C E R T I F I C AT I Dal 1 gennaio 2012 i certificati rilasciati dalle amministrazioni pubbliche riguardanti stati, qualità personali e fatti sono validi e utilizzabili solo nei rapporti tra privati. Nei rapporti con gli organi della pubblica amministrazione e i gestori di pubblici servizi i certificati sono sempre sostituiti dalle autodichiarazioni/autocertificazioni. Come previsto dalla Legge 183/2011 e dalla successiva direttiva 14/2011 del Ministro della pubblica amministrazione e della semplificazione, i certificati emessi dall’Università Iuav di Venezia non possono essere prodotti agli organi della pubblica amministrazione o ai privati gestori di pubblici servizi. In alternativa all’uso dei certificati è sempre possibile autodichiarare/autocertificare il proprio stato di carriera. Dal 1 gennaio 2012 tutti i certificati emessi dall’Università Iuav di Venezia riportano pertanto la seguente dicitura: “Il presente certificato non può essere prodotto agli organi della pubblica amministrazione o ai privati gestori di pubblici servizi (come previsto dal comma 1, articolo 15 della Legge 183 del 12 novembre 2011)”. Per ottenere certificati e autodichiarazioni/autocertificazioni relative alla carriera lo studente deve essere in regola con il pagamento delle tasse universitarie. Tutti i principali dati relativi alla carriera universitaria degli studenti/laureati possono essere reperiti accedendo all’area riservata dello Sportello Internet (Spin) con l’identità digitale Iuav, oppure richiesti al servizio front office dell’area didattica e servizi agli studenti (vedi sezione “uffici / orari / contatti). AUTO DICHI ARAZIONI Gli studenti/laureati possono scaricare le autodichiarazioni dall’area riservata dello Sportello Internet: > accedendo con le credenziali (nome utente e password) > selezionando successivamente il link “certificati” della sezione “segreteria” presente nel menu di sinistra. 61 L’autodichiarazione è un documento generato automaticamente dal sistema informatico in dotazione all’ateneo. La stampa prevede una postilla dedicata alle pubbliche amministrazioni per la richiesta di verifica dei dati autodichiarati. Tale sistema di verifica non è stato finora attivato dall’ateneo. Si segnala che le autodichiarazioni attualmente disponibili dallo SpIn sono: > autodichiarazione anni iscrizione > autodichiarazione iscrizione con esami > autodichiarazione laurea con esami > autodichiarazione tasse per anno solare (degli ultimi due anni) In alternativa alle autodichiarazioni scaricabili dallo SpIn lo studente/laureato può trovare, alla pagina web dedicata ai certificati, un modello di autodichiarazione precompilato, da personalizzare a seconda delle proprie necessità (scaricabile dal sito). Si segnala che in entrambi i casi le autodichiarazioni dovranno essere successivamente sottoscritte (firmate e datate) dallo studente/ laureato. C E R T I F I C AT I I N C A R TA L I B E R A Ai sensi del DPR 642/1972 “Disciplina dell’imposta di bollo” e della circolare 29/2005 dell’Agenzia delle Entrate, i certificati sono rilasciati in carta libera esclusivamente per i casi di esenzione definitiva dall’imposta di bollo, come previsto dalla tabella allegato B al DPR 642/1972, consultabile nel sito web di ateneo. Si segnala che in tutti gli altri casi i certificati vengono rilasciati in bollo. C E R T I F I C AT I DISPONIBILI ALLO SPIN 62 I certificati disponibili per la stampa in carta libera esclusivamente per i casi di esenzione definitiva dall’imposta di bollo, come previsto dalla tabella allegato B al DPR 642/1972, sono: > certificato di iscrizione > certificato di iscrizione con esami > certificato di laurea > certificato di laurea con esami > certificato di laurea con carriera (ai fini pensionistici) I certificati vengono rilasciati con l’indicazione di uno dei seguenti motivi d’uso: > attività associazioni non lucrative > borse di studio, buoni libro, esenzioni > contratti utenze domestiche, ammissione asili nido > partecipazione a concorsi e selezioni > ricongiunzione carriera effetti contributivi > rilascio, rinnovo passaporti e documenti > rimborsi, sussidi e assegni familiari Tutti i certificati in carta libera disponibili allo SpIn recano l’omissione della firma, in conformità alla normativa vigente (come previsto dal Decreto Legislativo 39/1993). Si segnala che nell’eventualità sia necessaria una certificazione con motivo d’uso previsto dalla normativa ma non selezionabile dallo SpIn, lo studente/laureato può rivolgersi al servizio front office. C E R T I F I C AT I DISPONIBILI PRESSO IL FRONT OFFICE Ulteriori tipologie di certificati possono essere richieste allo sportello del front office, presentandosi con il libretto universitario, la Carta Iuav o un documento di identità e il modello per la richiesta dei certificati di carriera (scaricabile dal sito) negli orari di apertura al pubblico (vedi sezione “uffici / orari / contatti”). Gli studenti/laureati possono inoltre presentare richiesta di un certificato in carta libera trasmettendo il modello per la richiesta dei certificati di carriera (scaricabile dal sito) e copia di un documento di identità: > alla mail: [email protected] > al fax: 041 257 1002 63 > all’indirizzo: Università Iuav di Venezia, Front Office, Area didattica e servizi agli studenti, Santa Croce 601, Campo della Lana, 30135 Venezia. Si segnala che nella richiesta deve essere indicato un numero telefonico a cui essere reperibili e le modalità di trasmissione del certificato (mail / fax / invio postale). C E R T I F I C AT I IN BOLLO Tutti i certificati per cui non è prevista l’esenzione definitiva dall’imposta di bollo, ai sensi della tabella allegato B al DPR 642/1972, vengono rilasciati esclusivamente con l’applicazione di una marca da bollo da € 16,00. I certificati in bollo possono essere richiesti allo sportello del front office, presentandosi con una marca da bollo per ogni certificato richiesto e il libretto universitario, la Carta Iuav, o un documento di identità negli orari di apertura al pubblico (vedi sezione ”uffici / orari / contatti”). Gli studenti/laureati possono inoltre presentare richiesta di un certificato in bollo trasmettendo una marca da bollo per ogni certificato richiesto, il modello per la richiesta dei certificati di carriera (scaricabile dal sito) e copia di un documento di identità: > all’indirizzo: Università Iuav di Venezia, Front Office, Area didattica e servizi agli studenti, Santa Croce 601, Campo della Lana, 30135 Venezia. Si segnala che nella richiesta deve essere indicato un numero telefonico a cui essere reperibili e un indirizzo al quale trasmettere il certificato. C E R T I F I C AT I IN LINGUA STRANIERA Tutti i certificati emessi dall’Università Iuav di Venezia vengono rilasciati in lingua italiana, ad eccezione del Diploma Supplement. Lo studente/laureato che necessita della traduzione di un certificato può rivolgersi autonomamente: > ai traduttori giurati, iscritti all’apposito albo presso i Tribunali op- 64 pure al Consolato / Ambasciata italiana nel paese dove il certificato deve essere presentato >al Cimea / Centro informazioni mobilità equivalenze accademiche, che offre un servizio di certificazione e traduzione delle qualifiche italiane (certificazioni e diplomi). Il Cimea è un servizio della Fondazione Rui svolto in convenzione con il Ministero dell’istruzione, dell’università e della ricerca. Ulteriori informazioni in merito alla tempistica e ai costi della traduzione sono consultabili alla pagina web: www.cimea.it/traduzioni DIPLOMA SUPPLEMENT Il Diploma Supplement è una certificazione integrativa del titolo conseguito al termine di un corso di studi universitari, rilasciabile in lingua italiana, in lingua inglese o in entrambe le lingue (italiano e inglese). Ulteriori informazioni sul Diploma Supplement sono consultabili alla voce “Diploma Supplement”. CERT IFICAZIONI D I A B I L I TA Z I O N E Le informazioni sul rilascio delle certificazioni di abilitazione – certificato sostitutivo di abilitazione (primo certificato), certificati di abilitazione, diploma di abilitazione – sono consultabili alla voce “ritiro diplomi” nella sezione “offerta formativa”. ufficio di riferimento front office – area didattica e servizi agli studenti 65 C O N G E D I : T R A S F E R I M E N T I A D A LT R A U N I V E R S I TÀ Per congedo si intende il trasferimento in uscita da parte di uno studente iscritto all’Università Iuav di Venezia che intende proseguire il percorso di studi presso un altro ateneo. Lo studente che intende presentare la richiesta di congedo deve informarsi preventivamente presso l’ateneo di destinazione in merito alla tempistica e alle modalità per effettuare la procedura di trasferimento. Se lo studente intende trasferirsi a un corso di studio a numero programmato deve obbligatoriamente ottenere il nulla osta dell’università di destinazione. ESAMI Prima di effettuare la richiesta di congedo lo studente deve verificare allo SpIn la registrazione degli esami sostenuti, altrimenti deve trasmettere una segnalazione di anomalia esami al servizio back office, utilizzando la modulistica scaricabile dal sito web di ateneo alla voce “studenti / esami / segnalazioni anomalie”, chiedendo la registrazione degli esami mancanti (vedi voce “esami”). Si segnala che dal momento di presentazione della domanda di congedo lo studente non potrà più sostenere esami. TA S S E La richiesta di congedo viene accolta se lo studente risulta in regola con il pagamento delle tasse universitarie. La domanda di congedo deve essere presentata entro la scadenza della prima rata di tasse, affinché non determini il pagamento della medesima all’Ateneo pertanto si segnala che: > allo studente che presenta domanda entro la scadenza della prima rata – che ha comunque già pagato – può essere concesso un parziale rimborso della prima rata Iuav > lo studente che presenta domanda di congedo successivamente alla scadenza della prima rata deve pagare le tasse Iuav e le tasse dell’università di destinazione 66 C O M E FA R E DOMANDA Gli studenti iscritti presso Iuav che intendono congedarsi verso altri atenei sono tenuti a presentare entro la scadenza della prima rata dell’anno accademico 2015/2016 (14 settembre 2015): > domanda di congedo (scaricabile dal sito) – completa di marca da bollo da € 16,00 > libretto universitario, per chi ne è ancora in possesso > l’eventuale nulla osta dell’università di destinazione, se lo studente intende trasferirsi a un corso di laurea a numero programmato La documentazione può essere: > consegnata a mano presso l’ufficio protocollo presso la sede dei Tolentini Santa Croce 191, 30135 Venezia, dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 13 > spedita per posta ordinaria al medesimo indirizzo. La documentazione sebbene inviata per posta entro il 14 settembre 2015, ma giunta oltre il termine suddetto, comporterà il pagamento della prima rata dell’anno 2015/2016 > inviata valendosi di Posta Elettronica certificata (PEC) all’indirizzo [email protected] L’invio potrà essere effettuato esclusivamente da altra PEC. Non sarà ritenuta valida la domanda trasmessa da un indirizzo di posta non certificata. La domanda e gli allegati alla medesima dovranno essere inviati in formati portabili statici non modificabili, che non possano contenere macroistruzioni o codici eseguibili Si segnala che > alla conclusione della procedura, il foglio di congedo contenente copia della carriera universitaria e il libretto universitario, per chi ne è ancora in possesso, verranno trasmessi dal servizio back office Iuav alla segreteria dell’ateneo presso il quale lo studente ha dichiarato di volersi trasferire > lo studente riceverà contestualmente comunicazione da parte del servizio back office N U L L A O S TA TA R D I V O Lo studente che potrà ottenere il nullaosta solo successivamente alla scadenza della prima rata dello Iuav dovrà presentare la domanda di congedo e il libretto universitario, per chi ne è ancora in possesso, 67 entro la scadenza della prima rata, integrando successivamente la documentazione con il nullaosta dell’università di destinazione. Si segnala che: > il nullaosta dovrà essere trasmesso quanto prima ai seguenti indirizzi - corso di laurea triennale: [email protected] - corso di laurea magistrale: [email protected] > gli studenti sono tenuti a comunicare tempestivamente il mancato ottenimento del nullaosta ai seguenti indirizzi: - corso di laurea triennale: [email protected] - corso di laurea magistrale: [email protected] > lo studente che non otterrà il nullaosta dall’ateneo di destinazione sarà tenuto al versamento della prima rata Iuav con l’applicazione della tassa di mora per tardivo pagamento uffici di riferimento > per le procedure amministrative: back office – area didattica e servizi agli studenti > per le informazioni di carattere generale: front office – area didattica e servizi agli studenti 68 CORSI Gli studenti devono frequentare i corsi previsti dal Manifesto degli studi attenendosi alle disposizioni inerenti il proprio corso di studi. La frequenza dei corsi – che sono organizzati in due semestri – è obbligatoria, per alcuni corsi secondo le disposizioni dei Manifesti degli studi e dei Regolamenti didattici dei corsi di studio, pubblicati nelle pagine web dei corsi di studio. COME ISCRI VERSI A I CORSI Lo studente è tenuto obbligatoriamente a prendere iscrizione ai corsi allo Sportello Internet per tutti i corsi che prevedono partizioni, rispettando le scadenze pubblicate nelle pagine web dei corsi di studio: > accedendo all’area riservata dello SpIn con le credenziali (nome utente e password) > selezionando successivamente il link “iscrizione ai corsi” della sezione “piano di studio” presente nel menu di sinistra Per i corsi in tipologia D, e dove non sono previste partizioni, gli studenti si iscrivono direttamente in aula. Si segnala che: > l’iscrizione ai corsi può essere effettuata esclusivamente dagli studenti in regola con il pagamento delle tasse universitarie e nei periodi stabiliti dalle segreterie dei corsi di studio > gli studenti possono iscriversi solamente ai corsi degli insegnamenti non superati e con periodo di iscrizione attivo/aperto > lo SpIn consente di esprimere la preferenza per il docente. La segreteria dei corsi di studio elaborerà le liste degli iscritti ai corsi distribuendo gli studenti tenendo conto delle preferenze espresse, nel rispetto di una distribuzione equa in termine di numero di iscrizioni alle singole cattedre > per gli studenti immatricolati al primo anno l’iscrizione ai corsi del primo semestre avviene d’ufficio, dopo la chiusura delle immatricolazioni. Nel secondo semestre tutti gli studenti – anche gli iscritti al 69 primo anno – sono tenuti obbligatoriamente a prendere iscrizione ai corsi allo SpIn PROGRAMMI DEI CORSI Lo studente/laureato che necessita del programma di un corso può recuperarlo con le seguenti modalità: > per gli insegnamenti attivi – accedendo all’area pubblica dello SpIn e selezionando successivamente il link “corsi di studio” della sezione “didattica” presente nel menu di sinistra > per gli insegnamenti attivati in anni accademici precedenti – consultando la pagina web del docente titolare di corso Si segnala che copia di tutti i programmi dei corsi può comunque essere richiesta alle segreterie dei corsi di studio. ufficio di riferimento segreteria dei corsi di studio – area didattica e servizi agli studenti 70 D E C A D E N Z A D A L L O S TAT U S D I S T U D E N T E ORDINAMENT I PRECEDENTI AL DM 509/1999 Gli studenti che hanno intrapreso un corso di studi universitari senza conseguire la laurea o il diploma o che per qualsiasi motivo hanno interrotto gli studi senza sostenere esami per otto anni accademici consecutivi, decadono dallo status di studente. La condizione di studente decaduto comporta la definitiva perdita dell’iscrizione ad Iuav, con l’annullamento della carriera. Lo studente decaduto può immatricolarsi nuovamente a qualsiasi corso universitario – anche a quello nel quale è incorso in decadenza – senza la possibilità di far valere la precedente carriera, annullata per effetto della decadenza. Gli anni accademici di interruzione o sospensione degli studi non interrompono il computo degli anni accademici ai fini della decadenza. Non incorre nella decadenza dallo status di studente chi è in difetto del solo esame finale di laurea, ovvero ha già sostenuto con esito positivo tutti gli esami previsti. Per interrompere il termine di decadenza lo studente deve sostenere almeno un esame – anche con esito negativo, ovvero con votazione inferiore a 18/30 – prima che intercorrano otto anni accademici. Le valutazioni come “ritirato” e “idoneo” non sono utili a interrompere la decadenza. Si segnala che gli studenti decaduti possono ottenere il rilascio di certificati relativi alla carriera svolta, con specifica annotazione che la carriera è stata privata di efficacia per effetto della decadenza (vedi voce “certificati”). ufficio di riferimento front office – area didattica e servizi agli studenti 71 DIPLOMA SUPPLEMENT Il Diploma Supplement è una certificazione integrativa del titolo conseguito al termine di un corso di studi universitari, rilasciabile in lingua italiana, in lingua inglese o in entrambe le lingue (italiano e inglese). Il DS / Diploma Supplement: > serve a rendere più “trasparente” il titolo di studio, perché lo integra con la descrizione del curriculum di studi effettivamente seguito e con informazioni sul sistema di istruzione superiore nazionale (secondo un modello comune) > accompagna l’evoluzione sempre più rapida dei titoli, valorizzando il contenuto della nuova offerta formativa degli atenei e la loro autonomia > favorisce la mobilità degli studenti, l’accesso a ulteriori studi e alla formazione permanente > facilita la conoscenza e la valutazione dei nuovi titoli accademici da parte dei datori di lavoro > rende più agevole il riconoscimento accademico e professionale dei titoli italiani all’estero e la libera circolazione internazionale dei laureati L’Università Iuav di Venezia utilizza il modello di Diploma Supplement standard sviluppato dalla Commissione Europea, dal Consiglio d’Europa e dall’Unesco. Tra le informazioni contenute nel DS / Diploma Supplement troviamo: > dati anagrafici > livello e caratteristiche del titolo di studio rilasciato > classe o area disciplinare > status giuridico > lingua ufficiale di insegnamento e di esame > durata normale del corso > requisiti per il conseguimento del titolo > curriculum, crediti, valutazione e voti conseguiti > descrizione del sistema di votazione > status professionale conferito dal titolo ed eventuale accesso a ulteriori studi 72 > informazioni sul sistema di istruzione superiore in Italia Il DS / Diploma Supplement viene rilasciato a richiesta: > ai laureati in un corso di laurea disciplinato dall’ordinamento DM 509/1999 e successivi > in lingua italiana, in lingua inglese o in entrambe le lingue (italiano e inglese) > gratuitamente, in quanto è esente dall’imposta di bollo ai sensi del DM 28 dicembre 2010 C O M E FA R E DOMANDA I laureati Iuav possono presentare richiesta di rilascio del DS / Diploma Supplement trasmettendo al servizio front office dell’area didattica e servizi agli studenti alla mail [email protected]: > copia di un documento di identità > modello per la richiesta del Diploma Supplement (scaricabile dal sito) completo delle seguenti informazioni, indispensabili per l’elaborazione del DS: – corso di studio per il quale si richiede il DS (primo livello, secondo livello oppure entrambi) – lingua nella quale si richiede il DS (italiano, inglese oppure entrambe le lingue) – traduzione in inglese del titolo della tesi (se prevista) – modalità di trasmissione del DS (spedizione postale / ritiro presso il servizio front office) – recapito telefonico e indirizzo mail (per eventuali contatti) Si segnala che il laureato Iuav verrà contattato dal servizio front office quando il DS / Diploma Supplement sarà elaborato e pronto per: > la spedizione all’indirizzo postale indicato nella richiesta di trasmissione > il ritiro presso il servizio front office, con appuntamento da concordare ufficio di riferimento front office – area didattica e servizi agli studenti 73 D U R ATA D E G L I S T U D I : T E M P O P I E N O / T E M P O PA R Z I A L E ORDINAMENTO DM 509/1999 E SUCCESSIVI La durata normale dei corsi di studio è di tre anni per le lauree di primo livello e di due anni per le lauree magistrali/specialistiche. Agli studenti iscritti ai corsi di laurea impossibilitati a frequentare in modo sistematico i corsi e le altre attività formative che richiedono la presenza nelle sedi universitarie, l’ateneo può riconoscere la condizione di studente a tempo parziale, qualora siano rispettati i requisiti richiesti. Si segnala che: > l’iscrizione a tempo parziale avviene esclusivamente per anno accademico > lo studente in possesso dei requisiti può effettuare la scelta tra l’impegno a tempo pieno e quello a tempo parziale già all’atto dell’immatricolazione al primo anno di corso > la scelta non può essere reversibile in corso d’anno ma può essere modificata negli anni accademici successivi, comunque entro l’ultimo anno di iscrizione in corso > la scelta operata, in assenza di diversa opzione, si considera valida anche per gli anni accademici successivi a quello in cui l’opzione è stata esercitata > la scelta dell’impegno a tempo parziale non modifica la durata normale del corso per il riscatto degli anni universitari ai fini pensionistici Lo studente a tempo parziale è tenuto alla frequenza delle attività didattiche secondo le regole stabilite dai corsi di studio. Può fruire di modalità diversificate di organizzazione della didattica, di assistenza allo studio e di tutorato definite autonomamente dai singoli corsi di studio, che possono essere contattati per ulteriori informazioni (vedi sezione “uffici / orari / contatti). Agli studenti a tempo parziale si applicano le particolari disposizioni previste dalla normativa sul diritto allo studio, in particolare in ordine alla tariffa mensa e agli importi della borsa di studio, che pos- 74 sono risultare diversificati rispetto agli studenti impegnati a tempo pieno (vedi sezione “tasse, borse di studio e sostegno allo studio”). REQUISITI PER L’iscrizione a tempo parziale è ammissibile per gli studenti che posL’ISCRIZIONE sono comprovare giustificate ragioni di lavoro, di cura dei propri faA T E M P O PA R Z I A L E miliari o di salute. Ha diritto a presentare richiesta di iscrizione in regime di tempo parziale: > lo studente lavoratore impegnato non occasionalmente, e per un periodo di tempo non inferiore a sei mesi nell’arco dell’anno accademico, in qualsiasi attività documentabile di lavoro subordinato, autonomo o professionale, pubblico o privato. Lo svolgimento dell’attività lavorativa può essere comprovato mediante autocertificazione. > lo studente impegnato non occasionalmente nella cura e nell’assistenza di parenti non autosufficienti per ragioni di età o di salute fisica o mentale. Si considerano parenti gli ascendenti fino al secondo grado, i figli e i fratelli fino all’età di 14 anni e il coniuge dello studente. La condizione di non autosufficienza del parente deve essere adeguatamente comprovata e documentata. > lo studente affetto da patologie che impediscono fisicamente o sconsigliano la frequenza sistematica dei corsi e il conseguente sostenimento delle ordinarie prove di valutazione previste per gli studenti a tempo pieno. Tali condizioni di salute devono essere comprovate mediante certificato medico. Si segnala che, fatte salve le verifiche da parte dell’ateneo, lo studente a tempo parziale deve comunicare ogni significativa variazione relativa al possesso dei requisiti per l’iscrizione a tempo parziale. 75 C O M E FA R E DOMANDA Per effettuare l’opzione a tempo parziale lo studente deve presentare allo sportello del front office dell’area didattica e servizi agli studenti oppure trasmettere con mail o fax (vedi sezione “uffici / orari / contatti): > domanda di iscrizione in regime di tempo parziale (scaricabile dal sito) > documentazione di supporto alla richiesta > copia di un documento di identità nel periodo compreso tra la scadenza della prima rata e il 18 dicembre 2015. Per ripristinare l’opzione a tempo pieno lo studente deve presentare allo sportello del front office oppure trasmettere con mail o fax (vedi sezione “uffici / orari / contatti): > domanda di iscrizione in regime di tempo pieno (scaricabile dal sito) > copia di un documento di identità nel periodo compreso tra la scadenza della prima rata e il 18 dicembre 2015. ufficio di riferimento front office – area didattica e servizi agli studenti 76 ERASMUS VENEZIANO Gli studenti dell’Università Iuav di Venezia e dell’Università Ca’ Foscari possono frequentare – in ambito di Erasmus Veneziano – attività didattiche delle lauree triennali e magistrali scelte nell’offerta formativa dei due atenei veneziani. Si tratta di un progetto sperimentale avviato dal CoCaI / Coordinamento Ca’ Foscari – Iuav per favorire gli scambi e ampliare le possibilità di formazione. I corsi sono gratuiti per gli studenti regolarmente iscritti ai due atenei ed è previsto il riconoscimento di Crediti formativi, secondo quanto stabilito dai Manifesti degli studi. Si consiglia di consultare il Manifesto degli studi del proprio corso di laurea per verificare il numero di crediti riconoscibili e le modalità di richiesta di riconoscimento. Si segnala che le scadenze e le modalità di iscrizione, il numero di posti disponibili, l’elenco delle attività didattiche, gli orari e i programmi dei corsi attivati a Ca’ Foscari e allo Iuav sono pubblicate – per anno accademico – nei siti web dei due atenei veneziani: > Università Ca’ Foscari – www.unive.it > Università Iuav di Venezia – www.iuav.it REQUISITI Gli studenti possono scegliere solamente tra insegnamenti di livello pari a quello di iscrizione, pertanto: > lo studente iscritto a un corso di laurea triennale può scegliere esclusivamente tra insegnamenti del primo livello > lo studente iscritto a un corso di laurea magistrale/specialistica può scegliere esclusivamente tra insegnamenti del secondo livello Si segnala che: > per prendere iscrizione ai corsi 2015/2016 dell’Università Ca’ Foscari in ambito di Erasmus Veneziano lo studente Iuav deve essere regolarmente iscritto all’anno accademico 2015/2016 > gli studenti Iuav devono attenersi alle scadenze e alle modalità di iscrizione 2015/2016 disponibili nel sito dell’Università Ca’ Foscari, 77 raggiungibile dal sito web di ateneo dalla pagina dedicata all’Erasmus veneziano: www.iuav.it > corsi di studio > erasmus veneziano > erasmus veneziano studenti Iuav > l’Università Ca’ Foscari accoglierà le richieste sulla base della data di presentazione della domanda di iscrizione, fino all’esaurimento dei posti disponibili REGISTRAZIONE ESAMI Lo studente Iuav che sostiene esami in ambito di Erasmus Veneziano può presentare allo sportello del front office oppure alla segreteria dei corsi di studio negli orari di apertura al pubblico (vedi sezione “uffici / orari / contatti”), secondo quanto stabilito dal Manifesto degli studi del proprio corso di laurea: > autodichiarazione degli esami sostenuti, con l’indicazione dei crediti e dei settori scientifico disciplinari (scaricabile dallo SpIn di Ca’ Foscari) > copia di un documento di identità Si segnala che: > in alternativa alle autodichiarazioni scaricabili dallo SpIn di Ca’ Foscari lo studente può trovare, alla pagina web Iuav dedicata ai certificati, un modello di autodichiarazioni precompilato da personalizzare a seconda delle necessità (scaricabile dal sito). > in entrambi i casi le autodichiarazione dovranno essere successivamente sottoscritte (firmate e datate) dallo studente > periodicamente le segreterie dei due atenei trasmettono gli elenchi degli esami sostenuti dagli studenti in ambito di Erasmus Veneziano, per il riconoscimento dei Crediti formativi nelle carriere degli studenti ufficio di riferimento: front office – area didattica e servizi agli studenti 78 ESAMI Lo studente deve sostenere e superare gli esami per ogni insegnamento previsto dal percorso di studi del proprio corso di laurea. L’esame di profitto è il momento di verifica dell’apprendimento raggiunto e del lavoro svolto dagli studenti nel corso di studio. L’esame consiste di solito in un’unica prova – scritta oppure orale o di presentazione di un elaborato – da sostenere a conclusione delle attività formative cui la prova si riferisce, secondo le indicazioni contenute nel programma del corso. Gli esami si svolgono in appositi periodi di sospensione delle lezioni, denominati sessioni di esame. In ogni anno accademico sono previste tre sessioni di esame, che si svolgono al termine delle attività didattiche (lezioni dei corsi e/o laboratori). Il calendario degli esami è consultabile nell’area pubblica dello Sportello Internet. Gli esami comportano una valutazione espressa in trentesimi con eventuale lode – quale speciale distinzione – oppure con un giudizio di idoneità. La votazione minima è 18/30 e quella massima è 30/30, come previsto dal Regolamento didattico di ateneo, consultabile nel sito web di ateneo. COME ISCRI VERSI AGLI ESAMI Lo studente per sostenere l’esame di profitto di un’attività didattica è tenuto obbligatoriamente a prendere iscrizione all’appello allo SpIn, rispettando le scadenze degli appelli pubblicate nelle pagine web dei corsi di studio. Lo studente può effettuare la ricerca dell’appello desiderato utilizzando il link “bacheca appelli d’esame” presente nell’area pubblica dello SpIn: sarà possibile individuare tutti gli appelli d’esame con periodo di iscrizione attivo/aperto e comunque non ancora svolti. Gli appelli d’esame possono essere selezionati per corso di studi, per attività didattica, per nome del docente o per data d’esame. 79 Si segnala che è assolutamente indispensabile che lo studente: > risulti in regola con il pagamento delle tasse universitarie > rispetti le eventuali propedeuticità previste dal Manifesto degli studi > risulti in regola con le modalità di frequenza dell’attività didattica da sostenere > sostenga gli esami relativi al corso di laurea del proprio ordinamento Esistono due modalità di iscrizione agli esami: > attività didattiche presenti nel libretto informatico dello studente > attività didattiche non presenti nel libretto informatico dello studente AT T I V I TÀ D I D AT T I C H E PRESENTI A LIBRETTO Lo studente deve accedere all’area riservata dello SpIn e selezionare: > il link “appelli” della sezione “esami” presente nel menu di sinistra, da cui si accede alla lista degli insegnamenti presenti nel libretto informatico con appello d’esame aperto > l’icona “informazioni sull’appello” presente nella riga dell’insegnamento desiderato > il pulsante “prenotati all’appello”, seguendo quindi il percorso guidato fino alla conferma dell’avvenuta iscrizione La lista degli insegnamenti con appello d’esame aperto è raggiungibile anche dal libretto informatico dello studente tramite l’icona “appelli disponibili”. AT T I V I TÀ D I D AT T I C H E NON PRESENTI A LIBRETTO 80 Lo studente deve accedere all’area riservata dello SpIn / Sportello Internet e selezionare: > il link “appelli” della sezione “esami” presente nel menu di sinistra e il link “ricerca appelli” > inserire il nome dell’insegnamento cui si intende prendere iscrizione e avviare la ricerca > l’icona “elenco attività didattiche” presente nella riga dell’insegnamento desiderato > l’icona “inserimento attività in libretto” e il successivo pulsante “procedi” che ne conferma l’inserimento > il pulsante “prenotati all’appello”, seguendo quindi il percorso guidato fino alla conferma dell’avvenuta iscrizione COME ANNULLARE L’ISCRIZIONE ALL’ESAME Lo studente deve accedere all’area riservata dello SpIn e selezionare: > il link “bacheca prenotazioni” della sezione “esami” presente nel menu di sinistra > l’icona “cancella” presente nella riga dell’insegnamento desiderato Lo studente può cancellare la propria prenotazione all’esame solamente nei termini di apertura delle iscrizioni all’appello. REGISTRAZIONE ESAMI Al momento di sostenere l’esame lo studente deve esibire il libretto universitario o la Carta Iuav, necessari per la sua identificazione, in mancanza dei quali non può essere ammesso all’esame. Gli esami superati sono verbalizzati dal docente sul verbale d’esame – digitale o cartaceo – e vengono trascritti sul libretto universitario per chi ne è ancora in possesso. In caso non ci sia coincidenza di registrazione, i dati riportati nel verbale d’esame prevalgono su quelli indicati nel libretto universitario. La registrazione dell’esame nella carriera degli studenti avviene con modalità e tempi diversi secondo la tipologia di verbalizzazione: > con i verbali digitali il tempo di aggiornamento della carriera dello studente – dalla verbalizzazione del docente – è immediato > con i verbali cartacei il tempo di aggiornamento della carriera dello studente varia secondo alcune condizioni – tempestiva restituzione del verbale da parte del docente e tempi tecnici di acquisizione degli esami tramite scanner Il superamento degli esami consente l’acquisizione: > dei crediti previsti per gli insegnamenti dei corsi di laurea disciplinati dagli ordinamenti DM 17/2010, DM 270/2004, DM 509/1999 > del numero di annualità previste per il conseguimento delle lauree degli ordinamenti precedenti al DM 509/1999 81 Si segnala che: > un esame superato e verbalizzato non può essere ripetuto, anche nel caso di attività formative convalidate da precedente carriera, fatti salvi i casi di iterazione eventualmente consentiti dai Regolamenti didattici dei corsi di studio. > lo studente che si ritira o che consegue un esito negativo può ripetere l’esame nelle sessioni immediatamente successive – all’interno dello stesso anno accademico – sulla base del programma dell’insegnamento seguito. Nel caso in cui l’esito sia ancora negativo, lo studente è tenuto a ripetere la frequenza del corso, salvo che non risulti decaduto. La registrazione degli esami viene effettuata esclusivamente allo studente in regola con il pagamento delle tasse universitarie, nel rispetto delle eventuali propedeuticità previste dal Manifesto degli studi del proprio corso di laurea. Il mancato rispetto delle propedeuticità comporta l’annullamento automatico dell’esame – anche se superato – da parte del servizio back office. SEGNALAZIONE ANOMALIA ESAMI Lo studente può formulare quesiti e chiedere informazioni o chiarimenti sulla propria carriera, sia quando quest’ultima dovesse risultare viziata dalla mancata registrazione di uno o più esami, sia quando lo studente dovesse avere dei dubbi prima di sostenere gli esami. Per segnalare gli esami non registrati o le anomalie riscontrate dopo la registrazione – voto, data, tipologia di attività formativa – lo studente deve trasmettere una segnalazione al servizio back office, utilizzando la modulistica scaricabile dal sito web di ateneo alla voce “studenti / esami / segnalazioni anomalie”. La segnalazione può essere effettuata con mail o fax (vedi sezione “uffici / orari / contatti”) e deve contenere i seguenti dati: > cognome e nome > matricola 82 > denominazione dell’esame anomalo o non registrato > data dell’esame e votazione conseguita > docente titolare del corso uffici di riferimento > per l’assistenza operativa sulla procedura informatica di iscrizione agli esami, la registrazione degli esami e la segnalazione di anomalie: back office – area didattica e servizi agli studenti > per gli appelli e l’iscrizione agli esami: segreterie dei corsi di studio 83 ESAMI DI LAUREA L’esame di laurea è la prova finale del corso di studio. Lo studente viene valutato per la sua preparazione, secondo il percorso formativo seguito, nonché la competenza disciplinare e la capacità di elaborazione autonoma e di ricerca acquisita. Gli esami di laurea si svolgono in appositi periodi, denominati sessioni di laurea. In ogni anno accademico sono previste più sessioni di laurea, secondo quanto stabilito dal Manifesto degli studi del proprio corso di laurea. Il calendario delle sessioni e delle scadenze relative agli adempimenti amministrativi viene pubblicato nel sito web di ateneo alla voce “studenti Iuav / esami di laurea” ed è inoltre consultabile nell’area pubblica dello Sportello Internet. DOMANDA DI LAUREA Dalla sessione autunnale dell’anno 2002 la domanda di laurea si presenta esclusivamente tramite lo Sportello Internet: si tratta di una compilazione on line che ha sostituito quella in forma cartacea. Gli studenti che hanno già presentato domanda di laurea con il modulo cartaceo – prima di novembre 2002 – devono ripresentarla con la nuova procedura on line. La documentazione già consegnata per il controllo finale della carriera rimane valida, compreso il versamento del contributo per il diploma di laurea comprensivo di marca da bollo. Lo studente acquisisce lo status di laureando solamente dopo la presentazione della domanda di laurea allo SpIn, nei termini indicati nel calendario pubblicato per ogni sessione. REQUISITI 84 Possono presentare domanda di laurea: > gli studenti iscritti ai corsi di laurea triennale in possesso di almeno 120 Cfu > gli studenti iscritti ai corsi di laurea magistrale/specialistica in possesso di almeno 80 Cfu > gli studenti iscritti ai corsi di laurea disciplinati dagli ordinamenti precedenti al DM 509/1999 in difetto di non più di tre annualità. Prima di effettuare la domanda di laurea allo SpIn lo studente è tenuto a: > verificare la posizione tasse accedendo all’area riservata dello SpIn, selezionando successivamente la voce “segreteria” del menu di sinistra, la pagina “pagamenti” e la sezione “pagamenti non pervenuti”. Per ulteriori informazioni sulle tasse lo studente può rivolgersi al servizio front office dell’area didattica e servizi agli studenti > verificare allo SpIn la registrazione degli esami sostenuti, altrimenti deve trasmettere una segnalazione al servizio back office, utilizzando la modulistica scaricabile dal sito web di ateneo alla voce “studenti / esami / segnalazioni anomalie”, chiedendo la registrazione degli esami mancanti (vedi voce “esami”). COME FA R E D O M A N D A DI LAUREA Lo studente che intende laurearsi è tenuto a: > presentare la domanda di laurea allo SpIn > versare il contributo di € 66,00 (contributo per il diploma di laurea € 50,00+imposta di bollo € 16,00) – utilizzando il bollettino MAV stampabile dopo la compilazione della domanda di laurea allo SpIn > allegare alla domanda on line: – copia del libretto universitario (frontespizio e pagine con gli esami sostenuti) per chi ne è ancora in possesso (per gli studenti immatricolati dall’a.a. 2014/2015 fa fede quanto riportato nella carriera on line visibile in SpIn) – ricevuta firmata del questionario Almalaurea per la rilevazione dei dati dei laureati – autocertificazione dei dati anagrafici e del titolo di studio posseduto (scaricabile dal sito) > presentare le eventuali richieste di riconoscimento crediti alla segreteria del corso di studio > consegnare il portfolio o l’elaborato finale/tesi al servizio back office LAUREA IN SESSIONI SUCCESSIVE La domanda di laurea è valida esclusivamente per la sola sessione cui fa riferimento. Lo studente che non consegue il titolo di studio nella sessione in cui ha presentato domanda di laurea deve ripresentarla nella sessione in cui 85 intende laurearsi, annullando quella già presentata – se non è già stata annullata d’ufficio dal servizio back office. La documentazione già allegata alla domanda per il controllo finale della carriera rimane valida compreso il versamento MAV del contributo per il diploma di laurea. Lo studente deve esclusivamente ripresentare la domanda di laurea allo SpIn nella sessione in cui intende laurearsi – senza darne alcuna comunicazione ai servizi back office e front office – e aggiornare la data presunta di laurea nel questionario AlmaLaurea, raggiungibile dal suo profilo AlmaLaurea. Alcuni corsi di studio consentono la realizzazione delle tesi o degli G R U P P I D I L A U R E A elaborati finali in gruppo. Si segnala che: > il gruppo di laurea viene composto in fase di presentazione della domanda di laurea allo SpIn > tutti i componenti del gruppo di laurea devono essere in possesso dei requisiti necessari per presentare domanda di laurea > la domanda viene presentata allo SpIn da uno solo dei componenti del gruppo, alzando il flag “tesi di gruppo” e inserendo i dati richiesti per gli altri componenti > se gli studenti componenti il gruppo di laurea non appartengono ad un medesimo ordinamento, ciascuno di essi dovrà presentare singola domanda di laurea, inserendo gli altri componenti nel modulo di autocertificazione dei dati anagrafici e del titolo di studio posseduto (scaricabile dal sito) > se uno studente appartenente al gruppo di laurea desidera dissociarsi, può farlo trasmettendo una mail al servizio back office con oggetto “scioglimento gruppo di laurea” > la documentazione per il controllo finale della carriera deve essere allegata da ciascuno dei componenti del gruppo di laurea. Lo studente può scegliere un relatore tra i docenti e i ricercatori 86 R E L AT O R E C O R R E L AT O R E E SUPERVISORI / TUTOR QUESTIONARIO ALMALAUREA dell’Università Iuav di Venezia. È consentito avere come relatore un docente in pensione, ma non un docente in anno sabbatico. Se lo studente ha svolto un periodo di studio presso un ateneo estero, finalizzato alla preparazione della tesi, può avvalersi come correlatori dei docenti dell’ateneo estero, mentre il relatore dovrà essere un docente Iuav. La tesi deve essere discussa obbligatoriamente presso lo Iuav. Per i corsi di laurea per cui non è previsto un relatore, il laureando è affiancato da un supervisore/tutor – docente Iuav – il cui obiettivo è di indirizzare e supportare la fase conclusiva del percorso di formazione dello studente, come specificato nel Manifesto degli studi. Il consorzio interuniversitario AlmaLaurea, con il sostegno del Ministero dell’istruzione, dell’università e della ricerca, rende disponibili on line i curricula dei laureati delle università italiane consorziate, ponendosi come punto di incontro tra laureati, università e aziende. Gli studenti degli atenei consorziati in AlmaLaurea hanno l’opportunità di usufruire gratuitamente di numerosi servizi orientati al mondo del lavoro e degli studi post laurea (vedi voce “AlmaLaurea” nella sezione “opportunità / servizi agli studenti”). Per accedere ai servizi AlmaLaurea è obbligatorio avere lo status di laureando, autenticarsi con le credenziali di accesso ottenute dallo SpIn e compilare il questionario. Per ottenere le credenziali AlmaLaurea il laureando deve pertanto accedere all’area riservata dello SpIn e selezionare: > il link “conseguimento titolo” della sezione “laurea” presente nel menu di sinistra > il link “registrazione su AlmaLaurea” > il pulsante “registrati su AlmaLaurea”, seguendo quindi il percorso guidato fino alla conferma dell’avvenuta registrazione e il rilascio di username e password AlmaLaurea (a validità illimitata nel tempo) Nel caso di un secondo titolo di studio – ad esempio una laurea magistrale/specialistica successiva a una laurea triennale – il laureando accede al suo profilo AlmaLaurea utilizzando i codici d’accesso 87 acquisiti in occasione del conseguimento del primo titolo e compila un nuovo questionario. CALCOLO DELL A MEDI A DI LAUREA ORDINAMENTO DM 509/1999 E SUCCESSIVI 88 Per compilare il questionario AlmaLaurea il laureando deve collegarsi al sito web www.almalaurea.it e selezionare: > il link “compila il questionario per entrare in AlmaLaurea” della sezione “laureandi” > accedere con le credenziali di accesso AlmaLaurea e compilare il questionario > stampare e firmare la ricevuta del questionario AlmaLaurea da allegare alla domanda on line per il controllo finale della carriera Se lo studente non desidera utilizzare i servizi AlmaLaurea deve compilare la dichiarazione di esclusione dalla banca dati Almalaurea (scaricabile dal sito), nella quale dichiara di non voler essere presente nella banca dati AlmaLaurea nemmeno con le sole informazioni comunque possedute dallo Iuav. Per qualsiasi dubbio o necessità i laureandi possono contattare Almalaurea dal sito web www.almalaurea.it, utilizzando le sezioni “aiuto” e “contattaci” oppure telefonando al numero verde 800 720772. . I laureandi possono conoscere la media dei voti degli esami sostenuti con cui vengono presentati alla Commissione di laurea, accedendo dall’area riservata dello SpIn al link “libretto informatico”. Si segnala che il calcolo della media di laurea viene effettuato in base all’ordinamento del corso di studio. La media di laurea è calcolata ponderando il voto di ogni esame per il numero di crediti corrispondente. Non concorrono alla formazione della media di laurea le attività che non danno luogo a un voto espresso in trentesimi: idoneità linguistiche, idoneità informatiche, attività di stage, seminari, esami convalidati con votazione CV Non concorrono inoltre alla formazione della media di laurea le attività identificate come debito. La formula per il calcolo della media di laurea è la seguente: sommatoria (voto dell’esame x crediti attribuiti all’esame) --------------------------------------------------------------------------------------------sommatoria di tutti i crediti degli esami superati (con voto in trentesimi) Il risultato così ottenuto deve essere convertito in centodecimi. Eventuali lodi e arrotondamenti saranno valutati dalla Commissione in sede di laurea. ORDINAMENT I PRECEDENTI AL DM 509/1999 La media di laurea è calcolata ponderando il voto di ogni esame per il numero di annualità corrispondente. Non concorrono alla formazione della media di laurea le attività che non danno luogo a un voto espresso in trentesimi: idoneità linguistiche, esami convalidati con votazione CV La formula per il calcolo della media di laurea è la seguente: sommatoria (voto dell’esame x annualità attribuite all’esame) -------------------------------------------------------------------------------------------------sommatoria di tutte le annualità degli esami superati (con voto in trentesimi) Il risultato così ottenuto deve essere convertito in centodecimi. Eventuali lodi e arrotondamenti saranno valutati dalla Commissione in sede di laurea. V O TA Z I O N E E S A M E DI LAUREA La valutazione dell’esame di laurea è espressa in centodecimi. La prova è superata con il conseguimento della valutazione minima di 66/110, ovvero sessantasei centodecimi. In caso di conseguimento della valutazione massima, per decisione unanime della Commissione di laurea può essere conferita la lode. Per le lauree magistrali/specialistiche e per gli ordinamenti precedenti al DM 509/1999 può essere dichiarata la dignità di pubblicazione della tesi. Il voto di laurea è formato dalla somma dei voti – in decimi – assegnati da tutti i componenti della Commissione. Il punteggio finale 89 così ottenuto deve essere convertito in centodecimi. E L A B O R AT O FINALE/TESI Le copie dell’elaborato finale/tesi devono: > contenere obbligatoriamente la dichiarazione di consultabilità rilegata come ultima pagina (scaricabile dal sito) > nel frontespizio devono essere presenti i seguenti dati: – l’indicazione dell’Università, del corso di laurea e dell’anno accademico – il nome e la matricola dello studente – il titolo della tesi nella sua forma completa – il nome del relatore ed eventuale correlatore/i Lo studente laureando che non consegue il titolo di studio nella sessione prevista, dovrà consegnare un’altra copia della tesi nella sessione in cui intende laurearsi, oppure riconsegnare quella già depositata in precedenza, dopo averla ritirata dalla biblioteca Centrale. Per informazioni in merito al numero degli elaborati finali o delle tesi e agli adempimenti specifici al proprio corso di laurea, lo studente può consultare il Manifesto degli studi o la pagina web “studenti Iuav / esami di laurea”. CALENDARI DI LAUREA I calendari di laurea sono gli elenchi dei laureandi che hanno consegnato il portfolio, il progetto, l’elaborato finale/tesi, con l’indicazione del giorno e dell’aula in cui sosterranno la prova finale. Per le lauree triennali della filiera di architettura e per i corsi di laurea triennale in Arti il calendario è visibile nello Sportello Internet alla voce “bacheca appelli di laurea”. Gli altri calendari di laurea sono pubblicati alla pagina web “studenti Iuav / esami di laurea”. Gli elenche dei laureandi vengono inltre affissi nelle sedi didattiche dell’ateneo. Si ricorda agli studenti laureandi che: 90 INFO UTILI PER I LAUREANDI > devono regolarizzare eventuali pendenze con il servizio di prestito bibliotecario d’ateneo, entro il termine di consegna dell’elaborato finale/tesi, per non incorrere nella sospensione dell’ammissione all’esame di laurea > per richiedere materiale e attrezzature extra per la discussione dell’elaborato finale/tesi devono contattare il servizio tecnico e di supporto generale dell’area infrastrutture: – via mail all’indirizzo [email protected] – via fax al numero 041 257 1808 – telefonicamente ai numeri 041 257 1166 / 1009 > l’accesso alla posta elettronica Iuav viene disattivato immediatamente dopo la prova finale. Si consiglia pertanto di salvare – per tempo – tutto il materiale presente nella casella di posta Iuav in una casella di posta personale FESTEGGIAMENTI DI LAUREA TA S S E L A U R E A N D I All’interno delle sedi dell’Università Iuav di Venezia e nelle immediate vicinanze non sono consentiti festeggiamenti di laurea che causino disagio a chi studia e lavora. Vanno evitati in particolare: > uso di materiali che possono imbrattare e danneggiare gli spazi dell’ateneo > schiamazzi e canti goliardici > comportamenti pericolosi o contrari al decoro dell’ateneo Si consiglia di verificare la posizione tasse accedendo all’area riservata dello Sportello Internet, selezionando successivamente la voce “segreteria” del menu di sinistra, la pagina “pagamenti” e la sezione “pagamenti non pervenuti”. Per ulteriori informazioni sulle tasse lo studente può rivolgersi al servizio front office (vedi sezione “uffici / orari / contatti”). Lo studente acquisisce lo status di laureando solamente dopo la presentazione della domanda di laurea allo SpIn. 91 Gli studenti che presentano domanda di laurea nell’ultima sessione dell’anno accademico 2014/2015 non sono tenuti a pagare la prima rata dell’anno accademico 2015/2016. Lo studente laureando che non consegue il titolo di laurea entro l’ultima sessione dell’anno accademico 2014/2015 e che intende laurearsi in una sessione dell’anno accademico 2015/2016 dovrà effettuare il pagamento delle tasse 2015/2016, ovvero: > il pagamento della prima rata 2015/2016, senza addebito di mora per il pagamento oltre la scadenza del 14 settembre 2015 > il pagamento della seconda rata 2015/2016 entro il 18 aprile 2016 Se il laureando regolarizza il pagamento della seconda rata 2015/2016 oltre la scadenza del 18 aprile 2016 sarà comunque tenuto a versare la relativa mora. I laureandi possono presentare la richiesta di riduzione delle tasse 2015/2016 entro il termine tassativo del 12 dicembre 2014. La richiesta verrà presa in considerazione nel caso in cui lo studente non consegua il titolo di laurea entro l’ultima sessione dell’anno accademico 2014/2015 e debba pertanto versare le tasse 2015/2016. DIPLOMI DI LAUREA RICONOSCIMENTO T I TOLI DI STUDIO Le informazioni sul rilascio dei diplomi di laurea sono consultabili alla voce “ritiro diplomi” nella sezione “offerta formativa”. Lo studente / laureato che necessita di informazioni sul riconoscimento all’estero dei titoli di studio italiani e sul riconoscimento in Italia dei titoli esteri può consultare le informazioni pubblicate alle pagine web: > del Ministero dell’istruzione, dell’università e della ricerca – www. miur.it > del Cimea / Centro informazioni mobilità equivalenze accademiche – www.cimea.it Ogni paese europeo dispone di un centro nazionale d’informazione 92 sul riconoscimento dei titoli di studio conseguiti all’estero. Lo studente / laureato interessato a veder riconosciuti all’estero i propri titoli può rivolgersi direttamente al centro d’informazione nel paese in cui intende trasferirsi per studio o lavoro. I centri nazionali d’informazione sono collegati in due reti europee: > la rete Naric promossa dall’Unione Europea > la rete Enic promossa dal Consiglio d’Europa e dall’Unesco-Regione Europa L’elenco dei centri d’informazione è consultabile dalla pagina web: www.enic-naric.net TIROCINIO DEL N E O L A U R E AT O Il tirocinio del neolaureato è definito dalla legge tirocinio formativo e di orientamento e consente un’esperienza di tirocinio fino a un massimo di 6 mesi comprese le proroghe ed entro 12 mesi dal conseguimento della laurea (vedi voce “tirocinio”). uffici di riferimento > per le domande di laurea, il controllo finale delle carriere, per informazioni relative a relatore, correlatore, supervisore/tutor, elaborato finale/tesi e ai calendari di laurea: back office – area didattica e servizi agli studenti > per le tasse laureandi e le informazioni di carattere generale: front office – area didattica e servizi agli studenti 93 I N T E R R U Z I O N E D E G L I S T U D I E R I C O G N I Z I O N E TA S S E Gli studenti che intendono riprendere gli studi dopo un periodo di interruzione possono chiedere la ricognizione delle tasse – a condizione che il periodo di interruzione sia uguale o superiore a due anni accademici – durante i quali lo studente non deve aver effettuato alcun atto di carriera: sostenimento esami, produzione di certificati, presentazione della domanda di laurea. L’interruzione degli studi può essere richiesta per almeno due anni accademici e non può durare più di otto anni accademici. L’interruzione per un solo anno accademico – debitamente certificata – è riconosciuta esclusivamente: > agli studenti per l’anno di nascita o di adozione di ciascun figlio > agli studenti per l’anno in cui hanno svolto prevalentemente il servizio militare o il servizio civile > agli studenti che sono costretti a interrompere gli studi a causa di infermità grave e prolungata Si segnala che gli anni accademici di interruzione degli studi: > sono computati ai fini della decadenza degli studi > non vengono considerati ai fini del calcolo del merito e del numero degli anni entro i quali presentare la richiesta per i benefici del diritto allo studio. RICOGNIZIONE TA S S E Gli studenti sono tenuti a contattare il servizio front office dell’area didattica e servizi agli studenti alla mail [email protected], chiedendo la verifica della posizione tasse e allegando scansione del libretto universitario (frontespizio e pagine con gli esami sostenuti). Successivamente alla verifica della posizione tasse e degli esami sostenuti, il servizio front office comunicherà allo studente quali e quanti anni accademici sono configurabili come anni di interruzione degli studi, oltre che eventuali pendenze di anni accademici precedenti e darà informazione sull’iter procedurale di ripresa degli studi. 94 Si segnala che: > la ricognizione tasse comporta il pagamento di un importo ridotto delle tasse universitarie per ogni anno accademico di interruzione, nel quale si potrà applicare la tassa di interruzione degli studi (vedi voce “contributi di segreteria 2015/2016” nella sezione “appendice”) > non sarà riconosciuto lo status di interruzione degli studi per gli anni accademici per i quali sia già stata versata la prima rata. C O M E R I P R E N D E R E Per riprendere gli studi interrotti lo studente deve presentare allo sportello del front office negli orari di apertura al pubblico (vedi seGLI STUDI zione “uffici / orari / contatti”): > domanda di applicazione della tassa di interruzione (scaricabile dal sito) – completa di marca da bollo da € 16,00 > copia del libretto universitario (frontespizio e pagine con gli esami sostenuti) per chi ne è ancora in possesso > copia di un documento di identità > documentazione medica (in caso di infermità grave e prolungata) In caso di accoglimento della domanda di applicazione della tassa di interruzione, il servizio front office procederà a generare i bollettini MAV relativi agli anni di interruzione e all’anno accademico di ripresa degli studi, così da rendere possibile allo studente – dalla sezione riservata dello SpIn – la visualizzazione e lo scarico dei pagamenti da regolarizzare (vedi voce “tasse universitarie / come si paga” della sezione “tasse / borse di studio / sostegno allo studio”). Si segnala che gli studenti non possono più utilizzare per il pagamento di tasse arretrate eventuali bollettini postali ricevuti in precedenza. ufficio di riferimento front office – area didattica e servizi agli studenti 95 ISCRIZIONE AD ANNI SUCCESSIVI AL PRIMO Il pagamento della prima rata delle tasse universitarie 2015/2016 comporta automaticamente l’iscrizione all’anno accademico 2015/2016 e consente di svolgere regolarmente tutte le attività relative alla carriera: iscrizione ai corsi, iscrizione agli esami, domanda di laurea, trasferimento ad altra università, rilascio di certificati. Il pagamento equivale alla domanda di iscrizione 2015/2016 in quanto, con il versamento della prima rata delle tasse, lo studente manifesta la volontà di prendere iscrizione al nuovo anno accademico. Si segnala che: > viste le disposizioni di marzo 2013 in materia di pagamento di tasse e contributi Iuav, gli studenti sono tenuti a versare le tasse universitarie in via esclusiva con modalità MAV (vedi voce “tasse universitarie / come si paga” della sezione “tasse / borse di studio / sostegno allo studio”) > le scadenze per il pagamento delle tasse dovute dagli studenti che si iscrivono all’Università Iuav di Venezia sono tassative. Gli studenti che regolarizzano le tasse oltre la scadenza sono tenuti al versamento di una mora (vedi voce “tasse universitarie / more per tardivi pagamenti” della sezione “tasse, borse di studio e sostegno allo studio”) > il mancato pagamento delle tasse non consente l’iscrizione all’anno accademico, ai corsi, agli esami, all’esame di laurea, nonché il rilascio di certificati, per la parte cui si riferisce il pagamento da regolarizzare. Lo studente in difetto di tasse non può compiere atti di carriera, pertanto non può sostenere esami di profitto o di laurea ufficio di riferimento front office – area didattica e servizi agli studenti 96 C A R TA I U A V La Carta Iuav è l’innovativo tesserino di riconoscimento multifunzione che l’Ateneo ha ideato, in collaborazione con il Banco San Marco del Gruppo Banco Popolare con l’obbiettivo di offrire agli studenti servizi sempre più utili e vantaggiosi. La Carta Iuav conserva la sua validità anche in caso di cambiamenti di carriera all’interno dell’Ateneo (es. passaggio da un corso di studi ad un altro, iscrizione alla laurea magistrale dopo la laurea triennale) Carta Iuav svolge la funzione di documento di riconoscimento per sostenere un esame, accedere alle mense universitarie, ai servizi bibliotecari e ad altri servizi di Ateneo. Carta Iuav, provvista di codice Iban, rappresenta l’unica modalità di gestione dei rapporti finanziari tra l’Ateneo e gli studenti, pertanto deve essere necessariamente attivata ai fini dell’accredito gratuito di: > borsa di studio > rimborsi delle tasse universitarie > compensi relativi alle attività di collaborazione e di qualsiasi altro accredito l’Ateneo debba disporre nei confronti degli studenti. RILASCIO D E L L A C A R TA I U A V La Carta Iuav viene rilasciata a tutti gli studenti iscritti ai corsi di studio, ai master e ai corsi di dottorato. Lo studente dovrà collegarsi al sito fotoid.iuav.it, con le credenziali Iuav in suo possesso, e caricare una propria fototesseracon le caratteristiche specificate nel sito. Per gli studenti residenti in Italia la Carta Iuav sarà recapitata all’indirizzo di residenza. Per gli studenti non residenti nel territorio nazionale la carta sarà spedita all’ufficio front office che provvederà a concordare il ritiro presso la sede di Campo della Lana AT T I V A Z I O N E D E L L A C A R TA I U A V La funzione di “carta conto” - prepagata e ricaricabile - è attivabile gratuitamente presso una qualsiasi filiale del Gruppo Banco Popolare (escluso in Credito Bergamasco) presentandosi muniti di Carta Iuav e codice Pin unitamente ad un documento di identità e codice fiscale o tessera sanitaria. 97 SMARRIMENTO E SOSTITUZIONE Gli studenti che smarriscono o deteriorano la carta e ne necessitano la sostituzione devono: > se la carta è stata attivata come prepagata, bloccarla immediatamente contattando l’assistenza clienti della banca e successivamente richiederne l’emissione di una nuova alla filiale di attivazione > se la carta non è stata ancora attivata, inviare una mail a [email protected] allegando la scansione di un proprio documento di identità e l’autocertificazione di smarrimento (modello in web: www. iuav > studenti iuav > servizi e opportunità > cartaIuav Si segnala pertanto che: > la Carta Iuav è un documento identificativo valido all’interno delle sedi dell’ateneo > lo studente deve obbligatoriamente portare con sè la Carta Iuav ed esibirla a richiesta del personale Iuav, per l’utilizzo delle strutture e delle dotazioni dell’ateneo > lo studente, in sede di esame, deve esibire la Carta Iuav, necessaria per la sua identificazione, in mancanza della quale non può essere ammesso a sostenere l’esame. assistenza clienti dall’Italia 800 024 024 dall’estero +39 045 9602800 cerca filiale cartaIuav.bancosanmarco.it ufficio di riferimento front office – area didattica e servizi agli studenti 98 PI ANI DI STUDIO Il piano di studio, redatto nel rispetto dei vincoli stabiliti dall’ordinamento didattico e sulla base dei Manifesti degli studi in vigore, è l’insieme delle attività formative e degli insegnamenti, ripartiti per anno di corso, che lo studente deve frequentare e superare per il conseguimento del titolo di studio. T IPOLOGIE AT T I V I TÀ F O R M AT I V E Gli insegnamenti degli ordinamenti DM 17/2010, DM 270/2004 e DM 509/1999 sono raggruppati per tipologia di attività formativa. Le attività formative delle tipologie a), b), c) sono ulteriormente suddivise per raggruppamenti di settori scientifico-disciplinari culturalmente e professionalmente affini, definiti dai Decreti Ministeriali, ovvero gli ambiti disciplinari. Ai settori scientifico-disciplinari sono ricondotti raggruppamenti di discipline affini. Il Ministero ha definito il numero minimo di crediti per ogni tipologia di attività formativa e per ogni ambito disciplinare. I restanti crediti sono definiti in totale autonomia dai singoli atenei che, nel rispetto dei minimi fissati dal Ministero, definiscono quanti e quali insegnamenti attivare. Le attività formative stabilite dal DM 509/1999 e successivamente confermate dai DM 270/2004 e DM 17/2010, previste per ogni ordinamento dei corsi di studio, sono raggruppate in tipologie: a) di base: attività formative in uno o più ambiti disciplinari relativi alla formazione di base b) caratterizzanti: attività formative in uno o più ambiti disciplinari che caratterizzano la classe all’interno della quale il corso è collocato c) affini e integrative: attività formative attivate in uno o più ambiti disciplinari affini o integrativi di quelli di base e caratterizzanti, anche con riguardo alle culture di contesto e alla formazione interdisciplinare d) autonomamente scelte dallo studente, purché coerenti con il progetto formativo e) relative alla preparazione della prova finale per il conseguimento 99 del titolo di studio e, con riferimento alla laurea, alla verifica della conoscenza della lingua straniera f) altre: non previste dalle lettere precedenti, volte ad acquisire ulteriori conoscenze linguistiche, nonché abilità informatiche e telematiche, relazionali o comunque utili per l’inserimento nel mondo del lavoro, nonché attività formative volte a agevolare le scelte professionali, mediante la conoscenza diretta del settore lavorativo cui il titolo di studio può dare accesso, tra cui, in particolare, i tirocini (vedi voce “tirocinio”) Per conseguire la laurea triennale e magistrale/specialistica lo studente deve acquisire i Cfu nel rispetto del curriculum stabilito dal corso di studi, vale a dire dell’ordinamento del corso di studio nel quale sono specificate le attività formative suddivise sia per tipologia, sia per ambito. CFU / CREDI TO F O R M AT I V O U N I V E R S I TA R I O Gli ordinamenti DM 17/2010, DM 270/2004 e DM 509/1999 prevedono che l’attività didattica sia misurata in Crediti formativi universitari. I Cfu misurano il tempo totale dedicato dallo studente medio all’apprendimento; includono sia il tempo dell’attività didattica frontale (lezioni, esercitazioni, laboratori), sia il tempo dedicato individualmente allo studio. I crediti corrispondenti a ciascuna attività formativa sono acquisiti dallo studente con il superamento dell’esame o di altra forma di verifica del profitto. Un Cfu corrisponde a 25 ore di lavoro per studente, compreso lo studio individuale. La quantità media di lavoro di apprendimento svolto in un anno da uno studente a tempo pieno è convenzionalmente fissata in 60 Cfu. Il numero di Cfu necessari per il conseguimento della laurea triennale ammonta a 180, per la laurea magistrale a 120 e per la laurea specialistica a 300 (comprensivi dei 180 crediti della laurea triennale). 100 MODIFICHE A I PI ANI DI STUDIO La possibilità di modificare il proprio piano di studio è riservata esclusivamente agli studenti iscritti al corso di laurea in Architettura disciplinato dagli ordinamenti precedenti al DM 24/02/1993. Si segnala che lo studente deve: > verificare quali insegnamenti del proprio piano di studio sono disattivati e concordare la sostituzione con la segreteria del corso di studio, trasmettendo una mail all’indirizzo segreteria.corsidistudio@ iuav.it > comunicare quali insegnamenti sostituire al servizio back office trasmettendo una mail, con oggetto “modifica piano di studio”, all’indirizzo: [email protected] [email protected] Si segnala inoltre che non è consentito inserire iterazioni. uffici di riferimento > per le procedure amministrative: back office – area didattica e servizi agli studenti > per informazioni relative alla didattica: segreteria dei corsi di studio – area didattica e servizi agli studenti 101 R I C O N O S C I M E N T O C R E D I T I F O R M AT I V I ORDINAMENTO DM 509/1999 E SUCCESSIVI Ai sensi degli ordinamenti DM 17/2010, DM 270/2004 e DM 509/1999 l’Università Iuav di Venezia può riconoscere allo studente crediti formativi universitari, secondo quanto stabilito dal Manifesto degli studi del proprio corso di laurea, per le seguenti attività: > conoscenze e abilità maturate in attività formative di livello post secondario, alla cui progettazione e realizzazione abbia concorso l’Università Iuav di Venezia > esami sostenuti all’estero nell’ambito del programma di azione comunitaria Erasmus+ o di accordi di scambio sottoscritti dall’ateneo > tirocinio curriculare o facoltativo > esami sostenuti come singole attività formative/corsi singoli > esami sostenuti in ambito di Erasmus Veneziano presso l’Università di Ca’ Foscari, nei limiti stabiliti dai Manifesti degli studi > esami sostenuti presso la Viu / Venice International University, nei limiti stabiliti dai Manifesti degli studi > esami sostenuti in carriere pregresse non incorse in rinuncia o in decadenza, per immatricolazione, passaggio interno, trasferimento > conoscenze e abilità professionali certificate, ovvero certificazioni linguistiche, attestati Fse / Fondo sociale europeo, certificazione Ecdl / European Computer Driving Licence e altre certificazioni indicate nei Manifesti degli studi > altre attività specificatamente previste dai Manifesti degli studi dei corsi di laurea Si consiglia di: > verificare quali e quante di queste attività sono riconoscibili, consultando il Manifesto degli studi del proprio corso di laurea oppure contattando le segreterie dei corsi di studio > consultare le scadenze e le modalità di presentazione delle richieste di riconoscimento crediti pubblicate nel sito web di ateneo ufficio di riferimento segreteria dei corsi di studio – area didattica e servizi agli studenti 102 RINUNCI A AL PROSEGUIMENTO DEGLI STUDI Lo studente – in corso o fuori corso – può rinunciare al proseguimento degli studi in qualsiasi periodo della carriera universitaria e in qualsiasi momento dell’anno accademico. La rinuncia agli studi – che deve essere espressa in forma scritta – implica l’estinzione della carriera universitaria e la perdita legale degli esami sostenuti. È un atto irrevocabile, pertanto chi rinuncia agli studi non può successivamente presentare istanza di convalida della carriera universitaria incorsa in rinuncia. Lo studente rinunciatario non è tenuto al pagamento delle tasse universitarie di cui sia eventualmente in difetto, ma dovrà restituire eventuali borse di studio percepite indebitamente. Non ha inoltre diritto al rimborso di tasse versate, nemmeno se abbandona gli studi prima del termine dell’anno accademico. Lo studente che ha rinunciato agli studi può immatricolarsi nuovamente a qualsiasi corso universitario – anche a quello cui ha rinunciato – senza possibilità di far valere la precedente carriera, annullata per effetto della rinuncia. C O M E FA R E DOMANDA Per effettuare la rinuncia lo studente deve presentare allo sportello del front office dell’area didattica e servizi agli studenti negli orari di apertura al pubblico (vedi sezione “uffici / orari / contatti”): > dichiarazione di rinuncia agli studi (scaricabile dal sito) – completa di marca da bollo da € 16,00 > libretto universitario qualora ne risulti in possesso > copia di un documento di identità Si segnala che gli studenti rinunciatari possono ottenere il rilascio di certificati relativi alla carriera svolta, con specifica annotazione che la carriera è stata privata di efficacia per effetto della rinuncia agli studi (vedi voce “certificati”). ufficio di riferimento front office – area didattica e servizi agli studenti 103 SOSPENSIONE DEGLI STUDI Esistono tre situazioni in cui gli studenti possono ottenere la sospensione della propria carriera universitaria: > coloro che risultano vincitori di una selezione per l’ammissione a un corso di dottorato di ricerca, di una scuola di specializzazione o di un master universitario: potranno chiedere la sospensione degli studi fino al conseguimento del titolo e poi riprendere gli studi interrotti al fine di conseguire anche il titolo lasciato momentaneamente sospeso > coloro che appartengono alle Forze Armate o all’Arma dei Carabinieri e intendono conseguire specializzazioni professionali o elevare ulteriormente i propri livelli addestrativi mediante percorsi formativi gestiti direttamente dalle Accademie Militari: potranno chiedere la sospensione degli studi fino al raggiungimento degli obiettivi formativi concordati e poi riprendere gli studi interrotti al fine di conseguire anche il titolo lasciato momentaneamente sospeso > coloro che intendono frequentare un periodo di studi presso un ateneo straniero: potranno chiedere la sospensione degli studi e poi riprendere gli studi interrotti al fine di conseguire anche il titolo lasciato momentaneamente sospeso. Questi studenti possono inoltre chiedere il riconoscimento dei crediti formativi maturati durante il percorso di studi compiuto all’estero (vedi voce “riconoscimento crediti formativi”) La sospensione degli studi può essere richiesta per almeno un anno accademico e non può durare più di otto anni accademici. Si segnala che gli anni accademici di sospensione degli studi: > sono computati ai fini della decadenza degli studi > non vengono considerati ai fini del calcolo del merito e del numero degli anni entro i quali presentare la richiesta per i benefici del diritto allo studio 104 La domanda di sospensione degli studi deve essere presentata entro la scadenza della prima rata affinché consenta successivamente l’applicazione di un importo ridotto delle tasse universitarie per ogni anno accademico in cui il corso verrà sospeso (vedi voce “contributi di segreteria 2015/2016” nella sezione “appendice”), oltre che il pagamento delle tasse universitarie dell’anno accademico di rientro dalla sospensione. C O M E S O S P E N D E R E Per sospendere gli studi è necessario essere in regola con le tasse e GLI STUDI la registrazione degli esami. Lo studente deve presentare allo sportello del front office dell’area didattica e servizi agli studenti negli orari di apertura al pubblico (vedi sezione “uffici / orari / contatti”): > domanda di sospensione carriera (scaricabile dal sito) – completa di marca da bollo da € 16,00 > libretto universitario - qualora ne risulti in possesso Il servizio back office provvederà a consegnare/inviare allo studente l’originale del diploma di maturità o di laurea, se ancora presente nel fascicolo dello studente. C O M E R I P R E N D E R E Per riprendere gli studi sospesi lo studente deve presentare all’ArGLI STUDI chivio generale/Protocollo dell’Università Iuav di Venezia, presso la sede dei Tolentini, Santa Croce 191, Venezia, nei seguenti giorni/orari: dal lunedì al venerdì, dalle ore 9,00 alle ore 13,00: > domanda di riammissione indirizzata al Magnifico Rettore dell’Università Iuav di Venezia – completa di marca da bollo da € 16,00 > copia di un documento di identità Si segnala che: > la sospensione degli studi comporta il pagamento di un importo ridotto delle tasse universitarie per ogni anno accademico di sospensione, nel quale si potrà applicare la tassa di interruzione degli studi (vedi voce “contributi di segreteria 2015/2016” nella sezione “appendice”) > non sarà riconosciuto lo status di sospensione degli studi per gli 105 anni accademici per i quali sia già stata versata la prima rata > il servizio back office procederà a generare i bollettini MAV relativi agli anni di sospensione e all’anno accademico di ripresa degli studi, così da rendere possibile allo studente – dalla sezione riservata dello SpIn – la visualizzazione e lo scarico dei pagamenti da regolarizzare (vedi voce “tasse universitarie / come si paga” della sezione “tasse / borse di studio / sostegno allo studio”) > lo studente potrà chiedere la verifica dei crediti eventualmente acquisiti durante il periodo di sospensione degli studi, ai fini di un possibile riconoscimento (vedi voce “riconoscimento crediti formativi”) Si segnala che gli studenti non possono più utilizzare per il pagamento di tasse arretrate eventuali bollettini postali ricevuti in precedenza. uffici di riferimento > per la ripresa degli studi: back office – area didattica e servizi agli studenti > per le informazioni di carattere generale: front office – area didattica e servizi agli studenti 106 TIROCINIO tirocinio Italia estero non finanziato non finanziato finanziato tirocinio curriculare tirocinio curriculare per traineeship Erasmus+ studenti Consortia Erasmus+ per traineeship Erasmus+ per traineeship tirocinio formativo laureati tirocinio formativo e di orientamento e di orientamento / Consortia Erasmus+ per traineeship (la candidatura deve avvenire prima del conseguimento della laurea) master (ove previsto) Erasmus+ per traineeship tirocino curriculare tirocino curriculare / Consortia Erasmus+ tirocinio formativo tirocinio formativo Erasmus+ per traineeship dottorato e di orientamento e di orientamento / Consortia Erasmus+ di ricerca (post dottorato) (post dottorato) per traineeship per traineeship L’Università Iuav di Venezia svolge attività di orientamento e di supporto agli studenti lungo tutto il percorso universitario: in ingresso durante gli studi e in uscita per l’inizio della carriera professionale del neolaureato. Il servizio career service si concentra in particolare su quest’ultima fase di transito del laureato dall’università al mondo del lavoro, con l’obiettivo di ridurne i tempi e di realizzare l’incontro tra domanda e offerta per migliorare le competenze del laureato e i profili professionali necessari alle imprese e agli enti. Il tirocinio è un periodo di formazione professionale presso aziende, enti, studi professionali, rivolto a studenti e neolaureati, disciplinato 107 dal DM 142/1998 e dal Regolamento d’attuazione dei principi e dei criteri di cui all’articolo 18 della Legge 196/1997, dall’articolo 11 del DL 138/2011, convertito nella Legge 148/2011 e dalla DGR 337/2012 della regione Veneto. L’esperienza di tirocinio può agevolare le scelte professionali mediante la conoscenza diretta del mondo del lavoro. Il tirocinio curriculare e quello formativo mirano a sviluppare le competenze formative apprese e mirano a facilitare le scelte professionali future, tramite la conoscenza diretta delle attività del mondo del lavoro. I U A V, G L I E N T I E LE IMPRESE L’Università Iuav di Venezia stabilisce formalmente il rapporto con le aziende tramite la stipula di una convenzione di tirocinio, necessaria anche per garantire la copertura assicurativa del tirocinante, che è completamente a carico dell’ateneo. Per le strutture con sede all’estero viene invece predisposta una lettera di intenti. Sia lo studente che il laureato sono assistiti dal tutor aziendale, che è responsabile dell’inserimento del tirocinante presso l’ente ospitante e da un tutor universitario, che è un docente del corso di studio di afferenza. Le due figure non possono coincidere. Al termine del tirocinio il tutor aziendale predispone una dichiarazione in cui valuta l’esperienza di tirocinio svolta dallo studente. TIROCINIO DEGLI STUDENTI 108 Il tirocinio degli studenti è definito dalla legge tirocinio curriculare e può essere obbligatorio, cioè previsto dal Manifesto degli studi, oppure facoltativo. L’anno di svolgimento del tirocinio curriculare, la sua durata e il riconoscimento in termini di crediti formativi sono determinati da ciascun corso di laurea. Le attività svolte dai tirocinanti non costituiscono in alcun modo rapporto di lavoro. Lo studente che intende svolgere un periodo di tirocinio presso una struttura convenzionata o non convenzionata può consultare le informazioni pubblicate nelle pagine web di ateneo dedicate al tirocinio, raggiungibili dalla voce “studenti Iuav”, oppure dalla voce “laureati”. La durata del tirocinio curriculare è stabilita dall’ordinamento degli studi al quale lo studente è iscritto. Lo studente al termine del tirocinio dovrà presentare alla segreteria del corso di studio una relazione finale sull’attività svolta, verificata dal tutor universitario, ai fini del riconoscimento dei crediti formativi. TIROCINI ALL’ESTERO Nei tirocini all’estero sono inclusi i periodi di mobilità gestiti nell’ambito dei programmi comunitari. Lo studente interessato a fare un’esperienza di tirocinio all’estero potrà svolgere la propria esperienza in un paese a sua scelta, grazie a un tirocinio all’estero ordinario o eventualmente partecipare ai bandi annuali Erasmus+ per traineeship, ottenendo un finanziamento per effettuare lo stage in uno dei paesi che partecipano al programma. In entrambi i casi il periodo di tirocinio sarà riconosciuto come parte integrante del percorso formativo dello studente. Il tirocinio all’estero ordinario non prevede alcun finanziamento, può essere concordato con l’ente ospitante e viene avviato seguendo le procedure con cui vengono gestiti i tirocini in Italia. Il progetto Erasmus+ per traineeship offre un’opportunità di tirocinio all’estero finanziata, riservata agli studenti iscritti all’Università Iuav di Venezia. I partecipanti potranno accrescere e maturare le proprie conoscenze e competenze attraverso un’esperienza qualificata di tirocinio presso imprese e centri di formazione e ricerca ubicati nei paesi partecipanti al programma: i 28 Stati dell’Unione Europea, i 3 Paesi dello Spazio Economico Europeo (Islanda, Liechtenstein, Norvegia), la Turchia (Paese candidato all’adesione) e l’ex Repubblica Jugoslava di Macedonia. L’importo mensile della borsa Erasmus+ per Traineeship si differenzia a seconda del paese di destinazione: la borsa può variare tra i 480,00 Euro e i 430,00 Euro. La durata minima del tirocinio è di tre mesi. 109 Poiché Iuav presenta più richieste di finanziamento all’Agenzia Nazionale Erasmus+, durante lo stesso anno accademico, oltre al programma Erasmus+ per traineeship, vengono messe a disposizione borse di mobilità nell’ambito del progetto Consortia Erasmus+ per traineeship. Si tratta di progetti presentati in collaborazione con altri atenei italiani, che prevedono una cooperazione tra gli enti coinvolti, per promuovere la mobilità dei rispettivi studenti. Le borse di mobilità hanno le stesse caratteristiche di quelle erogate dal programma Erasmus+ per traineeship. TIROCINIO DEL N E O L A U R E AT O Il tirocinio del neolaureato è definito dalla legge tirocinio formativo e di orientamento e consente un’esperienza di tirocinio fino a un massimo di 6 mesi comprese le proroghe ed entro 12 mesi dal conseguimento della laurea. Il laureato può presentare domanda per un tirocinio tra quelli proposti dall’Università Iuav di Venezia, può contattare personalmente un soggetto ospitante in strutture convenzionate con l’ateneo, può promuovere direttamente un rapporto tra impresa/ente e l’ateneo, può consultare l’elenco delle strutture convenzionate e la bacheca delle offerte di tirocinio/lavoro pubblicate nel sito web di ateneo. Il laureato interessato a svolgere un’esperienza di tirocinio all’estero ordinario può consultare le informazioni pubblicate nelle pagine web di ateneo dedicate al tirocinio, raggiungibili dalla voce “studenti Iuav”, “tirocinio e lavoro” oppure dalla voce “lavoro e tirocini” sempre nella home page di Iuav. Il laureato inoltre ha la possibilità di effettuare un periodo di tirocinio retribuito all’estero entro i 12 mesi dal conseguimento del titolo di laurea. Durante l’ultimo anno di studio, quando ancora studente, potrà candidarsi ai bandi Erasmus+ per traineeship / Consortia Erasmus+ per traineeship. I candidati dovranno essere selezionati prima del conseguimento della laurea ed avere già predisposto il loro “learning agreement for traineeship” (progetto formativo). Si invitano quindi gli studenti dell’ultimo anno di corso che hanno 110 intenzione di svolgere un tirocinio all’estero post-laurea ad informarsi anticipatamente sulla data di apertura dei bandi. I progetti permettono di effettuare un tirocinio della durata minima di due mesi presso imprese e centri di formazione e ricerca ubicati nei paesi partecipanti al programma: i 28 Stati dell’Unione Europea, i 3 Paesi dello Spazio Economico Europeo (Islanda, Liechtenstein, Norvegia), la Turchia (Paese candidato all’adesione) e l’ex Repubblica Jugoslava di Macedonia. L’importo mensile della borsa Erasmus+ per traineeship si differenzia a seconda del paese di destinazione: la borsa può variare tra i 480,00 Euro e i 430,00 Euro. La durata minima del tirocinio è di due mesi. M A S T E R , C O R S I D I Anche gli iscritti ai master e ai corsi di perfezionamento possono P E R F E Z I O N A M E N T O svolgere – all’interno della durata del periodo di formazione – un tirocinio con lo status di studente. E D O T T O R AT O DI RICERCA I dottorandi e gli iscritti ai master possono partecipare ai bandi Erasmus+ per traineeship / Consortia Erasmus+ per traineeship per svolgere un’esperienza di tirocinio all’estero finanziata, con durata minima di due mesi. Le borse di tirocinio sono assegnate in seguito a una selezione e prevedono attività di tirocinio a tempo pieno presso un ente ospitante eleggibile. Le attività di tirocinio possono essere svolte presso tutte le istituzioni, imprese o aziende europee, eccetto quelle italiane o con statuto italiano o che gestiscono programmi europei; i beneficiari della borsa Erasmus+ per traineeship / Consortia Erasmus+ per traineeship avranno l’opportunità di acquisire competenze specifiche e una migliore comprensione della cultura socio-economica del paese ospitante e di approfondire le proprie conoscenze linguistiche. PROGETTO F O R M AT I V O Il progetto formativo contiene gli obiettivi e modalità di svolgimento del tirocinio, i nominativi dei tutor incaricati dall’organizzazione ospitante (tutor aziendale) e dall’università (tutor universitario), gli estremi identificativi dell’assicurazione, la durata, l’inizio e la fine del tirocinio. 111 Il progetto formativo è l’impegno che i tre soggetti del tirocinio – studente/laureato, azienda e università – assumono reciprocamente: > lo studente/laureato si impegna a dare un contributo fattivo all’attività nella quale sarà inserito > l’ente ospitante si impegna ad adoperarsi perché il tirocinio possa arricchire la formazione del tirocinante, attraverso l’assistenza del tutor aziendale > il docente si impegna ad assicurarsi che il progetto sia in linea con il percorso formativo universitario intrapreso o già concluso ASSICURAZIONE L’Università Iuav di Venezia garantisce la copertura infortuni Inail. Gli studenti Iuav sono inoltre coperti da una polizza assicurativa infortuni e da una polizza responsabilità civile verso terzi per tutto il periodo di iscrizione, anche durante il periodo di tirocinio. In caso di infortuni o danni lo studente deve darne immediata comunicazione all’area infrastrutture al fax 041 257 1172 o alla mail servizi. [email protected]. Ulteriori informazioni sono consultabili alla pagina web: www.iuav.it/studenti > servizi e opportunità > assicurazione V A L U TA Z I O N E > dello studente: al termine dell’esperienza il tutor aziendale predispone una dichiarazione di avvenuto tirocinio oppure una valutazione dell’attività svolta dallo studente, a seconda delle modalità indicate dai corsi di studio. Lo studente al termine del tirocinio dovrà presentare una relazione finale sull’attività svolta, verificata dal tutor universitario, ai fini del riconoscimento dei crediti formativi > del neolaureato: al termine dell’esperienza sia il tirocinante che l’ente ospitante dovranno inviare al servizio career service il questionario di valutazione del tirocinio, obbligatorio a fini statistici e di performance dell’ateneo. 112 uffici di riferimento > per gli studenti: master e career service / segreterie dei corsi di studio - area didattica e servizi agli studenti > per i laureati, gli iscritti a master e dottorati di ricerca: master e career service – area didattica e servizi agli studenti > per i laureati e gli studenti che vogliono fare un’esperienza all’estero nell’ambito dei programmi comunitari Erasmus+ per traineeship e Consortia Erasmus+ per traineeship : master e career service – area didattica e servizi agli studenti 113