Giovani e musica
di
Paolo
Balduzzi
a ricordo ancora come fosse
avvenuta ieri, la mia prima
prova con il “Progetto 1”. Era
in una sala che faceva letteralmente acqua da tutte le parti, ricavata
com’era da una vecchia vasca di
raccolta. Pochi gli strumenti, limitate le attrezzature, ma insieme alla grinta nel fare musica di giovani
che non si fermano davanti alle
prime difficoltà. E sfogliando
adesso le pagine del libretto del
nuovo cd Libera, non nascondo
un filo di nostalgia. Non è così
semplice parlare di un complesso
che ha alle spalle una storia lunga
vent’anni.
È Renata Borlone, allora co-responsabile della cittadella di Loppiano, ora serva di Dio, a donare
ai suoi giovani abitanti i soldi per
acquistare una tastiera e una chitarra. Siamo intorno alla fine degli
anni Ottanta. Durante una sua vi-
L
Quelli
di “Progetto 1”
Un gruppo di amici s’impegna
per una sorta di Genfest permanente
a Loppiano.
Una storia lunga vent’anni.
sita a Loppiano, Chiara Lubich
esprime il desiderio di fare nella
cittadella quasi un Genfest permanente, sulle orme degli incontri
internazionali di giovani che ogni
cinque anni si tenevano a Roma. Il
complesso musicale, che solo nel
1996 assumerà il nome di “Progetto 1”, nasce proprio per rispondere a questo desiderio, impegnandosi ad animare le domeniche, che
vedono affluire sulle colline del
Valdarno centinaia di visitatori,
per lo più giovani appunto.
«La prima volta fu un trionfo –
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racconta Gabriella Zoncapè, tra i
testimoni della nascita del complesso –, e Chiara ci incoraggiò a
specializzarci».
Luca Piazza, invece, che ha prestato la sua opera dietro al mixer
dagli inizi fino al 1999, racconta:
«L’esperienza più bella in quegli
anni? La continua ricerca dell’unità tra noi. Risultato non scontato se si pensa che eravamo di diverse età, dai 16 ai 25 anni, di differenti caratteri, dai gusti musicali
più distanti. Per giungere a questa
mèta occorreva, spesso, saper ri-
nunciare alla canzone che ti piaceva per cantarne un’altra. Ma
quando riuscivamo a vivere queste
esperienze intense di fraternità
nelle prove, come pure nella vita
di tutti i giorni, trasmettevamo,
con tutti i limiti del caso, qualcosa
della nostra gioia a chi ci veniva
ad ascoltare».
Il resto è storia, con le tournée
anche all’estero, la partecipazione
ai Genfest del 1995 e del 2000, vari
traslochi in diverse sale prove e il
passaggio – in questi vent’anni – di
una trentina di elementi. E anche
oggi lo “spartito” è sempre lo stesso: alle 21.30 si può cominciare
con le prove, l’elenco delle canzoni
è lungo. Ma stasera qualcuno ha
una sorpresa da far sentire... è una
melodia, le parole sono poche e alternate da tanti “la la la”, ma per
ora non ha importanza, il “tiro”
c’è, la canzone funziona e l’applauso lo conferma! Non si perde
tempo: Andrea fa già scorrere le
dita sulle corde della chitarra,
Emanuela vorrebbe cercare una
DAL VIVO
LIBERA
Libera è il terzo cd del “Progetto 1”. Prodotto da Azioni Musicali-Azur, è stato pubblicato
nel maggio 2008. Si possono
ascoltare alcuni spezzoni di brani all’indirizzo http:// www.loppiano.it/progetto1. Ma è anche
possibile ordinare il cd rivolgendosi direttamente ad Azioni Musicali, Tel/Fax +39-055-8339702 o
collegandosi al sito http://www.
azionimusicali.com.
seconda voce mentre Donato, Michele e Simone si “accordano”,
Alessandro ha azzeccato la linea di
basso e Giacomo con le sue bacchette tiene il ritmo. È importante:
ognuno infatti ha alle spalle una
giornata trascorsa negli ambienti
di lavoro o di scuola ed è facile
“perdere il ritmo”; a volte può ba-
stare un nonnulla e non ci si capisce più. Sarà la stanchezza a giocare brutti scherzi?
Forse, ma sono proprio questi
momenti che richiedono a ciascuno quello sforzo in più per andare
al di là delle incomprensioni, dei
dubbi, e guardandosi negli occhi
ricominciare a volersi bene, para-
frasando una delle canzoni del cd:
«Non pensando più a noi, e sprigionando la forza dell’amore».
Conclude Michele Sole, della
formazione attuale: «Le nostre vite così varie, ciò che siamo e che
viviamo, tutto diventa materia
prima per esprimerci in musica.
La base è essere pronti a dare la
vita l’uno per l’altro, ricominciando sempre! Sono queste vite
unite da un ideale di fraternità
che insieme creano quel testo o
quella musica che arrivano spesso
immediate a chi le ascolta, senza
differenze di età».
Ecco il segreto che sta dietro i
brani di questo cd, che richiamano
quelle verità del cuore che rendono
il quotidiano straordinario, regalando a chi ascolta ora un affresco
di struggente nostalgia, di introspezione, ora una visione del futuro positiva e di un presente che ha
sempre qualcosa di nuovo da offrire, e che, se vissuto in pieno, rende
davvero liberi di continuare a giocare con la musica, compagna di
vita di tanti di noi.
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La formazione
attuale
di “Progetto 1”.
«Le nostre vite
così varie,
ciò che siamo
e che viviamo,
tutto diventa
materia prima
per esprimerci
in musica».
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