Torino . Auditorium Rai Concerti 2011 . 2012 LA CLASSICA COLPISCE ANCORA gioveDì 1 MARZOo 2012 13° VENERDì 2 MARZOo 2012 ore 20.30 ore 20.30 Helmuth Rilling direttore Julia Sophie Wagner soprano Ingeborg Danz contralto Lothar Odinius tenore (Evangelista) Bernhard Berchtold tenore (arie) Michael Nagy basso (Gesù) Konstantin Wolff basso (arie) Coro Filarmonico “Ruggero Maghini” Claudio Chiavazza maestro del coro BACH I SABATI DELL’AUDITORIUM Video e musica dal vivo 2° sabato 10 marzo 2012 ore 17.00 proiezione: Bach al pianoforte secondo Glenn Gould Ramin Bahrami pianoforte Johann Sebastian Bach Concerto n. 1 in re minore BWV 1052 Concerto n. 3 in re maggiore BWV 1054 3° sabato 31 marzo 2012 ore 17.00 proiezione: C’è musica e musica: Dentro l’Eroica (1972), film-documentario di Luciano Berio. Sergio Alapont direttore Ludwig van Beethoven Sinfonia n. 3 in mi bemolle maggiore op. 55 Eroica Giovedì 1 marzo 2012 ore 20.30 Venerdì 2 marzo 2012 ore 20.30 Helmuth Rilling direttore Julia Sophie Wagner soprano Ingeborg Danz contralto Lothar Odinius tenore (Evangelista) Bernhard Berchtold tenore (arie) Michael Nagy basso (Gesù) Konstantin Wolff basso (arie) Coro Filarmonico “Ruggero Maghini” di Torino Claudio Chiavazza maestro del coro Johann Sebastian Bach (1685-1750) Johannes-Passion (Passione secondo Giovanni) BWV 245 per soli, coro e orchestra in due parti (1724) Parte I (nn. 1 - 14): tradimento, arresto, rinnegamento. Parte II (nn. 15 - 40): interrogatorio, flagellazione, condanna, crocifissione, morte e deposizione. Durata: 2h ca. 4° sabato 5 maggio 2012 ore 17.00 proiezione: Aleksandr Nevskij, video-programma dedicato al film di Sergej Ejsenstejn. Regia di Daniele Abbado e Leonardo Sangiorgi, direttore delle musiche, Claudio Abbado. Gabriele Bonolis direttore L’esecuzione ha luogo senza intervallo. Ultima esecuzione Rai a Torino: 25 marzo 2005, Gianandrea Noseda, Lynne Dawson, Ingeborg Danz, John Mark Ainsley (Evangelista), Mark Padmore, Matthias Goerne (Gesù), Christian Gerhaher, Coro Filarmonico “R. Maghini” di Torino, Claudio Chiavazza (maestro del coro). Sergej Prokof’ev Lieutenant Kijé, suite sinfonica op. 60 Romeo e Giulietta, brani scelti dalle tre suite dal balletto op. 64 Il dio nemico e danza degli spiriti neri, dalla Suite Scita op. 20 Il concerto di venerdì 2 marzo è trasmesso in collegamento diretto su Radio3 per il programma “Radio3 Suite” e in streaming audio-video su www.osn.rai.it. Johann Sebastian Bach Johannes-Passion (Passione secondo Giovanni) BWV 245 per soli, coro e orchestra in due parti Rappresentazioni musicali legate alla liturgia della Settimana Santa e aventi come tema la Passione di Cristo hanno in Germania un’origine molto antica. La Passione musicale nacque nel Medioevo come dramma sacro monodico, caratterizzato dall’alternanza fra una voce media, che narrava la vicenda nelle vesti di un Evangelista, una voce grave cui erano affidate le parti di Cristo, e una voce più acuta per le parti della turba. Nel corso della successiva civiltà polifonica, la Passione si arricchì di interventi corali e con l’avvento, nel ‘600, della monodia accompagnata, assunse una forma affine a quella dell’oratorio, presentandosi in due possibili varianti: la Passione oratoriale, nella quale il racconto segue alla lettera il testo di uno dei quattro Evangelisti, e la Passione - oratorio, il cui testo è costituito da una libera parafrasi della narrazione evangelica (celebre divenne un adattamento di Heinrich Brockes, musicato da Haendel e altri). Tuttavia anche nelle Passioni oratoriali venivano introdotte parti libere, di commento o di meditazione sui fatti narrati: tali parti erano trattate musicalmente nelle forme, di derivazione italiana, dell’arioso e dell’aria, che spezzano lo stile recitativo della narrazione. A tale complesso edificio testuale si aggiungono ancora i corali, canti liturgici ufficiali della Chiesa luterana, di norma semplicemente armonizzati a quattro voci. Cinque sono le passioni attribuite a Bach, ma ce ne rimangono intere soltanto due (della Markus-Passion sono pervenuti solo alcuni frammenti): la JohannesPassion (1724) e la Matthäus-Passion (1727-29), entrambe di tipo oratoriale. Se la seconda è più grandiosa e di maggior efficacia rappresentativa, la JohannesPassion appare invece più scarna ed essenziale, forse aderendo alle istanze piuttosto meditative dell’apostolo Giovanni. La prima esecuzione della Johannes-Passion ebbe luogo a Lipsia, nella chiesa di San Nicola, il 7 aprile 1724 (Venerdì Santo). Il testo letterario risulta dall’unione di più fonti (oltre al Vangelo di Giovanni e ai canti liturgici, la citata Passione di Brockes, una passione di Christian Heinrich Postel e un carme di Christian Weise), messe insieme forse dallo stesso Bach o da un suo ignoto collaboratore. La musica fu composta secondo alcuni nel 1722-23, secondo altri nelle settimane immediatamente precedenti l’esecuzione, ma alcuni brani erano già stati composti in un periodo precedente, a Weimar, e probabilmente facevano parte di un’altra passione. Le diverse redazioni in cui l’opera ci è pervenuta, stese per altrettante esecuzioni, documentano un lungo lavoro di rimaneggiamento e potrebbero anche far pensare (come ritiene Alberto Basso) a diverse passibilità esecutive. La Johannes-Passion è ufficialmente divisa in due parti, che nell’ufficio liturgico luterano dovevano essere eseguite prima e dopo la predica. La prima parte comprende i numeri 1-14, la seconda i numeri 15-40; ma la suddivisione “reale” della materia è in tre parti, riguardanti rispettivamente la cattura di Gesù e la sua comparizione davanti all’autorità giudaica, con l’episodio del rinnegamento di Pietro (2-14), il giudizio di Pilato (15-24), la crocifissione, la morte e la sepoltura di Gesù (25-39). I numeri 1 e 40 (un coro e un corale) costituiscono un prologo e un epilogo della narrazione, mentre centro ideale dell’opera è il corale n. 22 (Durch dein Gefängnis), su un testo tratto dalla Passione di Postel e melodia di Johann Hermann Schein. Intorno a questo, il materiale musicale si distribuisce creando tutta una complessa serie di simmetrie e corrispondenze formali. L’opera si apre con un grandioso coro che, accompagnato da un incessante moto ondoso in semicrome dei violini e contraddistinto, fin dall’introduzione strumentale, da incontri dissonanti di seconda minore, presenta l’immagine di Cristo circonfusa di una «magnificenza che sgomenta» (Giorgio Pestelli). Il racconto della Passione si snoda poi senza enfasi attraverso il quieto recitativo dell’Evangelista, che sottolinea con fioriture soltanto alcune parole chiave, e che si fa più teso solo in alcuni punti “ad effetto”, come i due passi interpolati dal Vangelo di Matteo, corrispondenti al pianto di Pietro (12) e al terremoto che segue la morte di Cristo (33), descritto efficacemente (ancorché più sobriamente rispetto a quanto avverrà nella Matthäus-Passion), con tempestose scale e tremoli strumentali. Intimistica e improntata a profonda concentrazione è la parte del Cristo, e un particolare rilievo assumono le battute corali della turba, la cui ipocrita perversione emerge dalle petulanti omoritmie cromatiche (16, Wäre dieser nicht ein Übeltäter e Wir dürfen niemand töten) come dalle tortuose volute dei fugati (21, Kreuzige, kreuzige! e Wir haben ein Gesetz; 23, Lässest du diesen los; 27, Lasset uns den nicht zerteilen). Una grande varietà stilistica si riscontra nei brani “madrigalistici”: arie (per lo più nella forma italiana “con da capo” ABA’), ariosi, un’aria con coro (24), un’aria con corale (32). Drammaticamente, quasi teatralmente singhiozzante nei suoi ritmi puntati è l’aria del tenore Ach, mein Sinn (13); suggestivamente descrittiva l’aria del basso con coro (24); intrisa di dolore contenuto, non eluso dall’eroica sezione centrale, l’aria del contralto Es ist vollbracht (30) con viola da gamba solista, che riprende dall’ultima frase di Cristo l’accorato motivo discendente. Una certa estraneità allo spirito generale della passione è attribuita da alcuni studiosi all’arioso n. 19 e all’aria n. 20, entrambi su testo di Brockes; colpisce soprattutto l’arcaizzante dolcezza del n. 19: la musica si adegua qui allo spirito contemplativo del testo, e si rivela impregnata di quella pacata serenità tipica della religiosità pietistica, che influenza in parte anche il coro n. 39 (le cui figure discendenti ribadiscono il senso del riposo) e l’angelico corale conclusivo su testo di Martin Schalling, tratto dall’inno Herzlich Lieb hab’ich dir, o Herr (Ti voglio bene, o Signore). Giulia Giachin (dagli archivi Rai) ERSTER TEIL PRIMA PARTE Nr. 1Chor Nr. 1Coro Herr, unser Herrscher, dessen Ruhm in allen Landen herrlich ist! Zeig’ uns durch deine Passion, dass du, der wahre Gottessohn, zu aller Zeit, auch in der grössten Niedrigkeit, verherrlicht worden bist. Nr. 2aRezitativ 18/1 18/2 18/3 18/4 18/5 Evangelist Jesus ging mit seinen Jüngern über den Bach Kidron, da war ein Garten, darein ging Jesus und seine Jünger. Judas aber, der ihn verriet, wusste den Ort auch, denn Jesus versammelte sich oft daselbst mit seinen Jüngern. Da nun Judas zu sich hatte genommen die Schar und der Hohenpriester und Pharisäer Diener, kommt er dahin mit Fackeln, Lampen und mit Waffen. Als nun Jesus wusste alles, was ihm begegnen sollte, ging er hinaus und sprach zu ihnen: Jesus Wen suchet ihr? Evangelist Sie antworteten ihm: Nr. 2bChor Signore, nostro sovrano, la cui gloria è magnificata su tutta la terra! Mostraci attraverso la tua Passione che Tu, il vero figlio di Dio, in ogni tempo, anche nella più grande umiliazione, sei stato esaltato. Nr. 2aRecitativo 18/1 18/2 18/3 18/4 18/5 Nr. 2bCoro Jesum von Nazareth! Nr. 2cRezitativ Per gentile concessione dell’Unione Musicale di Torino, di seguito è riportato il testo della Johannes-Passion e la relativa traduzione italiana, curata da Ferruccio Tammaro. 18/6 Evangelist Jesus spricht zu ihnen: Jesus Ich bin’s. Evangelist Judas aber, der ihn verriet, stund auch bei ihnen. Als nun Jesus zu ihnen sprach: Ich bin’s! wichen sie zurücke und fielen zu Boden. Evangelista Gesù andò con i suoi discepoli oltre il torrente Cedron: là c’era un orto, nel quale Gesù entrò con i suoi discepoli. Ma anche Giuda, che lo tradiva, conosceva il luogo perché Gesù vi si ritirava spesso con i suoi discepoli. Ora Giuda, dopo essersi procurato la coorte ed alcuni servi dei Sommi Sacerdoti e dei farisei, giunge colà con lanterne, torce e armi. Gesù, poiché sapeva tutto quello che gli doveva succedere, si fece avanti e disse loro: Gesù Chi cercate? Evangelista Gli risposero: Gesù di Nazareth! Nr. 2cRecitativo 18/6 Evangelista Gesù disse loro: Gesù Sono io! Evangelista Ed anche Giuda, che lo tradiva, si trovava in mezzo a loro. Quando Gesù disse loro: sono io! essi diedero indietro e caddero a terra. 18/7 Da fragete er sie abermal: Jesus Wen suchet ihr? Evangelist Sie aber sprachen: Nr. 2dChor 18/7 Nr. 2dCoro Jesum von Nazareth! Nr. 2eRezitativ 18/8 Evangelist Jesus antwortete: Jesus Ich hab’s euch gesagt, dass ich’s sei; suchet ihr denn mich, so lasset diese gehen! Nr. 3Choral O grosse Lieb’, o Lieb’ ohn’ alle Masse, die dich gebracht auf diese Marterstrasse! Ich lebte mit der Welt in Lust und Freuden, und du musst leiden! Di nuovo dunque egli domandò loro: Gesù Chi cercate? Evangelista Essi dissero: Gesù di Nazareth! Nr. 2eRecitativo 18/8 Evangelista Gesù rispose: Gesù Ve l’ho detto: Sono io; se dunque cercate me, lasciate che costoro se ne vadano! Nr. 3Corale O grande Amore, Amore senza misura, che ti ha portato su questa strada di tortura! Io vivevo con il mondo in piacere e gioia, e tu devi soffrire! di quelli che agiscono contro la tua volontà. Nr. 6Rezitativ Nr. 6Recitativo Evangelist 18/12 Die Schar aber und der Oberhauptmann und die Diener der Juden nahmen Jesum und bunden ihn. 18/13 Und führeten ihn aufs erste zu Hannas, der war Kaiphas’ Schwäher, welcher des Jahres Hoherpriester war. 18/14 Es war aber Kaiphas, der den Juden riet, es wäre gut, dass ein Mensch würde umbracht für das Volk. Evangelista 18/12 Intanto la coorte, il tribuno e i servi dei Giudei presero Gesù e lo legarono. 18/13 E lo condussero prima da Anna, che era suocero di Caifa, il quale era Sommo Sacerdote in quell’anno. 18/14 Ma Caifa era quello che aveva consigliato ai Giudei che sarebbe buona cosa che un uomo solo fosse ucciso per il popolo. Nr. 7Arie (Alt) Nr. 7Aria (Contralto) Von den Stricken meiner Sünden mich zu entbinden, wird mein Heil gebunden; mich von allen Lasterbeulen völlig zu heilen, lässt er sich verwunden. Per liberarmi dai lacci dei miei peccati il mio Signore viene legato, per guarirmi completamente da tutte le piaghe del male egli si lascia percuotere. Nr. 8Rezitativ Nr. 8Recitativo Evangelista 18/9 Affinché s’adempisse la parola detta da lui: non ho perso nessuno di quelli che mi hai affidato. 18/10 Allora Simon Pietro, che aveva una spada, la sfoderò e colpì un servo del Sommo Sacerdote e gli mozzò l’orecchio destro; quel servo si chiamava Malco. 18/11 Ma Gesù disse a Pietro: Gesù Rimetti la tua spada nel fodero: non devo io bere il calice che il Padre mi ha dato? Evangelist 18/15 Simon Petrus aber folgete Jesu nach und ein andrer Jünger. Evangelista 18/15 Ma Simon Pietro e un altro discepolo seguivano Gesù. Nr. 9 Arie (Sopran) Nr. 9Aria (Soprano) Nr. 5Corale Nr. 10Rezitativ Nr. 10Recitativo Evangelist Derselbige Jünger war dem Hohenpriester bekannt und ging mit Jesu hinein in des Hohenpriesters Palast. 18/16 Petrus aber stund draussen vor der Evangelista Quello stesso discepolo era conosciuto al Sommo Sacerdote ed entrò con Gesù nel palazzo del Sommo Sacerdote. 18/16 Pietro invece restò fuori dalla porta. Nr. 4Rezitativ Nr. 4Recitativo Evangelist 18/9 Auf dass das Wort erfüllet würde, welches er sagte: Ich habe der keine verloren, die du mir gegeben hast. 18/10 Da hatte Simon Petrus ein Schwert, und zog es aus, und schlug nach des Hohenpriesters Knecht, und hieb him sein recht’ Ohr ab; und der Knecht hiess Malchus. 18/11 Da sprach Jesus zu Petro: Jesus Stecke dein Schwert in die Scheide; soll ich den Kelch nicht trinken, den mir mein Vater gegeben hat? Nr. 5Choral Dein Will’ gescheh’, Herr Gott, zugleich auf Erden wie im Himmelreich; gib uns Geduld in Leidenszeit, gehorsamsein in Lieb’ und Leid, wehr’ und steur’ allem Fleisch und Blut, das wider deinen Willen tut. Sia fatta la tua volontà, Signore Dio, così in terra come nel regno dei cieli; dacci pazienza nel tempo dell’afflizione e obbedienza nell’amore e nel dolore, domina e governa la carne e il sangue Ich folge dir gleichfalls mit freudigen Schritten und lasse dich nicht, mein Leben, mein Licht. Befördre den Lauf und höre nicht auf, selbst an mir zu ziehen, zu schieben, zu bitten! Io parimenti ti seguo con passi gioiosi e non ti abbandono mia vita, mia luce. Affretta la corsa e non cessare di attrarmi, di spingermi, di incitarmi! 18/17 18/18 18/19 18/20 18/21 18/22 18/23 Tür. Da ging der andere Jünger, der dem Hohenpriester bekannt war, hinaus, und redete mit der Türhüterin und führete Petrum hinein. Da sprach die Magd, die Türhüterin, zu Petro: Magd Bist du nicht dieses Menschen Jünger einer? Evangelist Er sprach: Petrus Ich bin’s nicht! Evangelist Es stunden aber die Knechte und Diener und hatten ein Kohlfeu’r gemacht (denn es war kalt) und wärmeten sich. Petrus aber stund bei ihnen und wärmete sich. Aber den Hohepriester fragte Jesum um seine Jünger und um seine Lehre. Jesus antwortete ihm: Jesus Ich habe frei, öffentlich geredet vor der Welt. Ich habe allezeit gelehret in der Schule und in dem Tempel, da alle Juden zusammenkommen, und habe nichts im Verborgnen geredt. Was fragest du mich darum? Frage die darum, die gehöret haben, was ich zu ihnen geredet habe; siehe, dieselbigen wissen, was ich gesaget habe! Evangelist Als er aber solches redete, gab der Diener einer, die dabei stunden, Jesu einen Bäckenstreich und sprach: Diener Solltest du dem Hohenpriester also antworten? Evangelist Jesus aber antwortete: Jesus Hab’ ich übel geredt, so beweise es, dass es böse sei; hab’ ich aber recht geredt, was schlägest du mich? Nr. 11Choral 18/17 18/18 18/19 18/20 18/21 18/22 18/23 Allora uscì l’altro discepolo, quello che era noto al Sommo Sacerdote, parlò con la portinaia e fece entrare Pietro. Ma la serva addetta alla porta disse a Pietro: Serva Forse anche tu sei uno dei discepoli di quest’uomo? Evangelista Ed egli rispose: Pietro Non lo sono! Evangelista Ora, le guardie e i servi se ne stavano in piedi attorno a dei carboni accesi (perché faceva freddo) e si scaldavano. E Pietro stava in mezzo a loro e si scaldava. Il Sommo Sacerdote adunque interrogò Gesù riguardo ai suoi discepoli e riguardo al suo insegnamento. Gesù gli rispose: Gesù Io ho parlato in pubblico, all’aperto di fronte al mondo. Ho sempre insegnato nella sinagoga e nel tempio, ove si radunano tutti i Giudei e nulla ho detto in segreto. Perché dunque tu m’interroghi su ciò? Interroga quelli che mi hanno ascoltato, di che cosa ho parlato con loro; ecco, quelli sanno ciò che ho detto! Evangelista Appena egli ebbe detto ciò, una delle guardie che stavano là diede a Gesù uno schiaffo dicendo: Guardia Così rispondi al Sommo Sacerdote? Evangelista Ma Gesù replicò: Gesù Se ho parlato male, dimostra che cosa ho detto di male; ma se ho parlato bene, perché mi percuoti? Nr. 11Corale Wer hat dich so geschlagen, mein Heil, und dich mit Plagen so übel zugericht’t? Du bist ja nicht ein Sünder wie wir und unsre Kinder, von Missetaten weisst du nicht. Ich, ich und meine Sünden, die sich wie Körnlein finden des Sandes an dem Meer, die haben dir erreget das Elend, das dich schläget, und das betrübte Marterheer. Chi ti ha così colpito, mio Redentore e così malmenato con percosse? Tu non sei certo un peccatore come noi e i nostri figli, tu non sei complice di misfatti. Io, io e i miei peccati che sono come i granelli di sabbia in riva al mare, ti abbiamo causato la pena che ti colpisce e la dolorosa schiera dei tormenti. Nr. 12aRezitativ Nr. 12aRecitativo Evangelist 18/24 Und Hannas sandte ihn gebunden zu dem Hohenpriester Kaiphas. 18/25 Simon Petrus stund und wärmete sich; da sprachen sie zu ihm: Evangelista 18/24 E allora Anna lo mandò legato al Sommo Sacerdote Caifa. 18/25 Simon Pietro stava a scaldarsi; gli dissero dunque: Nr. 12bChor Nr. 12bCoro Bist du nicht seiner Jünger einer? Non sei anche tu dei suoi discepoli? Nr. 12cRezitativ Nr. 12cRecitativo Evangelist Er leugnete aber und sprach: Petrus Ich bin’s nicht! Evangelist 18/26 Spricht des Hohenpriesters Knecht einer, ein Gefreund’ter des, dem Petrus das Ohr abgehauen hatte: Diener Sahe ich dich nicht im Garten bei ihm? Evangelist 18/27 Da verleugnete Petrus abermal, und alsobald krähete der Hahn. Matthäus 26/75 Da gedachte Petrus an die Worte Jesu, und ging hinaus und weinete bitterlich. Evangelista Ma egli negò e disse: Pietro Non lo sono! Evangelista 18/26 Ma uno dei servi del Sommo Sacerdote, un parente di colui al quale Pietro aveva mozzato l’orecchio, gli dice: Servo Non ti ho forse veduto nell’orto con lui? Evangelista 18/27 Pietro allora negò di nuovo e subito il gallo cantò. [dal Vangelo secondo Matteo] 26/75 Allora Pietro si rammentò delle parole di Gesù e uscito fuori pianse amaramente. Nr. 13Arie (Tenor) Nr. 13Aria (Tenore) Ach, mein Sinn, wo willst du endlich hin, Ah, anima mia, dove vuoi infine andare, wo soll ich mich erquicken? Bleib’ ich hier, oder wünsch’ ich mir Berg und Hügel auf den Rücken? Bei der Welt ist gar kein Rat, und im Herzen stehn die Schmerzen meiner Missetat, weil der Knecht den Herr verleugnet hat. Nr. 14Choral Petrus, der nicht denkt zurück, seinen Gott verneinet, der doch auf ein’n ernsten Blick bitterlichen weinet: Jesu, blicke mich auch an, wenn ich nicht will büssen; wenn ich Böses hab’ getan, rühre mein Gewissen. dove mi debbo confortare? Rimango io qui, oppure è meglio per me ch’io mi lasci monti e colline alle spalle? Dal mondo non viene consiglio alcuno e nel cuore rimangono i dolori della mia malvagità, poiché il servo ha rinnegato il Signore. Nr. 14Corale Pietro, che non ricorda, nega il suo Dio, ma per un severo sguardo piange amaramente: Gesù, volgi anche su di me il tuo sguardo quando io non voglio pentirmi; e quando io ho fatto del male, fa’ che mi rimorda la coscienza. diesen Menschen? Evangelist 18/30 Sie antworteten und sprachen zu ihm: quest’uomo? Evangelista 18/30 Essi risposero dicendogli: Nr. 16bChor Nr. 16bCoro Wäre dieser nicht ein Übeltäter, wir hätten dir ihn nicht überantwortet. Nr. 16cRezitativ Nr. 16cRecitativo Evangelist 18/31 Da sprach Pilatus zu ihnen: Pilatus So nehmet ihr hin und richtet ihn nach eurem Gesetze! Evangelist Da sprachen die Juden zu ihm: Evangelista 18/31 Ma Pilato disse loro: Pilato Dunque pigliatelo voi e giudicatelo secondo la vostra legge! Evangelista Allora i Giudei gli risposero: Nr. 16dChor Nr. 16dCoro Wir dürfen niemand töten. Nr. 16eRezitativ ZWEITER TEIL SECONDA PARTE Nr. 15Choral Nr. 15Corale Christus, der uns selig macht, kein Bös’s hat begangen, der ward für uns in der Nacht als ein Dieb gefangen, geführt vor gottlose Leut’ und fälschlich verklaget, verlacht, verhöhnt und verspeit, wie denn die Schrift saget. Cristo, che ci rende beati, non ha compiuto nessuna malvagità, egli che fu preso per noi nella notte come un ladro, fu trascinato da persone lontano da Dio e falsamente accusato, deriso, dileggiato e sputacchiato, come dice la Scrittura. Nr. 16aRezitativ Nr. 16aRecitativo Evangelist 18/28 Da führeten sie Jesum von Kaiphas vor das Richthaus; und es war frühe. Und sie gingen nicht in das Richthaus, auf dass sie nicht unrein würden, sondern Ostern essen möchten. 18/29 Da ging Pilatus zu ihnen hinaus und sprach: Pilatus Was bringet ihr für Klage wider Evangelista 18/28 Intanto condussero Gesù dalla casa di Caifa al pretorio: ed era mattina presto. Ed essi non entrarono nel pretorio per non contaminarsi e poter mangiare la Pasqua. 18/29 Uscì dunque fuori Pilato dinanzi a loro e disse: Pilato Quale accusa portate contro Se costui non fosse un malfattore, non te lo avremmo consegnato. 18/32 18/33 18/34 18/35 18/36 Evangelist Auf dass erfüllet würde das Wort Jesu, welches er sagte, da er deutete, welches Todes er sterben würde. Da ging Pilatus wieder hinein in das Richthaus und rief Jesum und sprach zu ihm: Pilatus Bist du der Juden König? Evangelist Jesus antwortete: Jesus Redest du das von dir selbst, oder haben’s dir andere von mir gesagt? Evangelist Pilatus antwortete: Pilatus Bin ich ein Jude? Dein Volk und die Hohenpriester haben dich mir über antwortet; was hast du getan? Evangelist Jesus antwortete: Jesus Mein Reich ist nicht von dieser Welt; wäre mein Reich von dieser Welt, Noi non possiamo dare la morte a nessuno. Nr. 16eRecitativo Evangelista 18/32 Affinché s’adempisse la parola di Gesù con la quale predisse di quale morte doveva morire. 18/33 Allora Pilato rientrò nel pretorio, chiamò Gesù e gli disse: Pilato Sei tu il Re dei Giudei? Evangelista 18/34 Gesù rispose: Gesù Dici questo da te stesso o altri te l’hanno detto di me? Evangelista 18/35 Pilato rispose: Pilato Sono forse un giudeo? Il tuo popolo e i Sommi Sacerdoti ti hanno consegnato a me; che cosa hai fatto? Evangelista 18/36 Gesù rispose: Gesù Il mio regno non è di questo mondo; se il mio regno fosse di questo meine Diener würden darob kämpfen, dass ich den Juden nicht über antwortet würde! Aber, nun ist mein Reich nicht von dannen. Nr. 17Choral Ach, grosser König, gross zu allen Zeiten, wie kann ich g’nugsam diese Treu’ ausbreiten? Kein’s Menschen Herze mag indes ausdenken, was dir zu schenken. Ich kann’s mit meinen Sinnen nicht erreichen, womit doch dein Erbarmen zu vergleichen. Wie kann ich dir denn deine Liebestaten im Werk erstatten? mondo, le mie guardie lotterebbero affinché non fossi consegnato ai Giudei! Ma il mio regno non è di quaggiù. Nr. 17Corale Ah, grande Re, grande in tutte le età, come posso io estendere questa fede in modo adeguato? Il cuore di nessun uomo può immaginare ciò che deve a Te. Io con la mia mente non posso concepire qualche cosa da paragonare alla tua pietà. Come posso dunque ricambiare i tuoi atti d’amore con le mie opere? Nr. 18aRezitativ Nr. 18aRecitativo Evangelist 18/37 Da sprach Pilatus zu ihm: Pilatus So bist du dennoch ein König? Evangelist Jesus antwortete: Jesus Du sagst’s, ich bin ein König. Ich bin dazu geboren und in die Welt kommen, dass ich die Wahrheit zeugen soll.Wer aus der Wahrheit ist, der höret meine Stimme. Evangelist 18/38 Spricht Pilatus zu ihm: Pilatus Was ist Wahrheit? Evangelist Und da er das gesaget, ging er wieder hinaus zu den Juden und spricht zu ihnen: Pilatus Ich finde keine Schuld an ihm. Ihr habt aber eine Gewohnheit, dass ich euch einen losgebe; wollt ihr nun, dass ich euch der Juden König losgebe? Evangelist Da schrieen sie wieder allesamt und Evangelista 18/37 Allora Pilato gli disse: Pilato Dunque tu sei re? Evangelista Gesù rispose: Gesù Tu lo dici, io sono un re. Per questo io sono nato e venuto nel mondo, per dare testimonianza alla verità. Chi è dalla verità ascolta la mia voce. Evangelista 18/38 Pilato gli domanda: Pilato Che cos’è la verità? Evangelista E detto questo, uscì di nuovo davanti ai Giudei e dice loro: Pilato Io non trovo in lui nessuna colpa. Ma voi avete un’usanza, che io vi liberi uno per la Pasqua: volete dunque che vi metta in libertà il re dei Giudei? Evangelista Tutti allora di nuovo gridarono e sprachen: Nr. 18bChor dissero: Nr. 18bCoro Nicht diesen, sondern Barrabam! Nr. 18cRezitativ 19/1 Evangelist Barabbas aber war ein Mörder. Da nahm Pilatus Jesum und geisselte ihn. Nr. 19Arioso (Bass) (Adagio) Non costui, ma Barabba! Nr. 18cRecitativo 19/1 Nr. 19Arioso (Basso) (Adagio) Betrachte, meine Seel’, mit ängstlichem Vergnügen, mit bittern Lasten halb beklemmt von Herzen, dein höchstes Gut in Jesu Schmerzen, wie dir auf Dornen, so ihn stechen, die Himmelsschlüsselblume blüht; du kannst viel süsse Frucht von seiner wiermut brechen, drum sieh’ ohn’ Unterlass auf ihn. Nr. 20Arie (Tenor) Considera, anima mia, con piacere misto ad angoscia, col cuore faticosamente oppresso da amari pesi, il tuo altissimo bene nei dolori di Gesù, considera come dalle spine che così lo feriscono sboccia per te il fiore che schiude il cielo; dalla tua amarezza tu puoi cogliere molti dolci frutti e pertanto guarda a lui senza posa. Nr. 20Aria (Tenore) Erwäge, wie sein blutgefärbter Rücken in allen Stücken dem Himmel gleiche geht! Daran, nachdem die Wasserwogen von uns’rer Sündflut sich verzogen, der allerschönste Regenbogen als Gottes Gnadenzeichen steht. Nr. 21aRezitativ 19/2 19/3 Evangelist Und die Kriegsknechte flochten eine Krone von Dornen, und setzten sie auf sein Haupt, und legten ihm ein Purpurkleid an. Und sprachen: Nr. 21bChor Sei gegrüsset, lieber Judenkönig! Evangelista E Barabba era un assassino. Allora Pilato prese Gesù e lo fece flagellare. Rifletti come il suo dorso arrossato di sangue in ogni parte diventa simile al cielo! Pertanto, quando le onde del fiume dei nostri peccati si saranno placate, il più stupendo arcobaleno starà come segno della grazia di Dio. Nr. 21aRecitativo 19/2 19/3 Evangelista Intanto i suoi soldati intrecciarono una corona di spine, la posero sul suo capo e addosso gli misero un manto di porpora. E dissero: Nr. 21bCoro Salve, re dei Giudei! Nr. 21cRezitativ Nr. 21cRecitativo Evangelist Evangelista 19/4 19/5 19/6 Und gaben ihm Backenstreiche. Da ging Pilatus wieder heraus und sprach zu ihnen: Pilatus Sehet, ich führe ihn heraus zu euch, dass ihr erkennet, dass ich keine Schuld an ihm finde. Evangelist Also ging Jesus heraus, und trug eine Dornenkrone und Purpurkleid. Pilatus sprach zu ihnen: Pilatus Sehet, welch ein Mensch! Evangelist Da ihn die Hohenpriester und die Diener sahen, schrieen sie und sprachen: Nr. 21dChor E gli davano degli schiaffi. 19/4 Pilato intanto uscì di nuovo e disse loro: Pilato Vedete, ve lo conduco fuori, affinché sappiate che io non trovo in lui nessuna colpa. Evangelista 19/5 Così Gesù uscì fuori portando la corona di spine e il manto di porpora. E Pilato disse loro: Pilato Ecco l’uomo! Evangelista 19/6 Ma quando lo videro i Sommi Sacerdoti e le guardie, gridarono dicendo: Nr. 21dCoro Kreuzige, kreuzige! Nr. 21eRezitativ 19/7 Evangelist Pilatus sprach zu ihnen: Pilatus Nehmet ihr ihn hin und kreuziget ihn; denn ich finde keine Schuld an ihm! Evangelist Die Juden antworteten ihm: Nr. 21fChor Wir haben ein Gesetz, und nach dem Gesetz soll er sterben; denn er hat sich selbst zu Gottes Sohn gemacht. Crocifiggi, crocifiggi! Nr. 21eRecitativo 19/7 Evangelista Disse loro Pilato: Pilato Prendetelo e crocifiggetelo voi, perché io non trovo in lui nessuna colpa! Evangelista I Giudei gli replicarono: Nr. 21fCoro Noi abbiamo una legge e secondo questa legge deve morire, perché s’è fatto figlio di Dio. Nr. 21gRezitativ Nr. 21gRecitativo Evangelist 19/8 Da Pilatus das Wort hörete, fürchtet’ er sich noch mehr. 19/9 Und ging wieder hinein in das Richthaus und spricht zu Jesu: Pilatus Von wannen bist du? Evangelist Aber Jesus gab ihm keine Antwort. 19/10 Da sprach Pilatus zu ihm: Evangelista 19/8 Quando Pilato sentì queste parole, s’impaurì ancora di più. 19/9 E rientrato di nuovo nel pretorio, chiese a Gesù: Pilato Di dove sei? Evangelista Ma Gesù non gli diede nessuna risposta. 19/10 Allora Pilato gli disse: Pilatus Redest du nicht mit mir? Weissest du nicht, dass ich Machthabe, dich zu kreuzigen, und Machthabe dich loszugeben? Evangelist 19/11 Jesus antwortete: Jesus Du hättest keine Macht über mich, wenn sie dir nicht wäre von oben herab gegeben; darum, der mich dir über antwortet hat, der hat’s grössre Sünde. Evangelist 19/12 Von dem an trachtete Pilatus, wie er ihn losliesse. Pilato Non parli con me? Non sai che io ho il potere di crocifiggerti oppure di renderti libero? Evangelista 19/11 Gesù rispose: Gesù Tu non avresti nessun potere su di me, se non ti fosse stato dato dall’alto; per questo chi mi ha consegnato a te, questi è più colpevole di te. Evangelista 19/12 Da quel momento Pilato cercava di liberarlo. Nr. 22Choral Nr. 22Corale Durch dein Gefängnis, Gottes Sohn, ist uns die Freihet kommen, dein Kerker ist der Gnadenthron, die Freistatt aller Frommen; denn gingst du nicht die Knechtschaft ein, müsst’ unsere Knechtschaft ewig sein. Nr. 23aRezitativ Evangelist Die Juden aber schrieen und sprachen: Nr. 23bChor Lässest du diesen los, so bist du des Kaisers Freund nicht, denn wer sich zum Könige machet, der ist wider den Kaiser. Per la tua prigionia, o Figlio di Dio, ci è giunta la libertà, la tua prigione è il trono della Grazia il rifugio di tutti i buoni; perché se tu non accetti la servitù, la nostra servitù dovrà rimanere eterna. Nr. 23aRecitativo Evangelista Ma i Giudei gridavano dicendo: Nr. 23bCoro Se lo lasci libero non sei amico di Cesare, perché chi si fa re va contro Cesare. Nr. 23cRezitativ Nr. 23cRecitativo Evangelist 19/13 Da Pilatus das Wort hörete, führete er Jesum heraus, und setzte sich auf den Richtstuhl, an der Stätte, die da heisset Hochpflaster, auf hebräisch aber Gabbatha. 19/14 Es war aber der Rüsttag in Ostern, um die sechste Stunde; und er spricht zu den Juden: Pilatus Sehet, das ist euer König! Evangelista 19/13 Quando Pilato udì queste parole, condusse fuori Gesù e sedette in tribunale, nel luogo chiamato Lisostrato, in ebraico Gabbata. 19/14 Era la Parasceve della Pasqua, verso l’ora sesta; ed egli dice ai Giudei: Pilato Ecco il vostro re! Evangelist 19/15 Sie schrieen aber: Evangelista 19/15 Quelli allora gridarono: Nr. 23dChor Nr. 23dCoro Weg, weg mit dem, kreuzige ihn! Nr. 23eRezitativ Evangelist Spricht Pilatus zu ihnen: Pilatus Soll ich euren König kreuzigen? Evangelist Die Hohenpriester antworteten Nr. 23fChor Wir haben keinen König denn den Kaiser! Via, via, crocifiggilo! Nr. 23eRecitativo Evangelista Pilato dice loro: Pilato Devo crocifiggere il vostro re? Evangelista I Sommi Sacerdoti risposero: Nr. 23fCoro Noi non abbiamo altro re che Cesare! Nr. 23gRezitativ Nr. 23gRecitativo Evangelist 19/16 Da überantwortete er ihn, dass er gekreuziget würde. Sie nahmen aber Jesum und führeten ihn hin. 19/17 Und er trug sein Kreuz und ging hinaus zur Stätte, die da heisset Schädelstätt’, welche heisset auf hebräisch Golgatha. Evangelista 19/16 Allora egli lo consegnò affinché fosse crocifisso. Presero dunque Gesù e lo condussero via. 19/17 E egli prese la sua croce e uscì verso il luogo detto Cranio, in ebraico Golgota. Nr. 24Arie (Bass) mit Chor Nr. 24Aria (Basso) con Coro Solo: Eilt, ihr angefochtnen Seelen. geht aus euren Marterhöhlen, eilt! Chor:Wohin? Solo: Nach Golgatha! Nehmet an des Glaubens Flügel, flieht! Chor:Wohin? Solo: Zum Kreuzeshügel. Eure Wohlfahrt blüht allda. Solo: Correte, anime tormentate, abbandonate le vostre grotte di dolore, correte! Coro:Dove? Solo: Al Golgota! Abbracciate l’ala della fede, volate! Coro:Dove? Solo: Alla collina della croce. La vostra prosperità fiorisce laggiù. Nr. 25aRezitativ Nr. 25aRecitativo Evangelist 19/18 Allda kreuzigten sie ihn, und mit ihm zween andere zu beiden Seiten, Jesum aber mitten inne. 19/19 Pilatus aber schrieb eine Überschrift Evangelista 19/18 Colà lo crocifissero e con lui altri due a entrambi i lati e Gesù nel mezzo. 19/19 Pilato intanto fece scrivere anche un und setzte sie auf das Kreuz, und war geschrieben: Jesus von Nazareth, der Juden König! 19/20 Diese Überschrift lasen viel Juden, denn die Stätte war nahe bei der Stadt, da Jesus gekreuziget ist. Und es war geschrieben auf habräische, griechische und lateinische Sprache. 19/21 Da sprachen die Hohenpriester der Juden zu Pilato: titolo e lo fece porre sulla croce. Vi era scritto: Gesù di Nazareth, Re dei Giudei! 19/20 Molti Giudei lessero questa iscrizione, poiché il luogo dove era stato crocifisso Gesù si trovava vicino alla città. Ed era scritto in ebraico, greco e latino. 19/21 Allora i Sommi Sacerdoti dei Giudei dissero a Pilato: Nr. 25b Chor Nr. 25bCoro Schreibe nicht: der Juden König, sondern dass er gesaget habe: Ich bin der Juden König! Non scrivere: Re dei Giudei, ma che egli ha detto: Io sono il Re dei Giudei! Nr. 25cRezitativ Nr. 25cRecitativo Evangelist 19/22 Pilatus antwortete: Pilatus Was ich geschrieben habe, das habe ich geschrieben. Evangelista 19/22 Pilato rispose: Pilato Ciò che ho scritto, ho scritto. Nr. 26Choral Nr. 26Corale In meines Herzens Grunde, dein Nam’ und Kreuz allein, funkelt all Zeit und Stunde, drauf kann ich fröhlich sein. Erschein mir in dem Bilde zu Trost in meiner Not, wie du, Herr Christ, so milde, dich hast geblut’t zu Tod. Nel profondo del mio cuore solo il tuo nome e la tua croce brillano in ogni tempo e in ogni ora; pertanto io posso essere felice. Mostrami chiaramente, a consolazione della mia disgrazia, come tu, Cristo Signore, così mite, hai versato il tuo sangue. Nr. 27aRezitativ Nr. 27aRecitativo Evangelist 19/23 Die Kriegsknechte aber, da sie Jesum gekreuziget hatten, nahmen seine Kleider und machten vier Teile, einem jeglichen Kreigesknechte sein Teil, dazu auch den Rock. Der Rock aber war ungenähet, von oben an gewirket durch und durch. 19/24 Da sprachen sie untereinander: Evangelista 19/23 Intanto i soldati che avevano crocifisso Gesù presero le sue vesti e ne fecero quattro parti, una per ciascun soldato. Poi presero anche la tunica, ma essa era senza cucitura, essendo tutta d’un pezzo da cima a fondo. 19/24 Dissero perciò tra loro: Nr. 27bChor Nr. 27bCoro Lasset uns den nicht zerteilen, sondern darum losen, wess er sein soll. Non stracciamola, ma tiriamo a sorte a chi deve toccare. Nr. 27cRezitativ Nr. 27cRecitativo Evangelist Auf dass erfüllet würde die Schrift, die da saget: Sie haben meine Kleider unter sich geteilet, und haben über meinen Rock das Los geworfen. Solches taten die Kriegesknechte. 19/25 Es stund aber bei dem Kreuze Jesu seine Mutter und seiner Mutter Schwester, Maria, Cleophas Weib, und Maria Magdalena. 19/26 Da nun Jesus seine Mutter sahe und den Jünger dabei stehen, den er lieb hatte, spricht er zu seiner Mutter: Jesus Weib! siehe, das ist dein Sohn! Evangelist 19/27 Darnach spricht er zu dem Jünger: Jesus Siehe, das ist deine Mutter! Evangelista Affinché fosse adempiuta la Scrittura, che dice: si divisero tra di loro le mie vesti e sopra la mia tunica tirarono le sorti. Appunto questo fecero i soldati. 19/25 Ora presso la croce di Gesù stavano sua Madre e la sorella di sua madre, Maria, moglie di Cleofa, e Maria Maddalena. 19/26 Gesù dunque vedendo lì presenti sua Madre e il discepolo che egli amava dice a sua Madre: Gesù Donna! Ecco tuo figlio! Evangelista 19/27 Poi dice al discepolo: Gesù Ecco tua Madre! Nr. 28Choral Nr. 28Corale Er nahm alles wohl in acht in der letzten Stunde, seine Mutter noch bedacht’, setzt ihr ein’n Vormunde. O Mensch, mache Richtigkeit, Gott und Menschen liebe, stirb darauf ohn’ alles Leid, und dich nicht betrübe! Egli si è preso cura di tutto nell’ultima ora; curò ancora sua Madre e accanto le pone un tutore. O uomo, compi azioni giuste, ama Dio e gli uomini, e muori senza dolore e senza afflizione! Nr. 29Rezitativ Nr. 29Recitativo Evangelist Und von Stund’ an nahm sie der Jünger zu sich. 19/28 Darnach, als Jesus wusste, dass schon alles vollbracht war, dass die Schrift erfüllet würde, spricht er: Jesus Mich dürstet! Evangelist 19/29 Da stund ein Gefässe voll Essigs. Sie fülleten aber einen Schwamm mit Evangelista E da quel momento il discepolo la prese con sé. 19/28 Dopo questo, sapendo Gesù che tutto ormai era compiuto, affinché si adempisse la Scrittura, dice: Gesù Ho sete! Evangelista 19/29 Vi era lì un vaso pieno d’aceto. Ed essi inzupparono d’aceto una spugna, la Essig und legten ihn um einen Isopen und hielten es ihm dar zum Munde. 19/30 Da nun Jesus den Essig genommen hatte, sprach er: Jesus Es ist vollbracht! Nr. 30Arie (Alt ) (Molto adagio) posero in cima a una canna d’issopo e gliela accostarono alla bocca. 19/30 E quando Gesù ebbe preso l’aceto, esclamò: Gesù È compiuto! Nr. 30Aria (Contralto) (Molto adagio) Es ist vollbracht! O Trost für die gekränkten Seelen; die Trauernacht lässt mich die letzte Stunde zählen. È compiuto! O conforto per le anime ammalate; la notte di dolore conta per me le ultime ore. (Alla breve) (Alla breve) Der Held aus Juda siegt mit Macht. Und schliesst den Kampf. L’Eroe di Giuda vince con la sua potenza. E chiude la lotta. (Adagio) (Adagio) Es ist vollbracht! È compiuto! Nr. 31Rezitativ Nr. 31Recitativo Evangelist 19/30 Und neigte das Hapt und verschied. Evangelista 19/30 Poi, chinato il capo, spirò. Nr. 32Arie (Bass) mit Chor Nr. 32Aria (Basso) con Coro (Adagio) Solo: Mein teurer Heiland, lass dich fragen, da du nunmehr ans Kreuz geschlagen und selbst gesaget: Es ist vollbracht! Bin ich vom Sterben frei gemacht? Kann ich durch deine Pein und Sterben das Himmelreich ererben? Ist aller Welt Erlösung da? Du kannst vor Schmerzen zwar nichts sagen, doch neigest du das Haupt und sprichst stillschweigend: Ja! Choral: Jesu, der du warest tot, lebest nun ohn’ Ende, in der letzten Todesnot, nirgend mich hinwende (Adagio) Solo: Mio caro Salvatore, ti voglio domandare: ora che sei confitto sulla croce e tu stesso hai detto: è compiuto! Sono io liberato dalla morte? Posso io attraverso la tua passione e la tua morte ereditare il regno dei cieli? È qui la redenzione di tutto il mondo? Per la sofferenza tu non puoi dire nulla, ma reclini il capo e dici in silenzio: Sì! Corale: Gesù, tu che eri morto, ora vivi in eterno, nell’estrema disgrazia della morte da nessuna parte als zu dir, der mich versühnt. O mein trauter Herre! Gib mir nur, was du verdient, mehr ich nicht begehre. io mi rivolgo se non verso di te, che espii per me. O mio caro Signore! Concedimi solo ciò che tu meritasti, non chiedo di più. Nr. 33Rezitativ Nr. 33Recitativo Evangelist Matthäus 27/51 Und siehe da, der Vorhang im Tempel zerriss in zwei Stück von oben an bis unten aus. Und die Erde erbebete, und die Felsen zerrissen. 27/52 Und die Gräber taten sich auf, und stunden auf viele Leiber der Heiligen! Evangelista [dal Vangelo secondo Matteo] 27/51 Ed ecco, il velo del Tempio si squarciò in due parti da cima a fondo. E la terra tremò e le pietre si spaccarono. 27/52 E le tombe si aprirono e si levarono molti corpi di santi! Nr. 34Arioso (Tenor) Nr. 34Arioso (Tenore) Mein Herz! Indem die ganze Welt bei Jesu Leiden gleichfalls leidet, die Sonne sich in Trauer kleidet, der Vorhang reisst, der Fels zerfällt, die Erde bebt, die Gräber spalten, weil sie den Schöpfer sehn erkalten: was willst du deines Ortes tun? Nr. 35Arie (Sopran) Zerfliesse, mein Herze, in Fluten der Zähren dem Höchsten zu Ehren. Erzähle der Welt und dem Himmel die Not: dein Jesus ist tot! Mio cuore! In questo momento tutto l’universo piange concorde per le pene di Gesù, il sole si veste a lutto, il velo si squarcia, la roccia si frantuma, la terra trema, le tombe si ribaltano, perché vedono raffreddarsi il corpo del Creatore: che vuoi far tu della tua terra? 19/33 Als sie aber zu Jesu kamen, und sie sahen, dass er schon gestorben war, brachen sie ihm die Beine nicht; 19/34 Sondern der Kriegsknechte einer eröffnete seine Seite mit einem Speer, und alsobald ging Blut und Wasser heraus. 19/35 Und der das gesehen hat, der hat es bezeuget, und sein Zeugnis ist wahr, und derselbige weiss, dass er die Wahrheit saget, auf dass ihr glaubet. 19/36 Denn solches ist geschehen, auf dass die Schrift erfüllet würde: Ihr sollet ihm kein Bein zerbrechen. 19/37 Und abermals spricht eine andere Schrift: Sie werden sehen, in welchen sie gestochen haben. 19/33 Ma quando si avvicinarono a Gesù e videro che era già morto, non gli spezzarono le gambe; 19/34 ma un soldato squarciò il suo fianco con una lancia e ne uscirono subito sangue e acqua. 19/35 E chi vide lo ha testimoniato e la sua testimonianza è vera ed egli sa di dire la verità, affinché voi pure crediate. 19/36 Difatti così è avvenuto, affinché fosse adempiuta la Scrittura: non gli romperete alcun osso. 19/37 E del pari un’altra Scrittura dice: volgeranno gli sguardi a Colui che hanno trafitto. Nr. 37Choral Nr. 37Corale O hilf, Christe, Gottes Sohn, durch dein bittres Leiden, dass wir dir stets untertan all’Untugend meiden; deinen Tod’ und sein Ursach’ fruchtbarlich bedenken, dafür, wiewohl arm und schwach, dir Dankopfer schenken. Nr. 35Aria (Soprano) Dissolviti, cuore mio, in fiumi di lacrime, in onore dell’Altissimo. Narra al mondo e al cielo la sventura: il tuo Gesù è morto! Nr. 36Rezitativ Nr. 36Recitativo Evangelist 19/31 Die Juden aber, dieweil es der Rüsttag war, dass nicht die Leichname am Kreuze blieben den Sabbat über (denn desselbigen Sabbat Tags warsehr gross), baten sie Pilatum, dass ihre Beine gebrochen und sie abgenommen würden. 19/32 Da kamen die Kriegsknechte und brachen dem ersten die Beine und dem andern, der mit ihm gekreuziget war. Evangelista 19/31 Allora i Giudei, essendo la Parasceve, affinché i corpi non restassero in croce durante il sabato (tanto più trattandosi di quel sabato così solenne) chiesero a Pilato che le loro gambe fossero spezzate e che fossero portati via. 19/32 Allora vennero i soldati e ruppero le gambe al primo e all’altro che erano crocifissi con lui. Nr. 38Rezitativ 19/38 19/39 19/40 19/41 Evangelist Darnach bat Pilatum Joseph von Arimathia, der ein Jünger Jesu war (doch heimlich aus Furcht vor den Juden), dass er möchte abnehmen den Leichnam Jesu. Und Pilatus erlaubete es. Derowegen kam er und nahm den Leichnam Jesu herab. Es kam aber auch Nikodemus, der vormals in der Nacht zu Jesu kommen war, und brachte Myrrhen und Aloen untereinander, bei hundert Pfunden. Da nahmen sie den Leichnam Jesu, und bunden ihn in leinen Tücher mit Spezereien, wie die Juden pflegen zu begraben. Es war aber an der Stätte, da er gekreuziget ward, ein Garten, und im Cristo, Figlio di Dio, attraverso il tuo amaro tormento dacci aiuto affinché noi, a te sempre sottomessi, possiamo evitare ogni empietà; ricordare con buoni frutti la tua morte e la sua causa onde, benché poveri e deboli, possiamo offrirti la nostra gratitudine. Nr. 38Recitativo Evangelista 19/38 Dopo questi avvenimenti Giuseppe d’Arimatea, discepolo di Gesù (ma occulto per timore dei Giudei), chiesea Pilato di poter togliere il corpo di Gesù. E Pilato lo permise. Venne adunque e tolse il corpo di Gesù. 19/39 E giunse anche Nicodemo, quello che da principio era andato da Gesù nella notte, portando mirra e aloe mescolati, all’incirca cento libbre. 19/40 Essi presero il corpo di Gesù e lo avvolsero in bende di lino e di aromi, secondo il modo di seppellire in uso presso gli Ebrei. 19/41 Ora, nel luogo dove egli era stato crocifisso vi era un orto e presso l’orto Garten ein neu Grab, in welches niemand je gelegen war. 19/42 Daselbst hin legten sie Jesum, um des Rüsttagswillen der Juden, dieweil das Grab nahe war. un sepolcro nuovo, nel quale nessuno era ancora stato deposto. 19/42 Lì adunque, a motivo della Parasceve dei Giudei, giacché il sepolcro era vicino, deposero Gesù. Nr. 39Chor Nr. 39Coro Ruht wohl, ihr heiligen Gebeine, die ich nun weiter nicht beweine; ruht wohl, und bringt auch mich zur Ruh’. Das Grab, so euch bestimmet ist und ferner keine Not umschliesst, macht mir den Himmel auf und schliesst die Hölle zu. Nr. 40Choral Ach Herr, lass dein’ lieb’ Engelein am letzten End’ die Seele mein in Abrahams Schoss tragen; den Leib in sein’m Schlafkämmerlein gar sanft, ohn’ ein’ge Qual und Pein, ruhn bis am Jüngsten Tage! Alsdann vom Tod erwecke mich, dass meine Augen sehen dich in aller Freud’, o Gottes Sohn, mein Heiland und Genadenthron! Herr Jesu Christ, erhöre mich, ich will dich preisen ewiglich! Riposate in pace, sante membra, che io più a lungo non piango; riposate in pace e portate anche me al riposo. La tomba che così vi è destinata e che nessun male più rinserra, apre a me il cielo e chiude l’inferno. Nr. 40Corale Ah Signore, fa’ che il tuo caro angioletto nell’ora estrema porti la mia anima nel grembo di Abramo; che il corpo dorma tranquillamente nella sua cameretta di riposo senza dolore né pena sino al giorno della Risurrezione! Allora svegliami dalla morte, che i miei occhi ti vedano in piena gioia, o Figlio di Dio, mio Redentore e Trono di grazia! Signore Gesù Cristo, ascoltami, io ti esalterò in eterno. Helmuth Rilling Nato a Stoccarda nel 1933, è ambasciatore nel mondo dell’opera di Johann Sebastian Bach. Nel 1954 ha fondato il Gächinger Kantorei, al quale nel 1965 si è affiancato un ensemble strumentale permanente, il Bach Collegium di Stoccarda. In quel periodo è iniziata la sua intensa passione per Bach abbinata a un notevole contributo per la rivalutazione della musica corale romantica. È altrettanto impegnato a promuovere la musica contemporanea, commissionando regolarmente nuove opere. È stato invitato a dirigere, come direttore ospite, le più rinomate orchestre d’Europa, Stati Uniti e Canada e da più di trent’anni ha instaurato una collaborazione speciale con la Filarmonica d’Israele. Dal 1970 è Direttore Artistico dell’Oregon Bach Festival, uno dei più importanti festival musicali americani, da lui stesso fondato. Nel 1981 ha fondato l’Internationale Bachakademie di Stoccarda. Nel 2011 è stato invitato più volte in Venezuela, Italia e Stati Uniti e per la prima volta l’Internationale Bachakademie ha suonato, sotto la sua direzione, a Hong Kong, per poi effettuare una tournée in Cina. È stato il primo direttore a incidere l’integrale delle Cantate di Bach e nel 2000 ha coordinato la registrazione integrale, realizzata su 172 cd, dell’intero repertorio bachiano; sempre nel 2000, si è aggiudicato un Grammy nella categoria “Miglior Esibizione Corale” con il Credo di Penderecki, mentre nel 2001 ha ricevuto una nomination per la registrazione del Deus Passus di Wolfgang Rihm. Ha inoltre collaborato all’incisione di alcuni cd con componimenti di Haydn, Haendel, Gubajdulina, il War Requiem di Britten, il Messiah di Sven-David Sandström (brano commissionato da lui stesso) e il Requiem di Verdi. La sua registrazione più recente è la Giovanna d’Arco di Honegger, di prossima pubblicazione. Ha ricevuto numerosi premi fra cui, nel 2011 il Premio “Herbert von Karajan” in occasione del Festival di Baden-Baden. Julia Sophie Wagner Ingeborg Danz Nata in Germania, ha studiato a Weimar, Montréal e Lipsia; ha ricevuto borse di studio istituite da enti quali il governo tedesco e l’Opera di Lipsia e ha tenuto masterclass con Peter Schreier, Edith Wiens e Graham Johnson. Ha vinto numerosi premi in concorsi nazionali e internazionali, tra cui il “Mozart” di Praga, il “Paula Salomon Lindberg” di Berlino e l’“Albert Lortzing” di Lipsia. Dal suo debutto nel 2002 nei Carmina Burana alla Herkulessaal di Monaco di Baviera, ha collaborato con formazioni come l’Orchestra del Gewandhaus di Lipsia, la Rundfunk-Sinfonieorchester di Berlino, l’Orchestra Sinfonica della Radio e Televisione Spagnola, l’Orchestra del Maggio Musicale Fiorentino e il BachCollegium di Stoccarda, nonché con orchestre barocche come la HändelFestspielorchester, l’Orchestra “La Partita” di Zurigo, la Pratum Integrum di Mosca e il Neues Bachisches Collegium Musicum. È stata diretta fra gli altri da Daniel Reuss, Robin Gritton e Frieder Bernius. Canta regolarmente in festival prestigiosi quali il Mendelssohn Festtage di Lipsia, il Musikfestival di Rheingau, il Festival de la Chaise Dieu e al Maggio Musicale Fiorentino. Recentemente ha debuttato come Regina della Notte (Il Flauto Magico) sotto la direzione di Howard Arman e ha cantato in recital in Giappone, e alla Festival Hall di Baden Baden. Nata in Germania, si è aggiudicata diversi premi e riconoscimenti. Il suo repertorio spazia dal tardo Romanticismo (Mahler, Berlioz, Schumann) alla musica sacra di Bruckner, passando per le composizioni di Beethoven e Bach. È stata diretta fra gli altri da Riccardo Muti, Herbert Blomstedt, Manfred Honeck, Christopher Hogwood, Riccardo Chailly, Heinz Holliger, Ingo Metzmacher e Semyon Bychkov, in sedi prestigiose come il Teatro alla Scala e ai festival di Lucerna e Salisburgo. Collabora regolarmente con Helmuth Rilling e l’Internationale Bachakademie di Stoccarda, nonché con il Collegium Vocale Gent diretto da Philippe Herreweghe. Fra le compagini con cui ha cantato si ricordano: Orchestra del Concertgebouw di Amsterdam, Orchestre Filarmoniche di Vienna e Monaco, Orchestra del Gewandhaus di Lipsia, Orchestra Sinfonica della Radio Bavarese, Boston Symphony, Deutsches Symphonie-Orchester di Berlino, Orchestra NDR di Amburgo, Orchestra Sinfonica della Radio di Stoccarda, Orchestra Sinfonica della Radio Svedese, Orchestra NHK di Tokyo, San Francisco Symphony, Los Angeles Philharmonic, National Symphony Orchestra di Washington e Chicago Symphony. Fra i principali impegni della stagione 2012/2013 vi sono Das Lied von der Erde al Festival “Lied und Lyrik” con i Bamberger Symphoniker e un concerto al Concertgebouw di Amsterdam con Ivan Fischer. Apprezzata anche come interprete di Lieder, ha preso parte a una tournée di recital insieme a Juliane Banse, Christoph Prégardien e Olaf Bär e, successivamente, con James Taylor. Lothar Odinius Bernhard Berchtold Ha studiato presso l’Accademia delle Arti di Berlino e ha seguito masterclass di Ingrid Bjoner, Alfredo Kraus e Dietrich Fischer-Dieskau. Ha interpretato molti ruoli tra cui Tito (La Clemenza di Tito), Don Ottavio (Don Giovanni), Ferrando (Così fan tutte), Tamino (Il Flauto Magico) e Arbace (Idomeneo) nei principali teatri europei. Ha inoltre interpretato il ruolo principale in Alfonso ed Estrella di Schubert al Teatro dell’Opera di Zurigo con la direzione di Nikolaus Harnoncourt, Gernando (L’isola disabitata) a Bamberga, Lindbergh (Lindberghflug) di Kurt Weill all’Opera di Copenhagen. Ha debuttato a Glyndebourne nel ruolo di Tamino e all’Opéra National de Paris come Arbace. Ha collaborato con direttori d’orchestra come Thomas Hengelbrock, András Schiff, Dietrich Fischer-Dieskau, Philippe Herreweghe, Bruno Weil, Franz WelserMöst. È interprete apprezzato di Lieder e ha cantato in recital alla Schubertiade di Feldkirch, a Berlino, Parigi, Colonia, Dortmund, Francoforte, Amburgo, nonché al Festival Musicale dello Schleswig-Holstein e al Beethovenfest di Bonn. Recentemente ha cantato sotto la direzione di Helmuth Rilling a Madrid, Torino e Toronto, con Emmanuelle Haïm in una tournée europea, nel Re Olaf di Elgar diretto da Hans-Christoph Rademann; ha inoltre effettuato varie tournée in Israele, Italia e Svizzera e debuttato al Covent Garden di Londra e a Colonia. Nell’estate del 2011 è apparso per la prima volta al Festival di Bayreuth nel ruolo di Walther von der Vogelweide (Tannhäuser). Nato in Austria, ha studiato musica al Conservatorio di Innsbruck, per poi proseguire al Mozarteum di Salisburgo con Horiana Branisteanu e Harmut Höll. Ha vinto il Concorso Internazionale dell’Accademia estiva di Salisburgo nel 1999 e diversi premi al Concorso Internazionale “Franz Schubert und die Musik der Moderne” di Graz. Dal 2003 collabora stabilmente con il Badisches Staatstheater di Karlsruhe. Recentemente è apparso nei ruoli di Tamino, Ferrando, Don Ottavio, Belmonte e Lurcanio (Ariodante di Handel), Jan (Diario di uno Scomparso di Janáček), Adolar (Euryanthe di Weber) e Alfredo (La Traviata). Nella stagione 2009/10 ha debuttato nel ruolo di Henry (La Donna Silenziosa di Strauss) al Teatro de la Maestranza di Siviglia e alla Semperoper di Dresda; è stato ospite al Teatro Comunale di Bologna, al Teatro Carlo Felice di Genova, all’Opéra di Lione, al Teatro alla Scala di Milano, alla Bayerische Staatsoper di Monaco e al Festival di Salisburgo, dove ha cantato nelle opere mozartiane L’obbligo del primo Comandamento, Bastiano e Bastiana e L’Impresario Teatrale. È inoltre apparso al Theater an der Wien nell’Orlando Paladino di Haydn sotto la direzione di Nicolaus Harnoncourt. Ha collaborato con celebri direttori, fra cui Semyon Bychkov, Enoch zu Guttenberg e Ton Koopman. Con Michael Hofstetter e l’Orchestra NDR ha inciso La Resurrezione di Haendel, mentre con Christian Arming ha cantato in Giappone nel Te Deum di Bruckner. Ha inoltre preso parte a un tour degli Stati Uniti e del Sud America con Martin Haselböck. Nel 2009 ha cantato ne I Sette Peccati Capitali di Kurt Weill per il Festival di Pasqua di Salisburgo sotto la direzione di Simon Rattle. Nel 2010 è stato invitato per due serate dedicate ai Lieder di Hugo Wolf all’ORFRadiokulturhaus. Ha all’attivo numerose incisioni di Lieder schubertiani, fra cui i cicli Schwanengesang e Winterreise eseguiti dall’Orchestra WDR al Festival Pianistico della Ruhr. Michael Nagy Konstantin Wolff Nato nel 1976, ha studiato canto con Rudolf Piernay, interpretazione di Lieder con Irwin Gage e direzione d’orchestra. Nel 2004 ha vinto il Concorso dell’Accademia “Hugo Wolf” di Stoccarda nella categoria Lieder. Dopo due stagioni con l’ensemble della Komische Oper di Berlino, nel 2006 è entrato a far parte del Teatro dell’Opera di Francoforte, dove è rimasto fino al 2011, interpretando i ruoli di baritono nelle opere di Mozart, e debuttando come Wolfram (Tannhäuser), Valentino (Faust), Jeletzki (La Dama di Picche), Marcello (La Bohème), Albert (Werther di Massenet), Frank (La Città Morta), nonché nel ruolo principale dell’Owen Wingrave di Britten. È stato inoltre Il Conte Luna (Palestrina) alla Staatsoper di Monaco di Baviera, ancora Wolfram al Teatro dell’Opera di Oslo, e Nardo (La finta Giardiniera) al Theater an der Wien. Ha debuttato alla centesima edizione del Festival di Bayreuth, interpretando Wolfram sotto la direzione di Thomas Hengelbrock. Ha cantato in sale concertistiche rinomate quali il Concertgebouw di Amsterdam, la NHK Hall di Tokyo e la Carnegie Hall di New York. Recentemente ha collaborato con Adam Fischer e la Chamber Orchestra of Europe ne La Creazione di Haydn, Paavo Järvi e la HR-Sinfonieorchester per la Terza Sinfonia di Nielsen, Thomas Hengelbrock e il Balthasar-Neumann Chor nel Requiem Tedesco di Brahms, e con Christopher Eschenbach e l’Orchestra NDR per l’Ottava Sinfonia di Mahler. Fra gli impegni della stagione 2011/2012 si annoverano: la Sea Symphony di Vaughan Williams al Festival Musicale di Stoccarda, la Messa in si minore di Bach a Seoul con la direzione di René Jacobs, il debutto con la Bayerische Rundfunk Orchester ne Il corno magico del fanciullo di Mahler, nonché un recital liederistico per la Radio di Colonia insieme al pianista Gerold Huber. Ha studiato canto presso l’Università di Musica di Karlsruhe, in Germania. Nel 2004 ha vinto il Primo Premio del Concorso “Mendelsshon” di Berlino ed è stato selezionato come Accademico del Popolo Tedesco (Studienstiftung des Deutschen Volkes). Nel 2005 ha debuttato all’Opéra de Lyon nel ruolo di Mercurio (L’Incoronazione di Poppea di Monteverdi) diretto da William Christie ed è entrato a far parte dell’Accademia “Le jardin des voix”, fondata da Les Arts Florissants. Molte le produzioni cui ha partecipato da allora, fra cui: Rodelinda di Haendel con Il Complesso Barocco, Orlando a Zurigo, Sogno di una Notte di Mezza Estate e Curlew River di Britten a Lione, L’Orfeo di Monteverdi e Il Flauto Magico di Mozart a Aix-en-Provence, La Calisto di Cavalli e Frühlings Erwachen di Mernier a Bruxelles, Giulio Cesare a Göttingen. Nel 2009 ha debuttato come Orbazzano (Tancredi) al Theater an der Wien. Il suo repertorio concertistico include gli Oratori di Haendel e Bach, La Creazione di Haydn, la Sinfonia n. 9 di Beethoven, Paulus di Mendelsshon e i Requiem di Mozart, Brahms, Dvořák e Fauré. Canta regolarmente con direttori come René Jacobs, Simon Rattle, Andrey Boreyko, Marc Minkowskii, Nicholas McGegan, Riccardo Chailly e Ton Koopman. Il suo primo cd, intitolato Victor Hugo en Musique e registrato con il pianista Trung Sam, è stato pubblicato nel 2008 per Harmonia Mundi. Coro Filarmonico “Ruggero Maghini” Claudio Chiavazza È una formazione corale professionale sorta nel 1995 in seguito a una prima collaborazione con l’OSN Rai, con la quale da allora ha collaborato per importanti produzioni come la Messa in si minore, le due Passioni e il Magnificat di Bach, la Missa Solemnis e la Nona Sinfonia di Beethoven, il Te Deum e la Messa da Requiem di Verdi, le opere sinfonico-corali di Brahms, Peer Gynt di Grieg, La vida breve di De Falla, Porgy and Bess di Gershwin. Nel 2006 ha preso parte al concerto inaugurale del restaurato Auditorium “Arturo Toscanini” della Rai di Torino, cantando per la Seconda Sinfonia di Mahler diretta da Rafael Frühbeck de Burgos, mentre nel 2007 e nel 2008 è stato invitato a cantare al Concerto di Natale della Rai presso la Basilica di San Francesco di Assisi. Nel 2008 ha inoltre partecipato alla 47ª Semana de Musica Religiosa di Cuenca (Spagna). Dal 2006 collabora stabilmente anche con l’Academia Montis Regalis con la quale ha preso parte alle stagioni dell’Unione Musicale di Torino, della Società del Quartetto di Milano e alla 50ª Settimana Internazionale di Musica Sacra di Monreale. Ha inoltre collaborato con l’Orchestra Giovanile Italiana di Fiesole, lo Xenia Ensemble, l’Orchestra Barocca di Genova, l’Accademia del Santo Spirito di Torino, l’Orchestra Sinfonica Nazionale di Arad (Romania). Accanto alla produzione con orchestra, ha affrontato gran parte del repertorio per coro a cappella dal barocco alla musica contemporanea. Nell’estate 2011 ha partecipato al Festival di Musica Antica di Bruges (Belgio) e all’Innsbrucker Festwochen der Alten Musik. A fianco del Coro, è sorta nel 2005 l’Accademia Maghini, la cui attività è indirizzata alla formazione dei coristi, sia amatoriali sia professionisti, e all’organizzazione di eventi quali la rassegna “Musica nei luoghi dello spirito”. Collaborano alla preparazione del coro il pianista Valter Protto e il maestro assistente Elena Camoletto. È diplomato in clarinetto, musica corale e direzione di coro presso il Conservatorio di Torino, dove attualmente è docente. Dopo gli studi svolti sotto la guida di Sergio Pasteris, si è perfezionato in direzione di coro e musicologia con Adone Zecchi, Fosco Corti, Giavanni Acciai, Andrea von Ramm, Piero Damilano e, successivamente, con Peter Erdei, presso l’Istituto “Kodály” di Kecskemét in Ungheria. In qualità di direttore ha tenuto concerti in Italia, Austria, Belgio, Belgio, Ungheria, Francia, Svizzera, Grecia, Repubblica Ceca, Ex Yugoslavia, affrontando un repertorio che spazia dal canto gregoriano alla polifonia vocale contemporanea. Fin dalla fondazione, è direttore del Coro Filarmonico “Ruggero Maghini”, con cui ha affrontato le più importanti pagine del repertorio sinfonico-corale, collaborando con direttori quali Rafael Frühbeck De Burgos, Yuri Ahronovitch, Kirill Petrenko, Gerd Albrecht, Kristian Jarvi, Serge Baudo, Simon Preston, Jeffrey Tate, Juanio Mena, Gianandrea Noseda, Wayne Marshall, Helmuth Rilling, Cristopher Hogwood, Robert King e Ottavio Dantone. Nell’ambito della musica antica ha diretto diversi complessi, partecipando a importanti festival quali MITO SettembreMusica, Tempus Paschale di Torino, 50° Settimana Internazionale di Musica Sacra di Monreale, Armoniche Fantasie, Musica Recercata di Genova, Festival dei Saraceni, 5° Festival Musicale della Via Francigena, Les Baroquiales di Sospel, Musique Sacrèe en Avignon. È direttore dell’ensemble “Gli Affetti Musicali”, con il quale ha realizzato, oltre a importanti produzioni come il Vespro della Beata Vergine di Monteverdi e Dido & Aeneas di Purcell, progetti di ricerca in collaborazione con l’Istituto per i Beni Musicali in Piemonte, nonchè inciso musiche inedite di G. Battista Fergusio, Filippo Albini, Sigismondo D’India, Francesco Durante, Alessandro e Domenico Scarlatti per le etichette Opus 111, Stradivarius e Sarx Record. CORO FILARMONICO RUGGERO MAGHINI Partecipano al concerto SOPRANI VIOLINI PRIMI Chiara Albanese, Cristina Camoletto, Sonia Tedla Chebreab, Nadia Kuprina, Teresa Nesci, Silvia Prot, Maria Russo, Karin Selva, Arianna Stornello, Barbara Zanichelli *Alessandro Milani (di spalla), °Marco Lamberti, Irene Cardo, Patricia Greer, Valerio Iaccio, Elfrida Kani, Francesco Punturo, Ilie Stefan, Lynn Westerberg, Laura Vignato. CONTRALTI VIOLINI SECONDI Anna Bessi, Elisa Brizzolari, Elena Camoletto, Irene Capriotti, Maria Chiara Gallo, Eliana Laurenti, Annalisa Mazzoni, Margherita Porretti, Monica Ninghetto, Svetlana Skvorstova, Christine Streubuehr *Paolo Giolo, °Valentina Busso, °Enrichetta Martellono, Maria Dolores Cattaneo, Jeffrey Fabisiak, Antonello Molteni, Enxhi Nini, Francesco Sanna. TENORI *Luca Ranieri, °Geri Brown, Federico Maria Fabbris, Maurizio Ravasio, Luciano Scaglia, Angelo Conversa. Alessandro Baudino, Pasquale Bottalico, Luca Cervoni, Michele Concato, Massimo Lombardi, Corrado Margutti, Fabrizio Nasali, Phillip Peterson, Michele Ravera BASSI Riccardo Bertalmio, Stefano Busellato, Luciano Fava, Ermanno Lo Gatto, Marco Milanesio, Andrea Nicolotti, Adriano Popolani, Dario Previato, Silvestro Roatta VIOLE VIOLA DA GAMBA Sabina Colonna VIOLONCELLI *Massimo Macrì, °Wolfango Frezzato, Stefano Blanc, Fabio Storino. CONTRABBASSI *Augusto Salentini, °Gabriele Carpani. FLAUTI *Monica Berni, Paolo Fratini. OBOI e OBOI D’AMORE *Francesco Pomarico, Franco Tangari. CORNO INGLESE Franco Tangari FAGOTTO *Andrea Corsi CONTRO FAGOTTO Bruno Giudice ORGANO *Mariangiola Martello * prime parti ° concertini Alessandro Milani suona un violino “Francesco Gobetti” del 1711, messo gentilmente a disposizione dalla Fondazione Pro Canale di Milano. Redazione a cura di Michele Razzetti 14° Venerdì 9 marzo 2012 ore 20.30 Rinaldo Alessandrini direttore Sara Mingardo contralto Johann Sebastian Bach Sinfonia dalla cantata Falsche Welt, dir trau’ ich nicht (Mondo ingannevole, non credo in te) BWV 52 Johann Sebastian Bach Cantata Widerstehe doch der Sünde (Resisti dunque al peccato) BWV 54 Johann Sebastian Bach Sinfonia dalla cantata Wir danken dir (Noi ti ringraziamo) BWV 29 Johann Sebastian Bach Cantata Geist und Seele wird verwirret (Spirito e anima sono turbati) BWV 35 Wolfgang Amadeus Mozart Sinfonia n. 39 in mi bemolle maggiore KV 543 CARNET da un minimo di 6 concerti scelti fra i due turni e in tutti i settori Adulti: 24,00 euro a concerto - Giovani: 5,00 euro a concerto SINGOLO CONCERTO Poltrona numerata: da 30,00 a 15,00 euro (ridotto giovani) INGRESSO Posto non assegnato: da 20,00 a 9,00 euro (ridotto giovani) BIGLIETTERIA Tel. 011/8104653 - 8104961 - Fax 011/888300 [email protected] - www.osn.rai.it