MANUALE DI USO E MANUTENZIONE
Porte
automatiche
QUALITÀ CERTIFICATA, DA 40 ANNI.
Da più di 40 anni, Came si dedica alla progettazione, industrializzazione
e commercializzazione di motoriduttori elettromeccanici di alta qualità
per aperture automatiche ad uso residenziale, commerciale e industriale.
Le attività di Came fanno perno su tre divisioni:
• Casa - produce e commercializza automazioni per tutti i serramenti
della casa, dispositivi anti-intrusione e sistemi integrati per la home
automation.
• Lavoro - produce soluzioni anti-intrusione e automazioni per piccole
e grandi aziende ed esercizi commerciali.
• Parcheggi e Controllo accessi - produce sistemi completi
per la gestione dei parcheggi e il controllo degli accessi.
Con 254 collaboratori in tutto il mondo, 2 società correlate in Italia,
60 concessionari monomandatari, la capo filiera marchio Came è il punto
di riferimento per tutte le società operative sui temi qualità, sicurezza,
produttività e ambiente.
TECNOLOGIA EN TESTED
Came è la prima azienda in Europa ad aver scelto il sistema EN Tested,
che stabilisce nuovi e più elevati standard di sicurezza del prodotto nelle fasi
di progettazione, realizzazione, collaudo e installazione. Il simbolo EN Tested
identifica le automazioni testate in conformità alla Norme Europee in materia
di forze d’impatto.
100% MADE IN ITALY
Came è un’azienda certificata “100% Qualità Originale Italiana” dall’Istituto
Tutela Prodotti Italiani (ITPI).
Un riconoscimento che ha premiato la scelta del Gruppo di progettare
italiano, di non delocalizzare l’assemblaggio, e di avvalersi di fornitori
esterni, con i quali ha instaurato un rapporto di fiducia reciproca in oltre
40 anni di attività.
GARANTITO DA TÜV
I processi produttivi e gestionali di Came sono conformi alle norme
internazionali UNI EN ISO 9001 e UNI EN ISO14001, che certificano
la gestione della qualità aziendale e il rispetto dell’ambiente.
Automazioni testate
in conformità alle
Norme Europee
in materia di forze
d’impatto.
Manuale di uso e manutenzione - Automazioni per porte automatiche
Presentazione
Scopo del fascicolo Uso e Manutenzione
Il presente manuale è stato redatto per fornire all’utente finale tutte le informazioni sull’automatismo, nonché le istruzioni
d’uso e di manutenzione che permettono di utilizzare nel modo migliore l’impianto, mantenendone integra l’efficienza
nel tempo. Il seguente fascicolo costituisce parte integrante del prodotto, va conservato con cura e aggiornato
ogni qual volta venga effettuata manutenzione ordinaria o straordinaria come prescritto dalla norma UNI EN 12635.
DATI INSTALLATORE:
Ragione Sociale:
Domicilio Legale:
Località:
CAP:
Codice Fiscale o P. IVA:
Prov.:
Indirizzo e-mail:
Telefono:
DATI MACCHINA:
Descrizione oggettiva:
Indirizzo locazione:
Matricola:
Località:
Nominativo di riferimento:
CAP:
Prov.:
Indirizzo e-mail:
Prescrizioni per la manutenzione periodica:
Manutenzione periodica pianificata dall’installatore da effettuarsi ogni ............ mesi a cura di ditta abilitata.
A partire dalla ditta di messa in opera macchina: vedi Registro di manutenzione. Controllo periodico ogni sei mesi
a cura dell’utente finale: vedi pagina 8.
ELENCO DEI MODELLI TRATTATI NEL SEGUENTE FASCICOLO:
Motore a:
24V
230V
CORSA ..........................
400V
RODEO ..........................
FLY .................................
Le parti da compilare riguardanti i modelli e la componentistica sono a cura dell’installatore.
Indicare SEMPRE con precision il modello. Esempio: CORSA2
3
Manuale di uso e manutenzione - Automazioni per porte automatiche
Configurazione macchina
Specificare negli appositi spazi, codice e quantità dei componenti installati:
Accessori impianto: (copri profilo, tappi copriprofilo, braccio di trasmissione, batterie tampone, elettroblocco)
.....................q.tà......
.....................q.tà......
.....................q.tà......
.....................q.tà......
.....................q.tà......
.....................q.tà......
.....................q.tà......
.....................q.tà......
.....................q.tà......
.....................q.tà......
.....................q.tà......
.....................q.tà......
Sicurezze: (antipanico a sfondamento, fotocellule)
Comandi: (radar, selettori, selettore funzioni, pedane, sensore a sfiormento)
.....................q.tà......
.....................q.tà......
.....................q.tà......
.....................q.tà......
.....................q.tà......
.....................q.tà......
.....................q.tà......
.....................q.tà......
.....................q.tà......
.....................q.tà......
.....................q.tà......
.....................q.tà......
.....................q.tà......
.....................q.tà......
.....................q.tà......
.....................q.tà......
.....................q.tà......
.....................q.tà......
Linea
Accessori
Dispositivi
.....................q.tà......
.....................q.tà......
.....................q.tà......
Profili: (profili di aggancio e profili guida)
Profili serramento: (profili in alluminio per ante intelaiate)
Cavi: (tipo utilizzato)
...............................
Altro:
Elenco funzioni abilitate:
4
...............................
...............................
Elettroblocco in
servizio continuo
Elettroblocco a
porte chiuse
Elettroblocco “sospeso” (vedi pag.?)
Apertura “passopasso” da pulsante
Push & Go (Fly)
Antipanico elettrico
Chiude
Antipanico elettrico
Apre
Antipanico elettrico
funzionam. normale
Spinta costante in
chiusura
Sistema a bussola
Master-Slave
...............................
...............................
...............................
...............................
Manuale di uso e manutenzione - Automazioni per porte automatiche
Prescrizioni di sicurezza
IMPORTANTI ISTRUZIONI PER LA SICUREZZA DELLE PERSONE
Questo prodotto dovrà essere destinato solo all’uso per il quale è stato espressamente progettato.
Ogni altro uso è da considerarsi improprio e quindi pericoloso. Il costruttore non può essere considerato
responsabile per eventuali danni causati da usi impropri, erronei ed irragionevoli.
Evitare di operare in prossimità delle cerniere o degli organi meccanici in movimento.
Non opporsi al moto dell’automatismo poiché può causare situazioni di pericolo. Fare sempre e comunque
particolare attenzione ai punti pericolosi segnalati dagli appositi pittogrammi e/o strisce giallo nere.
Porte ad anta battente: non entrare nel raggio d’azione dell’automatismo mentre è in movimento.
Pericolo parti
in tensione
Pericolo di
schiacciamento mani
Pericolo di
schiacciamento piedi
Divieto di transito
durante la manovra
Le ante possono muoversi in ogni momento senza preavviso!
Assicurarsi che il movimento delle ante non causi situazioni di intrappolamento con le parti fisse circostanti tenendo
libere da ingombri le zone in prossimità dell’automazione.
Non permettere ai bambini di giocare o sostare nel raggio d’azione dell’automatismo.
Tenere fuori dalla portata dei bambini i radiocomandi o qualsiasi altro dispositivo di comando, per evitare che
l’automatismo possa essere azionato involontariamente.
MODO CORRETTO DI FUNZIONAMENTO
L’automatismo deve funzionare nelle condizioni verificate in sede di collaudo funzionale operato dall’installatore
in presenza dell’utilizzatore finale. È fatto divieto manomettere le regolazioni impostate.
Controllare frequentemente l’installazione allo scopo di verificare eventuali malfunzionamenti e segni
di usura o danni a cavi, parti fisse e mobili dell’intero serramento. Sospendere immediatamente l’uso
dell’automatismo qualora si presenti un funzionamento anomalo e contattare l’assistenza.
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Manuale di uso e manutenzione - Automazioni per porte automatiche
Comandi
RADAR
Ogni volta che il radar rileva la presenza di un oggetto nel proprio raggio d’azione viene comandata un’apertura dell’anta
(o delle ante); la porta comincia a chiudere solo quando il corpo lascia la zona di rilevazione del radar e dopo il conteggio
del tempo di chiusura automatica.
Se le eventuali fotocellule di sicurezza rilevano la presenza di un ostacolo (ad esempio una persona sul varco) la manovra
di chisura non avviene fintanto che il corpo permane nella zona di rilevazione.
SISTEMA A BUSSOLA MASTER-SLAVE: al rilevamento di presenza di uno dei radar (esterno o interno), l’automazione
apre la relativa porta e contemporaneamente viene bloccata l’altra, innescando una sequenza di operazioni che termina
con la chiusura della seconda porta. Il sensore centrale (intermedio) rileva la presenza di persone tra le due automazioni
(abilita l’apertura della porta successiva) ma funge anche da sicurezza in quanto, se la seconda porta non apre per malfunzionamento, comanda un’apertura della prima porta.
CON SELETTORE FUNZIONI MA7041
ENTRY
LED A BARRE
CLOSED
EXIT
LED GIALLO (EMERGENCY)
EMERGENCY
PULSANTE "SELECTION"
LED ROSSO (CLOSED)
SELECTION
Attenzione: se è impostata la funzione “Blocco
sospeso” il modo di operare dell’elettroblocco
varia a seconda della funzione impostata
con il selettore.
Si sblocca con il primo comando apre,
oppure selezionando “porta aperta” su MA7041.
Si blocca selezionando “porta chiusa” o “solo
uscita” su MA041.
Il selettore permette di impostare la funzione desiderata premendo il pulsante “selection” in sequenza: ad ogni pressione
del tasto si passa alla funzione successiva secondo la logica qui di seguito descritta.
ENTRY
EXIT
Attenzione: ogni funzione sarà attiva solo al termine della manovra in corso.
1- Funzionamento automatico in INGRESSO e
in USCITA. I led a barre
ENTRY - EXIT si accendono
in sequenza.
2- Funzionamento
automatico solo
in USCITA.
Il led a barre EXIT si
accende in sequenza.
3- APERTURA PARZIALE
in ingresso e in uscita.
I led ENTRY - EXIT si
accendono parzialmente
in sequenza.
6
ENTRY
CLOSED
ENTRY
CLOSED
ENTRY
CLOSED
EXIT
EMERGENCY
EXIT
EMERGENCY
EXIT
EMERGENCY
4- PORTA CHIUSA.
Il led rosso CLOSED
rimane acceso.
5- PORTA APERTA.
I led a barre ENTRY EXIT rimangono accesi.
CLOSED
ENTRY
CLOSED
EMERGENCY
EXIT
EMERGENCY
6- ANTIPANICO ELETTRICO A BATTERIA.
Il led giallo EMERGENCY lampeggia.
La funzione antipanico elettrico si attiva e disattiva alternativamente al termine di ogni ciclo di funzioni appena
descritto. In caso mancanza di corrente questa funzione
comanda o un’apertura della
ENTRY
EXIT
porta, o una chiusura o permane il normale funzionamento a
CLOSED
EMERGENCY
seconda della funzione impostata dal costruttore: vedi pag. 4.
Manuale di uso e manutenzione - Automazioni per porte automatiche
Comandi
CON SELETTORE A CHIAVE
AUTOMATICO
SENZA AUTOTENUTA
Per azionare l’automatismo con il selettore a chiave bisogna:
-Inserire la chiave nell’apposito selettore.
-Ruotare la chiave verso destra o sinistra a seconda di come è stato collegato.
Per chiuderlo bisogna:
-Ruotare la chiave verso sinistra o destra. Per estrarre la chiave posizionarla al centro.
CON TASTIERINA NUMERICA
Per aprire il cancello con la tastiera numerica bisogna:
-Comporre il codice e successivamente confermare premendo E.
Per la chiusura ripetere l’operazione, o aspettare il tempo di chiusura automatica.
2
1
4
3
6
5
E
ME
CA
Spazio per trascrizione codice
%
-
Stop
!
Apre
Bulbo in vetro (TAG)
con funzione trasponder
#
CON LETTORE DI DISPOSITIVI TRANSPONDER (TSP01)
Per aprire il cancello bisogna:
-Avvicinarsi con la tessera, con il portachiavi PCT o con il telecomando
(munito di bulbo TAG in vetro) al lettore transponder.
Per chiudere il cancello bisogna:
-Ripetere l’operazione sopradescritta o aspettare il tempo di richiusura
automatica (se impostata).
+E
-%
#!
C
A
M
E
CON PULSANTIERA INTERNA
AUTOMATICO
SENZA AUTOTENUTA
Gli automatismi Came possono essere comandati mediante varie tipologie
di pulsantiere.
Per azionare l’automatismo agire sugli appositi tasti, a seconda
della configurazione scelta dal cliente; sarà cura dell’installatore spiegare
il corretto modo di utilizzo.
Chiude
A fianco un esempio.
PEDANA SENSIBILE
L’apertura della porta avviene esercitando una pressione pari a 10-20 Kg per dm²
sulla superficie della pedana sensibile, ad esempio mediante il peso del corpo.
Non superare la pressione di 100 Kg per dm2, è buona norma non appoggiare
carichi spigolosi. Per garantire il funzionamento e la durata nel tempo, é necessario
prevedere un’adeguata pulizia della pedana, evitando, per quanto possibile,
il contatto continuo con polvere ed acqua.
SENSORE A SFIORAMENTO
Il comando di apertura avviene sfiorando il sensore ad una distanza che può variare da
10 a 50 cm (la dimensione del lobo di rilevazione dipende dalla taratura iniziale).
Non posizionare davanti al sensore oggetti che si potrebbero muovere.
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Manuale di uso e manutenzione - Automazioni per porte automatiche
Sblocco automazioni
MOVIMENTAZIONE MANUALE
Prima di effettuare qualsiasi operazione si deve staccare la corrente per evitare possibili situazioni
di pericolo causate da accidentali movimentazioni dell’automatismo. Attenersi alle seguenti istruzioni.
SBLOCCO A CORDINO
In caso di mancanza di alimentazione di rete o di malfunzionamento le porte automatiche Came
possono essere movimentate manualmente (rispettare il naturale senso di apertura).
Nel caso in cui l’automazione sia dotata di elettroblocco, prima di far scorrere l’anta,
agire sul dispositivo di slocco indicato in figura.
sblocco a cordino
ANTIPANICO A SFONDAMENTO PER PORTE SCORREVOLI
Lo sfondamento antipanico integrale si realizza in QUALSIASI POSIZIONE SI TROVINO LE ANTE SCORREVOLI
durante il movimento e interessa ANCHE LE ANTE FISSE.
Per favorire deflussi regolari o per il passaggio di oggetti ingombranti, le ante fisse e mobili possono essere sfondate
e raccolte ai due lati del serramento.
Il ripristino della funzionalità della porta scorrevole avviene semplicemente accostando la/le ante.
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Manuale di uso e manutenzione - Automazioni per porte automatiche
Manutenzione ordinaria
MANUTENZIONE OBBLIGATORIA A CURA DELL’UTENTE (OGNI 6 MESI)
Prima di effettuare qualsiasi operazione si deve staccare la corrente per evitare possibili situazioni di pericolo causate
da accidentali movimentazioni dell’automatismo. L’utente ha il compito di verificare periodicamente il corretto funzionamento
dei dispositivi di sicurezza e di assicurare una costante pulizia dei vetrini delle fotocellule.
Per controllare l’efficienza dei dispositivi di sicurezza passare con un oggetto davanti le fotocellule durante la movimentazione
in fase di chiusura: se avviene l’inversione o il blocco della manovra le fotocellule funzionano correttamente.
Questa è l’unica operazione di manutenzione che va effettuata con l’automatismo alimentato.
Per la pulizia delle fotocellule utilizzare un panno leggermente inumidito con acqua. Non utilizzare solventi o altri prodotti
chimici perché potrebbero rovinare i dispositivi di sicurezza. Controllare che non vi siano oggetti nel raggio d’azione delle
fotocellule e che non vi siano ostacoli nello spazio di manovra dell’automatismo.
Mantenere sempre un’adeguata pulizia delle ante.
MANUTENZIONE A CURA DELL’UTENTE:
Disfunzioni
L’anta non apre
e non chiude
L’anta apre
ma non chiude
L’antipanico elettrico
non funziona
L’anta non apre
dall’esterno
Possibili cause
Verifiche e rimedi
Manca alimentazione di rete
Verificare la presenza di rete
MA7041 - Selezione funzione errata
Agire sul selettore come da pag. 5
Elettroblocco inceppato
Rivolgersi all’assistenza
Cerniere anta battente bloccate
Rivolgersi all’assistenza
Elettroserratura anta battente inceppata
Scuotere l’anta manualmente
rivolgersi all’assistenza
Ostacoli a pavimento
Rimuovere gli ostacoli
Pulsante di apertura/chiusura o selettore
a chiave inceppati
Rivolgersi all’assistenza
Scheda elettronica fuori uso
Rivolgersi all’assistenza
Ante scorrevoli fuori sede
(antipanico a sfondamento)
Agganciare le ante nella sede
Fotocellule malfunzionanti
Rivolgersi all’assistenza
Ostacolo rilevato dalle fotocellule
Verificare la pulizia e il corretto
funzionamento delle fotocellule
Radar sollecitato
Liberare il campo d’azione del radar
o rivolgersi all’assistenza
MA7041 - Selezione funzione errata
Agire sul selettore come da pag. 5
Batterie esaurite
Sbloccare l’automazione e
rivolgersi all’assistenza
MA7041 - Selezione funzione errata
Agire sul selettore come da pag. 5
Per qualsiasi disfunzione non indicata in tabella rivolgersi all’assistenza.
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Manuale di uso e manutenzione - Automazioni per porte automatiche
REGISTRO CONTROLLI PERIODICI (OGNI 6 MESI) A CURA DELL’UTENTE:
Data
10
Annotazioni
Firma
DICHIARAZIONE DI CONFORMITÀ
Ai sensi dell’Allegato II A della Direttiva Macchine 2006/42/CE
(ver. 3.0 - 10/10)
N. Doc.:
(timbro ditta)
IL LEGALE RAPPRESENTANTE DELLA DITTA:
Ragione Sociale:
Domicilio Legale:
Località:
Prov.:
CAP:
Codice Fiscale o P. IVA:
Telefono:
Indirizzo e-mail:
Nome e indirizzo della persona autorizzata a costituire il fascicolo tecnico:
Dichiara sotto la propria responsabilità che i/il prodotto/i denominato/i:
Descrizione oggettiva:
Indirizzo locazione:
Matricola:
Località:
Prov.:
Nominativo di riferimento:
CAP:
N. Tel.:
…sono conformi alle disposizioni legislative Nazionali che traspongono le seguenti Direttive Comunitarie:
Direttiva Macchine 2006/42/CE
(dove specificatamente applicabili)
I prodotti, oggetto della presente dichiarazione, sono costruiti nel rispetto delle parti applicabili delle seguenti norme:
EN 13241-1
Porte e cancelli industriali, commerciali e da garage. Norma di prodotto.
EN 12453
Porte e cancelli industriali,… Sicurezza in uso di porte motorizzate - Requisiti
EN 12445
Porte e cancelli industriali,… Sicurezza in uso di porte motorizzate - Metodi di Prova
• La validità, è riferita a quanto eseguito ed utilizzato dal Dichiarante, per la costruzione e il funzionamento
del prodotto citato.
• La validità decade nei casi definiti dai seguenti punti:
1. Vengano eseguite modifiche al prodotto, non autorizzate dal Dichiarante;
2. Non vengano attesi gli obblighi di manutenzione prefissati dal Dichiarante, relativi al mantenimento di
adeguati standards di sicurezza e di buon funzionamento, previsti dalla legge;
3. In caso di utilizzo improprio del prodotto.
Il Legale Rappresentante:
Nominativo:
Carica ricoperta:
Firma:
Documentazione tecnica allegata
N. fasc.:
Data della presente dichiarazione:
Modello indicativo di Dichiarazione di conformità
11
REGISTRO MANUTENZIONI
Installazione e messa in funzione
(ver. 2.0 - 10/10)
N. Doc.:
Descrizione
oggettiva:
Indirizzo
locazione:
Matricola:
Ditta operante:
Sede legale:
Telefono:
INSTALLAZIONE MACCHINA
Data:
Firma tecnico:
Firma committente:
Ditta operante:
Sede legale:
Telefono:
MESSA IN OPERA MACCHINA
Firma tecnico:
N°:
Data:
Sede legale:
Telefono:
Descrizione:
N°:
Ditta operante:
Firma committente:
Sede legale:
Telefono:
Descrizione:
N°:
Ditta operante:
Firma committente:
Sede legale:
Telefono:
Descrizione:
N°:
Nome operatore:
Sostituzioni:
Firma tecnico:
Ditta operante:
Firma committente:
Sede legale:
Telefono:
Descrizione:
Data:
Nome operatore:
Sostituzioni:
Firma tecnico:
Data:
Nome operatore:
Sostituzioni:
Firma tecnico:
Data:
Nome operatore:
Firma committente:
Ditta operante:
Data:
Nome operatore:
Nome operatore:
Sostituzioni:
Firma tecnico:
Firma committente:
Il Costruttore dell’impianto si esime da ogni responsabilità, sulla sicurezza e buon funzionamento, derivanti da interventi di manutenzione
operati da ditte terze, non dal medesimo incaricate e/o prive della comprovata competenza tecnica, sul prodotto descritto.
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Modello indicativo di Registro manutenzioni
REGISTRO MANUTENZIONI
Installazione e messa in funzione
N°:
Ditta operante:
Sede legale:
Telefono:
Descrizione:
Data:
N°:
Sostituzioni:
Firma tecnico:
Ditta operante:
Firma committente:
Sede legale:
Telefono:
Descrizione:
Data:
N°:
Ditta operante:
Firma committente:
Sede legale:
Telefono:
Descrizione:
N°:
Ditta operante:
Firma committente:
Sede legale:
Telefono:
Descrizione:
N°:
Ditta operante:
Firma committente:
Sede legale:
Telefono:
Descrizione:
N°:
Ditta operante:
Firma committente:
Sede legale:
Telefono:
Descrizione:
N°:
Nome operatore:
Sostituzioni:
Firma tecnico:
Ditta operante:
Firma committente:
Sede legale:
Telefono:
Descrizione:
Data:
Nome operatore:
Sostituzioni:
Firma tecnico:
Data:
Nome operatore:
Sostituzioni:
Firma tecnico:
Data:
Nome operatore:
Sostituzioni:
Firma tecnico:
Data:
Nome operatore:
Sostituzioni:
Firma tecnico:
Data:
Nome operatore:
Nome operatore:
Sostituzioni:
Firma tecnico:
Firma committente:
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REGISTRO MANUTENZIONI
Installazione e messa in funzione
N°:
Ditta operante:
Sede legale:
Telefono:
Descrizione:
Data:
N°:
Sostituzioni:
Firma tecnico:
Ditta operante:
Firma committente:
Sede legale:
Telefono:
Descrizione:
Data:
N°:
Ditta operante:
Firma committente:
Sede legale:
Telefono:
Descrizione:
N°:
Ditta operante:
Firma committente:
Sede legale:
Telefono:
Descrizione:
N°:
Ditta operante:
Firma committente:
Sede legale:
Telefono:
Descrizione:
N°:
Ditta operante:
Firma committente:
Sede legale:
Telefono:
Descrizione:
N°:
14
Nome operatore:
Sostituzioni:
Firma tecnico:
Ditta operante:
Firma committente:
Sede legale:
Telefono:
Descrizione:
Data:
Nome operatore:
Sostituzioni:
Firma tecnico:
Data:
Nome operatore:
Sostituzioni:
Firma tecnico:
Data:
Nome operatore:
Sostituzioni:
Firma tecnico:
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Nome operatore:
Sostituzioni:
Firma tecnico:
Data:
Nome operatore:
Nome operatore:
Sostituzioni:
Firma tecnico:
Firma committente:
GARANZIA.
La garanzia sui nostri prodotti, nei confronti del consumatore,
è di 24 mesi (due anni) dalla data di acquisto, in adempimento
alle vigenti disposizioni a tutela del consumatore
(D.Lgs. 6 settembre 2005, n. 206, Codice del Consumo),
e si riferisce al ripristino della conformità mediante riparazione
o sostituzione gratuita dei materiali riconosciuti non conformi
per difetti imputabili a difformità del processo produttivo, ivi comprese
spese riconducibili alle azioni di sostituzione (interventi, spedizione...).
Il venditore dei prodotti CAME è il responsabile diretto nei confronti
del consumatore, sua è la funzione atta a riconoscere a questo,
il diritto di garanzia sui nostri prodotti. Ogni consumatore per qualsiasi
azione idonea al riconoscimento di questo diritto si deve rivolgere
al venditore, ed esclusivamente ad egli, che gli ha fornito il bene
e al quale deve, inoltre, denunciare eventuali vizi e difetti del prodotto
entro due mesi dalla scoperta.
La garanzia perde di validità se l’utente omette di segnalare il difetto
entro i termini indicati. Il reclamo non potrà mai dare luogo
all’annullamento od alla riduzione delle ordinazioni da parte
del cliente finale e tanto meno alla corresponsione di indennizzi
di sorta da parte nostra.
La nostra garanzia decade se i pezzi resi come difettosi
sono stati comunque manomessi o riparati.
ATTENZIONE!
Se non vengono rispettati
gli obblighi di manutenzione
prefissati dall’installatore decade
la dichiarazione di conformità
e viene meno la validità
della garanzia di prodotto.
CAME CANCELLI AUTOMATICI S.p.A.
Treviso - Italy
ICATE
ITP
I.386
CAME FRANCE S.A.
Paris - France
CAME AUTOMATISMES S.A.
Marseille - France
GARANZIA QUALITÀ ORIGINALE
CAME AUTOMATISMOS S.A.
Madrid - Spain
CAME UNITED KINGDOM LTD
Nottingham - UK
CAME GROUP BENELUX S.A.
Lessines - Belgium
CAME PORTUGAL
Lisbon - Portugal
CAME Gmbh Seefeld
Berlin - Germany
CAME Gmbh
Stuttgart - Germany
CAME AMERICAS AUTOMATION LLC
Miami - USA
CAME RUS
Moscow - RUSSIA
Came Cancelli Automatici S.p.A.
è certificata Qualità e Ambiente
UNI EN ISO 9001
UNI EN ISO 14001
Progetta e produce interamente in Italia.
Nota per l’installatore:
Il presente documento
messo a disposizione da
Came Cancelli Automatici
è suscettibile di variazioni,
assicurarsi di essere
in possesso della
versione più aggiornata.
CAME GULF FZE
Dubai - U.A.E.
CAME INDIA AUTOMATION SOLUTIONS LTD
New Delhi - India
Came
Cancelli Automatici
S.p.A.
via Martiri della Libertà, 15
Dosson di Casier
Treviso - ITALY
tel. +39 0422.4940
fax +39 0422.4941
www.came.com - [email protected]
KSUP#CIT49111 - Ver. 2010
E
CAME GLOBAL UTILITIES s.r.l.
Milano - Italy
ITALY C
IN
E
IF
RT
100% MAD
CAME SUD s.r.l.
Napoli - Italy
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