IRCCS Ospedale Pediatrico Bambino Gesù Santa Marinella, Roma Profilo cognitivo e competenze accademiche di bambini e adolescenti con delezione del cromosoma 22q11 “CONVEGNO AIDEL” LORENA VERUCCI Firenze, 31 marzo 2007 STEFANO VICARI Livello cognitivo: - Il QI è variabile con un’incidenza di RM del 45% - Il RM è nella maggior parte dei casi mediolieve. - Il 55% degli individui con Del22 hanno un funzionamento cognitivo nella norma o ai limiti inferiori. Q.I. > 70 55 % dei casi con del22 Tra 55-70 = 80 % Q.I. < 70 45 % Ritardo lieve Q.I. < 55 = 20% Primi anni di vita Primi anni di vita Rallentamento nello sviluppo motorio Deambulazione tra i 18-24 mesi Difficoltà nella coordinazione motoria Ipotonia (dal 54% all’85% dei casi) Tappe motorie Sviluppo tipico Del22 Seduto da solo 8.1 m dai 9.6 m Gattonamento In piedi con appoggio Deambulazione autonoma 8.7 m 13.4 m 14.1 m dai 12 m dai 13.6 m dai 18.8 m (Swillen et al., 1997) Primi anni di vita In un recente lavoro, Swillen e coll. (2005) studiano in modo sistematico le abilità motorie in bambini con Del22 dai 2 ai 5 anni Prestazione generalmente inferiori ai controlli di pari EC con difetti cardiaci nelle seguenti sottoscale del PDMS-2 (2000): Nella norma solo la Staticità Locomozione Manipolazione di oggetti Integrazione visuomotoria Motricità fine Motricità grossolana prensione Limite: non riportato il livello cognitivo dei controlli Anche in età successive: Alcuni studi riportano difficoltà marcate negli aspetti motori valutate con il materiale dell’ABC (Oskarsdottir et al., 2005) Su 27 bambini e adolescenti con Del22 17 hanno una prestazione globale < 5° centile in almeno un dominio. 14 < 5° centile Motricità fine 13 < 5° centile Attività con la palla 11 < 5° centile Equilibrio Primi anni di vita Rallentamento nell’acquisizione del linguaggio - prime parole al 2° anno di vita - Comparsa delle prime frasi intorno ai 3/4 anni - Scarsa intelligibilità del linguaggio a causa della presenza dell’ ipernasalità e delle difficoltà articolatorie - Maggiori difficoltà a livello espressivo con una maggiore adeguatezza a livello recettivo Primi anni di vita Il ritardo di linguaggio è più grave del ritardo motorio e si esprime attraverso difficoltà specifiche sia a carico della comprensione, sia della produzione. Non attribuibile ad anomalie del palato o velofaringee Indipendente dalla presenza o meno di cardiopatie congenite. Le successive fasi di sviluppo I primi studi hanno evidenziato: - Una discrepanza significativa fra QI verbale (di solito più alto) e QIP a vantaggio del QIV Maggiore competenza nelle prove verbali rispetto alle prove visuopercettive e visuospaziali Il linguaggio sembra divenire un’area di forza. I RISULTATI SI POSSONO COSI’ RIASSUMERE: Aree di forza QIV (migliore del QIP) Memoria verbale Linguaggio (in parte) Percezione visiva Difficoltà in - capacità d’integrazione visuo-motoria - abilità visuo-spaziali - pianificazione e ragionamento - compiti d’attenzione visiva Il profilo dei bambini con Del22 è sovrapponibile a quello dei bambini con la SNV. Linguaggio Di recente tuttavia è stato descritto in bambini con Del22 un particolare profilo di linguaggio caratterizzato da - Una difficoltà marcata nella comprensione verbale con una minore compromissione delle abilità di produzione verbale -Difficoltà di linguaggio più importanti nei casi con delezione d’origine materna piuttosto che paterna (Glaser et al., 2002) - Studi precedenti dati in contrasto con analoga compromissione della comprensione e produzione verbale Il ritardo di linguaggio, molto importante nei primi anni di vita, sembra ridursi nel corso degli anni Tuttavia, se valutato con test neuropsicologici, anche nei più grandi permangono alcune cadute nel dominio verbale che non si evidenziano dall’analisi della scala di livello Memoria Forte discrepanza fra le abilità di memoria verbale sia a breve sia a lungo termine che appaiono relativamente integre e competenze di memoria visuospaziale, deficitarie Dati in contrasto rispetto l’integrità della memoria verbale In alcuni lavori buone competenze di working memory (Wang et al., 2000), in altri invece riportati punteggi inferiori rispetto ai controlli anche in prove di digit span (Lajiness-O’neill et al., 2005) Memoria Bearden e coll., (2001) trovano inoltre in bambini con Del22 una dissociazione fra memoria visiva e memoria spaziale ed in particolare un buon risultato in una scarsa prestazione in compiti di riconoscimento prove di collocamento di oggetti che richiedono punti nello spazio che l’attivazione richiedono l’attivazione del ventral stream del dorsal stream La nostra ricerca FINALITA’ DELLO STUDIO Valutare i singoli domini cognitivi per ottenere informazioni sul profilo neuropsicologico di un gruppo di bambini e adolescenti con Del22 di lingua italiana con funzionamento cognitivo nella norma o ai limiti della norma PARTECIPANTI Del22 Numero 14 Sviluppo tipico p 14 Età cronol. 9,3 3,9-17,1 7,3 3,8-10,7 n.s Età mentale 7,4 3,4-13,5 7,6 3,4-13 n.s. 82,3 67-97 103 95-115 <.001 QI SCALA DI LIVELLO -Boston (denominazione lessicale) -Peabody (comprensione lessicale) -Test di ripetizione frasi (produzione ABILITA’ DI LINGUAGGIO PROVE DI MEMORIA ABILITA’ PERCETTIVE E PRASSICO-ESECUTIVE morfosintattica) -Token o Rustioni (comprensione morfosintattica) -FAS (fluidità fonologica) -CAT (fluidità categoriale) -Span verbale -Span visivo -Span spaziale -Lungo Termine visiva -Lungo Termine spaziale -TPV (prove 2-4) -VMI (Test d’integrazione visuo-motoria) Risultati: Prove verbali Del22 ST Media D.S. Media D.S. p BNT 28,2 10,9 30,9 11,6 >.10 PPVT 80,8 38,2 89,1 35,9 >.10 TRF 71,8 24,7 93,7 8,7 <.05 CM 76,7 17 92,9 6,2 <.01 FAS 11,7 12,3 13,5 11,8 >.10 CAT 30,4 14 32,7 15,3 >.10 Prove di linguaggio BNT 1 0,5 0 -0,5 -1 -1,5 -2 -2,5 -3 PPVT TRF CM FAS CAT Prove percettive e prassico-esecutive Del22 ST Media D.S Media D.S. p PS 14,7 7,7 19,6 4,9 =.06 FS 10,2 5 13,1 3,8 >.10 VMI 12,5 3,9 16,6 5,4 <.05 Prove percettive e prassico-esecutive Difficoltà emergono : - Nella prova di percezione spaziale (posizione nello spazio) F(1, 26)=-1,96 p=.06 Difficoltà emergono : nel compito di integrazione visuo-motoria F(1, 26)=5,49 p<.05 Nella norma la prestazione nella prova di percezione visiva (figura-sfondo) Risultati: Memoria a breve termine Le prestazioni dei bambini con Del22 sono paragonabili a quelle dei pari EM (p>.10): - nella MBT verbale (presenti i normali effetti di somiglianza fonologica, di lunghezza e frequenza) - nella MBT visiva e spaziale Risultati: Memoria a lungo termine Buone prestazioni nella MLT visiva per tutti e due i parametri (p>.10) Difficoltà emergono nel compito di MLT spaziale sia per il parametro IA [F(1,26)=8.2, p<.01] sia per il parametro IM [F(1,26)=4.4, p<.05] Indici d’apprendimento visivo e spaziale 4,0 indice d'apprendimento 3,5 3,0 2,5 2,0 1,5 1,0 spaziale visiva MLT Del22 ST RIASSUMENDO I ragazzi con Del22 manifestano abilità adeguate ai pari EM ed EC : nel lessico (in produzione e comprensione) nella fluidità verbale (fonologica e semantica) nella MBT verbale, visiva e spaziale nella percezione visiva (discriminazione figura-sfondo) nella memorizzazione e nel mantenimento di materiale visivo RIASSUMENDO I ragazzi con Del22 manifestano difficoltà: - negli aspetti morfosintattici del linguaggio ( sia in comprensione sia in produzione morfosintattica) - nelle abilità di percezione spaziale e di integrazione visuomotoria - nella memorizzazione e nell’apprendimento a lungo termine di materiale spaziale CONCLUSIONI I risultati presentati sono i primi dati disponibili in bambini Italiani con Del22 e mostrano ridotte abilità in prove che coinvolgono la funzione di aree cerebrali posteriori e,in particolare, del lobo parietale. (in accordo con quanto neuroanatomici che documentano una popolazione). rilevato da studi riduzione in questa CONCLUSIONI In particolare i ragazzi con Del22 sembrano avere un deficit specifico nel processamento e nella memorizzazione di materiale di tipo spaziale mentre mostrano competenze adeguate ai loro controlli nel processare o memorizzare materiali di tipo visivo. CONCLUSIONI I nostri dati suggeriscono la necessità di valutare, anche in età precoci, gli aspetti cognitivi dei bambini con Del22 e, in particolare, le abilità morfosintattiche e le capacità di analisi visuo-spaziale. Deficit in tali funzioni possono determinare in età maggiori difficoltà di apprendimento anche in quei bambini con QI nella norma. Percorsi abilitativi, capaci di sfruttare le aree cognitive di forza, possono rivelarsi utili per il superamento delle difficoltà descritte Abilità accademiche Pochi lavori poco specifici: - Competenze relativamente buone nelle abilità di lettura intesa come decodifica e nelle competenze di spelling -Difficoltà maggiori nella comprensione del testo, nelle abilità matematiche e di logica e risoluzione di problemi - Grande variabilità individuale Alcuni lavori descrivono con l’ingresso a scuola l’insorgenza o l’acuirsi di difficoltà emotive o comportamentali presenti in alcuni casi già dalla prima infanzia Instabilità emotiva, Ansia, Impulsività, Inibizione Difficoltà a costruire i rapporti sociali soprattutto con i pari Dipendenza da figure di riferimento (genitori, la maestra, un fratello) Quadri clinici compatibili con la sindrome da deficit d’attenzione senza o con iperattività ADD-ADHD (30 %) Ma qual è l’esperienza diretta dei genitori e della scuola? Questionario Diviso in due parti: - I Parte introduttiva: 12 domande relative alla raccolta delle informazioni anamnestiche - II Parte relativa più strettamente legata all’esperienza scolastica I parte introduttiva Informazioni circa Età dati del bambino al diagnosi familiarità Eventuali trattamenti riabilitativi momento ed della eventuale II parte: l’esperienza scolastica Questa parte del questionario sarà presentata in una duplice forma: 17 domande rivolte 17 domande rivolte ai genitori alle insegnanti II parte: l’esperienza scolastica Verranno affrontate: 1) Il curricula scolastico del bambino (scuole frequentate, eventuale presenza del sostegno, programma educativo seguito) II parte: l’esperienza scolastica Verranno affrontate: 2) eventuali problematiche relative all’inserimento scolastico ( difficoltà emotive e comportamentali emerse o accentuatesi in coincidenza dell’ingresso a scuola) II parte: l’esperienza scolastica 3) livello di competenza e di autonomia raggiunto nelle singole aree d’apprendimento Abilità lettura Logico-matematiche Scrittura Il nostro intento è Raggiungere con questo strumento tutte le famiglie italiane con figli con del22 in età scolare. Avere un quadro preciso di come un’esperienza complessa come quella scolastica possa essere vissuta dai bambini con del22. L’elaborazione delle informazioni raccolte ci permetterà: 1) di ottenere uno spaccato delle problematiche e delle risorse che si manifestano al momento dell’ingresso a scuola 2) Di definire delle linee guida rivolte alle insegnanti ma anche ai genitori che facilitino l’inserimento e l’acquisizione degli apprendimenti di bambini con del22. Grazie a tutti!!!