MANUALE DI USO E MANUTENZIONE Porte automatiche QUALITÀ CERTIFICATA, DA 40 ANNI. Da più di 40 anni, Came si dedica alla progettazione, industrializzazione e commercializzazione di motoriduttori elettromeccanici di alta qualità per aperture automatiche ad uso residenziale, commerciale e industriale. Le attività di Came fanno perno su tre divisioni: • Casa - produce e commercializza automazioni per tutti i serramenti della casa, dispositivi anti-intrusione e sistemi integrati per la home automation. • Lavoro - produce soluzioni anti-intrusione e automazioni per piccole e grandi aziende ed esercizi commerciali. • Parcheggi e Controllo accessi - produce sistemi completi per la gestione dei parcheggi e il controllo degli accessi. Con 254 collaboratori in tutto il mondo, 2 società correlate in Italia, 60 concessionari monomandatari, la capo filiera marchio Came è il punto di riferimento per tutte le società operative sui temi qualità, sicurezza, produttività e ambiente. TECNOLOGIA EN TESTED Came è la prima azienda in Europa ad aver scelto il sistema EN Tested, che stabilisce nuovi e più elevati standard di sicurezza del prodotto nelle fasi di progettazione, realizzazione, collaudo e installazione. Il simbolo EN Tested identifica le automazioni testate in conformità alla Norme Europee in materia di forze d’impatto. 100% MADE IN ITALY Came è un’azienda certificata “100% Qualità Originale Italiana” dall’Istituto Tutela Prodotti Italiani (ITPI). Un riconoscimento che ha premiato la scelta del Gruppo di progettare italiano, di non delocalizzare l’assemblaggio, e di avvalersi di fornitori esterni, con i quali ha instaurato un rapporto di fiducia reciproca in oltre 40 anni di attività. GARANTITO DA TÜV I processi produttivi e gestionali di Came sono conformi alle norme internazionali UNI EN ISO 9001 e UNI EN ISO14001, che certificano la gestione della qualità aziendale e il rispetto dell’ambiente. Automazioni testate in conformità alle Norme Europee in materia di forze d’impatto. Manuale di uso e manutenzione - Automazioni per porte automatiche Presentazione Scopo del fascicolo Uso e Manutenzione Il presente manuale è stato redatto per fornire all’utente finale tutte le informazioni sull’automatismo, nonché le istruzioni d’uso e di manutenzione che permettono di utilizzare nel modo migliore l’impianto, mantenendone integra l’efficienza nel tempo. Il seguente fascicolo costituisce parte integrante del prodotto, va conservato con cura e aggiornato ogni qual volta venga effettuata manutenzione ordinaria o straordinaria come prescritto dalla norma UNI EN 12635. DATI INSTALLATORE: Ragione Sociale: Domicilio Legale: Località: CAP: Codice Fiscale o P. IVA: Prov.: Indirizzo e-mail: Telefono: DATI MACCHINA: Descrizione oggettiva: Indirizzo locazione: Matricola: Località: Nominativo di riferimento: CAP: Prov.: Indirizzo e-mail: Prescrizioni per la manutenzione periodica: Manutenzione periodica pianificata dall’installatore da effettuarsi ogni ............ mesi a cura di ditta abilitata. A partire dalla ditta di messa in opera macchina: vedi Registro di manutenzione. Controllo periodico ogni sei mesi a cura dell’utente finale: vedi pagina 8. ELENCO DEI MODELLI TRATTATI NEL SEGUENTE FASCICOLO: Motore a: 24V 230V CORSA .......................... 400V RODEO .......................... FLY ................................. Le parti da compilare riguardanti i modelli e la componentistica sono a cura dell’installatore. Indicare SEMPRE con precision il modello. Esempio: CORSA2 3 Manuale di uso e manutenzione - Automazioni per porte automatiche Configurazione macchina Specificare negli appositi spazi, codice e quantità dei componenti installati: Accessori impianto: (copri profilo, tappi copriprofilo, braccio di trasmissione, batterie tampone, elettroblocco) .....................q.tà...... .....................q.tà...... .....................q.tà...... .....................q.tà...... .....................q.tà...... .....................q.tà...... .....................q.tà...... .....................q.tà...... .....................q.tà...... .....................q.tà...... .....................q.tà...... .....................q.tà...... Sicurezze: (antipanico a sfondamento, fotocellule) Comandi: (radar, selettori, selettore funzioni, pedane, sensore a sfiormento) .....................q.tà...... .....................q.tà...... .....................q.tà...... .....................q.tà...... .....................q.tà...... .....................q.tà...... .....................q.tà...... .....................q.tà...... .....................q.tà...... .....................q.tà...... .....................q.tà...... .....................q.tà...... .....................q.tà...... .....................q.tà...... .....................q.tà...... .....................q.tà...... .....................q.tà...... .....................q.tà...... Linea Accessori Dispositivi .....................q.tà...... .....................q.tà...... .....................q.tà...... Profili: (profili di aggancio e profili guida) Profili serramento: (profili in alluminio per ante intelaiate) Cavi: (tipo utilizzato) ............................... Altro: Elenco funzioni abilitate: 4 ............................... ............................... Elettroblocco in servizio continuo Elettroblocco a porte chiuse Elettroblocco “sospeso” (vedi pag.?) Apertura “passopasso” da pulsante Push & Go (Fly) Antipanico elettrico Chiude Antipanico elettrico Apre Antipanico elettrico funzionam. normale Spinta costante in chiusura Sistema a bussola Master-Slave ............................... ............................... ............................... ............................... Manuale di uso e manutenzione - Automazioni per porte automatiche Prescrizioni di sicurezza IMPORTANTI ISTRUZIONI PER LA SICUREZZA DELLE PERSONE Questo prodotto dovrà essere destinato solo all’uso per il quale è stato espressamente progettato. Ogni altro uso è da considerarsi improprio e quindi pericoloso. Il costruttore non può essere considerato responsabile per eventuali danni causati da usi impropri, erronei ed irragionevoli. Evitare di operare in prossimità delle cerniere o degli organi meccanici in movimento. Non opporsi al moto dell’automatismo poiché può causare situazioni di pericolo. Fare sempre e comunque particolare attenzione ai punti pericolosi segnalati dagli appositi pittogrammi e/o strisce giallo nere. Porte ad anta battente: non entrare nel raggio d’azione dell’automatismo mentre è in movimento. Pericolo parti in tensione Pericolo di schiacciamento mani Pericolo di schiacciamento piedi Divieto di transito durante la manovra Le ante possono muoversi in ogni momento senza preavviso! Assicurarsi che il movimento delle ante non causi situazioni di intrappolamento con le parti fisse circostanti tenendo libere da ingombri le zone in prossimità dell’automazione. Non permettere ai bambini di giocare o sostare nel raggio d’azione dell’automatismo. Tenere fuori dalla portata dei bambini i radiocomandi o qualsiasi altro dispositivo di comando, per evitare che l’automatismo possa essere azionato involontariamente. MODO CORRETTO DI FUNZIONAMENTO L’automatismo deve funzionare nelle condizioni verificate in sede di collaudo funzionale operato dall’installatore in presenza dell’utilizzatore finale. È fatto divieto manomettere le regolazioni impostate. Controllare frequentemente l’installazione allo scopo di verificare eventuali malfunzionamenti e segni di usura o danni a cavi, parti fisse e mobili dell’intero serramento. Sospendere immediatamente l’uso dell’automatismo qualora si presenti un funzionamento anomalo e contattare l’assistenza. 5 Manuale di uso e manutenzione - Automazioni per porte automatiche Comandi RADAR Ogni volta che il radar rileva la presenza di un oggetto nel proprio raggio d’azione viene comandata un’apertura dell’anta (o delle ante); la porta comincia a chiudere solo quando il corpo lascia la zona di rilevazione del radar e dopo il conteggio del tempo di chiusura automatica. Se le eventuali fotocellule di sicurezza rilevano la presenza di un ostacolo (ad esempio una persona sul varco) la manovra di chisura non avviene fintanto che il corpo permane nella zona di rilevazione. SISTEMA A BUSSOLA MASTER-SLAVE: al rilevamento di presenza di uno dei radar (esterno o interno), l’automazione apre la relativa porta e contemporaneamente viene bloccata l’altra, innescando una sequenza di operazioni che termina con la chiusura della seconda porta. Il sensore centrale (intermedio) rileva la presenza di persone tra le due automazioni (abilita l’apertura della porta successiva) ma funge anche da sicurezza in quanto, se la seconda porta non apre per malfunzionamento, comanda un’apertura della prima porta. CON SELETTORE FUNZIONI MA7041 ENTRY LED A BARRE CLOSED EXIT LED GIALLO (EMERGENCY) EMERGENCY PULSANTE "SELECTION" LED ROSSO (CLOSED) SELECTION Attenzione: se è impostata la funzione “Blocco sospeso” il modo di operare dell’elettroblocco varia a seconda della funzione impostata con il selettore. Si sblocca con il primo comando apre, oppure selezionando “porta aperta” su MA7041. Si blocca selezionando “porta chiusa” o “solo uscita” su MA041. Il selettore permette di impostare la funzione desiderata premendo il pulsante “selection” in sequenza: ad ogni pressione del tasto si passa alla funzione successiva secondo la logica qui di seguito descritta. ENTRY EXIT Attenzione: ogni funzione sarà attiva solo al termine della manovra in corso. 1- Funzionamento automatico in INGRESSO e in USCITA. I led a barre ENTRY - EXIT si accendono in sequenza. 2- Funzionamento automatico solo in USCITA. Il led a barre EXIT si accende in sequenza. 3- APERTURA PARZIALE in ingresso e in uscita. I led ENTRY - EXIT si accendono parzialmente in sequenza. 6 ENTRY CLOSED ENTRY CLOSED ENTRY CLOSED EXIT EMERGENCY EXIT EMERGENCY EXIT EMERGENCY 4- PORTA CHIUSA. Il led rosso CLOSED rimane acceso. 5- PORTA APERTA. I led a barre ENTRY EXIT rimangono accesi. CLOSED ENTRY CLOSED EMERGENCY EXIT EMERGENCY 6- ANTIPANICO ELETTRICO A BATTERIA. Il led giallo EMERGENCY lampeggia. La funzione antipanico elettrico si attiva e disattiva alternativamente al termine di ogni ciclo di funzioni appena descritto. In caso mancanza di corrente questa funzione comanda o un’apertura della ENTRY EXIT porta, o una chiusura o permane il normale funzionamento a CLOSED EMERGENCY seconda della funzione impostata dal costruttore: vedi pag. 4. Manuale di uso e manutenzione - Automazioni per porte automatiche Comandi CON SELETTORE A CHIAVE AUTOMATICO SENZA AUTOTENUTA Per azionare l’automatismo con il selettore a chiave bisogna: -Inserire la chiave nell’apposito selettore. -Ruotare la chiave verso destra o sinistra a seconda di come è stato collegato. Per chiuderlo bisogna: -Ruotare la chiave verso sinistra o destra. Per estrarre la chiave posizionarla al centro. CON TASTIERINA NUMERICA Per aprire il cancello con la tastiera numerica bisogna: -Comporre il codice e successivamente confermare premendo E. Per la chiusura ripetere l’operazione, o aspettare il tempo di chiusura automatica. 2 1 4 3 6 5 E ME CA Spazio per trascrizione codice % - Stop ! Apre Bulbo in vetro (TAG) con funzione trasponder # CON LETTORE DI DISPOSITIVI TRANSPONDER (TSP01) Per aprire il cancello bisogna: -Avvicinarsi con la tessera, con il portachiavi PCT o con il telecomando (munito di bulbo TAG in vetro) al lettore transponder. Per chiudere il cancello bisogna: -Ripetere l’operazione sopradescritta o aspettare il tempo di richiusura automatica (se impostata). +E -% #! C A M E CON PULSANTIERA INTERNA AUTOMATICO SENZA AUTOTENUTA Gli automatismi Came possono essere comandati mediante varie tipologie di pulsantiere. Per azionare l’automatismo agire sugli appositi tasti, a seconda della configurazione scelta dal cliente; sarà cura dell’installatore spiegare il corretto modo di utilizzo. Chiude A fianco un esempio. PEDANA SENSIBILE L’apertura della porta avviene esercitando una pressione pari a 10-20 Kg per dm² sulla superficie della pedana sensibile, ad esempio mediante il peso del corpo. Non superare la pressione di 100 Kg per dm2, è buona norma non appoggiare carichi spigolosi. Per garantire il funzionamento e la durata nel tempo, é necessario prevedere un’adeguata pulizia della pedana, evitando, per quanto possibile, il contatto continuo con polvere ed acqua. SENSORE A SFIORAMENTO Il comando di apertura avviene sfiorando il sensore ad una distanza che può variare da 10 a 50 cm (la dimensione del lobo di rilevazione dipende dalla taratura iniziale). Non posizionare davanti al sensore oggetti che si potrebbero muovere. 7 Manuale di uso e manutenzione - Automazioni per porte automatiche Sblocco automazioni MOVIMENTAZIONE MANUALE Prima di effettuare qualsiasi operazione si deve staccare la corrente per evitare possibili situazioni di pericolo causate da accidentali movimentazioni dell’automatismo. Attenersi alle seguenti istruzioni. SBLOCCO A CORDINO In caso di mancanza di alimentazione di rete o di malfunzionamento le porte automatiche Came possono essere movimentate manualmente (rispettare il naturale senso di apertura). Nel caso in cui l’automazione sia dotata di elettroblocco, prima di far scorrere l’anta, agire sul dispositivo di slocco indicato in figura. sblocco a cordino ANTIPANICO A SFONDAMENTO PER PORTE SCORREVOLI Lo sfondamento antipanico integrale si realizza in QUALSIASI POSIZIONE SI TROVINO LE ANTE SCORREVOLI durante il movimento e interessa ANCHE LE ANTE FISSE. Per favorire deflussi regolari o per il passaggio di oggetti ingombranti, le ante fisse e mobili possono essere sfondate e raccolte ai due lati del serramento. Il ripristino della funzionalità della porta scorrevole avviene semplicemente accostando la/le ante. 8 Manuale di uso e manutenzione - Automazioni per porte automatiche Manutenzione ordinaria MANUTENZIONE OBBLIGATORIA A CURA DELL’UTENTE (OGNI 6 MESI) Prima di effettuare qualsiasi operazione si deve staccare la corrente per evitare possibili situazioni di pericolo causate da accidentali movimentazioni dell’automatismo. L’utente ha il compito di verificare periodicamente il corretto funzionamento dei dispositivi di sicurezza e di assicurare una costante pulizia dei vetrini delle fotocellule. Per controllare l’efficienza dei dispositivi di sicurezza passare con un oggetto davanti le fotocellule durante la movimentazione in fase di chiusura: se avviene l’inversione o il blocco della manovra le fotocellule funzionano correttamente. Questa è l’unica operazione di manutenzione che va effettuata con l’automatismo alimentato. Per la pulizia delle fotocellule utilizzare un panno leggermente inumidito con acqua. Non utilizzare solventi o altri prodotti chimici perché potrebbero rovinare i dispositivi di sicurezza. Controllare che non vi siano oggetti nel raggio d’azione delle fotocellule e che non vi siano ostacoli nello spazio di manovra dell’automatismo. Mantenere sempre un’adeguata pulizia delle ante. MANUTENZIONE A CURA DELL’UTENTE: Disfunzioni L’anta non apre e non chiude L’anta apre ma non chiude L’antipanico elettrico non funziona L’anta non apre dall’esterno Possibili cause Verifiche e rimedi Manca alimentazione di rete Verificare la presenza di rete MA7041 - Selezione funzione errata Agire sul selettore come da pag. 5 Elettroblocco inceppato Rivolgersi all’assistenza Cerniere anta battente bloccate Rivolgersi all’assistenza Elettroserratura anta battente inceppata Scuotere l’anta manualmente rivolgersi all’assistenza Ostacoli a pavimento Rimuovere gli ostacoli Pulsante di apertura/chiusura o selettore a chiave inceppati Rivolgersi all’assistenza Scheda elettronica fuori uso Rivolgersi all’assistenza Ante scorrevoli fuori sede (antipanico a sfondamento) Agganciare le ante nella sede Fotocellule malfunzionanti Rivolgersi all’assistenza Ostacolo rilevato dalle fotocellule Verificare la pulizia e il corretto funzionamento delle fotocellule Radar sollecitato Liberare il campo d’azione del radar o rivolgersi all’assistenza MA7041 - Selezione funzione errata Agire sul selettore come da pag. 5 Batterie esaurite Sbloccare l’automazione e rivolgersi all’assistenza MA7041 - Selezione funzione errata Agire sul selettore come da pag. 5 Per qualsiasi disfunzione non indicata in tabella rivolgersi all’assistenza. 9 Manuale di uso e manutenzione - Automazioni per porte automatiche REGISTRO CONTROLLI PERIODICI (OGNI 6 MESI) A CURA DELL’UTENTE: Data 10 Annotazioni Firma DICHIARAZIONE DI CONFORMITÀ Ai sensi dell’Allegato II A della Direttiva Macchine 2006/42/CE (ver. 3.0 - 10/10) N. Doc.: (timbro ditta) IL LEGALE RAPPRESENTANTE DELLA DITTA: Ragione Sociale: Domicilio Legale: Località: Prov.: CAP: Codice Fiscale o P. IVA: Telefono: Indirizzo e-mail: Nome e indirizzo della persona autorizzata a costituire il fascicolo tecnico: Dichiara sotto la propria responsabilità che i/il prodotto/i denominato/i: Descrizione oggettiva: Indirizzo locazione: Matricola: Località: Prov.: Nominativo di riferimento: CAP: N. Tel.: …sono conformi alle disposizioni legislative Nazionali che traspongono le seguenti Direttive Comunitarie: Direttiva Macchine 2006/42/CE (dove specificatamente applicabili) I prodotti, oggetto della presente dichiarazione, sono costruiti nel rispetto delle parti applicabili delle seguenti norme: EN 13241-1 Porte e cancelli industriali, commerciali e da garage. Norma di prodotto. EN 12453 Porte e cancelli industriali,… Sicurezza in uso di porte motorizzate - Requisiti EN 12445 Porte e cancelli industriali,… Sicurezza in uso di porte motorizzate - Metodi di Prova • La validità, è riferita a quanto eseguito ed utilizzato dal Dichiarante, per la costruzione e il funzionamento del prodotto citato. • La validità decade nei casi definiti dai seguenti punti: 1. Vengano eseguite modifiche al prodotto, non autorizzate dal Dichiarante; 2. Non vengano attesi gli obblighi di manutenzione prefissati dal Dichiarante, relativi al mantenimento di adeguati standards di sicurezza e di buon funzionamento, previsti dalla legge; 3. In caso di utilizzo improprio del prodotto. Il Legale Rappresentante: Nominativo: Carica ricoperta: Firma: Documentazione tecnica allegata N. fasc.: Data della presente dichiarazione: Modello indicativo di Dichiarazione di conformità 11 REGISTRO MANUTENZIONI Installazione e messa in funzione (ver. 2.0 - 10/10) N. Doc.: Descrizione oggettiva: Indirizzo locazione: Matricola: Ditta operante: Sede legale: Telefono: INSTALLAZIONE MACCHINA Data: Firma tecnico: Firma committente: Ditta operante: Sede legale: Telefono: MESSA IN OPERA MACCHINA Firma tecnico: N°: Data: Sede legale: Telefono: Descrizione: N°: Ditta operante: Firma committente: Sede legale: Telefono: Descrizione: N°: Ditta operante: Firma committente: Sede legale: Telefono: Descrizione: N°: Nome operatore: Sostituzioni: Firma tecnico: Ditta operante: Firma committente: Sede legale: Telefono: Descrizione: Data: Nome operatore: Sostituzioni: Firma tecnico: Data: Nome operatore: Sostituzioni: Firma tecnico: Data: Nome operatore: Firma committente: Ditta operante: Data: Nome operatore: Nome operatore: Sostituzioni: Firma tecnico: Firma committente: Il Costruttore dell’impianto si esime da ogni responsabilità, sulla sicurezza e buon funzionamento, derivanti da interventi di manutenzione operati da ditte terze, non dal medesimo incaricate e/o prive della comprovata competenza tecnica, sul prodotto descritto. 12 Modello indicativo di Registro manutenzioni REGISTRO MANUTENZIONI Installazione e messa in funzione N°: Ditta operante: Sede legale: Telefono: Descrizione: Data: N°: Sostituzioni: Firma tecnico: Ditta operante: Firma committente: Sede legale: Telefono: Descrizione: Data: N°: Ditta operante: Firma committente: Sede legale: Telefono: Descrizione: N°: Ditta operante: Firma committente: Sede legale: Telefono: Descrizione: N°: Ditta operante: Firma committente: Sede legale: Telefono: Descrizione: N°: Ditta operante: Firma committente: Sede legale: Telefono: Descrizione: N°: Nome operatore: Sostituzioni: Firma tecnico: Ditta operante: Firma committente: Sede legale: Telefono: Descrizione: Data: Nome operatore: Sostituzioni: Firma tecnico: Data: Nome operatore: Sostituzioni: Firma tecnico: Data: Nome operatore: Sostituzioni: Firma tecnico: Data: Nome operatore: Sostituzioni: Firma tecnico: Data: Nome operatore: Nome operatore: Sostituzioni: Firma tecnico: Firma committente: 13 REGISTRO MANUTENZIONI Installazione e messa in funzione N°: Ditta operante: Sede legale: Telefono: Descrizione: Data: N°: Sostituzioni: Firma tecnico: Ditta operante: Firma committente: Sede legale: Telefono: Descrizione: Data: N°: Ditta operante: Firma committente: Sede legale: Telefono: Descrizione: N°: Ditta operante: Firma committente: Sede legale: Telefono: Descrizione: N°: Ditta operante: Firma committente: Sede legale: Telefono: Descrizione: N°: Ditta operante: Firma committente: Sede legale: Telefono: Descrizione: N°: 14 Nome operatore: Sostituzioni: Firma tecnico: Ditta operante: Firma committente: Sede legale: Telefono: Descrizione: Data: Nome operatore: Sostituzioni: Firma tecnico: Data: Nome operatore: Sostituzioni: Firma tecnico: Data: Nome operatore: Sostituzioni: Firma tecnico: Data: Nome operatore: Sostituzioni: Firma tecnico: Data: Nome operatore: Nome operatore: Sostituzioni: Firma tecnico: Firma committente: GARANZIA. La garanzia sui nostri prodotti, nei confronti del consumatore, è di 24 mesi (due anni) dalla data di acquisto, in adempimento alle vigenti disposizioni a tutela del consumatore (D.Lgs. 6 settembre 2005, n. 206, Codice del Consumo), e si riferisce al ripristino della conformità mediante riparazione o sostituzione gratuita dei materiali riconosciuti non conformi per difetti imputabili a difformità del processo produttivo, ivi comprese spese riconducibili alle azioni di sostituzione (interventi, spedizione...). Il venditore dei prodotti CAME è il responsabile diretto nei confronti del consumatore, sua è la funzione atta a riconoscere a questo, il diritto di garanzia sui nostri prodotti. Ogni consumatore per qualsiasi azione idonea al riconoscimento di questo diritto si deve rivolgere al venditore, ed esclusivamente ad egli, che gli ha fornito il bene e al quale deve, inoltre, denunciare eventuali vizi e difetti del prodotto entro due mesi dalla scoperta. La garanzia perde di validità se l’utente omette di segnalare il difetto entro i termini indicati. Il reclamo non potrà mai dare luogo all’annullamento od alla riduzione delle ordinazioni da parte del cliente finale e tanto meno alla corresponsione di indennizzi di sorta da parte nostra. La nostra garanzia decade se i pezzi resi come difettosi sono stati comunque manomessi o riparati. ATTENZIONE! Se non vengono rispettati gli obblighi di manutenzione prefissati dall’installatore decade la dichiarazione di conformità e viene meno la validità della garanzia di prodotto. CAME CANCELLI AUTOMATICI S.p.A. Treviso - Italy ICATE ITP I.386 CAME FRANCE S.A. Paris - France CAME AUTOMATISMES S.A. Marseille - France GARANZIA QUALITÀ ORIGINALE CAME AUTOMATISMOS S.A. Madrid - Spain CAME UNITED KINGDOM LTD Nottingham - UK CAME GROUP BENELUX S.A. Lessines - Belgium CAME PORTUGAL Lisbon - Portugal CAME Gmbh Seefeld Berlin - Germany CAME Gmbh Stuttgart - Germany CAME AMERICAS AUTOMATION LLC Miami - USA CAME RUS Moscow - RUSSIA Came Cancelli Automatici S.p.A. è certificata Qualità e Ambiente UNI EN ISO 9001 UNI EN ISO 14001 Progetta e produce interamente in Italia. Nota per l’installatore: Il presente documento messo a disposizione da Came Cancelli Automatici è suscettibile di variazioni, assicurarsi di essere in possesso della versione più aggiornata. CAME GULF FZE Dubai - U.A.E. CAME INDIA AUTOMATION SOLUTIONS LTD New Delhi - India Came Cancelli Automatici S.p.A. via Martiri della Libertà, 15 Dosson di Casier Treviso - ITALY tel. +39 0422.4940 fax +39 0422.4941 www.came.com - [email protected] KSUP#CIT49111 - Ver. 2010 E CAME GLOBAL UTILITIES s.r.l. Milano - Italy ITALY C IN E IF RT 100% MAD CAME SUD s.r.l. Napoli - Italy