LICEO STATALE “E. MAJORANA - E. CORNER”
INDIRIZZO CLASSICO – LINGUISTICO - SCIENTIFICO
MIRANO - VENEZIA
DOCUMENTO
DEL CONSIGLIO DELLA CLASSE
5E
Liceo Scientifico
-Corso tradizionaleA.S. 2011/2012
Coordinatore di classe: prof. ssa Silvia Venier
1
Consiglio di classe:
Docenti
Disciplina
Prof.ssa Maddalena Minto
Religione cattolica
Prof.ssa Alessandra Merlin
Lingua e Letteratura italiana
Prof.ssa Alessandra Merlin
Lingua e Letteratura latina
Prof.ssa Mariagrazia Novello
Lingua straniera - Inglese
Prof.ssa Silvia Venier
Storia
Prof.ssa Silvia Venier
Filosofia
Prof. Carlo Andreatta
Matematica
Prof. Carlo Andreatta
Fisica
Prof. Tommaso Dalla Valle
Scienze
Prof.ssa Dora Trapani
Disegno e Storia dell'Arte
Prof. Giorgio Citton
Educazione fisica
1. Presentazione sintetica della classe
a) Elenco dei candidati
pag. 3
b) Breve storia del triennio
pag. 4
c) Continuità didattica nel triennio
pag. 4
d) Situazione di partenza della classe nell’anno in corso
pag. 5
2. Obiettivi generali (educativi e formativi)
pag. 5
a) Obiettivi disciplinari ed educativi
pag. 5
b) Obiettivi cognitivi trasversali
pag. 5
3. Conoscenze, competenze e capacità raggiunte
pag. 6
4. Attività extra/para/intercurricolari effettivamente svolte
pag. 6
5. Criteri di valutazione adottati
pag. 7
6. Simulazioni di Terza Prova effettuate
pag. 8
7. Risultati raggiunti
pag. 8
2
ALLEGATO A
Relazioni finali sulla programmazione relativa alle discipline dell’ultimo anno di corso
ALLEGATO B
Testi delle due simulazioni di Terza Prova svolte durante l’anno scolastico
1. Presentazione sintetica della classe
a. Elenco dei candidati
1. BERNARDI Giorgia
2. BOLZONELLA Davide
3. BOLZONELLA Matteo
4. BOLZONELLA Serena
5. BONAITI Sergio
6. BORTOLATO Giulia
7. CAGNIN Elia
8. CAGNIN Marco
9. CAMPORESE Guglielmo
10. COMELATO Stefano
11. COVIN Gabriele
12. DEL MELA Nicolò
13. FAVARO Erica
14. FAVARO Maura
15. FLORIAN Alberto
16. LONGHI Angela
17. MINTO Elisa
18. PIERETTO Enrico
19. PIERETTO Gianmarco
20. POZZATO Mirko
21. QUEIROLO Francesco
22. ROCCO Cristiana
23. ZANZO Valentina
24. ZORZETTO Valentina
3
b. Breve storia del triennio
Classe
Numero Iscritti dalla
studenti stessa classe
Iscritti da
Promossi
altra
classe/scuola
Non
promossi
Ritirati
Terza
23
20
3
23
-
-
Quarta
25
23
2
25
-
-
Quinta
26
25
1
2
Costituita in prima da ventisei alunni, la classe, all'inizio del triennio, risultava formata da
ventitré studenti, venti dei quali provenienti dal medesimo gruppo classe.
In quarta si sono inseriti positivamente nella classe due studenti provenienti da un'altra
sezione dell'Istituto; più difficile è risultato, invece, l'inserimento al quinto anno di un altro
studente che si è ritirato nel corso del primo quadrimestre. In seguito al ritiro dalla frequenza
di un secondo alunno durante il secondo quadrimestre, la classe ha raggiunto l'attuale
composizione e risulta formata da ventiquattro studenti.
All'inizio del triennio la classe si presentava caratterizzata da una forte disomogeneità per
quanto riguarda la motivazione allo studio, l'impegno, la disponibilità al dialogo educativo.
Una parte della classe evidenziava buone capacità di apprendimento, pronta intuizione,
continuità nell'applicazione. Un secondo gruppo di studenti presentava difficoltà nella
assimilazione, nell'analisi e nell'esposizione dei contenuti a causa di qualche carenza ed
incertezza nelle conoscenze e nelle abilità di base. Alcuni studenti, pur dotati di discrete
potenzialità, manifestavano scarsa capacità di concentrazione, un comportamento poco
controllato, superficialità e discontinuità nel metodo di lavoro.
Nel corso del triennio la maggior parte della classe ha dimostrato adeguate capacità di
recupero sul piano del profitto scolastico, mentre più difficile è stato far acquisire a tutti gli
studenti consapevolezza dell'importanza del rispetto delle regole. In alcuni momenti del
percorso liceale si sono venute a creare tensioni fra gli alunni, proprio in seguito al
comportamento eccessivamente vivace e poco responsabile di un gruppo di studenti che non
ha favorito una partecipazione costruttiva e proficua della classe all'attività didattica. Nel corso
del quarto anno, tuttavia, gli insegnanti hanno segnalato una maturazione degli studenti sul
piano relazionale e comportamentale.
c. Continuità didattica nel triennio
Disciplina
Classe terza
Classe quarta
Classe quinta
Religione cattolica
Maddalena Minto
Maddalena Minto
Maddalena Minto
Lingua e Lett. italiana
Barbara Prevedello
Alessandra Merlin
Alessandra Merlin
Lingua e Lett. latina
Barbara Prevedello
Alessandra Merlin
Alessandra Merlin
Inglese
Miriam Tessaro
Mariagrazia Novello
Mariagrazia Novello
Storia
Matteo Campi
Silvia Venier
Silvia Venier
Filosofia
Silvia Venier
Silvia Venier
Silvia Venier
Matematica
Carlo Andreatta
Carlo Andreatta
Carlo Andreatta
4
Fisica
Carlo Andreatta
Carlo Andreatta
Carlo Andreatta
Scienze
Tommaso Dalla Valle
Tommaso Dalla Valle
Tommaso Dalla Valle
Disegno e Storia dell'Arte
Dora Trapani
Dora Trapani
Dora Trapani
Educazione fisica
Giorgio Citton
Donatella Donati
Giorgio Citton
Come evidenziato nel prospetto sopra riportato, nel passaggio dal terzo al quarto anno sono
subentrati nuovi docenti nelle seguenti discipline: Italiano, Latino, Inglese, Storia, Educazione
fisica. Il cambiamento è stato vissuto dalla classe senza particolari difficoltà di adattamento.
Fra la quarta e la quinta vi è stata, invece, una sostanziale continuità didattica.
d. Situazione di partenza della classe nell’anno in corso
All'inizio di quest'anno scolastico, di fronte alla crescente complessità dei contenuti disciplinari
proposti, gli studenti hanno risposto in modo molto diverso. Una parte della classe ha
manifestato grande serietà, attenzione durante le lezioni e puntualità nell'esecuzione dei
compiti assegnati, mentre numerosi alunni, non ancora autonomi nell'organizzazione dello
studio, hanno presentato nuovamente i comportamenti poco costruttivi e responsabili degli
anni precedenti, dimostrando scarsa consapevolezza dell'impegno necessario per la
preparazione all'Esame di Stato. Sono inoltre state segnalate alcune situazioni di evidente
fragilità dovute sia a carenze pregresse che ad uno studio inadeguato. Dopo le prime
valutazioni i docenti hanno espresso alla classe la loro preoccupazione per le numerose
assenze, la tendenza ad evitare o rinviare le verifiche, la mancanza di un'adeguata
concentrazione durante alcune lezioni, sottolineando come tale andamento avrebbe
comportato un rallentamento nello svolgimento dei programmi e avrebbe ostacolato il recupero
degli allievi in difficoltà. Nel corso dell'anno scolastico i comportamenti e l'impegno degli
studenti sono migliorati e i risultati conseguiti per quanto riguarda la crescita delle conoscenze
e la maturazione delle capacità relazionali sono stati positivi.
2. Obiettivi generali educativi e formativi
(approvati dai docenti del Consiglio di classe nella riunione del 28 settembre 2011)
Obiettivi generali di tipo relazionale e comportamentale
1. promuovere un processo di formazione degli studenti teso a renderli individui
responsabili e consapevoli delle proprie azioni, capaci di motivare le proprie scelte e di
riflettere sul proprio ruolo nei diversi contesti sociali;
2. sviluppare la coscienza del valore della cultura come strumento per lo sviluppo della
personalità;
3. far acquisire le competenze che consentano agli studenti di riflettere in modo personale
e critico sulla realtà;
4. promuovere in ciascuno studente la consapevolezza delle proprie attitudini individuali
nella prospettiva di un personale progetto di vita;
5. favorire la crescita di un atteggiamento di disponibilità al dialogo, caratterizzato da
attenzione nell'ascolto e apprezzamento dell'apporto di punti di vista differenti per la
soluzione dei problemi;
6. favorire l'integrazione della dimensione individuale in quella comunitaria attraverso
l'educazione ai valori fondamentali della convivenza democratica, del rispetto e della
solidarietà;
7. favorire la crescita di un impegno costante e responsabile, tanto nel lavoro individuale
che nelle attività di gruppo.
5
Obiettivi trasversali di tipo cognitivo:
1. sviluppo della competenza lessicale e della capacità di comprensione e interpretazione
dei testi;
2. sviluppo delle capacità di osservazione, analisi e sintesi;
3. acquisizione della capacità di organizzare le proprie conoscenze, collegando quanto
appreso sia all'interno delle singole discipline che fra discipline diverse;
4. acquisizione della capacità di esporre i contenuti studiati in modo chiaro e pertinente,
utilizzando i linguaggi specifici delle diverse discipline;
5. acquisizione della capacità di argomentare in modo ordinato e secondo uno sviluppo
logico coerente;
6. acquisizione della capacità di organizzare percorsi di studio e di approfondimento
autonomi.
Per una riflessione sugli obiettivi conseguiti si rinvia a Risultati raggiunti (p. 8)
3. Conoscenze, competenze e capacità raggiunte
Per quanto riguarda gli obiettivi programmati e le metodologie adottate nelle singole discipline,
come anche per le conoscenze, abilità e competenze raggiunte dagli allievi, si rinvia alle
relazioni dei docenti del Consiglio di classe (All. A)
4. Attività extra/para/intercurricolari effettivamente svolte
Nel corso dell'anno scolastico sono state programmate e svolte per l'intera classe le
seguenti visite guidate e iniziative culturali:
visita alla Collezione Peggy Guggenheim a Venezia;
visita alla Biennale d'Arte contemporanea di Venezia;
visione dello spettacolo teatrale "Il berretto a sonagli" di L. Pirandello;
visita alla mostra di Astronomia a Santa Maria di Sala, comprendente la lezione al
Planetario e la mostra di meteoriti e strumenti di osservazione;
uscita a Legnaro (Agripolis) per la presentazione delle facoltà dell'Università di
Padova nell'ambito del Progetto Orientamento dell'Istituto;
modulo sulla genesi, i principi ispiratori e la lettura di alcuni articoli della Costituzione
italiana realizzato per le classi 5 E e 5 C in compresenza con il docente di Lettere della
classe 5 C;
partecipazione a parte delle conferenze previste per il progetto d'Istituto Diritti umani,
doveri di cittadinanza, quest'anno dedicato al tema Legalità e ambiente.
Un gruppo di 8 alunni ha partecipato al corso extracurricolare di Astronomia
articolato in tre conferenze sui principali temi astronomici tenute da esperti astrofili di
S. Maria di Sala ed in due osservazioni serali riguardanti il cielo profondo e la Luna.
Cinque studenti hanno partecipato al progetto d'Istituto Auschwitz tra storia e
memoria.
Nel corso dell'anno scolastico la classe ha inoltre usufruito delle attività di informazione
relative alla scelta universitaria e sul mondo del lavoro organizzate all’interno del
Progetto Orientamento e ha partecipato al Progetto Almadiploma.
Uno studente ha partecipato all'esame di certificazione esterna di lingua inglese B2
conseguendo un risultato positivo.
Alcuni studenti hanno partecipato al torneo di calcetto dell'Istituto.
5. Criteri e strumenti di valutazione approvati dal Collegio dei docenti e fatti propri
dal Consiglio di classe
Il Consiglio di classe ha attuato una valutazione formativa e una valutazione sommativa.
6
Attraverso la valutazione formativa i docenti hanno analizzato il raggiungimento degli obiettivi
connessi con le unità didattiche svolte, osservando in itinere il grado di apprendimento degli
allievi, effettuando una valutazione sull'efficacia della propria programmazione didattica e, se
necessario, operando su quest'ultima modifiche o aggiustamenti ed attuando attività di
recupero curricolare.
La valutazione sommativa, intesa come giudizio sul lavoro svolto dagli studenti nel percorso
quadrimestrale e annuale, è stata determinata tenendo conto, oltre che dei risultati delle prove
di verifica svolte, anche dei seguenti fattori:
l’acquisizione di conoscenze, abilità, competenze, anche in relazione ai livelli individuali
di partenza;
l’impegno e l’interesse dimostrati nei confronti delle attività didattiche proposte;
la partecipazione al dialogo educativo.
Viene riportato di seguito lo schema generale dei criteri di valutazione contenuto nel Piano
dell'Offerta Formativa. Per quanto riguarda criteri e strumenti di valutazione adottati si rinvia
anche alle relazioni sulle singole discipline (All. A)
10
Eccellente
9
Ottimo
8
7
6
5
4
7
Buono
Interviene con pertinenza, conosce ed espone i contenuti con chiarezza,
in modo articolato e con integrazioni personali; utilizza metodi e
procedure espressive con padronanza e autonomia; organizza con
efficienza il proprio lavoro; la produzione è creativa, coerente e corretta.
Partecipa attivamente, conosce i contenuti in modo completo e li sa
esporre con chiarezza; utilizza con padronanza metodi e procedure
espressive; organizza il proprio lavoro con precisione; la produzione è
coerente e corretta.
Discreto
Conosce i contenuti che sa esporre con discreta chiarezza; utilizza
metodi e procedure espressive con soddisfacente autonomia; esegue le
consegne con diligenza anche se con qualche imprecisione; si organizza
nel proprio lavoro; la produzione è sostanzialmente corretta e
apprezzabile.
Sufficiente
Conosce i contenuti delle discipline anche se con qualche incertezza e li
espone in modo semplice. Guidato, si orienta nell’uso e nell’applicazione
di metodi e procedure espressive; esegue le consegne e i compiti
commettendo errori non gravi; la produzione non è sempre precisa e
coerente, ma è nel complesso accettabile.
Mediocre
Mostra alcune lacune nella conoscenza dei contenuti; l’esposizione è
imprecisa o disorganica. Con qualche difficoltà si orienta nell’uso di
metodi e procedure espressive. Esegue le consegne in modo talvolta
superficiale o saltuario; la produzione è limitata o rispecchia un metodo
approssimativo o mnemonico.
Insufficiente
Presenta gravi lacune nella conoscenza dei contenuti che espone in modo
frammentario. Non sa orientarsi nell’uso e nell’applicazione di metodi e
procedure espressive. Commette gravi errori nell’esecuzione delle
consegne e dei compiti che saltuariamente fa; la produzione è
disorganica e incoerente.
3
2
1
Nettamente
insufficiente
Non conosce alcuno dei contenuti in modo accettabile, l’esposizione non
è valutabile. Non mostra alcun interesse all’apprendimento e all’uso di
metodi e procedure espressive. La produzione è nulla o praticamente
inesistente.
6. Simulazioni delle prove scritte dell'Esame di Stato
Il Consiglio della classe 5^ E ha programmato durante quest’anno scolastico due simulazioni di
Terza Prova. La tipologia scelta è stata quella della trattazione sintetica di argomenti
significativi (tipologia A) su quattro materie. Nella prima simulazione, che si è svolta il 19
dicembre, le discipline coinvolte sono state: Inglese, Filosofia, Scienze e Storia dell'arte; nella
seconda, svolta il giorno 16 aprile, le discipline sono state: Inglese, Filosofia, Scienze e Storia.
I criteri di valutazione utilizzati sono stati i seguenti:
capacità di cogliere l’essenza dei quesiti;
livello di conoscenza dei contenuti;
capacità di sintesi ed organizzazione logica degli argomenti;
corretto uso dei linguaggi specifici.
Gli esiti delle prove possono considerarsi mediamente di livello discreto.
I testi delle prove e la griglia di valutazione sono allegati al presente documento (All. B).
Nella seconda metà del mese di maggio si svolgeranno le simulazioni della Prima e della
Seconda Prova.
7. Risultati raggiunti
Il processo di crescita della classe sul piano culturale e comportamentale nel corso del triennio
non è stato lineare e ha suscitato spesso preoccupazione nei docenti del Consiglio di classe che
frequentemente si sono confrontati con gli studenti per stimolarli alla riflessione, alla
consapevolezza del proprio ruolo, alla collaborazione. In tal senso gli obiettivi educativi di tipo
relazionale indicati hanno costituito dei punti di riferimento importanti, benché siano stati
raggiunti in modo soddisfacente solo da una parte della classe. Va comunque sottolineato che
gradualmente in tutti gli studenti è maturato un atteggiamento di apertura al dialogo con
docenti e compagni.
La partecipazione durante le lezioni non è mancata e ha rivelato da parte di alcuni alunni
curiosità e capacità di cogliere i nodi problematici delle questioni presentate e i collegamenti
fra le discipline.
Per quanto riguarda gli esiti sul piano del profitto, è possibile individuare quattro gruppi. Una
parte abbastanza numerosa della classe ha lavorato con un impegno adeguato, soprattutto in
quest'ultimo anno, ottenendo risultati diversi a seconda delle attitudini e dei livelli di partenza,
ma comunque positivi, benché permangano in qualche caso incertezze nell'esposizione,
nell'analisi dei testi e nelle capacità logiche e argomentative. Un secondo gruppo, piuttosto
vivace, ha raggiunto una preparazione di livello più che sufficiente o discreto in tutte le
discipline, grazie alle buone potenzialità manifestate, anche se non sempre pienamente messe
a frutto. Un terzo gruppo ha conseguito un profitto buono o ottimo in tutte le discipline grazie
alle capacità logiche e critiche evidenziate e soprattutto ad un impegno tenace e determinato.
Qualche elemento della classe, infine, pur avendo compiuto dei progressi nell'acquisizione delle
conoscenze, dimostra una preparazione fragile in alcune discipline e difficoltà nell'analisi, nella
sintesi e nella rielaborazione dei contenuti.
Mirano, 15 maggio 2012
8
Il Coordinatore
9
La Dirigente Scolastica
LICEO STATALE “E. MAJORANA - E. CORNER”
INDIRIZZO CLASSICO – LINGUISTICO - SCIENTIFICO
MIRANO - VENEZIA
ALLEGATO A – RELAZIONI FINALI DELLE SINGOLE
DISCIPLINE
10
E
Eccellente
I.I.S.S. LICEO STATALE “E. MAJORANA”
INDIRIZZO CLASSICO – LINGUISTICO - SCIENTIFICO
Via G. Matteotti, 44 – 30035 Mirano VE - tel. 041.5700648 / 041.430929 041.5727427
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p.e.c. [email protected]
Relazione finale prof.ssa Alessandra Merlin
Disciplina: Lingua e Letteratura italiana
Classe: V E Scientifico (Corso tradizionale)
Situazione finale della classe
Si conclude quest'anno il percorso iniziato con la classe due anni fa quando sono entrata
a far parte del Consiglio di Classe continuando il lavoro precedentemente svolto dalla prof. B.
Prevedello. Subito si è instaurato con gli studenti un rapporto positivo e collaborativo che ha
portato allo sviluppo di un livello generalmente più che sufficiente.
Lo studio non è stato tuttavia sempre costante e vi sono state, da parte di alcuni
studenti, delle difficoltà riguardo al metodo di studio che si è limitato, alcune volte, alla
ripetizione di appunti presi durante le lezioni senza un adeguato e doveroso approfondimento
delle nozioni anche attraverso lo studio del libro di testo. Soprattutto all'inizio dell'anno
scolastico si sono verificati episodi di copiatura durante i compiti in classe sia di studenti tra
loro sia da Internet. Dopo diverse discussioni e valutazioni necessariamente negative, gli
studenti non hanno più dato luogo a sospetti riguardo allo svolgimento corretto delle verifiche
in classe o del lavoro svolto a casa singolarmente.
Un buon gruppo di alunni ha svolto uno studio cosciente ed interessato raggiungendo un
adeguato metodo di studio ed interesse per la disciplina. Alcuni di questi studenti hanno
ottenuto risultati anche buoni spesso proponendo lavori ed esposizioni personali pregevoli.
La classe, nel complesso, ha tuttavia ancora uno studio legato alle verifiche periodiche che
impedisce di avere uno sguardo d'insieme adeguato alle effettive capacità degli studenti. Gli
interventi in classe sono pertinenti e spesso interessanti anche se non sono sempre
accompagnati poi da uno studio individuale accurato.
Obiettivi educativi e cognitivi trasversali
Per quanto riguarda gli obiettivi educativi-comportamentali e cognitivi trasversali si fa
riferimento al POF e al Consiglio di Classe dell'inizio dell'anno scolastico. In particolare la
disciplina di Lingua e Letteratura Italiana si è proposta di far conseguire agli studenti i seguenti
obiettivi:
Obiettivi disciplinari: si fa riferimento al POF e al Piano di lavoro annuale
Obiettivi comportamentali:
1. Porsi in relazione con gli altri in modo corretto, accettando e rispettando le
differenze di carattere, di comportamento, di modo di essere
2. Riconoscere, oltre che i diritti, anche i doveri che ci sono nei confronti del gruppo
classe di cui si fa parte
3. Saper portare a termine gli impegni presi sia singolarmente che collettivamente
con serietà e lealtà verso se stessi e verso gli altri
4. Approfondire il proprio studio anche attraverso apporti personali
5. Cercare di arricchire sempre più le proprie esperienze e i propri saperi; non
accontentarsi mai dei risultati raggiunti ma mirare sempre al meglio anche sul
piano culturale e intellettuale.
11
La capacità e volontà di approfondimento è stata raggiunta da un buon gruppo di
studenti. Più difficile da raggiungere è stato l'ultimo obiettivo; ci sono tuttavia studenti che
sono maturati e che hanno cercato di porsi in modo critico riguardo agli imput culturali offerti.
Obiettivi trasversali cognitivi
1. Conoscere i contenuti programmati e utilizzare con padronanza i linguaggi specifici
delle singole discipline
2. Sviluppare capacità logiche di osservazione, analisi e sintesi
3. Individuare e approfondire negli argomenti di studio i nodi fondanti.
4. Sviluppare la capacità di esporre in modo autonomo e chiaro, con adeguata
capacità di argomentazione
5. Saper collegare quanto appreso, sia all’interno della singola disciplina sia tra
discipline diverse.
6. Saper rielaborare i contenuti appresi anche attraverso il ragionamento personale
7. Sviluppare uno spirito critico che consenta di compiere scelte e prendere decisioni
8. Individuare, nell’ambito scolastico e non, le opportunità per accrescere la propria
cultura (conferenze, concorsi, corsi di formazione…)
9. Non perdere l’atteggiamento di curiositas e di interesse rispetto a ciò che può
offrire una cultura più approfondita o una maggiore crescita nel proprio percorso di
studio e di vita.
Per quanto riguarda la capacità di compiere scelte sul proprio futuro gli studenti
hanno partecipato attivamente a molte delle attività di Orientamento organizzate da
questo Istituto e dalle diverse Università. Alcuni hanno valutato, durante l'anno
scolastico, corsi universitari legati ai propri interessi non sempre di ambito scientifico.
Riguardo agli OBIETTIVI GENERALI della disciplina i ragazzi hanno cercato di:
• Essere consapevoli della varietà e complessità del fenomeno letterario, come
espressione della civiltà, in connessione con altre espressioni artistiche
• Essere in grado di fornire un commento di carattere storico, linguistico, stilistico e critico
su testi letterari che rappresentano tappe significative della cultura italiana.
• Analizzare un testo letterario riguardo agli aspetti retorici e stilistici e stabilire le
relazioni con elementi extratestuali, utilizzando le conoscenze acquisite anche in altre
discipline
• Formulare giudizi personali attraverso capacità logiche di osservazione, analisi e sintesi
sui contenuti della disciplina esponendoli con correttezza formale e coerenza logica.
• Produrre elaborati scritti secondo le tipologie previste dall'Esame di Stato su temi di
riflessione culturale pertinenti all'ambito curricolare o ad aspetti della realtà
contemporanea (anche in collaborazione con la prof. di Storia).
• Acquisire la consapevolezza che dalla padronanza della lingua italiana dipende la
capacità di produrre messaggi personalizzati e raffinati.
In linea di massima gli obiettivi sono stati raggiunti generalmente in modo più che
sufficiente.
Obiettivi disciplinari
Conoscenze:
Letteratura
• Il Romanticismo: caratteri generali
Manzoni
Leopardi
La letteratura di fine ‘800
• Positivismo, Naturalismo , Verismo: Zola e Verga
• Il Decadentismo: rapporti tra otto e novecento
G. Pascoli
G. D’Annunzio
I. Svevo
L. Pirandello
La letteratura del primo novecento: I crepuscolari
I futuristi
• La letteratura tra le due guerre
L’ermetismo: Ungaretti
12
Montale
Quasimodo
Saba
•
Dante. Per quanto riguarda la lettura della Divina Commedia si sono studiati alcuni canti
seguendo il percorso: “La novità del suono e ‘l grande lume: Dante e la poesia preziosa”
Laboratorio di scrittura
Si è continuato il lavoro svolto durante il precedente anno scolastico cercando di
perfezionare lo stile e l’approfondimento, anche con riferimenti all’attualità.
• Sviluppo della stesura del saggio breve
• L’analisi del testo
• Tema di carattere generale
• Collaborazione con l’insegnante di storia per la stesura del saggio storico
Attività extra-curricolari:
• Visione dello spettacolo teatrale “Il berretto a sonagli” di L. Pirandello
Competenze:
• Saper analizzare un testo letterario riguardo agli aspetti retorici e stilistici e stabilire le
relazioni con elementi extratestuali, utilizzando le conoscenze acquisite anche in altre
discipline
• Saper contestualizzare un testo letterario e saperne cogliere i rapporti con una specifica
tradizione.
• Saper confrontare tra loro resti di vari autori rispetto a tematiche comuni e ricorrenti
• Produrre elaborati scritti secondo le tipologie previste dall'Esame di Stato su temi di
riflessione culturale pertinenti all'ambito curricolare o ad aspetti della realtà
contemporanea
• Produrre elaborati scritti secondo criteri di coesione, coerenza e correttezza formale
• Saper esporre i contenuti disciplinari in modo chiaro e corretto utilizzando il registro
adeguato
Capacità:
Oltre alle capacità di comunicazione, di riflessione e ragionamento, insieme alle capacità
inerenti allo studio già delineate dal POF, gli alunni sono in grado di:
• Orientarsi all’interno del panorama storico letterario studiato sapendone cogliere i temi
principali e gli elementi caratterizzanti
• Saper leggere, capire e analizzare testi letterari di genere diverso, riconoscendo i
principali elementi che li caratterizzano sul piano tematico e formale.
• Saper contestualizzare un testo letterario e saperne cogliere i rapporti con una specifica
tradizione.
• Esprimere una riflessione critica rispetto ad un testo, un autore studiato o ad un libro
letto
• Esprimersi in forma scritta e orale in modo organico ed articolato
• Non perdere l’atteggiamento di curiositas e di interesse rispetto a ciò che può offrire
una cultura più approfondita o una maggiore crescita nel proprio percorso di studio e di
vita.
Solo alcuni alunni hanno dimostrato di maneggiare criticamente i contenuti appresi (ultimi
due punti)
Metodologia
-Lezioni frontali,
-Llettura dei testi all’interno del libro in adozione,
-Cooperative learning attraverso ricerche ed approfondimenti svolti dagli stessi alunni.
-Riferimenti alla Storia dell’Arte e alla Storia della Filosofia
Risorse e strumenti
Testi in adozione:
13
G.M. Anselmi, C. Varotti, coordinamento E. Raimondi, “Tempi e immagini della
letteratura” vol. 4 Il Romanticismo; vol. 5 Naturalismo, Simbolismo e primo Novecento; vol. 6
Il Novecento.
Dante Alighieri “La divina commedia” nell’edizione posseduta dai ragazzi
Lezioni frontali, fotocopie rese disponibili dall’insegnante, schemi e mappe concettuali,
all’occorrenza riferimenti alla Storia dell’Arte e della Letteratura, collaborazione con colleghi di
altre discipline.
Gli studenti hanno potuto inviare all’Insegnante alcuni elaborati attraverso e-mail e
riceverne in breve la correzione o il commento. L’insegnante si è avvalsa, a sua volta, dello
stesso mezzo per inviare ai ragazzi materiali di studio o saggi di approfondimento.
Valutazione: criteri, modalità di verifica e di autoverifica
Le verifiche sono state piuttosto sistematiche, da esse si è potuto regolare la
programmazione, introducendo modifiche e/o integrazioni qualora risultassero opportune. Esse
hanno avuto lo scopo di stabilire il livello individuale di maturazione e di acquisizione dei
contenuti in rapporto agli obiettivi didattici. Le valutazioni sono state comunicate alle famiglie
attraverso la registrazione sul libretto personale.
Sono state proposte diverse forme di verifica:
Valutazione di ricerche e temi da svolgere durante il lavoro domestico
Verifiche orali, anche con presentazione in power point
Verifiche scritte (due nel trimestre e tre nel pentamestre, secondo quanto deciso dal
Dipartimento di Lettere del Liceo Scientifico).
Nelle diverse verifiche si è tenuto conto della aderenza alla consegna, della puntualità, della
diligenza e dell’ordine, tutto naturalmente prendendo in considerazione il singolo e i sui tempi
di maturazione e apprendimento.
L’uso delle prove ha aiutato gli stessi alunni ad ottenere una consapevolezza sul proprio
rendimento, a riflettere su di esso e a migliorarlo il più possibile.
La valutazione finale del processo di apprendimento ha tenuto conto dei seguenti marcatori:
• proprietà espressiva e padronanza della lingua;
• conoscenza di autori, opere, concetti, e momenti della storia letteraria italiana;
• capacità di pervenire ad un’analisi e ad una sintesi pertinenti e coerenti;
• originalità delle argomentazioni prodotte;
• capacità di comprensione e contestualizzazione;
ma anche:
• del livello di partenza
• dell’interesse e dell’impegno dimostrati
• dei progressi registrati rispetto agli obiettivi posti
• del metodo di lavoro e del grado di autonomia raggiunto
• di particolari capacità evidenziate del comportamento e della socializzazione.
Osservazioni
Per favorire il dialogo scuola famiglia l’insegnante si è servita del libretto personale ed è
stata disponibile, in via eccezionale, ad incontrare i genitori anche fuori dell’orario di
ricevimento, previa richiesta scritta sul libretto personale da parte del genitore interessato.
Mirano, lì 11 maggio 2012
Firma della docente
Prof. Alessandra Merlin
14
Programma svolto
di Lingua e Letteratura Italiana
della classe 5 E - corso tradizionale Il Romanticismo
(caratteri generali):
7 ore
Romanticismo storico e Romanticismo perenne
Elementi preromantici nell’età illumistica
La letteratura preromantica
Genesi politica e matrice borghese del Romanticismo
Il valore della libertà: il popolo e la storia
La libertà sul piano psicologico
La libertà sul piano artistico e letterario
Il Romanticismo italiano: la polemica tra classicisti e romantici
Madame De Stael Per una buona
letteratura
(Sulla maniera e l’utilità della traduzioni
1816)
G. Berchet Il nuovo pubblico della
letteratura
(Lettera semiseria di Grisostomo al suo
figliolo)
P.Borsieri Il programma del “Conciliatore”
A. Manzoni: Lettera al marchese D’Azeglio
Sul Romanticismo
F. De Sanctis La nuova letteratura (da
Storia della Letteratura italiana)
A. Manzoni
11 ore
L’ambiente milanese e la formazione giovanile
La conversione
La poetica: il vero, l’utile, l’interessante
Inni sacri: Pentecoste
Odi civili: Cinque maggio
Marzo 1821
Tragedie: Adelchi atto III scena IX, coro
Adelchi atto IV scena I, coro
Adelchi atto V scene VIII-X (morte di Adelchi)
Lettera a Claude Fauriel del 29 maggio 1822
(Romanzo storico e romanzesco)
I promessi sposi: lettura integrale nel biennio.
Rilettura di un gruppo di capitoli (a scelta):I-V
IX-X/XXXIII-XXXV
XX-XXV
Il conte del Sagrato e l’Innominato:
(confronti tre il Fermo e Lucia e I promessi sposi)
I meccanismi del pregiudizio
(Storia della colonna infame Cap.I)
Lingua parlata e lingua letteraria
(Lettera a Claude Fauriel del 9 febbraio 1806)
Un uso uniforme di lingua
(Dell’unità della lingua italiana e dei mezzi di diffonderla)
La vita nella “tana” di Recanati
La poetica dell’indefinito, della morte, del nulla, della noia
Zibaldone (646-648) La teoria del piacere
Zibaldone (4418-4426) Doppia vista, rimembranza, indefinito e
sentimento poetico
Idilli: Infinito
La sera del dì di festa
Alla luna
G. Leopardi
14 ore
15
Poetiche e autori
della Scapigliatura
3 ore
Naturalismo
francese/ Verismo
italiano
7 ore
Il Novecento
2 ore
Il Simbolismo
3 ore
G. Pascoli
5 ore
G. D'Annunzio
6 ore
16
Ultimo canto di Saffo
Operette morali: Dialogo della Natura e di un Islandese
Dialogo di un venditore d’ almanacchi e di un
passeggere
Dialogo di Plotino e Porfirio
Grandi Idilli: A Silvia
La quiete dopo la tempesta
Il sabato del villaggio
Canto notturno di un pastore errante dell’Asia
Il passero solitario
Pensieri (XIII, LXVII, LXVIII, CII): La memoria, la noia e il mito della
fanciullezza
Il ciclo di Aspasia: A se stesso
La soluzione al dolore: La ginestra
E. Praga Preludio (da Penombre)
A. Boito Dualismo (da Libro dei versi)
E. Zola Letteratura e scienza (da Il romanzo sperimentale)
L. Capuana Il vero e la conquista della forma (da Per l’arte)
G. Verga: somiglianze e differenze con il Naturalismo francese
Fantasticheria (da Vita nei campi)
Rosso Malpelo (da Vita nei campi)
Cavalleria rusticana(da Novelle rusticane)
La roba (da Novelle rusticane)
Lettura integrale de I Malavoglia o Mastro don Gesualdo
La morte di don Gesualdo (da Mastro don Gesualdo)
Lettura del romanzo(a scelta): E. Zola Nana
A. Dumas(figlio) La signora delle
Camelie
Lettura del romanzo di Flaubert Madame Bovary
Caratteri generali: l’incertezza dell’io, il relativismo, l’auscultazione
della realtà, il nuovo artista, il nuovo linguaggio
Ch. Baudelaire Corrispondenze (da I fiori del male)
Spleen (da I fiori del male)
L’albatro (da I fiori del male)
A. Rimbaud Vocali
La tragicità della vita (spunti da V. Andreoli I segreti di casa Pascoli)
La poetica del fanciullino (Il fanciullino da Marzocco 1902)
I miti della poesia pascoliana (infanzia, campagna, nido, memoria)
Lavandare (da Myricae)
X agosto (da Myricae)
Temporale (da Myricae)
Il lampo (da Myricae)
Il tuono (da Myricae)
Il gelsomino notturno (da Canti di Castelvecchio)
La mia sera (da Canti di Castelvecchio)
Aléxandros (da Poemi conviviali)
La grande proletaria si è mossa: Pascoli politico
Il preziosismo formale dell'esteta: Il piacere (lettura integrale)
O. Wilde Il ritratto di Dorian Gray (lettura integrale)
Huysmans Nella dimora di Des Esseintes (da A
Rebuors)
La sera fiesolana (da Alcyone)
La pioggia nel pineto (da Alcyone)
La figura del superuomo nei romanzi
(Il trionfo della morte, Le vergine delle rocce
riassunto)
I Futuristi
3 ore
I crepuscolari
3 ore
L. Pirandello
5 ore
I. Svevo
6 ore
La poesia tra le
due guerre:
G. Ungaretti
4 ore
E. Montale
6 ore
U. Saba
3 ore
17
Il Vittoriale degli Italiani: la dimora di un esteta
F. T. Marinetti: la vita e l'ispirazione
Fondazione e Manifesto del Futurismo
Manifesto tecnico della letteratura futurista
Bombardamento
A Palazzeschi Lasciatemi divertire (Canzonetta da L'incendiario)
Definizione del termine
S. Corazzini Desolazione del povero poeta sentimentale
G. Gozzano La signorina Felicita
Il flusso continuo della vita (da L'umorismo)
Il sentimento del contrario (da L'umorismo)
Novelle: Il treno ha fischiato
La carriola
La giara
La patente
Lettura integrale de Il fu Mattia Pascal
Uno nessuno centomila
Visione dello spettacolo Il berretto a sonagli (Pirandello autore di
teatro)
I. Svevo/E. Schmitz la cultura mitteleuropea di Trieste
Una vita: l'affermarsi dell'inetto come protagonista novecentesco
Alfonso e Macario (da Una vita)
Senilità: contemplatori e lottatori
L'ultimo appuntamento (da Senilità)
Lettura integrale de La coscienza di Zeno: l'estraneità ala vita e la
psicanalisi. La malattia vera salute
Corso di lezioni (durante la classe IV) su Svevo e il ruolo di Trieste
all'inizio del '900
La vita, i luoghi
I caratteri dell'ermetismo
Il porto sepolto (da L'allegria, sezione Il porto sepolto)
Veglia (da L'allegria, sezione Il porto sepolto)
San Martino del Carso (da L'allegria, sezione Il porto sepolto)
Sono una creatura (da L'allegria, sezione Il porto sepolto)
I fiumi (da L'allegria, sezione Il porto sepolto)
In memoria (da L'allegria, sezione Il porto sepolto)
Soldati (da L'allegria sezione Girovago)
L'isola (da Sentimento del tempo, sezione La fine di Crono)
Tutto ho perduto (Il dolore sezione Tutto ho perduto)
Il valore della parola poetica (carteggio Ungaretti- De Robertis)
Il male di vivere del Novecento
I limoni (da Ossi di seppia sezione Movimenti)
Non chierderci la parola (da Ossi di seppia sezione Ossi di seppia)
Meriggiare pallido e assorto (da Ossi di seppia sezione Ossi di
seppia)
Arsenio (da Ossi di seppia sezione Meriggi e ombre)
Dora Markus (da Le occasioni)
La casa dei doganieri (da Le occasioni)
Ho sceso, dandoti il braccio, almeno un milione di scale (da Satura)
L'anguilla (da La bufera e altro sezione Silvae)
A mia moglie da (Il canzoniere sezione Casa e
campagna)
La capra (da Il canzoniere sezione Casa e campagna)
Trieste (da Il canzoniere sezione Trieste e una donna)
S. Quasimodo
2 ore
Excursus sul
romanzo
3 ore
Dante (percorso):
11 ore
Teatro degli Artigianelli (da Il canzoniere sezione 1944)
Ulisse (da Mediterranee)
Ed è subito sera (da Ed è subito sera)
Alle fronde dei salici (da Giorno dopo giorno)
Uomo del mio tempo (da Giorno dopo giorno)
Dalla nascita del romanzo antico al romanzo del '900: lo sviluppo di
un genere tra tematiche ricorrenti e grandi cambiamenti sociali
“La novità del suono e ‘l grande lume: Dante e la poesia preziosa”
Canti : I, III (Cielo della luna), VI (Giustiniano), XI (Elogio di S.
Francesco), XII (Elogio di S. Domenico), XV (Cacciaguida)
Mirano, lì 11 maggio 2012
Firma della docente
Prof. Alessandra Merlin
18
I.I.S.S. LICEO STATALE “E. MAJORANA”
CLASSICO – LINGUISTICO - SCIENTIFICO
INDIRIZZO
Via G. Matteotti, 44 – 30035 Mirano VE - tel. 041.5700648 / 041.430929 041.5727427
Codice Fiscale 82011350277 cod. mecc. VEIS00300B
Sito web: www.majoranacorner.it [email protected]
p.e.c. [email protected]
Relazione finale prof.ssa Alessandra Merlin
Disciplina: Lingua e Letteratura Latina
Classe: V E Scientifico (Corso tradizionale)
Situazione iniziale della classe e situazione di partenza
Dalle prime verifiche è sembrato che, all’interno della classe, vi si stato un migliore
approccio allo studio della disciplina rispetto al precedente anno scolastico poiché alcuni
studenti hanno maturato un certo spirito critico e la capacità di rielaborazione personale dei
contenuti appresi. Sono rimaste, invece, per altri studenti, delle difficoltà: essi sono stati meno
reattivi rispetto ai loro compagni anche a causa dell’impegno discontinuo che ha impedito una
reale collaborazione al dialogo didattico.
Per quanto riguarda lo studio della lingua latina non si è proceduto nell'approfondimento
della grammatica (il programma è stato concluso l’anno scolastico precedente) ma si è dato
maggiore spazio alla traduzione degli autori. Si è spesso svolta una traduzione “guidata”
dall’insegnante al fine di cogliere a fondo le espressioni più significative di ogni singolo autore
per inserirlo nel più vasto orizzonte culturale della Roma imperiale. I ragazzi hanno dovuto
studiare e riflettere sulla traduzione offerta e analizzarla in modo critico arricchendola
eventualmente anche con apporti personali.
Obiettivi educativi e cognitivi trasversali
Coerentemente con gli obiettivi educativi-comportamentali e cognitivi trasversali si fa
riferimento al POF e al Consiglio di Classe del 29 settembre 2010. La disciplina di Lingua e
letteratura Latina si è proposta di far conseguire agli studenti i seguenti obiettivi:
Obiettivi disciplinari: si fa riferimento al POF e al presente Piano di lavoro
Obiettivi comportamentali:
1. Porsi in relazione con gli altri in modo corretto, accettando e rispettando le
differenze di carattere, di comportamento, di modo di essere
2. Riconoscere, oltre che i diritti, anche i doveri che ci sono nei confronti del gruppo
classe di cui si fa parte
3. Saper portare a termine gli impegni presi sia singolarmente che collettivamente
con serietà e lealtà verso se stessi e verso gli altri
4. Essere puntuali nella consegna dei compiti assegnati
5. Migliorare progressivamente l’autonomia del lavoro scolastico
6. Cercare di arricchire sempre più le proprie esperienze e i propri saperi; non
accontentarsi mai dei risultati raggiunti ma mirare sempre al meglio anche sul
piano culturale e intellettuale.
Obiettivi trasversali cognitivi
1. Conoscere dei contenuti programmati e acquisire dei linguaggi specifici delle
singole discipline
2. Sviluppare capacità logiche di osservazione, analisi e sintesi
3. Comprendere un testo, anche nelle sue parti essenziali, e acquisire un’esposizione
autonoma e chiara, con adeguata capacità di argomentazione
4. Individuare e/o approfondire negli argomenti di studio i nodi fondanti
5. Saper collegare quanto appreso, sia all’interno della singola disciplina sia tra
discipline diverse.
19
6. Sviluppare uno spirito critico che consenta di compiere scelte e prendere decisioni
7. Non perdere l’atteggiamento di “curiositas” e di interesse rispetto a ciò che può
offrire una cultura più approfondita o una maggiore crescita nel proprio percorso di
studio e di vita.
Obiettivi disciplinari
Conoscenze:
Letteratura
La fine dell’età
augustea:
L’età giulio-claudia
La letteratura della
prima età imperiale
La satira durante il
principato
L’età flavia
Cristianesimo e
paganesimo
Ovidio maestro d’amore: l’Ars amatoria
Oltre l’Ars amatoria: Il mito di Narciso
La bellezza: mito di ieri e di oggi
L’intellettuale e il potere
Fedro e la tradizione della favola
Seneca il vecchio e le declamazioni
Seneca filosofo: il difficile rapporto con Nerone
Lucano
Petronio
Persio e Giovenale
Plinio il vecchio
Marziale
Quintiliano
Plinio il Giovane
Tacito
Rutilio Namaziano
Tertulliano
Il caso Ipazia
Competenze:
• Saper riformulare e riscrivere in lingua italiana corretta il contenuto del testo tradotto.
• Saper individuare le peculiarità dei principali generi letterari e dei singoli autori in
relazione allo stile e ai contenuti.
• Orientarsi all’interno del panorama storico letterario studiato sapendone cogliere i temi
principali e gli elementi caratterizzanti
• Saper contestualizzare un testo letterario e saperne cogliere i rapporti con una specifica
tradizione.
• Essere in grado di stabilire relazioni tra elementi testuali ed extratestuali.
• Saper confrontare tra loro resti di autori diversi rispetto a tematiche comuni e ricorrenti
• Saper individuare modelli in relazione alla letteratura italiana utilizzando le conoscenze
acquisite anche in altre discipline
Il problema della traduzione è stato superato introducendo una traduzione
"guidata" dall'insegnante che ha fatto riflettere sulle strutture fondamentali della lingua
ma ha anche permesso di eliminare le difficoltà di traduzione di gran parte della classe
dovuta a lacune nella preparazione di base e alla scarsa abitudine all'esercizio costante.
Questa modalità di approccio alla letteratura e ai testi classici ha contribuito alla
diffusione di maggiore serenità verso lo studio del latino. I testi più semplici sono stati
tradotti dagli studenti durante il lavoro domestico.
Capacità:
• Essere consapevole degli archetipi antropologici, mitici, religiosi, etici, artistico-letterari
della civiltà latina in rapporto alla società contemporanea
• Essere consapevole delle origini latine della lingua italiana e, di conseguenza, uso di un
lessico più preciso ed articolato
• Essere in grado di acquisire e collegare dati cogliendone relazioni e dipendenze
• Essere in grado di rielaborare criticamente le conoscenze
• Non perdere l’atteggiamento di “curiositas” e di interesse rispetto a ciò che può offrire
una cultura più approfondita o una maggiore crescita nel proprio percorso di studio e di
vita.
20
Oltre alle capacità di comunicazione, di riflessione e ragionamento, insieme alle
capacità inerenti allo studio già delineate dal POF, gli alunni hanno raggiunto, in
massima parte, i primi tre obiettivi; lo spirito critico e la "curiositas" variano a seconda
delle esperienze e della sensibilità dei singoli studenti:
Metodologia
-Lezioni frontali
-lettura dei testi all’interno del libro in adozione e da fotocopie rese disponibili dall'insegnante
-cooperative learning attraverso ricerche ed approfondimenti svolti dagli stessi alunni.
Risorse e strumenti
Testi in adozione:
Gian Biagio Conte, Emilio Pianezzola Corso integrato di letteratura latina.
Vol. 3 L’età di Augusto;
Vol. 4 La prima età imperiale;
Vol. 5 La tarda età imperiale
Lezioni frontali, fotocopie rese disponibili dall’insegnante, schemi e mappe concettuali
all’occorrenza riferimenti alla Storia dell’Arte e della Letteratura, collaborazione con colleghi di
altre discipline.
Gli studenti hanno potuto inviare all’Insegnante alcuni elaborati attraverso e-mail e
riceverne in breve la correzione o il commento. L’insegnante si è avvalsa, a sua volta, dello
stesso mezzo per inviare ai ragazzi materiali di studio o saggi di approfondimento.
Valutazione: criteri, modalità di verifica e di autoverifica
Le verifiche sono state sistematiche, da esse si è potuto regolare le programmazione,
introducendo modifiche e/o integrazioni qualora risultassero opportune. Esse hanno avuto lo
scopo di stabilire il livello individuale di maturazione e di acquisizione dei contenuti in rapporto
agli obiettivi didattici. Le valutazioni sono state comunicate alle famiglie attraverso la
registrazione sul libretto personale e controfirmate dall’insegnante.
Sono state proposte diverse forme di verifica:
Approfondimenti e ricerche da svolgere durante il lavoro domestico
Verifiche orali,
Verifiche scritte (Traduzione e commento, nella forma di "analisi del testo", di un passo
d'autore tra quelli tradotti in classe).
Nelle diverse verifiche si è tenuto conto della aderenza alla consegna, della puntualità,
della diligenza e dell’ordine, tutto naturalmente prendendo in considerazione il singolo e i sui
tempi di maturazione e apprendimento.
L’uso delle prove ha aiutato gli stessi alunni ad ottenere una consapevolezza sul proprio
rendimento, a riflettere su di esso e a migliorarlo il più possibile.
La valutazione finale del processo di apprendimento ha tenuto conto dei seguenti
marcatori:
a) per le verifiche scritte:
- il riconoscimento e la corretta traduzione delle strutture morfosintattiche
- la comprensione globale del testo
- la produzione di una prosa italiana semplice ma corretta a livello ortografico, morfologico e
sintattico.
b) per le verifiche orali:
- la conoscenza di autori, opere, concetti e momenti della storia letteraria latina
- la conoscenza e la capacità d’analisi dei testi proposti
- la proprietà espressiva
- la capacità rielaborativa
- la capacità di saper operare confronti disciplinari .
ma anche:
• del livello di partenza
• dell’interesse e dell’impegno dimostrati
• dei progressi registrati rispetto agli obiettivi posti
• del metodo di lavoro e del grado di autonomia raggiunto
21
•
di particolari capacità evidenziate del comportamento e della socializzazione
Osservazioni
Per favorire il dialogo scuola famiglia l’insegnante si è servita del libretto personale ed è
stata disponibile, in via eccezionale, ad incontrare i genitori anche fuori dell’orario di
ricevimento, previa richiesta scritta sul libretto personale da parte del genitore interessato.
Mirano, lì 11 maggio 2012
Firma della docente
Prof. Alessandra Merlin
Programma svolto
di Lingua e Letteratura Latina
della classe 5 E - corso tradizionale-
La fine dell’età
augustea:
L’intellettuale e il
potere
6 ore
L’età giulio-claudia
1 ora
La letteratura della
prima età imperiale
11 ore
Lucano 2 ora
Petronio
22
Ovidio maestro d’amore: l’Ars amatoria
I luoghi della “caccia” il teatro e il circo
Oltre l’Ars amatoria: Il mito di Narciso
(Metamorfosi III 407-470, 502-510 traduzione e commento)
La bellezza: mito di ieri e di oggi
Fedro e la tradizione della favola: Morale e brevità
L’asino filosofo
Seneca il vecchio e le declamazioni
Seneca filosofo. Traduzione e commento di:
Epistulae morales ad Lucilium: Epistola 20 (§ 1-8)
La vera attività: verba rebus
proba
Epistola 1 (§ 1-5). Il tempo
Sul tempo, lettura e commento (in traduzione):
De brevitate vitae (8)
Consolatio ad Polybium: incipit
La solitudine del sapiens: Epistulae morales ad Lucilium (10)
(in traduzione)
La folla: Epistulae morales ad Lucilium
7, 1-2 (in traduzione)
Epistulae morales ad Lucilium 8, 1
(in traduzione)
Epistulae morales ad Lucilium 9, 16-18
(in traduzione)
Epistulae morales ad Lucilium 47, 1-13 (in traduzione) sugli
schiavi
Le tragedie: lettura (in traduzione) di Tiestes
Apocolokyntosis 1-4, 1: ambiguità e opportunismo
nei confronti di Claudio
Morte di Seneca: Tacito Annales XV 62-64
Cesare "eroe nero": Il passaggio del Rubicone (da Pharsalia)
Elegantiae arbiter: il ritratto di Tacito
7 ore
La satira sotto il
principato: Persio e
Giovenale
4 ore
Plinio il Vecchio e il
sapere specialistico
2 ore
Marziale
2 ore
Quintiliano
5 ore
Tacito
10 ore
Svetonio
1 ora
Apuleio
4 ore
23
Il Satyricon: intreccio e personaggi. In traduzione:
Encolpio e le cause della corrotta eloquenza
La cena di Trimalcione: L'ingresso di Trimalcione
Chiacchiere tra i convitati
L'arrivo di Abinna
Satyricon/Simposio: il rapporto con Platone tra imitazione e
parodia
La matrona di Efeso
Le origini della satira
Il cambiamento della satira da Sermo ad Indignatio
Persio (in traduzione): La satira non va di moda
La polemica contro le"recitationes"
e le recite a banchetto
Persio e la politica: Nosce te ipsum
Giovenale: La satira contro le donne.
L'antica misoginia di Semonide di Amorgo
La moglie ricca
L'intellettuale
La polemica contro gli uomini: Uomini e donne:
il rovesciamento dei ruoli
Uomini vestiti da donne
Il ritratto scritto da Plinio il Giovane
L'enciclopedismo della Naturalis Historia
Il genere umano (da Naturalis Historia 7, 1-5): rapporto con il
De rerum natura di Lucrezio e il pessimismo cosmico di Leopardi
Morte di Plinio il Vecchio
L'epigramma antico: caratteristiche. In traduzione:
Nostalgia di Bilbilis (da Epigrammata 10,96)
Da medico a becchino (da Epigrammata 1,30)
Proprietà private...e beni comuni (da Epigrammata 3,26)
Il pater familiae (da Epigrammata 1,84)
I rimedi alla corruzione dell'eloquenza. Petroio, Quintiliano,
Tacito
L'oratore come vir bonus (Institutio Oraotoria 12,1-13) in traduz.
Nutrici, genitori, pedagoghi: i primi insegnanti (I 1, 1-11)
L'equilibrio nell'educazione: il buon maestro (in traduzione)
Solo la libertà alimenta l'eloquenza (Dialogus de oratoribus 36,
in traduzione)
Sopravvivere sotto il principato: la via mediana
L'esempio di Agricola (Agricola 6, in traduzione)
L'alternativa stoica: il suicidio e l'ambitiosa mors
Annales: Il fine della storia (Annales 3, 65)
Una particolare fonte dello storico:i rumores
Il ritratto indiretto: Tiberio (Annales 1, 6-7)
Augusto, il primo princeps (Annales 1,1)
Germania: I confini della Germania (Germania 1)
Il valore militare dei Germani (Germania 6; 14) in
traduzione
Le cerimonie funebri (Germania 27)
Onestà delle donne germaniche (Germania 18-20)
Tacito e l'imperialismo
De vita Caesarum: una storiografia minore
I cambiamenti culturali e religiosi nella società romana del II
sec. d.C.
La struttura delle Metamorfosi e della Novella di Amore e Psiche
Le Metamorfosi e il Satyricon: due romanzi a confronto
Cristianesimo e
paganesimo: la fine del
mondo antico
10 ore
Lettura integrale della bella fabella
La tarda antichità come epoca di passaggio
Plinio il Giovane: Epistulae 10,96 Il rapporto con i Cristiani in
trad.
La risposta di Traiano Epistulae 10,97 in trad.
Tertulliano La donna diaboli ianua (De cultu feminarum 1, 1-2)
Giuliano l'Apostata e Ammiano Marcellino
Come muore un eroe (Rerum gestarum 25, 3, 1-8) in
traduzione
Come muore un eroe (Rerum gestarum 25, 3, 15-23) in
traduzione
Rutilio Namaziano De reditu suo: Gli uomini che fuggono la luce
Ipazia: una martire pagana (appunti tratti dal saggio di S.
Ronchey Ipazia. La vera storia, Rizzoli, MI 2010)
Visione del film Agorà
Mirano lì 11 maggio 2012
Firma della docente
Prof. Alessandra Merlin
24
LICEO SCIENTIFICO STATALE “E. MAJORANA”
LICEO CLASSICO STATALE “E. CORNER”
MIRANO - VENEZIA
RELAZIONE FINALE Docente: Mariagrazia Novello
MATERIA: Lingua straniera INGLESE
CLASSE 5^E
A.S. 2011/2012
In relazione alla programmazione curricolare sono stati conseguiti i seguenti obiettivi in termini
di:
CONOSCENZE
Conoscenza dei più importanti movimenti culturali e letterari dalla fine del Settecento all'inizio
del Novecento, attraverso gli autori principali e i testi più significativi, inseriti all'interno del
panorama storico-sociale che li ha generati; conoscenza dei termini più importanti della
microlingua letteraria.
COMPETENZE
- Linguistiche e comunicative: saper utilizzare la lingua inglese nelle sue strutture
morfologiche, sintattiche, lessicali e ortografiche sia nella ricezione che nella produzione; saper
prendere appunti durante l’ascolto; saper produrre un testo scritto con un sufficiente grado di
coerenza e coesione; sapersi esprimere correttamente usando un lessico adeguato e saper
sostenere l’interazione comunicativa fornendo le informazioni richieste.
- Letterarie: saper leggere, riconoscere e analizzare i diversi tipi di testo letterario e inserirli nel
loro contesto storico, culturale e letterario.
CAPACITÀ
- Saper leggere, collocare e analizzare un testo letterario e rielaborare le conoscenze in modo
autonomo per produrre testi orali e scritti aggiungendo riflessioni personali.
- Saper confrontare autori diversi e operare talora collegamenti interdisciplinari.
VALUTAZIONE SINTETICA
Ho iniziato il mio rapporto didattico con l’attuale 5E in classe quarta. Si è instaurato subito un
clima positivo in cui ciascuno, in relazione alle proprie capacità, cercava di mettersi in gioco per
migliorare le proprie competenze comunicative e crescere attraverso un costante confronto. La
partecipazione al dialogo educativo è continuata anche quest’anno, anche se si è
maggiormente evidenziato un gruppo restio a intervenire spontaneamente per esporre le
proprie idee o formulare domande. Ciò ha reso difficoltoso per questi alunni l’esercizio delle
competenze della lingua orale. La preparazione degli studenti risulta differenziata in ragione
delle attitudini individuali ma soprattutto dell’impegno profuso per la materia. Un gruppo di
alunni ha raggiunto risultati molto buoni con capacità di analisi e rielaborazione grazie a una
forte motivazione ed a un costante impegno e determinazione. Per un altro gruppo l’interesse e
uno studio regolare hanno permesso di conseguire risultati discreti. Infine un altro gruppo ha
dimostrato maggiore fragilità e incertezze linguistiche sia orali che scritte, ma grazie
all’impegno e a uno studio prevalentemente mnemonico hanno raggiunto un profitto
complessivamente sufficiente. Il comportamento della classe nonostante la vivacità di una
parte degli studenti si è mantenuto in genere corretto e controllato.
CONTENUTI DISCIPLINARI
Il pre-romanticismo e il romanticismo
Panorama storico-culturale: la Rivoluzione Industriale e la Rivoluzione Francese e le loro
implicazioni politiche, economiche e sociali, l’urbanizzazione, un nuova sensibilità,
la
25
rivalutazione del Medioevo, il concetto di Sublime, la nuova idea di natura, l’ individualismo, la
tensione verso l’esotico (da p.272 a p.276).
Panorama letterario: la poesia preromantica(p.278), la poesia romantica(p.281), le due
generazioni dei poeti romantici, “Imagination”, il ruolo del poeta, visione della natura,
contenuti e linguaggio della poesia, il sovrannaturale, il Byronic Hero, le teorie di E.Burke sul
sublime (pp.376,377).
Analisi dei seguenti testi:
Thomas Gray: Elegy Written in a Country Churchyard (pp.279, 280).
William Wordsworth: Preface to Lyrical Ballads (“A Certain Colouring of the
Imagination”)(pp.292,293, 294), The Solitary Reaper (p.282), My Heart leaps up(p.296),
Daffodils(pp.297,298);
Samuel Taylor Coleridge: The Rime of the Ancient Mariner (“The Killing of the Albatross”)(da
p.299 a p.304);
William Blake: Songs of Innocence (“Infant Joy”), Songs of Experience (“Infant Sorrow”),
London (da p.314 a p.320);
George Gordon Byron: “Once more upon the Waters” da Childe Harold's Pilgrimage (da
p.324 a p.327).
Percy Bysshe Shelley: Ode to the West Wind (da p. 328 a p. 331).
John Keats: Ode on a Grecian Urn (da p. 332 a p. 335).
Il romanzo gotico (p.283): “Terror” da The Mysteries of Udolpho di Ann Radcliffe (p. 284);
Mary Shelley, Frankenstein: “The Creation of the Monster”, “Frankenstein's Death” (da p.307
a p.313).
The Novel of Manners(p.285): Jane Austen, Pride and Prejudice :“Mr and Mrs Bennet”
(pp.286,287), “Darcy's Proposal”, “Elizabeth’s Self-Realization” (p.336 e da p.340 a p.345).
Il Vittorianesimo
Panorama storico- culturale: the Victorian Compromise, the Age of Expansion and Reforms, i
Reform Bills, la Seconda Rivoluzione Industriale, the Great Exhibition, sviluppo economico e
deterioramento
sociale,
l’espansionismo
coloniale
e
imperialismo,
Evangelicalism,
Utilitarianism, Darwinism (da p.402 a p.405).
Panorama letterario:il romanzo vittoriano (p.408), le pubblicazioni seriali, ruolo del romanziere,
la nascita della Detective Story (p.536), l'Estetismo (p.419).
Analisi dei seguenti testi:
R. Kipling, da The White Man’s Burden: “The Mission of the Colonizer” (p.533)
Charles Dickens (p.478,479), Oliver Twist: “Oliver Ninth's Birthday” (da p.480 a p.483); Hard
Times: “Coketown” (p.409,410,411), “A Man of Realities” (da p.489 a p.492).
Emily Brontë, Wuthering Heights: “Let me in”, “I am Heathcliff” (da p.422 a p.427).
R. L. Stevenson, The Strange Case of Dr Jekyll and Mr Hyde: “Search for Mr Hyde”, “Jekyll's
Experiment” (da p.443 a p.448).
Oscar Wilde (P.508), The Picture of Dorian Gray: “Basil's Study” (p.420,421), “I would give
my Soul”, “Dorian's Death” (da p.510 a p.516).
L'età moderna
Panorama storico- culturale: la prima guerra mondiale, il crollo del sistema di valori vittoriano,
la crisi dell'individuo, Freud e le teorie dell'inconscio, il nuovo concetto di tempo: Bergson,
Einstein e W. James.
26
Panorama letterario: modernismo, simbolismo (p.582), il metodo mitico, il correlativo
oggettivo, il flusso di coscienza (da p.589 a p.592), la frammentazione dell'io, il romanzo
utopico e fantascientifico.
War poets: Wilfred Owen, “Dulce et Decorum Est” (p.648,651).
Imagism (p.580): In a Station of the Metro di Ezra Pound.
Thomas Stearns Eliot, The Waste Land: “The cruellest month” (p.583), “The Fire
Sermon”(da p.663 a 667).
James Joyce, The Dubliners: “Evelyne”, “She was Fast Asleep” (da p.688 a p.697).
Nella parte terminale dell’anno scolastico si prevede di trattare inoltre:
Virginia Woolf, Mrs Dalloway: “Clarissa and Septimus” (da p.705 a p.711).
George Orwell, 1984: “Big Brother is watching you”, “How can you control Memory” (da
p.718 a p.720 e da p.724 a p.729).
METODI
La lezione frontale ha guidato gli studenti a cogliere il significato del testo letterario
osservandone concretamente la lingua nei suoi diversi livelli e gli aspetti formali. Si è cercato di
coinvolgere gli alunni proponendo attività che facilitassero l’analisi e l’interpretazione dei testi a
livello individuale o talora per piccoli gruppi. L’approccio ai testi è stato accompagnato da
riferimenti alla personalità e ad altre opere dell’autore e da riflessioni sul contesto in cui l’opera
si è formata, non limitate agli eventi storici, ma comprensive delle tensioni sociali e degli
aspetti culturali che caratterizzano un’epoca. Si è cercato di favorire in parallelo sia la
competenza linguistica che quella letteraria, a questo scopo l’attività didattica è stata svolta
prevalentemente in inglese.
MEZZI
Lo strumento essenziale di riferimento è stato il libro di testo in adozione: Lit & Lab, volumi 2 e
3, Zanichelli, integrato da materiali proposti dall’insegnante. E’ stato visto il film in lingua
originale “Pride and Prejudice”, a supporto dello studio letterario.
TEMPI
Quattro ore settimanali curriculari. Nel 1° periodo è stata trattata l’età Romantica dal PreRomanticismo in poi, il Gothic Novel e il Novel of Manners. Nel 2° periodo sono state trattate
l’età Vittoriana e l’età Moderna.
VALUTAZIONE
Le verifiche scritte svolte sono state due nel 1° periodo e tre nel 2°, con due simulazioni di 3^
prova incluse. Tutte le prove effettuate in classe sono state di quesiti a risposta aperta,
strutturate sul modello di tipologia A e B previste per l’esame di stato, ma elaborati assegnati
come lavoro domestico hanno contribuito alla valutazione finale.
Le verifiche orali hanno preso la forma del colloquio tradizionale.
La valutazione è stata effettuata secondo quanto concordato in sede di Dipartimento di Lingue
Straniere. Nella valutazione di fine periodo verrà considerato anche l’impegno, la
partecipazione, il contributo personale alle lezioni e la progressione rispetto al livello di
partenza.
Mirano, 11 Maggio 2012.
Firma della Docente
Mariagrazia Novello
27
LICEO STATALE “E. MAJORANA - E. CORNER”
INDIRIZZO CLASSICO – LINGUISTICO - SCIENTIFICO
MIRANO - VENEZIA
RELAZIONE FINALE
Materia: STORIA ed EDUCAZIONE CIVICA
Docente: Silvia Venier
In relazione alla programmazione curricolare sono stati conseguiti i seguenti obiettivi in termini
di:
CONOSCENZE
Gli studenti dimostrano di conoscere nelle linee essenziali i principali avvenimenti storici e le
trasformazioni politiche, economiche e sociali dell'età contemporanea fino al secondo
dopoguerra, con particolare riferimento ai seguenti argomenti: 1) la storia d'Italia dall'età
giolittiana alla nascita della Repubblica; 2) la Grande Guerra; 3) i regimi totalitari fra le due
guerre mondiali; 4) la Seconda guerra mondiale; 5) genesi, principi e contenuti fondamentali
della Costituzione della Repubblica Italiana.
ABILITA’
Gli studenti dimostrano di aver acquisito, a livelli differenti, le seguenti abilità:
a. inquadrare e comparare i fenomeni storici studiati costruendo sintesi adeguate;
b. individuare rapporti di concomitanza, interdipendenza e consequenzialità tra gli eventi
storici;
c. comprendere ed utilizzare concetti e termini storici in relazione a soggetti, idee e
istituzioni dei periodi esaminati.
COMPETENZE
Gli studenti hanno sviluppato in grado diverso le seguenti competenze:
1. saper utilizzare le conoscenze e le abilità acquisite per l'analisi dei diversi contesti storicoculturali in prospettiva interdisciplinare;
2. saper ricavare informazioni da documenti, brani di testi di storiografia e utilizzarli nella
stesura di temi, saggi brevi, relazioni;
3. saper riconoscere nelle strutture e nelle istituzioni della società in cui si vive il risultato di un
percorso storico e comprendere l'importanza della memoria storica anche al fine di operare
scelte consapevoli;
4. riconoscere il valore dell'impegno personale nel rispetto dei principi di convivenza civile e di
legalità e per la costruzione di una società solidale.
La classe, che ho seguito in questa disciplina dalla quarta, manifesta grandi differenze per
quanto riguarda conoscenza del lessico specifico e maturazione delle competenze. La maggior
parte della classe ha gradualmente migliorato l'impegno e il metodo di studio pervenendo ad
una preparazione di livello complessivamente discreto. Alcuni studenti, tuttavia, dimostrano
una conoscenza piuttosto superficiale e, in qualche caso, lacunosa degli argomenti trattati. Un
piccolo gruppo particolarmente interessato alla disciplina, ha raggiunto un livello di
acquisizione dei contenuti più che buono o ottimo, apportando anche apprezzabili contributi
alle lezioni con approfondimenti personali e un'attiva partecipazione.
CONTENUTI DELLA DISCIPLINA E LORO ORGANIZZAZIONE
1. I problemi dell'Italia unita e la politica della Destra storica: cenni
(vol. 2B, cap. 17, pp.607-626)
3. L'età dell'imperialismo e la società di massa
(vol. 2B, cap. 18, pp.719-722, pp.730-736, pp.740-748)
Le cause strutturali della crisi economica – Protezionismo e concentrazione monopolistica – Le
interpretazioni dell'imperialismo – Il taylorismo – La partecipazione delle masse alla vita
politica
4. La politica della Sinistra storica
(vol 2B, cap. 20, pp. 772-778)
Le componenti sociali della Destra e della Sinistra – La politica riformatrice della Sinistra e
l'allargamento della base sociale dello Stato – La pratica del trasformismo
5. L'età crispina e la svolta giolittiana
(vol. 2B, cap. 21, pp. 782-796; pp. 802-808)
Il modello bismarckiano di Crispi – L'enciclica Rerum Novarum – La crisi di fine secolo - Il
programma liberal-democratico di Giolitti – Lo sviluppo economico nell'età giolittiana – La
politica estera Giolitti – La riforma elettorale e il “patto Gentiloni”
6. La prima guerra mondiale
(vol. 3A, cap. 1, pp.19-38; cap. 2, pp. 40-53; cap. 4, pp. 161-167)
Le cause del conflitto – La cultura del nazionalismo – L'inizio delle operazioni militari – L'Italia
tra neutralismo e interventismo – La guerra di logoramento – Lo Stato “imprenditore di
guerra” - Le fasi del conflitto – I “Quattordici punti “ di Wilson – I trattati di pace e il nuovo
assetto geopolitico europeo
Dossier storiografico n.2 : La guerra moderna (testi di G. L. Mosse, A. Gibelli, E. J. Leed) (pp.
140-145)
7. La rivoluzione russa
(vol. 3A, cap. 3, pp. 55-69)
L'impero zarista e l'opposizione all'autocrazia – La rivoluzione del 1905 – La rivoluzione di
febbraio – Le “Tesi di aprile” di Lenin – La rivoluzione d'ottobre
8. Il primo dopoguerra in Italia: la crisi dello Stato liberale e l'avvento del fascismo
(vol. 3A, cap. 7, pp. 216-242)
La crisi del primo dopoguerra – Il “biennio rosso” in Italia – Le cause dell'avvento del fascismo
– La marcia su Roma – La costruzione del regime – Le interpretazioni del fascismo
Dossier storiografico n. 4 : Le origini del fascismo (pp. 289-296)
9. I caratteri generali dello stato totalitario e l'interpretazione storiografica di Hannah Arendt
(vol. 3A, cap. 10, pp. 342-343)
10. Il regime fascista
(vol. 3A, cap. 9, pp. 317-332)
La fascistizzazione della società – Il dirigismo economico – La politica estera del fascismo
11. La Germania dalla Repubblica di Weimar al nazionalsocialismo
(vol. 3A, cap. 5, pp. 191-197; cap. 10, pp. 334-341)
Il dopoguerra in Germania e la nascita della repubblica – Crisi economiche e tensioni sociali
durante la Repubblica di Weimar – L'ascesa al potere del Partito nazista – L'ideologia nazista e
il consolidamento dello Stato totalitario
Percorso tematico n. 14 : Nazionalismo razzista e ascesa di Hitler (pp. 378-382)
12. La crisi economica del 1929 e il New Deal
(vol. 3A, cap. 8, pp. 301-314)
Le cause della crisi e il crollo di Wall Street - Roosevelt e il New Deal
13. L’URSS da Lenin a Stalin
(vol. 3A, cap. 6, pp. 202-214; cap. 12, pp. 369-375)
La guerra civile e il periodo del “comunismo di guerra” - La NEP – L'ascesa di Stalin – La
dittatura di Stalin – La collettivizzazione delle campagne – L'industrializzazione forzata
14. Verso la seconda guerra mondiale
(vol. 3A, cap. 11, pp. 359-366; vol. 3B, cap. 13, pp. 459-462)
La guerra di Spagna – L'antifascismo – La politica di riarmo e di conquista della Germania
nazista – La conferenza di Monaco
15. La seconda guerra mondiale
(vol. 3B, cap. 13, pp. 463-486)
Il patto di non aggressione e l'invasione della Polonia – La strategia della guerra lampo e
l'occupazione della Francia – L'Italia dalla non belligeranza all'intervento – Le fasi del conflitto –
La Shoah – La caduta del fascismo – La Resistenza in Italia – Gli accordi di Jalta – Il processo
di Norimberga
Dossier storiografico n. 8: La Resistenza tra storia e memoria (pp. 561-568)
Lettura e analisi della lettera del partigiano Giacomo Ulivi tratta dalle Lettere dei condannati a
morte della Resistenza italiana (in fotocopia)
16. Le relazioni internazionali nel secondo dopoguerra
(vol. 3B, cap. 14, pp. 488-501)
La costruzione di un ordine mondiale fondato sul bipolarismo USA-URSS e l'inizio della guerra
fredda
17. La nascita della Repubblica Italiana
(vol. 3B, cap. 15, pp. 512- 518)
Il referendum istituzionale e l'Assemblea Costituente –
I principi fondamentali della
Costituzione della Repubblica Italiana
Dossier storiografico 9: La Costituzione italiana: un compromesso virtuoso (pp. 570-576)
Lettura e analisi del Discorso sulla Costituzione di Piero Calamandrei del 26 gennaio 1955 (in
fotocopia)
METODI
L'insegnamento della disciplina è stato svolto mediante lezioni frontali, approfondimenti
individuali ed attività di gruppo, collegando la narrazione degli avvenimenti alla lettura e
all'analisi di fonti e documenti storiografici, in modo da guidare gli studenti alla comprensione
della complessità dei fatti storici e ad un approccio critico e problematico allo studio. Alcuni
testi sono stati letti e commentati in classe, altri sono stati consigliati per un approfondimento
personale delle questioni trattate.
Nel corso del secondo quadrimestre è stato proposto alle classi 5 C e 5 E un modulo di sei ore,
in compresenza e collaborazione con il docente di Lettere sulla genesi della Costituzione
italiana, i suoi principi ispiratori e l'approfondimento di alcuni articoli fondamentali della prima
e della seconda parte del testo costituzionale.
La classe ha partecipato a parte delle attività previste per il progetto d'Istituto Diritti umani,
doveri di cittadinanza che quest'anno è stato dedicato al tema Legalità e ambiente,
seguendo nel primo quadrimestre la conferenza introduttiva tenuta dalla prof.ssa Maddalena
Mazzoleni, docente di Legislazione dei Beni culturali presso l'Università di Padova, e nel
secondo quadrimestre le conferenze del giornalista Gian Antonio Stella sulla difesa del
patrimonio artistico e del professor Giuseppe Goisis, docente di Filosofia della politica presso
l'Università di Venezia, sul tema "Etica e ambiente".
Cinque studenti, inoltre, hanno partecipato al Progetto Auschwitz tra storia e memoria,
comprendente alcune conferenze di preparazione, il viaggio ad Auschwitz-Birkenau, la
produzione da parte degli studenti di materiali al fine di rielaborare e condividere l'esperienza
vissuta.
MEZZI
Libro di testo: A. De Bernardi - S. Guarracino, I saperi della storia, Vol. 2 - Vol. 3, Paravia
Bruno Mondadori Editori, 2006
Il manuale in adozione è stato integrato con alcuni documenti e schede riassuntive tratte da
altri libri di testo. Le letture programmate per il modulo sulla Costituzione sono state fornite in
fotocopia.
E' stata inoltre proposta alla classe la visione del film La rosa bianca di M. Rothemund e di
alcuni documentari sulla prima guerra mondiale e sui regimi totalitari.
SPAZI
Oltre all'aula assegnata alla classe sono stati utilizzati il laboratorio multimediale e l'aula video
dell'Istituto. Le conferenze sono state tenute nell'Auditorium interistituti "A. Trevisan" o nell'
Aula magna del Liceo.
TEMPI
Le ore effettivamente dedicate all’insegnamento e alla verifica dell’apprendimento della Storia
nel corso dell’anno scolastico (escludendo le ore di assemblea di classe o di istituto, la
sorveglianza durante le prove di altre discipline, lo svolgimento di attività per il Progetto
Orientamento), sino alla data del 5 maggio 2012, sono state 84, di cui 40 nel primo periodo
dell'anno scolastico e 44 nel secondo. Entro la fine dell'anno scolastico si prevede di poter
svolgere ancora circa 10 ore di lezione.
CRITERI E STRUMENTI DI VALUTAZIONE ADOTTATI
Nel corso dell'anno scolastico sono state effettuate per ciascun allievo quattro verifiche su parti
ampie del programma. Nel secondo quadrimestre la disciplina, inoltre, è stata coinvolta nella
simulazione della Terza Prova d'esame (trattazione sintetica di un argomento). L'esito della
prova è stato mediamente di buon livello.
Durante l'anno scolastico sono stati assegnati un tema di argomento storico e un saggio breve
da svolgere a casa.
Nella valutazione è stato seguito, in linea di massima, lo schema generale contenuto nel Piano
dell’Offerta Formativa dell’Istituto.
Nella valutazione conclusiva si terrà conto, oltre che del conseguimento degli obiettivi
programmati (livello di conoscenza dei contenuti e grado di maturazione delle specifiche abilità
e competenze), anche dell’impegno dimostrato nello studio e dei progressi compiuti sia
nell’apprendimento che nella partecipazione al dialogo educativo.
Mirano, 11 maggio 2012
Prof.ssa
Silvia
Venier
LICEO STATALE “E. MAJORANA - E. CORNER”
INDIRIZZO CLASSICO – LINGUISTICO - SCIENTIFICO
MIRANO - VENEZIA
RELAZIONE FINALE
Materia: FILOSOFIA
In relazione alla programmazione curricolare sono stati conseguiti i seguenti obiettivi in
termini di:
CONOSCENZE
Gli studenti dimostrano di conoscere nel suo profilo essenziale lo sviluppo del pensiero
filosofico dall'età del Romanticismo agli inizi del Novecento, con particolare riferimento ai
seguenti argomenti:
- l'Idealismo tedesco;
- la critica della prospettiva idealistica nelle filosofie di Schopenhauer e
Kierkegaard;
- il materialismo storico di Marx;
- il rapporto tra filosofia e scienza nel Positivismo;
- la critica della tradizione metafisica nella filosofia di Nietzsche;
- la scoperta dell’inconscio e la nuova immagine dell’Io nella psicoanalisi
freudiana.
ABILITA’
Gli studenti hanno acquisito, in grado diverso, le seguenti abilità:
• analizzare un testo filosofico dimostrando di comprendere i termini utilizzati,
saper individuare le idee principali e ricostruire le argomentazioni;
• saper costruire organiche sintesi espositive delle concezioni filosofiche;
• saper operare collegamenti e confronti fra le teorie filosofiche studiate.
COMPETENZE
Gli studenti dimostrano di aver acquisito, a livelli diversi, le seguenti competenze:
1) saper interpretare un testo filosofico riconducendo le tesi individuate al pensiero
complessivo dell'autore;
2) saper contestualizzare la produzione filosofica sia mediante un inquadramento storico
che attraverso l'inserimento nelle reti tematiche;
3) saper formulare e argomentare ipotesi personali;
4)
saper rapportarsi a teorie, modelli di ragionamento e argomentazioni senza
pregiudizi, ma anche senza rinunciare alla riflessione critica e alla autonomia di giudizio;
5) aver sviluppato un atteggiamento di apertura al dialogo, caratterizzato da attenzione
nell’ascolto, ricerca di chiarezza e rigore logico nell'argomentazione, apprezzamento
dell’apporto di punti di vista differenti.
La classe, che ho seguito nel corso del triennio, ha manifestato sin dalla terza interesse
nei confronti della disciplina attraverso una vivace partecipazione. Non sempre, tuttavia,
l'interesse è stato accompagnato da un impegno regolare nello studio e, in alcuni casi,
conoscenze, abilità e competenze sono state acquisite solo parzialmente. Qualche
alunno, pertanto, deve essere guidato nell'analisi e nella sintesi dei contenuti e presenta
incertezze nell'utilizzo del lessico della disciplina e nei collegamenti tra le teorie
filosofiche. La maggior parte della classe ha comunque raggiunto un discreto livello di
preparazione e alcuni studenti, particolarmente motivati, dimostrano di aver acquisito
adeguate conoscenze e sviluppato la capacità di riflettere criticamente sui contenuti
proposti, conseguendo un profitto buono o più che buono.
Quattro studenti hanno partecipato alla fase di Istituto delle Olimpiadi di Filosofia: due
alunni hanno conseguito un risultato discreto, uno più che sufficiente, uno ottimo.
CONTENUTI DELLA DISCIPLINA E LORO ORGANIZZAZIONE:
1. Caratteri fondamentali del movimento romantico tedesco (vol. 2B, unità 8, cap. 1)
(2 ore)
2. Fichte: idealismo e dogmatismo - l'infinità dell'Io - i tre principi della Dottrina della
scienza - il pensiero politico (vol. 2B, unità 8, cap. 2, pp.781-790, pp. 794-797)
(3 ore)
3. Hegel: i principi fondamentali e la struttura del sistema hegeliano - il rapporto di
Hegel con la cultura del suo tempo - la dialettica - la Fenomenologia dello Spirito
(coscienza, autocoscienza, la dialettica servo-padrone, la coscienza infelice, ragione e
modernità) - la concezione dello Stato - la filosofia della storia - lo Spirito assoluto (arte,
religione, filosofia) (vol. 2B, unità 9, cap. 1, pp. 865-875; cap. 2, pp. 878-884; cap. 3,
pp. 899-907)
(15 ore)
4. Schopenhauer : il mondo come rappresentazione - il mondo come volontà - la vita fra
dolore e noia - la sofferenza universale e la critica delle varie forme di ottimismo - le vie
della liberazione dalla volontà
(vol. 3A, unità 1, cap. 1)
(4 ore)
5. Feuerbach: la critica a Hegel - la riduzione della teologia ad antropologia (vol.3A,
unità 2, cap. 1, pp. 79-85)
(1 ora)
6. Marx: critica del "misticismo logico" di Hegel - critica della civiltà moderna e del
liberalismo - il concetto di alienazione - il distacco da Feuerbach - la critica della Sinistra
hegeliana - il materialismo storico - i concetti fondamentali del Capitale - le fasi della
futura società comunista (vol. 3A, unità 2, cap. 2, pp. 91-115)
(6 ore)
Testi: Percorso 1 "Feuerbach: l'alienazione dell'essenza umana in Dio" (T2 L'alienazione
religiosa p.132);
Percorso 2 "Marx: l'analisi economica della società" (T3 Il lavoro estraniato p. 135,
T4 Struttura e sovrastruttura p. 137, T5 La vendita della forza-lavoro e l'origine
del plusvalore p. 139)
7. Kierkegaard: la critica della filosofia hegeliana - il Singolo e l'esistenza come
possibilità - vita estetica, vita etica, vita religiosa - angoscia e disperazione (vol. 3A,
unità 1, cap. 2, pp. 28-36)
(3 ore)
8. Il Positivismo: caratteri generali del Positivismo - Comte: la legge dei tre stadi - la
classificazione delle scienze (vol. 3A, unità 3, cap. 1, pp. 154-158, pp. 162-166) (2 ore)
9. Nietzsche: la Nascita della tragedia - storia e vita - la "morte di Dio" e la fine delle
illusioni metafisiche - il concetto di nichilismo - Oltreuomo, volontà di potenza ed eterno
ritorno - il crepuscolo degli idoli etico-religiosi e la trasvalutazione dei valori - il
prospettivismo (vol. 3A, unità 6, cap. 1, pp. 389-401, cap. 2, pp. 404-419) (10 ore)
Testi: “Come il mondo vero divenne favola” da Crepuscolo degli idoli (fotocopie)
10. Freud: la nascita della psicoanalisi - i concetti di inconscio e rimozione - il metodo
dell'analisi - la teoria della sessualità e il complesso edipico - l’interpretazione dei sogni la struttura della personalità - Eros e Thanatos - la religione e la civiltà (vol. 3A, unità 7,
cap. 2, pp. 480-487)
(5 ore)
Testi: Percorso 1 "La tecnica psicoanalitica e la scoperta dell'Es" (T2 L'Es, la parte oscura
ella personalità p. 501);
Percorso 2 "La struttura della psiche umana" (T3 Il Super-io, ovvero la coscienza morale
p. 504, T4 L'Io, ovvero il luogo dell'equilibrio tra desiderio e azione p.506);
"Perché la guerra? Lettera di Freud ad Einstein" (in fotocopia)
11. Popper: il rapporto con il neopositivismo - il principio di falsificazione - il metodo
della scienza per "congetture e confutazioni" - critica del marxismo e della psicoanalisi società chiusa e società aperta (vol. 3B, unità 12, cap. 3, pp. 805-816, pp. 823-825)
(2 ore)
12. Bergson: tempo della scienza e tempo della vita - lo slancio vitale - società e
religione (vol. 3A, unità 4, cap. 1, pp. 226-230)
(1 ora)
METODI
L'insegnamento della disciplina è stato impostato individuando i temi essenziali dei
pensatori presi in esame e le relazioni fra le diverse teorie filosofiche, facendo
riferimento alle conoscenze di storia della filosofia acquisite nei precedenti anni scolastici
e ai possibili collegamenti interdisciplinari. La metodologia didattica seguita è stata
prevalentemente quella della lezione frontale. Le lezioni sono state svolte cercando di
suscitare una situazione di coinvolgimento intellettuale degli alunni nei confronti degli
argomenti proposti, presentando i nodi problematici delle questioni affrontate e
valorizzando soprattutto gli aspetti esistenziali ed etici della riflessione filosofica. L'analisi
del pensiero degli autori è stata accompagnata dalla lettura di brani significativi delle
opere filosofiche e sono stati effettuati individualmente o in piccoli gruppi, alcuni esercizi
per la verifica delle conoscenze e delle abilità proposti nel manuale in adozione.
Nel corso del primo quadrimestre sono state attivate alcune ore di sportello per gli
studenti che incontravano maggiori difficoltà nello studio della filosofia dell'Idealismo.
MEZZI
Libro di testo: N. Abbagnano - G. Fornero, Il Nuovo Protagonisti e testi della filosofia,
Vol. 2 e Vol. 3, Paravia 2007
Il manuale è stato integrato con l'analisi di alcuni brani dei principali autori esaminati in
fotocopia.
TEMPI
Le ore effettivamente dedicate all’insegnamento e alla verifica dell’apprendimento della
Filosofia nel corso dell’anno scolastico, sino alla data del 7 maggio 2012, sono state 82,
di cui 49 nel primo quadrimestre e 33 nel secondo. Entro la fine dell'anno scolastico si
prevede di poter svolgere ancora circa 10 ore di lezione. Alcune ore di lezione all'inizio
dell'anno scolastico sono state dedicate al ripasso e al completamento della filosofia di
Kant.
CRITERI E STRUMENTI DI VALUTAZIONE ADOTTATI
Nel corso dell'anno scolastico sono state effettuate per ciascun allievo almeno due
verifiche orali e due verifiche scritte programmate (questionari a risposta aperta). Nel
primo quadrimestre la disciplina è stata oggetto di verifica anche nella Terza Prova. I
risultati conseguiti sono stati mediamente di livello buono.
Nella valutazione è stato seguito, in linea di massima, lo schema generale contenuto nel
Piano dell’Offerta Formativa dell’Istituto.
Nella valutazione conclusiva si terrà conto, oltre che del conseguimento degli obiettivi
programmati (livello di conoscenza dei contenuti e grado di maturazione delle specifiche
abilità e competenze), anche dell’impegno dimostrato nello studio e dei progressi
compiuti sia nell’apprendimento che nella partecipazione al dialogo educativo.
Mirano, 11 maggio 2012
Prof.ssa Silvia Venier
LICEO STATALE “E. MAJORANA - E. CORNER”
INDIRIZZO CLASSICO – LINGUISTICO - SCIENTIFICO
MIRANO - VENEZIA
RELAZIONE FINALE
Materia: GEOGRAFIA
In relazione alla programmazione curricolare sono stati conseguiti i seguenti obiettivi in
termini di:
CONOSCENZE:
- conoscere i principali fatti della Geografia nonché i concetti fondamentali
dell’Astronomia e della
Geologia;
- comprendere il rapporto tra realtà ed i modelli della stessa e valutare la validità,anche
se temporanea,delle diverse interpretazioni scientifiche succedutesi nel tempo.
COMPETENZE:
- Acquisire una mentalità geografica ed una visione dinamica di tutti gli elementi
variabili,naturali ed umani;
- Collegare le conoscenze acquisite con le implicazioni della realtà quotidiana;
- Saper impostare un problema e suggerire le possibili soluzioni partendo dai dati forniti.
ABILITA’:
- Descrivere i grandi sistemi cosmologici;
- Riconoscere le analogie e le differenze fra i vari modelli interpretativi;
- Descrivere l’evoluzione del Cosmo e la parallela evoluzione della materia;
- Utilizzare in modo appropriato e significativo i lessici di Astronomia e Geologia;
- Utilizzare i concetti di linguaggi appresi nei corsi di Fisica e Chimica;
- Avere coscienza su come i diversi modelli della realtà abbiano contribuito ad accrescere
la sfera della produzione scientifica.
PROFITTO:Il profitto medio della classe è stato poco più che sufficiente nella prima parte
dell’anno, con alcuni alunni che non sono riusciti ad ottenere un livello minimo a causa di
un metodo di lavoro inadeguato alla disciplina ;un miglioramento significativo c’è stato
nel secondo periodo dell’anno da parte di tutta la classe a causa di un maggiore impegno
e dell’acquisizione di una maggiore consapevolezza dell’obiettivo finale.
La partecipazione e l’interesse sono stati discreti ed il profitto ottenuto è da considerarsi
adeguato alle aspettative;un gruppo di alunni ha dimostrato un impegno costante e
proficuo che si è tradotto in un rendimento buono, in alcuni casi ottimo.
CONTENUTI DELLA DISCIPLINA
Astronomia :
- La sfera celeste,coordinate equatoriali,punti di riferimento sulla sfera celeste,analisi
spettrale.
– Distanze astronomiche,luminosità e magnitudine delle
stelle,metodo delle Cefeidi,classificazione spettrale delle stelle,diagramma HR,evoluzione stellare,la Via Lattea,classificazione delle galassie,origine ed evoluzione
dell’Universo,legge di Hubble,futuro dell’Universo.
–
Il Sistema Solare:origine,struttura interna ed esterna del sole,cenni sui pianeti del
S.S,leggi di Keplero,asteroidi,comete,meteoriti.
–Forma della Terra,sfera,ellissoide,geoide,sistemi di riferimento,coordinate geografiche.
– Moti della Terra,prove e conseguenze della rotazione(Guglielmini, Foucault,
Coriolis),della rivoluzione terrestre,alternarsi delle stagioni,zone astronomiche,giorno
solare e sidereo,eclittica solare,precessione degli equinozi,anno sidereo e solare.
– La luna,caratteristiche fisiche,moti lunari,fasi lunari,mese sidereo e sinodico,eclissi di
sole e luna,origine della luna.
- Minerali,struttura dei cristalli,cella elementare,forma dei cristalli,solidi
amorfi,polimorfismo ed isomorfismo,classificazione dei minerali.
– Rocce ignee,classificazione,intrusive,effusive,acide,basiche,neutre,magma primario e
secondario.
– Vulcanismo,effusivo ed esplosivo,classificazione degli
edifici vulcanici,delle lave,vulcanismo secondario,distribuzione dei vulcani sulla
terra,rischio vulcanico in Italia.
– Rocce
sedimentarie e metamorfiche, processo sedimentario,diagenesi,rocce
clastiche,organogene,silicee,di origine chimica,rocce metamorfiche,metamorfismo di
contatto,cataclastico,regionale,ciclo litogenetico.
– Fenomeni sismici,deformazioni rigide e plastiche,terremoti,onde sismiche,magnitudo
ed intensità,previsione dei sismi,prevenzione.
– Struttura interna della Terra,discontinuità principali,crosta,mantello,nucleo,calore
interno della Terra,campo magnetico terrestre.
– Dinamica della litosfera,teoria della deriva dei continenti,paleomagnetismo,espansione
dei fondali oceanici,dorsali oceaniche.
– Tettonica a placche,orogenesi,struttura dei continenti.
METODI
Le scarse risorse di tempo assegnate a questa disciplina rendono da una parte
impensabile l’adozione di metodi attivi,dall’altra riducono la possibilità di sviluppare i
molti interessanti temi della Geografia Generale. Si è scelto perciò il metodo tradizionale
della lezione frontale che si rivela più efficace qualora si voglia trasmettere un buon
numero di conoscenze e si è scelto di sviluppare nel modo più decoroso possibile due
moduli:l’Astronomia e la Geologia,focalizzando l’attenzione su oggetti fondanti,nodi
concettuali e modelli presenti in questi settori.
MEZZI
Il testo in adozione è “Geografia generale”di Crippa-Fiorani,Arnoldo Mondatori editore.
I capitoli trattati: 1,2,3,4,5,6,9,10,11,12,13,14,15,16.
SPAZI
E’stata effettuata una visita-lezione alla Mostra di Astronomia di S.Maria di Sala
comprendente la lezione al planetario,la mostra di meteoriti,il pendolo di Foucault e
strumenti di osservazione.
Un gruppo di 8 alunni ha partecipato al corso extracurricolare di Astronomia articolato in
tre conferenze sui principali temi astronomici tenute da esperti astrofili di S.Maria di Sala
ed in due osservazioni serali riguardanti il cielo profondo e la Luna dimostrando interesse
e grande partecipazione.
TEMPI
Nel liceo scientifico l’insegnante ha a disposizione un monte ore fra le 50-60 ore(due ore
la settimana) per l’intero corso,da suddividere tra spiegazioni e verifiche.
CRITERI E STRUMENTI DI VALUTAZIONE ADOTTATI
Gli strumenti usati per la valutazione del raggiungimento degli obiettivi sono riconducibili
ai seguenti:
- verifiche scritte che consentono di valutare in modo oggettivo alunni su precisi
argomenti e competenze,con notevole risparmio di tempo;
- interrogazioni orali per valutare le capacità logiche ed espositive,la comprensione e le
conoscenze dei vari argomenti.
Mirano,……………..
Firma del Docente
LICEO SCIENTIFICO E. MAJORANA – MIRANO
RELAZIONE FINALE del Prof. Andreatta Carlo
CLASSE 5 E liceo scientifico
DISCIPLINA: MATEMATICA A.S. 2011 / 2012
PRESENTAZIONE DELLA CLASSE E SITUAZIONE DI PARTENZA
La classe è composta da 24 studenti; dall'inizio dell'a.s. si sono ritirati due studenti. Il
gruppo classe non è coeso, non tutti gli studenti sono disposti a cooperare per il maggior
vantaggio dell'apprendimento di tutti i compagni; si segnalano anche alcuni
comportamenti puerili.
La situazione è molto varia all'interno della classe: alcuni studenti sono forse più adatti
alla disciplina ma non sono inclini alla cooperazione con i compagni; altri appaiono in
difficoltà e chiedono spesso chiarimenti che portano ad un rallentamento sulla
programmazione progettata. Inoltre c'è un atteggiamento complessivo della classe poco
incline all'approfondimento individuale, poco allenato alla flessibilità. Complessivamente
la classe non ama le situazioni problematizzate e ha mostrato di preferire, almeno per la
maggior parte, le verifiche nelle quali si ripercorre una procedura ben fissata in classe.
Per smuovere queste resistenze – già presenti negli anni precedenti – si sono presentate
situazioni problematizzate fin dall'inizio dell'anno scolastico, nell'ambiente del calcolo
combinatorio; per poi affrontare alcuni temi della geometria dello spazio, prima di
approfondire il tema tradizionale dell'analisi matematica applicata allo studio di funzione.
Con l'avvicinarsi delle scadenze di fine anno si è riscontrato un maggior impegno e una
maggiore partecipazione.
OBIETTIVI EDUCATIVI E COMPETENZE TRASVERSALI
La matematica trae origine dalla ricerca di soluzioni a problemi reali; elabora a tale scopo
modelli opportuni e adeguate procedure risolutive. Pertanto le finalità da perseguire
sono:
1. saper analizzare una situazione problematica individuando l'ambito matematico nel
quale collocare il modello interpretativo;
2. saper individuare le informazioni (conoscenze e dati) necessarie per la risoluzione di
un problema e saperle rappresentare ed elaborare in modo efficace;
3. saper operare con modelli deterministici utilizzando consapevolmente metodi di
calcolo ;
4. saper analizzare i risultati ottenuti nella risoluzione matematica di un problema e
interpretarli in un contesto reale;
5. aver assimilato il metodo deduttivo ;
6. saper effettuare induzioni;
7. saper generalizzare ed astrarre dimostrando una conoscenza consapevole di concetti,
metodi e strutture;
8. saper definire ed esprimere i concetti matematici, esporre i contenuti e argomentare
utilizzando un linguaggio formalizzato appropriato;
9. saper utilizzare le conoscenze e le competenze matematiche anche in altri ambiti
disciplinari con particolare riferimento alla fisica;
10. saper cogliere eventuali collegamenti interdisciplinari, con particolare riferimento alla
fisica.
OBIETTIVI DISCIPLINARI
Conoscenze (insieme di fatti, principi, teorie e pratiche)
•
conoscere le definizioni e le proprietà del fattoriale, dei coefficienti binomiali, e le
loro applicazioni a semplici situazioni di calcolo combinatorio: permutazioni, disposizioni,
combinazioni – semplici e ripetute;
•
conoscere i principali teoremi della geometria solida e le principali formule
riguardanti le figure solide più importanti; conoscere i poliedri regolari;
•
conoscere le equazioni di rette e piani nello spazio cartesiano, la formula della
distanza fra due punti e fra un punto e un piano, riconoscere le quadriche dalle loro
equazioni canoniche;
• conoscere le proprietà generali delle funzioni: dominio, codominio, CE, simmetrie,
segno di y in funzione di x; funzioni composte e funzioni inverse;
• conoscere la definizione di limite, i teoremi sui limiti
• conoscere la definizione di derivata e il suo legame con la geometria analitica;
• conoscere il teorema di De L'Hopital e i teoremi sulle derivate;
• conoscere la definizione di integrali indefiniti e definiti, il teorema della media;
• conoscere la sequenza di passi necessaria ad eseguire la procedura di studio di
funzione;
Conoscenze fondamentali acquisite negli anni precedenti, da rivedere e rafforzare:
•
•
•
Conoscere le principali proprietà analitiche e grafiche delle funzioni di base:
trigonometriche, rami di coniche, rette, esponenziali e logaritmiche, e le relative
funzioni inverse;
conoscere i principali teoremi della geometria di triangoli e circonferenza, e della
trigonometria (somma degli angoli interni di un triangolo, teorema di Erone,
teorema dell'angolo esterno e teoremi sui triangoli rettangoli; angoli alla corda e
alla circonferenza, raggio della circonferenza e rette tangenti da un punto
esterno; teorema della corda, teorema dei seni, teorema di Carnot) e le loro
applicazioni a problemi sui triangoli (ad esempio l'area del triangolo noti due lati e
l'angolo compreso) ;
conoscere le principali applicazioni della trigonometria alla geometria analitica
(coefficiente angolare di una retta, angolo fra due rette);
Abilità/capacità ( applicazione, sia cognitiva che pratica, delle conoscenze per portare
a termine compiti e risolvere problemi)
• Saper risolvere equazioni con i coefficienti binomiali;
• saper riconoscere da un testo discorsivo semplici situazioni di calcolo
combinatorio – permutazioni, disposizioni semplici, combinazioni semplici o
ripetute, e risolvere esercizi;
• saper utilizzare le formule dei volumi e delle superfici laterali dei principali solidi;
• saper utilizzare le equazioni di rette e piani nello spazio cartesiano, la formula
della distanza fra due punti e fra un punto e un piano, per risolvere semplici
problemi di geometria analitica nello spazio;
• saper determinare il dominio massimo tramite lo studio delle Condizioni di
Esistenza ricavabili dall'equazione che definisce una funzione; anche nel caso di
funzioni composte;
• saper determinare le eventuali simmetrie presenti in un grafico di una funzione –
in particolare per le funzioni pari o dispari;
• saper studiare il segno della y in funzione della x;
• saper calcolare limiti di funzioni continue, saper affrontare i casi semplici di limiti
indeterminati;
• saper calcolare le derivate delle principali funzioni, anche composte;
• saper studiare il segno delle derivate, e utilizzare il risultato ai fini della
determinazione dell'andamento della funzione;
•
•
•
saper eseguire calcoli di integrali immediati, per mezzo del teorema di
sostituzione, per mezzo di confronti con funzioni razionali, con la tecnica per
parti;
saper calcolare aree e volumi per mezzo degli integrali definiti;
saper disegnare i grafici delle funzioni di base;
Abilità/capacità acquisite negli anni precedenti, da rivedere e rafforzare:
• saper ricavare l'equazione di una conica a partire da funzioni irrazionali;
• saper analizzare le proprietà della funzione esponenziale attraverso il suo grafico;
• saper costruire la funzione inversa della funzione esponenziale e saperne
individuare le proprietà;
• saper applicare le proprietà delle potenze con esponente reale;
• saper applicare le proprietà dei logaritmi;
• saper applicare traslazioni e simmetrie assiali ai grafici delle funzioni esponenziali
e logaritmiche;
• saper risolvere semplici equazioni e disequazioni esponenziali e logaritmiche;
• saper risolvere semplici equazioni e disequazioni goniometriche;
• saper applicare le principali formule della goniometria nella risoluzione di
equazioni, disequazioni e problemi di geometria piana;
Competenze (utilizzo delle conoscenze, abilità e capacità in situazioni di lavoro o di
studio)
• Saper applicare in modo autonomo i concetti e le procedure studiate nella
risoluzione di problemi ;
• saper effettuare semplici collegamenti fra i vari contenuti appresi;
• saper formulare domande pertinenti di approfondimento o chiarimento durante la
spiegazione di un contenuto;
• saper impostare ragionamenti coerenti e saper cogliere le contraddizioni;
• saper motivare i propri ragionamenti ed i passaggi effettuati nella risoluzione di
un problema;
• saper analizzare eventuali errori concettuali o di calcolo fatti comprendendo, in
modo autonomo, le correzioni dell’insegnante;
• saper modellizzare alcuni problemi, ricavati da situazioni concrete in scienze ed
economia ed esposti in modo non formalizzato matematicamente, utilizzando le
tecniche di soluzione di equazioni esponenziali e logaritmiche;
• saper gestire lo studio di funzione controllando le varie parti del processo tramite
le interconnessioni che vi sono fra di esse, per disegnare il grafico di una funzione
composta; o, di converso, per dedurre le proprietà di una funzione dall'analisi del
grafico fornito come dato.
CONTENUTI DISCIPLINARI (suddivisi in moduli i quali sono suddivisi a loro
volta in unità di insegnamento/apprendimento)
I periodo
Modulo 1: Calcolo combinatorio. Settembre – ottobre
Modulo 2: Spazio. Ottobre – novembre
Modulo 3: Condizioni di Esistenza, Dominio e Codominio, Limiti. Novembre –
gennaio.
II periodo
Modulo 4: asintoti e limiti. Gennaio – febbraio.
Modulo 5: Derivate. Febbraio – marzo.
Modulo 6: Grafici di funzioni composte. Marzo – aprile.
Ripasso in Maggio – giugno.
METODOLOGIE (lezione frontale, lavori di gruppo, processi individualizzati,
attività di
ricerca, etc.)
Lo studente viene a conoscere i concetti e i metodi elementari della matematica a partire
da una spiegazione frontale, cui seguono esempi ed esercizi svolti in classe, sia
individualmente che in gruppo, e grazie ad uno studio individuale a casa; impara ad
applicare concetti e metodi nella descrizione e previsione di semplici fenomeni reali, in
particolare del mondo fisico, che sono presentati anche nell’ambito del progetto
Matematica & Realtà. L’abitudine a ragionare con la precisione della logica viene
incrementata attraverso lo studio di alcune dimostrazioni e l'acquisizione di conoscenze
dichiarative, oggetto di verifiche sia scritte che orali.
Tra i concetti e metodi studiati hanno avuto particolare riguardo i processi caratteristici
del pensiero deduttivo matematico, come definire, dimostrare, generalizzare: prendendo
le mosse dallo studio della teoria, la cui comprensione viene verificata tramite esempi ed
esercizi, cui fa seguito un ulteriore approfondimento e interiorizzazione delle conoscenze
di teoria, lo studente dovrebbe acquisire competenze tipiche del pensiero matematico. E'
stata introdotta l’attività di modellizzazione di fenomeni reali, anche attraverso il
riferimento ad applicazioni della matematica in contesti di contiguità con altre discipline
scientifiche come la fisica, le scienze naturali e sociali, in modo che lo studente abbia una
visione complessiva dei rapporti tra il pensiero matematico e il contesto filosofico,
scientifico e tecnologico in diversi periodi storici; anche per mezzo di ricerche individuali
e con l'ausilio di docenti delle altre discipline.
I momenti di recupero, sia in itinere che in attività pomeridiane organizzate dall'Istituto,
sono stati effettuati in occasioni delle difficoltà mostrate, sia da tutta la classe che da
piccoli gruppi di studenti.
RISORSE E STRUMENTI (testi, laboratori, attrezzature, tecnologia
informatica,….)
Il Testo adottato è: Corso Base Blu volumi 5, 4 e 3 (gli ultimi due mantenuti dalle classi
III e IV), ed. Zanichelli Bologna, autori: Bergamini – Trifone – Barozzi.
Alcune fotocopie prodotte dal docente sono state utilizzate particolarmente in occasione
delle verifiche, ed esercizi presi anche da altri testi.
Il laboratorio di informatica è stato limitato alla dimostrazione delle potenzialità di alcuni
strumenti e/o pacchetti informatici, e alla sperimentazione di alcune situazioni –
problema, o a ricerche in rete su argomenti di approfondimento guidato dal docente.
VALUTAZIONE: criteri e modalità di verifica e auto-verifica
Le prove di verifica sono scritte e orali; negli scritti la soluzione di esercizi e problemi
analoghi a quanti già visti nelle lezioni e assegnati per casa vengono accompagnati ad
altre tipologie che mirano a misurare l'approfondimento individuale e le competenze
maturate.
Nelle prove orali si valuta, inoltre, la capacità dell'allievo di esprimersi usando un
linguaggio adeguato al contenuto e alla situazione comunicativa.
Per la valutazione formativa e per quella sommativa si fa riferimento ai criteri elaborati
dal dipartimento disciplinare e al POF.
La valutazione sommativa (fine primo periodo e finale) tiene conto dell'intero percorso
didattico dell'allievo, delle misurazioni di prove costruite per verificare il raggiungimento
degli obiettivi disciplinari ed operativi connessi ad ogni unità didattica; si tiene conto
altresì della misurazione di obiettivi comportamentali relativi all'impegno e alla
partecipazione alle attività didattiche proposte, e dei livelli di partenza.
La valutazione viene espressa in decimi, che non sono quasi mai al di sotto di quattro (in
casi molto rari ed eccezionali di tre).
Il voto attribuito alle verifiche scritte e orali è la sintesi numerica di valutazioni basate su
cinque livelli illustrati in uno schema di valutazione elaborato dal Dipartimento di
matematica e fisica (allegato 1).
Ambiti di valutazione
1. CONOSCENZA
Capacità dell'allievo di trattenere informazioni relative a : lessico e definizioni, enunciati
e dimostrazioni di teoremi, significato di simboli, contenuti specifici delle unità didattiche,
regole, ecc…
2. COMPRENSIONE
Capacità dell'allievo di tradurre le proprie conoscenze in forma diversa da quella
proposta cioè capacità di effettuare semplici elaborazioni dei concetti studiati.
3. APPLICAZIONE
Capacità dell'allievo di utilizzare ciò che ha appreso in situazioni nuove (ad esempio uso
delle conoscenze per risolvere problemi non di tipo ripetitivo )
4. ANALISI
Capacità di discriminare elementi di informazione, individuare ipotesi, separare
qualitativamente i dati, effettuare scelte ( come ad esempio : riconoscere tesi e ipotesi
in un teorema, informazioni utili e non in un problema, relazioni causa-effetto, coerenza
tra testo e dati ; scegliere il modello matematico opportuno per la risoluzione di un
problema )
5. SINTESI
Capacità dell'allievo di organizzare ciò che ha appreso in modo funzionale e produttivo.
Inoltre, per assicurare omogeneità di valutazione, si fa riferimento, come tutti gli
insegnanti del Dipartimento di Matematica e Fisica, ad uno schema generale per la
valutazione contenuto nel POF (vedi allegato2).
Mirano_______/_______/______
Firma_________________________
ALLEGATO 1
SCHEMA DI VALUTAZIONE
CONOSCENZA DEI CONTENUTI
G.I.
I
SCARSA
LIMITATA E/O
SUPERFICIALE
S
ESSENZIALE
D
SICURA
B
APPROFONDITA
O
OTTIMA
COMPRENSIONE ED ANALISI DEL TESTO
G.I.
NON ADEGUATA
I
SUPERFICIALE
S
SUFFICIENTE
D
SICURA
B
BUONA
O
OTTIMA
APPLICAZIONE DELLE TECNICHE DI CALCOLO E PROCEDURE
G.I.
S
D
ERRATA / CON NUMEROSI
ERRORI CONCETTUALI E
DI CALCOLO
INCERTA, CON QUALCHE
ERRORE CONCETTUALE
E/O DI CALCOLO
SOSTANZIALMENTE
CORRETTA
SOSTANZIALMENTE
SICURA
B
CORRETTA
O
CORRETTA, ORIGINALE
FORMA ESPOSITIVA/ESPRESSIVA E LINGUAGGIO
G.I.
I
S
D/B
O
CONFUSA E CON LINGUAGGIO
NON APPROPRIATO
POCO CHIARA E CON
LINGUAGGIO IMPRECISO
ESSENZIALE E
SOSTANZIALMENTE CORRETTA
CHIARA E CON LINGUAGGIO
APPROPRIATO
RIGOROSA E CON LINGUAGGIO
PRECISO
ALLEGATO 2
Schema generale dei criteri di valutazione
Eccellente
10
Ottimo
9
Buono
8
Discreto
7
Sufficiente
6
Mediocre
5
Insufficiente
4
Nettamente insufficiente
3
Non conosce alcuno dei contenuti in modo accettabile, l’esposizione è confusa e
con linguaggio non appropriato. Non mostra alcun interesse all’apprendimento e
all’uso di tecniche di calcolo e procedure. La produzione è nulla o praticamente
inesistente.
LICEO SCIENTIFICO E. MAJORANA – MIRANO
RELAZIONE FINALE del Prof. Andreatta Carlo
CLASSE
5E
DISCIPLINA: FISICA
A.S. 2011/2012
SITUAZIONE DELLA CLASSE ALLA DATA DELL'8 MAGGIO
La classe è composta da 24 studenti; dall'inizio dell'a.s. si sono ritirati due studenti. Il gruppo
classe non è coeso, non tutti gli studenti sono disposti a cooperare per il maggior vantaggio
dell'apprendimento di tutti i compagni; si segnalano anche alcuni comportamenti puerili. Il
maggior interesse viene mostrato in particolare in prossimità delle verifiche, con l'eccezione di
alcuni studenti che hanno mostrato particolare passione e trasporto per la materia.
OBIETTIVI EDUCATIVI E COMPETENZE TRASVERSALI
Lo studio della Fisica dovrebbe contribuire a fornire lo studente di strumenti culturali e
metodologici per una comprensione approfondita della realtà sviluppando un atteggiamento
razionale, critico e progettuale di fronte alle situazioni, ai fenomeni e ai problemi.
I temi e gli obiettivi trasversali pertanto sono:
•
Promuovere un processo di formazione dell’allievo che lo renda un individuo
responsabile, capace di motivare le proprie scelte e consapevole delle proprie azioni.
•
Sviluppare negli studenti la coscienza del valore della cultura e della conoscenza, quali
strumenti ed obiettivi della formazione e dello sviluppo della personalità e dell’intelligenza.
•
Favorire l’educazione ai valori della convivenza civile e democratica, del dialogo, della
tolleranza, dell’accettazione degli altri e di eventuali “diversità”.
•
Educare alla collaborazione e favorire la capacità di stare e lavorare in gruppo.
•
Far acquisire competenze che permettano di riflettere in modo personale e critico sulla
realtà, in modo da:
•
Integrare le comunicazioni in arrivo con quelle precedentemente apprese: saper fissare
le informazioni, organizzarle, sintetizzarle e memorizzarle.
•
Utilizzare le conoscenze acquisite in modo consapevole per arrivare ad una
rielaborazione autonoma e personale dei contenuti appresi.
•
Comunicare in modo chiaro e con linguaggio adeguato nei vari ambiti disciplinari.
•
Saper individuare collegamenti ed affinità tra i vari argomenti e vari ambiti disciplinari.
OBIETTIVI DISCIPLINARI
Conoscenze (insieme di fatti, principi, teorie e pratiche)
• il concetto di carica; le cariche elementari, il principio di conservazione della carica;
• materiali conduttori e dielettrici in equilibrio elettrostatico;
• la legge di Coulomb, e relative analogie con la legge di Gravitazione Universale;
• il campo elettrico E e le linee di forza in alcune configurazioni semplici;
• il flusso del campo elettrico e il teorema di Gauss, e suo legame con la legge di Coulomb;
• la circuitazione del campo E e il potenziale elettrico V;
• i circuiti elettrici e le leggi di Kirchoff;
• leggi di Ohm, resistori e condensatori;
• interazioni magnetiche, la forza di Lorentz; il campo magnetico B;
• campi magnetici prodotti da correnti, teorema di Gauss per il campo B, teorema di
Ampère;
• materiali diamagnetici e ferromagnetici;
• l'induzione elettromagnetica: la f.e.m. indotta e correnti indotte;
• legge di Faraday – Neumann;
• legge di Lenz, con cenni alla mutua induzione;
• conoscenza della differenza fra correnti continue e correnti alternate;
• le equazioni di Maxwell e la sintesi dell'elettromagnetismo;
• le onde elettromagnetiche nella comunicazione radio-televisiva;
• conoscenza della struttura del nucleo dell'atomo: dai primi modelli di Bohr e Rutherford al
modello successivo nell'ambito della Meccanica Quantistica.
Conoscenze di base fondamentali da riprendere e rafforzare:
• il significato di misura fisica attendibile di una grandezza e di incertezza di misura; le unità
di misura del Sistema Internazionale; le caratteristiche di alcuni semplici strumenti di misura;
• le operazioni di prodotto scalare e vettoriale;
• le definizioni di grandezze meccaniche, anche da un punto di vista vettoriale: posizione,
distanza, spostamento, velocità scalare media, velocità media, velocità istantanea;
accelerazione media e istantanea; e inoltre l'energia e la sua conservazione, il lavoro, il
potenziale, circuitazione e forze conservative; la potenza.
Abilità/capacità (applicazione, sia cognitiva che pratica, delle conoscenze per
portare a termine compiti e risolvere problemi)
• Saper risolvere semplici esercizi utilizzando la legge di Coulomb e il teorema di Gauss per il
campo E ;
• saper raffigurare le linee di forza del campo elettrico E in alcune configurazioni semplici;
• saper calcolare la circuitazione del campo E in semplici situazioni geometriche molto
simmetriche, e collegare il potenziale elettrico V al campo E;
• saper risolvere semplici circuiti elettrici mediante le leggi di Kirchoff, le leggi di Ohm,
calcolando resistenze e capacità di elementi semplici di circuiti;
• saper collegare il campo magnetico B alle interazioni magnetiche, utilizzando la forza di
Lorentz;
• saper risolvere semplici esercizi sui campi magnetici prodotti da correnti, utilizzando il
teorema di Gauss e il teorema di Ampère;
• saper ricavare la corrente indotta in un circuito utilizzando le leggi di Lenz e di Faraday –
Neumann;
• saper risolvere semplici problemi mono-concettuali, e ripercorrere situazioni problematiche
già studiate
Abilità/capacità di base da riprendere e rafforzare:
• Saper esprimere un numero in notazione scientifica e saperne determinare l’ordine di
grandezza, saper esprimere il risultato di una misura associando ad essa l’incertezza
sperimentale;
• saper rappresentare un vettore tramite modulo direzione e verso e tramite le componenti
cartesiane, e passare da una rappresentazione all’altra, saper operare con i vettori anche per le
operazioni di prodotto scalare e vettoriale;
Competenze (utilizzo delle conoscenze,abilità e capacità in situazioni di lavoro o di
studio)
•
Saper risolvere autonomamente problemi;
•
saper interpretare semplici situazioni reali utilizzando conoscenze e competenze
acquisite;
•
saper effettuare collegamenti fra i contenuti appresi;
•
saper effettuare collegamenti interdisciplinari;
•
saper effettuare autonomi approfondimenti sui contenuti studiati.
CONTENUTI DISCIPLINARI: (moduli, unità di insegn. e apprendim.) Tempi
1. Forza elettrostatica e conduttori in equilibrio
Sett.- ottobre
2. Potenziale elettrico
Novembre
3. Circuiti elettrici
Dic. – gennaio
4. Campi magnetici
Gennaio
5. La struttura dell'atomo
Febbraio
6. Induzione elettromagnetica
Marzo
7. Le equazioni di Maxwell e le onde elettromagnetiche
Aprile - maggio
METODOLOGIE (lezione frontale, lavori di gruppo,processi individualizzati, attività di
ricerca, etc.)
La modalità più frequente è stata la lezione frontale. Non sono mancati tuttavia momenti di
approfondimento individuale, di lavoro di gruppo, apprendimento per scoperta nei laboratori.
C'è stato un raro utilizzo di qualificati mezzi audiovisivi: sia per la visione di filmati didattici che
illustrano esperienze altrimenti non eseguibili in laboratorio, sia come aiuto didattico presente
nei materiali che sono accessibili in rete.
RISORSE E STRUMENTI (testi, laboratori, attrezzature, tecnologia informatica,….)
Il testo utilizzato è il "L'evoluzione della Fisica", vol. terzo, autori G. P. Parodi, M. Ostili, G.
Mochi Onori, ed. Bruno Mondadori Editori. Sono stati utilizzate fotocopie di materiali redatti dal
docente, e altri materiali cartacei e audiovideo presenti in rete, rielaborati dal docente.
VALUTAZIONE: criteri e modalità di verifica e auto-verifica
La valutazione tiene conto non solo della padronanza delle abilità di calcolo, della capacità di
risolvere i semplici problemi affrontati nelle esercitazioni, delle conoscenze mnemoniche
dell’allievo; ma verte, soprattutto, in modo equilibrato, su tutte le tematiche, tenendo conto di
tutti gli obiettivi evidenziati come: la capacità di ragionare su fenomeni naturali in modo
corretto, alla luce di teorie che ne spiegano la dinamica; la correttezza nell’applicazione di
regole e procedure; l’ordine e il rigore logico; la completezza della soluzione e la capacità di
analisi del problema; la capacità di sintesi e l’uso opportuno del linguaggio specifico. A tal fine
ci si avvale di verifiche in forma scritta e orale. Le prime sono articolate sia sotto forma di
“test” sia sotto forma di problemi ed esercizi tradizionali, con diversi livelli di difficoltà, in modo
da dare a tutti gli allievi la possibilità di esprimere le proprie capacità. I tempi di durata delle
prove sono diversificati in base al tipo di prova. Il voto, compreso tra 1 e 10, esprime una
valutazione conseguente alla somma dei punteggi attribuiti ai singoli esercizi. Le verifiche orali
sono state volte soprattutto a valutare la capacità di ragionamento ed i progressi raggiunti
nella chiarezza e proprietà di espressione. Il processo di valutazione consente, oltre
all’accertamento dei livelli raggiunti, l’attivazione di interventi di recupero. Si è stabilita, in
accordo con le scelte del dipartimento di Matematica e Fisica, la seguente corrispondenza tra
voti e livelli di conoscenza ed abilità:
uno–quattro
gravemente insufficiente
cinque
insufficiente
sei
sufficiente
sette
discreto
otto
buono
nove
ottimo
diieci
eccellente
Mirano_______/_______/______
Firma_________________________
LICEO SCIENTIFICO STATALE “E. MAJORANA”
con aggregato
LICEO CLASSICO STATALE “E. CORNER”
Via Matteotti – Mirano (VE)
Tel.: 041 5700648 – Fax: 041 5727427
e-mail: [email protected]
RELAZIONE FINALE DEL DOCENTE
Materia: DISEGNO E STORIA E DELL’ARTE Classe: V^ E A. S. 2011/2012
CONOSCENZE:
Il rapporto, con gli alunni è iniziato dal terzo anno. E’ emerso immediatamente, un rapporto
molto difficile, per una certa difficoltà da parte degli alunni ad affrontare lo studio della
materia, in modo più libero, e collegato al periodo storico in cui questa viene prodotta. I primi
risultati hanno evidenziato, una povertà di linguaggio e una difficoltà di vedere l’arte come
espressione di un modo di vivere e pensare nel momento che questa è stata prodotta. E’
emerso uno studio, puramente finalizzato al voto, questo è stato un elemento che ha
caratterizzato molti alunni, anche dove i risultati hanno raggiunto livelli alti, alla base si
evidenzia uno studio puramente scolastico.
COMPETENZE:
La maggior parte degli alunni ha dimostrato di sapere cogliere le particolarità, quali il colore e
la prospettiva, il disegno e il colore, la materia , la linea, la composizione, e quindi nella lettura
complessiva riuscire collocarla nel periodo in cui essa è stata prodotta, nel movimento di
appartenenza, e saperne riconoscere l’artista.
CAPACITÀ:
Quasi tutti gli alunni hanno dimostrato di aver acquisito un più che discreto, e in alcuni casi
ottimo, risultato,
derivante da una padronanza di un linguaggio specifico dell’arte. Solo una piccola componente
degli alunni ha lavorato a fasi alterne, e quindi non ha potuto raggiungere un buon livello. Non
tutti gli alunni hanno partecipato sempre con interesse alle lezioni, e questo ha determinato
una poca chiarezza nel linguaggio dell’arte, sia scritto che verbale.
1. CONTENUTI DELLA DISCIPLINA
Premessa: di ogni movimento si sono affrontati i caratteri generali e di ogni artista si
è analizzata
un’opera.
- Romanticismo inglese: J.M.W. Turner
Romanticismo tedesco: Friedrich, opere analizzate:viaggiatore sopra il mare di nebbia,
scogliere bianche a Rugen
Romanticismo francese: Jacques-Louis David, opera analizzata: Morte di Marat; JeanLouis-Theodore
Géricault, Zattera della Medusa
- Gli Impressionisti, caratteri generali dell’impressionismo, la nuova tecnica pittorica, il
rapporto fra fotografia e pittura , la critica e Monet, analizzata l'opera: Impression: soleil
levant; “I covoni”, “Le ninfee”
Il Cubismo: caratteri generali del Cubismo, la nuova concezione di prospettiva
Picasso: cubismo sintetico e cubismo analitico. Analisi dell'opera Les Demoiselles d’Avignon
e Guernica.
Il Futurismo, caratteri generali del futurismo: La pittura, G. Balla Dinamismo di un cane al
guinzaglio, U.
Boccioni “Materia”
L'Espressionismo: Van Gogh, Notte stellata; Munch“Urlo”
Il Surrealismo: Magritte: L’Impero delle luci
Marcel Duchamp, caratteri generali del Dadaismo, lettura delle opere Il Grande Vetro e
Ruota di bicicletta
La Pop-Art, Andy Warhol, tecnica della serigrafia: Green Coca-cola bottles
-- J. Pollock, lettura delle opere del Museo P. Guggenheim (Alchimia)
Le Courbesier, i cinque punti nodali di riorganizzazione degli spazi
- La Bauhaus, lettura degli elementi caratterizzanti di questa scuola
2. METODI
(Lezione frontale, gruppi di lavoro, processi individualizzati, attività di recupero-sostegno, ecc.)
Lezione frontale, gruppi di lavoro.
3. MEZZI
(Strumenti, materiali didattici, testo adottato, attrezzature, tecnologie audiovisive e/o
multimediali, ecc.)
Libro di testo: ARTI VISIVE IL 900 – DORFLES ART DOSSIER
Videocassette di arte
Videocassette di film
4. SPAZI
(Laboratori, biblioteca, stage, viaggi e visite guidate, mostre, ecc.)
Visita guidata P. Guggenheim
5. TEMPI
(Calendarizzazione, monte-ore, ecc.)
2 ore settimanali
I Quadrimestre, svolte 26 ore lezioni, II Quadrimestre 14 ore lezioni
6. CRITERI E STRUMENTI DI VALUTAZIONE ADOTTATI
(Specificare: prove scritte, verifiche orali, prove strutturate, prove grafiche, prove pratiche,
prove di laboratorio, ecc. . Specificare, inoltre, i criteri con le quali sono state misurate e
valutate le prove)
Prove scritte
Prove scritto – grafiche
Test
Prove strutturali
Mirano, maggio 2012
L'insegnante
Prof.ssa Dora Trapani
LICEO STATALE “ E. MAJORANA” - “E. CORNER” Mirano (VE)
RELAZIONE FINALE DEL DOCENTE:
Materia: Educazione Fisica
Prof. Giorgio Citton
Classe 5 E
a.s. 2011/2012
La classe è composta da 24 alunni di cui 10 ragazze e 14 ragazzi
Tutti gli alunni, già seguiti dalla prima alla terza, hanno sempre avuto disponibilità e
partecipazione costanti, l'impegno ed il comportamento molto buoni, mostrando attenzione e
interesse per le attività pratiche proposte.
I risultati ottenuti sono più che soddisfacenti e gli obiettivi motorio-sportivi sono stati
pienamente raggiunti.
In relazione alla programmazione curricolare sono stati conseguiti i seguenti obiettivi in termini
di:
CONOSCENZE:
in riferimento all'avviamento allo sport gli obiettivi specifici raggiunti sono:
l'acquisizione dei fondamentali individuali e di squadra dei giochi sportivi: pallavolo,
pallacanestro, pallamano, calcetto, esercizi ed esercitazioni per la tonicità muscolare e lo
stretching dei vari distretti muscolari.
COMPETENZE:
i principi generali del riscaldamento anche attraverso lo stretching; i fondamentali individuali
dei giochi sportivi e delle regole di gioco.
CAPACITÀ:
Acquisizione di nuovi schemi motori e la loro rielaborazione attraverso attività ludico sportive.
Gestione delle energie in esercizi ed esercitazioni di resistenza.
Capacità di organizzazione e autonomia di gestione delle attività.
CONTENUTI DELLA DISCIPLINA:
-Potenziamento fisiologico: sviluppo delle capacità di resistenza, forza, velocità e coordinazione
dinamica generale;
-Rielaborazione degli schemi motori di base: consolidamento degli schemi motori acquisiti nei
precedenti periodi scolastici;
-Conoscenza e pratica delle attività sportive: pallavolo, calcetto, pallacanestro.
METODI e MEZZI
Generalmente il metodo utilizzato è stato il collettivo e dal globale all'analitico; quando
possibile lavorando per centri d'interesse è stato possibile individualizzare l'insegnamento. La
lezione è stata di tipo frontale.
Esercizi ed esercitazioni a carico naturale.
CRITERI E STRUMENTI DI VALUTAZIONE ADOTTATI:
L’osservazione in situazione, la partecipazione, la capacità organizzativa e di gestione delle
attività.
Valutazione attraverso l’osservazione costante dell’esecuzione dei gesti sportivi che non
implichino dati oggettivi.
PROGRAMMA SVOLTO
SVILUPPO DELLE CAPACITA' COORDINATIVE
Esercitazioni al corpo libero
Andature
Strategie di gioco anche attraverso attività ludiche non sportive
Esercitazioni con la palla
SVILUPPO DELLE CAPACITA' CONDIZIONALI
esercitazione specifiche ed abbinate all’apprendimento dei fondamentali di gioco
per :
la tonificazione e potenziamento muscolare
la mobilità ed elasticità articolare
lo sviluppo della resistenza muscolare e dell’apparato cardiocircolatorio
lo sviluppo della velocità
AVVIAMENTO ALLA PRATICA SPORTIVA
fondamentali
fondamentali
fondamentali
fondamentali
Mirano, …………………
pallavolo: palleggio, bagher, battuta da sotto, attacco
pallacanestro: passaggio, palleggio, tiro, terzo tempo
e gioco semplificato della pallamano
e gioco del calcio a cinque e partecipazione al torneo d’Istituto
Firma del Docente Prof. Giorgio Citton
LICEO STATALE “E. MAJORANA - E. CORNER”
INDIRIZZO CLASSICO – LINGUISTICO – SCIENTIFICO
MIRANO - VENEZIA
ALLEGATO A – RELAZIONI FINALI DELLE SINGOLE DISCIPLINE
RELAZIONI FINALI DELLE SINGOLE DISCIPLINE
RELAZIONE FINALE
Materia:
Religione Cattolica classe 5E anno scolastico 2011-2012
L’insegnamento della religione cattolica (Irc) risponde all’esigenza di riconoscere nei
percorsi scolastici il valore della cultura religiosa e il contributo che i principi del
cattolicesimo hanno offerto e continuano a offrire al patrimonio storico del popolo
italiano.
L’Irc mira ad arricchire la formazione globale della persona con particolare riferimento
agli aspetti spirituali ed etici dell’esistenza, in vista di un efficace inserimento nel mondo
civile, professionale e universitario; offre contenuti e strumenti che aiutano lo studente a
decifrare il contesto storico, culturale e umano della società italiana ed europea, per una
partecipazione attiva e responsabile alla costruzione della convivenza umana.
Lo studio della religione cattolica, effettuato con strumenti didattici e comunicativi
adeguati all’età degli studenti, promuove la conoscenza del dato storico e dottrinale su
cui si fonda la religione cattolica, posto sempre in relazione con la realtà e le domande di
senso che gli studenti si pongono, nel rispetto delle convinzioni e dell’appartenenza
confessionale di ognuno. Nell’attuale contesto multiculturale della società italiana la
conoscenza della tradizione religiosa cristiano cattolica costituisce fattore rilevante per
partecipare a un dialogo fra tradizioni culturali e religiose diverse.
In relazione alla programmazione curricolare sono stati conseguiti i seguenti obiettivi in
termini di:
CONOSCENZE: della questione di “Dio” nel dibattito culturale
contemporaneo,del pensiero cristiano nei confronti della natura-creazione,della
visione di Genesi sul rapporto tra creazione-Creatore,delle posizioni
contemporanee del magistero della Chiesa su etica e ecologia
CAPACITÀ:
Acquisizione della capacità di analisi critica e di individuazione dei nodi tematici degli
argomenti.
1. CONTENUTI DELLA DISCIPLINA:
• La questione”Dio”nel dibattito contemporaneo
• Io e la natura:il contributo di Francesco d’Assisi
• Genesi cap.1:il progetto di Dio sul cosmo
• Etica e pensiero ecologico:la posizione del Magistero cattolico
2. METODI: E’ stata utilizzata la lezione frontale e l’attivazione discussioni collettive
rispetto agli argomenti proposti e per alcuni argomenti lavori di ricerca individuali e di
gruppo
3. MEZZI: I materiali cartacei usati sono stati fotocopiati da fonti di diversa origine.sono
stati usati strumenti audiovisivi
4. TESTO: Manuale in dotazione della classe
5. SPAZI: la classe e l’aula audiovisivi.il laboratorio di informatica
6. TEMPI: Monteore 25, 6ore mediamente per argomento.
7. CRITERI E STRUMENTI DI VALUTAZIONE ADOTTATI: La valutazione orale si è
fondata su interventi in classe. I giudizi assegnati hanno tenuto conto della capacità
espositiva, argomentativa, analitica, riflessiva.
Mirano, …………………
Firma del Docente Minto Maddalena
LICEO STATALE “E. MAJORANA - E. CORNER”
INDIRIZZO CLASSICO – LINGUISTICO - SCIENTIFICO
MIRANO - VENEZIA
ALLEGATO B
Testi delle simulazioni di Terza Prova svolte durante l’anno scolastico
LICEO "MAJORANA – CORNER"
Classe 5^E
Anno scolastico 2011 - 2012
Cognome e nome ..............................................
Terza prova
Data ............................
Materia : Filosofia
Delinea il ruolo attribuito dalla filosofia hegeliana all'individuo nello Stato e nella
storia del mondo
(max 20 righe)
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LICEO MAJORANA - CORNER
Cognome e Nome ........................................................
Classe 5^ E
Data .......................................................
TERZA PROVA
Tipologia: A
Materia : FILOSOFIA
Analizzando la concezione della storia presente nella seconda delle
Considerazioni inattuali, spiega perché, secondo Nietzsche, la vita abbia bisogno
del servizio della storia e, tuttavia, un eccesso di storia danneggi l'essere
vivente.
(max 20 righe)
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LICEO MAJORANA - CORNER
Cognome e Nome .................................................................
Data ...............................
Classe 5^ E
TERZA PROVA Tipologia: A
Materia: Storia
Delinea le tappe dell'ascesa al potere di Hitler e della costruzione del regime totalitario
nazista.
(max 20
righe)
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LICEO "MAJORANA – CORNER"
Classe 5^E
Anno scolastico 2011 - 2012
Cognome e nome .....................................
Terza prova
Data ............................
Materia : Storia dell'Arte
Claude Monet dà il via ad una nuova pittura. Partendo dall'attenzione posta ad una sua
opera, discuti di questo nuovo "modo" di dipingere e raccontare il proprio essere artista.
(max 20 righe)
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LICEO "MAJORANA – CORNER"
Classe 5^E
Anno scolastico 2011 - 2012
Cognome e nome .....................................
Data ............................
Simulazione Terza Prova Esame di Stato
Poetry is the favourite literary form in English Romanticism. Consider the role of the poet for
the romantic poets you have studied.
(20 lines)
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LICEO "MAJORANA – CORNER"
Classe 5^E
Anno scolastico 2011 - 2012
Cognome e nome ....................................
Data ............................
Simulazione Terza Prova Esame di Stato
Referring to the texts read, point out the aspects of the Victorian Age that C. Dickens
criticized most.
(20 lines)
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LICEO SCIENTIFICO “E.MAJORANA”
Mirano,19/12/2011
Simulazione terza prova di Geografia
Classe 5^E
Anno scolastico 2011/2012
Candidato:………………………………..
Il candidato risponda in 20 righe max al seguente quesito:
Spiega l’importanza delle leggi di Keplero per l’affermazione del modello eliocentrico.
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LICEO SCIENTIFICO “MAJORANA”
Mirano, 16/04/2012
Simulazione terza prova di Geografia
Classe 5^E
Anno scolastico 2011/12
Candidato :………………………………..
Il candidato risponda in 20 righe max al seguente quesito.
Spiega in quale modo i fenomeni vulcanici sono correlati alla natura del magma.
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Griglia di valutazione della Terza Prova
Classe ....................
Data .......................
Cognome e Nome
Tipologia della prova
Capacità cogliere essenza quesiti
Livello conoscenza contenuti
Capacità sintesi e organizzazione
logica argomenti
Corretto uso linguaggi specifici
AR
GI
I
M
S
P/S
D
B
O
Assenza risposta
Gravemente insufficiente
Insufficiente
Mediocre
Sufficiente
Più che sufficiente
Discreto
Buono
Ottimo
Materia
AR
GI
I
M
S
P/S
D
B
O
E
1-4
5-6-7 8
9
10
11
12
13
14
15
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DOC 5E