LICEO STATALE “E. MAJORANA - E. CORNER” INDIRIZZO CLASSICO – LINGUISTICO - SCIENTIFICO MIRANO - VENEZIA DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DELLA CLASSE 5E Liceo Scientifico -Corso tradizionaleA.S. 2011/2012 Coordinatore di classe: prof. ssa Silvia Venier 1 Consiglio di classe: Docenti Disciplina Prof.ssa Maddalena Minto Religione cattolica Prof.ssa Alessandra Merlin Lingua e Letteratura italiana Prof.ssa Alessandra Merlin Lingua e Letteratura latina Prof.ssa Mariagrazia Novello Lingua straniera - Inglese Prof.ssa Silvia Venier Storia Prof.ssa Silvia Venier Filosofia Prof. Carlo Andreatta Matematica Prof. Carlo Andreatta Fisica Prof. Tommaso Dalla Valle Scienze Prof.ssa Dora Trapani Disegno e Storia dell'Arte Prof. Giorgio Citton Educazione fisica 1. Presentazione sintetica della classe a) Elenco dei candidati pag. 3 b) Breve storia del triennio pag. 4 c) Continuità didattica nel triennio pag. 4 d) Situazione di partenza della classe nell’anno in corso pag. 5 2. Obiettivi generali (educativi e formativi) pag. 5 a) Obiettivi disciplinari ed educativi pag. 5 b) Obiettivi cognitivi trasversali pag. 5 3. Conoscenze, competenze e capacità raggiunte pag. 6 4. Attività extra/para/intercurricolari effettivamente svolte pag. 6 5. Criteri di valutazione adottati pag. 7 6. Simulazioni di Terza Prova effettuate pag. 8 7. Risultati raggiunti pag. 8 2 ALLEGATO A Relazioni finali sulla programmazione relativa alle discipline dell’ultimo anno di corso ALLEGATO B Testi delle due simulazioni di Terza Prova svolte durante l’anno scolastico 1. Presentazione sintetica della classe a. Elenco dei candidati 1. BERNARDI Giorgia 2. BOLZONELLA Davide 3. BOLZONELLA Matteo 4. BOLZONELLA Serena 5. BONAITI Sergio 6. BORTOLATO Giulia 7. CAGNIN Elia 8. CAGNIN Marco 9. CAMPORESE Guglielmo 10. COMELATO Stefano 11. COVIN Gabriele 12. DEL MELA Nicolò 13. FAVARO Erica 14. FAVARO Maura 15. FLORIAN Alberto 16. LONGHI Angela 17. MINTO Elisa 18. PIERETTO Enrico 19. PIERETTO Gianmarco 20. POZZATO Mirko 21. QUEIROLO Francesco 22. ROCCO Cristiana 23. ZANZO Valentina 24. ZORZETTO Valentina 3 b. Breve storia del triennio Classe Numero Iscritti dalla studenti stessa classe Iscritti da Promossi altra classe/scuola Non promossi Ritirati Terza 23 20 3 23 - - Quarta 25 23 2 25 - - Quinta 26 25 1 2 Costituita in prima da ventisei alunni, la classe, all'inizio del triennio, risultava formata da ventitré studenti, venti dei quali provenienti dal medesimo gruppo classe. In quarta si sono inseriti positivamente nella classe due studenti provenienti da un'altra sezione dell'Istituto; più difficile è risultato, invece, l'inserimento al quinto anno di un altro studente che si è ritirato nel corso del primo quadrimestre. In seguito al ritiro dalla frequenza di un secondo alunno durante il secondo quadrimestre, la classe ha raggiunto l'attuale composizione e risulta formata da ventiquattro studenti. All'inizio del triennio la classe si presentava caratterizzata da una forte disomogeneità per quanto riguarda la motivazione allo studio, l'impegno, la disponibilità al dialogo educativo. Una parte della classe evidenziava buone capacità di apprendimento, pronta intuizione, continuità nell'applicazione. Un secondo gruppo di studenti presentava difficoltà nella assimilazione, nell'analisi e nell'esposizione dei contenuti a causa di qualche carenza ed incertezza nelle conoscenze e nelle abilità di base. Alcuni studenti, pur dotati di discrete potenzialità, manifestavano scarsa capacità di concentrazione, un comportamento poco controllato, superficialità e discontinuità nel metodo di lavoro. Nel corso del triennio la maggior parte della classe ha dimostrato adeguate capacità di recupero sul piano del profitto scolastico, mentre più difficile è stato far acquisire a tutti gli studenti consapevolezza dell'importanza del rispetto delle regole. In alcuni momenti del percorso liceale si sono venute a creare tensioni fra gli alunni, proprio in seguito al comportamento eccessivamente vivace e poco responsabile di un gruppo di studenti che non ha favorito una partecipazione costruttiva e proficua della classe all'attività didattica. Nel corso del quarto anno, tuttavia, gli insegnanti hanno segnalato una maturazione degli studenti sul piano relazionale e comportamentale. c. Continuità didattica nel triennio Disciplina Classe terza Classe quarta Classe quinta Religione cattolica Maddalena Minto Maddalena Minto Maddalena Minto Lingua e Lett. italiana Barbara Prevedello Alessandra Merlin Alessandra Merlin Lingua e Lett. latina Barbara Prevedello Alessandra Merlin Alessandra Merlin Inglese Miriam Tessaro Mariagrazia Novello Mariagrazia Novello Storia Matteo Campi Silvia Venier Silvia Venier Filosofia Silvia Venier Silvia Venier Silvia Venier Matematica Carlo Andreatta Carlo Andreatta Carlo Andreatta 4 Fisica Carlo Andreatta Carlo Andreatta Carlo Andreatta Scienze Tommaso Dalla Valle Tommaso Dalla Valle Tommaso Dalla Valle Disegno e Storia dell'Arte Dora Trapani Dora Trapani Dora Trapani Educazione fisica Giorgio Citton Donatella Donati Giorgio Citton Come evidenziato nel prospetto sopra riportato, nel passaggio dal terzo al quarto anno sono subentrati nuovi docenti nelle seguenti discipline: Italiano, Latino, Inglese, Storia, Educazione fisica. Il cambiamento è stato vissuto dalla classe senza particolari difficoltà di adattamento. Fra la quarta e la quinta vi è stata, invece, una sostanziale continuità didattica. d. Situazione di partenza della classe nell’anno in corso All'inizio di quest'anno scolastico, di fronte alla crescente complessità dei contenuti disciplinari proposti, gli studenti hanno risposto in modo molto diverso. Una parte della classe ha manifestato grande serietà, attenzione durante le lezioni e puntualità nell'esecuzione dei compiti assegnati, mentre numerosi alunni, non ancora autonomi nell'organizzazione dello studio, hanno presentato nuovamente i comportamenti poco costruttivi e responsabili degli anni precedenti, dimostrando scarsa consapevolezza dell'impegno necessario per la preparazione all'Esame di Stato. Sono inoltre state segnalate alcune situazioni di evidente fragilità dovute sia a carenze pregresse che ad uno studio inadeguato. Dopo le prime valutazioni i docenti hanno espresso alla classe la loro preoccupazione per le numerose assenze, la tendenza ad evitare o rinviare le verifiche, la mancanza di un'adeguata concentrazione durante alcune lezioni, sottolineando come tale andamento avrebbe comportato un rallentamento nello svolgimento dei programmi e avrebbe ostacolato il recupero degli allievi in difficoltà. Nel corso dell'anno scolastico i comportamenti e l'impegno degli studenti sono migliorati e i risultati conseguiti per quanto riguarda la crescita delle conoscenze e la maturazione delle capacità relazionali sono stati positivi. 2. Obiettivi generali educativi e formativi (approvati dai docenti del Consiglio di classe nella riunione del 28 settembre 2011) Obiettivi generali di tipo relazionale e comportamentale 1. promuovere un processo di formazione degli studenti teso a renderli individui responsabili e consapevoli delle proprie azioni, capaci di motivare le proprie scelte e di riflettere sul proprio ruolo nei diversi contesti sociali; 2. sviluppare la coscienza del valore della cultura come strumento per lo sviluppo della personalità; 3. far acquisire le competenze che consentano agli studenti di riflettere in modo personale e critico sulla realtà; 4. promuovere in ciascuno studente la consapevolezza delle proprie attitudini individuali nella prospettiva di un personale progetto di vita; 5. favorire la crescita di un atteggiamento di disponibilità al dialogo, caratterizzato da attenzione nell'ascolto e apprezzamento dell'apporto di punti di vista differenti per la soluzione dei problemi; 6. favorire l'integrazione della dimensione individuale in quella comunitaria attraverso l'educazione ai valori fondamentali della convivenza democratica, del rispetto e della solidarietà; 7. favorire la crescita di un impegno costante e responsabile, tanto nel lavoro individuale che nelle attività di gruppo. 5 Obiettivi trasversali di tipo cognitivo: 1. sviluppo della competenza lessicale e della capacità di comprensione e interpretazione dei testi; 2. sviluppo delle capacità di osservazione, analisi e sintesi; 3. acquisizione della capacità di organizzare le proprie conoscenze, collegando quanto appreso sia all'interno delle singole discipline che fra discipline diverse; 4. acquisizione della capacità di esporre i contenuti studiati in modo chiaro e pertinente, utilizzando i linguaggi specifici delle diverse discipline; 5. acquisizione della capacità di argomentare in modo ordinato e secondo uno sviluppo logico coerente; 6. acquisizione della capacità di organizzare percorsi di studio e di approfondimento autonomi. Per una riflessione sugli obiettivi conseguiti si rinvia a Risultati raggiunti (p. 8) 3. Conoscenze, competenze e capacità raggiunte Per quanto riguarda gli obiettivi programmati e le metodologie adottate nelle singole discipline, come anche per le conoscenze, abilità e competenze raggiunte dagli allievi, si rinvia alle relazioni dei docenti del Consiglio di classe (All. A) 4. Attività extra/para/intercurricolari effettivamente svolte Nel corso dell'anno scolastico sono state programmate e svolte per l'intera classe le seguenti visite guidate e iniziative culturali: visita alla Collezione Peggy Guggenheim a Venezia; visita alla Biennale d'Arte contemporanea di Venezia; visione dello spettacolo teatrale "Il berretto a sonagli" di L. Pirandello; visita alla mostra di Astronomia a Santa Maria di Sala, comprendente la lezione al Planetario e la mostra di meteoriti e strumenti di osservazione; uscita a Legnaro (Agripolis) per la presentazione delle facoltà dell'Università di Padova nell'ambito del Progetto Orientamento dell'Istituto; modulo sulla genesi, i principi ispiratori e la lettura di alcuni articoli della Costituzione italiana realizzato per le classi 5 E e 5 C in compresenza con il docente di Lettere della classe 5 C; partecipazione a parte delle conferenze previste per il progetto d'Istituto Diritti umani, doveri di cittadinanza, quest'anno dedicato al tema Legalità e ambiente. Un gruppo di 8 alunni ha partecipato al corso extracurricolare di Astronomia articolato in tre conferenze sui principali temi astronomici tenute da esperti astrofili di S. Maria di Sala ed in due osservazioni serali riguardanti il cielo profondo e la Luna. Cinque studenti hanno partecipato al progetto d'Istituto Auschwitz tra storia e memoria. Nel corso dell'anno scolastico la classe ha inoltre usufruito delle attività di informazione relative alla scelta universitaria e sul mondo del lavoro organizzate all’interno del Progetto Orientamento e ha partecipato al Progetto Almadiploma. Uno studente ha partecipato all'esame di certificazione esterna di lingua inglese B2 conseguendo un risultato positivo. Alcuni studenti hanno partecipato al torneo di calcetto dell'Istituto. 5. Criteri e strumenti di valutazione approvati dal Collegio dei docenti e fatti propri dal Consiglio di classe Il Consiglio di classe ha attuato una valutazione formativa e una valutazione sommativa. 6 Attraverso la valutazione formativa i docenti hanno analizzato il raggiungimento degli obiettivi connessi con le unità didattiche svolte, osservando in itinere il grado di apprendimento degli allievi, effettuando una valutazione sull'efficacia della propria programmazione didattica e, se necessario, operando su quest'ultima modifiche o aggiustamenti ed attuando attività di recupero curricolare. La valutazione sommativa, intesa come giudizio sul lavoro svolto dagli studenti nel percorso quadrimestrale e annuale, è stata determinata tenendo conto, oltre che dei risultati delle prove di verifica svolte, anche dei seguenti fattori: l’acquisizione di conoscenze, abilità, competenze, anche in relazione ai livelli individuali di partenza; l’impegno e l’interesse dimostrati nei confronti delle attività didattiche proposte; la partecipazione al dialogo educativo. Viene riportato di seguito lo schema generale dei criteri di valutazione contenuto nel Piano dell'Offerta Formativa. Per quanto riguarda criteri e strumenti di valutazione adottati si rinvia anche alle relazioni sulle singole discipline (All. A) 10 Eccellente 9 Ottimo 8 7 6 5 4 7 Buono Interviene con pertinenza, conosce ed espone i contenuti con chiarezza, in modo articolato e con integrazioni personali; utilizza metodi e procedure espressive con padronanza e autonomia; organizza con efficienza il proprio lavoro; la produzione è creativa, coerente e corretta. Partecipa attivamente, conosce i contenuti in modo completo e li sa esporre con chiarezza; utilizza con padronanza metodi e procedure espressive; organizza il proprio lavoro con precisione; la produzione è coerente e corretta. Discreto Conosce i contenuti che sa esporre con discreta chiarezza; utilizza metodi e procedure espressive con soddisfacente autonomia; esegue le consegne con diligenza anche se con qualche imprecisione; si organizza nel proprio lavoro; la produzione è sostanzialmente corretta e apprezzabile. Sufficiente Conosce i contenuti delle discipline anche se con qualche incertezza e li espone in modo semplice. Guidato, si orienta nell’uso e nell’applicazione di metodi e procedure espressive; esegue le consegne e i compiti commettendo errori non gravi; la produzione non è sempre precisa e coerente, ma è nel complesso accettabile. Mediocre Mostra alcune lacune nella conoscenza dei contenuti; l’esposizione è imprecisa o disorganica. Con qualche difficoltà si orienta nell’uso di metodi e procedure espressive. Esegue le consegne in modo talvolta superficiale o saltuario; la produzione è limitata o rispecchia un metodo approssimativo o mnemonico. Insufficiente Presenta gravi lacune nella conoscenza dei contenuti che espone in modo frammentario. Non sa orientarsi nell’uso e nell’applicazione di metodi e procedure espressive. Commette gravi errori nell’esecuzione delle consegne e dei compiti che saltuariamente fa; la produzione è disorganica e incoerente. 3 2 1 Nettamente insufficiente Non conosce alcuno dei contenuti in modo accettabile, l’esposizione non è valutabile. Non mostra alcun interesse all’apprendimento e all’uso di metodi e procedure espressive. La produzione è nulla o praticamente inesistente. 6. Simulazioni delle prove scritte dell'Esame di Stato Il Consiglio della classe 5^ E ha programmato durante quest’anno scolastico due simulazioni di Terza Prova. La tipologia scelta è stata quella della trattazione sintetica di argomenti significativi (tipologia A) su quattro materie. Nella prima simulazione, che si è svolta il 19 dicembre, le discipline coinvolte sono state: Inglese, Filosofia, Scienze e Storia dell'arte; nella seconda, svolta il giorno 16 aprile, le discipline sono state: Inglese, Filosofia, Scienze e Storia. I criteri di valutazione utilizzati sono stati i seguenti: capacità di cogliere l’essenza dei quesiti; livello di conoscenza dei contenuti; capacità di sintesi ed organizzazione logica degli argomenti; corretto uso dei linguaggi specifici. Gli esiti delle prove possono considerarsi mediamente di livello discreto. I testi delle prove e la griglia di valutazione sono allegati al presente documento (All. B). Nella seconda metà del mese di maggio si svolgeranno le simulazioni della Prima e della Seconda Prova. 7. Risultati raggiunti Il processo di crescita della classe sul piano culturale e comportamentale nel corso del triennio non è stato lineare e ha suscitato spesso preoccupazione nei docenti del Consiglio di classe che frequentemente si sono confrontati con gli studenti per stimolarli alla riflessione, alla consapevolezza del proprio ruolo, alla collaborazione. In tal senso gli obiettivi educativi di tipo relazionale indicati hanno costituito dei punti di riferimento importanti, benché siano stati raggiunti in modo soddisfacente solo da una parte della classe. Va comunque sottolineato che gradualmente in tutti gli studenti è maturato un atteggiamento di apertura al dialogo con docenti e compagni. La partecipazione durante le lezioni non è mancata e ha rivelato da parte di alcuni alunni curiosità e capacità di cogliere i nodi problematici delle questioni presentate e i collegamenti fra le discipline. Per quanto riguarda gli esiti sul piano del profitto, è possibile individuare quattro gruppi. Una parte abbastanza numerosa della classe ha lavorato con un impegno adeguato, soprattutto in quest'ultimo anno, ottenendo risultati diversi a seconda delle attitudini e dei livelli di partenza, ma comunque positivi, benché permangano in qualche caso incertezze nell'esposizione, nell'analisi dei testi e nelle capacità logiche e argomentative. Un secondo gruppo, piuttosto vivace, ha raggiunto una preparazione di livello più che sufficiente o discreto in tutte le discipline, grazie alle buone potenzialità manifestate, anche se non sempre pienamente messe a frutto. Un terzo gruppo ha conseguito un profitto buono o ottimo in tutte le discipline grazie alle capacità logiche e critiche evidenziate e soprattutto ad un impegno tenace e determinato. Qualche elemento della classe, infine, pur avendo compiuto dei progressi nell'acquisizione delle conoscenze, dimostra una preparazione fragile in alcune discipline e difficoltà nell'analisi, nella sintesi e nella rielaborazione dei contenuti. Mirano, 15 maggio 2012 8 Il Coordinatore 9 La Dirigente Scolastica LICEO STATALE “E. MAJORANA - E. CORNER” INDIRIZZO CLASSICO – LINGUISTICO - SCIENTIFICO MIRANO - VENEZIA ALLEGATO A – RELAZIONI FINALI DELLE SINGOLE DISCIPLINE 10 E Eccellente I.I.S.S. LICEO STATALE “E. MAJORANA” INDIRIZZO CLASSICO – LINGUISTICO - SCIENTIFICO Via G. Matteotti, 44 – 30035 Mirano VE - tel. 041.5700648 / 041.430929 041.5727427 Codice Fiscale 82011350277 cod. mecc. VEIS00300B Sito web: www.majoranacorner.it [email protected] p.e.c. [email protected] Relazione finale prof.ssa Alessandra Merlin Disciplina: Lingua e Letteratura italiana Classe: V E Scientifico (Corso tradizionale) Situazione finale della classe Si conclude quest'anno il percorso iniziato con la classe due anni fa quando sono entrata a far parte del Consiglio di Classe continuando il lavoro precedentemente svolto dalla prof. B. Prevedello. Subito si è instaurato con gli studenti un rapporto positivo e collaborativo che ha portato allo sviluppo di un livello generalmente più che sufficiente. Lo studio non è stato tuttavia sempre costante e vi sono state, da parte di alcuni studenti, delle difficoltà riguardo al metodo di studio che si è limitato, alcune volte, alla ripetizione di appunti presi durante le lezioni senza un adeguato e doveroso approfondimento delle nozioni anche attraverso lo studio del libro di testo. Soprattutto all'inizio dell'anno scolastico si sono verificati episodi di copiatura durante i compiti in classe sia di studenti tra loro sia da Internet. Dopo diverse discussioni e valutazioni necessariamente negative, gli studenti non hanno più dato luogo a sospetti riguardo allo svolgimento corretto delle verifiche in classe o del lavoro svolto a casa singolarmente. Un buon gruppo di alunni ha svolto uno studio cosciente ed interessato raggiungendo un adeguato metodo di studio ed interesse per la disciplina. Alcuni di questi studenti hanno ottenuto risultati anche buoni spesso proponendo lavori ed esposizioni personali pregevoli. La classe, nel complesso, ha tuttavia ancora uno studio legato alle verifiche periodiche che impedisce di avere uno sguardo d'insieme adeguato alle effettive capacità degli studenti. Gli interventi in classe sono pertinenti e spesso interessanti anche se non sono sempre accompagnati poi da uno studio individuale accurato. Obiettivi educativi e cognitivi trasversali Per quanto riguarda gli obiettivi educativi-comportamentali e cognitivi trasversali si fa riferimento al POF e al Consiglio di Classe dell'inizio dell'anno scolastico. In particolare la disciplina di Lingua e Letteratura Italiana si è proposta di far conseguire agli studenti i seguenti obiettivi: Obiettivi disciplinari: si fa riferimento al POF e al Piano di lavoro annuale Obiettivi comportamentali: 1. Porsi in relazione con gli altri in modo corretto, accettando e rispettando le differenze di carattere, di comportamento, di modo di essere 2. Riconoscere, oltre che i diritti, anche i doveri che ci sono nei confronti del gruppo classe di cui si fa parte 3. Saper portare a termine gli impegni presi sia singolarmente che collettivamente con serietà e lealtà verso se stessi e verso gli altri 4. Approfondire il proprio studio anche attraverso apporti personali 5. Cercare di arricchire sempre più le proprie esperienze e i propri saperi; non accontentarsi mai dei risultati raggiunti ma mirare sempre al meglio anche sul piano culturale e intellettuale. 11 La capacità e volontà di approfondimento è stata raggiunta da un buon gruppo di studenti. Più difficile da raggiungere è stato l'ultimo obiettivo; ci sono tuttavia studenti che sono maturati e che hanno cercato di porsi in modo critico riguardo agli imput culturali offerti. Obiettivi trasversali cognitivi 1. Conoscere i contenuti programmati e utilizzare con padronanza i linguaggi specifici delle singole discipline 2. Sviluppare capacità logiche di osservazione, analisi e sintesi 3. Individuare e approfondire negli argomenti di studio i nodi fondanti. 4. Sviluppare la capacità di esporre in modo autonomo e chiaro, con adeguata capacità di argomentazione 5. Saper collegare quanto appreso, sia all’interno della singola disciplina sia tra discipline diverse. 6. Saper rielaborare i contenuti appresi anche attraverso il ragionamento personale 7. Sviluppare uno spirito critico che consenta di compiere scelte e prendere decisioni 8. Individuare, nell’ambito scolastico e non, le opportunità per accrescere la propria cultura (conferenze, concorsi, corsi di formazione…) 9. Non perdere l’atteggiamento di curiositas e di interesse rispetto a ciò che può offrire una cultura più approfondita o una maggiore crescita nel proprio percorso di studio e di vita. Per quanto riguarda la capacità di compiere scelte sul proprio futuro gli studenti hanno partecipato attivamente a molte delle attività di Orientamento organizzate da questo Istituto e dalle diverse Università. Alcuni hanno valutato, durante l'anno scolastico, corsi universitari legati ai propri interessi non sempre di ambito scientifico. Riguardo agli OBIETTIVI GENERALI della disciplina i ragazzi hanno cercato di: • Essere consapevoli della varietà e complessità del fenomeno letterario, come espressione della civiltà, in connessione con altre espressioni artistiche • Essere in grado di fornire un commento di carattere storico, linguistico, stilistico e critico su testi letterari che rappresentano tappe significative della cultura italiana. • Analizzare un testo letterario riguardo agli aspetti retorici e stilistici e stabilire le relazioni con elementi extratestuali, utilizzando le conoscenze acquisite anche in altre discipline • Formulare giudizi personali attraverso capacità logiche di osservazione, analisi e sintesi sui contenuti della disciplina esponendoli con correttezza formale e coerenza logica. • Produrre elaborati scritti secondo le tipologie previste dall'Esame di Stato su temi di riflessione culturale pertinenti all'ambito curricolare o ad aspetti della realtà contemporanea (anche in collaborazione con la prof. di Storia). • Acquisire la consapevolezza che dalla padronanza della lingua italiana dipende la capacità di produrre messaggi personalizzati e raffinati. In linea di massima gli obiettivi sono stati raggiunti generalmente in modo più che sufficiente. Obiettivi disciplinari Conoscenze: Letteratura • Il Romanticismo: caratteri generali Manzoni Leopardi La letteratura di fine ‘800 • Positivismo, Naturalismo , Verismo: Zola e Verga • Il Decadentismo: rapporti tra otto e novecento G. Pascoli G. D’Annunzio I. Svevo L. Pirandello La letteratura del primo novecento: I crepuscolari I futuristi • La letteratura tra le due guerre L’ermetismo: Ungaretti 12 Montale Quasimodo Saba • Dante. Per quanto riguarda la lettura della Divina Commedia si sono studiati alcuni canti seguendo il percorso: “La novità del suono e ‘l grande lume: Dante e la poesia preziosa” Laboratorio di scrittura Si è continuato il lavoro svolto durante il precedente anno scolastico cercando di perfezionare lo stile e l’approfondimento, anche con riferimenti all’attualità. • Sviluppo della stesura del saggio breve • L’analisi del testo • Tema di carattere generale • Collaborazione con l’insegnante di storia per la stesura del saggio storico Attività extra-curricolari: • Visione dello spettacolo teatrale “Il berretto a sonagli” di L. Pirandello Competenze: • Saper analizzare un testo letterario riguardo agli aspetti retorici e stilistici e stabilire le relazioni con elementi extratestuali, utilizzando le conoscenze acquisite anche in altre discipline • Saper contestualizzare un testo letterario e saperne cogliere i rapporti con una specifica tradizione. • Saper confrontare tra loro resti di vari autori rispetto a tematiche comuni e ricorrenti • Produrre elaborati scritti secondo le tipologie previste dall'Esame di Stato su temi di riflessione culturale pertinenti all'ambito curricolare o ad aspetti della realtà contemporanea • Produrre elaborati scritti secondo criteri di coesione, coerenza e correttezza formale • Saper esporre i contenuti disciplinari in modo chiaro e corretto utilizzando il registro adeguato Capacità: Oltre alle capacità di comunicazione, di riflessione e ragionamento, insieme alle capacità inerenti allo studio già delineate dal POF, gli alunni sono in grado di: • Orientarsi all’interno del panorama storico letterario studiato sapendone cogliere i temi principali e gli elementi caratterizzanti • Saper leggere, capire e analizzare testi letterari di genere diverso, riconoscendo i principali elementi che li caratterizzano sul piano tematico e formale. • Saper contestualizzare un testo letterario e saperne cogliere i rapporti con una specifica tradizione. • Esprimere una riflessione critica rispetto ad un testo, un autore studiato o ad un libro letto • Esprimersi in forma scritta e orale in modo organico ed articolato • Non perdere l’atteggiamento di curiositas e di interesse rispetto a ciò che può offrire una cultura più approfondita o una maggiore crescita nel proprio percorso di studio e di vita. Solo alcuni alunni hanno dimostrato di maneggiare criticamente i contenuti appresi (ultimi due punti) Metodologia -Lezioni frontali, -Llettura dei testi all’interno del libro in adozione, -Cooperative learning attraverso ricerche ed approfondimenti svolti dagli stessi alunni. -Riferimenti alla Storia dell’Arte e alla Storia della Filosofia Risorse e strumenti Testi in adozione: 13 G.M. Anselmi, C. Varotti, coordinamento E. Raimondi, “Tempi e immagini della letteratura” vol. 4 Il Romanticismo; vol. 5 Naturalismo, Simbolismo e primo Novecento; vol. 6 Il Novecento. Dante Alighieri “La divina commedia” nell’edizione posseduta dai ragazzi Lezioni frontali, fotocopie rese disponibili dall’insegnante, schemi e mappe concettuali, all’occorrenza riferimenti alla Storia dell’Arte e della Letteratura, collaborazione con colleghi di altre discipline. Gli studenti hanno potuto inviare all’Insegnante alcuni elaborati attraverso e-mail e riceverne in breve la correzione o il commento. L’insegnante si è avvalsa, a sua volta, dello stesso mezzo per inviare ai ragazzi materiali di studio o saggi di approfondimento. Valutazione: criteri, modalità di verifica e di autoverifica Le verifiche sono state piuttosto sistematiche, da esse si è potuto regolare la programmazione, introducendo modifiche e/o integrazioni qualora risultassero opportune. Esse hanno avuto lo scopo di stabilire il livello individuale di maturazione e di acquisizione dei contenuti in rapporto agli obiettivi didattici. Le valutazioni sono state comunicate alle famiglie attraverso la registrazione sul libretto personale. Sono state proposte diverse forme di verifica: Valutazione di ricerche e temi da svolgere durante il lavoro domestico Verifiche orali, anche con presentazione in power point Verifiche scritte (due nel trimestre e tre nel pentamestre, secondo quanto deciso dal Dipartimento di Lettere del Liceo Scientifico). Nelle diverse verifiche si è tenuto conto della aderenza alla consegna, della puntualità, della diligenza e dell’ordine, tutto naturalmente prendendo in considerazione il singolo e i sui tempi di maturazione e apprendimento. L’uso delle prove ha aiutato gli stessi alunni ad ottenere una consapevolezza sul proprio rendimento, a riflettere su di esso e a migliorarlo il più possibile. La valutazione finale del processo di apprendimento ha tenuto conto dei seguenti marcatori: • proprietà espressiva e padronanza della lingua; • conoscenza di autori, opere, concetti, e momenti della storia letteraria italiana; • capacità di pervenire ad un’analisi e ad una sintesi pertinenti e coerenti; • originalità delle argomentazioni prodotte; • capacità di comprensione e contestualizzazione; ma anche: • del livello di partenza • dell’interesse e dell’impegno dimostrati • dei progressi registrati rispetto agli obiettivi posti • del metodo di lavoro e del grado di autonomia raggiunto • di particolari capacità evidenziate del comportamento e della socializzazione. Osservazioni Per favorire il dialogo scuola famiglia l’insegnante si è servita del libretto personale ed è stata disponibile, in via eccezionale, ad incontrare i genitori anche fuori dell’orario di ricevimento, previa richiesta scritta sul libretto personale da parte del genitore interessato. Mirano, lì 11 maggio 2012 Firma della docente Prof. Alessandra Merlin 14 Programma svolto di Lingua e Letteratura Italiana della classe 5 E - corso tradizionale Il Romanticismo (caratteri generali): 7 ore Romanticismo storico e Romanticismo perenne Elementi preromantici nell’età illumistica La letteratura preromantica Genesi politica e matrice borghese del Romanticismo Il valore della libertà: il popolo e la storia La libertà sul piano psicologico La libertà sul piano artistico e letterario Il Romanticismo italiano: la polemica tra classicisti e romantici Madame De Stael Per una buona letteratura (Sulla maniera e l’utilità della traduzioni 1816) G. Berchet Il nuovo pubblico della letteratura (Lettera semiseria di Grisostomo al suo figliolo) P.Borsieri Il programma del “Conciliatore” A. Manzoni: Lettera al marchese D’Azeglio Sul Romanticismo F. De Sanctis La nuova letteratura (da Storia della Letteratura italiana) A. Manzoni 11 ore L’ambiente milanese e la formazione giovanile La conversione La poetica: il vero, l’utile, l’interessante Inni sacri: Pentecoste Odi civili: Cinque maggio Marzo 1821 Tragedie: Adelchi atto III scena IX, coro Adelchi atto IV scena I, coro Adelchi atto V scene VIII-X (morte di Adelchi) Lettera a Claude Fauriel del 29 maggio 1822 (Romanzo storico e romanzesco) I promessi sposi: lettura integrale nel biennio. Rilettura di un gruppo di capitoli (a scelta):I-V IX-X/XXXIII-XXXV XX-XXV Il conte del Sagrato e l’Innominato: (confronti tre il Fermo e Lucia e I promessi sposi) I meccanismi del pregiudizio (Storia della colonna infame Cap.I) Lingua parlata e lingua letteraria (Lettera a Claude Fauriel del 9 febbraio 1806) Un uso uniforme di lingua (Dell’unità della lingua italiana e dei mezzi di diffonderla) La vita nella “tana” di Recanati La poetica dell’indefinito, della morte, del nulla, della noia Zibaldone (646-648) La teoria del piacere Zibaldone (4418-4426) Doppia vista, rimembranza, indefinito e sentimento poetico Idilli: Infinito La sera del dì di festa Alla luna G. Leopardi 14 ore 15 Poetiche e autori della Scapigliatura 3 ore Naturalismo francese/ Verismo italiano 7 ore Il Novecento 2 ore Il Simbolismo 3 ore G. Pascoli 5 ore G. D'Annunzio 6 ore 16 Ultimo canto di Saffo Operette morali: Dialogo della Natura e di un Islandese Dialogo di un venditore d’ almanacchi e di un passeggere Dialogo di Plotino e Porfirio Grandi Idilli: A Silvia La quiete dopo la tempesta Il sabato del villaggio Canto notturno di un pastore errante dell’Asia Il passero solitario Pensieri (XIII, LXVII, LXVIII, CII): La memoria, la noia e il mito della fanciullezza Il ciclo di Aspasia: A se stesso La soluzione al dolore: La ginestra E. Praga Preludio (da Penombre) A. Boito Dualismo (da Libro dei versi) E. Zola Letteratura e scienza (da Il romanzo sperimentale) L. Capuana Il vero e la conquista della forma (da Per l’arte) G. Verga: somiglianze e differenze con il Naturalismo francese Fantasticheria (da Vita nei campi) Rosso Malpelo (da Vita nei campi) Cavalleria rusticana(da Novelle rusticane) La roba (da Novelle rusticane) Lettura integrale de I Malavoglia o Mastro don Gesualdo La morte di don Gesualdo (da Mastro don Gesualdo) Lettura del romanzo(a scelta): E. Zola Nana A. Dumas(figlio) La signora delle Camelie Lettura del romanzo di Flaubert Madame Bovary Caratteri generali: l’incertezza dell’io, il relativismo, l’auscultazione della realtà, il nuovo artista, il nuovo linguaggio Ch. Baudelaire Corrispondenze (da I fiori del male) Spleen (da I fiori del male) L’albatro (da I fiori del male) A. Rimbaud Vocali La tragicità della vita (spunti da V. Andreoli I segreti di casa Pascoli) La poetica del fanciullino (Il fanciullino da Marzocco 1902) I miti della poesia pascoliana (infanzia, campagna, nido, memoria) Lavandare (da Myricae) X agosto (da Myricae) Temporale (da Myricae) Il lampo (da Myricae) Il tuono (da Myricae) Il gelsomino notturno (da Canti di Castelvecchio) La mia sera (da Canti di Castelvecchio) Aléxandros (da Poemi conviviali) La grande proletaria si è mossa: Pascoli politico Il preziosismo formale dell'esteta: Il piacere (lettura integrale) O. Wilde Il ritratto di Dorian Gray (lettura integrale) Huysmans Nella dimora di Des Esseintes (da A Rebuors) La sera fiesolana (da Alcyone) La pioggia nel pineto (da Alcyone) La figura del superuomo nei romanzi (Il trionfo della morte, Le vergine delle rocce riassunto) I Futuristi 3 ore I crepuscolari 3 ore L. Pirandello 5 ore I. Svevo 6 ore La poesia tra le due guerre: G. Ungaretti 4 ore E. Montale 6 ore U. Saba 3 ore 17 Il Vittoriale degli Italiani: la dimora di un esteta F. T. Marinetti: la vita e l'ispirazione Fondazione e Manifesto del Futurismo Manifesto tecnico della letteratura futurista Bombardamento A Palazzeschi Lasciatemi divertire (Canzonetta da L'incendiario) Definizione del termine S. Corazzini Desolazione del povero poeta sentimentale G. Gozzano La signorina Felicita Il flusso continuo della vita (da L'umorismo) Il sentimento del contrario (da L'umorismo) Novelle: Il treno ha fischiato La carriola La giara La patente Lettura integrale de Il fu Mattia Pascal Uno nessuno centomila Visione dello spettacolo Il berretto a sonagli (Pirandello autore di teatro) I. Svevo/E. Schmitz la cultura mitteleuropea di Trieste Una vita: l'affermarsi dell'inetto come protagonista novecentesco Alfonso e Macario (da Una vita) Senilità: contemplatori e lottatori L'ultimo appuntamento (da Senilità) Lettura integrale de La coscienza di Zeno: l'estraneità ala vita e la psicanalisi. La malattia vera salute Corso di lezioni (durante la classe IV) su Svevo e il ruolo di Trieste all'inizio del '900 La vita, i luoghi I caratteri dell'ermetismo Il porto sepolto (da L'allegria, sezione Il porto sepolto) Veglia (da L'allegria, sezione Il porto sepolto) San Martino del Carso (da L'allegria, sezione Il porto sepolto) Sono una creatura (da L'allegria, sezione Il porto sepolto) I fiumi (da L'allegria, sezione Il porto sepolto) In memoria (da L'allegria, sezione Il porto sepolto) Soldati (da L'allegria sezione Girovago) L'isola (da Sentimento del tempo, sezione La fine di Crono) Tutto ho perduto (Il dolore sezione Tutto ho perduto) Il valore della parola poetica (carteggio Ungaretti- De Robertis) Il male di vivere del Novecento I limoni (da Ossi di seppia sezione Movimenti) Non chierderci la parola (da Ossi di seppia sezione Ossi di seppia) Meriggiare pallido e assorto (da Ossi di seppia sezione Ossi di seppia) Arsenio (da Ossi di seppia sezione Meriggi e ombre) Dora Markus (da Le occasioni) La casa dei doganieri (da Le occasioni) Ho sceso, dandoti il braccio, almeno un milione di scale (da Satura) L'anguilla (da La bufera e altro sezione Silvae) A mia moglie da (Il canzoniere sezione Casa e campagna) La capra (da Il canzoniere sezione Casa e campagna) Trieste (da Il canzoniere sezione Trieste e una donna) S. Quasimodo 2 ore Excursus sul romanzo 3 ore Dante (percorso): 11 ore Teatro degli Artigianelli (da Il canzoniere sezione 1944) Ulisse (da Mediterranee) Ed è subito sera (da Ed è subito sera) Alle fronde dei salici (da Giorno dopo giorno) Uomo del mio tempo (da Giorno dopo giorno) Dalla nascita del romanzo antico al romanzo del '900: lo sviluppo di un genere tra tematiche ricorrenti e grandi cambiamenti sociali “La novità del suono e ‘l grande lume: Dante e la poesia preziosa” Canti : I, III (Cielo della luna), VI (Giustiniano), XI (Elogio di S. Francesco), XII (Elogio di S. Domenico), XV (Cacciaguida) Mirano, lì 11 maggio 2012 Firma della docente Prof. Alessandra Merlin 18 I.I.S.S. LICEO STATALE “E. MAJORANA” CLASSICO – LINGUISTICO - SCIENTIFICO INDIRIZZO Via G. Matteotti, 44 – 30035 Mirano VE - tel. 041.5700648 / 041.430929 041.5727427 Codice Fiscale 82011350277 cod. mecc. VEIS00300B Sito web: www.majoranacorner.it [email protected] p.e.c. [email protected] Relazione finale prof.ssa Alessandra Merlin Disciplina: Lingua e Letteratura Latina Classe: V E Scientifico (Corso tradizionale) Situazione iniziale della classe e situazione di partenza Dalle prime verifiche è sembrato che, all’interno della classe, vi si stato un migliore approccio allo studio della disciplina rispetto al precedente anno scolastico poiché alcuni studenti hanno maturato un certo spirito critico e la capacità di rielaborazione personale dei contenuti appresi. Sono rimaste, invece, per altri studenti, delle difficoltà: essi sono stati meno reattivi rispetto ai loro compagni anche a causa dell’impegno discontinuo che ha impedito una reale collaborazione al dialogo didattico. Per quanto riguarda lo studio della lingua latina non si è proceduto nell'approfondimento della grammatica (il programma è stato concluso l’anno scolastico precedente) ma si è dato maggiore spazio alla traduzione degli autori. Si è spesso svolta una traduzione “guidata” dall’insegnante al fine di cogliere a fondo le espressioni più significative di ogni singolo autore per inserirlo nel più vasto orizzonte culturale della Roma imperiale. I ragazzi hanno dovuto studiare e riflettere sulla traduzione offerta e analizzarla in modo critico arricchendola eventualmente anche con apporti personali. Obiettivi educativi e cognitivi trasversali Coerentemente con gli obiettivi educativi-comportamentali e cognitivi trasversali si fa riferimento al POF e al Consiglio di Classe del 29 settembre 2010. La disciplina di Lingua e letteratura Latina si è proposta di far conseguire agli studenti i seguenti obiettivi: Obiettivi disciplinari: si fa riferimento al POF e al presente Piano di lavoro Obiettivi comportamentali: 1. Porsi in relazione con gli altri in modo corretto, accettando e rispettando le differenze di carattere, di comportamento, di modo di essere 2. Riconoscere, oltre che i diritti, anche i doveri che ci sono nei confronti del gruppo classe di cui si fa parte 3. Saper portare a termine gli impegni presi sia singolarmente che collettivamente con serietà e lealtà verso se stessi e verso gli altri 4. Essere puntuali nella consegna dei compiti assegnati 5. Migliorare progressivamente l’autonomia del lavoro scolastico 6. Cercare di arricchire sempre più le proprie esperienze e i propri saperi; non accontentarsi mai dei risultati raggiunti ma mirare sempre al meglio anche sul piano culturale e intellettuale. Obiettivi trasversali cognitivi 1. Conoscere dei contenuti programmati e acquisire dei linguaggi specifici delle singole discipline 2. Sviluppare capacità logiche di osservazione, analisi e sintesi 3. Comprendere un testo, anche nelle sue parti essenziali, e acquisire un’esposizione autonoma e chiara, con adeguata capacità di argomentazione 4. Individuare e/o approfondire negli argomenti di studio i nodi fondanti 5. Saper collegare quanto appreso, sia all’interno della singola disciplina sia tra discipline diverse. 19 6. Sviluppare uno spirito critico che consenta di compiere scelte e prendere decisioni 7. Non perdere l’atteggiamento di “curiositas” e di interesse rispetto a ciò che può offrire una cultura più approfondita o una maggiore crescita nel proprio percorso di studio e di vita. Obiettivi disciplinari Conoscenze: Letteratura La fine dell’età augustea: L’età giulio-claudia La letteratura della prima età imperiale La satira durante il principato L’età flavia Cristianesimo e paganesimo Ovidio maestro d’amore: l’Ars amatoria Oltre l’Ars amatoria: Il mito di Narciso La bellezza: mito di ieri e di oggi L’intellettuale e il potere Fedro e la tradizione della favola Seneca il vecchio e le declamazioni Seneca filosofo: il difficile rapporto con Nerone Lucano Petronio Persio e Giovenale Plinio il vecchio Marziale Quintiliano Plinio il Giovane Tacito Rutilio Namaziano Tertulliano Il caso Ipazia Competenze: • Saper riformulare e riscrivere in lingua italiana corretta il contenuto del testo tradotto. • Saper individuare le peculiarità dei principali generi letterari e dei singoli autori in relazione allo stile e ai contenuti. • Orientarsi all’interno del panorama storico letterario studiato sapendone cogliere i temi principali e gli elementi caratterizzanti • Saper contestualizzare un testo letterario e saperne cogliere i rapporti con una specifica tradizione. • Essere in grado di stabilire relazioni tra elementi testuali ed extratestuali. • Saper confrontare tra loro resti di autori diversi rispetto a tematiche comuni e ricorrenti • Saper individuare modelli in relazione alla letteratura italiana utilizzando le conoscenze acquisite anche in altre discipline Il problema della traduzione è stato superato introducendo una traduzione "guidata" dall'insegnante che ha fatto riflettere sulle strutture fondamentali della lingua ma ha anche permesso di eliminare le difficoltà di traduzione di gran parte della classe dovuta a lacune nella preparazione di base e alla scarsa abitudine all'esercizio costante. Questa modalità di approccio alla letteratura e ai testi classici ha contribuito alla diffusione di maggiore serenità verso lo studio del latino. I testi più semplici sono stati tradotti dagli studenti durante il lavoro domestico. Capacità: • Essere consapevole degli archetipi antropologici, mitici, religiosi, etici, artistico-letterari della civiltà latina in rapporto alla società contemporanea • Essere consapevole delle origini latine della lingua italiana e, di conseguenza, uso di un lessico più preciso ed articolato • Essere in grado di acquisire e collegare dati cogliendone relazioni e dipendenze • Essere in grado di rielaborare criticamente le conoscenze • Non perdere l’atteggiamento di “curiositas” e di interesse rispetto a ciò che può offrire una cultura più approfondita o una maggiore crescita nel proprio percorso di studio e di vita. 20 Oltre alle capacità di comunicazione, di riflessione e ragionamento, insieme alle capacità inerenti allo studio già delineate dal POF, gli alunni hanno raggiunto, in massima parte, i primi tre obiettivi; lo spirito critico e la "curiositas" variano a seconda delle esperienze e della sensibilità dei singoli studenti: Metodologia -Lezioni frontali -lettura dei testi all’interno del libro in adozione e da fotocopie rese disponibili dall'insegnante -cooperative learning attraverso ricerche ed approfondimenti svolti dagli stessi alunni. Risorse e strumenti Testi in adozione: Gian Biagio Conte, Emilio Pianezzola Corso integrato di letteratura latina. Vol. 3 L’età di Augusto; Vol. 4 La prima età imperiale; Vol. 5 La tarda età imperiale Lezioni frontali, fotocopie rese disponibili dall’insegnante, schemi e mappe concettuali all’occorrenza riferimenti alla Storia dell’Arte e della Letteratura, collaborazione con colleghi di altre discipline. Gli studenti hanno potuto inviare all’Insegnante alcuni elaborati attraverso e-mail e riceverne in breve la correzione o il commento. L’insegnante si è avvalsa, a sua volta, dello stesso mezzo per inviare ai ragazzi materiali di studio o saggi di approfondimento. Valutazione: criteri, modalità di verifica e di autoverifica Le verifiche sono state sistematiche, da esse si è potuto regolare le programmazione, introducendo modifiche e/o integrazioni qualora risultassero opportune. Esse hanno avuto lo scopo di stabilire il livello individuale di maturazione e di acquisizione dei contenuti in rapporto agli obiettivi didattici. Le valutazioni sono state comunicate alle famiglie attraverso la registrazione sul libretto personale e controfirmate dall’insegnante. Sono state proposte diverse forme di verifica: Approfondimenti e ricerche da svolgere durante il lavoro domestico Verifiche orali, Verifiche scritte (Traduzione e commento, nella forma di "analisi del testo", di un passo d'autore tra quelli tradotti in classe). Nelle diverse verifiche si è tenuto conto della aderenza alla consegna, della puntualità, della diligenza e dell’ordine, tutto naturalmente prendendo in considerazione il singolo e i sui tempi di maturazione e apprendimento. L’uso delle prove ha aiutato gli stessi alunni ad ottenere una consapevolezza sul proprio rendimento, a riflettere su di esso e a migliorarlo il più possibile. La valutazione finale del processo di apprendimento ha tenuto conto dei seguenti marcatori: a) per le verifiche scritte: - il riconoscimento e la corretta traduzione delle strutture morfosintattiche - la comprensione globale del testo - la produzione di una prosa italiana semplice ma corretta a livello ortografico, morfologico e sintattico. b) per le verifiche orali: - la conoscenza di autori, opere, concetti e momenti della storia letteraria latina - la conoscenza e la capacità d’analisi dei testi proposti - la proprietà espressiva - la capacità rielaborativa - la capacità di saper operare confronti disciplinari . ma anche: • del livello di partenza • dell’interesse e dell’impegno dimostrati • dei progressi registrati rispetto agli obiettivi posti • del metodo di lavoro e del grado di autonomia raggiunto 21 • di particolari capacità evidenziate del comportamento e della socializzazione Osservazioni Per favorire il dialogo scuola famiglia l’insegnante si è servita del libretto personale ed è stata disponibile, in via eccezionale, ad incontrare i genitori anche fuori dell’orario di ricevimento, previa richiesta scritta sul libretto personale da parte del genitore interessato. Mirano, lì 11 maggio 2012 Firma della docente Prof. Alessandra Merlin Programma svolto di Lingua e Letteratura Latina della classe 5 E - corso tradizionale- La fine dell’età augustea: L’intellettuale e il potere 6 ore L’età giulio-claudia 1 ora La letteratura della prima età imperiale 11 ore Lucano 2 ora Petronio 22 Ovidio maestro d’amore: l’Ars amatoria I luoghi della “caccia” il teatro e il circo Oltre l’Ars amatoria: Il mito di Narciso (Metamorfosi III 407-470, 502-510 traduzione e commento) La bellezza: mito di ieri e di oggi Fedro e la tradizione della favola: Morale e brevità L’asino filosofo Seneca il vecchio e le declamazioni Seneca filosofo. Traduzione e commento di: Epistulae morales ad Lucilium: Epistola 20 (§ 1-8) La vera attività: verba rebus proba Epistola 1 (§ 1-5). Il tempo Sul tempo, lettura e commento (in traduzione): De brevitate vitae (8) Consolatio ad Polybium: incipit La solitudine del sapiens: Epistulae morales ad Lucilium (10) (in traduzione) La folla: Epistulae morales ad Lucilium 7, 1-2 (in traduzione) Epistulae morales ad Lucilium 8, 1 (in traduzione) Epistulae morales ad Lucilium 9, 16-18 (in traduzione) Epistulae morales ad Lucilium 47, 1-13 (in traduzione) sugli schiavi Le tragedie: lettura (in traduzione) di Tiestes Apocolokyntosis 1-4, 1: ambiguità e opportunismo nei confronti di Claudio Morte di Seneca: Tacito Annales XV 62-64 Cesare "eroe nero": Il passaggio del Rubicone (da Pharsalia) Elegantiae arbiter: il ritratto di Tacito 7 ore La satira sotto il principato: Persio e Giovenale 4 ore Plinio il Vecchio e il sapere specialistico 2 ore Marziale 2 ore Quintiliano 5 ore Tacito 10 ore Svetonio 1 ora Apuleio 4 ore 23 Il Satyricon: intreccio e personaggi. In traduzione: Encolpio e le cause della corrotta eloquenza La cena di Trimalcione: L'ingresso di Trimalcione Chiacchiere tra i convitati L'arrivo di Abinna Satyricon/Simposio: il rapporto con Platone tra imitazione e parodia La matrona di Efeso Le origini della satira Il cambiamento della satira da Sermo ad Indignatio Persio (in traduzione): La satira non va di moda La polemica contro le"recitationes" e le recite a banchetto Persio e la politica: Nosce te ipsum Giovenale: La satira contro le donne. L'antica misoginia di Semonide di Amorgo La moglie ricca L'intellettuale La polemica contro gli uomini: Uomini e donne: il rovesciamento dei ruoli Uomini vestiti da donne Il ritratto scritto da Plinio il Giovane L'enciclopedismo della Naturalis Historia Il genere umano (da Naturalis Historia 7, 1-5): rapporto con il De rerum natura di Lucrezio e il pessimismo cosmico di Leopardi Morte di Plinio il Vecchio L'epigramma antico: caratteristiche. In traduzione: Nostalgia di Bilbilis (da Epigrammata 10,96) Da medico a becchino (da Epigrammata 1,30) Proprietà private...e beni comuni (da Epigrammata 3,26) Il pater familiae (da Epigrammata 1,84) I rimedi alla corruzione dell'eloquenza. Petroio, Quintiliano, Tacito L'oratore come vir bonus (Institutio Oraotoria 12,1-13) in traduz. Nutrici, genitori, pedagoghi: i primi insegnanti (I 1, 1-11) L'equilibrio nell'educazione: il buon maestro (in traduzione) Solo la libertà alimenta l'eloquenza (Dialogus de oratoribus 36, in traduzione) Sopravvivere sotto il principato: la via mediana L'esempio di Agricola (Agricola 6, in traduzione) L'alternativa stoica: il suicidio e l'ambitiosa mors Annales: Il fine della storia (Annales 3, 65) Una particolare fonte dello storico:i rumores Il ritratto indiretto: Tiberio (Annales 1, 6-7) Augusto, il primo princeps (Annales 1,1) Germania: I confini della Germania (Germania 1) Il valore militare dei Germani (Germania 6; 14) in traduzione Le cerimonie funebri (Germania 27) Onestà delle donne germaniche (Germania 18-20) Tacito e l'imperialismo De vita Caesarum: una storiografia minore I cambiamenti culturali e religiosi nella società romana del II sec. d.C. La struttura delle Metamorfosi e della Novella di Amore e Psiche Le Metamorfosi e il Satyricon: due romanzi a confronto Cristianesimo e paganesimo: la fine del mondo antico 10 ore Lettura integrale della bella fabella La tarda antichità come epoca di passaggio Plinio il Giovane: Epistulae 10,96 Il rapporto con i Cristiani in trad. La risposta di Traiano Epistulae 10,97 in trad. Tertulliano La donna diaboli ianua (De cultu feminarum 1, 1-2) Giuliano l'Apostata e Ammiano Marcellino Come muore un eroe (Rerum gestarum 25, 3, 1-8) in traduzione Come muore un eroe (Rerum gestarum 25, 3, 15-23) in traduzione Rutilio Namaziano De reditu suo: Gli uomini che fuggono la luce Ipazia: una martire pagana (appunti tratti dal saggio di S. Ronchey Ipazia. La vera storia, Rizzoli, MI 2010) Visione del film Agorà Mirano lì 11 maggio 2012 Firma della docente Prof. Alessandra Merlin 24 LICEO SCIENTIFICO STATALE “E. MAJORANA” LICEO CLASSICO STATALE “E. CORNER” MIRANO - VENEZIA RELAZIONE FINALE Docente: Mariagrazia Novello MATERIA: Lingua straniera INGLESE CLASSE 5^E A.S. 2011/2012 In relazione alla programmazione curricolare sono stati conseguiti i seguenti obiettivi in termini di: CONOSCENZE Conoscenza dei più importanti movimenti culturali e letterari dalla fine del Settecento all'inizio del Novecento, attraverso gli autori principali e i testi più significativi, inseriti all'interno del panorama storico-sociale che li ha generati; conoscenza dei termini più importanti della microlingua letteraria. COMPETENZE - Linguistiche e comunicative: saper utilizzare la lingua inglese nelle sue strutture morfologiche, sintattiche, lessicali e ortografiche sia nella ricezione che nella produzione; saper prendere appunti durante l’ascolto; saper produrre un testo scritto con un sufficiente grado di coerenza e coesione; sapersi esprimere correttamente usando un lessico adeguato e saper sostenere l’interazione comunicativa fornendo le informazioni richieste. - Letterarie: saper leggere, riconoscere e analizzare i diversi tipi di testo letterario e inserirli nel loro contesto storico, culturale e letterario. CAPACITÀ - Saper leggere, collocare e analizzare un testo letterario e rielaborare le conoscenze in modo autonomo per produrre testi orali e scritti aggiungendo riflessioni personali. - Saper confrontare autori diversi e operare talora collegamenti interdisciplinari. VALUTAZIONE SINTETICA Ho iniziato il mio rapporto didattico con l’attuale 5E in classe quarta. Si è instaurato subito un clima positivo in cui ciascuno, in relazione alle proprie capacità, cercava di mettersi in gioco per migliorare le proprie competenze comunicative e crescere attraverso un costante confronto. La partecipazione al dialogo educativo è continuata anche quest’anno, anche se si è maggiormente evidenziato un gruppo restio a intervenire spontaneamente per esporre le proprie idee o formulare domande. Ciò ha reso difficoltoso per questi alunni l’esercizio delle competenze della lingua orale. La preparazione degli studenti risulta differenziata in ragione delle attitudini individuali ma soprattutto dell’impegno profuso per la materia. Un gruppo di alunni ha raggiunto risultati molto buoni con capacità di analisi e rielaborazione grazie a una forte motivazione ed a un costante impegno e determinazione. Per un altro gruppo l’interesse e uno studio regolare hanno permesso di conseguire risultati discreti. Infine un altro gruppo ha dimostrato maggiore fragilità e incertezze linguistiche sia orali che scritte, ma grazie all’impegno e a uno studio prevalentemente mnemonico hanno raggiunto un profitto complessivamente sufficiente. Il comportamento della classe nonostante la vivacità di una parte degli studenti si è mantenuto in genere corretto e controllato. CONTENUTI DISCIPLINARI Il pre-romanticismo e il romanticismo Panorama storico-culturale: la Rivoluzione Industriale e la Rivoluzione Francese e le loro implicazioni politiche, economiche e sociali, l’urbanizzazione, un nuova sensibilità, la 25 rivalutazione del Medioevo, il concetto di Sublime, la nuova idea di natura, l’ individualismo, la tensione verso l’esotico (da p.272 a p.276). Panorama letterario: la poesia preromantica(p.278), la poesia romantica(p.281), le due generazioni dei poeti romantici, “Imagination”, il ruolo del poeta, visione della natura, contenuti e linguaggio della poesia, il sovrannaturale, il Byronic Hero, le teorie di E.Burke sul sublime (pp.376,377). Analisi dei seguenti testi: Thomas Gray: Elegy Written in a Country Churchyard (pp.279, 280). William Wordsworth: Preface to Lyrical Ballads (“A Certain Colouring of the Imagination”)(pp.292,293, 294), The Solitary Reaper (p.282), My Heart leaps up(p.296), Daffodils(pp.297,298); Samuel Taylor Coleridge: The Rime of the Ancient Mariner (“The Killing of the Albatross”)(da p.299 a p.304); William Blake: Songs of Innocence (“Infant Joy”), Songs of Experience (“Infant Sorrow”), London (da p.314 a p.320); George Gordon Byron: “Once more upon the Waters” da Childe Harold's Pilgrimage (da p.324 a p.327). Percy Bysshe Shelley: Ode to the West Wind (da p. 328 a p. 331). John Keats: Ode on a Grecian Urn (da p. 332 a p. 335). Il romanzo gotico (p.283): “Terror” da The Mysteries of Udolpho di Ann Radcliffe (p. 284); Mary Shelley, Frankenstein: “The Creation of the Monster”, “Frankenstein's Death” (da p.307 a p.313). The Novel of Manners(p.285): Jane Austen, Pride and Prejudice :“Mr and Mrs Bennet” (pp.286,287), “Darcy's Proposal”, “Elizabeth’s Self-Realization” (p.336 e da p.340 a p.345). Il Vittorianesimo Panorama storico- culturale: the Victorian Compromise, the Age of Expansion and Reforms, i Reform Bills, la Seconda Rivoluzione Industriale, the Great Exhibition, sviluppo economico e deterioramento sociale, l’espansionismo coloniale e imperialismo, Evangelicalism, Utilitarianism, Darwinism (da p.402 a p.405). Panorama letterario:il romanzo vittoriano (p.408), le pubblicazioni seriali, ruolo del romanziere, la nascita della Detective Story (p.536), l'Estetismo (p.419). Analisi dei seguenti testi: R. Kipling, da The White Man’s Burden: “The Mission of the Colonizer” (p.533) Charles Dickens (p.478,479), Oliver Twist: “Oliver Ninth's Birthday” (da p.480 a p.483); Hard Times: “Coketown” (p.409,410,411), “A Man of Realities” (da p.489 a p.492). Emily Brontë, Wuthering Heights: “Let me in”, “I am Heathcliff” (da p.422 a p.427). R. L. Stevenson, The Strange Case of Dr Jekyll and Mr Hyde: “Search for Mr Hyde”, “Jekyll's Experiment” (da p.443 a p.448). Oscar Wilde (P.508), The Picture of Dorian Gray: “Basil's Study” (p.420,421), “I would give my Soul”, “Dorian's Death” (da p.510 a p.516). L'età moderna Panorama storico- culturale: la prima guerra mondiale, il crollo del sistema di valori vittoriano, la crisi dell'individuo, Freud e le teorie dell'inconscio, il nuovo concetto di tempo: Bergson, Einstein e W. James. 26 Panorama letterario: modernismo, simbolismo (p.582), il metodo mitico, il correlativo oggettivo, il flusso di coscienza (da p.589 a p.592), la frammentazione dell'io, il romanzo utopico e fantascientifico. War poets: Wilfred Owen, “Dulce et Decorum Est” (p.648,651). Imagism (p.580): In a Station of the Metro di Ezra Pound. Thomas Stearns Eliot, The Waste Land: “The cruellest month” (p.583), “The Fire Sermon”(da p.663 a 667). James Joyce, The Dubliners: “Evelyne”, “She was Fast Asleep” (da p.688 a p.697). Nella parte terminale dell’anno scolastico si prevede di trattare inoltre: Virginia Woolf, Mrs Dalloway: “Clarissa and Septimus” (da p.705 a p.711). George Orwell, 1984: “Big Brother is watching you”, “How can you control Memory” (da p.718 a p.720 e da p.724 a p.729). METODI La lezione frontale ha guidato gli studenti a cogliere il significato del testo letterario osservandone concretamente la lingua nei suoi diversi livelli e gli aspetti formali. Si è cercato di coinvolgere gli alunni proponendo attività che facilitassero l’analisi e l’interpretazione dei testi a livello individuale o talora per piccoli gruppi. L’approccio ai testi è stato accompagnato da riferimenti alla personalità e ad altre opere dell’autore e da riflessioni sul contesto in cui l’opera si è formata, non limitate agli eventi storici, ma comprensive delle tensioni sociali e degli aspetti culturali che caratterizzano un’epoca. Si è cercato di favorire in parallelo sia la competenza linguistica che quella letteraria, a questo scopo l’attività didattica è stata svolta prevalentemente in inglese. MEZZI Lo strumento essenziale di riferimento è stato il libro di testo in adozione: Lit & Lab, volumi 2 e 3, Zanichelli, integrato da materiali proposti dall’insegnante. E’ stato visto il film in lingua originale “Pride and Prejudice”, a supporto dello studio letterario. TEMPI Quattro ore settimanali curriculari. Nel 1° periodo è stata trattata l’età Romantica dal PreRomanticismo in poi, il Gothic Novel e il Novel of Manners. Nel 2° periodo sono state trattate l’età Vittoriana e l’età Moderna. VALUTAZIONE Le verifiche scritte svolte sono state due nel 1° periodo e tre nel 2°, con due simulazioni di 3^ prova incluse. Tutte le prove effettuate in classe sono state di quesiti a risposta aperta, strutturate sul modello di tipologia A e B previste per l’esame di stato, ma elaborati assegnati come lavoro domestico hanno contribuito alla valutazione finale. Le verifiche orali hanno preso la forma del colloquio tradizionale. La valutazione è stata effettuata secondo quanto concordato in sede di Dipartimento di Lingue Straniere. Nella valutazione di fine periodo verrà considerato anche l’impegno, la partecipazione, il contributo personale alle lezioni e la progressione rispetto al livello di partenza. Mirano, 11 Maggio 2012. Firma della Docente Mariagrazia Novello 27 LICEO STATALE “E. MAJORANA - E. CORNER” INDIRIZZO CLASSICO – LINGUISTICO - SCIENTIFICO MIRANO - VENEZIA RELAZIONE FINALE Materia: STORIA ed EDUCAZIONE CIVICA Docente: Silvia Venier In relazione alla programmazione curricolare sono stati conseguiti i seguenti obiettivi in termini di: CONOSCENZE Gli studenti dimostrano di conoscere nelle linee essenziali i principali avvenimenti storici e le trasformazioni politiche, economiche e sociali dell'età contemporanea fino al secondo dopoguerra, con particolare riferimento ai seguenti argomenti: 1) la storia d'Italia dall'età giolittiana alla nascita della Repubblica; 2) la Grande Guerra; 3) i regimi totalitari fra le due guerre mondiali; 4) la Seconda guerra mondiale; 5) genesi, principi e contenuti fondamentali della Costituzione della Repubblica Italiana. ABILITA’ Gli studenti dimostrano di aver acquisito, a livelli differenti, le seguenti abilità: a. inquadrare e comparare i fenomeni storici studiati costruendo sintesi adeguate; b. individuare rapporti di concomitanza, interdipendenza e consequenzialità tra gli eventi storici; c. comprendere ed utilizzare concetti e termini storici in relazione a soggetti, idee e istituzioni dei periodi esaminati. COMPETENZE Gli studenti hanno sviluppato in grado diverso le seguenti competenze: 1. saper utilizzare le conoscenze e le abilità acquisite per l'analisi dei diversi contesti storicoculturali in prospettiva interdisciplinare; 2. saper ricavare informazioni da documenti, brani di testi di storiografia e utilizzarli nella stesura di temi, saggi brevi, relazioni; 3. saper riconoscere nelle strutture e nelle istituzioni della società in cui si vive il risultato di un percorso storico e comprendere l'importanza della memoria storica anche al fine di operare scelte consapevoli; 4. riconoscere il valore dell'impegno personale nel rispetto dei principi di convivenza civile e di legalità e per la costruzione di una società solidale. La classe, che ho seguito in questa disciplina dalla quarta, manifesta grandi differenze per quanto riguarda conoscenza del lessico specifico e maturazione delle competenze. La maggior parte della classe ha gradualmente migliorato l'impegno e il metodo di studio pervenendo ad una preparazione di livello complessivamente discreto. Alcuni studenti, tuttavia, dimostrano una conoscenza piuttosto superficiale e, in qualche caso, lacunosa degli argomenti trattati. Un piccolo gruppo particolarmente interessato alla disciplina, ha raggiunto un livello di acquisizione dei contenuti più che buono o ottimo, apportando anche apprezzabili contributi alle lezioni con approfondimenti personali e un'attiva partecipazione. CONTENUTI DELLA DISCIPLINA E LORO ORGANIZZAZIONE 1. I problemi dell'Italia unita e la politica della Destra storica: cenni (vol. 2B, cap. 17, pp.607-626) 3. L'età dell'imperialismo e la società di massa (vol. 2B, cap. 18, pp.719-722, pp.730-736, pp.740-748) Le cause strutturali della crisi economica – Protezionismo e concentrazione monopolistica – Le interpretazioni dell'imperialismo – Il taylorismo – La partecipazione delle masse alla vita politica 4. La politica della Sinistra storica (vol 2B, cap. 20, pp. 772-778) Le componenti sociali della Destra e della Sinistra – La politica riformatrice della Sinistra e l'allargamento della base sociale dello Stato – La pratica del trasformismo 5. L'età crispina e la svolta giolittiana (vol. 2B, cap. 21, pp. 782-796; pp. 802-808) Il modello bismarckiano di Crispi – L'enciclica Rerum Novarum – La crisi di fine secolo - Il programma liberal-democratico di Giolitti – Lo sviluppo economico nell'età giolittiana – La politica estera Giolitti – La riforma elettorale e il “patto Gentiloni” 6. La prima guerra mondiale (vol. 3A, cap. 1, pp.19-38; cap. 2, pp. 40-53; cap. 4, pp. 161-167) Le cause del conflitto – La cultura del nazionalismo – L'inizio delle operazioni militari – L'Italia tra neutralismo e interventismo – La guerra di logoramento – Lo Stato “imprenditore di guerra” - Le fasi del conflitto – I “Quattordici punti “ di Wilson – I trattati di pace e il nuovo assetto geopolitico europeo Dossier storiografico n.2 : La guerra moderna (testi di G. L. Mosse, A. Gibelli, E. J. Leed) (pp. 140-145) 7. La rivoluzione russa (vol. 3A, cap. 3, pp. 55-69) L'impero zarista e l'opposizione all'autocrazia – La rivoluzione del 1905 – La rivoluzione di febbraio – Le “Tesi di aprile” di Lenin – La rivoluzione d'ottobre 8. Il primo dopoguerra in Italia: la crisi dello Stato liberale e l'avvento del fascismo (vol. 3A, cap. 7, pp. 216-242) La crisi del primo dopoguerra – Il “biennio rosso” in Italia – Le cause dell'avvento del fascismo – La marcia su Roma – La costruzione del regime – Le interpretazioni del fascismo Dossier storiografico n. 4 : Le origini del fascismo (pp. 289-296) 9. I caratteri generali dello stato totalitario e l'interpretazione storiografica di Hannah Arendt (vol. 3A, cap. 10, pp. 342-343) 10. Il regime fascista (vol. 3A, cap. 9, pp. 317-332) La fascistizzazione della società – Il dirigismo economico – La politica estera del fascismo 11. La Germania dalla Repubblica di Weimar al nazionalsocialismo (vol. 3A, cap. 5, pp. 191-197; cap. 10, pp. 334-341) Il dopoguerra in Germania e la nascita della repubblica – Crisi economiche e tensioni sociali durante la Repubblica di Weimar – L'ascesa al potere del Partito nazista – L'ideologia nazista e il consolidamento dello Stato totalitario Percorso tematico n. 14 : Nazionalismo razzista e ascesa di Hitler (pp. 378-382) 12. La crisi economica del 1929 e il New Deal (vol. 3A, cap. 8, pp. 301-314) Le cause della crisi e il crollo di Wall Street - Roosevelt e il New Deal 13. L’URSS da Lenin a Stalin (vol. 3A, cap. 6, pp. 202-214; cap. 12, pp. 369-375) La guerra civile e il periodo del “comunismo di guerra” - La NEP – L'ascesa di Stalin – La dittatura di Stalin – La collettivizzazione delle campagne – L'industrializzazione forzata 14. Verso la seconda guerra mondiale (vol. 3A, cap. 11, pp. 359-366; vol. 3B, cap. 13, pp. 459-462) La guerra di Spagna – L'antifascismo – La politica di riarmo e di conquista della Germania nazista – La conferenza di Monaco 15. La seconda guerra mondiale (vol. 3B, cap. 13, pp. 463-486) Il patto di non aggressione e l'invasione della Polonia – La strategia della guerra lampo e l'occupazione della Francia – L'Italia dalla non belligeranza all'intervento – Le fasi del conflitto – La Shoah – La caduta del fascismo – La Resistenza in Italia – Gli accordi di Jalta – Il processo di Norimberga Dossier storiografico n. 8: La Resistenza tra storia e memoria (pp. 561-568) Lettura e analisi della lettera del partigiano Giacomo Ulivi tratta dalle Lettere dei condannati a morte della Resistenza italiana (in fotocopia) 16. Le relazioni internazionali nel secondo dopoguerra (vol. 3B, cap. 14, pp. 488-501) La costruzione di un ordine mondiale fondato sul bipolarismo USA-URSS e l'inizio della guerra fredda 17. La nascita della Repubblica Italiana (vol. 3B, cap. 15, pp. 512- 518) Il referendum istituzionale e l'Assemblea Costituente – I principi fondamentali della Costituzione della Repubblica Italiana Dossier storiografico 9: La Costituzione italiana: un compromesso virtuoso (pp. 570-576) Lettura e analisi del Discorso sulla Costituzione di Piero Calamandrei del 26 gennaio 1955 (in fotocopia) METODI L'insegnamento della disciplina è stato svolto mediante lezioni frontali, approfondimenti individuali ed attività di gruppo, collegando la narrazione degli avvenimenti alla lettura e all'analisi di fonti e documenti storiografici, in modo da guidare gli studenti alla comprensione della complessità dei fatti storici e ad un approccio critico e problematico allo studio. Alcuni testi sono stati letti e commentati in classe, altri sono stati consigliati per un approfondimento personale delle questioni trattate. Nel corso del secondo quadrimestre è stato proposto alle classi 5 C e 5 E un modulo di sei ore, in compresenza e collaborazione con il docente di Lettere sulla genesi della Costituzione italiana, i suoi principi ispiratori e l'approfondimento di alcuni articoli fondamentali della prima e della seconda parte del testo costituzionale. La classe ha partecipato a parte delle attività previste per il progetto d'Istituto Diritti umani, doveri di cittadinanza che quest'anno è stato dedicato al tema Legalità e ambiente, seguendo nel primo quadrimestre la conferenza introduttiva tenuta dalla prof.ssa Maddalena Mazzoleni, docente di Legislazione dei Beni culturali presso l'Università di Padova, e nel secondo quadrimestre le conferenze del giornalista Gian Antonio Stella sulla difesa del patrimonio artistico e del professor Giuseppe Goisis, docente di Filosofia della politica presso l'Università di Venezia, sul tema "Etica e ambiente". Cinque studenti, inoltre, hanno partecipato al Progetto Auschwitz tra storia e memoria, comprendente alcune conferenze di preparazione, il viaggio ad Auschwitz-Birkenau, la produzione da parte degli studenti di materiali al fine di rielaborare e condividere l'esperienza vissuta. MEZZI Libro di testo: A. De Bernardi - S. Guarracino, I saperi della storia, Vol. 2 - Vol. 3, Paravia Bruno Mondadori Editori, 2006 Il manuale in adozione è stato integrato con alcuni documenti e schede riassuntive tratte da altri libri di testo. Le letture programmate per il modulo sulla Costituzione sono state fornite in fotocopia. E' stata inoltre proposta alla classe la visione del film La rosa bianca di M. Rothemund e di alcuni documentari sulla prima guerra mondiale e sui regimi totalitari. SPAZI Oltre all'aula assegnata alla classe sono stati utilizzati il laboratorio multimediale e l'aula video dell'Istituto. Le conferenze sono state tenute nell'Auditorium interistituti "A. Trevisan" o nell' Aula magna del Liceo. TEMPI Le ore effettivamente dedicate all’insegnamento e alla verifica dell’apprendimento della Storia nel corso dell’anno scolastico (escludendo le ore di assemblea di classe o di istituto, la sorveglianza durante le prove di altre discipline, lo svolgimento di attività per il Progetto Orientamento), sino alla data del 5 maggio 2012, sono state 84, di cui 40 nel primo periodo dell'anno scolastico e 44 nel secondo. Entro la fine dell'anno scolastico si prevede di poter svolgere ancora circa 10 ore di lezione. CRITERI E STRUMENTI DI VALUTAZIONE ADOTTATI Nel corso dell'anno scolastico sono state effettuate per ciascun allievo quattro verifiche su parti ampie del programma. Nel secondo quadrimestre la disciplina, inoltre, è stata coinvolta nella simulazione della Terza Prova d'esame (trattazione sintetica di un argomento). L'esito della prova è stato mediamente di buon livello. Durante l'anno scolastico sono stati assegnati un tema di argomento storico e un saggio breve da svolgere a casa. Nella valutazione è stato seguito, in linea di massima, lo schema generale contenuto nel Piano dell’Offerta Formativa dell’Istituto. Nella valutazione conclusiva si terrà conto, oltre che del conseguimento degli obiettivi programmati (livello di conoscenza dei contenuti e grado di maturazione delle specifiche abilità e competenze), anche dell’impegno dimostrato nello studio e dei progressi compiuti sia nell’apprendimento che nella partecipazione al dialogo educativo. Mirano, 11 maggio 2012 Prof.ssa Silvia Venier LICEO STATALE “E. MAJORANA - E. CORNER” INDIRIZZO CLASSICO – LINGUISTICO - SCIENTIFICO MIRANO - VENEZIA RELAZIONE FINALE Materia: FILOSOFIA In relazione alla programmazione curricolare sono stati conseguiti i seguenti obiettivi in termini di: CONOSCENZE Gli studenti dimostrano di conoscere nel suo profilo essenziale lo sviluppo del pensiero filosofico dall'età del Romanticismo agli inizi del Novecento, con particolare riferimento ai seguenti argomenti: - l'Idealismo tedesco; - la critica della prospettiva idealistica nelle filosofie di Schopenhauer e Kierkegaard; - il materialismo storico di Marx; - il rapporto tra filosofia e scienza nel Positivismo; - la critica della tradizione metafisica nella filosofia di Nietzsche; - la scoperta dell’inconscio e la nuova immagine dell’Io nella psicoanalisi freudiana. ABILITA’ Gli studenti hanno acquisito, in grado diverso, le seguenti abilità: • analizzare un testo filosofico dimostrando di comprendere i termini utilizzati, saper individuare le idee principali e ricostruire le argomentazioni; • saper costruire organiche sintesi espositive delle concezioni filosofiche; • saper operare collegamenti e confronti fra le teorie filosofiche studiate. COMPETENZE Gli studenti dimostrano di aver acquisito, a livelli diversi, le seguenti competenze: 1) saper interpretare un testo filosofico riconducendo le tesi individuate al pensiero complessivo dell'autore; 2) saper contestualizzare la produzione filosofica sia mediante un inquadramento storico che attraverso l'inserimento nelle reti tematiche; 3) saper formulare e argomentare ipotesi personali; 4) saper rapportarsi a teorie, modelli di ragionamento e argomentazioni senza pregiudizi, ma anche senza rinunciare alla riflessione critica e alla autonomia di giudizio; 5) aver sviluppato un atteggiamento di apertura al dialogo, caratterizzato da attenzione nell’ascolto, ricerca di chiarezza e rigore logico nell'argomentazione, apprezzamento dell’apporto di punti di vista differenti. La classe, che ho seguito nel corso del triennio, ha manifestato sin dalla terza interesse nei confronti della disciplina attraverso una vivace partecipazione. Non sempre, tuttavia, l'interesse è stato accompagnato da un impegno regolare nello studio e, in alcuni casi, conoscenze, abilità e competenze sono state acquisite solo parzialmente. Qualche alunno, pertanto, deve essere guidato nell'analisi e nella sintesi dei contenuti e presenta incertezze nell'utilizzo del lessico della disciplina e nei collegamenti tra le teorie filosofiche. La maggior parte della classe ha comunque raggiunto un discreto livello di preparazione e alcuni studenti, particolarmente motivati, dimostrano di aver acquisito adeguate conoscenze e sviluppato la capacità di riflettere criticamente sui contenuti proposti, conseguendo un profitto buono o più che buono. Quattro studenti hanno partecipato alla fase di Istituto delle Olimpiadi di Filosofia: due alunni hanno conseguito un risultato discreto, uno più che sufficiente, uno ottimo. CONTENUTI DELLA DISCIPLINA E LORO ORGANIZZAZIONE: 1. Caratteri fondamentali del movimento romantico tedesco (vol. 2B, unità 8, cap. 1) (2 ore) 2. Fichte: idealismo e dogmatismo - l'infinità dell'Io - i tre principi della Dottrina della scienza - il pensiero politico (vol. 2B, unità 8, cap. 2, pp.781-790, pp. 794-797) (3 ore) 3. Hegel: i principi fondamentali e la struttura del sistema hegeliano - il rapporto di Hegel con la cultura del suo tempo - la dialettica - la Fenomenologia dello Spirito (coscienza, autocoscienza, la dialettica servo-padrone, la coscienza infelice, ragione e modernità) - la concezione dello Stato - la filosofia della storia - lo Spirito assoluto (arte, religione, filosofia) (vol. 2B, unità 9, cap. 1, pp. 865-875; cap. 2, pp. 878-884; cap. 3, pp. 899-907) (15 ore) 4. Schopenhauer : il mondo come rappresentazione - il mondo come volontà - la vita fra dolore e noia - la sofferenza universale e la critica delle varie forme di ottimismo - le vie della liberazione dalla volontà (vol. 3A, unità 1, cap. 1) (4 ore) 5. Feuerbach: la critica a Hegel - la riduzione della teologia ad antropologia (vol.3A, unità 2, cap. 1, pp. 79-85) (1 ora) 6. Marx: critica del "misticismo logico" di Hegel - critica della civiltà moderna e del liberalismo - il concetto di alienazione - il distacco da Feuerbach - la critica della Sinistra hegeliana - il materialismo storico - i concetti fondamentali del Capitale - le fasi della futura società comunista (vol. 3A, unità 2, cap. 2, pp. 91-115) (6 ore) Testi: Percorso 1 "Feuerbach: l'alienazione dell'essenza umana in Dio" (T2 L'alienazione religiosa p.132); Percorso 2 "Marx: l'analisi economica della società" (T3 Il lavoro estraniato p. 135, T4 Struttura e sovrastruttura p. 137, T5 La vendita della forza-lavoro e l'origine del plusvalore p. 139) 7. Kierkegaard: la critica della filosofia hegeliana - il Singolo e l'esistenza come possibilità - vita estetica, vita etica, vita religiosa - angoscia e disperazione (vol. 3A, unità 1, cap. 2, pp. 28-36) (3 ore) 8. Il Positivismo: caratteri generali del Positivismo - Comte: la legge dei tre stadi - la classificazione delle scienze (vol. 3A, unità 3, cap. 1, pp. 154-158, pp. 162-166) (2 ore) 9. Nietzsche: la Nascita della tragedia - storia e vita - la "morte di Dio" e la fine delle illusioni metafisiche - il concetto di nichilismo - Oltreuomo, volontà di potenza ed eterno ritorno - il crepuscolo degli idoli etico-religiosi e la trasvalutazione dei valori - il prospettivismo (vol. 3A, unità 6, cap. 1, pp. 389-401, cap. 2, pp. 404-419) (10 ore) Testi: “Come il mondo vero divenne favola” da Crepuscolo degli idoli (fotocopie) 10. Freud: la nascita della psicoanalisi - i concetti di inconscio e rimozione - il metodo dell'analisi - la teoria della sessualità e il complesso edipico - l’interpretazione dei sogni la struttura della personalità - Eros e Thanatos - la religione e la civiltà (vol. 3A, unità 7, cap. 2, pp. 480-487) (5 ore) Testi: Percorso 1 "La tecnica psicoanalitica e la scoperta dell'Es" (T2 L'Es, la parte oscura ella personalità p. 501); Percorso 2 "La struttura della psiche umana" (T3 Il Super-io, ovvero la coscienza morale p. 504, T4 L'Io, ovvero il luogo dell'equilibrio tra desiderio e azione p.506); "Perché la guerra? Lettera di Freud ad Einstein" (in fotocopia) 11. Popper: il rapporto con il neopositivismo - il principio di falsificazione - il metodo della scienza per "congetture e confutazioni" - critica del marxismo e della psicoanalisi società chiusa e società aperta (vol. 3B, unità 12, cap. 3, pp. 805-816, pp. 823-825) (2 ore) 12. Bergson: tempo della scienza e tempo della vita - lo slancio vitale - società e religione (vol. 3A, unità 4, cap. 1, pp. 226-230) (1 ora) METODI L'insegnamento della disciplina è stato impostato individuando i temi essenziali dei pensatori presi in esame e le relazioni fra le diverse teorie filosofiche, facendo riferimento alle conoscenze di storia della filosofia acquisite nei precedenti anni scolastici e ai possibili collegamenti interdisciplinari. La metodologia didattica seguita è stata prevalentemente quella della lezione frontale. Le lezioni sono state svolte cercando di suscitare una situazione di coinvolgimento intellettuale degli alunni nei confronti degli argomenti proposti, presentando i nodi problematici delle questioni affrontate e valorizzando soprattutto gli aspetti esistenziali ed etici della riflessione filosofica. L'analisi del pensiero degli autori è stata accompagnata dalla lettura di brani significativi delle opere filosofiche e sono stati effettuati individualmente o in piccoli gruppi, alcuni esercizi per la verifica delle conoscenze e delle abilità proposti nel manuale in adozione. Nel corso del primo quadrimestre sono state attivate alcune ore di sportello per gli studenti che incontravano maggiori difficoltà nello studio della filosofia dell'Idealismo. MEZZI Libro di testo: N. Abbagnano - G. Fornero, Il Nuovo Protagonisti e testi della filosofia, Vol. 2 e Vol. 3, Paravia 2007 Il manuale è stato integrato con l'analisi di alcuni brani dei principali autori esaminati in fotocopia. TEMPI Le ore effettivamente dedicate all’insegnamento e alla verifica dell’apprendimento della Filosofia nel corso dell’anno scolastico, sino alla data del 7 maggio 2012, sono state 82, di cui 49 nel primo quadrimestre e 33 nel secondo. Entro la fine dell'anno scolastico si prevede di poter svolgere ancora circa 10 ore di lezione. Alcune ore di lezione all'inizio dell'anno scolastico sono state dedicate al ripasso e al completamento della filosofia di Kant. CRITERI E STRUMENTI DI VALUTAZIONE ADOTTATI Nel corso dell'anno scolastico sono state effettuate per ciascun allievo almeno due verifiche orali e due verifiche scritte programmate (questionari a risposta aperta). Nel primo quadrimestre la disciplina è stata oggetto di verifica anche nella Terza Prova. I risultati conseguiti sono stati mediamente di livello buono. Nella valutazione è stato seguito, in linea di massima, lo schema generale contenuto nel Piano dell’Offerta Formativa dell’Istituto. Nella valutazione conclusiva si terrà conto, oltre che del conseguimento degli obiettivi programmati (livello di conoscenza dei contenuti e grado di maturazione delle specifiche abilità e competenze), anche dell’impegno dimostrato nello studio e dei progressi compiuti sia nell’apprendimento che nella partecipazione al dialogo educativo. Mirano, 11 maggio 2012 Prof.ssa Silvia Venier LICEO STATALE “E. MAJORANA - E. CORNER” INDIRIZZO CLASSICO – LINGUISTICO - SCIENTIFICO MIRANO - VENEZIA RELAZIONE FINALE Materia: GEOGRAFIA In relazione alla programmazione curricolare sono stati conseguiti i seguenti obiettivi in termini di: CONOSCENZE: - conoscere i principali fatti della Geografia nonché i concetti fondamentali dell’Astronomia e della Geologia; - comprendere il rapporto tra realtà ed i modelli della stessa e valutare la validità,anche se temporanea,delle diverse interpretazioni scientifiche succedutesi nel tempo. COMPETENZE: - Acquisire una mentalità geografica ed una visione dinamica di tutti gli elementi variabili,naturali ed umani; - Collegare le conoscenze acquisite con le implicazioni della realtà quotidiana; - Saper impostare un problema e suggerire le possibili soluzioni partendo dai dati forniti. ABILITA’: - Descrivere i grandi sistemi cosmologici; - Riconoscere le analogie e le differenze fra i vari modelli interpretativi; - Descrivere l’evoluzione del Cosmo e la parallela evoluzione della materia; - Utilizzare in modo appropriato e significativo i lessici di Astronomia e Geologia; - Utilizzare i concetti di linguaggi appresi nei corsi di Fisica e Chimica; - Avere coscienza su come i diversi modelli della realtà abbiano contribuito ad accrescere la sfera della produzione scientifica. PROFITTO:Il profitto medio della classe è stato poco più che sufficiente nella prima parte dell’anno, con alcuni alunni che non sono riusciti ad ottenere un livello minimo a causa di un metodo di lavoro inadeguato alla disciplina ;un miglioramento significativo c’è stato nel secondo periodo dell’anno da parte di tutta la classe a causa di un maggiore impegno e dell’acquisizione di una maggiore consapevolezza dell’obiettivo finale. La partecipazione e l’interesse sono stati discreti ed il profitto ottenuto è da considerarsi adeguato alle aspettative;un gruppo di alunni ha dimostrato un impegno costante e proficuo che si è tradotto in un rendimento buono, in alcuni casi ottimo. CONTENUTI DELLA DISCIPLINA Astronomia : - La sfera celeste,coordinate equatoriali,punti di riferimento sulla sfera celeste,analisi spettrale. – Distanze astronomiche,luminosità e magnitudine delle stelle,metodo delle Cefeidi,classificazione spettrale delle stelle,diagramma HR,evoluzione stellare,la Via Lattea,classificazione delle galassie,origine ed evoluzione dell’Universo,legge di Hubble,futuro dell’Universo. – Il Sistema Solare:origine,struttura interna ed esterna del sole,cenni sui pianeti del S.S,leggi di Keplero,asteroidi,comete,meteoriti. –Forma della Terra,sfera,ellissoide,geoide,sistemi di riferimento,coordinate geografiche. – Moti della Terra,prove e conseguenze della rotazione(Guglielmini, Foucault, Coriolis),della rivoluzione terrestre,alternarsi delle stagioni,zone astronomiche,giorno solare e sidereo,eclittica solare,precessione degli equinozi,anno sidereo e solare. – La luna,caratteristiche fisiche,moti lunari,fasi lunari,mese sidereo e sinodico,eclissi di sole e luna,origine della luna. - Minerali,struttura dei cristalli,cella elementare,forma dei cristalli,solidi amorfi,polimorfismo ed isomorfismo,classificazione dei minerali. – Rocce ignee,classificazione,intrusive,effusive,acide,basiche,neutre,magma primario e secondario. – Vulcanismo,effusivo ed esplosivo,classificazione degli edifici vulcanici,delle lave,vulcanismo secondario,distribuzione dei vulcani sulla terra,rischio vulcanico in Italia. – Rocce sedimentarie e metamorfiche, processo sedimentario,diagenesi,rocce clastiche,organogene,silicee,di origine chimica,rocce metamorfiche,metamorfismo di contatto,cataclastico,regionale,ciclo litogenetico. – Fenomeni sismici,deformazioni rigide e plastiche,terremoti,onde sismiche,magnitudo ed intensità,previsione dei sismi,prevenzione. – Struttura interna della Terra,discontinuità principali,crosta,mantello,nucleo,calore interno della Terra,campo magnetico terrestre. – Dinamica della litosfera,teoria della deriva dei continenti,paleomagnetismo,espansione dei fondali oceanici,dorsali oceaniche. – Tettonica a placche,orogenesi,struttura dei continenti. METODI Le scarse risorse di tempo assegnate a questa disciplina rendono da una parte impensabile l’adozione di metodi attivi,dall’altra riducono la possibilità di sviluppare i molti interessanti temi della Geografia Generale. Si è scelto perciò il metodo tradizionale della lezione frontale che si rivela più efficace qualora si voglia trasmettere un buon numero di conoscenze e si è scelto di sviluppare nel modo più decoroso possibile due moduli:l’Astronomia e la Geologia,focalizzando l’attenzione su oggetti fondanti,nodi concettuali e modelli presenti in questi settori. MEZZI Il testo in adozione è “Geografia generale”di Crippa-Fiorani,Arnoldo Mondatori editore. I capitoli trattati: 1,2,3,4,5,6,9,10,11,12,13,14,15,16. SPAZI E’stata effettuata una visita-lezione alla Mostra di Astronomia di S.Maria di Sala comprendente la lezione al planetario,la mostra di meteoriti,il pendolo di Foucault e strumenti di osservazione. Un gruppo di 8 alunni ha partecipato al corso extracurricolare di Astronomia articolato in tre conferenze sui principali temi astronomici tenute da esperti astrofili di S.Maria di Sala ed in due osservazioni serali riguardanti il cielo profondo e la Luna dimostrando interesse e grande partecipazione. TEMPI Nel liceo scientifico l’insegnante ha a disposizione un monte ore fra le 50-60 ore(due ore la settimana) per l’intero corso,da suddividere tra spiegazioni e verifiche. CRITERI E STRUMENTI DI VALUTAZIONE ADOTTATI Gli strumenti usati per la valutazione del raggiungimento degli obiettivi sono riconducibili ai seguenti: - verifiche scritte che consentono di valutare in modo oggettivo alunni su precisi argomenti e competenze,con notevole risparmio di tempo; - interrogazioni orali per valutare le capacità logiche ed espositive,la comprensione e le conoscenze dei vari argomenti. Mirano,…………….. Firma del Docente LICEO SCIENTIFICO E. MAJORANA – MIRANO RELAZIONE FINALE del Prof. Andreatta Carlo CLASSE 5 E liceo scientifico DISCIPLINA: MATEMATICA A.S. 2011 / 2012 PRESENTAZIONE DELLA CLASSE E SITUAZIONE DI PARTENZA La classe è composta da 24 studenti; dall'inizio dell'a.s. si sono ritirati due studenti. Il gruppo classe non è coeso, non tutti gli studenti sono disposti a cooperare per il maggior vantaggio dell'apprendimento di tutti i compagni; si segnalano anche alcuni comportamenti puerili. La situazione è molto varia all'interno della classe: alcuni studenti sono forse più adatti alla disciplina ma non sono inclini alla cooperazione con i compagni; altri appaiono in difficoltà e chiedono spesso chiarimenti che portano ad un rallentamento sulla programmazione progettata. Inoltre c'è un atteggiamento complessivo della classe poco incline all'approfondimento individuale, poco allenato alla flessibilità. Complessivamente la classe non ama le situazioni problematizzate e ha mostrato di preferire, almeno per la maggior parte, le verifiche nelle quali si ripercorre una procedura ben fissata in classe. Per smuovere queste resistenze – già presenti negli anni precedenti – si sono presentate situazioni problematizzate fin dall'inizio dell'anno scolastico, nell'ambiente del calcolo combinatorio; per poi affrontare alcuni temi della geometria dello spazio, prima di approfondire il tema tradizionale dell'analisi matematica applicata allo studio di funzione. Con l'avvicinarsi delle scadenze di fine anno si è riscontrato un maggior impegno e una maggiore partecipazione. OBIETTIVI EDUCATIVI E COMPETENZE TRASVERSALI La matematica trae origine dalla ricerca di soluzioni a problemi reali; elabora a tale scopo modelli opportuni e adeguate procedure risolutive. Pertanto le finalità da perseguire sono: 1. saper analizzare una situazione problematica individuando l'ambito matematico nel quale collocare il modello interpretativo; 2. saper individuare le informazioni (conoscenze e dati) necessarie per la risoluzione di un problema e saperle rappresentare ed elaborare in modo efficace; 3. saper operare con modelli deterministici utilizzando consapevolmente metodi di calcolo ; 4. saper analizzare i risultati ottenuti nella risoluzione matematica di un problema e interpretarli in un contesto reale; 5. aver assimilato il metodo deduttivo ; 6. saper effettuare induzioni; 7. saper generalizzare ed astrarre dimostrando una conoscenza consapevole di concetti, metodi e strutture; 8. saper definire ed esprimere i concetti matematici, esporre i contenuti e argomentare utilizzando un linguaggio formalizzato appropriato; 9. saper utilizzare le conoscenze e le competenze matematiche anche in altri ambiti disciplinari con particolare riferimento alla fisica; 10. saper cogliere eventuali collegamenti interdisciplinari, con particolare riferimento alla fisica. OBIETTIVI DISCIPLINARI Conoscenze (insieme di fatti, principi, teorie e pratiche) • conoscere le definizioni e le proprietà del fattoriale, dei coefficienti binomiali, e le loro applicazioni a semplici situazioni di calcolo combinatorio: permutazioni, disposizioni, combinazioni – semplici e ripetute; • conoscere i principali teoremi della geometria solida e le principali formule riguardanti le figure solide più importanti; conoscere i poliedri regolari; • conoscere le equazioni di rette e piani nello spazio cartesiano, la formula della distanza fra due punti e fra un punto e un piano, riconoscere le quadriche dalle loro equazioni canoniche; • conoscere le proprietà generali delle funzioni: dominio, codominio, CE, simmetrie, segno di y in funzione di x; funzioni composte e funzioni inverse; • conoscere la definizione di limite, i teoremi sui limiti • conoscere la definizione di derivata e il suo legame con la geometria analitica; • conoscere il teorema di De L'Hopital e i teoremi sulle derivate; • conoscere la definizione di integrali indefiniti e definiti, il teorema della media; • conoscere la sequenza di passi necessaria ad eseguire la procedura di studio di funzione; Conoscenze fondamentali acquisite negli anni precedenti, da rivedere e rafforzare: • • • Conoscere le principali proprietà analitiche e grafiche delle funzioni di base: trigonometriche, rami di coniche, rette, esponenziali e logaritmiche, e le relative funzioni inverse; conoscere i principali teoremi della geometria di triangoli e circonferenza, e della trigonometria (somma degli angoli interni di un triangolo, teorema di Erone, teorema dell'angolo esterno e teoremi sui triangoli rettangoli; angoli alla corda e alla circonferenza, raggio della circonferenza e rette tangenti da un punto esterno; teorema della corda, teorema dei seni, teorema di Carnot) e le loro applicazioni a problemi sui triangoli (ad esempio l'area del triangolo noti due lati e l'angolo compreso) ; conoscere le principali applicazioni della trigonometria alla geometria analitica (coefficiente angolare di una retta, angolo fra due rette); Abilità/capacità ( applicazione, sia cognitiva che pratica, delle conoscenze per portare a termine compiti e risolvere problemi) • Saper risolvere equazioni con i coefficienti binomiali; • saper riconoscere da un testo discorsivo semplici situazioni di calcolo combinatorio – permutazioni, disposizioni semplici, combinazioni semplici o ripetute, e risolvere esercizi; • saper utilizzare le formule dei volumi e delle superfici laterali dei principali solidi; • saper utilizzare le equazioni di rette e piani nello spazio cartesiano, la formula della distanza fra due punti e fra un punto e un piano, per risolvere semplici problemi di geometria analitica nello spazio; • saper determinare il dominio massimo tramite lo studio delle Condizioni di Esistenza ricavabili dall'equazione che definisce una funzione; anche nel caso di funzioni composte; • saper determinare le eventuali simmetrie presenti in un grafico di una funzione – in particolare per le funzioni pari o dispari; • saper studiare il segno della y in funzione della x; • saper calcolare limiti di funzioni continue, saper affrontare i casi semplici di limiti indeterminati; • saper calcolare le derivate delle principali funzioni, anche composte; • saper studiare il segno delle derivate, e utilizzare il risultato ai fini della determinazione dell'andamento della funzione; • • • saper eseguire calcoli di integrali immediati, per mezzo del teorema di sostituzione, per mezzo di confronti con funzioni razionali, con la tecnica per parti; saper calcolare aree e volumi per mezzo degli integrali definiti; saper disegnare i grafici delle funzioni di base; Abilità/capacità acquisite negli anni precedenti, da rivedere e rafforzare: • saper ricavare l'equazione di una conica a partire da funzioni irrazionali; • saper analizzare le proprietà della funzione esponenziale attraverso il suo grafico; • saper costruire la funzione inversa della funzione esponenziale e saperne individuare le proprietà; • saper applicare le proprietà delle potenze con esponente reale; • saper applicare le proprietà dei logaritmi; • saper applicare traslazioni e simmetrie assiali ai grafici delle funzioni esponenziali e logaritmiche; • saper risolvere semplici equazioni e disequazioni esponenziali e logaritmiche; • saper risolvere semplici equazioni e disequazioni goniometriche; • saper applicare le principali formule della goniometria nella risoluzione di equazioni, disequazioni e problemi di geometria piana; Competenze (utilizzo delle conoscenze, abilità e capacità in situazioni di lavoro o di studio) • Saper applicare in modo autonomo i concetti e le procedure studiate nella risoluzione di problemi ; • saper effettuare semplici collegamenti fra i vari contenuti appresi; • saper formulare domande pertinenti di approfondimento o chiarimento durante la spiegazione di un contenuto; • saper impostare ragionamenti coerenti e saper cogliere le contraddizioni; • saper motivare i propri ragionamenti ed i passaggi effettuati nella risoluzione di un problema; • saper analizzare eventuali errori concettuali o di calcolo fatti comprendendo, in modo autonomo, le correzioni dell’insegnante; • saper modellizzare alcuni problemi, ricavati da situazioni concrete in scienze ed economia ed esposti in modo non formalizzato matematicamente, utilizzando le tecniche di soluzione di equazioni esponenziali e logaritmiche; • saper gestire lo studio di funzione controllando le varie parti del processo tramite le interconnessioni che vi sono fra di esse, per disegnare il grafico di una funzione composta; o, di converso, per dedurre le proprietà di una funzione dall'analisi del grafico fornito come dato. CONTENUTI DISCIPLINARI (suddivisi in moduli i quali sono suddivisi a loro volta in unità di insegnamento/apprendimento) I periodo Modulo 1: Calcolo combinatorio. Settembre – ottobre Modulo 2: Spazio. Ottobre – novembre Modulo 3: Condizioni di Esistenza, Dominio e Codominio, Limiti. Novembre – gennaio. II periodo Modulo 4: asintoti e limiti. Gennaio – febbraio. Modulo 5: Derivate. Febbraio – marzo. Modulo 6: Grafici di funzioni composte. Marzo – aprile. Ripasso in Maggio – giugno. METODOLOGIE (lezione frontale, lavori di gruppo, processi individualizzati, attività di ricerca, etc.) Lo studente viene a conoscere i concetti e i metodi elementari della matematica a partire da una spiegazione frontale, cui seguono esempi ed esercizi svolti in classe, sia individualmente che in gruppo, e grazie ad uno studio individuale a casa; impara ad applicare concetti e metodi nella descrizione e previsione di semplici fenomeni reali, in particolare del mondo fisico, che sono presentati anche nell’ambito del progetto Matematica & Realtà. L’abitudine a ragionare con la precisione della logica viene incrementata attraverso lo studio di alcune dimostrazioni e l'acquisizione di conoscenze dichiarative, oggetto di verifiche sia scritte che orali. Tra i concetti e metodi studiati hanno avuto particolare riguardo i processi caratteristici del pensiero deduttivo matematico, come definire, dimostrare, generalizzare: prendendo le mosse dallo studio della teoria, la cui comprensione viene verificata tramite esempi ed esercizi, cui fa seguito un ulteriore approfondimento e interiorizzazione delle conoscenze di teoria, lo studente dovrebbe acquisire competenze tipiche del pensiero matematico. E' stata introdotta l’attività di modellizzazione di fenomeni reali, anche attraverso il riferimento ad applicazioni della matematica in contesti di contiguità con altre discipline scientifiche come la fisica, le scienze naturali e sociali, in modo che lo studente abbia una visione complessiva dei rapporti tra il pensiero matematico e il contesto filosofico, scientifico e tecnologico in diversi periodi storici; anche per mezzo di ricerche individuali e con l'ausilio di docenti delle altre discipline. I momenti di recupero, sia in itinere che in attività pomeridiane organizzate dall'Istituto, sono stati effettuati in occasioni delle difficoltà mostrate, sia da tutta la classe che da piccoli gruppi di studenti. RISORSE E STRUMENTI (testi, laboratori, attrezzature, tecnologia informatica,….) Il Testo adottato è: Corso Base Blu volumi 5, 4 e 3 (gli ultimi due mantenuti dalle classi III e IV), ed. Zanichelli Bologna, autori: Bergamini – Trifone – Barozzi. Alcune fotocopie prodotte dal docente sono state utilizzate particolarmente in occasione delle verifiche, ed esercizi presi anche da altri testi. Il laboratorio di informatica è stato limitato alla dimostrazione delle potenzialità di alcuni strumenti e/o pacchetti informatici, e alla sperimentazione di alcune situazioni – problema, o a ricerche in rete su argomenti di approfondimento guidato dal docente. VALUTAZIONE: criteri e modalità di verifica e auto-verifica Le prove di verifica sono scritte e orali; negli scritti la soluzione di esercizi e problemi analoghi a quanti già visti nelle lezioni e assegnati per casa vengono accompagnati ad altre tipologie che mirano a misurare l'approfondimento individuale e le competenze maturate. Nelle prove orali si valuta, inoltre, la capacità dell'allievo di esprimersi usando un linguaggio adeguato al contenuto e alla situazione comunicativa. Per la valutazione formativa e per quella sommativa si fa riferimento ai criteri elaborati dal dipartimento disciplinare e al POF. La valutazione sommativa (fine primo periodo e finale) tiene conto dell'intero percorso didattico dell'allievo, delle misurazioni di prove costruite per verificare il raggiungimento degli obiettivi disciplinari ed operativi connessi ad ogni unità didattica; si tiene conto altresì della misurazione di obiettivi comportamentali relativi all'impegno e alla partecipazione alle attività didattiche proposte, e dei livelli di partenza. La valutazione viene espressa in decimi, che non sono quasi mai al di sotto di quattro (in casi molto rari ed eccezionali di tre). Il voto attribuito alle verifiche scritte e orali è la sintesi numerica di valutazioni basate su cinque livelli illustrati in uno schema di valutazione elaborato dal Dipartimento di matematica e fisica (allegato 1). Ambiti di valutazione 1. CONOSCENZA Capacità dell'allievo di trattenere informazioni relative a : lessico e definizioni, enunciati e dimostrazioni di teoremi, significato di simboli, contenuti specifici delle unità didattiche, regole, ecc… 2. COMPRENSIONE Capacità dell'allievo di tradurre le proprie conoscenze in forma diversa da quella proposta cioè capacità di effettuare semplici elaborazioni dei concetti studiati. 3. APPLICAZIONE Capacità dell'allievo di utilizzare ciò che ha appreso in situazioni nuove (ad esempio uso delle conoscenze per risolvere problemi non di tipo ripetitivo ) 4. ANALISI Capacità di discriminare elementi di informazione, individuare ipotesi, separare qualitativamente i dati, effettuare scelte ( come ad esempio : riconoscere tesi e ipotesi in un teorema, informazioni utili e non in un problema, relazioni causa-effetto, coerenza tra testo e dati ; scegliere il modello matematico opportuno per la risoluzione di un problema ) 5. SINTESI Capacità dell'allievo di organizzare ciò che ha appreso in modo funzionale e produttivo. Inoltre, per assicurare omogeneità di valutazione, si fa riferimento, come tutti gli insegnanti del Dipartimento di Matematica e Fisica, ad uno schema generale per la valutazione contenuto nel POF (vedi allegato2). Mirano_______/_______/______ Firma_________________________ ALLEGATO 1 SCHEMA DI VALUTAZIONE CONOSCENZA DEI CONTENUTI G.I. I SCARSA LIMITATA E/O SUPERFICIALE S ESSENZIALE D SICURA B APPROFONDITA O OTTIMA COMPRENSIONE ED ANALISI DEL TESTO G.I. NON ADEGUATA I SUPERFICIALE S SUFFICIENTE D SICURA B BUONA O OTTIMA APPLICAZIONE DELLE TECNICHE DI CALCOLO E PROCEDURE G.I. S D ERRATA / CON NUMEROSI ERRORI CONCETTUALI E DI CALCOLO INCERTA, CON QUALCHE ERRORE CONCETTUALE E/O DI CALCOLO SOSTANZIALMENTE CORRETTA SOSTANZIALMENTE SICURA B CORRETTA O CORRETTA, ORIGINALE FORMA ESPOSITIVA/ESPRESSIVA E LINGUAGGIO G.I. I S D/B O CONFUSA E CON LINGUAGGIO NON APPROPRIATO POCO CHIARA E CON LINGUAGGIO IMPRECISO ESSENZIALE E SOSTANZIALMENTE CORRETTA CHIARA E CON LINGUAGGIO APPROPRIATO RIGOROSA E CON LINGUAGGIO PRECISO ALLEGATO 2 Schema generale dei criteri di valutazione Eccellente 10 Ottimo 9 Buono 8 Discreto 7 Sufficiente 6 Mediocre 5 Insufficiente 4 Nettamente insufficiente 3 Non conosce alcuno dei contenuti in modo accettabile, l’esposizione è confusa e con linguaggio non appropriato. Non mostra alcun interesse all’apprendimento e all’uso di tecniche di calcolo e procedure. La produzione è nulla o praticamente inesistente. LICEO SCIENTIFICO E. MAJORANA – MIRANO RELAZIONE FINALE del Prof. Andreatta Carlo CLASSE 5E DISCIPLINA: FISICA A.S. 2011/2012 SITUAZIONE DELLA CLASSE ALLA DATA DELL'8 MAGGIO La classe è composta da 24 studenti; dall'inizio dell'a.s. si sono ritirati due studenti. Il gruppo classe non è coeso, non tutti gli studenti sono disposti a cooperare per il maggior vantaggio dell'apprendimento di tutti i compagni; si segnalano anche alcuni comportamenti puerili. Il maggior interesse viene mostrato in particolare in prossimità delle verifiche, con l'eccezione di alcuni studenti che hanno mostrato particolare passione e trasporto per la materia. OBIETTIVI EDUCATIVI E COMPETENZE TRASVERSALI Lo studio della Fisica dovrebbe contribuire a fornire lo studente di strumenti culturali e metodologici per una comprensione approfondita della realtà sviluppando un atteggiamento razionale, critico e progettuale di fronte alle situazioni, ai fenomeni e ai problemi. I temi e gli obiettivi trasversali pertanto sono: • Promuovere un processo di formazione dell’allievo che lo renda un individuo responsabile, capace di motivare le proprie scelte e consapevole delle proprie azioni. • Sviluppare negli studenti la coscienza del valore della cultura e della conoscenza, quali strumenti ed obiettivi della formazione e dello sviluppo della personalità e dell’intelligenza. • Favorire l’educazione ai valori della convivenza civile e democratica, del dialogo, della tolleranza, dell’accettazione degli altri e di eventuali “diversità”. • Educare alla collaborazione e favorire la capacità di stare e lavorare in gruppo. • Far acquisire competenze che permettano di riflettere in modo personale e critico sulla realtà, in modo da: • Integrare le comunicazioni in arrivo con quelle precedentemente apprese: saper fissare le informazioni, organizzarle, sintetizzarle e memorizzarle. • Utilizzare le conoscenze acquisite in modo consapevole per arrivare ad una rielaborazione autonoma e personale dei contenuti appresi. • Comunicare in modo chiaro e con linguaggio adeguato nei vari ambiti disciplinari. • Saper individuare collegamenti ed affinità tra i vari argomenti e vari ambiti disciplinari. OBIETTIVI DISCIPLINARI Conoscenze (insieme di fatti, principi, teorie e pratiche) • il concetto di carica; le cariche elementari, il principio di conservazione della carica; • materiali conduttori e dielettrici in equilibrio elettrostatico; • la legge di Coulomb, e relative analogie con la legge di Gravitazione Universale; • il campo elettrico E e le linee di forza in alcune configurazioni semplici; • il flusso del campo elettrico e il teorema di Gauss, e suo legame con la legge di Coulomb; • la circuitazione del campo E e il potenziale elettrico V; • i circuiti elettrici e le leggi di Kirchoff; • leggi di Ohm, resistori e condensatori; • interazioni magnetiche, la forza di Lorentz; il campo magnetico B; • campi magnetici prodotti da correnti, teorema di Gauss per il campo B, teorema di Ampère; • materiali diamagnetici e ferromagnetici; • l'induzione elettromagnetica: la f.e.m. indotta e correnti indotte; • legge di Faraday – Neumann; • legge di Lenz, con cenni alla mutua induzione; • conoscenza della differenza fra correnti continue e correnti alternate; • le equazioni di Maxwell e la sintesi dell'elettromagnetismo; • le onde elettromagnetiche nella comunicazione radio-televisiva; • conoscenza della struttura del nucleo dell'atomo: dai primi modelli di Bohr e Rutherford al modello successivo nell'ambito della Meccanica Quantistica. Conoscenze di base fondamentali da riprendere e rafforzare: • il significato di misura fisica attendibile di una grandezza e di incertezza di misura; le unità di misura del Sistema Internazionale; le caratteristiche di alcuni semplici strumenti di misura; • le operazioni di prodotto scalare e vettoriale; • le definizioni di grandezze meccaniche, anche da un punto di vista vettoriale: posizione, distanza, spostamento, velocità scalare media, velocità media, velocità istantanea; accelerazione media e istantanea; e inoltre l'energia e la sua conservazione, il lavoro, il potenziale, circuitazione e forze conservative; la potenza. Abilità/capacità (applicazione, sia cognitiva che pratica, delle conoscenze per portare a termine compiti e risolvere problemi) • Saper risolvere semplici esercizi utilizzando la legge di Coulomb e il teorema di Gauss per il campo E ; • saper raffigurare le linee di forza del campo elettrico E in alcune configurazioni semplici; • saper calcolare la circuitazione del campo E in semplici situazioni geometriche molto simmetriche, e collegare il potenziale elettrico V al campo E; • saper risolvere semplici circuiti elettrici mediante le leggi di Kirchoff, le leggi di Ohm, calcolando resistenze e capacità di elementi semplici di circuiti; • saper collegare il campo magnetico B alle interazioni magnetiche, utilizzando la forza di Lorentz; • saper risolvere semplici esercizi sui campi magnetici prodotti da correnti, utilizzando il teorema di Gauss e il teorema di Ampère; • saper ricavare la corrente indotta in un circuito utilizzando le leggi di Lenz e di Faraday – Neumann; • saper risolvere semplici problemi mono-concettuali, e ripercorrere situazioni problematiche già studiate Abilità/capacità di base da riprendere e rafforzare: • Saper esprimere un numero in notazione scientifica e saperne determinare l’ordine di grandezza, saper esprimere il risultato di una misura associando ad essa l’incertezza sperimentale; • saper rappresentare un vettore tramite modulo direzione e verso e tramite le componenti cartesiane, e passare da una rappresentazione all’altra, saper operare con i vettori anche per le operazioni di prodotto scalare e vettoriale; Competenze (utilizzo delle conoscenze,abilità e capacità in situazioni di lavoro o di studio) • Saper risolvere autonomamente problemi; • saper interpretare semplici situazioni reali utilizzando conoscenze e competenze acquisite; • saper effettuare collegamenti fra i contenuti appresi; • saper effettuare collegamenti interdisciplinari; • saper effettuare autonomi approfondimenti sui contenuti studiati. CONTENUTI DISCIPLINARI: (moduli, unità di insegn. e apprendim.) Tempi 1. Forza elettrostatica e conduttori in equilibrio Sett.- ottobre 2. Potenziale elettrico Novembre 3. Circuiti elettrici Dic. – gennaio 4. Campi magnetici Gennaio 5. La struttura dell'atomo Febbraio 6. Induzione elettromagnetica Marzo 7. Le equazioni di Maxwell e le onde elettromagnetiche Aprile - maggio METODOLOGIE (lezione frontale, lavori di gruppo,processi individualizzati, attività di ricerca, etc.) La modalità più frequente è stata la lezione frontale. Non sono mancati tuttavia momenti di approfondimento individuale, di lavoro di gruppo, apprendimento per scoperta nei laboratori. C'è stato un raro utilizzo di qualificati mezzi audiovisivi: sia per la visione di filmati didattici che illustrano esperienze altrimenti non eseguibili in laboratorio, sia come aiuto didattico presente nei materiali che sono accessibili in rete. RISORSE E STRUMENTI (testi, laboratori, attrezzature, tecnologia informatica,….) Il testo utilizzato è il "L'evoluzione della Fisica", vol. terzo, autori G. P. Parodi, M. Ostili, G. Mochi Onori, ed. Bruno Mondadori Editori. Sono stati utilizzate fotocopie di materiali redatti dal docente, e altri materiali cartacei e audiovideo presenti in rete, rielaborati dal docente. VALUTAZIONE: criteri e modalità di verifica e auto-verifica La valutazione tiene conto non solo della padronanza delle abilità di calcolo, della capacità di risolvere i semplici problemi affrontati nelle esercitazioni, delle conoscenze mnemoniche dell’allievo; ma verte, soprattutto, in modo equilibrato, su tutte le tematiche, tenendo conto di tutti gli obiettivi evidenziati come: la capacità di ragionare su fenomeni naturali in modo corretto, alla luce di teorie che ne spiegano la dinamica; la correttezza nell’applicazione di regole e procedure; l’ordine e il rigore logico; la completezza della soluzione e la capacità di analisi del problema; la capacità di sintesi e l’uso opportuno del linguaggio specifico. A tal fine ci si avvale di verifiche in forma scritta e orale. Le prime sono articolate sia sotto forma di “test” sia sotto forma di problemi ed esercizi tradizionali, con diversi livelli di difficoltà, in modo da dare a tutti gli allievi la possibilità di esprimere le proprie capacità. I tempi di durata delle prove sono diversificati in base al tipo di prova. Il voto, compreso tra 1 e 10, esprime una valutazione conseguente alla somma dei punteggi attribuiti ai singoli esercizi. Le verifiche orali sono state volte soprattutto a valutare la capacità di ragionamento ed i progressi raggiunti nella chiarezza e proprietà di espressione. Il processo di valutazione consente, oltre all’accertamento dei livelli raggiunti, l’attivazione di interventi di recupero. Si è stabilita, in accordo con le scelte del dipartimento di Matematica e Fisica, la seguente corrispondenza tra voti e livelli di conoscenza ed abilità: uno–quattro gravemente insufficiente cinque insufficiente sei sufficiente sette discreto otto buono nove ottimo diieci eccellente Mirano_______/_______/______ Firma_________________________ LICEO SCIENTIFICO STATALE “E. MAJORANA” con aggregato LICEO CLASSICO STATALE “E. CORNER” Via Matteotti – Mirano (VE) Tel.: 041 5700648 – Fax: 041 5727427 e-mail: [email protected] RELAZIONE FINALE DEL DOCENTE Materia: DISEGNO E STORIA E DELL’ARTE Classe: V^ E A. S. 2011/2012 CONOSCENZE: Il rapporto, con gli alunni è iniziato dal terzo anno. E’ emerso immediatamente, un rapporto molto difficile, per una certa difficoltà da parte degli alunni ad affrontare lo studio della materia, in modo più libero, e collegato al periodo storico in cui questa viene prodotta. I primi risultati hanno evidenziato, una povertà di linguaggio e una difficoltà di vedere l’arte come espressione di un modo di vivere e pensare nel momento che questa è stata prodotta. E’ emerso uno studio, puramente finalizzato al voto, questo è stato un elemento che ha caratterizzato molti alunni, anche dove i risultati hanno raggiunto livelli alti, alla base si evidenzia uno studio puramente scolastico. COMPETENZE: La maggior parte degli alunni ha dimostrato di sapere cogliere le particolarità, quali il colore e la prospettiva, il disegno e il colore, la materia , la linea, la composizione, e quindi nella lettura complessiva riuscire collocarla nel periodo in cui essa è stata prodotta, nel movimento di appartenenza, e saperne riconoscere l’artista. CAPACITÀ: Quasi tutti gli alunni hanno dimostrato di aver acquisito un più che discreto, e in alcuni casi ottimo, risultato, derivante da una padronanza di un linguaggio specifico dell’arte. Solo una piccola componente degli alunni ha lavorato a fasi alterne, e quindi non ha potuto raggiungere un buon livello. Non tutti gli alunni hanno partecipato sempre con interesse alle lezioni, e questo ha determinato una poca chiarezza nel linguaggio dell’arte, sia scritto che verbale. 1. CONTENUTI DELLA DISCIPLINA Premessa: di ogni movimento si sono affrontati i caratteri generali e di ogni artista si è analizzata un’opera. - Romanticismo inglese: J.M.W. Turner Romanticismo tedesco: Friedrich, opere analizzate:viaggiatore sopra il mare di nebbia, scogliere bianche a Rugen Romanticismo francese: Jacques-Louis David, opera analizzata: Morte di Marat; JeanLouis-Theodore Géricault, Zattera della Medusa - Gli Impressionisti, caratteri generali dell’impressionismo, la nuova tecnica pittorica, il rapporto fra fotografia e pittura , la critica e Monet, analizzata l'opera: Impression: soleil levant; “I covoni”, “Le ninfee” Il Cubismo: caratteri generali del Cubismo, la nuova concezione di prospettiva Picasso: cubismo sintetico e cubismo analitico. Analisi dell'opera Les Demoiselles d’Avignon e Guernica. Il Futurismo, caratteri generali del futurismo: La pittura, G. Balla Dinamismo di un cane al guinzaglio, U. Boccioni “Materia” L'Espressionismo: Van Gogh, Notte stellata; Munch“Urlo” Il Surrealismo: Magritte: L’Impero delle luci Marcel Duchamp, caratteri generali del Dadaismo, lettura delle opere Il Grande Vetro e Ruota di bicicletta La Pop-Art, Andy Warhol, tecnica della serigrafia: Green Coca-cola bottles -- J. Pollock, lettura delle opere del Museo P. Guggenheim (Alchimia) Le Courbesier, i cinque punti nodali di riorganizzazione degli spazi - La Bauhaus, lettura degli elementi caratterizzanti di questa scuola 2. METODI (Lezione frontale, gruppi di lavoro, processi individualizzati, attività di recupero-sostegno, ecc.) Lezione frontale, gruppi di lavoro. 3. MEZZI (Strumenti, materiali didattici, testo adottato, attrezzature, tecnologie audiovisive e/o multimediali, ecc.) Libro di testo: ARTI VISIVE IL 900 – DORFLES ART DOSSIER Videocassette di arte Videocassette di film 4. SPAZI (Laboratori, biblioteca, stage, viaggi e visite guidate, mostre, ecc.) Visita guidata P. Guggenheim 5. TEMPI (Calendarizzazione, monte-ore, ecc.) 2 ore settimanali I Quadrimestre, svolte 26 ore lezioni, II Quadrimestre 14 ore lezioni 6. CRITERI E STRUMENTI DI VALUTAZIONE ADOTTATI (Specificare: prove scritte, verifiche orali, prove strutturate, prove grafiche, prove pratiche, prove di laboratorio, ecc. . Specificare, inoltre, i criteri con le quali sono state misurate e valutate le prove) Prove scritte Prove scritto – grafiche Test Prove strutturali Mirano, maggio 2012 L'insegnante Prof.ssa Dora Trapani LICEO STATALE “ E. MAJORANA” - “E. CORNER” Mirano (VE) RELAZIONE FINALE DEL DOCENTE: Materia: Educazione Fisica Prof. Giorgio Citton Classe 5 E a.s. 2011/2012 La classe è composta da 24 alunni di cui 10 ragazze e 14 ragazzi Tutti gli alunni, già seguiti dalla prima alla terza, hanno sempre avuto disponibilità e partecipazione costanti, l'impegno ed il comportamento molto buoni, mostrando attenzione e interesse per le attività pratiche proposte. I risultati ottenuti sono più che soddisfacenti e gli obiettivi motorio-sportivi sono stati pienamente raggiunti. In relazione alla programmazione curricolare sono stati conseguiti i seguenti obiettivi in termini di: CONOSCENZE: in riferimento all'avviamento allo sport gli obiettivi specifici raggiunti sono: l'acquisizione dei fondamentali individuali e di squadra dei giochi sportivi: pallavolo, pallacanestro, pallamano, calcetto, esercizi ed esercitazioni per la tonicità muscolare e lo stretching dei vari distretti muscolari. COMPETENZE: i principi generali del riscaldamento anche attraverso lo stretching; i fondamentali individuali dei giochi sportivi e delle regole di gioco. CAPACITÀ: Acquisizione di nuovi schemi motori e la loro rielaborazione attraverso attività ludico sportive. Gestione delle energie in esercizi ed esercitazioni di resistenza. Capacità di organizzazione e autonomia di gestione delle attività. CONTENUTI DELLA DISCIPLINA: -Potenziamento fisiologico: sviluppo delle capacità di resistenza, forza, velocità e coordinazione dinamica generale; -Rielaborazione degli schemi motori di base: consolidamento degli schemi motori acquisiti nei precedenti periodi scolastici; -Conoscenza e pratica delle attività sportive: pallavolo, calcetto, pallacanestro. METODI e MEZZI Generalmente il metodo utilizzato è stato il collettivo e dal globale all'analitico; quando possibile lavorando per centri d'interesse è stato possibile individualizzare l'insegnamento. La lezione è stata di tipo frontale. Esercizi ed esercitazioni a carico naturale. CRITERI E STRUMENTI DI VALUTAZIONE ADOTTATI: L’osservazione in situazione, la partecipazione, la capacità organizzativa e di gestione delle attività. Valutazione attraverso l’osservazione costante dell’esecuzione dei gesti sportivi che non implichino dati oggettivi. PROGRAMMA SVOLTO SVILUPPO DELLE CAPACITA' COORDINATIVE Esercitazioni al corpo libero Andature Strategie di gioco anche attraverso attività ludiche non sportive Esercitazioni con la palla SVILUPPO DELLE CAPACITA' CONDIZIONALI esercitazione specifiche ed abbinate all’apprendimento dei fondamentali di gioco per : la tonificazione e potenziamento muscolare la mobilità ed elasticità articolare lo sviluppo della resistenza muscolare e dell’apparato cardiocircolatorio lo sviluppo della velocità AVVIAMENTO ALLA PRATICA SPORTIVA fondamentali fondamentali fondamentali fondamentali Mirano, ………………… pallavolo: palleggio, bagher, battuta da sotto, attacco pallacanestro: passaggio, palleggio, tiro, terzo tempo e gioco semplificato della pallamano e gioco del calcio a cinque e partecipazione al torneo d’Istituto Firma del Docente Prof. Giorgio Citton LICEO STATALE “E. MAJORANA - E. CORNER” INDIRIZZO CLASSICO – LINGUISTICO – SCIENTIFICO MIRANO - VENEZIA ALLEGATO A – RELAZIONI FINALI DELLE SINGOLE DISCIPLINE RELAZIONI FINALI DELLE SINGOLE DISCIPLINE RELAZIONE FINALE Materia: Religione Cattolica classe 5E anno scolastico 2011-2012 L’insegnamento della religione cattolica (Irc) risponde all’esigenza di riconoscere nei percorsi scolastici il valore della cultura religiosa e il contributo che i principi del cattolicesimo hanno offerto e continuano a offrire al patrimonio storico del popolo italiano. L’Irc mira ad arricchire la formazione globale della persona con particolare riferimento agli aspetti spirituali ed etici dell’esistenza, in vista di un efficace inserimento nel mondo civile, professionale e universitario; offre contenuti e strumenti che aiutano lo studente a decifrare il contesto storico, culturale e umano della società italiana ed europea, per una partecipazione attiva e responsabile alla costruzione della convivenza umana. Lo studio della religione cattolica, effettuato con strumenti didattici e comunicativi adeguati all’età degli studenti, promuove la conoscenza del dato storico e dottrinale su cui si fonda la religione cattolica, posto sempre in relazione con la realtà e le domande di senso che gli studenti si pongono, nel rispetto delle convinzioni e dell’appartenenza confessionale di ognuno. Nell’attuale contesto multiculturale della società italiana la conoscenza della tradizione religiosa cristiano cattolica costituisce fattore rilevante per partecipare a un dialogo fra tradizioni culturali e religiose diverse. In relazione alla programmazione curricolare sono stati conseguiti i seguenti obiettivi in termini di: CONOSCENZE: della questione di “Dio” nel dibattito culturale contemporaneo,del pensiero cristiano nei confronti della natura-creazione,della visione di Genesi sul rapporto tra creazione-Creatore,delle posizioni contemporanee del magistero della Chiesa su etica e ecologia CAPACITÀ: Acquisizione della capacità di analisi critica e di individuazione dei nodi tematici degli argomenti. 1. CONTENUTI DELLA DISCIPLINA: • La questione”Dio”nel dibattito contemporaneo • Io e la natura:il contributo di Francesco d’Assisi • Genesi cap.1:il progetto di Dio sul cosmo • Etica e pensiero ecologico:la posizione del Magistero cattolico 2. METODI: E’ stata utilizzata la lezione frontale e l’attivazione discussioni collettive rispetto agli argomenti proposti e per alcuni argomenti lavori di ricerca individuali e di gruppo 3. MEZZI: I materiali cartacei usati sono stati fotocopiati da fonti di diversa origine.sono stati usati strumenti audiovisivi 4. TESTO: Manuale in dotazione della classe 5. SPAZI: la classe e l’aula audiovisivi.il laboratorio di informatica 6. TEMPI: Monteore 25, 6ore mediamente per argomento. 7. CRITERI E STRUMENTI DI VALUTAZIONE ADOTTATI: La valutazione orale si è fondata su interventi in classe. I giudizi assegnati hanno tenuto conto della capacità espositiva, argomentativa, analitica, riflessiva. Mirano, ………………… Firma del Docente Minto Maddalena LICEO STATALE “E. MAJORANA - E. CORNER” INDIRIZZO CLASSICO – LINGUISTICO - SCIENTIFICO MIRANO - VENEZIA ALLEGATO B Testi delle simulazioni di Terza Prova svolte durante l’anno scolastico LICEO "MAJORANA – CORNER" Classe 5^E Anno scolastico 2011 - 2012 Cognome e nome .............................................. Terza prova Data ............................ Materia : Filosofia Delinea il ruolo attribuito dalla filosofia hegeliana all'individuo nello Stato e nella storia del mondo (max 20 righe) ................................................................................................................................ ................................................................................................................................ ................................................................................................................................ ................................................................................................................................ ................................................................................................................................ ................................................................................................................................ ................................................................................................................................ ................................................................................................................................ ................................................................................................................................ ................................................................................................................................ ................................................................................................................................ ................................................................................................................................ ................................................................................................................................ ................................................................................................................................ ................................................................................................................................ ................................................................................................................................ ................................................................................................................................ ................................................................................................................................ ................................................................................................................................ ................................................................................................................................ ................................................................................................................................ ................................................................................................................................ ................................................................................................................................ ................................................................................................................................ LICEO MAJORANA - CORNER Cognome e Nome ........................................................ Classe 5^ E Data ....................................................... TERZA PROVA Tipologia: A Materia : FILOSOFIA Analizzando la concezione della storia presente nella seconda delle Considerazioni inattuali, spiega perché, secondo Nietzsche, la vita abbia bisogno del servizio della storia e, tuttavia, un eccesso di storia danneggi l'essere vivente. (max 20 righe) ................................................................................................................................ ................................................................................................................................ ................................................................................................................................ ................................................................................................................................ ................................................................................................................................ ................................................................................................................................ ................................................................................................................................ ................................................................................................................................ ................................................................................................................................ ................................................................................................................................ ................................................................................................................................ ................................................................................................................................ ................................................................................................................................ ................................................................................................................................ ................................................................................................................................ ................................................................................................................................ ................................................................................................................................ ................................................................................................................................ ................................................................................................................................ ................................................................................................................................ LICEO MAJORANA - CORNER Cognome e Nome ................................................................. Data ............................... Classe 5^ E TERZA PROVA Tipologia: A Materia: Storia Delinea le tappe dell'ascesa al potere di Hitler e della costruzione del regime totalitario nazista. (max 20 righe) ................................................................................................................................ ................................................................................................................................ ................................................................................................................................ ................................................................................................................................ ................................................................................................................................ ................................................................................................................................ ................................................................................................................................ ................................................................................................................................ ................................................................................................................................ ................................................................................................................................ ................................................................................................................................ ................................................................................................................................ ................................................................................................................................ ................................................................................................................................ ................................................................................................................................ ................................................................................................................................ ................................................................................................................................ ................................................................................................................................ ................................................................................................................................ ................................................................................................................................ ................................................................................................................................ ................................................................................................................................ ................................................................................................................................ ................................................................................................................................ ................................................................................................................................ ................................................................................................................................ LICEO "MAJORANA – CORNER" Classe 5^E Anno scolastico 2011 - 2012 Cognome e nome ..................................... Terza prova Data ............................ Materia : Storia dell'Arte Claude Monet dà il via ad una nuova pittura. Partendo dall'attenzione posta ad una sua opera, discuti di questo nuovo "modo" di dipingere e raccontare il proprio essere artista. (max 20 righe) ................................................................................................................................ ................................................................................................................................ ................................................................................................................................ ................................................................................................................................ ................................................................................................................................ ................................................................................................................................ ................................................................................................................................ ................................................................................................................................ ................................................................................................................................ ................................................................................................................................ ................................................................................................................................ ................................................................................................................................ ................................................................................................................................ ................................................................................................................................ ................................................................................................................................ ................................................................................................................................ ................................................................................................................................ ................................................................................................................................ ................................................................................................................................ ................................................................................................................................ ................................................................................................................................ ................................................................................................................................ ................................................................................................................................ ................................................................................................................................ ................................................................................................................................ LICEO "MAJORANA – CORNER" Classe 5^E Anno scolastico 2011 - 2012 Cognome e nome ..................................... Data ............................ Simulazione Terza Prova Esame di Stato Poetry is the favourite literary form in English Romanticism. Consider the role of the poet for the romantic poets you have studied. (20 lines) _________________________________________________________________________ _________________________________________________________________________ _________________________________________________________________________ _________________________________________________________________________ _________________________________________________________________________ _________________________________________________________________________ _________________________________________________________________________ _________________________________________________________________________ _________________________________________________________________________ _________________________________________________________________________ _________________________________________________________________________ _________________________________________________________________________ _________________________________________________________________________ _________________________________________________________________________ _________________________________________________________________________ _________________________________________________________________________ _________________________________________________________________________ _________________________________________________________________________ _________________________________________________________________________ _________________________________________________________________________ LICEO "MAJORANA – CORNER" Classe 5^E Anno scolastico 2011 - 2012 Cognome e nome .................................... Data ............................ Simulazione Terza Prova Esame di Stato Referring to the texts read, point out the aspects of the Victorian Age that C. Dickens criticized most. (20 lines) _________________________________________________________________________ _________________________________________________________________________ _________________________________________________________________________ _________________________________________________________________________ _________________________________________________________________________ _________________________________________________________________________ _________________________________________________________________________ _________________________________________________________________________ _________________________________________________________________________ _________________________________________________________________________ _________________________________________________________________________ _________________________________________________________________________ _________________________________________________________________________ _________________________________________________________________________ _________________________________________________________________________ _________________________________________________________________________ _________________________________________________________________________ _________________________________________________________________________ _________________________________________________________________________ _________________________________________________________________________ _________________________________________________________________________ LICEO SCIENTIFICO “E.MAJORANA” Mirano,19/12/2011 Simulazione terza prova di Geografia Classe 5^E Anno scolastico 2011/2012 Candidato:……………………………….. Il candidato risponda in 20 righe max al seguente quesito: Spiega l’importanza delle leggi di Keplero per l’affermazione del modello eliocentrico. ………………………………………………………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………………………….......................... LICEO SCIENTIFICO “MAJORANA” Mirano, 16/04/2012 Simulazione terza prova di Geografia Classe 5^E Anno scolastico 2011/12 Candidato :……………………………….. Il candidato risponda in 20 righe max al seguente quesito. Spiega in quale modo i fenomeni vulcanici sono correlati alla natura del magma. ___________________________________________________________________________ ___________________________________________________________________________ ___________________________________________________________________________ ___________________________________________________________________________ ___________________________________________________________________________ ___________________________________________________________________________ ___________________________________________________________________________ ___________________________________________________________________________ ___________________________________________________________________________ ___________________________________________________________________________ ___________________________________________________________________________ ___________________________________________________________________________ ___________________________________________________________________________ ___________________________________________________________________________ ___________________________________________________________________________ ___________________________________________________________________________ ___________________________________________________________________________ ___________________________________________________________________________ ___________________________________________________________________________ ___________________________________________________________________________ ___________________________________________________________________________ ___________________________________________________________________________ Griglia di valutazione della Terza Prova Classe .................... Data ....................... Cognome e Nome Tipologia della prova Capacità cogliere essenza quesiti Livello conoscenza contenuti Capacità sintesi e organizzazione logica argomenti Corretto uso linguaggi specifici AR GI I M S P/S D B O Assenza risposta Gravemente insufficiente Insufficiente Mediocre Sufficiente Più che sufficiente Discreto Buono Ottimo Materia AR GI I M S P/S D B O E 1-4 5-6-7 8 9 10 11 12 13 14 15