6
31
QUADRO GENERALE DELL’OFFERTA FORMATIVA
Organismi economici internazionali
Istituzioni finanziarie nazionali e internazionali
Imprese nazionali e multinazionali
Ministeri economici e degli Affari Esteri
Associazioni datoriali e confederazioni sindacali
Amministrazioni pubbliche centrali e locali
Libera professione (la laurea da accesso all’esame di Stato per l’iscrizione alla
sezione B dell’ordine dei dottori commercialisti)
SBOCCHI OCCUPAZIONALI
La Laurea Magistrale in Scienze dello Sviluppo e della Cooperazione internazionale offre
conoscenze avanzate delle discipline sociologiche, economiche, politologiche, storiche e giuridiche
e fornisce strumenti operativi per l’analisi e l’interpretazione delle forme sociali, economiche,
giuridiche ed istituzionali che caratterizzano i paesi in via di sviluppo e per la valutazione e
gestione dei processi di cooperazione internazionale. Essa fornisce opportunità di specializzazione
in specifici settori della cooperazione in ambito politico ed istituzionale, economico e finanziario,
sanitario e giuridico.
OBIETTIVI FORMATIVI
Il corso di studio forma operatori che, nei settori sia pubblico che privato, possono
contribuire all’interpretazione e all’analisi dei fenomeni economici in contesti globalizzati.
CAPACITÀ PROFESSIONALI
Il corso di laurea offre una preparazione di base a carattere economico. Offre altresì conoscenze
specialistiche di economia internazionale, strumenti statistici, quantitativi ed informatici.
OBIETTIVI FORMATIVI
La Laurea Triennale in Relazioni Economiche Internazionali prosegue la tradizione della
Facoltà di Scienze Politiche la cui offerta didattica include, da sempre, la formazione economica. Il
crescente interesse per i processi di ‘mondializzazione’ in atto hanno suggerito un piano degli studi
a carattere economico-internazionale e comparativo. Il valore legale della laurea è lo stesso delle
altre, variamente denominate, conseguibili nella classe L-33 presso le Facoltà di Economia.
8
Comunicazione e culture
delle religioni (SPS/08)
oppure
Indirizzo socio-politicoistituzionale
6
Diritto costituzionale
dell'economia e
dell'ambiente (IUS/09)
oppure
CAPACITÀ PROFESSIONALI
CFU
CFU
Indirizzo economico
Attività comuni
Insegnamenti caratterizzanti di ciascun indirizzo
60
Ambito: Discipline economiche
7
Attività caratterizzanti
9
Popolazione e Sviluppo (SECS-S/04)
OBIETTIVI FORMATIVI
6
Attività caratterizzanti
6
Politica internazionale (SPS/04) riconosciuto
I processi di globalizzazione della politica e dell’economia richiedono la formazione di nuove
figure professionali in grado di comprendere, valutare e gestire le sfide di carattere sociale,
economico e culturale, che caratterizzano la nostra epoca. Le competenze e gli strumenti di analisi
necessari a chi vuole operare in questi settori devono essere fondati su vaste conoscenze
multidisciplinari sviluppate in un’ottica fortemente internazionale.
Per rispondere a queste nuove sfide, le Facoltà di Scienze politiche, Sociologia, Comunicazione
– Economia – Filosofia, Lettere, Scienze Umanistiche e Studi Orientali, propongono un corso di
laurea magistrale interfacoltà nella Classe LM 81 (Scienze per la Cooperazione allo Sviluppo).
Tale corso consente di aggregare e rafforzare l’offerta formativa della “Sapienza” in questo settore,
incrementando le potenzialità scientifiche e didattiche dell’Ateneo, nonché la capacità di preparare
gli studenti all’inserimento in un particolare mercato del lavoro, destinato ad offrire nel futuro
sempre maggiori opportunità.
Ambito: Discipline giuridiche
5
Attività caratterizzanti
9
Governance internazionale della cooperazione per lo sviluppo (IUS/13)
Su questo fenomeno complesso in trasformazione il corso di laurea in Scienze dell’amministrazione e
dell’organizzazione intende offrire agli studenti gli strumenti interdisciplinari di analisi e le conoscenze
necessarie per comprenderne le cause, la natura e gli sviluppi. In tutto l’ateneo della “Sapienza” questo
è l’unico corso che consente di accedere a un titolo di laurea in Classe L-16, che ha la stessa
denominazione del corso proposto.
Ambito: Discipline economiche
4
Attività caratterizzanti
9
Economia della crescita (SECS-P/01)
Ambito: Discipline storiche geografiche
3
Attività caratterizzanti
9
Antropologia dello sviluppo (M-DEA/01)
Ambito: Discipline storiche geografiche
2
Attività caratterizzanti
9
Storia del pensiero politico dello sviluppo (SPS/02)
La complessità delle relazioni sociali e istituzionali, accresciuta negli anni più recenti anche per effetto
delle trasformazioni tecnologiche e della centralità del ruolo assunto dalla finanza, ha prodotto
implicazioni molto forti sulle funzioni e sulle organizzazioni di governo. Da una parte, le strutture e le
funzioni sono sempre meno concentrate al livello nazionale e sono state articolate sia in una
dimensione sub-nazionale, sia in una sopranazionale, dall’altra le responsabilità di governo sono sempre
più condivise con le organizzazioni della società civile e prospettano gradi di relazioni sconosciuti in
passato tra soggetti pubblici e soggetti privati. Questo accresce il livello di interdipendenza tra
istituzioni e tra istituzioni e soggetti privati.
PREMESSA
Discipline storiche geografiche
1
A.A. 2011/12
Attività caratterizzanti
9
A.A. 2011/12
Storia contemporanea corso avanzato (M-STO/04)
A.A. 2011/12
CLASSE L-33
CLASSE LM 81
Scienze dello Sviluppo e della Cooperazione internazionale
CORSO DI STUDIO MAGISTRALE INTERFACOLTÀ IN
CORSO DI LAUREA IN
LM-81 Scienze dello Sviluppo e della Cooperazione internazionale
Percorso A Istituzioni Pubbliche
Percorso B Organizzazione dei Servizi e delle Risorse
2° anno
1° anno
PREMESSA
In una dimensione come quella odierna di ordinamenti plurali e interdipendenti, le difficoltà di tenere
assieme lo sviluppo economico e sociale con l’equilibrata distribuzione delle risorse, il pari godimento
delle libertà fondamentali e dei diritti essenziali in un contesto di pace, legalità e democrazia rende necessaria la formazione di una classe dirigente che sappia orientare questi processi nella consapevolezza
che ciascun settore amministrato risulta condizionato da molteplici fattori a latere, per i quali è necessario costituire una capacità innovativa di governo che sappia tenere assieme i soggetti della rete.
Per affrontare una sfida così complessa il corso di laurea in Scienze delle amministrazioni e delle politiche pubbliche intende offrire agli studenti gli strumenti interdisciplinari di analisi e le conoscenze necessarie per
comprendere tali fenomeni e incidere sul loro sviluppo. In tutto l’ateneo della “Sapienza” questo è
l’unico corso che consente di accedere a un titolo di laurea in Classe LM-63, che ha la stessa denominazione del corso proposto.
1° anno
2° anno
Statistica Economica
per l'Amministrazione
Storia della Pubblica
Amministrazione
Finanza degli Enti
Locali e Contabilità
del Settore Pubblico
Statistica Economica
per l'Amministrazione
Economia e Gestione
delle Imprese e dei
Servizi Pubblici oppure
Diritto Finanziario
SECS-S/03
SPS/03
SECS-P/03
SECS-S/03
9 crediti in SECS-P/08 oppure
9 crediti in IUS/12
Attività caratterizzanti
Attività caratterizzanti
Processi decisionali ed
organizzativi
CLASSE LM-63
A.A. 2011/12
Corso Interfacoltà
CLASSE L-16
“SCIENZE DELL’AMMINISTRAZIONE E DELL’ORGANIZZAZIONE”
Corso di Laurea magistrale interfacoltà
di classe LM 81 SCIENZE PER LA COOPERAZIONE ALLO SVILUPPO
“SCIENZE DELLO SVILUPPO E DELLA COOPERAZIONE INTERNAZIONALE”
CORSO DI LAUREA IN
CFU
Primo anno
E DELLE POLITICHE PUBBLICHE”
Attività caratterizzanti
Attività caratterizzanti
Attività affini o integrative
Statistico-quantitativo
Ambito unico
9 crediti
9 crediti
Diritto ed Economia
Sanitaria* oppure
Diritto ed Economia
dell'Ambiente*
9 crediti
9 crediti
Diritto Pubblico corso
avanzato
Finanza degli Enti
Locali e Contabilità
del Settore Pubblico
IUS/09
SECS-P/03
9 crediti
Diritto Amministrativo
corso avanzato
Sociologia
dell'Organizzaizone e
dell'Amministrazione
Diritto Parlamentare
Comparato
IUS/10
SPS/09
IUS/21
Attività caratterizzanti
Attività caratterizzanti
Processi decisionali ed
organizzativi
Attività caratterizzanti
Giuridico
9 crediti
Etica Organizzazione e
Diritto Pubblico corso Comunicazione della
avanzato
Pubblica
Amministrazione*
3 crediti in SECS-P/01; 6
crediti in IUS/04 oppure 6
crediti in IUS/07
Attività caratterizzanti
Economico-organizzativo 3
crediti
Giuridico 6 crediti
Economico-organizzativo
9 crediti
Giuridico
Diritto ed economia
dell'antitrust* oppure
Diritto ed Economia
del Welfare*
3 crediti in SECS-P/03; 6
crediti in IUS/10
Attività caratterizzanti
Economico-organizzativo 3
crediti
Giuridico 6 crediti
Attività caratterizzanti
Attività caratterizzanti
Giuridico
Economico-organizzativo
9 crediti
9 crediti
9 crediti
9 crediti
Lingua Inglese corso
avanzato
Diritto Amministrativo
corso avanzato
Storia della Pubblica
Amministrazione
Lingua Inglese corso
avanzato
9 crediti
3 crediti in IUS/11; 6 crediti in
SPS/01
Attività affini o integrative
L-LIN/12
IUS/10
SPS/03
L-LIN/12
Attività caratterizzanti
Attività affini o integrative
Attività caratterizzanti
Attività affini o integrative
Giuridico
Ambito unico
Ambito unico
Giuridico
Attività caratterizzanti
Processi decisionali ed
organizzativi
9 crediti
9 crediti
IUS/09
Ambito unico
OBIETTIVI FORMATIVI
La laurea magistrale in Scienze delle amministrazioni e delle politiche pubbliche mira a fornire allo studente avanzate conoscenze nelle discipline politico-sociali e istituzionali, economiche, giuridiche, gestionali e a
dotarlo di approfondite conoscenze metodologiche multidisciplinari idonee a consentirgli di operare ad
alto livello nell’ambito della amministrazione sia secondo principi di legalità ed eticità sia secondo criteri
di efficacia, efficienza ed economicità; inoltre, la laurea consente agli studenti di interpretare, programmare, gestire e dominare i meccanismi di funzionamento delle amministrazioni sia pubbliche che private, nonché i processi di cambiamento in atto nelle amministrazioni pubbliche e nelle organizzazioni dei
servizi e delle risorse.
“RELAZIONI ECONOMICHE INTERNAZIONALI”
Il corso, attraverso una ricca offerta che spazia nei campi giuridici, politologici, sociologici, economici e
dà rilievo all’interdisciplinarità, intende mettere il laureato in condizione di conseguire le competenze
teoriche e pratiche necessarie per la valutazione e l’ottimizzazione delle organizzazioni complesse e la
formazione di una attitudine dinamica che consente di adeguarsi alle trasformazioni e di operare
innovazione organizzativa, oltre che di tener conto di tutti i problemi sociali che rilevano nell’ambito
lavorativo. Il corso fornisce allo studente tutte quelle competenze di base e caratterizzanti che gli
permettono di accedere alla laurea magistrale (LM-63) al fine di specializzarsi e perfezionare la sua
preparazione in modo da accedere ad una più alta professionalità.
Ambito: Discipline sociologiche e politologiche
PREMESSA
PREMESSA
Modelli di federalismo e
costituzionalismo
multilivello (IUS/09)
oppure
6
Comunicare la
cooperazione (SPS/08)
La ricchezza della formazione del corso mira in particolare ad acquisire le metodologie fondamentali di
analisi delle società e delle istituzioni adatte per operare presso le istituzioni pubbliche, le organizzazioni
private di impresa e di servizi e quelle del terzo settore e di concorrere alla gestione delle risorse umane
e delle relazioni sindacali. In particolare, il corso garantisce:
- adeguata conoscenza di base delle discipline storiche, sociologiche, giuridiche ed economiche;
- conoscenza approfondita di una lingua straniera;
- sviluppo delle abilità informatiche;
- gestione della comunicazione necessaria a saper trasmettere le informazioni e gli obiettivi progettuali.
CAPACITÀ PROFESSIONALI
Scienze delle Amministrazioni e delle Politiche
Pubbliche(classe LM-63)
“SCIENZE DELLE AMMINISTRAZIONI
9 crediti
9 crediti
Ulteriori conoscenze linguistiche
4 crediti
(1)
Attività formative a scelta dello studente
9 crediti
Attività relazionali tirocinii e stages
9 crediti
Ulteriori conoscenze linguistiche
4 crediti
(2)
9 crediti
(1)
Attività formative a scelta dello studente
9 crediti
(3)
Attività relazionali tirocinii e stages
8 crediti
8 crediti
Prova finale:
18 crediti
Prova finale:
18 crediti
oggetto d’esame. La discussione deve fare uso di strumenti audiovisivi. Tale prova finale prevede
anche la predisposizione di un breve testo in lingua italiana (non più di 30 pagine) oltre ad un
abstract (non più di tre pagine) redatto in lingua inglese.
REQUISITI DI ACCESSO
Al corso di laurea si accede dopo la partecipazione a una prova di valutazione, obbligatoria
ma non vincolante, regolata da appositi bandi in conformità a quanto stabilito dall’Ateneo.
L’aspirante che non risulta idoneo può comunque immatricolarsi. L’Area Didattica indica, in tal
caso, specifici obblighi formativi supplementari da assolvere nel primo anno di corso. In mancanza,
l’iscrizione al secondo anno non è consentita.
ULTERIORI INFORMAZIONI
Per ulteriori informazioni, visitare il sito del Dipartimento di Analisi Economiche Sociali
(DAES). E’ anche possibile rivolgersi a:
Prof. Gronchi (presidente dell’Area Didattica): Giovedì ore 10-12 (DAES, I piano,
stanza n.2)
Prof.ssa Galli: Lunedì ore 12-13,30 (DAES, I piano, stanza n.5)
Prof.ssa Giacomello: Giovedì ore 9-11,30 (DAES, I piano, stanza n.8)
Prof.ssa Pergolesi: Mercoledì ore 11,30-13,30 (DAES, I piano, stanza n.3bis)
Lo studente iscritto ad un anno del corso di studio non può sostenere esami previsti per gli
anni successivi e neppure per il proprio anno di corso, prima che i relativi insegnamenti siano
ultimati (ad esempio, a gennaio, uno studente iscritto al secondo anno può sostenere tutti gli
esami del primo e quelli del secondo i cui insegnamenti sono stati tenuti nel primo semestre).
(2)
(3)
(1) Laboratorio linguistico con attestato di idoneità.
(2) I crediti vanno conseguiti scegliendo fra gli insegnamenti attivati dalla Facoltà di Scienze Politiche o da altre Facoltà dell'Ateneo purchè coerenti con il progetto formativo del
corso di studio. La valutazione della coerenza del progetto formativo presuppone che lo studente acquisisca almeno 6 CFU nel settore delle organizzazioni internazionali
CAPACITÀ PROFESSIONALI
IUS/13 per il percorso A (Istituzioni pubbliche) e che lo studente acquisisca almeno 6 CFU nel settore del diritto del lavoro- lavoro pubblico IUS/07 per il percorso B
Il laureato magistrale in Scienze delle amministrazioni e delle politiche pubbliche acquisisce capacità critiche,
comparatistiche e pratiche sulle tematiche inerenti all’amministrazione, nonché le competenze specialistiche in settori di rilievo dell’amministrazione e, attraverso l’ampio spettro di conoscenze organizzate
anche secondo aggregazioni interdisciplinari tematiche, potrà padroneggiare a pieno le problematiche
emergenti nel variegato contesto amministrativo e promuovere attività di progettazione e implementazione di iniziative finalizzate al buon funzionamento delle amministrazioni oltre che al loro miglioramento. In particolare, il corso garantisce:
- approfondite conoscenze in materie interdisciplinari riguardanti l’organizzazione e le modalità di
azione delle istituzioni pubbliche e dei soggetti privati;
- approfondite conoscenze delle principali politiche pubbliche (regolazione dei mercati; politiche
delle autonomie; cura e promozione delle politiche sull’ambiente, sulla salute, sulla previdenza; gestione
del patrimonio pubblico, ecc.);
- approfondita conoscenza della lingua inglese;
- gestione della comunicazione necessaria a saper trasmettere le informazioni e gli obiettivi progettuali.
27
Processi di
democratizzazione nello
sviluppo (IUS/21)
10
Il percorso formativo è articolato in 180 CFU e prevede 18 prove d’esame, oltre ad un
laboratorio informatico.
Il Corso fornisce una conoscenza approfondita delle metodologie usate dagli organismi di
cooperazione multi e bilaterale per l’elaborazione di programmi e progetti di cooperazione ed alle
missioni di pace. Garantisce altresì avanzate competenze necessarie per:
l’ideazione, la redazione, l’attuazione e la direzione di programmi e progetti integrati di
cooperazione allo sviluppo;
l’applicazione dei principali metodi di monitoraggio e valutazione;
l’utilizzo fluente, in forma scritta ed orale, dell’inglese ed una buona conoscenza della lingua
francese, spagnola, con possibilità di accesso anche al cinese e all’arabo;
l’utilizzo degli strumenti per la comunicazione e la gestione dell’informazione.
SBOCCHI PROFESSIONALI
Il laureato in Scienze dell’amministrazione e dell’organizzazione può accedere a un ampio spettro di sbocchi
occupazionali: amministrazioni pubbliche centrali e locali, amministrazioni degli organi costituzionali e
della Unione europea, amministrazioni degli enti pubblici e privati nazionali ed internazionali, uffici
amministrativi di tutte le imprese private e del terzo settore, agenzie per la formazione del personale e
per la consulenza d’impresa.
Attività caratterizzanti
Lo studente iscritto ad un anno del corso di studio non può sostenere esami previsti per gli
anni successivi e neppure per il proprio anno di corso, prima che i relativi insegnamenti siano
ultimati (ad esempio, a gennaio, uno studente iscritto al secondo anno può sostenere tutti gli
esami del primo e quelli del secondo i cui insegnamenti sono stati tenuti nel primo semestre).
Prevede altresì attività a scelta dello studente per un totale di 12 CFU, conseguibili
scegliendo liberamente insegnamenti attivati in qualsiasi Facoltà dell’Ateneo, purchè coerenti col
progetto formativo del corso di studio. In proposito, alcuni suggerimenti sono offerti in apposita
nota al piede del piano di studio. Un numero massimo di 3 CFU è anche conseguibile scegliendo
attività seminariali promosse dalla Facoltà di Scienze Politiche, Sociologia e Comunicazione,
previo superamento di una prova finale.
Ambito: Discipline giuridiche
CORSO DI LAUREA MAGISTRALE IN
CORSO DI LAUREA MAGISTRALE
Scienze delle Amministrazioni e delle Politiche
Pubbliche(classe LM-63)
Statistico-quantitativo
PROPEDEUTICITÀ
L’esame di Organizzazione internazionale IUS/13 è propedeutico all’esame di Diritto
Internazionale IUS/13.
Il primo anno prevede attività formative perlopiù simili a quelle degli altri corsi di laurea
offerti dalla Facoltà. E’ infatti dedicato ad acquisire conoscenze di base nei campi dell’economia,
della statistica, del diritto pubblico e della sociologia. Al secondo e terzo anno il percorso formativo
diventa ‘professionalizzante’, proponendo attività formative a carattere prevalentemente economico,
integrate con altre a carattere giuridico, statistico-quantitativo e informatico, con l’intento di
educare lo studente all’approccio interdisciplinare e al confronto critico in una dimensione europea
e globale.
Attività caratterizzanti
Ambito: Discipline
sociologiche e politologiche
REQUISITI DI AMMISSIONE
L’accesso al Corso di laurea magistrale interfacoltà in Scienze dello Sviluppo e della
Cooperazione internazionale della classe delle lauree magistrali LM-81 Scienze per la cooperazione
allo sviluppo è subordinato al possesso dei requisiti curriculari ed alla verifica della conoscenze
acquisite.
Al corso di Laurea Magistrale in Scienze dello Sviluppo e della Cooperazione Internazionale
accedono i laureati dei corsi di Laurea appartenenti alla classe L37 (ex DM 270/04) e alla classe 35
(ex DM 509/99). Possono altresì essere ammessi i laureati in altri corsi di laurea purché
3
vantaggio competitivo si tradurrà nell’accesso facilitato negli sbocchi professionali offerti dalla pubblica
amministrazione, dalle istituzioni politiche, amministrative ed economiche a livello centrale e locale,
dagli istituti di ricerca, dalle organizzazioni ed istituzioni internazionali, anche non governative, dal
volontariato e terzo settore, dalle imprese che operano nel campo dell’editoria e della comunicazione ed
anche dalle imprese private attive in contesti non autoreferenziali. Essi potranno altresì svolgere attività
di consulenza per il settore pubblico e privato, nonché accedere a percorsi formativi avanzati
nell’ambito delle scienze sociali.
QUADRO GE ERALE DELL ’OFFERTA FORMATIVA
Il percorso formativo degli studenti della Laurea Triennale in Scienze politiche e relazioni internazionali è
articolato in 180 CFU e comprende un biennio unico e quattro percorsi per l’ultimo anno, per un totale
di 18 prove d’esame, più una prova di informatica. L’accesso al corso prevede la partecipazione a
una prova di valutazione, obbligatoria ma non vincolante negli esiti, che sarà regolata da
appositi bandi in conformità a quanto stabilito dall’ateneo; lo studente che non risultasse
idoneo alla valutazione potrà comunque immatricolarsi al corso di laurea; saranno indicati, in
questo caso, specifici obblighi formativi aggiuntivi da soddisfare entro il primo anno di corso.
Nel caso in cui lo studente non dovesse assolverli non si potrà iscrivere al secondo anno.
Mentre il biennio comune a tutti gli studenti avrà una forte impronta multidisciplinare, il terzo anno
consentirà di approfondire le conoscenze in uno dei seguenti ambiti: storico-politica, politicoeconomica, giuridico-istituzionale o giuridico-internazionale.
Il percorso formativo offre, inoltre, la possibilità di ulteriori momenti di approfondimento tematico,
attraverso seminari, conferenze e incontri. È anche previsto l’accesso ad attività esterne, come stages e
tirocini formativi, presso amministrazioni centrali e locali, università, organismi internazionali,
organizzazioni non governative, enti di studio e di ricerca.
Esso consente di sviluppare le abilità informatiche e di acquisire una conoscenza avanzata di due lingue
straniere dell’Unione europea.
Al termine del corso di studi lo studente dovrà sostenere una prova finale, che consisterà nella
discussione di un tema interdisciplinare davanti ad una commissione composta secondo le normative
vigenti. Lo studente dovrà presentare un breve elaborato scritto sulla tematica oggetto di discussione.
Il percorso formativo si conclude con la discussione di un tema assegnato con un mese di
anticipo, da apposita commissione di docenti, in un settore scientifico-disciplinare che sia stato
34
CORSO DI LAUREA MAGISTRALE
(Organizzazione dei servizi e delle risorse). E' possibile, inoltre, acquisire crediti in attività seminariali, indicate dall'area didattica del corso di studio, per un massimo di 3 CFU.
(3) I crediti devono essere acquisiti attraverso dei tirocinii o stages. La valutazione della coerenza del progetto formativo presuppone che lo studente acquisisca almeno 4
CFU per stage presso sedi di organi e enti internazionali o che che svolgono attività di rilievo internazionale per il percorso A (Istituzioni pubbliche) qualora lo studente
non acquisca i 6 cfu fra le "Attività formative a scelta dello studente" nel modulo IUS/13 e che lo studente acquisisca almeno 4 CFU con stage presso uffici di gestione
delle risorse umane in amministrazioni pubbliche per il percorso B (Organizzazione dei servizi e delle risorse) qualora lo studente non acquisca i 6 cfu fra le "Attività
formative a scelta dello studente" nel modulo IUS/07.
* Gli insegnamenti indicati sono composti da più moduli ma l'esame sarà unico. Ogni modulo è legato ad un settore scientifico disciplinare con un ammontare di crediti
(come indicato dal manifesto). I moduli non possono essere acquisiti singolarmente ma solo attraverso il superamento dell'esame.
N.B.: Lo studente iscritto ad un anno del corso di studio non può sostenere esami previsti per gli anni successivi e neppure per il proprio anno di corso, prima che i relativi insegnamenti
siano ultimati (ad esempio, a gennaio, uno studente iscritto al secondo anno può sostenere tutti gli esami del primo e quelli del secondo i cui insegnamenti sono stati tenuti nel primo
semestre).
N.B.: Gli studenti possono discutere la tesi di laurea in settori scientifico-disciplinari nei quali sono stati sostenuti esami, o moduli, previsti dal piano di studio, con
esclusione di quelli sostenuti in sopranumero oppure come "Attività formative a scelta".
N.B.: Per ciascun insegnamento la tabella indica, nell'ordine, il settore scientifico-disciplinare (i settori nel caso di insegnamenti modulari), le tipologie di attività e gli
ambiti di afferenza dei CFU.
30
7
SBOCCHI PROFESSIONALI
Il laureato magistrale in Scienze delle amministrazioni e delle politiche pubbliche può accedere a un ampio
spettro di sbocchi di elevato livello di responsabilità organizzativa, gestionale e di controllo: amministrazioni pubbliche centrali, regionali e locali, amministrazioni degli organi costituzionali (Presidenza della Repubblica, Senato della Repubblica, Camera dei deputati, Corte costituzionale), organismi comunitari e organizzazioni non governative, autorità amministrative indipendenti, enti pubblici e privati, imprese e organizzazioni private, agenzie per la formazione del personale e per la
consulenza d’impresa. Le competenze e la formazione culturale acquisita danno al laureato magistrale la capacità di finalizzare l’azione amministrativa agli obiettivi volti allo sviluppo economico e
sociale della comunità. Per l’alto contenuto del suo corso la laurea magistrale consente lo sbocco
nella attività di ricerca in tutti i settori previsti dal corso stesso.
QUADRO GENERALE DELL’OFFERTA FORMATIVA
L’offerta formativa del corso in Scienze delle amministrazioni e delle politiche pubbliche è articolata in 120 CFU
e comprende 9 prove di esame.
REQUISITO CURRICULARE
Al corso di Laurea Magistrale accedono i laureati ai corsi di Laurea appartenenti alla classe
L-16. Sono altresì ammessi i laureati di altre classi che abbiano conseguito almeno 90 CFU nei
settori scientifico-disciplinari di base e caratterizzanti previsti dall’ordinamento del corso di
studio in Scienze dell’Amministrazione e dell’Organizzazione L-16 attivato dalla Facoltà purché detti crediti siano distribuiti negli ambiti di base e caratterizzanti nei limiti massimi previsti per ciascun ambito dall’ordinamento stesso. Per gli studenti che non raggiungono i 90 CFU
sarà compito dell’area didattica, alla luce dell’esame dei singoli curricula, verificare le possibili affinità tra i settori disciplinari nei quali sono stati acquisiti i crediti nel corso di laurea e i
settori sopraelencati ed eventualmente stabilire le necessità formative e precisare le modalità.
Gli studenti che hanno ottenuto la laurea triennale in altre facoltà e in altri atenei e che intendano iscriversi al corso di laurea magistrale possono contattare la Commissione didattica del
Corso di laurea (all’indirizzo [email protected]) e il dott. Giorgio Liguori, in
qualità di tutor per la didattica del Corso di laurea in Scienze dell’ammministrazione
all’indirizzo e-mail [email protected] e presso le strutture della Facoltà dedicate
per i profili amministrativi.
VERIFICA DELLA PERSONALE PREPARAZIONE
L’accesso al corso di Laurea Magistrale è subordinato alla verifica della preparazione dei
laureati richiedenti. Detta verifica avverrà sulla base dei seguenti criteri oggettivi:
- voto di laurea, pari almeno a 90/110;
- attività formative acquisite e riconosciute, che saranno valutate dall’area.
Nei casi in cui detti parametri non vengano soddisfatti la verifica si concluderà con una prova
di valutazione su una o più materie.
Il corso è suddiviso in due percorsi formativi:
Percorso A – Istituzioni pubbliche
Il percorso comprende attività formative approfondite relative agli strumenti di governo e azione delle
amministrazioni (diritto pubblico, amministrativo e delle autonomie territoriali, finanza pubblica e contabilità di stato, statistica economica, sociologia dell’organizzazione), alle relazioni tra le amministrazioni
di diverso livello di governo nonché alla storia delle pubbliche amministrazioni, alla comunicazione e
28
organizzazione delle amministrazioni (con approcci multidisciplinari). Le attività formative riguarderanno, con approccio multidisciplinare, l’organizzazione e il funzionamento della multilevel governance (dalla
dimensione locale a quella europea e internazionale) come metodo di governo.
Percorso B – Organizzazione dei servizi e delle risorse
Il percorso comprende attività formative approfondite relative alle politiche pubbliche con particolare
riferimento al diritto pubblico, amministrativo e finanziario, alla statistica economica, alle politiche del
welfare (con approcci multidisciplinari), alle politiche di sviluppo economico, alle risorse umane, alle organizzazione aziendali e alle organizzazioni non profit, nonché allo sviluppo della società civile. Alcuni
specifici settori come quello dell’ambiente, della sanità, dell’antitrust e del welfare saranno esaminati con
attenzione sia ai profili giuridici che a quelli economici e l’esame di economia e gestione delle imprese
riguarderà anche il settore dei servizi pubblici.
Il corso di laurea magistrale offre, inoltre, la possibilità di ulteriori momenti di approfondimento tematico, attraverso seminari, conferenze e incontri; prevede l’accesso ad attività esterne, come stages e tirocini formativi presso amministrazioni pubbliche, organizzazioni non governative, enti privati, compresi
quelli di ricerca.
Inoltre, il corso prevede la conoscenza approfondita della lingua inglese per scopi specifici.
Il titolo di laurea si consegue dopo il superamento della prova finale che consiste nell’elaborazione di
una tesi scritta, consistente in una attività di progettazione o di ricerca che dimostri la padronanza degli
argomenti trattati e la capacità di operare in modo autonomo. La tesi verrà poi discussa di fronte a una
commissione di docenti.
Lo studente iscritto ad un anno del corso di studio non può sostenere esami previsti per gli anni successivi e neppure per il proprio anno di corso, prima che i relativi insegnamenti siano ultimati (ad esempio, a gennaio, uno studente iscritto al secondo anno può sostenere tutti gli esami del primo e quelli del secondo i cui insegnamenti sono stati tenuti nel primo semestre).
29
CORSO DI LAUREA MAGISTRALE
CORSO DI LAUREA MAGISTRALE
Scienze delle Amministrazioni e delle Politiche
Pubbliche(classe LM-63)
Scienze delle Amministrazioni e delle Politiche
Pubbliche(classe LM-63)
Percorso A Istituzioni Pubbliche
Percorso B Organizzazione dei Servizi e delle Risorse
2° anno
1° anno
1° anno
2° anno
Statistica Economica
per l'Amministrazione
Storia della Pubblica
Amministrazione
Finanza degli Enti
Locali e Contabilità
del Settore Pubblico
Statistica Economica
per l'Amministrazione
Economia e Gestione
delle Imprese e dei
Servizi Pubblici oppure
Diritto Finanziario
SECS-S/03
SPS/03
SECS-P/03
SECS-S/03
9 crediti in SECS-P/08 oppure
9 crediti in IUS/12
Attività caratterizzanti
Attività caratterizzanti
Processi decisionali ed
organizzativi
Statistico-quantitativo
9 crediti
9 crediti
Diritto Amministrativo
corso avanzato
Sociologia
dell'Organizzaizone e
dell'Amministrazione
Attività caratterizzanti
Attività caratterizzanti
Attività affini o integrative
Statistico-quantitativo
Ambito unico
9 crediti
9 crediti
Diritto ed Economia
Sanitaria* oppure
Diritto ed Economia
dell'Ambiente*
9 crediti
9 crediti
Diritto Pubblico corso
avanzato
Finanza degli Enti
Locali e Contabilità
del Settore Pubblico
Diritto Parlamentare
Comparato
IUS/10
SPS/09
IUS/21
Attività caratterizzanti
Processi decisionali ed
organizzativi
Attività caratterizzanti
Giuridico
9 crediti
Etica Organizzazione e
Diritto Pubblico corso Comunicazione della
avanzato
Pubblica
Amministrazione*
3 crediti in SECS-P/01; 6
crediti in IUS/04 oppure 6
crediti in IUS/07
Attività caratterizzanti
Economico-organizzativo 3
crediti
Giuridico 6 crediti
Economico-organizzativo
Attività caratterizzanti
Giuridico
Diritto ed economia
dell'antitrust* oppure
Diritto ed Economia
del Welfare*
3 crediti in SECS-P/03; 6
crediti in IUS/10
Attività caratterizzanti
Economico-organizzativo 3
crediti
Giuridico 6 crediti
IUS/09
SECS-P/03
Attività caratterizzanti
Attività caratterizzanti
Giuridico
Economico-organizzativo
9 crediti
9 crediti
9 crediti
9 crediti
Lingua Inglese corso
avanzato
Diritto Amministrativo
corso avanzato
Storia della Pubblica
Amministrazione
Lingua Inglese corso
avanzato
9 crediti
3 crediti in IUS/11; 6 crediti in
SPS/01
Attività affini o integrative
L-LIN/12
IUS/10
SPS/03
L-LIN/12
Attività caratterizzanti
Attività affini o integrative
Attività caratterizzanti
Attività affini o integrative
Giuridico
Ambito unico
Ambito unico
Giuridico
Attività caratterizzanti
Processi decisionali ed
organizzativi
9 crediti
9 crediti
IUS/09
9 crediti
9 crediti
Ulteriori conoscenze linguistiche
4 crediti
(1)
Attività formative a scelta dello studente
9 crediti
Attività relazionali tirocinii e stages
9 crediti
Ulteriori conoscenze linguistiche
4 crediti
(2)
Ambito unico
9 crediti
(1)
Attività formative a scelta dello studente
9 crediti
(3)
Attività relazionali tirocinii e stages
8 crediti
8 crediti
Prova finale:
18 crediti
Prova finale:
18 crediti
(2)
(3)
(1) Laboratorio linguistico con attestato di idoneità.
(2) I crediti vanno conseguiti scegliendo fra gli insegnamenti attivati dalla Facoltà di Scienze Politiche o da altre Facoltà dell'Ateneo purchè coerenti con il progetto formativo del
corso di studio. La valutazione della coerenza del progetto formativo presuppone che lo studente acquisisca almeno 6 CFU nel settore delle organizzazioni internazionali
IUS/13 per il percorso A (Istituzioni pubbliche) e che lo studente acquisisca almeno 6 CFU nel settore del diritto del lavoro- lavoro pubblico IUS/07 per il percorso B
(Organizzazione dei servizi e delle risorse). E' possibile, inoltre, acquisire crediti in attività seminariali, indicate dall'area didattica del corso di studio, per un massimo di 3 CFU.
(3) I crediti devono essere acquisiti attraverso dei tirocinii o stages. La valutazione della coerenza del progetto formativo presuppone che lo studente acquisisca almeno 4
CFU per stage presso sedi di organi e enti internazionali o che che svolgono attività di rilievo internazionale per il percorso A (Istituzioni pubbliche) qualora lo studente
non acquisca i 6 cfu fra le "Attività formative a scelta dello studente" nel modulo IUS/13 e che lo studente acquisisca almeno 4 CFU con stage presso uffici di gestione
delle risorse umane in amministrazioni pubbliche per il percorso B (Organizzazione dei servizi e delle risorse) qualora lo studente non acquisca i 6 cfu fra le "Attività
formative a scelta dello studente" nel modulo IUS/07.
* Gli insegnamenti indicati sono composti da più moduli ma l'esame sarà unico. Ogni modulo è legato ad un settore scientifico disciplinare con un ammontare di crediti
(come indicato dal manifesto). I moduli non possono essere acquisiti singolarmente ma solo attraverso il superamento dell'esame.
N.B.: Lo studente iscritto ad un anno del corso di studio non può sostenere esami previsti per gli anni successivi e neppure per il proprio anno di corso, prima che i relativi insegnamenti
siano ultimati (ad esempio, a gennaio, uno studente iscritto al secondo anno può sostenere tutti gli esami del primo e quelli del secondo i cui insegnamenti sono stati tenuti nel primo
semestre).
N.B.: Gli studenti possono discutere la tesi di laurea in settori scientifico-disciplinari nei quali sono stati sostenuti esami, o moduli, previsti dal piano di studio, con
esclusione di quelli sostenuti in sopranumero oppure come "Attività formative a scelta".
N.B.: Per ciascun insegnamento la tabella indica, nell'ordine, il settore scientifico-disciplinare (i settori nel caso di insegnamenti modulari), le tipologie di attività e gli
ambiti di afferenza dei CFU.
30
Scarica

libretto new 2011_Scienze Politiche