CORSO DI LAUREA IN “SCIENZE POLITICHE E RELAZIONI INTERNAZIONALI” CLASSE L-36 A.A. 2011/12 PREMESSA Dare le chiavi di accesso culturali, metodologiche e linguistiche alla conoscenza critica del mondo. Con questa missione si presenta il Corso di laurea triennale in Scienze politiche e relazioni internazionali nella rinnovata offerta formativa ex d.m. n. 270 che segna un punto di sintesi tra un modello didattico vincente e un’architettura più snella e razionale articolata in un biennio unico e in quattro percorsi per un totale di 18 prove d’esame. Se è vero che solo chi è in possesso delle conoscenze di base e degli strumenti multidisciplinari di analisi idonei a comprendere i fenomeni complessi e mutevoli della realtà contemporanea può cercare di governarli, i laureati in Scienze politiche e relazioni internazionali godranno di un vantaggio competitivo duraturo che potranno mettere a frutto nella continuazione degli studi o spendere direttamente nel mercato del lavoro. OBIETTIVI FORMATIVI Il Corso si propone due obiettivi formativi principali. Il primo è quello di offrire agli studenti, nel corso del biennio iniziale, un’offerta formativa di base realmente multidisciplinare, articolata nella trasmissioni di saperi essenziali distribuiti negli ambiti storico-politico, economico-politico, sociologico, politologico, giuridico e linguistico. Detta offerta formativa si rifletterà nell’acquisizione di conoscenze fondamentali e di strumenti metodologici universali indispensabili per la maturazione di una coscienza critica idonea a comprendere la complessità, interagendo attivamente con essa anche attraverso la conoscenza delle lingue straniere. Il secondo obiettivo del Corso si realizzerà nel terzo ed ultimo anno con il passaggio dallo stadio della comprensione della complessità a quello della conoscenza approfondita di un segmento specifico di realtà, in particolare, a seconda della vocazione degli studenti, della sua dimensione storico-politica, politico-economica, giuridico-istituzionale o giuridico-internazionale. Al termine del percorso formativo gli studenti saranno in grado sia di intraprendere studi specialistici nell’ambito dei Corsi magistrali sia di realizzare la propria vocazione professionale coerentemente con le scelte formative effettuate nell’ultimo anno di Corso. CAPACITÀ PROFESSIONALI Il laureato in Scienze politiche e relazioni internazionali entrerà in possesso degli strumenti analitici e concettuali idonei a comprendere e a gestire le complesse problematiche della società contemporanea, nella sua dimensione internazionale, anche nell’ottica della soluzione delle maggiori criticità, incluse quelle di genere. In particolare,il laureato entrerà in possesso delle seguenti competenze di base: - adeguata conoscenza delle discipline storiche, politiche, sociologiche, economiche e giuridiche; - a seconda della propria vocazione, conoscenza avanzata della dimensione storico-politica, politico-economica, giuridico-istituzionale o giuridico-internazionale; - conoscenza avanzata di due lingue straniere dell’Unione europea insegnate nella Facoltà; - capacità di utilizzare gli strumenti per la comunicazione e la gestione dell’informazione. SBOCCHI PROFESSIONALI I laureati nella laurea triennale in Scienze politiche e relazioni internazionali potranno mettere a frutto le conoscenze/capacità acquisite in una pluralità di ambiti occupazionali-professionali, in particolari in quelli dove è richiesta l’attitudine a contestualizzare frammenti di realtà in sistemi complessi. Detto 9 6 31 QUADRO GENERALE DELL’OFFERTA FORMATIVA Organismi economici internazionali Istituzioni finanziarie nazionali e internazionali Imprese nazionali e multinazionali Ministeri economici e degli Affari Esteri Associazioni datoriali e confederazioni sindacali Amministrazioni pubbliche centrali e locali Libera professione (la laurea da accesso all’esame di Stato per l’iscrizione alla sezione B dell’ordine dei dottori commercialisti) SBOCCHI OCCUPAZIONALI La Laurea Magistrale in Scienze dello Sviluppo e della Cooperazione internazionale offre conoscenze avanzate delle discipline sociologiche, economiche, politologiche, storiche e giuridiche e fornisce strumenti operativi per l’analisi e l’interpretazione delle forme sociali, economiche, giuridiche ed istituzionali che caratterizzano i paesi in via di sviluppo e per la valutazione e gestione dei processi di cooperazione internazionale. Essa fornisce opportunità di specializzazione in specifici settori della cooperazione in ambito politico ed istituzionale, economico e finanziario, sanitario e giuridico. OBIETTIVI FORMATIVI Il corso di studio forma operatori che, nei settori sia pubblico che privato, possono contribuire all’interpretazione e all’analisi dei fenomeni economici in contesti globalizzati. CAPACITÀ PROFESSIONALI Il corso di laurea offre una preparazione di base a carattere economico. Offre altresì conoscenze specialistiche di economia internazionale, strumenti statistici, quantitativi ed informatici. OBIETTIVI FORMATIVI La Laurea Triennale in Relazioni Economiche Internazionali prosegue la tradizione della Facoltà di Scienze Politiche la cui offerta didattica include, da sempre, la formazione economica. Il crescente interesse per i processi di ‘mondializzazione’ in atto hanno suggerito un piano degli studi a carattere economico-internazionale e comparativo. Il valore legale della laurea è lo stesso delle altre, variamente denominate, conseguibili nella classe L-33 presso le Facoltà di Economia. 8 Comunicazione e culture delle religioni (SPS/08) oppure Indirizzo socio-politicoistituzionale 6 Diritto costituzionale dell'economia e dell'ambiente (IUS/09) oppure CAPACITÀ PROFESSIONALI CFU CFU Indirizzo economico Attività comuni Insegnamenti caratterizzanti di ciascun indirizzo 60 Ambito: Discipline economiche 7 Attività caratterizzanti 9 Popolazione e Sviluppo (SECS-S/04) OBIETTIVI FORMATIVI 6 Attività caratterizzanti 6 Politica internazionale (SPS/04) riconosciuto I processi di globalizzazione della politica e dell’economia richiedono la formazione di nuove figure professionali in grado di comprendere, valutare e gestire le sfide di carattere sociale, economico e culturale, che caratterizzano la nostra epoca. Le competenze e gli strumenti di analisi necessari a chi vuole operare in questi settori devono essere fondati su vaste conoscenze multidisciplinari sviluppate in un’ottica fortemente internazionale. Per rispondere a queste nuove sfide, le Facoltà di Scienze politiche, Sociologia, Comunicazione – Economia – Filosofia, Lettere, Scienze Umanistiche e Studi Orientali, propongono un corso di laurea magistrale interfacoltà nella Classe LM 81 (Scienze per la Cooperazione allo Sviluppo). Tale corso consente di aggregare e rafforzare l’offerta formativa della “Sapienza” in questo settore, incrementando le potenzialità scientifiche e didattiche dell’Ateneo, nonché la capacità di preparare gli studenti all’inserimento in un particolare mercato del lavoro, destinato ad offrire nel futuro sempre maggiori opportunità. Ambito: Discipline giuridiche 5 Attività caratterizzanti 9 Governance internazionale della cooperazione per lo sviluppo (IUS/13) Su questo fenomeno complesso in trasformazione il corso di laurea in Scienze dell’amministrazione e dell’organizzazione intende offrire agli studenti gli strumenti interdisciplinari di analisi e le conoscenze necessarie per comprenderne le cause, la natura e gli sviluppi. In tutto l’ateneo della “Sapienza” questo è l’unico corso che consente di accedere a un titolo di laurea in Classe L-16, che ha la stessa denominazione del corso proposto. Ambito: Discipline economiche 4 Attività caratterizzanti 9 Economia della crescita (SECS-P/01) Ambito: Discipline storiche geografiche 3 Attività caratterizzanti 9 Antropologia dello sviluppo (M-DEA/01) Ambito: Discipline storiche geografiche 2 Attività caratterizzanti 9 Storia del pensiero politico dello sviluppo (SPS/02) La complessità delle relazioni sociali e istituzionali, accresciuta negli anni più recenti anche per effetto delle trasformazioni tecnologiche e della centralità del ruolo assunto dalla finanza, ha prodotto implicazioni molto forti sulle funzioni e sulle organizzazioni di governo. Da una parte, le strutture e le funzioni sono sempre meno concentrate al livello nazionale e sono state articolate sia in una dimensione sub-nazionale, sia in una sopranazionale, dall’altra le responsabilità di governo sono sempre più condivise con le organizzazioni della società civile e prospettano gradi di relazioni sconosciuti in passato tra soggetti pubblici e soggetti privati. Questo accresce il livello di interdipendenza tra istituzioni e tra istituzioni e soggetti privati. PREMESSA Discipline storiche geografiche 1 A.A. 2011/12 Attività caratterizzanti 9 A.A. 2011/12 Storia contemporanea corso avanzato (M-STO/04) A.A. 2011/12 CLASSE L-33 CLASSE LM 81 Scienze dello Sviluppo e della Cooperazione internazionale CORSO DI STUDIO MAGISTRALE INTERFACOLTÀ IN CORSO DI LAUREA IN LM-81 Scienze dello Sviluppo e della Cooperazione internazionale Percorso A Istituzioni Pubbliche Percorso B Organizzazione dei Servizi e delle Risorse 2° anno 1° anno PREMESSA In una dimensione come quella odierna di ordinamenti plurali e interdipendenti, le difficoltà di tenere assieme lo sviluppo economico e sociale con l’equilibrata distribuzione delle risorse, il pari godimento delle libertà fondamentali e dei diritti essenziali in un contesto di pace, legalità e democrazia rende necessaria la formazione di una classe dirigente che sappia orientare questi processi nella consapevolezza che ciascun settore amministrato risulta condizionato da molteplici fattori a latere, per i quali è necessario costituire una capacità innovativa di governo che sappia tenere assieme i soggetti della rete. Per affrontare una sfida così complessa il corso di laurea in Scienze delle amministrazioni e delle politiche pubbliche intende offrire agli studenti gli strumenti interdisciplinari di analisi e le conoscenze necessarie per comprendere tali fenomeni e incidere sul loro sviluppo. In tutto l’ateneo della “Sapienza” questo è l’unico corso che consente di accedere a un titolo di laurea in Classe LM-63, che ha la stessa denominazione del corso proposto. 1° anno 2° anno Statistica Economica per l'Amministrazione Storia della Pubblica Amministrazione Finanza degli Enti Locali e Contabilità del Settore Pubblico Statistica Economica per l'Amministrazione Economia e Gestione delle Imprese e dei Servizi Pubblici oppure Diritto Finanziario SECS-S/03 SPS/03 SECS-P/03 SECS-S/03 9 crediti in SECS-P/08 oppure 9 crediti in IUS/12 Attività caratterizzanti Attività caratterizzanti Processi decisionali ed organizzativi CLASSE LM-63 A.A. 2011/12 Corso Interfacoltà CLASSE L-16 “SCIENZE DELL’AMMINISTRAZIONE E DELL’ORGANIZZAZIONE” Corso di Laurea magistrale interfacoltà di classe LM 81 SCIENZE PER LA COOPERAZIONE ALLO SVILUPPO “SCIENZE DELLO SVILUPPO E DELLA COOPERAZIONE INTERNAZIONALE” CORSO DI LAUREA IN CFU Primo anno E DELLE POLITICHE PUBBLICHE” Attività caratterizzanti Attività caratterizzanti Attività affini o integrative Statistico-quantitativo Ambito unico 9 crediti 9 crediti Diritto ed Economia Sanitaria* oppure Diritto ed Economia dell'Ambiente* 9 crediti 9 crediti Diritto Pubblico corso avanzato Finanza degli Enti Locali e Contabilità del Settore Pubblico IUS/09 SECS-P/03 9 crediti Diritto Amministrativo corso avanzato Sociologia dell'Organizzaizone e dell'Amministrazione Diritto Parlamentare Comparato IUS/10 SPS/09 IUS/21 Attività caratterizzanti Attività caratterizzanti Processi decisionali ed organizzativi Attività caratterizzanti Giuridico 9 crediti Etica Organizzazione e Diritto Pubblico corso Comunicazione della avanzato Pubblica Amministrazione* 3 crediti in SECS-P/01; 6 crediti in IUS/04 oppure 6 crediti in IUS/07 Attività caratterizzanti Economico-organizzativo 3 crediti Giuridico 6 crediti Economico-organizzativo 9 crediti Giuridico Diritto ed economia dell'antitrust* oppure Diritto ed Economia del Welfare* 3 crediti in SECS-P/03; 6 crediti in IUS/10 Attività caratterizzanti Economico-organizzativo 3 crediti Giuridico 6 crediti Attività caratterizzanti Attività caratterizzanti Giuridico Economico-organizzativo 9 crediti 9 crediti 9 crediti 9 crediti Lingua Inglese corso avanzato Diritto Amministrativo corso avanzato Storia della Pubblica Amministrazione Lingua Inglese corso avanzato 9 crediti 3 crediti in IUS/11; 6 crediti in SPS/01 Attività affini o integrative L-LIN/12 IUS/10 SPS/03 L-LIN/12 Attività caratterizzanti Attività affini o integrative Attività caratterizzanti Attività affini o integrative Giuridico Ambito unico Ambito unico Giuridico Attività caratterizzanti Processi decisionali ed organizzativi 9 crediti 9 crediti IUS/09 Ambito unico OBIETTIVI FORMATIVI La laurea magistrale in Scienze delle amministrazioni e delle politiche pubbliche mira a fornire allo studente avanzate conoscenze nelle discipline politico-sociali e istituzionali, economiche, giuridiche, gestionali e a dotarlo di approfondite conoscenze metodologiche multidisciplinari idonee a consentirgli di operare ad alto livello nell’ambito della amministrazione sia secondo principi di legalità ed eticità sia secondo criteri di efficacia, efficienza ed economicità; inoltre, la laurea consente agli studenti di interpretare, programmare, gestire e dominare i meccanismi di funzionamento delle amministrazioni sia pubbliche che private, nonché i processi di cambiamento in atto nelle amministrazioni pubbliche e nelle organizzazioni dei servizi e delle risorse. “RELAZIONI ECONOMICHE INTERNAZIONALI” Il corso, attraverso una ricca offerta che spazia nei campi giuridici, politologici, sociologici, economici e dà rilievo all’interdisciplinarità, intende mettere il laureato in condizione di conseguire le competenze teoriche e pratiche necessarie per la valutazione e l’ottimizzazione delle organizzazioni complesse e la formazione di una attitudine dinamica che consente di adeguarsi alle trasformazioni e di operare innovazione organizzativa, oltre che di tener conto di tutti i problemi sociali che rilevano nell’ambito lavorativo. Il corso fornisce allo studente tutte quelle competenze di base e caratterizzanti che gli permettono di accedere alla laurea magistrale (LM-63) al fine di specializzarsi e perfezionare la sua preparazione in modo da accedere ad una più alta professionalità. Ambito: Discipline sociologiche e politologiche PREMESSA PREMESSA Modelli di federalismo e costituzionalismo multilivello (IUS/09) oppure 6 Comunicare la cooperazione (SPS/08) La ricchezza della formazione del corso mira in particolare ad acquisire le metodologie fondamentali di analisi delle società e delle istituzioni adatte per operare presso le istituzioni pubbliche, le organizzazioni private di impresa e di servizi e quelle del terzo settore e di concorrere alla gestione delle risorse umane e delle relazioni sindacali. In particolare, il corso garantisce: - adeguata conoscenza di base delle discipline storiche, sociologiche, giuridiche ed economiche; - conoscenza approfondita di una lingua straniera; - sviluppo delle abilità informatiche; - gestione della comunicazione necessaria a saper trasmettere le informazioni e gli obiettivi progettuali. CAPACITÀ PROFESSIONALI Scienze delle Amministrazioni e delle Politiche Pubbliche(classe LM-63) “SCIENZE DELLE AMMINISTRAZIONI 9 crediti 9 crediti Ulteriori conoscenze linguistiche 4 crediti (1) Attività formative a scelta dello studente 9 crediti Attività relazionali tirocinii e stages 9 crediti Ulteriori conoscenze linguistiche 4 crediti (2) 9 crediti (1) Attività formative a scelta dello studente 9 crediti (3) Attività relazionali tirocinii e stages 8 crediti 8 crediti Prova finale: 18 crediti Prova finale: 18 crediti oggetto d’esame. La discussione deve fare uso di strumenti audiovisivi. Tale prova finale prevede anche la predisposizione di un breve testo in lingua italiana (non più di 30 pagine) oltre ad un abstract (non più di tre pagine) redatto in lingua inglese. REQUISITI DI ACCESSO Al corso di laurea si accede dopo la partecipazione a una prova di valutazione, obbligatoria ma non vincolante, regolata da appositi bandi in conformità a quanto stabilito dall’Ateneo. L’aspirante che non risulta idoneo può comunque immatricolarsi. L’Area Didattica indica, in tal caso, specifici obblighi formativi supplementari da assolvere nel primo anno di corso. In mancanza, l’iscrizione al secondo anno non è consentita. ULTERIORI INFORMAZIONI Per ulteriori informazioni, visitare il sito del Dipartimento di Analisi Economiche Sociali (DAES). E’ anche possibile rivolgersi a: Prof. Gronchi (presidente dell’Area Didattica): Giovedì ore 10-12 (DAES, I piano, stanza n.2) Prof.ssa Galli: Lunedì ore 12-13,30 (DAES, I piano, stanza n.5) Prof.ssa Giacomello: Giovedì ore 9-11,30 (DAES, I piano, stanza n.8) Prof.ssa Pergolesi: Mercoledì ore 11,30-13,30 (DAES, I piano, stanza n.3bis) Lo studente iscritto ad un anno del corso di studio non può sostenere esami previsti per gli anni successivi e neppure per il proprio anno di corso, prima che i relativi insegnamenti siano ultimati (ad esempio, a gennaio, uno studente iscritto al secondo anno può sostenere tutti gli esami del primo e quelli del secondo i cui insegnamenti sono stati tenuti nel primo semestre). (2) (3) (1) Laboratorio linguistico con attestato di idoneità. (2) I crediti vanno conseguiti scegliendo fra gli insegnamenti attivati dalla Facoltà di Scienze Politiche o da altre Facoltà dell'Ateneo purchè coerenti con il progetto formativo del corso di studio. La valutazione della coerenza del progetto formativo presuppone che lo studente acquisisca almeno 6 CFU nel settore delle organizzazioni internazionali CAPACITÀ PROFESSIONALI IUS/13 per il percorso A (Istituzioni pubbliche) e che lo studente acquisisca almeno 6 CFU nel settore del diritto del lavoro- lavoro pubblico IUS/07 per il percorso B Il laureato magistrale in Scienze delle amministrazioni e delle politiche pubbliche acquisisce capacità critiche, comparatistiche e pratiche sulle tematiche inerenti all’amministrazione, nonché le competenze specialistiche in settori di rilievo dell’amministrazione e, attraverso l’ampio spettro di conoscenze organizzate anche secondo aggregazioni interdisciplinari tematiche, potrà padroneggiare a pieno le problematiche emergenti nel variegato contesto amministrativo e promuovere attività di progettazione e implementazione di iniziative finalizzate al buon funzionamento delle amministrazioni oltre che al loro miglioramento. In particolare, il corso garantisce: - approfondite conoscenze in materie interdisciplinari riguardanti l’organizzazione e le modalità di azione delle istituzioni pubbliche e dei soggetti privati; - approfondite conoscenze delle principali politiche pubbliche (regolazione dei mercati; politiche delle autonomie; cura e promozione delle politiche sull’ambiente, sulla salute, sulla previdenza; gestione del patrimonio pubblico, ecc.); - approfondita conoscenza della lingua inglese; - gestione della comunicazione necessaria a saper trasmettere le informazioni e gli obiettivi progettuali. 27 Processi di democratizzazione nello sviluppo (IUS/21) 10 Il percorso formativo è articolato in 180 CFU e prevede 18 prove d’esame, oltre ad un laboratorio informatico. Il Corso fornisce una conoscenza approfondita delle metodologie usate dagli organismi di cooperazione multi e bilaterale per l’elaborazione di programmi e progetti di cooperazione ed alle missioni di pace. Garantisce altresì avanzate competenze necessarie per: l’ideazione, la redazione, l’attuazione e la direzione di programmi e progetti integrati di cooperazione allo sviluppo; l’applicazione dei principali metodi di monitoraggio e valutazione; l’utilizzo fluente, in forma scritta ed orale, dell’inglese ed una buona conoscenza della lingua francese, spagnola, con possibilità di accesso anche al cinese e all’arabo; l’utilizzo degli strumenti per la comunicazione e la gestione dell’informazione. SBOCCHI PROFESSIONALI Il laureato in Scienze dell’amministrazione e dell’organizzazione può accedere a un ampio spettro di sbocchi occupazionali: amministrazioni pubbliche centrali e locali, amministrazioni degli organi costituzionali e della Unione europea, amministrazioni degli enti pubblici e privati nazionali ed internazionali, uffici amministrativi di tutte le imprese private e del terzo settore, agenzie per la formazione del personale e per la consulenza d’impresa. Attività caratterizzanti Lo studente iscritto ad un anno del corso di studio non può sostenere esami previsti per gli anni successivi e neppure per il proprio anno di corso, prima che i relativi insegnamenti siano ultimati (ad esempio, a gennaio, uno studente iscritto al secondo anno può sostenere tutti gli esami del primo e quelli del secondo i cui insegnamenti sono stati tenuti nel primo semestre). Prevede altresì attività a scelta dello studente per un totale di 12 CFU, conseguibili scegliendo liberamente insegnamenti attivati in qualsiasi Facoltà dell’Ateneo, purchè coerenti col progetto formativo del corso di studio. In proposito, alcuni suggerimenti sono offerti in apposita nota al piede del piano di studio. Un numero massimo di 3 CFU è anche conseguibile scegliendo attività seminariali promosse dalla Facoltà di Scienze Politiche, Sociologia e Comunicazione, previo superamento di una prova finale. Ambito: Discipline giuridiche CORSO DI LAUREA MAGISTRALE IN CORSO DI LAUREA MAGISTRALE Scienze delle Amministrazioni e delle Politiche Pubbliche(classe LM-63) Statistico-quantitativo PROPEDEUTICITÀ L’esame di Organizzazione internazionale IUS/13 è propedeutico all’esame di Diritto Internazionale IUS/13. Il primo anno prevede attività formative perlopiù simili a quelle degli altri corsi di laurea offerti dalla Facoltà. E’ infatti dedicato ad acquisire conoscenze di base nei campi dell’economia, della statistica, del diritto pubblico e della sociologia. Al secondo e terzo anno il percorso formativo diventa ‘professionalizzante’, proponendo attività formative a carattere prevalentemente economico, integrate con altre a carattere giuridico, statistico-quantitativo e informatico, con l’intento di educare lo studente all’approccio interdisciplinare e al confronto critico in una dimensione europea e globale. Attività caratterizzanti Ambito: Discipline sociologiche e politologiche REQUISITI DI AMMISSIONE L’accesso al Corso di laurea magistrale interfacoltà in Scienze dello Sviluppo e della Cooperazione internazionale della classe delle lauree magistrali LM-81 Scienze per la cooperazione allo sviluppo è subordinato al possesso dei requisiti curriculari ed alla verifica della conoscenze acquisite. Al corso di Laurea Magistrale in Scienze dello Sviluppo e della Cooperazione Internazionale accedono i laureati dei corsi di Laurea appartenenti alla classe L37 (ex DM 270/04) e alla classe 35 (ex DM 509/99). Possono altresì essere ammessi i laureati in altri corsi di laurea purché 3 vantaggio competitivo si tradurrà nell’accesso facilitato negli sbocchi professionali offerti dalla pubblica amministrazione, dalle istituzioni politiche, amministrative ed economiche a livello centrale e locale, dagli istituti di ricerca, dalle organizzazioni ed istituzioni internazionali, anche non governative, dal volontariato e terzo settore, dalle imprese che operano nel campo dell’editoria e della comunicazione ed anche dalle imprese private attive in contesti non autoreferenziali. Essi potranno altresì svolgere attività di consulenza per il settore pubblico e privato, nonché accedere a percorsi formativi avanzati nell’ambito delle scienze sociali. QUADRO GE ERALE DELL ’OFFERTA FORMATIVA Il percorso formativo degli studenti della Laurea Triennale in Scienze politiche e relazioni internazionali è articolato in 180 CFU e comprende un biennio unico e quattro percorsi per l’ultimo anno, per un totale di 18 prove d’esame, più una prova di informatica. L’accesso al corso prevede la partecipazione a una prova di valutazione, obbligatoria ma non vincolante negli esiti, che sarà regolata da appositi bandi in conformità a quanto stabilito dall’ateneo; lo studente che non risultasse idoneo alla valutazione potrà comunque immatricolarsi al corso di laurea; saranno indicati, in questo caso, specifici obblighi formativi aggiuntivi da soddisfare entro il primo anno di corso. Nel caso in cui lo studente non dovesse assolverli non si potrà iscrivere al secondo anno. Mentre il biennio comune a tutti gli studenti avrà una forte impronta multidisciplinare, il terzo anno consentirà di approfondire le conoscenze in uno dei seguenti ambiti: storico-politica, politicoeconomica, giuridico-istituzionale o giuridico-internazionale. Il percorso formativo offre, inoltre, la possibilità di ulteriori momenti di approfondimento tematico, attraverso seminari, conferenze e incontri. È anche previsto l’accesso ad attività esterne, come stages e tirocini formativi, presso amministrazioni centrali e locali, università, organismi internazionali, organizzazioni non governative, enti di studio e di ricerca. Esso consente di sviluppare le abilità informatiche e di acquisire una conoscenza avanzata di due lingue straniere dell’Unione europea. Al termine del corso di studi lo studente dovrà sostenere una prova finale, che consisterà nella discussione di un tema interdisciplinare davanti ad una commissione composta secondo le normative vigenti. Lo studente dovrà presentare un breve elaborato scritto sulla tematica oggetto di discussione. Il percorso formativo si conclude con la discussione di un tema assegnato con un mese di anticipo, da apposita commissione di docenti, in un settore scientifico-disciplinare che sia stato 34 CORSO DI LAUREA MAGISTRALE (Organizzazione dei servizi e delle risorse). E' possibile, inoltre, acquisire crediti in attività seminariali, indicate dall'area didattica del corso di studio, per un massimo di 3 CFU. (3) I crediti devono essere acquisiti attraverso dei tirocinii o stages. La valutazione della coerenza del progetto formativo presuppone che lo studente acquisisca almeno 4 CFU per stage presso sedi di organi e enti internazionali o che che svolgono attività di rilievo internazionale per il percorso A (Istituzioni pubbliche) qualora lo studente non acquisca i 6 cfu fra le "Attività formative a scelta dello studente" nel modulo IUS/13 e che lo studente acquisisca almeno 4 CFU con stage presso uffici di gestione delle risorse umane in amministrazioni pubbliche per il percorso B (Organizzazione dei servizi e delle risorse) qualora lo studente non acquisca i 6 cfu fra le "Attività formative a scelta dello studente" nel modulo IUS/07. * Gli insegnamenti indicati sono composti da più moduli ma l'esame sarà unico. Ogni modulo è legato ad un settore scientifico disciplinare con un ammontare di crediti (come indicato dal manifesto). I moduli non possono essere acquisiti singolarmente ma solo attraverso il superamento dell'esame. N.B.: Lo studente iscritto ad un anno del corso di studio non può sostenere esami previsti per gli anni successivi e neppure per il proprio anno di corso, prima che i relativi insegnamenti siano ultimati (ad esempio, a gennaio, uno studente iscritto al secondo anno può sostenere tutti gli esami del primo e quelli del secondo i cui insegnamenti sono stati tenuti nel primo semestre). N.B.: Gli studenti possono discutere la tesi di laurea in settori scientifico-disciplinari nei quali sono stati sostenuti esami, o moduli, previsti dal piano di studio, con esclusione di quelli sostenuti in sopranumero oppure come "Attività formative a scelta". N.B.: Per ciascun insegnamento la tabella indica, nell'ordine, il settore scientifico-disciplinare (i settori nel caso di insegnamenti modulari), le tipologie di attività e gli ambiti di afferenza dei CFU. 30 7 CORSO DI LAUREA Scienze Politiche e Relazioni Internazionali (Classe L-36) 1° anno 2° anno 3° anno percorso A Storico-politico Politico-economico Giuridico-istituzionale Giuridico-internazionale Istituzioni di Diritto Privato Storia Contemporanea Diritto Internazionale Diritto Internazionale Diritto Internazionale Diritto Internazionale IUS/01 Attività caratterizzanti Discipline giuridiche M-STO/04 Attività di base 6 crediti Formazione interdisciplinare Attività caratterizzanti 3 crediti Discipline storico politiche IUS/13 Attività caratterizzanti Discipline giuridiche IUS/13 Attività caratterizzanti Discipline giuridiche IUS/13 Attività caratterizzanti Discipline giuridiche IUS/13 Attività caratterizzanti Discipline giuridiche 9 crediti M-STO/02 Attività caratterizzanti Discipline storico politiche 9 crediti Storia delle Dottrine Politiche SPS/02 Attività di base Formazione interdisciplinare 9 crediti Storia dei Trattati e Politica Internazionale 9 crediti Storia dei Trattati e Politica Internazionale 9 crediti 9 crediti Statistica Scienza Politica SECS-S/01 Attività di base Formazione interdisciplinare SPS/04 Attività caratterizzanti Discipline politologiche Storia Moderna 9 crediti Istituzioni di Diritto Pubblico 10 crediti Prima lingua(1) IUS/09 Attività di base Formazione interdisciplinare L-LIN/ Attività di base Discipline linguistiche 9 crediti 6 crediti Sociologia dei Fenomeni Politici Economia Politica SECS-P/01 Attività caratterizzanti Discipline economico-politiche SPS/11 Attività caratterizzanti Discipline sociologiche 10 crediti 9 crediti Diritto Costituzionale Italiano e Comparato Sociologia SPS/07 Attività di base per 6 crediti Formazione interdisciplinare Attività caratterizzanti per 3 crediti Discipline sociologiche IUS/21 Attività caratterizzanti Discipline giuridiche 9 crediti 9 crediti 3° anno percorso B 3° anno percorso C 3° anno percorso D 9 crediti 9 crediti Sociologia Giuridica Diritto Amministrativo SPS/06 Attività caratterizzanti Discipline storico politiche SPS/12 Attività affini o integrative Ambito unico IUS/10 Attività affini o integrative Ambito unico 9 crediti 1 Insegnamento a scelta(2) 9 crediti 9 crediti Diritto dell'Unione Europea 9 crediti Diritto dell'Unione Europea Politica economica SPS/06 Attività caratterizzanti Discipline storico politiche Attività affini o integrative Ambito unico SECS-P/02 Attività caratterizzanti Discipline economico-politiche IUS/14 Attività caratterizzanti Discipline giuridiche IUS/14 Attività caratterizzanti Discipline giuridiche 9 crediti Storia delle Istituzioni Politiche 9 crediti Geografia Politica ed Economica 9 crediti Storia delle Istituzioni Politiche 9 crediti Organizzazione Internazionale 9 crediti 9 crediti 1 Insegnamento a scelta(3) Filosofia Politica SPS/03 Attività affini o integrative Ambito unico Filosofia Politica SPS/01 Attività caratterizzanti Discipline politologiche M-GGR/02 Attività affini o integrative Ambito unico Attività affini o integrative Ambito unico SPS/03 Attività affini o integrative Ambito unico IUS/13 Attività affini o integrative Ambito unico 9 crediti 9 crediti 1 Insegnamento a scelta(4) SPS/01 Attività caratterizzanti Discipline politologiche Attività affini o integrative Ambito unico 9 crediti 9 crediti 9 crediti 9 crediti Seconda Lingua(1) Seconda Lingua(1) Seconda Lingua(1) Seconda Lingua(1) L-LIN/ Attività di base Discipline linguistiche L-LIN/ Attività di base Discipline linguistiche L-LIN/ Attività di base Discipline linguistiche L-LIN/ Attività di base Discipline linguistiche 6 crediti 6 crediti 6 crediti 6 crediti Attività formative a scelta dello studente (7) 12 crediti Attività informatiche e relazionali, tirocinii, stages(8) 4 crediti Prova finale 6 crediti (1) La prima lingua e la seconda lingua devono essere scelte tra: Lingua Francese (L-LIN/04) , Lingua Spagnola (L-LIN/07) , Lingua Inglese (L-LIN/12) e Lingua Tedesca (L-LIN/14). (2) Un insegnamento a scelta fra: Metodologia delle Scienze Sociali (M-FIL/02) , Storia del Risorgimento (M-STO/04), Storia dei Movimenti e dei Partiti Politici (M-STO/04) , Storia Moderna e Contemporanea della Chiesa e delle altre Confessioni Cristiane (M-STO/07), Storia delle Istituzioni Militari (SPS/03), Storia della Pubblica Amministrazione (SPS/03), Storia e Istituzioni dei Paesi Afro-Asiatici (SPS/13), Storia delle Donne (M-STO/04), Storia Militare (M-STO/04), Storia moderna corso monografico (M-STO/02), Storia dell'America Latina (SPS/05), Storia dell'Europa Orinetale (M-STO/03) e Storia del Giornalismo (M-STO/04). (3) Un insegnamento a scelta fra: Diritto Agrario Comunitario (IUS/03), Diritto amministrativo (IUS/10), Diritto Commerciale (IUS/04), Diritto del Lavoro (IUS/07), Diritto Regionale (IUS/09), Filosofia del Diritto (IUS/20), Diritto Tributario Italiano e Internazionale (IUS/12), Mercati e Intermediari Finanziari (SECS-P/11), Economia dello Sviluppo (SECS-P/01), Politica Economica Europea (SECS-P/02) , Sistemi Economici Comparati (SECS-P/01), Storia Economica ( SECS-P/12), Statistica Economica (SECS-S/03), Economia internazionale (SECS-P/01) e Demografia (SECS-S/04). (4) Un insegnamento a scelta fra: Diritto Amministrativo (IUS/10), Diritto Agrario Comunitario (IUS/03), Diritto del Lavoro (IUS/07), Diritto Diplomatico e Consolare (IUS/13), Diritto Ecclesiastico Comparato (IUS/11), Diritto Internazionale Privato (IUS/13), Diritto Pubblico Anglo-americano (IUS/21), Diritto Regionale (IUS/09), Filosofia del Diritto (IUS/20), Giustizia Costituzionale (IUS/08), Istituzioni di Diritto e Procedura Penale (IUS/16) e Diritto Tributario Comparato (IUS/12). (7) I crediti vanno conseguiti scegliendo fra gli insegnamenti attivati dalla Facoltà di Scienze Politiche o da altre Facoltà dell'Ateneo purchè coerenti con il progetto formativo del corso di studio e purchè presenti nei soli corsi di primo livello. Possono essere acquisiti un massimo di 3 cfu attraverso seminari organizzati dalla Facoltà con prova finale. (8) Due crediti devono essere acquisiti attraverso il Laboratorio Informatico con attestato di idoneità e, i rimanenti due, devono essere acquisiti attraverso Stages o tirocinii. N.B. L'esame di Organizzazione internazionale IUS/13 è propedeutico all'esame di Diritto Internazionale IUS/13. N.B.: Lo studente iscritto ad un anno del corso di studio non può sostenere esami previsti per gli anni successivi e neppure per il proprio anno di corso, prima che i relativi insegnamenti siano ultimati (ad esempio, a gennaio, uno studente iscritto al secondo anno può sostenere tutti gli esami del primo e quelli del secondo i cui insegnamenti sono stati tenuti nel primo semestre). N.B.: Gli studenti possono discutere la tesi di laurea in settori scientifico-disciplinari nei quali sono stati sostenuti esami, o moduli, previsti dal piano di studio, con esclusione di quelli sostenuti in sopranumero oppure come "Attività formative a scelta". N.B.: Per ciascun insegnamento la tabella indica, nell'ordine, il settore scientifico-disciplinare (i settori nel caso di insegnamenti modulari), le tipologie di attività e gli ambiti di afferenza dei CFU. 11