Scuola dell’Infanzia “Maria Bambina” Ist.Canossiano Laboratorio: ”Giococreando” UNITA’ D’APPRENDIMENTO esperienza realizzata con i bambini di 4 anni “Giococreando” dal 20 Gennaio al 16 Aprile 2015 Dal 20 gennaio al 16 aprile 2015 anno scolastico 2014-2015 MOTIVAZIONE: “…la creatività, nel senso di ragionamenti nuovi, arditi, originali e liberi, consta di tre componenti: l’aspetto intellettuale (la capacità di produrre idee), l’aspetto motivazionale (la disposizione a farsi venire in mente qualcosa e poi ad articolare anche queste idee) e l’aspetto emozionale (il coraggio di, che si oppone alla pressione all’adattamento; la disponibilità al rischio, ecc.) è necessario favorire tutti e tre gli elementi della creatività, poiché questa nasce dall’interazione delle sue componenti”. (Cropley) Educare alla creatività significa costruire la capacità di andare al di là del dato, di trasformarlo dandogli significati sempre diversi; significa pensare a esperienze che esaltino le capacità di ascolto. Questo approccio offre ai bambini concrete prospettive di “avventura”, di aperture al nuovo, al diverso, all’altro; di progettare contesti rassicuranti, creando le condizioni per successive scoperte. Il laboratorio è una palestra di relazioni dove conoscere i materiali e la loro storia, instaurare relazioni positive, oltre gli stereotipi. E’ il luogo ideale per confrontarsi sui linguaggi, far cooperare i bambini, trovando soluzioni diverse ai problemi. L’esperienza del laboratorio, come metodo e come luogo di lavoro, permette di far emergere idee, di sperimentare strumenti e materiali. L’approccio alle tecniche ci permette di accedere al sapere con gli occhi e con la mente, ma anche con le mani e con il corpo. CULTURA DEL GRUPPO: Per la stesura e la realizzazione del progetto, l’insegnante ha utilizzato: • Indicazioni ministeriali per la scuola dell’infanzia-Roma, Settembre 2012” • Guida “Piccoli artisti”, Edizioni del Borgo, di Elena Badoni; • Quaderni di scuola dell’Infanzia “Mani in Arte”, Giunti Scuola, di Mauro Speraggi e Paola Ciarcià; • Rivista “Giochi didattici”, Scuola dell’Infanzia, ottobre 2013; • Inserto “Giochiamo?”, progetto per un anno, ottobre 2011; • Libretto “Voglia di fare”; • Sito internet: “Lavoretti creativi con i bambini”; • Sito internet: “Cropley” sulla creatività; • Programmazione laboratorio “Mani Creative” anno 2013/14 TEMPI: • • • • nei giorni di martedì, mercoledì, giovedì; dalle ore 14.00 alle ore 15.00; dal 14 gennaio al 10 aprile; sabato 12 aprile “giornata aperta ai genitori”. SPAZI E MATERIALI: • • • • Sezione; Fogli A4; Cartoncini rigidi; Pennarelli, tempere; Pennelli; Pennarelli per bastone maracas; • • • • • • • • • • • • Tubi di cartone resistente; Piattini di cartone bianco; Cannucce colorate; spiedini; Bastoncini in plastica; “Contenitore” giallo di plastica del succo di limone; Riso e farina gialla; Colla vinavil; Bastoncini del gelato in legno; Forbici; punteruoli; Fermacampioni piccoli; Filo colorato; filo da pesca; Scotch; carta velina colorata. PERSONE COINVOLTE: • • • • L’insegnante Paganica Anna; I bambini di 4 anni divisi in tre gruppi: Gattini, Cerbiatti, Scoiattoli; Le insegnanti di sostegno Sabina Faccioli, Daniela Dalai Assistente alla persona Monica Cordioli RUOLO DELL’INSEGNANTE: • • • • • Predispone un ambiente accogliente Stimola l’interesse e la curiosità Osserva e registra Personalizza l’intervento secondo i bisogni rilevati Stimola ed incanala la curiosità e le emozioni del bambino aiutandolo nel godere a pieno. CAMPO D’ESPERIENZA PREDOMINANTE: Immagini, suoni, colori: “si esprime con il disegno, la pittura e altre attività manipolative…, tecniche espressive e creative” CAMPO D’ESPERIENZA TRAGUARDI PER LO SVILUPPO DELLE COMPETENZE (Indicazioni Ministeriali per il Curricolo) OBIETTIVI D’APPRENDIMENTO • • Immagini, suoni, colori “si esprime con il disegno, la pittura e altre attività manipolative…,tecniche espressive e creative”. • • • Eseguire alcune tecniche manipolative Conoscere, sperimentare tecniche e materiali Utilizzare il materiale con creatività Ritagliare e incollare Utilizzare elementi naturali con creatività “…ascolta e comprende, …chiede e offre spiegazioni, usa il linguaggio per progettare attività, …” • • I discorsi e le parole “…sa esprimere e comunicare agli altri emozioni, sentimenti, • argomentazioni attraverso il linguaggio verbale che utilizza in differenti situazioni comunicative” • Ascoltare e comprendere le indicazioni Partecipare alle conversazioni Esprimere i propri pensieri Ascoltare le idee e le opinioni dei compagni METODOLOGIA: L’insegnante predisporrà un ambiente sereno. L’ insegnante accoglierà i bambini con un cerchio di sedie o sul tappeto, che le permetterà di catturare l’attenzione dei bambini. Si prevede un momento iniziale in cui si spiega e motiva il laboratorio; si andranno a creare isole di lavoro dove possono ritrovarsi massimo 5-6 bambini per tavolo; si predisporrà uno spazio centrale per ogni tavolo dove sono disposti materiali d’uso; i materiali saranno suddivisi in vaschette al fine di renderli facilmente accessibili ai bambini; alla fine dell’incontro facciamo una mostra degli elaborati e commentiamo insieme l’esperienza, esprimendo difficoltà e preferenze. Alla fine i bambini porteranno a casa il lavoro da loro realizzato. DESCRIZIONE DELLE ESPERIENZE: L’attività si svolgerà in momenti distinti: • L’insegnante accoglierà i bambini in cerchio; • L’insegnante farà vedere, ad ogni seduta, ai bambini il modello che si andrà a realizzare e ne osserveranno le fasi di elaborazione manuale e il materiale che verrà usato; • • • • • • 1° incontro “serpente a spirale”: i bambini, intingeranno il polpastrello del dito indice nella tempera verde e coloreranno il piatto di cartone. Successivamente verrà fatto asciugare. 2° incontro termine del serpente: l’insegnante precedentemente disegnerà con il pennarello nero, su ogni piatto, una spirale e al centro la testa. I bambini con le forbici taglieranno lungo la riga nera fatta dall’insegnante fino a quando si otterrà un serpente a spirale. Al termine del ritaglio l’insegnante farà un foro alla base della coda per far passare un pezzo di filo per poter così appendere il serpentello… 3° incontro “collane con pezzi di cannucce”: l’insegnante preparerà tanti pezzi di cannuccia e li predisporrà in una vaschetta al centro di ogni tavolo. I bambini potranno infilare i pezzi di cannuccia realizzando una semplice collana. 4° incontro “Maracas”: i bambini da casa porteranno un “contenitore” giallo, in plastica, del succo di limone. L’insegnante metterà della colla vinavil intoro al contenitore e i bambini dovranno incollare tanti pezzettini di carta venina colora precedentemente ritagliati dall’insegnante. 5° incontro termine Maracas: I bambini sceglieranno tra il riso o la farina gialla quale dei due materiali naturali introdurre nel contenitore. L’insegnante fermerà il buco del contenitore inserendo un pennarello e dello scotch… trasformando così in una maracas. 6° incontro “Salvadanaio”: i bambini con la tempera blu dipingeranno un tubo di cartone (rotolo della carta). Sempre con la tempera dipingeranno il riso manipolandolo con le mani. • 7° incontro termine salvadanaio: Asciugato il tubo e il riso fatto nell’incontro precedente, l’insegnante chiamerà a turno ciascun bambino con il proprio tubo colorato. L’insegnante metterà la colla sul tubo e il bambino dovrà far rotolare il tubo dentro la vaschetta con il riso colorato fino a quando si incolla per bene al tubo. L’insegnante metterà due basi di cartone al tubo che una volta asciutto da una parte delle basi l’insegnante farà un taglio e il salvadanaio è pronto. • 8° incontro “Il Ventaglio”: i bambini con la tecnica dello spugnato intingeranno la spugna nel colore a scelta tra quelli esposti dall’insegnante e dovranno colorare tutto il foglio A4. • 9° incontro termine del ventaglio: asciugato il foglio dell’attività precedente con la “tecnica dell’origami” realizzeremo un ventaglio. • 10° incontro in preparazione alla giornata con i genitori. • 11° incontro: il 18 Aprile laboratori aperti con i genitori: i genitori conosceranno il percorso fatto dai propri figli e collaboreranno nella realizzazione di un animale a scelta dove diventerà una fisarmonica. INTEGRAZIONE DEI BAMBINI DIVERSAMENTE ABILI: Sarà importante che i bambini si sentano pienamente inseriti nel gruppo. L’insegnante renderà più semplice la spiegazione e lo svolgimento delle attività VERIFICA E VALUTAZIONE: L’insegnante avrà cura di compilare la pagina del “Diario di bordo” (vedi allegato) annotando idee, osservazioni, sensazioni, relazioni, interpretazioni, riflessioni, ipotesi, spiegazioni, convinzioni, percezioni; elementi salienti, negativi o positivi; “incidenti organizzativi; modifica o soluzione dei materiali previsti”. Le annotazioni saranno quasi in tempo reale, al fine di registrare con immediatezza, franchezza ed onestà, le proprie impressioni, idee. La redazione della pagina del “Diario di bordo” sarà fatta alla fine del laboratorio elaborando le annotazioni fatte durante le esperienze. IMPLEMETAZIONE L’insegnante attraverso la valutazione delle esperienze in itinere e la stesura del diario di bordo, valuterà l'adeguatezza del percorso scelto rispetto ai risultati ottenuti dai bambini, in un'ottica di continuo miglioramento della qualità dell'offerta formativa. DOCUMENTAZIONE: Faranno parte della documentazione di questo progetto: • I prodotti creativi realizzati durante il laboratorio; • Il diario di bordo (vedi allegato); • Animale a fisarmonica realizzato con i genitori nella giornata conclusiva del laboratorio. A cura di : Paganica Anna