SERVIZIO CONSERVAZIONE DELLA NATURA Via Arrigo Testa, 2 – 52100 Arezzo – tel.0575.3161 URL: www.provincia.arezzo.it E-MAIL: [email protected] POR CreO – Asse II – Linea intervento 2.2 - Progetto 6E Progetto 6D: “Lavori di allestimento del Centro Visita e di adeguamento delle pertinenze e degli ex annessi agricoli per attività educative della Riserva Naturale dei Monti Rognosi La Fabbrica in Comune di Anghiari” 2° stralcio PROGETTO N°: 114_CN_12 TECNICI: IL RESPONSABILE DEL PROCEDIMENTO: Ing. Leandro Radicchi IL COORDINATORE ALLA PROGETTAZIONE: Arch. Daniela CINTI PROGETTISTI: Arch. Daniela CINTI FASE: PROGETTO ESECUTIVO 2° STRALCIO OGGETTO: CAPITOLATO SPECIALE D’APPALTO ELABORATO: 5A REV. VPP VPE REV. DESCRIZIONE VERIFICA art. 46 DPR 554/99 VERIFICA art. 47 DPR 554/99 DESCRIZIONE DATA ESEGUITO DATA ESEGUITO VERIFICATO APPROVATO Progetto 114_CN-12 SOMMARIO CAPITOLO I INFORMAZIONI SULL’APPALTO E SULLE OPERE ART. 1 - OPERE E FORNITURE OGGETTO DELL’APPALTO.……………………………………………. ART. 2 - AMMONTARE DELL’APPALTO……………………………………………………………………… ART. 3 - NORME REGOLATRICI DELL’APPALTO…………………………………………………………... ART. 4 - NORME E PRESCRIZIONI RELATIVE A CARATTERISTICHE E REQUISITI DI MATERIALI, COMPONENTI E SUB-SISTEMI. MODALITÀ DI ESECUZIONE DI OGNI CATEGORIA DI LAVORO…. ART. 5 - ORDINE DI PREVALENZA DELLE NORME CONTRATTUALI………………………………….. ART. 6 - DESCRIZIONE DEI LAVORI ………………………………………………………………………… ART. 7 - LAVORI DA CONTABILIZZARE A MISURA ……………………………………………………….. ART. 8 - LAVORI A CORPO ……………………………………………………………………………….…… ART. 9 - CONOSCENZA DELLE CONDIZIONI DI APPALTO………………………………….…………… ART. 10 - VARIAZIONI DELLE OPERE PROGETTATE……………………………………………………… ART. 11 - IMPOSTA SUL VALORE AGGIUNTO………………………………………………………………. 4 4 4 5 5 6 6 7 7 7 8 CAPITOLO II DISPOSIZIONI RIGUARDANTI L’APPALTO ART. 12 - SISTEMA DI AFFIDAMENTO - CONDIZIONI DI AMMISSIBILITA’……………………………… ART.13 - DOMICILIO DELL’APPALTATORE………………………………………………………………….. ART. 14 - CAUZIONE PROVVISORIA E DEFINITIVA………………………………………………………... ART. 15 - STIPULAZIONE DEL CONTRATTO………………………………………………………………… ART. 16 - DOCUMENTI DEL CONTRATTO…………………………………………………………………… ART. 17 - SPESE CONTRATTUALI E ONERI FISCALI ……………………………………………………... ART. 18 - MODALITÀ DI ESECUZIONE - RESPONSABILITÀ DELL'APPALTATORE…………………… ART. 18BIS - TRACCIABILITÀ DEI FLUSSI FINANZIARI……………………………………………………. 9 9 9 10 10 10 10 11 CAPITOLO III ESECUZIONE DEL CONTRATTO ART. 19 - DISCIPLINA DEL SUBAPPALTO…………………………………………………………………… ART. 19BIS – CONFERME…………………………………………………………………………………….… ART. 20 - CONSEGNA DEI LAVORI, SOSPENSIONI DEI LAVORI E PROROGHE………………….….. ART. 21 - DISPOSIZIONI IN MATERIA DI LOTTA ALLA DELINQUENZA MAFIOSA……………………. ART. 22 - DIREZIONE TECNICA DEL CANTIERE DA PARTE DELL’APPALTATORE………………….. ART. 23 - RAPPRESENTANTE DELL'APPALTATORE SUI LAVORI, INSTALLAZIONE, GESTIONE E CUSTODIA DEI CANTIERI ……………………………………. ART. 24 - PIANI DI SICUREZZA………………………………………………………………………………… ART. 25 - ORDINE DA TENERSI NELL’ANDAMENTO DEI LAVORI E PROGRAMMA DEI LAVORI….. ART. 26 – RINVENIMENTI………………………………………………………………………………………. ART. 27 - BREVETTI DI INVENZIONE…………………………………………………………………………. ART. 28 - DURATA GIORNALIERA DEI LAVORI, LAVORO STRAORDINARIO E NOTTURNO……….. ART. 29 - TEMPO PER L’ULTIMAZIONE DEI LAVORI E PENALITA’……………………………………… ART. 30 - CONTABILIZZAZIONE E LIQUIDAZIONE DEI LAVORI…………………………………………. ART. 31 - PREZZI PER LAVORI NON PREVISTI O ESEGUITI IN ECONOMIA………………………….. ART. 32 - REVISIONE DEI PREZZI E INVARIABILITA’ DEI PREZZI………………………………………. ART. 33 - VARIANTI IN CORSO D’OPERA……………………………………………………………………. ART. 34 - PERIZIE DI VARIANTE E SUPPLETIVE…………………………………………………………… ART. 35 - RISOLUZIONE DEL CONTRATTO, ESECUZIONE D’UFFICIO DEI LAVORI…………………. ART. 36 - ULTIMAZIONE DEI LAVORI E CERTIFICATO DI REGOLARE ESECUZIONE……………….. ART. 37 - MANUTENZIONE DELLE OPERE SINO AL COLLAUDO……………………………………….. ART. 38 – COLLAUDO…………………………………………………………………………………………… ART. 39 - DANNI DI FORZA MAGGIORE……………………………………………………………………… ART. 40 - ONERI ED OBBLIGHI A CARICO DELL’APPALTATORE……………………………………….. PROGETTO ESECUTIVO Capitolato speciale appalto 13 13 14 14 15 15 15 15 16 16 16 17 17 18 18 19 19 19 20 21 21 21 22 Pagina 2 di 28 Progetto 114_CN-12 ART. 41 - RESPONSABILITÀ ED ADEMPIMENTI DELL’APPALTATORE………………………………… ART. 42 - DEFINIZIONE DEL CONTENZIOSO……………………………………………………………….. ART. 43 - CAMPIONATURE E PROVE TECNICHE………………………………………………………….. ART. 44 - OSSERVANZA DEI CONTRATTI COLLETTIVI…………………………………………………… ART. 45 – ASSICURAZIONI……………………………………………………………………………………... 24 25 25 25 26 CAPITOLO IV DESCRIZIONE DELLE LAVORAZIONI ART. 46 - DESCRIZIONE DEI LAVORI………………………………………………………………………… ART. 47 - FORMA E PRINCIPALI DIMENSIONI……………………………………………………………… ART. 48 - ACCETTAZIONE DEI MATERIALI………………………………………………………………….. ART. 49 - ACCETTAZIONE DEGLI IMPIANTI………………………………………………………………… PROGETTO ESECUTIVO Capitolato speciale appalto 27 27 27 28 Pagina 3 di 28 Progetto 114_CN-12 CAPITOLO I INFORMAZIONI SULL’APPALTO E SULLE OPERE Art. 1 OPERE E FORNITURE OGGETTO DELL'APPALTO Costituisce oggetto del presente appalto l'esecuzione di tutti i lavori e forniture necessarie per il Progetto esecutivo “Lavori di allestimento del Centro Visita e di adeguamento delle pertinenze e degli ex annessi agricoli per attività educative della Riserva Naturale dei Monti Rognosi - La Fabbrica in Comune di Anghiari – 2° STRALCIO” secondo quanto specificato negli elaborati del progetto esecutivo posto a base di gara, nel rispetto delle disposizioni procedurali di cui al presente Capitolato, con il corrispettivo di cui al successivo art. 2, da liquidare secondo quanto disposto al successivo art. 30 e da ultimare nel termine di cui al successivo art. 29. I lavori vengono realizzati mediante contratto di appalto da stipulare a misura, ai sensi dell’art. 53 del Decreto Legislativo 14/04/2006 n. 163. Art. 2 AMMONTARE DELL'APPALTO L'importo complessivo dei lavori e delle forniture posto a base di gara, da valutarsi a misura, secondo quanto specificato al successivo articolo 7, ammonta a € 43.636,05 (Euro Quarantatremilaseicentotrentasei/05) così ripartito: LAVORI SOGGETTI A RIBASSO D’ASTA (Opere edili ) 1 a – lavori a misura……….……………………….…………..………….€ 39.465,57 LAVORI NON SOGGETTI A RIBASSO D’ASTA 1 b – OO.SS. ………………………………………….…….…..…..……..€ 4.170,48 1 c - TOTALE……………………………………..…………….……….…€ 43.636,05 Gli oneri relativi alla sicurezza non sono soggetti a ribasso d’asta. La contabilizzazione dei lavori verrà effettuata a misura e la liquidazione relativa verrà effettuata in conformità con l'applicazione dei prezzi dell'Elenco Prezzi di cui all’Allegato A1 secondo le precisazioni di cui al successivo articolo 32. Art. 3 NORME REGOLATRICI DELL'APPALTO L'appalto è regolato dalle norme del presente Capitolato Speciale e da tutte le disposizioni legislative e regolamentari che disciplinano l’esecuzione dei lavori pubblici e, in particolare: -decreto legislativo 12 aprile 2006, n. 163 e successive modifiche ed integrazioni; -decreto del Presidente della repubblica 5 ottobre 2010 n. 207 e successive modifiche ed integrazioni; -legge 20/3/1865 n°2248, allegato F, per quanto con cerne gli articoli non abrogati dall’art.358 del D.P.R. 5 ottobre 2010 n° 207; -capitolato generale d’appalto dei lavori pubblici, approvato con DM 19/4/2000, n° 145 per gli articol i non abrogati dall’art. 358 del D.P.R. n° 207 del 5 otto bre 2010 -decreto legislativo 09/04/2008, n°81 e successive modifiche ed integrazioni. -Legge 13 agosto 2010 n. 136 (tracciabilità flussi finanziari) art. 3 commi 1, 3, 5, 7, 8, e successive modifiche ed integrazioni. E’ inoltre regolato dalle leggi statali e regionali, relativi regolamenti, istruzioni ministeriali vigenti, inerenti e conseguenti la materia di appalto e di esecuzione di opere pubbliche, che l'Appaltatore, con la firma del contratto, dichiara di conoscere integralmente impegnandosi all'osservanza delle stesse, nonché da tutte le leggi, decreti e regolamenti emanati in corso d'opera in tema di assicurazioni sociali e di pubblici lavori che abbiano applicabilità nel caso di lavori in oggetto, compresi quelli delle competenti autorità, regionali e territoriali, che hanno giurisdizione sui luoghi in cui debbono essere eseguiti i lavori. PROGETTO ESECUTIVO Capitolato speciale appalto Pagina 4 di 28 Progetto 114_CN-12 L'Impresa è inoltre tenuta al rispetto del Decreto Legislativo 19/09/94 n. 626 sul «Miglioramento della sicurezza e della salute dei lavoratori sul luogo di lavoro» e successive modifiche e del Decreto Legislativo 81/2008 e s.m.i., concernente le prescrizioni minime di sicurezza e di salute da attuare nei cantieri temporanei o mobili. Ove ricorrano necessità di subappalti, si richiama l'osservanza delle disposizioni particolari contenute nell’art. 18 della Legge 19/03/1990 n. 55 come successivamente modificato ed integrato e nell’art. 118 del Decreto Legislativo 12/04/2006 n. 163. Le funzioni di "Responsabile del procedimento" verranno svolte da Ing. Leandro Radicchi. La composizione dell’Ufficio della direzione dei lavori di cui all’art. 147 del D.P.R. n. 207/2010 verrà comunicata all’appaltatore, dopo l’aggiudicazione definitiva, a cura del Responsabile del procedimento. I componenti di detto Ufficio hanno libero accesso al cantiere per lo svolgimento dei compiti di rispettiva competenza, con il coordinamento e la supervisione del Direttore dei lavori, al quale soltanto compete l’emanazione degli ordini di servizio. Nello svolgimento dei compiti di rispettiva competenza, sia i Direttori Operativi (art. 149 del D.P.R. n° 207/2010), che gli Ispettori di cantiere (art. 150 del D.P.R. n° 207/2010), hanno la facolt à di impartire disposizioni a carattere temporaneo, che il Direttore dei Lavori (art. 148 del D.P.R. n° 207/2010) pro vvederà a convalidare, integrare o modificare con tempestivo ordine di servizio. Tali disposizioni saranno impartite con iscrizione sul giornale dei lavori (art. 182 del D.P.R. n° 207/2010) e controfirmate dal Direttore di cantiere o da persona dallo stesso incaricata di ricevere le disposizioni dell’Ufficio della direzione dei lavori in sua assenza. Art. 4 NORME E PRESCRIZIONI RELATIVE A CARATTERISTICHE E REQUISITI DI MATERIALI, COMPONENTI E SUBSISTEMI. MODALITÀ DI ESECUZIONE DI OGNI CATEGORIA DI LAVORO Nell'esecuzione di tutte le opere e forniture oggetto dell'appalto devono essere rispettate tutte le prescrizioni di legge in materia di qualità, provenienza e accettazione dei materiali e componenti, ed in particolare l’articolo 167 del D.P.R. 5 ottobre 2010 n° 207 e gli articoli 16, 17, 18 e 19 del D.M. 145/00 non abrogati, nonché, per quanto concerne descrizione, requisiti di prestazione e modalità di esecuzione di ogni categoria di lavoro, tutte le indicazioni contenute o richiamate contrattualmente nel presente Capitolato speciale di appalto, nell’elenco prezzi di cui all’Allegato A1, nel computo metrico di cui all’Allegato A2, nella relazione tecnica di cui all’Allegato A3, negli elaborati grafici di cui all’Allegato A4, negli elaborati del piano di sicurezza sostitutivo di cui all’Allegato E: elaborati tutti allegati al contratto o da questo richiamati, nel rispetto dell’ordine di prevalenza di cui al successivo articolo 5, da tenere presente nel caso di eventuale discordanza tra i vari elaborati. Per quanto concerne gli aspetti procedurali ed i rapporti tra Amministrazione Appaltante e Impresa aggiudicataria, in relazione alle caratteristiche dell’intervento e alle situazioni localizzative, si fa riferimento ai disposti dal DM n. 145/00, come specificato al precedente articolo 3, nonché alle integrazioni, modifiche, specificazioni e prescrizioni del contratto e del presente capitolato speciale d'appalto. Art. 5 ORDINE DI PREVALENZA DELLE NORME CONTRATTUALI In caso di discordanza tra le norme e prescrizioni sopra indicate, quelle contenute nel contratto e quelle contenute negli altri documenti ed elaborati progettuali dallo stesso richiamati, va osservato il seguente ordine di prevalenza: 1) norme legislative e regolamentari cogenti di carattere generale; 2) contratto di appalto; 3) capitolato speciale di appalto; 4) elaborati testuali (Elenco prezzi, Computo metrico, Relazione tecnica) e tavole grafiche del progetto esecutivo posto a base di appalto, ferma restando, comunque, la prevalenza degli aspetti che attengono alla qualità dei materiali forniti e posti in opera, alle opere edili e di finitura. PROGETTO ESECUTIVO Capitolato speciale appalto Pagina 5 di 28 Progetto 114_CN-12 5) descrizione contenuta nell’Elenco prezzi (allegato A1), ove non diversamente riportata nei punti precedenti. Non costituisce discordanza, ma semplice incompletezza grafica o descrittiva, la eventuale mancanza di particolari di arredo e costruttivi o di specifiche relativi a impianti, lavorazioni, materiali, componenti, opere murarie, strutture o loro parti, che peraltro sono rilevabili da altri elaborati progettuali, anche in scala minore, o dal capitolato speciale d’appalto. In tale eventualità compete al Direttore dei lavori, sentito il progettista e il Responsabile del procedimento, fornire sollecitamente le necessarie precisazioni, fermo restando il diritto dell’appaltatore di formulare tempestivamente le proprie osservazioni o contestazioni secondo le procedure disciplinate dalle norme regolatrici dell’appalto, di cui al precedente art. 3. Art. 6 DESCRIZIONE DEI LAVORI I lavori oggetto del presente appalto, dettagliatamente illustrati nell’Elenco prezzi, nel Computo metrico estimativo, nella Relazione, negli elaborati grafici progettuali e negli altri elaborati del progetto esecutivo, per l’importo totale indicato al precedente art. 2, sono complessivamente articolati nella seguente categoria, in base a quanto previsto dal DPR 207/2010 e s.m.i. e dal DPR n.34/00, articoli 3, 28, 29, 30 e 31: A – Categoria OG1 prevalente, per classifica di importo 1° (fino ad € 258.228,0 0) subappaltabile nei limiti del 20% . Sono implicitamente comprese, nell’importo a base d’asta e nei prezzi di cui all’elenco richiamato all’art. 7, tutte le lavorazioni e le forniture accessorie necessarie per dare le rispettive opere eseguite a regola d’arte, perfettamente funzionanti, protette, mantenibili ed agibili, anche se non sono dettagliatamente esplicitate nella descrizione dei prezzi suddetti o negli elaborati progettuali. Art. 7 LAVORI DA CONTABILIZZARE A MISURA Sono da contabilizzare a misura, con riferimento a quanto disposto dall’art. 43 comma 7 del DPR. n° 20 7/10 ed art. 81 comma 1, art. 82 comma 2 lett. a) del D.L.gs n. 163/06, le lavorazioni per le quali è stato possibile individuare in maniera certa e definitiva le rispettive quantità. Ai fini di quanto disposto dall’art. 43 comma 7 e dall’art. 161 comma 1 e 6 del DPR. n° 207/10 l’impor to totale delle lavorazioni pari a €. 43.636,05 di cui €. 39.465,57 per lavori ed €. 4.170,48 per oneri sicurezza, sono suddivisi nelle seguenti lavorazioni omogenee di ciascuna delle quali viene specificato l’importo lordo a base d’asta, ai fini sia della facoltà della Stazione Appaltante di disporre variazioni o addizioni di cui al citato art.161 del DPR n° 207/10, sia delle variazioni qua ntitative che il Direttore dei lavori può disporre, ai sensi dell’art.132 del D.Lgs n. 163/06, per risolvere aspetti di dettaglio, entro il limite del 10% in più o in meno senza l’aumento dell’importo del contratto stipulato. N lavorazioni omogenee Importo in Euro 1 Lavori edili di manutenzione straordinaria sugli edifici e le pertinenze (gruppo unico) 43.636,05 Le cifre che nel precedente quadro indicano gli importi delle lavorazioni a misura potranno variare in più o in meno, per effetto di variazioni nelle rispettive quantità, e ciò tanto in via assoluta quanto nelle reciproche proporzioni, ovvero anche a causa di soppressione di alcune lavorazioni previste e di esecuzione di altre non previste, senza che l'Appaltatore possa trarne argomento per chiedere compensi non contemplati nel presente Capitolato o prezzi diversi da quelli indicati nell'Elenco Prezzi purché l'importo complessivo dei lavori resti entro i limiti degli artt. 10 e 12 del Capitolato Generale di Appalto dei Lavori Pubblici, approvato con Decr. Min. LL.PP. 19/04/2000 n. 145 e comunque entro i limiti consentiti dalle vigenti leggi sugli appalti pubblici. In particolare, riguardo alle variazioni, devono essere osservate le disposizioni contenute nel Decreto Legislativo 12/04/2006 n. 163. PROGETTO ESECUTIVO Capitolato speciale appalto Pagina 6 di 28 Progetto 114_CN-12 Sono da contabilizzare a misura anche le eventuali variazioni migliorative secondo la modalità e la disciplina di cui all’art. 132, D.L. 163/2006. Ove si tratti di voci di lavoro non comprese nell’elenco prezzi contrattuale e non assimilabili, ma rientranti nelle stesse categorie dell’appalto, si procede alla determinazione ed approvazione dei nuovi prezzi in conformità di quanto disposto dalla normativa vigente. Le lavorazioni oggetto dell’appalto non comprendono opere scorporabili. Art. 8 LAVORI A CORPO Per quanto concerne i lavori da compensare a corpo, si ribadisce quanto precisato all’art. 133, comma 3 dello stesso DL 163/2006 in ordine al fatto che, indipendentemente dal criterio di aggiudicazione adottato per la determinazione del prezzo, ribasso od offerta di prezzi unitari, e da quanto rilevabile dal computo metrico posto in visione in sede di gara, il prezzo offerto resta fisso e invariabile in quanto riferito alla realizzazione dell’opera definita dagli elaborati grafici progettuali, dal contratto e dal capitolato speciale d’appalto, come da dichiarazione che i concorrenti, ai sensi del comma 3 sopra richiamato, hanno avuto l’obbligo di presentare, pena inammissibilità, in sede di gara. Si ricorda inoltre che ai sensi del comma 2 dell’art. 326 della legge 20/3/1865, n. 2248, all. F: «Per le opere o provviste a corpo, il prezzo convenuto è fisso ed invariabile, senza che possa essere invocata dalle parti contraenti alcuna verificazione sulla misura loro, o sul valore attribuito alla qualità di dette opere o provviste». Art. 9 CONOSCENZA DELLE CONDIZIONI DI APPALTO L'Appaltatore è tenuto a presentare una dichiarazione da cui risulti la perfetta conoscenza sia delle norme generali e particolari che regolano l'appalto, sia delle condizioni locali e delle circostanze che possono avere influito sulla determinazione dei prezzi e sulla quantificazione dell'offerta presentata per assumere l'appalto. In particolare, l’Appaltatore dovrà dichiarare di conoscere perfettamente: le condizioni di viabilità, d’accesso e d’impianto del cantiere; la natura del suolo e del sottosuolo; la possibilità o meno di utilizzare materiali locali in relazione ai requisiti richiesti, le distanze dalle cave per l'approvvigionamento dei materiali e quelle dalle discariche autorizzate; l'andamento climatico nei luoghi e la situazione relativa alle eventuali acque superficiali o di falda interessanti gli scavi da effettuare; le soggezioni, i vincoli e gli oneri connessi all'attraversamento di infrastrutture e servizi a rete (gas, acquedotto, fognatura, elettricità, linee di telecomunicazione, illuminazione pubblica ecc.), interrati od aerei, presenti nei luoghi nei quali dovranno essere eseguiti i lavori, per i quali sia necessario richiedere all’ente proprietario il permesso per l’attraversamento o lo spostamento dell’infrastruttura o in prossimità delle quali dovranno comunque essere osservate particolari norme e cautele durante i lavori; la disponibilità ed il costo della mano d'opera. In tale dichiarazione deve risultare esplicitamente che l’appaltatore ha preso visione dei luoghi interessati dalla realizzazione delle opere in appalto e che ha preso atto di tutte le relative caratteristiche morfologiche ed ambientali che possano influire sullo svolgimento dei lavori. In virtù della dichiarazione di cui al presente articolo l’Appaltatore non potrà eccepire, durante l’esecuzione dei lavori, la mancata conoscenza di condizioni o la sopravvenienza di elementi ulteriori, a meno che tali nuovi elementi appartengano alla categoria delle cause di forza maggiore. Art. 10 VARIAZIONI DELLE OPERE PROGETTATE Le indicazioni di cui ai precedenti articoli ed agli elaborati progettuali debbono ritenersi come atte ad individuare la consistenza qualitativa delle varie specie di opere comprese nell'appalto; l'Amministrazione si riserva comunque la insindacabile facoltà di introdurre nelle opere stesse, sia all'atto della consegna dei lavori, sia in sede di esecuzione, quelle varianti che riterrà opportune nell'interesse della buona riuscita e della economia dei lavori, senza che l'Appaltatore possa da ciò trarre motivi per avanzare pretese di compensi e indennizzi di qualsiasi natura e specie non stabiliti nel presente Capitolato e purché l'importo complessivo dei lavori resti nei limiti previsti dagli Artt. 10 e 12 del Capitolato Generale di Appalto dei Lavori Pubblici, approvato con Decr. Min. LL.PP. 19/04/2000 n. 145 e dall’Art. 132 del Decreto Legislativo 12/04/2006 n. 163. In particolare, qualora si rendesse necessaria una variazione entro il 10 % (dieci per cento) in più od in meno delle quantità desumibili dagli elaborati di progetto l'Appaltatore è obbligato ad assoggettarvisi a sua cura e PROGETTO ESECUTIVO Capitolato speciale appalto Pagina 7 di 28 Progetto 114_CN-12 spese se in aumento, rimanendo l'obbligo contrattuale di completare i lavori in modo da dare l'opera completa in ogni sua parte; qualora tale variazione fosse in diminuzione nulla sarà trattenuto dal compenso pattuito. Per lavori da eseguirsi in più oltre il quinto d'obbligo contrattuale, si applicheranno le prescrizioni di cui all’art. 132 comma 4 del Decreto Legislativo 12/04/2006 n. 163. Rimane comunque la facoltà prevista dall'art. 345 della Legge 20/03/1865 n. 2248 e dall’art. 134 del Decreto Legislativo 12/04/2006 n. 163 (recesso per volontà della Stazione Appaltante) ed in tal caso l'Appaltatore non potrà chiedere danni eccedenti il compenso previsto dallo stesso articolo. Ogni variazione dovrà essere ordinata e motivata sul piano tecnico dalla D.L. con apposito e dettagliato Ordine di Servizio, con il solo obbligo per l'Amministrazione di provvedere ad adeguare il progetto ed i documenti contabili delle opere effettivamente realizzate. Art. 11 IMPOSTA SUL VALORE AGGIUNTO I prezzi e gli importi indicati sono sempre al netto dell'Imposta sul Valore Aggiunto, anche l'offerta della Impresa non dovrà tenere conto dell'I.V.A. in quanto l’ammontare di detta imposta da conteggiarsi con voce separata, sarà versata all'Impresa dall'Ente, con le modalità e nella aliquota previste dalle vigenti norme di Legge in materia. PROGETTO ESECUTIVO Capitolato speciale appalto Pagina 8 di 28 Progetto 114_CN-12 CAPITOLO II DISPOSIZIONI RIGUARDANTI L’APPALTO Art. 12 SISTEMA DI AFFIDAMENTO E CONDIZIONI DI AMMISSIBILITA’ L’affidamento dei lavori oggetto dell’appalto avverrà con procedura negoziata, ai sensi dell’art. 122 comma 7 del D.Lgs n. 163/06 e successive modifiche, e alla selezione delle offerte mediante il criterio del prezzo più basso, determinato mediante ribasso sull’Elenco prezzi posto a base di gara (Allegato A1), ai sensi dell’art. 82 del D.Lgs n. 163/2006. Per essere ammessi alla gara per l'appalto dei lavori in oggetto, i concorrenti devono essere in possesso dei requisiti economico-finanziari e tecnico-organizzativi specificati nel bando di gara e dovranno attenersi alle disposizioni contenute nella lettera di invito. Art.13 DOMICILIO DELL’APPALTATORE L'Appaltatore dovrà eleggere nel contratto domicilio a tutti gli effetti presso la sede dell'Amministrazione Appaltante. Art. 14 CAUZIONE PROVVISORIA E DEFINITIVA Per la partecipazione alla gara di appalto il concorrente dovrà costituire cauzione provvisoria di € 872,72 nella misura del 2% dell'importo lavori a base d'asta ai sensi dell'art. 75 del Decreto Legislativo 12/04/2006 n. 163. Prima della stipula del contratto di appalto l’aggiudicatario dei lavori è obbligato, ai sensi dell’art. 113 del Decreto Legislativo 12/04/2006 n. 163, a costituire una garanzia fidejussoria pari al 10% dell’importo dei lavori aggiudicati. In caso di aggiudicazione con ribasso d’asta superiore al 10%, la garanzia fidejussoria è aumentata di tanti punti percentuali quanti sono quelli eccedenti il 10%; ove il ribasso sia superiore al 20% la garanzia sarà aumentata di due punti percentuali per ogni punto di ribasso superiore al 20%. Detta garanzia può essere costituita da fideiussione bancaria o assicurativa rilasciata da Istituti autorizzati in base alle norme vigenti, intestata quale Ente garantito, all’Amministrazione Appaltante. Ai sensi dell’art. 113, comma 3 del decreto legislativo n. 163/2006, la garanzia fideiussoria è progressivamente svincolata a misura dell'avanzamento dell'esecuzione, nel limite massimo del 75 per cento dell'iniziale importo garantito. Lo svincolo, nei termini e per le entità anzidetti, è automatico, senza necessità di benestare del committente, con la sola condizione della preventiva consegna all'istituto garante, da parte dell'appaltatore o del concessionario, degli stati di avanzamento dei lavori o di analogo documento, in originale o in copia autentica, attestanti l'avvenuta esecuzione. L'ammontare residuo, pari al 25 per cento dell'iniziale importo garantito, è svincolato secondo la normativa vigente. La garanzia copre gli oneri per il mancato od inesatto adempimento e cessa di avere effetto solo alla data di emissione del certificato di collaudo provvisorio o del certificato di regolare esecuzione. La stazione Appaltante ha il diritto di avvalersi della garanzia sopra detta, per il pagamento di quanto dovuto dall’Appaltatore per inadempienze o per l’eventuale maggiore spesa sostenuta per il completamento dei lavori, nel caso di esecuzione in danno, in conformità di quanto disposto dall’art. 123 del DPR. n° 20 7/10. A garanzia dell’osservanza delle norme e prescrizioni in materia di contratti collettivi, tutela, sicurezza, salute, assicurazione e assistenza lavoratori, è operata una ritenuta dello 0.50% sull’importo progressivo dei lavori come disposto dall’art. 4, comma 3 del DPR. 207/10. Allo svincolo della ritenuta sopra detta, fermo restando la facoltà di fare ricorso ad essa per eventuali inadempienze secondo quanto precisato al comma 2 dell’art. 4 del DPR. 207/10, si provvede dopo l’approvazione del collaudo provvisorio o del certificato di regolare esecuzione, previa comunicazione di eventuali inadempienze, che gli Enti competenti devono effettuare entro 30 giorni dal ricevimento della richiesta del Responsabile del Procedimento, come previsto dal comma 3 dell’art. 4 del DPR. 207/10. PROGETTO ESECUTIVO Capitolato speciale appalto Pagina 9 di 28 Progetto 114_CN-12 Art. 15 STIPULAZIONE DEL CONTRATTO La stipula del contratto di appalto deve aver luogo entro la data indicata nella lettera di invito. Nel contratto sarà dato atto che l'Impresa dichiara di aver preso conoscenza di tutte le norme previste nel presente Capitolato. Qualora l'aggiudicatario non dovesse stipulare il contratto definitivo entro il termine stabilito, l'Amministrazione Appaltante attiverà la procedura sanzionatoria prevista dalla vigente normativa in materia, dal Decreto Legislativo 12/04/2006 n. 163. Art. 16 DOCUMENTI DEL CONTRATTO Fanno parte integrante e sostanziale del contratto d’appalto e vengono allegati allo stesso: - Capitolato Speciale d'Appalto - Elenco Prezzi Unitari Fanno parte integrante e sostanziale del contratto d’appalto e sono elencati nel contratto - ma non materialmente allegati - e vengono comunque sottoscritti dalle Parti, ai sensi dell'art. 137, comma 3, del DPR 207/2010: - Elaborati grafici progettuali: planimetrie, sezioni e particolari costruttivi - Piano operativo di sicurezza (POS) e Piano di Sicurezza Sostitutivo (PSS), qualora si verifichino casi di subappalto, ricordando che i due piani (POS e PSS) possono essere espressi in un unico documento fornito dall’impresa - Vigente Capitolato Generale di Appalto dei Lavori Pubblici, approvato con Decr. Min. LL.PP. 19/04/2000 n. 145 (che non si allega per brevità); - Decreto Legislativo 12/04/2006 n. 163 (che non si allega per brevità); - DPR 207/2012 e s.m.i. (che non si allega per brevità); Qualora emergessero difformità ed incongruenze tra i documenti sopra elencati, resta inteso che varrà in ogni caso la condizione, dagli stessi desumibile, ritenuta più vantaggiosa per la Stazione Appaltante, ad insindacabile giudizio della Direzione dei Lavori. Art. 17 SPESE CONTRATTUALI E ONERI FISCALI Sono a carico esclusivo dell’Appaltatore, ai sensi dell’art. 8 del D.M. n° 145/00, tutti gli oneri ine renti e conseguenti alla stipulazione e registrazione del contratto di appalto, compresi quelli tributari. Sono inoltre a carico esclusivo dell’Appaltatore le imposte e qualsiasi onere che, direttamente o indirettamente, nel presente o nel futuro gravi sulle forniture e opere oggetto dell’appalto, che contrattualmente risultavano a suo carico, anche qualora la tassa, l’imposta o l’onere qualsiasi risulti intestato a nome della Stazione appaltante. L’imposta sul valore aggiunto è regolata come per Legge. Art. 18 MODALITÀ DI ESECUZIONE E RESPONSABILITÀ DELL'APPALTATORE I lavori devono essere eseguiti a perfetta regola d'arte, sotto la direzione tecnico-amministrativa dell’Appaltante, nel rispetto dei patti contrattuali, dei documenti e delle norme dagli stessi richiamati, in particolare per quanto concerne le disposizioni relative alla sicurezza e alla salute dei lavoratori. L'Appaltatore, con la sottoscrizione del contratto, assume sopra di sé la responsabilità civile e penale, piena ed intera, derivante da qualsiasi causa e motivo, in special modo per infortuni, in relazione all'esecuzione dell'appalto. Secondo quanto disposto dal precedente art. 13 l'Appaltatore dovrà eleggere nel contratto domicilio a tutti gli effetti presso la sede dell'Amministrazione Appaltante. PROGETTO ESECUTIVO Capitolato speciale appalto Pagina 10 di 28 Progetto 114_CN-12 Nel contratto d’appalto sono indicati luogo, ufficio e modalità di pagamento del corrispettivo dei lavori, nonché le persone autorizzate dall’appaltatore a riscuotere, come disposto dall’art. 3 dello stesso DM n. 145/00. L'Appaltatore è tenuto ad affidare la direzione tecnica del cantiere ad un architetto, ingegnere o geometra che assumerà ogni responsabilità civile e penale relativa a tale carica, come meglio specificato al successivo art. 22. In ogni caso l’appaltatore o il suo rappresentante devono garantire la loro presenza sul luogo dei lavori per tutta la durata dell’appalto, con facoltà dell’amministrazione di esigere dall’Appaltatore il cambiamento immediato del suo rappresentante ove ricorrano gravi e giustificati motivi, secondo quanto disposto dall’art. 4 del DM n. 145/00 . Resta pertanto convenuto che l’Appaltante e tutto il personale da esso preposto alla direzione tecnicoamministrativa dei lavori sono esplicitamente esonerati da qualsiasi responsabilità per motivi inerenti all'esecuzione dell'appalto non rientranti nelle loro competenze e che devono, pertanto, essere rilevati dall'Appaltatore da ogni e qualsiasi molestia od azione che potesse eventualmente contro di loro venire promossa. Compete all'Appaltatore l'assunzione di tutte le iniziative e lo svolgimento di tutte le attività necessarie per l'esecuzione dei lavori nel rispetto delle norme legislative e regolamentari vigenti, della normativa sulla sicurezza e la salute dei lavoratori, delle scadenze temporali contrattualmente stabilite e di tutti gli altri impegni contrattuali, assumendo i conseguenti oneri precisati al successivo articolo 40, con particolare riferimento: - alla presentazione del Piano Operativo di Sicurezza, di cui all’art. 31, comma 1-bis, lettera c) della Legge e al relativo rispetto, in attuazione degli obblighi dei datori di lavoro di cui agli articoli 9 e 12, comma 5, del D.lgs n. 494/96 e del D.lgs n. 528/00, senza modifiche o adeguamento dei prezzi pattuiti; alla presentazione del Piano di Sicurezza Sostitutivo (PSS), qualora si verifichino casi di subappalto, ricordando che i due piani (POS e PSS) possono essere espressi in un unico documento fornito dall’impresa - alla tempestiva elaborazione e al puntuale rispetto del programma di esecuzione dei lavori di cui al successivo art. 25; - alla elaborazione di tutti gli eventuali esecutivi di cantiere che ritenga necessari in relazione alla propria organizzazione di lavoro, ai propri mezzi d’opera e ad esigenze legate a subappalti o forniture, da sottoporre all’approvazione del Direttore dei lavori per la verifica del rigoroso rispetto dei progetti esecutivi posti a base d'appalto; - alla tempestiva presentazione al Direttore dei lavori delle campionature, complete delle necessarie certificazioni, nonché alla effettuazione delle prove tecniche di cui al successivo art. 44; - alla organizzazione razionale delle lavorazioni tenendo conto delle esigenze logistiche del cantiere e della viabilità d'accesso, in considerazione della particolare natura dell'intervento e dei luoghi e dell’eventuale interferenza con le contestuali attività in corso di terzi o di altre imprese, evitando di arrecare danni all’ambiente ed alle zone interessate; - all'obbligo di trasporto a discariche autorizzate del materiale inerte di risulta da scavi, demolizioni o residuati di cantiere, delle quali ha attestato, in sede di gara, di avere preso conoscenza; - all’obbligo, a lavori ultimati, di ripristino dello stato dei luoghi interessato dalla viabilità di cantiere e alla eliminazione di ogni residuo di lavorazione. Art. 18/bis TRACCIABILITA DEI FLUSSI FINANZIARI Per assicurare la tracciabilità dei flussi finanziari finalizzata a prevenire infiltrazioni criminali tutti i movimenti finanziari relativi ai lavori eseguiti dall’Appaltatore, i subappaltatori e i subcontraenti devono utilizzare uno o più conti correnti bancari o postali accesi presso banche o presso la società Poste Italiane Spa ed effettuati esclusivamente tramite lo strumento del bonifico bancario o postale, così come previsto dall’art. 3, comma 1 della L.136 del 13/08/2010. PROGETTO ESECUTIVO Capitolato speciale appalto Pagina 11 di 28 Progetto 114_CN-12 Il bonifico bancario o postale deve riportare, in relazione a ciascuna transazione posta in essere dai soggetti sopra richiamati il codice unico di progetto (CUP) ai sensi dell’art. 3, comma 5 della L. 136 del 13/08/2010 ed il codice identificativo di gara (CIG). Gli Appaltatori, i subappaltatori e i subcontraenti comunicano alla stazione appaltante gli estremi identificativi dei conti correnti dedicati entro sette giorni dalla loro accensione nonché le generalità ed il codice fiscale delle persone delegate ad operare su di essi, così come previsto dall’art. 3, comma 7 della L.136 del 13/08/2010. Si richiama il rispetto dell’art. 3, comma 8 delle citata Legge, in cui l’appaltatore si assume l’obbligo contrattuale di tracciabilità dei flussi finanziari. Inoltre lo stesso comma dispone l’obbligo dell’immediata risoluzione del rapporto contrattuale se una controparte ha notizia dell’inadempienza di quanto disposto dalla norma, estendendo obbligo anche ai subappaltatori e subcontraenti. PROGETTO ESECUTIVO Capitolato speciale appalto Pagina 12 di 28 Progetto 114_CN-12 CAPITOLO III ESECUZIONE DEL CONTRATTO Art. 19 DISCIPLINA DEL SUBAPPALTO L’eventuale affidamento in subappalto di parte dei lavori è subordinato al rispetto delle disposizioni di cui all’art. 122 comma 7 del decreto legislativo n. 163/2006 e s.m.i., tenendo presente che, in relazione a quanto disposto dal comma così modificato, la quota subappaltabile non può essere superiore al 20% e che l’affidamento in subappalto o in cottimo è sottoposto alle seguenti condizioni: • che l’Appaltatore all’atto dell’offerta o all’atto dell’affidamento in caso di varianti in corso d’opera abbia indicato i lavori o le parti di opere che intende subappaltare o concedere in cottimo. • Che l’Appaltatore provveda al deposito del contratto di subappalto presso la Stazione appaltante almeno venti giorni prima della data di effettivo inizio dell’esecuzione delle relative lavorazioni; • Che nei contratti sottoscritti con i subappaltatori e i subcontraenti a qualsiasi titolo interessati ai lavori sia inserita, a pena di nullità assoluta, un’apposita clausola con la quale ciascuno di essi assume gli obblighi di tracciabilità dei flussi finanziari ai sensi dell’art.3 della L.136 del 13/08/2010. • Che ai fini del rilascio dell’autorizzazione al subappalto, al momento o prima del deposito del contratto di subappalto, l’Appaltatore trasmetta la documentazione attestante il possesso, da parte del subappaltatore, dei requisiti di cui all’articolo 90 del DPR. n° 207/10, in relazione alle categorie e classifiche di lavori da realizzare in subappalto o cottimo; • Che venga presentata la dichiarazione dell’affidatario del subappalto o del cottimo, relativa al possesso dei requisiti di ordine generale di cui all’art. 78 del DPR. n° 207/10. In particolare, ove intenda avvalersi del subappalto l’Appaltatore è tenuto ai seguenti adempimenti, la verifica del cui rispetto rientra nei compiti e nelle responsabilità del Direttore dei lavori: - Dal contratto di subappalto deve risultare che l’impresa ha praticato per i lavori e le opere affidate in subappalto, gli stessi prezzi unitari risultanti dall’aggiudicazione, con ribasso non superiore al venti per cento; - Sulla base dell’art.1 comma 1, lettera h, del terzo decreto legislativo correttivo relativamente al subappalto delle opere specializzate rimane sempre fissato il limite del 20% di subappaltabilità senza però alcuna limitazione per il limite di ribasso; - L’Amministrazione provinciale non provvederà a corrispondere direttamente ai subappaltatori ai subcontraenti ai cottimisti e qualsiasi prestatore d’opera, l’importo dei lavori dagli stessi eseguiti. - L’Appaltatore deve allegare alla copia autentica del contratto di subappalto anche la dichiarazione circa la sussistenza o meno di eventuali forme di controllo o di collegamento a norma dell’art. 2359 del codice civile con l’impresa affidataria del subappalto o del cottimo. Analoga dichiarazione deve essere effettuata da ciascuna delle imprese partecipanti nel caso di associazione temporanea, società o consorzio. - L’Appaltatore dovrà verificare che i contratti sottoscritti con i subappaltatori e i subcontraenti a qualsiasi titolo interessate ai lavori sia inserita, a pena di nullità assoluta, un apposita clausola con la quale ciascuno di essi assume gli obblighi di tracciabilità dei flussi finanziari di cui all’art.3 della L.136 del 13/08/2010. - Qualora a seguito di accertamento effettuato dalla Direzione dei lavori, anche attraverso l’ispettorato del lavoro, si riscontri il mancato rispetto delle disposizioni relative al subappalto, il Responsabile del procedimento assegna un termine, non superiore a quindici giorni, per eliminare tale inadempienza. L’Appaltatore resta in ogni caso l’unico responsabile nei confronti della Stazione appaltante per l’esecuzione delle opere oggetto di subappalto, sollevando questi da qualsiasi eventuale pretesa delle imprese subappaltatrici o da richieste di risarcimento danni eventualmente avanzate da terzi in conseguenza anche delle opere subappaltate. Il Direttore dei lavori ed il Coordinatore per l’esecuzione, provvederanno a verificare, per quanto di rispettiva competenza, il puntuale rispetto di tutte le condizioni specificate nel presente articolo. Art. 19 bis CONFERME Con la sottoscrizione del contratto di appalto e della documentazione allegata l’Appaltatore, in conformità di quanto dichiarato espressamente in sede di gara conferma: PROGETTO ESECUTIVO Capitolato speciale appalto Pagina 13 di 28 Progetto 114_CN-12 a) Di aver preso piena e perfetta conoscenza del progetto esecutivo e dei relativi calcoli giustificativi e della loro integrale attuabilità; b) Di aver verificato e constatato la congruità e la completezza dei calcoli e dei particolari costruttivi posti a base d’appalto, anche alla luce degli accertamenti effettuati in sede di visita ai lunghi, con particolare riferimento alla tipologia d’intervento e alle caratteristiche localizzative e costruttive; c) Di aver formulato la propria offerta tenendo conto di tutti gli adeguamenti che si dovessero rendere necessari, nel rispetto delle indicazioni progettuali in relazione alla propria organizzazione, alle proprie tecnologie, alle proprie esigenze di cantiere e al risultato dei propri accertamenti, nell’assoluto rispetto della normativa vigente, senza che ciò possa costituire motivo per ritardi o maggiori compensi o particolari indennità, oltre al corrispettivo indicato al precedente art. 2; d) Sono a carico dell’Appaltatore tutte le spese e gli oneri inerenti, connessi o dipendenti in relazione agli adempimenti cui è tenuto secondo quanto previsto nel presente e nel successivo articolo, ivi comprese le prove di laboratorio o in cantiere e la messa a disposizione di mano d’opera, apparecchiature e materiali per le prove di carico disposte dal Direttore dei Lavori o dagli incaricati dei collaudi statici o tecno-amministrativi. Art. 20 CONSEGNA DEI LAVORI SOSPENSIONI DEI LAVORI E PROROGHE Con riferimento a quanto precisato nel bando di gara, la Stazione appaltante si riserva di consegnare i lavori in via d’urgenza, in conformità di quanto previsto dall’art. 153, comma 4, del DPR. n° 207/10, anche in pendenza della stipula del contratto d’appalto. In relazione a quanto disposto dall’art. 154, comma 6, del DPR. n° 207/10, la consegna dei lavori può essere eseguita in più volte, mediante successivi verbali, non soltanto quando essa richieda molto tempo, ma anche nel caso in cui, in presenza di limitati impedimenti, il Responsabile del procedimento, preso atto dell’attestazione rilasciata al riguardo da Direttore dei lavori ai sensi dell’art. 106 dello stesso DPR. n° 207/10, ritenga opportuno disporre una consegna parziale in considerazione della natura, dell’importanza e della possibilità tempestiva di rimozione di tale impedimento. Nella eventualità che successivamente alla consegna dei lavori, insorgano, per circostanze speciali o per cause imprevedibili o di forza maggiore, impedimenti che non consentono di procedere parzialmente o totalmente al regolare svolgimento dei lavori, l’Appaltatore è tenuto a proseguire i lavori eseguibili, mentre il Direttore dei lavori dispone la sospensione anche parziale dei lavori non eseguibili in conseguenza di detti impedimenti, in conformità di quanto disposto dall’art. 158, comma 7 e dall’ art. 159 del DPR. 207/10. Con la ripresa dei lavori sospesi parzialmente, il termine contrattuale di esecuzione dei lavori viene differito di un numero di giorni determinato dal prodotto dei giorni di sospensione parziale per il rapporto tra l’ammontare dei lavori non eseguiti a causa di tale sospensione e l’importo totale dei lavori previsto nello stesso periodo, secondo il programma dei lavori redatto dall’Appaltatore, come disposto dall’art. 159, comma 7, del DPR. 207/10. Se le sospensioni sono dovute ad avverse condizioni climatiche, a causa di forza maggiore, o ad altre circostanze speciali di cui al comma 1 dell’art. 159 del DPR. 207/10, L’Appaltatore non ha diritto allo scioglimento del contratto, né ad alcuna indennità, come disposto dall’art. 159, comma 5 dello stesso decreto, ferma restando la facoltà dell’Appaltatore di avvalersi del disposto di cui al comma 3 dello stesso articolo 159, ove ritenga cessate le cause di sospensione. Pertanto, per le eventuali sospensioni dei lavori o proroghe si applicheranno le disposizioni, rispettivamente, degli artt. 24 e 26 del Capitolato Generale di Appalto dei Lavori Pubblici, approvato con Decr. Min. LL.PP. 19/04/2000 n. 145. La data di ultimazione dei lavori risulterà dal relativo certificato che sarà redatto a norma del DPR 207/2010 e s.m.i. Art. 21 DISPOSIZIONI IN MATERIA DI LOTTA ALLA DELINQUENZA MAFIOSA Intervenuta l'aggiudicazione, la stipula del relativo contratto di appalto è subordinata all'acquisizione, da parte della stazione appaltante, delle informazioni antimafia nelle forme e con le modalità di cui al D.P.R. 03/06/98 n. 252, tenendo conto delle possibilità di “autocertificazione” previste dal Testo Unico D.P.R. n. 445 del 28/12/2000. PROGETTO ESECUTIVO Capitolato speciale appalto Pagina 14 di 28 Progetto 114_CN-12 Art. 22 DIREZIONE TECNICA DEL CANTIERE DA PARTE DELL’APPALTATORE L'Appaltatore è tenuto ad affidare la direzione tecnica del cantiere ad un architetto, ingegnere o geometra che assumerà ogni responsabilità civile e penale relativa a tale carica, comprese quelle ad esso derivanti dall'osservanza del Piano di Sicurezza allegato al contratto di appalto. Il predetto architetto, ingegnere o geometra dovrà dimostrare di essere iscritto all'albo professionale e, anche nel caso fosse stabilmente alle dipendenze dell'Appaltatore, dovrà rilasciare una valida dichiarazione scritta per accettazione dell'incarico. Il nominativo del direttore tecnico di cantiere dovrà essere comunicato alla Stazione Appaltante, a cura dell’Impresa, prima dell'inizio dei lavori. Art. 23 RAPPRESENTANTE DELL'APPALTATORE SUI LAVORI INSTALLAZIONE, GESTIONE E CUSTODIA DEI CANTIERI Qualora l'Appaltatore non possa risiedere nella zona nella quale ricadono i lavori in appalto, ha l'obbligo di far risiedere permanentemente nei cantieri un suo legale rappresentante con ampio mandato, il cui nome e la cui residenza dovranno essere notificati alla D.L. tramite la Stazione Appaltante, in conformità di quanto disposto all’art. 4 del Capitolato Generale di Appalto dei Lavori Pubblici, approvato con Decr. Min. LL.PP. 19/04/2000, n. 145. Tale rappresentante dovrà avere la capacità di ricevere ordini dalla D.L. ed avrà l'incarico di dare immediata esecuzione agli stessi. Dovrà inoltre essere autorizzato a far allontanare dalla zona dei lavori, dietro semplice e giusta richiesta verbale della D.L., assistenti ed operai per indisciplina, incapacità o grave negligenza, ai sensi dell’art. 6 del Capitolato Generale di Appalto. L'Appaltatore è tenuto, dietro richiesta motivata della Stazione Appaltante, a provvedere all'immediato allontanamento del suo rappresentante, pena la rescissione del contratto e la richiesta di rifusione dei danni e spese conseguenti. Nell’installazione e gestione del cantiere l’Appaltatore è tenuto ad osservare, oltre alle norme dei DPR. n° 547/55, n° 164/56, n° 303/56 e il decreto legislati vo n° 81/2008, richiamate ed esplicitate nel piano di sicurezza e di coordinamento, in relazione alla specificità dell’intervento ed alle caratteristiche locali, anche le norme del regolamento edilizio e di igiene e le altre norme relative a servizi e spazi di uso pubblico del Comune di Anghiari (AR) nonché le norme vigenti relative alla omologazione, alla revisione annuale e ai requisiti di sicurezza di tutti i mezzi d’opera e delle attrezzature di cantiere. La custodia e la sorveglianza diurna e notturna dei cantieri, compresa quella di tutti i materiali e delle cose di proprietà dell'Amministrazione contenuti all’interno degli stessi, dovrà essere affidata a persone provviste della qualifica di guardia particolare giurata. L'inosservanza di tale norma sarà punita ai sensi dell’art. 22 della Legge 13/09/82 n. 646. Art. 24 PIANI DI SICUREZZA Si prescrive all’impresa l’adozione di un Piano di Sicurezza Sostitutivo (PSS) qualora si verifichino casi di subappalto, ricordando che i due piani (POS e PSS) possono essere espressi in un unico documento. Art. 25 ORDINE DA TENERSI NELL’ANDAMENTO DEI LAVORI E PROGRAMMA DEI LAVORI In generale l'Appaltatore avrà la facoltà di sviluppare i lavori nel modo che crederà più conveniente per darli perfettamente compiuti nel termine contrattuale, purché - a giudizio insindacabile della D.L. - lo sviluppo intrapreso dall’Appaltatore non riesca pregiudizievole alla buona riuscita delle opere ed agli interessi della Stazione Appaltante. PROGETTO ESECUTIVO Capitolato speciale appalto Pagina 15 di 28 Progetto 114_CN-12 Ai fini di tale verifica, l’Appaltatore dovrà presentare all'approvazione della D.L., entro 20 (venti) giorni dalla consegna dei lavori, un programma di esecuzione dei lavori, suddivisi nelle varie categorie e nelle singole voci. Tale programma dovrà essere dettagliato il più possibile, secondo le indicazioni dell'Amministrazione ed al medesimo dovrà essere allegato un grafico che metterà in risalto: l'inizio, l'avanzamento mensile ed il termine di ultimazione delle principali opere; il tutto secondo gli accordi intercorsi con la D.L. Il programma, approvato dalla D.L., mentre non vincola la Stazione Appaltante che potrà ordinare modifiche anche in corso di attuazione, è impegnativo per l'Appaltatore che ha l'obbligo di rispettare il programma di esecuzione. La mancata osservanza delle disposizioni del presente articolo dà facoltà alla Stazione Appaltante di non stipulare o di risolvere il contratto per colpa dell'Appaltatore, con gli effetti stabiliti dalla Decreto Legislativo 12/04/2006 n. 163. La Stazione Appaltante si riserverà il diritto di stabilire l'esecuzione di un determinato lavoro entro un congruo termine perentorio, nonché di disporre lo sviluppo dei lavori nel modo che riterrà più opportuno, in relazione alle esigenze dipendenti dall’esecuzione delle altre opere e dalla consegna delle forniture escluse dall'appalto, senza che l'Appaltatore possa rifiutarsi e farne oggetto di richiesta di speciali compensi. Prima di dare inizio ai lavori l'Impresa è tenuta ad informarsi presso gli enti proprietari delle strade interessate dall'esecuzione delle opere se eventualmente nelle zone in cui ricadono le opere esistano cavi sotterranei (telefonici, telegrafici, elettrici) o condutture (acquedotti, oleodotti, metanodotti ecc.). In caso affermativo l'Impresa dovrà comunicare agli enti proprietari di dette opere la data presumibile dell'esecuzione dei lavori, chiedendo altresì tutti quei dati (ubicazione, profondità) necessari al fine di potere eseguire i lavori evitando danni alle opere suddette. Nella redazione del programma, l’Appaltatore deve tenere conto: • Della riduzione o sospensione delle attività di cantiere per festività o godimento di ferie degli addetti ai lavori; • Delle eventuali difficoltà di esecuzione di alcune lavorazioni in relazione alla specificità dell’intervento e al periodo stagionale in cui vanno a ricadere. Eventuali aggiornamenti del programma, legati a motivate esigenze organizzative dell’Appaltatore e che non comportino modifica delle scadenze contrattuali, possono essere approvate dal Direttore dei lavori, dopo aver verificato la loro effettiva necessità ed attendibilità per il pieno rispetto delle suddette scadenze contrattuali. Art. 26 RINVENIMENTI Tutti gli oggetti di pregio intrinseco, archeologico o storico che dovessero essere rinvenuti nel corso delle demolizioni, degli scavi e comunque nella zona dei lavori, spettano di pieno diritto alla Stazione Appaltante, salvo quanto su di essi possa competere allo Stato. L'Appaltatore dovrà dare immediato avviso del loro rinvenimento, quindi depositarli negli uffici della Direzione dei Lavori che redigerà regolare verbale in proposito, da trasmettere alle competenti autorità. Per quanto detto, però, non saranno pregiudicati i diritti spettanti per Legge agli autori della scoperta. Art. 27 BREVETTI DI INVENZIONE Sia che l'amministrazione appaltante prescriva l'impiego di dispositivi o sistemi protetti da brevetti d'invenzione, sia che l'Appaltatore vi ricorra di propria iniziativa con il consenso del Direttore dei Lavori, l'Appaltatore deve dimostrare di aver pagato i dovuti canoni e diritti e di aver adempiuto a tutti i relativi obblighi di Legge. Art. 28 DURATA GIORNALIERA DEI LAVORI, LAVORO STRAORDINARIO E NOTTURNO L'orario giornaliero dei lavori sarà quello stabilito dal contratto collettivo valevole nel luogo dove i lavori vengono compiuti ed in mancanza, quello risultante dagli accordi locali e ciò anche qualora l'Appaltatore non risulti iscritto alle rispettive organizzazioni dei datori di lavoro. Non è consentito fare eseguire dagli operai un lavoro maggiore di dieci ore su ventiquattro. All'infuori dell'orario normale - come pure nei giorni festivi - l'Appaltatore non potrà a suo arbitrio far eseguire lavori che richiedano la sorveglianza da parte degli agenti della Stazione Appaltante; se, a richiesta PROGETTO ESECUTIVO Capitolato speciale appalto Pagina 16 di 28 Progetto 114_CN-12 dell'Appaltatore, la D.L. autorizzasse il prolungamento dell'orario, l'Appaltatore non avrà diritto a compenso od indennità di sorta, ma sarà invece tenuto a rimborsare alla Stazione Appaltante le maggiori spese di assistenza. Se, per speciali circostanze di urgenza, l'Ufficio Dirigente ordinasse la continuazione dei lavori oltre l'orario consueto o durante la notte, l'Assuntore sarà in obbligo di approntare la squadra di operai di ricambio e tutte le provviste e materiali di servizio occorrenti, uniformandosi pienamente agli ordini ed alle istruzioni della D.L. Nessun compenso sarà devoluto all'Appaltatore nei casi di lavoro continuativo di 16 ore (effettuato quando le condizioni di luce naturale nell'epoca in cui si svolgono i lavori lo consentono) e di 24 ore (nei lavori usualmente effettuati senza interruzioni, o per i quali è prescritta dal presente Capitolato l'esecuzione senza interruzione), stabilito su turni di 8 ore ciascuno e ordinato, sempre per iscritto, dalla D.L. Art. 29 TEMPO PER L’ULTIMAZIONE DEI LAVORI PENALITA’ I lavori oggetto del presente appalto dovranno essere ultimati entro e non oltre 90 (novanta) giorni consecutivi, decorrenti dalla data di consegna dei lavori. Non possono costituire motivo di proroga dell'inizio dei lavori e della loro regolare e continuativa conduzione secondo il relativo programma di esecuzione redatto dall'Appaltatore ai sensi del primo comma del precedente art. 25: 1) il ritardo nell'apprestamento del cantiere e nell'allacciamento per l'approvvigionamento dell'energia elettrica e dell'acqua; 2) l'eventuale esecuzione di accertamenti integrativi che l'Appaltatore ritenesse di effettuare per la esecuzione delle opere di fondazione, delle strutture e degli impianti; 3) il ritardo nella presentazione della documentazione relativa ai requisiti dei subappaltatori ai fini dell’approvazione al subappalto che l’Appaltante deve effettuare entro il termine di 30 giorni; 4) il tempo necessario per l'esecuzione di prove sulle campionature, di prove di carico e di prove sugli impianti; 5) il ritardo nella presentazione delle campionature che abbia comportato anche un conseguente ritardo nelle approvazioni nonché il tempo necessario per l'espletamento degli ulteriori adempimenti a carico dell'Appaltatore di cui ai vari articoli del presente Capitolato; 6) le eventuali vertenze a carattere aziendale tra Appaltatore e maestranze. Per ogni giorno naturale consecutivo di ritardo nella ultimazione dei lavori oggetto dell’appalto, il Responsabile del procedimento applica all’Appaltatore, a titolo di penale, a norma dell’art. 145, comma 3, del DPR. n° 207/10, una decurtazione sull’importo d el conto finale di pari all’1 per mille dell’importo netto contrattuale e comunque ai sensi dell’art. 145 del DPR 207/10 complessivamente non superiore al 10% da determinare in relazione all’entità delle conseguenze legate all’eventuale ritardo. Art. 30 CONTABILIZZAZIONE E LIQUIDAZIONE DEI LAVORI In relazione a quanto confermato dall’articolo 1bis del DL n. 163/06, non è consentita la corresponsione di anticipazione sul prezzo d’appalto. Tuttavia, con l’art. 133 comma 1 bis del Decreto Legislativo n° 163/06 il bando di gara può individuar e i materiali da costruzione per i quali i contratti, nei limiti delle risorse disponibili, prevedono le modalità e i tempi di pagamento degli stessi, previa presentazione da parte dell’esecutore di fattura o di altro documento comprovanti il loro acquisto e previa accettazione dei materiali da parte del Direttore dei Lavori. Tale pagamento sarà tuttavia subordinato alla costituzione di una polizza fideiussoria all’effettivo inizio dei lavori ed al rispetto del crono programma. Il Direttore dei Lavori dell’Appaltante, in base alla contabilità delle opere in corso, redatta in contraddittorio con il rappresentante dell'Appaltatore, provvederà alla redazione di stati di avanzamento dei lavori con PROGETTO ESECUTIVO Capitolato speciale appalto Pagina 17 di 28 Progetto 114_CN-12 cadenza pari al raggiungimento dei 20.000,00€ al netto del ribasso d’asta e delle ritenute di legge, esclusi completamente i materiali a piè d'opera. La contabilizzazione delle opere e delle forniture verrà effettuata come segue: a) per quanto concerne le opere a misura, applicando alle quantità dei lavori di cui alla lettera a) dell’art. 2 progressivamente eseguiti, i prezzi unitari offerti in sede di gara riportati nell’Allegato A1 previamente depurati degli oneri per la sicurezza; I pagamenti verranno effettuati nel seguente modo, stante l'attuale normativa cogente in materia di Patto di Stabilità degli Enti locali, che integra a tutti gli effetti una circostanza esistente al momento della conclusione del contratto, che giustifica l'applicazione dell'art. 4, comma 4, del D.Lgs. 231/2002, come modificato dal D.Lgs. 192/2012: - il termine per l'emissione del certificato di pagamento è fissato in 45 (quarantacinque) giorni dalla maturazione dei SAL, ai sensi dell'art. 143, comma 1, del DPR 207/2010; - il termine per effettuare i pagamenti – in acconto e a saldo è fissato - in 60 (sessanta) giorni, ai sensi dell'art. 4, comma 4, del D.Lgs. 231/2002, come modificato dal D.Lgs. 192/2012. - si applicano al presente appalto i termini di cui all'art. 141 del D.Lgs. 163/2006, relativi all'emissione del certificato di collaudo e del certificato di regolare esecuzione, ai sensi dell'art. 4, comma 6, del D.Lgs. 231/2002, come modificato dal D.Lgs. 192/2012. Resta ferma, comunque: - la possibilità dell'appaltatore di ricorrere allo strumento della cessione pro-soluto, ove consentito per legge, senza che ciò comporti alcun ulteriore diritto aggiuntivo a favore dell'appaltatore stesso; - la possibilità che, in accordo tra le Parti, i pagamenti vengano cadenzati, in modo tale da garantire alla stazione appaltante il rispetto della normativa relativa al Patto di stabilità interno. Il Responsabile del Procedimento rilascia, in originale e due copie, entro quarantacinque, giorni a decorrere dalla maturazione di ogni stato d’avanzamento lavori, apposito certificato compilato sulla base dello stato d’avanzamento presentato dalla Direzione dei lavori per l’emissione del mandato di pagamento. Nel caso di opere date in subappalto non si procederà all’emissione del 2° e successivi certificati di pagamento se l’appaltatore non presenta la fattura quietanzata relativa al 1° e successivi stati d’avanzamento lavori dal quale risulti l’avvenuto pagamento delle spettanze all’eventuale subappaltatore. Dopo l’accertata ultimazione di quanto ha formato oggetto dell'appalto verrà rilasciata l'ultima rata di acconto, qualunque sia la somma cui possa ascendere. Nel caso di sospensione dei lavori di durata superiore a quarantacinque giorni, secondo quanto disposto dall’art. 141 comma 3, del DPR. n° 207/10, si dispo ne comunque il pagamento in acconto degli importi maturati fino alla data di sospensione. Il pagamento della rata di saldo non costituisce presunzione di accettazione dell’opera, ai sensi dell’ art.1666, comma 3, del Codice Civile. Allo svincolo della garanzia fidejussoria si procede alla data di emissione del certificato di collaudo provvisorio, fermo restando la responsabilità biennale e decennale dell’appaltatore. Art. 31 PREZZI PER LAVORI NON PREVISTI O ESEGUITI IN ECONOMIA Per l'esecuzione di categorie di lavori non previste e per le quali non siano stati convenuti i prezzi corrispondenti, si procederà a concordare dei nuovi prezzi o in economia, secondo le norme contenute nell’art. 136 del DPR 21/12/1999 n. 554 per quanto ancora in vigore e, in generale, secondo le norme di cui alla Vigente normativa in materia di Lavori Pubblici. Le prestazioni, forniture e noleggi in economia dovranno essere disposte dalla D.L. mediante apposito ordine di servizio, solo nei casi e nei limiti previsti dalla vigente normativa in materia di Lavori Pubblici. In ogni caso non verranno riconosciuti e compensati se non corrisponderanno ad un preciso ordine ed autorizzazione scritta preventiva della D.L. PROGETTO ESECUTIVO Capitolato speciale appalto Pagina 18 di 28 Progetto 114_CN-12 Per i lavori e le somministrazioni che la Stazione Appaltante intendesse fare eseguire mediante forniture di operai, l'Impresa avrà obbligo di somministrare i giornalieri forniti dei relativi attrezzi che gli verranno richiesti d'ufficio e gliene verrà corrisposto l'importo in base ai prezzi unitari di cui all'allegato Elenco Prezzi. Con tali prezzi si intenderanno corrisposti all'Impresa il beneficio di diritto e i compensi per tutti gli oneri a suo carico fissati dal presente Capitolato. Sull'importo maturato dovrà applicarsi il ribasso d'asta. Per la mano d'opera il ribasso d'asta verrà applicato solo sul 20% delle tariffe applicate. Gli operai per lavori ad economia dovranno essere idonei ai lavori da eseguirsi e provvisti dei necessari attrezzi. Le macchine ed attrezzi dati a noleggio dovranno essere in perfetto stato di servibilità e provvisti di tutti gli accessori necessari per il loro regolare funzionamento. Saranno a carico dell'Appaltatore la manutenzione e le eventuali riparazioni degli attrezzi e delle macchine, affinché risultino sempre in buono stato di servizio. I mezzi di trasporto per i lavori in economia dovranno essere forniti in pieno stato di efficienza. Art. 32 REVISIONE DEI PREZZI E INVARIABILITA’ DEI PREZZI La revisione dei prezzi non è dovuta ai sensi dell'art. 133 comma 2 del Decreto Legislativo 12/04/2006 n. 163 e non si applica il primo comma dell'art. 1664 del Codice Civile. L’elenco dei prezzi unitari, in base ai quali saranno pagati i materiali forniti a piè d’opera, mezzi d’opera e di trasporto, la mano d’opera occorrente e le opere finite per i lavori di cui al presente capitolato, è quello risultante dalla gara di appalto espletata “unico ribasso sull’elenco prezzi a base di gara” (Allegato 1), e quindi sono fissi, invariabili e indipendenti da qualsiasi eventualità, con l'avvertenza che nei prezzi dei singoli lavori si intendono compresi e valutati tutti gli oneri generali e speciali previsti dal Capitolato Generale e quant'altro occorre per darli compiuti secondo le migliori regole d'arte e le prescrizioni del presente Capitolato. I prezzi unitari dell’elenco prezzi, diminuiti del ribasso d'asta contrattuale, si intendono accettati dall'Appaltatore in base ai calcoli di sua convenienza a tutto suo rischio ed indipendenti da qualsiasi eventualità. Art. 33 VARIANTI IN CORSO D’OPERA L'Amministrazione si riserva l'insindacabile facoltà di introdurre all'atto esecutivo le varianti che riterrà opportune nell'interesse della buona riuscita dei lavori e per una maggiore economia degli stessi, senza che l'Impresa possa trarne motivi per avanzare pretese di compensi e indennizzi di qualsiasi natura, salvo quanto disposto dal presente Capitolato Speciale, dagli artt. 10 e 12 del Capitolato Generale di Appalto dei Lavori Pubblici, approvato con Decr. Min. LL.PP. 19/04/2000 n. 145, nonché dagli articoli 114 e 132 del Decreto Legislativo 12/04/2006 n. 163 e gli artt. 161,162,177 del DPR 207/2010 e s.m.i. Art. 34 PERIZIE DI VARIANTE E SUPPLETIVE A norma dell’art. 132 comma 4 del Decreto Legislativo 12/04/2006 n. 163, ove le varianti di cui al comma 1 lettera e), eccedono il quinto dell’importo originario del contratto, il soggetto aggiudicatore procede alla risoluzione del contratto e indice una nuova gara alla quale è invitato l’aggiudicatario iniziale. Art. 35 RISOLUZIONE DEL CONTRATTO ESECUZIONE D’UFFICIO DEI LAVORI La Stazione appaltante può dichiarare rescisso il contratto nei seguenti casi: • Quando ricorrano le condizioni di cui all’art. 135 del decreto legislativo n. 163/2006 a causa di reati accertati o di violazione reiterata degli obblighi relativi alla sicurezza; • Nel caso di mancato rispetto delle ingiunzioni fatte dal Direttore dei lavori su indicazione del Responsabile del procedimento, nei modi e nei termini di cui all’art. 136 del decreto legislativo n. 163/2006. PROGETTO ESECUTIVO Capitolato speciale appalto Pagina 19 di 28 Progetto 114_CN-12 La comunicazione della decisione assunta dalla Stazione appaltante, circa il riappalto per il completamento dei lavori, ai sensi dell’art. 123, comma 3 del DPR. n° 207/10 oppure per l’esecuzione d’ufficio, ai s ensi 136 del decreto legislativo n. 163/2006, è fatta all’Appaltatore dal Responsabile del procedimento nella forma dell’ordine di servizio o della raccomandata con avviso di ricevimento. La comunicazione suddetta dovrà riportare la contestuale indicazione della data alla quale avrà luogo: Nel caso di risoluzione del contratto, l’accertamento da parte del Direttore dei lavori, dello stato di consistenza dei lavori già eseguiti, la redazione dell’inventario dei materiali di cui si intenda prendere possesso, concordandone il prezzo, e la precisazione dei termini assegnati all’Appaltatore inadempiente per il totale sgombero del cantiere e la relativa presa di possesso da parte dell’Amministrazione; Nel caso di esecuzione d’ufficio, l’accertamento da parte del Direttore dei lavori, dello stato di consistenza dei lavori già eseguiti, la redazione dell’inventario dei materiali, macchine e mezzi d’opera di cui si intenda prendere possesso perché utilizzabili ai fini dell’affidamento dei lavori di completamento al soggetto progressivamente interpellato, sino al quinto migliore offerente in sede di gara, ai sensi dell’art. 140, del decreto legislativo n. 163/2006. In relazione di quanto sopra: nel caso di risoluzione del contratto, ove alla data stabilita per la presa di possesso del cantiere da parte dell’Amministrazione il totale sgombero non risultasse effettuato, si procederà d’ufficio a carico dell’Appaltatore inadempiente e alla successiva presa di possesso: nel caso di esecuzione d’ufficio, la risoluzione del rapporto contrattuale con l’Appaltatore inadempiente è rinviata a data successiva alla quale l’Amministrazione procede alla formale immissione del nuovo Appaltatore nel possesso del cantiere soltanto dopo l’avvenuto affidamento dei lavori di completamento al secondo classificato o dopo la eventuale aggiudicazione di nuovo appalto; fino a tale immissione l’Appaltatore inadempiente è tenuto ad effettuare a propria cura e spese la guardiania del cantiere e la custodia dei materiali, macchinari e attrezzature lasciati a disposizione della Stazione appaltante, la cui presa formale in consegna potrà avvenire soltanto in occasione di detta reimmissione. Sempre nel caso di esecuzione d’ufficio, all’atto della immissione formale nel possesso del cantiere dall’Appaltatore aggiudicatario del completamento dei lavori, si procede a verbalizzare definitivamente, con apposito stato di consistenza redatto in contraddittorio con l’Appaltatore inadempiente e con l’Appaltatore subentrante o, in assenza del primo con la presenza di due testimoni, materiali, macchinari e attrezzature da consegnare all’Appaltatore subentrante e a disporre lo sgombero di quanto non utilizzabile. Gli eventuali materiali, macchinari ed attrezzature che risultassero mancanti in occasione della redazione del nuovo stato di consistenza, comportano il riconoscimento del relativo costo a favore dell’Appaltatore subentrante con l’applicazione dei prezzi correnti al netto del ribasso d’asta, con maggiore costo a carico dell’Appaltatore inadempiente. Ove nel riappalto non sia stata prevista la cessione, ma solo l’uso dei macchinari e attrezzature da impiegare per l’ultimazione dei lavori, l’Appaltatore subentrante è tenuto ad assicurarne il buon uso e a mantenerli in condizione di normale manutenzione, fino alla riconsegna, da effettuare con verbali redatti dal Direttore dei lavori in contraddittorio con i due Appaltatori, ogni volta che non è più necessario il loro impiego. Con la sottoscrizione del contratto l’Appaltatore dichiara il proprio incondizionato consenso a quanto sopra specificato ove si debba applicazione una delle ipotesi di rescissione del contratto e di esecuzione d’ufficio dei lavori di cui al presente articolo, con il conseguente riappalto dei lavori di completamento. Nei casi di rescissione del contratto, di esecuzione d’ufficio o comunque di riappalto in danno, come pure in caso di fallimento dell’Appaltatore, i rapporti economici con questo o con il curatore sono definiti, fatto salvo di ogni diritto e ulteriore azione della Stazione appaltante: 1. ponendo a base d’asta del riappalto, oppure a base dell’affidamento del secondo classificato, l’importo lordo dei lavori di completamento da eseguire in danno risultante dal computo metrico estimativo dei lavori necessari per il completamento delle opere, determinato con l’applicazione dei prezzi dell’elenco posto a base di gara dell’appalto originario, comprensivo degli ulteriori lavori previsti da eventuali perizie in corso d’opera oggetto di regolare atto di sottomissione o atto aggiuntivo sottoscritti dall’Appaltatore inadempiente; 2. Ponendo a carico dell’Appaltatore inadempiente: • L’eventuale maggiore costo derivante dalla differenza tra importo netto di aggiudicazione del riappalto, o di affidamento ai sensi del sopra richiamato articolo, e importo netto delle stesse opere di completamento risultante dall’aggiudicazione a suo tempo effettuata all’Appaltatore inadempiente e dagli eventuali atti di sottomissione o aggiuntivi; • L’eventuale maggiore spesa sostenuta per affidare ad altra impresa i lavori, ove la Stazione appaltante non si sia avvalso della facoltà di affidamento al secondo classificato o derivata dalla ripetizione della gara di riappalto eventualmente andata deserta, da effettuare necessariamente con importo a base d’asta opportunamente maggiorato; • L’importo delle penali per il periodo di ritardo. PROGETTO ESECUTIVO Capitolato speciale appalto Pagina 20 di 28 Progetto 114_CN-12 Ai sensi dell’art. 159, comma 14 del DPR. n° 207/10 , nel caso di risoluzione del contratto ai sensi dell’art. 136 del decreto legislativo n. 163/2006, ai fini dell’applicazione delle penali di cui all’ultimo capoverso, il periodo di ritardo è determinato sommando il ritardo accumulato dall’Appaltatore rispetto al programma esecutivo dei lavori di cui all’art. 43, comma 10 del DPR. n° 207/10 ed il termine assegnato dal Direttore dei lavori per compiere i lavori Art. 36 ULTIMAZIONE DEI LAVORI E CERTIFICATO DI REGOLARE ESECUZIONE L’ultimazione dei lavori, in conformità di quanto previsto all’art. 159 del DPR. n° 207/10 comma 12, d eve essere tempestivamente comunicata per iscritto dall’Appaltatore al Direttore dei lavori, il quale provvede, previa formale convocazione dell’Appaltatore, il relativo accertamento in contraddittorio, a redigere, in caso di esito positivo, in duplice originale, apposito certificato sottoscritto anche dell’Appaltatore o da suo rappresentante e a trasmetterlo al Responsabile del procedimento per la relativa conferma. Copia conforme del certificato di ultimazione lavori viene rilasciata dal Responsabile del procedimento all’Appaltatore che ne abbia fatto richiesta. Entro sessanta giorni dalla data del certificato di ultimazione dei lavori il Direttore dei lavori redige il conto finale e lo trasmette al Responsabile del procedimento, unitamente alla propria relazione, in conformità di quanto disposto dall’art. 200 del DPR. n° 207/10. Il conto finale deve essere sottoscritto per accettazione dall’Appaltatore o dal suo rappresentante, con le modalità e le conseguenze di cui all’art.201 del DPR. n° 207/10, entro 10 giorni dall’invito che il Responsabile del procedimento provvede a rivolgergli per iscritto, previo svolgimento delle verifiche di sua competenza. Il conto finale viene trasmesso, entro sessanta giorni all’organo di collaudo a cura dello stesso Responsabile del procedimento, accompagnato da una relazione finale e alla documentazione di cui all’art. 202 del richiamato DPR. n° 207/10. Il certificato di regolare esecuzione è emesso dal Direttore dei lavori entro e non oltre tre mesi dall’ultimazione dei lavori e confermato dal Responsabile del procedimento. Art. 37 MANUTENZIONE DELLE OPERE SINO AL COLLAUDO Sino a che non sia intervenuto, con esito favorevole, il collaudo definitivo delle opere (o, nei casi previsti, il certificato di regolare esecuzione), la manutenzione delle stesse deve essere fatta a cura e spese dell'Impresa. Per tutto il tempo intercorrente tra l'esecuzione ed il collaudo, salve le maggiori responsabilità sancite dall'articolo 1669 del Codice Civile, l'Impresa è quindi garante delle opere e delle forniture eseguite, con l’obbligo delle sostituzioni e ripristini che si rendessero necessari. Durante il periodo in cui la manutenzione è a carico dell'Impresa, la manutenzione stessa dovrà essere eseguita nel modo più tempestivo, provvedendo di volta in volta, alle riparazioni resesi necessarie senza che occorrano particolari inviti da parte della Direzione dei Lavori. Ove però l'Impresa non provvedesse nei termini prescritti dalla D.L. con invito scritto, si procederà d'Ufficio e la spesa andrà a debito dell'Impresa stessa. Art. 38 COLLAUDO La procedura di collaudo finale di tutte le opere dovrà essere effettuata nel rispetto dell'art. 141 del Decreto Legislativo 12/04/2006 n. 163 e dovrà essere conclusa entro non oltre sei mesi rispetto alla data di ultimazione dei lavori, salvo inadempienze dell’Appaltatore che abbiano ritardato la redazione e la firma del conto finale e fatti altresì salvi gli ulteriori tempi richiesti dall’organo di collaudo. L’effetto della garanzia fideiussoria costituita dall’Appaltatore ai sensi dell’art. 113 del Decreto Legislativo 12/04/2006 n. 163, cesserà nei termini previsti dal comma 5 del suddetto articolo. Dalla emissione del certificato di collaudo provvisorio o certificato di regolare esecuzione, l’esecutore è obbligato a stipulare una polizza assicurativa indennitaria decennale ai sensi dell’art. 129 comma 2 del Decreto Legislativo 12/04/2006 n. 163. PROGETTO ESECUTIVO Capitolato speciale appalto Pagina 21 di 28 Progetto 114_CN-12 Art. 39 DANNI DI FORZA MAGGIORE Per i danni di forza maggiore si applicano le norme e le procedure di accertamento contenute nell'art. 348 della Legge sui LL.PP. 2248/1865, nell'art. 20 del Capitolato Generale di Appalto dei Lavori Pubblici, approvato con Decr. Min. LL.PP. 19/04/2000 n. 145. La denuncia dei danni deve essere fatta per iscritto e i danni riconosciuti esclusivamente di forza maggiore, in quanto provocati da eventi eccezionali, saranno compensati all’Appaltatore purché i lavori siano stati misurati e regolarmente iscritti a libretto. Sono a carico esclusivo dell'Appaltatore i lavori occorrenti per rimuovere il terreno corroso da invasione delle acque provocata dall’incuria o dall’imperizia dell'Impresa che non abbia provveduto a dotare gli scavi di opportuni provvisori canali “fugatori” e di scarico delle acque meteoriche, ovvero ad impedire l’ingresso nei medesimi di acque di ruscellamento, anche in caso di afflussi eccezionali di acque meteoriche o di piene anche improvvise e straordinarie dei corsi di acqua prossimi ai lavori ed ai cantieri. L’Impresa non avrà inoltre diritto ad alcun indennizzo per danni o perdite di materiali non ancora posti in opera, di utensili, mezzi d’opera, macchinari, ponti di servizio, centine, armature di legname, altre opere provvisionali, baracche, ecc., così come nel caso di danni provocati da avarie che si verificassero nel cantiere durante il corso dei lavori. L’Impresa è perciò tenuta a prendere, tempestivamente ed efficacemente, tutte le misure preventive atte ad evitare questi danni ed è tenuta alla loro riparazione a sua cura e spese. Sono altresì a carico dell’Appaltatore gli eventuali danni derivanti dalla mancata osservanza delle prescrizioni contenute nel presente Capitolato relativamente a scavi in genere. Art. 40 ONERI ED OBBLIGHI A CARICO DELL’APPALTATORE Oltre agli oneri obbligatori prescritti agli artt. 4, 5, 6, 7, 13, 14 del Capitolato Generale di Appalto dei Lavori Pubblici, approvato con Decr. Min. LL.PP. n. 145/2000, agli oneri di cui all’art. 32 comma 4 del DPR n° 207/10 e a quanto già specificato nel presente Capitolato Speciale d’Appalto, sono a carico dell'Appaltatore tutti gli oneri qui appresso indicati, i quali oneri s’intendono compensati nei prezzi dei lavori a misura o a corpo di cui ai precedenti artt. 7 e 8 e all’Elenco Prezzi Unitari (Allegato A1): 1) l’affidamento della custodia del cantiere a personale provvisto della qualifica di guardiano giurato ai sensi dell’art. 22 della Legge 13/09/1982 n° 646; 2) l’acquisizione di tutte le autorizzazioni o licenze necessarie per l’impianto, il servizio e l’allestimento e la gestione del cantiere, nonché di quelle comunque necessarie per l’esecuzione delle opere oggetto dell’appalto; 3) tutte le spese contrattuali, quali quelle per la stampa, per le copie, per il bollo, per la registrazione, per i diritti ed ogni altra imposta inerente ai lavori se ed in quanto dovuta a sensi della vigente normativa generale e locale; 4) l’impianto del cantiere, il quale dovrà essere attrezzato con i più moderni e perfezionati dispositivi atti a consentire la perfetta e rapida esecuzione delle opere progettate; la pulizia, la manutenzione e la sistemazione della viabilità del cantiere, in modo da rendere sicuro il transito e la circolazione dei veicoli e degli addetti ai lavori; l'eventuale illuminazione per lavori notturni e la recinzione del cantiere con solido stecconato in legno, o rete metallica, secondo le richieste della D.L.; la sorveglianza del cantiere sia diurna che notturna con personale necessario, lo sgombro, a lavori ultimati, di ogni opera provvisoria e dei residui delle lavorazioni, nonché lo smontaggio entro il termine perentorio fissato dalla D.L.; 5) il nolo ed il degradamento di attrezzi, utensili, macchinari, ponteggi e tutte le opere provvisionali in genere, ritenute necessarie per la perfetta esecuzione dei lavori; 6) l’installazione ed il mantenimento in perfetto stato di agibilità e di nettezza di adeguati ricoveri per gli operai, con fornitura di acqua corrente potabile e la creazione, in numero sufficiente ed in conformità alle disposizioni vigenti, di servizi igienici per gli operai, provvisti di regolari e decenti latrine con idoneo sistema di smaltimento dei liquami; 7) l’installazione ed mantenimento in perfetto stato di agibilità e di nettezza, di locali o baracche ad uso ufficio per la D.L. e per il personale della Stazione Appaltante, nel cantiere o nel sito dei lavori secondo quanto indicato all'atto dell'esecuzione dalla D.L. Detti locali dovranno avere una superficie idonea al fine per cui sono destinati e dovranno essere arredati, illuminati e riscaldati in maniera conforme a quanto richiesto dalla D.L.; PROGETTO ESECUTIVO Capitolato speciale appalto Pagina 22 di 28 Progetto 114_CN-12 8) la tenuta di un giornale dei lavori in cui, quotidianamente, dovranno essere registrati tutti i fatti interessanti ed importanti relativi ai lavori in appalto; 9) tutti gli adempimenti economici e giuridici (pagamento degli stipendi, contributi, assicurazioni, previdenza, permessi, ferie ecc.) da ottemperare nei confronti degli operai, in conformità delle vigenti normative generali e locali in materia; 10) trasporto, carico e scarico di qualsiasi materiale o mezzo d’opera relativamente alla lavorazione appaltata; 11) l'adozione di tutti i provvedimenti e di tutte le cautele necessarie a garantire la vita e l'incolumità agli operai, agli addetti ai lavori ed ai terzi, nonché ad evitare danni ai beni pubblici e privati, osservando in particolare le disposizioni contenute nel D.P.R. 07/01/56 n. 164, nel Decreto Legislativo n. 626/94 e in tutte le norme in vigore in materia di antinfortunistica. Le responsabilità e gli oneri per il risarcimento degli eventuali danni che, in dipendenza del modo di esecuzione dei lavori, fossero arrecati a proprietà pubbliche o private, nonché a persone, ricadrà pertanto sull'Appaltatore, con pieno sollievo tanto della Stazione Appaltante che del personale da essa preposto alla direzione e sorveglianza; 12) gli o neri per l'esecuzione e l’esercizio delle opere e degli impianti provvisionali, qualunque ne sia l'entità, che si rendessero necessari sia per deviare le correnti d'acqua e proteggere da esse gli scavi, le murature e le altre opere da eseguire, sia per provvedere agli esaurimenti delle acque stesse provenienti da infiltrazioni o da condotte esistenti in genere o da cause esterne. Il tutto sotto la propria responsabilità; 13) l'onere per custodire e conservare qualsiasi materiale di proprietà della Stazione Appaltante in attesa della posa in opera e quindi, ultimati i lavori, l'onere di trasportare i materiali residuati nei magazzini o nei depositi che saranno indicati dalla Direzione dei Lavori; 14) gli allacciamenti provvisori per l’approvvigionamento dell’acqua e dell’energia elettrica necessari per l’esercizio del cantiere e per l’esecuzione dei lavori appaltati, nonché tutti gli oneri relativi a contributi, lavori e forniture per l’esecuzione di detti allacciamenti provvisori, oltre alle spese per le utenze e i consumi dipendenti dai predetti servizi. Sono comprese inoltre le spese dell’acqua potabile per gli operai addetti ai lavori; qualora per qualsiasi ragione venisse a mancare la conduttura dell'acqua, l'approvvigionamento idrico dovrà essere assicurato mediante trasporto eseguito con mezzi adeguati; restano inoltre a carico dell’appaltatore gli oneri derivanti dalle particolari cautele che dovranno osservarsi ogni qualvolta i lavori vengano ad interessare o a trovarsi in vicinanza di servizi a rete (gas, fognatura, acquedotto, linee elettriche, linee della pubblica illuminazione, cavi per telecomunicazioni, ecc.) interrati od aerei; 15) la fornitura, dal giorno della consegna dei lavori sino al collaudo compiuto, di strumenti metrici e topografici, nel numero e del tipo indicati dalla D.L., nonché del personale, anche tecnico, e dei mezzi d’opera occorrenti per tracciamenti, misurazioni e rilievi relativi alle operazioni di consegna, verifica e contabilità dei lavori e per verifiche di ogni altro genere; è prescritta l'assoluta precisione di tutti gli strumenti e la loro idoneità all'uso in ogni tempo; 16) la manutenzione di tutte le opere eseguite a partire dall’ultimazione delle stesse e fino a che non sia intervenuto, con esito favorevole, il collaudo definitivo. Durante tale periodo e salve le maggiori responsabilità sancite all'art. 1669 del Codice Civile, l'Impresa è quindi garante delle opere e delle forniture eseguite e dovrà provvedere ai lavori di riparazione dei danni che dovessero interessare le opere, alle sostituzioni ed ai ripristini che si dovessero rendere necessari e a quanto altro occorra per dare all'atto del collaudo le opere in perfetto stato, rimanendo esclusi i soli danni prodotti da forza maggiore, sempre che l'Appaltatore ne faccia regolare denuncia nei termini prescritti dall’art. 20 Capitolato Generale di Appalto dei Lavori Pubblici, approvato con Decr. Min. LL.PP.n. 145/2000. L’Impresa dovrà curare la manutenzione tempestivamente e con ogni cautela, senza che occorrano particolari inviti da parte della D.L. Ove l’Impresa non dovesse provvedere nei termini prescritti dalla D.L., l'Ufficio Dirigente sarà in diritto di procedere direttamente con rimborso in danno dell’Impresa Appaltatrice da gravare sul pagamento a finale. 17) gli oneri relativi alla raccolta periodica delle fotografie a colori relative alle opere appaltate, durante la loro costruzione e ad ultimazione avvenuta, nel numero e nelle dimensioni che saranno volta per volta richieste dalla D.L. E’ vietato all’Impresa, salvo esplicita autorizzazione scritta da parte della D.L., di pubblicare o autorizzare a pubblicare fotografie delle opere oggetto dell'appalto; 18) la fornitura alla Stazione Appaltante, entro i termini prefissati, di tutte le notizie relative all'impiego della manodopera, le quali dovranno pervenire in copia anche alla D.L.; la mancata ottemperanza dell'Appaltatore alle precedenti disposizioni sarà considerata grave inadempienza contrattuale e come tale sarà soggetta ai provvedimenti previsti dal Capitolato Generale di Appalto per la irregolarità di gestione e per le gravi inadempienze contrattuali; 19) la fornitura ed installazione all'esterno del cantiere, a termini della circolare del Min. LL.PP. del 19/02/59, Direzione Centrale degli Affari Generali e del Personale n. 3127/129, dell'art. 18, comma 6 della L. 19/03/90 n. 55, nonché della Circolare Min. LL.PP. 01/06/90 n. 1729/UL, di 2 tabelloni di dimensioni, tipo e materiali prescritti dalla D.L., con l'indicazione dell'Ente Appaltante, del nome del Progettista, del Direttore dei Lavori, dell'Assistente ai Lavori, dell’oggetto dei lavori, del loro importo a base d'asta, della ragione sociale dell'Impresa affidataria e, ai sensi dell'art. 18, comma 6, Legge n. 55/1990, di tutte quelle PROGETTO ESECUTIVO Capitolato speciale appalto Pagina 23 di 28 Progetto 114_CN-12 subappaltatrici o comunque esecutrici a mezzo di noli a caldo o di contratti, del nome del Direttore di Cantiere, della data di consegna, del tempo contrattuale, nonché i dati di cui al comma 3, n. 3 dello stesso art. 18, il tutto secondo le prescrizioni che verranno fornite dalla Stazione Appaltante; 20) resta inoltre contrattualmente stabilito che l'Impresa, durante il corso dei lavori, è tenuta al pieno rispetto della normativa ambientale vigente in materia; 21) l’onere di avvalersi anche dell’artigianato e della mano d’opera locale, tenuto conto della necessità di utilizzare maestranze specializzate; 22) consentire in ogni momento il libero accesso agli incaricati della Stazione Appaltante per verifiche e controlli inerenti ad ogni fase e tipo di lavorazione, nonché fornire ai medesimi personale di assistenza, mezzi ed attrezzature necessari alle verifiche; 23) la tempestiva presentazione della campionatura di materiali, semilavorati, componenti ed impianti, nonché l’esecuzione delle prove di laboratorio e di carico di cui al successivo articolo 16, oltre ad altre eventuali prove richieste dalla Direzione dei lavori e/o dalla commissione di collaudo; 24) impegnarsi a sottostare a tutte le prescrizioni che verranno imposte dall’Ufficio competente nella cui giurisdizione verranno effettuati i lavori, in merito all’attraversamento di fiumi, corsi d’acqua, di strade, di impianti a rete ecc. Resta inteso per che tutte le eventuali modifiche apportate agli elaborati in conseguenza delle prescrizioni sopra dette, l’Impresa non potrà accampare alcuna richiesta di diritto o compenso. Gli oneri sopra specificati si intendono compensati nei prezzi unitari dei singoli lavori a misura e a corpo. Quando l'Appaltatore non adempia a questi obblighi, la Stazione Appaltante sarà in diritto - previo avviso dato per iscritto e restando questo senza effetto entro il termine fissato nella notifica - di provvedere direttamente alla spesa necessaria, disponendo il dovuto pagamento a carico dell'Appaltatore. In caso di rifiuto o ritardo di tali pagamenti da parte dell'Appaltatore, essi saranno fatti d'ufficio e la Stazione Appaltante si rimborserà della spesa sostenuta sul prossimo acconto. Sarà applicata una penale pari al 10% sull'importo dei pagamenti derivati dal mancato rispetto degli obblighi sopra descritti nel caso che ai pagamenti stessi debba provvedere la Stazione Appaltante. Tale penale sarà ridotta del 5% qualora l'Appaltatore ottemperi all'ordine di pagamento entro il termine fissato nell'atto di notifica. Sono a carico dell'appaltatore anche tutte le spese di bollo inerenti agli atti occorrenti per la gestione e contabilità dei lavori, dal giorno di consegna a quello del collaudo, ogni eventuale supplemento di imposte e tasse di qualsiasi genere e natura, che dovessero derivare dal presente contratto. La stazione appaltante si riserva la facoltà di richiedere all’Appaltatore, che pertanto è tenuto a corrisponderle: La eventuale fornitura di mano d’opera, materiali e mezzi d’opera in economia, da registrare nelle apposite liste settimanali, distinte per giornate, qualifiche della mano d’opera e provviste, come disposto dall’art. 187 del DPR. n° 207/10 e da liquidare: - quanto alla mano d’opera, ai noli ed ai trasporti sulla base dei prezzi ufficiali correnti alla data di formulazione dell’offerta, dedotti dal bollettino della commissione regionale incaricata della determinazione della variazione dei prezzi per la provincia di Arezzo aumentati del 15% per spese generali e successivamente del 10% per utile e con l’applicazione del ribasso d’asta limitatamente alla quota complessiva di spese generali e utili. Ad ultimazione dei lavori, competono ancora all’Appaltatore, senza alcun diritto di ulteriore compenso, i seguenti adempimenti: L’onere della guardiania e della buona conservazione delle opere realizzate fino all’approvazione del Certificato di Collaudo, qualora non sia stata ancora richiesta ed effettuata la presa in consegna anticipata da parte della Stazione appaltante; La pulizia di tutte le opere realizzate e degli spazi esterni, lo sgombero di ogni opera provvisionale, di detriti, residui e rifiuti di cantiere entro il termine indicato dalla Direzione dei lavori in relazione alla data di presa in consegna. Art. 41 RESPONSABILITA’ ED ADEMPIMENTI DELL’APPALTATORE Ai sensi dell'art. 18, comma 7 della L. 19/03/90 n. 55, l'Appaltatore è tenuto ad osservare integralmente, verso i propri lavoratori dipendenti, il trattamento economico e normativo stabilito dai contratti collettivi di lavoro nazionale e territoriale, relativamente alla località ed al periodo a cui si riferiscono i lavori, anche nel caso in cui l'Impresa non aderisca alle associazioni che hanno stipulato i contratti suddetti. L’Appaltatore è altresì responsabile in solido dell'osservanza delle norme anzidette da parte dei subappaltatori nei confronti dei loro dipendenti, per le prestazioni rese nell'ambito del subappalto. PROGETTO ESECUTIVO Capitolato speciale appalto Pagina 24 di 28 Progetto 114_CN-12 Sarà inoltre suo obbligo adottare, nell'esecuzione dei lavori, tutti i provvedimenti e le cautele necessari a garantire la vita e l'incolumità degli operai, restando stabilito che l’Impresa assumerà ogni più ampia responsabilità, sia civile sia penale, nel caso di infortuni, della quale responsabilità sarà sollevato il personale preposto alla direzione e sorveglianza. Le spese riguardanti le assicurazioni degli operai sono a totale carico dell'Appaltatore, essendo state considerate nello stabilire i singoli prezzi di Elenco e incluse in essi. L'Appaltatore e per suo tramite le eventuali imprese subappaltatrici, sono inoltre tenuti a trasmettere all'Amministrazione Appaltante: - la documentazione di avvenuta denuncia agli enti previdenziali, antinfortunistici, assicurativi ed alla Cassa Edile (o FALEA), nonché copia del Piano di Sicurezza, prima dell'inizio dei lavori e comunque entro 30 giorni dalla data del verbale di consegna; - le copie dei versamenti dei contributi previdenziali ed assicurativi, nonché quelli dovuti agli organismi paritetici previsti dalla contrattazione collettiva, con cadenza quadrimestrale o all'atto della emissione dei singoli stati di avanzamento ove in tal senso intenda il Direttore dei Lavori, tanto relativi alla propria Impresa che a quelle subappaltatrici; - gli aggiornamenti al Piano di Sicurezza che si rendessero di volta in volta necessari o per varianti ai lavori, o per subappalti, o per qualsiasi altro motivo; la responsabilità circa il rispetto del piano da parte di tutte le imprese impegnate nei lavori farà carico al Direttore di Cantiere. L’Impresa inoltre si obbliga a provvedere, di propria iniziativa, affinché nella esecuzione di ogni fase lavorativa sia garantita la sicurezza e l’incolumità delle persone sia all’interno che all’esterno del cantiere Art. 42 DEFINIZIONE DEL CONTENZIOSO Fermo restando quanto specificato al riguardo dall’art. 164 del DPR. n. 207/10 circa la possibilità di risoluzione della controversia in via amministrativa, il contratto di appalto NON conterrà la clausola compromissoria, come espressamente indicato nella lettera d’invito. Qualora le controversie dovessero sorgere durante l’esecuzione dei lavori, l'Appaltatore non potrà per alcun motivo rallentare o sospendere i lavori stessi, né rifiutarsi di eseguire gli ordini della D.L., salva la facoltà di esprimere le proprie riserve a norma di Legge. Art. 43 CAMPIONATURE E PROVE TECNICHE Fermo restando quanto prescritto dall’art. 167 del D.P.R. n. 207/10 per quanto attiene “accettazione, qualità ed impiego dei materiali”, costituisce onere a carico dell'Appaltatore, perché compensato nel corrispettivo d'appalto e perciò senza titolo a compensi particolari, provvedere con la necessaria tempestività, di propria iniziativa o, in difetto, su sollecitazione della Direzione dei lavori, alla preventiva campionatura di materiali, semilavorati, componenti e impianti, accompagnata dalla documentazione tecnica atta a individuarne caratteristiche e prestazioni e la loro conformità alle prescrizioni contrattuali e integrata, ove necessario, dai rispettivi calcoli giustificativi, ai fini dell'approvazione, prima dell'inizio della fornitura, da parte della stessa Direzione dei lavori, mediante apposito ordine di servizio. I campioni e le relative documentazioni accettati e, ove del caso, controfirmati dal Direttore dei lavori e dal rappresentante dell'Appaltatore, devono essere conservati fino a collaudo. Sono a carico dell’Appaltatore, ai sensi dell’art. 15, comma 8, dello stesso DM n. 145/00, le ulteriori prove ed analisi, che la direzione dei lavori o l’organo di collaudo possono disporre per stabilire l’idoneità di materiali o componenti. Per dette prove la direzione lavori provvede al prelievo del relativo campione ed alla redazione di apposito verbale di prelievo; la certificazione effettuata dal laboratorio prove materiali riporta espresso riferimento a tale verbale. È altresì a carico dell'Appaltatore la fornitura di apparecchiature, materiali attrezzature necessari per l'esecuzione delle prove, in sito o in laboratorio, richieste dalla Direzione dei lavori e/o dalla Commissione di collaudo in corso d'opera per l'accertamento del collaudo statico, della tenuta delle reti, della sicurezza e della efficienza degli impianti. PROGETTO ESECUTIVO Capitolato speciale appalto Pagina 25 di 28 Progetto 114_CN-12 Art. 44 OSSERVANZA DEI CONTRATTI COLLETTIVI integralmente le disposizioni di cui al comma 6 dell’art. 118 del decreto legislativo n. 163/2006 e all’art. 131 del decreto legislativo n. 163/2006. I suddetti obblighi vincolano l’Appaltatore anche se non è aderente alle associazioni stipulanti o receda da esse e indipendentemente dalla sua natura industriale o artigiana, dalla struttura e dimensione e da ogni altra qualificazione giuridica, economica o sindacale. In caso di inottemperanza agli obblighi precisati nel presente articolo, accertata dalla Direzione dei lavori o alla stessa segnalata dagli organismi interessati, la Stazione appaltante ingiunge all’Appaltatore di regolarizzare la propria posizione, dandone notizia agli organismi suddetti e all’Ispettorato del lavoro. La mancata regolarizzazione degli obblighi attinenti alla tutela dei lavoratori non consente lo svincolo della ritenuta di garanzia dello 0,50% dopo l’approvazione del collaudo. Art. 45 ASSICURAZIONI L’esecutore dei lavori dovrà stipulare polizza ex art.129, comma 1, D.L. 163/2006 per la somma assicurata per danni all’amministrazione di € 50.000,00 e con massimale per assicurazione R.C. verso terzi, determinato ex art.125 comma 2 DPR 207/2010, in € 500.000,00. PROGETTO ESECUTIVO Capitolato speciale appalto Pagina 26 di 28 Progetto 114_CN-12 CAPITOLO IV DESCRIZIONE DELLE LAVORAZIONI Art. 46 DESCRIZIONE DEI LAVORI 1. I lavori che formano oggetto dell’appalto posso riassumersi come appresso, rinviando per una più puntuale descrizione all’Elenco prezzo (allegato A1) e salvo più precise indicazioni che al momento della consegna dei lavori potranno essere impartite dalla Direzione dei Lavori. 2. La realizzazione dei “Lavori di allestimento del Centro Visita e di adeguamento delle pertinenze e degli ex annessi agricoli per attività educative della Riserva Naturale dei Monti Rognosi - La Fabbrica in Comune di Anghiari – 2° STRALCIO ”, prevede: N 1 OPERE INTERVENTI DI RECUPERO ANNESSO-RIMESSA 2 INTERVENTI DI RECUPERO SU EDIFICIO PRINCIPALE 3 SPAZI APERTI (recinto GPL, ecc.) 4 INTERVENTI DI RECUPERO EX CONCIMAIA 5 TELERISCALDAMENTO da edificio principale a annesso Art. 47 FORMA E PRINCIPALI DIMENSIONI La forma e le principali dimensioni dei beni e delle opere da realizzare, che formano oggetto dell'appalto, risultano dai disegni e dalle specifiche tecniche dell’Elenco prezzi (Allegato A1), di cui formano parte integrante, e dalle seguenti indicazioni, salvo quanto verrà meglio precisato alla consegna dei lavori dalla Direzione Lavori che avrà la possibilità di modificare qualsiasi elemento di progetto a sua discrezione e quando insindacabilmente lo riterrà opportuno, sempre nei limiti contrattuali. Art. 48 ACCETTAZIONE DEI MATERIALI 1. I materiali da impiegare e le attrezzature da fornire dovranno essere delle migliori qualità esistenti in commercio, possedere le caratteristiche stabilite dalle leggi e dai regolamenti vigenti in materia, ed inoltre corrispondere alla specifica normativa del presente Capitolato o degli altri atti contrattuali. Si richiamano peraltro, espressamente, le prescrizioni del Capitolato Generale, le norme C.N.R., U.N.I., I.S.O., DIN., C.E.I., U.N.E.L., A.E.I., l.P.P., I.M.Q. S.A.I, C.I.G, A.P.I., C.T.I., A.N.C.C., A.C.E.I., classificazione C.B.R. e AASHO, W.FF., ISPEL, USL, ex-ENPl, ecc. 2. Salvo diversa indicazione, i materiali e le forniture proverranno da quelle località che l’impresa riterrà di sua convenienza, purché, ad insindacabile giudizio della Direzione Lavori, ne sia riconosciuta l'idoneità e la rispondenza ai requisiti prescritti. 3. L’appaltatore è obbligato a prestarsi, in qualsiasi momento, ad eseguire o far eseguire presso il laboratorio o istituto indicato, tutte le prove prescritte dal presente capitolato o dalla Direzione Lavori, sui materiali impiegati o da impiegarsi, nonché sui manufatti, sia prefabbricati che formati in opera e sulle forniture in genere. 4. Il prelievo dei campioni, da eseguire secondo le norme UNI, DIN, C.N.R., ecc., verrà effettuato in contraddittorio e sarà appositamente verbalizzato. 5. Qualora in corso d'opera, i materiali e le forniture non fossero più rispondenti ai requisiti prescritti o si verificasse la necessità di cambiare gli approvvigionamenti, l’appaltatore sarà tenuto alle relative sostituzioni e adeguamenti senza che questo costituisca titolo per avanzare alcuna richiesta di variazione o miglioria dei prezzi, o a titolo di indennizzo e/o risarcimento. PROGETTO ESECUTIVO Capitolato speciale appalto Pagina 27 di 28 Progetto 114_CN-12 6. Tutti i materiali e le categorie di lavoro sono soggetti all'approvazione della Direzione Lavori che ha facoltà insindacabile e discrezionale di richiedere la sostituzione o il rifacimento totale o parziale della fornitura e/o lavoro eseguito ed eventualmente anche contabilizzato; in questo caso l’appaltatore dovrà provvedere, con immediatezza e a sue spese, all'esecuzione di tali richieste, eliminando inoltre, sempre a suo carico, gli eventuali danni causati. Art. 49 ACCETTAZIONE DEGLI IMPIANTI 1. Tutti gli impianti presenti nell'appalto da realizzare e la loro messa in opera completa di ogni categoria o tipo di lavoro necessari alla perfetta installazione, saranno eseguiti nella totale osservanza delle prescrizioni progettuali, delle disposizioni impartite dalla direzione lavori, delle specifiche del presente capitolato o degli altri atti contrattuali, delle leggi, norme e regolamenti vigenti in materia. Si richiamano espressamente tutte le prescrizioni, a riguardo, presenti nel Capitolato Generale d'Appalto, nel Capitolato presente, le norme U.N.L., I.S.O., DIN, C.N.R., C.E.I., U.N.E.L., A.E.I., I.M.Q., I.P.P., C.I.G., A.N.C.C., C.T.I., A.C.E.I., USL, ISPEL, exENPI.'W.FF. ecc. e tutta la normativa specifica. 2. Sono compresi tutti gli oneri, magisteri, lavorazioni, forniture ed quant’altro necessario, anche se non meglio specificato negli atti contrattuali, per il corretto ed immediato funzionamento degli impianti; sono inoltre compresi collaudi, schemi tecnici, se necessari e/o richiesti dalla DD.LL. 3. Durante la preparazione, installazione, finitura degli impianti e opere relative, l’appaltatore dovrà osservare tutte le prescrizioni della normativa vigente in materia antinfortunistica oltre alle suddette specifiche progettuali o del presente capitolato, restando fissato che eventuali discordanze, danni causati direttamente od indirettamente, imperfezioni riscontrate durante l'installazione od il collaudo, ed ogni altra anomalia segnalata dalla direzione lavori, dovranno essere prontamente riparate a totale carico e spese dell’appaltatore. PROGETTO ESECUTIVO Capitolato speciale appalto Pagina 28 di 28