Allegati 1. Indicatori di valutazione per materia per la scuola secondaria di primo grado 2 2. Regolamento d’istituto 8 3. Convenzioni con società sportive (orario di utilizzo palestre in orario pomeridiano) 14 4. Protocollo d’accoglienza diversamente abili 15 5. Buone prassi per DSA (Disturbi Specifici di Apprendimento) 38 6. Piano didattico personalizzato (P.D.P.) per DSA 41 7. Questionari per l’autovalutazione dell’Istituto 48 8. Protocollo per l’accoglienza e l’integrazione degli alunni stranieri 56 9. Orario di ricevimento dei docenti di scuola secondaria di primo grado 59 10. Patto educativo di corresponsabilità. 65 Allegato 1: Indicatori di valutazione ITALIANO VOTO 3 4 5 6 7 8 9/10 COMPRENSIONE SCRITTA/ORALE * PRODUZIONE CONOSCENZA STRUTTURE SCRITTA/ORALE * LINGUISTICHE Non produce elementi validi per la valutazione - Si esprime in modo - Non sa individuare le incompleto e confuso informazioni essenziali - Commette numerosi errori - Non comprende semplici - Non riconosce le strutture soprattutto ortografici messaggi linguistiche - Non risponde in modo pertinente alle richieste - Non comprende il lessico - Usa un lessico essenziale - Si esprime in modo - Comprende solo le frammentario e scorretto informazioni essenziali - Riconosce solo alcune strutture - Commette frequenti errori - Comprende linguistiche ortografici/morfologici/sintattici parzialmente il lessico - Risponde in modo parziale alle richieste - Usa un lessico ripetitivo - Si esprime in modo semplice - Comprende in modo - Commette qualche errore globale ortografico, usa una sintassi - Riconosce le strutture linguistiche - Individua le elementare ma corretta essenziali informazione esplicite - Risponde alle richieste in modo abbastanza pertinente - Comprende il lessico di base - Si esprime in modo chiaro, - Comprende in modo scorrevole e generalmente abbastanza completo corretto - Conosce e riconosce le strutture - Individua informazioni linguistiche - Risponde alle richieste, implicite - Analizza abbastanza dimostrando di possedere le - Comprende il messaggio correttamente le strutture informazioni richieste linguistiche - Usa correttamente le tipologie testuali - Si esprime in modo corretto, - Comprende in modo articolato, appropriato - Riconosce le strutture linguistiche completo - Risponde alle richieste in con sicurezza - Analizza, confronta e modo approfondito - Analizza correttamente le stabilisce relazioni strutture linguistiche - Rielabora ed esprime opinioni personali - Comprende in modo - Si esprime in modo approfondito personale, preciso e disinvolto - Applica in modo consapevole le strutture linguistiche nella - Individua i concetti - Risponde alle richieste in produzione scritta ed orale fondamentali ed il tema modo puntuale ed incisivo - Usa la paratassi e l’ipotassi in - Coglie le relazioni tra i - Analizza, sintetizza, modo funzionale allo scopo contenuti interdisciplinari argomenta, partecipa al dialogo con contributi costruttivi * Ai fini della valutazione si prenderà in considerazione anche l’osservazione sistematica 2 STORIA E GEOGRAFIA VOTO 3 4 5 6 7 8 9 10 CONOSCENZA - Possiede conoscenze confuse e frammentarie - Possiede conoscenze generiche ed imprecise - Possiede conoscenze di base semplici ed essenziali - Possiede conoscenze abbastanza complete - Possiede conoscenze in modo completo - Padroneggia i contenuti e possiede una visione completa della disciplina - Applica le conoscenze a diversi ambiti disciplinari RELAZIONI LESSICO USO STRUMENTI Non produce elementi validi per la valutazione - Non individua gli - Non conosce la - Non sa applicare elementi di una terminologia di conoscenze e procedure relazione base - Individua gli elementi di una relazione, ma non li collega - Collega con incertezza gli elementi di una relazione - Individua le relazioni in modo autonomo -Spiega le relazioni in modo completo -Analizza fenomeni, situazioni, periodi - Confronta fenomeni, situazioni, periodi - Sintetizza concetti - Coglie analogie e relazioni tra diversi ambiti disciplinari - Conosce solo alcuni termini di base - Applica solo alcune conoscenze - Conosce ed usa la terminologia di base - Applica conoscenze e procedure in modo adeguato - Conosce ed usa la terminologia in modo abbastanza corretto - Applica conoscenze e procedure in modo abbastanza corretto - Possiede il lessico specifico - Usa il linguaggio specifico con sicurezza - Usa il linguaggio specifico con padronanza - Applica conoscenze e procedure in modo corretto ed efficace - Possiede un metodo di studio autonomo e consapevole - Finalizza il metodo di studio allo scopo 3 ARTE E IMMAGINE Valutazione 3 4 5 6 7 8 9 10 Giudizio descrittivo Consegna del foglio in bianco Rifiuto di farsi interrogare o mancanza di risposta alle domande Mancanza reiterata di materiale e/o compiti assegnati (3 volte) Mancanza di consegne grafiche Verifica scritta e/o orale completamente errata Produzione grafica solo accennata o completamente errata. Mancanza reiterata di parte del materiale (3 volte) Osservazione e descrizione: Osserva, descrive e rappresenta in modo superficiale messaggi visivi ed elementi della realtà Produzione: La produzione grafica è incompleta o parzialmente errata Lettura e comprensione del patrimonio artistico: Espone con un linguaggio non sempre corretto conoscenze superficiali e non approfondite. Osservazione e descrizione: Osserva, descrive e rappresenta in modo sommario messaggi visivi ed elementi della realtà Produzione: Si esprime graficamente in modo semplice ed ancora legato alle stereotipie, con tecniche incerte ed approssimative. Lettura e comprensione del patrimonio artistico: Espone con un linguaggio elementare conoscenze superficiali. Osservazione e descrizione: Osserva, descrive e rappresenta in modo adeguato messaggi visivi ed elementi della realtà Produzione: Si esprime graficamente in forma adeguata superando alcune stereotipie fondamentali ed usando strumenti e tecniche in modo abbastanza corretto. Lettura e comprensione del patrimonio artistico: Espone con linguaggio corretto conoscenze adeguate. Osservazione e descrizione: Osserva, descrive e rappresenta in modo dettagliato messaggi visivi ed elementi della realtà. Produzione: Si esprime graficamente in modo abbastanza accurato, conosce ed usa correttamente tecniche e strumenti, rielaborando in modo personale Lettura e comprensione del patrimonio artistico: Espone con linguaggio corretto e specifico, conoscenze approfondite. Osservazione e descrizione: Osserva, descrive e rappresenta in modo analitico messaggi visivi ed elementi della realtà. Produzione: Si esprime graficamente in modo accurato. Conosce usa e sceglie correttamente tecniche e strumenti, rielaborando i temi proposti in modo personale ed originale. Lettura e comprensione del patrimonio artistico: Espone con linguaggio corretto, usando una terminologia appropriata, conoscenze approfondite e specifiche. Opera collegamenti personali disciplinari e/o interdisciplinari. Osservazione e descrizione: Osserva, descrive e rappresenta in modo analitico messaggi visivi ed elementi della realtà Produzione: Si esprime graficamente in modo perfetto. Conosce, usa e sceglie correttamente tecniche e strumenti, rielaborando temi e tecniche proposte in modo personale e creativo. Lettura e comprensione del patrimonio artistico: Espone con padronanza di linguaggio ed utilizza correttamente la terminologia specifica, conoscenze approfondite e specifiche, apportando valutazioni e contributi personali 4 INDICATORI LINGUA STRANIERA Comprensione della VOTO lingua orale/scritta Produzione della lingua orale/scritta Conoscenza ed uso delle funzioni e strutture linguistiche 3 Non produce elementi validi per la valutazione 4 L’alunno non riesce a L’alunno non padroneggia L’alunno non produrre messaggi e ha gravi funzioni e strutture comprende i messaggi incertezze lessicali linguistiche 5 6 7 8 9 10 L’alunno produce messaggi L’alunno comprende i spesso scorretti, con lessico messaggi in modo povero e non appropriato, frammentario con scarsa fluenza L’alunno produce messaggi L’alunno comprende non sempre corretti riguardo solo le informazioni più alle strutture grammaticali, chiare/essenziali al lessico, alla forma L’alunno produce messaggi L’alunno comprende comprensibili ma con buona parte delle qualche incertezza informazioni grammaticale e lessicale L’alunno produce messaggi L’alunno comprende la comprensibili, quasi sempre maggior parte delle corretti, con lessico informazioni appropriato L’alunno produce in modo fluente messaggi L’alunno comprende comprensibili, quasi sempre tutte le informazioni corretti, con lessico appropriato L’alunno produce in modo sicuro e spedito messaggi L’alunno comprende le sempre corretti con lessico informazioni più appropriato e pertinente e li complesse rielabora in modo personale Conoscenza della cultura e della civiltà L’alunno non possiede le informazioni essenziali di civiltà e cultura L’alunno possiede informazioni L’alunno utilizza funzioni e frammentarie di civiltà e cultura ed strutture linguistiche con usa un lessico incerto incertezze L’alunno utilizza funzioni e L’alunno conosce solo le informazioni essenziali ed usa un strutture linguistiche in maniera sufficientemente lessico non sempre appropriato corretta L’alunno conosce buona parte delle L’alunno utilizza funzioni e informazioni ed usa un lessico strutture linguistiche in abbastanza appropriato modo abbastanza corretto L’alunno conosce la maggior parte L’alunno utilizza funzioni e delle informazioni ed usa un lessico strutture linguistiche con quasi sempre appropriato buona sicurezza e precisione L’alunno conosce con precisione L’alunno utilizza funzioni e tutti gli aspetti della civiltà e cultura strutture linguistiche con studiati ed usa un lessico notevole precisione e appropriato sicurezza L’alunno conosce con precisione L’alunno utilizza funzioni e tutti gli aspetti della civiltà e cultura strutture linguistiche con studiati e li confronta con altre ottima precisione e culture, usa un lessico appropriato sicurezza 5 TECNOLOGIA VOTO 3 CONOSCENZE: Individua, organizza e confronta informazioni. Conosce i contenuti specifici. Utilizza il lessico specifico. NB – Nelle prove scritte oggettive la misurazione viene effettuata a punteggio; la scala di corrispondenza punti-voto viene specificata in calce alla singola prova. Rifiuto a farsi interrogare. Mancanza di risposta ai quesiti proposti. 4 Evidenzia conoscenze confuse e frammentarie, espresse in modo improprio. Non sa individuare informazioni e concetti. 5 Evidenzia conoscenze generiche ed imprecise, espresse in modo confuso e approssimativo. Individua informazioni e concetti essenziali in modo approssimativo. 6 7 8 9 10 Dimostra di possedere conoscenze di base semplici ed essenziali, espresse in modo abbastanza corretto. Individua informazioni e concetti. Dimostra di possedere conoscenze poco approfondite, espresse in modo sostanzialmente appropriato. Si orienta autonomamente individuando e confrontando informazioni e concetti. Dimostra di possedere conoscenze complete, espresse in modo corretto. Individua, confronta ed elabora autonomamente informazioni e concetti. Dimostra padronanza dei contenuti, espressi in modo preciso ed esauriente. Individua, analizza e sintetizzare in modo corretto e sicuro informazioni e concetti, cogliendo relazioni tra i contenuti. Dimostra padronanza dei contenuti e capacità di rielaborazione personale. Individua, analizza e sintetizzare in modo corretto e sicuro informazioni e concetti, cogliendo relazioni tra contenuti anche interdisciplinari. Espone con chiarezza, in modo preciso ed esauriente. PRODUZIONE: Comprende indicazioni operative. Usa gli strumenti specifici. Segue sequenze operative. Applica procedure operative (“saper fare”). Lavora con accuratezza e precisione. Non produce alcun elaborato. Mancata consegna di un elaborato per tre volte consecutive. Non sa usare gli strumenti specifici. Non segue sequenze operative e commette errori gravi nell’esecuzione degli elaborati. Non applica alcuna procedura. Produce elaborati incompleti e/o molto imprecisi. Usa gli strumenti specifici in modo approssimativo. Segue in parte sequenze operative e commette errori nell’esecuzione degli elaborati. Non applica le procedure come richiesto. Produce elaborati completi ma imprecisi e poco curati. Usa gli strumenti specifici in modo sostanzialmente corretto. Segue sequenze operative nell’esecuzione degli elaborati senza commettere errori significativi. Applica le procedure in modo generalmente adeguato. Produce elaborati completi. Usa gli strumenti specifici in modo corretto. Segue sequenze operative eseguendo elaborati corretti. Applica le procedure in modo corretto. Produce elaborati precisi e sostanzialmente accurati. Usa gli strumenti specifici in modo corretto. Segue sequenze operative eseguendo elaborati corretti. Applica le procedure in modo corretto e autonomo. Produce elaborati completi, precisi ed accurati. Dimostra padronanza nell’uso degli strumenti specifici. Segue sequenze operative complesse eseguendo elaborati corretti. Applica le procedure apprese in contesti diversi. Produce elaborati completi, precisi ed accurati. Dimostra padronanza nell’uso degli strumenti specifici. Segue sequenze operative complesse eseguendo elaborati corretti. Applica le procedure apprese in contesti diversi. Produce elaborati completi, precisi ed accurati. 6 MUSICA VALUTAZIONE E VOTO CONOSCENZE 1/3 Gravemente insufficiente Non conosce le informazioni, le regole, i dati proposti e la terminologia di base. 4/5 Insufficiente Conosce in maniera frammentaria e superficiale le informazioni, le regole e la terminologia di base; commette errori nell’applicazione e nella comunicazione. 6 Sufficiente Conosce le informazioni, le regole e la terminologia di base; individua gli elementi essenziali e riesce ad esprimerli. 7 Buono Conosce e comprende le informazioni, le regole e la terminologia specifica in modo abbastanza completo. 8 Distinto 9 Ottimo 10 Ottimo Conosce i contenuti in modo completo e approfondito. Conosce i contenuti culturali in modo rigoroso e puntuale. Conosce i contenuti in modo rigoroso e puntuale con apporti critici e personali. COMPETENZE Non individua le informazioni essenziali contenute nei messaggi, né individua gli elementi fondamentali. Riesce a cogliere le informazioni essenziali del messaggio, ma non perviene a collegarle ed analizzarle in modo adeguato, né ad organizzare le conoscenze in modo efficace. Riesce a decodificare il messaggio, individuandone le informazioni essenziali, applicando le regole e procedure fondamentali delle discipline. Si esprime in modo semplice e sostanzialmente corretto. Sa individuare le informazioni essenziali e le utilizza in modo corretto, applicando le procedure più importanti delle discipline. Si esprime in modo corretto, sa utilizzare le informazioni con chiarezza. Sa individuare i concetti e i procedimenti proposti; riesce ad analizzarli stabilendo relazioni e collegamenti. Si esprime con correttezza. Sa individuare con facilità i concetti e i procedimenti proposti; riesce ad analizzarli efficacemente stabilendo relazioni e collegamenti appropriati. Si esprime in modo chiaro, corretto e disinvolto. Sa individuare con facilità i concetti e i procedimenti proposti. Riesce ad operare analisi approfondite e sa collegare logicamente le varie conoscenze. Il processo dialogico è sempre chiaro e corretto. CAPACITÀ Non riesce ad individuare le richieste e rispondere o produrre in modo pertinente Riesce ad utilizzare solo parzialmente le informazioni ed i contenuti essenziali, senza pervenire ad analisi o produzioni. Sa utilizzare i contenuti essenziali, che espone ed applica con qualche incertezza. Riesce a formulare valutazioni corrette, ma parziali. Riesce a selezionare le informazioni più opportune alla risposta da produrre e a individuare i modelli di riferimento. Si esprime con chiarezza ed adeguata proprietà. Riesce a collegare argomenti diversi, mostrando elevate capacità di analisi e sintesi. Riesce a collegare argomenti diversi, cogliendo analogie e differenze in modo logico anche tra ambiti disciplinari diversi. Produce e si esprime apportando valutazioni e contributi personali. Riesce a collegare argomenti diversi, cogliendo analogie e differenze in modo logico anche tra ambiti disciplinari diversi. Produce e si esprime apportando valutazioni e contributi personali significativi. 7 Allegato 2 REGOLAMENTO ALUNNI: NORME COMUNI PREMESSA Obiettivi di carattere educativo comuni a tutti gli ordini di scuola presenti nell’Istituto Comprensivo a) Sviluppare, attraverso un percorso graduale e mirato, un comportamento responsabile, civile ed educato verso le persone, gli spazi e le attrezzature. b) Acquisire la capacità di trattare con rispetto i compagni, gli insegnanti e tutto il personale della scuola. c) Maturare un atteggiamento di positiva costruttività nei confronti del percorso personale di apprendimento. d) Accrescere la sensibilità verso la cura della propria persona e dell’ambiente circostante nel rispetto dell’utilizzo sostenibile delle risorse. 1. ACCESSO EDIFICI 1.1. FREQUENZA SCOLASTICA: E’ importante per uno svolgimento ottimale delle attività educativo / didattiche una frequenza regolare ed assidua. 1.2. ORARIO: 1.2.1.Puntualità Per un buon funzionamento della scuola e per ovvi motivi di sicurezza vanno rispettati gli orari di ingresso ed uscita esposti all’albo. L’ apertura del portone della scuola coincide con l’orario di ingresso degli alunni. È consentito agli alunni, prima dell’inizio delle lezioni, di accedere agli spazi esterni di pertinenza della scuola stessa, dove devono mantenere un comportamento corretto. Non è comunque consentita, per ragioni di sicurezza e responsabilità, la permanenza nei cortili e giardini pertinenti agli edifici scolastici al di fuori delle attività didattiche. I bambini della scuola dell’Infanzia devono essere accompagnati all’interno della scuola e affidati ad un docente del plesso o, in sua assenza, ad un Collaboratore Scolastico. I bambini della scuola Primaria devono essere lasciati all’ingresso. In caso di comunicazioni urgenti, i genitori potranno parlare con i Collaboratori Scolastici che avranno cura di riferire agli insegnanti interessati. 1.2.1.1. Scuola dell’infanzia Orario di chiusura Considerato che l’orario di uscita dei bambini corrisponde a quello di chiusura della scuola, i genitori devono tenere conto di ciò nel valutare il tempo necessario per preparare il bambino. 1.2.2. Entrate fuori orario/Ritardi: Per ogni forma di ritardo o di entrata posticipata (quest’ultima, se possibile, comunicata il giorno prima) l’alunno, al momento dell’ingresso a scuola, dovrà farsi registrare dal personale di vigilanza o dall’insegnante; comunque dovrà essere garantito l’accompagnamento in classe degli alunni della scuola dell’infanzia e primaria. 1.2.2.1. Scuola dell’infanzia e classi a tempo pieno: In caso di ritardo o entrata posticipata, la scuola deve essere avvisata telefonicamente entro le ore 8.40; oltre a tale orario non potrà essere garantita la fornitura del pasto. 1.2.2.2.Scuoladell’infanzia, primaria e secondaria di I grado In caso di ritardo breve e non reiterato l’alunno verrà accolto a scuola senza ulteriori formalità. In caso di ritardo prolungato ( più di dieci minuti ) l’alunno dovrà presentare una giustificazione scritta il giorno stesso o il giorno successivo. Dopo tre ritardi consecutivi sia all’entrata che all’uscita la famiglia riceverà dal Dirigente Scolastico una richiesta scritta di giustificazione. 1.2.3. Uscite fuori orario L’uscita anticipata deve essere motivata e la richiesta deve essere presentata, tramite libretto scolastico, dal genitore possibilmente il giorno precedente. Al momento dell’uscita anticipata l’alunno deve farsi registrare dal docente esibendo l’autorizzazione. 1.2.3.1. Scuola dell’infanzia e primaria Lo stesso genitore che ha presentato richiesta, al momento dell’uscita deve firmare un apposito registro o modulo di uscita . 8 Nel caso in cui non siano i genitori ma parenti o conoscenti a prelevare il bambino all’uscita, (per la scuola primaria, solo in caso di uscita anticipata) i genitori devono presentare apposita delega. Per la scuola primaria, salvo casi particolarissimi, non si concede l’uscita abituale per motivi non di salute prima del termine delle lezioni. 1.2.3.2. Scuola secondaria di I grado Nel caso di uscita anticipata, qualora l’alunno esca senza essere accompagnato dal genitore che ha presentato l’istanza scritta (o da un suo delegato), questi deve farne esplicita richiesta, assumendosi per iscritto ogni responsabilità. 1.3. ASSENZE/GIUSTIFICAZIONI 1.3.1.Scuola dell’infanzia Per le assenze dovute a motivi familiari e malattia, si invitano le famiglie a darne comunicazione. 1.3.2.Scuola primaria e secondaria di I grado Il genitore giustifica eventuali assenze dalla scuola utilizzando il libretto personale. In caso l’assenza si prolunghi oltre il terzo giorno, la famiglia è sollecitata ad informarne la scuola. In caso di mancata giustificazione delle assenze, al rientro a scuola l’alunno verrà comunque accolto ma la famiglia avrà l’obbligo di produrla il giorno dopo. 1.4. SCIOPERI In caso di sciopero del personale gli alunni potrebbero essere non accolti a scuola. 1.4.1. Scuola secondaria di I grado Gli alunni possono essere lasciati liberi prima del termine delle lezioni solo su preventiva autorizzazione delle famiglie. 1. COMPORTAMENTO GENERALE ALL’INTERNO DEGLI SPAZI SCOLASTICI 2.1. NORME GENERALI Ogni alunno deve attenersi scrupolosamente alle seguenti norme di comportamento: Tenere un atteggiamento di cura degli arredi, degli strumenti, del materiale proprio ed altrui, nonché dell’edificio scolastico. Rispettare la pulizia di tutti gli ambienti scolastici in cui si trovi ad operare (aule, corridoi, servizi, palestra, giardino, ecc.) nonché del proprio banco. Curare la pulizia personale e mantenere un abbigliamento decoroso, aspetti affidati in primo luogo alle famiglie, che sono comunque oggetto d’attenzione da parte della scuola. E’ severamente vietato tenere acceso il cellulare all’interno dell’edificio scolastico e nelle sue pertinenze, anche durante la ricreazione e le uscite didattiche. 2.2. SPOSTAMENTI ALL’INTERNO DELL’EDIFICIO SCOLASTICO Per le attività che si svolgono al di fuori dell’aula curricolare (laboratori, palestra, mensa, biblioteca) i gruppi si spostano, accompagnati dall’insegnante in modo ordinato nel rispetto delle lezioni in corso di svolgimento. 2.3. USO DEGLI AMBIENTI SCOLASTICI: L’alunno sarà indirizzato a far proprie le seguenti regole: 2.3.1. Uso degli spazi comuni di passaggio interni alla scuola Utilizzare il corridoio e le scale senza urlare, senza spingere e senza correre. 2.3.2. Uso dei locali destinati alla refezione entrare in tale spazio mantenendo un comportamento ordinato e composto, moderando la tonalità della voce; mantenere un comportamento educato e rispettoso degli altri e fare un uso adeguato di posate e bicchieri trattare con rispetto il cibo che viene servito; mantenere un tono di conversazione moderato durante la consumazione del pasto; uscire dalla mensa in modo ordinato seguendo le indicazioni degli insegnanti. 2.3.3. Refezione scolastica ed altre cure Le eventuali allergie (soprattutto alimentari) vanno documentate con certificato medico. In tal caso la scuola provvederà alla dieta opportuna. 9 Il personale scolastico non è autorizzato alla somministrazione di medicinali. Gli stessi non possono, altresì, essere lasciati incustoditi negli armadietti. Non è ammesso l’introduzione ed il consumo di alimenti non confezionati o di cui non è identificabile la provenienza in occasione di feste. 2.3.3.1. Scuola dell’infanzia La scuola fornisce la colazione al mattino, il pranzo e la frutta al pomeriggio. Non sono ammesse, pertanto, merende di alcun tipo. 2.3.4. Uso del cortile e giardini Eseguire le indicazioni dell’insegnante nelle attività di movimento non sottraendosi al controllo visivo di questo. Evitare contatti fisici che possano arrecare danno a sé e agli altri. Mantenere un comportamento riguardoso nei confronti dell’ambiente. Non è consentita la permanenza da parte di genitori e alunni dopo il termine delle lezioni. Non è autorizzato l’ingresso di cani ed altri animali. 2.3.5. Uso della palestra Ogni alunno è tenuto a portare l’occorrente (maglietta e calzoncini) per svolgere le lezioni di educazione fisica. In particolare sono assolutamente necessarie, per motivi igienici facilmente intuibili, delle scarpe da ginnastica da utilizzare esclusivamente in palestra. 2.3.6. Uso dei servizi igienici I servizi vanno utilizzati nel rispetto degli ambienti e delle persone che ne usufruiscono e di quelle che ne garantiscono l’igiene. 2.4. DANNEGGIAMENTI I locali scolastici, le pertinenze esterne e tutte le attrezzature in dotazione delle scuole sono beni che la comunità mette a disposizione degli alunni, pertanto tutti sono tenuti ad averne la massima cura e a conservarne l’efficienza. La famiglia dell’alunno che abbia procurato danni sia all’arredo scolastico o alle dotazioni di materiali ed attrezzature didattiche, sia ad oggetti di proprietà di terzi, è tenuta a risarcirne il valore o il costo di un’eventuale riparazione. Qualora vengano imbrattate pareti interne od esterne ovvero arredi, è previsto il ripristino da parte degli esecutori dei fatti in questione, ovvero a carico delle famiglie degli stessi. 2.5. FURTI Anche se tutto il personale è tenuto a vigilare perché ciò non si verifichi, la scuola non risponde di furti di oggetti a danno degli alunni. 3. COMPORTAMENTO DURANTE LE LEZIONI (Scuola primaria e secondaria di I grado) 3.1. NORME GENERALI : Ogni alunno deve: Seguire le lezioni in silenzio ed intervenire ordinatamente nel rispetto delle opinioni altrui e dei compagni in difficoltà. Evitare di farsi coinvolgere da eventuali azioni di disturbo create dai compagni di classe poco motivati. Evitare ogni forma di aggressività sia verbale che fisica. 3.2. DOTAZIONE SCOLASTICA: Ogni alunno deve: Essere dotato del materiale scolastico necessario per lo svolgimento delle attività didattiche. Curare il proprio materiale e rispettare quello altrui e della scuola. 3.3. MATERIALE ESTRANEO ALLE ATTIVITÀ SCOLASTICHE: Gli alunni non devono recare con sé materiale estraneo alle attività scolastiche. In caso contrario esso verrà ritirato e restituito ai genitori. Gli alunni devono maneggiare con attenzione e solo sotto la guida del docente materiali potenzialmente pericolosi (es. forbici, taglierine). 3.4. DIARIO E LIBRETTO SCOLASTICO L’alunno è tenuto a prendere regolarmente nota sul diario dei compiti assegnati. 10 L’alunno dispone inoltre di un libretto personale che serve a giustificare le assenze, i ritardi e le richieste di uscita anticipata o entrata posticipata, nonché a comunicare l’andamento didattico ed educativo dell’alunno Poiché il diario ed il libretto sono, a tutti gli effetti, strumenti di lavoro, gli alunni sono tenuti a recarli sempre con sé e a mantenerli in condizioni accettabili ; gli insegnanti potranno verificarne la corretta utilizzazione. E’ cura del genitore prendere visione frequentemente del diario per verificare il puntuale svolgimento dei compiti assegnati. I genitori sono tenuti a verificare quotidianamente le eventuali comunicazioni degli insegnanti sul libretto personale apponendo la firma per presa visione su ciascuna comunicazione. 4. USCITE SUL TERRITORIO, GITE E VIAGGI D’ISTRUZIONE 4.1. NORME GENERALI: Nel corso di qualsiasi uscita gli alunni devono seguire sempre tutte le indicazioni fornite dagli accompagnatori : Procedere in modo ordinato. Attraversare sulle strisce in modo spedito, ma senza correre, mantenendo la fila compatta; Entrare e uscire dai luoghi pubblici in modo ordinato. Non toccare gli oggetti esposti nei musei e mostre che vanno a visitare. Le infrazioni disciplinari saranno punite ai sensi delle norme previste nel presente Regolamento. I danni causati a cose saranno rifusi dal responsabile 4.2 Gite e viaggi di più giornate I partecipanti al viaggio devono uniformarsi alle disposizioni impartite dagli organizzatori. Gli alunni dovranno tenere un comportamento corretto durante tutta la durata del viaggio. Gli studenti che non partecipano al viaggio della loro classe, sono tenuti a frequentare le lezioni e saranno aggregati, ove possibile, a classi parallele. 5. SANZIONI DISCIPLINARI 5.1. La disciplina delle seguenti sanzioni si riferisce esclusivamente alla scuola primaria e secondaria di I grado. 5.2. COMPORTAMENTI SANZIONABILI La scuola stabilisce come sanzionabili i seguenti comportamenti: a) negligenza abituale (es. mancanza abituale di materiale scolastico o di svolgimento dei compiti). b) disturbo abituale del regolare svolgimento delle lezioni. c) falsificazioni di documenti o informazioni; rifiuto di consegna del libretto. d) atti di vandalismo agli arredi della scuola o ad oggetti e strumenti di lavoro dei compagni e del personale e ogni altro possibile danno provocato in occasione di uscite didattiche o viaggi d’istruzione. e) atti di offesa verbale e/o fisica danno o violenza nei confronti dei compagni, del personale docente, A.T.A., o altri componenti della scuola e a qualsiasi persona presente negli ambienti scolastici, nonché collaboratori o altri soggetti esterni. 5.3. SANZIONI PER LE MANCANZE DISCIPLINARI Sono individuate come sanzioni disciplinari ai fini del presente regolamento: 1) L’annotazione sul libretto dell’alunno irrogata dal docente che ha rilevato o accertato il comportamento costituente violazione disciplinare; 2) L’annotazione sul libretto dell’alunno e sul registro di classe irrogata dal docente che ha rilevato o accertato il comportamento costituente violazione disciplinare; 3) L’annotazione sul libretto dell’alunno e sul registro di classe irrogata dal docente che ha rilevato o accertato il comportamento costituente violazione disciplinare, accompagnata da una censura scritta, con specifica comunicazione alla famiglia, irrogata dal capo di Istituto a seguito di segnalazione degli stessi insegnanti di classe. 4) L’allontanamento temporaneo dalla comunità scolastica o l’ esclusione temporanea parziale o totale dalle attività della classe per un periodo non superiore a due giorni, da comunicare formalmente alla famiglia e da annotare sul registro di classe; 5) l’allontanamento temporaneo dalla comunità scolastica, o l’esclusione temporanea parziale o totale dalle attività della classe, da comunicare formalmente alla famiglia e da annotare sul registro o agenda di classe per un periodo maggiore di due e non superiore a quindici giorni. 11 Per la scuola secondaria di I grado: I comportamenti scorretti all’interno e all’esterno dell’edificio scolastico, comprese le attività didattiche fuori sede (uscite didattiche e viaggi d’istruzione) saranno sanzionati secondo quanto previsto dal Decreto Legge n. 137 del 1/9/2008). I provvedimenti disciplinari saranno graduati in base alla differente gravità e alla reiterazione delle mancanze segnalate. Vengono altresì stabilite le seguenti relazioni tra tipologie di mancanze e possibili sanzioni: TIPOLOGIA DI MANCANZE Ritardi ripetuti (al terzo ritardo); ingiustificate; rifiuti di consegnare il libretto SANZIONI assenze Ammonizione scritta, anche sul registro di classe; tale fatto inciderà negativamente sul voto di condotta Fatti che turbano il normale svolgimento dell’attività didattica ledendo il diritto allo studio Ammonizione scritta, anche sul registro di classe; tale fatto inciderà negativamente sul voto di condotta Mancanza di rispetto nei confronti dei compagni, del personale docente e non docente e reiterata mancanza di osservazione delle regole dell’ambiente scolastico Ammonizione scritta (come sopra) e, a seconda della gravità, eventuale proposta di sospensione comunicata alla famiglia anche da parte del Dirigente scolastico con atto scritto; tale fatto inciderà negativamente sul voto di condotta Offesa al decoro personale (abbigliamento poco consono) e al senso civico comunemente condiviso; falsificazione di documenti Ammonizione scritta (come sopra), nonché ammonizione da parte del Dirigente scolastico e convocazione dei genitori da parte dei quest’ultimo o del docente referente ; tale fatto inciderà negativamente sul voto di condotta Danni fisici volontari o derivanti da comportamenti scorretti, arrecati ai compagni, al personale docente e non docente, alle cose, anche in occasione di uscite didattiche; furti. Sospensione secondo il Regolamento vigente (convocazione obbligatoria del Consiglio di classe in seduta straordinaria; informazione preventiva alla famiglia;possibilità di ricorso). 5.4. PRINCIPI E CRITERI IN MATERIA DI APPLICAZIONE DELLE SANZIONI 1) La responsabilità disciplinare è personale. Peraltro, i principi di obiettività e di imparzialità a cui si richiama il presente regolamento, considerato il delicato compito che la scuola è chiamata a svolgere, non possono non tener conto della situazione personale dell'alunno nell'erogazione delle sanzioni. 2) Nessuno può essere sottoposto a sanzioni disciplinari senza essere stato prima invitato ad esporre le proprie ragioni 3) La volontarietà, intesa come dolo, del comportamento costituente violazione disciplinare e il grado di colpa nell'inosservanza delle disposizioni organizzative e di sicurezza che regolano la vita della scuola sono elementi che concorrono a determinare la gravità dell’infrazione e il tipo di sanzione da applicare. 4) Le sanzioni sono sempre temporanee, proporzionate alla gravità dell'infrazione disciplinare e ispirate, per quanto possibile, al principio della riparazione del danno, anche nell’ottica del valore della socializzazione, e al principio della crescita educativa data dalla presa di coscienza da parte dell’alunno dell’errore commesso e dell’impegno a non ripeterlo 5) La reiterazione di un comportamento che ha già dato luogo all’applicazione di una sanzione disciplinare comporta, di regola, l'applicazione di una sanzione disciplinare più grave o di grado immediatamente superiore. 6) Per quanto non espressamente qui richiamato, si fa riferimento alla normativa vigente. 7) La rilevanza penale di comportamenti individuati come illeciti disciplinari non esclude l’applicazione delle sanzioni disciplinari corrispondenti. 8) L’applicazione di una sanzione disciplinare non esclude le responsabilità in merito al risarcimento degli eventuali danni arrecati. 12 5.5. ORGANI COMPETENTI AD IRROGARE LE DIVERSE SANZIONI Oltre ai singoli soggetti già individuati, competenti ad irrogare le sanzioni disciplinari di cui ai numeri 1), 2), 3), le sanzioni disciplinari di cui al numero 4) sono irrogate dal Consiglio di classe (scuola secondaria di I grado) o dall’équipe pedagogica (scuola primaria), entrambe con la sola componente docente e presiedute dal Dirigente Scolastico; le sanzioni disciplinari di cui al punto 5) sono irrogate dal Consiglio di classe con tutte le componenti, genitori compresi (scuola secondaria di I grado) o dall’équipe pedagogica ed il genitore rappresentante di classe (scuola primaria) sempre sotto la presidenza del Dirigente Scolastico. 5.6. PROCEDIMENTO DI IRROGAZIONE DELLE SANZIONI DISCIPLINARI Le fasi del procedimento disciplinare sono le seguenti: 1) Contestazione dell’addebito ed esposizione delle proprie ragioni da parte dell’alunno, salvo volontà contraria, con eventuale verifica istruttoria sulle stesse. 3) Per le sanzioni di cui all’art.5.3. punti 4) e 5): Valutazione della sanzione da parte degli Organi competenti (vedi comma 5.5). 4) Deliberazione o decisione in merito alla irrogazione o meno della sanzione disciplinare e, in caso di applicazione della stessa, comunicazione all’alunno e ai genitori, con motivazione, anche sintetica, in relazione alla gravità della violazione e al tipo di sanzione irrogata. 5) Tutte le sanzioni disciplinari devono essere comunicate per iscritto ai genitori dell’alunno entro i 2 giorni lavorativi successivi alla decisione adottata dagli Organi competenti. 5.7. ORGANO DI GARANZIA In applicazione di quanto previsto dal D.P.R. n. 249 del 24.06.1998, all'art. 5 comma 2 e dal l Decreto Legge n. 137 del 1/9/2008, è costituito un organo di garanzia, al quale i genitori degli alunni possono ricorrere avverso le sanzioni disciplinari previste al punto 4) e 5). La volontà di ricorrere va manifestata con qualsiasi mezzo di comunicazione entro 2 giorni lavorativi dalla ricezione dell’informazione relativa all’erogazione della sanzione. L'organo di garanzia è nominato dal Consiglio d’Istituto e resta in carica, fatte salve rinunce o decadenze dei membri, per tutta la durata in carica del suddetto Organo collegiale. L’Organo di garanzia ed è composto dal Dirigente Scolastico o suo delegato, che ne assume la presidenza, da almeno due docenti della classe, dal Presidente del Consiglio d’Istituto e 2 genitori designati dal Consiglio stesso. 13 Allegato 3 SEDE CENTRALE A.S. 2012/2013 CONVENZIONI CON SOCIETÀ SPORTIVE UTILIZZO PALESTRE IN ORARIO POMERIDIANO LUNEDI’ 16.30-19.30 POGGIVOLLEY MERCOLEDI’ 18.00-19.30 SAN VITO 16.30-18.30 SAN VITO 18.30-19.30 POGGIVOLLEY 16.30 – 17.30 17.30 – 18.30 18.30 – 19.30 16.30 – 17.30 17.30 – 18.30 18.30 – 19.30 16.30 – 17.30 17.30 – 18.30 18.30 – 19.30 16.30 – 17.30 17.30 – 18.30 18.30 – 19.30 16.30 – 17.30 17.30 – 18.30 18.30 – 19.30 SAN VITO SAN VITO ALPINA SAN VITO SAN VITO ALPINA SAN VITO SAN VITO ALPINA SAN VITO SAN VITO ALPINA SAN VITO SAN VITO ALPINA 16.15 – 17.45 17.45 – 18.30 18.30 – 19.30 16.15 – 17.45 17.45 – 18.30 18.30 – 19.30 16.00 – 17.30 POLISP. TRIVENETO ALPINA ALPINA POLISP. TRIVENETO ALPINA ALPINA POLISP. TRIVENETO 16.30 – 17.30 17.30 – 18.30 18.30 – 19.30 16.30 – 17.30 17.30 – 18.30 18.30 – 19.30 16.30 - 17.30 SCI CLUB 70 SCI CLUB 70 POGGIVOLLEY SCI CLUB 70 SCI CLUB 70 POGGIVOLLEY POGGIVOLLEY VENERDI’ LUNEDI’ BANNE MARTEDI’ MERCOLEDI’ GIOVEDI’ PROSECCO VENERDI’ MARTEDI’ GIOVEDI’ DEGRASSI VENERDI’ MARTEDI’ GIOVEDI’ VENERDI’ LONA MERCOLEDI’ 16.00 – 18.15 POGGIVOLLEY 14 Allegato 4 INTEGRAZIONE DELL’ALUNNO DIVERSAMENTE ABILE PROTOCOLLO DELL’I. C. ALTIPIANO In base alla normativa vigente (L. 104/92, art. 12 comma 3) l’integrazione scolastica nelle classi comuni di ogni ordine e grado ha come obiettivo comune lo sviluppo delle potenzialità dell’alunno diversamente abile nell’apprendimento, nella comunicazione, nelle relazioni e nella socializzazione. In base alla Diagnosi Funzionale viene stilato il Profilo Dinamico Funzionale (PDF), alla cui definizione concorrono i genitori dell’alunno, gli operatori delle Unità Sanitarie Locali e, per ciascun grado di scuola, personale insegnante specializzato della scuola, con la partecipazione dell’ operatore psico-pedagogico ai fini della progettazione del Piano Educativo Individualizzato (PEI) da parte dei docenti del CdC. Il PDF indica le caratteristiche fisiche, psichiche, sociali ed affettive dell’alunno e pone in rilievo sia le difficoltà di apprendimento conseguenti alla disabilità e le possibilità di recupero, sia le capacità possedute che devono essere sostenute, sollecitate e progressivamente rafforzate e sviluppate nel rispetto delle scelte culturali della persona diversamente abile ( art. 12 comma 5). Alla elaborazione del PDF iniziale seguono verifiche da parte del gruppo di lavoro per controllare l’efficacia dei diversi interventi e l’influenza esercitata dall’ambiente scolastico.(art. 12 comma 6). Il PDF è aggiornato alla conclusione della scuola dell’infanzia, della scuola primaria e secondaria di primo grado (art. 12 comma 7), e comunque redatto al momento della nuova certificazione, indipendentemente dalla classe di frequenza dell’alunno/a. Il PEI viene redatto all’inizio dell’anno scolastico e può modificarsi in itinere nel caso se ne presentino i presupposti. 15 MODALITÀ DI INTERVENTO DEI DOCENTI 1. ACQUISIZIONE DATI PER L'ANALISI INIZIALE: *Partecipazione alle riunioni finali L. 104/92 del grado di scuola di provenienza. *Colloqui con la famiglia,operatori psicopedagogici, socio-assistenziali-educativi, riabilitativi. *Visione della documentazione trasmessa dalla scuola di provenienza: °dinamiche relazionali con compagni ed adulti in contesto scolastico ed extrascolastico da parte della famiglia e degli operatori esterni; °aspetti cognitivi e metacognitivi dell'apprendimento. *Prove d'ingresso individualizzate, strutturate e non. *Analisi della situazione generale della classe in ingresso, con individuazione di facilitatori e di fattori inibenti. TEMPI Fine anno scolastico Inizio anno scolastico Inizio anno scolastico Inizio anno scolastico Inizio anno scolastico 2. ANALISI DELLO SVILUPPO POTENZIALE DELL'ALUNNO SECONDO I PARAMETRI COMPROMESSI:INIZIO ANNO SCOLASTICO SCUOLA DELL'INFANZIA Area cognitiva Discriminazione e generalizzazione, problem-solving Area affettivo-relazionale Area del se', rapporto con gli altri (adulti e coetanei), autostima, emotivita', comportamenti-problema, motivazione Area dell'apprendimento Livello di sviluppo del gioco e delle abilita' grafiche, uso spontaneo di competenze acquisite in apprendimenti curricolari e non Area linguistico-comunicazionale Comprensione, produzione, uso comunicativo, contenuti prevalenti,uso di linguaggi alternativi e/o integrativi Area motoria-prassica Motricita' globale e fine, prassie semplici e complesse Area neuro-motoria Capacita' attentive, mnestiche, organizzazione spazio-temporale Area dell'autonomia Di base, personale, sociale Area cognitiva SCUOLA PRIMARIA Discriminazione e generalizzazione, problem-solving Area affettivo-relazionale Area del se', rapporto con gli altri (adulti e coetanei), autostima, emotivita', comportamenti-problema, motivazione Area dell'apprendimento Lettura, scrittura, calcolo, uso spontaneo di competenze acquisite in apprendimenti curricolari e non Area linguistico-comunicazionale Comprensione, produzione, uso comunicativo, contenuti prevalenti,uso di linguaggi alternativi e/o integrativi Area sensoriale Funzione visiva e parametri percettivi funzione uditiva e parametri percettivi Area motoria-prassica Motricita' globale e fine, prassie semplici e complesse Area neuro-psicologica Capacita' attentive, mnestiche, organizzazione spazio-temporale Area dell'autonomia Autonomia di base, personale, sociale 16 Area cognitiva Area affettivo-relazionale SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO Attenzione,memoria,discriminazione e generalizzazione,problem-solving, abilità metacognitive Stili di attribuzione ,stabilita', controllabilita', autostima, emotivita', comportamenti-problema, motivazione Area dell'apprendimento Lettura, scrittura, calcolo, uso spontaneo di competenze acquisite in apprendimenti curricolari e non Area linguistico-comunicazionale Comprensione, produzione, uso comunicativo, contenuti prevalenti,uso di linguaggi alternativi e/o integrativi Area sensoriale Funzione visiva e parametri percettivi funzione uditiva e parametri percettivi Area motoria-prassica Motricita' globale e fine, prassie semplici e complesse Area neuro-psicologica Capacita' attentive, mnestiche, organizzazione spazio-temporale Area dell'autonomia Autonomia di base, personale, sociale 3. STABILIRE IN SEDE DI CONSIGLIO DI CLASSE LE PRIORITÀ EDUCATIVO-DIDATTICHE NELLE AREE ESAMINATE. 4. CONCORDARE NELLA RIUNIONE SPECIFICA L.104/92 DI INIZIO ANNO GLI INTERVENTI EDUCATIVI NECESSARI DI PERTINENZA DELLA SCUOLA, DEI SERVIZI EXTRASCOLASTICI E DELLA FAMIGLIA,IN MODO DA INTERVENIRE IN MODO SINERGICO. 5. STILARE DA PARTE DI TUTTI I DOCENTI CURRICOLARI LA PROGRAMMAZIONE EDUCATIVO-DIDATTICA INDIVIDUALIZZATA (PEI: DOCUMENTAZIONE SEPARATA DA QUELLA DELLA CLASSE IN BASE ALLE NORMATIVE SULLA PRIVACY) CHE IN BASE ALLE ANALISI DEI PUNTI 1 E 2 INDIVIDUANO IL CURRICOLO. Curricolo individualizzato INDIVIDUAZIONE CURRICOLI Scuola dell’infanzia Curricolo differenziato Curricolo alternativo *obiettivi minimi *obiettivi equipollenti presenza di facilitatori: *umani *strumentali *ambientali *obiettivi ridotti *contenuti ridotti presenza di facilitatori: *umani *strumentali *ambientali *attività didattiche alternative *attività educative presenza di facilitatori: *umani *strumentali *ambientali *obiettivi minimi *obiettivi equipollenti presenza di facilitatori: *umani *strumentali *ambientali *obiettivi ridotti *attività didattiche alternative *contenuti ridotti *attività educative presenza di facilitatori: presenza di facilitatori: *umani *umani *strumentali *strumentali *ambientali *ambientali In base alle decisioni del team docenti, possibilità di modifica e/o riduzione dell'orario scolastico Scuola primaria Scuola secondaria di primo grado *obiettivi minimi *obiettivi equipollenti presenza di facilitatori: *umani *strumentali *ambientali *obiettivi ridotti *contenuti ridotti presenza di facilitatori: *umani *strumentali *ambientali In base alle decisioni del CdC possibilità di modifica dell'orario scolastico *attività didattiche alternative *attività educative presenza di facilitatori: *umani *strumentali *ambientali Possibilità di modifica e/o riduzione dell'orario scolastico. 17 REQUISITI PER IL CONSEGUIMENTO DEGLI OBIETTIVI MINIMI (SUFFICIENZA) SCUOLA DELL'INFANZIA: PARAMETRI OSSERVATI * Livello delle conoscenze acquisite; * controllo del mezzo linguistico nell'espressione dei propri pensieri e bisogni; * livello di comprensione di messaggi orali e iconici; * uso di un minimo lessico specifico; * modalità ludica prevalente; * raggiungimento dell'autonomia personale e sociale; * modalità di relazione con i pari e con gli adulti; * controllo degli schemi motori di base sia globali che fino-motori; * padronanza dei prerequisiti dell'apprendimento SCUOLA PRIMARIA * comprensione e produzione orale (cogliere e saper riferire il contenuto principale di un discorso, organizzare in modo logico il proprio racconto orale rendendosi comprensibili); * comprensione e produzione scritta (cogliere e saper riferire il contenuto principale di un discorso, raggiungere una sufficiente correttezza ortografica negli elaborati personali -anche con uso di PC- e organizzare in modo logico un breve discorso scritto); * saper rispondere a semplici domande riguardanti un testo; * saper sintetizzare un testo; * conoscere le principali regole della grammatica italiana (distinguere le varie parti del discorso, tempi verbali, approccio all'analisi grammaticale e logica); * abilità di calcolo (conoscere il significato delle 4 operazioni e saper operare con esse anche con supporto di strumenti compensativi quali: linea dei numeri, tavola pitagorica…..); * risoluzione di semplici problemi anche con l'aiuto di appunti, schemi, mappe concettuali; * memorizzare e saper riferire semplici contenuti disciplinari anche con l'aiuto di appunti, schemi e mappe concettuali; * padroneggiare un lessico ridotto in lingua inglese; VERRANNO INOLTRE VALUTATI: * cura dei materiali e degli strumenti personali e scolastici; * grado di partecipazione all'attività didattica; * livello di autonomia nel lavoro; * l'impegno dimostrato nell'attività scolastica; * puntualità nello svolgimento dei compiti casalinghi; * atteggiamento nei confronti del lavoro; SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO VALUTAZIONE * livello delle conoscenze; * controllo del mezzo linguistico e comunicativo; * uso di un minimo lessico specifico; * organizzazione logica del discorso e pertinenza delle risposte; IL LIVELLO MINIMO PER IL CONSEGUIMENTO DELLA SUFFICIENZA E' COSI' DETERMINATO: * possesso non puramente mnemonico dei contenuti essenziali; * utilizzo e/o comprensione di un lessico specifico di base; * esposizione pertinente,anche se guidata; * capacità di orientarsi all'interno delle singole discipline; * livelli di miglioramento espressi rispetto alla situazione di partenza; * impegno nello studio; * diligenza e puntualità nel rispetto delle consegne; * cura del materiale e degli strumenti personali e scolastici; * partecipazione all'attività didattica come ascolto e dialogo; * capacità logico-matematiche di comprensione ed elaborazione dei dati anche se guidata e/o ausilio di strumenti compensativi; * abilità di impostazione e risoluzione di problemi anche se guidata; 18 TALI VALUTAZIONI VENGONO ESPRESSE IN RELAZIONE AI SEGUENTI OBIETTIVI COGNITIVI CHE SONO TRASVERSALI OBIETTIVI COGNITIVI: CONOSCENZE: * morfologiche,sintattiche e lessicali di base della lingua (sia italiana che straniera); * degli elementi essenziali della comunicazione; * degli elementi di base del testo scritto; * della terminologia specifica di base; COMPETENZE: * uso del linguaggio specifico di base (L1 ,L2 ,L3), * saper usare il libro di testo; * saper leggere e comprendere un testo semplice; * produzione scritta di base di varie tipologie testuali; * collocazione e sequenzialità di date,avvenimenti,personaggi rilevanti; * saper leggere carte geografiche,grafici,schemi,fotografie,rappresentazioni in generale; * saper utilizzare le qualità fisiche e neuromuscolari in maniera adeguata alle richieste; CAPACITA' * saper esporre in modo chiaro e sufficientemente autonomo; * decodificare la lingua nella ricezione e nella produzione; * organizzare il discorso e il testo anche se guidato; * prendere semplici appunti; * trasferire conoscenze e competenze da una disciplina all'altra; * individuare elementari relazioni di causa- effetto; * riconoscere e utilizzare gli elementi linguistici non verbali nella comunicazione; IL TERMINE DI PARAGONE E' STATO INDIVIDUATO NEL LIVELLO 0,PER IL QUALE SI FA RIFERIMENTO ALLE COMPETENZE MINIME ED AI CRITERI PER IL CONSEGUIMENTO DI UNA VALUTAZIONE SUFFICIENTE INDICATI NEL PIANO DELL'OFFERTA FORMATIVA. Difficoltà: 1=Lieve 1 AREA COGNITIVA 2 3 4 1 AREA AFFETTIVO/ RELAZIONALE 2 3 2= moderata 3= severa 4= totale Difficoltà circoscritte e limitate ad ambiti specifici. L'allievo/a non è in grado di svolgere compiti di progettazione di un'attività, ma è in grado di completarne anche di complesse se vengono assegnate istruzioni ben strutturate. Compatibile con una programmazione per obiettivi minimi. Difficoltà nello svolgere compiti che richiedono astrazione: analisi, sintesi, inferenze,utilizzo di simboli operazionali. Coglie relazioni semplici: maggiore-minore; ordina sequenze temporali a elementi minimi. Piano differenziato per obiettivi e contenuti. Curricolo alternativo. Difficoltà nell'affontare rapporti in contesti allargati o formali, difficoltà ad affrontare compiti nuovi, superabili con il supporto temporaneo di figure di riferimento. Blocchi, comportamenti oppositivi, ansia, evitamento; necessita di un supporto continuativo per svolgere attività impegnative. Comportamenti problema aggressivi, autolesionistici, fobici, di evitamento parziale/totale. 4 AREA COMUNICAZIONALE 1 2 3 Difficoltà pragmatiche: pertinenza, cooperazione, contenuti stereotipati. Racconto biografico, descizione, riporta informazioni riferite al concreto. Richieste relative a stati fisici, contatto oculare, elementi di indicazione e gestualità, manifestazioni affettive, usa sì e no. 4 1 AREA LINGUISTICA 2 3 4 Difficoltà nella verbalizzazione, ma capacità di formulare frasi e parlare di argomenti, senza restrizione di ambito, che risulta coerente. Utilizzo della frase minima con ridotte espansioni, assenza della sintassi del periodo, lessico concreto. Olofrase o frase incompleta, indica per denominare, non utilizza connettivi. 19 AREA SENSORIALE AREA MOTORIO/PRASSICA AREA NEUROPSICOLOGICA 1 2 3 4 1 2 3 4 1 2 3 4 1 AREA DELL'AUTONOMIA 2 3 4 1 AREA DELL'APPRENDIMENTO 2 3 Lievi difficoltà di coordinazione. Difficoltà compensabili con la frammentazione del compito. Difficoltà nel recupero delle informazioni, collegamento, generalizzazione,difficoltà nella MBT-MMT-MLT, calcolo mentale, apprendimento di nuovi termini in lingua straniera. Memoria di riconoscimento,attenzione a stimoli semplici. Difficoltà nell'iniziativa nelle attività di vita autonoma. Difficoltà lievi/medie/gravi nell'uso del denaro e nell'orientamento sul territorio. Difficoltà nella cura di sé. Incapacità a prendersi cura di sé. Presente una difficoltà generalizzate ad impostare problemi di natura complessa Capacità limitata alla risoluzione di problemi semplici e concreti;possesso del corsivo e della scrittura strumentale (presenti difficoltà orto/morfo/sintattiche), lettura meccanica e lettura strumentale parziale. Non è presente la fusione sillabica;contare entro la decina maggioreminore. 4 ATTIVITA’ Gli alunni diversamente abili partecipano ai progetti dell’I. C. Altipiano in relazione alla loro attitudine personale, abilità e/o capacità, potenzialità. VERIFICHE E VALUTAZIONE Le verifiche sono finalizzate a che ogni intervento, destinato all’alunno diversamente abile sia correlato alle sue effettive potenzialità nei vari livelli di apprendimento (in relazione al PEI) e di performance educativodidattiche. Pertanto con frequenza stabilita ad inizio anno scolastico, il CdC verifica e valuta la validità della programmazione, apportando eventuali modifiche negli obiettivi e nelle strategie operative. Inoltre, con frequenza minima quadrimestrale, oppure ogni volte se ne verifichi l’esigenza, il gruppo di lavoro al completo (L. 104/92) o solo alcune sue componenti, verifica e valuta i diversi interventi adottati in ambito scolastico ed extrascolastico. INCONTRI CON LA FAMIGLIA E GLI OPERATORI I colloqui con la famiglia sono riconducibili all’orario di ricevimento dei singoli docenti, salvo situazioni particolari dove l’insegnante di sostegno concorda incontri anche in altre fasce orarie; colloqui e confronti con i vari operatori sono richiesti ogni qual volta si verifichino situazioni che necessitano di un confronto immediato. 20 ISTITUTO COMPRENSIVO ALTIPIANO Alunno Scuola Sezione Anno scolastico 2010 / 2011 P.E.I. Ex Art. 5 del D.P.R. 24 febbraio 1994 Atto di indirizzo e coordinamento relativo ai comparti delle Unità Sanitarie Locali in materia di alunni diversamente abili. Dati anagrafici dell’alunno Data di nascita ________________________________________________________________ Luogo di nascita _______________________________________________________________ Composizione del nucleo familiare _________________________________________________ ____________________________________________________________________________ Scuola di provenienza __________________________________________________________ Tipo di disabilità ______________________________________________________________ DOCUMENTAZIONE Risorse disponibili: • certificazione data _____________ validità ______________________ • Diagnosi Funzionale data ultima compilazione ___________________________ • Profilo Dinamico Funzionale data ultima compilazione ___________________________ • Documentazione aggiuntiva data ultima compilazione ___________________________ Specificare: _____________________________________________________________ • Documentazione aggiuntiva data ultima compilazione ___________________________ Specificare: _____________________________________________________________ 21 INSEGNANTE DI SOSTEGNO _____________________________ NO SI per n. _____ ore settimanali EDUCATORE _____________________________ NO SI per n._____ore settimanali Ente esterno ___________________________ ALTRE FIGURE (specificare) ________________________________ Per n._______ ore settimanali FREQUENZA SCOLASTICA SALTUARIA REGOLARE N° TOTALE ALUNNI NELLA CLASSE _____ N° ALUNNI IN SITUAZ. DI DISABILITA’ NELLA CLASSE _____ RAPPORTI SCUOLA-FAMIGLIA REGOLARI E COSTRUTTIVI REGOLARI SALTUARI, MA COSTRUTTIVI SALTUARI ALTRO _____________________ RAPPORTI SCUOLA-A.S.L. REGOLARI E COSTRUTTIVI REGOLARI SALTUARI, MA COSTRUTTIVI SALTUARI ALTRO _____________________ 22 INTERVENTI TERAPEUTICI E RIABILITATIVI PSICOLOGO LOGOPEDISTA FISIOTERAPISTA PSICOMOTRICISTA ALTRO _________________________ INTERVENTI SPECIFICI DELLA SCUOLA Programmazione scolastica: curricolo Individualizzato/Differenziato/Alternativo ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ _____________________________________________________________________________ Prevalenti modalità di intervento (in classe, rapporto 1/1 fuori classe, piccolo gruppo, etc.) ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ____________________________________________________________________________ Priorità di intervento didattico – educativo (indicare sinteticamente gli obiettivi fondamentali) ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ____________________________________________________________________________ Ausili per l’autonomia e la didattica ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ____________________________________________________________________________ Progetti a cui l’alunno partecipa in ambito scolastico ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ _____________________________________________________________________________ 23 SITUAZIONE DI PARTENZA Difficoltà Potenzialità residue AFFETTIVO – RELAZIONALE ASSE 1 SITUAZIONE DI PARTENZA Difficoltà Potenzialità residue AUTONOMIA ASSE 2 24 SITUAZIONE DI PARTENZA Difficoltà Potenzialità residue COMUNICAZIONALE LINGUISTICO ASSE 3-4 SITUAZIONE DI PARTENZA Difficoltà Potenzialità residue SENSORIALE - PERCETTIVO ASSE 5 25 SITUAZIONE DI PARTENZA Difficoltà Potenzialità residue MOTORIO ASSE 6 SITUAZIONE DI PARTENZA Difficoltà Potenzialità residue NEUOPSICOLOGICO - COGNITIVO ASSE 7-8 26 PIANO DI INTEGRAZIONE DIDATTICA Obiettivi trasversali previsti per la classe Obiettivi individualizzati previsti per l’alunno Metodi e strumenti ORGANIZZAZIONE ORARIA ORE Lunedì martedì Mercoledì giovedì venerdì legenda 27 ANALISI DELLE RISORSE NECESSARIE PER L’ATTUAZIONE DEL P.E.I. - SITUAZIONE DEL GRUPPO CLASSE ATTIVITA’ DI GRUPPO E LABORATORI DISPONIBILITA’ DI AUSILII DIDATTICI, RIABILITATIVI,… Ecc. I REDATTORI Nome e Cognome Qualifica Firma DATA __________________ 28 PROFILO DINAMICO FUNZIONALE Alunno: Cognome : Nome : Nato a In via il , n° Classe : , Tel. Consiglio di classe allargato del : residente a ( ) ; Tel. ( ) …………… Diagnosi : TIPOLOGIA DI Fisico HANDICAP Psichico Sensoriale AREE FUNZIONALI IN CUI SI RISCONTRANO DIFFICOLTA' [] [] [] [] [] [] [] [] [] 1 - AREA COGNITIVA 2 - AREA AFFETTIVO-RELAZIONALE 3 - AREA COMUNICAZIONALE 4 - AREA LINGUISTICA 5 - AREA SENSORIALE 6 - AREA MOTORIO-PRASSICA 7 - AREA NEUROPSICOLOGICA 8 - AREA DELL'AUTONOMIA 9 - AREA DELL'APPRENDIMENTO ASSE COGNITIVO Specificazioni riferite all’asse Come funziona in riferimento alle singole specificazioni Successivo livello di sviluppo che il soggetto mostra di possedere o poter avere in modo non generalizzato o non completamente autonomo 1. Livello di sviluppo cognitivo 2. Strategie 3. Uso in modo integrato di competenze diverse 29 SINTESI DI AREA: ASSE AFFETTIVO-RELAZIONALE Specificazioni riferite all’asse 1. Area del “sé” 2. Rapporto con gli altri 3. Motivazione al rapporto Come funziona in riferimento alle singole specificazioni Successivo livello di sviluppo che il soggetto mostra di possedere o poter avere in modo non generalizzato o non completamente autonomo SINTESI DI AREA: ASSE COMUNICAZIONALE Specificazioni riferite all’asse 1. Mezzi privilegiati 2. Contenuti privilegiati Modalità di interazione 3. Come funziona in riferimento alle singole specificazioni Successivo livello di sviluppo che il soggetto mostra di possedere o poter avere in modo non generalizzato o non completamente autonomo Come funziona in riferimento alle singole specificazioni Successivo livello di sviluppo che il soggetto mostra di possedere o poter avere in modo non generalizzato o non completamente autonomo SINTESI DI AREA: ASSE LINGUISTICO Specificazioni riferite all’asse 1. Comprensione 2. Produzione 3. Uso comunicativo 4. Uso di linguaggi alternativi e/o integrativi SINTESI DI AREA: 30 ASSE SENSORIALE Specificazioni riferite all’asse 1. Funzionalità visiva 2. Funzionalità uditiva Come funziona in riferimento alle singole specificazioni Successivo livello di sviluppo che il soggetto mostra di possedere o poter avere in modo non generalizzato o non completamente autonomo SINTESI DI AREA: ASSE MOTORIO-PRASSICO Specificazioni riferite all’asse 1. Motricità globale 2. Motricità fine 3. Prassie semplici e complesse Come funziona in riferimento alle singole specificazioni Successivo livello di sviluppo che il soggetto mostra di possedere o poter avere in modo non generalizzato o non completamente autonomo SINTESI DI AREA: ASSE NEUROPSICOLOGICO Specificazioni riferite all’asse 1. 2. 3. Come funziona in riferimento alle singole specificazioni Successivo livello di sviluppo che il soggetto mostra di possedere o poter avere in modo non generalizzato o non completamente autonomo Capacità mnestiche Capacità attentive Organizzazione spazio-temporale SINTESI DI AREA: ASSE DELL’AUTONOMIA Specificazioni riferite all’asse Come funziona in riferimento alle singole specificazioni Successivo livello di sviluppo che il soggetto mostra di possedere o poter avere in modo non generalizzato o non completamente autonomo 1. Autonomia personale 2. Autonomia sociale 31 SINTESI DI AREA: ASSE DELL’APPRENDIMENTO Come funziona in riferimento alle singole specificazioni Specificazioni riferite all’asse 1. 2. 3. 4. Successivo livello di sviluppo che il soggetto mostra di possedere o poter avere in modo non generalizzato o non completamente autonomo Gioco e grafismo (in età prescolare) Lettura e scrittura (in età scolare) Uso spontaneo delle competenze acquisite Apprendimenti curriculari SINTESI DI AREA: Percorso degli apprendimenti: EVENTUALI OPPORTUNITA’ EXTRASCOLASTICO: Individualizzato : Differenziato : Alternativo : EXTRASCOLASTICHE IN ORARIO SCOLASTICO O I redattori : FIRME: Per la scuola : Dirigente Scolastico Dott.ssa ………………………………………. F.S. per il sostegno Prof.ssa ……………………………………….. ( Italiano, Storia, Geografia) Prof.ssa ……………………………………….. ( Matematica, Scienze) Prof.ssa ……………………………………….. ( Inglese ) Prof.ssa ……………………………………….. ( 2 Lingua: spagnolo ) Prof.ssa ..……………………………………… ( Arte ed Immagine ) Prof.ssa .………………………………………. ( Ed. musicale ) Prof.ssa ……………………………………….. ( Tecnologia ) Prof. ……………………………………….. ( Scienze Motorie e Sp. ) Prof. ………………………………………… ( Religione) Prof.ssa ……………………………………….. ( Sostegno ) Prof.ssa ………………………………………… Genitori o Potestà : ……………………………………… …………………………………………. ……………………………………… …………………………………………. ……………………………………… …………………………………………. 32 Equipe: Neuropsichiatra ………………………………………….. Psicologo ........................................................... Psicopedagogista …………………………………………… Assistente Sociale ………………………………………….. Tecnici della Riabilitazione ………………………………………….. Operatore Socio - Educativo ………………………………………….. Operatore Socio – Assistenziale …………………………………………… Altro ………………………………………….. Data ___________________________ 33 P.E.I. (Progetto Educativo Individualizzato in base alla ex L. 104/92) Art. 5 del D.P.R. 24 febbraio 1994 Atto di indirizzo e coordinamento relativo ai comparti delle Unità Sanitarie Locali in materia di alunni in situazione di disabilità. Scuola__________________________ O T.N. O T.P. Alunno__________________________________________ Classe______ Sez.______ Anno scolastico: ____ / ____ Dati anagrafici dell’alunno: Data di nascita: ____ / ____ / ____ Luogo di nascita:____________________________________ Figure di riferimento nei rapporti con la scuola: __________________________________________ __________________________________________ Istituto di provenienza:___________________________________ Eventuali ripetenze di classe: ________________________________________________________ Diagnosi Clinica _________________________________________________________________ : Data ultima Diagnosi Funzionale: ____ / ____ / ____ Richieste espresse nella Diagnosi Funzionale: Insegnante di sostegno; Operatore socio – assistenziale in orario scolastico; Operatore socio – assistenziale in orario extra-scolastico; Tempo scuola : O Regolare O Ridotto Interventi educativi, terapeutici e/o riabilitativi: O In orario scolastico O In orario extra-scolastico Specificare :________________________________________________________________________ _________________________________________________________________________________ 34 _________________________________________________________________________________ _________________________________________________________________________________ Assunzione di farmaci: O si O no (1) In orario scolastico (2) In orario extra-scolastico Specificare : ______________________________________________________________________ __________________________________________________________________________________ Intolleranze e/o Allergie : Ai farmaci: ___________________________________________________________________ Agli alimenti : _________________________________________________________________ Strategie per l’emergenza: _____________________________________________________________ _________________________________________________________________________________ Ore di sostegno: ______ Insegnante di sostegno: Prof. _______________________ Ore socio-educative: ______ Educatore/i: ____________________________________ Priorità di intervento didattico-educativo (indicare sinteticamente gli obiettivi fondamentali): 1) AREA COGNITIVA 2) AREA AFFETTIVO-RELAZIONALE 3) AREA COMUNICAZIONALE 4) AREA LINGUISTICA 5) AREA SENSORIALE 6) AREA MOTORIO-PRASSICA 7) AREA NEUROPSICOLOGICA 8) AREA DELL'AUTONOMIA 9) AREA DELL'APPRENDIMENTO _______________________________________________________________________________________ _______________________________________________________________________________________ _______________________________________________________________________________________ _______________________________________________________________________________________ _______________________________________________________________________________________ ____________________________________________________________________________________ Curricolo previsto per il corrente anno scolastico: O Individualizzato O Differenziato O Alternativo * *Curricolo Alternativo: L’alunno viene valutato sulle competenze acquisite per area ( Conseguimento ATTESTATO CON CERTIFICAZIONE DELLE COMPETENZE ) Prevalenti modalità di intervento: O In classe O Rapporto 1/1 O Piccolo gruppo 35 Altro:___________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ Facilitatori per l’autonomia e la didattica: O Umani O Strumentali O Ambientali E’ prevista modificazione dell’orario scolastico: SI NO Entrata posticipata:________________________________________________________________________ Uscita anticipata:_________________________________________________________________________ Altro:_____________________________________________________________________________ L’alunno non frequenta le seguenti materie:_________________________________________________ _______________________________________________________________________________________ Si propongono le seguenti attività sostitutive per le discipline non svolte: _______________________________________________________________________________________ _________________________________________________________________________________ Progetti a cui l’alunno/a partecipa in ambito scolastico: O Comuni alla classe O Altro Altro: ___________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ Progetti a cui l’alunno/a partecipa in ambito extra-scolastico: Sportivo : _____________________________________________________________________ Ricreativo : ____________________________________________________________________ Altro : ________________________________________________________________________ Attitudini personali di rilievo: ______________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ Eventuali osservazioni e/o discussioni:_________________________________________________ ________________________________________________________________________________ _______________________________________________________________________________________ _______________________________________________________________________________________ _______________________________________________________________________________________ _______________________________________________________________________________________ __________________________________________________________________________________ 36 Il presente documento viene stilato ed approvato da: Insegnanti curricolari:___________________________________________________________ ___________________________________________________________ ___________________________________________________________ ___________________________________________________________ ___________________________________________________________ Insegnante di sostegno:__________________________________________________________ Operatori dell’equipe multidisciplinare: ASS Distretto n°____ ______________________________________________________________________________ ______________________________________________________________________________ ______________________________________________________________________________ Operatore socio-assistenziale (educatore) della Cooperativa: ______________________________________________________________________________ Famiglia o figure esercenti la patria potestà : _______________________________________ _______________________________________ Comune di __________________________; U.O.T. n° ________________ ______________________________________________________________________________ Operatore sociale: Sig./ra Il/la verbalizzante Prof./ssa____________________________ Trieste, ____/____/20___ 37 Allegato 5 BUONE PRASSI PER GLI STUDENTI CON DISTURBI SPECIFICI DI APPRENDIMENTO (D.S.A.) Al fine di assicurare agli alunni con D.S.A. il percorso educativo più adeguato, è opportuno che la scuola, e la famiglia si impegnino ad attuare le seguenti indicazioni: • acquisire la diagnosi (redatta da psicologi e neuropsichiatri ASL, protocollarla e inserirla nel fascicolo personale; nominare un referente d’Istituto e indicarne i compiti; • istituire un’anagrafe scolastica; • tenere presente i casi di D.S.A. per la formazione delle classi al fine di creare classi omogenee tra loro ed eterogenee al loro interno; • favorire, sensibilizzando i docenti, l’adozione di testi che abbiano anche la versione digitale(G.U. 12/6/2008) o che siano comunque disponibili presso la sezione libroAID; • favorire l’ accoglienza degli studenti; • curare i rapporti con le famiglie, fornire informazioni e consulenza ai colleghi, tenere i rapporti con l’AID, organizzare corsi di formazione e tenere i contatti con i tecnici ASL; • inserire l’argomento DSA nel P.O.F., prevedendo le azioni da attivare nei confronti degli alunni con DSA; • coordinare, se richiesto, il Consiglio di classe nella stesura, per ogni alunno con DSA, del Percorso Didattico Personalizzato contenente gli strumenti compensativi e dispensativi. Il P.D.P. che deve essere redatto tenendo conto delle indicazioni dello specialista, delle osservazioni della famiglia e coinvolgendo direttamente l’allievo in un’ottica di contratto formativo, deve essere firmato anche dalla famiglia e consegnato in copia ad essa, oltre che inserito nel fascicolo personale dell’alunno; • attivare le procedure previste per l’Esame di Stato; • tenere i contatti con la famiglia e prendere eventuali contatti con la scuola precedente; • coordinare le attività pianificate e fornire informazioni ai colleghi; • segnalare al referente di Istituto eventuali casi “a rischio”; • concordare con la famiglia le modalità di svolgimento dei compiti a casa; • personalizzare la didattica e le modalità di verifica; • predisporre, insieme al Consiglio di classe, l’uso degli strumenti compensativi e dispensativi, valutando le prestazioni scolastiche dell’alunno secondo la normativa di riferimento D.P.R. n°122 “Regolamento sulla valutazione”; • promuovere, insieme al Consiglio di classe, la creazione di un clima relazionale, sostenendo l’autostima, la motivazione e lavorando sulla consapevolezza (riflessione metacognitiva). STRATEGIE DIDATTICHE La scuola si presterà ad identificare nel processo di insegnamento - apprendimento di uno studente con DSA, percorsi diversi, strategie alternative e diversi gradi di difficoltà nel conseguire l’obiettivo. Pertanto l’azione didattica dovrà risultare adeguata, personalizzata e “metacognitiva”. In particolare può essere utile ricorrere al canale visivo, al linguaggio iconico e, se possibile, sfruttare canali di apprendimento alternativi, come la visione di filmati, l’ascolto dei testi (in sostituzione della lettura) e le schematizzazioni. La didattica adatta agli studenti con DSA è funzionale per tutti gli studenti. È di fondamentale importanza che l’insegnante conosca la diagnosi, sia adeguatamente informato sulle tematiche dei D.S.A., parli alla classe e la coinvolga, non nascondendo il problema ma spiegando le necessità dello studente con D.S.A. per evitare fraintendimenti fra gli studenti e che collabori attivamente con i colleghi per garantire risposte coerenti al problema e con i genitori e con chi segue lo studio pomeridiano dello studente. Parallelamente è importante offrire allo studente l’opportunità di compensare le sue difficoltà per mezzo di strumenti compensativi, dispensativi e compensativi informatici. Lo strumento compensativo non rappresenta e non deve essere visto come una facilitazione, piuttosto rappresenta il mezzo per compensare la difficoltà determinata dal disturbo e consentire il dispiegarsi pieno delle altre abilità. E’ importante sottolineare che gli strumenti compensativi cambiano in base al soggetto e in base all’età (D.P:R. n°122 del 22/06/09). 38 STRUMENTI COMPENSATIVI E DISPENSATIVI L’insegnante è generalmente direttamente coinvolto nell’ideazione e creazione di strumenti compensativi e dispensativi, dal momento che conosce le individualità degli studenti ed ha perciò una posizione privilegiata nell’individuare i percorsi di apprendimento più idonei. Per lo studio, possono essere utilizzati i seguenti compensativi: mappe concettuali e mentali, schemi,grafici e tabelle. In fase di verifica (orale e scritta) - dizionari digitali per la lingua italiana, straniera e non nativa da usare con il PC - software per la creazione di mappe e tabelle - softwares per la matematica – traduttori – calcolatrice– formulari - uso del PC per la stesura dei testi, la lettura per mezzo di sintesi vocale, la creazione di mappe concettuali e l’uso di power point come ausilio all’esposizione orale - uso del registratore(MP3) in sostituzione agli appunti manoscritti o per la stesura del testo. I D.S.A., non consentendo il raggiungimento dell’automatismo dell’apprendimento, determinano maggiore lentezza e affaticabilità nello svolgimento delle prove e nello studio in generale. Può essere importante, di conseguenza, dispensare lo studente da alcune tipologie di compito. In generale le prove da dispensare vorranno essere rivolte alla quantità del compito piuttosto che alla qualità dello stesso; può rivelarsi importante non limitarsi a ridurre la quantità di compiti richiesti ma bisogna riconsiderare la modalità di svolgimento degli stessi, garantendo comunque gli obiettivi minimi di apprendimento. Di conseguenza l’insegnante deve adottare alcune misure dispensative evitando di chiedere lettura a voce alta, a meno che lo studente non ne faccia richiesta, eccessiva memorizzazione dei termini (in particolare se astratti), deve, inoltre, rispettare i tempi standard (tempi maggiori per l’espletamento delle prove o meglio tempi ottimizzati, con meno esercizi per ogni tipologia). Può essere importante concordare con lo studente e la famiglia le modalità di svolgimento dei compiti a casa e intervenire relativamente alla quantità di compiti e non alla qualità degli stessi. Non può essere concessa dispensa da nessuna disciplina curricolare. In particolare per le lingue straniere il MIUR, nella nota 4674 del 10 Maggio 2007, specifica che le prove scritte di lingua non italiana determinano obiettive difficoltà nei soggetti con disturbo specifico di apprendimento e vanno attentamente considerate e valutate per la loro particolare fattispecie con riferimento alle condizioni dei soggetti coinvolti. Relativamente alla lingua inglese gli studenti non possono essere dispensati dall’effettuazione dello scritto e dell’orale, ma gli insegnanti vorranno riservare maggiore considerazione per le corrispondenti prove orali come misura compensativa dovuta. L’informatica è una importante risorsa per favorire l’autonomia nello studio. Esistono, infatti, numerosi programmi informatici specifici per gli studenti con D.S.A., la cui funzione non rimane esclusivamente la compensazione delle difficoltà legate al disturbo ma anche il mezzo per una presa di consapevolezza delle proprie ed individuali strategie di apprendimento e un importante rinforzo all’autostima e l’immagine di sé. Per la lettura esistono softwares di abilitazione e potenziamento - programmi di sintesi vocale attraverso una voce digitale, il PC “legge” qualsiasi testo in formato digitale (testi da internet, files di testo, libri scolastici digitali) consentendone anche il salvataggio come file audio – audiolibri e libroparlato (case editrici e associazioni di volontari offrono un’ampia scelta di libri, romanzi, racconti di ogni genere in traccia audio, letti da attori professionisti o volontari.) Per la scrittura al pc esistono programmi di correzione ortografica - predittore lessicale – programmi (anche gratuiti) per la velocizzazione della battitura al computer. Per lo studio esistono programmi per la creazione di mappe concettuali, mappe mentali, schemi, tabelle figurate come ausilio allo studio e alla ripetizione dizionari digitali per la lingua italiana e le lingue straniere, programmi informatici per le scienze matematiche, le equazioni e la creazione di figure geometriche e per il disegno tecnico. Questi programmi consentono il salvataggio, la modifica, la stampa, la possibilità di integrare il lavoro precedentemente svolto. PIANO DIDATTICO PERSONALIZZATO / PIANO EDUCATIVO PERSONALIZATO P.D.P. / P.E.P. Compito della scuola è quello di assicurare, nel modo più ampio possibile, il successo formativo a ciascun alunno (DPR 275/99). Questo obiettivo richiede un’attenzione alle potenzialità e alle specifiche inclinazioni e un conseguente adeguamento della proposta didattica. L’esperienza maturata in molti anni di lavoro nella scuola, indica che il piano didattico personalizzato (P.D.P.) rappresenta lo strumento più efficace per impostare percorsi personalizzati di studio elaborati in base a specifiche esigenze di alunni con D.S.A. (nota MIUR 5744 del 28 Maggio 2009). Il P.D.P. viene deciso dagli insegnanti relativamente ai ragazzi con D.S.A.. Il titolo di studio, conseguito seguendo i percorsi indicati nel P.D.P. che non sono differenziati rispetto a quelli del 39 curricolo ordinario, è legalmente valido, come tutti gli altri (DPR 122 del22/06/2009, regolamento sulla valutazione). E’ importante riportare nel P.D.P.: la descrizione del funzionamento delle abilità strumentali (lettura, scrittura, calcolo…) il grado di consapevolezza da parte dell’alunno le eventuali modificazioni degli obiettivi didattici Allo studente con D.S.A. va garantito (esplicitandoli nel PDP) l’utilizzo degli strumenti dispensativi e compensativi, gli obiettivi, le strategie e le metodologie didattiche, le modalità di verifica e i criteri di valutazione - le griglie di valutazione, debitamente modificate e il patto con la famiglia (vedi esempi in allegato 6) VERIFICHE E VALUTAZIONI Conoscendo le caratteristiche dei DSA, l’alta affaticabilità di questi alunni e il risultati ottenuti spesso inferiori alla maturità cognitiva dei soggetti, è opportuno che le verifiche tengano conto di specifiche modalità da mettere in atto. È opportuno compensare/integrare i compiti scritti, ritenuti non adeguati, con prove orali. L’alunno può utilizzare mediatori didattici (calcolatrice, vari ausili, tavole compensative, schemi e mappe concettuali durante le prove scritte e orali). Le verifiche orali devono venir programmate, se necessario. La valutazione deve essere personalizzata tenendo conto delle caratteristiche personali del disturbo (regolamento valutazione D.P.R. del 22 giugno 2009) del punto di partenza e dei risultati conseguiti. La valutazione si deve orientare su competenze più ampie e generali come da normativa (L. 170 dell’8 ottobre 2010). ESAMI DI STATO DEL PRIMO CICLO DI ISTRUZIONE SECONDARIA Gli alunni con D.S.A. (debitamente certificati) affrontano le medesime prove di esame degli altri, ma con modalità diverse (Nota MIUR 4674 del 10 maggio 2007). Nello svolgimento delle prove d’esame, sia scritte che orali, saranno adottati gli strumenti compensativi e dispensativi ritenuti più idonei utilizzati in corso d’anno, senza che le modalità di esecuzione della prova ne alterino il risultato (regolamento valutazione D.P.R. del 22 giugno 2009). Durante l’anno scolastico quindi devono essere stati predisposti percorsi personalizzati (Nota MIUR 5744 del 28 maggio 2009) con le indicazioni di compenso e dispensa; tutto quello che è stato applicato durante l’anno, se documentato nel P.D.P, può essere attuato anche in sede di esame. Nel diploma finale rilasciato al termine degli esami, valido a tutti gli effetti, non verrà fatta menzione delle modalità di svolgimento. 40 Allegato 6 PIANO DIDATTICO PERSONALIZZATO PER ALUNNI CON DSA Anno scolastico 2010-2011 1. DATI RELATIVI ALL’ALUNNO/A Cognome e nome Luogo e data di nascita Residente a In via Telefoni di riferimento: abitazione cellulare Frequentante: Classe_______sez.______ Istituto/scuola di provenienza 2. DATI DELLA SEGNALAZIONE SPECIALISTICA ALLA SCUOLA (o diagnosi) Segnalazione diagnostica alla scuola redatta da:________________________________ Il_________________a :(ASL o privato)_____________________________________ Dal dott._______________________________________________________________ In qualità di:____________________________________________________________ (neuropsichiatra o psicologo) 41 3. TIPOLOGIA DEL DISTURBO (dalla diagnosi o dalla segnalazione specialistica) Dislessia di grado lieve medio grave Disgrafia di grado lieve medio grave Disortografia di grado lieve medio grave Discalculia di grado lieve medio grave Stile di apprendimento prevalente ( se l’indicazione è presente) Uditivo Visivo Tramite letto-scrittura Compensazione del disturbo ( solo dalla scuola secondaria e se l’indicazione è presente) Assente Limitata Parziale Completa Si ricorda che anche con la presenza di compensazione,tutte le difficoltà correlate alle DSA rimangono 4. INTERVENTI EXTRASCOLASTICI EDUCATIVO-RIABILITATIVI Logopedia Altri interventi riabilitativi in orario extrascolastico___________________________________ ____________________________________________________________________________ Operatore di riferimento:___________________________________________________________ Tempi:_________________________________________________________________________ Modalità:_______________________________________________________________________ 5. OSSERVAZIONE DELLE ABILITA’ STRUMENTALI Lettura: stentata lenta con inversioni con sostituzioni con omissioni Scrittura: lenta Con difficoltà ortografiche: errori fonologici(omissioni, sostituzioni, omissioni/aggiunte,inversioni) errori non fonologici errori fonetici( doppie, accenti) difficoltà a comporre testi difficoltà nel seguire la dettatura difficoltà nella copiatura (alla lavagna/testo) difficoltà grammaticali e sintattiche problemi di lentezza nello scrivere problemi di regolarità del tratto grafico 42 Calcolo: difficoltà nel ragionamento logico errori di processamento numerico(leggere e scrivere i numeri, difficoltà negli aspetti cardinali e ordinali dei numeri, corrispondenza tra numero naturale e quantità) difficoltà di uso degli algoritmi di base del calcolo(scritto e a mente) scarsa conoscenza con carente memorizzazione delle tabelline Proprietà linguistica: difficoltà di esposizione orale confusione nel ricordare date e nomi 6. CARATTERISTICHE DEL PROGETTO DI APPRENDIMENTO lentezza ed errori nella lettura cui può conseguire difficoltà nella comprensione del testo difficoltà nei processi di automazione della letto-scrittura che rende difficile o impossibile eseguire contemporaneamente due procedimenti( ascoltare e scrivere,ascoltare e seguire un testo) difficoltà nel ricordare le categorizzazioni,i nomi dei tempi verbali,delle strutture grammaticali italiane e straniere, dei complementi difficoltà nel memorizzare le tabelline,formule,sequenze e procedure,forme grammaticali e nel recuperare rapidamente nella memoria nozioni già acquisite e comprese,cui consegue difficoltà e lentezza nell’esposizione durante le interrogazioni difficoltà nell’espressione della lingua scritta. Disortografia e disgrafia facile stancabilità e lunghezza dei tempi di recupero difficoltà nella lingua straniera 7. CONSAPEVOLEZZA DEL DIVERSO METODO DI APPRENDIMENTO Da parte dei genitori: Da parte dell’alunno/a: Autostima dell’alunno/a: acquisita acquisita nulla scarsa da rafforzare da rafforzare sufficiente da sviluppare da sviluppare buona ipervalutazione Gli insegnanti guideranno e sosterranno l’alunno/a affinché impari: • a conoscere le proprie modalità di apprendimento, i processi e la strategie mentali più adeguati e funzionali per lo svolgimento dei compiti richiesti; • ad applicare consapevolmente comportamenti e strategie operative adeguate al proprio stile cognitivo; • a ricercare in modo via via più autonomo strategie personali per compensare le specifiche difficoltà; • ad accettare in modo sereno e consapevole le proprie specificità e far emergere soprattutto gli aspetti positivi delle proprie potenzialità e della capacità di raggiungere comunque gli obiettivi prefissati. 43 8. CONTRATTO FORMATIVO STRATEGIE E METODOLOGIE DIDATTICHE Tutti gli insegnanti opereranno affinché l’alunno/a sia messo/a in condizione di seguire la stessa programmazione di classe attraverso un atteggiamento di sensibile attenzione alle specifiche difficoltà per stimolare l’autostima ed evitare frustrazioni attraverso l’attivazione di particolari accorgimenti: • creare un clima di apprendimento sereno, nel riconoscimento e nel rispetto delle singole diversità; • privilegiare i momenti di dettatura rispetto a quelli di copiatura; • prevedere momenti di affiancamento per un immediato intervento di supporto; • adeguare ed eventualmente dilatare i tempi a disposizione per la produzione scritta, • utilizzare differenti modalità comunicative e attivare i canali sensoriali nel momento delle spiegazioni; • controllare che i compiti e tutte le comunicazioni alle famiglie siano trascritti correttamente; • verificare sistematicamente la comprensione delle consegne orali e scritte per non compromettere la corretta esecuzione dei compiti e del passaggio di informazioni alla famiglia; • avviare (eventualmente) all’uso della videoscrittura, soprattutto per la produzione testuale o nei momenti di particolare stanchezza/illeggibilità del tratto grafico; • aver cura che le richieste operative, in termini di quantitative, siano adeguate ai tempi e alle personale specificità, anche nel momento dell’assegnazione di compiti a casa; • verificare l’opportunità di una lettura ad alta voce e di un confronto diretto con i compagni; • promuovere la conoscenza e l’utilizzo di tutti quei mediatori didattici che possano metterlo/a in una serena condizione di apprendere(immagini, schemi, mappe) • i docenti del Cdc specificheranno gli obiettivi curricolari proposti, secondo la programmazione didattica adottata per disciplina, individuando eventuali richieste di nuclei essenziali, obiettivi intermedi o completi. Dopo un’attenta valutazione svolta a cura di ogni componente del CdC si analizzano le possibili MISURE COMPENSATIVE e DISPENSATIVE proposte ( secondo la normativa ministeriale) e si effettua una scelta di quelle ritenute più idonee ( mettere una X accanto a quelle proposte e a consuntivo d’anno mettere una X accanto a quelle adottate), motivando eventualmente nelle note le difformità.( P = proposte; A = adottate) DIFFICOLTA’ Lentezza ed errori nella lettura cui può conseguire difficoltà nella comprensione del testo. STRUMENTI COMPENSATIVI E DISPENSATIVI ( nota USR-ER 4/9/07) P A Evitare un uso del corsivo precoce e rigido Limitare od evitare la lettura ad alta voce Incentivare a casa e in classe l’utilizzo di computer con sintesi vocale, di cassette con testi registrati, di dizionari digitalizzati. Sintetizzare i concetti con l’uso di mappe concettuali e/o mentali,eventualmente anche favorendo l’uso di software specifici dotati di sintesi vocale in grado di legger anche le lingue straniere Leggere le consegne degli esercizi e/o fornire durante le verifiche prove su supporto digitalizzato Nelle verifiche ridurre il numero o semplificare gli esercizi,senza modificare gli obiettivi 44 Privilegiare le verifiche orali consentendo l’uso di mappe durante l’interrogazione Favorire l’uso di altri linguaggi e tecniche ( ad esempio il linguaggio iconico) come veicoli che possono sostenere la comprensione dei testi Limitare ed, ove necessario, evitare di far prendere appunti, ricopiare testi o espressioni matematiche Difficoltà nei processi di automatizzazione della letto-scrittura che rende difficile o impossibile eseguire contemporaneamente due procedimenti (ascoltare e scrivere, ascoltare e seguire un testo) In caso di necessità di integrazione dei libri di testo, fornire appunti su supporto digitalizzato o cartaceo stampato Consentire l’uso del registratore Limitare ed, ove necessario, evitare la scrittura sotto dettatura Modificare opportunamente le “prove di ascolto” delle lingue straniere Riduzione delle pagine da studiare Dispensa dalla lettura ad alta voce Uso del pc con videoscrittura e correttore ortografico, sintesi vocale Utilizzo dei libri digitalizzati per lo studio Difficoltà nel ricordare le categorizzazioni, i nomi dei tempi verbali, delle strutture grammaticali italiane e straniere, dei complementi Favorire l’uso di schemi Discalculia,difficoltà nel memorizzare tabelline,formule,seq uenze e procedure,forme grammaticali e nel recuperare rapidamente nella memoria nozioni già acquisite e comprese,cui consegue difficoltà e lentezza nell’esposizione durante le interrogazioni Incentivare l’utilizzo di mappe e schemi durante l’interrogazione, anche eventualmente su supporto digitalizzato,come previsto anche nel colloquio per l’esame di stato,per facilitare il recupero delle informazioni e migliorare l’espressione verbale che tende ad essere scarna Difficoltà nell’espressione della lingua scritta. Disortografia e disgrafia Favorire l’uso di schemi testuali Privilegiare l’utilizzo corretto delle forme grammaticali sulle acquisizioni teoriche delle stesse Utilizzare per le verifiche scritte domande a risposta multipla e/o con la possibilità di completamento e/o arricchimento orale Limitare ed,ove necessario,evitare lo studio mnemonico,tenere presente che vi è una notevole difficoltà nel ricordare nomi,termini tecnici e definizioni Consentire nella misura necessaria l’uso di calcolatrice,tavole,tabelle e formulari delle varie discipline durante le verifiche,mappe o schemi nelle interrogazioni Utilizzare prove a risposta multipla Favorire l’utilizzo di programmi di video-scrittura con correttore ortografico per l’italiano e le lingue straniere Favorire l’uso di altri linguaggi e tecniche (ad esempio il linguaggio iconico) come veicoli che possono sostenere la comprensione dei testi 45 Fissare interrogazioni e compiti programmati evitando di spostare le date Evitare la sovrapposizione di compiti ed interrogazioni nelle varie discipline evitando possibilmente di richiedere prestazioni nelle ultime ore Facile stancabilità e lunghezza dei tempi di recupero Elasticità nella richiesta di esecuzione di compiti a casa,per i quali è necessario istituire un produttivo rapporto scuola-famiglia Controllo della gestione del diario Motivare l’autostima valorizzando i successi sugli insuccessi Favorire se possibile situazioni di apprendimento cooperativo anche con diversi ruoli Difficoltà nella lingua straniera Privilegiare la forma orale,utilizzare prove a scelta multipla Utilizzare dizionari in cd-rom su computer (traduttori) Note:___________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ 10. CRITERI E MODALITA’ DI VALUTAZIONE Si concorda l’applicazione delle misure compensative e dispensative sopra citate, si esclude esplicitamente la valutazione della correttezza ortografica e/o sintattica ( per alunni disgrafici e disortografici) nelle valutazioni delle prove scritte, valutandone il contenuto. Nelle materie scientifiche si valuteranno i procedimenti utilizzati escludendo dalla valutazione gli errori di calcolo e/o copiatura.( per alunni discalculalici) Si darà maggiore valutazione alle prove orali rispetto a quelle scritte rispettando le prerogative dell’oralità delle materie, questo in particolare nelle lingue straniere; Si applicheranno le “buone prassi” consistenti in: • evitare di consegnare materiale scritto a mano, prediligendo quello stampato o digitale, o registrato; • verifiche orali programmate; • accordarsi sui tempi delle verifiche:sarebbe opportuno ridurre il materiale valutato della prova,con usi di diversi supporti e mediatori didattici(pc,correttore ortografico, sintesi vocale,mappe,schemi,formulari). In alcuni casi si può considerare un tempo maggiore, ma è necessario tener conto dell’affaticamento; • valutazioni più attente alle conoscenze e alle competenze di analisi, sintesi e collegamento con eventuali elaborazioni personali, piuttosto che alla correttezza formale; 11. PATTO CON LA FAMIGLIA Si concordano: • riduzione del carico di studio individuale a casa; • le modalità di supporto: chi, come,per quanto tempo, per quali attività/discipline, chi segue l’alunno nello studio; • gli strumenti compensativi utilizzati a casa( audio:registrazioni, audiolibri …) strumenti informatici( videoscrittura con correttore ortografico,sintesi vocale, calcolatrice o computer con fogli di calcolo …) 46 • le verifiche sia orali che scritte. Le verifiche orali dovranno essere privilegiate. I docenti curricolari indicheranno nell’ambito della loro programmazione gli obiettivi disciplinari che verranno perseguiti nell’anno scolastico in corso, tenendo in considerazione le decisioni adottate e formalizzate con la firma di tutti i presenti nella presente riunione. IL PRESENTE PIENO DIDATTICO PERSONALIZZATO E’ STATO CONSORDATO E REDATTO DA: Nome e cognome Firma (in stampatello) Famiglia __________________________ __________________________ ____________________ ______________________ ______________________ ________________ Insegnanti __________________________ __________________________ __________________________ __________________________ __________________________ __________________________ __________________________ __________________________ __________________________ __________________________ __________________________ __ ______________________ ______________________ ______________________ ______________________ ______________________ ______________________ ______________________ ______________________ ______________________ ______________________ ____________________ Altri operatori __________________________ __________________________ __________________________ __________________ ______________________ ______________________ ______________________ ______________ Trieste, ____/_____/20_____ 47 Allegato 7 ISTITUTO COMPRENSIVO ALTIPIANO QUESTIONARIO PER GLI ALUNNI DI SCUOLA PRIMARIA PLESSO __________________________ Domanda 1 Ti piace la tua scuola? 2 Quando sei a scuola, sei contento? 3 Ti trovi bene con i tuoi compagni? 4 Riuscite a lavorare insieme serenamente? 5 Conosci le regole della scuola? 6 Rispetti le regole della scuola? 7 Hai un buon rapporto con le tue insegnanti? 8 Le loro spiegazioni sono chiare? 9 Sono disponibili a rispiegare se non hai capito? 10 Pensi di essere bravo a scuola? 11 Studi e ti impegni abbastanza? 12 Riesci a fare i compiti da solo? 13 Ti rimane tempo libero dopo aver finito i compiti? 14 Ti piace il cibo che viene offerto in mensa? (rispondi solo se usufruisci del servizio) 15 Ti piacciono le attività alle quali partecipi dopo l’orario scolastico? (rispondi solo se fai qualcosa nel tuo Istituto) Si No Non sempre / Qualche volta Grazie per aver risposto, la tua collaborazione è veramente importante! 48 ISTITUTO COMPRENSIVO ALTIPIANO QUESTIONARIO ALUNNI SCUOLA SECONDARIA DI I GRADO – PLESSO __________________________ Compilare barrando le caselle. Per esprimere il grado di soddisfazione segnare: 4= molto 3=abbastanza 2=poco 1=per nulla 1 Vieni a scuola volentieri? 4 3 2 1 2 Il clima della tua classe è sereno? 4 3 2 1 3 Il rapporto con i tuoi insegnanti è sereno e di fiducia? 4 3 2 1 4 Il rapporto con i tuoi compagni è sereno? 4 3 2 1 5 Gli insegnanti hanno dimostrato attenzione ai tuoi problemi? 4 3 2 1 6 Gli insegnanti sono stati chiari nelle spiegazioni? 4 3 2 1 7 Le informazioni sui compiti e le verifiche sono state chiare ed esaurienti? 4 3 2 1 8 Il giudizio sui compiti e le interrogazioni è stato espresso in modo chiaro? 4 3 2 1 9 I compiti sono stati assegnati in modo equilibrato nell’arco della settimana? 4 3 2 1 10 Credi che i risultati che hai ottenuto nelle diverse materie siano stati adeguati al tuo impegno? 4 3 2 1 11 Pensi che i tuoi insegnanti abbiano fatto tutto ciò che è necessario perché tu possa ottenere buoni risultati a scuola? 4 3 2 1 Eventuali osservazioni, critiche, proposte: ................................................................................................................................................................ ................................................................................................................................................................ ................................................................................................................................................................ ................................................................................................................................................................ ................................................................................................................................................................ 49 ISTITUTO COMPRENSIVO ALTIPIANO QUESTIONARIO PERSONALE ATA ASSISTENTI AMMINISTRATIVI Compilare barrando le caselle. Per esprimere il grado di soddisfazione segnare: 1 1.1 4= molto 3=abbastanza 1.4 Organizzazione Sei soddisfatto di come viene utilizzato il personale secondo le competenze acquisite? Sei soddisfatto di come sono divisi i carichi di lavoro? Sei soddisfatto di come sono definite le varie funzioni e le relative responsabilità? Ritieni utile effettuare assemblee periodiche? 2 2.1. 2.2 2.3 2.4 Ambiente di lavoro Sei soddisfatto dello spazio di lavoro che ti è stato assegnato? Sei soddisfatto della dislocazione degli uffici? Gli ambienti di lavoro sono accoglienti? Sei soddisfatto del livello di pulizia degli ambienti? 3 3.1 3.2 3.3 3.4 Strumentazione e attrezzature Sei soddisfatto della dotazione strumentale? (PC, stampanti, ecc.) Sei soddisfatto della procedura di richiesta di acquisti e/o interventi di manutenzione? Gli interventi di manutenzione sono tempestivi ed efficaci? Il reperimento delle risorse è adeguato alle esigenze? 4 4.1 4.2 Sicurezza C’è attenzione alla sicurezza dell’ambiente di lavoro? La segnaletica relativa all’evacuazione è chiara e comprensibile? 5 5.1 5.2 5.3 5.4 Collaborazione con le componenti dell’Istituto Sei soddisfatto del rapporto con i tuoi colleghi? Sei soddisfatto del rapporto con i docenti? Sei soddisfatto del rapporto con il pubblico? Il Direttore Amministrativo promuove un clima di collaborazione tra il personale dei diversi profili (assistenti amministrativi, collaboratori)? 6 6.1 Aggiornamento Sei soddisfatto delle iniziative di formazione/aggiornamento a cui hai partecipato (solo se hai partecipato) Sei soddisfatto degli strumenti di comunicazione/informazione delle attività di aggiornamento e formazione? Sei interessato a partecipare a corsi di formazione e/o aggiornamento? Ritieni utili le iniziative di formazione sull’uso delle nuove tecnologie? 1.2 1.3 6.2 6.3 6.4 2=poco 1=per nulla 4 3 2 1 4 3 2 1 4 3 2 1 4 3 2 1 4 4 4 4 3 3 3 3 2 2 2 2 1 1 1 1 4 3 2 1 4 3 2 1 4 4 3 3 2 2 1 1 4 4 3 3 2 2 1 1 4 4 4 3 2 3 2 2 2 1 1 1 4 3 2 1 4 3 2 1 4 3 2 1 4 4 3 3 2 2 1 1 Suggerimenti per migliorare il servizio: 50 ISTITUTO COMPRENSIVO ALTIPIANO QUESTIONARIO PERSONALE ATA COLLABORATORI SCOLASTICI Compilare barrando le caselle. Per esprimere il grado di soddisfazione segnare: 1 1.1 1.2 1.3 4= molto 3=abbastanza 2=poco 1=per nulla Rapporto dei collaboratori scolastici con: Dirigente scolastico Ufficio di vice-presidenza DSGA 4 4 4 3 3 3 2 2 2 1 1 1 2 Rapporto con i docenti 4 3 2 1 3 Qualità degli spazi scolastici e della loro gestione (pulizia e ordine degli spazi, accessibilità delle strutture, ecc.) 4 3 2 1 4 Coerenza delle decisioni assunte dal Dirigente nell’assegnazione di compiti e turni al personale ATA con le esigenze dell’istituto e tenuto conto delle risorse a disposizione 4 3 2 1 5 Chiarezza nell’indicazione delle procedure relative allo svolgimento della propria mansione / dei propri incarichi 4 3 2 1 6 Livello di funzionamento delle strutture scolastiche (palestre, laboratori, ecc.) 4 3 2 1 7 Efficacia della comunicazione di DSGA ed Ufficio di Presidenza con i collaboratori scolastici 4 3 2 1 8 Rapporto con i colleghi collaboratori scolastici 4 2 2 1 9 Capacità della scuola di creare un ambiente in cui i collaboratori scolastici si inseriscano a lavorino in modo motivato 4 3 2 1 10 Coinvolgimento nella vita e nella gestione della scuola 4 3 2 1 11 Conoscenza del POF 4 3 2 1 12 Valorizzazione delle competenze del personale 4 3 2 1 51 ISTITUTO COMPRENSIVO ALTIPIANO QUESTIONARIO DOCENTI Compilare barrando le caselle. Per esprimere il grado di soddisfazione segnare: 1 2 3 4 5 6 7 8 9 4= molto 3=abbastanza 2=poco Il Dirigente scolastico Esercita adeguatamente la funzione direttiva? 4 Esercita adeguatamente la funzione di coordinamento? 4 I collaboratori del DS Hanno svolto con efficienza ed efficacia il proprio ruolo? 4 Come valuti i servizi di segreteria? Organizzazione oraria 4 Acquisti 4 Pratiche inerenti le visite d’istruzione 4 Gestione documentazione e pratiche personali 4 Organi Collegiali Ritieni che gli OO.CC. si siano svolti in tempi e modi adeguati? 4 Regolamento d’Istituto: quali aspetti andrebbero rivisti? Ritardi Assenze e giustificazioni Entrata e inizio delle lezioni / Uscita e termine delle lezioni Regolamento di disciplina I servizi che la scuola ha offerto sono stati adeguati? Mensa 4 Convenzioni sportive e non 4 Altro (specificare) 4 Le Funzioni Strumentali Hanno svolto con efficienza ed efficacia il proprio ruolo? 4 Data la complessità dell’Istituto, quali aspetti organizzativi andrebbero rivisti? Comunicazione interna (p.es. circolari) Informazioni su ruoli e funzioni del personale Altro (specificare) Durante l’anno hai dovuto mettere in discussione il tuo metodo di 4 insegnamento? 1=per nulla 3 3 2 2 1 1 3 2 1 3 3 3 3 2 2 2 2 1 1 1 1 3 2 1 3 3 3 2 2 2 1 1 1 3 2 1 3 2 1 52 ISTITUTO COMPRENSIVO ALTIPIANO QUESTIONARIO GENITORI SCUOLA DELL’INFANZIA - PLESSO _________________________ Compilare barrando le caselle. Per esprimere il grado di soddisfazione segnare: 1 1.1 1.2 2 2.1 3 3.1 3.2 3.3 3.4 4 4.1 4.2 4.3 4.4 5 5.1 5.2 5.3 5.4 5.5 6 6.1 6.2 4= molto 3=abbastanza Condizioni ambientali Ritiene che l’ambiente scolastico sia accogliente? Il personale scolastico dimostra disponibilità? Area dell’informazione La scuola informa in modo adeguato sull’organizzazione dei servizi (attività, orari, assemblee, colloqui...)? Condizioni organizzative L’organizzazione delle attività offerte dalla scuola (in termini di tempi, luoghi, regole) è soddisfacente? Il servizio mensa è adeguato? Ritiene adeguata la pulizia degli spazi interni della scuola? Ritiene adeguata la pulizia degli spazi esterni alla scuola? Servizi didattici Lei è a conoscenza della programmazione didattica della scuola? Secondo lei, suo/a figlio/a viene a scuola con piacere? Suo figlio/a le parla dell’attività svolta a scuola? Suo figlio/a ha dimostrato interesse per le diverse iniziative proposte dalla scuola? Organizzazione dei servizi Rivolgendosi alla Direzione ha ricevuto accoglienza / informazioni soddisfacenti? Il personale di Segreteria le è stato di aiuto per il disbrigo delle pratiche? Riceve informazioni precise anche a mezzo telefono? I tempi di apertura degli uffici sono sufficienti per le sue esigenze? La Segreteria rispetta i tempi stabiliti per rilasciare i documenti da lei richiesti? Aspettative L’istituzione scolastica, nel complesso, ha risposto alle sue aspettative? E’ soddisfatto del grado di formazione complessiva raggiunta da suo figlio/a rispetto alla situazione di partenza? 2=poco 1=per nulla 4 4 3 3 2 2 1 1 4 3 2 1 4 3 2 1 4 4 4 3 3 3 2 2 2 1 1 1 SI 4 4 NO 3 3 2 2 1 1 4 3 2 1 4 3 2 1 4 4 4 3 3 3 2 2 2 1 1 1 4 3 2 1 4 3 2 1 4 3 2 1 53 ISTITUTO COMPRENSIVO ALTIPIANO QUESTIONARIO GENITORI SCUOLA PRIMARIA - PLESSO ______________________________ Compilare barrando le caselle. Per esprimere il grado di soddisfazione segnare: 1 1.1 1.2 2 2.1 3 3.1 3.2 3.3 3.4 3.5 3.6 4 4.1 4.2 4.3 4.4 4.5 4.6 4.7 4.8 5 5.1 5.2 5.3 5.4 5.5 6 6.1 6.2 4= molto 3=abbastanza Condizioni ambientali Ritiene che l’ambiente scolastico sia accogliente? Il personale scolastico dimostra disponibilità? Area dell’informazione La scuola informa in modo adeguato sull’organizzazione dei servizi (attività, orari, assemblee, colloqui...)? Condizioni organizzative L’organizzazione delle attività offerte dalla scuola (in termini di tempi, luoghi, regole) è soddisfacente? Le ore dedicate ai colloqui individuali con i docenti sono state sufficienti e ben organizzate? Il servizio mensa è adeguato? Ritiene adeguata la pulizia degli spazi interni della scuola? Ritiene adeguata la pulizia degli spazi esterni alla scuola? Ritiene adeguato il controllo all’entrata e uscita da scuola da parte del personale di vigilanza? Servizi didattici Lei è a conoscenza della programmazione didattica della scuola? Secondo lei, suo/a figlio/a viene a scuola con piacere? Suo figlio/a le parla dell’attività svolta a scuola? Suo figlio/a ha dimostrato interesse per le diverse iniziative proposte dalla scuola? Suo figlio/a ha partecipato ai viaggi d’istruzione? Se ha risposto NO alla domanda precedente indichi le/le ragione/i tra queste: Ritiene che i compiti assegnati per casa siano adeguati? Se ha risposto NO alla domanda precedente indichi la ragione: Organizzazione dei servizi Rivolgendosi alla Direzione ha ricevuto accoglienza / informazioni soddisfacenti? Il personale di Segreteria le è stato di aiuto per il disbrigo delle pratiche? Riceve informazioni precise anche a mezzo telefono? I tempi di apertura degli uffici sono sufficienti per le sue esigenze? La Segreteria rispetta i tempi stabiliti per rilasciare i documenti da lei richiesti? Aspettative L’istituzione scolastica, nel complesso, ha risposto alle sue aspettative? E’ soddisfatto del grado di formazione complessiva raggiunta da suo figlio/a rispetto alla situazione di partenza? 2=poco 1=per nulla 4 4 3 3 2 2 1 1 4 3 2 1 4 3 2 1 4 3 2 1 4 4 4 3 3 3 2 2 2 1 1 1 4 3 2 1 SI 4 4 NO 3 3 2 2 1 1 4 3 2 1 SI NO Costo della visita Disinteresse da parte dell’alunno Motivi di sicurezza Non condivisione della proposta SI NO Eccessivi Insufficienti 4 3 2 1 4 4 4 3 3 3 2 2 2 1 1 1 4 3 2 1 4 3 2 1 4 3 2 1 54 ISTITUTO COMPRENSIVO ALTIPIANO QUESTIONARIO GENITORI SCUOLA SEC. I GRADO - PLESSO ___________________________ Compilare barrando le caselle. Per esprimere il grado di soddisfazione segnare: 4= molto 3=abbastanza 2=poco 1=per nulla 1 1.1 1.2 2 2.1 3 3.1 3.2 3.3 3.4 3.5 3.6 4 4.1 4.2 4.3 4.4 4.5 4.6 4.7 4.8 5 5.1 5.2 5.3 6 6.1 6.2 6.3 6.4 6.5 7 7.1 7.2 Condizioni ambientali Ritiene che l’ambiente scolastico sia accogliente? Il personale scolastico dimostra disponibilità? Area dell’informazione La scuola informa in modo adeguato sull’organizzazione dei servizi (attività, orari, assemblee, colloqui...)? Condizioni organizzative L’organizzazione delle attività offerte dalla scuola (in termini di tempi, luoghi, regole) è soddisfacente? Le ore dedicate ai colloqui individuali con i docenti sono state sufficienti e ben organizzate? Il servizio mensa è adeguato? (solo per le classi a tempo pieno) Ritiene adeguata la pulizia degli spazi interni della scuola? Ritiene adeguata la pulizia degli spazi esterni alla scuola? Ritiene adeguato il controllo all’entrata e uscita da scuola da parte del personale di vigilanza? Servizi didattici Lei è a conoscenza della programmazione didattica della scuola? Secondo lei, suo/a figlio/a viene a scuola con piacere? Suo figlio/a le parla dell’attività svolta a scuola? Suo figlio/a ha dimostrato interesse per le iniziative proposte dalla scuola? Suo figlio/a ha partecipato ai viaggi d’istruzione? Se ha risposto NO alla domanda precedente indichi le/le ragione/i tra queste: Ritiene che i compiti assegnati per casa siano adeguati? Se ha risposto NO alla domanda precedente indichi la ragione: Attività extracurricolari (escluse le classi a tempo pieno) E’ importante che la scuola proponga attività di recupero e potenziamento oltre l’orario scolastico? Suo figlio/a ha partecipato a qualcuna di tali attività? Se ha risposto SI, ritiene che la partecipazione a tali attività abbia portato dei miglioramenti? Organizzazione dei servizi Rivolgendosi alla Direzione ha ricevuto accoglienza / informazioni soddisfacenti? Il personale di Segreteria le è stato di aiuto per il disbrigo delle pratiche? Riceve informazioni precise anche a mezzo telefono? I tempi di apertura degli uffici sono sufficienti per le sue esigenze? La Segreteria rispetta i tempi stabiliti per rilasciare i documenti da lei richiesti? Aspettative L’istituzione scolastica, nel complesso, ha risposto alle sue aspettative? E’ soddisfatto del grado di formazione complessiva raggiunta da suo figlio/a rispetto alla situazione di partenza? 4 4 3 3 2 2 1 1 4 3 2 1 4 3 2 1 4 3 2 1 4 4 4 3 3 3 2 2 2 1 1 1 4 3 2 1 SI NO 4 3 2 1 4 3 2 1 4 3 2 1 SI NO Costo della visita Disinteresse da parte dell’alunno Motivi di sicurezza Non condivisione della proposta SI NO Eccessivi Insufficienti SI NO SI NO 4 3 2 1 4 3 2 1 4 4 4 3 3 3 2 2 2 1 1 1 4 3 2 1 4 3 2 1 4 3 2 1 55 Allegato 8 PROTOCOLLO PER L’ ACCOGLIENZA E L’INTEGRAZIONE DEGLI ALUNNI STRANIERI PREMESSA Il protocollo ha il fine di garantire il più possibile l’inserimento e l’integrazione dell’alunno non italofono nell’istituzione scolastica, tutelare le differenze culturali, garantire il diritto allo studio e uguali opportunità formative. Tale documento si propone di essere uno strumento condiviso, per supportare l’azione della scuola nella prima fase di accoglienza, nella gestione del rapporto scuola-famiglia e nella costruzione di adeguati percorsi di studio. Pur non rilevando nel nostro Istituto un numero considerevole di alunni stranieri, si ritiene necessario riconoscere la specificità dei bisogni e agire nella cornice culturale di un modello scolastico integrativo. Compito della scuola è quello di valorizzare le diverse culture e favorire l’inserimento nel nostro tessuto sociale di alunni/e appartenenti ad altri gruppi etnici. La presenza di tali alunni diventa anche fonte di arricchimento umano e culturale per il gruppo-classe in cui sono inseriti. AMBITI DI AZIONE AREA AMMINISTRATIVA: iscrizione e documentazione AREA COMUNICATIVO-RELAZIONALE: prima accoglienza/conoscenza AREA EDUCATIVO-DIDATTICA: assegnazione della classe, valutazione delle competenze, orientamento, livello di integrazione interculturale, valutazione AREA AMMINISTRATIVA: iscrizione e documentazione Il personale di segreteria effettua le procedure di iscrizione secondo la normativa vigente fornendo la modulistica necessaria. Il momento dell’iscrizione e della documentazione richiede che le procedure burocraticoamministrative siano comprensibili, chiare ed essenziali. Si ricorda che i minori stranieri hanno diritto all’iscrizione (con o senza riserva) indipendentemente sia dalla regolarità del loro soggiorno e di quello dei genitori che dal possesso di documentazione scolastica. Il personale addetto di segreteria: 1. raccoglie i dati dell’alunno/famiglia; 2. raccoglie informazioni e documenti sulla scolarità pregressa dell’alunno; 3. predispone il fascicolo personale da mettere a disposizione dei docenti della classe che accoglie l’alunno. (E’ necessario, se presente, inserire i documenti relativi al sistema scolastico di provenienza dell’alunno e dichiarare l’adesione o meno all’ Insegnamento della Religione Cattolica). AREA COMUNICATIVO-RELAZIONALE: prima accoglienza e conoscenza Nella prima fase dell’accoglienza sono coinvolte le seguenti figure: - Alunno/a e famiglia - Dirigente scolastico - Docente referente della classe corrispondente per età anagrafica - Addetto del personale di segreteria - Mediatore culturale (se necessario) Al primo contatto tra docente e alunno/famiglia, l’insegnante incaricato: - fornisce informazioni sul sistema scolastico, l’organizzazione della scuola e i relativi progetti educativi; 56 - esplicita i diritti e doveri della scuola nei confronti dell’alunno e, viceversa, dell’alunno nei confronti dell’istituzione scolastica (vedi Regolamento d’Istituto e Patto di corresponsabilità); informa la famiglia sull’assegnazione della classe di frequenza. In merito alla comunicazione scuola-famiglia, si profila l’esigenza di una collaborazione educativa fondata sul confronto dei valori e sulla condivisione degli stessi, in un reciproco rispetto delle competenze. E’ importante che i genitori condividano quotidianamente le esperienze scolastiche dei propri figli prendendo visione del lavoro svolto in classe e delle comunicazioni degli insegnanti e concordino le regole da rispettare sia a casa che a scuola. Gli insegnanti devono, a loro volta, accettare e rispettare i valori della cultura di provenienza, valorizzare le abilità e le potenzialità dei propri allievi/e, sostenendo con fermezza e competenza la propria azione educativa. AREA EDUCATIVO-DIDATTICA: assegnazione della classe,valutazione delle competenze linguistiche, orientamento, livello di integrazione interculturale, valutazione. Il protocollo stabilisce le procedure riguardanti i criteri e le modalità per l’iscrizione e l’assegnazione della classe. Qualora vi siano chiari e indiscutibili presupposti, si può determinare direttamente l’assegnazione alla classe corrispondente per età anagrafica o alla classe immediatamente precedente. Se le informazioni raccolte non sono sufficienti per stabilire la classe in cui inserire l’alunno, potrebbe essere necessario somministrare delle prove per l’accertamento delle abilità. In questa fase, se le risorse lo consentono, può intervenire la figura del mediatore culturale. In attesa dell’assegnazione definitiva alla classe, l’alunno: - viene inserito nella classe corrispondente all’età anagrafica; - può partecipare all’attività didattica anche in altri gruppi-classe; - può partecipare ad eventuali laboratori tecnico-espressivi indipendentemente dalla classe; - se ritenuto necessario, può essere inserito temporaneamente con una frequenza ridotta rispetto al normale orario scolastico. Una volta definita la classe di appartenenza, è necessario che l’alunno frequenti la scuola per tutto il tempo previsto dal curricolo, fatta eccezione per gli interventi didattici mirati. Un obiettivo prioritario nell’integrazione degli alunni stranieri è quello di promuovere l’acquisizione di una buona competenza nell’italiano scritto e parlato, nelle forme ricettive e produttive, per assicurare uno dei principali fattori di successo scolastico e di inclusione sociale. Gli alunni stranieri, al momento del loro arrivo, si devono confrontare con due diverse strumentalità linguistiche: la lingua italiana indispensabile per comunicare nella vita quotidiana (la lingua per comunicare); la lingua italiana specifica funzionale all’apprendimento delle diverse discipline e una riflessione sulla lingua stessa (la lingua dello studio). La lingua per comunicare può essere appresa in tempi relativamente brevi a seconda dell’età, della lingua d’origine e dell’utilizzo in ambiente extrascolastico. La lingua dello studio, invece, necessita di un tempo più ampio considerato che si tratta di competenze specifiche per le quali possono svolgersi attività di laboratorio linguistico. Nella fase iniziale si possono utilizzare strumenti di facilitazione linguistica (cartelloni, alfabetieri, testi semplificati, strumenti audiovisivi e multimediali). L’orientamento dell’alunno straniero ha inizio nella scuola secondaria di primo grado con l’obiettivo di informare, alla luce delle potenzialità e delle attitudini rilevate durante il percorso scolastico, sul successivo grado di istruzione e formazione. Tale attività ha anche lo scopo di contenere l’eventuale rischio di dispersione o di abbandono scolastico. Nelle varie fasi di questo processo si pone particolare attenzione al coinvolgimento della famiglia. Per quanto riguarda la presenza del mediatore linguistico accanto all’alunno straniero sarà il Consiglio di classe a valutare tale opportunità. Si precisa inoltre che la figura del mediatore linguistico è significativa nella sua collaborazione in: 57 compiti di accoglienza, tutoraggio e facilitazione nei confronti dell’alunno neoarrivato e della sua famiglia; compiti di mediazione nei confronti degli insegnanti e di informazione sulla storia scolastica/ personale dell’alunno e sul contesto culturale di provenienza. compiti di interpretariato e traduzione nei rapporti scuola-famiglia. La normativa vigente che fa riferimento alla figura professionale del mediatore linguistico/culturale è contenuta nelle seguenti leggi: L. n° 40/’98 art. 36 e art. 40; L. n° 189/’02. Per quanto riguarda la valutazione dell’alunno straniero, non essendoci espliciti riferimenti nella normativa, il Consiglio di classe privilegerà la valutazione formativa rispetto quella certificativa. In tale contesto verranno presi in considerazione il percorso dell’alunno, i passi realizzati, gli obiettivi possibili, la motivazione, l’impegno e, soprattutto, le potenzialità di apprendimento rilevate. In particolare, nel momento in cui si decide il passaggio o meno da una classe all’altra o ad un grado scolastico successivo, occorrerà far riferimento a una pluralità di elementi fra i quali non potrà mancare una previsione sul percorso dell’alunno. Infine, per favorire l’integrazione dell’alunno, è auspicabile che l’istituzione scolastica si doti di opportuni materiali didattici (testi facilitati, dizionari nelle diverse lingue, video e cdrom multimediali sulle diverse lingue e culture…) utili, non solo all’alunno straniero, ma anche alla comunità scolastica per valorizzare le diverse culture e i valori umani universali. Trieste, 09 settembre 2011 La commissione: prof.ssa Maria DISTASO __________________________________________ prof.ssa Claudia GALLOPIN __________________________________________ prof.ssa Laura PALUSA __________________________________________ 58 Allegato 9 ORARIO DI RICEVIMENTO SEZ. A MATTINA ( a settimane alterne per appuntamento) POMERIGGIO (per appuntamento nei mesi di : NOV. DIC. APR. MAGG. ) CECCHINI Lettere 1A 2D DISTASO Lettere 1B-3° MATTIASSI Lettere 2C 1° MARTINO Matematica 1-3 A 2C SLUGA Inglese 1-2-3 B 3 A 2 E PALUSA Inglese 1-2-3 D 1 A 2-3 F PALLAVER * Tedesco 1A 3 C 1B 1-2-3 D 23F FABRO * Spagnolo 1-2-3 B 2 D 1 A 2F GELLETI Arte e immagine 1-2-3 B 2-3 F 1A 1-2-3 D VASCOTTO* Arte e immagine 3A 2E MARTEDI’ 10.05-11.00 (III ora) ( I e III del mese ) PROSECCO MARTEDI’ 10.15-11.10 (III ora) ( I e III del mese ) SEDE CENTRALE GIOVEDI’ 12,00-12.50 (V ora) ( I e III del mese ) BANNE MERCOLEDI’12.05-13.00 (V ora) ( II e IV del mese ) SEDE CENTRALE MARTEDI’ 10.15-11.10 (III ora) ( II e IV del mese ) SEDE CENTRALE VENERDI’ 11.00-11.55 (IV ora) ( I e III del mese ) PROSECCO LUNEDI’ 11.15-11.55 (V ora) ( I e III del mese ) SEDE CENTRALE GIOVEDI’ 22/11 LUNEDI’ 17/12 GIOVEDI’ 11/4 16/5 SEDE CENTRALE MERCOLEDI’ 21/11 19/12 10/4 SEDE CENTRALE GIOVEDI’ 10.15-11.00 (III ora) ( I e III del mese ) SEDE CENTRALE GIOVEDI’ 22/11 20/12 SEDE CENTRALE LUNEDI’ 11.00-11.55 (IV ora) (II e IV del mese) PROSECCO LUNEDI’ 19/11 17/12 SEDE CENTRALE MERCOLEDI’ 11.45-12.05 ( I Quadrim) 10.45-11.10 ( II Quadrim) (I e III del mese ) SEDE CENTRALE MERCOLEDI’ 21/11 19/12 SEDE CENTRALE PAVANELLO Tecnologia 3 A 1-2-3 B 1-2-3 D 2-3 F LUNEDI’ 10.15-11.10 (III ora) (I del mese ) SEDE CENTRALE MERCOLEDI’ 10.05-11.00 (III ora) (III del mese) PROSECCO MERCOLEDI’ 21/11 GIOVEDI’ 20/12 MERCOLEDI’ 10/4 15/5 SEDE CENTRALE RONCELLI L. Tecnologia 1-2-3 C 1 A GIOVEDI’ 12.00-12.50 (V ora) (I e III del mese ) BANNE LUNEDI’ 19/11 17/12 BANNE 8/4 13/5 ORE 16.30-18.30 MALUSÀ Musica 1-3 A 1-2-3 B 1-2-3 D 2 F MILLERI Scienze motorie 3A 1-2-3 B 1-2-3 D 2-3 F BOLIS * Religione 1A 1-2-3 C 1-2-3 E VENERDI’ 10.15-11.10 (I del mese) SEDE CENTRALE LUNEDI’ 19/11 17/12 SEDE CENTRALE 8/4 13/5 ORE 15.45-18.30 LUNEDI’ 12.00-12.55 (V ora) ( I e III del mese ) SEDE CENTRALE MERCOLEDI’ 21/11 19/12 SEDE CENTRALE MARTEDI’ 9.10-10.00 (II ora) (I e III del mese ) BANNE GIOVEDI’ 22/11 20/12 BANNE GALLOPIN Religione 1-2-3 B 3 A 1-2-3 D 2-3 F MARTEDI’ 11.30-12.00 (IV ora) PROSECCO MERCOLEDI’ 11.30-12.00 (IV ora) SEDE CENTRALE (I e III del mese ) MERCOLEDI’ 9.05-10.00 (II ora) (II e IV del mese ) SEDE CENTRALE GIOVEDI’ 22/11 20/12 MARTEDI’ 14/5 SEDE CENTRALE MYOLIN Scienze motorie 1A Sostegno 3 A GIOVEDI’ 22/11 20/12 BANNE 11/4 ORE 16.00-18.00 15/5 16/5 GIOVEDI’ 22/11 LUNEDI’ 17/12 GIOVEDI’ 11/4 16/5 SEDE CENTRALE LUNEDI’ 19/11 17/12 8/4 13/5 SEDE CENTRALE MARTEDI’ PROSECCO 20/11 18/12 9/4 LUNEDI’ 19/11 17/12 SEDE CENTRALE 8/4 8/4 ORE 16.30-18.30 14/5 13/5 10/4 11/4 ORE 16.30-18.30 ORE 16.30-18.00 16/5 10/4 ORE 16.30-18.30 ORE 16.00-18.00 13/5 11/4 ORE 16.00-18.00 ORE 16.30-17.30 ORE 16.30-18.30 15/5 ORE 16.30-17.00 ORE 16.30-18.30 15/5 16/5 ORE 16.30-18.30 ORE 16.20-18.00 11/4 GIOVEDI’ 22/11 LUNEDI’ 17/12 GIOVEDI’ 11/4 16/5 SEDE CENTRALE ORE 16.30-18.00 ORE 16.00-18.00 * Gli insegnanti che prestano servizio in più scuole hanno un orario di ricevimento ridotto. 59 ORARI DI RICEVIMENTO SEZ B PARENZAN Lettere 2-3 B MATTINA ( a settimane alterne per appuntamento) VENERDI’ 10.15-11.10 (III ora) ( II e IV del mese ) SEDE CENTRALE DISTASO Lettere 1B -3° MARTEDI’ 10.15-11.10 (III ora) ( I e III del mese ) SEDE CENTRALE MERCOLEDI’ 21/11 19/12 SEDE CENTRALE 10/4 15/5 ORE 16.00-18.00 CATOLLA Matematica 1-2-3 B VENERDI’ 11.10-12.00 (IV ora) ( II e IV del mese ) SEDE CENTRALE MERCOLEDI’ 21/11 19/12 SEDE CENTRALE 10/4 15/5 ORE 16.30-18.30 SLUGA Inglese 1-2-3 B 2E MARTEDI’ 10.15-11.10 (III ora) ( II e IV del mese ) SEDE CENTRALE LUNEDI’ 19/11 17/12 SEDE CENTRALE 8/4 13/5 ORE 16.30-18.30 PALLAVER * Tedesco 1A 3 C 1B 1-2-3 D 2-3 F LUNEDI’ 11.15-11.55 (IV ora) ( I e III del mese ) SEDE CENTRALE LUNEDI’ 19/11 17/12 SEDE CENTRALE 8/4 13/5 ORE 16.30-18.00 FABRO * Spagnolo 1-2-3 B 2 D 1 A 2F GIOVEDI’ 10.15-11.00 (III ora) ( I e III del mese ) SEDE CENTRALE GIOVEDI’ 22/11 20/12 SEDE CENTRALE GELLETI Arte e immagine 1-2-3 B 2-3 F 1A 1-2-3 D LUNEDI’ 11.00-11.55 (IV ora) (II e IV del mese) PROSECCO LUNEDI’ 19/11 17/12 SEDE CENTRALE PAVANELLO Tecnologia 3 A 1-2-3 B 1-2-3 D 2-3 F LUNEDI’ 10.15-11.10 (III ora) (I del mese ) SEDE CENTRALE MERCOLEDI’ 10.05-11.00 (III ora) (III del mese) PROSECCO MERCOLEDI’ 21/11 GIOVEDI’ 20/12 MERCOLEDI’ 10/4 15/5 SEDE CENTRALE MALUSÀ Musica 1-3 A 1-2-3 B 1-2-3 D 2 F VENERDI’ 10.15-11.10 (III ora) ( I del mese) SEDE CENTRALE LUNEDI’ 19/11 17/12 SEDE CENTRALE MILLERI Scienze motorie 3A 1-2-3 B 1-2-3 D 2-3 F LUNEDI’ 12.00-12.50 (V ora) ( I e III del mese ) SEDE CENTRALE MERCOLEDI’ 21/11 19/12 SEDE CENTRALE GALLOPIN Religione 1-2-3 B 3 A 1-2-3 D 2-3 F MARTEDI’ 11.30-12.00 (IV ora) PROSECCO MERCOLEDI’ 11.30-12.00 (IV ora) SEDE CENTRALE ( I e III del mese ) 3A POMERIGGIO ( per appuntamento nei mesi di : NOV. DIC. APR. MAGG. ) LUNEDI’ 19/11 17/12 GIOVEDI’ 11/4 LUNEDI’ 13/5 SEDE CENTRALE 11/4 8/4 8/4 GIOVEDI’ 22/11 20/12 MARTEDI’ 14/5 SEDE CENTRALE ORE 16.00-18.00 16/5 13/5 ORE 16.30-18.30 ORE 16.30-18.30 13/5 10/4 ORE 16.30-17.30 ORE 15.45-18.30 15/5 ORE 16.30-18.30 11/4 ORE 16.30-18.00 * Gli insegnanti che prestano servizio in più scuole hanno un orario di ricevimento ridotto. 60 ORARI DI RICEVIMENTO SEZ C MATTINA (per appuntamento a settimane alterne) POMERIGGIO ( per appuntamento nei mesi di : NOV. DIC. APR. MAGG. ) RICCI Lettere 1C 3C MERCOLEDI’ 12.00-12.50 (V ora) ( II e IV del mese ) BANNE GIOVEDI’ BANNE 22/11 20/12 11/4 16/5 ORE 16.30-18.30 MATTIASSI Lettere 2C 1° GIOVEDI’ 12.00-12.50 (V ora) ( I e III del mese ) BANNE GIOVEDI’ BANNE 22/11 20/12 11/4 16/5 ORE 16.30-18.30 BETTI * Lettere 3C MARTEDI’ 11.10-12.00 (IV ora) ( I e III del mese ) BANNE MARTEDI’ BANNE 20/11 18/12 9/4 CIMADOR Matematica e scienze 2E 1C GIOVEDI’ 13.50-14.40 (VII ora) ( II e IV del mese ) BANNE LUNEDI’ BANNE 19/11 17/12 MARTINO Matematica 2C 1-3A MERCOLEDI’12.05-13.00 (V ora) ( II e IV del mese ) SEDE CENTRALE VATTA Matematica e scienze 1E 2- 3C MERCOLEDI’12.00-12.50 (V ora) ( I e III del mese ) BANNE MARTEDI’ BANNE CASSINARI Scienze 3C 3E GIOVEDI’11.00-11.55 (III ora) ( I e III del mese ) PROSECCO MARTEDI’ 20/11 18/12 9/4 SEDE CENTRALE TAUCER Inglese 1-2-3 C 1-3 E MUCCHINO * Tedesco 1-2-3 E 1-2 C GIOVEDI’ 13.50-14.40 (VII ora) ( II e IV del mese ) BANNE GIOVEDI’ BANNE GIOVEDI’ 9.10-10.00 (II ora) ( I e III del mese ) BANNE MERCOLEDI’ 19/12 BANNNE PALLAVER * Tedesco 1A 3 C 1B 1-2-3 D 2-3 F LUNEDI’ 11.15-11.55 (IV ora) ( I e III del mese ) SEDE CENTRALE LUNEDI’ 19/11 17/12 SEDE CENTRALE SABATINI* Arte e immagine 1-2-3C 1-3E LUNEDI’ 11.10-12.00 (IV ora) ( I del mese) BANNE LUNEDI’ BANNE RONCELLI L. Tecnologia 1-2-3 C 1A GIOVEDI’ 12.00-12.50 (V ora) BANNE ( I e III del mese ) LUNEDI’ 19/11 17/12 BANNE 8/4 13/5 ORE 16.30-18.30 MARCUZZI * Musica 1-2-3 C 1-2-3 E 3F VENERDI’ 10.00-11.00 (III ora) ( I del mese ) BANNE (III del mese) PROSECCO LUNEDI’ 19/11 17/12 BANNE 8/4 13/5 ORE 16.00-18.00 DE FRANCO Scienze motorie 1-2-3 C 1-2-3 E GIOVEDI’ 9.10-10.00 (II ora) ( I e III del mese ) BANNE LUNEDI’ BANNE BOLIS * Religione 1-2-3 C 1-2-3 E 1° MARTEDI’ 9.10-10.00 (II ora) ( I e III del mese ) BANNE GIOVEDI’ 22/11 20/12 BANNE CERGOL Sostegno 2-3 C GIOVEDI’ 10.20-11.10 (III ora) ( I e III del mese ) BANNE MARTEDI’ BANNE 14/5 8/4 13/5 GIOVEDI’ 22/11 LUNEDI’ 17/12 GIOVEDI’ 11/4 16/5 SEDE CENTRALE 20/11 18/12 9/4 22/11 20/12 14/5 14/5 16/5 15/5 8/4 ORE 16.30-18.30 ORE 16.00-18.00 11/4 10/4 ORE 16.30-18.30 ORE 16.30-18.30 ORE 16.30-18.30 ORE 16.30-18.30 ORE 16.30-18.30 13/5 19/11 13/5 ORE 16.30-18.00 ORE 16.30-18.30 19/11 17/12 8/4 11/4 20/11 18/12 9/4 13/5 16/5 14/5 ORE 16.30-18.30 ORE 16.20-18.00 ORE 16.30-18.30 * Gli insegnanti che prestano servizio in più scuole hanno un orario di ricevimento ridotto. 61 ORARI DI RICEVIMENTO SEZ D MATTINA ( a settimane alterne per appuntamento) CECCHINI Lettere 2D 1A POMERIGGIO ( per appuntamento nei mesi di : NOV. DIC. APR. MAGG. ) MARTEDI’ 10.05-11.00 (III ora) ( I e III del mese ) PROSECCO GIOVEDI’ 22/11 LUNEDI’ 17/12 GIOVEDI’ 11/4 16/5 SEDE CENTRALE VENERDI’ 10.05-11.00 (III ora) (II e IV del mese) PROSECCO MARTEDI’ PROSECCO GIOVEDI’10.05-11.00 (III ora) ( II e IV del mese ) PROSECCO LUNEDI’ 19/11 GIOVEDI’ 20/12 LUNEDI’ 8/4 GIOVEDI’ 16/5 PROSECCO PALUSA Inglese 1-2-3 D 2-3 F 1 A VENERDI’ 11.00-11.55 (IV ora) ( I e III del mese ) PROSECCO MARTEDI’ PROSECCO PALLAVER * Tedesco 1A 3 C 1B 1-2-3 D 2-3 F LUNEDI’ 11.15-11.55 (IV ora) ( I e III del mese ) SEDE CENTRALE LUNEDI’ 19/11 17/12 SEDE CENTRALE FABRO * Spagnolo 1-2-3 B 2 D 1A 2F GIOVEDI’ 10.15-11.00 (III ora) ( I e III del mese ) SEDE CENTRALE GIOVEDI’ 22/11 20/12 SEDE CENTRALE LUNEDI’ 11.00-11.55 (IV ora) (II e IV del mese) PROSECCO LUNEDI’ 19/11 17/12 SEDE CENTRALE LUNEDI’ 10.15-11.10 (III ora) (I del mese ) SEDE CENTRALE MERCOLEDI’ 10.05-11.00 (III ora) (III del mese) PROSECCO MERCOLEDI’ 21/11 GIOVEDI’ 20/12 MERCOLEDI’ 10/4 15/5 SEDE CENTRALE RONCELLI S. Lettere 1-3 D SCHURRER Matematica 1-2-3 D GELLETI Arte e immagine 1-2-3 D 2F-3F 1-2-3 B 1° PAVANELLO Tecnologia 1-2-3 D 2-3 F 1-2-3 B 3A MALUSÀ Musica 1-2-3-D 2 F 1-2-3 B 1-3 A MILLERI Scienze motorie 1-2-3 D 2-3 F 1-2-3 B 3 A GALLOPIN Religione 1-2-3 B 3 A 1-2-3 D 2-3F LOCASCIO Sostegno 1-2 D 20/11 18/12 9/4 8/4 8/4 LUNEDI’ 12.00-12.50 (V ora) ( I e III del mese ) SEDE CENTRALE MERCOLEDI’ 21/11 19/12 SEDE CENTRALE GIOVEDI’ 22/11 20/12 MARTEDI’ 14/5 SEDE CENTRALE MARTEDI’ PROSECCO 8/4 ORE 16.30-18.30 ORE 16.30-18.30 14/5 13/5 11/4 LUNEDI’ 19/11 17/12 SEDE CENTRALE GIOVEDI’11.00-11.55 (IV ora) ( II e IV del mese ) PROSECCO 14/5 20/11 18/12 9/4 VENERDI’ 10.15-11.10 (III ora) ( I del mese) SEDE CENTRALE MARTEDI’ 11.30-12.00 (IV ora) PROSECCO MERCOLEDI’ 11.30-12.00 (IV ora) SEDE CENTRALE ( I e III del mese ) ORE 16.00-18.00 ORE 16.30-18.00 16/5 13/5 ORE 16.30-17.30 ORE 16.30-18.30 ORE 16.30-18.30 13/5 10/4 ORE 16.30-18.30 ORE 15.45-18.30 15/5 ORE 16.30-18.30 11/4 20/11 18/12 9/4 ORE 16.30-18.00 14//5 ORE 16.30-18.30 * Gli insegnanti che prestano servizio in più scuole hanno un orario di ricevimento ridotto. 62 ORARI DI RICEVIMENTO SEZ E * Gli insegnanti che prestano servizio in più scuole hanno un orario di ricevimento ridotto. MATTINA (per appuntamento a settimane alterne) POMERIGGIO per appuntamento nei mesi di : NOV. DIC. APR. MAGG. DI CAMPO Lettere 3E MARTEDI’11.10-12.00 (IV ora) ( II e IV del mese ) BANNE GIOVEDI’ BANNE SCHIFANI Lettere 2E LUNEDI’ 10.20-11.10 (III ora) ( I e III del mese ) BANNE MARTEDI’ BANNE 20/11 18/12 9/4 14/5 ORE 16.30-18.30 ZANIER Lettere 1E LUNEDI’ 11.10 -12.00 (IV ora) ( I e III del mese ) BANNE MARTEDI’ BANNE 20/11 18/12 9/4 14/5 ORE 16.30-18.30 CIMADOR Matematica 2E 1C GIOVEDI’ 13.50-14.40 (VII ora) ( II e IV del mese ) BANNE LUNEDI’ BANNE 19/11 17/12 SALVI * Matematica 3E MARTEDI’ 10.30-11.10 (III ora) ( I e III del mese ) BANNE MARTEDI’ BANNE VATTA Matematica 1E 2-3 C MERCOLEDI’12.00-12.50 (V ora) ( I e III del mese ) BANNE MARTEDI’ BANNE CASSINARI Scienze 3E 3C 2-3 F GIOVEDI’11.00-11.50 (III ora) ( I e III del mese ) PROSECCO MARTEDI’ 20/11 18/12 9/4 SEDE CENTRALE TAUCER Inglese 1-2-3 C 1-3 E GIOVEDI’ 13.50-14.40 (VII ora) ( II e IV del mese ) BANNE GIOVEDI’ BANNE SLUGA Inglese 2E 3A MARTEDI’ 10.15-11.10 (III ora) ( II e IV del mese ) SEDE CENTRALE LUNEDI’ 19/11 17/12 SEDE CENTRALE 1-2-3 B MUCCHINO * Tedesco 1-2-3 E 1-2 C SABATINI * Arte e immagine 1-2-3 C 1-3 E VASCOTTO* Arte e immagine 2E 3° ADDESSO* Tecnologia 1-2-3 E GIOVEDI’ 9.10-10.00 (II ora) ( I e III del mese ) BANNE LUNEDI’ 11.10-12.00 (IV ora) ( I del mese) BANNE MERCOLEDI’11.45-12.05 (I quadrim) 10.45-11.10 (II quadrim) ( I e III del mese ) SEDE CENTRALE MARTEDI’ 12.00-12.50 (V ora)* ( I del mese) BANNE *solo MARTEDI’ 6/11 (IV ora) 11.10-12 22/11 20/12 18/12 13/5 9/4 22/11 20/12 8/4 10/4 14/5 14/5 16/5 13/5 LUNEDI’ 19/11 17/12 BANNE DE FRANCO Scienze motorie 1-2-3 C 1-2-3 E GIOVEDI’ 9.10-10.00 (II ora) ( I e III del mese ) BANNE LUNEDI’ BANNE BOLIS * Religione 1-2-3 C 1-2-3 E 1A MARTEDI’ 9.10-10.00 (II ora) ( I e III del mese ) BANNE GIOVEDI’ 22/11 20/12 BANNE ORE 16.30-18.30 ORE 16.30-18.30 ORE 16.30-18.30 15/5 ORE 16.30-18.30 ORE 16.30-18.30 19/11 17/12 VENERDI’ 10.00-11.00 (III ora) ( I del mese ) BANNE (III del mese) PROSECCO ORE 16.30-18.30 ORE 16.30-18.30 19/11 13/5 MARCUZZI * Musica 1-2-3-C 1-2-3 E 3F ORE 16.30-18.30 ORE 16.30-17.15 11/4 MERCOLEDI’ 21/11 19/12 SEDE CENTRALE LUNEDI’ BANNE 16/5 8/4 20/11 18/12 9/4 MERCOLEDI’ 19/12 BANNNE LUNEDI’ BANNE 11/4 10/4 8/4 8/4 19/11 17/12 15/5 13/5 13/5 8/4 11/4 13/5 16/5 ORE 16.30-17.00 ORE 16.30-17.15 ORE 16.00-18.00 ORE 16.30-18.30 ORE 16.20-18.00 63 ORARI DI RICEVIMENTO SEZ F MATTINA ( a settimane alterne per appuntamento) DE CAROLIS Lettere 2-3 F MARTEDI’11.00-11.55 (IV ora) ( I e III del mese ) PROSECCO CASSINARI Matematica 2-3 F 3C 3E GIOVEDI’11.00-11.55 (III ora) ( I e III del mese ) PROSECCO PALUSA Inglese 1-2-3 D 2-3 F 1A PALLAVER * Tedesco 1A 3 C 1B 1-2-3 D 2-3 F FABRO * Spagnolo 1-2-3 B 2 D 1A 2F GELLETI Arte e immagine 1-2-3 D 2F-3F 1-2-3 B 1° PAVANELLO Tecnologia 1-2-3 D 2-3 F 1-2-3 B 3A VENERDI’ 11.00-11.55 (IV ora) ( I e III del mese ) PROSECCO LUNEDI’ 11.15-11.55 (IV ora) ( I e III del mese ) SEDE CENTRALE POMERIGGIO ( per appuntamento nei mesi di : NOV. DIC. APR. MAGG. ) GIOVEDI’ 22/11 20/12 PROSECCO 16/5 ORE 16.30-18.30 MARTEDI’ 20/11 18/12 9/4 SEDE CENTRALE 14/5 ORE 16.30-18.30 MARTEDI’ PROSECCO 14/5 ORE 16.30-18.30 20/11 18/12 9/4 LUNEDI’ 19/11 17/12 SEDE CENTRALE GIOVEDI’ 10.15-11.00 (III ora) ( I e III del mese ) SEDE CENTRALE GIOVEDI’ 22/11 20/12 SEDE CENTRALE LUNEDI’ 11.00-11.55 (IV ora) (II e IV del mese) PROSECCO LUNEDI’ 19/11 17/12 SEDE CENTRALE LUNEDI’ 10.15-11.10 (III ora) (I del mese ) SEDE CENTRALE MERCOLEDI’ 10.05-11.00 (III ora) (III del mese) PROSECCO 11/4 8/4 13/5 11/4 8/4 ORE 16.30-18.00 16/5 13/5 ORE 16.30-17.30 ORE 16.30-18.30 MERCOLEDI’ 21/11 GIOVEDI’ 20/12 MERCOLEDI’ 10/4 15/5 SEDE CENTRALE ORE 16.30-18.30 MALUSÀ Musica 1-2-3-D 2 F 1-2-3 B 1-3 A VENERDI’ 10.15-11.10 (III ora) ( I del mese) SEDE CENTRALE LUNEDI’ 19/11 17/12 SEDE CENTRALE 8/4 13/5 ORE 15.45-18.30 MARCUZZI * Musica 3F 1-2-3 C 1-2-3 E VENERDI’ 10.00-11.00 (III ora) ( I del mese ) BANNE (III del mese) PROSECCO LUNEDI’ 19/11 17/12 BANNE 8/4 13/5 ORE 16.00-18.00 LUNEDI’ 12.00-12.50 (V ora) ( I e III del mese ) SEDE CENTRALE MERCOLEDI’ 21/11 19/12 SEDE CENTRALE MILLERI Scienze motorie 1-2-3 D 2-3 F 1-2-3 B 3 A GALLOPIN Religione 1-2-3 B 3 A 1-2-3 D 2-3F PICONE* Sostegno 2F MARTEDI’ 11.30-12.00 (IV ora) PROSECCO MERCOLEDI’ 11.30-12.00 (IV ora) SEDE CENTRALE ( I e III del mese ) MARTEDI’ 11.20-11.50 (IV ora) ( II e IV del mese ) PROSECCO GIOVEDI’ 22/11 20/12 MARTEDI’ 14/5 SEDE CENTRALE LUNEDI’ 19/11 17/12 SEDE CENTRALE 10/4 15/5 ORE 16.30-18.30 11/4 ORE 16.30-18.00 8/4 13/5 ORE 17.00-18.00 * Gli insegnanti che prestano servizio in più scuole hanno un orario di ricevimento ridotto. 64 Allegato 10 PATTO EDUCATIVO DI CORRESPONSABILITA’ A fronte delle recenti modifiche apportate in data 31 luglio 2008 al testo normativo DPR n. 235 del 21 novembre 2007 – Regolamento recante modifiche ad integrazioni al DPOR 24 giugno 1998 n. 249, concernente lo Statuto delle studentesse e degli studenti della scuola secondaria, e facendo riferimento a “diritti e doveri degli alunni” come esplicitati nel nuovo Regolamento d’Istituto, SI CHIEDE AL GENITORE/TUTORE DI SOTTOSCRIVERE All’inizio di ogni anno scolastico un patto educativo di corresponsabilità al fine di rendere effettiva la piena partecipazione delle famiglie in vista del successo degli alunni di condividere con la scuola i nuclei fondanti dell’azione educativa. La scuola è una “comunità educante” in cui alunni, genitori e personale scolastico sono coinvolti in un’alleanza educativa che contribuisce a individuare non solo contenuti e competenze da acquisire, ma anche valori da trasmettere per costruire insieme un ambiente sereno. - Nel rispetto degli orari e delle competenze, tutto il personale scolastico concorre a favorire un ambiente sereno ed un clima accogliente nei confronti di alunni e famiglie. - La scuola si impegna a garantire la trasparenza riguardo i criteri, le modalità di valutazione e gli obiettivi da raggiungere. - La scuola si impegna ad attuare percorsi di integrazione, recupero, consolidamento e potenziamento per favorire la crescita e lo sviluppo delle potenzialità degli alunni. - La scuola si impegna ad informare tempestivamente le famiglie sulle difficoltà scolastiche e/o educative e sulle strategie di recupero adottate dal Consiglio di Classe. Il genitore/tutore si impegna a far osservare e rispettare al proprio figlio/a le norme del Regolamento d’Istituto, tra le quali: - Attenersi alle disposizioni del Dirigente Scolastico e degli insegnanti, rispettando le regole della scuola e le indicazioni organizzative e sicurezza. - Frequentare con regolarità la scuola nel rispetto degli orari. - Presentarsi a scuola con l’occorrente per le lezioni. - Eseguire con diligenza i compiti assegnati. - Informarsi a seguito di un’assenza sugli argomenti svolti, sui compiti assegnati e sulla programmazione di verifiche scritte e orali. - Mantenere un comportamento corretto, responsabile ed educato, evitando qualsiasi tipo di atteggiamento aggressivo e/o offensivo all’interno e all’esterno della scuola. - Rispettare gli oggetti propri e altrui e le strutture scolastiche, mantenendo in ordine gli ambienti e i relativi arredi. - Presentarsi con un abbigliamento serio e adeguato all’ambiente. - Durante la permanenza a scuola e durante le uscite didattiche, non utilizzare attrezzatura tecnologica/elettronica (telefono cellulare, lettore musicale, game boy, ecc.) e materiale non pertinente all’attività svolta. - Custodire i propri oggetti o averi (la scuola non risponde di eventuali furti o danni all’interno o all’esterno dell’edificio scolastico). Inoltre si impegna a controllare con regolarità il libretto scolastico personale, quale documento ufficiale di comunicazione scuola-famiglia, che va custodito con cura dall’alunno. 65