MANUALE QUALITÀ ISO 9001: 2008 Nome: Direzione N°: Esemplare unico Manuale con revisione garantita Edizione 03 Si No Rev. 0 Data di emissione: 21.03.2009 Diritto d’autore Questo documento è di proprietà intellettuale della EDRA S.r.l. Al destinatario del documento è consentito solo l’uso personale. Senza autorizzazione specifica della EDRAI S.r.l. il documento non può essere nè riprodotto nè distribuito ad altre Persone e/o Organizzazioni. EDRA S.r.l. – Carpi (MO) Indice dei Capitoli Edra S.r.l. Pag. 2 di 2 Ed. 03 Rev. 0 Responsabile processo Pag. Rev. Garanzia Qualità 1 2 0 2. Riferimenti normativi 2.1 Riferimenti normativi e leggi applicabili; Direzione 1 0 3. Termini e definizioni 3.1 Termini e definizioni; Direzione 1 0 Garanzia Qualità 1 2 0 Direzione 1 2 2 4 4 5 0 Direzione e Amministrazione 1 1 3 4 0 Direzione Tecnica 1 2 5 6 9 11 12 0 Garanzia Qualità 1 1 3 5 5 0 N° Processo 1. Organizzazione del sistema qualità 1.1 Presentazione della Società ed interfacce; 1.2 Scopo e campo d’applicazione; 4. Gestione del SQ 4.1 Requisiti generali; 4.2 Requisiti relativi alla documentazione; 5. 5.1 5.2 5.3 5.4 5.5 5.6 Responsabilità della Direzione Impegno della Direzione; Attenzione focalizzata al cliente; Politica della qualità; Pianificazione; Responsabilità, autorità e comunicazioni; Riesame della Direzione; 6. 6.1 6.2 6.3 6.4 Gestione delle Risorse Messa a disposizione delle risorse; Gestione del personale ed addestramento; Gestione dell’infrastruttura; Ambiente di lavoro; 7. 7.1 7.2 7.3 7.4 7.5 7.6 7.7 Realizzazione del prodotto/servizio Pianificazione realizzazione prodotto Processi relativi al cliente Progettazione Approvvigionamento Esecuzione lavori Taratura Amministrazione 8. 8.1 8.2 8.3 8.4 8.5 Processi di supporto Generalità; Monitoraggio e misurazioni; Gestione delle non conformità; Analisi dei dati; Azioni correttive e preventive; Garanzia Qualità Rappr. della Direzione Firma: Firma: 1. Organizzazione del Sistema Qualità EDRA S.r.l. Pag. 1 di 2 Ed. 03 Rev. 0 1.1 Presentazione della società ed interfacce Presentazione Edra S.r.l. è una società nata nel 2003 con l'obiettivo di soddisfare le nuove esigenze del mercato dell'edilizia. Reputiamo che siano essenziali per la corretta gestione della commessa edile: - un controllo, una verifica, una direzione e un collaudo costanti delle opere in costruzione; - la ricerca e la selezione di soluzioni tecniche appropriate e delle imprese artigiane affidabili e serie che possano assicurare un'alta qualità delle opere; - una accurata consulenza, valutazione e aggiornamento dei computi metrici preventivi e della contabilità in corso d'opera. Edra - edilizia razionale - e composta da un gruppo di tecnici con una lunga esperienza di direzione operativa di cantiere. Sino ad oggi ha realizzato diverse opere tra le quali una nuova costruzione di una palazzina di 16 appartamenti e garage interrati in Via Volta a Carpi e il restauro di una antica corte con la realizzazione di 12 alloggi a Correggio. La società si prefigge come scopo di effettuare: studi e ricerche di nuove tecnologie e tecniche costruttive: valutazione delle potenzialità bio-edili e compatibilità ecologica nelle costruzioni. 1.1.1 Approvazione ed attuazione del sistema qualità Il presente Manuale Qualità è stato verificato, rilasciato e reso operativo dalla Direzione a partire dalla data di emissione o revisione. Tutti i documenti citati nel manuale sono contemporaneamente resi operativi. Tutte le nuove modifiche del manuale devono essere verificate ed emesse dalla Direzione. 1. Organizzazione del Sistema Qualità EDRA S.r.l. Pag. 2 di 2 Ed. 03 Rev. 0 1.2 Scopo e campo d’applicazione Il presente manuale descrive il sistema qualità applicato dalla nostra Società ed è da considerare come documento base per l'introduzione ed il continuo miglioramento dello stesso. I requisiti specificati nelle norme ISO 9001:2008 sono ampiamente soddisfatti. Il presente manuale ha come obiettivo primario la prevenzione delle non conformità sui prodotti e servizi. Il campo d’applicazione è: Progettazione, costruzione e manutenzione di opere edili – Lottizzazioni ed attività immobiliari Riedizione del manuale qualità Il manuale è rieditato in seguito a variazioni strutturali del sistema dovute ad importanti cambiamenti organizzativi o delle norme di riferimento. 1.2.1 Esclusioni Il processo di progettazione è escluso dal manuale quando si tratta di attività di cantiere nei confronti di parti terze. Quando invece la costruzione avviene per finalità interne (attività immobiliare) o su ordine del Cliente si applica il processo di progettazione in out-sourcing. 1.2.2 Processi affidati all’esterno La società affida all’esterno le parti di realizzazione della commessa di lavoro; il processo di outsourcing è descritto nel cap. 4.1 ed il controllo delle fasi è gestito La società affida all’esterno parti di realizzazione della commessa di lavoro; il processo di outsourcing è descritto nel cap. 4.1 ed il controllo delle fasi è gestito direttamente dall’organizzazione come da cap. 7.5.2.e 7.4.3. 2. Riferimenti normativi Edra S.r.l. Pag. 1 di 1 Ed. 03 Rev. 0 2.1.1 Riferimenti normativi Documenti esterni: ISO 9001: 2008, Sistemi qualità – Regolamento Sincert RT-05 . ISO 9000:2005 2.1.2 Quality management systems - Fundamentals and vocabulary [Sistemi di gestione per la qualità - Fondamenti e terminologia] Leggi,autorizzazioni e documentazioni Autorizzazioni: • Dichiarazione di conformità edilizia (certificato di agibilità) • Iscrizione alla Camera di Commercio, Industria e Artigianato • Riconoscimento dei requisiti tecnico-professionali • Registro infortuni • Libro matricola • Valutazione e documentazione previsti dalla normativa vigente in materia di sicurezza. Documentazione Per ogni cantiere occorre : Denuncia di nuovo lavoro all’INAIL Apertura posizione c/o INAIL Iscrizione alla Camera di Commercio, Industria ed Artigianato Copia documenti attestanti il versamento dei contributi previsti dalla legge e dai contratti Copia dei documenti di identità del personale presente in cantiere Copia dei contratti di nolo, concessione d’uso, etc. di macchine, attrezzature ed impianti. Copia contratti di appalto e subappalto Manuali d’uso e certificazioni CE delle macchine Piani di sicurezza (POS e/o PSC) per attività di cantiere Copia documentazione relativa agli adempimenti D.Lgs 81/2008 Elenco macchine utilizzate in cantiere dalle diverse imprese. Schede di sicurezza dei prodotti pericolosi Leggi e decreti: Le principali legislazioni di riferimento sono riepilogate in apposito elenco di documenti di origine esterna (allegato D) che periodicamente la GQ unitamente al RdD tiene aggiornato. L’aggiornamento viene attuato almeno una volta all’anno in occasione del Riesame della Direzione. Attualizzazione delle leggi e delle autorizzazioni La Garanzia qualità assieme all’RSPP ha responsabilità di valutare la rilevanza delle modifiche riportate sulle leggi riguardanti l’attività della Società e di aggiornare i rispettivi documenti utilizzando i seguenti strumenti: Consulenti esterni (Commercialista – Sicurezza - Qualità) Siti Internet 3. Termini e definizioni Pag. 1 di 1 Edra S.r.l. Ed. 03 Rev. 0 3.1 Descrizione del sistema Il sistema qualità si basa sui requisiti delle norme ISO 9001:2008. Ai fini della presente norma internazionale, si applicano i termini e le definizioni riportati nella ISO 9000. I seguenti termini, utilizzati nella presente edizione della ISO 9001 per descrivere la catena di fornitura, sono stati modificati per uniformarsi alla terminologia di uso corrente: fornitore organizzazione cliente Il termine "organizzazione" sostituisce il termine "fornitore", utilizzato nella ISO 9001:1994, ed identifica l'entità a cui si applica la presente norma internazionale. Inoltre, il termine "fornitore" ora sostituisce il termine "subfornitore". In tutto il testo della presente norma internazionale, ogni volta che viene utilizzato il termine "prodotto", esso può significare anche "servizio". 3.1.1 Terminologia All’interno del presente Manuale e sulla modulistica di riferimento vengono utilizzati termini ed abbreviazioni quali: DIR Direzione Generale e Rappresentante della Direzione GQ Responsabile Gestione Sistema Qualità AMM Amministrazione COM Commerciale ACQ Acquisti UT Ufficio Tecnico MAG Magazzino NC Non Conformità ACP Azioni Correttive e Preventive SQ Sistema Qualità 4. Sistema di gestione per la Qualità Pag. 1 di 5 EDRA S.r.l. Ed. 03 Rev.0 4. 4.1 4.2 Gestione della Qualità Requisiti generali Requisiti relativi alla documentazione 1 2 Obiettivo del processo: Garantire l’efficienza del Sistema Qualità Gestore del processo: La Direzione 4.1 REQUISITI GENERALI La Direzione rappresenta la Società e, come tale, ne è responsabile per ogni aspetto finanziario, organizzativo, commerciale e tecnico. È responsabile inoltre per la definizione dei processi e delle interazioni tra di essi. Figura 1: Architettura del sistema Qualità A = Act (Azione) P = Plan (Pianificazione) C = Check (Controllo) R = Do (Realizzazione) Il Rappresentante della Direzione è responsabile che le prescrizioni contenute in questo manuale vengano applicate, mantenute e continuamente migliorate in modo da soddisfare tutte le nuove esigenze in proposito. Egli è responsabile che il processo di miglioramento della qualità rimanga attivo. In particolare viene garantito la disponibilità di risorse ed informazioni necessarie al corretto funzionamento del SQ, nonché il monitoraggio costante dei processi e le conseguenti azioni di miglioramento. 4. Sistema di gestione per la Qualità EDRA S.r.l. Pag. 2 di 5 Ed. 03 Rev.0 4.1.1 4.2 4.2.1 Processi in outsourcing La Direzione affida all’esterno tutta la realizzazione del prodotto/servizio. La realizzazione di questi processi viene effettuata in toto dal fornitore che mette a disposizione tutte le risorse necessarie (mezzi, attrezzature e risorse umane) per la corretta esecuzione del lavoro. L’azienda stipula di volta in volta con i fornitori sopraccitati un contratto di subappalto in cui vengono definite tutte le condizioni. Per i questi processi la società garantisce un controllo costante grazie alla validazione degli stessi come da cap. 7.4; la gestione dei fornitori diventa una fase cruciale della gestione dell’attività Dove la società disponga della competenza tecnica specifica per effettuare controlli diretti, questi sono gestiti e formalizzati come descritto nel processo 7.5.2; in tutti gli altri casi questi processi vengono trattati come approvvigionamenti veri e propri. I fornitori che l’organizzazione identifica come abilitati alla realizzazione di questi processi devono essere in possesso di requisiti tecnici idonei e personale abilitato e certificato; si richiede inoltre al termine della lavorazione un documento che attesti la buona esecuzione del lavoro (dichiarazione di conformità, verbale di prova di tenuta,… ect) REQUISITI RELATIVI ALLA DOCUMENTAZIONE La Direzione definisce la Politica Aziendale all’interno del presente Manuale e si impegna a promulgarla all’interno dell’organizzazione. Tutte le procedure obbligatorie sono incluse nel presente Manuale e tutto ciò che viene documentato in modo controllato viene riepilogato sull’allegato A al presente Manuale; tutta la documentazione necessaria alla gestione del SQ ed in generale alla normale gestione viene riepilogata nell’allegato B. Documenti del sistema qualità I documenti del sistema qualità sono così strutturati: Livello 1: MANUALE QUALITA’ Livello 2: PROCEDURE - ISTRUZIONI OPERATIVE Il manuale qualità definisce: - L’organizzazione e l’operatività della Società; - Le responsabilità e le competenze; - Gli elementi del sistema qualità; - I processi di lavoro con i rispettivi riferimenti a eventuali procedure ed istruzioni; - Il know-how organizzativo e di processo; - I criteri per effettuare le verifiche ispettive interne. Esso Rappresenta la base per effettuare le verifiche ispettive esterne da parte degli Enti di certificazione e Clienti. Le procedure/istruzioni operative contengono: - La definizione dei processi specifici dedicati ad attività mirate; - Criteri di controllo e di autocontrollo; - Criteri di comportamento; - Modulistica da applicare. 4. Sistema di gestione per la Qualità EDRA S.r.l. Pag. 3 di 5 Ed. 03 Rev.0 4.2.2 Gestione del Manuale Qualità Emissione L’emissione del Manuale Qualità é descritta nel processo 4.2.3. Revisione del Manuale Qualità La Garanzia Qualità ha il compito di revisionare ed aggiornare il Manuale. La copertina del Manuale riporta l'indicazione se si tratta di un Manuale con o senza revisione garantita. La parte corretta o aggiornata del Manuale deve essere evidenziata con indicazione dell’indice di revisione nella pagina corrispondente. Il corrispondente capitolo del Manuale deve essere contrassegnato con il numero di revisione e riemesso. Il procedimento di distribuzione è definito nel processo 4.2.3. La revisione del Manuale può avvenire nelle seguenti circostanze: a) Dopo il controllo annuale da parte della Garanzia Qualità b) A seguito delle verifiche ispettive interne/esterne, nel caso vengano constatate eventuali differenze o divergenze relative ai processi di lavoro. c) In base a cambiamenti della Politica della Società da parte della Direzione d) In base a differenze o divergenze notificate dagli utenti del Manuale. e) In base a cambiamenti delle norme ISO della serie 9000. f) In base a cambiamenti nell'organizzazione. g) In base a cambiamenti delle normative applicabili alla Società 4.2.3 GESTIONE DEI DOCUMENTI E DEI DATI 4.2.3.1 Emissione dei documenti Tutti i documenti devono essere correttamente compilati e contrassegnati con almeno uno dei seguenti dati: - titolo del documento - numero di identificazione (se necessario) - data di emissione / revisione - firma/nome dei responsabili per l'emissione, la verifica e l'approvazione Prima dell'emissione, tutti i documenti devono essere verificati ed approvati dalle funzioni definite nell’allegato C 4.2.3.2 Distribuzione dei documenti Il responsabile per l'emissione dei documenti definito nell’allegato C deve tenere sotto controllo la distribuzione dei documenti. La distribuzione può avvenire nei seguenti modi: distribuzione cartacea il responsabile della distribuzione deve emettere e tenere aggiornata una lista di distribuzione (modulo M18) che deve essere conservata insieme ai documenti originali. In questo modo si garantisce che solo documenti in vigore vengano utilizzati distribuzione a mezzo rete informatica interna (struttura client / server) la distribuzione dei documenti avviene a mezzo computer. I documenti originali sono memorizzati sul server e, tramite una gestione controllata degli accessi, e’ garantita la possibilità di sola lettura a tutti gli utenti della rete mentre la scrittura (creazione di nuovi documenti/revisione di esistenti) e’consentita esclusivamente ai responsabili definiti nell’allegato C. Solo in casi eccezionali viene distribuito all’esterno, materiale in modalità informatica, ma in questo caso viene consegnato in modo da non poter essere alterato. 4.2.3.3 Cambiamenti o modifiche ai documenti I documenti modificati devono essere riesaminati ed approvati dalle stesse funzioni che hanno eseguito la prima stesura e dato la relativa approvazione. Ogni documento viene riemesso in seguito ad ogni modifica. 4. Sistema di gestione per la Qualità Pag. 4 di 5 EDRA S.r.l. Ed. 03 Rev.0 La ridistribuzione dei documenti avviene secondo le direttive definite nel capitolo 4.2.3.2. La distruzione dei documenti cartacei obsoleti è responsabilità del destinatario. Documenti del gruppo A I documenti del gruppo A (vedere Allegato C) vengono modificati in base ad una richiesta di modifica definita sul modulo M19 dove deve essere documentato lo scopo e la natura della modifica apportata. I documenti modificati devono essere contrassegnati con lo stato di revisione. La ridistribuzione di questi documenti avviene usando il modulo M18 o tramite rete informatica interna. In questo ultimo caso il responsabile per la distribuzione deve comunque conservare il documento originale su carta. Documenti del gruppo B La modifica dei documenti del gruppo B (vedere Allegato C) avviene applicando uno dei seguenti metodi: - correzione a mano del documento stesso (solo per piccole correzioni o per il completamento del documento) - nuova emissione del documento Per i documenti dei gruppi B non e’ necessario usare la lista di distribuzione (M18). 4.2.3.4 Archiviazione e conservazione dei documenti Documenti operativi La Funzione responsabile dell'archiviazione del documento è anche responsabile per la sua conservazione in originale o in copia conforme all'originale. I documenti sono conservati ed archiviati in luoghi aventi condizioni ambientali idonee ad evitare deterioramenti, danni o smarrimenti. Le Funzioni responsabili per l'archivio e conservazione dei documenti sono riportate nell’allegato C. Dei documenti obsoleti viene conservato l'originale a cura della Funzione responsabile dell'emissione ed archivio, per il tempo previsto nell’allegato C. Tali documenti devono essere identificati in modo da evitare un loro utilizzo improprio e conservati al fine di una eventuale ricostruzione storica della loro evoluzione. Le Funzioni citate sono responsabili di definire se eliminare o conservare ulteriormente il documento alla scadenza del periodo di conservazione. Documenti di registrazione I documenti di registrazione devono essere conservati ed archiviati in luoghi aventi condizioni ambientali idonee ad evitare deterioramenti, danni e smarrimenti. I documenti la cui conservazione avviene con mezzi informatici sono contrassegnati con (*) nell’allegato C. Il periodo di conservazione dei documenti è definito nello stesso allegato. 4.2.3.5 Gestione dei dati informatici Salvataggio dati TIPO SISTEMA DI SALVATAGGIO FREQUENZA RESPONSABILE ARCHIVIO Dati amministrativi Dati tecnici CD Mensile Ufficio Tecnico Ufficio Tecnico Una copia del back-up viene archiviato dal Responsabile dell‘Amministrazione all‘esterno della Società. 4. Sistema di gestione per la Qualità EDRA S.r.l. Pag. 5 di 5 Ed. 03 Rev.0 Protezione antivirus Il Sistema Informatico è protetto con programma antivirus acquistato appositamente o scaricato da internet. L‘antivirus viene aggiornato tramite la funzione “live update” automatico, che aggiorna le definizioni antivirus non appena ce ne sia bisogno (anche 2 volte a settimana) utilizzando le fonti sopra indicate. All‘arrivo di dati esterni, sia tramite internet che su formato magnetico/CD, è necessario effettuare un controllo tramite antivirus. Qualsiasi dato di provenienza non conosciuta non viene aperto. Gestione passwords Ogni utente possiede una propria password che gli consente l‘accesso ai dati di sua pertinenza. Gestione licenze/autorizzazioni per i programmi Il Responsabile dell‘Amministrazione tiene aggiornato un elenco con tutte le licenze/autorizzazioni per i software utilizzati nella Società e le rispettive scadenze 4.2.4 GESTIONE DELLE REGISTRAZIONI Tutto quanto detto nel capitolo precedente vale sia per la documentazione base che per le registrazioni; nell’allegato C al presente manuale sono elencate tutte le tipologie di registrazioni conservate ed il luogo e tempo di conservazione come prescritto dalla norma. Documenti di registrazione I documenti di registrazione devono essere conservati ed archiviati in luoghi aventi condizioni ambientali idonee ad evitare deterioramenti, danni e smarrimenti. I documenti la cui conservazione avviene con mezzi informatici sono contrassegnati con (*) nell’allegato C. Il periodo di conservazione dei documenti è definito nello stesso allegato. Planimetrie e progetti Le planimetrie ed i progetti (di origine esterna), sono conservati in ufficio e distribuiti in copia in cantiere; eventuali revisioni vengono sostituite per quanto riguarda la copia di cantiere, mentre l’originale viene identificato come superato ed archiviato nei documenti obsoleti. 4.2.4.1 Documenti di origine esterna La gestione dei dati di origine esterna viene garantita tramite la registrazione su apposito modulo; la distribuzione avviene in forma controllata (quando necessario) seguendo le regole elencate al punto 4.2.3.3 e 4.2.3.4. 5. Responsabilità della Direzione Pag. 1 di 7 Edra S.r.l. Ed. 03 Rev.0 5. 5.1 5.2 5.3 5.4 5.5 5.6 Direzione Impegno della Direzione Attenzione focalizzata al cliente Politica per la qualità Pianificazione Responsabilità, autorità e comunicazioni Riesame della Direzione 1 2 2 4 4 5 Obiettivo del processo: Garantire l’efficienza ed il successo della Società Gestore del processo: La Direzione 5.1 IMPEGNO DELLA DIREZIONE La Direzione riconosce l’importanza strategica che il Sistema Qualità ricopre all’interno della struttura organizzativa aziendale e, per poter meglio gestire tale sistema, identifica un organigramma ed alcune funzioni principali, tra cui il Rappresentante della Direzione che ha il compito ed il potere di sorvegliare e mantenere attivo il SQ. 5.1.1 Organizzazione Direzione Rapp. Direzione GQ RSPP Amministrazione - Ufficio gare Commerciale Acquisti Direzione Tecnica Direzione Cantieri 5.1.2 Responsabilità delle unità operative DIREZIONE La Direzione rappresenta la Società e, come tale, ne è responsabile per ogni aspetto finanziario, organizzativo, commerciale e tecnico. È’ responsabile inoltre per la definizione della politica aziendale. RAPPRESENTANTE DELLA DIREZIONE (RdD) Il Rappresentante della Direzione è responsabile che le prescrizioni contenute in questo manuale vengano applicate, mantenute e continuamente migliorate in modo da soddisfare tutte le nuove esigenze in proposito. Egli è responsabile che il processo di miglioramento della qualità rimanga attivo. Il Rappresentante della Direzione viene assistito, negli incarichi sopra definiti, dalla Garanzia Qualità. 5. Responsabilità della Direzione Edra S.r.l. Pag. 2 di 7 Ed. 03 Rev.0 RESPONSABILE GESTIONE SISTEMA QUALITÀ (GQ) La GQ è responsabile che tutti gli elementi ed i requisiti del Sistema qualità vengano applicati correttamente. Riporta direttamente al RdD. Ha inoltre l’autorità di intervenire sui prodotti/processi non conformi, analizzarne le cause e proporre, insieme alle funzioni interessate e consultando il rappresentante della direzione, azioni correttive atte a rimuovere le non conformità. RESPONSABILE SICUREZZA (RSPP) Il ruolo è previsto e regolamentato dal dlgs. 81/2008 e deve essere svolto da persona nominata dal datore di lavoro in possesso di attitudini/capacità adeguate. AMMINISTRAZIONE – UFFICIO GARE E’ responsabile per le gestione delle attività amministrative della Società, per la gestione dei rapporti commerciali con le DL dei committenti, la preparazione delle offerte di gara per gli Enti pubblici, la stipula dei contratti e la definizione delle condizioni con i Clienti. Per diverse attività si può avvalere di consulenti esterni autorizzati dalla Direzione. UFFICIO COMMERCIALE - ACQUISTI E’ responsabile per l’acquisto dei materiali e dei servizi secondo i fabbisogni aziendali. DIREZIONE TECNICA E’ responsabile per la pianificazione e gestione delle commesse DIREZIONE CANTIERI È responsabile l’esecuzione e il controllo delle commesse e la supervisione del personale di cantiere. Gestore di processo È responsabile per la corretta gestione, sviluppo, ottimizzazione dei Processi a lui affidati. Gestisce e monitorizza gli indici di processo (IdQ). Addestra e motiva gli utenti dei processi definendo e realizzando con loro le attività migliorative. I gestori di processo sono definiti nei rispettivi processi. Responsabilità/Competenze Le responsabilità e competenze di tutte le funzioni evidenziate nell’organigramma sono definite nelle descrizioni della posizione (Mansionari). 5.2 ATTENZIONE FOCALIZZATA AL CLIENTE La conoscenza e la soddisfazione delle esigenze dei Clienti, nei termini contrattuali, nei tempi stabiliti e nel rispetto delle normative vigenti sono la chiave di successo della Società. Ci si pone l’obiettivo prioritario di conseguire la massima soddisfazione della Clientela, migliorando nel contempo il proprio livello di competitività sul mercato. 5.3 LA POLITICA AZIENDALE Siamo convinti di poter raggiungere tale traguardo attraverso un sistema qualità che coinvolga tutte le funzioni aziendali, che sia gestito attivamente e continuamente migliorato da persone motivate, responsabili e professionalmente preparate le quali collaborano tra loro nel rispetto sia delle singole funzioni che dei principi enunciati in questo manuale. La Direzione si impegna a creare le condizioni affinché tutti contribuiscano al continuo miglioramento. A tale scopo la Direzione definisce gli indirizzi principali che regolano la struttura organizzativa aziendale di seguito riportati: 5. Responsabilità della Direzione Edra S.r.l. Pag. 3 di 7 Ed. 03 Rev.0 Politica aziendale: Instaurare un rapporto preferenziale con i nostri Clienti attraverso un servizio di qualità e quantità. Fornendo servizi e soluzioni per garantire la loro completa soddisfazione; Rispettando gli impegni assunti attraverso un sistema di progettazione lavori. Raggiungere una posizione di riferimento all’interno del segmento di mercato in cui operiamo. Una tecnologia avanzata, controllata secondo metodologie all’avanguardia; Un servizio di consulenza tecnica basato su un’esperienza pluriennale; Un’illimitata disponibilità e tempestiva risposta per le urgenze. Raggiungimento di un elevato grado d’efficienza nell’organizzazione delle risorse interne ed esterne. Sviluppare una cultura che incoraggi tutti i collaboratori a contribuire al miglioramento dei processi nei quali sono coinvolti; Definire le necessità di formazione dei dipendenti e provvedere all’effettiva istruzione per soddisfare queste esigenze; Assicurare che i collaboratori siano consapevoli dei bisogni e delle richieste dei clienti, applichino le procedure, i piani di qualità e le istruzioni di lavoro create sulla base delle loro esigenze. Attenzione focalizzata alla normativa cogente. Garantire che le disposizioni di sicurezza richieste dalle normative in vigore vengano perfettamente applicate; Impegno costante nella riduzione degli infortuni; Ridurre al minimo lo smaltimento dei rifiuti in modo da non creare pericoli al personale ed all’ambiente circostante; Mantenere un elevato grado d’efficienza delle attrezzature, impianti e dei mezzi utilizzati. Aumentare i margini di redditività operativa. Definire e monitorare degli indicatori di performance che forniscano la reale conoscenza riguardo l’efficacia operativa e la competitività della nostra azienda; Analizzare i risultati per utilizzarli come base per proseguire verso un continuo miglioramento; Mantenere uno standard di qualità elevato. Attraverso un’adeguata selezione e valutazione costante dei fornitori siamo in grado di fornire un prodotto/servizio sempre di qualità; Tramite un costante monitoraggio dell’attività dei nostri sub fornitori si garantisce il rispetto delle condizioni contrattuali e delle norme di sicurezza; Accertare che tutte le funzioni coinvolte ed in particolare i gestori di processo, applichino in modo corretto la politica della qualità garantendo una stabilità ed un’ efficienza dei processi. La Direzione assicura che la politica aziendale venga compresa tramite lo specifico addestramento sul Sistema qualità riportato nel processo 6. Assicura inoltre che la politica aziendale venga attuata e sostenuta mediante le azioni specifiche del Rappresentante della Direzione, della Garanzia Qualità (vedere 5.5) e dei responsabili di funzione, in particolare tramite le riunioni di Direzione/Funzione, le verifiche ispettive interne (vedere processo 8.2.2) e la verifica annuale del raggiungimento degli obiettivi aziendali come indicato nel capitolo 5.6, nonché la distribuzione dei rapporti delle verifiche ispettive interne, dell'analisi periodica delle non conformità (vedere processo 8.3). Nel rapporto annuale sul sistema qualità e "Riesame da parte della Direzione" (vedere punto 5.6) si conferma o modifica la presente Politica per il periodo successivo. 5. Responsabilità della Direzione Pag. 4 di 7 Edra S.r.l. Ed. 03 Rev.0 5.4 OBIETTIVI AZIENDALI Obiettivi annuali Essi si desumono dalla politica della qualità e dalla prospettiva che l’azienda si pone nel continuo miglioramento dei processi; vengono definiti periodicamente, a cadenza di solito annuale, dalla Direzione. (Politica) Vision Mission (Obiettivi) Verifica degli obiettivi della Qualità La Direzione verifica almeno annualmente l'adempimento degli obiettivi aziendali contemporaneamente al riesame del Sistema qualità. Il procedimento di verifica è definito nel capitolo 5.6. 5.5 RESPONSABILITA’, AUTORITA’ E COMUNICAZIONE 5.5.1 Responsabilità ed autorità La Direzione assicura che le responsabilità e competenze di cui al cap. 5.1 siano definite nell’ambito dell’organizzazione e funzionali all’attuale struttura organizzativa. 5.5.2 Rappresentante della Direzione La Direzione individua al proprio interno il Rappresentante della Direzione ed assicura che questi sia in grado di soddisfare tutte le esigenze per un corretto funzionamento del SQ. 5.5.3 Sistema d‘informazione Interno: Il sistema d’informazione della Società è definito nella tabella 1. Le informazioni vengono scambiate fra i partecipanti, analizzate, valutate e concretizzate. Le funzioni definite sono responsabili per la documentazione e divulgazione delle decisioni prese. Tabella 1: Sistema d’informazione interno Riunione Partecipanti RIUNIONE QUALITÀ Direzione e Responsabili di Funzione RIUNIONE SICUREZZA Tutti i Collaboratori INFORMAZIONE COLLABORATORI RIUNIONI ORGANIZZATIVE E TECNICHE Tutti i Collaboratori Direzione e Responsabili di Funzione Argomento trattato Realizzazione: IdQ Politica aziendale Azioni correttive/preventive Piano controlli Valutazione del Sistema qualità Informazione su vari aspetti quali: Eventuali incidenti accaduti Compiti e doveri relativi alla legge 81/2008 Consegna DPI con relativo addestramento Realizzazione controlli sulla sicurezza. Informazione su vari aspetti quali: Variazioni di leggi inerenti all‘attività della Società od il SQ Andamento Cantieri e Società Pianificazione strategie di lavoro Aspetti tecnici ed organizzativi delle commesse in essere e discussione sulle problematiche sorte con individuazione delle possibili soluzioni. Frequenza Funzione Resp. per la documentazione Annuale Garanzia Qualità Annuale Responsabile Sicurezza Annuale Direzione Settimanale Ufficio Tecnico (non documentate) e : possono essere effettuate con In caso di necessità le riunioni di cui alla tabella 1 possono essere effettuate con maggiore frequenza. 5. Responsabilità della Direzione Pag. 5 di 7 Edra S.r.l. Ed. 03 Rev.0 Esterno: Il sistema d’informazione della Società verso l’esterno è garantito dal rispetto della normativa vigente e dall’assistenza descritta nel capitolo 7.2. 5.6 RIESAME DELLA DIREZIONE La Direzione periodicamente riesamina il SQ ed individua le azioni di miglioramento necessarie per garantirne l’efficienza. Sulla base di una macro programmazione come indicato in figura 1 si individuano i momenti strategicamente più rilevanti per verificare il buon funzionamento dei processi aziendali. Annualmente la Direzione e la GQ attuano una programmazione sulle attività da svolgersi nell’ambito del SQ (Piano aziendale). Attività pianificata = Verificata attività = Figura 1: Esempio di programmazione dell’attività 01 02 03 04 05 06 07 08 09 10 11 12 01 02 Emissione del rapporto annuale Valutazione del sistema Qualità Controllo della validità della politica aziendale - Definizione dei progetti di miglioramento - Definizione degli obiettivi aziendali X X X Controllo degli IdQ X Valutazione Fornitori X Qualifica Collaboratori X X Ispezione di deposito X Determinare la soddisfazione dei Clienti X X Verifiche ispettive interne X Verifica Ente di certificazione X Emissione del piano di addestramento Responsabile X X Analisi delle NC Direzione Garanzia Qualità Attività X X Emissione del rapporto annuale Valutazione del sistema Qualità Controllo della validità della politica aziendale - Definizione dei progetti di miglioramento - Definizione degli obiettivi aziendali X I sistemi di controllo nel settore finanziario ed economico sono definiti nella tabella 2. Tabella 2: sistemi di controllo Documento Bilancio Fiscale Rapporto Qualità IdQ Frequenza Contenuto Annuale Risultati aziendali Annuale Risultati del SQ Annuale SQ = Sistema Qualità Indici di Qualità per ogni processo aziendale Indirizzato a: Autorità Direzione Input per: Adempimenti Normative Misurare la funzionalità del Sistema Qualità Misurare l’efficienza del Sistema Qualità 5. Responsabilità della Direzione Edra S.r.l. Pag. 6 di 7 Ed. 03 Rev.0 5.6.1 Valutazione del sistema qualità da parte della Direzione Figura 2: Processo di valutazione Risultati / Indici Qualità / Aspetti Evaluazione trimestrale Rapporto Annuale Dati in ingresso Garanzia Qualità Direzione Piano Aziendale Risultati Obiettivi Aziendali Rappr. della Direzione A P C D Collab atori Collaboratori Rapporto sulla valutazione del sistema qualitä Piano Azientale Progetti qualità Emissione/Approvazione documenti Documento Emissione Rapporto sulla valutazione del sistema qualità Obiettivi aziendali Garanzia qualità Piano aziendale Progetti qualità 5.6.2 Obiettivi Aziendali Approvazione Rappresentante della Direzione Elementi in ingresso Il Rappresentante della Direzione con il coinvolgimento dei Responsabili di Funzione e della Garanzia Qualità sono responsabili per lo sviluppo e per il miglioramento del sistema qualità. Le informazioni base vengono rilevate dalle seguenti attività e/o dai seguenti dati: risultati delle verifiche ispettive; informazioni di ritorno da parte del cliente; prestazioni dei processi e conformità dei prodotti (IdQ e NC); lo stato delle azioni correttive e preventive attuate; azioni emerse in precedenti valutazioni del sistema qualità da parte della Direzione; modifiche che potrebbero avere effetto sul sistema di gestione per la qualità; proposte migliorative da parte di dipendenti o altre funzioni interessate. 5. Responsabilità della Direzione Edra S.r.l. Pag. 7 di 7 Ed. 03 Rev.0 Tabella 3: Documenti base e criteri per il riesame OBIETTIVI/ASPETTI 1 Efficacia dei processi DOCUMENTI BASE Analisi delle Non conformità Qualità Ambiente Salute Sicurezza Proposte di miglioramento 2 Efficienza del Sistema Qualità Rapporto delle verifiche ispettive Proposte di miglioramento 3 Efficacia delle azioni correttive e preventive 4 Qualità dei fornitori 5 Soddisfazione dei Clienti 6 Gestione delle risorse Risorse umane Infrastrutture Raggiungimento degli obiettivi qualità Obiettivi qualità Piano qualità Indici di qualità (IdQ) 7 Aggiornamento del sistema qualità 5.6.3 Azioni correttive e preventive Lista di valutazione Questionario/Checklist di autovalutazione ISO 9001 : 2008 CRITERI Causa della NC Costi della NC Tipo della NC Area di origine NC Effetto della NC Qualità delle proposte Grado di realizzazione Non conformità: Tipo Conseguenze Rischio potenzialità di miglioramento azioni correttive e preventive stato di applicazione del sistema Qualità delle proposte Grado di realizzazione Stato di realizzazione Potenzialità di razionalizzazione Punteggio di valutazione Stato di certificazione Comportamento riguardante la qualità e gli aspetti di sicurezza Punteggio di valutazione: Capacità di fornitura Qualità prodotti Qualità del servizio Comportamento dei collaboratori Criticità e potenzialità del processo di gestione delle risorse. Stato di raggiungimento degli obiettivi Potenzialità di miglioramento Potenzialità di sviluppo del sistema qualità Aggiornamenti da considerare Efficacia, adeguatezza ed operatività del sistema qualità. PROCESSO 8.3 8.4 8.2 8.4 8.4 7.4 8.2 6.2 e 6.3 5.4 e 8.2 1, 2 e 3 Elementi in uscita Le azioni di sviluppo/miglioramento vengono definite nel piano qualità ed a margine del Riesame. A margine del rapporto di cui sopra la Direzione approfondisce i vari aspetti/processi ed individua eventuali azioni di miglioramento: per l’efficienza del sistema di gestione per la qualità; per la conformità dei prodotti/servizi forniti al cliente ed il rispetto ai requisiti; per il fabbisogno di risorse. 6. Gestione delle Risorse Pag. 1 di 5 Edra S.r.l. Ed. 03 Rev.0 6. 6.1 6.2 6.3 6.4 Gestione delle Risorse Messa a disposizione delle risorse Gestione personale ed addestramento Gestione infrastrutture Ambiente di lavoro 1 1 3 4 Obiettivo del processo: Garantire l’integrazione dei collaboratori e l’efficienza delle risorse Gestore del processo: La Direzione 6.1 6.2 6.2.1 6.2.2 MESSA A DISPOSIZIONE DELLE RISORSE L'organizzazione s’impegna ad individuare e rendere disponibili le risorse necessarie per: a) attuare e tenere aggiornato il sistema di gestione per la qualità e migliorare in modo continuo la sua efficacia; b) accrescere la soddisfazione del cliente, ottemperando ai requisiti dello stesso. GESTIONE DEL PERSONALE, ADDESTRAMENTO L’organizzazione non opera con personale proprio, ma affida la realizzazione del prodotto/servizio all’esterno come da cap. 4.1.1. Nel caso l’organizzazione decidesse di operare con personale proprio, si applica la procedura descritta nel punto 6.2.2. Gestione del personale Le attività riguardanti la gestione del personale sono definite nella figura 1. Addestramento L’addestramento del personale viene gestito come definito nella figura 2. L’addestramento del personale che effettua verifiche ispettive è definito nel capitolo 6.2.3.1. Figura 1: gestione del personale Input INIZIO 1 1, 1A ASSUNZIONE PERSONALE 2 2 Attività Definizione del profilo Richiesta di Definizione delle necessità assunzione Ricerca esterna Profilo del Ricerca esterna del Candidato Candidato Output Responsa-bile Profilo del candidato Direzione CV ricevuti Direzione Proposta di assunzione Direzione Contratto consegnato Direzione Scheda compilata Direzione Lettera di Conferma Direzione Richiesta di addestramento Direzione Scheda di valutazione Direzione RICERCA PERSONALE Valutazione dei CV ricevuti/ 3 VALUTAZIONE/ SELEZIONE 3 VALUT. POSITIVA ? NO SI 4 CONTRATTO CANDIDATO ESCLUSO 4 5 INSERIMENTO 6 5 CONFERMA DOPO LA FASE DI PROVA VALUT. POSITIVA ? NO 6 SI 7 VALUTAZIONE ANNUALE 7 Figura 2 LICENZIAMENTO 8 FINE CV dei Candidati Contatto dei Candidati ritenuti idonei Colloquio con i candidati e valutazione degli stessi Consegna dei documenti di Proposta di assunzione secondo il conassunzione tratto di lavoro applicato. Formazione per CV affiancamento Profilo Aggiornamento della scheda personale Prestazione Valutazione delle prestazioni del del Personale. personale Invio lettera di conferma. Valutazione Valutazione e definizione di del eventuali necessità di adpersonale destramento. (vedere fig. 2) Valutazione Valutazione delle prestazioni. del Lettera di licenziamento/ personale dimissioni CV = Curriculum Vitae N.B. : I punti da 1 a 4 non sono documentati. 6. Gestione delle Risorse Edra S.r.l. Pag. 2 di 5 Ed. 03 Rev.0 Figura 2: pianificazione dell‘addestramento Input Definizione delle necessità di addestramento INIZIO 1 1 Definizione delle necessità di addestramento Emissione del piano di addestramento Necessità di addestramento secondo i seguenti criteri: • verifica profilo della funzione ↔ stato di preparazione del Dipendente(i) 2 Richiesta di 2 addestramento Tabella 1 3 Approvazione del piano di addestramento Emissione del piano di addestramento Aree di addestramento secondo tabella 1 e capitolo 6.2.4.1 Piano 3 No Attività d’addestra- Approvazione del piano di addestramento mento Piano addestramento o.k.? Output Responsabile Richiesta di addestramento Direzione verbale/scritta Piano d’addestra- Direzione mento Piano approvato Direzione • Selezione del corso 4 Si Piano approvato 4 Realizzazione del piano di addestramento 5 • Richiesta di addestramento • Iscrizione al corso Addestramento Direzione eseguito Collaboratore • Frequenza del corso 5 Valuzatione del corso Qualità del corso Documentazione dell’esperienza fatta e dell’efficacia/qualità del corso Valutazione del corso: (solo per Collaboratore corsi esterni) 6 Valutazione Registrazione del corso 6 FINE corso Attestati Registrazione del corso nella scheda personale di addestramento Scheda aggiornata 6.2.2.1 Formazione base sui processi che necessitano di validazione Tutto il personale abilitato ad eseguire operazioni che necessitano di validazione è addestrato secondo cap. 6.2 e 7.5.2. 6.2.3 Formazione base sulla qualità Le aree d’addestramento riguardanti il Sistema Qualità sono definite nella tabella 1. Per ogni collaboratore vengono scelti i corsi di pertinenza. Tabella 1: Addestramento specifico Addestramento Qualità Conoscenza delle Norme ISO 9001 : 2000 Concetti qualità Conoscenza del sistema qualità Verifiche ispettive Miglioramento continuo Problem solving Corso interno/esterno per Auditor Addestramento Sicurezza Corso teorico/pratico antincendio ed evacuazione. Corso teorico/pratico per addetto primo soccorso. Formazione ed addestramento sulla sicurezza come da documento di valutazione dei rischi ai sensi del D.Lgs 81/2008 Formazione del Responsabile del Servizio Prevenzione e Protezione e del Rappresentante dei Lavoratori per la sicurezza (ai sensi del D.Lgs 81/2008) Formazione/informazione sul sistema di sicurezza per i nuovi assunti. Formazione ed addestramento richiesto per qualifiche professionali (patentini ecc.). Aggiornamento sulle nuove normative. 6.2.3.1 Addestramento del personale che effettua le verifiche ispettive interne Il Personale che effettua verifiche ispettive interne deve avere le seguenti conoscenze di base: buone conoscenze dei processi di lavoro interni; corso per ispettori del SQ (40 ore ISO 9001 e 19011) Le attività di verifica sono delegate a Personale qualificato esterno (come da cap. 8.2.2). Direzione 6. Gestione delle Risorse Pag. 3 di 5 Edra S.r.l. Ed. 03 Rev.0 6.2.4 Verifica efficacia dell’addestramento Non avendo, al momento collaboratori, viene dell’addestramento, per i corsi effettuati dai titolari. 6.3 valutata l’efficacia GESTIONE DELL’INFRASTRUTTURA La gestione dell’infrastruttura avviene in modo da garantire un perfetto ed efficiente funzionamento di tutte le risorse che influiscono sulla realizzazione del prodotto/servizio. Figura 3. Manutenzione macchinari (Processo 6.3) Gestione impianti secondo normative di Legge (Processo 6.3) (Processo 6.4) Legge 81/08 Legge 494/96 e succ. mod. Manutenzione sistemi HW e SW (Processo 4.1) Sistemi informativi Manutenzione infrastruttura (Processo 6.4) Agibilità 6.3.1 6.4 Sicurezza Pulizia Gestione della manutenzione L’organizzazione non possiede mezzi propri e verifica l’idoneità delle attrezzature dei fornitori direttamente in cantiere. AMBIENTE DI LAVORO Il Rappresentante della Direzione con il coinvolgimento dei Responsabili di Funzione e della Garanzia Qualità nonché dell’RSPP è responsabile per il monitoraggio costante dell’ambiente di lavoro (uffici e cantieri). Le informazioni base vengono rilevate dalle seguenti attività e/o dai seguenti dati: - D.Lgs 494/96e succ. mod.; - D.Lgs 81/2008 e succ. mod.; - Normativa vigente in materia di sicurezza degli ambienti di lavoro. La formazione del personale in materia di sicurezza viene descritta nel cap. 6.2.3 6. Gestione delle Risorse Pag. 4 di 5 Edra S.r.l. Ed. 03 Rev.0 Figura 5: Gestione delle Emergenze 1 VALUTAZIONE DEL RISCHIO (D.Lgs 81/2008) Audit SSA (Processo 8.2 4 Segnalazione dei processi pericolosi 2 Sistema Informazione Interno/Esterno PREVENZIONE SSA Addestramento del Personale Salute Sicurezza Ambiente 3 GESTIONE EMERGENZE A F Riconoscimento pericoli Documen -tazione dell’emergenza B E Segnalazione Gestione dell’emergenza C D Evacuazione Personale REALIZZAZIONE DEL PROCESSO GESTIONE DELLE EMERGENZE Pronto soccorso DOCUMENTI CONTENUTO Procedure di sicurezza Organizzazione SSA Piano addestramenti Strumenti disponibili(DPI) Cartellonistica Gestione delle Emergenze Dispositivi per la prevenzione e la gestione emergenze RESPONSABILE Direzione 7. Processi di lavoro Pagina 1 di 15 Edra S.r.l. Ed. 03 Rev.0 Indice 7.1 7.2 7.3 7.4 7.5 7.6 7.7 7.1 Pianificazione della realizzazione del prodotto Processi relativi al cliente Progettazione e sviluppo Approvvigionamento Esecuzione lavori Taratura Amministrazione Pagina 1 2 5 6 9 11 12 PIANIFICAZIONE REALIZZAZIONE PRODOTTO Obiettivo del processo: Garantire la corretta gestione degli ordini del cliente e le interazioni tra i processi coinvolti. Gestore del processo: Responsabile di Settore 7.1.1 Piano della Qualità Tutta la pianificazione delle singole fasi di lavoro ed i momenti di passaggio tra le stesse sono evidenziati in un modulo M32 che la società adotta come strumento per pianificare, realizzare e monitorare i processi coinvolti. Tale strumento oltre ad essere il modulo di riferimento per la realizzazione del prodotto/servizio (vedi 7.5) rappresenta anche il piano della qualità adottato dall’azienda per gestire i singoli processi. La programmazione dei carichi di lavoro e ripartizione dei compiti viene affidata ai responsabili di commessa, che hanno il compito di reperire le risorse necessarie per la conduzione della commessa. Il piano standard della qualità è definito nella tabella 1. Qualora il cliente richiedesse dei controlli aggiuntivi, questi devono essere concordati e documentati come definito nel processo 7.2. Tabella 1: Piano qualità Processo 7.2 Vendite, Marketing 7.2 Assistenza 7.4 Approvvigionamento 7.5 Realizzazione opere 7.5 Prove, controlli e collaudi 7.6 Apparecchiature di controllo, misura e collaudo 7.7 Magazzino 8.2.1 Soddisfazione cliente 8.2 Verifiche ispettive interne Attività di controllo - Verifica dei dati della richiesta - Verifica/approvazione dell’offerta - Verifica/approvazione dell’ordine: conformità con l’offerta requisiti contrattuali - Verifica/trattamento dei reclami e soluzione dei problemi - Documentazione delle attività di assistenza - Verifica/approvazione degli ordini - Verifica dei prodotti al ricevimento - Valutazione continua dei fornitori di prodotti e di servizi - Verifica/approvazione dei documenti di lavoro - Pianificazione della produzione (piano commessa) - Approvazione dei processi produttivi - Controllo dei parametri produttivi - Consegna - Gestione dei piani di controllo/procedure - Prove e controlli al ricevimento - Prove e controlli intermedi - Prove e controlli finali - Identificazione delle apparecchiature - Controllo periodico delle apparecchiature - Registrazione dei risultati del controllo - Controllo dei prodotti prima dell’immagazzinamento e del prelievo - Controllo dei prodotti immagazzinati - Gestione stock Analisi e consuntivazione dei lavori e verifica della soddisfazione del cliente in base a parametri prestabiliti. - Controllo dell’efficienza del sistema qualità, dei processi, dei sistemi d’informazione e della modulistica applicata. - Rispetto dei requisiti prestabiliti. Funzione Responsabile Ufficio Amministrativ o Ufficio Tecnico Ufficio Commerciale Acquisti Ufficio Tecnico Ufficio Tecnico Ufficio Tecnico Responsabile Cantiere Garanzia qualità Garanzia qualità 7. Processi di lavoro Edra S.r.l. Pagina 2 di 15 Ed. 03 Rev.0 7.2 PROCESSI RELATIVI AL CLIENTE Obiettivo del processo: Garantire la nostra presenza sul mercato e la corretta gestione degli ordini Gestore del processo: Responsabile di Commessa 7.2.1 Trattamento Offerte/Ordini La procedura é definita nella figura 1. 7.2.1.1 Verifica dei parametri dell’offerta/ordine L'analisi tiene in considerazione, come specificato nella figura 1, i seguenti criteri ed attività: a) documentazione adeguata dei requisiti da osservare; b) assicurare la disponibilità del prodotto/servizio/mezzi; c) assicurare che la produzione abbia la capacità di soddisfare i requisiti contrattuali; d) assicurare che eventuali scostamenti riguardanti l'offerta siano risolti; e) assicurare, ove possibile, che i rispettivi programmi di produzione/realizzazione/consegna vengano adeguati per soddisfare i requisiti contrattuali; f) assicurare che la verifica venga effettuata su ogni richiesta ed ordine. In caso di varianti, viene emesso un‘integrazione dell‘ordine (atto di sottomissione). La conformità dell'ordine alla presente procedura viene data tramite firma della Direzione sui rispettivi documenti contrattuali. 7.2.1.2 Modifiche dei documenti contrattuali Le cause che possono portare ad una modifica o ristesura dei documenti contrattuali (offerte/ordini), sono le seguenti: - Nuove esigenze da parte del cliente - Problematiche sulla realizzazione/produzione - Cause di forza maggiore Qualora, per problematiche interne, si renda necessario apportare modifiche al contratto già definito con il Cliente, la Direzione provvede a contattare il Cliente al fine di concordare le nuove condizioni. Tutte le modifiche devono essere approvate dalle stesse funzioni che hanno approvato il contratto originario. 7.2.1.3 Identificazione del preventivo/offerta I preventivi e le offerte vengono identificati tramite nominativo del cliente e data. La revisione non cambia l’identificazione interna. Esempio: 1a emissione: 2a emissione: 01.01.2006 Provincia di Parma 01.01.2006 Provincia di Parma-n°x Annulla e sostituisce la precedente 7. Processi di lavoro Pagina 3 di 15 Edra S.r.l. Ed. 03 Rev.0 Figura 1: Trattamento offerte/ordini N° INIZIO 1 RICHIESTA DI OFFERTA 2 1 DOCUMENTAZIONE RICHIESTA 3 VERIFICA RICHIESTA NO 2 RICHIESTA CORRETTA ? SI 4 3 EMISSIONE OFFERTA 5 APPROVAZIONE OFFERTA NO 4 OFFERTA O.K.? SI 6 INVIO OFFERTA AL CLIENTE Input Il capitolato con i parametri della richiesta contiene: Descrizione dell‘opera Bando di Modalità di pagamento gara/ Tempi e modalità d’esecuzione Richiesta di Norme per la sicurezza offerta Norme tecnico/amministrative Disegni Computo metrico Dati della Documentazione/completamento richiesta di offerta/ della richiesta di offerta. Bando di Compilazione modulo M05 gara Verifica/approvazione della M32 richiesta Elaborazione economica dell’offerta in base ai seguenti dati: Costi di realizzazione M32 Costi delle forniture Costi aziendali ecc. Offerte precedenti Capitolato d‘appalto 5 Offerta Approvazione dell‘offerta 6 Offerta Invio dell’offerta al Cliente con gli allegati richiesti 7 Offerta Gestione e trattativa dell’offerta con il Cliente 8 Ordine Cliente 9 M32 Ordine 10 M32 Ordine 11 M32 Ordine 12 M32 Ordine 7 GESTIONE/ TRATTATIVA DELL'OFFERTA 8 ORDINE CLIENTE 9 VERIFICA ORDINE NO ORDINE O.K.? SI 10 CONFERMA D'ORDINE 11 ATTIVITÀ STIPULA CONTRATTO Output Funzione respons.: Funzione coinvolta Dati della richiesta di offerta Cliente --- M32 Direzione --- M32 approvato Direzione Commerciale Ufficio Amministrazione --- Direzione --- Ufficio Amministrazione Amministrazione Offerta Offerta approvata Offerta inviata al Cliente Offerta accettata/chiu sura pratica Ricevimento della lettera di aggiudicazione lavori (ordine). M32 Documentazione dell’ordine su Ordine M32 Verifica dell’ordine e confronto dei M32 firmato dati con quelli dell‘offerta Emissione, approvazione ed invio Conferma della conferma d’ordine al Cliente d‘ordine (se richiesta). Stipula contratto con gli Enti Contratto pubblici Apertura pratica commessa. Pratica Documentazione prevista per commessa legge. attivata Direzione Direzione --- Direzione ---- Ufficio Amministrazione Amministrazione Direzione Ufficio Amministrazione Amministrazione Amministrazione --- 12 APERTURA PRATICA CLIENTE 13 ARCHIVIO DOCUMENTI 13 Documenti offerta Archivio documenti secondo il processo 4.2.3: Richiesta di offerta Offerta Ordine Cliente / Contratti Documenti vari Documenti archiviati FINE Cliente = Cliente privato o Ente pubblico L’elaborazione dell’offerta viene preceduta da una valutazione sui servizi da erogare (risorse interne, noleggi od outsourcing) e dalla valutazione specifica sui fornitori interessati (vedi 7.4). 7. Processi di lavoro Edra S.r.l. Pagina 4 di 15 Ed. 03 Rev.0 7.2.2 Marketing Le attività di marketing sono definite nella tabella 2. Tabella 2: attività di marketing Elementi di Attività specifiche Marketing Andamento di mercato Ricerche di Quotazioni, analisi prezzi mercato Comportamento della concorrenza Analisi potenziale per nuovi prodotti Assistenza Trattamento delle problematiche con i Clienti/Enti post vendita Determinazione del grado di soddisfazione Clienti/Enti Le attività di marketing si concretizzano principalmente nella presentazione a clienti o potenziali clienti di documentazione tecnico/pratica inerente la presentazione della società. AZIONI CONOSCENZE DI NUOVI MERCATI ED ACQUISIZIONE DI NUOVI CLIENTI 7.2.3 SVILUPPO DI NUOVE TECNICHE ATTIVITÀ PROMOZIONALI Assistenza Clienti Tabella 3: Attività di assistenza ATTIVITÀ ATTIVITÀ PARZIALI PRINCIPALI DOCUMENTI APPLICATI Visite informative Informazioni Specifiche dei prodotti / Dati tecnici Proposte migliorative Tecniche realizzative Materiali Assistenza tecnica Soluzione problemi Studi di fattibilità Sopralluoghi RESPONSABILITÀ Ufficio Tecnico Ufficio Tecnico 7. Processi di lavoro Edra S.r.l. Pagina 5 di 15 Ed. 03 Rev.0 7.3 ATTIVITÀ DI PROGETTAZIONE Come specificato nel capitolo 1 il processo di progettazione è escluso dal manuale quando si tratta di attività di cantiere nei confronti di parti terze. Quando invece la costruzione avviene per finalità interne (attività immobiliare) o su ordine del Cliente si applica il processo di progettazione in outsourcing. Obiettivo del processo: La corretta progettazione dei lavori in conformità con i requisiti concordati Gestore del processo: Direzione 7.3.1 Pianificazione e documenti base per la progettazione La progettazione degli edifici civili viene affidata all’esterno (outsourcing) come descritto nel cap. 4.1. La selezione e valutazione dei fornitori avviene secondo cap. 7.4, mentre il Riesame e la Validazione sono descritti nei paragrafi seguenti. Lo strumento con cui viene pianificato e tenuto sotto controllo il processo di progettazione è il modulo MPR. 7.3.2 Elementi in ingresso All’interno del modulo MPR vengono definiti: - i requisiti funzionali dell’opera da realizzare; - i requisiti cogenti applicabili; - le richieste specifiche del cliente. 7.3.3 Elementi in uscita Tutti gli elementi in ingresso ivi compreso le necessità specifiche del cliente (requisiti) vengono periodicamente analizzati e verificati; i risultati di tali attività sono riportati sul modulo MPR. In particolare si vuole assicurare che: - i requisiti in ingresso siano soddisfatti; - le informazioni necessarie per l’approvvigionamento e la realizzazione siano chiare e comprensibili; - i criteri di accettazione e di utilizzazione siano chiaramente specificati. 7.3.4 Riesame del progetto Il riesame del progetto consiste nel determinare se quanto pianificato sia in accordo con ciò che è stato eseguito ed in particolare se i tempi e metodi di realizzazione sono conformi; nello specifico si mira a : - valutare se i risultati soddisfano i requisiti; - individuare problematiche e conseguenti azioni correttive. 7.3.5 Verifica del progetto Il momento di verifica e di riesame coincidono e sono riportati sul modulo MPR dove sono evidenziati anche i momenti d’incontro interni (con il progettista) ed esterni (con il Cliente). 7.3.6 Validazione del progetto La Validazione avviene con l’approvazione finale del cliente in contraddittorio con la Direzione. 7.3.7 7.3.7.1 Tenuta sotto controllo della progettazione Modifica della progettazione In base alle correzioni definite sul modulo MPR l’Ufficio Tecnico corregge i rispettivi documenti evidenziando lo stato della modifica. 7. Processi di lavoro Edra S.r.l. Pagina 6 di 15 Ed. 03 Rev.0 7.3.7.2 Salvataggio dei dati informatici / Archiviazione documenti Il salvataggio dei dati informatici avviene secondo il processo 4.2. L’archiviazione dei documenti avviene secondo l’allegato C. 7.3.7.3 Numerazione/identificazione dei documenti Ogni documento viene identificato come segue: “Nome dell’allegato” “Data di emissione” “Numero di revisione” “Emesso da:” L’elenco dei disegni/documenti emessi, con i relativi aggiornamenti, viene registrato su modulo MPR Figura 1: progettazione edifici civili ATTIVITÀ OUTPUT RESPONSABILI Pianificazione delle attività di progettazione in base agli elementi in entrata: • Disegni/specifiche Cliente • Requisiti funzionali • Norme applicabili/requisiti di legge • Risultati sopralluoghi • Emissione Modulo MPR MPR Ufficio Tecnico MPR Progettazione in base ai dati definiti nel punto 1 e pianificazione lavori. • Incarico al progetto • Emissione bozza di progetto MPR aggiornato Ufficio Tecnico/ Progettista MPR Verifica progetto Criteri: • Conformità con l’ordine del Cliente • Conformità coi requisiti di legge/norme cogenti/requisiti funzionali MPR aggiornato Ufficio Tecnico/ Progettista MPR Emissione di: • Distinta materiale • Preventivo • Accettazione del Cliente • Consegna del progetto esecutivo MPR aggiornato Ufficio Tecnico/ Progettista 5 MPR Riesame del progetto • Aggiornamento disegni • Emissione progetto definitivo • Salvataggio dati informatici • Archivio documenti (processo 5.5) MPR aggiornato Ufficio Tecnico/ Progettista 6 MPR Validazione • Collaudo • Consegna al Cliente disegni definitivi MPR aggiornato Ufficio Tecnico/ Progettista N° INPUT Inizio Pianificazione 1 Ordine Cliente Progettazione 2 Verfica Emissione documenti 3 Riesame Emissione documenti definitivi Validazione 4 Salvataggio Fine 7. Processi di lavoro Pagina 7 di 15 Edra S.r.l. Ed. 03 Rev.0 7.4 APPROVVIGIONAMENTO Obiettivo del processo: Garantire un’efficace gestione e crescita dei Fornitori Gestore del processo: Amministrazione e Responsabile commessa 7.4.1 Processo acquisti Gli acquisti sono gestiti principalmente dai committenti e i controlli al ricevimento sono delegati ad essi. Nel caso di acquisti effettuati direttamente dall’organizzazione si applica la procedura descritta di seguito . Con il processo definito nella Figura 2 si intende garantire che tutti i prodotti/servizi acquistati siano conformi ai requisiti specificati. Le rispettive responsabilità sono definite nella tabella 4. Tabella 4: Tipologia di forniture 3 4 5 6 7 8 PRODOTTO/ SERVIZIO INFORMAZIONI/ DATI BASE ACCERTAMENTO/ FORMALIZZAZIONE RICHIESTA DEFINIZIONE/ APPROVAZIONE DEI REQUISITI EMISSIONE DEI DOCUMENTI DI ACQUISTO EMISSIONE VERIFICA VERIFICA DEL PRODOTTO/ SERVIZIO Servizi di consulenza/Progetta zione Imprese di costruzione/perforazione/ impiantistica Ordine del Cliente Ufficio Tecnico Ufficio Tecnico Ufficio Tecnico Potenzialità interne Ordine del Cliente Ufficio Tecnico Ufficio Tecnico Ufficio Tecnico Laboratori Ordine del Cliente Ufficio Tecnico Ufficio Tecnico Attrezzat. Impianti Ordine del Cliente Ufficio TecnicoDirezione Direzione Materiali edili Ordine del Cliente Ufficio Tecnico Ufficio Tecnico Resp. Commessa Esigenza Ufficio Tecnico Ufficio Tecnico Ufficio Tecnico Materiali ausiliari per manutenzione Investimenti Materiali di ufficio Esigenza Situazione stock Ufficio Tecnico 2 FUNZIONE RESPONSABILE PER: Ufficio Tecnico G R U P P O 1 Direzione Ufficio Tecnico Direzione Amministrazione Una particolare attenzione viene rivolta al processo di Outsourcing (vedi 4.1) per mezzo del quale la società fornisce un servizio globale al cliente. Questi fornitori sono considerati a tutti gli effetti dei fornitori di servizi e come tali vengono valutati. La validazione viene descritta nel capitolo 7.5.2 Richiesta di offerte: Normalmente la società si fa rilasciare listini aggiornati all’inizio dell’anno, ma in particolari casi può decidere di trattare ulteriormente il prezzo. Per acquisti di importo unitario rilevante ed in particolare per fornitori non qualificati, l’ufficio tecnico effettua una ricerca di mercato valutando almeno due offerte scritte. Per piccoli importi la richiesta d’offerta può essere verbale e non viene registrata. Acquisto prodotti I documenti di acquisto/contratti devono contenere tutte le informazioni necessarie per definire chiaramente i prodotti ed i servizi da acquistare. Questi documenti contengono, come minimo, i seguenti dati: • Tipo ed identificazione del prodotto/servizio • Quantità • Specifiche di fornitura • Prezzo (se non concordato a listino) Altri requisiti come: • Requisiti riguardanti il Sistema di Qualità del Fornitore • Richiesta di eventuali certificati qualità/attestati di conformità • Requisiti di trasporto • Tipo di imballo Eventuali controlli quali-/quantitativi vengono definiti in relazione alla tipologia dell‘acquisto. 7. Processi di lavoro Pagina 8 di 15 Edra S.r.l. Ed. 03 Rev.0 Figura 2: Procedura approvvigionamento INIZIO Funzione Responsabile: Tabella 4 No. Input ATTIVITÀ Output 1 Richiesta di acquisto Definizione dei prodotti/ servizi da acquistare Richiesta di acquisto 2 Richiesta di acquisto Definizione delle caratteristiche dei prodotti/servizi Verifica se il Fornitore è incluso nella lista dei Fornitori qualificati Specifiche/ requisiti di fornitura approvate Tabella 4 3 Fornitore non qualificato Richiesta di acquisto Selezione/Valutazione annuale dei Fornitori secondo il capitolo 7.4.2 Emissione documenti di acquisto: Prodotto/servizio quantità qualità prezzo/condizioni ecc. Acquisto prodotti/servizi La Funzione acquisti sorveglia che l’ordine venga evaso correttamente Verifica qualità dei prodotti/ servizi alla consegna la rispondenza con l’ordine di acquisto/contratto identificazione del prodotto/ documentazione quantità qualità funzionalità condizione prodotto e/o imballo M15 Tabella 4 Ordini/ contratti approvati Tabella 4 Ordini evasi Tabella 4 Data/Firma su DdT Tabella 4 1 ACCERTAMENTO PRODOTTI DA ACQUISTARE 2 DEFINIZIONE CARATTERISTICHE PRODOTTO FORNITORE QUALIFICATO ? SI 4 NO 3 VALUTAZIONE FORNITORE 4 EMISSIONE DOCUMENTI DI ACQUISTO 5 Ordini/ Contratti 6 Specifiche/ requisiti di fornitura 5 ACQUISTO PRODOTTI 6 VERIFICA PRODOTTI /SERVIZI NO PRODOTTO CONFORME ? 5.1 SI FINE Specifiche/requisiti di fornitura La Funzione che definisce i requisiti (vedere tabella 4) ha il compito di concretizzare le caratteristiche e la qualità del prodotto/servizio da acquistare in una specifica/contratto basata su specifiche interne o del Fornitore. Tali specifiche/contratti devono essere approvati dalle funzioni definite nella tabella 4. Il responsabile di commessa compila il modulo M32 riepilogando i principali materiali acquistati che hanno influenza sulla realizzazione della commessa di lavoro. Prima dell'emissione, i documenti d’acquisto devono essere verificati ed approvati dalla Funzione definita nella tabella 4. Gli ordini di acquisto vengono identificati con i seguenti dati: •“Data di emissione” – “Fornitore” Ordini telefonici Gli ordini telefonici possono essere effettuati dalle funzioni responsabili (tab.4) a fornitori qualificati, senza che ne venga fornita evidenza. Acquisti diretti Il Collaboratore incaricato può effettuare acquisti diretti considerando i Fornitori qualificati riportati su M15. Il collaboratore firma per accettazione il DdT sul quale viene indicata la rispettiva commessa. Modifica dei documenti di acquisto I documenti di acquisto, ove necessario, vengono modificati dalla stessa Funzione che li ha emessi e rinviati al Fornitore. 7. Processi di lavoro Pagina 9 di 15 Edra S.r.l. Ed. 03 Rev.0 7.4.2 Selezione/valutazione dei Fornitori I Fornitori vengono valutati annualmente in modo che la loro capacità di soddisfare tutti i requisiti definiti nell’ordine/contratto venga correttamente evidenziata,. I Fornitori abituali vengono valutati annualmente ed accettati, secondo i criteri indicati; i risultati vengono riportati sul modulo M15 Vengono valutati tutti i fornitori con i quali la società mantiene rapporti abituali e/o strategici (che hanno influenza sulla realizzazione della commessa). In ogni caso vengono valutati tutti i subappaltatori. Tutti i criteri Tabella 4: Selezione/Valutazione dei Fornitori di prodotti/servizi Valutazione CRITERI DI VALUTAZIONE annuale 1 Qualità del prodotto/servizio fornito 2 Qualità della documentazione 3 Tempi di consegna 4 Adempimento dei requisiti qualità 5 Competitività/prezzo 6 Assistenza/Disponibilità 7 Efficacia del Sistema di Qualità Ai fornitori qualificati, ma non certificati, la Direzione invia un estratto di requisiti a cui il fornitore deve attenersi per collaborare con la società in modo da garantire la soddisfazione dei requisiti del cliente. Per i fornitori utilizzati la prima volta l’ufficio tecnico verifica eventuali abilitazioni in relazione alle lavorazioni da effettuare oppure i certificati di conformità del materiale da acquistare; la valutazione iniziale si basa inoltre sull’offerta economica e sull’eventuale certificazione Iso del fornitore. 7.4.3 Validazione dei fornitori Alcune lavorazioni sono affidate all’esterno a fornitori specializzati con cui la società intrattiene rapporti da molti anni.. I fornitori sono validati in base alla loro esperienza pluriennale acquisita e ampiamente dimostrata. Eventuali nuovi fornitori vengono validati dopo un periodo di prova sulla base della bontà delle lavorazioni effettivamente svolte. In particolare viene valutata l’adeguatezza dei mezzi ed attrezzature (livello tecnico), parametro indispensabile per fornire un servizio di qualità al cliente. Validazione dei fornitori occasionali: Nel caso di utilizzo di fornitori occasionali l’evidenza della validazione viene ottenuta tramite visto della Direzione sui documenti d’acquisto (preventivi, ordini, fatture o contratti). 7. Processi di lavoro Pagina 10 di 15 Edra S.r.l. Ed. 03 Rev.0 7.5 ESECUZIONE LAVORI Obiettivo del processo: I lavori vengano eseguiti in sicurezza e in conformità con il progetto Gestore del processo: 7.5.1 Direzione Lavori Realizzazione opere Per la pianificazione e documentazione dei lavori viene utilizzata la scheda di lavoro M32. Figura 3: processo di realizzazione commesse N° INPUT 1 Ordine Cliente 7.2 2 M32 3 M32 INIZIO 1 EMISSIONE SCHEDA DI LAVORO 2 DEFINIZIONE PROGRAMMA LAVORI ATTIVITÀ Emissione scheda lavoro in base a: Disegni Capitolato Rilievi geologici/topografici Apertura Commessa Programmazione lavori e distribuzione della scheda di lavoro 3 APPROVVIGIONAMENTO 4 APERTURA CANTIERE 4 5 REALIZZAZIONE LAVORI 6 CONTROLLO PERIODICO NO 5 OPERA O.K. 6 SI 7 COLLAUDO FINALE NO OPERA O.K. 7 8 CHIUSURA CANTIERE 9 CONTROLLO CONSUNTIVO LAVORI 8 FINE 9 Definizioni dei materiale da acquistare Apertura cantiere • Definizione utenze necessarie • Autorizzazioni M32 • Recinzione cantiere e installazione segnaletica e cartellonistica • Piste d‘accesso per mezzi pesanti Realizzazione lavori/opera: M32 Controllo materiali al ricevimento Esecuzione lavori Controllo periodico dei lavori Conformità progetto e funzionalità M32 Definizione delle correzioni/miglioramenti da effettuare Stato di avanzamento lavori Controllo lavori/opera • Conformità con il progetto • Funzionalità dell’opera • Conformità con le autorizzazioni M32 degli Enti competenti • Correzioni/miglioramenti da effettuare • Approvazione da parte del Cliente/Ente Chiusura cantiere • Controllo materiali M32 • Chiusura cantiere • Aggiornamento stock macchinari • Consuntivazione lavori Consun- Controllo della rispondenza tra il tivo lavori consuntivo lavori ed il preventivo. OUTPUT Funzione Responsabile M32 Direzione Programma lavori Direzione M32 aggiornato Responsabile Commessa/ Direzione M32 aggiornato Responsabile Commessa M32 aggiornato Responsabile Commessa M32 aggiornato SAL Responsabile Commessa SAL finale Allegato D Responsabile Commessa / Direzione M32 aggiornato Consuntivo lavori Responsabile Commessa Rapporto M32 Contabilità Controllo dei tempi di consegna Il responsabile di commessa con l’ausilio del responsabile di cantiere, ha il compito di sorvegliare che i lavori siano conclusi nei tempi concordati con i Clienti e definiti nel programma lavori. Qualora ci fossero ritardi di consegna è responsabilità degli stessi informare il rispettivo Cliente e concordare le nuove condizioni che vengono riportate nei programma lavori. 7. Processi di lavoro Edra S.r.l. Pagina 11 di 15 Ed. 03 Rev.0 7.5.2 Validazione dei processi produttivi La società adotta come sistema di controllo pianificato il Piano dei controlli standard legato alle fasi di lavoro; la tipologia ed i criteri di tolleranza sono evidenziati nello stesso, mentre l’evidenza dei controlli eseguiti è riportata sui rispettivi documenti (vedi tabella 6). Il personale è addestrato e motivato affinché il monitoraggio dei processi avvenga in modo costante sempre nell’ottica del miglioramento. Tabella 6: validazione dei processi produttivi Requisiti di validazione a b c d e 7.5.2.1 Controlli/approvazioni: Documentazione check su: • controllo materiali utilizzati prima dell’uso Ddt, M32 • controlli durante il processo produttivo M32/M25 Criteri di controllo ed • controlli finali interni e del committente approvazione • Indici di Qualità (vedi processo 2) - andamento delle non-conformità IdQ - Indice soddisfazione Clienti L’idoneità delle Attrezzature e dei macchinaApprovazione delle ri prima dell’uso viene verificata direttamente Libretti/autorizzazioni attrezzature in cantiere Le capacità e professionalità del Personale Qualificazione del riguardante lo svolgimento dei lavori a lui Patentini Personale affidati (patentini, licenze ecc.) viene effettuata secondo processo 6.2. La conoscenza di metodologie e processi speciali viene garantita tramite le seguenti Utilizzo di metodologie e attività formative: Patentini / Corsi processi speciali. - Addestramento per affiancamento da parte di personale altamente qualificato - Corsi professionali interni/esterni Tutte le attività (punto a – c) che ci perRequisiti per le mettono di validare le capacità produttive registrazioni della Società vengono documentate secondo Vedere processo 4.2 il processo 4.2.3. Qualora venissero riscontrati dei problemi Rivalidazione del riguardanti la qualità dei processi produttivi M01, M18 processo applicati, è immediatamente necessario attivare il processo 8.2 e 8.3. Validazione dei processi La società identifica alcune lavorazioni “speciali” che necessitano di validazione per quanto riguarda il collaboratore incaricato, le condizioni ambientali ed i materiali utilizzati. Le lavorazioni che necessitano di validazione sono: - calcestruzzo non strutturale in opera (magrone); - impermeabilizzazioni; - tinteggi e pitture murarie; - saldature; Questi processi sono definiti con le relative modalità di esecuzione su apposita procedura P02 e le registrazioni avvengono in conformità a quanto descritto nel cap. 4.2. 7. Processi di lavoro Edra S.r.l. Pagina 12 di 15 Ed. 03 Rev.0 7.5.3 Rintracciabilità ed identificazione 7.5.1 Campioni/Controcampioni Prodotto Quantità Provini di calcestruzzo Vedi P03 Identificazione Uso per: Campione e controcampione Archivio per: Fino al ricevimento del certificato del laboratorio 7.5.4 Prodotti forniti dal Committente Nel caso venissero forniti dei prodotti da parte della Committenza destinati alla sua commessa, e necessario che questo sia definito nel contratto (processo 7.2). I prodotti ci devono essere consegnati tramite DdT e devono essere gestiti come da processo 7.5.3 e 7.5.5. Nella maggior parte dei casi i beni di proprietà del Cliente sono: - Disegni, progetti ed elaborati tecnici (gestiti con elenco elaborati ed indicazione “superato” sulle copie non in vigore); - Materiali o parti di impianti in lavorazione; - L’ambiente circostante il cantiere in oggetto (processo 6.4). I collaboratori sono addestrati ed informati nella gestione del materiale in oggetto, che vengono, ove possibile, segregati ed identificati. Eventuali danneggiamenti od anomalie sono tempestivamente comunicate e trattate come NC. L’azienda dispone comunque di idonee polizze assicurative a tutela della proprietà terzi. Le comunicazioni al cliente sono conservate nella pratica di commessa ed allegate alle relative NC. 7.5.5 Gestione prodotti La movimentazione dei prodotti avviene su bancali considerando le indicazioni e precauzioni definite sulle etichette applicate sui rispettivi imballi. 7. Processi di lavoro Pagina 13 di 15 Edra S.r.l. Ed. 03 Rev.0 7.5.5.1 Ricevimento prodotti Figura 4: Ricevimento prodotti INIZIO N° Input ATTIVITÀ Output 1 Ordini di acquisto (processo 7.4) Consegna prodotti da parte del fornitore Ddt 2 Ddt 1 CONSEGNA PRODOTTI 2 SCARICO PRODOTTO 3 3 Ddt 4 Ddt CONTROLLO DEL PRODOTTO PROCESSO 5.1 NO PRODOTTO O.K.? SI 4 Scarico prodotti. Controllo del prodotto quantità condizione imballi Identificazione e Funzionalità Condizione Controllo marchio CE Controllo dei dati tecnici Anomalie vengono documentate su M13 e sul rispettivo Ddt Deposito dei prodotti in cantiere e consegna di una copia della bolla al Fornitore. Una copia del Ddt viene consegnata all’Ufficio Acquisti. Funzione respons.: Fornitore Prodotto scaricato Firma sul Ddt Capo cantiere o Capo commessa Prodotto depositato STOCCAGGIO PRODOTTI 5 CONTROLLO DdT FINE 5 Ddt Controllo della rispondenza tra il Ddt e l’ordine di acquisto. Il Ddt viene poi archiviato in Amministrazione (vedi processo 7.8) Ddt firmato ed archiviato Capo commessa Il Resp. di cantiere è responsabile per il materiale a lui destinato in merito al corretto stoccaggio ed utilizzo. 7.5.5.2 Reso prodotti I prodotti consegnati dai Fornitori che risultano non-conformi vengono riportati sul Modulo M13. I prodotti vengono identificati e segregati in apposite zone. La resa al Fornitore viene effettuata tramite Ddt emessi dall’Amministrazione. 7.6 TARATURA APPARECCHIATURE L’organizzazione non dispone di strumenti di controllo sottoposti a taratura periodica. Le misure vengono affidate all’esterno a fornitori, validati come da processo 7.4.3, richiedendo l’evidenza della tenuta sotto controllo degli strumenti di misura utilizzati. 7. Processi di lavoro Edra S.r.l. Pagina 14 di 15 Ed. 03 Rev.0 7.7 AMMINISTRAZIONE Obiettivo del processo: Garantire la corretta gestione dei flussi finanziari Gestore del processo: 7.7.1 Direzione/Amministrazione Fatturazione attiva Il processo di fatturazione attiva è quello attuato verso il cliente. Sulla base delle condizioni definite nell’ordine/contratto (cap. 7.2) l’Ufficio Tecnico elabora un documento interno che riepiloga le ore ed i materiali impiegati da addebitare alla commessa. Questo documento viene passato all’Amministrazione che emette la fattura in conformità alle disposizioni ricevute. L’Ufficio Tecnico emette periodicamente il certificato d’avanzamento lavori interno che viene confrontato con quello della DL e vistato dall’ufficio amministrativo senza il quale nessuna fattura viene emessa. Questo garantisce che vi sia un formale controllo su tutti i documenti in uscita. 7.7.2 Fatturazione passiva La fattura passiva è quella ricevuta dai Fornitori. Al ricevimento della fattura l’Ufficio Tecnico verifica la congruità dei dati riportati e comunica all’Amministrazione la validità del documento che poi viene contabilizzato ed inserito nello scadenziario passivo. 7.7.3 Gestione delle note credito/debito Le note credito/debito vengono emesse o ricevute nelle seguenti circostanze: - nei casi in cui la fattura non corrisponde alle condizioni concordate - nei casi in cui la Direzione ritiene opportuno cambiare le condizioni/sconti - nei casi in cui la Direzione decide in base ad eventuali reclami (vedere processo 8.2) di stornare la fattura o una parte di essa. In base ad uno dei casi sopra descritti l‘Amministrazione emette la nota credito/debito. L‘Amministrazione emette, controlla e contabilizza la nota credito/debito che viene poi archiviata. 7. Processi di lavoro Edra S.r.l. Pagina 15 di 15 Ed. 03 Rev.0 7.7.3 Attività immobiliare Il processo di attività immobiliare consiste nella vendita di unità immobiliari precedentemente acquistate o costruite in opera, direttamente al cliente finale. Quest’attività è gestita come una normale attività commerciale secondo il processo 7.2. Progettazione di unità immobiliari Acquisizione di unità immobiliari (Processo 7.3) (Processo 7.4) Costruzione di unità immobiliari Vendita al Cliente Finale (Processo 7.5) L’attività viene svolta nel pieno rispetto delle normative vigenti e rispettando i requisiti del cliente. L’attività di vendita può essere affidata ad un’agenzia specializzata. 8. Misurazione, Analisi e miglioramento Edra S.r.l. Pag. 1 di 6 Ed. 03 Rev. 0 8. 8.1 8.2 8.3 8.4 8.5 Misurazione, Analisi e miglioramento Generalità Monitoraggio e misurazioni Tenuta sotto controllo dei prodotti non conformi Analisi dei dati Miglioramento 1 1 3 3 5 Obiettivo del processo: Garantire il buon funzionamento del sistema qualità Gestore del processo: 8.1 Garanzia qualità GENERALITA’ L'organizzazione pianifica ed attua i processi di monitoraggio, misurazione, analisi e miglioramento necessari a: a) dimostrare la conformità dei prodotti, b) assicurare la conformità del sistema di gestione per la qualità, c) migliorare in modo continuo l'efficacia del sistema di gestione per la qualità. 8.2 MONITORAGGIO E MISURAZIONI 8.2.1 Soddisfazione del cliente Il grado di soddisfazione del cliente viene determinato nei seguenti modi: - Per la realizzazione di opere di privati viene proposto un questionario finale che viene mantenuto valido fino al termine del contratto; (se possibile vengono inviati questionari anche agli enti pubblici - Per la realizzazione di opere pubbliche ogni anno vengono rielaborate le informazioni di ritorno dai cantieri legati alle singole commesse ed analizzate internamente in forma unitaria (se possibile vengono inviati questionari anche agli enti pubblici - Per quanto riguarda l’attività immobiliare viene considerata Soddisfazione del Cliente il rogito di vendita. 8.2.2 Audit Interni Per monitorare l’efficienza ed efficacia dei processi adottati periodicamente vengono pianificate audit interni, nonché annualmente il controllo periodico dell’Ente di Certificazione. L’attività di audit può essere affidata a consulente esterno che abbia le abilitazioni e conoscenze necessarie per effettuare verifiche sui processi aziendali. La validazione delle verifiche interne si ottiene attestando la conformità di ogni processo auditato tramite un indice numerico (ranking) che emerge dai rapporti di audit e dalle singole check list. Tabella 1: verifiche da considerare nelle liste di riscontro Criteri riguardanti la qualità Criteri riguardanti la Sicurezza Corretta applicazione dei processi di lavoro Corretta documentazione delle attività e dei controlli Corretta realizzazione delle azioni correttive Efficienza dei processi Grado di razionalizzazione Corretta interpretazione dei dati e dei risultati Corretta applicazione del sistema d’informazione Adempimento delle normative di legge Corretta applicazione dei processi di lavoro Valutazione dell’efficienza delle/degli: - azioni preventive - azioni per ridurre i rischi/incidenti - interventi di addestramento - interventi informativi - azioni per ridurre i costi Corretta applicazione del sistema d’informazione Recepimento delle responsabilità Conduzione e motivazione del personale 8. Misurazione, Analisi e miglioramento Pag. 2 di 6 Edra S.r.l. Ed. 03 Rev. 0 Figura 1: processo audit INPUT N° 1 PIANIFICAZIONE DELLA AUDIT Struttura del piano audit - Data e orario - Funzione coinvolta - Attività secondo il Sistema Qualità - ispettori Le attività della Garanzia Qualità vengono auditte dal Rappresentante della Direzione 2 2A APPROVAZIONE DEL PIANO AUDIT Dopo l’approvazione il piano audit viene distribuito da parte della Garanzia Qualità a tutte le Funzioni coinvolte INIZIO 1 PIANIFICAZIONE DELLA VERIFICA ISPETTIVA Programma annuale 2 Piano audit APPROVAZIONE DEL PIANO VERIFICA NO Piano audit Tabella 4 PIANO APPROVATO ? 3 SI 3 PREPARAZIONE DELLE LISTE DI RISCONTRO 4 Piano audit/Lista di riscontro 4 Lista di riscontro completata 5 Rapporto audit 6 ESECUZIONE DELLA VERIFICA 5 EMISSIONE/APPROVAZIONE RAPPORTO VERIFICA NO RAPPORTO O.K.? SI 6 AZIONI CORRETTIVE/ PREVENTIVE FINE ATTIVITÀ PREPARAZIONE DELLE LISTE DI RISCONTRO ASSIEME AI RESPONSABILI DELLE FUNZIONI COINVOLTE ESECUZIONE DELLA AUDIT ISPETTIVA Informazione iniziale - obiettivo (i) della audit - motivazione delle Persone intervistate - spiegazione del piano audit Esecuzione della audit secondo il piano audit e la lista di riscontro Informazione finale - informazione delle persone coinvolte - discussione dei punti di miglioramento - azioni correttive/preventive da intraprendere - tempistica e raccomandazioni DOCUMENTAZIONE DEI RISULTATI SU: Lista di riscontro Rapporto audit: - Nome delle persone coinvolte - non conformità/proposte di miglioramento - azioni correttive/preventive proposte - raccomandazioni - considerazioni finali il rapporto viene approvato dal Rappresentante della Direzione Il rapporto viene distribuito a tutte le Funzioni interessate che a loro volta informano i propri Collaboratori INTRODUZIONE DELLE AZIONI CORRETTIVE E/O PREVENTIVE SECONDO PROCESSO 8.5 controllo sistematico della realizzazione OUTPUT FUNZIONE RESPONS. Piano Audit Garanzia Qualità Auditor Interno Piano audit approvato Direzione Liste di riscontro Garanzia Qualità Piano audit/Lista di riscontro completata Garanzia Qualità Rapporto audit Rappres. Direzione/ Garanzia Qualità ACP Garanzia Qualità 8. Misurazione, Analisi e miglioramento Pag. 3 di 6 Edra S.r.l. Ed. 03 Rev. 0 8.2.3 Monitoraggio processi Il monitoraggio dei processi e dei prodotti avviene tramite analisi dei dati periodica. L’evidenza oggettiva consiste nell’analisi delle NC, nello sviluppo degli IdQ e nel rapporto di audit interno. 8.2.4 Monitoraggio prodotti 8.2.4.1 Prove e controlli pianificati 1 Tipo di controllo Controllo al ricevimento 2 8.3 8.3.1 3 Controllo intermedi 4 Controlli finali Prodotto/processo Criteri di controllo/azioni/scopo: Materiali, attrezzature Rispondenza Quantità e qualità Funzionalità Condizione Controllo dei dati tecnici Calcestruzzo Granulometria e Compressione (Rif. L. 1086 del 1971) Controlli durante il processo produttivo Controlli alla consegna del lavoro al Cliente Conformità progetto Stato di avanzamento lavori vedi allegato D Funzione Respons. Responsabile Cantiere N° Registrazione: Data/firma sul Ddt Certificato Laboratorio autorizzato Data/firma su controllo fase e M32 Allegato D CONTROLLO DEI PRODOTTI NON CONFORMI Processo Il processo e le responsabilità per l'individuazione, la documentazione, il trattamento e valutazione dei prodotti non conformi sono definite nella figura 2 e nella tabella 2. 8. Misurazione, Analisi e miglioramento Pag. 4 di 6 Edra S.r.l. Ed. 03 Rev. 0 Figura 2: controllo dei prodotti non conformi Inizio INPUT N° Prodotto non conforme 1 Prodotto non conforme 2 Modulo NC 3 Modulo NC 4 Modulo NC 5 Modulo NC 6 Modulo NC 7 Modulo NC 8 1 Individuazione della NC 2 Registrazione della NC 3 Identificazione/ segregazione 4 Azioni immediate 5 Decisioni/Azioni da intraprendere 6 Informazione Funzioni coinvolte 7 Completamento del modulo M13 8 Analisi Periodica delle NC Fine ATTIVITÄ Individuazione della non conformità e delle cause che l’hanno generata ed informazione della posizione 2. Registrazione della non conformità: * prodotto/processo/servizio * conseguenze * tipo di non conformità * quantità/volume * responsabile/causa (se conosciuti) * azioni correttive immediate e consigliate * parti coinvolte (Cliente, Fornitore ecc.) * allegare una copia dei rispettivi documenti Identificazione/segregazione dei prodotti non conformi. Messa in atto e controllo delle azioni immediate necessarie: informazione del Cliente/fornitore analisi del problema ritiro e segregazione dei prodotti Decisione/azioni da intraprendere: Idoneità autorizzata in deroga: il prodotto viene accettato nella qualità consegnata/attuale Reso/scarto il prodotto viene rifiutato e/o riconsegnato al Fornitore Rilavorazione / Modifica il prodotto viene ritrattato/rilavorato e ricontrollato, secondo procedure/ istruzioni stabilite, per soddisfare i requisiti richiesti. Informazione delle Funzioni coinvolte e/o responsabili: verbalmente con copia del modulo M13 Completamento del modulo M13 con: azioni da intraprendere costi della non conformità responsabilità Analisi periodica delle non conformità secondo il processo 8.5. OUTPUT --- FUNZIONE RESPONS. Fase 1 (Tabella 1) Modulo NC Fase 2 (Tabella 1) Prodotto identificato Fase 1/2 (Tabella 1) Modulo NC Fase 3 (Tabella 1) Modulo NC Fase 3 (Tabella 1) Modulo NC Fase 3 (Tabella 1) Modulo NC Fase 3 (Tabella 1) Modulo NC Garanzia Qualità Tabella 2:Processo per il trattamento dei prodotti non conformi N° TIPO DI NON CONFORMITÀ 7 Non conformità riscontrata presso i Fornitori. Non conformità riscontrata durante il ricevimento dei prodotti acquistati. Non conformità riscontrata sulla realizzazione della commessa. Non conformità riscontrata durante il trasporto Non conformità riscontrata presso il cliente Non conformità riscontrata nei processi di lavoro interni ed esterni. Atti e condizioni insicure, incidenti a persone, ambiente e cose. 8 Ingiunzioni e/o reclami. 1 2 3 4 5 6 RESPONSABILE PER L’INDIVIDUAZIONE DELLA NON CONFORMITÀ FASE 1 RESPONSABILE PER LA DOCUMENTAZIONE DELLE NON CONFORMITÀ FASE 2 RESPONSABILE PER LA PRESA DELLE RELATIVE DECISIONI *) FASE 3 Fornitore Personale Responsabile Settore Responsabile Settore Personale Responsabile Settore Responsabile di settore Clienti e/o Entità esterna *) = non esclude il coinvolgimento di altre funzioni Direzione 8. Misurazione, Analisi e miglioramento Pag. 5 di 6 Edra S.r.l. Ed. 03 Rev. 0 Ispezione Deposito Valutazione . fornitori M21 Rapporti VI, IdQ Soddisfazione Sodd . Clienti clienti NC, M13 NC FINE ! o t o is a m e b o P Esperienze precedenti Problema non risolto E già stato evidenziato un problema simile? Concetto risolutivo Ac Pla Attuazione di concetti risolutivi adeguati/ Documentazione NC M16 Documentazione dell’efficacia della soluzione applicata. Problema risolto M16 Chec D Risoluzione del problema M16 Problema eliminato ? Trattamento delle NC La Garanzia Qualità, ha il compito di verificare che vengano evidenziate le azioni di immediata risoluzione rispetto alle NC riscontrate (trattamento). Tali indicazioni, che sono riepilogate sul modulo M13, non vanno confuse con eventuali azioni di miglioramento che possono scaturire, in quanto queste vengono descritte e gestite come da processo 8.5. 8. Misurazione, Analisi e miglioramento Edra S.r.l. Pag. 6 di 6 Ed. 03 Rev. 0 8.4 ANALISI DEI DATI La GQ ha il compito di aggiornare assieme al Rappresentate della Direzione le statistiche definite nella tavola 3. Tabella 3: IdQ (esempi di indici di qualità) PRINCIPI PROCESSO INDICE DI PROCESSO REQUISITI I04 = COSTO DELLA NC / FATTURATO 7.2 7.5 I15 = COSTO DI PRODUZIONE / BUDGET DI COMMESSA (< 1,0) 6.1 6.2 6.3 6.4 I03 = COSTO MANUTENZIONE / FATTURATO I05 = COSTO DELLA CONFORMITÀ / COSTO DELLA NON CONFORMITÀ I13 = PUNT. MEDIO VALUT. COLLABORATORI (> 7,0) I14 = SODDISFAZIONE COLLABORATORI (> 7,0) 8.2 I09 = N° ORE PERSE PER INFORTUNI / No. ORE LAVORATE Vedi documento separato I11 = PUNTEGGIO MEDIO VALUT. FORNITORI (> 7,0) RAGGIUNGERE UNA POSIZIONE DI RIFERIMENTO NEL MERCATO EFFICIENZA RISORSE INTERNE - ESTERNE I12 = PUNTEGGIO MEDIO SODDISF. CLIENTI (> 7,0) I10 = N° ORE PERSE PER MALATTIA / No. ORE LAVORATE 8.4 ATTENZIONE ALLA NORMATIVA COGENTE I16 = N° INGIUNZIONI, RECLAMI E LAMENTELE DA TERZI I01 = FATTURATO EFFETTIVO / OBIETTIVO VENDITE (BUDGET) (>1,0) 7.2 I02 = FATTURATO PRO CAPITE 6.3 I07 = COSTO MANO D’OPERA / FATTURATO I08 = ONERI FINANZIARI / FATTURATO AUMENTO REDDITIVITA’ ELEVATO STANDDARD DI QUALITÀ 7.4 I14 = VALUTAZIONE FORNITORI 7.5 I15 = COSTO MATERIE PRIME / FATTURATO Gli IdQ vengono definiti come tipologia e come obiettivo pianificato annualmente durante la riunione per la valutazione del sistema qualità. Le risultanze emerse annualmente sono riportate nel Riesame della Direzione con commento di eventuali scostamenti rispetto al pianificato. 8.5 8.5.1 MIGLIORAMENTO Miglioramento continuo L’organizzazione migliora con continuità l'efficacia del Sistema di Gestione per la Qualità utilizzando la Politica, gli obiettivi, i risultati delle verifiche ispettive interne, l'analisi dei dati, i riesami da parte della direzione e le azioni correttive e preventive. La Garanzia Qualità, a seguito, individua le aree in cui è possibile intraprendere azioni di miglioramento. 8. Misurazione, Analisi e miglioramento Edra S.r.l. Pag. 7 di 6 Ed. 03 Rev. 0 8.5.2 8.5.3 8.5.4 Tali indicazioni, sotto forma di proposte di miglioramento, vengono indicate o nel Rapporto di verifica ispettiva o sul modulo azioni correttive/ /preventive e concordate con le Funzioni responsabili, oltre che inserite negli obiettivi aziendali dell’anno successivo. Le funzioni di pertinenza sono responsabili per la loro corretta realizzazione. Processo Questo processo prende in considerazione tutte le possibili azioni da intraprendere a seguito di non conformità che si possano avere: - nei processi di lavoro; - nei prodotti / servizi; - nell’ambiente o nella sicurezza in cantiere. Registrazione delle non conformità Le mancanze e gli scostamenti che hanno causato processi di lavoro, prodotti, e servizi non conformi e le relative cause ed effetti vengono sistematicamente registrati e documentati. Il processo e i documenti usati sono definiti nel capitolo 8.3 (controllo dei prodotti non conformi). Azioni correttive e preventive 8.5.4.1 Azioni correttive Basandosi sulle analisi delle non conformità secondo il capitolo 8.3, la Garanzia Qualità, in collaborazione con i responsabili delle funzioni coinvolte, mette in atto le azioni correttive necessarie per risolvere i problemi identificati. Come strumento di pianificazione e controllo viene utilizzato il modulo M17 (azioni correttive). I criteri per l'attuazione delle azioni correttive tengono in considerazione la tipologia delle non conformità. Il modulo M17 contiene le seguenti informazioni: - Descrizione della NC o anomalia riscontrata; - Analisi della causa della NC o anomalia; - Scopo dell'azione correttiva necessaria; - Tempi di realizzazione e responsabilità specifiche; - Azioni e metodi di riverifica (se ritenute necessarie dal RdD e GQ) Il responsabile della funzione coinvolta ha la responsabilità della realizzazione delle azioni correttive prescritte. La Garanzia Qualità controlla periodicamente la realizzazione delle azioni correttive usando un piano di controllo (modulo M20). 8.5.4.2 Azioni preventive Le azioni preventive vengono individuate dalla Garanzia Qualità in base alle tendenze/derive riscontrate a seguito dell’analisi dei seguenti documenti/dati: - Verifiche ispettive interne; - Potenziali situazioni di pericolo sulla gestione del SQ; - Potenziali situazioni di pericolo relative alla sicurezza (near miss); Per la gestione delle azioni preventive e la successiva verifica dell’efficacia si seguono le indicazioni già descritte per le azioni correttive. Inoltre vengono intraprese una serie di attività ed azioni mirate alla riduzione e prevenzione dei rischi riguardanti la sicurezza. 8.5.4.3 Verifica dell'efficacia delle azioni correttive La Garanzia Qualità ha il compito di verificare e documentare l'efficacia ed i risultati delle azioni intraprese utilizzando il modulo M20. 8. Misurazione, Analisi e miglioramento Edra S.r.l. Pag. 8 di 6 Ed. 03 Rev. 0 8.5.4.4 Proposte di miglioramento La Garanzia Qualità, a seguito delle verifiche ispettive e alle segnalazioni di tutti i dipendenti, individua le aree in cui è possibile intraprendere azioni di miglioramento. Tali indicazioni, sotto forma di proposte di miglioramento, vengono indicate nel Rapporto verifica ispettiva o sul modulo azioni correttive /preventive e concordate con le Funzioni di pertinenza, oltre che inserite negli obiettivi aziendali dell’anno successivo. Queste sono responsabili per la loro corretta realizzazione. Sono gestite e monitorate con modulo M20. 4. Allegato A – Manuale Qualità Edra S.r.l. NOME Pag. 1 di 1 ELENCO PROCEDURE CODICE EDIZIONE DEL Rev. VALIDAZIONE DEI PROCESSI P02 21.03.2009 00 PRELIEVO PROVINI DI CLS P03 21.03.2009 00 Emesso il: 21/03/2009 4. Allegato B – Manuale Qualità ELENCO MODULI SISTEMA QUALITA’ EDRA S.r.l. N° Processo Pag. 1 di 1 Modulo N°/Denominazione Data emissione Rev. M01 Scheda non conformità 10.01.2009 1 M02 Questionario Soddisfazione Clienti 30.10.2006 0 M04 Analisi Non Conformità 02.06.2005 0 M12 Piano Addestramento 10.03.2005 0 M13 Documentazione Addestramento 02.06.2005 0 M14 Valutazione Corsi 02.06.2005 0 M15 Soddisfazione Clienti 20.04.2005 0 M18 Richiesta per azioni correttive/preventive 02.06.2005 0 M19 Controllo e distribuzione dei documenti 02.06.2005 0 M20 Proposta di revisione 01.10.2005 0 M21 Valutazione fornitori 02.06.2005 0 M21B Requisiti Qualità 01.09.2006 M24 Ordine acquisto fornitore 01.01.2001 0 0 M25 Controllo fase di commessa 03.10.2006 0 M30 Distinta in economia 01.07.2005 M31 Elenco fatture Clienti 23.04.2007 0 0 M32 Scheda di lavoro 01.05.2005 0 M13-09 Rapporto di cantiere 01.01.2005 0 01.06.2007 0 Piano Controlli MPR Scheda progettazione Emesso il: 21.03.2009 4. Allegato C – Manuale Qualità Pag. 1 di 2 DOCUMENTI = UNITÀ OPERATIVA RESPONSABILE PER: EMISSIONE/ CONSERVAZIONE VERIFICA APPROVAZIONE RESPONSABILE ARCHIVIO (come O/R) CONSERVAZIONE (Anni) LUOGO DI ARCHIVIO Manuale della qualità (*) O A Garanzia Qualità Direzione Direzione -- Moduli MQ (documento master) (*) O B Responsabile funzione Garanzia Qualità Garanzia Qualità -- Rapporto annuale sulla qualità R C Direzione Direzione Rapporto sul riesame del sistema qualità R C Direzione Direzione Rapporto sulle verifiche ispettive interne R C Direzione Direzione 5 Lista di riscontro per verifiche ispettive interne R C Direzione Direzione 3 Rapporto di analisi periodica delle non conformità R C Direzione Direzione Descrizioni della posizione (Mansionari) O C Direzione Direzione Direzione Personale -- Personale File Registrazioni dell’addestramento R C Personale Personale Personale Personale a) Personale File Documenti sulla Sicurezza Emissione bolle accompagnatorie beni viaggianti Emissione fatture vendita Registrazione fatture acquisti / vendita Emissione liquidazione periodica IVA Stampa registri contabili e fiscali Emissione Bilancio annuale Stesura presenza mensili dipendenti Stesura presenza mensili dipendenti su cantieri Denuncia apertura cantieri Istituti Previdenziali e assistenziali Denuncia ferie dipendenti Cassa Edile. Stesura preventivi lavori privati Richiesta a gare d’appalto pubbliche Partecipazione gare d’appalto pubbliche Tenuta contabilità lavori ed elaborati tecnici Predisposizione piani di sicurezza Mod. assunzione dipendente Scheda personale dipendente e piano addestramento Lettera aggiudicazione lavori Contratto appalto lavori R R R R R R R R R C C B B B B B B B RSPP Ufficio amministrativo Ufficio amministrativo Ufficio amministrativo Ufficio amministrativo Ufficio amministrativo Ufficio amministrativo Ufficio amministrativo Ufficio amministrativo RSPP Ufficio amministrativo Ufficio amministrativo Ufficio amministrativo Ufficio amministrativo Ufficio amministrativo Ufficio amministrativo Ufficio amministrativo Ufficio amministrativo Direzione Direzione Direzione Direzione Direzione Direzione Direzione Direzione Direzione 5 10 10 10 10 10 10 10 10 Archivio Sicurezza Ufficio amministrativo Ufficio amministrativo Ufficio amministrativo Ufficio amministrativo Ufficio amministrativo Ufficio amministrativo Personale Personale R B Ufficio amministrativo Ufficio amministrativo Direzione 10 Ufficio amministrativo R R R R R O R R R R B B B B B B B C B B Ufficio amministrativo Ufficio amministrativo Ufficio amministrativo Ufficio amministrativo Ufficio Tecnico Ufficio Tecnico Ufficio amministrativo Ufficio amministrativo Ufficio amministrativo Ufficio amministrativo Ufficio amministrativo Ufficio amministrativo Ufficio amministrativo Ufficio amministrativo Ufficio Tecnico Ufficio Tecnico Ufficio amministrativo Ufficio amministrativo Ufficio amministrativo Ufficio amministrativo Direzione Direzione Direzione Direzione Direzione Direzione Direzione Direzione Direzione Direzione RSPP Ufficio amministrativo Ufficio amministrativo Ufficio amministrativo Ufficio amministrativo Ufficio amministrativo Ufficio amministrativo Personale Personale Istituti previdenziali ed assistenziali Istituti previdenziali Ufficio Tecnico Ufficio Gare Ufficio Gare Ufficio Tecnico Ufficio Tecnico Ufficio amministrativo Ufficio amministrativo Ufficio Gare Ufficio Gare 10 10 5 5 10 10 10 10 10 10 Ufficio amministrativo Ufficio Tecnico Ufficio amministrativo Ufficio amministrativo Ufficio Tecnico Ufficio Tecnico Ufficio amministrativo Ufficio amministrativo Ufficio amministrativo Ufficio amministrativo a) = 10 anni dopo dimissione del Collaboratore GRUPPO PROCESSO TIPO O/R Gestione documenti del Sistema Qualità Garanzia Qualità (*) = Distribuzione tramite M18 e/o rete informatica interna Il Garante della Privacy/Responsabile Amministrativo garantisce la corretta gestione dei dati sensibili come da D.Lgs. 196/03. 5 Garanzia Qualità 5 Archivio Qualità 5 O = Documenti operativi R = Documenti di registrazione 4. Allegato C – Manuale Qualità GRUPPO TIPO O/R CONSERVAZIONE (Anni) LUOGO DI ARCHIVIO Documentazione del personale Ufficio amministrativo Ufficio amministrativo Direzione Documentazione manutenzione Ufficio amministrativo Ufficio amministrativo Direzione Ufficio amministrativo 5 Ufficio amministrativo Ufficio amministrativo Schede di non conformità e analisi, ACP Ufficio amministrativo Ufficio amministrativo Direzione Ufficio amministrativo 5 Ufficio amministrativo Ispezione magazzino Ufficio amministrativo Ufficio amministrativo Direzione Ufficio amministrativo 5 Ufficio amministrativo Documenti per gestione sistema qualità Ufficio amministrativo Ufficio amministrativo Direzione Ufficio amministrativo 5 Ufficio amministrativo Documenti fornitori Ufficio amministrativo Ufficio amministrativo Direzione Ufficio amministrativo 5 Ufficio amministrativo Scheda lavoro Indici qualità e obiettivi Ufficio amministrativo Ufficio amministrativo Ufficio amministrativo Ufficio amministrativo Ufficio Tecnico Ufficio amministrativo Ufficio Tecnico Ufficio amministrativo Ufficio amministrativo Direzione Direzione Direzione Direzione Direzione Direzione Direzione Direzione Direzione Ufficio amministrativo Ufficio amministrativo Ufficio amministrativo Ufficio amministrativo Ufficio Tecnico Ufficio amministrativo Ufficio Tecnico Garanzia Qualità Garanzia Qualità 5 5 5 5 5 5 5 3 5 Ufficio amministrativo Ufficio amministrativo Ufficio amministrativo Ufficio amministrativo Ufficio Tecnico Ufficio amministrativo Ufficio Tecnico Garanzia Qualità Garanzia Qualità Medico competente Medico competente a) Direzione DOCUMENTI EMISSIONE/ CONSERVAZIONE O R O R R B C C C C Ufficio amministrativo Ufficio amministrativo Ufficio amministrativo Ufficio amministrativo Ufficio Tecnico Ufficio amministrativo Ufficio Tecnico Garanzia Qualità Garanzia Qualità R B Medico competente R B R B Bilanci e dichiarazioni fiscali R B Libro giornale e registri IVA R B Ordini a fornitore Preventivi d’acquisto Scheda lavoro (mod. 32) Valutazione fornitori Piano manutenzione Scheda non conformità Analisi non conformità DOCUMENTI SENSIBILI Cartelle mediche Documentazione collaboratori incluso buste paga e documenti mensili Pratiche legali e solleciti a) = 10 anni dopo dimissione del Collaboratore = UNITÀ OPERATIVA RESPONSABILE PER: RESPONSABILE ARCHIVIO (come O/R) Ufficio amministrativo PROCESSO Pag. 2 di 2 VERIFICA APPROVAZIONE 15 Responsabile amministrazione Responsabile amministrazione Responsabile amministrazione (*) = Distribuzione tramite M18 e/o rete informatica interna Il Garante della Privacy/Responsabile Amministrativo garantisce la corretta gestione dei dati sensibili come da D.Lgs. 196/03. Emesso il: 21/03/2009 10 Responsabile amministrazione 10 10 Archivio Amministrazione 10 O = Documenti operativi R = Documenti di registrazione GUIDA QUALITA’ ISO 9001: 2008 Nome: N° Procedura con revisione garantita Edizione 01 Si No Rev. 0 Data d’emissione: 21.03.2009 Data di revisione: Diritto d’autore Questo documento è di proprietà intellettuale di Edra S.r.l. Al destinatario del documento è consentito solo l’uso personale. Senza autorizzazione specifica di Edra S.r.l. Il documento non può essere né riprodotto né distribuito ad altre Persone e/od Organizzazioni. Edra S.r.l. con sede in Carpi (MO) GUIDA QUALITA’ N° 1. 1.1 1.2 1.3 1.4 2. 2.1 2.2 3. 3.1 3.2 4. 5. 1.1 1.2 P01_00 Pagina: 2 di 10 Edra S.r.l. Responsabile processo Processo Generalità Presentazione Organigramma Politica Documenti del SQ Ambiente di lavoro Gestione infrastrutture Gestione emergenze Piano Qualità Realizzazione lavori Validazione processi Gestione manutenzioni e apparecchiature di misura Non conformità Pag. Rev. Garanzia Qualità e Direzione 0 Ufficio Tecnico 0 Garanzia Qualità 0 Presentazione Edra S.r.l. è una società nata nel 2003 con l'obiettivo di soddisfare le nuove esigenze del mercato dell'edilizia. Reputiamo che siano essenziali per la corretta gestione della commessa edile: - un controllo, una verifica, una direzione e un collaudo costanti delle opere in costruzione; - la ricerca e la selezione di soluzioni tecniche appropriate e delle imprese artigiane affidabili e serie che possano assicurare un'alta qualità delle opere; - una accurata consulenza, valutazione e aggiornamento dei computi metrici preventivi e della contabilità in corso d'opera. Edra - edilizia razionale - e composta da un gruppo di tecnici con una lunga esperienza di direzione operativa di cantiere. Sino ad oggi ha realizzato diverse opere tra le quali una nuova costruzione di una palazzina di 16 appartamenti e garage interrati in Via Volta a Carpi e il restauro di una antica corte con la realizzazione di 12 alloggi a Correggio. La società si prefigge come scopo di effettuare: studi e ricerche di nuove tecnologie e tecniche costruttive: valutazione delle potenzialità bio-edili e compatibilità ecologica nelle costruzioni. Organigramma aziendale Direzione Rapp. Direzione RSPP Amministrazione - Ufficio gare GQ Commerciale Acquisti Direzione Tecnica Direzione Cantieri Data di Emissione 21.03.2009 Data di Revisione: Emessa da: GQ Approvata da: RdD Rev. 0 GUIDA QUALITA’ 5.1.2 Edra S.r.l. P01_00 Pagina: 3 di 10 Responsabilità delle unità operative DIREZIONE La Direzione rappresenta la Società e, come tale, ne è responsabile per ogni aspetto finanziario, organizzativo, commerciale e tecnico. È’ responsabile inoltre per la definizione della politica aziendale. RAPPRESENTANTE DELLA DIREZIONE (RdD) Il Rappresentante della Direzione è responsabile che le prescrizioni contenute in questo manuale vengano applicate, mantenute e continuamente migliorate in modo da soddisfare tutte le nuove esigenze in proposito. Egli è responsabile che il processo di miglioramento della qualità rimanga attivo. Il Rappresentante della Direzione viene assistito, negli incarichi sopra definiti, dalla Garanzia Qualità. RESPONSABILE GESTIONE SISTEMA QUALITÀ (GQ) La GQ è responsabile che tutti gli elementi ed i requisiti del Sistema qualità vengano applicati correttamente. Riporta direttamente al RdD. Ha inoltre l’autorità di intervenire sui prodotti/processi non conformi, analizzarne le cause e proporre, insieme alle funzioni interessate e consultando il rappresentante della direzione, azioni correttive atte a rimuovere le non conformità. RESPONSABILE SICUREZZA (RSPP) Il ruolo è previsto e regolamentato dal dlgs. 81/2008 e deve essere svolto da persona nominata dal datore di lavoro in possesso di attitudini/capacità adeguate. AMMINISTRAZIONE – UFFICIO GARE E’ responsabile per le gestione delle attività amministrative della Società, per la gestione dei rapporti commerciali con le DL dei committenti, la preparazione delle offerte di gara per gli Enti pubblici, la stipula dei contratti e la definizione delle condizioni con i Clienti. Per diverse attività si può avvalere di consulenti esterni autorizzati dalla Direzione. UFFICIO COMMERCIALE - ACQUISTI E’ responsabile per l’acquisto dei materiali e dei servizi secondo i fabbisogni aziendali. DIREZIONE TECNICA E’ responsabile per la pianificazione e gestione delle commesse DIREZIONE CANTIERI È responsabile l’esecuzione e il controllo delle commesse e la supervisione del personale di cantiere. Gestore di processo È responsabile per la corretta gestione, sviluppo, ottimizzazione dei Processi a lui affidati. Gestisce e monitorizza gli indici di processo (IdQ). Addestra e motiva gli utenti dei processi definendo e realizzando con loro le attività migliorative. I gestori di processo sono definiti nei rispettivi processi. Responsabilità/Competenze Le responsabilità e competenze di tutte le funzioni evidenziate nell’organigramma sono definite nelle descrizioni della posizione (Mansionari). Data di Emissione 21.03.2009 Data di Revisione: Emessa da: GQ Approvata da: RdD Rev. 0 GUIDA QUALITA’ 1.2.2 Edra S.r.l. P01_00 Pagina: 4 di 10 ATTENZIONE FOCALIZZATA AL CLIENTE La conoscenza e la soddisfazione delle esigenze dei Clienti, nei termini contrattuali, nei tempi stabiliti e nel rispetto delle normative vigenti sono la chiave di successo della Società. Ci si pone l’obiettivo prioritario di conseguire la massima soddisfazione della Clientela, migliorando nel contempo il proprio livello di competitività sul mercato. 1.3 LA POLITICA AZIENDALE Siamo convinti di poter raggiungere tale traguardo attraverso un sistema qualità che coinvolga tutte le funzioni aziendali, che sia gestito attivamente e continuamente migliorato da persone motivate, responsabili e professionalmente preparate le quali collaborano tra loro nel rispetto sia delle singole funzioni che dei principi enunciati in questo manuale. La Direzione si impegna a creare le condizioni affinché tutti contribuiscano al continuo miglioramento. A tale scopo la Direzione definisce gli indirizzi principali che regolano la struttura organizzativa aziendale di seguito riportati: Data di Emissione 21.03.2009 Data di Revisione: Emessa da: GQ Approvata da: RdD Rev. 0 GUIDA QUALITA’ Edra S.r.l. P01_00 Pagina: 5 di 10 Politica aziendale: Instaurare un rapporto preferenziale con i nostri Clienti attraverso un servizio di qualità e quantità. Fornendo servizi e soluzioni per garantire la loro completa soddisfazione; Rispettando gli impegni assunti attraverso un sistema di progettazione lavori. Raggiungere una posizione di riferimento all’interno del segmento di mercato in cui operiamo. Una tecnologia avanzata, controllata secondo metodologie all’avanguardia; Un servizio di consulenza tecnica basato su un’esperienza pluriennale; Un’illimitata disponibilità e tempestiva risposta per le urgenze. Raggiungimento di un elevato grado d’efficienza nell’organizzazione delle risorse interne ed esterne. Sviluppare una cultura che incoraggi tutti i collaboratori a contribuire al miglioramento dei processi nei quali sono coinvolti; Definire le necessità di formazione dei dipendenti e provvedere all’effettiva istruzione per soddisfare queste esigenze; Assicurare che i collaboratori siano consapevoli dei bisogni e delle richieste dei clienti, applichino le procedure, i piani di qualità e le istruzioni di lavoro create sulla base delle loro esigenze. Attenzione focalizzata alla normativa cogente. Garantire che le disposizioni di sicurezza richieste dalle normative in vigore vengano perfettamente applicate; Impegno costante nella riduzione degli infortuni; Ridurre al minimo lo smaltimento dei rifiuti in modo da non creare pericoli al personale ed all’ambiente circostante; Mantenere un elevato grado d’efficienza delle attrezzature, impianti e dei mezzi utilizzati. Aumentare i margini di redditività operativa. Definire e monitorare degli indicatori di performance che forniscano la reale conoscenza riguardo l’efficacia operativa e la competitività della nostra azienda; Analizzare i risultati per utilizzarli come base per proseguire verso un continuo miglioramento; Mantenere uno standard di qualità elevato. Attraverso un’adeguata selezione e valutazione costante dei fornitori siamo in grado di fornire un prodotto/servizio sempre di qualità; Tramite un costante monitoraggio dell’attività dei nostri sub fornitori si garantisce il rispetto delle condizioni contrattuali e delle norme di sicurezza; Accertare che tutte le funzioni coinvolte ed in particolare i gestori di processo, applichino in modo corretto la politica della qualità garantendo una stabilità ed un’ efficienza dei processi. Data di Emissione 21.03.2009 Data di Revisione: Emessa da: GQ Approvata da: RdD Rev. 0 GUIDA QUALITA’ 1.4 Edra S.r.l. P01_00 Pagina: 6 di 10 Documenti del sistema qualità I documenti del sistema qualità sono così strutturati: Livello 1: MANUALE QUALITA’ Livello 2: PROCEDURE - ISTRUZIONI OPERATIVE Il manuale qualità definisce: - L’organizzazione e l’operatività della Società; - Le responsabilità e le competenze; - Gli elementi del sistema qualità; - I processi di lavoro con i rispettivi riferimenti a eventuali procedure ed istruzioni; - Il know-how organizzativo e di processo; - I criteri per effettuare le verifiche ispettive interne. Esso Rappresenta la base per effettuare le verifiche ispettive esterne da parte degli Enti di certificazione e Clienti. Le istruzioni operative contengono: - La definizione dei processi specifici dedicati ad attività mirate; - Criteri di controllo e di autocontrollo; - Criteri di comportamento; - Modulistica da applicare. 2.1 GESTIONE DELLE INFRASTRUTTURE La gestione dell’infrastruttura avviene in modo da garantire un perfetto ed efficiente funzionamento di tutte le risorse che influiscono sulla realizzazione del prodotto/servizio. Manutenzione Manutenzion impiant Impiantieemacchinar macchinari (Processo 5.6) GestioneDP DPI Legge 81/2008 (Processo 5.6) Data di Emissione 21.03.2009 Manutenzione Manutenzion attrezzature sistemi di automazion (Processo 5.5) Data di Revisione: Emessa da: GQ Approvata da: RdD Rev. 0 GUIDA QUALITA’ 2.2 Edra S.r.l. P01_00 Pagina: 7 di 10 GESTIONE DELLE EMERGENZE 1 VALUTAZIONE DEL RISCHIO Audit SSA (Processo 8.2 4 Segnalazione dei processi pericolosi 2 Sistema Informazione Interno/Esterno PREVENZIONE SSA Addestramento del Personale Salute Sicurezza Ambiente 3 GESTIONE EMERGENZE A F Riconoscimento pericoli Documen -tazione dell’emergenza B E Segnalazione Gestione dell’emergenza C D Evacuazione Pronto soccorso Personale REALIZZAZIONE DEL PROCESSO GESTIONE DELLE EMERGENZE DOCUMENTI CONTENUTO Procedure di sicurezza Organizzazione SSA Piano addestramenti Strumenti disponibili(DPI) Direzione Cartellonistica Gestione delle Emergenze Data di Emissione 21.03.2009 RESPONSABILE Data di Revisione: Emessa da: GQ Dispositivi per la prevenzione e la gestione emergenze Approvata da: RdD Rev. 0 GUIDA QUALITA’ 3 P01_00 Pagina: 8 di 10 Edra S.r.l. PIANO DELLA QUALITA’ Tutta la pianificazione delle singole fasi di lavoro ed i momenti di passaggio tra le stesse sono evidenziati in un modulo M32 che la società adotta come strumento per pianificare, realizzare e monitorare i processi coinvolti. Obiettivo del processo: I lavori vengano eseguiti in sicurezza e in conformità con il progetto Gestore del processo: 3.1 Direzione Lavori Realizzazione opere Per la pianificazione e documentazione dei lavori viene utilizzato il modulo M32. N° INPUT 1 Ordine Cliente 7.2 2 2 M32 3 3 M32 INIZIO 1 EMISSIONE SCHEDA DI LAVORO DEFINIZIONE PROGRAMMA LAVORI APPROVVIGIONAMENTO 4 APERTURA CANTIERE 4 5 REALIZZAZIONE LAVORI 6 5 CONTROLLO PERIODICO NO 6 OPERA O.K. SI 7 COLLAUDO FINALE NO OPERA O.K. 7 8 CHIUSURA CANTIERE 9 CONTROLLO CONSUNTIVO LAVORI 8 FINE 9 Data di Emissione 21.03.2009 ATTIVITÀ Emissione scheda lavoro in base a: Disegni Capitolato Rilievi geologici/topografici Apertura Commessa Programmazione lavori e distribuzione della scheda di lavoro Definizioni dei material da acquistare Apertura cantiere • Definizione utenze necessarie • Autorizzazioni M32 • Recinzione cantiere e installazione segnaletica e cartellonistica • Piste d‘accesso per mezzi pesanti Realizzazione lavori/opera: M32 Controllo materiali al ricevimento Esecuzione lavori Controllo periodico dei lavori Conformità progetto e funzionalità M32 Definizione delle correzioni/miglioramenti da effettuare Stato di avanzamento lavori Controllo lavori/opera Approvazione (Validazione) • Conformità con il progetto • Funzionalità dell’opera • Conformità con le autorizzazioni M32 degli Enti competenti • Correzioni/miglioramenti da effettuare • Approvazione da parte del Cliente/Ente Chiusura cantiere • Controllo materiali M32 • Chiusura cantiere • Aggiornamento stock macchinari • Consuntivazione lavori Controllo della rispondenza tra il Consuntivo lavori consuntivo lavori ed il preventivo. Data di Revisione: Emessa da: GQ OUTPUT Funzione Responsabile M32 Direzione Programma lavori Direzione M32 aggiornata Responsabile Commessa/ Direzione M32 aggiornata Responsabile Commessa M32 aggiornata Responsabile Commessa M32 aggiornata SAL Responsabile Commessa SAL finale Allegato D Responsabile Commessa / Direzione M32 aggiornata Consuntivo lavori Responsabile Commessa Rapporto M32 Contabilità Approvata da: RdD Rev. 0 GUIDA QUALITA’ 3.2 Edra S.r.l. P01_00 Pagina: 9 di 10 Validazione dei processi produttivi La società adotta come sistema di controllo pianificato il Piano dei controlli standard legato alle fasi di lavoro (M36 allegato); la tipologia ed i criteri di tolleranza sono evidenziati nello stesso, mentre l’evidenza dei controlli eseguiti è riportata sui rispettivi documenti (vedi tabella 1). Il personale è addestrato e motivato affinché il monitoraggio dei processi avvenga in modo costante sempre nell’ottica del miglioramento. Tabella 1: Requisiti di validazione a b c d e 3.2.1 4.1 Controlli/approvazioni: Documentazione check su: • controllo materiali utilizzati prima dell’uso Ddt, M32 • controlli durante il processo produttivo M36/M35 Criteri di controllo ed • controlli finali interni e del committente approvazione • Indici di Qualità (vedi processo 2) - andamento delle non-conformità IdQ - Indice soddisfazione Clienti L’idoneità delle Attrezzature e dei macchinaApprovazione delle ri prima dell’uso viene verificata secondo il Ddt, M08/M10 attrezzature processo 4.2 e 5.7 Le capacità e professionalità del Personale Qualificazione del riguardante lo svolgimento dei lavori a lui M03 Personale affidati (patentini, licenze ecc.) viene effettuata secondo processo 6.2. La conoscenza di metodologie e processi speciali viene garantita tramite le seguenti Utilizzo di metodologie e attività formative: M03 processi speciali. - Addestramento per affiancamento da parte di personale altamente qualificato - Corsi professionali interni/esterni Tutte le attività (punto a – c) che ci perRequisiti per le mettono di validare le capacità produttive registrazioni della Società vengono documentate secondo Vedere processo 4.2 il processo 4.2.3. Qualora venissero riscontrati dei problemi Rivalidazione del riguardanti la qualità dei processi produttivi M13, M17 processo applicati, è immediatamente necessario attivare il processo 8.2 e 8.3. Processi da validare La società identifica alcune lavorazioni “speciali” che necessitano di validazione per quanto riguarda il collaboratore incaricato, le condizioni ambientali ed i materiali utilizzati. Le lavorazioni che necessitano di validazione sono: - calcestruzzo non strutturale in opera (magrone); - impermeabilizzazioni; - tinteggi e pitture murarie; - saldature; Questi processi sono definiti con le relative modalità di esecuzione su apposita procedura P02 e le registrazioni avvengono in conformità a quanto descritto nel cap. 4.2. Gestione delle manutenzioni L’organizzazione non possiede mezzi propri e verifica l’idoneità delle attrezzature dei fornitori direttamente in cantiere. 4.2 Taratura apparecchiature di misura L’organizzazione non dispone di strumenti di controllo sottoposti a taratura periodica.Le misure vengono affidate all’esterno a fornitori, validati come da processo 7.4.3, richiedendo l’evidenza della tenuta sotto controllo degli strumenti di misura utilizzati. Data di Emissione 21.03.2009 Data di Revisione: Emessa da: GQ Approvata da: RdD Rev. 0 GUIDA QUALITA’ 5 Edra S.r.l. P01_00 Pagina: 10 di 10 CONTROLLO DEI PRODOTTI NON CONFORMI 5.1 Processo Il processo e le responsabilità per l'individuazione, la documentazione, il trattamento e valutazione dei prodotti non conformi sono definite nella figura 2 e nella tabella 2. Figura 2: controllo dei prodotti non conformi Inizio INPUT N° Prodotto non conforme 1 Prodotto non conforme 2 Modulo NC 3 Modulo NC 4 Modulo NC 5 1 Individuazione della NC 2 Registrazione della NC 3 Identificazione/ segregazione 4 Azioni immediate 5 Decisioni/Azioni da intraprendere 6 Informazione Funzioni coinvolte ATTIVITÄ Individuazione della non conformità e delle cause che l’hanno generata ed informazione della posizione 2. Registrazione della non conformità: * prodotto/processo/servizio * conseguenze * tipo di non conformità * responsabile/causa (se conosciuti) * azioni correttive immediate e consigliate * parti coinvolte (Cliente, Fornitore ecc.) * allegare una copia dei rispettivi documenti Identificazione/segregazione dei prodotti non conformi. Messa in atto e controllo delle azioni immediate necessarie: informazione del Cliente/fornitore analisi del problema ritiro dei prodotti segregazione dei prodotti Decisione/azioni da intraprendere: Idoneità autorizzata in deroga: il prodotto viene accettato nella qualità consegnata/attuale Reso/scarto il prodotto viene rifiutato e/o riconsegnato al Fornitore Rilavorazione / Modifica --- Completamento del modulo M13 8 Analisi Periodica delle NC Modulo NC 6 Modulo NC 7 Modulo NC 8 Fine Informazione delle Funzioni coinvolte e/o responsabili: verbalmente con copia del modulo M13 Completamento del modulo M13 con: azioni da intraprendere costi della non conformità responsabilità Analisi periodica delle non conformità secondo il processo 8.2. FUNZIONE RESPONS. Fase 1 (Tabella 1) Modulo NC Fase 2 (Tabella 1) Prodotto identificato Fase 1/2 (Tabella 1) Modulo NC Fase 3 (Tabella 1) Modulo NC Fase 3 (Tabella 1) Modulo NC Fase 3 (Tabella 1) Modulo NC Fase 3 (Tabella 1) Modulo NC Garanzia Qualità il prodotto viene ritrattato/rilavorato e ricontrollato, secondo procedure/ istruzioni stabilite, per soddisfare i requisiti richiesti. 7 5.2 OUTPUT Registrazione delle NC Le mancanze e gli scostamenti che hanno causato processi di lavoro, prodotti, e servizi non conformi e le relative cause ed effetti vengono sistematicamente registrati e documentati. Il processo e i documenti utilizzati sono definiti nel capitolo 8.3 (controllo dei prodotti non conformi). Vedi scheda registrazione NC (Modulo M13 allegato) Data di Emissione 21.03.2009 Data di Revisione: Emessa da: GQ Approvata da: RdD Rev. 0 PROCEDURA P02 VALIDAZIONE DEI PROCESSI Nome: N° Procedura con revisione garantita Edizione: 01 Si No Rev. 00 Data di emissione: 10.07.2008 Diritto d’autore Questo documento è di proprietà intellettuale della EDRA S.r.l. Al destinatario del documento è consentito solo l’uso personale. Senza autorizzazione specifica della EDRA S.r.l. il documento non può essere nè riprodotto nè distribuito ad altre Persone e/o Organizzazioni. EDRA S.r.l. – Carpi (MO) Validazione dei processi N° 1. 1.1 2. 2.1 2.2 2.3 2.4 2.5 3. 3.1 1.1 P02_00 Pagina: 2 di 4 Edra S.r.l. Responsabile processo Processo Norme generali di validazione Scopo e campo d’applicazione Processi da validare eseguiti in out-sourcing Validazione dei fornitori Impermeabilizzazioni Rivestimenti REI Intonaci e verniciature Giunzioni saldate Processi da validare eseguiti all’interno Calcestruzzo in opera Pag. Garanzia Qualità 2 3 3 3 3 4 Direzione Ufficio Tecnico 4 Scopo e campo di applicazione L’organizzazione deve validare tutti i processi produttivi e di erogazione di servizi, il cui risultato finale non possa essere verificato da successive attività di monitoraggio o di misurazione. Rientrano in questo ambito i processi per i quali eventuali carenze, possono evidenziarsi solo dopo che il prodotto viene utilizzato o il servizio viene erogato. La validazione deve dimostrare la capacità di questi processi di conseguire i risultati pianificati. Questa procedura definisce i parametri necessari per la validazione dei processi e si applica a tutte le lavorazioni “speciali” svolte da personale interno. Nel caso le stesse fossero affidate a fornitori esterni la Direzione e l’UT verificano le abilitazioni necessarie per l’esecuzione delle lavorazioni. Il personale è addestrato e motivato affinché il monitoraggio dei processi avvenga in modo costante sempre nell’ottica del miglioramento. Tabella 1: validazione dei processi produttivi. Requisiti di validazione a b c d e Controlli/approvazioni: • controllo materiali utilizzati prima dell’uso • controlli durante il processo produttivo Criteri di controllo ed • controlli finali interni e del committente approvazione • Indici di Qualità - andamento delle Non-Conformità - Indice soddisfazione Clienti L’idoneità delle Attrezzature e dei macchinaApprovazione delle ri prima dell’uso sono verificati secondo il attrezzature processo 4.2 e 5.7 La qualifica del Personale in merito allo Qualificazione del svolgimento dei lavori ad esso affidati Personale (patentini, licenze ecc.) è effettuata secondo processo 6.2. La conoscenza di metodologie e processi speciali è garantita tramite le seguenti attività Utilizzo di metodologie e formative: processi speciali. - Addestramento per affiancamento da parte di personale qualificato - Corsi professionali interni/esterni Tutte le attività (punto a – c) che permettono Requisiti per le di validare le capacità produttive della registrazioni Società vengono documentate secondo il processo 4.2.3. Qualora venissero riscontrati problemi Rivalidazione del riguardanti la qualità dei processi produttivi processo applicati si attivano i processi 8.2 e 8.3. Data di Emissione 10.07.2008 Data di Revisione: Emessa da: GQ Documentazione check su: Approvata da: RdD Ddt, M32 M32/M25 IdQ Ddt, M08/M10 M03 M03 Vedi processo 4.2 M13, M17 Rev. 00 Rev. 0 0 0 Validazione dei processi 2. 2.1 P02_00 Pagina: 3 di 4 Edra S.r.l. Validazione dei processi eseguiti in out-sourcing Di seguito sono riportati i processi identificati come validabili dalla società. Validazione dei fornitori Questi processi sono affidati all’esterno a fornitori specializzati validati come da processo 7.4. La realizzazione di questi processi viene effettuata in toto dal fornitore che mette a disposizione tutte le risorse necessarie (mezzi, attrezzature e risorse umane) per la corretta esecuzione del lavoro. L’azienda stipula di volta in volta con i fornitori sopraccitati un contratto in cui vengono definite tutte le condizioni. I fornitori che l’organizzazione identifica come abilitati alla realizzazione di questi devono essere in possesso dei requisiti tecnici necessari; devono inoltre, fornire evidenza della qualifica del personale e dell’idoneità delle attrezzature e apparecchiature di misura utilizzati per lo svolgimento delle lavorazioni. Il fornitore deve consegnare al termine della lavorazione un documento che attesti la buona esecuzione del lavoro (dichiarazione di conformità, verbale di prova di tenuta, verbale di collaudo,…. ect). 2.2 Impermeabilizzazioni I fornitori che Edra identifica come abilitati alla realizzazione di impermeabilizzazioni devono fornire evidenza in particolare di: - schede tecniche e di sicurezza del materiale utilizzato con relative procedure d’utilizzo; - abilitazioni del personale impiegato; - documentazione che attesti il buon funzionamento delle attrezzature utilizzate. Le condizioni ambientali idonee alla lavorazione sono: assenza di forte umidità, pioggia o gelo (temperatura superiore ai 5° C.) e superficie perfettamente pulita. Il fornitore deve rilasciare verbale di esecuzione prova di tenuta. 2.3 Rivestimenti REI I fornitori che Edra identifica come abilitati alla realizzazione di rivestimenti antifuoco devono fornire evidenza in particolare di: - schede tecniche e di sicurezza del materiale utilizzato con relative procedure d’utilizzo; - abilitazioni del personale impiegato; - documentazione che attesti il buon funzionamento delle attrezzature utilizzate. Le condizioni ambientali idonee alla lavorazione non sono rilevanti. Il fornitore deve rilasciare la dichiarazione di conformità. 2.4 Intonaci e verniciature I fornitori che Edra identifica come abilitati alla realizzazione di intonaci e verniciature devono fornire evidenza in particolare di: - schede tecniche e di sicurezza del materiale utilizzato con relative procedure d’utilizzo; - abilitazioni del personale impiegato; - documentazione che attesti il buon funzionamento delle attrezzature utilizzate. Le condizioni ambientali idonee alla lavorazione sono: assenza di forte umidità, pioggia o gelo (temperatura superiore ai 5° C.) e superficie perfettamente pulita. La validazione si ottiene controllando assenza di rigature, assenza di fioriture, presenza di planarità. Data di Emissione 10.07.2008 Data di Revisione: Emessa da: GQ Approvata da: RdD Rev. 00 Validazione dei processi 2.5 3 Edra S.r.l. P02_00 Pagina: 4 di 4 Giunzioni saldate I fornitori che Edra identifica come abilitati alla realizzazione di giunzioni saldate devono fornire evidenza in particolare di: - certificato di conformità e/o marcatura CE dei materiali utilizzati - abilitazione del personale impiegato; - attestazione della revisione biennale della saldatrice; L’esecuzione delle saldature deve avvenire in luoghi asciutti protetti dal vento, dall’eccessivo irraggiamento solare e dalla pioggia; la temperatura ambiente deve essere compresa tra -5° C e +40° C. Il fornitore deve rilasciare verbale di collaudo e/o la dichiarazione di conformità. Validazione dei processi eseguiti all’interno Non si identifica all’interno della società nessun processo da sottoporre a validazione. Data di Emissione 10.07.2008 Data di Revisione: Emessa da: GQ Approvata da: RdD Rev. 00 PROCEDURA P03 Controlli qualità conglomerato cementizio Nome: N° Procedura con revisione garantita Edizione: 01 Si No Rev. 00 Data di emissione: 21.03.2009 Diritto d’autore Questo documento è di proprietà intellettuale di Edra S.r.l. Al destinatario del documento è consentito solo l’uso personale. Senza autorizzazione specifica di Edra S.r.l. Il documento non può essere né riprodotto né distribuito ad altre Persone e/od Organizzazioni. Edra S.r.l.. con sede in Carpi P03_00 Pagina: 2 di 5 Controlli qualità del conglomerato cementizio N° 1. 2. 3. ∨ ∨ ∨ ∨ 4. 1. Processo Scopo e campo d’applicazione Principali normative di riferimento Descrizione Generale Controlli qualità e valutazione preliminare della resistenza del c.c. Prelievi Controllo di accettazione per resistenza caratteristica Controllo della resistenza in opera e prove complementari Esecuzione dei controlli Resp. processo Pag. Rev. 0 0 Direzione 2 2 2 3 3 4 4 5 SCOPO E CAMPO DI APPLICAZIONE Scopo della procedura è il controllo qualità del conglomerato cementizio, necessario per verificare se, il materiale predisposto per l’uso, presenta la stessa resistenza caratteristica prevista in fase di progetto in conformità alle normative vigenti e alle prescrizioni di capitolato. Si applica ogni qualvolta vengono effettuati getti di conglomerato cementizio (calcestruzzo) con caratteristiche strutturali. 2. PRINCIPALI NORMATIVE DI RIFERIMENTO • L. 05 Novembre 1971, n. 1086: Norme per la disciplina delle opere di conglomerato armato normale e precompresso ed a struttura metallica. • D.M. 09 Gennaio 1996: Norme tecniche per il calcolo, l’esecuzione ed il collaudo delle strutture in cemento armato, normale e precompresso e per le strutture metalliche. • D.M. 14 gennaio 2008: Testo unico sulle costruzioni” • Direttiva 89/106: “Marcatura CE prodotti da costruzione” • UNI EN 12350-1: “Prelievo provini cls” • UNI EN 12390/1-2-3-4: “Determinazione della resistenza a compressione “ – “Prove sul calcestruzzo indurito – Forma , dimensioni ed altri requisiti per provini e casseforme” • UNI 6126 “Modalità di prelievo di calcestruzzo in cantiere” • UNI 627 – 6129 “Modalità per la preparazione e la stagionatura dei provini di calcestruzzo prelevati in cantiere e confezionati in laboratorio” • Prescrizioni della Direzione Lavori. • Prescrizioni di capitolato. 3. DESCRIZIONE GENERALE Le normative vigenti, prevedono “controlli sul conglomerato” inerenti a: • • • • controlli qualità e valutazione preliminare della resistenza del conglomerato cementizio prelievi controllo di accettazione per resistenza caratteristica controllo della resistenza in opera e prove complementari Data di Emissione 21.03.2009 Data di Revisione: Emessa da: Approvata da: GQ RdD Rev. 0 0 Controlli qualità del conglomerato cementizio P03_00 Pagina: 3 di 5 Controlli qualità e valutazione preliminare della resistenza del conglomerato cementizio Lo scopo è quello di accertare che il conglomerato realizzato abbia la resistenza caratteristica non inferiore a quella richiesta da progetto. Deve essere effettuata per ciascuna miscela omogenea di conglomerato Per tale valutazione si fa obbligo al costruttore e al fornitore terzo di conglomerato (titolari di centrali di betonaggio) di assicurare, attraverso prove preliminari, che il conglomerato cementizio, da utilizzare nell’esecuzione dell’opera, abbia per ogni impasto omogeneo la resistenza caratteristica prevista in progetto, rispondendone entrambi della qualità, fermo restando la responsabilità dell’accettazione dello stesso da parte del Direttore dei Lavori incaricato, prima della messa in opera. Prelievi Consistono nel prelevare dagli impasti, al momento della posa in opera nei casseri, il calcestruzzo necessario per la con confezione dei gruppi di provini prescritti dalla normativa. Si effettua prelevando “impasti” al momento dei getti in opera nelle forme (casseri predisposti) alla presenza del Direttore dei Lavori o di un tecnico di sua fiducia, con apposito “verbale”, etichettando i provini in modo “indelebile” con entrambi i dati da richiamare nella certificazione rilasciata dal laboratorio incaricato di effettuare le prove. Il materiale deve essere prelevato confezionando due provini di dimensione, forma e stagionatura corrispondenti ai parametri geometrici previsti dalla normativa vigente. Il prelievo va effettuato per un “numero minimo” in rapporto al volume dei getti complessivi dell’opera (vedi controllo di accettazione). La proporzione tra le dimensioni dei provini per la misura della resistenza a compressione e il diametro massimo dell'aggregato del calcestruzzo da provare devono essere: • 15 cm di lato per aggregato con dmax fino a 30 mm; • 20 cm di lato per aggregato con dmax fino a 40 mm; • 30 cm di lato per aggregato con dmax fino a 70 mm. Le cubiere possono essere singole o multiple a tre o quattro cubi; le misure dei lati vanno rispettate con tolleranza 2/10 mm, quelle degli angoli con tolleranza 0,5°. Le forme devono essere rigide e impermeabili; prima dell'uso le cubiere vanno ingrassate all'interno con un sottile strato di olio minerale, privo di acidi grassi, o con un disarmante adatto, evitando l'uso di olio bruciato. Si possono utilizzare anche forme in polistirolo espanso, che rappresentano un involucro a perdere. Le forme possono essere sigillate e il provino resta a stagionare all'interno, fino al momento della prova. È sconsigliato l'uso del coperchio nella stagione calda perché può impedire lo smaltimento del calore. La dimensione dei provini è un parametro significativo nella misura della loro resistenza Data di Emissione 21.03.2009 Data di Revisione: Emessa da: Approvata da: GQ RdD Rev. 0 Controlli qualità del conglomerato cementizio P03_00 Pagina: 4 di 5 Controllo di accettazione per resistenza caratteristica Si intende per “resistenza caratteristica la resistenza ordinaria dedotta da prove su cubetti “confezionati” seconde le normative vigenti e considerati “maturati” dopo 28 giorni per i quali, la probabilità di avere valori inferiori ad essa, non oltrepassi il 5%. Si fa obbligo al Direttore dei Lavori di effettuare “controlli sistematici” in corso d’opera, per controllare se le caratteristiche di resistenza del conglomerato gettato in opera, corrispondono a quelle di progetto e di relativa “valutazione preliminare” Si dividono in tipo “a” e tipo “b”, con prescrizioni comuni per entrambi i criteri di controllo. Controllo di TIPO A: si effettua per getti omogenei di conglomerato di volume minore a 300 mc, dove quello di “accettazione” è costituito da 3 prelievi per un massimo di 100 mc, per cui il controllo di accettazione deve avvenire “ogni 300 mc di getto” , potendosi per getti minori di 100 mc derogare dall’obbligo di “prelievo giornaliero”. Controllo di TIPO B: si effettua per getti omogenei di conglomerato di volume superiore a 1500 mc, con “controllo di accettazione di tipo statistico” con frequenza di volume non inferiore a 1500 mc e numero di prelievi non inferiore a 15. La richiesta al laboratorio per l’effettuazione delle prove , deve essere sottoscritta dal Direttore Lavori con indicazione delle parti strutturali riguardanti i vari prelievi. Le certificazioni di prova dei laboratori devono contenere : • individuazione del laboratorio; • numero di protocollo; • data di emissione; • dati indicativi del Committente, del cantiere e del D.L. richiedente; • descrizione modalità di prelievo e data; • data ricevimento provini ed esecuzione delle prove con richiamo a norme di riferimento per l’esecuzione delle stesse; • dimensioni geometriche dei campioni; • modalità di rottura e valori di resistenza misurati. Le opere non conformi ai controlli di accettazione non devono essere accettate fino a quando il D.L. non ne dimostri in modo esplicito l’accettabilità con altri mezzi di indagine Se ulteriori controlli non risultano accettabili, vanno previsti interventi di consolidamento della struttura e, ove non praticabili, la demolizione della struttura. I controlli di accettazione sono obbligatori, per cui il collaudatore deve controllarne regolarità e validità . Controllo della resistenza in opera e prove complementari Nel caso in cui, i valori di resistenza accertati con i provini, non corrispondano alla “classe di resistenza caratteristica” prevista e verificata è necessario verificare le proprietà del conglomerato già in opera, a struttura eseguita. La loro esecuzione deve avvenire con prove non distruttive e che comunque non possono intendersi “sostitutive “ ai controlli in accettazione. Le prove complementari vengono effettuate al fine di stimare la resistenza del conglomerato ad una certa età dello stesso e per particolari fasi di costruzione o condizioni ambientali di utilizzo. Dette prove sono necessarie per giudicare l’idoneità delle caratteristiche dei calcestruzzi, in caso di mancato rispetto del controllo di accettazione. Data di Emissione 21.03.2009 Data di Revisione: Emessa da: Approvata da: GQ RdD Rev. 0 P03_00 Pagina: 5 di 5 Controlli qualità del conglomerato cementizio 4. ESECUZIONE DEI CONTROLLI Fase Controllo preliminare Criteri di controllo Strumento - d.d.t. - marcatura CE Controllo materiale Fase Tolleranza Criteri di accettabilità Quantità di getto Note Nessuno Numero campioni e frequenza Frequenza di controllo: 3 prelievi (2 cubetti ciascuno): i prelievi possono essere effettuati in qualunque momento e in fasi distinte. Numero di prelievi: Non è obbligatorio il prelievo giornaliero. Frequenza di controllo: 3 prelievi (2 cubetti ciascuno): ogni prelievo deve essere eseguito su un massimo di 100 mc. di impasto omogeneo. Risulta quindi un controllo di accettazione ogni 300 mc massimo di getto. Numero di prelievi: Per ogni giorno di getto deve essere effettuato almeno un prelievo. Frequenza di controllo: 15 prelievi (2 cubetti ciascuno): ogni prelievo deve essere eseguito su un massimo di 1500 mc di impasto omogeneo. Numero di prelievi: Per ogni giorno di getto deve essere effettuato almeno un prelievo. Fino 100 mc Tra 100 mc e 1500 mc Prelievi Superiore a 1500 mc Annotazioni di prelievo Cantiere Data Identificazione Numero e sigla del prelievo prelievi Impasto campionato Posizionamento del prelievo sull’opera Firma del responsabile del campionamento Analisi prelievi Certificazione Determinazione della resistenza caratteristica determinata secondo la norma di prova UNI 6132 su provini maturati per 28 giorni Data di Emissione 21.03.2009 Data di Revisione: Emessa da: Approvata da: GQ RdD Rev. 0