Ministero dell’istruzione, dell’università e della ricerca Istituto d’Istruzione Superiore “Severi-Correnti” 02-318112/1 02-33100578 E-Mail: [email protected] IIS Severi-Correnti via Alcuino 4 - 20149 Milano codice fiscale 97504620150 codice ministeriale Istituto principale MIIS07200D Istituto associato IPIA ”C.Correnti” MIRI072015 Istituto associato Liceo Scientifico “F.Severi” MIPS07201X PROGRAMMAZIONE DI CLASSE CLASSE 1^C Anno scolastico 2015-2016 LINEE GENERALI PER LA PROGRAMMAZIONE EDUCATIVA E DIDATTICA : 1. 2. 3. 4. 5. OBIETTIVI EDUCATIVI OBIETTIVI DIDATTICI – COGNITIVI METODI E STRUMENTI CONTENUTI DI CIASCUNA DISCIPLINA (cfr allegati dei docenti) ATTIVITA’ COMUNI (recupero e sostegno, percorsi pluri/interdisciplinari, terza area, stage e/o viaggi d’istruzione, alternanza scuola/lavoro, visite guidate, ecc. allegare eventuali progettazioni) 6. VERIFICHE (numero e tipologia) E CRITERI DI VALUTAZIONE 7. MODALITA’ DI INFORMAZIONE E CONFRONTO CON LE FAMIGLIE Mod D38 Rev 0 del 7/10/2009 Pag.1 di 14 1) OBIETTIVI EDUCATIVI: riconoscere le proprie attitudini e sfruttare le proprie potenzialità; perseguire obiettivi anche non immediati; acquisire capacità di autocontrollo e concentrazione nel lavoro continuativa nel tempo; potenziare le capacità di studio ed impegno continuativo; gestire rapporti interpersonali basati sul rispetto e la collaborazione; effettuare scelte personali, senza volontà di prevaricazione e ricerca esclusiva di sé; riconoscere le differenze e apprezzarle come fonte di arricchimento; prestare attenzione al dibattito culturale e civile contemporaneo; conoscere e utilizzare appieno le risorse della scuola, come strumento di crescita intellettuale ed umana; essere consapevole dei diritti, doveri, ambiti di competenza delle componenti della scuola, come contributo alla formazione del cittadino. 2) OBIETTIVI DIDATTICI-COGNITIVI: conoscere i contenuti delle singole discipline e comprendere le possibili interazioni tra di esse; acquisire, in misura compatibile con l’età e la maturità psico-fisica, strumenti: - logici e critici (analisi, sintesi e rielaborazione); - metodologici (metodi d’indagine e di utilizzo delle diverse fonti di informazione); - espressivi; - operativi; - formulare giudizi autonomi e razionalmente fondati. 3) METODI E STRUMENTI: metodo induttivo, deduttivo, lezione partecipata, lettura critica di materiali ed analisi di audiovisivi, schemi o mappe concettuali, eventuali visite di istruzione o uscite didattiche, utilizzo di testi alternativi come quotidiano o saggi, controllo compiti domestici, correzione di esercizi e revisione di regole delle lezione precedenti, materiale audio ed informatico, dibattiti su temi prefissati, discussioni guidate. 4) CONTENUTI E OBIETTIVI DIDATTICI DI CIASCUNA DISCIPLINA ( vedi ALLEGATI ). 5) ATTIVITA’ COMUNI: ciascun docente attiverà iniziative per affrontare le difficoltà che potranno emergere in itinere secondo una o più delle seguenti modalità: recupero in itinere; recupero individuale (correzione esercizi, assegnazione individuale); sportello; corso di recupero. Potranno essere realizzate uscite didattiche e partecipazioni a progetti d’Istituto. Mod 99 Rev 1 15/9/2008 Pag.2 di 14 6) VERIFICHE E CRITERI DI VALUTAZIONE: ciascun docente, in coerenza con la propria programmazione e con quella di dipartimento, sceglierà gli strumenti, il numero e le modalità di valutazione: colloquio, interrogazione breve, elaborazione di temi o altre tipologie testuali, prova di laboratorio, prova pratica, prova strutturata o semi-strutturata, questionario, trattazione sintetica di un argomento, relazione. Oltre ai momenti canonici della verifica e della valutazione, sarà oggetto di valutazione ogni elemento utile a dare informazioni sulla disponibilità dello studente ad assumersi un ruolo attivo nella realizzazione del proprio percorso formativo (ad esempio puntualità e livello degli esercizi richiesti e consegnati, modalità e qualità degli interventi durante le lezioni, ecc.,ecc.). 7) MODALITA’ DI INFORMAZIONE E CONFRONTO CON LE FAMIGLIE: strumenti di comunicazione e confronto tra i docenti e le famiglie sono diario, contatti on line, il libretto dello studente per le assenze, ritardi ed uscite, che lo studente è tenuto a portare sempre con sé e a utilizzare con puntualità, i colloqui individuali, le pagelle di fine scansione (trimestre, pentamestre), i consigli di classe aperti. I docenti del consiglio di classe sono comunque disponibili ad ulteriori momenti di colloquio e confronto con le famiglie e gli studenti, quando una delle parti ne ravvisi la necessità. IL COORDINATORE Prof. Sergio Caputo IL DIRIGENTE SCOLASTICO Prof. Sergio Colella Seguono allegati disciplinari. Mod 99 Rev 1 15/9/2008 Pag.3 di 14 Matematica prof. Sergio Caputo obiettivi minimi Conoscere gli insiemi ( nozioni fondamentali ) ; saper operare con gli insiemi. Conoscere gli insiemi N , Z , Q ( nozioni fondamentali ) ; saper operare e saper risolvere espressioni in N , Z , Q. Conoscere i concetti di : monomio e polinomio e le relative nozioni fondamentali ; saper operare con monomi e polinomi conoscere e i prodotti notevoli e saper operare con essi ; saper scomporre in fattori semplici polinomi ; saper semplificare frazioni algebriche. Conoscere le equazioni di primo grado ( nozioni fondamentali ). Capacità di risolvere : equazioni numeriche di primo grado intere e frazionarie Capacità di risolvere problemi di primo grado con una incognita. Conoscere le disequazioni di primo grado ( nozioni fondamentali ). Capacità di risolvere : disequazioni numeriche di primo grado intere e frazionarie, sistemi di disequazioni. Conoscere il concetto di funzione ( nozioni fondamentali ) Conoscere il piano cartesiano ( nozioni fondamentali ). Conoscere le funzioni della proporzionalità diretta ( nozioni fondamentali ) e saperle rappresentare sul piano cartesiano. Conoscere le funzioni lineari ( nozioni fondamentali ) e saperle rappresentare sul piano cartesiano. Conoscere la condizione di parallelismo tra rette. Conoscere il concetto di punto di intersezione di rette. Capacità di interpretare e risolvere graficamente un sistema lineare. Capacità di rappresentare , analizzare un insieme di dati e comprendere l'uso dei principali indici statistici. Conoscere gli enti geometrici primitivi. Conoscere : i segmenti ( nozioni fondamentali ) , gli angoli ( nozioni fondamentali ) , il punto medio di un segmento , la bisettrice di un angolo , l'asse di un segmento. Capacità di utilizzare i concetti di segmento, angolo, punto medio di un segmento, bisettrice di un angolo, asse di un segmento per effettuare costruzioni geometriche. Conoscere il concetto di congruenza. Conoscere i triangoli ( definizioni e teoremi relativi ). Capacità di costruire triangoli. Conoscere ( definizione e relativi teoremi ) l'angolo esterno di un triangolo e saperlo costruire. Conoscere i criteri di congruenza dei triangoli. Conoscere e saper costruire : mediane, bisettrici, altezze, assi di un triangolo. Conoscere il parallelismo tra rette ( definizione , criteri e teoremi relativi ). Conoscere i parallelogrammi ( definizione e teoremi relativi ). Conoscere i parallelogrammi particolari : rettangoli, rombi, quadrati ( definizioni e teoremi relativi). Conoscere i trapezi ( definizioni e teoremi relativi ). Capacità di costruire : rette parallele, parallelogrammi, trapezi. Conoscere le trasformazioni isometriche : traslazione, rotazione, simmetria centrale e simmetria assiale ( definizioni e relative proprietà ). Capacità di costruire figure trasformate isometricamente. Capacità di risolvere semplici problemi sui segmenti e sugli angoli. Capacità di risolvere semplici problemi utilizzando le proprietà : dei triangoli, del triangolo isoscele, delle rette parallele, dei parallelogrammi, dei trapezi. Contenuti 1. Le basi del ragionamento: Insiemi - Relazioni e funzioni – Elementi di logica Obiettivi: portare gli alunni a saper operare con gli insiemi, anche nella risoluzione di problemi, a saper riconoscere una relazione ed una funzione e ad individuarne le proprietà, a saper utilizzare proposizioni logiche e connettivi, a conoscere le condizioni necessarie e sufficienti. Prerequisiti: conoscenze di base relative a figure geometriche e numeri Competenze: saper operare con gli insiemi e con le proposizioni, saper classificare e ordinare. 2. Gli strumenti per calcolare e contare: operazioni negli insiemi N, Z, Q. Obiettivi: portare gli alunni a conoscere le proprietà dei numeri e a saperle utilizzare in modo consapevole. Prerequisiti: insiemi, Competenze: saper definire una operazione in un insieme e riconoscerne le proprietà, saper operare in un insieme numerico; riconoscere i fondamenti del sistema di numerazione posizionale, decimale e binario. 3. Il calcolo letterale: monomi, polinomi, scomposizione di polinomi, frazioni algebriche Obiettivi: portare gli alunni a comprendere l’uso delle espressioni letterali, a saper operare con monomi e polinomi, a saper scomporre un polinomio e ad operare con frazioni algebriche. Prerequisiti: concetto di operazione e proprietà, insiemi numerici, proprietà delle potenze. Competenze: saper operare con monomi, polinomi e frazioni algebriche. 4. Equazioni lineari. Disequazioni lineari. Obiettivi: portare gli alunni a risolvere equazioni e disequazioni di 1° grado Prerequisiti: primi elementi di calcolo letterale Mod 99 Rev 1 15/9/2008 Pag.4 di 14 Competenze: saper classificare un’equazione, saper risolvere equazioni di primo grado o ad esse riconducibili, saper risolvere problemi mediante equazioni, saper risolvere equazioni, anche di grado superiore, ma riconducibili al primo grado, saper risolvere equazioni fratte o letterali, saper risolvere disequazioni lineari. Interpretazione grafica nel piano cartesiano di equazioni lineari. 5. Il piano cartesiano: le coordinate cartesiane, l’equazione esplicita della retta. L’intersezione di due rette. Obiettivi: dare un primo strumento per interpretare geometricamente le equazioni lineari. 6. La geometria del piano: primi elementi, congruenza dei triangoli, rette perpendicolari e parallele, parallelogrammi e trapezi, primi elementi sulla circonferenza. Obiettivi: Portare gli alunni a conoscere gli enti geometrici fondamentali, a saper operare con le congruenze, le rette parallele e perpendicolari, con le figure del piano, e a conoscere le proprietà fondamentali della circonferenza. Prerequisiti: non sono necessari particolari requisiti. Competenze: saper dare le definizioni degli enti geometrici in modo corretto, conoscere la differenza tra assioma e teorema, applicare i concetti relativi alla congruenza, riconoscere ed operare con triangoli congruenti, riconoscere perpendicolarità e parallelismo e saperne applicare proprietà; riconoscere parallelogrammi e trapezi e applicarne le proprietà; riconoscere le proprietà della circonferenza. 7. Informatica Obiettivi: portare gli studenti a comprendere la struttura di un computer, ad una semplice gestione di file e cartelle, usare programmi specificamente utili per l’apprendimento della matematica. Algoritmi. Prerequisiti: nessuno. Competenze: alcune competenze previste nel il modulo 1 ECDL; saper utilizzare software nello studio della matematica (excel-geogebra). 8. Statistica: classificazioni di dati statistici, rappresentazione di dati, medie, deviazione standard. Obiettivi: portare gli alunni a lavorare nel campo dell’incerto; portarli a saper organizzare una semplice indagine statistica, calcolandone alcuni indici e sapendoli interpretare. Prerequisiti: conoscenze di algebra. Competenze: saper organizzare e rappresentare i dati di una indagine statistica e determinare i valori sintetici di una distribuzione di frequenze. 9. Trasformazioni geometriche, isometrie, simmetrie, traslazioni, rotazioni, composizioni di isometrie. Obiettivi: acquisizione del concetto di trasformazione geometrica, proprietà delle isometrie, classificazione e composizione delle stesse. Prerequisiti: concetto di funzione, simmetrie rispetto ad un punto e ad una retta, criteri ci congruenza dei triangoli e di parallelismo. Competenze: riconoscere simmetrie nelle figure geometriche. L’ordine in cui sono stati organizzati i contenuti disciplinari non è necessariamente quello in cui verrà proposto nella classe. Inglese prof.ssa Giulia Mastrorosa OBIETTIVI MINIMI Obiettivi minimi per la promozione alla classe successiva Conoscenze Conosce parole familiari ed espressioni semplici riferite a se stesso, alla famiglia, all’ambiente (casa, scuola, città). Competenze E’ in grado di interagire in modo semplice purché l’interlocutore parli chiaramente e sia disposto a collaborare. Capacità Riesce a scrivere frasi brevi inerenti alle tematiche trattate, riesce a parlare di sé e del proprio ambiente e a relazionarsi con gli altri usando un linguaggio semplice. CONTENUTI Ripasso delle strutture grammaticali di base affrontate nella scuola media per introdurre ai contenuti più elaborati ed analitici del libro di testo. Mod 99 Rev 1 15/9/2008 Pag.5 di 14 Grammar Present simple vs. present continuous ;Past simple;Countable and uncountable nouns; much/many; some, any and no; too + adjective; Adverbs; Present perfect with ever/never Vocabulary Hobbies and interests; Jobs; Food; Phrasal verbs; The weather Adjectives for feelings and opinions Personality adjectives UNITS: Unit 1: Naming Tenses: Present, Past; Present Perfect, Auxiliary Verbs; Questions and Negatives; Short Answers. Vocabulary: Parts of Speech; Word Formation Practice; Words that go together: first phrasal verbs. Unit 2: Present Tenses: Simple and Continuous; State Verbs; Passive. Vocabulary: Positive and Negative Adjectives; adverbs and position in the sentence; Free time activities. Unit 3: Past Tenses: Simple and Continuous; Past Perfect; Used to. Vocabulary: Giving and expressiong opinions Unit 4: Modal Verbs: Advice, obligation and permission. Vocabulary: Phrasal Verbs, separable or inseparable. Polite requests and offers Unit 5: Future Forms. Vocabulary: Word building and formation through suffixes and prefixes; Arranging a meeting. Unit 6: Information questions: What’s she like? What does she look like? How is she? How tall/big? What colour/size? Which floor/part of town? How far/how long? How much/many? Vocabulary: Describing People, Places, Things; Adjectives ending in –ed –ing; adverbs. Unit 7: Present Perfect: Simple and Continuous; Adverbs and expressions of time: since and for. Vocabulary: likes and dislikes; agreement, pleasures, surprise. WRITING ACTIVITIES: An informal letter; letters and emails; telling and writing a story; describing a place and a person. Mod 99 Rev 1 15/9/2008 Pag.6 di 14 Italiano prof.ssa Sabina Rozzo OBIETTIVI MINIMI -Conoscenza, pur non approfondita, del contenuto delle opere lette, integralmente o in antologia (epica, narrativa, etc.). -Conoscenza orientativa delle problematiche di ordine storico-culturale, sottese alle opere lette (epica, narrativa etc). -Conoscenza teorica, pur non minuziosa, dell’analisi logica e della sua applicazione. -Conoscenza teorica, pur non minuziosa, delle principali istituzioni di narratologia. -Capacità di riportare con chiarezza i contenuti studiati, in forma sia orale sia scritta. -Capacità di progettazione e di stesura di testi scritti di diversa tipologia . -Capacità di analizzare un testo nei suoi aspetti formali narratologici e capacità di individuare tema e messaggio. -Capacità di comporre, in forma orale o scritta, testi corretti, chiari e coerenti con la consegna fornita. -Capacità di sintetizzare CONTENUTI La disciplina, nella programmazione dei contenuti da affrontare, va distinta in tre momenti fondamentali: la riflessione sulla lingua, l’educazione letteraria e la produzione scritta. Nel momento della riflessione sulla lingua si affronterà: morfologia del nome, articolo, aggettivo, verbo, pronome e parti invariabili del discorso; sintassi della frase semplice. Nel momento dell’educazione letteraria si leggeranno e si analizzeranno testi narrativi di vario genere. Si affronterà l’analisi del racconto: i vari racconti proposti saranno utilizzati per un graduale apprendimento degli strumenti di analisi narratologica e tematica, per l’apprendimento delle tecniche del riassunto e anche come esercizio propedeutico al testo scritto: a questo proposito verranno affrontati racconti inerenti a diversi percorsi tematici .Si proporrà, inoltre, una breve analisi del romanzo attraverso differenti prospettive: quella diacronica ( la storia e l’evoluzione del romanzo ), quella narratologica ( elementi del testo narrativo, quali il narratore, l’intreccio e la fabula ecc.), quella tematica e contenutistica ( vd. racconto ), quella dei vari generi romanzeschi ( si affronterà, per esempio, la narrativa fantastica dei romanzi di fantascienza; il romanzo di formazione dell’ottocento e del novecento; il realismo in letteratura ). Di tutti i testi antologici si daranno indicazioni storiche . La classe sarà impegnata, nel corso di tutto l’anno scolastico, in letture domestiche di racconti e romanzi nei testi integrali. Si leggeranno inoltre brani epici tratti da: L’Iliade, L’Odissea e L’Eneide. Nel momento della produzione scritta si affronteranno: le tecniche del riassunto; procedimenti operativi per realizzare testi narrativi ( testi espressivi, cronache, narrazioni inventate e immaginarie, descrizioni). Mod 99 Rev 1 15/9/2008 Pag.7 di 14 Scienze prof. Fabio Cogliandolo modulo Contenuti e conoscenze Proprietà della materia 1. Cenni storici sulla chimica 2. Metodo scientifico 3. Massa e peso, densità e peso specifico (con laboratorio) 4. Norme di sicurezza, vetreria e materiali di laboratorio (in laboratorio) 5. Bilance elettroniche e loro uso (in laboratorio) Stati di aggregazione della materia e 1 loro principali caratteristiche (con Introduzion laboratorio) e alla Materia, sostanza, miscugli omogenei chimica ed eterogenei, molecole, composti. (con laboratorio) Trasformazioni fisiche e tecniche di separazione di miscugli: filtrazione, decantazione e centrifugazione, cromatografia su carta, distillazione, estrazione con solvente. (con laboratorio) - Obiettivi, obiettivi minimi Osservare criticamente i fenomeni e proporre delle ipotesi Applicare il metodo scientifico alla soluzione di problemi empirici e nella pratica laboratoriale Eseguire misure di massa e peso, volume e calcolare la densità Conoscere le norme di laboratorio Comprendere e spiegare le differenze fra i vari stati della materia Distinguere i diversi stati della materia, riconoscere i passaggi di stato e diagrammare la curva di riscaldamento. Competenze Eseguire misure di densità di solidi e liquidi. Applicare scrupolosamente le norme di laboratorio e usare con perizia gli strumenti Saper preparare un miscuglio e applicare correttamente varie tecniche di separazione. Passaggi di stato. Densità di solidi e liquidi (in laboratorio) Mod 99 Rev 1 15/9/2008 Pag.8 di 14 Chimica generale Nome e simboli degli elementi e caratteri generali del sistema periodico Definizioni di: elemento, molecola, ione Introduzione alla struttura atomica: protoni, neutroni, elettroni Numero atomico, numero di massa, isotopi Modelli atomici: Thompson, Rutherfort. Introduzione alle equazioni chimiche Introduzione alle trasformazioni chimiche, relativa notazione e cenni sui bilanciamenti Massa atomica e massa molecolare 2 Chimica generale Riconoscere ed utilizzare i simboli chimici e le relative notazioni per A, Z, ioni ed isotopi Confrontare criticamente i modelli atomici più semplici, descrivendo il celebre esperimento di Rutherfort. Reperire sulla tavola periodica le informazioni più semplici quali numero atomico, peso atomico, elettronegatività, densità, valenza. Leggi fondamentali Lavoisier e la legge della conservazione della massa, problemi (con laboratorio) Teoria atomica di Dalton Legge di Proust delle proporzioni definite, problemi Legge delle proporzioni multiple di Applicare teoricamente e Dalton (enunciato) praticamente la legge di Lavoisier. Risolvere semplici problemi Introduzione alla chimica inorganica sulla legge di conservazione Trasformazioni chimiche della massa e sulla legge Massa atomica e massa molecolare delle proporzioni definite. Tavola periodica degli elementi e Distinguere le principali nomi dei principali elementi categorie di composti Caratteristiche generali del legame inorganici e utilizzare la chimico: covalente, ionico, metallico nomenclatura IUPAC per la Nomi IUPAC e classi di composti loro denominazione. inorganici Distinguere sulla base della Principali tipi di reazioni chimiche e differenza di preparazione di composti elettronegatività il tipo di Cenni di stechiometria e legame tra due atomi e trarne bilanciamento delle reazioni semplici conseguenze sulle chimiche proprietà fisiche del Rappresentazione delle molecole con composto. semplici strutture di Lewis Mod 99 Rev 1 15/9/2008 Scrivere correttamente le equazioni chimiche e saper bilanciare semplici reazioni Saper leggere la tavola periodica Eseguire semplici esercizi di stechiometria tramite l'applicazione delle leggi ponderali Denominare semplici composti chimici qulali: ossidi, idrossidi, acidi e sali. Saper rappresentare composti elementari con le strutture di Lewis Pag.9 di 14 La Terra nell’ universo Caratteri generali dell'universo Origine ed evoluzione dell’universo, teoria del Big Bang, galassie, Stelle e loro evoluzione; pianeti, comete, asteroidi, satelliti naturali. Fusione nucleare Energia e materia, equazione di Einstein, Massa, peso e gravità, legge di gravitazione universale Leggi di Keplero Il pianeta Terra e il suo satellite 1. Dimensioni e forma della terra, prove della sfericità terrestre 2. Misura della circonferenza terrestre: calcolo di Eratostene 3. Orientamento sulla superficie terrestre: punti cardinali, bussola. 4. Coordinate geografiche: paralleli, meridiani, longitudine e latitudine 5. Il moto di rotazione prove e conseguenze 6. Il moto di rivoluzione prove e conseguenze: stagioni, solstizi ed equinozi, zone astronomiche 7. Cenni sui moti millenari 8. La luna: forma, dimensioni, moti lunari, fasi lunari, eclissi. Atmosfera - Composizione dell’atmosfera e stratificazione verticale - Bilancio termico dell'atmosfera, temperatura dell'aria, escursione termica. - Pressione atmosferica, cicloni, anticicloni e genesi dei venti. - Circolazione generale dei venti nella troposfera Correnti a getto dell’alta troposfera. 4 Composizio - Umidità ,nuvole, fenomeni atmosferici e tempo meteorologico. ne della terra e - Ciclo dell’acqua dinamica - Formazione delle perturbazioni: cicloni esogena extra tropicali e tropicali. - Tornado e trombe d'aria - Inquinamento atmosferico: Buco nell’ozono, Effetto serra, Piogge acide, Inquinamento urbano. Idrosfera marina - Struttura generale dei fondali oceanici - Salinità , temperatura, densità, 4 Composizio - Movimenti del mare: onde, correnti, ne della maree terra e - Influenza del mare sul clima : es. “El dinamica Niño” esogena - Cenni sull’inquinamento marino Idrosfera terrestre Mod 99 Rev 1 15/9/2008 Descrivere l'origine e l'evoluzione dell'universo Comprendere le differenze tra i diversi corpi celesti Spiegare graficamente le leggi di Keplero Capire l'importanza della legge di gravitazione Riprodurre il calcolo di Eratostene Orientarsi sulla superficie terrestre per lo meno con la posizione del sole Comprendere e descrivere le prove della rotazione, in particolare l'esperimento di Guglielmini Saper descrivere le conseguenze del moto di rotazione terrestre Comprendere prove e conseguenze del moto di rivoluzione Capire e riportare le caratteristiche della luna, dei moti principali, delle fasi lunari e delle eclissi Identificare le caratteristiche fisiche e strutturali dei diversi corpi celesti Distinguere prove e conseguenze dei principali moti terrestri Rendersi conto della struttura e della composizione dell'atmosfera Descrivere la circolazione generale dell'atmosfera Riconoscere e argomentare i principali fenomeni troposferici ai fini della comprensione del tempo meteorologico Analizzare criticamente i problemi legati all'inquinamento atmosferico Eseguire semplici misure meteorologia. Leggere una carta del tempo Conoscere i principali aspetti fisico-chimici dell'idrosfera marina Conoscere i principali aspetti fisico-chimici dell'idrosfera continentale. Descrivere le caratteristiche delle strutture litosferiche Pag.10 di 14 di - Fiumi: caratteri ideologici ed idrografici Laghi: caratteristiche morfologiche e tipologie, - Ghiacciai: caratteristiche morfologiche e tipologie - Acque sotterranee, falde freatiche, falde artesiane, pozzi, risorgive e fontanili. Modellamento della superficie terrestre - Fenomeni erosivi operati dall'acqua - Fenomeni erosivi operati dal ghiaccio - Fenomeni erosivi operati dal vento - Fenomeni erosivi operati dagli sbalzi termici - Carsismo connesse con l'idrosfera Descrivere e spiegare i principali aspetti del modellamento della crosta terrestre Educazione Fisica prof. Lucia Lastella OBIETTIVI MINIMI : - comprendere la terminologia specifica saper trasferire capacità e competenze motorie nelle varie attività sportive essere disponibile a praticare globalmente attività inerenti abilità coordinative e condizionali saper collaborare con gli altri abilità di gestione e controllo degli strumenti che si utilizzano essere in grado di interagire con i compagni in un contesto operativo dimostrando di saper mantenere un comportamento responsabile sia individualmente che in gruppo dimostrare rispetto per le differenze individuali tra chi pratica attività fisica con diverse potenzialità e capacità capacità di autocontrollo CONTENUTI: Durante l’anno saranno svolte tutte le esercitazioni peculiari della disciplina quali: potenziamento fisiologico: - Esercizi per il miglioramento della funzione cardio-respiratoria (regime aerobico e anaerobico: corsa di resistenza, corsa veloce, salti alla funicella, step) - Esercizi per il rafforzamento della potenza muscolare (balzi, saltelli, piegamenti, flessioni, trazioni ecc.) - Esercizi per il rafforzamento del tono muscolare della colonna vertebrale, delle cinture delle spalle e del bacino. - Esercizi per l’irrobustimento degli arti inferiori, superiori, addominali e dorsali - Esercizi di riscaldamento - Circuiti cardiovascolari - Circuit-training - esercizi di tonificazione muscolare sia a carico naturale che con sovraccarico, Mobilità – coordinazione – equilibrio : Coordinazione dinamica generale: correre, saltare, lanciare, arrampicarsi, rotolare. - Coordinazione oculo-manuale: esercizi con la palla, bastoni e cerchi - Miglioramento dell’equilibrio al suolo - Esercizi di destrezza e coordinazione generale - Utilizzo dei grandi attrezzi - Esercizi di mobilità articolare: allungamento dei principali gruppi muscolari attraverso lo stretching ed esercizi specifici di yoga - Educazione al ritmo attraverso esercizi a corpo libero - Pre - acrobatica: atteggiamenti vari in fase di volo e d’ inversione - Esercizi di destrezza coordinativa Mod 99 Rev 1 15/9/2008 Pag.11 di 14 Pratica sportiva: - Atletica leggera ( corsa veloce, corsa di resistenza, getto del peso) - Fondamentali individuali e di squadra di pallavolo, pallacanestro, calcio, pallamano, hitball, hockey - Attività in ambiente naturale. - Tutti i giochi propedeutici da svolgersi in palestra (palla rilanciata, palla tra due fuochi, palla avvelenata, palla 10 passaggi, pallamano da seduti , palla bomba ecc..) Teoria: - strutture base del corpo umano : sistemi, organi e apparati. - cenni sull’apparato scheletrico e muscolare - nomenclatura e terminologia del corpo nello spazio - Regole principali per giocare e arbitrare dei giochi sportivi svolti - Fondamentali individuali di pallavolo, pallacanestro, hitball Religione prof.ssa Renata Gelsomino Obiettivi minimi generali Si rimanda agli obiettivi formativi trasversali comuni a cui i docenti danno la loro piena adesione. CONTENUTI DISCIPLINARI I docenti aderiscono alla programmazione comune di disciplina concordata in sede di dipartimento; nel seguito vengono elencate le attività che costituiscono un percorso specifico previsto per la class Etica Presentazione di sé, il vero e il falso, il valore della memoria, ascoltare, crescere con gli altri (le relazioni-amicizia/adolescenza), riuscire/fallire, etichette Intercultura Shoah (antisemitismo –antisionismo -antigiudaismo) Costruttori di pace Calendario multiculturale Filmato “Uganda calling” Confronto con le altre religioni Il culto dei morti, l’alimentazione, il linguaggio, religioso, il velo nella tradizione islamica L’uomo e la religione (domanda di senso ecc) Le forme storiche del sacro: il rapporto uomo Dio dall’origine dell’umanità alle religioni Islam Buddhismo Progetto– lo spreco alimentare Ebraismo il testo sacro Tanach (linee generali, formazione, trasmissione ecc) Deuteronomio – ciò che costituisce Israele Cristianesimo Enciclica “Laudato sì” Gesù di Nazareth: un personaggio storico, le fonti La singolarità di Gesù Cristo Tempo sacro e tempo profano Avvento (temi tradizione) Quaresima Mod 99 Rev 1 15/9/2008 Pag.12 di 14 Disegno e storia dell’arte prof.ssa Mara Bertoni OBIETTIVI MINIMI DISEGNO Conoscenza e uso appropriato degli strumenti di base del disegno tecnico. Conoscenza e applicazione dei principali codici grafici per il disegno tecnico. Capacità di operare graficamente con una sufficiente precisione (in relazione ai livelli di partenza,progressivo affinamento delle abilità di base) Conoscenza e applicazione dei metodi di costruzione dei principali elementi di geometria piana, dei principali poligoni regolari. Conoscenza e applicazione del metodo delle Proiezioni Ortogonali riferito a figure piane, solidi semplici STORIA DELL’ARTE comprensione ed uso appropriato della terminologia di base della disciplina capacità di riconoscere e analizzare stilisticamente le opere d’arte studiate capacità di inserire correttamente l’opera d’arte all’interno del periodo storico di riferimento Contenuti Disegno prove grafiche di ingresso, declinazione della materia e suo scopo, tecniche di rappresentazione grafica del disegno tecnico esercitazioni di pratica grafica ed uso degli strumenti norme per il disegno tecnico e progettuale, formati e squadratura del foglio, scritturazioni scale di ingrandimento e riduzione nel disegno tecnico, il modulo e il motivo geometrico, elaborazioni grafiche con l’utilizzo di tecniche di colore diverse il modulo, esercitazioni grafiche di moduli in strutture poligonali semplici, metodo della composizione e scomposizione, esercitazioni costruzione figure geometriche regolari, triangolo, quadrato, pentagono, esagono, ettagono, ottagono (dato il raggio e dato il lato), applicazione delle costruzioni su elementi modulari di sviluppo, costruzioni geometriche con la circonferenza, ellissi, ovuli, raccordi, applicazione delle costruzioni su elementi modulari di sviluppo cenni di geometria descrittiva il metodo di rappresentazione bidimensionale delle proiezioni ortogonali, proiezioni di figure piane, cenni sulle proiezioni di figure solide Contenuti Storia dell’arte Preistoria: contesto storico sociale di sviluppo, primi manufatti, pitture parietali, monumenti megalitici, cultura del bronzo, Grotta di Lascaux – Nuraghe di Barumini Oriente: ruolo e celebrazione del sovrano, tipologia del tempio sumero e del palazzo babilonese, esempi di scultura babilonese e assira Egitto: Le piramidi e la valle dei re, il tempio egizio, la scultura concetto di monumento, la pittura come storia per immagini e descrizione della vita reale Confronto tra il palazzo minoico e il palazzo miceneo Grecia arcaica: le origini dell’arte greca, stile geometrico, contesto storico sociale, , tempio dorico, la nascita delle città e i grandi templi, la scultura a tutto tondo, la ceramica dipinta Grecia classica: contesto storico sociale, concetto di classicismo, sviluppo delle polis, l’acropoli di Atene, la tipologia teatrale e la tragedia, la scultura classica, lo stile severo, imitazione della natura nella pittura e nella ceramica, Grecia ellenistica: la nascita delle metropoli, la città di Pergamo, il ritratto ellenistico, la figura umana tra ideale e deformazione, pittura ellenistica Romani: città e tempio in Etruria, sviluppo e contesto storico sociale, tecniche edilizie, nuove tipologie costruttive urbane, i luoghi degli dei templi e santuari, i luoghi del consenso foro basilica archi di trionfo, i luoghi del tempo libero teatro anfiteatro circo stadio terme,la domus aristocratica, la villa extraurbana, le abitazioni popolari, la domus aurea, ,i luoghi di sepoltura tombe a camera a tumulo a tempio il modello romano di sviluppo nell’impero, romanizzazione del Mediterraneo, Pittura e scultura a Roma: esempi etrusco-italici, diversi stili nella scultura romana esempio dell’Ara Pacis, ideologia e arte nel ritratto, lo stile nella statuaria e gli attributi delle statue, il rilievo storico racconto e propaganda, scultura funeraria, pittura parietale e mosaici generi e stili, Ercolano e Pompei lettura urbana Libro in adozione: L’ARTE DI VEDERE dalla Preistoria all’Arte paleocristiana – M.Cadario- B.Mondadori ed. – vol 1° Fisica Prof. Salvatore Catania 1. OBIETTIVI MINIMI Alla fine del primo anno lo studente dovrà possedere una conoscenza operativa delle grandezze fisiche elencate nel seguito, unitamente alle regole da seguire per comunicarne la misura: tempo, lunghezza, superficie, volume, massa, densità, forza, pressione. Mod 99 Rev 1 15/9/2008 Pag.13 di 14 Dovrà altresì conoscere le seguenti leggi che le coinvolgono: relazione tra peso e massa, legge di Hooke della forza elastica, leggi delle forze d’attrito. Legge di Pascal e di Stevino sulla pressione dei fluidi, legge della spinta fluidostatica (di Archimede). 2. CONTENUTI La notazione scientifica e l’ordine di grandezza. Le prime grandezze fisiche fondamentali: lunghezza, tempo, massa. Definizioni operative (misura), errore di sensibilità. Le prime grandezze fisiche derivate: superficie, volume, densità, velocità. Propagazione degli errori. La ricerca delle leggi fisiche (rappresentazioni cartesiane ed equazioni): la proporzionalità diretta, la relazione lineare, la proporzionalità inversa, la proporzionalità quadratica. Le grandezze vettoriali e le forze: peso, forza d’attrito, forza elastica (grafico di taratura di una molla), momento di una forza. La definizione delle funzioni goniometriche: seno, coseno e tangente. La definizione di pressione e lo studio delle leggi della fluidostatica: il principio di Pascal, la legge di Stevino, la legge di Archimede. LATINO Prof.ssa Elisa Bianchi 1. Obiettivi minimi - Conoscere le principali norme di fonetica, di morfologia e le strutture sintattiche di base della lingua latina. - Possedere un elementare repertorio lessicale ed etimologico utile ad approfondire particolari aspetti della cultura latina, eventualmente finalizzato alla individuazione delle analogie fra lingua e cultura latina e lingua e cultura italiana. - Individuare le specificità strutturali, linguistiche, morfosintattiche; riconoscere, analizzare e tradurre testi latini adeguati alle conoscenze via via raggiunte; promuovere un primo approccio all’humanitas latina attraverso la lettura di passi di autori di età classica. 2. Contenuti Le cinque declinazioni e le due classi di aggettivi. I gradi dell’aggettivo e la comparazione (se possibile). I principali complementi e le preposizioni più ricorrenti. I tempi del presente e del perfetto nelle quattro (più quella mista) coniugazioni, diatesi attiva e passiva, compresi i principali verbi irregolari. Il verbo sum. Le principali proposizioni: temporale, finale, consecutiva, completiva volitiva e dichiarativa, consecutiva. Ablativo assoluto e cum + congiuntivo. Sintassi delle principali strutture del periodo ed elementi basilari della consecutio temporum. Storia e geografia Prof.ssa Elisa Bianchi 1. Obiettivi minimi Conoscenze:conoscenza e comprensione dei contenuti disciplinari essenziali. Competenze:capacità di analisi e sintesi discreta, pur con qualche errore o imprecisione; argomentazione elementare ma corretta; capacità di collegamento e confronto; competenza linguistica specificadella disciplina accettabile. Abilità:esposizione mnemonica; capacità di contestualizzazione ed elaborazione personale. 2. Contenuti - storia Concetto e tipologie di fonte storica. Le origini dell'uomo: la preistoria. I popoli mesopotamici e del vicino oriente: Sumeri, Accadi, Assiri, Ittiti, Medi, Persiani. L'antico Egitto. Gli ebrei. I fenici. Le civiltà minoica e micenea. L'antica Grecia dalle origini ad Alessandro Magno. Storia di Roma dalle origini a Cesare incluso. Modulo sulla Costituzione italiana e sui valori annessi. Contenuti - geografia Aspetti naturali, fisici, antropici ed economici dell'Europa e dei continenti extraeuropei. I flussi migratori. La globalizzazione. L’urbanizzazione. Gli squilibri del mondo. L'Unione Europea, storia e organizzazione. Problemi del mondo globalizzato (organizzazioni mondiali, diaspore, migrazioni, delocalizzazioni, rapporto Nord-Sud e Oriente-Occidente). Aspetti, fenomeni e problematiche di Asia, Africa e Americhe, secondo quanto trattato nel libro di testo. Si sottolinea che il programma sarà il più possibile, per motivi di tempo, associato a quello di storia, con criteri logico-spaziali (es., come detto, Mesopotamia- Medio Oriente). Mod 99 Rev 1 15/9/2008 Pag.14 di 14