100 LIBRI CHE HANNO ACCOMPAGNATO IL 2006…
GIALLI
Jason Goodwin
L’albero dei Giannizzeri
1830, complotto a Istanbul. Una serie di omicidi costringe Yashim ad
abbandonare le amate letture, l'adorata cucina: dovrà diventare
detective. Nelle sue investigazioni Yashim frequenta ambasciate e
diplomatici, si reca da gilde e corporazioni, coltiva l'ambiente dei
danzatori eunuchi, gruppo di magnifici travestiti di cui fa parte
un'amica informatrice che farà una brutta fine. Le sue indagini
sembrano condurre ai Giannizzeri, il potente corpo d'élite ottomano,
per secoli considerata la fanteria più efficiente e feroce del mondo. Nel
frattempo una serie di incendi minaccia la città, e poiché i Giannizzeri
sono anche i pompieri della capitale tutto sembra preparare il loro
minaccioso ritorno...
Alessandro Perissinotto
Una piccola storia ignobile
Anna Pavesi è una psicologa, disoccupata e separata da poco. Vive a
Bergamo Alta e tira avanti con qualche consulenza per una
cooperativa. Un giorno si presenta da lei Benedetta Vitali, manager
rampante della Milano bene. Benedetta è tormentata dal senso di colpa
nei confronti di una sorellastra, Patrizia, da sempre abbandonata al suo
destino e appena morta, travolta da un'auto pirata. Quello che
Benedetta chiede ad Anna è di aiutarla a ricostruire nel ricordo
l'immagine della sorellastra, dato che persino la salma è scomparsa.
Anna, a corto di soldi, accetta lo strano incarico. Scopre così tutto ciò
che si nasconde dietro una serie di esistenze ordinarie e pacifiche.
Leonard Elmore
Quando le donne aprono le danze
Il mondo è quello dello show-business, cioè per Elmore Leonard tutto il
mondo: dal cinema hollywoodiano allo sport, dal rodeo allo strip-tease,
dai gironi dell'immigrazione clandestina alle sette nazi-punk, con
sconfinamenti nel selvaggio West. Protagoniste sono le donne. Che
devono affrontare innamorati banditi, mariti criminali o agenti delle
assicurazioni troppo ligi al dovere, e li affrontano con le armi della
seduzione, con una sessualità mirata e dirompente, con astuzia e
coraggio e, all'occorrenza, con una pistola calibro 45 o un fucile a
pompa.
Amara Lakhous
Scontro di civiltà per un ascensore a piazza Vittorio
Piazza Vittorio è il simbolo della nuova Roma (e della nuova Italia)
multietnica, così come le liti condominiali attorno all'ascensore sono da
anni l'emblema della difficile convivenza con i propri vicini di casa.
Attorno a questi due momenti emblematici, l'autore, algerino romano
d'adozione, ha costruito questo romanzo giallo.
David Goodis
Sparate sul pianista
Eddie suona il piano e sorride, poche parole e dita veloci. Ogni sera,
ogni notte, Eddie suona e dimentica. È il pianista di un locale
malfamato, la colonna sonora delle esistenze altrui; è un uomo sempre
sospeso sul baratro, attento a non cadere di nuovo. Un giorno il fragile
e timoroso equilibrio di Eddie si spezza. Il passato irrompe nella sua
vita, un fratello è in fuga, una banda di gangster lo sta inseguendo, i
ricordi affiorano alla memoria, il pianista è costretto a tornare al
mondo, un mondo pericoloso in cui le persone hanno sentimenti ed
emozioni, dove una donna vuol dire una storia d'amore e la lealtà può
significare una dolorosa rinuncia alla speranza di una vita felice.
Sabina Colloredo
La voce dell’isola
Tristan da Cunha, un'isoletta nel mezzo dell'oceano Atlantico. Un'isola
che in realtà è il picco di un vulcano sottomarino, che emerge dal
fondo del mare. Per raggiungere Tristan da Città del Capo occorrono
sei giorni di mare in mezzo all'Atlantico. Ed è proprio dal mare che
arrivano quattro stranieri, in missione per conto di una società di
commercio del pesce che desidera ampliare la propria "quota" di costa
riservata alla pesca delle aragoste. Ma i pochi abitanti dell'isola sono
scontrosi e ostili, e non soltanto per ragioni economiche. Poco dopo
l'arrivo degli stranieri, scompare Olive - un'isolana vessata da un
marito violento e ubriacone - e, il giorno successivo, svanisce nel nulla
anche l'elegante e misteriosa Elena...
Autori vari
Yeats è morto
La storia inizia con un morto, due poliziotti corrotti e la signora Bloom.
Ma non "quella" signora Bloom, di joyciana memoria. Anche se Joyce,
l'onnipresente mentore della letteratura irlandese, è comunque al
centro dell'intrigo che vede le vittime a caccia del manoscritto del suo
ultimo romanzo, scritto tutto con formule e simboli matematici. Il
primo capitolo porta la firma di Doyle e l'ultimo di McCourt: a loro si
uniscono altri tredici tra i più rinomati scrittori irlandesi. Il risultato è
un giallo "sui generis". I proventi di questo volume sono devoluti per
volontà degli autori a favore di Amnesty International.
HORROR
Alessia Rocchi
Anghelos
Benevento, anno 999. Il conte Nikefòros, discendente dall'antichissima
stirpe degli Anghelos, e il suo servitore Raphael si aggirano esuli dopo
avere abbandonato dolorosamente l'isola greca di Thera. Il sanguinario
vescovo Aléxandros è sulle loro tracce, divorato dal desiderio di
possedere il Libro Oscuro, un antico testo in cui è contenuto il segreto
degli Anghelos. Ma il Libro è andato perduto e con lui il segreto che
angoscia lo stesso conte: perché una sete smaniosa di sangue (sangue
di animali, ma anche di uomini) lo tortura senza sosta, facendo di lui
un vampiro? L'antico testo era stato affidato anni prima, nel corso di
una spaventosa carneficina ordinata dal vescovo, a una bambina...
Michel Faber
I centonovantanove gradini
Centonovantanove sono gli scalini che ogni giorno Siân, una giovane
archeologa, deve salire per raggiungere gli scavi in un'abbazia nello
Yorkshire. Un giorno incontra un uomo, Mack, e il suo cane. I due
diventano amici, anche se non potrebbero essere più diversi: lei
turbata da un passato drammatico, lui estroverso e sfrontatamente
cinico. Mack le consegna una lettera del XVIII secolo in cui un certo
Tbomas Peirson confessa l'omicidio della figlia. Questo "baleniere e
mercante d'olio" s'intromette negli incubi notturni di Siân, che avverte
persino la presenza di un fantasma.
Kenneth J. Harvey
La città che dimenticò di respirare
Isola di Terranova, Nuova Caledonia. Estate. In un villaggio di poche
centinaia di anime, un numero crescente di abitanti dimentica a poco a
poco come si respira. Joseph e la figlia Robin approdano nell'isola per
le vacanze. La bambina ha un gran talento nel disegnare. E i suoi
disegni sono premonitori di altri strani eventi: c'è chi vede un calamaro
gigante; chi pesca uno squalo albino; chi incontra i fantasmi di persone
che non dovrebbero esserci più; e c'è chi avvista il primo di una serie
di cadaveri che l'oceano restituisce alla terra. Soltanto i bambini come
Robin paiono essere immuni dal virus, e non esitano ad accettare le
stranezze cui assistono. La Natura rivelerà agli uomini che ne hanno
tradito il corso il suo volto più oscuro e ancestrale.
Chiara Palazzolo
Strappami il cuore
Sull'autostrada che da Assisi porta a Roma, due ragazze viaggiano a
velocità sostenuta. Non sono ragazze come le altre, hanno avuto una
vita precedente, una morte violenta, ma sono tornate. Mirta è appena
sfuggita a un attacco dei benandanti, una setta il cui obiettivo è quello
di sterminare i morti che rivivono, e Sara è quella che l'ha salvata. In
un antico palazzo romano, annidato in un vicolo silenzioso, ha inizio
l'apprendistato di Mirta. Lei, che pensava di essere sola, che credeva di
essere rinata per ritrovare Robin, l'amore perduto, scopre l'esistenza di
un mondo parallelo a quello degli umani, con regole ferree e una rigida
disciplina.
Tiziano Sclavi
Il tornado di valle Scuropasso
Un uomo vive in una casa di campagna prigioniero dei suoi fantasmi e
delle sue paure. Alcune manifestazioni inquietanti lo mettono in
allarme. Sono eventi piccoli, impercettibili, forse, ma poco alla volta
creano uno stato di tensione che cresce, sempre più forte, fino
all'insopportabilità... Accumulando poco alla volta particolari quotidiani
ma straniati, sospesi in una dimensione già segnata dall'incubo, Tiziano
Sclavi, riesce a costruire un'atmosfera in cui nessuna cosa è più ciò che
sembra e tutto rimanda a un suo doppio estraneo e minaccioso.
FANTASCIENZA
Walter Mosley
Futureland
L'uomo comune è definitivamente ridotto al rango di numero,
inesorabilmente schiacciato dalla necessità di produrre per un nuovo
ordine mondiale in cui pochi comandano e dispongono a loro
piacimento dei destini di persone e nazioni. Nessuno possiede nulla,
tutto viene affittato, compresi piatti e posate. La tecnologia e la
genetica hanno fatto passi da gigante, ma non a beneficio del genere
umano. I problemi razziali sono solo apparentemente superati, le
differenze sociali accresciute, l'avidità di potere portata a livelli
parossistici. Se l'individuo perde il lavoro diventa inutile ed è destinato
a un'esistenza precaria e aberrante in immensi alloggi sotterranei. I
processi si svolgono di fronte a un computer che è nello stesso tempo
accusatore e giuria, e la condanna significa la perdita di ogni diritto
civile, in carceri ipertecnologiche dove si mettono in atto pratiche
disumane. In una commistione tra cyberpunk, mordente cronaca della
società e la prefigurazione di un mondo sul modello di Matrix, l'autore
porta alla vita celebrità, lavoratori, leader, vittime, tecnocrati, ladri,
oppressori e rivoluzionari che popolano un glorioso incubo americano
che si trova appena dietro l'angolo: Futureland.
FILOSOFIA E RELIGIONI
Gianfranco Rravasi
Breviario laico. 366 Riflessioni giorno dopo giorno
"Perché continui a rovinare la creazione e te stesso con tanta
leggerezza e superficialità?" domanda il Creatore in una antica
parabola araba. A partire da questo interrogativo esistenziale che
sollecita la coscienza di ogni uomo ancor prima di qualsiasi credo
religioso, Gianfranco Ravasi raccoglie 366 citazioni (una al giorno) di
filosofi, scrittori, mistici, artisti di tutti i tempi e di tutte le culture, e le
commenta brevemente. Un invito a riflettere quotidianamente per
sfuggire all'indifferenza e all'indebolimento morale che rendono la
società e la stessa terra una steppa desolata dove uomini e donne si
agitano in modo frenetico e privo di senso.
Corrado Augias
Inchiesta su Gesù
Su Gesù sono proliferate nei secoli molte leggende e alcune autentiche
fiabe, segno della curiosità di sapere chi lui fosse veramente prima che
il mantello della teologia lo coprisse, celandone allo sguardo la figura
storica. Corrado Augias ha dialogato su questo tema con uno dei
massimi biblisti italiani, Mauro Pesce, rivolgendogli quelle stesse
domande che molti di noi, cristiani e non cristiani, si pongono: sul
periodo storico nel quale Gesù visse, sulle sue parole, sulla sua vita,
sulla sua morte, sui tanti testi che ne parlano. Ma anche su ciò che
seguì la tragica giornata del Golgota, fino alla nascita di una religione
che da lui prese il nome, anche se egli non ha mai detto di volerla
fondare. Il profilo di Gesù che questa "inchiesta" ci restituisce è quello
di un ebreo, ligio alla Legge di Mosè, amante del suo popolo e delle sue
tradizioni, eppure aspramente critico verso gli aspetti che giudicava
'superati' o 'secondari', e, soprattutto, portatore di un progetto di
rinnovamento incentrato sul riscatto degli emarginati; una personalità
complessa, mai svelata per intero nemmeno a chi gli era più vicino,
una figura profondamente solitaria, coerente con i suoi principi fino alla
morte in croce.
Roberta De Monticelli
Esercizi di pensiero per apprendisti filosofi
Con questa chiara e appassionata introduzione alla filosofia, Roberta
De Monticelli avvicinai lettori allo studio dei filosofi e alla pratica del
pensiero critico, partendo dalla domanda fondamentale "perché?", e
aiuta a capire l'intreccio che esiste tra etica e logica attraverso alcune
delle grandi avventure della mente contemporanea, dalla nuova
consapevolezza logica del linguaggio alle profondità della riflessione sul
male. Sono esercizi contro il pregiudizio che oppone all'esattezza" (con
tutto svantaggio dell'anima, che l'imprecisione non nutre ma al
contrario inaridisce).
Mihcaela e Elmar Zadra
Tantra e meditazione
Il Tantra è un'antica dottrina orientale che conduce alla scoperta di uno
spazio interiore, del proprio corpo usato come strumento di conoscenza
e consapevolezza, dell'energia del Tutto in cui immergersi. In questo
manuale, gli autori guidano in un percorso in cui, attraverso la
meditazione, si imparano a governare le emozioni, a espandere la
coscienza e a sperimentare le tecniche dell'estasi sessuale, che diviene
così uno strumento privilegiato per arricchire la vita. Le meditazioni
suggerite sono adatte alle diverse circostanze quotidiane: esercizi da
fare in pubblico o sul lavoro, in gruppo o nell'intimità col partner.
Ognuna è accompagnata da istruzioni che illustrano i processi mentali
e corporei.
William H. Irvin, Mark T. Conard, Aeon J. Skoble
I Simpson e la filosofia
È possibile che Bart Simpson rappresenti l'incarnazione dell'ideale
nichilista di Friedrich Nietzsche? Che il comportamento di Marge sia la
realizzazione della classificazione aristotelica della virtù? Che la
mentalità di Springfield sia frutto di un approccio decostruzionista al
reale? Secondo gli autori, per capire l'epopea dei Simpson è più utile
rivolgersi a Kant, Marx o Barthes che non ai sociologi o ai critici
televisivi. Diciotto possibili percorsi interpretativi che offrono letture
originali dei personaggi, dei linguaggi e della scorrettezza politica della
serie. Uno studio che applica le armi della dialettica alla cultura pop,
fondendo il rigore espositivo della filosofia all'ironia di un insolito
oggetto d'indagine.
ECONOMIA E SOCIETA’
Joseph E. Stiglitz
La globalizzazione che funziona
La globalizzazione non è un male e va abbracciata. A sostenere questa
tesi è Stiglitz, autorevole sostenitore della critica alla globalizzazione
liberista. Si tratta forse di una ritrattazione del Premio Nobel? In realtà,
è il frutto di una constatazione: se la globalizzazione è un processo
inevitabile, è possibile farla funzionare in direzione del benessere dei
paesi più arretrati e dei cittadini dei paesi avanzati attraverso un mix di
politiche di solidarietà e di intervento delle istituzioni internazionali.
Andrea Bajani
Mi spezzo ma non m’impiego
Li chiamano lavoratori precari e invece sono turisti instancabili,
viaggiatori sempre pronti a partire per una nuova eccitante vacanza
dalla disoccupazione. Sono i lavoratori "atipici", diventati ormai cosi
tanti da potersi considerare i più tipi tra i lavoratori in circolazione.
Sono gli ex co.co.co., i neo co.pro., le Partite Iva, gli interinali, i tempi
determinati. Sono trentenni che vivono come adolescenti tra altri
adolescenti, ragazze che nascondono la gravidanza per non perdere il
lavoro, uomini e donne non più giovani che finiscono in un call center a
dire "Buongiorno sono Marco".
George Lakoff
Non pensare all’elefante
In ogni confronto, vince chi riesce a imporre il suo linguaggio. Negli
Stati Uniti la destra americana ci è riuscita, la sinistra no. L'autore,
linguista, compie nel testo un'analisi chiara del ruolo chiave del
linguaggio nella competizione tra i partiti, e cerca di spiegare alla
sinistra come far capire i propri valori all'elettore. E cercare di
convincerlo.
Mike Davis
Il pianeta degli slum
In base ai dati delle Nazioni Unite, più di un miliardo di persone
sopravvive nelle baraccopoli sorte nelle estreme periferie delle città del
Sud del mondo. Dagli slum di Lima alle colline fatte di spazzatura di
Manila, i processi di urbanizzazione ormai non sono stati svincolati solo
dai processi di industrializzazione, ma addirittura dalla stessa crescita
economica. In questo libro, Mike Davis ritrae una vasta umanità ormai
espulsa dall'economia formale mondiale: emerge un proletariato
urbano che ha proprie peculiarità, assolutamente non previste né dai
classici della teoria marxista né dal pensiero neoliberista. I grandi slum
sono forse, come temeva una volta la borghesia vittoriana, dei vulcani
pronti a eruttare? A questo riguardo, Davis descrive una panoramica a
tutto campo dei diversi movimenti - politici, etnici e religiosi - che si
contendono l'anima e il cuore di questi nuovi poveri urbani: dal
fondamentalismo induista di Bombay alla resistenza islamista di
Casablanca e Il Cairo, dal pentecostalismo di Kinshasa e Rio de Janeiro
al populismo rivoluzionario di Caracas e La Paz. Il finale è inquietante:
la "guerra al terrorismo" sbandierata dall'amministrazione americana
deve essere intesa anche come un'anticipazione di un prossimo
conflitto su scala globale tra l'Impero americano e i poveri degli slum.
LETTURA, LINGUA E LETTERATURA
Nick Hornby
Una vita da lettore
Libri ricevuti, libri recensiti, libri comprati e mai letti, libri che prima o
poi bisognerà leggere, libri letti davvero, finalmente: un labirinto di
letture di tutti i generi, dai classici alle biografie degli sportivi, dalle
raccolte di versi ai graphic novel, dai romanzi appena usciti a quelli
imperdibili dell'800... Schiacciato dal mucchio delle letture a cui non si
può rinunciare, Nick Hornby prova, con leggerezza e ironia, a trovare
qualche criterio per orientarsi nel dedalo delle letture, racconta le sue
preferenze e le sue antipatie e soprattutto restituisce una gioiosa
voglia di leggere. Perché è vero che ogni tanto è meglio una partita di
calcio... ma è anche vero che se il libro è bello, non c'è partita né
concerto rock che tenga.
Mark Crick
La zuppa di Kafka
Avete mai pensato come sarebbe cenare con Kafka, Omero o
Chandler? Crick presenta quattordici ricette facendo parlare scrittori
famosi. Graham Greene prepara pollo alla vietnamita, Marcel Proust
evoca il ricordo di un tiramisù: e poi Pinter, Steinbeck, Woolf, Borges,
García Márquez e il Marchese de Sade... E ogni racconto è
accompagnato da un'illustrazione che riprendere l'opera di un grande
artista visivo.
Gian Luigi Beccaria
Per difesa e per amore: la lingua italiana oggi
Siamo invasi dalle parole: una volta non molto tempo fa c'erano solo
quelle delle nostre conversazioni quotidiane, e poi quella codificata dei
libri e dei giornali. Oggi siamo sommersi da un bla-bla-bla universale e
sempre più intricato: parole che gridano da cartelli e manifesti
pubblicitari o colano dai muri imbrattati, parole che rimbombano da
radio e televisioni, parole che sbarcano dall'estero, parole che
riemergono dai dialetti, parole che s'intrufolano dai gerghi specialistici,
con parole che si moltiplicano su internet e ci bombardano via sms...
Beccaria osserva, cataloga le parole e le loro storie. Spiega cosa sta
succedendo alla nostra lingua e aiuta il lettore a difendersi da questo
flusso di parole a getto continuo.
SCIENZE
Bill Bryson
Breve storia di (quasi) tutto
Viviamo in un pianeta di cui si sa poco o addirittura quasi nulla. Quanto
è grande? Quali leggi ne governano il moto, la natura, i fenomeni? È
per questo che Bryson si è convinto che, prima di lasciarlo, sia giusto
provare a conoscerlo un po' meglio, usare la propria intelligenza e
curiosità per scoprirne le regole e i segreti. E allora parte per un
viaggio molto diverso da quelli che ha raccontato negli ultimi anni, un
viaggio che lo conduce nel mondo delle scoperte e delle conoscenze
scientifiche, narrando la storia dell'universo come se fosse un
romanzo, facendo comprendere, senza difficoltà inutili, la teoria della
relatività, i segreti chimici del big bang, le leggi dell'evoluzionismo, con
una prosa ironica e divertente.
Gavin Pretor-Pinney
Cloudspotting
Cosa c'è di più bello di un cielo azzurro? Gavin Pretor-Pinney non ha
dubbi: un cielo pieno di nuvole. Perché le nuvole sono movimento e
teatralità, universo cangiante di forme e colori in continua evoluzione,
scenografia sempre diversa, minaccia all'orizzonte ma anche rifugio e
oggetto di fantasie infantili. E lui, maestro dei contemplatori di nuvole,
ce le descrive con leggerezza e competenza, in tutto il loro fascino e la
loro bellezza: spiegandone la genesi e la formazione, descrivendone le
caratteristiche e le tipologie (dai cumuli agli strati, dai cumulonembi ai
cirri), ma anche raccontando storie e aneddoti di uomini che le hanno
amate o studiate o temute. Come il tenente colonnello William Rankin,
che ha attraversato, precipitando dal suo aereo in avaria, il ventre
oscuro di un cumulonembo in piena attività temporalesca; o come i
grandi pittori del Rinascimento italiano, da Piero della Francesca al
Mantegna, che nei loro dipinti hanno sempre ritratto sullo sfondo
nuvole enigmatiche e suggestive. Alternando fotografie e disegni a una
scrittura ricca e divertente, dal passo narrativo, Pretor-Pinney ci
conduce nel mondo dei contemplatori di nuvole, un mondo che ha già
un sito web tra i più popolari di tutta la rete e che è fatto da chi, come
lui, non si è accontentato della "tirannia del cielo azzurro".
Jean-Pierre Luminet, Marc Lachièze-Rey
Finito o infinito?
L'infinito si è rivelato una delle nozioni più stimolanti del pensiero
umano: matematica, logica, fisica ma anche religione e arte. Per un
poeta che si compiace di naufragare in quell'immenso mare, centinaia
di rigorosi scienziati si sono battuti per eliminare l'infinito dal contesto
della conoscenza. Ma, come mostra l'attuale dibattito circa il nostro
Universo, la questione "finito o infinito" non è stata ancora risolta e le
varie risposte possono condurre a esiti davvero imprevedibili.
Danilo Mainardi
Nella mente degli animali
In una serie di storie vere, l'etologo spiega che i mammiferi e gli uccelli
non sono solo condizionati dall'istinto, ma usano la mente per risolvere
problemi e trovare soluzioni. Dal cane che "parla" con il padrone
attraverso un linguaggio simbolico allo scimpanzé che impara l'uso del
telefono, dal gatto che medita sulla soluzione di un problema all'airone
che copia i pescatori.
Anton Zeilinger
Il velo di Einstein
Nel 1997 due gruppi di ricerca - uno diretto da Anton Zeilinger a
Vienna, l'altro da Francesco De Martini a Roma - riuscirono a
teletrasportare un singolo fotone, cioè a trasferire lo stato fisico da una
particella a un'altra particella lontana dalla prima. Un'impresa che fino
ad allora sembrava un'idea strampalata, concepibile solo in un film di
fantascienza. Per ora nessuno sa se il teletrasporto si potrà realizzare
anche per atomi e molecole, o addirittura per oggetti macroscopici; ma
questo primo passo dischiude orizzonti inimmaginabili fino a pochi
decenni fa. In questo libro, l'autore fa il punto sulla fisica quantistica,
indicando i rivoluzionari effetti che contraddicono radicalmente la
nostra esperienza sensoriale.
Laura Tonatto, Alessandra Montrucchio
Storia di un naso
Un "naso" è una persona dall'olfatto molto allenato che non solo sa
riconoscere più odori del normale, ma è anche capace di manipolarli e
combinarli per costruire essenze e profumi. Un mestiere complesso e
delicatissimo, una vera e propria arte che nei secoli ha raggiunto gradi
di perfezione insospettabili. Grazie a Laura Tonatto, uno dei
"pochissimi" nasi attivi in Italia oggi è possibile entrare in questo
mondo affascinante da una prospettiva privilegiata, scoprendo tutti gli
aspetti della vita, a volte molto intensa, di una professionista del
campo.
Oliver Sacks
Zio tungsteno
Con questo libro, il suo più personale sino a oggi, Oliver Sacks apre le
porte della grande casa edoardiana di Londra in cui viveva un
ragazzino timido e introverso con la passione per la chimica: di fronte
al multiforme e al caotico, all'incomprensibile e al crudele, la purezza
del metallo ha per il piccolo Oliver un valore simbolico, quasi la
materializzazione di "idee chiare e distinte" e di un ordine stabile. Il
tramite naturale verso questo mondo fantastico è Dave, zio Tungsteno,
quello che fabbricava le lampadine. Guidati dai filamenti di luce,
seguiamo l'evoluzione di quel ragazzino curioso e appassionato: e sarà
come ricapitolare alcune tappe essenziali nella storia della scienza.
ARTI
Flavio Caroli
Arte d’Oriente Arte d’Occidente
Il testo affronta il tema del dialogo delle civiltà tra Oriente e Occidente.
Attraverso esempi scelti nella storia dell'arte dall'antichità romana a
oggi, viene tracciato un percorso parallelo tra due culture artistiche,
evidenziandone le peculiarità, le ricerche parallele, i momenti di
scambio. Si vede così che se il dialogo esiste da secoli, solo nella
seconda metà dell'Ottocento si crea una vera e propria apertura
culturale sistematica tra i due mondi, quando arrivano in Occidente le
prime stampe giapponesi e l'Oriente esce dal suo isolamento aprendosi
agli apporti esterni.
Helen Seehy
Eleonora Duse
Ispirò Anton Cechov, rese popolare Henrik Ibsen, si servì delle teorie di
Stanislavski per rivoluzionare la presenza dell'attore sulla scena e per
affermarsi in una maniera unica nella memoria degli spettatori.
Gabriele D'Annunzio, al quale fu legata da grande passione, la rese la
protagonista del suo romanzo "Il fuoco". Eleonora Duse fu tra le più
grandi dive di tutti i tempi. Con questa biografia Helen Sheehy offre un
ritratto completo della grande Eleonora e descrive una donna forte e
risoluta. Grazie alla scoperta di materiali inediti, l'autrice svela i segreti
della sua inimitabile presenza scenica, ma anche tratti inediti della sua
vita privata.
Gijs Van Hensbergen
Guernica
Il 26 aprile 1937, sessanta aerei militari tedeschi e italiani aggredirono
una tranquilla cittadina basca in un giorno di mercato. Fu il primo
bombardamento a tappeto della storia: una strage di innocenti che
suscitò l'indignazione di tutto il mondo civile. In esilio a Parigi e
inorridito dall'episodio, in soli due mesi Pablo Picasso dipinse una tela
enorme che esprime con immediatezza la drammaticità del momento:
figure umane urlanti, animali straziati, edifici disintegrati. Tutto in
un'ascetica assenza di colore che sembra riproporre il bianco e nero
delle fotografie dei giornali. Il quadro fu presentato al pubblico quello
stesso anno nel padiglione spagnolo all'Esposizione internazionale di
Parigi.
Michel Pastoureau
Il piccolo libro dei colori
Non è un caso se vediamo rosso, diventiamo verdi di paura, blu di
collera o bianchi come un lenzuolo... I colori veicolano tabù e pregiudizi
ai quali obbediamo senza rendercene conto, e possiedono significati
nascosti che influenzano il nostro ambiente, i nostri comportamenti, il
nostro linguaggio e il nostro immaginario. La loro storia, ricchissima e
sorprendente, racconta l'evoluzione delle mentalità, degli usi e delle
società, intrecciando arte, politica, religione, psicologia, sociologia. Con
una narrazione brillante e ricca di aneddoti e curiosità, Michel
Pastoureau ci guida in un affascinante ed erudito excursus alla ricerca
di significati, applicazioni, implicazioni dei colori, per riuscire a
districarsi nel labirinto simbolico delle tinte.
Guy Delisle
Pyongyang
Pyongyang è la capitale della Corea del Nord, uno stato ai confini della
realtà: una spietata dittatura comunista che vive in isolamento quasi
completo, immersa nel culto di Kim Il-Sung, nominato "presidente
eterno" dopo la morte, e di suo figlio, il "caro leader" Kim Jong-Li. Per
gli stranieri è difficilissimo entrare e praticamente impossibile avere
contatti con gli abitanti. Guy Delisle ha lavorato due mesi a Pyongyang
e ne è tornato con un reportage a fumetto nello stesso tempo
esilarante e drammatico. Uno sguardo dal paese più assurdo del
mondo, dove il 1984 di Orwell non è fantascienza.
Matteo Merzagora
Scienza da vedere. L’immaginario scientifico sul grande e
sul piccolo schermo
Scienza e cinema si parlano da più di un secolo, ma finora nessuno ha
presentato questo dialogo in modo organico e non accademico.
"Scienza da vedere" racconta come cinema e TV rispecchiano o
determinano la percezione pubblica della scienza, ma anche come
questa a sua volta influenza, e spesso ispira, i grandi cineasti. Dal
canto suo, il pubblico mostra oggi di avere grande appetito di scienza
come intrattenimento. Lo testimoniano i recenti successi
cinematografici e teatrali. Dalla fantascienza ai documentari, dai thriller
ai cartoni animati, dai b-movies ai grandi capolavori del cinema
d'autore: attraverso un'alternanza di informazioni puntuali (oltre
duecento schede di film e fiction TV) e spunti di riflessione organizzati
sotto forma di guide alla visione, questo volume fa luce su un
fenomeno culturale di ampia portata.
Vincenzo Cerami, Roberto Benigni
La tigre e la neve
La sceneggiatura originale del film "La tigre e la neve": il senso della
poesia e dell'amore al tempo della guerra, in una favola piena di
emozioni. Nei dialoghi del loro film, Roberto Benigni e Vincenzo Cerami
hanno incastonato decine di citazioni letterarie - da Montale a Pound,
da Hikmet a Neruda - che in questo libro vengono svelate per la prima
volta. Introduce la sceneggiatura uno scritto inedito di Benigni che è
anche un invito leggero al lettore a entrare a sua volta nel gioco
meraviglioso dei rimandi e delle allusioni poetiche.
STORIA
Ryszard Kapuscinski
Autoritratto di un reporter
Da un materiale di migliaia di pagine e di oltre cento conversazioni, è
stata ricavata una scelta, distribuita tematicamente in varie sezioni: le
origini di Kapuscinski, le ragioni che lo hanno portato a scegliere la
professione di reporter, il suo approccio alla materia, la sua visione del
mestiere, il modo di scrivere, gli stili adottati, le tematiche dei singoli
libri, la profonda trasformazione del mestiere di reporter rispetto
all'epoca in cui non imperversavano i media. Questo libro è
un'occasione per comprendere i ferri del mestiere di un grande
reporter e il modo di adoperarli sia dal punto di vista tecnico che
morale. Per conoscere la profonda etica umana e ontologica di un
uomo cresciuto nella miseria più nera che nel suo lavoro mette al
primo posto la comprensione e il rispetto per le sofferenze degli altri.
Dietro alla professionalità di Kapuscinski sta infatti qualcosa di molto
speciale, di mite e nello stesso tempo durissimo: la vocazione.
Pierre Vidal-Naquet
Atlantide: breve storia di un mito
Questa è una lunga storia, che ha inizio verso il 355 a.C. quando
Platone scrive due dialoghi: Timeo e Crizia. Il filosofo greco attinge
certo alla cultura del tempo, dal poeta Omero agli storici Erodoto e
Tucidide, ma sua soltanto è la creazione del mito del continente
perduto che ha poi attraversato i millenni alimentando tanti sogni e
racconti fantastici. Sembra dunque che Atlantide non vada cercata
nelle sterminate profondità del tempo né in quelle del mare, e che la
sua esistenza sia piuttosto inseparabile da quella di una Atene
altrettanto immaginaria. Nei secoli, però, il mito di Atlantide ha avuto
incredibili sviluppi, specialmente dal Rinascimento, dopo la scoperta
dell'America, che alcuni identificarono proprio con il continente di cui
parla Platone. Eruditi e sapienti ricorsero a questo mito per spiegare la
storia del pianeta, oppure per illuminare la preistoria minoica della
civiltà greca. In seguito se ne impadronirono i nazionalisti, dalla
Spagna alla Svezia, dall'Italia alla Germania di epoca nazista. La
letteratura stessa non ha saputo sottrarsi al suo fascino e piú volte, da
Jules Verne a Georges Perec, ha percorso le strade di Atlantide. In
questo libro, Pierre Vidal-Naquet ricostruisce la storia, ancora in corso,
di uno dei più celebri miti della nostra cultura.
Anna Quindlen
Londra immaginata
Affermata scrittrice e giornalista, Anna Quindlen ha nutrito fin da
bambina una vera e propria passione per la lettura, che l'ha portata a
conoscere le opere più svariate della letteratura mondiale, dai classici
del Settecento e dell'Ottocento agli autori impegnati che operarono tra
le due guerre, fino agli scrittori della tradizione più moderna. Ed è
grazie a queste sue letture che ha sviluppato un amore per quella che,
secondo lei, è una città fondamentale e un punto di riferimento
essenziale per chiunque si interessi di letteratura: Londra. In questo
libro ritrae una città letteraria poi ripercorsa dalla conoscenza
personale: dalla città di Patricia Wentworth a quella di dickensiana
memoria fino a quella ritratta da Virginia Woolf.
Vanna Vannuccini
Rosa è il colore della Persia
Grande quasi sei volte l'Italia e con una popolazione di circa settanta
milioni di abitanti, l'Iran è un paese estremamente giovane, anche a
causa dei tanti morti dovuti al conflitto con l'Iraq negli anni ottanta. Ma
è anche una nazione con una forte dinamica elettorale, spesso definita
l'unico paese realmente democratico della cosiddetta "Islamic Belt".
Oggi, il mondo si ritrova a guardare in maniera preoccupata verso
questa area, per la decisione assunta dal nuovo presidente di dotare il
paese della capacità nucleare. Vanna Vannuccini, da anni
corrispondente dall'Iran, conduce il lettore in molti dei misteri di
questo sterminato paese, in un viaggio sempre delicatamente in
equilibrio tra riflessione politica e curiosità culturale e sociologica.
ROMANZI E RACCONTI
Bret Easton Ellis
Acqua dal sole
Giovani ricchi e viziati, genitori mai cresciuti, rockstar invasate, star
effimere e vacue, arriviste piene di "buona volontà": come in una
sfilata di mostri, sotto le luci frastornanti di una realtà televisionata, gli
anni Ottanta mostrano in questi racconti il loro lato peggiore, quello di
un benessere improvviso che si annega nel nichilismo, di infiniti piaceri
che si succedono in vite sottovuoto.
Marco Santagata
L’amore in sé
In un'aula dell'università di Ginevra echeggiano i versi d'amore di
Petrarca: davanti ai suoi studenti, un italianista legge e commenta,
interpreta, e mentre la poesia risuona tra le pareti, nella memoria del
professore a poco a poco riaffiora una lontana storia d'amore, che va a
intrecciarsi in modo inaspettato e imprevedibile con la sua vita
presente. Ancora adolescente, nella pianura emiliana in cui è nato, si
era innamorato di una ragazza della borghesia locale, ricca, bellissima,
e naturalmente irraggiungibile come le donne delle poesie. Era stato un
amore forte, intenso, pieno di passione e di ideali, ma anche un amore
infelice, senza speranza, un incanto che forse solo i versi del poeta
possono risvegliare.
Joan Didion
L’anno del pensiero magico
Dicembre 2003. Qualche giorno prima di Natale, gli scrittori John
Gregory Dunne e Joan Didion vedono una banale influenza della loro
unica figlia Quintana degenerare prima in polmonite, poi in choc
settico. Soltanto qualche giorno più tardi, rientrati da una visita alla
figlia ancora grave in ospedale, John e Joan siedono a tavola:
all'improvviso l'uomo cade a terra e, in pochi minuti, muore d'infarto.
"La vita cambia in fretta", scriverà Joan Didion qualche giorno dopo.
Per oltre un anno la vita di Joan Didion è stata schiacciata dalla portata
di questi due eventi, e questo libro è il resoconto di quell'anno, del
tentativo di venire a patti con il modo repentino in cui la sua vita è
stata stravolta. Diventa faticoso allora il dialogo tra la realtà e le
strategie che si mettono in atto per accettarla: se per sopportare la
malattia della figlia studia testi di medicina, si rende insopportabile alle
infermiere dell'ospedale e si rivolge ad amici in cerca di numeri di
telefono e indirizzi di ottimi medici, allo stesso tempo si rende conto
che la morte e la malattia sono eventi che al di là dal suo controllo la
lasciano in preda dei suoi ricordi, e si sorprende a pensare come i
bambini: "come se i miei pensieri o i miei desideri avessero il potere di
rovesciare la storia dei fatti".
Mario Vargas Llosa
Avventure della ragazza cattiva
Ricardo conosce la "ragazza cattiva" da adolescente, a Lima, e per
trent'anni la rincorre in lungo e in largo per il mondo, colpito da un
amore folle e sconsiderato. Lei ama nascondersi sotto false identità, è
sempre in fuga da qualcosa, irretita da ideali politici, alla ricerca di
libertà, ma anche di patrimoni da depredare. La rincontra a Parigi,
dove lei è di passaggio, guerrigliera della MIR destinata
all'addestramento a Cuba: sull'isola seduce un capo castrista, poi un
diplomatico francese che la riporta con sé in Europa. Seduce poi un
benestante inglese, per poi finire con un mafioso giapponese, che la
devasta nel morale e nel fisico con ripetute, terribili violenze sessuali.
Ogni volta Ricardo è lì a proteggerla. E ogni volta lei riprende la sua via
di fuga.
Autori Vari
Azzurri. Undici scrittori italiani raccontano il mito della
nazionale
Ogni partita di calcio racconta una o più storie, ne evoca e ispira molte
altre. Per questo libro è stata convocata una squadra d'eccezione:
undici scrittori italiani raccontano una partita di calcio, la loro partita.
Ognuno interpreta con il proprio tocco atmosfere, gesta, storie reali o
solo immaginate. La formazione è composta da: Eraldo Affinati,
Giuseppe Culicchia, Giancarlo De Cataldo, Paolo Di Stefano, Gian Luca
Favetto, Giuseppe Genna, Melania G. Mazzucco, Raul Montanari, Aldo
Nove, Alessandro Peressinotto e Dario Voltolini.
Peter Hoeg
La bambina silenziosa
Kasper Krone, 42 anni, è il discendente di un'antica famiglia circense
tedesca, della quale ha replicato i fasti. Silenzioso e schivo, ha poche
passioni: il poker, i suoi allievi della scuola di circo e la musica di Bach.
E proprio per la musica Kasper ha un orecchio incredibile, dono di cui
da sempre fa segreto tesoro per ascoltare non solo la sua amatissima
musica ma anche, all'insaputa degli altri, i sussurri più riposti del
mondo che lo circonda. Grande era stata la sua sorpresa nello scoprire
che la taciturna Klara Maria, giunta da lui anni prima come allieva,
condivideva questo suo incredibile dono. Anche per questo non riesce a
darsi pace il giorno in cui la bambina, di appena dieci anni, sparisce in
circostanze misteriose.
Alan Hollinghurst
La biblioteca della piscina
Londra, 1983: il giovane William Beckwith, dandy omosessuale e
disinibito, ricco e nullafacente, salva, in circostanze imbarazzanti, la
vita dell'ottuagenario Lord Nantwitch. Fra i due nasce un'intesa tenera
e ironica e Lord Nantwitch chiede al ragazzo di diventare il suo
biografo. La vita del più anziano si intreccia così con quella del più
giovane: ne risulta un ritratto della Londra gay sotterranea, raffinata e
brutale al tempo stesso, tra club privati, biblioteche polverose, palestre
e bar underground.
Meri Shalev
La casa delle grandi donne
Unico maschio della famiglia ad aver raggiunto i cinquantadue anni,
Rafael vive nel Negev e per lavoro sorveglia la preziosa rete di canali di
irrigazione. Sentendo vicina la fine, cerca la solitudine e, nella cornice
afosa e solo apparentemente vuota del deserto, immagina di narrare
alla sorella la sua storia che è anche l'epopea della loro famiglia. La
sua esistenza, infatti, è trascorsa all'ombra di cinque donne tanto
deliziosamente incombenti e inseparabili da apparire con un unico
essere totalizzante. La mamma, la nonna, due zie e la sorella
diventano la Grande Madre che ha allevato, accarezzato e nutrito
Rafael, e di cui lui racconta con ironia, dolcezza e nostalgia le virtù e
soprattutto le debolezze.
Joyce Carol Oates
Le cascate
Una storia di ossessioni sul misterioso influsso che le cascate del
Niagara esercitano su due generazioni di una famiglia: tragedia,
amore, morte e redenzione. Un uomo scavalca le recinzioni e si tuffa
nelle cascate del Niagara. Era in viaggio di nozze e ha lasciato senza
dire nulla la moglie nella Honeymoon Suite dell'albergo la mattina
successiva al matrimonio. "La vedova delle Cascate", come ben presto
Ariah viene chiamata, comincia una veglia di sette giorni nell'attesa
che venga almeno trovato il corpo del marito. Durante questo periodo
è al suo fianco Dirk Burnaby, una delle figure più importanti della
comunità e famoso scapolo. Sullo sfondo mitico e storico delle cascate
del Niagara, la crisi di una famiglia e di tutta l'America.
David Foster Wallace
Considera l’aragosta
Raccontare l'11 settembre, o l'ascesa della tennista Tracy Austin,
analizzare l'ironia di Kafka e il suo influsso sulla mentalità degli
studenti universitari, riflettere sul tragico destino delle aragoste,
recarsi agli Oscar del cinema porno. Dieci anni in ascolto della voce
profonda degli USA: da un talk-show reazionario condotto da un
presentatore che si veste appositamente per venire bene in radio, fino
alla carovana mediatica che insegue un avversario di Bush nelle
primarie repubblicane.
Mark Haddon
Una cosa da nulla
La storia può essere raccontata così: George e Jean hanno fatto nella
vita tutto quello che dovevano. Una casa, due figli adulti, un nipotino.
Ora che George è andato in pensione, l'ultima stagione della vita si
apre placida davanti a loro: cosa mai potrebbe venire a scuotere lo loro
solide conquiste? Ma la stessa storia può essere raccontata in altro
modo: George e Jean hanno fatto nella vita tutti gli errori che
potevano. Hanno allevato una figlia debole che non riescono ad aiutare
e un figlio omosessuale di cui si vergognano, sono incapaci di
comunicare tra di loro, si tradiscono con disinvoltura. La vita è giunta
quasi al capolinea, senza che niente, mai, li abbia costretti a una resa
dei conti. Ma quando meno se l'aspettano, un evento insignificante
creerà una piccola valanga, che si alimenterà di altri eventi e problemi
e segreti, fino a travolgere le vite di tutti quanti li circondano.
Margherita Oggero
Così parlò il nano da giardino
Il Gerbido Vecchio, da tempo immemore patria dei pacifici gerbilli,
deve essere abbandonato: al suo posto sorgerà infatti un canile di
lusso, e le ruspe sono già pronte a scavare e distruggere. Su consiglio
dell'amico Gongolo, saggio nano da giardino, le piccole creature si
mettono quindi in cammino per il Gerbido Nuovo, un luogo distante ma
ospitale presidiato da Golem, spaventapasseri un po' burbero costruito
e poi abbandonato da un bambino deluso di non aver vinto il primo
premio in un concorso truccato. Ma quando, dopo mille avventure e
non pochi contrattempi, raggiungeranno la terra promessa, per i
coraggiosi gerbilli la sfida più grande sarà appena cominciata. Una
storia fitta di echi letterari e di giochi di parole ma in superficie liscia e
spensierata.
Irène Némirovsky
David Golder
Irène Némirovsky non soltanto racconta la parabola del potentissimo
banchiere ebreo il quale, malato, caduto in rovina e abbandonato da
tutti, si lancia in un'estrema avventura che gli permetterà forse di
ridiventare ricco, ma tratteggia senza indulgenza il mondo frivolo,
scintillante e fasullo dei nuovi ricchi che svernano a Biarritz, il loro
patetico snobismo, le loro case arredate con sfarzo pacchiano, i loro
scalcagnati gigolo che ostentano blasoni più che offuscati. Per gusto
della sfida, per noia e per amore di una figlia che forse non è neppure
sua, il vecchio giocatore cinico e disincantato si metterà in viaggio
ancora una volta - e sarà l'ultima.
Zadie Smith
Della bellezza
La trama vede protagoniste due famiglie, i Belsey e i Kipps. Sia
Howard Belsey sia Monty Kipps condividono un percorso di carriera
accademica. Il primo ricopre il ruolo di professore di storia dell'arte in
un piccolo college dei sobborghi di Boston, l'altro insegna con più
fortuna a Londra. Per vicende professionali, ma anche sentimentali intrecci amorosi e amicali tra i figli delle due famiglie e le mogli dei due
professori - maturano e in alcuni casi scoppiano tensioni e conflitti che
sono allo stesso tempo di classe e di razza (tra il proletario Howard,
bianco, e l'aristocratico Monty, nero).
Simonetta Greggio
La dolcezza degli uomini
Nell'ora dell'ultimo addio, Costance, giovane casta e solitaria, ricorda il
primo incontro con Fosca, anziana libertina, in un caffè di Venezia più
di tre anni prima. E ripercorre con la mente le tappe di un viaggio in
Rolls Royce da Parigi a Venezia che aveva cementato una tenera
amicizia. Fosca aveva in quell'occasione aperto il suo cuore alla
giovane Costance evocando, senza veli né nostalgia, la sua
adolescenza di ricca ereditiera, i suoi amori, tutti gli uomini della sua
vita: mariti e amanti. Si delinea, così, il ritratto di una donna, libera,
che per amore si è affacciata al mondo e per amore sopporta
elegantemente il dramma della vita.
Anne Tyler
Una donna diversa
La famiglia Peck è una vera e propria istituzione a Baltimora: ha un
impero economico, è titolare di un importante studio legale e vive,
numerosissima, in una grande tenuta. I Peck sono, di norma, tutti
uguali: biondi, educati e conformisti. Ma non il vecchio Caleb, figlio del
capostipite, che è scappato di casa ancora giovane seguendo la sua
passione per il jazz. E anche Duncan e Justine, cugini innamoratisi uno
dell'altra, fuggono dalla famiglia in cerca di qualcosa di diverso. Mentre
vagano negli Stati Uniti, i due giovani si metteranno quasi
involontariamente sulle tracce di Caleb, ma sarà alla fine Justine,
ormai diventata una signora di mezza età, a compiere il passo decisivo
in quello che sembrava un viaggio senza speranza.
Lidia Ravera
Eterna ragazza
Innamorarsi di un uomo innamorato di un'altra non è una buona idea.
Se poi l'altra ha vent'anni meno di te non c'è gara. Meglio ritirarsi in
buon ordine, Hai tuo figlio, il tuo lavoro, un ottimo rapporto con la
solitudine e un ex marito che vive in un'isola e d'estate ti cerca ancora.
Peccato che l'amore non si lasci governare dalla volontà, dal buon
senso. Per non perdere il contatto con l'uomo di cui sei innamorata ti
inventi amica: prima amica della giovane moglie, poi, quando compare
la figlia di primo letto spedita a vivere col padre, la seduci. E infine,
quando ti rendi conto che figliastra e matrigna si detestano, cerchi di
aiutare lui a destreggiarsi fra le tensioni di quel matrimonio diseguale
(lui ha 49 anni, lei 24). Insomma fai di tutto, mentre la tua parte
razionale ti disapprova con saggio vigore, per vivere comunque
accanto all'oggetto di questo tuo desiderio tardivo e perdente, Vale la
pena, Norma? In fondo chi è questo Sergio? Un chirurgo ortopedico,
silenzioso, forse banale. E sua moglie? Un'attrice bellina e narcisa. E la
figlia? Una sedicenne disturbata. Vivono nell'appartamento accanto al
tuo, li senti far l'amore, li senti litigare. Li ascolti e provi a ridere e
soffri, Una situazione senza uscita? A sbloccarla sarà una tragedia. Un
colpo di coltello. Una morte: rapida, atroce. Un arresto altrettanto
rapido, quasi ovvio. Ma, dieci anni dopo, la storia riparte. E questa
volta prende una strada davvero imprevista.
George P. Pelecanos
Fuoco nero
1968. Il reverendo Martin Luther King è stato brutalmente assassinato,
e nelle città è scoppiata la rivoluzione. L'odio covato tanto a lungo
incendia gli animi e le strade. In una Washington dilaniata dalla
discriminazione razziale e da un'incontrollabile violenza, un ragazzo di
colore, Derek Strange, ha appena realizzato il suo più grande sogno: è
diventato un agente di polizia. È onesto, imparziale e crede
fermamente che attraverso la legge le cose possano cambiare. Suo
fratello Dennis non è della stessa pasta, la sua è la legge della strada,
quella per cui ogni giorno è una scommessa e si racimolano i soldi
spacciando droga, con piccoli furti e qualche rapina. Quando Dennis
viene trovato con la gola squarciata in fondo a un vicolo, Derek si
mette sulle tracce degli assassini, ma ben presto si accorge che la
morte di un ragazzo nero non è poi così importante e che forse la
legge a Washington non è uguale per tutti. Derek è di fronte a un
bivio, ma il desiderio di vendetta prevarrà sul rispetto della legge, e il
fuoco della rivolta sconvolgerà anche la sua vita.
Serena Vitale
L’imbroglio del turbante
Negli anni che precedono di poco la Rivoluzione francese dalle terre
cecene si leva la predicazione di un misterioso "Sheykh Mansur" ("il
Vittorioso"), nuovo profeta-guerriero che chiama alle armi contro i
russi. Mentre schiere di "montanari" raggiungono il suo esercito da
tutto il Caucaso, l'Europa segue con attenzione le vicende di Mansur, il
giovane "Pastor Vittorioso" di cui le formidabili armate di Caterina II
non riescono ad aver ragione. La sua guerra santa può mettere a
rischio la fragile pace tra l'Impero ottomano e quello russo,
sconvolgere l'intero assetto europeo. Di Sheykh Mansur - avvistato tra
i monti nativi ma anche sulle rive del Mar Nero e del Mar Caspio, nella
Piccola e nella Grande Tartana - scrivono diffusamente alcune gazzette
italiane. Nel 1786 riferiscono una voce clamorosa: Mansur sarebbe in
realtà un rinnegato di origine piemontese, Giovanni Battista Boetti,
vissuto nei territori dell'attuale Iraq come missionario domenicano, poi
a Costantinopoli come medico; di lui dal 1781 si è persa ogni traccia.
Era lui il "Fanatico", il profeta di un nuovo Islam puro e combattivo?
Con tenacia filologica e gusto della narrazione, Serena Vitale segue tra
Europa e Asia le straordinarie storie incrociate dell'italiano e del ceceno
trasportandoci da un villaggio caucasico alla Corte di Pietroburgo, dal
Serraglio di Costantinopoli ai "paradisi sotterranei" degli archivi di due
continenti.
Truman Capote
Incontro d’estate
Grady McNeil è capricciosa e testarda come i suoi diciassette anni. Non
ama le regole. Così quando i suoi genitori partono lasciandola sola nel
lussuoso appartamento di New York, Grady si sente finalmente libera.
Niente la obbliga più a tenere nascosta la sua relazione con Clyde
Manzer, giovane veterano di guerra ebreo che lavora come
parcheggiatore. Mentre l'estate avanza, calda e afosa, quella che
all'inizio era solo un'attrazione fragile e ambigua, diventa un amore
forte e profondo che imporrà a Grady scelte decisive per la sua vita di
giovane donna. "Incontro d'estate" fu iniziato nel 1943, quando Capote
era ancora molto giovane, e mai pubblicato. Solo nel 2004 è riemerso
tra le carte dello scrittore abbandonate nella casa di Brooklyn.
Orhan Pamuk
Istanbul
"Istanbul come malinconia condivisa, Istanbul come doppio, Istanbul
come immagini in bianco e nero di edifici sbriciolati e di minareti
fantasma, Istanbul come labirinto di strade osservate da alte finestre e
balconi, Istanbul come invenzione degli stranieri, Istanbul come luogo
di primi amori e ultimi riti: alla fine tutti questi tentativi di una
definizione diventano Istanbul come autoritratto, Istanbul come
Pamuk".(Alberto Manguel, "The Washington Post") Una delle più
affascinanti città del mondo raccontata con la passione enciclopedica
del collezionista, l'amore del figlio, il lirismo intenso del poeta.
Natsume Soseki
Io sono un gatto
Il Novecento è appena iniziato in Giappone, e l'era Meiji sta per
concludersi dopo aver realizzato il suo compito: restituire onore e
grandezza al paese facendone una nazione moderna. Il potere feudale
dei daimyo è un pallido ricordo del passato, così come i giorni della
rivolta dei samurai a Satsuma, e l'esercito nipponico contende
vittoriosamente alla Russia il dominio nel Continente asiatico. Per Nero,
il gatto di un vetturino che spadroneggia nel quartiere in cui si svolge
questo romanzo, i frutti dell'epoca moderna non sono per niente
malvagi: ha un pelo lucido e un'aria spavalda impensabili fino a
qualche tempo fa per un felino di così umile condizione. Per il
protagonista di queste pagine, invece, un gatto dal pelo giallo e grigio,
che i suoi simili sbeffeggiano chiamandolo "Senza nome", le cose non
stanno così: dinanzi ai suoi occhi si dispiega tutta l'oscura follia che
aleggia in Giappone all'alba del XX secolo. Il nostro eroe vive a casa di
un professore che si atteggia a grande studioso e che, quando torna a
casa, si chiude nello studio. Di tanto in tanto il gatto va a sbirciarlo e
puntualmente lo vede dormire. Certo, il luminare a volte non dorme, e
allora si cimenta in bizzarre imprese. Compone haiku, scrive prosa
inglese infarcita di errori, si esercita maldestramente nel tiro con l'arco,
recita canti no nel gabinetto, spettegola della vita dissoluta di libertini
e debosciati... Insomma, mostra a quale grado di insensatezza può
giungere il genere umano in epoca moderna...
Ugo Riccarelli
Un mare di nulla
Un uomo dalla vita avventurosa, un genitore straordinaro, il padre di
Ugo Riccarelli, e la storia che il figlio da quella vita ha saputo trarne,
eliminando ogni elemento di coinvolgimento personale e facendone un
romanzo tipico dei suoi.
Daniel Kehlmann
La misura del mondo
Nel 1828, Gauss, matematico, fisico, astronomo, al momento direttore
dell'osservatorio di Gottinga, dove vive con la seconda moglie Minna e i
figli, viene invitato da Alexander von Humboldt, esploratore, geografo
e scienziato, a Berlino, dove si svolge un congresso di scienziati
tedeschi. L'incontro fra due delle menti più geniali della Germania
illuminista fornisce all'autore l'occasione di narrare le incomparabili vite
dei due personaggi, dall'infanzia al 1828 passando per il viaggio e il
trattato che hanno fondato la geografia e la matematica moderne. Un
romanzo intelligente, divertente, ricco di humour; il ritratto irridente
ma appassionato e devoto dell'epoca di massimo splendore della
cultura tedesca.
Piero Citati
La morte della farfalla
Zelda Sayre nasce nell'aprile dell'anno 1900. Nel luglio del 1918, a una
festa da ballo in cui è contesa da cavalieri come la più corteggiata
fanciulla d'Alabama, conosce un giovane ufficiale: Francis Scott
Fitzgerald. È un amore totale, geloso e tormentato fin da principio. I
due si sposeranno nel 1924, pochi giorni dopo la pubblicazione del suo
primo romanzo di successo. Ma la vita di questa coppia baciata dalla
bellezza e dal successo è segnata dall'ombra lunga della follia di Zelda,
e da quella della disperata insoddisfazione di Fitzgerald.
Lello Gurrado
Nomination
California. Una televisione privata organizza un reality show che mette
in palio la vita. Si intitola "L'esecuzione" e i concorrenti sono criminali
già condannati a morte dai tribunali dello Stato, che vengono trasferiti
su un'isola deserta del Pacifico per partecipare al gioco. Racconteranno
le loro storie spiati 24 ore su 24 dalle telecamere, e ogni sabato sera il
pubblico da casa sceglierà il concorrente da mandare a morte. Alla fine
se ne salverà soltanto uno. Il gioco comincia, l'America si appassiona al
reality show, che fa registrare un'audience straordinaria sin dalla prima
puntata. Ma ben presto le regole del gioco subiranno un cambiamento
traumatico, i ruoli si capovolgeranno e la situazione sfuggirà di mano
agli organizzatori...
Andrea Vitali
Olive comprese
In questo romanzo i personaggi sono tanti. C'è per esempio il Crociati,
un esperto cacciatore che non ne becca più uno. C'è Luigina Piovati,
meglio nota come l'Uselànda (ovvero l'ornitologa...). C'è Eufrasia
Sofistrà, in grado di leggere il destino suo e quello degli altri. C'è
persino una vecchina svanita come una nuvoletta, che suona al
pianoforte l'Internazionale mentre il Duce conquista il suo Impero
africano... Ci sono soprattutto, ad animare la quiete di quegli anni sulle
rive del lago, quattro gagà, che come i "Vitelloni" felliniani mettono a
soqquadro il paese. E c'è la sorella di uno di loro, la piccola, pallida,
tenera Filzina, segretaria perfetta che nel tempo libero si dedica alle
opere di carità e che, come molte eroine di Vitali, finirà per stupire. Ci
sono naturalmente anche molti di quei caratteri che hanno fatto la loro
comparsa nei precedenti romanzi: il prevosto, il maresciallo maggiore
Ernesto Maccadò, il podestà e la sua consorte, Dilenia Settembrelli, la
filanda con i suoi dirigenti e operai. Hanno un ruolo importantissimo
anche i gatti e i piccioni di Bellano, e si sentono la breva e la neve
gelata che scendono dai monti della Valsassina e naturalmente si
respira l'aria del lago.
‘Ala Al-Aswani
Palazzo Yacoubian
La saga degli abitanti di un palazzo costruito al Cairo negli anni trenta.
Storie parallele, vite che scorrono una accanto all'altra senza mai
incrociarsi. Un palazzo che contiene in sé tutto ciò che l'Egitto era ed è
diventato. Oltre ai numerosi protagonisti, in questo romanzo
campeggia la denuncia della società, della politica egiziana e dei
movimenti islamisti, una denuncia particolarmente cara ad al-Aswani
che oggi è uno degli esponenti di punta del movimento di opposizione
egiziano Kifaya.
Arto Paasilinna
Piccoli suicidi tra amici
Un bel mattino Onni Rellonen, piccolo imprenditore in crisi, e il
colonnello Hermanni Kemppainen, vedovo inconsolabile, decidono di
suicidarsi. Il caso vuole che i due uomini scelgano lo stesso granaio per
mettere fine ai loro giorni. Importunati dall'incontro fortuito, rinunciano
al comune proposito e si mettono a parlare dei motivi che li hanno
spinti alla tragica decisione. Pensano allora di fondare un'associazione
dove gli aspiranti suicidi potranno conoscersi e discutere dei loro
problemi. Pubblicano un annuncio sul giornale. Il successo non si fa
attendere, le adesioni sono più di seicento. Dopo un incontro al
ristorante, decidono di noleggiare un autobus e di partire insieme.
Inizia così un folle viaggio attraverso la Finlandia...
Claudio Piersanti
Il ritorno a casa di Enrico Metz
Enrico Metz ha deciso di tornare a vivere nella casa di famiglia, di
ridurre il lavoro a poche consulenze (è stato fino ad allora il legale di
operazioni di portata planetaria, è stato al fianco di tutti gli uomini che
contano) e di rimodellare la propria esistenza borghese. Un'opera di
grande spessore letterario, nella vena del romanzo borghese europeo.
Claudio Piersanti è nato in Abruzzo nel 1954. Laureatosi in Filosofia a
Bologna, attualmente vive tra Roma e le Marche. A lungo giornalista
scientifico, anche autore di sceneggiature cimematografiche (ha
lavorato soprattutto con Carlo Mazzacurati) e di un libro a fumetti,
"Stigmate", scritto con Lorenzo Mattotti.
Yan Lianke
Servire il popolo
Ventottenne ambizioso, Wu Dawang è uno zelante rivoluzionario che sa
recitare a memoria i 286 articoli del "libretto rosso" del presidente
Mao. Senza sapere di essere spiato da Liu Lian, la moglie del
comandante, si cimenta nel suo lavoro nell'orto, mostrando la
muscolatura lucida di sudore. Dopo un primo rifiuto e il rischio di
essere licenziato per indisciplina diventa l'amante della signora. Con lo
stile fintamente burocratico che irride alle regole della disciplina
militare, Lianke descrive le decine di amplessi tra i due in ogni angolo
della casa. Ma la signora ha ancora in serbo delle sorprese. Il
significato di questa storia, censurata dal regime come pornografica, è
una denuncia del travisamento dei precetti rivoluzionari per scopi
personali.
Salman Rushdie
Shalimar il Clown
La vita memorabile di Max Ophuls finisce violentemente a Los Angeles
nel 1993, quando viene assassinato dal suo autista, un musulmano che
si fa chiamare Shalimar il clown. Un delitto politico, apparentemente,
visto che Ophuls era a capo dell'antiterrorismo americano. Ma forse c'è
dell'altro. Ophuls è una figura di spicco, uno degli "architetti" del
mondo contemporaneo, eroe della resistenza contro i nazisti in Francia,
economista di fama, scrittore di successo, membro dei servizi segreti.
E per un certo periodo anche ambasciatore americano in India, dove
origina la sua rovina, dovuta a un'altra delle sue qualità: quella di
amante irresistibile e vorace.
Stefano Bollani
La sindrome di Brontolo
Una giornata nella vita di uomini e donne semplici, sognanti e
stralunati è lo spunto per l'esordio narrativo di Stefano Bollani, un
romanzo che lo pone fuori dal coro e regala il suo sguardo scanzonato
sulle cose del mondo, la sensazione che tutto possa succedere senza
che nulla davvero accada. Un venditore di palloncini che fanno volare
via chi li possiede, una donna con il solo difetto di essere donna e
bella, un tassista logorroico ma imprevedibile, un uomo dalle mille
identità: questi personaggi costruiti con grazia sono inconsapevoli
protagonisti di un disegno solo in apparenza casuale, che li farà
incontrare e scontrare secondo la volontà dell'autore e che apriranno
altre porte su altri mondi.
Louis De Bernières
La strana prole del cardinal Guzman
Il cardinale Dominic Trujillo Guzman soffre da tempo di lancinanti
dolori al ventre, accompagnati da orrifiche allucinazioni: una schiera di
demoni avvolti da pestilenziali effluvi, dediti a giochi autoerotici con cui
stimolano le immense pudenda. A nulla valgono i rimedi indigeni che
gli somministra Concepcion, la giovane e bella cuoca diventata sua
concubina, dalla quale ha avuto un figlio, il piccolo Cristobal. La
diagnosi del più illustre medico della capitale è infausta quanto
incomprensibile: Teratoma di Tapabalazo. Convinto che si tratti della
giusta punizione per la sua vita dissoluta, il cardinale lancia una
crociata di evangelizzazione per snidare eretici e miscredenti e
ottenere così il perdono divino. Nel frattempo, a Cochadebajo de los
Catos, remoto villaggio andino che fa da sfondo alla vicenda, succede
di tutto, compreso il tragicomico scontro tra gli integerrimi crociati del
famigerato monsignor Rechin Anquilar e gli eroici e goduriosi abitanti
del pueblo, capitanati da Dionisio Vivo e da Remedios, con
l'immancabile aiuto dei fedeli giaguari neri. Uno spaccato di vita
sudamericana, succulento e immaginario ma pur sempre veritiero,
sospeso tra storia, commedia e misticismo, in un magico realismo dal
sapore piccante e indimenticabile, come le pietanze che offre il
ristorante di Dolores, ex puttana ravveduta e diventata cuoca provetta.
Nicole Krauss
Un uomo sulla soglia
Samson Greene, trentaseienne professore di lettere alla Columbia
University, scomparso mentre tornava a casa dal lavoro, viene
misteriosamente ritrovato mentre vagabonda con gli abiti a pezzi nel
deserto del Nevada. Operato per un tumore benigno al cervello, rimane
però affetto da un terribile disturbo alla memoria, per cui non ricorda
assolutamente nulla dei suoi ultimi venticinque anni di vita. Il suo
tentativo di riprendere in mano la propria vita passerà attraverso un
fallimentare apprendistato coniugale fino alla definitiva separazione
dalla moglie; e poi, tra i tanti incontri della sua nuova vita, ci sarà
anche quello con il neuropsichiatria Ray, le cui cure sperimentali
sortiranno su di lui effetti inquietanti.
Ismail Kadaré
Vita, avventura e morte di un attore
Le storie d'amore non sono così frequenti nell'opera di Kadaré, e
questo romanzo ne cela una delle più belle e delle più tragiche. Lul
Mazrek, giovane aspirante attore, Vjollcia Morina, bella ragazza
impiegata alla banca di Stato, il ministro a capo della polizia segreta
dell'Albania comunista, più molti altri personaggi insoliti, si trovano
coinvolti in questa vicenda singolare dagli sviluppi enigmatici,
ambientata in una stazione balneare del sud del Paese, prima e dopo la
caduta della dittatura. I crimini perpetrati nell'ex impero comunista
non sempre si manifestano sotto le loro vere spoglie. In quelli - basati
su fatti veri - narrati in questo romanzo, l'orrore si traveste
pubblicamente da spettacolo teatrale: all'autore provare a svelare
come attori e spettatori siano potuti soggiacere insieme alla stessa
suggestione quasi ipnotica.
LIBERAMENTE – LETTURE PER GIOVANI ADULTI
Luciano Ligabue
Lettere d’amore nel frigo
Per Luciano Ligabue le canzoni non sono poesie in musica. Sono
canzoni, un'altra cosa. A maggior ragione, le poesie non sono canzoni
senza musica. Sono - questo sí - un altro modo di raccontare storie ed
emozioni. Oueste poesie segnano un esordio ma, in qualche modo,
anche un ritorno al Ligabue delle origini, il Ligabue dei primi album e
dei racconti di Fuori e dentro il borgo più che del romanzo "La neve se
ne frega", il Ligabue che riscopre il gusto di raccontare persone e
personaggi. C'è il padre morente, il figlio che cresce, ma anche la
strana insegnante di educazione fisica, e l'antipatico Marzio, c'è "B",
che "è tornato, è morto, ma si era sbagliato", c'è la bambina scappata
di casa tanto tempo fa. Non solo storie. Una raccolta che alterna
analogie e rimandi a improvvisi "intervalli". Poesie che non hanno una
morale -ci mancherebbe - ma che non hanno paura ad affermare che
nella vita occorre "accettare meraviglia" ed essere, sempre e
comunque, come "un paio di farfalle dure a morire". Testi che
riconoscono nei maestri della poesia americana del Novecento un
punto di riferimento, dai quali Ligabue - come ogni allievo che si
rispetti - si allontana subito. Perché la sua voce, anche nelle poesie, è
inconfondibilmente e solo sua.
Pietro Grossi
Pugni
Il Ballerino è per bene, prende bei voti, non ha mai una ragazza, è
goffo e "dice sempre la cosa sbagliata": fa pugilato per riappropriarsi
dell'esistenza; con la sua leggerezza da libellula sul quadrato è
diventato una leggenda, ma la madre gli vieta di salire sul ring e lui
non si è mai misurato. La Capra è povero, è sordo e non riuscire a
sentire le voci lo ha escluso dal mondo, combatte con testarda
determinazione ed è un campione, ma vuole sapere se veramente è lui
il più forte. "Boxe", il primo di questi tre ritratti di giovani alle prese
con l'iniziazione alla vita, parla di palestre e odori di corpi, di sacrifici e
rese, della prova e della sfida, della rivelazione del senso segreto della
vita.
Stephen Chbosky
Ragazzo da parete
Tra un saggio scolastico su Kerouac, una canzone degli Smiths e una
citazione del Rocky Horror Picture Show, scorrono i giorni di un
adolescente per nulla ordinario. L'ingresso nelle scuole superiori lo
lancia in un turbine di prime volte: la prima festa, la prima rissa, la
prima cotta... e via salendo nella scala dell'adrenalina. E Charlie, più
portato alla riflessione che all'azione, affida emozioni, trasgressioni e
turbamenti a una lunga serie di lettere indirizzate a un amico. Dotato
di un'innata gentilezza d'animo e di un dono speciale per la poesia, il
ragazzo è il confidente perfetto di tutti. Peccato che il segreto più
grande sia nascosto proprio dentro di lui...
Stephenie Meyer
Twilight
Quando Isabella Swann decide di lasciare l'assolata Phoenix per la
fredda e piovosa cittadina di Forks, dove vive suo padre, non immagina
certo che la sua vita di teenager timida e introversa conoscerà presto
una svolta improvvisa, eccitante e mortalmente pericolosa... Nella
nuova scuola tutti la trattano con gentilezza, tutti tranne uno: il
misterioso e bellissimo Edward Cullen. Edward non dà confidenza a
nessuno. Ma c'è qualcosa in Bella che costringe Edward dapprima a
cercare di stare lontano da lei e quindi ad avvicinarla. Tra i due inizia
un'amicizia sospettosa che man mano si trasforma in un'attrazione
potente, irresistibile. Fino al giorno in cui Edward rivela a Bella il suo
segreto...
Jonathan Franzen
Zona disagio
A quarant'anni, poco dopo la morte della madre, Jonathan Franzen
ritorna a Webster Groves, il sobborgo di St Louis dov'è cresciuto. I due
fratelli maggiori l'hanno incaricato di cercare un agente immobiliare per
vendere la casa di famiglia. Appena entra nelle stanze in cui ha
trascorso infanzia e adolescenza, Franzen si sente un "conquistatore
che bruciava le chiese e fracassava le icone del nemico". E il nemico è
la famiglia. Ma questo è solo il primo impatto, perché il suo
atteggiamento rivela subito un'intenzione più profonda. Se decide di
entrare nella "zona disagio" che è il proprio passato, Franzen lo fa per
prolungare il gesto del padre, che ogni sera muoveva il termostato del
riscaldamento di casa verso la "zona benessere". In lui l'ironia è
sempre accompagnata da un movimento contrario di indulgenza e
innesco emotivo. Sei sono le tessere che compongono il puzzle di
questa autobiografia: la vendita della casa di famiglia; i "Peanuts" di
Charles Schulz, e in particolare Snoopy, come chiave tragicomica della
contestazione degli anni Settanta; un gruppo d'ispirazione cristiana, la
Comunità, specchio dell'anomalia suburbana di Webster Groves; gli
scherzi adolescenziali ai danni delle strutture scolastiche;
l'innamoramento per la lingua tedesca, segno di una vocazione
letteraria che inizia a esigere i suoi spazi; la passione per il bird
watching. E intrecciata a questi momenti, naturalmente, una
tormentata educazione sentimentale.
LIBRI PER BAMBINI E RAGAZZI
John Boyne
Il bambino con il pigiama a righe
La storia del bambino con il pigiama a righe è difficile da descrivere in
poche parole. Di solito in copertina diamo alcuni indizi, ma in questo
caso siamo convinti che farlo sciuperebbe la lettura. E importante
invece che cominciate a leggere questo libro senza sapere di che cosa
parla. Farete un viaggio con un bambino di nove anni che si chiama
Bruno. (Ma questo non è un libro per bambini di nove anni.) E presto o
tardi arriverete con Bruno davanti a un recinto. Recinti come questi
esistono in tutto il il mondo. Speriamo che voi non dobbiate mai
varcare un recinto del genere. John Boyne è nato in Irlanda nel 1971 e
vive a Dublino. Ha precedentemente scritto romanzi per adulti, questo
è il suo primo romanzo per ragazzi.
Nicoletta Codignola
Agnello che vai lupo che trovi
Fedro, Esopo, Tolstoj, La Fontaine: tredici filastrocche di animali
suggerite dalla tradizione favolistica che da sempre, accanto ai doveri
del cittadino, non dimentica di ricordarne i diritti. La saggezza popolare
infatti, pur onorando gli onesti, si ingegna a fornir loro le armi
dell'astuzia, indispensabili per non cadere nei tranelli che fanno parte
del vivere quotidiano. Coloratissime e brillanti le splendide illustrazioni
di Arianna Papini per un divertente e originalissimo manuale di
"educazione civica".
Muriel Spark
Un bellissimo orologio
Tic è un bellissimo orologio, che vive in una bellissima villa vittoriana.
La sua vita scorre tranquilla, sempre in orario. Finché un giorno il
professor John e i suoi colleghi non se ne escono con una strana
proposta, che potrebbe mettere a soqquadro la sua vita. Una storia
ilare e bizzarra che solo la penna di Muriel Spark poteva raccontare, e
solo il pennino di Edward Gorey illustrare.
Stephanie Blake
Caccapupù
Sapeva solo dire e rispondere a tutti Caccapupù: quando gli toccava
svegliarsi, quando doveva mangiare, quando doveva lavarsi. Piccolo e
cocciuto, anche al lupo minaccioso che finì col divorarlo, il coniglio
rispose beffardo Caccapupù! E che sorpresa quando il fiero lupo si
ammalò: anche lui riuscì solo a pronunciare Caccapupù. Con
l'intervento del dottore il lupo riuscì a liberarsi del marmocchio che così
proclamò la propria identità; "Mi chiamo Simone!". Il coniglietto era
diventato grande, e per dimostrarlo, ecco una risposta ironica di fronte
all'ennesima imposizione dei genitori.
Oscar Brenifier
Che cos’è il bene? E il male?
In "Che cos'è il bene? E il male?" ecco 6 grandi domande per giocare
con le idee e guardare oltre le apparenze: Avresti diritto a rubare per
mangiare? Devi essere gentile con gli altri? Devi sempre obbedire ai
tuoi genitori? Devi sempre dire tutto? Puoi sempre fare come ti pare?
Devi aiutare gli altri? Perché pensare è un gioco da ragazzi! Età di
lettura: da 8 anni.
Mireille D’allancé
Ci pensa il tuo papà
Un libro cartonato con illustrazioni a piena pagina per piccoli lettori. Età
di lettura: da 4 anni.
Sabine Both
Col cuore tra le nuvole
Giulia è sotto shock: i suoi genitori hanno traslocato in una nuova città
e lei è stata obbligata a seguirli! La nuova classe è orribile, i compagni
sono stupidi, le compagne oche e tutti stanno agli ordini di quella
vanitosa di Elena. Per fortuna arriva Matilde, un'altra "nuova", con cui
Giulia si capisce al volo. E può confidarle che si è innamorata! Età di
lettura: da 11 anni.
Eric Carle
Dieci paperelle in alto mare
Un libro per piccoli lettori con illustrazioni a piena pagina. Età di
lettura: da 5 anni.
Henriette Bichonnier, Pef
Il dragone puzzone
Il dragone puzzone ha nove code, nove capelli e nove sederoni, il che
lo obbliga a indossare nove paia di mutande. Come tutti i dragoni sa
sputare fuoco e far paura a tutti, al punto da scatenare il panico
quando arriva nel paese degli uomini. Soltanto la piccola Sedanina
Pizzichina riesce a tenergli testa e a rifilargli una "cura" a base di cibi
"nutrienti e supervitaminici", presi nientemeno che... nella stalla! Età di
lettura: da 3 anni.
Terry Pratchett
Eric
Eric è un ragazzino di tredici anni del Mondo Disco, apprendista
demonologo, purtroppo non molto bravo. E Scuotivento, il demone che
alla fine riesce a evocare, è in realtà il mago più incapace e inetto di
tutti gli Universi. Difficile spiegare al ragazzo che non è il caso di
fidarsi. Eric non esita a esprimere i suoi tre desideri: il problema è che
i desideri si avverano, ma non proprio così come Eric si immaginava.
Lia Levi
Giovanna e i suoi re
"C'era una volta un Re... No, di sicuro non era Cuor di Leone. E i
Cavalieri che gli stavano intorno, tutti vestiti di nero, non erano certo
quelli della Tavola Rotonda. E così il popolo si ribellò. Cacciati i
Cavalieri Neri, bisognava decidere cosa farne del Re..." Non è la nonna
a raccontare la storia, ma la bambina. Nel suo mondo di re, regine,
principi e principesse mai aveva sentito parlare di repubbliche e di
presidenti. Né, tanto meno, di referendum. E democrazia poi, per tanti,
era una parolaccia. Un racconto per bambini sulla fine della monarchia.
Età di lettura: da 6 anni.
Angela Nanetti
Gorgius
Un'estate con la neve gialla, uno spazio incolto e trascurato, un tratto
d'asfalto vuoto chiamato piazza e un palazzo che si riempie dei suoi
abitanti solo la sera. Di giorno, a custodirlo, restano la Talpa e un
gruppo di ragazzi. Lei è vecchia, sola, quasi cieca, con la mania dei
gatti; loro sono giovani e spavaldi, ma altrettanto soli. Un giorno, sotto
l'unico cespuglio verde della zona il protagonista scopre Gorgius. Chi è
Gorgius? Un animale sconosciuto? Una creatura mostruosa? E quanto
può essere pericoloso? Lasciati a se stessi, i ragazzi faticano a trovare
delle risposte e le pagheranno a caro prezzo. Età di lettura: da 11 anni.
Wolf Erlbruch
La notte
Di notte si sa, non succede niente, bisogna dormire. O almeno questo
credono le persone grandi. Perché attraverso gli occhi di un bambino, o
le illustrazioni di Elrbuch, si possono scoprire cose incredibili. Un
viaggio alla scoperta di tutto ciò che la notte nasconde.
Philippe Correntin
Patatrac!
Il lupo è sempre cattivo, ha sempre fame, mangia i conigli perché è
cattivo o è incattivito a forza di vedere conigli che gli scappano sotto
gli occhi? È davvero così cattivo o forse è solo molto, molto triste
perché nessuno lo festeggia nel giorno del suo compleanno? Età di
lettura: da 3 anni.
Moni Ovadia
Il principe e il pollo
In un lontano regno d'Oriente, nel bel mezzo di una festa, il figlio del
re perde la ragione, e comincia a credersi un pollo. Senza abiti,
zampetta sotto a un tavolo, nutrendosi solo di chicchi di grano. Che
farà il re? Dottori e astrologi non sanno guarire il principe, e neppure il
passare del tempo muta i suoi strani comportamenti. Nessun rimedio
ragionevole sembra ottenere risultati. Ma infine giunge alla corte del re
un vecchio saggio, che farà una cosa in apparenza irragionevole... Da
un racconto del rabbi Nachman di Bratslav.
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