Corso di Scienza Politica SPO Prof. Luciano M. Fasano Università degli Studi di Milano Dipartimento Studi Sociali Politici Democrazia cosa è: patchwork • Partecipazione politica (voto) • Opportunità di dissenso • Competizione politica • Alternanza di governo • Rispondenza alle aspettative dei cittadini • … altro … La definizione “minima” di democrazia • Sono democratici quei regimi che presentano: • Suffragio universale maschile e femminile • Elezioni libere competitive, ricorrenti e corrette • Pluralismo partitico • Diverse e alternative fonti di informazione Le condizioni politiche della democrazia • Suffragio universale: inclusione di tutti i cittadini senza discriminazione (a parte età) • Libertà costituzionali: A) condizioni per la formulazione delle preferenze; B) condizioni per la espressione delle preferenze; C) condizioni per vedere le preferenze valutate in modo eguale nella condotta di governo Democrazia come tipo di regime • E’ un tipo di sistema fra gli altri (per come i regimi politici sono … approccio descrittivo) • Democrazie come non regimi dittatoriali (non democratici): il voto - TIPO MINIMO • Democrazia come istituzioni e governo costituzionale - TIPO MEDIO • Democrazia come regime altamente partecipativo - TIPO AVANZATO Democrazia rappresentativa e Democrazia diretta • Regime democratico RAPPRESENTATIVO: • Regole e istituzioni di rappresentanza; elezioni libere, competitive, corrette, frequenti; delega politica (democrazia dei moderni) Democrazia rappresentativa e Democrazia diretta • Regime democratico DIRETTO: • Regole e istituzioni assemblearipartecipative (Referendum); partecipazione diretta alle decisioni; assenza di delega politica (democrazia degli antichi) L’ordine di grandezza della democrazia • Macro-democrazia: democrazia nelle grandi collettività (procedure e regole prevalgono) • Micro-democrazia: democrazia nei piccoli gruppi (interazione faccia a faccia) • Due modelli diversi … intransitivi • Cresce la dimensione, diminuisce la natura diretta della democrazia Il concetto di Democrazia • Democrazia come criterio di legittimità (potere legittimo quando deriva dal popolo) • Il consenso del popolo non può essere presunto • Il consenso del popolo deve essere proceduralizzato (non acclamazione) Il concetto di Democrazia • Democrazia come “potere del popolo” in senso prescrittivo • Una tensione ideale verso ciò che deve, non dovrebbe, potrebbe essere • Democrazia per ciò che è (descrittivo) • Democrazia come Poliarchia (Dahl) • Democrazia come competizione fra partiti (élite) con rispetto delle minoranze I concetti derivati di Democrazia • Democrazia sociale come stile spontaneo della società e delle relazioni sociali • Eguaglianza di stima (Bryce) o Eguale considerazione e rispetto (Dworkin) • Le differenze di status non vengono riconosciute I concetti derivati di Democrazia • Democrazia economica come regime finalizzato alla redistribuzione della ricchezza e all’egualizzazione delle opportunità economiche • Nell’accezione marxista la democrazia economica sostituisce quella politica (estinzione della politica e dello Stato) • La realtà che conta (eliminare lo sfruttamento dell’uomo) si trova fuori dalla politica I concetti derivati di Democrazia • Democrazia industriale come regime in cui il membro della comunità politica è sostituito dal membro di una comunità economica, il lavoratore • Un regime politico fondato su criteri di rappresentanza funzionale • Democrazia industriale e impresa fra management, proprietà, lavoratori I concetti derivati di Democrazia • 1) Democrazia popolare come regime fondato sulla teoria marxista-leninista, secondo due accezioni Democrazia popolare: regimi dell’Est europeo 2) Democrazia comunista: interpretazione del regime comunista dell’URSS • Fra democrazia popolare e teoria della democrazia L’evoluzione della democrazia come forma di governo • La democrazia classica ateniese: fra demos e agorà; assemblea cittadina, rotazione nelle cariche pubbliche, partecipazione dei cittadini al governo - Democrazia degli antichi (Constant): individuo assorbito nella polis • La modernità produce la delega del potere: istituzioni rappresentative (elettive) - Democrazia dei moderni (Constant): individuo delega il potere politico Il processo di democratizzazione • Due dimensioni salienti (Dahl, 1971): 1. Contestazione nei confronti dell’autorità (Liberalizzazione) 2. Allargamento delle attività di partecipazione (Inclusività) • Democratizzazione=Liberalizzazione + Inclusività Il processo di democratizzazione • Liberalizzazione: nascita dei diritti civili • Inclusività: espansione dei diritti politici (elettorato attivo e passivo) • I TRE PERCORSI VERSO LA DEMOCRAZIA 1. Dalle egemonie chiuse alle oligarchie competitive (dal capo alle élite concorrenti), poi alla poliarchia **** 2. Dalle egemonie chiuse alle egemonie includenti (dal capo alle masse), poi alla poliarchia 3. “Scorciatoia”: liberalizzazione e inclusività INSIEME La “scatola” di Dahl [1971] Liberalizzazione Oligarchie competitive Poliarchie “Scorciatoia” Egemonie chiuse Egemonie includenti Inclusività Le fasi della democratizzazione (Rustow, 1970) • Appartenenza a una comunità politica dotata di “vocazione democratica” (assenza di minoranze etniche irriducibili) • Prima fase (preparatoria): lotta fra élite che si conclude in equilibrio • Seconda fase (decisione): compromesso fra élite, creazione delle istituzioni democratiche • Terza fase (assuefazione): stabilizzazione e consolidamento del compromesso democratico Le ondate di democratizzazione (Huntington, 1993) • PRIMA ONDATA (1828-1926): industrializzazione, urbanizzazione; insorgenza classe borghese, media, operaia; 29 stati democraticiriflusso: 12 • SECONDA ONDATA (1943-1962): vittoria anglo-americana II guerra mond.; decolonizzazione; 36 stati democratici riflusso: 30 Le ondate di democratizzazione (Huntington, 1993) • TERZA ONDATA (1974-oggi): 1) crisi autoritarismi; 2) crescita economica; 3) Chiesa cattolica (dopo C. Vatic. II); 4) Unione Europea e crollo URSS; 5) effetto “domino” (contagio democratico); • 58 stati democratici (45% tasso di democratizzazione) Le condizioni socio-economiche favorevoli alla democrazia • La tesi di Lipset (1960): opulenza e democrazia e le molte eccezioni • pluralismo sociale • diffusa alfabetizzazione • assenza di disuguaglianze economiche estreme 1. Le democrazie tendono ad essere regimi socioeconomicamente sviluppati 2. Le democrazie fanno la loro comparsa a diversi stadi di sviluppo 3. Le democrazie, una volta comparse, mostrano capacità di consolidamento malgrado lo sviluppo Le condizioni socio-economiche favorevoli alla democrazia • Correlazione democrazia-benessere • Il caso inglese: prima democrazia poi prosperità economica (industrializzazione, alfabetizzazione ecc.) • Le recenti esperienze: prima prosperità economica poi democrazia • Il ruolo dell’educazione e la trasmissione dei valori tipici della cultura liberale Come classificare le democrazie Classificazioni basate su un solo criterio Forme di governo (criterio strutturale) Sistemi partitici e sistemi elettorali (criterio politico)Caratteristiche di funzionamento (criterio funzionale) Tipologie Almond e Powell: Cultura Politica e sottosistemi Lijphart: Cultura politica e comportamento elite Criteri polari Modello maggioritario e consensuale Come classificare le democrazie • Almond: cultura politica omogenea e secolarizzata > regimi democratici stabili • Lijphart: cultura politica e comportamento delle élite • Sistemi anglosassoni cultura omogenea, élite competitive • Sistemi continentali cultura frammentata, élite competitive/consensuali La tipologia di Lijphart [1968] La tipologia di Lijphart [1968] • Quando i comportamenti delle élite cambiano la cultura politica … (Spagna, Francia V° Rep., Grecia, Italia post’89) • Altre “democrazie spoliticizzate”: Svizzera, Rep. Ceca, Ungheria • UNA NUOVA CLASSIFICAZIONE • Democrazie maggioritarie vs. consensuali La tipologia di Lijphart [1999] Comportamento delle élite Variabili di struttura Comportamento Comportamento consensuale conflittuale Proporzionali Maggioritarie Paesi Bassi, Germania, Austria, Scandinavia Francia IV, Italia (1947-93) Gran Bretagna Gran Bretagna, (1979-97), Usa India (1992-04), Italia (-1993) La distinzione polare di Lijphart - 1 La distinzione polare di Lijphart - 2 • MODELLO WESTMINSTER • Governo monocolore • Fusione legislativo/esecutivo • Equilibr. legislativo/esecutivo • Sistema bipartitico • Sistema multipartitico • Sistema elet. Maggioritario • Sistema elet. Proporzionale • Pluralismo degli interessi • Sistema neocorporativo • Governo centraliz./unitario • Governo decentrato/federale • Bicameralismo asimmetrico • Bicameralismo simmetrico • Costituzione flessibile • Costituzione rigida (e Banca centrale indipendente) • Banca centrale controllata MODELLO CONSENSUALE • Governo di coalizione