XIII Edizione
2005
Festival Organistico
Internazionale
“Città di Bergamo”
30 settembre - 28 ottobre
Comune di Bergamo
Assessorato alla Cultura, Turismo e Spettacolo
PROVINCIA DI BERGAMO
Assessorato alla Cultura e Spettacolo
Cattedrale di Bergamo
Parrocchia di S.Alessandro della Croce
Parrocchia di S.Maria Immacolata delle Grazie
Parrocchia di S.Alessandro in Colonna
PROVINCIA DI BERGAMO
Comune di Bergamo
con il patrocino de
XIII Festival Organistico Internazionale
“Città di Bergamo” - 2005
in collaborazione con
Uno dei complimenti più belli e gratificanti che il Festival
Organistico Internazionale "Città di Bergamo", giunto alla
sua tredicesima edizione, s’è guadagnato nel corso degli
anni, è sicuramente quello riguardante la crescita,
l’entusiasmo, l’attenzione, la curiosità del suo pubblico.
Ancor oggi alcuni osservatori non credono ai propri occhi
nel vedere le chiese cittadine gremite da spettatori gioiosi,
in particolar modo giovani, che accorrono per ascoltare
musica d’organo; presumibilmente, il ricordo sfocato di un
mondo organistico un po’ scuro e polveroso, appannaggio
di pochi accoliti fra loro ammiccanti, è duro a morire nei
loro cuori. Eppure basterebbe guardare più attentamente
da chi è oggi composta la straordinaria e variopinta
assise che segue i nostri concerti, per comprendere
compiutamente la piccola rivoluzione attuata dal
Festival, frutto di un preciso percorso pianificato,
che aveva, ed ha, tra i suoi obiettivi principali, lo
sdoganamento dell’arte organistica da una nicchia di
specialisti verso il grande pubblico amante del bello,
lo stesso che frequenta con pari emozione e passione una
pinacoteca, una libreria, un concerto sinfonico.
Se ciò è stato possibile in poco più di due lustri, gran parte
del merito va ascritto alle linee guida della rassegna, che
fin dalla sua prima edizione hanno costituito una sorta di
vero e proprio ‘manifesto artistico’, attirando immediate
simpatie ed interesse anche al di fuori dei confini nazionali:
affermazione della supremazia dell’interprete e della
sua capacità comunicativa, sistematica re-introduzione
dell’improvvisazione organistica in ambito concertistico,
proposizione di repertori inusuali e poco conosciuti - anche
contemporanei - affidati ad interpreti di prima grandezza,
approccio didattico e propedeutico nella scelta e nella
illustrazione dei programmi, capillare valorizzazione di
giovanissime promesse internazionali. È sufficiente dare
uno sguardo ai nomi degli artisti invitati, o ai repertori
affrontati, per rendersi conto di quali ‘nuove’ opportunità
d’ascolto e d’incontro, soprattutto per le giovani
generazioni, il Festival sia stato artefice.
Ad ulteriore conferma dei lusinghieri risultati ottenuti, e
dell’importante ruolo di ‘testimonial’ turistico e culturale
che la manifestazione ormai rappresenta per la nostra
città, da quest’anno un’altra prestigiosa Istituzione ci
onora della sua firma; si tratta della Camera di Commercio
Industria Artigianato e Agricoltura di Bergamo, che va ad
affiancare la storica ed insostituibile collaborazione dei
due principali enti pubblici del nostro territorio, Comune e
Provincia, ed il magnifico pokerissimo di fedeli aziende
amiche.
L’inaugurazione, venerdì 30 settembre, avrà luogo nella
sede storica del Festival, la Chiesa di S.Alessandro della
Croce, dove si esibirà una leggenda vivente del mondo
musicale internazionale, Guy Bovet, considerato uno
dei maggiori organisti del nostro tempo. Acclamato
interprete, a suo agio con ogni tipo di repertorio, fecondo
compositore, brillantissimo improvvisatore, Bovet sa
combinare il più rigoroso approccio storiografico con
una musicalità prorompente, alimentata da costante
originalità, vivida curiosità ed un incantevole senso
dell’umorismo. Grande conoscitore della letteratura
spagnola, tanto da averla insegnata per vent’anni
all’Università di Salamanca, il maestro proporrà sul
rigoglioso Serassi di Pignolo, un parallelo tra la musica
antica iberica ed i suoi ‘Tangos Ecclesiasticos’, composti
solo sei anni fa ed a lei ispirati. La serata non trascurerà
neppure il repertorio più filologicamente appropriato a
quest’organo, quello ottocentesco italiano, e l’arte
dell’improvvisazione.
Il secondo appuntamento, venerdì 7 ottobre, nella Chiesa
di Santa Maria Immacolata delle Grazie, è quello
tradizionalmente dedicato alla presentazione di un
recente vincitore di concorso internazionale. È la volta
ˇ
della brillante e promettentissima Zuzana Ferjencíková,
di
XIII Festival Organistico Internazionale
“Città di Bergamo” - 2005
XIII Festival Organistico Internazionale
“Città di Bergamo” - 2005
Per l’occasione, il cartellone 2005 si presenta come il più
denso di stelle internazionali che mai probabilmente
abbiamo allestito: la contemporanea partecipazione di
quattro fuoriclasse come Bovet, van Oosten, Mallié e
Ghielmi, in un magico intreccio di composizione,
improvvisazione ed alta specializzazione interpretativa,
sottolinea, se ancora ce ne fosse stato bisogno, il
raggiungimento di un livello qualitativo d’assoluta
eccellenza. Segnaliamo che purtroppo, anche quest’anno,
dovremo forzatamente rinunciare al concerto in Duomo,
per il perdurare dei lavori di recupero e restauro delle
antiche vestigia della ritrovata Cattedrale sottostante, il
quale sarà sostituito da un secondo appuntamento
nell’attigua Basilica di Santa Maria Maggiore.
Tra le novità di questa XIII edizione spiccano tre
simpatiche primogeniture…..al femminile: è la prima volta
che ospitiamo un interprete donna, la giovane slovacca
ˇ
Zuzana Ferjencíková;
è la prima volta che proponiamo un
concerto in cui l’organo non è esclusivamente solista, ed il
caso vuole che accompagni il violino di un’altra musicista,
l’italiana Isabella Bison; è la prima volta che ascolteremo
un brano di una compositrice, la francese Edith Canat de
Chizy. Non sarà invece la prima volta, ma desideriamo
evidenziarlo, che verrà presentata tanta musica di raro
ascolto e mai eseguita a Bergamo.
nazionalità slovacca, che lo scorso anno s’è imposta con
grande autorità al prestigioso concorso d’improvvisazione
organistica di Haarlem. Questa giovane interprete, allieva
di Peter Planyavsky a Vienna, e pupilla di Jean Guillou a
Parigi, entrambi amici ed ospiti del Festival, si sta
segnalando nel panorama internazionale per la forte ed
originale personalità, che le permette di affrontare con
incredibile naturalezza repertori di grande complessità
musicale e difficoltà esecutiva. Ne è prova tangibile il suo
recital bergamasco, ove spiccano il maestoso affresco
sinfonico di Karg-Elert - autore coevo a Max Reger, novità
assoluta per il Festival - e la funambolica trascrizione del
‘Prometheus’ lisztiano.
Per il terzo concerto, venerdì 14 ottobre, nella spettacolare
cornice della Basilica di S.Maria Maggiore, avremo ospite
un altro pezzo da novanta del concertismo mondiale,
l’olandese Ben van Oosten, massimo studioso ed esperto
del repertorio francese post-romantico e sinfonico, tanto da
aver ottenuto, per i suoi meriti artistici, il titolo di Cavaliere
per l’Ordine delle Arti e delle Lettere dal governo francese.
La sua pluripremiata discografia inerente questo periodo
storico parla da sola, comprendendo l’integrale delle
opere di Vierne, Widor e Guilmant. L’invito a questo
raffinatissimo e carismatico interprete nasce dal desiderio
di offrire a Bergamo un saggio estremamente significativo
delle monumentali composizioni dei tre autori, in
particolare per mettere a fuoco, al più alto livello
interpretativo, la figura di Alexandre Guilmant, autore
ancora poco conosciuto alle nostre latitudini. Il programma
proposto, con il seducente ‘Triptique’ di Vierne e la
impressionante intera ‘Sesta Sinfonia’ di Widor, è di una
bellezza, e di un’intensità emotiva, straordinarie.
Il Vegezzi Bossi della Basilica rimarrà protagonista anche
del quarto incontro, quello di venerdì 21 ottobre, dedicato
all’arte dell’improvvisazione organistica. Sarà fra noi uno
dei più amati ed autorevoli depositari dei segreti di
quest’affascinante disciplina, il francese Löic Mallié, allievo
in composizione di Olivier Messiaen, docente al CSNM di
Lione, nonché vera e propria anima musicale del
‘Musikene’ di San Sebastian, ove esiste, forse pochi lo
sanno, una ricchissima concentrazione di organi storici
Cavallié-Coll. L’inusuale quanto attraente recital, che
consigliamo vivamente a chi vuol toccare con mano
l’eccezionale energia mentale ed artistica necessarie per
affrontarlo, illustrerà lo sviluppo della forma e dello stile
organistico negli ultimi secoli attraverso l’arte della
composizione estemporanea: sono previste infatti ben
quattro sezioni a lei dedicate, ciascuna delle quali ispirata
ad un ambito storico diverso.
XIII Festival Organistico Internazionale
“Città di Bergamo” - 2005
Sapientemente intercalate, si potranno inoltre gustare
alcune pietre miliari della letteratura organistica, come il
‘Primo Corale’ di Franck o il ‘Dieu parmi nous’ di Messiaen.
Chiusura infine venerdì 28 ottobre nella splendida
Chiesetta di S.Maria del Giglio, l’ultima arrivata delle sedi
del Festival. Come lo scorso anno, per far fronte alla
piccola capienza del tempio, proporremo due concerti in
due orari diversi, con lo stesso programma ripetuto.
Il prezioso organo seicentesco sarà affidato al formidabile
talento di Lorenzo Ghielmi, rinomato ed appassionato
specialista del repertorio rinascimentale e barocco, uno dei
pochi organisti italiani stabilmente coinvolto in attività di
respiro internazionale, come l’esecuzione integrale delle
opere di J.S.Bach su organi storici o l’insegnamento in
prestigiose Accademie europee. Per la prima volta al
Festival verrà presentato l’organo anche nella veste di
basso continuo: a battezzare questa novità siamo lieti
d’ospitare il violino barocco di Isabella Bison che,
nonostante la giovanissima età, vanta già importanti
collaborazioni con affermati ensemble di musica antica.
Il fascinoso programma, illustrato dagli stessi esecutori
nella forma di conferenza-concerto, prevede autori e
musiche di rarissima esecuzione.
In sintonia con l’incipit di questa presentazione, il primo
ringraziamento di rito lo vogliamo dedicare al nostro
pubblico: il Festival è nato come servizio alla città ed alla
sua comunità, ma se ha potuto svilupparsi in questo modo
è perché tanti concittadini lo hanno alimentato con la loro
presenza, il loro giudizio, la loro vitalità. Formuliamo un
grato saluto a chi con tanta pazienza ci ospita,
collaborando attivamente alla realizzazione di ogni
edizione: Mons. Tarcisio Ferrari, parroco di S.Alessandro
della Croce, Mons. Gianni Carzaniga, prevosto delle
Grazie, Mons. Alberto Bellini, priore della Basilica, Mons.
Arrigo Arrigoni, parroco del Duomo, Mons. Gianluca Rota,
parroco di S.Alessando in Colonna, Don Gaetano Burini,
cappellano della Madonna del Giglio, Don Gilberto
Sessantini, responsabile dell’Ufficio Diocesano di Musica
Sacra. Esprimiamo un grazie speciale alla Fondazione
della Misericordia Maggiore di Bergamo, in particolare al
suo presidente Ugo Pelandi, che, per il secondo anno
consecutivo, supporta con grande generosità il maggior
impegno logistico.
Programma
Chiesa di S.Alessandro della Croce in Pignolo
Venerdì, 30 settembre - ore 21
Guy Bovet (Svizzera)
Chiesa di S.Maria Immacolata delle Grazie
Venerdì, 7 ottobre - ore 21
ˇ
Zuzana Ferjencíková
(Slovacchia)
Basilica di S.Maria Maggiore - Città Alta
Venerdì, 14 ottobre - ore 21
Ben van Oosten (Olanda)
Basilica di S.Maria Maggiore - Città Alta
Venerdì, 21 ottobre - ore 21
Loïc Mallié (Francia)
Chiesa della Beata Vergine del Giglio
Venerdì, 28 ottobre - ore 18.30 e 21
“La Divina Armonia” (Italia)
Lorenzo Ghielmi (organo)
Isabella Bison (violino)
Ai nostri amici sostenitori infine - enti, aziende, istituzioni
tutte - la più sincera riconoscenza per la stima e la fiducia
accordata al nostro progetto.
Fabio Galessi
Ingresso Libero
Guy
Bovet
Nato nel 1942, è unanimemente
stimato nel mondo musicale
come artista poliedrico, colto ed
originale, attivo in moltissimi
campi. Ha studiato piano, con
Jeanne Bovet a Berna, e organo
con Marie Dufour a Losanna,
Pierre Segond a Ginevra, MarieClaire Alain a Parigi. Dopo i
‘Grand Prix’ in interpretazione,
improvvisazione e composizione,
ha vinto numerosi concorsi
organistici - Ginevra (’62)
Monaco (’63), Arnhem (’63 e
’65), Norimberga (’65), Lipsia
(’65), Berlino (’69), Parigi (’69) e quello di composizione della
Swiss Organist Society’s nel
1970. Suona in tutto il mondo,
al ritmo di oltre 60 concerti
all’anno. Ha realizzato più di
50 incisioni discografiche su
strumenti storici Europei e
SudAmericani vincendo
prestigiosi premi come
il “Laser d’or” francese o
il “Grammy” tedesco.
Chiesa di S. Alessandro
della Croce in Pignolo
Venerdì, 30 settembre
Ore 21
È un’autorità riconosciuta nella
salvaguardia e valorizzazione
degli organi storici, nonché nella
progettazione di strumenti
nuovi, in tutta Europa,
Stati Uniti e Giappone.
Ha curato in particolare il
restauro dell’organo della
famiglia Alain reinstallandolo a
Romainmôtier, ove ha fondato
un’ambita Accademia
Internazionale. Per conto
dell’UNESCO e della fondazione
Pro Helvetia ha compiuto il
censimento degli organi storici
di Messico e Brasile.
Ha insegnato in prestigiose
Università (Salamanca ’79-’99,
Oregon’80-’82, Dallas, Cincinnati).
Come compositore ha lavorato
molto per il teatro ed il cinema,
ma il suo catalogo, di oltre 200
opere, include ogni tipo di
musica ed organico.
È invitato ad essere membro
di Giuria nei più importanti
concorsi organistici
internazionali e tenere
masterclasses nelle maggiori
accademie mondiali.
Ha pubblicato più di 1400
articoli inerenti l’organo su
varie riviste internazionali ed
è egli stesso editore della rivista
‘La Tribune de l’Orgue’.
Guy Bovet è professore alla
Musikhochschule di Basilea,
organista titolare della
Collegiata di Neuchatel,
cittadino onorario di Dallas,
dottore ‘honoris causa’
all’Università di Neuchâtel.
Parla fluentemente dieci lingue,
fra cui russo, finlandese e
giapponese.
Organista:
Guy Bovet
Francisco Correa de Arauxo (1575-1654)
- Tiento y discurso de segundo tono
- Segundo tiento de medio registro
de tiple de septimo tono
- Segundo tiento de medio registro
de baxón de septimo tono
Juan Cabanilles (1644-1712)
- Passacalles II
- Corrente italiana
- Tiento de batalla 5° tom punt baix
Vincenzo Petrali (1832-1889)
da “Messa Solenne“
- Due Versetti per il Gloria in re maggiore
Antonio Diana (1815-1876)
- Elevazione in fa minore
- Polonese in re maggiore
Guy Bovet (1942)
da “12 Tangos Ecclesiasticos”
- de quinto tono de mano izquierda
- de cuarto tono ‘per l’Elevazione’
- de noveno tono de mano derecha
- de octavo tono sobre el ‘Veni Creator’
Guy Bovet (1942)
- Improvvisazione su temi dati dal pubblico
[1999]
ORGANO
SERASSI n° 659
1860
ORGANO RESTAURATO NEL 1991
DALLA BOTTEGA ORGANARIA
CAV. EMILIO PICCINELLI E FIGLI
DI PONTERANICA (BG)
Grand’Organo (II)
22 Terzamano
23 Corni da Caccia 16’soprani
24 Cornetto I soprani
25 Cornetto II soprani
26 Fagotto 8’ bassi
27 Tromba 8’ soprani
28 Clarone 4’ bassi
29 Corno Inglese 16’ soprani
30 Violoncello 8’ bassi
31 Oboe 8’ soprani
32 Violone 8’ bassi
33 Flutta 8’ soprani
34 Viola 4’ bassi
35 Clarinetto 16’ soprani
36 Flauto in VIII 4’ soprani
37 Flauto in XII soprani
38 Voce Umana 8’ soprani
39 Voce Umana 4’ soprani
40 Ottavino 2’ soprani
41 Bombarda 16’
42 Tromboni 8’
43 Timballi
Organo Eco (I)
44 Principale 8’ bassi
45 Principale 8’ soprani
46 Ottava 4’ bassi
47 Ottava 4’ soprani
48 Quintadecima 2’
49 Decimanona
50 Vigesimaseconda
51 Due di Ripieno (XXVI e XXIX)
Pedaletti
Timballone
Distacco tasto al pedale
Unione Tastiere
Terzamano al Grand’Organo
Corno Inglese 16’ S.
Fagotto 8’ B.
Tutte Ance
In collaborazione con:
Parrocchia di
S.Alessandro della Croce
1
2
3
4
5
6
7
8
9
10
11
12
13
14
15
16
17
18
19
20
21
Principale 16’ bassi
Principale 16’ soprani
Principale I 8’ bassi
Principale I 8’ soprani
Principale II 8’ bassi
Principale II 8’ soprani
Ottava 4’ bassi
Ottava 4’ soprani
Ottava II 4’ bassi e soprani
Duodecima 2’ 2/3
Quintadecima I 2’
Quintadecima II 2’
Due di Ripieno (XIX e XXII)
Due di Ripieno (XIX e XXII)
Due di Ripieno (XXVI e XXIX)
Due di Ripieno (XXVI e XXIX)
Quattro di Ripieno (XXXIII e XXXVI doppi)
Contrabassi I 16’
Contrabassi II 16’
Basso 8’
Ottava 4’
52
53
54
55
56
57
58
59
60
Arpone 8’ bassi
Violoncello 8’ soprani
Violoncello 8’ bassi
Voce Corale 16’ soprani
Viola 4’ soprani
Flutta camino 8’ soprani
Flauto in Selva 4’ soprani
Violino 4’ soprani
Voce Flebile 8’ soprani
Pedaloni
Ripieno Grand’Organo
Combinazione Libera Grand’Organo
Ripieno Eco
Espressione Eco
Trasmissione interamente meccanica.
Due tastiere originali da 70 tasti (do -1 la5), 70 note reali,
contr’ottava cromatica, divisione bassi-soprani si2 do3.
Pedaliera nuova orizzontale, 24 tasti (do1 si2), 12 note reali (do1 si1).
Registri Grand’Organo a destra della consolle con manette spostabili
da destra verso sinistra ad incastro.
Registri Eco a sinistra della consolle con pomelli estraibili ad incastro.
Zuzana
ˇ
Ferjencíková
(Oundle 1996, Zurigo 2000
e 2004, Parigi 2001).
Chiesa di S. Maria
Immacolata delle Grazie
Venerdì, 7 ottobre
Ore 21
Concerto del Vincitore del
Primo Premio assoluto al
45° Concorso Internazionale
di improvvisazione organistica
di Haarlem (NL) 2004
Organista:
ˇ
Zuzana Ferjencíková
Nel 1996 ha vinto il 1° premio
in improvvisazione organistica e
il 2° premio in interpretazione
al Concorso di Opava
(Repubblica Ceca), nel 1997
ha vinto il 1° premio in
Sigfrid Karg-Elert (1877-1933)
- Symphonischer Choral ‘Jesu, meine Freude’
• Introduzione
• Canzona
• Fuga con Corale
[1913]
improvvisazione organistica
all’International Organ
Competition di Brno
Anton Heiller (1923-1979)
- ‘Ecce lignum crucis’
[1964]
(Repubblica Ceca), nel 2003
Nata nel 1978 in Slovacchia,
ha dapprima studiato con
Ján Michalko all’Accademia di
Musica di Bratislava e poi, dal
2002, con Peter Planyavsky
presso l’Università di Vienna.
La collaborazione con molti
autori contemporanei, che
ha vinto il 1° premio al
Concorso Internazionale
“Valentino Bucchi” di Roma.
Lo scorso anno si è imposta
al prestigioso Haarlem
International Competition,
Robert Schumann (1810-1856)
- Skizzen, für den Pedalflügel op.58
• I. Nicht schnell und sehr markiert
• II. Nicht schnell und sehr markiert
• IV. Allegretto
• III. Lebhaft
[1845]
dando un impulso decisivo
alla sua già brillante
carriera internazionale.
tra l’altro le hanno dedicato
Ha suonato in molti paesi
numerose composizioni, ha
europei, focalizzando in
notevolmente ampliato la
particolare la sua attività
propria visione musicale.
sull’arte dell’improvvisazione
In questo senso è stata di
organistica.
fondamentale importanza la
Attualmente insegna organo
collaborazione con il maestro
ed improvvisazione presso
Jean Guillou, i cui lavori sono
l’Accademia di Musica di
da lei spesso eseguiti in
Bratislava e, dal 2004, è
concerto, e del quale ha
organista titolare della Chiesa
frequentato vari master classes
Luterana di Vienna centro.
Franz Liszt (1811-1886)
- Poema Sinfonico n.5 ‘Prometheus’
(trascrizione di Jean Guillou)
ˇ
Zuzana Ferjencíková
(1978)
- Improvvisazione su temi dati dal pubblico
[1850]
ORGANO
BALBIANI
VEGEZZI BOSSI 1924
ORGANO RESTAURATO E
AMPLIATO NEL 1995 DALLA
PONTIFICIA FABBRICA D’ORGANI
BALBIANI VEGEZZI BOSSI
DI MILANO
Grand’Organo (I)
6 Principale 16’
7 Principale 8’
8 Flauto 8’
9 Dulciana 8’
10 Ottava 4’
11 Flauto 4’ *
12 Quintadecima 2’ *
13 Decimanona 1’ 1/3 *
14 Vigesimaseconda 1’ *
15 Ripieno 6 file
16 Unda Maris 8’
17 Tromba 8’
18 Tremolo
Espressivo (II)
19 Oboe 8’
20 Voce Corale 8’
21 Bordone 8’
22 Salicionale 8’
23 Viola 8’
24 Concerto Viole 8’
25 Principalino 4’ *
26 Flauto 4’
27 Eterea 4’
28 Nazardo 2’ 2/3 *
29 Flautino 2’ *
30 Terza 1’ 1/3 *
31 Pienino 3 file
32 Tremolo
Pedale
35 Bordone 16’
36 Contrabbasso 16’
37 Basso 8’
38 Cello 8’
39 Tromba 16’ *
40 Tromba 8’ #
41 Tromba 4’ #
1
2
3
4
5
33 Ottava Grave II
34 Ottava Acuta II
42
43
44
45
46
Graduatori
Sweller
Espressione II
Annullatori
Tromba 8’ I
Oboe 8’ II
Voce Corale 8’ II
Ance Pedale
Ottava Grave I
Ottava Acuta I
Ottava Grave II
Ottava Acuta II
Unione tastiere
Pedaletti
Sei combinazioni libere
Unione I+II
Pedale + I
Pedale + II
Ripieno I
Ripieno II
Fondi
Ance
Tutti
Unione Ped I
Unione Ped II
Ottava acuta I
Ottava acuta II
Pedale automatico
* = Registri nuovi, aggiunti nel ‘95
# = Registri derivati da unico registro Tromba 16’ di estensione 4 ottave e mezzo.
In collaborazione con:
Parrocchia di S.Maria
Immacolata delle Grazie
Trasmissione elettropneumatica.
Consolle dietro l’altare maggiore, spostabile davanti al medesimo.
Due tastiere di 58 tasti (do1 la5).
Pedaliera concava di 30 note reali (do1 fa3).
Grand’organo in Cornu Epistolae, Organo Espressivo in Cornu Evengelii.
Ben
van Oosten
dei più quotati interpreti del
repertorio romantico francese.
Basilica di
S. Maria Maggiore
Venerdì, 14 ottobre
Ore 21
Organista:
Ben van Oosten
Tiene ogni anno corsi d’alta
interpretazione sia in Europa
che negli USA, in particolare
sul repertorio francese per la
cui meritoria valorizzazione è
stato decorato nel 1980 e 1987
dalla Société Académique
Alexandre Guilmant (1837-1911)
- Sonata n.1 in re minore op.42
[1874]
• Introduction et Allegro
• Pastorale (Andante quasi allegretto)
• Final (Allegro assai)
“Arts, Science, Lettres” di Parigi.
Nel 1998 il governo francese
gli ha conferito il titolo di
‘Chevalier dans l’Ordre des
Nato a Den Haag (Olanda)
Arts et des Lettres’.
nel 1955, ha studiato organo
Ha inciso l’opera integrale
con Albert de Klerk e
di Charles-Marie Widor,
pianoforte con Berte Davelaar
Louis Vierne e Alexander
presso il Conservatorio
Guilmant e sta completando
Sweelinck di Amsterdam,
quella di Marcel Duprè.
dove nel 1979 ha ottenuto il
Le incisioni delle sei sinfonie
diploma d’organo ‘cum laude’
di Vierne e delle otto sonate di
e nel 1980 quello di pianoforte.
Guilmant per l’etichetta MD&G
Ha proseguito lo studio della
hanno ottenuto il “Preis der
interpretazione organistica
deutschen Schallplattenkritik”
con André Isoir e Daniel Roth
rispettivamente nel 1985 e nel
a Parigi. Dopo il debutto
1989. È autore della biografia
concertistico, ad appena
in lingua tedesca su Widor
15 anni, Ben van Oosten
“Charles-Marie Widor Vater
ha intrapreso una brillante
der Orgelsymphonie”.
carriera internazionale che
Insegna al Conservatorio di
lo ha portato a suonare in
Rotterdam ed è l’organista
tutta Europa, Usa, Canada e
titolare della ‘Grote Klerk’
Russia, affermandosi come uno
di Den Haag.
Louis Vierne (1870-1937)
- Triptyque op.58
• Matines
• Communion
• Stèle pour un enfant défunt
Charles-Marie Widor (1844-1937)
- Sinfonia n.6 in sol minore op.42/2
• Allegro
• Adagio
• Intermezzo
• Cantabile
• Finale
[1936]
[1880]
ORGANO
VEGEZZI BOSSI 1915
RUFFATTI 1948
ORGANO
RESTAURATO NEL
DALLA DITTA
F.LLI RUFFATTI DI PADOVA
1992
Grand’Organo (II)
1 Principale 16’
2 Principale I 8’
3 Principale II 8’
4 Flauto Traverso 8’
5 Dulciana 8’
6 Gamba 8’
7 Quinta 5’ 1/3
8 Ottava I 4’
9 Ottava II 4’
10 Flauto Camino 8’
11 XIIa
12 XVa
13 Cornetto 3 file
14 Ripieno grave 6 file
15 Ripieno acuto 8 file
16 Trombone 16’
17 Tromba 8’
18 Clarone 4’
Espressivo (III)
19 Controgamba 16’
20 Principalino 8’
21 Bordone 8’
22 Viola gamba 8’
23 Viola Celeste 8’
24 Concerto Viole 8’
25 Flauto Armonico 4’
26 Voce Eterea 4’
27 Ottava Eolina 4’
28 Ottavina 2’
29 Ripieno 5 file
30 Tuba Mirabilis 8’
31 Oboe 8’
32 Voce Corale P 8’
33 Voce Corale F 8’
34 Tremolo
Positivo (I)
66 Bordone 16’
67 Eufonio 8’
68 Corno Dolce 8’
69 Salicionale 8’
70 Gamba 8’
71 Ottava 4’
72 Flauto ottaviante 4’
73 Flauto in XIIa 2’ 2/3
74 Piccolo 2’
75 Cornetto 3 file
76 Unda Maris 8’
77 Tromba dolce 8’
78 Clarinetto 8’
79 Tremolo
Pedale
80 Subbasso 32’
81 Contrabbasso 16’
82 Principale 16’
83 Bordone 16’
84 Violone 16’
85
86
87
88
89
Armonica 16’
Gran Quinta 10’ 2/3
Ottava 8’
Bordone 8’
Violoncello 8’
90
91
92
93
94
Quinta 5’ 1/3
Ottava 4’
Ripieno 8 file
Controbombarda 32’
Bombarda 16’
Accoppiamenti e Annullatori
35 II 8’ Ped
36 II 4’ Ped
37 III 8’ Ped
38 III 4’ Ped
39 I 8’ Ped
40 I 4’ Ped
41 III 16’ II
42 III 8’ II
43 III 4’ II
44 I 16’ II
45
46
47
48
49
50
51
52
53
54
I 8’ II
I 4’ II
III 16’ I
III 8’ I
III 4’ II
II 16’ II
Ann unisono
II 4’ II
III 16’ III
Ann unisono
55
56
57
58
59
60
61
62
63
64
65
III 4’ III
I 16’ I
Ann unisono
I 4’ I
Ann ance I
Ann ance II
Ann ance III
Ann ance Ped
Ann Rip II
Ann Rip III
Ann Rip Ped
Pedaletti
Otto combinazioni libere *
I al Ped
II al Ped
III al Ped
III al I
I al II
III al II
Graduatori
Sweller
Espressione III
Espressione I
Pedaletti
Rip III
Rip II
Ance
Forte Gen
Ped I 1
Ped II 2
Ped III 3
Ped IV 4
Ann Ped
* La nuova centralina elettronica permette
64 combinazioni programmabili.
In collaborazione con:
Trasmissione elettrica.
Consolle a lato dell’altare maggiore, spostabile davanti al medesimo.
Tre tastiere di 61 tasti (do1 do6).
Pedaliera concava di 32 note reali (do1 sol3).
Grand’organo in Cornu Evangelii, Organi Espressivo e Positivo
in Cornu Epistolae.
Loïc
Mallié
Nato a La Baule nel 1947,
fin da giovanissimo decide
di affiancare alla scuola
dell’obbligo gli studi musicali.
Nel 1966 ottiene il Baccalaureato in Filosofia e nel
1971 si laurea in Legge,
ma al contempo frequenta
l’Accademia d’organo di
Rennes dove nel 1968
raggiunge un First Prize
in organo. Entra poi al
Conservatorio di Parigi dove
studia con Olivier Messiaen e
i maggiori maestri dell’epoca
(Janine Reuff, Henriette PuigRoget, Marcel Bitsch, Rolande
Falcinelli) ottenendo i
Premier Prix in Armonia
(1974), Contrappunto (1975),
Fuga (1975), Improvvisazione
(1978), Organo (1979).
Brillantissimo improvvisatore,
partecipa a vari
Concorsi Internazionali
vincendo quello di Lione per
l’improvvisazione al piano
(1977), ancora Lione per
l’improvvisazione all’organo
(1979), il prestigioso Grand
Prix de Chartres nel 1982.
Nel frattempo, nel 1977,
ottiene anche il diploma
in Composizione.
Dal 1980 è professore di
Composizione, Analisi ed
Improvvisazione al
Conservatoire National
Supérieur de Musique di
Lione; è inoltre docente
presso il Centro Superiore
d’insegnamento Musicale
‘Musikene’ di San Sebastian,
in Spagna. Dal 1989, per
concorso, Loïc Mallié è
titolare del grande organo
di Saint-Pothin a Lione, dopo
essere stato per ben 15 anni
co-titolare del Cavaillé-Coll
di Saint Peter a Neuilly.
È regolarmente invitato a
suonare e tenere masterclasses
d’improvvisazione nelle sedi
internazionali più prestigiose.
Ha al suo attivo numerose
incisioni discografiche per
REM, Verany ed Hortus, in
particolare di autori del XX
secolo (Casterède, Claustre)
e d’improvvisazione.
In veste di compositore ha
al suo attivo numerose ed
importanti opere per organo,
piano, musica da camera,
orchestra e coro, pubblicate
dalle Editions Lemoine,
Billaudot, Notissimo e Fuzeau.
Basilica di
S. Maria Maggiore
Venerdì, 21 ottobre
Ore 21
Organista:
Loïc Mallié
Nicolas de Grigny (1672-1703)
- Tre versetti sul ‘Pange Lingua’
[1699]
Loïc Mallié (1947)
- Improvvisazione in stile classico
su un tema scelto dal Festival
Cesar Franck (1822-1890)
- Premiere Choral in mi maggiore
[1890]
Loïc Mallié (1947)
- Improvvisazione in stile romantico
su temi scelti dal pubblico
Olivier Messiaen (1908-1992)
da “La Nativité du Seigneur”
- Dieu parmi nous
[1935]
Loïc Mallié (1947)
- Improvvisazione in stile impressionista
su temi scelti dal pubblico
Edith Canat de Chizy (1950)
- Véga
Loïc Mallié (1947)
- Improvvisazione in stile moderno
su temi scelti dal pubblico
[2000]
ORGANO
VEGEZZI BOSSI 1915
RUFFATTI 1948
ORGANO
RESTAURATO NEL
DALLA DITTA
F.LLI RUFFATTI DI PADOVA
1992
Grand’Organo (II)
1 Principale 16’
2 Principale I 8’
3 Principale II 8’
4 Flauto Traverso 8’
5 Dulciana 8’
6 Gamba 8’
7 Quinta 5’ 1/3
8 Ottava I 4’
9 Ottava II 4’
10 Flauto Camino 8’
11 XIIa
12 XVa
13 Cornetto 3 file
14 Ripieno grave 6 file
15 Ripieno acuto 8 file
16 Trombone 16’
17 Tromba 8’
18 Clarone 4’
Espressivo (III)
19 Controgamba 16’
20 Principalino 8’
21 Bordone 8’
22 Viola gamba 8’
23 Viola Celeste 8’
24 Concerto Viole 8’
25 Flauto Armonico 4’
26 Voce Eterea 4’
27 Ottava Eolina 4’
28 Ottavina 2’
29 Ripieno 5 file
30 Tuba Mirabilis 8’
31 Oboe 8’
32 Voce Corale P 8’
33 Voce Corale F 8’
34 Tremolo
Positivo (I)
66 Bordone 16’
67 Eufonio 8’
68 Corno Dolce 8’
69 Salicionale 8’
70 Gamba 8’
71 Ottava 4’
72 Flauto ottaviante 4’
73 Flauto in XIIa 2’ 2/3
74 Piccolo 2’
75 Cornetto 3 file
76 Unda Maris 8’
77 Tromba dolce 8’
78 Clarinetto 8’
79 Tremolo
Pedale
80 Subbasso 32’
81 Contrabbasso 16’
82 Principale 16’
83 Bordone 16’
84 Violone 16’
85
86
87
88
89
Armonica 16’
Gran Quinta 10’ 2/3
Ottava 8’
Bordone 8’
Violoncello 8’
90
91
92
93
94
Quinta 5’ 1/3
Ottava 4’
Ripieno 8 file
Controbombarda 32’
Bombarda 16’
Accoppiamenti e Annullatori
35 II 8’ Ped
36 II 4’ Ped
37 III 8’ Ped
38 III 4’ Ped
39 I 8’ Ped
40 I 4’ Ped
41 III 16’ II
42 III 8’ II
43 III 4’ II
44 I 16’ II
45
46
47
48
49
50
51
52
53
54
I 8’ II
I 4’ II
III 16’ I
III 8’ I
III 4’ II
II 16’ II
Ann unisono
II 4’ II
III 16’ III
Ann unisono
55
56
57
58
59
60
61
62
63
64
65
III 4’ III
I 16’ I
Ann unisono
I 4’ I
Ann ance I
Ann ance II
Ann ance III
Ann ance Ped
Ann Rip II
Ann Rip III
Ann Rip Ped
Pedaletti
Otto combinazioni libere *
I al Ped
II al Ped
III al Ped
III al I
I al II
III al II
Graduatori
Sweller
Espressione III
Espressione I
Pedaletti
Rip III
Rip II
Ance
Forte Gen
Ped I 1
Ped II 2
Ped III 3
Ped IV 4
Ann Ped
* La nuova centralina elettronica permette
64 combinazioni programmabili.
In collaborazione con:
Trasmissione elettrica.
Consolle a lato dell’altare maggiore, spostabile davanti al medesimo.
Tre tastiere di 61 tasti (do1 do6).
Pedaliera concava di 32 note reali (do1 sol3).
Grand’organo in Cornu Evangelii, Organi Espressivo e Positivo
in Cornu Epistolae.
Lorenzo
Ghielmi
numerose registrazioni
radiofoniche e discografiche
Chiesa della
Beata Vergine del Giglio
Venerdì, 28 ottobre
Ore 18,30
Ore 21
“La Divina Armonia”
Organista:
Lorenzo Ghielmi
Violinista:
Isabella Bison
come solista (Harmonia
Mundi Deutsche, Ars Musici,
‘Fra Milano e Venezia’
Winter & Winter) e con
l’ensemble “Il Giardino
Armonico” (Teldec).
La registrazione delle opere
per organo di Bruhns ha
ricevuto in Francia il
“Diapason d’Or”.
All’attività concertistica
Insegna organo, clavicembalo
affianca la passione per la
e musica d’ insieme presso
ricerca musicologica: ha
l’Accademia Internazionale
pubblicato studi sull’arte
della Musica di Milano,
organaria del XVI e XVII
nell’Istituto di Musica Antica.
secolo e sull’interpretazione
Ha insegnato inoltre per
delle opere di Bach.
alcuni anni in Germania,
È chiamato a far parte di
quale professore ospite, a
giurie di concorsi organistici
Trossingen e a Lubecca.
internazionali (Tolosa, Tokyo,
È organista titolare
Bruges, Freiberg, Maastricht,
dell’organo Ahrend della
Losanna, Norimberga,
Basilica milanese di
Landsberg, Chartres) e gli
S.Simpliciano, dove ha
sono affidati conferenze e
eseguito l’opera omnia
corsi di specializzazione
per organo di J.S.Bach.
presso numerose istituzioni
Ha tenuto concerti in tutta
musicali internazionali, fra le
Europa, in Giappone e negli
quali la prestigiosa Accademia
Stati Uniti, effettuando
estiva di Haarlem (NL).
Dario Castello (1590-1644)
- Sonata Prima
[Venezia 1629]
Riccardo Rognoni Taeggio (1550 ca.-1620)
[Milano 1600 ca.]
- “Ancor che col partire”
Giovanni Domenico Rognoni Taeggio (1585 ca.-1626 ca.)
[Milano 1605]
- Canzona “la Galarana” (*)
Michelangelo Grancini (1605-1669)
- Ricercar sopra Ut Re Mi Fa Sol La (*) [Milano 1640 ca.]
Giovanni Battista Fontana (1571ca.-1630)
[Venezia 1641]
- Sonata seconda
Tommaso Motta (sec. XVII)
da “Armonia capricciosa”
- Preludio, Allemanda, Corrente, Giga
Anonimo
- Elevazione (*)
[Milano 1681]
[Milano 1670 ca.]
Benedetto Marcello (1686-1739)
da “Libro di Sonate d’organo di G.Poffa”
- Sonata (*)
Antonio Vivaldi (1678-1741)
- Sonata in re minore op.2 n.3 RV14
(Preludio, Corrente, Adagio, Giga)
(*) organo solo
[1743]
[Venezia 1709]
Isabella
Bison
Nata nel 1980 a Bologna,
si è diplomata con il massimo
dei voti sotto la guida di
Paolo Chiavacci.
Ha conseguito il ‘Konzertdiplom’
alla Musikhochschule di
Lucerna nella classe di
Giuliano Carmignola, per il
quale le è stata assegnata la
prestigiosa borsa di studio
della ‘Rotary Foundation’.
È stata scelta come membro
dell’EUBO (European Union
Baroque Orchestra), con la
quale nel 2004 ha effettuato
tournèes in tutta Europa sotto
la direzione di Ton Koopman.
Ha cominciato gli studi di
prassi esecutiva barocca con
Lucy van Dael, continuandoli
quindi con Stefano Montanari
all’Accademia Internazionale
della Musica di Milano.
Ha suonato ‘Il Ritorno di
Ulisse in patria’ di Monteverdi
come primo violino per la
manifestazione ‘Bologna 2000:
Città della Cultura’ esibendosi
anche a Vancouver, Los Angeles
e Marsiglia.
Ha suonato, in veste di prima
parte o di solista, in Vaticano
(Sala Nervi) in occasione
del Giubileo, in Canada,
Stati Uniti, Francia,
Inghilterra, Germania,
Olanda, Austria, Svizzera,
Repubblica Ceca, e nei
grandi teatri italiani.
Collabora con diversi
ensemble di musica barocca
(Harmonicus Concentus,
Cappella Teatina, Sweelinck
Barokorkest di Amsterdam
diretto da A. Bernardini,
L’Accademia degli Invaghiti,
Cappella Musicale di
San Petronio di Bologna,
Ensemble Cordia, Cosa Rara,
Ensemble DSG, I musicali
affetti, Opera Classica)
anche in veste di solista.
Ha effettuato registrazioni per
la Dynamic, per la RAI e per
la Hessischer Rundfunk.
Suona un Giovanni Tononi del
1690, prestato dalla famiglia
Marchesini.
ORGANO
ANONIMO
SEC. XVII
ORGANO RESTAURATO
NEL 2003 DA
GIOVANNI PRADELLA DI
BERBENNO DI VALTELLINA (SO)
1
2
3
4
5
(1)
(2)
(3)
(4)
Principale 8’ (1)
Ottava 4’ (2)
Decimaquinta 2’
XIX - XXII (3)
Flauto in XII (4)
prime quindici note sempre inserite (do1 fa2#)
prime dieci note sempre inserite
rinforzo nelle prime tredici note costituito da XXVI-XXIX
soprano da do3
Trasmissione interamente meccanica.
Una tastiera, originale, di 50 tasti (do1 fa5), con prima ottava scavezza.
Pedaliera corta a leggio, 17 tasti con prima ottava scavezza costantemente
unita alla tastiera.
Registri a destra della tastiera con pomelli estraibili.
Temperamento mesotonico a 1/6 di comma.
In collaborazione con:
Parrocchia di
S.Alessandro in Colonna
Sono stati nostri graditi ospiti:
1992
Jean Guillou (Francia)
1993
Josè Luis Gonzalez Uriol (Spagna)
Gianluca Cagnani (Italia)
Francois Seydoux (Svizzera)
1994
Jan Willem Jansen (Olanda)
Alessio Corti (Italia)
William Porter (Stati Uniti)
1995
Rudolf Meyer (Svizzera)
Luca Antoniotti (Italia)
Christoph Bossert (Germania)
1996
Jean Ferrard (Belgio)
Jurgen Essl (Germania)
Erik-Jan van der Hel (Olanda)
1997
Stef Tuinstra (Olanda)
Francesco Finotti (Italia)
Peter Planyavsky (Austria)
Matt Curlee (Stati Uniti)
1998
Benoît Mernier (Belgio)
Krzysztof Ostrowski (Polonia)
Martin Baker (Inghilterra)
Naji Hakim (Francia)
1999
Gustav Leonhardt (Olanda)
Rudolf Lutz (Svizzera)
Frédéric Blanc (Francia)
Andrea Boniforti (Italia)
2000
Martin Haselböck (Austria)
Wolfgang Seifen (Germania)
François Ménissier (Francia)
Pier Damiano Peretti (Italia)
Speciale Bach
Francesco Finotti (Italia)
2001
John Scott (Inghilterra)
Erwan Le Prado (Francia)
Jos van der Kooy (Olanda)
Jean-Claude Zehnder (Svizzera)
2002
Klemens Schnorr (Germania)
P. Theo Flury (Svizzera)
Ansgar Wallenhorst (Germania)
Jean Guillou (Francia)
2003
Michael Kapsner (Germania)
László Fassang (Ungheria)
Luigi Ferdinando Tagliavini (Italia)
Pierre Pincemaille (Francia)
2004
Ewald Kooiman (Olanda)
Stefano Innocenti (Italia)
Thierry Escaich (Francia)
Robert Houssart (Inghilterra)
Francesco Tasini (Italia)
L’ingresso ai concerti è libero.
Associazione sportiva e culturale Città Alta.
Piazza Vecchia, 5 - Bergamo
Presidente: Maurizio Maggioni
Direzione Artistica: Fabio Galessi
Segreteria: Pierangelo Serra
Per informazioni:
Via Zelasco, 1 - Bergamo - Tel. 035.213009
www.organfestival.bg.it
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Libretto 2005_Definitivo_02 - Festival Organistico Internazionale