ISTITUTO D’ISTRUZIONE SUPERIORE "G. VERONESE - G. MARCONI"
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Materia
CHIMICA ORGANICA E BIOCHIMICA
Classe
4a D BIO
Insegnanti
Cestaro Maristella – Baracco Eugenio
Ore settimanali
Ore settimanali: 3 (x 33 settimane)
99 ore annuali previste di cui 33 in compresenza
PIANO DI LAVORO ANNUALE - A.S. 2015-2016
INTRODUZIONE ALLA PROGRAMMAZIONE
Nel pianificare la seguente programmazione annuale i docenti hanno seguito le indicazioni
delle Linee Guida ministeriali per il secondo biennio degli Istituti Tecnici, dell’indirizzo Chimica,
materiali e biotecnologie - articolazione: Biotecnologie sanitarie.
OBIETTIVI
Obiettivi disciplinari
L'obiettivo del corso di Chimica organica e biochimica è quello di consentire agli allievi
l'acquisizione delle conoscenze di base dei principi della chimica del carbonio e dei metodi di
identificazione e di sintesi dei composti organici. Deve inoltre rendere consapevoli gli studenti
del ruolo della chimica nei fenomeni biologici, attraverso lo studio delle biomolecole. In pratica
al termine del corso gli alunni dovranno essere in grado di:
 conoscere caratteristiche e proprietà chimiche fondamentali delle classi più
rappresentative di composti organici;
 conoscere la composizione dei principali costituenti chimici degli organismi viventi;
 conoscere a grandi linee alcuni composti organici di notevole rilevanza applicativa;
 saper utilizzare tecniche di separazione e purificazione di composti organici;
 saper effettuare il riconoscimento analitico dei principali gruppi funzionali;
 saper eseguire alcuni semplici tipi di reazioni organiche;
 saper redigere relazioni tecniche e documentare le attività individuali e di gruppo
relative a situazioni professionali.
Obiettivi trasversali d’indirizzo
Gli obiettivi disciplinari dovranno essere conseguiti nel rispetto degli obiettivi trasversali propri
dell’indirizzo professionalizzante. Alla conclusione del corso di studi gli allievi dovranno così
essere in grado di:
 partecipare in modo responsabile al lavoro organizzato;
 elaborare progetti chimici e biotecnologici e gestire attività di laboratorio;
 controllare progetti e attività inerenti al settore delle biotecnologie;
 conoscere e applicare le normative sulla sicurezza;
 adeguare la propria preparazione all'evolversi del processo tecnico-scientifico;
 effettuare gli opportuni collegamenti tra i contenuti disciplinari appresi e le applicazioni
biotecnologiche corrispondenti.
Obiettivi minimi
Sono stati individuati all’interno degli obiettivi generali alcuni punti fondamentali, considerati
come bagaglio minimo da possedere, per ogni allievo alla fine del corso; e che ha guidato i
criteri di valutazione per assegnare la sufficienza nelle verifiche effettuate durante l’anno. Gli
alunni, alla fine del corso, devono essere almeno in grado di:
 saper rispettare le norme di sicurezza e salvaguardia in laboratorio;




conoscere caratteristiche e proprietà chimiche fondamentali delle classi più
rappresentative di composti organici;
conoscere la composizione dei principali costituenti chimici degli organismi viventi;
saper eseguire alcuni semplici tipi di reazioni organiche;
saper redigere in linguaggio semplice e appropriato una semplice relazione o scheda di
lavoro.
SUSSIDI E LUOGHI DIDATTICI
Le lezioni non sanno solo frontali, ma il docente utilizzerà anche metodologie didattiche quali il
cooperative learning, l’apprendimento peer to peer, il problem solving ed esperienze di flipped
classroom, oltre alle attività da svolgere in laboratorio. Nello svolgimento di queste
metodologie saranno utilizzati sussidi didattici informatici e multimediali.
METODI DI VALUTAZIONE
Quali strumenti di valutazione verranno utilizzati i colloqui orali, le verifiche intermedie e
sommative scritte e le relazioni di laboratorio, che saranno un indispensabile mezzo, sia per
saggiare la preparazione degli allievi, sia per aggiustare, anche in itinere, il percorso didatticoformativo. Tutte le prove scritte saranno corrette in classe, fornendo cosi un'occasione di
ripasso e di recupero. Le verifiche non dovranno, infatti, servire solo al docente, ma dovranno
essere, anche per lo studente, un momento di analisi critica della propria preparazione.
Relativamente ai tempi e ai criteri di valutazione, ci si atterrà alle griglie riportate nel POF.
RACCORDI INTERDISCIPLINARI E RAPPORTI CON LE FAMIGLIE
Sarà cura del docente individuare tutti i possibili collegamenti interdisciplinari, durante le
riunioni per dipartimento. Saranno inoltre tenute in particolare considerazione tutte le
connessioni con le eventuali attività che gli alunni svolgeranno durante lo stage.
Un notevole aiuto può venire da un atteggiamento di collaborazione con le famiglie, che sono
invitate a mantenere un costante contatto con i docenti attraverso i ricevimenti settimanali e
quadrimestrali, i consigli di classe e il libretto personale dell'alunno.
RECUPERO
L'attività di recupero verrà, prevalentemente, svolta durante il normale orario di lezione,
riservandosi di far ricorso, in caso di necessita, ad interventi al di fuori della normale didattica.
SITUAZIONE DELLA CLASSE E ATTIVITA' ANNUALI
Per la situazione iniziale della classe e le attività annuali previste si fa riferimento all'allegata
"Relazione iniziale sulla classe e sulle attività".
- PROGRAMMAZIONE DIDATTICA Conoscenze
Teorie acido-base, nucleofili ed elettrofili ed
effetti induttivo e coniugativo sulla reattività.
Meccanismo delle reazioni organiche e
intermedi di reazione (carbocationi, carbanioni,
radicali liberi).
Sostituzione radicalica, addizione al doppio
legame e al triplo legame.
Sostituzione elettrofila aromatica e sostituzione
nucleofila al carbonio saturo.
Reazioni di eliminazione, trasposizioni,
Abilità
Selezionare informazioni su materiali, sistemi,
tecniche e processi oggetto di indagine e
applicare le normative di sicurezza e
prevenzione per la tutela della salute e
dell’ambiente.
Interpretare dati e risultati sperimentali in
relazione ai modelli teorici di riferimento.
Individuare i centri di reattività di una specie
chimica e classificare il suo comportamento
chimico.
ossidazioni e riduzioni.
Caratteristiche strutturali e funzionali delle
molecole organiche e bio-organiche.
Lessico e fraseologia di settore anche in lingua
inglese
CAVARZERE, lì 8/11/2015
Rappresentare la struttura fondamentale di
una biomolecola e correlarla alle sue funzioni
biologiche.
Progettare investigazioni in scala ridotta ed
applicare i principi della chimica sostenibile
nella scelta di solventi, catalizzatori e reagenti.
Utilizzare il lessico e la terminologia tecnica di
settore anche in lingua inglese.
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CHIMICA ORGANICA e BIOCHIMICA - Cestaro M