Giornale della Missione Cattolica di Yverdon-les-Bains, Gros-de-Vaud, Haute Broye e Vallée de Joux Agosto-Settembre 2007 anno 34 - N 5 camm. 5 mp. der indd.indd 1 15.8.2007 11:10:14 SOMMARIO La foto di copertina, uguale anche nei manifesti è «simbolo della tipicità italiana». Photo: GGC IN CASO DI INCIDENTE Una giovane donna tornava a casa dal lavoro in automobile quando con il parafango andò ad urtare il paraurti di un’altra macchina. Era in lacrime quando disse che era un’auto appena ritirata dal concessionario. Come avrebbe potuto spiegare il danno al marito? Il conducente dell’altra auto fu comprensivo, ma spiegò che dovevano scambiarsi il numero della patente e i dati del libretto. Quando la donna cercò i documenti in una grande busta marrone, cadde fuori un pezzo di carta. In una decisa calligrafia maschile vi erano queste parole: «In caso di incidente, ricorda, tesoro, che io amo te, non la macchina!» Della serie: “Se vuoi la famiglia,non pensare ai soldi” 3 4 10 12 14 16 18 22 24 26 35 36 Editoriale: Arriva l’estate Yverdon-les-Bains Orbe Lucens-Moudon S. Croix-Vallée-Vallorbe Dossier Religioni Spazio Giovani Battesimi - Sei Enormemente Magnifica Defunti Festa all’Italiana 2007 Agenda Telefoni e informazioni utili Se qualcuno dei nostri lettori cambia indirizzo, comunichi il vecchio e il nuovo indirizzo alla Missione esclusivamente telefonando allo 024 425 76 48 o per e-mail [email protected] É un grande servizio che GENTILMENTE ci fate! Cio’ rende piu’ facile l’invio e ci fa risparmiare 2 CHF per ogni indirizzo corretto.. GRAZIE per la collaborazione! www.lemissioni.net - www.lemissioni.org - www.missioni.ch camm. 5 mp. der indd.indd 2 15.8.2007 11:10:15 FATE DELLA CASA UN LUOGO DI GIOIA «N am concordia parvae res crescunt, maxime dilabuntur (Seneca, “Epistulae Morales ad Lucilium” - Liber XV)» così recita un antico adagio che in italiano suona: “Con la concordia le piccole cose crescono, ma con la discordia anche le piu’ grandi cadono” diceva Seneca, nei tempi antichi. Ci avviciniamo anche quest’anno, come ogni anno, alla Festa all’Italiana nel meraviglioso angolo di Svizzera che è Baulmes tra le incantevoli montagne, terra di fermenti e di grandi progetti che prendono il volo. La festa di quest’anno avrà come tema: “La famiglia, Cammino di Vita: condividere le gioie, affrontare le difficoltà”, qui di seguito propongo alcune simpatiche e semplici frasi. Sono una sorta e una serie di piccoli segreti quotidiani per la famiglia. Vi lasciamo, cari lettori, il gradevole impegno di darne una vostra personale lettura Guardate i vostri familiari con occhi nuovi: non fermatevi sempre e soltanto ai giudizi negativi ed alle critiche, ma sforzatevi di apprezzare quello che di bello e di buono riescono ad esprimere. Riscoprite la parola “GRAZIE”, detta con dolcezza e tenerezza, in ogni circostanza, anche la piu’ normale della giornata. Esprimete la vostra gioia e gratitudine con la vicinanza fra voi, anche fisica. E non abbiate timore di dire «Ti voglio bene», «Sono contento di te’’. Valorizzate il sorriso (tutti ne abbiamo almeno Editoriale di don Gianfranco Falgari un po’) per dare gioia a chi è triste, o avvilito, per spezzare i bronci, per smussare gli angoli e le incomprensioni. Non trascurate il decoro e la pulizia della casa e la cura della vostra persona, date importanza al linguaggio che usate ed al comportarmento che tenete per favorire il gusto di stare insieme. Accontentatevi e ringraziate per ogni cosa che la vita vi dona. Sappiate cogliere le piccole gioie di ogni giorno, facendole emergere, sottolineandole ed incoraggiandole anche quando siete stanchi. Programmate e decidete insieme momenti distensivi, gite riposanti (i genitori da soli) o con tutta la famiglia, per alleggerire qualche tensione ricreare uno spirito nuovo. Sappiate perdonare sempre per ritrovare la pace fra voi e con i familiari. Vi sentirete liberi da pesi e ritroverete la gioia del cuore. Non accusatevi nei contrasti, nelle prove, nelle sofferenze e non ingigantite le difficoltà, né generalizzate i difetti, ma cercate l’unità in atteggiamento di speranza e di confidenza in Dio. Pregate insieme, ogni giorno, per ringraziare dei momenti lieti della vostra unione e soprattutto per affidare a Dio, che vi ama, la tristezza che spesso sembra prevalere. 3 camm. 5 mp. der indd.indd 3 15.8.2007 11:10:15 Camminiamo insieme a YVERDON-LES-BAINS P Gita a La Neuveville, città medievale untuali come sempre alle 14 dal piazzale della Stazione di Pullman di Yverdon-les-Bains: giovedì 28 giugno erano in 22 pronti alla partenza col pullman fino a Neuchâtel dove il circo Knie ha posto la sua tenda: sugli spalti si possono vedere, fra l’altro, gli elefanti. Ci incamminiamo verso il battello per risalire il canale La Thielle fino al lago di Bienne e arriviamo alla « La Neuveville » di fronte all’isola Saint-Pierre. La risalita del canale è molto gradevole e ne approfittiamo per bere il caffè e mangiare i dolci fatti in casa sempre molto apprezzati da tutti ed anche i passaggeri e il personale navigante hanno potuto approfittarne. La cosa piú sorprendente è stato il passaggio sotto i ponti dove ci hanno chiesto di rimanere seduti perchè lo spazio tra il battello e la volta del ponte è stretto tanto obbligare la canna fumaria della nave a inclinarsi sul ponte fino ad essere completamente ripiegata e la cabina del pilota rientra nel battello fino a sparire dal ponte superiore. L’Antica città - La Neuveville - è a forma di chiave: le chiavi sono il simbolo dello stendardo. Abbiamo tranquillamente e allegramente passeggiato per i borghi medievali della città partendo dalla « Torre de Rive » con il suo quadrante solare e la rue du Marché separata per tutta la lunghezza da un piccolo ruscello e adornata alle sue estremità da due magnifiche fontane. Poi la Torre rossa detta Torre dell’orologio per prendere la direzione della Chiesa cattolica. La Chiesa è stata inaugurata nel 1954, e dedicata alla Madonna dell’Assunzione. É ornata di una parete vetrata che riempie la parte laterale della Chiesa: è l’opera dell’artista vallesana Isabelle Tabin-Darbelay e del maestro vetraio friburghese Michel Eltschinger. Ci siamo fermati ben volentieri per una preghiera nella Chiesa «Notre-Dame de l’Assomption» Alle ore 18.15 riprendiamo il pullman che ci riporta a Yverdon: è stata una magnifica giornata. Odile Locatelli-Marcadella La Missione Cattolica RINGRAZIA di cuore i collaboratori e i responsabili che hanno organizzato con tanta passione e cura questa GITA. È ormai una gioiosa tradizione e buona abitudine organizzare queste simpaticissime uscite pomeridiane che permettono di stare insieme serenamente e, nel contempo, visitare paesi e angoli del Canton Vaud e dei cantoni limitrofi che talvolta non conosciamo. Alla prossima. Nous vous rappelons notre SOUPER À L’ALPAGE jeudi 30 août 2007. Tél : Jean-Paul 024 425 54 23 ou Odile 024 426 13 58 Prière de réserver cette date et de s’inscrire entre le 25 et le 29 août pour la répartition dans les voitures et la réservation des places au restaurant. Nous vous donnons rendez-vous pour cette sortie devant la MCI, rue Haldimand 17 dès 18h. Départ : 18h30 Merci de votre compréhension. www.lemissioni.net - www.lemissioni.org - www.missioni.ch camm. 5 mp. der indd.indd 4 15.8.2007 11:10:16 5 camm. 5 mp. der indd.indd 5 15.8.2007 11:10:17 Camminiamo insieme a YVERDON-LES-BAINS Migranti Riportiamo alcuni brani interessanti e validi per tenere vivo l’interesse pastorale e umano per i popoli che migrano in modo evidentemente particolare rigurdante le comunità italiane che si trovano in comunità europee o internazionali. Ringraziamo il settimanale “Migranti-press” per la gentilissima collaborazione. questo è sempre alla persona del migrante che va rivendicata la centralità dei vari processi nelle situazioni concrete. Per cui si può parlare di migrazioni come un “luogo teologico”, ossia come condizione di vita in cui leggere e vivere il “Kairós” o grazia della salvezza (prof. Lorizio), in una aperta dinamica ecclesiale (prof. Tihon). (S.R.) INCONTRO QUINQUENNALE DEI CONSIGLI DI DELEGAZIONI D’EUROPA (I) NIZZA. Si è avviato con chiarezza e decisione il Simposio “Missio ad migrantes: profezia nelle Chiese locali?”, il 25 giugno, con la presentazione di alcune delle 8 corpose testimonianze su aspetti e situazioni nazionali (Mons. M. Ronald per gli USA; Mons. L. Betelli per la Germania; P. M. Santillo per l’Argentina; Mons. A. Spadacini per la Svizzera e P. G. Tassello cs. per gli Stati dell’Alpe, cui è seguita l’attenta e puntuale riflessione dei tre teologi accompagnatori: prof. Mons. G. Luigi Lorizio, rosminiano (teologia fondamentale, Roma), prof. P. P. Tittoni, gesuita, (ecclesiologo, Bruxelles) e il giovane prof. M. Krienke (etica sociale, Monaco di Baviera), con il servizio di moderatore del chiaro teologo, il prof. Mons. Nunzio Galatino, Roma. LA PASTORALE MIGRATORIA IN RICERCA Pur avendo il carattere di testimonianza personale le nove esposizioni sulla situazione in altrettanti paesi di emigrazione italiana erano sostenute da una solida e lunga esperienza dei relatori, confortati a loro volta, più o meno direttamente, moderante da propri collaboratori o strutture locali: “Gli italiani cattolici e la Chiesa di Toronto/Ontario in Canada (P. D Bertoldi ; Mons. S. Iverinci; prof. L. Pautasso); “contesto migratorio nelle Chiese locali” (P. Tony Paganoni cs, Australia); “il contesto storico, religioso, sociale della vita religiosa nell’area urbana di New York e negli Stati Uniti d’America” (Mons. R. Marino, Brooklyn); “rilettura del nostro essere credenti nelle Chiese locali ed in contesto migratorio” (P. B. Rossi, cs Milano); “Chiesa locale e presenza degli emigrati italiani” (Mons. A. Spadacini, Svizzera); “associazioni devozionali italiane in Argentina e identità culturale-religiosa” (p. M. Santillo cs, Buenos Aires); “Chiese locali e migrazioni nella Mittel Europeo” (P. G. Tassello cs, Zurigo/Svizzera); “emigrati italiani nelle Chiese locali di Germania” (Mons. L. Betelli, Stoccarda). L’interazione con il qualificato gruppo di operatori pastorali presenti si è rivelato molto gradita e produttiva. Tant’è vero che subito tutti si sono sentiti contemporaneamente stimolati e a proprio agio. Per cui questo metodo interdisciplinare è stato poi indicato, ove possibile, come modello più opportuno ed efficace per altri incontri. Di questo è stato dato atto alla Migrantes, che aveva organizzato il simposio e particolarmente al direttore per l’estero, don Domenico Locatelli. Già all’inizio si è delineata la grande forza di cambiamento civile ed ecclesiale che si sprigiona dalla mobilità umana, un fenomeno divenuto strutturale nella nostra società globalizzata sia nella sua forma più sofferta della profuganza sia in quella sempre più richiesta e praticata della emigrazione economica o culturale. E in Uno spettro ampio e culturalmente variegato che ha permesso di esaminare con visione aperta il fenomeno delle migrazioni all’interno di Chiese locali. Ed è proprio questo ultimo aspetto che è emerso maggiormente. Se un tempo si aveva una netta accentuazione della presenza della Chiesa italiana nella pastorale della mobilità della comunità italiana all’estero, ora appare sempre più evidente la preminenza di presa in responsabilità da parte delle Chiese www.lemissioni.net - www.lemissioni.org - www.missioni.ch camm. 5 mp. der indd.indd 6 15.8.2007 11:10:17 locali di arrivo. Ciò che comporta un graduale e intelligente adeguamento delle strutture di pastorale emigratoria sia nella Chiesa Italiana, Migrantes in primo luogo, sia in quelle locali, Delegati e Consigli di Delegazioni e nella stessa concezione e denominazione della “missio ad migrantes”, accentuandone il fondamentale spirito di missionarietà con la conseguente vicinanza alla gente ed ai suoi problemi nella quotidianità e progettazione. (S.R.) comunità italiane dell’America Latina”: è stato questo il titolo di un convegno svoltosi nei giorni scorsi alla Camera dei Deputati. Un convegno - ha detto Marisa Bafile, parlamentare eletta nelle liste per gli Italiani nel Mondo, che ha promosso l’iniziativa - “molto importante perché ci consente di far arrivare anche in Italia la voce di quelle persone che non hanno voce, di quelli che non hanno storia, di coloro che vivono e muoiono nell’ombra”. UN ASSEGNO DI SOLIDARIETÀ AGLI ANZIANI ALL’ESTERO IN STATO DI INDIGENZA? ROMA. “Anziani e bambini in difficoltà nelle L’incontro è stato promosso in vista della discussione di una proposta di legge per l’erogazione di un assegno di solidarietà ai cittadini anziani residenti all’estero e che vivono in situazioni economiche disagiate. All’iniziativa è intervenuto anche don Domenico Locatelli, Direttore dell’Ufficio nazionale per la Pastorale degli italiani nel mondo della Fondazione Migrantes, secondo il quale la povertà resta “la grande sfida per la Chiesa in Argentina e nell’intera America Latina. Per iniziare a risolvere la situazione di crisi e di povertà dei minori e degli anziani non basta studiare i dati, trovare i soldi, costruire progetti buoni e realizzabili. Serve sporcarsi le mani con le persone. Uscire di casa ed incontrarli”. Don Locatelli ha sottolineato come è diventata la Chiesa, attraverso i suoi servizi, “una fonte di pacificazione, d’incoraggiamento e di accoglienza” in questi Paesi. Molte, infatti, le persone che hanno trovato nelle parrocchie “disponibilità all’ascolto e a dar conforto e incoraggiamento”. Anche la Chiesa Italiana ha investito contro la povertà con oltre duemila progetti finanziati in America Latina. Durante il convegno, un video sull’attività portata avanti con gli anziani ed i bambini italiani in Venezuela da Francesco Santoro, laico scalabriniano e l’intervento di Paolo Beccegato, responsabile Progetti Internazionali della Caritas italiana che ha auspicato un approccio di sistema della nostra cooperazione che si interessi dei poveri italiani nel mondo. 7 camm. 5 mp. der indd.indd 7 15.8.2007 11:10:18 Camminiamo insieme a YVERDON-LES-BAINS Parrainage Vietnam Riportiamo la lettera ricevuta dal Vietnam dove la missione sostiene l’attività di ADOZIONE A DISTANZA A VOUS PARRAIN ET MARRAINE Voici quelques nouvelles : Quand nous avons commencé le parrainage en 2004, tous les enfants étaient dans des classes différentes. A ce jour, 9 enfants ont terminé leur scolarité de base, jusqu’à la 12èmc année. Pour 6 enfants, le parrainage s’est arrêté, car la situation économique de leurs parents s’est améliorée. A chaque fois, nous avons posé la question aux parrains et marraines concernés s’ils désiraient soutenir un autre filleul(e). Nous tenons à remercier ceux et celles qui ont dit OUI. D’autant plus que Sœur Thérèse a toujours une longue liste de filleuls potentiels. La merveille, c’est que nous avons également chaque année quelques nouveaux parrains et marraines. Avec 13 filleul(e) s en attente, nous soutiendrons 78 en- fants cette année. Un beau geste de solidarité et de communion, rendu possible grâce à la participation de personnes de tout notre secteur paroissial, mission catholique italienne y comprise. Merci vraiment à chacun et chacune de vous. Si vous connaissez des personnes intéressées, n’hésitez pas à leur dire de prendre contact. Cette année, vous recevez votre bulletin de versement 2007; un peu tardivement, lié au fait que j’étais absente en avril/mai. Pour votre correspondance avec votre filleul(e) je me permets de vous redire l’adresse de Sœur Thérèse, en précisant bien le nom de votre filleul(e) : TRAN THI MAI HUONG 200 THANH HOA, HO NA! 3 THONG NHAT, DONG NA!, VIETNAM Avec mes meilleures salutations Anne-Marie PITTET, avec Alexandra ROTZINGER et Dorothy TRITZ www.lemissioni.net - www.lemissioni.org - www.missioni.ch camm. 5 mp. der indd.indd 8 15.8.2007 11:10:19 9 camm. 5 mp. der indd.indd 9 15.8.2007 11:10:20 ORBE C apita non di rado, in questi ultimi tempi, ma non solo, che in televisione, pur di avere ascolto. non si disdegna di raccontare qualsiasi cosa. Poco importa se corrisponde alla verità. Poco importa se è la Chiesa. Poco importa se non è serio. A questo proprosito riportiamo un articolo scritto da don Egidio Todeschini missionario italiano nella Missione Cattolica di Lingua italiana nel Liechtenstein Werdenberg Ssarganserland Rheintal, con il merito di fare equilibrio sulla verità. Perché si sappia. Ai posteri l’ardua sentenza. « Quelle fandonie dette in tv da Annozero: Vergognosa la trasmissione di Santoro sui “Crimini sessuali ed il Vaticano”. Altera verità, statistiche e norme giuridiche “Ridatemi il mio microfono” aveva preteso tempo fa. Glielo hanno ridato ed eccoci serviti. Sono consapevole che criticare la trasmissione sulla pedofilia dei preti, presentata da Santoro nella puntata di Annozero del 31 maggio scorso, possa far pensare che la mia sia solo una filippica del tipo “Cicero pro domo sua”. Ma sento ugualmente il bisogno di dire ciò che penso e che so. Non per difendere a tutti i costi la Chiesa cui appartengo, bensì per amore di verità. Che sembra sia mancata, sia nel video acquisito dalla BBC inglese, sia durante il programma di Santoro che non ho seguito; sul quale, però, ho letto molti articoli, lettere di lettori, commenti favorevoli o scandalizzati. Ho anche ripassato su Internet la lettera Ad exequendam (= Per l’esecuzione), dal Card. Ratzinger inviata, nel maggio del 2001, ai Vescovi della Chiesa. Lettera che seguiva quella del 30.4.2001 di Giovanni Paolo II, la Sacramentorum sanctitatis tutela (= Tutela della santità dei Sacramenti), che aveva lo scopo di “definire più dettagliatamente sia i delitti più gravi commessi contro la morale e nella celebrazione dei Sacramenti..., sia le norme processuali speciali per dichiarare Camminiamo insieme a Parlare in TV o infliggere le sanzioni canoniche”. Tra i “delitti più gravi”, la pedofilia. Tra le novità procedurali, il segreto pontificio previsto fino a conclusione dei processi per tali reati. Da questa “novità” prese spunto la BBC inglese per il documentario, un lungo reportage sui crimini di pedofilia commessi da preti cattolici, conosciuti dalle più alte cariche della Chiesa e, vi si sostiene, volontariamente insabbiati. A suo tempo fu contestato dalla Conferenza episcopale britannica e in effetti non fu trasmesso. Fino a quando non è apparso su Internet, prima in lingua originale, poi con traduzione in italiano. Da qui l’idea di Santoro di comprare il filmato (con un esborso di 20.000 euro da parte della Rai) ed il successivo appello a non trasmetterlo firmato anche da 22 parlamentari italiani e da un’ottantina di docenti universitari. Ho provato sconcerto a leggere. Non tanto per l’accusa di pedofilia rivolta dal contestato video a preti e porporati: non nego che qualcuno ceda alla debolezza della carne o, peggio, alla vile abitudine di abusare sessualmente di ragazzini/e. L’ammise perfino Benedetto XVI che, in occasione della Via Crucis del 2005, affermò senza mezzi termini: “Quanta sporcizia c’è nella Chiesa, e proprio anche tra coloro che, nel sacerdozio, dovrebbero appartenere completamente a Lui! Quanta superbia, quanta autosufficienza”. A sconvolgermi piuttosto sono le falsità raccontate, sia nel filmato, sia da Santoro e dai suoi sostenitori, ma fatte passare per verità assolute. Calunnie che l’arcivescovo Fisichella, rettore dell’Università Lateranense, che era presente alla trasmissione, ha chiaramente e severamente stigmatizzate: “Ho notato il prurito di... volere a tutti i costi mistificare le notizie e soprattutto dare una lettura distorta dei nostri documenti. Questa... non è professionalità”. Dubito che il conduttore in questione abbia recepito il mes- www.lemissioni.net - www.lemissioni.org - www.missioni.ch camm. 5 mp. der indd.indd 10 15.8.2007 11:10:20 e e dire cose corrette, non sempre è la stessa cosa! saggio! Perché non c’è peggior sordo di chi non vuol sentire. E’ una calunnia, grave ed ingiusta, l’accusa rivolta a Joseph Ratzinger di aver “coperto” i crimini commessi da sacerdoti. Solo perché, da Presidente della Congregazione per la Dottrina della Fede, impose il silenzio durante il processo canonico. Sia Colm O’ Gorman, realizzatore del video, sia Santoro fingono di non capire che tale silenzio serve a tutelare le vittime e lo stesso imputato, fino a sentenza definitiva. Simulano di non sapere che esistono due “Diritti” penali: quello della Chiesa, che condanna con la sospensione a divinis e con la scomunica; e quello dello Stato nel quale avviene il reato. Ed omettono di dire che, grazie a Ratzinger, la disciplina canonica allunga, rispetto a quelli statali, i termini della prescrizione. Dalla trasmissione si appura che, dal 1950 al 2002, ben 4.392 preti americani (su oltre 109.000) sono stati accusati di relazioni sessuali con minorenni. Non si specifica, però, che solo poco più di cento di essi sono stati condannati dai tribunali locali. E ciò per diversi motivi: denunce fatte ad avvenuta morte del presunto pedofilo; prescrizione del reato; relazioni con minorenni di oltre 16 anni e consenzienti, il che, in alcuni Stati americani, non costituisce infrazione. Ma soprattutto perché ci sono stati, tra gli accusati, molti sacerdoti risultati poi innocenti. Il problema drammatico di preti pedofili esiste; è indubbio che, specie in America, alcuni vescovi, poi rimossi o obbligati alle dimissioni dallo stesso Card. Ratzinger, siano stati un po’ troppo “buonisti”. Ma esagerarne le dimensioni e trascurare di citare le percentuali di chi è stato vittima di abusi nelle scuole coraniche, in famiglia o negli asili, è solo frutto di pregiudizio e di ideologia laicista. Quel pregiudizio anticattolico che fa sostenere che il sacerdozio sia uno stato di vita “a rischio”, proprio a causa del celibato, ma che non spinge a raccogliere con la stessa sistematicità dati sulle denunce fatte a carico di pastori protestanti, rabbini, imam e maestri di scuola. Sta di fatto che la percentuale di condanne a carico di quest’ultimi, in maggioranza sposati, è analoga, in alcuni casi addirittura più alta, rispetto ai preti della Chiesa cattolica. Semmai – per quanto non sia politicamente corretto dirlo – i dati confermano che il rischio pedofilia è maggiore tra gli omosessuali. Tuttavia - cito da un articolo di Massimo Introvigne, presidente del Cesmur (Centro Studi Nuove Religioni) - “quando Benedetto XVI ha raccomandato ai vescovi americani maggiore cautela prima di ordinare come sacerdoti seminaristi che manifestano un orientamento omosessuale, gli stessi media, compresa la BBC, che invocano misure durissime contro il rischio pedofilia hanno accusato il Papa di essere omofobo.” Dov’è la coerenza? Va ribadito a chiare lettere che anche un solo caso di sacerdote pedofilo è un dramma per la Chiesa; non è tuttavia generalizzando, anzi, mentendo, che si risolve il problema. Santoro e O’ Gorman e lo stesso condannato e sospeso a divinis Oliver O’ Grady, che appare a lungo nel filmato, ci sguazzano, invece, nelle menzogne. Senza rendersi conto che così alimentano una irreligiosità che certo non aiuta a migliorare il clima sociale nel quale viviamo. E che far passare per oro colato bugie e calunnie non significa affatto fare del buon giornalismo. Egidio Todeschini - 9.6.2007 » Ringraziamo di cuore l’autore che ce ne ha concesso la pubblicazione. 11 camm. 5 mp. der indd.indd 11 15.8.2007 11:10:21 LUCENS E MOUDON I Camminiamo insieme a Fête des enfants l 21 aprile si é svolta la festa dei bambini a Moudon. Il tema quest’anno era LA FERME, LA FATTORIA. Il tema é stato scelto appositamente per avvicinare i bambini alla natura e soprattutto essere informati su tutto quello che riguarda gli animali. La partecipazione é stata esemplare. LA FERME era in un tendone vicino alla stazione: c’era la possibilità di partecipare ad un concorso con in palio un viaggio in Turchia ed altri premi. Il concorso richiedeva una buona conoscenza dell’agricoltura e dell’allevamento: era, dunque, d’obbligo informarsi, seduta stante e al piú presto, per poter rispondere correttamente. C’erano anche dei giovani che si esibivano con dei giochi da circo, molto applauditi da grandi e piccini di tutte nazionalità. Nel tardo pomerigio, la festa è continuata alla sala della DOUANE con vari spettacoli animati da un clown e un artista musicista, ma soprattutto dal gruppo di bambini di 8 nazionalità diverse nei propri costumi tradizionali del proprio Paese. A sorpresa sul palcoscenico si è esibito, direttamente dalla trasmissione televisiva “STAR”, il corpo di ballo della stessa esibendosi con delle danze. Questo gruppo é stato preparato in tempo record da Jessica Pierri. All’inizio della serata si é svolta la cena preparata dal gruppo della FAREAS in collaborazione col gruppo Suisse-Etrangers di Moudon e dei paesi limitrofi, composto anche da membri della Missione Cattolica di Moudon & Lucens. Son stati serviti circa 250 pietanze il menu « Papet Vaudois » di buona qualità con la possibilità di scegliere tra salsicce di manzo oppure di suino per poter permettere ai nostri amici mussulmani di partecipare alla festa senza infrangere la legge della rispettiva religione: é stato veramente un successo! Dopo la cena si é messo in scena la parte musicale con le danze contemporanee e la partecipazione dell’aspirante cantante di Neuchâtel, www.lemissioni.net - www.lemissioni.org - www.missioni.ch camm. 5 mp. der indd.indd 12 15.8.2007 11:10:22 Cindy che ha partecipato a “STAR ACADEMIE” un programma televisivo francese. Possiamo immaginare l’euforia della gioventù quando Cindy si è presentata sul palcoscenico. La sala stracolma con circa 600 persone è esplosa in un caldissimo applauso per la “cantante nostrana”, visibilmente emozionata e contentissima per l’accoglienza. La festa é finita verso le 2 del mattino. Tutto il gruppo é stato contento di aver contribuito alla gioia di tutti i bambini. Vi diamo appuntamento all’anno prossimo per lo stesso periodo. Q ueste piccolissime foto, fatte con un cellulare testimoniano un grandissimo avvenimento : un pellegrinaggio a piedi di un pomeriggio, domenica 24 giugno. La CPL di Moudon e Lucens della Missione cattolica ha organizzato un pellegrinaggio a piedi al Santuario della “Vierge des Pauvres”. Siano rese Grazie al Signore per la fede e la tenacia dimostrate. NB: la festa dei bambini si svolge a Moudon da 4 anni ormai e coincide con la « Festa dei Bambini » che si svolge ad Ankara in Turchia. Questa città invita, ogni anno, una ventina di bambini da tutti i paesi del mondo. Creata dal presidente turco Atatürk Mustafa nel 1923 in occasione dell’inaugurazione del nuovo Parlamento che segna il passaggio dalla vecchia alla nouva epoca, questa Speciale Festa è dedicata all’infanzia ed é stata riconosciuta anche dall’UNESCO. Nel 2003 ci furono 17 bambini e 6 adulti accompagnatori che si sono recati, appunto per l’occasione, ad Ankara. Il viaggio è stato offerto dal gruppo Suisses-Etrangers e il vitto e l’alloggio dalla Turchia) Come si può vedere é una festa internazionale per i bambini della Turchia con la possibilità dello scambio culturale Il gruppo «SUISSES-ETRANGERS di Moudon et région», é composto da un gruppo di amici ed é aperto a tutti. É apolitico e senza scopo lucrativo (volontariato al 100%). Si riunisce ogni martedì alle ore 20 nei centri culturali di Moudon alternativamente. Ha molti simpatizzanti anche Svizzeri e la Giunta Comunale sostiene il gruppo mettendo a disposizione alcune installazioni. « Migros conTAKT et pourcent culturel » aiutano finanziariamente a secondo delle attività svolte. Il sito internet é www.suetmo.ch 13 camm. 5 mp. der indd.indd 13 15.8.2007 11:10:22 Camminiamo insieme a S. CROIX - VALLEE - VALLORBE Il saluto di Costantino Locatelli S Saluto alla mia gente con sentimenti di gratitudine e non sono mosso da presunzione, vorrei non impedire al parroco pro tempore che interpreti, come gli detta il cuore misericordioso, un saluto per il parrocchiano che se ne va - anzi, l’anima già se ne sarà andata - ma vorrei chiedergli che lasci anche alla mia voce, documentata dalle poche righe di questo scritto, di esprimere il grazie per il bene che la gente delle due comunità di Locatello e di Corna mi ha variamente dimostrato, pur nella sobrietà di gesti e comportamenti caratteristici in Valdimagna. ri, spero essere inumato, dopo che, già deposto a terra sui piodesù della chiesa, con davanti il solo cero pasquale acceso, con il canto di Speranza e Fede In Paradisum deducant te Angeli!. mani caritatevoli avranno prestato l’ultimo aiuto, portandomi a riposare tra la nostra gente. Tutti Resurrecturi in Christo! Amen. Sono convinto di avervi tutti amati, di sentirmi parte di voi, anche se necessità di lavoro, di residenza, di impegni spesso ci hanno tenuti fisicamente e topograficamente distaccati. Con la gente di Corna, il legame è di sangue: da un buon secolo i miei sono scesi dalla contrada Corna, ma come già mio padre sempre ha considerato sua patria terrena il paese di San Simù, così io pure mi sono sentito particella pur minima del villaggio, dove sono nato, ho trascorso la felice infanzia, ho imparato ad amare le forme semplici dell’esistenza fatta di sacrificio, secondo il detto tutto nostro saìs contentà (sapersi accontentare). Dopo varia esperienza di studi, scuola, famiglia, sono ritornato al mio nido di Branziù: qui, se Dio vorrà, concluderò la mia strada e il suono della campana di Corna vorrei desse l’annuncio a quella di Locatello che Costantino chiede una preghiera. Alla chiesa, poi, di Santa Maria Assunta mi lega l‘essere diventato cristiano con il battesimo e confermato nella cresima con Monsignor Luigi Marelli, come pure l’esercizio delle pratiche di pietà nella nostra vita parrocchiale con tanti sacerdoti succedutisi a guidarci e richiamarci al bene. Qui alla Botta, dove la Mamma era nata, ho accompagnato parrocchiani verso la benedizione ultima, lasciando amici e compagni di viaggio nel camposanto vecchio, poi nel nuovo. In questo, accanto ai miei genito- Costantino Locatelli (Coma Imagna, 22 novembre 1915 - 4 marzo 2007). Saggio insegnante di vasta cultura letteraria, narratore vivace, infaticabile animatore delle vicende della Valle Imagna e appassionato testimone della cultura e delle tradizioni della montagna bergamasca. Centro Studi Valle Imagna Saluto alla mia gente con sentimenti di gratitudine scritto da Costantino Locatelli a Cepino il 9 marzo 2006 «per il giorno qui est in mente Domini» Proprietà fotografica: foto Domenico Lucchetti, 1998. Stampa: Grafica Monti (Bg). marzo 2007. Edizioni Centro Studi Valle Imagna. In collaborazione con la Famiglia Locatelli (Meneghècc) della contrada Brancilione di Sopra (Corna Imagna, Bg). www.lemissioni.net - www.lemissioni.org - www.missioni.ch camm. 5 mp. der indd.indd 14 15.8.2007 11:10:23 Trova il tempo (Madre Teresa di Calcutta) Trova il tempo di pensare trova il tempo di pregare trova il tempo di ridere. E’ la fonte del potere è il più grande potere sulla terra è la musica dell’anima. Trova il tempo per giocare trova il tempo per amare ed essere amato trova il tempo di dare. E’ il segreto dell’eterna giovinezza è il privilegio dato da Dio il giorno è troppo corto per essere egoisti. Trova il tempo di leggere trova il tempo di essere amico trova il tempo di lavorare. E’ la fonte della saggezza è la strada della felicità è il prezzo del successo. Trova il tempo di fare la carità. E’ la chiave del paradiso. 15 camm. 5 mp. der indd.indd 15 15.8.2007 11:10:24 DOSSIER RELIGIONI Quarta parte L’incontro tra le Religioni Che cosa è una religione? Una religione è fatta di credenze, ma anche di cerimonie, di feste, di regole di vita ... Le religioni danno delle risposte aIle grandi domande dell’uomo. I misteri deI mondo Da sempre l’uomo si interroga sul mondo che lo circonda. Una volta il mondo sembrava ancora più misterioso e la gente si domandava: Perché il sole scompare di notte? Perché piove? La scienza ha apportato delle spiegazioni a molte di queste domande. Ma restano alcuni interrogativi essenziali: Chi ha creato il mondo? Come e perché la vita è cominciata? Che destino hanno gli uomini? Le inquietudini degli uomini Fin dalla loro infanzia gli uomini sanno che la vita comporta dei rischi, che ci sono incidenti, catastrofi, malattie. Allora si inquietano per il loro futuro: Cosa succederà a questo nostro mondo? Le persone che amo resteranno sempre accanto a me, in buona salute? Le religioni celebrano le tappe importanti della vita. La vita ha un senso? Tutti gli uomini sanno, anche se cercano di non pensarci, che un giorno moriranno. E la morte fa loro paura. Si chiedono se tutto finirà con la morte o se ci sarà qualcosa nell’aldilà. Questa domanda ne porta con sé un’altra: La vita ha un senso? Tutto cià che capita avviene per caso! C’è veramente qualcosa, qualcuno al di sopra di noi che ha creato il mondo, lo governa e assicura agli uomini una vita dopo la morte? Credere in Dio Risposte alle domande degli uomini Moltissimi uomini credono che Dio ha creato il mondo e agisce sulla loro vita. Credono in una forza superiore, immortale, che spiega tutti i misteri, risponde a tutte le loro domande, in particolare a quelle della sofferenza e della morte. Se questa forza superiore e buona verso gli uomini esiste, allora gli uomini possono sperare e avere fiducia sempre. Dio protegge gli uomini Se Dio è potente, puo aiutare gli uomini, proteggerli, consolarli. Ed essi si sentono meno soli di fronte alle disgrazie, alla natura che non riescono a dominare, al futuro che ignorano, all’ingiustizia che Ii circonda. Ma Dio può anche punire; e allora gIi uomini devono assumere comportamenti che piacciono a Dio. Non possono fare quello che vogliono. Le religioni sono molte Una o più religioni? Nel mondo ci sono centinaia di religioni diverse. Si assomigliano? Si e no. Si perché tutte cercano di spiegare i misteri della vita, la sessualità, la sofferenza, la violenza, la morte, la felicità. Sì perché tutte credono nell’esistenza di una forza superiore che dirige il mondo e cercano di comunicare con essa. Ma le credenze e le pratiche sono diverse da una religione all’altra. AIcune credono a un solo Dio, altre a diversi dei; aIcune praticano certi riti, altre manifestano diversamente la loro religiosità; anche la morale e i comportamenti sono diversi. www.lemissioni.net - www.lemissioni.org - www.missioni.ch camm. 5 mp. der indd.indd 16 15.8.2007 11:10:24 Molti dei o un solo Dio? Nelle religioni politeiste ogni dio è associato a un elemento della natura o a un’attività particolare: il dio deI cielo, il dio dei mari, il dio dell’amore, della guerra, della morte ... Questi dei sono immortali, hanno poteri straordinari, ma di fatto assomigliano molto agli uomini. La vita di questi dei è raccontata in antichi racconti che si chiamano «miti». Le più antiche religioni erano tutte politeiste. La credenza in un Dio unico è apparsa con il giudaismo circa 4000 anni fa. ln seguito sono nate due altre religioni monoteiste, sorelle della prima: il cristianesimo e l’islam. Ma Dio esiste? Nessuno sa di sicuro se Dio esiste. Ci sono cose che gIi uomini sanno perché le hanno capite un po’ alla volta e le hanno verificate. Per esempio, sanno che la terra gira attorno al sole. Invece ci sono cose che è impossibile dimostrare. AIcuni ci credono, altri no. L’esistenza di Dio, dell’anima, di una vita dopo la morte, tante altre cose che le religioni procIamano sono delle» credenze». Si dice che coloro che credono hanno la fede. Cosa avviene dopo la morte? Nessun morto è mai tornato sulla terra per dircelo. Ma la gran parte degli uomini crede che la vita non si ferma con la scomparsa dei corpo; crede che qualcosa (l’anima) sopravvive al corpo. Tutte le religioni cercano di rispondere a questa questione. 17 camm. 5 mp. der indd.indd 17 15.8.2007 11:10:25 SPAZIO GIOVANI E ATTIVITA Gruppi Giovanili in Missione ome non avere un ricordo straordinario nel cuore per il Loto del 18 febbraio 2007? C heur” Grazie al Gruppo “Réveil-Solidarité” http:// www.reveil-solidarite. ch/fr/index.php della Missione Cattolica del Nord-Vaudois. Si è svolto alla Marive in favore dell’Associazione di Yvonand “Porte-bon- Un intrepido manipolo di baldi giovani che ogni anno da “anima e core” per un’associazione o per un impegno umanitario di alto livello. Anche quest’anno non hanno risparmiato energie e iniziative a favore di quest’associazione http://www.porte-bonheur.ch/ e hanno rica- www.lemissioni.net - www.lemissioni.org - www.missioni.ch camm. 5 mp. der indd.indd 18 15.8.2007 11:10:26 C CULTURALI vato ben 10.000 franchi interamente versati a quest’associazione. Diciamo BRAVO a questo Gruppo giunto alla sua 5a edizione. Formuliamo vivissimi auguri di poter continuare con questa scía luminosa di bene per la 6a Edizione che si svolgerà domenica 2 marzo 2008 alla Marive. Prossimamente, su queste pagine, vi annunceremo nuovi aggiornamenti e nuovi dettagli. 19 camm. 5 mp. der indd.indd 19 15.8.2007 11:10:26 NUOVO CONSOLE GENERALE L Dott. Adolfo BARATTOLO a Missione Cattolica del Nord Vaudois accoglie il nuovo Console Generale d’Italia a Losanna, dott. Adolfo Barattolo. Riportiamo qui di seguito alcune note della sua vita rale di prima classe d’Italia di New York, Stati Uniti, il 15 gennaio del 1996. Nato a Roma il 24 agosto 1954. Università di Roma: laurea in economia e commercio, il 21 giugno 1979. In seguito ad esame di concorso pubblico, nominato Volontario nella carriera diplomatica, il 1° aprile 1983. Assegnato all’Istituto Diplomatico, corso di formazione professionale. Assegnato alla Cooperazione Italiana allo sviluppo dei Paesi emergenti, presso il Ministero degli Affari Esteri. Capo dell’Ufficio 111 della Direzione Generale per la Promozione e la Cooperazione Culturale e Scientifica del Ministero degli Affari Esteri, il 1° settembre 2003. Nominato Segretario di Legazione, il 12 dicembre 1983. Nominato Secondo Segretario presso l’Ambasciata d’Italia a Lusaka, Zambia (Africa Australe), il 14 giugno 1985. Nominato Primo Segretario di Legazione, il1° ottobre 1987. Nominato Console presso il Consolato d’Italia a Bastia, Francia, il 27 febbraio 1988. Nominato Primo Segretario presso l’Ambasciata d’Italia a Bangkok, Tailandia, l’8 settembre 1990. Nominato Consigliere di Legazione, il 1° maggio 1993. Assegnato alla Cooperazione Italiana allo sviluppo dei Paesi emergenti, presso il Ministero degli Affari Esteri, il 14 giugno 1993. All’Istituto Diplomatico, corso di superiore formazione professionale, il 2 dicembre 1993. Nominato Console presso il Consolato Gene- Nominato Primo Consigliere presso l’Ambasciata d’Italia a Madrid, Spagna, il 1° settembre 1999. Nominato Console Generale presso il Consolato Generale d’Italia a Losanna Svizzera, il 7 maggio 2007, con competenza per i Cantoni di Vaud, Friburgo e Vallese. Cavaliere Ufficiale dell’Ordine al Merito della Repubblica. Ecco il suo Saluto Ufficiale agli Italiani dei Cantoni di cui sarà Console Nella foto, da sinistra a destra, il Console Adolfo Barattolo, Cosimo Passante, Rossana Errico, Jean-Jacques Rey-Bellet, Henri von Roten, durante la visita ufficiale nel Vallese www.lemissioni.net - www.lemissioni.org - www.missioni.ch camm. 5 mp. der indd.indd 20 15.8.2007 11:10:27 D E D’ITALIA A LOSANNA Cari Connazionali, al momento dell’assunzione delle mie funzioni presso il Consolato Generale d’Italia a Losanna, ho il piacere di porgere a Voi tutti i miei più cordiali saluti. Desidero cogliere questa occasione, per porre in evidenza l’attenzione con la quale l’Italia guarda ai propri Connazionali residenti all’estero, ed in Svizzera in particolare. In tale contesto, sottolineo l’impegno di tutti gli operatori in servizio presso il Consolato Generale di Losanna, ed il mio personale, nel cercare di garantire servizi sempre più efficienti, al fine di rispondere alle esigenze della Collettività italiana nei Cantoni di Vaud, di Friburgo e del Vallese. Auspico che tale impegno personale possa essere sostenuto da adeguati mezzi e risorse umane, da impiegare presso questo Consolato Generale. Ciò, in considerazione dell’ampiezza della Collettività italiana in Svizzera, e dei sempre più qualificati servizi che l’Italia intende offrire ai nostri Connazionali all’estero. Il Console Generale Adolfo Barattolo 21 camm. 5 mp. der indd.indd 21 15.8.2007 11:10:27 BATTESIMI Fogale Tim di Massimo e Annick Nato l’11 gennaio 2007 a Yverdon-les-Bains Battezzato a Baulmes il 10 giugno 2007 nella Messa delle ore 10. www.lemissioni.net - www.lemissioni.org - www.missioni.ch camm. 5 mp. der indd.indd 22 15.8.2007 11:10:28 SEI ENORMEMENTE MAGNIFICA! C osì scrive una tredicenne nel suo diario personale. «Il mio papà dice che sono enormemente magnifica. Io mi chiedo se lo sono davvero. Per essere enormemente magnifica... Sara dice che bisogna avere bellissimi, lunghi capelli ricci come i suoi. Io non li ho. Per essere enormemente magnifica... Gianni dice che bisogna avere denti bianchi e perfettamente dritti come i suoi. Io non li ho. Per essere enormemente magnifica... Jessica dice che non devi avere quelle piccole macchie marroni sulla faccia che si chiamano lentiggini. Io le ho. Per essere enormemente magnifica... Marco dice che bisogna essere la più intelligente della classe. Io non lo sono. Per essere enormemente magnifica... Stefano dice che bisogna saper dire le battute più buffe della scuola. Io non lo so fare. Per essere enormemente magnifica... Laura dice che bisogna vivere nel quartiere più carino della città e nella casa più graziosa. Io non lo faccio. Per essere enormemente magnifica... Mattia dice che bisogna indossare solo i vestiti più carini e le scarpe più alla moda. Io non li indosso. Per essere enormemente magnifica... Samantha dice che bisogna provenire da una famiglia perfetta. Non è il mio caso. Ma ogni sera, quand’è ora di dormire, papà mi abbraccia forte e dice: «Tu sei enormemente magnifica e io ti voglio bene!». Papà deve sapere qualcosa che i miei amici non sanno...». Anche Dio, in ogni istante, ti abbraccia forte e dice: «Tu sei enormemente magnifica/o e io ti voglio bene!».. Dio deve sapere qualcosa di te che gli altri non sanno. 23 camm. 5 mp. der indd.indd 23 15.8.2007 11:10:29 DEFUNTI De Icco Antonio Deceduto il 20.04.07 all’età di 86 anni all’ospedale di Orbe. Nato a Taurisano (Lecce) il 15.07.1921, sposato con Argia. Padre di 4 figli, 9 nipoti e 4 pronipoti. Il 04.04.1957 arriva da solo lasciando la sua famiglia in Italia per 9 anni e poi nel 1967 porta qui moglie e i figli. Si è integrato bene a Vallorbe. Lavoro duro, il suo, ha lavorato tanti anni per le imprese “Donati” e “Martin” di Vallorbe e ancora oggi, noi figli ricordiamo quando veniva a casa la sera stanco, bagnato dall’acqua quando pioveva, sudato quando c’era il sole, e il freddo nella ossa quando c’era la neve. Anni difficili, ma il nostro caro papà non si perdeva mai d’animo, affrontava la vita di tutti i giorni con grande coraggio. Per lui le cose importanti della vita erano la salute, il lavoro, la giustizia, la sincerità, volersi bene con tutti, il rispetto con se stesso e con gli altri. Lascia un grande vuoto e tutti noi. La famiglia, gli amici, tutti a Vallorbe dove lo ricordano così piccolo di statura, ma un grande uomo. Ciao papà, sei sempre nei nostri cuori, i figli, i generi, le nuore e i nipoti. La famiglia per i nostri genitori era tutto. Un papà che prega con i propri figli lascerà in loro un’impronta indelebile. www.lemissioni.net - www.lemissioni.org - www.missioni.ch camm. 5 mp. der indd.indd 24 15.8.2007 11:10:29 Savalli Giosafatte Nato a Erice in provincia di Trapani il 30 novembre 1951 e morto il 25 giugno 2007 a Yverdon-les-Bains Lo ricordano con un grandissimo affetto: i familiari Ledda Antonietta sua moglie e i figli Vincenzo Amedeo e la sorella Rosa col marito Massimo e i figli Lena e Luca; le sorelle di Ledda, Marianna e Mirella e i fratelli di Giosafatte: Salvatore conla moglia Anna, Annamaria, Emanuele, Savina e Filippo con la moglie Silvana e il figlio Vincenzo. Papa Toi si fier, si fort. Tout doucement la vie te quittait. Et aujourd’hui tu n’es plus là tu es près de Dieu. Tu nous manques déjà. Papa Si dur, si droit mais tellement adorable. Cette maladie qui t’a rongé durant 23 ans et qui maintenant nous prive de ta présence. Du courage et de la force tu en as eu, et aussi de la joie. Avec Léna et Luca tes petits enfants qui t’adorent et penseront toujours très fort à toi, à leur nono. Tu étais trop jeune pour mourir, mais la seule chose qui nous console est que tu ne souffre plus. Papa Nous voulons te dire en ce jour que nous t’aimions sincèrement et que tu resteras dans nos cœurs à tout jamais. D’être séparé de toi va être très pénible, mais nous devons aller de l’avant, tu nous disais toujours que la vie continue et nous te ferons honneur. Antonietta, Rosa, Amedeo, Massimo, et tes petits enfants. On t’aime très fort papa. 25 camm. 5 mp. der indd.indd 25 15.8.2007 11:10:30 FESTA ALL’ITALIANA B envenuti alla Festa all’Italiana della Missione Cattolica del Nord Vaudois. È questo il saluto per la Festa dell’ 1 e del 2 settembre Ma cos’è la Missione Cattolica? Esiste ancora? A che serve? È presenza di quanti si riconoscono nell’essere italiani, di chi si impegna volontariamente per le attività della missione. L’incontro col Missionario per il Nord Vaudois. La sede è all’avenue Haldimand 17 a Yverdon-les-Bains, a due passi dalla Stazione Ferroviaria. In Missione Cattolica Italiana trovi il Missionario che accoglie con disponibilità e un buon caffè! Una presenza che ascolta, per scambiare due parole, per confidarsi, per sfogarsi, per raccontarsi la vita ... Rispetto, garbo e simpatia sono moneta corrente. AVVISO SPECIALE Tutti sono i benvenuti! Una calorosa stretta di mano è pronta ad accoglierti. Qualcuno pronto a farti sentire a tuo agio, contando sull’assoluta riservatezza e discrezione. Un sorriso vale piu’ di ogni cosa, rinfresca il cuore, da luce all’anima, fa vedere con occhi nuovi. È un raggio di luce in una notte buia: non è ancora giorno, ma è l’inizio. Anche solo per vedere il mondo in modo diverso. Per i Sacramenti della Vita Cristiana (Battesimo, Cresima, Matrimonio) troverete buona disponibilità a valorizzare il bene che abbiamo nel cuore. Senza giudizi, ma contando sul Signore che ama la sua Chiesa, che ci ama nella nostra eccellente umanità.. Spesso il momento doloroso del Funerale diventa occasione di riscoperta delle proprie radici: la Missione è a disposizione in piena collaborazione con i parroci locali svizzeri, per una presenza discreta, per una parola di conforto, per un grazie per il tanto bene svolto in favore della Missione. Non esitate, la Missione c’è! Celebriamo – come vedete all’ultima pagina di questo libretto - le Messe in italiano e anche bilingue (francese) cercando di adattarci alle piu’ diverse situazioni ed esigenze. Sono animate dalla comunità italiana locale e in piena sintonia con le comunità parrocchiali locali. Non è la Messa degli italiani: da oltre 40 anni non ci sentiamo piu’ ghetto, ma comunità italiana inserita nel contesto ecclesiale locale svizzero con la chiara caratteristica italiana. Telefonate pure in Missione e avrete sempre una risposta – 024 425 76 48 www.lemissioni.net - www.lemissioni.org - www.missioni.ch camm. 5 mp. der indd.indd 26 15.8.2007 11:10:31 Programma della Festa all’Italiana SABATO 1 SETTEMBRE Ore 18: inizia la Festa Menu: trippa, polenta, cotechini, arancini Ballo con Marco & The Band DOMENICA 2 SETTEMBRE Ore 10: Solenne Concelebrazione Ore 12: aperitivo offerto Ore 14.30: discorsi ufficiali Ore 15: Giochi per bambini, ragazzi e famiglie Ore 17: estrazione premi della lotteria Prezzo del pranzo fr. 20. – fr.12.- per i bambini I dolci sono benvenuti! Prenotazioni solo per domenica 1 settembre entro il 23 agosto 2007 Odile Locatelli: 024 426 13 58 Missione: 024 425 76 48 27 camm. 5 mp. der indd.indd 27 15.8.2007 11:10:31 camm. 5 mp. der indd.indd 28 15.8.2007 11:10:32 camm. 5 mp. der indd.indd 29 15.8.2007 11:10:32 camm. 5 mp. der indd.indd 30 15.8.2007 11:10:32 camm. 5 mp. der indd.indd 31 15.8.2007 11:10:32 camm. 5 mp. der indd.indd 32 15.8.2007 11:10:32 camm. 5 mp. der indd.indd 33 15.8.2007 11:10:32 camm. 5 mp. der indd.indd 34 15.8.2007 11:10:32 AGENDA Settembre 2007 Festa all’Italiana a Baulmes - Non c’è Messa a S. Croix Festa all’Italiana a Baulmes - Non c’è Messa a S. Georges Consiglio Pastorale a Yverdon Gita del “Equipe d’Animation” per le Persone Anziane Vangelo a Orbe Messa a Orbe Messa a Baulmes, S. Georges e a La Sarraz Vangelo a Le Sentier Festa all’Italiana a Lucens - Non c’è Messa a Le Sentier Festa all’Italiana a Lucens - Non c’è Messa a S. Georges Lundi du Jeûne Fédéral Vangelo a Moudon Messa a Vallorbe Messa a S. Georges per le famiglie Vangelo a Vallorbe 01 02 04 06 07 08 09 11 15 16 17 19 22 23 26 S D M G V S D M S D L M S D M 2 6 7 11 12 M S D G V 13 14 16 17 20 21 24 27 28 S D M M S D M S D Ottobre 2007 Consiglio Pastorale Messa a Ste Croix Messa a S. Georges e a La Sarraz Vangelo a Orbe Festa della Beata Vergine Maria di Fatima: ore 19.30 Messa e Processione a S. Pierre Messa a Orbe Messa a Baulmes, S. Georges e a La Sarraz Vangelo a Le Sentier Vangelo a Moudon Messa a Le Sentier Messa a Baulmes, a S. Georges e a Lucens Vangelo a Vallorbe Messa a Vallorbe Messa a Baulmes e a S. Georges per le famiglie 1 2 3 4 6 9 10 11 13 17 18 21 23 G V S D M V S D M S D M V Novembre 2007 ore 20 Messa a S. Georges ore 20 Messa a S. Georges Messa a Ste-Croix Messa a S. Georges Consiglio Pastorale Vangelo a Orbe Messa a Orbe Festa dei Popoli - Messa a Baulmes, a S. Georges e a La Sarraz Vangelo a Le Sentier Messa a Le Sentier Messa a S. Georges e a Lucens Vangelo a Moudon Camminiamo Insieme 6 www.lemissioni.net - www.lemissioni.org - www.missioni.ch camm. 5 mp. der indd.indd 35 35 15.8.2007 11:10:32 J.A.B. 1400 Yverdon 1 Edité et envoyé par « Missione Cattolica Italiana » av.Haldimand 17 1400 Yverdon-les-Bains Annoncer les rectifications d’adresse Camminiamo Insieme ~ Anno XXXIV° Giornale informativo della Missione Cattolica di Lingua Italiana del Nord-Vaudois, Gros-deVaud, Haute-Broye, Vallée de Joux dal 1973. Periodico con 6 edizioni annue. REDAZIONE Missione Cattolica Italiana av. Haldimand 17 1400 Yverdon-les-Bains tel. 024.425.76.48 fax 024 425 76 55 [email protected] www.missioni.ch Aiuto e solidarietà CCP 10-28024-0 OFFERTA ANNUALE CCP 10-25913-5 Presidente: Sig. Riccardo Salvi Missionario: don Gianfranco Falgari Redazione: Gabriella D., Giuseppe D.L:, Gruppo “Réveil-Solidarité”; CPL territoriali GVA di Yverdon-les-Bains; GVA di Orbe-La Sarraz; GVA di Vallorbe-Ballaigues Art director: GianPaolo Giorgio Cossetta Disegni: Jennifer G. Pubblicità: Pietro Barra Aggiornamento indirizzi: JeanPaul Oberhaensli Consulenza computer: powered by MCI Fotografie: Archivio della M.C.I. Foto cronaca: Odile Locatelli Spedizione: Gruppo Volontari della Missione Cattolica di Yverdon-les-Bains e dintorni Questo giornale aderisce alla F.U.S.I.E. Federazione Unitaria Stampa Italiana all’ Estero ORARI DELLE S. MESSE Yverdon Grandson Ste-Croix La Sarraz Orbe Lucens Le Sentier Vallorbe Baulmes Lunedi’ a S. Georges 19.00 Mercoledi’ a Grandson 18.00 Domenica a S.Georges 11.00 Mercoledi’ 18.00 Primo sabato del mese 18.00 Seconda domenica del mese 18.00 Martedi’ 09.00 Secondo sabato del mese 18.00 Terza domenica del mese 16.00 Terzo sabato del mese 18.30 Quarto sabato del mese 18.00 Seconda e quarta domenica del mese 09.30 camm. 5 mp. der indd.indd 36 CORRISPONDENTE CONSOLARE Giovedi e venerdi ore 18 - 20 Giuseppe Mascellino - tel. 024 425 18 80, oppure al circolo AEI di Yverdon 024 425 59 82 CONSOLATO GENERALE D’ITALIA Rue du Petit-Chêne 29 1003 Losanna tel. 021 341 12 91 fax. 021 312 13 77 Passaporti 021 341 12 85 www.conslosanna.esteri.it Orario al pubblico: martedì 09.00 - 12.00 mercoledì 09.00 - 12.00 giovedì 14.30 - 17.00 venerdì 09.00 - 12.00 sabato 09.00 - 12.00 CARITAS VAUD Servizio sociale Rue des Pêcheurs 8 - 1400 Yverdon telefono 024 423 69 70 Antenna sociale Rue du Curtil-Maillet 23 1400 Yverdon Tel. 024 420 33 62 PATRONATO ACLI Av. Louis Ruchonnet, 1 1003 Losanna telefono 021 635 24 21 Fax 021 635 24 26 PATRONATO INAS-INASTIS Rue Centrale 12-14 1003 Losanna Tel. 021 320 01 11 Fax 021 320 01 21 PATRONATO INCA Rue Saint-Roch 40 - 1003 Losanna telefono 021 647 08 44 fax. 021 648 45 94 PATRONATO ITAL-UIL c/o AEI Rue des Pêcheurs 11-Yverdon- il giovedi 17.30 ASSOCIAZIONI ITALIANE Comitato Cittadino Case postale 366 - 1401 Yverdon AEI rue des Pêcheurs11Yverdon tel. 024 425 59 82 Circolo Campano-Molisano cp 333 Yverdon G.C.G. siciliano Av. Grandson 41 Yverdon SINDACATI S I B e FTMH Av. Haldimand 23 - 1400 Yverdon SYNA rue du Collège 9 1400 Yverdon PARROCCHIA S. PIERRE segreteria tel. 024 424 20 50 fax. 024 424 20 59 [email protected] martedi – giovedí 08.30 – 11.30 venerdí 15.00 – 18.00 Suore a Grandson: 024 445 33 56 15.8.2007 11:10:33