IL LINFEDEMA SECONDARIO DEGLI ARTI : DALLA
PREVENZIONE AL TRATTAMENTO FISIOTERAPICO
INTEGRATO
CORSO TEORICO PRATICO SU : ATTUALI PROCEDURE DI APPROCCIO
CLINICO E DIAGNOSTICO, PREVENZIONE E TRATTAMENTO DEL LINFEDEMA
SECONDARIO DEGLI ARTI SUPERIORI ED INFERIORI.
Alba – Bra 16, 23, 30 novembre 2007
La terapia medica del linfedema
Giancarlo Rando
Ambulatorio per la prevenzione , la diagnosi e la cura del linfedema secondario
S.O.C. di Recupero e Rieducazione Funzionale
Osp. San Lazzaro, Alba – ASL 18
Direttore dr.. C. Chiacchio
BENZOPIRONI
Cumarina e derivati (alfa-b.)
 Bioflavonoidi e derivati (gamma-b. Diosmina, Rutina, Esperidina, Quercitina,
ecc.).
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ATTIVITA’ ALFA B
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Incremento tono capillare
Diminuzione della permeabilità capillare alle
proteine
Aumento numerico dei macrofagi
Attivazione della loro attività proteolitica
Stimolazione attività propulsiva del linfangione
Inibizione della sintesi delle Prostaglandine e
dei Leucotrieni
EFFETTI
Riassorbimento del fluido interstiziale
 Graduale regressione della fibrosi favorita
dalla proteolisi macrofagica
 Riduzione dello stimolo infiammatorio
cronico con conseguenti minori incidenza
degli episodi acuti e minore tendenza alla
fibrotizzazione dell’edema.

ATTIVITA’ GAMMA B
Riduzione di permeabilità dell’endotelio alle
macromolecole proteiche
 Riduzione della filtrazione capillare
 Aumento del tono venulare

EFFETTI
Azione stabilizzante sul connetivo
interstiziale e sulla parete capillare.
 Inibizione della produzione delle
prostaglandine e dei leucotrieni.
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EPARINOIDI. SULODEXIDE
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Azione antitrombotica sia sul versante arterioso , sia venoso
Inibizione dell’adesività piastrinica e dell’attivazione del sistema fibrinolitico
circolante e di parete
Normalizzazione dei parametri viscosimetrici ( ruduzione dei valori del
fibrinogeno )
Normalizzazione dei valori lipidici
Ottimizzazione del microcircolo tendendo a favorire il flussso
ematico a livello di microcircolo e migliorando, di conseguenza, lo
scambio di ossigeno tra sangue e tessuto
Azione antiedemigena
Stimolazione la fibrinolisi
Modulazione della permeabilità capillare
Inibizione dell’adesione e dell’attivazione leucocitaria
LINFEDEMA E COMPLICANZE

PENTOSSIFILLINA (vasodilatatore)
- effetto emoreologico
- inibisce l’attivazione dei leucociti
- penalizzato da effetti collaterali
 SULODEXIDE – MESOGLICANO – DEFIBROTIDE (fibrinolitici minori)
- stimolano la fibrinolisi
- modulano la permeabilità capillare
- inibiscono l’adesione e l’attivazione leucocitaria
 .DIOSMINA – ESPERIDINA (flebotropi)
- riducono tono venoso
- aumentano il drenaggio linfatico
- antagonizzano mediatori infiammazione
- favoriscono la cicatrizzazione dell’ulcera
 ALPROSTADIL – ILOPROST (prostanoidi)
- vasodilatazione
- antiaggreganti piastrinici
- riduzione ipertono vasale
- potenziamento sistema fibrinolitico
ANTIBIOTICI
In fase acuta (terapia per lo streptococco Bemolitico), per il trattamento delle dermatolinfangio-adeniti (DLA),
 A scopo preventivo per la profilassi degli
episodi di linfangite acuta (penicillina ad
azione protratta).

ANTIMICOTICI
Trattamento delle infezioni fungine delle
estremità (fluconazolo, ecc.).
DIURETICI
Solitamente a basso dosaggio e per brevi
periodi di trattamento
 Indicazioni nei quadri di linfedema associato a
flebedema o altre patologie quali cardiopatie,
nefropatie, ascite,patologie dei vasi chiliferi,
ecc.
 Eliminano soltanto la componente idrica della
linfa, non quella proteica

DIETA

Non è stata dimostrata la validità di un apporto limitato
di liquidi.
 Nei soggetti obesi , al fine della sola riduzione del
linfedema, è raccomandata una dieta iposodica ed
ipoproteica
 In pazienti obesi, la riduzione dell’apporto calorico, in
associazione ad un idoneo programma di attività
fisica, ha una sua specifica efficacia nella riduzione
del volume dell’arto linfedematoso
ESEMPIO DI FITOTERAPICI
COMPOSTI
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Calendula Ø
CondurangoD2
PhytolaccaD2
CarduusmarianusD1
ChelidoniumD2
HydrastisØ
LeptandraØ
TaraxacumØ
ArsenicumalbumD8
EchinaceaØ
LycopodiumD2
Sanguinaria
CALENDULA OFFICINALIS
(MARIGOLD)
Droga: erba al tempo dellafioritura
Componenti(alcuni):flavonoidiglicosidi,,
saponine triterpeniche, carotenoidi,
polisaccaridi, oli essenziali
Effetti fitoterapici:•antiflogistico•antiedemigeno• stimola i granulociti•
immunostimolante
PHYTOLACCA (POKEWEED)


Droga:Radice fresca
raccolta in autunno
Componenti (tra gli
altri):Alcaloidi
phytolaccine, Saponine
triterpeniche,phytolaccosi
de, lectine
Effetti fitoterapici:•Antiedemigeno • promuove la
diuresi• Fornisce
protezioni contro gli
edemi
HYDRASTIS
(CANADIAN GOLDENSEAL)

Drug: dried rootstock
 Components
(amongst others):
Alkaloids including
hydrastin,
berberin,canadin
 Phytotherapeutic
effect: • antidyscrasic•
antistiptic•
spasmolytic
ECHINACEA PALLIDA (SUNHAT)



Drug: the whole fresh
plant in blossom
Components (amongst
others): Glycoside
echinacoside, resin,
ethereal oil
Phytotherapeutic effect:
• antibacterial•
immunomodulating•
antiphlogistic
Carduus marianus
(Our-Lady´sthistle)

Drug: ripe fruit freed from
the aigrette
 Components (amongst
others): Flavanolignane (=
silymarin), Silybin
Silychristin,Flavonoids
 Phytotherapeutic effect: •
protects the liver,
promotesregeneration•
choleretic• stabilizes
membranes
AZIONI
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
Aumento della detossificazionee
Stimolazione linfangiomotoria ed aumento del transito della
linfa
 Incremento del flusso linfatico
 Controllo dell‘infiammazione
 Intensificazione dell’attività macrofagica
 Stimolazione delle anastomosi linfo – venose
 Aumento dell’attività metabolica
 Miglioramento dell’omeostasi endoteliale nella stasi
microcircolatorio
 Efficacia nel miglioramento di tutti i parametri microcircolatori
flebologici
ALTRI FITOTERAPICI IMPIEGATI NEL
TRATTAMENTO DEL LINFEDEMA
CUMARINA ESTRATTA DAL MELILOTO
OFFICINALIS
 ESCINA ESTRATTA DALL’AESCULUS
HIPPOCASTANUM
 CENTELLA ASIATICA
 VITIS VINIFERA
 URTICA URENS
 ALOE

ESCINA
AESCULUS HIPPOCASTANUM
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Saponine
Bioflavonoidi
Proantocianidina a2
Cumarina
Esculina
Vit. B
Vit. C
Vit. D
ESCINA
AESCULUS HIPPOCASTANUM
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
Effetto tensioattivo sugli eritrociti
Effetto inibitorio su jaluronidasi e collagenasi con
conseguente protezione del tessuto connettivale
Normalizzazione degli scambi fra fluidi intra ed
extracellulari
Inibizione della degradazione dei peptidoglicani
Stimolazione diretta della corteccia surrenalica
CUMARINA
MELILOTO OFFICINALIS
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Saponine, bioflavonoidi, glicosidi cumarinici
 Si usa l’estratto secco standardizzato e titolato al 1720% in cumarina
 Trattamento di elezione dell’edema venoso linfatico
 Le Cumarine naturali, da somministrare a dosaggi di
8 mg/die per 60 giorni, hanno dimostrato una
significativa efficacia terapeutica
AZIONI
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ED EFFICACIA
Miglioramento della sintomatologia soggettiva, del recupero
funzionale dell’arto linfedematoso,
Effetto miotropico con aumento della pompa linfatica e
venosa
Inibizione sui mediatori della flogosi ed attivazione
macrofagica
Diminuizione di concentrazione delle macroproteine
Attivazione di cellule muscolari striate e conseguente stimolo
sulla circolazione capillare
Riduzione della consistenza dell’edema,
Potenziamento della riduzione del volume in eccesso ottenuta
dopo trattamento fisico e/o microchirurgico, senza
determinare alcun effetto tossico sul fegato.
L’efficacia della cumarina naturale è sensibilmente superiore
a quella della cumarina sintetica
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Dott. G. Rando - La terapia medica del linfedema