesù rispose:
Gesù
Tu lo dici, io sono un re. Per questo
io sono nato e venuto nel mondo,
per dare testimonianza alla verità.
Chi è dalla verità
ascolta la mia voce.
Evangelista
18/38 Pilato gli domanda:
Pilato
Che cos’è la verità?
Evangelista
E detto questo, uscì di nuovo
davanti ai Giudei
e dice loro:
Pilato
Io non trovo in lui nessuna colpa. Ma
voi avete un’usanza, che io vi liberi
uno per la Pasqua: volete dunque che
vi metta in libertà il re dei Giudei?
Evangelista
Tutti allora di nuovo gridarono e
sprachen:
Nr. 18bChor
dissero:
Nr. 18bCoro
Nicht diesen, sondern Barrabam!
Nr. 18cRezitativ
19/1
Evangelist
Barabbas aber war ein Mörder.
Da nahm Pilatus Jesum und geisselte
ihn.
Nr. 19Arioso (Bass)
(Adagio)
Non costui, ma Barabba!
Nr. 18cRecitativo
19/1
Nr. 19Arioso (Basso)
(Adagio)
Betrachte, meine Seel’, mit
ängstlichem Vergnügen,
mit bittern Lasten halb beklemmt
von Herzen,
dein höchstes Gut in Jesu Schmerzen,
wie dir auf Dornen, so ihn stechen,
die Himmelsschlüsselblume blüht;
du kannst viel süsse Frucht von seiner
wiermut brechen,
drum sieh’ ohn’ Unterlass auf ihn.
Nr. 20Arie (Tenor)
Considera, anima mia, con piacere
misto ad angoscia,
col cuore faticosamente oppresso da
amari pesi,
il tuo altissimo bene nei dolori di Gesù,
considera come dalle spine che così
lo feriscono sboccia per te il fiore che
schiude il cielo; dalla tua amarezza tu
puoi cogliere molti dolci frutti
e pertanto guarda a lui senza posa.
Nr. 20Aria (Tenore)
Erwäge, wie sein blutgefärbter
Rücken
in allen Stücken dem Himmel
gleiche geht!
Daran, nachdem die Wasserwogen
von uns’rer Sündflut sich verzogen,
der allerschönste Regenbogen
als Gottes Gnadenzeichen steht.
Nr. 21aRezitativ
19/2
19/3
Evangelist
Und die Kriegsknechte flochten eine
Krone von Dornen, und setzten sie
auf sein Haupt, und legten ihm ein
Purpurkleid an.
Und sprachen:
Nr. 21bChor
Sei gegrüsset, lieber Judenkönig!
Evangelista
E Barabba era un assassino.
Allora Pilato prese Gesù e lo fece
flagellare.
Rifletti come il suo dorso arrossato di
sangue
in ogni parte diventa simile al cielo!
Pertanto, quando le onde
del fiume dei nostri peccati si
saranno placate,
il più stupendo arcobaleno
starà come segno della grazia di Dio.
Nr. 21aRecitativo
19/2
19/3
Evangelista
Intanto i suoi soldati intrecciarono
una corona di spine, la posero sul suo
capo e addosso gli misero un manto
di porpora.
E dissero:
Nr. 21bCoro
Salve, re dei Giudei!
Nr. 21cRezitativ
Nr. 21cRecitativo
Evangelist
Evangelista
19/4
19/5
19/6
Und gaben ihm Backenstreiche.
Da ging Pilatus wieder heraus und
sprach zu ihnen:
Pilatus
Sehet, ich führe ihn heraus zu euch,
dass ihr erkennet, dass ich keine
Schuld an ihm finde.
Evangelist
Also ging Jesus heraus, und trug eine
Dornenkrone und Purpurkleid.
Pilatus sprach zu ihnen:
Pilatus
Sehet, welch ein Mensch!
Evangelist
Da ihn die Hohenpriester und die
Diener sahen, schrieen sie und
sprachen:
Nr. 21dChor
E gli davano degli schiaffi.
19/4 Pilato intanto uscì di nuovo e disse
loro:
Pilato
Vedete, ve lo conduco fuori, affinché
sappiate che io non trovo in lui nessuna
colpa.
Evangelista
19/5 Così Gesù uscì fuori portando la
corona di spine e il manto di porpora.
E Pilato disse loro:
Pilato
Ecco l’uomo!
Evangelista
19/6 Ma quando lo videro i
Sommi Sacerdoti e le guardie,
gridarono dicendo:
Nr. 21dCoro
Kreuzige, kreuzige!
Nr. 21eRezitativ
19/7
Evangelist
Pilatus sprach zu ihnen:
Pilatus
Nehmet ihr ihn hin und kreuziget ihn;
denn ich finde keine Schuld an ihm!
Evangelist
Die Juden antworteten ihm:
Nr. 21fChor
Wir haben ein Gesetz, und nach dem
Gesetz soll er sterben; denn er hat
sich selbst zu Gottes Sohn gemacht.
Crocifiggi, crocifiggi!
Nr. 21eRecitativo
19/7
Evangelista
Disse loro Pilato:
Pilato
Prendetelo e crocifiggetelo voi, perché
io non trovo in lui nessuna colpa!
Evangelista
I Giudei gli replicarono:
Nr. 21fCoro
Noi abbiamo una legge e secondo
questa legge deve morire, perché s’è
fatto figlio di Dio.
Nr. 21gRezitativ
Nr. 21gRecitativo
Evangelist
19/8 Da Pilatus das Wort hörete, fürchtet’
er sich noch mehr.
19/9 Und ging wieder hinein in das
Richthaus und spricht zu Jesu:
Pilatus
Von wannen bist du?
Evangelist
Aber Jesus gab ihm keine Antwort.
19/10 Da sprach Pilatus zu ihm:
Evangelista
19/8 Quando Pilato sentì queste parole,
s’impaurì ancora di più.
19/9 E rientrato di nuovo nel pretorio,
chiese a Gesù:
Pilato
Di dove sei?
Evangelista
Ma Gesù non gli diede nessuna risposta.
19/10 Allora Pilato gli disse:
Pilatus
Redest du nicht mit mir? Weissest du
nicht, dass ich Machthabe, dich zu
kreuzigen, und Machthabe dich
loszugeben?
Evangelist
19/11 Jesus antwortete:
Jesus
Du hättest keine Macht über mich, wenn
sie dir nicht wäre von oben herab
gegeben; darum, der mich dir über
antwortet hat, der hat’s grössre Sünde.
Evangelist
19/12 Von dem an trachtete Pilatus, wie er
ihn losliesse.
Pilato
Non parli con me? Non sai che
io ho il potere di crocifiggerti
oppure di renderti
libero?
Evangelista
19/11 Gesù rispose:
Gesù
Tu non avresti nessun potere su di me,
se non ti fosse stato dato dall’alto;
per questo chi mi ha consegnato a te,
questi è più colpevole di te.
Evangelista
19/12 Da quel momento Pilato cercava di
liberarlo.
Nr. 22Choral
Nr. 22Corale
Durch dein Gefängnis, Gottes
Sohn, ist uns die Freihet kommen,
dein Kerker ist der Gnadenthron,
die Freistatt aller Frommen; denn
gingst du nicht die Knechtschaft
ein, müsst’ unsere Knechtschaft
ewig sein.
Nr. 23aRezitativ
Evangelist
Die Juden aber schrieen und sprachen:
Nr. 23bChor
Lässest du diesen los, so bist du des
Kaisers Freund nicht, denn wer sich zum
Könige machet, der ist wider den Kaiser.
Per la tua prigionia, o Figlio di Dio,
ci è giunta la libertà,
la tua prigione è il trono della Grazia
il rifugio di tutti i buoni;
perché se tu non accetti la servitù,
la nostra servitù dovrà rimanere
eterna.
Nr. 23aRecitativo
Evangelista
Ma i Giudei gridavano dicendo:
Nr. 23bCoro
Se lo lasci libero non sei amico di
Cesare, perché chi si fa re va contro
Cesare.
Nr. 23cRezitativ
Nr. 23cRecitativo
Evangelist
19/13 Da Pilatus das Wort hörete, führete er
Jesum heraus, und setzte sich auf den
Richtstuhl, an der Stätte, die da
heisset Hochpflaster, auf hebräisch
aber Gabbatha.
19/14 Es war aber der Rüsttag in Ostern,
um die sechste Stunde; und er spricht
zu den Juden:
Pilatus
Sehet, das ist euer König!
Evangelista
19/13 Quando Pilato udì queste parole,
condusse fuori Gesù e sedette in
tribunale, nel luogo chiamato
Lisostrato, in ebraico
Gabbata.
19/14 Era la Parasceve della Pasqua,
verso l’ora sesta; ed egli dice
ai Giudei:
Pilato
Ecco il vostro re!
Evangelist
19/15 Sie schrieen aber:
Evangelista
19/15 Quelli allora gridarono:
Nr. 23dChor
Nr. 23dCoro
Weg, weg mit dem, kreuzige ihn!
Nr. 23eRezitativ
Evangelist
Spricht Pilatus zu ihnen:
Pilatus
Soll ich euren König kreuzigen?
Evangelist
Die Hohenpriester antworteten
Nr. 23fChor
Wir haben keinen König denn den
Kaiser!
Via, via, crocifiggilo!
Nr. 23eRecitativo
Evangelista
Pilato dice loro:
Pilato
Devo crocifiggere il vostro re?
Evangelista
I Sommi Sacerdoti risposero:
Nr. 23fCoro
Noi non abbiamo altro re che
Cesare!
Nr. 23gRezitativ
Nr. 23gRecitativo
Evangelist
19/16 Da überantwortete er ihn, dass er
gekreuziget würde. Sie nahmen aber
Jesum und führeten ihn hin.
19/17 Und er trug sein Kreuz und ging
hinaus zur Stätte, die da heisset
Schädelstätt’, welche heisset auf
hebräisch Golgatha.
Evangelista
19/16 Allora egli lo consegnò affinché fosse
crocifisso. Presero dunque Gesù e lo
condussero via.
19/17 E egli prese la sua croce
e uscì verso il luogo detto
Cranio, in ebraico
Golgota.
Nr. 24Arie (Bass) mit Chor
Nr. 24Aria (Basso) con Coro
Solo: Eilt, ihr angefochtnen Seelen.
geht aus euren Marterhöhlen,
eilt!
Chor:Wohin?
Solo: Nach Golgatha! Nehmet an
des Glaubens Flügel, flieht!
Chor:Wohin?
Solo: Zum Kreuzeshügel. Eure
Wohlfahrt blüht allda.
Solo: Correte, anime tormentate,
abbandonate le vostre grotte
di dolore, correte!
Coro:Dove?
Solo: Al Golgota! Abbracciate
l’ala della fede, volate!
Coro:Dove?
Solo: Alla collina della croce. La
vostra prosperità fiorisce laggiù.
Nr. 25aRezitativ
Nr. 25aRecitativo
Evangelist
19/18 Allda kreuzigten sie ihn, und mit ihm
zween andere zu beiden Seiten,
Jesum aber mitten inne.
19/19 Pilatus aber schrieb eine Überschrift
Evangelista
19/18 Colà lo crocifissero e con lui altri
due a entrambi i lati e Gesù nel
mezzo.
19/19 Pilato intanto fece scrivere anche un
und setzte sie auf das Kreuz, und war
geschrieben: Jesus von Nazareth, der
Juden König!
19/20 Diese Überschrift lasen viel Juden,
denn die Stätte war nahe bei der
Stadt, da Jesus gekreuziget ist. Und
es war geschrieben auf habräische,
griechische und lateinische Sprache.
19/21 Da sprachen die Hohenpriester der
Juden zu Pilato:
titolo e lo fece porre sulla croce.
Vi era scritto: Gesù di Nazareth,
Re dei Giudei!
19/20 Molti Giudei lessero questa
iscrizione, poiché il luogo dove era
stato crocifisso Gesù si trovava
vicino alla città. Ed era scritto in
ebraico, greco e latino.
19/21 Allora i Sommi Sacerdoti dei Giudei
dissero a Pilato:
Nr. 25b Chor
Nr. 25bCoro
Schreibe nicht: der Juden König,
sondern dass er gesaget habe:
Ich bin der Juden König!
Non scrivere: Re dei Giudei,
ma che egli ha detto:
Io sono il Re dei Giudei!
Nr. 25cRezitativ
Nr. 25cRecitativo
Evangelist
19/22 Pilatus antwortete:
Pilatus
Was ich geschrieben habe,
das habe ich geschrieben.
Evangelista
19/22 Pilato rispose:
Pilato
Ciò che ho scritto,
ho scritto.
Nr. 26Choral
Nr. 26Corale
In meines Herzens Grunde,
dein Nam’ und Kreuz allein,
funkelt all Zeit und Stunde,
drauf kann ich fröhlich sein.
Erschein mir in dem Bilde
zu Trost in meiner Not,
wie du, Herr Christ, so milde,
dich hast geblut’t zu Tod.
Nel profondo del mio cuore
solo il tuo nome e la tua croce
brillano in ogni tempo e in ogni ora;
pertanto io posso essere felice.
Mostrami chiaramente,
a consolazione della mia disgrazia,
come tu, Cristo Signore, così mite,
hai versato il tuo sangue.
Nr. 27aRezitativ
Nr. 27aRecitativo
Evangelist
19/23 Die Kriegsknechte aber, da sie Jesum
gekreuziget hatten, nahmen seine
Kleider und machten vier Teile, einem
jeglichen Kreigesknechte sein Teil,
dazu auch den Rock. Der Rock aber
war ungenähet, von oben an
gewirket durch und durch.
19/24 Da sprachen sie untereinander:
Evangelista
19/23 Intanto i soldati che avevano
crocifisso Gesù presero le sue vesti
e ne fecero quattro parti, una per
ciascun soldato. Poi presero anche
la tunica, ma essa era senza cucitura,
essendo tutta d’un pezzo da cima
a fondo.
19/24 Dissero perciò tra loro:
Nr. 27bChor
Nr. 27bCoro
Lasset uns den nicht zerteilen,
sondern darum losen, wess er sein soll.
Non stracciamola, ma tiriamo a sorte
a chi deve toccare.
Nr. 27cRezitativ
Nr. 27cRecitativo
Evangelist
Auf dass erfüllet würde die Schrift, die
da saget: Sie haben meine Kleider
unter sich geteilet, und haben über
meinen Rock das Los geworfen.
Solches taten die Kriegesknechte.
19/25 Es stund aber bei dem Kreuze Jesu
seine Mutter und seiner Mutter
Schwester, Maria, Cleophas Weib,
und Maria Magdalena.
19/26 Da nun Jesus seine Mutter sahe und
den Jünger dabei stehen, den er lieb
hatte, spricht er zu seiner Mutter:
Jesus
Weib! siehe, das ist dein Sohn!
Evangelist
19/27 Darnach spricht er zu dem Jünger:
Jesus
Siehe, das ist deine Mutter!
Evangelista
Affinché fosse adempiuta la
Scrittura, che dice: si divisero tra di
loro le mie vesti e sopra la mia
tunica tirarono le sorti. Appunto
questo fecero i soldati.
19/25 Ora presso la croce di Gesù stavano
sua Madre e la sorella di sua madre,
Maria, moglie di Cleofa, e Maria
Maddalena.
19/26 Gesù dunque vedendo lì presenti sua
Madre e il discepolo che egli amava
dice a sua Madre:
Gesù
Donna! Ecco tuo figlio!
Evangelista
19/27 Poi dice al discepolo:
Gesù
Ecco tua Madre!
Nr. 28Choral
Nr. 28Corale
Er nahm alles wohl in acht
in der letzten Stunde,
seine Mutter noch bedacht’,
setzt ihr ein’n Vormunde.
O Mensch, mache Richtigkeit,
Gott und Menschen liebe,
stirb darauf ohn’ alles Leid,
und dich nicht betrübe!
Egli si è preso cura di tutto
nell’ultima ora;
curò ancora sua Madre
e accanto le pone un tutore.
O uomo, compi azioni giuste,
ama Dio e gli uomini,
e muori senza dolore
e senza afflizione!
Nr. 29Rezitativ
Nr. 29Recitativo
Evangelist
Und von Stund’ an nahm sie der
Jünger zu sich.
19/28 Darnach, als Jesus wusste, dass schon
alles vollbracht war, dass die Schrift
erfüllet würde, spricht er:
Jesus
Mich dürstet!
Evangelist
19/29 Da stund ein Gefässe voll Essigs. Sie
fülleten aber einen Schwamm mit
Evangelista
E da quel momento il discepolo la
prese con sé.
19/28 Dopo questo, sapendo Gesù che
tutto ormai era compiuto, affinché si
adempisse la Scrittura, dice:
Gesù
Ho sete!
Evangelista
19/29 Vi era lì un vaso pieno d’aceto. Ed essi
inzupparono d’aceto una spugna, la
Essig und legten ihn um einen Isopen
und hielten es ihm dar zum Munde.
19/30 Da nun Jesus den Essig genommen
hatte, sprach er:
Jesus
Es ist vollbracht!
Nr. 30Arie (Alt )
(Molto adagio)
posero in cima a una canna d’issopo
e gliela accostarono alla bocca.
19/30 E quando Gesù ebbe preso l’aceto,
esclamò:
Gesù
È compiuto!
Nr. 30Aria (Contralto)
(Molto adagio)
Es ist vollbracht!
O Trost für die gekränkten Seelen;
die Trauernacht
lässt mich die letzte Stunde zählen.
È compiuto!
O conforto per le anime ammalate;
la notte di dolore
conta per me le ultime ore.
(Alla breve)
(Alla breve)
Der Held aus Juda siegt mit Macht.
Und schliesst den Kampf.
L’Eroe di Giuda vince con la sua potenza.
E chiude la lotta.
(Adagio)
(Adagio)
Es ist vollbracht!
È compiuto!
Nr. 31Rezitativ
Nr. 31Recitativo
Evangelist
19/30 Und neigte das Hapt und verschied.
Evangelista
19/30 Poi, chinato il capo, spirò.
Nr. 32Arie (Bass) mit Chor
Nr. 32Aria (Basso) con Coro
(Adagio)
Solo: Mein teurer Heiland, lass
dich fragen,
da du nunmehr ans Kreuz
geschlagen
und selbst gesaget: Es ist
vollbracht!
Bin ich vom Sterben frei
gemacht?
Kann ich durch deine Pein
und Sterben
das Himmelreich ererben?
Ist aller Welt Erlösung da?
Du kannst vor Schmerzen
zwar nichts sagen,
doch neigest du das Haupt
und sprichst stillschweigend:
Ja!
Choral: Jesu, der du warest tot,
lebest nun ohn’ Ende,
in der letzten Todesnot,
nirgend mich hinwende
(Adagio)
Solo: Mio caro Salvatore, ti voglio
domandare:
ora che sei confitto sulla
croce
e tu stesso hai detto: è
compiuto!
Sono io liberato
dalla morte?
Posso io attraverso la tua
passione e la tua morte
ereditare il regno dei cieli?
È qui la redenzione di tutto il
mondo?
Per la sofferenza tu non puoi
dire nulla,
ma reclini il capo
e dici in silenzio: Sì!
Corale: Gesù, tu che eri morto,
ora vivi in eterno,
nell’estrema disgrazia della
morte da nessuna parte
als zu dir, der mich versühnt.
O mein trauter Herre!
Gib mir nur,
was du verdient,
mehr ich nicht begehre.
io mi rivolgo se non verso di te,
che espii per me.
O mio caro Signore!
Concedimi solo ciò che tu
meritasti, non chiedo di più.
Nr. 33Rezitativ
Nr. 33Recitativo
Evangelist
Matthäus
27/51 Und siehe da, der Vorhang im Tempel
zerriss in zwei Stück von oben an bis
unten aus. Und die Erde erbebete,
und die Felsen zerrissen.
27/52 Und die Gräber taten sich auf, und
stunden auf viele Leiber der Heiligen!
Evangelista
[dal Vangelo secondo Matteo]
27/51 Ed ecco, il velo del Tempio si
squarciò in due parti da cima a
fondo. E la terra tremò e le pietre
si spaccarono.
27/52 E le tombe si aprirono e si levarono
molti corpi di santi!
Nr. 34Arioso (Tenor)
Nr. 34Arioso (Tenore)
Mein Herz! Indem die ganze Welt
bei Jesu Leiden gleichfalls leidet,
die Sonne sich in Trauer kleidet,
der Vorhang reisst, der Fels zerfällt,
die Erde bebt, die Gräber spalten,
weil sie den Schöpfer sehn erkalten:
was willst du deines Ortes tun?
Nr. 35Arie (Sopran)
Zerfliesse, mein Herze,
in Fluten der Zähren
dem Höchsten zu Ehren.
Erzähle der Welt
und dem Himmel die Not:
dein Jesus ist tot!
Mio cuore! In questo momento tutto
l’universo piange concorde per le pene
di Gesù, il sole si veste a lutto, il velo
si squarcia, la roccia si frantuma, la
terra trema, le tombe si ribaltano, perché
vedono raffreddarsi il corpo del
Creatore: che vuoi far tu della tua terra?
19/33 Als sie aber zu Jesu kamen, und sie
sahen, dass er schon gestorben war,
brachen sie ihm die Beine nicht;
19/34 Sondern der Kriegsknechte einer
eröffnete seine Seite mit einem Speer,
und alsobald ging Blut und Wasser
heraus.
19/35 Und der das gesehen hat, der hat es
bezeuget, und sein Zeugnis ist wahr,
und derselbige weiss, dass er die
Wahrheit saget, auf dass ihr glaubet.
19/36 Denn solches ist geschehen, auf dass
die Schrift erfüllet würde: Ihr sollet
ihm kein Bein zerbrechen.
19/37 Und abermals spricht eine andere
Schrift: Sie werden sehen, in welchen
sie gestochen haben.
19/33 Ma quando si avvicinarono a Gesù e
videro che era già morto, non gli
spezzarono le gambe;
19/34 ma un soldato squarciò
il suo fianco con una lancia
e ne uscirono subito
sangue e acqua.
19/35 E chi vide lo ha testimoniato e la sua
testimonianza è vera ed egli sa
di dire la verità, affinché voi pure
crediate.
19/36 Difatti così è avvenuto, affinché fosse
adempiuta la Scrittura: non gli
romperete alcun osso.
19/37 E del pari un’altra Scrittura dice:
volgeranno gli sguardi a Colui che
hanno trafitto.
Nr. 37Choral
Nr. 37Corale
O hilf, Christe, Gottes Sohn,
durch dein bittres Leiden,
dass wir dir stets untertan
all’Untugend meiden;
deinen Tod’ und sein Ursach’
fruchtbarlich bedenken,
dafür, wiewohl arm und schwach,
dir Dankopfer schenken.
Nr. 35Aria (Soprano)
Dissolviti, cuore mio,
in fiumi di lacrime,
in onore dell’Altissimo.
Narra al mondo
e al cielo la sventura:
il tuo Gesù è morto!
Nr. 36Rezitativ
Nr. 36Recitativo
Evangelist
19/31 Die Juden aber, dieweil es der Rüsttag
war, dass nicht die Leichname am
Kreuze blieben den Sabbat über
(denn desselbigen Sabbat Tags
warsehr gross), baten sie Pilatum,
dass ihre Beine gebrochen und sie
abgenommen würden.
19/32 Da kamen die Kriegsknechte und
brachen dem ersten die Beine und
dem andern, der mit ihm gekreuziget
war.
Evangelista
19/31 Allora i Giudei, essendo la Parasceve,
affinché i corpi non restassero in
croce durante il sabato (tanto più
trattandosi di quel sabato così
solenne) chiesero a Pilato che le loro
gambe fossero spezzate e che fossero
portati via.
19/32 Allora vennero i soldati e ruppero le
gambe al primo e all’altro
che erano crocifissi
con lui.
Nr. 38Rezitativ
19/38
19/39
19/40
19/41
Evangelist
Darnach bat Pilatum Joseph von
Arimathia, der ein Jünger Jesu war (doch
heimlich aus Furcht vor den Juden),
dass er möchte abnehmen den Leichnam
Jesu. Und Pilatus erlaubete es.
Derowegen kam er und nahm den
Leichnam Jesu herab.
Es kam aber auch Nikodemus, der
vormals in der Nacht zu Jesu kommen
war, und brachte Myrrhen und Aloen
untereinander, bei hundert Pfunden.
Da nahmen sie den Leichnam Jesu,
und bunden ihn in leinen Tücher mit
Spezereien, wie die Juden pflegen zu
begraben.
Es war aber an der Stätte, da er gekreuziget
ward, ein Garten, und im
Cristo, Figlio di Dio,
attraverso il tuo amaro tormento
dacci aiuto affinché noi, a te sempre
sottomessi, possiamo evitare ogni
empietà; ricordare con buoni frutti
la tua morte e la sua causa
onde, benché poveri e deboli,
possiamo offrirti la nostra gratitudine.
Nr. 38Recitativo
Evangelista
19/38 Dopo questi avvenimenti Giuseppe
d’Arimatea, discepolo di Gesù (ma
occulto per timore dei Giudei),
chiesea Pilato di poter togliere il
corpo di Gesù. E Pilato lo permise.
Venne adunque e tolse il corpo di
Gesù.
19/39 E giunse anche Nicodemo, quello che
da principio era andato da Gesù nella
notte, portando mirra e aloe
mescolati, all’incirca cento libbre.
19/40 Essi presero il corpo di Gesù e lo
avvolsero in bende di lino e di aromi,
secondo il modo di seppellire in uso
presso gli Ebrei.
19/41 Ora, nel luogo dove egli era stato
crocifisso vi era un orto e presso l’orto
Garten ein neu Grab, in welches niemand
je gelegen war.
19/42 Daselbst hin legten sie Jesum, um des
Rüsttagswillen der Juden, dieweil das
Grab nahe war.
un sepolcro nuovo, nel quale nessuno
era ancora stato deposto.
19/42 Lì adunque, a motivo della Parasceve
dei Giudei, giacché il sepolcro era
vicino, deposero Gesù.
Nr. 39Chor
Nr. 39Coro
Ruht wohl, ihr heiligen Gebeine,
die ich nun weiter nicht beweine;
ruht wohl, und bringt auch mich
zur Ruh’.
Das Grab, so euch bestimmet ist
und ferner keine Not umschliesst,
macht mir den Himmel auf
und schliesst die Hölle zu.
Nr. 40Choral
Ach Herr, lass dein’ lieb’ Engelein
am letzten End’ die Seele mein
in Abrahams Schoss tragen;
den Leib in sein’m
Schlafkämmerlein
gar sanft, ohn’ ein’ge Qual und Pein,
ruhn bis am Jüngsten Tage!
Alsdann vom Tod erwecke mich,
dass meine Augen sehen dich
in aller Freud’, o Gottes Sohn,
mein Heiland und Genadenthron!
Herr Jesu Christ, erhöre mich,
ich will dich preisen ewiglich!
Riposate in pace, sante membra,
che io più a lungo non piango;
riposate in pace e portate anche me
al riposo.
La tomba che così vi è destinata
e che nessun male più rinserra,
apre a me il cielo
e chiude l’inferno.
Nr. 40Corale
Ah Signore, fa’ che il tuo caro angioletto
nell’ora estrema porti la mia anima
nel grembo di Abramo;
che il corpo dorma tranquillamente
nella sua cameretta di riposo senza
dolore né pena
sino al giorno della Risurrezione!
Allora svegliami dalla morte,
che i miei occhi ti vedano
in piena gioia, o Figlio di Dio,
mio Redentore e Trono di grazia!
Signore Gesù Cristo, ascoltami,
io ti esalterò in eterno.
Helmuth Rilling
Nato a Stoccarda nel 1933, è ambasciatore nel mondo dell’opera di Johann
Sebastian Bach.
Nel 1954 ha fondato il Gächinger Kantorei, al quale nel 1965 si è affiancato un
ensemble strumentale permanente, il Bach Collegium di Stoccarda. In quel periodo
è iniziata la sua intensa passione per Bach abbinata a un notevole contributo per la
rivalutazione della musica corale romantica. È altrettanto impegnato a promuovere
la musica contemporanea, commissionando regolarmente nuove opere.
È stato invitato a dirigere, come direttore ospite, le più rinomate orchestre
d’Europa, Stati Uniti e Canada e da più di trent’anni ha instaurato una
collaborazione speciale con la Filarmonica d’Israele. Dal 1970 è Direttore Artistico
dell’Oregon Bach Festival, uno dei più importanti festival musicali americani, da
lui stesso fondato.
Nel 1981 ha fondato l’Internationale Bachakademie di Stoccarda.
Nel 2011 è stato invitato più volte in Venezuela, Italia e Stati Uniti e per la prima
volta l’Internationale Bachakademie ha suonato, sotto la sua direzione, a Hong
Kong, per poi effettuare una tournée in Cina.
È stato il primo direttore a incidere l’integrale delle Cantate di Bach e nel 2000 ha
coordinato la registrazione integrale, realizzata su 172 cd, dell’intero repertorio
bachiano; sempre nel 2000, si è aggiudicato un Grammy nella categoria “Miglior
Esibizione Corale” con il Credo di Penderecki, mentre nel 2001 ha ricevuto una
nomination per la registrazione del Deus Passus di Wolfgang Rihm. Ha inoltre
collaborato all’incisione di alcuni cd con componimenti di Haydn, Haendel,
Gubajdulina, il War Requiem di Britten, il Messiah di Sven-David Sandström
(brano commissionato da lui stesso) e il Requiem di Verdi. La sua registrazione
più recente è la Giovanna d’Arco di Honegger, di prossima pubblicazione.
Ha ricevuto numerosi premi fra cui, nel 2011 il Premio “Herbert von Karajan” in
occasione del Festival di Baden-Baden.
Julia Sophie Wagner
Ingeborg Danz
Nata in Germania, ha studiato a Weimar, Montréal e Lipsia; ha ricevuto borse
di studio istituite da enti quali il governo tedesco e l’Opera di Lipsia e ha tenuto
masterclass con Peter Schreier, Edith Wiens e Graham Johnson. Ha vinto numerosi
premi in concorsi nazionali e internazionali, tra cui il “Mozart” di Praga, il “Paula
Salomon Lindberg” di Berlino e l’“Albert Lortzing” di Lipsia.
Dal suo debutto nel 2002 nei Carmina Burana alla Herkulessaal di Monaco di
Baviera, ha collaborato con formazioni come l’Orchestra del Gewandhaus di
Lipsia, la Rundfunk-Sinfonieorchester di Berlino, l’Orchestra Sinfonica della
Radio e Televisione Spagnola, l’Orchestra del Maggio Musicale Fiorentino e il
BachCollegium di Stoccarda, nonché con orchestre barocche come la HändelFestspielorchester, l’Orchestra “La Partita” di Zurigo, la Pratum Integrum di
Mosca e il Neues Bachisches Collegium Musicum.
È stata diretta fra gli altri da Daniel Reuss, Robin Gritton e Frieder Bernius.
Canta regolarmente in festival prestigiosi quali il Mendelssohn Festtage di Lipsia,
il Musikfestival di Rheingau, il Festival de la Chaise Dieu e al Maggio Musicale
Fiorentino. Recentemente ha debuttato come Regina della Notte (Il Flauto
Magico) sotto la direzione di Howard Arman e ha cantato in recital in Giappone,
e alla Festival Hall di Baden Baden.
Nata in Germania, si è aggiudicata diversi premi e riconoscimenti. Il suo repertorio
spazia dal tardo Romanticismo (Mahler, Berlioz, Schumann) alla musica sacra di
Bruckner, passando per le composizioni di Beethoven e Bach.
È stata diretta fra gli altri da Riccardo Muti, Herbert Blomstedt, Manfred Honeck,
Christopher Hogwood, Riccardo Chailly, Heinz Holliger, Ingo Metzmacher
e Semyon Bychkov, in sedi prestigiose come il Teatro alla Scala e ai festival
di Lucerna e Salisburgo. Collabora regolarmente con Helmuth Rilling e
l’Internationale Bachakademie di Stoccarda, nonché con il Collegium Vocale Gent
diretto da Philippe Herreweghe.
Fra le compagini con cui ha cantato si ricordano: Orchestra del Concertgebouw
di Amsterdam, Orchestre Filarmoniche di Vienna e Monaco, Orchestra del
Gewandhaus di Lipsia, Orchestra Sinfonica della Radio Bavarese, Boston
Symphony, Deutsches Symphonie-Orchester di Berlino, Orchestra NDR di
Amburgo, Orchestra Sinfonica della Radio di Stoccarda, Orchestra Sinfonica della
Radio Svedese, Orchestra NHK di Tokyo, San Francisco Symphony, Los Angeles
Philharmonic, National Symphony Orchestra di Washington e Chicago Symphony.
Fra i principali impegni della stagione 2012/2013 vi sono Das Lied von der Erde
al Festival “Lied und Lyrik” con i Bamberger Symphoniker e un concerto al
Concertgebouw di Amsterdam con Ivan Fischer.
Apprezzata anche come interprete di Lieder, ha preso parte a una tournée di recital
insieme a Juliane Banse, Christoph Prégardien e Olaf Bär e, successivamente, con
James Taylor.
Lothar Odinius
Bernhard Berchtold
Ha studiato presso l’Accademia delle Arti di Berlino e ha seguito masterclass di
Ingrid Bjoner, Alfredo Kraus e Dietrich Fischer-Dieskau.
Ha interpretato molti ruoli tra cui Tito (La Clemenza di Tito), Don Ottavio
(Don Giovanni), Ferrando (Così fan tutte), Tamino (Il Flauto Magico) e Arbace
(Idomeneo) nei principali teatri europei. Ha inoltre interpretato il ruolo
principale in Alfonso ed Estrella di Schubert al Teatro dell’Opera di Zurigo con
la direzione di Nikolaus Harnoncourt, Gernando (L’isola disabitata) a Bamberga,
Lindbergh (Lindberghflug) di Kurt Weill all’Opera di Copenhagen. Ha debuttato
a Glyndebourne nel ruolo di Tamino e all’Opéra National de Paris come Arbace.
Ha collaborato con direttori d’orchestra come Thomas Hengelbrock, András
Schiff, Dietrich Fischer-Dieskau, Philippe Herreweghe, Bruno Weil, Franz WelserMöst.
È interprete apprezzato di Lieder e ha cantato in recital alla Schubertiade di
Feldkirch, a Berlino, Parigi, Colonia, Dortmund, Francoforte, Amburgo, nonché al
Festival Musicale dello Schleswig-Holstein e al Beethovenfest di Bonn.
Recentemente ha cantato sotto la direzione di Helmuth Rilling a Madrid, Torino
e Toronto, con Emmanuelle Haïm in una tournée europea, nel Re Olaf di Elgar
diretto da Hans-Christoph Rademann; ha inoltre effettuato varie tournée in
Israele, Italia e Svizzera e debuttato al Covent Garden di Londra e a Colonia.
Nell’estate del 2011 è apparso per la prima volta al Festival di Bayreuth nel ruolo
di Walther von der Vogelweide (Tannhäuser).
Nato in Austria, ha studiato musica al Conservatorio di Innsbruck, per poi
proseguire al Mozarteum di Salisburgo con Horiana Branisteanu e Harmut Höll.
Ha vinto il Concorso Internazionale dell’Accademia estiva di Salisburgo nel 1999
e diversi premi al Concorso Internazionale “Franz Schubert und die Musik der
Moderne” di Graz.
Dal 2003 collabora stabilmente con il Badisches Staatstheater di Karlsruhe.
Recentemente è apparso nei ruoli di Tamino, Ferrando, Don Ottavio, Belmonte e
Lurcanio (Ariodante di Handel), Jan (Diario di uno Scomparso di Janáček), Adolar
(Euryanthe di Weber) e Alfredo (La Traviata). Nella stagione 2009/10 ha debuttato
nel ruolo di Henry (La Donna Silenziosa di Strauss) al Teatro de la Maestranza di
Siviglia e alla Semperoper di Dresda; è stato ospite al Teatro Comunale di Bologna,
al Teatro Carlo Felice di Genova, all’Opéra di Lione, al Teatro alla Scala di Milano,
alla Bayerische Staatsoper di Monaco e al Festival di Salisburgo, dove ha cantato
nelle opere mozartiane L’obbligo del primo Comandamento, Bastiano e Bastiana
e L’Impresario Teatrale. È inoltre apparso al Theater an der Wien nell’Orlando
Paladino di Haydn sotto la direzione di Nicolaus Harnoncourt. Ha collaborato con
celebri direttori, fra cui Semyon Bychkov, Enoch zu Guttenberg e Ton Koopman.
Con Michael Hofstetter e l’Orchestra NDR ha inciso La Resurrezione di Haendel,
mentre con Christian Arming ha cantato in Giappone nel Te Deum di Bruckner.
Ha inoltre preso parte a un tour degli Stati Uniti e del Sud America con
Martin Haselböck. Nel 2009 ha cantato ne I Sette Peccati Capitali di Kurt Weill
per il Festival di Pasqua di Salisburgo sotto la direzione di Simon Rattle. Nel
2010 è stato invitato per due serate dedicate ai Lieder di Hugo Wolf all’ORFRadiokulturhaus. Ha all’attivo numerose incisioni di Lieder schubertiani, fra
cui i cicli Schwanengesang e Winterreise eseguiti dall’Orchestra WDR al Festival
Pianistico della Ruhr.
Michael Nagy
Konstantin Wolff
Nato nel 1976, ha studiato canto con Rudolf Piernay, interpretazione di Lieder con
Irwin Gage e direzione d’orchestra. Nel 2004 ha vinto il Concorso dell’Accademia
“Hugo Wolf” di Stoccarda nella categoria Lieder. Dopo due stagioni con l’ensemble
della Komische Oper di Berlino, nel 2006 è entrato a far parte del Teatro dell’Opera
di Francoforte, dove è rimasto fino al 2011, interpretando i ruoli di baritono nelle
opere di Mozart, e debuttando come Wolfram (Tannhäuser), Valentino (Faust),
Jeletzki (La Dama di Picche), Marcello (La Bohème), Albert (Werther di Massenet),
Frank (La Città Morta), nonché nel ruolo principale dell’Owen Wingrave di Britten.
È stato inoltre Il Conte Luna (Palestrina) alla Staatsoper di Monaco di Baviera,
ancora Wolfram al Teatro dell’Opera di Oslo, e Nardo (La finta Giardiniera) al
Theater an der Wien. Ha debuttato alla centesima edizione del Festival di
Bayreuth, interpretando Wolfram sotto la direzione di Thomas Hengelbrock.
Ha cantato in sale concertistiche rinomate quali il Concertgebouw di Amsterdam,
la NHK Hall di Tokyo e la Carnegie Hall di New York.
Recentemente ha collaborato con Adam Fischer e la Chamber Orchestra of
Europe ne La Creazione di Haydn, Paavo Järvi e la HR-Sinfonieorchester per la
Terza Sinfonia di Nielsen, Thomas Hengelbrock e il Balthasar-Neumann Chor nel
Requiem Tedesco di Brahms, e con Christopher Eschenbach e l’Orchestra NDR per
l’Ottava Sinfonia di Mahler.
Fra gli impegni della stagione 2011/2012 si annoverano: la Sea Symphony di
Vaughan Williams al Festival Musicale di Stoccarda, la Messa in si minore di Bach
a Seoul con la direzione di René Jacobs, il debutto con la Bayerische Rundfunk
Orchester ne Il corno magico del fanciullo di Mahler, nonché un recital liederistico
per la Radio di Colonia insieme al pianista Gerold Huber.
Ha studiato canto presso l’Università di Musica di Karlsruhe, in Germania.
Nel 2004 ha vinto il Primo Premio del Concorso “Mendelsshon” di Berlino ed
è stato selezionato come Accademico del Popolo Tedesco (Studienstiftung des
Deutschen Volkes).
Nel 2005 ha debuttato all’Opéra de Lyon nel ruolo di Mercurio (L’Incoronazione
di Poppea di Monteverdi) diretto da William Christie ed è entrato a far parte
dell’Accademia “Le jardin des voix”, fondata da Les Arts Florissants.
Molte le produzioni cui ha partecipato da allora, fra cui: Rodelinda di Haendel
con Il Complesso Barocco, Orlando a Zurigo, Sogno di una Notte di Mezza Estate e
Curlew River di Britten a Lione, L’Orfeo di Monteverdi e Il Flauto Magico di Mozart a
Aix-en-Provence, La Calisto di Cavalli e Frühlings Erwachen di Mernier a Bruxelles,
Giulio Cesare a Göttingen.
Nel 2009 ha debuttato come Orbazzano (Tancredi) al Theater an der Wien.
Il suo repertorio concertistico include gli Oratori di Haendel e Bach, La Creazione
di Haydn, la Sinfonia n. 9 di Beethoven, Paulus di Mendelsshon e i Requiem di
Mozart, Brahms, Dvořák e Fauré.
Canta regolarmente con direttori come René Jacobs, Simon Rattle, Andrey
Boreyko, Marc Minkowskii, Nicholas McGegan, Riccardo Chailly e Ton Koopman.
Il suo primo cd, intitolato Victor Hugo en Musique e registrato con il pianista
Trung Sam, è stato pubblicato nel 2008 per Harmonia Mundi.
Coro Filarmonico
“Ruggero Maghini”
Claudio Chiavazza
È una formazione corale professionale sorta nel 1995 in seguito a una prima
collaborazione con l’OSN Rai, con la quale da allora ha collaborato per importanti
produzioni come la Messa in si minore, le due Passioni e il Magnificat di Bach, la
Missa Solemnis e la Nona Sinfonia di Beethoven, il Te Deum e la Messa da Requiem
di Verdi, le opere sinfonico-corali di Brahms, Peer Gynt di Grieg, La vida breve di
De Falla, Porgy and Bess di Gershwin. Nel 2006 ha preso parte al concerto
inaugurale del restaurato Auditorium “Arturo Toscanini” della Rai di Torino,
cantando per la Seconda Sinfonia di Mahler diretta da Rafael Frühbeck de Burgos,
mentre nel 2007 e nel 2008 è stato invitato a cantare al Concerto di Natale della
Rai presso la Basilica di San Francesco di Assisi. Nel 2008 ha inoltre partecipato alla
47ª Semana de Musica Religiosa di Cuenca (Spagna). Dal 2006 collabora
stabilmente anche con l’Academia Montis Regalis con la quale ha preso parte
alle stagioni dell’Unione Musicale di Torino, della Società del Quartetto di Milano
e alla 50ª Settimana Internazionale di Musica Sacra di Monreale. Ha inoltre
collaborato con l’Orchestra Giovanile Italiana di Fiesole, lo Xenia Ensemble,
l’Orchestra Barocca di Genova, l’Accademia del Santo Spirito di Torino, l’Orchestra
Sinfonica Nazionale di Arad (Romania).
Accanto alla produzione con orchestra, ha affrontato gran parte del repertorio
per coro a cappella dal barocco alla musica contemporanea. Nell’estate 2011
ha partecipato al Festival di Musica Antica di Bruges (Belgio) e all’Innsbrucker
Festwochen der Alten Musik.
A fianco del Coro, è sorta nel 2005 l’Accademia Maghini, la cui attività è indirizzata
alla formazione dei coristi, sia amatoriali sia professionisti, e all’organizzazione
di eventi quali la rassegna “Musica nei luoghi dello spirito”.
Collaborano alla preparazione del coro il pianista Valter Protto e il maestro
assistente Elena Camoletto.
È diplomato in clarinetto, musica corale e direzione di coro presso il Conservatorio
di Torino, dove attualmente è docente. Dopo gli studi svolti sotto la guida di
Sergio Pasteris, si è perfezionato in direzione di coro e musicologia con Adone
Zecchi, Fosco Corti, Giavanni Acciai, Andrea von Ramm, Piero Damilano e,
successivamente, con Peter Erdei, presso l’Istituto “Kodály” di Kecskemét in
Ungheria.
In qualità di direttore ha tenuto concerti in Italia, Austria, Belgio, Belgio, Ungheria,
Francia, Svizzera, Grecia, Repubblica Ceca, Ex Yugoslavia, affrontando un
repertorio che spazia dal canto gregoriano alla polifonia vocale contemporanea.
Fin dalla fondazione, è direttore del Coro Filarmonico “Ruggero Maghini”,
con cui ha affrontato le più importanti pagine del repertorio sinfonico-corale,
collaborando con direttori quali Rafael Frühbeck De Burgos, Yuri Ahronovitch,
Kirill Petrenko, Gerd Albrecht, Kristian Jarvi, Serge Baudo, Simon Preston, Jeffrey
Tate, Juanio Mena, Gianandrea Noseda, Wayne Marshall, Helmuth Rilling,
Cristopher Hogwood, Robert King e Ottavio Dantone.
Nell’ambito della musica antica ha diretto diversi complessi, partecipando a
importanti festival quali MITO SettembreMusica, Tempus Paschale di Torino,
50° Settimana Internazionale di Musica Sacra di Monreale, Armoniche Fantasie,
Musica Recercata di Genova, Festival dei Saraceni, 5° Festival Musicale della Via
Francigena, Les Baroquiales di Sospel, Musique Sacrèe en Avignon.
È direttore dell’ensemble “Gli Affetti Musicali”, con il quale ha realizzato, oltre
a importanti produzioni come il Vespro della Beata Vergine di Monteverdi e Dido
& Aeneas di Purcell, progetti di ricerca in collaborazione con l’Istituto per i Beni
Musicali in Piemonte, nonchè inciso musiche inedite di G. Battista Fergusio,
Filippo Albini, Sigismondo D’India, Francesco Durante, Alessandro e Domenico
Scarlatti per le etichette Opus 111, Stradivarius e Sarx Record.
CORO FILARMONICO RUGGERO MAGHINI
Partecipano al concerto
SOPRANI
VIOLINI PRIMI
Chiara Albanese, Cristina Camoletto, Sonia Tedla Chebreab, Nadia Kuprina, Teresa Nesci,
Silvia Prot, Maria Russo, Karin Selva, Arianna Stornello, Barbara Zanichelli
*Alessandro Milani (di spalla), °Marco Lamberti, Irene Cardo, Patricia Greer, Valerio Iaccio,
Elfrida Kani, Francesco Punturo, Ilie Stefan, Lynn Westerberg, Laura Vignato.
CONTRALTI
VIOLINI SECONDI
Anna Bessi, Elisa Brizzolari, Elena Camoletto, Irene Capriotti, Maria Chiara Gallo,
Eliana Laurenti, Annalisa Mazzoni, Margherita Porretti, Monica Ninghetto,
Svetlana Skvorstova, Christine Streubuehr
*Paolo Giolo, °Valentina Busso, °Enrichetta Martellono, Maria Dolores Cattaneo,
Jeffrey Fabisiak, Antonello Molteni, Enxhi Nini, Francesco Sanna.
TENORI
*Luca Ranieri, °Geri Brown, Federico Maria Fabbris, Maurizio Ravasio, Luciano Scaglia,
Angelo Conversa.
Alessandro Baudino, Pasquale Bottalico, Luca Cervoni, Michele Concato,
Massimo Lombardi, Corrado Margutti, Fabrizio Nasali, Phillip Peterson, Michele Ravera
BASSI
Riccardo Bertalmio, Stefano Busellato, Luciano Fava, Ermanno Lo Gatto, Marco Milanesio,
Andrea Nicolotti, Adriano Popolani, Dario Previato, Silvestro Roatta
VIOLE
VIOLA DA GAMBA
Sabina Colonna
VIOLONCELLI
*Massimo Macrì, °Wolfango Frezzato, Stefano Blanc, Fabio Storino.
CONTRABBASSI
*Augusto Salentini, °Gabriele Carpani.
FLAUTI
*Monica Berni, Paolo Fratini.
OBOI e OBOI D’AMORE
*Francesco Pomarico, Franco Tangari.
CORNO INGLESE
Franco Tangari
FAGOTTO
*Andrea Corsi
CONTRO FAGOTTO
Bruno Giudice
ORGANO
*Mariangiola Martello
* prime parti ° concertini
Alessandro Milani suona un violino “Francesco Gobetti” del 1711, messo gentilmente a
disposizione dalla Fondazione Pro Canale di Milano.
Redazione a cura di Michele Razzetti
14°
Venerdì 9 marzo 2012 ore 20.30
Rinaldo Alessandrini direttore
Sara Mingardo contralto
Johann Sebastian Bach
Sinfonia dalla cantata Falsche Welt, dir trau’ ich nicht
(Mondo ingannevole, non credo in te) BWV 52
Johann Sebastian Bach
Cantata Widerstehe doch der Sünde
(Resisti dunque al peccato) BWV 54
Johann Sebastian Bach
Sinfonia dalla cantata Wir danken dir
(Noi ti ringraziamo) BWV 29
Johann Sebastian Bach
Cantata Geist und Seele wird verwirret
(Spirito e anima sono turbati) BWV 35
Wolfgang Amadeus Mozart
Sinfonia n. 39 in mi bemolle maggiore KV 543
CARNET
da un minimo di 6 concerti scelti fra i due turni e in tutti i settori
Adulti: 24,00 euro a concerto - Giovani: 5,00 euro a concerto
SINGOLO CONCERTO
Poltrona numerata: da 30,00 a 15,00 euro (ridotto giovani)
INGRESSO
Posto non assegnato: da 20,00 a 9,00 euro (ridotto giovani)
BIGLIETTERIA
Tel. 011/8104653 - 8104961 - Fax 011/888300
[email protected] - www.osn.rai.it
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Programma - Orchestra Sinfonica Nazionale